<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947</atom:id><lastBuildDate>Fri, 16 Dec 2011 14:12:48 +0000</lastBuildDate><category>politiks</category><category>musica</category><category>Tivvì</category><category>Emule</category><category>PaRaNoiD</category><category>Cinema</category><category>Informatica</category><category>amore</category><category>My life</category><category>universiBHO</category><category>estate</category><category>fanculo</category><category>vacanze</category><category>Tristan</category><category>JoKeR</category><category>primavera</category><category>Natale</category><category>bologna</category><category>Lei</category><category>Le mie Riflessioni</category><category>inverno</category><category>autunno</category><category>buonumore</category><category>fiction</category><category>my critics</category><title>Tristan Rever</title><description>...spoken of was and when...</description><link>http://tristanrever.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>84</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/blogspot/uvng" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="blogspot/uvng" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-3921572437769088061</guid><pubDate>Sun, 20 Mar 2011 03:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-20T04:24:42.663+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fanculo</category><title>ninna nanna per i bimbi</title><atom:summary>Non è una questione di dogmi, forse è solo arrivato il capolinea.
Probabilmente evaporerà tutto in una nuvola di polvere e sale.
La mancanza dell'esistere. La totale assenza della consapevolezza di essere vivi e vegeti. Non è neanche una questione di ideali. Quelli non sono mai esistiti. Tutto questo, il cartone del latte aperto che hai lasciato sulla tavola l'altra mattina, il cielo plumbeo e </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2011/03/ninna-nanna-per-i-bimbi.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-5795476081273549219</guid><pubDate>Sun, 17 Oct 2010 22:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-18T00:42:52.729+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politiks</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><title>che poi in realtà, poco cambia</title><atom:summary>Altri tempi. Che poi in realtà poco cambia. Mi dice che le cose volevano cambiarle loro, che erano così idioti da pensare di cambiarle, le cose. Che pensavano. Gli chiedo se erano degli hippie. Mi dice non c'erano hippie, che quelle erano americane, quelle cose. Che quelli erano i tempi degli extraparlamentari e delle contestazioni in piazza. Mi dice del circolo universitario dove si vedevano, </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/10/che-poi-in-realta-poco-cambia.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/TLt6iq8Gi5I/AAAAAAAAAOI/2gSfDUQ0LbM/s72-c/4433_1059833102351_1421618375_30147051_2130249_n.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-8713959879678950317</guid><pubDate>Fri, 20 Aug 2010 01:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-20T03:35:23.448+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le mie Riflessioni</category><title>io sono sveglio</title><atom:summary>"non credo di essere nato per lavorare" - un topo
"tutto scorre e nulla rimane" - Herakleitos
La vita dell'essere umano è caratterizzata da una frenesia incontrollabile. Svegliarsi, alzarsi, colazione, correre al lavoro, produrre, pensare, razionalizzare, licenziare, pranzare, modulare, informare, categorizzare, inventare, prevalere, mangiare, comprare, regali, droghe, bere, divertirsi, guidare, </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/08/io-sono-sveglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-4254655761647756341</guid><pubDate>Sun, 30 May 2010 20:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-30T22:28:27.065+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">buonumore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><title>un ottimo motivo</title><atom:summary>Il sole ci sbatteva sulla faccia e noi ci facevamo una visiera con la mano aperta per vedere fino in fondo tutto quel che si poteva, e non perderci niente, non lasciare niente. Come potessimo mangiare le montagne e alla fine bere il mare due chilometri più giù. Proviamoci con gli occhi, poi con la bocca, e con le braccia. Ma nella luce del pomeriggio non ti riconosco più. E mentre parli io non </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/05/un-ottimo-motivo.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-1182759286026653039</guid><pubDate>Tue, 04 May 2010 23:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-05T01:11:40.771+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PaRaNoiD</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><title>sono una brutta persona?</title><atom:summary>Filo mi rincuora, mi dice che in amore tutto è concesso. Dice che non sono stato io, che la cosa non è dipesa da me. Ma lo sapevo, lo sapevo dannatamente bene, cazzo. Ho combinato un disastro. Simy mi dice che è meglio andarsene, che ho combinato un disastro. Che se non me la squaglio rischio di finire protagonista di una rissa che avrà solo me come vittima. 'Sticazzi. Ma è okay. Tutto è okay. </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/05/sono-una-brutta-persona.