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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Cyberludus - Articoli più recenti</title><link>http://www.cyberludus.com/</link><description>Articoli più recenti di Cyberludus</description><language>it</language><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/cyberludus/WciK" /><feedburner:info uri="cyberludus/wcik" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><title>Excitebike - Recensione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/aZr6JsxILzQ/152577</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/excitebike-recensione/152577</guid><description>A cura di Alessandro Perlini&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/excitebike-1excitebike01.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Anche se può sembrare strano e ignoto ai più, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; è a tutti gli effetti un franchise Nintendo&lt;/strong&gt;: il titolo ha seguito un percorso evolutivo decisamente singolare, passando dagli 8-bit del primo episodio per poi transitare sfuggevolmente sulla periferica SatellaView di Super Nintendo. Dopo aver abbracciato la terza dimensione con l'arrivo del Nintendo 64, i motori sono stati spenti per una intera generazione per ritornare in grande spolvero con ben tre episodi su Nintendo Wii: &lt;em&gt;ExciteTruck&lt;/em&gt;, dove si passa dalle motociclette a piccoli camion, &lt;em&gt;ExciteBots&lt;/em&gt;, gioco di corse robotiche decisamente più surreale, e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Excitebike World Rally&lt;/em&gt;, incredibile rivisitazione moderna del primo episodio&lt;/strong&gt; disponibile sul mercato virtuale WiiWare. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; è stato anche il primo titolo ad entrare della breve ma fortunata collana dei 3D Classics&lt;/strong&gt;, videogiochi di grande valore storico riproposti su Nintendo 3DS con l'aggiunta di un accattivante effetto tridimensionale. Insomma, piano piano quelle ruote sporche ne hanno fatta di strada e, per ricordarcelo, &lt;strong&gt;Nintendo ha proposto il primo &lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; sulla Virtual Console di WiiU&lt;/strong&gt;… In realtà, la sua presenza sembra più un memorandum di tutte le altre migliori possibilità alle quali dovremmo guardare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;La sapienza dei riflessi e la lettura delle opportunità&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Nonostante la sua lunga storia, &lt;strong&gt;è necessario parlare di &lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; con l'occhio da anni '80, lo stesso che lo ha visto arrivare per la prima volta sulle mensole dei negozi come parte integrante della serie Black Box&lt;/strong&gt; del Nintendo Entertainment System: impetuoso più che mai, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ExciteBike&lt;/em&gt; offre una sfida alla guida di moto da cross&lt;/strong&gt; dove ogni pilota deve impegnarsi per raggiungere la fine del percorso senza badare troppo alle posizioni ma prestando attenzione solo alla strada e al tempo di completamento. &lt;strong&gt;Ogni tracciato è pieno di buche, rampe, ostacoli e altre moleste ‘amenità'&lt;/strong&gt;, le quali possono tutte essere agevolmente schivate o sfruttate utilizzando ogni movenza della propria motocicletta: si possono superare i muretti con delle brevi impennate, si può correre su una ruota sola sulla sabbia ed è sempre meglio atterrare dalle rampe restando perfettamente perpendicolari al terreno, in modo da non diminuire la propria velocità. &lt;strong&gt;Eventuali avversari in pista&lt;/strong&gt;, presenti solo nella Modalità B, &lt;strong&gt;possono essere scaraventati giù dalle loro moto urtandoli con la ruota posteriore della propria due ruote&lt;/strong&gt; ma un piccolo errore di calcolo può portare noi a finire travolti dal loro passaggio, perdendo tempo prezioso. L'ultima meccanica, invece, è legata alla gestione del motore e delle velocità: si può scegliere di accelerare normalmente o di sfruttare tutta la potenza del cuore d'acciaio che batte nella nostra motocicletta con il rischio di incappare in tragici surriscaldamenti, ragione per la quale è sempre importante attraversare le frecce di raffreddamento e gestire la velocità senza eccessiva avidità. Si tratta di regole estremamente semplici da comprendere ma che, con il tempo e con l'incrementare della difficoltà dei percorsi, vanno padroneggiate con la massima cura: &lt;strong&gt;un errore può risultare fatale già a partire dalla terza gara di ogni circuito…&lt;/strong&gt; Si cade una volta ed è Game Over, per quanto si possa tentare di recuperare. Presente anche in questa riproposizione emulata la modalità di costruzione dei tracciati: sfortunatamente, essendo questa la versione originale, non è possibile salvare i circuiti, i quali andranno persi ad ogni riavvio; si può scegliere di salvare il circuito bloccando il gioco con un punto di controllo ma, nonostante questo espediente, non si potrà avere salvato più di un tracciato personalizzato alla volta. &lt;strong&gt;Anche il MiiVerse, purtroppo, può fare poco: le uniche cose realmente condivisibili sono i tempi record ed eventuali momenti di gioco curiosi ed esilaranti.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;I veri motori rombano altrove&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; fa parte della serie Black Box e condivide con gli altri titoli che la compongono una realizzazione tecnica godibile ma&lt;/strong&gt;, a tratti, &lt;strong&gt;estremamente elementare&lt;/strong&gt;: i tracciati, dopo un po', finiscono per somigliarsi tutti e i fantastici e, ormai, leggendari jingle sono solo note di breve durata che riescono a malapena a ottenere la definizione di comparto sonoro, specie su una console come il NES, capace di molto di più. Oltretutto, anche se il gameplay generale di Excitebike resta, comunque, divertente come un tempo – a confermare che la semplicità e la profondità possono andare a braccetto e sono, insieme, grandi punti di forza – bisogna fare un appunto: guardando a tutte le altre possibili esperienze nate successivamente e recuperabili sulle console di oggi, &lt;strong&gt;questo primo Excitebike finisce per essere coperto da una ombrosa coltre di disappunto&lt;/strong&gt;. Se possedete una WiiU, infatti, potete accedere alla funzione Wii, integrata nel sistema della console, ed esplorare il mercato dei WiiWare: &lt;strong&gt;Excitebike World Rally è, senza dubbio, la migliore versione di &lt;em&gt;Excitebike&lt;/em&gt; esistente&lt;/strong&gt;, con un maggior numero di modalità e una imponente varietà di ambientazioni e piste, e nonostante gli ottimi miglioramenti riesce a mantenere la stessa funzionale e accattivante struttura di gioco. &lt;strong&gt;Nel caso vogliate, invece, restare su lidi più classici potete recuperare, per lo stesso prezzo, la versione 3D Classics per Nintendo 3DS&lt;/strong&gt;, dove è possibile salvare diversi tracciati e tenere conto di tempi e classifiche, tutti dati che la normale cartuccia per NES non riusciva a memorizzare, oltre che godere di un eccellente effetto tridimensionale per moto, piste e stadi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusione&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Come primo esponente di una delle serie Nintendo più umili e silenziose, &lt;strong&gt;Excitebike risulta essere invecchiato meravigliosamente pur nei suoi limiti evidenti, specchio della iniziale immaturità del videogioco nei primi anni della sua seria diffusione post-crollo del 1983&lt;/strong&gt;; correre, saltare e schivare le motociclette è spassoso come trent'anni fa e, proprio per questo, è consigliabile guardare a modi più interessanti per vivere questa avventura su due ruote. Nintendo stessa ci ha dato la possibilità di esperire, sulle sue console, qualcosa di più completo e interessante che mai si è troppo distaccato dalle sue ottime radici: &lt;strong&gt;vedere Excitebike su WiiU è, senz'altro, una cosa gradita ma non si può negare che&lt;/strong&gt;, al momento, &lt;strong&gt;esistano piste molto più interessanti per riempirsi di sabbia da capo a piedi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FAuqvTFbosc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/aZr6JsxILzQ" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Fri, 24 May 2013 23:25:32 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/excitebike-recensione/152577</feedburner:origLink></item><item><title>Animal Crossing New Leaf - Hands-On</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/Cf_0Ah5deIg/152576</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/animal-crossing-new-leaf-hands-on/152576</guid><description>A cura di Alessandro Perlini&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/animal-crossing-new-leafantACnewleafOKA.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Gentili lettori…&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;…mi chiamo &lt;em&gt;Ale&lt;/em&gt;, sono il sindaco della neonata città di Sgravagna…&lt;/strong&gt; Cioè, in realtà fare il sindaco non era esattamente quello che volevo… Io stavo viaggiando in treno, pronto a una piccola vacanza in questa cittadina di primo pelo, quando mi sono ritrovato circondato da una folla festante che mi ha chiamato subito ‘sindaco'… Non c'era verso di convincerli… &lt;strong&gt;Sono stato catturato da quella che sarebbe poi stata la mia segretaria, Fuffi, e mi è toccato per davvero di fare il sindaco!&lt;/strong&gt; E dire che per molti altri miei compagni è stato più facile: loro sono arrivati ai loro villaggi e ci hanno semplicemente dovuto abitare… &lt;strong&gt;Io qui devo mandare avanti la baracca!&lt;/strong&gt; Però, cari lettori, lo devo ammettere… Non credevo che mi sarei divertito tanto a fare il sindaco!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Quel procione è insopportabile!&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Beh, amici miei, essere il sindaco di Sgravagna non vuol dire assolutamente fare una vita all'insegna della ricchezza e degli agi, nossignori: io mi devo guadagnare il pane col sudore della fronte, proprio come tutti voi, e all'inizio ho pure dovuto guadagnarmi una casa… &lt;strong&gt;Pensate, ho vissuto per una settimana intera in una tenda piantata sulla riva di un fiume!&lt;/strong&gt; E lo sapete di chi è la colpa? Ma di chi volete che sia se non di quel Tom Nook… Non ne sono sicuro, ma credo che quello mangi le nostre stelline anche a colazione, è un concentrato di pura avidità: normalmente permetteva ai nuovi abitanti di avere una casa fin da subito ma invece no, questa volta niente casa fino al pagamento completo del primo acconto… Ma che ci viva lui, nella tenda! &lt;strong&gt;Per fortuna i miei vicini, i miei concittadini, sono tutta gente a posto: sono tutti animali strani, un po' pazzi,&lt;/strong&gt; ognuno con il suo particolare modo di chiudere le frasi, il suo carattere e il suo nome buffo… Però è sempre un piacere parlare con loro, scambiare pareri e servirli nei favori più disparati! &lt;strong&gt;E' una vita che ti mette sempre in moto e che non ti lascia mai un attimo di respiro, proprio come piace a me!&lt;/strong&gt; Per ingannare il tempo tra una chiacchiera e un pagamento, ho voluto fare quattro passi sulla via principale… Nulla da dire, in questa città non manca proprio nulla: abbiamo un museo, al momento vuoto, gestito da Blatero, uno strano gufo… E' un soggetto buffo ma adoro la sua solerzia! Abbiamo anche un negozio pieno di oggetti interessanti – anche se quei giovani proprietari, quei Mirco e Marco, mi ricordano qualcuno… - che cambiano tutti i giorni, un ufficio postale, un negozio di cucito e perfino un mercatino dell'usato e del riciclo. &lt;strong&gt;Il tutto ruota attorno alla stazione, luogo al momento ancora completamente deserto…&lt;/strong&gt; Dopo il mio arrivo non ho mai sentito fischiare il treno… Magari lo scoprirò in futuro, per il momento vedo solo un mucchio di biglietti prenotati per il 14 Giugno! Lontani dalla vitalità della via degli acquisti ci sono tantissimi alberi, rive e coste dove si possono pescare pesci, raccogliere conchiglie e raccattare frutta: sapete che sto diventando davvero un giardiniere e un pescatore provetto? &lt;strong&gt;Arrangiarsi per ogni cosa è faticoso ma è sempre estremamente soddisfacente!&lt;/strong&gt; Ho un po' paura del momento in cui sarò costretto a lavorare davvero come sindaco… Chissà quali saranno i miei doveri… Solo il tempo potrà farmelo sapere… Il tempo e la mia segretaria… Ok, forse è meglio che la avvisi in merito, è così smemorata!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Tramonta il sole…&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Cari amici lettori, il sole sta tramontando su Sgravagna, ormai si è fatta sera… &lt;strong&gt;Chissà cosa mi aspetta domani, magari dovrò iniziare a occuparmi di questioni burocratiche, ma sono sicuro che nemmeno quelle saranno noiose!&lt;/strong&gt; E' strano essere sindaco e a volte ho un po' di nostalgia della mia vecchia vita di comune cittadino… Ma, si sa, la situazione ora dice questo! Sono sicuro che ci sarà del buono anche in questo ruolo faticoso! Grazie a tutti voi per aver letto queste righe, spero di poter parlare di nuovo con voi il prima possibile!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ale, sindaco della città di Sgravagna&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/M_UmQ0S1C10" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/Cf_0Ah5deIg" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Fri, 24 May 2013 22:49:30 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/animal-crossing-new-leaf-hands-on/152576</feedburner:origLink></item><item><title>Donkey Kong Country Returns 3D - Recensione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/GHX85HRlxFc/152575</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/donkey-kong-country-returns-3d-recensione/152575</guid><description>A cura di Antonio Di Stefano&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/donkey-kong-country-returns-3ddkcr3dOK.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Prendete una giornata di quelle in cui tuoni e fulmini sono la colonna sonora dei vostri momenti… fatto? Bene, adesso prendete un esemplare di essere umano che abbia vissuto l'era della grande gloria Nintendo degli anni ‘90 come il Paradiso Terrestre e mettetelo davanti ad un PC… fatto? Ok, adesso fate partire il Nintendo Direct, guardatelo con nonchalance e…..COOOOSA? &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Donkey Kong Country Returns&lt;/em&gt; annunciato per 3DS? Benissimo, avete appena realizzato il vostro infarto fatto in casa.&lt;/strong&gt; Sebbene non si tratti di un capitolo inedito dello scimmione la sopresa è notevole perché non solo la serie di &lt;em&gt;Donkey Kong&lt;/em&gt; è una delle più apprezzate di sempre, ma perché questo stesso capitolo su Wii è stato giudicato da critica e giocatori come un ritorno in grande stile dopo svariati anni di assenza. &lt;strong&gt;Andiamo a ispezionare in ogni angolo il nostro Donkey&lt;/strong&gt;, magari imparando a convivere con eventuali sue scimmiesche pulci: quando a realizzare prodotti del genere sono software house come i Retro Studios, un fan Nintendo può quasi stare tranquillo. I famigerati sviluppatori infatti, sono divenuti famosi al grande pubblico per aver realizzato opere del calibro di Metroid Prime, e visto tutto lo strascico che ha avuto la serie non è difficile immaginare l'insieme di voci dei fan entusiasti all'annuncio del titolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Poligoni o non poligoni, questo è il dilemma!&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Fondamentalmente, &lt;strong&gt;questo ‘nuovo' capitolo della serie &lt;em&gt;Donkey Kong&lt;/em&gt; si pone come un'opportunità imprescindibile per chi non possedesse o non avesse giocato la versione uscita su Wii&lt;/strong&gt;. Le novità però non mancano e gli sviluppatori hanno infatti promesso di ascoltare i feedback degli utenti più casual che si erano lamentati di un'eccessiva difficoltà nel progredire dei livelli e di realizzare un gioco memorabile che sia in grado di esaltare il dispositivo portatile sul quale gira. Come in ogni platform che si rispetti, &lt;strong&gt;DK manca di una vera e propria storia se non quella di dover seguire un piccolo essere mascherato che usa i suoi poteri psichici per ipnotizzare chi gli capita a tiro e rubare le banane&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;al povero Donkey&lt;/strong&gt;. Cosa spetterà al nostro scimmione furioso lungo l'avventura a seguire? La risposta è semplice: &lt;strong&gt;un turbinio di situazioni che vi lasceranno quasi sempre a bocca aperta con tantissimi colori, azione, stravaganza e simpatia&lt;/strong&gt; e tutto condito con una realizzazione tecnica che fa di questo gioco un piccolo gioiellino che non potrà mancare nella vostra collezione personale di titoli 3DS! Trattandosi di un gioco già sviluppato su Wii è inevitabile dover fare un piccolo raffronto con la controparte 'home' ed è ovvio notare che gli sviluppatori sono dovuti scendere a piccoli compromessi che la macchina su cui gira impone. Il frame rate è stato ridotto dai tanto decantati 60fps a 30fps per questa versione e c'è stato un sensibile abbassamento della qualità delle texture, vuoi per la risoluzione del 3DS, vuoi perché gli oggetti presenti su schermo tra texture primarie e secondarie sono davvero inquantificabili. Fatta questa piccola parentesi, &lt;strong&gt;il risultato tecnico è davvero eccelso per l'hardware su cui lavora&lt;/strong&gt; e la grafica rappresenta uno dei punti di forza sul quale rimanere a bocca aperta non poche volte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Salta di qua, salta di la!&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Contrariamente a quanto fino ad ora è accaduto sulla sorella maggiore WiiU, la grande N sta sfornando su 3DS titoli di qualità eccelsa che probabilmente vanno a segnare un periodo d'oro che la consolle portatile si meritava e che in passato invece non aveva avuto, complice una strategia di lancio non propriamente azzeccata. &lt;strong&gt;La sensazione che si avverte mentre giocate &lt;em&gt;Donkey Kong&lt;/em&gt; è la soddisfazione: ogni momento che passate in compagnia di questo gioco vi fa essere orgogliosi di voi stessi&lt;/strong&gt; per aver comprato un 3DS… Perché? La risposta è semplice: chi vi scrive , cerca in una console portatile divertimento immediato, una sfida che ti impegni al punto giusto ma che non cada mai nel banale e ultima ma non meno importante una direzione artistica degna di nota. Ebbene, &lt;strong&gt;in questa speciale versione di &lt;em&gt;Donkey Kong Country Returns 3D&lt;/em&gt; ogni momento è magico&lt;/strong&gt;: si può notare la cura maniacale dei dettagli apportati in ogni angolo degli stage, bisogna stare attenti a non cadere in uno dei tanti tranelli sparsi in ogni dove e il tutto è condito dall'inconfondibile simpatia che solo il nostro scimmione ci sa dare. La struttura di fondo è molto semplice: &lt;strong&gt;dobbiamo affrontare ogni sorta di ambientazione come vulcani, scogliere, nuvole, giungle e chi più ne ha più ne metta per cercare di andare ad acciuffare la tribù che ha rubato le nostre banane!