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	<title>Enrico Rossi Presidente</title>
	
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		<title>Livorno, firmato l’accordo per il nuovo presidio ospedaliero</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 10:15:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siglato stamani l&#8217;accordo di programma per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e delle opere infrastrutturali connesse. Con il presidente Enrico Rossi, hanno firmato il direttore generale della Asl 6 di Livorno Monica Calamai, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, l&#8217;assessore allo sviluppo economico e territoriale della Provincia di Livorno Piero Nocchi, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Siglato stamani l&#8217;accordo di programma per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero di Livorno e delle opere infrastrutturali connesse. </strong>Con il presidente Enrico Rossi, hanno firmato il direttore generale della Asl 6 di Livorno Monica Calamai, il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, l&#8217;assessore allo sviluppo economico e territoriale della Provincia di Livorno Piero Nocchi, il direttore regionale della Direzione per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, Maddalena Ragni, il soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Pisa e Livorno, Agostino Bureca, e il soprintendente per i beni archeologici della Toscana Fulvia Lo Schiavo. Alla firma era presente anche l&#8217;assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia.</p>
<p>L&#8217;accordo di programma siglato stamani fa seguito al protocollo firmato nel dicembre scorso da tutti i soggetti interessati. <strong>I passi successivi saranno la predisposizione del progetto di massima, e l&#8217;avvio dell&#8217;adeguamento dei vari strumenti urbanistici.</strong></p>
<p>«La firma di stamani segna una tappa molto importante di un percorso avviato quando ero assessore al diritto alla salute, e questo è per me motivo di grande soddisfazione &#8211; ha detto Enrico Rossi &#8211; <strong>Con questo accordo di programma si compie un altro passo importante verso l&#8217;obiettivo di dotare Livorno e la Toscana di un nuovo e moderno ospedale.</strong> Una scelta che rientra nel quadro più complessivo di qualificazione della sanità pubblica, che la Regione sta perseguendo da anni con la realizzazione di tanti nuovi ospedali e l&#8217;ammodernamento dell&#8217;intera rete. </p>
<p>La discussione sul nuovo ospedale di Livorno &#8211; ha ricordato Rossi &#8211; è inziata tre anni fa, nel corso di un&#8217;inaugurazione. Livorno è una città importante, e ha diritto ad avere un ospedale importante.<strong> L&#8217;intervento si inserisce nel quadro di rinnovamento delle struttur e della sanità toscana, un percorso che è partito con una delibera del 1985.</strong> Io lo definisco volentieri un affresco, che completeremo nel 2013. </p>
<p>Sono contento che all&#8217;interno di questo affresco rientri anche Livorno. <strong>Quanto all&#8217;ubicazione del nuovo ospedale, so che c&#8217;è una discussione in corso. E&#8217; giusto che sia la città di Livorno a decidere.</strong> Se il referendum deciderà per un&#8217;altra ubicazione, slitteranno un po&#8217; i tempi, ma l&#8217;ospedale si farà comunque. Basta che l&#8217;ospedale sia in una posizione stretegica, facilmente raggiungibile».</p>
<div id="attachment_20607" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/firma-livorno11.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/firma-livorno11.jpg" alt="" title="firma-livorno1" width="500" height="334" class="size-full wp-image-20607" /></a><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi firma l'accordo (foto Regione Toscana)</p></div>
<p>L&#8217;accordo definisce i rapporti e le azioni coordinate fra le parti per garantire la partecipazione di tutti i soggetti interessati al programma di interventi per realizzare il nuovo presidio ospedaliero in località Montenero e le opere infrastrutturali connesse (l&#8217;adeguamento della viabilità esistente, la realizzazione di adeguate rotatorie e svincoli, corsie preferenziali, piste cicl abili). <strong>Il costo complessivo del nuovo ospedale sarà di 266.892.000 euro, di cui 185.413.000 a carico dell&#8217;azienda 6 di Livorno, e 81.479.000 da risorse private (project financing).</strong> Il costo dell&#8217;adeguamento delle opere infrastrutturali ammonta a 15 milioni di euro.</p>
<p>«Oggi con il presidente Rossi firmiamo un accordo che per Livorno non vuol dire soltanto &#8220;nuovo ospedale&#8221; &#8211; ha detto il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi &#8211; <strong>Intorno a questa idea ruota una nuova offerta di salute, pubblica, ai cittadini livornesi.</strong> Penso alla riorganizzazione del rapporto ospedale-territorio, con la realizzazione di nuove forme di alta intensità di cura e di alta intensità assistenziale, in perfetta sintonia con quanto previsto nei documenti dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanità e nelle leggi che la Regione Toscana si è data per l&#8217;organizzazione delle attività sanitarie e ospedaliere nel nostro territorio. </p>
<p>L&#8217;impegno del presidente, manifestato già nella sua veste di assessore regionale al diritto alla salute, trova <strong>oggi un importante momento di concretezza, a dimostrazione di quanto sia importante, e fattuale, la cooperazione tra le diverse istituzioni, locali e regionali.</strong> La città di Livorno saprà cogliere questa opportunità e tradurla in una occasione di generale miglioramento della qualità della vita e della coesione sociale. </p>
<p>Sono orgoglioso del percorso fatto, e ringrazio Enrico Rossi, nella sua veste di assessore al diritto alla salute, prima, e di presidente ora. <strong>Voglio sottolineare che abbiamo fatto questo enorme sforzo senza spendere niente per consulenze esterne, avvalendoci di tutte professionalità interne all&#8217;azienda.</strong> Quanto al referendum, è uno strumento di democrazia: ben venga il referendum, se ci consente anche di accelerare i tempi».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/salute/servizio_sanitario_regionale/visualizza_asset.html_1797825801.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Rossi in visita alla Misericordia di Rifredi: “Gesto vile e inutile”</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 12:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Visita lampo del presidente Enrico Rossi alla Misericordia di Rifredi, vittima stanotte di un attentato incendiario: due mezzi andati a fuoco, altre due ambulanze danneggiate da scritte contro i Cie, centri di identificazione ed espulsione che il governo vuole aprire in tutte le regioni.
Rossi ha voluto con questo gesto portare personalmente la solidarietà di tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Visita lampo del presidente Enrico Rossi alla Misericordia di Rifredi, vittima stanotte di un attentato incendiario: <strong>due mezzi andati a fuoco, altre due ambulanze danneggiate da scritte contro i Cie</strong>, centri di identificazione ed espulsione che il governo vuole aprire in tutte le regioni.</p>
<p>Rossi ha voluto con questo gesto portare personalmente la solidarietà di tutti i toscani al vice-provveditore della Misericordia di Rifredi Stefano De Carli.</p>
<p>«Ma voglio anche esprimere una condanna senza riserve per quanto è accaduto. <strong>Si è trattato di un gesto vile, ancor più se si considera che che colpisce una associazione del volontariato, impegnata ad aiutare i deboli e i malati.</strong> Mi auguro che forze dell&#8217;ordine e magistratura colpiscano in modo rapido ed esemplare gli autori di questo attentato vigliacco e inutile».</p>
<p>Rossi ha aggiunto che si aspetta una mobilitazione di tutte le forze politiche su quanto accaduto. «Ieri l&#8217;aggressione al sindaco di Pisa, oggi questo incendio. <strong>Sono segnali di un clima sociale preoccupante, rispetto al quale è nostro compito fermare subito ogni possibile deriva violenta</strong>».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/sociale/volontariato/visualizza_asset.html_249215695.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Rossi-Barroso: produzione e tracciabilità</title>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 09:47:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Complessiva unità di vedute tra il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso e il presidente Enrico Rossi nell&#8217;incontro privato, durato oltre mezz&#8217;ora in un clima cordiale e costruttivo, svoltosi ieri a Palazzo Strozzi Sacrati dopo un primo, caloroso saluto all&#8217;arrivo di Barroso alla Stazione di Santa Maria Novella con un Eurostar. 
Rossi ha ribadito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Complessiva unità di vedute tra il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso e il presidente Enrico Rossi</strong> nell&#8217;incontro privato, durato oltre mezz&#8217;ora in un clima cordiale e costruttivo, svoltosi ieri a Palazzo Strozzi Sacrati dopo un primo, caloroso saluto all&#8217;arrivo di Barroso alla Stazione di Santa Maria Novella con un Eurostar. </p>
<p><strong>Rossi ha ribadito nel faccia a faccia le proposte</strong>, raccolte in un promemoria che ha consegnato al presidente della Commissione UE, <strong>per una maggiore tracciabilità del prodotto a favore del settore tessile toscano</strong>, in grave crisi soprattutto nell&#8217;area pratese. </p>
<p>«Esiste un&#8217;applicazione delle norme sulla sicurezza del lavoro e dei prodotti paradossale, che impone alle imprese europee vincoli e impegni che però non valgono per le imprese extraeuropee. <strong>In questo modo si penalizza il nostro prodotto che risponde correttamente ai termini di legge e perde in concorrenza rispetto a quanto viene importato</strong>, che non ha gli stessi controlli e vincoli». </p>
<p>«Questa situazione – ha aggiunto Rossi &#8211; sta creando guasti ormai non solo sul versante strettamente produttivo, ma incrina il tessuto sociale e produce nei cittadini sconcerto e sfiducia nelle istituzioni. <strong>Per questo occorre pensare a nuove norme europee per etichette chiare e precise anche sul prodotto importato per quanto riguarda provenienza, rispondenza a criteri di sicurezza del lavoro e della materia prima</strong>, in modo da garantire la salute dei cittadini e ripristinare un corretto modello di concorrenza nei prezzi». </p>
<div id="attachment_20571" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/rossi-barroso2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/rossi-barroso2.jpg" alt="" title="rossi-barroso2" width="500" height="361" class="size-full wp-image-20571" /></a><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi riceve José Manuel Barroso alla stazione di Santa Maria Novella (foto Regione Toscana)</p></div>
<p>Anche nel settore agricolo, secondo Rossi, <strong>l&#8217;attenzione che sta crescendo in Toscana per i prodotti di filiera corta deve trovare rispondenza negli uffici di Bruxelles</strong> attraverso l&#8217;attuazione di strumenti che accrescano il riconoscimento delle specificità produttive territoriali. </p>
<p>Infine, il presidente della Toscana ha sottolineato che <strong>in un momento così critico per le economie mondiali, occorre pensare certo a politiche di rigore nei bilanci, ma al contempo capaci di attivare investimenti e mantenere quote di intervento sociale</strong>: un equilibrio difficile, ma indispensabile. Per questo la Toscana è disponibile, come ha sempre fatto anche sotto il governo del presidente Martini, alla massima cooperazione con l&#8217;Unione Europea. </p>
<p>«<strong>Il nostro biglietto da visita – ha detto Rossi a Barroso – sono bilanci sotto controllo</strong>, che certo non sono tra quelli che hanno dato preoccupazioni al ministro Tremonti. Quindi non ci spaventa il rigore necessario nella crisi e la battaglia agli sprechi, se sono accompagnati, come indicano appunto i programmi della Commissione UE, dalle indispensabili politiche di supporto e coesione».</p>
<p><strong>Il presidente Barroso ha confermato l&#8217;impegno della Commissione nella crisi in atto</strong> e ha risposto ricordando innanzitutto le proposte da lui avanzate per la stra tegia della UE nel prossimo decennio, all&#8217;interno delle quali dovrà senz&#8217;altro crescere il ruolo delle Regioni: è dai sistemi territoriali locali che nasce quella rete destinata a sostenere quello sforzo ambizioso. </p>
<div id="attachment_20573" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/rossi-barroso3.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/05/rossi-barroso3.jpg" alt="" title="rossi-barroso3" width="500" height="643" class="size-full wp-image-20573" /></a><p class="wp-caption-text">Rossi e Barroso durante l'incontro a Palazzo Strozzi Sacrati (foto Regione Toscana)</p></div>
<p>«Noi abbiamo indicato <strong>tre priorità: crescita intelligente attraverso l&#8217;intervento su formazione e innovazione tecnologica; sostenibile ottimizzando le risorse; e inclusiva, incentivando una economia a forte tasso di occupazione</strong> per mantenere coesione sociale e territoriale e contro la crescita della povertà.» </p>
<p>La Toscana si posiziona secondo Barroso in una posizione di eccellenza per la sua tradizione di creatività e intelligenza, ma anche per i rapporti virtuosi che ha sempre coltivato con la struttura europea e le altre regioni. Rispondendo poi ad alcuni temi specifici propostigli da Rossi, <strong>il presidente della Commissione europea ha riconosciuto l&#8217;esigenza primaria di lavorare alla crescita di politiche per la denominazione protetta dei prodotti</strong>, facendo crescere il confronto con soggetti importanti come Cina e Usa per ridurre le logica della protezione del marchio commerciale, e puntare invece al riconoscimento di provenienza. </p>
<p><strong>Barroso</strong>, sottolineando il suo amore per Firenze, «dove sono venuto anche in viaggio di nozze», <strong>ha concordato con Rossi sulla necessità di lavorare per aprire qui, presso l&#8217;Università europea, la sede della Scuola europea di alta diplomazia</strong>, come caldeggiato anche dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/istituzioni/regione/visualizza_asset.html_1227228921.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Il manifatturiero locomotiva della ripresa in Toscana</title>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 08:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[«Dalla crisi si esce accendendo tutti i motori dello sviluppo, dal turismo all’agricoltura, dal terziario al manifatturiero. Ma è il manifatturiero che deve rappresentare la vera e propria locomotiva dello sviluppo regionale». Questa la convinzione espressa dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel suo intervento all’assemblea annuale dell’associazione industriale di Prato.
