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<title>Cuore di Padre</title><link>http://blog.siamoonline.com/dblog/</link>
<description>Cuore di Padre</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[4 ANNI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>18 aprile 2004 </strong></p>
<p><strong>TANTI AUGURI mio piccolo eroe.</strong><br />mamma non ha voluto che fossi presente stamattina. La crostata doveva avere solo il sapore di mamma...<br />Ieri sera per&ograve; ha acconsentito che fossi presente all'uscita.<br />La mia dignit&agrave; ancora una volta calpestata, ma che vuoi che sia, non importa, 5 minuti con te il giorno del tuo compleanno non si equiparano a nessuna sconfitta morale.<br /><strong>12.45 - IO CI SONO PUNTUALE COME SEMPRE.</strong><br />Corridoi, bidelle e altre mamme ostili come sempre, tua madre e tuo nonno hanno fatto proseliti in questo anno scolastico. Procedo a testa alta, ecco la tua classe.<br />La maestra mi guarda e non dice nulla, vede tua mamma e ti da il via. PUOI ANDARE.<br /><em>&quot;Auguri amore&quot;</em>. Mi guardi con la coda dell'occhio, sembri un cagnolino intimorito.<br />Tranquillo tesoro. Fa finta che a mamma non dispiaccia vederti felice con PAPA'. Liberati da questo peso. Lascia che il problema sia solo il suo.<br />Aspetto. <br />Mi muovo con circospezione, ti lascio ambientare, non m'importa degli ulteriori sguardi che attiriamo.<br />Usciamo.<br />Mamma &egrave; un p&ograve; distante, ti lasci andare ad un sorriso non prima di aver dato uno sguardo furtivo a chi vuole fare la guardia dei tuoi sentimenti. <br /><em>&quot;Andiamo in macchina, ho il regalo che mi avevi chiesto.&quot;</em><br />Ti siedi al posto del passeggero, davanti, io e mamma fuori, in piedi.<br />Si &egrave; il completo di totti. Diventi rosso, sudi e guardi mamma. Ti bacio.<br />Io rido e scherzo, faccio finta di nulla. Vorresti venire a giocare al parco, lo so, come tu sai che non sar&agrave; cos&igrave;.<br />Non sai che fare, &egrave; evidente. Rompo l'imbarazzo.<br /><em>&quot;Scendi dai vai a mangiare con mamma. Non fargli troppi goal, mi raccomando.&quot;</em><br />Guardi mamma e chiedi:<br /><em><strong>- devo scendere ?</strong></em><br />Mi sarei ucciso pur di non vederti in quelle condizioni.<br /><em>&quot;Si, tesoro, corri dai che mamma ha preparato, staremo insieme domani, porta il completo...&quot;</em></p>
<p>Me ne vado, la tua testa mi cerca, ti giri, mi saluti...piango ma sono lontano ormai, non puoi vedermi.<br /><strong>CIAO AMORE, AUGURI, A DOMANI.</strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=107]]></link>
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	<dc:date>2008-04-18T17:19:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[disperazione di un padre separato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo una disperata richiesta di aiuto da parte dell'ennesimo padre in difficolt&agrave;:</p>
<p>&quot;Ciao vi scrivo nella pi&ugrave; totale disperazione di un padre separato,ch&egrave;<br />ha subito e questo da 5-6anni costantemente umiliazioni e totale<br />ingiustizia da parte di giudici incompetenti e disumani ch&egrave; mi hanno distrutto<br />psicologicamente ed economicamente.Mi hanno ridotto un vegetale tanto<br />da indurmi poich&egrave; non ho pi&ugrave; neanche la dignit&agrave; di vivere di farla<br />finit&agrave;!non so piu a chi chiedere aiuto!!La legge &egrave; un'offesa morale ed a<br />senso unico verso la mia ex moglie!!Ho un bimbo stupendo<br />meraviglioso!!Se qualcuno mi pu&ograve; aiutare vi prego fatevi sentire non reggo<br />pi&ugrave;!!</p>
<p>Grazie!! MARCO - <a href="mailto:marco_tognon@tiscali.it">marco_tognon@tiscali.it</a>&nbsp; &quot;</p>
<p>Nel nostro piccolo cerchiamo di darti un piccolo aiuto, diffondendo questo tuo URLO di dolore.</p>
<p><strong>CORAGGIO MARCO, RIMANI IN PRIMA LINEA CON NOI !!!</strong></p>
<p><strong></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=106]]></link>
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	<dc:date>2008-04-18T16:12:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ALEMANNO: POLITICHE SOCIALI PER PADRI SEPARATI]]></title>
	<description><![CDATA["Difendere la famiglia significa difenderne i valori fondanti, cio&egrave; il padre e la madre. Quando una famiglia in difficolt&agrave; chiede aiuto, il Comune e i servizi sociali territoriali devono <b>assistere i genitori in modo paritario</b>, aiutare i padri separati come si fa con le madri, e soprattutto garantire ai figli il diritto primario di crescere con entrambi". <bR><br>

Sono le parole del candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno, intervenuto ai gazebo delle tre associazioni no-profit - Gesef, Pap&agrave; separati, FeNBi - promotrici dell'iniziativa "La paternit&agrave; &egrave; un valore nella famiglia" a Piazza del Popolo. "Con le giunte di Rutelli e Veltroni sono stati firmati due protocolli di intesa tra Comune di Roma, servizi sociali e tribunali civili e minorili, escludendo per&ograve; completamente i genitori e le associazioni che li rappresentano. Serve revisionare questi protocolli perche finora lo Stato si &egrave; sostituito alla famiglia". "Al prossimo sindaco di Roma chiediamo di attuare politiche sociali per il rispetto del principio giuridico della bigenitorialit&agrave;", ha dichiarato Vincenzo Spavone, presidente Gesef (Genitori separati dai figli) - "tenendo conto delle difficolt&agrave; dei padri separati, che spesso dopo essere stati allontanati da casa, se non hanno un parente e i soldi per pagarsi un affitto a Roma, hanno grandissime difficolt&agrave; a vedere i proprio figli. Per questo speriamo che in futuro possa essere riconosciuto lo status di "genitore sfrattato", magari con una quota nelle case popolari da riservare ai padri separati"...


]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=105]]></link>
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	<dc:date>2008-04-17T12:19:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA DIGNITA']]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Guardo da tempo una pagina bianca sulla quale vorrei buttare gi&ugrave; due pensieri, quei pensieri divorati dal dolore, dalla vergogna e dallo schifo.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Una madre che dice ad un pap&agrave; al quale stanno cercando di togliere la figlia di essere felice cos&igrave; pu&ograve; rifarsi una nuova vita. Queste sono le nuove mamme.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Speriamo non decida cos&igrave; il giudice.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">S&igrave; s&igrave; proprio il giudice. Perch&eacute; quello che decide il giudice &egrave; legge. � lui la legge.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">E se decide che un figlio pu&ograve; dormire con il proprio pap&agrave; 2 volte al mese bisogna rispettare la legge.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">E le mamme da brave cittadine danno l� esempio ai propri bimbi di legalit&agrave;.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Che brave. E tu pap&agrave; dovresti essere contento cos&igrave; puoi rifarti una nuova vita. DI MERDA.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">L� ha deciso il giudice che giudica ma non pu&ograve; essere giudicato..</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">La legge &egrave; dei poveri di spirito. La legge serve a coloro che non �sentono� e devono �sentire� attraverso il martelletto di un dottore stabilire cosa ne sar&agrave; del figlio.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Avrei voluto scrivere del �proprio� figlio ma la lotta da fare &egrave; tutta qui.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">In questo �proprio� che non dovrebbe esistere.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">In questo �proprio� in nome del quale si distruggono coscienze e figli che non possono essere di altri se non di se stessi.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ci si tappa gli occhi e ci si tura il naso, si sta sotto ricatto per anni per il terrore di quello che sar&agrave;.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Poi arriva un punto in cui ti rendi conto che qualsiasi cosa tu possa fare non porta alla crescita ma ti uccide l�io e la dignit&agrave;.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Allora ti chiedi se &egrave; questo che tu vorresti per tuo figlio. Se &egrave; questo l� esempio che merita.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi cosa faresti e cosa diresti tu a tuo figlio se un giorno lo vedessi subire umiliazioni continue da colei che si sente la proprietaria di una vita, rubandone coscientemente un� altra.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi cosa ti ha tolto la voglia di ridere o piangere. Perfino di scrivere.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi cosa possa portare una persona a pretendere di essere �mantenuta� e a vederne un torto non volerlo fare.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi cosa possa portare una persona odiarti a tal punto da non comprare una fettina di carne per il figlio �perch&eacute; la spesa la devi fare tu�.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi il significato di questa parola �mamma�.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi chi e se cambieranno mai le cose .</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">Ti chiedi il senso.</font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font face="Verdana" size="2">E ti rispondi che il senso non c�&egrave;.</font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=104]]></link>
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	<dc:date>2008-04-15T13:16:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[The day after]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="left"><img alt="" src="/public/silenzio.jpg" /></p>
<p align="left">Questo &egrave; lo scenario al mio rientro dal lavoro. </p>
<p align="left">Ho sperato fossi sotto il tavolo.</p>
<p align="left">Il silenzio &egrave; assordante.</p>
<p align="left">Ieri &egrave; gi&agrave; un ricordo...</p>
<p align="left">sabato il prossimo obiettivo.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">Sarai mica geloso se faccio vedere a tutto il mondo...<BR>il regalo che mi hai fatto per la festa del pap&agrave;, vero ?</p>
<p align="left">
<a href="http://blog.siamoonline.com/public/auguripapa1.jpg"><img alt="" src="/public/t-auguripapa1.jpg" border="0" /></a><br>
 <a href="http://blog.siamoonline.com/public/auguripapa.jpg"><img alt="" src="/public/t-auguripapa.jpg" align="top" border="0" /></a>

</p>
<p align="left"><strong>GRAZIE TESORO. TI AMO !!!</strong> </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=103]]></link>
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	<dc:date>2008-03-20T20:42:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[AUGURI PAPA']]></title>
	<description><![CDATA[Oggi sono un Pap&agrave; felice. La mamma mi ha concesso di dormire col mio piccolo.<br><br>

Ha dettato le solite condizioni ma, per una volta, "ringraziamola" senza se e senza ma.<br><br>

