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		<title>Come si prendono le misure per disegnare dal vero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 14:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dr. Divago]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il lavoro in bottega insegna che l&#8217;occhio, lasciato a sé stesso, è pigro. Osservare non significa guardare, ma analizzare. Per questo, prima di toccare la carta, devi prendere le tue misure. Si usa la matita, braccio teso, e si blocca una dimensione di riferimento col pollice, diciamo l&#8217;altezza del soggetto principale. Quella diventa la tua unità [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il lavoro in bottega insegna che l&#8217;occhio, lasciato a sé stesso, è pigro. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Osservare non significa guardare, ma <em>analizzare</em>. Per questo, prima di toccare la carta, devi prendere le tue misure.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si usa la matita, braccio teso, e si blocca una dimensione di riferimento col pollice, diciamo l&#8217;altezza del soggetto principale. Quella diventa la tua unità di misura, il tuo metro provvisorio. Da lì, devi capire i rapporti, le proporzioni. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="206" height="116" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-3.png" alt="" class="wp-image-712" style="width:645px;height:auto"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quell&#8217;oggetto è due volte più largo che alto? È quello che devi riportare nel disegno, non il centimetro esatto. La proporzione è tutto, la dimensione assoluta è irrilevante per la struttura. Gestire la proporzione così rende il disegno dinamico, non rigido.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi, devi scendere nei dettagli strutturali. Controlla gli spazi vuoti, le forme negative. Sono importanti quanto gli oggetti pieni; se sbagli lo spazio tra gli oggetti, sbagli gli oggetti stessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E gli angoli: questa è la parte dove quasi tutti cadono. Abbiamo il vizio di raddrizzare tutto, di portare ogni inclinazione verso la verticale o l&#8217;orizzontale. La matita usata come un regolo ti costringe a vedere l&#8217;inclinazione vera, a non farti tentare dall&#8217;allineamento immaginario. Se non blocchi gli angoli giusti, la composizione si siede, perde vita. Una pera non è mai perfettamente dritta, le sue inclinazioni sono parte del suo volume.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, gli allineamenti. Usa la matita per verificare cosa si allinea orizzontalmente o verticalmente tra elementi diversi. La cima della ciliegia si allinea con la base della mela? Questo si chiama <em>triangolazione</em>. Ti aiuta a organizzare gli elementi, a dare ordine al caos e, soprattutto, a raggiungere quella precisione che non è fredda, ma è la base solida per ogni espressione. Non c&#8217;è talento che tenga senza questa disciplina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Troverai spiegazioni più approfondite su <strong>Il Gioco dell&#8217;Artista.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">.</p>



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		<title>Disegnare il volto secondo Andrew Loomis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[gestione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 12:32:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gioco Artista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La testa, per come la dipingiamo in bottega, è prima di tutto un teschio. Il resto, la carne, i capelli, sono solo i rivestimenti. Se il fondamento osseo è debole, il ritratto crolla o rimane un&#8217;immagine piatta. Nessuno chiede che un pittore sia un luminare dell&#8217;anatomia, ma devi capire la logica strutturale della forma. Prendete [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La testa, per come la dipingiamo in bottega, è prima di tutto un teschio. Il resto, la carne, i capelli, sono solo i rivestimenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il fondamento osseo è debole, il ritratto crolla o rimane un&#8217;immagine piatta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno chiede che un pittore sia un luminare dell&#8217;anatomia, ma devi capire la logica strutturale della forma.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="533" height="291" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2.png" alt="" class="wp-image-704" style="width:645px;height:auto" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2.png 533w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-300x164.png 300w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Prendete per esempio il metodo di Andrew Loomis. L&#8217;idea forte è immaginare il cranio come una palla a cui hanno tagliato i lati. Su questa forma geometrica solida, che può ruotare in ogni direzione, poggia il piano facciale. È una singola unità. Il vero segreto non è disegnare la parte visibile, ma costruire interamente il volume nella mente, visualizzando persino il retro della testa.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="685" height="385" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-3-edited-1.jpg" alt="" class="wp-image-707" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-3-edited-1.jpg 685w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-3-edited-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 685px) 100vw, 685px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per piazzare i lineamenti, si usa la linea centrale e l&#8217;equatore della palla, che definisce la linea delle sopracciglia. Da lì, le proporzioni sono un&#8217;operazione semplice: tre spazi uguali, che definiscono fronte, naso e mento. Questa griglia è la vostra bussola in qualsiasi scorcio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sprecate tempo a indovinare un occhio o la curva della bocca. Prima la struttura, sempre. