<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880</atom:id><lastBuildDate>Mon, 23 Feb 2026 11:54:51 +0000</lastBuildDate><category>live</category><category>see_you</category><category>live_report</category><category>scarica</category><category>rock&#39;n&#39;roll</category><category>noise</category><category>chiacchiere</category><category>la_serata_si_svolgerà_stasera</category><category>psych</category><category>nigga</category><category>elettronica</category><category>scritte_e_cartelli</category><category>blues</category><category>ignoranza</category><category>droga</category><category>jazz</category><category>sperimentazione</category><category>saio</category><category>insulti</category><category>post-rock</category><category>hard_rock</category><category>lo-fi</category><category>vs_arte</category><category>ambientino</category><category>exotica</category><category>lounge</category><category>ambient</category><category>cinema</category><category>folk</category><category>foto</category><category>punk</category><category>africa</category><category>alt-country</category><category>gaìna</category><category>governo_ladro</category><category>le_indagini_dell&#39;ispettore_fuco</category><category>referrer_del_mese</category><category>LaLonde</category><category>baffi</category><category>compilation</category><category>dance</category><category>garage</category><category>giappone</category><category>indie</category><category>lacrime</category><category>more_cowbell</category><category>morte_ai_vigili_urbani</category><category>post-punk</category><category>premio_bestia</category><category>ricorrenze</category><category>steampunk</category><category>troie</category><category>w_l&#39;italia</category><category>zombi</category><category>JJ</category><category>cibo</category><category>classica</category><category>corvi</category><category>country</category><category>e_altro_di_cui_non_mi_frega_un_cazzo</category><category>festival</category><category>film</category><category>fucaggine</category><category>funk</category><category>gospel</category><category>hardcore</category><category>l_odio</category><category>minorenni</category><category>miss_italia</category><category>preti</category><category>remix</category><category>surf</category><category>western</category><category>zingari</category><title>acne di zanzara</title><description>io sono pronto a morire. ma non di noia.</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (fuco)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>331</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-6434079975451071191</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2009 14:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-19T18:20:23.521+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scarica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>L&#39;asse Roma / Berlino / Tokyo</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/csMP9F1OOwE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/csMP9F1OOwE&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Domenica sera di metà gennaio offuscata da nebbiolina giallastra. Viale Certosa offre un assortito catalogo di travanda; in fondo, &lt;a href=&quot;http://www.valianti.it/cgi-bin/bp.pl?pagina=mostra&amp;articolo=385&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;il cimitero&lt;/a&gt;. Nello spiazzo antistante, ricoperto da una patina di neve marrone, si sono dimenticati di demolire una cascina semidiroccata (c&#39;è anche una specie di edicola - massimo dieci metri quadri - che porta la scritta &quot;mercato comunale coperto&quot; - cos&#39;è, un mercato per nani? Dovrò indagare). Nella cascina semidiroccata che sgocciola neve da tutte le parti (colpito da goccia gelida sulla noce del capocollo - bestemmia a riflesso condizionato) si esibisce il cantante di uno dei gruppi più influenti della storia del rock (sì, è un altro capitolo della saga &quot;Milano è attenta alla cultura e ai giovani e la nostra è una città dal respiro e dalle dimensioni europee&quot;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in un contesto urbanistico ignobile e inasprito dal gelo, che porterebbe perfino un geometra a suicidarsi tramite ripetute testate contro il bordo del marciapiede (il medico curante di Renzo Piano ha stilato un elenco di zone interdette - per questioni di vita o di morte - al celebre architetto), c&#39;è Damo Suzuki dei &lt;a href=&quot;http://www.spoonrecords.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Can&lt;/a&gt;. Roba da non crederci. E non è la solita vecchia gloria che si comporta da solita vecchia gloria confidando nella presenza dei soliti fan acritici. Il suo progetto &lt;a href=&quot;http://www.damosuzuki.de&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Damo Suzuki&#39;s Network&lt;/a&gt; lo porta già da diversi anni ad esibirsi in compagnia di musicisti sperimentali locali. Quindi ogni concerto, partendo da un canovaccio di base su cui improvvisare, è diverso da tutti gli altri per strumentazione, background e sensibilità dei musicisti coinvolti (l&#39;ensemble di ieri sera, guidato dall&#39;onnipresente Xabier Iriondo, si basava su due &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Slide_guitar&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;slide guitar&lt;/a&gt; elettriche e batteria - roba strana e abbastanza diversa da quella che vedete nel video, filmato a Sheffield).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per gustarsi la leccornia, il piatto forte, la morale cristiana insegna che prima bisogna fare penitenza (&quot;prima il dovere, poi il piacere&quot;). Il supplizio (non così tremendo a dir la verità, ma interminabile e completamente fuori tema) si chiama Trance Meeting, dalla &lt;a href=&quot;http://solomacello.blogspot.com/2007/07/ce-la-siamo-presa-nel-culo-vi-avevamo.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Puglia&lt;/a&gt;. C&#39;è sto tizio, sicuramente un ex rasta, che deve necessariamente suonare tutta la sua collezione di quarantasette tamburelli mediterranei del cazzo. Che tanto poi, microfonati (con un inedito &quot;microfono da polso&quot;) e filtrati attraverso un groviglio di cavi, diventano techno-trance uguale a quella del 1991, quindi bastava usarne uno di tamburello, tanto poi hai gli effetti. Invece no, deve suonare ogni singola percussione per almeno mezz&#39;ora. L&#39;apice patetico lo raggiunge quando si cimenta alla &lt;a href=&quot;http://www.virtualsorrento.com/it/arti/musica/strumenti_folklore/caccavella.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;caccavella&lt;/a&gt;: vista la particolare tecnica con cui si deve suonare questo curioso oggetto folkloristico, ai lettori omosessuali piacerà sapere che il signor Trance Meeting è bravissimo a fare le seghe. E dire che i suoni in sè sono anche piacevoli all&#39;ascolto (la caccavella microfonata produce un drone profondo e potente, piacerebbe ai Sunn O))) se suonarla in pubblico non fosse così umiliante), ma l&#39;insieme folklore-elettronica fa tanto mondialismo della mutua, è tutto troppo uguale a sè stesso, dura troppo e l&#39;accuratezza tecnica non fa certo parte del bagaglio culturale di quest&#39;uomo (facendo musica che deve essere precisa e ripetitiva, non è bello). La membrana della caccavella è assicurata al corpo cilindrico dello strumento con la cinghia della tapparella, la stessa che usavano gli emigranti per tenere chiusa la valigia di cartone. La trance ha scassato i coglioni, la minimale ha rotto il cazzo e la massimale ha fracassato la minchia. Sotto l&#39;effetto della litania salentina si materializza dal nulla anche una punkabbestia col cane. Ho detto tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervallo. Scappo al bar, dove si sono rifugiati tutti quelli che hanno un grado di sopportazione del Salento inferiore al mio, tra i quali (&quot;Che ne dici di sta roba?&quot; - &quot;Fa schifo al cazzo&quot;) la fenomenale cantante degli &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/ovobarlamuerte&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ovo&lt;/a&gt;, in Italia per completare le registrazioni di un nuovo album solista dopo &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/artist/_alos&quot;&gt;quello del 2006&lt;/a&gt;. Mi riprendo dallo scoramento grazie a un bicchierino di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/%C5%BBubr%C3%B3wka&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Zubrowka&lt;/a&gt;, la vodka più buona del mondo, aromatizzata con un&#39;erba caratteristica della foresta di Białowieża e particolarmente gradita ai bisonti. Tale erba contiene cumarina (topicida, in massicce quantità). Va quindi bevuta &quot;con moderazione&quot; ed è pure vietata in molti paesi, ma è troppo buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo all&#39;angolo delle coincidenze. Xabier Iriondo (Mahai Metak - una sorta di slide, chitarra elettrica, oggetti), Maurizio Abate (slide guitar, chitarra elettrica, armonica), Daniele Malavasi (batteria), Maikko e MM (live electronics) sono musicisti italiani (Roma). Damo Suzuki è un cantante giapponese (Tokyo) ma ha raggiunto la fama prestando la propria voce a una straordinaria band tedesca e ha sempre abitato in Germania (Berlino). Unite i nomi delle città con un tratto di penna ed ecco il titolo di questo post. Il concerto si svolge sotto l&#39;egida di un centro sociale, i cui esponenti e gran parte dei frequentatori in questo momento storico di sicuro non appoggiano posizioni politiche filosemite. Che poi devo ancora capire quale sia l&#39;appeal delle faccende israelo-palestinesi presso l&#39;opinione pubblica. Contemporaneamente ci sono nel mondo circa &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Ongoing_conflicts&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;25 altre guerre&lt;/a&gt; al confronto delle quali Gaza è una rissa da bar. La guerra in &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Kivu_conflict&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Congo&lt;/a&gt;, ad esempio, è infinitamente più cruenta e sanguinosa, mine antiuomo dappertutto, fanno combattere i bambini, ci sono profughi (al cui confronto i palestinesi sono alta borghesia), curiose malattie come &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Ebola&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ebola&lt;/a&gt;. Mi sta sui coglioni: in Congo ci sono i gorilla (animali simpatici), la vera foresta pluviale, dei &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/tomfurst/sets/72157601984799600/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;luoghi fenomenali&lt;/a&gt;, miliardi di tonnellate di materie prime di ogni tipo e c&#39;è perfino gente che ha la forza di fare &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/konononr1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;musica della stramadonna&lt;/a&gt;. L&#39;apporto dato da Israele/Palestina all&#39;umanità è invece paragonabile a quello del Liechtenstein: pompelmi, uno che &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Uri_Geller&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;piegava i cucchiai&lt;/a&gt; con la forza del pensiero, la &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Bar_Refaeli&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fidanzata&lt;/a&gt; di Leonardo Di Caprio. Dal punto di vista paesaggistico sembra la periferia di Caserta trapiantata su una pietraia. Materie prime neanche a parlarne. Rotture di balle, au contraire, tantissime, a cominciare da &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Ges%C3%B9&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questo qui&lt;/a&gt;. E una massa di teste di cazzo che si menano per questioni di principio. E gli italiani si schierano, prendono posizione, fanno il tifo (curiosamente quest&#39;anno la &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Kefiah&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;kefiah&lt;/a&gt; è di gran moda, reinterpretata dai maggiori stilisti in colori trendy). L&#39;unica soluzione è lasciar fare, tanto non la smettono. Scommesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo al noise. Damo Suzuki, colpito da logorrea, canta con parole inintelligibili (o forse proprio inventate) per una bella ora e mezza, Iriondo gioca con la Mahai Metak, la massacra con vari strumenti da cucina e non (paglietta di ferro, batticarne, animaletti di plastica, biglie), usa pure un altro strumento mai visto prima che è una specie di slide con tasti come quelli delle macchine da scrivere di una volta. Mah. Misteri senza nome dalle profondità dei magazzini di &lt;a href=&quot;http://www.soundmetak.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Sound Metak&lt;/a&gt;. Bello, ipnotico, sempre sull&#39;orlo della ripetizione fine a sè stessa dalla quale i nostri si districano con classe. E poi hai a mezzo metro uno che davvero ha fatto la storia, e al quale la struttura da fienile della Cascina Torchiera avrà ricordato non poco le atmosfere dello &lt;a href=&quot;http://www.europaeische-kultur-stiftung.org/inhalt/noervenichtext.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Schloss Nörvenich&lt;/a&gt;, dove provavano e registravano i Can nei primi anni 70. Ve l&#39;ho già detto che un concerto lo vedi bene quando vedi che scarpe indossano i musicisti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere in bellezza e per ripagare chi ha letto fino in fondo ecco una bella roba da scaricare: &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/release/unauth/can/zhengzheng_rikang/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Zhengzheng Rikang&lt;/a&gt;, bootleg semi-ufficiale dei Can pubblicato nel 2006 che raccoglie un po&#39; di alternate takes degli albori del gruppo tedesco (1968/69), con Malcolm Mooney alla voce invece di Suzuki (che arrivò dopo). Registrato molto bene in studio, non quelle cagate fatte col walkman, pubblicato solo in vinile, mai incidentato, gomme nuove, meccanica a posto, praticamente perfetto (il link lo trovate nei commenti).