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	<title>Due Chiacchiere</title>
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	<description>Benvenuti nella mia piccola dimora virtuale.</description>
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		<title>Le violazioni dei diritti umani viste dalla Cina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 03:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salotto]]></category>
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					<description><![CDATA[L'occidente, a partire dalla guerra fredda, se non pur prima, ha sempre guardato agli Stati Uniti come osservatore (imparziale?) di quello che succede in giro per il mondo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&rsquo;occidente, a partire dalla guerra fredda, se non pur prima, ha sempre guardato agli Stati Uniti come osservatore (imparziale?) di quello che succede in giro per il mondo. Spesso leggiamo notizie di come la CIA abbia rilasciato uno studio su questa o quella questione, di come un&rsquo;universit&agrave; abbia dichiarato che certe cose fanno bene o fanno male alla salute, e via dicendo. Ma chi controlla gli Stati Uniti? Forse sarebbe il caso di cambiare prospettiva e di considerare la terra dello zio Sam alla pari del resto del mondo, ed applicare le stesse ricerche e gli stessi parametri per misurare lo stato di salute del Paese. Eh gi&agrave;, perch&eacute; &egrave; facile giudicare gli altri, ed avere l&rsquo;esclusiva facolt&agrave; di non essere giudicati. Ecco dunque entrare in gioco la Cina, che rilascia annualmente, tra gli altri, un <a href="http://english.scio.gov.cn/scionews/2025-08/17/content_118029304.html" class="svg external">rapporto sulla violazione dei diritti umani negli Stati Uniti</a>. Lo so, chi si &egrave; fatto abbindolare dalla propaganda americana, penser&agrave; subito che non vi sia nulla di attendibile in questo documento.<span id="more-16885"></span></p>
<p>Ma per chi, come me, l&rsquo;America la vive tutti i giorni, &egrave; chiaro che il rapporto mette in luce condizioni di vita incredibili. Ovviamente, l&rsquo;occidente fa finta di nulla e guarda dall&rsquo;altra parte fischiettando, ma se la stessa cosa accadesse, che so, in qualche nazione africana, allora tutti subito a strapparsi i capelli e mettere in piedi operazioni militari per affrontare la situazione. Per esempio, tutti abbiamo sempre criticato gli oligarchi russi, ma in quanti ci indigniamo per quello che stanno facendo i miliardari americani alla corte di Trump? (e non solo). Secondo le autorit&agrave; cinesi, le elezioni del 2024 hanno evidenziato il peso del denaro nella politica americana, mentre le disparit&agrave; economiche, le difficolt&agrave; delle fasce pi&ugrave; povere della popolazione e le discriminazioni razziali continuano a compromettere l&rsquo;effettiva tutela dei diritti.</p>
<p>I cinesi, con questo documento, mostrano la loro forza istituzionale, ed il fatto di non &ldquo;aver paura&rdquo; di criticare quest&rsquo;America che invece nazioni come l&rsquo;Olanda di Rutte o la Danimarca sembrano adorare a prescindere dalla pazzia di Trump. E cos&igrave;, mentre il peso del Paese a stelle e strisce finisce per convincere la Danimarca a cedere sulla Groenlandia, la Cina denuncia l&rsquo;inflazione galoppante (sebbene i rapporti ufficiali americani mostrino dati molto meno allarmanti, beati loro) che strozza il potere d&rsquo;acquisto del ceto medio, denuncia la collusione del governo con i miliardari di turno che siedono alla corte di Re Donald, e denuncia l&rsquo;annoso problema delle armi da fuoco e delle tante vittime innocenti causate dal famoso secondo emendamento alla costituzione.</p>
<p>Insomma, una lettura interessante che evidenzia problematiche di cui per buona parte siamo a conoscenza ma di cui facciamo finta di nulla. Perch&eacute; gli americani hanno un&rsquo;immunit&agrave; speciale al giudizio della comunit&agrave; internazionale. Quando le stesse cose accadono in Russia o in Iran, allora siamo invece pronti a far scattare l&rsquo;indignazione telecomandata dalla propaganda. Se vi piace cos&igrave;&hellip;</p>

