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	<title>Elettronica Open Source</title>
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		<title>Fibrillazione atriale e Machine Learning. Il ruolo della fotopletismografia nei dispositivi edge intelligenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 05:50:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Makers & Progetti Fai Da Te]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi wearable]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/progetti-di-elettronica-.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="progetti di elettronica" decoding="async" /><br /><br />Grazie alla combinazione tra sensori ottici, microcontrollori ESP32 e algoritmi di Machine Learning, si possono creare nuove prospettive nel monitoraggio cardiaco continuo. In questo articolo descriviamo un approccio basato su fotopletismografia e Intelligenza Artificiale, tramite il quale l’elettronica embedded può contribuire alla prevenzione cardiovascolare. La crescente diffusione di dispositivi wearable dedicati al monitoraggio della salute permette di raggiungere risultati importanti nel  settore biomedicale, soprattutto nell’ambito della cardiologia preventiva. Tra le applicazioni più interessanti c'è il rilevamento della fibrillazione atriale tramite fotopletismografia, una tecnologia ottica ormai largamente impiegata nei sensori indossabili di nuova generazione. L’integrazione di algoritmi di Machine Learning direttamente su hardware a basso consumo consente, infatti, di realizzare sistemi compatti, economici e capaci di analizzare il ritmo cardiaco in [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Manutenzione e verifica periodica degli strumenti di misura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 05:50:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[sensori]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti di misura]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/misure-2.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="misure" decoding="async" /><br /><br />Dalla taratura periodica alla gestione delle derive di misura, la manutenzione degli strumenti è determinante per assicurare continuità produttiva e conformità normativa negli impianti industriali moderni. La manutenzione e la verifica periodica degli strumenti di misura costituiscono una componente chiave all’interno di qualsiasi infrastruttura industriale orientata all’affidabilità dei processi. Sensori, multimetri, analizzatori di rete, trasduttori e dispositivi di acquisizione dati sono, infatti, soggetti nel tempo a fenomeni di deriva metrologica che possono alterare la precisione delle letture e compromettere la qualità delle misurazioni. Anche strumenti progettati per operare in ambienti gravosi tendono progressivamente a perdere accuratezza a causa di fattori come escursioni termiche, vibrazioni meccaniche, umidità, polveri industriali e cicli continui di funzionamento. In un impianto automatizzato, una misura errata [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Corso di Elettronica Applicata &#8211; L’oscillatore Hartley</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fulvio De Santis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 05:50:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[corso di elettronica applicata]]></category>
		<category><![CDATA[firmware2]]></category>
		<category><![CDATA[oscillatore Hartley]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/04/Corso-di-elettronica-applicata.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="corso di elettronica applicata" decoding="async" srcset="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/04/Corso-di-elettronica-applicata.jpg 681w, https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/04/Corso-di-elettronica-applicata.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br /><br />In questo articolo faremo una panoramica introduttiva sugli oscillatori, proseguiremo con gli oscillatori sinusoidali, iniziando dal principio di funzionamento del circuito risonante LC. Inoltre, ci focalizzeremo sull’analisi di un circuito oscillatore Hartley in classe A mediante simulazioni eseguite con il software LTspice.  Introduzione Un oscillatore è un dispositivo elettronico in grado di generare un segnale di varie forme d’onda ad una determinata frequenza e ampiezza di valore costante. Costituito da elementi circuitali attivi e passivi, alimentato ad una sorgente in corrente continua, l’oscillatore produce un segnale periodico in corrente alternata senza richiedere un segnale esterno in ingresso. Gli oscillatori possono essere suddivisi in due categorie principali: oscillatori sinusoidali (o armonici) e oscillatori non sinusoidali (o a rilassamento). Negli oscillatori armonici [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Metodi di calibrazione per strumenti DIY: dalla teoria alla pratica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Firmware Focus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 05:50:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[calibrazione]]></category>
