<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>E-cology</title>
	
	<link>http://www.e-cology.it</link>
	<description>Il blog eco-tecnologico</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 11:50:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/e-cology" /><feedburner:info uri="e-cology" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://www.e-cology.it/?pushpress=hub" /><item>
		<title>“Velux Lab” la prima costruzione italiana a energia quasi zero</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/IJ_2H0rcR3s/8284</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/02/03/velux-lab-la-prima-costruzione-italiana-a-energia-quasi-zero/8284#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:50:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina Lorenzoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[impatto ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Politecnico di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Velux]]></category>
		<category><![CDATA[Velux Lab]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8284</guid>
		<description><![CDATA[Pochi giorni fa è stato inaugurato nel Campus Bovisa del Politecnico di Milano il “Velux Lab”, primo edificio italiano ad energia quasi zero, finanziato dalla società Velux. L’edificio sarà utilizzato come laboratorio d’eccellenza per ricerca, innovazione, formazione e sostenibilità. All’interno del fabbricato si sperimenteranno nuove tecnologie e nuovi materiali per l’efficienza energetica. Questo modulo abitativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/velux-lab.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8284];player=img;" title="velux-lab"><img class="aligncenter  wp-image-8297" title="velux-lab" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/velux-lab.jpg" alt="velux-lab" width="518" height="518" /></a>Pochi giorni fa è stato inaugurato nel Campus Bovisa del Politecnico di Milano il “Velux Lab”, primo edificio italiano ad energia quasi zero, finanziato dalla società Velux. L’edificio sarà utilizzato come laboratorio d’eccellenza per ricerca, innovazione, formazione e sostenibilità.</p>
<p>All’interno del fabbricato si sperimenteranno nuove tecnologie e nuovi materiali per l’efficienza energetica. Questo modulo abitativo sarà in grado di dare una risposta al mutare delle condizioni climatiche esterne, oltre a permettere di valutare i suoi reali consumi energetici interni e il comportamento termico.<span id="more-8284"></span></p>
<p>È dotato infatti di sensori per la temperatura interna ed esterna e di contatori per il calcolo del consumo energetico totale dell’edificio. Tutto il blocco è stato concepito per ridurre al massimo l’impatto ambientale. Dotato di pannelli isolanti lignei, pannelli di rivestimento esterno in fibra di vetro riciclata, intercapedini di polistirene sbriciolato, pavimentazione esterna in legno di iroko , tutte strutture che riducono notevolmente l’impatto ambientale dell’edificio nel suo intero ciclo di vita.</p>
<p>Poiché nella sua costruzione è stata utilizzata una tecnologia costruttiva a secco, l’edificio potrà essere smontato e riciclato in tutte le sue varie componenti.  Primo esempio di edificio green che potrà essere costruito nel futuro, utilizzando materiali riciclati e nuove tecnologie a impatto quasi zero.</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="edilportale" href="http://www.edilportale.com/news/2012/01/aziende/velux-e-politecnico-di-milano_25714_5.html" target="_blank">edilportale</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=IJ_2H0rcR3s:wxzUn1ZUIgc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=IJ_2H0rcR3s:wxzUn1ZUIgc:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/IJ_2H0rcR3s" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/02/03/velux-lab-la-prima-costruzione-italiana-a-energia-quasi-zero/8284/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/02/03/velux-lab-la-prima-costruzione-italiana-a-energia-quasi-zero/8284?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=velux-lab-la-prima-costruzione-italiana-a-energia-quasi-zero</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Pala K: a Milano il circuito di Kart elettrici più grande d’Europa</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/0Fu1WJqyNbg/8289</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/02/03/pala-k-a-milano-il-circuito-di-kart-elettrici-piu-grande-deuropa/8289#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:12:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[kart]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Pala K]]></category>
		<category><![CDATA[veicolo elettrico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8289</guid>