&lt;/strong&gt; Ogni mondo è caratterizzato da una serie di livelli che vi porteranno ad affrontare un boss specifico fino ad arrivare al boss finale. Per quel che riguarda i collezionabili si parte dalle semplici banane che, arrivate a 100, ci regaleranno una vita aggiuntiva, passando per le lettere che compongono la parola “Kong” e i pezzi di un puzzle che ci sbloccheranno musiche e immagini relativi al gioco e disponibili nella sezione extra. Nella selezione dello stage è possibile inoltre andare nel bazar in cui potremo comprare vite, e molta altre cose con le monete che raccoglieremo all'interno dei livelli. La caratteristica principale che presenta DK è il rispettare fortemente la natura di platform con tutti i pregi e difetti che il genere comporta: &lt;strong&gt;è infatti richiesta una discreta abilità con i controlli per sfuggire ai continui tranelli che il gioco propone e che sono stati pianificati in maniera sublime&lt;/strong&gt;, vi troverete infatti a scappare da massi spinosi che vi inseguono, colonne che cadono o ancora a correre in groppa ad un rinoceronte o a volare a bordo di un barile/razzo... insomma davvero tanta carne al fuoco! Un'altra chicca risiede nei bonus: si tratta di zone all'interno dei livelli in cui potrete far scorta di vite o monete da spendere a vostro piacimento; il fatto però è che queste zone non sono visibili, anzi, dovrete scovarli scostando foglie o andando a infilarvi sotto dei buchi che vi porteranno nel bonus. &lt;strong&gt;Un grande plus su cui potevano forzare molto la mano e su cui ci sono stati risultati eccellenti è stato l'uso del 3D&lt;/strong&gt;: una caratteristica molto apprezzata dei livelli è stata quella di sviluppare quasi ognuno di questi sia in lunghezza che in profondità, riuscendo in pieno a stupire il giocatore con continui effetti che non vi faranno rimpiangere nemmeno un secondo i soldi che avrete speso per acquistare questo titolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Solo et pensoso&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;In ogni stage saremo accompagnati dalla scimmietta Diddy che aggiungerà tre vite in più al nostro Donkey e ci darà una mano fondamentale durante i salti: sarà infatti possibile usare il suo jetpack che ci permetterà di rimanere per un secondo in aria permettendoci di aggiustare il tiro qualora avessimo sbagliato di poco il tempo in qualche salto. &lt;strong&gt;In ambito multiplayer sembra che gli sviluppatori abbiano di propria intenzione voluto quasi penalizzare il titolo, che risulta essere troppo punitivo e crudele nei confronti dei giocatori&lt;/strong&gt;: i livelli infatti possono essere affrontati impersonando uno dei due personaggi a testa. Il gioco qui sembra risentirne perché il ritmo sembra essere pensato proprio per un giocatore in quanto certe sezioni partono nel momento in cui uno dei due compie una determinata azione andando a far morire o fare danno all'altro giocatore, insomma… &lt;strong&gt;giocate insieme a vostro rischio, è molto più complesso!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Avete ancora dubbi?&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;La situazione è molto semplice: avete un 3DS? Non potete farvi scappare un titolo del genere&lt;/strong&gt;, un gioco rappresenta uno dei punti di forza non solo di questa console ma che dovrebbe essere d'esempio a tutti quei dispositivi portatili che vogliono colpire al cuore più fan possibili con la sua accessibilità, simpatia e ingente dose di divertimento. Fantastica la direzione artistica piena di colori, ottimo l'audio che ci immerge in ogni mondo che attraversiamo, eccellente utilizzo del 3D e longevità e rigiocabilità abbastanza elevate sono sicuramente i punti di forza di questa versione. Peccato per un multiplayer non pervenuto ma… pretendevate anche quello? &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Donkey Kong Country Returns 3D&lt;/em&gt; rappresenta tutto ciò che di meglio una console portatile possa offrire&lt;/strong&gt;, evitatelo solo se avete già giocato la versione Wii o se non vi piacciono i platoform, ma se non vi piacciono i platform… per cosa avete comprato un 3DS, per farvi le foto in 3D in bagno?&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/2KVX82n2UzY" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/GHX85HRlxFc" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Fri, 24 May 2013 20:58:21 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/donkey-kong-country-returns-3d-recensione/152575</feedburner:origLink></item><item><title>Xbox One - Presentazione e considerazioni</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/nJmDDIVMI3U/152574</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/xbox-one-la-prima-occhiata/152574</guid><description>A cura di Mikhail Vadalà&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/xbox-oneXbox_Consle_Sensr_controllr_F_BlackBG_RGB_2013.png" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'attesa è finalmente terminata. Dopo mesi di speculazioni e fantasie, siamo finalmente in grado di farci un'idea concreta di cosa &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Microsoft&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha in serbo per il mondo dei videogiocatori. Dopo un video introduttivo, con personaggi del calibro di &lt;strong&gt;Bill Gates, Steven Spielberg&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;J.J. Abrams&lt;/strong&gt;, e aver assistito a un breve excursus della storia di Xbox 360, dalla prima dashboard fino ad arrivare al Kinect, siamo pronti per parlare del futuro. La parola chiave della nuova console sarà &lt;strong&gt;All in One System&lt;/strong&gt;, ovvero tutto integrato, un sistema di intrattenimento moderno e all'avanguardia, in grado di non essere solo console ma anche un potente e funzionalissimo Media Center. Del resto, il nome della console sarà proprio per questo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Xbox One&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Il design della console ricorda moltissimo quello dell'Xbox 360, invero molto più retro , “spezzato” nella parte superiore dalle prese d'aria. Sarà integrato il Kinect, le cui potenzialità sono state migliorate in modo davvero evidente, e il gamepad, molto simile a quello Xbox 360 ma con il tasto Xbox, che richiama la dashboard, è spostato in alto .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Voce e gesti al potere&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Comandi vocali per l'accesione e la chiamata delle funzionalità di base, con riconoscimento facciale per la gamertag, senza più il login. Dashboard risulta una diretta derivazione di quella attuale per Xbox360, divisa per lato Game, Music, Film ecc. E qui entrano in scena i &lt;strong&gt;comandi vocali&lt;/strong&gt;, con &lt;em&gt;Go Home&lt;/em&gt; per richiamare la pagina centrale, &lt;em&gt;Watch TV&lt;/em&gt; per canali televisivi e via discorrendo. La presentazione delle funzionalità entra davvero nel vivo con l'&lt;strong&gt;Istant Switching&lt;/strong&gt;, ovvero la possibilità di passare dalla Tv, al gioco o alla musica in pochi attimi. Sfruttando alcune immagini di Star Trek di Abrams, si mostra la possibilità di passare in una finestra piccola Internet Explorer, una video chiamata di &lt;strong&gt;Skype&lt;/strong&gt;, lasciando il contenuto principale a schermo pieno. Sarà anche possibile chiamare i singoli nomi dei canali TV e di usare &lt;strong&gt;Xbox The Guide&lt;/strong&gt; per la lista dei programmi, ma è da vedere se tutte queste opzioni saranno disponibili anche in Europa.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Parlando di qualcosa di più sostanzioso&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;L'hardware non si discosta troppo dalle previsioni, 8 core , 8giga di RAM, lettore Blu-Ray, e 500 GB di hard disk. Hardware potenzialmente di tutto rispetto, anche se non trapelano informazioni in merito alla GPU, anche per farsi una reale idea delle differenze hardware rispetto alla nuova console di casa Sony. Il nuovo controller è, come detto, una versione rivista del controller di Xbox 360, sono stati fatti sforzi per presentare un tastierino digitale finalmente all'altezza, e incuriosce e il force feedback sui tasti dorsali, interessante in ottica di giochi di guida.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualcun parola, in realtà abbastanza vaga, su &lt;strong&gt;Xbox Live&lt;/strong&gt;, che sarà più personalizzabile, e l'infrastruttura di rete sarà ampliata, in modo da gestire tutti i servizi online. &lt;strong&gt;No Always-On&lt;/strong&gt; quindi, ma in ogni caso la rete sarà presente in modo massivo nella vita della nuova console. Gli Achievement subiranno un restyling, come prevedibile. &lt;strong&gt;La console non sarà in alcun modo retrocompatibile con i giochi Xbox 360&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Si, ma qualcosa di videoludico?&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Per quanto tecnicamente interessante, alla lunga parlare di interfacce, dashboard e ampi gesti con le mani, può stancare. Quando il dubbio inizia a serpeggiare, si intravede qualcosa di più familiare al mondo dei videogiochi. EA parla di un proprio motore di realizzazione fisica dei giocatori, che sembra ottenere da subito risultati degni di interesse. E' &lt;strong&gt;IGNITE&lt;/strong&gt;, di cui abbiamo già scritto una &lt;a href="http://cyberludus.com/a/fifa-14-il-nuovo-motore-grafico-ignite/152573"&gt;news&lt;/a&gt; basata sul comunicato ufficiale. Si vede qualche frammento di &lt;strong&gt;NBA 14, Madden, UFC&lt;/strong&gt; e, per la gioia soprattutto del vecchio continente, &lt;strong&gt;Fifa 14&lt;/strong&gt;. Secondi di difficile decifrazione, che servono più a compiacere il sistema di animazione che altro. Si scopre che &lt;strong&gt;Fifa Ultima Team sarà disponibile in esclusiva su Xbox One&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi Phil Spencer, finalmente, introduce i prodotti esclusivi di &lt;strong&gt;Microsoft Studios&lt;/strong&gt;. Ora il dubbio di aver seguito la conferenza “sbagliata” svanisce definitivamente. &lt;strong&gt;Forza Motorsport 5&lt;/strong&gt; si presenta in modo ufficiale, con una sequenza tecnicamente molto interessante ma non di gameplay, per quanto il prodotto finito probabilmente si avvicinerà molto a questa resa. Turn10 torna ancora una volta alla guida della serie, e sarà disponibile al lancio della console. Ora tocca a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Remedy&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, autori dei primi due capitoli di Max Payne e dell'incompreso Alan Wake. Il loro progetto è probabilmente l'oggetto ludico più interessante e vivo visto in tutta la conferenza. &lt;strong&gt;Quantum Brake&lt;/strong&gt;, questo il nome del loro gioco, sembra basarsi sul controllo del tempo. Il gioco sembra graficamente molto imponente, e per certi versi ricorda l'atmosfera di Inception, Dopo questi brevi frammenti, Microsoft Studios annuncia di voler lanciare 15 &lt;strong&gt;esclusive&lt;/strong&gt; entro il primo anno di vita di Xbox One. Numero senz'altro ambizioso. Una parola a margine merita &lt;strong&gt;l'annuncio della serie TV ispirata ad Halo, con partecipazione al progetto di Spielberg, che sarà visibile esclusivamente su Xbox One.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Tutto entro l'anno. L'usato resta un'ombra inquietante.&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Xbox One arriverà nei negozi entro l'anno, parola di Microsoft. I DLC in anteprima rispetto alla concerrenza. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Activision&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; parla a ruota di &lt;strong&gt;Call of Duty: Ghosts&lt;/strong&gt;, presentato come miglior Call of Duty di sempre, forte anche della collaborazione con &lt;strong&gt;Stephen Gaghan&lt;/strong&gt;, celebre premio Oscar alla sceneggiatura per Traffic. Da un punto di vista tecnico il gioco sembra molto maturo, e la spettacolarizzazione all'accesso tipica della serie fa il resto. A destare particolare interesse i modelli poligonali dei soldati e delle loro uniformi, il tutto esaltato da un video comparativo tra Ghosts e Modern Warfare 3, che ha di fatto chiuso l'evento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche se non se n'è parlato ufficialmente della questione, ufficiosamente Wired ha svelato con un certo grado di certezza la presenza di &lt;a href="http://www.wired.com/gamelife/2013/05/xbox-one-analysis/"&gt;restrizioni all'usato su Xbox One&lt;/a&gt;. In parole povere sembra che il gioco, da installare obbligatoriamente su hard disk, resti legato all'account del giocatore, e sarà utilizzabile solo dopo l'arrivo di una mail di conferma. Insomma una sorta di registrazione. Un secondo giocatore potrà usarlo sulla sua console, ma pagando qualcosa che sembra quasi una penale di sblocco . Ufficialmente Microsoft non ha un piano per l'usato, e restano da vedere molte cose, tra cui il comportamento dell'Xbox One in assenza di connessione a internet, cosa forse impensabile nell'oggi statunitense ma non ancora remoto nell'oggi italiano.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusioni&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;A Microsoft interessa intrattenere più che divertire in senso stretto? Questa sembrerebbe l'impressione. &lt;strong&gt;Xbox One si presenta come un gigantesco Media Center&lt;/strong&gt; di altissimo valore, raffinatissimo e potente, ma dal dubbio apporto videoludico alla causa. Si è parlato di &lt;em&gt;nulla&lt;/em&gt;, ma lo si è fatto senz'altro benissimo. Quantomeno s'è parlato quasi niente di videogiochi, visto che i giochi presentati e visti realmente in azione sono, davvero, una miseria. Forse c'è stata fretta, messa da PS4 e dai molti giochi visti per la console Sony, ma alla Microsoft sono saldamente calmi e tranquilli, consci forse che il concetto di videogioco non è più quello di una volta. Per quanto poco si sia visto, e per quanto le parole più ripetute siano state i ridondanti e martellanti “mai visto prima” e “nulla sarà come prima”, la sensazione è che Microsoft sia interessata a piazzare il proprio prodotto a un'utenza diversa dal solito giocatore. PS4 sembra un oggetto freddo e senza possibilità ma, a differenza di Xbox One, è sicuramente più vicino alla visione del concetto di videogioco. In attesa che l'E3 apra i battenti, tra una ventina di giorni, ci sarà molto di cui parlare e discutere.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/nJmDDIVMI3U" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 21 May 2013 22:11:38 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/xbox-one-la-prima-occhiata/152574</feedburner:origLink></item><item><title>Fifa 14: il nuovo motore grafico è IGNITE</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/tC6aHltI3IM/152573</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/fifa-14-il-nuovo-motore-grafico-ignite/152573</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/fifa-14EA+SPORTS+IGNITE_Black.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La comunicazione ufficiale combacia con la presentazione di &lt;strong&gt;Xbox One&lt;/strong&gt;. Electronic Arts ha appena annunciato &lt;strong&gt;&lt;em&gt;IGNITE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, il motore grafico proprietario sfruttato per tutti i nuovi brand EA Sports.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le promesse legate ad EA Sports IGNITE sono tante, e tutte di lusso. Riguardo &lt;strong&gt;Fifa 14&lt;/strong&gt;, le novità racchiudono:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Istinto dei giocatori;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fretta e ansia mentre la partita volge a termine con la squadra in svantaggio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Maggiore reattività nei movimenti;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Maggior realismo delle animazioni e dei movimenti dinamici&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ambienti più vivi e profondi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Skill dei giocatori sfruttate in base al contesto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Ne sapremo di più con i primi hands on.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/tC6aHltI3IM" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 21 May 2013 22:03:19 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/fifa-14-il-nuovo-motore-grafico-ignite/152573</feedburner:origLink></item><item><title>Pokèmon Mystery Dungeon: I Portali sull'Infinito - Recensione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/CYWHnKlLtpw/152572</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/pok-mon-mystery-dungeon-i-portali-sull-infinito-recensione/152572</guid><description>A cura di Alessandro Perlini&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/pok-mon-mystery-dungeon-i-portali-sull-infinitopmdungOK+%286%29.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sono davvero pochi i generi di videogioco dove il margine tra ricetta di successo ed errore fatale è sottile e labile&lt;/strong&gt;: i dungeon crawler, termine che ormai molti hanno imparato a dimenticare, sono fra questi. Negli ultimi anni sono arrivati sul mercato pochissimi esponenti di questa categoria e molti di essi sono sbarcati su console Nintendo, con &lt;em&gt;Chocobo's Dungeon&lt;/em&gt; su Nintendo Wii e, soprattutto, con la serie &lt;strong&gt;Pokèmon Mystery Dungeon&lt;/strong&gt; su GameBoy Advance, Nintendo DS e, ora, Nintendo 3DS. &lt;strong&gt;Il primo passo di &lt;em&gt;Pokèmon Mystery Dungeon: I Portali sull'Infinito&lt;/em&gt; parte minato dalla noia che aleggiava attorno a tutti gli episodi precedenti&lt;/strong&gt;, certo, mirati a un pubblico giovane che non giustificava una complessiva carenza di fascino e di sfida… E per quanto possiamo sperare, purtroppo, nemmeno questa volta Nintendo ha imparato le regole di un buon dungeon crawler, arrivando forse a peggiorare ulteriormente l'offerta…&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Sono, di nuovo, un Pokèmon!&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Una voce ci sveglia dal sonno, una voce che chiede aiuto… Davanti ai nostri occhi una sagoma si staglia in un fascio di luce e ci mostra un Pokèmon, per la precisione un Munna, inseguito da un Hydreigon inferocito… &lt;strong&gt;Non facciamo in tempo a svegliarci di soprassalto che ci troviamo in mezzo al cielo… In caduta libera!&lt;/strong&gt; Dopo un grande tonfo siamo svegliati da quello che sembra a tutti gli effetti un Pokèmon come un altro… Ma come mai possiamo capire quel che dice? Forse.. siamo diventati Pokèmon anche noi?? &lt;strong&gt;Ritorna il grande leitmotiv di tutti gli episodi di &lt;em&gt;Pokèmon Mystery Dungeon&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;: un ragazzo viene magicamente trasformato in un Pokèmon e deve intraprendere un'avventura in un mondo parallelo, privo di esseri umani… Questa volta l'obiettivo, però, è ancora più ambizioso: &lt;strong&gt;costruire un Pokèparadiso dove tutti i Pokèmon possano vivere infinite avventure!