«Riusciremo a tutelare benessere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Dalla crisi si esce accendendo tutti i motori dello sviluppo, dal turismo all’agricoltura, dal terziario al manifatturiero.<strong> Ma è il manifatturiero che deve rappresentare la vera e propria locomotiva dello sviluppo regionale»</strong>. Questa la convinzione espressa dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel suo intervento all’assemblea annuale dell’associazione industriale di Prato.</p>
<p>«Riusciremo a tutelare benessere e qualità della vita di tutti i toscani solo se continueremo ad avere un manifatturiero forte e competitivo. Per noi questo è un obiettivo prioritario che trova conferma anche dal programma di governo. <strong>La situazione richiede a tutti il massimo impegno. La manovra anticrisi della Regione sta funzionando e si intravedono i primi, timidi, segnali di ripresa</strong>. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, introducendo anche qualche innovazione, per sostenere le nostre imprese in modo da creare le condizioni per invertire la tendenza».</p>
<p>Rossi ha fatto riferimento ai dati che UniCredit, insieme all’osservatorio statistico Regioss, ha pubblicato oggi, da cui emerge che <strong>innovazione, diversificazione settoriale e nuovi mercati sono le carte vincenti</strong> e la Toscana insieme a Marche e Lombardia sono le regioni più vicine all’uscita del tunnel.</p>
<div id="attachment_8641" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/12/Macchinari-Azienda-Vihimer-Poggibonsi.jpg" target="_blank"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/12/Macchinari-Azienda-Vihimer-Poggibonsi.jpg" alt="" title="Macchinari Azienda Vihimer, Poggibonsi" width="550" height="369" class="size-full wp-image-8641" /></a><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi in visita all'Azienda Ihimer, a Poggibonsi (Siena), durante la campagna elettorale</p></div>
<p><strong>Il presidente toscano nel corso del suo intervento si è poi soffermato su cinque iniziative a cui il nuovo governo regionale sta lavorando.</strong> </p>
<p>«La prima – ha spiegato – mira a <strong>rivedere l’utilizzo dei fondi comunitari, spostando l’attenzione dall’uso dei bandi ai progetti finalizzati</strong>, costruiti insieme e in grado di produrre risultati tangibili all’interno dei distretti. Ad esempio strutture per la commercializzazione, centrali di acquisto, filiera corta, ecc. Per questa attività – ha annunciato Rossi &#8211; sono disponibili 200 milioni di euro all’anno.</p>
<p>Con la seconda – ha proseguito &#8211; <strong>continueremo a sostenere le imprese nell’accesso al credito</strong>. Incontrerò presto il sistema bancario per discutere modalità e forme in modo da favorire il sostegno alle imprese che meritano. Già oggi le imprese pratesi hanno presentato 422 domande per 110 milioni in investimenti o spese, per le quali Fidi Toscana ha prestato la proprio garanzia per 59 milioni».</p>
<p>«Un terzo punto – ha detto Rossi – riguarda <strong>la lotta alla legalità. Rimuovere le cause che favoriscono l’illegalità è una delle condizioni per aiutare la ripresa.</strong> La Toscana è la regione dei diritti e non può sopportare condizioni di lavoro inumane, forme di sfruttamento intensivo, evasioni fiscali e lavoro nero. La Regione chiamerà inoltre in causa su questo l’Unione Europea per metter fine alle forme di dum ping sociale e ambientale. Deve essere modificata l’attuale normativa che impone solo alle imprese europee il rispetto di elevati standard produttivi in grado di offrire ai consumatori le necessarie garanzie; mentre le imprese extraeuropee, in particolare nel tessile, possono vendere le loro produzioni senza etichetta e senza tracciabilità».</p>
<p>«Lavoreremo inoltre – ha proseguito il presidente – per <strong>favorire forme di collaborazione tra il distretto tessile e quello abbigliamento gestito, in grandissima parte, dalla comunità cinese</strong>: rendendo visibili le esperienze che già esistono e agendo su una convenienza economica comune, la Regione è interessata a favorire l’avvio di esperienze pilota tra i due distretti. Infine – ha concluso – agiremo per recuperare competitività con una più forte dotazione infrastrutturale a tutti i livelli. Su questo punto è avviato un confronto istituzionale posit ivo tra il Comune e Provincia di Prato e la Regione».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/economia_finanza/fondi_europei/visualizza_asset.html_1203584877.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Modello sanità vincente in Toscana</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 16:41:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con due interventi dalla sua pagina di Facebook, Enrico Rossi è tornato a parlare di sanità. Elogiando il modello toscano. 
Mercoledì 12 maggio Rossi ha elogiato il neo assessore Daniela Scaramuccia, protagonista di un &#8220;blitz&#8221; a sorpresa al pronto soccorso di Careggi, eleggendola a modello di buona amministrazione per tutti i componenti della Giunta regionale.
Mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con due interventi dalla sua pagina di Facebook,<strong> Enrico Rossi è tornato a parlare di sanità.</strong> Elogiando il modello toscano. </p>
<p>Mercoledì 12 maggio<strong> Rossi ha elogiato il neo assessore Daniela Scaramuccia</strong>, protagonista di un &#8220;blitz&#8221; a sorpresa al pronto soccorso di Careggi, eleggendola a modello di buona amministrazione per tutti i componenti della Giunta regionale.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em>Mi è piaciuto il blitz dell’assessore alla salute Daniela Scaramuccia. Ieri, senza fissare alcun appuntamento, si è presentata al Pronto Soccorso di Careggi per verificare la situazione. Senza farsela raccontare, per toccare con mano. Invito anche gli altri assessori a prendere, ogni tanto, iniziative simili. Sono utili a non perdere il contatto con la realtà e sono un buon vaccino per non ammalarsi di demagogia.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p>Venerdì 14 maggio, dopo la decisione del Governo nazionale di aumentare le tasse alle quattro regioni con il più ampio deficit sanitario,<strong> il Presidente della Regione Toscana ha sottolineato le buone politiche sanitarie promosse durante i suoi dieci anni di assessorato</strong> delle quali, oggi, tutta la Regione gode i benefici. </p>
<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em>Lazio, Campania, Molise e Calabria dovranno aumentare le tasse per sanare il deficit della sanità. Mi sembra giusto. Non si può spendere male poi far pagare Pantalone. Per 10 anni da assessore la mia &#8216;ossessione&#8217; è stata quella di garantire servizi di qualità a costi sostenibili. Se oggi in Toscana si pagano meno tasse regionali rispetto al resto d’Italia è grazie alla spesa sanitaria in pareggio.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p>Due commenti che segnano <strong>una continuità simbolica nell&#8217;amministrazione della sanità toscana</strong>, tra le buone pratiche messe in atto da Enrico Rossi nelle scorse legislature e quelle di cui l&#8217;assessore Scaramuccia si sta fancendo interprete da un mese a questa parte. </p>
<p>Segui Enrico Rossi su Facebook: <a href="http://www.facebook.com/enricorossipresidente">clicca qui</a>.</p>
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		<title>Rossi: «A Terra Futura per non smarrire etica e impegno»</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 15:50:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Rossi]]></category>
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		<description><![CDATA[«Oggi più che mai è importante non smarrire quella carica etica che in tutte le occasioni deve caratterizzare l&#8217;impegno di ogni amministratore pubblico. Anche quest&#8217;anno saremo presenti a Terra Futura con un nostro spazio, dove illustreremo le realizzazioni e i progetti ai quali stiamo lavorando. Abbiamo anche un fitto programma di appuntamenti dedicati ai vari [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Oggi più che mai è importante non smarrire quella <strong>carica etica che in tutte le occasioni deve caratterizzare l&#8217;impegno di ogni amministratore</strong> pubblico. Anche quest&#8217;anno saremo presenti a Terra Futura con un nostro spazio, dove illustreremo le realizzazioni e i progetti ai quali stiamo lavorando. <strong>Abbiamo anche un fitto programma di appuntamenti dedicati ai vari aspetti della sostenibilità</strong>, un valore intersettoriale che non a caso abbiamo posto a fianco del nostro logo istituzionale, insieme ai diritti, ai valori e all&#8217;innovazione».</p>
<p>E&#8217; con queste parole che il presidente della Toscana, <strong>Enrico Rossi, spiega il senso della presenza della Regione tra gli organizzatori della settima edizione della manifestazione dedicata alle buone pratiche ambientali</strong>, sociali ed economi che in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 28 al 30 maggio prossimi.</p>
<p>Il presidente Rossi sarà uno dei protagonisti, insieme a Aldo Bonomi di Aaster, Ezio Manzini del Politecnico di Milano e Gilda Farrel del Consiglio d&#8217;Europa, del confronto sul tema “Da Comunità aperte, inclusive, accoglienti una nuova democrazia. Strategie di cittadinanza attiva, di coesione sociale, di localismo cosmopolita”, in programma sabato 29 maggio alle 10. <strong>Alla fine della mattinata Rossi premierà i vincitori dell&#8217;edizione 2010 del premio “Toscana ecoefficiente”</strong>, promosso dalla Regione per favorire le buone pratiche in campo ambientale ed energetico.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/ambiente_territorio/sviluppo_sostenibile/visualizza_asset.html_1485194120.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Rossi a Repubblica Tv: “A Prato più integrazione e controlli”</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2010 15:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
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		<description><![CDATA[Un progetto per incentivare processi di integrazione industriale tra imprese pratesi e cinesi, e la richiesta che il nostro governo svolga a Bruxelles un’azione più forte per imporre ai produttori del tessile extraeuropeo che vogliono vendere in Europa la stessa normativa di rispetto richiesta alle imprese europee.
