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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DE8NRHozeip7ImA9WxBREEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573</id><updated>2009-12-29T12:41:35.482+01:00</updated><title>Come Il Fiume Che Scorre</title><subtitle type="html">L'insospettabile opportunità di (r)esistere</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/" /><link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>397</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ComeIlFiumeCheScorre" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><entry gd:etag="W/&quot;CkUMSHc6fSp7ImA9WxVVEUs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-1348856440371472226</id><published>2009-02-27T09:29:00.010+01:00</published><updated>2009-03-04T10:51:29.915+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-03-04T10:51:29.915+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cambio casa" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="invito" /><title>Cambio casa</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SaeoMuuSeFI/AAAAAAAACNI/kYVNrarRWyA/s1600-h/somnambuleblog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto; display: block; text-align: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 170px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SaeoMuuSeFI/AAAAAAAACNI/kYVNrarRWyA/s400/somnambuleblog.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307395622533494866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&gt;&gt;&gt;&gt; &lt;a href="http://vagamentesonnambula.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vagamente sonnambula&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo pensato di cambiare piattaforma inizialmente, wordpress o splinder.&lt;br /&gt;Splinder un pò lo conoscevo, avevo un blog anche lì che ora ho chiuso, wordpress invece non lo conoscevo per niente. Ho fatto dei tentativi, e il risultato è stato che blogger continua ad essere più versatile e semplice da usare, e soprattutto qui non ho alcun limite nel caricamento dei media e nell'uso dell'html. Comunque non era indispensabile cambiare piattaforma perchè con blogger mi trovavo bene, e farlo solo per avere dei template carini in più non valeva la pena.&lt;br /&gt;Ormai però avevo in testa il cambiamento, almeno nel nome  e nell'aspetto. Il fiume che scorre ha meno di due anni, ma il percorso è stato una crescita personale importante, per tanti motivi. Tra i quali le frequentazioni di blogger che sono stati e continueranno ad essere il mio punto di riferimento. Quasi mi dispiace andar via da qui, ma ho deciso di seguire questo spunto. Mi porto dietro un "post transizionale" l'ultimo scritto qui per non sentirmi completamente persa, un pò come quando si trasloca e si ha bisogno di aprire almeno uno degli scatoloni prima di dormire nella nuova casa. Probabilmente non cambierà niente, ma a volte le strade prendono una direzione, o l'altra, e io voglio seguire questo nuovo percorso, non sapendo ancora bene dove mi porterà. Questo mi dà nuovi stimoli. Forse non cambierà niente e non arriverò da nessuna parte. Ma chissà..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia nuova casa, dunque, ancora una volta, è questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://vagamentesonnambula.blogspot.com/"&gt;Vagamente sonnambula&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;D'ora in poi verrò a trovarvi da lì.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-1348856440371472226?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/pYbzMEKOnf0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/1348856440371472226/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=1348856440371472226&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/1348856440371472226?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/1348856440371472226?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/pYbzMEKOnf0/cambio-casa.html" title="Cambio casa" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SaeoMuuSeFI/AAAAAAAACNI/kYVNrarRWyA/s72-c/somnambuleblog.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/cambio-casa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUIBRng9eyp7ImA9WxVWFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-2838197486875116010</id><published>2009-02-25T08:39:00.011+01:00</published><updated>2009-02-25T16:59:17.663+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T16:59:17.663+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><title>Mondo simbolico</title><content type="html">La frattura dell'adolescenza, il salto nel vuoto dell'immaginazione. L'intuizione della sostanza delle cose, una preveggenza che non può svelare nulla completamente perchè non c'è esperienza, ma si intravede e si percepesice, c'è da trovare la strada, scoprire da che parte passare, cosa andare a cercare. Ci si guarda dentro, continuamente. E non sapere niente di niente è solo un vantaggio che avvicina all'essenza, che ti lascia vedere attraverso. Un dono che si perde per strada insieme alla voglia di sostenerla contro il mondo. Sei uno strano se vivi da adulto la tua immaginazione, hai qualcosa di cui vergognarti. Come una persona innamorata, sei considerato una specie di deficiente. Non consola constatare che chi ti deride al novanta per cento tiri avanti solo con antidepressivi senza avere ancora capito perchè sta così male. C'è bisogno del messaggio, chi può accontentarsi di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reale &lt;/span&gt;fatto solo di cose e persone ammassate nella stessa cellula spazio temporale, questo non basterebbe nemmeno a una mosca, nemmeno a una COSA. Le domande, le risposte non possono essere taciute, ogni cosa deve necessariamente essere simbolo, signficante. La follia dell'amore e di ogni adolescente del pianeta è la voglia di sostenere la propria parte contro il mondo, hai quella strana forza chissà da dove viene. La forza di continuare a guardare oltre, cercare, pianificare il viaggio, pur procedendo completamente soli in un deserto ostile. Se non sei abbastanza forte da sopportare la solitudine ti fermi. La nostalgia della giovinezza credo non sia altro che quella per la propria capacità onirica quando si aveva il coraggio di tenersela stretta. Solo chi non smette mai di coltivare il proprio immaginario nell'arte, nel pensiero, nell'amore, in qualunque altro modo, ha pochi rimpianti.&lt;br /&gt;C'est tout.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-2838197486875116010?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/DBno1G-zPjo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/2838197486875116010/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=2838197486875116010&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2838197486875116010?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2838197486875116010?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/DBno1G-zPjo/mondo-simbolico.html" title="Mondo simbolico" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/mondo-simbolico.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0YGSHozfip7ImA9WxVWE0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-2977002291296246495</id><published>2009-02-23T09:51:00.004+01:00</published><updated>2009-02-23T10:25:29.486+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-23T10:25:29.486+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Paul Weller" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Video" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Style Council" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica" /><title>I'm the best thing</title><content type="html">Non c'è da andare a cercare chissà quali motivi per cui pubblico questo video, se non che mi piace.&lt;br /&gt;Emergo da giorni di nebbie febbrili e mentali che hanno reso alla mia personale ribalta tutto il senso, esauriente di per sè poichè primordiale, della semplicità.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.goear.com/listen.php?v=379d745"&gt;"You're the best thing"&lt;/a&gt; cantava stamattina nelle mie orecchie Paul Weller. Non sarà stato un caso. Niente lo è, poichè lo è tutto. E stavo pensando che sì, senza alcun dubbio, io sono davvero  la cosa migliore che poteva capitarmi nell'intero universo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aVARPcZuwL0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aVARPcZuwL0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-2977002291296246495?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/yZTdrwaYAeg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/2977002291296246495/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=2977002291296246495&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2977002291296246495?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2977002291296246495?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/yZTdrwaYAeg/im-best-thing.html" title="I'm the best thing" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/im-best-thing.