&lt;/strong&gt; Chi mai potrebbe opporsi a un simile e gioioso piano?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Un nocciolo di noia…&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E' difficile descrivere questo &lt;em&gt;I Portali sull'Infinito&lt;/em&gt; in quanto è costituito&lt;/strong&gt;, in massima parte, &lt;strong&gt;da scelte poco interessanti e da forti squilibri e involuzioni&lt;/strong&gt;, pur presentano alcune piccole punte di stile che tentano di risollevare un insieme che sembra partire condannato. Proprio per queste ragioni &lt;strong&gt;è necessario dividere la discussione sul gameplay in due paragrafi&lt;/strong&gt;: un breve accenno alle basi di gioco tratte dagli altri episodi prima e una descrizione di tutte le aggiunte di questo episodio specifico. A differenza degli altri episodi, per esempio, &lt;strong&gt;non si ottiene il proprio ruolo da Pokèmon tramite alcune domande sulla propria personalità ma si può direttamente scegliere chi utilizzare&lt;/strong&gt; tra Pikachu, Axew e gli starter della quinta generazione, e lo stesso vale per il proprio compagno di viaggio. Una volta giunti a Villa Ristoro, centro vitale di tutto il gioco, si possono affrontare le prime missioni: come in ogni dungeon crawler, &lt;strong&gt;ogni sotterraneo è composto da una serie di mappe a più piani, generate causalmente e divise a griglia&lt;/strong&gt;, da attraversare passo dopo passo e dove a ogni azione propria corrisponde una reazione dei tanti avversari presenti. Guidando il proprio pokè-avatar si possono eseguire i quattro classici attacchi e, per fortuna, anche un semplice attacco corpo a corpo senza tipo o PP, in modo tale da poter sempre effettuare manovre offensive anche quando le cariche delle mosse normali giungono al termine. Per quanto riguarda potere di attacco, precisione, debolezze e resistenze, &lt;strong&gt;ogni mossa risponde alle regole dei tipi presenti nei giochi di Pokèmon della serie classica&lt;/strong&gt;; per ogni Pokèmon selvatico esausto si ottengono Punti Esperienza con i quali si può salire di livello e così via. Il nucleo del gioco non ha nulla di esplosivo o eccezionale e rientra nella regolare definizione del genere dungeon crawler a pokèispirazione… E questo è male! Purtroppo, per quanti Pokèmon si possano reclutare nel gioco, la formula è fin troppo lenta, stantia e a tratti inconcludente: &lt;strong&gt;tutte le mappe finiscono per assomigliarsi e, nella loro costruzione, sono sempre presenti fin troppi corridoi che costringono a ingiusti scontri uno contro due o tre&lt;/strong&gt; proprio perché si resta involontariamente intrappolati in angoli dove la fuga è impossibile. Non che la cosa sia un problema, in realtà: il gioco è molto, molto semplice, con una difficoltà di base immutabile tarata su un livello parecchio basso… Alternata, invece, a momenti dove, per un incontro casuale, non si può fare altro che uscire sconfitti da una battaglia subendo un solo colpo. Piccoli momenti come questi aggiungono la frustrazione alla già presente noia… &lt;strong&gt;E la cosa che fa ancora più rabbia è che tutti gli elementi che gravitano attorno a questo centro sono tutti estremamente interessanti!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;…con un contorno di estremo interesse&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I Portali sull'Infinito&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, per quanto incapace di evolvere completamente il suo gameplay, &lt;strong&gt;offre comunque una nutritissima serie di interessanti spunti fuori dalla battaglia, primo su tutti la costruzione del Pokèparadiso&lt;/strong&gt;: non si tratta, quindi, solo di un piano etereo della mente del nostro compagno di viaggio quanto di un vero e proprio gioco nel gioco, &lt;strong&gt;un gestionale che richiede strategia nella scelta delle missioni e nel recupero di materiali&lt;/strong&gt; e attenzione per tutte le sfumature che colorano la vitale piazza attorno alla nostra casetta. La presenza di tanti Pokèmon è di grandissimo aiuto: oltre ad agire tutti attivamente con la trama, essi posseggono spesso competenze legate al loro tipo e alla loro natura; grazie a queste caratteristiche il nostro piccolo paradiso si riempirà di negozi e chioschi utili alle esplorazioni nei dungeon e potrà prendere forma secondo le nostre volontà: grazie al lavoro del carpentiere Gurdurr, infatti, è possibile dissodare il terreno e mettere in piedi costruzioni di diverso tipo, &lt;strong&gt;creando una città completamente personalizzata abbastanza viva da garantire sorprese per tutto il corso del gioco&lt;/strong&gt;, con tanto di piccole prove che richiedono l'utilizzo dei sensori del Nintendo 3DS, lotterie, palestre di allenamento e quant'altro. Ma le ricche aggiunte non si fermano qui: da questo episodio è, infatti, possibile potenziare alcune delle proprie mosse utilizzandole ripetutamente in combattimento; esse miglioreranno nel tempo insieme ai Pokèmon, guadagnano così migliori precisione a attacco oltre a un numero aumentato di PP massimi: si tratta di un sistema curioso che, per un po' di tempo, offre di certo alcune possibilità di sperimentazione… E non abbiamo ancora finito! Ora le squadre da mandare i missione potranno essere composte da quattro Pokèmon, ottenibili durante la storia o reclutabili nei dungeon per loro iniziativa o attraverso regali: anche i Pokèmon lasciati al Pokèparadiso, oltretutto, otterranno costantemente esperienza, in modo che nessuno possa risultare squilibrato rispetto ai propri compagni di squadra. Ne volete ancora? &lt;strong&gt;Grazie alla modalità Amici si può scegliere di scendere in un dungeon con un Pokèmon diverso da quello che&lt;/strong&gt;, normalmente, &lt;strong&gt;si interpreta&lt;/strong&gt;; si possono anche effettuare esplorazioni con degli amici in collegamento wireless locale e &lt;strong&gt;grazie alla fotocamera del 3DS si possono ritrarre oggetti circolari per affrontare infiniti dungeon generati casualmente&lt;/strong&gt;! Ci sono tantissimi nuovi spunti interessanti, quindi, e moltissime ragioni per gradire lo sforzo di Nintendo e Chun Soft… Resta però un grossissimo problema: &lt;strong&gt;tutto questo ruota attorno all'incredibile noia precedentemente citata…&lt;/strong&gt; Ahinoi, tutti questi elementi dipendono dalle esplorazioni principali, dalla struttura portante di gameplay, e se quella non riesce a rivitalizzarsi nemmeno con tutte queste novità allora anche tutte le cose innestate attorno ad essa non potranno che morire, vedendo il loro eccezionale interesse malamente calpestato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Colori e lentezza&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Dopo diversi episodi passati utilizzando solo sprite bidimensionali, &lt;strong&gt;la serie &lt;em&gt;Pokèmon Mystery Dungeon&lt;/em&gt; entra finalmente nella terza dimensione con modelli poligonali estremamente curati e colori brillanti&lt;/strong&gt;: il tutto, fortunatamente, serve come appoggio alla vitalità del mondo, garantendo uno strano fascino per i centri dell'avventura, il Pokèparadiso e Villa Ristoro. Purtroppo, la storia, con tutta la sua semplicistica caratterizzazione e con la completa impossibilità di velocizzare i testi e di saltare le cutscene, tende a diventare monotona e poco interessante fin troppo presto… &lt;strong&gt;Specie perché accompagnata da una colonna sonora blanda, ripetitiva ed poco all'altezza&lt;/strong&gt;. E' presente una minima compatibilità online nella forma di nuove mappe scaricabili tramite eShop ma, spesso e volentieri, il prezzo non vale minimamente la candela.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusione&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Questa volta gli sviluppatori ci hanno provato, e ci hanno provato davvero tanto: &lt;em&gt;Pokèmon Mystery Dungeon: I Portali sull'Infinito&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, purtroppo, &lt;strong&gt;resta incredibilmente noioso ma bisogna prendere atto di tutti quei tentativi&lt;/strong&gt; e quelle interessantissime sperimentazioni costruite attorno a quello che è il gioco principale; costruire il proprio Pokèparadiso è una attività divertente e che offre grandi soddisfazioni, così come migliorare le proprie mosse, provare qualche piccolo gioco-diversivo e incontrare nuovi Pokèmon… &lt;strong&gt;Peccato che, per ogni minuto che si passa a vagare attorno alla propria dimora, è sempre necessario trascorrerne altrettanti all'interno di un noiosissimo dungeon&lt;/strong&gt;: la necessità di affrontare missioni sempre identiche a loro stesse è portata allo stremo e con esse cresce la rabbia per tutti quegli aspetti che, a causa di un nucleo così poco seducente, si è costretti ad abbandonare o a giocare di forza. Un piccolo applauso e un inchino per gli sforzi compiuti… Ma il nostro sogno di essere un Pokèmon e, nel contempo, di divertirci è ancora ben lungi dalla sua realizzazione.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/CYWHnKlLtpw" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 21 May 2013 20:22:56 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/pok-mon-mystery-dungeon-i-portali-sull-infinito-recensione/152572</feedburner:origLink></item><item><title>Resident Evil 7 presentato all'E3 2013?!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/G6uovaHQlPw/152571</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-7-presentato-all-e3-2013/152571</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/capcom154243.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tra le notizie di oggi, il rumor di un presunto &lt;strong&gt;Resident Evil 7&lt;/strong&gt; annunciato all'E3 2013 risulta la voce più interessante. Quello che vedete in alto potrebbe essere un leak di &lt;strong&gt;Capcom&lt;/strong&gt;, evidentemente alle prese con i cartelloni pubblicitari per lo stand della fiera losangeliana. "The War Ends now" lascia intendere che questo sarà l'ultimo capitolo della serie. Non resta che attendere conferme o smentite dal colosso nipponico.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/G6uovaHQlPw" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 19:18:56 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-7-presentato-all-e3-2013/152571</feedburner:origLink></item><item><title>[AGGIORNATA] Resident Evil Revelations: Unveiled Edition – I primi voti, launch trailer, immagini e dlc </title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/aqLMOVP423Y/152570</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-revelations-unveiled-edition-i-primi-voti/152570</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/resident-evil-revelations015574.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' probabilmente il titolo più atteso di questo mese dagli amanti della serie &lt;strong&gt;Capcom&lt;/strong&gt; questo &lt;strong&gt;Resident Evil Revelations&lt;/strong&gt;, porting dell'ex esclusiva Nintendo 3DS, che mescola ambientazioni e atmosfere classiche al gameplay innovativo che conosciamo bene dall'ormai lontano Resident Evil 4. Il titolo uscirà su PC e console HD questo venerdi, ma vi proponiamo sin da ora i primissimi voti rilasciati da alcune testate internazionali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;OPM – 7/10CVG – 8/10Destructoid – 7/10Videogamer – 7/10Nowgamer – 7.5/10Metro – 8/10OXM – 9/10&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aggiorniamo la news con il trailer di lancio del gioco, 6 immagini e la conferma di due DLC in arrivo a partire dall'11 giugno. Si tratta di due bizzarri personaggi giocabili che verranno aggiunti alla modalità Raid. Sono "Rachel Ooze", in pratica la versione "marina" di Rachel e "Lady Hunk", una versione femminile del noto protagonista della serie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lDTglF76SDQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/aqLMOVP423Y" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 18:42:57 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-revelations-unveiled-edition-i-primi-voti/152570</feedburner:origLink></item><item><title>Batman: Arkham Origins- Il trailer completo in italiano, boxart, immagini inedite e tanto altro! </title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/da8lVZSTg7U/152569</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/batman-arkham-origins-il-trailer-completo-in-italiano-boxart-immagini-inedite-e-tanto-altro/152569</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/batman-arkham-origins20957.34840-Batman-Arkham-Origins.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il teaser delle scorse ore era solo un dolce assaggio: adesso è arrivato finalmente il momento di presentarvi il full trailer, completamente in italiano, di &lt;strong&gt;Batman: Arkham Origins&lt;/strong&gt;, il prequel della serie &lt;strong&gt;Rocksteady Studios&lt;/strong&gt; in arrivo il 25 ottobre su PC e console HD. E non solo: sei nuove immagini e la boxart vi attendono dopo la lettura.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sappiate inoltre che se effettuerete il pre-ordine, riceverete il DLC di Deathstroke, che permetterà di impersonare l'assassino in tutte le mappe sfida del gioco e bonus vari:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Deathstroke avrà il suo arsenale di armi e di mosse speciali che potrà utilizzare nella modalità sfida. Nel pacchetto saranno incluse anche due mappe nuove e due skin alternative per Deathstroke."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sappiate inoltre che Warner Bros. Montreal ha voluto fare le cose ancora meglio per Origins, e per questo ha tratto ispirazione dalla serie di fumetti Legends of the Dark Knight uscita nel 1989 per creare il proprio Batman. Ecco le parole di Eric Holmes:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Il ritmo di quei giochi è fantastico. Prima c'è un combattimento dove arrivano sempre più persone, poi una volta finito si gira un po' per i tetti, si salta da un gargoyle all'altro e si rinizia a combattere proprio mentre viene voglia di un po' di azione.Non è stato facile per noi scoprire quale magia ha usato Rocksteady, ma devo dire che sono cresciuto molto come sviluppatore anche solo capendo tutto questo."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Holmes ha inoltre confermato alcune cose interessanti: lo stile di combattimento free-flow utilizzato nei giochi precedenti sarà presente anche in questo titolo e i gadget da utilizzare avranno un ruolo dinamico e versatile. L'investigazione sarà una componente fondamentale e in generale il gioco sarà il più "oscuro" uscito finora:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"Si basa tutto sulle esperienze formative e sui primi incontri. Questo è un Batman più crudo e spaventoso, energetico, atletico e più aggressivo. Vogliamo cercare di lavorare sui vari pezzi del puzzle che si uniscono piuttosto che dare subito una sensazione di completezza."&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/61FfH8mi35s" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/da8lVZSTg7U" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 18:15:27 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/batman-arkham-origins-il-trailer-completo-in-italiano-boxart-immagini-inedite-e-tanto-altro/152569</feedburner:origLink></item><item><title>Playstation 4 mostrata ufficialmente all'E3 2013</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/v6527MO4rHE/152568</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/playstation-4-mostrata-ufficialmente-all-e3-2013/152568</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/playstation-4sony-ps4-playstation-4-coming-holiday-2013-001.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mentre i fan Microsoft attendono con ansia l'imminente presentazione della nuova XBOX, &lt;strong&gt;Sony&lt;/strong&gt; ha appena confermato che &lt;strong&gt;PlayStation 4&lt;/strong&gt; sarà non solo presentata ufficialmente all'E3 2013, ma anche totalmente a disposizione dei presenti alla fiera losangeliana. Tale annuncio, per nulla sorprendente a dire il vero, è stato accompagnato da un teaser trailer. Nell'augurarvi buona visione vi ricordiamo che la conferenza stampa pre-E3 verrà trasmessa in streaming il 10 giugno alle 3:00 del mattino!&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QjXU1anoC5Y" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/v6527MO4rHE" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 18:07:18 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/playstation-4-mostrata-ufficialmente-all-e3-2013/152568</feedburner:origLink></item><item><title>The Cat Lady - Soluzione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/gBFaVb8Bzms/152567</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/the-cat-lady-soluzione/152567</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 1&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Al capitolo 1 non c'è nulla da segnalare, le azioni sono tutte obbligate ed intuitive.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 2&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Susan si ritroverà all'ospedale. Completa i dialoghi con l'infermiere e lo psicologo e sarai finalmente pronto per riprendere il controllo del personaggio. Durante il dialogo con lo psicologo puoi dire quello che vuoi, non ha importanza che background storico dai a Susan. Per esagerare, potresti anche dire che si sono suicidati entrambi. Osserva l'orologio nella stanza, interagisci con quello che vuoi ed esci. Vai sul lato destro del corridoio: c'è una porta chiusa con qualcuno all'interno. Torna indietro, esamina la cartella clinica di Susan, poi i fiori e la cartella clinica del paziente 1. Continua dritto per arrivare alla reception: l'infermiera non è disposta a dimetterti, puoi anche leggere le carte di dimissione della paziente 1, che si è fatta ricoverare di sua spontanea volontà e può uscire quando vuole. Susan, al contrario, necessita del via libera dei dottori. Parlando con l'infermiera saprai che è quasi ora delle medicine e che poi dovrai parlare con Doctor X, quello che Liz ha definito piuttosto psicopatico. Prosegui dritto e ti troverai di fronte la sorveglianza: non puoi proseguire senza le carte di dimissione. Torna indietro verso la tua stanza e vedrai la paziente 1 piuttosto confusa: prova a parlarci. La donna vuole sapere il nome di sua madre prima di fidarsi di te, visto che Susan le dirà che è sua amica. Entra nella stanza in fondo al corridoio: è il bagno. Ispeziona il cestino per prendere un contenitore di farmici. Se vuoi, usa il gabinetto e poi premi il pulsante di aiuto. Arriverà l'infermiera che approfitterà della cosa per dare la medicina a Susan: scegli se prenderla con le buone…o con le cattive, rifiutando la prima proposta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A medicine prese Susan sarà piuttosto confusa, ancora in bagno. Esci e vai a riposare entrando nella prima porta che incontri nel corridoio. Dopo l'effetto delle medicine Susan tornerà in forze e lucida. Entra di nuovo in bagno e, interagendo con lo specchio rotto, prendi una scheggia e premi nuovamente il bottone così da costringere l'infermiera a darti ancora la medicina. Quando Susan è in stato confusionale, vai verso la reception, taglia il cuore narcotico ed usa il contenitore di medicine per raccogliere il liquido. Torna in camera e coricati. Al risveglio, prendi qualche guanto dalla mensola vicino il lavandino e torna in bagno: apri l'acqua calda e noterai, nel giro di 10-15 secondi, comparire la scritta “EIL” sullo specchio. Alza la tavoletta del gabinetto, buttaci i guanti e chiama assistenza: ora l'infermiera sarà occupata col water, quindi vai alla reception e prendi la lettera di dimissioni di Ann, la paziente 1. Parla con la ragazza e finalmente potrai dire il nome della madre: Sheila . Se vuoi completa il dialogo con Ann, ma per ottenere il suo braccialetto dovrai darle la medicina rossa che hai già raccolto. Porgile il contenitore e finalmente potrai scambiare i braccialetti. Dirigiti verso la sicurezza e supera i due, prosegui dritto e goditi la scena.