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		<title>Home - Celiachia Italia</title>
		<description>Celiachia Italia - Notizie aggiornate quotidianamente sul mondo della celiachia, del morbo celiaco e del senza glutine</description>
		<link>http://www.celiachiaitalia.com/home.html</link>
		<lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2009 01:31:22 +0000</lastBuildDate>
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			<title>Celiachia: aumento della diffusione o migliore diagnosi?</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/celiachia-aumento-della-diffusione-o-migliore-diagnosi.html</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;img style="float: left;" class="content_img" alt="research_lg" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/img/research_lg.jpg" height="250" width="200" /&gt;Una ricerca Statunitense condotta da &lt;strong&gt;Joseph Murray&lt;/strong&gt; ha rilevato come, rispetto agli anni 50 la celiachia risulta oggi 4 volte e mezzo più comune. Quello che stupisce non è tanto la proporzione, quanto lo stupore del ricercatore nel ritrovarsi tra le mani questo dato. E' ovvio che una malattia come la celiachia, con le difficoltà di diagnosi che la caratterizzano, aumenti la sua &lt;strong&gt;rilevazione&lt;/strong&gt; al migliorare dei sistemi di diagnosi. Insomma, non sarà che oggi si rilevano più casi di celiachia solo perchè se ne comincia a parlare e le tecniche di diagnosi sono di gran lunga migliori che 60 anni fa? Di seguito l'articolo completo tratto da asca.it&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La celiachia è oggi quattro volte e mezzo più comune di quanto non lo fosse negli anni '50. Ad affermarlo è uno studio della Mayo Clinic di Rochester, (Minnesota, Usa) pubblicato sulla rivista Gastroenterology. "La celiachia è diventata molto piu' comune negli ultimi '50 anni, e non sappiamo perche" - spiega Joseph Murray, il gastroenterologo che ha guidato lo studio - "Qualcosa nel nostro ambiente e' cambiato, e l'ha resa molto più comune''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei pazienti con malattia celiaca la presenza di una particolare proteina, il glutine, attiva un attacco al sistema immunitario danneggiando i villi intestinali (le sottili pieghe delle pareti dell'intestino che ne aumentano la superficie per l'assorbimento dei nutrienti). I disturbi dovuti alla celiachia possono comprendere diarrea, disturbi addominali, perdita di peso, anemia, perdita di denti e osteoporosi grave o prematura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo studio, spiega Murray, mette in luce la necessita' di una maggiore consapevolezza della malattia celiaca, sia tra i medici che tra i pazienti: ''Il problema e' che i sintomi della malattia celiaca sono variabili e possono essere scambiati per altre malattie piu' comuni, come la sindrome da intestino irritabile''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni studi - continua lo specialista - suggeriscono che per ogni persona a cui e' stata diagnosticata la malattia celiaca ce ne sono altre 30 che, pur essendone affette, non hanno mai ricevuto la diagnosi. ''E adesso colpisce una persona su cento. L'aumento dei malati, in combinazione con la mortalita', suggeriscono che la celiachia diventera' un significativo problema per la salute pubblica. Per prenderla in tempo - conclude Murray - dovremmo cominciare a parlare di screening. Abbiamo bisogno di prevenzione nella celiachia piu' di quanto non se ne abbia nel caso del colesterolo o dell'ipertensione''.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zQK02KUxU0uku61XvieSU76RFv0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zQK02KUxU0uku61XvieSU76RFv0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zQK02KUxU0uku61XvieSU76RFv0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/zQK02KUxU0uku61XvieSU76RFv0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 08:56:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dal 1° luglio le persone celiache esentate da ticket e costi dei servizi ospedalieri</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/dal-1-luglio-le-persone-celiache-esentate-da-ticket-e-costi-dei-servizi-ospedalieri.html</link>
			<description>Con il 1° luglio 2009 entra in vigore in Alto Adige una specifica esenzione ticket per la malattia celiaca: le persone celiache potranno beneficiare gratuitamente di visite specialistiche, esami di laboratorio e prestazioni di diagnostica strumentale appropriati per il monitoraggio della malattia. "In Alto Adige, caso unico in Italia, tutte le 780 persone celiache possono usufruire dell’esenzione ticket", sottolinea l’assessore provinciale alla Sanità Richard Theiner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da mercoledì 1° luglio entra in vigore in Alto Adige una specifica esenzione ticket per la malattia celiaca, l'intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L'esenzione è estesa a tutti i pazienti mentre finora, in