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	<title>Due Chiacchiere</title>
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	<description>Benvenuti nella mia piccola dimora virtuale.</description>
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		<title>Mi sembrava di essere Mosè</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 02:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un paio di settimane fa, zitti zitti, io e la figlia piccola abbiamo deciso di fare una piccola vacanza in quel di Virginia Beach, una specie di Riccione per chi abita a Milano.]]></description>
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<p>Un paio di settimane fa, zitti zitti, io e la figlia piccola abbiamo deciso di fare una piccola vacanza in quel di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Virginia_Beach,_Virginia" class="svg external">Virginia Beach</a>, una specie di Riccione per chi abita a Milano. Doveva ovviamente venire anche la figlia grande, ma all&rsquo;ultimo minuto le hanno offerto un lavoro stagionale come bagnina in uno stabilimento in riva al lago, non lontano da dove abitano con la mamma, e cos&igrave; ha dovuto rinunciare alle spiagge, al sole ed al mare della Virginia, pur di raggranellare qualche soldo alla sua veneranda et&agrave; di 17 anni (che figlia giudiziosa!). La permanenza &egrave; stata tutto sommato piacevole: lungomare chilometrico, spiagge pulite e non troppo affollate, prezzi per il parcheggio da ladri (30 dollari per 8 ore) ed idem per i vari ristoranti sulla passeggiata. Ma non &egrave; di questo che vorrei parlarti oggi.<span id="more-17075"></span></p>
<figure id="attachment_17096" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-17096 size-full" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/virginia-beach.webp" alt="Una foto della spiaggia al tramonto" width="960" height="576" srcset="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/virginia-beach.webp 960w, https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/virginia-beach-640x384.webp 640w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">La spiaggia al tramonto era molto tranquilla</figcaption></figure>
<p>Per ottimizzare i costi, abbiamo deciso di andare in macchina, cos&igrave; da non dover noleggiarne una all&rsquo;arrivo, e soprattutto per poter portare molta pi&ugrave; roba di quello che le compagnie aeree consentono oggi, inclusa una bella tenda gigante che faceva impallidire gli ombrelloni circostanti 😀 Il viaggio dura circa cinque ore e mezzo, e dalla Pennsylvania si passa per il Delaware ed il Maryland, prima di attraversare il confine con la Virgina.</p>
<p>Ora, devi sapere che gli americani guidano come <strong>capre</strong>, come se loro fossero gli unici sulla superstrada. Guardare prima di cambiare corsia per superare? Optional. Rallentare in tempo quando in lontananza vedi gi&agrave; il semaforo rosso? Macch&eacute;. Ma la cosa che davvero mi ha mandato ai matti per le 11 ore di guida tra andata e ritorno &egrave; stato l&rsquo;uso sconsiderato della corsia di sinistra in autostrada. Gente che si piazza l&igrave;, a 40 all&rsquo;ora, finch&eacute; tu non gli arrivi a dieci centimetri dal paraurti facendogli capire che devono spostarsi. Lampeggiarli non serve a nulla, non capiscono cosa vuol dire. Ed allora, o speri che si spostino (come hanno fatto la maggior parte) oppure ti ritrovi a superare la vecchietta a destra, manovra che se ti vede il poliziotto, ti fa un mazzo cos&igrave;. E niente, vedendo tutte quelle auto spostarsi al mio arrivo, per qualche ora mi sembrava di essere come Mos&eacute; 🙂</p>
<p>Nel video qui di seguito ti propongo entrambi i casi: la prima macchina cortesemente si sposta dopo aver capito, mentre la secondo non solo s&rsquo;incaponisce a rimanere sulla corsia di sinistra (che, attenzione, per legge &egrave; riservata ai sorpassi, ma figurati se a loro importa), ma anche mi frena tutto d&rsquo;un tratto come a dirmi &ldquo;ma che cosa vuoi da me?&rdquo; Non c&rsquo;&egrave; nulla da fare, forse pi&ugrave; che Mos&egrave;, ero Don Chisciotte, e combattere contro questi mulini a vento era solo una perdita di tempo. Paese che vai, usanze che trovi. A cui devi adattarti, tuo malgrado.</p>