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si costruisce il volto come uno scultore modella il gesso: dall&#8217;osso, dal volume intero. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo quando l&#8217;impalcatura è solida, si passa ai dettagli. È un mestiere che richiede pazienza e metodo, non l&#8217;attesa di un colpo di fortuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Su <strong>Il Gioco dell&#8217;Artista</strong> trovi la traduzione di tutto il libro di Loomis sulla testa e le mani</p>



<p class="wp-block-paragraph">.</p>



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		<title>Se impari a disegnare con le griglie non disegnerai ne dipingerai mai sul serio</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2026 12:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>SalvaScegliere se usare o no griglie e metodi di triangolazione dipende dai tuoi obiettivi: vuoi essere un bravo copista oppure vuoi diventare un artista originale capace di realizzare disegni realistici, dal vero, a memoria o dalla fantasia? Spesso certi video presentano l’uso di triangolazioni, griglie e proiezioni varie come gli unici adatti a ottenere disegni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Salva<br>Scegliere se usare o no griglie e metodi di triangolazione dipende dai tuoi obiettivi: <strong>vuoi essere un bravo copista oppure vuoi diventare un artista originale capace di realizzare disegni realistici, dal vero, a memoria o dalla fantasia?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso certi video presentano l’uso di triangolazioni, griglie e proiezioni varie come gli unici adatti a ottenere disegni corretti.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="681" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image.jpg" alt="" class="wp-image-679" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image.jpg 600w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-264x300.jpg 264w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Metodi di triangolazione</em></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Fare arte non è fare copie esatte.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi non possiede basi di disegno dal vero solide, questi metodi sono pericolosi, perché possono creare vizi e limiti alla creatività.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Usare griglie costringe a copiare da foto.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una foto è una immagine in due dimensioni, quindi&nbsp;<strong>è difficile capire volumi e spazi</strong>, in più è complicato giudicare la prospettiva e si perde la percezione della tridimensionalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa molto importante, è quasi impossibile capire le masse che compongono una forma e le loro relazioni spaziali perché su una foto&nbsp;<strong>si percepiscono gli oggetti come somma di forme piatte.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">All’inizio, l’uso di una griglia sembra una facile scorciatoia ma è un metodo che&nbsp;<strong>scoraggia dall’imparare seguendo il metodo tradizionale, sperimentato nel tempo, del disegno</strong>&nbsp;passo passo, perfezionato da generazioni di grandi artisti, a partire dal Rinascimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="768" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1.jpg" alt="" class="wp-image-682" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1.jpg 700w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1-273x300.jpg 273w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Disegnare da foto non favorisce la creatività</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Se condizioni il cervello a ragionare come un fotocopiatore, poi è molto difficile, rieducarti al disegno dal vero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il disegno è una funzione della mente, con l’esercizio impari a scoprire strutture e ritmi nelle forme che non sono evidenti a prima vista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo si sposa perfettamente con ciò che diceva Rembrandt: “Prova a mettere bene in pratica quello che già sai, così facendo, potrai in tempo utile, scoprire le cose nascoste che ancora non vedi“.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa immagine è mostrato un metodo di triangolazione spesso usato nei ritratti. Come gli altri metodi simili, esso porta ad “appiattire” il soggetto perché&nbsp;<strong>riportando i punti</strong>&nbsp;misurati sul modello, non si può capire quale sia il volume e la struttura della forma che si sta disegnando.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Probabilmente si produce una certa somiglianza nel disegno, ma <strong>nessuno sarà mai in grado di disegnare lo stesso oggetto realisticamente a memoria</strong>, perché in quel caso non ci sono puntini da unire su cui fare affidamento e non c’è alcuna comprensione di come l’oggetto è costruito.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="297" height="249" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image.png" alt="" class="wp-image-683"/></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>L’uso di una griglia impedisce di imparare e praticare la prospettiva lineare.