<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0">
  <channel>
	<title>CIV.tv</title>
	<description>News ufficiali del Campiponato Italiano Velocità</description>
	<language>it-it</language>
	<copyright>Federazione Motociclistica Italiana</copyright>
	<lastBuildDate>Tue, 29 May 2012 00:00:00 GMT</lastBuildDate>
	<managingEditor>info@itiner.it (Itiner Web Solutions)</managingEditor>
	<webMaster>info@itiner.it (Itiner Web Solutions)</webMaster>
	<link>http://www.civ.tv</link>
	<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/civ" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="civ" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">civ</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title><![CDATA[Trofeo Italiano Amatori: il racconto di Vallelunga]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2504]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2504]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2504/sa.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Una splendida giornata di sole, non eccessivamente calda, grazie alla brezza che ha soffiato costantemente sull&rsquo;Autodromo di <strong>Vallelunga</strong>, ha fatto da cornice al 2&deg; round del <strong>Trofeo Italiano Amatori 2012</strong>.</p>
<p>Le eccellenti condizioni ambientali, insieme alla conformazione del circuito capitolino, tecnico e selettivo, hanno sicuramente contribuito all&rsquo;esito delle <strong>sei gare</strong> che sono tutte risultate <strong>combattute e spettacolari</strong>, grazie all&rsquo;equilibrio tra i gruppi di piloti, ma anche incerte fino all&rsquo;ultimo e dunque emozionanti.</p>
<p>Nessuna vittoria &egrave; stata ottenuta per distacco n&eacute; si sono verificate fughe solitarie in testa: due dati che, da soli, fotografano l&rsquo;andamento di tutti i confronti. Anche le prestazioni garantite dalla <strong>monogomma</strong> del trofeo, la <strong>Metzeler</strong> Racetec, hanno consentito a tutti i quasi 200 concorrenti di ottenere il massimo dalle proprie prestazioni. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>I <strong>vincitori</strong> della giornata sono Marco <strong>Berniga</strong> (Yamaha) nella 600 Base, Mario <strong>Bobbiesi</strong> (Honda) nella 1000 Base, Mario <strong>Saporito</strong> (Yamaha) nella 600 Avanzata, Marco <strong>Sorgato</strong> (BMW) nella 1000 Avanzata, Emanuele <strong>Vidoli</strong> (Honda) nella 600 Pro e Fabrizio <strong>Leoni</strong> (BMW) nella 1000 Pro.</p>
<p>Nella <strong>600 Base</strong> Marco Berniga (Yamaha) riscatta la sfortunata prova di Misano e, dopo aver ottenuto la pole position, si ripete in gara conquistando il successo al termine di un prolungato duello con Alex Spaggiari (Yamaha) che coinvolge anche la wild card Gianfranco Buscarino (Yamaha) e Raffaele Falgiano (Yamaha). I quattro chiudono, dopo dieci giri roventi, racchiusi in appena due secondi, un margine che fotografa l&rsquo;intensit&agrave; del confronto. Berniga &egrave; partito in testa e per 6 giri ha mantenuto la leadership, insidiato a distanza sempre pi&ugrave; ravvicinata da Spaggiari. Il diciannovenne reggiano, approfittando di un temporaneo problema ai freni di Berniga, finito largo ai Cimini, &egrave; poi passato a condurre, trascinandosi in scia il sardo Buscarino, alla prima gara in continente. Ma il ventenne carrozziere comasco Berniga ha saputo reagire, si &egrave; ripreso la testa e ha condotto al comando gli ultimi due giri. Secondo Spaggiari, che ci ha provato fino all&rsquo;ultimo metro &ndash; rischiando anche di volare alla &ldquo;Roma&rdquo; &ndash; e che dal Mugello emigrer&agrave; spontaneamente verso la categoria Avanzata, davanti al ventisettenne Buscarino (suo il giro record in 1&rsquo;46&rdquo;9) ed al diciannovenne napoletano Falgiano che, dopo l&rsquo;esordio nel 2011, &egrave; sceso per la seconda volta in pista ed ha sofferto un calo di prestazione fisica. Assente Polles (vincitore a Misano) e con una sola gara all&rsquo;attivo Berniga, sono proprio Falgiano e il trentaquattrenne milanese Lorenzo Cavalleri (Honda), partito dalla 5.a fila e addirittura 5&deg; al traguardo, gli uomini di alta classifica in questa categoria.</p>
<p>Nella <strong>1000 Base</strong> il vincitore Mauro Bobbiesi (Honda) ha scelto la strategia migliore: non &egrave; partito benissimo ma ha lasciato sfogare gli avversari, quando la bagarre per la prima posizione &egrave; arrivata a coinvolgere addirittura sei piloti &egrave; riuscito a tenersi lontano dai duelli a distanza ravvicinata e poi nel finale ha addirittura allungato, imponendosi con un vantaggio superiore ai 4 secondi sugli inseguitori. Secondo a Misano alle spalle di Baudo, il trentottenne meccanico alessandrino, al primo anno di gare, dopo una remota esperienza nell&rsquo;enduro, e giunto da solo a Vallelunga, &egrave; ora al comando della categoria. La gara &egrave; stata estremamente spettacolare, con altri due battistrada, oltre a Bobbiesi. Nelle prime battute &egrave; stato il pugliese Salvatore Gentile (Kawasaki) a guidare la corsa, poi &egrave; passato a condurre Giovanni Chiodino (Yamaha), wild card, e si &egrave; formato il sestetto comprendente anche Bobbiesi, il poleman Andrea Baudo (Suzuki), vincitore a Misano, Nazzareno Caria (Honda) e Marco Fumarola (Ducati). L&rsquo;uscita di scena di Chiodino (caduto ai Cimini) e Fumarola (alle prese con un&rsquo;avaria alla frizione) ha spezzato il plotoncino scatenato e ha consentito a Bobbiesi, autore della tornata pi&ugrave; veloce, di allungare sull&rsquo;irriducibile Caria, autore di una straordinaria rimonta dall&rsquo;11.a posizione iniziale, e su Gentile che, proprio in vista della bandiera a scacchi (e nonostante i violenti crampi alle braccia), si &egrave; riportato nella scia dell&rsquo;avversario. Eccellente anche la prova di Luca Crepaldi (Ducati) che, partito con il 10&deg; tempo, ha rimontato fino alla 5.a posizione finale incalzando anche Baudo. Il siciliano &ndash; lombardo d&rsquo;adozione &ndash; dopo la scivolate nelle prove ha accusato un calo di funzionalit&agrave; del disco anteriore che lo ha costretto ad allargare le traiettorie in alcune situazioni.</p>
