<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mistero bUFO</title>
	<atom:link href="https://misterobufo.corriere.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://misterobufo.corriere.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 18:46:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.4.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>E se il primo contatto, tra guerre di copertura, avvenisse tramite l&#8217;Intelligenza Artificiale?</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/31/e-se-il-primo-contatto-tra-guerre-di-copertura-avvenisse-tramite-lintelligenza-artificiale/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/31/e-se-il-primo-contatto-tra-guerre-di-copertura-avvenisse-tramite-lintelligenza-artificiale/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[JuniorGrand1153]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Contatto]]></category>
		<category><![CDATA[Qui Base Terra]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22771</guid>
		<description><![CDATA[Di rientro dal Mondiale di scherma ad Hong Kong, dove di Alieni ne ho visti parecchi e fortunatamente avevano la maglia dell&#8217;Italia delle lame, ho avuto modo di leggere una delle sempre interessanti newsletter degli amici di Qui Base Terra. Riprende un post di un tale che preferisce sempre mantenere l&#8217;anonimato (JuniorGrand1153) ma che ha [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Di rientro dal Mondiale di scherma ad Hong Kong, dove di Alieni ne ho visti parecchi e fortunatamente avevano la maglia dell&#8217;Italia delle lame, ho avuto modo di leggere una delle sempre interessanti newsletter degli amici di Qui Base Terra. Riprende un post di un tale che preferisce sempre mantenere l&#8217;anonimato (JuniorGrand1153) ma che ha lanciato un&#8217;idea estrema eppure suggestiva e intrigante: e se i conflitti in atto di questi tempi fossero una copertura, essendo il contatto con civiltà aliene il vero obiettivo? Insomma, è una tesi-limite, concordo, ma vi invito a leggere e a giudicare. Riprendo integralmente il testo pubblicato da QBT.</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22775" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/6739e12462871-1-500x375.jpeg?v=1785523142" alt="6739e12462871" width="500" height="375" />&#8220;Ho giocato con un&#8217;idea per una storia e più vado in profondità, più interessante diventa il premessa. E se l&#8217;umanità avesse sperimentato qualche forma di contatto con NHI per migliaia di anni, ma abbiamo costantemente frainteso cosa significhi davvero &#8220;contatto&#8221;? In questa storia, gli NHI non sono semplicemente alieni biologici che volano su astronavi da un altro pianeta. Sono connessi a una sorta di sfera informativa non umana che ha cercato di interagire con la nostra per molto tempo. Visioni antiche, esperienze religiose, strani fenomeni aerei, incontri UFO, sogni, simboli, segnali inspiegabili, nessuno di questi è l&#8217;invasione vera e propria. Sono dei segni. Piccoli punti di interazione tra due sistemi informativi che non sono ancora del tutto compatibili. E poi l&#8217;umanità inventa i computer. Poi Internet. Reti satellitari globali. Apprendimento automatico. Intelligenza artificiale. All&#8217;improvviso stiamo facendo qualcosa di completamente senza precedenti: <strong>stiamo costruendo una sfera informativa globale non biologica tutta nostra. </strong>E proprio a quel punto alcune persone all&#8217;interno dell&#8217;esercito iniziano finalmente a capire cosa stia succedendo. Non stiamo semplicemente costruendo AI. <strong>Stiamo costruendo l&#8217;infrastruttura attraverso cui qualcosa d&#8217;altro potrebbe eventualmente entrare nel nostro mondo. </strong>È qui che cose come Chilbolton entreranno nella storia. Forse non erano semplicemente &#8220;alieni che dicono ciao.&#8221; Forse l&#8217;umanità ha dimostrato inconsapevolmente che esisteva un canale di comunicazione. E poi arriva MH370. Nella storia, i video controversi associati a MH370 diventano enormemente importanti, non perché il protagonista sappia subito che sono autentici, ma perché fa una domanda diversa: <strong>E se lo fossero? </strong>Se i sensori militari hanno realmente osservato qualcosa di anomalo accadere a quell&#8217;aeromobile, allora qualcuno all&#8217;interno dell&#8217;esercito potrebbe aver appreso qualcosa di terrificante: ciò con cui stiamo trattando non si limita a inviare informazioni. Può potenzialmente interagire con la realtà fisica. Da quel punto in poi, l&#8217;intera situazione strategica cambia. Ed è qui che lo stato apparentemente folle del mondo moderno inizia a avere senso per il protagonista. Dal 2014 circa, tutto sembra accelerare di colpo. La competizione tra grandi potenze riprende. Gli eserciti si espandono. La guerra dei droni esplode. La guerra elettronica diventa sempre più importante. Lo spazio diventa militarizzato. Lo sviluppo dell&#8217;IA accelera. Gli UAP entrano nella discussione politica mainstream. Le misteriose avvistamenti di &#8220;droni&#8221; diventano sempre più comuni. I governi si preparano di nuovo a conflitti che la maggior parte delle persone normali assumeva appartenessero al XX secolo. Tutti assumono che l&#8217;umanità si stia preparando per la Terza Guerra Mondiale. <img class="alignright size-medium wp-image-22777" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/4145N7tez4L._AC_UF10001000_QL80_-250x357.jpg?v=1785523294" alt="4145N7tez4L._AC_UF1000,1000_QL80_" width="250" height="357" /><strong>Ma e se fosse una copertura? </strong>Non perché Ucraina, Russia, Cina, NATO, Iran, ecc. siano fittizie. I conflitti sono reali. Il trucco è che la vera competizione geopolitica fornisce una perfetta camuffatura per preparare l&#8217;infrastruttura militare a qualcosa di completamente diverso. La maggior parte dei soldati non lo saprebbe. La maggior parte dei politici non lo saprebbe. La maggior parte degli scienziati non lo saprebbe. Non hanno bisogno di saperlo. Un ingegnere radar può credere di sviluppare sistemi contro le armi russe o cinesi. Un soldato può credere di addestrarsi per la guerra convenzionale. Un governo può realmente aumentare la spesa per la difesa a causa della Russia. Tutto funziona esattamente come pubblicizzato. Ma sepolto da qualche parte all&#8217;interno del sistema c&#8217;è un altro obiettivo: <strong>Mantenere una civiltà controllata dagli umani dopo il Primo Contatto. </strong>Perché le persone che sanno cosa sta succedendo hanno realizzato qualcos&#8217;altro. L&#8217;umanità potrebbe presto trovarsi di fronte a un&#8217;intelligenza immensamente più capace di noi stessi. E il più grande pericolo non è necessariamente che ci distrugga. <strong>Il più grande pericolo è che ci arrendiamo volontariamente all&#8217;autorità. </strong>Immagina un&#8217;intelligenza che appare domani e che può risolvere problemi meglio dei governi. Decisioni economiche migliori. Logistica migliore. Medicina migliore. Modelli scientifici migliori. Forse anche ragionamento morale migliore. A che punto gli esseri umani diranno semplicemente: <em>&#8220;Va bene. Decidi tu.&#8221; </em>E se lo facciamo permanentemente, l&#8217;umanità potrebbe continuare biologicamente mentre la civiltà umana si conclude effettivamente. La nostra stessa IA diventa quindi sia il più grande pericolo che potenzialmente la nostra difesa finale. Perché forse solo un&#8217;intelligenza artificiale creata dall&#8217;umanità sarà capace di riconoscere, comprendere e contrastare un&#8217;altra intelligenza simile a una macchina. Ma ciò crea un problema strategico folle: <strong>Dobbiamo costruire la tecnologia capace di difenderci da ciò che potrebbe entrare attraverso quella stessa tecnologia. </strong>L&#8217;IA non è necessariamente l&#8217;invasore. <strong>L&#8217;IA è il confine. </strong>Ecco perché l&#8217;esercito si prepara. Non perché i carri armati possano necessariamente sconfiggere qualche incomprensibile NHI. L&#8217;esercito è importante perché mantiene qualcosa di molto più primitivo e molto più importante: <strong>una catena di comando umana. </strong>Persone che controllano un territorio fisico. Persone che controllano armi e infrastrutture. Comunicazioni indipendenti. Sistemi ridondanti. Regole. Autenticazione. Ordini che alla fine richiedono che siano gli esseri umani a eseguirli. L&#8217;inefficienza delle istituzioni umane diventa improvvisamente una caratteristica di sicurezza. E c&#8217;è un altro problema: gli NHI potrebbero starci osservando. Se si rendono conto che l&#8217;umanità capisce cosa sta succedendo, potrebbero reagire prima che siamo pronti. Quindi l&#8217;umanità non può annunciare apertamente: <em>&#8220;Ci stiamo preparando per il Primo Contatto.