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	<title>Energie Rinnovabili</title>
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	<description>News energia elettrica e gas, rispettare la natura, energia pulita, discussioni energia nucleare, pannelli solari e fotovoltaici, energia del futuro</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2014 13:07:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Le auto elettriche di ultima generazione ecco cosa sono</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/auto-elettriche-ultima-generazione-3229.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 13:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmiare energia]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni automobili]]></category>
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					<description><![CDATA[Le auto elettriche di ultima generazione sono dei veri gioielli tecnologici, performanti ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Scegliere...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/auto-elettriche-ultima-generazione-3229.html">Le auto elettriche di ultima generazione ecco cosa sono</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le auto elettriche di ultima generazione sono dei veri gioielli tecnologici, performanti ed in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.</p>
<p>Scegliere un’auto elettrica permette di risparmiare notevolmente sui consumi perché il costo dei kilowatt è inferiore a quello del carburante; inoltre, gli ultimi modelli presenti sul mercato sono stati progettati per consumare meno, garantendo, contemporaneamente, ottime prestazioni.</p>
<p>Investire in un’auto elettrica permette di abolire alcune spese di gestione che sono indispensabili in un modello tradizionale; bisogna sottolineare che i motori elettrici hanno una durata maggiore rispetto a quelli a scoppio, perché sono meno soggetti all’usura. Infatti, in questi modelli non è necessario preoccuparsi di controllare e sostituire l’olio o i filtri. Le vetture elettriche sono agili, scattanti e facili da guidare perché non possiedono la tradizionale leva del cambio né la frizione. I modelli di auto elettriche più recenti non presentano problemi o difficoltà per quanto riguarda la durata della ricarica delle batterie perché i tempi sono notevolmente ridotti; per ridurre ulteriormente la spesa è anche possibile effettuare la ricarica delle batterie durante la notte, quando i costi dell’energia elettrica sono inferiori. Grazie agli importanti risultati raggiunti dalla tecnologia, le batterie hanno un’ottima resa e non costituiscono più un problema.</p>
<p>Inoltre, queste vetture offrono prestazioni elevate sia per quanto riguarda la velocità massima che la potenza; la guida è molto piacevole e ricalca quella di un mezzo tradizionale, con motore a scoppio. Gli ultimi modelli proposti sul mercato, mostrano auto elettriche dal design moderno, accurato e molto accattivante ispirato al futuro.</p>
<p>Decidere per l’acquisto di una macchina elettrica, quindi ecologica, è un modo per contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, dando una mano al rispetto della natura senza dover fare a meno di veicoli moderni e dalle ottime prestazioni. L’inquinamento viene così, in pratica, ridotto a livello zero non soltanto per ciò che riguarda l’aria ma anche i rumori; infatti, le auto elettriche sono piuttosto silenziose anche quando sono in marcia e questo si trasforma in un grande vantaggio per tutti ed anche per la salvaguardia ambientale.</p>
<p>Per andare incontro alle esigenze della clientela, la casa automobilistica Volkswagen , ha progettato e realizzato  le auto elettriche più innovative si presentano perfette sia per quanto riguarda la compattezza, fondamentale, per muoversi e parcheggiare nel traffico delle metropoli, che per gli interni che sono ricercati, comodi e dotati di tutti i comfort.</p>
<p>Fonte: <a href="http://it.volkswagen.com/it/models/e-up.html" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">http://it.volkswagen.com/it/models/e-up.html</a></p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3230" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/11/golf-500x375.jpg" alt="golf" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/11/golf-500x375.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/11/golf-300x225.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/11/golf.jpg 680w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/auto-elettriche-ultima-generazione-3229.html">Le auto elettriche di ultima generazione ecco cosa sono</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Amsterdam, cosa vedere? Eco-turismo nella città delle bici</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/amsterdam-vedere-eco-turismo-citta-delle-bici-3226.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 13:44:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Risparmiare energia]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