<p>Nella <strong>600 Avanzata</strong> continua a dettare legge Mario Saporito (Yamaha). Il trentunenne pilota di Labico, comune dei Castelli Romani, sulla pista di casa (la sua preferita) non si &egrave; risparmiato e, oltre a bissare il successo di Misano, ha incasellato il secondo punteggio pieno consecutivo che lo pone come logico favorito per il titolo. Grintoso e irriducibile, Saporito &egrave; stato preceduto al via dal napoletano Salvatore Corvo (Honda) e nei primi due giri si &egrave; trovato ad inseguire il ventottenne reggiano Damiano Donelli (Kawasaki), alla terza gara della vita, che alla seconda tornata ha stampato il tempo record in 1&rsquo;45&rdquo;2. Poi il pilota emiliano alla &ldquo;Trincea&rdquo; ha messo le gomme sul sintetico, ha alzato il braccio e si &egrave; trovato fuori traiettoria; Saporito, sempre attento, lo ha attaccato ed infilato, prendendosi la prima posizione. I due hanno viaggiato &ldquo;a vista&rdquo; fino al traguardo e solo nel finale Saporito, avendo anche preso un rischio, si &egrave; leggermente rilassato. Meritata terza posizione per Corvo, che si &egrave; dedicato alla pista dopo aver conosciuto i pericoli della strada, mentre il gruppetto degli inseguitori, che ha dato spettacolo per tutta la gara, &egrave; stato regolato dal torinese Alessio Bronzini (Yamaha) che solo al penultimo giro, alla staccata del tornatino, ha avuto ragione di una delle grandi sorprese della categoria, l&rsquo;umbro Guido Ticini (Yamaha), praticamente &ldquo;risorto&rdquo; rispetto a Misano e rallentato nel finale solo dai violenti crampi alle braccia. Per il Soc Racing, la squadra di Saporito, la festa &egrave; doppia per la freschissima paternit&agrave; di Adriano Di Cinti, amico fraterno del pilota e manager della squadra &ldquo;a conduzione familiare&rdquo;.</p>
<p>La <strong>1000 Avanzata</strong> &egrave; stata interrotta dopo 3 giri per una caduta che, al tornatino, ha coinvolto tre piloti in lotta a ridosso dei primi e cio&egrave; Marzocchi, Mancastroppa e Ronca. A subire le conseguenze pi&ugrave; pesanti dell&rsquo;impatto &egrave; stato il trentasettenne bresciano Daris Mancastroppa, salito con la Honda sul terzo gradino del podio a Misano e intenzionato a ripetersi ad alto livello a Vallelunga, al quale &egrave; stata diagnosticata la sospetta frattura della spalla sinistra.</p>
<p>Al momento della bandiera rossa si trovava al comando il poleman Ettore Carminati (Kawasaki), gi&agrave; vincitore a Misano, davanti a Capriolo e Sorgato, entrambi su BMW, e poi a Mazza (Honda).</p>
<p>Sono rimasti cos&igrave; da disputare 7 giri, con classifica finale per somma di tempi, che hanno regalato emozioni e sorprese in serie. Il pi&ugrave; veloce al verde &egrave; stato il quarantatreenne torinese Paolo Capriolo mentre Carminati &eacute; scivolato alla &ldquo;Esse&rdquo; prima ancora che si chiudesse il primo giro. Capriolo si &egrave; trascinato in scia il pesarese Luca Mazza (Honda) ed il ventitreenne universitario padovano Marco Sorgato (BMW). Proprio quest&rsquo;ultimo ha cominciato a martellare giri record che lo hanno portato nella scia di Capriolo con Mazza a brevissima distanza. Spettacolo anche nelle immediate retrovie con Sepiacci (MV Agusta), Illuminato (Suzuki), Iannello (BMW) e Menossi (BMW), racchiusi in un fazzoletto. All&rsquo;ultimo giro, il colpo di scena: Capriolo, pressato da Sorgato,&nbsp; scivola alla Soratte e lascia via libera all&rsquo;avversario che ha avuto il merito di crederci fino all&rsquo;ultimo. Per il giovane pilota veneto, esordiente in questa stagione con la 1000 e affidato nel Team Playbike alle cure del manager Fabrizio Biasion, una brillante affermazione (nella prima gara della carriera terminata a Vallelunga) che lo catapulta al comando della classifica generale. La somma di tempi premia Sorgato che nell&rsquo;assoluta precede di poco Mazza, altro protagonista della categoria, al miglior risultato in assoluto in quattro anni di corse, e Illuminato.</p>
<p>Vidoli, Cini Bracci: sono questi i tre protagonisti assoluti della <strong>600 Pro</strong>. L&rsquo;ordine d&rsquo;arrivo di Vallelunga avrebbe addirittura potuto ricalcare quello di Misano (se escludiamo la wild card Paride Sereni, che dovrebbe essere di nuovo della partita al Mugello), con il quarantatreenne piemontese dalla Honda di nuovo al vertice, se Massimiliano Bracci (Honda) non fosse scivolato a due giri e mezzo dall&rsquo;arrivo quando era nella scia di Vidoli, davanti a Samuele Cini (Yamaha). Il ventottenne bolognese &egrave; scattato come una molla al via insieme a Bracci ed ha condotto per i primi due giri, tallonato da Vidoli. I due si sono anche toccati al secondo giro, alla &ldquo;Roma&rdquo;, episodio che racconta quanto il duello fosse ravvicinato. Poi Bracci, che guidava il gruppetto degli inseguitori formato anche da Abati (Honda), Zambelli (Yamah) e Gilardi (Yamaha), ha ripreso i primi due e si &egrave; installato al comando precedendo Vidoli e Cini. Infine &egrave; toccato al poleman il ruolo di battistrada ma mai tranquillo, vista la grinta e la decisione degli inseguitori. Tre i piloti che si dividono la palma della sfortuna: il giovanissimo reggiano Giordano Masini (Honda), che dopo un ruzzolone nelle prove sembrava in condizione di poter prendere il via dalla 2.a fila e invece &egrave; stato costretto a rinunciare sempre per problemi tecnici; il lombardo Marco Berniga (Yamaha), gi&agrave; vincitore della Base, iscritto alla Pro per fare esperienza, terzo alla fine del primo giro ma poi scivolato al &ldquo;Semaforo&rdquo;; Manuele Zambelli (Yamaha), rimasto a ridosso a gruppetto di testa per met&agrave; gara e poi costretto al ritiro da un problema meccanico mentre era in piena rincorsa.</p>
<p>Nel finale, come detto, la gara racconta della scivolata di Bracci che permette a Cini di acciuffare la seconda posizione sulla pista a lui pi&ugrave; indigesta, lo stessa piazzamento di Misano, sempre dietro Vidoli, mentre &egrave; Daniele Gilardi a regolare il gruppetto davanti ad Abati e Cabassi (Yamaha).</p>
<p>Su dieci giri, otto, compreso quello finale, hanno visto il reggiano Fabrizio Leoni (BMW) condurre la corsa della <strong>1000 Pro</strong>, ma la vittoria per l&rsquo;animatore del Team FF Racing &egrave; stata tutt&rsquo;altro che facile; gli avversari hanno infatto provato fino alla fine a impedire a Leoni di bissare il successo riportato nella prima prova di Misano.</p>
<p>Al via parte bene tutta la prima fila e nel gruppo dei migliori si inserisce subito anche la wild card&nbsp; Alfonso Castaldo (BMW), sesto crono nelle prove; non altrettanto bene fanno il sardo Libero Peppino Cirotto e l&rsquo;altra wild card Claudio Sergiovich, entrambi su BMW.</p>
<p>Alla chiusura del primo passaggio &egrave; il piemontese Roberto Mansuino, altro pilota BMW, a transitare per primo con dietro il poleman Alessandro Rossi (Honda), i gi&agrave; citati Leoni, Castaldo e Danilo Ursic che, pur partendo dalla terza fila, &egrave; riuscito ad entrare nella gruppo dei migliori.</p>
<p>Gli scatenati battistrada non lesinano spettacolo, in particolar modo Leoni che nel frattempo &egrave; passato a condurre trascinandosi in scia Rossi. I due prendono margine e a met&agrave; gara vantano quasi tre secondi sugli inseguitori che comunque non mollano in attesa di possibili sviluppi.</p>
