<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Due Chiacchiere</title>
	<atom:link href="https://duechiacchiere.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://duechiacchiere.it</link>
	<description>Benvenuti nella mia piccola dimora virtuale.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 May 2026 21:35:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Uno sperduto Elon Musk alla corte dei cinesi</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/uno-sperduto-elon-musk-alla-corte-dei-cinesi</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/uno-sperduto-elon-musk-alla-corte-dei-cinesi#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 02:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16870</guid>

					<description><![CDATA[Il ritardo nel pubblicare il post del lunedì è dovuto al fine settimana di fuoco che ho appena attraversato.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il ritardo nel pubblicare il post del luned&igrave; &egrave; dovuto al fine settimana di fuoco che ho appena attraversato. No, nulla di piccante sotto le lenzuola &#129325; semplicemente sembra che la mia sarcoidosi abbia deciso di iniziare a mostrare un simpatico sintomo in cui la temperatura mi schizza nel giro di 30 minuti dal normale 36.7 a 39.5, con conseguenti brividi, sudore freddo, e quant&rsquo;altro. Il mio medico curante mi ha dato stamattina una cura a base di cortisone, vedremo se funzioner&agrave;.</p>
<p>Ma bando alle ciance, il video che ti propongo oggi mostra uno spaesato Elon Musk alla cena che si &egrave; tenuta dopo l&rsquo;incontro tra Trump e Xi Jinping, in cui le due superpotenze hanno avuto modo di osservarsi a vicenda da vicino. Xi, tra la citazione di Tucidide ed il fatto che ha mandato un suo portaborse ad accogliere l&rsquo;Arancione all&rsquo;aeroporto, ha giocato le sue carte in maniera magistrale, secondo me. Mentre Trump &egrave; apparso sottotono e spaesato, ed Elon Musk sembrava un ragazzino impacciato alla cena di classe. Che tristezza.<span id="more-16870"></span></p>
<div style="width: 848px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-16870-1" width="848" height="480" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/elon-musk-sperduto.mp4?_=1" /><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/elon-musk-sperduto.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/elon-musk-sperduto.mp4</a></video></div>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/uno-sperduto-elon-musk-alla-corte-dei-cinesi#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/uno-sperduto-elon-musk-alla-corte-dei-cinesi/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/elon-musk-sperduto.mp4" length="2854371" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Uno scienziato cinese ha creato le piante di Avatar</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/uno-scienziato-cinese-ha-creato-le-piante-di-avatar</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/uno-scienziato-cinese-ha-creato-le-piante-di-avatar#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 02:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16691</guid>

					<description><![CDATA[Chi l'ha detto che gli organismi geneticamente modificati, di cui si parlava tanto una decina d'anni fa, e che furono motivo di tantissime controversie, siano in realtà così cattivi?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi l&rsquo;ha detto che gli organismi geneticamente modificati, di cui si parlava tanto una decina d&rsquo;anni fa, e che furono motivo di tantissime controversie, siano in realt&agrave; cos&igrave; cattivi? In fondo, come disse una volta qualcuno in un documentario sull&rsquo;argomento, tutti gli esseri viventi sono praticamente <abbr lang="it" title="Organismi Geneticamente Modificati">OGM</abbr>, se consideriamo l&rsquo;evoluzione che hanno attraversato nei secoli. Quindi quello che facciamo adesso non &egrave; altro che accelerare quel processo. Non voglio entrare nell&rsquo;annoso dibattito se i cibi <abbr lang="it" title="Organismi Geneticamente Modificati">OGM</abbr> siano buoni o meno per la nostra salute, quanto piuttosto riportare una notizia che, ovviamente, non abbiamo visto da nessuna parte sui media mainstream: in Cina hanno creato delle <a href="https://www.euronews.com/next/2026/04/02/chinese-scientists-unveil-glowing-avatar-like-plants-that-could-light-cities-without-elect" class="svg external">piante bioluminescenti</a> che potrebbero illuminare citt&agrave; e strade di notte senza l&rsquo;uso di energia elettrica.<span id="more-16691"></span></p>