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo la sequenza sarai con lo psicologo aka Doctor X. Come al solito, rispondi come vuoi alle domande fino a rivivere quanto accaduto durante la notte. Segui Liz, l'infermiera gentile e, quando proverà a suicidarsi, rispondi come vuoi perché anche con le giuste risposte non riuscirai a persuaderla. Dopo questo ricordo, Doctor X porterà Susan in un corridoio per tenderle un agguato, e la protagonista tornerà nuovamente nell'altra dimensione. Prosegui versi il palco, tira la corda e poi ripassa lo specchio: si manifesterà Corvo, che ti metterà di fronte a una scelta: attraversare una delle due porte poco distanti. Ti dirà anche che dietro una c'è una grande ricompensa e che potrebbero aiutarti nella scelta le sue due figlie, di cui una dice sempre bugie e l'altra sempre verità. Le domande che puoi porre non ti aiutano a smascherare l'arcano, quindi scegli a caso e supera la porta che vuoi. Spegni un'altra candela. Interagisci più volte col sacco per cadaveri e Susan si risveglierà nella stanza che Doctor X usa per lasciare le sue vittime. Prendi la sbarra dal corpo a destra ed esci. Interagisci con la sedia, poi entra nella porta a destra. Usa il lavello con l'acqua calda, prendi il sapone e, quando la luce si riaccende per un po', raccogli la lama di sega sullo scaffale. Esci e vai ancora a destra: prendi la bambola dal dipinto, prosegui dritto e troverai Liz, morta da tempo. Tirala giù per ottenere la sbarra. Prima di interagire con la porta vicina, torna indietro, supera la porta in cui ci sono i cadaveri per trovare un altro dipinto di “morti viventi” che raffigura la Monna Lisa. Dirigiti alla porta vicino e prendi il bullone, poi interagisci col tavolo da lavoro. Posaci le due sbarre, il pezzo di legno della sedia e la lama di sega. Susan fisserà la lama al pezzo di legno. Usa il bullone e poi la testa da bambola, creando una mazza mortale. Prosegui ancora verso sinistra per trovare la Venere. Al dito ha qualcosa, ma Susan non riesce a sfilarla perché il dito è gonfio e il sapone è troppo secco. Torna nella stanza col lavello e bagna il sapone, quindi usalo con la Venere per sfilarle un dado . Prosegui e apri l'armadietto, prendi la chiave inglese al suo interno. Proseguendo oltre sarai finalmente alle spalle di Doctor X. Dopo la sequenza del pazzoide, prendi la mazza e scegli la frase di commiato se vuoi. Parla alla ragazza e completa il capitolo 2.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 3&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Dopo la scenetta sarai a casa di Susan. Guardati l'appartamento se vuoi e poi entra in bagno per fare la doccia. Sfortunatamente andrà via la corrente perché sono finite le monete nel contatore. Da questo momento, si attiverà la barra di tensione di Susan: una volta riempita, la donna avrà una crisi di nervi. Recati nella stanza da letto, apri l'armadio e prendi la palla che cade, poi ispeziona la borsa per recuperare monete e sigarette. Vai alla porta d'ingresso, prendi il cappello dall'attaccapanni ed esci. Usa le monete col contatore: da questo momento, si attiverà la barra della felicità. Torna in bagno e fai la doccia dopo aver acceso la luce. Adesso dovrai mangiare e fare un caffè. Per mangiare, vai in cucina e prendi il cheeseburger dal frigo. Esamina il microonde: è da 800 watt. Leggi l'etichetta del cheeseburger: per 800 watt deve stare nel microonde fino a 60 secondi. Usa il cibo con l'elettrodomestico ed imposta a 60 secondi: così facendo, Susan guadagnerà un po' di felicità. Ora devi riempire il bollitore, quindi interagisci con l'apparecchio e seleziona la voce apposita. Accendi il bollitore, prepara il caffe e otterrai automaticamente la tazzina piena . Adesso apri la credenza e mischia il caffè con la panna, ottenendo la miscela preferita di Susan, che finalmente potrai bere. Susan suggerirà di bere il caffè con una bella sigaretta sul balcone: esci e troverai un uccello che disturberà la quiete della protagonista. Posa sull'attaccapanni la palla e il cappello, rientra in casa, entra nella stanza degli ospiti e prendi la camicia. Esci ancora sul balcone e metti la camicia sull'attaccapanni, poi avvicinati all'uccello che scapperà via. Interagisci con le sigarette. Dopo la fumata, chiama i gatti a raccolta suonando il pianoforte. Quando tutti gli ospiti saranno arrivati, prendi il cibo per gatti dalla credenza in cucina e versa tutto nelle ciotole sul balcone. Suonerà qualcuno alla porta…vai ad aprire. Sfortunatamente non sembra esserci modo di concludere il capitolo senza crisi di nervi . Qualora dovessi riuscirci, segnalacelo pure!&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 4&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Dopo la scenetta iniziale sentirai qualcuno bussare alla porta di casa: è Mitzi Hunt, la ragazza che ha salvato Susan e si è finta sua figlia con i medici del pronto soccorso. Parla di tutto con lei per sapere cosa vuole e come si è introdotta in casa la prima volta. Pare che voglia solo affittare la stanza degli ospiti, ma evidentemente nasconde qualcosa. Dopo il dialogo, portala nella stanza degli ospiti per avere un'altra conversazione. A fine scenetta, sarai da tutt'altra parte, preda del tizio della disinfestazione. Guarda ancora quest'altra scena e, dopo la sequenza, sarai nei panni di Teacup, il gatto preferito di Susan, chiuso in una gabbietta. Per uscire, fai avanti e indietro . Quando il gatto sarà uscito, sali nuovamente dov'era precedentemente e passa attraverso la porta per entrare nella stanza in cui è rinchiusa Susan. Entra nel buco, supera la credenza e prendi la chiave . Torna indietro e, non appena l'uomo abbassa lo sguardo, salta dall'altra parte. Ritorna nella stanza in cui è rinchiusa Susan e sputa la chiave. Susan purtroppo non vede nulla, quindi fai qualche passo verso destra e prendi la pistola, che cadrà sul pavimento. Fai altri passettini a destra e raccogli l'arma, quindi usala per spararti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tornerai nuovamente all'incontro con Mitzi. La ragazza proporrà di bere un paio di bicchieri di vino. Dirigiti verso la cucina e prendi due bicchieri dal mobiletto che incontri nel soggiorno, poi vai a prendere il cavatappi dalla credenza. Torna da Mitzi e dalle tutto per ascoltare l'ennesimo lungo dialogo sulla vita del fidanzato. Quando riacquisti il controllo di Susan sarai nuovamente nell'abitazione dell'infestatore. Prendi l'accalappiagatti vicino le gabbie e supera la porta a destra per trovare l'uomo che sta dormendo. Dalla finestra proviene uno spiffero d'aria, e c'è anche un secchio buono per preparare la miscela. Torna indietro, sali le scale e prosegui due volte verso destra per arrivare in una libreria con due lampadine fulminate. Torna indietro e prova svitare la lampada delle scale, che non potrai prendere perché troppo calda. Ora entra in cucina, prendi il coltello e supera la stanza, arrivando in sala da pranzo: prendi il dipinto appeso, nota che puoi nasconderti sotto il tavolo e prosegui oltre. Susan raccoglierà la candeggina, che le ricorderà i letali elementi dell'acido solforico. La mente ritornerà alla conversazione con Mitzi. Sta succedendo qualcosa ai gatti e Susan andrà a controllare: scendi al pianterreno ed esci per incontrare il disinfestatore. Supera il furgone a sinistra, torna indietro e ritornerai al punto in cui hai preso la candeggina. Prendi il panno dalla scaffale ed entra nella porta. Esamina tutto, in particolare la seconda vasca da bagno in cui si nota un cadavere: usa l'acchialappagatti e prendi la chiave. Se vuoi sbircia fuori dal capanno per osservare la moglie del disinfestatore mentre taglia qualche gatto… Esci dalla casa . Apri il retro del furgone con la chiave di scorta e recupera la maschera antigas, poi nota che alla destra dell'abitazione ci sono dei mattoni smossi: prendine uno utilizzando il coltello. Usa il dipinto con la finestrella della cantina, in modo da tappare lo spiffero d'aria. Rientra in casa ed utilizza il panno su entrambe le due lampade all'ingresso . Prendi il corridoio di destra e torna in libreria. Cambia le lampadine per trovare prima un elenco telefonico e poi il numero di casa sul telefono: 01392 273592. Prova a chiamare casa, ma Susan non ricorderà nemmeno il suo numero. Prova anche a chiamare la polizia, ma non servirà a nulla. Consulta l'elenco telefonico e prendi il numero di Susan, quindi chiama il suo appartamento e risponderà Mitzi. Dopo la conversazione telefonica saprai che il secondo ed ultimo elemento per la miscela è il pesticida. Probabilmente il pesticida è nel capanno dove c'è la moglie del disinfestatore, quindi devi distrarla in qualche modo. Esci fuori casa, rompi il finestrino del furgone col mattone e prendi il cellulare. Torna dentro e vai in sala da pranzo: usa il cellulare per chiamare il numero di casa dei due e nasconditi subito sotto al tavolo. Aspetta che la donna passi quindi dirigiti al capanno e prendi il pesticida. Torna indietro… dopo la brutta esperienza sarai ancora nella stanza degli omicidi. Vai a destra ed entra nella stanza dove sta riposando il disinfestatore. Indossa la maschera antigas e versa sia la candeggina che il pesticida nel secchio. Aspetta la morte del tizio, poi vai a cercare la moglie al capanno.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 5&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Sei di nuovo a casa di Susan. Stavolta vorrà fare un bagno nella doccia. Dopo le varie sequenze, siediti e goditi una chiacchierata con Mitzi. Susan ha fatto la mappa dell'edificio. Anzitutto c'è il pelato che ha chiamato la disinfestazione, che vive all'appartamento 6. Quello di Susan e Mitzi si può escludere e Susan dirà che di fronte a Bryan abita un vecchio . Di fronte alle due ragazze abita una coppia; l'appartamento 1 dovrebbe essere vuoto; di fronte c'è un cane; all'appartamento 7 si sentono dei rumori strani; di fronte allo stesso c'è una coppia con un bambino. Dopo il dialogo suoneranno alla porta: osserva la scena. Quando riacquisterai il controllo di Susan prova a guardarti attorno: entra nella stanza accanto a quella col lucchetto e noterai un mostro . Torna indietro e vai verso sinistra. Prova ad aprire la porta, che però è chiusa. Torna indietro, ma il muro ti bloccherà…vai a sinistra, e si parerà dinnanzi a Susan un altro muro, bloccandola nei pressi di uno specchio. Sposta il panno sopra il mobiletto e prendi il coltello, esamina lo specchio per notare che c'è qualcosa dietro ed usa il coltello per prendere una chiave e rivelare una leva. Tira la leva e prendi la mazza usata per ammazzare Doctor X. Usa la mazza col muro a sinistra e poi la chiave con la porta. Ci sarà un'altra vita da sacrificare in cambio di un killer.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando hai spento la candela, esci e rompi il muro a destra, poi vai in fondo ed attraversa la porta blu per uscire. Osserva bene la location con la rete rotta: si può scorgere il &lt;strong&gt;numero 3&lt;/strong&gt;. Cammina leggermente a destra e si sposterà la schermata: accanto in primo piano, puoi vedere i &lt;strong&gt;numeri 8 e 4&lt;/strong&gt;. Se vuoi, prosegui oltre per notare un ascensore: leggendo il cartello saprai che è necessario salirci in due; inoltre, manca la corrente. Torna nel capanno, esamina il lucchetto e inserisci la combinazione 384. Sarai in una stanza con lo stesso macchinario del prologo. Puoi notare diversi pannelli che devono essere utilizzati con una leva. Vai in fondo e prendi la leva dall'ultimo pannello, quindi mettila nel primo e aziona il meccanismo: scenderà un pilastro e la Susan dall'altra parte del vetro si sposterà in avanti. Al pannello successivo, utilizza la mazza come leva per far fare altri passi in avanti a Susan. Torna indietro, prendi la leva e posizionala nel terzo pannello…e così via finchè Susan dietro lo specchio sarà nell'ultimo spazio rimasto, per poi azionare il meccanismo per l'ultima volta. Ora esci dalla stanza ed entra in quella accanto, dove c'è il mostro. Posizionati in modo tale che la Susan dietro lo specchio sia di fronte al mostro e usa il coltello con l'opzione “pugnala”, per ucciderlo e liberare Susan. Recati all'ascensore ed utilizzalo. Dopo la sequenza, tornerai nel presente con Mitzi. Completa il dialogo e Susan ricorderà parte del suo passato, prima che crollasse tutto. Rispondi al telefono, poi prendi i fiori e posali sulla mensola della stanza di Zoe. Entrerà qualcuno in casa: si tratta di Eric, il marito di Susan. Vai a parlarci per capire cosa è successo, poi prendi i bicchieri dal mobiletto e squillerà nuovamente il telefono…è ancora l'uomo che corteggia Susan, quindi usa qualche scusa per riagganciare. Completa i vari dialoghi fino a quando non avrai nuovamente il controllo di Susan a casa sua. L'assassino ha preso Mitzi. Esci dal bagno e dirigiti a sinistra, poi avvicinati al killer e noterai che indicherà qualcosa. Mettiti a suonare il pianoforte e i gatti si occuperanno del tipo. Sposta la sedia verso Mitzi e sollevala.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 6&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Adesso è il turno dello psicopatico che ha indotto il fidanzato di Mitzi al suicidio. Avrai l'icona di Mitzi in inventario, che serve per scassinare le serrature e chiedere consigli. Tu sei al secondo piano e forse conviene cominciare dal quarto, dove si sentono dei rumori all'appartamento 7. Prova a staccare la corrente interagendo con il contatore, poi posizionati davanti la porta ed usa Mitzi per scassinare: la ragazza si rifiuterà ed uscirà il proprietario dell'appartamento per riattaccare la corrente. Di fronte, Mitzi penserà di bussare alla coppia col bambino solo quando avranno un buon motivo per iniziare un dialogo. Visto che Mitzi si rifiuta di entrare in appartamenti occupati, conviene recarsi al primo piano e controllare quello vuoto, il numero 1. Prima di farlo, scendi a pianterreno e troverai la proprietaria del cane . La donna ti confermerà che all'appartamento 1 non vive più nessuno e che i gatti “si riuniscono” lì, attorno ad un vecchio divano lasciato fuori casa. Supera la donna per notare un mobiletto e dei fiori: annusandoli il vaso cadrà, consentendoti di prendere un pezzo di vetro. Sali al primo piano. Osserva il divano per notare una cucitura, quindi usaci il pezzo di vetro e prendi la bottiglietta di estratto di valeriana. Avvicinati alla porta dell'appartamento 1 e chiedi a Mitzi di scassinare la serratura. Entra, prendi la chiave inglese e supera il primo corridoio. Esamina il buco fatto da Davis, poi prosegui verso la fine dell'appartamento, ascolta il dialogo ed esci. Anche se nell'appartamento 2 non c'è la proprietaria, il cane è all'interno e sarebbe una pessima idea entrare. Ritorna al secondo piano, dove c'è l'appartamento di Susan e prova a bussare a Davis, che però non sono in casa. Chiedi a Mitzi di scassinare e ti dirà che è troppo complicato per lei. Resta solo il terzo piano, dove vive un vecchio e Bryan, l'uomo che ha chiamato la disinfestazione. Utilizza la chiave inglese e prendi il pedale dalla bicicletta. Dall'altra parte, prendi lo straccio e bussa alla porta del vecchio. Dopo il dialogo, sarà depennato dalla lista. Ritorna al primo piano, utilizza l'estratto di valeriana e bagna il panno, poi posa lo straccio sul termosifone dell'appartamento 2. Spostati verso destra e arriveranno i gatti, quindi scendi a pianterreno e parla alla signora del cane, chiedendole di controllare il suo William. Dopo la scenetta, spingi il mobiletto e prendi la scopa, quindi entra nel seminterrato. Prendi la prolunga, usa il pedale con lo scivolo per il carbone, poi osserva il barattolo di vernice che non riuscirai ad aprire. Interagisci col manichino e a Susan verrà una bella idea per spaventare Bryan. Usa l'abito con lo scivolo per il carbone e lo farai diventare nero. Sali al primo piano ed entra nell'appartamento 2. Dopo una rapida occhiata, anche questo appartamento sarà da depennare. Entra nuovamente in quello vuoto, allo stesso piano, ed usa la scopa per recuperare la statuetta che sporge dal buco sul soffitto. Scuoti la statuetta per sentire che c'è qualcosa dentro, poi rompila e prendi la chiave di Davis. Sali al secondo piano ed usa la chiave per entrare nella sua abitazione. Dopo il dialogo con Mitzi, che lascerà Susan sola nell'appartamento, osserva quello che vuoi e torna indietro al telefono che sta squillando . Vai alla porta d'ingresso e prova ad uscire, ma il pomello si staccherà. Torna indietro alla porta 666, usa il pomello ed entra. Osserva tutto e prendi il cavo di alimentazione. Nel mentre entrerà Davis. Torna indietro e avrai un confronto col tizio, fino a quando Susan, tentando di scappare, cadrà di sotto e perderà conoscenza. Sarai nuovamente nel “mondo dei sogni”. Troverai quattro porte, ma aprendole a caso ci sarà solo un muro davanti. Chiaramente devi aprire le porte in modo da comporre la frase &lt;em&gt;Il diavolo è passato di qui&lt;/em&gt;. Dunque, da sinistra a destra la combinazione esatta è:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;quarta porta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;prima porta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;seconda porta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;terza porta&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Troverai nuovamente Davis, che ti chiederà di parlare a sua moglie Ivy. Vai a sinistra e prova a parlarle, ma ti dirà semplicemente “Misery”. Torna indietro e controlla la libreria trovando il libro. Aprilo e vedrai un cacciavite. Usalo con il pannello e vedrai due interruttori. &lt;strong&gt;È importante non toccare il pannello prima di usare la corretta combinazione&lt;/strong&gt;, altrimenti potresti non ritrovarti con le istruzioni. Torna indietro ed esamina l'armadio insanguinato: ci sono due impronte di mano destra, una di mano sinistra e