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<title><![CDATA[ Second Life è morto?  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41528/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Dalle stelle alle stalle? Second Life è morto? ]]></description>
<testo><![CDATA[ Dalle stelle alle stalle? Dopo il boom euforico che i media hanno alimentato attirando l’attenzione su Second Life oggi il silenzio.
Second Life è morto?

Mi ritorna in mente l’immediato periodo dopo la bolla speculativa della New Economy agli inizi degli anni 2000 dove la domanda era Internet è morto?
In effetti internet dei miracoli era morto, stava iniziando internet dove i risultati si ottengono solo con progetti concreti a medio-lungo termine, con il lavoro quotidiano e il sudore della fronte.
Poi è finalmente arrivato internet 2.0.

Forse arriverà Second Life 2.0, sicuramente è iniziato il periodo dove i risultati in Second Life si ottengono solo con progetti concreti a medio-lungo termine, con il lavoro quotidiano e il sudore della fronte.

Per scoprire la nuova Second Life vi invito sabato 25 ottobre a Firenze, ospitati dal Festival della Creatività, al barcamp SLcamp 2.0.
Barcamp? Un incontro tra amici dove tutti i partecipanti devono dare il proprio apporto con una presenza attiva, facendo conoscere il proprio punto di vista.

Alcuni dei principali esponenti Second Life sono già iscritti: David Orban, Davide Borra, (forse Mario Gerosa), Simone Riccardi, Stefano Lazzari, Papper Papp, Max Ramaciotti, …

L’iscrizione è gratuita, iscriviti subito direttamente sul wiki
http://barcamp.org/SecondLifeCampItaly
scrivendo a info (at) slcamp.info
telefonando a Fabrizio Pivari 328 2480334

Sarà una piacevole giornata dove potrete dare un volto ai vostri amici avatar!

Fabrizio Pivari
www.slcamp.info
info (at) slcamp.info ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>INTERNET</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Edizione Speciale - Ribassi borse - Le migliori raccomandazioni del dopo crack  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41524/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - In questi ultimi giorni ed in particolare ieri abbiamo assistito ad una pesante ondata di vendite su tutte le principali borse internazionali che ricorda molto quella fase che abbiamo già vissuto 21 anni fa, sempre in ottobre del 1987. Osservando la storia e ricordando comportamenti ed emozioni già vissute riusciamo a considerare la situazione attuale nella giusta prospettiva. ]]></description>
<testo><![CDATA[ In quel lontano 19 ottobre, (sempre di lunedì e sempre in ottobre) l'indice Dow Jones aveva fatto segnare un pesantissimo -22,6% in un solo giorno. Pochi giorni dopo, il 26 ottobre del 1987, l'indice registrava ancora un -8%, seguito da un ulteriore perdita di -7,2% il giorno dopo. Il ribasso di ieri, di "soli" -3,58% punti percentuali dell'indice Dow Jones, dopo un forte rally nella seconda parte della giornata, in confronto a quello che era capitato in quel periodo sembra addirittura poca cosa. Ottobre non è proprio un buon mese per i mercati azionari e numerosi importanti ribassi sono spesso accaduti in questo periodo. In ogni caso, nell'ottobre del 1987 decidemmo di fare un esperimento che ci risultò molto utile per capire meglio le difficili logiche del mercato azionario. Il martedi successivo al grande crollo di -22,6%, acquistammo tutti i principali quotidiani dell'epoca, dal Sole 24 ore, al Corriere della Sera, a Repubblica e così via. I grandi titoli di prima pagina erano tutti dedicati alla borsa con frasi del tipo: "Peggio del 29", "Fine del mercato", "Catastrofe in borsa", "Non sarà più come prima" e così via. I nostri clienti erano sicuramente disorientati e preoccupati. Meno di sei mesi dopo, gli stessi quotidiani pubblicavano titoli in prima pagina ben diversi: "Guadagni record in borsa", "Il toro dilaga sui mercati", "Rialzi record sui mercati". In sintesi tutta quella grande crisi era stata già archiviata da forti e altrettanto veloci recuperi dele quotazioni riportando la situazione alla normalità. Mostrare ai nostri clienti le fotocopie delle stesse prime pagine con titoli prima deprimenti e poi esaltanti a distanza di pochi mesi, ci ha rasserenato e ha permesso ai nostri investitori di capire queste difficili logiche del mercato.

Abbiamo rifatto più volte negli anni questo esperimento e abbiamo ricavato una importante regola operativa da questi comportamenti ripetitivi. Per fortuna i mercati vanno poche volte in prima pagina ed è giusto che sia così. Storicamente però, ogni volta che le borse sono finite sulle copertine a causa di forti ribassi, questo si è dimostrato come uno dei migliori momenti per comperare, mentre quando viceversa si sono esaltati i momenti di grandi guadagni, questo è stato il migliore momento per vendere e scappare via. Anche questa volta sicuramente sarà così. Questa nostra convinzione è rafforzata da più elementi che cercheremo ora di mettere insieme per analizzare la situazione. Abbiamo infatti identificato in queste ultime sedute numerosi punti di forza che segnalano che la crisi potrebbe essere già in una fase avanzata o conclusiva. Tra questi, dieci punti ci sembrano particolarmente importanti per elaborare una previsione. Proviamo ora ad analizzare i singoli elementi: 
Dieci punti per un recupero del mercato 

1) Le vendite sono state irrazionali ed emotive: in questi giorni si è venduto di tutto, e a qualunque prezzo, senza nessuna analisi dei fondamentali o delle prospettive di ogni singola azienda, ma solo per fare cassa veloce. Quando questo accade, di solito si creano sul mercato importanti occasioni a sconto per il futuro.

2) Il mercato è talmente compresso che fa fatica a scendere ulteriormente. Proprio ieri, dopo aver perso inzialmente oltre 800 punti, l'indice Dow Jones recuperava oltre 500 punti in poche ore riducendo sensibilmente le perdite iniziali.

3) Il petrolio continua a scendere e ieri sera ha toccato 89 dollari. In una situazione normale questo segnale da solo avrebbe già fatto schizzare in alto gli indici azionari, dal momento che petrolio e borsa sono inversamente correlati.

4) Il dollaro continua la sua corsa al rialzo. Il cambio è arrivato in pochi mesi a 1,35 raggiungendo il livello massimo da oltre un'anno. Anche questo dovrebbe essere un segnale positivo, specie per l 'Europa che ora dovrebbe riprendere la sua competitività ed esportare di più.

5) Il piano Usa di aiuto alle banche da 700 miliardi è stato approvato e nei prossimi giorni incomincerà a manifestare i suoi effetti stabilizzatori sul mercato. Anche se criticato o messo in dubbio per la sua efficacia, è chiaro che comunque il piano riverserà sul mercato una pioggia di denaro proprio dove serve maggiormente.

6) Tutte le banche centrali e i governi sono presenti e stanno monitorando attentamente la situazione. A differenza di altre crisi del passato, questa volta la liquidità disponibile del sistema è enorme e dovrebbe aiutare le fasi più acute di difficoltà.

7) L'inflazione è in calo. I dati diffusi in questi giorni indicano chiaramente una diminuzione della pressione. Il petrolio che continua a scendere, unito ad una minore propensione al consumo da parte delle famiglie, incomincia a dare i suoi effetti positivi e potrebbe far intravedere una prima riduzione dei tassi.

8) I tassi sono in probabile discesa. Qualora questo trend si confermi, sarà con molta probabilità proprio l'abbassamento dei tassi a fornire la spinta necessaria al recupero dei mercati. Le famiglie richiedono mutui meno onerosi e le imprese hanno veramente bisogno di ritrovare il denaro a costi più abbordabili per i loro bilanci. Un ribasso del costo del denaro potrebbe innescare un meccanismo di ripresa delle quotazioni anche di una certa rilevanza.

9) Indice manifatturiero ai minimi dal 2001: la scorsa settimana è uscito il nuovo indice manifatturiero Usa ISM. Questo importante organismo Usa pubblica ogni mese il famoso Manufacturing ISM Report On Business®, contenente l'indice manifatturiero che indica l'andamento dell'attività economica negli Stati Uniti. L'indice indica un valore numerico che viene usato come consuetudine per elaborare previsioni economiche da parte degli analisti. Per visionare l'andamento dell'indice e il commento sull'economia Usa cliccare su: http://www.ism.ws/ISMReport/MfgROB.cfm?navItemNumber=12942. Il livello di settembre ha raggiunto quota 43,5, il più basso dai tragici eventi del settembre 2001. E' interessante notare il comportamento del mercato azionario dopo la pubblicazione di questo dato dal 1948 ad oggi. Secondo dati di Morningstar ogni volta che nel passato questo indice ha raggiunto livelli di 43,5 o inferiori il mercato azionario in prospettiva ha evidenziato performance superiori alla media. Questo si spiega con il fatto che il mercato normalmente tende a scontare in anticipo i dati negativi provenienti dall'economia. Vediamo ora i dati statistici:

Dopo 1 Anno - Performance titoli principali:   23.7%
Dopo 1 Anno - Performance titoli small cap:    38.1%
Dopo  2 Anni - Performance  titoli principali: 40.9%
Dopo  2 Anni - Performance Titoli small cap:   57.4% 
Dopo  3 Anni - Performance  titoli principali: 62.6% 
Dopo  2 Anni - Performance Titoli small cap :  87.1% 
Dopo  5 Anni - Performance  titoli principali: 119.6% 
Dopo  5 Anni - Performance Titoli small cap:   143.1% 

Sembra quindi che l'indice manifatturiero Usa, quando raggiunge livelli molto negativi, sia una sorta di indicatore contrarian in grado di prevedere un recupero dei mercati. 

