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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442</atom:id><lastBuildDate>Wed, 11 Nov 2009 09:13:35 +0000</lastBuildDate><title>bundosuzuki * viva la evoluciòn</title><description>un blog di roberto sgarbi</description><link>http://bundosuzuki.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>308</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/bundosuzuki" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>bundosuzuki</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-7602920815653926678</guid><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 23:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-12T02:08:09.524+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">me myself and i</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">euforia</category><title>Waterloo</title><description>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade, | ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole. | Onestà tedesca ovunque cercherai invano, | c'è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina; | ognuno pensa per sé, è vano, dell'altro diffida, | e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé.&lt;br /&gt;(W. Goethe, 1817)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi, la rabbia principale è che nemmeno io so cosa dovrei fare. Voglio dire: nel mio piccolo cerco di comportarmi bene ma non basta, no, non basta. Non mi sento appagato e, peggio ancora, cado a volte negli stessi comportamenti che critico. Vedi, basterebbe capire che quello che precede avrà un effetto fondamentale su ciò che seguirà. Sembra facile vero? Basterebbe prendersi le responsabilità, le responsabilità delle proprie azioni, averne cura. Ma per uno che lo fa ce n’è un altro che fa di tutto per evitare di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro mio, abbiamo fondato una nazione su queste fondamenta. Non chiedermi perché poiché non lo so: non ho la cultura della storia, sono a malapena un tecnico che sta tentando di dare una spiegazione a questo suo malessere. Sto covando una letale forma di misantropia verso tutto ciò che mi è attorno ma non ho il coraggio di andarmene perché quello con cui ancora ho a che fare è sufficiente per tenermi ancorato qui: mi affeziono di un affetto nostalgico che non riesco ad abbandonare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno cambiando le condizioni al contorno e non l’avevo considerato: non trovo più una soluzione a tutto questo. Il mondo attorno a me si muove senza una distribuzione sensata ed io cerco di capire, di provare a carpirne il senso. Lo sai, ho sempre cercato di capire il perché delle cose. Ma mi ritrovo con un pugno di mosche perché un senso non c’è e se, casomai esistesse, non è di questa realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi, trovarsi pessimista a trent’anni credimi, non è granché. E te lo dice uno che è cresciuto con l’ottimismo in tasca. Sto cercando di aggiustare il tiro, di tornare sulle cose semplici che poi sono quelle su cui ho sempre creduto e che più mi hanno dato soddisfazione. Un sorriso, uno sguardo con uno sconosciuto, una serata inaspettata. Lo stare da solo. Lavoro a quaranta chilometri da casa e potrebbe sembrare faticoso ma quando parto la mattina so che avrò mezz’ora da dedicare a me e, ti sembrerà strano, sono contento. D’un tratto ti ritrovi costretto in una gabbia di scelte che ti opprimono e non è la mia futura moglie come ti verrà da pensare. No, assolutamente. Anzi, forse è l’unico strumento valido per uscire da quella gabbia. Non mi riconosco in quello che sto diventando e se mi chiedi come mi vedo nel futuro adesso ti risponderei non lo so perché quello che so non mi piace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse so cosa dovrei fare o mi illudo di saperlo ma, in ogni caso, non avrò il coraggio di farlo. Conservo l’educazione tale per cui non combino decisione avventate. Ascolto ancora musica, meno che in passato. Guardo indietro con la nostalgia di ipersensibile e la nostalgia, credimi, ti devasta quando sei così sensibile. Perché, soprattutto, ti fa vedere il presente come merda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può darsi che questo discorso ti appaia poco correlato e forse lo è davvero. Ho condiviso nello stesso capitolo i due fastidi più ricorrenti di questi ultimi anni quasi a scongiurarli assieme come fossero legati l’un l’altro. Più tardi mi coglierà il dubbio se cancellare tutto questo e spalleggiare quell'effimera teoria dell'interiorizzare. Cercherò di non farlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-7602920815653926678?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/Z7vTm-bJsZY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/Z7vTm-bJsZY/waterloo.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/10/waterloo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1727726726359287655</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 07:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-31T09:45:22.877+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">yeah</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sesso</category><title>The seventh sense</title><description>Ovvero vedo gente fare sesso dappertutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fa, uscivo dall'ufficio, saranno state le sette. Davanti al mio ufficio c'è un cavalcavia e, proprio sotto, un parcheggio. Per arrivare alla mia auto passo sempre per quel parcheggio. Tenete presente che erano le sette di un giorno di inizio luglio: il sole era ancora alto. Passo di fianco ad una Multipla e vedo un ragazzo seduto sopra con, a cavalcioni, una donna intenta in un atto sussultorio/ondulatorio. Wow, mi son detto, con tutto questo caldo. Spero abbiano il condizionatore acceso. E' infatti l'auto era accesa: secondo me proprio per quello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, ieri sera, uscivo dal cantiere, erano sempre le sette. Il cantiere è in una zona industriale, su una strada frequentata da camion della spazzatura di notte e di giorno. Mi fermo per telefonare e vedo una Panda con un ragazzo a sedere. Vabbé, starà telefonando anche lui ho pensato. Poi vedo che inizia ad agitarsi ed una ragazza risale dalla sua patta e poi scappano via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1727726726359287655?