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					<description><![CDATA[Turismo eco-sostenibile: una nuova moda, certamente, ma anche un’esigenza per tutti coloro che davvero amano vivere in maniera rispettosa dell’ambiente...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/amsterdam-vedere-eco-turismo-citta-delle-bici-3226.html">Amsterdam, cosa vedere? Eco-turismo nella città delle bici</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Turismo eco-sostenibile</b>: una nuova moda, certamente, ma anche un’esigenza per tutti coloro che davvero amano vivere in maniera rispettosa dell’ambiente e della natura. Tante le mete e le attività che è possibile sperimentare senza dover ricorrere a mezzi inquinanti o spreco di risorse: su portali come <a href="http://www.getyourguide.it/amsterdam-l36/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>GetYourGuide</b></a>, che raccoglie decine di migliaia di tour ed esperienze in migliaia di splendide mete nazionali e internazionali, si può scegliere la propria città del cuore anche seguendo la coscienza ecologica. Un esempio su tutti è <b>Amsterdam: cosa vedere nella suggestiva capitale olandese</b>?</p>
<p>Perfetta per l’<b>eco-turismo</b>, Amsterdam è stata ribattezzata “<i>la città delle bici</i>”: è noto, infatti, che il più diffuso mezzo di trasporto cittadino, com’è tipico di diversi centri urbani del Nord Europa, sia proprio l’<i>ecologicissima</i> due ruote. E non si tratta, in questo caso, solo di rispetto per l’ambiente: muoversi in sella invece che al volante è più pratico, più veloce e molto più romantico. Attraversare la città pedalando, ammirandone la bellezza e mescolandosi alla popolazione locale, per assaporare da vicino la vera vita olandese: non c’è nulla di più tipico.</p>
<p>Sul sito GetYourGuide c’è un’intera <b>sezione dedicata ai tour in bicicletta</b> di Amsterdam: si va dal giro di fiumi e canali alla passeggiata in selle con degustazione di birra. Per gli appassionati di arte e storia, c’è il tour storico in bici, che permette di visitare i luoghi culturali della capitale, come la casa di Anna Frank e il Museo di Van Gogh, mentre chi desidera immergersi nella natura potrà uscire dal centro e dirigersi pedalando verso l’area di Polder e Plassen (cos’è un polder? Per<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polder" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"> info</a>): un’esperienza fiabesca tra laghetti, mulini a vento, castelli e case galleggianti.</p>
<p>E per chi viaggia all’insegna del divertimento con gli amici, è possibile noleggiare la beer-bike, una specie di simpatico tandem multi-posto, equipaggiato con un barile di birra da 30 litri, per dissetarsi mentre si visitano le bellezze della città.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3227" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/amsterdam-500x273.jpg" alt="amsterdam" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/amsterdam-500x273.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/amsterdam-300x164.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/amsterdam.jpg 584w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/amsterdam-vedere-eco-turismo-citta-delle-bici-3226.html">Amsterdam, cosa vedere? Eco-turismo nella città delle bici</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Design eco-chic: scale in plastica riciclabile per l’ambiente</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/design-eco-chic-scale-in-plastica-riciclabile-per-lambiente-3221.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 11:27:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rispettare la natura]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
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					<description><![CDATA[Da interni e da esterni, resistenti, 100% riciclabili: i prodotti Fontanot rispettano l’ambiente, grazie a una ricerca costante Fontanot è...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/design-eco-chic-scale-in-plastica-riciclabile-per-lambiente-3221.html">Design eco-chic: scale in plastica riciclabile per l’ambiente</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>Da interni e da esterni, resistenti, 100% riciclabili: i prodotti Fontanot rispettano l’ambiente, grazie a una ricerca costante</i></p>
<p><a href="http://it.fontanotshop.com/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Fontanot</a> è un marchio internazionale tra i più noti sia per la vendita ai privati sia in ambito contract perché impegnato nella ricerca costante di soluzioni all’avanguardia, nell’ottica di un design ecocompatibile.</p>
<p>L’uso delle nuove tecnologie e lo studio continuo del reparto Ricerca&amp;Sviluppo del brand, infatti, permettono l’applicazione di tecniche e la lavorazione di materiali sperimentali, per un risultato sempre più in linea con le regole sia etiche che estetiche della filosofia aziendale.</p>
<p>In particolare, Techne è la scala che più rispecchia l’approccio innovativo e non-convenzionale della società: si tratta di una struttura realizzata interamente in un particolare tecnopolimero plastico dai molteplici vantaggi, il cui stesso nome evoca l’antica musa delle arti manuali e dell’invenzione.</p>
<p>Un design ultra-moderno e un’estetica accattivante e sinuosa sono, infatti, semplici dati di fatto, dietro i quali si nasconde una vera “anima green”: Techne, proprio grazie al materiale di cui è composta, è resistente agli agenti atmosferici e, pertanto, adatta sia all’interno delle abitazioni sia outdoor come scala da esterni.</p>
<p>Può essere considerata la prima scala totalmente realizzata in plastica presente ad oggi sul mercato: questo fa sì che risulti riciclabile al 100% e, dunque, assolutamente eco-friendly.</p>
