<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Bl@ster's Home</title>
	
	<link>http://dottorblaster.it</link>
	<description>Il blog di un amante della rete - Enjoy the Web!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Mar 2010 21:04:51 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/dottorblaster" /><feedburner:info uri="dottorblaster" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Fedora 13 Alpha, qualche impressione.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/dottorblaster/~3/CJMTa2eTvDY/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/03/fedora-13-alpha-qualche-impressione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 21:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fedora]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=626</guid>
		<description><![CDATA[Stavate pensando che mi fossi dimenticato del mio piccolo cantuccio eh? Invece no, anche se scrivo per altri torno comunque al mio vecchio blog per condividere pareri che magari da altre parti non potrei scrivere, pensieri poco, ehm&#8230; ortodossi.
E dunque, stamattina mi sono armato di santa pazienza e visto che Matteo stava scaricando l&#8217;ultima prematura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavate pensando che mi fossi dimenticato del mio piccolo cantuccio eh? Invece no, anche se scrivo per altri torno comunque al mio vecchio <strong>blog</strong> per condividere pareri che magari da altre parti non potrei scrivere, pensieri poco, ehm&#8230; <em>ortodossi</em>.</p>
<p>E dunque, stamattina mi sono armato di santa pazienza e visto che <a href="http://www.bufferoverflow.it/">Matteo</a> stava scaricando l&#8217;ultima prematura del Fedora Project, ho deciso di affiancarlo e raccogliere qualche impressione insieme a lui sulla nuova versione della distribuzione Linux più <strong>amata/odiata</strong> dagli italiani: è infatti vero che da una parte trovo gente che mi dice che Fedora spacca, mentre altri mi dicono che farebbe venire la diarrea ad uno stitico.</p>
<p>Ordunque, mi attrezzo, scarico l&#8217;immagine LiveDVD, la passo su una penna USB che ho afferrato al volo, inserisco nella porta del PC fisso e mi ritrovo nel GRUB costruito artatamente da <strong>Unetbootin</strong>, software di cui ho già <a href="http://dottorblaster.it/2009/02/unetbootin-installare-facilmente-distribuzioni-su-penne-usb/">parlato</a> il quale permette di generare una pendrive bootabile da ISO di CD o DVD. Ed in men che non si dica mi trovo a dialogare con un muro, infatti il monitor mi recita un &#8220;<code>unable to find the root device</code>&#8220;. Ah vabbeh.</p>
<p>Non mi perdo d&#8217;animo, so che Unetbootin ha qualche piccolo problemino di questo genere, infilo un DVD vergine e lo <em>defloro</em> con la ISO appena scaricata; il sistema dunque parte impeccabilmente, portandomi fino alla schermata di login.</p>
<blockquote><p>Scegliere il linguaggio e premere Login</p></blockquote>
<p>Così recita una scritta, ma gli sviluppatori di Fedora secondo me dovrebbero scriverci <em>Lasciate ogni speranza o voi ch&#8217;intrate</em>; di tutto ciò però parleremo tra un attimo: scelgo la lingua italiana, premo Login, vengo catapultato in un login automatico mai effettuato. Riavvio. Clicko login senza scegliere la lingua: <em>bam</em>, sono dentro <strong>GNOME</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i43.tinypic.com/24fjpsj.jpg" alt="" width="337" height="439" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Non funzionaaaaaaaaahhhh!!!</em></p>
<p style="text-align: left;">Orbene, mi do a una selvaggia installazione, dato che il sistema che gira da DVD è un pochino lento: e qui trovo il primo punto positivo: <strong>Anaconda</strong>, il pluripremiato installer di <strong>Red Hat</strong>, si dimostra come sempre all&#8217;altezza della situazione mostrandosi in una veste ridefinita, corretta e migliorata. Mi chiede quello che gli serve sapere, posso rispondere in qualche click, l&#8217;interfaccia non è dispersiva; entro pochi minuti, quasi come fosse un avanti-avanti-fine, mi trovo con il sistema installato sull&#8217;hard disk e un grazioso balloon mi consiglia di riavviare per effettuare le ultime modifiche, cosa che non tardo a fare.</p>