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/XhiJp8nEM_U" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/XhiJp8nEM_U/seventh-sense.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/07/seventh-sense.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1536289048675076590</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2009 12:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-18T14:37:11.868+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sinistra</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conservatore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">socialismo</category><title>Il gatto socialista</title><description>Un Gatto, che faceva er socialista&lt;br /&gt;solo a lo scopo d'arivà in un posto,&lt;br /&gt;se stava lavoranno  un pollo arosto&lt;br /&gt;ne la cucina d'un capitalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanno da un finestrino su per aria&lt;br /&gt;s'affacciò un antro Gatto: - Amico mio,&lt;br /&gt;pensa - je disse - che ce so' pur'io&lt;br /&gt;ch'appartengo a la classe proletaria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io che conosco bene l'idee tue&lt;br /&gt;so' certo che quer pollo che te magni,&lt;br /&gt;se vengo giù, sarà diviso in due:&lt;br /&gt;mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No, no: - rispose er Gatto senza core&lt;br /&gt;io nun divido gnente co' nessuno:&lt;br /&gt;fo er socialista quanno sto a diggiuno,&lt;br /&gt;ma quanno magno so' conservatore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trilussa"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trilussa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1536289048675076590?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/0x3y-5DmfO0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/0x3y-5DmfO0/il-gatto-socialista.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/il-gatto-socialista.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-3168107427952938747</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 07:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-16T12:38:00.087+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">testimoni di geova</category><title>Piccole fottute soddisfazioni</title><description>Conobbi i testimoni di Geova tramite un mio compagno di classe. Avevo 8 anni e lui era un testimone di Geova. Tutta la sua famiglia lo era. Gli altri compagni lo guardavano male, io me ne fregavo. Ricordo che un giorno mi invitò a casa sua.&lt;br /&gt;Giocammò tutto il pomeriggio finché, a un certo punto, mi invitò in camera sua. Era una camera normale, come quella di ciascun bambino. Ci sedemmo sul letto e mi passo due libri figurati uguali, simili a quelli che usavo a catechismo. Poi tirò fuori un registratore a cassetta portatile, inserì una cassetta e fece partire il nastro. La voce recitava/leggeva quanto era scritto sul libro. Il mio compagno iniziò ad aprire il libro dicendomi di seguire quanto c'era scritto. Era &lt;span style="font-style: italic;"&gt;catechismo di Geova&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Avevo otto anni, ero stato indottrinato a pane e cattolicesimo. Mi sembrava un eresia. Talmente eretico che cercai di nascondermi al di là del letto dov'era il mio amico tappandomi le orecchie per non sentire. Beata ingenuità.&lt;br /&gt;Poco dopo arrivò mio padre; raccontai l'accaduto in casa e chiusi l'amicizia con S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da quel giorno considero i testimoni di Geova delle immense teste di cazzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche anno fa ero a casa, in ferie. Stavo dormendo che alle 9 suonano alla porta. Due persone, maschi, vestiti di fustagno sulle tinte marrone/grigio, libri in mano. Mmmmh, o venditori di encilopedie e testimoni di Geova. Apro perché sono masochista. Sono testimoni di Geova.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Ditemi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TdG&lt;/span&gt;: Buongiorno signore, vorremmo portarla a conoscenza del nostro movimento religioso tramite... bla bla bla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Guardi, non mi interessa.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TdG&lt;/span&gt;: Aspetti. Nella vita bisogna avere fede. Se lei si avvicina a... bla bla bla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Guardi, io non credo nell'esistenza di Dio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TdG &lt;/span&gt;(innorriditi): Ma come può non credere?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Così. Credo in me.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TdG&lt;/span&gt;: Ma non può non credere.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Me lo dimostri che non posso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TdG&lt;/span&gt;: Ma... esiste.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io&lt;/span&gt;: Senta, mi state facendo perder tempo e il mio tempo che, si fidi, è più prezioso del suo, non lo voglio di certo perdere con lei. Pertanto mi scusi ma quello è il cancello. Se cortesemente potreste uscire lei e il suo collega mi fareste un enorme piacere. Saluti.