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEYFR3gzeCp7ImA9WxVWGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-412687055338407033</id><published>2009-02-22T18:57:00.004+01:00</published><updated>2009-03-01T17:48:36.680+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-03-01T17:48:36.680+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><title>Libri</title><content type="html">&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/04/alda-merini-la-pazza-della-porta.html"&gt;Alda Merini, La pazza della porta accanto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/04/alessandro-baricco-barnum-cronache-dal.html"&gt;Alessandro Baricco, Barnum&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/04/baricco-lanima-di-hegel-e-le-mucche-del.html"&gt;Alessandro Baricco, L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/02/daniel-barenboim-la-musica-sveglia-il.html"&gt;Daniel Barenboim, La musica sveglia il tempo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/01/daniel-pennac-come-un-romanzo_3543.html"&gt;Daniel Pennac, Come un romanzo&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/03/daniel-pennac-diario-di-scuola.html"&gt;&lt;br /&gt;Daniel Pennac, Diario di scuola&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/09/daniel-pennac-il-paradiso-degli-orchi.html"&gt;&lt;br /&gt;Daniel Pennac, Il paradiso degli orchi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2007/10/ho-appena-finito-di-leggere_17.html"&gt;Daniel Pennac, La lunga notte del Dottor Galvan&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/12/emily-bront-cime-tempestose.html"&gt;&lt;br /&gt;Emily Bront&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;ë&lt;/span&gt;, Cime tempestose&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/09/dostoevskij-le-notti-bianche.html"&gt;&lt;br /&gt;F&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/12/emily-bront-cime-tempestose.html"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;ë&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/09/dostoevskij-le-notti-bianche.html"&gt;dor Dostoevskij, Le notti bianche&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/10/gabriel-garca-mrquez-lamore-ai-tempi.html"&gt;Gabriel Garcia Màrquez, L'amore ai tempi del colera&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/06/heinrich-bll-opinioni-di-un-clown.html"&gt;&lt;br /&gt;Heinrich Boll, Opinioni di un clown&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/05/irne-nmirovsky-suite-francese.html"&gt;&lt;br /&gt;Irène Némirovski, Suite Francese&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/06/isabel-allende-damore-e-ombra.html"&gt;Isabel Allende, D'amore e ombra&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/03/goethe-le-affinit-elettive.html"&gt;&lt;br /&gt;J.W.Goethe, Le affinità elettive&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/pensiero.html"&gt;Jorge Luis Borges, L'Aleph&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/12/la-cecit-etica-di-saramago.html"&gt;José Saramago, Cecità&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/02/marguerite-duras-il-dolore.html"&gt;Marguerite Duras, Il dolore&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2007/11/lignoranza_13.html"&gt;Milan Kundera, L'ignoranza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/oscar-wilde-de-profundis.html"&gt;Oscar Wilde, De Profundis&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/04/larte-di-vivere.html"&gt;Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/01/patrick-mcgrath-follia.html"&gt;Patrick McGrath, Follia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2007/11/il-nascondiglio.html"&gt;Pupi Avati, Il nascondiglio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/11/remo-bassini-dicono-di-clelia.html"&gt;Remo Bassini, Dicono di Clelia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/04/richard-bach-il-gabbiano-jonathan.html"&gt;Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/10/roland-barthes-frammenti-di-un-discorso.html"&gt;&lt;br /&gt;Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2008/08/sam-savage-firmino.html"&gt;Sam Savage, Firmino&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2007/12/baudolino-lettera-aperta-umberto-eco_20.html"&gt;&lt;br /&gt;Umberto Eco, Baudolino&lt;/a&gt;&lt;a href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2007/10/la-misteriosa-fiamma-della-regina-loana.html"&gt;&lt;br /&gt;Umberto Eco, La misteriosa fiamma della regina Loana&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-412687055338407033?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/buwIQNp3LR4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/412687055338407033/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=412687055338407033&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/412687055338407033?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/412687055338407033?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/buwIQNp3LR4/libri.html" title="Libri" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/libri.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0AGQn48eSp7ImA9WxVXFUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4203574018927570775</id><published>2009-02-13T10:23:00.012+01:00</published><updated>2009-02-13T11:08:43.071+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-13T11:08:43.071+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Eddie Vedder" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sean Penn" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cinema" /><title>Into the wild</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU9LkYEztI/AAAAAAAACJo/gk9cNr0HhTU/s1600-h/IntoTheWild3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU9LkYEztI/AAAAAAAACJo/gk9cNr0HhTU/s400/IntoTheWild3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302211405251137234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8KhiUuAI/AAAAAAAACJQ/M7pOhkDHvSU/s1600-h/into_the_wild1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8KhiUuAI/AAAAAAAACJQ/M7pOhkDHvSU/s400/into_the_wild1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302210287797319682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8ZY3KVKI/AAAAAAAACJY/I1qhuLL0HHY/s1600-h/into-the-wild-happiness-quote-3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 160px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8ZY3KVKI/AAAAAAAACJY/I1qhuLL0HHY/s400/into-the-wild-happiness-quote-3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302210543166837922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8mzupQsI/AAAAAAAACJg/wOJxNV-iTa4/s1600-h/into+the+wild2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 276px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU8mzupQsI/AAAAAAAACJg/wOJxNV-iTa4/s400/into+the+wild2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302210773717172930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0758758/"&gt;(Into the wild&lt;/a&gt;, Sean Penn, 2007)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalo&lt;a href="http://nonsoloproust.splinder.com/post/15993266/INTO+THE+WILD+-+SEAN+PENN"&gt; il post di Gabrilu&lt;/a&gt; e quello di &lt;a href="http://lucamadeus.splinder.com/post/15988627"&gt;Lucamadeus&lt;/a&gt; sul film, diverse impressioni, da leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="353" height="132"&gt;&lt;embed src="http://www.goear.com/files/external.swf?file=4da0e87" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" quality="high" width="353" height="132"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;It's a mistery to me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;we have a greed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;with which we have agreed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;You think you have to want&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;more than you need&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;until you have it all you won't be free&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, you're a crazy breed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;When you want more than you have&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;you think you need&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;and when you think more than you want&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;your thoughts begin to bleed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I think I need to find a bigger place&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;'cos when you have more than you think&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;you need more space&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, you're a crazy breed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, crazy and deep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;there's those thinking more or less less is more&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;but if less is more how you're keeping score?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Means for every point you make&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;your level drops&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;kinda like its starting from the top&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;you can't do that...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, you're a crazy breed&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, crazy and deep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, have mercy on me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not angry if I disagree&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;society, crazy and deep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I hope you're not lonely without me &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4203574018927570775?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/6RJnRp6UkT4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4203574018927570775/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4203574018927570775&amp;isPopup=true" title="8 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4203574018927570775?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4203574018927570775?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/6RJnRp6UkT4/into-wild.html" title="Into the wild" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZU9LkYEztI/AAAAAAAACJo/gk9cNr0HhTU/s72-c/IntoTheWild3.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/into-wild.