Sono queste le due proposte avanzate oggi dal presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto per <strong>incentivare processi di integrazione industriale tra imprese pratesi e cinesi</strong>, e la richiesta che il nostro governo svolga a Bruxelles un’azione più forte per imporre ai produttori del tessile extraeuropeo che vogliono vendere in Europa la stessa normativa di rispetto richiesta alle imprese europee.</p>
<p>Sono queste <strong>le due proposte avanzate oggi dal presidente della Regione Enrico Rossi durante il collegamento con Repubblica Tv</strong> a cui ha partecipato anche il sottosegretario all’economia Stefano Saglia.</p>
<p><center><br />
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</center></p>
<blockquote><p>L&#8217;intervento di Rossi dal minuto 23:00 al minuto 26:07</p></blockquote>
<p>«Non sono un protezionista – ha esordito il presidente Rossi – <strong>ma ritengo giusto, oltre che un dovere inderogabile, difendere la salute dei cittadini europei, italiani e toscani.</strong> Adesso siamo al paradosso: mentre le imprese tessili europee sono obbligate per le loro produzioni a non usare prodotti nocivi alla salute, lo stesso divieto non vale per i prodotti importati dai paesi extracomunitari. Nasce da qui la proposta che presento al sottosegretario Saglia di sviluppare un’azione forte perché a livello comunitario venga rivista questa normativa».</p>
<p>In particolare il presidente <strong>Rossi ha suggerito due interventi: l’obbligo dell’etichettatura per tutti i prodotti tessili che entrano in Europa e la creazione di un sistema di controllo a campione</strong>, realizzato da un apposito laboratorio, sulla qualità dei prodotti, che preveda anche pesanti sanzioni per i trasgressori. «In questo modo potremmo garantire i consumatori sulla salubrità dei prodotti in commercio ed eliminare forme di concorrenza sleale nei confronti delle nostre imprese. Noi in Toscana ci stiamo già lavorando».</p>
<p>L’altro tema trattato da Rossi è stato quello sullo <strong>sviluppo della filiera corta tessile-confezioni nel distretto pratese</strong>. Attualmente i due comparti procedono separatamente e le relazioni sono non una norma ma una eccezione, con scambi limitatissimi. </p>
<div id="attachment_15289" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/Enrico-Rossi-al-mercato-di-via-Galilei-a-Prato.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/Enrico-Rossi-al-mercato-di-via-Galilei-a-Prato.jpg" alt="" title="Enrico Rossi al mercato di via Galilei a Prato durante la campagna elettorale" width="500" height="375" class="size-full wp-image-15289" /></a><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi al mercato di via Galilei a Prato</p></div>
<p>«Credo che noi, Regione, imprese, Enti locali, associazioni insieme anche al Governo, <strong>dobbiamo lavorare per attivare una “filiera produttiva corta”, in grado cioè di valorizzare sia la qualità dei tessuti locali sia la capacità e produttività del confezionamento a titolarità straniera</strong> che, come si sa, è molto diffuso in tutta l’area. Nasce da qui la proposta di promuovere e incentivare forme di integrazione tra il tessile pratese e le imprese di confezioni gestite da cinesi». </p>
<p><strong>L&#8217; iniziativa risponde a convenienze economiche reciproche</strong>: «La concentrazione territoriale di un know-how tessile storico e di una piattaforma produttiva finale &#8211; ha concluso Rossi &#8211; non sono infatti condizioni facilmente riproducibili ovunque».</p>
<p>Naturalmente si devono superare ostacoli e resistenze, a partire dalla necessità di superare abitudini e barriere culturali, come avviene, ad esempio, nel caso dei primi esempi di imprese miste o iscritte alle Associazioni di categoria italiane.<strong> La Regione adotterà al riguardo una politica dei bandi non più generica, ma focalizzata su progetti pilota specifici, rispettosi della legalità e della tutela del lavoro</strong> secondo l’ordinamento italiano, supportati con finanziamenti dedicati, coinvolgendo anche il Governo perché svolga la sua azione positiva in questa direzione, attraverso forme di co-finanziamento.</p>
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		<title>Tre mosse per la green economy</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 14:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Slider content]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[boschi]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il presidente della Regione Toscana ha spiegato le linee di sviluppo dell&#8217;economia sostenibile toscana intervenendo al convegno “Dalla old alla green economy &#8211; Globalizzazione, competitività e energia”, organizzato dall&#8217;associazione Amerigo, che si è tenuto stamani presso l&#8217;Istituto Geografico Militare a Firenze.
«Sui cambiamenti climatici e sull&#8217;inquinamento si misurerà la nostra capacità di reagire e sarà poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il presidente della Regione Toscana ha spiegato le linee di sviluppo dell&#8217;economia sostenibile toscana intervenendo al convegno “Dalla old alla green economy &#8211; Globalizzazione, competitività e energia”</strong>, organizzato dall&#8217;associazione Amerigo, che si è tenuto stamani presso l&#8217;Istituto Geografico Militare a Firenze.</p>
<p>«Sui cambiamenti climatici e sull&#8217;inquinamento si misurerà la nostra capacità di reagire e sarà poi la storia a giudicarci». <strong>E&#8217; stato partendo da una frase del discorso che Barack Obama ha tenuto all&#8217;Onu lo scorso settembre, che Rossi ha tratteggiato le linee del programma “green” toscano</strong>, «un programma – ha detto – che, tenendo presenti i parametri comunitari di riduzione d i CO2, investa in energia pulita e candidi la nostra regione a occupare una posizione pilota in campo nazionale».<br />
<strong></p>
<p>Primo pilastro. Un ruolo fondamentale lo giocherà, secondo il presidente, il polo energetico della costa.</strong> «Storicamente – ha spiegato il presidente &#8211; la nostra regione è una terra che produce energia. Oggi questa realtà è ancora forte ma ha bisogno di un programma strategico complessivo e di un polo altrettanto strategico di energia pulita che risponda all’obiettivo di produrre energia riducendo le emissioni nell’aria, risanando gli ambienti più compromessi e sviluppando le rinnovabili». </p>
<p><strong>«Dovrà essere valida un&#8217;equazione: se si aumenta l&#8217;energia prodotta dai fossili, si deve diminuire l&#8217;emissione di CO2.</strong> &#8211; ha proseguito Rossi &#8211; Ovvero, per ogni chilowatt in più prodotto con fossili si dovrà sviluppare qualcosa di più da energie rinnovabili. Allo stesso tempo dovremo perseguire l’autosufficienza regionale tramite fonti energetiche locali proponendosi anche come “green provider” di energie e tecnologie pulite per altre regioni italiane».</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img alt="" src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/rossi_piante.jpg" width="550" height="412" /><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi visita l’azienda agricola Floramiata, vicino Firenze, durante la campagna elettorale</p></div>
<p><strong>Secondo pilastro, il settore agroforestale, a cui si legano le biomasse.</strong> «Pur in un territorio che ha alle spalle una grande politica e una grande tradizione di tenuta e attenzione – ha spiegato Rossi &#8211; i cambiamenti climatici travolgono anche noi. <strong>E la tenuta del bosco è la prima garanzia dell&#8217;assetto idrogeologico.</strong> </p>
<p>Gli allagamenti e le frane del Natale 2009 hanno prodotto oltre 500 milioni di danni. <strong>Per questo la giunta regionale stanzierà 30 milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio</strong> e ridurre il rischio di frane e allagamenti. Ciò consentirà di aumentare 1000 posti di lavoro in un anno e anche di realizzare in montagna impianti di cogenerazione alimentati a biomasse: «Sarà un passo importante per la società toscana e un modello».</p>
<p><strong>Terzo pilastro, la filiera corta.</strong> «Non possiamo venire travolti dai cambiamenti del mercato – ha proseguito il presidente &#8211; ma dobbiamo rispondere con una politica che valorizzi la filiera corta. Colmare il rapporto tra produzione trasformazione e commercializzazione ci permetterà di avere un assetto più ordinato e pulito».</p>
<p><strong> Fino ad ora la Toscana ha marciato a passi lunghi e già raggiunto vari obiettivi.</strong> A metà del 2008 ha elaborato un Piano energetico in linea con gli obiettivi comunitari al 2020. Ha stanziato 678 milioni di euro nel Piano Regionale di Azione Ambientale 2007-2010, creando (fonte Irpet) 10mila unità occupazionali entro il 2010. Si è lavorato molto anche sul fronte fonti rinnovabili. Nell&#8217;ultimo anno e mezzo l&#8217;idroelettrico è cresciuto di un +1,8 %, la geotermia di un +10 %, le biomasse di un +132 %, il fotovoltaico di un +1.428,5% e l&#8217;eolico di + 378,6 %. </p>
<p>Non solo,<strong> la Toscana, su 66 indicatori di sostenibilità, è al secondo posto dopo il Trentino Alto Adige.</strong> Tra i dati migliori spiccano l&#8217;alta percentuale di auto euro 4 e euro 5, il basso livello di occupazione irregolare e la altrettanto bassa quota di permessi a costruire concessi, con una media regionale inferiore di un terzo rispetto a quella nazionale.</p>
<p><strong>Si può fare ancora meglio? Sì. Risponde il presidente Rossi</strong>, che ricordando il pensiero del filosofo Cesare Luporini ha concluso: «La ferita inferta dall&#8217;uomo alla natura può essere risolta solo con l&#8217;uso consapevole della scienza e della tecnica».</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/economia_finanza/qualita_economica/visualizza_asset.html_927194256.html">Regione Toscana</a></p>
<blockquote><p>Foto di <a href="http://www.google.it/imgres?imgurl=http://farm4.static.flickr.com/3489/3229459280_2a927748c1_o.jpg&#038;imgrefurl=http://flickr.com/photos/federicochi/3229459280/&#038;usg=__gr0aiPXCfewYofKONd-tVIitX7U=&#038;h=1664&#038;w=2496&#038;sz=473&#038;hl=it&#038;start=13&#038;sig2=G49VssLWA0cQOiNw5TmTGA&#038;um=1&#038;itbs=1&#038;tbnid=pgIjZKYXojeAVM:&#038;tbnh=100&#038;tbnw=150&#038;prev=/images%3Fq%3Dcampagna%2Btoscana%26um%3D1%26hl%3Dit%26sa%3DX%26tbs%3Disch:1,isz:l&#038;ei=HHXtS97HBYuEmgPv_qDZBw">Federì</a></p></blockquote>
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		<title>La Toscana che voglio. Una regione da raccontare</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 11:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[La Toscana che voglio]]></category>

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		<description><![CDATA[11 febbraio 2010. Il sito latoscanachevoglio è on line. Il progetto nato in seno alla campagna elettorale di Enrico Rossi è aperto a tutti i contributi: il web come luogo per eccellenza nel quale esprimere le proprie idee e confrontarle con quelle degli altri, trovare spunti di riflessioni, alimentare discussioni con persone fisicamente anche molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>11 febbraio 2010. Il sito <a href="http://latoscanachevoglio.it/">latoscanachevoglio </a>è on line. Il progetto nato in seno alla campagna elettorale di Enrico Rossi è aperto a tutti i contributi: il web come luogo per eccellenza nel quale esprimere le proprie idee e confrontarle con quelle degli altri, trovare spunti di riflessioni, alimentare discussioni con persone fisicamente anche molto lontane da noi. Questi i punti di forza che caratterizza la Rete e il punto di partenza  per l’ideazione e la nascita del sito (e del profilo facebook) de latoscanachevoglio.it.<br />
Un luogo nel quale descrivere la Toscana e la toscanità, raccontarne i pregi e i difetti, parlare delle aspirazioni e delle aspettative di chi ci vive, suggerire idee.</p>
<p>Come spiega l&#8217;introduzione al sito:</p>
<blockquote><p>La Toscana che voglio è un esperimento collaborativo di costruzione dell’agenda, è immaginazione politica messa in circolo e condivisa.</p>
<p>Per partecipare bisogna iscriversi e raccontare la Toscana che c’è e che ci sarà – che si ha nel cuore e nella memoria, o davanti agli occhi tutti i giorni. Abbiamo messo un massimo di 350 caratteri per i post, per poter mettere in evidenza e in modo integrale più contenuti possibili, e per amor di sintesi. Si possono votare anche le frasi degli altri, cliccando su “mi piace”.</p>
<p>Tutti i contributi sono stati letti in campagna elettorale e messi a confronto con i punti programmatici &#8211;  ripresi e accolti nel ragionamento pubblico e nella conversazione sulla rete e messi a specchio sul <a href="http://www.enricorossipresidente.it/12223/la-toscana-citta-aperta-il-magazine/">magazine di programma: La Toscana Città Aperta</a>.</p>
<p>La Toscana che Voglio è pensato come un luogo di confronto e di riflessione propositivo sul futuro della Toscana: oltre alle frasi degli utenti, ci sono frasi celebri, altre riprese in giro su Internet – su Facebook, nei siti che ci piacciono, che ci colpiscono. L’esperimento è quindi aperto a tutti i contributi, a patto che non siano contributi diffamatori, volgari, lesivi dell’altrui dignità, in qualsiasi modo offensivi verso le altrui idee e persone. Non sono ben accetti i contributi volutamente fuori tema, disturbanti del buon funzionamento della piattaforma e dichiaratamente propagandistici. L’obiettivo de La Toscana che Voglio non è fare propaganda, né quindi vuole subirla.</p></blockquote>
<p>Fino dalla sua pubblicazione il sito ha raccolto il favore di molti: gli interventi sono infatti stati subito numerosi e sono cresciuti sempre di più, portando i vari iscritti ad appassionarsi alle <strong>microstorie</strong> raccontate, creando e fidelizzando una comunità di partecipanti in espansione.</p>
<h2>Come funziona</h2>
<p>L’home page del sito presenta un <strong>grande fumetto </strong>nel quale scrivere il post che viene pubblicato scegliendo la categoria opportuna (le categorie in tutto sono 12) . L’estetica è molto semplice, i colori che predominano sono il verde e l’azzurro, molti i disegni e i loghi sulle varie pagine: l’intento è proprio quello di creare un <strong>ambiente familiare </strong>e accogliente nel quale esprimere le proprie idee in totale libertà e spontaneità.</p>
<h2>Le frasi</h2>
<p>La frase più votata? Al momento è: <em>La Toscana ha il maggior numero di siti dichiarati Patrimonio UNESCO non solo in Italia ma nel mondo. Firenze, Siena, San Gimignano, Pienza, Piazza dei Miracoli a Pisa e la Val d’Orcia. Dobbiamo essere consapevoli di questa eredità e difenderne l’eccezionalità per noi e per tutta l’umanità. </em></p>
<p>Ma non è solo una questione di numeri: è anche la qualità degli interventi che rende questo progetto unico nella sua specie. La Toscana infatti viene raccontata in molte sfaccettature.</p>
<p>C’è chi espone lamentele e obiezioni…</p>
<blockquote><p>Vorrei che i treni fossero piu’puliti, che arrivassero in orario e che il personale di bordo fosse piu’ a contatto coi cittadini</p></blockquote>
<p>Chi affronta temi “caldi” come l’immigrazione, la famiglia, il lavoro…</p>
<blockquote><p>La toscana che voglio non discrimina. laToscana che voglio guarda e agisce con gli occhi di un bambino. fa bilanci di genere (bambino, anziano, uomo, donna). La toscana che voglio ha la priorità di riconoscere e difendere i diritti degli immigrati e di chi è discriminato</p></blockquote>
<blockquote><p>Voglio una Toscana che renda la vita semplici alle mamme con asili nido e asili aziendali alla portata delle tasche di tutti, una regione che aiuti le donne che lavorano a non dover rinunciare alla famiglia o al lavoro</p></blockquote>
<blockquote><p>Vorrei unaTtoscana dove diminuiscono le inferriate alle finestre e aumentano le chiavi agli usci, vorrei una toscana dove non si saluta uno perchè è nero ma perchè è cretino, vorrei una toscana dove la pace sia una pratica quotidiana. Una toscana che guardi al futuro senza distruggere il passato</p></blockquote>
<p>Chi rimpiange  la Toscana del passato…</p>
<blockquote><p>Vorrei ridare ai toscani quella tranquillità e serenità che avevano quando non più di 40 o 50 anni fa, seppure più umili e poveri, viaggiavano per le strade in bicicletta fischiettando.