<div style="width: 800px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-17075-1" width="800" height="450" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/tornando-a-casa-dalla-virginia.mp4?_=1" /><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/tornando-a-casa-dalla-virginia.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/tornando-a-casa-dalla-virginia.mp4</a></video></div>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/mi-sembrava-di-essere-mose#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>La Cina mette i pannelli solari in mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 02:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[A volte vedo qualche notizia su uno dei forum che seguo e mi chiedo... perché non ci abbiamo pensato anche noi in Italia?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A volte vedo qualche notizia su uno dei forum che seguo e mi chiedo&hellip; perch&eacute; non ci abbiamo pensato anche noi in Italia? Parlo di una notizia di un paio d&rsquo;anni fa, secondo cui la Cina ha attivato <a href="https://cleantechnica.com/2024/11/16/china-activates-worlds-largest-offshore-floating-solar-installation/" class="svg external">il pi&ugrave; grande sistema di pannelli solari</a> marini del mondo. Altro che pale eoliche (che qui in America Trump sta facendo smantellare un po&rsquo; alla volta), altro che sistemi idroelettrici, la vera rivoluzione &egrave; quella studiata dai cinesi: non si ruba terreno prezioso all&rsquo;agricoltura, si riduce l&rsquo;evaporazione nella zona, e si creano nuovi ecosistemi grazie all&rsquo;ombra proiettata dai pannelli solari. Ovviamente bisogna individuare il punto giusto dove installarli, per ridurre i rischi di correnti marine, tsunami e quant&rsquo;altro. Pensa un po&rsquo; se lo facessimo noi in Italia, quanta corrente potremmo produrre, senza dover espropriare terreni o infognarci nella burocrazia del Belpaese.<span id="more-16843"></span></p>
<div style="width: 360px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-16843-2" width="360" height="640" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/pannelli-solari-mare-cina.mp4?_=2" /><track srclang="it" label="Italiano" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/pannelli-solari-mare-cina.it_.srt"><track srclang="en" label="English" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/pannelli-solari-mare-cina.en_.srt"></track><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/pannelli-solari-mare-cina.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/pannelli-solari-mare-cina.mp4</a></video></div>
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		<title>I post più gettonati di giugno 2026</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/i-post-piu-gettonati-di-giugno-2026</link>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 02:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Avevo provato a fare questo esperimento lo scorso maggio: dare ai miei lettori la possibilità di scoprire alcuni dei 2600 post che ho scritto in vent'anni di onorato servizio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Avevo provato a fare questo esperimento <a href="https://duechiacchiere.it/i-post-piu-popolari-di-maggio-2026">il mese scorso</a>: dare ai miei lettori la possibilit&agrave; di scoprire alcuni dei 2600 post che ho scritto in vent&rsquo;anni di onorato servizio (di cui circa 11 di presenza effettiva) usando le statistiche d&rsquo;accesso gentilmente concesse dal provider che ospita queste pagine. Voglio riprovarci questo mese, proponendoti una selezione di articoli, vecchi e nuovi, che sembrano aver attirato l&rsquo;attenzione di visitatori casuali provenienti da diversi motori di ricerca. Buona lettura 🙂<span id="more-17105"></span></p>