<p>Rossi nel tentativo di avere la meglio su Leoni va lungo al &ldquo;Semaforo&rdquo; e per il marchigiano la corsa termina anzitempo. A questo punto le cose per Leoni sembrano mettersi al meglio ma dietro non la pensano cos&igrave; e prima Mansuino e poi Castaldo gli danno del filo da torcere fino alla conclusione della corsa, tanto che a due giri dal termine il terzetto &egrave; racchiuso nello spazio di poco pi&ugrave; di un secondo. Dai box segnalano a Leoni il pericolo, l&rsquo;emiliano si guarda alle spalle e vede gli inseguitori sempre pi&ugrave; vicino ma la bandiera a scacchi &egrave; ormai imminente e riesce a vincere anche se solo per un decimo. Nel&nbsp; finale Castaldo ha la meglio su Mansuino che accusa la stanchezza e ai Cimini lascia passare l&rsquo;avversario, accontentandosi comunque di salire sul podio dal quale mancava da un anno esatto. Quarta piazza per il gardesano Ursic che, dopo le disavventure patite il venerd&igrave;, quando ha rotto il motore costringendo i meccanici agli straordinari &egrave; pi&ugrave; che contento. Quinto il bresciano Ermes Bettini che va a completare il dominio BMW.</p>
<p>Prossimo appuntamento col Trofeo Italiano Amatori il 16 e 17 giugno al Mugello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Michelin Power Cup, Vallelunga: Nespoli e Colazzo]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2505]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2505]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2505/co.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Anche a <strong>Vallelunga</strong> la <strong>Michelin Power Cup </strong>2012 lancia segnali di grande vitalit&agrave;. Dopo il debutto di Misano, la <strong>seconda</strong> <strong>prova</strong> del trofeo, disputata in condizioni meteo eccellenti, con il catino intitolato a Piero Taruffi inondato di sole ma con temperatura mitigata dalla costante ventilazione, ha ancora esaltato i <strong>nuovi pneumatici Power Cup</strong>, che prendono il nome dal trofeo.</p>
<p>E in questo contesto hanno particolarmente brillato le stelle del trentottenne casertano Antonio <strong>Nespoli</strong> (Honda), gi&agrave; quarto nel primo round di Misano, che si &egrave; imposto nella <strong>600</strong>, e del ventisettenne pugliese Gianni <strong>Colazzo</strong>, primo nella <strong>1000</strong>, una categoria quasi pirotecnica per il livello dei contendenti. Ma Vallelunga ha anche confermato la validit&agrave; di un gruppo di piloti che pu&ograve; ampiamente competere per il successo finale, proponendo allo stesso tempo nuovi protagonisti.</p>
<p>Gara bellissima e combattuta quella della classe <strong>600</strong> con quattro protagonisti assoluti che hanno completamente rubato la scena a tutti i rivali e che alla fine ha premiato la superiorit&agrave; di Antonio Nespoli (Honda), bravo a chiudere tutte le porte fino all&rsquo;agognata bandiera a scacchi.</p>
<p>Allo starter &egrave; stato Mirko Galasso (Yamaha) che partiva con il secondo crono a bruciare il detentore della pole Lorenzo Favi (Yamaha) che ha dovuto subire il sorpasso anche di Nespoli, dietro i tre si sono installati il quindicenne Nicola Del Vecchio (Triumph), Giovanni Altomonte (Honda) e Francesco De Simone (Yamaha). In quest&rsquo;ordine si chiude il primo passaggio, ma gi&agrave; alla seconda tornata si delineano i valori in campo, con Galasso e Nespoli che prendono margine sul terzetto Favi &ndash; Del Vecchio &ndash;Altomonte.</p>
<p>Si va avanti cos&igrave; fino met&agrave; del quarto giro, quando il diciannovenne ravennate Favi, secondo nella prima prova di Misano, all&rsquo;uscita del &ldquo;Tornantino&rdquo; viene letteralmente catapultato in aria dalla sua Yamaha ed esce definitivamente di scena, chiudendo nel peggiore dei modi un week end che era iniziato sotto auspici completamente diversi.</p>
<p>A met&agrave; gara il pugliese Galasso e il napoletano Nespoli proseguono la loro fuga portando a quattro secondi il vantaggio su Del Vecchio e poco pi&ugrave; su Altomonte. A oltre 14 secondi il gruppo degli inseguitori guidato da Giovanni Altomare (Yamaha). Galasso prova a scrollarsi di dosso l&rsquo;ingombrante figura di Nespoli, il quale fa un po&rsquo; l&rsquo;elastico ma non molla un metro, anzi al sesto passaggio si incolla all&rsquo;avversario mettendogli sempre pi&ugrave; pressione. Da questo momento in poi si assiste a una gara avvincente fra i primi due, con il secondo che passa a condurre ma poco dopo Galasso torna a guidare le danze, per cedere nuovamente pista al rivale qualche curva dopo. Sar&agrave; questa la svolta della corsa, infatti nel giro finale il battistrada chiude ogni varco e va a cogliere una vittoria che gli mancava dal 2009; per lui anche la soddisfazione del giro veloce con 1&rsquo;46&rsquo;&rsquo;4. Galasso si consola con il secondo posto, migliorando di una posizione il risultato di Misano e quindi rimane in piena lotta per il titolo. Nell&rsquo;ultimo giro anche Altomonte tenta di guadagnare una posizione a scapito di Del Vecchio, ma il giovane pugliese di Zapponeta, sostenuto da molti concittadini resiste, conquistando il terzo gradino del podio, con cui si consola dopo l&rsquo;amarezza dell&rsquo;esclusione dalla graduatoria di Misano; dopo due scivolate nelle qualificazioni, il promettente quindicenne ha gareggiato in condizioni tecniche non ideali, con l&rsquo;obiettivo di accumulare quanti pi&ugrave; punti possibile.</p>
<p>Nella <strong>1000</strong> non vincono n&eacute; Serri n&eacute; Tartari n&eacute; Villa: e questa &egrave; gi&agrave; una notizia. La gara, estremamente veloce ed emozionante, mette in evidenza un nome al di fuori dello scatenato terzetto che ha gi&agrave; fatto faville nel primo round, a Misano. E&rsquo; quello del ventisettenne pugliese Gianni Colazzo (BMW), ex-campione giovanile di pugilato, che disputa una prova esemplare, decisa e senza errori, che gli consente di lasciarsi alle spalle tutti i titolatissimi rivali. E&rsquo; invece assente Luca Pavanini che a Misano, con la sua Aprilia, era riuscito a contrastare le BMW ma che ora &egrave; convalescente dopo un incidente.</p>
<p>La cronaca &egrave; presto fatta: dalla prima fila scattano molto bene il poleman Andrea Tartari, Cristian Serri e Fabio Villa, tutti su BMW, mentre Daniele Sessa (BMW) anticipa il verde e subir&agrave; dunque una penalizzazione di 20&rdquo;. Il bergamasco Tartari &egrave; al comando al primo giro, poi passa Serri che dalla quarta tornata si scrolla di dosso l&rsquo;avversario e accumula vantaggio in progressione. Intanto il secondo &egrave; diventato proprio Colazzo che cerca di contenere il margine mentre Villa &egrave; terzo avendo sopravanzato, dopo un breve duello, il compagno di team Tartari. Seguono&nbsp; il toscano Roberto Catani (BMW), il viterbese Leonardo Beretta (Suzuki) e il bolognese Gianluca Fioresi (Honda).</p>
<p>Il colpo di scena si verifica a due giri e mezzo dalla fine quando Serri arriva lunghissimo alla Soratte e deve lasciar passare sia Colazzo sia Villa. Il torinese riesce a conservare la terza posizione e la leadership del campionato; suo anche il giro pi&ugrave; veloce in 1&rsquo;43&rdquo;3. Ma l&rsquo;alternanza di nomi ai vertici ella classifica rende non solo incertissima la categoria ma conferma il livello &ldquo;stellare&rdquo; della Michelin 1000 edizione 2012.</p>