10) Sondaggi e sentiment a favore di un recupero. Per ultimo analizziamo i dati del sondaggio che abbiamo lanciato sul nostro sito www.strategyinvestor.com lo scorso martedì e che ha visto fino ad oggi una fortissima partecipazione dei nostri lettori in termini di voto. Vediamo i risultati ad oggi:

Dopo i recenti ribassi è il momento di comprare?

NO, meglio aspettare ancora  38.41%  
SI, gradualmente si può già comperare  50.00%  
SI, conviene comperare fortemente  11.59% 

Come si evidenzia dai risultati, il 49,92% dei lettori ritiene che si possa già acquistare gradualmente mentre 11,61% dei partecipanti ritiene che si debba già acquistare fortemente. Complessivamente, ben 61,5% dei nostri lettori ritiene che sia già arrivato il momento di comperare, gradualmente o fortemente e questo dato ci risulta molto utile per capire il pensiero attuale degli investitori. Data la situazione di grande effervescenza, il sondaggio rimane online fino a martedì prossimo. Per votare ed esprimere la vostra opinione cliccare su: http://www.strategyinvestor.com/2/modules.php?name=Surveys 

Guardare al medio lungo periodo - Studio di Fidelity 

Anche se spesso oscillazioni così ampie nel breve termine possono disorientare, gli investitori oculati devono sempre mantenere una prospettiva di lungo periodo. A questo proposito, Fidelity, la maggiore società di fondi comuni con quasi 60 milioni di clienti in tutto il mondo, ha recentemente emesso uno studio che conferma queste tesi. I ricercatori di Fidelity hanno infatti dimostrato che storicamente con l'allungarsi del periodo di investimento sono sempre aumentate le probabilità di fare buoni guadagni e contestualmente sono diminuite le probabilità di perdere denaro. Per sostenere questa tesi, Fidelity ha analizzato l'andamento del mercato azionario nel corso degli ultimi 25 anni, considerando tutte le possibili durate di investimento per periodi di un anno, cinque anni e dieci anni. I dati finali di questo studio, riportati nella tabella sotto, hanno evidenziato questi risultati:

Come si può notare dalla tabella visualizzabile su www.strategyinvestor.com, gli investimenti di durata un anno, hanno portato guadagni per il 75,1% dei periodi, ma hanno registrato il 24,9% dei periodi in perdita. Per durate di 5 anni, i guadagni salgono a 82,6% delle volte, ma esistono ancora ben 17,4% dei quinquenni ancora in perdita. Prendendo invece in considerazione tutti i 181 possibili decenni degli ultimi 25 anni (esempio da gennaio 1983 a gennaio 1993, da febbraio 1983 - a febbraio 1993 etc) tutti i periodi risultano sempre in guadagno. Risultato: per ottenere guadagni superiori alla media bisogna allungare il periodo di investimento e mantenere una strategia di medio lungo termine. 

Le migliori aziende del mondo a prezzi super scontati - Buy List degli analisti

Una cosa appare comunque chiara in questi giorni: la correzione in atto sui mercati, sta mettendo in luce ogni giorno di più grandi occasioni di acquisto a prezzi super scontati. Non è raro incontrare oggi aziende con dividendi fino al 8-10% annuo, con price earning che in alcuni casi sono a livelli di 3-5 volte gli utili attesi. 70 anni fa il petroliere Rockefeller sosteneva: "Ho sempre cercato di trasformare ogni disastro in opportunità". Sicuramente oggi in borsa si sta presentando uno di quei momenti dove è possibile acquistare il meglio delle aziende di tutto il mondo a prezzi che non avremmo neache potuto immaginare fino a pochi mesi fa, e i media, con la loro cassa di risonanza allarmistica ci stanno dando una mano per comperare ancora meglio. Non dobbiamo neppure trattare il prezzo, basta agire in maniera disciplinata selezionando quello che ci sembra più adatto per le nostre esigenze. Questi sono sicuramente periodi in cui nel mondo nasceranno nuovi ricchi. Chi saprà guardare oltre alle oscillazioni di breve termine sarà con molta probabilità lautamente ricompensato. Il nostro portafoglio Top Analisti presenta una lunga lista di STRONG BUY, con target in molti casi ampiamente superiori al 100-150% nel medio termine. Approfittando della situazione di debolezza, abbiamo voluto selezionare per il report di oggi dieci titoli difensivi sottovalutati che potrebbero costituire un ottimo portafoglio per ripartire dal dopo crisi o per mediare i prezzi dei titoli già in portafoglio.

Dieci titoli a target elevato - dividendo medio 8,9% e price earning medio 9,3 

Titolo 1 - dividendo 4,55% - price earning 10,5 - E' una delle maggiori aziende farmaceutiche al mondo e fa parte dell'indice S&P500. La sua capitalizzazione di borsa è pari a 44 miliardi di euro, corrispondente a quella delle Assicurazioni Generali, tanto per comprendere a pieno le sue dimensioni. La società opera con oltre 40.000 dipendenti in filiali che coprono quasi tutti i paesi del mondo tra cui anche l'Italia, dove l'azienda è presente con 1200 persone da oltre 40 anni. Proprio ieri l'azienda ha annunciato l'acquisizione di Im Clone, società biotecnologica per 6,5 miliardi di dollari. Target +168% 

Pfizer -simbolo PFE - dividendo 6,74% - price earning 8 - Anche questa società rientra tra le prime al mondo del settore farmaceutico con un dividendo tra i più elevati del settore. Capitalizza in borsa oltre 125 miliardi e con i suoi 86000 dipendenti copre quasi tutti i paesi del mondo. Ha mostrato una grande resistenza e capacità difensiva in questa fase di mercato. La società è una di quelle macchine da reddito che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio diversificato. Target +177%

Pepsico - simbolo PEP - dividendo 2,46% - price earning 18,5 - Questa società è presente nella lista dei titoli più performanti degli ultimi 50 anni redatta dal professor Siegel, e si classifica al sesto posto assoluto per performance tra tutte le società quotate a Wall Street. Si tratta di una delle maggiori aziende mondiali produttrici di bibite analcoliche e soft drinks. Nel corso degli ultimi 30 anni la società è cresciuta di oltre 4 volte il mercato nel suo complesso con un guadagno record di oltre +4.000% dal 1977 ad oggi, dividendi esclusi. Target +113% 

Titolo 4 dividendo 14,62% - price earning 6,2 - Il dividendo pagato da questa azienda è uno dei più alti tra tutte le società presenti nel Top Analisti. L'azienda è il leader mondiale per la produzione di rame ed estrae il metallo direttamente dalle sue miniere situate in Perù, Messico e Cile ed esporta il prodotto in tutti i paesi del mondo. I nuovi progetti di estrazione in Perù dovrebbero aumentare la capacità di produzione di oltre 270.000 tonnellate entro il 2011. Secondo gli analisti la domanda di metalli dovrebbe rimanere ancora forte in tutto il mondo e questa società, che oltre al rame produce molibdeno, zinco e argento, non può che beneficiare del sentiment dell'intero settore. Target +93,8%

Titolo 5 - dividendo 4,96% - price earning 12,2 - Il grande bisogno di aumentare l'accesso e la disponibilità di acqua in tutto il mondo, ha portato a definire l'acqua come il petrolio di questo secolo, oppure l'oro blu del futuro. L'azienda è il leader mondiale per i servizi e la fornitura di acqua potabile. Da solo il settore idrico della società conta: 10,91 miliardi di euro di fatturato nel 2007 ; più di 131 milioni di persone servite in acqua potabile/depurazione nel mondo in 60 paesi  ; 82 867 dipendenti; più di 4 400 contratti di gestione nel mondo. Target +175%

Titolo 6 - dividendo 22,70% - price earning 3,1 - La società è uno dei maggiori fondi di investimento immobiliari specializzato in alberghi. Il portafoglio di hotel del fondo vanta 81 alberghi delle catene più conosciute, tra le quali Hilton e Marriot, in oltre 26 stati americani con 15.492 stanze e palazzi destinati ad uso ufficio. A questo si aggiungono altri 24 alberghi di classe medio alta con 8.069 stanze e altri 27 hotel premium con ulteriori 5.571 stanze. Il titolo è stato particolarmente penalizzato in questa fase di mercato, come tutti i titoli immobiliari. Il dividendo è elevatissimo. La qualificazione di Reit prevede l'obbligo di distribuire almeno il 90% dell'utile in dividendo. Target +72,4% 