<blockquote><p>Secondo Li, dice l&rsquo;articolo, questa tecnologia potrebbe avere applicazioni ben oltre l&rsquo;aspetto estetico. Le piante luminose potrebbero infatti illuminare parchi, spazi pubblici e aree urbane senza reti elettriche, funzionando semplicemente grazie ad acqua e fertilizzanti. Questo approccio potrebbe ridurre i consumi energetici, abbassare le emissioni e offrire nuove soluzioni ecologiche per le citt&agrave; del futuro. Oltre all&rsquo;illuminazione urbana e al turismo, tecniche simili di ingegneria genetica stanno gi&agrave; contribuendo alla ricerca medica, permettendo di osservare meglio lo sviluppo delle malattie a livello cellulare, e all&rsquo;agricoltura, con la creazione di colture pi&ugrave; resistenti ai parassiti.</p></blockquote>
<div style="width: 854px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-16691-2" width="854" height="480" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piante-bioluminescenti.mp4?_=2" /><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piante-bioluminescenti.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piante-bioluminescenti.mp4</a></video></div>
<p>Pensa in che mondo potremmo vivere se invece che spendere fantastilioni per bombardarci gli uni con gli altri, investissimo quei soldi in ricerca per un futuro ed un pianeta migliore. La Cina ci sta provando, alla faccia di chi continua a bollarla come un paese comunista da cui bisognerebbe solo scappare.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/uno-scienziato-cinese-ha-creato-le-piante-di-avatar#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/uno-scienziato-cinese-ha-creato-le-piante-di-avatar/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piante-bioluminescenti.mp4" length="11554843" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Apfelwahe, la crostata svizzera di mele</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/apfelwahe-la-crostata-svizzera-di-mele</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/apfelwahe-la-crostata-svizzera-di-mele#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 02:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16120</guid>

					<description><![CDATA[A più di sei mesi di distanza dalla mia breve visita italiana, ho ancora qualche ricettuzza nella lista di cose da condividere che hanno reso la mia permanenza in Trentino, ospite di Fly e Trap, indimenticabile.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A pi&ugrave; di sei mesi di distanza dalla mia <a href="https://duechiacchiere.it/rivedersi-in-trentino-dopo-13-anni">breve visita italiana</a> (eh gi&agrave;, non mi dispiacerebbe rimanere pi&ugrave; a lungo la prossima volta), ho ancora qualche ricettuzza nella lista di cose da condividere che hanno reso la mia permanenza in Trentino, ospite di Fly e Trap, indimenticabile. Ricordo una sera, mentre giocavamo a burraco (del quale sfortunatamente ho dimenticato praticamente tutto), si parlava di ricette tipiche locali, e di questa crostata svizzera di mele, Apfelwahe, che &egrave; una cosa da leccarsi i baffi. Poi considerando che le mele del Trentino sono le pi&ugrave; buone che io abbia mai assaggiato, specialmente in confronto alle ciofeche che si trovano qui in America, direi che la ricetta di oggi &egrave; un ennesimo massaggio per l&rsquo;anima, oltre che per lo stomaco.<span id="more-16120"></span></p>
<figure id="attachment_16861" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-16861 size-full" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/crostata-di-mele.webp" alt="" width="854" height="563" srcset="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/crostata-di-mele.webp 854w, https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/crostata-di-mele-640x422.webp 640w" sizes="(max-width: 854px) 100vw, 854px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">Il risultato finale, pronto da assaggiare dopo una bella cena con gli amici</figcaption></figure>