<p>Prossimo appuntamento con la Michelin Power Cup 2012 il 16 e 17 giugno al Mugello.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Trofeo Del Centauro: piloti PreGp protagonisti]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2506]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2506]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2506/centauro.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Grande spettacolo nelle quattro categorie che hanno caratterizzato la terza edizione dello storico Trofeo del Centauro, corso nel week-end sul circuito romano "Piero Taruffi" di Vallelunga.</p>
<p>Nella ottavo di litro vittoria di Lorenzo Petrarca (RMU) davanti a Federico Marsili (Moriwaki) e Elia Veronesi (Aprilia). Da segnalare che tutti e tre corrono stabilmente nel Campionato Italiano PreGp e SP, che proprio a Vallelunga il prossimo 10 giugno vedr&agrave; andare in scena la terza tappa stagionale.</p>
<p>La classifica di gara &egrave; stata rivista dopo che Luca Fabrizio, giunto secondo sotto la scacchi veniva escluso dall'ordine di arrivo in seguito di una irregolarit&agrave; tecnica riscontrata in sede di verifica.&nbsp;Buona la prestazione di Luca Mancarella, ad un passo dal podio in sella alla Kawasaki.&nbsp;</p>
<p>Nella 600 Stock, dominio assoluto di Davide Stirpe che ha amministrato la gara fin dalle primissime battute, imponendo il suo ritmo ai diretti inseguitori, Manfredi e Manieri. Cammino in salita invece per Sebastiano Nuccio Zerbo, solo quinto sotto la scacchi.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda la 600 Open &egrave; tris Yamaha grazie a Conti, Cannizzaro e Massimiliano Troiani. Una gara ricca di colpi di scena che ha visto il "ko" di piloti del calibro di Ambrogioni, Ferri e Simoneschi, solo per citarne alcuni, coinvolti in scivolate senza conseguenze.&nbsp;</p>
<p>La classe regina, la Open ha visto il predominio assoluto della Casa dell&rsquo;Elica con una cinquina di livello mondiale. La vittoria &egrave; andata all&rsquo;esperto pilota romano Andrea Di Giannicola (BMW) che ha anticipato, con un vantaggio di circa quattro secondi, Fabrizio Perotti. Terza piazza per Cosimo Diviccaro che ha preceduto Colucci e Cucci.&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Campionato Italiano Sp 250: verso Vallelunga]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2507]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2507]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2507/250.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>A Vallelunga, rispetto alla "sorella minore" (ma solo per cubatura), nella 250 sembra essere pi&ugrave; agevole il compito del potentino Nicodemo Matturro: classe 1996, il pilota Kawasaki di Picerno finora &egrave; stato perfetto, conquistando due vittorie su due round disputati fin qui in condizioni di asciutto e bagnato.</p>
<p>Una bella dimostrazione di forza nei confronti degli avversari, che dovranno dare il massimo se vorranno sbarrargli la strada verso il titolo 2012. Ci proveranno certamente due tra i piloti pi&ugrave; esperti della categoria, ovvero Edoardo Mazzuoli e Guido Lamberti: il primo 22enne di Monza, ha dalla sua un terzo e un secondo posto all&rsquo;attivo mentre identico &egrave; il punteggio del campano Guido Lamberti, autore di un secondo e di un terzo posto che gli consentono di rimanere in corsa per il risultato pi&ugrave; ambito.</p>
<p>Risultati da podio o da top five, a Vallelunga, sono attesi anche da Luca Mancarella, Simone Esposto e Luca Seren Rosso mentre sono attesi alla riscossa Fausto Mincione, Michael Sottura e Loris De Vincentis, fin qui poco costanti.</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Campionato Italiano SP 125: Drago prova la fuga?]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2508]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2508]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2508/125.jpg" alt="" width="480" height="339" /></p>
<p>Mancano poco meno di due settimane alla terza tappa stagionale del Campionato Italiano SP, inserito nel programma di gare della Coppa Italia insieme al tricolore PreGp.</p>
<p>Nella SP 125, a scendere in pista con i favori del pronostico sar&agrave; il ligure Federico Drago (Aprilia): il 35enne di Diano Marina &egrave; salito alla ribalta nel difficile week-end di Misano, al termine del quale &egrave; tornato a casa con una splendida vittoria che affiancata al quinto posto di Vallelunga (primo round) gli ha permesso di conquistare la vetta della classifica. Sul &ldquo;Piero Taruffi&rdquo;, per&ograve;, l&rsquo;esperto Drago dovr&agrave; vedersela con la voglia di rivalsa del giovane romano Elia Veronesi: dopo aver vinto la prima tappa sul tracciato di casa, Veronesi non &egrave; riuscito ad andare oltre il sesto posto a Misano ed ora si ritrova ad una sola lunghezza dalla leadership della classifica. E&rsquo; certo che prover&agrave; a sfruttare il fattore campo per riprendersi ci&ograve; che gli &egrave; stato tolto&nbsp; e che, quindi, ne potremmo vedere delle belle. Della partita prover&agrave; ad essere anche Andrea Milioli. Il 20enne di Sassuolo ha all&rsquo;attivo un sesto e un secondo posto che gli consentono di guardare alla vetta con soli sei punti da recuperare. Per la vittoria di Vallelunga e per il titolo ci sar&agrave; anche lui...</p>
<p>Da verificare, invece, le ambizioni di Luigi Ritucci (quarto a quota 21 con un quarto posto come miglior piazzamento) e del toscano Alessio Chessa: quest&rsquo;ultimo &egrave; andato &ldquo;ko&rdquo; a Misano dopo lo splendido secondo posto di Vallelunga ed ora ha sedici punti da recuperare su Drago: con quattro gare ancora da correre nulla &egrave; impossibile ma &egrave; chiaro che Alessio non potr&agrave; pi&ugrave; fallire.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Bridgestone Challenge 2012: 2° prova Misano ]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=497]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=497]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/0_7YGtsEu8g" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Motorex Cup 2012: 2° prova Misano ]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=498]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=498]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/hDozqltWNfc" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[C.I. Minimoto: i risultati di S. Mauro a Mare ]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2503]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2503]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 4px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2503/foto_action_san_mauro.jpg" alt="" width="350" height="232" />Anche nella seconda prova di San Mauro Mare (FC), il Campionato Italiano Minimoto si &egrave; confermato pieno di spunti interessanti e qualche <em>new entry</em> sul gradino pi&ugrave; alto del podio. Presenti all&rsquo;appuntamento una novantina di piloti che hanno aperto la mattinata con i 2 turni di prove ufficiali . I pole-man di giornata sono stati: nella classe SAV Devis Bergamini (Pasini), nella JR A Raffaele Fusco (SG), nella JR B Luca Bernardi (Polini), nella Open A Niko Barani (DM) e nella Open B Alessio Chessa su BZM.</p>