&lt;/blockquote&gt;Chiusi la porta e me ne tornai a letto a dormire. Aaahhh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-3168107427952938747?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/XN7qiutwATE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/XN7qiutwATE/piccole-fottute-soddisfazioni.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/piccole-fottute-soddisfazioni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1660058720738661591</guid><pubDate>Tue, 09 Jun 2009 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-09T09:03:37.877+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">polizia municipale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vigili urbani</category><title>Supereroi contro la municipale #1</title><description>Come ogni anno, finite le scuole, i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vigili Urbani&lt;/span&gt; si piazzano a fermare le auto alle 8 di mattina.&lt;br /&gt;Ma vaffanculo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1660058720738661591?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/1REhTpcOYgU" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/1REhTpcOYgU/supereroi-contro-la-municipale-1.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/supereroi-contro-la-municipale-1.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1976482619762232535</guid><pubDate>Mon, 08 Jun 2009 12:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-08T14:59:13.008+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alternativa comunista</category><title>Il Cioni</title><description>Il Cioni aveva lavorato per vent'anni per una ditta che produceva parti meccaniche per veicoli agrari. Vent'anni in catena di montaggio.&lt;br /&gt;Ogni tanto al bar gli amici gli dicevano "Oh Cioni, perché non cambi lavoro?" e il Cioni "E che vuoi? E' un lavoro sicuro, tranquillo".&lt;br /&gt;Sicché continuava per la sua strada finché un giorno un amico gli disse "Oh Cioni, va bene che non vuoi cambiare lavoro ma perché non chiedi un aumento?" e il Cioni pensò fosse una buona idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicché il giorno dopo si presentò nell'ufficio del padrone chiedendo il meritato aumento.&lt;br /&gt;Il titolare, nella più assoluta rilassatezza rispose "Vede Cioni, lei sa, sono comunista. Ci tengo ai problemi del popolo, ai problemi dei lavoratori. Vede Cioni, signor Cioni, io potrei anche darle un aumento ma, parliamoci onestamente, io e lei: cosa cambierebbe? Nulla. Quel che sa da fare, tutti assieme, è la rivoluzione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il Cioni uscì senz'aumento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1976482619762232535?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/WedTBLtsWfM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/WedTBLtsWfM/il-cioni.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/il-cioni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1447002903402206322</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2009 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-05T11:23:50.903+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bella gente</category><title>Bella gente #1</title><description>Quelli che, soprattutto donne, meridionali, napoletane, entrano in un esercizio commerciale, in genere quelli piccoli, a conduzione famigliare, e si mettono a parlare dei fatti propri, di come sono sfigati solo loro, di come tutte le sventure capitino solo a loro, di come sono senza soldi, di come è dura tirare avanti, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vaffanculo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1447002903402206322?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/Qlszow85baw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/Qlszow85baw/bella-gente-1.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/bella-gente-1.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-6318790345756642106</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2009 08:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-04T10:26:38.401+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">matrimonio</category><title>Le cinque giornate di Patù</title><description>Le cinque giornate di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pat%C3%B9"&gt;Patù&lt;/a&gt; sono state uno dei maggiori episodi della mia storia post-adolescenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi contemporaneamente al &lt;a href="http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/03/12-linee.html"&gt;moto popolare di marzo&lt;/a&gt; che si sollevò baldanzoso e sorretto da un anello più dodici rose rosse, insorgeva, il 30 maggio di quell'anno, la città di Patù. Fu questo il primo episodio a testimonianza dell'efficacia del matrimonio che, guidata da giovani consapevoli del loro rapporto, poteva rivelarsi in grado di influenzare le decisioni di me medesimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-6318790345756642106?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/FyPlxFU1m1M" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/FyPlxFU1m1M/le-cinque-giornate-di-patu.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/06/le-cinque-giornate-di-patu.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-2945054515838068297</guid><pubDate>Mon, 25 May 2009 07:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-25T14:08:05.443+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">addio al celibato</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">leoni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">orfani</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">divertimento</category><title>Di notte leoni</title><description>&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;Bevete il vino, questa è la vita eterna,&lt;br /&gt;questo è ciò che vi darà la giovinezza,&lt;br /&gt;questa è la stagione del vino, delle rose e degli amici ubriachi.