Un abbraccio ed un augurio a tutti i Pap&agrave; del mondo specie a quelli che non<bR> passeranno neanche un minuto con i propri figli.<br>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=102]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=102</guid>
	<dc:date>2008-03-19T10:51:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[PROGETTO ETICO]]></title>
	<description><![CDATA[<font face="Verdana">leggete, firmate e fate firmare<br />&egrave; una conquista di civilt&agrave; ed evoluzione.<br /><br /></font><b><a href="http://progettoetico.blogspot.com/" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://progettoetico.blogspot.com/</font></a><br /><br /></b><u><font face="Verdana">per il diritto dei figli ad avere tutti le stesse opportunit&agrave;<br />di ricchezza morale educativa economica che comporta <br />avere due genitori presenti</font><br /></u>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=101]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=101</guid>
	<dc:date>2008-03-14T12:03:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[SONO UN FUORILEGGE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>GIORGIO GALOFARO un padre separato come tanti sar&agrave;</em></p>
<p><em>&quot; processato per essere entrato in luogo<br />pubblico quale &egrave; la scuola dei figli &quot;</em></p>
<p><em>&egrave; colpevole di &quot;essersi recato&quot; alla scuola dei figli contravvenendo, a dire<br />del Tribunale, le disposizioni del giudice che regolavano le frequentazioni<br />nei Week End alternati e due sole ore infrasettimanali il mercoled&igrave; sera. Le<br />disposizioni di separazione regolavano le frequentazioni, ma chiaramente non<br />proibivano in alcun modo al pap&agrave; di recarsi alla scuola dei propri figli e<br />vigilare sul loro percorso educativo.</em></p>
<p>Questa notizia &egrave; riuscita a colpire ancora uno come me che ormai &egrave; abituato a navigare in un mare di cattiverie.</p>
<p>forse perch&egrave; NON SAPEVO DI ESSERE STATO ANCH'IO COSI' VICINO ALLA DENUNCIA...Ringrazio la madre di mio figlio per avermi gentilmente distolto per tempo da queste malsane azioni. Star&agrave; diventando umana ?&nbsp; Lo avr&agrave; fatto per evitare problemi giudiziari al padre di suo figlio ?<br />Ringrazio quel fax ricevuto dal suo avvocato dove mi si &quot;richiede&quot; fermamente di non presentarmi pi&ugrave; all'uscita di scuola del bambino per evitare di destabilizzare il bambino.</p>
<p>EVITARE DI DESTABILIZZARE IL BAMBINO...</p>
<p>To be continued</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=100]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=100</guid>
	<dc:date>2008-03-14T10:16:21+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[NON PUOI STARE QUI]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Stai un po&rsquo; meglio. Cominci a riavere un po&rsquo; di forza dopo i 10 giorni di malattia. Andiamo da nonna, giochiamo a basket, ti diverti un mondo. Poi l&rsquo;immancabile Pc. Ogni volta mi stupisco della tua abilit&agrave;. Prima un po&rsquo; di pesca poi il motocross. Giochiamo insieme. Riesco a sganciarti dal computer con la solita fatica. Giochiamo con i bigliettini e le freccette. Ti nascondo dei giocattoli.&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Passiamo alle macchine, mi invento un altro gioco. </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"><strong>Sono le sei.&nbsp;</strong></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Arriva la beffa. Pap&agrave; dice STOP. Basta con i giochi. Si deve andare in macchina. Arriva il tuo sguardo severo e tenero allo stesso tempo. Uno sguardo da cane bastonato ma arrabbiato. Uno sguardo che mi lacera ovunque.&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Si ok, stai bene, ti faccio stare bene, ti diverti, ridi, giochi, corri, tiri, pari, sudi, mi abbracci, mi baci&hellip;e poi&hellip;&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"><strong>BASTA</strong>&nbsp;&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"><em>- <strong>Giochiamo ancora con il garage?</strong>&nbsp;</em></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">- No &egrave; tardi tesoro&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"><em>-<strong> Dai ancora un po&rsquo;, ti prego&hellip;</strong></em></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">&nbsp;</span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font color="#ff6600" size="1"></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font color="#2f5463" size="1">*** Quando arrivi a dirmi ti prego, mi ucciderei. Mi stai pregando per fare la cosa che pi&ugrave; vorrei al mondo. Mi stai supplicando di stare di pi&ugrave; con me, ovvero quello per cui sto lottando da 4 anni e sono costretto a dirti di no&hellip;&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><font color="#2f5463"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="1">Io&hellip;&nbsp;</font></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="1">tuo padre&hellip;&nbsp;</font></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="1">DEVO DIRE NO&hellip;&nbsp;</font></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font color="#2f5463"></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="1"><font color="#800000"><font color="#2f5463">PAZZESCO !!!</font>&nbsp;</font></font></span>&nbsp;***</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">- E&rsquo; tardi tesoro &ndash; <i style="mso-bidi-font-style: normal">ripeto come un ebete</i>&hellip;<i style="mso-bidi-font-style: normal">che vuoi che ti dica&hellip;non ho voglia di dirti che capirai da grande, ancora infastidiscono me certe risposte avute da piccolo, non ho voglia di farti avere l&rsquo;ansia di crescere per capire. Non posso dirti che tua madre &egrave; una stronza&hellip;che vuoi che ti dica&hellip;&nbsp;</i></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font size="2"><i style="mso-bidi-font-style: normal"><span style="FONT-FAMILY: Verdana">-</span></i><span style="FONT-FAMILY: Verdana"> E&rsquo; tardi tesoro, mamma ci aspetta &ndash; <i style="mso-bidi-font-style: normal">provo cos&igrave;&hellip;&nbsp;</i></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><font size="2"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></font><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">- <em><strong>Dai un altro tiro in porta? Non posso colorare ancora ? giochiamo al computer? Dai l&rsquo;ultimo cartone&hellip;</strong>&nbsp;</em></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">- Dai andiamo infila il giacchetto e chiamiamo l&rsquo;ascensore&hellip;&nbsp;</font></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Chiss&agrave; cosa pensi di me ? Dimmi cosa pensi di me </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2"></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Pap&agrave; ma perch&eacute; non vuoi pi&ugrave; tutto questo. Pap&agrave; mi vuoi riportare a casa, di gi&agrave;. Ma come. Che senso ha ?&nbsp;&nbsp;</font></span>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Vieni alle 14.30, mi strappi alla digestione, mi allontani dal pisolino (forse di questo sono contento), mi fai interrompere quello che sto facendo ma per fare cosa ? </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Per correre dall&rsquo;altra parte della citt&agrave;. Per vederti nervoso se incontriamo traffico. Cambiamo giochi in continuazione con un frenesia da folli. </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Pap&agrave; guarda che non &egrave; colpa mia se non mi vedi per il resto della settimana. </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Mi chiedi se ti amo, vuoi baci, vuoi carezze, vuoi attenzioni , io ti do tutto questo pap&agrave; </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">ma non puoi ogni volta fermarmi sul pi&ugrave; bello. </font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Sono piccolo ho voglia di giocare perch&eacute; dobbiamo lasciare tutto e scappare come ladri.&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Sei cattivo, ecco quello che penso.&nbsp;</font></span><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">&nbsp;</font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span></b>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">Ti arrendi nuovamente.&nbsp;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-FAMILY: Verdana"><font size="2">IO, TUO PADRE, HO&nbsp;DETTO DI NUOVO BASTA&nbsp;</font></span></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=99]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=99</guid>
	<dc:date>2008-03-11T23:45:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[MA NOI SIAMO QUA...]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Io stavo con Aurora, tu con Francesca. </p>
<p>Pensavamo che la nostra vita a divenire potesse essere bella e diversa. Quello che abbiamo fatto lo sappiamo da soli. dove siamo ora a fronte delle scelte o errori fatti &egrave; evidente. </p>
<p><strong>MA NOI SIAMO QUA. INSIEME.</strong> </p>
<p>Sono fiero di noi e della nostra amicizia. </p>
<p><strong>MALGRADO TUTTO.</strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=98]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=98</guid>
	<dc:date>2008-03-03T16:51:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[coraggio padri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"coraggio padri, io ho imparato che il padre a volte e' la miglior via di fuga di un bimbo all'incubo di una madre vendicativa!! sono vicina a tutti voi!!!" </p>
<p>E' il messaggio che ci &egrave; stato inviato da�una donna, compagna di un pap&agrave; separato�e che vi invitiamo a leggere. </p>
<p>GRAZIE KIKKU71</p>
<p><a href="http://blog.siamoonline.com/dblog/racconti.asp"><b>VAI AL RACCONTO</b></a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=97]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=97</guid>
	<dc:date>2008-02-27T18:56:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Non gli fa vedere padre: condannata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Firenze, madre deve risarcire figlio Una donna fiorentina &egrave; stata condannata a risarcire figlio ed ex marito per aver impedito all'uomo di tenere con s&eacute; il giovane minorenne. La Corte d'appello di Firenze ha condannato la mamma a pagare 650 euro al ragazzo e 350 euro euro all'ex coniuge. La donna &egrave; colpevole, secondo il giudice, perch&eacute; ha impedito al figlio e a suo padre di trascorrere dei giorni assieme come stabilito dalla sentenza di divorzio. </p>
<p><a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo402278.shtml" target="_blank">Da TGCOM - leggi l'articolo</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=96]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=96</guid>
	<dc:date>2008-02-25T17:58:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GIOPA']]></title>
	<description><![CDATA[<p>GIOPA': il nuovo servizio dedicato ai pap&agrave; separati e ai loro bambini - inaugurato il 24 gennaio 2008 in Via Procaccini 12, Milano </p>
<p><a href="http://www.provincia.milano.it/scopronews/politiche_sociali/index.html?id=6519" target="_blank">leggi</a></p>
<p>Un luogo di incontro, di gioco e di riflessione dedicato ai padri separati e ai loro bambini da 0 a 13 anni. </p>
<p>Un luogo e uno spazio pensato tutto per loro, accogliente e divertente dove costruire la nuova storia tra padri e figli dopo la separazione. </p>
<p>E' il primo servizio pensato esclusivamente per loro, perch&egrave; condividano l'emozione di giocare e stare bene insieme per un tempo che, anche se limitato, &egrave; di grande importanza per entrambi. E' gratuito ed &egrave; aperto il Sabato e la Domenica ed &egrave; sempre presente un educatore per accoglierli. </p>
<p>Per informazioni Alessandra Rei tel. 0277404490 </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=95]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=95</guid>
	<dc:date>2008-02-05T10:46:54+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[VIAGGIARE INFORMATI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>M.I.S. (<strong>M</strong>amma <strong>I</strong>o <strong>S</strong>ono) - viaggiare informati, mi comunica tramite sms che oggi potr&ograve; andare a prenderlo</p>
<p><img alt="" src="/public/targhealterne.gif" align="bottom" /></p>
<p>...Speriamo di non incontrare vigil...ESSE&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=94]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=94</guid>
