<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Chiedi all'ostetrica!</title><description>Benvenute sul blog di Alessia Pontillo, la tua ostetrica di fiducia di Roma.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (Anonymous)</managingEditor><pubDate>Mon, 5 Oct 2026 19:35:03 +0200</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">67</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Benvenute sul blog di Alessia Pontillo, la tua ostetrica di fiducia di Roma.</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Arriva il fratellino: come gestire la gelosia.</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2016/07/arriva-il-fratellino-come-gestire-la-gelosia.html</link><category>gelosia</category><category>Ostetrica Firenze</category><category>rapporto con i figli</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Wed, 13 Jul 2016 12:25:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-6956629009143079292</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Arriva il fratellino: come gestire la gelosia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
La nascita del primo figlio comporta una ridefinizione dell’identità di coppia, la nascita del secondo la ricerca di un nuovo equilibrio familiare, una vera e propria riorganizzazione dei rapporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
La famiglia, infatti è un sistema con una propria struttura, gerarchie e processi di comunicazione ed il suo ciclo vitale è connesso a fasi evolutive ed eventi critici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Ed ecco che tra gli eventi critici troviamo ad esempio la nascita dei figli.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;È un lavoro impegnativo per i genitori, ma anche per sorellina o fratellino più grandi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNSOHzIM8_5X34Cdic0BFc9l5DvX3ocm5GCM7u2_cAgyM7s1G_psEjIS7tOsXvCa-XkhuZS5yYXZpK2J09j4f-o4eeakM1Ec6MnLBLlIKjhyS0eK72xEDygmBe8YybX7gDTFVDhGTMS2ez/s1600/gelosia+fratellino+1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Arriva il fratellino: come gestire la gelosia." border="0" height="166" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNSOHzIM8_5X34Cdic0BFc9l5DvX3ocm5GCM7u2_cAgyM7s1G_psEjIS7tOsXvCa-XkhuZS5yYXZpK2J09j4f-o4eeakM1Ec6MnLBLlIKjhyS0eK72xEDygmBe8YybX7gDTFVDhGTMS2ez/s400/gelosia+fratellino+1.jpeg" title="Arriva il fratellino: come gestire la gelosia." width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Rimani aggiornata con gli articoli delle nostre ostetriche di fiducia, &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;iscriviti alla newsletter&lt;/a&gt;.
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Infatti è molto comune che perso il suo “trono” il fratello maggiore si senta allontanato fisicamente ed emotivamente dalla mamma, in una posizione marginale che causa in lui sentimenti di rivalsa e sofferenza, gelosia verso il fratello o sorella in arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Tale gelosia è normale e tende a risolversi fisiologicamente in qualche mese&lt;/b&gt;, si può manifestare in molti modi e anche in base alle caratteristiche della famiglia stessa e a quelle particolari del bambino.&lt;br /&gt;
Si può manifestare con attacchi di rabbia,frequenti pianti, iperattività e capricci oppure con la messa in atto di strategie per riconquistare l’attenzione della mamma o talvolta distaccandosi da lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Può succedere che il bambino più grande abbia una regressione all'arrivo del fratellino: fare la pipì a letto, desiderare di nuovo il ciuccio o prendere il biberon. Tutto ciò segnala che il primogenito non è più sicuro dell’amore dei propri genitori e desidera maggiori attenzioni.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Non è giusto quindi definirlo un bambino capriccioso o “il più grande” perché ciò non lo aiuterà ad adattarsi,&lt;/b&gt; anzi potrebbe sentirsi troppo responsabilizzato e visto sotto una luce negativa nei confronti del nuovo arrivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8SNl9pBePmdlQhO1hsTV3psCEDb4tKqp2TUnJ0i5DUGITn_odx7x_TABIf-s9wDp75Gs09JAgzDH4nPHf2r6Sevw3IjcIc9VGLU6xwO2Kkt4UOUVP42Es0-vm0afAsHJcQEsQzjXeFY7o/s1600/gelosia+fratellino+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Arriva il fratellino: come gestire la gelosia." border="0" height="266" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8SNl9pBePmdlQhO1hsTV3psCEDb4tKqp2TUnJ0i5DUGITn_odx7x_TABIf-s9wDp75Gs09JAgzDH4nPHf2r6Sevw3IjcIc9VGLU6xwO2Kkt4UOUVP42Es0-vm0afAsHJcQEsQzjXeFY7o/s400/gelosia+fratellino+2.jpg" title="Arriva il fratellino: come gestire la gelosia." width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima cosa da comprendere è di impegnarsi tra genitori a ripartire tra i bambini amore e attenzioni fin dal principio e a non reprimere bruscamente le dimostrazioni di gelosia, ma accoglierle con affetto e rassicurazione: &lt;b&gt;l’amore dei genitori mai si divide ma sempre si moltiplica.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Rassicurare e dare attenzioni non si esprimono comprando giochi e regali ma trascorrendo il tempo che si ha a disposizione con il bambino, senza smettere di dimostrare il proprio amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Per ridimensionare il sentimento di esclusione del vostro bambino potreste coinvolgerlo nelle cure del piccolo fratellino, nei giochi e nelle coccole, anche nella pappa: facendolo sentire partecipe e sempre importante, prestando attenzione a non sgridarlo in modo eccessivo se sbaglia qualcosa ma insegnandoli con amore nuove abilità.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Hanno molta importanza anche modi e tempi con cui comunicherete l’arrivo del fratellino&lt;/b&gt;; il consiglio è di parlare in modo semplice e in base all'età per evitare il più possibile che l’evento venga vissuto in modo troppo improvviso, aiutandosi anche con dei bei libri sull'argomento da leggere insieme. &lt;br /&gt;Come lo coinvolgerete nelle cure del neonato potreste coinvolgerlo durante l’attesa nell'arredo della cameretta o comprando insieme dei vestitini. Potreste fargli vedere le sue foto, di quando era appena nato e raccontargli di come vi prendevate cura di lui, così potrà rivedere se stesso nel nuovo arrivato e comprendere meglio la nuova situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Questa fase è normale, pertanto non è necessario proteggere il primogenito in modo eccessivo, &lt;b&gt;è importante coinvolgerlo in attività positive e gratificanti e farlo sentire compreso&lt;/b&gt;: fargli capire che le sue paure e insicurezze sono recepite ed il contatto con i genitori ci sarà sempre.&lt;br /&gt;
Il clima familiare sereno aiuterà tutti a superare questo importante step.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
È impossibile essere una mamma perfetta e infallibile: dal pediatra e psicoanalista D.W.Winnicott, una “madre sufficientemente buona” è una madre imperfetta ma sana e affettivamente presente, che con ansie e preoccupazioni, stanchezza e sensi di colpa emerge come figura in grado di trasmettere sicurezza e amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Alcuni libri consigliati da leggere con i vostri bambini:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://www.amazon.it/Quando-arriva-fratellino-Nicoletta-Costa/dp/8860790271" target="_blank"&gt;Quando arriva un fratellino&lt;/a&gt;, di N. Costa, Emme Edizioni 2007&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://www.amazon.it/Alice-fratellino-pancione-Giorgia-Cozza/dp/8895177738/ref=sr_1_fkmr0_1?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1468404858&amp;amp;sr=1-1-fkmr0&amp;amp;keywords=Alice+e+il+fratellino+nel+pancione+di+G.+Cozza%2C+Edizioni+Il+Giardino+dei+Cedri+2010" target="_blank"&gt;Alice e il fratellino nel pancione&lt;/a&gt; di G. Cozza, Edizioni Il Giardino dei Cedri 2010&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://www.amazon.it/Aspetto-un-fratellino-Marianne-Vilcoq/dp/8883620895/ref=sr_1_fkmr0_1?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1468404877&amp;amp;sr=1-1-fkmr0&amp;amp;keywords=Aspetto+un+fratellino+di+M.+Vilcoq%2C+Edizioni+Babalibri+2004" target="_blank"&gt;Aspetto un fratellino&lt;/a&gt; di M. Vilcoq, Edizioni Babalibri 2004&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://www.amazon.it/Uffa-voglio-fratellino-Manuela-Monari/dp/8809047788/ref=sr_1_fkmr0_1?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1468404902&amp;amp;sr=1-1-fkmr0&amp;amp;keywords=Uffa%2C+voglio+un+fratellino%21+di+M.+Monari%2C+Edizioni+Giunti+Kids+2006" target="_blank"&gt;Uffa, voglio un fratellino!&lt;/a&gt; di M. Monari, Edizioni Giunti Kids 2006&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://www.amazon.it/%C3%88-nato-mio-figlio-aa-vv/dp/8874476140/ref=sr_1_fkmr0_1?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1468404931&amp;amp;sr=1-1-fkmr0&amp;amp;keywords=%C3%88+nato+il+mio+fratellino%21%2C+Edizioni+Edibimbi+2007" target="_blank"&gt;È nato il mio fratellino!&lt;/a&gt;, Edizioni Edibimbi 2007&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Articolo scritto dalla nostra &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-firenze-marilena-polimeno.html" target="_blank"&gt;Ostetrica di fiducia di Firenze Marilena Polimeno&lt;/a&gt;. Per contattarla scrivere a &lt;a href="mailto:latina@chiediallostetrica.it" target="_blank"&gt;firenze@chiediallostetrica.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Per maggiori informazioni scrivi alle nostre &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;ostetriche di fiducia&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNSOHzIM8_5X34Cdic0BFc9l5DvX3ocm5GCM7u2_cAgyM7s1G_psEjIS7tOsXvCa-XkhuZS5yYXZpK2J09j4f-o4eeakM1Ec6MnLBLlIKjhyS0eK72xEDygmBe8YybX7gDTFVDhGTMS2ez/s72-c/gelosia+fratellino+1.jpeg" width="72"/></item><item><title>Cercare la cicogna, conoscere il proprio corpo per cogliere il momento più fertile</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2016/05/cercare-la-cicogna-conoscere-il-proprio-corpo-e-momento-fertile.html</link><category>concepimento</category><category>Ostetrica Firenze</category><category>periodo fertile</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Sat, 21 May 2016 12:52:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5080762460817403773</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Da un ritardo delle mestruazioni e un &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2015/05/sono-incinta-test-di-gravidanza-urinario-e-sanguigno.html" target="_blank"&gt;test di gravidanza&lt;/a&gt; fatto in casa tanto per scrupolo si diventa mamme in un batter d’occhio, spesso senza aver maturato l’idea di desiderare un figlio in quel momento della propria vita.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Talvolta invece la ricerca di una &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/gravidanza" target="_blank"&gt;gravidanza&lt;/a&gt; può essere assai lunga e sofferente: patologie femminili e maschili o talvolta un’attesa più lunga del normale, in cui stress e sensi di colpa prendono il sopravvento, portano la coppia vivere un profondo momento di crisi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.periodofertile.it/wp-content/uploads/2014/11/17362688_s.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Cercare la cicogna, conoscere il proprio corpo per cogliere il momento più fertile" border="0" src="http://www.periodofertile.it/wp-content/uploads/2014/11/17362688_s.jpg" height="213" title="Cercare la cicogna, conoscere il proprio corpo per cogliere il momento più fertile" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Altre volte la gravidanza arriva più facilmente, con spontaneità, in un momento di grande equilibrio.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;i style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Rimani aggiornata con gli articoli delle nostre ostetriche di fiducia, &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;iscriviti alla newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Base necessaria per la ricerca di una gravidanza è la conoscenza del proprio corpo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
È importante che ogni donna conosca come funziona il proprio corpo e la fisiologia del ciclo mestruale per mantenere il proprio stato di benessere e poi cogliere i segnali di una probabile disfunzione, per potersi &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;rivolgere in tempo ad un professionista.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’interno del &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_mestruale" target="_blank"&gt;ciclo mestruale&lt;/a&gt; si colloca un periodo più fertile, in cui avviene l’ovulazione: una cellula uovo matura viene espulsa dall’ovaio ed accolta nella tuba dove potrà incontrare uno spermatozoo, realizzare la fecondazione e dare inizio ad una nuova vita. Senza l’incontro con lo spermatozoo la cellula uovo continua il suo viaggio finché non sarà eliminata con la mestruazione. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una meravigliosa sincronia ormonale fa da sfondo a tutte le modificazioni indotte dal ciclo ovulatorio e da un’eventuale fecondazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ciclo ovarico è formato da una prima fase follicolare ed una seconda luteinica; la durata della prima, al contrario della seconda, può variare da un ciclo all’altro e quindi l’ovulazione può slittare di qualche giorno. Calcolare i giorni di intervallo tra un ciclo e il successivo può quindi non essere preciso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Possiamo dire che il periodo fertile è quello approssimativamente compreso tra la settimana prima e la settimana dopo l’ovulazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Osserviamoci per individuare i giorni fertili del ciclo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Misurazione della temperatura basale:&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;dopo l’ovulazione la temperatura corporea aumenta di circa un quarto o mezzo grado centigrado grazie alla produzione dell’ormone progesterone. La temperatura deve essere misurata al mattino approssimativamente alla stessa ora e prima di alzarsi dal letto, scegliendo se per via rettale o vaginale e sempre con lo stesso termometro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I valori misurati si possono poi scrivere su un grafico che col passare dei giorni ci indicherà l’andamento della temperatura corporea e il suo rialzo che ci conferma l’avvenuta ovulazione. Possono influire sulla temperatura corporea: stress, stanchezza, febbre, alterato ritmo sonno-veglia.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;u&gt;Valutazione del muco cervicale:&lt;/u&gt;nei giorni dell’ovulazione il muco cervicale cambia le sue caratteristiche per facilitare l’incontro tra la cellula uovo e lo spermatozoo, in particolare creando un ambiente che faciliti la sopravvivenza e il movimento di quest’ultimo. Infatti osservandolo quotidianamente si nota che nei giorni dell’ovulazione diventa più abbondante, filante e trasparente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due o tre volte al giorno con le mani ben pulite, si può introdurre un dito in vagina ed estraendolo valutare la quantità del muco e la sua filamentosità, distanziando tra loro il pollice e l’indice. Alcuni fattori potrebbero alterare le caratteristiche del muco cervicale: stress, infezioni vaginali, eccitazione, presenza di sperma, uso di anticoncezionali ormonali e assunzione di farmaci. L’osservazione del muco cervicale permette di conoscere meglio se stesse e la fisiologia del proprio ciclo mestruale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Altri segnali del corpo&lt;/b&gt; possono accompagnare queste modificazioni, come un aumento del desiderio sessuale, cambiamenti di consistenza e dolorabilità del seno, spotting e dolore al basso ventre. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il dolore da ovulazione, chiamato “&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mittelschmerz" target="_blank"&gt;mittelschmerz&lt;/a&gt;” (dal tedesco “dolore di mezzo”), può avere una ricorrenza abituale o meno e coincide con lo scoppio del follicolo. Può variare di durata e intensità ed è localizzato al basso ventre sinistro o destro, in corrispondenza dell’ovaio. In presenza di un dolore pelvico importante è consigliabile rivolgersi al proprio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I metodi descritti sono un valido aiuto per cogliere il momento di maggior fertilità ma anche per avere maggiore consapevolezza della propria fisiologia e dello straordinario ritmo più o meno armonioso che influenza realmente le nostre giornate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Articolo scritto dalla nostra &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-firenze-marilena-polimeno.html" target="_blank"&gt;Ostetrica di fiducia di Firenze Marilena Polimeno&lt;/a&gt;. &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;

&lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;Per maggiori informazioni scrivi alle nostre &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;ostetriche di fiducia&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;</description></item><item><title>Quali sono i vari tipi di tiralatte?</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2016/04/Quali-sono-i-vari-tipi-di-tiralatte.html</link><category>allattamento</category><category>consigli utili</category><category>tiralatte</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 11 Apr 2016 20:51:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-4104476832236575287</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.6667px; line-height: 1.38; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Quali sono i vari tipi di tiralatte? Scopriamo i vari modelli ed il loro uso&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;
Quante volte, ascoltando amiche e parenti, vi è capitato di sentir parlare di tiralatte?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;E certamente, come per ogni argomento, ci troviamo spesso davanti ad opinioni contrastanti, guidate prevalentemente dalle singole esperienze. Partendo dal presupposto che ognuna di noi è una persona ben diversa dall’altra (per quanto i meccanismi fisiologici siano dettati dagli stessi principi), anche la gravidanza e il periodo dell’allattamento, vengo vissuti con spirito ben diverso da donna a donna. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.6667px; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Il modo migliore per prendere decisioni efficaci e adatte alle proprie esigenze è essere informate al meglio sull’argomento. 
&lt;i&gt;Rimani aggiornata con gli articoli delle nostre ostetriche di fiducia, &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;iscriviti alla newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU3_HxGZ4HCOBaQ7qEqK1m01E8NVWbibJZVkaIhh65T2i-gyJpulD-kxSPZT3Yr75ZSHgEwc166k-sv_0WKjCeOiZuuz_wc1GEV6fTbPI3zIHW6pTROiEVJxU0HyyMZWENy63E_8-7ET7Y/s1600/tiralatte+2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" border="0" height="248" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU3_HxGZ4HCOBaQ7qEqK1m01E8NVWbibJZVkaIhh65T2i-gyJpulD-kxSPZT3Yr75ZSHgEwc166k-sv_0WKjCeOiZuuz_wc1GEV6fTbPI3zIHW6pTROiEVJxU0HyyMZWENy63E_8-7ET7Y/s320/tiralatte+2.png" title="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;b style="font-family: Calibri; font-size: 14.6667px; line-height: 1.38; white-space: pre-wrap;"&gt;Quindi, quando si parla di TIRALATTE, realmente, a cosa ci riferiamo?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Il &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tiralatte" target="_blank"&gt;tiralatte &lt;/a&gt;è un dispositivo dotato di un biberon e di una coppa in silicone (che aderisce perfettamente a capezzolo ed areola). Quest’ultima, formando un sottovuoto con l’areola, consente di svuotare il seno, grazie alla pressione che viene esercitata dalla pompetta o dal motorino elettrico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1davj0WC3Pzbbs9BxuyhdMtMT87jNAKNRPRtN4zhvFUneOKxw1bYt9IrhhoYW_75hOR9JJbTCGALUWiroT6QF_Ygvd6kLKTXlmO0RISwJWA90IE85VEbaL7USPuRh0BdIH9pk69k07lEu/s1600/attaccamento-al-seno.jpg" imageanchor="1" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center; white-space: normal;"&gt;&lt;img alt="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" border="0" height="213" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1davj0WC3Pzbbs9BxuyhdMtMT87jNAKNRPRtN4zhvFUneOKxw1bYt9IrhhoYW_75hOR9JJbTCGALUWiroT6QF_Ygvd6kLKTXlmO0RISwJWA90IE85VEbaL7USPuRh0BdIH9pk69k07lEu/s320/attaccamento-al-seno.jpg" title="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Si tratta di un dispositivo che non è necessario ad ogni madre; è bene che, prima di ricorrere al tiralatte, si proceda con alcuni accorgimenti, come la correzione dell’attacco del proprio bambino al seno (facendosi aiutare da un’&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/altre-ostetriche.html" target="_blank"&gt;ostetrica competente&lt;/a&gt;) oppure lo svuotamento manuale del seno (sempre con l’aiuto di un professionista) che consente di lavorare sul punto di maggiore fastidio, ammorbidendolo, soprattutto quando la necessità di uno svuotamento è associata a una condizione di ingorgo mammario. 