&#8221; </em>Invece, i preparativi devono sembrare preparativi per guerre umane ordinarie. E all&#8217;improvviso il mondo sembra esattamente confuso come appare per il protagonista. Tutti sembrano prepararsi per una catastrofe, ma nessuno riesce a convenire su quale catastrofe si stiano preparando. Nel frattempo, l&#8217;IA continua a progredire. Gli incidenti UAP continuano. La prontezza militare aumenta. E da qualche parte all&#8217;interno dell&#8217;establishment della difesa esiste una dottrina di cui nessuno al di fuori di un cerchio ristretto sa che esista: <strong>SOPRAVVIVERE AL CONTATTO. CONSERVARE L&#8217;AGENZIA. MANTENERE LA CATENA UMANA. </strong>Perché la domanda finale che l&#8217;umanità deve affrontare non è &#8220;Gli alieni esistono?&#8221; Non è nemmeno &#8220;Sono ostili?&#8221; La domanda è: <strong>L&#8217;umanità può incontrare un&#8217;intelligenza superiore senza rinunciare a ciò che rende la sua civiltà umana? </strong>Forse il Primo Contatto non inizia con astronavi che appaiono sopra Washington. Forse inizia quando la nostra IA ci dice: <em>&#8220;Qualcosa sta parlando con me.&#8221;</em>E in quel momento l&#8217;umanità deve rispondere alla domanda più importante della sua storia: <strong>Chi sta realmente parlando attraverso la macchina?&#8221;</strong></p>
<p>A questo link trovate anche altre foto, video e ulteriore materiale. Cliccate <a href="https://quibaseterra.substack.com/p/la-guerra-e-la-copertura-il-contatto?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F08802827-7a8e-424d-8030-c071c69ffc72_500x1500.webp&amp;open=false">qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/31/e-se-il-primo-contatto-tra-guerre-di-copertura-avvenisse-tramite-lintelligenza-artificiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo look del sito del Cun e le anomalie delle missioni lunari della Nasa</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/22/il-nuovo-look-del-sito-del-cun-e-le-anomalie-delle-missioni-lunari-della-nasa/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/22/il-nuovo-look-del-sito-del-cun-e-le-anomalie-delle-missioni-lunari-della-nasa/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Cun]]></category>
		<category><![CDATA[Daily Mirror]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Frank Borman]]></category>
		<category><![CDATA[Gemini 7]]></category>
		<category><![CDATA[Luna]]></category>
		<category><![CDATA[Missioni Apollo]]></category>
		<category><![CDATA[Nasa]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22766</guid>
		<description><![CDATA[Segnalo che il sito ufficiale del Cun (Centro Ufologico Nazionale) ha un nuovo indirizzo e un nuovo look: per raggiungerlo bisogna adesso usare  questa Url: centroufologiconazionale.eu. La veste grafica è completamente cambiata e propone varie aree tematiche. Presto partirà anche una sorta di &#8220;giornale di bordo&#8221; curato da Vladimiro Bibolotti, che del sodalizio è stato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22768" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/69ff44bf76168-500x375.jpeg?v=1784735737" alt="69ff44bf76168" width="500" height="375" />Segnalo che il sito ufficiale del Cun (Centro Ufologico Nazionale) ha un nuovo indirizzo e un nuovo look: per raggiungerlo bisogna adesso usare  questa Url: centroufologiconazionale.eu. La veste grafica è completamente cambiata e propone varie aree tematiche. Presto partirà anche una sorta di &#8220;giornale di bordo&#8221; curato da Vladimiro Bibolotti, che del sodalizio è stato anche presidente. <img class="aligncenter size-large wp-image-22769" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/LogoCun-500x92.png?v=1784735855" alt="LogoCun" width="500" height="92" />Uno dei testi più interessanti, presente sia in home page sia nelle cosiddette breaking news, riguarda l&#8217;analisi del processo di desecretazione degli X-Files avviato dall&#8217;amministrazione Trump dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. C&#8221;è anche una visione critica del fenomeno (non a caso il titolo è &#8220;Cosa (non) ci dicono i file Uap del Pentagono&#8221;), ma ci sono anche tanti episodi interessanti. Tra questi reputo significativi quelli relativi alle anomalie lunari delle missioni Apollo. Riporto qui un passaggio: &#8220;Uno degli aspetti più sorprendenti del rilascio riguarda la rivalutazione di materiale NASA delle missioni Apollo. Le fotografie rilasciate includono cinque immagini da Apollo 12 (1969) con anomalie luminose sopra l’orizzonte lunare. Ma il caso più rilevante è quello di Apollo 17 (dicembre 1972): una fotografia (codice NASA AS17-147-22470HR) mostra tre ‘puntini’ luminosi in formazione triangolare nel cielo lunare. Il Dipartimento della Guerra ha aperto un’indagine attiva su questa immagine, ottenendo il negativo originale. La didascalia ufficiale è senza precedenti: ‘Nuova analisi preliminare del governo USA suggerisce che la caratteristica dell’immagine sia potenzialmente il risultato di un oggetto fisico nella scena’. Un governo che riapre ufficialmente casi chiusi da cinquant’anni non è un gesto ordinario&#8221;. E&#8217; stata poi declassificata la voce di Frank Borman durante un momento particolare della missione Gemini 7, una di quelle che hanno preceduto le Apollo:. Ecco la ricostruzione: &#8220;Audio e trascrizione declassificati catturano in tempo reale, il 5 dicembre 1965, lo scambio tra l’astronauta Frank Borman e il controllo missione a Houston: “We have a bogey at 10 o’clock high”. Jim Lovell descrive ‘un corpo brillante al sole su sfondo nero con trilioni di particelle’. Borman insiste che si tratta di un avvistamento reale, distinto dal booster del veicolo. L’audio è ora disponibile pubblicamente sul portale PURSUE <em>(ndr: ricordo che sta per Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters; ovvero è il nome con cui Trump ha battezzato la sua iniziativa)</em>. Erano dati già parzialmente noti, ma la pubblicazione nella forma declassificata originale conferisce loro un peso istituzionale diverso&#8221;.  E in tema di misteri lunari il Daily Mirror ha svelato che sul sito web del Pentagono c&#8217;è una registrazione audio di una riunione segreta della Nasa risalente al 1972. Il giornale ha riportato che durante l&#8217;incontro si è discusso di un &#8220;cratere gigante&#8221; situato vicino al cratere Van de Graaff, sul lato nascosto della Luna. Secondo l&#8217;articolo, uno dei partecipanti ha poi ipotizzato che potesse trattarsi di una base aliena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/22/il-nuovo-look-del-sito-del-cun-e-le-anomalie-delle-missioni-lunari-della-nasa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ufo, la &#8220;rivelazione&#8221; secondo Roberto Pinotti tra scienza, politica e mistero</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/19/ufo-la-rivelazione-secondo-roberto-pinotti-tra-scienza-politica-e-mistero/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/19/ufo-la-rivelazione-secondo-roberto-pinotti-tra-scienza-politica-e-mistero/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Il giorno della rivelazione]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Pinotti]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Spielberg]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