<blockquote>
<h2>Ingredienti per 4 persone</h2>
<p>1 rotolo di pasta sfoglia, 4 mele Golden o Renette, 200 ml di panna fresca, 2 uova, 2 cucchiai di zucchero, 1 bustina di zucchero vanigliato, 100 grammi di mandorle macinate, 1 cucchiaino di cannella, una noce di burro.</p>
<h2>Tempi e strumenti</h2>
<p>Tagliare le mele &egrave; la parte che richiede pi&ugrave; tempo, secondo me. Direi di considerare <strong>un&rsquo;ora</strong>&nbsp;in tutto, cottura inclusa. Tieni a portata di mano uno stampo da forno per crostate, una forchetta, un coltello.</p></blockquote>
<p>Cospargi un po&rsquo; di burro sullo stampo per la crostata, e stendi la pasta sfoglia lasciandola aderire bene ai bordi. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura, poi distribuisci uno strato sottile di mandorle macinate, che aiuter&agrave; ad assorbire il liquido delle mele. Sbuccia le mele, elimina il torsolo e tagliale a fettine sottili e regolari. Disponile sulla base in modo ordinato, preferibilmente a cerchi concentrici o a raggiera, sovrapponendole leggermente per ottenere una superficie uniforme (come nella foto qui sopra).</p>
<p>In una ciotola sbatti le uova con la panna fresca, lo zucchero e lo zucchero vanigliato, fino a ottenere un composto omogeneo. Se desideri un sapore pi&ugrave; speziato, puoi aggiungere anche un po&rsquo; di cannella. Versa lentamente il composto di panna e uova sopra le mele, distribuendolo in modo uniforme su tutta la superficie. Cuoci la crostata in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti, finch&eacute; la crema si sar&agrave; rassodata e la superficie risulter&agrave; leggermente dorata. Lascia raffreddare un po&rsquo; prima di servire, eventualmente con una spolverata di zucchero a velo.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/apfelwahe-la-crostata-svizzera-di-mele#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/apfelwahe-la-crostata-svizzera-di-mele/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rifarsi il letto la mattina</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/rifarsi-il-letto-la-mattina</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/rifarsi-il-letto-la-mattina#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 02:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salotto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16518</guid>

					<description><![CDATA[Da buon rappresentante del segno della vergine (non che io creda agli oroscopi), sono sempre stato una persona più o meno ordinata, a cui piace che le cose siano messe al proprio posto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da buon rappresentante del segno della vergine (non che io creda agli oroscopi), sono sempre stato una persona pi&ugrave; o meno ordinata, a cui piace che le cose siano messe al proprio posto. Gi&agrave; dai tempi dell&rsquo;universit&agrave;, quando abitavo per conto mio, ad esempio, ero solito rifarmi il letto prima di andare al lavoro. Chi l&rsquo;avrebbe mai detto che quell&rsquo;abitudine mi avrebbe aiutato a dare un&rsquo;impostazione pi&ugrave; positiva alla mia vita, stando al video qui sotto, un passaggio del discorso di fine anno pronunciato nel lontano 2014 dall&rsquo;ammiraglio McRaven all&rsquo;Universit&agrave; di Austin in Texas. Certo, il mondo l&igrave; fuori sar&agrave; sempre caotico e sempre pi&ugrave; popolato da matti scatenati che giocano con le nostre sorti come se nulla fosse, rendendoci pi&ugrave; poveri, meno educati, e sempre pi&ugrave; aggressivi gli uni nei confronti degli altri. Ma almeno quel piccolo senso di orgoglio di aver rifatto il letto, non pu&ograve; togliercelo nessuno.<span id="more-16518"></span></p>
<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-16518-3" width="640" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.mp4?_=3" /><track srclang="it" label="Italiano" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.it_.srt"><track srclang="en" label="English" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.srt"></track><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.mp4</a></video></div>
<blockquote>