ancora una di mano destra. Usa il pannello in quel modo e sbloccherai la situazione. Davis ti chiederà di uccidere sua moglie/il mostro, strangolandola col cavo d'alimentazione. Scegli cosa fare e anche questo appartamento verrà depennato. Scendi al pianterreno e chiedi a Mitzi di scassinare le cassette postali. In questo modo otterrai due lettere. Scendi di nuovo nel seminterrato e leggi le due lettere: quella di Pauline fa capire che sta cercando una babysitter; quella di Davis fa capire che è uno schizzato. Usa il cacciavite col barattolo di vernice e sarai in grado di prenderlo. Ora che hai un buon motivo per parlare con la coppia dell'appartamento 8 al quarto piano, bussa e ascolta il dialogo tra Mitzi e la ragazza, fino ad entrare nell'appartamento. Mitzi ha bisogno che Susan crei un diversivo per lasciarla curiosare in giro. Prosegui verso il salotto per un altro dialogo e, quando Susan sarà sola, vai ad aprire la porta e manda via la babysitter. Ritorna dentro, supera il salotto. Prendi le forbici poggiate sul letto ed esci verso destra. Mitzi e Pauline torneranno e busseranno ancora alla porta. Mandata via la tata stacca il contatore vicino l'appartamento 7 e taglia i cavi. Ora Mitzi sarà da sola in casa. Usa il portatile di Pauline e partirà un dialogo tra la ragazza e Susan, che completerà anche l'indagine con l'appartamento 8: depennato. L'occasione si è rivelata utile anche per far uscire Jesse, il proprietario dell'appartamento 7. Prima di andarci, vai al pianterreno, riappendi l'abito al manichino e taglialo con le forbici. Manca solo la maschera per lo scherzo a Bryan. Sali al quarto piano e chiedi a Mitzi di scassinare l'appartamento 7. Una volta dentro, prendi la maschera da hockey e vai in fondo. Collega la prolunga alla presa e scendi al primo piano; entra nell'appartamento vuoto, vai in fondo e collega il cavo alla presa elettrica. Ritorna all'appartamento 7 e Mitzi, finalmente, sarà in grado di utilizzare il computer di Jesse. Con enorme sorpresa, anche Jesse non è l'uomo che sta cercando la ragazza. Sarà mica Bryan? Scendi a pianterreno, entra nel seminterrato e Susan potrà mettere in atto la sua vendetta. Ad un certo punto del racconto dovrai mettere in scena lo scherzo attraverso la rappresentazione dello stesso. Probabilmente, quando ci sono 3 opzioni almeno 2 vanno bene, in ogni caso puoi provare la nostra soluzione:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Egli notò l'ombra di una figura ammantata…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Qualcuno aveva scritto “ASSASSINO DI GATTI” sulla porta…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sul muro trovò scritto: “LA GATTA VEDOVA E' QUI”…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come in un sognò, andò in cucina per bere qualcosa…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Era davvero spaventato e decise di chiamare la polizia…&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gli si avvicinò, come un fantasma, e poi si scostò il velo…&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Dopo il racconto, Mitz dirà che anche Bryan è da depennare: non è lui l'Occhio di Adam. Dopo il dialogo tornerai a casa di Susan e le due ragazze leggeranno il bigliettino firmato dallo psicopatico.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Capitolo 7&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Osserva le scene: il vecchio dell'appartamento 5 non c'entra con tutto ciò, l'Occhio di Adam è suo figlio. L'anziano porgerà a Susan una scatola contenente una maschera antigas. Falla indossare a Mitzi e osserva la scena. Tornerai nuovamente al campo di grano. Prosegui dritto e incontrerai la vecchia megera del patto. Quando ti chiede di spegnere una candela, scegli cosa fare: puoi anche rifiutare e lasciare che Susan vinca la sua depressione. Dopo la decisione tornerai da Mitzi, pronte per affrontare l'Occhio di Adam. Entra nella stanza e goditi il dialogo finale: puoi permettere a Mitzi di uccidere lo psicopatico o convincerla a lasciar perdere.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/gBFaVb8Bzms" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 17:28:59 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/the-cat-lady-soluzione/152567</feedburner:origLink></item><item><title>The Cat Lady - Recensione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/egIVQHbn4mk/152566</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/the-cat-lady-recensione/152566</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/the-cat-ladyCat+Lady+2013-05-19+16-34-16-13.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ormai non fa più notizia pescare una gemma nel vasto panorama dei giochi indie. Di esempi ne possiamo fare tanti, così come di team sconosciuti che, grazie ad un ottimo titolo, si sono guadagnati un nome di tutto rispetto all'interno del difficile mercato videoludico. &lt;strong&gt;The Cat Lady&lt;/strong&gt; è una di quelle avventure che per certi versi merita di far parte della cerchia delle &lt;em&gt;gemme scovate per caso&lt;/em&gt;, anche se immergersi nella storyline è piuttosto difficile tanto è cruda la realtà che ci mostra. Cruda ma vera, verissima. Il titolo, concepito da Remigiusz Michalski e sviluppato da &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Harvester Games&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, è arrivato sottotitolato in italiano grazie a &lt;strong&gt;Zodiac Store&lt;/strong&gt;, al prezzo di 9,99€.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Tu mi turbi&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;The Cat Lady non tradisce l'avviso di contenuti maturi presentato all'avvio del gioco. La trama è pesante all'inverosimile e alcune scene sembrano meno cruente solo grazie al tipo di grafica utilizzata dagli sviluppatori, che non premia i dettagli ed il realismo dei modelli poligonali. La protagonista della storia è &lt;strong&gt;Susan Ashworth&lt;/strong&gt;, una donna che non ha nessuno su cui contare, se non i gatti che le riempiono la serata dopo un breve richiamo al pianoforte. Proprio per questo Susan è chiamata “The Cat Lady”, la signora dei gatti. Non è la classica "gattara" solitaria e pazza, perché la solitudine che Susan vive quotidianamente la porta sull'orlo del suicidio ad un passo dall'oltretomba. Quello che sembra essere l'ultimo incubo prima del trapasso si rivela una seconda chance: tra i campi, la mente di Susan incontra una vecchia megera che millanta di offrirle la possibilità di cambiare il suo destino. Tanto male ha ricevuto Susan, ma tanto male può ricevere ancora gente innocente per mano di cinque psicopatici assassini che la vecchia chiama &lt;em&gt;Parassiti&lt;/em&gt;. Alla protagonista viene proposta una scelta, che tanto opzionale non è in realtà: la salvezza dello spirito in cambio della vita di quei Parassiti. Difficile giudicare giusto o sbagliato questo modo di ottenere giustizia, Susan vorrebbe solo morire e si ritrova ad affrontare una sfida tutt'altro che semplice. I cinque Parassiti tenteranno di farle del male, di ottenere la sua vita, e lei dovrà essere più rapida nel prendersi la loro. Come se non bastasse, per ogni Parassita Susan è costretta a spegnere una candela che simboleggia la vita di un povero disperato. Un altro sacrificio, un'altra anima sulla fragile coscienza della donna solitaria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La storia raccontata in &lt;strong&gt;The Cat Lady&lt;/strong&gt; è piuttosto cruda e non coinvolge solamente Susan. Non entriamo nei dettagli, &lt;strong&gt;ma gli sviluppatori hanno messo nel pentolone diversi elementi che da sempre incutono timori nella gente&lt;/strong&gt;. Per certi versi il gioco è molto deprimente, soprattutto quando Susan si lascia andare a riflessioni personali sul passato e sulla sua vita alquanto povera di spirito e motivazioni. Durante la storyline se ne vivono di cotte e di crude, ed alcune sono piuttosto immotivate. La sceneggiatura mostra il fianco sotto diversi punti di vista, anche a causa di un comparto tecnico alquanto deficitario. Tuttavia, per quello che propone, The Cat Lady è una piccola gemma - dimenticando motivazioni esagerate e paradossi - che fa tanto riflettere. &lt;strong&gt;Forse ognuno di noi ha avuto momenti di debolezza&lt;/strong&gt;, o ha conosciuto gente che non se la passava bene. Harvester Games ci permette di calarci un attimo nei panni di chi vede la vita perennemente grigia, senza alcuna via di scampo. E non è affatto bello. &lt;strong&gt;Aprendo un po' il cuore, The Cat Lady arriva a colpire il videogiocatore, commuovendo anche quello più freddo&lt;/strong&gt;. Tetra e cupa esperienza, ma ne vale la pena.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Pugnalate dalla gente e dal gameplay&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;L'avventura Harvester non conta su un comparto tecnico all'avanguardia…e nemmeno a livello di giocabilità. Parliamo di un titolo a scorrimento orizzontale in cui il videogiocatore può andare solo a destra o a sinistra. Le interazioni con l'ambiente e con l'inventario sono affidate rispettivamente ai tasti SU e GIU'. Inizialmente il sistema di gameplay è piuttosto scomodo e si rimane impalati per qualche secondo fino a trovare il tasto giusto per ripartire. Nonostante ciò, l'esperienza di gioco non è tragica e gli enigmi sono piuttosto semplici da risolvere. L'avventura punta molto sulle conversazioni, infatti possiamo apprezzare l'ottimo doppiaggio originale - inglese - con i sottotitoli in italiano che, nonostante il tipo di grafica, si leggono piuttosto bene. In alcune circostante The Cat Lady mette in gioco un paio di idee interessanti che non sono state sfruttate a dovere, come le barre della tensione e della felicità mostrate solamente in un capitolo di gioco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli sviluppatori hanno scelto uno stile grafico alquanto originale. Al di là della realizzazione dei modelli poligonali e degli ambienti, in pieno stile retrogame, notiamo che il level design punta forte sul chiaroscuro e contrasti di colore. Il predominio del bianco e nero si lascia perforare da qualche raggio di sole o dal colore sgargiante di una t-shirt, mentre in casa di Susan c'è totale desolazione e un forte senso di solitudine. &lt;strong&gt;L'avventura è piuttosto ricca di citazioni e cliché del genere, ma non mancano tocchi originali&lt;/strong&gt; di un team che ha saputo mettere in piedi una bella esperienza di gioco.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Non si nasce gattare&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;The Cat Lady&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;è un'avventura destinata a far parlare di sé…o forse no. Nonostante l'indubbio valore del titolo - confermato anche da un'ottima media internazionale - la storia di Susan Ashworth la conoscono ancora in pochi. Si tratta di un racconto triste ma colmo di speranza, che permette a tutti di riflettere e farsi qualche domanda. Il suicidio non è un pretesto, c'è tanto nell'analisi di &lt;strong&gt;Remigiusz Michalski&lt;/strong&gt;. Da perdonare qualche sbavatura della sceneggiatura e del gameplay; da applaudire molte scelte azzardate che premiano chi si ferma a riflettere e recepisce il messaggio. Un buon motivo per riflettere sul fatto che spesso non siamo artefici del nostro destino, ma di quello degli altri…&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/egIVQHbn4mk" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 17:10:09 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/the-cat-lady-recensione/152566</feedburner:origLink></item><item><title>The Night of the Rabbit - Contest [ITA-ENG]</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/v-We7eZA28I/152565</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/the-nighte-of-the-rabbit-contest-ita-eng/152565</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/the-night-of-the-rabbitdaedacontest.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;ITALIANO&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' finalmente arrivato il momento del contest! In palio 3 copie di &lt;strong&gt;The Night of the Rabbit&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ecco come partecipare:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Manda un'email a &lt;strong&gt;angelo.bruno@cyberludus.com&lt;/strong&gt; contenente le risposte e un tuo &lt;strong&gt;nickname&lt;/strong&gt; a scelta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Oggetto dell'email: &lt;strong&gt;[CL Contest]&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Domande:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Come si chiama lo strano coniglio blu nell'immagine? E a quale saga Daedalic appartiene?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come si chiama il mondo che visita Jerry in &lt;strong&gt;The Night of the Rabbit&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Che mestiere fa Geron, protagonista di &lt;strong&gt;TDE Chains of Satinav&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come si conclude la storia di &lt;strong&gt;Caos a Deponia&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Qual è il tema principale di &lt;strong&gt;A New Beginning&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il contest chiuderà il 25 Maggio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;ENGLISH&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;It's the contest moment! Giving away 3 copies of &lt;strong&gt;The Night of the Rabbit&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;How partecipate:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Send an email to &lt;strong&gt;angelo.bruno@cyberludus.com&lt;/strong&gt; with your answers and a your &lt;strong&gt;nickname&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Subject of the email: &lt;strong&gt;[CL CONTEST]&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Questions:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;What is the name of the strange blue rabbit in the picture? To which Daedalic saga it belong?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;What is the name of the world that Jerry visits in &lt;strong&gt;The Night of the Rabbit&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;What is the job of Geron, main character of &lt;strong&gt;TDE Chains of Satinav&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;What is the end of the story of &lt;strong&gt;Chaos on Deponia&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;What is the main theme of the storyline in &lt;strong&gt;A New Beginning&lt;/strong&gt;?&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;The contest will close on Saturday, 25th May.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/v-We7eZA28I" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Mon, 20 May 2013 13:34:49 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/the-nighte-of-the-rabbit-contest-ita-eng/152565</feedburner:origLink></item><item><title>Nintendo Direct - 17 Maggio 2013 - Resoconto</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/rtwoJ6Sqbwg/152564</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/nintendo-direct-17-maggio-2013-resoconto/152564</guid><description>A cura di Alessandro Perlini&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/nintendoClipboard03.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un Nintendo Direct? Di nuovo? E noi che ci eravamo abituati ad appuntamenti bimestrali! &lt;strong&gt;Questa volta il buon Satoru Iwata, presidente globale di Nintendo, vuole finalmente parlare di WiiU…&lt;/strong&gt; Non sono esattamente arrivate le notizie che molti aspettavano ma è piacevole sapere che, in Giugno, prima dell'E3, ci sarà un altro Direct…Per ora accontentiamoci di questi venti minuti di annunci… &lt;strong&gt;Perché è comunque un bell'accontentarsi!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;I primi due annunci riguardano i rapporti tra Nintendo e SEGA.&lt;/strong&gt; Iwata, dopo una breve lezione geografica sulla città di Sochi, presenza &lt;strong&gt;il nuovo titolo della serie &lt;em&gt;Mario &amp;amp; Sonic&lt;/em&gt; dedicato ai prossimi giochi olimpici invernali&lt;/strong&gt;, che si svolgeranno proprio in questo luogo turistico sul Mar Nero. Non ci saranno solo i basilari miglioramenti grafici ma anche nuove discipline, come il pattinaggio artistico e lo snowboard su rampa , nuove compatibilità con il Wii Motion Plus, nuovi Dream Event ed eventi misti che comprenderanno più discipline contemporaneamente. Si potrà utilizzare anche il WiiU Gamepad per interagire con i propri compagni di squadra nel contesto di determinate attività sportive.&lt;br /&gt; Da ultimo, &lt;strong&gt;Iwata annuncia che Nintendo ha stretto una partnership mondiale con SEGA per il franchise di &lt;em&gt;Sonic The Hedgehog&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, una notizia che suona come una gigantesca deflagrazione per chi ha vissuto la console war dei primi anni '90: &lt;strong&gt;il primo segno di questo insolito connubio sarà &lt;em&gt;Sonic Lost World&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, titolo della serie che uscirà in esclusiva solo su WiiU e 3DS.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ritornano Wario e le sue bizzarre conoscenze: GameBoy Advance, Nintendo DS e Wii non bastavano, la follia deve divagare anche su WiiU! &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Game &amp;amp; Wario&lt;/em&gt;, in arrivo il 28 Giugno, sarà una collezione di giochi diversa e meno frenetica rispetto alle precedenti&lt;/strong&gt;, ma non per questo meno fuori di testa: basterà un solo GamePad per giocare tutti insieme, specie perché alcuni giochi comprendono meccaniche non videoludiche tra le loro regole, implementando metodi di gioco dove essere presenti fisicamente insieme basta e avanza! Per tutti coloro che vogliono saperne di più &lt;strong&gt;è disponibile sul sito di Nintendo un bel ‘Iwata chiede'&lt;/strong&gt; e sentire parlare direttamente gli sviluppatori non fa mai male!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Proprio ieri abbiamo redatto per voi una &lt;a href="http://cyberludus.com/a/resident-evil-revelations-unveiled-edition-hands-on/152559"&gt;hands-on&lt;/a&gt; della demo di &lt;em&gt;Resident Evil Revelations&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e ci erano sorte diverse perplessità sulle possibilità aggiuntive della versione WiiU: &lt;strong&gt;Iwata, per fortuna, conferma che il touch screen del Gamepad potrà essere utilizzato per replicare le funzioni di quello per 3DS&lt;/strong&gt;, ci presenta i personaggi di Hunk e Rachel, aggiunti alla modalità Raid, e annuncia la modalità Inferno, dove tutti i nemici e gli oggetti sono stati riposizionati per modificare l'esperienza di gioco e rendere l'avventura godibile anche per chi l'ha già terminata su Nintendo 3DS… &lt;strong&gt;Ma non è tutto! Il gioco avrà una tripla compatibilità con MiiVerse&lt;/strong&gt;: non solo si potranno chiedere aiuti e suggerimenti ma si potranno usare le modalità &lt;strong&gt;‘Death Message'&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;‘Creature Voice'&lt;/strong&gt;, rispettivamente, per visualizzare in tempo reale i ‘messaggi in punto di morte' degli altri giocatori o per inserire vicino ai mostri dei balloon fumettistici… decisamente anomali! Sono aggiunte che forse non intaccano eccessivamente il gameplay ma che inseriscono in un contesto lugubre e spaventoso una simpatia tipicamente Nintendosa: mai prendersi troppo sul serio, insomma, anche quando c'è da aver paura!