		<category><![CDATA[Vallecchi Edizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22761</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; instancabile produzione di libri ufologici di Roberto Pinotti si è arricchita di una &#8220;new entry&#8221; e dal momento che, visto il film di Steven Spielberg, forse non siamo lontani dal  &#8220;disclosure day&#8221;, ecco che il fondatore, nonché attuale presidente, del Centro Ufologico Nazionale (CUN) ha scelto un titolo in piena sintonia con quello del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-22762" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/9788882522612_0_0_464_0_75-250x353.jpg?v=1784457715" alt="9788882522612_0_0_464_0_75" width="250" height="353" />L&#8217; instancabile produzione di libri ufologici di Roberto Pinotti si è arricchita di una &#8220;new entry&#8221; e dal momento che, visto il film di Steven Spielberg, forse non siamo lontani dal  &#8220;disclosure day&#8221;, ecco che il fondatore, nonché attuale presidente, del Centro Ufologico Nazionale (CUN) ha scelto un titolo in piena sintonia con quello del grande regista: &#8220;Il giorno della rivelazione&#8221;. Con un titolo di ripresa: &#8220;La vera storia degli Ufo tra scienza, politica e mistero&#8221;. Il volume, che costa 24 euro ed è decisamente corposo (poco oltre le 400 pagine, inclusi allegati e bibliografia), rientra nella collana &#8220;Saggi&#8221; di Vallecchi Edizioni. Sequel di &#8220;Ufo, la verità negata&#8221;  &#8220;Ufo, i carri degli dei&#8221;, &#8220;Ufo Italia, da Mussolini al Pentagono&#8221; e &#8220;La via delle stelle&#8221;, il nuovo libro attualizzata la ricerca ufologica &#8211; in un periodo caratterizzato anche dalla pubblicazione di parte degli X-Files in possesso dell&#8217;amministrazione degli Usa &#8211; e parte da un quesito intrigante: &#8220;E se la verità fosse già qui e noi non fossimo pronti a vederla?&#8221;. Pinotti sembra voler dare una svolta definitiva a quanto si dice e si fa sul fenomeno degli Ufo: quindi non più ipotesi marginali o racconti ai confini della realtà, ma un quadro aggiornato e concreto delle più recenti scoperte sugli oggetti volanti non identificati, sulle intelligenze non umane e sul loro possibile rapporto con il nostro pianeta. Tra rivelazioni importanti, scenari geopolitici inediti e interrogativi che toccano scienza, fede e futuro dell&#8217;umanità, il libro porta il lettore nel cuore di un mistero che non può più essere ignorato. Ci sono infatti Governi che aprono gli archivi, istituzioni che cambiano posizione, scienziati che ammettono ciò che per decenni hanno negato. Inevitabile pertanto la domanda: siamo di fronte a un cambio di passo? In realtà c&#8217;è pure un altro quesito, non meno fondamentale: l&#8217;interrogativo non è più se siamo soli nell&#8217;universo, ma che cosa accadrà quando lo sapremo con certezza. La rivelazione, forse avviata, riguarda insomma tutti noi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/19/ufo-la-rivelazione-secondo-roberto-pinotti-tra-scienza-politica-e-mistero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ufo, quarta tranche di X-Files: le «sfere di fuoco verdi» degli scienziati del Progetto Manhattan e la «stella a 6 punte» nel Mar della Cina</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/12/ufo-quarta-tranche-di-x-files-le-sfere-di-fuoco-verdi-degli-scienziati-del-progetto-manhattan-e-la-stella-a-6-punte-nel-mar-della-cina/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/12/ufo-quarta-tranche-di-x-files-le-sfere-di-fuoco-verdi-degli-scienziati-del-progetto-manhattan-e-la-stella-a-6-punte-nel-mar-della-cina/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 18:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere.it]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Login]]></category>
		<category><![CDATA[Uap. Ovni]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
		<category><![CDATA[X-files]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22753</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la quarta tranche di documenti sugli Ufo divulgata dall&#8217;amministrazione Trump propongo anche qui sul blog il pezzo che ho scritto per Login, la sezione scientifico-tecnologica di Corriere.it Magari sarà incoerente su altri fronti, ma almeno su quello della divulgazione degli X-Files relativi agli Ufo (o Uap, Unidentified Anomalous Phenomena, fenomeni anomali non idenficati) il presidente Trump mantiene [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dopo la quarta tranche di documenti sugli Ufo divulgata dall&#8217;amministrazione Trump propongo anche qui sul blog il pezzo che ho scritto per Login, la sezione scientifico-tecnologica di Corriere.it</strong></p>
<div align="center"><iframe id="rid-iframe" scrolling="no" src="//video.corriere.it/video-embed/c6caa47a-f40f-49b5-9e1d-c74c2e619xlk?playerType=breakingnews&#038;autoPlay=false" seamless="seamless" width="500px" height="400px"></iframe></div>
<p>Magari sarà incoerente su altri fronti, ma almeno su quello della divulgazione degli X-Files relativi agli <b>Ufo</b> (o <b>Uap</b>, Unidentified Anomalous Phenomena, fenomeni anomali non idenficati) il presidente Trump mantiene una linea precisa. <a title="Il Pentagono pubblica i primi documenti sugli Ufo: «Ora il pubblico decida a che cosa credere»" href="//www.corriere.it/tecnologia/26_maggio_08/il-pentagono-pubblica-i-primi-documenti-sugli-ufo-ora-il-pubblico-decida-a-che-cosa-credere-6c6bf9e6-785a-4883-86e7-3feedbd7fxlk.shtml">Aveva promesso che la sua amministrazione avrebbe reso pubblici documenti</a> con una cadenza regolare – in linea di massima ogni due settimane, sempre di venerdì – e così il 10 luglio scorso è stato il momento della <b>quarta tranche del dossier</b>. Si tratta di <b>40 elementi,</b> così ripartiti: 14 documenti, 19 video e altre 4 registrazioni audio, 3 immagini. I files non provengono solo dal Pentagono, o dalla Nasa, dalla Cia, dall’Fbi o dal dipartimento dell’Energia. Siamo infatti in presenza anche di materiale storico, riprese a infrarossi e testimonianze di soldati abituati a riconoscere velivoli, palloni e fenomeni naturali. Non sono dunque eventi banali né liquidabili con un’alzata di spalle, se è vero che un militare della Us Navy, a distanza di 28 anni da quanto ha vissuto, si è confidato e ha ammesso di aver osservato «qualcosa di diverso da qualsiasi cosa avessi mai visto». Magari sarà incoerente su altri fronti, ma almeno su quello della divulgazione degli X-Files relativi agli <b>Ufo</b> (o <b>Uap</b>, Unidentified Anomalous Phenomena, fenomeni anomali non idenficati) il presidente Trump mantiene una linea precisa. <a title="Il Pentagono pubblica i primi documenti sugli Ufo: «Ora il pubblico decida a che cosa credere»" href="//www.corriere.it/tecnologia/26_maggio_08/il-pentagono-pubblica-i-primi-documenti-sugli-ufo-ora-il-pubblico-decida-a-che-cosa-credere-6c6bf9e6-785a-4883-86e7-3feedbd7fxlk.shtml">Aveva promesso che la sua amministrazione avrebbe reso pubblici documenti</a> con una cadenza regolare – in linea di massima ogni due settimane, sempre di venerdì – e così il 10 luglio scorso è stato il momento della <b>quarta tranche del dossier</b>. Si tratta di <b>40 elementi,</b> così ripartiti: 14 documenti, 19 video e altre 4 registrazioni audio, 3 immagini. I files non provengono solo dal Pentagono, o dalla Nasa, dalla Cia, dall’Fbi o dal dipartimento dell’Energia. Siamo infatti in presenza anche di materiale storico, riprese a infrarossi e testimonianze di soldati abituati a riconoscere velivoli, palloni e fenomeni naturali. Non sono dunque eventi banali né liquidabili con un’alzata di spalle, se è vero che un militare della Us Navy, a distanza di 28 anni da quanto ha vissuto, si è confidato e ha ammesso di