base ad un decreto del Ministro della Salute relativo al regolamento delle malattie rare, erano esentate dal ticket solamente le persone affette da una forma più grave della malattia celiachia e cioè dalla cosiddetta sprue celiaca. "La Provincia di Bolzano, rispetto alle altre realtà regionali, dal primo luglio ha esteso l'esenzione anche alla forma meno grave di celiachia grazie alle proprie competenze autonomistiche", sottolinea l'assessore Theiner. Tutti i 780 pazienti celiaci in Alto Adige possono quindi beneficiare dellas misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova esenzione ticket per la malattia celiaca consentirà ai pazienti residenti in Alto Adige di poter ottenere gratuitamente le visite specialistiche, gli esami di laboratorio e le prestazioni di diagnostica strumentale appropriati per il monitoraggio della malattia, delle sue complicazioni e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti. Con la delibera della Giunta Provinciale sono stati stabiliti inoltre i servizi ospedalieri che possono effettuare la diagnosi della malattia celiaca: sono i servizi ospedalieri di medicina interna e pediatria di tutti gli ospedali dell'Alto Adige e il reparto di Gastroenterologia dell’Ospedale di Bolzano. È stato stabilito infine che la diagnosi della malattia celiaca deve essere preceduta da una biopsia dell’intestino tenue con esito bioptico positivo.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h-pLhKNwXIECQqppDneNORgMNP8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h-pLhKNwXIECQqppDneNORgMNP8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h-pLhKNwXIECQqppDneNORgMNP8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/h-pLhKNwXIECQqppDneNORgMNP8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 21:36:09 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>I rischi di una dieta senza glutine</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/i-rischi-di-una-dieta-senza-glutine.html</link>
			<description>&lt;p&gt;&lt;img style="float: left;" class="content_img" alt="pane" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/food/pane.jpg" width="100" height="81" /&gt;Su healthnews.com è stato pubblicato il 19 giugno un interessante articoli di Lara  Endresz su alcuni pericoli che si corrono nel seguire una rigida dieta priva di glutine.&lt;/p&gt;

Il glutine è una proteina speciale presente in alcuni cereali come ad esempio la segale, il grano e l'orzo e molti tipi di pane. Negli ultimi tempi si è diffusa la moda di mangiare "gluten-free", senza glutine, un po' come una decina di anni fa si tendeva ad evitare il pane. Il glutine aiuta il pane a lievitare prima del processo di cottura. Inoltre, il glutine mantiene l'amido nelle fette di pane, che restano così integre ed elastiche senza disfarsi. Molti vegetariani fanno affidamento proprio sulle proprietà assorbenti e nutritive del glutine.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, il glutine non è tollerato da tutti. Per esempio, coloro che sono affetti dalla celiachia, non sono in grado di digerirlo correttamente e stanno male se mangiano cibi che lo contengono. L'unica scelta che hanno è quella di una dieta senza glutine. Fortunatamente per loro, non tutti i cereali contengono glutine, per esempio il riso, la quinoa, i semi di girasole, i germogli di soya, l'avena, il miglio, il grano saraceno tra i vari. I prodotti gluten-free solitamente hanno meno dell'1% di glutine ed è riportato sull'etichetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una recente ricerca ha messo in evidenza gli svantaggi della dieta senza glutine e le sue conseguenze sul corpo. Nel corso della ricerca, pubblicata nel numero dell'Aprile 2009 della rivista British Journal of Nutrition, i ricercatori hanno monitorato 10 volontari sani sottoposti alla dieta per un certo periodo di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realizzata dallo Spanish National Research Council, la sperimentazione ha osservato, con dei regolari check-up, i partecipanti sottoporsi a una dieta senza glutine per un mese. Al termine della sperimentazione, i livelli dei "batteri buoni" presenti nello stomaco risultarono nettamente inferiori alla quantità presente prima dell'inizio dell'esperimento. Oltre ai batteri utili risultarono ridotti significativamente gli indicatori della salute del sistema immunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibilità che il sistema immunitario possa essere compromesso ha destato grande impressione, soprattutto data la crescente popolarità di questa dieta. Molti pensano che dimagrire equivale a tagliare elementi nutritivi dalla alimentazione, ma in realtà seguire una dieta stretta senza il parere del medico può tradursi unicamente in cattiva salute. E' necessario fare ancora altri test dato che questa era una piccola ricerca, ma di certo, i risultati non sono stati positivi.