<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Corriere del Web </title><description>L'Informazione fuori e dentro la Rete</description><managingEditor>noreply@blogger.com (Andrea Cav. Pietrarota)</managingEditor><pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:30:45 +0100</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">61088</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>L'Informazione fuori e dentro la Rete</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Svolta trasparenza sulla crisi idrica in Sicilia: la Regione accoglie il ricorso di ANAFePC e interviene sui comuni. Atti al vaglio dei legali.</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/svolta-trasparenza-sulla-crisi-idrica.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:36:35 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-5608751448907500040</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlYSMAYRs7OSQcPd1m0dgH5Yvw46uug_65lQ6_gtmNbM8vsM8OlEFeUQQnmdGAswbdVyccErCJHErSB3uZ4lXbl480BVm-cXKOsz7cncZZpx600oir-2gQysTa9_3fgkFFn2t-rorDlGk7k0_MR9XZSFnU7ed_k6lB_gMs-IP5dbPmIXUmFAyc/s1532/3NELLA_1.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="713" data-original-width="1532" height="149" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlYSMAYRs7OSQcPd1m0dgH5Yvw46uug_65lQ6_gtmNbM8vsM8OlEFeUQQnmdGAswbdVyccErCJHErSB3uZ4lXbl480BVm-cXKOsz7cncZZpx600oir-2gQysTa9_3fgkFFn2t-rorDlGk7k0_MR9XZSFnU7ed_k6lB_gMs-IP5dbPmIXUmFAyc/s320/3NELLA_1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si registrano sviluppi significativi nella mobilitazione dell'Accademia Nazionale per l'Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale (ANAFePC) sulla crisi idrica in Sicilia, con lo sblocco dell'accesso alla documentazione sull'emergenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha infatti accolto il ricorso dell'associazione, emanando una direttiva formale che ingiunge alle amministrazioni comunali l'immediato rilascio dei documenti richiesti. Sotto la lente dei legali dell'organizzazione si trovano ora anche il caso Maddalusa ad Agrigento e le criticità registrate in diversi enti locali del Nord Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I legali di ANAFePC sono già al lavoro per incrociare i dati ottenuti dopo mesi di mobilitazione, al fine di individuare le precise responsabilità dei gestori, dei Comuni e della Regione per i gravissimi disservizi idrici nell'isola. In precedenza, l'ente aveva attivato le procedure di accesso civico generalizzato (FOIA) presso 21 amministrazioni comunali. Di fronte al silenzio della quasi totalità dei destinatari, l'associazione aveva investito della questione la Corte dei Conti, l'ANAC e il competente Assessorato regionale, estendendo la denuncia anche ai Ministeri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e della Salute. L'intervento della Regione ha infine sbloccato l'inerzia iniziale, spingendo la maggior parte delle autorità locali a trasmettere gli atti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"La trasparenza sull'acqua è un pilastro democratico non opzionale", dichiara il presidente di ANAFePC, Calogero Coniglio. "L'intervento della Regione conferma la bontà della nostra battaglia. Utilizzeremo questi dati per tutelare i cittadini, individuare le precise responsabilità di gestori ed enti, e fare piena luce anche sul drammatico nodo delle dighe incompiute e sulla gestione degli invasi. Continueremo a vigilare senza sconti fino all'accertamento di ogni verità".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul piano territoriale, ANAFePC ha inoltrato una dettagliata nota al Prefetto di Agrigento, provincia maggiormente colpita dall'emergenza, sollecitando un intervento urgente per il quartiere di Maddalusa, dove la popolazione versa in una condizione di grave disagio igienico-sanitario e sociale. Nel documento si chiede di fare chiarezza sullo stato amministrativo della "Zona A" e su eventuali ordinanze di demolizione pendenti, spesso utilizzate come alibi burocratico. L'associazione invoca inoltre la condivisione degli esiti dei tavoli tecnici con la Protezione Civile e un impulso reattivo verso i Sindaci per l'adozione di ordinanze contingibili e urgenti volte ad attivare presidi stabili di distribuzione, interventi strutturali sulle reti e allacci temporanei d'emergenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A sottolineare il raggio d'azione dell'iniziativa è il vicepresidente di ANAFePC, Maurizio Cirignotta: "La nostra azione di monitoraggio non si ferma alla Sicilia, ma si estende anche alle criticità del Nord Italia, dove registriamo già i primi riscontri formali, come quello giunto dal Comune di Garlasco (PV). La crisi idrica è una vertenza nazionale: dalle emergenze di quartiere come Maddalusa ai razionamenti nel settentrione, chiediamo interventi strutturali immediati, ordinanze contingibili per l'approvvigionamento e lo stop ad alibi burocratici che penalizzano le comunità".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlYSMAYRs7OSQcPd1m0dgH5Yvw46uug_65lQ6_gtmNbM8vsM8OlEFeUQQnmdGAswbdVyccErCJHErSB3uZ4lXbl480BVm-cXKOsz7cncZZpx600oir-2gQysTa9_3fgkFFn2t-rorDlGk7k0_MR9XZSFnU7ed_k6lB_gMs-IP5dbPmIXUmFAyc/s72-c/3NELLA_1.JPG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Israele : Le elezioni  del  27 Ottobre , bocciano la coalizione di Netanyahu che non raggiunge la maggioranza della Knesset,vincono le liste arabe. </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/israele-le-elezioni-del-27-ottobre.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:14:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-5388373304940643539</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8nN6Yt2CocC-NHYp1QagPpxuqWxf1FrG_BRhTExEFG9xibZqR8cyqNEsRKa9Xse8dk354STMDcgXhXoLFPuUKCvkNF_ATWVe_IIl_yRv-I_OEyBN0SqXDHRmblcfLlp8vuDFcTXLgyXPw3EA5_JCVsdWi32rUmg08vCSHNgreuioOVthcbLU-/s387/israele%20elezioni.jfif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="220" data-original-width="387" height="182" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8nN6Yt2CocC-NHYp1QagPpxuqWxf1FrG_BRhTExEFG9xibZqR8cyqNEsRKa9Xse8dk354STMDcgXhXoLFPuUKCvkNF_ATWVe_IIl_yRv-I_OEyBN0SqXDHRmblcfLlp8vuDFcTXLgyXPw3EA5_JCVsdWi32rUmg08vCSHNgreuioOVthcbLU-/s320/israele%20elezioni.jfif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I fatti del 7 ottobre hanno rappresentato per Israele l’inizio di una guerra di conquista della Palestina con l’annessione di fatto della striscia di Gaza e della Cis Giordania e con un occhio anche al sud del Libano. Un asse di guerra che prevede un ulteriore attacco verso l’Iran dopo le elezioni di Midterm in America e Donald Trump in chiara difficoltà alla camera. L’ex primo ministro Netanyahu è stato il leader di una destra estrema per 19 mandati negli ultimi 30 anni ed ha voluto con forza rappresentare le posizioni espansionistiche di Israele verso i paesi limitrofi attraverso azioni militari e distruttive che hanno determinato migliaia di morti , solo a Gaza circa 75.000 persone hanno perso la vita e in Cis Giordania proprio in questi giorni vediamo una vera guerra tra coloni per la conquista e la distruzione del raccolto delle olive principale frutto di sostentamento economico dei palestinesi che continuamente vengono diseredati delle proprie terre.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tornata elettorale del 27 ottobre che ha visto dopo venti anni una partecipazione al voto del 77,7% avrebbe dovuto rappresentare una riconferma per Netanyahu che oggi invece si trova in una posizione certamente difficile avendo ottenuto dopo il 100 % delle schede scrutinate e ad eccezione di quelli contenuti nelle urne speciali , 53 seggi e non avendo raggiunto i 61 seggi utili per governare si dovrà quindi confrontare con il candidato dell’opposizione Eisenkot che ha conquistato 47 seggi utili nella Knesset per avere la maggioranza e con la grande performance dei partiti arabi che hanno raggiunto i 19 seggi ma che ora possono dire la loro in merito alle politiche guerrafondaie del primo ministro che abbiamo visto negli ultimi anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E’ proprio il capolista della lista unita araba che indica necessaria una alternativa di governo. «Chiunque voglia offrire un'alternativa sostanziale e autentica al governo sanguinario di Netanyahu dovrà parlare con noi per spianare la strada al cambiamento che il popolo israeliano desidera ardentemente»: lo ha dichiarato il presidente della Lista Unita (che riunisce tre partiti arabi) Yousef Jabareen, intendendo dire che qualsiasi partito aspiri a sostituire il governo di Benjamin Netanyahu dovrà dialogare con la sua fazione, dato che i risultati parziali delle elezioni mostrano che i partiti a guida araba potrebbero conquistare un numero senza precedenti di 19 seggi alla Knesset.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre Yousef Jabareen, leader della Lista Unita, ha definito le elezioni una "giornata storica" ​​e ha affermato che gli elettori hanno inviato un messaggio "chiaro e inequivocabile". “Abbiamo dimostrato di essere una forza politica che non può essere ignorata e che non si può costruire un futuro qui senza la nostra voce.”Mansour Abbas, leader di Ra'am, o Lista Araba Unita, ha accolto con favore i risultati previsti. "Trasformeremo il mandato ricevuto in una nuova realtà per il Paese", ha dichiarato Abbas ai giornalisti, secondo quanto riportato dal Canale 12 israeliano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una posizione scomoda per ambedue i contendenti principali che sembra non vogliono allearsi con i partiti arabi che rappresentano i veri vincitori di questa tornata elettorale ma che sicuramente dovranno confrontarsi con una realtà chiara voluta dall’elettorato israeliano e palestinese . Le strategie dell’ex primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu iniziano subito dopo il voto con delle affermazioni che mirano ad isolare i partiti arabi : “I partiti di destra hanno ottenuto una "maggioranza decisiva"tra l'opinione pubblica sionista e ha chiesto la formazione di un "governo nazionale di destra", «Non dobbiamo mettere in pericolo Israele e instaurare un governo che si basi su partiti arabi antisionisti».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gadi Eisenkot, ha lanciato un velato avvertimento a Netanyahu, il quale, secondo alcuni osservatori, potrebbe sfruttare un nuovo attacco all'Iran per prolungare il suo mandato da primo ministro «Netanyahu, non osare usare la sicurezza di Israele per i tuoi scopi politici», ha detto Eisenkot, definendolo «un primo ministro ad interim senza mandato né fiducia da parte del popolo». Eisenkot condivide molte delle posizioni di Netanyahu in materia di "sicurezza" e ha appoggiato la guerra genocida contro i palestinesi di Gaza. Tuttavia, ha promesso di creare un clima più inclusivo all'interno di Israele e di frenare i coloni violenti nella Cisgiordania occupata.“Il popolo ha votato per il cambiamento. Un leader degno accetterebbe il voto di sfiducia del popolo e annuncerebbe oggi stesso il suo ritiro dalla vita politica”, ha affermato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo Yair Lapid, l'attuale leader dell'opposizione, ha espresso un parere simile. «Non lasciatevi ingannare da nessuno», ha detto. «Il blocco Netanyahu ha subito una sconfitta schiacciante. È un crollo totale e il pubblico ha detto loro di tornarsene a casa».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yair Golan, leader dei Democratici all'opposizione, ha invece affermato che gli elettori israeliani hanno "licenziato il governo Netanyahu", impegnandosi a collaborare con i partner politici per formare una nuova amministrazione. "Abbiamo ricevuto un'opportunità storica per instaurare un vero governo del cambiamento in Israele e non abbiamo alcuna intenzione di lasciarcela sfuggire", ha scritto su X.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Yousef Jabareen, leader della Lista Unita, ha definito le elezioni una "giornata storica" ​​e ha affermato che gli elettori hanno inviato un messaggio "chiaro e inequivocabile". "Il 'governo del sangue' deve andarsene!", ha dichiarato in un comunicato. “Abbiamo dimostrato di essere una forza politica che non può essere ignorata e che non si può costruire un futuro qui senza la nostra voce.”Mansour Abbas, leader di Ra'am, o Lista Araba Unita, ha accolto con favore i risultati previsti. "Trasformeremo il mandato ricevuto in una nuova realtà per il Paese", ha dichiarato Abbas ai giornalisti, secondo quanto riportato dal Canale 12 israeliano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da segnalare che i primi movimenti civici dedicati alla pace iniziano il loro lavoro dopo gli esiti della tornta elettorale vedi quello del movimento Standing Together che ha lanciato una petizione per un'alleanza arabo-israeliana utile al cambiamento. Standing Together è un movimento di attivisti palestinesi-ebraici per la pace, che chiede all'opposizione guidata dagli ebrei di unire le forze con le liste guidate dagli arabi. "È questa l'esigenza del momento: tradurre la maggioranza ebraica araba che ha votato per il cambiamento in un governo ebraico-arabo di cambiamento", come si legge su X. "L'unica questione è se i leader del blocco del cambiamento collaboreranno con il popolo arabo e con i rappresentanti del popolo arabo alla Knesset", ha affermato il movimento, aggiungendo che la voce dei cittadini palestinesi "vale esattamente quanto la voce ebraica!". "Pertanto, chiediamo ora a Eizenkot, Bennett, Jabarin, Lapid, Golan, Abbas e Lieberman: un governo arabo-ebraico, subito!", una chiara richiesta ai leader dell’opposizione che hanno un’occasione storica per spodestare Netanyahui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine possiamo affermare che la nuova era israeliana è di svolta verso le azioni del precedente governo e che la pace forse gratificherebbe molti evitando molti effetti collaterali come la morte dei tanti giovani al fronte oltre che l’impegno dell’attuale governo in una guerra a tre teste che coinvolge la Palestina il Libano ma anche l’Iran. Di questo Israele ne deve prendere atto visto che si stanno creando coalizioni militari per creare una pace in medio oriente ultima quella fra i responsabili militari di vertice di Turchia, Iran, Arabia saudita e Pakistan avvenuta proprio a Teheran.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8nN6Yt2CocC-NHYp1QagPpxuqWxf1FrG_BRhTExEFG9xibZqR8cyqNEsRKa9Xse8dk354STMDcgXhXoLFPuUKCvkNF_ATWVe_IIl_yRv-I_OEyBN0SqXDHRmblcfLlp8vuDFcTXLgyXPw3EA5_JCVsdWi32rUmg08vCSHNgreuioOVthcbLU-/s72-c/israele%20elezioni.jfif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>SLA, nuovi indizi sull'evoluzione della malattia dalla risonanza magnetica cerebrale</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/sla-nuovi-indizi-sullevoluzione-della.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Thu, 29 Oct 2026 11:08:45 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-155420160290885147</guid><description>&lt;b style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif;color:#156082"&gt;SLA, nuovi indizi sull'evoluzione della malattia dalla risonanza magnetica cerebrale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;div&gt;
 &lt;i style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
 &lt;i style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Uno studio dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano e dell'Università degli Studi di Milano, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="text-align:center;font-size:12pt;font-family:Calibri,sans-serif"&gt;&lt;a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxM0M1uIyEQBOCngduipvkZOHBYacVrWG1oj5FmPCPAXiVPHzmX5Fwl1aeqqVjkRXLSSzToA2oneae2XcbJtX2248EJCgSvva8gLOxj9ah2ro1q7TyGalPe06LdFTyZAMvVId2wxKiNNdZTqAGtbAkBvQaMGsAYpwJFNi6YJWDxulRhYe6revXbh_omyC3d5zyHMH8FZoGZClXeW1HH81Tl2AXma6f2eEf1RY_Cf6jPVjYWmOvRBGYNSkM0v5v_aTV2EZhDCM4hCpMHUy_3zuO5TWH-adkTnY1np35MEhbWt-c9KX9uubSaMPoQvJxJvhJ-BQAA__9bEGVV" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Brain&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;, ha analizzato 399 pazienti, individuando un legame tra alcune alterazioni cerebrali, la gravità della malattia e la sopravvivenza. I risultati suggeriscono un possibile ruolo dei piccoli vasi sanguigni del cervello nella SLA.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;
 &lt;div lang="IT" link="#467886" vlink="#96607D" style="word-wrap:break-word"&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Milano, 29 ottobre 2026. Perché la &lt;b&gt;sclerosi laterale amiotrofica (SLA)&lt;/b&gt; progredisce rapidamente in alcune persone, mentre in altre ha un decorso più lento? Comprendere le ragioni di questa variabilità è una delle principali sfide della ricerca su questa grave malattia neurodegenerativa, che colpisce i neuroni responsabili del controllo dei muscoli.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Una nuova risposta potrebbe arrivare dalla risonanza magnetica cerebrale. Uno studio condotto dai ricercatori &lt;b&gt;dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano e dell'Università degli Studi di Milano&lt;/b&gt;, appena pubblicato sulla rivista internazionale &lt;a href="https://email.tmg.vrfy.email/c/eJxM0M1uIyEQBOCngduipvkZOHBYacVrWG1oj5FmPCPAXiVPHzmX5Fwl1aeqqVjkRXLSSzToA2oneae2XcbJtX2248EJCgSvva8gLOxj9ah2ro1q7TyGalPe06LdFTyZAMvVId2wxKiNNdZTqAGtbAkBvQaMGsAYpwJFNi6YJWDxulRhYe6revXbh_omyC3d5zyHMH8FZoGZClXeW1HH81Tl2AXma6f2eEf1RY_Cf6jPVjYWmOvRBGYNSkM0v5v_aTV2EZhDCM4hCpMHUy_3zuO5TWH-adkTnY1np35MEhbWt-c9KX9uubSaMPoQvJxJvhJ-BQAA__9bEGVV" target="_blank"&gt; &lt;i&gt;Brain&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;ha individuato un'associazione tra alcune alterazioni del tessuto cerebrale, generalmente legate alla sofferenza dei piccoli vasi sanguigni, e la gravità e l'evoluzione della SLA.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Analizzando le &lt;b&gt;risonanze magnetiche di 399 pazienti&lt;/b&gt;, i ricercatori hanno osservato che una maggiore presenza di queste alterazioni è associata a difficoltà motorie e cognitive più marcate e a stadi più avanzati della malattia. Inoltre, i pazienti con alterazioni particolarmente evidenti in alcune regioni cerebrali presentavano una sopravvivenza più breve, anche tenendo conto di altri fattori prognostici noti.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Tradizionalmente la SLA viene studiata concentrandosi soprattutto sui motoneuroni, le cellule nervose che controllano il movimento e che progressivamente degenerano nel corso della malattia. Negli ultimi anni, tuttavia, è emersa l'importanza dell'ambiente che circonda queste cellule, compresi i piccoli vasi sanguigni che contribuiscono al loro nutrimento e al loro funzionamento.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;«&lt;i&gt;Siamo abituati a pensare alla SLA come a una malattia che colpisce principalmente i neuroni responsabili del movimento. Questo studio ci ricorda che i neuroni non vivono isolati: la loro salute dipende anche dall'ambiente che li circonda, compresi i piccoli vasi sanguigni&lt;/i&gt;», spiega il Prof. &lt;b&gt;Nicola&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Ticozzi&lt;/b&gt;, Direttore dell'Unità Operativa di Neurologia dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano e Professore Associato di Neurologia all'Università degli Studi di Milano. «&lt;i&gt;Il fatto che alcune alterazioni cerebrali associate alla sofferenza dei piccoli vasi siano collegate alla gravità della malattia e alla sopravvivenza suggerisce che &lt;b&gt;la componente vascolare possa contribuire a spiegare, almeno in parte, perché la SLA abbia un decorso così diverso da paziente a paziente&lt;/b&gt;. Non abbiamo dimostrato un rapporto di causa ed effetto, ma individuato un elemento che potrebbe aiutarci a comprendere meglio i meccanismi della malattia&lt;/i&gt;».&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;I ricercatori si sono concentrati sulle cosiddette &lt;b&gt;iperintensità della sostanza bianca, piccole aree che appaiono più chiare nelle immagini di risonanza magnetica&lt;/b&gt;. Queste alterazioni sono frequenti soprattutto nelle persone anziane e vengono generalmente associate all'invecchiamento e a fattori di rischio vascolare, come l'ipertensione. Lo studio ha mostrato che, nelle persone con SLA, &lt;b&gt;la loro presenza è associata anche ad aspetti specifici della malattia, tra cui la perdita di forza muscolare, le difficoltà cognitive e la prognosi.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;«&lt;i&gt;L'aspetto particolarmente interessante è che non abbiamo utilizzato esami sperimentali, ma immagini di risonanza magnetica come quelle che vengono già acquisite nella normale valutazione neurologica&lt;/i&gt;», sottolinea il Dott. &lt;b&gt;Alessio Maranzano&lt;/b&gt;, neurologo e ricercatore dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano, autore corrispondente dello studio. «&lt;i&gt;Abbiamo scoperto che alterazioni spesso considerate soprattutto una conseguenza dell'età o dei comuni fattori di rischio vascolare possono fornire informazioni rilevanti anche nel contesto della SLA. La loro associazione con la compromissione motoria, le difficoltà cognitive e la sopravvivenza suggerisce che meritino maggiore attenzione. Il prossimo passo sarà capire se queste osservazioni possano aiutarci, in futuro, a caratterizzare più accuratamente i diversi profili di malattia&lt;/i&gt;».&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;I risultati non significano che le alterazioni vascolari siano una causa della SLA, né che intervenire su di esse possa modificarne il decorso. &lt;b&gt;Lo studio è infatti osservazionale e non permette di stabilire un rapporto diretto di causa ed effetto.&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Saranno necessarie ulteriori ricerche, soprattutto studi che seguano i pazienti nel tempo, per comprendere meglio il ruolo di queste alterazioni e verificare se possano diventare indicatori utili per la valutazione prognostica.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;La prospettiva è quella di comprendere meglio le differenze biologiche tra i pazienti, un passaggio importante per rendere sempre più precisa la caratterizzazione della SLA e, in futuro, favorire una migliore progettazione degli studi clinici.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;La ricerca si inserisce nell'impegno dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano e dell'Università degli Studi di Milano nello studio delle malattie neurodegenerative, attraverso l'integrazione tra attività clinica, ricerca neurologica e tecnologie avanzate di neuroimaging, in collaborazione con centri di ricerca nazionali e internazionali.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12.0pt;font-family:&amp;quot;Calibri&amp;quot;,sans-serif"&gt;Il lavoro scientifico si colloca nell'ambito delle linee di ricerca promosse dal progetto Dipartimenti di Eccellenza 2023–2027, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca e coordinato dal Dipartimento di Fisiopatologia Medico-Chirurgica e dei Trapianti dell'Ateneo milanese. «&lt;i&gt;Il progetto, dedicato allo studio delle alterazioni del microcircolo e del loro ruolo in numerose patologie, comprese quelle neurologiche, punta a integrare competenze cliniche, tecnologie avanzate e ricerca biologica per comprendere meglio i meccanismi delle malattie e favorire lo sviluppo della medicina di precisione. I risultati pubblicati su Brain rappresentano un esempio concreto del valore di questo approccio interdisciplinare applicato allo studio della SLA&lt;/i&gt;» conclude &lt;b&gt;Flora Peyvandi&lt;/b&gt;, direttrice del Dipartimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Da Roma a Chiari: SBS Edizioni conquista il Marchio Microeditoria di Qualità 2026</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/sbs-edizioni-marchio-microeditoria-qualita-2026_01706608824.html</link><author>noreply@blogger.com (Alessia Mancini)</author><pubDate>Wed, 28 Oct 2026 20:16:19 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-4725553462980051987</guid><description>&lt;h1 style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Il riconoscimento al romanzo di Barbara Becheroni, &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ho guardato la bellezza con i miei occhi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;. La casa editrice romana parteciperà alla XXIV Rassegna della Microeditoria Italiana con sei autori, il 7 e 8 novembre a Villa Mazzotti.&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-Qt98FEv-D34/auJAm-9rnCI/AAAAAAAC_28/2b0JQuhMX6Q7BHL6-UIAOROq2OsnTOFzwCK4BGAsYHQ/s1774/SBS%2BEdizioni%252C%2Bda%2BRoma%2Bal%2BMarchio%2BMicroeditoria%2Bdi%2BQualit%25C3%25A0%2B%25E2%2580%2593%2BRoma%2BLike.png" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="887" data-original-width="1774" height="246" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Qt98FEv-D34/auJAm-9rnCI/AAAAAAAC_28/2b0JQuhMX6Q7BHL6-UIAOROq2OsnTOFzwCK4BGAsYHQ/w492-h246/SBS%2BEdizioni%252C%2Bda%2BRoma%2Bal%2BMarchio%2BMicroeditoria%2Bdi%2BQualit%25C3%25A0%2B%25E2%2580%2593%2BRoma%2BLike.png" width="492" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un riconoscimento nazionale per un libro nato all'interno dell'editoria indipendente romana. &lt;strong&gt;SBS Edizioni ottiene il Marchio Microeditoria di Qualità 2026&lt;/strong&gt; grazie a &lt;em&gt;Ho guardato la bellezza con i miei occhi&lt;/em&gt;, romanzo di Barbara Becheroni pubblicato nella collana Raccontando.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il risultato premia un'opera che riporta al centro la figura del poeta tedesco August von Platen e rappresenta, al tempo stesso, un riconoscimento del lavoro editoriale che accompagna un manoscritto dalla selezione alla pubblicazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La consegna del Marchio si terrà sabato 7 novembre a Chiari, in provincia di Brescia, durante la XXIV Rassegna della Microeditoria Italiana. SBS Edizioni sarà presente alla manifestazione con sei autori, offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere da vicino le diverse proposte del suo catalogo.&lt;/p&gt;&lt;h4 style="text-align: left;"&gt;Il Marchio Microeditoria di Qualità e il valore del lavoro editoriale&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Il Marchio Microeditoria di Qualità costituisce un riconoscimento significativo per le realtà editoriali indipendenti. Il concorso, promosso dall'Associazione L'Impronta e dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, valuta le opere considerando non soltanto il valore dei contenuti, ma anche la correttezza formale della scrittura, la qualità della stampa e la realizzazione della copertina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il giudizio nasce dal contributo dei lettori delle biblioteche e da una giuria composta da esperti del mondo culturale ed editoriale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si tratta dunque di una valutazione che riguarda il libro nel suo insieme e riconosce anche il lavoro, spesso poco visibile, che permette a un'opera di raggiungere il pubblico nella sua forma definitiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per &lt;strong&gt;SBS Edizioni, casa editrice indipendente con sede a Roma&lt;/strong&gt;, il risultato assume un significato particolare. La qualità editoriale non dipende necessariamente dalle dimensioni di una struttura, ma dalla capacità di costruire un progetto coerente, seguire gli autori e dedicare attenzione a ogni fase della pubblicazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La partecipazione alla rassegna di Chiari offre inoltre alla casa editrice un'occasione di confronto con altre realtà nazionali e con un pubblico interessato alla bibliodiversità e alla scoperta di nuove voci letterarie.&lt;/p&gt;&lt;h4 style="text-align: left;"&gt;Barbara Becheroni racconta August von Platen e la ricerca della bellezza&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Al centro del riconoscimento c'è &lt;em&gt;Ho guardato la bellezza con i miei occhi&lt;/em&gt;, opera nella quale Barbara Becheroni ricostruisce la vicenda umana e artistica di August von Platen, poeta tedesco dell'Ottocento profondamente legato all'Italia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Attraverso una narrazione che intreccia elementi biografici, ricostruzione letteraria e sensibilità poetica, l'autrice restituisce il ritratto di un uomo alla continua ricerca della bellezza, ma anche di uno spazio nel quale poter esprimere liberamente la propria identità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'Italia diventa uno dei luoghi centrali di questa ricerca, tra aspirazioni artistiche, inquietudini personali e desiderio di appartenenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il libro invita a riflettere sul rapporto tra arte e libertà individuale, sulla necessità di essere riconosciuti per ciò che si è e sulla possibilità di trovare nella scrittura una forma di espressione autentica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Temi che, pur attraversando una vicenda ambientata nell'Ottocento, conservano una forte attualità e permettono di avvicinare la figura di von Platen anche ai lettori contemporanei.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La cerimonia di assegnazione del Marchio Microeditoria di Qualità 2026 è prevista &lt;strong&gt;sabato 7 novembre, dalle ore 12&lt;/strong&gt;, nel tendone allestito nel parco di Villa Mazzotti, alla presenza dell'autrice e dell'editore.&lt;/p&gt;&lt;h4 style="text-align: left;"&gt;Sei autori SBS Edizioni alla Microeditoria di Chiari 2026&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;Il riconoscimento a Barbara Becheroni si inserisce in una partecipazione più ampia della casa editrice romana alla manifestazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Durante le giornate del 7 e 8 novembre, lo &lt;strong&gt;stand PP 24, al primo piano di Villa Mazzotti, nelle vicinanze della Sala Giunchi&lt;/strong&gt;, ospiterà sei autori SBS Edizioni: Barbara Becheroni, Alessandra Esposito, Lea Da Ponte, Riccardo Franzoni, Chiara Domeniconi e Paolo Proietti Mancini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le loro opere rappresentano generi e percorsi letterari differenti, dalla narrativa contemporanea al romance, dal thriller al fantasy, fino alla poesia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alessandra Esposito&lt;/strong&gt; sarà presente alla vigilia della pubblicazione di &lt;em&gt;Il lieto intanto&lt;/em&gt;, prevista per il 9 novembre 2026. Dopo due precedenti opere pubblicate con SBS Edizioni, l'autrice affronta per la prima volta la forma del romanzo, segnando una nuova tappa del proprio percorso letterario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lea Da Ponte&lt;/strong&gt; incontrerà i lettori con &lt;em&gt;La sposa mancata&lt;/em&gt;, romance ambientato tra le colline della Toscana, mentre &lt;strong&gt;Riccardo Franzoni&lt;/strong&gt; porterà &lt;em&gt;La Panacea di Pimentel&lt;/em&gt;, spy thriller caratterizzato da una trama internazionale che si sviluppa attraverso tre continenti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Chiara Domeniconi&lt;/strong&gt; rappresenterà un percorso autoriale, dalla silloge poetica Mani in extasy al saggio Nebbia, capace di attraversare poesia e narrativa, offrendo ai visitatori l'occasione di approfondire le diverse espressioni della sua scrittura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paolo Proietti Mancini&lt;/strong&gt; presenterà &lt;em&gt;Cruor Aeternum&lt;/em&gt;, fantasy che figura tra le pubblicazioni più recenti del catalogo SBS Edizioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Barbara Becheroni&lt;/strong&gt;, protagonista della cerimonia del 7 novembre, sarà inoltre disponibile per incontrare il pubblico e raccontare la genesi del romanzo dedicato ad August von Platen.&lt;/p&gt;&lt;h4 style="text-align: left;"&gt;Da Roma a Chiari, un'occasione per l'editoria indipendente&lt;/h4&gt;&lt;p&gt;La XXIV Rassegna della Microeditoria Italiana si svolgerà sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 a Villa Mazzotti Biancinelli, in viale Giuseppe Mazzini 39, a Chiari, in provincia di Brescia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'edizione 2026, dedicata al tema &lt;em&gt;Una, nessuna, centomila storie&lt;/em&gt;, riunirà editori indipendenti provenienti da tutta Italia, con un programma di incontri, presentazioni e iniziative culturali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli stand saranno aperti dalle 9:30 alle 19:30, con ingresso gratuito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La presenza di SBS Edizioni, insieme al Marchio Microeditoria di Qualità attribuito al libro di Barbara Becheroni, porta a Chiari un'esperienza dell'editoria romana e sottolinea il ruolo delle piccole case editrici nella valorizzazione della produzione letteraria italiana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il riconoscimento ottenuto e gli incontri con gli autori rappresentano due momenti complementari dello stesso percorso: da una parte la valutazione della qualità di un'opera, dall'altra il dialogo con i lettori, essenziale per dare continuità e visibilità al lavoro editoriale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://lh3.googleusercontent.com/-Qt98FEv-D34/auJAm-9rnCI/AAAAAAAC_28/2b0JQuhMX6Q7BHL6-UIAOROq2OsnTOFzwCK4BGAsYHQ/s72-w492-h246-c/SBS%2BEdizioni%252C%2Bda%2BRoma%2Bal%2BMarchio%2BMicroeditoria%2Bdi%2BQualit%25C3%25A0%2B%25E2%2580%2593%2BRoma%2BLike.png" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Marina Abramović a Roma per Alda Fendi - Arco di Giano 19 novembre 2026</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/marina-abramovic-roma-per-alda-fendi.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:57:11 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-2022140075709535020</guid><description>&lt;div style="text-align:start"&gt;
 &lt;span style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:12pt;font-weight:bold;line-height:115%"&gt;Il potere rivoluzionario dell’arte: Marina Abramović&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height:115%"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;line-height:115%"&gt;e la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