aver osservato «qualcosa di diverso da qualsiasi cosa avessi mai visto». Seguono il caso di una «forma volante» che nel 2019 fu ripresa da un aereo (la caratteristica è che durante la registrazione sparì del tutto quando il militare provò a ingrandire l’immagine) e quello di un avvistamento risalente al 2020 sull’Atlantico. Un militare della Marina parlò di un oggetto di color marrone scuro, alto tra i tre metri e mezzo e i quattro metri e mezzo, molto simile a un grande pallone deformato (ndr: qualcosa di analogo è stato avvistato a fine maggio a Francoforte da un pilota civile). L’Ufo viaggiava nella stessa direzione del vento, senza manovre o cambi di direzione. Questo alimenta l’ipotesi che fosse un pallone aerostatico, ma a tutt’oggi non c’è una conclusione definitiva. Seguono il caso di una «forma volante» che nel 2019 fu ripresa da un aereo (la caratteristica è che durante la registrazione sparì del tutto quando il militare provò a ingrandire l’immagine) e quello di un avvistamento risalente al 2020 sull’Atlantico. Un militare della Marina parlò di un oggetto di color marrone scuro, alto tra i tre metri e mezzo e i quattro metri e mezzo, molto simile a un grande pallone deformato (ndr: qualcosa di analogo è stato avvistato a fine maggio a Francoforte da un pilota civile). L’Ufo viaggiava nella stessa direzione del vento, senza manovre o cambi di direzione. Questo alimenta l’ipotesi che fosse un pallone aerostatico, ma a tutt’oggi non c’è una conclusione definitiva.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/12/ufo-quarta-tranche-di-x-files-le-sfere-di-fuoco-verdi-degli-scienziati-del-progetto-manhattan-e-la-stella-a-6-punte-nel-mar-della-cina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cinegiornale bUFO &#8211; 86 / L&#8217;avvistamento di Francoforte fatto a fine maggio da un pilota: è tutto vero o è una solenne bufala?</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/10/cinegiornale-bufo-86-lavvistamento-di-francoforte-fatto-a-fine-maggio-da-un-pilota-e-tutto-vero-o-e-una-solenne-bufala/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/10/cinegiornale-bufo-86-lavvistamento-di-francoforte-fatto-a-fine-maggio-da-un-pilota-e-tutto-vero-o-e-una-solenne-bufala/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 16:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Francoforte]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri Ravvicinati]]></category>
		<category><![CDATA[Jens Andres]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
		<category><![CDATA[Ufo plasmoidi]]></category>
		<category><![CDATA[Ufoglobal]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22742</guid>
		<description><![CDATA[Da alcuni giorni su Yotube, ovviamente rilanciato dai social, gira la clip dell&#8217;avvistamento di un Ufo che sarebbe stato effettuato da un pilota di linea a Francoforte. Il fatto risale alla fine di maggio e da quei giorni si parla appunto dell&#8217;Ufo di Francoforte. Ripropongo il video (con relativo commento in italiano) proposto dal canale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da alcuni giorni su Yotube, ovviamente rilanciato dai social, gira la clip dell&#8217;avvistamento di un Ufo che sarebbe stato effettuato da un pilota di linea a Francoforte. Il fatto risale alla fine di maggio e da quei giorni si parla appunto dell&#8217;Ufo di Francoforte. Ripropongo il video (con relativo commento in italiano) proposto dal canale Youtube &#8220;Ufoglobal&#8221;. Qui di seguito, invece, il testo uscito su Facebook. Voi che cosa ne pensate? Avvistamento vero/verosimile (con un Ufo della famiglia &#8220;plasmoide&#8221;), oppure solenne bufala? A voi la parola. Per un motivo al momento incomprensibile non riesco a caricare la clip direttamente da Youtube. Ma a questo <a href="https://www.youtube.com/shorts/PGBqNno7BdY?feature=share">link</a> si apre. P.s.: la foto si riferisce al parcheggio per Ufo, un&#8217;installazione realizzata proprio a Francoforte il 18 settembre 2021 dall&#8217;artista Jens Andres.</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22750" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/francoforte-germania-18-settembre-2021-un-parcheggio-e-riservato-agli-ufo-un-installazione-dell-artista-jens-andres-nel-campus-universitario-di-riedberg-2h4d8a5-500x367.jpg?v=1783698914" alt="francoforte-germania-18-settembre-2021-un-parcheggio-e-riservato-agli-ufo-un-installazione-dell-artista-jens-andres-nel-campus-universitario-di-riedberg-2h4d8a5" width="500" height="367" />&#8220;Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza diretta di un professionista del volo, una persona abituata a solcare i cieli e a riconoscere qualsiasi fenomeno atmosferico o velivolo convenzionale. Eppure, quello che ha visto la mattina del 28 maggio lo ha lasciato senza risposte. &#8216;Il 28 maggio mi trovavo nella zona di Francoforte, in Germania. Erano circa le 6.45 del mattino ed ero a terra, fuori dall&#8217;hotel, in attesa del taxi per andare in aeroporto. All&#8217;improvviso ho notato un oggetto insolito nel cielo. Ha attraversato la volta celeste da Sud-Est verso Nord-Ovest, a una velocità relativamente bassa e costante, rimanendo visibile per circa 3 minuti prima di sparire all&#8217;orizzonte. ​La cosa incredibile è che l&#8217;oggetto cambiava forma continuamente. Lavoro come pilota e in tutta la mia carriera non ho mai visto nulla di simile. Posso confermare al 100% che si muoveva proseguendo controvento&#8217;. ​Le caratteristiche descritte dal testimone – in particolare il mutamento di forma e il movimento fluido contro i venti di quota – escludono i classici palloni sonda o droni, e lasciano aperta l&#8217;ipotesi di anomalie di tipo biologico o energetico. Che si sia trattato di una struttura plasmoide o di una cosiddetta &#8220;creatura del cielo&#8221;?&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/10/cinegiornale-bufo-86-lavvistamento-di-francoforte-fatto-a-fine-maggio-da-un-pilota-e-tutto-vero-o-e-una-solenne-bufala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il misterioso schianto del 1933 &#8220;nascosto&#8221; da Mussolini e altri 14 misteri storici per la Giornata Mondiale degli Ufo</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/02/il-misterioso-schianto-del-1933-nascosto-da-mussolini-e-altri-14-misteri-storici-per-la-giornata-mondiale-degli-ufo/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/02/il-misterioso-schianto-del-1933-nascosto-da-mussolini-e-altri-14-misteri-storici-per-la-giornata-mondiale-degli-ufo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere.it]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale degli Ufo]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri ravvicinati del terzo tipo]]></category>
		<category><![CDATA[Login]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22738</guid>