	<dc:date>2008-01-31T11:45:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[E' giusto continuare...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font color="#173d4d" size="2"><img hspace="7" src="/public/tien.jpg" align="left" vspace="7" alt="" />UNA DOMANDA:</font><font color="#173d4d" size="2"><br />Sto lottando da pi&ugrave; di 4 anni ormai, ma sar&agrave; giusto continuare ?</font></p>
<p><font color="#173d4d" size="2"><br />Non &egrave; una resa, assolutamente, &egrave; pi&ugrave; una presa di coscienza...</font><font color="#173d4d" size="2"><br />E' giusto continuare a battagliare quando il tuo "nemico" si fa scudo con tuo figlio ?</font><font color="#173d4d" size="2"><br />Voglio dire, ogni volta che ho provato a fare qualche azione, ho ottenuto delle punizioni dalla madre di mio figlio; punizione che a ben vedere hanno colpito prima lui...</font></p>
<p><font color="#173d4d" size="2"><a href="http://blog.siamoonline.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=39&FORUM_ID=11&CAT_ID=3&Topic_Title=%2E%2E%2E%E8+giusto+continuare&Forum_Title=GENITORI">CONTINUA NEL FORUM</a></font></p>
<p><font color="#173d4d" size="2"></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=93]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=93</guid>
	<dc:date>2008-01-30T11:04:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Daniele De Nicola]]></title>
	<description><![CDATA[<font face="Verdana">era <b>novembre 2007 </b>quando un giovane padre di 31 <br />si suicid&ograve; a seguito del rapimento di suo figlio<br /></font><u><a href="http://www.corrieredilivorno.it/italian/news/view.asp?id=426" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.corrieredilivorno.it/italian/news/view.asp?id=426</font></a><br /><br /></u><font face="Verdana">oggi, finalmente, una versione piu' chiara dei fatti<br /></font><a href="http://figlinegati.forumfree.net/?t=24587036" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://figlinegati.forumfree.net/?t=24587036</font></a><br /><font face="Verdana">ecco un estratto dell'articolo da<br /></font><u><font face="Verdana">IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI<br /></font><a href="http://www.troviamoibambini.it/" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">www.troviamoibambini.it</font></a><br /><br /></u><font face="Verdana">8 Novembre <br />Dayamara (moglie), sparisce nel nulla insieme al figlio Daniel, <br />avuto dal marito Daniele De Nicola, <br />che ne <b>denuncia la scomparsa </b>in Questura<br /><br />9 Novembre <br /><b>Il piccolo Daniel lascia l�Italia </b>per S.Francisco, <br />risulta che si imbarchi insieme a </font><font face="Verdana"><u>due uomini americani<br /><br /></u>10 Novembre<br /><b>lascia l�Italia anche Dayamara </b>per Cuba (suo paese di origine)<br /><br />11 Novembre<br />Daniele De Nicola (il padre) assieme alla cognata, decide <br />di lanciare un appello pubblico per ritrovare suo figlio<br /></font><font face="Verdana"><b>.. nessuno lo ascolta ...<br /><br /></b>15 Novembre<br />Daniele non regge al dolore, <b>si impicca </b>nel piccolo appartamento<br />che stava ristrutturando e </font><font face="Verdana"><u>dove avrebbe dovuto andare <br />ad abitare con la sua famiglia<br /><br /></u>20 Novembre<br />Chi prosegue la lotta per Daniel sono <u>i nonni paterni</u>, <br />Armando De Nicola e Antonia Spagnolo<br /><br />19 Gennaio<br />Entra in gioco il</font><font face="Verdana"><b> COMITATO TROVIAMO I BAMBINI<br /></b>che inizia a fare azione diplomatica, ma ..<br />.. i consolati americani e cubani non collaborano<br /><br />si scopre che <b>uno dei due uomini</b> <b>che hanno portato via il bambino </b>dall'aereoporto di peretola (J. Harris) si &egrave; presentato in questi giorni, dal Console Italiano a San Francisco, ed ha spiegato, che pochi giorni prima di partire da Firenze, si era presentato al consolato Americano a Firenze assieme a Dayamara e al bambino, mostrando gli esami del DNA di Daniel, dove risultava, che il bambino era figlio, non di Daniele De Nicola ma di J. Harris.<br /><br />questo &egrave; stato sufficiente (!!) da parte del Consolato Americano, per dare all�uomo <u>l�affidabilit&agrave; per portare Daniel a San Francisco</u>. <b>Senza informare minimamente Daniele De Nicola</b>, che al momento della partenza di Daniel per San Francisco, risultava ancora in vita�<br /><br />Come &egrave; possibile che un bambino legalemente, risulti figlio di un Italiano e <b>che non venga informato, da questo consolato Americano, che qualcuno cerca di portarglielo via senza poter fare nulla?</b> Senza poter �lottare�, senza poter sapere? Questo Console che ha autorizzato la partenza di Daniel, non si sente un p&ograve; in colpa, per il suicidio di Daniele De Nicola, un giovane pap&agrave; di 31 anni?<br /><br />Noi riteniamo, che questa persona, abbia AMPIAMENTE, contribuito, seppur indirettamente, alla morte di Daniele De Nicola � Percui, in nome di Daniele De Nicola, vi chiediamo di scrivere tutti assieme a questo Consolato Americano: VERGOGNATI !!<br /><br /></font><font face="Verdana"><b>E come al solito lo Stato Italiano rimane a guardare�<br /></b>Fate girare questo appello in nome di un pap&agrave;�<br /><br />Grazie.<br /><br />IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI<br /></font><u><a href="http://www.troviamoibambini.it/" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">www.troviamoibambini.it</font></a><br /></u><font face="Verdana">info@troviamoibambini.it<br /><br />email del consolato:<br />florencec@state.gov<br /></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=92]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=92</guid>
	<dc:date>2008-01-30T10:40:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA MIA PAUSA PRANZO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Lo mandi a scuola domani ?</em></p>
<p>l'ho chiesto a tua madre ieri sera mentre ti riaccompagnavo da lei</p>
<p>&ldquo;<em>Certo</em>&rdquo; mi risponde&hellip;<br />e&hellip;lo hai sentito anche tu...</p>
<p>Premessa:<br />&nbsp;Tua madre non vuole che, nei giorni in cui &ldquo;spetta a me&rdquo; (ci sono giorni in cui posso essere tuo padre!), io&nbsp; venga a prenderti a scuola. Il perch&eacute; non si sa o meglio &egrave; ben chiaro ma sei troppo piccolo per spiegartelo ed un giorno sarai troppo grande per crederci.<br />Nei restanti giorni in cui non dovrei vederti, ho deciso&nbsp; di passare a scuola e passare 5 minuti con te riaccompagnandoti dai nonni materni. </p>
<p><strong>1 ora di pausa pranzo e di traffico per stare 5 minuti con te.<br /></strong>Non te lo sto dicendo perch&egrave; un giorno mi possa ringraziare, &egrave; un&rsquo;ulteriore premessa:<br /><strong>1 ora di pausa pranzo e di traffico per 5 minuti con te.</strong></p>
<p>La risposta di tua madre? Non vuole neanche questo, non vuole che rubo questi 5 minuti. <br />&ldquo;<em>lavora di pi&ugrave;, cos&igrave; contribuisci di pi&ugrave; alle nostre esigenze&hellip;<br />Tu non sai cosa scaturisci in tuo figlio quando vai a scuola, intacchi i suoi pensieri di bambino&hellip;non sai come sta quando lo lasci a casa</em>&rdquo;</p>
<p>Passo il mantenimento ogni mese, compro i vestiti e non te li mette, dal medico non vuole che ti accompagno, ogni spesa extra ci sono. Forse devo pagare qualche &ldquo;conto&rdquo; al posto suo ?<br />Intacco i tuoi pensieri. Mamma non sa che ogni volta sei tu che mi chiedi di passare a scuola e di tornare in macchina con me. Forse non sa nemmeno che vorresti venire a pranzo con me. Ma no, per lei sono l&igrave; per insinuarmi, insinuarmi tra te e lei, anzi tra te e voi&hellip;<br />Era tua madre che piangeva sulla mia spalla, dicendomi che i suoi genitori cercavano di sostituirsi a noi e che non la lasciavano respirare.<br />&nbsp;Sei fortunato amore mio, hai due mamme e due&hellip;tre&hellip;quattro&hellip;no dai, diciamo due padri fissi e gli altri variabili, in un anno e mezzo hai conosciuto 4 uomini compreso me, ma io intacco i tuoi pensieri di bambino&hellip;</p>
<p>Dicevamo,<br />&nbsp;che ieri sera ho chiesto a tua madre di avvertirmi nel caso non fossi andato a scuola. <br />Oggi, arrivano le 12.20 e non ho ricevuto n&egrave; sms e n&eacute; telefonate&hellip;bene, si parte&hellip;<br />per&ograve;&hellip;<br />tira un&rsquo;aria strana.<br />Arrivo a scuola, non c&rsquo;&egrave; la sentinella, non c&rsquo;&egrave; l&rsquo;immancabile nonno&hellip;<br />ahia&hellip;<br />&egrave; come pensavo. <br />Non ti ha mandato a scuola e non mi ha avvertito.<br /><strong><em>Pap&agrave; ma perch&eacute; non sei venuto?</em> </strong></p>
<p>Sei troppo piccolo per spiegartelo ed un giorno sarai troppo grande per crederci&hellip;<br />MEGLIO COSI&rsquo;<br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=91]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=91</guid>
	<dc:date>2008-01-24T15:35:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[30 GENNAIO 2008]]></title>
	<description><![CDATA[La storia di Sergio Nardelli:
Sono solo un pap&agrave; disperato.<br /><br />il 30 GENNAIO 2008 mi incatener&ograve; davani al Tribunale Civile di Taranto<br />email: <font face="arial" color="#0000ff"><u>tribunale.taranto@giustizia.it<br /><br /></u></font><font face="arial">Dopo aver scoperto plurimi tradimenti extraconiugali, <b>arrestato e assolto </b>dalla falsa accusa di abusi su mia figlia di 9 anni <br />e da 1.000 altre <b>false accuse </b>di violenze e maltrattamenti, la mia ex moglie ha ottenuto il risultato voluto;<br />sono stato messo in galera, allontanato dai miei figli e cacciato dalla mia casa.<br />Dopo tutte le mie assoluzioni penali (sentenza n&deg; 1000/06) e la condanna della mia ex moglie che ha tentato di <b>avvelenarmi</b>,<br />(sentenza n&deg;1932/07),ho chiesto l'affido esclusivo,di rientrare in possesso della mia casa,della mia famiglia.<br />Per difendermi dalle false accuse, mi hanno rubato, <b>togliendoli ai miei figli, 24.000 euro </b>in meno di 3 anni.<br /><b>Da cinque anni vivo in povert&agrave; in un ripostiglio di 7,3 metri </b>quadrati con un letto una scrivania ed un computer.<br />Il giudice ancora non decide,chis&agrave; quando decider&agrave; e cosa nella sua testa fruller&agrave;.<br />La lettura che quotidianamente faccio sui vari forum, delle <b>centinaia e centinaia di pap&agrave; </b>che MAI HANNO RAGIONE,<br />mi lasciano perplesso per quello che sono gli <b>orintamenti della giustizia italiana</b>.<br />Le mie denunce che vanno dai tentati omicidi subiti, al tentativo della mia ex moglie di gettare mia figlia dal 6&deg; piano,<br />ai maltrattamenti da me e figli subiti, alla scoperta che <b>il poliziotto che mi ha arrestato, usciva di domenica notte con la mia ex moglie</b>, VOLUTAMENTE NON VANNO AVANTI.<br /><br />-Intervistato da Mediaset: <br /></font><font face="arial"><u><a href="http://it.youtube.com/watch?v=uBu3bIz9frk#GU5U2spHI_4" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://it.youtube.com/watch?v=uBu3bIz9frk#GU5U2spHI_4</font></a><br /></u></font><font face="arial">-Incatenato davanti al Tribunale dei minori: <br /></font><font face="arial"><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=PqVOfvwzScI" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://www.youtube.com/watch?v=PqVOfvwzScI</font></a><br /></u></font><font face="arial">-Questo &egrave; il comportamento pericoloso della mia ex quando ancora ero in casa: <br /></font><font face="arial"><u><a href="http://it.youtube.com/watch?v=ioUfDBDP4Gg" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://it.youtube.com/watch?v=ioUfDBDP4Gg</font></a><br /></u></font><font face="arial">-Questa &egrave; l'aggressivit&agrave; della mia ex nei confronti dei figli dopo che mi ha cacciato dalla mia casa: <br /></font><font face="arial"><u><a href="http://it.youtube.com/watch?v=2B2-H4Iy_Z4" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://it.youtube.com/watch?v=2B2-H4Iy_Z4</font></a><br /><br /></u></font><font face="arial">Non credo nelle aule dei tribunali!<br />LA LEGGE NON ESISTE, LA LEGGE VIENE GESTITA!<br /><br />Ho comperato un sacco a pelo,un materassino di gomma ed una copertina di lana.<br /><br /><b>Il 30 gennaio 2008,alle ore 08:00, mi incatener&ograve;</b> davanti al Tribunale Civile di Taranto ed inizier&ograve; lo <b>sciopero della fame a oltranza</b>. Indosser&ograve; la maglia dei pap&agrave; &quot; <b>Pap&agrave; &egrave; con te</b> &quot; e distribuir&ograve; migliaia di volantini.<br />&quot; LORO &quot; se ne andranno a fine giornata dai loro bambini e mi troveranno il giorno dopo a dormire sulle scale del tribunale <b>aspettando che mi ridiano i miei bambini</b>.<br /><br />Quando strumentalmente sono stato <b>messo fuori dalla MIA casa</b>, MIA figlia aveva 9 anni, ora ne ha 14, <b>questa &egrave; gi&agrave; una condanna che non pu&ograve; essere accettata</b>!<br /><br /><br /><b>RIDATE AI FIGLI I LORO PAPA',<br /></b>RIDATEMI I MIEI FIGLI E SUBITO!<br />CHE DIRITTO AVETE A TOGLIERMI I MIEI FIGLI <br />E UCCIDERE UN PAPA'!<br /><br />La mia storia:<br /></font><font face="arial"><u><a href="http://lnx.papaseparati.org/psitalia/editoriale-di-franco-serpentini/la-storia-di-sergio-colpevole-dinnoc-3.html" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://lnx.papaseparati.org/psitalia/editoriale-di-franco-serpentini/la-storia-di-sergio-colpevole-dinnoc-3.html</font></a><br /><br /></u></font><font face="arial">Aiutatemi, aiutatevi, aiutiamoci!<br />Divulgate questo evento, io da quel tribunale non mi sposter&ograve;!<br /><br />Nick name : pensavodiessersolo<br />Sergio Nardelli<br />Taranto<br />email: </font><font face="arial" color="#0000ff"><u>senata@libero.it</u></font><font face="arial"> <br /></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=90]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=90</guid>
