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	<title>CorriereUniv.it - Corriere dell'Università e del Lavoro</title>
	
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	<description>Corriere dell'Università e del Lavoro</description>
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		<title>Anche i cervelli, a volte, ritornano</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 22:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[News di Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie a un finanziamento della Armenise-Harvard Foundation, Matteo Iannacone rientrerà in Italia per studiare le cellule del sistema immunitario e coronare un sogno: aprire un laboratorio di ricerca tutto suo
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è il cane che morde il padrone a far notizia, si diceva una volta, bensì il contrario. Così come non è una novità se un “cervello” italiano lascia il paese per studiare all’estero: ne abbiamo visti partire così tanti in questi anni che ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. La notizia, semmai, è se un ricercatore trova coraggio (e soldi) per far marcia indietro e condurre le sue attività in Italia. </p>
<p>Se <strong>Matteo Iannacone</strong>, medico specializzato in Medicina Interna, tornerà nel Belpaese per investigare la dinamica delle risposte immunitarie antivirali, il merito è anche dell’Armenise-Harvard Foundation che, con un finanziamento di 2 milioni di euro, si è accaparrata uno dei più brillanti ricercatori al mondo in questo ambito. Nella cifra è “compreso” anche l’olandese Eelco van Anken. </p>
<p>Entrambi lavoreranno al San Raffaele di Milano. In particolare Iannacone cercherà di scoprire i meccanismi alla base delle epatiti B e C, virus che infettano secondo le stime oltre 600 milioni di persone in tutto il pianeta, di cui 2 milioni in modo letale ogni anno. Missione possibile per uno che a soli 33 anni ha già un curriculum da fare invidia, leggere per credere. </p>
<p>Laureato in medicina all’Università Vita Salute San Raffaele, dottorato all’Università degli Studi di Milano, Post-doctoral fellow presso il laboratorio del professor Chisari al “The Scripps Research Institute di La Jolla” in California, nonché Senior Research Associate nel laboratorio del Prof. Ulrich von Andrian alla Harvard Medical School di Boston. Aggiungiamoci anche che è membro della Società Italiana di Immunologia e di varie società internazionali e che negli ultimi due anni si è portato a casa Young Investigator Award, European Macrophage and Dendritic Cells Society e Armenise-Harvard Career Development Award. </p>
<p>Che altro? Iannacone presto coronerà il suo sogno: aprire un laboratorio tutto suo. In Italia, finalmente. Particolare non di poco conto per uno (tra i tanti) che per fare carriera (come si deve) ha lasciato il paese d’origine. Lo abbiamo raggiunto fino negli Stati Uniti, dove ancora si trova in questi giorni, prima di intraprendere la sua nuova avventura italiana.</p>
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		<title>Ricerca, nuove scoperte spaziali</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 22:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[HomePage]]></category>
		<category><![CDATA[News di Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Un gruppo di ricercatori italiani e americani ha raggiunto un nuovo traguardo nello studio del sistema solare esterno]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un gruppo di ricercatori italiani e americani ha raggiunto un nuovo traguardo nello studio del sistema solare esterno, dimostrando come Titano si sia evoluto in maniera differente da pianeti rocciosi come la Terra, e da satelliti ghiacciati come Ganimede, i cui interni sono costituiti da strati ben distinti. </p>
<p>Infatti misurando le deboli spinte della gravità sulla sonda Cassini durante quattro passaggi ravvicinati di Titano i ricercatori hanno scoperto che la temperatura all’interno del satellite era troppo bassa per rendere possibile la separazione di ghiaccio e roccia. Sebbene fosse già nota la composizione in ghiaccio e roccia di Titano, è stato necessario determinare i dettagli del campo di gravità per conoscere come questi materiali fossero distribuiti al suo interno. </p>
<p>I risultati ottenuti sinora non indicano chiaramente se Titano abbia un oceano sotto la superficie ghiacciata,  ma questa rimane un’ipotesi assai plausibile. Per poterlo determinare in maniera chiara, il team sta lavorando alla misura delle maree indotte da Saturno, un obiettivo che potrà essere raggiunto nel corso della missione, che terminerà nel 2017 con un tuffo nell’atmosfera di Saturno. </p>
<p>Cassini-Huygens, la più complessa e costosa missione planetaria mai effettuata, è il frutto di una collaborazione tra NASA, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Italiana. La strumentazione di radio scienza della missione è stata finanziata dall’ASI e dal Jet Propulsion Laboratory  di Pasadena. </p>