&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2009/01/lasse-roma-berlino-tokyo.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>9</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7234619747945404225</guid><pubDate>Wed, 14 Jan 2009 11:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-15T11:07:05.279+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cinema</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scarica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">troie</category><title>Al cineforum</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/BCztQYzz3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;allowscriptaccess&quot; value=&quot;always&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/BCztQYzz3AA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;In Italia siamo al punto che se vuoi vedere un film decente devi recarti in un ex negozietto monovano trasformato in centro culturale con una cinquantina di sedie di legno e un tappeto (dove autopunirsi nella posizione del fior di loto se arrivi tardi e le sedie di legno sono già tutte occupate). Ieri sera è andata così. Situazione da cantina rumena in epoca Ceausescu, con i sovversivi filo-occidentali che si ritrovano per vedere Rambo 2, e chi pesca la pagliuzza più corta sulla porta a fare il palo, tre fischi brevi e uno lungo se arrivano quegli infami della &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Securitate&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Securitate&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film. &lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/title/tt0488988&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Chapter 27&lt;/a&gt;, dell&#39;esordiente J.P. Schaefer, racconta dell&#39;omicidio di John Lennon dal punto di vista dell&#39;assassino Mark David Chapman. Vabbè, il folle va a New York, aspetta Lennon sotto casa per tre giorni, si fa autografare il disco, gli spara, Lennon crepa, Chapman va in galera. Non gridate &quot;Spoiler! Spoiler!&quot; perchè non è la trama il punto, è come se vi avessi raccontato il Gesù di Zeffirelli. Chapman dopo trent&#39;anni e un solo omicidio è ancora in gabbia (mica &lt;a href=&quot;http://blog.panorama.it/italia/2009/01/13/revocato-il-carcere-duro-a-mimmo-ganci-boss-di-cosa-nostra&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;come da noi&lt;/a&gt;), nel caso lo scarcerassero mi offro di ospitarlo, chissà mai voglia rinverdire i fasti del passato collaborando con &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Morgan_(cantante)&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qualcuno&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Pausini&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tra&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_D&#39;Alessio&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;i&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Vasco_Rossi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;musicisti&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Ligabue&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;italiani&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/DARI&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;più&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Amari_(gruppo_musicale)&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;in&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Vasco_Brondi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;vista&lt;/a&gt;. Il film non essendo mai stato distribuito in Italia viene presentato in splendente copia scaricata da torrent e sottotitolata da alcuni eroici appassionati che sottotitolano anche tutte le serie tv appena escono all&#39;estero. Mi piace pensare che costoro trascorrano il proprio tempo libero ricopiando tutto internet a mano, con la penna d&#39;oca su grandi codici miniati, in bello stile quattrocentesco, come novelli amanuensi. Ovviamente tradotto in &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Alto_tedesco_antico&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Althochdeutsch&lt;/a&gt;. Link doverosi: gli &lt;a href=&quot;http://www.lascheggia.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ospiti&lt;/a&gt;, i &lt;a href=&quot;http://www.hideout.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;curatori&lt;/a&gt;, gli &lt;a href=&quot;http://www.italiansubs.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;amanuensi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protagonista (Chapman) è l&#39;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/30_Seconds_to_Mars&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;orrendo emokid&lt;/a&gt; Jared Leto, ingrassatosi di trenta chili per interpretare la parte. Finalmente invece di un attaccapanni con gli occhi cerchiati di nero che frigna si vede un rassicurante bagonghi che raggiunge il massimo spessore al punto vita. Va detto: Leto è di una bravura sconcertante. Va detto: la somiglianza col vero Chapman è sconcertante (&lt;a href=&quot;http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/d/dc/Markchapmanmugshot.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; è Chapman. &lt;a href=&quot;http://images.allmoviephoto.com/2008_Chapter_27/2008_chapter_27_001.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Questo&lt;/a&gt; è Leto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La co-protagonista femminile è la &lt;a href=&quot;http://big.dada.net/Attrici_Straniere/Lindsay_Lohan/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;troietta in carriera&lt;/a&gt; Lindsay Lohan, &lt;a href=&quot;http://www.thegossipers.com/gossip/lindsay-lohan-si-droga.asp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;drogata&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://spettacoli.blogosfere.it/2008/01/lindsay-lohan-inarrestabile-ninfomane.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ninfomane&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://mag.sky.it/mag/gossip/2008/11/11/lindsay_lohan_lesbo_bisex.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bisessuale&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.gaywave.it/articolo/paris-hilton-e-lindsay-lohan-lite-fuoriosa-al-party/1265/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;amica di Paris Hilton&lt;/a&gt; e cresciuta alla corte del Disney Channel come protagonista di pietre miliari del cinema per famiglie quali &quot;&lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/title/tt0120783/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Genitori in trappola&lt;/a&gt;&quot; e il remake di &quot;&lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/title/tt0400497&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Herbie, un maggiolino tutto matto&lt;/a&gt;&quot;. Con tali credenziali potrebbe e dovrebbe dedicarsi a quei generi cinematografici che i giornalai di corso Buenos Aires tengono nello sgabuzzino dietro la tenda. D&#39;altronde il &lt;a href=&quot;http://big.dada.net/Cantanti_Straniere/Britney_Spears&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Disney&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://big.dada.net/Cantanti_Straniere/Christina_Aguilera/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Channel&lt;/a&gt; sta agli Stati Uniti come le &lt;a href=&quot;http://guide.supereva.it/pornostar/interventi/2004/04/156112.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;scuole delle Orsoline&lt;/a&gt; stanno all&#39;Italia (appunto personale - ricordarsi di aggiungere ai news alert queste tag: Hannah_Montana - black_orgy - overdose). Va detto: in questo film Lindsay Lohan è lignea e sempre vestita (tranquilli, si vede poco e incide ancora meno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fulcro del film è un libro, da cui Chapman dice di aver preso ispirazione per uccidere il suo idolo. The Catcher in the Rye (in italiano: Il Giovane Holden) compare sul ripiano figo della libreria dell&#39;italiano medio, stretto fra Siddharta di Hesse e Sulla Strada di Kerouac. Sul ripiano sotto ci sono Io Uccido di Faletti, Il Codice Da Vinci di Dan Brown e qualche Moccia a scelta. Il &quot;romanzo di formazione&quot; di cui sopra narra di come un ingenuo e candido adolescente si accorga che il mondo è ipocrita e cattivo. &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Jerome_David_Salinger&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;J.D. Salinger&lt;/a&gt;, il furbo autore, campa alla grande dal 1951 facendo un cazzo e nascondendosi dai ficcanaso (senz&#39;altro un esempio da seguire). Il giovane Holden chiede continuamente &quot;dove vadano le anatre del laghetto di Central Park quando il laghetto è ghiacciato&quot; e soffre perchè la gente lo prende per il culo. Un&#39;inquadratura di Chapter 27 risolve il mistero. Si vede il laghetto di Central Park ghiacciato e un angolino libero dal gelo pieno di anatre. In quell&#39;angolino scommetto che c&#39;è il tubo di scarico delle fogne dell&#39;Upper East Side, un cocktail più efficace del paraflu: merda, cocaina e tensioattivi old style pre-ecologismo. Le anatre, i furbi palmipedi, stanno tutte lì perchè si sono accorte che l&#39;intruglio ha proprietà impermeabilizzanti non da ridere. Così non sono costrette a ficcarsi continuamente il becco nel culo per prelevare del &quot;grasso&quot; (vabbè) da spalmarsi sulle piume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come al solito sto divagando. Passiamo ad alcuni interessanti trivia. La casa dove abitava John Lennon è la stessa dove Roman Polanski ha girato Rosemary&#39;s Baby. Rosemary&#39;s Baby parla del diavolo. La moglie di Polanski è stata fatta a pezzi dalla setta satanica guidata da Charles Manson (ed era incinta). Charles Manson era ossessionato da Helter Skelter dei Beatles. Torna tutto. Questa rivelazione è il gancio per la battuta più bella e intraducibile del film (a memoria: - Did you know Rosemary&#39;s Baby was shot here? - The movie? - No. The baby). Ma il tocco di genio del film è un altro. Indovinate come si chiama l&#39;attore che interpreta John Lennon. si vede per due secondi di sfuggita e non assomiglia, ma è stato preso lui perchè si chiama... &lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/name/nm0152464/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Mark Chapman&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://btjunkie.org/torrent/Chapter-27-2007-DVD-Rip-NLsub-NLT-Release/415349b687ebfc608981c4f68d5524c8908a7c8561ea&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; vi scaricate il torrent. &lt;a href=&quot;http://www.italiansubs.net/Sottotitoli/View-details/Film/Chapter-27.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; vi scaricate i sottotitoli. Mettete tutto insieme con &lt;a href=&quot;http://www.videolan.org/vlc/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;VLC Player&lt;/a&gt;. Come si fa esattamente non lo so, ma per una volta potete anche sbattervi da soli. Buona fusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Chapter 27 NON è una cagata pazzesca. Anzi è bello, ben girato, ben sceneggiato, maniacale nella ricostruzione storica, sporco al punto giusto e si citano perfino i &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/artist/today_is_the_day&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Today Is The Day&lt;/a&gt; (un gruppo di cui potevo scrivere quando non avevo voglia). Il loro nome proviene dall&#39;episodio citato in Chapter 27. Il cantante dei Today Is The Day si chiama Steve Austin. Esattamente come il protagonista dell&#39;Uomo da 6 Milioni di Dollari interpretato da Lee Majors. Che in un altro telefilm faceva la parte di uno stuntman. C&#39;è anche un wrestler che si chiama Steve Austin e anche questo ha fatto lo stuntman. Lo Steve Austin wrestler e lo Steve Austin cantante hanno entrambi un tatuaggio con la faccia di Lee Majors - no, basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. del P.S. Vi dicevo di The Catcher In The Rye. &quot;Rye&quot; è la segale. Incidentalmente Segale è il cognome di uno dei metallari dietro l&#39;eccelso &lt;a href=&quot;http://solomacello.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;SoloMacello&lt;/a&gt;. Questo figuro era presente alla proiezione di Chapter 27 - no, basta cazzo, ho detto basta.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2009/01/al-cineforum.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7311883775716316688</guid><pubDate>Fri, 19 Dec 2008 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-19T15:28:08.639+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">country</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gospel</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">miss_italia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">zingari</category><title>Le mirabolanti gesta del Fuco in chiesa</title><description>&lt;object width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.goear.com/files/external.swf?file=ca21d08&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; quality=&quot;high&quot; width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;C&#39;è questa manifestazione che si chiama &lt;a href=&quot;http://www.livecity.it/2008/12/12/la-musica-dei-cieli-2008-2009-milano-e-provincia-12-dicembre-8-gennaio&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&quot;La musica dei cieli&quot;&lt;/a&gt;, fatta per attirare in chiesa gente cui non frega un cazzo - e infatti la serata comincia con doppia omelia - i preti non evitano mai il tentativo di proselitismo - purtroppo gli infedeli delle nostre parti hanno perso &lt;a href=&quot;http://konkanicatholics.blogspot.com/2006/01/indian-catholic-missionaries-killed-in.