<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311</id><updated>2024-10-24T08:57:04.083+02:00</updated><category term="News AruotaliberA"/><category term="Giro d&#39;Italia 2010"/><category term="Tour de France 2010"/><category term="Vuelta a Espana 2010"/><category term="Classiche UCI Pro Tour"/><category term="Doping"/><category term="Curiosità"/><category term="Giro del delfinato 2010"/><category term="Giro di Svizzera 2010"/><category term="Ritratti"/><category term="Giro di Catalunya 2011"/><category term="Mondiale: Melbourne 2010"/><category term="Giro di Polonia 2010"/><category term="Tour Down Under 2011"/><category term="Tirreno-Adriatico 2011"/><category term="Giro d&#39;Italia 2011"/><category term="Giro del Lussemburgo 2010"/><category term="Video"/><category term="settimana tricolore 2010"/><category term="Marco Pantani"/><category term="classiche del nord 2011"/><category term="Fausto Coppi"/><category term="Gino Bartali"/><category term="Giro delle Fiandre 2011"/><category term="Vuelta a Espana 2011"/><title type='text'>AruotaliberA</title><subtitle type='html'>Volare come un uccello: ecco il sogno; correre sulla bicicletta: ecco oggi il piacere. Si torna giovani, si diventa poeti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Jeeper</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15463404359325098731</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqPmgK72_z7KRcKOchuTyU9m6Xn0toUxdDalQ6lTEu_hy_rPj4IgEWlj6-nHbvktjqZrhSbEjNO6yJKiveqCeVIxQmoy0vG2-t8fXrc5QtzWCtIdGgXCQ3dB_UbZyVypQ/s220/Fry_Futurama_dark.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>354</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-5970454192194589099</id><published>2011-06-01T19:11:00.001+02:00</published><updated>2011-06-01T20:21:22.136+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro d&#39;Italia 2011"/><title type='text'>IL NOSTRO GIRO...</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
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Si è conclusa da pochi giorni l&#39;edizione numero 94 del Giro d&#39;Italia quella del 150enario dell&#39;Unità del nostro meraviglioso e controverso paese. Piuttosto che per una forte italianità, questo Giro passerà però ai postumi per altri motivi legati sopratutto a corridori stranieri e che in questo articolo di commento riteniamo doveroso condividere con voi lettori...&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;strong&gt;EL MATADOR DE LA CORSA ROSA:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfLlt_QtcckQa_3kWwhF8DyUjBN3UC4b8u3FTiEAdW6g5pE2ZHmLEV-hQyZYrI5ijh_SeSKlGaZNWRU3ej9gGBAVWLexMUKU7gfuC66FrVkiMNXv51vwt9_3qzd1oPUdwTFNHJjwZPJFEY/s1600/alberto-contador-etna-maglia-rosa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfLlt_QtcckQa_3kWwhF8DyUjBN3UC4b8u3FTiEAdW6g5pE2ZHmLEV-hQyZYrI5ijh_SeSKlGaZNWRU3ej9gGBAVWLexMUKU7gfuC66FrVkiMNXv51vwt9_3qzd1oPUdwTFNHJjwZPJFEY/s320/alberto-contador-etna-maglia-rosa.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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Definiamo così colui che è stato il protagonista indiscusso del Giro 2011: sua maestà &lt;strong&gt;Alberto Contador (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;, tornato a correre sulle strade italiane &lt;strong&gt;dopo il successo del 2008&lt;/strong&gt; arrivato sul filo di lana e senza aver impressionato più di tanto. Al contrario Contador quest&#39;anno ha corso da padrone dando sempre la sensazione di lasciare sempre qualcosa da parte anche agli altri in modo da essere ricordato come un monarca generoso, non uno spietato cannibale. Ecco perchè dopo aver &lt;strong&gt;stravinto la tappa dell&#39;Etna&lt;/strong&gt; dopo una progressione che uno scalatore come Michele Scarponi ricorderà per un bel pezzo, “el pistolero” ha potuto permettersi di lasciare la vittoria nell&#39;ordine a Josè Rujano sul &lt;strong&gt;Grossglockner&lt;/strong&gt; e soprattutto all&#39;ex gregario Paolo Tiralongo a &lt;strong&gt;Macugnaga&lt;/strong&gt;. Quest&#39;ultimo episodio a nostro parere ha migliorato di molto l&#39;immagine di Contador agli occhi dei tifosi facendone emergere l&#39;umanità e l&#39;umiltà per aver addirittura scortato in maglia rosa il suo amico Paolo negli ultimi metri verso la sua storica prima affermazione in una tappa del Giro. Oltre a questi episodi però Contador ha significato molto altro nell&#39;economia del Giro: spettacolo per la sua inconfondibile pedalata simile ad un passionale tango con la sua bicicletta, grinta quando decideva di prendere in mano in prima persona la corsa e infine valore aggiunto perchè con un campione come lui sulle nostre strade si è elevato l&#39;intero valore di tutta la competizione. E poco valgono le accuse di tentato doping, anzi: anche in questo caso lo spagnolo sorride visto che l&#39;udienza voluta dall&#39;UCI è stata posticipata ad agosto e con ogni probabilità consentirà a Contador di tentare, a 13 anni di distanza da Marco Pantani, di raggiungere l&#39;ambita doppietta Giro-Tour nello stesso anno. E con un Contador in queste condizioni è più che una semplice ipotesi....&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;strong&gt;LA TRAGEDIA IN CORSA:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-N04vmCAD6T9M4dw5vcXeyHbHkm_0ArH7Ddjjqvg-WDQFrgbPq4aw2rGFEzUSBS8XMDaV4vJndFOtVvigJsshVjUN5bXEcQ-Lksj77Mpq7TvfSR80V_FXAamK59w3Pt0ehwca3A3fQxk9/s1600/wouter-weylandt.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;212&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-N04vmCAD6T9M4dw5vcXeyHbHkm_0ArH7Ddjjqvg-WDQFrgbPq4aw2rGFEzUSBS8XMDaV4vJndFOtVvigJsshVjUN5bXEcQ-Lksj77Mpq7TvfSR80V_FXAamK59w3Pt0ehwca3A3fQxk9/s320/wouter-weylandt.jpg&quot; t8=&quot;true&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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Se dal punto di vista sportivo Contador ha monopolizzato l&#39;attenzione generale degli spettatori al contrario un altro ciclista legherà per sempre il suo nome a questo Giro d&#39;Italia: lo sfortunatissimo belga &lt;strong&gt;Wouter Weylandt (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;. Nella terza frazione, appena iniziata la discesa del &lt;strong&gt;Passo del Bocco&lt;/strong&gt;, il ciclista 26enne del team Leopard si distrae un attimo controllando dietro di se la posizione del gruppo prima di impostare una curva. Questo gesto gli è fatale vista l&#39;elevata velocità che ne comporta una traiettoria sbagliata e il congeguente urto contro un muretto venendo sobbalzato dalla bici e finendo infine esanime sull&#39;asfalto. Una scena che a molti appassionati ha ricordato il tragico destino del bergamasco &lt;strong&gt;Fabio Casartelli&lt;/strong&gt; morto a neppure 25 anni nella discesa del Portet d&#39;Aspet al Tour del 1995. Un destino davvero beffardo per Wouter che l&#39;anno prima aveva vinto proprio la terza tappa del Giro e che tra pochi mesi sarebbe diventato papà per la prima volta. Strazianti le conseguenze in gruppo con la tappa successiva che si apre in un silenzio surreale con i bersaglieri che suonano a lutto e la corsa neutralizzata. Sul traguardo di Livorno transitano i compagni di squadra del &lt;strong&gt;Team Leopard&lt;/strong&gt; tenendosi per mano così come il migliore amico di Wouter nel gruppo: l&#39;americano &lt;strong&gt;Tyler Farrar&lt;/strong&gt;. Tutti i protagonisti di questo commovente gesto non ripartiranno il giorno successivo. Durante la corsa rosa però l&#39;accanimento della sorte contro i ciclisti non terminerà qui: il 23 maggio lo spagnolo &lt;strong&gt;Tondo Volpini&lt;/strong&gt;, 32enne in forza alla Movistar, è vittima di un assurdo incidente domestico venendo schiacciato dalla porta del suo garage. Le lacrime di Alberto Contador vincitore l&#39;indomani sul Nevegal e la dedica del compagno di squadra &lt;strong&gt;Vasili Kiryenka&lt;/strong&gt;, vincitore sul Sestriere sono stati segnali straordinari che ci hanno indicato che di fronte alla tragedia la vita deve comunque andare avanti.&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;strong&gt;LA MAGLIA ARANCIONE:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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Affianco alle casacche ufficiali di questo Giro: la rosa, la rossa, la verde e la bianca un altro colore si è distinto nell&#39;arco delle tre settimane di corsa: &lt;strong&gt;l&#39;arancione della Euskaltel e della Rabobank&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
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Proprio le due squadre orange sono quelle che hanno sorpreso di più in assoluto regalandoci sprazzi di imprevidibilità in un Giro&amp;nbsp;dominato dallo strapotere di Contador. I baschi della Euskaltel, alla loro prima apparizione al Giro d&#39;Italia, hanno conquistato niente di meno che le due frazioni più dure in programma: quella dello &lt;strong&gt;Zoncolan&lt;/strong&gt; dove eravamo presenti anche noi di AruotaliberA e il &lt;strong&gt;tappone dolomitico&lt;/strong&gt; con arrivo al rifugio &lt;strong&gt;Gardeccia&lt;/strong&gt;. Nel primo caso il protagonsita è stato &lt;strong&gt;Igor Anton (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che con un azione decisa e determinata ha spezzato gli indugi (e le gambe) degli inseguitori, attaccando laddove le micidiali pendenze della montagna più dura d&#39;Italia avrebbero suggerito a chiunque di rallentare. L&#39;indomani è stata la volta del meno conosciuto &lt;strong&gt;Mikel Nieve,&lt;/strong&gt; già vincitore di una tappa montana alla Vuelta che fu di Vincenzo Nibali. Il gracile spagnolo ha avuto il merito di lanciarsi nella fuga giusta e di mettersi tutto solo all&#39;inseguimento di Stefano Garzelli sugli spettacolari tornanti del passo Fedaia. Dopo 7 ore e mezzo di corsa, con oltre 5.000m di dislivello e un tempo da lupi nel finale, Nieve ha ripreso l&#39;esausto italiano e ha resistito al ritorno di Contador per una vittoria che gli consentirà&amp;nbsp;di rimanere nella top ten fino alla crono conclusiva. Anche la Rabobank non si presentava certo a questo Giro come una squadra da tenere d&#39;occhio. Eppure il capitano semisconosciuto di questa formazione: il 23enne &lt;strong&gt;Steven Kruijswijk&lt;/strong&gt; si è rivelato essere un potenziale ciclista da corse a tappe comparendo assieme ai migliori in tutti gli arrivi in salita all&#39;eccezione dell&#39;Etna dove ha perso la &lt;strong&gt;maglia bianca&lt;/strong&gt; che deteneva da qualche giorno. L&#39;olandesino ha chiuso in crescita questo Giro con un &lt;strong&gt;sesto posto&lt;/strong&gt; nella tappa di &lt;strong&gt;Macugnaga&lt;/strong&gt; e confermando le buone doti a cronometro a Milano si è classificato nella generale in &lt;strong&gt;nona posizione&lt;/strong&gt; a poco più di 2&#39; dalla maglia bianca di Roman Kreuziger. Altro protagonista nella prima parte del Giro è stato il connazionale di Kruijswijk, il 30enne &lt;strong&gt;Pieter Weening &lt;/strong&gt;che con il suo attacco nella frazione con arrivo sulla rampa di Orvieto si è tolto la soddisfazione del successo di tappa, indossando da allora la maglia rosa per ben 4 giorni.&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;strong&gt;IL BILANCIO ITALIANO:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;Italia del pedale esce dal Giro &lt;strong&gt;leggermente ridimensionata&lt;/strong&gt; rispetto all&#39;edizione precedente sia per la presenza di uno spagnolo sul gradino più alto del podio che per le &lt;strong&gt;2 vittorie in meno rispetto alle 7 ottenute nel 2010&lt;/strong&gt; (compresa la cronosquadre vinta dalla Liquigas). Le soddifazioni non sono comunque mancate soprattutto dal punto di vista individuale: come non ricordare la gioia di &lt;strong&gt;Marco Pinotti&lt;/strong&gt; che veste la prima maglia rosa di questo Giro in concomitanza con la sua prima volta a 35 anni suonati. Se si esclude il plurivincitore &lt;strong&gt;Alessandro Petacchi&lt;/strong&gt;, a segno nell&#39;arrivo per velocisti a Parma, le restanti 4 vittorie italiane sono anche le prime al Giro d&#39;Italia per i vari &lt;strong&gt;Oscar Gatto, Diego Ulissi, Eros Capecchi e Paolo Tiralongo&lt;/strong&gt;. La &lt;strong&gt;zampata&lt;/strong&gt; del vicentino Gatto a &lt;strong&gt;Tropea&lt;/strong&gt; è di quella che non si dimenticano ed è involontariamente stata anche il trampolino di lancio di Contador che proprio in quell&#39;occasione cominciò a scoprire le proprie carte terminando secondo. &lt;strong&gt;Vittorie allo sprint&lt;/strong&gt; invece per i gregari Capecchi e Tiralongo entrambi visibilmente commossi all&#39;arrivo, così come il &lt;strong&gt;21enne&lt;/strong&gt; Ulissi della Lampre a segno al termine di una controversa volata. Giovanni Visconti con il dorsale 150 (riservato al campione italiano in carica) cercava ossessivamente un affermazione per onorare la sua maglia in occasione di questa ricorrenza tanto sentita. Ecco che, al termine di una lunga fuga, si trova alla sinistra di Ulissi nel momento di impostare lo sprint: il toscano lo chiude un po per furbizia e Visconti perde la testa spintonando il giovane avversario per farsi largo e tagliando il traguardo per primo inveendo per la scorrettezza a suo dire subita. La giuria penalizza il gesto di Visconti, reo di aver staccato entrambe le mani dal manubrio e regala la vittoria a Ulissi che ha un gesto di signorilità andando a stringere la mano a Visconti poco dopo l&#39;accaduto dimostrando rispetto per il campione italiano. Niente vittorie di tappe invece per &lt;strong&gt;Michele Scarponi (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e &lt;strong&gt;Vincenzo Nibali&lt;/strong&gt;, rispettivamente secondo e terzo sul gradino del podio milanese. Entrambi vedono svanire i propri sogni di vittoria al cospetto di un avversario decisamente troppo forte che gli relega al ruolo di comparse nella sua “passerella” rosa. Scarponi a inizio Giro paga la sua ostinazione a voler andare al di la dei propri mezzi per cercare di stare con Contador. Capita sull&#39;&lt;strong&gt;Etna&lt;/strong&gt;, quando è autore di un &lt;strong&gt;pericoloso fuorigiri&lt;/strong&gt; e sul Grossglockner dove scatta per primo subendo la remuntada ad opera dello scatenato pistolero. Ha il merito comunque di terminare il Giro in crescendo con un terzo posto nella cronoscalata e una gestione intelligente dello sforzo sul &lt;strong&gt;Colle delle Finestre&lt;/strong&gt; non concedendo all&#39;arrivo neppure un metro a Contador. Nibali a differenza del marchigiano dà subito la &lt;strong&gt;sensazione di non poter competere per la vittoria finale&lt;/strong&gt;: l&#39;esperienza della Vuelta gli ha insegnato ad andare sempre del suo passo in salita peccato che per lui l&#39;avversario spagnolo non sia Victor Mosquera. Bene sullo Zoncolan dove riscatta la crisi dello scorso anno, nella cronoscalata e a Macugnaga, paga invece dazio nella tappa di Sestriere e così come era capitato a Simoni nel 2005, perde il confronto con il diretto concorrente Scarponi eguagliando comunque l&#39;&lt;strong&gt;ottimo piazzamento dello scorso anno&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Concludiamo con un tributo a chi il Giro d&#39;Italia lo ha vinto nel 2000 e che quest&#39; anno, alla sua tredicesima partecipazione alla corsa rosa, è riuscito ad aggiudicarsi per la seconda volta&amp;nbsp;la &lt;strong&gt;maglia verde&lt;/strong&gt; di miglior scalatore: il varesino &lt;strong&gt;Stefano Garzelli&lt;/strong&gt;, autore di una fuga epica che lo ha portato a scollinare da solo sulla &lt;strong&gt;Cima Coppi&lt;/strong&gt; a&amp;nbsp;Passo Giau e&amp;nbsp;sul Fedaia prima di essere superato solo dal basco Nieve sull&#39;ascesa finale.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/5970454192194589099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/5970454192194589099' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/5970454192194589099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/5970454192194589099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/06/il-nostro-giro.html' title='IL NOSTRO GIRO...'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfLlt_QtcckQa_3kWwhF8DyUjBN3UC4b8u3FTiEAdW6g5pE2ZHmLEV-hQyZYrI5ijh_SeSKlGaZNWRU3ej9gGBAVWLexMUKU7gfuC66FrVkiMNXv51vwt9_3qzd1oPUdwTFNHJjwZPJFEY/s72-c/alberto-contador-etna-maglia-rosa.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-551587405597283082</id><published>2011-05-24T20:09:00.002+02:00</published><updated>2011-05-31T18:59:47.632+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro d&#39;Italia 2011"/><title type='text'>Che spettacolo il Giro!</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikXM604oTEl5AOujVaVJ4hYVjw4yrAIWICpXau3yLd8kVGl-_rKxJz-zyUMeYlOnHOwWCl3MEs_A0KAeRT6dWFbAgaBHQPX3KI_lwXLpA-YQDNajn6XLAW9NBR7uOc-RdfrCAopZK7uByF/s1600/giro+d%27italia+2011.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;124&quot; j8=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikXM604oTEl5AOujVaVJ4hYVjw4yrAIWICpXau3yLd8kVGl-_rKxJz-zyUMeYlOnHOwWCl3MEs_A0KAeRT6dWFbAgaBHQPX3KI_lwXLpA-YQDNajn6XLAW9NBR7uOc-RdfrCAopZK7uByF/s200/giro+d%2527italia+2011.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;VOLTI SCARNI&lt;/strong&gt;, affranti dalla fatica. Volti pallidi, impoveriti dalla stanchezza. Gambe tremolanti, sottili come grissini ma potenti come carriarmati che arrancano,&amp;nbsp;riprendono, rilanciano e infine&amp;nbsp;tornano ad essere semplici arti&amp;nbsp;di&amp;nbsp;comuni essere umani.&amp;nbsp;Uomini&amp;nbsp;sopra una bicicletta che diventano eroi dei pedali, beniamini acclamati dalla folla&amp;nbsp;festante, presente in massa lungo le strade. Una folla&amp;nbsp;che si emoziona, si entusiasma e&amp;nbsp;infine s&#39;innamora di quella cornice spettacolare che offrono i corridori, a fare da sfondo ad un quadro con un&amp;nbsp;paesaggio mozzafiato tra Zoncolan, Giau, Fedaia e Gardeccia. &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ATLETI DELLA DUE RUOTE&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;alimentata da polpacci e polmoni,&amp;nbsp;che esprimendo&amp;nbsp;la loro massima potenzialità su queste nostre montagne, riescono a regalare attimi di inestimabile suggestione, portando se stessi, gli spettatori e tutti i presenti, a&amp;nbsp;dialogare apertamente&amp;nbsp;ed elegantemente con l&#39;ambiente circostante. Appennini, Alpi o Dolomiti che siano poco importa,&amp;nbsp;il&amp;nbsp;livello del tifo è sempre e comunque altissimo, è sempre e comunque una lieve carezza su corridori dagli occhi colmi di fatica. Una&amp;nbsp;mano tesa&amp;nbsp;che serve a rassicurarli e a spingerli fin dove sarebbe impossibile giungere con le sole proprio forze. Il Giro d&#39;Italia è questo: fatica e sudore che sono direttamente proporzionali all&#39;affetto e alla devozione del pubblico per le&amp;nbsp;gesta dei loro acclamati corridori.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;UN CORRIDORE CHE PASSA PIU&#39; DI 7 ORE IN BICI&lt;/strong&gt;, affrontando più di 50 km in salita su un totale di 230, superando le vette poste a 2200 metri d&#39;altitudine&amp;nbsp;ed avvalando le ripide discese per tornare a valle e riprendere quindi a salire, è egregiamente supportato da un&amp;nbsp;pubblico che attende per ore ed ore, se non giorni, il suo passaggio. Un passaggio rapido e sfuggente ma che sembra durare una&amp;nbsp;vita per tutte le sensazioni che ne scaturiscono da una parte e dell&#39;altra.&amp;nbsp;Il corridore affronta&amp;nbsp;il sole, la calura che si alza dall&#39;asfalto, arrivando a correre&amp;nbsp;a temperature che&amp;nbsp;scavalcano la soglia dei 30° gradi. E sempre nella stessa giornata può&amp;nbsp;passare, in&amp;nbsp;pochi minuti,&amp;nbsp;dall&#39;afa insopportabile&amp;nbsp;ai 4-5° gradi che sono di casa&amp;nbsp;su di una cima alpina. Si passa dal calore soffocante, dall&#39;umidità che rende prigionieri, alla pioggia che si trasforma poco a poco in nevischio. Una sorta di conversione dallo stato liquido a quello solido che gela le gambe e le braccia dei ciclisti, i quali,&amp;nbsp;però, non possono fermarsi, tergiversare e ricominciare il proprio cammino.&amp;nbsp;Loro devono coprirsi come meglio possono, ricorrendo anche a stratagemmi come il classico&amp;nbsp;foglio di giornale, sotto la maglia,&amp;nbsp;a protezione dello&amp;nbsp;stomaco. &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;SE SI HANNO QUESTE IMMAGINI IN TESTA&lt;/strong&gt;, se si prova solo un attimo a vestire i loro umidi abiti, vengono i brividi solo al pensarci prima ancora di cadere nella&amp;nbsp;tentazione transumana&amp;nbsp;di indossare un paio di calzoni ed inforcare la propria bici dopo averla &quot;lustrata come un&amp;nbsp;nobile cavallo&quot; come&amp;nbsp;scrisse l&#39;indimenticato&amp;nbsp;Dino Buzzati quando seguì il&amp;nbsp;Giro del 1949&amp;nbsp;come corrispondente del Corriere della Sera.&lt;br /&gt;