</p></blockquote>
<blockquote><p>La Toscana che voglio è una regione che non corre ad alta velocità, ma passeggia tra le colline, tra i suoi bellissimi paesaggi, sente la storia che ogni posto racconta, storia di cose e di persone, storia fatta di paziente lavorio, di resistenza, di scelte e rinunce</p></blockquote>
<p>Chi suggerisce idee e avanza richieste…</p>
<blockquote><p>Vorrei che la regione si impegnasse a realizzare uno spot pubblicitario, da far vedere in Europa e in Italia, per promuovere il turismo in Toscana, puntando sui bellissimi paesaggi, il cibo sano e l’arte. Visto che da un paio di anni le presenze negli agriturismi sono diminuite notevolmente.
</p></blockquote>
<blockquote><p>Eliminando gli sprechi alimentari potremmo avere un ambiente più bello e sano. L’amministratore pubblico dovrebbe pensare l’attualità, per migliorare le condizioni di lavoro sociali e sanitarie.</p></blockquote>
<p>Chi dispensa consigli&#8230;</p>
<blockquote><p>Non solo avvocati, medici e architetti: servono anche gli operai! Andate all’università solo se avete reale interesse.</p></blockquote>
<p>Chi parla delle nuove tecnologie…</p>
<blockquote><p>Nella toscana che voglio ogni persona deve poter navigare su internet gratis…reti wireless dappertutto! stare in un campo in mezzo agli ulivi e andare su internet.</p></blockquote>
<p>Chi decanta le bellezze del paesaggio, delle tradizioni…</p>
<blockquote><p>Voglio una toscana da vivere, voglio ritrovare l’orgoglio di una regione dove vivere bene…voglio camminare su viali di cipressi e sentire i profumi e ricordare da dove arriviamo…voglio dare al turista la chiave per entrare in questa terra.</p>
<p>La toscana che voglio è quella che c’è quando cammino nei centri storici: niente macchine, bambini in bici e anziani sulle panchine. è affacciarsi alla finestra e vedere colline e case rustiche non grattacieli. E&#8217; fare 10 Km ed essere già nel verde. è ascoltare le storie dei miei nonni contadini.</p></blockquote>
<p>… e del buon cibo</p>
<blockquote><p>La Toscana che voglio è quella che invitandoti a pranzo sappia servirti, Bruschetta, Ribollita, Pappardelle al cinghiale, Spaghetti allo scoglio, Tartufo, Trippa, Cacciucco, Patate, Fagioli, Bomboloni e Castagnaccio, VINO ecc e poi ti dice: TE GARBATO. T’ASPETTO TORNA QUANDO TI PARE! QUI SEI SEMPRE IL BEN VENUTO! </p>
<p>Chi semplicemente esprime tutta la sua gioia nel vivere in questa regione.
</p></blockquote>
<p><STRONG>FACEBOOK</STRONG>: La Toscana Che Voglio è anche su <a href="http://www.facebook.com/latoscanachevoglio?ref=ts">facebook</a>, dove è stata creata una pagina fan nella quale vengono riportate le frasi migliori e gli interventi più interessanti.</ul>
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		<title>Strage di Viareggio, Rossi: “Grave offesa alla Toscana e ai familiari”</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 11:07:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[«Ho provato amarezza perchè ritengo un&#8217;offesa ai familiari, alla città e alla Toscana la richiesta avanzata oggi al Governo dalla Commissione bilancio della Camera dei deputati di conoscere l&#8217;esatto numero delle vittime e dei feriti dell&#8217;esplosione che il 29 giugno 2009 ha sconvolto Viareggio, una domanda che giunge proprio mentre la città commemora i dieci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Ho provato amarezza perchè <strong>ritengo un&#8217;offesa ai familiari, alla città e alla Toscana la richiesta avanzata oggi al Governo dalla Commissione bilancio della Camera dei deputati di conoscere l&#8217;esatto numero delle vittime e dei feriti dell&#8217;esplosione che il 29 giugno 2009 ha sconvolto Viareggio</strong>, una domanda che giunge proprio mentre la città commemora i dieci mesi da quella tragedia».</p>
<p>E&#8217; questo il primo commento del commissario straordinario per gli interventi urgenti per la ricostruzione di Viareggio, Enrico Rossi, appena appresa la notizia che<strong> il presidente della Commissione si è impegnato a chiedere che il Governo, entro 21 giorni, fornisca ai commissari una relazione tecnica con l&#8217;indicazione delle cifre delle vittime e dei feriti.</strong></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img alt="" src="http://farm5.static.flickr.com/4051/4322921336_978c3eed0a.jpg" width="500" height="281" /><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi visita i luoghi dell&#039;esplosione in via Ponchielli, a Viareggio</p></div>
<p>«Nel ricordare che proprio il Governo – aggiunge Enrico Rossi – ha nominato un commissario per la ricostruzione di Viareggio, sono francamente stupito che a dieci mesi da uno dei più gravi incidenti accaduti in Italia nel settore dei trasporti, qualcuno abbia ancora dubbi sull&#8217;esatta portata di quella tragedia. <strong>Se mi verrà chiesto sono quindi disponibile, entro 21 ore e non entro 21 giorni, a fornire quelle cifre</strong> e una relazione su ciò che è accaduto.</p>
<p>Il nostro sistema sanitario – conclude Rossi che prima di essere eletto presidente della Regione era assessore regionale alla salute – registra tutti gli accessi ai nostri Pronto soccorso e, nonostante la grave emergenza e il comprensibile caos delle ore immediatamente successive all&#8217;esplosione, l<strong>&#8216;ospedale della Versilia ha l&#8217;esatto quadro delle persone soccorse, dei deceduti, di coloro che sono stati ricoverati presso le nostre strutture e di quelli che invece sono stati trasferiti in ospedali fuori regione</strong>. Se è questo ciò di cui i componenti la Commissione della Camera hanno necessità per poter decidere in merito ai provvedimenti economici in favore delle vittime, possono averlo con rapidità». </p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/emergenza_sicurezza/protezione_civile/visualizza_asset.html_1611043025.html"target="_blank">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Rossi: “La Resistenza è un valore unificante per il paese”</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 13:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Le azioni dei partigiani che hanno combattuto per riscattare il nostro paese non hanno bisogno di interpretazioni bipartisan. Dalla Liberazione è nato il progresso civile del nostro paese e noi abbiamo una responsabilità ben precisa: non consentire che la storia del Novecento anneghi nel mare dell&#8217;indistinzione. Dobbiamo decidere quale strada intraprendere ricordando da dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em> Le azioni dei partigiani che hanno combattuto per riscattare il nostro paese non hanno bisogno di interpretazioni bipartisan. Dalla Liberazione è nato il progresso civile del nostro paese e noi abbiamo una responsabilità ben precisa: non consentire che la storia del Novecento anneghi nel mare dell&#8217;indistinzione. Dobbiamo decidere quale strada intraprendere ricordando da dove veniamo, perchè non c&#8217;è futuro che non prenda forma sulle tracce del passato.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p>Citando il pensiero di Sergio Luzzatto, questa mattina, <strong>Enrico Rossi ha celebrato il suo primo 25 aprile da presidente della Regione Toscana a Piombino</strong>, dove il 10 settembre del &#8216;43 si svolse la “Battaglia di Piombino” per la quale la città ha ottenuto nel 2000 la Medaglia d&#8217;oro al valor militare. &#8221;Questa citta&#8217; è un esempio – ha ripreso Rossi -. Ci fu una grande rivolta dei militari insieme alla popolazione, che riuscirono a cacciare i tedeschi. E&#8217; un segno contro tutti coloro che vogliono sminuire ancora il valore e l&#8217;ampiezza della Resistenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Fino al 2009 a Piombino si parlava di sviluppo e di ampliamenti per la ex Lucchini. Oggi la crisi e la decisione del gruppo Severstal di mettere sul mercato l&#8217;azienda ci chiamano direttamente in causa. <strong>Approfitto di questa occasione per rinnovare l&#8217;impegno della Regione e ricordare che per noi la Lucchini non vale meno di Termini Imerese.</strong> A questo punto, però, credo sia necessaria una seria strategia nazionale per la siderurgia.” </p>
<p>E commentando le contestazioni subite dalla collega Renata Polverini il presidente ha proseguito: “Sono errori gravissimi che devono essere condannati e non hanno nulla a che vedere con la Resistenza, la democrazia e con l´impegno per affermare i valori della Costituzione. <strong>La Resistenza è un fatto che deve unificare e non dividere il paese</strong>, soprattutto quando ci sono scellerati che si scagliano contro le istituzioni democraticamente elette, compiono un gesto contro i valori della Resistenza e della democrazia&#8221;.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img alt="" src="http://farm5.static.flickr.com/4070/4413502771_09a0e8edb2_o.jpg" width="540" height="720" /><p class="wp-caption-text">Enrico Rossi, a Firenze, partecipa alla manifestazione in difesa della Costituzione, lo scorso 7 marzo</p></div>
<p>In occasione della manifestazione, organizzata dal Comune di Piombino ed a cui hanno partecipato il sindaco Gianni Anselmi, numerose autorità civili e militari e le Associazioni antifasciste,<strong> il presidente ha ribadito con forza come non sia ammissibile alcun revisionismo storico di fronte alle vicende di cui furono teatro l&#8217;Italia e la Toscana. </strong>“In Italia io non ho dubbi: la ragione l&#8217;avevano i partigiani. C&#8217;è una scia rossa in Toscana che culmina a Stazzema – ha continuato il presidente – fatta di 4.461 vittime di eccidi, 281 stragi ed 83 comuni coinvolti, che ha permesso all&#8217;Italia di mantenere onore e dignità ed ha consentito a De Gasperi, nel consesso dei non belligeranti, di appellarsi alla cortesia delle altre nazioni e non al la loro pietà. Anche per questo il 25 aprile è la festa della contemporaneità, non è un evento che appartiene al passato ma fa costantemente parte del nostro presente.”</p>
<p>Il presidente della Regione, nel suo saluto piombinese, si è poi concentrato sulle conquiste che ha portato la Liberazione. <strong>Il 25 aprile del 1945 un corpo di esercito si è arreso ad un popolo; da li è nata la Repubblica e la Costituzione italiana</strong>, che proclama l&#8217;uguaglianza e l&#8217;universalità dei diritti dell&#8217;uomo ed ha concepito le istituzioni fondate non sul potere di una persona, ma sulla divisione ed articolazione dei poteri. Dopo il &#8216;45, – ha concluso Enrico Rossi &#8211; è avvenuta la “più grande rivoluzione del secolo scorso, come diceva Berlinguer il voto alle donne, che ha sancito la parità tra uomo e donna. Sono contento di aver fatto un ulteriore passo avanti in questa direzione con la composizione della nuova Giunta regionale, in cui uomini e donne hanno la piena parità.”</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/istituzioni/regione/visualizza_asset.html_1746208843.html">Regione Toscana</a></p>
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		<title>Una giunta rosa, leggera, competente</title>
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		<comments>http://www.enricorossipresidente.it/20169/la-composizione-della-giunta-rossi-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 12:51:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha illustrato al Consiglio regionale il programma di governo della legislatura 2010-2015. Nel corso dell&#8217;intervento, il presidente ha indicato la composizione della nuova giunta regionale. Di seguito, deleghe e note biografiche degli assessori.