	<dc:date>2008-01-24T15:08:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[padri e figli: aggiornamenti dal mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><font face="Verdana" color="#333333" size="4"><strong>SVIZZERA, BELLINZONA.</strong></font><font face="Verdana"><strong><font color="#223c59" size="4"> <br /></font>&quot;Pari opportunit&agrave;... anche per i padri&quot;<br /><br /></strong></font><font face="Verdana" color="#333333">In Svizzera tre parlamentari hanno proposto l&rsquo;istituzione di &ldquo;<b>una <u>figura istituzionale</u> che si occupi di <u>tutelare e garantire i diritti del padre</u> in caso di divorzio e vigili onde evitare abusi di diritto della controparte</b>&rdquo;<br /><br />articolo completo:<br /></font><u><a href="http://lnx.papaseparati.org/psitalia/index.php?option=com_alphacontent&amp;section=1&amp;cat=97&amp;task=view&amp;id=1075&amp;Itemid=243" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://lnx.papaseparati.org/psitalia/index.php?option=com_alphacontent&amp;section=1&amp;cat=97&amp;task=view&amp;id=1075&amp;Itemid=243</font></a><br /><br /></u><font size="4"><b><font face="Verdana">SPAGNA, MADRID. <br /></font><font face="Verdana">&ldquo;Custodia Compartida&rdquo;<br /><br /></font></b></font><font face="Verdana"><font color="#222222">10 febbraio 2008</font> indetta dall&rsquo;associazione <font color="#222222" size="2"><b>Manos Unidas </b></font>una grande manifestazione per la CUSTODIA COMPARTIDA (affido condiviso) contro le <font color="#222222" size="2">DENUNCIAS FALSA (false denuncie), contro la Sindrome de Alienacion Parental (</font>sindrome da alienazione genitoriale, PAS).<br /><br />fonte:&nbsp; <br /></font><u><a href="http://www.projusticia.es/madridfebrero.htm" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.projusticia.es/madridfebrero.htm</font></a><br /><br /></u><font face="Verdana">video sulla manifestazione precedente di SEVILLA<br /></font><u><a href="http://es.youtube.com/watch?v=l2hmh4_bxDw%20" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://es.youtube.com/watch?v=l2hmh4_bxDw%20</font></a><br /><br /></u><font face="Verdana">altri video di manifestazioni sulla BIGENITORIALITA in Spagna<br /></font><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=AjYFgOz1aqM&amp;eurl=http://www.projusticia.es/" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.youtube.com/watch?v=AjYFgOz1aqM&amp;eurl=http://www.projusticia.es/</font></a><br /></u><i><font face="Verdana">&ldquo;el nino tiene derecho a conoscer a suo padres e a ser criado por ellos&rdquo;<br />&ldquo;no a la marginacion del padre&rdquo;<br />&ldquo;somos 4 millones los hijos de los padres separados&rdquo;<br /></font><b><font face="Verdana">(in Spagna sono 4 milioni i figli di padri separati)<br /><br /></font></b></i><font face="Verdana">dura contestazione di padri a ZAPATERO per la CUSTODIA COMPARTIDA<br /></font><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=gb56FrfhcJ0&amp;feature=related" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.youtube.com/watch?v=gb56FrfhcJ0&amp;feature=related</font></a><br /></u><font face="Verdana">(dovremo arrivare anche noi a questi gesti o i politici si sveglieranno prima?)<br /><br />VNEWS (novembre 2007): 30 giorni di sciopero della fame per Richard Monteghepardi che non vede sua figlia da 5 mesi, Richard di origine italiana ha chiesto aiuto anche al consolato italiano in Spagna. <br /></font><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=EJCUrXnMSnI" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.youtube.com/watch?v=EJCUrXnMSnI</font></a><br /><br /></u><font size="4"><b><font face="Verdana">ITALIA, BOLZANO. <br /></font><font face="Verdana">&ldquo;Nasce la prima casa per padri in difficolt&agrave;&rdquo;<br /><br /></font></b></font><font face="Verdana">Storie di padri costretti a dormire in macchina o nei ricoveri per senza tetto, padri senza un luogo dove poter accogliere i figli.<br /><br />video completo (molto bello) RAI3:<br /></font><u><a href="http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-RotocalcoTelevisivo%5E25108,00.html" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-RotocalcoTelevisivo^25108,00.html</font></a><br /><br /></u><font size="4"><b><font face="Verdana">ROMANIA. <br /></font><font face="Verdana">&ldquo;Padre Italiano chiede cittadinanza romena&rdquo;<br /><br /></font></b></font><font face="Verdana">L'uomo, che ha avuto da una donna romena una figlia, ora di tre mesi, <u>riceve una busta paga a zero euro</u>: stando alla sentenza del Tribunale deve tutto lo stipendio alla ex moglie e al primo figlio. L'uomo ha chiesto un immediato <b>incontro con il presidente BASESCU </b>per ottenere la cittadinanza romena: &ldquo;L&igrave; avr&ograve; pi&ugrave; dignit&agrave;. E mia figlia sar&agrave; pi&ugrave; tutelata&rdquo;<br /><br />L'uomo sta verificando la possibilit&agrave; di <b>denunciare l'Italia in sede internazionale per l'aperta violazione dei diritti umani </b>che il trattamento riservatogli potrebbe costituire.<br /><br />fonte:<br /></font><u><a href="http://www.centrostudi-ancoragenitori.it/ultime/padre-italiano-con-busta-paga-a-zero-euro-chiede-la-cittadinanza-r.html" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.centrostudi-ancoragenitori.it/ultime/padre-italiano-con-busta-paga-a-zero-euro-chiede-la-cittadinanza-r.html</font></a><br /><br /></u><font size="4"><b><font face="Verdana">FRANCIA.<br /></font><font face="Verdana">&ldquo;Nasce in Francia l&rsquo;associazione ACALPA, </font><font color="#222222"><font face="Verdana">contro l&rsquo;alienazione genitoriale&rdquo; (PAS)<br /><br /></font></font></b></font><font face="Verdana"><font color="#222222" size="2">Per il <u>mantenimento del legame famigliare durante le separazioni conflittuali</u>, il bambino si ritrova nell&rsquo;impossibilit&agrave; di fare rispettare i propri diritti. Quando il divorzio diventa una guerra, il bambino-soldato diventa oggetto e posta in gioco del conflitto genitoriale, ed <u>un&rsquo;arma inesorabilmente efficace per distruggere l&rsquo;altro genitore e tutta la sua famiglia</u>.<br /><br /></font>sito dell&rsquo;associazione:<br /></font><u><a href="http://www.acalpa.org/" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.acalpa.org/</font></a><br /></u><font face="Verdana">approfondimento sulla PAS<br /></font><u><a href="http://www.psicoterapiacostruttivista.it/art/000103.pdf" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.psicoterapiacostruttivista.it/art/000103.pdf</font></a><br /><br /></u><font color="#333333" size="4"><b><font face="Verdana">USA.<br /></font><font face="Verdana">&ldquo;Barack Obama per la paternit&agrave; responsabile&rdquo;<br /></font></b></font><font face="Verdana">(democratico vincitore delle primarie 2008, IOWA, ai danni di Hillary Clinton)<br /><br />Barack Obama (D-IL) e Evan Bayh (D-IN) hanno introdotto di recente il programma &quot;Paternit&agrave; Responsabile e Salute delle Famiglie 2007&quot; per combattere quella che loro chiamano la &quot;<u>epidemia nazionale dell'assenza paterna</u>&quot;. Obama e Bayh registrano che i figli senza padre sono a drammatico e <b>maggior rischio di commettere crimini, abbandonare gli studi, fare uso di droghe</b> [continua...] <br /><br />fonte:<br /></font><font color="#0000ff"><u><a href="http://www.acfc.org/site/PageServer?pagename=obamas_responsible_fatherhood" target="_blank" rel="nofollow"><font face="Verdana" color="#003399">http://www.acfc.org/site/PageServer?pagename=obamas_responsible_fatherhood</font></a></u></font><font color="#0000ff"><u></u></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=89]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=89</guid>
	<dc:date>2008-01-08T10:09:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Comunicato Stampa]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center"><font face="Verdana"><img alt="" src="/public/Manifesto.jpg" /></font></p>
<p><font face="Verdana">Dal 18 di dicembre 2007, fino al 30 di Gennaio 2008 nei comuni emiliani di: <font color="#000077"><b>Bologna-Casalecchio di Reno-Zola Predosa</b>,</font> e nei comuni Lombardi di <font color="#000077"><b>Milano/Monza, Cologno-Monzese, Sesto S.Giovanni, Bergamo</b></font><b> /provincia e <font color="#000077">Napoli</font></b> avr&agrave; luogo <font color="#000077">la Campagna di Comunicazione Sociale</font> promossa delle Associazioni Italiane per la tutela dei minori e dalle varie associazioni dei Pap&agrave; Separati Italiani sparse sul territorio nazionale...</font><font face="Verdana"></font></p>
<p><font face="Verdana">&nbsp;<br /></font><font face="Verdana"><font color="#000077"><b><i>La comunicazione, &egrave; un atto di chiara denuncia relativa alla mancata e/o non corretta applicazione della legge sull&rsquo;affido condiviso (L.54/2006) a ben oltre un anno dall&rsquo;emanazione della legge, privilegiando di fatto ancora l&rsquo;affido mono-genitoriale e bypassando i contenuti della legge stessa.<br /></i></b></font>Il messaggio &egrave; impattante ed emotivo, un manifesto dove un bambino col cuore in mano riesce solamente ad esprimere la propria incomprensione davanti alla realt&agrave; in cui &egrave; costretto a sottostare. </font><i><font face="Verdana">Lo slogan recita:</font><b><font face="Verdana"> Non toglietemi mio padre, voglio vivere e crescere anche con Pap&agrave;</font></b></i></p>
<p><b><font face="Verdana" color="#000077">Quello che si intende evidenziare e sottolineare &egrave; <br /></font></b><font face="Verdana">che il dettato di legge viene interpretato e <b>non</b> viene applicato nella sua interezza, viene <b>svuotato dei contenuti</b> riguardanti l&rsquo;equit&agrave; frequentativa, <b>questa &egrave; oramai prassi</b>, a nostro avviso <b>discriminate</b>, operata da una grande maggioranza di magistrati con chiaro e preciso intento di vanificarne il contenuto. <br />Spesso gli stessi operatori del sociale operano con pregiudizi che non favoriscono una equit&agrave; di trattamento vanificando la stessa mediazione famigliare. Ricordiamo che la legge sull&rsquo;affido condiviso rappresenta una <b><i>vera tardiva rivoluzione</i></b> dai contenuti Etici e Morali con cui ci si prefigge il beneficio per i figli di separati, <b>a fronte di Una concreta &ldquo;Pari-Genitorialit&agrave;&rdquo;</b>. <br />&nbsp;<br />In sostanza, <b><i>si denuncia</i></b> la responsabilit&agrave; da parte delle istituzioni preposte di non consentire a questi bambini, ci&ograve; di cui hanno pieno diritto, ovvero: <b>frequentare equamente i loro genitori</b> ed i rispettivi rami genitoriali e mantenere con <b>entrambi</b> un <b>significativo</b> rapporto e beneficiare del loro amore. <b>Il concetto di equit&agrave; non &egrave; soggettivo! </b>L&rsquo;inapplicazione della legge vanifica pure l&rsquo;aspetto relativo alla frequentazione dei <b><i>Nonni</i></b>, che di conseguenza non possono pi&ugrave; accudire i loro nipotini ne vivere l&rsquo;importantissimo ruolo implicito di figure cardine sul fronte affettivo ed educativo. <br />&nbsp;<br />La <b>Comunicazione Sociale</b> sottolinea la comune responsabilit&agrave; che accomuna &nbsp;sia <i>la magistratura che i tribunali dei minori, gli assistenti sociali, la classe politica ed i responsabili delle politiche rivolte alla famiglia </i><b>che sono esortati ad accogliere e produrre il cambiamento necessario</b> utile a non creare le premesse affinch&eacute; i figli di separati continuino ad essere vittime predestinate <i>e tanto meno</i> nel relegare i padri a ruoli marginali soprattutto </font><i><font face="Verdana">se bendisposti a condividere coi figli una vita.