<ol>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/la-profezia-di-celestino">La profezia di Celestino</a> (709)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/le-parolacce-americane">Le parolacce americane</a> (424)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/vieni-a-lavorare-in-america">Vieni a lavorare in America</a> (305)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/la-visita-al-consolato-di-napoli">La visita al consolato di Napoli</a> (188)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/il-problema-dei-costi-universitari-in-america">Il problema dei costi universitari in America</a> (180)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/ho-deciso-non-riciclo-piu">Ho deciso, non riciclo pi&ugrave;</a> (158)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/in-cina-le-auto-si-ricaricano-in-cinque-minuti">In Cina le auto si ricaricano in cinque minuti</a> (153)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/two-font-is-not-megl-che-one">Two font is (not) megl che one</a> (140)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/hallaca-un-piatto-di-natale-venezuelano">Hallaca, un piatto di natale venezuelano</a> (131)</li>
<li><a href="https://duechiacchiere.it/limportanza-di-dio-in-america">L&rsquo;importanza di Dio in America</a> (115)</li>
</ol>
<p>Da notare come i post per emigrare nel Paese a stelle e strisce siano ancora abbastanza in alto (vedi numero 3 e 4 nella lista qui sopra), segno che a prescindere da Trump e da tutto quello che si sente su come questo Paese sia oramai sulla via del tramonto, la gente ha sempre in mente il sogno americano, probabilmente incentivato dai film, e da tutto quello che si vede in TV. Ho letto che persino coloro che sono venuti qui per assistere alle partite del mondiale dall&rsquo;Europa, hanno avuto in genere un&rsquo;impressione positiva dell&rsquo;America. Mah, beata ignoranza.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/i-post-piu-gettonati-di-giugno-2026#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Ci vorrebbe una piattaforma di aggregazione</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/ci-vorrebbe-una-piattaforma-di-aggregazione</link>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 02:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[angolo pc]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Un recente articolo di Carlo Calati (aka massimolegnani) sulla diradazione della blogosfera, mi ha dato da riflettere in una di quelle notti insonni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <a href="https://orearovescio.wordpress.com/2026/06/06/leffetto-domino-dei-blog/" class="svg external">recente articolo</a> di Carlo Calati (aka massimolegnani) sulla diradazione della blogosfera, mi ha dato da riflettere in una di quelle notti insonni, gentile omaggio della sarcoidosi che mi fa sudare letteralmente sette camicie (o piuttosto magliette), per la gioia del sottoscritto. Mi &egrave; davvero piaciuta l&rsquo;analogia del lampione, che dona un tocco <em>noir</em> a tutta la scena. Ma proprio il lampione &egrave; quello che non abbiamo pi&ugrave;. Durante l&rsquo;epoca d&rsquo;oro della blogosfera, esistevano siti dove si poteva andare a scoprire chi erano i nostri vicini di casa virtuali. Una specie di elenchi telefonici d&rsquo;altri tempi, in cui i blog erano organizzati per categoria ed altri fattori. Bastavano pochi click per entrare in questa o quell&rsquo;altra comunit&agrave;, e capire se fosse il posto giusto in cui passare un po&rsquo; di tempo.<span id="more-16954"></span></p>