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       &lt;p style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="text-align:justify;line-height:115%;font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif"&gt;&lt;i&gt;Roma, 27 ottobre 2026&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="text-align:justify;line-height:115%"&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt"&gt;La&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;Fondazione&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;Alda&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;Fendi&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;-&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;Esperimenti &lt;/b&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;apre&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;una&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;nuova&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;stagione&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;del&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;proprio&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;percorso di ricerca e sperimentazione con una delle figure più radicali e visionarie dell’arte contemporanea: &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt"&gt;Marina Abramović&lt;/b&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;. Grazie alla visione e alla determinazione di &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt"&gt;Alda Fendi&lt;/b&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;, che ha fortemente voluto offrire alla città di Roma la possibilità di vivere senza barriere un gesto artistico&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;unico&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;per forza e suggestione,&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;l’&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt"&gt;Arco di Giano &lt;/i&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;diventa teatro di un incontro inedito tra arte contemporanea, archeologia e memoria.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;span class="gmail_default"&gt;&lt;font face="verdana, sans-serif"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color:transparent"&gt;&lt;font face="verdana, sans-serif"&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana, sans-serif"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;Il&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;prossimo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;19&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;novembre&lt;span style="letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;Marina&lt;span style="letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;Abramović&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;presenta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; “&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;Confession,&lt;span style="letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;2026&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;”&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;un&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;progetto concepito per Roma e destinato&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, fino al 19 maggio 2027&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, a trasformare l’area archeologica in un luogo di esperienza, ascolto e partecipazione, nel segno di un’arte che non si limita a essere osservata, ma chiede di essere vissuta&lt;span class="gmail_default" style="font-family:verdana,sans-serif;font-size:small"&gt;.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         L’inaugurazione assume inoltre un particolare valore per la città perché coincide con una nuova, importante tappa nella storia dell’&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Arco di Giano &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e della sua restituzione alla collettività. Dopo l’attentato mafioso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;del 1993 alla vicina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;chiesa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;San&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Giorgio al&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Velabro, che danneggiò anche il monumento, l’Arco venne chiuso e protetto da una cancellata, interrompendo il rapporto diretto tra la città e uno dei luoghi più significativi dell’antico Foro Boario. Un primo importante intervento di restauro, concluso nel 2017, restituì in particolare la facciata rivolta verso Piazza della Bocca della Verità. Oggi, al termine di un ulteriore intervento di restauro e consolidamento finanziato nell’ambito del PNRR - Caput Mundi, che ha interessato anche la sistemazione delle aree circostanti, l’Arco torna a essere protagonista&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;vita&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;culturale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;città.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;È&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;questo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;momento&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;simbolico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;entra fisicamente nel monumento: per sei mesi la nuova scultura di Marina Abramović sarà collocata sotto l’Arco, trasformando l’antico passaggio in uno spazio contemporaneo di incontro e partecipazione. Il monumento torna così alla sua originaria natura di luogo attraversato e vissuto, mettendo in relazione la Roma antica con il presente.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         Il progetto si sviluppa attraverso tre opere strettamente connesse: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;Confession, 2010&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;The Road to Confession, 2026 &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e la nuova opera site-specific &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;Confession, 2026&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         In un’anteprima assoluta per la &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Fondazione Alda Fendi - Esperimenti&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, Marina Abramović torna su una delle opere più intime della propria ricerca: &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;Confession, 2010&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, la performance nella quale l’artista, inginocchiata davanti a un asino - simbolo di umile bontà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;condivideva&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;con&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;l’animale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;ricordi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;dolorosi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;propria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;infanzia,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;trasformando&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;una confessione personale in un’esperienza di possibile liberazione&lt;span class="gmail_default" style="font-family:verdana,sans-serif;font-size:small"&gt;.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         Il percorso trova il proprio culmine in &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession, 2026&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, simbolico atto alchemico attraverso il quale l’asino vivo si trasforma in un asino d’oro. È la &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;prima scultura in bronzo di Marina Abramović&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, commissionata dalla &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Fondazione Alda Fendi - Esperimenti &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e realizzata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;con&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Factum Arte&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;un’opera a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;grandezza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;naturale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;composta da un asino in bronzo dorato e da una seduta metafisica, anch’essa in bronzo dorato, posta di fronte all’animale. Chiudendo il cerchio iniziato con &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession, 2010&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, la nuova opera trasferisce&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;confessione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;dall’esperienza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;individuale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;una&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;dimensione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;collettiva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Lo spettatore prende il posto dell’artista e, sedendosi davanti all’animale, è invitato ad affidargli ferite, traumi e fardelli. Gli occhi di vetro, profondi e immobili, invitano a &lt;/span&gt;sostenerne&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt; lo sguardo e ad abbandonarsi a un momento di confronto con la propria memoria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;propria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;storia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;L’asino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;non&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;risponde&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;non&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;giudica:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;ascolta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Diventa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;custode silenzioso delle&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;confessioni e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;simbolicamente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;ne&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;assume&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;il peso. Ciò&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;nel&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;2010&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;era&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;una relazione privata tra l’artista e l’animale diventa così, sedici anni dopo, un’esperienza aperta a tutti. Il progetto sarà inaugurato il &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;19 novembre &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;con una &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;i&gt;action &lt;/i&gt;di Marina Abramović&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;L’artista&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;si&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;siederà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;davanti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;all’asino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;d’oro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.75pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;inviterà&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;alcune&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;persone&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;prendere il suo posto. Non una performance conclusa in se stessa, ma il gesto inaugurale che consegna l’opera al pubblico e dà inizio alla sua vita partecipativa, destinata a rinnovarsi ogni volta che qualcuno &lt;/span&gt;sceglierà&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt; di sedersi di fronte all’animale.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         Completa il progetto un’altra anteprima assoluta, &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;The Road to Confession, 2026&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, la nuova &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;opera video &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;concepita da Marina Abramović appositamente per il progetto. Girato all’alba dello&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;scorso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;30 giugno, &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;diretto da Nabil&lt;span style="letter-spacing:0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;Elderkin&lt;span style="letter-spacing:1.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e realizzato con Factum Arte, il film mostra Marina non più inginocchiata davanti all’asino, ma mentre cammina al suo fianco, tenendolo con una semplice corda di canapa, attraverso le strade ancora deserte della città. Roma lentamente si risveglia. Il percorso conduce Marina e l’asino &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Paltò&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt; fino all’Arco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Giano, dove&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;l’artista&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;si&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;siede&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;davanti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;all’animale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;i due&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;si guardano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;negli&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;occhi. In quello sguardo, la confessione diventa incontro e la liberazione apre la strada alla trasformazione. Dal &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;19 novembre &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;l’installazione sarà aperta al pubblico con l’autorizzazione e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;la collaborazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;della &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;e&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;Paesaggio&lt;span style="letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;di&lt;span style="letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;Roma,&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;diretta&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;da&lt;span style="letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;Daniela&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;Porro&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;partner&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;istituzionale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.75pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;del&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;progetto. La scultura e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;le opere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;video&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;resteranno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;all’Arco&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;di Giano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;fino al 19 maggio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;2027.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Le visite saranno consentite tutti i giorni dalle ore 17 alle 21. L’Arco sarà inoltre valorizzato dalla sapiente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;illuminazione di &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Vittorio Storaro, tre volte Premio Oscar &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;maestro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;assoluto della fotografia, realizzata grazie alla Fondazione Alda Fendi - Esperimenti.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;
         “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Ci&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;sono&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;incontri&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;che&lt;span style="letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;sembrano&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;arrivare&lt;span style="letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;nel&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;momento&lt;span style="letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;esatto&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;in&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;cui&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;devono&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;accadere,&lt;span style="letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;come un allineamento delle stelle. Quello&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;con Marina&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;Abramović per me è&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;uno di questi. Marina ed&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;io&lt;span style="letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;abbiamo&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;attraversato&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;ottant’anni&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;di&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;vita&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;seguendo&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;strade&lt;span style="letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;diversissime,&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;ma&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;entrambe con&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;la&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;stessa&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;ostinazione&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;nel&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;cercare,&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;sperimentare,&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;rischiare&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;e&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;non&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;fermarci&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;mai&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;”,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;racconta &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Alda Fendi&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;. “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Quando ci siamo incontrate, Marina mi ha rivelato di aver avuto una sensazione&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;quasi&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;inspiegabile:&lt;span style="letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;come&lt;span style="letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;se&lt;span style="letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;ci&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;conoscessimo&lt;span style="letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;già,&lt;span style="letter-spacing:-0.8pt"&gt; &lt;/span&gt;come&lt;span style="letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;se&lt;span style="letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;ci&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;fossimo&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;incontrate in&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;una&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;vita precedente.&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;E anche&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;io&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;la&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;penso&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;allo&lt;span style="letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;stesso&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;modo.&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;Marina&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;è&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;la&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;personificazione stessa della performance: la porta nel corpo, nella visione,&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;nella storia. E la performance appartiene profondamente anche all’identità della Fondazione Alda Fendi - Esperimenti. Sin&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;dall’inizio&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;non&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;abbiamo&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;voluto&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;semplicemente&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;esporre&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;opere,&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;ma&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;produrre&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;accadimenti: spettacoli, actions, esperimenti capaci di esistere in un luogo e in un momento preciso, per poi rimanere nella memoria di chi li ha vissuti. Per questo arrivare oggi a realizzare Confession insieme a Marina&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;mi sembra quasi un approdo naturale. E non poteva esserci luogo&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;più giusto&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;dell’Arco di&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;Giano.&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;È&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;un&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;monumento al quale siamo&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;legati da anni,&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;che&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;la Fondazione&lt;span style="letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;ha contribuito a restituire alla città attraverso&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;la&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;sua&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;illuminazione e&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;che oggi, appena restaurato, torna a essere un luogo vivo. Portare qui Marina significa mettere in relazione la sua forza contemporanea con la storia millenaria di Roma. A questo punto della nostra vita, forse Marina ed io sappiamo entrambe che il tempo è il materiale più prezioso che abbiamo. Confession parla anche di questo: della memoria, dell’esperienza, di ciò che resta. Per me realizzarlo oggi, insieme a lei, a Roma, sotto l’Arco di Giano, significa chiudere un cerchio e, nello stesso momento, aprirne uno nuovo&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;”.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;&lt;br&gt;
         “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;O tempora, o mores!”, &lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;dice ancora Alda Fendi, “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;Endecasillabo struggente di mille possibilità non avute, di argomenti non trattati, di perdoni irrisolti. E per sempre noi, imperatori senza scettro, perfettamente lucidi ad annaspare nel mare inventato da una comune specie umana&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;.”&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;&lt;br&gt;
         In sintonia con la riflessione di Alda Fendi sulla spiritualità e sull’umanità come valori imprescindibili e sull’arte come bene necessario da condividere con la collettività, Marina Abramović affronta ancora una volta il difficile compito di risvegliare le coscienze. “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;Confession&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;2010&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;è&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;nata&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;come&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;un&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;atto&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;intimo&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;-&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;una&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;confessione&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;a&lt;span style="letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;un&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;asino.&lt;span style="letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;Gli&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;ho&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;affidato le sofferenze e le ferite della mia infanzia. Cose che avevo portato dentro in silenzio per anni&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;”, spiega &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;Marina Abramović&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;, Leone d’Oro come Miglior Artista alla Biennale di Venezia nel 1997 per Balkan Baroque. “&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;Nella performance del 2010, l’asino ha ascoltato la mia storia e, dopo&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;4 ore e 50 minuti, se n’è andato. Ha preso la decisione di terminare la&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;performance.&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;Attraverso&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;questa&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;comunicazione&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;silenziosa,&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;sono&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;riuscita&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;a&lt;span style="letter-spacing:-0.9pt"&gt; &lt;/span&gt;lasciar&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;andare. Si è fatto carico del peso del mio dolore. Ora, dopo sedici anni, voglio condividere questo atto catartico con tutti. In Confession 2026, l’asino diventa una scultura e la mia sedia resta vuota. Tu siedi dove sedevo io. Guardi in quegli occhi belli, profondi, espressivi. Tu proietti, l’animale da soma assorbe. Roma ha poi conferito una nuova dimensione al progetto. Quando ho visto l’Arco di Giano, mi sono sentita in dovere di creare una nuova opera video. The Road to Confession è stato girato all’alba del 30 giugno. L’asino Paltò e io abbiamo vagato per le strade deserte di Roma, solo noi due, muovendoci attraverso questa antica città mentre iniziava lentamente a risvegliarsi. A Roma senti il passato ovunque, ma sei completamente nel presente. Quest’opera è la mia lettera d’amore a Roma. Passa attraverso il tempo - il passato diventa presente, l’inanimato è animato - tutto diventa chiaro… Paltò si è trasformato&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;in bronzo e in questa&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;metamorfosi io divento libera, sollevata! Quello che ne è seguito è stata la comunicazione più eloquente che io abbia mai avuto&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;con me stessa. Il confine&lt;span style="letter-spacing:-0.2pt"&gt; &lt;/span&gt;tra&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;umano&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;e&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;non umano&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;ha&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;cessato&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;di esistere. C’era un’altra presenza… una&lt;span style="letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;confessione perfetta… nessuna colpa. Ciò che è iniziato con la mia memoria e il mio dolore ora appartiene a chiunque entri in questo spazio. L’opera può proseguire e trasformarsi senza di me. Per me, questa è comunione attraverso la &lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt;confessione&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt"&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.1pt"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.133333px"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.133333px"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;Riunendo scultura, cinema, performance e fotografia, &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession, 2026 &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;nasce dalla stretta collaborazione tra &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Marina Abramović, la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti, Factum Arte e la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;progetto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;trova&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;nell’&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Arco&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;di&lt;span style="letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;Giano&lt;span style="letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;non&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.05pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;soltanto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;il proprio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;scenario, ma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;una&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;parte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;essenziale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;del&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.35pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;suo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;significato.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Nell’antico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Foro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Boario&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;mercato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;del&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;bestiame e crocevia attraversato per secoli da animali, mercanti, carri e viaggiatori - la figura dell’asino torna oggi sotto le arcate del monumento come presenza silenziosa e contemporanea. L’antico monumento torna così a essere luogo di passaggio, incontro e condivisione e non soltanto la cornice di &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;: diventa parte dell’opera stessa, mettendo in relazione memoria e presente, permanenza e trasformazione, storia individuale e memoria collettiva. Con &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Confession&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;, la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti rinnova&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;così&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.55pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;propria&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;vocazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;mettere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.4pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;in&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.15pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;dialogo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.3pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;patrimonio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.5pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;millenario&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.25pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.1pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;Roma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent;letter-spacing:-0.45pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;con i linguaggi più radicali del presente, restituendo alla città non soltanto un’opera, ma un luogo da attraversare, abitare e vivere nuovamente.&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
         Date&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:10pt;background-color:transparent"&gt;&lt;b&gt;: 19 novembre 2026 - 19 maggio 2027&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt;line-height:115%;letter-spacing:-0.55pt"&gt;Sede:&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family:Verdana,sans-serif;font-size:11pt;background-color:transparent"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;line-height:115%"&gt;Arco di Giano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;font-size:10pt;line-height:115%"&gt;,&lt;b&gt; Roma&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;Opening&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;letter-spacing:-0.7pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;pubblico:&lt;/span&gt;&lt;b style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.85pt"&gt; &lt;/span&gt;19&lt;span style="letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;novembre 2026&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent;letter-spacing:-0.65pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;&lt;b&gt;ore&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight:bold;letter-spacing:-0.6pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b&gt;18:00 – 20:00&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;Orari di apertura:&lt;/span&gt;&lt;b style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt; Aperto tutti i giorni&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;&lt;b&gt; ore 17:00–21:00&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt;Progetto illuminotecnico:&lt;/span&gt;&lt;b style="font-size:10pt;font-family:Verdana,sans-serif;background-color:transparent"&gt; Vittorio Storaro&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
      &lt;/div&gt;
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    &lt;/div&gt;
   &lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
-- &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.CorrieredelWeb.it"&gt;www.CorrieredelWeb.it&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