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-4112640550752194666</guid><pubDate>Mon, 26 Apr 2010 23:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-27T01:46:22.255+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiction</category><title>La profezia</title><atom:summary>"Un mercoledì mattina del 1932, Cartwright Millingville va a lavorare. Il suo posto è alla Last National Bank ed il suo ufficio è quello del presidente. Egli osserva che gli sportelli delle casse sono particolarmente affollati per essere di mercoledì; tutte quelle persone che fanno dei depositi sono inconsuete in un giorno della settimana che è lontano da quello in cui si riceve lo stipendio. </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/04/la-profezia.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-3245271714324557678</guid><pubDate>Tue, 20 Apr 2010 23:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-21T01:08:04.880+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Cinema</category><title>ormai niente più è nuovo, tutto è già stato vissuto.</title><atom:summary>La nichilista: "Tu hai una profonda consapevolezza del tuo personaggio. Non hai fiducia in te stesso, però dagli altri la pretendi. Proietti le tue insicurezze su coloro che ti circondano. Rifiuti la felicità, perché la ritieni scialba e superficiale. Ti sei convertito al postmodernismo per evitare un pensiero tuo originale. Critichi te stesso perché così cerchi di vanificare le critiche. </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/04/ormai-niente-piu-e-nuovo-tutto-e-gia.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-138205661301588256</guid><pubDate>Mon, 05 Apr 2010 01:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-05T03:55:53.643+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><title>L'amore</title><atom:summary>"Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male" Friedrich NietzscheL'amore è svegliarsi la mattina e non sentire il peso della quotidianità. E' avere un motivo, un ottimo motivo, per non spaccare tutto. E' il cuore pulsante e l'adrenalina nelle vene quando incontri i suoi occhi. E' respiro e aria, è un sorriso ebete ed immotivato stampato sul volto. L'amore è forza e </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/04/lamore.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-3714368225161726226</guid><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 00:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-31T03:16:52.718+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bologna</category><title>Bologna</title><atom:summary>Il sole tramonta oltre le colline e nel cielo si diffonde una scarlatta aurea luminosa. Sui viali alberati, gli studenti procedono velocemente a testa bassa verso le loro case e appartamenti, rimembrando i propri studi, e piccoli mulinelli di vento fanno roteare spirali di foglie, polvere e di carta straccia. Sotto i portici i negozianti si affrettano a serrare le loro saracinesche metalliche, e </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/03/bologna.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-8742463168116134574</guid><pubDate>Mon, 01 Mar 2010 23:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-02T01:38:40.518+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PaRaNoiD</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><title>un dettaglio</title><atom:summary>PremessaSia chiaro. Perché si tratta di una questione alquanto equivocabile. Io NON sono sempre triste. O incazzato. O paranoico. Non ho costantemente dipinte sul volto l'infelicità e l'angoscia. Piuttosto, credo di risultare un essere umano nella norma, con i suoi momenti alti e bassi. D'altro canto, reputo di essere una persona alquanto lunatica. Questo è vero. Transito da momenti di pura </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/03/un-dettaglio.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/S4xd_c1Dh0I/AAAAAAAAANw/DzCM2PyG7RI/s72-c/IMG_4321.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-4436457912943350280</guid><pubDate>Sun, 28 Feb 2010 00:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-28T02:53:07.409+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiction</category><title>a puttane</title><atom:summary>Il signor Petrini era profondamente convinto di vivere nel giusto. Intendiamoci, non che reputasse la propria vita un esempio di rettitudine priva di sbagli ed errori. Ma riteneva che, nel suo piccolo, le sue scelte avrebbero portato il mondo ad essere un luogo leggermente meno spregevole ed abietto. Viveva con la convinzione che la società moderna fosse governata dall'ingiustizia, e che - </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/02/puttane.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-8758939049783640208</guid><pubDate>Sun, 31 Jan 2010 18:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-31T19:34:50.119+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><title>Vecchi senza esperienza</title><atom:summary>Un mio amico scrittore che la penna non l'ha vista,come fosse un nome dico, che la penna non l'ha vista,aveva la barba un po' lunga e molto ricciae giurava tutto il giorno che smetteva di fumare.Ma poi smise davvero e ci fece un po' star malea noi che alla fine si voleva un po' godere.Ma di cosa godi con questi morti di fame:aperitivo e pere, ribere e vomitare.Sembra che oramai vada di moda </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/01/vecchi-senza-esperienza.