Il calciatore tanto osannato, omaggiato ed ammirato (che si getta a terra per un lieve spostamento d&#39;aria in genere una decina di volte a partita) diviene una barzelletta a confronto di questi atleti. Ciclisti sono cumuli di carne risicata all&#39;osso, senza un filo di grasso, che sfidano le intemperie facendoci capire cosa vuol dire essere degli sportivi. E facendoci capire perchè noi possiamo star lì solo a guardarli ed incitarli, condividendo pioggia e freddo con loro per dar l&#39;illusione a noi stessi&amp;nbsp;di poter loro alleviare le loro pene sportive. Non comprando un biglietto in platea, non comprando le loro maglie, non collezionando le loro figurine. Stando lì al capolinea, aspettandoli, dando loro&amp;nbsp;una pacca sulla spalla e un urlo di incoraggiamento. Il ciclista non ci chiede nulla più ma se solo alzasse un dito saremmo lì pronti a portarlo in braccio, come fosse la nostra star assoluta nel bel mezzo di un concerto. &lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;GIA&#39; IL GIRO E&#39; PROPRIO UN CONCERTO&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di colori, suoni, espressioni, dolori e gioie. Anche per il tifoso che si sottopone ai rischi meteorologici del caso, attendendo, intravedendo e infine&amp;nbsp;lasciando andare con gli occhi&amp;nbsp;il corridore verso il traguardo. E il tutto&amp;nbsp;per una misera&amp;nbsp;manciata di minuti, un pugno di secondi che rimaranno irripetibili fino al prossimo anno o forse per sempre.&amp;nbsp;Il fotogramma&amp;nbsp;delle migliaia di persone che assieme, tenendosi&amp;nbsp;per mano o sorridendo l&#39;un l&#39;altro,&amp;nbsp;scendevano dalla cima dello Zoncolan, sotto un diluvio universale da non poter veder due metri più in là...rimarrà uno dei ricordi migliori che conseverò con cura maniacale nei cassetti dedicati alle avventure sportive.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/551587405597283082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/551587405597283082' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/551587405597283082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/551587405597283082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/05/che-spettacolo-il-giro.html' title='Che spettacolo il Giro!'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikXM604oTEl5AOujVaVJ4hYVjw4yrAIWICpXau3yLd8kVGl-_rKxJz-zyUMeYlOnHOwWCl3MEs_A0KAeRT6dWFbAgaBHQPX3KI_lwXLpA-YQDNajn6XLAW9NBR7uOc-RdfrCAopZK7uByF/s72-c/giro+d%2527italia+2011.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-8596183215343797288</id><published>2011-04-14T16:37:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T16:37:48.822+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="classiche del nord 2011"/><title type='text'>Altra Classica, altro outsider, la Parigi-Roubaix a Van Summeren</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi7rVIEzlZnBpKarGsPH5NPdRyA2W76qDDNdaY0mxEB0iB5dew5dzhmJAFNmdHmPP7aovuvo4DmsDma5M8wXxN0QdtyN0gEiMRYYzT7vu60Wmq6jNZr59I9EWkcVS9mjDOiDbdDHNUTdwP/s1600/roubaix_2011.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;142&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi7rVIEzlZnBpKarGsPH5NPdRyA2W76qDDNdaY0mxEB0iB5dew5dzhmJAFNmdHmPP7aovuvo4DmsDma5M8wXxN0QdtyN0gEiMRYYzT7vu60Wmq6jNZr59I9EWkcVS9mjDOiDbdDHNUTdwP/s200/roubaix_2011.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Una corsa d&#39;altri tempi&lt;/strong&gt;, come sempre si è rivelata, l&#39;infernale Parigi-Roubaix. &lt;strong&gt;Al termine del viaggio all&#39;inferno&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;con punto d&#39;approdo al&amp;nbsp;velodromo di Roubaix, &lt;strong&gt;a trionfare è stato un atleta di casa: il belga Johan Van Summeren (30-Garmin Cervelo&lt;/strong&gt;) al suo &lt;strong&gt;quarto successo in carriera&lt;/strong&gt;, ultimo dei quali una tappa e la classifica finale del Giro della Polonia 2007.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Dopo la Milano-Sanremo&lt;/strong&gt; a Matthews Goss, il &lt;strong&gt;Giro delle Fiandre&lt;/strong&gt; a Nick Nuyens, &lt;strong&gt;anche la terza delle 5 Classiche definite &quot;Monumento&quot; è preda di un&amp;nbsp;corridore mediocre, non considerabile come outsider&lt;/strong&gt; per la&amp;nbsp;vittoria finale ma nemmeno un gregario di basso spessore. Già, perchè arrivare a&amp;nbsp;vincere una corsa del genere&amp;nbsp;non può essere una casualità. &lt;strong&gt;Van Summeren si è trovato al posto giusto&amp;nbsp;nel momento opportuno&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;sfruttando la bagarre e il gioco d&#39;attesa dei big alle sue spalle&lt;/strong&gt;, staccando i propri compagni di fuga e resistendo nel finale&amp;nbsp;al ritorno di &quot;Spartacus&quot; Cancellara, ottenendo così il privilegio di giungere in solitaria ed esultare a braccia alzate.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma facciamo un passo indietro e cominciano a raccontare dal passaggio-chiave della corsa,&amp;nbsp;attraverso il&amp;nbsp;tratto di pavè della foresta di Arenberg. Lì ad &lt;strong&gt;86 km dal traguardo si infrange il duello più atteso di giornata&lt;/strong&gt;, tra i due plurivincitori della Roubaix presenti nel gruppo: &lt;strong&gt;Fabian Cancellara e Tom Boonen&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il belga della Quick Step&lt;/strong&gt;, all&#39;entrata nella foresta &quot;maledetta&quot;, &lt;strong&gt;si ritrova appiedato&lt;/strong&gt; proprio quando in testa al gruppo Lars Boom, capitano della Rabobank,&amp;nbsp;prova un allungo nel tentativo di portar via un gruppo ristretto di corridori. Boonen non riceve aiuto&amp;nbsp;da nessuno e l&#39;ammiraglia tarda ad arrivare: il&amp;nbsp;due volte vincitore della Roubaix &lt;strong&gt;perde quasi tre minuti&lt;/strong&gt; in questa fase di corsa. Ma &lt;strong&gt;non desiste&amp;nbsp;e,&amp;nbsp;risolto il problema tecnico, si lancia all&#39;inseguimento dei migliori&lt;/strong&gt;. Nel pieno recupero della sua rincorsa, la sfortuna gli si accanisce ancora contro, nelle vesti della &lt;strong&gt;caduta di un avversario che lo coinvolge e lo costringe inesorabilmente al ritiro&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Stessa sorte&lt;/strong&gt; tocca più&amp;nbsp;avanti &lt;strong&gt;a Filippo Pozzato (Katusha) e Sylvain Chavanel (Quick Step)&lt;/strong&gt; secondo domenica&amp;nbsp;scorsa al Fiandre. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Superata l&#39;insidia di &quot;Arenberg&quot; in testa si forma un drappello formato da una decina di corridori, tra i quali Manuel Quinziato (compagno di Ballan alla BMC) Van Summeren, Rast della Radioshack e Tjallingii della Rabobank, il quale perde il proprio&amp;nbsp;leader&amp;nbsp;Boom in seguito ad una foratura di quest&#39;ultimo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;I fuggitivi si alternano regolarmente in testa e proseguono di buon passo&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Alle loro spalle è il solito Cancellara a rompere gli indugi&lt;/strong&gt;, e a resisterli rimangono solo Ballan e Hushovd. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Le accelerazioni della &quot;locomotiva di Berna&quot; sono impressionanti&lt;/strong&gt; e, per fermarlo, ci si mette di mezzo pure una moto delle riprese televisive. &lt;strong&gt;La svolta&lt;/strong&gt; è verso i &lt;strong&gt;meno 15 km all&#39;arrivo&lt;/strong&gt;, quando &lt;strong&gt;dal gruppetto degli attaccanti&lt;/strong&gt;, forte ancora di un minuto di vantaggio sul gruppo Cancellara, &lt;strong&gt;fuoriesce Van Summeren&lt;/strong&gt; tentando l&#39;azione solitaria nel finale. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il belga è in giornata di grazia e nessuno sembra poter tenere il suo passo. Nessuno ad eccezione &lt;strong&gt;dell&#39;elvetico del Team Leopard&lt;/strong&gt;, il quale però &lt;strong&gt;non gode di nessun tipo di collaborazione&lt;/strong&gt; ed è &lt;strong&gt;costretto alla rimonta&lt;/strong&gt; potendo contare solo sulle sue forze. Ma &lt;strong&gt;l&#39;orgoglio del campione è l&#39;ultimo a cedere&lt;/strong&gt;: quando &lt;strong&gt;a 3 km dalla fine, è già certa la vittoria di Van Summeren, da dietro Cancellara dà l&#39;ultimo scossone e stacca i suoi rivali&lt;/strong&gt;, accreditati alla vigilia, al suo pari, come favoriti per il successo finale.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In solitaria &lt;strong&gt;và a riprendere i fuggitivi rimasti davanti&lt;/strong&gt; ma &lt;strong&gt;non può andar oltre il 2o secondo posto&lt;/strong&gt; che equivale al &lt;strong&gt;massimo di ciò che era nelle sue potenzialità oggi&lt;/strong&gt;, in questa strana Parigi-Roubaix di questo strano avvio di stagione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1. Johan VAN SUMMEREN Team Garmin - Cervelo 6h07&#39;28&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;2. Fabian CANCELLARA Team Leopard-Trek + 19&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;3. Maarten TJALLINGII Rabobank m.t.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;4. Gregory RAST Team RadioShack m.t.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;5. Lars Ytting BAK HTC-Highroad + 21&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;6. Alessandro BALLAN BMC Racing Team + 36&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;7. Bernhard EISEL HTC-Highroad + 47&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;8. Thor HUSHOVD Team Garmin - Cervelo m.t.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;9. Juan Antonio FLECHA Sky Pro Cycling m.t.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;10. Matthew HAYMAN Sky Pro Cycling m.t.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/8596183215343797288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/8596183215343797288' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/8596183215343797288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/8596183215343797288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/04/altra-classica-altro-outsider-la-parigi.html' title='Altra Classica, altro outsider, la Parigi-Roubaix a Van Summeren'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi7rVIEzlZnBpKarGsPH5NPdRyA2W76qDDNdaY0mxEB0iB5dew5dzhmJAFNmdHmPP7aovuvo4DmsDma5M8wXxN0QdtyN0gEiMRYYzT7vu60Wmq6jNZr59I9EWkcVS9mjDOiDbdDHNUTdwP/s72-c/roubaix_2011.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-599350890642815552</id><published>2011-04-10T21:37:00.001+02:00</published><updated>2011-04-10T21:41:37.685+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Vuelta de Pais Vasco: Kloden mette in fila tutti</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLPcw6DHNaUodQtbfFF3r-va99A3LIcIncjuv9IDdtcoN4sK33gtkjCgZQSLK7n_tfL2MPoZhmTnvRiYkdPUc_2QtqW6JQ4GJm6qfvZsLr0UETqIFilGY89xlPvtHuI14g2BLalb9EQxJ-/s1600/Kloden11Baschi6tpd00wb.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;239&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLPcw6DHNaUodQtbfFF3r-va99A3LIcIncjuv9IDdtcoN4sK33gtkjCgZQSLK7n_tfL2MPoZhmTnvRiYkdPUc_2QtqW6JQ4GJm6qfvZsLr0UETqIFilGY89xlPvtHuI14g2BLalb9EQxJ-/s320/Kloden11Baschi6tpd00wb.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;Andreas Kloden (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;, a quasi 36 anni compiuti, sta&amp;nbsp;scoprendo una seconda giovinezza. Il tedesco della &lt;strong&gt;Radioshack&lt;/strong&gt;, tra i più forti atleti da corse a tappe nei primi anni duemila, sta vivendo quest&#39;anno un inizio di stagione ricco di soddisfazioni. Dopo il secondo posto alla &lt;strong&gt;Parigi-Nizza&lt;/strong&gt;, Kloden ha fatto sua la &lt;strong&gt;51esima edizione della Vuelta dei Paesi Baschi&lt;/strong&gt;, appuntamento valido per il calendario UCI World Tour. La vittoria finale è stata ipotecata nella cronometro finale: 24 km&amp;nbsp;con partenza e arrivo a&amp;nbsp;Zalla, l&#39;unica delle sei tappe previste a far emergere delle differenze nitide tra i protagonisti annunciati della corsa.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Kloden ha chiuso ancora una volta dietro al connazionale &lt;strong&gt;Tony Martin&lt;/strong&gt; (vincitore alla Parigi-Nizza) ma ha fatto decisamente meglio di tutti gli altri avversari che lo insidiavano in classifica generale.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ancora una volta&lt;strong&gt; Purito Rodriguez&lt;/strong&gt; si è sciolto a cronometro pagando quasi 2&#39; dal vincitore e mandando a monte i progetti di vittoria nonostante fosse stato l&#39;ultimo atleta a prendere via nella gara contro il tempo. Non è bastato dunque all&#39;atleta spagnolo il successo nella tappa inaugurale di questi Paesi Baschi così come non è bastato ad &lt;strong&gt;Alexandre Vinokourov&lt;/strong&gt; impressionare nella terza frazione.&amp;nbsp;Qui, grazie a un imperioso scatto a 4 km dal traguardo, ha saputo anticipare il gruppo dei velocisti giunto a 8&#39;&#39; dal kazako, anch egli non pervenuto a cronometro. Non positivo&amp;nbsp;nell&#39;ultima prova&amp;nbsp;è stato anche &lt;strong&gt;Samuel Sanchez&lt;/strong&gt;, il corridore di casa che fino all&#39;ultimo&amp;nbsp;ha fatto sognare i sostenitori&amp;nbsp;baschi di ripetere un successo che manca da 8 anni quando a vincere la Vuelta al Pais Vasco&amp;nbsp;fu l&#39;atleta di Igorre &lt;strong&gt;Iban Mayo&lt;/strong&gt;. Sanchez ha chiuso al sesto posto finale ma dalla sua può dirsi soddisfatto per aver vinto la tappa più impegnativa della corsa: la quarta, con arrivo a Eibar. Molto positive invece le prove di &lt;strong&gt;Robert Gesink&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Chris Horner&lt;/strong&gt;: l&#39;olandese della Rabobank sta dimostrando dopo la Tirreno-Adriatico, di aver compiuto dei notevoli progressi a cronometro e grazie al settimo posto assoluto di ieri è riuscito ad acciuffare il secondo&amp;nbsp;gradino del podio&amp;nbsp;ex aequo con il vincitore uscente Horner. Il quasi quarantenne americano è stato capace di insidiare numerosi giovani ciclisti dimostrando, proprio come Kloden, che nel ciclismo l&#39;età avanzata non è necessariamente da considerarsi un handicap. Del resto non è forse un caso che questi due &quot;vecchietti terribili&quot;&amp;nbsp;si siano piazzati ai primi due posti in una terra, quella basca, che misura il proprio rispetto per gli anziani conferendo loro un copricapo (il famoso basco)&amp;nbsp;dalle dimensioni più grandi rispetto ai giovani premiando dunque la&amp;nbsp;maggiore esperienza.&amp;nbsp;Per quanto riguarda i nostri connazionali l&#39;unico acuto c&#39;è l ha regalato &lt;strong&gt;Francesco Gavazzi&lt;/strong&gt; vincitore della quinta frazione dopo la squalifica di Oscar Freire per aver ricevuto alcune spinte&amp;nbsp;lungo il rettilineo finale.&lt;strong&gt; Ivan Basso&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e &lt;strong&gt;Danilo di Luca&lt;/strong&gt; non hanno invece lascito il segno, costretti entrambi al ritiro, il varesino a causa di una condizione in peggiormaneto per l&#39;accuirsi di una bronchite. Si è ritirato anche &lt;strong&gt;Damiano Cunego&lt;/strong&gt; nonostante un discreto inizio corsa,&amp;nbsp;per aver ceduto un minuto e mezzo a Sanchez&amp;nbsp;al termine&amp;nbsp;della quarta tappa. Un bravo va anche al bielorusso&lt;strong&gt; Vasil Kiryenka&lt;/strong&gt;, uomo da grandi fughe e combattente nato. Dopo aver vinto tappe al Giro al Tour questo bielorusso ha trionfato per un soffio nella seconda frazione, tagliando le gambe agli uomini di classifica e concludendo nella top ten una corsa che l&#39;ha visto tra i protagonisti. Non ha vinto ma è sempre restato dietro le ruote vincenti &lt;strong&gt;Andreas Kloden&lt;/strong&gt; i cui numeri in questa corsa parlano chiaro: tre secondi posti e un terzo sulle sei tappe disputate ci fanno affermare che il tedesco, ha vinto una corsa contrassegnata dall&#39;equilibrio grazie a un impegno calcolato e dosato nei momenti giusti. Per lui è il bis dopo la prima affermazione alla corsa basca&amp;nbsp;targata 2000.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;CLASSIFICA FINALE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1. A.Kloden (RadioShack) 22:12:11&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
2. C.Horner (RadioShack) a 47&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
3. R.Gesink (Rabobank) a 47&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
4. B.Intxausti (Movistar) a 1:03&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
5. X.Tondo (Movistar) a 1:03&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
6. S. Sánchez (Euskaltel-Euskadi) a 1:08&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
7. D. López (Movistar) a 1:28&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
8. A.Vinokourov (Astana) a 1:41&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
9. R.Hesjedal (Garmin-Cervélo) a 1:49&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
10. V. Kiryienka (Movistar) a 1:54&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
11. J.Rodríguez (Katusha) a 1:59&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
﻿&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/599350890642815552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/599350890642815552' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/599350890642815552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/599350890642815552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/04/vuelta-de-pais-vasco-kloden-mette-in.html' title='Vuelta de Pais Vasco: Kloden mette in fila tutti'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLPcw6DHNaUodQtbfFF3r-va99A3LIcIncjuv9IDdtcoN4sK33gtkjCgZQSLK7n_tfL2MPoZhmTnvRiYkdPUc_2QtqW6JQ4GJm6qfvZsLr0UETqIFilGY89xlPvtHuI14g2BLalb9EQxJ-/s72-c/Kloden11Baschi6tpd00wb.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-7606738198933836378</id><published>2011-04-07T18:19:00.000+02:00</published><updated>2011-04-07T18:19:36.100+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro delle Fiandre 2011"/><title type='text'>Giro delle Fiandre 2011, torna padrone un belga</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioatOpM0HH_79sTPBr_H9cPwc-oDz-v7lHtACIrAXNlEVXzEvMTbLL1v-EaZJDg-_GH-Qw9-SzDi4YawEkPPreOtvM_CDWLhkcSjjfbF_up0J6tMP0Fjly3WH99EoqD8jl9Zi2Bnh36lxc/s1600/giro+delle+fiandre.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioatOpM0HH_79sTPBr_H9cPwc-oDz-v7lHtACIrAXNlEVXzEvMTbLL1v-EaZJDg-_GH-Qw9-SzDi4YawEkPPreOtvM_CDWLhkcSjjfbF_up0J6tMP0Fjly3WH99EoqD8jl9Zi2Bnh36lxc/s200/giro+delle+fiandre.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non Philippe Gilbert, non Tom Boonen ma bensì &lt;strong&gt;Nick Nuyens&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Il&lt;strong&gt; trentenne belga&lt;/strong&gt;, corridore&amp;nbsp;della &lt;strong&gt;Saxo Bank&lt;/strong&gt; di Bjarne Riis, si è imposto a sorpresa domenica scorsa nella famigerata classica fiamminga,&amp;nbsp;gara che sancisce l&#39;avvio delle&amp;nbsp;grandi&amp;nbsp;corse del Nord del periodo primaverile.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Tutti si aspettavano&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;il&lt;strong&gt; duello&lt;/strong&gt; tra&amp;nbsp;il&lt;strong&gt; numero 1 uscente&lt;/strong&gt;, lo svizzero &lt;strong&gt;Fabian Cancellara&lt;/strong&gt; e, l&#39;idolo di casa&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Tom Boonen&lt;/strong&gt;, già vincitore del Fiandre in due occasioni.&lt;br /&gt;
Sfida preannunciata visto come l&#39;anno scorso i due si giocarono la vittoria finale in un testa a testa&amp;nbsp;sul Grammont, dove l&#39;elvetico ebbe la meglio sul rivale e potè esultare tutto solo sul traguardo finale.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Protagonisti&lt;/strong&gt; pure in&amp;nbsp;questa edizione &lt;strong&gt;i due campioni, ma &lt;/strong&gt;la&lt;strong&gt; storia &lt;/strong&gt;della corsa ha regalato un&lt;strong&gt; esito ben diverso.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Un &lt;strong&gt;Giro delle Fiandre 2011 più duro&lt;/strong&gt; rispetto al passato, con l&#39;inserimento di &lt;strong&gt;3 &quot;muri&quot; in più da affrontare&lt;/strong&gt; e la presenza di molti corridori pronosticati come favoriti per la vittoria finale.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La &lt;strong&gt;corsa si infiamma&lt;/strong&gt; sulle rampe del famigerato &lt;strong&gt;Koppenberg,&lt;/strong&gt; breve ma impervia&amp;nbsp;ascesa posta all&#39;incirca a &lt;strong&gt;80 km&amp;nbsp;dall&#39;arrivo&lt;/strong&gt;. Qui è il francese &lt;strong&gt;Sylvain Chavanel&lt;/strong&gt;, compagno di Boonen alla Quick Step,&amp;nbsp;ad &lt;strong&gt;accelerare&lt;/strong&gt; in testa al&amp;nbsp;gruppo &lt;strong&gt;assieme&lt;/strong&gt; ad un altro &lt;strong&gt;corridore &lt;/strong&gt;dell&#39;&lt;strong&gt;Astana&lt;/strong&gt;. Il duo di testa procede di buon passo, mantenendo a debita distanza il gruppone che, al suo interno,&amp;nbsp;conta ancora&amp;nbsp;i&amp;nbsp;leaders delle varie formazioni.&lt;br /&gt;
Il&lt;strong&gt; passaggio decisivo&lt;/strong&gt; avviene sul &lt;strong&gt;Grammont&lt;/strong&gt;, lo strappo che&amp;nbsp;lo scorso anno avviò Cancellara al successo solitario. E proprio&amp;nbsp;la &quot;&lt;strong&gt;locomotiva di Berna&lt;/strong&gt;&quot; &lt;strong&gt;prende l&#39;iniziativa in maniera decisa&lt;/strong&gt; in seguito all&#39;accenno di allungo da parte di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Boonen e del campione del mondo Hushvod &lt;/strong&gt;con &lt;strong&gt;a&amp;nbsp;ruota &lt;/strong&gt;l&#39;azzurro &lt;strong&gt;Pippo Pozzato&lt;/strong&gt;. Lo strapotere fisico del capitano del Team Leopard è impressionante: &lt;strong&gt;senza alzarsi sui pedali, si leva di ruota tutti gli avversari&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;E in solitaria, proprio come nel 2010, fugge via. Ma questa volta&amp;nbsp;deve &lt;strong&gt;riprendere &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;chi sta davanti&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;in pochi minuti si concretizza l&#39;aggancio. &lt;strong&gt;Il trio al comando arriva a guadagnare fino ad un minuto&lt;/strong&gt; ma &lt;strong&gt;alle loro spalle si insedia la BMC &lt;/strong&gt;del rinato Alessandro Ballan. E i sei compagni di squadra del campione mondiale 2008 &lt;strong&gt;contrastano efficacemente Cancellara, il solo a spingere nel drappello dei fuggitivi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Così &lt;strong&gt;ai piedi del muro finale, il Bosberg&lt;/strong&gt;, la cui vetta è posta a 12 km dall&#39;arrivo, ritorna il &lt;strong&gt;gruppo compatto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
L&#39;azione straordinaria di Fabian Cancellara è annullata, a dimostrazione che anche il numero 1 può attraversare una fase calante e &quot;soffrire di crampi per mancanza d&#39;acqua e della giusta alimentazione&quot; come lui stesso ha dichiarato a fine giornata.&lt;br /&gt;