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All rights reserved. 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Lula rappresenta il primo candidato che riesce a ribaltare il risultato del ballottaggio ed il primo presidente eletto al quarto mandato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente Lula è nato da una famiglia povera a Caetés (fino al 1964 frazione del comune di Garanhuns) nello Stato brasiliano di Pernambuco. Allo stato civile la sua data di nascita risulta essere il 6 ottobre 1945, anche se Lula preferisce utilizzare la data che ricordava sua madre, il 27 ottobre. Nelle aree rurali del Brasile sono comuni discrepanze simili relative alla data di nascita nell'atto di stato civile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo la nascita di Lula, suo padre si trasferì nella città costiera di Santos (nello Stato di San Paolo). La madre di Lula ed i suoi otto figli lo raggiunsero nel 1952, dopo un difficoltoso viaggio di 13 giorni. Anche se il loro tenore di vita migliorò rispetto a Pernambuco, la loro vita era ancora molto difficile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lula ricevette poca istruzione formale: infatti lasciò la scuola dopo la quarta elementare. La sua vita lavorativa cominciò a 12 anni, come lustrascarpe e venditore di strada. A 14 anni trovò il suo primo lavoro regolare in una fabbrica di lavorazione del rame. Quindi proseguì gli studi ed ottenne un diploma equivalente al completamento della scuola superiore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nel 1956 la sua famiglia si trasferì nella città di San Paolo, che offriva maggiori opportunità. Lula, sua madre ed i suoi sette fratelli vissero in una piccola stanza nel retrobottega di un bar. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; A 19 anni perse il mignolo della mano sinistra in un incidente, mentre lavorava come operatore di una pressa in una fabbrica di componenti automobilistici. È intorno a quel periodo che cominciò a interessarsi delle attività del sindacato, all'interno del quale ricoprì diversi importanti ruoli. La dittatura brasiliana si opponeva fortemente alle attività del sindacato e, per reazione, la visione politica di Lula si indirizzò a sinistra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Una storia che racconta tutta la sua visione popolare e le sue scelte di sinistra che oggi lo gratificano con la quarta vittoria presidenziale. Il primo mandato fu quello dal 2003 al 2011 quando Lula divenne presidente dopo aver vinto al ballottaggio nelle elezioni del 2002 contro il candidato centrista Josè Serra del partito della Social Democrazia Brasiliana. Il 27 di ottobre del 2002 vinse al ballottaggio con il 61% dei voti e ottenne 52,4 milioni di voti il più alto numero di voti nella storia democratica del Brasile. Nel 2006 viene riconfermato presidente con il 60% dei voti al ballottaggio contro Gerardo Alkim che al primo turno si era fermato al 48% dei voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la storia lo vede vincente ancora una volta nel 2023 contro Jair Bolsonaro padre ora in carcere per tutta una serie di condanne collegate ad eventi di corruzione. L’ultima tornata di ballottaggio quella di domenica 25 ottobre lo rivede vincente con il 51% dei voti utili rispetto al 48% del candidato Flavio Bolsonaro figlio di Jair. Quando le autorità elettorali lo hanno proclamato vincitore, era stato scrutinato il 98,76% delle schede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato di domenica era tutt'altro che certo, un vero testa attesta fino all’ultimo infatti i due candidati Lula e Bolsonaro sono stati alla pari. La decisione dell'ultimo minuto di estendere l'orario di voto ha scatenato accuse di interferenza elettorale e interrogativi sulla possibilità che il risultato potesse essere oggetto di contestazioni legali. Sembra che il senatore Bolsonaro ha già promesso di annullare il voto, attribuendo la colpa della confusione generata tra gli elettori all'orario prolungato dei seggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa elezione le influenze estere si sono fatte sentire e specie quelle americane con il presidente Trump che ha tifato fin dall’inizio per Bolsonaro. Importante comunque ricordare cinque punti chiave che hanno caratterizzato queste elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le difficoltà di Lula fanno la storia in una rielezione senza precedenti , solo tre settimane fa nessuno si aspettava questo risultato e lo stesso Bolsonaro aveva sorpreso molti osservatori con la vittoria nella prima tornata del 4 ottobre 2026 con il 47,03% dei voti che sono pesati sul 45,16% di Lula. Una differenza non indifferente di 2,2 milioni di voti . La capacità di Lula è stata quella di riconquistare gli elettori riproponendo al contempo le sue proposte a coloro che erano preoccupati per il costo della vita e per il futuro dei suoi programmi sociali di punta. Negli ultimi giorni della campagna elettorale, i sondaggi d'opinione mostravano i due candidati praticamente alla pari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il candidato di opposizione non è stato da meno prendendo il comando anche se per poco proprio durante lo spoglio delle schede di domenica sera. Ma alla fine Lula lo ha superato con l'arrivo dei risultati dal nord-est, secondo l'agenzia di stampa Reuters. Il nord-est è da tempo una solida roccaforte di sostegno per Lula e il suo Partito dei Lavoratori. Bolsonaro, dal canto suo, gode di un ampio sostegno nel sud e nel sud-est del Paese, nonché nel centro-ovest. Per Bolsonaro, domenica segna una sconfitta nel suo tentativo di riportare la sua famiglia alla presidenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nessun altro candidato nella storia moderna del Brasile è arrivato secondo al primo turno delle elezioni presidenziali per poi vincere al ballottaggio. All'età di 80 anni, Lula è anche sulla buona strada per battere il suo stesso record come presidente brasiliano più anziano ad aver prestato giuramento dal ritorno del paese alla democrazia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Altro nodo di contestazione è la proroga all’ultimo minuto per le votazioni in Brasile secondo alcuni oggetto di confusione. Mentre il ballottaggio era in corsa e si avviava alle fasi finali entrambe le coalizioni hanno chiesto una proroga delle votazioni. Molti i fattori alla base della richiesta. La campagna elettorale di Lula ha accusato i funzionari locali di aver deliberatamente ridotto i servizi di trasporto pubblico in diverse città, rendendo difficile per gli elettori a basso reddito di raggiungere i seggi elettorali. Nel frattempo, la campagna di Bolsonaro ha richiesto più tempo per gli elettori nelle zone colpite dalle forti piogge e dalle inondazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In uno stato quello di Minas Gerais sembra che ci sia stata una segnalazione che vedeva 349 seggi elettorali rimasti senza corrente sebbene le macchine per il voto abbiano continuato a funzionare con le batterie di riserva. La chiusure adelle votazioni era prevista per le ore 17.00 ora di Brasilia. Tuttavia, di fronte alle richieste di proroga presentate dalle due campagne elettorali, il giudice della Corte Suprema Cristiano Zanin ha ordinato che i seggi elettorali rimanessero aperti per altre due ore, fino alle 19:00 (22:00 GMT). Una decisione che ha visto alcuni seggi già chiusi. Il senatore Bolsonaro infine ha accusato Zanin di cambiare le regole del gioco quando la partita era in corso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Altro fattore è stato rappresentato dalle accuse di interferenza elettorale. La polizia federale brasiliana sta indagando su presunti disagi ai trasporti legati alle elezioni in cinque stati. A Salvador, un tribunale ha ordinato l'arresto del responsabile dei trasporti della città con l'accusa di aver disposto tagli ai servizi di autobus. Il gruppo di Lula ha indicato tali episodi come prova di interferenze elettorali. Bolsonaro in tal senso ha rincarato le parole contro Zanin ricordando che lo stesso era l’avvocato personale di Lula e che lo aveva nominato nel 2023 alla Corte Suprema. Il ricorso sembra essere dietro le quinte di un Bolsonaro che cercherà di ribaltare la sconfitta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il palese sostegno a Bolsonaro è venuto da Donald Trump Jr., figlio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha espresso indignazione per la decisione di estendere l'orario di voto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "Se un governo conservatore in Brasile facesse una cosa del genere, tutti i principali organi di stampa americani impazzirebbero, ma immagino che scelgano semplicemente di tacere perché è tutto per la causa", ha scritto Trump Jr. sui social media. In pratica sembra che la destra voglia contestare il sistema giudiziario brasiliano che ha messo in carcere il padre dello stesso Flavio Bolsonaro . L'amministrazione Trump ha appoggiato la famiglia Bolsonaro, ribadendo le proprie affermazioni secondo cui Jair Bolsonaro, l'ex presidente, sarebbe stato vittima di una "caccia alle streghe" politica nei tribunali. In tal senso possiamo ricordare il caso Venezuela che certamente non è da meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il quarto fattore quello delle probabilità di maggiore affluenza che avrebbero premiato Lula Secondo Andrei Roman, responsabile della società di sondaggi Atlas Intel, un'affluenza alle urne superiore alle aspettative potrebbe aver contribuito alla vittoria di Lula, citando il calo dell'astensione come uno dei fattori alla base del successo del presidente. Si stima che 33,4 milioni di brasiliani siano rimasti a casa durante il primo turno delle elezioni del 4 ottobre, nonostante il voto fosse obbligatorio per la maggior parte degli adulti. Ciò corrisponde a circa il 21% dell'elettorato, il tasso di astensione più alto in un'elezione generale dal 1998. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il quinto fattore è dato dalle complicazioni che la elezione di Lula abbia provocato alle ambizioni di Trump . La vittoria di Lula giunge infatti in un momento in cui si registra un'ondata di successi elettorali di destra in tutta l'America Latina, dove Trump ha cercato di espandere l'influenza di Washington. Secondo reuters la famiglia Bolsonaro gode da tempo del sostegno di Trump. Sembra che i funzionari del Dipartimento di Stato di Trump si erano mossi in tempo per spingere per l'imposizione di sanzioni contro il Brasile nell'ambito di un tentativo di indebolire Lula e riportare la famiglia Bolsonaro al potere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Trump sulla vittoria di Lula: "Hanno semplicemente applicato il manuale di Joe Biden in Brasile. Bolsonaro aveva un grande vantaggio al primo turno ed era il chiaro favorito per vincere il secondo. Ma i comunisti non cedono il potere una volta che lo ottengono" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Infine le dichiarazioni di vittoria di Lula dove a descritto la necessità di"superare le interferenze provenienti dall'esterno" nella sua corsa presidenziale vinta . "Le elezioni sono state una sconfitta per il negazionismo", ha dichiarato Lula domenica sera. "È stata una sconfitta per le bugie." Ha concluso il suo discorso elogiando il suo "esercito" di sostenitori. "Dubito fortemente che la Russia, la Cina o gli Stati Uniti possiedano un esercito altrettanto vittorioso quanto l'esercito della democrazia in questo Paese", ha affermato Lula, ringraziando gli elettori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;
&lt;p align="justify" style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;
&lt;br /&gt;

&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUetwHw1TTYG-tdc_P3rpDYbbRkzejaNoRyg-RnoH582qSPQgQQIbubsv2qyQ3_HhwAeuYl1D5OpuqDfCPUMnyNjYbR2hqxrGLdFRqwRoQ6JxBOQKOqm7hd727n0M07B4HPH9VdtJ2qwrlEc3vyojQueBdHEctpEkuINOYTW_3R9E4m93w0e9y/s72-c/OIF%20(1).jfif" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Luigi Grimaldi torna il libreria con “ L’Innocente  , il dubbio oltre il giudicato” </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/luigi-grimaldi-torna-il-libreria-con.html</link><author>noreply@blogger.com (Marco Nicoletti Comunications)</author><pubDate>Sun, 25 Oct 2026 18:55:19 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-8559570182462197799</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggvGHPw031kw09FRh8Mf3kS4EWhpftC4yZOVHM8LBpvMDg2K4q9LbgW8L7U3DaSv5Vg7g0Ez6DlyD4bj8vUSgitnTtmGLSx-WfLeaEnbtgrSBYXmHuMN2Rm9k7KhQizMBDamve500HlcKgsbdbpbNJpmnpkG0dFMx4Wt-ON_aEv7nhXPWO5nO1KQ/s1600/image.png" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" data-original-height="1024" data-original-width="1536" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggvGHPw031kw09FRh8Mf3kS4EWhpftC4yZOVHM8LBpvMDg2K4q9LbgW8L7U3DaSv5Vg7g0Ez6DlyD4bj8vUSgitnTtmGLSx-WfLeaEnbtgrSBYXmHuMN2Rm9k7KhQizMBDamve500HlcKgsbdbpbNJpmnpkG0dFMx4Wt-ON_aEv7nhXPWO5nO1KQ/s1600/image.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;ROMA &amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;span style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 24px; font-weight: bold;"&gt;LUIGI GRIMALDI, IL GIORNALISTA CHE TORNA SUL CASO GARLASCO: «L’INNOCENTE», UN LIBRO PER INTERROGARE LE CERTEZZE&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;Dalle inchieste televisive al delitto di Chiara Poggi, il giornalista d’inchiesta firma un volume che invita a rileggere le prove, le perizie e i ragionamenti alla base della condanna di Alberto Stasi. Al centro, una domanda che va oltre il singolo caso: quanto è importante continuare a interrogarsi quando una verità giudiziaria sembra ormai definitiva?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Ci sono vicende giudiziarie che, nonostante il trascorrere degli anni e le sentenze pronunciate nelle aule di tribunale, continuano a suscitare interrogativi nell’opinione pubblica. Il delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco, è senza dubbio una di queste.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Una storia che ha attraversato stagioni diverse della cronaca italiana, diventando uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi decenni. Ed è proprio intorno a questa vicenda che si sviluppa il nuovo lavoro editoriale del giornalista d’inchiesta Luigi Grimaldi, autore del libro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT; font-kerning: none; font-style: italic;"&gt;Garlasco. L’innocente. Il dubbio oltre il giudicato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Un titolo che non passa inosservato e che racchiude il senso di un’indagine giornalistica dedicata a esaminare criticamente gli elementi sui quali si è costruita la vicenda processuale di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio della sua fidanzata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;CHI È LUIGI GRIMALDI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Giornalista, autore e documentarista, Luigi Grimaldi ha maturato una lunga esperienza nel campo dell’informazione e delle inchieste su vicende controverse della cronaca italiana e internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Nel corso della sua carriera ha lavorato anche per il programma televisivo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT; font-kerning: none; font-style: italic;"&gt;Le Iene&lt;/span&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;, occupandosi di approfondimenti e investigazioni giornalistiche. Ha inoltre collaborato con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT; font-kerning: none; font-style: italic;"&gt;Chi l’ha visto?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt; e con diverse testate della carta stampata, seguendo storie complesse nelle quali la ricostruzione dei fatti richiede tempo, studio e un confronto continuo con documenti e testimonianze.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Tra gli argomenti affrontati nel suo percorso professionale figurano vicende come il caso di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, il disastro del Moby Prince e altri episodi che hanno segnato la cronaca italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il suo lavoro sul caso Garlasco si inserisce in questo percorso: tornare sulle carte, analizzare gli elementi disponibili e mettere alla prova ricostruzioni che, nel tempo, si sono consolidate nel dibattito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;«L’INNOCENTE»: NON SOLTANTO UN LIBRO SU GARLASCO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il volume di Grimaldi non si limita a ripercorrere la storia del delitto di Chiara Poggi. Il suo obiettivo è affrontare il modo in cui gli indizi sono stati interpretati e collegati tra loro durante il procedimento che ha portato alla condanna di Alberto Stasi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;L’autore prende in esame diversi aspetti della vicenda: le tracce ematiche, le impronte, il DNA, le scarpe, il computer di Stasi, la ricostruzione temporale degli eventi e gli elementi emersi dalle nuove indagini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il punto centrale non è soltanto il singolo reperto, ma il ragionamento utilizzato per attribuirgli un significato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;In un processo indiziario, infatti, un elemento raramente può essere considerato isolatamente. È necessario valutarlo insieme agli altri dati, verificare le ipotesi alternative e stabilire se l’insieme degli elementi sostenga davvero una determinata ricostruzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;È su questo terreno che Grimaldi sviluppa la propria analisi, interrogandosi sulla solidità di alcuni passaggi logici e sulla possibilità che determinati elementi possano essere interpretati diversamente rispetto alla lettura accusatoria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il libro propone dunque una rilettura critica della vicenda processuale, esprimendo una posizione precisa dell’autore. Le sue conclusioni, tuttavia, vanno distinte dagli accertamenti giudiziari e dalle eventuali decisioni che potranno essere assunte nelle sedi competenti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;IL PESO DEGLI INDIZI E IL RISCHIO DI CERCARE SOLTANTO CONFERME&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Uno dei temi più interessanti affrontati nel volume riguarda il cosiddetto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT; font-kerning: none; font-style: italic;"&gt;bias di conferma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;: la tendenza a privilegiare le informazioni che sostengono un’ipotesi già formulata, attribuendo minore importanza a quelle che sembrano contraddirla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;È un meccanismo studiato in diversi ambiti, dalla psicologia alla ricerca scientifica, che assume particolare rilevanza quando si devono ricostruire fatti complessi sulla base di prove indirette.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Nel caso Garlasco, Grimaldi si chiede se alcuni elementi siano stati interpretati in maniera eccessivamente orientata verso l’ipotesi accusatoria e se determinate incongruenze siano state affrontate con sufficiente attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Si tratta di interrogativi che l’autore sviluppa attraverso la propria lettura degli atti e delle risultanze investigative. Non costituiscono, di per sé, la dimostrazione di un errore giudiziario, ma rappresentano il terreno sul quale si misura la sua tesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;La questione investe un principio fondamentale: una ricostruzione giudiziaria deve essere valutata sulla base della qualità delle prove e della solidità dei ragionamenti che le collegano, non soltanto sulla capacità di costruire una narrazione apparentemente coerente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;UNA CONDANNA DEFINITIVA E IL SIGNIFICATO DEL DUBBIO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a sedici anni di reclusione per l’omicidio di Chiara Poggi. La definitività di una sentenza rappresenta un principio essenziale per garantire certezza del diritto e stabilità delle decisioni giudiziarie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Questo, tuttavia, non significa che il sistema giudiziario sia teoricamente incapace di correggere eventuali errori: l’ordinamento prevede strumenti straordinari, come la revisione del processo, disciplinati da specifici presupposti e requisiti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;È importante distinguere il dubbio espresso da un giornalista, una nuova ipotesi investigativa e un elemento che possa effettivamente assumere rilevanza giuridica ai fini di una revisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Sono piani differenti, che non devono essere confusi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il merito del lavoro di Grimaldi, nella prospettiva proposta dal libro, è quello di riportare l’attenzione sulla necessità di verificare le premesse di una ricostruzione giudiziaria, senza considerare automaticamente ogni interrogativo come una prova di innocenza o di colpevolezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Perché mettere in discussione un ragionamento non equivale necessariamente a dimostrarne l’erroneità. Allo stesso modo, la presenza di una sentenza definitiva non elimina il valore di un esame critico condotto con metodo e sulla base di elementi verificabili.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;CHIARA POGGI, IL CENTRO DI UNA STORIA CHE NON PUÒ ESSERE DIMENTICATA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;In una vicenda tanto discussa, esiste un punto che non dovrebbe mai essere relegato in secondo piano: Chiara Poggi, la giovane donna la cui vita è stata spezzata nell’agosto del 2007.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il rischio, quando un caso giudiziario diventa un fenomeno mediatico, è che la persona uccisa finisca progressivamente sullo sfondo, mentre il dibattito si concentra sulle contrapposizioni, sulle ipotesi e sulle figure coinvolte nel processo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;La ricerca della verità, invece, dovrebbe mantenere al centro la vittima e il diritto dei suoi familiari a ottenere giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;È un aspetto che richiama anche la responsabilità di chi racconta la cronaca: informare significa distinguere i fatti accertati dalle ipotesi, evitare conclusioni affrettate e non trasformare una tragedia reale in uno spettacolo costruito sulle emozioni del pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 24px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 14.9px;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-kerning: none; font-weight: bold;"&gt;UN LIBRO CHE INVITA A LEGGERE, CONFRONTARE E APPROFONDIRE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Con &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-ItalicMT; font-kerning: none; font-style: italic;"&gt;Garlasco. L’innocente. Il dubbio oltre il giudicato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;, Luigi Grimaldi propone una lettura critica di uno dei casi giudiziari più controversi della storia recente italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il volume si rivolge a chi desidera approfondire gli elementi del procedimento, comprendere le questioni tecniche sollevate dall’autore e riflettere sul rapporto tra indizi, interpretazione e certezza giudiziaria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Non è necessario condividere tutte le conclusioni di un libro per riconoscere l’importanza di confrontarsi con le argomentazioni che propone. È proprio attraverso il confronto tra tesi differenti, purché fondato sui fatti e sul rispetto delle regole, che può svilupparsi una discussione pubblica più consapevole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il caso Garlasco, del resto, non riguarda soltanto il passato. Solleva questioni più ampie sul funzionamento della giustizia, sull’affidabilità delle ricostruzioni investigative e sul ruolo dell’informazione quando una vicenda giudiziaria torna al centro dell’attenzione collettiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Il lavoro di Grimaldi si inserisce in questo spazio, con una tesi dichiarata e una domanda che attraversa il libro: quanto è importante continuare a verificare le basi di una verità processuale, soprattutto quando emergono nuovi elementi o nuove interpretazioni?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;La risposta non può essere affidata al tifo, alla suggestione o alle convinzioni personali. Richiede documenti, competenza, verifiche e rispetto per il lavoro della magistratura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Perché il dubbio, quando nasce da domande precise e viene sottoposto al controllo dei fatti, non è necessariamente il contrario della verità. Può essere uno degli strumenti attraverso i quali si cerca di comprenderla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="-webkit-text-stroke-color: rgb(0, 0, 0); -webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: Times New Roman; font-feature-settings: normal; font-kerning: auto; font-optical-sizing: auto; font-size-adjust: none; font-size: 20px; font-style: normal; font-variant-alternates: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-emoji: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-numeric: normal; font-variant-position: normal; font-variation-settings: normal; font-width: normal; line-height: normal; margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="font-kerning: none;"&gt;Marco Nicoletti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggvGHPw031kw09FRh8Mf3kS4EWhpftC4yZOVHM8LBpvMDg2K4q9LbgW8L7U3DaSv5Vg7g0Ez6DlyD4bj8vUSgitnTtmGLSx-WfLeaEnbtgrSBYXmHuMN2Rm9k7KhQizMBDamve500HlcKgsbdbpbNJpmnpkG0dFMx4Wt-ON_aEv7nhXPWO5nO1KQ/s72-c/image.png" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Da oggi in vigore il diritto alla riparazione: cosa cambia per i consumatori</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/da-oggi-in-vigore-il-diritto-alla.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:02:42 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-5171674713797059048</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;b style="font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 16pt; text-align: center;"&gt;Diritto alla riparazione: dal 22 ottobre garanzia più lunga e nuovi obblighi per i produttori&lt;/b&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;i style="font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;i style="font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; text-align: center;"&gt;Da oggi, 22 ottobre, entrano in vigore le nuove regole introdotte dalla Direttiva europea sul diritto alla riparazione. Attenzione però: alcune novità si applicano solo sui prodotti venduti dal 31 luglio 2026.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;i style="font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;i style="font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; text-align: center;"&gt;Ecco allora su quali prodotti vale la nuova normativa, cosa non possono più fare i produttori, entro quando la riparazione deve essere effettuata e cosa è previsto sui pezzi di ricambio.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;
 &lt;div style="background-color: white; color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="background-color: white; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;Con &lt;b&gt;l’obiettivo di allungare la vita dei prodotti&lt;/b&gt;, ridurre gli sprechi e limitare il ricorso alla sostituzione di beni ancora riparabili, il decreto legislativo di recepimento (in vigore dal 22 ottobre) introduce &lt;b&gt;un regime favorevole che si applica solo alla riparazione dei prodotti elettrici ed elettronici più diffusi&lt;/b&gt; obbligando i produttori a ripararli gratuitamente o a prezzi ragionevoli, a mettere a disposizione i pezzi di ricambio e a condividere le informazioni tecniche con riparatori indipendenti e consumatori.&amp;nbsp;Regole di trasparenza su costi, tempi e modalità dell’intervento, riguardano invece tutti i prodotti fuori garanzia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Le nuove regole &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0171a1;"&gt;&lt;a href="https://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/servizi-e-contratti/opinioni/diritto-riparazione" rel="nofollow" style="color: #0171a1; margin-bottom: 0px; margin-top: 0px;" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;renderanno &lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;più trasparente il mercato delle riparazioni&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;, prevedendo strumenti che aiuteranno i consumatori a confrontare costi, tempi e modalità degli interventi. Tra questi c’è una piattaforma europea che consentirà di individuare facilmente riparatori, venditori di prodotti ricondizionati, operatori che acquistano beni difettosi per recuperarli e iniziative come i repair café. &lt;b&gt;La piattaforma, però, non sarà disponibile prima del luglio 2027&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;La direttiva invita inoltre gli Stati membri ad adottare misure per incentivare la riparazione, come voucher, contributi o agevolazioni fiscali. Al momento, tuttavia, il decreto legislativo italiano non prevede alcun incentivo economico per incoraggiare i consumatori a scegliere la riparazione anziché l’acquisto di un nuovo prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: #0171a1; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;Che cos'è il diritto alla riparazione?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;Il diritto alla riparazione punta a rendere più semplice riparare i prodotti anche dopo la scadenza della garanzia legale, favorendo la riparazione rispetto alla sostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;È il diritto di ottenere la riparazione anche nei casi in cui il difetto non è coperto dalla garanzia legale. I produttori dovranno quindi &lt;b&gt;rendere possibile la riparazione&lt;/b&gt; oltre il periodo di garanzia, &lt;b&gt;gratuitamente oppure a un prezzo e in tempi ragionevoli&lt;/b&gt;, mettendo inoltre a disposizione le informazioni tecniche e i pezzi di ricambio necessari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vale per qualsiasi prodotto?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;No. Gli obblighi riguarderanno, almeno inizialmente, solo alcune categorie di prodotti elettrici ed elettronici individuate dalla normativa. Si tratta di:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;ul style="direction: ltr; margin-bottom: 0cm;"&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;lavatrici;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;lavasciuga;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;frigoriferi;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;lavastoviglie;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;aspirapolveri;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;display elettronici;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;telefoni cordless;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;cellulari;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;tablet;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;asciugatrici per uso domestico;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;apparecchiature di saldatura;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;server e prodotti di archiviazione dati;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;beni che incorporano batterie per mezzi di trasporto leggeri;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;apparecchi per il riscaldamento d’ambiente locale a uso domestico.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;/ul&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm 0cm 0cm 36pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Per ciascuna di queste categorie &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;le norme europee stabiliscono specifici requisiti di riparabilità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, che consentiranno di smontare e riparare il prodotto in modo più semplice ed efficiente. Definiscono inoltre quali pezzi di ricambio dovranno essere resi disponibili e per quanto tempo i produttori saranno tenuti a fornirli.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L’elenco dei prodotti soggetti a questi obblighi è destinato ad ampliarsi progressivamente&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, man mano che saranno approvati nuovi regolamenti europei. Altroconsumo chiede che l’estensione riguardi al più presto anche altre categorie di beni di largo consumo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quali obblighi avrà il produttore per favorire le riparazioni di questi prodotti?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Per i prodotti soggetti alla normativa, i produttori dovranno garantire la riparazione anche dopo la scadenza della garanzia, direttamente oppure tramite altri professionisti. Dovranno inoltre pubblicare, in un sito liberamente accessibile ai consumatori e ai riparatori, le informazioni sul servizio di riparazione e i prezzi indicativi degli interventi più comuni.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Saranno inoltre tenuti a mettere a disposizione dei consumatori e dei riparatori indipendenti le informazioni tecniche, i pezzi di ricambio e gli strumenti necessari per effettuare le riparazioni. &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non potranno rifiutare una riparazione per motivi esclusivamente economici&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, ad esempio sostenendo che l’intervento sarebbe troppo costoso. Se la riparazione risulterà impossibile, potranno proporre al consumatore un prodotto ricondizionato.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Infine, non potranno rifiutare la riparazione soltanto perché il bene è già stato riparato in passato da un tecnico indipendente o dallo stesso consumatore.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quali comportamenti sono esplicitamente vietati al produttore?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;I produttori &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;non potranno inserire nei propri prodotti sistemi hardware o software che ostacolino la riparazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, ad esempio componenti non smontabili oppure codici e password proprietari che impediscano la diagnosi del guasto. Il divieto non si applicherà quando queste limitazioni saranno giustificate da esigenze legittime e oggettive, come la sicurezza o la tutela della proprietà intellettuale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Il decreto legislativo chiarisce inoltre che il produttore non può vietare, neppure attraverso clausole contrattuali, che il consumatore o un tecnico indipendente effettuino la riparazione. Per favorire la concorrenza, i produttori non potranno neppure impedire ai riparatori indipendenti di utilizzare ricambi originali, usati, compatibili o realizzati mediante stampa 3D, purché rispettino le norme sulla sicurezza e sulla proprietà intellettuale.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quali sono i costi delle riparazioni?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;La direttiva non stabilisce un prezzo massimo per le riparazioni né per i pezzi di ricambio. Prevede però che &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;il costo dei ricambi e degli strumenti necessari non debba scoraggiare la riparazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; e che gli interventi siano offerti gratuitamente oppure a un prezzo ragionevole.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;L’obiettivo è favorire una maggiore concorrenza tra i riparatori. Quando le nuove regole entreranno in vigore, i produttori dovranno infatti rendere più accessibili le riparazioni, condividendo informazioni tecniche, ricambi e strumenti anche con i riparatori indipendenti. Un mercato più aperto dovrebbe contribuire a ridurre i costi per i consumatori.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Entro quando la riparazione deve essere effettuata?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Un termine preciso non è fissato: le riparazioni dovranno essere eseguite entro un periodo di tempo ragionevole dal momento in cui il produttore prenderà fisicamente in carico il bene o ne otterrà l’accesso.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Se la riparazione dovesse richiedere tempi incompatibili con le esigenze del consumatore, &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;il produttore potrà mettere a disposizione un bene sostitutivo, gratuitamente oppure a un costo ragionevole&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, per tutta la durata dell’intervento.