Titolo 7 - dividendo 24,80% - price earning 4,1 - La società opera attualmente con una flotta di 11 navi, divise tra 9 cargo e 2 petroliere, tutte attualmente impegnate con contratti charter fino al 2009-2010 a favore di alcune della maggiori società mondiali di trasporto. I cargo sono attrezzati per il trasporto di materie prime, in particolare carbone, acciaio, ferro cemento, fertilizzanti, prodotti alimentari, zucchero e sementi. Le petroliere sono invece attrezzate per il trasporto di petrolio greggio, gas naturale liquido, olii vegetali e altri derivati. Sfruttando il boom mondiale della domanda, questa società greca si è imposta rapidamente all'attenzione dei grandi analisti, battendo sistematicamente le stime sugli utili in tutti gli ultimi 3 trimestri. Target +89,2% 

Titolo 8 - dividendo 5,75% - price earning 10,8 - La società è una delle maggiori al mondo. Si tratta di un colosso che capitalizza oggi oltre 212 miliardi di dollari e quasi 330.000 dipendenti. Pochi giorni fa, Buffet ha investito 3 miliardi di dollari in azioni convertibili di questa società, confermando l'interesse dei grandi investitori per una realtà che presenta oggi gli stessi prezzi di 11 anni fa. La società opera come una multinazionale in diversi settori operativi e produce motori per jet e turbine per uso civile e militare, motori diesel e parti di locomotive, servizi e soluzioni per sistemi municipali di forniture idriche e servizi per il settore aeronautico ed energetico. Target +479% 

Titolo 9 - price earning 5,5 - La società produce energia eolica in Cina. Durante questa fase il titolo è precipato ai minimi e si conferma come una delle occasioni più interessanti per partecipare a questo ricco business. Dal momento che oggi la Cina vuole crescere nel settore eolico da 2,2 Gigawatts ad oltre 100 Gigawatt nel 2020, basta fare quattro calcoli di quanto potrebbe significare la realizzazione di questi obiettivi sui conti delle aziende del settore, per capire che questo business potrebbe potenzialmente far lievitare i nostri portafogli nel prossimo futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita dell'eolico in Cina è stato pari al 46,8% annuo composto. pari a +7.917% complessivo, con un aumento di quasi 80 volte il valore originale. Target +471% 

Titolo 10 - dividendo 7,43% - price earning 14,8 - E' una delle maggiori banche americane, uscita al momento vincente dalla crisi dei mutui. Recentemente ha effettuato forti investimenti sul mercato, comperando e salvando per svariati miliardi di dollari tre banche rivali . La società è una banca universale, con oltre 6.100 sportelli retail e 18,500 sportelli automatici. La debolezza dei finanziari rende appetibile il titolo a questi livelli, dal momento che quota a circa metà dei livelli raggiunti a fine 2007. Il titolo è una delle poche banche presenti nel portafoglio investimenti di Warren Buffet . Target +168% 

Nel corso delle ultime settimane, a causa della difficile situazione dei mercati, abbiamo nuovamente toccato il nuovo record di accessi al nostro portale, con due massimi consecutivi, registrati nelle giornate di martedì e mercoledì scorso. Nell'ottica di concentrare l'informazione finanziaria analizzando quante più fonti possibili, da oggi, nella nostra sezione "Siti Partner" categoria TV e Radio Finanziarie online è possibile guardare Bloomberg TV in lingua italiana e ascoltare Radio 24 tramite il computer. Qualora i lettori identifichino qualche ulteriore fonte significativa di notizie finanziarie da inserire nella nostra directory possono cliccare su Aggiungi Sito. I siti proposti saranno valutati dalla nostra redazione per l'inserimento. 

pazienza - disciplina - esperienza

La pazienza e la disciplina, unite alla esperienza, per oltre mezzo secolo hanno creato quel mix vincente che ha permesso alla clientela di far crescere nel tempo i propri portafogli, sfruttando le debolezze e le opportunità presenti sui diversi mercati. 

Noi consideriamo lo stile "value classico" come un metodo disciplinato, conservativo e di buon senso. Investire "value" è a nostro avviso il modo migliore per approcciare il mercato nel lungo termine. (London Market Research Ltd) ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>ECONOMIA e FINANZA</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Usa - Union Investment  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41522/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Bilancio mensile fortemente negativo. ]]></description>
<testo><![CDATA[ I mercati azionari americani nel mese di settembre si sono presentati in forte caduta e hanno dovuto pagare lo scotto dell’intensificarsi della crisi del settore finanziario. Si è arrivati di fatto alla nazionalizzazione degli istituti finanziario immobiliari Fannie Mae e Freddie Mac e per quanto riguarda il maggior gruppo assicurativo del mondo, l’American Internationall Group (AIG) la FED ha promosso un prestito d’emergenza che ha raggiunto gli 85 miliardi di dollari e così Washington ha praticamente preso il controllo dell’istituto finanziario. Per di più il più grosso costruttore edile americano, la Washington Mutual, è stata messa sotto sequestro statale. Citigroup ha acquisito la traballante Wachovia e la Merrill Lynch è stata comprata dalla Bank of America per 50 miliardi di dollari. La maggior banca giapponese UFJ Mitsubishi si è accaparrata la Morgan Stanley e il leggendario investitori americano Warren Buffet ha investito 5 miliardi di dollari nella Glodman Sachs. L’insolvenza del colosso bancario americano Lehman Brothers che non è riuscito a ottenere l’intervento del governo USA nè il sostegno della banca emittente ha poi provocato reazioni particolarmente violente del mercato. 

Tutto questo ha costretto in pratica Washington a intervenire con un piano di soccorso di 700 miliardi di dollari che deve sostenere la base del sistema finanziario ancora in attività. Ma i mercati non hanno potuto tirare il fiato a lungo. Quando in un primo momento il Congresso americano non ha dato via libera al progetto i corsi sono nuovamente crollati. Il Dow Jones Industrial Average (DJIA) in un solo giorno ha perso 778 punti base, il 7 per cento del suo valore. Poi la situazione è andata normalizzandosi perchè i mercati hanno mantenuto la speranza di un’approvazione del piano di salvataggio, anche se alla fine di settembre il DJIA ha dovuto comunque registrare una perdita del 6 per cento su base mensile.

Mentre gli occhi degli operatori sono puntati quasi esclusivamente sull’andamento del settore finanziario, sono stati resi noti i dati economici. Ma anche da qui nessuna notizia positiva perché si tratta di cifre che non offrono un quadro particolarmente positivo del panorama economico americano.
 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>ECONOMIA e FINANZA</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Universo Teatro 2008, Festival Internazionale di Teatro Universitario  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41515/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - A Benevento  dal 20 al 25  ottobre 2008 "Universo Teatro", Festival Internazionale di Teatro Universitario
Dopo il successo di pubblico e critica della prima Edizione, riparte il Festival che coinvolge gruppi teatrali universitari italiani e stranieri che metteranno in scena i loro spettacoli in lingua originale, con sottotitoli in inglese, in un contesto di scambio sociale e culturale.
 ]]></description>
<testo><![CDATA[ Quest’anno saranno presenti studenti provenienti dall’ Inghilterra (Middlesex University – London), la Germania (Theaterakademie – Hamburg)  e l’Arabia Saudita (King Abdulaziz University – Jeddah) insieme ai gruppi delle Università di Reggio Calabria, Prato, Torino e al Centro Universitario Teatrale dell’Università degli Studi del Sannio, diretto dal maestro Ugo Gregoretti.

La sei giorni si prevede densa di attività: oltre agli spettacoli che saranno messi in scena, vi saranno laboratori teatrali, meeting, visite guidate ai monumenti della città e feste a cura dalle associazioni studentesche.
Da non perdere, inoltre,l’assegnazione del Premio “UNIVERSO TEATRO 2008” che quest’anno sarà assegnato al grande Renato Nicolini, personalità di rilievo del teatro italiano ospite all’interno del Festival con gli studenti dell’Università di Reggio Calabria.

Tutti gli spettacoli, le feste e gli incontri sono ad ingresso libero e gratuito.

Per saperne di più: http://universoteatro.solot.it
universoteatro@comune.benevento.it – info@solot.it
Segreteria Organizzativa - Tel/fax: +39.0824.24700 - +39.0824.47037
Web Promotion: Strive Marketing e Comunicazione-Benevento
 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>SPETTACOLO</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Efficienza energetica 2008, 27 e 28 novembre al palazzo dell’innovazione e della conoscenza   ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41512/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Cresce e cambia location l’edizione 2008 di “Efficienza Energetica”, trovando nel PICO (Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza della Regione Campania) le caratteristiche che ne fanno da cornice ideale.  ]]></description>
<testo><![CDATA[ Giunta alla sua seconda edizione, la Convention incentrata soprattutto sui temi della razionalizzazione degli usi energetici, sul ricorso a fonti rinnovabili, sullo sviluppo delle tecnologie, sulle strategie regionali, sullo stato attuale della ricerca, le best practice in campo Internazionale, si colloca tra gli appuntamenti con il più alto indice di interesse per professionisti e aziende del settore edile ed impiantistico. 