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il disegno in prospettiva fa capire come rappresentare gli oggetti tridimensionali su una superficie piana con distorsioni minime.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Usando una griglia o triangolazioni<strong>&nbsp;i principi della prospettiva lineare vengono scartati</strong>&nbsp;e non hai modo di usare i vari tipi di prospettiva che avresti a disposizione per rappresentare un oggetto nel migliore dei modi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per scegliere il tipo giusto di prospettiva serve un approccio creativo e a volte bisogna combinare diversi approcci prospettici in un disegno, perché alcuni elementi si presentano in prospettiva centrale ed altri in prospettive accidentali, a due o tre punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante avere una buona comprensione dello scorcio,&nbsp;<strong>usando griglie si finisce per copiare meccanicamente la prospettiva fotografica</strong>&nbsp;senza capire il motivo per cui gli oggetti risultano distorti in quel modo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="483" height="347" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1.png" alt="" class="wp-image-684" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1.png 483w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-1-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Una griglia impedisce di imparare i principi del disegno costruttivo.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al disegno prospettico, ci sono molti altri principi costruttivi che se appresi possono aiutarci in modo notevole nel disegno dal vero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per esempio quello per cui è bene disegnare certe forme come se fossero trasparenti per individuare e usare gli assi di simmetria, cogliere allineamenti tra le linee costruttive ed altro ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Usando una griglia per copiare, molti dei principi costruttivi sono messi da parte o non vengono nemmeno presi in considerazione, quindi non si può imparare ciò che serve a “costruire oggetti” in modo corretto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="423" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2.jpg" alt="" class="wp-image-685" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2.jpg 600w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-300x212.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Impossibile comprendere le proporzioni del corpo umano.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph" id="space27">Per disegnare il corpo umano, è indispensabile usare il disegno gestuale, quello costruttivo e conoscere l’anatomia per capire cone tutte le membra siano collegate tra loro e le relative masse e proporzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uso di griglie o triangolazioni non ha nulla a che vedere con la comprensione di questi aspetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando ci si trova di fronte alla sfida di disegnare una persona dal vero, non ci sono quadretti o triangoli che possano aiutare.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Proporzioni che non si possono capire usando triangolazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="499" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-1.jpg" alt="" class="wp-image-686" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-1.jpg 600w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-1-300x250.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Con le griglie non si impara l’anatomia umana.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Un corpo umano non è fatto di triangoli, è fatto di ossa e carne, di parti connesse tra loro che si influenzano a vicenda. Quindi la conoscenza dell’anatomia è d’obbligo&nbsp;per un artista figurativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanno messe in campo solide conoscenze delle proporzioni umane, testa, faccia, torso e arti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo diventa ancor più evidente&nbsp;quando un artista deve disegnare figure umane e ritratti dalla memoria o l’immaginazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Moltissimi studenti d’arte si trovano nei guai dal primo minuto in cui iniziano disegnare un modello. Tutti hanno una cosa in comune – la mancanza di conoscenza dell’anatomia umana per gli artisti.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="855" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-2.jpg" alt="" class="wp-image-687" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-2.jpg 600w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-2-211x300.jpg 211w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Difficile imparare a rendere le emozioni umane</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Le emozioni su un volto sono prodotte da un certo numero di muscoli, in accordo con i sentimenti della persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un artista figurativo dovrebbe conoscere quei muscoli e comprendere come essi lavorano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Griglie e triangolazioni non possono offrire questo tipo di comprensione e questo risulta evidente specie quando si deve disegnare una faccia o una espressione a memoria, senza riferimenti fotografici.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Impedisce di sviluppare la capacità di giudicare gli angoli a occhio.