<p style="text-align: left;">Al primo boot il sistema <strong>si dimostra pachidermico</strong>, esattamente come lo era il suo DVD, cosa che verrà affievolita molto di poco ai boot successivi: sequenza di boot bocciata, come detto in precedenza da Matteo il quale si è lamentato della lentezza della partenza anche sul suo <strong>Samsung NC10</strong>. E allora andiamo ad esplorare un po&#8217; questa nuova Fedora: novità visibili poche, fa mostra di sè GNOME 2.29, come del resto anche in <strong>Ubuntu</strong> Lucid, e si può osservare una configurazione di Compiz piuttosto bislacca a mio parere: lo abilito, i menù non vengono ombreggiati, e nemmeno i pannelli. Poi, comincio a giocarci un po&#8217;. E inorridisco: quando muovo il cubo, tutto diviene scuro e non vedo nulla, salvo poi tornare all&#8217;illuminazione originale quando il cubo smette di muoversi. Le finestre wobblano lentamente e scattosamente: su Ubuntu e <strong>Arch</strong> non era mai successo, ad esempio, e dire che sul mio fisso sono mesi che faccio un uso massiccio di <strong>Compiz</strong> anche con la scheda video che mi ritrovo, la quale mi permette comunque di utilizzare gran parte degli effetti grafici senza dar prova di uno sforzo evidente. Perplessità a palate.</p>
<p style="text-align: left;">Infine, come a voler dare il colpo definitivo, apro <strong>Shotwell</strong>, incluso di default. Ottima mossa questa, io <strong>amo</strong> quel software. Ma non parte. Come <strong>GNote</strong>. Crash su crash; ho capito che è un&#8217;alpha, ma <em>cavolo</em> <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left;">Scoraggiato, provo ad aggiornare. No. <strong>Pup</strong> e <strong>Pirut</strong>, i due gestori di pacchetti e aggiornamenti, la coppia di gemelli figli del Male. Quasi più irritanti di PincoPanco e PancoPinco, proprio perchè di una lentezza esasperante: dopo un&#8217;ora che il sistema è lì a ravanare, mi stufo. Spengo il PC. Non ci siamo, <em>è rimandato a Settembre</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/03/fedora-13-alpha-qualche-impressione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://dottorblaster.it/2010/03/fedora-13-alpha-qualche-impressione/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Novità in vista, mi leggerete anche altrove :)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/dottorblaster/~3/ivGDi-t6hcI/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/03/novita-in-vista-mi-leggerete-anche-altrove/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 21:02:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[My Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[Si ecco, non so bene come dirlo, quindi sarò schietto: inizio a scrivere con questi signori.
Ovviamente roba un pelino più seria di quello che scrivo qui, anche se cercherò di non perdere il tono spontaneo che mi ha fatto acquisire, credo e spero, qualche estimatore nel corso della mia opera.
Arisentirci su questi schermi insomma, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ecco, non so bene come dirlo, quindi sarò schietto: inizio a scrivere con <a href="http://www.oneopensource.it/">questi</a> signori.</p>
<p>Ovviamente roba un pelino più <strong>seria</strong> di quello che scrivo qui, anche se cercherò di non perdere il tono spontaneo che mi ha fatto acquisire, <em>credo e spero</em>, qualche estimatore nel corso della mia opera.</p>
<p>Arisentirci su questi schermi insomma, e <em>anche</em> sugli altri. <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/03/novita-in-vista-mi-leggerete-anche-altrove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://dottorblaster.it/2010/03/novita-in-vista-mi-leggerete-anche-altrove/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un sogno (telepatico) che si avvera.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/dottorblaster/~3/RMrYbFC53vg/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/02/un-sogno-telepatico-che-si-avvera/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 11:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Environment]]></category>
		<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[KDE]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=618</guid>
		<description><![CDATA[Ve ne avevo parlato, no? Ma come no, certo che ve ne avevo parlato. Del sogno che avevo fatto, dell&#8217;unificazione di alcuni standard, di una collaborazione di esseri umani molto stretta e, soprattutto, cross-desktop.