		<description><![CDATA[È stato inaugurato a Cinisello Balsamo (MI) il Pala K, ovvero il circuito di kart elettrici più grande d&#8217;Europa. Si tratta di una tensostruttura che si estende su una superficie di 10.000 mq e dal design davvero futuristico. Il parco mezzi è costituito da 50 kart elettrici di ultima generazione, molto più sicuri e performanti dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/pala-k.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8289];player=img;" title="pala-k"><img class="aligncenter  wp-image-8291" title="pala-k" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/pala-k.jpg" alt="pala-k" width="480" height="319" /></a>È stato inaugurato a Cinisello Balsamo (MI) il Pala K, ovvero il circuito di kart elettrici più grande d&#8217;Europa. Si tratta di una tensostruttura che si estende su una superficie di 10.000 mq e dal design davvero futuristico. Il parco mezzi è costituito da 50 kart elettrici di ultima generazione, molto più sicuri e performanti dei tradizionali kart con motore a scoppio.<span id="more-8289"></span></p>
<p>Il Pala K fa della ecosostenibilità uno dei suoi elementi centrali: la stessa scelta della tensostruttura, le emissioni nocive di CO2 pari a zero grazie alla scelta dei kart elettrici e i rumori ridotti al minimo. La struttura consentirà di vivere l&#8217;esperienza della guida anche ai più piccoli con una pista a loro dedicata. E nelle pause tra una corsa e l&#8217;altra anche un ristorante, bar e zone dove rilassarsi con la propria famiglia.</p>
<p>La sicurezza è inoltre, come giusto che sia, un aspetto fondamentale del Pala K di Milano. Un sofisticato sistema di controllo – radiocomandato a distanza – permette di neutralizzare temporaneamente la corsa, rallentando o fermando contemporaneamente tutti i kart con contestuale segnalazione tramite l’accensione di luci lampeggianti, gialle o rosse (dislocate lungo tutto il tracciato e che di fatto svolgono il compito delle tradizionali bandiere di segnalazione).</p>
<p>Tale sistema si attiva sia per prevenire eventuali situazioni di pericolo e consentire al personale di pista il ripristino delle condizioni di sicurezza (es. ostruzione della carreggiata conseguente a testacoda o contatto tra kart fermi in pista), che per segnalare il termine della sessione e conseguente obbligo di rientro in corsia box.</p>
<p>La telemetria permette inoltre la regolazione automatica della velocità in base alle capacità o alle caratteristiche (peso) del pilota.</p>
<p>Ad inaugurarlo è stato chiamato Mario Balotelli, l&#8217;attaccante italiano oggi al Manchester City. Non proprio un esempio di buona educazione stradale viste le innumerevoli multe che sta collezionando nella sua esperienza inglese.</p>
<p>Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale: <a title="Pala K" href="http://pala-k.com/" target="_blank">http://pala-k.com/</a></p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="sportingvillage" href="http://sportingvillage.blogspot.com/2012/01/pala-k-milano-il-primo-impianto.html" target="_blank">sportingvillage</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=0Fu1WJqyNbg:h7aUnmWYNNE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=0Fu1WJqyNbg:h7aUnmWYNNE:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/0Fu1WJqyNbg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/02/03/pala-k-a-milano-il-circuito-di-kart-elettrici-piu-grande-deuropa/8289/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/02/03/pala-k-a-milano-il-circuito-di-kart-elettrici-piu-grande-deuropa/8289?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=pala-k-a-milano-il-circuito-di-kart-elettrici-piu-grande-deuropa</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Teragate, per la gestione e il monitoraggio degli impianti fotovoltaici</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/cSckwrN3CC0/8278</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/02/02/teragate-per-la-gestione-e-il-monitoraggio-degli-impianti-fotovoltaici/8278#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 08:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca P.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[GateEnergy]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>
		<category><![CDATA[Teragate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8278</guid>
		<description><![CDATA[Teragate Srl, azienda specializzata nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni informatiche, offre un nuovo strumento di analisi per il monitoraggio ed il telecontrollo degli impianti fotovoltaici. GateEnergy è una piattaforma web che consente di tenere sotto controllo tutte le informazioni fondamentali e cruciali utili per gestire il livello di produzione degli impianti fotovoltaici. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/img_articolo.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8278];player=img;" title="gateenergy-teragate"><img class="aligncenter  wp-image-8280" title="gateenergy-teragate" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/02/img_articolo.jpg" alt="gateenergy-teragate" width="512" height="320" /></a>Teragate Srl, azienda specializzata nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni informatiche, offre un nuovo strumento di analisi per il monitoraggio ed il telecontrollo degli impianti fotovoltaici.</p>
<p>GateEnergy è una piattaforma web che consente di tenere sotto controllo tutte le informazioni fondamentali e cruciali utili per gestire il livello di produzione degli impianti fotovoltaici.<span id="more-8278"></span></p>