<p><strong>SAV</strong> La classe dedicata agli esordienti ha fatto subito schizzare l&rsquo;adrenalina &ldquo;a 1000&rdquo; in una gara spettacolare culminata con la vittoria del pole-man di giornata Devis Bergamini su Pasini; il pilota del Nuovo M.C. Cecchi ha condotto la gara fin dal primo giro tallonato in tutti i 13 giri previsti da Emanuele Cazzaniga (Stamas) e Michele Nensor (SG). Questo l&rsquo;ordine di arrivo: 1- Bergamini; 2- Emanule Cazzaniga; 3- Michele Nensor</p>
<p><strong>OPEN B</strong> Fulminea la partenza di Alessio Chessa che alla prima curva del tracciato &egrave; gi&agrave; al comando della gara. Dietro di lui lo tallona Luca Mancin del M.C. Zeta Team Ax. A tre giri dalla fine Chessa scivola e Luca Mancin (DM) ne approfitta tagliando per primo alla bandiera a scacchi seguito da Micheal Carbonera (DM), chiude in terza posizioneun combattivo Alessio Chessa (BZM).</p>
<p><strong>OPEN A</strong> Gara spettacolare quella disputata dal gruppetto formato da tre piloti: Casadei, Barani e Bezzecchi. Continui scambi di posizione tra Barani e Casadei, quest&rsquo;ultimo per&ograve; forza troppo e scivola agli ultimi giri della gara. Niko Barani (DM) &egrave; l&igrave; a sfruttare l&rsquo;occasione e vince meritatamente, al secondo gradino del podio un generoso Mattia Casadei (Pasini) chiude terzo Marco Bezzecchi (DM)</p>
<p><strong>JUNIOR A</strong> Un nuovo vincitore si affaccia sul gradino pi&ugrave; alto del podio della Junior A, si tratta del Romagnolo Raffaele Fusco (SG)<strong> </strong>autore di una gara perfetta. Fusco<strong> </strong>precede Nicola Fabio Carraro (Stamas) e Manuel Mazzullo (Polini). La classifica di campionato vede Nicola Fabio Carraro in testa con 40 punti seguito da Raffaele Fusco (35) ed Emanule Vocino (34)</p>
<p><strong>JUNIOR B </strong>Gara molto accesa fina dalle prime battute, caduta al primo giro di Gennaro Izzo che ha causato l&rsquo;esposizione della bandiera rossa da parte del direttore di gara. Nessuna conseguenza per il pilota Casertano. Alla ripartenza Manuel Bastianelli scatta al comando della prima curva ma verr&agrave; poi penalizzato di 20 secondi a causa di partenza anticipata. Da sottolineare la bella bagarre tra il terzetto composto da Vietti Ramus, Bernardi e Vargas. L&rsquo;esposizione di una 2&deg; bandiera rossa a causa della scivolata di Simone Serinaldi, ha decretato il podio tricolore della classe perch&eacute; a 2 giri dal termine. Questo l&rsquo;ordine di arrivo: 1- Celestino Vietti Ramus (Polini); 2- Luca Bernardi (Polini) chiude sul terzo gradino del podio Salvatore Vargas su moto ZPF.</p>
<p><strong>IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL TRICOLORE . </strong>Il Campionato Italiano Minimoto scender&agrave; nuovamente in pista il prossimo 24 giugno per il terzo&nbsp; round fissato presso la Pista Azzurra di Jesolo (VE).</p>
<p><strong>COME SEGUIRE IL CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO&nbsp; </strong>Il portale&nbsp; ufficiale della velocit&agrave; italiana www.civ.tv sar&agrave; aggiornato in tempo reale con i risultati, oltre sulle tante novit&agrave;&nbsp; e curiosit&agrave; del mondo Minimoto, valorizzate anche da video ed interviste.<br /><a href="../media.asp?gid=94"><br />VAI ALLA FOTOGALLERY</a></p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[C.I. Minimoto: round 2, San Mauro Mare FC]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?gid=94]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?gid=94]]></guid>
		<description />

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Calia in Moto3 nel CIV2012]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=495]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=495]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/HLmT_REYb7c" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[MiniGP: la prima tappa 2012 a Sarno]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=496]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=496]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/JSC-bWu6__g" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Trofeo Amatori: a Vallelunga il secondo round]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2501]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2501]]></guid>
		<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2501/sapo.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Dopo il debutto estremamente positivo al Misano World Circuit, il <strong>Trofeo Italiano Amatori</strong> si appresta a vivere il <strong>secondo round</strong> della stagione <strong>2012</strong>, l&rsquo;ottava da quando &egrave; stata varata questa formula.</p>
<p>Sabato 26 e <strong>domenica 27 maggio</strong> l&rsquo;unico campionato nazionale espressamente concepito per i non-professionisti approda infatti all&rsquo;Autodromo Piero Taruffi di <strong>Vallelunga</strong>,&nbsp; un tracciato che pi&ugrave; di una volta ha scritto pagine importanti nella storia degli amatori.</p>
<p>E anche sulla pista capitolina non solo le <strong>griglie</strong> di partenza saranno <strong>al completo</strong> ma, grazie al lavoro attento ed appassionato del <strong>Moto Club Motolampeggio</strong>, ogni concorrente avr&agrave; la certezza di essere inserito in un <strong>gruppo omogeneo</strong>, in cui le <strong>prestazioni</strong> sono <strong>equilibrate</strong>, a tutto vantaggio della massima gratificazione e della sicurezza.</p>
<p><strong>Sei</strong> le <strong>gare</strong> in programma secondo la formula adottata a partire da quest&rsquo;anno, con le categorie <strong>Base</strong>, <strong>Avanzata</strong> e <strong>Pro</strong> e le canoniche classi <strong>600</strong> e <strong>1000</strong>.</p>
<p>L&rsquo;esordio di Misano, come &egrave; nella tradizione del trofeo, ha proposto molti, interessanti <strong>volti nuovi</strong> che sono balzati dall&rsquo;anonimato ai vertici delle classifiche ma ha anche confermato i <strong>progressi</strong> compiuti da altri piloti, provenienti proprio dai raggruppamenti base.</p>
<p>Proprio tra i debuttanti (ed i neofiti) a Misano hanno brillato le stelle di Nicol&ograve; <strong>Polles</strong> (Yamaha), studente veneto di 24 anni, e Andrea <strong>Baudo</strong> (Suzuki), 36 anni, siciliano di nascita e brianzolo di adozione, istruttore elicotterista, che si sono imposti, rispettivamente, nella <strong>600</strong> e nella <strong>1000 Base</strong> e guidano ora le rispettive classifiche.</p>