&lt;br /&gt;Siate felici di questo momento, questo momento è la nostra vita. (*)&lt;/blockquote&gt;Ritornerà tutto uguale a prima ma non importa, non ce ne importa nulla.&lt;br /&gt;L'esser stati leoni, foss'anche per una notte sola, ne è valsa la pena.&lt;br /&gt;Nudi a una meta che ci siamo prefissati da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo orfani.&lt;br /&gt;Orfani di denti bianchi davanti a macchinette digitali.&lt;br /&gt;Orfani di mani tese al cielo, di occhi mezzi chiusi.&lt;br /&gt;Siamo orfani di abbracci e di bevute, di urla e di bocche impastate.&lt;br /&gt;Siamo orfani il giorno dopo, siamo orfani tornati al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esser stati leoni, foss'anche per un minuto solo, ci fa sentir leoni per un mondo intero.&lt;br /&gt;Ma siamo soltanto orfani, orfani ora (**).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ritornato tutto uguale a prima.&lt;br /&gt;Ma non importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(*) Omar Khayyam, da ”Quartine” ed. Rizzoli&lt;br /&gt;(**) Vinicio Capossela, da "Orfani Ora" - Da solo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-2945054515838068297?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/wEZ8HQtWlsk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/wEZ8HQtWlsk/di-notte-leoni.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/05/di-notte-leoni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-7201154848263101103</guid><pubDate>Wed, 20 May 2009 16:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-21T09:14:44.580+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tattoo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">birthday</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">compleanno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">30</category><title>From snow to skin... (to celebrate my 30th anniversary)</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_StTqcXI/AAAAAAAAAno/irLtOoeZwvw/s1600-h/01022008179-pola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_StTqcXI/AAAAAAAAAno/irLtOoeZwvw/s400/01022008179-pola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338172155205677426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_SZfcDsI/AAAAAAAAAng/gt8mDacvjno/s1600-h/05052009057-pola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_SZfcDsI/AAAAAAAAAng/gt8mDacvjno/s400/05052009057-pola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338172149886357186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_SFWISqI/AAAAAAAAAnY/7wSHfYSGsFM/s1600-h/05052009058-pola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_SFWISqI/AAAAAAAAAnY/7wSHfYSGsFM/s400/05052009058-pola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338172144478603938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_RyM93wI/AAAAAAAAAnQ/LCg1EZUw8X4/s1600-h/05052009060-pola.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 329px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_RyM93wI/AAAAAAAAAnQ/LCg1EZUw8X4/s400/05052009060-pola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338172139339898626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShQratFwP-I/AAAAAAAAAmQ/QVL5OpVprxY/s1600-h/01022008179.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-7201154848263101103?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/9Bpt9ybSH3c" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/9Bpt9ybSH3c/from-snow-to-skin-to-celebrate-30th.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_c9xlkJ44S4Q/ShT_StTqcXI/AAAAAAAAAno/irLtOoeZwvw/s72-c/01022008179-pola.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/05/from-snow-to-skin-to-celebrate-30th.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-7847524727621348402</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2009 09:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-21T12:11:06.371+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Dave Arneson</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Gary Gigax</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Dungeons Dragons</category><title>Oltre alla Terra di Mezzo</title><description>Poco tempo fa molti hanno parlato della morte di &lt;a href="http://www.cnn.com/2009/SHOWBIZ/Movies/04/13/obit.chambers/index.html"&gt;Marilyn Chambers&lt;/a&gt;, sicuramente più interessante di quella di Dave Arneson.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://ildisinformaticonsfw.blogspot.com/2009/04/marilyn-chambers-1952-2009.html"&gt;Chambers&lt;/a&gt; fu una delle prime pornostar ad ottenere, oltre al compenso per il girato, anche il 10% sugli incassi dei suoi film, mossa che le fruttò circa 3 milioni di dollari.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dave_Arneson"&gt;Dave Arneson&lt;/a&gt; fu, assieme a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gary_Gygax"&gt;Gary Gigax&lt;/a&gt;, l'inventore di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dungeons_%26_Dragons"&gt;Dungeons &amp;amp; Dragons&lt;/a&gt;, uno dei più famosi giochi di ruolo al mondo. Per quel che ci giocai fu una grande esperienza. Se non altro per aver usato dadi a 4, 8, 10, 12 e 20 facce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-7847524727621348402?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/qeO4WKa0azc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/qeO4WKa0azc/oltre-alla-terra-di-mezzo.