<p data-start="0" data-end="713">Quindi, se vuoi cambiare il mondo, inizia rifacendo il tuo letto. Se rifai il letto ogni mattina, avrai completato il primo compito della giornata. Ti dar&agrave; un piccolo senso di orgoglio e ti incoragger&agrave; a svolgere un altro compito, e un altro, e un altro. E alla fine della giornata, quel singolo compito completato si sar&agrave; trasformato in molti compiti portati a termine. Rifare il letto rafforzer&agrave; anche il fatto che le piccole cose nella vita contano. Se non riesci a fare bene le piccole cose, non riuscirai mai a fare bene le grandi cose. E se per caso avrai una giornata terribile, tornerai a casa e troverai un letto rifatto. Che hai rifatto tu. E un letto rifatto ti d&agrave; la speranza che domani sar&agrave; migliore.</p>
<p data-start="715" data-end="1545">Per superare l&rsquo;addestramento SEAL, ci sono una serie di lunghe nuotate da completare. Una &egrave; la nuotata notturna. Prima della nuotata, gli istruttori illustrano con entusiasmo agli allievi tutte le specie di squali che abitano le acque al largo di San Clemente. Ti assicurano, per&ograve;, che nessuno studente &egrave; mai stato mangiato da uno squalo, almeno per quanto ricordano. Ma ti insegnano anche che se uno squalo inizia a girarti intorno, devi mantenere la posizione. Non nuotare via. Non mostrare paura. E se lo squalo, affamato di uno spuntino di mezzanotte, si lancia verso di te, allora raccogli tutta la tua forza e colpiscilo sul muso, e lui si girer&agrave; e si allontaner&agrave;. Ci sono molti squali nel mondo. Se vuoi completare la nuotata, dovrai affrontarli. Quindi, se vuoi cambiare il mondo, non tirarti indietro davanti agli squali.</p>
<p data-start="1547" data-end="2497">Dopo alcune settimane di duro addestramento, la mia classe SEAL, che era iniziata con 150 uomini, si era ridotta a soli 42. C&rsquo;erano ora sei equipaggi di barca di sette uomini ciascuno. Io ero nella barca con i pi&ugrave; alti, ma il miglior equipaggio era composto dai pi&ugrave; bassi, li chiamavamo &ldquo;i Munchkin&rdquo;. Nessuno superava il metro e sessantacinque. C&rsquo;era un nativo americano, un afroamericano, un polacco-americano, un greco-americano, un italo-americano e due ragazzi tosti del Midwest. Remavano, correvano e nuotavano meglio di tutti gli altri equipaggi. Gli altri li prendevano in giro bonariamente per le loro piccole pinne, ma erano sempre loro ad arrivare primi. Dimostrando che la determinazione conta pi&ugrave; di tutto. L&rsquo;addestramento SEAL era un grande equalizzatore. Contava solo la volont&agrave; di riuscire, non il colore della pelle, n&eacute; l&rsquo;origine, n&eacute; l&rsquo;educazione. Se vuoi cambiare il mondo, misura una persona dal cuore, non dalla taglia delle pinne.</p>
<p data-start="2499" data-end="3028">La nona settimana &egrave; chiamata &ldquo;Hell Week&rdquo;. Sei giorni senza dormire, sotto pressione costante. Un giorno si svolge nelle paludi di fango. Un luogo dove il fango ti inghiotte completamente. Si resta l&igrave; per ore al freddo. Gli istruttori cercano di farti mollare. Quando il sole tramonta, siamo costretti a entrare nel fango. Il fango ci copriva fino alla testa. Ci dissero che bastavano cinque persone che si arrendessero per uscire. Solo cinque. Alcuni stavano per cedere. Mancavano ancora ore all&rsquo;alba. Faceva un freddo terribile.</p>
<p data-start="3030" data-end="3281">Poi una voce inizi&ograve; a cantare. Stonata, ma piena di energia. Una voce divenne due, poi tre. Alla fine cantavamo tutti. E il fango sembrava meno freddo. Ho imparato il potere della speranza. Una persona pu&ograve; cambiare il mondo. Dando speranza agli altri.</p>
<p data-start="3283" data-end="3453" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Inizia ogni giorno completando un compito. Rispetta tutti. Non arrenderti mai. E renderai il mondo migliore. E ci&ograve; che inizia qui pu&ograve; davvero cambiare il mondo in meglio.</p>
</blockquote>
</track>