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-9144281956885778538</guid><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 00:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-28T02:08:13.541+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">buonumore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le mie Riflessioni</category><title>oddio, la morte!!! No nonno, è solo il gatto...</title><atom:summary>Mi è scappata detta, fra amici, una battuta sulla morte. Forse un po' pesante e decisamente fuori luogo, ma neanche troppo. Sono piovute immediatamente critiche e sguardi minacciosi di condanna. E magari ci stava anche. Ma ciò che mi viene da pensare è: perché non si può scherzare su ciò che, in fin dei conti, ci accomuna tutti? Come diceva la mia prof. di lettere al liceo scientifico G. Torelli </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/01/oddio-la-morte-no-nonno-e-solo-il-gatto.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-4319402448648317804</guid><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 01:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-08T02:55:52.077+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">my critics</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le mie Riflessioni</category><title>Horror vacui</title><atom:summary>"To every action there is always an equal and opposite reaction."Sir Isaac Newton, Philisophiae Naturalis Principia Mathematica, 1687"Hai perfettamente ragione, ma alla fine bisogna reagire! Dobbiamo reagire!". Parole del mio compagno di banco del liceo, proferite davanti all'ennesimo bicchiere di vino rosso ieri sera. Già, occorre reagire, svegliarsi. E' l'unica soluzione. Ma reagire a cosa? </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2010/01/horror-vacui.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-4303683501638248000</guid><pubDate>Tue, 29 Dec 2009 00:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-29T01:48:09.933+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PaRaNoiD</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">inverno</category><title>ti ho uccisa io.</title><atom:summary>Le sue dita. I suoi capelli. Il profumo del suo balsamo.Le sue caviglie. I suoi piedi. Le sue gambe. Il suo ombelico. Il suo ventre soffice. Il suo collo. Il suo naso. Le sue labbra morbide. Le sue palpebre. I suoi occhi.La sua voce. Il modo in cui ballava. Il modo in cui camminava.I suoi baci lunghi e corti. Attesi e inaspettati. Il suo cuore. Il mio cuore che batte. L'impazienza. La leggerezza </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/12/ti-ho-uccisa-io.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-7200126081938947504</guid><pubDate>Thu, 10 Dec 2009 00:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-10T02:15:38.382+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fiction</category><title>una notte d'autunno un assassinio - dialogo</title><atom:summary>Le scostò un ciuffo di capelli dal viso, e lei tremò. Ritrasse subito la mano e indietreggiò di qualche passo. La luce della luna filtrava dalla finestra e gli dipingeva il viso di un bianco innaturale. Continuava a fissarla. "Ti prego..." pianse la ragazza. Lui rimase immobile. Pareva quasi non respirasse. "Sei pronta?" chiese dopo un silenzio che a lei parve interminabile. "No!" gridò, e in </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/12/una-notte-dautunno-un-assassinio.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-5514843876658509726</guid><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 19:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-29T20:17:29.682+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PaRaNoiD</category><title>cuore</title><atom:summary>avevi ragione tusono vuoto, solo e annullato.bambina miadio mioquanto mi manchilo sai che ho ancora un cuore dentro</atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/11/avevi-ragione-tu-sono-vuoto-solo-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-902805472957823358</guid><pubDate>Sat, 14 Nov 2009 02:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-14T04:22:12.997+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le mie Riflessioni</category><title>techno eritropoietina hardcore, enjoy the death!</title><atom:summary>Fotocopie di stereotipi sbiaditi su una trottola di roccia. Convinti della propria autocoscienza e ciecamente aggrappati ad un libero arbitrio che probabilmente non esiste. Ma non è questo il concetto. Sbraitando e allungandoci, scalciando e gridando alla ricerca di un senso da attribuire al nostro viaggio vitale. La risposta a cui tutti anelano. Il senso ultimo dell'esistenza. Perché vivo, </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/11/techno-eritropoietina-hardcore-enjoy.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-8988038465394668132</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 23:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-02T01:28:16.830+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Tristan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">buonumore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">autunno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><title>little bastard slut</title><atom:summary>1 novembre 2009Cara ragazza,che ieri sera al Piquero di Urbino mi hai infilato un tranvai di lingua in bocca mentre stavo candidamente ordinando una Guinness media al bancone, queste poche righe sono per te. Tu, biondina dalla veneranda età di 21 anni, proveniente dalla fiorente Sicilia e dal suo capoluogo, Palermo, mi hai preso per un braccio facendomi rovesciare la mia birra sui pantaloni e hai</atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/11/little-bastard-slut.