Appena le ruote di tutti i big si appaiano, è il &lt;strong&gt;capitano della Lotto Gilbert a rompere nuovamente&amp;nbsp;gli indugi.&lt;/strong&gt; Una progressione di indiscutibile forza e potenza, alla quale &lt;strong&gt;solo Alessandro Ballan risponde parzialmente.&lt;/strong&gt; Cancellara&amp;nbsp;arranca ma non crolla, Boonen ed Hincapie rimagono agganciati al trenino nelle ultime posizioni, Pozzato ed Hushovd spariscono definitivamente dalla scena. &lt;br /&gt;
Picchiata che proietta nei 10 chilometri finali con Gilbert che prova&amp;nbsp;a&amp;nbsp;conservare ed addirittura&amp;nbsp;aumentare la dozzina di secondi di vantaggio, mentre dietro si ricompongono in un pezzo unico i frammenti che aveva&amp;nbsp;provocato il Bosberg.&lt;br /&gt;
La coppia Quick Step Boonen-Chavanel,&amp;nbsp;il duo&amp;nbsp;BMC Hincapie-Ballan, le punte del Team Sky Thomas e Flecha e poi i vari Leukemans, Scheirlinckx, Langeveld&amp;nbsp;e Nuyens, oltre naturalmente a Cancellara.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Gilbert non è un cronomen nè un passista&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;con la reazione di quelli dietro &lt;strong&gt;non può&amp;nbsp;far altro che subire il ritorno degli inseguitori&lt;/strong&gt;. Ci prova &lt;strong&gt;Ballan ai meno 6&amp;nbsp;ma viene controllato bene&lt;/strong&gt;. E al momento propizio, a &lt;strong&gt;4 dall&#39;arrivo è di nuovo l&#39;immenso Cancellara a piazzare l&#39;affondo decisivo&lt;/strong&gt;. Ma nel partire &lt;strong&gt;si trascina con sè Chavanel&lt;/strong&gt; (&amp;nbsp;ottima prestazione generale la sua, sempre all&#39;attacco) e l&#39;ex promessa del ciclismo&amp;nbsp;nazionale belga che risponde al nome di &lt;strong&gt;Nick Nuyens&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;I&amp;nbsp;tre non si fanno più riprendere&lt;/strong&gt; e a &lt;strong&gt;400 metri dal&amp;nbsp;traguardo finale Tom Boonen&lt;/strong&gt;, da dietro, &lt;strong&gt;si lancia alla disperata&lt;/strong&gt; in uno sprint in rimonta&amp;nbsp;pressochè impossibile. &lt;strong&gt;Cancellara rimane al comando e&lt;/strong&gt;, per evitare il rientro dell&#39;acerrimo rivale, &lt;strong&gt;lancia&lt;/strong&gt; a sua volta &lt;strong&gt;la volata&lt;/strong&gt;. Ma le&amp;nbsp;gambe non lo sorreggono e&amp;nbsp;gli negano la gioia della vittoria, permettendo la&lt;strong&gt; rimonta di Nick Nuyens&amp;nbsp;che beffa pure Chavanel&lt;/strong&gt;, il quale conclude al secondo posto.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Una corsa affrontata contro Cancellara&amp;nbsp;dai suoi&amp;nbsp;rivali&lt;/strong&gt; che avevano solo la forza di inseguirlo&amp;nbsp;in massa e non staccarlo individualmente.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il risultato è poi quello che ne segue:&amp;nbsp;la vittoria di un buon corridore, rimasto tutto il giorno a ruota &lt;/strong&gt;degli altri e che ha&amp;nbsp;l&lt;strong&gt;&#39;unico nonchè fondamentale merito di aver&amp;nbsp;colto la sola occasione possibile per trionfare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Sotto un&#39;altra prospettiva la rivincita di Riis e della Saxo Bank&lt;/strong&gt; verso coloro che in questo 2011 li hanno abbandonati in blocco per approdare a nuovi lidi: non coì felici visti ora&amp;nbsp;dal Belgio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Ordine d&#39;arrivo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
1 Nick Nuyens (Bel) Saxo Bank Sungard 6:01:20&lt;br /&gt;
2 Sylvain Chavanel (Fra) Quickstep Cycling Team&lt;br /&gt;
3 Fabian Cancellara (SUI) Leopard Trek&lt;br /&gt;
4 Tom Boonen (Bel) Quickstep Cycling Team 0:00:02&lt;br /&gt;
5 Sebastian Langeveld (Ned) Rabobank Cycling Team 0:00:05&lt;br /&gt;
6 George Hincapie (USA) BMC Racing Team 0:00:05&lt;br /&gt;
7 Björn Leukemans (Bel) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team 0:00:05&lt;br /&gt;
8 Staf Scheirlinckx (Bel) Veranda&#39;s Willems - Accent 0:00:05&lt;br /&gt;
9 Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma-Lotto 0:00:05&lt;br /&gt;
10 Geraint Thomas (GBr) Sky Procycling 0:00:05&lt;br /&gt;
11 Juan Antonio Flecha Giannoni (Esp) Sky Procycling 0:00:05&lt;br /&gt;
12 Alessandro Ballan (Ita) BMC Racing Team 0:00:09&lt;br /&gt;
13 Tyler Farrar (USA) Team Garmin-Cervelo 0:01:24&lt;br /&gt;
14 Bernhard Eisel (AUT) HTC-Highroad 0:01:24&lt;br /&gt;
15 Dominique Rollin (Can) Française des Jeux 0:01:24</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/7606738198933836378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/7606738198933836378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7606738198933836378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7606738198933836378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/04/giro-delle-fiandre-2011-torna-padrone.html' title='Giro delle Fiandre 2011, torna padrone un belga'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioatOpM0HH_79sTPBr_H9cPwc-oDz-v7lHtACIrAXNlEVXzEvMTbLL1v-EaZJDg-_GH-Qw9-SzDi4YawEkPPreOtvM_CDWLhkcSjjfbF_up0J6tMP0Fjly3WH99EoqD8jl9Zi2Bnh36lxc/s72-c/giro+delle+fiandre.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-4753203567554474371</id><published>2011-03-29T18:42:00.001+02:00</published><updated>2011-03-29T18:42:40.397+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="classiche del nord 2011"/><title type='text'>Boonen risponde presente per le Classiche del Nord</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilLh2RfGytgTVT7hWG2FFYG6A5cjx5PlvbBH7v12lRY-BpGn2KO33OBnsNdWV6w7IiJNdOLK8IXYhAtmHSW6OB5Do1mxqnPKGVHzFNnhqGUmt7Nf8Nw1OAGlKUCn3C5CUMIh0vsK6jaNzX/s1600/gand+wevelgem.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilLh2RfGytgTVT7hWG2FFYG6A5cjx5PlvbBH7v12lRY-BpGn2KO33OBnsNdWV6w7IiJNdOLK8IXYhAtmHSW6OB5Do1mxqnPKGVHzFNnhqGUmt7Nf8Nw1OAGlKUCn3C5CUMIh0vsK6jaNzX/s1600/gand+wevelgem.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Tom Boonen&lt;/b&gt; dimostra di essere in &lt;b&gt;ottima condizione&lt;/b&gt; e con un giorno di differita, &lt;b&gt;risponde per le rime alla vittoria di Fabian Cancellara &lt;/b&gt;nel&lt;b&gt; Gp &lt;/b&gt;di&lt;b&gt; Harelbeke, &lt;/b&gt;con uno&lt;b&gt; strepitoso sprint&lt;/b&gt; che gli regala la &lt;b&gt;vittoria &lt;/b&gt;alla &lt;b&gt;Gand Wevelgem&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;belga della Quick Step&lt;/b&gt; &lt;b&gt;colse&lt;/b&gt; proprio in &lt;b&gt;questa gara&lt;/b&gt;, nel lontano &lt;b&gt;2004&lt;/b&gt;, la sua &lt;b&gt;prima consacrazione&lt;/b&gt; come &lt;b&gt;corridore&lt;/b&gt; vincente nelle gare di un giorno, le cosidette &lt;b&gt;classiche&lt;/b&gt;. Lo stesso corridore ricorda scherzosamente quella fase della sua carriera: &quot;Allora ero un corridore che poteva puntare alle corse del mercoledì (vedi stessa Gand Wevelgem, ndr). Ho dovuto aspettare che si ritirasse un certo Museeuw per poter puntare a quelle della domenica&quot; è il commento ironico del 31 corridore belga che annovera nel suo &lt;b&gt;palmares &lt;/b&gt;la vittoria di ben &lt;b&gt;2 Giri delle Fiandre&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;3 Parigi-Roubaix&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Domenica si è corsa una gara ostica&lt;/b&gt;, non tanto per le condizioni climatiche quanto per la &lt;b&gt;tensione agonistica espressa dai corridori&lt;/b&gt; del gruppo sottoforma di continui &lt;b&gt;scatti &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;controscatti&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;medie altissime&lt;/b&gt;. Ma non solo, infatti sono state numerose anche le &lt;b&gt;cadute&lt;/b&gt;, una su tutte che ha eliminato dalla lotta finale il britannico &lt;b&gt;Mark Cavendish&lt;/b&gt;. Il velocista della HTC è stato doppiamente sfortunato è stato messo fuori gioco da un &lt;b&gt;tamponamento subito da un altro corridore&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;quando aveva&lt;/b&gt; già &lt;b&gt;compiuto lo sforzo di &quot;rientrare&quot;&lt;/b&gt; in seguito ad un &lt;b&gt;guasto meccanico&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;tracciato insidioso ed ondulato&lt;/b&gt;, soprattutto nel finale, ha contribuito ad &lt;b&gt;eliminare&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Matthews Goss&lt;/b&gt;, fresco vincitore della Milano-Sanremo e il campione del mondo &lt;b&gt;Thor Hushovd&lt;/b&gt;, dalla &lt;b&gt;lista dei pretendenti alla vittoria finale&lt;/b&gt;. Così in testa ha &lt;b&gt;sfiorato la vittoria&lt;/b&gt; a sorpresa il fuggitivo &lt;b&gt;Stannard&lt;/b&gt;, rimasto solo negli ultimi km, dopo aver mollato la compagnia di Sagan, Bodnar e Chavanel. Il britannico del Team Sky è stato &lt;b&gt;ripreso a sole centinaia di metri dal traguardo&lt;/b&gt;, quando ormai pregustava la vittoria finale, dal gruppo tirato a massima velocità.&lt;br /&gt;
E nei &lt;b&gt;trecento metri finali è uscito prepotentemente Boonen&lt;/b&gt;, il quale &lt;b&gt;ha tenuto&lt;/b&gt; una velocità di punta elevatissima &lt;b&gt;fino alla linea d&#39;arrivo&lt;/b&gt; &lt;b&gt;impedendo&lt;/b&gt; la&lt;b&gt; rimonta &lt;/b&gt;ad un ottimo &lt;b&gt;Daniele Bennati&lt;/b&gt;, finalmente ritrovato ma ancora sforunato sotto il profilo vittorie. &lt;b&gt;Dietro&lt;/b&gt; si piazzano nelle posizioni d&#39;onore &lt;b&gt;Tyler Farrar&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Andrè Greipel&lt;/b&gt; dimostrando di esserci e di voler lottare in questo trittico di gare del Nord Europa.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Questo&lt;/b&gt; è solo un &lt;b&gt;antipasto&lt;/b&gt; in vista del &lt;b&gt;piatto ricco&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;domenica del Fiandre&lt;/b&gt;, dove &lt;b&gt;si aggiungerà nel menù dei corridori favoriti&lt;/b&gt; per il successo anche un certo &lt;b&gt;Fabian Cancellara&lt;/b&gt;. E non dimentichiamo chi fino ad ora non ha brillato e &lt;b&gt;punta a rifarsi&lt;/b&gt; come i vari &lt;b&gt;Freire, Ballan, Pozzato, Cavendish e Hushovd&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
L&#39;imbarazzo della scelta sul nome su cui puntare, l&#39;enorme aspettativa per un sicuro spettacolo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1. Tom Boonen (Quick Step)&lt;br /&gt;
2. Daniele Bennati (Leopard-Trek)&lt;br /&gt;
3. Tyler Farrar (Garmin-Cervélo)&lt;br /&gt;
4. André Greipel (Omega Pharma – Lotto)&lt;br /&gt;
5. Jurgen van de Walle (Omega Pharma – Lotto)&lt;br /&gt;
6. Dries Devenyns (Quick Step)&lt;br /&gt;
7. Bernhard Eisel (HTC – High Road)&lt;br /&gt;
8. Kristof Goddaert (AG2R La Mondiale)&lt;br /&gt;
9. Lars Boom (Rabobank)&lt;br /&gt;
10. Baden Cooke (Saxo Bank)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/4753203567554474371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/4753203567554474371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4753203567554474371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4753203567554474371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/boonen-risponde-presente-per-le.html' title='Boonen risponde presente per le Classiche del Nord'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilLh2RfGytgTVT7hWG2FFYG6A5cjx5PlvbBH7v12lRY-BpGn2KO33OBnsNdWV6w7IiJNdOLK8IXYhAtmHSW6OB5Do1mxqnPKGVHzFNnhqGUmt7Nf8Nw1OAGlKUCn3C5CUMIh0vsK6jaNzX/s72-c/gand+wevelgem.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-4107807436260267849</id><published>2011-03-29T17:49:00.000+02:00</published><updated>2011-03-29T17:49:15.597+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Gp Harelbeke a Cancellara, già in orbita Fiandre</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisy0qAkbwlnVyBvKkK0K6m3FXUTvP_lNld9XzI2Gza-Z9YfCScjEFwTT7z4Ssn2RIwjiVzqSVcO0vmw_MTHU7EGXYoO0dtXVUMABnCSHwP4yTWHegC8DdjHzVn_nt3E62Zcvink-BS9HR7/s1600/gp+harelbeke.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;148&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisy0qAkbwlnVyBvKkK0K6m3FXUTvP_lNld9XzI2Gza-Z9YfCScjEFwTT7z4Ssn2RIwjiVzqSVcO0vmw_MTHU7EGXYoO0dtXVUMABnCSHwP4yTWHegC8DdjHzVn_nt3E62Zcvink-BS9HR7/s200/gp+harelbeke.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Una prova di prepotenza assoluta. &lt;b&gt;Come l&#39;anno scorso&lt;/b&gt;, ma stavolta senza Boonen tra gli avversari, &lt;b&gt;Fabian Cancellara&lt;/b&gt; esce &lt;b&gt;vittorioso&lt;/b&gt; al termine del &lt;b&gt;Gp di Harelbeke&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
E ne esce vittorioso soprattutto per il modo in cui ha saputo cogliere il &lt;b&gt;successo&lt;/b&gt; nella corsa belga, &lt;b&gt;secondo&lt;/b&gt; in assoluto in questo inizio stagione del &lt;b&gt;2011&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Impressionante&lt;/b&gt; infatti è stato l&#39;&lt;b&gt;allungo&lt;/b&gt; in progressione dello svizzero del team Leopard sulle rampe del &lt;b&gt;muro di Konkteberg&lt;/b&gt;, penultima asperità di giornata, quando i chilometri al traguardo risultavano essere ancor più di 30.&lt;/div&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Davanti vi era una &lt;b&gt;fuga di 8 corridori&lt;/b&gt;, tra i quali &lt;b&gt;Stuart O&#39;Grady&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;compagno di squadra&lt;/b&gt; del campione del mondo a cronometro. Fra la testa della corsa e la &quot;locomotiva&quot; di Berna si era formato un interessante trio di contrattaccanti formato da Heinrich Haussler, Niki Terpstra e Vladimir Gusev. &lt;br /&gt;
Ebbene &lt;b&gt;Cancellara dopo esser fuoriuscito dal gruppone&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;è andato a riprendere tutti &lt;/b&gt;coloro che si erano avvantaggiati precedentemente, grazie anche allo straordinario lavoro di O&#39;Grady, ed &lt;b&gt;ha atteso il muro finale per promuovere la sua ultima e decisiva azione di giornata.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lungo lo strappo conclusivo &lt;b&gt;nessuno ha potuto tener testa al fuoriclasse elvetico&lt;/b&gt;: i vari Terpstra, Huassler, Ivanov si sono dovuti arrendere ad uno ad uno e sacrificare così le loro ambizioni di giornata. &lt;br /&gt;
&lt;b&gt;In un arrivo a ranghi ristretti&lt;/b&gt; si sono giocati la &lt;b&gt;piazza d&#39;onore&lt;/b&gt;, conquistata dal &lt;b&gt;belga Roelandts&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;ha preceduto Vladimir Gusev&lt;/b&gt; sotto lo strscione di fine corsa.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Cancellara ha lanciato un segnale chiaro ed insindacabile &lt;/b&gt;sulle sue &lt;b&gt;pretese di vittoria&lt;/b&gt; per il &lt;b&gt;Giro delle Fiandre&lt;/b&gt; che si correrà la prossima domenica. Gli avversari sono molti ed aggueriti per la prima grande classica belga che dà il via al trittico delle topo races del Nord, le varie Parigi-Roubaix, Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi Bastone Liegi.&lt;br /&gt;
La certezza è che Cancellara non passerà inosservato.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1. CANCELLARA Fabian LEO 04:34:49&lt;br /&gt;
2. ROELANDTS Jurgen OLO 00:01:00&lt;br /&gt;
3. GUSEV Vladimir KAT 00:01:00&lt;br /&gt;
4. VANMARCKE Sep GRM 00:01:00&lt;br /&gt;
5. TANKINK Bram RAB 00:01:00&lt;br /&gt;
6. BONNET William FDJ 00:01:01&lt;br /&gt;
7. HAUSSLER Heinrich GRM 00:01:06&lt;br /&gt;
8. HINAULT Sébastien ALM 00:01:06&lt;br /&gt;
9. O&#39;GRADY Stuart LEO 00:01:06&lt;br /&gt;
10. IVANOV Serguei KAT 00:01:06&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisy0qAkbwlnVyBvKkK0K6m3FXUTvP_lNld9XzI2Gza-Z9YfCScjEFwTT7z4Ssn2RIwjiVzqSVcO0vmw_MTHU7EGXYoO0dtXVUMABnCSHwP4yTWHegC8DdjHzVn_nt3E62Zcvink-BS9HR7/s1600/gp+harelbeke.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/4107807436260267849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/4107807436260267849' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4107807436260267849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4107807436260267849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/gp-harelbeke-cancellara-gia-in-orbita.html' title='Gp Harelbeke a Cancellara, già in orbita Fiandre'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisy0qAkbwlnVyBvKkK0K6m3FXUTvP_lNld9XzI2Gza-Z9YfCScjEFwTT7z4Ssn2RIwjiVzqSVcO0vmw_MTHU7EGXYoO0dtXVUMABnCSHwP4yTWHegC8DdjHzVn_nt3E62Zcvink-BS9HR7/s72-c/gp+harelbeke.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-892468721561600507</id><published>2011-03-29T14:16:00.000+02:00</published><updated>2011-03-29T14:16:05.468+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Sella ritorna a gioire dopo mesi: la Coppi e Bartali è sua</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsmEKaXdEmuZ5IfdJ7mZuJa7BZ3htWXO0T1yvQuISLqt8WVt5LlZzUid-U4dzj7YY4rYwQA3-RWuZRjwGZt-lk6lWlYQjb_8erobUfHmGPlSf9FW5_yNP50DWLlJ7Gilb5WifQiIoqQvZh/s1600/emanuele+sella.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsmEKaXdEmuZ5IfdJ7mZuJa7BZ3htWXO0T1yvQuISLqt8WVt5LlZzUid-U4dzj7YY4rYwQA3-RWuZRjwGZt-lk6lWlYQjb_8erobUfHmGPlSf9FW5_yNP50DWLlJ7Gilb5WifQiIoqQvZh/s200/emanuele+sella.jpg&quot; width=&quot;131&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Uno scalatore dal fisico esile ma dal coraggio immenso. Un attaccante nato, pronto ad alzarsi sui pedali e a scattare non appena la strada comincia a prendere una certa pendenza. La crescita anno dopo anno, mettendosi sempre più in evidenza e arrivando sempre più vicino alle ruote dei big, a poter competere con loro nelle salite impervie, ad affiancare i loro tubolari ed a sfidare le loro virtù e capacità.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Emanuele Sella arriva&lt;/b&gt; all&#39;&lt;b&gt;apice&lt;/b&gt; della propria &lt;b&gt;crescita professionale nel 2009&lt;/b&gt;, e in quel &lt;b&gt;Giro d&#39;Italia &lt;/b&gt;mostra numeri d&#39;alta classe, conquistando la &lt;b&gt;maglia verde di miglior scalatore&lt;/b&gt; e soprattutto &lt;b&gt;due tappe intermedie.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poi il buio più totale per sè e per chi gli stava intorno, nel momento culmine in cui tutti g&lt;b&gt;li sforzi fatti fino ad allora, sembrano vanificati&lt;/b&gt; con un colpo di spazzola che caccia via la gloria e le soddifazioni tanto attese.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il colpo arriva dall&#39;UCI&lt;/b&gt; che lo indaga, accerta le indiscrezioni presenti sul suo caso, ed infine decide per la &lt;b&gt;squalifica in seguito alla positività&lt;/b&gt; del corridore vicentino.&lt;/div&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Lui accetta la sentenza&lt;/b&gt;, la pena da dover subire e, &lt;b&gt;non abbandona&lt;/b&gt; la sua &lt;b&gt;voglia&lt;/b&gt; di correre, inseguire, scattare. &lt;b&gt;Di fare ciclismo&lt;/b&gt;. Non appena scaduto il termine di allontanamento dalle corse, &lt;b&gt;è la Androni Giocattoli di Gianni Savio a dargli la possibilità di rimettersi in gioco.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E lui alla prima grande occasione si fa trovare pronto: &lt;b&gt;la settimana Coppi e Bartali edizione del 2011, è sua&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con un guizzo nella &lt;b&gt;seconda tappa&lt;/b&gt; si impossessa della &lt;b&gt;maglia di leader&lt;/b&gt; e la &lt;b&gt;conserva sino alla fine&lt;/b&gt;, nonostante la battaglia con avversari insidiosi come il veterano Stefan Schumacher, il giovane ambizioso Stefano Pirazzi, la coppia Lampre Ulissi &amp;amp; Malori, e il campione italiano &lt;b&gt;Giovanni Visconti&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Proprio il capitano del team Farnese Vini si è i&lt;b&gt;mposto nell&#39;ultima frazione con arrivo a Sassuolo&lt;/b&gt;, in uno sprint a ranghi ridotti in seguito alla scalata e alla discesa del Montegibbio, poco distante dal traguardo finale.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;La notizia confortante è proprio la presenza di 5 italiani nelle prime cinque posizioni della generale finale&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra chi torna da un recente passato che vuol rimpiazzare con sudore e fatica (Sella) chi si conferma corridore ormai prossimo alla completezza (Visconti) e chi ha dalla sua parte soprattutto l&#39;età (Malori, Ulissi, Pirazzi) il &lt;b&gt;ciclismo azzurro può ben sorridere e sperare, tributanndo al meglio quelle due vecchie leggende di nome Gino Bartali e Fausto Coppi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;CLASSIFICA GENERALE FINALE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;1. Emanuele Sella (Androni Giocattoli)&lt;br /&gt;
2. Diego Ulissi (Lampre) +0’30″&lt;br /&gt;
3. Stefano Pirazzi (Colnago-CSF) +0’32″&lt;br /&gt;
4. Giovanni Visconti (Farnese Vini) +0’38″&lt;br /&gt;
5. Adriano Malori (Lampre) +0’43″&lt;br /&gt;
6. Rory Sutherland (UnitedHealthcare) +0’56″&lt;br /&gt;
7. Gianni Meersman (FDJ) +0’59″&lt;br /&gt;
8. Stefan Schumacher (Miche) +1’05″&lt;br /&gt;
9. Angel Vicioso (Androni Giocattoli) +1’08″&lt;br /&gt;
