«Sono d'accordo con Enrico Letta sulla necessità di un'autonomia tra Partito Democratico e sindacato. Questa cosa mi ha molto colpito». Lo ha detto questa sera il segretario generale della UIL, Luigi Angeletti, intervenendo alla manifestazione 100 giorni al nuovo Pd, organizzata a Roma dall'Associazione TrecentoSessanta.
A questa prima giornata dei lavori hanno partecipato anche Lucia Annunziata e Antonio Polito, che hanno discusso dell'attuale fase attraversata dal Partito Democratico alla vigilia del Congresso di ottobre. In conclusione lezione sulla comunicazione di Enrico Bertolino. Leggi il resto...

Costruire una cattedrale. Perché l'Italia deve tornare a pensare in grande. È il titolo del nuovo volume di Enrico, edito nella collana Strade Blu di Mondadori, e protagonista in questi giorni di un tour di presentazione in giro per l'Italia. Un contributo alla riflessione sul futuro del Paese e del Partito Democratico. Uno strumento per discutere delle difficoltà che frenano la crescita dell'Italia e la sua capacità di essere più giusta e più competitiva, specie nel bel mezzo di una crisi economica e sociale profonda quale quella che stiamo attraversando. La cattedrale può così diventare la metafora di una comunità che accetta la sfida di contribuire, lavorando sodo e insieme, a un grande progetto condiviso e proiettato al futuro. Leggi il resto...

Consentire all'Italia di uscire dalla crisi e di trasformarsi grazie al rientro e al contribuito dei suoi tanti talenti emigrati all'estero. È l'idea alla base di «Controesodo», progetto promosso dall'Associazione TrecentoSessanta che nei prossimi mesi si articolerà, tra le altre iniziative, in un viaggio a tappe nelle principali città europee meta dell'emigrazione italiana. Il primo risultato concreto di «Controesodo» è stata la presentazione di una proposta di legge bipartisan che prevede uno scudo fiscale per incentivare il rientro nel nostro Paese degli italiani che si sono trasferiti all'estero. Leggi il resto...

Spesso sottovalutiamo quanto per le donne sia difficile gestire tutto: le aspettative, gli impegni, la famiglia, la dimensione pubblica e quella privata. Una fatica, il più delle volte sottotraccia, che chi ha la responsabilità di fornire risposte politiche non può permettersi di sottovalutare. Una fatica che, purtroppo, è parte di un sistema nel quale i costi dei servizi sono troppo elevati. Una fatica, infine, tanto più insostenibile in alcune aree del Paese dove la qualità del lavoro, il livello medio dei salari e la quantità di soddisfazioni professionali sono talmente irrisori da indurre molte donne a ritenere che, in definitiva, non valga la pena investire tutte se stesse in questo gioco a somma negativa. Da indurle, insomma, a gettare la spugna, a non lavorare. Leggi il resto...

«Se il Pd vuole riconquistare "il ceto medio impaurito" deve abbandonare la propria supponenza, e cioè quella di ritenersi migliore del paese e non come il paese». Lo ha detto Enrico ieri durante la presentazione di Costruire una cattedrale a Roma. Enrico ha parlato di una «minorità strutturale del Pd nella maggioranza silenziosa degli italiani». «Purtroppo - ha proseguito - c'è un pò di vergogna in un certo centrosinistra di chiedere ai moderati di votarlo. Questo dipende da una notevole supponenza, e cioè che noi siamo meglio del paese e non come il paese. Leggi il resto...
Intervista rilasciata da Enrico a Maurizio Caprara, pubblicata sul «Corriere della sera» di domenica 12 luglio.
«Dal G8 traggo un insegnamento per il congresso del Partito democratico», dice Enrico Letta. Lì per lì viene da domandarsi se c'entrano un certo invaghimento per Barack Obama, la lotta per la riduzione della povertà tanto proclamata nel vertice, il contrasto del riscaldamento globale. Poi il responsabile economico del Pd, che ha una vocazione di governo sperimentata da ministro e da sottosegretario alla presidenza del Consiglio, va avanti e viene fuori che l'insegnamento riguarda altro: la tregua tra maggioranza e opposizione proposta e ottenuta in occasione del summit internazionale all'Aquila da Giorgio Napolitano. Leggi il resto...
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