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		<title>Vivere il bosco di notte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 03:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Qualche giorno prima di partire per l'Italia, un amico mi ha invitato ad una festa di Halloween anticipata (erano i primi di Ottobre) organizzata tra i boschi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qualche giorno prima di partire per l&rsquo;Italia, un amico mi ha invitato ad una festa di Halloween anticipata (erano i primi di Ottobre) organizzata tra i boschi di un monte non molto lontano da casa mia. Con tanto di campeggio notturno a concludere la serata. Per me, in effetti, era la prima volta che avrei fatto un&rsquo;esperienza del genere, e da buon italiano, gi&agrave; pensavo al freddo che avrei sentito nel pieno della notte, alla durezza del terreno con buona pace dei dolori di schiena, e chiss&agrave; cos&rsquo;altro. Ed invece, si &egrave; rivelata una serata davvero divertente e piacevole, con tanto di DJ pronto a far ballare i partecipanti nel mezzo del bosco. La temperatura si &egrave; rivelata pi&ugrave; mite del previsto, e la tenda che mi ha prestato il mio amico era calda a confortevole durante la notte. Senza parlare del materasso, che in effetti era ben pi&ugrave; comodo di quanto sperassi.<span id="more-17263"></span></p>
<p>Ho girato un piccolo video per farti capire l&rsquo;ambiente, con alcol a fiumi, cibo portato dai vari partecipanti, e tanto divertimento.</p>
<div style="width: 800px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-17263-1" width="800" height="450" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/campeggio-tra-i-boschi_small.mp4?_=1" /><a href="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/campeggio-tra-i-boschi_small.mp4">https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/campeggio-tra-i-boschi_small.mp4</a></video></div>
<p>La parte che mi ha stupito di pi&ugrave;, comunque, sono stati i suoni del bosco nel mezzo della notte: ramoscelli che cadevano a terra, foglie smosse da una brezza leggera, un gufo in lontananza che non aveva proprio voglia di andare a dormire. Per fortuna ho portato con me i tappi per le orecchie (alla Artemio de Il ragazzo di campagna, per intenderci), e sono riuscito a dormire molto bene in quella pace che oramai non riusciamo pi&ugrave; a provare, presi dal logorio della vita moderna. La mattina dopo, alcuni dei partecipanti che erano venuti con il camper, hanno offerto caff&egrave; a tutti (ovviamente la brodaglia americana, mica un buon espresso) mentre si chiacchierava intorno ad un fuoco del pi&ugrave; e del meno. Insomma, un&rsquo;esperienza che ripeter&ograve; volentieri.</p>

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		<title>Appunti di viaggio dall&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 03:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salotto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Avevo promesso che avrei aggiornato il mio post precedente all'arrivo sul suolo italiano, e non mi rimane che inginocchiarmi sui ceci per espiare le mie colpe.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Avevo promesso che avrei aggiornato il mio post su Poggibonsi all&rsquo;arrivo sul suolo italiano, e non mi rimane che inginocchiarmi sui ceci per non averlo fatto. Allora rimedio oggi, proponendoti una breve carrellata di foto in cui cibo, architettura e curiosit&agrave; varie mettono in risalto, in maniera umile da uno che di foto non ne scatta pi&ugrave; da troppo tempo,&nbsp; la bellezza del nostro Paese (non a caso chiamato Belpaese). A me che vengo una volta ogni tanto, sembra tutto bello, specialmente se confrontato con la terra dello zio Sam. A te potr&agrave; sembrare una normalissima collezione di foto che non ha nulla di entusiasmante. D&rsquo;altro canto, come dice il proverbio, la bellezza &egrave; negli occhi di chi guarda.<span id="more-17292"></span></p>
			<div class="splide wp-photo-slider">
				<div class="splide__track">
					<ul class="splide__list">