È bene che sia chiaro il concetto che attaccare il proprio bambino al seno, anche in condizione di dolore dovuto a &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2012/06/ragadi-al-seno-cosa-sono-e-come.html" target="_blank"&gt;ragadi o ingorgo mammario&lt;/a&gt;, è la cura più efficace, in quanto il miglior tiralatte è proprio nostro figlio, che stimola in noi il rilascio di ormoni del piacere, che ci donano uno stato di benessere generalizzato e che stimolano naturalmente la produzione di latte. Quando la situazione però risulta essere grave e dolorosa, non è sempre facile procedere con il “rimedio naturale” dell’allattamento al seno, e si deve tamponare necessariamente il momento difficile, svuotandosi il seno tramite il tiralatte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Inoltre possono esserci circostanze in cui madre e bambino debbano essere separati per lungo tempo per motivi medici, o semplicemente se è arrivato il momento per la mamma di tornare al lavoro. In questi casi il tiralatte è la soluzione più efficace perché si continui a nutrire proprio figlio con il latte materno. Ricordiamo che quest’ultimo, può essere conservato a temperatura ambiente per le prime 4-6h, in frigorifero per circa una settimana e può essere congelato (-18 gradi) fino a 12 mesi con l’obbligo di utilizzarlo entro 10h dallo scongelamento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.6667px; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;b&gt;Tiralatte manuale o elettrico?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;La distinzione che si fa tra i tiralatte, è tra quello manuale e quello elettrico. Il tiralatte manuale è dotato di una pompetta mentre l’elettrico da un motorino che, una volta attivato, crea la pressione adatta per far fuoriuscire il latte. Sicuramente un tiralatte manuale a pompetta, risulta essere meno maneggevole e poco pratico da usare, soprattutto se si è totalmente impossibilitati ad attaccar il proprio bambino. Un tiralatte elettrico di dimensioni normali, risulta essere comodo, silenzioso e riproduce esattamente il ciclo di suzione-rilascio del bambino. 
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFXZCM6x4c2jUpQP9Byi2yIXCYSGXmyZ9Dt8fjIDgZTRMhmkCoK_3E-MaluPfMAWN7QPS3kWUgHA3DssRwfm-8PZ2aQh7_kU_R5gYGLvSv1VkCClM6eXWmjae2KsyKvPIyTThPur2jqdwB/s1600/tiralatte.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img alt="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" border="0" height="283" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFXZCM6x4c2jUpQP9Byi2yIXCYSGXmyZ9Dt8fjIDgZTRMhmkCoK_3E-MaluPfMAWN7QPS3kWUgHA3DssRwfm-8PZ2aQh7_kU_R5gYGLvSv1VkCClM6eXWmjae2KsyKvPIyTThPur2jqdwB/s320/tiralatte.jpg" title="Quali sono i vari tipi di tiralatte?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Proprio perché i motivi di reale necessità di un tiralatte non si possono prevedere, non è consigliato acquistare preventivamente il tiralatte, pensando inoltre all’aspetto poco conveniente dell’investire soldi in qualcosa che cerchiamo di usare il meno possibile, dando la priorità all’&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2012/03/lallattamento-al-seno-un-mix-perfetto.html" target="_blank"&gt;allattamento al seno&lt;/a&gt;. infatti è consentito noleggiarlo (i punti di noleggio li trovate comodamente su internet). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id="docs-internal-guid-fa325ec3-0696-6566-d7e1-c04bf3088ba7"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div dir="ltr" style="line-height: 1.3800000000000001; margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="background-color: transparent; color: black; font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;; font-size: 14.666666666666666px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"&gt;Ricordiamoci, mamme, che se ci si fa aiutare per un buon attacco al seno e si impara a svuotare il seno manualmente, l’uso del tiralatte sarà sempre più lontano; ma quando consapevolmente,riconosciamo che è il momento gusto per usarlo, il tiralatte può essere un toccasana. Scegliere il modello è solo questione di esigenze (aspetti logistici della vita quotidiana ed economici) . Non partite prevenute, perché il miglior tiralatte è dentro di voi, e la produzione del latte è consentita a tutte, solo con qualche accorgimento fisico-emotivo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div dir="ltr" style="margin-bottom: 10pt; margin-top: 0pt;"&gt;
&lt;span style="font-family: &amp;quot;calibri&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: 14.6667px; line-height: 20.24px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;b&gt;Articolo scritto dalla nostra Ostetrica di fiducia di Latina &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-latina-alessia-viola.html" target="_blank"&gt;Alessia Viola&lt;/a&gt;. Per contattarla scrivere a &lt;a href="mailto:latina@chiediallostetrica.it" target="_blank"&gt;latina@chiediallostetrica.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;

&lt;b&gt;Per maggiori informazioni scrivi alle nostre &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;ostetriche di fiducia&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhU3_HxGZ4HCOBaQ7qEqK1m01E8NVWbibJZVkaIhh65T2i-gyJpulD-kxSPZT3Yr75ZSHgEwc166k-sv_0WKjCeOiZuuz_wc1GEV6fTbPI3zIHW6pTROiEVJxU0HyyMZWENy63E_8-7ET7Y/s72-c/tiralatte+2.png" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Rome, Italy</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.9027835 12.496365500000024</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.524646 11.850918500000024 42.280921 13.141812500000025</georss:box></item><item><title>Pilates in gravidanza: ecco quali sono i vantaggi</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2015/06/pilates-in-gravidanza-ecco-quali-sono-i-vantaggi.html</link><category>attività in gravidanza</category><category>consigli utili</category><category>pilates</category><category>sport</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Wed, 3 Jun 2015 14:56:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-2328052639311503800</guid><description>Il pilates è una disciplina che combina la meditazione e lo yoga con l’esercizio fisico dolce per stimolare la connessione mente-corpo e per lavorare in maniera delicata alla muscolatura: un &lt;b&gt;corso di pilates in gravidanza&lt;/b&gt; può apportare diversi vantaggi e benefici per la gestante, sia dal punto di vista fisico, sia sotto il profilo del rilassamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante un corso di pilates - disciplina adatta a tutte le età ed indicata anche alle gestanti - si apprendono e si mettono in pratica diversi esercizi atti a migliorare la postura del corpo ed a mettere in atto tecniche di respirazione e rilassamento, che saranno utili anche al momento del parto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHZQB6ZcBRk9F_0wy6iyuwpkIDZhd8WTHMrbrRl79gvXJLX-Fgd8ueBdJSoMJkXXMK6UE-LvGL2FPKMxZAGR8E9ESNcI82LLWOgj4FAWWlFY804XRhMqnjVYlOBcJDlzV6fFeNkmqM_BeA/s1600/Pilates+in+gravidanza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Pilates in gravidaza: ecco quali sono i vantatti" border="0" height="263" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHZQB6ZcBRk9F_0wy6iyuwpkIDZhd8WTHMrbrRl79gvXJLX-Fgd8ueBdJSoMJkXXMK6UE-LvGL2FPKMxZAGR8E9ESNcI82LLWOgj4FAWWlFY804XRhMqnjVYlOBcJDlzV6fFeNkmqM_BeA/s400/Pilates+in+gravidanza.jpg" title="Pilates in gravidaza: ecco quali sono i vantatti" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Dal punto di vista fisico, i vantaggi del corso preparto di pilates in gravidanza rendono questa attività una interessante preparazione al parto perché si lavora sul sostegno dei muscoli dorsali e sull’allenamento delle fasce muscolari profonde: inoltre, nel corso preparto di pilates, la gestante apprende le tecniche di miglioramento della respirazione, lavorando sul controllo della postura per evitare i fastidiosi mal di schiena tipici della gravidanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Tra i tanti corsi su Roma, scopri le &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/argomenti/attivita-in-gravidanza/" target="_blank"&gt;attività in gravidanz&lt;/a&gt;a della tua ostetrica di fiducia Alessia Pontillo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È bene ricordare che gli esercizi del corso di pilates non sono stressanti per il corpo o per le articolazioni, ma sono esercizi lenti e delicati, basati sul controllo della respirazione, della postura, e sull’allenamento dei muscoli del corpo, in particolare i muscoli del tronco e della parte dorsale. Il metodo pilates è nato con il suo ideatore, Joseph Pilates, nel secolo scorso, ed è stato definito "Contrology": infatti, la parola chiave del pilates è proprio il controllo, di muscoli, postura, e corpo.&lt;br /&gt;
Nel corso della gravidanza, la gestante può percepire fastidiosi dolori alla schiena: ciò è dovuto soprattutto al peso del pancione che porta le future mamme a sbilanciare il baricentro, per rendere i movimenti più semplici e meno dolorosi. In realtà, sbilanciare il baricentro del proprio corpo può comportare più fastidi che benefici, come ad esempio lombalgie e sciatalgie: in un corso preparto di pilates le gestanti vengono guidate a riportare il baricentro in asse, dando maggiore sollievo alla colonna vertebrale ed ai muscoli del tronco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Rimani aggiornata sugli articoli di "Chiedi all'ostetrica!",&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;&amp;nbsp;iscriviti ora alla Newsletter!&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso di pilates in gravidanza si possono eseguire esercizi sia a corpo libero, che con l’aiuto di strumenti o macchinari adatti, come la fit ball, un pallone gonfiabile in pvc, con diametro compreso tra i 45 ei 75 centimetri. Gli obiettivi della disciplina sono: lavorare sul baricentro, migliorare la respirazione, lavorare sui muscoli dorsali, visti come il centro di controllo del corpo. Attraverso il controllo della respirazione e l’apprendimento di tecniche volte a migliorare la precisione dei movimenti e la concentrazione, le gestanti possono fare tesoro della connessione corpo-mente anche nel delicato momento del travaglio.&lt;br /&gt;
Gli esercizi del corso di pilates in gravidanza non sono mirati al dimagrimento – pertanto non sono veloci ma lenti e delicati – e tonificano le fasce muscolari profonde conferendo un maggiore sostegno al corpo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se sei alla ricerca di un &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/corso-preparto-roma/" target="_blank"&gt;corso preparto a Roma&lt;/a&gt; o nella tua città o stai cercando un corso di pilates, trovalo su Ok Corso Preparto, il motore di ricerca numero 1 per i corsi preparto e postparto in Italia, all’indirizzo &lt;a href="http://www.corso-preparto.it/"&gt;www.corso-preparto.i&lt;/a&gt;i&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHZQB6ZcBRk9F_0wy6iyuwpkIDZhd8WTHMrbrRl79gvXJLX-Fgd8ueBdJSoMJkXXMK6UE-LvGL2FPKMxZAGR8E9ESNcI82LLWOgj4FAWWlFY804XRhMqnjVYlOBcJDlzV6fFeNkmqM_BeA/s72-c/Pilates+in+gravidanza.jpg" width="72"/></item><item><title>Sono incinta?Test di gravidanza urinario e sanguigno</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2015/05/sono-incinta-test-di-gravidanza-urinario-e-sanguigno.html</link><category>concepimento</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>Ostetrica Milano</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Sun, 17 May 2015 20:51:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-313711051705198908</guid><description>&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Come avere la conferma se sono incinta?Test di gravidanza urinario e sanguigno&lt;br /&gt;In un
articolo precedente abbiamo trattato l’argomento riguardante i &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2015/01/come-capire-se-sono-incinta-primi-segni-sintomi-che-il-corpo-ci-manda.html" target="_blank"&gt;segni e isintomi che il corpo può mandarci se è avvenuta la fecondazione, ovvero se si èrimaste incinta.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjV0ATtK7bec7DCbR9p4cr8KRkCXDfv2qNfY4yZCMMGRXKKHDvn6U4afOx38GvSK_Uqc3FlvBsw6h9iqmjSTtd0iKI_yc2VR1CkzUQS_KG9I3rXZ-vMS7mHCgOCz3FmL23syuAC_wc-Ijnc/s1600/test+di+gravidanza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="test di gravidanza" border="0" height="295" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjV0ATtK7bec7DCbR9p4cr8KRkCXDfv2qNfY4yZCMMGRXKKHDvn6U4afOx38GvSK_Uqc3FlvBsw6h9iqmjSTtd0iKI_yc2VR1CkzUQS_KG9I3rXZ-vMS7mHCgOCz3FmL23syuAC_wc-Ijnc/s400/test+di+gravidanza.jpg" title="test di gravidanza" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Per
confermare o meno ciò che il corpo ci sta dicendo è opportuno eseguire un &lt;b&gt;test
di gravidanza.&lt;/b&gt;Il test può
essere eseguito appunto a seguito di cambiamenti o sintomi corporei che
solitamente non sono percepiti, a causa di un ritardo del ciclo mestruale (per
le donne che tendenzialmente hanno cicli regolari) o ancora a seguito di un
rapporto completo non protetto o in caso di mal utilizzo o rottura di un metodo
contraccettivo di barriera o di errore nell’assunzione di altri metodi
ormonali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;Come funziona il test di gravidanza?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Attraverso
il test di gravidanza si va a dosare l’ormone Beta HCG, o gonadotropina
corionica umana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
È chiamato
anche “l’ormone della gravidanza” perché viene secreto dalle cellule della
futura placenta, una volta che è avvenuto l’impianto all’interno dell’utero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Dapprima
passa nel sangue e successivamente viene smaltito attraverso le urine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Per questo motivo, affinché sia possibile verificare la
presenza di tale ormone è necessario un tempo tra i 10 e i 12 giorni dalla
possibile fecondazione e quindi dal rapporto che può aver portato alla
fecondazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Esistono principalmente due tipi di test: urinario e
sanguigno.&lt;br /&gt;&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.4px;"&gt;Per restare aggiornata sui prossimi articoli del blog iscriviti subito alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;newsletter&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;TEST DI GRAVIDANZA
URINARIO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Va ad
indagare la presenza o meno della gonadotropina corionica nelle urine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Questo tipo
di test può dare una prima indicazione ed è &lt;b&gt;affidabile al 99%,&lt;/b&gt; il consiglio è
tuttavia quello di avere conferma successivamente attraverso un test sanguigno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
È il metodo
più utilizzato in Italia, è di facile accesso poiché si acquista in farmacia o
in alcuni supermercati senza la necessità di alcuna prescrizione. Il costo è
variabile e va dai 5 ai 20 euro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Può dare
risultati non corretti se effettuato troppo precocemente o se scaduto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Infatti, per
i motivi accennati sopra, è bene aspettare almeno 10 giorni dal rapporto poiché
solo con questa tempistica il dosaggio degli ormoni è sufficientemente elevato
per essere rilevato dal test.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Inoltre
sarebbe preferibile farlo al mattino&amp;nbsp; (o
attendendo almeno 4 ore dall’ultimo svuotamento vescicale), dato che le urine
sono più concentrate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Infine,
qualora risulti non esserci la gravidanza è sempre meglio ripeterne un altro a
distanza di una settimana (sempre che nel frattempo non si sia presentata la
mestruazione).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;b&gt;TEST DI GRAVIDANZA
SANGUIGNO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Il test
sanguigno ha un’&lt;b&gt;affidabilità del 100% &lt;/b&gt;e può essere di tipo qualitativo
(negativo o positivo) o quantitativo, e cioè quando viene dosata la quantità
precisa di Beta HCG circolante. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;









































&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;
Questo tipo
di test va prescritto dal medico ed eseguito in laboratorio. Il costo è di
circa 20 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: whitesmoke; color: #5a5a5a; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&lt;i style="background-color: white; line-height: 18.2px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la nostra Ostetrica di fiducia di Milano&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/ostetrica-milano-elisa-musolino.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;Elisa Musolino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: whitesmoke; color: #5a5a5a; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjV0ATtK7bec7DCbR9p4cr8KRkCXDfv2qNfY4yZCMMGRXKKHDvn6U4afOx38GvSK_Uqc3FlvBsw6h9iqmjSTtd0iKI_yc2VR1CkzUQS_KG9I3rXZ-vMS7mHCgOCz3FmL23syuAC_wc-Ijnc/s72-c/test+di+gravidanza.jpg" width="72"/></item><item><title>La musicoterapia in un corso preparto</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2015/03/la-musicoterapia-in-un-corso-preparto.html</link><category>altro</category><category>gravidanza</category><category>musicoterapia</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 2 Mar 2015 16:48:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-1759548316452235615</guid><description>Migliorare il rapporto con se stesse e con il proprio corpo, rilassare corpo e mente, comunicare con il bambino che si trova ancora nel grembo: sono queste le tante funzioni della musicoterapia in gravidanza. &lt;br /&gt;
Ecco allora che sempre più spesso le future mamme scelgono di affiancare a un &lt;b&gt;corso preparto&lt;/b&gt; tradizionale, attività diverse di tipo sonoro e musicale o di vera e propria musicoterapia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;img alt="La musicoterapia in un corso preparto" height="271" src="https://mail.google.com/mail/u/0/?ui=2&amp;amp;ik=bbd934c988&amp;amp;view=fimg&amp;amp;th=14bc146f4d3239ca&amp;amp;attid=0.3&amp;amp;disp=inline&amp;amp;safe=1&amp;amp;attbid=ANGjdJ81zV-r1A-iTF_0vuGLJZJwKNTtLC8fBfgE435eAVVXdHTO_C25PLh-ripgKQyLQmA-LQafXBfyAzxaEwwkxh2oHAkeyeG4xD2A12OwYEKM6wB4l-gV3Ftg7ig&amp;amp;ats=1425286933846&amp;amp;rm=14bc146f4d3239ca&amp;amp;zw&amp;amp;sz=w1256-h555" title="La musicoterapia in un corso preparto" width="400" /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Tale scelta può avere notevoli influssi positivi sulla futura mamma e sul piccolo che sta per nascere. Vediamo come.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Un corso di &lt;b&gt;musicoterapia in gravidanza&lt;/b&gt; consente alla futura mamma di intraprendere un percorso di rilassamento attraverso la musica, con esercizi di respirazione per combattere ansia e stress e raggiungere così uno stato mentale positivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per rimanere sempre aggiornata sugli articoli di "Chiedi all'ostetrica!", &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;iscriviti alla Newsletter!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ascoltare il bambino e le sue reazioni alla musica è quindi il primo passo da compiere. Dalla ventisettesima/trentesima settimana di gravidanza infatti il piccolo inizia a sviluppare l’udito, un senso fondamentale che gli permetterà di reagire alla musica e alle voci di mamma e papà.&lt;br /&gt;
Ma in generale, durante i 9 mesi d’attesa la musica è un eccellente mezzo di comunicazione con il bambino, nonché una strategia che influisce positivamente sullo sviluppo del suo sistema nervoso. Tutti gli stimoli provenienti dall’ambiente prenatale si dimostrano essenziali per lo sviluppo del piccolo, ma la migliore musica, la migliore “coccola sonora” è indubbiamente la voce della mamma. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ed è per questo che molti corsi di musicoterapia in gravidanza non si limitano a prevedere l’ascolto passivo della melodia, ma affiancano anche attività di canto prenatale e di uso spontaneo delle voce. I genitori vengono così incoraggiati ad aprire un canale di comunicazione con il bambino proprio attraverso la modulazione della voce, esprimendosi attraverso nenie e filastrocche, non solo cantante; un’attività questa che insegnerà alla gestante anche importanti tecniche di regolazione della respirazione, utili al momento del travaglio e del parto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come è facile immaginare, le melodie proposte sono lente e tranquille per consentire la rievocazione di momenti piacevoli e far nascere uno stato psicofisico di benessere.&lt;br /&gt;