<p>Oggi tutto questo &egrave; frammentato ed isolato all&rsquo;interno delle varie piattaforme. Se Carlo ha il suo blog su WordPress, potr&ograve; scoprire altri <em>cittadini virtuali</em> all&rsquo;interno di quella piattaforma, ma nulla di pi&ugrave;. Lo stesso vale per Blogspot, che promuove nelle barre laterali dei blog altri potenziali diari da leggere. Chi ha la peggio sono quelli come me, che non si appoggiano su una piattaforma specifica, e sono quindi completamente tagliati fuori dal mondo. L&rsquo;unico modo che ho per ottenere un briciolo di visibilit&agrave;, &egrave; di commentare sui blog degli altri, cosa che ovviamente non mi dispiace affatto. Dunque non stupiamoci se la blogosfera sta morendo o si sta <em>insularizzando</em> (lo so, non &egrave; una parola corretta, ma spero renda il significato): hanno spento il lampione principale, quindi i gatti sono andati altrove.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/ci-vorrebbe-una-piattaforma-di-aggregazione#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Nessuno può cacciarlo via a pedate nel deretano</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/nessuno-puo-cacciarlo-via-a-pedate-nel-deretano</link>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 02:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[salotto]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci risiamo, Trump torna all'attacco di Giorgia Meloni sul suo esclusivissimo social network.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci risiamo, Trump <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116869343915433662" class="svg external">torna all&rsquo;attacco</a> di Giorgia Meloni sul suo esclusivissimo social network, suggerendo stavolta che ci vorrebbe una misura cautelare di allontanamento (di chi? perch&eacute;? in seguito a cosa?), insieme ad una foto che ritrae l&rsquo;uomo arancione e Giorgia quasi come se lei volesse flirtare con lui. Parto dall&rsquo;angolo sessista: come mai Trump attacca l&rsquo;unica donna Presidente del consiglio, e si guarda bene dal riservare lo stesso trattamento nei confronti che so, di Macron, Pedro Sanchez o Merz, giusto per nominarne alcuni? Mi ricorda quando Biden baci&ograve; <a href="https://duechiacchiere.it/il-bacio-indulgente-di-biden">Giorgia sulla testa</a>, cosa che certo non si sarebbe mai permesso di fare con nessuno degli altri leader del Vecchio Continente. La cosa pi&ugrave; irritante, comunque, &egrave; che proprio questi leader stiano zitti e guardino dall&rsquo;altra parte, invece che rispondere a tono a Trump. Ho cercato in rete, e non ho trovato granch&eacute; su prese di posizione per difendere l&rsquo;Europa comune. Europa comune solo quando conviene a loro.<span id="more-17077"></span></p>
<figure id="attachment_17082" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-17082 size-full" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/trump-attacca-ancora-meloni.webp" alt="Trump e Meloni con la scritta: Restraining Order Needed" width="800" height="517" srcset="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/trump-attacca-ancora-meloni.webp 800w, https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/07/trump-attacca-ancora-meloni-640x414.webp 640w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">Delirio puro, ed ancora non siamo neppure a met&agrave; mandato &#128555;</figcaption></figure>
<p>Anzi, c&rsquo;&egrave; quel simpaticone di Rutte, Segretario generale della <abbr lang="en" title="North Atlantic Treaty Organization">NATO</abbr>, che continua a prostrarsi in maniera indecente ai piedi dell&rsquo;uomo arancione, garantendogli che dalle basi italiane potranno partire 500 aerei americani verso l&rsquo;Iran. Mettendo ovviamente (e volutamente) in difficolt&agrave; il governo italiano, che ha dovuto smentire quelle affermazioni, con <a href="https://www.sardegnagol.eu/meloni-contro-rutte-ha-fatto-confusione-sul-ruolo-dellitalia-nella-guerra-con-liran/" class="svg external">conseguente passo indietro</a> dei parrucconi di Bruxelles. Spero che Giorgia continui a tenere la testa alta, evitando per quanto possibile quel tipo di ingerenze straniere che tanti problemi hanno creato in passato, grazie ad una classe politica debole e pronta a mettersi in ginocchio di fronte a zio Sam. Da poco ho scoperto un canale YouTube chiamato Il punto economico, in cui Nicola approfondisce varie vicende della recente storia del Belpaese, da Mani pulite <a href="https://www.youtube.com/watch?v=HsMga6KGpbA" class="svg external">al caso Olivetti</a>. Ed a guardare quei video, si intuisce fra le righe chi &egrave; che tirava le fila dietro le quinte di quegli eventi, sebbene ovviamente non vi siano prove concrete.</p>