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Queste regole valgono anche per i prodotti provenienti da paesi extra Ue?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Se il produttore ha sede fuori dall’Unione europea, gli obblighi del fabbricante previsti dalla direttiva ricadranno sul suo rappresentante autorizzato nell’Unione. Se questo manca, la responsabilità passerà all’importatore e, in ultima istanza, al distributore del bene.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cosa si prevede per i pezzi di ricambio?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Le nuove regole &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;rafforzeranno anche il diritto di accesso ai pezzi di ricambio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. I produttori dovranno renderli disponibili non solo ai riparatori e ai ricondizionatori indipendenti, ma anche ai consumatori finali, nei casi previsti dalla normativa. I ricambi dovranno inoltre poter essere sostituiti utilizzando attrezzi di uso comune, senza provocare danni permanenti al prodotto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Per ciascuna delle categorie di prodotti soggette agli obblighi di riparazione, le norme europee stabiliscono &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;per quanto tempo i ricambi dovranno rimanere disponibili&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. Nella maggior parte dei casi il periodo minimo sarà compreso tra sette e dieci anni dalla commercializzazione dell’ultima unità del modello. La durata varierà in base al tipo di prodotto e, in alcuni casi, anche a chi effettua la riparazione. Ad esempio, le maniglie dei frigoriferi dovranno essere disponibili anche per i consumatori per almeno sette anni, mentre i motori delle lavatrici dovranno essere forniti esclusivamente ai riparatori professionisti per almeno dieci anni dalla commercializzazione dell’ultima unità del modello.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;I produttori non possono impedire ai riparatori indipendenti di utilizzare ricambi originali, usati, compatibili o realizzati mediante stampa 3D&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, purché rispettino le norme europee sulla sicurezza e sulla proprietà intellettuale. Nel rispetto dei brevetti e dei segreti industriali, dovranno inoltre mettere a disposizione le informazioni tecniche e gli strumenti necessari per effettuare le riparazioni, compresi quelli per la diagnosi dei guasti, a condizioni ragionevoli e non discriminatorie e per il periodo previsto dalla normativa europea applicabile al prodotto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Come potranno orientarsi i consumatori nella scelta del riparatore?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;I consumatori possono consultare direttamente i siti dei produttori e dei riparatori per confrontare costi, servizi e condizioni offerte. Inoltre, &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;entro il 31 luglio 2027 la Commissione europea dovrà attivare una piattaforma online dedicata alla riparazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, con una sezione specifica per ciascuno Stato membro. L’accesso sarà gratuito e consentirà di individuare più facilmente riparatori, venditori di prodotti ricondizionati, operatori che acquistano beni difettosi per recuperarli e iniziative come i repair café.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;In Italia il punto di contatto sarà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che supporterà la registrazione degli operatori, collaborerà con la Commissione europea e verificherà le informazioni pubblicate nella sezione nazionale della piattaforma.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Prima di accettare un’offerta di riparazione, il consumatore potrà inoltre chiedere il &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;modulo europeo di informazioni sulla riparazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, un documento standard che il professionista potrà fornire gratuitamente prima della conclusione dell’accordo. Si tratta di una sorta di preventivo standardizzato, che contiene tutte le informazioni essenziali per valutare l’offerta. Potrà essere richiesto sia online sia presso il punto vendita e dovrà essere fornito su un supporto durevole. L’offerta contenuta nel modulo avrà una validità di 30 giorni e il professionista non potrà ritirarla prima della scadenza.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Per quali prodotti può essere chiesto il modulo europeo di informazioni?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Il modulo europeo di informazioni sulla riparazione può essere richiesto per la riparazione di qualsiasi prodotto fuori garanzia.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Il professionista non è obbligato a fornirlo. Se deciderà di utilizzarlo, però, dovrà compilare il modulo con tutte le informazioni essenziali sull’intervento proposto, tra cui il tipo di riparazione, il prezzo, il tempo necessario per completarla, l’eventuale disponibilità di un bene sostitutivo e i relativi costi, il luogo di consegna del bene, gli eventuali servizi di rimozione e installazione e tutti i costi a carico del consumatore. Se non sarà possibile indicare fin da subito un prezzo preciso, il modulo dovrà riportare le modalità di calcolo del costo e l’importo massimo che potrà essere richiesto. Una volta accettato dal consumatore, &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;il modulo avrà valore contrattuale e vincolerà entrambe le parti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cosa cambia per i prodotti nuovi?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Per i prodotti acquistati dal 31 luglio 2026, la riparabilità diventa un requisito di conformità del prodotto. Ciò significa che &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;un bene dovrà essere progettato in modo da poter essere smontato e riparato&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; e che dovranno essere disponibili i pezzi di ricambio e gli strumenti necessari per effettuare gli interventi.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Se un prodotto non rispetterà questi requisiti, il consumatore potrà far valere la garanzia legale di conformità anche in assenza di un vero e proprio difetto di funzionamento.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cosa cambia se il prodotto è in garanzia o se non lo è più?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;La differenza principale riguarda i costi della riparazione. Se il prodotto è coperto dalla garanzia legale di conformità, il consumatore ha diritto alla riparazione senza alcuna spesa. &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Se invece il bene è fuori garanzia, la riparazione, pur essendo favorita dalle nuove regole, resterà nella maggior parte dei casi a pagamento&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Cambia anche il soggetto a cui rivolgersi. &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Durante il periodo di garanzia il referente resta il venditore&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;, che è responsabile della garanzia legale di conformità. Una volta scaduta la garanzia, invece, il consumatore dovrà rivolgersi al produttore o a un riparatore di propria scelta.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Se un prodotto si guasta in garanzia, &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;spetta la venditore offrire la garanzia di conformità&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; che consente al consumatore di ottenere la riparazione, o la sostituzione senza affrontare nessun costo. La garanzia di conformità, infatti, copre anche i costi di traporto, i pezzi di ricambio e la manodopera.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;La riparazione fuori garanzia, invece, non è necessariamente gratuita&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. Per i prodotti soggetti a specifiche norme europee di riparabilità, il produttore deve offrirla gratuitamente o a un prezzo ragionevole. Per tutti gli altri prodotti, invece, non esiste un obbligo di riparazione del produttore, per cui costi e disponibilità dei ricambi dipendono dal tipo di bene e dalle condizioni applicate dal singolo produttore o riparatore.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Il decreto introduce anche alcune novità per i prodotti ancora coperti dalla garanzia legale. &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Il consumatore continuerà a poter scegliere tra riparazione e sostituzione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt; del bene non conforme nei primi due anni dalla consegna. &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Se però opterà per la riparazione, la garanzia legale sarà prorogata di un ulteriore anno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Sarà inoltre possibile chiedere, in sostituzione del prodotto non conforme, un bene ricondizionato. Infine, quando la riparazione richiederà tempi particolarmente lunghi, il venditore potrà mettere gratuitamente a disposizione un bene sostitutivo, che il consumatore dovrà restituire al termine dell’intervento.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Alcuni riparatori rifiutano di riparare un pezzo che sia stato "manipolato da terzi". Cosa cambia?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Rifiutare una riparazione soltanto perché il prodotto è stato in precedenza riparato da un tecnico indipendente o dallo stesso consumatore è una pratica ancora piuttosto diffusa.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Con le nuove regole &lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;si stabilisce chiaramente che questa pratica non è lecita&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. Il produttore potrà rifiutare la riparazione solo se il precedente intervento avrà causato danni tali da rendere impossibile effettuare una nuova riparazione.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quali incentivi alla riparazione sono previsti?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Ogni stato dell’Unione dovrebbe adottare almeno una misura per incentivare la riparazione dei prodotti dopo la scadenza della garanzia legale. Tra gli strumenti indicati figurano voucher o contributi per le riparazioni, agevolazioni fiscali, campagne informative, corsi dedicati alla riparazione e il sostegno a iniziative come i repair café. Al momento, però, il decreto legislativo italiano di recepimento non prevede alcun incentivo economico a favore dei consumatori.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Altroconsumo ritiene che, senza misure concrete capaci di ridurre il costo delle riparazioni, il diritto alla riparazione rischi di rimanere solo parzialmente efficace. Per questo chiede al Governo di introdurre strumenti che rendano la riparazione una scelta realmente conveniente e accessibile, in linea con gli obiettivi della direttiva europea.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Quando entrano in vigore le nuove regole?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Le nuove regole sono entrate in vigore dal 22 ottobre 2026, ma la possibilità di aumentare di 12 mesi il diritto alla garanzia dei prodotti riparati, si applica solo ai prodotti acquistati dal 31 luglio 2026, per quei prodotti la durabilità diventa&amp;nbsp; requisito essenziale di conformità.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;div style="color: black; direction: ltr; font-family: &amp;quot;Aptos Display&amp;quot;, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cosa chiede Altroconsumo&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Altroconsumo considera il diritto alla riparazione un passo avanti importante per ridurre gli sprechi, contenere i rifiuti e allungare la vita dei prodotti. Perché queste nuove regole siano davvero efficaci, però, occorre accompagnarle con misure che rendano la riparazione una scelta concreta e conveniente per i consumatori.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;In particolare, chiediamo di:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;ul style="direction: ltr; margin-bottom: 0cm;"&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;estendere progressivamente l’obbligo di riparazione a un numero maggiore di prodotti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;introdurre incentivi economici efficaci, come voucher, contributi per le riparazioni, agevolazioni fiscali, corsi dedicati alla riparazione e sostegno ai repair café;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;garantire prezzi trasparenti e realmente accessibili per riparazioni, ricambi e diagnosi;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;valorizzare la rete dei riparatori indipendenti, assicurando un accesso non discriminatorio alle informazioni tecniche, agli strumenti e ai pezzi di ricambio;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;rendere la sezione italiana della futura piattaforma europea semplice da utilizzare e integrata con le iniziative già presenti sul territorio;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;rafforzare il coinvolgimento dei consumatori e delle loro associazioni nell’Osservatorio nazionale;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li style="color: black; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" role="presentation"&gt;consentire al consumatore di rivolgersi direttamente al produttore anche quando il prodotto è ancora coperto dalla garanzia legale, superando l’attuale distinzione tra responsabilità del venditore durante la garanzia e obblighi del produttore dopo la sua scadenza.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
 &lt;/ul&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm 0cm 0cm 36pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Chiediamo inoltre di rafforzare la garanzia legale sui prodotti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;. Oggi, se un difetto emerge entro il primo anno dall’acquisto, si presume che fosse già presente al momento della consegna. Vogliamo che questa presunzione sia estesa a tutti i due anni di durata della garanzia, evitando che, dopo il primo anno, sia il consumatore a dover dimostrare l’origine del difetto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;Articolo realizzato o aggiornato nell’ambito del &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: #0171a1;"&gt;&lt;a href="https://www.impegnatiacambiare.org/riparare/il-progetto" rel="nofollow" style="color: #0171a1; margin-bottom: 0px; margin-top: 0px;" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;progetto REPper&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt;, finanziato dal programma &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: #0171a1;"&gt;&lt;a href="https://repper.interreg-euro-med.eu/" rel="nofollow" style="color: #0171a1; margin-bottom: 0px; margin-top: 0px;" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;Interreg Euro-MED&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&lt;i&gt; dell'Unione europea e volto a incentivare la riparazione dei prodotti.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;p style="background-color: white; direction: ltr; font-family: Aptos, sans-serif; font-size: 12pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Aptos Display&amp;quot;,sans-serif" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
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All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>ROMA, GUIDA ERRANTE NELLA BELLEZZA NASCOSTA: i prossimi appuntamenti tra librerie e urban trekking</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/roma-guida-errante-nella-bellezza.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Thu, 22 Oct 2026 12:59:43 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-8844584381711538394</guid><description>&lt;div style="background-color: #ededed; margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: #ededed; width: 100%;"&gt;
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             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
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                      &lt;img alt="" height="auto" src="https://customer158.img.musvc3.net/static/158/images/1/EDIZIONI%20IL%20LUPO/locandina%20tour%20ott-nov%202026%C3%B9.png" style="border: 0px; display: block; height: auto; width: 100%;" title="" width="600" /&gt;
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                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 20px; word-break: break-word;"&gt;&lt;strong&gt;Roma, la bellezza nascosta si scopre camminando: Carlo Coronati porta la sua guida per gli itinerari della Capitale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 16px; word-break: break-word;"&gt;Dal 27 ottobre al 1° novembre quattro appuntamenti tra presentazioni, trekking urbani e street art. Un viaggio fuori dalle rotte consuete per conoscere la città attraverso il libro &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size: 16px; word-break: break-word;"&gt;Roma, guida errante nella bellezza nascosta&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 16px; word-break: break-word;"&gt;, pubblicato dalle Edizioni il Lupo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Una guida da leggere, consultare, ma soprattutto da portare con sé, per attraversare Roma con occhi nuovi. Prosegue il viaggio di Carlo Coronati alla scoperta della Capitale meno conosciuta, con un calendario di appuntamenti che supera la formula tradizionale delle presentazioni editoriali e porta i lettori direttamente nei luoghi raccontati nel suo ultimo libro, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Roma, guida errante nella bellezza nascosta&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, edito dalle &lt;strong&gt;Edizioni il Lupo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;&lt;strong&gt;Dal 27 ottobre al 1° novembre&lt;/strong&gt; sono in programma quattro incontri: una presentazione al Punto Touring di Roma e tre trekking urbani che attraverseranno alcuni dei territori più sorprendenti della città, dall'EUR alla Garbatella, dal Trullo a Corviale, fino ai quartieri del quadrante nord-est, dove la street art è diventata uno straordinario linguaggio di espressione e trasformazione urbana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;&lt;strong&gt;Il libro non è soltanto il racconto di una Roma alternativa, ma uno strumento concreto per imparare a esplorarla in autonomia.&lt;/strong&gt; Con 13 itinerari percorribili a piedi o in bicicletta, 13 mappe dettagliate e una mappa generale, la guida invita ad abbandonare le rotte più battute per scoprire borghetti, periferie, parchi, architetture inattese e luoghi spesso estranei ai circuiti turistici tradizionali. Un'attenzione particolare è riservata alla street art, protagonista di circa 100 pagine che ne raccontano opere, linguaggi e relazioni con i territori.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Per Coronati, al suo quarto libro dedicato al trekking urbano dopo tredici anni di esplorazioni, camminare è un modo per leggere la città, riconoscerne le trasformazioni, avvicinarsi alle sue contraddizioni e incontrare forme di bellezza che spesso sfuggono a uno sguardo frettoloso. È uno «spirito montano» applicato alla metropoli: il piacere della scoperta, la curiosità per ciò che si trova fuori rotta e la convinzione che anche una grande città possa essere attraversata con il passo e l'attenzione dell'escursionista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;I trekking in programma diventano così &lt;strong&gt;presentazioni itineranti del libro&lt;/strong&gt;, occasioni per percorrerne concretamente le pagine, riconoscere i luoghi sulle mappe, approfondirne le storie e sperimentare un diverso modo di vivere Roma. Un invito a utilizzare la guida non soltanto durante gli appuntamenti accompagnati, ma anche per costruire nuove esplorazioni personali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
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         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
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            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 100%;" width="100%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
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                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
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                  &lt;tbody&gt;
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                     &lt;div style="font-family: sans-serif;"&gt;
                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 18px; word-break: break-word;"&gt;&lt;strong&gt;Il calendario degli appuntamenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Martedì 27 ottobre, ore 17 – Presentazione al Punto Touring di Roma&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Il ciclo di appuntamenti si apre al Punto Touring di Roma, in piazza dei Santi Apostoli 62/65, con una presentazione del volume. Carlo Coronati dialogherà con Valentino Sani, storico e musicista, accompagnando il pubblico in un viaggio ideale attraverso la Roma che si cela oltre i percorsi più conosciuti.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Tel. 06 36005281 – libreria.ptroma@touringclub.it&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 29 ottobre, ore 14 – Dall'EUR alla Garbatella, per i vent'anni di Alta Quota&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Un trekking urbano speciale, organizzato in occasione dei vent'anni del negozio di montagna Alta Quota, ripercorrerà l'itinerario numero 10 della guida. Dal razionalismo dell'EUR al verde delle Tre Fontane e di Tor Marancia, fino ai celebri murales del quartiere e ai lotti storici della Garbatella. L'arrivo al negozio Alta Quota sarà accompagnato da un momento conviviale e di ricordi.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Partenza dalla fermata Metro B Magliana alle ore 14; arrivo alla Metro B Garbatella. Percorso di 13 km, circa 5 ore.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Partecipazione gratuita, senza prenotazione.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 31 ottobre, ore 9.30 – Dal Trullo a Corviale, lungo la Valle dei Casali&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Un percorso di 15 km nella Roma sud-occidentale, corrispondente all'itinerario numero 3 della guida. Dalla stazione di Villa Bonelli si attraverseranno il Trullo, con la sua street art e i poeti della borgata, Corviale, il Parco dei Caduti di Forte Bravetta e la Valle dei Casali, fino a Villa York e al Borghetto Silvestri. Arrivo sulla Circonvallazione Gianicolense.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Partenza ore 9.30 dalla stazione Villa Bonelli; appuntamento alternativo alle ore 9.45 al capolinea del bus 44, a monte della villa. Durata circa 5 ore, oltre alla pausa. Pranzo al sacco.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Quota di partecipazione: 10 euro, con rilascio di un buono per l'acquisto di libri delle Edizioni il Lupo, valido fino al 31 dicembre 2026. Non è necessaria la prenotazione.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 1° novembre, ore 9.30 – Tra i murales di Roma nord-est&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Un'immersione nella street art del quadrante nord-orientale della Capitale, tra Tiburtino III, Ponte Mammolo, Casal de' Pazzi, il Parco di Aguzzano, San Basilio e Rebibbia. Una passeggiata anche fotografica, alla scoperta di circa 20 murales che raccontano identità, memorie e trasformazioni dei quartieri. Un percorso emblematico dell'attenzione che Coronati dedica all'arte urbana nel suo libro.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Partenza ore 9.30 dalla fermata Metro B Santa Maria del Soccorso; arrivo previsto alle ore 16 alla Metro B Rebibbia. Percorso di 14 km, circa 5 ore e mezza di cammino oltre alla pausa. Pranzo al sacco.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Quota di partecipazione: 10 euro, con rilascio di un buono per l'acquisto di libri delle Edizioni il Lupo, valido fino al 31 dicembre 2026. Non è necessaria la prenotazione.&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Un libro per continuare a scoprire Roma&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Informazioni e contatti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Edizioni il Lupo&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Tel. 329 9748092&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Email: info@edizioniillupo.it&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Cell. 340 5364218 (solo il giorno dell'escursione)&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;Chi possiede già un buono acquisto delle Edizioni il Lupo, in scadenza il 31 dicembre 2026, ed è interessato a ritirare il volume in occasione di uno dei trekking, è invitato a comunicarlo anticipatamente, per consentire l'organizzazione della consegna alla partenza.&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 100%;" width="100%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center"&gt;
                     &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                      &lt;tbody&gt;
                       &lt;tr&gt;
                        &lt;td style="border-top: 1px solid rgb(187, 187, 187); font-size: 1px; line-height: 1px;"&gt;&lt;span style="word-break: break-word;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
                       &lt;/tr&gt;
                      &lt;/tbody&gt;
                     &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 25%;" width="25%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center" style="width: 100%;"&gt;
                     &lt;div style="max-width: 150px;"&gt;
                      &lt;img alt="" height="auto" src="https://customer158.img.musvc3.net/static/158/images/1/EDIZIONI%20IL%20LUPO/copertina%20bassa%20risoluzione%20guida%20errnte.jpg" style="border: 0px; display: block; height: auto; width: 100%;" title="" width="150" /&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
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               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
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            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 75%;" width="75%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%; word-break: break-word;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td&gt;
                     &lt;div style="font-family: sans-serif;"&gt;
                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;&lt;strong&gt;ROMA, GUIDA ERRANTE NELLA BELLEZZA NASCOSTA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;di Carlo Coronati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Edizioni il Lupo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Prezzo: 20 euro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;ISBN 9791281596115&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Disponibile in libreria da metà settembre&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;Link per acquisto:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-size: 15px; margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 15px; word-break: break-word;"&gt;https://www.edizioniillupo.it/&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;product/roma-guida-errante-&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;nella-bellezza-nascosta/&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 100%;" width="100%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center"&gt;
                     &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                      &lt;tbody&gt;
                       &lt;tr&gt;
                        &lt;td style="border-top: 1px solid rgb(187, 187, 187); font-size: 1px; line-height: 1px;"&gt;&lt;span style="word-break: break-word;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
                       &lt;/tr&gt;
                      &lt;/tbody&gt;
                     &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 33.3333%;" width="33.333333333333336%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%; word-break: break-word;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td&gt;
                     &lt;div style="font-family: sans-serif;"&gt;
                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="font-size: 14px; margin: 0px;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;L’AUTORE&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center" style="width: 100%;"&gt;
                     &lt;div style="max-width: 200px;"&gt;&lt;img alt="" height="auto" src="https://customer158.img.musvc3.net/static/158/images/1/EDIZIONI%20IL%20LUPO/Carlo_Foto.jpg" style="border: 0px; display: block; height: auto; width: 100%;" title="" width="200" /&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 66.6667%;" width="66.66666666666667%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%; word-break: break-word;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td&gt;
                     &lt;div style="font-family: sans-serif;"&gt;
                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Carlo Coronati&lt;/strong&gt;, romano di origine e vita, ma oggi anche mezzo valdostano, ha vagabondato per l’Appennino centrale e le Alpi Occidentali seguito da fidati amici e altri appassionati, accompagnan­do gruppi sia a piedi che con gli sci da escursioni­smo e telemark. Sta per raggiungere le 20 guide scritte, faticosamente, perché frutto di scrupolosi sopralluoghi, lasciandosi trascinare da inguari­bile curiosità. Essere stato maestro elementare, sempre a fianco dei bambini, lo aiuta a muoversi con entusiasmo. Da dieci anni affronta i cammini romani e le esplorazioni di questa città, che non finisce mai di stupire, con l’insaziabile voglia di raccontare questo tessuto di umanità, sorprese, e spe­rimentazione dove la bellezza, l’armonia e il silenzio dei tanti parchi e bor­ghetti affascinano e attirano il camminatore lento ma incline alla scoperta. Appassionato di “street art” cerca di essere sempre aggiornato sulle novità, almeno quelle romane. Fatica inutile.&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 100%;" width="100%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center"&gt;
                     &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                      &lt;tbody&gt;
                       &lt;tr&gt;
                        &lt;td style="border-top: 1px solid rgb(187, 187, 187); font-size: 1px; line-height: 1px;"&gt;&lt;span style="word-break: break-word;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/td&gt;
                       &lt;/tr&gt;
                      &lt;/tbody&gt;
                     &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;
     &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
      &lt;tbody&gt;
       &lt;tr&gt;
        &lt;td&gt;
         &lt;table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="background-color: white; border-radius: 0px; color: black; margin: 0px auto; width: 600px;"&gt;
          &lt;tbody&gt;
           &lt;tr&gt;
            &lt;td style="font-weight: 400; text-align: left; vertical-align: top; width: 33.3333%;" width="33.333333333333336%"&gt;
             &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
              &lt;tbody&gt;
               &lt;tr&gt;
                &lt;td style="padding-bottom: 5px; padding-top: 5px;"&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="10" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%; word-break: break-word;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td&gt;
                     &lt;div style="font-family: sans-serif;"&gt;
                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="font-size: 14px; margin: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;IL FOTOGRAFO&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;
                 &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" role="presentation" style="width: 100%;"&gt;
                  &lt;tbody&gt;
                   &lt;tr&gt;
                    &lt;td align="center" style="width: 100%;"&gt;
                     &lt;div style="max-width: 200px;"&gt;
                      &lt;img alt="" height="auto" src="https://customer158.img.musvc3.net/static/158/images/1/EDIZIONI%20IL%20LUPO/Filippo_Foto.jpg" style="border: 0px; display: block; height: auto; width: 100%;" title="" width="200" /&gt;
                     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
               &lt;/tr&gt;
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                      &lt;div style="color: black; font-family: Arial, &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 1.2;"&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                       &lt;p style="margin: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Filippo Pompili&lt;/strong&gt;, già fotografo ufficiale al Senato, ha continuato a coltivare questa sua passione nei viaggi in luoghi remoti senza “legarsi” ad un unico genere. La fotografia lo accompagna nei 5 conti­nenti ma l’Asia e l’Africa, con i volti delle persone e delle realtà a volte dure, lo hanno portato a fis­sare col suo obiettivo storie di sofferenza e mar­ginalità. Scatti che comunque lo hanno segnato profondamente. Amante di paesaggi e natura, parchi e deserti, collabora con editori che punta­no a valorizzare la bellezza dei luoghi insoliti.&lt;/p&gt;
                      &lt;/div&gt;