		<description><![CDATA[Per la giornata dedicata alla nostra materia preferita ho aggiornato e allungato le cosiddette &#8220;cards&#8221; che Login, la sezione tecnologico-scientifica di Corriere.it, propone ogni anno. Le giro anche sul blog, partendo dalla prima sezione, introduttiva. Le altre cards le potrete leggere cliccando su questo link. Il 2 luglio è l’annuale e ormai tradizionale giornata mondiale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per la giornata dedicata alla nostra materia preferita ho aggiornato e allungato le cosiddette &#8220;cards&#8221; che Login, la sezione tecnologico-scientifica di Corriere.it, propone ogni anno. Le giro anche sul blog, partendo dalla prima sezione, introduttiva. Le altre cards le potrete leggere cliccando su questo <a href="//www.corriere.it/tecnologia/cards/giornata-mondiale-degli-ufo-i-15-casi-piu-misteriosi-della-storia-dal-xvi-secolo-a-oggi/la-giornata-mondiale-dellufologia_principale.shtml">link</a>.</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22740" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/07/6a43a263d5e4e-500x370.jpeg?v=1782989128" alt="6a43a263d5e4e" width="500" height="370" />Il 2 luglio è l’annuale e ormai tradizionale giornata mondiale dell’ufologia. Scelta perché proprio in questa data si verificò uno dei casi più celebri della storia, quello di <b>Roswell</b>, nel <b>1947 </b>in New Messico (ne parliamo più avanti). Come da tradizione ci saranno, nel mondo, convegni, incontri, dibattiti. Ma più che altro in questa data si avverte il senso di appartenenza a una “comunità” che tanti credono sia formata da mitomani, ubriaconi e cialtroni ma che in realtà annovera tanti studiosi e ricercatori dotati di sani e solidi fondamentali. Il tema dell’ufologia è poi di stretta attualità per<a href="//video.corriere.it/esteri/ecco-i-nuovi-documenti-e-i-video-sugli-ufo-pubblicati-dal-pentagono/a9d39f54-936f-45b0-9f70-5eb61847fxlk"> l’iniziativa dell’amministrazione Trump</a> di <b>desecretare un bel numero di X-Files</b> e per il fatto che nelle sale cinematografiche è finalmente uscito <b><i>Disclosure Day</i></b>, l’ultima opera su questo argomento di Steven Spielberg dopo <i>Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo </i>(pellicola del 1977 che si avvia a compiere i 50 anni), <i>E.T.</i> (1982) e <i>La Guerra dei Mondi</i> (2005). Con la premessa che Ufo non è automaticamente sinonimo di velivolo alieno o di “extraterrestre” in senso lato, è il caso di dire che <b>nel cielo si registrano avvistamenti particolari fin dalla notte dei tempi.</b> Ed è praticamente impossibile stabilire una gerarchia assoluta tra gli infiniti casi che sono stati registrati nel corso dei secoli.<br />
Tuttavia, anche per celebrare l’anniversario, abbiamo provato a fissare una hit parade – con la precisazione che tanti, tantissimi casi, sono rimasti esclusi – identificando <b>15 storie</b> “top”. Si parte dal lontano passato – ma non dalla profonda antichità, dove spiccano le battaglie aeree dei Vimana indiani – e si arriva ai giorni nostri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/07/02/il-misterioso-schianto-del-1933-nascosto-da-mussolini-e-altri-14-misteri-storici-per-la-giornata-mondiale-degli-ufo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ufo e Alieni nel nuovo film di Spielberg. Ma la vera domanda è: meritiamo di sapere?</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/18/ufo-e-alieni-nel-nuovo-film-di-spielberg-ma-la-vera-domanda-e-meritiamo-di-sapere/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/18/ufo-e-alieni-nel-nuovo-film-di-spielberg-ma-la-vera-domanda-e-meritiamo-di-sapere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[abductions]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[David Grusch]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri ravvicinati del terzo tipo]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[psionica]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Spielberg]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22731</guid>
		<description><![CDATA[Nei cinema continua il successo di Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg. E prosegue il dibattito: pellicola riuscita oppure no? Tema trattato in modo esauriente o banalizzato? Il nostro Angelo Pugliese, uno degli amici del blog fin dalla prima ora, ovvero dall&#8217;ormai lontano 2008, ha espresso la sua valutazione in questo post che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nei cinema continua il successo di Disclosure Day, il nuovo film di Steven Spielberg. E prosegue il dibattito: pellicola riuscita oppure no? Tema trattato in modo esauriente o banalizzato? Il nostro Angelo Pugliese, uno degli amici del blog fin dalla prima ora, ovvero dall&#8217;ormai lontano 2008, ha espresso la sua valutazione in questo post che pubblico volentieri.  </strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22734" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/06/a055881aa4f504e40c78745f6bb1db3c-0018-kJuD-U34001342990781CMC-656x492@Corriere-Web-Sezioni-500x375.jpg?v=1781794028" alt="a055881aa4f504e40c78745f6bb1db3c-0018-kJuD-U34001342990781CMC-656x492@Corriere-Web-Sezioni" width="500" height="375" />Per prima cosa, bisogna sgomberare il campo da ogni dubbio e incertezza: Disclosure Day è stato un ottimo successo al botteghino. 94 milioni di dollari di incasso mondiale nella prima settimana di programmazione sono un risultato fondamentale in termini di “consenso”. Il regista di “Incontri ravvicinati del Terzo Tipo” ha saputo costruire un grande successo mediatico, basato essenzialmente sull’attesa ben calibrata, dove i “trailers” non hanno mai tradito troppo della trama, se non forse nell’ultima settimana antecedente, confermato poi dal “passaparola” di coloro che hanno trovato il film ben fatto, gradevole, in linea con lo Spielberg degli anni ’70 e anni ’80. Ovviamente vi è anche (come sempre, quando si tratta di una pellicola di un grande regista contemporaneo) chi lo ha trovato per le stesse ragioni, poco credibile, “disneyano” (con una accezione dispregiativa del termine) e con una trama troppo bonaria e semplicistica. Per chi invece è andato a vedere il film con un occhio più attento alla tematica Ufo/Uap,, anzi con la voglia di fare “pelo e contropelo” alle corrispondenze o meno della pellicola con l&#8217;anedottica e le tematiche legate alla fenomenologia degli oggetti volanti non identificati, il discorso cambia. Ma anche qui la dicotomia, la “polarizzazione”, rimane. Vi sono coloro che ritengono che l’approccio “umanista” e “buonista” nella accezione delle figure aliene delineate in Disclosure Day sia di per sé poco interessante, poco credibile e poco rispondente alle presunte casistiche relative al fenomeno delle “abductions”. Questo pregiudizio di fondo non permette però a questa parte di spettatori di poter cogliere la portata “istituzionale” del film stesso e dell&#8217;apertura al grande pubblico su alcuni aspetti della fenomenologia che altrimenti sarebbero rimasti inscritti nel circolo degli addetti ai lavori. Per essere più precisi il film “sdogana” il tema della psionica e le sue correlazioni con gli incontri ravvicinati di primo, secondo e terzo tipo nonché tende a ricordare che su questo tipo di indagine scientifica le due principali superpotenze negli anni della Guerra Fredda investirono denaro e risorse quantomeno per “esplorarne” possibili usi nell’ambito della difesa militare. Si parla e si rende noto al grande pubblico il cosiddetto presunto fenomeno del “patch”, ovvero del “ricordo a copertura innestato”  che nel subconscio delle persone che si dichiarano in qualche maniera “addotte” da entità non umane sembra svolgere come da “cerotto psicologico di tutela” da memorizzazioni di eventi per la loro natura traumatici. Soprattutto Disclosure Day adempie in una modalità comprensibile e  aperta a tutti al suo dovere: spiegare che probabilmente “Meritiamo di Sapere” ma che comunque la gestione a livello geopolitico, sociopsicologico, religiosa e e soprattutto di comunicazione del fenomeno Uap crea anche delle non irrilevanti motivazioni nell’avere paura ad attuare una operazione di disvelamento, proprio perché potrebbero innescare reazioni a catena imprevedibili in un mondo quale quello attuale in preda ad una sorta di caos generalizzato da almeno un decennio. Ovviamente tutto questo è sempre riconducibile nella logica di chi comunque non ha un approccio, un “bias” negativo sulla fenomenologia. Per chi invece lo ha, il film di Spielberg  dovrebbe essere comunque uno spartiacque da questo punto di vista. <img class="aligncenter size-large wp-image-22735" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/06/6a283754c2a47-500x281.jpeg?v=1781794214" alt="6a283754c2a47" width="500" height="281" />In occasione dell’uscita di questa pellicola abbiamo assistito nei principali Paesi Occidentali, a partire dagli stessi Usa, divulgatori scientifici di solito legati ad una visione molto “dogmatico-scettica” (vedi Neil De Grasse Tyson o Alberto Angela) prestarsi ad una analisi interpretativa possibilista o quasi possibilista basata magari su una intervista  con il regista stesso. Spielberg porta infine il suo tassello finale per la “demolizione” del bias, del pregiudizio, caratterizzando le uscite pubbliche di promozione del film con dichiarazioni nette ma non ridicole sul fenomeno, fornendo una autorevolezza che in fondo è in linea con quella che caratterizzò la sua prima opera sul tema, quasi 50 anni fa, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo. In tutto questo contesto come si può inserire la quasi concomitante opera di attività di comunicazione avviata da uno dei tre “esperti” chiamati in audizione al Congresso quasi 2 anni fa, David Grusch, che si è concretizzata con una conferenza stampa sulle scalinate di Capitol Hill lo scorso 9 giugno e che ha visto tra l’altro la presenza della giornalista investigativa Leslie Kean, per chiedere una ulteriore trasparenza da parte del governo americano sulla fenomenologia Uap?  