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      <title>MyFeed - SEM - IT STUFF</title>
      <description>Pipes Output</description>
      <link>http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.info?_id=qNSy7bNf3BGQM9RwyjUFzw</link>
      <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 20:46:52 -0700</pubDate>
      <generator>http://pipes.yahoo.com/pipes/</generator>
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         <title>Certificazione Personale Google Analytics</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/04/certificazione-personale-google-analytics.html</link>
         <description>Appena passato il test, con un 93%&amp;#8230;. Mentre Marco deve studiare un pò di più l&amp;#8217;ecommerce io devo ristudiare come installare i codici di tracciamento ;)
Sarà mica perchè arrivato alla Conversion Univerisity ho detto.. nahhh&amp;#8230;. ma figurati se studio come installare i codici di tracciamento&amp;#8230;. -.- (il peggio!) Unico rammarico potevo essere il consulente certificato numero 666, [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=504</guid>
         <pubDate>Wed, 22 Apr 2009 06:46:32 -0700</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Appena passato il <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://google.starttest.com/">test</a>, con un 93%&#8230;.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/gaiq2.jpg" alt="" width="540" height="417"/></p>
<p>Mentre <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.marcoziero.it/google/certificazione-individuale-google-analytics-iq/">Marco</a> deve studiare un pò di più l&#8217;<strong>ecommerce</strong> io devo ristudiare come <strong>installare i codici di tracciamento</strong> ;)</p>
<p>Sarà mica perchè arrivato alla Conversion Univerisity ho detto.. nahhh&#8230;. ma figurati se studio come installare i codici di tracciamento&#8230;. -.- (il peggio!)</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/gaiq.jpg" alt="" width="541" height="194"/></p>
<p><strong>Unico rammarico</strong> potevo essere il consulente certificato numero <strong>666</strong>, (si vede in basso a sx) invece sono il numero <strong>665</strong>.. che sfiga! :P</p>]]></content:encoded>
         <category>Web Analytics</category>
      </item>
      <item>
         <title>Facebook: Esperimento su comunicazione e ricettività</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/04/facebook-esperiemento-comunicazione-ricettivita.html</link>
         <description>Qualche mese fa (Inizio Dicembre) ho provato a fare un test su Facebook, per testare la comunicazione attraverso i social network e la ricettività degli utenti FB. L&amp;#8217;Esperimento Ho creato un Gruppo Segreto, Anomalia, per farvi capire il senso dell&amp;#8217;esperimento, vi posto la descrizione del gruppo, e poi alcune riflessioni sulla diffusione che ha avuto il gruppo [...]</description>
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         <pubDate>Wed, 08 Apr 2009 06:05:14 -0700</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><strong><img class="alignleft" style="float:left;padding-left:10px;padding-bottom:5px;" title="Anomalia" src="http://profile.ak.facebook.com/object3/827/105/n43357497470_1760.jpg" alt="" width="192" height="172"/></strong>Qualche mese fa (Inizio Dicembre) ho provato a fare un <strong>test su Facebook, </strong>per<strong> testare la comunicazione</strong> <strong>attraverso i social network e</strong><strong> la ricettività degli utenti FB.<br />
</strong></p>
<h2><strong>L&#8217;Esperimento<br />
</strong></h2>
<p>Ho creato un Gruppo Segreto, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=43357497470">Anomalia</a>, per farvi capire il senso dell&#8217;esperimento, vi posto la descrizione del gruppo, e poi alcune riflessioni sulla diffusione che ha avuto il gruppo in questi mesi.</p>
<blockquote><p>Benvenuto nell&#8217;Anomalia.</p>
<p>Questo è un esperimento.</p>
<p>E&#8217; un gruppo segreto al quale si accede solo tramite invito.</p>
<p>Non viene quindi mostrato nel profilo di nessuno dei membri, si può accedere solo tramite il passaparola, &#8220;non esiste&#8221; e non si può cercare.</p>
<p><strong>Lo scopo del gruppo è un paradosso: espandersi al massimo, restando segreto.</strong></p>
<p>E&#8217; un test che vuole trovare il limite della comunicazione tramite social network, attraverso un <strong>progetto il cui risultato dipenderà solo ed esclusivamente dal passaparola</strong>, inizialmente online, e se facciamo un buon lavoro con il tempo anche offline.</p>
<p>Se accetti di rimanere nell&#8217;Anomalia verrai promosso &#8220;admin&#8221; per poter invitare chi vuoi.</p>
<p><strong>E&#8217; importante però invitare nel gruppo solo un numero molto limitato di contatti, solo persone che possono realmente capire il meccanismo che sta alla base del gruppo.</strong></p>
<p>Dovrai promuovere admin tutte le persone che accetteranno l&#8217;invito e che vogliono invitare qualcuno per continuare il processo.</p>
<p><strong>Se tutto questo &#8220;non ti dice niente&#8221; esci dal gruppo.. :)</strong></p>
<p>Altrimenti.. buon divertimento :)</p>
<p>Grazie :)</p></blockquote>
<h2><strong></strong><strong>Riflessioni</strong></h2>
<p>Sappiamo che almeno per un progetto web esistono fondamentalmente 4 canali di promozione:</p>
<ul>
<li>Ricerca</li>