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;l&#39;abitudine di farli a pezzi&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due parole sulla location. La chiesa dei SS. Gervaso e Protaso di Novate Milanese si bulla di esistere fin dal 1042. La struttura architettonica visibile oggi è opera dell&#39;insigne Ugo Zanchetta che la ristrutturò nel 1934 con marmi policromi, colonne lombarde lucidissime (panciute come panettoni e cumènda, lontane dallo slancio della colonna classica greca ma sintomatiche dei quattro comandamenti regionali: lavoro, guadagno, spendo, pretendo), capitelli a guanciale, tabernacolo a gazebo memore della belle epoque californiana. E&#39; come trovarsi nel palazzo imperiale di Nerone - se solo l&#39;avessero progettato i grafici di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Final_Fantasy&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Final Fantasy&lt;/a&gt; (non proprio, dai: purtroppo lo Zanchetta non cerca di stupire e il senso delle proporzioni non è nelle sue corde, si ispira all&#39;understatement della buona borghesia di una volta). Il tutto è di una banalità sconcertante, d&#39;altronde l&#39;architettura cattolica è da più di un secolo la palestra del giovane palazzinaro. Comunque questo è niente rispetto alle nefandezze che lo stile è &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/groups/44662354@N00/pool/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;riuscito a produrre in tempi più recenti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Off topic: una canzone di Robert Wyatt intitolata &lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=MswEc58Qi0Q&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Catholic Architecture&lt;/a&gt; - forse sarebbe ora di intitolargli una cattedrale, la Basilica di Babbo Natale Paralizzato - un gran colpo sarebbe anche solo averlo alla prossima edizione della Musica dei Cieli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo agli highlights. Bonnie &quot;Prince&quot; Billy con barba da apostolo taglialegna, 38 anni ma ne dimostra 60, grandi sorrisi, tentativi di esprimersi in italiano (e c&#39;è un grande manifesto con foto autentica di Gesucristo sul quale campeggia la scritta &quot;il precursore&quot; che l&#39;ha fatto molto ridere). Si scopre che è stato per la prima volta a Milano nel 1989, quando, diciannovenne, era in viaggio verso l&#39;India con la madre - presumo fricchettona. Se sapessero che quest&#39;uomo è figlio della droga (probabilmente anche fratello, vedasi &lt;a href=&quot;http://http://users.bart.nl/~ljmeijer/oldham/pics/mags.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;eloquente galleria fotografica&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://www.ghandshake.com/images/FinalBball/donald.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quest&#39;altra foto&lt;/a&gt; fuga ogni possibile dubbio) di certo non parteciperebbe alla rassegna. E infatti Bonnie Prince sembra un po&#39; zavorrato, imbarazzato dalla situazione - pur presentando un concerto da brividi, in cui riarrangia fino a renderli quasi irriconoscibili molti suoi brani classici (da &quot;I See a Darkness&quot; a &quot;Arise Therefore&quot;, addirittura del repertorio dei &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/artist/palace_music&quot; target&quot;_blank&quot;&gt;Palace&lt;/a&gt;). Chitarra acustica, elettrica (garbata), violino e coro polifonico. I due comprimari che lo accompagnano sono assolutamente all&#39;altezza, gli arrangiamenti elegantissimi, la voce unica. L&#39;ampio spazio ecclesiastico dà quell&#39;accenno di riverbero che ci sta proprio bene. Un grande artista. Quando attacca &quot;I See a Darkness&quot; (interpretata a suo tempo anche da Johnny Cash - son soddisfazioni) un invasato nel banco davanti al mio leva le braccia al cielo e crolla singhiozzante e genuflesso. Scommetto che il parroco non c&#39;è mai riuscito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai probabilmente la chiesa dei SS. Gervaso e Protaso è stata teatro di applausi così scroscianti (in questi casi temo sempre il crollo improvviso, come quella leggenda metropolitana secondo cui un vetro antiproiettile resiste alle raffiche di mitra, ma basta toccarlo delicatamente in un certo punto e si frantuma in mille pezzi). E per vedere una tale affluenza di pubblico bisogna risalire al matrimonio della più figa del paese. Novate non è nota per le sue bellezze muliebri, però il compaesano &lt;a href=&quot;http://www.soluzioniitalia.com/index.php?option=com_alberghi&amp;Itemid=53&amp;task=detail&amp;id=16&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;parrucchiere di Miss Italia&lt;/a&gt; nonostante il cognome infelice può mettere una pezza agli scherzi di Madre Natura. Ma perchè non fanno come una volta, &quot;Coiffeur pour dames&quot; in neon corsivo e via andare?&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/12/le-mirabolanti-gesta-del-fuco-in-chiesa.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-4001302483501369241</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2008 11:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-12T13:45:08.527+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">funk</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">nigga</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">punk</category><title>Blues for Godzilla</title><description>&lt;object width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.goear.com/files/external.swf?file=b14ed24&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; quality=&quot;high&quot; width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.goear.com/files/external.swf?file=1bd8b78&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; quality=&quot;high&quot; width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.goear.com/files/external.swf?file=1775852&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; quality=&quot;high&quot; width=&quot;353&quot; height=&quot;132&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Se c&#39;è una cosa che mi fa girare i coglioni è quando qualcuno si appropria di titoli che non gli competono. Uno sport in cui, come sempre quando si parla di difetti, gli italiani sono costantemente ai primi posti delle graduatorie mondiali. &quot;Vasco è un rocker&quot;. &quot;Zucchero è un bluesman&quot;. NO. Un emiliano grasso non potrà mai essere un bluesman, e anche per il rocker ci sono ben poche possibilità (qualcuno effettivamente c&#39;è ma non il mai più nominabile bollito di prima). Anche all&#39;estero non scherzano. L&#39;abuso delle parole &quot;punk&quot; e &quot;funk&quot; nella stessa frase, ad esempio. Spesso aggravata dalla vicinanza di nomi propri di gruppo musicale che contengono della punteggiatura. NO. Tutti questi che mi rifiuto di nominare per intero non sono e non potranno mai essere &quot;punk&quot; o &quot;funk&quot;. Sono froci. Non sono certo animati da furia, rabbia o vera incazzatura. Non hanno il tiro necessario. Non hanno imparato il ritmo giusto, perchè davanti alla loro finestra non è mai passato il treno (urbano o interurbano ha poca importanza). Frignano come &lt;a href=&quot;http://www.adottaunsuino.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;lattonzoli&lt;/a&gt; mentre la lama del norcino si approssima alla giugulare (&quot;ti preeego, non mangiaaarmi!&quot;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che ci sono i &lt;a href=&quot;http://www.thebellrays.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BellRays&lt;/a&gt;. E la loro leader, Lisa Kekaula, che sta diventando una vera Big Mama (al momento è cintura nera 2° Dan, lo scatto di livello quando prenderà altri 15-20 chili). Arrivano loro, e quelle due parole di quattro lettere che messe vicine hanno poco senso improvvisamente prendono vita. Punk: il chitarrista, impresentabile d&#39;aspetto (sembra &lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/name/nm0001022&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Dana Carvey&lt;/a&gt;, non è una bella cosa), è un martello di fuoco. Funk: lei, la Negra (ovvio), capelli a microfono e atteggiamento ma chi cazzo siete voi. Ma anche il bassista (che vedrei bene in fila al centro d&#39;arruolamento dei marines - cresciuto in una roulotte - parlando di sua madre dice &quot;mia sorella&quot;) è una grossa palla di gomma che rimbalza giù per le scale. Il batterista è un perfetto uomo qualunque sul rapido delle 18:32. Ma tanto, i batteristi, chi li guarda mai. Cosa aspetta questa gente a pubblicare un disco dal vivo. Cosa aspetta questa gente a pubblicare un disco dal vivo. Cosa aspetta questa gente a pubblicare un disco dal vivo. Ma cosa aspetta. I pezzi che potete ascoltare sopra sono solo una pallida e fuggevole ombra della vita reale.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/12/blues-for-godzilla.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-2028653616636617631</guid><pubDate>Wed, 10 Dec 2008 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-10T14:17:24.536+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><title>Concerto indimenticabile (non ho detto bello, ho detto indimenticabile)</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/SyIKmNNC5PE&amp;hl=en&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/SyIKmNNC5PE&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Introdotti dai solidi (per qualcuno soliti) &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/fuckvegas&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fuckvegas&lt;/a&gt;, gli indescrivibili &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/shitandshine&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Shit &amp; Shine&lt;/a&gt; si presentano sul palco: due batterie contrapposte, bassista con basso a due corde, cappuccio da coniglio e maschera blu, chitarrista-tastierista acconciato come sopra, più un tizio che tiene in mano un coniglietto a batteria e non si capisce cosa faccia (sa cucinare? è l&#39;autista? è un esperto di drinking games? fa dei pompini fantastici?). I due batteristi (uno dimostra cinquant&#39;anni e l&#39;altro venti), in giubbotto ANAS, mostrano propensione al lavoro ripetitivo e alienante: eseguono un esercizio di batteria all&#39;unisono, sempre identico per un&#39;ora e passa. Il concerto degli Shit &amp; Shine è tutto qui, perchè gli altri due si limitano a fare casino (tanto, sverniciante) sopra questo ritmo meccanico e interminabile. Ah, c&#39;è anche il tizio misterioso che ogni tanto accarezza il coniglietto. Forse qualcuno ricorda un momento del serial Duracell (quarta stagione, episodio 7) in cui il coniglietto rosa amico di tutti suona il tamburo e sbaraglia la concorrenza fatta di coniglietti rosa amici di tutti che suonano il tamburo ma sono alimentati da normali pile zinco-carbone. Controllo quindi che i batteristi non abbiano sul dorso uno sportello a proteggere il vano batterie: non ce l&#39;hanno (ehm... evito ispezioni anali), ma al loro posto potrebbe esserci quel &lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=ddQjDei2zbY&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;robot batterista&lt;/a&gt; presentato qualche tempo fa da non so quale azienda giapponese, la sostanza non cambierebbe. E mi chiedo perchè uno decida di fare il musicista quando si divertirebbe di più alla catena di montaggio (con stipendio sicuro). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ben sanno produttori, programmisti radiofonici e uffici stampa promotori di musica stupida, basta suonare un brano qualunque fino allo sfinimento e all&#39;ascoltatore medio piacerà. Il metodo che funziona perfettamente con Vasco e Nek viene sadicamente fatto proprio dagli Shit &amp; Shine. Alla lunga il pubblico va via o resta come pietrificato (molti hanno i tappi nelle orecchie). Qualcuno ha l&#39;incoscienza di chiedere il bis. E comunque questa non è roba nuova, &lt;a href=&quot;http://www.rhyschatham.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Rhys Chatham&lt;/a&gt; persegue gli stessi obiettivi degli Smerda &amp; Lucida da almeno trent&#39;anni. E sul primo disco dei &lt;a href=&quot;http://www.liarsliarsliars.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Liars&lt;/a&gt; (2001) c&#39;è un brano di oltre mezz&#39;ora che sembra un loop, tanto è ripetitivo. Non lo è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la tormentosa performance degli anglosassoni, si scatena la tormenta di neve. Il chiasso del furgone spargisale diventa musica. Tutto sommato indimenticabile (come lo è assistere a una fucilazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicazione di servizio: il blog riapre a cadenza occasionale con contenuti ridotti e di qualità più scadente.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/12/concerto-indimenticabile-non-ho-detto.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-895936090406608585</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2008 10:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-01T14:32:15.249+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">folk</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psych</category><title>Controcorrente</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/wfNvRvUH5K8&amp;hl=en&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/wfNvRvUH5K8&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Gli A Hawk and a Hacksaw hanno suonato come band di supporto dei Portishead, ieri l&#39;altro. &lt;a href=&quot;http://nonsischerzapiu.blogspot.com/2008/03/portishead-alcatraz-then-again-same-old.