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte quella percentuale di popolazione che soffre di celiachia, la dieta senza glutine, mettendo a rischio la salute batterica dell'organismo e il sistema immunitario, non è una buona idea per la gestione del peso o per un programma disintossicante. Ricordate che i batteri buoni (chiamati probiotici, presenti soprattutto nello yogurt) localizzati nello stomaco sono preziosi e necessari per la digestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, la prossima volta che morite di fame e vi ritrovate di fronte a un menù con piatti senza glutine, optate per una bella pizza e brindate alla vostra salute.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZmKqnyDbAr80_gzOVl7XxDKTeyg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZmKqnyDbAr80_gzOVl7XxDKTeyg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZmKqnyDbAr80_gzOVl7XxDKTeyg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ZmKqnyDbAr80_gzOVl7XxDKTeyg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 08:54:41 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cherry Muffins gluten free</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/ricettario/dolci-e-dessert/cherry-muffins-gluten-free.html</link>
			<description>Grazie alla disponibilità di Adelaide Melles (cuoca freelance e foodblogger) pubblichiamo una ottima ricetta di Muffin alla cicliegia realizzati con farina di Riso. 

&lt;img style="margin: 3px; float: right;" alt="cherrymuffuns1rid" class="content_img" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/ricette/cherrymuffuns1rid.jpg" width="200" height="300" /&gt; &lt;strong&gt;Ingredienti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; 
&lt;ul class="ingredienti"&gt;
&lt;li&gt;200 gr. di farina di riso&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;90 gr. di farina di mandorle&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;170 gr. di zucchero&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;2 cucchiaini di lievito per dolci&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;un pizzico di sale&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;65 gr. di olio&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;1 uovo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;220 ml di latte&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;150 gr. di ciliegie tagliate a pezzettini + 16 intere&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ricetta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Regola dei muffins, sempre quella, igredienti secchi (farina di riso, farina di mandorle, bicarbonato, lievito, zucchero e sale) tutti insieme in una ciotola, igredienti umidi (latte, uova e olio) in un’altra ciotola. Unire quindi gli ingredienti liquidi a quelli solidi e alla fine le ciliegie a pezzetti. Riempire i pirottini per 3/4 e al centro mettere una ciliegia intera. Cuocere a 190° per circa 20 minuti. Non dimenticate lo zucchero a velo!&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.diariodiunapassione.it"&gt;&lt;img alt="diariodiunapassione" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/ricettario/diariodiunapassione.jpg" width="300" height="53" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/23BBJoI1jIbwpfAx-e2khwt92mo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/23BBJoI1jIbwpfAx-e2khwt92mo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/23BBJoI1jIbwpfAx-e2khwt92mo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/23BBJoI1jIbwpfAx-e2khwt92mo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 09:52:46 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sapere Insieme - l’inglese, la musica e l’arte divertendosi tra le colline umbre</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/sapere-insieme-l-inglese-la-musica-e-l-arte-divertendosi-tra-le-colline-umbre.html</link>
			<description>&lt;div style="margin: 1ex;"&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;img class="content_img" style="float: left;" alt="sapereinsieme" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/img/sapereinsieme.jpg" width="250" height="95" /&gt;Sapere Insieme,  associazione costituta con l’intento di garantire la crescita culturale  e la formazione dei ragazzi attraverso attività educative e ricreative,  propone per l’estate 2009 un summer camp&lt;strong&gt; ”English, music &amp;amp; Art Village. We can…be creative” &lt;/strong&gt; che si svolgera’ in Umbria presso la “Tenuta dei Ciclamini”.&lt;/p&gt;