  
L’appuntamento patrocinato dalla Regione Campania, vede protagonisti numerose personalità delle Istituzioni locali, rappresentanti della ricerca e dell’Università, oltre che del mondo professionale ed imprenditoriale, sarà altresì oggetto di interessanti spunti e riflessioni per il contesto regionale campano.




www.adiellegroup.com
 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>EVENTI</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Evolution partecipa a SMAU 2008  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41510/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - L’azienda rinnova il proprio appuntamento con l’Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Evolution Srl, società italiana produttrice dell’omonimo software, parteciperà alla 45° edizione di Smau, in programma dal 15 al 18 ottobre 2008 presso Fieramilanocity, con interessanti novità. 
L’azienda sarà presente presso il Padiglione 3, stand F21 insieme a Penta Elettronica, specializzata nella progettazione e assistenza di PC, periferiche, server e reti ed importatore esclusivo in Italia dei prodotti Ncomputing.inc 

Evolution offrirà in omaggio ai propri visitatori un pacchetto rivendibile - entro un periodo di quattro mesi - contenente un buono sconto del 10% per l’acquisto di Ncomputing L230, il terminale di accesso collegabile come estensione del computer. 
L’offerta deriva dall’accordo con Penta Elettronica ed è valida anche per tutti coloro che, entro il 31 dicembre 2008, acquisteranno il gestionale. 
Allo stesso modo, a fronte dell’acquisto del dispositivo importato da Penta Elettronica, sarà possibile provare gratis per 15 giorni il gestionale Evolution 3. Successivamente, decidendo di comprare una licenza base ed un upgrade del software per un anno, si avrà diritto ad altri sei mesi gratuiti.

LE NOVITA’

Evolution 3, il software gestionale ad alta tecnologia con funzioni facili e veloci e ad un prezzo estremamente competitivo, consente di realizzare e gestire un negozio online e permette di generare anche un “catalogo prodotti”, localizzabile sia in rete che su CD. 
Una volta effettuata la scelta – eseguibile su entrambi i supporti - l’utente, cliccando sulla voce compra, viene direttamente indirizzato al sito di e-commerce.

Evolution 3, inoltre, permette di gestire la fattura elettronica in standard CBI (Corporate Banking Interbancario) sia in fase di vendita che di acquisto, con la possibilità di eseguire la registrazione contabile e il carico merci in maniera completamente automatica.

 

EVOLUTION srl – (www.evolution.it)  società italiana produttrice dell'omonimo software.  Nasce nel 1994 con un unico obiettivo: produrre un software gestionale completo ma allo stesso tempo facile, intuitivo con un'interfaccia innovativa e con un prezzo ed una proposta di vendita che potessero essere unici nel loro genere. Oggi è un’azienda affermata nel settore IT  e vanta un vasto parco clienti in ambiti più vari e di una  rete di vendita capillare su tutto il territorio nazionale.

Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa Evolution
Naper Multimedia
Zoe Perna – Daria Bonzani
Tel. 02.365352.25
info@napermultimedia.com
zoe.perna@napermultimedia.com


 


 

 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>EVENTI</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ La coppa del mondo di fondo in valtellina. appuntamento a febbraio a valdidentro   ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41509/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - - Due giornate importanti prima dei “Mondiali” con sprint TL e gare in classico
- L’evento è organizzato dallo Sci Club Alta Valtellina 
- Il palcoscenico sarà il collaudato centro del fondo di Valdidentro
- Per gli organizzatori esperienza trentennale e tanti campioni di ieri e di oggi ]]></description>
<testo><![CDATA[ Dopo aver ospitato le finali di Coppa del Mondo della stagione passata (a Bormio, dal 12 al 16 marzo 2008), le nevi della provincia di Sondrio si apprestano a tornare sul grande palcoscenico internazionale.
Non fu un saluto d’addio, dunque, quello dei “big” degli sci stretti internazionali lo scorso 16 marzo, pronti a tornare in Valtellina. Questa volta, però, toccherà alle collaudate piste di Valdidentro, chiamate ad ospitare una due giorni di Coppa del Mondo, precisamente in data 13 e 14 febbraio 2009. Si aprirà con una sprint in tecnica libera venerdì 13, a precedere la 15 km maschile e la 10 km femminile in tecnica classica di sabato 14 febbraio.
Un evento la cui organizzazione è stata affidata alla ultratrentennale esperienza dello Sci Club Alta Valtellina, lo stesso che, in occasione delle finali di Coppa del Mondo dello scorso mese di marzo, si occupò della parte tecnica delle gare.
Garanzie assolute quelle offerte dal sodalizio valtellinese, nato nel lontano 1976 dall’unione degli sci clubs che già operavano sul territorio dell’Alta Valtellina, radunando in un unico gruppo sportivo le aree dei Comuni di Livigno, Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto e Sondalo, ovvero tutti i Comuni che vanno a formare la Comunità Montana dell’Alta Valtellina.
Un’unione che, come recita un famoso detto, ha fatto e fa la forza, tant’è che proprio lo Sci Club Alta Valtellina trova sempre posto ai vertici della graduatoria stilata annualmente dalla FISI per quanto riguarda l’attività giovanile, dietro ai soli gruppi sportivi militari.
Uno sci club che ha cresciuto e portato alla ribalta alcuni atleti che hanno poi conquistato un ruolo di primi attori nel panorama dello sci di fondo internazionale, quali Fabrizio Pedranzini, Silvano Barco, Maurizio Pozzi e Marianna Longa, attuale punta di diamante della nazionale azzurra femminile, attesa protagonista sulle nevi di casa (è di Livigno) il prossimo 14 febbraio nella 10 km in tecnica classica. Da non dimenticare, poi, le figure di Benito Moriconi e Aurelio Martinelli (attuale tecnico della nazionale Under 23 italiana), personaggi che hanno contribuito a fare grande lo sci di fondo nazionale.
Sci di fondo che, dopo l’esperienza di Opa Cup Under 23 del 2003, torna a Valdidentro dove, nel 1997, è stato realizzato un innovativo centro del fondo, pronto a fare il proprio esordio in Coppa del Mondo. Il territorio dell’Alta Valtellina, d’altronde, può contare su piste da fondo che vanno dai 1200 metri di Bormio ai 3400 metri dello Stelvio, senza dimenticare quelle di Santa Caterina, Livigno e, chiaramente, di Valdidentro.
Dal 1992, inoltre, lo Sci Club Alta Valtellina opera anche nel settore del biathlon, subito con grandi risultati come confermato dai quattro atleti che attualmente difendono i colori della nazionale italiana (Cristina De Lorenzi, Mattia Cola, Nicola Pozzi e Cristian Martinelli), ricordando che proprio a Valdidentro è stato realizzato nel 2008 il primo ed unico poligono di biathlon nella regione Lombardia, per il quale ora si cercherà di ottenere l’omologazione IBU, necessaria per poter organizzare gare internazionali.
Da non dimenticare, infine, il grande impegno nello sci alpinismo, attività alla quale il club valtellinese ha aperto le porte nel 2003, portato sul tetto del mondo dai propri tesserati Guido Giacomelli, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli.
Ora la nuova esperienza in Coppa del Mondo di sci di fondo, ricordando che la tappa valtellinese sarà l’ultima prima dei Mondiali di sci nordico di Liberec (Repubblica Ceca). Un ultimo prezioso test per i “big” che, pochi giorni dopo, si giocheranno le medaglie iridate.
Info: www.valdidentro.net ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>SPORT</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Con il nuovo Dual Frequency Handheld Reader, l'UHF di Softwork interseca l'HF in un unico device: ID ISC.PRH  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41507/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Softwork, distributore a valore aggiunto di tecnologia RFID, annuncia il nuovo HF/UHF Handheld Reader ID ISC.PRHD102 di Feig Electronic, il produttore tedesco di sistemi RFID passivi distribuiti in esclusiva in Italia dalla società bresciana. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Particolarità di spicco del nuovo device mobile UHF (860 - 960 MHz), che lo rende unico nello scenario RFID internazionale, è la capacità di operare anche nella banda HF (13,56 MHz), incorporando al suo interno 2 antenne (una HF ed una UHF), senza alcuna interferenza tra di loro; dotato di interfaccia Bluetooth o USB per comunicare con l’host, il reader è particolarmente adatto per applicazioni nel retail, logistica ed industria, come singola working station oppure, ad esempio, nel controllare le merci in ingresso/uscita a magazzino o inventory.
Rispondendo ad esigenze ed input registrati dal mercato, il reader PRHD102 soddisfa quindi i progetti in cui operano entrambe le bande, dalla logistica all’item-level-tagging.

Le interfacce permettono poi di collegare il nuovo dual frequency reader sia ad un host fisso (PC, notebook etc.) nel caso dell’USB, lavorando anche in emulazione di tastiera, sia ad un PDA o mobile phone in caso del Bluetooth.

La nuova proposta di Softwork genera così a cascata altri benefit: innanzitutto l’utente può scegliere se operare in una sola delle due bande oppure contemporaneamente in tutte e due (HF ed UHF); la commutabilità HF / UHF poggia poi su una sola libreria software, permettendo così di preservare gli investimenti e lasciando la soluzione aperta in vista di una possibile evoluzione ed ampliamento del progetto. A questo si aggiunge poi il prezzo particolarmente contenuto del nuovo device ISC.PRHD102.