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; trovate una serie di insulti (che non condivido: quel blog rappresenta alla perfezione il mio pensiero, basta ribaltare tutte le affermazioni ivi contenute, è davvero l&#39;anti-acne) per una band che si è trovata stritolata in un gioco troppo grande, su un palco troppo grande, per un pubblico che non era lì per loro ma per il trip hop. A dir la verità, dai video che si trovano in giro gran parte del pubblico credo fosse lì nemmeno per il trip hop, ma per chiacchierare dei cazzacci propri. Devo scoprire dove cresce l&#39;albero dei soldi, così posso anch&#39;io dare appuntamento agli amici per una birra in un posto dove entrare costa 30 e passa euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è ovviamente un&#39;altra: A Hawk and a Hacksaw nel loro campo possono rompere il culo a chiunque, può non interessare il genere, e mi chiedo chi sia il genio che li ha piazzati a suonare prima dei Portishead, ma nel folk acustico/balcanico non conosco degni rivali. Spero che i due di Albuquerque siano stati profumatamente pagati. Per fortuna, dopo aver trascorso uno scoppiettante lunedì libero a Milano (col cazzo: ieri suonavano a Firenze, figurati se si fermano nella Capitale Morale - a fà cusè? shopping?), stasera si esibiscono in un ambiente più congeniale. Piccolo. Adatto a un duo con violino, fisarmonica e qualche percussione. La prima volta che li ho visti suonavano in un prato accanto a una griglia ricolma di salamelle: quella è la loro dimensione ideale, ma anche il piccolo club dovrebbe rendere come si deve. Non può succedere &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2007/11/terra-di-nessuno.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;come l&#39;altra volta&lt;/a&gt;, questo posto so bene dov&#39;è (e l&#39;introvabile &lt;a href=&quot;http://www.garage-milano.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Garage&lt;/a&gt; è stato beccato sprovvisto di permessi per la musica dal vivo, stanno spostando tutti i prossimi concerti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/ahawkandahacksaw&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;A HAWK AND A HACKSAW&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.bikoclub.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ARCI BIKO&lt;/a&gt; (Mi)&lt;br /&gt;1 aprile 2008&lt;br /&gt;h. 22:00&lt;br /&gt;ing. 6 € con tessera ARCI&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/04/controcorrente.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>11</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-2749087423712001055</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 10:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-31T14:50:27.576+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">classica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>I concerti del weekend</title><description>&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;319&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=844223&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=844223&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Venerdì sera Rhys Chatham: accompagnato dalla crema della sperimentazione milanese, il newyorkese presenta un concerto che sembra il perfetto anello di congiunzione fra i Velvet Underground strumentali e i Sonic Youth. Approccio rock quindi, molto diverso e molto più casinista di quanto proposto normalmente da O&#39; Artoteca. Ho sbagliato nel post precedente a liquidare Chatham come &quot;epigono dei Sonic Youth&quot; - non si può sapere tutto - se quel che ha suonato corrisponde a quel che ha detto («eseguiremo &quot;Guitar Trio&quot; nel modo più fedele possibile all&#39;originale degli anni Settanta»), non è epigono, ma ispiratore. Il caro &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/15017835@N07&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Jason&lt;/a&gt; chiede «come mai questo riesce a tirare un accordo per mezz&#39;ora e risulta piacevole, mentre se lo facciamo noi fa schifo?». Perchè è di New York e non di S.Stefano Ticino o di Rovato o di Forlimpopoli, è questione di genetica. Dopo un&#39;ora di concerto Chatham ha ancora voglia di suonare e, nonostante le rimostranze dei gestori che temono le rappresaglie del vicinato, esegue coi suoi un bis di cinque minuti, atonale e assolutamente irritante per la vecchia del piano di sopra. Interessante il video di immagini a lentissima dissolvenza (di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Longo&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Robert Longo&lt;/a&gt;), peccato siano riusciti a far funzionare il lettore dvd solo dopo tre quarti d&#39;ora di tentativi. Risultato: gran parte del concerto in bicromia blu e nera, due colori che sono geneticamente non miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica pomeriggio invece il Fuco si è recato al teatro dell&#39;Opera. Non vado mai a vedere la musica classica, ma stavolta si è verificato un evento straordinario nel suo campo, ovvero il compositore che dirige la propria musica. E non un compositore qualunque, ma uno dei maggiori del Novecento, celebre ai più per aver prestato le proprie musiche a Shining di Kubrick. Sembrava di stare al gerontocomio, però il profumo (un melange fra segheria e magazzino dell&#39;Ikea, la sala è tutta foderata in legno) sprigionato dall&#39;Auditorium di Milano è assai gradito alle nari. Di musica classica capisco meno che di jazz, quindi non posso dire altro che &quot;bravi&quot; all&#39;orchestra e al direttore. Krzysztof Penderecki dirige prima un brano proprio (del 2001), ricco di percussioni e suggestioni cinematografiche tese e oscure, con un trio di violoncelli in primo piano, e poi la Quarta di Beethoven, una delle sinfonie meno conosciute che, in effetti, non ha temi portanti memorabili. Mi devo fidare del pubblico di grandi invalidi che si è spellato le mani richiamando i protagonisti sul palco quattro o cinque volte. Certo che gli organizzatori sembrano voler allontanare intenzionalmente il pubblico da appuntamenti come questo. Sul programma ufficiale (che contiene anche una selezione di ricette polacche in omaggio al direttore, &lt;a href=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3085/2376319455_3e3569229c_b.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pancione di caratura internazionale&lt;/a&gt; - viva la minestra di maiale e fagioli!) c&#39;è una lettura critica dell&#39;opera di Penderecki che solo altri direttori d&#39;orchestra credo siano in grado di comprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito la boiata pazzesca: «il &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;Tranquillo&lt;/span&gt; spegne l&#39;intreccio &quot;passionato&quot; (come prescritto agli interventi dei solisti) nella pace di una quinta vuota Do-Sol, la cui indeterminatezza era presagita dal repentino passaggio da maggiore a minore delle triadi che caratterizzavano il ritornello basato sull&#39;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;Adagio&lt;/span&gt;, e che &quot;risolve&quot; l&#39;ambito di trìtono Do-Sol bemolle del motivo di apertura». Insomma mancano solo &lt;a href=&quot;http://www.mymovies.it/pubblico/articolo/?id=59181&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;l&#39;occhio della madre e il montaggio analoggico&lt;/a&gt;. A completare l&#39;atmosfera fantozziana contribuisce l&#39;elenco completo di titoli, cariche e onorificenze detenuti dal cardinal conte duca Penderecki. Mancano solo lup. mann., gran. figl. di putt. e la coppa Uefa. Sarò pure un ignorante, ma non ho bisogno di sapere di trìtoni o quinte vuote per apprezzare la musica - io ci vado lo stesso e ascolto con lo stesso atteggiamento che ho al cospetto dei Motörhead, ma con tirate così inutili e pretenziose ti giochi un bel novanta per cento del pubblico potenziale, quello col complesso d&#39;inferiorità al cospetto della kultura. Cazzi loro.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/i-concerti-del-weekend.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-6366684820246796925</guid><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 09:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-28T11:47:59.892+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>Quattrocento chitarre</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/PuRWaRS7AQY&amp;hl=en&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/PuRWaRS7AQY&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Rhys Chatham ha fatto un concerto per quattrocento chitarre alla Notte Bianca di Parigi: pregasi confrontare con la &lt;a href=&quot;http://www.milanofree.it/milano/eventi/notte_bianca_ottobre_2007.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Notte Bianca di Milano&lt;/a&gt; - all&#39;ultima edizione c&#39;erano il sosia di Tony Manero e una mostra fotografica sulla storia della nettezza urbana. Mancava soltanto il seminario sul taglio delle vene con distribuzione gratuita di lamette gentilmente fornite dal nostro sponsor tecnico (&lt;a href=&quot;http://www.metacafe.com/watch/835982/how_to_make_blood_appear_in_body_without_any_wound&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; vi spiegano come spaventare i vostri amici con lo scherzo del finto suicidio). Rhys Chatham ha fatto anche dei più &quot;comodi&quot; concerti per cento chitarre (quattro video per testimoniarne uno: &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=KIGE3-IJ0Es&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;uno&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=Z9JuLbZWhTA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;due&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=8_cGpKtnQQk&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tre&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=ISMHBiLxoqA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quattro&lt;/a&gt;). Naturalmente a Milano si presenta con la formazione &quot;da camera&quot; che si chiama &quot;Guitar Trio&quot; ma è fortunatamente un po&#39; più numerosa. Comunque siamo di fronte a uno degli originali animatori della no wave newyorkese (per una biografia completa rivolgersi &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Rhys_Chatham&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;). Musica che assomiglia tantissimo a certi strumentali dei Sonic Youth, il che mi fa riflettere sulla presunta valenza &quot;sperimentale&quot; di questa roba. La vecchia gloria dell&#39;avanguardia che non ha più molto di nuovo da dire e a casa sua viene ormai considerato superato - ma ehi, c&#39;è tutto un mondo là fuori dove credono che la mia arte sia ancora l&#39;ultimo grido. Tipo Milano. Io vado consapevole del fatto che O&#39; Artoteca sembra specializzata nel &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2007/05/accantonare-lignoranza-per-una-sera.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ripescare le avanguardie newyorkesi&lt;/a&gt; di trent&#39;anni fa - d&#39;altronde anche in India fanno ancora la &lt;a href=&quot;http://www.moto.it/catalogo/catalogo03.asp?EID=1343&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Vespa come quella di trent&#39;anni fa&lt;/a&gt;, bisogna rassegnarsi. Per fortuna suona con dei musicisti un pochino più giovani di lui.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.rhyschatham.net/rccomsite&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;br /&gt;RHYS CHATHAM GUITAR TRIO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.o-artoteca.org/chatham.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;O&#39; ARTOTECA&lt;/a&gt; (Mi)&lt;br /&gt;28 marzo 2008&lt;br /&gt;h. 21:00&lt;br /&gt;ing. 10 €&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/quattrocento-chitarre.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-1457402580040503786</guid><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 11:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-24T18:05:26.551+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psych</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scarica</category><title>Alms</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2121/2366427356_4ab99fa79c_o.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;&quot; src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2121/2366427356_4ab99fa79c_o.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Rieccomi a voi dopo i festeggiamenti per l&#39;inchiodato alla croce. Come al solito è risorto, così l&#39;anno prossimo lo si potrà inchiodare di nuovo (incipit da inquadrare nell&#39;ottica di una campagna di spudorate leccate di culo a quelli di &lt;a href=&quot;http://solomacello.blogspot.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;SoloMacello&lt;/a&gt;, che proseguirà per qualche mese - a me di religioni o controreligioni non frega un cazzo, a loro sì). La copertina marrone che vedete alla vostra sinistra (con riquadro centrale stampato su carta igienica - per davvero) è quella di una compilation uscita qualche anno fa per rimpinguare le asciutte casse di una gloriosa fanzine psichedelica, &lt;a href=&quot;http://www.terrascope.co.uk&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Ptolemaic Terrascope&lt;/a&gt;. La compilation ha evidentemente ottenuto i risultati sperati, in quanto la fanza esiste ancora (seppur a cadenza molto occasionale) e ogni giugno organizza un &lt;a href=&quot;http://www.terrascope.co.uk/Terrastock7/Terrastock7_performers.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;festival&lt;/a&gt; da leccarsi le orecchie (nel caso vi trovaste a passare nelle vicinanze di Louisville, Kentucky). Non è tutto straordinario, ma il disco è raro e chi si diletta di psichedelia rumorosa non può fare a meno di gruppi quali Jessamine, Ash Castles on the Ghost Coast e Dry Nod.