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-1.webp" alt="Laptop sullo sfondo di un sedile di un treno" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Il wifi sul treno è un lusso che ancora mi fa sorridere, pensando ai treni americani								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-2.webp" alt="Le bancarelle del mercatino" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Non poteva mancare la solita visita al mercatino, ma stavolta senza lampredotto								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-3.webp" alt="File di biscotti sugli scaffali" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Il paradiso degli italiani all&#039;estero: la colazione come Dio ha sempre voluto 🙂 								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-4.webp" alt="Manzo in salsa di verdure" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									A cena mi sono divertito a provare vari ristoranti della zona. Che bontà!								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-5.webp" alt="Un treno si avvicina alla stazione" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Ho trovato i trasporti regionali in genere puntuali, puliti e ben organizzati								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-6.webp" alt="Persone a cena all&#039;aperto" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Mangiare all&#039;aperto, chiacchierare con gli amici. Cosa vuoi di più dalla vita?								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-7.webp" alt="Un bicchiere di birra ed il sottopiatto con scritto I Boceri" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Una delle pizze più buone di Poggibonsi, non c&#039;è dubbio								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-8.webp" alt="La pizza servita sul piatto" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Non aggiungo altro								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-9.webp" alt="Un foglio su un muro recita: Non buttare la carta delle mani nel water, si intasa!!" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									I cartelli arrangiati alla buona mi faranno sempre sorridere per la loro semplicità								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/viaggio-italia-10.webp" alt="Piazza del Campo a Siena" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Il medico per la sarcoidosi era a Siena, quindi dopo la visita, giretto in centro, tac!								</figcaption>
															</figure>
						</li>
										</ul>
				</div>
			</div>
			
<p>Ecco alcune note sparse:</p>
<ul>
<li>I treni ad alta velocit&agrave;, che ovviamente non esistevano quand&rsquo;ho lasciato l&rsquo;Italia vent&rsquo;anni fa, pur non essendo particolarmente economici, offrono un viaggio confortevole e silenzioso. La presenza del Wifi a bordo (con una velocit&agrave; tutto sommato decente) &egrave; la ciliegina sulla torta di un sistema di trasporti, che seppur dovendo lottare con tutti i ritardi e le storture accumulate negli ultimi 70 anni, riesce comunque a <a href="https://www.railacademy.it/treni-ad-alta-velocita-italia-tra-i-10-migliori-al-mondo/" class="svg external">farsi strada tra i competitor europei&nbsp;</a> a testa alta.</li>
<li>A me i paesini di periferia piacciono molto. Non sono un grande fan del vivere in citt&agrave;, forse perch&eacute; dopo aver abitato per molti anni a Pisa, ho imparato l&rsquo;importanza di ritagliarsi il proprio angolino di serenit&agrave; lontano dal traffico, dallo stress e possibilmente dal crimine. E poi vuoi mettere non dover prendere la macchina per andare in cartoleria a comprare qualcosa, o giusto per andare in centro a fare due passi tra i negozi scintillanti?</li>
<li>Il cibo ovviamente &egrave; stato il punto cardine intorno al quale &egrave; ruotata l&rsquo;intera permanenza italica. Per una settimana, mi sono rimpinzato delle prelibatezze pi&ugrave; ghiotte che offriva il territorio locale, dalla mitica pizza dei Boceri a Poggibonsi (oramai appuntamento fisso per il sottoscritto), ai piatti di carne cos&igrave; delicati e ben fatti, altro che il pollo sugli spaghetti alla Olive Garden. Ho mangiato benissimo, e direi che ora sono a posto per almeno un annetto 😀</li>
</ul>

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			</item>
		<item>
		<title>Cracovia, l&#8217;ordine e la pulizia che vorrei vedere in Italia</title>