Tra le feature del nuovo dispositivo HF/UHF:
	Funzione di anti-collisione,
	Low Power Mode per meglio gestire e regolare la distanza di lettura nella banda UHF,
	Due modalità operative: Scan-Mode e FEIG ISO Host-Mode

Il dual frequency reader ID ISC.PRHD102 raggiunge una distanza di lettura di ca. 15 cm in banda HF e da 5 cm fino a ca. 2 metri in UHF, in base alla potenza di erogazione in cui il reader è settato ed alla tipologia di transponder utilizzati.
Racchiuso in un housing in ABS IP30, il dual frequency reader rileva tag ISO 15693, EPC Gen2, ISO 18000-6-C: un solo device, quindi, dalla dimensione compatta ed ergonomica, con batterie ricaricabili per un’elevata autonomia operativa (versione Bluetooth). 

Il nuovo Dual Frequency Reader è disponibile fin d’ora e sarà presentato all’evento Focus Embebbed di Roma (2 dic. 2008), dove Softwork esporrà.

 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>HI-TECH</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Industria dell’ospitalita’ europea: gli operatori si affidano al web 2.0 per far fronte alla crisi dei consumi  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41506/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Una nuova ricerca American Express rivela l’atteggiamento di ristoratori italiani ed europei verso il nuovo internet partecipativo. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Sulla scia della flessione economica che sta  vivendo l’Italia, a soffrire è anche un comparto tradizionalmente solido nel nostro paese: quello del turismo. A rivelarlo è l’Hospitality Monitor, l’indagine che American Express realizza annualmente sul comparto alberghiero e della ristorazione in cinque paesi europei (Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna e Italia). 
Il rapporto, che è per così dire il “barometro” delle tendenze del business e delle criticità che riguardano il settore dell’ospitalità, ha rilevato il ruolo crescente di internet nelle strategie di marketing di questo settore.
Se solo il 29% degli intervistati ha espresso ottimismo rispetto alle prospettive di business nei prossimi 12 mesi (contro un 38% di ottimisti del 2007), la risposta per far fronte alla crisi dei consumi sembra quella di affidarsi alle risorse della rete. 

Sebbene la maggioranza degli operatori si affida ancora a vecchie e consolidate strategie di marketing, quali il ricorso alle affiliazioni e alle ricerche di mercato, un buon numero di albergatori e ristoratori fa sempre di più ricorso  al web. Il 39% fa pubblicità sulla rete e il 38% utilizza le e-mail per comunicare ai propri clienti. 
I più attenti, sfruttano anche le opportunità offerte dal nuovo internet partecipativo: il 7% crea comunità on-line, il 5% comunica direttamente alle comunità esistenti in rete, il 3% è presente sui corporate blog e il 2% sui social network (tab. 1)


Tab. 1
Domanda: Quali delle seguenti attività di marketing utilizza?
- Affiliazioni	57%
- Adv online	39%
- Ricerche di marketing	38%
- Direct e-mailing	38%
- Sponsorship online	16%
- Siti di business network	10%
- Creazione di comunità on-line	7%
- Servizio di SMS reminder 	6%
- Comunicazioni alle comunità on-line	5%
- Viral marketing	4%
- Corporate blog	3%
- Webcasts	3%
- Podcasts	2%
- Social network	2%
- Video stream	2%

La proliferazione degli “user generated content” è più un’opportunità o una minaccia? L’87% degli operatori europei - e il 92% degli Italiani -  vede la presenza e la crescita dei contenuti generati dall’utente, come per esempio “consigli di viaggio” o “forum di esperti” più come un’opportunità che come una minaccia per il proprio business.  
In Italia il giudizio che il cliente esprime on-line sulla propria esperienza sembra avere maggior importanza rispetto al resto d’Europa. Infatti l’attenzione degli operatori italiani verso i contenuti generati dal cliente è la più alta in Europa. Il 92% degli intervistati italiani dichiara di seguire con attenzione i commenti, post script e blogs che riguardano la propria attività (tab.2).

Tab. 2
Vede la proliferazione degli user generated content come una minaccia o un’opportunità per il suo business?

Azioni	        EU      UK	F.	   D.       ITA	        E
Minaccia	13%	16%	12%	   13%	    8%	        17%
opportunità	87%	84%	88%	   87%	    92%	        83%


L’interesse ai contenuti web sembra però, più una dichiarazione d’intenti che un’attenzione reale e concreta al web: se il 58% controlla i siti e il 10% risponde ai commenti postati, il 34% si comporta come se internet non esistesse: preferisce non fare nulla (tab. 3)

Tab. 3
Controlla i siti e/o risponde ai commenti postati?
	                EU      UK	F.	D.      ITA     E
Controllo i siti	58%	60%	58%	53%	63%	55%
Rispondo ai post	10%	14%	7%	8%	8%	10%
Non faccio nulla	34%	29%	37%	40%	30%	37%

Analizzando i dati a livello di singolo paese vediamo che i più attenti sono gli inglesi: il 60% degli intervistati monitorizza il web e il 14% risponde ai post. 


E’ interessante rilevare che i post e gli “user generated content” sono utilizzati dal 63% degli operatori dell’ospitalità e della ristorazione come feedback per capire il grado di soddisfazione dei propri clienti. C’è però poca propensione a mettersi in discussione: solo il 12% degli intervistati li utilizza per modificare la propria strategia, mentre il 21% decide di ignorarli completamente (tab. 4).


Tab. 4
Quali azioni intraprende dopo aver conosciuto i commenti postati?	
- Li uso come un feedback per misurare la soddisfazione verso i miei  servizi	63%
- Non faccio nulla 21%
- Cambio la strategia del mio business sulla base del feed-back ricevuto 12%
- Altro 4%


I siti degli operatori dell’ospitalità non sono solo “vetrina” ma sempre di più siti di servizio. Il 51% dei siti permette di controllare la disponibilità dei posti, il 44% di fare prenotazioni e il 19% di fare pagamenti on-line. Sebbene i siti non sembrano eccellere in sofisticazione, i risultati mostrano un crescente interesse verso i “consumer generate content”, con un 14% di blog e un 12% di aree riservate (tab. 5).




Tab. 5
Normalmente quali funzionalità offre il suo sito?	
- Conta il numero di visitatori	72%
- Offre tour virtuali 	67%
- Controlla la disponibilità	51%
- Permette di fare prenotazioni	44%
- Contiene link ai partner	31%
- Permette di fare cambi di prenotazione	21%
- Permette di fare pagamenti on-line	19%
- Contiene blog	14%
- Permette di selezionare le proprie preferenze in fase di prenotazione	15%
- Offre un’area riservata per i clienti abituali	12%


L’Hospitality Monitor 2008, che American Express ha realizzato per il terzo anno consecutivo, è stato condotto su un campione di 330 General Manager e Operation Directors di hotel e ristoranti con un fatturato non inferiore, rispettivamente, a 1 milione e a 200 mila euro. 
 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>ECONOMIA e FINANZA</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ UniCredit: Standard & Poor's conferma il rating a lungo e a breve termine: l'outlook diviene negativo  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41505/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - UniCredit comunica che in data odierna l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato i rating di lungo e di breve termine ( “A+” e “A-1”) di UniCredit.  ]]></description>
<testo><![CDATA[ UniCredit comunica che in data odierna l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato i rating di lungo e di breve termine ( “A+” e “A-1”) di UniCredit.

Standard & Poor’s ha modificato da stabile a negativo l’outlook su UniCredit, sulle controllate italiane - UniCredit Banca per la Casa SpA, UniCredit Corporate Banking SpA, UniCredit MedioCredito Centrale SpA, Locat SpA - e su HVB Luxembourg, HVB in Germania, Bank Austria e UniCredit CAIB AG.

La decisione di Standard & Poor’s si basa sulla “revisione al ribasso delle previsioni relative agli utili attesi”, comunicata ieri da UniCredit insieme alle misure straordinarie adottate per rafforzare significativamente i coefficienti patrimoniali.

Standard & Poor’s, peraltro, sottolinea che “i ratings continuano a riflettere la solidità della rete commerciale in Italia, in Baviera, in Austria e nella CEE. Allo stesso tempo rispecchiano il suo forte business, la diversificazione geografica, una buona redditività in Italia e nella CEE e un buon percorso d’integrazione”.

Il testo integrale del comunicato stampa di Standard & Poor’s è disponibile sul sito Internet della società.