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALMS: A BENEFIT FOR PTOLEMAIC TERRASCOPE&lt;br /&gt;FLEECE/WORSHIP GUITARS FL#6 (1997)&lt;br /&gt;320 kbps&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tracklist &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/release/comp/various_artists___books___magazines___the_ptolemaic_terrascope/alms___a_benefit_for_ptolemaic_terrascope/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;here&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;link and password in the comments&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/alms.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-3080437759317102235</guid><pubDate>Tue, 18 Mar 2008 10:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-18T14:14:37.618+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cinema</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">jazz</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>Arriva la madama</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/GAag8HZ_aAU&amp;hl=en&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/GAag8HZ_aAU&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Stasera curioso evento in un posto a me ignoto, il Circolo Culturale La Scheggia. &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/madamepi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Madame P&lt;/a&gt; (video) costruisce loop elettronici di voci e sonorizza &lt;a href=&quot;http://www.imdb.com/title/tt0002423&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un film muto del 1919&lt;/a&gt;. La Madama oltre a essere molto brava e a poter vantare numerosi tour americani ed europei, è anche amica mia quindi la garanzia di qualità è assicurata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MADAME P sonorizza MADAME DUBARRY di ERNST LUBITSCH (1919)&lt;br /&gt;CIRCOLO CULTURALE &lt;a href=&quot;http://www.lascheggia.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;LA SCHEGGIA&lt;/a&gt; (Mi)&lt;br /&gt;18 marzo 2008&lt;br /&gt;h. 21:00&lt;br /&gt;Dovrebbe essere gratis con tessera (e un&#39;altra inutile tessera andrà a gonfiare ulteriormente un portafoglio pieno di tessere e biglietti da visita - soldi pochissimi, e quasi tutti di metallo, pesanti e che non valgono un cazzo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due parole su ieri sera: al Blue Note trattamento principesco, accredito e tavolo riservato, peccato non permettano di filmare. Di fotografare sì, di filmare no. Comunque ottima prova dei due mostri sacri più un &quot;giovane&quot;. Siamo ai confini del jazz. Quello che hanno suonato viene considerato jazz per convenienza e curriculum dei musicisti, perchè hanno il sax e la tromba. Ma io lo definirei piuttosto &quot;noise acustico&quot;, o &quot;musica contemporanea&quot;, qualcun altro potrebbe anche dire &quot;roba pallosa e seriosa da intellettuali borghesi di sinistra&quot;. Solo Wadada Leo Smith (alla tromba) in qualche passaggio mi ha ricordato che questa dovrebbe essere la musica dei negri. Mitchell si è esibito in un paio di sfuriate al sax in respirazione circolare (come si faccia non lo capirò mai) e Harrison Bankhead, il &quot;giovane&quot; (cinquant&#39;anni, centoottanta chili, vestito con una specie di tendaggio cinese coi draghi ricamati) al contrabbasso e violoncello, è un mostro. Sa tirar fuori dai suoi strumenti una varietà di suoni che non credevo possibili. Sono tre solisti fenomenali, che mi hanno infatti convinto pienamente quando hanno suonato da soli, un po&#39; meno in ensemble. L&#39;impressione è che la formazione in trio appiattisca le genialità e le asperità di ognuno. Opinione personalissima e discutibilissima, io di jazz non so un cazzo, non capisco un cazzo e non voglio nemmeno capire. Mi piace e basta.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/arriva-la-madama.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-6690564920083975075</guid><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 09:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-17T11:03:47.485+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">jazz</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">nigga</category><title>Negro profeta in patria</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/RgfX_KVdjpo&amp;hl=it&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/RgfX_KVdjpo&amp;hl=it&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Prendetevi dieci minuti di tempo e guardate questo breve documentario, nessuna tv lo passerà mai. In realtà non è breve ma chi lo ha caricato vuole venderlo, è solo la prima parte ma basta a far venire l&#39;acquolina per il concerto di stasera. Sgombro il campo da eventuali dubbi: non suona l&#39;Art Ensemble of Chicago (magari - anche se due dei membri originali sono salme) ma comunque avremo &lt;a href=&quot;http://artensembleofchicago.com/roscoe.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Roscoe Mitchell&lt;/a&gt; sul palco del solito localaccio dove gli avvocati cinquantenni mangiano durante i concerti e palpano le cosce delle loro stagiste mentre le mogli, ignare, sono a casa davanti al Grande Fratello - o forse a letto col Grande Fratello Negro. Non mi metto a raccontare di Roscoe Mitchell, non lo so fare e non me ne vergogno, leggete &lt;a href=&quot;http://www.cloudsandclocks.net/interviews/RMitchell_intervista99.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; e saprete tutto, nell&#39;intervista (del 1999) il nostro stupisce con affermazioni che anticipano con esattezza quello che sta succedendo oggi nel mondo musicale, riuscendo pure a prendersi gioco di un giornalista borioso e di Blow Up. Riporto il passaggio dell&#39;intervista perchè fa troppo ridere.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Dato che hai nominato Den Haag, conosci un musicista che vive lì, Luc Houtkamp? Suona il sassofono, compone e sperimenta con l&#39;elettronica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Tra i musicisti più giovani che lavorano a Chicago che opinione hai, ad esempio, di Ken Vandermark?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so nemmeno se lo conosco...&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Tra gli altri ha suonato anche con John McPhee...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo conosco tanto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;E Rob Mazurek? Suona la cornetta...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conosco la loro musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fine del siparietto comico. Ovviamente Roscoe (sax) non va in tour con dei pirla, ma si porta Wadada Leo Smith (tromba), stesso giro di Chicago e stessa adorazione per Braxton e il &quot;giovane&quot; Harrison Bankhead (contrabbasso) che non ho mai ascoltato ma dopo stasera potrò abbaiare di conoscerlo da anni. Si vede che di jazz non so niente eh? Viste le figure in cui incappano gli &quot;esperti&quot; quando si bullano al cospetto dei mostri sacri, meglio l&#39;ignoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://artensembleofchicago.com/roscoe.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ROSCOE MITCHELL&lt;/a&gt; / &lt;a href=&quot;http://music.calarts.edu/~wls&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;WADADA LEO SMITH&lt;/a&gt; / &lt;a href=&quot;http://www.centerstagechicago.com/music/whoswho/HarrisonBankhead.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;HARRISON BANKHEAD&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.provincia.milano.it/cultura/progetti/suoni_visioni_08/Mitchell_Smith_Bankhead.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BLUE NOTE&lt;/a&gt; (MI)&lt;br /&gt;17 marzo 2008&lt;br /&gt;h. 21:00&lt;br /&gt;ing. € 20 - ridotto € 16 (non so da cosa dipenda la riduzione, nel caso fingete invalidità)&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/negro-profeta-in-patria.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-1005698941516994063</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 11:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-14T14:56:10.485+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psych</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scarica</category><title>Heron King Blues</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3014/2332234385_1a818de670_o.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px;&quot; src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3014/2332234385_1a818de670_o.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Disco marrone. Destino comune a quasi tutti i dischi di questo colore, non ha ricevuto le attenzioni che merita. Califone: non è il &lt;a href=&quot;http://www.annunci.net/annunci/14/posts/8_Veicoli/59_Moto/67659_Vendo_Atala_Califfone_50cc_100_.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;motorino degli zarri degli anni Settanta&lt;/a&gt;, ma un giradischi particolarmente robusto in dotazione alle scuole elementari americane del passato - la &lt;a href=&quot;http://www.califone.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;casa produttrice&lt;/a&gt; si è adeguata alla tecnologia che avanza - fabbrica anche queste clamorose &lt;a href=&quot;http://www.califone.com/products/2810.php&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;cuffie a forma di animale&lt;/a&gt;. I Califone, dicevo, normalmente fanno un misto di country, folk e psichedelia, ma questo disco è profondamente diverso. Invece di ispirarsi alla solita polverosa tradizione, Heron King Blues prende come punto di partenza Captain Beefheart. Tutti voi &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;cuori di bue&lt;/span&gt; sbaverete per la title track, e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CALIFONE&lt;br /&gt;HERON KING BLUES&lt;br /&gt;THRILL JOCKEY 135 (2004)&lt;br /&gt;320 kbps&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tracklist &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/release/album/califone/heron_king_blues/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;here&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;link and password in the comments&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/heron-king-blues.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-2719359223216490315</guid><pubDate>Thu, 13 Mar 2008 10:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-13T12:12:31.073+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rock&#39;n&#39;roll</category><title>Attributi</title><description>&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=780875&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=780875&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=780923&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=780923&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In viale Enrico Fermi ci sono la camera mortuaria dell&#39;ospedale, un nutrito parterre di puttane, un gigantesco dinosauro di gomma appeso a un traliccio e il Legend 54. Al Legend 54 hanno suonato i Chesterfield Kings. I Chesterfield Kings hanno un cantante decisamente ambiguo e un roadie con maschera da lottatore messicano che lancia grossi palloni gonfiati in mezzo al pubblico. Miscela instabile di Rolling Stones, Stooges, New York Dolls, Dead Boys, esplosivi. Per la perfezione mancava solo la rete da pollaio a cintare il palco. Buoni anche i Cavemen in apertura, &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;bitt&lt;/span&gt; italiano dalla terra del &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;lissio&lt;/span&gt;. Oggi sono telegrafico, lunghezza del post inversamente proporzionale alla statura dei Chesterfield dal vivo.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/attributi.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7014173835477374512</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 09:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-12T11:24:50.584+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">garage</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rock&#39;n&#39;roll</category><title>Vieni anche tu nel nostro mondo di caramelle colorate</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/pV99aYX7Yy8&amp;hl=en&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/pV99aYX7Yy8&amp;hl=en&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Eccone altri, di falliti professionali. Gente che ha cominciato nel 1979, in piena ansia punk, facendo musica che nessuno cagava più da almeno dieci anni. Il garage stile &quot;Back from the grave&quot;. Acidi, palloncini colorati e capelli lunghi in un&#39;epoca di anfetamine e rasature perfette. Fatto sta che il &quot;garage rock revival&quot; diventa addirittura un genere, i Chesterfield Kings ne sono pionieri. Immaginate se un gruppo che si forma adesso si mettesse a fare musica che era in voga nel 1994 (lo scarto temporale è lo stesso): nessuno se ne accorgerebbe, di questo scarto. I tempi sono diversi, vale tutto, nel rock i generi convivono tutti insieme (è un bene secondo me) ma sono anche molto meno caratterizzati. E le band del 1994 sono in giro ancora quasi tutte. Longevità, e va bene, ma anche un certo immobilismo. I Chesterfield Kings da ventinove anni fanno musica vecchia di quaranta. Quello che piace a me. Il cantante con quelle canottierine luccicanti sembra un po&#39; un&#39;orecchia ma per stavolta si chiude un occhio (in realtà non me ne frega un cazzo ma mi piace il gioco di parole). &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=8Hfg1CVptjE&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; un loro video vecchio e che sembra antico. E &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=hwtt3s0Prf4&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; la storia di quella canzone. Meglio l&#39;originale? Per forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.thechesterfieldkings.