<p>Tutta da vedere la <strong>600 Avanzata</strong> che in Romagna ha proposto un duello ravvicinatissimo ed altamente spettacolare tra il romano Mario <strong>Saporito</strong>, il marchigiano (residente in Veneto) Mirco <strong>Castellani</strong>, battuto per soli 7 decimi, il varesino Marco <strong>Martini</strong> (Yamaha), scivolato all&rsquo;ultimo giro, dopo aver condotto nelle precedenti 3 tornate, e il brianzolo Mauro <strong>Belingheri</strong> (tutti e quattro su Yamaha), terzo sotto la bandiera a scacchi ma poi escluso alle verifiche. Saporito, 31 anni, portacolori del Soc Racing, si impegner&agrave; sicuramente al massimo per sfruttare il fattore casalingo.</p>
<p>Nella <strong>1000 Avanzata</strong>, nonostante la scarsissima esperienza, il carrozziere bergamasco Ettore <strong>Carminati</strong> (Kawasaki) ha messo tutti in fila, con una progressione lineare. Ma la categoria &egrave; ricca di aspiranti al ruolo di protagonista, a cominciare dal ventitreenne studente padovano Marco <strong>Sorgato</strong> che, appena approdato alla 1000, con la BMW, ha subito&nbsp; messo in mostra stile e aggressivit&agrave;, tanto da guadagnarsi il secondo gradino del podio e notevole ammirazione.</p>
<p>Il duello che a Misano ha infiammato la <strong>600 Pro</strong> e che ha visto fronteggiarsi, fino agli ultimi metri, il vincitore Emanuele <strong>Vidoli</strong> (Honda) e il rivale Samuele <strong>Cini</strong> (Yamaha) ha lasciato un&rsquo;impressione di grande spettacolarit&agrave; e c&rsquo;&egrave; da giurare che i due siano pronti a ripetersi anche nel &ldquo;catino&rdquo; di Vallelunga. La categoria &egrave; per&ograve; affollata di piloti che possono inserirsi nelle prime posizioni.</p>
<p>Giudizio pressoch&eacute; in fotocopia per la <strong>1000 Pro</strong> che, dopo il confronto di Misano tra il reggiano Fabrizio <strong>Leoni</strong> (BMW) e il pesarese Alessandro <strong>Rossi</strong> (Honda), entrambi dotati di un eccellente pedigree nelle serie amatoriali e divisi all&rsquo;arrivo da soli 3 decimi, promette emozioni e spettacolo.</p>
<p>La manifestazione, inserita nel programma del <strong>Trofeo del Centauro</strong>, 2&deg; round, organizzato dal <strong>Gentlemen&rsquo;s Motor Club</strong> di Roma, si aprir&agrave; <strong>sabato</strong> con le <strong>prove</strong> di qualificazione che, per gli Amatori, scatteranno alle 8.50, con la 600 base. Il secondo e decisivo turno avr&agrave; inizio alle 14.15; ultimi a scendere in pista per definire la griglia di partenza i piloti della 600 Pro, alle 18.45.</p>
<p>Le <strong>gare</strong> di <strong>domenica 27</strong> scatteranno, rispettivamente alle 9.20 (600 base), 10.00 (1000 Base), 10.40 (600 Avanzata), 11.20 (1000 Avanzata), 15.00 (600 Pro) e 15.40 (1000 Pro).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Vallelunga: c'è anche la Michelin Power Cup]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2502]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2502]]></guid>
		<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2502/mich.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>La <strong>Michelin Power Cup</strong> 2012 giunge al <strong>secondo</strong> appuntamento stagionale, in calendario sabato 26 e domenica 27 maggio a Vallelunga, sulle ali dalla soddisfazione provocata dai <strong>giudizi</strong> estremamente <strong>positivi</strong> che la nuova serie di pneumatici che prende il nome dal trofeo sta raccogliendo tra i <strong>motociclisti</strong> di tutta <strong>Italia</strong>.</p>
<p>A testimoniare la piena soddisfazione di vecchi e nuovi utenti sono stati anche i due <strong>Michelin Power Day</strong> che si sono svolti a <strong>Vallelunga</strong> e ad <strong>Imola</strong> e che, radunando soprattutto stradisti e non agonisti (ovvero frequentatori delle prove libere), hanno fatto registrare consensi diffusi e, in molti casi, commenti entusiastici.</p>
<p>D&rsquo;altra parte il <strong>primo round</strong> della Michelin Power Cup 2012, disputato a <strong>Misano</strong>, non aveva fatto altro che affermare la grande <strong>vitalit&agrave;</strong> della <strong>formula</strong> per non-professionisti, proponendo gare ad <strong>altissima spettacolarit&agrave;</strong> e di tasso tecnico molto elevato.</p>
<p>Il confronto di Vallelunga sar&agrave; dunque chiamato a confermare le scale di valori che si sono delineate in riva all&rsquo;Adriatico ma c&rsquo;&egrave; da giurare che gli esclusi scalpitino per entrare nei confronti che contano.</p>
<p>Nella <strong>600</strong> il giovanissimo Nicola <strong>Del Vecchio</strong> (Triumph) star&agrave; sicuramente meditando il riscatto dopo la sfortunata esperienza di Misano. Il quindicenne pugliese, vincitore in pista con un margine limitatissimo sul vice-campione 2011, Giovanni <strong>Altomonte</strong> (Honda), si &egrave; poi visto estromettere dall&rsquo;ordine&nbsp; d&rsquo;arrivo per una irregolarit&agrave; tecnica.&nbsp;</p>
<p>Mentre il simpatico e popolare pilota milanese si gode il primo posto in classifica, c&rsquo;&egrave; da giurare che Del Vecchio stia preparando al meglio quella che sicuramente considera gi&agrave; una rivincita. Da non sottovalutare poi le chance di Lorenzo <strong>Favi</strong> (Yamaha), secondo dietro Altomonte e partito in Romagna dalla pole position, del pugliese Mirko <strong>Galasso</strong> (Yamaha), del piemontese Roberto <strong>Greco</strong> (Yamaha) e del napoletano Antonio <strong>Nespoli</strong> (Honda).</p>
<p>La <strong>1000</strong> della Michelin Power Cup 2012 &egrave; una categoria autenticamente <strong>stellare</strong>. Nel top class si trova concentrato un &ldquo;<strong>pacchetto</strong>&rdquo; di piloti che, pur essendo impegnati nella vita di tutti i giorni in attivit&agrave; lavorative per lo pi&ugrave; molto distanti dalla motovelocit&agrave;, una volta in pista esprimono un complesso di <strong>capacit&agrave;</strong> ed una &ldquo;<strong>fame</strong>&rdquo; di vittoria che nulla hanno da invidiare a quelle dei professionisti.</p>
<p>Al Misano World Circuit il torinese Cristian <strong>Serri</strong> e la sua BMW hanno stroncato le velleit&agrave; dei rivali; il ritmo tenuto dal trentacinquenne ex-campione Amatori, capace di scendere sotto l&rsquo;1&rsquo;43&rdquo;, &egrave; apparso insostenibile per chiunque. Cos&igrave;, alle spalle del trionfatore &ndash; che ha ricevuto i complimenti anche dei rivali &ndash; si &egrave; aperta la lotta per il podio che ha visto prevalere per un soffio l&rsquo;imprenditore bergamasco Andrea <strong>Tartari</strong> (BMW) sull&rsquo;amico e compagno di team Fabio <strong>Villa</strong>, product manager di un&rsquo;azienda multinazionale. Purtroppo un incidente terr&agrave; per un po&rsquo; lontano dalle piste il bravo Luca <strong>Pavanini</strong> che, con l&rsquo;Aprilia RSV4, non si era fatto distanziare dalle due BMW piombando anzi sulla riga a scacchi insieme ai rivali. Per Vallelunga obbligatorio valutare adeguatamente anche le chance di driver velocissimi come il toscano Roberto <strong>Catani</strong> (BMW), l&rsquo;emiliano Gianluca <strong>Fioresi</strong> (Honda) e ancora <strong>Di Somma</strong>, <strong>Sessa</strong> ed altri.</p>
