<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Die Brücke - Latest Comments</title><link>http://diebrucke.disqus.com/</link><description></description><atom:link href="https://diebrucke.disqus.com/comments.rss" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Mon, 22 Jun 2015 12:26:03 -0000</lastBuildDate><item><title>Re: Tragedia greca</title><link>http://www.diebrucke.it/tragedia-greca/#comment-2093001382</link><description>&lt;p&gt;Finalmente una recensione decisa! ho visto quel film per puro caso, e devo dire che mi ha scioccato.&lt;br&gt;Essendo io un amante e studioso accanito della mitologia greca, vedere quel film mi ha fatto stare male...&lt;br&gt;vorrei aggiungere se mi è permesso, un altro clamoroso errore del film, gli dei...a parte il fatto che, come già precedentemente citato, ne appariranno meno di una decina in tutto il film, hanno un aspetto che li fa sembrare più che dei saltimbanco! senza contare che ( compreso teseo) non portano la barba...la quale era considerata dai greci il lasciapassare di ogni uomo...non esisteva nessun uomo che non portasse la barba ( tranne in poche eccezioni per le quali questi ultimi si travestivano da donna o erano ancora molto giovani). Senza contare che nei backstage, sentì un intervista, mi pare fosse una produttrice, disse che nessuno ha mai detto che Poseidone debba avere la barba....altro che dormire sui banchi, prima di fare un film sulla mitologia greca sarebbe il caso di informarsi no?&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Theodor Von Hohenfriedberger</dc:creator><pubDate>Mon, 22 Jun 2015 12:26:03 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Perché Die Brücke non parla di signoraggio?</title><link>http://www.diebrucke.it/perche-die-bruecke-non-parla-di-signoraggio/#comment-1889220004</link><description>&lt;p&gt;ma che gran ridere!! sempre co' 'sto pascucci sulla bocca, stavàte!! ma non si diceva: "studia il signoraggio, ignora il Pascucci" [sandropascucci, 2005]&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e ora? oggi, 2015, con la Banca d'Inghilterra che afferma chiaramente che "le banche creano moneta dal nulla", che dite, oggi? :D :D&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Sandro Pascucci</dc:creator><pubDate>Thu, 05 Mar 2015 08:59:30 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Risposta al professore</title><link>http://www.diebrucke.it/risposta-al-professore/#comment-1234592732</link><description>&lt;p&gt;një massare una persona che si mostra capace nell'ambito domestico.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">RosBarbatoDiGiuseppe</dc:creator><pubDate>Fri, 07 Feb 2014 08:38:13 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Ellehinor</title><link>http://www.diebrucke.it/ellehinor/#comment-1132688970</link><description>&lt;p&gt;Ho sbagliato, sbagliato! l'immagine che ho scelto per il suddetto articolo non và bene, Norina era una donna dignitosa, fantasiosa e forte, l'immagine che ho scelto, me ne rendo conto solo adesso, la vittimizza, l'immagine che le si confà è quella di una donna simile ad Anna Magnani, elegante, delicata ma decisa e determinata.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ur_xpDpNPCw/UebiWw-go6I/AAAAAAAAE6c/p7-xDenSx4k/s1600/anna_magnani_1.jpg" rel="nofollow noopener" title="http://4.bp.blogspot.com/-ur_xpDpNPCw/UebiWw-go6I/AAAAAAAAE6c/p7-xDenSx4k/s1600/anna_magnani_1.jpg"&gt;http://4.bp.blogspot.com/-u...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mila Spicola ha lanciato #unafotoalgiorno  &lt;br&gt;Nella settimana precedente il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ho deciso di postare una immagine femminile positiva al giorno, nessuna donna pestata, messa in un angolo, picchiata. Perchè è una narrazione che alimenta uno sterotipo di debolezza femminile, falsata in concetti di debolezza e forza fisica, che travasano subito in debolezze o forze di comportamento, da proteggere e tutelare, o recintare, al quale mi oppongo fermamente. Scelgo esempi di autodeterminazione, di libertà, di forza, di positività, anche di negatività, perchè no. Ma libera. Se gli uomini, l’opinione pubblica, la narrazione corrente,  hanno la forza di reggerla, l’autodeterminazione delle donne bene, se no il problema è loro. Fuori dagli schemi, fuori dagli stereotipi, lontane dalla violenza.  &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">RosBarbatoDiGiuseppe</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Nov 2013 09:18:44 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Senza nessuna illusione di superiorità</title><link>http://www.diebrucke.it/senza-nessuna-illusione-di-superiorita/#comment-1099477866</link><description>&lt;p&gt;Brava Rosalba..la battaglia contro la mafia non deve essere mai una lotta "contro i mulini a vento" :) Go on!&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 10:07:21 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Senza nessuna illusione di superiorità</title><link>http://www.diebrucke.it/senza-nessuna-illusione-di-superiorita/#comment-1086893075</link><description>&lt;p&gt;bell'articolo rosalba. un abbraccio&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessia Bergerone</dc:creator><pubDate>Fri, 18 Oct 2013 06:28:04 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Senza nessuna illusione di superiorità</title><link>http://www.diebrucke.it/senza-nessuna-illusione-di-superiorita/#comment-1086056710</link><description>&lt;p&gt;Il famoso SoS&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qui parlano i poveri cristi della Sicilia occidentale, attraverso la radio della nuova resistenza. Siciliani, italiani, uo- mini di tutto il mondo, ascoltate: si sta compiendo un delitto di enorme gra- vità, assurdo. Si lascia spegnere una in- tera popolazione. La popolazione delle valli del Belice, dello Jato e del Carboi, la popolazione della Sicilia occidentale non vuole morire &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">RosBarbatoDiGiuseppe</dc:creator><pubDate>Thu, 17 Oct 2013 13:59:16 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il pacifismo dei No Muos</title><link>http://www.diebrucke.it/il-pacifismo-dei-no-muos/#comment-918624431</link><description>&lt;p&gt;Per approfondire sulla vicenda Turchia: un brano da Umanità Nova .&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Tutto questo per qualche albero?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Nessunoha il diritto di aumentare le tensioni in Turchia usando come scusa alcuni alberi tagliati”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo ha dichiarato il primo ministro turco RecepTayyip Erdoğan. Per&lt;br&gt; quanto i media ufficiali, in Turchia come a livello internazionale, &lt;br&gt;abbiano cercato soprattutto nei primi giorni di parlare solo di Gezi &lt;br&gt;Park e della difesa degli alberi, le radici profonde di questo movimento&lt;br&gt; di lotta sono ormai evidenti a tutti quelli che le vogliono vedere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Già lo stesso movimento in difesa di Gezi Park non mira alla semplice&lt;br&gt; salvaguardia del verde pubblico, ma si oppone all’intero processo di &lt;br&gt;gentrificazione urbana in atto nella zona di Taksim. Detto in parole &lt;br&gt;semplici, con gentrificazione si intende la &lt;br&gt;trasformazione di aree urbane povere in aree ricche. Questo processo si &lt;br&gt;traduce da una parte in abbattimento e cementificazione selvaggia, &lt;br&gt;dall’altra in esclusione dei più poveri da tali aree, con conseguente &lt;br&gt;abbassamento del livello di vita per le classi popolari. Nelle aree &lt;br&gt;centrali di Istanbul questo processo è in corso già da anni. Interi &lt;br&gt;quartieri vengono distrutti per lasciare spazio a complessi &lt;br&gt;residenziali, grandi centri commerciali, alberghi di lusso, il costo &lt;br&gt;della vita aumenta, aumenta la schiera degli emarginati, aumentano i &lt;br&gt;profitti degli speculatori legati al partito di governo, l’AKP. Al posto&lt;br&gt; del Gezi Park, Erdoğan vorrebbe far costruire un imponente centro &lt;br&gt;commerciale, una moschea e un rifacimento delle caserme ottomane che si &lt;br&gt;trovavano nella piazza prima della costruzione del parco.