Essì che io sono un entusiasta di Telepathy,  e ovviamente lo osanno e credo che sia un&#8217;invenzione assolutamente fantastica, perchè permette di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ve ne avevo parlato, no? Ma come no, certo che <a href="http://dottorblaster.it/2009/11/mockup-irrealizzabile-da-un-sogno-fantastico/">ve ne avevo parlato</a>. Del sogno che avevo fatto, dell&#8217;unificazione di alcuni standard, di una collaborazione di esseri umani molto stretta e, soprattutto, <em>cross-desktop</em>.</p>
<p>Essì che io sono un entusiasta di <strong>Telepathy</strong>,  e ovviamente lo osanno e credo che sia un&#8217;invenzione assolutamente fantastica, perchè permette di far comunicare in maniera agile applicazioni totalmente diverse tra loro, creando un desktop assolutamente integrato e, perchè no, <em>collaborativo²</em>.</p>
<p>Dunque il buon <a href="http://federicomoretti.name/">Federico</a> ha <a href="http://www.ossblog.it/post/5853/kde-telepathy-in-fase-di-sviluppo-la-collaborazione-real-time">scritto</a> su OSSBlog una notizia che mi ha reso felice, perchè è l&#8217;inizio del mio sogno che si avvera; anche <strong>KDE</strong> comincia a lavorare all&#8217;integrazione di Telepathy in alcune delle sue applicazioni: proprio come avevo immaginato, l&#8217;aspetto <em>telepatico</em> della faccenda riguarderà <strong>KOffice</strong>, anche se, esattamente come ha scritto Federico, ci sarebbe da lavorare su altri editor leggeri (chi ha detto Kate?), e per quanto mi riguarda lo stesso discorso andrebbe fatto riguardo <strong>GNOME</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><em>[Qui doveva esserci un'immagine lollosa di Konqui ma l'hanno rimossa ç_ç]</em></p>
<p>La speranza è l&#8217;ultima a morire, forza Telepathy, forza sviluppatori, <em>datece er desktop collabborativoooh</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/02/un-sogno-telepatico-che-si-avvera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://dottorblaster.it/2010/02/un-sogno-telepatico-che-si-avvera/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>GNOME, ridammi le icone, sù.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/dottorblaster/~3/opStT7dm3fk/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/02/gnome-ridammi-le-icone-su/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 13:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arch]]></category>
		<category><![CDATA[Desktop Environment]]></category>
		<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Lucid]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=614</guid>
		<description><![CDATA[Come sempre, si torna a bomba su cose utili e chicche che ci consentono di non stare a bestemmiare ogni cinque minuti sulla nostra macchina in costante aggiornamento. Come ricorderete, anche sei mesi fa, giorno più, giorno meno, avevo scritto delle cose, riepilogando con un postone finale, che hanno impedito a parecchia gente di evitare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come sempre, si torna a bomba su cose utili e chicche che ci consentono di non stare a bestemmiare ogni cinque minuti sulla nostra macchina in costante aggiornamento. Come ricorderete, anche sei mesi fa, giorno più, giorno meno, avevo <a href="http://dottorblaster.it/2009/09/gnome-2-28-ridammi-il-mio-touchpad/">scritto</a> delle <a href="http://dottorblaster.it/2009/10/ti-ho-detto-ridammi-la-localizzazione-e-non-farmelo-ripetere/">cose</a>, riepilogando con un <a href="http://dottorblaster.it/2009/10/effettuare-il-passaggio-a-gnome-2-28-in-maniera-indolore/">postone</a> finale, che hanno impedito a parecchia gente di evitare attimi creativi nei confronti di varie divinità o subdivinità, data la volontà degli sviluppatori <strong>GNOME</strong> di fare questi inutili remix di features a ogni benedetta release <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>D&#8217;altronde, come avrete letto, ho avuto modo di provare GNOME 2.29.90 sia su <strong>Arch</strong> che su <strong>Ubuntu Lucid</strong>, e dapprima non mi ero accorto di nulla, poichè sul piccolo <strong>Anfione</strong> con Arch Linux avevo configurato tutto ottimamente con la vecchia versione dell&#8217;ambiente, tuttavia accedendo alla mia nuova Lucid di test ho provato, ovviamente, ad abilitare come al solito le icone nei menù, visto che a mio parere averle disabilitate rende il proprio desktop environment parecchio sciatto e scolorito. OMG, <em>surprise</em>!</p>