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-8986108289527382082</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 15:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T16:13:12.227+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">universiBHO</category><title>Economia must die!</title><atom:summary>Quando manca una settimana al tuo ultimo esame - Economia ed Organizzazione Aziendale - per conseguire una laurea di Ingegneria Informatica e ti ritrovi sul libro di suddetta materia la frase: "poiché il linguaggio, la mentalità e la cultura di manager e quella degli informatici sono spesso significativamente diverse fra loro, il dialogo fra questi due attori organizzativi è spesso </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/10/economia-must-die.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-3418817585556001810</guid><pubDate>Thu, 15 Oct 2009 23:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T01:49:59.707+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">PaRaNoiD</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">autunno</category><title /><atom:summary>Non ha importanza.Nulla.Non ha importanza l'aumento preoccupante della frequenza cardiaca dato dall'adrenalina. Non è importante lo sbattere i denti nervosamente. Lo sguardo vuoto e fisso. Il contrarsi dei muscoli della mandibola. Il respirare pesante e spasmodico.I brividi lungo la schiena, fottitene. Non sarà ciò a fermarci. Non sarà Dio, o il diavolo, o la religione e le credenze popolari </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/10/non-ha-importanza.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/Stez9vumDgI/AAAAAAAAAMg/-cPZGkEbPJ8/s72-c/IMG_1008.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-5022645878687736751</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 22:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-16T17:29:19.244+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vacanze</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">primavera</category><title>Sangria</title><atom:summary>Sono in piedi al bancone, l'ennesimo bicchiere strapieno di sangria fra le mani. La mente comincia ad essere annebbiata. Tutto attorno a me, complici anche le luci soffuse e la musica che mi rintrona nei timpani, mi appare irreale e ovattato. La fortissima risata di Nico mi rieccheggia nel cervello. Rido anche io, fissando il mio bicchiere. Nico sta a Valencia da otto mesi. E' uno studente </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/09/sangria.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/SrAdvoZraoI/AAAAAAAAAMY/zAt2jY5OGhk/s72-c/IMG_1533.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-1233264652346387600</guid><pubDate>Sat, 15 Aug 2009 01:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-15T04:04:51.492+02:00</atom:updated><title>the man who sold the world</title><atom:summary>Dall'archivio segreto scritto di Tristan Rever, in data 20 maggio 2004, cito:"Immaginatevi di essere soli, camminando per una via, e improvvisamente qualcosa di incredibilmente enorme vi schiaccia...Ieri ho visto morire una zanzara. Camminava lungo il tavolo da ping pong. Sbatteva le ali. Pareva addirittura goffa, nel suo camminare. Ed improvvisamente una racchetta da tennis l'ha spiaccicata lì, </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/08/man-who-sold-world.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/SoYXrQZYapI/AAAAAAAAALI/tBYC2HNd-AU/s72-c/800px-dead_mosquito.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-601098083921552161</guid><pubDate>Thu, 16 Jul 2009 23:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-17T01:45:25.103+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">estate</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">My life</category><title>ombre che si allungano fino a toccare il mare</title><atom:summary>Momento prepotentemente nostalgico. Sono bastate poche parole di una canzone per generare un'onda di grigia malinconia. Canzone che, anyway, ha poco a che vedere con i ricordi scaturiti dai suoi versi.Poche parole, dicevo, caricate dal mio cervello di significati e immagini nitide e no di un passato che appare così lontano e spensierato. E balenano nella mia mente estati adolescenziali dense di </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/07/momento-prepotentemente-nostalgico.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_EZVjhpwdcPc/Sl-7hWC5X0I/AAAAAAAAALA/8vRCowy28sc/s72-c/IMG_2017.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1617859411841348947.post-206568543193917995</guid><pubDate>Fri, 29 May 2009 00:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-29T02:46:38.878+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">my critics</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Le mie Riflessioni</category><title>un mondo che muore</title><atom:summary>Non voglio soffermarmi a discutere sulla situazione in cui desta la specie umana in questo inizio millennio. E' un argomento talmente sterminato, un intreccio fitto e entropico di politica, economia, etica e sociologia che neanche il più intelligente fra gli esseri umani potrebbe comprendere. E le critiche si sprecherebbero. Vorrei porre la mia attenzione sull'uomo inteso come membro effettivo </atom:summary><link>http://tristanrever.blogspot.com/2009/05/un-mondo-che-muore.html</link><author>noreply@blogger.com (Tristan Rever)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>