<p>Ma la vera foglia di fico che oramai &egrave; caduta da un pezzo &egrave; che l&rsquo;America scopre la totale inadeguatezza degli strumenti a disposizione delle istituzioni per correggere quest&rsquo;anomalia chiamata Trump. In tutte le democrazie che si definiscono tali, chi &egrave; a capo del potere esecutivo, sia esso il presidente del consiglio, il cancelliere, primo ministro o qualsiasi nome vogliamo dargli, pu&ograve; facilmente essere mandato a casa a pedate nel deretano se si permette di fare certe uscite poco&hellip; consone al ruolo che ricopre, diciamo cos&igrave;. Ma non in America. Qui il Presidente rimane in carica per quattro anni, che ci piaccia o no. Anche quando perde la maggioranza in parlamento, come accadde ad Obama nel suo secondo mandato. Si, lo so, c&rsquo;&egrave; il famigerato impeachment, ma &egrave; uno strumento cos&igrave; complesso e pieno di paletti, che di fatto non funziona mai, specialmente con uno come Trump.</p>
<p>Ovviamente n&eacute; democratici n&eacute; repubblicani sono interessati a cambiare la Costituzione per inserire una clausola di salvaguardia pi&ugrave; flessibile e facile da usare. Basterebbe fare come in Europa, non serve poi tanta immaginazione. E sono convinto che questo sar&agrave; il vero punto debole dell&rsquo;impalcatura istituzionale di questo Paese. Senza contare il fatto che il Partito Democratico, un po&rsquo; come in Italia, continua a proporre candidati pesci lessi (la Harris non si poteva proprio guardare), e se non cambiano strategia in tempo, sar&agrave; un&rsquo;altra carneficina fra un paio d&rsquo;anni. Intanto il nuovo sindaco di New York, un socialista vero eletto tra le fila dei democratici, sta strappando consensi a destra e manca. Ma l&rsquo;America non voterebbe mai uno come lui come Presidente. Tanto vale cominciare ad imparare un po&rsquo; di cinese.</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/nessuno-puo-cacciarlo-via-a-pedate-nel-deretano#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Un&#8217;insalata facile facile</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/un-insalata-facile-facile</link>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 02:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
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					<description><![CDATA[Capita ogni tanto che m'imbatta in una ricettina sfiziosa, ed allora la mia voglia di sperimentare in cucina prende il sopravvento sul conservativismo culinario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Che barba, che noia, diceva una volta Sandra Mondaini al marito Raimondo, nella famosa sit-com che ci ha intrattenuti da ragazzi tanti anni fa. Ed &egrave; quello che dico anch&rsquo;io ogni settimana quando devo decidere il menu per la settimana successiva. Perch&eacute; alla fine, gira e rigira, si preparano sempre le stesse ricette, vuoi per pigrizia, vuoi perch&eacute; io non sono mai stato un grande chef ai fornelli (chiedetelo alle mie figlie &#128541;) ed in genere non mi avventuro a preparare piatti troppo arzigogolati. Per&ograve; capita ogni tanto che m&rsquo;imbatta in una ricettina sfiziosa, ed allora la mia voglia di sperimentare in cucina prende il sopravvento sul conservativismo culinario. L&rsquo;insalata-piatto unico che ti propongo oggi &egrave; stata proprio una di queste avventure, e devo ammettere che il risultato finale ha sorpreso anche me.<span id="more-17048"></span></p>
<blockquote>
<h2>Ingredienti per 4 persone</h2>