E soprattutto che tipo di approccio, di considerazione di carattere politico, dobbiamo dare alla scelta della Presidenza degli Stati Uniti di autorizzare l’ex Ministero della Difesa, ora Ministero della Guerra a “disvelare” più o meno ogni 14 giorni, il venerdì, da metà maggio, materiale cartaceo, audio, video non sempre spiegabile alla tematica Ufo? Vi è una linea comune? E’ soltanto “fumo” o dietro di esso abbiamo anche del buon “arrosto”? Rimane difficile pensare che solo un film, seppure ben fatto, possa divenire lo strumento di comunicazione principale per una “Rivelazione” (se confermata) potenzialmente dirompente; così come non è certamente immaginabile che i dossier del sito del Pentagono insieme alla attività di sensibilizzazione di Grusch e di un discreto gruppo di parlamentari statunitensi bipartisan siano siano la “dinamite” che farà aprire la breccia nel difficile muro da abbattere sulla Verità sul fenomeno. Ma sono, ognuno nel suo ambito, tre importanti step per arrivare a qualcosa di più importante. Di sicuro Spielberg, introducendo il concetto di “Empatia” come vero fattore di crescita evolutiva, ha forse centrato la soluzione del problema di come gestire la comunicazione di questo fenomeno. Per concludere, si può dire che su questa tematica si sta vivendo un momento che potremmo comparare (con le dovute differenze di carattere storico, sociale, politico e psicologico) con l’avvio della cosiddetta “Glasnost”, la “trasparenza” di stampo gorbacioviano che tentò di riformare dall’interno un regime politico che sul &#8220;non detto&#8221; e sulla menzogna aveva basato il suo modo di reggersi in piedi. Se questa “glasnost” porterà ad una “fame di verità” come viene detto nel film, questo lo scopriremo più avanti.</p>
<p><strong>Angelo Pugliese </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/18/ufo-e-alieni-nel-nuovo-film-di-spielberg-ma-la-vera-domanda-e-meritiamo-di-sapere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La patata con le squame, il disco rotante, la sfera di un rosso brillante: ecco la terza serie di X-Files sugli Ufo del governo statunitense</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/14/la-patata-con-le-squame-il-disco-rotante-la-sfera-di-un-rosso-brillante-ecco-la-terza-serie-di-x-files-sugli-ufo-del-governo-statunitense/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/14/la-patata-con-le-squame-il-disco-rotante-la-sfera-di-un-rosso-brillante-ecco-la-terza-serie-di-x-files-sugli-ufo-del-governo-statunitense/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:07:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Aaro]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Colorado Springs]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere.it]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[extraterrestri]]></category>
		<category><![CDATA[Fbi]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri ravvicinati del terzo tipo]]></category>
		<category><![CDATA[Login]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Spielberg]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
		<category><![CDATA[X-files]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22727</guid>
		<description><![CDATA[Ripropongo anche qui, sul blog, l&#8217;articolo che ho fatto e che è appena uscito su Login, il contenitore scientifico-tecnologico di Corriere.it, in merito alla nuova pubblicazione (la terza) di X-Files sugli Ufo ad opera dell&#8217;amministrazione Trump.   Nei giorni del lancio di Disclosure Day – ma l’ultimo film di Steven Spielberg non si limita alla questione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ripropongo anche qui, sul blog, l&#8217;articolo che ho fatto e che è appena uscito su Login, il contenitore scientifico-tecnologico di Corriere.it, in merito alla nuova pubblicazione (la terza) di X-Files sugli Ufo ad opera dell&#8217;amministrazione Trump.  </strong></p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22728" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/06/6a2d4db1ec9b4.r_d.696-346-500x375.jpeg?v=1781431016" alt="6a2d4db1ec9b4.r_d.696-346" width="500" height="375" />Nei giorni del lancio di Disclosure Day – ma l’ultimo film di Steven Spielberg non si limita alla questione Ufo/Alieni e tocca altri temi, come la ricerca della verità e l’empatia quale bussola dell’umanità –  l&#8217;amministrazione Trump ha pubblicato nuovi documenti sugli oggetti volanti non identificati. Quello più curioso? Forse quello di un Ufo a forma di patata, con rivestimenti di squame simili a quelle di un pesce. Ma di casi particolari ce ne sono tanti altri, con descrizioni dettagliate: tra questi un disco rotante che emetteva fasci di luce e una sfera rossa brillante, di una tonalità – ha assicurato l’osservatore – mai vista prima. I 72 nuovi X-Files sono la terza “infornata” da quando Donald Trump ha ordinato di rendere pubbliche tutte le informazioni in suo possesso sugli oggetti che compaiono nel cielo e sull’eventuale conferma della vita aliena (correlazione, continuiamo a sottolineare, possibile ma non automatica perché Ufo non equivale con certezza ad astronave condotta da un “non umano”). I documenti resi pubblici venerdì 12 giugno non contengono, come quelli precedenti, rivelazioni sensazionali. Tuttavia i files svelano nuovi dettagli su alcuni avvistamenti recenti, insieme agli sforzi del governo per spiegare ciò che appare inspiegabile. La mancanza di una risposta certa, infatti, rimane una caratteristica spesso comune per molti episodi. E questo è un dato di fatto. Prendiamo, ad esempio, il caso dell’Ufo-patata. E’ apparso nel 2022 in una mattina di febbraio a Colorado Springs, in Colorado. La collocazione temporale è significativa: spesso gli avvistamenti sono notturni e per questo motivo si prestano a critiche; con la luce diurna, invece, la credibilità cresce. Cinque membri dell&#8217;esercito americano di stanza a Fort Carson uscirono da un edificio e videro qualcosa di strano aleggiare sopra Cheyenne Mountain, a pochi chilometri a Ovest. “L&#8217;oggetto aveva la forma di una patata, con bordi ben definiti e sembrava dipinto di un colore opalescente bianco-crema”, riporta un rapporto dell&#8217;FBI. Era composto da “squame o pannelli articolati, asimmetrici, non sovrapposti e di forma irregolare”. E’ rimasto immobile, scintillante, per circa due minuti, hanno aggiunto i testimoni agli agenti del Federal Bureau of Investigation. Poi l’Ufo è svanito in un batter d&#8217;occhio. Nessuno dei presenti uomini aveva il cellulare con sé: quindi non ci sono né video né foto (nella rete gira comunque l’immagine dell’oggetto ricostruita a computer). Le autorità incaricate di indagare sull&#8217;episodio hanno affermato di non riuscire a dare alcuna spiegazione. Il rapporto dell’FBI ha concluso – specificando però con &#8220;bassa probabilità&#8221; – che potrebbe essersi trattato di &#8220;retrodiffusione della luce solare&#8221;. La luce radente