 I cinque caratteri della nuova Giunta: leggerezza, rappresentanza di genere, competenze, apertura alla società, differenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha illustrato al Consiglio regionale il programma di governo della legislatura 2010-2015. Nel corso dell&#8217;intervento, il presidente ha indicato la composizione della nuova giunta regionale. Di seguito, deleghe e note biografiche degli assessori.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em> I cinque caratteri della nuova Giunta: leggerezza, rappresentanza di genere, competenze, apertura alla società, differenze di storia e cultura. Ci daranno più slancio, ci renderanno più dinamici, veloci, aderenti ai problemi della società e anche più vivaci. Una squadra unita al servizio della Toscana.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/targetti1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/targetti1.jpg" alt="" title="targetti" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20187" /></a> <strong>STELLA TARGETTI – Vicepresidenza, scuola, università e ricerca</strong><br />
Nata il 25 novembre 1973 a Firenze, dove vivo. Sono sposata e madre di due bambini. Ho conseguito la Maturità classica al Liceo Michelangelo a Firenze; Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “Ipotesi per un turismo sostenibile a Firenze”. Dal 2007 sono Vice Presidente Marketing Targetti Poulsen, Targetti Sankey SpA, Firenze, con il compito di indirizzo e coordinamento delle attività di comunicazione e marketing delle aziende del Gruppo Targetti che a seguito dell’acquisizione nel 2007 dell’azienda Danese Louis Poulsen, ha cambiato il proprio nome in Target ti Poulsen. Targetti Poulsen è oggi il terzo player europeo nel settore dell’illuminazione architettonica di interni ed esterni. Dal 2004 sono membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Targetti, creata e sostenuta da Targetti Sankey SpA per promuovere, sostenere e sviluppare la cultura della luce, dell’arte e dell’architettura, rappresenta un punto d’incontro, di integrazione, di confronto e di scambio culturale per specifiche professionalità, con l’obiettivo di condividere conoscenze che appartengono a singoli canali di ricerca e costituire un network di eccellenza in grado di offrire una preziosa opportunità di arricchimento professionale. Sono editore della rivista digitale “lightingacademy.org.”, che grazie a milioni di immagini e informazioni quotidianamente aggiornate, offre ad architetti e lighting designers una panoramica puntuale sui migliori progetti di illuminazione e sulle pi&#038;ugra ve; importanti novità nel campo dell’illuminazione. Ho coordinato i giovani in Toscana nei comitati elettorali per Romano Prodi e collaborato con il comitato elettorale del primo mandato di Claudio Martini. responsabile della Scuola di formazione dei DS e membro eletto dell’Assemblea Costituente regionale del PD. Sono membro eletto in giunta di Confindustria di Firenze e membro del Consiglio scientifico del Centro di servizi di Ateneo dell’Università di Firenze per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione dell’incubatore universitario.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/salvatoreallocca1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/salvatoreallocca1.jpg" alt="" title="salvatoreallocca" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20189" /></a> <strong>SALVATORE ALLOCCA – Welfare e politiche per la casa<br />
</strong>Sono nato a Roma il 28 maggio 1947, ma da anni vivo a Grosseto. E&#8217; qui che sono stato eletto senatore alle elezioni politiche del 9 aprile 2006. In Senato, dove sono rimasto fino al 2008, ho fatto parte della X Commissione permanente industria, commercio e turismo, della XIV Commissione polit iche dell&#8217;Unione Europea, della Commissione per le questioni regionali e della Commissione d&#8217;inchiesta sull&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza del servizio sanitario nazionale. Attualmente sono membro della segreteria regionale toscana di Rifondazione Comunista. Ho conseguito la maturità scientifica a Roma nel 1968 e l&#8217;abilitazione magistrale a Grosseto nel 1974. Nel 1975 la laurea a pieni voti in materie letterarie alla Sapienza di Roma e nel 2004 il master in comunicazione biosanitaria a Pisa. Sono dipendente della Usl di Grosseto. Mi sono iscritto al Pci nel 1966 e ho avuto incarichi territoriali fino al 1991, quando mi sono iscritto al partito della Rifondazione Comunista. Ho avuto incarichi territoriali e nazionali. Sono stato segretario della federazione del Prc di Grosseto dal 2001 al 2004 e responsabile dell&#8217;organizzazione della segreteria regionale dal 2008. Nelle istituzioni sono stato consigliere comunale e capogruppo prima a a Campagnatico e poi a Grosseto, prima di essere eletto in Senato.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/bramerini.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/bramerini.jpg" alt="" title="bramerini" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20191" /></a> <strong>ANNA RITA BRAMERINI – Ambiente e energia</strong><br />
Sono nata il 25 agosto 1968 a Castel del Piano, in provincia di Grosseto e risiedo a Grosseto. Mi sono laureata in giurisprudenza all’Università di Siena. Ho iniziato giovanissima la carriera politica e sono stata eletta consigliere comunale ad Arcidosso nel 1995, dove ho ricoperto fino al 1999 il ruolo di assessore comunale alla cultura, pubblica istruzione e politiche sociali. Nel 1999 sono stata rieletta nel consiglio comunale di Arcidosso e sono stata nominata assessore provinciale alla cultura, pubblica istruzione, politiche sociali. Dal 2001 al 2004 ho avuto le deleghe a cultura, rifiuti e pianificazione territoriale. Nel giugno 2004 sono stata riconfermata assessore con delega ad ambiente, energia, territorio. Nel 2005, dopo aver vinto le primarie, sono stata eletta consigliere regionale nella circoscrizione di Gr osseto e sono stata chiamata a far parte della giunta regionale, ricoprendo il ruolo di assessore al turismo, commercio e termalismo, e poi dal luglio 2007 quello di assessore alla tutela ambientale e all&#8217;energia. Amo la musica, gli animali, sono impegnata nel volontariato e ho giocato per anni nella squadra femminile di pallacanestro di Arcidosso. In questa tornata elettorale sono stata eletta consigliere regionale nella lista del Pd nella circoscrizione di Grosseto dopo aver vinto ancora le primarie.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em> C&#8217;è tra queste persone un tratto unificante: quello di esser state molto esigenti con se stesse, con una grande ambizione a impegnarsi. E&#8217; una giunta di svolta in una fase di svolta.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/ceccobao.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/ceccobao.jpg" alt="" title="ceccobao" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20193" /></a> <strong>LUCA CECCOBAO – Infrastrutture e mobilità</strong><br />
Sono nato il 16 marzo 1970 a Sarteano. Sono sposato e vivo con la famiglia a Chiusi. Dopo il diploma all’Istituto magistrale di Montepulciano, mi sono iscritto alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, dove mi sono laureato nel 1998. Nel 2008, sempre presso l’ateneo senese, ha ottenuto il diploma di laurea in Scienze dell’amministr azione e, dal 1996, sono dipendente di Trenitalia. Mi sono avvicinato alla politica attraverso la partecipazione al movimento studentesco, già negli anni della scuola superiore. Ho militato nella Federazione giovanile del Partito Comunista e, successivamente, sono stato nel gruppo promotore della Sinistra giovanile, di cui ho ricoperto il ruolo di coordinatore provinciale. Con la politica sono arrivati anche i primi incarichi istituzionali. Fra questi, particolarmente importante, l&#8217;elezione a consigliere comunale del Comune di Chiusi, incarico che ho ricoperto dal 1988 al 1994. Nel 1991 sono stato nominato dal Comune nel consiglio di amministrazione dell&#8217;Azienda territoriale per l&#8217;edilizia residenziale di Siena.<br />
Dal 2001 faccio parte della deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, incarico che ho ricoperto fino al 2009. Dal 1998 al 2002 sono stato assessore al Comune di Chiusi. Dopo le elezioni amministrative del maggio 2002, sono diventato sindaco, a capo di una lista chiamata “Insieme per Chiusi”.<br />
Con le elezioni amministrative del 2007, è arrivata la riconferma: sono stato nuovamente eletto sindaco, questa volta con la lista “L&#8217;Unione per Chiusi”, ottenendo il 78,02% dei consensi.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/annamarson.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/annamarson.jpg" alt="" title="annamarson" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20195" /></a> <strong>ANNA MARSON – Urbanistica e pianificazione del territorio</strong><br />
Sono nata a Treviso il 23 aprile 1957. Sono sposata dal 2000. Maturità classica a Vicenza nel 1976, laurea in urbanistica a Venezia nel 1982, con il massimo dei voti e la lode. Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale, dottorato interateneo IUAV, PoliMi, PoliTo (1989). Abito a Montespertoli. Sono professoressa associata di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la facoltà di pianificazione dell’Università IUAV di Venezia (dal novembre 2002) e in precedenza ricercatrice di ruolo presso il dipartimento di analisi economica e socia le del territorio della stessa Università. Ho prestato servizio in atenei e istituti di ricerca italiani e stranieri, a Venezia, Amsterdam e Berlino. Dal febbraio 1998 alla scadenza del mandato amministrativo (luglio 1999) sono stata assessore all’urbanistica della Provincia di Venezia. In questo ruolo ho redatto e portato all’adozione e alla controdeduzione delle osservazioni il Piano territoriale provinciale. Dal 1990 ho svolto consulenze scientifiche e professionali nell’ambito di convenzioni universitarie o di incarichi pubblici esterni con la Regione Puglia, la Provincia di Venezia, la Lombardia, la Provincia di Prato, e altri enti pubblici. Ho scritto libri, saggi e articoli sui temi dell&#8217;urbanistica e della pianificazione territoriale.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/riccardonencini.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/riccardonencini.jpg" alt="" title="riccardonencini" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20197" /></a> <strong>RICCARDO NENCINI – Bilancio e rapporti istituzionali</strong><br />
Sono nato il 19 ottobre 1959 a Barberino di Mugello. Ho compiuto studi storici alla facoltà di scienze politiche &#8220;Cesare Alfieri&#8221; di Firenze. Nel febbraio 2004 ho ricevuto la laurea ad honorem in lettere dall&#8217;Università di Leicester. Consigliere comunale e capogruppo Psi a Firenze dal 1990 al 1995, sono stato deputato al Parlamento italiano nella XI° legislatura, il primo deputato a rinunciare, fino dal 1992, al doppio stipendio. Eletto al Parlamento europeo dal 1994 al 1999 sono stato vicepresidente del Comitato per le politiche mediterranee, capo delegazione dei Socialisti italiani, membro del bureau &#8220;Esteri&#8221; dell’Internazionale socialista.<br />