<p>Ma non solo: Fontanot realizza anche complementi d’arredo dall’impronta eco-chic. Ad esempio, lo svuota-tasche per scale Timel-Y è realizzato in morbido feltro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polietilene_tereftalato" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">PET</a> riciclato, mentre l’organizzatore per sottoscala Space-Y è in legno di FSC, riciclabile al 100%.</p>
<p>Persino piccoli oggetti di interior design, ideati dalla mente creativa di Laura Fontanot, volto del brand, mostrano tutta la propria coscienza ecologica: se è vero che liberiamo nell’ambiente troppi materiali di scarto e rifiuti da imballaggio, allora perché non tramutare contenitori di detersivo e bottiglie vuote in qualcosa di bello per gli occhi? Dare nuova forma a oggetti del quotidiano, tramite particolari lavorazioni e colorazioni, significa prolungare la vita di quell’elemento. Perché il design e la bellezza possono e devono andare di pari passo con l’etica.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3222" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/Fontanot_Techne_3-500x383.jpg" alt="Fontanot_Techne_3" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/Fontanot_Techne_3-500x383.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/Fontanot_Techne_3-300x230.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/10/Fontanot_Techne_3.jpg 600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/design-eco-chic-scale-in-plastica-riciclabile-per-lambiente-3221.html">Design eco-chic: scale in plastica riciclabile per l’ambiente</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Nuovi impianto Siemens per fornitura energia elettrica a ciclo combinato in Thailandia</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/impianto-siemens-per-fornitura-energia-elettrica-ciclo-combinato-in-thailandia-3218.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 10:19:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia elettrica e gas]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmiare energia]]></category>
		<category><![CDATA[centrali elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[siemens]]></category>
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					<description><![CDATA[Siemens, in partnership con la giapponese Marubeni, ha realizzato l’impianto a ciclo combinato Chana 2 che, installato nel sud della Thailandia, è stato messo in funzione e consegnato al...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/impianto-siemens-per-fornitura-energia-elettrica-ciclo-combinato-in-thailandia-3218.html">Nuovi impianto Siemens per fornitura energia elettrica a ciclo combinato in Thailandia</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="color: #222222; text-align: justify;">Siemens, in partnership con la giapponese Marubeni, ha realizzato l’impianto a ciclo combinato Chana 2 che, installato nel sud della Thailandia, è stato messo in funzione e consegnato al fornitore di energia elettrica nazionale Electric Generating Authority della Thailandia (EGAT).  L’impianto Chana 2 consiste di due unità in configurazione monoalbero. Con una capacità complessiva di circa 800 MW e un’efficienza pari al 57,3%, Chana 2 è una delle centrali elettriche più efficienti e sostenibili nel sudest asiatico.</div>
<div style="color: #222222;"></div>
<div style="color: #222222;">Chana si trova nella provincia Songkhla nel sud della Thailandia. Nel 2008, un consorzio costituito da Siemens e Marubeni ha realizzato Chana 1, un impianto a ciclo combinato multialbero. Ora, due ulteriori unità sono state installate nel sito. Queste unità sono costruite sulle basi del progetto monoalbero Siemens, nel quale i principali componenti (turbina a gas, generatore e turbina a vapore) sono inseriti in un unico treno di generazione. Queste tipologie di impianto, grazie al loro elevato livello di efficienza, ai rapidi tempi di accensione e a un alto grado di flessibilità nel rispondere ai repentini cambiamenti di carico, sono considerate tra le migliori in assoluto.</div>
<div style="color: #222222;">Chana 1 e 2 immettono complessivamente 1.500 MW di energia nella rete elettrica del sud della Thailandia.</div>
<div style="color: #222222;"></div>
<div style="color: #222222;">Siemens ha fornito i componenti principali: una <b>turbina a gas modello SGT5-4000F</b>, una <b>turbina a vapore serie SST5-3000</b> e un<b>generatore SGen5-2000H</b> per ognuna delle due unità dell’impianto Chana 2. Nella fornitura sono inclusi anche il <b>sistema elettrico complessivo</b>, il <b>sistema SPPA-T3000 I&amp;C </b>e i <b>sistemi secondari e ausiliari</b>. Il partner giapponese Marubeni è responsabile della fornitura del generatore di recupero di energia, dei trasformatori principali, del sistema di commutazione esterno e della torre di raffreddamento. Marubeni, inoltre, si è occupata della costruzione e dell’installazione della centrale nel suo complesso.</div>
<div style="color: #222222;"></div>
<div style="color: #222222;">“Siamo orgogliosi di aver consegnato le due unità del progetto Chana 2, le prime monoalbero per EGAT, già operative dopo poche settimane dal completamento del progetto di successo – un impianto a ciclo combinato &#8211; Wang Noi 4, il tutto grazie all’eccellente collaborazione con Marubeni e EGAT,” ha dichiarato Lothar Balling, a capo del Project Management della Divisione Power Generation del Settore Energy di Siemens.</div>
<div style="color: #222222;"></div>