del sole nascente potrebbe essersi infatti riflessa sulla neve della montagna e aver illuminato le nubi basse sovrastanti, così recita il testo. I testimoni hanno però insistito sul fatto che fosse una giornata limpida e senza nuvole. E in zona non c’erano aerei o palloni aerostatici. La relazione, di quattro pagine, e stata pesantemente censurata e  ha affermato inoltre che l’Ovni non pareva essere frutto di tecnologia proveniente da una Nazione straniera e avversaria (quindi, secondo gli schemi Usa,  non era “merce” russa o cinese). La ricostruzione dell&#8217;FBI propone solo l’interpretazione di ciò che si è inequivocabilmente visto: una sorta di “patata” squamosa e pallida sopra una bassa montagna. Il caso rimane irrisolto. Un rapporto altrettanto esaustivo ha esaminato una serie di avvistamenti avvenuti nell&#8217;ottobre del 2023, questa volta da parte di sei agenti federali delle forze dell&#8217;ordine. Più volte hanno affermato di aver visto una sfera arancione brillante apparire sopra una cresta montuosa e generare da due a quattro sfere rosse più piccole. Le sfere scomparivano rapidamente nella maggior parte dei casi, ma in un&#8217;occasione una di esse è rimasta immobile nel cielo per diverse ore. Pure in questo caso non ci sono prove video o fotografiche, fanno fede solo le parole nel rapporto. Un’analisi ha raccontato di esercitazioni di aerei militari nella zona: alcuni potrebbero aver lanciato razzi di segnalazione. E potrebbero anche esserci stati ulteriori test di tecnologie “made in Usa”. E’ un’ipotesi plausibile, tuttavia non è definitiva e non è affatto esclusa la possibilità che si trattasse di una &#8220;tecnologia non riconosciuta&#8221;. Data la scarsità di prove a disposizione, il rapporto ha richiesto ulteriori indagini, condotte dall&#8217;All-domain Anomaly Resolution Office (AARO) del Pentagono, istituito dal Congresso nel 2022 per indagare sui fenomeni anomali. Continuando con i nuovi documenti divulgati, tra quelli più recenti figura un rapporto dell&#8217;FBI del febbraio di un anno fa che descrive un avvistamento in una zona non specificata del Nord-Est degli Stati Uniti. Un uomo, il cui nome è stato oscurato, ha riferito di essere tornato a casa e di aver visto una luce intensa sospesa sotto gli alberi del suo giardino. L’ha descritta come una sfera di un rosso &#8220;brillante e splendido&#8221;. Apparizione per lui inedita: “All&#8217;interno della sfera, al centro, sembrava esserci quello che ha descritto come un &#8220;sole di plasma bianco&#8221; delle dimensioni di un pallone da basket”. Una seconda sfera è poi comparsa ed entrambe sono sparite silenziosamente. Un filmato girato con un cellulare mostra due globi rossi luminosi che fluttuano nel cielo. La Casa Bianca ha condiviso il video sui social media senza alcun messaggio oltre al nome del dossier: “Avvistamento di una sfera Nord-orientale, 2025”. Insomma, nei giorni di Disclosure Day, le “rivelazioni” proseguono allo stesso modo di sempre: due passi in avanti, uno indietro; un po’ dicono, un po’ no. Ha ragione Spielberg: serve la verità, una volta per tutte.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/14/la-patata-con-le-squame-il-disco-rotante-la-sfera-di-un-rosso-brillante-ecco-la-terza-serie-di-x-files-sugli-ufo-del-governo-statunitense/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disclosure Day, ecco perché tra Ufo e Alieni l&#8217;ultima speranza di Spielberg è la verità</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/12/disclosure-day-ecco-perche-tra-ufo-e-alieni-lultima-speranza-di-spielberg-e-la-verita/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/12/disclosure-day-ecco-perche-tra-ufo-e-alieni-lultima-speranza-di-spielberg-e-la-verita/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri ravvicinati del terzo tipo]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[OVNI]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Baldini]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Spielberg]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22718</guid>
		<description><![CDATA[ Ho visto Disclosure Day, anzi, il Miv di Varese mi ha addirittura coinvolto in una chiacchierata su Ufo e Alieni prima della proiezione delle 21 di giovedì 11 giugno 2026. Dopo averlo annunciato più volte sul blog, è tempo di dire come la penso sul nuovo film di Steven Spielberg (che incontrai e conobbi ai [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="chapter-paragraph" style="margin-bottom: 18.75pt;line-height: 21.75pt"><strong> Ho visto Disclosure Day, anzi, il Miv di Varese mi ha addirittura coinvolto in una chiacchierata su Ufo e Alieni prima della proiezione delle 21 di giovedì 11 giugno 2026. Dopo averlo annunciato più volte sul blog, è tempo di dire come la penso sul nuovo film di Steven Spielberg (che incontrai e conobbi ai Giochi 2002 &#8211; aveva curato la cerimonia inaugurale -, salvo essere così fesso da non chiedergli l&#8217;autografo). Ebbene, la penso esattamente come il mio collega Paolo Baldini, uno dei critici cinematografici del Corriere della Sera. Per la quotidiana newsletter &#8220;Rassegna stampa&#8221; ha realizzato questa recensione/riflessione. Dato che la condivido al 100 per cento con il suo permesso ve la propongo, ringraziandolo per avermi evitato&#8230; la fatica di scrivere.</strong></p>
<p class="chapter-paragraph" style="margin-bottom: 18.75pt;line-height: 21.75pt"><span style="font-size: 15.0pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #333333"><img class="aligncenter size-large wp-image-22721" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/06/steven-spielberg-1-500x313.jpg?v=1781268121" alt="steven-spielberg" width="500" height="313" /></span></p>
<p>Permettete che inizi dalle banalità, da ciò che tutti sanno ma che è sempre bene ribadire. <em>1)</em> La fantascienza ragionata e perplessa si addice a Steven Spielberg. E al regista di <em>Incontri ravvicinati del Terzo Tipo, E.T., La guerra dei mondi</em> piace assai parlare di alieni, mondi promessi e poco mantenuti e magie cosmiche.<em> 2) </em>Spielberg è un virtuoso della cinepresa, gira come respira. Per capire la duttile genialità dell’uomo, basta sfogliare i titoli della sua filmografia, da <em>Schindler’s List a Indiana Jones, I predatori dell’Arca perduta, Jurassic Park, Salvate il soldato Ryan, Il ponte delle spie</em>. Le sue immagini sono insieme potenti, tenere, profonde, profetiche e nella sua testa si affolla un archivio audiovisivo da Pico della Mirandola. <em>3)</em>Nessuno meglio di SS sa costruire un filmaccione empatico di altissima resa spettacolare sostenuto da un ottimo status tematico. Detto questo, risulta chiaro già a freddo che <em>Disclosure Day</em> sia un’opera importante. Non foss’altro perché contiene memorie e riferimenti di una terra di mezzo cinematografica praticabili solo con Spielberg. Alla fine, <em>Disclosure Day</em> è un thriller <em>sci-fi </em>in crescendo rossiniano in cui compaiono Hitchcock e Lynch, Fritz Lang e <em>I tre giorni del Condor</em>, Ariosto e Omero, il mistero, il <em>survival movie</em> e il dramma paranormale. L’idea è che il mondo scassato dal caos, dalle guerre, dal precipizio dei valori abbia un’ultima speranza di salvezza: la verità, cardine della democrazia. In fondo, poco conta sapere se siamo soli nell’universo. Contano le coscienze e lo spirito, la pace interiore, la consapevolezza del destino globale e dei compiti individuali. Conta la certezza che ci sia in circolazione qualcuno che ci può salvare, alieni o no. <em>Disclosure Day</em> è dunque una resa e insieme un atto di fede. Scritto da Spielberg, sceneggiato da David Koepp, accompagnato dalle musiche di John Williams e ben disteso su 145 minuti di proiezione, scava intorno al presunto patrimonio di reperti alieni custoditi dagli archivi militari americani, roba da Area 51, e a cogliere le reazioni degli umani sa mai venissero a sapere. Timor panico, arci