<p>Il <strong>programma</strong> di Vallelunga vedr&agrave; scendere in pista la Michelin Power Cup sabato 26 per le qualifiche alle 11.05 e poi alle 17.25. Domenica la gara della 600 scatter&agrave; alle 12.40, quella della 1000 alle 14.20.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[La "prima" del Trofeo Femminile "B.Bossini" 2012]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=494]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=494]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/PXITOHwMDQI" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Minimoto: 2° round a San Mauro a Mare]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2496]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2496]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2496/mini.jpg" alt="" width="480" height="321" /></p>
<p>Dopo il brillante debutto, lo scorso 29 aprile a Casaluce, il&nbsp; Campionato Italiano Minimoto 2012 nel prossimo fine settimana sbarcher&agrave; in Romagna, pi&ugrave; precisamente&nbsp; sul &ldquo;Minimotodromo Adriatico&rdquo; di San Mauro Mare (FC), altro tracciato che in qualche modo ha contribuito alla storia della specialit&agrave; e perfetto anfiteatro temporale alla ricerca di rivincite e conferme.</p>
<p><strong>LA SITUAZIONE DI CAMPIONATO. </strong>Dopo un solo appuntamento, &egrave; normale che la classifica del tricolore rispecchi gli arrivi della precedente gara, ma dietro i freddi numeri di graduatoria si intravedono gi&agrave; molti motivi di interesse<strong>. </strong>C&rsquo;era molta attesa per la giovane e &ldquo;gettonatissima&rdquo;, in termini di iscritti,<strong> </strong>classe <strong>SAV</strong> (ovvero Scuola Avviamento Velocit&agrave;), la categoria di ingresso nelle minimoto riservata ai piloti tra gli otto e i nove anni &nbsp;ed il <em>round</em> di apertura ha confermato che sar&agrave; un 2012 a tutta adrenalina. Primo in gara a Casaluce Raffaele Mazzotta su SG guida la classifica su&nbsp; Matteo Bertelle (Polini)&nbsp; e Devis Bergamini (Pasini) in una competizione dove nessuno, anche dietro, ha mollato fino alla fine.</p>
<p>Tra gli <strong>Junior A</strong> ha inaugurato la stagione il romano Emanuele Vocino (DM) il quale a Casaluce ha imposto la legge del pi&ugrave; forte davanti a Nicola Fabio Carraro (Stamas) ed Alessandro Arcangeli (GRC). Nella <strong>Junior B</strong>, altra classe con griglia piena,<strong> </strong>&nbsp;Luca Bernardi su Polini si presenta a San Mauro con la leadeship seguito da Luca Pasqualotto (Pasini) &ndash; splendida la loro lotta a Casaluce&nbsp; e&nbsp; Niccol&ograve; Bianucci (SG).</p>
<p>La <strong>Open A</strong> si &egrave; meritata l&rsquo;&rdquo;Oscar&rdquo; di gara pi&ugrave; combattuta nell&rsquo;apertura di campionato vinta un combattivo Niko Barani (DM) in grado di precedere rispettivamente Marco Bezzecchi (DM) e Michelangelo Barletta (DM).</p>
<p>Nella frizzante <strong>Open B</strong>&nbsp; sar&agrave; &ldquo;caccia&rdquo; ad Alessio Chessa , il quale nel primo impegno stagionale&nbsp; ha anticipato&nbsp; Luca Mancin e Nicola Domenichelli (DM).</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DI SAN MAURO A MARE-</strong> Sabato 26 maggio l&rsquo;effettuazione delle operazioni preliminari e dei brefing obbligatorio per i piloti&nbsp; segner&agrave; l&rsquo;apertura della manifestazione. Alle ore 9:00 di domenica al via i 2 turni di prove libere e a seguire i 2 turni di prove ufficiali, per ogni classe di campionato, che determineranno lo schieramento sulla griglia di partenza. Dopo le premiazioni delle pole position &ldquo;gas spalancato&rdquo; per le gare.</p>
<p><strong>COME SEGUIRE IL CAMPIONATO ITALIANO MINIMOTO-&nbsp; </strong>Il portale&nbsp; ufficiale della velocit&agrave; italiana www.civ.tv sar&agrave; aggiornato in tempo reale sulle tante novit&agrave;&nbsp; e curiosit&agrave; del mondo Minimoto, valorizzate anche da video ed interviste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em><a href="http://www.civ.tv/images/uploads/moduli/26/Minimoto_Programma_SanMauro.pdf">Clicca qui per scaricare il programma orario</a></em></strong></p>
<p><strong><em><br /></em></strong></p>
<p><strong>DOVE ERAVAMO RIMASTI:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Video gara 1 Casaluce:&nbsp;<a style="color: blue; text-decoration: underline;" href="http://www.civ.tv/media.asp?vid=484">http://www.civ.tv/media.asp?vid=484</a></p>
<p>Photogallery gara 1 Casaluce:&nbsp;<a style="color: blue; text-decoration: underline;" href="http://www.civ.tv/media.asp?gid=89">http://www.civ.tv/media.asp?gid=89</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Romano Fenati premiato nella sua Ascoli Piceno]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2497]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2497]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><strong>Il Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno ha ospitato questa  mattina il Sindaco Guido Castelli, l&rsquo;Assessore allo Sport Massimiliano  Brugni, il Presidente del Comitato Regionale Fmi Marche Giuseppe  Bartolucci e Romano Fenati.</strong></p>
<p><strong><img style="border-width: 0px; border-style: solid; margin: 2px;" src="http://www.teamitaliafmi.com/admin/filemanager/userfiles/MOTO%20GP/News/2012/targa.jpg" alt="no image" width="563" height="375" /></strong></p>
<p>Gli intervenuti hanno dibattuto sul sogno realizzato di un ragazzo di  16 anni che arriva al Motomondiale mantenendo inalterato il legame con  il proprio territorio.<br /> A tal proposito l&rsquo;Amministrazione Comunale nelle persone del sindaco  Guido Castelli e dell&rsquo;assessore allo sport Massimiliano Brugni, ha  consegnato a Romano una targa come riconoscimento per aver portato il  nome della citt&agrave; di Ascoli Piceno in tutto il mondo.<br /><br /><a href="http://www.teamitaliafmi.com/homenews-a439.html">LEGGI TUTTO</a></p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Coppa Italia: a Misano anche Merkel e Chili]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2498]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2498]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2498/cbr.jpg" alt="" width="480" height="312" />&nbsp;Gli appassionati storici della Superbike non si saranno fatti sfuggire la cosa. Nell&rsquo;elenco degli iscritti della Honda CBR 600 RR Cup andata in scena la settimana scorsa a Misano Adriatico nella seconda tappa della Coppa Italia Velocit&agrave;, infatti, spiccavano due nomi storici del campionato delle derivate di serie: si tratta di Merkel e Chili, due dei piloti pi&ugrave; amati dai tifosi di tutto il mondo, protagonisti in passato della Superbike iridata.</p>