<br /></font></i><b><br /><font face="Verdana">Le Associazioni altres&igrave; intendono dare un segnale</font></b><font face="Verdana"> di presenza e radicamento nel territorio nazionale, in quanto realt&agrave; attente e sensibili al tema infanzia e alla <b>pari genitorialit&agrave;</b>. <br />Non ultimo, le associazioni intendono dare un segnale anche ai pap&agrave; disorientati che sempre pi&ugrave; spesso sono vittime di un sistema che si accanisce contro di loro; desideriamo facciano riferimento alle associazioni stesse per continuare una sana battaglia di diritti per la convivenza con i loro figli.<br />&nbsp;<br />La sottrazione di affetti che si perpetra <b>allontanando di fatto i figli</b> dai loro padri nel <b><i>86% </i></b>dei casi.(<i>dato istat</i>) ha vecchie origini, <b>lontane dall&rsquo;attuale specchio del sociale</b>, ed esprime una fortissima componente di <b>pregiudizio</b>, relegando la figura paterna ad un unico <b><i>utile ruolo </i></b>sotto il profilo economico per un mantenimento &ldquo; <b><i>a distanza</i></b>&rdquo;. <br /></font><i><br /><font face="Verdana">E&rsquo; proprio <b>contro</b> questo pensiero che declassa la genitorialit&agrave;, che le associazioni dei pap&agrave; e dei genitori separati combattono e mirano ad evidenziare sia l&rsquo;incongruit&agrave; del pensiero che il sopruso perpetrato che presta il fianco a manipolazioni, utili solo a mantenere ben saldo il mercato che gravita attorno ai divorzi e ai tribunali, ma affossa concetti come l&rsquo;amore, l&rsquo;umanit&agrave; e l&rsquo;importanza per i nostri figli</font></i><font face="Verdana"> <b><i>di vivere VERAMENTE con ENTRAMBI i genitori</i></b>. <br />&nbsp;<br /><b><i>Roberto Castelli - </i></b></font><i><font face="Verdana">Responsabile Pap&agrave; Separati- Emilia Romagna - mail: <a href="mailto:Genitori�Sottratti@libero.it">Genitori&ndash;Sottratti@libero.it</a><br /></font></i></p>
<font face="Verdana" color="#f90000"></font>
<p><font face="Verdana" color="#f90000">Di seguito i due file allegati:</font></p>
<p><font face="Verdana" color="#f90000"><a href="http://blog.siamoonline.com/public/manifesto.pdf">MANIFESTO</a>&nbsp;- <a href="http://blog.siamoonline.com/public/volantino.pdf">VOLANTINO</a></font></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=88]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=88</guid>
	<dc:date>2007-12-20T12:49:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA VIOLENZA FAMILIARE VERSO L'UOMO]]></title>
	<description><![CDATA[<font face="Verdana">segue importante documentazione PARINFORMA <br />su recente convegno di Roma<br /><br />- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - <br /><br /></font>
<div align="center">PARINFORMA giornale di pari opportunit&agrave; della provincia di Lecco, pubblica i risultati sul convegno:<br /><br /><b>�Quando la vittima &egrave; lui�<br /></b>Roma, Maggio 2007<br /><br /><b>LA VIOLENZA FAMILIARE VERSO L'UOMO<br /></b>Aspetti psicologici, legali e criminologici<br /><br /></div>
intervento di CHIARA CAMERANI<b> </b>(psicologa, criminologa)<br />Direttrice CEPIC Centro Europeo di psicologia investigazione e criminologia<br /><br />
<div align="center"><u>la violenza domestica verso l�uomo, tematica spesso ignorata e sottaciuta<br /><br /></u></div>
I cambiamenti sociali, i traguardi sul versante della parit&agrave; hanno creato <b>nuove categorie deboli e nuove forme di violenza</b>. A fronte della violenza cieca, diretta dell�uomo, <u>abbiamo una violenza subdola, vendicativa, tipica della donna</u>, che spinge a <b>distruggere</b> non solo il coniuge, ma il suo <b>ruolo genitoriale</b>, la sua <b>posizione sociale</b>, il suo <b>equilibrio psicologico</b>� Pur coscienti che la donna detiene il triste primato di vittima nell�ambito della violenza coniugale, <u>non possiamo dimenticare gli uomini che subiscono forme di violenza diverse forse, ma altrettanto gravi</u>. Ne sono dimostrazione i numeri allarmanti dei suicidi attuati in Italia da padri separati.//Il numero di <b>suicidi commesso da padri separati &egrave; aumentato negli ultimi anni</b>, [�] Secondo i dati della federazione nazionale BIGENITORIALITA�, l�uomo commette pi&ugrave; frequentemente suicidio a <u>causa di un disagio generato dalle separazioni e dai figli contesi</u>, pi&ugrave; di quanto non accada alle donne; con 102 casi su un totale di 110 (<b>93%</b>). [�] riteniamo utile una <b>rivalutazione del concetto di soggetto debole</b>, usualmente applicato al genere femminile, in <u>un�ottica che valuti la persona e non il genere o lo status</u>...<br /><br />[�] l�uomo risulta essere il soggetto maggiormente sconfitto, nella coppia che si separa. Il decremento di reddito, <b>l�allontanamento dai figli</b>, che spesso diventa affido esclusivo, <u>arma di ricatto e soppressione della figura paterna</u>, mina gravemente la persona <b>spingendo a</b> <b>comportamenti</b> <b>autodistruttivi, dipendenze, atti disperati</b>.<br /><br />se &egrave; vero che la donna &egrave; pi&ugrave; frequentemente vittima tra le mura domestiche, in contesti di coppia normale in crisi e in fase di separazione, &egrave; <b>l�uomo a detenere il primato di vittima</b>. <u>Uomo che raramente denuncia, per imbarazzo, per paura di venire privato dei figli</u>, perch&eacute; spesso gli viene negato lo status di vittima.<br />������� <br /><b>L�uomo che denuncia &egrave; considerato inetto, debole perch&eacute; non si adegua allo stereotipo maschile di macho</b>, che reagisce o si allontana.<br /><br />Ma anche perch&eacute; esiste un pregiudizio, quello che FARREL chiama la �cortina di pizzo� cio&egrave; il <u>pregiudizio della societ&agrave;, del governo e dei sistemi legislativi e sociali</u>, a favore dei due sessi. Gli stessi <b>mass</b> <b>media contribuiscono ad alimentare questo gap</b>; mentre sappiamo tutto del dramma interiore della donna, raramente leggiamo di <u>quanto un uomo si rattristi per non essere arrivato a casa per tempo per giocare con propri figli</u>, della sofferenza che prova per sentirsi emotivamente lontano dalla moglie oppure di quanto si senta frustrato se non riesce a guadagnare sufficientemente per garantire alla sua famiglia una vita agiata.<br /><br />Lo stesso accade in considerazione dei <b>diversi standard di valutazione della violenza</b>; quando l�aggressore &egrave; uomo ci si preoccupa della vittima femminile, <u>quando &egrave; la donna ad essere violenta</u> se ne cercano le cause, o si attribuisce a patologia. Questo &egrave; un dato che osserviamo frequentemente, in qualit&agrave; di centro che si occupa di consulenza psicologica e criminologica. (CPEIC)<br /><br />[�] le conflittualit&agrave; relative all�aspetto relazionale sono sofferte dal genitore che non vive con i figli, generalmente il padre, e possono realizzarsi a causa di comportamenti �mobbizzanti� e ripetuti dell�altro genitore che tendono ad escluderne o ad emarginarne il ruolo nei confronti dei figli. <b>Ostacolo alla frequentazione, delegittimizzazione del ruolo paterno, alienazione dei figli verso il padre</b>, <b>false accuse</b>... per quanto sorprendente, esistono uomini maltrattati fisicamente dalle mogli, il numero oscuro a questo riguardo &egrave; molto alto, a causa del forte imbarazzo a denunciare.<br /><br />Il <b>pregiudizio sociale porta ad ignorare la figura maschile nel ruolo di vittima</b>, porta ad identificare l�uomo con il cattivo, con l�aggressore. Dai casi ascoltati dal Centro europeo di psicologia investigazione e criminologia, risulta che la reazione sociale pi&ugrave; frequente di fronte ad un uomo maltrattato quella di addossargli colpe.<br /><br />Riscontriamo spesso:<br /><br />� <b>Incredulit&agrave;</b>; l�uomo abusato davanti al mondo deve dimostrare di essere vittima<br />� <b>Ironia<br /></b>� C�&egrave; una <b>diversa valutazione sociale</b> della violenza femminile : - <u>La violenza femminile &egrave; giustificata</u> con la patologia (depressione post partum, traumi, autodifesa, provocazione, menopausa�) - <b>Una donna violenta nella relazione, non &egrave; considerata obbligatoriamente violenta con i figli, quando ci&ograve; accade all�uomo &egrave; automatico che non sia un buon genitore</b>.<br />� Gli uomini che restano in famiglia (per proteggere i figli) vengono considerati deboli e inetti. Le Conseguenze sull�uomo comportano <u>depressione, abbuffate compulsive, dipendenze, uso di alcol, violenza, suicidio, suicidio allargato</u> (omicidio/suicidio).<br /><br />[�] <u>i figli vittime inconsapevoli del conflitto genitoriale</u>. Accanto al dramma della pedofilia sono tristemente noti casi in cui <b>l�orco non &egrave; una persona, ma la rabbia</b>, <u>il risentimento del genitore affidatario verso l�altro</u>, che a volte in buonafede, spinge a muovere accuse gravissime verso l�ex coniuge. I casi di <b>padri accusati ingiustamente di incesto</b> sono un numero non trascurabile, &egrave; necessaria una formazione specifica per gli operatori del settore al fine di evitare abbagli e <u>gravi errori di valutazione</u>.<br /><br />[�] In conclusione la giornata &egrave; stata un�utile occasione per fare il punto sulla attuale situazione italiana, sui possibili interventi di tutela e prevenzione e su di una <b>migliore conoscenza del fenomeno</b>. Lo scopo di sensibilizzare verso tematiche spesso ignorate ma altrettanto rilevanti e spostare l�attenzione verso <b>la violenza in ogni sua forma, piuttosto che verso il genere</b>, nella speranza di stimolare una riflessione costruttiva e propositiva. Nel ripensare l�ottica preventiva &egrave;<u> importante soffermarsi sul concetto di persona maltrattata, e non di uomo/donna</u>; frequentemente l�abuso verso il marito viene interpretato semplicisticamente come l�altra faccia della medaglia della violenza maschile. In realt&agrave; l�attuazione della violenza, dell�abuso sono aspetti dello stesso problema, e in quanto tali andrebbero affrontati secondo il paradigma di una persona che abusa di un�altra persona.. <b>affrontando il problema non in termini di sesso ma di umanit&agrave;</b>.<br /><br /><font face="Verdana" color="#993366">Contatti: cepicsegreteria@yahoo.it / sito web: <a href="http://www.cepic-psicologia.it/" target="_blank" rel="nofollow"><u><font color="#003399">www.cepic-psicologia.it</font><br /></u></a>Dr. CHIARA CAMERANI: Presidente CEPIC, responsabile organizzativo per l�ambito psicologico, criminologico e sessuologico Dr. CARMEN MORGIA per l�ambito promozionale e organizzativo<br /><br /></font><font face="Verdana"><i>relatori del convegno: <br /><br /></i>CHIARA CAMERANI, presidente CEPIC Centro europeo di psicologia investigazione e criminologia <br />LUCIANO AMATO FARGNOLI, psicologo Direzione generale anticrimine, sezione psicologia applicata <br />FRANCESCO MONTECCHI, neuro psichiatra infantile <br />GIANFRANCO ANNINO, avvocato, vice procuratore onorario Procura della Repubblica, Tribunale Velletri. <br />PAOLO CAPRI, psicologo forense, psicoterapeuta, presidente Istituto di Formazione CEIPA (Centro Italiano di Psicologia Applicata) Consiglio Direttivo AIPG (Associazione Italina Psicologia Giuridica) vice presidente Ass. Italiana ROSCACH, Componente Commissione deontologica Ordine psicologi del Lazio <br />MARCO CANNAVICCI, psichiatra criminologo, dirigente Servizio di Psicologia delle Forze Armate <br />RUBEN DE LUCA, psicologo, criminologo, docente master di psicopatologia forense prof. V. Mastronardi, cattedra di psicopatologia forense, Universit&agrave; "La Sapienza" di Roma <br />�<br />PARINFORMA provincia di Lecco, PDF sul convegno:<br /></font><font face="Verdana"><u><a href="http://www.provincia.lecco.it/documenti/rassegna/pari/07130507.pdf" target="_blank" rel="nofollow"><font color="#003399">http://www.provincia.lecco.it/documenti/rassegna/pari/07130507.pdf</font></a><br /><br /></u></font><font face="Verdana"><i>(Delt@ Anno V�, N. 104 del 7 Maggio 2007)<br /></i></font>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=85]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=85</guid>
	<dc:date>2007-12-19T09:28:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[PINOCCHIO NON E' UNA FAVOLA.]]></title>
	<description><![CDATA[Eccomiiii, ho fatto tardi, eravate in pensiero, sono arrivato.<bR>Scusate il ritardo ma non &egrave; dipeso da me. <bR>Ohhhhhhhhhhhhh ma quanti siamo, non ci si entra qui dentro.<bR>Piacere ed un saluto a tutti, anzi un abbraccio a tutti, tanto siamo qui per lo stesso motivo...<bR><bR>
Io abuso sessuale...<bR>
Io pedofilia...<bR>
Io invece ho picchiato la mamma<bR>
Io il nonno materno<bR><bR>
e tu ? (mi dicono...)<bR><bR>