Nel luglio 2008 sono stato eletto all’unanimità segretario nazionale del Partito Socialista nell’assise congressuale a Montecatini Terme. Sono stato insignito, nel 2003, dal Presidente della Repubblica della onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce” per l&#8217;attività in tema di federalismo regionale. Sono stato Presidente del Consiglio regionale ne lle legislature dal 2000 al 2010. Dal marzo 2002 al novembre 2003 sono stato coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei consigli regionali e delle Province autonome. Presidente della Conferenza delle assemblee legislative regionali europee dal 2002 al 2004, sono stato poi rieletto presidente della Conferenza nell&#8217;ottobre 2005. Sono inoltre coordinatore della Carta delle Regioni e del Comitato scientifico dell&#8217;Unione consoli onorari in Italia. All&#8217;attività politica ho affiancato la scrittura di saggi e di romanzi storici: “Corrotti e corruttori nel tempo antico” e “Il trionfo del trasformismo”, del romanzo vincitore del Premio Selezione Bancarella Sport “Il giallo e il rosa”, del romanzo storico “La battaglia. Guelfi e Ghibellini a Campaldino nel sabato di San Barnaba”, di &#8220;Morirò in piedi &#8211; Oriana Fallaci &#8221; e di &#8220;L&#8217;imperfetto assoluto&#8221;. Come ideatore dell&#8217;opera &#8220;Dizionario della Libertà&#8221; mi è stato assegnato il Premio letterario internazionale &#8220;Il Molinello&#8221; 2007 e, nel contesto del 25° Premio Firenze, il premio speciale Neva Bazzichi. Ho collaborato alla &#8220;Storia illustrata del ciclismo&#8221; e sono stato fondatore del mensile &#8220;Europa &#038; Riforme&#8221;. Ho inoltre collaborato con l’Istituto Internazionale del Restauro, la Fondazione Spadolini, l&#8217;Università di Firenze, ideato il Premio Italia Sport &#8216;Le Vélo&#8217; e l&#8217;opera Dizionario della Libertà.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/giannisalvadori.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/giannisalvadori.jpg" alt="" title="giannisalvadori" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20199" /></a> <strong>GIANNI SALVADORI – Agricoltura</strong><br />
Sono nato a Pontassieve il 22 giugno 1956, ma vivo da sempre a Molino del Piano, sono sposato e sono padre di tre figli (Laura, Marco ed Elisa). Nel 1978 ho iniziato la mia attività in Cisl, proprio nei giorni del rapimento Moro, e la mia prima esperienza è stata nelle strutture zonali della Cisl di Valdisieve, Scandicci e Sesto Fiorentino, prima di passare alla Filca (il sindacato dei lavoratori edili della Cisl) di Firenze, di cui sono divenuto segretario nel 1984. Nel 1988 sono stato eletto segretario regionale della Filca prima di entrare nella segreteria nazionale del sindacato edile nel 1989. Dal 1992 sono entrato a far parte della segreteria regionale Cisl, dove ho svolto l’incarico di segretario organizzativo. Il 4 gennaio 2001 sono stato eletto segretario generale della Unione Sindacale Regionale Cisl della Toscana. Carica confermata all’unanimità dal congresso regionale della Cisl del maggio 2001, e mi sono dimesso da segretario generale l’11 aprile del 2005. Dal 1985 al 1998 sono stato vice presidente della Cassa edile di Firenze e dal 1990 al 1993 della Cassa edile di Roma. Dal 2005 al 2010 sono stato assessore regionale alle politiche sociali e allo sport. Sono impegnato fin dagli anni dell’adolescenza nel circolo parrocchiale di Molino del Piano, e fin da giovane ho sempre dimostr ato grande sensibilità per le attività svolte dal movimento cattolico toscano. I miei sport preferiti sono il calcio e la pallavolo, sport che ho anche praticato negli anni dell’adolescenza. Preferisco la musica classica, nel tempo libero amo fare lunghe passeggiate e non disdegno di cimentarmi anche ai fornelli.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/cristinascaletti.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/cristinascaletti.jpg" alt="" title="cristinascaletti" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20201" /></a> <strong>CRISTINA SCALETTI – Cultura e turismo</strong><br />
Sono nata a Firenze il 14 luglio 1968. Poiché mia madre era francese, ho la doppia cittadinanza, sono bilingue e conosco bene anche l&#8217;inglese. Sono sposata, ho una figlia di 7 anni ed un figlio di 4. Mi sono diplomata al liceo scientifico Gramsci di Firenze e quindi laureata in medicina, con dottorato di ricerca in immunologia clinica e specializzazione in immunologia e allergologia. La passione che ha accompagnato tutto il mio percorso di studi è stata l&#8217;atletica leggera nelle specialità del salto in alto e dell&#8217;eptathlon, gareggiando per la glorios a società fiorentina Assi Giglio Rosso con ottimi risultati a livello nazionale. Vincendo il concorso come ricercatrice presso l&#8217;Università di Firenze ho consolidato la mia posizione lavorativa all&#8217;interno di una struttura nella quale già lavoravo da molti anni come borsista, specializzanda e dottoranda. Nella campo della ricerca scientifica ho raggiunto notevoli risultati apprezzati dalla comunità internazionale soprattutto nello studio di malattie quali la sclerodermia e altre malattie autoimmuni. Si occupa anche di malattie rare. La ricerca medica è stato l&#8217;approdo naturale del mio carattere curioso e metodico con il principale obiettivo di rendere migliore la vita degli altri. Le stesse motivazioni che mi hanno portato in politica. Dal giugno 2009 sono entrata a far parte della giunta Renzi al Comune di Firenze dove ho ricoperto l&#8217;incarico di assessore all&#8217;ambiente.</p>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/daielascaramuccia.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/daielascaramuccia.jpg" alt="" title="daielascaramuccia" width="250" height="250" class="alignleft size-full wp-image-20203" /></a> <strong>DANIELA SCARAMUCCIA &#8211; Sanità</strong><br />
Sono nata l&#8217;11 dicembre 1973 a Ivrea (TO) e sono cresciuta a Tavagnasco, un piccolo paese del Canavese. Ho frequentato il liceo scientifico ad Ivrea, diplomandomi nel 1992. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino, laureandomi nel 1997 in ingegneria nucleare. Sempre al Politecnico di Torino ho conseguito, nel 2001 il dottorato di ricerca in energetica. Ho vissuto a Torino, Milano e Roma e sono sposata con Giorgio dal 2001. Seguendo una mia inclinazione professionale sono entrata, subito dopo il diploma di dottorato, alla McKinsey&#038;Company, una delle più note società di consulenza strategica e direzionale. E&#8217; qui che, dopo esperienze in vari settori (tra cui energia, banche, trasporti e media) mi sono focalizzata soprattutto sulla sanità pubblica. In questo campo ho seguito progetti sull&#8217;analisi di sostenibilità economica, l&#8217;ottimizzazione dei percorsi intraospedali eri dei pazienti, il miglioramento della produttività degli ospedali. Ho studiato, fra le altre cose, metodologie per mettere a confronto le performance dei sistemi sanitari, regionali e nazionali, partecipando e seguendo progetti per il miglioramento dell&#8217;efficienza in sanità, ridisegnando modelli di cura, esaminando il grado di soddisfazione degli utenti, elaborando proposte per rendere più equo e sostenibile il sistema. In particolare ho avuto modo di approfondire l&#8217;evoluzione del contesto sanitario nel nostro paese e in altri paesi europei, valutandone l&#8217;impatto sul sistema economico. Nel quasi dieci anni di esperienza in McKinsey&#038;Company ho avuto modo di lavorare in diverse regioni italiane, come pure in altri paesi, tra cui Francia, Germania e Inghilterra. Ho avuto un&#8217;importante esperienza diretta come paziente, a seguito di un grave incidente. Nel tempo libero, amo stare all&#8217;aria aperta, al mare e in montagna, sugli sci o in lunghe passeggiate.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette_1.jpg" alt="" title="virgolette_1" width="22" height="22" class="alignleft size-full wp-image-11161" /></a><em> La sanità rimane un tema eminentemente politico e un ve ro dirigente di un sistema così complesso e delicato come quello della sanità non può che essere, gramscianamente, che un professionista e un politico insieme. Grazie a tutto il lavoro fatto fino ad ora ci siamo potuti permettere di scegliere una persona con grande competenza e con una forte sensibilità, che strada facendo diventerà anche politica. Sono sicuro che Daniela sarà un grandissimo assessore alla sanità, ve ne accorgerete.</em><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/03/virgolette2.jpg" alt="" title="virgolette2" width="22" height="22" class="alignright size-full wp-image-11163" /></a></p></blockquote>
<p><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/gianfrancosimoncini.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/gianfrancosimoncini.jpg" alt="" title="gianfrancosimoncini" width="250" height="259" class="alignleft size-full wp-image-20205" /></a> <strong>GIANFRANCO SIMONCINI – Attività produttive, lavoro e formazione</strong><br />
Sono nato il 4 gennaio del 1958 a Rosignano Marittimo, sono sposato e ho due figli maschi.<br />
Durante gli anni in cui ho frequentato l’Istituto tecnico industriale a Livorno, mi sono avvicinato all’impegno politico, iscrivendomi alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, della quale sono divenuto prima segretario comunale a Rosignano e poi provinciale. Nel 1983 sono stato eletto segretario del comitato di zona della Bassa Val di Cecina del Pci. Nel 1985 sono entrato nel consiglio comunale di Rosignano Marittimo e nel 1990 sono stato eletto sindaco, incarico che ho ricoperto sino al 2004. Durante questi 14 anni, mi sono impegnato per lo sviluppo del territorio, per una crescita produttiva rispettosa dei delicati equilibri ambientali: è del gennaio 2004 la sottoscrizione dell’accordo per la riduzione sostanziale d egli scarichi a mare della Solvay. Sul versante del turismo e soprattutto della cultura, mi piace ricordare le importanti mostre dedicate ai Macchiaioli che hanno posto il Comune di Rosignano in un circuito di livello nazionale ed internazionale. Durante gli anni della mia amministrazione si è investito molto sulla riqualificazione dei centri urbani, l&#8217;ampliamento dei servizi sociali e si è operata una ristrutturazione di tutti gli edifici scolastici. Nel 1999 sono divenuto presidente regionale dell’Anci, l’associazione dei comuni (nel quadriennio precedente ne ero stato vice). Dalla sua costituzione fino al 2004 sono stato presidente della sezione toscana dell&#8217;Agenzia per l&#8217;albo dei segretari comunali. Dal 2003 al 2005 ho ricoperto l&#8217;incarico di presidente dell&#8217;Autorità d&#8217;ambito Ato 5 Toscana costa per le acque. Alle primarie del 14 Ottobre 2007 sono stato eletto nella assemblea costituente regionale del Partito democratico. Nel corso della legislatura appena conclusa sono stato assessore all&#8217;istruzione, formazione e lavoro. Del mio lavoro di questi anni mi piace ricordare, in particolare, l&#8217;impegno per la crescita dei servizi per la prima infanzia, il sostegno alla scuola nelle piccole realtà, l&#8217;azione di contrasto alla crisi economica attraverso i fondi per il sostegno all&#8217;occupazione e la presenza sulle crisi aziendali e ancora la forma del patto per l&#8217;occupazione femminile, l&#8217;attività per la mobilità internazionale. In questi anni ho inoltre svolto, a nome della Toscana, un ruolo attivo in Earlall, l&#8217;associazione delle regioni europee per il lifelong learning (l&#8217;apprendimento lungo l&#8217;arco della vita), di cui dallo scorso anno sono stato nominato presidente. Quanto agli incarichi politici, dall&#8217;ultimo congresso, sono stato eletto nell&#8217;assemblea nazionale del Partito democratico.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/istituzioni/regione/visualizza_asset.html_1513590481.html" target="_blank">Regione Toscana</a></p>
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		<title>“Dalla Liberazione è partito il progresso civile dell’Italia”</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 09:07:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ La celebrazione del 25 aprile a Piombino 