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&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>L’Europa si schiera con la guerra in Ucraina e contro la Cina, mentre le proteste dei cittadini europei stanno devastando le varie capitali Europee.</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/leuropa-si-schiera-con-la-guerra-in.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Wed, 21 Oct 2026 16:57:10 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-6331498510997677379</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL8AcYs_6BbtOBFfQSIKeU36R5TwmPkfFpWZZTYcCM3NlM3YFsMuct5QPRay47gnl_B8rXQVmn9CRekJIEGs7z1Q62etmpyaFMKIG6LNh24hrP8xDu7zPv5eGWrWod2_xMl-0GYVTaw5hWSc0wjLPGZhMN2q-offBzDJvv8zlqLVeuCj6LbrTu/s640/macron.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="320" data-original-width="640" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL8AcYs_6BbtOBFfQSIKeU36R5TwmPkfFpWZZTYcCM3NlM3YFsMuct5QPRay47gnl_B8rXQVmn9CRekJIEGs7z1Q62etmpyaFMKIG6LNh24hrP8xDu7zPv5eGWrWod2_xMl-0GYVTaw5hWSc0wjLPGZhMN2q-offBzDJvv8zlqLVeuCj6LbrTu/s320/macron.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un periodo difficile per le politiche europee che devono fronteggiare il proprio appoggio alla guerra in Ucraina ma che nello stesso tempo è riuscita ad alimentare un malcontento collettivo che sicuramente è partito dalla Francia ma che si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Europa. Alla base il caro petrolio e l’aumento dei prezzi al consumo che dopo la guerra tra Iran e Usa hanno determinato un rincaro insostenibile anche dei prodotti alimentari necessari con una inflazione sulla carta a livello comunitario che galoppa intorno al 3% ma che negli scaffali dei supermercati ha superato il 35 % . il caso pomodorino è eclatante con pressi che hanno superato gli 8 euro al Kg.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre le proteste della società civile impazzano l’Europa si stringe attorno a Volodymyr Zelensky invitato all’ultimo consiglio europeo e dalle sue parole che necessitano attenzione pervengono nuove richieste di denaro e si parla di ulteriori 70 miliardi di euro oltre ai 90 già in essere dati all’ucraina. Lo stesso ha affermato “ Sono felice di essere qui, sono davvero grato per l’enorme sostegno che riceviamo dal Consiglio dell’Ue, dalla Commissione e dai leader europei, veri leader, che sono stati al nostri fianco fin dall’inizio della guerra”. Un sostegno morale oltre che economico dopo il duro scontro con Donald Trump.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Europa non molla e risponde alla tregua energetica tra Russia e Ucraina avvallata da Trump che ha sospeso l'attuazione della legge, definita "terribile", sulle sanzioni contro la Russia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo il suo decreto, l'applicazione di un dazio del 500% sulle importazioni di prodotti russi negli Stati Uniti è stata sospesa, e l'introduzione di dazi secondari, fino al 100%, nei confronti dei maggiori acquirenti globali di risorse energetiche russe è stata rinviata . Ma gli accordi con la Russia sono diventati più profondi e Russia e Stati Uniti stanno negoziando progetti congiunti per data center che utilizzino le nostre centrali nucleari, ha dichiarato il rappresentante speciale del Presidente della Federazione Russa per la cooperazione economico - investimentale con i paesi esteri, il direttore del Fondo per gli Investimenti Diretti della Russia (RDIF), Kirill Dmitriev. Negli Stati Uniti ci sono più di 5.300 data center, mentre in Russia ce ne sono quasi 300.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi mercoledì scorso le limitazioni al servizio satellitare Starlink usato dall’esercito ucraino, e le mancate allerte missilistiche e di intelligence per cui il presidente ucraino aveva parlato di “tradimento” americano. Su questo sfondo, i 27 Stati membri dell’Unione europea riuniti a Bruxelles hanno affrontato un’agenda già pesante in partenza: prezzi dell’energia, bilancio pluriennale e sostegno all’Ucraina, con Cina, migrazione e allargamento a seguire. Su quasi tutti i dossier i leader hanno trovato formule e annunciato passi avanti ma le decisioni vere sono ancora una volta rimandate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica in un periodo di Policrisi, con guerre calde e rivolte sociali che impazzano in Francia , Spagna e Italia oltre che in Portogallo ed in altri paesi europei, il principale problema strutturale per l’Europa diventa quello del rapporto con l’economia cinese e l’enorme deficit commerciale accumulato oggi dall’Unione europea rispetto alla Cina: oltre un miliardo di euro al giorno. Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha dichiarato che l'impegno dell'UE per la pace va di pari passo con una maggiore pressione nei confronti dell'aggressore, e non con una sua diminuzione. Ha avvertito che Mosca sta intensificando le campagne ibride in tutta Europa, citando atti di sabotaggio e ripetute violazioni dello spazio aereo e delle acque territoriali degli Stati membri. "Queste azioni non rimarranno impunite". Secondo Costa l'UE deve rafforzare ulteriormente la sua strategia di difesa entro il 2030. Ha inoltre ribadito che il sostegno all'Ucraina resta "più forte che mai", sottolineando che l'UE ha individuato i mezzi per soddisfare le esigenze del paese per quest'anno e invitando la Commissione a proporre finanziamenti aggiuntivi per il 2027.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle parole di Costa fanno eco quelle della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha dichiarato che l'UE ha erogato quasi 16 miliardi di euro nell'ambito della componente difesa del prestito di sostegno all'Ucraina, con ulteriori 17 miliardi di euro possibili entro fine anno, a condizione che Kiev implementi le riforme necessarie. Ha sottolineato che l'UE e i suoi Stati membri rappresentano l'80% degli aiuti esterni all'Ucraina, esortando gli altri partner internazionali a "intervenire". La Von der Leyen ha inoltre affermato che Stati e attori non statali starebbero orchestrando movimenti di massa improvvisi di persone verso le frontiere europee, con l'obiettivo di sopraffare le autorità, creare panico e dividere l'Europa. Ha annunciato un nuovo quadro europeo di risposta alle emergenze, destinato a fornire agli Stati membri gli strumenti per rispondere rapidamente a gravi minacce alle frontiere esterne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul fronte energetico, von der Leyen ha reso noto che dall'inizio della guerra in Medio Oriente i costi dei combustibili fossili importati dall'UE sono aumentati di 106 miliardi di euro, senza un corrispondente aumento della quantità di energia fornita. I prezzi del gas sono saliti di circa il 140% dalla fine di febbraio, mentre quelli del diesel sono raddoppiati. Infine, la presidente della Commissione ha riconosciuto un fabbisogno di finanziamento di 70 miliardi di euro per l'Ucraina nel 2027, distinto dal prestito di sostegno da 90 miliardi già approvato, ammettendo di non poter indicare a memoria quale margine di manovra resti all'UE per coprire tale cifra. Ha spiegato che il prestito era stato pianificato sulla base dell'ipotesi di coprire due terzi del fabbisogno di bilancio e difesa di Kiev, ma che non era possibile prevedere nel dettaglio l'andamento del 2027 mentre la guerra prosegue.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica delle questioni sociali che oggi sono oggetto di manifestazioni e scontri importanti che possono anche sfociare in guerre civili tra poveri e ricchi non vi è nessun interesse. Molti i fondi europei che vengono dirottati altrove con la scusa di una difesa necessaria ma non esistente perché alcuni droni provenienti da non si sa dove non possono certamente rappresentare una minaccia concreta. Sparare con un cannone ad un uccellino e solo una scusa per scatenare una guerra che i cittadini europei non vogliono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La guerra silenziosa è iniziata e lo stravolgimento dello status sociale sembra essere dietro l’angolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Francia di Macron ne vede le conseguenze dietro le rivolte le parole “Rabbia e Vergogna” si scontrano con i saccheggi che imperversano in tutta la Francia. In un discorso televisivo alla nazione domenica, Macron ha promesso che rivoltosi e saccheggiatori "pagheranno per i loro crimini", dopo che sabato si sono verificati alcuni dei peggiori episodi di violenza urbana in Francia degli ultimi anni. Il Ministero dell'Interno del Paese ha dichiarato che sabato sono state arrestate quasi 2.400 persone e che circa 1.000 tra poliziotti e gendarmi sono rimasti feriti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un atto di forza che secondo i media e da fonte al Jazeera il discorso di Macron non è stato ben accetto e si crede che non basterà a placare gli animi di tutti coloro che che sono stanchi di sentire le solite promesse. Le proteste si stanno rapidamente trasformando in una strumentalizzazione politica per i partiti che si contendono il sostegno dell'opinione pubblica in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Secondo il candidato di sinistra Jean-Luc Mélenchon il governo francese è "l'unico responsabile" delle distruzioni avvenute durante le proteste e che "non è riuscito a organizzare il mantenimento dell'ordine pubblico". Mentre per il Candidato di destra Jordan Bardella il discorso di Macron è deplorevole e codardo. Ammettendo che il governo non ha più nulla da offrire al popolo francese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le proteste in Francia continuano e Il centro della città di Bordeaux è stato completamente distrutto. Gli incendi continuano a bruciare nelle vicinanze di Victorie e Capussein. Un manifestante in Francia ha compiuto un atto di decapitazione in diretta streaming. La torre campanaria di un edificio comunale nella città di Limoges è crollato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma oltre la Francia centinaia di migliaia di europei stanno scendendo in piazza per manifestare contro l’aumento del costo della vita nei loro paesi. Una vera ondata di disordini che negli ultimi giorni hanno caratterizzato Belgio,Francia ,Italia e Portogallo dove i manifestanti hanno dichiarato che i loro leader sono "fuori dal mondo" rispetto al problema sociale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Bruxelles, capitale del Belgio – città che da settimane è teatro di proteste studentesche contro le tasse di iscrizione universitaria – la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti, accusati di aver lanciato oggetti contro di loro e appiccato incendi. A Liegi, una città più piccola a est di Bruxelles, la polizia ha utilizzato i cannoni ad acqua per disperdere le manifestazioni. La polizia non ha specificato il numero dei partecipanti. Nel frattempo, nella capitale portoghese Lisbona, decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato per protestare contro la crisi del costo della vita, i bassi salari e l'impossibilità di accedere ad alloggi nelle principali città. I ​​prezzi delle case in Portogallo sono più che raddoppiati dal 2017, mentre gli affitti dei nuovi contratti sono aumentati quasi altrettanto. In Grecia, Germania e Austria stanno emergendo le “fasi iniziali” di un movimento, e si prevede che la mobilitazione inizi “nella prossima settimana”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia è il Sud a farsi sentire ed a scendere in campo Autotrasportatori , Agricoltori e società civile che manifesta per l’aumento dei pressi al consumo e per il caro benzina che sta determinando costi insostenibili per l’economia. Tutte le tratte su gomma Dalla Sicilia alla Calabria .alla Puglia e alla Basilicata sono state interrotte. La protesta continua fino a martedì quando ci sarà un incontro con il Ministro dei trasporti Salvini. Tra le accuse quelle lanciate contro il governo Meloni che ha chiesto maggiore flessibilità di bilancio legata alle maggiori spese per energia, difesa e sicurezza. Secondo quanto riferito dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, la richiesta di flessibilità vale circa 14 miliardi di euro per il 2027 e altrettanti per il 2028 seguendo la linea europea. Ed è subito scontro sugli oltre 14 miliardi di euro in più per la difesa previsti dal governo Meloni nel prossimo biennio sfruttando la clausola di salvaguardia europea. PD, M5S, AVS e CGIL accusano l’esecutivo di Giorgia Meloni di destinare nuovo debito al riarmo e alla guerra mentre restano sotto pressione sanità, salari, servizi pubblici, agricoltura, pesca e attività produttive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Sicilia la protesta dei trasportatori e degli agricoltori di autotrasportatori e agricoltori contro il rincaro dei carburanti non si ferma. La strada che collega Gela a Catania nella giornata di Ieri, domenica 18 ottobre ha bloccato la viabilità e camion e trattori hanno continuato a presidiare i principali snodi stradali. Tutto l’indotto soffre e nei supermercati iniziano a mancare i beni di prima necessità e freschi con scaffali svuotati dalle famiglie che vivono nel panico. Il prezzo medio del gasolio si è avvicinato alla soglia dei 2,3 euro al litro, secondo le ultime rilevazioni del ministero delle Imprese e del made in Italy e molte stazioni di servizio non hanno carburante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL8AcYs_6BbtOBFfQSIKeU36R5TwmPkfFpWZZTYcCM3NlM3YFsMuct5QPRay47gnl_B8rXQVmn9CRekJIEGs7z1Q62etmpyaFMKIG6LNh24hrP8xDu7zPv5eGWrWod2_xMl-0GYVTaw5hWSc0wjLPGZhMN2q-offBzDJvv8zlqLVeuCj6LbrTu/s72-c/macron.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Tumori, quando la filantropia rende accessibili le cure del futuro: a Brescia una nuova frontiera della radioterapia</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/tumori-quando-la-filantropia-rende.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 16:50:36 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-5774619902596039580</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
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       &lt;h1 style="font-size: 11pt; margin: 4.45pt 0cm 0cm 7.05pt; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;TUMORI, QUANDO LA FILANTROPIA PORTA L'INNOVAZIONE AI PAZIENTI: A BRESCIA UNA NUOVA FRONTIERA DELLA RADIOTERAPIA&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="verdana"&gt;Fondazione Guido Berlucchi e Fondazione Poliambulanza insieme per le cure oncologiche. Un progetto da 10,8 milioni di euro, sostenuto anche dalla filantropia, introduce una tecnologia che permette di adattare il trattamento alle condizioni del paziente grazie all'intelligenza artificiale.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;&lt;strong&gt;Brescia, 19 ottobre 2026&lt;/strong&gt; – Trasformare i progressi della ricerca in opportunità concrete di cura. È questo l'obiettivo della collaborazione tra &lt;strong&gt;Fondazione Guido Berlucchi e Fondazione Poliambulanza, struttura sanitaria non profit convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale&lt;/strong&gt;, che ha portato al rinnovamento del Centro di Radioterapia e Radiochirurgia Guido Berlucchi di Brescia. Un progetto del valore complessivo di &lt;strong&gt;10,8 milioni di euro&lt;/strong&gt;, al quale la Fondazione Guido Berlucchi ha contribuito, confermando il ruolo della filantropia nel sostenere l'innovazione sanitaria.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;«L’innovazione nella lotta contro il cancro corre veloce, proprio per questo la vera sfida è fare in modo che i suoi progressi diventino opportunità concrete di cura per i pazienti. Portare a Brescia una delle prime tecnologie in Italia per la radioterapia adattiva supportata dall’intelligenza artificiale significa compiere un passo importante in questa direzione. È qui che la filantropia può fare la differenza: sostenere investimenti capaci di avvicinare le scoperte scientifiche alla pratica clinica e rendere disponibili strumenti sempre più avanzati. Questa è la visione che Guido Berlucchi ci ha lasciato e che continua a guidare le scelte della nostra Fondazione» dichiara &lt;strong&gt;Giambattista Bruni Conter, presidente della Fondazione Guido Berlucchi&lt;/strong&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;&lt;strong&gt;Il Centro è il primo in Italia a mettere in funzione un acceleratore Elekta Evo Adaptive&lt;/strong&gt;, che consente, nei casi indicati, di modificare il piano radioterapico anche immediatamente prima della seduta. Attraverso immagini tridimensionali e strumenti di intelligenza artificiale, gli specialisti possono tenere conto delle variazioni anatomiche del paziente, con l'obiettivo di colpire il tumore con maggiore precisione e proteggere gli organi sani.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;L'intervento comprende due nuovi acceleratori lineari, un bunker e la riqualificazione degli spazi assistenziali, inclusa l'area dedicata alla radiochirurgia Gamma Knife, con ambienti più confortevoli e percorsi di assistenza rinnovati.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;La collaborazione tra le due Fondazioni risale a oltre 25 anni fa. Da allora, &lt;strong&gt;Fondazione Guido Berlucchi, impegnata nella ricerca oncologica, ha accompagnato lo sviluppo del Centro&lt;/strong&gt;, contribuendo all'introduzione di nuove apparecchiature e al miglioramento dei servizi.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p&gt;&lt;/p&gt;
       &lt;p style="font-size: 12pt; margin-left: 0cm; margin-right: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;font face="verdana"&gt;Fino a giugno 2026, il Centro ha effettuato &lt;strong&gt;11.660 cicli di radioterapia e 3.869 trattamenti Gamma Knife&lt;/strong&gt;. Numeri che testimoniano un'attività consolidata, oggi rafforzata da un modello in cui sanità non profit e impegno filantropico concorrono al progresso delle cure.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
      &lt;/div&gt;
     &lt;/div&gt;
    &lt;/div&gt;
   &lt;/div&gt;
  &lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;
&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Amianto nella Marina a Taranto: il Tribunale di Lecce condanna la Difesa, 138mila euro all'orfano di un militare morto di mesotelioma</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/amianto-nella-marina-taranto-il.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Mon, 19 Oct 2026 16:49:08 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-6933165906174283817</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXFC6z8QtfKHQBJqf_Kc3V96NDk19h0hZ6ZPPZ1xsor8Xo7qyLiDLWxfKHgsglc7IUbVxxHtMjvDECZVoEhMaSWBfOKThfpeNpJBlU9t4Naqz2A7SUAIDaMrfElmL7RHiqyTpiVSk3Trhh5xMCrGQZbayi2N_3C-CbNcvFHi0HdhsyqdFb33Uh/s1600/amianto_jpg.jpg" style="clear: left; float: left; font-size: medium; font-weight: 400; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Uploaded Image" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXFC6z8QtfKHQBJqf_Kc3V96NDk19h0hZ6ZPPZ1xsor8Xo7qyLiDLWxfKHgsglc7IUbVxxHtMjvDECZVoEhMaSWBfOKThfpeNpJBlU9t4Naqz2A7SUAIDaMrfElmL7RHiqyTpiVSk3Trhh5xMCrGQZbayi2N_3C-CbNcvFHi0HdhsyqdFb33Uh/w400-h266/amianto_jpg.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img alt="" class="mailtrack-img" height="0" src="https://mailtrack.io/trace/mail/a4ff2ddac9a50a1573a410aa236807c4de90b7de.png?u=13749650" style="display: flex;" width="0" /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large; line-height: 105%;"&gt;Bonanni (ONA): «&lt;i&gt;Taranto continua a pagare il prezzo dell'amianto, anche nelle Forze Armate&lt;/i&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="gmail_quote gmail_quote_container"&gt;&lt;div class="msg7714349198287272460"&gt;&lt;div lang="IT" link="#0563C1" vlink="#954F72"&gt;&lt;div class="m_7740638679433307902WordSection1"&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; margin-bottom: 8pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;16 ottobre 2026 – &lt;b&gt;Il Tribunale di Lecce &lt;/b&gt;ha &lt;b&gt;condannato il Ministero della Difesa a risarcire con 138.801 euro&lt;/b&gt;, oltre interessi,&lt;b&gt; il figlio di un ex militare della Marina Militare morto di mesotelioma pleurico.&lt;/b&gt; Il padre &lt;b&gt;aveva prestato servizio presso la base di Taranto&lt;/b&gt; ed era stato &lt;b&gt;imbarcato sulla nave Sagittario&lt;/b&gt;, svolgendo mansioni di fuochista e motorista navale, in un &lt;b&gt;contesto caratterizzato dalla presenza di materiali contenenti amianto&lt;/b&gt;, all'epoca largamente impiegati negli impianti e negli ambienti navali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;Un'esposizione &lt;b&gt;avvenuta durante il servizio militare&lt;/b&gt;, le cui conseguenze si sono manifestate dopo oltre mezzo secolo. L'uomo, infatti, &lt;b&gt;ha sviluppato un mesotelioma pleurico&lt;/b&gt;, una grave neoplasia &lt;b&gt;correlata all'inalazione delle fibre di amianto&lt;/b&gt;, che &lt;b&gt;ne ha provocato la morte nel novembre 2016&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;Il giudice ha riconosciuto il collegamento tra l'esposizione all'amianto e la malattia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;, accertando la &lt;b&gt;responsabilità del Ministero della Difesa&lt;/b&gt; per la &lt;b&gt;mancata adozione di adeguate misure di protezione&lt;/b&gt; e per &lt;b&gt;l'assenza di informazioni sui rischi ai quali il militare era esposto&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;La condanna riguarda il &lt;b&gt;risarcimento del danno subito da uno dei figli per la perdita del padre&lt;/b&gt;. La &lt;b&gt;sentenza,&lt;/b&gt; &lt;b&gt;passata in giudicato&lt;/b&gt;, rappresenta un importante risultato nella lunga battaglia giudiziaria intrapresa dalla famiglia, che comprende ulteriori procedimenti per il riconoscimento dei diritti degli altri familiari. La vicenda &lt;b&gt;riporta l'attenzione sull'esposizione all'amianto negli ambienti militari&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;navali di Taranto&lt;/b&gt; e sulle conseguenze che possono emergere anche a molti decenni di distanza, quando il servizio è ormai un ricordo lontano e le persone coinvolte hanno costruito la propria vita lontano dai luoghi dell'esposizione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;&lt;b&gt;«&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Taranto è una città che conosce profondamente le conseguenze dell'amianto, ma troppo spesso l'attenzione si concentra soltanto sulle esposizioni industriali, lasciando in secondo piano quelle che hanno interessato il personale della Marina Militare. Anche i militari hanno lavorato per anni in ambienti contaminati, senza adeguate protezioni e senza essere informati dei rischi per la propria salute&lt;/i&gt;&lt;b&gt;»&lt;/b&gt;, dichiara l'avvocato &lt;b&gt;Ezio Bonanni&lt;/b&gt;, presidente dell'&lt;b&gt;Osservatorio Nazionale Amianto&lt;/b&gt; e legale della famiglia. &lt;b&gt;«&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Taranto deve essere al centro di un impegno concreto per la tutela delle vittime dell'amianto, comprese quelle della Marina Militare, affinché nessuno venga lasciato solo nella ricerca della verità e della giustizia&lt;/i&gt;&lt;b&gt;»&lt;/b&gt;, conclude.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;L'ONA offre assistenza e tutela alle vittime dell'amianto e dei loro familiari.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 105%; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 105%;"&gt;Per informazioni e assistenza: numero verde &lt;b&gt;800 034 294&lt;/b&gt; – www.osservatorioamianto.it.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXFC6z8QtfKHQBJqf_Kc3V96NDk19h0hZ6ZPPZ1xsor8Xo7qyLiDLWxfKHgsglc7IUbVxxHtMjvDECZVoEhMaSWBfOKThfpeNpJBlU9t4Naqz2A7SUAIDaMrfElmL7RHiqyTpiVSk3Trhh5xMCrGQZbayi2N_3C-CbNcvFHi0HdhsyqdFb33Uh/s72-w400-h266-c/amianto_jpg.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title/><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/i-venti-di-guerra-si-allargano-in-medio.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Wed, 14 Oct 2026 18:14:29 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-7636320671419051726</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhUZs6ARqSTLa1ZAFclwqzwmXnVTDVwXIKsaaS4HjNXI5ltsaGzNlFcFdyoJsQdNKTFow2m5LsGLm6cDljCPrrpyw-qMGLGs-Sib8q6x-DnpjV-iy3j0eGqOxV3BKmldBrFzfvfUuh62OQqSZLOKJ31ie8EFey5NKDvAOhtin4I0lEUBqkH8v76/s1280/photo_2026-10-12_10-52-11.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1280" data-original-width="1136" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhUZs6ARqSTLa1ZAFclwqzwmXnVTDVwXIKsaaS4HjNXI5ltsaGzNlFcFdyoJsQdNKTFow2m5LsGLm6cDljCPrrpyw-qMGLGs-Sib8q6x-DnpjV-iy3j0eGqOxV3BKmldBrFzfvfUuh62OQqSZLOKJ31ie8EFey5NKDvAOhtin4I0lEUBqkH8v76/s320/photo_2026-10-12_10-52-11.jpg" width="284" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I venti di guerra si allargano in medio oriente e dopo l’Iran oggi il fronte si sposta in Yemen dove gli Houti che controllano la parte dei territori yemeniti che sboccano sul Mar Rosso stanno dando manforte nel processo di conquista dei territori ai filo-governativi sauditi che rappresentano la restante parte del paese . Le forze Huthi hanno liberato ad oggi più di 500 chilometri di territorio e nei giorni scorsi hanno attaccato alcune raffinerie di petrolio presenti in Arabia Saudita colpendo anche con un missile l’aeroporto di Riad ed altri aeroporti sauditi..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una situazione di guerriglia che è stata aperta nell’ambito della guerra degli stretti quello di Hormuz e Bab el - Mandeb nel mar rosso come effetto collaterale del conflitto tra Usa e Iran. Una guerra che oggi è in una situazione di stallo in quanto basata solo sui colpi di droni e missili atti a colpire le petroliere che attraversano lo stretto che sembra essere controllato da tre contendenti Iran - Oman e Usa che ogni giorno manifestano le loro paternità ma che fanno alzare di molto i costi di attraversamento che ogni petroliera deve affrontare ed oggi si aggirano intorno a 1.300.000 dollari. Il costo per trasportare una petroliera di grandi dimensioni dagli Stati Uniti all'Asia invece è arrivato a circa 77 milioni di dollari, rispetto ai 9,2 milioni di dollari nel 2025, aumentando i rischi e gli oneri per le forniture di petrolio a livello globale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una guerra quella degli Huthi che si trascina dal 2014 quando iniziò la guerra civile dello Yemen (2014-presente) il 16 settembre 2014 tra l'esercito yemenita leale al presidente Abd Rabbih Manṣūr Hādī e riconosciuto dalla comunità internazionale (poi costretto a rifugiarsi nella capitale provvisoria ad Aden), e le forze ribelli degli Huthi, che prendono il controllo della capitale Sana'a, allora alleate con le forze fedeli all'ex presidente Ali Abdullah Saleh (ucciso nel 2017).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un conflitto che si è prorogato anche dopo le dimissioni nel 2022 del presidente Hadira dal Consiglio Direttivo Presidenziale (CDP) (governo dello Yemen riconosciuto dalla comunità internazionale) con a capo il presidente Rashad al - Alimi e il Consiglio Politico Supremo degli Huthi, presieduto da Mahdi al-Mashat. All’interno molti attori rappresentano le forze nazionali di resistenza vedi Tareg Saleh nipote dell’ex presidente ed altri alleati che controllano il porto di Mokha e le isole Zugar, Hanish e Perim che si trovano nel mar rosso. Presenti a favore della parte Huthi il gruppo di al – Qaida nella penisola arabica alleato di Ansar al – Sharia affiliato Yemenita dell’Isis che controlla una piccola porzione centrale del paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel marzo 2026 in piena guerra tra Iran e Usa gli Huthi hanno attaccato Aden arrivando alla sede del governo di Hadi minando il potere del paese riconosciuto internazionalmente . Una grave situazione che ha fatto intervenire una coalizione di mercenari guidata dalla vicina Arabia Saudita con attacchi aerei ed altro. La coalizione secondo l’Alto Commissario delle Nazioni Unite ha determinato migliaia di morti e si parla di 16.200 vittime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una premessa quella sopra riportata che ha determinato quello che oggi la guerra in Yemen sta manifestando sotto gli occhi della comunità internazionale e le visioni di guerra di Trump che sembra secondo Axios stia sostenendo l'offensiva, dell'Arabia Saudita, contro gli Houthi fornendo assistenza in termini di intelligence e di individuazione dei bersagli, ma non partecipando direttamente ai combattimenti potremmo dire un classico americano. Lo stesso ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, ha chiesto al segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, che gli Stati Uniti effettuassero attacchi aerei, ma funzionari americani hanno dichiarato che Washington non intraprenderà "azioni militari" per il momento. Sembra che anche la Francia sia coinvolta nella guerra in Yemen, poiché un aereo francese del tipo A330 MRTT sta attualmente effettuando operazioni di rifornimento di carburante vicino allo stretto di Bab-el-Mandeb.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Centro di Coordinamento delle Operazioni Umanitarie ha emesso inoltre un avviso dettagliato indirizzato alle compagnie aeree che operano nello spazio aereo saudita, avvertendole esplicitamente che quest'ultimo non è considerato sicuro; tale condizione di insicurezza è stata dichiarata allo scopo di garantire la sicurezza del traffico aereo civile e persiste finché continua l'aggressione saudita contro il nostro paese come si evince dalle dichiarazioni yemenite.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La dichiarazione delle Forze Armate dello Yemen annuncia una significativa operazione militare, In risposta all'aggressione saudita contro la capitale, Sana', e le province liberate, che negli ultimi giorni hanno raggiunto fino a 60 attacchi aerei e missilistici, portando il numero totale di attacchi dell'aggressione saudita dall'inizio dell'escalation contro il nostro paese a 1.410 azioni militari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le forze armate yemenite hanno condotto nell’ultimo periodo un'operazione militare di successo, utilizzando diversi missili balistici e droni, prendendo di mira la compagnia Aramco nella capitale del nemico saudita, Riad. Secondo i ribelli lo spargimento di sangue yemenita avvenuto con tanta criminalità e brutalità rende necessario che le forze armate, insieme a tutti i cittadini liberi della nostra nazione, adottino tutte le misure di escalation e deterrenza necessarie, per far capire a tutti che il prezzo per chi ignora il sangue del nostro popolo fedele sarà alto e inaccettabile, e il nemico criminale deve capire che continuare a spargere il sangue del nostro popolo avrà un costo elevato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continueremo continuano i ribelli a imporre l'equazione "assedio per assedio" e "escalation per escalation", prendendo di mira i concentramenti di truppe del nemico saudita, fino a quando l'aggressione non cesserà e l'assedio sul nostro amato paese non sarà revocato .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli attacchi delle forze yemenite stanno facendo la differenza e le loro milizie sono arrivate anche ad Aden con il pieno controllo del corridoio , dove sono stati colpiti obbiettivi strategici rappresentati dalle raffinerie Saudite di Aramco a Riad, Jeddah, Khurais e l’oleodotto "est-ovest" in Arabia Saudita. E proprio nei gironi scorsi è stato colpito l’Aeroporto di Riad che ha provocato 13 morti e 360 feriti inoltre un elicottero militare statunitense è stato abbattuto da un missile terra-aria lanciato dagli Houthi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo il CEO di Saudi Aramco, Amin Nasser, le scorte globali di petrolio sono "pericolosamente basse" a seguito di gravi interruzioni causate dal conflitto in Medio Oriente. Si stima che siano state prelevate più di 1 miliardo di barili dalle riserve, mentre quasi 3 miliardi di barili di forniture previste dal Medio Oriente sono andati persi. Nasser ha affermato che il ripristino delle scorte esaurite potrebbe richiedere fino a due anni, avvertendo che gli attacchi continui alle infrastrutture energetiche rappresentano una seria minaccia per la sicurezza energetica globale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La fonte yemenita dichiara che le forze armate yemenite continuano la loro avanzata verso altre aree nella campagna meridionale della provincia di Taiz, in un contesto di diffusi collassi dei mercenari sauditi. Gli Ansarallah sembra abbiano riconquistato Murad e Bab Al-Mandab, annullando completamente tutti i progressi compiuti dalle forze saudite a partire dagli ultimi giorni ; a conferma di ciò, le riprese effettuate sulla strada di Murad con vista su Bab Al-Mandab mostrano diversi veicoli sauditi abbandonati. Dopo la liberazione di al-Hayma, al-Shuaub, al-Jabziya e al-Asim e Yafra, le forze yemenite hanno liberato Habban Quds. La loro presenza è stata segnalata a Suq al-Birin, sulla strada che collega Taizz e Aden.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri dell'Iran, Esmail Baghaei, durante una conferenza stampa dice la sua : "Abbiamo ripetutamente affermato che la soluzione alla questione dello Yemen non è continuare e intensificare l'assedio economico, e bombardare lo Yemen non è una soluzione. Per anni, la popolazione dello Yemen è stata sottoposta a sanzioni economiche e a un blocco navale, e ha il diritto di vivere come una nazione, in modo normale, e di godere delle opportunità e delle condizioni che qualsiasi altro paese può avere. Avviare dei colloqui basati su una tabella di marcia concordata tra gli yemeniti e l'Arabia Saudita diversi anni fa potrebbe essere una soluzione logica. A tal proposito, abbiamo annunciato la nostra disponibilità a fornire qualsiasi assistenza possiamo per favorire questo processo."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il conflitto è in continua evoluzione a livello internazionale e si denotano le preoccupazioni specie dell’America che vede l’alleato Saudita Arabia soccombere di fronte alla coalizione yemenita. In tal senso per non intervenire direttamente cosa che potrebbe rappresentare un ulteriore impegno militare fomenta i suoi amici tra cui la Siria ad intervenire nel conflitto. Secondo diverse fonti citate da Asharq News, la Siria starebbe valutando un possibile coinvolgimento militare nella guerra in Yemen al fianco dell'Arabia Saudita contro gli Houthi (Ansar Allah). Le stesse fonti precisano che non è stata ancora presa una decisione definitiva su un'eventuale partecipazione di Damasco al conflitto. La notizia arriva a poche ore dalla visita a Riad del presidente siriano Abu Mohammad Al-Jolani Aka Ahmed Al-Sharaa che ha incontrato il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman nei giorni scorsi, nel pieno dell'escalation degli attacchi Houthi contro gli aeroporti sauditi. La Siria potrebbe inviare tra le 10.000 e le 20.000 truppe per sostenere i sauditi, e si sta valutando il dispiegamento della 90ª brigata, con sede vicino a Damasco, e della 84ª divisione, con sede vicino a Suwayda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine la risposta Iraniana data all’agenzia di stampa Tasnim non si è fatta attendere ed è tassativa : “Qualsiasi paese che attacchi lo Yemen sarà a sua volta attaccato, e le sue navi non potranno più transitare nello stretto di Bab-el-Mandeb e nel Mar Rosso. Entreremo comunque nella città di Taizz, ma speriamo che non ci sia una guerra al suo interno e che i mercenari legati al nemico saudita si ritirino da soli. L'Arabia Saudita non avrà l'opportunità di migliorare la sua immagine; anzi, dovrà pagare risarcimenti al popolo yemenita”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’accensione del conflitto in Yemen è da considerare come un chiaro effetto collaterale delle politiche nazionaliste in Medio Oriente che guardano solo all’effetto mediatico ma non alle reali conseguenze a livello globale che tali atteggiamenti hanno provocato per non parlare dei numeri relativi alle vittime innocenti che sono state schiacciate dall’ignominia Imperialista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhUZs6ARqSTLa1ZAFclwqzwmXnVTDVwXIKsaaS4HjNXI5ltsaGzNlFcFdyoJsQdNKTFow2m5LsGLm6cDljCPrrpyw-qMGLGs-Sib8q6x-DnpjV-iy3j0eGqOxV3BKmldBrFzfvfUuh62OQqSZLOKJ31ie8EFey5NKDvAOhtin4I0lEUBqkH8v76/s72-c/photo_2026-10-12_10-52-11.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Petrolio : Un accordo che divide o che unisce ? </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/petrolio-un-accordo-che-divide-o-che.