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/04/oltre-alla-terra-di-mezzo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-8275696500832102159</guid><pubDate>Fri, 17 Apr 2009 12:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-17T14:40:12.014+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">batteria</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pooh</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stefano d'orazio</category><title>Quando l'abito non fa il monaco</title><description>A vederlo non avrei mai pensato a quanto potesse essere trasgressivo e invece la storia lo descrive come tale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_D%27Orazio"&gt;Stefano D'Orazio&lt;/a&gt; entra nei Pooh nel'71 nonostante il suo aspetto "da strada" non convincesse il produttore. Nel tempo, al contrario dei suoi tre compagni, non si è mai sposato ed anzi, ha coltivato managerialmente il gruppo costituendo una vera e propria società.&lt;br /&gt;L'idea che mi dava quest'uomo dietro la sua doppia grancassa da batterista metal (di cui non ho mai capito il senso) era di quello che non c'entrava niente con gli altri tre. Per dire: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ehi, ok, suono con voi ma c'ho casa, una famiglia, eccetera. Voglio dire, non è che me ne frega molto delle groupie che ci girano appresso perché se suono con voi è solo per portare l'obolo a casa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E invece era quello più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sfasciato&lt;/span&gt;. &lt;a href="http://www.corriere.it/spettacoli/09_aprile_15/stefano_dorazio_lascia_pooh_3ab375a8-29d6-11de-8317-00144f02aabc.shtml"&gt;Ed ora lascia il gruppo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fossi nei Pooh non continuerei. Trentotto anni assieme non si cancellano con un cazzo di cambio di batterista. Le intese, gli sguardi, la passione di fare le cose assieme. Senz'altro ce ne sono a migliaia di batteristi più bravi ma a sessant'anni lascia stare, non tirare la corda.&lt;br /&gt;Il successo, enorme, l'hai avuto. Vivi in pace, non fare più &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Poohlover"&gt;album dai titoli improbabili&lt;/a&gt; e coltiva il "talento" dei tuoi figli.&lt;br /&gt;Per dirla alla djFrancesco: Egidio, spegni lo studio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-8275696500832102159?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/7E10aW2tw8o" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/7E10aW2tw8o/quando-labito-non-fa-il-monaco.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/04/quando-labito-non-fa-il-monaco.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-6624608617835923162</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2009 14:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-10T16:16:47.894+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">livio fanzaga</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">radio maria</category><title>Piacevole come i peli tra i denti della zip</title><description>Il fondamentalismo è anche &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=obKwqICewQA"&gt;qui&lt;/a&gt;, intorno a noi.&lt;br /&gt;E ci imbatti sempre quando cerchi una stazione radio che prenda bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-6624608617835923162?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/8wSUVw7I3H8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/8wSUVw7I3H8/piacevole-come-i-peli-tra-i-denti-della.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/04/piacevole-come-i-peli-tra-i-denti-della.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-6214136479527642042</guid><pubDate>Mon, 30 Mar 2009 13:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-30T15:35:35.649+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bologna</category><title>L'ufficio di collocamento</title><description>A mio avviso un buon sindaco deve avere tre parametri fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;deve essere nato nella città per cui si candida sindaco, o comunque vicino;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;deve conoscere bene la città per cui si candida sindaco;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;deve amare la città per cui si candida sindaco.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Poi non è detto che ci siano anche buoni sindaci che non li soddisfino però ecco, partendo così si parte già meglio.&lt;br /&gt;Mi viene in mente, ad esempio, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gentilini"&gt;Gentilini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutt'ora non riesco a capire come la sinistra di Bologna, città dove è nato il partito comunista italiano (e dove con la Bolognina è morto) non riesca a trovare nelle sue fila un candidato che soddisfi i requisiti di cui sopra e, dopo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cofferati"&gt;Cofferati&lt;/a&gt; (Cremona), candidi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Delbono"&gt;Delbono&lt;/a&gt; (Mantova).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea che uno si potrebbe fare è che il primo sindaco di Bologna sia solamente un ufficio di collocamento per i futuri politici della sinistra italiana.&lt;br /&gt;Ma è solo un'idea, eh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-6214136479527642042?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/5fT27NS1Uik" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/5fT27NS1Uik/lufficio-di-collocamento.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/03/lufficio-di-collocamento.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-7615022577268107172</guid><pubDate>Tue, 17 Mar 2009 10:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-17T11:25:41.882+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">euforia</category><title>Rannicchiarsi</title><description>Stamattina mi alzo, mi lavo il viso, vado in cucina e faccio colazione.