<p><a href="https://duechiacchiere.it/rifarsi-il-letto-la-mattina#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/rifarsi-il-letto-la-mattina/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/04/fatti-il-letto-la-mattina.mp4" length="13584920" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Piccola ribelle, versione 2.0</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/piccola-ribelle-versione-2-0</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/piccola-ribelle-versione-2-0#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 02:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[garage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16826</guid>

					<description><![CDATA[Qualche giorno fa ti raccontavo dei miei primi giri di stagione con la moto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qualche giorno fa ti raccontavo dei miei <a href="https://duechiacchiere.it/primi-giri-di-stagione-con-la-mia-piccola-ribelle">primi giri di stagione</a> con la moto. Come Carlo mi ha ricordato in un commento in calce a quell&rsquo;articolo, bisognava aggiungere lo schienale per non far cadere l&rsquo;eventuale passeggero attraversando una cunetta. Beh, in realt&agrave; quell&rsquo;<em>upgrade</em> era gi&agrave; sulla lista delle modifiche che avevo in mente di apportare alla mia compagna d&rsquo;avventure. Modifiche che, con mio grande stupore non essendo io un meccanico scafato, sono state molto semplici da apportare: un bullone di qua, una vite di l&agrave;, e montare i vari pezzi &egrave; diventato un gioco da ragazzi. Che era uno dei motivi per cui all&rsquo;epoca avevo scelto questa moto, dopo una lunga e dettagliata ricerca sui vari marchi disponibili sul mercato.<span id="more-16826"></span></p>
<p>Ricordo ancora i miei amici ai tempi del liceo, che dopo la scuola andavano a rinchiudersi nei loro garage ad apportare mille minuscole modifiche ai loro bolidi, mentre io a stento avevo una bicicletta sgangherata con cui andare in giro per il paese. Ora, a quarant&rsquo;anni di distanza, finalmente posso capire il loro entusiasmo e la dedizione nel coccolare questi piccoli gioielli di tecnologia e meccanica. Certo, loro smontavano persino i motori e facevano ogni tipo di modifica per spremere anche un singolo km/h dai loro puledri, io mi limito a cambiare un sellino o la marmitta per qualcosa di esteticamente pi&ugrave; piacevole (eh gi&agrave;, l&rsquo;omino talebano colpisce ancora).</p>
<p>Eccoti dunque il risultato finale dei miei ultimi aggiornamenti. Per i pi&ugrave; curiosi, la lista include: nuova marmitta pi&ugrave; piccola, che mi consente di alzare la moto su un cavalletto molto pi&ugrave; facilmente, per mantenere la catena ed altre parti; nuovo sellino molto pi&ugrave; comodo di quello che viene montato di fabbrica, specialmente per tragitti che superano i 30 minuti; schienale per il passeggero; protezione del motore con quelle barre laterali (gi&agrave; visto nel post precedente); caricatore USB per il cellulare e porta cellulare. Mentre c&rsquo;ero, le ho fatto un bel bagnetto, e messo la cera. Cos&igrave; la mia piccola ribelle &egrave; ora tutta contenta e luccicante.</p>
<figure id="attachment_16828" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-16828 size-full" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piccola-ribelle-2.0.webp" alt="Il risultato finale dopo un'oretta passata a lucidare ogni angolo" width="900" height="675" srcset="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piccola-ribelle-2.0.webp 900w, https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/05/piccola-ribelle-2.0-640x480.webp 640w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">Il risultato finale dopo un&rsquo;oretta passata a lucidare ogni angolo</figcaption></figure>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/piccola-ribelle-versione-2-0#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/piccola-ribelle-versione-2-0/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un post autoreferenziale di tanto in tanto</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/un-post-autoreferenziale-di-tanto-in-tanto</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/un-post-autoreferenziale-di-tanto-in-tanto#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 02:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16787</guid>