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;THE CHESTERFIELD KINGS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.legend54.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;LEGEND 54&lt;/a&gt; (Mi)&lt;br /&gt;12 MARZO 2008&lt;br /&gt;h. 22:00&lt;br /&gt;ing. 15 € + tessera (non so quale, in sto posto non ci sono mai stato, è a mezzo chilometro da casa mia e non promette un cazzo bene)&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/vieni-anche-tu-nel-nostro-mondo-di.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-1394008227351753883</guid><pubDate>Mon, 10 Mar 2008 10:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-10T13:48:02.576+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><title>Elfi vs. orchi (vincono gli orchi)</title><description>&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;319&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=770806&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=770806&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;319&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=770706&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=770761&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai per vedere i Black Dice (cioè, massacro) e ti ritrovi in apertura di concerto una &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Krist%C3%ADn_Anna_Valt%C3%BDsd%C3%B3ttir&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;fighetta islandese&lt;/a&gt; che suona folktronica coi piedi. Non è il solito eufemismo: questa davvero aziona i tasti del sequencer e dei vari effetti collegati alla voce e alla chitarra coi piedi. Nudi. Particolare che, unito a un aspetto da elfo sedicenne (ma si sa, gli elfi ne dimostrano sedici e ne hanno settemilaottocento), avrà fatto sussultare più di una mutanda. Vale anche l&#39;eufemismo: suona coi piedi, in qualunque modo vogliate interpretarla questa affermazione è vera. Ha qualche buono spunto e una voce così flebile da non sembrare umana (aveva il cappuccio, non si capiva se le orecchie erano a punta), ma è davvero troppo inesperta per potersi presentare su un palco. Ho le mie idee maschiliste sul motivo recondito della sua presenza in tour con un gruppo di sadici del rumore, inutile che ve lo dica chiaro e tondo, potete arrivarci da soli. In ogni caso alla Fica (bevitrice di whisky, un più sul registro) si perdona tutto, quindi applausi scroscianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;approccio dei Black Dice ai loro marchingegni è quello di un bambino di tre anni alle prese con l&#39;album da colorare: se ne frega di rispettare i contorni e scarabocchia. Ma, con lo scorrere dei minuti, lo scarabocchio si trasforma in qualcosa di compiuto, pesantissimo e davvero cattivo. Carta vetrata che ti raschia la corteccia cerebrale. Hanno anche una parvenza di groove - industriale, lento, scandito - che fa ondeggiare qualche testa. Sono un&#39;evoluzione anarchica del sound dei Pan Sonic. Non c&#39;è soluzione di continuità, le &quot;canzoni&quot; finiscono quando i tre newyorkesi mollano le manopole per sorseggiare la birra, mentre il suono si avvita su sè stesso, in picchiata verso uno schianto inevitabile. Deglutito il liquido giallo, come aviatori alcolizzati riprendono le cloche ed evitano per un soffio lo stallo che prelude alla catastrofe. Ovviamente nessuna concessione al pubblico e niente bis, light show coloratissimo, &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/770761&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; un&#39;altra dimostrazione visiva della loro crudeltà. Ora, se mi dicono che i Black Dice a New York si esibiscono nel giro delle gallerie d&#39;arte trendy, ci credo, hanno l&#39;autorità per farlo. Sono strani, potenti, visionari, fuori dagli schemi, hanno uno stile personale. Cosa ci facciano &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/sono-familia-povera-senza-casa-senza.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questi altri&lt;/a&gt; nel giro delle gallerie d&#39;arte newyorkesi rimarrà per sempre un mistero.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/elfi-vs-orchi-vincono-gli-orchi.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-4259859890777990278</guid><pubDate>Fri, 07 Mar 2008 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-07T12:23:55.593+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">elettronica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><title>Epilessia / droga / omicidio</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/xYjA2Juosuo&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/xYjA2Juosuo&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Vi sfido a guardare per intero questo video. E&#39; del genere sconsigliato agli epilettici, ma anche i meno impressionabili (soprattutto da metà in poi) potrebbero essere costretti a distogliere lo sguardo. Il video inquadra perfettamente la &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;fuorezza&lt;/span&gt; dei Black Dice, band newyorkese che gode di un&#39;incomprensibile notorietà. Ah già, i &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/artist/the_dfa&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;DFA&lt;/a&gt; li hanno remixati, quindi qualcuno si presenterà al concerto aspettandosi la cassa dritta. Non penso che la troverà. La cassa dritta sta ai Black Dice come la &lt;a href=&quot;http://digilander.libero.it/laraelandi/puntini/puntinidalmata4.gif&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pista cifrata&lt;/a&gt; sta al &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Bartezzaghi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Bartezzaghi&lt;/a&gt;. Comunque con &quot;notorietà&quot; intendo dire che al concerto ci saranno magari duecento persone invece di quindici. Le loro ondate rumoristiche mi fanno venire in mente la descrizione degli effetti di una droga immaginaria che Giorgio Scerbanenco ha inserito in un suo racconto. Cito anche se non ne sono degno: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;&lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;Il Bolder è uno dei meno nobili allucinogeni, anche i più avidi di droghe hanno timore dei suoi effetti brutali. Ma è appunto la violenza, l&#39;immediatezza, la brutalità dei suoi effetti che attira molta gente&lt;/span&gt;&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aggiungere ulteriori elementi di inquietudine alla performance di questo gruppo di bruciati, vi ricordo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/cronaca/gioiemil/gioiemil/gioiemil.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;il motivo&lt;/a&gt; che causò l&#39;annullamento istantaneo della loro data milanese del 2004. I Dadi Neri compaiono all&#39;orizzonte e la gente si spara in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.blackdice.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;BLACK DICE&lt;/a&gt; + KRÍA BREKKAN (la tipa dei &lt;a href=&quot;http://www.mum.is&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Mùm&lt;/a&gt; ndr)&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.circolomagnolia.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;CIRCOLO MAGNOLIA&lt;/a&gt; (SEGRATE)&lt;br /&gt;9 MARZO 2008&lt;br /&gt;h. 22:30&lt;br /&gt;ing. 10 € + tessera ARCI&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/epilessia-droga-omicidio.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7075297570396247188</guid><pubDate>Thu, 06 Mar 2008 13:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-06T15:21:28.224+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">blues</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ignoranza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rock&#39;n&#39;roll</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scarica</category><title>First Album</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3140/2314653448_d79462660a_o.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px;&quot; src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3140/2314653448_d79462660a_o.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Questo blog ha una passione per i dischi con le copertine gialle e/o marroni. Soprattutto se sono dei grandi dischi. Grandi dischi che puntano al mimetismo, alla dissimulazione. Credo che poche copertine siano più anonime di questa. I (gli? Mai capito) ZZ Top hanno sempre avuto una vena per le copertine brutte o tamarrissime - ma d&#39;altronde sono texani, mica froci. Questa copertina, in particolare, potrebbe andare bene per una compilation di blues degli anni 20, quelle edizioni accademiche tipo &lt;a href=&quot;http://www.folkways.si.edu&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Smithsonian Folkways&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://solomacello.blogspot.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pettinatissime©&lt;/a&gt; ma non certo accattivanti esteticamente. E lontane musicalmente da un disco - blues, certo, anzi &quot;certificato&quot; - che non suscita semplice struggimento, ma ti butta a pedate nel culo fuori dal bar se lo guardi storto. E&#39; abbastanza il finale di &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;Bedroom Thang&lt;/span&gt;. Non inquietatevi se un cespuglio di tumbleweed attraverserà rotolando il vostro salotto. E quella strana bestia che fa capolino da dietro il lavandino non è uno scarafaggio molto grasso, ma un armadillo. Il primo album dei (degli? Mai capito) ZZ Top accelera il processo di desertificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZZ TOP&lt;br /&gt;ZZ TOP&#39;S FIRST ALBUM&lt;br /&gt;LONDON PS 584 (1970)&lt;br /&gt;VBR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tracklist &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/release/album/zz_top/zz_tops_first_album.p/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;here&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;link and password in the comments&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/first-album.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7212530122708198066</guid><pubDate>Wed, 05 Mar 2008 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-05T12:21:37.367+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">la_serata_si_svolgerà_stasera</category><title>La serata si svolgerà stasera / 35</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm1.static.flickr.com/68/430256556_5d9a5d38e0_o.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;&quot; src=&quot;http://farm1.static.flickr.com/68/430256556_5d9a5d38e0_o.jpg&quot; alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;E&#39; troppo tempo che i miei amici uffici stampa stupidi mancano da queste pagine. Non che siano migliorati, tutt&#39;altro. Inoltre ho un archivio costruito pazientemente in anni di lavoro da cui attingere. Ecco cinque nuovi motivi di ilarità tratti dai comunicati stampa più beoti. Non ti è chiaro? Leggi &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2007/03/la-serata-si-svolger-stasera-1.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Ritorna anche questo Venerdì e per tutti i Venerdì del mese &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;l&#39;appuntamento Cloù dei nottamboli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Fatto bagordi? buon per voi, se state leggendo questa email, vuol dire che siete stati bravi e siete riusciti &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;a farli con intelligenza&lt;/span&gt;, portando con voi un astemio addetto alla guida oppure &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;siete stati solo fortunati&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Hai mai pensato di poter suonare con la chitarra di Piero Pelù, &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;indossare la coppola di Eros Ramazzotti&lt;/span&gt; o bere un aperitivo con Federica Panicucci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Conformemente a una preoccupazione che si riconosce costante nell&#39;oeuvre di ***, il congegno compositivo predisposto nella prima versione di ***, nel ricondurre gli aspetti dissimulativi di un ponderato grado d&#39;organizzazione strutturale al risultato fortuito di un automatismo puramente combinatorio, assumeva dunque in primo luogo l&#39;identità di una preminente mimesi metalinguistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Raggiungere il futuro guardando al passato; &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;anche il claim lo recita&lt;/span&gt;, continuamente ed esasperatamente, in spot radiofonici, grafica e videoarte, prima il sabato che è ***, la discoteca, e poi il venerdì che è &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;la nuova incognita da scoprire, il fuTuro&lt;/span&gt;, come se per raggiungere il nuovo, fosse necessario resettarsi, riprogrammarsi e guardare al passato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa roba mi lascia esausto, non ce la faccio più a commentarla. Adesso mi ascolto il disco nuovo degli Ufomammut e mi ripiglio.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/la-serata-si-svolger-stasera-35.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-8276022433110853870</guid><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 09:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-04T12:18:56.548+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><title>QUESTO è indie. QUESTO è emo.</title><description>&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=748417&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=748417&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;La trasfigurazione del blues. Certo il concetto di blues degli &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/catania-chicago-solo-andata.