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEYNSH84fCp7ImA9WxVWFEU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4228984676028288679</id><published>2009-02-11T17:14:00.009+01:00</published><updated>2009-02-24T15:36:39.134+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-24T15:36:39.134+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienza" /><title>I limiti dell'etica</title><content type="html">&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono sconvolto dalla singolare, direi assurda, procedura cui stiamo assistendo. Una legge dello Stato, che riguarda la libertà individuale, verrebbe sbrigativamente approvata sull'onda delle emozioni sollevate da un caso mediatico. Perché questo è il caso di Eluana: un caso mediatico, perché non ha nulla di diverso, dal punto di vista scientifico e umano, da altre centinaia di casi di coma vegetativo permanente nel nostro Paese, di cui nessuno si occupa. Dietro a una legge emanata per Eluana non ci sarebbe, dunque, né logica, né razionalità, ma essenzialmente un'onda emotiva, che per sua natura è passeggera e, soprattutto, è una cattiva consigliera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vedete, mantenere insieme un complesso di organi e cellule in una vita artificiale è un atto contro natura: tecnologicamente oggi la medicina è in grado di mantenere in stato vegetativo un corpo senza attività cerebrali quasi all'infinito, ma il fatto che lo si possa fare tecnicamente non significa che lo si debba fare eticamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Penso sia una mostruosità, e come me la pensano migliaia e migliaia di cittadini, terrorizzati dalla prevaricazione violenta della medicina tecnologica nella propria vita. Lo dico da uomo di scienza: la tecnologia non ha limiti in sé, e se noi, la società e le sue istituzioni non ci impegniamo a tracciare questi limiti rispetto alla vita dell'uomo, chi mai lo potrà fare?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;Intervento in Senato del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sen.Umberto Veronesi&lt;/span&gt; sul caso Eluana Englaro&lt;br /&gt;&lt;a href="http://laprincipessasulpisello.splinder.com/post/19821073/PARERE+AUTOREVOLE"&gt;dal blog di Marina Garaventa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4228984676028288679?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/hIx2rEZUKnY" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4228984676028288679/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4228984676028288679&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4228984676028288679?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4228984676028288679?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/hIx2rEZUKnY/i-limiti-delletica.html" title="I limiti dell'etica" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/i-limiti-delletica.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQH84fCp7ImA9WxVWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-778777021364628156</id><published>2009-02-11T16:59:00.002+01:00</published><updated>2009-02-25T10:08:31.134+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T10:08:31.134+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Morbelli" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Arte" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondo" /><title>Venduta</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZL16bXlv0I/AAAAAAAACJI/2nGH6pKM120/s1600-h/Morbelli_La_venduta_1897.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 248px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZL16bXlv0I/AAAAAAAACJI/2nGH6pKM120/s400/Morbelli_La_venduta_1897.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301570095496412994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Angelo Morbelli, Venduta, 1897)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-778777021364628156?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/uFUz6NK5GeU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/778777021364628156/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=778777021364628156&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/778777021364628156?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/778777021364628156?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/uFUz6NK5GeU/la-venduta.html" title="Venduta" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SZL16bXlv0I/AAAAAAAACJI/2nGH6pKM120/s72-c/Morbelli_La_venduta_1897.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/la-venduta.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQH84fyp7ImA9WxVWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-6394079342673893951</id><published>2009-02-06T12:56:00.008+01:00</published><updated>2009-02-25T10:08:31.137+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T10:08:31.137+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Borges" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Filosofia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Geni" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Racconti" /><title>Pensiero</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYwvdD9o_8I/AAAAAAAACJA/N4R1hioO1PI/s1600-h/borges1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 271px; height: 329px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYwvdD9o_8I/AAAAAAAACJA/N4R1hioO1PI/s400/borges1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299663037834788802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   So fin da ora, dopo aver letto i primi due, che per ogni racconto contenuto in questo libro speciale, "L'Aleph",  ci vorrebbe un resoconto dettagliato. Altra cosa è se riuscirò mai a scriverlo. Mi sembra un'impresa ardua almeno quanto una delle traversate nel deserto o dei viaggi per terre inospitali e infestate di esseri inquietanti di cui qui si narra, considerato il solo impegno richiesto per una lettura che vada almeno un poco al di là del racconto in sè stesso. Per il momento voglio solo annotare le prime impressioni come farei su uno dei miei mille taccuini, quelle che ho ricevuto appena intrapreso il fascinoso compito, perchè non si perdano in un colpevole oblìo. Dopo le prime due pagine de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L'immortale"&lt;/span&gt;, mi sono fermata un momento, ho girato la copertina e ho guardato  se per caso quella mattina dalla libreria non avessi pescato per sbaglio un libro di Umberto Eco al posto di quello di Borges che aveva prevalso sugli altri all'occhio della mente, o all'olfatto, non so. Era così evidente che Borges stesse scrivendo da filologo oltre che da scrittore e poeta, che non mi sono affatto stupita di leggere oggi su una delle tante recensioni su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il nome della Rosa&lt;/span&gt; reperibili in rete che Eco non solo aveva dato il nome di Jorge da Burgos ad uno dei protagonisti del romanzo come "omaggio" a Borges, ma  aveva mimetizzato un vero trattato di filologia su  di lui tra le pagine di quel romanzo stupefacente.&lt;br /&gt;E' la prima volta che rileggo un racconto, anche se piuttosto breve come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Immortale&lt;/span&gt; appena dopo averlo terminato. E' successo perchè avevo voglia di rileggere alcuni meravigliosi e duri agglomerati di parole, frasi se si preferisce, fingendo di non averle ancora lette, per provare di nuovo quel sottile solletico interiore che danno le verità rivelate attraverso l'immaginazione; e anche perchè non era affatto sicura di aver capito il vero senso del racconto, direi l'esatto contrario. Infatti, era proprio così. L'avevo forse soltanto intravisto, grazie a quella speciale capacità del pensiero di saltare a grandi balzi certi passaggi e indovinare la fine di una lunga strada non avendo nemmeno iniziato a calpestarla che è l'intuito, e solo nella rilettura e con l'aiuto delle preziose note al testo mi sono avvicinata veramente all'idea centrale del racconto, quella secondo cui&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;è la mortalità che fornisce all'uomo una parvenza di identità. Persino l'etica si smarrisce nel mare infinito dell'immortalità, in cui tutte le azioni e le parole si confondono e si sovrappongono indifferentemente le une con le altre, le proprie con il ricordo di quelle altrui, lette o ascoltate in passato o non ancora pronunciate. Questa idea si spinge fino al puro concetto filosofico secondo cui nell'eternità tutte le azioni possibili finirebbero per essere commesse da un solo individuo, essere senza geografia, senza connotati specifici, un individuo che finisce con essere tutti gli individui, quindi nessuno. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...sono dio, sono eroe, sono filosofo, sono demonio e sono mondo, il che è un modo complicato di dire che non sono."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Collocato nel tempo l'uomo è colui che è, le sue azioni diventano il simbolo stesso della suo essere provvisorio, conquistano il loro significato di bene o male, di azioni grandi o piccole, sempre in virtù del fatto che tragicamente e pateticamente sono destinate a non essere ripetute infinite volte. La vita dell'uomo diventa tragedia, racconto, immaginazione.&lt;br /&gt;Nell'eternità non esiste percezione, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"non esistono meriti morali o intellettuali. Omero compose l'Odissea; dato un tempo infinito con infinite circostanze e mutamenti, l'impossibile è non comporre, almeno una volta, l'Odissea. Nessuno è qualcuno, un solo uomo immortale è tutti gli uomini."