					<description><![CDATA[C'era una volta nella blogosfera... l'usanza di riproporre in un post alcuni dei propri articoli degni di nota.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&rsquo;era una volta nella blogosfera&hellip; l&rsquo;usanza di riproporre in un post alcuni dei propri articoli degni di nota. Si chiamavano <em>post autoreferenziali</em>, ed oramai sono caduti completamente in disuso a quanto mi sembra di capire. Beh, oggi vorrei rispolverare quella tradizione, proponendo una breve selezione tra i 2500 post pubblicati finora in questo angolino sperduto nella rete. Ho voluto ripescare un po&rsquo; di <em>roba stagionata</em>, giusto per dare ai nuovi lettori un assaggio di quello che scrivevo tanti (ma proprio tanti) anni fa.</p>
<ul>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/il-sesso-spiegato-con-le-biro">Il sesso spiegato con le biro</a></li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/e-bello-quando-lei-canta">&Egrave; bello quando lei canta</a></li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/lanno-scorso-mi-sono-consolato">L&rsquo;anno scorso mi sono&hellip; consolato</a></li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/la-partenza-ogni-mattina">La partenza ogni mattina</a></li>
</ul>
<p>Buon viaggio nel tempo!</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/un-post-autoreferenziale-di-tanto-in-tanto#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/un-post-autoreferenziale-di-tanto-in-tanto/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come funziona la mia assicurazione sanitaria</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/come-funziona-la-mia-assicurazione-sanitaria</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/come-funziona-la-mia-assicurazione-sanitaria#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 02:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16443</guid>

					<description><![CDATA[In America, lo sanno anche i sassi, sostanzialmente soltanto i pensionati (tramite il governo) ed i lavoratori attivi (tramite il proprio datore di lavoro) hanno accesso ad un'assicurazione sanitaria.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In America, lo sanno anche i sassi, sostanzialmente soltanto i pensionati (tramite il governo) ed i lavoratori attivi (tramite il proprio datore di lavoro) hanno accesso ad un&rsquo;assicurazione sanitaria. Assicurazione che in termini di franchigie, costi e benefici, pu&ograve; essere declinata in mille modi diversi. Oggi vorrei parlarti di alcuni di questi dettagli. Ci sono aziende che la offrono senza costi aggiuntivi detratti dallo stipendio, mentre altre, come nel caso dell&rsquo;Universit&agrave; della California per cui lavoro, richiedono un &ldquo;co-pagamento&rdquo; del costo mensile, detratto direttamente dalla busta paga. In realt&agrave; ci sarebbe l&rsquo;opzione gratuita, ma copre soltanto medici e strutture sanitarie all&rsquo;interno della California. E dato che io mi trovo dall&rsquo;altra parte della nazione, sono costretto a scegliere l&rsquo;opzione a pagamento.<span id="more-16443"></span></p>
<figure id="attachment_16444" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-16444 size-full" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/03/assicurazione-franchigia-fasce.webp" alt="Uno screenshot del portale dell'assicurazione sanitaria" width="984" height="689" srcset="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/03/assicurazione-franchigia-fasce.webp 984w, https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/03/assicurazione-franchigia-fasce-640x448.webp 640w" sizes="(max-width: 984px) 100vw, 984px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">Uno screenshot del portale dell&rsquo;assicurazione sanitaria</figcaption></figure>
<p>Tutte le strutture sanitarie ed i medici che operano sul territorio nazionale, sono convenzionati con una o pi&ugrave; assicurazioni. In genere, quando serve vedere uno specialista, si va sul portale dell&rsquo;assicurazione e si cerca nella banca dati dei medici convenzionati in base alla specialit&agrave; di cui si ha bisogno. Ad esempio, possiamo cercare tutti i nefrologi nel raggio di 20 chilometri da casa mia. Trovato il medico e fatto l&rsquo;appuntamento, si mostra la propria tesserina sanitaria, per confermare i dati dell&rsquo;assicurazione. A questo punto, entrano in gioco le franchigie, e qui le assicurazioni hanno davvero scatenato la loro creativit&agrave; sui costi che coprono, quando, come e perch&eacute;.</p>