&lt;br /&gt;Nel mentre accendo la tivù su un TG che sta iniziando. I titoli di coda sono: stupri, crisi, mafia, omicidi.&lt;br /&gt;Sconfortato cambio immediatamente canale e metto su &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Doraemon"&gt;Doraemon&lt;/a&gt;. Decisamente un miglior inizio di giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-7615022577268107172?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/Ss_QGwbLGYE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/Ss_QGwbLGYE/rannicchiarsi.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/03/rannicchiarsi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-4204393197925651244</guid><pubDate>Tue, 03 Mar 2009 21:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-03T22:29:17.948+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stronzate</category><title>Villasanta, un comune per la pace</title><description>Se abitassi a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villasanta"&gt;Villasanta &lt;/a&gt;mi farei rimborsare per quella stronzata di cartello "Comune per la pace" sotto quello di ingresso al paese, fossero anche dieci miseri centesimi di euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-4204393197925651244?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/7aVEJx4LTnw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/7aVEJx4LTnw/villasanta-un-comune-per-la-pace.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/03/villasanta-un-comune-per-la-pace.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-8531804614133294963</guid><pubDate>Sun, 01 Mar 2009 10:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-01T11:08:44.128+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">matrimonio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">me myself and i</category><title>12 linee</title><description>12 linee su questo bianco foglio,&lt;br /&gt;12 tratti tracciate da me a te.&lt;br /&gt;12 segni per essere complici,&lt;br /&gt;12 rose per renderti omaggio.&lt;br /&gt;12 graffi per metterci alla prova,&lt;br /&gt;12 cicatrici come memoria.&lt;br /&gt;12 modi per dividere il tempo,&lt;br /&gt;12 passi che ci han portato fino a qui.&lt;br /&gt;12 anni per capire chi sei,&lt;br /&gt;12 anni per capire cosa voglio,&lt;br /&gt;12 anni per trovare le parole,&lt;br /&gt;quelle giuste, per chiederti:&lt;br /&gt;vuoi sposarmi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-8531804614133294963?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/Qu_NhlplJG4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/Qu_NhlplJG4/12-linee.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/03/12-linee.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-2896142459902783649</guid><pubDate>Fri, 20 Feb 2009 08:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-20T09:58:29.835+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">afterhours</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sanremo</category><title>Pino Scotto presenterà Sanremo 2010</title><description>E' bene porre a premessa che gli Afterhours sono, per quanto sia difficile preferire qualcosa, il mio gruppo preferito. Li conobbi in una compilation nel '95 quindi, suppergiù, sono quasi quindici anni che ci conosciamo. Hanno contribuito a farmi conoscere quella scena sotteranea, underground per farci capire da Carlo Pastore, del rock italico nella quale per un periodo ne ho fatto anche parte. Quindi, per dirla tutta, sono qualcosa a cui sono molto legato.&lt;br /&gt;E' bene altresì porre a premessa che il festival di Sanremo mi ha sempre affascinato: quel fascino dell'evento, dell'unicità annuale. Se il festival non fosse a Sanremo ma, che ne so, a Cinisello Balsamo, perderebbe tutto il fascino che ha nei miei confronti (senza nulla togliere a Cinisello). Ecco, c'è tutta questa cosa dell'evento che a me è sempre piaciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì 17 febbraio gli Afterhours hanno messo per la prima volta piede sul palco di Sanremo. I puristi del rock, quelli del Sanremo è una merrrda e tu sei pure una merrrda perchè guardi quella merrrda di Sanremo che Sanremo non si merita di esistere e tutta quella merrrda deve finire sono balzati sulla loro poltrona Ikea nel sentire che vi avrebbero partecipato. Secondo me hanno fatto bene. Hanno fatto bene principalmente per tre motivi. Il primo è la forma di riconoscimento che il mainstream riconosce loro, da più di vent'anni a smazzarsi con centinaia di concerti sulle spalle. Il secondo è per promuovere un &lt;a href="http://www.afterhours.it/it/index.php/2009/02/08/afterhours-sanremo-ed-il-paese-e-reale/"&gt;bel progetto&lt;/a&gt;. Il terzo è per portare su un palco del genere qualcosa che su quel palco non è mai esistito. Non so come siano arrivati fino a lì, quali giri abbiano seguito. Sono convinto che &lt;a href="http://www.casasonicamanagement.it/"&gt;Casasonica&lt;/a&gt; qualcosa c'entra. Però, ecco, ero contento che fossero lì.&lt;br /&gt;Come premesso essendo di parte il brano mi è piaciuto. Della stessa idea non è stato il pubblico in sala il quale, con i ditini sul telecomando, ha votato a sfavore. Morale: vanno in ballottaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 19 febbraio, giovedì grasso, il ballottaggio è tra sei "big": Afterhours, Al Bano, Iva Zanicchi, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, Tricarico e Sal Da Vinci. Bene, ricordatevi di quest'ultimo.