<li>Brand</li>
<li>Advertising</li>
<li>Passaparola</li>
</ul>
<p>Questo è&#8217; un esperimento interessante perchè mancano 3 canali fondamentali (ricerca, brand, advertising) e il successo dell&#8217;iniziativa dipende solo dal passaparola.</p>
<p>Al contempo si voleva misurare la velocità di diffusione del gruppo e la <strong>ricettività di messaggi che richiedessero un certo impegno e concentrazione su un pubblico di tipo &#8220;diverso&#8221;, consapevole.</strong></p>
<h2><strong></strong><strong></strong><strong></strong><strong>Risultati</strong></h2>
<p>Dopo circa 5 mesi di attività oggi chiudo il gruppo, e lo rendo pubblico con <strong>83 iscritti</strong>.</p>
<p>Permetteremo agli invitati attuali non ancora iscritti di iscriversi ora che siamo un gruppo non più segreto, ma non ne accetteremo di nuovi.</p>
<p>Arriveremo circa ad un <strong>100 persone.</strong> (Gli ufficiali partecipanti all&#8217;esperimento)</p>
<p><strong>Una miseria</strong> :)</p>
<p>La cosa interessante è cercare di capire il <strong>perchè</strong> di questo risultato.</p>
<h2><strong></strong><strong>Perchè?</strong></h2>
<p>Premesso che <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://gianlucadettori.nova100.ilsole24ore.com/">qualcuno</a> mi ha fatto notare una poca chiarezza nello spiegare lo scopo del gruppo.. quindi credo che parte del fallimento (forse una grossa parte..?) sia dovuto ad una mia mancanza di comunicazione in questo senso (non sono un viral marketer! :P).</p>
<p>Fatto sta che nella lista delle persone invitate che hanno ignorato l&#8217;invito o semplicemente non sono mai entrate ci sono figure di spicco del web mareketing italiano (ne linko <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.lafra.it">tre</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://miriambertoli.com/blog/">su</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.facebook.com/profile.php?id=650829257">tutte</a> alla ricerca di un feedback :P), per come la vedo io potenzialmente interessate a questo tipo di attività (se spiegata e proposta su un canale differente).</p>
<p>L&#8217;invito è stato semplicemente ignorato o non accettato.</p>
<p>La mia idea è che <strong>Facebook non è in grado di far passare messaggi di <em>alto livello</em></strong>, inviti a gruppi o attività di questo tipo vengono troppo facilmente ingoiate nell&#8217;immensa quantità di messaggi inutili che ci arrivano ogni giorno.</p>
<p>O forse il fatto stesso che <strong>se un&#8217;informazione ci arriva via facebook la classifichiamo di poco valore..?</strong></p>
<p>Gli<strong> utenti pro</strong>, i più attrezzati, hanno sviluppato filtri (materialmente attraverso la piattaforma, o semplicemente atteggiamenti mentali) per ignorare la quasi totalità delle richieste e non solo, <strong>avendo poco tempo per <em>cazzeggiare</em></strong>, tendono anche a non perdere troppo tempo nel passaggio di messaggi.</p>
<p>PS: ho volutamente non invitato personalmente chiunque conoscessi, per fare in modo che la comunicazione si sviluppasse da più &#8220;sorgenti&#8221;<strong>, parte del test era capire se c&#8217;era o meno il passaparola anche da parte degli altri.. ;)</strong></p>
<p>Poi magari ci sono anche altre spiegazioni:<strong> </strong><strong></strong></p>
<ol>
<li><strong>Era un idea del cavolo ;)</strong></li>
<li><strong>Il passaparola non è stato fatto nel modo corretto </strong>(forse il numero di caratteri del msg di invito è troppo basso per spiegare qualcosa di complesso..?)<strong><br />
</strong></li>
<li><strong>Sto antipatico a tutti :P<br />
</strong></li>
</ol>
<p><strong>Voi che ne pensate?</strong></p>
<p>Un link veloce anche a un pò di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.sbrana.com/">membri</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://luca.bo.ve.it/">del</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.giorgiotave.it/">gruppo</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.merlinox.com">per</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://dentrolapiramide.blogspot.com">qualche</a> feedback :)</p>
<p><strong>PS</strong>: se i feedback sull&#8217;idea sono decenti vi preannuncio che <strong>è in preparazione un nuovo esperimento</strong>, si <strong>cambia messaggio e target </strong>(andiamo sulla massa e sulla semplicità), <strong>non la forumula</strong> (gruppo segreto ad invito) e vediamo come va.</p>
<p>Avrò probabilmente bisogno di una mano nella gestione, perchè <strong>prevedo numeri ben diversi</strong>, chi vuole aiutare si faccia pure avanti :)</p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>Intervento BTO Light 2009</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/04/intervento-bto-light-2009.html</link>
         <description>Ecco le Slide del mio intervento:
Tommaso Galli - BTO Light - Aprile 2009
View more presentations from tommaso.galli. Doppia soddisfazione:
1) fare questo intervento dopo due ore di Expedia
2) mettere in un mio speech la slide numero 36 ;) (e vedere qualcuno che ride :P)
Ringrazio i presenti (eccone uno)&amp;#8230; alla prossima :)</description>
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         <pubDate>Tue, 07 Apr 2009 10:48:04 -0700</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Ecco le Slide del mio intervento:</p>