<p><strong>Per l&rsquo;insalata</strong>: 150 grammi di farro perlato secco, 1 lattina di fagioli neri, 1 lattina di fagioli dall&rsquo;occhio (quelli con il puntino nero), 150 grammi di mais (una lattina, o fresco), 1 peperone rosso, 1 peperoncino senza i semi,&nbsp; mezza cipolla rossa, 2 pomodori San Marzano maturi, una manciata abbondante di prezzemolo fresco, 100 grammi di formaggio feta, 50 grammi di semi di zucca tostati. <strong>Per il condimento</strong>: 2 cucchiai di aceto di vino rosso, il succo di 1 limone, 1 cucchiaio di&nbsp; miele, 1 cucchiaino di cumino in polvere, mezzo cucchiaino di origano secco, 5 cucchiai di olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe quanto basta</p>
<h2>Tempi e strumenti</h2>
<p>Sebbene le lista degli ingredienti possa incutere timore, la preparazione &egrave; semplice e veloce. Considerando circa 30 minuti per la cottura del farro, il piatto sar&agrave; pronto in <strong>circa un&rsquo;ora</strong>. Tieni a portata di mano una ciotola capiente in cui servire l&rsquo;insalata, un tagliere, un barattolo di vetro per il condimento, un coltello ed un colapasta per sciacquare i legumi</p></blockquote>
<p>Per prima cosa cuoci il farro in abbondante acqua leggermente salata seguendo i tempi indicati sulla confezione. Una volta cotto, scolalo, passalo rapidamente sotto acqua fredda per interrompere la cottura e lascialo raffreddare completamente. Nel frattempo, sciacqua accuratamente i fagioli sotto acqua corrente e lasciali sgocciolare molto bene. Taglia a cubetti il peperone e i pomodori, trita finemente la cipolla rossa, il peperoncino e il prezzemolo.</p>
<p>Versa in una ciotola capiente il farro freddo, e tutti gli altri ingredienti che hai appena preparato.&nbsp;Prepara il condimento versando in un barattolo con coperchio tutti gli ingredienti elencati sopra. Chiudi il barattolo e agitalo energicamente fino a ottenere un liquido cremoso ed omogeneo. Versa il condimento sull&rsquo;insalata e mescola delicatamente, in modo da distribuire bene tutti i sapori senza rompere i fagioli. Assaggia e regola, se necessario, di sale, pepe o succo di limone.</p>
<p>Lascia riposare l&rsquo;insalata in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servirla, cos&igrave; gli ingredienti avranno il tempo di insaporirsi. Aggiungi la feta ed i semi di zucca poco prima di portare il piatto in tavola. Se vuoi aggiungere una proteina, suggerirei dei cubetti di fettine di pollo arrosto.</p>

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		<title>Il problema è la qualità del cibo, non la quantità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 02:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[altro]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[L'estate sta per arrivare ufficialmente, e qualcuno potrebbe essere ansioso di voler mostrare forme marmoree in spiaggia o con gli amici, ricorrendo a rimedi dell'ultima ora.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questo fine settimana gli americani consumeranno quantit&agrave; indicibili di hot dog ed hamburger, con buona pace di dieta, pancetta da spiaggia, e forma fisica invidiabile, a meno di non ricorrere a rimedi dell&rsquo;ultima ora. Qualche mese fa ti parlavo del <a href="https://duechiacchiere.it/sfatiamo-il-mito-secondo-cui-i-grassi-fanno-male">libro del Dr. Fung</a>, Il codice del dimagrimento, in cui il nefrologo canadese suggerisce il digiuno intermittente come possibile metodo per perdere peso in maniera controllata e (se fatto correttamente) senza grandi controindicazioni per il proprio corpo. Io posso testimoniare personalmente che in effetti &egrave; un approccio che funziona, avendo perso circa 15 chili nel giro di 4 mesi, l&rsquo;anno scorso. Ma il segreto non &egrave; soltanto di mangiare di meno, quanto piuttosto di scegliere la corretta qualit&agrave; degli alimenti. Un problema pi&ugrave; sentito qui in America, non c&rsquo;&egrave; dubbio, visto che in Europa le linee guida alimentari sono pi&ugrave; a favore della salute dei cittadini, che del portafoglio delle aziende.<span id="more-16933"></span></p>