Infine i corsi preparto di musicoterapia prevedono una sezione di lezione dedicata agli esercizi di rilassamento, che si possono mettere in pratica con o senza il sottofondo musicale, ma che in ogni caso aiutano il rilassamento dei muscoli e un buon controllo mentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come già sottolineato, le attività di musicoterapia in gravidanza sono particolarmente indicate nell’ultimo trimestre della gravidanza, il periodo in cui il bambino sviluppa la facoltà dell’udito e il momento in cui è pronto a reagire a tutti gli stimoli uditivi a cui verrà sottoposto. Nulla vieta però di anticipare l’inizio dei corsi di musicoterapia in gravidanza, scelta in ogni caso consigliata per la salute della mamma, per favorire il suo rilassamento e il controllo del suo livello di stress.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei in cerca del corso di musicoterapia in gravidanza perfetto per te? &lt;br /&gt;
Scegli &lt;a href="http://www.corso-preparto.it/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;Ok Corso Preparto&lt;/a&gt;, il motore di ricerca dedicato ai corsi preparto e postparto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A cura di: Ufficio stampo &lt;a href="http://www.corso-preparto.it/" target="_blank"&gt;OK Corso Preparto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description></item><item><title>Come capire se sono incinta?Primi segni e sintomi che il corpo ci manda</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2015/01/come-capire-se-sono-incinta-primi-segni-sintomi-che-il-corpo-ci-manda.html</link><category>concepimento</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>Ostetrica Milano</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Mon, 26 Jan 2015 15:13:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-543768676240751214</guid><description>&lt;b&gt;Come capire se sono incinta? &lt;/b&gt;Quali sono i primi segni e sintomi che il corpo ci manda?&lt;br /&gt;Riconoscere i sintomi di una possibile gravidanza non è per niente facile: in primo luogo è necessario essere &lt;i&gt;consapevoli dei cambiamenti a cui il corpo femminile va incontro&lt;/i&gt; ogni mese con il ciclo mestruale. Il primo consiglio è dunque di cercare di ascoltare il proprio corpo regolarmente, di fare caso anche a piccole modifiche che si presentano in determinati momenti del mese ed appuntarli su un calendario.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtc2ygulC_lMzZJUjvE4Bv1rtRlIAL7mhyphenhyphenfZ0cSh_ycJw0MpJIGQdvucznjiROt5pnbtpJuo3602MSnXGVyQUDyrXhiM6KSD5Ij_InTEZGmpsZBZDzQOjqLV8mrSr9Fab2x1eKY3FeuHQ/s1600/sono+incinta-sintomi+gravidanza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Come capire se sono incinta?sintomi gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtc2ygulC_lMzZJUjvE4Bv1rtRlIAL7mhyphenhyphenfZ0cSh_ycJw0MpJIGQdvucznjiROt5pnbtpJuo3602MSnXGVyQUDyrXhiM6KSD5Ij_InTEZGmpsZBZDzQOjqLV8mrSr9Fab2x1eKY3FeuHQ/s1600/sono+incinta-sintomi+gravidanza.jpg" height="253" title="Come capire se sono incinta?sintomi gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni donna e ogni corpo reagisce diversamente alle variazioni ormonali, per questo ognuna di noi può percepire differenti modificazioni (fisiche e/o emotive) in concomitanza con l’arrivo del ciclo mestruale. Dunque poterli differenziare da quelli di una possibile gravidanza richiede un grande ascolto e conoscenza del proprio corpo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;concepimento &lt;/b&gt;avviene poco dopo l’ovulazione e prima che l’embrione raggiunga l’utero passano circa dagli 8 ai 10 giorni, una volta avvenuto l’impianto nella cavità uterina verranno rilasciati nel circolo materno gli ormoni della gravidanza, prima in piccole quantità e giorno dopo giorno sempre di più.&lt;br /&gt;
Tutto questo processo avviene quindi circa 4-5 settimane dopo l’ultimo ciclo mestruale e l’iniziale lieve variazione ormonale può scatenare sintomi e segnali molto simili per caratteristiche, intensità e tempistiche a quelli della fase premestruale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
I sintomi che possono essere percepiti nelle prime settimane di gravidanza sono diversi, ci sono donne che percepiscono subito delle variazioni e altre che non avvertono nessun cambiamento. Questo è del tutto naturale, i primi segnali di gravidanza si manifestano in maniera ed intensità diversa da donna a donna.&lt;br /&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.4px;"&gt;Per restare aggiornata sui prossimi articoli del blog iscriviti subito alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;newsletter ;)&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOwjzJ85YxwzWpKj6XYgnzfgRtNn2UH6zL_DEojdmRt9Qu9f68xxuSUBerJ2MoaW6VOc2eG5Us-lyONphPLWNrf_jr0RVdZy7lWjzYDqwnkXBI2Qvmb3SBFd1Xgd90sfwp4lqgHS2iZkY/s1600/sintomi+gravidanza,+sono+incinta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Come capire se sono incinta?sintomi gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhOwjzJ85YxwzWpKj6XYgnzfgRtNn2UH6zL_DEojdmRt9Qu9f68xxuSUBerJ2MoaW6VOc2eG5Us-lyONphPLWNrf_jr0RVdZy7lWjzYDqwnkXBI2Qvmb3SBFd1Xgd90sfwp4lqgHS2iZkY/s1600/sintomi+gravidanza,+sono+incinta.jpg" height="212" title="Come capire se sono incinta?sintomi gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco i possibili sintomi di una gravidanza a cui far attenzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;amenorrea&lt;/b&gt;: mancato arrivo delle mestruazioni. E’ il primo segnale a cui far attenzione, è vero anche però che non tutte le donne hanno cicli regolari ogni mese quindi non è possibile fare affidamento unicamente su questo. Inoltre è importante ricordare che in caso di avvenuta fecondazione è possibile che alcune donne abbiano delle perdite ematiche dovute all'impianto nell'utero; &amp;nbsp;tendenzialmente sono scarse e della durata di pochi giorni ma è possibile che in donne con cicli irregolari e flussi poco abbondanti vengano confuse con le perdite mestruali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;sintomi fisici&lt;/b&gt;: sono un insieme di sintomi dovuti alla variazione ormonale data dalla gravidanza, possono essere scambiati per sintomi della fase premestruale. Tra questi ricordiamo cefalea, pancia gonfia o crampi addominali, tensione al seno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;sintomi&amp;nbsp;psico-emotivi&lt;/b&gt;: irritabilità, sbalzi d’umore, crisi di pianto, malinconia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;temperatura basale&lt;/b&gt;: è la temperatura del corpo umano che si registra al risveglio (prima di compiere attività). Questa temperatura varia durante l’arco del mese a seconda delle fasi del ciclo in cui ci si trova. Nel caso specifico, dopo l’ovulazione si mantiene alta (sui 37°) per poi calare se non è avvenuta la fecondazione; in caso di inizio di gravidanza invece la temperatura rimane costantemente alta, può anzi subire anche un aumento. Una temperatura alta per almeno 14 giorni dopo l’ovulazione può essere un segnale di possibile gravidanza in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;altri segnali&lt;/b&gt;: in alcuni casi già dalle prime settimane è possibile percepire segnali più propriamente legati ad una possibile gravidanza come il fastidio verso alcuni odori particolari, piuttosto che disturbi nella digestione o nausea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Come già accennato in precedenza è importantissimo imparare a conoscere e ad ascoltare il proprio corpo, a comprendere come reagisce e si adatta ai cambiamenti ormonali. &lt;/i&gt;Inoltre è necessario che ogni donna conosca le caratteristiche del proprio ciclo mestruale in termini di durata, disturbi, perdite e che un cambiamento di queste o un ritardo possa insospettirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Per essere certe di una gravidanza, una volta percepiti i possibili segnali, è opportuno però averne conferma facendo un test di gravidanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: whitesmoke; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&lt;i style="background-color: white; line-height: 18.2px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la nostra Ostetrica di fiducia di Milano&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/ostetrica-milano-elisa-musolino.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;Elisa Musolino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: whitesmoke; color: #5a5a5a; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtc2ygulC_lMzZJUjvE4Bv1rtRlIAL7mhyphenhyphenfZ0cSh_ycJw0MpJIGQdvucznjiROt5pnbtpJuo3602MSnXGVyQUDyrXhiM6KSD5Ij_InTEZGmpsZBZDzQOjqLV8mrSr9Fab2x1eKY3FeuHQ/s72-c/sono+incinta-sintomi+gravidanza.jpg" width="72"/></item><item><title>Corsi preparto e conservazione delle cellule staminali: nascere e vivere informati</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/11/corsi-preparto-roma-e-conservazione-delle-cellule-staminali.html</link><category>cellule staminali</category><category>consigli utili</category><category>I miei corsi aperti</category><category>notizie</category><category>Ostetrica Roma</category><category>parto</category><category>prevenzione</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Thu, 27 Nov 2014 15:39:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-2227610148482614751</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="text-align: center;"&gt;Corsi preparto e conservazione delle cellule staminali: nascere e vivere informati sui benefici che può portare un corso ben organizzato dalla tua ostetrica di fiducia.&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Tutte le coppie che si iscriveranno al corso preparto a Roma (in zona Furio Camillo) con l'&lt;b&gt;Ostetrica Alessia Pontillo&lt;/b&gt;, potranno beneficiare di un'importante promozione:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;uno &lt;b&gt;sconto di 250€&lt;/b&gt;&amp;nbsp;per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgI-6GzTANc0Et1vm4qAUaBU9XpDt70m7mWt5E_pEqnwjLONncu79vTDPIge7iRpFBZEPrVZfBw8YNcz5OPQtLcW6sn5kZa0VqdO6IWodBgb5QBZjh39EPcIdLqFK-2fjI0nNJy58Ep8y8/s1600/conservazione+sangue+cordonale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Corsi preparto e conservazione delle cellule staminali: nascere e vivere informati" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgI-6GzTANc0Et1vm4qAUaBU9XpDt70m7mWt5E_pEqnwjLONncu79vTDPIge7iRpFBZEPrVZfBw8YNcz5OPQtLcW6sn5kZa0VqdO6IWodBgb5QBZjh39EPcIdLqFK-2fjI0nNJy58Ep8y8/s1600/conservazione+sangue+cordonale.jpg" height="297" title="Corsi preparto e conservazione delle cellule staminali: nascere e vivere informati" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Perché la "Cryo Save"?&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Tra le numerose aziende del settore, abbiamo scelto di collaborare con la "&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://it.cryo-save.com/it/home"&gt;Cryo Save&lt;/a&gt;", che&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;coopera con il "Policlinico Gemelli" di Roma. Ha &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;la sua sede legale proprio qui nell&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;a Capitale&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, ed è possibile visitarla &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;e ricevere informaz&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ioni e risposte approfon&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;dite in merito a tutte le domande che avete.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;E' una società che opera in totale trasparenza&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;: &lt;/span&gt;è pers&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ino possibile andare a visitare i laboratori esteri in cui vengono &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;conservate &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;i campioni &lt;/span&gt;di cellule staminali&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Come vengono conservate le cellule staminali?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Le &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;cellule staminali vengono conservate &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;sempre in due &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;sacche diverse e depositate in due &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;celle diverse&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; per rag&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ioni di sicurezza (se un campione dovesse avere problemi, ci sarebbe sempre l'al&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;tro).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Inoltre &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;nel caso fosse necessario utilizzare &lt;span style="font-family: inherit;"&gt;le cellule staminali&lt;/span&gt; per una qualsiasi patologia o intervento, l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;a Cryo Save garantisce il trasporto delle sacche &lt;i&gt;&lt;u&gt;entro 24/48 ovunque nel mendo&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;, non solo in Italia (America, Australia...).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
Conservare le cellule staminali del cordone ombelicale, deve essere inteso come un importante investimento per il futuro di tutta la famiglia, non solo del nascituro.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Oggi sono sempre di più le patologie che si possono curare con queste cellule, tra cui:&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;diabete&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;retinopatie&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;cardiopatie&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;linfomi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;leucemie&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;coagulopatie&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;sclerosi multipla e molte altre.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ovviamente l'augurio è che questo regalo che vi fate non dobbiate MAI aprirlo, ma nell'eventualità servisse, avreste a disposizione una possibilità fondamentale in più che farà la differenza. &lt;br /&gt;Proteggi il suo futuro ed il tuo con un semplice gesto.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;
I corsi sono a numero chiuso, quindi se sei interessata contatta la tua ostetrica di fiducia di Roma, Alessia Pontillo &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgI-6GzTANc0Et1vm4qAUaBU9XpDt70m7mWt5E_pEqnwjLONncu79vTDPIge7iRpFBZEPrVZfBw8YNcz5OPQtLcW6sn5kZa0VqdO6IWodBgb5QBZjh39EPcIdLqFK-2fjI0nNJy58Ep8y8/s72-c/conservazione+sangue+cordonale.jpg" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8723889 12.48018019999995</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.494251399999996 11.834733199999949 42.2505264 13.125627199999951</georss:box></item><item><title>Fumo in gravidanza: perchè scegliere di dire STOP!</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/11/fumo-in-gravidanza-perche-scegliere-di-dire-stop.html</link><category>consigli utili</category><category>Ostetrica Milano</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 17 Nov 2014 21:47:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5136819803873857254</guid><description>Se il &lt;b&gt;fumo&lt;/b&gt; è già di per sé un’abitudine poco salutare, ancora di più lo è per una famiglia che è in attesa di un figlio.&lt;br /&gt;
Il motivo principale di questa affermazione è il fatto che la placenta non fa da barriera alle sostanze che vengono prodotte dalla combustione di una sigaretta, comprese le sostanze inalate attraverso il fumo passivo. Tenendo presente che riesce ad attraversarla in primo luogo la nicotina (la molecola più grossa), considerate con quale facilità una donna possa trasmettere anche tutte le altre sostanze al feto!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9mrfqsbDXe978upjx3fUuoNR-xV1-Ude0n0RYPpo69VSRJM8L2LhR9HG2PIg8GdbUf3lRllV3K24quMAkKMsrPVMyLJcS_xegLCdxUYEbtxRmbfhiL1DhXb6jMQUXl77kpjO6ZvPeZ3x5/s1600/fumo+in+gravidanza+3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Fumo in gravidanza: perchè scegliere di dire STOP!" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9mrfqsbDXe978upjx3fUuoNR-xV1-Ude0n0RYPpo69VSRJM8L2LhR9HG2PIg8GdbUf3lRllV3K24quMAkKMsrPVMyLJcS_xegLCdxUYEbtxRmbfhiL1DhXb6jMQUXl77kpjO6ZvPeZ3x5/s1600/fumo+in+gravidanza+3.jpg" title="Fumo in gravidanza: perchè scegliere di dire STOP!" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
I danni sul feto derivanti dal fumo in gravidanza sono molteplici e variano a seconda della durata di tale abitudine durante la gravidanza, del numero effettivo di sigarette nell’arco della giornata, del fumo passivo inalato stando a stretto contatto con fumatori o in luoghi in cui il fumo è diffuso.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Per il feto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Alle donne fumatrici è associato un rischio più elevato di &lt;u&gt;gravidanze extrauterine&lt;/u&gt;,&amp;nbsp; di &lt;u&gt;aborto spontaneo&lt;/u&gt; nel primo trimestre, inoltre questi neonati hanno più probabilità di &lt;u&gt;nascere&amp;nbsp;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-80MVXLLP5IY/VGpdUd7mZcI/AAAAAAAACLc/jMTz8iVhu3Q/s1600/fumo%2Bin%2Bgravidanza.jpeg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;prematuramente&lt;/u&gt;, con un &lt;u&gt;peso inferiore&lt;/u&gt; rispetto a quelli nati da donne non fumatrici (a causa di una riduzione della crescita intrauterina) e con un ritardo nella maturazione dell’apparato respiratorio.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4L0YMbo9vYWnQ4NnHnrwmMvQjUUhnV4ozAkteYuupOlvgh7AMGl_oqWOdZbtPmcUd9eLgtKGAfsU6H9AUOpErFMcXYN1zk9srTTjHvmJKbSBP-Y9H-YObfTyV-3dBdvxDSEOpyzgf47cu/s1600/fumo+in+gravidanza+2.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="Fumo in gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4L0YMbo9vYWnQ4NnHnrwmMvQjUUhnV4ozAkteYuupOlvgh7AMGl_oqWOdZbtPmcUd9eLgtKGAfsU6H9AUOpErFMcXYN1zk9srTTjHvmJKbSBP-Y9H-YObfTyV-3dBdvxDSEOpyzgf47cu/s1600/fumo+in+gravidanza+2.jpeg" height="320" title="Fumo in gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Tutti questi effetti sono causati dal passaggio della nicotina attraverso la placenta; la conseguenza principale di tale passaggio infatti determina vasocostrizione e di conseguenza un minore apporto di ossigeno e altri nutrienti al feto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ej0FN6FhXMg/VGpdULJ-55I/AAAAAAAACLY/tsE-PPwxQzA/s1600/fumo%2Bin%2Bgravidanza%2B3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per l’infanzia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il fumo, attivo e passivo, inoltre determina una maggiore probabilita di SIDS (sindrome della morte in culla) nel primo anno di vita del lattante&lt;br /&gt;
Più avanti con l’età i bambini saranno più soggetti a patologie dell’apparato respiratorio (sia di tipo infiammatorio che di tipo allergico).&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 16px; line-height: 22.4px;"&gt;Per restare aggiornata sui prossimi articoli del blog iscriviti subito alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb"&gt;newsletter ;)&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per la donna e l’uomo in età fertile&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Per entrambi i sessi l’abitudine al fumo può portare ad una riduzione della fertilità.&lt;br /&gt;
Per le donne le sostanze presenti all’interno di una sigaretta vanno ad interferire con la regolare funzione ovarica e la corretta produzione ormonale tanto che, statisticamente, una donna fumatrice entrerà prima in menopausa rispetto ad una non fumatrice.&lt;br /&gt;