10. Domenico Pozzovivo (Colnago-CSF) +1’11″</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/892468721561600507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/892468721561600507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/892468721561600507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/892468721561600507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/sella-ritorna-gioire-dopo-mesi-la-coppi.html' title='Sella ritorna a gioire dopo mesi: la Coppi e Bartali è sua'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsmEKaXdEmuZ5IfdJ7mZuJa7BZ3htWXO0T1yvQuISLqt8WVt5LlZzUid-U4dzj7YY4rYwQA3-RWuZRjwGZt-lk6lWlYQjb_8erobUfHmGPlSf9FW5_yNP50DWLlJ7Gilb5WifQiIoqQvZh/s72-c/emanuele+sella.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-7520275526433133136</id><published>2011-03-29T13:49:00.001+02:00</published><updated>2011-04-14T13:35:45.092+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Dopo Murcia, Contador trionfa anche al Catalogna</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Si è conclusa domenica l&#39;&lt;b&gt;edizione del Centenario&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;Volta a Catalunya&lt;/b&gt;. A &lt;b&gt;vincere&lt;/b&gt; è stato lui, il pistolero di Pinto de Madrid.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfOC_y-tjO94hxrUl5uWoNUAluhrfY4JYDHTEL7j1OpUTO1snjd-xWizJls4DndLQbVDXLZ2VApP_i-wxGS49-SgjNqFJwSpLFN-2pbTDlbgFmiPnvk4IU2CdsqMKnCBoY02qETpetNE-L/s1600/contador.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfOC_y-tjO94hxrUl5uWoNUAluhrfY4JYDHTEL7j1OpUTO1snjd-xWizJls4DndLQbVDXLZ2VApP_i-wxGS49-SgjNqFJwSpLFN-2pbTDlbgFmiPnvk4IU2CdsqMKnCBoY02qETpetNE-L/s1600/contador.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Mettendo il proprio nome nella casella del vincitore della terza tappa, ad Andorra d&#39;Arcalis, Alberto &lt;b&gt;Contador&lt;/b&gt; è riuscito a far sua la corsa catalana, come &lt;b&gt;in passato&lt;/b&gt; fecero campioni del calibro di &lt;b&gt;Ocana&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Gimondi&lt;/b&gt;, solo per &lt;b&gt;citarne un paio&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;azione prepotente del corridore della Saxo Bank ha messo in riga tutti gli avversari che si sono spartiti le posizioni d&#39;onore non potendo lottare per la vittoria finale. Da registrare l&#39;o&lt;b&gt;ttimo secondo posto finale&lt;/b&gt; del marchigiano della Lampre, &lt;b&gt;Michele Scarponi&lt;/b&gt;, che proprio l&#39;ultimo giorno è salito sul gradino medio del podio, grazie al &lt;b&gt;ritiro di Levi Leipheimer&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;L&#39;atleta della formazione Radio Shack, &lt;b&gt;non ha preso il via &lt;/b&gt;nell&#39;&lt;b&gt;ultima tappa &lt;/b&gt;ha&lt;b&gt; causa &lt;/b&gt;di&lt;b&gt; alcuni disturbi fisici:&lt;/b&gt; problemi che risalgono ai postumi di un calcio ricevuto da un cavallo quando ancora era ragazzino. L&#39;&lt;b&gt;americano ex Gerolsteiner&lt;/b&gt; ha comunque fatto sapere che &lt;b&gt;sarà presente al Giro dei Paesi Baschi&lt;/b&gt;, in programma &lt;b&gt;a partire&lt;/b&gt; &lt;b&gt;dal 4 aprile&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Sul podio&lt;/b&gt; assieme a Contador e Scarponi è salito anche &lt;b&gt;Daniel Martin&lt;/b&gt;, corridore 25enne della Garmin in costante ascesa sotto il profilo del rendimento e dei risultati nelle gare che contano.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Conclude al &lt;b&gt;settimo posto&lt;/b&gt; invece &lt;b&gt;Ivan Basso&lt;/b&gt;. Il vincitore del Giro d&#39;Italia 2010 si dice amareggiato per il discreto risultato ma ottimista in ottica preparazione Tour de France.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;La settima ed ultima frazione&lt;/b&gt; è stata &lt;b&gt;vinta allo sprint dal francese Dumoulin&lt;/b&gt;, della Cofidis, già primo in una delle precedenti tappe.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO 7A TAPPA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1º&amp;nbsp; DUMOULIN, Samuel FRA COFIDIS Le Credit en 2:33:55&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
2º&amp;nbsp; URAN, Rigoberto COL SKY PROCYCLING st.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
3º&amp;nbsp; DEHAES, Kenny BEL OMEGA PHARMA-LOTTO st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;4º&amp;nbsp; ROJAS, Jose J ESP MOVISTAR TEAM st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;5º CARDOSO, Manuel POR TEAM RADIOSHACK st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;6º GALDOS, Aitor ESP CAJA RURAL st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;7º GOLAS, Michal POL VACANSOLEIL-DCM st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;8º KADRI, Blel FRA AG2R LA MONDIALE st.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;9º ROVNY, Ivan RUS TEAM RADIOSHACK st.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
10º SEELDRAEYERS, Kevin BEL QUICKSTEP Cycling Te st.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;CLASSIFICA GENERALE FINALE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1º&amp;nbsp; CONTADOR, Alberto ESP SAXO BANK SUNGARD 29:24:42&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;2º&amp;nbsp; SCARPONI, Michele ITA LAMPRE-ISD a 23&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;3º&amp;nbsp; MARTIN, Daniel IRL TEAM GARMIN-CERVELO a 35&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;4º&amp;nbsp; HORNER, Chris USA TEAM RADIOSHACK a 35&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;5º&amp;nbsp; URAN, Rigoberto COL SKY PROCYCLING a 38&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;6º&amp;nbsp; TONDO, Xavier ESP MOVISTAR TEAM a 38&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;7º&amp;nbsp; BASSO, Ivan ITA LIQUIGAS-CANNONDALE a 38&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;8º&amp;nbsp; EVANS, Cadel AUS BMC RACING TEAM a 50&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;9º&amp;nbsp; SEELDRAEYERS, Kevin BEL QUICKSTEP Cycling Te a 01:12&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
10º&amp;nbsp; MOLLEMA, Bauke NED RABOBANK CYCLING Tea a 01:12&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/7520275526433133136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/7520275526433133136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7520275526433133136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7520275526433133136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/dopo-murcia-contador-trionfa-anche-al.html' title='Dopo Murcia, Contador trionfa anche al Catalogna'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfOC_y-tjO94hxrUl5uWoNUAluhrfY4JYDHTEL7j1OpUTO1snjd-xWizJls4DndLQbVDXLZ2VApP_i-wxGS49-SgjNqFJwSpLFN-2pbTDlbgFmiPnvk4IU2CdsqMKnCBoY02qETpetNE-L/s72-c/contador.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-3206578884653430484</id><published>2011-03-26T19:49:00.000+01:00</published><updated>2011-03-26T19:49:28.653+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Vuelta di Catalunya: A Rojas Gil la sesta tappa, classifica immutata</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojB6u2QBIE4_NI9m-yOo7aWKwxn5q4bhddPJeyBWnP9_xE27e2uM-v6meqvXOrVOHDtdUG00lYqh9Dy_niyRVuSQsPMHKvPpINArvP3HNIkUMcEeXhJt2t6M6ZeFrRr17Znnv-meDNmdR/s1600/rojas.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojB6u2QBIE4_NI9m-yOo7aWKwxn5q4bhddPJeyBWnP9_xE27e2uM-v6meqvXOrVOHDtdUG00lYqh9Dy_niyRVuSQsPMHKvPpINArvP3HNIkUMcEeXhJt2t6M6ZeFrRr17Znnv-meDNmdR/s1600/rojas.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
C&#39;era da aspettarselo: dopo essersi piazzato terzo nella quarta tappa e secondo ieri è arrivato il tanto sospirato acuto&amp;nbsp;per &lt;strong&gt;Josè Joaquin Rojas Gil (VEDI FOTO)&lt;/strong&gt;, giusto premio per la sua regolarità. In una tappa per velocisti,&amp;nbsp;che per il terzo giorno di fila non ha regalato emozioni in ottica classifica generale, a intrattenere l&#39;interesse&amp;nbsp;del pubblico&amp;nbsp;ci ha pensato la fuga dell&#39;olandese Bauke Mollema (decimo in graduatoria) assieme al bielorusso Siutsou e al colombiano Atapuma, l&#39;ultimo ad arrendersi, a 12 km dall&#39;arrivo.&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&amp;nbsp;Traguardo che ha visto Rojas prendersi la rivincita su coloro che lo avevano battuto nelle due tappe precedenti: Cardoso e Dumoulin. Bravo Daniel Martin che non essendo velocista puro ha comunque sprintato&amp;nbsp;a caccia di un abbuono per insidiare il podio di Scarponi e Leipheimer, distanti solo 12&#39;&#39; dal talentuoso iralndese. Nulla da fare però per Martin giunto quarto davanti al nostro Daniele Pietropolli, sesto. Da segnalare il ritiro del connazionale Danilo Di Luca mentre Contador potrà mettere al fresco una bottiglia di Cava (lo spumante catalano) per festeggiare domani a Barcellona la sua prima vittoria nella corsa iberica. Come accoglieranno i tifosi del Barça il trionfo di un madrileno?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;Ordine d&#39;arrivo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. José Joaquin Rojas Gil (Movistar)&lt;br /&gt;
2. Manuel Cardoso (Radio Shack) st&lt;br /&gt;
3. Samuel Dumoulin (Cofidis)&lt;br /&gt;
4. Daniel Martin (Garmin-Cervélo)&lt;br /&gt;
5. Diego Milan (Caja Rural)&lt;br /&gt;
6. Daniele Pietropolli (Lampre-ISD)&lt;br /&gt;
7. Rubén Pérez (Euskaltel-Euskadi)&lt;br /&gt;
8. Kenny De Haes (Omega Pharma-Lotto)&lt;br /&gt;
9. Remi Cusin (Cofidis)&lt;br /&gt;
10. Michal Golas (Vacansoleil)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Classifica generale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. Alberto Contador (Saxo Bank)&lt;br /&gt;
2. Levi Leipheimer (Radio Shack) +0’23″&lt;br /&gt;
3. Michele Scarponi (Lampre) s.t.&lt;br /&gt;
4. Daniel Martin (Garmin-Cervélo) +0’35″&lt;br /&gt;
5. Christopher Horner (Radio Shack) s.t.&lt;br /&gt;
6. Rigoberto Uran (Team Sky) +0’38″&lt;br /&gt;
7. Ivan Basso (Liquigas) s.t.&lt;br /&gt;
8. Xavier Tondo (Movistar) s.t.&lt;br /&gt;
9. Cadel Evans (BMC) +0’50″&lt;br /&gt;
10. Bauke Mollema (Rabobank) +1’12″&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/3206578884653430484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/3206578884653430484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3206578884653430484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3206578884653430484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/vuelta-di-catalunya-rojas-gil-la-sesta.html' title='Vuelta di Catalunya: A Rojas Gil la sesta tappa, classifica immutata'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojB6u2QBIE4_NI9m-yOo7aWKwxn5q4bhddPJeyBWnP9_xE27e2uM-v6meqvXOrVOHDtdUG00lYqh9Dy_niyRVuSQsPMHKvPpINArvP3HNIkUMcEeXhJt2t6M6ZeFrRr17Znnv-meDNmdR/s72-c/rojas.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-660423646597115402</id><published>2011-03-25T18:22:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T18:22:39.777+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Un Malori a crono stratosferico nella Settimana Coppi e Bartali</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXL19A9hAqGc9vlEh_J0T_LnRgG6gMCiXeLjZ_50AMJ9XsWFFteoUIAwLLWku0Slm1nWc8ds18-8xFdlv3fG5dmiqWS-48pGGl_pOv1ccY4fonteB2-fj-Dp67KIMJU8wbGThPTULsIbjU/s1600/malori.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;183&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXL19A9hAqGc9vlEh_J0T_LnRgG6gMCiXeLjZ_50AMJ9XsWFFteoUIAwLLWku0Slm1nWc8ds18-8xFdlv3fG5dmiqWS-48pGGl_pOv1ccY4fonteB2-fj-Dp67KIMJU8wbGThPTULsIbjU/s200/malori.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La &lt;b&gt;quarta tappa &lt;/b&gt;di una delle competizioni di maggior rilievo del calendario italiana, la &lt;b&gt;Settimana Coppi e Bartali&lt;/b&gt; ha salutato il &lt;b&gt;primo successo tra i professionisti di Adriano Malori del team Lampre ISD&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il &lt;b&gt;corridore parmense classe &#39;88&lt;/b&gt; si è &lt;b&gt;imposto nell&#39;unica prova contro il tempo individuale presente in questa corsa&lt;/b&gt;, dimostrando come questa sia la &lt;b&gt;disciplina da lui preferita&lt;/b&gt;, che lo fece eleggere &lt;b&gt;campione del mondo under 23 nell&#39;anno 2008&lt;/b&gt; proprio nella &lt;b&gt;specialità della cronometro.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Malori già si era messo in evidenza nel corso della tappa poi vinta da Emanuele Sella con l&#39;attacco sul Monte Gaggiano.&lt;/div&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Questo ragazzo sta evidenziando ampi margini di crescita&lt;/b&gt; che fanno sognare i tifosi italiani per il prossimo futuro delle nostre due ruote. &lt;b&gt;Un altro &quot;ragazzo&quot; che ben sta figurando è Stefano Pirazzi, classe &#39;87 del team Colnago&lt;/b&gt;, un &lt;b&gt;attaccante nato&lt;/b&gt; ed un &lt;b&gt;ottimo scalatore&lt;/b&gt; che non ci pensa due volte a scattare e mettersi in evidenza nei tratti più impegnative delle corse. &lt;b&gt;Già in evidenza al Giro di Sardegna&lt;/b&gt; di quest&#39;anno, &lt;b&gt;ieri ha raccolto una piazza d&#39;argento dietro Emanuele Sella (Androni Giocattoli).&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Insomma un ciclismo giovane italiano che ben ci fa sperare per il futuro e che per il presente di certo non ci sta annoiando o precludendo un certo ottimismo di fondo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Tornando alla tappa odierna&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Malori ha chiuso la prova di 14 chilometri in 16 primi e 32 secondi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;precedendo&lt;/b&gt; un altro italiano, &lt;b&gt;Luca Ascani (D&#39;Angelo &amp;amp; Antenucci) &lt;/b&gt;di 8 secondi e &lt;b&gt;Rory Sutherland (Unitedhealthcare Pro Cycling&lt;/b&gt;&lt;b&gt;) &lt;/b&gt;di 9 secondi.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Più attardati&lt;/b&gt; il campione &lt;b&gt;Stefan Schumacher (Miche)&lt;/b&gt; di 15 secondi, il cronomen &lt;b&gt;Laszo Brodogi (Team Type 1)&lt;/b&gt; stesso distacco e, il campione italiano &lt;b&gt;Giovanni Visconti (Farnese Vini) &lt;/b&gt;giunto a 19 secondi dal vincitore di tappa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;In ottica classifica generale il leader Emanuele Sella si è difeso&lt;/b&gt; dagli attacchi dei rispettivi rivali, &lt;b&gt;pur perdendo quasi un minuto da Malori e una ventina di secondi da Pirazzi, 2o della generale.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto la maglia di capoclassifica rimane sulle sue spalle in vista della tappa finale di domani con arrivo a Sassuolo.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/660423646597115402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/660423646597115402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/660423646597115402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/660423646597115402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/un-malori-crono-stratosferico-nella.html' title='Un Malori a crono stratosferico nella Settimana Coppi e Bartali'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXL19A9hAqGc9vlEh_J0T_LnRgG6gMCiXeLjZ_50AMJ9XsWFFteoUIAwLLWku0Slm1nWc8ds18-8xFdlv3fG5dmiqWS-48pGGl_pOv1ccY4fonteB2-fj-Dp67KIMJU8wbGThPTULsIbjU/s72-c/malori.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-62161949113098711</id><published>2011-03-25T16:40:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T16:40:39.161+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Un francese per la 5a tappa in Catalunya</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-tMtPCr5kTxar_v37RYf0GN-os5f7AU4ScEtMmkZlTN9TkH7bWqMYbABCUaC5oIb00XgSgyE7Jk3wJoniWaHQ8tbUcHWT4EhCDPSzuLOTTE07AoY8XrswpE68xZ7pobeYs87dbrc0X6Bw/s1600/giro+di+catalogna+%25282%2529.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;129&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-tMtPCr5kTxar_v37RYf0GN-os5f7AU4ScEtMmkZlTN9TkH7bWqMYbABCUaC5oIb00XgSgyE7Jk3wJoniWaHQ8tbUcHWT4EhCDPSzuLOTTE07AoY8XrswpE68xZ7pobeYs87dbrc0X6Bw/s200/giro+di+catalogna+%25282%2529.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Oggi sì è corsa la &lt;b&gt;5a frazione della corsa catalana&lt;/b&gt; che si concluderà domenica con la passerella finale a Barcelona, capoluogo della regione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Una &lt;b&gt;tappa con un chilometraggio significativo ma non particolarmente dura&lt;/b&gt; da affrontare. Erano&lt;b&gt; 205 i km&lt;/b&gt; da percorrere per coprire la distanza &lt;b&gt;da El Vendrell a Tarragona&lt;/b&gt;, affrontando due gran premi di seconda categoria, uno dopo il chilometro 80 di corsa e l&#39;altro poco dopo i 120 da inizio gara.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt;Sulla carta una tappa dedicata esclusivamente ai velocisti e con poche chances di attacchi solitari, dato il finale in leggero discesa che facilita eventualmente chi è destinato a rincorrere e non certo chi tenta di avvantaggiarsi in testa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt;&lt;b&gt;Il tentativo di fuga più volenteroso è portato da quattro atleti&lt;/b&gt;, corridori di tutto rispetto: &lt;b&gt;Masciarelli (Astana), Froome (Sky), Vanendert (Omega Pharma-Lotto) e Cusin (Cofidis).&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt;Soprattutto l&#39;&lt;b&gt;italiano Francesco Masciarelli può vantare una posizione di classifica&lt;/b&gt; più che &lt;b&gt;vantaggiosa&lt;/b&gt;, essendo distanziato nelle generale di soli &lt;b&gt;1 minuti e 57 secondi dal capoclassifica della Saxo Bank, Alberto Contador.&lt;/b&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span id=&quot;txt149783915&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;I quattro collaborano di comune accordo &lt;/b&gt;e per svariati chilometri riescono a &lt;b&gt;mantenere un vantaggio di 5&#39; sul gruppo&lt;/b&gt;, facendo sì che &lt;b&gt;Masciarelli diventi leader virtuale della corsa.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;La Saxo Bank è così costretta ad aumentare il ritmo in testa al gruppo quando ci si trova ancora distanti dal traguardo finale&lt;/b&gt;. Il &lt;b&gt;vantaggio dei fuggitivi&lt;/b&gt; diminuisce e ai &lt;b&gt;meno 20 dall&#39;arrivo&lt;/b&gt;, si aggira attorno ai &lt;b&gt;2 minuti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;scongiurando&lt;/b&gt; in questo modo qualsiasi &lt;b&gt;possibilità di cambio al vertice nella classifica finale &lt;/b&gt;post tappa.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Ma la fuga ha ancora modo di essere portata al termine&lt;/b&gt;: i quattro davanti conservano ancora &lt;b&gt;un minuto di vantaggio a 7 km dalla fine&lt;/b&gt;. A questo punto si mettono a &lt;b&gt;forzare in testa al gruppo anche le formazioni dei velocisti&lt;/b&gt; ed in un rocambolesco finale, &lt;b&gt;vengono ripresi gli attaccanti a duemila metri dall&#39;arrivo&lt;/b&gt; e in contemporanea parte lo sprint finale.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel &lt;b&gt;caos più totale e nella prontezza di riflessi ed isitinti&lt;/b&gt; è il &lt;b&gt;francese della Cofidis, Samuel Dumoulin&lt;/b&gt; a &lt;b&gt;scegliere i tempi giusti e a conquistare la sua prima vittoria stagionale&lt;/b&gt; davanti all&#39;&lt;b&gt;eterno piazzato di questa settimana, Rojas Gil (Movistar) e allo spagnolo dell&#39;Euskaltel Ruben Perez&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La classifica generale non muta aspetto per le posizioni. Sempre Contador il leader assoluto seguito da Scarponi e Leipheimer. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;/div&gt;1 Samuel Dumoulin (Cofidis)&lt;br /&gt;
2 Jose Joaquín Rojas (Movistar)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;br /&gt;
3 Rubén Pérez (Euskaltel-Euskadi) S.T.&lt;br /&gt;
4 Aitor Galdos (Caja Rural)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
5 Michal Golas (Vacansoleil)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T. &lt;br /&gt;
6 Diego Milán (Caja Rural)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T. &lt;br /&gt;
7 Nicolas Roche (AG2R)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
8 Manuel Cardoso (RadioShack)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;br /&gt;
9 Kenny De Haes (Omega Pharma-Lotto)&amp;nbsp; S.T.&lt;br /&gt;
10 Frantisek Rabon (HTC-Highroad)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&amp;nbsp;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/62161949113098711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/62161949113098711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/62161949113098711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/62161949113098711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/un-francese-per-la-5a-tappa-in.html' title='Un francese per la 5a tappa in Catalunya'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-tMtPCr5kTxar_v37RYf0GN-os5f7AU4ScEtMmkZlTN9TkH7bWqMYbABCUaC5oIb00XgSgyE7Jk3wJoniWaHQ8tbUcHWT4EhCDPSzuLOTTE07AoY8XrswpE68xZ7pobeYs87dbrc0X6Bw/s72-c/giro+di+catalogna+%25282%2529.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-1742826774468802210</id><published>2011-03-25T15:45:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T15:45:51.320+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Alla Settimana Coppi e Bartali, risorge Emanuele Sella e oggi la crono</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhidVxkFwxrGATXxZRX5CrPqfCH1Hbez_D2tLI3fbEW66Nvp1AqTcMqcVa7yDWqICHj5q91kLWwmW-TZpQ-QbiyaE30nE4QgXlLf5bVo2Wy7esYVBewB_Y3fmsNkk9eHQVuR9z1EWn2jldO/s1600/sella.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;122&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhidVxkFwxrGATXxZRX5CrPqfCH1Hbez_D2tLI3fbEW66Nvp1AqTcMqcVa7yDWqICHj5q91kLWwmW-TZpQ-QbiyaE30nE4QgXlLf5bVo2Wy7esYVBewB_Y3fmsNkk9eHQVuR9z1EWn2jldO/s200/sella.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ieri nella &lt;b&gt;3a tappa della Settimana Coppi e Bartali &lt;/b&gt;che si sta svolgendo nelle terre dell&#39;Emilia Romagna ( ad eccezione dello sconfinamento in Veneto nella 2a tappa) &lt;b&gt;Emanuele Sella (Androni Giocattoli) è riuscito a tornare alla vittoria&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dopo&lt;/b&gt; il &lt;b&gt;lungo purgatorio&lt;/b&gt; a cui è stato &lt;b&gt;costretto&lt;/b&gt; in seguito alla sua implicazione in &lt;b&gt;fatti di doping.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il corridore vicentino ha compiuto un numero d&#39;alta scuola&lt;/b&gt; nel passaggio finale &lt;b&gt;sul Gaggio Montano&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;raggiungendo prima &lt;/b&gt;e &lt;b&gt;staccando poi,&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Adriano Malori (Lampre) e Stefano Pirazzi (Colnago)&lt;/b&gt;, due ottimi giovani e promesse del futuro azzurro delle due ruote. I&lt;b&gt; due si erano avvantaggiati nei confronti del gruppo nel corso del penultimo passaggio dell&#39;ascesa di giornata.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Gianni Savio, team manager dell&#39;Androni Giocattoli&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;continua così a inanellare successi &lt;/b&gt;con la sua squadra, &lt;b&gt;dopo quelli di Serpa e Ferrari&lt;/b&gt; in questo &lt;b&gt;prima razione del ciclismo 2011.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Per quanto riguarda Sella è sicuramente un&#39;iniezione di autostima fondamentale per quest&#39;annata di &quot;rinascita&quot; professionistica:&lt;/div&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt; tornare dopo una lunga squalifica rappresenta sempre un punto interrogativo e a volte di perdizione totale (vedi Riccò) ma il vicentino ora può guardare al suo futuro con maggiore serenità e consapevolezza dei propri mezzi, soprattutto quando la strada tende a salire.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Intanto, &lt;b&gt;questo pomeriggio prenderà il via la cronometro individuale&lt;/b&gt;, esercizio atipico nella Setttimana Coppi e Bartali, di &lt;b&gt;14 chilometri &lt;/b&gt;con partenza ed arrivo a Crevalcore (Bologna) attraverso un percorso tecnico totalmente &lt;b&gt;pianeggiante&lt;/b&gt;, adatta agli specialisti della disciplina.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Prima di &lt;b&gt;Emanuele Sella&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;ultimo a partire in quanto leader della Classifica Generale&lt;/b&gt;, partiranno &lt;b&gt;Pirazzi (secondo in graduatoria)&lt;/b&gt; e il &lt;b&gt;campione italiano Giovanni Visconti (Farnese) terzo della Generale&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/1742826774468802210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/1742826774468802210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/1742826774468802210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/1742826774468802210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/alla-settimana-coppi-e-bartali-risorge.html' title='Alla Settimana Coppi e Bartali, risorge Emanuele Sella e oggi la crono'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhidVxkFwxrGATXxZRX5CrPqfCH1Hbez_D2tLI3fbEW66Nvp1AqTcMqcVa7yDWqICHj5q91kLWwmW-TZpQ-QbiyaE30nE4QgXlLf5bVo2Wy7esYVBewB_Y3fmsNkk9eHQVuR9z1EWn2jldO/s72-c/sella.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-3257853407152883865</id><published>2011-03-24T16:55:00.001+01:00</published><updated>2011-03-26T19:12:21.961+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Volta de Catalunya 4a tappa da sali e scendi con finale portoghese</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7OKuRHkr2KzERuYVxOagkM8y1lRdvEEMCr7AH6D18rjNitBza7kqbZSSd1XYUfNOVZCn3_3x6dxAejPg8L_sFvYg6ZYX1ZkQLP4Wflp7hWML7jHNVfzy3X8NHW13g4ipTkAXQ9cRGhxE5/s1600/giro+di+catalogna+%25283%2529.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;133&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7OKuRHkr2KzERuYVxOagkM8y1lRdvEEMCr7AH6D18rjNitBza7kqbZSSd1XYUfNOVZCn3_3x6dxAejPg8L_sFvYg6ZYX1ZkQLP4Wflp7hWML7jHNVfzy3X8NHW13g4ipTkAXQ9cRGhxE5/s200/giro+di+catalogna+%25283%2529.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