<p>In realt&agrave; non sono Fred e Pierfrancesco (ormai vicini al mezzo secolo di vita) a scendere in pista nel monomarca nazionale ma i loro due figli, Travis e Kevin. Il primo, 21enne neozelandese, ha iniziato quattro anni fa a seguire le &ldquo;orme&rdquo; del padre e quest&rsquo;anno ha fatto il suo esordio sui circuiti italiani. A Misano era al debutto assoluto e dopo il 22esimo crono centrato nelle prime ufficiali (1&rsquo;46&rdquo;628), nella seconda ha abbassato di mezzo secondo il suo limite, presentandosi sulla griglia di partenza in 23esima posizione. La sua gara, per&ograve;, &egrave; durata un solo giro a causa di una caduta (per fortuna senza conseguenze).</p>
<p>Stessa sorte per il pi&ugrave; giovane Kevin Chili: il figlio di Pierfrancesco &egrave; al primo anno con le ruote alte e dopo aver esordito a livello europeo a Monza in occasione della KTM European Junior Cup come wild-card &egrave; salito poi a Misano per la Coppa Italia sulla CBR 600 RR: diciassettesimo nelle prime qualifiche con 1&rsquo;45&rdquo;342, si &egrave; migliorato di quattro decimi nella seconda e decisiva sessione, fermando il crono sull&rsquo;1&rsquo;44&rdquo;936 che per&ograve; non l&rsquo;ha fatto andare oltre la 20esima piazza sulla griglia di partenza. La sua gara sotto il diluvio &egrave; durata un giro in pi&ugrave; rispetto al &ldquo;collega&rdquo; Merkel ma il finale &egrave; stato identico: una scivolata che ha lasciato molto amaro in bocca ma che sar&agrave; motivo di riscatto per le prossime sfide...</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[PreGp 125, chi ferma Bulega?  ]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2499]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2499]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2499/pre.jpg" alt="" width="480" height="319" />Dopo aver vinto il titolo tricolore della MiniGp, Nicol&ograve; Jarod Bulega &egrave; partito con i favori del pronostico anche per la vittoria del primo storico titolo del Campionato Italiano PreGp 125. Il figlio d&rsquo;arte di Davide, nato in Emilia ma residente in Romagna, ha dimostrato di essere il pilota da battere nei due round fin qui disputati. Primo a Vallelunga, grazie ad un doppio sorpasso da manuale all&rsquo;ultimo giro sugli avversari Petrarca e Gabellini, a Misano Bulega ha mostrato anche una buona maturit&agrave;: invece di cercare a tutti i costi la seconda vittoria consecutiva, si &egrave; accontentato della seconda piazza in gara alle spalle di Mattia Casadei, conquistando 20 punti importanti per la classifica. Ora il pilota RMU comanda la generale con 45 punti, sedici lunghezze in pi&ugrave; rispetto al suo pi&ugrave; diretto rivale Lorenzo Petrarca. Sar&agrave; il 14enne teramano a recitare il ruolo di avversario numero uno di Bulega fino all&rsquo;ultimo round del Mugello? Petrarca ancora non &egrave; riuscito a salire sul gradino pi&ugrave; alto ma anche lui ha rivelato di avere una buona costanza di rendimento. Dopo il terzo poso di Vallelunga ha chiuso quarto la gara di Misano ed &egrave; pronto ad approfittare di un eventuale passo falso di Bulega per tornare nella sua &ldquo;scia&rdquo;. In grande ascesa anche il 13enne romagnolo Mattia Casadei: campione italiano in carica della Junior C Minimoto, l&rsquo;alfiere Metrakit si &egrave; preso una bella rivincita a Misano dopo la sfortunata prova di Vallelunga. Una vittoria a braccia alzate con oltre cinque secondi di vantaggio su Bulega che fa ben sperare in vista dei prossimi round. I punti da recuperare sono tanti (20) ma con il passo mostrato in Romagna ha tutte le carte in regola per dare del filo da torcere al leader provvisorio della classifica. Da rivedere il 10 giugno a Vallelunga, data della terza tappa del 2012, le ambizioni dell&rsquo;altro tredicenne riminese &ldquo;volante&rdquo; Lorenzo Gabellini: bravo in occasione del primo round romano, chiuso al secondo posto ad un soffio da Bulega, non &egrave; stato altrettanto fortunato sul circuito di casa a causa di un ko al primo giro che gli ha negato la possibilit&agrave; di giocarsi un risultato da top five.</p>
<p>Tra gli altri piloti da tenere d&rsquo;occhio per i primi posti della classifica, Filippo Scalbi, William Pisano, Matteo Romeo ma anche Stefano Manzi e Mario Tocca, che a Misano hanno raccolto meno rispetto a quanto fatto vedere in prova e nelle prime fasi della gara.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[PreGp 250, “FabioKid” Di Giannantonio già in fuga]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2500]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2500]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2500/FabioDi.jpg" alt="" width="480" height="319" />&nbsp;La passione per il Giappone e le arti marziali &egrave; ben evidente sul suo casco, su cui &egrave; disegnata una bandiera nipponica, gli ideogrammi del suo nome e anche il suo soprannome &ldquo;europeo&rdquo;, ovvero FabioKid.</p>
<p>E in realt&agrave; nelle prime due tappe del Campionato Italiano PreGp 250, Fabio Di Giannantonio ha dimostrato di essere spietato come un samurai con gli avversari: due vittorie conquistate dopo gare senza storia, che gli hanno permesso di arrivare a braccia alzate sotto la bandiera a scacchi. Fabio, 13enne romano alfiere Moriwaki, &egrave; stato l&rsquo;assoluto dominatore di questa prima parte di stagione: a Vallelunga &egrave; stato l&rsquo;unico a tenere testa alle 125 a 2 tempi mentre a Misano, in occasione del secondo round, ha tagliato il traguardo con oltre 20 secondi di vantaggio sul primo inseguitore.</p>
<p>A meno di venti giorni dal terzo appuntamento stagionale (in programma sempre a Vallelunga), il giovane talento capitolino &egrave; a punteggio pieno a quota 50. L&rsquo;unico in grado di impensierirlo nella lotta al titolo sembra essere il coetaneo sanmarinese Andrea Zanotti (Moriwaki), che ha centrato finora due secondi posti e che si ritrova a 10 lunghezze di distanza dal leader. Gli altri sono gi&agrave; troppo lontani: l&rsquo;altro romano Federico Marsili (pupillo di Michel Fabrizio) &egrave; terzo assoluto con 27 punti e il podio di Vallelunga all&rsquo;attivo mentre Axel Bassani lo segue a 26 grazie a due quarti posti. Nella top five c&rsquo;&egrave; Alessio Castelli, che a Misano ha corso come wild-card riuscendo a fare suo un terzo posto di tappa. Chiss&agrave; che questo bel risultato non lo convinca a partecipare alle restanti quattro gare della stagione...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Il Team Grandi Corse al CIV2012]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=493]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=493]]></guid>
		<description />
<enclosure url="http://www.youtube.com/v/oIJu6_K-efE" type="application/x-shockwave-flash" />
	</item>
  </channel>
</rss>