<p>Queste scoperte sono state effettuate da un team guidato dal professor <strong>Luciano Iess </strong>del dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica di Sapienza Università di Roma e saranno pubblicate il 12 marzo sulla rivista Science. Gli autori italiani dell’articolo su Science sono <strong>Luciano Iess</strong>, <strong>Paolo Racioppa </strong>della Sapienza Università di Roma e Paolo Tortora dell’Università di Bologna.</p>
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		<title>Ricercatori a Cambridge</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:13:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News dagli Atenei]]></category>
		<category><![CDATA[College Clare Hall]]></category>
		<category><![CDATA[Programma Fellowship]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Università di Bologna offre la possibilità di svolgere un periodo di studio e ricerca presso il College Clare Hall dell'Università di Cambridge ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/mano.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8723" title="mano" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/mano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;<strong><a href="http://www.unibo.it/Portale/default.htm">Università di Bologna</a></strong> offre la possibilità di svolgere un periodo di studio e ricerca presso il <strong><a href="http://www.clarehall.cam.ac.uk/">College Clare Hall</a></strong> dell&#8217;<strong><a href="http://www.cam.ac.uk/">Università di Cambridge</a></strong> grazie alla collaborazione in atto tra le due Università denominata <em><strong>Fellowship Bologna-Clare Hall</strong></em>.</p>
<p>La Fellowship è rivolta a studiosi di qualunque disciplina di Università, Laboratori e altre Istituzioni accademiche e di ricerca in Italia, purché abbiano un livello di maturità scientifica corrispondente almeno a quello di <em>lecturer</em> nell&#8217;Università di Cambridge.</p>
<p>Il periodo di ricerca avrà una durata massima di 1 anno e una durata minima di 6 mesi, da svolgersi <strong>tra Ottobre 2010 e Settembre 2011</strong>.</p>
<p>Non è previsto alcun contributo finanziario, tranne un certo numero di pasti presso il College.</p>
<p>La <strong>domanda</strong> deve essere presentata <strong>entro il 15 Marzo 2010</strong> e dovrà essere redatta in lingua inglese.</p>
<p>Visitate la <a href="http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/opportunita-uscita/uscita-lavoro/Altre+opportunit%C3%A0+di+lavoro+e+formazione/Fellowship_Bologna-Clare_Hall_2009_2010.htm">pagina web</a> della Fellowship per avere tutte le informazioni.</p>
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		<title>400.000 $ di borse di studio</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 14:48:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse di Studio]]></category>
		<category><![CDATA[HomePage]]></category>

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		<description><![CDATA[Il QS World Grad School Tour www.topgradschool.com (Roma 13 marzo, - 13.00 – 17.00) presenta i master e dottorati di prestigiose università e scuole post-lauream italiane e internazionali.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il QS World Grad School Tour www.topgradschool.com (Roma 13 marzo, &#8211; 13.00 – 17.00) presenta i master e dottorati di prestigiose università e scuole post-lauream italiane e internazionali. Gli aspiranti studenti potranno incontrare i direttori di ammissione e gli alunni e partecipare a seminare condotti da esperti della formazione.</p>
<p>Inoltre i visitatori potranno partecipare all’assegnazione di borse di studio del valore di US$ 400.000. Il  sondaggio QS TopGradSchool.com Applicants, che si è svolto nell’ultimo trimestre del  2009  e si basa su un campione di 35.000 aspiranti studenti di master e dottorati di tutto il mondo indica che sempre piú studenti contano su borse di studio per finanziare i propri studi.  Il 61.3% degli aspirant studenti spera di  ottenere una borsa di studio per contribuire al pagamento delle rette universitarie, il 12% conta sull’aiuto della propria famiglia, l’11.3%  si rivolgerà alle banche per ottenere un prestito d’onore e solo il 9.8% pensa di essere in grado di finanziare gli studi post-lauream con i propri risparmi.</p>
<p>In calce, una selezione di alcune delle borse di studio offerte dal QS World Grad School Tour. Per maggiori informazioni, visitare il QS World Grad School Tour a Roma sabato 13 marzo. www.topgraschool.com</p>
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		<title>Job Opportunity</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 14:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro e Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[placement]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[Stage]]></category>