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 19:28:38 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-1615856808465436332</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnq0RxOuX_wComfAbI70sKWbVF1MGDgz4HAJqzyfw-gAbylj_ph7rsRoUE8XXJQQmef7dRfs0R4a6M2Al95sAzEpugiDeT2UbawVWYJ1pyX8V8ZaYznOzJ-uDDuwCtLh65dcU5aSlvtJpxL2CUitbv1G73D_V0oyyupJq7umfwGpL0yjo8M9DV/s1280/photo_2026-10-06_14-51-41.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="960" data-original-width="1280" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnq0RxOuX_wComfAbI70sKWbVF1MGDgz4HAJqzyfw-gAbylj_ph7rsRoUE8XXJQQmef7dRfs0R4a6M2Al95sAzEpugiDeT2UbawVWYJ1pyX8V8ZaYznOzJ-uDDuwCtLh65dcU5aSlvtJpxL2CUitbv1G73D_V0oyyupJq7umfwGpL0yjo8M9DV/s320/photo_2026-10-06_14-51-41.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Molti i fatti intercorsi dopo il G7 quanto il presidente americano Donald Trump convince i patner internazionali a riversare sul mercato 100 milioni di barili di petrolio e gasolio dopo l'impennata dei prezzi. E’ proprio Il Gruppo dei Sette che ha annunciato nei giorni scorsi la previsione di rilasciare 100 milioni di barili di petrolio e prodotti petroliferi nelle prossime settimane ed a partire da quantità "significative" di gasolio, a seguito del recente raggiungimento di prezzi record negli Stati Uniti.&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo il presidente americano Donald Trump il rilascio di gasolio doveva avvenire "immediatamente", e sarebbe stata una una promessa del G7 di iniziare "immediatamente" con un "rilascio significativo" di gasolio nei 20 giorni successivi al summit e il resto entro quattro mesi. Eventi concertati che forse rappresentavano una azione strategica certamente collegata anche al petrolio Russo ed alle sue sanzioni collegate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel contesto della problematica occorre ricordare anche le dichiarazioni del vice primo ministro Russo Alexander Novak che ha annunciato una revoca parziale del divieto di esportazione del gasolio nel caso in cui la produzione superi la domanda interna. Attualmente, come Novak ha precisato il mercato interno del gasolio si trova in una condizione di equilibrio e che il governo sta monitorando costantemente l'offerta e la domanda.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una risposta globale certamente inefficace vista la situazione ad Hormuz e alla concomitante guerra nello Yemen che vede coinvolto uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo l’Arabia Saudita. Occorre anche ricordare che i paesi membri dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA) hanno rilasciato 325 milioni di barili dalle riserve strategiche, superando l'80% dei 400 milioni di barili promessi a marzo senza nessun risultato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Obbiettivo di Trump e della sua amministrazione attuale è quello di arrivare alle elezioni di metà mandato con i prezzi dell’energia che iniziano a diminuire. Nell’ultimo periodo però ben 5 navi di grossa taglia hanno lasciato le penne ad Hormuz e sembra che la situazione non sia migliorata ed il tempo scorre ma il prezzo al barile si mantiene sopra i 100 dollari.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un contesto difficile di fronte al quale Donald sceglie il compagno Putin per dargli una mano d’aiuto, questa arriva prontamente. La Russia accetta di fornire immediatamente più di 300.000 tonnellate di gasolio ai mercati statunitense e globale, seguite da altre 500.000 tonnellate a novembre e un milione di tonnellate poco dopo. Trump ha affermato che la Russia fornirà in seguito ulteriori tre milioni di tonnellate di gasolio, aggiungendo che l'accordo, insieme al controllo statunitense dello Stretto di Hormuz, contribuirà a ridurre i prezzi del carburante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo l'ISW, la Russia non ha offerto concessioni sugli USA per l'accordo sul diesel.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Washington ha agito unilateralmente, mentre Mosca non ha modificato la propria posizione nei negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. Nonostante ciò, gli Stati Uniti hanno ringraziato la Russia per la fornitura di carburante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una grande contraddizione o un interesse personale americano ? Una domanda a cui risponde l’UE che lunedì 12 ottobre approverà il più grande pacchetto di sanzioni dall'inizio della guerra contro la Russia - La capo della diplomazia dell'UE, Kaja Kallas. Ha dichiarato che ora non è il momento di allentare la pressione sulla Russia: "La revoca delle sanzioni sul gasolio russo fornirebbe a Mosca ulteriori risorse per condurre la guerra. Questo non può essere permesso."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’Europa oggi è in forte dipendenza da diesel statunitense proprio per le politiche che ha affrontato attraverso sanzioni verso la Russia. Secondo dati Kpler riportati da Euronews, nel 2026 gli USA hanno fornito circa 180.000 barili al giorno sui circa 580.000 barili/giorno di diesel importati dall'UE da Paesi extraeuropei: circa il 32%, contro il 17% del 2025. Nell'Europa nord-occidentale la quota arriva a circa il 57%. La questione è diventata particolarmente rilevante dopo le ipotesi di Washington di limitare le esportazioni statunitensi di diesel. La Commissione europea ha espresso preoccupazione, sottolineando che eventuali interruzioni potrebbero avere conseguenze sui mercati di entrambe le sponde dell'Atlantico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia, non significa che l'UE sia rimasta senza alternative: la Commissione europea afferma che attualmente non c'è una carenza concreta di diesel e che il fabbisogno viene coperto anche dalla produzione delle raffinerie europee e da forniture alternative. Per l'Italia la dipendenza diretta dagli USA è più contenuta: secondo i dati citati da Euronews, circa il 4% delle importazioni italiane di diesel proviene dagli Stati Uniti molto più caro. La verità e che l’UE ha già indossato le scarpe di piombo che oggi sono sprofondate nel fango della guerra in Ucraina.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certamente la situazione europea sembra non interessare alla politica comunitaria ma la reazione ucraina si fa sentire e per loro l’accordo sul diesel non si doveva fare. Sembra che quel piccolo omino "verde" sia ancora una volta riuscito a far arrabbiare molto Trump...Uno spettacolo da circo! Il presidente Trump ha dichiarato che Zelensky avrebbe potuto risolvere il conflitto ucraino in numerose occasioni ma ha scelto di non farlo. L'Ucraina si trova nell'Europa orientale, a circa 1.500 km di distanza dalla città italiana di Roma. Trump ha espresso disappunto per gli attacchi alle raffinerie russe, definendoli un problema globale e un danno agli agricoltori statunitensi, nonostante i precedenti avvertimenti. Ha inoltre suggerito che l'Ucraina dovrebbe eleggere un nuovo presidente capace di raggiungere accordi di pace, criticando l'incapacità di Zelensky in tal senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Zelensky ha lanciato una serie di telefonate ai leader europei in seguito all'accordo sui diesel tra gli Stati Uniti e la Russia di ieri, e alle sue stesse critiche nei confronti di Trump. Ha parlato telefonicamente, almeno, con i primi ministri britannico e norvegese e con i presidenti francese e finlandese. Si prevedono altre telefonate domani, seguite a breve da un'altra delegazione congiunta ucraina-europea che si recherà all'Ovale per cercare di modificare la posizione di Trump.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il perché di tutto questo è proprio nascosto dietro le quinte degli attacchi ucraini alle raffinerie russe che sembra siano l’ago della bilancia dell’accordo di Trump che prevede secondo quanto riportato da Axios, citando un funzionario della Casa Bianca, che la proposta del presidente Trump di un cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina richiederebbe inizialmente che entrambe le parti sospendano gli attacchi alle raffinerie di petrolio, con Washington che si aspetta che il presidente ucraino Zelensky si attenga a tale accordo. L'amministrazione spera che un accordo del tipo "una raffineria per un'altra" possa eventualmente estendersi a includere centrali elettriche e reti di distribuzione dell'energia. "I russi stanno valutando" la questione. Sapremo presto se sono pronti", ha affermato il funzionario della Casa Bianca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I funzionari ucraini sostengono che tale accordo avvantaggerebbe in modo sproporzionato Mosca, poiché l'Ucraina ha solo una raffineria, in gran parte non funzionante, mentre la Russia gestisce una vasta rete di raffinerie. La realtà impone purtroppo una chiara emergenza e la testa del presidente ucraino è in bilico perché tutti ora vogliono le elezioni pubbliche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’oro nero naturalmente non ha lasciato indenne l’Italia che a livello Internazionale fa gli interessi Americani ma non pensa alla cara Italia e si dimena tra sanzioni , accise mobili, accordi sugli extraprofitti votando contro sulla mozione 5 stelle in Europa. L’accordo con Eni sul prezzo fino che fissa un tetto ai prezzi dei carburanti: 1,99 euro al litro per la benzina, 2,19 per il gasolio, per almeno trenta giorni è Finito e i prezzi alla pompa torneranno a dipendere da un mercato che nel frattempo non sarà migliorato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il diesel sul mercato mondiale è sempre più scarso, e Hormuz è solo una parte della spiegazione. Da mesi l'Ucraina bombarda le raffinerie russe, in una guerra che numerosi paesi NATO sostengono con armi e mezzi. Se la Russia raffina meno, sul mercato internazionale arriva meno gasolio, e chi lo comprava da Mosca deve rivolgersi ad altri: Turchia, Europa e gli altri grandi importatori si ritrovano a trattare con gli stessi fornitori. Dal Golfo, intanto, arrivano meno greggi medio-pesanti ad alto contenuto di zolfo, cioè proprio quelli per cui è stata progettata buona parte delle raffinerie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sostituirli con barili qualsiasi non funziona, perché gli impianti non lavorano qualsiasi tipo di greggio. Sul gas la storia è simile. Dal 2022 l'Europa ha cominciato a rimpiazzare il metano russo con forniture più care e più esposte alle oscillazioni globali, a cominciare dal GNL che viaggia via nave. Il caso francese dà la misura: la bolletta energetica del paese è salita da 46,5 miliardi nel 2021 a 117,4 miliardi nel 2022, oltre settanta miliardi in più in dodici mesi. E adesso Bruxelles prepara l'addio definitivo al gas russo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra posizione con l’Ucraina e le sue scarpe di piombo prevede di colpire le raffinerie Russe e rinunciare al petrolio ed al gas condizione che in pratica indebolisce la nostra stessa economia fatta di trasporto su gomma ,di agricoltura e di altro. Un vero schiaffo all’economia reale che non si conquista con la decisione di Enilive ma con i costi di produzione e con i prezzi che aumentano al supermercato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia non si lamenta nessuno escluso gli agricoltori e gli autotrasportatori che hanno preso il boccino del caro prezzi dei carburanti che certamente non è solo una battaglia di chi guida un camion o lavora la terra. Quando aumentano il diesel e la benzina, aumenta il costo di tutto quello che mangiamo e compriamo. Al fianco di autotrasportatori e agricoltori dovrebbe unirsi tutto il popolo. È una questione che riguarda il futuro di ogni famiglia&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnq0RxOuX_wComfAbI70sKWbVF1MGDgz4HAJqzyfw-gAbylj_ph7rsRoUE8XXJQQmef7dRfs0R4a6M2Al95sAzEpugiDeT2UbawVWYJ1pyX8V8ZaYznOzJ-uDDuwCtLh65dcU5aSlvtJpxL2CUitbv1G73D_V0oyyupJq7umfwGpL0yjo8M9DV/s72-c/photo_2026-10-06_14-51-41.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>VACCINI, ESPERTI: IN PIANO NAZIONALE INSERIRE RSV E RAFFORZARE HPV</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/vaccini-esperti-in-piano-nazionale.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:06:02 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-9032634370815774341</guid><description>&lt;br&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;
&lt;div bgcolor="#f9fafc" text="#3b3f44" link="#0092ff" style="background-color:#f9fafc"&gt;
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   &lt;tr&gt;
    &lt;td&gt;RSV, IN ITALIA OGNI ANNO 290 MILA CASI IN OVER 60 E 1.800 DECESSI‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­‌ &amp;nbsp; ­&lt;/td&gt;
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                          &lt;p style="margin:0;text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:18px"&gt;Comunità scientifica chiede a istituzioni più prevenzione su territorio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;Roma. Aggiornare le strategie di immunizzazione, rafforzare la protezione di adulti e persone fragili e superare le disuguaglianze territoriali nell'accesso ai vaccini. Sono le priorità indicate dalla comunità scientifica in vista del nuovo Piano nazionale di immunizzazione 2027-2031, atteso in questa fase dopo l'impegno assunto dal ministero della Salute nell'ambito dell'intesa Stato-Regioni del dicembre 2025 a presentare una proposta. Il tema è stato al centro del quarto appuntamento del 2026 di 'La Sanità che Vorrei', dal titolo 'Dal Prevention Hub al territorio, dalla diagnostica alla presa in carico: una rete per tutelare e orientare ogni cittadino', organizzato oggi a Roma, nella sede del ministero della Salute, da Aristea International e promosso dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), insieme ad altre società scientifiche e associazioni.&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;Con l'avvio della stagione influenzale, l'attenzione si concentra sulla necessità di sfruttare la campagna autunnale per "ampliare la copertura vaccinale e aggiornare l'offerta nazionale". Tra le proposte della comunità scientifica figurano l'inserimento del vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) nel calendario vaccinale, il rafforzamento della prevenzione dell'HPV e il superamento delle differenze regionali nell'accesso alle immunizzazioni. "Il nuovo Calendario vaccinale e dell'immunizzazione rappresenta un'occasione importante per aggiornare le strategie alla luce delle possibilità oggi disponibili e renderle realmente accessibili- ha sottolineato nel corso del suo intervento il professor Massimo Andreoni, componente del Consiglio superiore di sanità- La sfida non è soltanto disporre di nuovi strumenti, ma fare in modo che arrivino alla persona giusta nel momento giusto, senza differenze legate al territorio di residenza".&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;Il confronto ha messo quindi al centro due dimensioni complementari della prevenzione: da un lato, le strategie internazionali, basate sulla sorveglianza epidemiologica, sulle evidenze scientifiche e sulle nuove opportunità di immunizzazione; dall'altro, la capacità di tradurre queste indicazioni in servizi accessibili sul territorio, con particolare attenzione agli anziani, ai pazienti&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;fragili e alle persone più difficili da raggiungere. A rappresentare questi due ambiti sono stati "organismi come l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l'Istituto superiore di sanità (Iss)- hanno fatto sapere gli esperti- insieme ai rappresentanti della medicina generale, delle farmacie e delle associazioni civiche". L'obiettivo è quello di rafforzare il collegamento tra indirizzi scientifici e&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;istituzionali e presa in carico dei cittadini, affinché "la prevenzione vaccinale sia sempre più efficace e uniforme sul territorio nazionale".&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;&lt;strong&gt;Rsv, in Italia ogni anno 290 mila casi in over 60 e 1.800 decessi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;Esperti: "integrare anti-Rsv con vaccinazioni herpes zoster e pneumococco"&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0"&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
                          &lt;p style="margin:0;text-align:justify"&gt;"Secondo i dati del ministero della Salute, in Italia negli over 60 si stimano ogni anno circa 290mila casi, 26mila ricoveri e 1.800 decessi. Numeri particolarmente rilevanti in un Paese che invecchia e in cui le infezioni respiratorie possono aggravare BPCO, scompenso cardiaco e altre comorbidità". È quanto emerso oggi a Roma in occasione del quarto appuntamento del 2026 di 'La Sanità che Vorrei', dal titolo 'Dal Prevention Hub al territorio, dalla diagnostica alla presa in carico: una rete per tutelare e orientare ogni cittadino', organizzato oggi nella sede del ministero della Salute da Aristea International e promosso dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), insieme ad altre società scientifiche e associazioni. Da qui, hanno evidenziato gli esperti, l'auspicio che le nuove strategie nazionali consentano di integrare "in maniera sempre più organica" le opportunità di protezione contro RSV insieme alle vaccinazioni contro Herpes Zoster e pneumococco, riducendo al contempo "le differenze nell'offerta tra territori". Tra le questioni che gli specialisti hanno chiesto di affrontare nel nuovo assetto nazionale dell'immunizzazione anche la protezione dell'adulto contro il Virus Respiratorio Sinciziale (RSV).&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
                         &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
                       &lt;/tr&gt;
                      &lt;/tbody&gt;
                     &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
                   &lt;/tr&gt;
                  &lt;/tbody&gt;
                 &lt;/table&gt;&lt;/th&gt;
               &lt;/tr&gt;
              &lt;/tbody&gt;
             &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
           &lt;/tr&gt;
          &lt;/tbody&gt;
         &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
       &lt;/tr&gt;
      &lt;/tbody&gt;
     &lt;/table&gt;&lt;/td&gt;
   &lt;/tr&gt;
  &lt;/tbody&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
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All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>AMIANTO TRA FIAT MIRAFIORI E FIBRONIT, MUORE DI MESOTELIOMA: DOPO DIECI ANNI LA VEDOVA VINCE CONTRO L'INAIL</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/amianto-tra-fiat-mirafiori-e-fibronit.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:53:08 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-3196109020696525304</guid><description>&lt;div style="text-align:start"&gt;
 &lt;span style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;font-size:14pt"&gt;Trasportava l’amianto della Fibronit di Bari, muore di mesotelioma: la vedova vince la battaglia contro l’INAIL&lt;/span&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:start"&gt;
 &lt;b style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:start"&gt;
 &lt;b style="text-align:center"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;Definitiva la sentenza del Tribunale di Potenza: riconosce l’esposizione professionale e condanna l’ente a risarcire la vedova&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div lang="IT" link="#0563C1" vlink="#954F72"&gt;
 &lt;div&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;8 ottobre 2026 – Per anni &lt;b&gt;aveva lavorato a Bari a contatto con l’amianto&lt;/b&gt;: prima come &lt;b&gt;autista&lt;/b&gt;, occupandosi del &lt;b&gt;trasporto e della movimentazione&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;materiali in amianto prodotti dalla Fibronit di Bari&lt;/b&gt; e, successivamente, &lt;b&gt;esposto al cancerogeno svolgendo la stessa attività presso la cementifera barese S.A.M.I. &lt;/b&gt;Una &lt;b&gt;lunga storia di esposizione professionale&lt;/b&gt;, iniziata già negli anni precedenti nelle &lt;b&gt;fonderie FIAT di Mirafiori&lt;/b&gt;, riconosciuta dal &lt;b&gt;Tribunale di Potenza&lt;/b&gt; nella sentenza oggi &lt;b&gt;definitiva&lt;/b&gt;, che &lt;b&gt;ha accertato il legame tra le fibre respirate durante la vita lavorativa&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;mesotelioma pleurico&lt;/b&gt; che lo ha portato alla morte nel 2018. A &lt;b&gt;ottenere giustizia è stata la moglie&lt;/b&gt; dell’operaio, che &lt;b&gt;per dieci anni ha continuato la battaglia contro l’INAIL iniziata dal marito quando era ancora in vita&lt;/b&gt;.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;Complessivamente il Tribunale ha accertato &lt;b&gt;16 anni e 7 mesi di esposizione professionale&lt;/b&gt;, ricostruendo un lungo &lt;b&gt;percorso lavorativo segnato dal contatto con il cancerogeno&lt;/b&gt;. Quando nel 2016 gli venne &lt;b&gt;diagnosticato il mesotelioma&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;il lavoratore chiese all’INAIL il riconoscimento della malattia professionale&lt;/b&gt;, ma la richiesta &lt;b&gt;venne respinta&lt;/b&gt; perché l’Istituto &lt;b&gt;riteneva insufficiente la documentazione prodotta&lt;/b&gt;.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;Dopo la sua morte, avvenuta nel giugno 2018, &lt;b&gt;la moglie&lt;/b&gt;, attualmente residente nel Potentino,&lt;b&gt; ha scelto di portare avanti fino in fondo la battaglia che lui aveva iniziato quando era ancora in vita&lt;/b&gt;. Ma anche la nuova domanda venne respinta e nel 2021 la donna, assistita dall’&lt;b&gt;avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto&lt;/b&gt;, decise di rivolgersi al Tribunale. Una battaglia diventata per lei anche &lt;b&gt;una questione di memoria e di giustizia&lt;/b&gt;.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;Nel corso del processo, le testimonianze e gli accertamenti hanno confermato l’esposizione e il &lt;b&gt;nesso causale con il mesotelioma&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;A dieci anni dall’inizio di quel percorso&lt;/b&gt;, la battaglia portata avanti dalla vedova si è conclusa con la &lt;b&gt;sentenza definitiva del Tribunale di Potenza&lt;/b&gt;, che ha condannato l’INAIL a riconoscere &lt;b&gt;quanto dovuto&lt;/b&gt;. Secondo i calcoli dell’ONA, &lt;b&gt;gli arretrati ammontano a circa 150 mila euro&lt;/b&gt;, mentre alla vedova spetta &lt;b&gt;una rendita ai superstiti di circa 1.500 euro al mese&lt;/b&gt;, oltre alle maggiorazioni previste dal &lt;b&gt;Fondo per le vittime dell’amianto&lt;/b&gt;.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt"&gt;«&lt;i&gt;La giustizia è arrivata, anche se dopo dieci anni, perché una vedova ha trovato la forza di portare avanti da sola la battaglia iniziata insieme a suo marito. Una sentenza che restituisce alla donna un diritto e, insieme, rende giustizia alla sua memoria &lt;/i&gt;– dichiara &lt;b&gt;Bonanni&lt;/b&gt; –. &lt;i&gt;È inaccettabile che al dolore per la perdita si aggiunga il peso di anni trascorsi a dimostrare ciò che avrebbe dovuto essere riconosciuto molto prima. La tutela delle vittime dell’amianto deve essere concreta e tempestiva, perché dietro ogni pratica ci sono persone, famiglie e vite che non possono aspettare&lt;/i&gt;».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
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All rights reserved. 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Una decisione strategica anche in virtù dei movimenti avversi che in Iraq vedono una resistenza Sciita ben organizzata tra la popolazione. Possiamo affermare che si rivede specularmente la dipartita che ha visto gli americani lasciare l’Afghanistan e miliardi di dollari sul terreno alcuni anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il disimpegno dell'attrezzatura bellica residua da Baghdad e l'esodo dei soldati rimanenti dalla base aerea di Harir è stato avviato con destinazione Giordania, condizione che sancisce la conclusione di un ventennio e oltre di presidio americano in suolo iracheno. Fonte &#127470;&#127478;&#127482;&#127480;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In seguito alla partenza delle unità armate americane e dei contingenti europei superstiti, il governo iracheno ha istituito un periodo di vacanza ufficiale per tutte le amministrazioni pubbliche, che si estende dal 30 settembre al 6 ottobre, al fine di onorare i "Giorni della Sovranità della Repubblica dell'Iraq&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha rilasciato una dichiarazione in cui annuncia la conclusione formale dell'operazione Inherent Resolve in Iraq e la partenza delle forze e delle attrezzature della coalizione dalla base aerea di Erbil. Parnell ha affermato che la conclusione segna la fine di una campagna militare di 12 anni contro l'ISIS in Iraq e un passaggio a uno sforzo di sicurezza guidato dall'Iraq. Gli Stati Uniti continueranno a fornire formazione e supporto di intelligence mirati alle forze irachene&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le imposizioni che tale scelta ha evocato le restrizioni nei confronti dell’Iran quelle da parte del ministero del tesoro americano che consente a Iraqi Airways, ai suoi fornitori di servizi e ai cittadini statunitensi che operano per suo conto di effettuare le transazioni necessarie per l'operatività dei voli tra l'Iraq e l'Iran, che in precedenza erano ammesse in base alle disposizioni delle normative sulle transazioni e sulle sanzioni relative all'Iran e al permesso generale J-1, prima della loro sospensione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;'autorizzazione termina al completamento delle transazioni autorizzate o il 28 ottobre 2026,a seconda di quale data si verifichi prima, con la riserva per l'OFAC di revocarla o modificarla in qualsiasi momento. L'autorizzazione definisce un ambito limitato per i voli consentiti, stabilendo che devono partire esclusivamente dall'aeroporto internazionale di Najaf e ritornarvi, e che devono essere limitati al trasporto di passeggeri iraniani per scopi di pellegrinaggio religioso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre, è vietato il trasporto di ingenti somme di denaro contante, di spedizioni destinate ai servizi di intelligence, all'esercito o alle forze dell'ordine iraniane, e di qualsiasi persona sanzionata, inclusi individui affiliati al governo iraniano o a gruppi di milizie alleati con l'Iran. L'autorizzazione limita le merci che possono essere trasportate ai soli bagagli personali e agli articoli necessari per la sicurezza dei voli, e vieta l'esportazione o la re-esportazione di merci, tecnologie o software verso l'Iran, ad eccezione di quanto consentito dalle disposizioni specifiche dell'autorizzazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'autorizzazione stabilisce che l' OFAC ha la facoltà di revocarla o modificarla, anche nel caso in cui la Repubblica dell'Iraq non adempia al suo obbligo di limitare l'ingresso o il transito di voli iraniani nello spazio aereo iracheno, ad eccezione dei voli autorizzati in base all'autorizzazione. Inoltre, si precisa che l'autorizzazione non include le transazioni vietate in base ad altre normative statunitensi sulle sanzioni, in particolare quelle relative a persone incluse nelle liste di sanzioni per il terrorismo e a organizzazioni terroristiche straniere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'autorizzazione inoltre impone a Iraq Airways di conservare i registri delle transazioni coperte per un periodo di 10 anni, e di presentare un rapporto all' OFAC entro 10 giorni lavorativi dalla scadenza dell'autorizzazione. Il rapporto deve includere il numero totale di passeggeri trasportati dai voli autorizzati, i nomi dei passeggeri e i numeri dei loro passaporti, nonché le somme di denarospese da Iraq Airways in Iran per carburante, manutenzione e altri servizi relativi agli aeroporti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le reazioni Iraniane si sono fatte sentire con il portavoce dell'IRCG, il generale Hossein Mohebbi, riguardo alle basi statunitensi nella regione che non garantiscono la sicurezza del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC): Credo che i paesi vicini abbiano capito che queste basi no garantiscono la sicurezza, ma creano insicurezza. Gli Stati Uniti hanno stabilito basi in questo paese a un costo di trilioni di dollari, impiegando enormi quantità di attrezzature aeroportuali, infrastrutture militari e ogni tipo di arma per garantire la sicurezza della regione. Ma non solo queste basi non sono riuscite a garantire la sicurezza della regione, ma sono diventate esse stesse una minaccia per la sicurezza. Queste basi non sono nemmeno riuscite a difendersi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da millenni. Abbiamo molti contatti con i nostri vicini, e inoltre abbiamo molte cose in comune: condividiamo una generazione, una religione, abbiamo legami culturali, e l'America non potrà mai chiudere questi canali nei nostri confronti, e fallirà sicuramente in questo tentativo di isolamento. L'America ci sta isolando da quarantasette anni; ogni volta che ci prova, fallisce, ma continua.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche Hezbollah ha fatto le sue dichiarazioni in merito al ritiro delle forze statunitensi dall'Iraq lo stesso esprime le sue congratulazioni all'Iraq, alle sue autorità religiose, al suo governo e al suo popolo, per questo grande traguardo storico e questa vittoria benedetta, con il ritiro delle forze statunitensi dal suo territorio, sconfitte e umiliate, dopo che tutte le loro ambizioni sono state frustrate e non sono riuscite a raggiungere i loro obiettivi pianificati di fronte al popolo iracheno libero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo avviene dopo più di due decenni di invasione, occupazione e del conseguente terrorismo, dominio e oppressione contro il popolo iracheno, seminando discordia tra la sua popolazione, saccheggiando le sue risorse e causando le tragiche conseguenze, la distruzione e la sofferenza che ne sono derivate. Mentre congratuliamo l'Iraq per questo evento storico, auguriamo a esso e al suo popolo, ai suoi leader e alle sue autorità religiose continua gloria, prosperità e successo, e porgiamo i nostri saluti ai mujahideen, ai martiri e ai feriti, e a tutti coloro che sono persone libere che, grazie ai loro sacrifici e al loro sangue, hanno aperto la strada all'inizio della fine della presenza militare statunitense nella nostra regione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine la dichiarazione ufficiale del presidente americano Donald Trump che ha annunciato che tutte le forze statunitensi si stanno ritirando dall'Iraq, dichiarando la fine dell'operazione "Inherent Resolve" nel 2026 e definendo il ritiro una vittoria per gli Stati Uniti e l'Iraq, lodando al contempo il primo ministro Ali al-Zaidi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi, sono lieto di annunciare che le ultime forze americane stanno lasciando l'Iraq! È passato molto tempo, con decisioni molto sbagliate che ci hanno coinvolto in questo pantano fin dall'inizio, ma presto, questo farà parte della storia. È un grande giorno per l'America e, cosa importante, lasciamo l'Iraq con un meraviglioso nuovo primo ministro, Ali al-Zaidi, una persona che ho sostenuto fin dall'inizio e che ho pienamente appoggiato. Ha vinto un'elezione che non ci si aspettava che vincesse, e l'ha vinta con un margine schiacciante!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lanciata nel 2003 sotto la presidenza di George W. Bush, e continuata sotto l'amministrazione di Barack Hussein Obama nel 2014, e sotto l'amministrazione di "Sleepy Joe" Biden, l'operazione "Inherent Resolve" si concluderà nel 2026 sotto la guida del presidente Donald J. Trump. Questo giorno è una vittoria per gli Stati Uniti, una vittoria per l'Iraq e una vittoria decisiva contro l'ISIS, che è stato completamente annientato dall'amministrazione Trump, durante il suo primo mandato, insieme ad altri attori molto cattivi e pericolosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A differenza dell'Afghanistan, dove sono state lasciate indietro molte attrezzature militari e tutto il resto, e dove 13 soldati sono morti, con molti gravemente feriti, questa ordinata partenza delle forze della coalizione e delle attrezzature dalla base aerea di Erbil segna la fine di un'avventura molto costosa. Ho definito una missione chiara, ho fornito ai nostri comandanti gli strumenti per portarla a termine e ho rifiutato di permettere che una presenza temporanea diventasse permanente. Avevo la scelta di rimanere o di andarmene, e ho ritenuto, senza ombra di dubbio, che fosse giunto il momento per l'America di tornare a casa! Il primo ministro al-Zaidi è eccezionale e, spero, sarà in grado di gestire le cose molto bene. Siamo venuti a combattere un califfato. Non c'è più un califfato. Stiamo tornando a casa! In Iraq l’America ha perso 4500 persone e 18 nella guerra con l’Iran.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl6rToYBWid8An4U3bEJ8WCGT7cM5_XkmpF9cbp4VxazndusqJm43Dz2srdkizOsOtoDdmbuOAwOF2Q_giLQ2DpIAE9wcQnA8d_uj0B9YMuAwo-f1Dsg4JEBGIQQwmDa0boZ-dC2ShZcasxB2o2EbxjcohrM-bAIeV2G0GYQzJWPHaTazd_Efq/s72-c/photo_2026-10-06_15-58-34.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>KFC METTE IL POLLO FRITTO NELLA FOCACCIA: ARRIVA THE FOCACCIA, L’INCONTRO TRA ATTITUDE AMERICANA E GUSTO ITALIANO</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/kfc-mette-il-pollo-fritto-nella.html</link><author>noreply@blogger.com (redazione CorrieredelWeb)</author><pubDate>Tue, 6 Oct 2026 14:18:40 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-4226776380869484806</guid><description>&lt;div dir="ltr"&gt;