<p>La soluzione fornisce un’interfaccia grafica avanzata per il monitoraggio, la configurazione ed il controllo degli impianti. Offre un cruscotto ricco di funzioni avanzate in grado di misurare e valorizzare economicamente il flusso di energia prodotta. L’accesso al portale può essere fatto da ogni parte del mondo attraverso Internet ed utilizzando indistintamente pc, smartphone o tablet.</p>
<p>Tra i suoi punti di forza vi è sicuramente la possibilità di essere notificati via portale, via e-mail oppure via sms in caso di anomalie sulla produzione di energia e malfunzionamenti provenienti dai componenti del sistema fotovoltaico.</p>
<p>Altro punto di forza è l’indipendenza dall’infrastruttura tecnologica utilizzata. Infatti GateEnergy può interfacciarsi con la maggior parte degli inverter e dei datalogger presenti sul mercato.</p>
<p>La convinzione di Teragate è che la gestione ed il monitoraggio centralizzato degli impianti fotovoltaici è importante perché fa risparmiare tempo e denaro a prescindere che si tratti di piccoli impianti domestici o di grandi parchi solari. Infatti GateEnergy è una soluzione scalabile e modulare pensata per diverse tipologie di utenza: clienti finali, installatori, progettisti e gestori.</p>
<p>I clienti finali possono:</p>
<p>• controllare i dati di rendimento (produzione, efficienza) e i dati dell’impianto di proprio possesso;</p>
<p>• ricevere avvisi (via portale, e-mail o sms) su anomalie e malfunzionamenti in base alle configurazioni effettuate dal proprio gestore GateEnergy;</p>
<p>• ricevere o inviare comunicazioni via portale al proprio gestore GateEnergy.</p>
<p>Gli installatori o gestori possono:</p>
<p>• aggiungere il monitoraggio di nuovi impianti configurando tutte le componenti (datalogger, inverter, stringhe e moduli) ed inserendo i dati anagrafici di interesse;</p>
<p>• configurare il sistema di controlli e notifiche in base agli eventi di proprio interesse ovvero particolari stati o errori critici legati alla produzione o al funzionamento dell’impianto;</p>
<p>• ricevere avvisi (via portale, e-mail o sms) su anomalie e malfunzionamenti;</p>
<p>• inviare o ricevere comunicazioni dai propri clienti o dal fornitore di energia.</p>
<p>Cosa contraddistingue GateEnergy dagli altri sistemi di monitoraggio?</p>
<p>L’aspetto di maggior rilievo senza dubbio è il carattere di universalità e massima adattabilità, ottenuti grazie all’imposizione di stringenti vincoli progettuali, che hanno permesso di fornire agli addetti ai lavori un sistema che non impone loro il rispetto dei vincoli di compatibilità tra il materiale scelto per l’infrastruttura dell’impianto ed il sistema di monitoraggio.</p>
<p>La possibilità di migrare in modo immediato ed economico verso una console semplice, chiara e completa come quella fornita da GateEnergy anche per impianti già controllati con altri sistemi di monitoraggio.</p>
<p>Piattaforma unica ma con più applicazioni dedicate. Interfacce differenziate per Fornitore, Progettista, Installatore e Cliente sono i punti di forza della soluzione offerta, grazie alle funzionalità previste e dedicate ad ogni profilo d’utenza che vengono distribuite in maniera gratuita.</p>
<p>Massimo supporto tecnico e collaborazione con i partner. Un team di account manager collaborerà a stretto contatto con fornitori ed installatori di impianti al fine di proporre il prodotto ai clienti finali e per trovare sempre la miglior forma di promozione. Inoltre l’esperienza decennale in materia di Ingegneria del controllo e automazione permette al nostro staff di presentare GateEnergy come un prodotto professionale ed esaustivo e al tempo stesso di essere aperto a tutte le nuove proposte e suggerimenti provenienti dai partner, maturati sul campo ed utilizzatori attivi del sistema.</p>
<p>Monitoraggio reale dell’impianto fotovoltaico. A differenza degli altri sistemi GateEnergy riesce a gestire il flusso informativo provenienti dai sistemi fotovoltaici riducendo in modo significativo le distanze tra il soggetto che controlla l’impianto da remoto e la realtà che sta vivendo l’impianto. Grazie all’aggregazione e rielaborazione intelligente dei dati provenienti da inverter, contatori, stringhe, stazioni meteorologiche, videocamere e sensori è possibile trovarsi virtualmente sul posto anche a chilometri di distanza.</p>
<p>Riferimenti<br />
Sito ufficiale: www.gateenergy.it<br />
Pagina Facebook: www.facebook.com/gateenergy<br />