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Molti disegnatori usano righelli, bacchette o matite come attrezzi di misura quando usano i metodi di triangolazione o le griglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se&nbsp;l’utilizzo della matita per misurare gli angoli è del tutto appropriato, va usata in un certo modo per farlo bene – dapprima si deve disegnare l’angolo a occhio, solo allora, se si hanno dubbi si controlla con la matita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio sviluppa la capacità di giudicare gli angoli ad occhio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I metodi di triangolazione e griglie per la loro impostazione spingono a prendere le misure fin dall’inizio con un attrezzo, così inibendo lo sviluppo delle necessarie competenze per liberare la mano e l’occhio per perseguire una libera creatività.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="554" height="640" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-3.jpg" alt="" class="wp-image-688" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-3.jpg 554w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-3-260x300.jpg 260w" sizes="auto, (max-width: 554px) 100vw, 554px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Disegno di Alessandro Pedroni, grafite su cartoncino bristol</em></p>



<h4 class="wp-block-heading">Rende<strong>&nbsp;difficile lo sviluppo di buone capacità nel disegno a mano libera.</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come disse una volta Michelangelo Buonarroti, uno dei migliori artisti mai vissuto: “Si dipinge col cerviello et non con le mani”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le griglie e i metodi di triangolazione pongono l’attenzione sugli strumenti di misura in mano all’artista, limitando la sua capacità di imparare il disegno a mano libera.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Impedisce l’interpretazione artistica libera che a volte utilizza l’esagerazione e blocca la libertà di espressione</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Facendo una copia esatta di una immagine fotografica si riproduce meccanicamente, piuttosto che creare una visione artistica del soggetto grazie al coordinamento di mente, occhi e mano. Una creazione artistica a volte richiede esagerazioni, intuizioni creative e – soprattutto – libertà di espressione. Nessuna griglia aiuterà ad esprimere la creatività.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="461" height="640" src="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-4.jpg" alt="" class="wp-image-689" srcset="https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-4.jpg 461w, https://www.circolodarti.com/wp-content/uploads/2026/02/image-2-4-216x300.jpg 216w" sizes="auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Intrappola l’artista in una modalità esclusiva di copia, da cui è veramente molto difficile sfuggire.</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta imparata e presa l’abitudine alla copia pedissequa, è quasi impossibile sfuggire da quella trappola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ragione non è legata a cosa uno vorrebbe fare quanto alla mancanza fisica di abilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cervello di chi è costretto alla copia è stato ricondizionato a vedere e copiare da immagini bidimensionali piuttosto che osservare e comprendere i soggetti come forme tridimensionali che hanno volumi, masse strutture costruttive e relazioni spaziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è veramente molto pericoloso per qualcuno che vuole fare arte figurativa.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La pura copia di un soggetto fotografico è arte o riproduzione?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Bisogna che tu ti chieda quale sia l’obiettivo nella tua attività artistica – Vuoi diventare un abile copiatore o un creatore originale?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se le tue ambizioni non vanno oltre quella di essere capace di fare una buona copia di una immagine, allora i metodi di triangolazione o l’uso estensivo delle griglie è buono tanto quanto qualsiasi altro metodo di riproduzione: fotografia, stampa, ricalco di immagini e via dicendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se quello che vuoi è raccontare una storia, trasmettere emozioni, dire la tua, creare cose originali dalla tua immaginazione, hai bisogno di avere competenze adeguate per diventare quel tipo di artista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Competenze che includano l’uso dei principi del disegno costruttivo, della prospettiva aerea e lineare, una buona conoscenza dell’anatomia e delle proporzioni del corpo umano e magari anche dei principali animali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante comprendere e saper usare la sezione aurea, le regole della composizione e via dicendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Questo è quello che insegniamo nei&nbsp;<a href="https://web.archive.org/web/20180414030619/http://www.circolodarti.com/category/corsi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">corsi</a>&nbsp;e negli incontri organizzati da Circolo d’Arti</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.circolodarti.com/se-impari-a-disegnare-con-le-griglie-non-disegnerai-ne-dipingerai-mai-sul-serio/">Se impari a disegnare con le griglie non disegnerai ne dipingerai mai sul serio</a> proviene da <a href="https://www.circolodarti.com">circolodarti</a>.</p>
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