All&#39;indomani della vittoria di tappa di Alberto Contador (Saxo Bank) con conseguente conquista della maglia di leader, prende il via la 4a frazione della corsa catalana.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Tappa di 195 km che porta da Seu d&#39;Urgell a El Vendrell&lt;/b&gt;, attraverso un &lt;b&gt;percorso ondulato composto da numerosi strappi che potrebbero facilitare la buona riuscita di una fuga&lt;/b&gt;. Insomma &lt;b&gt;non una tappa decisiva ai fini della classifica generale nè tantomeno adatta agli sprinter&lt;/b&gt; presenti nel gruppo.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Un tracciato adatto a chi possiede una buona condizione fisica, la volontà di mettersi in mostra e la disponibilità al sacrificio per tentare un&#39;azione mirabolante da lontano, cercando di evitare l&#39;assorbimento del gruppo e provare a centrare una vittoria, magari solo immaginata inizialmente.&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Da annotare che nella tappa di ieri si è ritirato Phinney (BMC)&lt;/b&gt; &lt;b&gt;grande promessa del ciclismo statunitense, nonchè allievo privilegiato del grande&lt;/b&gt;, ormai ex ciclista,&lt;b&gt; Lance Armstrong&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Il corridore classe &#39;90&lt;/b&gt; è stato&lt;b&gt; costretto al ritiro &lt;/b&gt;nel corso della terza e penultima salita di giornata &lt;b&gt;per &lt;/b&gt;colpa di un &lt;b&gt;dolore &lt;/b&gt;costante&lt;b&gt; al ginocchio&lt;/b&gt;. Per lui è previsto uno stop di qualche giorno anche se lo stesso atleta spera di poter essere presente al via della prossima Parigi-Roubaix.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Passando ai fatti della corsa odierna, si rimane sempre nell&#39;ambito dei ritiri: &lt;b&gt;dopo 30 km di corsa&lt;/b&gt;, infatti, &lt;b&gt;ha lasciato la corsa anche Alessandro Petacchi (Lampre)&lt;/b&gt; vincitore della 2a frazione, &lt;b&gt;per problemi di salute &lt;/b&gt;che ormai lo attanagliano da giorni.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Il ritmo imposto dal gruppo è alto fin dalle prime battute&lt;/b&gt; e nessun corridore riesce ad evadere dal gruppo. &lt;b&gt;La prima azione buona si verifica soltanto al chilometro 72 &lt;/b&gt;di corsa ed è propiziata dall&#39;azione di &lt;b&gt;5 atleti:&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt; Toribio (Andalucía-Caja Granada), Frank (BMC), Rubén Pérez (Euskaltel-Euskadi), Pliuschin (Katusha), Ardila (Geox-TMC).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;&lt;b&gt;In un primo momento era stata anche la presenza di Vandevelde (Garmin)&lt;/b&gt;, forte e temuto di classifica, &lt;b&gt;che aveva costretto alla rincorsa la Saxo di Contador&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;la quale ha tirato i remi in barca, solo in un secondo momento, ovvero quando radiocorsa aveva corretto la sbagliata informazione data in precedenza.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;&lt;b&gt;Malgrado l&#39;imprevisto la Saxo Bank è riuscita poi ad amministrar bene la corsa&lt;/b&gt;, scongiurando qualsiasi problema al suo capitano e &lt;b&gt;lasciando, nel finale, le redini del plotone a squadre con ambizioni di vittoria parziale&lt;/b&gt; vedi &lt;b&gt;Lampre ISD,&lt;/b&gt; orfana però di Petacchi, &lt;b&gt;Team Sky &lt;/b&gt;per&lt;b&gt; Apollonio &lt;/b&gt;e&lt;b&gt; Movistar&lt;/b&gt; per &lt;b&gt;Rojas Gil&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;gran favorito per la tappa di oggi&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;Proprio queste &lt;b&gt;tre formazioni hanno colmato il gap con i fuggitivi e&lt;/b&gt; c&lt;b&gt;ompattato il gruppo ai meno 15 dall&#39;arrivo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;Nella &lt;b&gt;parte conclusiva non c&#39;è più lo spazio&lt;/b&gt; &lt;b&gt;per ulteriori attacchi&lt;/b&gt; nè forza nelle gambe dei corridori.&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt; Così si va &lt;b&gt;dritti e uniti all&#39;ultimo chilometro&lt;/b&gt; per assistere al &lt;b&gt;secondo duello tra sprinter&lt;/b&gt; in questa settimana catalana.&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt; E a sorpresa, &lt;b&gt;si impone Manuel Cardoso&lt;/b&gt; della formazione &lt;b&gt;Radio Shack&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;davanti al sorprendente e positivo italiano del Team Leopard, Giacomo Nizzolo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt; Terzo il gran battuto di giornata Rojas Gil.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;La classifica generale rimane immutata vista l&#39;assenza di distacchi tra i leader.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;1. Manuel Cardoso (RadioShack) 4:33:02&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;2. Giacomo Nizzolo (Leopard-Trek) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;3. J. Joaquín Rojas (Movistar) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;4. Michal Golas (Vacansoleil) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;5. Frantisek Rabon (HTC-Highroad) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;6. Will Clarke (Leopard-Trek) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;7. Samuel Dumoulin (Cofidis) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;8. Michel Kreder (Garmin-Cervélo) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;9. Michal Golas (Vacansoleil) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span id=&quot;txt149364357&quot;&gt;10. Daniel Martin (Garmin-Cervélo) s.t.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id=&quot;txt149315225&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/3257853407152883865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/3257853407152883865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3257853407152883865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3257853407152883865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/volta-de-catalunya-4a-tappa-da-sali-e.html' title='Volta de Catalunya 4a tappa da sali e scendi con finale portoghese'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7OKuRHkr2KzERuYVxOagkM8y1lRdvEEMCr7AH6D18rjNitBza7kqbZSSd1XYUfNOVZCn3_3x6dxAejPg8L_sFvYg6ZYX1ZkQLP4Wflp7hWML7jHNVfzy3X8NHW13g4ipTkAXQ9cRGhxE5/s72-c/giro+di+catalogna+%25283%2529.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-3882423889041287785</id><published>2011-03-24T13:38:00.002+01:00</published><updated>2011-03-26T19:15:08.530+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Contador è il rey de la Volta de Catalunya dopo la 3a tappa</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtZs027Y-dTsuAEjpI8Ii_nrP-JIuMBWDPCg1hAAKjzN2QmLWaUCaVOxTNpjogHOOwFOIH3RL6khi-hZnKnwH3K89slHYrUA-BSpNSQ2PD2ZNTbF86mkiJ1ZJkq3BAN7wWtyppC1sY6qx0/s1600/giro+di+catalogna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;183&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtZs027Y-dTsuAEjpI8Ii_nrP-JIuMBWDPCg1hAAKjzN2QmLWaUCaVOxTNpjogHOOwFOIH3RL6khi-hZnKnwH3K89slHYrUA-BSpNSQ2PD2ZNTbF86mkiJ1ZJkq3BAN7wWtyppC1sY6qx0/s200/giro+di+catalogna.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Si è corsa ieri la &lt;b&gt;terza tappa&lt;/b&gt; della &lt;b&gt;Volta de Catalunya 2011&lt;/b&gt;: l&#39;&lt;b&gt;unica frazione con arrivo in salita&lt;/b&gt; della settimana catalana ciclistica. Partenza alle ore 11, 30 locali dalla cittadina di La Vall d&#39;en Bas per affrontare successivamente &lt;b&gt;189 km&lt;/b&gt; e giungere al traguardo di Andorra, posto al termine di una &lt;b&gt;salita di 8 km con pendenza media del 6,5 %.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Al via della frazione di giornata il leader della generale era Gatin Smukulis (HTC) il lettone vincitore della prima tappa dopo una straordinaria impresa personale che lo ha visto arrivare tutto solo al traguardo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Le aspettative maggiori erano per i big presenti in gara&lt;/b&gt;, costretti ad uscire allo scoperto per giocare le proprie carte in vista della classifica generale finale. Quindi grande attesa per &lt;b&gt;Contador (Saxo Bank) Evans (Omega Lotto) Basso (Liquigas) Scarponi (Lampre) Di Luca (Katusha) Leipheimer (Radio Shack) Tondo Volpini (Movistar) e Daniel Martin (Garmin), Carlos Sastre e Denis Menchov (Team Geox).&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ricordiamo che in questa Volta de Catalunya non sono presenti abbuoni nei finali di tappa.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nella &lt;b&gt;prima fase di gara&lt;/b&gt; escono allo &lt;b&gt;scoperto sei corridori: Kruijswijk (Rabobank), Quintana (es Pasión Colombia) Hoogerland (Vacansoleil), Minard (AG2R), Toribio (Andalucía-Caja Granada) e Peterson (Garmin-Cervélo)&lt;/b&gt;. Corridori per lo più giovani ma dotati di buone qualità come scalatori.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;I sei fuggitivi animano gran parte della corsa&lt;/b&gt; ma &lt;b&gt;non riescono ad accumulare mai più di 5 minuti&lt;/b&gt; di vantaggio &lt;b&gt;sul gruppo tirato principalmente da Saxo Bank e Lampre ISD.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Nella parte conclusiva&lt;/b&gt; è l&#39;atleta colombiano &lt;b&gt;Quintana&lt;/b&gt; ad avvantaggiarsi sui compagni di fuga e a &lt;b&gt;rimanere solo in testa&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Dietro la Saxo intensifica il ritmo in maniera progressiva&lt;/b&gt; e quando mancano &lt;b&gt;15 km alla conclusione&lt;/b&gt; cancella il gap dalla tete de la course e &lt;b&gt;il gruppo si ritrova compatto&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Si attende l&#39;ultima ascesa di giornata&lt;/b&gt; e con essa le azioni che vedranno protagonisti i leader dei vari team.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Dopo qualche timido scatto&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;a rompere gli indugi ci pensa lui: Alberto Contador&lt;/b&gt;. Lo spagnolo, tre volte vincitore del Tour, &lt;b&gt;attacca in maniera decisa assieme a Levi Leipheimer a 6 km dall&#39;arrivo&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;I due guadagano rapidamente una quindicina di secondi&lt;/b&gt; mentre&lt;b&gt; dietro&lt;/b&gt;, nel gruppo formato da sempre meno unità, &lt;b&gt;nessuno accenna a reagire&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;A poco di più di 4 km dalla conclusione Contador rimane solo al comando&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;seguito da Leipheimer&lt;/b&gt; e successivamente da &lt;b&gt;Michele Scarponi che fuoriesce dal drappello dei migliori.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Il ritmo di Contador è insostenibile e nessuno riesce ad avvicinarsi &lt;/b&gt;mentre &lt;b&gt;alle sue spalle&lt;/b&gt; si forma un doppio duo: &lt;b&gt;Scarponi e Leipheimer a 20 secondi&lt;/b&gt; circa e &lt;b&gt;Daniel Martin e Chris Horner (Radio Shack) a circa 30 secondi&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Il gruppo di Basso, Evans &amp;amp; company è distaccato di 40 secondi&lt;/b&gt; da Contador e nelle sue fila &lt;b&gt;non vede comparire i due Geox, Menchov e Sastre&lt;/b&gt;,&amp;nbsp; e &lt;b&gt;nel finale perde le ruote anche Danilo Di Luca che terminerà la prova a 1&#39;20&quot; dal vincitore.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Da qui al finale&lt;b&gt; non cambia la situazione ed Alberto Contador và a conquistare tappa e maglia, &lt;/b&gt;dimostrando così la sua ottima condizione fisica e la voglia assoluta di vittoria.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&amp;nbsp;Lo spagnolo mette così una serie ipoteca sulla vittoria finale, constatando come tra i suoi rivali,&amp;nbsp; l&#39;unico a cercare di impienserirlo sia stato Michele Scarponi, mentre Basso ed Evans si sono limitati a contenere i danni:&amp;nbsp; scarsa condizione fisica o volontà di mantenere un profilo basso?&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Lo scopriremo nel proseguo della corsa.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
ORDINE D&#39;ARRIVO 3a TAPPA&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1) Alberto Contador&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; SAXO BANX&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
2) Michele Scarponi&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; LAMPRE ISD&amp;nbsp;&amp;nbsp; 23&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
3) Levi Leipheimer&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; RADIO SHACK 23&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
4) Daniel Martin&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; GARMIN&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 35&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
5) Chris Horner&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; RADIO SHACK 35&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
6) Rigoberto Uran&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; TEAM SKY&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
7) Ivan Basso&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; LIQUIGAS&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
8) Mauricio Ardila Cano TEAM GEOX 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
9) Xavier Tondo Volpini MOVISTAR&amp;nbsp;&amp;nbsp; 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
10) Cadel Evans&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; OMEGA PHARMA LOTTO 50&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
CLASSIFICA GENERALE DOPO 3 TAPPE&amp;nbsp; &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1) Alberto Contador&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; SAXO BANX&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
2) Levi Leipheimer&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; RADIO SHACK 23&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
3) Michele Scarponi&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; LAMPRE ISD&amp;nbsp;&amp;nbsp; 23&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
4) Daniel Martin&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; GARMIN&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 35&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
5) Chris Horner &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; RADIO SHACK 35&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
6) Rigoberto Uran&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; TEAM SKY 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
7) Ivan Basso&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; LIQUIGAS&amp;nbsp; 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
8) Xavier Tondo Volpini MOVISTAR&amp;nbsp; 38&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
9) Cadel Evans&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; OMEGA PHARMA LOTTO 50&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
10) Bauke Mollema&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; RABOBANK 1&#39;12&quot;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/3882423889041287785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/3882423889041287785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3882423889041287785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/3882423889041287785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/contador-e-il-rey-de-la-volta-de.html' title='Contador è il rey de la Volta de Catalunya dopo la 3a tappa'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtZs027Y-dTsuAEjpI8Ii_nrP-JIuMBWDPCg1hAAKjzN2QmLWaUCaVOxTNpjogHOOwFOIH3RL6khi-hZnKnwH3K89slHYrUA-BSpNSQ2PD2ZNTbF86mkiJ1ZJkq3BAN7wWtyppC1sY6qx0/s72-c/giro+di+catalogna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-6041040620460948986</id><published>2011-03-23T20:17:00.002+01:00</published><updated>2011-03-24T22:43:03.527+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="News AruotaliberA"/><title type='text'>Settimana internazionale Coppi e Bartali 2011: Corioni beffa tutti</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8qsbIO5yzXNU-MUUS8O_Tgue53PtNndV3SINNKbHYRnFD61_DwSGG5l37NqBKwQ6ptcJCDbuBFgRGdyyyplebxKGPJxHomCqQBZSg2U8I9acNOU1wCYdtlmeXDbDhU_pgtZRTBhWnvRIS/s1600/coppi-e-bartali.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8qsbIO5yzXNU-MUUS8O_Tgue53PtNndV3SINNKbHYRnFD61_DwSGG5l37NqBKwQ6ptcJCDbuBFgRGdyyyplebxKGPJxHomCqQBZSg2U8I9acNOU1wCYdtlmeXDbDhU_pgtZRTBhWnvRIS/s1600/coppi-e-bartali.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il tradizionale appuntamento ciclistico dedicato alla memoria dei due protagonisti più amati e discussi dal secondo dopoguerra è giunto quest&#39;anno alla sua 26esima edizione. Dopo un trascorso in Sicilia e in Sardegna, dal 1999 la settimana internazionale si disputa sulle strade dell Emilia-Romagna. L&#39;edizione di quest&#39;anno, che ha visto il via ieri, si concluderà a Sassuolo il 26 marzo dopo un percorsa disegnato per esaltare sia le ruote veloci che gli scalatori puri. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Al termine della giornata di ieri il leader era Emanuele Sella dopo che la sua squadra, l&#39;Androni Giocattoli, era stata la più veloce al termine di una mini prova contro il tempo di 15,6 km che ha fatto seguito a una prima semi-tappa disputata al mattino vinta da Manuel Belletti.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Oggi l&#39;intera frazione aveva previsto una sconfinamento in terra veneta, più precisamente&amp;nbsp;nel Polesine con partenza e arrivo dal capoluogo Rovigo dopo 193 km di corsa. A spuntarla è stato il corridore dell&#39;Acqua &amp;amp;Sapone Claudio Corioni, bravissimo a crederci nel finale, dopo aver capito che il suo compagno velocista Danilo Napolitano era rimasto attardato dai primi. Questione di un attimo e Claudio è scattato a sorpresa quando mancavano 600 m al traguardo anticipando gli sprinter e resistendo al ritorno di Andrea Guardini e Roberto Ferrari rispettivamente secondo e terzo. A 28 anni un successo che sa di ricompensa per 5 lunghi anni trascorsi senza neppure una vittoria da Corioni, una vita da gregario che oggi si concede una piacevolissima eccezione. Deluso invece Guardini che non ha saputo chiudere subito su Corioni vanificando così una pregevole rimonta finale nella quale ha dinmostrato tutta la sua esplosività. Roberto Ferrari invece, grazie agli abbuoni, ndosserà la maglia di leader nella tappa di domani che si concluderà con l&#39;arrivo in salita a Gaggio Montano.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
1) Claudio Corioni (Acqua &amp;amp; Sapone) 4h18&#39;48&quot;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;2) Andrea Guardini (Farnese Vini Neri Sottoli), st&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;3) Roberto Ferrari (Androni Giocattoli),&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;4) Matteo Pelucchi (Geox Tmc), &lt;br /&gt;
5) Sacha Modolo (Colnago Csf Inox), &lt;br /&gt;
6) Maximiliano Richeze (D&#39;Angelo &amp;amp; Antenucci Nippo), &lt;br /&gt;
7) Robert Forster (Unitedhealthcare Pro Cycling), &lt;br /&gt;
8) Nacer Bouhanni (FDJ), &lt;br /&gt;
9) Cristiano Fumagalli (Miche Guerciotti), &lt;br /&gt;
10) Volodymyr Bileka (Amore &amp;amp; Vita).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;CLASSIFICA GENERALE:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