		<category><![CDATA[diy]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/strumenti-di-misura-1.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="strumenti di misura" decoding="async" /><br /><br />Un progetto elettronico ben realizzato può perdere gran parte del suo valore se le misure non sono affidabili. Dalla calibrazione a più punti alla compensazione termica, esistono tecniche accessibili anche ai makers per trasformare uno strumento DIY in una piattaforma credibile e ripetibile. Perché la calibrazione è il vero banco di prova di uno strumento DIY Nel settore dell’elettronica autocostruita si tende spesso a concentrare l’attenzione sull’hardware, sulla scelta del microcontrollore o sulla qualità del firmware, trascurando un aspetto decisivo, la credibilità delle misure. Un oscilloscopio basato su microcontrollore, un termometro digitale realizzato con sensori economici oppure un alimentatore con display integrato possono apparire perfettamente funzionanti, ma senza una corretta calibrazione il loro valore tecnico rimane limitato. La calibrazione è [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Come funziona un trasformatore voltmetrico?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 05:50:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
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		<category><![CDATA[trasformatore voltmetrico]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/trasformatore-voltmetrico.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="trasformatore voltmetrico" decoding="async" /><br /><br />Negli impianti elettrici industriali, i trasformatori voltmetrici garantiscono misure affidabili e sicurezza operativa, e sono considerati componenti indispensabili per monitoraggio energetico, automazione avanzata e protezione delle apparecchiature elettriche. La misura della tensione elettrica è una delle attività più delicate all’interno di un impianto industriale, soprattutto quando si opera su linee di distribuzione, quadri elettrici di potenza e sistemi di supervisione energetica. I trasformatori voltmetrici assumono un ruolo centrale, spesso invisibile ma determinante, per il corretto funzionamento dei sistemi elettrici in cui precisione e sicurezza non possono essere considerate semplici requisiti tecnici, dal momento che sono elementi strategici per garantire continuità operativa, affidabilità degli impianti e protezione delle apparecchiature. Conosciuti anche come trasformatori di tensione, questi dispositivi sono progettati per ridurre [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Focus on PCB 2026: a Vicenza il futuro dei circuiti stampati tra AI, miniaturizzazione e produzione avanzata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Francesca Brescia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 05:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PCB Circuiti Stampati]]></category>
		<category><![CDATA[Focus on PCB]]></category>
		<category><![CDATA[PCB]]></category>
		<category><![CDATA[pcb design]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione elettronica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/PCB.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="PCB Design" decoding="async" /><br /><br />Focus on PCB 2026 si prepara a trasformare Vicenza in un laboratorio di innovazione dedicato ai circuiti stampati. L’evento riunirà progettisti, produttori e system integrator per analizzare le tecnologie che stanno ridefinendo l’intera filiera elettronica dei PCB. L'evoluzione del comparto dei circuiti stampati è spinta dalla crescente domanda di dispositivi elettronici sempre più compatti, performanti e affidabili. Focus on PCB - From Design to Assembly è la manifestazione internazionale che il 13 e 14 maggio 2026 tornerà a Vicenza confermando il proprio ruolo strategico per l’industria europea dei PCB, dei PCBA e dei servizi EMS. L’evento, organizzato da NürnbergMesse Italia insieme al Gruppo PCB Assodel e ospitato da IEG - Italian Exhibition Group, continua ad attrarre aziende specializzate, progettisti hardware, [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Analizziamo le differenze tra calibrazione e taratura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 05:50:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[calibrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/strumenti-di-misura.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="strumenti di misura" decoding="async" /><br /><br />Nonostante nel settore della misura industriale la calibrazione e la taratura siano fondamentali per garantire precisione, ripetibilità e conformità nei processi produttivi, la loro distinzione viene spesso trascurata. Facciamo luce sulle differenze e analizziamone le peculiarità.  Nel linguaggio tecnico quotidiano capita frequentemente che i termini calibrazione e taratura vengano utilizzati come equivalenti, ma dal punto di vista metrologico indicano attività differenti e con finalità ben precise. La differenza non è soltanto teorica, perché da queste procedure dipende la qualità delle misure ottenute in ambito industriale, elettronico, biomedicale e nei sistemi di automazione avanzata. In tutti i contesti in cui sensori, trasduttori e strumenti di misura sono coinvolti nel controllo dei processi, l’accuratezza dei dati rappresenta un requisito essenziale. La calibrazione [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Come funziona un trasformatore amperometrico?</title>