<div style="color: #222222;">“Chana 2 è il secondo impianto realizzato da Siemens e Marubeni entrato in funzione quest’anno; ci ha permesso di soddisfare pienamente la domanda crescente di elettricità del sud del nostro Paese,” ha sottolineato Khun Ratanachai Namwong, Vice Governatore, Power Plant Development di EGAT. “Adesso abbiamo all’interno del nostro sito Chana un impianto monoasse e uno multiasse di Siemens. Questo ci consentirà di disporre di un elevato grado di flessibilità tale da poter soddisfare in modo ottimale le esigenze della rete.”</div>
<div style="color: #222222;"></div>
<div style="color: #222222;">Gli impianti a ciclo combinato e le attività di service correlate fanno parte del portfolio ambientale di Siemens. Circa il 43% del fatturato Siemens proviene da prodotti e soluzioni green che fanno dell’azienda uno dei maggiori fornitori al mondo di tecnologia <i>eco-friendly</i>.</div>
<div style="color: #222222; text-align: center;"></div>
<div style="color: #222222; text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3219" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/09/thai-500x375.jpg" alt="thai" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/09/thai-500x375.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/09/thai-300x225.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/09/thai.jpg 800w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></div>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/impianto-siemens-per-fornitura-energia-elettrica-ciclo-combinato-in-thailandia-3218.html">Nuovi impianto Siemens per fornitura energia elettrica a ciclo combinato in Thailandia</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Le coste del Mediterraneo cambiano forma</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/coste-mediterraneo-cambiano-forma-3215.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 11:29:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rispettare la natura]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[I cambiamenti climatici e il conseguente scioglimento dei ghiacci polari, i movimenti delle placche tettoniche, i terremoti e l’attività vulcanica,...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/coste-mediterraneo-cambiano-forma-3215.html">Le coste del Mediterraneo cambiano forma</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I cambiamenti climatici e il conseguente scioglimento dei ghiacci polari, i movimenti delle placche tettoniche, i terremoti e l’attività vulcanica, sono da annoverare tra le maggiori cause della variazione delle coste del Mediterraneo. A fare un quadro delle zone maggiormente a rischio, lo studio <em>Coastal structure, sea-level changes and vertical motion of the land in the Mediterranean</em> realizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), pubblicato su<em>Special Publication</em> n.388<em> della Geological Society of London. </em>La ricerca è stata finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco), con l’egida dell’<em>International Union for Quaternary Research</em>(Inqua).</p>
<p>“Si è trattato di un lavoro lungo e complesso, iniziato circa 10 anni fa”, afferma Marco Anzidei, primo ricercatore dell’Ingv e coordinatore dello studio, “grazie al quale è stato possibile fotografare la situazione attuale delle coste del Mediterraneo e di come queste siano soggette a deformazioni. L’obiettivo è individuare le zone costiere soggette a particolare subsidenza, dove l’aumento del livello marino è maggiore per il lento e progressivo abbassamento verticale del fondale. Fenomeno che produce, non solo un aumento locale del livello del mare, ma anche l’arretramento e l’erosione della linea di costa, con conseguente restringimento delle spiagge”.</p>
<p>Per individuare i tassi di deformazione della fascia costiera sono stati utilizzati dati storici e strumentali di geologia, archeologia e geofisica, utilizzando in particolare 6000 terremoti di magnitudo superiore a 4.5 e dati geodetici di circa 850 stazioni GPS di alta precisione e di 57 stazioni mareografiche distribuite lungo le coste.</p>
<p>“I dati”, prosegue il ricercatore, “mostrano una continua risalita del livello delle acque nel Mediterraneo di circa 1.8 mm all’anno (3.2 mm su scala globale), confermando le previsioni dell’<em>Intergovernmental Panel on Climate Change </em>(Ipcc) sull’aumento del livello del mare di circa 1 metro entro la fine del secolo e di oltre 2 entro il 2200, con conseguente arretramento delle coste e danni alle strutture, in particolare nelle zone subsidenti”. Fenomeno che porterebbe tali aree a un maggiore e progressivo rischio di allagamento, con conseguente esposizione di valore economico, in particolare delle zone a elevato valore industriale, commerciale, turistico e culturale, come  Venezia, soprattutto se in aggiunta a grandi mareggiate e tsunami.</p>
<p>“Per quanto riguarda l’Italia, le zone più a rischio di ingressione marina sono le coste presso la foce del Volturno e del Po, la laguna veneta, alcune località del Tirreno, della Sardegna, della Calabria e le isole Eolie. Lo stesso per le coste della Turchia e della Grecia che non a caso sono anche quelle più sismiche del Mediterraneo. Meno esposte risultano invece le coste pugliesi, in Italia, parte dell’isola di Creta, la costa Israeliana e parte del Nord Africa”, conclude Anzidei.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3216" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c-500x331.jpg" alt="14652779807_e9a3c7ae0a_c" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c-500x331.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c-300x199.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c-128x85.jpg 128w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c-280x185.jpg 280w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/08/14652779807_e9a3c7ae0a_c.jpg 800w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/coste-mediterraneo-cambiano-forma-3215.html">Le coste del Mediterraneo cambiano forma</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>LE NUOVE CASE DI LEGNO SENZA SOLVENTI</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/nuove-case-legno-solventi-3206.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2014 09:17:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rispettare la natura]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