<p>La teoria del Dr. Fung ruota attorno all&rsquo;idea che il nostro peso ed alcune malattie metaboliche non sarebbero un problema di calorie, ma di ormoni, in particolare dell&rsquo;insulina. Secondo Fung, il cibo moderno ultra-processato altera il funzionamento dell&rsquo;insulina e favorisce quella che in gergo si chiama insulino-resistenza, ovvero il fatto che i recettori delle cellule che si occupano di metabolizzare quegli zuccheri, fanno orecchie da mercante quando ricevono il segnale tramite l&rsquo;insulina. creando un circolo vizioso che porta all&rsquo;aumento di peso. Un canale YouTube americano che seguo regolarmente, una versione moderna del buon vecchio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Siamo_fatti_cos%C3%AC" class="svg external">Siamo fatti cos&igrave;</a> (quanti ricordi!), spiega <a href="https://www.youtube.com/watch?v=JTI1c5zAFWo" class="svg external">in un video</a> questo processo. Attenzione, il video mostra sezioni di cadaveri per spiegare il tutto, non guardarlo se la cosa ti fa impressione.</p>
<p>Le farine moderne, giusto per fare un esempio, sono macinate in maniera molto pi&ugrave; fine da macchine sofisticate, che eliminano residui di crusca ed altre componenti che invece la macina a pietra o con strumenti del passato lasciava intatti. Il riscaldamento del grano nella macinazione industriale causa la perdita di <a href="https://molinoronci.it/la-differenza-tra-farina-macinata-a-pietra-e-industriale/" class="svg external">alcune propriet&agrave; organolettiche</a>, di cui guarda caso il nostro organismo si &egrave; servito nei secoli per bilanciare i processi di assimilazione di quegli alimenti. Togliendo quasi tutte le fibre, giusto per parlare in maniera semplice e comprensibile, rimangono solo i carboidrati (zuccheri), i quali essendo macinati molto pi&ugrave; finemente, vengono assorbiti pi&ugrave; rapidamente dall&rsquo;organismo, che si ritrova quindi a dover gestire quest&rsquo;afflusso eccessivo producendo pi&ugrave; insulina. E pi&ugrave; insulina oggi, pi&ugrave; insulina domani, la frittata &egrave; fatta.</p>
<p>Non a caso, qui in America impazzano adesso queste punture di Ozempic (semaglutide) per perdere peso. La semaglutide, per chi non lo sapesse, &egrave; un principio attivo che imita l&rsquo;ormone intestinale GLP-1 per regolare la glicemia e ridurre l&rsquo;appetito, aiutando il pancreas a rilasciare la giusta quantit&agrave; di insulina al momento giusto. I risultati si vedono, e sul web abbondano casi di persone che hanno perso fino a 50-60 chili nel giro di pochi mesi, grazie a questo farmaco. Un miracolo della scienza? Forse. Ma pi&ugrave; che guardare alle soluzioni a breve termine, sono convinto che dovremmo riflettere sulle nostre abitudini alimentari (almeno qui in America, dove manca assolutamente la cultura del cibo <strong>buono</strong>), cercando di mangiare prodotti che non siano ultraprocessati e pieni di zuccheri, ma tornando a consumare i cibi &ldquo;della nonna&rdquo; fatti con ingredienti semplici, possibilmente a filiera corta.</p>

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		<title>Le bugie americane sulle città fantasma cinesi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 02:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Per un decennio abbiamo creduto che l'edilizia cinese stesse producendo soltanto mega palazzi destinati a rimanere vuoti per sempre.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ai tempi in cui il mio appartamento virtuale era situato all&rsquo;interno del condominio di Tophost, mi divertivo a <a href="https://duechiacchiere.it/ebbene-lo-ammetto-ho-trollato">lasciare commenti sul loro forum pubblico</a>, per prendere in giro quegli utenti che, pur avendo pagato soltanto 10 euro per il servizio di hosting, si lamentavano di come i servizi fossero a volte un po&rsquo; limitati. All&rsquo;epoca ero solito dire che questa gente, che probabilmente aveva un Porsche Cayenne parcheggiato in garage, pretendeva di avere una Ferrari al costo di una Cinquecento. Ora che passo un po&rsquo; del mio tempo libero su Reddit, faccio lo stesso &#128584; su certi canali dove gli Americani si vantano ancora di vivere in una nazione libera e democratica, e devo ammettere che mi diverto molto a vedere le loro reazioni quando la realt&agrave; &egrave; diversa da quello che la propaganda ha infilato nel loro cervello.<span id="more-16741"></span></p>