		<category><![CDATA[Università Suor Orsola Benincasa]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte opportunità dal Servizio Orientamento dopo Laurea e Job Placement dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/JobOpportunity.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-8699" title="JobOpportunity" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/JobOpportunity-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Molte le opportunità messe in evidenza dal <strong>Servizio Orientamento dopo Laurea e Job Placement</strong> dell’università <strong>Suor Orsola Benincasa di Napoli</strong>.</p>
<p>Diversi i profili richiesti. Per laureati o laureandi in Scienze della Comunicazione vi è la possibilità di iniziare uno <strong>stage </strong>formativo presso la<strong> R</strong><strong>.U.N. Radio Unisob </strong>in uno dei seguenti profili: speaker, autori, pubbliche relazioni, programmazione musicale, tecnici del suono/dj.</p>
<p>Ma anche per gli amanti dei programmi di <strong>grafica</strong> quali Photoshop, Illustrator, Freehand o del <strong>giornalismo </strong>che abbiamo ottime capacità nel creare claim di successo e di riportare in articoli giornalistici testi dalla redazione vi sono occasioni di stage anche retribuito presso <strong>Tour press</strong>.</p>
<p>Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata all&#8217; orientamento su<strong> www.unisob.na.it</strong></p>
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		<title>Sud: sedotto e abbandonato</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 14:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[News di Attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Una tratta di cervelli. Mentre l’Italia che conta spende e spande parole barcamenandosi in mezzo al guado elettorale della questione settentrionale avviluppata a quella meridionale, la triste linea gotica che continua a dividere il nostro Paese in due futuri diversi viene sempre più attraversata da giovani diplomati e laureati che, da Sud a Nord, si portano via le speranze delle loro terre sottraendogli gioventù, preparazione e rispetto. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una tratta di cervelli. Mentre l’Italia che conta spende e spande parole barcamenandosi in mezzo al guado elettorale della questione settentrionale avviluppata a quella meridionale, la triste linea gotica che continua a dividere il nostro Paese in due futuri diversi viene sempre più attraversata da giovani diplomati e laureati che, da Sud a Nord, si portano via le speranze delle loro terre sottraendogli gioventù, preparazione e rispetto.</p>
<p>Un esodo di prospettive raccontato da uno studio confezionato da due economisti della Banca d’Italia, <strong>Sauro Moccetti</strong> e <strong>Carmine Porello</strong>. Numeri: dal 2000 al 2005 80mila laureati hanno abbandonato il Mezzogiorno in cerca di una opportunità lavorativa. Ancora: sempre nel 2005 si sono registrati in Italia 1 milione e 300mila cambi di residenza, il valore più elevato negli ultimi 15 anni.</p>
<p>Mentre le iscrizioni anagrafiche del centro-nord sono aumentate, al sud sono però in costante diminuzione. Ergo: la popolazione si sta spostando. Con una rapidità fluttuante, ma comunque duratura. Che fa del nostro Meridione “un caso unico in Europa”, come segnala lo <em>Svimez </em>(associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) nel suo ultimo rapporto dedicato all’argomento. Rapporto nel quale si tratteggia anche una figura-tipo, una sorta di archetipo sociale di questo Sud sempre più Paese abbandonato nel Paese che l’abbandona: quella del “pendolare di lungo raggio”, persona formalmente iscritta all’anagrafe nella sua città meridionale ma che lavora nel centro-nord o all’estero, e che torna a “casa” solo nel week-end, o per le feste comandate.</p>
<p>Nel 2008 erano un esercito di 173mila persone, quasi 23mila in più rispetto al 2007. Ebbene, di questi “cittadini a termine” l’80% ha meno di 45 anni. Il 50% svolge professioni performanti, di status sociale elevato. Il 24% è laureato. Maschi. Singles. Dipendenti full time in una fase transitoria della loro vita. Eccoli, i pendolari di lungo raggio. Seduti accanto a loro sui FrecciaRossa e gli Intercity che dopo ogni visita li riportano alla loro vita nel nord viaggiano anche tanti giovani con in mano un biglietto di sola andata. Molti di loro, novelli emigranti del terzo millennio, hanno studiato. E sono sempre di più. Nel 2004 partiva dal Sud il 25% dei laureati con il massimo dei voti.</p>
<p>Passano tre anni, e nel 2007 quella percentuale balza al 38% (sempre, dati Svimez). Conclusione ovvia: andarsene dal Mezzogiorno significa conseguire mobilità sociale. I laureati meridionali che si spostano dopo la laurea vanno infatti incontro a contratti meno stabili, ma con stipendi sensibilmente più alti. Il 50% dei giovani rimasti al Sud non arriva a 1000 euro al mese. Il 63% di chi invece se ne è andato guadagna tra i 1000 e i 1500 euro. Il 16% riscuote addirittura più di 1500 euro. Almeno loro, però, per lo meno per studiare sono rimasti sotto Roma. Perché tanti se ne vanno ancor prima, imberbi neo-diplomati in cerca di futuro prossimo in un’aula universitaria. È notizia di quest’anno: in calo le immatricolazioni negli atenei italiani, ma solo al Sud (ed anche al Centro).</p>