&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal 5 al 18  luglio&lt;/strong&gt; i ragazzi che sceglieranno “La Tenuta dei Ciclamini”  saranno ospitati per due divertenti settimane in una struttura esclusiva immersa nell’incanto delle campagne umbre a 12  km a sud da Todi. Un complesso residenziale alberghiero, di proprietà  del famoso maestro della canzone italiana Mogol, costruito al centro  di un suggestivo paesaggio caratterizzato da boschi, prati, colline   ed un laghetto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il summercamp è &lt;strong&gt;aperto a tutti  i ragazzi di età compresa tra i   dai 7 e i 13 anni&lt;/strong&gt; e prevede la partecipazione anche di bambini celiaci  o affetti da altre intolleranze legate ai cibi, in un ambiente idoneo  alle loro esigenze alimentari essendo la Tenuta dei Ciclamini una struttura  informata AIC.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto di questo campo estivo  contiene lo sviluppo di tre laboratori differenti ma accomunati dall’apprendimento  della lingua straniera: &lt;strong&gt;l’insegnamento della lingua inglese  , la conoscenza dei generi musicali  e l’arte dell’illustrazione&lt;/strong&gt;. Laboratori che svilupperanno una  didattica appropriata e divertente pensata ad hoc per le fasce d’età  dei partecipanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I giovani partecipanti saranno &lt;strong&gt; sempre affiancati dai nostri &lt;em&gt;teachers&lt;/em&gt; di madrelingua&lt;/strong&gt; e dagli  assistenti di Sapere Insieme. I laboratori artistici saranno gestiti  da esperti di musica ed d’illustrazione&lt;em&gt;. &lt;/em&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;In particolare il laboratorio di illustrazione e grafica sarà  coordinato dalla nota autrice ed illustratrice Chiara Rapaccini.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Oltre i tre laboratori  mattutini per i piccoli ospiti saranno previste, &lt;strong&gt;attività sportive&lt;/strong&gt; che spaziano dalla piscina al calcio, dalla palestra alla disciplina  orientale dell’aikido. I ragazzi verranno coinvolti in &lt;strong&gt;programmi  di animazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;serali&lt;/strong&gt; condotti dai  &lt;em&gt;teachers&lt;/em&gt;:  movie night in inglese, concorsi a premi, caccia al tesoro, giochi d’investigazione,  casinò night, talent show, racconti in inglese sotto le stelle e altre  simpatiche iniziative che anche i ragazzi potranno suggerire.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Su richiesta,  e con pagamento a parte, saranno previste anche lezioni di equitazione  e di tiro con l’arco. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono previste &lt;strong&gt;due escursioni  guidate&lt;/strong&gt; durante ciascuna delle due sessioni del summercamp: una  alle &lt;strong&gt;cascate delle Marmore&lt;/strong&gt; e l’ altra alla &lt;strong&gt;città  di Orvieto&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La quota a carico  di  ciascun partecipante è di € &lt;strong&gt;1.540,00.&lt;/strong&gt; I ragazzi dovranno  essere accompagnati e ripresi dai genitori. Sono escluse le spese di  trasporto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E’ prevista la presenza di  un medico presso la struttura per tutta la durata del soggiorno.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Sapere Insieme   s’impegna a devolvere all’AIC parte del ricavato della quota di  ciascun bambino, la cui iscrizione avverrà  tramite il Giornale Celiachia Notizie o il sito AIC&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la prenotazione telefonare  a &lt;strong&gt;Lucia Paccoi, presidente dell’associazione Sapere Insieme e direttrice  del campo,  al numero 388 1994523&lt;/strong&gt; o inviare un’ email all’indirizzo &lt;a href="http://www.celiachiaitalia.com/mailto:info@sapereinsieme.it" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;info@sapereinsieme.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; o un&lt;strong&gt; fax &lt;/strong&gt;al numero&lt;strong&gt; 06 97252863&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Per conoscere meglio le nostre  attività visita il sito web &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.sapereinsieme.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;www.sapereinsieme.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Sito web location  campus&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.iciclamini.it/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;www.iciclamini.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ak3yeoStS6XFAZHCcZX8Cz2zsvc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ak3yeoStS6XFAZHCcZX8Cz2zsvc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ak3yeoStS6XFAZHCcZX8Cz2zsvc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ak3yeoStS6XFAZHCcZX8Cz2zsvc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 07:50:52 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Celiachia: l'ospedale di Alessandria fa il punto</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/celiachia-lospedale-di-alessandria-fa-il-punto.html</link>
			<description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="float: right;" class="content_img" alt="grano" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/img/grano.jpeg" height="114" width="87" /&gt;La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 400 mila, ma ne sono stati diagnosticati intorno ai 85 mila. Ogni anno vengono effettuate cinque mila nuove diagnosi ed ogni anno nascono 2.800 nuovi celiaci, con un incremento annuo di circa il 10%.