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un progetto che sintetizza i cardini ideologici della sua politica: &lt;br&gt;capitalismo sfrenato, conservatorismo religioso, nazionalismo in salsa &lt;br&gt;neo-ottomana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riportare la Turchia ai fasti imperiali del periodo ottomano è uno &lt;br&gt;dei ritornelli della retorica del governo turco. Per questo sono pronti &lt;br&gt;già altri favolosi progetti: l’aeroporto più grande del mondo, la &lt;br&gt;moschea con i minareti più alti del mondo, ed un nuovo canale parallelo &lt;br&gt;al Bosforo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Contro questi progetti di vera e propria devastazione sociale ed &lt;br&gt;ambientale si sono sviluppati movimenti popolari. In particolare nella &lt;br&gt;regione del Mar Nero si sono tenute negli ultimi anni numerose &lt;br&gt;manifestazionicontro discariche, centrali nucleari, fabbriche &lt;br&gt;inquinanti, autostrade e dighe.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La rabbia esplosa nelle piazze affonda le sue radici anche nel sempre&lt;br&gt; più selvaggio sfruttamento imposto alla classe lavoratrice inTurchia. &lt;br&gt;Milioni di persone nel paese lavorano in condizioni quasi servili, con &lt;br&gt;salari bassissimi ed altissimi tassi di incidenti emorti sul posto di &lt;br&gt;lavoro. Queste condizioni sono ancora più drammatiche negli appalti e &lt;br&gt;nelle esternalizzazioni. A questo si accompagna una organizzazione &lt;br&gt;fortemente gerarchica del lavoro e la repressione dei lavoratori che si &lt;br&gt;organizzano autonomamente, neisindacati rivoluzionari e di classe.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un altro elemento determinante nell’esplosione delle rivolte è &lt;br&gt;costituito dalle politiche islamiste conservatrici imposte dal governo. &lt;br&gt;Quelle che giornali come “Repubblica” hanno liquidato come “proteste &lt;br&gt;della birra” o, più romanticamente, “dei baci”, sono in realtà una &lt;br&gt;reazione compatta della società turca al barbaro attacco alle libertà &lt;br&gt;personali. Non si tratta di difendere uno stile di vita occidentale o di&lt;br&gt; rivendicare il laicismo militare di Ataturk. Chi scende in piazza ha &lt;br&gt;capito che il governo vuole completare il proprio sistema di dominio &lt;br&gt;legalizzando ed istituzionalizzando una repressione religiosa che punta &lt;br&gt;ad eliminare ogni libertà individuale. Le politiche di Erdoğan &lt;br&gt;comprendono divieti sugli alcolici, divieti sulle relazioni &lt;br&gt;pre-matrimoniali, ma soprattutto un attacco alle donne. Il governo &lt;br&gt;vorrebbe infatti intervenire contro aborto e contraccezione, inoltre sta&lt;br&gt; cercando di limitare le libertà di scelta della donna su un piano più &lt;br&gt;generale, imponendole il lavoro domestico secondo un modello di &lt;br&gt;sottomissione patriarcale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine un ulteriore fattore di forte malcontento è dovuto alla &lt;br&gt;politica interventista del governo turco nei confronti della Siria. Le &lt;br&gt;mire imperiali del nazionalismo neo-ottomano varato da Erdoğan hanno &lt;br&gt;portato la Turchia ad impegnarsi a livello internazionale e a &lt;br&gt;intraprendere una guerra sporca contro un paese vicino. Una guerra che &lt;br&gt;si sta estendendo anche in Turchia con già molti morti per bombe ed &lt;br&gt;uccisioni: l’11 maggio a Reyhanlı-Hatay 52 persone sono rimaste uccise e&lt;br&gt; 140 ferite dall’esplosione d due auto piene di esplosivo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le brutalità di questi giorni perpetrate dalla polizia sono forse per molti di noi inimmaginabili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La