<p>In <strong>Aspetto</strong> è scomparsa la tab <strong>Interfaccia</strong>. Si, lo so, non serviva a una sega in teoria, ma il caso ha voluto che dentro ci fosse un&#8217;opzione chiave per me, quindi mi sono adoperato in qualche modo per adattare il mio gnomozzo Lucido a ciò che volevo; in men che non si dica ho trovato la soluzione al male che affliggeva il desktop: <strong>Gconf</strong>.</p>
<p>Ora, io vorrei dire due paroline agli sviluppatori GNOME. Mi va bene, se sbragate un&#8217;intera tab del maledetto gestore delle preferenze dell&#8217;aspetto, che poi magari togliate anche la feature. Tuttavia, tuttavia, <em>tuttavia</em>: se voi siete così intelligenti da mettermi la tab Interfaccia sotto programma di protezione testimoni, perchè cribbio le feature che cerco sono tutte ancora lì, attivabili o disattivabili a piacere tramite lo scomodissimo editor di Gconf (o tramite gconftool da terminale quando entro in modalità autolesionista), quando potevano benissimo essere gestite da un <strong>booleano</strong> in una tab, che rimasta al proprio posto consumava quattro pixel in orizzontale e due in verticale? Manco a dire che ci fosse bisogno disperato di spazio, le distribuzioni che brandizzano massivamente ci fanno quello che gli pare con tutto lo spazio che avanza <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mah. Non sapremo mai la risposta. In ogni caso, si può procedere ad abilitare o disabilitare le icone nei menù semplicemente aprendo il proprio editor di Gconf, che <strong>Ubuntu</strong> continua a nascondere imperterrita, dando da terminale:</p>
<p><code>gconf-editor</code></p>
<p>(per gli utenti delle distro smanettoniche, l&#8217;editor ve lo trovate direttamente in <em>Strumenti di Sistema</em> &#8211; <em>Editor di Configurazione</em>)</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i49.tinypic.com/24eyslf.png" alt="" width="542" height="562" /></p>
<p>E andando a parare al percorso <em>desktop/gnome/interface</em>; a quel punto vi troverete davanti una serie di opzioni più o meno sensate, tra le quali dovrete cercare <em>menus_have_icons</em>. Dando una spuntata secondo il proprio volere al valore booleano di questa opzione deciderete se far <strong>comparire</strong> o no le icona accanto alle voci di menù di GNOME; problema risolto.</p>
<p>Certo, era meglio la tab in <em>Aspetto</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/02/gnome-ridammi-le-icone-su/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://dottorblaster.it/2010/02/gnome-ridammi-le-icone-su/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Pino, il piccolo client che fa passi da gigante.</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/dottorblaster/~3/xPtz0O0YZYs/</link>
		<comments>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 15:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bl@ster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Desktop Environment]]></category>
		<category><![CDATA[Gnome]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://dottorblaster.it/?p=612</guid>
		<description><![CDATA[Ormai pensano tutti a questa Lucid che pare porterà roba nuova in campo di cura dell&#8217;aspetto grafico del proprio GNOME, ma un po&#8217; sempre le solite cose riguardo il software, che d&#8217;altronde quello è, e da distro a distro non può cambiare più di tanto  