Ieri, al Rivellino di Piombino, celebrazione della Festa di Liberazione dal nazifascismo del 25 aprile. Davanti ad una platea composta da reduci, dai familiari delle vittime e da giovani, si sono alternati sul palco il sindaco della città della Val di Cornia, Gianni Anselmi, ed il presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> La celebrazione del 25 aprile a Piombino </h2>
<p>Ieri, al Rivellino di Piombino, celebrazione della Festa di Liberazione dal nazifascismo del 25 aprile. Davanti ad una platea composta da reduci, dai familiari delle vittime e da giovani, si sono alternati sul palco il sindaco della città della Val di Cornia, Gianni Anselmi, ed il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.<br />
&#8220;Dalla Liberazione è nato il progresso civile del nostro Paese &#8211; riporta <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Tirreno-Piombino.pdf">Il Tirreno di Piombino</a> sul discorso di Enrico Rossi &#8211; la popolazione ha lottato per aprire prospettive di libertà, di giustizia sociale e di emancipazione, nel quadro di un&#8217;unità nazionale che è stato richiamato con forza dal presidente Napolitano. Piombino è un esempio &#8211; prosegue Rossi &#8211; un segno contro tutti coloro che vogliono sminuire ancora il valore e la portata della Resistenza&#8221;.<br />
L&#8217;attenzione di Enrico Rossi si è poi spostata sulla vicenda dell&#8217;acciaieria ex Lucchini, ancora al centro di turbolenze. &#8220;Seguiamo da vicino il caso dello stabilimento Lucchini &#8211; ribadisce Rossi a <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Nazione-Grosseto.pdf">la Nazione di Grosseto</a> &#8211; Sono convinto che l&#8217;impegno della nostra legislatura debba essere molto concentrato sullo sviluppo ed in particolare sull&#8217;industria manifatturiera&#8221;.<br />
Cronaca che è riportata anche nelle edizioni odierne del <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Corriere-di-Siena.pdf">Corriere di Siena</a> e de <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze12.pdf">la Repubblica di Firenze</a>.</p>
<h2> Le pagelle del ministero sulla sanità</h2>
<p>Una Toscana che &#8217;svetta&#8217; in cima alla classifica italiana dell&#8217;efficienza degli ospedali e delle Asl, stilata dal ministero su 34 indicatori. &#8220;(&#8230;) 23 di valutazione e 11 osservazionali dell&#8217;assistenza ospedaliera, distrettuale, farmaceutica e di prevenzione &#8211; spiega <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Sole-24Ore-3.pdf">Il Sole 24Ore</a> di oggi &#8211;  I primi esaminano il ricovero sia in base al numero che alla differenza tra chirurgici e medici. A livello ospedaliero sono anche verificate prestazioni come parti cesarei, interventi chirurgici al femore e la percentuale di &#8220;fughe&#8221;: pazienti che cercano ricovero in zone diverse da quella di residenza. Tra gli indicatori &#8216;distrettuali&#8217;, accanto all&#8217;assistenza farmaceutica è verificata l&#8217;ospedalizzazione di patologie da curare sul territorio come il diabete, scompenso cardiaco e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco)&#8221;. Nella classifica la Toscana si classifica al primo posto, con un eloquente &#8220;28 su 28&#8243; (il numero degli indicatori presi in considerazione), davanti ad Emilia-Romagna e Veneto.</p>
<p>Chiusura dedicata all&#8217;analisi della giunta &#8220;al femminile&#8221; svolta da Vladimiro Frulletti su <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità3.pdf">l&#8217;Unità</a> di domenica.</p>
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		<title>Rossi: “Una squadra unita al servizio della Toscana”</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 10:27:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ &#8220;Una giunta rosa shocking&#8221; 
&#8220;Sarà stato l&#8217;effetto sorpresa mantenuto fino all&#8217;ultimo, saranno state le proteste sbandierate ai quattro venti alla vigilia del primo Consiglio regionale da alcuni alleati, fatto sta che Enrico Rossi è riuscito nell&#8217;impresa in passato riuscita a pochi, vale a dire quella di smentire corvi e cornacchie e arrivare in aula [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> &#8220;Una giunta rosa <em>shocking</em>&#8221; </h2>
<p>&#8220;Sarà stato l&#8217;effetto sorpresa mantenuto fino all&#8217;ultimo, saranno state le proteste sbandierate ai quattro venti alla vigilia del primo Consiglio regionale da alcuni alleati, fatto sta che Enrico Rossi è riuscito nell&#8217;impresa in passato riuscita a pochi, vale a dire quella di smentire <em>corvi e cornacchie</em> e arrivare in aula con una Giunta molto diversa da quella annunciata alla vigilia&#8221;.<br />
Una sintesi molto puntuale quella con cui <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Nuovo-Corriere-di-Firenze9.pdf">Il Nuovo Corriere di Firenze</a> introduce la presentazione, in occasione della prima seduta del nuovo Consiglio regionale, della giunta presieduta, e scelta, dal presidente Enrico Rossi.<br />
Si &#8217;sprecano&#8217; gli approfondimenti dei quotidiani sulla nuova giunta (<a href="http://www.enricorossipresidente.it/20101/la-composizione-della-giunta-rossi/">qui</a> la scheda della Regione Toscana): se il <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Corriere-Fiorentino-23.pdf">Corriere Fiorentino</a> offre una breve sintesi su ogni neoassessore, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Giornale-della-Toscana4.pdf">il Giornale della Toscana</a> fornisce un resoconto dettagliato della seduta di ieri, chiudendo con l&#8217;aggiornamento alla prossima seduta (&#8221; a lunedì prossimo con inizio alle 9 e 30&#8243;); <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Tirreno4.pdf">il Tirreno</a> si concentra sulle altre cariche consiliari e sulle entrate al posto dei dimissionari o dei consiglieri nominati assessori, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Nazione-QN-1.pdf">la Nazione</a> sottolinea il &#8220;rosa shocking&#8221; della giunta (definizione frutto della scelta di due donne nei posti definiti &#8216;chiave&#8217;), <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità-Firenze11.pdf">l&#8217;Unità di Firenze</a> &#8220;incornicia&#8221; gli assessori nelle pagine dedicate alla cronaca della seduta di ieri e <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze11.pdf">la Repubblica di Firenze</a> che inizia l&#8217;articolo sul tema, con una descrizione &#8216;d&#8217;ambiente&#8217;: &#8220;I leghisti impettiti con la pochette verde smeraldo nel taschino, i dipietristi con le facce un po&#8217; frastornate da primo giorno di scuola, gli eletti vecchi e nuovi del Pdl costretti a condividere i banchi dell&#8217;opposizione con i bossiani, la Federazione della Sinistra che invece non ha più nessuno &#8220;a sinistra&#8221; (Sel si è fermata poco sotto la soglia di sbarramento del 4%, n.d.r) e parecchi di quelli del Pd stanchi morti per la nottata in bianco passata a &#8216;litigare&#8217; con l&#8217;Idv su deleghe ed incarichi&#8221;.<br />
Per concludere. Cinque gli uomini e cinque le donne, con un&#8217;età media totale di poco superiore ai 47 anni. Questa è la nuova giunta della Regione Toscana.</p>
<p>- <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/multimedia/audio/visualizza_asset.html_1906975166.html">Qui</a> l&#8217;intervista audio al presidente Enrico Rossi, disponibile sul sito della Regione Toscana</p>
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		<title>La composizione della giunta Rossi</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 15:06:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha illustrato al Consiglio regionale il programma di governo della legislatura 2010-2015. Nel corso dell&#8217;intervento, il presidente ha indicato la composizione della nuova giunta regionale. Di seguito, deleghe e note biografiche degli assessori.
STELLA TARGETTI – Vicepresidenza, scuola, università e ricerca
Nata il 25 novembre 1973 a Firenze, dove vivo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha illustrato al Consiglio regionale il programma di governo della legislatura 2010-2015. Nel corso dell&#8217;intervento, il presidente ha indicato la composizione della nuova giunta regionale. Di seguito, deleghe e note biografiche degli assessori.</p>
<p><strong>STELLA TARGETTI – Vicepresidenza, scuola, università e ricerca</strong><br />
Nata il 25 novembre 1973 a Firenze, dove vivo. Sono sposata e madre di due bambini. Ho conseguito la Maturità classica al Liceo Michelangelo a Firenze; Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “Ipotesi per un turismo sostenibile a Firenze”. Dal 2007 sono Vice Presidente Marketing Targetti Poulsen, Targetti Sankey SpA, Firenze, con il compito di indirizzo e coordinamento delle attività di comunicazione e marketing delle aziende del Gruppo Targetti che a seguito dell’acquisizione nel 2007 dell’azienda Danese Louis Poulsen, ha cambiato il proprio nome in Target ti Poulsen. Targetti Poulsen è oggi il terzo player europeo nel settore dell’illuminazione architettonica di interni ed esterni. Dal 2004 sono membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Targetti, creata e sostenuta da Targetti Sankey SpA per promuovere, sostenere e sviluppare la cultura della luce, dell’arte e dell’architettura, rappresenta un punto d’incontro, di integrazione, di confronto e di scambio culturale per specifiche professionalità, con l’obiettivo di condividere conoscenze che appartengono a singoli canali di ricerca e costituire un network di eccellenza in grado di offrire una preziosa opportunità di arricchimento professionale. Sono editore della rivista digitale “lightingacademy.org.”, che grazie a milioni di immagini e informazioni quotidianamente aggiornate, offre ad architetti e lighting designers una panoramica puntuale sui migliori progetti di illuminazione e sulle pi&#038;ugra ve; importanti novità nel campo dell’illuminazione. Ho coordinato i giovani in Toscana nei comitati elettorali per Romano Prodi e collaborato con il comitato elettorale del primo mandato di Claudio Martini. responsabile della Scuola di formazione dei DS e membro eletto dell’Assemblea Costituente regionale del PD. Sono membro eletto in giunta di Confindustria di Firenze e membro del Consiglio scientifico del Centro di servizi di Ateneo dell’Università di Firenze per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione dell’incubatore universitario.<br />
<strong><br />
SALVATORE ALLOCCA – Welfare e politiche per la casa<br />
</strong>Sono nato a Roma il 28 maggio 1947, ma da anni vivo a Grosseto. E&#8217; qui che sono stato eletto senatore alle elezioni politiche del 9 aprile 2006. In Senato, dove sono rimasto fino al 2008, ho fatto parte della X Commissione permanente industria, commercio e turismo, della XIV Commissione polit iche dell&#8217;Unione Europea, della Commissione per le questioni regionali e della Commissione d&#8217;inchiesta sull&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza del servizio sanitario nazionale. Attualmente sono membro della segreteria regionale toscana di Rifondazione Comunista. Ho conseguito la maturità scientifica a Roma nel 1968 e l&#8217;abilitazione magistrale a Grosseto nel 1974. Nel 1975 la laurea a pieni voti in materie letterarie alla Sapienza di Roma e nel 2004 il master in comunicazione biosanitaria a Pisa. Sono dipendente della Usl di Grosseto. Mi sono iscritto al Pci nel 1966 e ho avuto incarichi territoriali fino al 1991, quando mi sono iscritto al partito della Rifondazione Comunista. Ho avuto incarichi territoriali e nazionali. Sono stato segretario della federazione del Prc di Grosseto dal 2001 al 2004 e responsabile dell&#8217;organizzazione della segreteria regionale dal 2008. Nelle istituzioni sono stato consigliere comunale e capogruppo prima a a Campagnatico e poi a Grosseto, prima di essere eletto in Senato.</p>