1 FERRARI Roberto (ITA) ANDRONI GIOCATTOLI 6:34&#39;51&lt;br /&gt;
2 RODRIGUEZ Jackson (VEN)&amp;nbsp; ANDRONI GIOCATTOLI a 4&#39;&#39;&lt;br /&gt;
3 SELLA Emanuele (ITA) ANDRONI GIOCATTOLI st&lt;br /&gt;
4 SERPA PEREZ Jose Rodolfo (COL) ANDRONI GIOCATTOLI st&lt;br /&gt;
5 VICIOSO ARCOS Angel (ESP) ANDRONI GIOCATTOLI&amp;nbsp; st&lt;br /&gt;
6 RUJANO GUILLEN José (VEN) ANDRONI GIOCATTOLI&amp;nbsp; st&lt;br /&gt;
7 OCHOA Carlos José (VEN) ANDRONI GIOCATTOLI&amp;nbsp; st&lt;br /&gt;
8 RIGHI Daniele (ITA) LAMPRE - ISD a 9&#39;&#39;&lt;br /&gt;
9 ULISSI Diego (ITA) LAMPRE - ISD st&lt;br /&gt;
10 MALORI Adriano (ITA) LAMPRE - ISD st&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/6041040620460948986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/6041040620460948986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/6041040620460948986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/6041040620460948986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/settimana-internazionale-coppi-e.html' title='Settimana internazionale Coppi e Bartali 2011: Corioni beffa tutti'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8qsbIO5yzXNU-MUUS8O_Tgue53PtNndV3SINNKbHYRnFD61_DwSGG5l37NqBKwQ6ptcJCDbuBFgRGdyyyplebxKGPJxHomCqQBZSg2U8I9acNOU1wCYdtlmeXDbDhU_pgtZRTBhWnvRIS/s72-c/coppi-e-bartali.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-5558829037954506826</id><published>2011-03-22T23:11:00.000+01:00</published><updated>2011-03-22T23:11:02.694+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Giro di Catalunya 2011, 2a tappa ad Alessandro Petacchi</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_aB241UUvwitueBKcxlS8YAcq-AkeIkbBKSCQlIZLBqEtwKYTv2GGqXzJtmIXk-x8-MrdyAFWe9LROrMb0JydX6fISAiQOwvOEltN2QrLi9-R7R6qfNFUSb29tK0A5V9IGdoWXrOMLp-G/s1600/giro+di+catalogna.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;149&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_aB241UUvwitueBKcxlS8YAcq-AkeIkbBKSCQlIZLBqEtwKYTv2GGqXzJtmIXk-x8-MrdyAFWe9LROrMb0JydX6fISAiQOwvOEltN2QrLi9-R7R6qfNFUSb29tK0A5V9IGdoWXrOMLp-G/s200/giro+di+catalogna.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si è corsa oggi la &lt;b&gt;2a frazione della Volta de Catalunya edizione 2011&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ieri avevamo assistito alla vittoria sottoforma d&#39;&lt;b&gt;impresa di Gatis Smukulis (HTC) arrivato tutto solo al traguardo&lt;/b&gt; dopo una fuga durata ben oltre 140 km. &lt;b&gt;Il lettone pertanto partiva stamane con il simbolo del primato&lt;/b&gt; sulle spalle, all&#39;insegna di una tappa quasi interamente pianeggiante da affrontare per le ruote del gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Da segnalare&lt;/b&gt;, sempre per quel che concerne la &lt;b&gt;tappa di ieri, il ritardo abissale accumulato dal duo del Team Geox, Denis Menchov e Carlos Sastre, arrivati al traguardo con un ritardo di 13 minuti dal vincitore&lt;/b&gt;, distacco che &lt;b&gt;compromette&lt;/b&gt; per loro &lt;b&gt;ogni velleità ed ambizione in ottica classifica generale&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Duqnque la &lt;b&gt;tappa odierna&lt;/b&gt; comincia a Santa Coloma de Farners&amp;nbsp;per giungere infine&amp;nbsp;a Banyoles dopo&lt;b&gt; 169 chilometri&lt;/b&gt; di gara ed &lt;b&gt;una sola asperità&lt;/b&gt; da superare all&#39;incirca a &lt;b&gt;metà del percorso&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;Il &lt;b&gt;finale&lt;/b&gt; risulta &lt;b&gt;tortuoso&lt;/b&gt;, per i continui sali e scendi &lt;b&gt;ma non proibitivo&lt;/b&gt; e prorio questo&amp;nbsp;è &lt;b&gt;facile&amp;nbsp;ipotizzare&lt;/b&gt;, alla vigilia, &lt;b&gt;un arrivo in volata&lt;/b&gt; salvo eccezioni di fughe solitarie come quella della 1a tappa che ha impedito al plotone di terminare la gara in maniera compatta.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Pronostico&lt;/b&gt; che viene &lt;b&gt;rispettato alla lettera con sprint finale&lt;/b&gt; a sancire la &lt;b&gt;vittoria di tappa&lt;/b&gt; che viene conquistata dallo spezzino della &lt;b&gt;Lampre ISD: Alessandro Petacchi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Anche oggi è una fuga ad animare la corsa, e ad imbastirla pochi chilometri dopo il via sono quattro corridori: &lt;b&gt;Rubén Pérez (Euskaltel-Euskadi), José Benítez (Andalucía-Caja Granada), David Cross (Caja Rural) e Rutkiewicz (CCC). &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;b&gt;Il gruppo però&lt;/b&gt;, memore della figuraccia di ieri, &lt;b&gt;non lascia troppo spazio&lt;/b&gt; agli attaccanti di giornata e il vantaggio non andrà mai sopra i tre minuti. &lt;b&gt;Poco oltre&lt;/b&gt; la &lt;b&gt;metà&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;gara è la Lampre ISD a prendere l&#39;iniziativa in testa al gruppo&lt;/b&gt;, lavorando in questo modo in previsione del proprio uomo di punta per gli sprint ovvero Petacchi. E &lt;b&gt;ai meno 18 km dalla conclusione il gruppo è già unito&lt;/b&gt;, evitando in questo modo qualsiasi tipo di calcolo da parte di chi insegue nei confronti di chi fugge che, come nella maggior parte dei casi, regala un finale di gara emozionante ed adrenalinico.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ma il finale al cardiopalma lo si avrà comunque. Dopo &lt;b&gt;una serie di tentativi nei 10 km conclusivi, tutti annullati&lt;/b&gt;, avviene un testa a testa nelle prime posizioni del gruppo fra il treno della Movistar e quello della Lampre.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La squadra spagnola riesce ad avere la meglio e lancia la volata al proprio velocista Rojas Gil che con Petacchi dà vita ad un duello a dir poco esaltante. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Solo al fotofinish viene convalidata la vittoria allo sprinter italiano che può così esultare, seppur in differita.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La classifica generale rimane invariata nella top ten.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. Alessandro Petacchi (Lampre-ISD)&lt;br /&gt;
2. J. Joaquín Rojas Gil (Movistar)&lt;br /&gt;
3. Manuel Cardoso (RadioShack)&lt;br /&gt;
4. Nicolas Edet (Cofidis)&lt;br /&gt;
5. Aitor Galdos (Caja Rural)&lt;br /&gt;
6. Giacomo Nizzolo (Leopard)&lt;br /&gt;
7. Michel Kreder (Garmin-Cervélo)&lt;br /&gt;
8. Thomas Peterson (Garmin-Cervélo)&lt;br /&gt;
9. Valentin Iglinsky (Astana)&lt;br /&gt;
10. Carlos Barredo (Rabobank)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/5558829037954506826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/5558829037954506826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/5558829037954506826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/5558829037954506826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/giro-di-catalunya-2011-2a-tappa-ad.html' title='Giro di Catalunya 2011, 2a tappa ad Alessandro Petacchi'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_aB241UUvwitueBKcxlS8YAcq-AkeIkbBKSCQlIZLBqEtwKYTv2GGqXzJtmIXk-x8-MrdyAFWe9LROrMb0JydX6fISAiQOwvOEltN2QrLi9-R7R6qfNFUSb29tK0A5V9IGdoWXrOMLp-G/s72-c/giro+di+catalogna.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-153119077520808612</id><published>2011-03-21T18:16:00.003+01:00</published><updated>2011-03-21T20:08:59.955+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>La 1a tappa della Volta de Catalunya se la aggiudica Smukulis</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibVoVzrtPYA0WbIEv-EDnhJBUUdtnUo94f88aVAEMydmO6hta4SEzUDBWTR7N977uvgjaQctJd-F26DqpvCVLec3ys90hFmUZhAIsokbrwBfAsoPdc0u8cP_qmtwHyn5_dpSuZPb-RbzN0/s1600/giro+di+catalunya.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibVoVzrtPYA0WbIEv-EDnhJBUUdtnUo94f88aVAEMydmO6hta4SEzUDBWTR7N977uvgjaQctJd-F26DqpvCVLec3ys90hFmUZhAIsokbrwBfAsoPdc0u8cP_qmtwHyn5_dpSuZPb-RbzN0/s200/giro+di+catalunya.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ha preso via oggi il &lt;b&gt;Giro di Catalogna edizione 2011&lt;/b&gt; (qui una foto d&#39;archivio dell&#39;anno 2008) &lt;b&gt;quella del centenario&lt;/b&gt; in quanto l&#39;esordio internazionale di questa corsa avvenne nel 1911.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Percorso atipico&lt;/b&gt; disegnato dagli organizzatori: non vi è traccia infatti di &lt;b&gt;prove a cronometro, nessun metro&lt;/b&gt; da percorrere contro il tempo e gli &lt;b&gt;stage impegnativi e selettivi&lt;/b&gt; sono &lt;b&gt;pressochè inesistenti&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;In compenso la 3a tappa&lt;/b&gt;, in programma mercoledì, offrirà interessanti spunti con l&#39;&lt;b&gt;arrivo in salita di Andorra&lt;/b&gt;, al termine di oltre 180 km di gara da affrontare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Passiamo a raccontare quel che è accaduto in questa prima giornata in terra catalana.&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La &lt;b&gt;prima frazione con partenza ed arrivo a Lloret de Mar&lt;/b&gt; prevedeva &lt;b&gt;169 km&lt;/b&gt; complessivi e &lt;b&gt;due gran premi della montagna di seconda categoria&lt;/b&gt; da affrontare.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Pronti via e &lt;b&gt;scatta la classica fuga da lontano&lt;/b&gt;, protagonisti tre attaccanti:&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Gatis Smukulis (HTC High Road), Ben Gastauer (Ag2r La Mondiale), e Julien Sanchez Pimienta (Caja Rural)&lt;/b&gt; che &lt;b&gt;arrivano a guadagnare un massimo di quasi un quarto d&#39;ora&lt;/b&gt; quano i km al traguardo sono un centinaio all&#39;incirca. Quando il vantaggio era attorno ai due minuti, dal gruppo si stacca un ulteriore elemento, &lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Javier Ramirez (Andalucia Cajagranada)&lt;/b&gt; che,&lt;b&gt; tutto solo, riesce a riportarsi sui tre davanti&lt;/b&gt; e collabora per la buona riuscita dell&#39;azione evasiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Dietro cominciano a fare sul serio a circa 70 km dall&#39;arrivo&lt;/b&gt; quando la Katusha si impone in testa al plotone e, con il supporto di Liquigas e Saxo Banx, inizia ad imprimere un ritmo sostenuto e costante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;I quattro corridori in testa perdono terreno&lt;/b&gt; con l&#39;avanzare dei chilometri e quando quest&#39;ultimi risultano essere solo 40 alla linea bianca di fine corsa, il gap con chi insegue è di soli quattro minuti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Nel gpm di Sant Grau il drappello dei fuggitivi perde Ramirez &lt;/b&gt;e così rimangono al comando i soli attaccanti della prima ora. Nel frattempo &lt;b&gt;il vantaggio scende a soli due minuti &lt;/b&gt;nei confronti del gruppo, e dalla testa della corsa &lt;b&gt;si stacca, in discesa, anche Sànchez Pimienta&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Negli ultimi 20 km di gara le squadre dei leader, intensificano il loro lavoro&lt;/b&gt;, la &lt;b&gt;più attiva di tutte&lt;/b&gt; risulta la &lt;b&gt;Lampre ISD&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Il forcing del team rosablu accorcia il divario&lt;/b&gt; con i due corridori in avamscoperta fino a &lt;b&gt;1 minuto quando mancano 10 km all&#39;arrivo&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Il tentativo d&#39;attacco di Gastauer e Smukulis, partito al km 22, sembra volgere inesorabilmente al termine&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Ed &lt;b&gt;invece ecco il colpo di scena&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;i due giovani atleti&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;approfittano dello strappo finale&lt;/b&gt; di giornata e &lt;b&gt;conservano un leggero vantaggio&lt;/b&gt; sul gruppo ma&lt;b&gt; improvvisamente Ben Gastauer dell&#39;Ag2r cede di schianto e quindi Galtin Smukulis si avvia tutto solo verso il traguardo.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
In un finale da cardiopalma, anche per il sopraggiungere del gruppo alle spalle &lt;b&gt;Galtis Smukulis vince la prima tappa della Volta de Catalunya e veste la maglia da leader.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;b&gt;Dietro il gruppo si fa beffare&lt;/b&gt; e la &lt;b&gt;volata generale è vadida solo per il secondo posto&lt;/b&gt;, colto da &lt;b&gt;Alessandro Petacchi (Lampre) che può sicuramente recriminare per il mancato successo, seguito da Rojas (Movistar) Uran (Sky) e Bakelants (Omega Lotto).&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;A volte la lepre corre più forte del predatore e riesce a trionfare salvandosi, in questo caso aggiudicandosi la corsa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;strong&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;1) Gatis Smukulis&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ( HTC HighRoad)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;2) Alessandro Petacchi&amp;nbsp; (Lampre ISD)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 28&quot;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;3) Joaquin Rojas&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (Movistar)&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;4) Rigoberto Uran&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; (Team Sky) &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;5) Jan Bakelants&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; (Omega Lotto)&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;6) Maxime Bouet&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (Ag2r)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;7) Paolo Tiralongo&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (Astana) &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;8) Cadel Evans&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (BMC) &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; S.T.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;table style=&quot;margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;writeravatar&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;writeroverrideavatar&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span id=&quot;txt148007166&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/153119077520808612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/153119077520808612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/153119077520808612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/153119077520808612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/la-1a-tappa-della-volta-de-catalunya-se.html' title='La 1a tappa della Volta de Catalunya se la aggiudica Smukulis'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibVoVzrtPYA0WbIEv-EDnhJBUUdtnUo94f88aVAEMydmO6hta4SEzUDBWTR7N977uvgjaQctJd-F26DqpvCVLec3ys90hFmUZhAIsokbrwBfAsoPdc0u8cP_qmtwHyn5_dpSuZPb-RbzN0/s72-c/giro+di+catalunya.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-855113475112372904</id><published>2011-03-21T17:28:00.005+01:00</published><updated>2011-03-21T20:08:15.139+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giro di Catalunya 2011"/><title type='text'>Presentazione della Vuelta de Catalunya 2011</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY_iBu2ihYEvATDDizNqbRwq8fHYaJoZpY-XKeeqYeJKp17zMAtN-ME0GJFjzhxkbawSXN1w2bdb3tMsTWYeEM58fBXztMg39qjhaEdwDFUwE5kh41c0XHB8EJXMVCYEtNYyq5r4d8BU5f/s1600/volta_catalunya_logo_2011_volta.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY_iBu2ihYEvATDDizNqbRwq8fHYaJoZpY-XKeeqYeJKp17zMAtN-ME0GJFjzhxkbawSXN1w2bdb3tMsTWYeEM58fBXztMg39qjhaEdwDFUwE5kh41c0XHB8EJXMVCYEtNYyq5r4d8BU5f/s1600/volta_catalunya_logo_2011_volta.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Con l&#39;esplosone della primavera nell&#39;aria si accende negli appassionati la voglia di grande ciclismo internazionale. Ad aprire la bella stagione ci penserà il quinto appuntamento con le corse del &lt;strong&gt;World Tour&lt;/strong&gt;: la &lt;strong&gt;Vuelta de Catalunya&lt;/strong&gt;, appuntamento prestigioso giunto alla sua &lt;strong&gt;91esima edizione&lt;/strong&gt;. Al via ci saranno molti pretendenti illustri come il pistolero &lt;strong&gt;Alberto Contador&lt;/strong&gt;, lo zar &lt;strong&gt;Denis Menchov&lt;/strong&gt;, i nostri &lt;strong&gt;Ivan Basso, Michele Scarponi e Danilo Di Luca&lt;/strong&gt; oltre al fresco vincitore della Tirreno-Adriatico: l&#39;australiano &lt;strong&gt;Cadel&amp;nbsp;Evans&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Tutti questi corridori hanno già dimostrato una buona condizione che per alcuni di loro si rivelerà&amp;nbsp;migliorata al termine della corsa catalana, antipasto per le classiche di aprile in terra belga e olandese. Attenzione a non sottovalutare altri ciclisti spagnoli come &lt;strong&gt;Igor Anton, Carlos Sastre, Haimar Zubeldia&amp;nbsp;e Xavier Tondo&lt;/strong&gt; sempre protagonisti nelle corse casalinghe. Tra i giovani meritano considerazione scalatori emergenti come l&#39;estone&lt;strong&gt; Rein Taaramae&lt;/strong&gt;, già terzo lo scorso anno, l&#39;olandese &lt;strong&gt;Steven Kruijswijk&lt;/strong&gt; e il colombiano &lt;strong&gt;Rigoberto Uran&lt;/strong&gt;. Abbiamo parlato di scalatori visto che il percorso di quest&#39;anno si presenta appassionante proprio&amp;nbsp;per la presenza di&amp;nbsp;numerose asperità che&amp;nbsp;potranno creare distacchi tra i big ed emozioni al cardiopalma&amp;nbsp;ai tifosi. Già a partire da oggi i ciclisti dovranno iniziare a faticare vista la presenza di un gpm di prima categoria dopo soli 50 km dalla partenza e un altro, più agevole ma anche più vicino al traguardo: il S.Grau posto a 38 km dalla conclusione. La &lt;strong&gt;seconda tappa&lt;/strong&gt; dovrebbe invece essere affare per velocisti tra cui cercherà di distinguersi la maglia verde al Tour 2010: &lt;strong&gt;Alessandro Petacchi&lt;/strong&gt;. Nella &lt;strong&gt;terza tappa&lt;/strong&gt; saranno chiamati in causa i big alla caccia dell&#39;affermazione nell&#39;unico arrivo in salita previsto dall corsa, ad Andorra. La &lt;strong&gt;quarta tappa&lt;/strong&gt; sembra adatta alle fughe da lontano mentre la &lt;strong&gt;quinta frazione&lt;/strong&gt; dovrebbe essere decisiva vista la presenza di tre strappi secchi dalle pendenze importanti. La &lt;strong&gt;sesta tappa&lt;/strong&gt; potrebbe invece ancora rimescolare le carte ma più probabilmente penalizzerà&amp;nbsp;solo coloro i quali non saranno in buona condizione fisica. &lt;strong&gt;L&#39;ultima frazione&lt;/strong&gt; sarà&amp;nbsp;infine la consueta passerella per le vie di Barcellona, smaniosa di conoscere il 27 marzo quale sarà l&#39;erede del &lt;strong&gt;Purito Rodriguez&lt;/strong&gt;, assente quest&#39;anno&amp;nbsp;per infortunio.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;IL PROGRAMMA:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Lunedì 21: 1ª tappa, &lt;strong&gt;LLoret de Mar-Lloret de Mar, 167 km.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