Per gli uomini il fumo agisce direttamente sugli spermatozoi.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spermatozoo"&gt;spermatozoi&lt;/a&gt; prodotti sono meno numerosi, hanno una ridotta motilità e più spesso sono portatori di anomalie genetiche.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MZptNbXL4Rw/VGpdUvXbK2I/AAAAAAAACLg/J5tSJewWNQU/s1600/fumo%2Bin%2Bgravidanza%2B2.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Se siete alla ricerca di un figlio l’ideale sarebbe dunque smettere di fumare, per voi stesse, per facilitare il concepimento e per evitare gli effetti negativi sul feto, sul neonato e per il bambino. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;La gravidanza può creare la giusta opportunità per smettere totalmente anche per il futuro!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMLkPNJkcATQ-QQ3dYd5TVbha7kPYlyUU1xHn2WsJ3N6EsyTJo1bvePrBd9KIvFxJ9spvsl8qNe6-2TRq4Eu0Ezpt2thFDH3Smp4mnGFYFU3YV-dOyf2vWB-U753okOb5J8pV0aI0dvr86/s1600/fumo+in+gravidanza.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Fumo in gravidanza: perchè scegliere di dire STOP!" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMLkPNJkcATQ-QQ3dYd5TVbha7kPYlyUU1xHn2WsJ3N6EsyTJo1bvePrBd9KIvFxJ9spvsl8qNe6-2TRq4Eu0Ezpt2thFDH3Smp4mnGFYFU3YV-dOyf2vWB-U753okOb5J8pV0aI0dvr86/s1600/fumo+in+gravidanza.jpeg" height="266" title="Fumo in gravidanza: perchè scegliere di dire STOP!" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Sarebbe inoltre indicato che il partner o le persone più vicine alla donna non fumassero in sua presenza, né nei luoghi da lei maggiormente frequentati,&amp;nbsp; come la casa o l’auto.&lt;br /&gt;
Sia in gravidanza che successivamente per il vostro bambino ricordate che anche il fumo passivo è nocivo:&amp;nbsp; cercate dunque di evitare i luoghi in cui potreste venirne&amp;nbsp; eccessivamente in&amp;nbsp; contatto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 13px; line-height: 18.2px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la nostra Ostetrica di fiducia di Milano &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/ostetrica-milano-elisa-musolino.html"&gt;Elisa Musolino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9mrfqsbDXe978upjx3fUuoNR-xV1-Ude0n0RYPpo69VSRJM8L2LhR9HG2PIg8GdbUf3lRllV3K24quMAkKMsrPVMyLJcS_xegLCdxUYEbtxRmbfhiL1DhXb6jMQUXl77kpjO6ZvPeZ3x5/s72-c/fumo+in+gravidanza+3.jpg" width="72"/></item><item><title>Congedo per maternità: scopriamo insieme in cosa consiste</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/10/congedo-per-maternita.html</link><category>congedo maternità</category><category>Ostetrica Alessandria</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Tue, 21 Oct 2014 23:13:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5670972694148935723</guid><description>Scopriamo insieme in cosa consiste il congedo per la mateternità.&lt;br /&gt;
Oggi giorno sempre più spesso il costo della vita nelle società occidentale richiede un doppio stipendio in famiglia, ma quali sicurezze esistono per una donna che aspetta un bambino? &lt;br /&gt;
Il &amp;nbsp;&lt;b&gt;congedo maternità&lt;/b&gt; obbligatorio è un periodo di tempo di 5 mesi in cui la lavoratrice percepisce un’indennità economica in sostituzione allo stipendio mensile, cosi suddiviso:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;2 mesi prima della data presunta del parto (e oltre se la gravidanza supera la data presunta)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;3 mesi dopo la data effettiva della nascita del bambino&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuqntpdZ7T0_m4ZG_M5zH0koUFLfDJUQpu-Wv5kHvgwnUQGJGkumuTDSDh1QlDuWpHO1GFMf-Ive0AXadiuMl6mAP_d1tM9WxT_1bxYs9-AAWQ0Xnt6pTOyhxqJAVT8NSW3dn6LSItO9w/s1600/congedo+maternit%C3%A0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="congedo per maternità" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuqntpdZ7T0_m4ZG_M5zH0koUFLfDJUQpu-Wv5kHvgwnUQGJGkumuTDSDh1QlDuWpHO1GFMf-Ive0AXadiuMl6mAP_d1tM9WxT_1bxYs9-AAWQ0Xnt6pTOyhxqJAVT8NSW3dn6LSItO9w/s1600/congedo+maternit%C3%A0.jpg" height="213" title="congedo per maternità" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;O nel caso in cui la lavoratrice lo desiderasse e se il lavoro lo consente:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;1 mese prima della data presunta (con attestazione di buona salute scritta da parte del ginecologo o dell’ostetrica che segue la gravidanza)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;4 mesi dopo la data effettiva della nascita del bambino&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
In presenza di determinate condizioni che impediscono alla madre di beneficiare del congedo di maternità, i diritti del congedo spettano al padre (congedo di paternità).&lt;br /&gt;
&lt;i style="background-color: white; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.3999996185303px;"&gt;Per leggere gli altri articoli del blog iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://newsletter./"&gt;newsletter.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Chi può richiederlo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il congedo maternità spetta a tutte le lavoratrici dipendenti assicurate all’INPS, comprese quelle di amministrazioni pubbliche, datori di lavoro privati, le lavoratrici parasubordinate nonché quelle con contratto di apprendistato e le socie lavoratrici di società cooperative&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;A quanto ammonta la retribuzione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Generalmente la retribuzione mensile del congedo di maternità è pari all’80% dello stipendio mensile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;In caso di gravidanza a rischio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il congedo di maternità può essere anticipato nel caso in cui:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Fossero presenti malattie preesistenti alla gravidanza, ma che portano rischi per la gravidanza stessa (attestato medico)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Si presentassero gravi complicanze di salute materno o fetale durante la gravidanza (minaccia d’aborto, minaccia di parto-pretermine) (attestato medico)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso in cui le condizioni ambientali o la modalità lavorativa sia ritenuta a rischio alla sicurezza della gravidanza ( decisione della direzione provinciale del lavoro)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;u&gt;Tali diritti valgono anche nel caso di morte prematura del neonato (durante la nascita o durante il congedo)&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp;Ecco cosa fare per chiedere il congedo maternità.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;presentare al datore di lavoro e all’istituto erogatore dell’indennità il certificato medico o dell’ostetrica, che attesti il vostro stato di gravidanza e la data presunta del parto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;presentare la domanda di congedo che potete trovare sul sito dell’INPS&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;una volta avvenuta la nascita, entro 30 giorni dalla data del parto bisogna presentare sempre allo sportello dedicato dell’INPS il certificato di nascita.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Il congedo maternità può essere richiesto anche in caso di adozione di minore.&lt;br /&gt;
Le norme che disciplinano permessi e congedi a tutela della maternità e della paternità sono contenute nel decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, cosiddetto Testo Unico maternità/paternità.&lt;br /&gt;
Per maggiori informazioni sul congedo per maternità visita il sito dell'&lt;a href="http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5804"&gt;INPS&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;(articolo scritto dalla Dott.ssa &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-ad-alessandria.html"&gt;Julie Delesalle Ostetrica&lt;/a&gt; libera professionista ad Alessandria)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Per maggiori informazioni contatta la tua ostetrica di fiducia &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;.</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipuqntpdZ7T0_m4ZG_M5zH0koUFLfDJUQpu-Wv5kHvgwnUQGJGkumuTDSDh1QlDuWpHO1GFMf-Ive0AXadiuMl6mAP_d1tM9WxT_1bxYs9-AAWQ0Xnt6pTOyhxqJAVT8NSW3dn6LSItO9w/s72-c/congedo+maternit%C3%A0.jpg" width="72"/></item><item><title>Quel primo incontro tanto atteso: l'importanza del bonding</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/10/bonding-e-allattamento.html</link><category>allattamento</category><category>bonding</category><category>nascita</category><category>neonati</category><category>Ostetrica Milano</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 13 Oct 2014 22:31:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-4524111953585521323</guid><description>Chissà quante volte, cari genitori, vi sarete immaginati il &lt;b&gt;primo incontro con il vostro piccolo&lt;/b&gt;, il primo abbraccio, il primo scambio di sguardi. Quanto avrete fantasticato su questo magico momento, pensando a quanto sarete emozionati, felici, ma anche preoccupati e tesi, mai un appuntamento al buio vi coinvolgerà a tal punto.&lt;br /&gt;
Ma cosa sta dietro a tutto questo? Perché questo momento è tanto importante?&lt;br /&gt;
Vediamo insieme cos'è il &lt;b&gt;Bonding&lt;/b&gt; e perché è importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEip4ktt_hBysIhRf5FVp33ApRN3Qkytu2qgdCorkmEsOUw0tb8GF5WWziANFymWuv74RxB0PJyBo391yiwWj2HXyxIbn2-DEW3OzN3h0hEiTaSwZXySaClIv5zRbTodD2kXArSw2DqsQp1B/s1600/Bonding+e+allattamento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="bonding e allattamento" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEip4ktt_hBysIhRf5FVp33ApRN3Qkytu2qgdCorkmEsOUw0tb8GF5WWziANFymWuv74RxB0PJyBo391yiwWj2HXyxIbn2-DEW3OzN3h0hEiTaSwZXySaClIv5zRbTodD2kXArSw2DqsQp1B/s1600/Bonding+e+allattamento.jpg" height="320" title="bonding e allattamento" width="278" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;La nascità è un evento molto particolare, è l’inizio di una nuova vita e di un percorso insieme, ma è anche la fine di uno stato precedente, sia per la mamma che per il neonato.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dal punto di vista materno&lt;/b&gt; il parto rappresenta una separazione e la rottura con lo stato precedente, il che equivale ad essere un momento critico di riassestamento della donna sia a livello fisico che mentale. La mamma, inconsapevolmente, si trova a vivere una sorta di vuoto e ha bisogno di colmarlo e soddisfarlo ricercando nuove modalità per sentirsi appagata.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dal punto di vista del neonato&lt;/b&gt; la nascita è un evento traumatico, il suo bisogno iniziale è quindi solo quello di ritrovare la serenità perduta; chiede unicamente di essere rassicurato.&lt;br /&gt;
Questi eventi sono dunque alla base di un fenomeno chiamato&lt;br /&gt;
, un processo di attaccamento, relazione ed accudimento che si instaura tra il neonato e le figure che si prendono cura di lui (in particolar modo la madre).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il momento che potrebbe mettere più a dura prova questo processo dinamico è appunto la nascita: in realtà il legame inizia già durante la vita intrauterina e si consolida al momento del parto e durante il primo anno di vita del piccolo.&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così come avviene nel mondo animale, per sopravvivere un neonato ha bisogno di qualcuno che si occupi di lui, non solo rispondendo alle esigenze di base, come l’alimentazione o la protezione dall’ambiente esterno, ma necessita di qualcuno che gli dedichi attenzioni e che possa interagire con lui per infondergli un senso di sicurezza, protezione e fiducia.&lt;br /&gt;
Tutto questo è un processo che si sviluppa tra il piccolo e le figure di riferimento e ha effetti sul neonato dal punto di vista fisico, emozionale ed ormonale. Inoltre è fondamentale per la sopravvivenza, il benessere fisico ed il suo successivo sviluppo psicologico ed emotivo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Quali sono gli elementi che facilitano il bonding?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Gli elementi che facilitano il fenomeno di attaccamento sono tutti riconducibili agli organi di senso, primo fra tutti il tatto.&lt;br /&gt;
-&amp;nbsp; il &lt;u&gt;contatto pelle-pelle&lt;/u&gt;: attraverso quest’organo vengono infatti prodotti specifi ormoni che rilassano sia la madre che il bambino;&amp;nbsp; la ricerca di tale contatto è inoltre importante per regolare la temperatura corporea, il neonato non è ancora autonomo nel termoregolarsi;&lt;br /&gt;
- il &lt;u&gt;suono delle voci&lt;/u&gt; già percepite durante la vita prenatale; &lt;br /&gt;
- l’&lt;u&gt;odore della madre&lt;/u&gt; o il suono del suo battito cardiaco; &lt;br /&gt;
- l’&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/allattamento"&gt;&lt;u&gt;allattamento al seno&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;: momento in cui la madre soddisfa il bisogno di fame del suo bambino e nello stesso tempo stimola l’attaccamento attraverso il contatto, la posizione di contenimento e l’interazione degli sguardi, sempre facilitata dalla posizione molto vicina tra le due figure;&lt;br /&gt;- i &lt;u&gt;primi momenti dopo la nascita&lt;/u&gt;: nei primi 60-90 minuti di vita il neonato è in uno stato di estrema sensibilità verso l’ambiente esterno; è dunque predisposto a conoscere i suoi genitori, a guardare, ad ascoltare la loro voce, a cercare da solo il seno materno e ad essere coccolato.&amp;nbsp; È importante dunque cercare di evitare interferenze esterne non necessarie e lasciare che tutto avvenga con estrema naturalità.&lt;br /&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 16px; line-height: 22.4px;"&gt;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;Durante il primo anno di vita bisogna dunque cercare di rafforzare questo potente legame, dando spazio ad attività che possano coinvolgere in primo piano gli organi di senso, il contatto, il contenimento. &lt;br /&gt;Ancora di più è opportuno rafforzare il legame nelle situazioni in cui è stata necessaria una separazione fisica alla nascita come nei neonati eccessivamente prematuri, quelli nati da taglio cesareo o, ancora di più, nei casi di affidamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: 16px; line-height: 22.4px;"&gt;Per leggere gli altri articoli del blog iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb"&gt;newsletter.&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I benefici che derivano da un buon attaccamento sono innumerevoli!&amp;nbsp; Pur con tutta la frenesia che la vita può richiedere, cercate di riservare del tempo per la relazione con il vostro bambino, regalatevi dei momenti solo ed esclusivamente per stare insieme!&lt;br /&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 13px; line-height: 18.2px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la Dott.ssa &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/ostetrica-milano-elisa-musolino.html"&gt;Ostetrica Elisa Musolino&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEip4ktt_hBysIhRf5FVp33ApRN3Qkytu2qgdCorkmEsOUw0tb8GF5WWziANFymWuv74RxB0PJyBo391yiwWj2HXyxIbn2-DEW3OzN3h0hEiTaSwZXySaClIv5zRbTodD2kXArSw2DqsQp1B/s72-c/Bonding+e+allattamento.jpg" width="72"/></item><item><title>La menopausa: piccoli consigli grandi rimedi.</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/10/la-menopausa-piccoli-consigli-grandi-rimedi.html</link><category>consigli utili</category><category>menopausa</category><category>Ostetrica Milano</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Fri, 3 Oct 2014 10:34:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-6436434414766534974</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;La menopausa è un evento fisiologico, un passaggio della vita di ogni donna che coincide con il termine del ciclo mestruale e dell’età fertile: il periodo fisiologico di entrata in menopausa va dai 45 ai 55 anni, con un età media di 50 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;img alt="menopausa" height="211" src="http://marcelaferrao.com.br/wp-content/uploads/2014/10/gera%C3%A7%C3%B5es.jpg" style="text-align: center;" title="menopausa" width="320" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Il periodo iniziale chiamato &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: inherit;"&gt;"premenopausa"&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; è caratterizzato da un disequilibrio ormonale (estrogeno e progesterone), che porta ad avere mestruazioni con cicli irregolari, e sintomi di cambiamento come le note &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: inherit;"&gt;caldane&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: inherit;"&gt;secchezza intima&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: inherit;"&gt;irritazioni,&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt; ecc...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Questo periodo iniziale è molto soggettivo e può durate dai 6 mesi a qualche anno, fino all'arrivo definitivo della &lt;b&gt;"menopausa"&lt;/b&gt; caratterizzata dall'assenza totale di mestruazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Come riconoscere i cambiamenti?&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;I cambiamenti sono molto soggetivi, molte donne non li notano neppure altre invece possono avere diversi sintomi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Il piu famoso sono le &lt;b&gt;vampate di calore&lt;/b&gt;, momentanei attacchi di caldo localizzati di preferenza al volto, &amp;nbsp;al &amp;nbsp;collo e al petto, e possono presentarsi anche di notte dando problemi d’insonnia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Al momento della vampata il cuore reagisce accellerando i suoi battiti, perciò si può percepire anche la sensazione di palpitazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;L’&lt;b&gt;insonnia&lt;/b&gt; e la difficoltà di prendere sonno sono dovute agli squilibri ormonali che di conseguenza portano stanchezza ed irritabilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Alcune donne lamentano anche sudorazione eccessiva, ma anch'essa è legata alle vampate notturne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Tutti questi cambiamenti e sintomi potranno portarvi ad essere nervose perché infastidite, stanche, a sentirvi non capite, tristi, e a volte anche un pò depresse.&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.3999996185303px;"&gt;&lt;br /&gt;Per leggere gli altri articoli del blog iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Se ciò accade non vi preoccupate, perché è tutto &lt;b&gt;normale!&amp;nbsp;&lt;/b&gt;La menopausa è normale essendo un evento fisiologico della vita della donna. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un consiglio?&lt;/b&gt; Non vedetelo come un “oh mio dio sono vecchia e non sono più fertile!” ma come un “ finalmente basta ciclo! Ora posso essere una donna matura, piena di esperienza!”…diamo un cambiamento a tutto questo,” Cos'è che non ho mai fatto ma che vorrei fare?” questa è la frase giusta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;A causa della sempre meno produzione di estrogeni i muscoli e i legamenti del bacino cominceranno a sentire gli sforzi, i pesi, le gravidanze e le vecchie cicatrici, questo può portare ad avere qualche perdita di urina o un iniziale prolasso di organi. Ma non disperate: un pò di riabilitazione del perineo con gli esercizi di Kegel (contrazioni ritmiche del muscolo perineo) con un’ostetrica libera professionista di fiducia e addio assorbenti!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Da Ostetrica e donna penso a voi quindi eccovi qualche suggerimento e rimedio per stare al meglio:&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Prima di tutto è un cambiamento del nostro corpo, e di conseguenza dovremmo noi stesse apportare piccoli cambiamenti al nostro stile di vita, occorre quindi attingere alle risorse, alla forza e alla saggezza maturata con gli anni per prendersi cura di sé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per prima cosa l’&lt;b&gt;alimentazione&lt;/b&gt;: portiamo a tavola cibi sano, leggero, facilmente digeribile. Meno grassi, meno alcolici e carne rossa. Via libera invece a: legumi, frutta, verdura (in particolare soia, cereali integrali, verdure a foglie scuro, pesce azzurro e yogurt).