<div style="width:425px;text-align:left;" id="__ss_1260056"><a rel="nofollow" style="font:14px Helvetica, Arial, Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" target="_blank" href="http://www.slideshare.net/tommaso.galli/tommaso-galli-bto-light-aprile-2009?type=presentation" title="Tommaso Galli - BTO Light - Aprile 2009">Tommaso Galli - BTO Light - Aprile 2009</a><iframe class="embeddedvideo" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=bto-aprile-2009-090407124100-phpapp01&#038;stripped_title=tommaso-galli-bto-light-aprile-2009" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355"></iframe> 
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma, arial;height:26px;padding-top:2px;">View more <a rel="nofollow" style="text-decoration:underline;" target="_blank" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a rel="nofollow" style="text-decoration:underline;" target="_blank" href="http://www.slideshare.net/tommaso.galli">tommaso.galli</a>.</div>
</div>
<p>Doppia soddisfazione:</p>
<p>1) fare questo intervento dopo due ore di Expedia<br />
2) mettere in un mio speech la slide numero 36 ;) (e vedere qualcuno che ride :P)</p>
<p>Ringrazio i presenti (<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://officinaturistica.blogspot.com/2009/04/tommaso-galli-un-elbano-alla-bto-light.html">eccone uno</a>)&#8230; alla prossima :)</p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>BTO Light - 7 Aprile 2009</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/04/bto-light-7-aprile-2009.html</link>
         <description>Domani Sarò presente al BTO con un intervento sulla Strategia per la gestione di un Brand Online.
Comunicato stringatissimo, lo so&amp;#8230; mi sono IMPOSTO di farlo ma non posso prolungarmi troppo&amp;#8230;
So che c&amp;#8217;è già qualcuno in zona, e farò in modo di beccarlo, per gli altri fermatemi (io faccio fatica a riconoscere gli avatar), o scrivete [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=475</guid>
         <pubDate>Mon, 06 Apr 2009 08:21:01 -0700</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img style="margin:5px;float:left;" title="BTO LOGO" src="http://extra.exeter-airport.co.uk/Images/logo_bto.gif" alt="" width="177" height="86"/>Domani Sarò presente al <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.buytourismonline.com/index.php?bto_light_2009">BTO</a> con un intervento sulla <strong>Strategia per la gestione di un Brand Online.</strong></p>
<p>Comunicato stringatissimo, lo so&#8230; mi sono IMPOSTO di farlo ma non posso prolungarmi troppo&#8230;</p>
<p>So che c&#8217;è già <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://dentrolapiramide.blogspot.com/2009/04/google-alla-bto.html">qualcuno in zona</a>, e farò in modo di beccarlo, per gli altri fermatemi (io faccio fatica a riconoscere gli avatar), o scrivete qui :)</p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>WAS 2009: Milano 17 e 18 Marzo</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/03/was-2009-milano-17-e-18-marzo.html</link>
         <description>Chi segue questo blog avrà notato un DRASTICO calo dei post.. purtroppo (e menomale!) il lavoro è veramente tanto e il tempo per aggiornarlo è difficile da trovare..
Questo post però ci vuole, si parla dello WAS primo convegno italiano dedicato alla web Analytics.
Una due giorni particolare, ricorda per certi versi il SES 2007 (anche se [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=438</guid>
         <pubDate>Thu, 19 Mar 2009 15:29:50 -0700</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin:2px 5px;float:left;" title="WAS Logo" src="http://213.203.143.41/Immagini%5CWAS%20LOGO.GIF" alt="" width="294" height="113"/>Chi segue questo blog avrà notato un DRASTICO calo dei post.. purtroppo (e menomale!) il lavoro è veramente tanto e il tempo per aggiornarlo è difficile da trovare..</p>
<p>Questo post però ci vuole, si parla dello <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.webanalyticstrategies.com/">WAS</a> primo convegno italiano dedicato alla web Analytics.</p>
<p>Una due giorni particolare, ricorda per certi versi il <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.aicube.net/blog/2007/05/seo-ses-milano-2007-riassunto-considerazioni.html">SES 2007</a> (anche se con un improntra decisamente meno &#8220;commerciale&#8221;): alcuni interventi interessanti, un keynote di altissimo livello, al SES c&#8217;era <span style="font-weight:bold;">Jeff Revoy, VP di Yahoo! Social</span> al WAS quello di <strong>Eric T. Peterson</strong>, Guru di fama mondiale, e autore di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.webanalyticsdemystified.com/">Web Analytics Demystified</a>. (fantastico intervento!).. E per il resto?</p>
<p>Beh, di per se gli interventi potevano essere <strong>decisamente</strong> interessanti, per un pubblico di Marketing Manager, il problema è che, salvo alcune <em>importanti eccezioni</em>, una bella fetta del pubblico era composto da &#8220;gente del settore&#8221;.</p>
<p>Per come la vedo io il problema è uno solo, e in questo sono d&#8217;accordo con <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.alessiosemoli.com/web-analytics-in-italia.html">Alessio</a></p>
<h3>Gli eventi di formazione non dovrebbero essere a pagamento.</h3>
<p>Non in questo momento, non eventi così importanti. Ovviamente parlo di un entrata libera solo per prospect e clienti :)</p>