&lt;/span&gt; L'universo senza tempo diventa equilibrio di compensazioni, dove &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"l'ingegno e la stoltezza si correggono e si annullano e forse il rozzo poema del Cid è il contrappeso che esigono un solo epiteto delle &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Egloghe&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; o un detto di Eraclito. Il pensiero più fugace obbedisce a un disegno invisibile, e può coronare, o inaugurare, una forma segreta."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un racconto di Borges, si intitola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Immortale&lt;/span&gt;. Un condensato di pensiero, di filosofia. Che si legge e si rilegge e si pensa di rileggerlo. E so anche il perchè:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non c'è piacere più complesso del pensiero, e ci abbandonavamo ad esso."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-6394079342673893951?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/S2pcw3vPJms" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/6394079342673893951/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=6394079342673893951&amp;isPopup=true" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/6394079342673893951?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/6394079342673893951?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/S2pcw3vPJms/pensiero.html" title="Pensiero" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYwvdD9o_8I/AAAAAAAACJA/N4R1hioO1PI/s72-c/borges1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/pensiero.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkMCR3k4fCp7ImA9WxVQGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-3932645318824648942</id><published>2009-02-04T12:49:00.005+01:00</published><updated>2009-02-06T13:47:46.734+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-06T13:47:46.734+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Borges" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Poesia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Geni" /><title>Fine d'anno</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYmPp1YwPmI/AAAAAAAACI4/vOjkdsIv8gE/s1600-h/jorgeborges_190.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 190px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYmPp1YwPmI/AAAAAAAACI4/vOjkdsIv8gE/s400/jorgeborges_190.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298924385446411874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;Final del a&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ño&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;"Ni el pormenor simbólico&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;de reemplazar un tres por un dos&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;ni esa metáfora baldía&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;que convoca un lapso que muere y otro que surge&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;ni el cumplimiento de un proceso astronómico&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;aturden y socavan&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;la altiplanicie de esta noche&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;y nos obligan a esperar&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;las doce irreparables campanadas.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;La causa verdadera&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;es la sospecha general y borrosa&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;del enigma del Tiempo;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;es el asombro ante el milagro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;de que a despecho de infinitos azares,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;de que a despecho de que somos&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;las gotas del río de Heráclito,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;perdure algo en nosotros:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;inmóvil."&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"Né la minuzia simbolica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;di sostituire un tre con un due&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;né quella metafora inutile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che convoca un attimo che muore e un altro che sorge&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;né il compimento di un processo astronomico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sconcertano e scavano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;l’altopiano di questa notte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e ci obbligano ad attendere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;i dodici irreparabili rintocchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La causa vera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;è il sospetto generale e confuso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;dell’enigma del Tempo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;è lo stupore davanti al miracolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che malgrado gli infiniti azzardi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che malgrado siamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;le gocce del fiume di Eraclito,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;perduri qualcosa in noi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;immobile."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;(Jorge Luis Borges)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-3932645318824648942?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/TMFfDnrX7Vo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/3932645318824648942/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=3932645318824648942&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3932645318824648942?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3932645318824648942?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/TMFfDnrX7Vo/fine-danno.html" title="Fine d'anno" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYmPp1YwPmI/AAAAAAAACI4/vOjkdsIv8gE/s72-c/jorgeborges_190.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/fine-danno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ck4BQH07eSp7ImA9WxVQFko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4848083381028766704</id><published>2009-02-03T15:18:00.004+01:00</published><updated>2009-02-03T15:22:31.301+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-03T15:22:31.301+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foto (l'ho fatta io)" /><title>New Year's View</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhTBQzd31I/AAAAAAAACIw/DYsBCrNjXcU/s1600-h/donboscodark.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhTBQzd31I/AAAAAAAACIw/DYsBCrNjXcU/s400/donboscodark.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298576242757197650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhSWultYOI/AAAAAAAACIg/wA18Bi_QufU/s1600-h/donboscodark.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4848083381028766704?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/d-Cr9fTOn4c" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4848083381028766704/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4848083381028766704&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4848083381028766704?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4848083381028766704?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/d-Cr9fTOn4c/new-years-view.html" title="New Year's View" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhTBQzd31I/AAAAAAAACIw/DYsBCrNjXcU/s72-c/donboscodark.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/new-years-view.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEQNQXo7eip7ImA9WxVQGU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-8686048366960094337</id><published>2009-02-03T14:06:00.011+01:00</published><updated>2009-02-06T14:19:50.402+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-06T14:19:50.402+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Geni" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Wilde" /><title>Oscar Wilde, De Profundis</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhCjhgQaFI/AAAAAAAACH0/AW9B7CvbGCY/s1600-h/deprofundis.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhCjhgQaFI/AAAAAAAACH0/AW9B7CvbGCY/s400/deprofundis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298558139657906258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;De Profundis è il titolo che fu attribuito ad una lettera privata dal curatore e amico di Oscar Wilde, Robert Ross, il quale dopo averla consegnata seguendo le istruzioni dell'autore quando questi uscì dal carcere, conservò il manoscritto originale, forse ispirato dalla consapevolezza (pari almeno a quella di Wilde stesso) della superficialità del destinatario, Lord Alfred Douglas, Bosie, l'affascinante amico, più giovane di Wilde di sedici anni. E' una lettera lunghissima, l'unica testimonianza realmente autobiografica di O.W. Già nelle prime pagine ci si ritrova nel bel mezzo di un saggio, una stesura della propria filosofia di vita, delle proprie idee sull'arte, sulla religione, sui rapporti umani, sull'esistenza: sia l'architettura che la forma sono quelle dell'arte. Di grande intensità le pagine in cui riflette sulla figura di Gesù e il suo ruolo rivoluzionario, soprattutto sotto l'aspetto dell'evoluzione psichica e sociale dell'uomo nella storia.