Profilo Twitter: www.twitter.com/gateenergy</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | comunicato stampa</p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=cSckwrN3CC0:W__WOgUCaWg:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=cSckwrN3CC0:W__WOgUCaWg:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/cSckwrN3CC0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/02/02/teragate-per-la-gestione-e-il-monitoraggio-degli-impianti-fotovoltaici/8278/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/02/02/teragate-per-la-gestione-e-il-monitoraggio-degli-impianti-fotovoltaici/8278?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=teragate-per-la-gestione-e-il-monitoraggio-degli-impianti-fotovoltaici</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>California, la risorsa primaria del fotovoltaico in USA</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/7C5XgZclZlI/8271</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/02/01/california-la-risorsa-primaria-del-fotovoltaico-in-usa/8271#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:24:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca P.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[California]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[Interstate Renewable Energy Council]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli solari]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8271</guid>
		<description><![CDATA[Indubbiamente c&#8217;è un motivo se la California è conosciuta come il &#8220;Golden State&#8221; degli Stati Uniti, e questo soprannome è soprattutto dovuto al sole. Questo stato si trova sul lato occidentale degli USA è da tempo è noto per essere uno dei maggiori produttori e utilizzatori di energia solare, così come oggi! Stando ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/05/pannelli20solari-e1272889399620.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8271];player=img;" title="Pannelli-solari"><img class="alignright size-full wp-image-520" title="Pannelli-solari" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/05/pannelli20solari-e1272889399620.jpg" alt="Pannelli-solari" width="200" height="150" /></a>Indubbiamente c&#8217;è un motivo se la California è conosciuta come il &#8220;Golden State&#8221; degli Stati Uniti, e questo soprannome è soprattutto dovuto al sole. Questo stato si trova sul lato occidentale degli USA è da tempo è noto per essere uno dei maggiori produttori e utilizzatori di energia solare, così come oggi!<span id="more-8271"></span></p>
<p>Stando ad una relazione della Interstate Renewable Energy Council, la California è la  responsabile di circa la metà delle attività nel fotovoltaico americano del 2010, portando a casa ben 869 megawatt di potenza installata su un totale nazionale di 1.831 megawatt. In California, San Diego vanta il maggior uso dell&#8217;energia solare, con 4500 pannelli in cima ad abitazioni, imprese e strutture di governo, generando circa 37 megawatt.</p>
<p>Se un solo stato può produrre la metà del totale fotovoltaico a stelle e strisce, che vantaggi avranno gli USA quando &#8211; e se &#8211; anche gli altri 49 stati punteranno, secondo i loro limiti geografici e climatici, sul sole?</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="scpr" href="http://www.scpr.org/blogs/environment/2012/01/25/4399/california-still-americas-most-solar-powered-state/" target="_blank">scpr</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=7C5XgZclZlI:39KG8F7poaQ:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=7C5XgZclZlI:39KG8F7poaQ:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/7C5XgZclZlI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/02/01/california-la-risorsa-primaria-del-fotovoltaico-in-usa/8271/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/02/01/california-la-risorsa-primaria-del-fotovoltaico-in-usa/8271?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=california-la-risorsa-primaria-del-fotovoltaico-in-usa</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Citycar a zero emissioni</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/_HbC6fMM7Tc/8246</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/02/01/citycar-a-zero-emissioni/8246#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[Insight]]></category>
		<category><![CDATA[quadriciclo]]></category>
		<category><![CDATA[Renault]]></category>
		<category><![CDATA[Smart]]></category>
		<category><![CDATA[Twizy]]></category>
		<category><![CDATA[veicolo elettrico]]></category>
		<category><![CDATA[veicolo ibrido]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8246</guid>
		<description><![CDATA[La Smart a batterie non è già in vendita, ma poco ci manca, visto che circola già in Italia in circa un centinaio di esemplari a Milano, Pisa e Roma, distribuiti nell’ambito di un progetto sperimentale che ha visto coinvolta anche l’Enel. L’esperimento è andato bene e la Mercedes si appresta ora a commercializzare regolarmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/06/Smart-Elettrica_2.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8246];player=img;" title="Smart-ED-elettrica"><img class=" wp-image-1735 alignleft" title="Smart-ED-elettrica" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/06/Smart-Elettrica_2.jpg" alt="Smart-ED-elettrica" width="259" height="390" /></a>La Smart a batterie non è già in vendita, ma poco ci manca, visto che circola già in Italia in circa un centinaio di esemplari a Milano, Pisa e Roma, distribuiti nell’ambito di un progetto sperimentale che ha visto coinvolta anche l’Enel. L’esperimento è andato bene e la Mercedes si appresta ora a commercializzare regolarmente la vettura.<span id="more-8246"></span>Si può scegliere se pagarla per intero o noleggiare le batterie. Rispetto al primo lotto di esemplari distribuiti, la vettura che sarà destinata alla vendita normale ha un motore molto più potente (55 kw) e batterie al litio più performanti, che permettono una velocità, uno scatto e un’autonomia decisamente superiori. La trasformazione elettrica è stata digerita benissimo dalla Smart, che fin dall’esordio era stata concepita anche per questo tipo di propulsione.</p>