Dunque, mentre tutti si sperticano col tototema e col [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai pensano tutti a questa <strong>Lucid</strong> che pare porterà roba nuova in campo di cura dell&#8217;aspetto grafico del proprio <strong>GNOME</strong>, ma un po&#8217; sempre le solite cose riguardo il software, che d&#8217;altronde quello è, e da distro a distro non può cambiare più di tanto <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dunque, mentre tutti si sperticano col <em>tototema</em> e col <em>totoicone</em>, io invece sono andato a spulciarmi il trunk di <strong>Pino</strong> in cerca di novità significative per il client <strong>Twitter</strong> che uso stabilmente su tutte le mie macchine e, beh, le ho trovate <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per prima cosa, il programma sta cambiando l&#8217;icona. Avete presente quella che era una T di Twitter, che poi è diventata un bambino molto <strong>gaio</strong> col pigiamino rosa e le orecchie da coniglio e la frangia emo? Beh, <strong>fortunatamente</strong> il team ha deciso di cambiare, ehm, modo di porsi. Quindi, al posto del bimbino con identità sessuale fortemente promiscua, adesso possiamo trovare un pino. Anzi, per la precisione un <em>abete</em>, e qua mi viene da dubitare seriamente della preparazione terminologica italiana di chi ha fatto quell&#8217;icona.</p>
<p>La quale, tuttavia, rimane la migliore, e io faccio il <strong>tifo</strong> perchè rimanga così e non diventi la faccia di Bill Kaulitz <img src='http://dottorblaster.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma andiamo avanti ed esaminiamo un po&#8217; il tutto. L&#8217;icona rimane grigia in tray se non abbiamo messaggi&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i49.tinypic.com/afixqp.jpg" alt="" width="192" height="74" /></p>
<p>&#8230;e si illumina di verde per dirci che c&#8217;è qualcosa di nuovo. Carino.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i46.tinypic.com/11iel3a.jpg" alt="" width="186" height="81" /></p>
<p>Molto più significative sono invece le migliorie sul piano della configurazione e delle features; Pino infatti adesso raggruppa di default le notifiche se ce n&#8217;è più di una, nel grazioso balloon che avvisa della presenza di X <em>cinguettii</em> non letti. Può sembrare una castroneria immane, ma rappresenta un tic di meno da mettere nelle opzioni di configurazione.</p>
<p>Altra cosa, importantissima, è la disponibilità di configurare più account unita a &#8211; udite udite &#8211; il supporto a <strong>Identi.ca</strong>! Nell&#8217;apposita tab possono essere definiti dunque tutti gli account che si vogliono con relative credenziali, e switchare dall&#8217;uno all&#8217;altro con comodità tramite un semplice bottone.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i47.tinypic.com/2j1pvle.jpg" alt="" width="380" height="558" /></p>
<p>Quale bottone? Ma quello che possiamo trovare in alto a destra con il nostro piccolo avatar, ovviamente.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" src="http://i45.tinypic.com/f258n9.jpg" alt="" width="159" height="154" /></p>
<p>Ora, sul finire, ho da dire delle cose agli sviluppatori di Pino, che sicuramente saranno attenti alle esigenze del loro utente. State facendo un ottimo lavoro, continuate così. È fantastico; avete addirittura cambiato l&#8217;icona con una meno effeminata e repressa sessualmente e con il gusto nel vestiario di un cosplayer disadattato. Avete aggiunto il multiaccounting che a @<a href="http://twitter.com/marcosiviero">marcosiviero</a> interessava un casino. Fatemi un regalo. Si, lo so che non è il mio compleanno e nemmeno Natale. Fatemelo, che so, per San Valentino ok? Mettete il supporto a TwitPic. Per favore. Perchè è squallido vedere tutti i client in <strong>QT</strong> che fanno i duri e credono di avercelo lungo (l&#8217;url shortener, che credete), mentre l&#8217;unico client <strong>GTK</strong> che ha tale cosa è BuzzBird, il quale esteticamente è una manna per gli stitici.</p>
<p><em>Essù</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://dottorblaster.it/2010/02/pino-il-piccolo-client-che-fa-passi-da-gigante/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