Martedì 22: 2ª tappa., &lt;strong&gt;Santa Coloma-Banyoles, 169 km &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Mercoledì 23: 3ª tappa., &lt;strong&gt;La Vall d’en Bas-Vallnord (Andorra), 184 km &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Giovedì 24: 4ª tappa., &lt;strong&gt;La Seu d’Urgell-El Vendrell, 195 km &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Venerdì 25: 5ª&amp;nbsp;&lt;strong&gt;El Vendrell-Tarragona, 205,8 km &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Sabato 26: 6ª &lt;strong&gt;Tarragona-Mollet del Valles, 184,5 km &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Domenica 27: 7ª&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Parets del Valles-Barcellona, 124,5 km&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/855113475112372904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/855113475112372904' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/855113475112372904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/855113475112372904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/presentazione-della-vuelta-de-catalunya.html' title='Presentazione della Vuelta de Catalunya 2011'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY_iBu2ihYEvATDDizNqbRwq8fHYaJoZpY-XKeeqYeJKp17zMAtN-ME0GJFjzhxkbawSXN1w2bdb3tMsTWYeEM58fBXztMg39qjhaEdwDFUwE5kh41c0XHB8EJXMVCYEtNYyq5r4d8BU5f/s72-c/volta_catalunya_logo_2011_volta.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-7249802958263222028</id><published>2011-03-19T17:38:00.000+01:00</published><updated>2011-03-19T17:38:33.839+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Classiche UCI Pro Tour"/><title type='text'>Milano-Sanremo 2011: Matthews Goss, primo australiano vittorioso nella Classicissima</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3Ch5R6LX91_LWxIlLP3YYQwh1LcnJPJlrWme0DrtKbSRoSkSyvuMd2pNOHtqQq8cKNnyTUqDFkl9poBXDZGSpT_QiP4KUn9zafep1oxEww23uhNFJEKcXITTA4LcbMamO1840QVbIHywA/s1600/milano+sanremo+2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;238&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3Ch5R6LX91_LWxIlLP3YYQwh1LcnJPJlrWme0DrtKbSRoSkSyvuMd2pNOHtqQq8cKNnyTUqDFkl9poBXDZGSpT_QiP4KUn9zafep1oxEww23uhNFJEKcXITTA4LcbMamO1840QVbIHywA/s320/milano+sanremo+2.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il 24enne &lt;strong&gt;Matthews Goss&lt;/strong&gt; del team &lt;strong&gt;HTC HighRoad è il vincitore della 102a edizione della Milano-Sanremo&lt;/strong&gt;, alzando le braccia al cielo in seguito alla sprint finale che lo ha visto piazzarsi &lt;strong&gt;davanti a Fabian Cancellara (Team Leopard) e Philippe Gilbert (Omega Lotto).&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Una &lt;strong&gt;Milano-Sanremo atipica&lt;/strong&gt; quella che si è corsa oggi. Una costante di scenari non previsti ed azioni coraggiose, &lt;strong&gt;come non si vedeva da anni&lt;/strong&gt; sulle strade che portano al traguardo di Sanremo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La &lt;strong&gt;chiave di volta&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;si presenta&amp;nbsp;ben &lt;strong&gt;distante dall&#39;arrivo&lt;/strong&gt;: in testa al gruppo ci sono due corridori in fuga, &lt;strong&gt;Ignatiev (Katusha) e De Marchi (Androni Giocattoli&lt;/strong&gt;) e dietro il gruppo principale che insegue con un paio di&amp;nbsp;minuti di ritardo. &lt;strong&gt;Prima della salita delle Manie&lt;/strong&gt;, a metà percorso all&#39;incirca, si verifica una &lt;strong&gt;caduta nella pancia del gruppo&lt;/strong&gt;. A&lt;strong&gt; farne le&amp;nbsp;spese&lt;/strong&gt;, tra gli altri, sono il &lt;strong&gt;campione del mondo Thor Hushovd (Garmin) e il velocista britannico dell&#39;HTC, Mark Cavendish. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ovvero due tra i favoriti d&#39;obbligo per la vittoria finale, condizionando in questo&amp;nbsp;modo l&#39;atteggiamento generale di tutti i corridori per la&amp;nbsp;restante seconda parte di gara.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Rimangono&lt;strong&gt; attardati pure il campione italiano Giovanni&amp;nbsp;Visconti (Farnese Vini) e Michele&amp;nbsp;Scarponi&amp;nbsp;(Lampre&lt;/strong&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nelle altre&amp;nbsp;edizioni della Classicissima, tutto era sempre&amp;nbsp;filato&amp;nbsp;senza stravolgimenti fino all&#39;attacco della&amp;nbsp;salita della Cipressa,&amp;nbsp;la cui vetta è collocata a 25 km dal traguardo finale.&amp;nbsp;Pertanto la&amp;nbsp;maxi-caduta che&amp;nbsp;ha coinvolto molti atleti&amp;nbsp;dopo circa&amp;nbsp;200 km di gara, ha cambiato le carte in tavola e costretto vari team manager a&amp;nbsp;modificare la strategia preparato&amp;nbsp;al mattino nell&#39;immediato pre-gara.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Al termine del colle delle Manie si forma un gruppo di circa 50 unità,&lt;/strong&gt; che insegue i due fuggitivi della prima ora, guidato dal&amp;nbsp;team Katusha capitanato dal leader Pippo Pozzato e&amp;nbsp;dalla BMC di Alessandro Ballan. E&amp;nbsp;proprio in tal&amp;nbsp;gruppo e nella tal &lt;strong&gt;discesa, accade un altro episodio significativo: la caduta del numero 1, Oscar&amp;nbsp;Freire (Rabobank&lt;/strong&gt;), vincitore qui lo scorso anno.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La situazione diviene&amp;nbsp;chiara quando i &lt;strong&gt;km all&#39;arrivo sono 60&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;In testa&lt;/strong&gt; vi è un &lt;strong&gt;gruppo di&amp;nbsp;45 corridori&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;tra cui&amp;nbsp;Cancellara, Ballan,&amp;nbsp;Goss, Pozzato, Gilbert, Vincenzo Nibali&amp;nbsp;(Liquigas) Alessandro Petacchi (Lampre)&amp;nbsp;Daniele Bennati (Team Leopard) Henrik&amp;nbsp;Haussler (Garmin).&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Alle loro spalle,&amp;nbsp;con un ritardo di due minuti&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;gli attardati in seguito alla caduta, con un elenco di nome eccelsi: &lt;strong&gt;Freire,&amp;nbsp;Hushvod, Scarponi, Visconti e Cavendish&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Davanti continuano a tirare per mantenere il vantaggio e all&#39;attacco della &lt;strong&gt;Cipressa&lt;/strong&gt;, il distacco si aggira sul minuto e dieci secondi. In testa al gruppo ci prova Alessandro Ballan&amp;nbsp;seguito supportato&amp;nbsp;da Chanel (Quick Step)&amp;nbsp;ma le loro ruote non riescono a prendere il largo. Nel gruppo inseguitore &lt;strong&gt;esce alla scoperta&amp;nbsp;Michele Scarponi&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;il quale parto con uno scatto secco seguito da una progressione micidiale che non ammette replica.&amp;nbsp;La situazione al&amp;nbsp;termine della Cipressa vede Scarponi a soli 20 secondi dal gruppo di testa mentre il drappello&amp;nbsp;Freire-Cavendish rimane staccato di circa 50 secondi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;L&#39;azione di Michele Scarponi è un piccolo grande&amp;nbsp;capolavoro &lt;/strong&gt;e dimostra la condizione di questo corridore e le sue potenzialità in previsione del Giro d&#39;Italia che partirà il prossimo 7 maggio da Torino.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Scarponi si riporta&amp;nbsp;tra i primi tra i meno 20 e i meno 15&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ultimi km di corsa,&amp;nbsp;mentre Cavendish&amp;nbsp;e&amp;nbsp;gli&amp;nbsp;altri del 2o gruppo&amp;nbsp;hanno ancora oltre 30 secondi di margine&amp;nbsp;in negativo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Si arriva alla&lt;strong&gt; salita finale del Poggio&lt;/strong&gt;: attacco ai meno 10 dall&#39;arrivo, scollinamento ai meno 6, per poi affrontare 3 km di&amp;nbsp;discesa e&amp;nbsp;gli ultimi 3 pianeggianti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La&amp;nbsp;&lt;strong&gt;BMC è sempre protagonista&lt;/strong&gt; lì davanti ed è &lt;strong&gt;Van Avermaet&lt;/strong&gt; a piazzare l&#39;&lt;strong&gt;allungo&lt;/strong&gt;, apparentemente decisivo. Il belga&amp;nbsp;&lt;strong&gt;guadagna fino a 25 secondi&lt;/strong&gt; e sogna l&#39;arrivo in solitaria. &lt;strong&gt;Dietro prova a rispondere Vincenzo Nibali&lt;/strong&gt;, che trascinando con sè Offredo (Quick Step) e O&#39;Grady (Team Leopard) arriva a limare il gap&amp;nbsp;con il fuggitivo a soli 5 secondi. &lt;strong&gt;Si&amp;nbsp;scollina il Poggio e si compattano le posizioni: rimane in testa solo Van Avermaet con 5 secondi di vantaggio su una ventina di corridori&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Nella discesa&lt;/strong&gt; finale&amp;nbsp;&lt;strong&gt;forcing di Cancellara&lt;/strong&gt; pronto a riportare tutti sotto se non fosse per la &lt;strong&gt;scivolata di Marco Marcato (Vacansoleil) che spezza in due il drappello&lt;/strong&gt; formatosi dopo l&#39;ultima salita di giornata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;A giocarsi la vittoria finale rimangono una decina di corridori&lt;/strong&gt; e a turno ci provano Nibali, Gilbert,&amp;nbsp;Cancellara e Scarponi.&amp;nbsp;Ma&lt;strong&gt; niente&amp;nbsp;e nessuno sembra&amp;nbsp;poter evitare la volata finale&lt;/strong&gt;, che viene &lt;strong&gt;conquistata dall&#39;unico vero sprinter rimasto in corsa: Matthews&amp;nbsp;Goss&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il corridore&amp;nbsp;di Gianni Piva è il&amp;nbsp;primo australiano a trionfare a Sanremo e dopo&amp;nbsp;varie edizioni viene premiato con il gradino più alto del podio, un ciclista che non ha corsa la Tirreno-Adriatico per avvicinarsi a questo appuntamento.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Una Milano-Sanremo&amp;nbsp;realmente particolare, ma che continua a parlare straniero.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;ORDINE D&#39;ARRIVO&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1)&amp;nbsp;Matthews&amp;nbsp;Goss (HTC)&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;2) Fabian Cancellara (TEAM LEOPARD)&amp;nbsp; S.T.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;3)&amp;nbsp;Philippe&amp;nbsp;Gilbert (OMEGA PHARMA LOTTO)&amp;nbsp; S.T.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;4)&amp;nbsp;Filippo Pozzato (KATUSHA) S.T.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;5)&amp;nbsp;Alessandro&amp;nbsp;Ballan (BMC)&amp;nbsp; S.T.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;6)&amp;nbsp;Michele Scarponi (LAMPRE)&amp;nbsp; S.T.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/7249802958263222028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/7249802958263222028' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7249802958263222028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7249802958263222028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/milano-sanremo-2011-matthews-goss-primo.html' title='Milano-Sanremo 2011: Matthews Goss, primo australiano vittorioso nella Classicissima'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3Ch5R6LX91_LWxIlLP3YYQwh1LcnJPJlrWme0DrtKbSRoSkSyvuMd2pNOHtqQq8cKNnyTUqDFkl9poBXDZGSpT_QiP4KUn9zafep1oxEww23uhNFJEKcXITTA4LcbMamO1840QVbIHywA/s72-c/milano+sanremo+2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-6268275276289676524</id><published>2011-03-18T23:12:00.000+01:00</published><updated>2011-03-18T23:12:18.715+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Classiche UCI Pro Tour"/><title type='text'>Presentazione Milano-Sanremo 2011</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQjQEyViJqH4ruPOcE2cKypKAIOFBPZ7HDhBypNZNzD-W-fr2wKLo7lVd_zYFURCZGABktKNsf7K_IxbfzTsqpjawOy0c4tbf5xafyuIUKRrV1rum5ArN3XoXLF_5i5WiqfB2JXO_p413t/s1600/milano+sanremo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;169&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQjQEyViJqH4ruPOcE2cKypKAIOFBPZ7HDhBypNZNzD-W-fr2wKLo7lVd_zYFURCZGABktKNsf7K_IxbfzTsqpjawOy0c4tbf5xafyuIUKRrV1rum5ArN3XoXLF_5i5WiqfB2JXO_p413t/s320/milano+sanremo.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Domani si correrà la &lt;strong&gt;102a edizione&lt;/strong&gt; della &lt;strong&gt;Milano-Sanremo, la classicissima d&#39;inizio stagione&lt;/strong&gt; per antonomasia.&amp;nbsp;Dal capoluogo della Regione Lombardia all&#39;arrivo nella città dei fiori,&amp;nbsp;si sfideranno&lt;strong&gt; 200 atleti&lt;/strong&gt; appartenenti a&lt;strong&gt; 25 formazioni&lt;/strong&gt;, esattamente a&amp;nbsp;partire dalle ore 9.35, orario in cui è prevista la partenza da Milano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La &lt;strong&gt;passata edizione&lt;/strong&gt; vide il trionfo del velocista spagnolo, già pluricampione del mondo, &lt;strong&gt;Oscar Freire&lt;/strong&gt;, in forza al team &lt;strong&gt;Rabobank&lt;/strong&gt;. Sul traguardo di Sanremo il successo di Freire arrivò dopo la&lt;strong&gt; rimonta compiuta nei confronti dell&#39;ex Liquigas Daniele Bennati&lt;/strong&gt;, che partì da lontano in previsione della volata finale&amp;nbsp;e poi&lt;strong&gt; venne superato pure&lt;/strong&gt; da &lt;strong&gt;Tom Boonen (Quick Step) Alessandro Petacchi (Lampre) e Sacha Modolo (Colnago).&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Al via della competizione di&lt;strong&gt; quest&#39;anno&lt;/strong&gt; le&lt;strong&gt; aspettative&lt;/strong&gt; sono&lt;strong&gt; elevate&lt;/strong&gt; e si concentrano &lt;strong&gt;su più corridori&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra i &lt;strong&gt;sicuri protagonisti&lt;/strong&gt; vi sarà certamente il già citato&lt;strong&gt; Freire&lt;/strong&gt;, vincitore della corsa già nel 2007 e 2004 oltre naturalmente dell&#39;anno scorso, che è apparso in &lt;strong&gt;ottima forma&amp;nbsp;sulle strade della Tirreno-Adriatico&lt;/strong&gt;, giro a tappe concluso pochi giorni fa. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Assieme a lui si giocheranno &lt;strong&gt;buone chances di vittoria altri velocisti&lt;/strong&gt; del calibro di &lt;strong&gt;Mark Cavendish ( HTC HighRoad)&amp;nbsp;Alessandro Petacchi (Lampre), Daniele Bennati (Team Leopard)&amp;nbsp;e Thor Hushovd e&amp;nbsp;Tyler Farrar (Garmin)&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Il&amp;nbsp;britannico&lt;/strong&gt; già vincitore dell&#39;edizione del 2009 &lt;strong&gt;non&amp;nbsp;è uscito troppo allo scoperto in questa prima parte di stagione&lt;/strong&gt;, e saggiamente ha fatto&amp;nbsp;in maniera tale da non&amp;nbsp;attirare&amp;nbsp;su si sè troppe attenzione da parte dei media e dei rivali. &lt;strong&gt;Lo spezzino&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ormai è &lt;strong&gt;sicuro di&amp;nbsp;prender parte alla corsa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;nonostante&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;gli attacchi di tosse e una&lt;strong&gt; leggera bronchite&lt;/strong&gt; avvertita negli scorsi giorni. Certo &lt;strong&gt;Ale-Jet non potrà essere al massimo della condizione&lt;/strong&gt; ed è alquanto improbabile che possa bissare il successo del 2005 o almeno il podio dello scorso anno.&lt;strong&gt; Bennati ha cambiato formazione&lt;/strong&gt; e questo pare avergli ridato le &lt;strong&gt;giuste motivazioni&lt;/strong&gt;, vista la fiducia che gli sta dando il nuovo team dei fratelli Schleck. Chi può vantare su una &lt;strong&gt;equipe di tutto rispetto&lt;/strong&gt; è la &lt;strong&gt;Garmin&lt;/strong&gt;: la formazione statunitense conterà su ben tre punte: oltre all&#39;attuale &lt;strong&gt;campione del mondo Hushovd&lt;/strong&gt;, hanno buone possibilità di giungere ad un risultato importante anche&lt;strong&gt; Tyler Farrar&amp;nbsp;ed Henrik Haussler&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ovviamente non solo i velocisti sono i principali indiziati a veder riposto il proprio cognome nel tabellino dei vincitori.&lt;strong&gt; Passisti e scalatori potranno spendere i propri ass&lt;/strong&gt;i lungo i 298 km della gara, specialmente nell&#39;ultima fase della corsa. A &lt;strong&gt;30 km dall&#39;arrivo&lt;/strong&gt; c&#39;è da scalare la &lt;strong&gt;difficoltosa ascesa della Cipressa&lt;/strong&gt;, mentre a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;10 dal termine&lt;/strong&gt; c&#39;è il &lt;strong&gt;meno complicato Poggio&lt;/strong&gt;, che però sommato alla salita precedente può provocare una certa selezione&amp;nbsp;nelle prime fila del gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quindi nella&lt;strong&gt; lista dei favoriti&lt;/strong&gt; entrano obbligatoriamente anche&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fabian Cancellara (Team Leopard) e Philippe Gilbert (Omega Lotto)&lt;/strong&gt; su tutti. Lo svizzero ha già fatto sua la corsa nel 2008 e cercherà di cogliere tutti in contropiede nei metri finali, sempre se la condizione sarà a livello tale da permettergli di usare a pieno il suo motore. Il belga, vincitore dell&#39;ultimo Lombardia, ha dimostrato grande forza e determinazione nel corso del Giro dei Due Mari, vincendo pure una frazione intermedia.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Come&lt;strong&gt;&amp;nbsp;outsider per la possibile vittoria&lt;/strong&gt; di domani figurano il campione italiano &lt;strong&gt;Giovanni Visconti&amp;nbsp;(Farnese Vini) Filippo Pozzato (Katusha) che vinse nel 2006, Michele Scarponi (Lampre) e Vincenzo Nibali (Liquigas)&lt;/strong&gt; usciti in più che discrete condizione dalla Tirreno Adriatico. Su&lt;strong&gt; altri probabili protagonisti&lt;/strong&gt; si punta su&lt;strong&gt; Alessandro Ballan (BMC)&lt;/strong&gt; che sembra finalmente tornato ai livelli 2009, al&amp;nbsp;duo del Team Sky, &lt;strong&gt;Antonio Flecha e Boasson Hagen&lt;/strong&gt;, alquanto deludente nella&amp;nbsp;passata stagione.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Intanto parlando di&amp;nbsp;pronostici in merito&amp;nbsp;alla&amp;nbsp;Milano-Sanremo 2011, &lt;strong&gt;secondo la Snai si parlerà ancora straniero&lt;/strong&gt;, come successo nelle ultime quattro&amp;nbsp;edizioni in maniera consecutiva. &lt;strong&gt;Il principale favorito&lt;/strong&gt; è infatti &lt;strong&gt;Philippe Gilbert&lt;/strong&gt;, belga specialista delle classiche con all&#39;attivo, solo nell&#39;anno in corso, un primo posto nella Strade Bianche e la vittoria di una tappa del Giro dell&#39;Algarve. La vittoria di Gilbert è &lt;strong&gt;quotata 7,00&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Principali avversari del belga sono Oscar Freire e Thor Hushovd, quotati entrambi 9,00&lt;/strong&gt;.Italiani lontani dal podio: &lt;strong&gt;Alessandro Petacchi&lt;/strong&gt; (vincitore a Sanremo nel 2005) è &lt;strong&gt;quotato 20&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Vincenzo Nibali e Filippo Pozzato sono quotati 25, Ballan, Bennati e Visconti sono quotati 40.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM0kmdQ_glj7UiuN5v9Eguwvc3kNo7hPT0eHVDGj3y0DhScdu5nxG9fjQgFm_tlB-hDBAeYUGYRFtaKan1kXthCixLPPGcL57jOtZ4AyN3cAssRvI6QkCA1OZfCi_rk5Ve6P4PjNEHJHv-/s1600/altimetria+milano+sanremo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;311&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM0kmdQ_glj7UiuN5v9Eguwvc3kNo7hPT0eHVDGj3y0DhScdu5nxG9fjQgFm_tlB-hDBAeYUGYRFtaKan1kXthCixLPPGcL57jOtZ4AyN3cAssRvI6QkCA1OZfCi_rk5Ve6P4PjNEHJHv-/s640/altimetria+milano+sanremo.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/6268275276289676524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/6268275276289676524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/6268275276289676524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/6268275276289676524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/presentazione-milano-sanremo-2011.html' title='Presentazione Milano-Sanremo 2011'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQjQEyViJqH4ruPOcE2cKypKAIOFBPZ7HDhBypNZNzD-W-fr2wKLo7lVd_zYFURCZGABktKNsf7K_IxbfzTsqpjawOy0c4tbf5xafyuIUKRrV1rum5ArN3XoXLF_5i5WiqfB2JXO_p413t/s72-c/milano+sanremo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-7587992811022888754</id><published>2011-03-18T16:05:00.000+01:00</published><updated>2011-03-18T16:05:47.844+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Curiosità"/><title type='text'>STORIA DELLA MILANO-SANREMO</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaXuSfTQvuJkGEtKwGdJi0toGaE5mBYdkCaj4MKSGAE_lKb4rt1ljpTsjwiLKpe36pDgcJeCQfy3USqxJWl0KLyA_YtGjhsk8jv6qcsFhXvxVKo7yng3tL6pqRVXlrtT1BJD2-Lf86DmkF/s1600/mi-sa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;213&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaXuSfTQvuJkGEtKwGdJi0toGaE5mBYdkCaj4MKSGAE_lKb4rt1ljpTsjwiLKpe36pDgcJeCQfy3USqxJWl0KLyA_YtGjhsk8jv6qcsFhXvxVKo7yng3tL6pqRVXlrtT1BJD2-Lf86DmkF/s320/mi-sa.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Domani 19 marzo, prenderà il via la &lt;strong&gt;102esima edizione della Milano-Sanremo&lt;/strong&gt; la quale sinora ha registrato 51 successi stranieri e 50 italiani, l&#39;ultimo dei quali fu del vicentino Filippo Pozzato nel 2006. Meglio nota come la “&lt;strong&gt;classicissima di primavera&lt;/strong&gt;” questa corsa si disputa, a partire dal 1937, il sabato più vicino al 19 marzo (allora festa di S.Giuseppe). Considerata come una delle classiche ciclistiche più importanti di inizio stagione, ha sempre presentato al via tutto il gotha o quasi del ciclismo mondiale.&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Andiamo ora a scoprire e a presentare la storia di questa corsa prestigiosa dai suoi albori fino ai giorni nostri:&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;I PROTAGONISTI:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nata nel &lt;strong&gt;1907&lt;/strong&gt; su iniziativa del giornalista &lt;strong&gt;Tullio Morgagni&lt;/strong&gt; de la Gazzetta dello Sport con la benedizione del direttore di allora Eugenio Costamagna, la Sanremo era stata pensata l&#39;anno precedente come &lt;strong&gt;corsa riservata esclusivamente alle automobili.&lt;/strong&gt; Visto il clamoroso fiasco dell&#39;iniziativa però il futuro organizzatore del Giro d&#39;Italia, &lt;strong&gt;Armando Cougnet&lt;/strong&gt;, organizzò stavolta un &lt;strong&gt;percorso ciclistico&lt;/strong&gt; di 281 km che fu inaugurato la mattina del &lt;strong&gt;14 aprile 1907&lt;/strong&gt;. Tra i &lt;strong&gt;33 partecipanti&lt;/strong&gt; che presero il via dall&#39; &lt;strong&gt;Osteria della Conca Fallata&lt;/strong&gt; di Milano, si impose il francese Lucien Mazen conosciuto come le &lt;strong&gt;Petit Breton&lt;/strong&gt; (vista la sua bassa statura). Dopo la prima vittoria italiana grazie a &lt;strong&gt;Luigi Ganna&lt;/strong&gt; nel 1909, la Sanremo entrò nella leggenda l&#39;anno successivo grazie al clima particolarmente rigido che si abbattè sui 63 corridori iscritti. Basti pensare che il vincitore, il francese &lt;strong&gt;Cristophe&lt;/strong&gt; fu costretto a chiedere rifugio in un casolare per la neve. Dopo essersi rifocillato riprese la bici e giunse a destinazione seguitò solo da altri 6 impavidi come lui. Dopo lo stop del 1916 a causa del primo conflitto mondiale ebbe inizio l&#39;era di &lt;strong&gt;Costante Girardengo&lt;/strong&gt;. “L&#39;omino di Novi” vinse ben 6 volte la classica di primavera piazzandosi sul podio ininterrottamente dal 1917 al 1926. Fino al 1950 fu un arco di tempo glorioso per i colori italiani: basti pensare che nella città dei fiori transitarono per primi sempre nostri connazionali a parte il 1934 quando ad imporsi fu il belga&lt;strong&gt; Demuysere&lt;/strong&gt;. Nel 1935, in una giornata da lupi, fece il suo esordio il celebre “Ginettaccio” &lt;strong&gt;Bartali&lt;/strong&gt; il quale andò in fuga staccando i favoriti Olmo e Guerra sul capo Berta, non molto lontano dalla conclusione. Il direttore della Gazzetta di allora, Emilio Colombo, pur di non oscurare i campioni del regime fascista di allora, raggiunse in auto il ciclista toscano e con il pretesto di intervistarlo gli fece perdere volutamente la concentrazione e all&#39;arrivo Bartali fu soltanto 4°. Ma l&#39;appuntamento con la vittoria fu solo rimandato di un paio d&#39;anni visto che nel 1939 fu proprio lo scalatore toscano a trionfare a Sanremo per la prima delle sue quattro affermazioni in carriera. Nel 1946 toccò a un altro protagonista di quegli anni: “il campionissimo&quot; &lt;strong&gt;Fausto Coppi&lt;/strong&gt; trionfare con le braccia al cielo, come fece nel 1948 e 1949. Come già detto in precedenza nel 1951 gli stranieri tornarono a vincere la classicissima di primavera grazie al francese &lt;strong&gt;Louison Bobet&lt;/strong&gt;. Fu l&#39;inizio di una nuova epoca dominata stavolta dai ciclisti europei, in particolar modo dai belgi. A partire da &lt;strong&gt;Van Steenbergen&lt;/strong&gt;, vincitore nel 1954, la Sanremo dovette aspettare ben 17 edizioni per vedere un italiano:il combattivo &lt;strong&gt;Michele Dancelli&lt;/strong&gt;, trionfare sulle sue strade. L&#39;edizione del &lt;strong&gt;1966&lt;/strong&gt; rivelò al mondo del pedale il fenomeno belga &lt;strong&gt;Eddy Merckx&lt;/strong&gt; che a 21 anni vinse la sua prima grande corsa. Quello di Merckx fu un dominio destinato a durare negli anni tant&#39;è che ancora oggi è proprio il “cannibale” a detenere il &lt;strong&gt;maggior numero di successi nella corsa&lt;/strong&gt; (ben 7). Dopo il ritiro del belga le edizioni si fecero più un affare per velocisti, ciò nonostante anche uomini da corse a tappe come&lt;strong&gt; Giuseppe Saronni&lt;/strong&gt; (1983),&lt;strong&gt; Laurent Fignon&lt;/strong&gt; (1988-89), &lt;strong&gt;Gianni Bugno&lt;/strong&gt; (1990) e &lt;strong&gt;Claudio Chiappucci&lt;/strong&gt; (1991) incisero il loro nome nell&#39;albo dei vincitori. Spettacolare l&#39;affermazione dell&#39;irlandese &lt;strong&gt;Sean Kelly&lt;/strong&gt; (il sette volte vincitore della Parigi-Nizza) nel 1992, quando rimontò&lt;strong&gt; Moreno Argentin&lt;/strong&gt; lungo la discesa del “Poggio” battendolo a termine di un emozionante volata e quella del russo naturalizzato belga &lt;strong&gt;Andrei Tchmil&lt;/strong&gt;, che vinse azzardando un incredibile allungo all&#39;ultimo km precedendo di un soffio le ruote veloci guidate dal tedesco &lt;strong&gt;Erik Zabel&lt;/strong&gt;, Proprio Zabel è stato l&#39;ultimo “dominatore” della classica ligure vincendola ininterrottamente dal 1997 al 2001 (se si esclude il già citato secondo posto dietro Tchmil). L&#39;ultimo decennio ha visto invece l&#39;affermazioni di alcuni più grandi velocisti della storia recente: da “SuperMario” &lt;strong&gt;Cipollini&lt;/strong&gt; ad “Alejet” &lt;strong&gt;Petacchi&lt;/strong&gt;, passando per &lt;strong&gt;Mark Cavendish&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Oscar Freire&lt;/strong&gt;, campione uscente e vincitore anche nel 2004 e nel 2007.