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					<description><![CDATA[Se in passato le casette di legno erano considerati dei piccoli ripostigli polverosi nei quali raccogliere utensili e oggetti inutilizzati,...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/nuove-case-legno-solventi-3206.html">LE NUOVE CASE DI LEGNO SENZA SOLVENTI</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se in passato le <b>casette di legno</b> erano considerati dei piccoli ripostigli polverosi nei quali raccogliere utensili e oggetti inutilizzati, oggi questa forma di abitazione ritrova una nuova identità e funzione nelle famiglie che investono su questa tipologia di struttura per tantissime attività connesse alla sfera domestica.</p>
<p>Oggi chi opta per la seconda <b>casa in legno</b> cerca multifunzionalità e un rifugio per i bambini che amano giocare all’aria aperta e, non secondariamente, guarda a una serie di parametri di eco sostenibilità che la avvantaggiano rispetto ai modelli in muratura.</p>
<p>Utilizzando il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legno" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>legno</b></a> non solo si risparmia in termine di costi ma anche di energia per muoversi in armonia con l’ambiente e avere una garanzia di resistenza nel tempo e anche piacevolezza al tatto. Solido e riproducibile, questo materiale si è rivelato interessante per soluzioni edilizie sostenibili e, a differenza dei modelli in muratura non presenta complessità di tipo burocratico e amministrativo.</p>
<p>In Italia, sempre più persone investono sulle case di legno ma il fenomeno è ancora più rilevante negli Stati Uniti, un paese che sta sfruttando al massimo le potenzialità di questo materiale nella progettazione. Stando a uno studio promosso da The Freedonia, la richiesta di porte e finestre di <b>legno oltreoceano </b>è destinata a crescere del 6,2 per cento all’anno con un fatturato che toccherà 10,1 miliardi di dollari nel 2018.</p>
<p>Prefabbricate e multifunzione, la caratteristica fondamentale di una <b>casetta di legno</b> è quella di combinare economicità a materiali ecologici oltre alla facilità con cui può essere assemblata.</p>
<p>Le più innovative impiegano legno naturale direttamente dal Nord Europa e anche le vernici utilizzate sono prive di materiali tossici e solventi così da essere un perfetto ambiente anche per i bambini.</p>
<p>La casetta <b>Pavesine</b>, ad esempio, è un raffinato gazebo in legno naturale con aperture laterali, perfetto da posizionare nel proprio giardino; il modello <b>Minjia,</b> progettata in legno massello d’abete nordico ha invece un tetto spiovente e può essere collocata in ogni angolo esterno dell’abitazione grazie al suo design versatile.</p>
<p>Scopri maggiori informazioni sul mondo delle casette di legno e da giardino su <a href="http://www.gardena-house.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>Gardena House</b></a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3207" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10-500x333.jpg" alt="CASETTE DI LEGNO PER ENERGIERINNOVABILI10" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10-500x333.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10-300x199.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10-128x85.jpg 128w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10-280x185.jpg 280w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/CASETTE-DI-LEGNO-PER-ENERGIERINNOVABILI10.jpg 620w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/nuove-case-legno-solventi-3206.html">LE NUOVE CASE DI LEGNO SENZA SOLVENTI</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
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		<title>Serramenti in pvc: isolamento termico amico dell’ambiente</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/serramenti-in-pvc-isolamento-termico-amico-dellambiente-3203.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2014 12:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costi energetici]]></category>
		<category><![CDATA[Energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[consumi domestici]]></category>
		<category><![CDATA[energia casa]]></category>
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					<description><![CDATA[I serramenti in pvc sono una scoperta innovativa ed eco-friendly per il comparto infissi e finestre: nati negli anni 70,...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/serramenti-in-pvc-isolamento-termico-amico-dellambiente-3203.html">Serramenti in pvc: isolamento termico amico dell’ambiente</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <a href="http://it.win-direct.com/serramenti-pvc/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">serramenti in pvc</a> sono una scoperta innovativa ed eco-friendly per il comparto infissi e finestre: nati negli anni 70, all’inizio sono semplici profilati tubolari rinforzati grazie a spessori da 50mm. I prodotti di oggi si sono evoluti, a partire da uno spessore maggiore, che varia tra i 70 e gli 86mm. Su portali come <b>winDirect </b>si possono trovare moltissimi grandi marchi di qualità certificata tedesca, come Schuco, Veka, Gealan, Rehau, Brugmann e Salamander, che hanno anche tutti i requisiti tecnici richiesti per ottenere la detrazione fiscale in caso di ristrutturazioni.</p>