&lt;br /&gt;I sei suonano ad un orario improponibile: il ballottaggio si conclude ad un orario ancora più improponibile. Uno pensa: e che cazzo, i vecchi adesso dormiranno ergo i ggiovani voteranno qualcosa di ggiovane. Ma i ggiovani non sono ggiovani oppure non so, ecco, qualcosa non va. Passa Al Bano, il viticoltore della provincia di Brindisi, e Sal Da Vinci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Che io mi fossi illuso di vedere gli After venerdì sera duettare con Cristiano Godano sul palco ci può stare e mi sta bene anche l'averlo preso allegramente in quel posto. Ma Sal Da Vinci è troppo. Avrei preferito, giuro, l'Aquila di Ligonchio. Ma Sal Da Vinci no. Sal Da Vinci ovvero Salvatore Michael Sorrentino è un bell'uomo. E canta anche non male. Ma non mi rappresenta. Salvatore Michael Sorrentino è il simbolo della coerenza italica nel lamentarsi e non cambiare mai. Si dice "eh ma che palle la canzonetta italiana, eh ma che palle Sanremo con la rima cuore-amore" ma poi si finisce sempre lì: cuore-amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma va bene così. Per dirla alla Ventura il popolo è sovrano (e bue). Non mi interessa se il televoto è reale, non mi interessa nemmeno indagare. Mi interessa averli visti sullo stesso palco calpestato da leggende della musica italiana. E per dirla alla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Scotto"&gt;Pino Scotto&lt;/a&gt;, per tutto il resto datevi fuoco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-2896142459902783649?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/NwDGMxyFO-4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/NwDGMxyFO-4/pino-scotto-presentera-sanremo-2010.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/02/pino-scotto-presentera-sanremo-2010.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-7360780361040300434</guid><pubDate>Wed, 18 Feb 2009 08:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-18T09:11:39.909+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">facebook</category><title>Ben bene</title><description>Mi piacerebbe sapere se chi si iscrive a Facebook conosce a fondo i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Terms of service&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Di recente li hanno modificati mettendoli in modo che qualunque cosa tu carichi nel tuo account (sì, proprio tu che metti le tue foto ubriaco in spiaggia ad un mojito party) resteranno a Facebook vita natural durante, anche se cancellerai il tuo account.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://www.mantellini.it/?p=6372"&gt;mantellini&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-7360780361040300434?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/wlQVH5Li6o8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/wlQVH5Li6o8/ben-bene.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/02/ben-bene.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-487137869196806592</guid><pubDate>Tue, 10 Feb 2009 08:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-10T09:51:02.452+01:00</atom:updated><title>-</title><description>L'Estragon è una stalla e i &lt;a href="http://www.mogwai.co.uk/"&gt;Mogwai&lt;/a&gt; hanno suonato il requiem per Eluana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-487137869196806592?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/oJ9tQWevaBo" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/oJ9tQWevaBo/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/02/blog-post.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-6833897896262740553</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2009 09:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-28T10:19:59.158+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">stupro</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pedofilo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giustizia</category><title>Kleenex</title><description>Ci sono cose antiche, quelle di una volta, che in certe situazioni tornano sempre buone. E' che coi tempi moderni il pensiero comune cambia e si plasma sui nuovi usi e costumi. Rimane comunque un retaggio del passato e, a tratti, la voglia di ristabilire certe usanze in voga un tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge del taglione è un principio di diritto in uso presso le popolazioni antiche consistente nella possibilità riconosciuta a una persona che abbia ricevuto un'offesa di infliggere all'offensore una pena uguale all'offesa ricevuta. Volgarmente il principio è espresso dalla locuzione occhio per occhio, dente per dente (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_del_taglione"&gt;rif.&lt;/a&gt;). E' una cosa antica, proprio di quelle di cui parlavo sopra. Col tempo il pensare comune l'ha accantonata per una logica di perdono e redenzione e per una concessione all'offensore della possibilità di ristabilirsi nella società. Perbacco, il ragionamento fila.&lt;br /&gt;Poi però arrivano stupratori e pedofili e qui il pensiero comune, plasmato sulla redenzione, si attorciglia un po'. Come dire? Tutto questo perdono svanisce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;offuscato &lt;/span&gt;dalla rabbia fondamentalmente perché gli atti e le azioni di cui sopra sono abusi di potere verso chi è impotente da parte di un individuo più forte, molto più forte. Questa forza può essere data dal branco, dall'essere fisicamente più forte, dall'agguato e dalla sorpresa. Sono atti ignobili, vigliacchi e devastanti per chi li subisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora forse è davvero il caso di tornare alle cose di una volta. Prenderglielo e tagliarlo. Poi dar loro un Kleenex per tamponare il sangue.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-6833897896262740553?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/DX-69Ex_HnE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/DX-69Ex_HnE/kleenex.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/kleenex.