		<link>https://duechiacchiere.it/cracovia-lordine-e-la-pulizia-che-vorrei-vedere-in-italia</link>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 03:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salotto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Alessandro Manzoni non avrebbe potuto esprimere in maniera migliore il sentimento che ho provato mentre salivo sull'aereo che mi avrebbe riportato al mesto ovile americano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Addio, monti [..] Quanto &egrave; tristo il passo di chi, cresciuto tra voi, se ne allontana! Alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna, si disabbelliscono, in quel momento, i sogni della ricchezza; egli si maraviglia d&rsquo;essersi potuto risolvere, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, torner&agrave; dovizioso. Quanto pi&ugrave; s&rsquo;avanza nel piano, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell&rsquo;ampiezza uniforme; l&rsquo;aria gli par gravosa e morta; s&rsquo;inoltra mesto e disattento nelle citt&agrave; tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, al campicello del suo paese, alla casuccia a cui ha gi&agrave; messi gli occhi addosso, da gran tempo, e che comprer&agrave;, tornando ricco a&rsquo; suoi monti.<span id="more-17272"></span></p>
<p>Alessandro Manzoni non avrebbe potuto esprimere in maniera migliore il sentimento che ho provato mentre salivo sull&rsquo;aereo che mi avrebbe riportato al mesto ovile americano. Specialmente perch&eacute; dalla pulizia delle strade di Cracovia, dal modo in cui vestono i suoi abitanti, dalla ricchezza culturale e storica di questa citt&agrave;,&nbsp; sarei passato a vedere gente che va a comprarsi il &ldquo;latte&rdquo; da Starbucks in pigiama, sporcizia un po&rsquo; dappertutto e soprattutto la mancanza di una cultura antica che sia rispettata ed adottata dalla maggioranza della gente. Eh gi&agrave;, come forse avrai intuito, la Polonia mi &egrave; piaciuta molto, sotto vari punti di vista. Ma partiamo dall&rsquo;inizio: Cracovia &egrave; una citt&agrave; simile a Torino per estensione e numero di abitanti, quindi non proprio un paesello di montagna.</p>
			<div class="splide wp-photo-slider">
				<div class="splide__track">
					<ul class="splide__list">
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-1.webp" alt="Una specialità tutta polacca" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Non ti dico cosa sono, ma devi assolutamente provarne almeno uno.								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-2.webp" alt="La sala principale all&#039;interno della miniera" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									La foto non rende giustizia alla magnificenza di questa sala a 135 metri sotto terra								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-3.webp" alt="Sculture di sale lungo il tragitto" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Alcune sculture di sale realizzate dai minatori negli anni								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-4.webp" alt="La grande mamma" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Uno dei tantissimi ristoranti italiani in centro. Mi sa che quasi quasi mollo tutto e...								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-6.webp" alt="Dolci tipici polacchi" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									I paczki sono tipo bomboloni soffici e ripieni delle creme e confetture più disparate								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-7.webp" alt="Uno gnomo dietro una inferriata" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Una simpatica curiosità sono questi piccoli gnomi che troverai sparsi in giro per la città								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-8.webp" alt="Il centro storico con la caratteristica architettura polacca" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									Era Lunedì, eppure il centro storico pullulava di gente e turisti come non mai								</figcaption>
															</figure>
						</li>
											<li class="splide__slide">
							<figure class="wp-caption alignnone">
								<img decoding="async" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/polonia-5.webp" alt="La piazza principale vista da un altro angolo" loading="lazy">
																<figcaption class="wp-caption-text">
									La piazza principale vista da un altro angolo								</figcaption>
															</figure>
						</li>
										</ul>
				</div>
			</div>
			
<p>Eppure, girando per le vie del centro storico, non sono riuscito a notare una cartaccia per terra che fosse una. Chiss&agrave;, magari in periferia la situazione &egrave; diversa, ma per uno del segno della Vergine come me, a cui piacciono la pulizia e l&rsquo;ordine, era proprio un cosiddetto massaggio per l&rsquo;anima, ritrovarsi in un contesto tale. Sono arrivato in citt&agrave; la sera tardi, forse era quasi mezzanotte, e sono corso a tuffarmi nel lettone del bed and breakfast a due passi dalla stazione. La mattina dopo, avevo prenotato una visita turistica gratuita, durante la quale l&rsquo;arzillo giovanotto ci ha raccontato in lungo e largo l&rsquo;affascinante storia di questa citt&agrave;. In ben tre ore, con pausa bagno a met&agrave;, siamo partiti dalla porta di San Floriano e siamo arrivati al castello Wavel in cima alla collina che sovrasta l&rsquo;intera citt&agrave;.</p>