<p>Ovviamente le dimensioni e il peso contenutissimi si sposano a meraviglia con le caratteristiche della trazione elettrica e la vettura dimostra di essere una cittadina eccezionale, scattante, agilissima e con costi di ricarica irrisori.</p>
<p>Oltre alla Smart, anche la Renault Twizy Urban, è stata pensata espressamente per la città: un quadriciclo leggero molto compatto, con due posti in tandem, il parabrezza panoramico e le ruote sporgenti. Monta un motore posteriore da 17 kW che permette prestazioni brillanti, specie in accelerazione, grazie al peso leggero del veicolo. Viene caricata tramite una normale presa di corrente e un pieno costa mediamente meno di 1 euro.</p>
<p>Per chi invece non vuole “abbandonare” le tradizionali auto, è sempre possibile acquistare una <a href="http://www.honda.it/car/content/showroom/new_insight/index.fsp?fullscreen=true">macchina ibrida nuova</a>, dotata sia del normale motore termico, che viene affiancato da un motore elettrico per favorire l’andatura a zero emissioni. Sul mercato tra le più richieste troviamo la <a href="http://www.honda.it/car/content/showroom/new_insight/index.fsp">Insight</a>.</p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=_HbC6fMM7Tc:gT5vcuYNbno:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=_HbC6fMM7Tc:gT5vcuYNbno:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/_HbC6fMM7Tc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/02/01/citycar-a-zero-emissioni/8246/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/02/01/citycar-a-zero-emissioni/8246?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=citycar-a-zero-emissioni</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come riconvertire le vecchie cabine telefoniche</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/qYngHUNCxPE/8251</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/01/31/come-riconvertire-le-vecchie-cabine-telefoniche/8251#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 12:33:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina Lorenzoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cabina telefonica]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Ubi Connected]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8251</guid>
		<description><![CDATA[Le cabine telefoniche presenti nelle nostre città potranno presto avere un nuovo futuro tutto eco-tecnologico. L’idea parte da Telecom Italia e Ubi Connected che a breve realizzeranno nuove postazioni web-telefoniche nella città di Torino, prima tra le città italiane, grazie ad un progetto europeo chiamato Smart City. L’Unione europea finanzierà le città che presenteranno progetti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/smart-city-medio-2.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8251];player=img;" title="smart-city-torino"><img class="alignright size-full wp-image-8266" title="smart-city-torino" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/smart-city-medio-2.jpg" alt="smart-city-torino" width="250" height="143" /></a>Le cabine telefoniche presenti nelle nostre città potranno presto avere un nuovo futuro tutto eco-tecnologico. L’idea parte da Telecom Italia e Ubi Connected che a breve realizzeranno nuove postazioni web-telefoniche nella città di Torino, prima tra le città italiane, grazie ad un progetto europeo chiamato Smart City.<span id="more-8251"></span></p>
<p>L’Unione europea finanzierà le città che presenteranno progetti per incrementare l’efficienza energetica degli edifici esistenti, per ottimizzare le reti energetiche e dei trasporti, in modo da ridurre del 40% le emissioni di gas serra entro il 2020.</p>
<p>All’interno del progetto Smart City, Torino si propone di installare un nuovo tipo di cabina telefonica, che sostituirà quelle esistenti nel tessuto urbano, dalle quali sarà possibile telefonare e connettersi ad internet per avere informazioni sulla città e sulla viabilità. Nel capoluogo piemontese, a partire dalla fine di febbraio, 700 cabine a tessera saranno riconvertite in moderne piattaforme tecnologiche, dotate di telecamere di videosorveglianza</p>