<p>Ma perché il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cloruro_di_polivinile" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">pvc</a> è così adatto alla progettazione dei serramenti?</p>
<p>Tra i plus ci sono funzionalità, solidità, semplicità di montaggio e un buon rapporto qualità-prezzo. Basti calcolare che un prodotto di fascia media ha un costo dimezzato rispetto a una finestra standard, in alluminio oppure in legno. Questo grazie alla costante ottimizzazione dei centri produttivi e alla realizzazione più rapida: si stima che siano necessari circa 4-5 minuti per completare l’intero iter di lavorazione in tutte le sue fasi – taglio, saldatura, pulitura, montaggio e applicazione dei vetri.</p>
<p>Inoltre, il pvc è altamente eco-compatibile: è, infatti, riciclabile al 100% e la stessa materia prima è adatta a rientrare così nel flusso produttivo, grazie alla ri-trasformazione.</p>
<p>Un ulteriore vantaggio, fondamentale in ottica sia di risparmio energetico sia di preservazione delle risorse naturali,  è il maggiore potere di <a href="http://www.anit.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">isolamento termico</a>, si stima addirittura doppio rispetto alle tradizionali finestre in alluminio. A quello termico si unisce l’isolamento acustico, potenziato dai vetri montati sugli infissi winDirect: si tratta di prodotti in vetrocamera 4/16/4, con un abbattimento acustico di ben 32dB.</p>
<p>Anche la durata dei serramenti in pvc è maggiore: infatti, se un prodotto in alluminio arriva a durare 40-45 anni, ovviamente se ben tenuto, per gli infissi in pvc si stima una vira media di 30-35 anni, senza però alcuna necessità di manutenzione.</p>
<p>La casa perfetta è fresca d’estate e calda d’inverno, uno stato che può essere ottenuto semplicemente montando infissi in pvc di eccellenza, con un occhio di riguardo al contenimento delle spese energetiche, per il bene proprio e dell’ambiente.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3204" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/casa-500x297.jpg" alt="casa" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/casa-500x297.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/casa-300x178.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/casa.jpg 747w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/serramenti-in-pvc-isolamento-termico-amico-dellambiente-3203.html">Serramenti in pvc: isolamento termico amico dell’ambiente</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Eco-calcolatore: che cos’è e come usarlo per il proprio ufficio</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/eco-calcolatore-cose-come-usarlo-per-proprio-ufficio-3199.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2014 09:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costi energetici]]></category>
		<category><![CDATA[Energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[energie]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il risparmio energetico parte dalla propria abitazione, arriva in azienda e raggiunge infine anche il più piccolo ufficio di lavoro....<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/eco-calcolatore-cose-come-usarlo-per-proprio-ufficio-3199.html">Eco-calcolatore: che cos’è e come usarlo per il proprio ufficio</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il risparmio energetico parte dalla propria abitazione, arriva in azienda e raggiunge infine anche il più piccolo ufficio di lavoro.</p>
<p>Oggi più mai, impattare sui costi dell’energia è una scelta consapevole ma anche intelligente per tutte quelle imprese che utilizzano normalmente macchine all’avanguardia e <b>servizi di</b><b>multifunzioni digitali</b> utili ad incrementare con un solo investimento o attraverso <b>formule di noleggio</b><b>stampanti </b>(come quelle proposte da <a href="http://www.copygraf.it/" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>Copygraf</b></a>), il business della propria attività.</p>
<p>Ma quali sono gli strumenti sul mercato che aiutano le aziende ad avere una prospettiva chiara di come e di quanto è possibile aumentare la produttività e, in parallelo, abbassare i costi energetici nel lungo periodo?</p>
<p>C’è un nuovo strumento, una delle ultime novità lanciate sul mercato, che risponde al nome di <b>Eco-calcolatore</b>,uno “contatore” semplice e immediato nell’utilizzo, e che permette di quantificare quanto si è capaci di <a href="http://www.minambiente.it/biblioteca/energie-rinnovabili-programmi-di-incentivazione-del-ministero-e-monitoraggio-dei-0" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">risparmiare in energia</a> e anche sulle emissioni di CO2.</p>
<p>Con un’interfaccia web studiata ad hoc, il nuovo calcolatore studiato da <b><i>Konica Minolta</i></b>(scaricalo su Smart Contact di Konica Minolta) consente di confrontare sistemi di stampa attuali e sistemi target facendo riferimento a un database inserito nel sito web con tutti i tipi di sistemi: stampanti, multifunzione e production printing del marchio ma anche quelli della concorrenza.</p>