&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;A tratti è difficile riconoscere un intento diverso da quello artistico, pur sotto l'aspetto di una lettera di accusa o forse più di paterno rimprovero nei confronti del suo amico, che viene definito superficiale, approfittatore, egoista e privo di sensibilità. Tantissime le citazioni classiche, i riferimenti letterari, sembra quasi che Wilde volesse annientare Bosie con il peso della sua sconfinata cultura, al punto che in ben più di occasione nasce il sopetto che mancasse completamente di sincerità. Non si può escludere del tutto. Si deve infatti necessariamente tenere conto della personalità complessa con cui si sta trattando anche nella situazione opprimente in cui versava in quel particolare momento. La lettera veniva scritta da un Oscar Wilde detenuto nel carcere di Reading essendo stato accusato di "gross indecency", "oscena indecenza" (accusa che veniva portata verso ogni comportamento o atteggiamento che avesse a che fare con l'omosessualità), proprio dal marchese di Queensberry, padre di Bosie, ed essendo poi stato processato per bancarotta e aver perso tutti i suoi averi, i suoi tesori d'arte, la preziosa biblioteca; senza poter trascurare la completa rovina dal punto di vista artistico. Al momento dell'arresto ben tre commedie di O.W. venivano rappresentate a Londra, che era all'apice della popolarità, era stato già scritto il Ritratto di Dorian Gray, ed era in&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhCudegdhI/AAAAAAAACH8/DW06KlWh3vA/s1600-h/oscar-wilde-and-lord-alfred-douglas-bosie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 159px; height: 237px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhCudegdhI/AAAAAAAACH8/DW06KlWh3vA/s200/oscar-wilde-and-lord-alfred-douglas-bosie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298558327555388946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; lavorazione la traduzione dal francese di Salomè.&lt;br /&gt;La storia di questa lettera nasce con le peripezie mondane di O.W. La sua amicizia con Bosie era fatta di lusso sfrenato, mondanità dispendiosa e giovani amicizie maschili, il tutto con una notevole predilezione per situazioni torbide anche ostentate, ma sotto la giustificazione tutta personale della sua filosofia di vita e dell'arte, che se per O.W. era in verità la molla principale dell'esistenza, non era forse l'unico lato della sua personalità ad essere ammirato dall'opinione pubblica dell'epoca, che lui amava influenzare e scandalizzare al tempo stesso.&lt;br /&gt;Mentre può risultare quasi imbarazzante per noi oggi leggere questo libro, con la sensazione di stare lì a sbirciare fra le carte private di un uomo non certo ordinario, tutto questo equivale anche al trovarsi tra le mani la prova inconfutabile di avere a che fare con una personalità in cui non è davvero possibile scindere il genio artistico dal genio intellettuale&lt;span id="fullpost"&gt;. La consapevolezza del proprio genio qui si rivela condizione ideale perchè il genio si esprima, che l'elogio dell'umiltà di cui in molte pagine si legge nei confronti della vita, non ha niente a che fare con la posa di chi sottovaluta sè stesso: semmai è quella di chi, consapevole della propria statura, è obbligato, anche per via delle proprie scelte passate, a rivedere la propria vita per intero, a porsi in un'ottica esistenziale completamente diversa: quella di chi ha conosciuto il dolore, la sofferenza, la privazione di tutto ciò che negli anni era riuscito a costruire. Ma senza cadere completamente nella trappola di O.W., in cui questo tipo di atteggiamento non può che essere, e per sua stessa ammissione, anche e soprattutto estetico. Forse fu solo una certa arroganza ad essere ridimensionata a cause delle difficoltà in cui si trovò, ma il tema estetico rimase sempre la guida di un uomo artista per antonomasia, lui che, come ebbe a dire ad Andrè Gide, aveva profuso tutto il suo genio nella vita, per dedicare alle sue opere soltanto il talento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-8686048366960094337?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/Hmgrwwr6Dng" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/8686048366960094337/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=8686048366960094337&amp;isPopup=true" title="5 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8686048366960094337?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8686048366960094337?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/Hmgrwwr6Dng/oscar-wilde-de-profundis.html" title="Oscar Wilde, De Profundis" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYhCjhgQaFI/AAAAAAAACH0/AW9B7CvbGCY/s72-c/deprofundis.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/oscar-wilde-de-profundis.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CkINRHc9cCp7ImA9WxVQFUo.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-2936228398522107836</id><published>2009-02-02T10:44:00.010+01:00</published><updated>2009-02-02T11:29:55.968+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-02T11:29:55.968+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Poesia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica" /><title>Sina</title><content type="html">E' una mattina piena di sole (ascoltate, e ditemi se non è così)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="333" height="102"&gt;&lt;embed src="http://www.goear.com/files/external.swf?file=45d152f" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" quality="high" width="353" height="132"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sina (Djavan)&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYbKJvNTf9I/AAAAAAAACHs/Akhyi5g61ZM/s1600-h/djavan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYbKJvNTf9I/AAAAAAAACHs/Akhyi5g61ZM/s320/djavan.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298144280287870930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pai e mãe&lt;br /&gt;Ouro de mina&lt;br /&gt;Coração&lt;br /&gt;Desejo e sina&lt;br /&gt;Tudo mais&lt;br /&gt;Pura rotina&lt;br /&gt;Jazz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tocarei seu nome&lt;br /&gt;Prà poder falar de amor&lt;br /&gt;Minha princesa&lt;br /&gt;Art-nouveau&lt;br /&gt;Da natureza&lt;br /&gt;Tudo o mais&lt;br /&gt;Pura beleza&lt;br /&gt;Jazz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A luz de um grande prazer&lt;br /&gt;É irremediável néon&lt;br /&gt;Quando o grito do prazer&lt;br /&gt;Açoitar o ar: reveillon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O luar&lt;br /&gt;Estrela do mar, o sol e o dom&lt;br /&gt;Quiçá&lt;br /&gt;Um dia, a fúria desse front&lt;br /&gt;Virá lapidar&lt;br /&gt;O sonho até gerar o som&lt;br /&gt;Como querer caetanear&lt;br /&gt;O que hà de bom&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*-----------------------*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Destino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padre e madre&lt;br /&gt;Oro di miniera&lt;br /&gt;Cuore&lt;br /&gt;Desiderio e destino&lt;br /&gt;Tutto in più&lt;br /&gt;Pura routine&lt;br /&gt;Jazz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suonerò il tuo nome&lt;br /&gt;Per poter parlare d'amore&lt;br /&gt;Mia principessa&lt;br /&gt;Art nouveau&lt;br /&gt;Della natura&lt;br /&gt;Tutto in più&lt;br /&gt;Pura bellezza&lt;br /&gt;Jazz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La luce di un grande piacere&lt;br /&gt;E' irrimediabile neon&lt;br /&gt;Quando il grido di piacere&lt;br /&gt;Fa schioccare l'aria: reveillon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luce della luna&lt;br /&gt;Stella del mare, sole e dono&lt;br /&gt;Chissà&lt;br /&gt;Un giorno, la furia di questo fronte&lt;br /&gt;Verrà per lapidare&lt;br /&gt;Il sogno fino a generare il suono&lt;br /&gt;Come se si volesse incatenare&lt;br /&gt;Ciò che vi è di buono&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-2936228398522107836?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/66SWe1nV_As" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/2936228398522107836/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=2936228398522107836&amp;isPopup=true" title="7 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" 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gd:etag="W/&quot;D0AAQ3w9fyp7ImA9WxVXFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-8406275124210621984</id><published>2009-02-02T09:19:00.010+01:00</published><updated>2009-02-13T15:35:42.267+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-13T15:35:42.267+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Poesia" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Alda Merini" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Frasi" /><title>Adolescenza</title><content type="html">&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L'adolescenza è un terreno superbo sopra cui si abbattono tutti gli alberi del mondo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'adolescenza è uno strapiombo di acque."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Alda Merini, Mistica d'Amore, Poema della Croce)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-8406275124210621984?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/Xibklcplusw" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/8406275124210621984/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=8406275124210621984&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8406275124210621984?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8406275124210621984?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/Xibklcplusw/adolescenza.html" title="Adolescenza" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/02/adolescenza.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUQAR3c7eyp7ImA9WxVQFE8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-1851482298185420830</id><published>2009-01-31T19:41:00.001+01:00</published><updated>2009-01-31T19:42:26.903+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-31T19:42:26.903+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foto (l'ho fatta io)" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Musica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Opera" /><title>Traviata da un euro</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSbclzmhFI/AAAAAAAACHk/bWoTekybcls/s1600-h/IMAG0924.