potenza degli idranti, i lacrimogeni CS lanciati fino ad &lt;br&gt;esaurimento scorte, gli altri gas tossici ancora peggiori come il gas &lt;br&gt;arancione. Le cariche dei blindati, che i turchi non a caso chiamano &lt;br&gt;“panzer”. Le pallottole di gomma, le bombe lacrimogene sparate in testa &lt;br&gt;ai manifestanti, i proiettili veri sparati dalla polizia e che hanno &lt;br&gt;fatto almeno un morto. Le botte e le torture nei confronti degli &lt;br&gt;arrestati, molti dei quali bisognosi di cure. Uno scenario terrificante &lt;br&gt;che in buona parte era già andato in scena quasi un mese prima, durante &lt;br&gt;le manifestazioni del Primo Maggio ad Istanbul,vietate dalle autorità. &lt;br&gt;Un copione quasi quotidiano in Kurdistan, dove al di là della guerra con&lt;br&gt; il PKK, lo Stato turco usa il pugno di ferro anche contro le normali &lt;br&gt;manifestazioni dei curdi nelle città. Perché è così che lo Stato turco &lt;br&gt;gestisce ogni tipo di dissenso, è una linea comune che unisce i governi &lt;br&gt;repubblicani laici, le dittature militari e il governo islamico &lt;br&gt;dell’AKP. Una linea fortemente autoritaria e repressiva che negli ultimi&lt;br&gt; mesi inTurchia era andata ad inasprirsi ulteriormente e a farsi sempre &lt;br&gt;più invasiva allo scopo di applicare senza esitazioni le politiche &lt;br&gt;delgoverno. Forse è proprio per questo che l’ennesima violenza brutale &lt;br&gt;della polizia contro una protesta pacifica nella simbolica PiazzaTaksim &lt;br&gt;ha scatenato una reazione tanto determinata e compatta in tutta la &lt;br&gt;Turchia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(…) Dopo questi giorni che sancisconouna prima sconfitta politica del&lt;br&gt; governo AKP e del primo ministro,sono ancora da chiarire molti aspetti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Primo fra tutti il ruolo dell’esercito, che ha sempre dominato la &lt;br&gt;scena politica turca e che è stato non di rado protagonista di colpi di &lt;br&gt;stato che con la scusa della difesa dell’integrità della nazione e della&lt;br&gt; laicità dello Stato, sono serviti soprattutto ad eliminare &lt;br&gt;l’opposizione di sinistra e rivoluzionaria. L’esercito infatti pur &lt;br&gt;essendo stato “purgato” negli ultimi anni degli elementi golpisti o &lt;br&gt;comunque invisi al governo, resta sempre un potente fattore in campo, &lt;br&gt;con poteri di sorveglianza politica sul governo dati dalla stessa &lt;br&gt;costituzione, anche se molto ridotti dal governo. Per ora sembra essere &lt;br&gt;rimasto in disparte, anche se alcune testimonianze parlano di un &lt;br&gt;atteggiamento benevolo dei militari nei confronti dei manifestanti. &lt;br&gt;Certo la situazione militare della Turchia è attualmente molto &lt;br&gt;complessa. Alla guerra in Siria si aggiunge l’incertezza della “tregua” &lt;br&gt;con il PKK, proprio il 3 di giugno c’è stata, infatti, una sparatoria &lt;br&gt;tra militari turchi e guerriglieri curdi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli anarchici partecipano al movimento in tutta la Turchia, sono &lt;br&gt;presenti nella resistenza nelle strade e difendono i manifestanti. Il &lt;br&gt;gruppo di Istanbul Azione Anarchica Rivoluzionaria (Devrimci &lt;br&gt;AnarşistFaaliyet) fa appello a organizzare iniziative di solidarietà &lt;br&gt;internazionale, a sostenere la lotta contro il terrore di Stato e la &lt;br&gt;devastazione capitalista.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In ogni caso qualunque siano gli sviluppi della situazione una cosa è&lt;br&gt; certa. In questi giorni milioni di persone in Turchia hanno dimostrato &lt;br&gt;un enorme coraggio e forse stavolta non sarà facile terrorizzare i &lt;br&gt;lavoratori con le stragi o eliminare l’opposizione sociale con la legge &lt;br&gt;marziale e il coprifuoco. Il ministro degli esteri Turco Ahmet Davutoglu&lt;br&gt; ha dichiarato che le “Manifestazioni nuocciono all’immagine del Paese”.