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si torna a parlare dell'anno di Luigi e, più precisamente, di &lt;em&gt;New Super Luigi U&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Anche se il protagonista è Luigi e Mario sarà completamente assente questo non significa che non si potrà giocare in quattro contemporaneamente… &lt;strong&gt;Al posto di Mario, infatti, arriverà Ruboniglio&lt;/strong&gt;, un ladro di oggetti già presente in New Super Mario Bros. U come nemico da catturare: Ruboniglio potrà correre e saltare come gli altri ma i potenziamenti non avranno effetto su di lui… E, se per questo, nemmeno i nemici, che potrà comodamente attraversare! Strana scelta, quella di inserire un personaggio vulnerabile solo alle buche… Ma potrebbe comunque riservare qualche sorpresa! Il gioco sarà disponibile come download dal 20 Giugno mentre, &lt;strong&gt;dal 26 Luglio e per un periodo limitato, sarà lanciata una versione fisica per chi non possiede il gioco originale&lt;/strong&gt;, destinata a diventare un goloso oggetto collezionistico!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tragicamente, &lt;strong&gt;ci sono pochissime notizie su &lt;em&gt;The Wonderful 101&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, titolo nato dalla collaborazione di Nintendo e Platinum Games: &lt;strong&gt;il titolo&lt;/strong&gt;, con il suo nuovo logo sfiammante, &lt;strong&gt;arriverà il 23 Agosto&lt;/strong&gt; e da oggi in poi avremo sempre più notizie al suo riguardo!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Iwata si appresta a chiudere questa breve conferenza ma, prima, è necessario portare in tavola il piatto forte… &lt;strong&gt;Pikmin 3&lt;/strong&gt;! In questo nuovo episodio il giocatore non controllerà più il capitano Olimar, protagonista delle avventure precedenti, ma &lt;strong&gt;una nuova truppa proveniente da pianeta Koppai e composta da Alph, Brittany e dal capitano Charlie&lt;/strong&gt;: questi tre esploratori sono stati costretti a una fuga disperata dal loro pianeta, sul quale imperversa una grave carestia, per trovare nuove forme di cibo… Durante il viaggio, però, qualcosa va storto e la nave precipita in un luogo sconosciuto dove i tre impareranno a conoscere i Pikmin, creature che li aiuteranno a scoprire il potenziale nutritivo della frutta e del suo succo: i tre, quindi, si dedicheranno alla ricerca di nuovi frutti e semi da portare sul loro pianeta per sconfiggere la fame che lo attanaglia!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non ci sarà più nessun limite di giorni e i giocatori potranno esplorare il gioco e le singole mappe ogni volta che lo desiderano&lt;/strong&gt; ma dovranno stare attenti: se i tre resteranno senza succhi di frutta, da produrre raccogliendo fragole, arance e altre succose amenità in giro per il mondo, si stancheranno e l'avventura giungerà al termine prima del tempo. &lt;strong&gt;L'utente potrà utilizzare diversi sistemi di controllo&lt;/strong&gt;, come l'accoppiata WiiMote e Nunchuck, il Wii Motion Plus e il WiiU Pro controller, &lt;strong&gt;ma il Gamepad, trasformato in un KopPad, resterà il centro nevralgico di tutto il gioco&lt;/strong&gt; e sarà in grado di visualizzare comode mappe sulle quali far muovere contemporaneamente tutti e tre i viaggiatori e i loro Pikmin: un metodo che, una volta gestito alla perfezione, porterà a rigiocare le missioni precedentemente concluse per portarle a termine con una strategia migliore. &lt;strong&gt;Il gioco, sul quale arriveranno in futuro altre informazioni, arriverà nei negozi il 26 Luglio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le notizie, per oggi, finiscono qui e Satoru Iwata ci saluta&lt;/strong&gt;: finalmente siamo venuti a conoscenza di qualcosina in più sul destino di WiiU ma ancora non si riesce completamente a bilanciare il suo infausto presente. Perlomeno, abbiamo avuto la certezza che Nintendo non ha affatto dimenticato la sua nuova console… &lt;strong&gt;Attendiamo Giugno e il periodo prima dell'E3 per scoprire qualcosa che, si spera, sarà ancora più esaltante!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ne7LlGf9os0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/rtwoJ6Sqbwg" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Fri, 17 May 2013 18:36:50 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/nintendo-direct-17-maggio-2013-resoconto/152564</feedburner:origLink></item><item><title>The Night of the Rabbit - Contest!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/nmiuUNwT_YU/152562</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/the-night-of-the-rabbit-contest/152562</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/the-night-of-the-rabbitdaedacontest.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Cyberludus, in collaborazione con &lt;strong&gt;Daedalic Entertainment&lt;/strong&gt;, è lieta di annunciare un contest dedicato all'imminente &lt;strong&gt;&lt;em&gt;The Night of the Rabbit&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ultima fatica del team tedesco già nota al mondo videoludico per tanti brand di successo. The Night of the Rabbit sarà disponibile a partire dal 29 Maggio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Partecipare al contest è molto semplice: lunedì 20 Maggio pubblicheremo qualche domanda sul mondo Daedalic e non dovrete far altro che rispondere all'indirizzo email indicato nell'articolo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vincitori verranno sorteggiati a caso, dunque non è indispensabile rispondere velocemente! Ragionate e ricordate con calma! I tre estratti potranno riscattare &lt;strong&gt;The Night of the Rabbit&lt;/strong&gt; direttamente da Steam .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ripassatevi la storia dei brand Daedalic, ci rivediamo lunedì!&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/nmiuUNwT_YU" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Fri, 17 May 2013 12:10:50 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/the-night-of-the-rabbit-contest/152562</feedburner:origLink></item><item><title>MLB 13: The Show</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/nHT7-5MqZD4/152560</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/mlb-13-the-show/152560</guid><description>A cura di Mikhail Vadalà&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/mlb-13-the-show-header.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Storicamente parlando, gli appassionati di baseball nel nostro paese sono una risicata minoranza rispetto agli sportivi in generale. Schiacciato dalla presenza dell'amato/odiato calcio, e dai sempre più seguiti basket e rugby, lo sport del campo a forma di diamante fatica a trovare un pubblico di rilievo. Nonostante l'ottimo periodo di forma della nazionale italiana, due volte consecutive campione nel European Baseball Championship, 2010 e 2012, e l'ottima figura nel World Baseball Classic 2013 , che ha passato la prima fase nello stesso girone degli Stati Uniti , questo sport resta sempre lontano dai riflettori nostrani. Ci sono molte ragioni teoriche per cui questa disciplina, così amata negli USA e in Giappone, non riesce ad affermarsi in Italia, su tutte una dilatazione dei tempi di gioco e per il ritmo basso del gioco stesso, anche frutto della mancanza dello scontro fisico. E anche ludicamente, di conseguenza, le apparizioni sugli scaffali di simulazioni di baseball sono cosa piuttosto infrequente nel Bel Paese. Forse gli appassionati Nintendo che staranno leggendo questo articolo, si ricorderanno della clamorosa mancata pubblicazione italiana di Mario Superstar Baseball per Gamecube, gioco invece disponibile negli altri mercati europei. Sono passati anni da allora, ed &lt;strong&gt;eccoci a giocare a MLB 13: The Show, esclusiva Sony dalla fama elevata negli Stati Uniti, in prova per noi nella sua versione Playstation 3&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Varietà di scelta&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Dopo aver visto la splendida sigla introduttiva, &lt;strong&gt;troviamo davvero moltissime le modalità di gioco a nostra disposizione&lt;/strong&gt;. Le più importanti sono senza dubbio Franchise, Season, Road to the Show e Diamond Dynasty. La prima consente un approccio gestionale della propria squadra, dalle fasi di mercato e scouting, fino alla gestione degli allenamenti. Season permetterà di giocare più direttamente una singola stagione, con meno attenzione alla managerialità dell'insieme, lasciato alla CPU, e pensare concretamente alle partite di campionato. Road to the Show ci darà modo di creare un nostro alter ego, e lanciare la nostra carriera nella MLB partendo dalle leghe minori. Diamond Dynasty è invece una modalità online, pensato in modo filosoficamente accostabile all'Ultimate Team di Fifa, con un sistema di carte che rappresentano i giocatori per costruire il proprio dream team. Troviamo anche una modalità più immediata, ovvero Postseason, che ci permetterà di partire direttamente dalle eliminatorie di fine stagione, in modo da giocare subito per il titolo. &lt;strong&gt;Da notare anche The Show Live, che ci da modo di giocare direttamente le partite reali della MLB&lt;/strong&gt;, aggiornando il database online, in modo di provare a cambiarne la storia. E' infine presente anche un corposo tutorial, in modo da apprendere correttamente le meccaniche di gioco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Gameplay&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Certo prima di dirlo capace o incapace, bisognerebbe vederlo roteare la mazza almeno una volta...”&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;FLCL – Episodio 4&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il prodotto dello Studio San Diego evidenzia da subito una &lt;strong&gt;giocabilità piuttosto impegnativa per il giocatore neofita&lt;/strong&gt;, almeno nei primissimi minuti, per cui consigliamo di iniziare da Beginner mode per impratichirsi con i ritmi e i tasti da premere in fase di lancio e ricezione. Una volta presa la mano, potremo scegliere quale sistema di controllo usare, basato sui tasti o sul semplice movimento della levetta analogica. Qualsiasi voi scegliate, sarete in buone mani, in quanto entrambi i sistemi si rivelano davvero impeccabili . Davvero immersiva la possibilità di gioco offerta dal solo stick che, anche se richiede un maggiore tempismo, darà le soddisfazioni maggiori . &lt;strong&gt;Non si tratta di un realismo sfrenato, ma di un buon compromesso tra simulazione e “arcade”, semplificando alcune fasi del gioco&lt;/strong&gt;. Le singole partite possono durare anche più di mezz'ora, per questa ragione gli sviluppatori hanno saggiamente lasciato la possibilità di simulare degli inning , in modo da rendere lo svolgimento della stagione il più snello possibile. Chi è incuriosito e si avvicina per la prima volta al baseball, specialmente se non mastica molto l'inglese, sarebbe consigliabile leggersi le regole dello sport “altrove”, visto che, ahi-noi, &lt;strong&gt;il gioco non ha subito alcuna localizzazione linguistica, restando appunto totalmente in inglese&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Aspetto tecnico e longevità&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Graficamente siamo su livelli davvero molto buoni&lt;/strong&gt;. MLB 13: The Show, anche facilitato dal fatto di essere sviluppato unicamente per una console, è davvero un piacere per gli occhi. Dagli stadi, dettaglaiti e mastodontici, alle singole animazioni dei giocatori, davvero molto credibili e fluide, il gioco Sony si dimostra una delle migliori rappresentazioni grafiche sportive disponibili. I difetti sono trascurabili, visto la bontà del prodotto finito. &lt;strong&gt;Il sonoro è di buon livello&lt;/strong&gt;, con una telecronaca inglese avvolgente e un campionamento sonoro di tutto rispetto. La longevità è molto alta, visto la mole di contenuti giocabili sia online che offline, e dalla possibilità come detto di semplificare le partite “di troppo” simulandole tutte o in parte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusioni&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Gli appassionati di baseball continuano ad avere nella serie The Show il loro giusto punto di riferimento. Svariate e profonde modalità di gioco per un intrattenimento di moltissime ore, &lt;strong&gt;una realizzazione tecnica davvero di prim'ordine e un gameplay efficace e bilanciato, fanno di MLB 13: The Show un gioco assolutamente da provare&lt;/strong&gt;, anche se solo minimamente curiosi. Se dovesse piacere l'approccio allo sport, con la costanza e la pazienza i neofiti potranno godere della migliore rappresentazione videoludica di uno degli sport più sottovalutati nel nostro continente, e in un certo modo anche apprezzarne la filosofia e i ritmi, così diversi da quelli della maggior parte delle altre discipline sportive. Se si dovesse cercare ad ogni costo una ragione per non consigliare questo gioco, escludendo naturalmente un'avversione definitiva e categorica verso il baseball, si potrebbe optare per la mancata localizzazione italiana. Comprensibile commercialmente, visto il bacino d'utenza potenzialmente limitato, ma anche castrante sull'atto pratico, in quando potrebbe scoraggiare più di un curioso che si sarebbe potuto avvicinare per la prima volta al diamante di gioco. Questa mancanza infatti renderà le prime fasi da giochi piuttosto complesse, e capire le meccaniche di gioco richiederà una certa pazienza . &lt;strong&gt;Qualora l'inglese non sia un ostacolo insormontabile, MLB 13: The Show potrebbe essere il gioco sportivo “fuori dal coro” che stavate aspettando&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/nHT7-5MqZD4" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Thu, 16 May 2013 19:00:53 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/mlb-13-the-show/152560</feedburner:origLink></item><item><title>Resident Evil Revelations: Unveiled Edition – Hands On </title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/Muel5-VmKr8/152559</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-revelations-unveiled-edition-hands-on/152559</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/resident-evil-revelations-unveiled-editionresiden-evil-revelation.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Corsa ai ripari&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Mai mettersi contro i fan: &lt;strong&gt;Capcom&lt;/strong&gt; era stata avvisata in tutte le maniere possibili che la serie &lt;strong&gt;Resident Evil&lt;/strong&gt; stava prendendo una strada troppo lontana da casa. Ma la corsa verso il raggiungimento dell'obiettivo del colosso nipponico è fallito miseramente. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Resident Evil 6&lt;/em&gt; non ha infatti raggiunto le cifre sperate e Capcom&lt;/strong&gt;, con tanto di comunicato stampa, ha deciso di tentare un passo indietro per soddisfare il suo volubile pubblico, annunciando ufficialmente &lt;strong&gt;Resident Evil Revelations: Unveiled Edition&lt;/strong&gt;, un'edizione dedicata alle console casalinghe dello spin-off uscito in esclusiva su Nintendo 3DS a gennaio dell'anno scorso . Il gioco è stato rimasterizzato in alta definizione e vanta diversi extra, tra i quali nuovi nemici e situazioni dislocati in diverse sezioni del gioco, in modo da confondere anche coloro che lo hanno terminato su 3DS. Non siamo sicuri se si tratti di un nuovo inizio per la serie o di un pretesto per leccarsi le ferite racimolando qualche milione in più. &lt;strong&gt;Quel che sappiamo per certo, è che &lt;em&gt;Revelations&lt;/em&gt; è un capitolo degno del nome che porta&lt;/strong&gt; grazie alle atmosfere sinistre e al ritorno di mostri raccapriccianti, frutto degli ennesimi esperimenti genetici prodotti da folli multinazionali. Capcom ha rilasciato la demo proprio in questi giorni e abbiamo pensato di mettere a confronto la versione Playstation 3 con quella WiiU. Benvenuti a bordo della nave dei vostri peggiori incubi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;La nave degli orrori&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Per ciò che riguarda la storia, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Revelations&lt;/em&gt; si può in effetti considerare un capitolo a cavallo tra il 4° e il 5° episodio della serie&lt;/strong&gt;. La B.S.A.A., la famosa organizzazione contro il bio-terrorismo si è appena formata e comprende due agenti d'eccezione: &lt;strong&gt;Jill Valentine e Chris Redfield&lt;/strong&gt;, due dei personaggi più celebri e amati della serie. Chris e la sua partner, Jessica Sherawat, scompaiono misteriosamente, e sarà compito di Jill e del collega Parker Luciani ritrovare il vecchio compagno di bevute . &lt;strong&gt;Il localizzatore dei due compagni dispersi ha segnalato sulla mappa una posizione inequivocabile: una nave dispersa in mare, la Queen Zenobia&lt;/strong&gt;. Non rimane che salire a bordo e investigare, ma niente è come sembra e bastano solo pochi minuti e lo spettacolo comincia: sangue, frattaglie, cadaveri e... armi batteriologiche ambulanti. Le vicende ruotano ancora una volta attorno ai disastri provocati dal bio-terrorismo e alla lotta contro le multinazionali avide di denaro e potere: l'ennesimo tassello del mosaico Biohazard, che aggiunge nuovi e interessanti personaggi a vecchie conoscenze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;La demo &lt;/h1&gt;&lt;p&gt;E' il momento di testare il gioco con mano. Dal menù principale possiamo scegliere il livello di difficoltà e la lingua del gioco . La brevissima demo rilasciata si completa nel giro di cinque minuti o poco più ma siccome siamo meticolosi abbiamo deciso di spulciare ogni angolo per trovare le differenze con la versione portatile Nintendo. La resa HD dona nuova vita a questo titolo: scenari e modelli poligonali dettagliati e ricchi di particolari, giochi di luci e ombre più realistici e una fluidità generale che nasconde, almeno in parte, le origini portatili del prodotto. Dimenticate il sole cocente africano del quinto capitolo e le luci della Cina nel sesto: &lt;strong&gt;qui siamo bloccati tra i corridoi di una nave dispersa nel bel mezzo del nulla, dove il mare in tempesta e i fulmini sono l'ultimo dei problemi&lt;/strong&gt;. I cadaveri e il sangue che insozzano la nave sono un chiaro presagio che qualcosa non và: &lt;strong&gt;decidiamo quindi di investigare usando il nostro infallibile Genesis&lt;/strong&gt;, un ingegnoso dispositivo in grado di effettuare scansioni in tempo reale nell'ambiente circostante, rivelando particolari nascosti, ma anche munizioni e le classiche erbette verdi per curarci.Il sistema di controllo non ha nulla da invidiare ai precedenti &lt;em&gt;Resident Evil&lt;/em&gt; e &lt;strong&gt;potete scegliere se utilizzare un approccio Classico&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;oppure Shooter&lt;/strong&gt;, che vi consigliamo per via della libertà della telecamera, che potete ruotare senza limitazioni. Si può mirare e sparare anche mentre si cammina, mentre si avanza e si corre semplicemente usando l'analogico sinistro, con la possibilità di girarsi di scatto dalla parte opposta. In mancanza di munizioni possiamo utilizzare il coltello o le armi secondarie, assegnate a tasti appositi. Abbiamo incontrato solo una tipologia di nemici, davvero raccapriccianti sia nell'aspetto che nel modo di camminare: niente minacce super-intelligenti che brandiscono armi da fuoco, per fortuna!