 &lt;div class="gmail_quote gmail_quote_container"&gt;&lt;div class="msg-5166130633498209402"&gt;&lt;div lang="IT" link="#0563C1" style="overflow-wrap: break-word; word-wrap: break-word;" vlink="#954F72"&gt;&lt;div class="m_-5166130633498209402WordSection1"&gt;&lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana; font-size: 18pt;"&gt;KFC METTE IL POLLO FRITTO NELLA FOCACCIA: &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana; font-size: 18pt;"&gt;ARRIVA &lt;i&gt;&lt;span style="color: #ee0000;"&gt;THE&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #ee0000;"&gt; FOCACCIA&lt;/span&gt;,&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana; font-size: 18pt;"&gt;L’INCONTRO TRA ATTITUDE AMERICANA E GUSTO ITALIANO&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrfSaWV87UdU7TFr_MoROVHZdbISf9aut-glVvQWiTh8wk9b7sMh6jw27iXU5fmCvlpsulZzDpUUKIv_PAYSaSKi44UxNTL_eJ1IRXHHTSzCSkonVUiu6DfCC-qCx5pIWFX9lvMl0hvkJB5VEmAncpDraZFFJuPtetek7k09EDG0rYJT-4vZv6/s1600/Focaccia%20Americana%20double%20lr.jpg" style="text-align: left;"&gt;&lt;img alt="Uploaded Image" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrfSaWV87UdU7TFr_MoROVHZdbISf9aut-glVvQWiTh8wk9b7sMh6jw27iXU5fmCvlpsulZzDpUUKIv_PAYSaSKi44UxNTL_eJ1IRXHHTSzCSkonVUiu6DfCC-qCx5pIWFX9lvMl0hvkJB5VEmAncpDraZFFJuPtetek7k09EDG0rYJT-4vZv6/s320/Focaccia%20Americana%20double%20lr.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbMOqqTyi_NKPGeYD73LnXtl_whgGV1UoojeaC23xHPUtZprB8QdQ6TpHoK7S-_qMBeQ4Pn8-0GgnOj64MBJchLKzG7SB7QJhuVBFI9g1BTz4I2sBEYZSGGzcLIb5o3GQXcWMikbXVDNAY5W1BI_Iv5dVrcHqhsKBvZ80TjMqJty0i1u11wJlc/s1600/Focaccia%20Italiana%20double%20lr.jpg" style="text-align: left;"&gt;&lt;img alt="Uploaded Image" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbMOqqTyi_NKPGeYD73LnXtl_whgGV1UoojeaC23xHPUtZprB8QdQ6TpHoK7S-_qMBeQ4Pn8-0GgnOj64MBJchLKzG7SB7QJhuVBFI9g1BTz4I2sBEYZSGGzcLIb5o3GQXcWMikbXVDNAY5W1BI_Iv5dVrcHqhsKBvZ80TjMqJty0i1u11wJlc/s320/Focaccia%20Italiana%20double%20lr.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-size: 15pt;"&gt;La focaccia incontra il fried chicken in due nuove ricette che &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" lang="EN-US" style="font-size: 15pt;"&gt;uniscono la tradizione italiana al gusto inconfondibile di KFC&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-size: 15pt;"&gt;:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="background-color: transparent;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-size: 15pt;"&gt;bacon e cheddar per l’Americana, pomodoro, mozzarella e pesto per l’Italiana.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;Cosa succede quando uno dei prodotti più amati della tradizione italiana incontra il pollo fritto americano? Nasce &lt;b&gt;The Focaccia&lt;/b&gt;, la novità con cui KFC Italia porta nel proprio menu un grande classico del nostro Paese reinterpretandolo secondo il suo stile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;Un incontro tra due mondi gastronomici che parte proprio dalla &lt;b&gt;focaccia&lt;/b&gt;, protagonista di un momento particolarmente positivo nei consumi degli italiani. Secondo i dati NielsenIQ, infatti, le specialità morbide – focacce – rappresentano oggi il &lt;b&gt;63,6% del fatturato della categoria “pizza e affini” nella GDO&lt;/b&gt; e hanno generato &lt;b&gt;105 milioni di euro nell’ultimo anno&lt;/b&gt;, registrando una crescita del &lt;b&gt;16% a valore e del 18% a volume&lt;/b&gt;.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;KFC parte da questa icona tutta italiana e la porta nel suo universo, mettendo naturalmente al centro il suo ingrediente simbolo: il &lt;b&gt;pollo fritto&lt;/b&gt;. Il risultato è &lt;b&gt;The Focaccia&lt;/b&gt;, declinata in due diverse interpretazioni dello stesso incontro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;Da una parte c’è &lt;b&gt;The Focaccia Americana&lt;/b&gt;, che abbina al pollo fritto KFC &lt;b&gt;bacon e cheddar&lt;/b&gt;, per una versione dal carattere più intenso che richiama alcuni degli abbinamenti più iconici della cultura food americana.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;Dall’altra, &lt;b&gt; The Focaccia Italiana&lt;/b&gt; richiama immediatamente i sapori mediterranei grazie all’abbinamento di &lt;b&gt;pomodoro, mozzarella e pesto&lt;/b&gt;, a cui si aggiunge il pollo fritto KFC. Un mix che parte da ingredienti familiari alla cucina italiana e li combina con la croccantezza che caratterizza il pollo del brand.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;America o Italia?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt; Le due ricette trasformano così la nuova proposta KFC anche in una piccola sfida di gusto: da una parte la combinazione americana di bacon e cheddar, dall’altra i sapori mediterranei di pomodoro, mozzarella e pesto. A fare da punto d'incontro tra le due anime sono la focaccia e, naturalmente, il pollo fritto KFC.&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;Con questo lancio KFC continua a reinterpretare il proprio prodotto simbolo, facendo dialogare il fried chicken con ingredienti, formati e abitudini gastronomiche diverse. Questa volta lo fa partendo proprio dall'Italia e da uno dei prodotti da forno più riconoscibili della sua tradizione, trasformandolo in un incontro tra &lt;b&gt;Italian taste e American attitude&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;“Con The Focaccia abbiamo voluto giocare con due immaginari gastronomici molto diversi ma immediatamente riconoscibili. Da una parte i sapori più tipicamente americani di bacon e cheddar, dall’altra quelli italiani di pomodoro, mozzarella e pesto. A unirli ci sono la focaccia e il nostro pollo fritto: due prodotti iconici che probabilmente non ci si aspetterebbe di trovare insieme, ed è proprio questo incontro a rendere la novità divertente e sorprendente”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;, dichiara Marzia Farè, CMO di KFC Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" style="font-family: verdana;"&gt;A raccontare sui social la doppia anima di &lt;b&gt;The Focaccia&lt;/b&gt; è &lt;b&gt;Fabrizio Brienza&lt;/b&gt;, creator italo-americano scelto da KFC come protagonista di una campagna ironica, che gioca sull’incontro tra cultura italiana e americana, trasformando l’assaggio del nuovo prodotto in un racconto leggero, pop e tutto da condividere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;The Focaccia è disponibile dal &lt;b&gt;6 ottobre&lt;/b&gt; e in limited edition &lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif" lang="EN-US"&gt;fino ad esaurimento scorte&lt;/span&gt;&lt;span face="&amp;quot;Abadi&amp;quot;,sans-serif"&gt;, nei ristoranti KFC in Italia e sulle piattaforme di delivery.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
    &lt;/div&gt;
   &lt;/div&gt;
  &lt;/div&gt;
 &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxgTLF2coMPBcVXFm9a5TYJ210RbpOa2E8LAAYujUUTpyuE05y_KmNLvbnA-dnZXqFogQlW4AhoLObKIX7AJ1hQXetXeuFHe8iW8kO75QZ0mZUmgkHXWEf4pzHe-uorfkqAMgLp-i73fSlZ7qEAWuiMiiu5guZHBWTcwT1FxlSyALkvinoi36I/s1600/KFC%20Focaccia_%20Brienza.jpg"&gt;&lt;img alt="Uploaded Image" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxgTLF2coMPBcVXFm9a5TYJ210RbpOa2E8LAAYujUUTpyuE05y_KmNLvbnA-dnZXqFogQlW4AhoLObKIX7AJ1hQXetXeuFHe8iW8kO75QZ0mZUmgkHXWEf4pzHe-uorfkqAMgLp-i73fSlZ7qEAWuiMiiu5guZHBWTcwT1FxlSyALkvinoi36I/s320/KFC%20Focaccia_%20Brienza.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDPCws8K6rCTqXmJ09Q2rlI_e_6mbU7lhoooLSWeGMCN7rS9UabiQhEf3D4q8LVrHNuSSWehMaLAyfSJ6MbkzgYvRWUofx_ESTrsmuVsL-WlAch9ru3kvfKeMjJEUBYlFnHL_iYn0vPjwSCaLVsyKLsQSGfj5lM4m0vcCw0JAVCHFLVdABJBUZ/s1600/key%20visual%20The%20Focaccia.jpg"&gt;&lt;img alt="Uploaded Image" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDPCws8K6rCTqXmJ09Q2rlI_e_6mbU7lhoooLSWeGMCN7rS9UabiQhEf3D4q8LVrHNuSSWehMaLAyfSJ6MbkzgYvRWUofx_ESTrsmuVsL-WlAch9ru3kvfKeMjJEUBYlFnHL_iYn0vPjwSCaLVsyKLsQSGfj5lM4m0vcCw0JAVCHFLVdABJBUZ/s320/key%20visual%20The%20Focaccia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrfSaWV87UdU7TFr_MoROVHZdbISf9aut-glVvQWiTh8wk9b7sMh6jw27iXU5fmCvlpsulZzDpUUKIv_PAYSaSKi44UxNTL_eJ1IRXHHTSzCSkonVUiu6DfCC-qCx5pIWFX9lvMl0hvkJB5VEmAncpDraZFFJuPtetek7k09EDG0rYJT-4vZv6/s72-c/Focaccia%20Americana%20double%20lr.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Ragusa : XI convegno storico sulle “Rotte del Mare dal Mondo Antico al Premoderno”.</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/ragusa-xi-convegno-storico-sulle-rotte.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Mon, 5 Oct 2026 17:39:50 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-1978555627167648772</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZMpYnkUwf_2gBZX7Smb0OGiorzfChibmf3k9PHzAZaKwtBGKSwteewRttNckYygpx1CBMaHNfQHlpsBuUCJaOsKk7we-vt7_CL6pAYnMZxP1uTKZSWgY5QNj9XnFeMrF6e_4r-ZOrjg8hd2nhoShXGW1YQbD_1t9hAVbhrzEj5VW7UZ1id-Wc/s2048/IMG-20261003-WA0001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1536" data-original-width="2048" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZMpYnkUwf_2gBZX7Smb0OGiorzfChibmf3k9PHzAZaKwtBGKSwteewRttNckYygpx1CBMaHNfQHlpsBuUCJaOsKk7we-vt7_CL6pAYnMZxP1uTKZSWgY5QNj9XnFeMrF6e_4r-ZOrjg8hd2nhoShXGW1YQbD_1t9hAVbhrzEj5VW7UZ1id-Wc/s320/IMG-20261003-WA0001.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si è svolto a Ragusa giorno 03 e 04 ottobre del 2026 presso il Laboratorio degli Annali di via pezza ,108 il Convegno internazionale di studio sulle Rotte del Mare dal Mondo Antico al Premoderno. Le articolazioni degli studiosi presenti si sono incentratate su : “viaggi . navi e tecnologie che hanno connesso culture dal lontano nord e dal mediterraneo fino al pacifico”. Una vera apertura di una finestra storica che ha visto nel mare uno spazio di relazione tra i popoli ma anche come l’origine e lo sviluppo di dispositivi di navigazione che hanno visto l’uso di materiali sempre più tecnologicamente avanzati e utili a percorrere le lunghe distanze. Il mare ha favorito nei tempi lo sviluppo delle tecnologie nautiche fatte di simboli e riferimenti astronomici che hanno permesso ai naviganti di confrontarsi con l’orizzonte marino.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’evento rappresenta la IX edizione delle giornate di studio organizzate negli anni dal Laboratorio degli Annali di Ragusa con la collaborazione delle Università di Bari “Aldo Moro”, dell’Università degli studi di Palermo, dell’Università degli studi di Siena, dell’Università degli studi di Macerata, dell’Università Internazionale degli studi di Roma , di Unitelma, della Sapienza Università degli studi di Roma .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La direzione scientifica è stata di Carlo Ruta, storico delle società, delle culture e delle trasformazioni e direttore scientifico del Laboratorio degli Annali di storia di Ragusa che ha aperto i lavori del convegno il 3 ottobre con la sua accurata relazione sulla macchina nautica, la scoperta navigata del mare, le lunghe distanze liquide, la morte per mare e la rivoluzione segnico-simbolica come fattori fondativi della storia umana. Nella sua relazione storica introduttiva il Prof. Ruta parla di fenomenologia del mare nelle trasformazioni storiche antico - premoderne ed impone un esame del legno come materia generativa della storia. Il passaggio dalle piroga monossile alla macchina nautica in legno assemblato , facilitato nel quarto millennio A.c dall’introduzione della metallurgia del rame lascia intravedere il momento zero di una grande eversione storica . Tale transizione tecnologica libera contestualmente una razionalità dell’instabile ,paradigma cognitivo che costringe l’uomo a misurarsi con la lunga distanza e con la dimensione ontologica della morte per mare. Secondo Ruta l’analisi comparata tra il contesto Protostorico di Naqada e i diversi spazi scandinavi fanno emergere ,d’altra parte , una profonda affinità strutturale sull’assemblaggio della macchina nautica ed il congegno della scrittura , individuando nella scoperta navigata del mare il catalizzatore primario della rivoluzione segnica e dei processi di astrazione formale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prima relazione è stata del Prof. Sergio Severino Sociologo dell’Università Kore di Enna che ha parlato del mare come infrastruttura sociale che nasce dalle rotte marittime e sono alla base delle reti relazionali. Nella sua relazione Severino sposta l’asse dell’indagine sulla dimensione sociologica . Da una analisi delle rotte liquide queste non rappresentano dei semplici canali di transito commerciale ma si configurano vere e proprie infrastrutture sociali capaci di generare delle reti relazionali semplici e complesse ma anche stabili tra comunità geograficamente distanti .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’analisi dalla relazione successiva fatta dalla Prof.ssa Arianna Fermani , storica del pensiero dell’Università di Macerata spinge verso i viaggi filosofici basati sulla parola greca di desiderio. Secondo la Fermani l’indagine sulla razionalità classica si focalizza sulla lingua e sulla cultura dell’antica Grecia . Nel suo contributo esplora il legame profondo tra la navigazione materiale e il lessico filosofico della spinta interiore ,analizzando la semantica del viaggio in rapporto alle espressioni del desiderio di viaggio nel pensiero antico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La terza relazione è stata della Prof. ssa Concetta Sipione Filologa dell’Università di Catania che ha parlato delle parole Knorr e Cnearr che hanno attraversato i tempi e il mare del Nord. Secondo la Sipione dal bacino del mediterraneo classico lo sguardo si sposta verso gli spazi marittimi del nord Europa. La metodologia filologica viene applicata allo studio delle varianti linguistiche che definiscono la nave strutturata con vari nomi tracciando il viaggio di un termine germanico attraverso le rotte e i contatti culturali del mare del nord.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Prof.ssa Giovanna Minardi Docente di Letteratura all’Università di Palermo ha incentrato il suo intervento sui naufragi di Alvar Nunez Cabeza de Vaca. Tra i temi discussi quello del rischio e della elementi strutturali della fenomenologia marina. Vengono esaminati le crdi una celebre deriva transatlantica ,analizzando la disgregazione dell’esperienza geografica e dei processi di adattamento di fronte all’imprevisto della dispersione in mare .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’intervento seguente è stato quello della Prof. ssa Sandra Origone dell’Università di Genova che ha parlato del naufragio nel medioevo. Una delle problematiche del medioevo erano proprio i naufragi dice la Origone che storicizza i naufragi nel mediterraneo medioevale. La ricerca documentaria analizza il naufragio non come un accidente marginale ma come componente fissa dell’economia ,del diritto e della mentalità delle società marittime premoderne .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La giornata del 04 Ottobre ha visto gli importanti interventi tra gli altri di Pascal Arnaud storico dell’Università di Lione che nel suo intervento ha parlato del dominio del mare, la vastità dell’impero e il destino di Roma. Secondo Pascal dagli spazi atlantici la riflessione si concentra nuovamente sul bacino del mediterraneo classico. La ricerca analizza l’interazione tra la potenza politica dello stato romano ed il controllo militare delle rotte liquide ,configurando l’egemonia marittima come l’infrastruttura strategica necessaria per il destino imperiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La relazione di Beatrice de Luca invece si è focalizzata sulle rotte dell’Atlantico verso Lisbona viaggio e memoria nelle testimonianze di padre Laurenco Kaulen. Il saggio ha adottato la lente della letteratura portoghese per indagare la dimensione della memoria e del resoconto di viaggio analizzando la testimonianza storico di un tragitto lungo le grandi vie dell’atlantico .&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altro intervento quello del Prof. Varnier Giuseppe dell’Università di Siena Epistemologo che ha parlato di una nota sul mare nella filosofia e nella razionalità epistemica. Dalla transizione delle strutture sociali ai sistemi del pensiero che richiedono uno scandaglio di ordine epistemico e filosofico. L’intervento ha affrontato lo statuto del mare all’interno della riflessione teorica, evidenziando il ruolo dell’elemento fluido nei modelli di comprensione del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra gli altri interventi quelli della Prof. ssa Laura Galoppini dell’università di Pisa , del Prof. Emiliano Beri dell’Università di Genova , del Prof. Alberto Cazzella Università la Sapienza di Roma insieme alla Prof.ssa Giulia Recchia, segue l’intevento della Prof.ssa Claire Somaglino della Sorbonne di Parigi, e della Prof.ssa Thara Chapron sempre dell’ Universita Sorbonne di Parigi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di notevole Importanza gli interventi di Peter Heather, del King College di Londra, e Jan Bill, dell'Università di Oslo e direttore del più celebre Museo mondiale di navi vichinghe, i quali, sono stati richiamati dal manifesto del IX Convegno elaborato dal direttore scientifico ed hanno voluto esserci. Infine alla chiusura dei lavori i saluti a tutti i partecipanti del Prof. Carlo Ruta e della Coordinatrice dell’evento Giovanna Corradini che ha promesso che in appena 70 giorni saranno prodotti in sinergia con tutti i luminari ed il quadro universitario di collaborazione tutti gli atti del convegno che saranno raccolti in un libro dedicato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZMpYnkUwf_2gBZX7Smb0OGiorzfChibmf3k9PHzAZaKwtBGKSwteewRttNckYygpx1CBMaHNfQHlpsBuUCJaOsKk7we-vt7_CL6pAYnMZxP1uTKZSWgY5QNj9XnFeMrF6e_4r-ZOrjg8hd2nhoShXGW1YQbD_1t9hAVbhrzEj5VW7UZ1id-Wc/s72-c/IMG-20261003-WA0001.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>San Cono : 40° Sagra del Ficodindia un grande successo e migliaia di visitatori. </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/san-cono-40-sagra-del-ficodindia-un.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Mon, 5 Oct 2026 07:49:36 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-8711276059229364247</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhO-cQS5cKc3XmVq5DAXLII8VCHSAn6AvEjYqD-FiNHGhp8b7Sbma-3wahYK5mq3gIMQQ9o34IcWocSpsPYbDgEEYWqIEAyvCToapxRm39NlkQN0m4-kzKrr7H8zRz567LaWZ5IcZ6ywXQUzt_Betvw2pSwbiiA3javaF6l-PYOb3QfMXneOtXG/s4096/IMG20261004115925.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3072" data-original-width="4096" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhO-cQS5cKc3XmVq5DAXLII8VCHSAn6AvEjYqD-FiNHGhp8b7Sbma-3wahYK5mq3gIMQQ9o34IcWocSpsPYbDgEEYWqIEAyvCToapxRm39NlkQN0m4-kzKrr7H8zRz567LaWZ5IcZ6ywXQUzt_Betvw2pSwbiiA3javaF6l-PYOb3QfMXneOtXG/s320/IMG20261004115925.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si è conclusa il 4 ottobre 2026 in piazza municipio a San Cono piccolo comune ai margini della provincia di Catania , la 40° sagra del Ficodindia, Kermesse durata ben 3 giorni che ha avuto come protagonista un frutto portato dagli spagnoli nel XVI secolo che ha trovato casa sotto i monti Erei che circondano il piedi montano paese di circa 3000 anime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una storia quella di San Cono che nasce nel 1500 quando il Marchese Trigona venuto in possesso delle terre diede inizio alla costruzione di un paese ricco di risorse agricole che fu dato in gabella a tutti coloro che in quel tempo volevano iniziare un nuovo percorso di vita, possiamo dire una nuova terra di conquista che nel tempo ha fatto sentire la sua presenza nel territorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La manifestazione si è articolata in tre giorni che hanno visto il susseguirsi di varie manifestazioni che hanno visto il loro inizio il 02 ottobre alle 17.30 con l’annullo filatelico celebrativo della 40° sagra del ficodindia di San Cono da parte di Poste Italiane s.p.a . a seguire la Cerimonia inaugurale con il taglio del nastro da parte delle autorità presenti , presente alla manifestazione nella giornata del 3 ottobre anche il governo nazionale con il Ministro delle imprese e del Made il Italy Adolfo Urso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto il paese in maniera corale si è mobilitato per l’importante manifestazione che ha voluto significare come un frutto il ficodindia sia centrale per l’economia di tutti abitanti. I vari stand hanno centrato il valore nutritivo e applicativo del frutto in tutti i suoi aspetti culinari e con il Fico Food Experience a cui ha partecipato l’Istituto Alberghiero di San Michele di Ganzaria “Cucuzza-Euclide” si sono viste e gustate varie ricette a tema. La birra artigianale al ficodindia del birrificio Terre del Sud ha certamente incuriosito i migliaia di visitatori . Entrando nelle sale comunali il vice sindaco Maria Milazzo ha con orgoglio fatto vedere la nuova sfida legata al ficodindia quella della Fibra che oggi caratterizza la moda nazionale che ha inserito il prodotto elaborato in corsetti e borse di griffe nazionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Motore della manifestazione la Pro Loco locale che con i suoi 130 soci ha caratterizzato tutto l’aspetto organizzativo e di conoscenza storica del territorio santaconese. Il percorso guidato dai volontari ha indirizzato i vari gruppi di visitatori nelle piccole stradine , piazze e scalinate del paese rievocando gli aspetti storici e allietando i presenti con balli e degustazioni. Il paese è stato fin dalla sua fondazione sede di eventi importanti che nascono dallo sviluppo creato dal Marchese Trigona che ha voluto la nascita del paese. Tra gli aspetti religiosi occorre parlare del passaggio di San Francesco di Paola in una locanda che oggi vede un portone con la sua figura a memento del suo passaggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia di San cono patrono della città ha affascinato i presenti, infatti si narra che il santo francescano di Naso sia comparso in paese al Marchese Trigona per chiedere del Grano in tempo di carestia e non avendo del denaro diede un anello di pregio in cambio al Marchese con la promessa di pagare il pegno. Dopo tempo il Marchese recatosi nel convento francescano di Naso per recepire le somme dovute non riusci a trovare il frate che però era raffigurato in un’icona del convento in quanto rappresentava San Cono morto nel 1200 .Lo stupore si trasformo in devozione ed il Marchese diede il nome di San Cono al paese che aveva edificato. Il Santo oggi patrono della città ha dato a molti cittadini il nome di cono e vede durante la sua festa tutto il paese partecipare in una corsa collettiva che si ripercorre per tutta la notte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La nostra intervista ad un membro del direttivo della Pro Loco locale Angelo Firrarello ci fornisce molte informazioni sulla sagra che sembra avere avuto l’attenzione dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco) che al senato della repubblica ha premiato la sagra del ficodindia di San Cono nel 2025 come sagra di eccellenza. La sagra è nata nel 1984 per opera di alcuni produttori tra cui Santo Milazzo ed ha visto il suo sviluppo nel tempo . Il ficodindia che prima non era sconosciuto oggi è diventato di importanza nazionale come riferisce Firrarello e vede la coltivazione di 1500 ettari di terreno e nel periodo tra agosto e settembre vede il pullulare di mano d’opera anche extra comunitaria regolarmente contestualizzata nelle aziende una vera risorsa. per l’agricoltura locale. Il ficodindia è certamente il motore dell’economia locale e guarda oggi alla certificazione DOP condizione che potrebbe dare un nuovo slancio all’economia locale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La manifestazione ha avuto nei tre giorni dedicati circa tremila visitatori e lo Chef dedicato dalla Pro Loco ai pasti indicati in 300 ha superato ogni aspettativa per una mole di persone che cresce di hanno in anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhO-cQS5cKc3XmVq5DAXLII8VCHSAn6AvEjYqD-FiNHGhp8b7Sbma-3wahYK5mq3gIMQQ9o34IcWocSpsPYbDgEEYWqIEAyvCToapxRm39NlkQN0m4-kzKrr7H8zRz567LaWZ5IcZ6ywXQUzt_Betvw2pSwbiiA3javaF6l-PYOb3QfMXneOtXG/s72-c/IMG20261004115925.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>San Cono: Il Fico d’india e la sua certificazione Dop</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/san-cono-il-fico-dindia-e-la-sua.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Sun, 4 Oct 2026 18:23:27 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-7259999750770918488</guid><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjztzIPtr6n4kb7wc5ryl843uVKyqc1V-0kMULCj52JZVX7-4U6Qv5Pjfs5YUe7pC-b2nxqCWaVC7joQ-Gsp-L87inOVNj1uStRwOjcER5dIVy0h5Qvjxcp7MSG3pY3bT0oaAlmn1jRx9jmoq5nvtCAwDxBqVdFwK-Gp8o0jSiETNcA13gPDOSB/s4096/IMG20261004124528.jpg" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3072" data-original-width="4096" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjztzIPtr6n4kb7wc5ryl843uVKyqc1V-0kMULCj52JZVX7-4U6Qv5Pjfs5YUe7pC-b2nxqCWaVC7joQ-Gsp-L87inOVNj1uStRwOjcER5dIVy0h5Qvjxcp7MSG3pY3bT0oaAlmn1jRx9jmoq5nvtCAwDxBqVdFwK-Gp8o0jSiETNcA13gPDOSB/s320/IMG20261004124528.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un evento che si è svolto giorno
4 di ottobre 2026 alle ore 11.30 presso i locali del Comune di San
Cono. La kermesse è stata incastonata all’interno della 40° sagra
del ficodindia. La tavola rotonda ha visto la partecipazione del
Sindaco di San Cono Dott. Calaciura Cono  , del Dott Cataldo Firrarello ,dell’assessore all’Agricoltura di San Cono Grasseni
Emilio  e del rappresentante regionale per le certificazioni Igp e
Dop della Regione Sicilia . Presenti anche i rappresentanti della
CSQA certificazioni nazionali  con Dott. Nicola Conterno e la
Dott.ssa Lucia Caputa .&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;Dopo
l’intervento introduttivo del Sindaco che ha dato la propria
disponibilità a creare un ambiente economico - produttivo che possa
unire tutti i produttori in un progetto comune che dovrebbe confluire
nella certificazione DOP  nell’ambito di realtà produttive
ricadenti nei territori di San Cono. Piazza Armerina ,San Michele di
Ganzaria ed altre zone limitrofe.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;In
tal senso l’intervento del Dott. Carmelo Firrarello Agronomo che
segue attualmente le varie realtà produttive del territorio ha
spiegato che San Cono ha già una certificazione DOP che però nella
sua monca nascita ha denotato molte difficoltà collegate
specialmente alle certificazioni legate al confezionamento ed alla
distribuzione del prodotto. La problematica quindi necessita di un
processo di revisione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;Una
che tecnicamente ha determinato in alcuni casi anche degli strascichi
legali collegati a certificazioni non esistenti e relative alle ditte
locali delegate al confezionamento ed alla distribuzione del
ficodindia. Le ditte in molti casi hanno dovuto vendere il prodotto
come derivato locale con confezionamenti autonomi e non certificati
DOP. Tra le problematiche emerse che il rappresentate regionale per
le certificazioni ha fatto notare quella di una sola presenza
certificata DOP in Sicilia quella del ficodindia dell’Etna che
paradossalmente acquista proprio dai produttori di San Cono e può
vendere con il proprio marchio DOP.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;Gli
altri interventi della tavola rotonda che hanno fatto capo alla
Dott.ssa Lucia Caputa ed al Dott. Nicola Conterno  responsabili 
dell’ente certificatore CSQA che in essere ha prodotto 
certificazioni nazionali quali il Grana Padano e le Mele Melinda
hanno cercato di redimere le preoccupazioni iniziali  dei produttori
e degli amministratori dando uno spiraglio importante per la
revisione certificativa che dovrebbe portare il prodotto santaconese
alla vera certificazione DOP.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;Un
processo che vede la certificazione del singolo produttore nei canoni
stabiliti per legge e della società che deve imballare il prodotto e
porlo alla distribuzione che rappresentano due canali diversi ma
anche contingenti per ottenere una revisione dell’attuale
certificazione DOP. Trai consigli dati dal Dott. Nicola Conterno
quello di unirsi come produttori e creare una filiera locale di
rilievo che poi confluisce in una unica DOP.  La parola infine è
stata data ai produttori che nelle loro richieste hanno chiesto se la
certificazione DOP non sia restrittiva nel commercio con altri
produttori. Il Dott. Conterno ha detto che in tal senso ancora la
legislazione non dà restrizioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify" style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman, serif;"&gt;La
tavola rotonda si è conclusa alle ore 12. 40 con i saluti di rito .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;

&lt;/p&gt;
&lt;p style="line-height: 100%; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;

&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjztzIPtr6n4kb7wc5ryl843uVKyqc1V-0kMULCj52JZVX7-4U6Qv5Pjfs5YUe7pC-b2nxqCWaVC7joQ-Gsp-L87inOVNj1uStRwOjcER5dIVy0h5Qvjxcp7MSG3pY3bT0oaAlmn1jRx9jmoq5nvtCAwDxBqVdFwK-Gp8o0jSiETNcA13gPDOSB/s72-c/IMG20261004124528.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Guerra  in Iran : Trump non accetta le proposte iraniane e aspetta le elezioni di midterm, Netanyahu in attesa di conferma, Hormuz nel caos. </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/guerra-in-iran-trump-non-accetta-le.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Thu, 1 Oct 2026 12:47:28 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-651856589679714644</guid><description>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, serif; font-size: 9pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9Y0cKKWbfH5qoYwooYdFRN1VKQE_tsO2Jt8rltiCNqPZl8fjJy37nI2GAfd4LLUEiZWUIPmryGWPFMaRYXKErFHA7yWvB5P3mELpyd-If_0MGa4kodVRxVDf3-T2-I5-xVB4S4fiYyOCLh8zL2jvQaV8HVoM_wCwyaqhSM-SD45dVFajX8UD5/s1027/5210853185247977635_121.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="711" data-original-width="1027" height="222" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9Y0cKKWbfH5qoYwooYdFRN1VKQE_tsO2Jt8rltiCNqPZl8fjJy37nI2GAfd4LLUEiZWUIPmryGWPFMaRYXKErFHA7yWvB5P3mELpyd-If_0MGa4kodVRxVDf3-T2-I5-xVB4S4fiYyOCLh8zL2jvQaV8HVoM_wCwyaqhSM-SD45dVFajX8UD5/s320/5210853185247977635_121.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ancora
una volta la pace in medio oriente si allontana e i venti di guerra
continuano ad imperversare su tutta l’area, le promesse di pace
fatte da Trump portatore di pace e di un Nobel perduto, svaniscono
nell’oblio delle parole e il futuro del petrolio mondiale è sempre
più incerto. Sarà una questione di convenienza o di attesa viste le
prossime sfide politiche che interesseranno l’America il 3 novembre
dove si svolgeranno le elezioni di Midterm le stesse che vedono Trump
in grande discesa nei sondaggi, ma il vero vulnus è rappresentato
dalle prossime elezioni in Israele dove Netanyahu chiede
all’elettorato una conferma. Un’analisi politica che
approfondiamo nei due lati speculari della stessa medaglia che vede
la guerra come attore principale.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Attuando
un approfondimento sulle elezioni di midterm che vedono nei sondaggi
di “Generic Ballot” i repubblicani al 41,6% rispetto ai
democratici che sono invece al 48,9 %, secondo la costituzione degli
Stati Uniti l’elezione prevede il rinnovo di tutti i 435 seggi
"votanti" della Camera dei Rappresentanti e di un terzo del
Senato. Dei 100 scranni nella camera "alta" andranno al
voto i 33 seggi appartenenti alla classe 2 e due seggi speciali di
classe 3 per un totale di 35 posti in palio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A
differenza della Camera dei Rappresentanti, il Senato si rinnova solo
per un terzo dei seggi ogni due anni. Ciò significa che a novembre
2026 andranno al voto solo 35 seggi su 100, mentre i senatori eletti
negli altri 65 resteranno in carica fino ai prossimi cicli
elettorali. Tra i seggi non in gioco, 34 sono controllati dai
democratici e 31 repubblicani. Questo significa che la maggioranza si
deciderà nei 35 seggi in palio: ai democratici ne servono 17 per
arrivare a quota 51 e conquistare il controllo del Senato; ai
repubblicani, che oggi detengono la maggioranza, basterebbe invece
arrivare a 50, perché in caso di parità il voto decisivo spetta al
vicepresidente, attualmente un repubblicano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il
3 novembre si vota anche per 36 governatori: quasi tre quarti degli
Stati. Oggi i governatori sono 26 repubblicani e 24 democratici, e 14
di loro (6 democratici e 8 repubblicani) non vanno al voto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La
parte speculare è quella israeliana che andrà invece al voto il 27
di ottobre per eleggere 120 seggi in parlamento che determineranno la
formazione del nuovo governo. Naturalmente in corsa vediamo
direttamente Benjamin Netanyahu che si presenta con il Likud partito
conservatore di destra in Israele. Un percorso che lo ha visto
protagonista per ben 19 anni di potere. L’opposizione è
rappresentata dal gruppo “Change Bloc” in cui troviamo Yair Lapid
leader del partito centrista Yesh Atid ed ex Primo Ministro ed altri
esponenti quali Benny Gantz, Gadi Eisenkot, Yisrael Beytenu e Yair
Golan che cercheranno di contrastare lo strapotere dell’attuale
premier facendo cadere la parabola della guerra ad oltranza ed a
tutti i costi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Secondo
l’opposizione del "Change Bloc" Netanyahu ha ignorato gli
avvisi dell’imminente attacco di Hamas, avvenuto poi il 7 ottobre
2023, promettendo di fare piena luce su quel giorno e Secondo
un’inchiesta anticipata da Haaretz, il premier israeliano sarebbe
stato avvertito dagli Emirati Arabi Uniti, pochi giorni prima del 7
ottobre 2023, che Hamas stava preparando una grande offensiva contro
Israele, ma non avrebbe agito sull’informazione. Netanyahu respinge
però le accuse definendole una "menzogna totale",
sostenendo di non aver ricevuto alcun avvertimento dal presidente
emiratino Mohammed bin Zayed. Ma tutti sappiamo che tutto è partico
da questa dimenticanza voluta o non voluta per affrontare una
successiva guerra di conquista e il genocidio che ne è seguito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Per
Netanyahu dover perdere le prossime elezioni significa avere una
maggiore vulnerabilità giudiziaria sia interna che a livello
internazionale Su di lui pende infatti una richiesta di cattura
internazionale da parte della Corte Penale Internazionale dell’Aia,
emessa il 21 novembre 2024 per presunti crimini di guerra e contro
l’umanità nella Striscia di Gaza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La
destabilizzazione globale quindi e molto legata alle politiche
americane e israeliane che hanno determinato sia il dissesto del
medio oriente che a livello globale per tutti gli effetti collaterali
legati al petrolio. Fattori determinanti per le prossime sfide
politiche che sia Trump che Netanyahu dovranno affrontare. Entrando
nei limiti diplomatici della guerra in Iran che ricordiamo è
arrivata al settimo mese dobbiamo addentrarci nelle oramai croniche
tensioni che caratterizzano lo stretto di Hormuz e che vedono la
persistenza di tensioni e l’allontanarsi di un accordo dopo che
Trump ha respinto le richieste fatte dall’Iran per la riapertura
incondizionata dello stretto in sette giorni. I media iraniani hanno
riportato la riapertura degli scontri con delle esplosioni nel
canale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Vengono
infatti segnalate esplosioni nei pressi dell’isola di Qeshm, nello
Stretto di Hormuz, nel sud dell’Iran, suggeriscono che numerosi
missili antinave e droni siano stati lanciati contro le imbarcazioni
che transitavano nello stretto, contravvenendo alla volontà di
Teheran. le navi continuano a essere oggetto di attacchi in quelle
acque, tra cui una nave mercantile indiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Secondo
Andreas Krieg, professore associato al King’s College di Londra, la
strategia iraniana di lanciare attacchi marittimi ha esteso i costi
economici del conflitto oltre i suoi confini. Sebbene l’Iran abbia
subito danni economici a causa della guerra, del blocco navale
statunitense e delle sanzioni, sarebbe un errore "presumere che
il raggiungimento di tale soglia comporti la sottomissione"
sempre secondo Krieg "La prossima mossa dell’Iran sarà quindi
probabilmente un tentativo di aumentare la sofferenza del Golfo,
piuttosto che semplicemente assorbire ulteriori pressioni americane",
ha affermato Krieg. "Questo potrebbe significare un’azione di
intercettazione navale più aggressiva a Hormuz, attacchi alle
infrastrutture energetiche, una maggiore pressione degli Houthi
intorno a Bab al-Mandeb e pressioni da parte di gruppi filo-iraniani
contro le rotte di esportazione alternative dell’Arabia Saudita.