<p>La modernizzazione delle città parte da Torino e passa anche per Milano, Roma, Treviso e Cremona che stanno attuando progetti che prevedono l’ampliamento della banda larga, il wireless, i parchimetri intelligenti e le cabine telefoniche con connessione web.</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="Bitmat" href="http://www.bitmat.it/articolo.php?aId=0000090986&amp;cI" target="_blank">bitmat</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=qYngHUNCxPE:RXorqhFP8OA:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=qYngHUNCxPE:RXorqhFP8OA:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/qYngHUNCxPE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/01/31/come-riconvertire-le-vecchie-cabine-telefoniche/8251/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/01/31/come-riconvertire-le-vecchie-cabine-telefoniche/8251?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=come-riconvertire-le-vecchie-cabine-telefoniche</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>BMW ibrida: fino a 160 all’ora con il motore spento</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/G1eDsSxDk-Q/8261</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/01/31/bmw-ibrida-fino-a-160-allora-con-il-motore-spento/8261#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 08:26:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca P.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[Detroit]]></category>
		<category><![CDATA[Hybrid]]></category>
		<category><![CDATA[veicolo ibrido]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8261</guid>
		<description><![CDATA[La famiglia delle vetture ibride della BMW si arricchisce di un nuovo modello. La casa tedesca, leader nel mercato europeo delle auto usate in generale e nel settore delle ibride in particolare, grazie ai consensi ricevuti dalla Hybrid 6 e dalla Hybrid 7, presenta al Salone di Detroit di gennaio – in anteprima mondiale – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/04/logo-bmw-100x100.png" rel="shadowbox[sbpost-8261];player=img;" title="logo-bmw"><img class="alignleft size-full wp-image-144" title="logo-bmw" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2010/04/logo-bmw-100x100.png" alt="Logo BMW" width="96" height="96" /></a>La famiglia delle vetture ibride della BMW si arricchisce di un nuovo modello. La casa tedesca, leader nel mercato europeo delle <a title="Auto usate" href="http://annunci.ebay.it/auto-e-moto/auto/" target="_blank">auto usate</a> in generale e nel settore delle ibride in particolare, grazie ai consensi ricevuti dalla Hybrid 6 e dalla Hybrid 7, presenta al Salone di Detroit di gennaio – in anteprima mondiale – gli<a title="Annunci BMW" href="http://annunci.ebay.it/auto-e-moto/auto/bmw/" target="_blank"> annunci BMW</a> relativi alla ActiveHybrid 5 parlano di una potenza di 340 cv che consentono di viaggiare ad alta velocità nella modalità “guida in planata”.</p>
<p>La motorizzazione prevede un motore BMW a sei cilindri in linea (tecnologia TwinPower Turbo), abbinato a un motore elettrico.<span id="more-8261"></span></p>
<p>La potenza di sistema generata dalla propulsione è di 250 kw/340 cv, con un cambio automatico a otto rapporti. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 5,9 secondi; ma quest’auto limita il consumo di carburante a 6,4/7 litri ogni cento chilometri e il CO2 emesso a 149/163 grammi per chilometro.</p>
<p>In modalità solo elettrica è possibile viaggiare per quattro chilometri ad una velocità massima di 60 km/h. Attivando l’opzione Eco Pro è possibile arrivare a 160 km/h in modalità di guida in planata, a motore spento. La planata si traduce in una guida confortevole che sfrutta ottimamente l’energia cinetica prodotta.</p>
<p>La commercializzazione di questo modello è prevista per l’estate del 2012. La BMW continua a proporre nuove soluzioni d’avanguardia apprezzate dai suoi estimatori, in linea con le tendenze del futuro e con auto che mantengono integro il loro valore come dimostra la loro lunga vita documentata dalla leadership nel settore delle auto usate.</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | comunicato stampa</p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=G1eDsSxDk-Q:QL9_0ZGNHjI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=G1eDsSxDk-Q:QL9_0ZGNHjI:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/G1eDsSxDk-Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/01/31/bmw-ibrida-fino-a-160-allora-con-il-motore-spento/8261/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/01/31/bmw-ibrida-fino-a-160-allora-con-il-motore-spento/8261?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=bmw-ibrida-fino-a-160-allora-con-il-motore-spento</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Edison2 eVLC auto elettrica del futuro</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/riHxav1Vtno/8235</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/01/30/edison2-evlc-auto-elettrica-del-futuro/8235#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 08:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[edison2 evlc]]></category>
		<category><![CDATA[Leaf]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>
		<category><![CDATA[veicolo elettrico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8235</guid>