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Fate &lt;b&gt;attività fisica&lt;/b&gt;, la miglior cura contro gli sbalzi d’umore e l’insonnia, un po’ di movimento all'aria aperta può solo che far bene, camminate almeno 30 minuti al giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Inoltre in menopausa può essere molto utile gestire i vari disturbi con la&amp;nbsp;&lt;b&gt;fitoterapia, &lt;/b&gt;l'&lt;b&gt;omeopatia&lt;/b&gt;&amp;nbsp;oppure con i &lt;b&gt;fiori di bach. &lt;/b&gt;E' bene consultare un naturopata per capire quale rimedio è più adatto alle proprie esigenze. Infine integratori si sali minerali&amp;nbsp;come magnesio e potassio potranno darvi uno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;sprint in più la mattina, i fermenti lattici proteggono il vostro intestino, e i frutti rossi migliorano e salvaguardano la circolazione sanguigna.&lt;/span&gt;&lt;i&gt;(articolo scritto dalla Dott.ssa &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-ad-alessandria.html"&gt;Julie Delesalle Ostetrica &lt;/a&gt;libera professionista Prov. Alessandria)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per altri piccoli suggerimenti contatta un’ostetrica libera professionista della tua zona &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html"&gt;cliccando qui!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description></item><item><title>Acido folico e folati per una gravidanza consapevole</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/09/acido-folico-in-gravidanza.html</link><category>consigli utili</category><category>Ostetrica Milano</category><category>prevenzione</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 29 Sep 2014 14:31:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-4719740438426320993</guid><description>&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Acido folico e folati fanno parte delle vitamine del gruppo B, anche chiamate gruppo B9.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;L’organismo umano non è capace di produrle, l’unica modo per assimilarlo è attraverso il cibo che assumiamo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;I folati infatti vengono introdotti nell'organismo attraverso l’alimentazione, mentre l’acido folico è più nello specifico la molecola presente nei supplementi a base di vitamine (integratori).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep5GOsR3jfOQr9D1WpnmpX1XocYhAwk0eLXJ8MJ4jWp-glvg6XDWaIJMkkQe2QHMmZSMylT04nhAmgZOwfuENJFoVb2y0TJjstws7sa3JR5pxrcgPF8TpIfmaFrbTS4jfRguXgqJoawb_/s1600/acido+folico.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="acido folico in gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep5GOsR3jfOQr9D1WpnmpX1XocYhAwk0eLXJ8MJ4jWp-glvg6XDWaIJMkkQe2QHMmZSMylT04nhAmgZOwfuENJFoVb2y0TJjstws7sa3JR5pxrcgPF8TpIfmaFrbTS4jfRguXgqJoawb_/s1600/acido+folico.jpg" height="230" title="acido folico in gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="font-family: inherit;"&gt;Perché è importante che una donna li assuma in gravidanza?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Le vitamine del gruppo B9 sono indispensabili per quelle cellule del nostro organismo che devono differenziarsi e proliferare, concorre quindi nella sintesi dei tessuti, nella formazione del DNA e delle proteine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Sono dunque sempre indispensabili per il nostro organismo, e ancora di più sono fondamentali per una &lt;i&gt;mamma in attesa&lt;/i&gt;, in quanto vengono utilizzate dalle cellule embrionali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;È stato ampiamente dimostrato come un apporto insufficiente di queste vitamine aumenti il rischio di gravi malformazioni fetali, soprattutto a livello del tubo neurale come la spina bifida e l'anencefalia, piuttosto che alcuni difetti congeniti cardiovascolari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Proprio per questi motivi è bene che una donna in gravidanza stia prima di tutto attenta a differenziare la sua alimentazione, cercando di assumere costantemente cibi che contengano folati:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- verdure a foglia verde (spinaci, asparagi, broccoli, lattuga, carciofi…)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- legumi (fagioli, ceci, lenticchie…)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;- frutta secca, agrumi, kiwi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Poiché, però, l’apporto introdotto attraverso l’alimentazione non è ancora sufficiente, è consigliabile integrare tale quantità assumendo acido folico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Le linee guida nazionali consigliano in gravidanza un apporto giornaliero di 400 mcg (un dosaggio praticamente doppio rispetto a quello consigliato ad una donna che non aspetta un figlio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Questa quantità è stata approvata per donne che non abbiano avuto in precedenza un bambino con difetti del tuba neurale, perché in quest’ultimo caso la dose consigliata è sicuramente maggiore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;L’efficacia di questa vitamina è stata dimostrata anche dal fatto che il Sistema Sanitario Nazionale ha scelto di inserire l’Acido folico in fascia A, per acquistarlo è necessario pagare solo il ticket previsto da ciascuna Regione.&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.3999996185303px;"&gt;Per leggere gli altri articoli di Elisa Musolino, ostetrica di Milano, iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;Quando sarebbe più indicato iniziare ad assumere acido folico?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per essere più precisi è bene ricordare che sarebbe meglio integrare l’acido folico almeno 3-4 settimane prima del concepimento. Infatti, è possibile che le malformazioni sopra citate si siano già verificate prima che la donna abbia scoperto di aspettare un bambino, di conseguenza non ci sarebbe più il tempo per prevenirle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;L’assunzione andrebbe poi protratta quantomeno fino al termine del terzo mese di gravidanza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Se quindi stai pensando di avere un figlio, o comunque non ne escludi la possibilità, parlane con la tua Ostetrica di fiducia!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Lei potrà informarti e consigliarti su tutto quello che è utile sapere per iniziare al meglio e con tranquillità la tua gravidanza!&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la Dott.ssa Ostetrica Elisa Musolino&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;oppure leggi la&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/ostetrica-milano-elisa-musolino.html" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;sua presentazione&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjep5GOsR3jfOQr9D1WpnmpX1XocYhAwk0eLXJ8MJ4jWp-glvg6XDWaIJMkkQe2QHMmZSMylT04nhAmgZOwfuENJFoVb2y0TJjstws7sa3JR5pxrcgPF8TpIfmaFrbTS4jfRguXgqJoawb_/s72-c/acido+folico.jpg" width="72"/></item><item><title>Quali farmaci si possono prendere durante l'allattamento?</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/09/farmaci-durante-l-allattamento-e-gravidanza.html</link><category>allattamento</category><category>consigli utili</category><category>farmaci</category><category>Ostetrica Alessandria</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Mon, 22 Sep 2014 22:45:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5594272658753709294</guid><description>&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;È di comune credenza che una donna che allatta il proprio figlio non possa prendere farmaci&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;poiché tutti dannosi per la salute del neonato, oggi giorno però grazie al lavoro di diversi laboratori&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;si è potuta redigere una lista di &lt;i&gt;farmaci sicuri da poter prendere durante &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/allattamento"&gt;l'allattamento&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHXp08hJrEoBxyq5_8Wynzkk0mJKlrwZ3BwuLXF1iZemfgEgAAZY-N6iQFxcW9qHA_3dcoOoXG-LuJG110UnQ78VdGatG7_zwvF0uCU7-XjzjZfXk7SFgtExXm6VBES3VMLNNoOBb1w0ys/s1600/Farmaci+e+allattamento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Quali farmaci si possono prendere durante l'allattamento?" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHXp08hJrEoBxyq5_8Wynzkk0mJKlrwZ3BwuLXF1iZemfgEgAAZY-N6iQFxcW9qHA_3dcoOoXG-LuJG110UnQ78VdGatG7_zwvF0uCU7-XjzjZfXk7SFgtExXm6VBES3VMLNNoOBb1w0ys/s1600/Farmaci+e+allattamento.jpg" height="212" title="Quali farmaci si possono prendere durante l'allattamento?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;“Se allatti non puoi prendere farmaci”: FALSO!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Nella maggior parte dei bugiardini (foglietti illustrativi) dei medicinali alla sezione Gravidanza e allattamento vi è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;presente la scritta “controindicato di gravidanza o allattamento” o “usare solo sotto stretto controllo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;medico”, per molti farmaci questo è vero, ed è essenziale essere ben seguiti dal proprio medico&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;prima di decidere di assumere farmaci senza conoscerne bene gli effetti, ma esistono farmaci&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;testati e ora sicuri per le mamme che allattano e per i loro bambini, ecco a voi una piccola lista:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;ANALGESICIE ANTIPIRETICI&lt;/b&gt;: paracetamolo, ibuprofene (solo in allattamento), ac.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Acetilsalicilico&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;ANTIBIOTICI&lt;/b&gt;: penicillina, eritromicina, cefalosporine&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;INSULINA&lt;/b&gt; (diabete)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;BRONCODILATATORI&lt;/b&gt; (asma, es. salbutamolo)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;ANTI-IPERTENSIVI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;la maggior parte di &lt;b&gt;SCIROPPI PER LA TOSSE&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;…e tutti i farmaci che vengono somministrati direttamente ai neonati.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per ridurre al minimo il passaggio del farmaco nel latte basta &lt;b&gt;assumere il farmaco subito d&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;opo la poppata&lt;/b&gt;, in tal modo le due-tre ore che passano dall'assunzione del farmaco alla&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;prossima poppata, permetteranno la sua eliminazione.&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 16px; line-height: 22.3999996185303px;"&gt;Per leggere gli altri articoli di Julie Delesalle, ostetrica di Alessandria, iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" style="color: #7d90c8; text-decoration: none;"&gt;newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Nei casi in cui non vi è la possibilità di sostituire un farmaco NON SICURO con un farmaco&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;SICURO, non disperate, basterà tirarsi il latte e buttarlo il tempo della cura, in tal modo il seno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;continuerà ad essere stimolato senza perdere la produzione di latte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Questa lista di farmaci più queste piccole accortezze comportamentali vi permetteranno di &lt;b&gt;allattare&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;in serenità pur potendo andare dal dentista o curare un’influenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Per qualsiasi altro dubbio potete chiamare presso l’U.O. Tossicologia clinica-centro Anti veleni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ospedali Riuniti di Bergamo il numero verde sempre attivo: 800 88 33&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i style="background-color: white; color: #5a5a5a; font-family: 'Open Sans'; font-size: 13px; line-height: 18.2000007629395px;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"&gt;Per maggiori informazioni contatta la Dott.ssa Ostetrica Julie Delesalle&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.nl/p/contatti.html"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;oppure leggi la &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/ostetrica-ad-alessandria.html"&gt;sua presentazione&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHXp08hJrEoBxyq5_8Wynzkk0mJKlrwZ3BwuLXF1iZemfgEgAAZY-N6iQFxcW9qHA_3dcoOoXG-LuJG110UnQ78VdGatG7_zwvF0uCU7-XjzjZfXk7SFgtExXm6VBES3VMLNNoOBb1w0ys/s72-c/Farmaci+e+allattamento.jpg" width="72"/></item><item><title>Come affrontare il caldo con i neonati</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/07/come-affrontare-il-caldo-con-i-neonati-in-estate.html</link><category>consigli utili</category><category>estate</category><category>neonati</category><author>noreply@blogger.com (Paolo)</author><pubDate>Tue, 22 Jul 2014 14:19:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-2476486167935589004</guid><description>&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
Ecco di nuovo l'estate e con lei il sole rovente e l'afa...&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
Come affrontare il &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2012/07/come-affrontare-il-caldo-in-gravidanza.html"&gt;caldo in gravidanza&lt;/a&gt;?E se abbiamo già tra le braccia il nostro piccolo, quali accortezze è meglio avere?&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
Ecco tutte le risposte per affrontare al meglio il caldo dell'estate con i neonati!&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;CON I NEONATI&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz2WxYT4kDtdCDkS5250eRk0drs9HZWoX-y_DhNtIkFAbZOnM2NUKfEii5G_DOUwQA1bpHZwv8mn5fAddF9YTH5zdv5CcNnIR1Dq00p8OzeOQOJefShT7CYRmeV4OK52gO88YhxxQ2T08/s1600/neonato+al+mare+1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Come affrontare il caldo con i neonati" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz2WxYT4kDtdCDkS5250eRk0drs9HZWoX-y_DhNtIkFAbZOnM2NUKfEii5G_DOUwQA1bpHZwv8mn5fAddF9YTH5zdv5CcNnIR1Dq00p8OzeOQOJefShT7CYRmeV4OK52gO88YhxxQ2T08/s1600/neonato+al+mare+1.jpg" height="265" title="Come affrontare il caldo con i neonati" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="color: #e06666;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
Se avete già partorito e quindi anche il vostro cucciolo è nella morsa del caldo insieme a voi, ecco cosa fare:&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- se allattate al seno FATELO ATTACCARE&amp;nbsp;PIÙ SPESSO in modo da farlo bere di&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; più...l'ACQUA NON&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;E' NECESSARIA, SI DISSETA SOLO CON IL LATTE! L'OMS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; (Organizzazione Mondiale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;Sanità), consiglia di allattare &lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white;"&gt;esclusivamente&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; al seno fino ai 6 mesi, cioè di non dare nessun altra&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;sostanza&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;(nè acqua, nè&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; tisane, nè camomilla...) oltre al latte. Se invece date latte artificiale, allora&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; potreste&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;dare da bere &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;dell'acqua al vostro piccolo, ma ricordatevi che anche il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; latte artificiale è fatto con l'acqua, quindi non sarebbe necessaria nemmeno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; in questo caso;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- proteggetegli la testa con un cappellino o una bandana che ogni tanto è&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; meglio bagnare;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- non uscite con loro nelle ore più calde, quindi andate al mare o in piscina o&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; la mattina presto (massimo fino&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;alle 10.00), oppure la sera verso il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; tramonto, intorno alle 19.00;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- utilizzate una buona protezione a schermo totale! Se i cuccioli sono molto&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; piccoli (sotto i 2-3 mesi),&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;consiglio di lasciargli anche una canottierina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; leggera, per non fargli arrivare i raggi del sole in modo diretto&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;sulla pelle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; delicata. Se invece sono più grandicelli, potete tranquillamente lasciarli solo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; con il pannolino&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;(quelli per il bagnetto&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;sono l'ideale) sempre spalmandogli la&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; crema solare ovviamente;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- NON lasciateli assolutamente nudi con i genitali a contatto con la sabbia!&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; Rischiano dermatiti, infezioni, irritazioni...;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- quando tornate a casa fategli un bel bagnetto rinfrescante per togliergli la&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; salsedine e la sabbia ed idratateli con&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;olio e prodotti naturali per l'infanzia;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
- Per il bagnetto al mare o in piscina, meglio aspettare la prima vaccinazione&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; (3 mesi), ma una&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white;"&gt;rinfrescata&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white;"&gt;veloce&lt;/i&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;bagnandolo con un po' d'acqua si può&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp; fare.&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;Poi&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;asciugatelo accuratamente con il suo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;asciugamano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="background-color: white;"&gt;(&lt;i&gt;Per rimanere sempre aggiornata sugli articoli di "Chiedi all'ostetrica!" iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco maggiori informazioni sui &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/consigli%20utili"&gt;consigli utili in gravidanza&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq" style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
Sono semplici accorgimenti ma utili e fondamentali per affrontare il caldo, l'estate e la prima vacanza con i nostri piccoli!&lt;span style="background-color: white;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;Quindi rilassatevi e divertitevi ma con attenzione!&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;BUONE VACANZE!!!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Se hai altre domande su come comportarsi in estate, chiedi alla tua ostetrica di fiducia di Roma Alessia Pontillo &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;! 