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-8381670283007250796</guid><pubDate>Fri, 23 Jan 2009 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-23T11:27:41.097+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">obama</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">44</category><title>44</title><description>&lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2009/01/inaugural_preparations.html"&gt;Barack Hussein Obama II&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-8381670283007250796?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/aRwbarkyw3A" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/aRwbarkyw3A/44.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/44.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-2391788757293617541</guid><pubDate>Wed, 21 Jan 2009 12:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-21T14:25:21.188+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">economia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Adolf Merckle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">scrondo</category><title>Scrondo S.p.A.</title><description>Fare economia è un po' come fare i giochi dei bambini del tipo "adesso facciamo che vale che dato che la tua squadra è più forte i miei gol valgono doppio". Cose così insomma, ti aggiusti gli eventi, trovi delle scappatoie, ti inventi strategie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giochetto dell'economia sono gli hedge-funds (o fondi speculativi) basati su una gestione molto diversificata rispetto ai fondi comuni. La genialata in tutto questo è il concetto di vendita allo scoperto, un'operazione finanziaria che consiste nel vendere titoli che non si possiedono. La magia è semplice: si scommette su delle azioni che si pensa avranno una ricaduta a breve firmando un contratto con qualcuno che non te le vende, te le presta solamente. L'impegno è restituirle dopo un tempo prestabilito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Supponiamo per esempio che ci sia l'azienda &lt;a href="http://www.cinetivu.com/wp-content/uploads/2008/05/scrondo.jpg"&gt;Scrondo S.p.A&lt;/a&gt;. che non mi convince molto e che secondo me nel giro di poco andrà in malora; supponiamo che un'azione della Scrondo S.p.A. valga 20 euro. A questo punto vado da un'azionista e mi faccio prestare mille azioni con l'impegno di restituirle entro una certa data. Fatto questo rivendo immediatamente le azioni ricavandone 20.000 euro. Poco dopo si avvera quanto predetto e il valore dell'azione della Scrondo S.p.A. scende a 10 euro. Non mi resta che ricomprare le mille azioni pagandole 10.000 euro e restituirle come pattuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guadagno dell'operazione? Diecimila euro a cui sottrarre il costo del prestito.&lt;br /&gt;In questo modo tanti piccoli &lt;a href="http://futurama.wikia.com/wiki/Guenter"&gt;Guenter&lt;/a&gt; hanno guadagnato una fortuna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se va male? Chiedetelo a &lt;a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=90277"&gt;lui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-2391788757293617541?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/bPCV9GQpOaQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/bPCV9GQpOaQ/scrondo-spa.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/scrondo-spa.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-1640342727727239700</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2009 21:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-19T22:52:22.578+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">israele</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">hamas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musulmani</category><title>Qassam 3</title><description>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rashid_Khalidi"&gt;Rashid Khalidi&lt;/a&gt; è un professore di studi arabi alla Columbia University. Ha scritto di Gaza sul NYTimes da un altro punto di vista rispetto a &lt;a href="http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/qassam-2.html"&gt;Qassam 2&lt;/a&gt;. Lo potete leggere &lt;a href="http://www.nytimes.com/2009/01/08/opinion/08khalidi.html?partner=permalink&amp;amp;exprod=permalink"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-1640342727727239700?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/MbrfhztXQnk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/MbrfhztXQnk/qassam-3.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/qassam-3.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2056050189144748442.post-3908854364316953442</guid><pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-19T01:33:08.927+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">web</category><title>Pimp the web</title><description>Queste sono le cose belle del web.&lt;br /&gt;Janis Krums &lt;a href="http://www.twitpic.com/135xa"&gt;posta la foto&lt;/a&gt; dell'Airbus caduto nel fiume Hudson su Twitter mentre sta andando a prestare i primi soccorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ci mette un po' ad aprirsi per via, credo, delle molte richieste. Abbiate pazienza.)&lt;br /&gt;(via &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/01/incidente-aereo-utente-twitter-batte-i.html"&gt;disinformatico&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2056050189144748442-3908854364316953442?l=bundosuzuki.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/bundosuzuki/~4/LtUtnDz2fT0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/bundosuzuki/~3/LtUtnDz2fT0/pimp-web.html</link><author>noreply@blogger.com (bundosuzuki)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://bundosuzuki.blogspot.com/2009/01/pimp-web.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>