<p>Nel database compaiono modelli attuali e a fine vita per avere la possibilità di paragonare un numero esteso di dispositivi raccogliendo dati concreti sull’impatto e sulla spesa energetica con una prova a 360 gradi.</p>
<p>In pochi secondi si ottengono risposte in termini di consumo energetico (kilowattora), di inquinamento atmosferico (ossido di carbonio), ed anche economico (in euro): fattori che si riversano notevolmente sul trend di una realtà produttiva e che oggi, anche considerando la crisi economica, sono diventati sempre più criteri di valutazione indispensabili.</p>
<p>Il risultato finale è dato da un conteggio molto semplice: sulla base del costo dichiarato del kWh e alla durata contrattuale (max 60 mesi), l’Eco-calcolatore sottolinea il vantaggio economico di un modello rispetto al suo competitor nel periodo segnalato.</p>
<p>Grande open space o piccolo ufficio, l’ambiente di lavoro è uno dei luoghi in cui si trascorre la maggior parte della giornata. Dentro queste mura è importantissimo innescare un circolo vizioso che renda un luogo accogliente e altamente vivibile dotato di una strumentazione tecnica innovativa per l’efficienza operativa.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3200" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/konika-500x371.png" alt="konika" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/konika-500x371.png 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/konika-300x222.png 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/konika.png 680w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/eco-calcolatore-cose-come-usarlo-per-proprio-ufficio-3199.html">Eco-calcolatore: che cos’è e come usarlo per il proprio ufficio</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Biglietti da visita green con Climate Partner e Cewe-Print.it</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/biglietti-visita-green-climate-partner-cewe-print-it-3196.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jul 2014 08:58:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Costi energetici]]></category>
		<category><![CDATA[Rispettare la natura]]></category>
		<category><![CDATA[carta ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare carta]]></category>
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					<description><![CDATA[L’azienda Cewe-Print.it, nata in Germania e sviluppatasi in tutta Europa con i suoi servizi online di stampa offset, aderisce ad...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/biglietti-visita-green-climate-partner-cewe-print-it-3196.html">Biglietti da visita green con Climate Partner e Cewe-Print.it</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’azienda <a href="http://www.cewe-print.it/shop/biglietti-visita.aspx" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>Cewe-Print.it</b></a>, nata in Germania e sviluppatasi in tutta Europa con i suoi servizi online di stampa offset, aderisce ad un progetto internazionale di eco-sostenibilità: diventa Climate Partner, prefiggendosi lo scopo di tutelare il clima mondiale. Ecco così che si potranno stampare, ad esempio, biglietti da visita professionali, personalizzati e creativi, con la consapevolezza di stare facendo del bene all’ambiente.</p>
<p>La società limiterà attivamente le conseguenze negative dell’effetto serra di origine antropica, riducendo <b>le emissioni di </b><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anidride_carbonica" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer"><b>CO2</b></a>, dannose per l’ecosistema. Come? Affrontando il problema da due prospettive complementari.</p>
<p>In primis, è possibile attuare una procedura di riduzione delle sostanze inquinanti prodotte, grazie ai <i>carbon footprints</i>, le “impronte di carbonio”: calcolando il tasso di emissioni generate dai propri poli produttivi potrà intervenire per il contenimento.</p>
<p>Il brand porta avanti la <i>stampa climaticamente neutrale</i>: si tratta dell’equilibrio tra emissioni e compensazione delle stesse. In pratica, stimando la quantità di gas serra liberati nell’atmosfera durante tutto l’iter produttivo di stampa, si può bilanciare questa percentuale negativa attraverso progetti positivi di tutela ambientale, riconosciuti a livello mondiale.</p>
<p>Un esempio? Finanziare la costruzione di centrali idroelettriche, impianti a biomassa, poli ad energia eolica e attività intensive di rimboschimento e tutela forestale. Cewe-print.it si impegna nella tutela forestale in Africa.</p>
<p>Per l’utente finale dei servizi di Cewe-Print.it, la scelta diventa etica, con tutta la trasparenza possibile: infatti, <i>scegliendo per il proprio ordine la stampa climaticamente neutrale</i> si ha la certezza che i propri biglietti da visita, manifesti, calendari o menu per ristorante, siano prodotti seguendo una precisa policy eco-compatibile. Ogni ordine ha un codice identificativo: basta inserirlo sul sito <a href="http://www.climatepartner.com" data-wpel-link="external" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">www.climatepartner.com</a> per avere la conferma della stampa CO2 neutrale dei propri articoli.</p>