&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Da qui l’importanza della formazione e dell’aggiornamento: per questo motivo i prossimi 12 e 13 giugno presso il Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, si svolgerà l’incontro “PDTA sulla CELIACHIA: APPROPRIATEZZA nella DIAGNOSI, TRATTAMENTO, FOLLOW UP”, quale adempimento regionale e come fondamentale azione di incremento della conoscenza di una patologia polisintomatica e polimorfica come la celiachia.&lt;br /&gt; L’iniziativa formativa si propone, attraverso relazioni, proposte interattive su quesiti o dubbi e momenti di discussione su casi clinici, di chiarire e condividere con i partecipanti i momenti fondamentali e critici della costruzione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale regionale sulla Malattia Celiaca approfondendo diverse tematiche: epidemiologia e patogenesi della celiachia, quadro clinico in età pediatrica e adulta, diagnosi di laboratorio, biopsia duodenale e interpretazione dei test, valutazione nutrizionale e approccio alla dieta priva di glutine, follow-up, complicanze, forme refrattarie e implicazioni psico-sociali, prospettive future di trattamento, normative in materia di ristorazione collettiva.&lt;br /&gt; Presso il presidio Infantile dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria è attivo un ambulatorio di gastroenterologia pediatrica diretto da Fernando Pesce, direttore del Dipartimento Materno-Infantile in cui vengono seguiti circa cento bambini affetti da patologia celiaca e diagnosticati ogni anno circa 30 nuovi casi.&lt;br /&gt; Il direttore generale Nicola Giorgione esprime soddisfazione per questa appuntamento: “La formazione rappresenta una priorità per i nostri professionisti, affinchè con l’opportuno aggiornamento possa essere offerto un servizio sempre più qualificato ai pazienti che fanno riferimento all’Azienda”.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQmQVbSw-ip1sA3RnixDOvHwJIE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQmQVbSw-ip1sA3RnixDOvHwJIE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQmQVbSw-ip1sA3RnixDOvHwJIE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qQmQVbSw-ip1sA3RnixDOvHwJIE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 07:47:06 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Corsi per ristoratori per una alimentazione senza glutine</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/corsi-per-ristoratori-per-una-alimentazione-senza-glutine.html</link>
			<description>&lt;div&gt;&lt;img style="float: left;" class="content_img" alt="asp" src="http://www.celiachiaitalia.com/images/stories/img/asp.jpg" width="152" height="112" /&gt;Laziosanità - ASP Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio con il finanziamento della Regione Lazio,  ha organizzato cinque corsi di formazione/informazione, sulla Celiachia e sulla modalità di preparazione dei pasti senza glutine.&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;I corsi previsti dalla Legge n. 123 del 2005 art. 4 e art. 5,  sono rivolti a ristoratori, albergatori e personale della ristorazione collettiva, delle mense delle strutture pubbliche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni corso è articolato in quattro ore di formazione residenziale e suddiviso in una parte teorica, ed una pratica in cui verranno svolti lavori di gruppo e dimostrazioni pratiche in laboratorio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I corsi proposti hanno l’obiettivo di sensibilizzare e formare gli operatori della ristorazione attraverso un percorso educativo sulla malattia celiaca, le caratteristiche del glutine, gli alimenti in cui è presente, le procedure adeguate per evitare la contaminazione degli alimenti durante la preparazione dei pasti, e promuovono il diritto ad una alimentazione “sicura e gustosa”&lt;br /&gt;È prevista la presenza di uno chef  e  la presentazione di un libro di ricette “senza Glutine”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso si terrà presso L’istituto Alberghiero IPSSAR TOR CARBONE, Via di Tor Carbone, 53 (come arrivare: linea 765 (da Metro A-Arco di Travertino o Metro B-Laurentina.)&lt;br /&gt;La partecipazione ai corsi è gratuita.&lt;br /&gt;La scheda di iscrizione va inviata alla Segreteria Organizzativa  entro i 5 giorni precedenti la data di inizio corso&lt;br /&gt;Verrà rilasciato attestato di partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testoblu"&gt;Responsabile  Scientifico: &lt;/span&gt;Dott.  