No io l'ho solamente strattonata e minacciata davanti a mio figlio.<bR>

Minacciata di cosa ?<bR>
Lo confesso sono un mostro, l'ho minacciata di voler andare a prendere a scuola mio figlio, almeno una volta... <bR><bR>
PINOCCHIO NON E' UNA FAVOLA.<bR><bR>

BUON NATALE A TUTTI I PADRI ACCUSATI INGIUSTAMENTE]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=84]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=84</guid>
	<dc:date>2007-12-07T16:53:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[SONO IN GRADO DI ESSERE UN BUON PADRE?]]></title>
	<description><![CDATA[Non sono n&eacute; un filosofo n&eacute; uno psicologo.<br>
Sono per&ograve; senza dubbio un pensatore, come altri.<br>
Pensatore non inteso come parte di un� elite ma come colui che nel marasma quotidiano si fa domande.<br>
E difficilmente riesco a darmi risposte.<br>
Questo blog nasce per ovvi motivi, si schiera apertamente non a favore dei padri ma contro le ingiustizie che spesso subiscono.<br>
In ultima analisi pensiamo di essere un sito A FAVORE DEI BAMBINI.<br>
Si pu&ograve; veramente pensare nel 2007 che un bimbo abbia bisogno solo della mamma?<br>
Io credo che questa sia una falsa convinzione di molte mamme<br> che hanno un rancore assoluto nei confronti del padre del bambino.<br>
Si, falsa, perch&eacute; non credo possibile sia autentica.<br>
Delle problematiche post separazione ne &egrave; pieno il blog e ne &egrave; pieno il mondo.<br>
Mi vorrei soffermare sul percorso e sugli incastri psicologici sui quali invece <br>spesso si gioca in maniera vigliacca e indegna.<br>
Comincio a credere che sia insito nell� animo umano giocare coscientemente o meno sulle debolezze altrui.<br>
Confronti quotidiani anche con padri che apparentemente non hanno grandi problemi di coppia o che non sono separati mi portano a pensare che i comportamenti materni siano spesso simili.<br>
Si cerca di insinuare nel pap&agrave; il dubbio sulla propria capacit&agrave; di essere padri.<br>
Frasi del tipo �l� hai coperto troppo ecco perch&eacute; si &egrave; ammalato�<br>
Oppure �chiss&agrave; che gli hai dato da mangiare ecco perch&eacute; ha vomitato� o �lo zucchero non gli piace, ancora non lo sai?� ma di esempi banali ne potrei fare un milione sono, a mio avviso,
mirate a esternare in maniera implicita ma (altrettanto) inequivocabile un diritto di propriet&agrave;.
<br>Mi spiego meglio: siamo sicuri che il proprietario di una casa la conosca meglio di un affittuario che ci abita?<br>
Forse l� esempio &egrave; un po� forte ma &egrave; solo per rendere l� idea.<br>
Si vuole rendere insicuro il pap&agrave; che nel 90% dei casi dopo un periodo costante di frasi come quelle sopra citate si comincer&agrave; a chiedere in maniera pi&ugrave; o meno cosciente se non sia vero quanto sottinteso dalla mamma del bambino.<br>
Il pap&agrave; &egrave; condannato a vivere nel dubbio chiedendosi in continuazione se &egrave; o meno un buon padre o almeno se sia in grado di esserlo.<br>
Una mamma &egrave; assiomaticamente una buona mamma per il solo fatto di averlo partorito.<br>
Lei sa inequivocabilmente i gusti, le voglie, le sensazioni, cosa &egrave; meglio o peggio per il proprio figlio.<br> Perch&eacute; l� ha partorito.<br>
Io credo che tutto questo derivi da un� educazione o cultura prettamente cattolica e di fatto matriarcale come la nostra.<br>
Fondamentalmente anche i pap&agrave; sono convinti che una mamma ne sappia sempre pi&ugrave; di loro.<br>
L� unione dei nove mesi in cui il bimbo &egrave; in simbiosi con la mamma, in cui sono un UNO &egrave; evidente ed incontestabile.<br>
Una volta nato il bimbo, gli individui si separano e non sono pi&ugrave; un UNO ma anche fisicamente sono due.<br>
Perch&eacute; le mamme ed i pap&agrave; non accettano che da quel momento in poi si &egrave; UGUALI nei confronti del figlio?<br>
Troppe volte cerchiamo anche inconsapevolmente delle risposte dalle mamme dei nostri figli pensando che &egrave; proprio l&igrave; che risiede la verit&agrave;.
<br>La verit&agrave; non esiste, la verit&agrave; &egrave; negli occhi dei nostri figli, nell� amore e nella ricerca che loro hanno per e di noi.<br>
Nei loro occhi dobbiamo cercare la risposta alla domanda �SONO IN GRADO DI ESSERE UN BUON PADRE?�
<br>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=83]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=83</guid>
	<dc:date>2007-11-26T16:22:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IO CI SARO']]></title>
	<description><![CDATA[<p>Riceviamo dall'Associazione Nazionale CRESCERE INSIEME - <a href="http://www.crescere-insieme.org/" target="_blank">www.crescere-insieme.org/</a>�l'ultimo contributo di Andrea Bocelli alla paternit&agrave;, sotto forma di brano musicale, scritto con Eugenio Finardi, inserito nella sua ultima produzione.</p>
<p>Riportiamo il testo ed un link dove poter ascoltare il brano</p>
<p><font color="#0000ff"><strong>*IO CI SARO'*</strong><br /><br /></font>Lyrics: Andrea Bocelli/Eugenio Finardi<br />Music: David Foster/Walter Afanasieff<br />(Feat. Lang Lang on Piano)<br /><br /><br />Amore mio forse sai<br />che domani non mi troverai<br />non mia la colpa<br />la vita che mi porta via da te<br />ogni volta che sentirai<br />un pianoforte ti ricorderai<br />le nostre ore insieme a giocare<br />e ascoltare musica<br />ma io ci sar&ograve;<br />se soffrirai<br />accanto a te mi troverai<br />se vorrai<br />con il tempo, scoprirai<br />che l'Amore viene e se ne va<br />ma c'&egrave; un solo Amore<br />che non muore<br />e che col tempo crescer&agrave;<br />un vento di maestrale<br />che improvvisamente<br />il cielo schiarir&agrave;<br />ma io ci sar&ograve;<br />e se sarai felice<br />al cielo griderai<br />io non me ne andr&ograve;<br />e nei momenti tristi<br />accanto a te sar&ograve;<br />e se vorrai<br />io accanto a te sar&ograve;!</p>
<p><a href="http://itemvn.com/song/?id=12073&artist=Andrea%20Bocelli&musiconline=Io%20Ci%20Saro" target="_blank">ASCOLTA IL BRANO</a></p>
<p><br /></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=82]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=82</guid>
	<dc:date>2007-11-26T14:25:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Gi� le mani dai bambini ]]></title>
	<description><![CDATA[Nuovo comunicato del Comitato "Giulemanidaibambini" che riceviamo e pubblichiamo. 
<p><strong><a href="http://blog.siamoonline.com/public/comunicatoCampidoglio.pdf">1� Comunicato in formato PDF</a> - <a href="http://blog.siamoonline.com/public/comunicatotargacampidoglio.pdf">2� Comunicato in formato DOC</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=81]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=81</guid>
	<dc:date>2007-11-21T18:14:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[FUSIONE]]></title>
	<description><![CDATA[Un� isola che mi ha rubato il cuore e che vuole rimanere isolata.<br>
Una vita alla rincorsa di una solitudine sola.<br>
Un granito che difende la purezza della sua terra.<br>
<b>Inciampo.<br></b>
Un uomo che mi racconta la mia vecchiaia.<br>
Una mano che mi afferra la testa.<br>
Un respiro che muore in gola.<br>
<b>Inciampo.<br></b>
Una fusione ora scissa.<br>
Un� emozione troppo forte per essere soffocata.<br>
<b>Un bimbo che mi chiama pap&agrave; e mi ricorda che sono suo padre.<br></b>
<b>Cado.<br></b>

 
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=80]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=80</guid>
	<dc:date>2007-10-08T17:11:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[STUPORE]]></title>
	<description><![CDATA[�ti amo� <br>
�sei la mia vita� <br>
�staremo insieme per sempre� <br>
�come te nessuno mai� <br>
<br>
 �io ti distruggo� <br>
�tua figlia sta male non puoi prenderla oggi� <br>
�ti far&ograve; morire di fame� <br>
�ti toglier&ograve; tutto� <br>
�tua figlia te la sogni� <br>
�la madre di mia figlia &egrave; una bastarda� <br>
<br>
Quanto senso dare alla vita? <br>
Persone che si dichiarano amore poi si odiano. <br>
Ma per amare e odiare si dovrebbe essere vivi�<br>
E non basta respirare o deambulare per vivere. <br>
Abuso di parole e vocaboli indefiniti tanto per dire e non per sentire. <br>
I figli? Un mezzo. <br>
Un mezzo per ottenere o per non dare. <br>
Mi sfugge dalle mani ogni momento di presunta esistenza�<br>
Devo e voglio insegnare a mio figlio ad avere fiducia, a credere in qualcosa o a qualcuno, a stupirsi�<br>
E a me non stupisce pi&ugrave; nulla, il disincanto si impossessa del mio momento�<br>
Ho paura figlio mio. <br>
Ho paura che tu possa diventare come me, che la vita ti tolga il sorriso�<br>
<b>Che tu possa perdere lo stupore�<br></b>
<b>Che tu viva nell� attesa della disillusione che verr&agrave;,</b> come sempre inopportuna e dolorosa�<br>
Ora ridi amore mio che facciamo una magia�<br>
Si io e te�<br>
<b>Ci stupiremo.</b>



]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=79]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=79</guid>
	<dc:date>2007-09-24T15:32:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[�QUI NON SONO AL SICURO�]]></title>
	<description><![CDATA[Qui non sei al sicuro.<br>
Lo penso ogni giorno.<br>
1000 volte al giorno.<br>
Qui non sei al sicuro.<br>
Quando i muri rimbombano di rabbia e di <br>urla e noi ci stringiamo stretti <br>stretti sotto questo tetto bombardato <br>di paura.<br>
Ma qui c�&egrave; tua mamma.<br> 
La mamma che adori.<br>
La tua �mammina�.<br>
Splende la luce nei tuoi occhi quando la <br>vedi.<br>
Un fremito si impossessa del tuo corpo <br>ogni volta che incroci il suo sguardo.<br>
Mi convinco che &egrave; una mia fissazione.<br>
che tu sei sereno e stai crescendo con il<br> sorriso sulle labbra.<br>
Malgrado tutto.<br>
Che giochi, canti, sogni.<br>
Che questo sacrificio mascherato riesce a <br>non svelare la realt&agrave; che lo circonda.<br>
Poi vieni da me e <br>
�pap&agrave; qui non sono al sicuro�.
<br>Io non te l� ho davvero mai detto.<br>
Forse l� hai letto nei miei pensieri.<br>
S&igrave; s&igrave; anche stavolta &egrave; colpa mia.<br>
S&igrave; s&igrave; l� hai percepito da me, dalle mie <br>paure.<br>
No,le loro urla quotidiane sono inventate.<br> 
Fanno parte dell� immaginario della mia <br>testa.<br>
Di questa testa incastrata nei meccanismi<br> disumani di dolore e sensi di colpa.<br>
Incastrata in questa ferraglia infinita, <br>annodata e rumorosa che &egrave; la mia vita.<br>
Mi afferri una gamba, mi guardi negli <br>occhi dal basso verso l� alto e:
<br>�pap&agrave; qui non sono al sicuro�
<br>Ci abbracciamo e restiamo in silenzio.<br>
Il silenzio interrotto dagli spari delle <br>imprecazioni.<br>
Si si amore mio andiamo a letto <br>
nascondiamoci sotto le lenzuola,<br>
andiamo in trincea. <br>
Non ci troveranno. <br>
�pap&agrave; qui non sono al sicuro� <br>
No amore mio. Ti sbagli. <br>
<b>Qui non SIAMO al sicuro.</b>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=78]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=78</guid>
	<dc:date>2007-08-08T14:37:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IL MIO MONDO INTERO]]></title>
	<description><![CDATA[�pap&agrave; mi vuoi bene?�<br>
�tu sei il mio respiro. E tu mi vuoi bene?�<br>
�pap&agrave; tu sei il mio mondo intero�<br>

Il suo mondo intero�<br>
Dovrei esserne felice�e invece mi ritrovo desolato, depresso, perso.<br>
Cos&igrave; piccolo stai distinguendo e capendo dov� &egrave; la tua serenit&agrave;�<br>

Vuoi che io ti faccia la doccia, che ti dia da mangiare, vuoi NOI�<br>
Lo vuoi ossessivamente.<br>
�pap&agrave; va a lavorare stasera. Fai il buono con mamma.�<br>
�ma ritorni pap&agrave;? � vero che ritorni?�<br>