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297529977181733970" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSbclzmhFI/AAAAAAAACHk/bWoTekybcls/s400/IMAG0924.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-1851482298185420830?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/QDlbIQrUQpo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" 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/><title>Riding</title><content type="html">&lt;a href="http://www.roma-citta.it/roma/news_18136-Nomadi-e-integrazione-al-Circo-Lidia-Togni-sabato-spettacolo-per-i-bimbi-rom-e-sinti-cronaca.html"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297519680360711794" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSSFPKKhnI/AAAAAAAACHc/4N9XwsbOrzg/s400/riding.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-7189324131311412860?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/abRlXoO4CG0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="enclosure" type="t" href="http://www.roma-citta.it/roma/news_18136-Nomadi-e-integrazione-al-Circo-Lidia-Togni-sabato-spettacolo-per-i-bimbi-rom-e-sinti-cronaca.html" length="0" /><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/7189324131311412860/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=7189324131311412860&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/7189324131311412860?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/7189324131311412860?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/abRlXoO4CG0/circo-nomade.html" title="Riding" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" 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href="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSMJ-lSxsI/AAAAAAAACHU/raDyHpKOgoQ/s1600-h/diotima+mantinea.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 264px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297513164740675266" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSMJ-lSxsI/AAAAAAAACHU/raDyHpKOgoQ/s400/diotima+mantinea.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Tu sai che &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt; è qualcosa di molteplice. Ogni atto per cui qualcosa passa dal non essere all'essere è &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt;, cosicchè le varie operazioni dipendenti da tutte le arti sono &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt; e i loro artisti sono tutti &lt;em&gt;poietai&lt;/em&gt;. (...) Eppure - aggiunse - tu sai bene che non si chiamano tutti &lt;em&gt;poietai&lt;/em&gt; ma hanno nomi diversi, e solo una porzione della &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt; complessiva, scevrata dalle altre (intendo quella che comprende la musica e i metri), è definita col nome del tutto. Solo essa infatti è chiamata &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt;, e &lt;em&gt;poietai&lt;/em&gt; tutti gli artisti che posseggono questa porzione della &lt;em&gt;poiesis&lt;/em&gt;."&lt;/div&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Lo stesso vale per l'amore. In generale ogni desiderio del bene e della felicità si identifica per chiunque nel &lt;em&gt;sommo e astuto amore&lt;/em&gt;; ma di coloro che lo cercano per molteplici sentieri, attraverso gli affari o la ginnastica o la filosofia, non si dice nè che amano nè che sono amati; coloro invece che tendono e si appassionano a una certa forma particolare prendono il nome dell'intero, amore e amati e amanti."&lt;/div&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E c'è chi dice che coloro che amano vanno in cerca della metà di se stessi; ma io dico che l'amore non è amore nè della parte nè dell'intero, nel caso che, amico mio, non sia effettivamente un bene, dato che gli uomini si lasciano tagliare volentieri e piedi e mani, se si avvedono che le loro membra sono malridotte. Non ciò che gli è proprio, credo, ognuno ama, a meno che uno non definisca il bene come 'proprio' e 'personale', e il male come 'estraneo'. In realtà gli uomini non amano altro che il bene..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Platone, Simposio,&lt;span style="font-size:78%;"&gt; discorso di Diotima di Mantinea riferito da Socrate&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-3399165195593901558?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/Aa1l7D8pgl0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/3399165195593901558/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=3399165195593901558&amp;isPopup=true" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3399165195593901558?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3399165195593901558?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/Aa1l7D8pgl0/poiesis.html" title="Poiesis" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYSMJ-lSxsI/AAAAAAAACHU/raDyHpKOgoQ/s72-c/diotima+mantinea.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/poiesis.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEcFRHs8fip7ImA9WxVQE08.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4625431146629829723</id><published>2009-01-30T14:24:00.003+01:00</published><updated>2009-01-30T14:26:55.576+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-30T14:26:55.576+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foto (l'ho fatta io)" /><title>Ora blu</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYL_3jFBu1I/AAAAAAAACHM/dZpmPCemA8Q/s1600-h/bluhour.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYL_3jFBu1I/AAAAAAAACHM/dZpmPCemA8Q/s400/bluhour.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297077441515338578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4625431146629829723?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/AXLJWEfvHUU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4625431146629829723/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4625431146629829723&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4625431146629829723?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4625431146629829723?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/AXLJWEfvHUU/ora-blu.html" title="Ora blu" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYL_3jFBu1I/AAAAAAAACHM/dZpmPCemA8Q/s72-c/bluhour.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/ora-blu.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkUCQX45eip7ImA9WxVXE0s.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-3061707869812656586</id><published>2009-01-29T14:30:00.005+01:00</published><updated>2009-02-11T17:04:20.022+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-11T17:04:20.022+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Morbelli" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Arte" /><title>S'avanza</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYGvnWYLkTI/AAAAAAAACG8/tLW2O08wMBE/s1600-h/morbelli_savanza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 394px; height: 400px; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296707727321174322" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYGvnWYLkTI/AAAAAAAACG8/tLW2O08wMBE/s400/morbelli_savanza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Morbelli"&gt;Angelo Morbelli&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;S'avanza&lt;/span&gt;, 1896, Verona, Civica Galleria d'Arte Moderna)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-3061707869812656586?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/Sqe7xJhaPko" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/3061707869812656586/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=3061707869812656586&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3061707869812656586?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/3061707869812656586?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/Sqe7xJhaPko/savanza.html" title="S'avanza" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SYGvnWYLkTI/AAAAAAAACG8/tLW2O08wMBE/s72-c/morbelli_savanza.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/savanza.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;D0EMRXo_cCp7ImA9WxVQEk4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4136783388925206538</id><published>2009-01-28T09:36:00.011+01:00</published><updated>2009-01-29T14:28:04.448+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-29T14:28:04.448+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Deliri" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vita" /><title>Quadro</title><content type="html">&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Finalmente una mattina le cose sono fatte di materia, più o meno solida, oppure liquida, ma di materia. Di ogni persona vedo la pelle, i capelli, i vestiti, la sagoma occupare fisicamente lo spazio. Posso posare lo sguardo sulle cose e sentirlo tornare indietro, posso sentire l'asfalto sostenermi il passo. Pensare fluido senza aspettative, arrendermi alla musica senza smarrire la consapevolezza della scenografia in cui mi muovo. Un scena reale. Normale. Una donna cammina frettolosamente verso una stazione metropolitana per raggiungere il suo posto di lavoro. Una scena già vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il frullo d'ali di un piccione lì a un passo, il canto di un venditore pakistano. Un gabbiano preso in prestito da un cielo di Brest, una ragazza dipinta, toglie il cappello e scuote i riccioli, si guarda intorno, aspetta qualcuno. I rami allungano le dita sulla strada&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vedo lo scalpiccìo sordo di due brogues nere. Musica e aria si rubano spazio. La superficie del mondo si increspa, non c'è modo di interrompere questo processo divisionistico. Non posso più guardare una cosa ma solo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;vederla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, entrarci dentro, mescolarmi agli occhi che incontro. Non cammino, annullo lo spazio, non penso, avverto, non ascolto la mia musica, entro in risonanza, non respiro, partecipo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dipingo il mio quadro, poche pennellate dense e lo getterò via. Quando scendo, alla prossima fermata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4136783388925206538?