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&lt;/style&gt;
&lt;![endif]--&gt;

&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Sono molte le discipline orientali ed antiche ormai
affermate, capaci di regalare un diffuso benessere psico-fisico in ogni momento
della vita, tra cui l'agopuntura in gravidanza. Ecco allora che praticare queste discipline durante la gravidanza,
all’interno di un corso preparto, può aiutare le future mamme a vivere con più
leggerezza la fase che stanno vivendo, alleviando alcuni tra i più comuni
disturbi della gravidanza. &lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0ZERsM7HvlfzFWdMdsnr54W1fiRh9GXBNjSwEZWSRUB_ILfsJCwgNZILVv_q00h54pFebpM9qmYfkFOjDZAZmwLwnf6iM6fgwG-wgpJedetBIuneEx28Y7FxYTf8s92nPEaWiEHjqVdUj/s1600/agopuntura-in-gravidanza.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Agopuntura in gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0ZERsM7HvlfzFWdMdsnr54W1fiRh9GXBNjSwEZWSRUB_ILfsJCwgNZILVv_q00h54pFebpM9qmYfkFOjDZAZmwLwnf6iM6fgwG-wgpJedetBIuneEx28Y7FxYTf8s92nPEaWiEHjqVdUj/s1600/agopuntura-in-gravidanza.png" height="233" title="Agopuntura in gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Tra queste tecniche troviamo l’agopuntura, una
pratica con origini molto antiche. &lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
L’agopuntura nasce in Cina ed è fondata sulla teoria secondo
la quale nel corpo umano sono presenti dodici meridiani, canali in grado di
trasportare l'energia vitale (conosciuta con il nome di “qi”) ciascuno
collegato ad uno dei nostri organi principali (tra cui cuore, fegato e
polmoni). L’agopuntura interviene andando a stimolare attraverso l’uso di aghi
sottili precisi punti del corpo collegati ai meridiani. Lo scopo è il
riequilibrio delle energie vitali Yin e Yang. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante la gravidanza i benefici generati dall’agopuntura si possono moltiplicare,
contrastando alcuni tra i principali disturbi legati proprio ai 9 mesi di
gestazione. Questa tecnica permette infatti di alleviare cefalee e nausee,
migliorare la circolazione ed arginare il dolore causato dalla lombosciatalgia,
un disturbo tanto frequente quanto difficile da curare con altri farmaci
durante la gravidanza. Un’altra applicazione dell’agopuntura riguarda la
posizione del bambino: in caso questo si presenti in posizione podalica
infatti, la stimolazione dell’ago in un preciso punto del piede della mamma può
aiutare il bambino a rigirarsi, assumendo la posizione corretta per prepararsi
a venire al mondo. &lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ma i benefici dell’agopuntura non terminano con il parto;
essi continuano anche durante il puerperio, alleviando ad esempio i problemi
legati ad una scarsa produzione di latte a cui molte neo mamme possono andare
incontro. &lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
Ma come funziona concretamente l’agopuntura? Le
stimolazioni, effettuate esclusivamente da operatori specializzati ed esperti,
avvengono attraverso l’inserimento sottopelle di aghi sterili. Il tutto avviene
in punti specifici del corpo e secondo tempi di inserimento che variano in base
al disturbo che si sta trattando. Dopo l’inserimento degli aghi, l’operatore
monitorerà attentamente le pulsazioni di energia del corpo, attraverso le quali
potrà capire in quale momento l’energia vitale ha raggiunto il suo equilibrio
perfetto per alleviare tutti i sintomi avvertiti e ristabilire il benessere
dell’organismo. &lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;i&gt;A cura di: Ufficio Stampa Ok &lt;a href="https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=7309176060337843301#" onclick="window.location = 'http://www.corso-preparto.it/'; return false;"&gt;Corso Preparto&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Per rimanere sempre aggiornata sugli articoli di “Chiedi all’ostetrica!”,
iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0ZERsM7HvlfzFWdMdsnr54W1fiRh9GXBNjSwEZWSRUB_ILfsJCwgNZILVv_q00h54pFebpM9qmYfkFOjDZAZmwLwnf6iM6fgwG-wgpJedetBIuneEx28Y7FxYTf8s92nPEaWiEHjqVdUj/s72-c/agopuntura-in-gravidanza.png" width="72"/></item><item><title>Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/04/pap-test-esame-da-fare-in-gravidanza.html</link><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>notizie</category><category>prevenzione</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Fri, 18 Apr 2014 09:40:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-3769436948743247885</guid><description>Il &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2014/03/pap-test-e-prevenzione-femminile-a-roma.html"&gt;Pap Test&lt;/a&gt;, è un esame fondamentale per ogni donna sessualmente attiva, poichè è necessario per la prevenzione del carcinoma del collo dell'utero.&lt;br /&gt;
Le linee guida internazionali (del 2012), affermano che&lt;b&gt; in situazioni fisiologiche&lt;/b&gt; (cioè quando non ci sono patologie), questo esame va fatto ogni 3 anni (non una volta l'anno come molti ancora dicono).&lt;br /&gt;
Infatti in Italia il servizio di screening, eroga gratuitamente questo servizio a tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni, proprio una volta ogni 3 anni.&lt;br /&gt;
Questo perchè è ogni 3 anni che serve fare il pap test, farlo più spesso è solo inutile e fastidioso, uno spreco di soldi e di tempo (ovviamente&amp;nbsp;&lt;i&gt;questo vale solo se non ci sono problematiche che invece richiedono controlli più ravvicinati&lt;/i&gt;). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjVACZMaTqPP7r3RXQtrJvmLgPa78Xm_lleIgOrVfSxluiqhodpIHIPwTcbn1wyjOQ8tyjv4uFbMNt-mvUtbYOcNiaTc2JSTee0gyOsvfcAMf4C_zczMpIjCz2eT0-CeeM3g-GMtqKWVDA/s1600/pap+test+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjVACZMaTqPP7r3RXQtrJvmLgPa78Xm_lleIgOrVfSxluiqhodpIHIPwTcbn1wyjOQ8tyjv4uFbMNt-mvUtbYOcNiaTc2JSTee0gyOsvfcAMf4C_zczMpIjCz2eT0-CeeM3g-GMtqKWVDA/s1600/pap+test+2.jpg" height="214" title="Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto questo vale anche se si è in stato di gravidanza. &lt;br /&gt;
Quindi il pap test in gravidanza, andrebbe fatto solo se non ci si sottopone a questo esame da più di 3 anni, ma se sono emerse delle problematichenel test precedente, è consigliato ripeterlo più frequentemente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
(&lt;i&gt;Per rimanere sempre aggiornata sugli esami da fare in gravidanza iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È giusto che ogni donna, prima di approcciarsi a questo test, sappia che il &lt;b&gt;Pap Test in gravidanza&lt;/b&gt; potrebbe causare lievi perdite di sangue. Questo può capitare anche se non si è in dolce attesa, ma in gravidanza è più frequente che questo accada a causa del diverso assetto ormonale che si ha in questo periodo.&lt;br /&gt;
Dunque evitarsi la preoccupazione che deriva da questo, è un altro motivo per non fare questo esame nei 9 mesi &lt;b&gt;se non effettivamente necessario&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
Ecco maggiori informazioni sulla &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/servizi-ostetrici/prevenzione/" target="_blank"&gt;prevenzione femminile&lt;/a&gt;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhI6-odY2SPhpRnFygnE0umTbjVyh1tviEeXfzBTeJTg0vaDxaXHrt2JGoZfI_5jee4tI_Po2jUgMybcLuIQcI06XXwdV89RoNInVkRn7_MjoixaK5tnrUOLhKhnn94A6Tkhsb9_k3uhMc/s1600/strumenti+pap+test+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhI6-odY2SPhpRnFygnE0umTbjVyh1tviEeXfzBTeJTg0vaDxaXHrt2JGoZfI_5jee4tI_Po2jUgMybcLuIQcI06XXwdV89RoNInVkRn7_MjoixaK5tnrUOLhKhnn94A6Tkhsb9_k3uhMc/s1600/strumenti+pap+test+2.jpg" height="195" title="Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Se hai bisogno di sottoporti a questo esame, puoi recarti dal tuo ginecologo, dalla tua ostetrica, in consultorio, in ospedale, nei laboratori di analisi cliniche, oppure puoi richiedere il servizio domiciliare ed eseguire il test direttamente a casa tua.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Hai qualche domanda da fare alla tua ostetrica di fiducia di Roma?&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Per avere maggiori informazioni sugli &lt;b&gt;esami da fare in gravidanza&lt;/b&gt; o per prendere un &lt;b&gt;appuntamento&lt;/b&gt; con l'ostetrica Alessia Pontillo &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/contatti/" target="_blank"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjVACZMaTqPP7r3RXQtrJvmLgPa78Xm_lleIgOrVfSxluiqhodpIHIPwTcbn1wyjOQ8tyjv4uFbMNt-mvUtbYOcNiaTc2JSTee0gyOsvfcAMf4C_zczMpIjCz2eT0-CeeM3g-GMtqKWVDA/s72-c/pap+test+2.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Pap Test: quando va fatto?</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/03/pap-test-e-prevenzione-femminile-a-roma.html</link><category>consigli utili</category><category>notizie</category><category>prevenzione</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Wed, 26 Mar 2014 18:07:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-6611381250240212365</guid><description>Il Pap Test, è un esame fondamentale per ogni donna sessualmente 
attiva, poichè è necessario per la prevenzione del carcinoma del collo 
dell'utero.&lt;br /&gt;
Le linee guida internazionali (2012), affermano che&lt;b&gt; in situazioni fisiologiche&lt;/b&gt; (cioè quando non ci sono patologie), questo esame va fatto ogni 3 anni (non una volta l'anno come molti ancora dicono).&lt;br /&gt;
Infatti
 in Italia il servizio di screening, eroga gratuitamente questo servizio
 a tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni, proprio una 
volta ogni 3 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco maggiori informazioni sulla &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/servizi-ostetrici/prevenzione/" target="_blank"&gt;prevenzione femminile&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo perchè è ogni 3 anni che serve fare il 
pap test, farlo più spesso è solo inutile e fastidioso, uno spreco di 
soldi e di tempo (&lt;i&gt;ovviamente questo vale solo se non ci sono problematiche che invece richiedono controlli più ravvicinati&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1VB0DbP4wvRUYC7VW1D_gOwjIue3jsQDl0B47CDzQmhdTh7THa5TE2eMGI3axw5RJMPXS91FQHgJGPVewzar-Z6DPWGTxMApcTkYezB7Wq1dEAF4_EBSUJWBMPFj4crOIhQrKSFwnoo2t/s1600/Pap+test.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Pap Test: quando va fatto?" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1VB0DbP4wvRUYC7VW1D_gOwjIue3jsQDl0B47CDzQmhdTh7THa5TE2eMGI3axw5RJMPXS91FQHgJGPVewzar-Z6DPWGTxMApcTkYezB7Wq1dEAF4_EBSUJWBMPFj4crOIhQrKSFwnoo2t/s1600/Pap+test.jpg" height="213" title="Pap Test: quando va fatto?" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;IN COSA CONSISTE IL PAP TEST?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;/div&gt;
Il pap test consiste in un prelievo delle cellule del collo dell'utero, sia dalla sua parte esterna, che più internamente. L'esame è indolore ma può risultare un pochino fastidioso. &lt;br /&gt;
Ciò avviene attraverso&amp;nbsp; l'utlizzo di due spatole: la prima è simile ad un legnetto del gelato (quello del cremino per capirci) e serve per il prelievo delle cellule esterne; la seconda è una spazzolina simile ad un cotton fioc ma con delle piccole setole (appunto una spazzolina), e serve per il prelievo di cellule più interne.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;(Per rimanere sempre aggiornata sui miei articoli, iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque la donna viene fatta stendere sul lettino ginecologico, viene introdotto lo speculum in vagina per visualizzare il collo dell'utero e, una alla volta (prima la spatola in legno e poi la spazzolina), queste vengono fatte ruotare sul collo dell'utero, per far raccogliere le cellule da esaminare.&lt;br /&gt;
Le spatole verranno poi strisciate sul vetrino per depositare il materiale prelevato e le cellule saranno così pronte per essere osservate al microscopio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjREZ-w2AsPBx_Owdg3TClelsvKkf-xzCuYWNZDe6mPtMHsRlBNrLxpZAMjUy-2SIDbOyW17GOydf3Z4owdyvEZas_fSNGZdsaxzkV5W-E2RzkLRD5E8TcQHMpr_AkcwQYDmEryvmpGPw8/s1600/Pap+test.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Pap Test e prevenzione a Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjREZ-w2AsPBx_Owdg3TClelsvKkf-xzCuYWNZDe6mPtMHsRlBNrLxpZAMjUy-2SIDbOyW17GOydf3Z4owdyvEZas_fSNGZdsaxzkV5W-E2RzkLRD5E8TcQHMpr_AkcwQYDmEryvmpGPw8/s1600/Pap+test.jpg" height="236" title="Pap Test e prevenzione a Roma" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSSDITp7sVy2PUJvjsarwBkF89w6_wYHBvLqbHMc1AqU8sLCcPG9FzYO63xDEoPd2uWpG_xA4G5j-A0alwP9Ex4ds-sKR3pAkJHakp-Qns-Mz4905bLp86NCLm4CC_4pEw67xOCYGOJh8/s1600/strumenti+pap+test+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Pap Test e prevenzione a Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSSDITp7sVy2PUJvjsarwBkF89w6_wYHBvLqbHMc1AqU8sLCcPG9FzYO63xDEoPd2uWpG_xA4G5j-A0alwP9Ex4ds-sKR3pAkJHakp-Qns-Mz4905bLp86NCLm4CC_4pEw67xOCYGOJh8/s1600/strumenti+pap+test+2.jpg" height="195" title="Pap Test e prevenzione a Roma" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Se hai bisogno di sottoporti a questo esame, puoi recarti dal tuo 
ginecologo, dalla tua ostetrica, in consultorio, in ospedale, nei 
laboratori di analisi cliniche, oppure puoi richiedere il servizio 
domiciliare ed &lt;i&gt;eseguire il pap test comodamente a casa tua&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se aspetti un bambino leggi anche "&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2014/04/pap-test-esame-da-fare-in-gravidanza.html"&gt;Il Pap Test è un esame da fare in gravidanza?&lt;/a&gt;"
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se hai altre domande sul Pap Test, chiedi alla tua ostetrica di fiducia di Roma Alessia Pontillo &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/contatti/"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;! </description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1VB0DbP4wvRUYC7VW1D_gOwjIue3jsQDl0B47CDzQmhdTh7THa5TE2eMGI3axw5RJMPXS91FQHgJGPVewzar-Z6DPWGTxMApcTkYezB7Wq1dEAF4_EBSUJWBMPFj4crOIhQrKSFwnoo2t/s72-c/Pap+test.jpg" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Manovre di disistruzione pediatriche</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/03/manovre-disistruzioni-pediatriche-roma.html</link><category>consigli utili</category><category>I miei corsi aperti</category><category>neonati</category><category>notizie</category><category>prevenzione</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Mon, 24 Mar 2014 11:17:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-9004212551021174464</guid><description>&lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/corso-sulle-manovre-di-disostruzione-pediatriche-a-roma/" target="_blank"&gt;Corso teorico-pratico sulle manovre di disostruzione pediatriche&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Dopo la tragedia del piccolo bimbo soffocato per un hot-dog all'IKEA di &lt;b&gt;Roma&lt;/b&gt;, reputo necessario proporre questo nuovo corso.&lt;br /&gt;
Infatti è di fondamentale importanza per tutti i genitori, conoscere le semplici &lt;b&gt;tecniche da adottare&lt;/b&gt; in caso di soffocamento da corpo estraneo, perchè spesso la prima cosa che viene in mente di fare in quelle situazioni drammatiche, è proprio quella sbagliata.&lt;br /&gt;
Dunque è importante avere le giuste informazioni per intervenire tempestivamente e, soprattutto, in modo corretto.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMfX82UyQIpzMVbRu78aMvMmdquuuJj2MCky0yjTx65SGimJGksVoMPl6ZcIvP7L-4iaCg1gzZS-o6Ksd8U-wIHY6Rgk7kKONkti6344VwT0uxY9WAQIBO-SEPZdXpSonSHJLcdhrazUI/s1600/Manovre+di+disostruzione+pediatriche3.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Manovre di disistruzione pediatriche Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMfX82UyQIpzMVbRu78aMvMmdquuuJj2MCky0yjTx65SGimJGksVoMPl6ZcIvP7L-4iaCg1gzZS-o6Ksd8U-wIHY6Rgk7kKONkti6344VwT0uxY9WAQIBO-SEPZdXpSonSHJLcdhrazUI/s1600/Manovre+di+disostruzione+pediatriche3.jpg" height="263" title="Manovre di disistruzione pediatriche Roma" width="320" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Questo corso sulle manovre di disostruzione pediatriche, è aperto a tutti i &lt;b&gt;genitori&lt;/b&gt; ma anche ai &lt;b&gt;nonni&lt;/b&gt; dato che spesso i piccoli trascorrono molto tempo con loro, ed a chiunque voglia imparare le tecniche.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;(Rimani sempre aggiornata sulle mie attività e sui miei articoli, iscrivendoti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
E' però a numero chiuso (12 persone), quindi è necessaria la prenotazione (sono disponibili più date).&lt;br /&gt;
Gli appuntamenti sono pomeridiani e la durata del corso è di circa 3 ore. &lt;br /&gt;
Il corso ha quindi come scopo quello di informare e preparare chi partecipa.&lt;br /&gt;
Ecco il calendario del &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/corso-sulle-manovre-di-disostruzione-pediatriche-a-roma/" target="_blank"&gt;corso sulla manovre di distruzione pediatriche a Roma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJ72XKDOlg-bwoNM1LzgdPigjzlAUd3Yr4bD1z8xVrbI__bYuOiDVjnXFTW8rRRW7MEcppSV5rot3DU7njYD5olpj0RaqCIotijjV2HiBt0EB2JSp3hlBm0_msOKB15eNUGIXoK_XmPmI/s1600/Manovre+di+disostruzione+pediatriche2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Manovre di disistruzione pediatriche Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJ72XKDOlg-bwoNM1LzgdPigjzlAUd3Yr4bD1z8xVrbI__bYuOiDVjnXFTW8rRRW7MEcppSV5rot3DU7njYD5olpj0RaqCIotijjV2HiBt0EB2JSp3hlBm0_msOKB15eNUGIXoK_XmPmI/s1600/Manovre+di+disostruzione+pediatriche2.jpg" height="320" title="Manovre di disistruzione pediatriche Roma" width="298" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;"CHI SALVA UN BAMBINO SALVA IL MONDO INTERO" &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Per maggiori informazioni sulle manovre di disistruzione pediatriche, contatta la tua Ostetrica di Roma Alessia Pontillo, &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;!&lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/contatti/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMfX82UyQIpzMVbRu78aMvMmdquuuJj2MCky0yjTx65SGimJGksVoMPl6ZcIvP7L-4iaCg1gzZS-o6Ksd8U-wIHY6Rgk7kKONkti6344VwT0uxY9WAQIBO-SEPZdXpSonSHJLcdhrazUI/s72-c/Manovre+di+disostruzione+pediatriche3.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Corso di nuoto in gravidanza a Roma</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/03/corso-di-nuoto-in-gravidanza-a-roma.html</link><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>I miei corsi aperti</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Tue, 18 Mar 2014 10:21:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-6334370304815299484</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Dal 24 settembre 2013 sono ricominciati i corsi di&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;"Nuoto in gravidanza" presso la Romanina Sporting Center.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Gli appuntamenti sono ogni Martedì e Giovedì dalle 11.30 alle 12.20, per fare un po' di sano movimento, per rilassarci, chiacchierare e condividere questo dolce periodo della vita con altre panciotte come te!&lt;br /&gt;