		<description><![CDATA[La Edison2 eVLC (electric Very Light Car) è un&#8217;auto elettrica dal design alquanto futuristico. E proprio il design futuristico e il peso molto contenuto della Edison2 riescono a garantire un&#8217;autonomia assolutamente maggiore rispetto alle vetture elettriche tradizionali, con oltre un 10% in più se la paragoniamo alla Nissan Leaf, per citare uno degli esempi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/edison2-evlc.png" rel="shadowbox[sbpost-8235];player=img;" title="edison2-evlc"><img class="aligncenter  wp-image-8240" title="edison2-evlc" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/edison2-evlc.png" alt="edison2-evlc" width="495" height="227" /></a>La Edison2 eVLC (electric Very Light Car) è un&#8217;auto elettrica dal design alquanto futuristico. E proprio il design futuristico e il peso molto contenuto della Edison2 riescono a garantire un&#8217;autonomia assolutamente maggiore rispetto alle vetture elettriche tradizionali, con oltre un 10% in più se la paragoniamo alla Nissan Leaf, per citare uno degli esempi di vetture elettriche che hanno conquistato meggiormente il favore del pubblico.<span id="more-8235"></span></p>
<p>Dal peso di soli 468 kg e con 4 posti al proprio interno ha un&#8217;autonomia di 185 km con una ricarica completa delle sue batterie da 10.5 kWh. La ricarica richiede circa 6 ore e può essere eseguita da una normale presa elettrica di casa.</p>
<p>Al momento attuale la Edison2 eVLC è impegnata nella fase dei crash test che ne verificheranno la effettiva sicurezza per i suoi occupanti in caso di incidente dato che rispettare l&#8217;ambiente va bene ma chi ci sale a bordo deve essere sicuro del mezzo con cui viaggia.</p>
<p>Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale <a title="Edison2" href="http://www.edison2.com/" target="_blank">http://www.edison2.com/</a></p>
<p style="text-align: center;"> <div style='text-align:center;'>
<object type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="300" data="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=30875917&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=01AAEA">
	<param name="quality" value="best" />
	<param name="allowfullscreen" value="true" />
	<param name="scale" value="showAll" />
	<param name="movie" value="http://www.vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=30875917&amp;server=www.vimeo.com&amp;fullscreen=1&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=01AAEA" />
	<param name="wmode" value="opaque" />
</object>
</div></p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="autobloggreen" href="http://green.autoblog.com/2011/10/11/edison2-evlc-nabs-shocking-epa-rating-of-245-mpge/" target="_blank">autobloggreen</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=riHxav1Vtno:MQL1lt2-3Rc:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=riHxav1Vtno:MQL1lt2-3Rc:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/riHxav1Vtno" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/01/30/edison2-evlc-auto-elettrica-del-futuro/8235/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/01/30/edison2-evlc-auto-elettrica-del-futuro/8235?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=edison2-evlc-auto-elettrica-del-futuro</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Battery500: IBM studia la batteria a litio-aria</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/X2jTje4Jb_g/8227</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/01/27/battery500-ibm-studia-la-batteria-a-litio-aria/8227#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[batteria]]></category>
		<category><![CDATA[battery500]]></category>
		<category><![CDATA[IBM]]></category>
		<category><![CDATA[litio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8227</guid>
		<description><![CDATA[Il problema fondamentale per l&#8217;effettiva diffusione dei veicoli elettrici sul mercato, oltre al prezzo che rimane ancora troppo elevato per l&#8217;acquirente &#8220;medio&#8221;, è dato dalla scarsa autonomia che sono in grado di assicurare le batterie attuali. Come percorrenza in modalità elettrica i modelli fino ad oggi entrati in commercio superano di poco i 150 km [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/Battery500-IBM.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8227];player=img;" title="Battery500-IBM"><img class="alignleft  wp-image-8229" title="Battery500-IBM" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/Battery500-IBM.jpg" alt="Battery500-IBM" width="400" height="203" /></a>Il problema fondamentale per l&#8217;effettiva diffusione dei veicoli elettrici sul mercato, oltre al prezzo che rimane ancora troppo elevato per l&#8217;acquirente &#8220;medio&#8221;, è dato dalla scarsa autonomia che sono in grado di assicurare le batterie attuali. Come percorrenza in modalità elettrica i modelli fino ad oggi entrati in commercio superano di poco i 150 km e la mancanza di frequenti punti di ricarica, oltre che le tempistiche stesse di questa operazione, frenano l&#8217;effettivo sviluppo delle auto elettriche limitandone il loro utilizzo all&#8217;interno di circuiti cittadini.<span id="more-8227"></span></p>
<p>Una novità in tal senso arriva però da IBM che da circa due anni sta portando avanti un progetti definito Battery500 volto alla realizzazione di batterie del futuro in grado di combinare l&#8217;attuale soluzione al litio con l&#8217;aria. Si tratta di una &#8220;disposizione&#8221; interna degli elementi che potrebbe consentire di stoccare un maggior quantitativo di energia con un maggior numero di km a disposizione dell&#8217;automobilista e senza inficiare le prestazioni del veicolo.<!--more--></p>