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/5pEsftdBWnU" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4136783388925206538/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4136783388925206538&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4136783388925206538?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4136783388925206538?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/5pEsftdBWnU/quadro.html" title="Quadro" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/quadro.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQH84cSp7ImA9WxVWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-4784683033587979477</id><published>2009-01-27T15:25:00.005+01:00</published><updated>2009-02-25T10:08:31.139+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T10:08:31.139+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Dediche" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vita" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Amicizia" /><title>Allora perchè?</title><content type="html">- Dimmi allora, perchè sto soffrendo così tanto di nostalgia? Cosa devo fare per uscirne? Stare così male per tutte le scelte non fatte, i rimpianti.. non riesco a venirne a capo.&lt;br /&gt;- C'è una sola cosa che puoi fare, soffrire più che puoi, nient'altro. Prima o poi tutti si scontrano con quel canto specifico del dolore. Ti chiama e l'unico suo compito è quello di farti male. Ma è solo il modo che ha la nostra anima di andarsi a riprendere quello che ha lasciato indietro. C'è sempre qualcosa di te che hai smarrito per strada, allora devi farlo, ripercorrere le tue tappe per capire cosa sia di preciso. Il più delle volte sei ancora in tempo, anche se credi di no.&lt;br /&gt;- Ma i rimpianti fanno male proprio perchè non puoi ritornare indietro, fare quello che volevi o avresti dovuto, e non hai fatto.&lt;br /&gt;- No invece, questa è la vera trappola della malinconia. Io ho una certa esperienza nel campo, sai. Credi di voler tornare indietro ad una felicità che ti sembra di non avere più e che proietti nel passato. Ma il più delle volte i momenti che rimpiangi, mentre li vivevi erano poco meno che orribili. Non trasformare la tenerezza dolorosa e dolceamara del ricordo in una presunta felicità del passato. Il rimpianto è: "dovevo fare questo e non l'ho fatto: ormai è tardi". In questo non c'è via d'uscita. Ma la vera bellezza è questo momento di sofferenza limpida, di dolore ancestrale, in cui ti volti indietro ridendo e piangendo e ridendo ancora, rivedendoti com'eri, ingenua e giovane,  e bada dolorosamente, e non felicemente ingenua e giovane. Quasi mai si è così felici in gioventù come si è convinti di essere stati quando si diventa adulti. Ma se questo momento lo riesci a dividere anche solo un pò con qualcuno che era con te in quei ricordi, la tenerezza allora si amplifica fino ad avvolgere la mente, e puoi anche credere di non farcela. Invece non solo ce la farai. Ma ti accadrà questo di meraviglioso: andrai a raccogliere qualche pezzetto di te che avevi smarrito per strada, te lo metterai in tasca, lo porterai a casa e ne farai qualcosa di nuovo, un progetto, qualcosa da far crescere, da sviluppare. Non sarà proprio tutto ciò che sognavi, ma sarà ciò che sogni adesso e da sempre. Allora sì, ti accorgerai finalmente di avere la felicità tra le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(A Elena, amica di nostalgia)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-4784683033587979477?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/ljKqbBm5bd4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/4784683033587979477/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=4784683033587979477&amp;isPopup=true" title="3 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4784683033587979477?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/4784683033587979477?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/ljKqbBm5bd4/allora-perche.html" title="Allora perchè?" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/allora-perche.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0ENSHc-cCp7ImA9WxVQEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-2832293162930249259</id><published>2009-01-27T10:44:00.003+01:00</published><updated>2009-01-27T10:48:19.958+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-27T10:48:19.958+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Foto (l'ho fatta io)" /><title /><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SX7XnXKANWI/AAAAAAAACGs/Ep0tN04-Y60/s1600-h/rain.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SX7XnXKANWI/AAAAAAAACGs/Ep0tN04-Y60/s400/rain.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295907283065124194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-2832293162930249259?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/ApljdjB8uR0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/2832293162930249259/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=2832293162930249259&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2832293162930249259?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2832293162930249259?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/ApljdjB8uR0/blog-post.html" title="" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SX7XnXKANWI/AAAAAAAACGs/Ep0tN04-Y60/s72-c/rain.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/blog-post.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEIAR30yeyp7ImA9WxVRGU0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-5291734709518867957</id><published>2009-01-23T11:49:00.008+01:00</published><updated>2009-01-25T17:55:46.393+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-25T17:55:46.393+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Deliri" /><title>Senso</title><content type="html">E' tutto così profondo e determinante qui. Forse perchè non è un qui e non è un ora,&lt;br /&gt;ma la zona indefinita del dubbio, il tempo sospeso della domanda, del silenzio.&lt;br /&gt;Se chiunque vive milioni di vite, e poi muore e ha mille nuove vite ogni giorno, come non accorgersene. Eppure.&lt;br /&gt;Sorprendersi a sospettarsi fantasmi nomadi, imploranti il tocco lieve e fresco di una risposta è già un segno. La prospettiva da adottare, forse. Spiccare finalmente il salto dall'illusione di pagare il prezzo troppo alto di un presunto isolamento, nel quale senza mai pensarci comunque e sempre si annaspa, e dall'alto destinarsi ad osservare gli altrui affanni. Camminare da fantasmi in vita regala un punto di osservazione privilegiato nell'invisibilità assoluta. Libera il senso. Finchè c'è un alto livello di coscienza, e l'orecchio è teso al più pallido modificarsi del tessuto vibratile dell'esistenza, che sia morte o vita, o morte della vita inutile e vita amplificata nel senso, ha un'importanza del tutto marginale.&lt;br /&gt;Un giro sfrenato nella sensualità caraibica dello zenzero ti restituisce quando vuoi, se vuoi, quel sogno di colori odori e colori festosamente corporei. O una punta di piña colada magari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-5291734709518867957?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/GgM27AHnTV4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/5291734709518867957/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=5291734709518867957&amp;isPopup=true" title="9 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/5291734709518867957?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/5291734709518867957?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/GgM27AHnTV4/senso.html" title="Senso" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">9</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/senso.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQH8_eSp7ImA9WxVWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-39268564714966096</id><published>2009-01-21T14:44:00.015+01:00</published><updated>2009-02-25T10:08:31.141+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T10:08:31.141+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Questioni di rete" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vita" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondo" /><title>FB Panic</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcpp0xJFHI/AAAAAAAACEU/274MzslAAGI/s1600-h/facebook.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcpp0xJFHI/AAAAAAAACEU/274MzslAAGI/s200/facebook.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293745685513442418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che da facebook mi cancello (e &lt;a href="http://www.gekissimo.net/2008/10/cancellare-account-facebook.html"&gt;sembra che la cosa non sia così semplice&lt;/a&gt;). Ero poco convinta fin dal principio, e ora ci penso ogni giorno. Sotto certi aspetti ha qualcosa di perverso, questa faccenda di ritrovarsi tutti dopo millenni.&lt;br /&gt;Il fatto è che bisogna avere dei motivi per voler ritrovare qualcuno, invece così prima o poi ritrovi tutti, oppure ti trovano loro.