&lt;br&gt; Se c’è una certezza che emerge da questi giorni di lutti e di rivolta è&lt;br&gt; l’esempio che da PiazzaTaksim si rivolge a tutto il mondo. 40 ore di &lt;br&gt;battaglia nelle strade, 40 ore di solidarietà che hanno legato centinaia&lt;br&gt; di migliaia di persone nel centro di Istanbul. 40 ore che hanno &lt;br&gt;riscattato 40 anni di violenze, stragi, esecuzioni, incarcerazioni, &lt;br&gt;esili. 40 anni di terrore di Stato. Per la prima volta dopo il Primo &lt;br&gt;Maggio del 1977 si è rientrati a Taksim a testa alta.”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(L’occupazione di Gezi Park cominciata il 28 maggio nel parco che&lt;br&gt; si trova nella centrale Piazza Taksim, luogo simbolo di resistenza e di&lt;br&gt; lotta per i lavoratori e per i rivoluzionari. La piazza in cui il Primo&lt;br&gt; Maggio del 1977 furono uccisi 34 manifestanti.)&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">RosBarbatoDiGiuseppe</dc:creator><pubDate>Tue, 04 Jun 2013 10:16:07 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Figli di puttana e basta</title><link>http://www.diebrucke.it/figli-di-puttana-e-basta/#comment-906268628</link><description>&lt;p&gt;intelligente e bravo, NoN per tutti...&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Robin Tass</dc:creator><pubDate>Thu, 23 May 2013 18:20:19 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Tragedia greca</title><link>http://www.diebrucke.it/tragedia-greca/#comment-894307833</link><description>&lt;p&gt;Bravo! È più belle la tua analisi del film&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">cf</dc:creator><pubDate>Sun, 12 May 2013 04:56:19 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Il mio fratellino (viene) dalla luna</title><link>http://www.diebrucke.it/il-mio-fratellino-viene-dalla-luna/#comment-856122460</link><description>&lt;p&gt;Già, mbes Rosalba carissima, ma il fratellino di Coline crescerà: &lt;a href="http://www.aduc.it/articolo/come+soddisfare+sessualita+dei+disabili+psichici_20034.php" rel="nofollow noopener" title="http://www.aduc.it/articolo/come+soddisfare+sessualita+dei+disabili+psichici_20034.php"&gt;http://www.aduc.it/articolo...&lt;/a&gt; !&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Severino Mingroni Apacchetto</dc:creator><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 03:58:39 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Da GLee al Grande Fratello:  la tv del “fattore L”</title><link>http://www.diebrucke.it/da-glee-al-grande-fratello-la-tv-del-fattore-l/#comment-707869811</link><description>&lt;p&gt;'opiniono' non si può assolutamente sentire, né leggere. Buona fortuna nelle tue scorribbande opinionanistiche. Ogni riferimento ad Onan non è del tutto &lt;a href="http://casuale.ru" rel="nofollow noopener" title="casuale.ru"&gt;casuale.ru&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Ruggerob</dc:creator><pubDate>Sun, 11 Nov 2012 19:24:01 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Che cosa vi rende felici?</title><link>http://www.diebrucke.it/che-cosa-vi-rende-felici/#comment-672725473</link><description>&lt;p&gt;Carissima anonima, è vero, sono contraddittoria, non è giusto nascondere questo, hai ragione, è vero sbaglio spesso, sto percorrendo un sentiero e spesso inciampo, perchè corro, ma ho voglia di imparare, spero che la mia buona fede riesca a trasparire , pecco di ingenuità molte volte, ma non parto mai con l'intenzione di ferire nessuno, nessuna. Io vorrei stare al fianco di molte donne ma non sempre è possibile, per causa mia, per come sono, per incomprensioni, per paura. Vorrei crescere insieme alle altre, agli altri. &lt;br&gt; ''Mia sorella è figlia unica perchè ha avuto il coraggio di operarsi al seno, mia sorella è figlia unica perchè l'hanno pagata per fare l'amore, e non mai ricevuto un premio aziendale perchè lavora in nero, e non ha mai viaggiato in seconda classe  e non ha mai criticato un film senza prima averlo visto almeno due volte, mia sorella è figlia unica perchè è convinta che nelle poesie non sta' il segreto delle felicità, perchè è convinta che Freud sia uno stronzo, perchè le donne non hanno invidia del pene, perchè ... e ti amo Maria, ti amo!'' &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Rosalba Barbato Di Giuseppe </dc:creator><pubDate>Fri, 05 Oct 2012 17:46:19 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Che cosa vi rende felici?