<p>Anche se il rischio è quello della svalutazione delle informazioni, dobbiamo investire sulle conoscenze dei nostri clienti,<strong> l&#8217;unico modo per far crescere il mercato è far si che chi prende decisioni sui budget sia PERFETTAMENTE a conoscenza delle potenzialità del nostro lavoro.</strong></p>
<p>E chi fa questo lavoro lo sa bene, su un progetto standard sono quasi di più le ore spese a fare formazione ed evangelizzare che quelle operative ;)<strong><br />
</strong></p>
<p>Sono invece <strong>decisamente d&#8217;accordo </strong>nel <strong>far pagare la fee di ingresso</strong> (anche più alta?)<strong> alle agenzie</strong> che sfruttano questi eventi per formazione, confronto e anche opportunità commerciale.</p>
<p>Per me ha perfettamente senso pagare per andare a vedere Peterson, stringere relazioni e fare scambi di idee <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.mauriziopetrone.com/blog/">con</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://admaiora.blogs.com/maurolupi/">alcuni</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.antezeta.com/">miei</a> &#8220;<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.marcoziero.it/">colleghi</a>&#8221; <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.giadanoe.com/">di</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.online-marketing.it/profilo-fabio-sutto/">altre</a> <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.semperseo.it/">agenzie</a> (o per mangiare messicano! :P); ma per un marketing manager, nonostante l&#8217;investimento sia relativamente piccolo non è una scelta banale, soprattutto con i venti che tirano&#8230; E&#8217; uno sbarramento forse controproducente.</p>
<p>Ovvio che si fa presto a dirsi, ed è <strong>decisamente difficile</strong> a farsi ;)</p>
<p>Non è banale organizzare un evento come la 2 giorni appena passata, è quindi dovere<strong> fare i complimenti </strong>a chi, in primis <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.imetrix.biz/">iMetrix</a>, ha <strong>organizzato l&#8217;evento</strong>, impeccabile in termini di efficienza, puntualità e organizzazione interna, su una location bella e comoda.</p>
<p>Peccato solo non aver avuto l&#8217;affluenza che invece potevano meritare gli interventi proposti.</p>
<p>Non rimane che aspettare la prossima edizione, alla quale sicuramente parteciperò :)</p>
<p>Vi lascio con una foto &#8220;interessante&#8221; fatta durante il keynote di Eric T. Peterson :)</p>
<p><img class="aligncenter" title="Web Analytics is HARD!" src="http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs039.snc1/2611_61456786740_692306740_2019005_493722_n.jpg" alt="" width="459" height="344"/></p>
<p>La qualità è pessima, ma il messaggio è chiaro. <strong></strong></p>
<p><strong>LA WA può realmente far fare il salto di qualità, ma non lasciatevi ingannare da chi vi promette che &#8220;basta installare google analytics&#8221;&#8230;.. è un lavoro estremamente complesso, che va affidato a professionisti :)</strong></p>
<p>Presto un post sull&#8217;analisi delle performance cosi da riportarvi anche alcuni spunti interessanti emersi durante questi keynote.. presto si fa per dire, siamo ancora allo stadio &#8220;sarebbe interessante fare un post su..&#8221; ;)</p>
<h5>Messaggio Subliminale 1: Il post, salvo qualche piccola revisione, è identico a quello scritto allo WAS&#8230; ;)</h5>
<h5>Messaggio Subliminale 2: Treno Perso.</h5>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>Nasce iwasthere.it</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/02/nasce-iwasthereit.html</link>
         <description>Io c&amp;#8217;ero! E&amp;#8217; questo il motto per il mio nuovo SIDE PROJECT: iwasthere.it Come si capisce dal logo (si lo so, fa cagare :P) si tratta di un blog totalmente diverso da questo, per più informazioni vi invito a leggere il post di apertura.
Spero sia cosa gradita, almeno a qualcuno dei miei lettori, e mi raccomando: [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=434</guid>
         <pubDate>Tue, 24 Feb 2009 03:08:42 -0800</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Io c&#8217;ero! E&#8217; questo il motto per il mio nuovo SIDE PROJECT: <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.iwasthere.it"> iwasthere.it</a></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.iwasthere.it/iwt.png" alt="" width="335" height="91"/></p>
<p>Come si capisce dal logo (si lo so, fa cagare :P) si tratta di un blog totalmente diverso da questo, per più informazioni vi invito a leggere il <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.iwasthere.it/2009/02/chi-sono/">post di apertura.</a></p>
<p>Spero sia cosa gradita, almeno a qualcuno dei miei lettori, e mi raccomando: non dimenticate di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://feeds.feedburner.com/iwt-feed">iscrivervi al feed</a> :)</p>]]></content:encoded>
         <category>Varie</category>
      </item>
      <item>
         <title>Social Media Revolt: gestire un attacco di MASSA al brand.</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2009/01/social-media-revolt-attacco-al-brand-di-massa.html</link>
         <description>Prendo spunto da un post di Muhammad Saleem su mashable per la gestione di situazioni di forte crisi che sfociano in veri e propri attacchi di massa attraverso l&amp;#8217;utilizzo social network.