Scopri tutti i &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2014/02/sport-e-nuoto-in-gravidanza-roma.html" target="_blank"&gt;vantaggi del praticare sport e nuoto durante la gravidanza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZxnQk20xf5N5sxIihyf4dCa8vRd0KKJcSHQ9-0-j78oi_JOxWT5z6vYh4NjlAkQZqmwMHPaXM85FZFurWUGgqkvs2BkqRf6V0DqkZacRH24eJDnmZgBkOrx2SH0WYDwZmq1SfgVFmr_k/s1600/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZxnQk20xf5N5sxIihyf4dCa8vRd0KKJcSHQ9-0-j78oi_JOxWT5z6vYh4NjlAkQZqmwMHPaXM85FZFurWUGgqkvs2BkqRf6V0DqkZacRH24eJDnmZgBkOrx2SH0WYDwZmq1SfgVFmr_k/s1600/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" height="266" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Il tutto in compagnia della tua &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/" target="_blank"&gt;ostetrica di fiducia Alessia Pontillo&lt;/a&gt;, 
per ricevere anche tante informazioni utili per affrontare meglio la 
&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/gravidanza" target="_blank"&gt;gravidanza&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/travaglio" target="_blank"&gt;travaglio&lt;/a&gt;, il &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/parto" target="_blank"&gt;parto&lt;/a&gt; ed i normali timori sulle &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/neonati" target="_blank"&gt;cure neonatali&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
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Vieni a fare una&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt; &lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;lezione di prova gratuita&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; Ti aspetto in &lt;a href="https://www.google.it/maps/place/Via+Benigno+di+Tullio/@41.8449817,12.6121468,17z/data=!3m1!4b1!4m2!3m1!1s0x13258805630578ad:0x339fd88c62f805b4" target="_blank"&gt;Via Benigno di Tullio&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Per rimanere sempre aggiornata sulle mie attività ed i miei articoli, &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;iscriviti alla Newsletter&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per maggiorni informazioni, non esitare a &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;scrivermi qui!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZxnQk20xf5N5sxIihyf4dCa8vRd0KKJcSHQ9-0-j78oi_JOxWT5z6vYh4NjlAkQZqmwMHPaXM85FZFurWUGgqkvs2BkqRf6V0DqkZacRH24eJDnmZgBkOrx2SH0WYDwZmq1SfgVFmr_k/s72-c/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Parto con Epidurale: pro e contro</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/03/parto-con-epidurale-pro-e-contro.html</link><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>notizie</category><category>parto</category><category>travaglio</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Mon, 3 Mar 2014 10:00:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5757491956483297244</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver visto, la settimana scorsa, in cosa consiste il &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2014/02/parto-con-epidurale-ecco-in-cosa-consiste.html" target="_blank"&gt;parto naturale con l'epidurale&lt;/a&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;andiamo a vedere quali sono gli effetti collaterali ed i benefici di questa pratica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&amp;nbsp;EFFETTI COLLATERALI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Essendo
 un atto medico, ha degli effetti indesiderati seppur non molto 
frequenti (l'epidurale è comunque molto più sicura dell'anestesia 
generale). Per questo è giusto che ogni donna ne sia al corrente (va 
firmato infatti un consenso informato), in modo da poter scegliere questa procedura in modo consapevole:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s1600/epidurale+pro+e+contro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Parto con Epidurale: pro e contro" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s1600/epidurale+pro+e+contro.jpg" height="213" title="Parto con Epidurale: pro e contro" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- infezioni: è una procedura che si svolge in modo sterile, ma il rischio di infezione c'è seppur bassissimo;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- emorragie;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
-
 la cosiddetta "puntura della dura madre", cioè la perforazione di una 
delle meningi (la dura madre appunto), che causa un terribile mal di 
testa appena ci si solleva un pochino dal letto. Questo costringe 
infatti a stare completamente sdraiate, finchè la dura madre non si 
rimargina (il problema può durare anche 10 giorni);&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;- ipotensione materna (brusco abbassamento della pressione sanguigna della gestante);&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- lombalgie (anche a lungo termine) causate dalla puntura;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
- reazione allergica ai farmaci utilizzati; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;- bradicardia fetale (rallentamento della frequenza cardiaca del feto);&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;-
 riduzione delle contrazioni (sia del numero che della loro forza), che 
può quindi rendere necessaria la somministrazione di ossitocina con la 
flebo;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;- rallentamento della discesa del feto nel canale da parto.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;i&gt;Questi
 ultimi 3 punti, hanno come conseguenza un aumentato ricorso al TAGLIO 
CESAREO o al PARTO OPERATIVO (forcipe o ventosa ad esempio), quindi 
anche un rischio aumentato per le patologie materne e neonatali.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Sappiate
 inoltre che per controllare il cuoricino del vostro bambino, il 
monitoraggio sarà continuo (non ad intermittenza) e potrebbe essere 
necessaria la somministrazione di ossitocina via flebo se le contrazioni
 diminuiscono, quindi avrete poca possibilità di muovervi&lt;i&gt; &lt;/i&gt;(macchina del monitoraggio, flebo...).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;I BENEFICI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Partorire in modo naturale con l'epidurale, non ha solamente effetti collaterali...il beneficio è una netta riduzione del dolore.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Infatti
 si avvertono comunque le contrazioni, ma in modo molto molto più lieve:
 le fibre nervose che trasmettono il dolore sono addormentate.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E'
 molto importante però che l'anestesia non venga fatta verso la fine del
 travaglio, altrimenti il rischio è quello di non sentire il bisogno di 
spingere che è fondamentale per dare spinte valide per far uscire il 
bambino.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo vi 
porterebbe a non spingere correttamente nella fase espulsiva, e quindi 
potrebbe essere necessario eseguire qualche fastidiosa manovra o 
utilizzare la ventosa (parto operativo).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;b&gt;C'è
 una cosa importante da sapere però: il dolore del travaglio e del 
parto, non è una punizione divina che ci viene inflitta, al contrario ha
 una funzione importantissima.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
D&lt;span style="font-size: small;"&gt;urante il travaglio infatti, il dolore &lt;u&gt;&lt;i&gt;guida la donna&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;
 verso la posizione migliore per lei e per la discesa del bambino. Se la
 donna in travaglio riuscisse ad ascoltare il proprio corpo, riuscirebbe
 a lasciarsi guidare dal dolore verso la posizione che glielo fa sentire
 meno (posizioni antalgiche). Questa posizione oltre a lenire il dolore,
 aiuta anche il bambino ad incanalarsi bene, quindi riduce un pochino i 
tempi del travagli&lt;/span&gt;o (vedi anche &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2012/04/posizioni-da-assumere-durante-il-partp-e-il-travaglio.html" target="_blank"&gt;le migliori posizioni da assumere durante il travaglio&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Anche da un punto di vista psicologico il dolore ha un grande "compito": quello di aiutare la donna nel &lt;u&gt;&lt;i&gt;processo di separazione dal suo bambino&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;
Non
 lo sentirà più muoversi dentro di sè, non sarà più una cosa sola con 
lui, e sebbene molte donne al termine della gravidanza si lamentino di 
quanto sia diventato ingombrante e faticoso il pancione, la separazione 
non è semplice e la pancia subito dopo manca. La donna deve quindi 
accettare l'idea che per la prima volta lei ed il suo piccolo si 
separeranno e si conosceranno. L'accettazione della separazione dal 
figlio "fantastico" avviene tramite il dolore, grazie al quale la donna 
si sentirà pronta ad accogliere il figlio reale. Inoltre chi partorisce 
naturalmente e senza epidurale, &lt;u&gt;&lt;i&gt;accresce di molto la propria autostima&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;
 come donna e come mamma. Questo porta ad un ridotto rischio di 
depressione post partum e a minori difficoltà nell'allattamento al seno.&lt;/blockquote&gt;
(&lt;i&gt;Per leggere altro sulla gravidanza, sul parto e sul travaglio, iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!&lt;/i&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4jkRGY0Pm1t1aWLDV-WlxGx3qPtO8Z8rudR4Bwr9BNlQh6lcwJV_K9eXB8xCI0t1NC9_-3a-VY8oGyp1qb7cPSUOwXn_rWFTjPqPEEQyzB4RBnYkLWagevsj-d_4cHj52es1FlU9953Y/s1600/travaglio+e+parto+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4jkRGY0Pm1t1aWLDV-WlxGx3qPtO8Z8rudR4Bwr9BNlQh6lcwJV_K9eXB8xCI0t1NC9_-3a-VY8oGyp1qb7cPSUOwXn_rWFTjPqPEEQyzB4RBnYkLWagevsj-d_4cHj52es1FlU9953Y/s1600/travaglio+e+parto+2.jpg" height="265" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: start;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dunque
 donne valutate bene il da farsi. L'importante non è tanto la scelta che
 farete, ma che la facciate sempre in modo informato e consapevole, e 
che venga quindi valutato attentamente il rapporto tra vantaggi e 
svantaggi di partorire con l'epidurale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: start;"&gt;
Per ulteriori informazioni circa il parto con epidurale,&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;contattami&lt;/a&gt;!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: start;"&gt;
La tua Ostetrica di fiducia,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/" target="_blank"&gt;Alessia Pontillo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s72-c/epidurale+pro+e+contro.jpg" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Parto con epidurale: ecco in cosa consiste</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/02/parto-con-epidurale-ecco-in-cosa-consiste.html</link><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>notizie</category><category>parto</category><category>travaglio</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Wed, 26 Feb 2014 15:22:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-5036447418418132983</guid><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il &lt;i&gt;&lt;b&gt;parto naturale con epidurale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, è sempre più diffuso nelle sale parto italiane.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Vediamo però in cosa consiste e quali sono i &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2014/03/parto-con-epidurale-pro-e-contro.html" target="_blank"&gt;pro ed i contro&lt;/a&gt; di questa procedura medica.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;CHE &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;COS'È&lt;/b&gt;?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' una tecnica anestesiologica che determina un'analgesia parziale del corpo (dall'addome in giù), lasciando però la gestante vigile, cosciente, in grado di respirare autonomamente ed in grado di&amp;nbsp; muoversi. &lt;br /&gt;
Per questo motivo il parto naturale con epidurale viene definito "indolore".&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo avviene grazie alll'infusione di un cocktail di farmaci (tra cui oppiacei), attraverso un cateterino posizionato nello spazio epidurale della colonna vertebrale in sede lombare (fascia renale).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si chiede alla donna che sta travagliando, di posizionarsi o in posizione fetale (raggomitolata di fianco sul letto), oppure seduta al bordo del letto con le braccia in avanti, le spalle rilassate e la schiena in fuori (come per fare la gobba del gatto).&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s1600/epidurale+pro+e+contro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s1600/epidurale+pro+e+contro.jpg" height="213" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
A questo punto l'anestesista studierà prima la colonna per individuare lo spazio migliore in cui inserire l'ago, poi disinfetterà la schiena (è una procedura sterile), farà un pochino di anestesia locale con una piccola iniezione e procederà con l'inserimento del cateterino.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo avviene grazie ad un ago che fa da guida all'interno dello spazio in cui deve essere posizionato il cateterino. Una volta che l'anestesista trova lo spazio giusto, inserisce il catetere ed estrae l'ago.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjStn9XQR79kg8FYHDFAx7NiYQxWA0u-74GAH9UNr1dqtLHBXjibxwiKiyp6GfTqrigQJELQvUq_umhlBU7LRVCEVbXBUvdpXxAILNm6MfOVkQS6KYAtTbpnWvt3ojpSDwHusyi1BSRlfk/s1600/AnestesiaEpidurale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjStn9XQR79kg8FYHDFAx7NiYQxWA0u-74GAH9UNr1dqtLHBXjibxwiKiyp6GfTqrigQJELQvUq_umhlBU7LRVCEVbXBUvdpXxAILNm6MfOVkQS6KYAtTbpnWvt3ojpSDwHusyi1BSRlfk/s1600/AnestesiaEpidurale.jpg" height="260" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In questo modo non avrete aghi sulla colonna, ma solamente questo tubicino di plastica molto sottile che viene fissato con il cerotto sulla schiena verso l'alto, fino ad oltrepassare la spalla per farlo arrivare sul petto. Qui il tubicino è collegato ad una piccola ampollina, dalla quale si potranno inserire altre dosi di anestesia (solitamente chiamate rabbocchi) senza dover quindi utilizzare di nuovo l'ago sulla vostra schiena.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="" style="clear: both;"&gt;
Infatti la dose somministrata alla donna che sta travagliando, ha una durata di circa 2 ore (dipende dai dosaggi che usa ogni anestesista), e quando si sente di nuovo dolore, si può richiedere un rabbocco di anestesia per stare di nuovo meglio, senza ripetere tutta la procedura con gli aghi, ecc, ma semplicemente iniettando i farmaci dall'ampollina.&lt;br /&gt;
L'ideale è fare l'epidurale tra i 3-4 cm ed i 7-8 cm di dilatazione: prima potrebbe rallentare di molto il travaglio (dovendo così ricorrere alla somministrazione di ossitocina), dopo invece potrebbe non farvi sentire le spinte (sentire il bisogno di spingere è invece fondamentale, altrimenti non riuscirete ad aiutare per bene il vostro bambino a venir fuori). &lt;br /&gt;
(&lt;i&gt;Per leggere altro sulla gravidanza, sul parto e sul travaglio, iscriviti alla&amp;nbsp;&lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1xlKnTImCl1YYQb_T-uN8u7Zbe8aqiOyQEdt2d2zsnyVrI0THXngRYob6diOUXJRBSaysjxSps0ScmO25W2NYrK21M3ofDNgrIIawxzNv2QiINzBr3hc3u4dGVRZIudmyjB7zAUEcqi4/s1600/epidurale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1xlKnTImCl1YYQb_T-uN8u7Zbe8aqiOyQEdt2d2zsnyVrI0THXngRYob6diOUXJRBSaysjxSps0ScmO25W2NYrK21M3ofDNgrIIawxzNv2QiINzBr3hc3u4dGVRZIudmyjB7zAUEcqi4/s1600/epidurale.jpg" height="200" width="160" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per ulteriori informazioni circa il parto con epidurale, &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;contattami&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
La tua Ostetrica di fiducia, &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/" target="_blank"&gt;Alessia Pontillo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZOzd2tjA6suH3G3VkqJh6qe0cst6PP6BFSv5eflNjlqQ4lbFZG_m0yBJjwXjIt2Ll7lJjdOdrkq9oUGOzTIhtJu1wpGL2mvUQFC6JgA5L2uxitrBNkhbqhK9gthb0QDF6i4Grd-SAgZiM/s72-c/epidurale+pro+e+contro.jpg" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Nuoto in gravidanza</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2014/02/sport-e-nuoto-in-gravidanza-roma.html</link><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>I miei corsi aperti</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Mon, 3 Feb 2014 14:38:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-1039001189823750713</guid><description>&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Il nuoto è una delle attività più indicate in &lt;b&gt;gravidanza&lt;/b&gt;. Durante i nove mesi infatti, fare esercizio in acqua può risultare particolarmente piacevole e rilassante.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKKWlxrTamSlkg6_F1IXalM4yJp2-clGKSi0TeAZU3tEKz1zYGo_m-PWZrOiKlzCSq5JJvNi3JwPW1m-uiN6d7OBsRGx9deoDD665TpuESby3W0-4Mcf9NrCIIlDNrKjxSGkRjEKIPW9ps/s1600/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Nuoto in gravidanza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKKWlxrTamSlkg6_F1IXalM4yJp2-clGKSi0TeAZU3tEKz1zYGo_m-PWZrOiKlzCSq5JJvNi3JwPW1m-uiN6d7OBsRGx9deoDD665TpuESby3W0-4Mcf9NrCIIlDNrKjxSGkRjEKIPW9ps/s1600/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" height="213" title="Nuoto in gravidanza" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Innanzitutto ci si sente più leggere: il&amp;nbsp;peso del corpo&amp;nbsp;è circa&amp;nbsp;1/6 di quello che si registra a terra, quindi questo rappresenta