<p>Ad esempio, per un decennio abbiamo creduto che l&rsquo;edilizia cinese stesse producendo soltanto mega palazzi destinati a rimanere vuoti per sempre. Una narrazione messa in piedi, guarda caso, da zio Sam ai danni del dragone rosso. Certo, lo so che la bolla immobiliare c&rsquo;&egrave; stata davvero, ma quello che all&rsquo;epoca non ci hanno detto, &egrave; che la Cina pensa in lungo, e che quegli edifici che ci hanno venduto come cattedrali nel deserto, adesso sono abitati da milioni di persone.</p>
<div style="width: 480px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-16741-3" width="480" height="854" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/06/citta-fantasma-tutta-propaganda.mp4?_=3" /><track srclang="it" label="Italiano" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/06/citta-fantasma-tutta-propaganda.it_.srt"><track srclang="en" label="English" kind="subtitles" src="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/06/citta-fantasma-tutta-propaganda.en_.srt"></track><a href="https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/06/citta-fantasma-tutta-propaganda.mp4">https://duechiacchiere.it/content/uploads/2026/06/citta-fantasma-tutta-propaganda.mp4</a></video></div>
<p>Guardando un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=WunZARsqvPc" class="svg external">documentario sulle fragilit&agrave; dell&rsquo;Italia</a>, l&rsquo;altro giorno, riflettevo proprio sulla differenza concettuale tra le democrazie occidentali ed il sistema politico (autarchico?) di vari Paesi orientali. Pensiamo all&rsquo;Italia, in cui il governo ha un mandato limitato a cinque anni. Mi pare ovvio che chiunque sieda su quelle poltrone, tender&agrave; a pianificare idee all&rsquo;interno di quell&rsquo;arco temporale, che come puoi ben capire, &egrave; troppo corto per applicare riforme e gestire un sistema cos&igrave; complesso. Poi arrivano gli altri, smantellano tutto (sto esagerando, ma giusto per capirci), e non si conclude mai nulla. Non possiamo lamentarci se le cose vanno male, se un governo ha solo pochi anni per raddrizzare la barra.</p>
<p>Ora guardiamo alla situazione in Cina, dove il presidente Xi Jinping &egrave; in carica da ben tredici anni. In tanti storcono il naso, semplicemente perch&eacute; noi non siamo abituati cos&igrave;. Ma guardiamo alle agende a lungo termine che Xi ha potuto portare avanti in questi anni, dalla Nuova Via della Seta, che fornisce lavoro ai paesi Africani, invece che armi, alle riforme interne per occuparsi della corruzione che stava crescendo tra i ranghi del partito. Per non parlare degli ingenti investimenti sull&rsquo;elettrificazione del Paese. Tutte cose che richiedono un arco temporale di pi&ugrave; di cinque anni. Le aziende sono pi&ugrave; tranquille, perch&eacute; sanno che i loro investimenti non saranno vanificati dal prossimo governo, e la gente vive meglio all&rsquo;ombra di questa stabilit&agrave;.</p>
<p>E che c&rsquo;entra tutto questo con il video?, diranno i miei piccoli lettori. Beh, c&rsquo;entra perch&eacute; noi abbiamo giudicato quei palazzi vuoti quando ancora erano stati appena costruiti, ma l&rsquo;orizzonte temporale pianificato dal governo, cosa a cui ripeto non siamo abituati, era di vent&rsquo;anni. La propaganda americana ha cercato di dipingere il solito quadro dei &ldquo;brutti e cattivi&rdquo; nei confronti della Cina, ma la musica sembra stia cambiando, e sempre pi&ugrave; persone se ne stanno rendendo conto.</p>
</track>
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