Milano, 6 ottobre 2008



Contatti:

Media Relations:
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Investor Relations:
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<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>ECONOMIA e FINANZA</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Smaltimento Pneumatici dopo l’acquisto di cerchi in Giappone? La Dieta di Rinkya!  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41504/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Le migliori offerte per cerchi d’automobile (specialmente per la disciplina del Drifting) si trovano sulle aste e i siti d’acquisto giapponesi. 
Ma come fare se la vendita include ingombranti ed inutili pneumetici da smaltire? ]]></description>
<testo><![CDATA[ Tempe (Arizona - USA) / Tokyo (Giappone)

A differenza delle facili testimonianze tipo, “Ho perso 45 kili mangiando mango e gelato!”, la maggior parte delle offerte per liberarsi del peso di pneumatici in eccesso si rivelano per finire sempre immancabilmente troppo costose, con dispendio eccessivo di tempo e in definitiva inutili. Rinkya pero’ ha sviluppato un modo conveniente di smalire  pneumatici, assicurando un guadagno effettivo. 
	
“Il nuovo servizio di Rinkya per lo smaltimento dei pneumatici e’ proprio “cio’ che ci ha ordinato il dottore” per curare i costi altissimi di spedizione di cerchioni d’automobile” dice il Menager alle spedizioni di Rinkya, Scott Russell. “Vediamo tantissimi pneumatici da smaltire e francamente non sono un gran bel vedere; trattiamo i migliori cerchi disponibili in circolazione sull’internet giapponese, da spedire in ogni parte del Mondo. Questi cerchi sono un “must” assoluto per lo sport motorizzato del Drifting e la maggior parte di essi sono davvero estremamente accattivanti dal lato estetico. Ma i pneumatici che vengono venduti inclusi nel prezzo il piu’ delle volte non valgono assolutamente nulla. Sono come del grasso in eccesso, brutti e inutili; non riesco proprio ad immaginare nessuno che li desideri sulle proprie autovetture.
	
“Il problema si presenta al momento della spedizione. Il peso che aggiungono e’ costoso, a volte nell’ordine di $50-$100. Addirittura ci sono casi nei quali fanno alzare il peso oltre il limite massimo di 20kg per pacco singolo imposto da alcuni stati come l’Australia e la Nuova Zelanda. E avete gia’ provato a liberarvi di un pneumatico in questa era di ecologia a protezione dell’ambiente? Potreste pensare che sono costituiti di cianuro! 
	“Quindi abbiamo studiato una nuova strategia qui al nostro magazzino di Rinkya,” continua Scott. “Ci siamo procurati l’attrezzatura necessaria, abbiamo trovato una soluzione per non causare una “catastrofe mondiale” e siamo arrivati alla soluzione che adesso potete liberarvi dei vostri pneumatici inutili per soli 15 dollari!  Non e’ importante dove desiderate che vengano spediti nel Mondo i vostri cerchi, ne uscirete comunque con una spesa minima rispetto alle usuali noie con le quali bisogna normalmente avere a che fare nella fastidiosa pratica dello smaltimento di pneumatici in eccesso.“
	
“Trattiamo cerchi, sospensioni, puntoni, spoilers, alettoni, radiatori, intercoolers, marmitte, scarici e molte altre parti d’auto,” dice la Presidentessa di Rinkya Heather Russell. “Ci e’ voluto molto tempo e lavoro per costituire un sistema efficente di spedizione di questi articoli; ma credo che in effetti ora e’ qualcosa che riusciamo a fare meglio di chiunque altro. Rimuovere vecchi pneumatici e smaltirli in una maniera ecologica e’ solamente un nuovo tassello in una serie di innovazioni per la spedizione che andranno a favore di tutti i nostri clienti intorno al  Mondo. Sappiamo quello che desiderate e stiamo lavorando costantemente per trovare nuove soluzioni per potervelo proporre nel modo piu’ efficente ed economico possibile.
	
“Hey! Chi altro vi garantisce di smaltire tutta quella ciccia in eccesso senza “se” o “ma”?  Provate con una dieta al mango!”


Per informazioni sito in inglese visitate: http://www.rinkya.com
Per informazioni sito in italiano visitate: http://it.rinkya.com

Contatto in inglese:
Elaine Gross sede di Tempe (USA)
Rinkya Inc.
elaine@rinkya.com
(866) 970-4485
fax (480)-970-4486

Contatto in italiano sede di Tokyo (Giappone):
Michele Andina
Rinkya Inc. (Italia)
michele@rinkya.com
fax + tel  03-3430-0557

Contatto in inglese sede di Tokyo (Giappone):
Heather Russell
Rinkya Inc.
heather@rinkya.com
fax + tel  03-3430-0557 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>NUOVI SERVIZI</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ ''Delizie d’arte'' a cena con Fideuram grazie a Ogilvy  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41503/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Tre cene indimenticabili, tre location suggestive per onorare il territorio
Banca Fideuram celebra e consolida il suo forte legame con il territorio con  tre appuntamenti, creati e organizzati da OgilvyOne e OgilvyAction Milano. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Queste tre date rappresentano l’espressione massima della collaborazione di Banca Fideuram e Ogilvy nella realizzazione dei diversi eventi dedicati ai migliori clienti dislocati su tutto il territorio nazionale e acquisiscono ancora maggiore importanza visto la loro vicinanza alle celebrazioni per il Quarantennale di Banca Fideuram.

Il via alla prima delle tre cene d’arte, si è tenuta nell’incredibile cornice della Rocca di Soragna (Fidenza), lo scorso 10 settembre.
Il 16 invece è stata la volta della Villa palladiana La Rotonda e di Villa Valmarana ai Nani (Vicenza) e il 24 il Chiostro dei Domenicani (Lecce) è stata la suggestiva location che ha visto la chiusura delle prestigiose delizie d’arte Fideuram.

La ricetta esclusiva? Abbinare una dimora storica d’Italia con la tradizione musicale locale – rivista e interpretata da grandi artisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia - con il vino e la cucina “del territorio” ai massimi livelli. Risultato? Un’esperienza irripetibile per i fortunati partecipanti. 

“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questi eventi che consideriamo strategici e di fondamentale importanza, poiché sono rivolti alla fascia più alta della nostra base clienti. - commenta Stephane Vacher, Responsabile Marketing Clienti & Immagine Banca Fideuram - Il supporto di Ogilvy ha confermato la bontà della nostra scelta, perché abbiamo avuto al nostro fianco un partner competente e attento ai dettagli. Il successo di questi appuntamenti, quindi, è da condividere sicuramente con l'agenzia e sono certo che anche l'evento del quarantennale potrà contare sullo stesso standard di qualità e attenzione seppur su scala decisamente più grande.”

Paolo Iabichino, direttore creativo di OgilvyOne e OgilvyAction risponde: “Il lavoro di OgilvyAction sugli eventi territoriali di Fideuram ha messo alla prova l'agenzia nel confezionare appuntamenti di prestigio in cui la sensibilità verso le opportunità di business dovevano conciliarsi con un entertainment di altissimo livello. Abbiamo lavorato a stretto contatto con il cliente per fare in modo che tutte le variabili logistiche e organizzative rispondessero ai più elevati standard di qualità, curando gli eventi fino al più piccolo dettaglio e salutando, con enorme soddisfazione, i consensi e i risultati che sono derivati da questi incontri.

Stefania Montanari
Marketing & Communication
Ogilvy Group Italy
Office: +39 02 60789 275
cell: 335-7622148
e-mail: stefania.montanari.ce@ogilvy.com

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www.whoswho.eu

WHO’S WHO IN ITALY 
Enrica Vigato
Direttore Editoriale
0266503014
whoswhoev@attglobal.net


 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>AZIENDALI</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ E' scomparso il dott. Massimo Bassetti  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41501/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - medico omeopata, specializzato in pediatria, autore di numerose pubblicazioni e presidente dell'Accademia Italiana di Omeopatia Pediatrica AIOP - www.aiop.co.nr ]]></description>
<testo><![CDATA[ Se n'è andato in silenzio, senza preavviso com'era sua abitudine.

Ci ha lasciato Sabato 4 Ottobre 2008 il dott. Massimo Bassetti, Medico Omeopata, Specializzato in Pediatria, Autore di numerose pubblicazioni in Omeopatia e relatore a Congressi e Seminari nazionali e internazionali di Omeopatia Classica

Direttore della Scuola di Omeopatia Classica di Acqui Termi dall’Anno Accademico 1995-1996

Presidente dell’Accademia Italiana di Omeopatia Pediatrica dall’anno 1997 - www.aiop.co.nr

Membro attivo della LIGA MEDICORUM HOMOEOPATHICA INTERNATIONALIS , della ROYAL FACULTY of HOMOEOPATHY (London Homoeopathic Hospital) e del Groupement des Pediatres Homeopathes d’Expression Française (Parigi) .

Refree di ALMA, Homeopathic International Research and Educational Society

Lascia una grande vuoto in tutti noi, in particolar modo i suoi familiari, amici, allievi e pazienti.

Ma  lascia anche una consapevolezza: che tutti i suoi insegnamenti e la sua opera di diffusione della Medicina Omeopatica Pediatrica non andrà perduta ma continuerà attraverso i suoi numerosi allievi che in questi anni lo hanno seguito e che non si dimenticheranno mai di lui.