<p>Nelle regioni settentrionali, infatti, le matricoline sono in continuo, netto aumento. Quindi, l’Italia continua a spaccarsi in due. Lo fa giorno dopo giorno. Il nostro Meridione non ha bisogno di parole. Di programmi elettorali. Non ha più tempo: ha bisogno di speranza. Soprattutto adesso che neppure i suoi giovani, cioè la società coniugata al futuro, sembrano in grado di potergliene apportare.</p>
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		<title>Ingegneri con P&amp;G</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News dagli Atenei]]></category>
		<category><![CDATA[Federico II]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[manager]]></category>
		<category><![CDATA[procter&gamble]]></category>
		<category><![CDATA[selezione]]></category>

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		<description><![CDATA[Da studenti a manager di una multinazionale. Un’occasione per incontrare i manager della Procter&#038;Gamble ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/manager.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-8688" title="manager" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/manager-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Domani presso la facoltà di <strong>Ingegneria dell’Università degli studi della Federico II </strong>si terrà l’incontro dal titolo “<strong>Procter&amp;Gamble event: da studenti a manager di una multinazionale</strong>”, un’occasione per incontrare i manager della nota azienda statunitense che illustreranno agli studenti le occasioni di inserimento professionale.</p>
<p>L’evento sarà aperto a tutti gli studenti della laurea specialistica della facoltà di <strong>ingegneria </strong>interessati al trade marketing, finanza, customer service, logistica, produzione, information and decision solutions.<br />
È un’occasione che certamente gli aspiranti ingegneri non possono lasciarsi sfuggire per conoscere più da vicino i <strong>processi di selezione </strong>e i <strong>percorsi professionali </strong>offerti dalla nota azienda.</p>
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		<title>L’università per chi ha i numeri</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 12:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[News dagli Atenei]]></category>

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		<description><![CDATA[Basta avere i numeri giusti, quelli della matematica per immatricolarsi gratis. Torna come ogni anno il consueto appuntamento con le Olimpiadi di Matematica]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/numeri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8504" title="numeri" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/numeri-150x150.jpg" alt="" width="158" height="150" /></a>Basta avere i numeri giusti, quelli della matematica per immatricolarsi gratis. Torna come ogni anno il consueto appuntamento con le <strong>Olimpiadi di Matematica</strong>, rivolto agli studenti delle scuole medie superiori e organizzato dai dipartimenti di matematica delle università di Roma Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre.</p>
<p>Nate dalla voglia di creare un maggior interesse nei giovani verso le discipline scientifiche, le Olimpiadi rientrano nel progetto “<em>Lauree Scientifiche</em>” che si prefigge di incentivare, aumentare e sostenere le immatricolazioni ai corsi universitari di matematica, fisica e chimica. Nonostante infatti i laureati in queste discipline siano tra i più ricercati dal mercato del lavoro si registra costantemente una flessione media nel numero degli iscritti a questi corsi. Il progetto, voluto da Ministero dell&#8217;Istruzione, Confindustria e Università è ritenuto fondamentale anche per mantenere alta la competitività tecnologica dell’Italia.</p>
<p><strong>Le gare. </strong>Si inizia giovedì 11 marzo con la gara di matematica a squadre, alla quale parteciperanno team selezionati dai licei e dagli istituti, formati da 9 studenti, 2 del primo biennio e 7 del triennio. Le gare si svolgeranno dalle 15.30 alle 16.30. Al termine della gara ai ragazzi saranno date le soluzioni dei problemi. A seguire nell’aula magna del Rettorato si svolgerà la premiazione. Le squadre che otterranno il miglior punteggio concorreranno alla finale nazionale che si terrà a Cesenatico nel mese di maggio. L’iniziativa proseguirà la settimana prossima con le gare individuali.</p>
<p>Ai due vincitori delle gare individuali la Sapienza offrirà l’immatricolazione gratuita al corso di laurea in Matematica per il prossimo anno, mentre per tutti gli altri ci saranno libri scientifici, giochi e magliette.</p>
<p>Prove presso dipartimento di Matematica, giovedì <strong>11 marzo 2010 </strong>ore 15.00. Premiazione presso aula magna del Rettorato &#8211; piazzale Aldo Moro 5, Roma</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Manager d’hotel: Londra si lavora nel turismo</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 12:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse di Studio]]></category>