<p>Dopo la bella scarpinata tra chiese, mercati e piazze, avevo prenotato un&rsquo;altra attrazione fuori porta: le miniere di sale &ldquo;Wieliczka&rdquo;. Durante la visita, la guida ci ha portati a ben 135 metri sotto il livello del mare, raccontandoci come facevano i minatori dell&rsquo;epoca ad estrarre il prezioso minerale in quantit&agrave; industriali. Dalle carrucole ai cavalli, dai carelli spinti a mano fino a quelli elettrici, abbiamo fatto un bel viaggio nella storia di quest&rsquo;incredibile opera dell&rsquo;uomo. Il <em>pi&egrave;ce de r&eacute;sistance</em> &egrave; questo salone immenso in cui ancora oggi si celebrano cerimonie, matrimoni, feste da ballo classiche e moderne, ed altro. A proposito di ballo e pi&ugrave; specificatamente di musica, sono certo che mi troverei benissimo con i polacchi, dato che tutti, ma proprio tutti i taxi che ho preso avevano musica da discoteca che suonava in sottofondo.</p>
<p>Infine, tornato in citt&agrave; dopo essere riemerso da quelle voragini incredibili, sono tornato al centro storico, per vedere la piazza illuminata di notte, uno spettacolo da non perdere. Nella piazza principale, se hai fame, c&rsquo;&egrave; solo l&rsquo;imbarazzo della scelta, con molti ristoranti italiani tra le varie opzioni. Eh gi&agrave;, uno dei tassisti, un tizio che ha passato alcuni anni in Italia con un&rsquo;attivit&agrave; aziendale, e che parlava un perfetto italiano, mi ha spiegato che la cultura italiana &egrave; molto amata dai polacchi, specialmente le generazioni precedenti, a cui non dispiace ascoltare Celentano, Raffaella Carr&agrave; e tutti gli idoli di quell&rsquo;epoca. Un motivo in pi&ugrave; per farci un pensierino e trasferirsi l&igrave; in pianta stabile 😉 Concludo con una nota sul cibo: la pizza che ho provato era sorprendentemente buona, ma se vai, devi provare assolutamente i Zapiekanki. Ti lascio come compito a casa quello di scoprire di cosa si tratta. Perch&eacute; pierogi e salsicce lo sappiamo tutti, ma questa &egrave; una sorpresa proprio gustosa!</p>

<p><a href="https://duechiacchiere.it/cracovia-lordine-e-la-pulizia-che-vorrei-vedere-in-italia#comment-form">Lascia un commento</a></p>]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Elezione diretta del capo dello stato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 02:49:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giorgia si toglie qualche sassolino dalla scarpa in un recente video pubblicato sui suoi social ufficiali, in cui lamenta i soliti giochi di palazzo degli altri partiti nel tentare di bloccare questa riforma così importante.]]></description>
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<p>Giorgia si toglie qualche sassolino dalla scarpa in un recente video pubblicato sui suoi social ufficiali, in cui lamenta i soliti giochi di palazzo degli altri partiti nel tentare di bloccare questa riforma cos&igrave; importante. Qualche giorno fa avevo parlato della <a href="https://duechiacchiere.it/la-nuova-legge-elettorale-e-la-costituzione">nuova legge elettorale</a>, finalmente approvata in via definitiva, e dei benefici che sono certo porter&agrave; nel partorire governi un pochino pi&ugrave; stabili, ed evitare gli inciuci che hanno consentito alla sinistra in passato di formare governi senza chiedere ai cittadini. L&rsquo;elezione diretta del Presidente della Repubblica sarebbe il completamento naturale di questa nuova legge elettorale, ma ovviamente &egrave; un cambiamento che non conviene a chi sui giochi di palazzo ed i campi larghi ha fatto un&rsquo;intera carriera politica. Inclusi due parlamentari della stessa maggioranza, uno di Forza Italia ed uno della Lega. Ma come fa certa gente a non vergognarsi?<span id="more-17275"></span></p>
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		<title>In (quasi) diretta da Poggibonsi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 02:52:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ebbene si, mentre leggi questo post, io sarò su un aereo della Norse Airlines che da New York mi porterà a Roma, ad un anno di distanza dalla mia ultima visita tricolore.]]></description>