<p>Per farla breve, nel mio caso ho una franchigia di 6.700 dollari (<em lang="en">out-of-pocket</em>, come si vede qui sopra a destra). Fino ai primi 2.500 dollari, tutti i costi sono a mio carico. Quindi se lo specialista vuole 400 dollari per controllarmi quel neo fastidioso che si sta arrossando, li devo pagare di tasca mia. C&rsquo;&egrave; un dettaglio interessante qui: il medico non pu&ograve; semplicemente sparare un prezzo a caso, ma deve usare delle tabelle tariffarie concordate con l&rsquo;assicurazione che ho. Come immagini si tratta di tabelle lunghissime, dove sono elencati tutti i possibili codici e patologie. Tant&rsquo;&egrave; che esiste una laurea breve per diventare <a href="https://www.devry.edu/get-started/health/medical-billing-coding.html" class="svg external">tecnico esperto in questi codici</a>, pensa un po&rsquo;.</p>
<p>Arrivato a 2.500 dollari, l&rsquo;assicurazione pagher&agrave; il 70% del costo della visita, ed io il rimanente 30%. Poi, arrivati ai fatidici 6.700 dollari, il costo sar&agrave; completamente a carico dell&rsquo;assicurazione, fino alla fine dell&rsquo;anno. Dal gennaio dell&rsquo;anno successivo, tutti i contatori si resettano, e si ricomincia da capo, e via cos&igrave; anno dopo anno. Nel mio caso, con il discorso della sarcoidosi, dovendo fare una <abbr lang="it" title="Tomografia Assiale Computerizzata">TAC</abbr> ogni due anni, gi&agrave; a gennaio praticamente spendo i soldi per superare la prima franchigia. Quindi almeno il resto dell&rsquo;anno spendo il giusto indispensabile per le cure mediche. Ovviamente tutto questo se hai un lavoro. Chi non &egrave; cos&igrave; fortunato, ha diritto ad un&rsquo;assicurazione sanitaria pubblica chiamata Medicaid, ma come puoi immaginare, &egrave; un carrozzone che nessuno vuole davvero aggiustare. Anzi, Trump ha persino <a href="https://www.urban.org/urban-wire/medicaid-cuts-one-big-beautiful-bill-act-leave-3-10-young-adults-vulnerable-losing" class="svg external">tolto fondi a quell&rsquo;agenzia</a> l&rsquo;anno scorso. Tanto chi se ne frega della salute delle fasce pi&ugrave; deboli, in America.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/come-funziona-la-mia-assicurazione-sanitaria#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/come-funziona-la-mia-assicurazione-sanitaria/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il piccolo Timmy diventa Pierino, stando a ChatGPT</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/il-piccolo-timmy-diventa-pierino-stando-a-chatgpt</link>
					<comments>https://duechiacchiere.it/il-piccolo-timmy-diventa-pierino-stando-a-chatgpt#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 02:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salotto]]></category>
		<category><![CDATA[umorismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://duechiacchiere.it/?p=16730</guid>

					<description><![CDATA[Ho preso una barzelletta americana, ed ho chiesto al cervellone elettronico di non solo tradurla in italiano, ma anche di riadattarla al contesto culturale, così da preservarne il senso e la battuta finale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qualche giorno fa ho voluto fare un esperimento con l&rsquo;intelligenza artificiale. Ho preso una barzelletta americana, ed ho chiesto al cervellone elettronico non solo di tradurla in italiano, ma anche di riadattarla al contesto culturale, cos&igrave; da preservarne il senso e la battuta finale. Ti confesso di essere rimasto molto sorpreso dal risultato finale e dalla capacit&agrave; di ChatGPT di intuire queste sfumature senza battere ciglio. Sar&agrave; che in questi giorni sto finendo di leggere <a href="https://www.amazon.com.mx/Rintocco-Trilogia-Della-Falce-Vol/dp/8804725435" class="svg external">il terzo libro</a> della trilogia della Falce (no, questo non &egrave; un post sponsorizzato), che parla appunto di come sarebbe il mondo governato da un&rsquo;intelligenza artificiale che risolve tutti i problemi grazie a sensori e telecamere, ma sono davvero rimasto colpito. Ti lascio l&rsquo;originale e la traduzione cos&igrave; potrai giudicare per conto tuo.<span id="more-16730"></span></p>
<p>Originale</p>