<p>Il team di ricerca IBM, che ha potuto contare sull&#8217;importante apporto di Almaden Institute un panel di esperti provenienti da diversi settori, ha presentato i primi risultati dello studio.</p>
<p>I km assicurati dalle nuove batteria sono circa 500, come il nome stesso del progetto, il che renderebbe effettivamente concorrenziali i veicoli elettrici rispetto ai modelli tradizionali. Non sono stati svelati molti dettagli in merito se non soltanto la struttura interna di queste batterie e il meccanismo di stoccaggio dell&#8217;energia. IBM ha assicurato che continuerà a lavorare al progetto e speriamo che riesca a presentare una soluzione in grado di assicurare ai trasporti su strada un futuro davvero green.</p>
<p>Purtroppo, la batteria sviluppata da IBM non potrà essere impiegata che dal 2020, anche se un prototipo potrebbe essere rilasciato nel corso del prossimo anno.</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="greenMe" href="http://greenme.it/tecno/business/6733-ibm-batteria-litio-aria" target="_blank">greenMe</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=X2jTje4Jb_g:V31Lgt-8sis:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=X2jTje4Jb_g:V31Lgt-8sis:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/X2jTje4Jb_g" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/01/27/battery500-ibm-studia-la-batteria-a-litio-aria/8227/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/01/27/battery500-ibm-studia-la-batteria-a-litio-aria/8227?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=battery500-ibm-studia-la-batteria-a-litio-aria</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>In Danimarca le bare ecosostenibili</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/e-cology/~3/JTNpF33UCFg/8223</link>
		<comments>http://www.e-cology.it/2012/01/26/in-danimarca-le-bare-ecosostenibili/8223#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:13:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bara]]></category>
		<category><![CDATA[biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[DanCof]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Gaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.e-cology.it/?p=8223</guid>
		<description><![CDATA[In Danimarca, uno dei paesi maggiormente all&#8217;avanguardia nel campo della ecosostenibilità, anche il passaggio a miglior vita potrà essere green. È arrivata infatti sul mercato la DanCof, una vera e propria bara ecologica lanciata dall’azienda Bendt Stof. La particolarità di questo modello è quello di essere totalmente biodegradabile (come del resto lo è il nostro corpo&#8230;.) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/dancof.jpg" rel="shadowbox[sbpost-8223];player=img;" title="dancof"><img class="aligncenter size-full wp-image-8225" title="dancof" src="http://www.e-cology.it/wp-content/uploads/2012/01/dancof.jpg" alt="dancof" width="520" height="244" /></a>In Danimarca, uno dei paesi maggiormente all&#8217;avanguardia nel campo della ecosostenibilità, anche il passaggio a miglior vita potrà essere green. È arrivata infatti sul mercato la DanCof, una vera e propria bara ecologica lanciata dall’azienda Bendt Stof. La particolarità di questo modello è quello di essere totalmente biodegradabile (come del resto lo è il nostro corpo&#8230;.) a differenza di quelle &#8220;tradizionali&#8221;.<span id="more-8223"></span><br />
Ma non solo in Danimarca si pensa a come essere ecologici dopo la morte. In Italia è opera della designer una particolare urna funeraria chiamata Gaia che, realizzata con torba e contenente i semi di una pianta, una volta seppellita si decompone lasciando che le ceneri del defunto facciano da fertilizzante per i semi contenuti al proprio interno per realizzare la visione della vita che rinasce dalla morte.</p>
<p style="text-align: right;">Fonte | <a title="mondoecoblog" href="http://www.mondoecoblog.com/2012/01/24/la-danimarca-e-un-paese-green-anche-le-bare-sono-eco-sostenibili/ " target="_blank">mondoecoblog</a></p>
<p style="text-align: center;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-4039417944764307";
/* 468x60, creato 03/06/10 */
google_ad_slot = "4368960088";
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=JTNpF33UCFg:SskuBC_BJrA:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?a=JTNpF33UCFg:SskuBC_BJrA:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/e-cology?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/e-cology/~4/JTNpF33UCFg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.e-cology.it/2012/01/26/in-danimarca-le-bare-ecosostenibili/8223/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.e-cology.it/2012/01/26/in-danimarca-le-bare-ecosostenibili/8223?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=in-danimarca-le-bare-ecosostenibili</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss><!-- Dynamic page generated in 1.798 seconds. --><!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2012-02-03 14:09:27 -->