&lt;strong&gt;Qui i “cattivoni” sferrano attacchi alla vecchia maniera, attraverso escrescenze piene di aculei letali e tentando di mangiarci vivi se ci avviciniamo troppo.&lt;/strong&gt; Il nostro breve compito sarà quello di recuperare la chiave della stanza che tiene imprigionato Chris, o almeno cosi sembrerebbe. Inizia cosi il nostro tour degli orrori, con mostri che escono dalle docce, da sotto al letto e persino dalle lavatrici. Ma non abbiamo nemmeno il tempo di sentire l'adrenalina in corpo che la demo finisce con tanto di ringraziamento da parte di Capcom per aver giocato.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;La demo - A cura di Alessandro 'Il Notturno' Perlini&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Dopo aver esaminato la versione per Playstation 3 è buona cosa tornare sui lidi Nintendo per capire come questo titolo nato su Nintendo 3DS sia sbarcato sulla più potente ma, si spera per il momento, bistrattata console casalinga della grande N: &lt;strong&gt;verrebbe da pensare che, somigliando il WiiU a un grosso DS casalingo, il passaggio da una console all'altra si riveli dolce e indolore.&lt;/strong&gt; Purtroppo si tratta di una verità solo parziale. &lt;strong&gt;E' possibile giocare alla demo del gioco con tre diverse modalità visive: &lt;em&gt;Gamepad e televisione&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;solo televisione&lt;/em&gt; e la meravigliosa, consigliatissima modalità dedicata al &lt;em&gt;solo Gamepad&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Le più grandi differenze sono evidenti più che altro nella disposizione degli elementi sullo schermo: &lt;strong&gt;giocando con entrambi i dispositivi, la mappa sarà visualizzata sul Gamepad insieme a qualche elemento rapido dell'inventario&lt;/strong&gt;; selezionando un dispositivo solo, invece, la mappa viene visualizzata in un angolo dello schermo, senza obbligare l'occhio a movimenti repentini e poco rilassati tra uno schermo e l'altro per capire la propria posizione. &lt;strong&gt;Per quanto la grafica ad alta definizione faccia la sua ottima figura anche su WiiU&lt;/strong&gt;, giocare a televisione spenta solo sul Gamepad è forsela migliore esperienza selezionabile, in quanto permette di prendere maggiore familiarità con i tasti e offre una migliore immersività, specie se il tutto viene giocato con delle cuffie sopra le orecchie. Sfortunatamente, &lt;strong&gt;questa demo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;è qualitativamente inferiore rispetto a quella presentata al tempo su Nintendo 3DS, molto più lunga ed esplicativa per quanto riguarda le meccaniche del Genesis&lt;/strong&gt; - qui a malapena accennate - e le possibilità d'uso del touch screen: è possibile che alcuni puzzle siano comunque risolvibili con il Gamepad ma questa demo, purtroppo, non ce ne offre la minima conferma. Anche i giocatori Nintendo riceveranno, quindi, una ottima versione di un titolo che aveva già solcato le spiagge portatili diverso tempo fa: resta la nostalgia per l'assenza della terza dimensione e per un sistema di controllo che, a tratti, fa a pugni con la forma del Gamepad, per quanto anche altri metodi siano compatibili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusioni&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dopo il flop di &lt;em&gt;Resident Evil 6&lt;/em&gt;, Capcom ha finalmente compreso l'importanza delle origini di &lt;em&gt;Resident Evil&lt;/em&gt; e forse &lt;em&gt;Revelations&lt;/em&gt; poterebbe essere l'inizio di un nuovo percorso all'insegna del terrore&lt;/strong&gt;. Il nostro giro di prova con la &lt;strong&gt;Unveiled Edition&lt;/strong&gt; è andato piuttosto bene: la veste HD è davvero gradevole e il sistema di controllo funziona alla perfezione. Purtroppo la demo è durata pochissimo ma le ambientazioni semibuie, i mostri, il sangue e le urla in lontananza sono stati piccoli ma intensi assaggi che fanno sperare a un &lt;strong&gt;Resident Evil&lt;/strong&gt; come si deve anche su console HD. L'unica cosa che fa storcere il naso è il prezzo: nonostante si tratti di un porting, il gioco sarà venduto a prezzo pieno. Ci auguriamo quindi che gli extra promessi da Capcom valgano le 70 euro che andremo a spendere, il prezzo da pagare per rivivere la tensione che tanto abbiamo amato in passato. &lt;strong&gt;Vi ricordiamo che &lt;em&gt;Resident Evil Revelations – Unveiled Edition&lt;/em&gt; sarà disponibile nei negozi il 24 maggio per PC, PS3. Xbox 360 e WiiU.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ScfX3DVpURA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/Muel5-VmKr8" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:55:34 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/resident-evil-revelations-unveiled-edition-hands-on/152559</feedburner:origLink></item><item><title>Cyberludus cerca un redattore in zona Milano</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/NFF6t4WUaHU/152558</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/cyberludus-cerca-un-redattore-in-zona-milano/152558</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/cyberludus-1clnews.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cyberludus&lt;/strong&gt; cerca un redattore che rappresenti l'Associazione agli eventi videoludici di maggior rilievo. Il profilo cercato deve possedere alcune caratteristiche indispensabili, quali:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Residenza a Milano o provincia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Totale disponibilità a partecipare ad eventi organizzati dai publisher&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Totale disponibilità nel redigere le proprie riflessioni sull'evento &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ottima conoscenza della lingua italiana&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;E' altresì gradita la possibilità di partecipare agli eventi tenuti in altre città .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli interessati possono inviare il proprio curriculum all'indirizzo email &lt;strong&gt;redazione@cyberludus.com&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cordialmente,lo staff.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/NFF6t4WUaHU" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Thu, 16 May 2013 11:16:48 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/cyberludus-cerca-un-redattore-in-zona-milano/152558</feedburner:origLink></item><item><title>Deadly Premonition: The Director's Cut - Recensione </title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/c1fGJz07BtY/152557</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/deadly-premonition-the-director-s-cut-recensione/152557</guid><description>A cura di Marco Delle Fave&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/deadly-premonition-the-director-s-cutDeadlyPremonition-493x290.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Una seconda occasione&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;E' inevitabile: prima o poi, nella carriera di un redattore, arrivano quei momenti in cui un semplice voto non basta, un singolo giudizio non è sufficiente per descrivere in maniera completamente oggettiva le qualità di un titolo che ha sotto le mani. Deadly Premonition rappresenta per il sottoscritto uno di quei momenti. Per l'esattezza il disturbante titolo sviluppato da Access Games e prodotto da Rising Star Games, ha debuttato nel 2010 su X360 proprio su queste &lt;a href="http://www.cyberludus.com/a/deadly-premonition-1/10345"&gt;pagine&lt;/a&gt; . A distanza di tre anni, il survival horror che ha spiazzato pubblico e critica, creandosi una numerosa schiera di fan, è arrivato in Europa il 26 aprile, confezionato con una director's cut che ha promesso di correggere i numerosi difetti tecnici che hanno attanagliato la versione originale, penalizzata principalmente dall'aspetto grafico, decisamente “antidiluviano” e da diversi bug. In più Deadly Premonition: The Director's Cut offre controlli leggermente migliorati ed un finale esteso, senza contare la possibilità per il protagonista di rimanere nella ridente cittadina di Greenvale anche dopo aver completato la storia e le missioni secondarie. Avrete già dato una sbirciatina al voto, ma vi preghiamo vivamente di non arrivare a conclusioni affrettate e di proseguire con la lettura. Deadly Premonition è un titolo delicato quanto controverso, e tutti i numeri del mondo, bassi o altri che siano, non potranno mai rappresentare il turbine di emozioni che questo gioco ci ha regalato dall'inizio alla fine. Un'esperienza particolarmente soggettiva, diversa da giocatore a giocatore. Il nostro giudizio è unicamente riferito alla director e non al gioco in sé. A volte bisogna andare oltre le apparenze, oltre i poligoni, oltre ai controlli moderni e semplificati, dato che, come nel nostro caso, è nell'imperfezione che Deadly Premonition cela i suoi migliori pregi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Lo strano caso del detective York&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Protagonista della nostra inquietante storia, è il detective dell'FBI Francis York Morgan , costretto ad abbandonare momentaneamente la routine della città per catapultarsi nella tranquillità di campagna, più precisamente nella contea di Greenvale, lo scenario dove ha avuto luogo un brutale omicidio che ne ha sconvolto la popolazione. Ad accoglierlo ci saranno la bella e tenace vice-sceriffo Emily, lo sceriffo Geoge, duro e deciso a proteggere la sua città anche dall'aiuto esterno, e il suo timido e goffo assistente Thomas. Investigare sull'accaduto non sarà facile: non solo la città e i suoi abitanti nascondono segreti più di quanto ne vogliano ammettere, ma nelle giornate di pioggia, accadono fatti inspiegabili, per non dire sovrannaturali, legati alla storia della città, che negli anni '50 fu protagonista di un massacro, dal quale nacque la leggenda dell'Assassino dall'impermeabile rosso, oscura figura temuta dai cittadini, a tal punto da rispettare un coprifuoco durante le giornate di pioggia. In tutto questo, il protagonista vanta una seconda personalità, Zach, con il quale parla continuamente come se fosse sempre con lui. In più il nostro eccentrico detective, oltre a possedere capacità uniche nel formulare identikit per profili per i profili psicologici delle indagini, è tormentato da raccapriccianti sogni premonitori, che in un modo o nell'altro lo aiutano non poco nel suo lavoro. Chi ha ucciso Laura Palm..ehm..la povera Anna Graham? Cosa nascondono i cittadini di Greenvale? Cosa succede allo scoccare della mezzanotte, quando i cieli si coprono di nuvole rosse e inquietanti figure escono dalle pareti e dal terreno? Qual è il collegamento tra i semi rossi trovati nella bocca della vittima e l'uomo con l'impermeabile che dà la caccia a York? La storia e l'atmosfera rappresentano in assoluto i punti di forza di Deadly Premonition. I richiami ad altre fonti sono davvero tanti. Primo fra tutti, “I segreti di Twink Peaks”, la celebre serie tv del 1990 firmata da David Lynch, con la quale il gioco ha in comune la tranquillità della vita di campagna spezzata da un brutale omicidio, personaggi secondari controversi e sopra le righe e un protagonista decisamente non ordinario, attanagliato da sogni inquietanti e dotato di abilità pre -cognitive.Il gioco però schiaccia anche l'occhio a “Silent Hill”, soprattutto quando la realtà cede il posto alla dimensione “orrorifica”, simboleggiata da ambienti in rovina e contaminati da piante rosse e abitata da inquietanti mostri, che ricordano non poco i nemici di “Forbidden Siren”. Seguirete passo dopo passo le indagini di York alla ricerca della verità, proprio come in Heavy Rain, incappando in situazioni a tratti misteriose, grottesche, ma alcune anche divertenti. Farete la conoscenza di personaggi memorabili, come la dolce e suonata Polly, che gestisce l'albergo dove alloggia il protagonista, il burbero Nick, proprietario del ristorante della città e la conturbante Diane, proprietaria della galleria d'arte. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: ognuno di loro nasconde qualcosa, e nulla è affidato al caso. Nuotare tra i pettegolezzi del vicinato e verità nascoste sarà fondamentale quanto intrigante. Niente è quello che sembra e anche un paesino sereno, immerso nella natura e lontano dalla frenesia delle grandi città come Greenvale, può nascondere il vero male nelle sue radici più profonde. Una storia che va seguita tutta d'un fiato fino ai titoli di coda, e oltre, grazie al finale esteso in questa director's cut . I misteri, la sconvolgente verità, i colpi di scena e il finale, vi toccheranno l'anima come pochi giochi sanno fare, e lasceranno dentro di voi un residuo di questo titolo, che se ne andrà difficilmente e vi costringerà a rigiocare di nuovo per carpirne ogni singolo dettaglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Versione riveduta e corretta che?!&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Il comparto tecnico di Deadly Premonition ha rappresentato il maggior difetto di questa produzione nel 2010. La director's cut prometteva una veste grafica migliorata, definita “rivoluzionaria” e l'assenza dei bug che avevano attanagliato la versione originale. Siamo spiacenti nel dover affermare invece che poco o nulla è stato cambiato rispetto a tre anni fa, se si esclude una risoluzione leggermente migliore e un minimo di definizione generale. Il classico “contentino” per intenderci, tipico dei porting e delle collection HD sviluppati alla buona. La resa grafica risulta ancora oggi sconcertante, imbarazzante e di passata generazione. Texture spartane attanagliano gli scenari del titolo, impreziosito da una natura non molto dissimile da quella dei primissimi capitoli di Tomb Raider, animazioni talmente legnose da risultare ridicole .Il cali di frame-rate sono continui, e lo stesso vale per i perenni episodi di freezing, che rallenteranno l'azione o bloccheranno la schermata per qualche secondo , spezzando in parte il coinvolgimento. Non mancheranno momenti in cui il protagonista s'incastrerà in qualche elemento dello scenario.Il comparto audio non se la cava molto meglio: se si escludono alcuni bellissimi pezzi musicali , le musiche del gioco stridono fortemente con le atmosfere sinistre e inquietanti e non fanno che susseguirsi continuamente per tutta l'avventura , al tal punto che le fischietterete a memoria dopo qualche ora. Alcune di quelle più frivole poi sono inserite in momenti molto importanti del gioco , spezzando cosi la tensione, ulteriormente smorzata dai problemi di sincronizzazione audio/video.Colpo di grazia, i sottotitoli in italiano sono tradotti alla buona e anche se comprensibili, non si può non rimanere allibiti davanti agli imbarazzanti errori, sia nella forma che nella grammatica. In definitiva, si ha come l'impressione di avere a che fare con un codice incompleto, oggi come allora. E' vero che i pregi di questa produzione sono altri, ma è altrettanto vero che l'occhio pretende la sua parte e il giocatore che legge “grafica migliorata” sul retro della copertina, come minimo si aspetta un comparto tecnico decente e non una seconda occasione totalmente sprecata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Vecchio stile, diversi approcci&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Abbiamo definito sinteticamente all'inizio di questo articolo Deadly Premonition come un survival horror, ma in realtà non è del tutto esatto, dato che è molto di più. Per l'esattezza, si tratta in effetti di un action/adventure in terza persona ed open world a sfondo thriller/horror. Lo scopo principale del gioco sarà quello di svelare il mistero di Greenvale e l'unico modo per farlo è conoscere i suoi abitanti ed esplorare le location principali. Sin da subito avrete la possibilità di visitare ogni angolo della città, grande abbastanza da costringervi ad utilizzare la macchina per raggiungere le destinazioni presenti sulla mappa in basso a sinistra, che si può ingrandire con il tasto Select. Premendo il tasto Start accederete al menù, ma soprattutto ai vari File relativi alle indagini in corso, alla raccolta di carte da collezionare che troverete disseminate in ogni angolo della città e potrete dare uno sguardo ai valori del protagonista. York infatti consumerà energia durante i sei episodi e di tanto in tanto avrà bisogno di mangiare e dormire per svolgere egregiamente le indagini. Potrete ad esempio riposare nell'albergo di Polly, pranzare al ristorante di Nick o acquistare prodotti di varia natura o bere qualcosa al pub. Potrete inoltre pescare, cambiarvi d'abito e radervi la barba, ma non potrete ad esempio farvi la doccia o andare in bagno. In compenso guadagnerete denaro per le indagini, per i lavoretti svolti e anche solo parlando con le persone che vi circondano. La città brulica di abitanti misteriosi che sarà meglio conoscere e interrogare. Alcuni di loro abitano fuori città e sarà necessario usare l'auto della polizia. Salvo alcuni casi, le percentuali dello stato della benzina e delle condizioni dell'auto saranno destinati a calare. Potrete fare rifornimento nell'unico distributore della città. Se rimarrete a secco sarete costretti a farvela a piedi. Le fasi di guida sono macchinose e davvero poco realistiche , soprattutto nelle curve e nelle frenate, e ve ne accorgerete durante le gare di velocità nelle missioni extra. Per fortuna servono al loro scopo principale: condurci da un posto all'altro. Durante le nostre esplorazioni sarà possibile scoprire particolari rivelatori importanti per le indagini, indispensabili per dare il via ai vari identikit psicologici che ci aiuteranno a mettere insieme i tasselli dei puzzle. Fate attenzione al fattore tempo: alcune missioni richiedono una certa puntualità, perciò recatevi sul posto in orario; pena il rinvio della missione corrente al giorno dopo. A questa prima parte del gameplay si aggiunge la seconda, caratterizzata dall'ingresso della dimensione infernale e dei nemici. Qui le cose cambiano e sarete costretti a darvela a gambe, oppure ad utilizzare il vostro generoso inventario, che comprende una pistola con proiettili illimitati, fuculi, mitragliatrici e armi di fortuna come tubi di ferro, mazze da golf e piede di porco. Le armi di fortuna sono soggette al deperimento e dopo qualche colpo si spezzeranno. Fortunatamente entrerete in possesso di tantissime armi in poco tempo, a tal punto che dovrete spesso riporre armi e scorte nella vostra valigia degli attrezzi, che di tanto in tanto sarà disponibile in alcune stanze, assieme al guardaroba, al telefono .