un primo grande vantaggio perché permette di fare movimenti che fuori
dall’acqua risulterebbero essere più difficoltosi se non addirittura
impossibili (&lt;i&gt;in acqua, ad esempio, si possono praticare esercizi&amp;nbsp;da supine, una posizione che non sempre si riesce ad
assumere negli ultimi mesi, perché l’utero ingrossato può comprimere la vena
cava e provocare cali di pressione e difficoltà respiratorie&lt;/i&gt;); inoltre l’essere più leggeri, significa
anche che il peso grava molto meno sulla colonna vertebrale e sulla zona
lombare, prevenendo e lenendo così lombalgie e sciatalgie purtroppo frequenti
in gravidanza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Un
altro importante &lt;/span&gt;&lt;b style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;vantaggio &lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;del movimento in acqua, è che la pressione
idrostatica favorisce il&amp;nbsp;ritorno
venoso, migliora la circolazione sanguigna (in particolare la vascolarizzazione
degli arti inferiori) e quella linfatica, contrastando gonfiori e senso di
pesantezza che si incontrano spesso durante la gestazione. La resistenza
offerta dall’acqua inoltre, consente di ottenere una tonificazione muscolare
anche migliore rispetto all’attività svolta a terra. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtBgnC5wtXTglh7rP1_INPy8toOMERcP9o2OO9u3fQrvBg1mtCXxTEsS3s5N4e9GdELRiaqcwP2xLu-nqL7JAuUHfgpOjJAUDB0AG4UL79GeAcwn2NOSg2CAm0j9YEk0GHCSAEQMNkgtM/s1600/Acquagym+in+gravidanza.JPG" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img alt="Nuoto in gravidanza a Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtBgnC5wtXTglh7rP1_INPy8toOMERcP9o2OO9u3fQrvBg1mtCXxTEsS3s5N4e9GdELRiaqcwP2xLu-nqL7JAuUHfgpOjJAUDB0AG4UL79GeAcwn2NOSg2CAm0j9YEk0GHCSAEQMNkgtM/s400/Acquagym+in+gravidanza.JPG" height="300" title="Nuoto in gravidanza a Roma" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Infatti considerato tutto
questo, gli obiettivi di un corso di nuoto in gravidanza sono:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Verdana,sans-serif; text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;LA
TONIFICAZIONE MUSCOLARE&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;:&lt;/span&gt; verranno tonificati tutti i 
distretti muscolari
compatibili con la gravidanza, in particolare gli addominali, le gambe e
 glutei, il pavimento pelvico ed la parte alta del busto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp;che ha
bisogno di sostenere e dare un buon equilibrio,, soprattutto in funzione
dell'aumento del seno, ma anche nel dopo parto, per evitare gli atteggiamenti
cifotici del dorso assunti durante l'allattamento;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;LA RESPIRAZIONE&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;:&lt;/span&gt; la respirazione e il rilassamento in acqua sono particolarmente
importanti in un periodo ricco di cambiamenti emozionali come la gravidanza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Una respirazione più profonda e ampia ha molti effetti positivi sul benessere
psicofisico ed è estremamente importante per migliorare la fiducia in se stesse
e la calma. Gli esercizi di respirazione coinvolgono tutti i muscoli pelvici e
li rendono più flessibili e più tonici in vista del parto;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;L'ALLUNGAMENTO:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;
si tratta di stretching specifico che ha come obiettivo principale
l'allungamento degli adduttori, della muscolatura del piano perineale e della
colonna vertebrale;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;ul style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;LA
SOCIALIZZAZIONE:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; in un contesto così particolare, 
assolutamente non
medicalizzato, le mamme entrano più
in confidenza tra loro e hanno meno inibizioni. Il clima è rilassato, 
senza timori e quindi favorevole allo sviluppo dell'attività, alla
condivisione di eventuali problemi e di conseguenza alla loro 
sdrammatizzazione e superamento.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;L’aspetto forse più
importante che rende il movimento in acqua una delle migliori attività fisiche
da svolgere in gravidanza, è infine, quello emozionale: &lt;b&gt;è provato che muoversi
in acqua stimola la produzione di&amp;nbsp;endorfine,
gli ormoni che infondono benessere.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;
&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;I gesti lenti e i suoni ovattati aiutano a
rilassarsi e a entrare in contatto con il proprio bambino, specie quando si
eseguono gli esercizi in immersione (come quello in posizione fetale), perché
ci rimettono in contatto con quel mondo che è stato nostro per 9 mesi, e in cui
ora sta crescendo il nostro piccolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtoApG-T-wNHxhad9O_ka3uXNGQPHPmMqyYmkROt87T9gJczDS9sP3YwY6ofl8Airl8JUXqjmvlagcT55ljZe-8sCioqpe7MQQ_s2Cy9uSbOB7xxJ6_fj3sNoQ7vBUBPdwRGidtsx2kfU/s1600/acquagym+in+grav+2.gif" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="Nuoto in gravidanza a Roma" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtoApG-T-wNHxhad9O_ka3uXNGQPHPmMqyYmkROt87T9gJczDS9sP3YwY6ofl8Airl8JUXqjmvlagcT55ljZe-8sCioqpe7MQQ_s2Cy9uSbOB7xxJ6_fj3sNoQ7vBUBPdwRGidtsx2kfU/s400/acquagym+in+grav+2.gif" height="276" title="Nuoto in gravidanza a Roma" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Per maggiori informazioni sulle sedi, orari e costi dei corsi di "Nuoto in gravidanza", &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;contattami&lt;/a&gt;!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per rimanere sempre aggiornata iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKKWlxrTamSlkg6_F1IXalM4yJp2-clGKSi0TeAZU3tEKz1zYGo_m-PWZrOiKlzCSq5JJvNi3JwPW1m-uiN6d7OBsRGx9deoDD665TpuESby3W0-4Mcf9NrCIIlDNrKjxSGkRjEKIPW9ps/s72-c/Attivit%C3%A0+in+gravidanza+2.jpg" width="72"/><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>A Natale fai un regalo originale: scegli uno dei tanti corsi!</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2013/11/regalo-originale-natale-per-le-donne.html</link><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>I miei corsi aperti</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Fri, 29 Nov 2013 15:31:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-6456456436914562958</guid><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&amp;nbsp;Il Natale si avvicina e con lui, arriva anche la solita caccia ai regali&amp;nbsp;...&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
...quest'anno sotto l'albero, stupisci con un regalo di Natale &lt;i&gt;&lt;b&gt;originale&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;ed &lt;i&gt;&lt;b&gt;utile&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, che potrai comprare comodamente da casa tua (&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;contattami &lt;/a&gt;per maggiori informazioni), evitandoti così la folla e la frenesia nei negozi e nei centri commerciali.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Se hai amici o parenti in dolce attesa o che hanno avuto un bambino da poco,&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;a Natale fai un regalo originale per la coppia o per tutta la famiglia!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Sarà un'esperienza utile ed emozionante per mamma, papà e bimbo, decisamente diversa dai soliti regali.&lt;i style="font-size: x-large;"&gt; &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv_IOEKFHY58RyeNxyAzPXlSwHDMFrMwSZAhZzWVL-K4bM3jSnLKqzqoBb37vdLLSzGOk05qQlt2Il58Ca8ZhZZN1tAy-awLcoNllQNl34N7CwPpYh12yaRVBQ931U4fajh-iReRYgRy8/s1600/natale+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv_IOEKFHY58RyeNxyAzPXlSwHDMFrMwSZAhZzWVL-K4bM3jSnLKqzqoBb37vdLLSzGOk05qQlt2Il58Ca8ZhZZN1tAy-awLcoNllQNl34N7CwPpYh12yaRVBQ931U4fajh-iReRYgRy8/s1600/natale+3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_UCP2X1WTVscTr5Ot0nTl_Ho9asBQMdFBOvQZrXgc89naWvSWKdLmybrGmtzqTBzL9taGoSBjqR3MUhXm4trLLcV4KBQS9Tlq6e6sDywXFRP3GON8H40DoH9Kt1QfYqCmMwWd95NEst4/s1600/natale+4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_UCP2X1WTVscTr5Ot0nTl_Ho9asBQMdFBOvQZrXgc89naWvSWKdLmybrGmtzqTBzL9taGoSBjqR3MUhXm4trLLcV4KBQS9Tlq6e6sDywXFRP3GON8H40DoH9Kt1QfYqCmMwWd95NEst4/s1600/natale+4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrai scegliere il tipo di corso che preferisci...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2013/04/corso-preparto-roma.html" target="_blank"&gt;Corso di preparazione al parto&lt;/a&gt; (a domicilio o di gruppo in studio);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Corso di &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2012/05/il-fitness-ingravidanza-che-lattivita.html?utm_source=blog&amp;amp;utm_medium=gadget&amp;amp;utm_campaign=bp_slideout_plugin" target="_blank"&gt;ginnastica in acqua&lt;/a&gt; e nuoto per gestanti (presso la Miami Sporting Club); &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Corso di &lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/2013/01/baby-massage-massaggio-neonato.html" target="_blank"&gt;Baby Massaggio&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(individuale a domicilio o di gruppo in studio);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Pacchetto assistenziale per l'&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/search/label/allattamento" target="_blank"&gt;allattamento al seno&lt;/a&gt; (da 1,2 o 3 incontri a domicilio);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Corso sullo svezzamento (di un giorno). &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
E se nell'elenco non hai trovato il regalo di Natale originale che cercavi, scrivimi e vedremo se è possibile personalizzare il tuo :)&lt;br /&gt;
Per rimanere aggiornato sulle novità dei prossimi giorni, iscriviti alla &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;newsletter&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilqh__GwGvt2onerqZjRX1FupRcFvY0aCwbhVNGKyye16tN7JPJMBvRdCEp6LoKnJLJPYLUgxMWkl1lJBEC_tpxqpfx2Owl0FaZL2ku8i2037xfkgneeqNiGNARHqjpRC0NKaCusnzEr0/s1600/Natale.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilqh__GwGvt2onerqZjRX1FupRcFvY0aCwbhVNGKyye16tN7JPJMBvRdCEp6LoKnJLJPYLUgxMWkl1lJBEC_tpxqpfx2Owl0FaZL2ku8i2037xfkgneeqNiGNARHqjpRC0NKaCusnzEr0/s400/Natale.jpg" height="266" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Contattami per avere maggiori informazioni sui&amp;nbsp;&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;Regali di Natale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;oppure &lt;a href="http://www.alessiapontillo.it/corsi/" target="_blank"&gt;clicca qui&lt;/a&gt; per acquistarne uno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjv_IOEKFHY58RyeNxyAzPXlSwHDMFrMwSZAhZzWVL-K4bM3jSnLKqzqoBb37vdLLSzGOk05qQlt2Il58Ca8ZhZZN1tAy-awLcoNllQNl34N7CwPpYh12yaRVBQ931U4fajh-iReRYgRy8/s72-c/natale+3.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147788 11.837072899999942 42.271053800000004 13.127966899999944</georss:box></item><item><title>Coppette assorbilatte</title><link>http://chiediallostetrica.blogspot.com/2013/10/coppette-assorbilatte-difficolta-allattamento-materno.html</link><category>allattamento</category><category>altro</category><category>consigli utili</category><category>gravidanza</category><category>infezioni</category><category>puerperio</category><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><pubDate>Mon, 14 Oct 2013 11:22:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-7309176060337843301.post-1803944142821229498</guid><description>&lt;b&gt;Coppette Assorbilatte: &lt;/b&gt;sono sempre utili? E soprattutto, un tipo vale l'altro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Innanzitutto dovete sapere che non è una di quelle cose assolutamente essenziali per l'allattamento: non tutte le donne infatti hanno perdite di latte tali da necessitare delle coppette.&lt;br /&gt;
Dunque il primo consiglio, è di aspettare a comprarle. Una volta che vi arriva la montata lattea e che l'&lt;b&gt;allattamento &lt;/b&gt;viene ben avviato, allora potrete rendervi conto se queste coppette vi possono servire o meno.&lt;br /&gt;
Ovviamente se non avete perdite di latte, è piuttosto inutile comprarle.&lt;br /&gt;
Se invece vedete che il latte fuoriesce e vi bagna i vestiti, allora le coppette vi sono davvero utili, perchè vi evitano l'imbarazzo di bagnarvi i vestiti anche in pubblico, magari mentre state facendo una passeggiata.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ7sq2-hvBKbtNR9j1A3Y831QQrcbmCQpFcfvjsYkzenvJ-6Yqh2sz68Wc24KfomOPvBHdjdyQ-xI3eDocD6tz2QHA4hC4AoH25MbuTaW_FNOPnlTjupozuRcxEq3ax6jZL_gXmocSmoY/s1600/coppette+assorbilatte.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ7sq2-hvBKbtNR9j1A3Y831QQrcbmCQpFcfvjsYkzenvJ-6Yqh2sz68Wc24KfomOPvBHdjdyQ-xI3eDocD6tz2QHA4hC4AoH25MbuTaW_FNOPnlTjupozuRcxEq3ax6jZL_gXmocSmoY/s200/coppette+assorbilatte.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ma quali coppette è meglio acquistare?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Se quindi vi rendete conto le coppette vi servono, si procede con l'acquisto.&lt;br /&gt;
Ma le coppette sono forse tutte uguali? Un tipo vale l'altro? ASSOLUTAMENTE NO!&lt;br /&gt;
Il mio secondo consiglio infatti, è quello di NON COMPRARE LE COPPETTE CLASSICHE, in cellulosa o in polipropilene: infatti questo tipo di tessuto favorisce la proliferazione batterica dato che, non essendo in cotone, impedisce al seno di respirare.&lt;br /&gt;
Il latte inoltre, è un buon terreno di coltura per i germi: questo infatti, rimanendo imprigionato nel tessuto, favorisce ai germi di risalire dalla coppetta ai dotti gallattofori del capezzolo, e causare addirittura una mastite.&lt;br /&gt;
Tutto ciò nonostante l'antibatterico che molte marche si vantano di mettere nel tessuto delle coppette (che in realtà non serve a nulla).&lt;br /&gt;
Il seno in allattamento&lt;i&gt; DEVE RESPIRARE&lt;/i&gt; il più possibile e non deve mai rimanere umido (cosa che invece succede con le coppette non in cotone, perchè il latte rimane fermo lì, non si asciuga).&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;
&lt;i&gt;Con questo non sto dicendo che se si usano le coppette classiche, sicuramente si avranno problemi come mastite, ragadi, ecc., ma il rischio rispetto a chi non le usa proprio o a chi le usa di cotone, è senza dubbio molto più alto. &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque se sono necessarie le coppette, la scelta migliore per la cura e l'igiene del vostro seno e, di conseguenza, per il benessere dell'allattamento, è indubbiamente le &lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;COPPETTE IN PURO COTONE&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;
Il cotone lasciando respirare il seno, non aumenta il rischio di infezioni, mastiti e ragadi, quindi potete usare queste coppette senza alcun problema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Dove si trovano?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
Le coppette in cotone pure, potete trovarle o nei negozi ben forniti che trattano prodotti materno infantili, oppure online su siti come &lt;a href="http://www.madre-natura.com/it/index.php/coppette-assorbilatte-lavabili-in-cotone-biologico-flanellato.html" target="_blank"&gt;"madre-natura"&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.mammaecologica.com/coppette-assorbilatte/coppette-assorbilatte-in-cotone-biologico.html" target="_blank"&gt;"mamma ecologica"&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.naturgenia.com/articoli-per-mamme/74-coppette-assorbilatte-anatomiche-3-paia.html" target="_blank"&gt;"naturgenia"&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.grupporestore.com/it/bio-cosmesi/mamma-e-bimbo/coppette-assorbilatte-in-puro-cotone-masmi-177.html?gclid=CPfO-OmMnbgCFUKN3godiW4A9g" target="_blank"&gt;"gruppo re store"&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.bioecoshop.it/it/articoli/Coppette_assorbilatte_lavabili%2C_in_raso_di_cotone_e_mollettone_Bioeco_Ct.xhtml" target="_blank"&gt;"bio eco shop"&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;
Sono persino lavabili, quindi avete anche un buon risparmio economico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In alternativa all'acquisto ci sono le &lt;i&gt;"coppette fai da te"&lt;/i&gt;: se avete tempo, volete risparmiare ancora di più e ve la cavate con ago e filo, potete farle voi ritagliando la forma da lenzuola, asciugamani o fazzoletti in cotone che non utilizzate più (&lt;a href="http://www.paneamoreecreativita.it/blog/2010/06/come-fare-le-coppette-assorbilatte/" target="_blank"&gt;qui le istruzioni guidate per fare le coppette&lt;/a&gt;). Per restare aggiornate, iscrivetevi alla mia &lt;a href="http://blogspot.us6.list-manage1.com/subscribe/post?u=683b6e9d92c04ba34f452c1ef&amp;amp;id=e6143af6cb" target="_blank"&gt;newsletter&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ7sq2-hvBKbtNR9j1A3Y831QQrcbmCQpFcfvjsYkzenvJ-6Yqh2sz68Wc24KfomOPvBHdjdyQ-xI3eDocD6tz2QHA4hC4AoH25MbuTaW_FNOPnlTjupozuRcxEq3ax6jZL_gXmocSmoY/s1600/coppette+assorbilatte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il seno è molto delicato, quindi specialmente durante l'allattamento bisogna prendersene cura con più attenzione.&lt;br /&gt;
E' dalla cura del vostro seno che parte un buon allattamento, quindi non trascurate queste piccole accortezze.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Contattate la vostra Ostetrica Alessia Pontillo per maggiori informazioni sull'&lt;a href="http://chiediallostetrica.blogspot.it/p/contatti.html" target="_blank"&gt;allattamento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQ7sq2-hvBKbtNR9j1A3Y831QQrcbmCQpFcfvjsYkzenvJ-6Yqh2sz68Wc24KfomOPvBHdjdyQ-xI3eDocD6tz2QHA4hC4AoH25MbuTaW_FNOPnlTjupozuRcxEq3ax6jZL_gXmocSmoY/s72-c/coppette+assorbilatte.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><georss:featurename xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">Roma, Italia</georss:featurename><georss:point xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.8929163 12.482519899999943</georss:point><georss:box xmlns:georss="http://www.georss.org/georss">41.5147698 11.837072899999942 42.2710628 13.127966899999944</georss:box></item></channel></rss>