		<link>https://it.emcelettronica.com/come-funziona-un-trasformatore-amperometrico</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 05:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[misure]]></category>
		<category><![CDATA[monitoraggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/trasformatore-amperometrico.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="trasformatore amperometrico" decoding="async" srcset="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/trasformatore-amperometrico.png 686w, https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/trasformatore-amperometrico.png 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br /><br />Dalla misura delle correnti elevate alla protezione degli impianti, i trasformatori amperometrici sono componenti chiave dell’elettrotecnica, fondamentali per sicurezza, controllo e continuità operativa nei sistemi industriali avanzati. Per poter entrare nel cuore dei sistemi di monitoraggio energetico e della protezione elettrica, è necessario comprendere il funzionamento dei trasformatori amperometrici. Sono componenti spesso indicati con la sigla TA, essenziali per la gestione efficiente e sicura delle correnti elettriche. Il loro ruolo, apparentemente banale, si inserisce in realtà in un contesto tecnico più ampio, dove precisione di misura e affidabilità operativa devono convivere senza compromessi. A differenza dei trasformatori di potenza, progettati per trasferire energia tra circuiti, i TA sono concepiti per riprodurre fedelmente una corrente primaria elevata in una corrente secondaria proporzionalmente [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>Mercato Test &#038; Measurements: crescita stabile trainata da 5G, automotive ed elettronica avanzata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giordana Francesca Brescia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
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		<category><![CDATA[misure]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/TM.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="T&amp;M" decoding="async" srcset="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/TM.jpg 686w, https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/TM.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br /><br />Il settore Test &#38; Measurements cresce costantemente grazie a 5G, automotive elettrico e semiconduttori avanzati. Tra innovazione tecnologica, complessità elettronica e nuove esigenze industriali, il comparto evolve verso soluzioni sempre più integrate, automatizzate e strategiche per lo sviluppo elettronico, con ottime prospettive di crescita.  Il mercato globale del Test &#38; Measurements (T&#38;M) continua ad essere una componente essenziale dell’ecosistema elettronico, pur mantenendo un profilo di crescita stabile e non esplosivo. Secondo diverse analisi di settore, il valore complessivo si colloca tra i 35 ed i 38 miliardi di dollari nel 2025, con una previsione che supera i 50 miliardi entro il 2033, sostenuta da un tasso di crescita annuo composto (CAGR) intorno al 4,5–5%. Alcune proiezioni più ottimistiche indicano addirittura [&#8230;]]]></description>
		
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		<title>I migliori tool di simulazione per la progettazione elettronica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Firmware Focus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Test & Measurements]]></category>
		<category><![CDATA[firmware2]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="150" src="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/PCB-Design.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="PCB" decoding="async" srcset="https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/PCB-Design.jpg 675w, https://it.emcelettronica.com/wp-content/uploads/2026/05/PCB-Design.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br /><br />Dalla simulazione circuitale al layout PCB, scegliere il software giusto può fare la differenza tra un progetto efficiente ed uno problematico. In questa guida analizziamo strumenti, metodi e criteri decisionali per orientarsi tra le principali soluzioni EDA oggi disponibili sul mercato.  Introduzione La simulazione è un passaggio imprescindibile che permette di validare le scelte progettuali prima ancora di arrivare alla realizzazione fisica del circuito stampato. L’utilizzo di strumenti EDA (Electronic Design Automation) avanzati permette, infatti, di analizzare il comportamento elettrico dei circuiti in condizioni realistiche, riducendo drasticamente tempi e costi di sviluppo. Software basati su motori SPICE come LTspice o Ngspice costituiscono ancora oggi il principale riferimento per la simulazione analogica e mixed-signal grazie all'elevato livello di precisione nella modellazione [&#8230;]]]></description>
		
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