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<p>Ebbene si, mentre leggi questo post, io sar&ograve; su un aereo della Norse Airlines che da New York mi porter&agrave; a Roma, ad un anno di distanza dalla mia ultima scappatella tricolore. Come ti accennavo <a href="https://duechiacchiere.it/a-volte-ritornano">qualche settimana fa</a>, torno per la visita di controllo dopo l&rsquo;intervento laser agli occhi. Ma torno anche perch&eacute; ho bisogno di una pausa dal Paese dei matti. Sar&ograve; stanco morto, quindi da Fiumicino andr&ograve; direttamente alla stazione e prender&ograve; un treno per Poggibonsi, dove mi tuffer&ograve; sul letto per fare un meritato pisolino. Sar&agrave; una mini vacanza intensa, con due visite mediche (occhi e sarcoidosi), ed un finale polacco scoppiettante. <span id="more-17243"></span></p>
<p>Arriver&ograve; l&igrave; anche per festeggiare la stabilit&agrave; dell&rsquo;Italia, in confronto al disastro d&rsquo;oltralpe di un governo che ha perso il controllo del paese, e dei loro vicini spagnoli che non se la passano poi cos&igrave; bene. Per non parlare della Germania e della deriva a destra che contagia anche loro. Noi possiamo lamentarci quanto vogliamo, ma non mi pare di aver visto in Italia le scene francesi di direttori scolastici cosparsi di benzina. Cose da matti. Viviamo in tempi davvero incerti, e l&rsquo;incompetenza dei politicanti europei &egrave; sempre pi&ugrave; evidente.</p>
<p>L&rsquo;instabilit&agrave; americana, con questo presidente mercuriale che ne spara una al minuto, contribuisce ad inasprire i toni un po&rsquo; ovunque, e contribuisce al sentirsi spaesati dei politici del Vecchio Continente, che finora si erano sempre appoggiati al partner d&rsquo;oltreoceano per continuare a sopravvivere. Mah, che cose tristi. Ed in questo panorama cos&igrave; fuori dai canoni a cui eravamo abituati fino ad una ventina d&rsquo;anni fa (Yes, we can!), l&rsquo;unica che si salva mi sembra essere la Meloni (se escludiamo i paesi del nord, che vivono nel loro mondo) e l&rsquo;Italia. Certo, i guai importati dall&rsquo;estero non mancano, ma mi pare che Giorgia stia tenendo, tutto sommato, la barra dritta.</p>
<p>Politica a parte, volevo avvisarti che conto di aggiornare questo post nelle prossime ore con qualche foto, quindi torna a dare un&rsquo;occhiata pi&ugrave; tardi. Io intanto cercher&ograve; di schiacciare un pisolino sull&rsquo;aereo, sebbene abbia un torcicollo che mi tormenta da un paio di giorni, ed un mal di schiena (grazie al cielo oramai quasi passato) che con tutte le medicine, mi ha tormentato per due settimane. Sono certo che appena toccher&ograve; piede sul suolo italico, mi sentir&ograve; rinato e potr&ograve; udire gli angeli cantare i loro cori in lontananza mentre mi dirigo verso Termini, a due passi dalla mia amata Giorgia 😀</p>

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		<title>Gli americani non hanno i ponti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 02:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[ripostiglio]]></category>
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					<description><![CDATA[Prendo spunto da un'immagine che il buon Trap mi ha mandato l'altro giorno, per fare una breve considerazione su come qui negli Stati Uniti l'imperativo sia lavorare, lavorare, lavorare!]]></description>
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<p>Prendo spunto da un&rsquo;immagine che il buon Trap mi ha mandato l&rsquo;altro giorno, per fare una breve considerazione su come qui negli Stati Uniti l&rsquo;imperativo sia<strong> lavorare, lavorare, lavorare</strong>! I ponti del titolo non sono quelli che attraversiamo in automobile, ma quelli che si possono fare aggiungendo qualche giorno di ferie per attaccare una festivit&agrave; al fine settimana. Beati voi, che ancora avete questa possibilit&agrave;. Qui invece si sono fatti furbi da un pezzo, ed hanno creato le festivit&agrave; <em>mobili</em>: quasi tutti giorni di festa cadono, per legge, di luned&igrave; o venerd&igrave; della settimana in cui si celebra quella ricorrenza. Ad esempio, la commemorazione dei caduti in guerra, ovvero il <em lang="en">Memorial Day</em>, ricorre l&rsquo;ultimo luned&igrave; del mese di maggio, e non in un giorno fisso del mese. Ci sono solo tre eccezioni: il 4 luglio, il giorno dei veterani (l&rsquo;11 novembre), e Natale. Quindi, tieniti stretti i tuoi bei ponti finch&eacute; puoi!<span id="more-17256"></span></p>