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;IL PERCORSO:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Particolarità della Sanremo è sempre stato il &lt;strong&gt;chilometraggio&lt;/strong&gt;, che dal 1907 fino ai giorni nostri, è rimasto pressochè&lt;strong&gt; inalterato&lt;/strong&gt;, a differenza di molte altre classiche. Nei primi anni la maggiore asperità era rappresentata dal &lt;strong&gt;Passo del Turchino&lt;/strong&gt; affrontato dal versante di Voltri (11 km al 4,5% medio) dove avvenivano quasi sempre gli scatti decisivi. Resosi conto della lontananza del passo dall&#39;arrivo e complice l&#39;asfaltatura della &lt;strong&gt;Via Aurelia&lt;/strong&gt; agli organizzatori venne l&#39;idea di modificare il percorso per renderlo più selettivo. Fino agli anni cinquanta infatti la differenza la facevano soprattutto la resistenza degli atleti, le fughe coraggiose e le condizioni meteorologiche in grado di scombinare le gerarchie di partenza. Nel &lt;strong&gt;1960&lt;/strong&gt; il direttore della corsa&lt;strong&gt; Vincenzo Torriani&lt;/strong&gt;, stanco di vedere trionfare i velocisti, decise di introdurre la&lt;strong&gt; salita del Poggio&lt;/strong&gt;, posta a 6 km dal traguardo, con l&#39;obiettivo di tagliare fuori le ruote veloci dalla vittoria. Le speranze del direttore però non si materializzarono in quanto la salita (4 km al 3,7% medio) poteva essere superata tranquillamente dai velocisti più resistenti e cosi&#39; nel &lt;strong&gt;1982&lt;/strong&gt; si decise di inserire un ulteriore difficoltà: il &lt;strong&gt;passo della Cipressa&lt;/strong&gt; posizionato a 25 km dall&#39;arrivo. Dall&#39;edizione &lt;strong&gt;2008&lt;/strong&gt; invece sono state introdotte due sostanziali modifiche in seguito ad alcuni lavori stradali. A circa 90 km dall&#39;arrivo per una frana all&#39;altezza di Capo Noli, venne introdotta la &lt;strong&gt;salita delle Manie&lt;/strong&gt; (4 km con punte al 9%). La seconda novità invece riguarda l&#39;arrivo a Sanremo spostato dal tradizionale rettilineo di via Roma a quello poco distante del &lt;strong&gt;lungomare Calvino&lt;/strong&gt;. Il chilometraggio attuale dunque si è attestato a 298 km che da Milano, attraverso le città di Pavia, Voghera, Tortona, Novi Ligure, Savona, Albenga ed Imperia conducono alla città dei fiori nel periodo in cui le corolle della flora e le casacche colorate dei corridori sfavillano segnando l&#39;inizio della nuova stagione “calda”.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/7587992811022888754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/7587992811022888754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7587992811022888754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7587992811022888754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/storia-della-milano-sanremo.html' title='STORIA DELLA MILANO-SANREMO'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjaXuSfTQvuJkGEtKwGdJi0toGaE5mBYdkCaj4MKSGAE_lKb4rt1ljpTsjwiLKpe36pDgcJeCQfy3USqxJWl0KLyA_YtGjhsk8jv6qcsFhXvxVKo7yng3tL6pqRVXlrtT1BJD2-Lf86DmkF/s72-c/mi-sa.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-228334055477911488</id><published>2011-03-16T19:19:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T15:33:05.270+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tirreno-Adriatico 2011"/><title type='text'>Tirreno-Adriatico 2011: Crono a Cancellara, vittoria finale a Cadel Evans</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgURb4OgLTrsRdmtNueOxJ6DB5kJyZYMFe9oypslUovc3JRHZ4vuuxVHhRSX3Na4MM34XsXmHH9HwTMGQUVYjoDNIVQM8tgQFL15tyobhy-JlBr7PMywg6rpfU1virNH7bw5u_fIp5FWDbl/s1600/cad+eva.bmp&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;219&quot; r6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgURb4OgLTrsRdmtNueOxJ6DB5kJyZYMFe9oypslUovc3JRHZ4vuuxVHhRSX3Na4MM34XsXmHH9HwTMGQUVYjoDNIVQM8tgQFL15tyobhy-JlBr7PMywg6rpfU1virNH7bw5u_fIp5FWDbl/s320/cad+eva.bmp&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nei 9 km finali della&amp;nbsp;cronometro&amp;nbsp;di S.Benedetto sorprese e distacchi importanti hanno fatto calare il sipario sulla &quot;Corsa dei due mari&quot;. Ottima la prova di &lt;strong&gt;Robert Gesink&lt;/strong&gt; che ha sfiorato l&#39;impresa piazzandosi nono e migliore degli uomini con ambizione di classifica. La stanchezza e il freddo probabilmente hanno giocato un brutto scherzo ai vari &lt;strong&gt;Nibali e Basso&lt;/strong&gt; sicuramente più accreditati rispetto allo scalatore olandese per insidiare il primato di Cadel Evans&amp;nbsp;quest&#39;oggi... &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;Eppure i due campioni della Liquigas si sono piazzati rispettivamente al 27esimo e al 32esimo posto finale accusando&lt;strong&gt; 40 e 43&#39;&#39;&lt;/strong&gt; dallo specialista cronomen &lt;strong&gt;Fabian Cancellara&lt;/strong&gt;. La locomotiva di Berna ha tenuto fede al suo buon nome andando a vincere al termine di una prova che ne ha sancito la indiscussa superiorità davanti al&#39;olandese &lt;strong&gt;Boom&lt;/strong&gt; e al nostro &lt;strong&gt;Adriano Malori&lt;/strong&gt;, bella speranza per le gare future a cronometro. Tra i big &lt;strong&gt;Cadel Evans&lt;/strong&gt; come previsto ha potuto controllare agevolmente limitando a 4&#39;&#39; il distacco da Gesink e guadagnando su tutti gli altri avversari. Per l&#39;australiano un successo finale meritato che lo rilancia in attesa del suo grande obiettivo di quest&#39;anno: il Tour de France. &lt;strong&gt;Michele Scarponi&lt;/strong&gt;, dopo il secondo posto dell&#39;anno scorso&amp;nbsp;è ancora sul podio stavolta però sul gradino più basso dietro anche&amp;nbsp;all&#39;olandese Gesink.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Ordine d&#39;arrivo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
1 CANCELLARA Fabian LEOPARD - TREK 10&#39;33&#39;&#39;&lt;br /&gt;
2 BOOM Lars RABOBANK CYCLING TEAM a 9&#39;&#39;&lt;br /&gt;
3 MALORI Adriano LAMPRE - ISD a 19&#39;&#39;&lt;br /&gt;
4 FLENS Rick RABOBANK CYCLING TEAM a 20&#39;&#39;&lt;br /&gt;
5 GRABSCH Bert HTC - HIGHROAD a 22&#39;&#39;&lt;br /&gt;
6 PINOTTI Marco HTC - HIGHROAD a 24&#39;&#39;&lt;br /&gt;
7 ROSSELER Sebastien TEAM RADIOSHACK a 24&#39;&#39;&lt;br /&gt;
8 CASTROVIEJO Nicolas Jonat EUSKALTEL - EUSKADI a 25&#39;&#39;&lt;br /&gt;
9 GESINK Robert 11&#39;00 RABOBANK CYCLING TEAM a 27&#39;&#39;&lt;br /&gt;
10 NUYENS Nick11&#39;01 SAXO BANK SUNGARD a 28&#39;&#39;&lt;br /&gt;
12 EVANS Cadel BMC RACING TEAM a 31&#39;&#39;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Classifica generale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
1 EVANS CADEL&lt;br /&gt;
2 GESINK ROBERT a 11&#39;&#39;&lt;br /&gt;
3 SCARPONI MICHELE a 15&#39;&#39;&lt;br /&gt;
4 BASSO IVAN a 24&#39;&#39;&lt;br /&gt;
5 NIBALI VINCENZO a 30&#39;&#39;&lt;br /&gt;
PINOTTI MARCO a 39&#39;&#39;&lt;br /&gt;
7 MACHADO TIAGO a 42&#39;&#39;&lt;br /&gt;
8 CUNEGO DAMIANO a 50&#39;&#39;&lt;br /&gt;
9 GILBERT PHILIPPE a 57&#39;&#39;&lt;br /&gt;
10 LOVKVIST THOMAS a 58&#39;&#39;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/228334055477911488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/228334055477911488' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/228334055477911488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/228334055477911488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/tirreno-adriatico-2011-crono-cancellara.html' title='Tirreno-Adriatico 2011: Crono a Cancellara, vittoria finale a Cadel Evans'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgURb4OgLTrsRdmtNueOxJ6DB5kJyZYMFe9oypslUovc3JRHZ4vuuxVHhRSX3Na4MM34XsXmHH9HwTMGQUVYjoDNIVQM8tgQFL15tyobhy-JlBr7PMywg6rpfU1virNH7bw5u_fIp5FWDbl/s72-c/cad+eva.bmp" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-4578408300913685649</id><published>2011-03-15T01:50:00.004+01:00</published><updated>2011-03-15T14:39:29.536+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tirreno-Adriatico 2011"/><title type='text'>Tirreno Adriatico 2011, Evans vince e convince</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTLEdLpMUq4kMuKmxoLQx-Rc5a4Htubm2PpwOu6gbRGleUILY6vyKzuyIuZT9WwTewOjO5mIPAI4tHo1n_Fpy-LJa67dmrpq0RYTsA-HscIhl6uJTvOPt60Tl60gEZOHnLk4igdG7y3JoP/s1600/evans.bmp&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;155&quot; q6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTLEdLpMUq4kMuKmxoLQx-Rc5a4Htubm2PpwOu6gbRGleUILY6vyKzuyIuZT9WwTewOjO5mIPAI4tHo1n_Fpy-LJa67dmrpq0RYTsA-HscIhl6uJTvOPt60Tl60gEZOHnLk4igdG7y3JoP/s200/evans.bmp&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Nella&lt;strong&gt;&amp;nbsp;sesta e penultima tappa della Corsa dei due Mari&lt;/strong&gt; a regnare sovrano è un campione venuto dalle lontane terre dell&#39;Australia, dei burrascosi oceani e delle praterie interminabili dell&#39;entroterra. &lt;strong&gt;Cadel Evans capitano della BMC era il leader della classifica già stamane prima della partenza &lt;/strong&gt;ed era atteso&amp;nbsp;da una prova&amp;nbsp;di controllo nei confronti degli avversari attardati alle sue spalle nella graduatoria generale. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Oggi la &lt;strong&gt;tappa&lt;/strong&gt; era alquanto &lt;strong&gt;insidiosa&lt;/strong&gt;, non tanto per i 182 km totali, quando la ripetizione, per ben quattro volte,&amp;nbsp;del &lt;strong&gt;circuito nei pressi di Macerata, con la presenza di uno strappo di 2mila metri con punte anche del 18%.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Anche in questa occasione a tentare l&#39;impresa eroica da lontano sono stati due corridori: &lt;strong&gt;Borut Bozic (Vacansoleil)&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp; e l&#39;ex campione del mondo della cronometro &lt;strong&gt;Bert Grabsch (HTC-Highroad).&lt;/strong&gt; La tappa odierna però sarebbe stata troppo proibitiva, scattando da così lontano, anche all&#39;Eddie Merckx dei giorni migliori. Perciò &lt;strong&gt;mentre ieri i fuggitivi hanno accarezzato il sogno della vittoria fino a 130 metri dall&#39;arrivo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;i due attaccanti di questa giornata hanno visto svanire le loro rispettive speranze molto prima&lt;/strong&gt; di intravedere il traguardo. &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Sotto la &lt;strong&gt;spinta costante di BMC, Omega Lotto e Lampre,&lt;/strong&gt; il gruppo è tornato compatto quando mancavano poco più di 20 km al traguardo e negli ultimi giri del percorso finale della corsa è scoppiata la bagarre. &lt;strong&gt;Nell&#39;ultima tornata si sono mossi i big della generale&lt;/strong&gt; e dopo qualche accelerazione, vedi &lt;strong&gt;Angel Madrazo&lt;/strong&gt; (Movistar) e &lt;strong&gt;Tiago Machado&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;RadioShack)&lt;/strong&gt; su tutti, è giunta la &lt;strong&gt;stoccata di Michele Scarponi (Lampre) supportato da Vincenzo Nibali (Liquigas)&lt;/strong&gt;. I &lt;strong&gt;due si sono avvantaggiati&lt;/strong&gt; inizialmente ed &lt;strong&gt;hanno poi perso l&#39;attimo propizio per allungare&lt;/strong&gt; definitivamente, cosicchè Visconti (Farnese-Vini)&amp;nbsp;ed Evans prima, Di Luca (Katusha) e&amp;nbsp;gli altri corridori di primo livello poi, sono rientrati sulle&amp;nbsp;loro&amp;nbsp;ruote.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;In vista della conclusione&lt;/strong&gt; ha provato&amp;nbsp;&lt;strong&gt;l&#39;allungo finale il campione italiano Visconti&lt;/strong&gt;, autore di una pregievole azione che però &lt;strong&gt;nulla ha potuto contro la progressiva rimonta di Cadel Evans&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;L&#39;australiano&amp;nbsp;vince così la tappa e consolida il primato in classifica&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;malgrado i non&amp;nbsp;distacchi sulla linea d&#39;arrivo, ad eccezione del lieve ritardo di Damiano Cunego (Lampre) Philippe Gilbert (Omega Lotto) Marco Pinotti (HTC) e Tiago Machado (Radio Shack).&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;Ordine d&#39;arrivo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team&lt;br /&gt;
2 Giovanni Visconti (Ita) Farnese Vini - Neri Sottoli &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
3 Michele Scarponi (Ita) Lampre - ISD &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
4 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas-Cannondale &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
5 Ivan Basso (Ita) Liquigas-Cannondale &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
6 Wout Poels (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
7 Stefano Garzelli (Ita) Acqua &amp;amp; Sapone &lt;strong&gt;S.T &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
8 Robert Gesink (Ned) Rabobank Cycling Team &lt;strong&gt;S.T.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;strong&gt;Classifica generale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
1 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team&lt;br /&gt;
2 Michele Scarponi (Ita) Lampre - ISD &lt;strong&gt;0:00:09&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
3 Ivan Basso (Ita) Liquigas-Cannondale &lt;strong&gt;0:00:12&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
4 Robert Gesink (Ned) Rabobank Cycling Team &lt;strong&gt;0:00:15&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
5 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas-Cannondale &lt;strong&gt;0:00:21&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
6 Damiano Cunego (Ita) Lampre - ISD &lt;strong&gt;0:00:24&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
7 Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma-Lotto &lt;strong&gt;0:00:33&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
8 Tiago Machado (Por) Team RadioShack &lt;strong&gt;0:00:42&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/4578408300913685649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/4578408300913685649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4578408300913685649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/4578408300913685649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/tirreno-adriatico-2011-evans-vince-e.html' title='Tirreno Adriatico 2011, Evans vince e convince'/><author><name>Fede Von Gambini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12289273403101518745</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMhVxJLxtVtD8gGhdE3xaVO68Bv3lSCIHSvw8WnOEPebzlVOhBiIxioOOCTMp4BwIRcKpZXsmjRsCQyjzFQ_NajBRAhVBYBtAApSSdllwB-wHy5VrEOgXcBxOnaKG9q48/s220/6a00d83451b15969e200e5523d627d8834-800wi.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTLEdLpMUq4kMuKmxoLQx-Rc5a4Htubm2PpwOu6gbRGleUILY6vyKzuyIuZT9WwTewOjO5mIPAI4tHo1n_Fpy-LJa67dmrpq0RYTsA-HscIhl6uJTvOPt60Tl60gEZOHnLk4igdG7y3JoP/s72-c/evans.bmp" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5706204361586780311.post-7011746450508269625</id><published>2011-03-14T20:14:00.001+01:00</published><updated>2011-03-14T20:17:56.529+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Classiche UCI Pro Tour"/><title type='text'>Parigi-Nizza 2011: Vince Tony Martin! Ultima tappa a Voeckler</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjha-Cq4UHeJqGre4BT67ewTJ3jCBM6SI38YeNkeJSbobZbDLIXBmW2o9vSBKrYaH_Fok7m9cXEb6XsBwdowOuTHyQpAeqGP45bkoerp30LRYdk71ISmHbh-_2g4Ilyh3bekC_yB1x6FYUs/s1600/martin.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;164&quot; q6=&quot;true&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjha-Cq4UHeJqGre4BT67ewTJ3jCBM6SI38YeNkeJSbobZbDLIXBmW2o9vSBKrYaH_Fok7m9cXEb6XsBwdowOuTHyQpAeqGP45bkoerp30LRYdk71ISmHbh-_2g4Ilyh3bekC_yB1x6FYUs/s320/martin.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
Il 25 enne tedesco Tony Martin si è aggiudicato la seconda corsa del calendario World Tour 2011: la Parigi-Nizza succedendo nell&#39;albo d&#39;oro ad Alberto Contador che il cronomen tedesco aveva già battuto quest&#39;anno nella Vuelta del&#39;&amp;nbsp;Algarve. Una vittoria, quella di Martin, legittimata a cronometro ma ben difesa anche in salita dove Martin ha lasciato poco o niente a suoi avversari di turno. Al secondo posto si è piazzato invece il connazionale Andreas Kloden mentre terzo è giunto il ritrovato Bradley Wiggins.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
L&#39;ultima tappa ha cercato di riservare fino all&#39;ultimo innumerevoli sorprese a partire da Matteo Carrara, il quale, complice la classifica corta ha cercato di fare esplodere la corsa andando in fuga sin dai primi chilometri insieme ad altri dieci corridori tra cui il positivissimo Diego Ulissi, i francesi Voeckler ed El Fares,&amp;nbsp;il kazako Vinokourov e il tedesco Gerdemann&amp;nbsp;(questi ultimi due staccatisi lungo la tappa). Sull&#39;ultima asperità di giornata, il col dell&#39;Eze, ecco l&#39;attacco di Ulissi in salita al quale risponde il solo Voeckler. Dietro intanto, dopo aver contenuto i distacchi dalla fuga, si muove Samuel Sanchez il quale guadagna qualche secondo sul gruppo guidato da un esemplare Van Garderen. Intanto davanti, appena iniziata la discesa Ulissi sbaglia un curva, Voeckler ne approfitta per avvantaggiarsi e incrementare il vantaggio sul ciclista della Lampre che al traguardo accuserà un ritardo di 23&#39;&#39; dal francese che festeggia dunque il bis sotto la pioggia&amp;nbsp;dopo essersi imposto anche nella quarta tappa. Al terzo posto arriva l&#39;altro francese El Fares precedendo Samuel Sanchez giunto a 1&#39;06&#39;&#39; così come Lopez Garcia, Izaguirre e Carrara. Tony Martin si difende e giunge sul traguardo con 1&#39;30&#39;&#39; da Voeckler e festeggando dunque il suo prio centro in una gara del calendario mondiale.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
La maglia della classifica a punti è andata ad Haussler mentre quella del miglior scalatore a francese Pauriol.&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;CLASSIFICA FINALE PARIGI-NIZZA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. &lt;strong&gt;Tony MARTIN&lt;/strong&gt; HTC-Highroad 34h03&quot;37&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2. &lt;strong&gt;Andreas KLODEN&lt;/strong&gt; Team RadioShack &quot;36&lt;br /&gt;
3. &lt;strong&gt;Bradley WIGGINS&lt;/strong&gt; Sky Pro Cycling &quot;41&lt;br /&gt;
4. Rein TAARAMAE Cofidis, le crédit en ligne 1&quot;10&lt;br /&gt;
5. Samuel SANCHEZ GONZALEZ Euskaltel - Euskadi 1&quot;13&lt;br /&gt;
6. Jean Christophe PERAUD Ag2r - La Mondiale 1&quot;24&lt;br /&gt;
7. Janez BRAJKOVIC Team RadioShack 1&quot;34&lt;br /&gt;
8. Levi LEIPHEIMER Team RadioShack 1&quot;36&lt;br /&gt;
9. Bauke MOLLEMA Rabobank 2&quot;04&lt;br /&gt;
10. Maxime MONFORT Team Leopard-Trek 2&quot;26&lt;br /&gt;
11. &lt;strong&gt;Matteo CARRARA&lt;/strong&gt; Vacansoleil - DCM 2&quot;35&lt;br /&gt;
12. Michael ROGERS Sky Pro Cycling 2&quot;42&lt;br /&gt;
14. Xavier TONDO VOLPINI Movistar Team 5&quot;43&lt;br /&gt;
17. Roman KREUZIGER Pro Team Astana 7&quot;10&lt;br /&gt;
19.&lt;strong&gt; Diego ULISSI&lt;/strong&gt; Lampre - ISD 8&quot;14&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/feeds/7011746450508269625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/5706204361586780311/7011746450508269625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7011746450508269625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5706204361586780311/posts/default/7011746450508269625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ciclismoaruotalibera.blogspot.com/2011/03/parigi-nizza-2011-vince-tony-martin.html' title='Parigi-Nizza 2011: Vince Tony Martin! Ultima tappa a Voeckler'/><author><name>mr.dry</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14030694747494972919</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='//blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYGwEB94dQo1zBe6wBQQF3l0OOYQx0P-EEl-_J-XVaKJRcESb6JAGtAQwVPh5kZ6RJ1SDr99-z1L_rySp_XS3VdWKEHsIpiiQzMQBj0jX-ewAuBxacnpoiQc0eVr7JNA/s220/FILE0017.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjha-Cq4UHeJqGre4BT67ewTJ3jCBM6SI38YeNkeJSbobZbDLIXBmW2o9vSBKrYaH_Fok7m9cXEb6XsBwdowOuTHyQpAeqGP45bkoerp30LRYdk71ISmHbh-_2g4Ilyh3bekC_yB1x6FYUs/s72-c/martin.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>