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		<category><![CDATA[borsa di studio a copertura parziale]]></category>
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		<description><![CDATA[A Londra, per lavorare nel turismo: 10 borse di studio a copertura parziale per diventare manager d’hotel.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/hotel1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8680" title="hotel1" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/hotel1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La <a href="http://www.italchamind.eu/EN/default.asp">Camera di Commercio Italiana</a> presenta la <strong>6°edizione del Master in Hospitality and Hotel Management</strong> e offre <strong>10 borse di studio a copertura parziale</strong>.</p>
<p>Nonostante si parli continuamente di crisi, il turismo è un settore in costante aumento e, negli ultimi anni, ha visto un notevole incremento delle risorse umane.</p>
<p>Il Master in Hospitality and Hotel Management mira a formare gli studenti, facendo sì che essi accrescano le capacità professionali, metodologiche, di problem-solving e che siano in grado di adattarsi ai costanti cambiamenti del mercato.</p>
<p>Il corso fornirà agli studenti un’accurata visione del settore, attraverso un approccio pratico e interattivo, e si svolgerà a Londra <strong>tra il 19 maggio e il 16 giugno 2010</strong>.</p>
<p>Il corso si struttura in 180 ore di lezione e 500 di stage, ed il costo è di 3100 sterline (compreso di alloggio e biglietti aerei).</p>
<p>Per tutte le informazioni collegarsi al <a href="http://www.italchamind.eu/EN/mhm.asp">sito internet</a> della Camera di Commercio Italiana.</p>
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		<title>FSE: al via nuovi corsi</title>
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		<comments>http://www.corriereuniv.it/2010/03/fondo-sociale-europeo-al-via-nuovi-corsi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Sociale Europeo]]></category>
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		<description><![CDATA[Quattro corsi di formazione gratuiti per disoccupati e inoccupati. Basta il diploma. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/formazione_31.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8659" title="CSL2057" src="http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2010/03/formazione_31-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nuove opportunità per disoccupati e inoccupati. Il <strong><a href="http://www.fondosocialeuropeo.it/fse.shtml">Fondo Sociale Europeo</a></strong> finanzia quattro corsi di formazione, in diversi settori, che si svolgeranno a Roma.</p>
<p>Il primo, <strong>Women At Work</strong>, consiste in un corso di aggiornamento di inglese di 160 ore, organizzato da <a href="http://www.erfaplazio.org/default.html">Erfap Lazio</a>, ed è rivolto a donne disoccupate, inoccupate o parzialmente occupate.</p>
<p>Le domande vanno presentate entro le <strong>ore 17.00 del 30/03/2010</strong>.</p>
<p>Maggiori informazioni sono disponibili sul <a href="http://www.informaservizi.it/pubblica/formazione/ERFAP%20LAZIO_606217.pdf">bando</a>.</p>
<p>Il secondo è organizzato dalla <a href="http://www.folias.it/">cooperativa sociale Folias</a> e dall’Istituto Marco Polo ed è rivolto a disoccupati ed inoccupati (Diplomati da non più di 3 anni).</p>
<p>Il corso si articola in 60 ore di lezione e mira a formare i giovani sull’<strong>orientamento lavorativo e la sicurezza sul lavoro</strong>.</p>
<p>Iscrizioni entro le <strong>ore 16.00 del 06/04/2010</strong>.</p>
<p>Consultare il <a href="http://www.informaservizi.it/pubblica/formazione/ATS-FOLIAS_606213.pdf">bando</a> per ulteriori informazioni.</p>
<p>Gli altri due corsi, sempre finanziati dal <strong>FSE</strong>, prevedono anche un’indennità di frequenza di 3 euro l’ora.</p>
<p>Uno, in <strong>Gis e Cartografia Digitale</strong>, della durata di 130 ore, è rivolto a donne disoccupate e diplomate, che abbiano conoscenze di base di informatica.</p>
<p>Iscrizioni entro le <strong>ore 17.00 del 06/04/2010</strong>.</p>
<p>Consultare il <a href="http://www.informaservizi.it/pubblica/formazione/UNICO%20CONSULTING_606222.pdf">bando</a> per informazioni ulteriori.</p>
<p>L’altro è per formare <strong>esperti per la promozione e la comunicazione multimediale nei settori della cultura, dell’arte e dello spettacolo dal vivo</strong>.</p>
<p>È rivolto a giovani neo-laureati e neo-diplomati inoccupati, che abbiano intrapreso percorsi formativi ed esperienze formali, informali e non formali nel settore dell’arte e della cultura, e che posseggano una buona conoscenza di internet, dei principali software connessi e una conoscenza base di una lingua straniera (inglese, francese, spagnolo).</p>
<p>La domanda di ammissione dovrà pervenire entro il giorno <strong>06/04/2010 alle ore 17.00</strong>.</p>
<p>Per maggiori informazioni, consultare il <a href="http://www.informaservizi.it/pubblica/formazione/CESFOR_606249.pdf">bando</a>.</p>
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