<figure id="attachment_17257" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-17257 size-full" src="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/calendaio-ponti.webp" alt="" width="526" height="775" srcset="https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/calendaio-ponti.webp 526w, https://duechiacchiere.it/wp-content/uploads/2026/10/calendaio-ponti-434x640.webp 434w" sizes="(max-width: 526px) 100vw, 526px" /><figcaption class="wp-caption-text" aria-hidden="true">Cinquantadue giorni di vacanza con soli ventidue giorni di ferie</figcaption></figure>

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		<title>La briscola in cinque</title>
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		<dc:creator><![CDATA[camu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 02:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
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					<description><![CDATA[Fly, la moglie del buon Trap, oltre a passarmi delle buone ricette che ho maldestramente cercato di replicare in queste settimane, mi fornisce sempre ottimi consigli letterari.]]></description>
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<p>Fly, la moglie del buon Trap, oltre a passarmi <a href="https://duechiacchiere.it/pizza-di-scarola">delle buone ricette</a> che ho maldestramente cercato di replicare in queste settimane, mi fornisce sempre ottimi consigli letterari. Un paio d&rsquo;anni fa, ad esempio, mi sugger&igrave; <a href="https://duechiacchiere.it/trema-la-notte">Trema la notte</a>, di Nadia Terranova. Un libro che ascoltai tutto d&rsquo;un fiato mentre <a href="https://duechiacchiere.it/anche-per-questanno-la-legna-e-pronta">spaccavo la legna</a> per la stagione (bei tempi!). Da questo punto di vista, &egrave; diventata la mia spacciatrice di libri e di tanto in tanto mi propone qualcosa di nuovo. Qualche settimana fa ho finito di ascoltare La briscola in cinque, uno dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_romanzi_del_BarLume" class="svg external">Romanzi del BarLume</a> di Marco Malvaldi, e devo dire che mi &egrave; piaciuto molto, forse anche perch&eacute; il narratore, Alessandro Benvenuti, adorna il racconto con quel bell&rsquo;accento toscano che mi manca tanto. I racconti successivi sono letti da Alessandro Budroni, un doppiatore italiano che espande quegli accenti ancora di pi&ugrave; (da quant&rsquo;&egrave; che non sentivo il pisano, d&eacute;!), rendendo l&rsquo;ascolta ancora pi&ugrave; piacevole.<span id="more-17210"></span></p>
<p>Ma partiamo dalla trama:</p>
<blockquote><p>Da un cassonetto, fuori da una discoteca, sporge il cadavere di una ragazza. L&rsquo;omicidio, a causa della condotta licenziosa della vittima, assume l&rsquo;aspetto di un intrigo di droga e sesso e i sospetti cadono sugli amici e i frequentatori di una discoteca. Ma l&rsquo;indagine prende una piega diversa in seguito alle chiacchiere di un gruppo di vecchietti che stazionano tutto il giorno al BarLume, il cui proprietario Massimo Viviani si ritrova, suo malgrado, coinvolto e diventa il vero investigatore, aiutato dalle chiacchiere irriverenti, in vernacolo pisano, di quattro pensionati.</p></blockquote>
<p>&Egrave; un romanzo divertente, in cui l&rsquo;indagine passa quasi in secondo piano rispetto alle dinamiche tra i protagonisti: Massimo, un barista con una laurea in fisica, la cameriera Tiziana e i quattro pensionati del BarLume, investigatori tanto improbabili quanto irresistibili. Il punto di forza, come dicevo prima, sono i dialoghi esilaranti, che rendono la lettura veloce e piacevole. Il commissario di polizia, che nell&rsquo;audiolibro ha un forte accento calabrese, ha un ruolo quasi secondario. Sono i vecchietti, attraverso pettegolezzi e voci raccolte in paese, ad aiutare Massimo a ricostruire la verit&agrave;.&nbsp;Certo, non ti aspettare un giallo alla Agatha Christie, con intrighi complessi da risolvere. La storia di fondo &egrave; abbastanza semplice, ma questo non vuol dire che il format non sia originale e piacevole. Ed a quanto pare, ho appena scoperto, mentre cercavo i link per Wikipedia, che esiste persino una serie TV tratta da queste storie. La guarder&ograve; volentieri.</p>

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