Post su Digg (o su okno), nascita di decine di gruppi su Facebook, thread infiniti su forum.. come si gestiscono situazioni di questo tipo? e [...]</description>
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         <pubDate>Fri, 30 Jan 2009 04:52:49 -0800</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Prendo spunto da un post di Muhammad Saleem su <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://mashable.com/2009/01/28/social-media-revolt/">mashable</a> per la gestione di situazioni di forte crisi che sfociano in veri e propri attacchi di massa attraverso l&#8217;utilizzo social network.</p>
<p>Post su Digg (o su okno), nascita di decine di gruppi su Facebook, thread infiniti su forum.. come si gestiscono situazioni di questo tipo? e soprattutto come si può prevenire la cosa?</p>
<h3><strong>Come un problema diventa una crisi?<br />
</strong></h3>
<p>Partiamo con l&#8217;analizzare perchè si arriva ad una&#8221;Grossa Crisi&#8221;!</p>
<p>I problemi che generano crisi di alto livello non possono quasi mai essere previsti, quello che si può fare però è impostare una comunicazione continua e diretta con i propri utenti in modo da gestire preventivamente ogni tipo di situazione.</p>
<p>Per prima cosa, in funzione di cambiamenti di servizi, attività, prodotti, policy è fondamentale aprire subito un canale di comunicazione diretto con l&#8217;utente (comunicato stampa, post su blog aziendale etc..), in modo da dare subito una spiegazione alle domande che l&#8217;utente potrebbe porsi e potrebbe andare a chiedere su altre fonti di informazione.</p>
<p>Dovete dire la vostra prima che siano gli altri a &#8220;dedurre&#8221; il perchè delle vostre scelte.</p>
<p>Anche il problema più grande se gestito con intelligenza può evitare di scatenare una &#8220;crisi&#8221;.</p>
<p>Il primo consiglio è quindi <strong>comunicare sempre e in modo chiaro e pulito.</strong></p>
<h3><strong></strong>Come prevenire una crisi?</h3>
<p><img class="alignnone" style="float:left;padding-right:5px;padding-bottom:5px;" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/listentome.png" alt="" width="125" height="158"/>La chiave è l&#8217;<strong>ascolto</strong>. I problemi non possono essere &#8220;previsti&#8221; le crisi quasi sempre si, perchè si manifestano con la nascita di un problema.</p>
<p>Quasi tutte le situazioni di crisi nascono da iniziative di un singolo, la fase di ascolto diretto è fondamentale per individuare questo tipo di commenti potenzialmente pericolosi in tempo, per attuare subito un&#8217;attività di management.</p>
<p>Ogni citazione <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.aicube.net/blog/2008/12/analisi-del-sentiment-o-reputation-management.html">va analizzata </a>secondo un modello che ne definisca il possibile &#8220;rischio&#8221; associato alla sua diffusione, profilazione e visibilità.</p>
<h3><strong>Ok, sono arrivato tardi, cosa posso fare?</strong></h3>
<h3><img class="alignnone" style="padding-bottom:5px;padding-right:5px;float:left;" title="Reputation Jedy" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/yoda-2.jpg" alt="Reputation Jedy" width="245" height="124"/></h3>
<p>Anche in questo caso la risposta è &#8220;banale&#8221;: <strong>comunicare,</strong> sempre. Anche se non si ha niente da dire.</p>
<p>Gli utenti percepiscono la comunicazione dell&#8217;azienda in modo positivo, anche solo per il semplice fatto che<strong> sanno di essere ascoltati.</strong></p>
<p>Partite dall&#8217;assunto che se centinaia o migliaia di persone si lamentano sarà successo un qualcosa di sbagliato nei loro confronti, almeno dal loro punto di vista.</p>
<p>Dovete far capire al vostro target che la loro opinione è per voi fondamentale, <strong>ringraziate gli utenti per il feedback anche se vi stanno massacrando</strong>.</p>
<p>Ci sono aziende che comprano sondaggi per capire come va un prodotto, gli utenti su internet vi danno un feedback gratis, anche se negativo rispondere e ringraziare per i commenti mi sembra il minimo in situazioni di questo tipo.</p>
<p><strong>Ammette sempre i vostri errori e cercate di porvi rimedio</strong>. Potete trasformare una situazione di attacco in un attività a vostro vantaggio con una spesa sicuramente minore rispetto ad una qualsiasi azione legale.</p>
<p><strong>Se risolvete un problema segnalato dagli utenti &#8230; DITELO!</strong></p>
<p>Quante volte le aziende usano strumenti di analisi del sentiment per risolvere problemi senza preoccuparsi di quello che è rimasto scritto in rete?</p>
<p><strong>Comunicate sullo stesso media dell&#8217;utente, </strong>perchè lui è li che cercherà una risposta, se potete oltre ad un comunicato stampa cercate le varie cose sparse in rete, e segnalate un eventuale risposta ufficiale, in modo educato e riconoscente ovunque si parli male di voi.</p>
<h3><strong></strong><strong></strong><strong></strong><strong>Be FAST</strong></h3>