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Uzeda&lt;/a&gt; non è quello canonico delle dodici battute. Ne esumano il corpo, lo disossano. E ricompongono l&#39;ossatura in modo asimmetrico, doloroso, sbagliato. &lt;a href=&quot;http://www.bmezine.com/news/people/A10101/addsub&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Modificazioni corporee radicali&lt;/a&gt; che non permetterebbero il corretto funzionamento motorio, se non con la forza dei nervi, urlando e zoppicando. E ci sono un andamento scaleno, una chitarra che urla e una donna che urla. Quest&#39;ultima nel video si sente poco ma ho dovuto operare una scelta: o mi metto sotto il palco e filmo quello che succede con l&#39;audio che esce dai monitor (quindi chitarra a palla e voce bassissima) o mi metto più indietro, sento bene ma poi non posso farvi vedere TeleFuco. Nonostante il batterista non sappia cosa siano i quattro quarti (non esce un ritmo quadrato dai suoi tamburi), gli Uzeda sono quadrati dentro. Non sbagliano mai, sono millimetrici, esperti, affiatati, concitati. Disperati, al punto di stupirsi ancora come bambini davanti all&#39;ovazione dei fans. E&#39; proprio vero che l&#39;umiltà è la virtù dei grandi. Qui altri video da questo grande concerto: &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/748194&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;uno&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/748217&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;due&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/748262&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tre&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/748286&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quattro&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.vimeo.com/748371&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;cinque&lt;/a&gt;. Chiudo con una domanda: quanti gruppi italiani possono vantare le &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_The_Peel_Sessions_artists&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Peel Sessions&lt;/a&gt; nella propria discografia? Ve lo dico io. &lt;a href=&quot;http://rateyourmusic.com/release/album/uzeda/the_peel_sessions&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Uno&lt;/a&gt;.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/questo-indie-questo-emo.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-6339090075406734442</guid><pubDate>Mon, 03 Mar 2008 09:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-03-03T10:54:40.003+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">psych</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>Calo il tris d&#39;assi</title><description>&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;319&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=738922&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=738922&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;319&quot; data=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=738981&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;best&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;allowfullscreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;scale&quot; value=&quot;showAll&quot; /&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=738981&amp;amp;server=www.vimeo.com&amp;amp;fullscreen=1&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Due video su tre concerti visti &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/festival-della-canzone-italiana.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;giovedì scorso&lt;/a&gt;, manca quello di Stefano Pilia perchè ha suonato al buio ma ha comunque offerto una performance all&#39;altezza delle altre due. Nei video sopra vi potete vedere i concerti interi. Tre showcase molto brevi ma meglio così, non c&#39;è tempo per stufarsi e &lt;a href=&quot;http://www.o-artoteca.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;in galleria&lt;/a&gt; non c&#39;è il bar, mi stava venendo al gola secca (ho ispezionato il cesso nella speranza del lavabo, ma niente - gabinetto minimalista con la tazza e basta). Stefano Pilia, dicevamo, è un chitarrista che fa parte (con Rocchetti) dei post-rockers &lt;a href=&quot;http://www.shiftingposition.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;3/4HadBeenEliminated&lt;/a&gt;, un altro gruppo che ottiene più consensi all&#39;estero che in Italia (pubblicano per la &lt;a href=&quot;http://solomacello.blogspot.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pettinata®&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;http://www.soleilmoon.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Soleilmoon&lt;/a&gt;, che conoscerete senz&#39;altro se vi piacciono Hafler Trio, Muslimgauze o Legendary Pink Dots). Niente post-rock nel suo concerto solista ma trame di chitarra ambient melodiche e molto effettate che mi ricordano uno Scott Tuma meno country (Tuma potevate scaricarlo da &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2007/06/hard-again.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; qualche mese fa, se non l&#39;avete fatto cazzi vostri). La formula escogitata per i tre concertini (venti minuti di concerto-venti minuti di pausa) funziona, è fresca, tranne che per la mia gola, e raduna un pubblico ben più ampio di quello che mi aspettavo. Anche Claudio Rocchetti tralascia il post rock e si dedica a un set elettroacustico che col passare dei minuti sfocia nel rumore puro, lancinante come un treno che deraglia (potente, ma anche il concerto più convenzionale della serata, comunque ben venga). Belfi (batterista dei &lt;a href=&quot;http://www.rosolinamar.com/ita&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Rosolina Mar&lt;/a&gt;) cambia completamente genere ancora una volta. Batteria amplificata con un microfono volante, vari oggetti percussivi, spazzole, loop, registrazioni radiofoniche: psichedelia sporca e ancestrale, la mia registrazione difetta in qualità, ma vi assicuro che è davvero bravo, misurato ed evocativo. Tutta roba di lusso che nel cosiddetto &lt;a href=&quot;http://www.rockit.it/miami&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;festival di riferimento&lt;/a&gt; dell&#39;underground italiano non finirà mai, perchè non fanno pop di merda (suonando al MiAmi si consegue il certificato di inutilità). Domani vi racconto di un altro gruppo spettacolare accomunato dallo stesso destino.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/03/calo-il-tris-dassi.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-8000138761498474333</guid><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 09:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-29T12:20:28.148+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><title>Catania-Chicago solo andata</title><description>&lt;object height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/M--Uwm7YRH4&quot;&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/M--Uwm7YRH4&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; height=&quot;355&quot; width=&quot;425&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ecco il ritorno di un gruppo sempre poco cagato alle nostre latitudini ma che a Chicago è stato messo sotto contratto dalla &lt;a href=&quot;http://www.touchandgorecords.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Touch &amp;amp; Go&lt;/a&gt;, prodotto da Steve Albini, portato ad esempio di come si fa il noise rock. Un po&#39; come è successo agli Ovo, anche loro mai cagati alle nostre latitudini: quando hanno bussato alla porta della &lt;a href=&quot;http://www.loadrecords.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Load&lt;/a&gt; sono stati messi sotto contratto subito (e sono in homepage a caratteri cubitali: Ovo on tour!). La fuga dei cervelli non riguarda solo chirurghi, economisti e ingegneri ma anche grassoni con la chitarra. Gli Uzeda sono troppo tesi e inquietanti, non fanno ballare, sono brutti, sovrappeso, malvestiti e terroni. Per di più terroni che (orrore!) non rientrano tra i luoghi comuni della Terronia: tarantelle, fatalismo meridionale, la valigia di cartone tenuta chiusa con la cinghia della tapparella, trentasei ore di treno pieno di emigranti analfabeti che puzzano, la damigiana dell&#39;olio buono &quot;del paese nostro&quot;, quell&#39;aria di tradizione pesante come un marchio d&#39;infamia. Gli Uzeda sono nati sotto un vulcano, ma invece di tremare di paura ogni volta che alzano lo sguardo verso il cratere (le vecchie nerovestite vorrebbero il segno della croce e l&#39;accensione del cero), hanno imparato a eruttare. Occhio al lapillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/uzedatheband&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;UZEDA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.garage-milano.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;GARAGE&lt;/a&gt; (SESTO S. GIOVANNI)&lt;br /&gt;29 FEBBRAIO 2008&lt;br /&gt;h. 22:30&lt;br /&gt;ing. 12 € + tessera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Per i resoconti di &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/festival-della-canzone-italiana.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ieri&lt;/a&gt; (bellissimo) aspettate lunedì. Per i resoconti di stasera aspettate martedì. Aspettate.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/catania-chicago-solo-andata.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-3371070939888830467</guid><pubDate>Thu, 28 Feb 2008 10:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-28T14:36:27.366+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sperimentazione</category><title>Festival della canzone italiana</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/PPupa0ZjmjM&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/PPupa0ZjmjM&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/uLawwrWGD20&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/uLawwrWGD20&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho scoperto che gli inetti Japanther &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/beigeinside/141628701&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;hanno suonato presso il prestigioso Whitney Museum di New York&lt;/a&gt;. O sono io che non capisco o c&#39;è qualcosa che non quadra. Sono sperimentali? Usano degli strumenti convenzionali in maniera non convenzionale? Perseguono uno stile particolare o poco noto? Hanno doti tecniche che li distinguano? La risposta alle quattro domande è sempre &quot;no&quot;. E dire che scorrendo gli eventi musicali che si sono svolti al Whitney scopri che sono passati musicisti di tutto rispetto, o almeno un po&#39; più ricercati: i Matmos, Hamid Drake, Foetus con l&#39;orchestra. Poi capisci che la musica non c&#39;entra nulla. Si trovano un sacco di foto dei Japanther più o meno &quot;artistiche&quot;, in azione sono fotogenici (iconografia che &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/suckapants/283324185/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;incarna alla perfezione il rock&#39;n&#39;roll&lt;/a&gt; - le foto comunque non se le fanno da soli), fanno concerti in posti strani (&lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/suckapants/137093632/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;in piscina&lt;/a&gt;???), a volte hanno dei costumi. Diciamo che puntano sull&#39;estetica per non far notare che come musicisti fanno schifo al cazzo. Peccato che queste cose le facciano solo a casa loro, in tour non si portano gli orpelli e quindi sono semplicemente dei musicisti che fanno schifo al cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera invece c&#39;è questo evento interessante in una galleria d&#39;arte, musicisti italiani che di orpelli non ne hanno e cercano di elevare il suono ad &quot;arte&quot;, o almeno ci provano. Alle quattro domande di cui sopra ho almeno un paio di &quot;sì&quot; per ciascuno di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo video: Andrea Belfi, percussioni e synth. Sembra indirizzato verso la psichedelia. Secondo video: Claudio Rocchetti, elettroacustica, ovvero microfonare degli oggetti e tirar fuori un po&#39; di rumore cercando di organizzarlo in qualcosa di senso compiuto. Ho un suo disco e mi sembra abile. Roba che dal vivo dovrebbe acquistare maggiore peso. Manca il video ma c&#39;è &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/stefanopilia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;myspace&lt;/a&gt;: Stefano Pilia, chitarra solista probabilmente preparata ed effettata, ambient noise o simili. In più dovrebbe esserci della videoarte in tempo reale, forse c&#39;è anche una mostra. Magari non è un gran che ma l&#39;alternativa è Pippo Baudo. L&#39;altro ieri facendo zapping mi sono impietrito sul Festival quando il Pippo ha presentato come cantante un caporale dell&#39;esercito che ha scritto una canzone mentre era ferito in ospedale a Kabul - siamo all&#39;elemosina. L&#39;anno prossimo mi presento anch&#39;io: so suonare il jingle del Mulino Bianco col pettine e ho un dente cariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANDREA BELFI + STEFANO PILIA + CLAUDIO ROCCHETTI&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.o-artoteca.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;O&#39; ARTOTECA&lt;/a&gt; (MI)&lt;br /&gt;28 FEBBRAIO 2008&lt;br /&gt;h. 20:30&lt;br /&gt;ing. libero&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/festival-della-canzone-italiana.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-5750580351857022267</guid><pubDate>Wed, 27 Feb 2008 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-27T13:39:55.915+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scritte_e_cartelli</category><title>Scritte &amp; cartelli / 18</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3179/2296021452_8696efd78e_b.