Ciao Massimo e grazie di tutto !
 ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>SOCIETA</category>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Inaugurazione della mostra ''Avatar - Un’esperienza nel mondo virtuale''  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41500/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Appuntamento il 10 ottobre 2008 a Trento presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali; inaugura una delle mostre più innovative degli ultimi anni:  Avatar - Un’esperienza nel mondo virtuale.  ]]></description>
<testo><![CDATA[ Ideata dal Museo Tridentino di Scienze Naturali  e realizzata con la collaborazione di Virtual Italian Parks, Avatar tratta il tema dei nuovi mondi virtuali che si stanno sviluppando in internet dal punto di vista psicologico, socio- logico e antropologico. 

Programma dell’evento
 

Intervengono:

Michele Lanzinger, direttore del museo
Carlo Maiolini, curatore della mostra
Mario Gerosa, presidente del comitato scientifico
Bruno Cerboni, sviluppatore della piattaforma virtuale Moondus
David Orban, esploratore digitale
 
A seguire, visita guidata alla mostra e rinfresco
 
Siete tutti invitati ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>ARTE E CULTURA</category>
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<title><![CDATA[ Giornata Mondiale della Balbuzie  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41499/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - In occasione dell’11ma Giornata Mondiale della Balbuzie prevista per il 22 ottobre (International Stuttering Awareness Day throughout the world) verrà presentata a Campione d’Italia  l’ultima pubblicazione scientifica di Renzo Rocca e Giorgio Stendoro : La Balbuzie. Una tecnica per sconfiggerla (Armando Editore, Roma 2008).  ]]></description>
<testo><![CDATA[ Dopo il grande successo del volume Vincere la balbuzie, questa nuova edizione ha il pregio di riproporre la terapia “Stendoro Rocca”, un programma di recupero per il balbuziente di qualsiasi età (compresa tra gli 8 e gli 80 anni) e struttura di personalità, che interviene in modo pratico e facile sul blocco del presuono e prosegue fino all’acquisizione della capacità di un controllo che permette, in forma stabile, la risoluzione della balbuzie ed il parlare fluente.
Il testo, scritto con rigorosa scientificità, presenta la parte applicativa della tecnica e il percorso formativo specialistico per gli operatori-balbuzie.
È rivolto ad educatori, logopedisti, assistenti sociali, medici, psicologi, psichiatri, psicoterapeuti e a tutte le persone interessate al problema della balbuzie, come gli stessi balbuzienti e i loro familiari. Renzo Rocca e Giorgio Stendoro sono fondatori della Psicoterapia con la Procedura Immaginativa (1976), dell’Istituto di Psicologia Clinica Rocca Stendoro e del Metodo di cura della Balbuzie (1989), e sono docenti ordinari della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia con la Procedura Immaginativa.
Autori di molteplici pubblicazioni: alcune centinaia tra cui articoli scientifici e  divulgativi e 13 libri in italiano, curano la Collana di Psicologia Clinica Rocca – Stendoro (Armando Editore, Roma) e un romanzo sull’abuso del minore: “Una ferita aperta”, Sovera Editore, 2007.
Scrivono i due autori: la balbuzie rappresenta un grave disagio per coloro che si trovano ad affrontare situazioni comunicative allargate ed interessa circa il 2%-4% della popolazione mondiale. Tra i balbuzienti famosi ricordiamo  Mosé, Manzoni, Napoleone, Darwin, Churchill, Marilyn Monroe, Alberto di Monaco, Woody Allen, Bruce Willis, Paolo Bonolis. 
Obiettivo della presentazione è fornire un apporto culturale e contribuire alla diffusione della conoscenza e cura della balbuzie e sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo questo disturbo.
L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a coloro che ne sono professionalmente o personalmente coinvolti ed a chi è loro vicino, per condividere insieme lo scopo comune di gettare luce su un disagio spesso misconosciuto e poter accendere la speranza con una tecnica per sconfiggerlo. Oggi è possibile!
Nuovo Casinò di Campione - Salone delle feste.
Ore 19.30, seguirà Cockail / Buffet.

Per informazioni : Azienda Turistica di Campione d’Italia : +41 091 649 5051
Istituto di Psicologia Clinica Rocca – Stendoro +39 02 80500395 +39 340 5573975

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<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>EVENTI</category>
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<title><![CDATA[ GIFI: Gel fotovoltaico, nessuna minaccia per l'industria fotovoltaica italiana  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41498/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - La tecnologia basata su celle nano-cristalline é brevettata da 15 anni ma necessita ancora di perfezionamenti e miglioramenti perchè possa essere introdotta nel mercato. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Milano 6 ottobre 2008 - Il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), consapevole del clamore e dei rumori generati dalla  recente campagna pubblicitaria sul gel fotovoltaico, rassicura tutta la filiera industriale fotovoltaica italiana che non ci saranno nel breve termine rivoluzioni tecnologiche.

“La tecnologia, che si basa sull'integrazione di celle a film sottile nano-cristalline e gel solare, già conosciute da almeno 15 anni al prestigioso Fraunhofer Institute, é sicuramente interessante e da tenere d'occhio”, afferma il Vice-Presidente del GIFI, Giancarlo  Gechelin. “Tuttavia” - continua Gechelin - “i dati sperimentali di laboratorio devono essere ulteriormente testati e verificati, ma soprattutto, perchè questa tecnologia possa usufruire dell'incentivazione del Conto Energia, deve prima di tutto poter ricevere le certificazioni da enti accreditati oltre che rispettare le norme di sicurezza e qualità stabilite dal CEI. Dubito che ciò possa verificarsi nel giro di pochi mesi, anche perchè nessun dato tecnico specifico al momento é stato reso noto dall'azienda promotrice e questo mi induce alcune perplessità”.

Giancarlo Gechelin, delegato GIFI all'8° Italian Energy Summit, ha partecipato alla presentazione del gel fotovoltaico lo scorso 1 Ottobre a Milano e ribadisce: “Esistono inoltre tutta una serie di interrogativi ai quali non ho avuto risposta ponendo i quesiti ai diretti interessati. Quale é la durata del prodotto e le relative garanzie? Cosa succede ai doppi vetri se il prodotto deperisce? Dopo l'applicazione del gel e quindi la trasformazione d'uso, un infisso continuerà a svolgere la sua naturale funzione senza limitazioni?”

“Al fine di tutelare il cliente finale e l'industria fotovoltaica italiana, esistono altri aspetti,” - interviene il Presidente del GIFI, Gert Gremes - “non contemplati nella campagna promozionale del gel fotovoltaico, che a mio avviso é necessario evidenziare per dare una corretta informazione. Prima di tutto, l'orientamento e l'inclinazione delle finestre rispetto ai raggi del sole. Ad oggi, in Italia, molte delle finestre delle abitazioni, ma anche di edifici industriali, sono orientati a nord e soprattutto non hanno una inclinazione perpendicolare ai raggi del sole, senza considerare il fatto che la maggior parte delle finestre degli italiani hanno strutture per la protezione dai raggi solari (tende, persiane, etc etc). Inoltre, il gel fotovoltaico diminuisce del 20% la trasmittanza della finestra, ragion per cui, le stanze che si trovano all'interno delle finestre fotovoltaiche sono più buie e, oltre ad aver bisogno di utilizzare maggiori quantitativi di energia elettrica per mantenere livelli di illuminazione adeguati, si contravviene ai dati di progetto iniziali dell'abitazione, riducendo gli standard minimi per l'abitabilità”.

“Per quanto riguarda l'aspetto economico” – prosegue Gremes - “si evince dai pochissimi dati disponibili di questa tecnologia che il costo industriale di un 1 kWp di gel fotovoltaico si aggira oggi sui 2000€. Da evidenziare che in questa cifra non sono presi in considerazione i costi di installazione, degli inverter, della connessione alla rete, degli eventuali schermature / isolamenti agli infissi e l'applicazione di anodi alle finestre per il trasporto dell'energia elettrica prodotta. In laboratorio, quindi in condizioni ottimali, hanno ottenuto 100 W per ogni metro quadro di vetro con gel fotovoltaico applicato, il che significa la necessità di disporre di almeno 30 metri quadri di vetrate (in condizioni ottimali di esposizione ed inclinazione - 30 x 100 W = 3kW) per poter disporre di una potenza installata paragonabile ad una utenza domestica. Riteniamo opportuno invitare alla prudenza e valutare bene la fattibilità economica ed il ritorno dell'eventuale investimento.”

Una tecnologia sicuramente interessante e che, con i dovuti sviluppi e ricerche, avrà un ruolo di primaria importanza nelle generazioni future del fotovoltaico. Al momento non c'è quindi nessuna rivoluzione industriale in atto nel settore fotovoltaico. Le tecnologie al silicio, mono e poli cristallino, amorfo e film sottile saranno ancora per alcuni anni gli attori principali del mercato. ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>HI-TECH</category>
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<title><![CDATA[ Risultati Master di Tennis in Carrozzina - 2° Trofeo BNL  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41495/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Fabian Mazzei, Marianna Lauro e Antonio Raffaele sono loro i vincitori del Master Italiano – 2° Trofeo BNL 2008. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Si è concluso Domenica 5 ottobre presso il Circolo Madonnetta Tennis Park, di via Bruno Molajoli 66, il Master Italiano di Tennis in Carrozzina – 2° Trofeo BNL patrocinato dall’INAIL, dal Comune di Roma e dalla Provincia di Roma, organizzato dalla A.S.D. Wheelchair Tennis Roma Onlus.
Pronostici rispettati per tutte e tre le categorie: per la categoria Quad il vincitore è stato il viterbese Antonio Raffaele (della ASD Wheelchair Tennis Roma), in campo femminile il titolo è andato alla Sassarese Marianna Lauro mentre in campo maschile onere e merito all’incontrastato dominatore delle classifiche nazionali degli ultimi 10 anni, Fabian Mazzei, che in una finale senza storia ha battuto il bergamasco Marco Verzeroli per 6-2 6-1.