&lt;br /&gt;Per me può avere ancora un senso.&lt;br /&gt;Poi mi prende il panico. Le mie figlie, se non perderanno nessuno nella vita, come potranno tentare di ritrovarlo? Desiderarlo, sognarlo e poi magari, riuscirci?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non mi cancellerò accidenti, lo so. Ho ritrovato e mi  hanno trovato delle persone, con cui mi dà troppo gusto o troppo dolore fisico, forse,  poter parlare.&lt;br /&gt;L'importante è avere le idee chiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-39268564714966096?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/1ZhGqXSPMPo" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/39268564714966096/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=39268564714966096&amp;isPopup=true" title="11 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/39268564714966096?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/39268564714966096?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/1ZhGqXSPMPo/panic.html" title="FB Panic" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcpp0xJFHI/AAAAAAAACEU/274MzslAAGI/s72-c/facebook.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">11</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/panic.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE4FQH8_eyp7ImA9WxVWFUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-8762528515977457783</id><published>2009-01-21T13:53:00.009+01:00</published><updated>2009-02-25T10:08:31.143+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-02-25T10:08:31.143+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cose sparse" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vita" /><title>La cura</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcbNOVn_qI/AAAAAAAACEM/8t7NkjXsHJ0/s1600-h/IMAG0848.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcbNOVn_qI/AAAAAAAACEM/8t7NkjXsHJ0/s200/IMAG0848.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293729800998354594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Ci sono i saldi vai a vedere qualcosa, no?&lt;br /&gt;- Ah si. I saldi. Va bene, magari dopo vado a dare un'occhiata.&lt;br /&gt;- Si come no, vai "ora". Curati un pò.&lt;br /&gt;- Ma ho poco tempo, mi aspettano a casa.&lt;br /&gt;Sguardo in tralice dell'interlocutrice. Ricevuto. Alzo gli occhi al cielo e mi appresto ad uscire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, non c'è tempo. Però diamine, che fai, "non ti curi"? E allora curiamoci. Ho altro per la testa però va bene, che ci vuole? Scendere dalla metropolitana, infilarsi nel primo grande magazzino appena salite le scale, lì dove puoi trovare un allegro stile tipo personalità anonima-depressa-borderline di periferia (qualità infima, così è tutto più credibile), via, infilarsi dentro le porte in velocità. Passare al vaglio ultrarapido i tristissimi stand per signora, procedere oltre di volata, ripiegare su quelli per ragazze o "giovani donne", santo cielo, vanno bene per cosa, vediamo, giusto per una carnevalata, tipo maschera a metà fra pippi calzelunghe e Madonna Ciccone versione anni '80. Cosette sobrie così, ottime davvero per una quarantenne (ultra) che deve recarsi quotidianamente in ufficio. Gente giovane finchè vuoi, ma sempre di un posto di lavoro si tratta, mica di un rave party. Sguardo rapido a cercare un paio di pantaloni taglio anni cinquanta che non si trovano in giro più o meno dagli anni cinquanta, ma io non desisto, qualche volta è capitato per errore che ne siano stati confezionati due o tre capi e io sia riuscita ad appropriarmene, ma stavolta niente da fare, vedo solo tronchi informi, chiusura lampo non più lunga di cinque centimetri, colori deprimenti. Non va bene. L'occhio cade sull'azzurro di un jeans, ah i jeans, gira e gira sono sempre i migliori. Li scorro uno a uno, 42 magari, 44 forse tra un mesetto, 50, ho capito non esageriamo, 46, ecco va bene, ma perchè non esiste la 45 che sarebbe proprio perfetta: 20 euro, il prezzo ci sta; adesso arriva il difficile, verificare che abbiano il punto vita non dico sopra (ho detto ultraquarantenne non novantenne), ma almeno nei paraggi dell'ombelico e dei fianchi, che stando seduta non sia costretta a restare appiccicata allo schienale a oltre un metro dalla scrivania per paura: a) di congelarmi i reni, b) che passi qualcuno dietro la mia sedia e si ritrovi allegramente affacciato ben oltre il limite della decenza sul cortile posteriore. Ne trovo un paio che sono quasi perfetti, via nella busta, poi un golf lungo color acqua marina, carino questo, l'immancabile maglietta nera, un maglione a collo alto, chissà se lo indosserò mai, ma forse si, e poi... e poi, no elvis e paiettes sulla maglia li evito, passo tra gli scaffali, prendo qua e là lancio ancora qualcosa nel bustone, poi corro alla cassa, sarà quasi un decennio ormai che non procedo più ad un passo normale. Smanio in fila, pago, esco. Sessantacinque euro e ventitré minuti secchi. Perfetto, posso correre a casa con una busta in mano e pochi sensi di colpa. Mi sono "curata".&lt;br /&gt;Però non so. Qualcosa mi dice che mi sarei curata di più camminando lentamente per una volta, e magari così avrei trovato per caso una camicia, un golf sognante proprio giusti per me, o prendendo un caffè persa senza rimedio nella musica. Magari telefonando a qualcuno per un saluto, due parole soltanto, una bugia tipo facciamo così sentiamoci domani. O semplicemente pensando ai fatti miei.&lt;br /&gt;Forse, chissà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-8762528515977457783?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/8aCNcEJ9Zok" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/8762528515977457783/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=8762528515977457783&amp;isPopup=true" title="4 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8762528515977457783?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/8762528515977457783?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/8aCNcEJ9Zok/la-cura_21.html" title="La cura" /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXcbNOVn_qI/AAAAAAAACEM/8t7NkjXsHJ0/s72-c/IMAG0848.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/la-cura_21.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUAMQ3kzcCp7ImA9WxVRFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9126344720571408573.post-2630107567522359000</id><published>2009-01-21T11:50:00.007+01:00</published><updated>2009-01-21T14:16:22.788+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2009-01-21T14:16:22.788+01:00</app:edited><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Scienza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Vita" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondo" /><title>E se il tempo non esistesse...</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXb_Nr6AkII/AAAAAAAACD8/TBI2SVBb38w/s1600-h/infinito.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXb_Nr6AkII/AAAAAAAACD8/TBI2SVBb38w/s400/infinito.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293699022610010242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...Ripensare cosa sia il tempo è il passo più arduo. Siamo abituati a concepire l'uniforme scorrere del tempo; questo grande fiume in cui siamo immersi e che ci trascina. Ma un vero fiume è solo una danza disordinata di milioni di molecole d'acqua; vista da lontano, la danza disordinata diventa un placido e ordinato fluire, a costante velocità. E se il tempo si scomponesse anch'esso in una danza incoerente e disordinata, quando osserviamo il reale alle scale più minute? Se la nostra idea di un Grande Tempo che fluisce non fosse che una specie di approssimazione, che ha senso solo su scale «grandi»? Se per scrivere le equazioni fondamentali che descrivono il mondo fosse necessario dimenticarsi del tutto della variabile «tempo»? In fondo, come aveva osservato Newton, non osserviamo mai direttamente il tempo: osserviamo solo posizioni di oggetti che si muovono, come le lancette degli orologi. Newton aveva ben scritto che l'esistenza del tempo è una «utilissima ipotesi» per mettere ordine nella complessità del reale. Se questa ipotesi fosse utile alle nostre scale usuali, ma non più a scale molto piccole o molto grandi? Se il tempo in realtà non esistesse? Un'idea altrettanto assurda che pensare che la Terra galleggi nello spazio..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Da &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&amp;amp;ID_articolo=1121&amp;amp;ID_sezione=243&amp;amp;sezione="&gt;Cancelliamo il tempo e capiremo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9126344720571408573-2630107567522359000?l=comeilfiumechescorre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~4/yFYUv2FaE_c" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/feeds/2630107567522359000/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=9126344720571408573&amp;postID=2630107567522359000&amp;isPopup=true" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2630107567522359000?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9126344720571408573/posts/default/2630107567522359000?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/ComeIlFiumeCheScorre/~3/yFYUv2FaE_c/e-se-il-tempo-non-esistesse.html" title="E se il tempo non esistesse..." /><author><name>Elena</name><email>vagamentesonnambula@gmail.com</email><gd:extendedProperty name="OpenSocialUserId" value="07530845149514053935" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_BL5Qq4vD-3Q/SXb_Nr6AkII/AAAAAAAACD8/TBI2SVBb38w/s72-c/infinito.png" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total><feedburner:origLink>http://comeilfiumechescorre.blogspot.com/2009/01/e-se-il-tempo-non-esistesse.html</feedburner:origLink></entry></feed>