M.  Vullo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="testoblu"&gt;Responsabile  Didattico:&lt;/span&gt; Dott.ssa A. Iannone&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Docenti&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Margherita  Bonamico – Università La Sapienza&lt;br /&gt; Domenico   Di Lallo – Agenzia di Sanità Pubblica – Laziosanità&lt;br /&gt; Amalia Iannone -  Agenzia di Sanità Pubblica - Laziosanità&lt;br /&gt; Marina Mariani –  Ospedale  S. Eugenio – Roma&lt;br /&gt; Silvio Moretti -  Consulente Scientifico Sicurezza Alimentare&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Calendario dei corsi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1° Corso - Lunedi 15 Giugno (h. 9.00 - 13.30)&lt;br /&gt;2° Corso - Martedi 16 Giugno (h. 9.00 - 13.30)&lt;br /&gt;3° Corso - Giovedì 18 Giugno (h. 9.00 - 13.30)&lt;br /&gt;4° Corso - Lunedì 22 Giugno (h. 9.00 - 13.30)&lt;br /&gt;5° Corso - Martedì 23 Giugno (h. 9.00 - 13.30)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il programma&lt;/strong&gt; dei corsi sarà il seguente:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;9.00 – 9.15&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Introduzione e presentazione del corso&lt;br /&gt;Questionario d’ingresso&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9.15 – 9.35&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La malattia Celiaca – Epidemiologia&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott. D. Di Lallo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9.35 – 9.50&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Malattia Celiaca: conseguenze per la salute&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott.ssa M. Bonamico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9.50 – 10.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Aspetti psico-sociali della celiachia&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott.ssa A. Iannone&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10.00 – 10.40&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La dieta dei celiaci&lt;br /&gt;Dott.ssa Marina Mariani&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10.40 – 11.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli alimenti vietati ai celiaci - Requisiti tecnici e livello di attenzione degli operatori&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott. S.  Moretti - Consulente Scientifico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11. 00 – 11.15&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;PAUSA - coffee break&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11. 15 – 11.40&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Procedure per la preparazione dei pasti&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott. S.  Moretti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11.40 – 12.15&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Esercitazione in gruppo svolta con il coordinamento di un esperto:&lt;br /&gt;- formulazione di menù senza glutine&lt;br /&gt;- cosa fare per evitare la contaminazione dei cibi&lt;br /&gt;- quali ricette e quali caratteristiche&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dott.ssa M. Mariani -  Dott. S.  Moretti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12.15 – 13.00&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Presentazione e discussione in plenaria dei lavori svolti dai gruppi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13.00 – 13.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questionario di valutazione e gradimento del corso&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Segreteria Organizzativa: &lt;a href="http://www.celiachiaitalia.com/mailto:infoform@asplazio.it"&gt;infoform@asplazio.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;tel. 06. 58702311&lt;br /&gt;fax 06. 58702673&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4RvGlXdYtWECzAP3-n0EL2QO0NY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4RvGlXdYtWECzAP3-n0EL2QO0NY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4RvGlXdYtWECzAP3-n0EL2QO0NY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4RvGlXdYtWECzAP3-n0EL2QO0NY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 13:17:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Convegnio sulla Celiachia a Mola di Bari l'11 giugno 2009</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/convegnio-sulla-celiachia-a-mola-di-bari-l11-giugno-2009.html</link>