</title><link>http://www.diebrucke.it/che-cosa-vi-rende-felici/#comment-671135576</link><description>&lt;p&gt;Bell'articolo, molte volte però ci comportiamo male anche tra di noi,  ed è un peccato perchè è importante credere in determinati valori, il tuo articolo seppur con buone intenzioni nasconde molte contraddizioni, detto questo massima stima a chi davvero ci crede alla sorellanza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">anonymo</dc:creator><pubDate>Thu, 04 Oct 2012 11:28:54 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Università di Teramo: strane coincidenze</title><link>http://www.diebrucke.it/universita-di-teramo-strane-coincidenze/#comment-658338389</link><description>&lt;p&gt;Nessuno qui sta giungendo a conclusioni, semplicemente si fa presente questa possibilità, che inviterei a non escludere nemmeno a priori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riguardo all'altra testata linkata: indubbiamente in rete ci saranno migliaia di loghi rappresentanti alberi stilizzati, non è questo il punto.&lt;br&gt;L'altro caso è ben diverso: qui non solo il soggetto e lo stile sono gli stessi, ma anche il tratto e persino il colore di tutte le foglie ad eccezione del giallo. Non ci sono dettagli assolutamente particolari, distintivi e originali come nell'altro.&lt;br&gt;Buona serata.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Mirko Pagliai</dc:creator><pubDate>Fri, 21 Sep 2012 18:32:28 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Università di Teramo: strane coincidenze</title><link>http://www.diebrucke.it/universita-di-teramo-strane-coincidenze/#comment-658273116</link><description>&lt;p&gt;Piuttosto guardate qui: &lt;br&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/altraparola" rel="nofollow noopener" title="https://www.facebook.com/altraparola"&gt;https://www.facebook.com/al...&lt;/a&gt; E' una testata teramana...&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Anonymous</dc:creator><pubDate>Fri, 21 Sep 2012 17:19:17 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Università di Teramo: strane coincidenze</title><link>http://www.diebrucke.it/universita-di-teramo-strane-coincidenze/#comment-658272065</link><description>&lt;p&gt;L'università ha copiato??? Macché. Somiglia solo parzialmente&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Anonymous</dc:creator><pubDate>Fri, 21 Sep 2012 17:18:10 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Lance Armstrong, Zeitgeist</title><link>http://www.diebrucke.it/lance-armstrong-zeitgeist/#comment-640532689</link><description>&lt;p&gt;certo che dispiace che uno sport così bello sia macchiato dal doping che implica la scorrettezza sportiva. &lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandro</dc:creator><pubDate>Wed, 05 Sep 2012 11:15:54 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Antonio non è solo, non lo sarà</title><link>http://www.diebrucke.it/antonio-non-e-solo-non-lo-sara/#comment-631342169</link><description>&lt;p&gt;Ciao Rosalba ... non conosco la situazione di Falcone ma posso dire che, in Italia, "Grande è la confusione sotto il cielo. Quindi, la situazione è eccellente".&lt;br&gt;Sob !&lt;br&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Giovenale </dc:creator><pubDate>Mon, 27 Aug 2012 19:08:59 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Questo benedetto corpo.</title><link>http://www.diebrucke.it/questo-benedetto-corpo/#comment-615881000</link><description>&lt;p&gt;La foto è di Luca Onesti. &lt;br&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/lucaonesti/" rel="nofollow noopener" title="http://www.flickr.com/photos/lucaonesti/"&gt;http://www.flickr.com/photo...