<p><img class="alignnone" style="float:left;padding-right:5px;padding-bottom:5px;" title="Fast" src="http://i209.photobucket.com/albums/bb260/edupininfarina/2007_ValentinoRossi_2.jpg" alt="" width="201" height="152"/><strong>Siate velocissimi!</strong></p>
<p>La rete, la blogsfera e gli utenti non aspettano voi!</p>
<p>Siti come Oknotizie vengono letti da migliaia di persone più volte il giorno, un gruppo Facebook può fare migliaia di iscritti in poche ore.</p>
<p>Non potete aspettare un paio di giorni prima di rispondere, per gestire la cosa ci vogliono ben altre tempistiche.</p>
<p>Ovviamente se non volete rompervi le scatole <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://intarget.net/brand-reputation.php">rivolgetevi a dei professionisti</a> ;)</p>
<h3><strong>Ovviamente non è tutto così semplice&#8230;</strong></h3>
<p>Sono attività che funzionano bene solo se gestite in modo specifico con un attività di monitoraggio istantaneo e continuativo: gestire situazioni vecchie di qualche settimana magari già <strong>compromesse da azioni di reputation management totalmente errate </strong>(chi si ricorda <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.google.it/search?q=mosaico+arredamenti">Mosaico Arredamenti</a>?)<strong> </strong>o basate su errori &#8220;irrecuperabili&#8221;, <strong>è <em>quasi</em> impossibile.</strong></p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>Analisi del Sentiment o Reputation Management?</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2008/12/analisi-del-sentiment-o-reputation-management.html</link>
         <description>Prendo spunto da un ottimo articolo di Fabio Sutto per esternare alcune considerazioni su due aspetti spesso confusi quando si parla di Reputazione Online:
- Analisi del Sentiment Online
- Monitoraggio e gestione della propria Reputazione Online
In Intarget.Net gestiamo entrambe le operazioni, vediamo le differenze principali tra queste due attività.
Analisi del Sentiment Per Analisi del Sentiment si [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=357</guid>
         <pubDate>Mon, 15 Dec 2008 11:23:31 -0800</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><img style="float:left;padding-right:10px;padding-bottom:5px;" title="User Genrated Content" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/ugc.png" alt="User Genrated Content" width="151" height="151"/>Prendo spunto da un <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/reputazione-online/">ottimo articolo</a> di Fabio Sutto per esternare alcune considerazioni su due aspetti spesso confusi quando si parla di Reputazione Online:</p>
<p>- Analisi del Sentiment Online</p>
<p>- Monitoraggio e gestione della propria Reputazione Online</p>
<p>In Intarget.Net <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.intarget.net/brand-reputation.php">gestiamo entrambe le operazioni</a>, vediamo le differenze principali tra queste due attività.</p>
<h3><strong>Analisi del Sentiment</strong></h3>
<p><img style="float:left;margin:7px;" title="love" src="http://thesituationist.files.wordpress.com/2008/02/thing-called-love.jpg" alt="love" width="157" height="156"/> Per Analisi del Sentiment si intende <em>solitamente</em> un analisi, <strong>PASSIVA di solo &#8220;Ascolto&#8221;,</strong> volta a catturare più informazioni possibili per creare uno schema che fotografi il più dettagliatamente possibile il pensiero degli utenti suddiviso per brand e categorie.</p>
<p>Può essere effettuato manualmente tramite l&#8217;intervento di un utente che cataloghi il tutto o automaticamente con sistemi in grado di estrarre delle &#8220;valutazioni&#8221; più o meno precise mediante un Analisi Semantica di un testo.</p>
<p>I migliori usano tecniche che vengono direttamente dal mondo <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/OSINT">OSINT</a>.</p>
<p>Questi sistemi operano attraverso una serie di algoritmi e attraverso un analisi semantica del testo sono in grado di categorizzare un testo (assegnare un testo ad una categoria predeterminata) capire automaticamente di cosa si parla (clusterizzazione) o fornire una valutazione &#8220;positiva&#8221; / &#8220;negativa&#8221; (è in realtà un applicazione derivata dall&#8217;applicazione di altre tecnologie questa, può essere fatta con un analisi semantica o con uno schema probabilitistico).</p>
<p>Con un analisi di questo tipo, manuale o automatica si può avere <strong>una buona fotografia della percezione dei nostri brand </strong>online, individuare problemi comuni a più utenti (es. un una casa automobilistica scopre che certo modello di auto perde olio dopo i 45000 km).</p>
<p>Quanto la foto è messa &#8220;a fuoco&#8221; dipende dal numero e dalla tipologia delle fonti, e dal tipo di analisi, quelle manuali ovviamente sono più precise, anche se estremamente &#8220;costose&#8221;.</p>
<h3><strong></strong><strong></strong><strong></strong><strong>Azione</strong></h3>
<p><strong>La fase di azione in un analisi del sentiment è prevalentemente OFFLINE</strong><strong>.</strong></p>