Stiamo già assistendo a come la pressione su Hormuz, sul Mar Rosso e
sulle infrastrutture saudite possa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Una
prossima escalation e quindi dietro l’angolo e i sentori si sono
già avuti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York,
dove l’Iran ha lanciato un messaggio di sfida, proponendo al
contempo di riaprire lo Stretto di Hormuz entro una settimana, a
condizione che venissero soddisfatte le sue condizioni. Tra le
richieste figuravano la revoca del blocco contro l’Iran, lo sblocco
dei fondi iraniani congelati e la fine degli attacchi su tutti i
fronti, compreso l’assalto israeliano al Libano. Le richieste si
riducevano sostanzialmente a un ritorno al memorandum d’intesa del
17 giugno 2026.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il
presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato questa settimana
a Fox News che la decisione di porre fine alla guerra spetta ora a
Washington. "È l’America che deve scegliere se vuole porre
fine a questa guerra o no", ha affermato. Teheran ha aggiunto
che la riapertura dello stretto deve avvenire anche tramite un
accordo bilaterale già finalizzato con l’Oman, l’unico altro
Paese con acque territoriali nell’Hormuz. Lo stesso ministro degli
Esteri iraniano Abbas Araghchi ha inoltre affermato domenica che
l’Iran rimane irremovibile sulle condizioni e attenderà una
risposta ufficiale tramite mediatori come Pakistan, Qatar e Oman
sebbene Trump abbia respinto l’accordo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Secondo
il piano, Washington revocherebbe il blocco navale dei porti
iraniani, annullerebbe le sanzioni sulle vendite di petrolio
iraniano, sbloccherebbe circa 12 miliardi di dollari di beni iraniani
congelati e rispetterebbe un cessate il fuoco che coprirebbe l’intera
regione, compresi Libano e Yemen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Mohammad
Akraminia dell’esercito Iraniano, ha affermato che la situazione
per gli Stati Uniti si sta deteriorando a tal punto da poter lanciare
un’altra "aggressione militare" contro l’Iran. "Gli
americani non hanno altra via d’uscita se non quella di ritirarsi
dalla regione dell’Asia occidentale. Prima se ne andranno, minori
saranno le perdite che subiranno e la regione sarà certamente più
sicura in seguito", ha affermato. Il portavoce dell’esercito
iraniano, Mohammad Akraminia, ha detto anche che la situazione per
gli Stati Uniti si sta deteriorando a tal punto da poter lanciare
un’altra "aggressione militare" contro l’Iran.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;In
atto L’Iran infine afferma di avere il "controllo totale"
su Hormuz ". Un alto ufficiale militare iraniano ha ribadito con
forza che il controllo di Teheran è cruciale sullo Stretto di
Hormuz. "Nonostante la retorica del nemico, la realtà è che lo
Stretto di Hormuz è sotto il nostro completo controllo", ha
dichiarato l’ammiraglio Habibollah Sayyari, capo di stato maggiore
dell’esercito iraniano. "Agiamo con decisione nell’area
settentrionale del Mare di Oman e a est dello Stretto di Hormuz,
senza permettere a nessuno di attraversarlo", ha aggiunto
Sayyari. "L’area a ovest dello Stretto di Hormuz, lo stretto
stesso e il Golfo Persico sono sotto il pieno controllo della Marina
del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;L’area
a est dello Stretto di Hormuz e la parte settentrionale dell’Oceano
Indiano sono sotto il pieno controllo della Marina [regolare]."
Gli Stati Uniti hanno respinto la proposta iraniana di un cessate il
fuoco di sette giorni per riaprire Hormuz al traffico marittimo,
prolungando così lo stallo che impedisce la fine del conflitto per
mantenere un disagio globale. In atto le guardie della Rivoluzione
Islamica (IRGC) stanno conducendo un attacco combinato con missili e
droni contro il Kurdistan iracheno. Finora, sono stati utilizzati
almeno tre missili balistici e diversi droni. Alcuni dei droni sono
stati abbattuti da caccia statunitensi, mentre altri hanno colpito
infrastrutture militari curde. Tutti e tre i missili balistici hanno
raggiunto il bersaglio. I missili e alcuni dei droni hanno preso di
mira la città di Koya, mentre il resto dei droni ha preso di mira la
città di Erbil da dove gli americani si ritirano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="background: rgb(255, 255, 255); font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: 0.42cm; orphans: 2; text-align: justify; widows: 2;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, Garamond, Times New Roman, serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Dalla
parte americana vediamo Trump molto ottimista sul fatto di vincere la
guerra e ha affermato alla domanda dell’intervistatore di Fox news:
"Pensa che vinceremo questa guerra attraverso questa guerra
economica che il dipartimento del Tesoro sta conducendo, o attraverso
gli attacchi?" - Trump: “Penso che vinceremo in entrambi i
modi. Penso che vinceremo sia con uno che con l’altro. Abbiamo già
vinto, in un certo senso, dal punto di vista militare, ma questo non
significa che ci siamo fermati. Ma siamo certamente in una posizione
di grande vantaggio”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9Y0cKKWbfH5qoYwooYdFRN1VKQE_tsO2Jt8rltiCNqPZl8fjJy37nI2GAfd4LLUEiZWUIPmryGWPFMaRYXKErFHA7yWvB5P3mELpyd-If_0MGa4kodVRxVDf3-T2-I5-xVB4S4fiYyOCLh8zL2jvQaV8HVoM_wCwyaqhSM-SD45dVFajX8UD5/s72-c/5210853185247977635_121.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>A Ragusa il IX Convegno internazionale di studi «Rotte di mare dal mondo antico al premoderno»</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/10/a-ragusa-il-ix-convegno-internazionale.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Thu, 1 Oct 2026 12:09:22 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-593354610416779572</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCtgW3lSvkkPXsnvOOg9AinViiERSa1B_mnzdzrsSeEzzcMQfLnrl50KZo60_UpieAEZBYZIkiLmGsiYq6BqQ3BL2Rumgz8o1dn0LXdYVIorcG3X8bEheGbyo4ashUfKrQsq3JTpsFd6JfQgxgbYVU3WURm7w_u8Ou2HKXaojuglwYRt1BGM2K/s2100/unnamed.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2100" data-original-width="1275" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCtgW3lSvkkPXsnvOOg9AinViiERSa1B_mnzdzrsSeEzzcMQfLnrl50KZo60_UpieAEZBYZIkiLmGsiYq6BqQ3BL2Rumgz8o1dn0LXdYVIorcG3X8bEheGbyo4ashUfKrQsq3JTpsFd6JfQgxgbYVU3WURm7w_u8Ou2HKXaojuglwYRt1BGM2K/s320/unnamed.jpg" width="194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ragusa, 3-4 ottobre 2026 – Il mare come spazio di relazione, di attraversamento e di trasformazione; le navi come dispositivi materiali che hanno reso possibile la percorrenza delle grandi distanze; le tecnologie nautiche, le forme della conoscenza e i sistemi simbolici attraverso i quali le società hanno imparato a misurarsi con l’orizzonte marino. Sono questi alcuni dei grandi temi al centro del IX Convegno internazionale di studi «Rotte di mare dal mondo antico al premoderno»,  in programma a Ragusa sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 e promosso dal Laboratorio degli Annali di Storia e dalle università che partecipano all’iniziativa: l'Università degli Studi di Bari, l'Università degli Studi di Palermo, L'Università degli Studi di Siena, l'Università degli Studi di Macerata, l'Università Internazionale di Roma e Untelma Sapienza Università degli Studi di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La direzione scientifica è di Carlo Ruta, storico delle società, delle culture e delle trasformazioni e direttore scientifico del Laboratorio degli Annali di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Convegno nasce dall’idea di considerare il mare non come una semplice separazione geografica, ma come uno spazio mobile di relazione, nel quale, lungo la storia, uomini, comunità e culture hanno potuto entrare in contatto a distanze anche enormi. Le rotte marittime hanno infatti collegato territori lontani, favorito scambi, migrazioni, conflitti, trasmissioni di conoscenze, circolazioni linguistiche e trasformazioni culturali.&lt;br /&gt;La macchina nautica e la scoperta navigata del mare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aprire i lavori, sabato 3 ottobre, sarà il ragionamento storico di Carlo Ruta, intitolato «La macchina nautica, la scoperta navigata del mare, le lunghe distanze liquide, la morte per mare e la rivoluzione segnico-simbolica come fattori fondativi della storia umana. Avvio di un percorso di sintesi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una riflessione che intende riportare al centro un elemento materiale spesso sottovalutato nella ricostruzione dei grandi processi storici: la nave come macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibilità di affrontare il mare aperto non dipese infatti soltanto dal coraggio degli uomini o dalla conoscenza empirica delle acque, ma anche da una lunga successione di acquisizioni tecniche, costruttive e cognitive. La nave, nella sua evoluzione, è una macchina complessa, costruita attraverso l’assemblaggio di materiali, competenze, strumenti e saperi. La sua stessa realizzazione presuppone forme di organizzazione del lavoro, capacità di progettazione e trasmissione di conoscenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa prospettiva, la navigazione diviene anche una particolare forma di scoperta del mondo. Attraversare il mare significa misurarsi con una distanza che non offre punti di appoggio stabili, elaborare sistemi di orientamento, trasformare l’esperienza in conoscenza e la conoscenza in memoria trasmissibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare comporta inoltre un elemento radicale di rischio: la possibilità concreta della morte durante il viaggio. Il naufragio e la perdita della nave appartengono dunque alla storia della navigazione non come episodi marginali, ma come parte dell’esperienza umana delle grandi distanze liquide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa dimensione materiale si accompagna quella segnico-simbolica. Navigare significa infatti anche costruire segni, mappe mentali, coordinate, racconti, immagini e forme di rappresentazione del mondo. In questo senso, la storia della navigazione può essere letta anche come una storia della progressiva trasformazione del rapporto fra esperienza, tecnica, conoscenza e rappresentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È da questa prospettiva che il ragionamento di apertura propone l’avvio di un più ampio percorso di sintesi, nel quale la macchina nautica, il viaggio, la distanza, il rischio e la produzione simbolica vengono considerati come elementi intrecciati della lunga vicenda delle società umane.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dalla sociologia alla filosofia, dalla filologia all’archeologia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma della prima giornata propone quindi una serie di contributi che affrontano il tema da prospettive differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio Severino, sociologo e docente ordinario di Sociologia generale all’Università di Enna, discuterà «Il mare come infrastruttura sociale: dalle rotte marittime alle reti relazionali». Giuseppe Varnier, epistemologo e docente di Filosofia della Scienza all’Università di Siena, proporrà «Una nota sul mare nella filosofia e nella razionalità epistemica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla storia del pensiero antico sarà dedicato l’intervento di Arianna Fermani, docente di Storia della filosofia antica all’Università degli Studi di Macerata, su «Viaggi filosofici tra le parole greche del desiderio». La filologia germanica entrerà nel percorso con Concetta Sipione, ricercatrice dell’Università di Catania, e il suo studio «Da knǫrr a cnearr: una parola attraverso il Mare del Nord».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema del naufragio sarà affrontato da due prospettive diverse: Giovanna Minardi, docente di Letteratura ispanoamericana all’Università di Palermo, parlerà dei «Naufragi di Alvar Nuñez Cabeza de Vaca», mentre Sandra Origone, già docente di Storia medievale all’Università di Genova, interverrà su «Il naufragio nel Medioevo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla dimensione giuridica sarà dedicato il contributo di Carmela Panella, docente ordinaria di Giurisdizione del Diritto Internazionale all’Università di Messina, sulle «Leggi del mare nel mondo antico e tardo antico». Chiuderà la prima sessione Gabriele Cifani, docente ordinario di Archeologia romana, Etruscologia e Antichità italiche all’Università di Roma Tor Vergata, con una riflessione sulle «Tecniche costruttive e risorse nautiche nella Roma del periodo tardo-imperiale».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dal Mediterraneo all’Atlantico, dal Mar Rosso al Mare del Nord&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda giornata, domenica 4 ottobre, allargherà ulteriormente la prospettiva geografica e cronologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beatrice De Luca, docente a contratto di Storia della letteratura portoghese all’Università degli Studi Internazionali di Roma, parlerà delle «Rotte dell’Atlantico verso Lisbona: viaggio e memoria nella testimonianza di padre Lourenço Kaulen».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà Pascal Arnaud, storico dell’antica Roma dell’Università di Lione, con «Il dominio del mare, la vastità dell’impero e il destino di Roma». Il contributo affronterà il rapporto fra potenza imperiale e controllo dello spazio marittimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Babuin, storico e docente di Storia bizantina alla University of Ioannina, proporrà uno studio sull’«Iconografia navale (affreschi-miniature) nell’area del Mediterraneo Orientale tra gli inizi del XIII e il XV secolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolare rilievo assume inoltre il contributo dedicato al mondo vichingo, affidato a Peter Heather, professore di Storia medievale al King’s College London, e Jan Bill, professore di archeologia dell’età vichinga all’Università di Oslo e curatore della Viking Ship Collection del Museum of Cultural History. Il loro intervento, «Ships, Navigation, and the Making of Viking Europe», porta nel Convegno il tema delle navi, della navigazione e della formazione dello spazio europeo in età vichinga. Bill è riconosciuto come uno specialista delle navi vichinghe, della navigazione nord-europea e dell’archeologia marittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle prime navigazioni in alto mare e sulle lunghe percorrenze nel Mediterraneo centro-occidentale sarà dedicato il contributo congiunto dei paletnologi Alberto Cazzella e Giulia Recchia, della Sapienza Università degli Studi di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto fra navigazione e trasformazione della guerra sarà affrontato da Emiliano Beri, docente di Storia moderna all’Università di Genova, con «Navi, galeoni e cannoni: una riflessione sulla rivoluzione militare sul mare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tara Chapron, dottore di ricerca dell’Université Sorbonne di Paris, proporrà «Across the Sea, in Style: Elite Mobility and Representation in the Bronze Age», mentre Laura Galoppini, docente di Storia medievale all’Università di Pisa, affronterà le «Storie di uomini dal mare Mediterraneo al mare del Nord (XV-XVI sec.)».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso si spingerà infine verso il mondo egizio con Claire Somaglino, docente di egittologia alla Sorbonne University Paris, che presenterà uno studio sul pharaonic harbour of Ayn Soukhna on the Red Sea.&lt;br /&gt;Un percorso interdisciplinare sulla lunga durata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo insieme, il IX Convegno si propone dunque come un percorso attraverso tempi e spazi differenti, nel quale il mare viene osservato contemporaneamente come ambiente fisico, infrastruttura sociale, spazio politico, luogo di rischio, campo tecnologico, oggetto di conoscenza e dimensione simbolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Mediterraneo antico alle navigazioni vichinghe, dalle rotte atlantiche alle percorrenze del Mar Rosso, il filo conduttore è rappresentato dalla capacità delle società umane di costruire strumenti e conoscenze per attraversare la distanza, trasformando progressivamente il mare da limite percepito a spazio praticabile di relazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pluralità delle discipline coinvolte – storia, archeologia, paletnologia, filologia, filosofia, epistemologia, sociologia, diritto, letteratura e storia dell’arte – risponde alla stessa esigenza: osservare il fenomeno marittimo nella sua complessità, senza ridurlo a una sola dimensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il IX Convegno internazionale di studi «Rotte di mare dal mondo antico al premoderno» si terrà a Ragusa, presso il Laboratorio degli Annali di storia, &lt;a href="https://www.google.com/maps/search/via+Pezza+108?entry=gmail&amp;amp;source=g"&gt;via Pezza 108&lt;/a&gt;, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione sarà accompagnata dalla diffusione multimediale dei lavori, consentendo al dibattito di raggiungere anche un pubblico più ampio rispetto alla sede fisica del Convegno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCtgW3lSvkkPXsnvOOg9AinViiERSa1B_mnzdzrsSeEzzcMQfLnrl50KZo60_UpieAEZBYZIkiLmGsiYq6BqQ3BL2Rumgz8o1dn0LXdYVIorcG3X8bEheGbyo4ashUfKrQsq3JTpsFd6JfQgxgbYVU3WURm7w_u8Ou2HKXaojuglwYRt1BGM2K/s72-c/unnamed.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Le stragi oltre la cronaca. Un libro per rileggere la violenza italiana tra gli anni settanta e ottanta</title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/09/le-stragi-oltre-la-cronaca-un-libro-per.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:09:50 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-2823236332026008631</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0vrGEJActN_v4-6u0GZAqtND1gct0esrkrhGYqmybWQq-ZbEfQDU34oSlZ2icj9c2MOIRAl-UaP3QnKwLTM9Lz6BnM5UALvqwXbbk5ebVmpDlDVZXoyJ9qmYHD8mx8CoskFXScUAQdBbuc7pN9QprDRNI7DHOy-mXqGnh2v7_b0hLVe5XyajQ/s1240/image.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1240" data-original-width="877" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0vrGEJActN_v4-6u0GZAqtND1gct0esrkrhGYqmybWQq-ZbEfQDU34oSlZ2icj9c2MOIRAl-UaP3QnKwLTM9Lz6BnM5UALvqwXbbk5ebVmpDlDVZXoyJ9qmYHD8mx8CoskFXScUAQdBbuc7pN9QprDRNI7DHOy-mXqGnh2v7_b0hLVe5XyajQ/s320/image.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ci sono libri che raccolgono gli atti di un incontro e libri che, partendo da un incontro, costruiscono un problema storico. Forum sulle stragi in Italia. Gli anni settanta e ottanta, a cura di Giovanna Corradini, appartiene alla seconda categoria. Il volume nasce dal lavoro del “Forum sulle stragi in Italia” e raccoglie interventi, analisi, testimonianze, documenti e materiali iconografici, ma la sua ambizione non è semplicemente quella di conservare la memoria degli appuntamenti che lo hanno preceduto. È piuttosto quella di interrogare, attraverso punti di vista diversi, alcuni nodi ancora aperti della storia repubblicana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La struttura del libro rende evidente questa impostazione. Alle relazioni storiche di Carlo Ruta, Giuseppe Lumia, Miguel Gotor, Claudio Fava e Stefania Limiti seguono un ampio esame storico-antropologico della violenza, testimonianze e rapporti, un dossier dedicato agli anni Ottanta, una sezione di messaggi e adesioni al Forum e infine una consistente documentazione iconografica tratta dall’Archivio storico di Carlo Ruta. Non c’è dunque una sola chiave di lettura, ma un confronto tra storia, esperienza istituzionale, inchiesta parlamentare, giornalismo, analisi documentaria e testimonianza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il filo conduttore più evidente è tuttavia quello proposto da Carlo Ruta. Il suo saggio, La trasformazione e la meccanica della violenza in Italia dal dopoguerra agli anni ottanta, non si limita infatti a ricostruire una successione di stragi e di episodi criminali. Cerca di osservare la violenza come fenomeno storico mutevole: come risorsa, linguaggio, rapporto di potere e, progressivamente, come meccanismo capace di modificare non soltanto i comportamenti ma anche la percezione della realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È questo, in fondo, il nucleo più originale del volume. Ruta parte dal dopoguerra e dalla ricostruzione del monopolio statale della forza, attraversa i conflitti sociali, la violenza privata e le forme meridionali della faida, arriva alla politicizzazione degli anni Settanta e quindi osserva la trasformazione del quadro negli anni Ottanta. Il passaggio decisivo non viene individuato semplicemente nell’aumento o nella diminuzione della violenza, ma nel mutamento della sua struttura e della sua funzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da questo punto di vista il saggio propone una lettura longitudinale che mette in relazione fenomeni spesso studiati separatamente: conflitto sociale, criminalità organizzata, terrorismo politico, trasformazioni urbane, cultura del consumo, apparati dello Stato, magistratura, informazione e produzione della memoria. La distinzione tra una violenza degli anni Settanta più spettacolare, fondata anche sulla visibilità dell’atto, e una violenza degli anni Ottanta più reticolare e opaca costituisce il passaggio interpretativo centrale. Nel secondo caso la violenza può non manifestarsi soltanto attraverso l’esplosione dell’evento, ma attraverso il depistaggio, la frammentazione delle conoscenze, l’occultamento, la manipolazione delle informazioni e la difficoltà stessa di ricostruire ciò che è accaduto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È qui che emerge la categoria proposta da Ruta della “violenza dell’occultamento”. Non una categoria giuridica, ma uno strumento storico-antropologico per interrogare una forma di violenza che agisce anche dopo l’evento, sul terreno della conoscenza. La strage non produce più soltanto vittime e paura: può produrre anche versioni concorrenti, silenzi, cancellazioni, incertezze e una progressiva difficoltà collettiva a stabilire una relazione condivisa tra fatto, responsabilità e memoria. Il caso di Ustica assume, in questa prospettiva, un valore paradigmatico. Il saggio non propone quindi una semplice prosecuzione della storia della “strategia della tensione”, ma cerca di individuare una trasformazione della meccanica del potere e della violenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli altri contributi impediscono però che questa lettura diventi una costruzione isolata. Giuseppe Lumia porta nel libro la lunga esperienza delle inchieste istituzionali e della Commissione parlamentare antimafia, interrogandosi sui limiti degli strumenti di accertamento delle responsabilità e sulla necessità di rendere più efficace il rapporto tra istituzioni, documenti e verità storica. Miguel Gotor entra nel laboratorio delle carte di Aldo Moro, soffermandosi sul memoriale della prigionia e soprattutto sulla natura lacunosa e censurata delle fonti: anche ciò che manca a un documento può diventare, per lo storico, un problema da interpretare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Claudio Fava sposta lo sguardo sulle stragi del 1992 e sulla necessità di una chiave di lettura complessa, mentre Stefania Limiti ricostruisce il quadro politico e sociale degli anni Ottanta. Il loro contributo ha anche una funzione strutturale importante: permette al volume di affacciarsi sul decennio successivo senza costringere il saggio centrale di Ruta a oltrepassare il limite cronologico degli anni Ottanta. Il libro può così chiudere un ciclo e, nello stesso tempo, preparare il terreno per una prosecuzione dedicata agli anni Novanta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una seconda anima del volume è rappresentata dalle testimonianze e dai rapporti. Giuseppe Varnier torna sulla figura di Pasolini; Gianluca Floridia riflette sull’esperienza del Forum; Corrado De Fecondo affronta Ustica e le tecniche del depistaggio; Giuseppe Iuvara ricostruisce l’evoluzione dell’attività medico-legale nell’identificazione delle vittime delle stragi. Sono contributi diversi per metodo e linguaggio, ma proprio questa diversità rafforza l’impianto complessivo del libro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Particolarmente significativa è poi la sezione dedicata agli anni Ottanta, costruita attorno a materiali risalenti al 1984-1985. Al centro si trova un testo di Amato Lamberti sull’informazione relativa alla camorra nei quotidiani campani, un documento di grande interesse anche perché considera l’informazione non come semplice trasmissione di fatti, ma come produzione e socializzazione di schemi attraverso i quali la società interpreta la realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attorno a Lamberti il dossier raccoglie le voci di Roger Cohn, Franco Zecchin, Maria Pia Durante e Francesco Tassone. Ne emerge un osservatorio composito sul Mezzogiorno: la mafia vista anche attraverso lo sguardo esterno del giornalista straniero, la violenza quotidiana fotografata dal reporter, i meccanismi della criminalità urbana e il rapporto tra informazione, ‘ndrangheta e potere. Sono documenti che, rimasti indisponibili per decenni, acquistano oggi un valore ulteriore proprio perché permettono di confrontare la rappresentazione contemporanea degli anni Ottanta con la successiva elaborazione storiografica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine, il volume presenta un corredo iconografico che non ha una funzione ornamentale. Manifesti, volantini, ciclostilati, fotografie e altri materiali dell’Archivio storico di Carlo Ruta sono proposti come vere e proprie fonti storiche. Attraverso di essi è possibile osservare non soltanto ciò che gli attori politici e sociali sostenevano, ma anche il linguaggio delle contrapposizioni, le paure, le aspettative, le forme della propaganda e le rappresentazioni della violenza nel loro stesso tempo storico. La sezione non pretende di sostituire le fonti giudiziarie o istituzionali: le affianca, restituendo alla ricerca quella dimensione materiale e visiva che spesso si perde nelle ricostruzioni a posteriori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo senso anche la documentazione finale diventa parte dell’argomentazione del libro. Il lettore passa dai testi degli storici e degli osservatori ai materiali attraverso cui una società ha rappresentato se stessa, i propri conflitti e le proprie paure. È un passaggio particolarmente coerente con l’impostazione di fondo del volume: studiare la violenza significa anche studiare i modi attraverso i quali essa viene percepita, raccontata, occultata, contestata e infine consegnata alla memoria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il risultato è dunque qualcosa di più di un volume di atti. È un libro-documento, nel quale il Forum diventa progressivamente un laboratorio di ricerca: non una voce unica, ma un luogo nel quale esperienze diverse possono essere messe in relazione. E il problema della violenza, assunto come categoria storica e antropologica, consente di attraversare quasi quarant’anni della Repubblica italiana senza ridurli a una semplice successione di stragi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il valore principale dell’opera sta forse proprio qui: nel tentativo di spostare la domanda dal solo “chi ha compiuto la violenza?” al più ampio “come si è trasformata la violenza, quali rapporti di potere ha espresso e quali forme ha assunto il suo racconto?”. È una domanda che non chiude la storia delle stragi. Al contrario, la riapre sul terreno della ricerca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Di Maurizio Cirignotta&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro: Forum sulle stragi in Italia, a cura di Giovanna Corradini. Analisi e relazioni storiche di Carlo Ruta, Giuseppe Lumia, Miguel Gotor, Claudio Fava, Stefania Limiti. Forum/Documenti, ottobre 2026, pp.260.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0vrGEJActN_v4-6u0GZAqtND1gct0esrkrhGYqmybWQq-ZbEfQDU34oSlZ2icj9c2MOIRAl-UaP3QnKwLTM9Lz6BnM5UALvqwXbbk5ebVmpDlDVZXoyJ9qmYHD8mx8CoskFXScUAQdBbuc7pN9QprDRNI7DHOy-mXqGnh2v7_b0hLVe5XyajQ/s72-c/image.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Sicilia, nuove aggressioni ai sanitari. ANAFePC: appello ai Questori e invito ai cittadini, “Sbagliate bersaglio, al voto regionale verificate curricula e competenze”.   </title><link>https://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2026/09/sicilia-nuove-aggressioni-ai-sanitari.html</link><author>noreply@blogger.com (Maurizio Vincenzo Cirignotta)</author><pubDate>Thu, 24 Sep 2026 09:49:27 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-18488479.post-62932200408433693</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2uOLNLhRcb573yLjvuEyNiyluvz26eT4IwWrFEB3ICCKBIpYFHvC5ZYO_kMTz_NT2u0N6f4-_ChI6Z4vMu0a-DiItonTV9mkbJVn0rtC0lYn5zw1op455wKZR7Yf-m2lgl8AjCDD6XB-MdxLTk2KSL2YLpjUmKpwXAptTlK5CULB3T_cG8lAB/s1091/2%20Nella%20foto%20da%20sinistra%20Calogero%20Coniglio%20e%20Maurizio%20Cirignotta%20Presidente%20e%20Vice%20Presidente%20ANAFePC%20Lavoro%20e%20Sociale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="719" data-original-width="1091" height="211" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2uOLNLhRcb573yLjvuEyNiyluvz26eT4IwWrFEB3ICCKBIpYFHvC5ZYO_kMTz_NT2u0N6f4-_ChI6Z4vMu0a-DiItonTV9mkbJVn0rtC0lYn5zw1op455wKZR7Yf-m2lgl8AjCDD6XB-MdxLTk2KSL2YLpjUmKpwXAptTlK5CULB3T_cG8lAB/s320/2%20Nella%20foto%20da%20sinistra%20Calogero%20Coniglio%20e%20Maurizio%20Cirignotta%20Presidente%20e%20Vice%20Presidente%20ANAFePC%20Lavoro%20e%20Sociale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I gravissimi fatti nei presidi d'urgenza dell'isola, culminati nel violento assalto del 20 settembre al Triage del San Marco di Catania e preceduti dall'aggressione del 7 settembre al Cannizzaro, sono la punta di un iceberg intollerabile. Un'emergenza regionale assoluta: dai casi di luglio e agosto a Palermo e Messina, fino alle sistematiche aggressioni nei Pronto Soccorso di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento, Enna e Trapani. Ai cittadini diciamo chiaramente: state sbagliando bersaglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infermieri, medici e Oss non organizzano il servizio sanitario. Sono professionisti in prima linea che, tra turni estenuanti, garantiscono la salute pubblica nonostante la drammatica carenza di organico in Sicilia. Trasformarli nel capro espiatorio di disfunzioni strutturali è un errore ingiustificato. Qualità dei servizi, posti letto, assunzioni e pianificazione dipendono esclusivamente da Assessorato e Governo della Regione Siciliana. In quella cabina di regia risiedono le precise responsabilità politiche e gestionali della sanità pubblica isolana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Invitiamo la collettività a canalizzare la propria voce nelle sedi democratiche, esercitando un controllo rigoroso al voto anziché colpire lavoratori incolpevoli. Al rinnovo di Assemblea Regionale Siciliana e governo, i cittadini verifichino a chi affidare la salute pubblica: analizzino competenze reali, curricula e capacità manageriale dei candidati. Scegliere spessore professionale e meriti oggettivi è l'unico modo per avere servizi efficienti e sicuri in tutte le province”, dichiara Calogero Coniglio, Presidente dell’Accademia Nazionale per l'Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale (ANAFePC).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Un ringraziamento profondo va alle Forze dell'Ordine, che intervengono con abnegazione per proteggere i lavoratori. Per incrementare la sicurezza, rivolgiamo un appello istituzionale ai Questori di tutte le province siciliane: è fondamentale intensificare i pattugliamenti davanti ai presidi. Chiediamo che le volanti effettuino soste dedicate, temporanee ma frequenti, all'ingresso dei Pronto Soccorso. La presenza dell'auto di servizio e degli agenti rappresenta un indispensabile deterrente psicologico” aggiunge Maurizio Cirignotta, Vice Presidente ANAFePC.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il personale non può subire le conseguenze di una gestione decisa e pianificata a livello regionale. La violenza nei Pronto Soccorso deve cessare subito, i professionisti della salute meritano rispetto, tutele e dignità, non è tollerabile rischiare l'incolumità per responsabilità altrui", conclude Coniglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Questa informazione è diffusa dal CorrieredelWeb.it e ogni diritto è riservato. ©

All rights reserved. Copyright CorrieredelWeb.it ©&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2uOLNLhRcb573yLjvuEyNiyluvz26eT4IwWrFEB3ICCKBIpYFHvC5ZYO_kMTz_NT2u0N6f4-_ChI6Z4vMu0a-DiItonTV9mkbJVn0rtC0lYn5zw1op455wKZR7Yf-m2lgl8AjCDD6XB-MdxLTk2KSL2YLpjUmKpwXAptTlK5CULB3T_cG8lAB/s72-c/2%20Nella%20foto%20da%20sinistra%20Calogero%20Coniglio%20e%20Maurizio%20Cirignotta%20Presidente%20e%20Vice%20Presidente%20ANAFePC%20Lavoro%20e%20Sociale.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>