&lt;br /&gt;Il sistema di controllo è stato modificato rispetto alla versione 360: la telecamera adesso è meno ballerina e una volta premuto il tasto L1 per passare alla mira, basterà premere R2 per centrare il bersaglio, per poi sparare con R1. La barra di energia potrà essere ripristinata utilizzando i medikit piccoli e medi reperibili nello scenario o come ricompensa dopo aver abbattuto alcuni nemici. Attenzione alla barra del battito cardiaco, che aumenterà ogni qualvolta correrete o tratterrete il respiro. Se la barra rossa arriva al culmine, York sarà costretto a riprendersi per qualche secondo, rimanendo vulnerabile agli attacchi dei nemici che, anche se caratterizzati da pattern facilmente gestibili, hanno la possibilità di avanzare improvvisamente e immobilizzarvi. Aggiungete l'impossibilità di muovervi mentre sparate e il fattore ansia è servito! Purtroppo è stata eliminata la scelta del livello di difficoltà e quella di default, unita alla generosità dei proiettili illimitati della pistola d'ordinanza, rende il livello di sfida piuttosto basso, e morire risulterà davvero un evento rarissimo. Per uscire dalla dimensione infernale sarà necessario di tanto in tanto risolvere elementari enigmi, ma ben amalgamati al contesto. Se lo scenario infernale richiama la serie Silent Hill, il design dei nemici quello di Siren e il sistema di controllo con inquadratura al lato della spalla il celebre Resident Evil 4, alcune fasi di fuga ricordano non poco due classici horror della passata generazione: Clock Tower 3 e Haunting Ground. Di tanto in tanto sarete costretti infatti a nascondervi dalla vista dell'assassino, che vi rincorrerà in ogni dove e vi costringerà ad utilizzare armadi dove nascondervi al suo passaggio. Un solo errore e sarete carne da macello. Non mancano nemmeno le inflazionate sequenze quick time event in puro stile Heavy Rain, solo molto meno complesse.Saranno necessarie più di sedici ore per completare l'avventura principale, che aumenteranno progressivamente se deciderete di affrontare le missioni secondarie, che vanno dalla ricerca di oggetti smarriti, a lavoretti saltuari al market a sfide a tempo. Una longevità decisamente elevata se consideriamo il genere. Chiudono il cerchio il 3D e l'utilizzo di Playstation Move, che funzionano discretamente, ma che rimangono extra puramente accessori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Conclusioni&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;Deadly Premonition: The Director's Cut rappresenta un'occasione imperdibile e unica per i possessori Playstation 3 di rispolverare uno dei “capolavori mancati” più controversi degli ultimi anni e che nel bene e nel male si è guadagnato un posto come titolo cult nell'universo videoludico. Sfortunatamente, quella che poteva essere una seconda vita per questa avventura dark di Access Games, si è rivelata invece una mezza menzogna. Promossi sono i ritocchi alla trama, adesso più estesa grazie all'intro e al finale inediti, la possibilità di rimanere in città dopo i titoli e lo scenario extra. Il gameplay è stato solo ritoccato, ma passa sia perché le migliorie funzionano, sia perché i limiti giovano al costante senso di ansia quando subentrano i nemici. Ma il comparto tecnico soffre ancora di problemi imbarazzanti e sui quali difficilmente si può chiudere un occhio. Inoltre non abbiamo trovato nessuno dei tanto vociferati “contenuti scaricabili” nella confezione del gioco o negli extra del menù. Saranno forse rilasciati più in là?! Per fortuna 40 euro non sono 70, e il protagonista, la storia, i personaggi secondari e l'atmosfera che si respira sono motivi oltremodo validi per considerarne seriamente l'acquisto. I colpi di scena e i personaggi vi coinvolgeranno in maniera irreversibile, le atmosfere vi allontaneranno momentaneamente dalla realtà quotidiana, scaraventandovi in una giocosa e interattiva serie tv dalle tinte oscure. Un titolo cosi magnetico da rendere Greenvale un paradiso videoludico tanto accogliente quanto pericoloso e terrificante, dove sarete costantemente in balia di un vortice di emozioni contrastanti e dal quale sarà davvero difficile uscirne una volta riposto il gioco nella sua custodia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/u-tAL5rbk7o" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/c1fGJz07BtY" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Wed, 15 May 2013 12:35:33 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/deadly-premonition-the-director-s-cut-recensione/152557</feedburner:origLink></item><item><title>FX Calcio - Recensione</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/cyberludus/WciK/~3/P-3EUNynLqc/152556</link><guid isPermaLink="false">http://www.cyberludus.com/a/fx-calcio-recensione/152556</guid><description>A cura di Angelo Bruno&lt;br /&gt;&lt;img src="/img/fx-calcioFXCalcio+2013-05-08+09-47-16-73.jpg" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Manca dal palcoscenico videoludico dal 2007, ma i suoi creatori lo hanno abbandonato nel 2001: nonostante tutti questi anni passati a suon di Football Manager, la serie &lt;strong&gt;PC Calcio&lt;/strong&gt; resta tuttora il gestionale sportivo per eccellenza, quel videogame capace di far innamorare di pratiche e scartoffie da manager migliaia di calciofili. L'evoluzione del genere ha seguito precise direzioni, un po' come il calcio reale, diventando sempre più complesso e ricco di fastidiose clausole legate al mero denaro. Ultimamente la saga Sports Interactive pare aver perso un po' di lustro, schiacciato dal peso delle proprie feature avanzate, e ci manca un po' la semplicità di guidare un team senza troppi fronzoli. Beh, non poteva esserci momento migliore per riabbracciare PC Calcio che, grazie allo sviluppo interno di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;FX Interactive&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ritroviamo dopo ben 6 anni pronto a padroneggiare nel genere dei manageriali con un progetto a lungo termine che andrà a coinvolgere direttamente i videogiocatori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il nuovo corso della saga comincia dal nome, adesso &lt;strong&gt;FX Calcio&lt;/strong&gt;, ma chi ha già giocato un paio di capitoli delle storiche vecchie versioni noterà subito molti punti in comune con l'opera attuale. Cominciamo subito col dire che il gioco &lt;strong&gt;non dispone di licenze&lt;/strong&gt;, pertanto squadre, stadi e calciatori sono tutti inventati, pur con le solite somiglianze basate su città e assonanze. Purtroppo è giocabile solamente il campionato italiano, composto da Serie A e Serie B - rispettivamente &lt;em&gt;Campionato FX 1&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Campionato FX 2&lt;/em&gt; - mentre tutte le altre squadre dei campionati stranieri sono esclusivamente da osservare e battere sul rettangolo di gioco. Dopo aver avviato una nuova partita è possibile scegliere la modalità gioco, tra &lt;em&gt;Sfida&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Manager&lt;/em&gt;, che differiscono esclusivamente per il grado di difficoltà, proporzionale agli obiettivi stagionali. In sostanza, tra le squadre Sfida compaiono 5 compagini scelte a caso dalla cpu che dovranno lottare per non retrocedere piuttosto che sperare nella promozione; per la difficoltà Manager sono a disposizione tutte le squadre di Serie A e B. &lt;br /&gt;Una volta selezionata la squadra, saremo immediatamente trasportati nell'hub principale, decisamente compatto e funzionale. Tutte le schermate sono predisposte in circolo, divise in tre &lt;em&gt;shortcut&lt;/em&gt; principali per quattro sezioni: andamento della società; gestione delle finanze; gestione rosa e tattiche. Ogni schermata rispecchia l'intenzione degli sviluppatori di non eccedere in finestre, funzioni e click, pertanto dall'hub è possibile arrivare a qualsiasi angolo del gioco attraverso una singola interazione e senza passare da fastidiosi e dispersivi menu.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Manageriale scheletrico&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Un aspetto interessante di PC Calcio fu l'introduzione dello staff, che ritroviamo anche nella versione 2013 - ma decisamente depotenziato. Il giocatore può interagire con solo quattro figure di riferimento: Direttore Sportivo, preparatore atletico, team tecnico e capo equipe medica.Gestire rosa e club con i professionisti a disposizione è semplice, infatti, ciascuno di essi ha delle proprie &lt;strong&gt;schermate di competenza&lt;/strong&gt; che permetteranno al dirigente di notificare tutte le informazioni nuove. Grazie a questo sistema di notifiche - peraltro disponibili anche nell'hub in corrispondenza di ciascuna shortcut - non esiste un &lt;em&gt;centro notizie&lt;/em&gt; che accorpa tutta le news societarie, alleggerendo ulteriormente il manageriale da informazioni ridondanti. Il videogiocatore può interagire in diversi modi con lo staff, come ad esempio delegando compiti al team di osservatori, permettendo ai medici di gestire automaticamente gli infortuni e lasciando la pianificazione degli allenamenti al capo preparatore. Così facendo, l'utente mette nelle mani dello staff molte funzioni di gestione - il più delle volte obbligate e noiose - per concentrarsi su altri aspetti. Ovviamente, per ottenere risultati che rispettino le aspettative, è necessario possedere staff preparato ed esperto. A tal proposito, sarà sempre a disposizione la possibilità di cambiare staff e collaboratori a seconda delle scelte a disposizione in quel frangente. Maggiore è l'esperienza di chi si intende ingaggiare, maggiori saranno le abilità…ma anche il prezzo salirà vertiginosamente. Ad esempio, un Direttore Sportivo a 5 stelle può gestire 7 offerte e 7 rapporti contemporaneamente, mentre uno a 2 stelle ha filtri di ricerca piuttosto limitati e non arriva a poter gestire tutti quei rapporti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Al di là dell'indispensabile aiuto dello staff, FX Calcio rimane un titolo davvero semplice da gestire, anzi, confrontandolo con le passate edizioni lo è anche troppo. La gestione dei calciatori è piuttosto scarna: una volta entrati nel profilo - che mostra le classiche informazioni da report - è possibile impostare rapidamente lo stato trasferimento o avanzare una proposta di rinnovo. I contatti sono decisamente basilari: non c'è nessuna clausola o bonus, è sufficiente determinare lo stipendio e il valore di trasferimento, quindi proporre il tutto all'entourage del giocatore. &lt;strong&gt;Per quanto riguarda il mercato in uscita e quello in entrata&lt;/strong&gt;, si procede piuttosto lentamente. L'osservatore può offrire una lista parziale - a seconda delle proprie abilità - attraverso i filtri di ricerca scelti, ma passeranno settimane prima di ottenere i candidati. In uscita non è possibile aumentare l'interesse delle società per qualche calciatore, ma è necessario attendere una proposta secca, che potrà essere accettata o rifiutata senza ulteriori modifiche contrattuali. Come visto, in FX Calcio i trasferimenti non sono stati implementati realisticamente e la superficialità di fondo la si denota anche controllando il valore dei calciatori, decisamente sbilanciato, che consente poche manovre di gestione.&lt;br /&gt;Una delle novità della serie e del genere - ma di moda negli altri titoli sportivi - è la presenza delle &lt;strong&gt;Pro-Cards&lt;/strong&gt;, ovvero figurine rappresentative del giocatore che ne determinano fama e abilità in egual misura. Ad esempio, due calciatori con lo stesso livello globale avranno Pro-Cards diverse a seconda dell'esperienza o del rendimento recente, piuttosto che card specifiche proporzionate all'età. I giocatori aumenteranno di livello velocemente se giocheranno e si alleneranno regolarmente, anche se sarà molto facile perdere l'upgrade a seguito di cattive prestazioni o di un lungo infortunio. Lo sbilanciamento del valore di trasferimento va a braccetto con quello delle qualità: con staff preparato, i giocatori hanno un'ascesa rapidissima e il livello globale della squadra aumenta anche a distanza di poche settimane rispetto al precedente step. &lt;br /&gt;Tra le cose che non funzionano segnaliamo anche situazioni caratterizzate da &lt;strong&gt;un mix bestiale di squalifiche e infortuni alla “Inter 2012/13”&lt;/strong&gt;, che si ripete piuttosto frequentemente. L'immagine a lato non lascia adito a dubbi, con 8/11esimi indisponibili più un altro povero difensore. Purtroppo le squalifiche vanno a sommarsi, dunque non è raro assistere imponenti a giocatori out per 3-5 partite consecutive, senza capire come mai ci siano tutte quelle ammonizioni anche impostando i contrasti a tackle non duri.La gestione delle tattiche e degli allenamenti è piuttosto scarna, come il resto. È possibile allenare i calciatori nelle abilità principali - passaggi, difesa, attacco e velocità - e le tattiche si limitano ad imporre determinate strategie per la manovra di gioco, che ricoprono lo stile del possesso palla piuttosto che dei lanci lunghi, oppure personalizzare interamente lo specchietto comportamentale della squadra sul rettangolo di gioco.&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Qualche link in meno&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Come abbiamo avuto modo di capire, FX Calcio è all'insegna della semplicità e permette di fruire di una bella esperienza manageriale anche a chi non è pratico del genere. Tuttavia, un'interfaccia pulita, ordinata e non zeppa di funzioni, è quasi possibile da ottenere per i gestionali se non giungendo a qualche compromesso. Gli sviluppatori hanno dovuto rinunciare a molte feature per godere di tutte quelle qualità, ma familiarizzando col gioco le lacune cominciano a palesarsi. Sfortunatamente non è possibile leggere la scheda giocatore se non in un paio di schermate, né è abilitata l'opzione per ottenere un report di un calciatore avversario direttamente dalla sua scheda. La schermata di tattiche e formazione è piuttosto confusa: la rosa è divisa in tre finestre - titolari, riserve e non convocati - e l'ultimo blocco ha un fastidioso scroll che non permette l'intuitiva organizzazione della formazione. Capita spesso e volentieri di fronteggiare situazioni di emergenza dovute a squalifica ed infortuni, pertanto l'interazione con i non convocati diventa obbligata. Lo spazio della schermata è stato sfruttato male, tanto che in basso - dove poteva essere disposto senza scroll tutto il blocco dei non convocati - troviamo lo schema di gioco che dovrebbe facilitare le sostituzioni, ma fa l'esatto contrario. Ogni calciatore ha i suoi ruoli naturali che influenzano il rendimento in campo: per mettere tutto in ordine bisogna scorrere sul giocatore, osservare il suo ruolo nella colonna di sinistra e notare quello in cui è stato schierato, in basso. Anche per via dei nomi inventati, inizialmente non è semplice gestire le tattiche, ma i difetti restano evidenti anche dopo lunghe sessioni. Come abbiamo detto precedentemente, il calciomercato ha diverse lacune ed è stato sbilanciato sotto molti punti di vista, restando ben lontano dalla realtà. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La spending review a cui è stato sottoposto FX Calcio ha invaso anche la cara gestione delle finanze, vero emblema della produzione&lt;/strong&gt;. Purtroppo è rimasto pochissimo: l'utente può ampliare lo stadio - o aumentando la capienza degli spalti o ristrutturando completamente l'impianto - e gestire il prezzo del biglietto. Gli assenti di lusso sono la gestione di merchandising e sponsor, che tanto piacevano agli smanettoni del genere. Altro aspetto superficiale è il &lt;em&gt;Live Match&lt;/em&gt;, che permette al giocatore di guardare le partite ed impostare le tattiche rapide, senza neppure concedergli la possibilità di effettuare sostituzioni. Povere anche le statistiche e tutte le schermate relative a risultati, calendario e classifica. Con tutte queste limitazioni e l'assenza del ciclo settimanale, &lt;strong&gt;al videogiocatore resta davvero pochissimo da fare&lt;/strong&gt; se non bruciarsi i fondi con qualche acquisto o aspettare pazientemente che il team di osservatori proponga la lista candidati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Comparto tecnico&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;I manageriali sono sempre pieni di schermate fredde, blocchi di dati e informazioni ridondanti e poche icone. Fortunatamente il team di sviluppo ha fatto un buon lavoro con FX Calcio sotto questo punto di vista, e l'interfaccia a disposizione dell'utente si presenta ricca di effetti e molto intuitiva, come abbiamo già avuto modo di anticipare. Lo staff propone al videogiocatore una serie di notifiche dopo ogni partita che rendono dinamico l'hub principale. L'interfaccia è organizzata in modo da garantire massima familiarità con le azioni da compiere, anche se la pochezza delle funzioni ha contribuito in maniera decisiva ad una pulizia così importante. Non mancano le chicche, come ad esempio sistema di aiuti sottoforma di una schermata che va a posizionarsi sopra la finestra indicando la descrizione dei parametri attraverso delle semplici note scritte a mano.Il Live Match di FX Calcio è piuttosto deludente. Come scritto precedentemente, non è possibile interagire più di tanto con la partita in tempo reale. Oltre alla mancanza di diverse funzioni tattiche, sono assenti i pulsanti per accelerare o saltare parti della partita. A ciò va aggiunta l'insufficiente telecronaca del duo Massimo Tecca - Josè Altafini .&lt;/p&gt;&lt;h1&gt;Progetto a lunga scadenza&lt;/h1&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Come avevamo chiarito in precedenza, questa prima release di FX Calcio è soltanto il prologo del titolo atteso verso Settembre. Ora come ora, il tentativo del team di FX Interactive è quello di ricevere quanti più feedback possibili mentre il brand comincia a diffondersi attraverso questa prima pubblicazione. Il prodotto finale vedrà FX Calcio pubblicato su diverse piattaforme - anche mobile - e ricco di nuovi contenuti. Attualmente il gioco guadagna la sufficienza grazie a quale buona idea, ma i difetti sono piuttosto evidenti ed urge porvi rimedio al più presto. Chi è solito giocare ai manageriali noterà fin da subito che FX Calcio si rivela piuttosto debole rispetto alla concorrenza, ma conoscendo gli sviluppatori è lecito aspettarsi qualche chicca. Per il costo piuttosto contenuto - circa 20€ - il risultato finale è comunque ragguardevole&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class='video'&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/cyberludus/WciK/~4/P-3EUNynLqc" height="1" width="1"/&gt;</description><pubDate>Tue, 14 May 2013 18:50:04 +0200</pubDate><feedburner:origLink>http://www.cyberludus.com/a/fx-calcio-recensione/152556</feedburner:origLink></item></channel></rss>