			<description>Giovedì 11 giugno, dalle ore 8.30, presso il Teatro Angioino di Mola di Bari, in via S. Pellico, l’ECM (Educazione Continua in Medicina), in collaborazione con Regione Puglia, Università di Bari, ASL BA, Comune di Mola di Bari e AIC Associazione Italiana Celiachia Puglia, organizza un convegno scientifico sulla celiachia rivolto ai medici di medicina generale, specialisti e ospedalieri, che si occupano delle malattie gastroenteriche. Il convegno, sarà diviso in tre Sessioni con una Lettura Magistrale e vedrà la partecipazione di Autorità della Regione Puglia, della ASL, del Comune di Mola e dell’AIC PUGLIA, oltre a specialisti scientifici che parleranno dei vari aspetti e patologie della celiachia. L’evento è inserito nell’ambieto de “I giovedì della gastroenterologia”. L’AIC, Associazione Italiana Celiachia, Puglia – Onlus –promuove l’assistenza ai celiaci, intolleranti permanenti al glutine (sostanza proteica contenuta in alcuni cereali quali il frumento, l’orzo, la segale, il farro, il kamut, lo spelta, il criticale, ecc. ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La celiachia è un’intolleranza ancora poco conosciuta nel nostro Paese: secondo le stime, in Italia colpisce oltre 75.000 persone, ma oltre mezzo milione sono gli italiani che non sanno di essere celiaci. Quest’ultimi continuano a nutrirsi con cibi proibiti per un celiaco, determinando la comparsa di alterazioni della mucosa dell’intestino, con conseguente difficoltà di assorbimento dei nutrienti contenuti negli alimenti. Non sempre infatti, la celiachia si presenta in maniera chiara e le manifestazioni possono essere diverse. Nella forma tipica (specialmente nei bambini) provoca vomito, perdita di peso, dolore e pancia gonfia, arresto dell’accrescimento, sensazione di costante debolezza, anemia (specie nelle donne), anoressia, irritabilità. Nella forma atipica, più frequente negli adulti, dove spesso si manifesta in maniera asintomatica (celiachia silente), importanti e qualche volta irreversibili sono le conseguenze determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura, cefalea, artrite reumatoide, diabete mellito, tiroidismo autoimmune, epilessia, crampi, formicolii, dermatite erpetiforme, tiroide, ecc.. In Puglia sono oltre 45.000 le persone colpite da celiachia, ma solo circa 5.000 lo sanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, ormai da anni, l’AIC PUGLIA, ha attivato corsi per ristoranti, pizzerie, gelaterie, bed breakfast e pub, in modo da informarli e inserirli, sul sito internet e sul Net Work, in modo che i celiaci possono conoscere i locali dove nutrirsi senza problemi. In Puglia, grazie al lavoro svolto dall’AIC Puglia, guidata dal Presidente Regionale sig. Michele Calabrese, le strutture AIC Puglia informate sono: 166 tra ristoranti – pizzerie, hotel, agriturismo, pub, creperie e catering, 60 gelaterie, 2 bar – caffetterie, 11 bed &amp;amp; breakfast e 19 pasticcerie. A Mola le persone colpite da celiachia sono oltre 450 ma solo 50 circa lo sanno. Per questo motivo il Coordinatore Provinciale di Bari e vicepresidente Regionale per l’AIC PUGLIA Vincenzo Ranieri, dal 1991 ha sensibilizzato in tutti modi la classe medica, le istituzioni e l’opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I risultati, di questa sensibilizzazione, oggi sono ben visibili: infatti anche per i celiaci di Mola (e non solo), è possibile mangiare senza glutine a Mola, in quanto l’AIC Puglia, ha completato dei corsi di informazione ad alcuni esercenti locali, che hanno manifestato la loro volontà di aderire al Net Work dell’AIC. Mola è oggi una città a portata di celiaci, e il programma futuro è ancora più ambizioso, in quanto si sta cercando di creare una rete di quei prodotti ancora mancanti.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ytz7sAGvrrjxVa6QimH54V2ythY/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ytz7sAGvrrjxVa6QimH54V2ythY/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ytz7sAGvrrjxVa6QimH54V2ythY/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ytz7sAGvrrjxVa6QimH54V2ythY/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 12:52:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>A sulmona una ricerca sulla celiachia apre nuove prospettive</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/a-sulmona-una-ricerca-sulla-celiachia-apre-nuove-prospettive.html</link>