Mi struggo al pensiero di un non NOI.<br>

Abbiamo il bisogno di viverci ma ci sarebbe negato�<br>
E allora? <br>
Finch&eacute; pap&agrave; ce la far&agrave; torner&agrave;. <br> 
Torner&agrave; perch&eacute; pap&agrave; non ti lascia solo nelle urla.<br>
Torner&agrave; perch&eacute; non voglio un� altra vita rubata.<br>
Torner&agrave; perch&eacute; pap&agrave; continuer&agrave; ossessivamente a distrarti, <br>a cantare, a giocare purch&eacute; tu non senta le quotidiane aggressioni verbali<br> alle quali NON ti devi abituare.<br>
Lottiamo insieme. <br>
<b>Come un UNO. </b><br>
Finch&eacute; ce la faremo.<br>
Finch&egrave; il mondo intero ce lo andremo a prendere insieme.<br>
Un mondo molto pi&ugrave; vicino di quanto si possa pensare.<br>
Il nostro mondo intero.<br>
<b>INSIEME e NOSTRO. <br></b>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=77]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=77</guid>
	<dc:date>2007-07-17T13:35:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ET VOILA']]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non so se quelle 3 ore di gioia riescano a riempire quel tuo sguardo triste quando saluti i tuoi nonni. </p>
<p>A volte mi chiedo se non fosse stato meglio non conoscere questo padre illusionista...</p>
<p>appare, scompare...ET VOILA'. </p>
<p>Ti guardo, ti scruto. </p>
<p>Lo specchietto retrovisore...il mio microscopio...pochi cm per vedere scorrere il film del tuo dispiacere. Occhietti tristi, sguardo perso, ti stiamo di nuovo tradendo, ti stiamo di nuovo lasciando. Il microscopio mi rivela che stai girato, stai cercando qualcosa, stai cercando l'ultimo regalo dai tuoi nonni, stai cercando di rubare un altro saluto: </p>
<p>"La vedi ancora nonna?" cerco di rompere il ghiaccio... </p>
<p>"Non la vedo pi&ugrave;..." mi riporti a terra. </p>
<p>Allora cerchi di allontanare le tristezze, le paure. </p>
<p>"Pap&agrave; d&igrave; a nonna di non essere triste, torno presto". </p>
<p>"Pap&agrave; sai che c'ho io a casa di mamma?" </p>
<p>e gi&ugrave; l'elenco, ogni volta lo stesso, ogni volta a scacciare l'allontanamento. Mi vuoi, ti vuoi, ci vogliamo rassicurare... </p>
<p>Ma poi arriver&agrave;..."mamma sai che c'ho a casa di pap&agrave;?"</p>
<p>Il vero dramma &egrave; questo. Non &egrave; quanto tempo passi col pap&agrave;, quanto con la mamma. Non &egrave; ottenere un tanto sospirato weekend... Il vero dramma &egrave; la separazione. Non ti ho dato la possibilit&agrave; di avere una mamma ed un pap&agrave;.</p>
<p>Ti sto facendo male ogni giorno.</p>
<p>PERDONAMI...</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=76]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=76</guid>
	<dc:date>2007-07-16T17:57:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[UN BACIO]]></title>
	<description><![CDATA[Ci sono giorni in cui questo blog mi sta stretto.<br>
In cui il mondo mi sta stretto.<br>
Mio figlio sta male.<br>
Io sto male.<br>
Ma ognuno ha il suo mondo. La propria campana di vetro.<br>
Chi legge questo blog &egrave; qualcuno che ha i miei stessi dolori <br>oppure che vuole bene a me, a noi.<br>
Non ho pi&ugrave; voglia di scrivere�<br>
Forse non ho pi&ugrave; niente da dire.<br>
Questo blog si sta morendo addosso. <br>Proprio come me.<br>
Questo blog &egrave; uno spaccato desolante di vita non vissuta�<br>
Interessa solo a chi ha problemi simili�<br>
� un po� come dire: �io oggi la pasta la butto non me ne frega un cazzo di chi muore di fame��<br>
Non ho pi&ugrave; voglia di chiedere un piatto di pasta�<br>
� chi un piatto di pasta ce l� ha che me lo deve offrire�<br>
Se vuole.<br>
Un bacio.<br>
Daddy<br>


]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=75]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=75</guid>
	<dc:date>2007-06-13T16:41:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IL SOGNO MAI SOGNATO]]></title>
	<description><![CDATA[Mani addosso.<br>
Fiato sul collo.<br>
Odore nel naso.<br>
Dolore ed et&agrave; direttamente proporzionali.<br>
Odio per un io non voluto.<br>
Il sogno che la donna sia un essere supremo.<br>
Non violento e sensibile.<br>
�sogni camaleontici�ora illusioni�<br>
<b>No a te non ti sognavo�<br></b>
<b>...Il sogno mai sognato�<br></b>
<b>eppure realizzato...</b>

]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=74]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=74</guid>
	<dc:date>2007-05-25T11:21:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[BOLLA DI SAPONE]]></title>
	<description><![CDATA[Chiusi da un gelido anello, siamo membrana sottile. liscia e vibrante.
Una brezza leggera ci curva sino a congiungere le mani, lasciandoci liberi!<BR>
sgomenti, color arcobaleno, galleggiamo nell�aria qualche istante�<BR>
poi�un alito di vento ci spinge pi&ugrave; in alto, librandoci effimeri. <BR>
Lass&ugrave; dove l�aria &egrave; pi&ugrave; calda, tondo perfetto, un cielo terso ci accoglie
e fluttuiamo leggeri tra sogni e riflessi, in una danza di sguardi�<BR>
ma il tempo non muore. procede incessante sulla purezza delle nostre voglie
ed ora nuvole e cirri si fanno invadenti. il vento si alza per dirci che &egrave; tardi. 
Soffia, comprime, deforma il film della sfera in una stretta mortale.<BR>
Resistiamo, sfuggiamo, ma siamo ancora innocenti. ormai fredda membrana�<BR>
piombiamo nel vuoto in caduta libera, sperando invano in un vento che sale.<BR>
Saremo comunque bolla di sapone, io e te, incuranti della fine di ogni settimana.
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=73]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=73</guid>
	<dc:date>2007-05-15T12:01:24+01:00</dc:date>
	<dc:creator>spyder</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Gi� le mani dai bambini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovo comunicato del Comitato "Giulemanidaibambini" che riceviamo e pubblichiamo. </p>
<p><span style="FONT-SIZE: 11pt; mso-bidi-font-size: 11.5pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt"><strong><font size="2">RITALIN, RICHIESTE OGGI LE DIMISSIONI DEI VERTICI AIFA, IL MINISTRO TURCO VENGA A RIFERIRE IN PARLAMENTO
<p>�</p>
</font></strong></span></span></p>
<p><strong><a href="http://blog.siamoonline.com/public/comunicato audizione Senato 08 05 07.pdf">Comunicato in formato PDF</a> - <a href="http://blog.siamoonline.com/public/testo comunicato.doc">Comunicato in formato DOC</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=72]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=72</guid>
	<dc:date>2007-05-09T10:34:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il bene e il male]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Carissimi signori tutti, devo darvi una notizia�il mio pseudo-anominato� &egrave; stato smascherato!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Ebbene s&igrave;, ormai da qualche mese! Nel corso di una delle tante battaglie tra il bene ed il male (dove il male ovviamente siamo noi)!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Spalleggiato dalla risibile legge lassista di questo paese, il bene, ha svelato la mia identit&agrave;!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Molto probabilmente avr&ograve; anche risposto, come uso di tutti noi garbatamente, a qualche commento fatto dal bene che, nell�intento di carpire la nostra inesistente malvagit&agrave;, sotto mentite spoglie si insinuava tra le parole d�amore e fragorosa sofferenza per i nostri eclissati bambini.�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Comunque ve ne do comunicazione solamente adesso, perch&eacute;��</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">�attendevo un evento particolare e nuovo per il <b>nostro famigerato blog</b>, e questa nuova rubrica �Questo lo ha detto lei�, calza a pennello!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Perch&eacute;�vorrei inaugurarla a modo mio dicendovi che, dal giorno della <i>rivelazione</i> ad oggi, le mie orecchie hanno sentito sempre meno frasi gratuitamente sciocche ed imbecilli e sempre pi&ugrave; frasi sapientemente calcolate ed equilibrate.�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Detto ci&ograve;, invito tutti a prestare molta attenzione a quello che dicono quando parlano i vostri ex, madri e padri dei vostri figli, e per i vostri figli vi esorto anche a prendere nota di tutto quello che gli ex <b>non dicono</b>, che a volte crea pi&ugrave; danni ai nostri piccoli di una brutta caduta con la bici!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Non vi dimenticate che i bambini domani saranno uomini e vi presenteranno il conto!�</span></p>
<p class="MsoBodyText" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 9pt; FONT-FAMILY: Verdana">Ora basta chiacchiere e cominciamo a <i>vergare</i>, con la speranza di poter dire un giorno sarcasticamente��Questo lo dice lei!?!?!��</span></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=71]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=71</guid>
	<dc:date>2007-04-23T13:13:46+01:00</dc:date>
	<dc:creator>spyder</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[DICIOTTOQUATTRO]]></title>
	<description><![CDATA[Nati nello stesso giorno....<br>
non potevamo saperlo quando condividevamo ogni giornata della nostra adolescenza...<br>
quando rincorrevamo un sorriso tra i banchi di scuola...<br>
Non potevamo saperlo ma sapevamo...<br>
sapevamo che qualcosa ci avrebbe unito per sempre...<br>
<b>18 04</b> due numeri, due grandi amori per me.<br>
Uno perso e poi ritrovato, l'altro trovato forse ma che mai perder&ograve;.<br><br>
AUGURI CARO VECCHIO DADDY<br><br>
AUGURI ****, TI AMO !!!<br><br>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=69]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=69</guid>
	<dc:date>2007-04-18T13:40:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[QUESTO L'HA DETTO LEI]]></title>
	<description><![CDATA[Auguri amore mio, ti verr&ograve; a riempire di baci all�uscita di scuola visto che ancora non ho potuto farlo.<br>
Come al solito non mi sono svegliato con te ma mamma ci ha fatto un regalo oggi. <br>Veniamo a prenderti a scuola tutti e due.<br>
Non vuole per&ograve; andare a mangiare una pizza in tre stasera.<br>
<i>�Domani va a scuola e non pu&ograve; fare tardi��</i> <b>questo l�ha detto lei.</b><br><br>
<b>BRAVA, grande idea.</b> <br><br>
Oggi inauguro una nuova sezione del sito:<br>
� QUESTO L�HA DETTO LEI �<br>
Sono certo che daddy e spyder mi aiuteranno a vergare pagine e pagine di queste chicche materne�
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=70]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=70</guid>
	<dc:date>2007-04-18T10:42:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[PAROLE IN LIBERTA'...VIGILATA]]></title>
	<description><![CDATA[Io non voglio il mio cognome per mio figlio�<br>
Io voglio mio figlio�<br>
Voglio sentire il suo respiro e respirare il suo odore�<br>
Voglio nutrirmi di quella quotidianit&agrave; odiata <br> e ora necessaria alla sopravvivenza�CON LUI.<br>
Non voglio avere il terrore per 15 minuti di ritardo�<br> ne chiedere �posso?��<br>
<b>Voglio un giorno che sappia di fiori�con il mio�INTERA</b><br>
voglio un giorno di festa�con lui�<br>
voglio che mio figlio possa amarmi o odiarmi�scegliendo�<br>
voglio che mio figlio cresca in me�anche non vivendolo�<br>
voglio che cresca con una Mamma...<br>




]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=68]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=68</guid>
	<dc:date>2007-04-10T15:20:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Q.B.]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">�e poi spalanchi gli occhi nel cuore della notte.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Il cuore a mille. Il fiato corto. La fronte perlata.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Credi di aver fatto un brutto sogno, il solito!�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Ti perseguita, ormai, da trentadue anni!�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">GRANDE, GRANDE, GRANDE�piccolo, piccolo, piccolo�.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Sembra lui ma��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Un minuto. Eterno. Poi calma. Il cuore rallenta.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Il respiro torna regolare ed il buio rischiara l�inconscio come una torcia che avanza dall�oscurit&agrave; all�ultimo spasmo, montando una sequenza��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Bisogno, brama, desiderio di��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">una coperta da rimboccare, un bacio da dare , una carezza da fare�nel sonno.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Un sonno da vegliare!�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Richiesta, assurda in quanto tale, di��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Una notte in pi&ugrave;, di tanto in tanto ma��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">No. Lei ci sta troppo poco!�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Insisti, quasi reclami! Pazzesco! Pretendi un extra, tua figlia!�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Forse ti vuole in ginocchio, ma l�esito sarebbe lo stesso.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Dall�alto della sua indotta maternit&agrave;, sentenzia la venefica ricetta:�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Gi&agrave; la vedi quanto basta�basta�basta�basta��</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">GRANDE, GRANDE, GRANDE�piccolo, piccolo, piccolo�.�</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Tendi la mano al suo cuscino, lo stringi a te e spegni quella torcia, fingendo di dormire.�</span>�</p>
</span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=67]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=67</guid>
	<dc:date>2007-04-04T12:42:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>spyder</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[INFERNO]]></title>
	<description><![CDATA[non sono un pap&agrave; separato�<br>
non ho problemi di alimenti�<br>
dormo con mio figlio, la mattina gli do il �lattuccio�,<br>gli faccio pane e nutella e lo accompagno a scuola�<br>
�ciao papino�<br>
�ciao amore�<br>
Torno a casa e lui mi corre incontro e piange�<br>
�pap&agrave; &egrave; colpa loro�<br>
�che succede amore mio?�<br>
�&egrave; colpa loro: STRILLANO�<br>
Strillano cazzo e mio figlio piange�<br>
Non piange per un capriccio o per una botta presa�<br>
Per il suo GIUSTO essere bambino�<br>
Piange perch&eacute; ha la bua�la bua nel cuore�<br>
Il sentire quotidianamente urlare e cerca nel pap&agrave; la pace�<br>
Parola di cui il pap&agrave; non conosce il significato�<br>
Ma lui non pu&ograve; stare con me fuori di l&agrave;�<br>
un bambino non pu&ograve; stare con il pap&agrave;�<br>
deve crescere nell� inferno fino a ustionarsi�<br>
e quel giorno magari dovrei andare dalle istituzioni,<br> da un giudice arrogante, da una mamma ossessionata<br> e fare cosa?<br>
Nulla, perch&eacute; pi&ugrave; nulla si potr&agrave; fare�<br>
Pap&agrave; rimane qua con te�<br>
<b>Nell� inferno�ma non da solo�</b>