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px;&quot; src=&quot;http://farm4.static.flickr.com/3179/2296021452_8696efd78e_b.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehi, abbiamo a che fare con un poeta. Riporto la scritta per chi avesse difficoltà a leggere la grafia scomposta: &quot;Noi siamo i capelli del mondo non al di sopra ma dentro&quot;. C&#39;è una &quot;c&quot; sotto che mi fa presumere l&#39;incompiutezza del sonetto. E&#39; finito il muro, il vate avrebbe potuto proseguire sul marciapiede. Siamo sempre dalle parti della via di bolliti alla quale ho dedicato le due puntate più recenti (&lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/01/scritte-cartelli-16.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/scritte-cartelli-17.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;). Ultim&#39;ora: &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/scritte-cartelli-17.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;questa scritta&lt;/a&gt; è stata cancellata. La rubrica sta diventando archeologica. Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma analizziamo l&#39;opera poetica. Immagino che il &quot;noi siamo i capelli del mondo&quot; si riferisca a &quot;noi&quot; come esseri umani. A mio parere la metafora non regge. Gli alberi, i grattacieli, &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_the_world%27s_tallest_structures&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;le grandi antenne&lt;/a&gt; sono i capelli del mondo. Gli uomini brulicano. Di tutte le cose che possono brulicare sul cuoio capelluto mi vengono in mente i pidocchi. Aerei ed elicotteri possono essere l&#39;equivalente delle pulci. Insomma, c&#39;è una testa grande come un pianeta infestata da parassiti. I parassiti vanno sterminati. Esiste una teoria pseudoscientifica (che non riesco a suffragare con dei link in quanto non ne ricordo l&#39;autore) secondo la quale la Terra è un unico organismo vivente e l&#39;uomo è un cancro che la sta distruggendo. Lungi da me proporre soluzioni hitleriane: anche il nostro intestino è pieno di parassiti simbiotici senza i quali avremmo parecchie difficoltà a cagare tutti i giorni (gli amici di Alessia Marcuzzi, la flora batterica che aiuta la tua naturale regolarità). La riduzione del 50% della popolazione mondiale (basterebbe fare un figlio solo!) sarebbe la soluzione di quasi tutti i problemi dell&#39;umanità e di conseguenza anche del pianeta. Nel giro di trent&#39;anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Fine dell&#39;effetto serra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Fine del traffico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Fine dell&#39;inquinamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Lavoro per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Casa per tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Dimezzati i rifiuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Più prati, boschi e natura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Materie prime in abbondanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente i principali oppositori di questo punto di vista sono il Vaticano e i cattolici. Se l&#39;uomo è il cancro della terra, il Vaticano è l&#39;agente cancerogeno. Da proibire nei locali pubblici come le sigarette. Mi sa che anche l&#39;ignoto poeta non la pensa come me (anche perchè non riesco a interpretare la seconda parte del criptico messaggio) ma i poeti non hanno mai contato un cazzo. E &lt;a href=&quot;http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20080222/thl-salute-seconda-tripletta-di-gemelle-6a24347_1.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;bestie del genere&lt;/a&gt; le sbatterei in galera. Dopo averle sterilizzate, s&#39;intende.  Viva i goldoni, viva la pillola, viva l&#39;aborto.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/scritte-cartelli-18.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm4.static.flickr.com/3179/2296021452_8696efd78e_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-7938694974881612843</guid><pubDate>Tue, 26 Feb 2008 10:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-26T16:37:07.883+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiacchiere</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live_report</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">punk</category><title>Sono familia povera senza casa senza lavoro</title><description>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2373/2292946277_d371a2241a_b.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px;&quot; src=&quot;http://farm3.static.flickr.com/2373/2292946277_d371a2241a_b.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Quando mai ho deciso di presentarmi al concerto di ieri sera (Leoncavallo - Japanther + Vortex Rex - ricordate?). Una vergogna. La cornetta del telefono che ho fotografato e che i Japanther usano crudelmente come microfono mi ha confidato in segreto: &quot;ho fatto credere a mia madre di essere implicata in un giro di intercettazioni vip - ti prego salvami&quot;. Dice che se sua madre sapesse la verità, cioè che due impediti la usano per sputacchiarci dentro, finirebbe diseredata. I Japanther probabilmente sono stati cacciati dagli Stati Uniti col foglio di via, non c&#39;è altro motivo per trovarli in Europa. Non sarebbero mai dovuti uscire dal loro quartiere, ma che dico, dal loro garage. Un concertino di venti minuti: la sagra dell&#39;errore, della canzone lasciata a metà (è successo almeno quattro volte). Facessero musica difficile da suonare poi. In confronto i Ramones fanno speed metal sinfonico. Da quanto dedotto dai video che si trovano in giro e da myspace sembravano &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;almeno&lt;/span&gt; violenti. Manco quello. E metà del loro impatto sonoro è dato da un walkman con una cassetta con le basi incise sopra. Hanno pure sbagliato a farla partire. E fanno una fatica immane ad andare a tempo con la registrazione. Mi devo scusare pubblicamente con i &lt;a href=&quot;http://laserbeast.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lightning Bolt&lt;/a&gt; per aver citato il loro nome a sproposito. Facendo un rapido calcolo: massimo una quarantina di paganti, tre euro l&#39;ingresso fanno centoventi euro. Diciamo che venti euro se li sono tenuti gli organizzatori, avanzano cento euro da dividere tra due gruppi. Se i Japanther imparassero l&#39;adagio degli zingari (da titolo) e andassero a far finta di suonare in metropolitana, alzerebbero più grana suscitando pietà. Pure con qualche spesa viva in più (dovrebbero pagare un biglietto per la batteria, che di sicuro rientra nella casistica dei &quot;colli a mano particolarmente ingombranti&quot;). I Japanther sono un gruppo degno della Quaresima. Coraggio, che fra neanche un mese lo inchiodano. Vendetta. Meglio consolarsi con il &lt;a href=&quot;http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/piccoli-fans.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;rock infantile&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La patetica esibizione dei due è stata la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso, prima c&#39;erano tre sfigatissimi austriaci da sopportare. I Vortex Rex almeno cercano di sopperire alla pochezza tecnica e compositiva con la strumentazione strana. Chitarra, moog (d&#39;epoca, ingombrante da portare in giro, che non sanno suonare e che comunque usano per due canzoni su dieci - perchè?), un&#39;altra tastierina scrausa, vibrafono e due tamburi (col batterista che va fuori tempo a fare tupatupatupa...). Sembrano vagamente gli &lt;a href=&quot;http://www.halfjapanese.co.uk&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Half Japanese&lt;/a&gt;. Dopo la lobotomia però. Certo che entrambi i gruppi hanno davvero un bel coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la devo smettere di prendere per il culo la gente meno fortunata, non sta bene. Sto per uscire dalla cantina del Leoncavallo quando sento una voce che mi chiama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ehi, ma tu non sei &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/sanguedisken&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Barnaba&lt;/a&gt;?&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;No, non sono Barnaba [in dio non credo ma penso di dover ringraziare qualcuno ndr]&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Eh no perchè voglio parlare con qualcuno che sia andato a vedere i Polysics perchè io non sono potuto andare e volevo sapere come sono stati&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Non sono andato a vedere i Polysics [e a quanto ne so, nemmeno Barnaba ndr]&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ti è piaciuto il concerto di stasera?&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;No [minchia, zero su tre al tiro, una percentuale di tutto rispetto ndr]&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Ma dai, non erano male, e poi è lunedì sera, cosa pretendi&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh già, perchè il lunedì sera si giustifica tutto. Anzi, adesso  mi è venuta fame, mentre torno a casa mi fermo dal mio kebabbaro di fiducia e mi prendo una vaschetta di falafel, però &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;siccome è lunedì sera&lt;/span&gt;, invece di farmi mettere la salsa piccante gli chiedo gentilmente se può spalmarli di merda. Il kebabbaro stava guardando il festival di Sanremo. Anche per lui ieri era lunedì sera. Però &quot;adeso prendo satelite, così vedo Premier Lig&quot;.&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/sono-familia-povera-senza-casa-senza.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm3.static.flickr.com/2373/2292946277_d371a2241a_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-86898712818642880.post-8482506556626222143</guid><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 10:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-02-25T14:14:03.483+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">live</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">noise</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">punk</category><title>Latra il telefono</title><description>&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/YRfF7A1whvw&amp;rel=1&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/YRfF7A1whvw&amp;rel=1&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Stasera comincia il Festival di Sanremo e mi sembra il caso di andare a vedere un concerto più melodico e positivo del solito. I &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/officialjapanther&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Japanther&lt;/a&gt;, da Brooklyn (duo a base di batteria incompleta, basso distorto, tape loops e cornette del telefono), sembrano la versione educata dei &lt;a href=&quot;http://laserbeast.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lightning Bolt&lt;/a&gt;. Dietro la muraglia rumoristica non ci sono solo odio e depressione. Mi ricordano, come attitudine, come sfiga, una band ignota che compare di sfuggita nel &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=gmw80ThFKBs&quot; target§=&quot;_blank&quot;&gt;miglior film sui serial killer&lt;/a&gt; che abbia mai visto. Va detto che suoneranno in un posto (la cantina incrostata del Leoncavallo) ottenebrato da una cappa di sconfitta e pessimismo che trasformerebbe anche il Ballo del Qua Qua in un brano dalle venature nichiliste, quindi immaginate un gruppo che già suona a bassa fedeltà ulteriormente sporcato dal distorsore automatico del Dauntaun (secondo me hanno fatto installare dei pedali &lt;a href=&quot;http://www.synthtopia.com/content/wp-content/uploads/2007/01/metasonix-tm-7-ultra-distortion-scrotum-smasher.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Metasonix Scrotum Smasher&lt;/a&gt; insieme all&#39;impianto elettrico). Figuratevi poi l&#39;ambientino che può radunare un posto del genere nella &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;joie de vivre&lt;/span&gt; del lunedì sera milanese: quattro disadattati che quando chiamano il Telefono Amico trovano sempre occupato. E allora, tutti a vedere i Japanther che usano le cornette del telefono per urlarci dentro. Il &lt;a href=&quot;http://www.myspace.com/vortexrex&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;gruppo di supporto&lt;/a&gt; sembra una roba poppettina tedesca gentile e col &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=fei2dclzx48&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;video&lt;/a&gt; in stile gioco elettronico d&#39;epoca che fa tanto carino e romantico (però compaiono delle croci rovesciate), si sono fatti fare anche degli algidi remix elettronici. Ma tanto ci penserà il rombo naturale del posto a trasformarli in una tribute band di &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Teenage_Jesus_and_the_Jerks&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Teenage Jesus &amp; The Jerks&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JAPANTHER + VORTEX REX&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.leoncavallo.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;DAUNTAUN @ LEONCAVALLO&lt;/a&gt; (MI)&lt;br /&gt;25 FEBBRAIO 2008&lt;br /&gt;h. 23:00&lt;br /&gt;ing. a sottoscrizione&lt;div class=&quot;blogger-post-footer&quot;&gt;ca-ref-pub-4891723252651775&lt;/div&gt;</description><link>http://acnedizanzara.blogspot.com/2008/02/latra-il-telefono.html</link><author>noreply@blogger.com (fuco)</author><thr:total>2</thr:total></item></channel></rss>