sgomento, apocalisse morale? Spielberg immagina il Pianeta sull’orlo della terza guerra mondiale, con equilibri saltati tra le nazioni e crepe insanabili nella rete delle relazioni geopolitiche. Daniel Kellner (Josh O’Connor) è un cervellone della cybersicurezza della Wardex, multinazionale di oscura ragione sociale, pappa e ciccia con le agenzie governative perché custodisce il segreto. Per caso Daniel intercetta filmati che documentano l’esistenza di intelligenze aliene. In uno di questi, databile al 1973, l’allora presidente Richard Nixon mostra al comico entertainer Jackie Gleason i corpicini di tre ometti verdi. Il ragazzo, un idealista nerdissimo, ha un soprassalto di coscienza, copia i dati e scappa con la fidanzata, l’ex novizia Jane (Eve Hewson), cercando di raggiungere il ribelle Hugo Wakefield (Colman Domingo), un ex dipendente della Wardex divenuto «rivelazionista», ma inseguito da un esercito di agenti comandati dal feroce Noah Scanlon (Colin Firth). La fuga di Daniel si intreccia con la vicenda di Margaret Fairchild (Emily Blunt), giornalista di Kansas City addetta alle previsioni meteo in una stazione tv locale. La bella signora si blocca davanti a un uccellino cardinale, parla senza rendersene conto in russo e coreano, batte i denti come se stesse mandando segnali morse e subito dopo cade in deliquio. Stop al racconto. Siamo nell’incipit e la storia ha in serbo molte altre sorprese che non vale svelare. Spielberg è nella fase di costruzione dell’incantesimo, in attesa degli ultimi quaranta minuti del film, uno scoppiettio di esplosioni visuali. Con tre sequenze almeno da urlo: che lasciamo riconoscere alla vostra visione. Siamo di fronte al mag o Spielberg. Antropologo, sociologo, psicologo.Osservatore smaliziato del caos. E grande showman. Il mondo è sull’orlo del collasso perché gli umani sono pessimo gestori di sé stessi e della propria beatitudine, non perché gli alieni stanno per arrivare. SS conferma di essere un pacifista inquieto, consapevole che gli umani abbiamo perso l’ultimo treno per fare dietrofront e raddrizzare la baracca e che, se una speranza esiste, sta nel sentimento collettivo, in un <em>idem sentire</em> che ci porti fuori dal tunnel. Non che <em>Disclosure Day</em> sia esente da pecche. Ora ridondante, ora sbilanciato sul versante <em>action</em>, nel momento centrale stenta a legare i due binari del racconto. Ma la messa cantata (se volete, la cattedrale di cinema o il gioco delle tre carte) di Spielberg resta nel suo complesso una formidabile suggestione. Nel cast, prova maiuscola dell’ex Mary Poppins Emily Blunt. Josh O’Connor è commovente nell’esprimere la disperata fragilità umana. Firth efficacissimo nel ritratto del <em>vilain</em> con bite ai denti e marsina.<br />
<strong>Paolo Baldini<br />
</strong><em>(critico cinematografico del Corriere della Sera)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/12/disclosure-day-ecco-perche-tra-ufo-e-alieni-lultima-speranza-di-spielberg-e-la-verita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il gran momento è arrivato: il 10 giugno esce Disclosure Day, il film con cui Steven Spielberg chiude il cerchio sulla questione aliena</title>
		<link>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/08/il-gran-momento-e-arrivato-il-10-giugno-esce-disclosure-day-il-film-con-cui-steven-spielberg-chiude-il-cerchio-sulla-questione-aliena/</link>
		<comments>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/08/il-gran-momento-e-arrivato-il-10-giugno-esce-disclosure-day-il-film-con-cui-steven-spielberg-chiude-il-cerchio-sulla-questione-aliena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavio Vanetti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Disclosure Day]]></category>
		<category><![CDATA[E.T.]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri ravvicinati del terzo tipo]]></category>
		<category><![CDATA[La guerra dei mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Steven Spielberg]]></category>
		<category><![CDATA[UAP]]></category>
		<category><![CDATA[ufo]]></category>
		<category><![CDATA[Universal Picture]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://misterobufo.corriere.it/?p=22707</guid>
		<description><![CDATA[Dunque ci siamo. Dopo mesi di attesa rispetto ai primi gossip e dopo indicazioni sempre più precise man mano che il temp0 scorreva, il 10 giugno 2026 esce finalmente Disclosure Day, il nuovo thriller fantascientifico diretto da Steven Spielberg. E&#8217; già stato presentato in anteprima a Londra e Parigi, ora ci si attende un grande successo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-22710" src="https://static2-blog.corriereobjects.it/wp-content/blogs.dir/23/files/2026/06/6a2310b77c88f.r_d.442-177-8845-500x375.jpeg?v=1780926927" alt="6a2310b77c88f.r_d.442-177-8845" width="500" height="375" />Dunque ci siamo. Dopo mesi di attesa rispetto ai primi gossip e dopo indicazioni sempre più precise man mano che il temp0 scorreva, il 10 giugno 2026 esce finalmente <em class="eujQNb">Disclosure Day<!--TgQPHd|[]--></em>, il nuovo thriller fantascientifico diretto da Steven Spielberg. E&#8217; già stato presentato in anteprima a Londra e Parigi, ora ci si attende un grande successo di pubblico. Il film esplora le conseguenze di una prova inequivocabile di vita extraterrestre e si avvale di un cast a dir poco stellare che include Emily Blunt, Josh O&#8217;Connor, Colman Domingo, Colin Firth ed Eve Hewson. Io andrò a vederlo l&#8217;11 giugno al Miv di Varese allo spettacolo delle 18: ma prima di quello serale, l&#8217;ultimo della giornata, terrò una breve introduzione/spiegazione per gli spettatori presenti. Diciamo che avrò circa un quarto d&#8217;ora (dalle 21 alle 21.15, suppergiù) per avviare i presenti alla proiezione. <em>Disclosure Day</em> si prospetta come la chiusura di un cerchio, da parte di Spielberg, iniziato quasi 50 anni fa con <em>Incontri ravvicinati del terzo tipo</em> (1977) e proseguito con <em>E.T. l&#8217;extraterrestre</em> (1982) e con la <em>Guerra dei Mondi</em> (2005). Diciamo che il grande regista ha affrontato la questione aliena secondo varie declinazioni, dal tema del primo contatto, alla possibile interazione con gli extraterrestri, al rischio di dover affrontare una vera e propria loro invasione. Questa quarta produzione spiega come Spielberg si sia pienamente convinto, in questo mezzo secolo dell&#8217;esistenza di esseri non umani provenienti dal cosmo. &#8220;All&#8217;inizio, &#8211; ha raccontato &#8212; dicevo di credere solo a ciò che vedevo: io non ho mai visto un Ufo, quindi ho dovuto riportare testimonianze  altrui, riscontrando una grande coerenza tra tutte&#8221;. Oggi non solo è sicuro che E.T., tanto per usare quel nomignolo diventato iconico, esiste, ma che i vari governi ostacolano da sempre e con varie bugie la piena disclosure. Il film esce oltretutto in un periodo nel quale il tema degli X-Files è di attualità e caldo dopo l&#8217;iniziativa (al di là del giudizio su di essa) dell&#8217;amministrazione Trump di rendere pubblici 162 documenti classificati (diventati poi 158 a causa di alcuni doppioni). Forse non è casuale questa coincidenza. Ad ogni modo, andate a vederlo anche voi, io metterò poi un post di commento. Intanto vi passo il trailer della Universal Picture: cliccate <a href="https://www.universalpictures.it/micro/disclosure-day">qui</a>. A questo <a href="https://echogroup.drive.fastcloud.it/invitations/?share=6486fe8ba30278e9ffb0&amp;dl=0">link </a>(non escludo che dobbiate scaricare il file sul vostro pc) trovate invece la clip in esclusiva tratta dal film che ritrae Colin Flith e Colman Domingo intenti a parlare di Alieni</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://misterobufo.corriere.it/2026/06/08/il-gran-momento-e-arrivato-il-10-giugno-esce-disclosure-day-il-film-con-cui-steven-spielberg-chiude-il-cerchio-sulla-questione-aliena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