			<description>Una ricerca, condotta all’ospedale di Sulmona, apre nuove prospettive nella diagnosi e prevenzione della Celiachia. Lo studio, effettuato da un’equipe del presidio peligno che ospita il Centro regionale di celiachia, ha suscitato l’interesse del mondo scientifico tanto da guadagnarsi una pubblicazione su un’importante rivista specializzata, il ‘Caleidoscopio’, che pubblica lavori di carattere monografico, a scopo didattico su temi di Medicina&lt;br /&gt; Lo rende noto l’ufficio stampa della Asl Avezzano Sulmona.&lt;br /&gt; La ricerca, ideata dai medici Francesco Bascietto, Camillo di Tommaso, Flavio Rispoli e Mariano Magrì, assieme a Panfilo Cantelmi, Armando Capanna e Paola Tataseo, è stata realizzata in collaborazione con il gruppo dell’Istituto Superiore di Sanità.&lt;br /&gt; Lo studio apre nuove prospettive nella diagnosi e prevenzione della celiachia. Il lavoro è stato condotto su biopsie duodenali di pazienti celiaci, allo scopo di studiare la diversità dell’espressione genica in funzione della gravità della malattia stessa. Al momento sono stati individuati alcuni geni, coinvolti sia nella risposta immunologica sia nella regolazione delle giunzioni delle cellule intestinali.&lt;br /&gt; I dati ottenuti, attualmente oggetto di approfondimento, aprono la strada alla concerta possibilità di diagnosticare la malattia celiaca anche nei casi dubbi (soprattutto nello stadio A) ma soprattutto di fare maggiore chiarezza su alcuni aspetti in grado di predisporre a tale malattia. &lt;br /&gt; Sono 220 i pazienti che ogni anno vengono curati dal Centro regionale di celiachia dell’ospedale di Sulmona, uno dei primi ad essere stato istituto nella Regione. &lt;br /&gt; Su 220 pazienti, 40 sono residenti nella Valle Peligna. &lt;br /&gt; La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. Le forme cliniche possono essere molteplici. La forma tipica, i cui sintomi sono diarrea e arresto di crescita (prima dei due anni di vita), quella atipica che si presenta (anche in età adulta) con sintomi prevalentemente extraintestinali (ad esempio anemia), quella silente ha come peculiarità l’assenza di sintomi eclatanti e quella potenziale (o latente)
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Oyywpq-4BkIskajEu9b-DiLsI4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Oyywpq-4BkIskajEu9b-DiLsI4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Oyywpq-4BkIskajEu9b-DiLsI4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Oyywpq-4BkIskajEu9b-DiLsI4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 16:03:02 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>In Friuli per il torneo di calcio per celiaci</title>
			<link>http://www.celiachiaitalia.com/articoli/news/in-friuli-per-il-torneo-di-calcio-per-celiaci-2.html</link>
			<description>Quest'anno il Friuli Venezia Giulia ospiterà il Campionato nazionale di calcio per celiaci, giunto alla sesta edizione. Il torneo, presentato questa mattinata a palazzo Belgrado dalla provincia di Udine nel corso di una conferenza stampa, è in calendario dal 31 maggio al 2 giugno sui campi di calcio di Latisana e Lignano. Si tratta di un evento sportivo - ha ricordato l'assessore provinciale allo Sport Mario Virgili - ma anche di sensibilizzazione verso una intolleranza che prende di mira, nel nostro Paese, un soggetto ogni 100/150 persone. I celiaci potenziali (la diagnosi non è sempre facile) nel nostro paese sarebbero 400 mila, quelli diagnosticamene accertati 85 mila, con un incremento annuo del 10 per cento. Il sesto campionato nazionale - ha ricordato Andrea Reale, coordinatore del gruppo giovani dell'Associazioni italiana calcio del FVG - vede la partecipazione delle rappresentative di celiaci di 12 regioni: Piemonte e Valle D'Aosta (formano un'unica squadra), Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e naturalmente Friuli Venezia Giulia.
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PbCAwqVJ_-q3eZOI6hXE181v_CU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PbCAwqVJ_-q3eZOI6hXE181v_CU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PbCAwqVJ_-q3eZOI6hXE181v_CU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PbCAwqVJ_-q3eZOI6hXE181v_CU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 26 May 2009 17:07:50 +0000</pubDate>
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