<p>Riprendiamo l&#8217;esempio precedente, ipotizziamo che una certa casa automobilistica attraverso un analisi del sentiment capisca che un certo modello perde olio dopo i 45000 km. (Magari il problema è affrontato in vari forum specialistici)</p>
<p>Una tipica azione successiva all&#8217;analisi del sentiment è il risolvere il problema dal punto di vista tecnico, direttamente alla radice.</p>
<p>Spesso le aziende non pensano che senza un altra azione che spieghi agli utenti che il problema è stato valutato, analizzato e risolto, la cattiva reputazione rimane: per chi legge online i problemi continuano ad esistere anche se in realtà sono risolti ;)</p>
<h3>Reputation Monitoring e Management</h3>
<p><strong><img style="float:left;margin:7px;" title="Yoda " src="http://thedailymind.com/wp-content/uploads/2008/08/yoda.jpg" alt="" width="246" height="189"/>Il Management della reputazione online non ha niente a che fare con questo tipo di analisi.</strong></p>
<p>Un azione di Reputation Management <strong>è un azione ATTIVA</strong>, <span style="text-decoration:underline;">atta a</span> (<em>copy by <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.sbrana.com">sbranex</a></em>)<strong> monitorare e se necessario influenzare il processo decisionale di un gruppo di utenti. </strong></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Un azione di reputation management sul web è infatti incentrata sul rapporto che c&#8217;è tra la visibilità sui MDR, l&#8217;effettiva ricettività della fonte dove si trova una citazione online e il danno/beneficio che questa può apportare al brand che prende in considerazione.</span></p>
<p><strong>E&#8217; un lavoro da Reputation Jedi ;)</strong></p>
<p>Un&#8217;azione di Reputation Management può mostrare anche il sentiment percepito ma nasce con altri presupposti.</p>
<p>Una citazione totalmente invisibile a utenti e motori non interessa in un azione di reputation management o monitoring, mentre è comunque fondamentale per l&#8217;analisi del sentiment.</p>
<p>Non si tratta semplicemente di vedere se il sito dove leggiamo la citazione è &#8220;affidabile&#8221; o &#8220;famoso&#8221;, dobbiamo fare un passo avanti, cercare di capire <strong><span style="text-decoration:underline;">quanto</span></strong> può influenzare gli utenti che cercano informazioni su quel brand.</p>
<p><span style="text-decoration:underline;">E per passo avanti non parlo sicuramente di mostrare il &#8220;pagerank&#8221; della pagina e del sito&#8230;&#8230;..</span></p>
<p>Alcuni degli elementi che dobbiamo controllare sono : <strong></strong></p>
<p><strong>Posizionamento sul Campo semantico della citazione</strong></p>
<p>E&#8217; evidente che se cercando il brand la citazione è tra le prime posizioni un eventuale intervento di brand cleaning o gestione diventa fondamentale, sopratutto con keyword dai volume di ricerca alti.</p>
<p>Dobbiamo quindi comparare i volumi di ricerca, il CTR medio per posizione (vedi<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.onemarketing.it/tag/social-media-interference/"> <strong>Social Media Interference</strong></a>), per capire effettivamente quanto danno/beneficio sta facendo a chi ricerca attraverso i MDR. <strong></strong></p>
<p><strong>Valutazione SEO della Citazione </strong></p>
<p>La citazione non è visibile&#8230; Valutiamo il codice&#8230; Potrebbe diventarlo? Con che Tempistiche ? su che Keyword? (e poi monitorare&#8230;) <strong></strong></p>
<p><strong>Visistatori Medi della fonte</strong></p>
<p>Anche in questo caso prima di intervenire è necessario capire il numero di visitatori che potrebbero aver visto quella citazione, numerosi i tool a darci una mano in questa fase, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://trends.google.com/websites?q=wikipedia.org">Trends 4 Website</a>, <a rel="nofollow" target="_blank" href="https://www.google.com/adplanner/">AdPlanner</a>, in primis, poi comparazioni varie tra siti dei quali abbiamo risultati, analisi del posizionamento sulle kw più rilevanti per la fonte e analisi del codice alla ricerca di stats code nascosti. <strong></strong></p>
<p><strong>Profilazione della fonte rispetto al campo semantico</strong></p>
<p>La fonte che leggiamo indipendentemente da Ranking e Accessi quanto è &#8220;profilata&#8221; ? E&#8217; possibile che a scrivere sia qualcuno che influenzi poi altre persone che hanno accesso ad un pubblico più alto? Prestare quindi molta attenzione a giornalisti specalizzati per l&#8217;area semantica specifica, spesso incocciati in SERP con blog da poche decine di visite il giorno. Visite estremamente <em>pericolose</em> però ;) <strong></strong></p>
<p><strong>Trust e Profilazione degli utenti rispetto al campo semantico</strong></p>
<p>Ovvero indipendentemente da quanti sono, quanto sono &#8220;profilati&#8221; gli utenti di quella fonte? Pensiamo a forum specializzati in località turistiche specifiche molto piccole o verticali. Se la profilazione è altissima il monitoring deve essere costante su quella fonte.</p>
<h3><strong>Azione</strong></h3>