]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=66]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=66</guid>
	<dc:date>2007-04-03T16:16:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[GIU' LE MANI DAI BAMBINI ]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovo comunicato del Comitato "Giulemanidaibambini" che riceviamo e pubblichiamo, invitandovi ad una massiccia diffusione del messaggio. </p>
<p><strong>Prozac&reg; ai bambini di 8 anni anche in Italia: &egrave; definitivo. </strong></p>
<p><strong><a href="http://blog.siamoonline.com/public/prozacitalia.pdf">Comunicato in formato PDF</a> - <a href="http://blog.siamoonline.com/public/prozaitalia.doc">Comunicato in formato DOC</a></strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=65]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=65</guid>
	<dc:date>2007-03-28T11:44:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tutto me stesso]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="FONT-SIZE: 14pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-bidi-font-size: 12.0pt">
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">C&rsquo;&egrave; un istante alla fine di una giornata, quando saliamo in auto, in cui mi chiedo se mi sono risparmiato.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Se ho lesinato una parola, mancato uno sguardo o trattenuto uno slancio.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Poi mi giro e&hellip;&egrave; il momento pi&ugrave; bello!&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Sorprendo i tuoi occhi brillanti a guardarmi inebriata!&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Sfinita, sussurri qualcosa. Impercettibile. Ma non servono parole tra noi!&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Seconda, terza e&hellip;gi&agrave; sonnecchi nel seggiolino.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">La tua mano sopra la mia scivola indietro, allontanata dalla quarta, ma un ultimo sussulto ti aiuta ad afferrarmi il braccio e mantenere il contatto.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Ti guardo ancora e con un sorriso compiaciuto, ormai dormi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Allora torno ai miei pensieri, appagato!&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Anche stavolta, ti ho dato tutto me stesso. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Ti amo.&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana"></span><span style="FONT-SIZE: 11pt; FONT-FAMILY: Verdana">Spider dedica ai suoi &ldquo;ragazzacci&rdquo; ed a tutti gli altri pap&agrave; del mondo queste poche righe per la nostra festa.
<p>&nbsp;</p>
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
</span>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=64]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=64</guid>
	<dc:date>2007-03-19T23:57:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>spyder</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[SIPARIO]]></title>
	<description><![CDATA[Quanto dolore e quanto rancore si coltivano...<br>
e quanto riempie la bocca la parola "valori"...<br>
sembra una big bubble <b>"VA-LO-RI"</b>...<br>
totali, assoluti, certi...<br>
belle parole...diafone<br>
alla ricerca di una morale figlia del niente...<br>
il sentire...come unica morale non riconosciuta...<br>
una figlia abbandonata dalla mamma davanti ad un ospedale<br>
&egrave; l' ultimo gesto di immenso amore:<br>
"non ce l'avrebbe fatta in quella povert&agrave;..."<br>
un figlio abbandonato dal pap&agrave; &egrave; un gesto vile...<br>
"come si pu&ograve; abbandonare un figlio?"<br>
i ruoli definiti e classificati...<br>
i ruoli di questa recita che si chiama vita...<br>
un inchino e...<br>
<b>SIPARIO</b>

]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=63]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=63</guid>
	<dc:date>2007-03-12T15:53:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[COLORI]]></title>
	<description><![CDATA[un lampo di sensazioni olfattive...<br>
...un tuono di dolore con eco informe...<br>
i tuoi occhi che ridono e la sensazione di essere cos&igrave; lontano...<br>
mi chiedi di che colore &egrave; il semaforo...<br>
"nero" vorrei rispondere..."Verde" dico...<br>
"no &egrave; rosso, citrullo" mi dici...<br>
mi commuove ogni tua goccia di vita...<br>
stai crescendo...sei "lungo lungo"...<br>
non conoscevi i colori...e ora eccoti qua...<br>
<b>magari prima o poi me li insegnerai...</b>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=62]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=62</guid>
	<dc:date>2007-02-28T10:31:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L' AMICO PREFERITO]]></title>
	<description><![CDATA[<br>"pap&agrave;"<br>
<br>"dimmi"<br>
<br>"sei il mio amico preferito"<br>
<br>"il tuo ?"<br>
<br>"il mio amico preferito"<br>

<br>sono il suo amico preferito. <br>
<br><b>PREFERITO.</b><br>
<br><b>CAZZO SONO IL SUO AMICO PREFERITO.</b><br>
<br>Preferisce me a chiunque�mio figlio...<br>
<br>avr&agrave; tempo per ricredersi...forse...<br>
<br>ora per&ograve; sono il suo amico preferito...<br>
<br>e non ho fatto davvero niente per meritarlo...<br>
<br>o meglio abbiamo sparato a diversi banditi...<br>
<br>ma d' altro canto io sono hutch e lui &egrave; starsky...<br>
<br>&egrave; il nostro lavoro di bravi poliziotti...<br>
<br>io...un poliziotto...<br>

<br>s&igrave; ho fatto abbastanza per meritarlo...<br>

<br><b>il suo amico preferito...</b><br>

<br>rido�s&igrave; rido�<br>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=61]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=61</guid>
	<dc:date>2007-02-15T17:08:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[UN PADRE AL CONTRARIO]]></title>
	<description><![CDATA[Un blasfemo, un padre al contrario�<br>
Non cogliere un fiore ti morirebbe in mano<br> e non verserebbe neanche una lacrima�<br>
Vedo trasformare i tuoi lineamenti e non riesco pi&ugrave; a percepire i miei�<br>
�e nei tuoi occhi il mio errare vagabondando di stazione in stazione trover&agrave; l� unico passeggero cercato�<br>
Serrando questo cratere emozionale�<br>
nel chiuso di questa asettica e labirintica stanza...<br>
<b>L'ESISTENZA...</b>



]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=60]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=60</guid>
	<dc:date>2007-02-09T14:50:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IL PRESTIGIO�non c�� trucco, non c�� inganno!]]></title>
	<description><![CDATA[<b>�Ciao pap&agrave;, vieni a prendere luned&igrave;?��</b>
Eccoci qua, siamo alle solite!<br>
Forse qualcun�altra che l�ha spuntata, ma io No! Non mi abituer&ograve; mai a quella domanda e a quello sguardo spaccacuore, che contemplano solo un SI!<br>
Oramai solo, m�incammino verso l�auto e con uno banale gioco di prestigio, scompaio sotto gli occhi della gente.<br>
Ai miei piedi si apre una botola che mi lascia cadere impotente, spossato, esanime, non sui cuscini sistemati apposta per la riuscita del trucco, ma sul freddo tappeto della mia anima.<br>
Qui non c�&egrave; artificio, non &egrave; finzione! Questa &egrave; realt&agrave;, vita vera. Vero dolore. Talmente acuto e prolungato da stordire, narcotizzare.
Percorro chilometri di strada al buio, guardando il nulla, per giungere miracolosamente a casa.<br>
Una casa ora tornata algida, al punto che tutto resta congelato dove lo hai lasciato e cos&igrave; vuota che la tua voce fa eco fino al tuo nuovo ritorno.<br>
Non pu&ograve; capire chi non lo ha mai vissuto. Non pu&ograve; immaginare cosa significa svanire ad ogni <i>�a presto��</i><br>
E poi�di nuovo un prestigio�straordinario�ricompaio tra la gente, con un�altra pelle!<br>
Artificialmente forte, per affrontare indenne tutto ci&ograve; che non sei tu e realizzata ad arte per offrirmi la grande illusione di vivere�
Finch&eacute;, al prossimo <i>�ciao pap&agrave;, sei venuto!�</i>, toglier&ograve; ancora il cilindro.
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=59]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=59</guid>
	<dc:date>2007-02-02T16:14:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>spyder</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ALLORA?]]></title>
	<description><![CDATA[Allora? <br>
Allora cosa? <br>
Buon anno�PAPA��<br>
Ed in questo ed a questo do tutto il mio senso�<br>
E tutti i miei sensi�<br>
L� olfatto per sentire e non perdere mai il tuo profumo�<br>
La vista�perch&eacute; i miei occhi al tuo vedere�incredibile: RIDONO�<br>
Il tatto�perch&eacute; la nostra lotta�&egrave; nostra�pulita�<br>
L� udito perch&eacute; ogni tuo mormorio &egrave; la pi&ugrave; dolce delle musiche�<br>
Il gusto�perch&eacute; sei il primo e l� unico che ho provato davvero�<br>
Allora?<br>
Hai aperto una diga da sempre chiusa�e ora  irrefrenabile�.veemente�<br>
Completamente incapace da sempre all� abbandono�<br><b>...e ora assolutamente abbandonato�</b><br>
Mi hai insegnato�il ti amo�mai detto�e mai pensato�n&eacute; sentito�<br>
Allora?<br>
<b>Grazie�</b>




]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=58]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=58</guid>
	<dc:date>2007-01-29T17:01:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[HAI VINTO? (Per voi PAPA� che non ci siete pi�...)]]></title>
	<description><![CDATA[il dolore  &egrave; una strana creatura...<br>

senza forma e con un milione di forme diverse...<br>

poi c'&egrave; quel dolore che ti sembra troppo...troppo forte per te�<br>

...cos&igrave; forte da mangiarti via via l' intestino, il fegato, e pi&ugrave; su e pi&ugrave; gi&ugrave;...<br>

finch&egrave; chiudi gli occhi abbandonandoti al domani...<br>

finch&egrave; apri gli occhi con la speranza che il domani abbia portato il sole�ma piove�<br>

finch&egrave; la luce di quel domani attraversa le fessure di quella finestra che maledici sia al primo piano...<br>

finch&egrave; quella luce penetra nei tuoi occhi come una spada dalle mille lame...<br>

finch&egrave; dichiari la resa...ti hanno portato via il figlio...<br>

�si hai vinto...�<br>

l' unica luce che entrava dai tuoi occhi per riscaldare il tuo essere pi&ugrave; intimo...<br>

�s&igrave; hai vinto...�<br>

la stanchezza divora la tua anima...<br>

stai sognando quelle mani cos&igrave; piccole da avvolgerti tutto...<br>

il tuo ultimo sogno...<br>

�s&igrave; hai vin��  BANG!!!<br><br>

<b>HAI VINTO?</b>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=57]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=57</guid>
	<dc:date>2007-01-24T15:05:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Daddy</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[METEOPADRICI]]></title>
	<description><![CDATA[Sono appassionato di meteorologia da sempre. Da quando da bambino restavo ore alla finestra ad aspettare qualche fiocco di neve. Da quando, di notte, lasciavo la serranda socchiusa, nel tentativo, di non farmi cogliere di sorpresa da un panorama candido al mio risveglio.<br />Inutile dire che le mie aspettative siano state sempre disattese (escluse timide eccezioni ). <br />Mi sentivo un p&ograve; perseguitato, sia dalla mia citt&agrave; che dal meteo.<br /><br />Ora sono cresciuto, adesso sono uomo, adesso sono ..... <b>(no, no, ve lo dico dopo !)</b> per cui l'ansia, la finestra, il controllo del meteo sono solamente dei ricordi o quasi.<br />Quasi...perch&egrave; due giorni a settimana, torno quello che ero. <br />Si. <br />Torno a controllare il tempo, torno a guardare alla finestra, ad annusare l'aria, ed a sonnecchiare con la serranda alzata.<br />E' vero, sono ancora un p&ograve; ostaggio del meteo ma oggi il <b>panorama candido &egrave; MIO FIGLIO.</b> <br />Due giorni alla settimana corono tutte le aspettative che mi trascino da bambino,due soli giorni racchiusi in un sogno che non si scioglier&agrave; mai...<br /><br />Adesso posso dirvelo...<br /><br />ora sono cresciuto, sono uomo, adesso sono <b>PADRE</b>]]></description>
	<link><![CDATA[http://blog.siamoonline.com/dblog/articolo.asp?articolo=56]]></link>
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	<dc:date>2007-01-18T15:32:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Nick</dc:creator>
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