<blockquote><p>A little boy was sitting in class. The teacher decided that since it was Friday afternoon, and there was nothing left to do for the week, she&rsquo;d let the students go home early if they could answer a question correctly.&nbsp;The teacher said: &ldquo;Okay class, which president said: &lsquo;The only thing we have to fear, is fear itself&rsquo;?&rdquo; Little Timmy was bouncing up and down in his seat, arm raised: &ldquo;OOH! OOH! I KNOW!&rdquo;&nbsp;Before the teacher could call on him, little Julie stood and said: &ldquo;Franklin Roosevelt&rdquo;. &ldquo;Very good Julie, you can go.&rdquo; the teacher replied.</p>
<p>&ldquo;Okay class, which president said: &lsquo;Ask not what your country can do for you, ask what you can do for your country&rsquo;?&rdquo;&nbsp;Again, little Timmy&rsquo;s hand shot into the air and he waved his arms excitedly. &ldquo;OOH! OOH! I KNOW! PLEASE!&rdquo;&nbsp;Again, before she had a chance to call on anyone, little Sally stood and said: &ldquo;John Kennedy&rdquo;&nbsp;&ldquo;Very good Sally, you may leave also.&rdquo;</p>
<p>The teacher asked again &ldquo;Okay class, which President said: &ldquo;Mr. Gorbachev, tear down this wall?&rdquo;&nbsp;Before Timmy could answer, little Jennifer jumped up and shouted: &ldquo;Ronald Reagan!&rdquo;&nbsp;Frustrated, little Timmy mumbled to himself: &ldquo;I wish these bitches would keep their fucking mouths shut!&rdquo;&nbsp;The teacher heard and shouted: &ldquo;WHO SAID THAT!?!&rdquo;&nbsp;Timmy jumped up: &ldquo;Bill Clinton! Can I go now?&rdquo;.</p></blockquote>
<p>Traduzione</p>
<blockquote>
<p data-start="278" data-end="377">Pierino &egrave; seduto in classe. &Egrave; venerd&igrave; pomeriggio e la maestra, non avendo pi&ugrave; niente da fare, dice:&nbsp;&ldquo;Ragazzi, se rispondete bene a una domanda potete uscire prima.&rdquo;&nbsp;&ldquo;Prima domanda: chi ha detto <em data-start="474" data-end="495">&lsquo;Fatti, non parole&rsquo;</em>?&rdquo;&nbsp;Pierino inizia a sbracciarsi: &ldquo;OOOH! OOOH! MAESTRA! IO! IO!!!&rdquo;&nbsp;Ma si alza subito la secchiona: &ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Benito Mussolini</span></span>!&rdquo;&nbsp;&ldquo;Brava, puoi andare,&rdquo; dice la maestra.</p>
<p data-start="681" data-end="772">Seconda domanda: &ldquo;Chi ha detto <em data-start="714" data-end="770">&lsquo;A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca&rsquo;</em>?&rdquo; Pierino quasi cade dalla sedia per farsi vedere: &ldquo;MAESTRAAAA!!! LO SO!!!&rdquo; Ma un&rsquo;altra lo anticipa: &ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giulio Andreotti</span></span>!&rdquo;&nbsp;&ldquo;Benissimo, puoi uscire anche tu.&rdquo;</p>
<p data-start="681" data-end="772">Terza domanda: &ldquo;Chi ha detto <em data-start="987" data-end="1022">&lsquo;Resistere, resistere, resistere&rsquo;</em>?&rdquo;&nbsp;Pierino &egrave; ormai disperato&hellip; ma un&rsquo;altra ancora si alza: &ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesco Saverio Borrelli</span></span>!&rdquo;&nbsp;A questo punto Pierino borbotta tra i denti: &ldquo;Ma possibile che &lsquo;ste rompiscatole non stiano mai zitte?!&rdquo;&nbsp;La maestra sente e urla: &ldquo;CHI &Egrave; STATO?!&rdquo;&nbsp;Pierino si alza tranquillo: &ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvio Berlusconi</span></span>! Posso andare adesso?&rdquo; &#128516;</p>
</blockquote>
<p data-start="681" data-end="772">La cosa stupefacente &egrave; che ChatGPT ha azzeccato il fact-checking. Pare che quella frase sia davvero una nota citazione attribuita a Silvio Berlusconi. La frase sarebbe stata pronunciata nel 2007 (o secondo alcune fonti 2008), durante una cena a casa di Bruno Vespa, riferendosi alle parlamentari di Forza Italia che discutevano animatamente tra loro. Sembrerebbe essere una delle tante uscite &ldquo;fuori onda&rdquo; che hanno caratterizzato la comunicazione dell&rsquo;ex Presidente del Consiglio. Impressionante.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/il-piccolo-timmy-diventa-pierino-stando-a-chatgpt#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://duechiacchiere.it/il-piccolo-timmy-diventa-pierino-stando-a-chatgpt/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