<p>Solo dopo aver fatto uno studio di questo tipo è possibile pianificare una strategia di intervento <strong>ONLINE</strong> che varia proprio in base ai parametri rilevati:</p>
<ul>
<li>Una citazione molto visibile richiede un intervento di Brand Cleaning in SERP, ovvero si fa scendere la citazione per le keyword che ci interessano</li>
</ul>
<ul>
<li>Una citazione con alta distribuzione richiede un intervento diretto, spesso direttamente sulla fonte se possibile, ben ponderato e pensato però, non si deve rischiare di creare &#8220;focolai&#8221; molto pericolosi</li>
</ul>
<ul>
<li>Una citazione su una fonte con utenti altamenti profilati potrebbe richiedere anche del Ghost Writing, azione che più di tutte le altre va pianificata addirittura precedentemnte all&#8217;intervento. Se si vuole fare GW dobbiamo &#8220;preventivarlo&#8221; e creare una vita a tutti i nostri account, solo se degni di un pò di trust si può intervenire. E&#8217; anche possibile intervenire in modo diretto, spesso le piccole community apprezzano questo tipo di interventi perchè è un apertura dell&#8217;azienda nei confronti dell&#8217;utente, ovvio che va veicolato in modo corretto.</li>
</ul>
<h3><strong></strong><strong>Consigli</strong></h3>
<ul>
<li>Usate la Forza! ;)</li>
<li>Non affidatevi ad un analisi del Sentiment per proteggere la vostra reputazione online, sarebbe totalmente inappropriata e dispersiva;</li>
<li>Monitorare ovunque (usate google), e non solo su siti specifici;</li>
<li>Monitorare certi siti con un dettaglio maggiore;</li>
<li>Tentate di riportare il tutto in RSS (Conoscete <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://pipes.yahoo.com">Yahoo Pipes</a>?) e monitorare la reputazione con base giornaliera;</li>
<li>MAI INTERVENIRE A CALDO!</li>
<li>MAI MAI MAI INTERVENIRE A CALDO ! :)</li>
<li>Se il problema è serio affidatevi a dei <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.intarget.net">professionisti</a> ;)</li>
</ul>
<h3><strong></strong><strong>Quindi?</strong></h3>
<p>Quindi Offline la vostra reputazione dipende da &#8220;quanti&#8221; parlano bene o male di voi, un analisi del Sentiment è in questo caso sufficiente ad individuare tutto quello di cui abbiamo bisogno per gestire la reputazione del nostro brand che spesso dipende proprio dalle masse, o comunque da interventi &#8220;di spicco&#8221; facilmente rilevabili e monitorabili.</p>
<p>Online no! :)</p>
<p>Online un solo commento, &#8220;ben assestato&#8221; può creare enormi danni, non è la quantità, ma la tipologia che conta. Avete un azienda e volete approfondire? <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.intarget.net/">Prego</a> :) <strong> </strong></p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title>Non era una Katana! Esempio di Reputation Management</title>
         <link>http://www.aicube.net/blog/2008/12/non-era-una-katana-esempio-di-reputation-management.html</link>
         <description>EDIT:
Mi accorgo solo adesso che l&amp;#8217;articolo è in realtà di Stefano Brogi, il faccione in home e il dominio mi hanno fatto saltare il &amp;#8220;check&amp;#8221; sull&amp;#8217;autore ;)
Allora ripropongo la domanda: a quando una bella top 10? ;)
Post Originale:
Navigando qua e la mi sono in battuto nel blog di Daniele Bogiatto (che colgo l&amp;#8217;occasione di salutare!), [...]</description>
         <guid isPermaLink="false">http://www.aicube.net/blog/?p=349</guid>
         <pubDate>Fri, 12 Dec 2008 06:10:41 -0800</pubDate>
         <content:encoded><![CDATA[<p><strong>EDIT:</strong><br />
Mi accorgo solo adesso che l&#8217;articolo è in realtà di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.stefanobrogi.eu/">Stefano Brogi</a>, il faccione in home e il dominio mi hanno fatto saltare il &#8220;check&#8221; sull&#8217;autore ;)</p>
<p>Allora ripropongo la domanda: a quando una bella top 10? ;)</p>
<p><strong>Post Originale:</strong></p>
<p>Navigando qua e la mi sono in battuto nel blog di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blog.danielebogiatto.it/recensioni-siti/ebay/feedbakc-ebay-ed-il-periodo-natalizio/#more-1022">Daniele Bogiatto</a> (che colgo l&#8217;occasione di salutare!), &#8220;<a rel="nofollow" target="_blank" href="http://blogs.ebay.it/superesperto">superesperto ebay</a>&#8221; che ho avuto il piacere di ascoltare al convegno GT, per il suo interessante intervento sul posizionamento per ebay.</p>
<p>Occupandomi di <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.intarget.net/brand-reputation.php">management della reputazione online</a>non posso non mostrare questa perla di saggezza che Daniele ha pescato tra i feedback ebay:</p>
<p><img class="aligncenter" title="Reputation Management" src="http://www.aicube.net/blog/uploaded_images/non-era-una-katana.jpg" alt="" width="544" height="151"/></p>
<p>Un uomo un mito! :)</p>
<p>Adesso Daniele vogliamo vedere tutta la top ten :)</p>]]></content:encoded>
      </item>
   </channel>
</rss><!-- fe2.pipes.re3.yahoo.com uncompressed Fri Jul 10 20:46:51 PDT 2009 -->