&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">RosBarbatoDiGiuseppe</dc:creator><pubDate>Fri, 10 Aug 2012 15:45:06 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Perché Mosca protegge Damasco</title><link>http://www.diebrucke.it/perche-mosca-protegge-damasco/#comment-606504841</link><description>&lt;p&gt;Nell'articolo si mettono sul tavolo le ragioni e gli interessi russi in Siria, perciò si prende in considerazione un aspetto ben definito ed è questo che di vuole spiegare. Sono citate fonti e giornali stranieri per dare una visione ampia. Ma soprattutto NON si vuole nè dire cosa si deve o meno fare né condannare nessun paese per le sue scelte geopolitiche. Il&lt;br&gt;Ben venga la critica, ma il rispetto dovrebbe essere alla base di ogni confronto.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Leisa Te</dc:creator><pubDate>Wed, 01 Aug 2012 13:21:35 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Perché Mosca protegge Damasco</title><link>http://www.diebrucke.it/perche-mosca-protegge-damasco/#comment-604661995</link><description>&lt;p&gt;Di fronte ad un articolo del genere, tremo come una foglia. Fazioso, monocolo, impreciso, pressapochista. L'idea che la situazione siriana passi da un genere d'informazione simile mi fa rabbrividire. A cominciare dall'omissione sulla sede del fantomatico Centro di Documentazione per le Violazioni in Siria. Che ha sede a LONDRA, e che invece appare incontestabile. In secondo luogo, è chiaro che la Russia abbia interessi in Siria. Quel che chiedo, però, è parlare degli interessi di TUTTI: chi vuole entrare, e chi vuole preservare. Questo scritto dà l'idea di non conoscere minimamente la situazione siriana. Ieri il capo dei ribelli ha dichiarato che "farà di Aleppo una nuova Bengasi". Ci ricordiamo come sta andando a finire a Bengasi, vero? Non si informa così. Mi spiace.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Anonimo Incazzato</dc:creator><pubDate>Tue, 31 Jul 2012 10:21:13 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Prendersela con gli specchi</title><link>http://www.diebrucke.it/prendersela-con-gli-specchi/#comment-598325488</link><description>&lt;p&gt;Vicodin!e Dr House dove lo mettiamo?! &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Alessandra Cardani</dc:creator><pubDate>Thu, 26 Jul 2012 05:22:01 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Consumo cosm-etico</title><link>http://www.diebrucke.it/consumo-cosm-etico/#comment-590408021</link><description>&lt;p&gt;Sono d'accordo con te, si sta diffondendo un fanatismo quasi religioso (ed ignorante) che non può che essere negativo e deleterio, che io non appoggio assolutamente. Credo invece che sia importante un consumo critico ed informato, per quanto lo si possa essere non essendo esperti del settore ;). &lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Fabrizia Ciccone</dc:creator><pubDate>Tue, 17 Jul 2012 14:54:38 -0000</pubDate></item><item><title>Re: Consumo cosm-etico</title><link>http://www.diebrucke.it/consumo-cosm-etico/#comment-590211459</link><description>&lt;p&gt;Io direi di guardarsi bene anche dai vari forum... Spesso e volentieri si incontrano fanatici del naturale che arrivano a dire che persino la glicerina è tossica... La glicerina? Ma scherziamo? Hai presente la cellulite? Ecco, quella è composta anche da glicerina. Ma come si fa a dire che è tossica? Vabè... Detto questo sono d'accordo, basterebbe semplicemente togliere il velo di Maya, cercare di capire come funzionano e che effetto hanno queste sostanze sull'organismo e sull'ambiente. Il problema è che molte persone, sia che siano fanatici del naturale che abitudinari dell'artificiale, si nascondono dietro la pigrizia di frasi fatte.&lt;/p&gt;</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">Laura Amabili</dc:creator><pubDate>Tue, 17 Jul 2012 10:53:51 -0000</pubDate></item></channel></rss>