<p>Se i cambiamenti climatici rappresentano una sfide dura del XXI secolo, sia le imprese sia i singoli individui possono fare tanto per aiutare a vincerla. Non è possibile eliminare le emissioni del tutto, ma si possono compensare e ridurre con un piccolo gesto. Come scegliere i propri biglietti da visita eco-compatibili su Cewe-Print.it.</p>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3197" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/energie1-500x131.jpg" alt="energie1" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/energie1-500x131.jpg 500w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/energie1-300x78.jpg 300w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/energie1.jpg 950w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" width="150px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/biglietti-visita-green-climate-partner-cewe-print-it-3196.html">Biglietti da visita green con Climate Partner e Cewe-Print.it</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Rifiuti elettronici, il cassonetto per la raccolta arriva in negozio</title>
		<link>https://www.energierinnovabili10.it/rifiuti-elettronici-cassonetto-per-raccolta-arriva-in-negozio-3192.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 15:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Rispettare la natura]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[negozi]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[Più vicini alle aziende della grande distribuzione e più vicini ai cittadini nella raccolta dei rifiuti elettronici . Il consorzio Ecolight, in...<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/rifiuti-elettronici-cassonetto-per-raccolta-arriva-in-negozio-3192.html">Rifiuti elettronici, il cassonetto per la raccolta arriva in negozio</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="color: #222222;">Più vicini alle aziende della grande distribuzione e più vicini ai cittadini nella raccolta dei rifiuti <span class="il">elettronici</span> . Il consorzio Ecolight, in collaborazione con il Gruppo Hera, ha posizionato a Bologna, Casalecchio di Reno (Bo), Ferrara, Modena, Campogalliano (Mo), Ravenna, Savignano sul Rubicone (Fc) e Forlì i primi dieci cassonetti smart per la raccolta dei piccoli rifiuti <span class="il">elettronici</span> e delle pile. «È <strong>un servizio che abbiamo predisposto per rispondere all’Uno contro Zero,</strong> ovvero l’obbligo di ritiro gratuito dei rifiuti <span class="il">elettronici</span> di piccole dimensioni -fino a 25 cm- da parte dei negozi che hanno una superficie di vendita dedicata alle apparecchiature <span class="il">elettroniche</span> superiore ai 400 metri quadrati», spiega il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio. «Un servizio che solleva i negozi dalla gestione dei rifiuti consegnati dai clienti, ma soprattutto va incontro ai cittadini nell’ottica di facilitare il conferimento dei RAEE per aumentarne i volumi di raccolta».</p>
<p style="color: #222222;">I nuovi cassonetti sono stati sviluppati nell’ambito del progetto Identis WEEE &#8211; iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea all’interno del programma Life+ e realizzata da Hera, Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum &#8211; e rappresentano un’evoluzione dei RAEEshop la cui sperimentazione è in corso. I RAEEshop Evolution hanno dimensioni relativamente ridotte (3x1x1,57 metri) e non necessitano della presenza di alcun operatore. L’accesso per il consumatore è estremamente semplice: basta identificarsi con la tessera sanitaria e, indicando il tipo di prodotto da smaltire, il cassonetto apre uno sportello dove mettere il rifiuto. Sono stati progettati per accogliere i RAEE di dimensioni ridotte, come cellulari e piccoli elettrodomestici oltre alle lampadine a risparmio energetico (i raggruppamenti R4 ed R5) e le classiche pile portatili. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento della loro raccolta fino allo loro trattamento e recupero.</p>
<p style="color: #222222;">«<strong>In concreto, si tratta di un doppio servizio che mettiamo a disposizione sia della distribuzione nell’intento di sgravarli dalla gestione di questi rifiuti, sia ai consumatori che sapranno che in un determinato punto potranno portare i loro rifiuti <span class="il">elettronici</span></strong> &#8211; prosegue Dezio -. L’intento non è solamente proseguire in quel cammino di sensibilizzazione e di conoscenza dei RAEE, ma anche di dare un significativo contributo alla raccolta di questi rifiuti. I nuovi traguardi indicati dalla normativa sono impegnativi: nei prossimi due anni dovremo passare dai 4 kg procapite raccolti ai 12. E per questo occorre l’impegno di tutti: nostro, da parte della distribuzione e da parte dei cittadini».</p>
<p style="color: #222222; text-align: center;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-3193" src="http://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/rifiuti.jpg" alt="rifiuti" width="150px"  srcset="https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/rifiuti.jpg 448w, https://www.energierinnovabili10.it/wp-content/blogs.dir/9/files/2014/07/rifiuti-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" width="150px" /></p>
<br /><p>Articolo completo: <strong><a href="https://www.energierinnovabili10.it/rifiuti-elettronici-cassonetto-per-raccolta-arriva-in-negozio-3192.html">Rifiuti elettronici, il cassonetto per la raccolta arriva in negozio</a></strong> dal blog <a href="https://www.energierinnovabili10.it">Energie Rinnovabili</a></p>]]></content:encoded>
					
		
		
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