“E’ stata un’edizione caratterizzata dal maltempo; però pioggia e freddo, che hanno colpito la capitale in questo fine settimana, non hanno fermato il cammino del torneo” – ha dichiarato Gianluca Giovagnoli organizzatore della manifestazione – “siamo riusciti a concludere il master come da programma e questo grazie anche all’ottima collaborazione dei componenti del Circolo Madonnetta Tennis Park. Ringrazio per l’ottima collaborazione il presidente del circolo Madonnetta Andrea Ciabocco, Raffaella Fanelli responsabile della Wheelchair Tennis Roma e Gianluca Bartoni che ha curato i rapporti con il Comune di Roma”. Prosegue Giovagnoli, “Un ringraziamento particolare va alla BNL Gruppo BNP Paribas che per il secondo anno consecutivo è stata Main Sponsor della manifestazione, a Decathlon Fiumicino, alla Blak & Decker, alla ITOP Officine Ortopediche e alla Fondazione Baroni”. 
 
Al termine della cerimonia ufficiale di premiazione, la vincitrice del torneo femminile Marianna Lauro ha depositato nel salvadanaio BNL per Telethon la busta con il 5% del montepremi, donato dai giocatori del Master 2008.
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<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>SPORT</category>
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<title><![CDATA[ Malattie del fegato: cosa fare? La diagnosi, tra epidemiologia e linee guida  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41494/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Si volgerà nell’Ospedale di Forlì, mercoledì 12 novembre (Aula Biblioteca V piano, Padiglione “G.B. Morgagni”, ore 15.00-18.30) il corso d’aggiornamento voluto dal Dipartimento di Medicina Specialistica, dall’UO di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (direttore prof. Enrico Ricci) e dall’Associazione Forlivese per le Malattie del Fegato, Afmf (presidente dr. Salvatore Ricca Rosellini). Il tema è quello della diagnosi delle malattie del fegato. ]]></description>
<testo><![CDATA[ Oggi molti esami di laboratorio possono essere utilizzati per la diagnosi delle epatopatie: valutando così l’eziologia, il danno o la funzionalità dell’organo. Sono spesso chiamati marcatori e “test di funzionalità epatica” ma, nella realtà, non sempre chiariscono le cause, non valutano le attività del fegato e non misurano la sua funzionalità: alcuni di questi test non sono neppure specifici per il fegato e le sue malattie.
Questo corso d’aggiornamento intende fornire indicazioni, basate su evidenze scientifiche, che possano condurre a un approccio clinico alle malattie del fegato semplice ed efficace, che non rinunci però all’interpretazione del mutevole scenario epidemiologico e alla visione d’insieme del malato.
I lavori della prima sessione, moderata da Enrico Ricci, saranno aperti da una lettura di Romolo Dorizzi (direttore dell’UO Laboratorio Analisi, Forlì), esperto di Evidence Based Laboratory Medicine, sugli strumenti della medicina di laboratorio basata sulle prove di efficacia. Seguiranno le relazioni di Ilaria Manzi (UO Gastroenterologia, Forlì) e di Claudio Cancellieri (direttore dell’UO Malattie Infettive, Forlì) sull’approccio all’elevazione degli enzimi epatici, anche in caso di epatite acuta.
La seconda sessione - moderata da Romolo Dorizzi - sarà aperta dagli interventi di Veronica Lunedei, sull’orientamento specialistico alle diagnosi anche meno frequenti in epatologia, e di Adriana Simone (UO Gastroenterologia, Forlì) sulle alterazioni degli enzimi epatici da cause extra-epatiche.
Salvatore Ricca Rosellini (UO Gastroenterologia, Forlì) affronterà il tema dell’uso potenziale delle transaminasi per misurare lo stato di salute complessivo del malato e valutarne la prognosi. La lettura finale di Stefano Bellentani (responsabile del Centro Studi Nutrizione e Fegato di Modena) descriverà quale ruolo decisivo hanno avuto gli studi epidemiologici - come lo storico “Progetto Dionysos”, da lui ideato e coordinato - per comprendere l’ampiezza, sociale ed economica, del Global burden of disease, il carico di malattia, rappresentato oggi dalle malattie del fegato in Italia.

Il corso, coordinato da Salvatore Ricca Rosellini, è aperto a tutti. La partecipazione è gratuita. E’ possibile iscriversi dalle ore 14.30 all’ingresso della Sala. Sono previsti i Crediti ECM per medici, biologi, chimici, infermieri e tecnici di laboratorio. ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>SALUTE e MEDICINA</category>
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<title><![CDATA[ Paternò: Convegno sulla rivalorizzazione della collina storica  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41493/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - L'Associazione LIONS di Paternò presenterà un convegno sulla tematica della rivalorizzazione della collina storica di Paternò. ]]></description>
<testo><![CDATA[ L'Associazione LIONS di Paternò presenterà un convegno sulla tematica della rivalorizzazione della collina storica di Paternò.
La data di tale convegno è stata fissata per sabato 18 ottobre 2008 alle ore 18:00 presso l'ex convento di San Francesco alla Collina.
Alla serata Interverranno l'On. Salvo Torrisi, il sindaco di Paternò Giuseppe Failla, l'architetto Gesualdo Campo e lo storico paternese Prof. Vincenzo Fallica.
A moderare il convegno sarà il Dott. Salvo Fallica ]]></testo>

<author>info@comunicati-stampa.net</author> 
<category>VARIE</category>
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<title><![CDATA[ On/off stage ’50 – ’60 quando roma era un set  ]]></title>
<link>http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-41492/</link> 
<description><![CDATA[ 07/10 - Fotografia/ Personale di Carlo Riccardi, il paparazzo in Topolino.
A Roma alla Casa del Cinema 
dal 5 ottobre al 30 novembre 2008. 
 ]]></description>
<testo><![CDATA[ “ in quegli anni lavoravo, girando con una topolino, le mie giornate e le mie notti erano una corsa continua ….io ricevevo “le dritte”,  cioè le informazioni, da un cugino che lavorava in un bar a Via Veneto che soprattutto la notte si trasformava in un grande palcoscenico internazionale.” – (Carlo Riccardi)

Roma. 6 ottobre 2008 - Inaugurata a Roma alla Casa del Cinema la mostra fotografica dedicata a Carlo Riccardi: fotografo, pittore ma anche poeta, l’uomo dall’animo gentile che attraverso i  suoi scatti ha documentato un pezzo di storia del nostro paese. 
Riccardi ha fotografato tutti: artisti, politici, lavoratori e ben sei Papi. Una carriera durata oltre 60 anni svolta principalmente a Roma, quella Roma che con le sue piazze, le fontane,  le strade e Cinecittà è stata  il centro della cinematografia internazionale. Hollywood sul Tevere scrivevano le riviste americane e Carlo Riccardi era li, pronto con la sua rolleycord a scattare foto e correre a stampare  per darle ai giornali. 
L’esposizione che rimarrà aperta fino al 30 novembre, prodotta dall’Agenzia AGR srl e curata da Rosalba Celestini, Noemi De Santis e Erika Barresi, raccoglie oltre 60 foto in bianco e nero (del ricchissimo archivio fotografico Riccardi contenente circa 1 milione di immagini www.carloriccardi.com) tra cui una carrellata di 20 ritratti,  una Sophia Loren diciassettenne che cammina per Via Veneto, Marlon Brando che fa braccio di ferro con Battistoni, Aldo Fabrizi che divora un supplì, Totò che scatta una fotografia. I maggiori protagonisti di un periodo, esaltante e indimenticabile, quando a Roma la vita era veramente dolce.  Immagini che mettono in evidenza atteggiamenti ed espressioni legati alla personalità degli artisti, momenti di vita vissuta a telecamera accesa e spenta. 
Gli anni ’50 e ’60  il dopo guerra: un turbine alla riconquista della vita quando la gente aveva bisogno di respirare l’aria moderna fatta di stile e moda, di bellezza, risate e provocazione. E Via Veneto è stata la perfetta passerella tra un mondo antico, a volte polveroso e coperto di muschio,  e un presente scintillante, forse frivolo, ma brulicante di umori, di idee, di splendori. Roma trasformata in set dal quale nascerà spontaneamente quell'"allure", quel magico "appeal" che contribuirà alla trasformazione della vita degli italiani. 

Ufficio stampa A.G.R /Rosalba Celestini
tel. 338.3597876- ufficiostampa@agrpress.tv
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<category>ARTE E CULTURA</category>
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