<p><strong>ANNA RITA BRAMERINI – Ambiente e energia</strong><br />
Sono nata il 25 agosto 1968 a Castel del Piano, in provincia di Grosseto e risiedo a Grosseto. Mi sono laureata in giurisprudenza all’Università di Siena. Ho iniziato giovanissima la carriera politica e sono stata eletta consigliere comunale ad Arcidosso nel 1995, dove ho ricoperto fino al 1999 il ruolo di assessore comunale alla cultura, pubblica istruzione e politiche sociali. Nel 1999 sono stata rieletta nel consiglio comunale di Arcidosso e sono stata nominata assessore provinciale alla cultura, pubblica istruzione, politiche sociali. Dal 2001 al 2004 ho avuto le deleghe a cultura, rifiuti e pianificazione territoriale. Nel giugno 2004 sono stata riconfermata assessore con delega ad ambiente, energia, territorio. Nel 2005, dopo aver vinto le primarie, sono stata eletta consigliere regionale nella circoscrizione di Gr osseto e sono stata chiamata a far parte della giunta regionale, ricoprendo il ruolo di assessore al turismo, commercio e termalismo, e poi dal luglio 2007 quello di assessore alla tutela ambientale e all&#8217;energia. Amo la musica, gli animali, sono impegnata nel volontariato e ho giocato per anni nella squadra femminile di pallacanestro di Arcidosso. In questa tornata elettorale sono stata eletta consigliere regionale nella lista del Pd nella circoscrizione di Grosseto dopo aver vinto ancora le primarie.</p>
<p><strong>LUCA CECCOBAO – Infrastrutture e mobilità</strong><br />
Sono nato il 16 marzo 1970 a Sarteano. Sono sposato e vivo con la famiglia a Chiusi. Dopo il diploma all’Istituto magistrale di Montepulciano, mi sono iscritto alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, dove mi sono laureato nel 1998. Nel 2008, sempre presso l’ateneo senese, ha ottenuto il diploma di laurea in Scienze dell’amministr azione e, dal 1996, sono dipendente di Trenitalia. Mi sono avvicinato alla politica attraverso la partecipazione al movimento studentesco, già negli anni della scuola superiore. Ho militato nella Federazione giovanile del Partito Comunista e, successivamente, sono stato nel gruppo promotore della Sinistra giovanile, di cui ho ricoperto il ruolo di coordinatore provinciale. Con la politica sono arrivati anche i primi incarichi istituzionali. Fra questi, particolarmente importante, l&#8217;elezione a consigliere comunale del Comune di Chiusi, incarico che ho ricoperto dal 1988 al 1994. Nel 1991 sono stato nominato dal Comune nel consiglio di amministrazione dell&#8217;Azienda territoriale per l&#8217;edilizia residenziale di Siena.<br />
Dal 2001 faccio parte della deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, incarico che ho ricoperto fino al 2009. Dal 1998 al 2002 sono stato assessore al Comune di Chiusi. Dopo le elezioni amministrative del maggio 2002, sono diventato sindaco, a capo di una lista chiamata “Insieme per Chiusi”.<br />
Con le elezioni amministrative del 2007, è arrivata la riconferma: sono stato nuovamente eletto sindaco, questa volta con la lista “L&#8217;Unione per Chiusi”, ottenendo il 78,02% dei consensi.</p>
<p><strong>ANNA MARSON – Urbanistica e pianificazione del territorio</strong><br />
Sono nata a Treviso il 23 aprile 1957. Sono sposata dal 2000. Maturità classica a Vicenza nel 1976, laurea in urbanistica a Venezia nel 1982, con il massimo dei voti e la lode. Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale, dottorato interateneo IUAV, PoliMi, PoliTo (1989). Abito a Montespertoli. Sono professoressa associata di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la facoltà di pianificazione dell’Università IUAV di Venezia (dal novembre 2002) e in precedenza ricercatrice di ruolo presso il dipartimento di analisi economica e socia le del territorio della stessa Università. Ho prestato servizio in atenei e istituti di ricerca italiani e stranieri, a Venezia, Amsterdam e Berlino. Dal febbraio 1998 alla scadenza del mandato amministrativo (luglio 1999) sono stata assessore all’urbanistica della Provincia di Venezia. In questo ruolo ho redatto e portato all’adozione e alla controdeduzione delle osservazioni il Piano territoriale provinciale. Dal 1990 ho svolto consulenze scientifiche e professionali nell’ambito di convenzioni universitarie o di incarichi pubblici esterni con la Regione Puglia, la Provincia di Venezia, la Lombardia, la Provincia di Prato, e altri enti pubblici. Ho scritto libri, saggi e articoli sui temi dell&#8217;urbanistica e della pianificazione territoriale.</p>
<p><strong>RICCARDO NENCINI – Bilancio e rapporti istituzionali</strong><br />
Sono nato il 19 ottobre 1959 a Barberino di Mugello. Ho compiuto studi storici alla facoltà di scienze politiche &#8220;Cesare Alfieri&#8221; di Firenze. Nel febbraio 2004 ho ricevuto la laurea ad honorem in lettere dall&#8217;Università di Leicester. Consigliere comunale e capogruppo Psi a Firenze dal 1990 al 1995, sono stato deputato al Parlamento italiano nella XI° legislatura, il primo deputato a rinunciare, fino dal 1992, al doppio stipendio. Eletto al Parlamento europeo dal 1994 al 1999 sono stato vicepresidente del Comitato per le politiche mediterranee, capo delegazione dei Socialisti italiani, membro del bureau &#8220;Esteri&#8221; dell’Internazionale socialista.<br />
Nel luglio 2008 sono stato eletto all’unanimità segretario nazionale del Partito Socialista nell’assise congressuale a Montecatini Terme. Sono stato insignito, nel 2003, dal Presidente della Repubblica della onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce” per l&#8217;attività in tema di federalismo regionale. Sono stato Presidente del Consiglio regionale ne lle legislature dal 2000 al 2010. Dal marzo 2002 al novembre 2003 sono stato coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei consigli regionali e delle Province autonome. Presidente della Conferenza delle assemblee legislative regionali europee dal 2002 al 2004, sono stato poi rieletto presidente della Conferenza nell&#8217;ottobre 2005. Sono inoltre coordinatore della Carta delle Regioni e del Comitato scientifico dell&#8217;Unione consoli onorari in Italia. All&#8217;attività politica ho affiancato la scrittura di saggi e di romanzi storici: “Corrotti e corruttori nel tempo antico” e “Il trionfo del trasformismo”, del romanzo vincitore del Premio Selezione Bancarella Sport “Il giallo e il rosa”, del romanzo storico “La battaglia. Guelfi e Ghibellini a Campaldino nel sabato di San Barnaba”, di &#8220;Morirò in piedi &#8211; Oriana Fallaci &#8221; e di &#8220;L&#8217;imperfetto assoluto&#8221;. Come ideatore dell&#8217;opera &#8220;Dizionario della Libertà&#8221; mi è stato assegnato il Premio letterario internazionale &#8220;Il Molinello&#8221; 2007 e, nel contesto del 25° Premio Firenze, il premio speciale Neva Bazzichi. Ho collaborato alla &#8220;Storia illustrata del ciclismo&#8221; e sono stato fondatore del mensile &#8220;Europa &#038; Riforme&#8221;. Ho inoltre collaborato con l’Istituto Internazionale del Restauro, la Fondazione Spadolini, l&#8217;Università di Firenze, ideato il Premio Italia Sport &#8216;Le Vélo&#8217; e l&#8217;opera Dizionario della Libertà.</p>
<p><strong>GIANNI SALVADORI – Agricoltura</strong><br />
Sono nato a Pontassieve il 22 giugno 1956, ma vivo da sempre a Molino del Piano, sono sposato e sono padre di tre figli (Laura, Marco ed Elisa). Nel 1978 ho iniziato la mia attività in Cisl, proprio nei giorni del rapimento Moro, e la mia prima esperienza è stata nelle strutture zonali della Cisl di Valdisieve, Scandicci e Sesto Fiorentino, prima di passare alla Filca (il sindacato dei lavoratori edili della Cisl) di Firenze, di cui sono divenuto segretario nel 1984. Nel 1988 sono stato eletto segretario regionale della Filca prima di entrare nella segreteria nazionale del sindacato edile nel 1989. Dal 1992 sono entrato a far parte della segreteria regionale Cisl, dove ho svolto l’incarico di segretario organizzativo. Il 4 gennaio 2001 sono stato eletto segretario generale della Unione Sindacale Regionale Cisl della Toscana. Carica confermata all’unanimità dal congresso regionale della Cisl del maggio 2001, e mi sono dimesso da segretario generale l’11 aprile del 2005. Dal 1985 al 1998 sono stato vice presidente della Cassa edile di Firenze e dal 1990 al 1993 della Cassa edile di Roma. Dal 2005 al 2010 sono stato assessore regionale alle politiche sociali e allo sport. Sono impegnato fin dagli anni dell’adolescenza nel circolo parrocchiale di Molino del Piano, e fin da giovane ho sempre dimostr ato grande sensibilità per le attività svolte dal movimento cattolico toscano. I miei sport preferiti sono il calcio e la pallavolo, sport che ho anche praticato negli anni dell’adolescenza. Preferisco la musica classica, nel tempo libero amo fare lunghe passeggiate e non disdegno di cimentarmi anche ai fornelli.</p>
<p><strong>CRISTINA SCALETTI – Cultura e turismo</strong><br />
Sono nata a Firenze il 14 luglio 1968. Poiché mia madre era francese, ho la doppia cittadinanza, sono bilingue e conosco bene anche l&#8217;inglese. Sono sposata, ho una figlia di 7 anni ed un figlio di 4. Mi sono diplomata al liceo scientifico Gramsci di Firenze e quindi laureata in medicina, con dottorato di ricerca in immunologia clinica e specializzazione in immunologia e allergologia. La passione che ha accompagnato tutto il mio percorso di studi è stata l&#8217;atletica leggera nelle specialità del salto in alto e dell&#8217;eptathlon, gareggiando per la glorios a società fiorentina Assi Giglio Rosso con ottimi risultati a livello nazionale. Vincendo il concorso come ricercatrice presso l&#8217;Università di Firenze ho consolidato la mia posizione lavorativa all&#8217;interno di una struttura nella quale già lavoravo da molti anni come borsista, specializzanda e dottoranda. Nella campo della ricerca scientifica ho raggiunto notevoli risultati apprezzati dalla comunità internazionale soprattutto nello studio di malattie quali la sclerodermia e altre malattie autoimmuni. Si occupa anche di malattie rare. La ricerca medica è stato l&#8217;approdo naturale del mio carattere curioso e metodico con il principale obiettivo di rendere migliore la vita degli altri. Le stesse motivazioni che mi hanno portato in politica. Dal giugno 2009 sono entrata a far parte della giunta Renzi al Comune di Firenze dove ho ricoperto l&#8217;incarico di assessore all&#8217;ambiente.</p>
<p><strong>DANIELA SCARAMUCCIA &#8211; Sanità</strong><br />
Sono nata l&#8217;11 dicembre 1973 a Ivrea (TO) e sono cresciuta a Tavagnasco, un piccolo paese del Canavese. Ho frequentato il liceo scientifico ad Ivrea, diplomandomi nel 1992. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino, laureandomi nel 1997 in ingegneria nucleare. Sempre al Politecnico di Torino ho conseguito, nel 2001 il dottorato di ricerca in energetica. Ho vissuto a Torino, Milano e Roma e sono sposata con Giorgio dal 2001. Seguendo una mia inclinazione professionale sono entrata, subito dopo il diploma di dottorato, alla McKinsey&#038;Company, una delle più note società di consulenza strategica e direzionale. E&#8217; qui che, dopo esperienze in vari settori (tra cui energia, banche, trasporti e media) mi sono focalizzata soprattutto sulla sanità pubblica. In questo campo ho seguito progetti sull&#8217;analisi di sostenibilità economica, l&#8217;ottimizzazione dei percorsi intraospedali eri dei pazienti, il miglioramento della produttività degli ospedali. Ho studiato, fra le altre cose, metodologie per mettere a confronto le performance dei sistemi sanitari, regionali e nazionali, partecipando e seguendo progetti per il miglioramento dell&#8217;efficienza in sanità, ridisegnando modelli di cura, esaminando il grado di soddisfazione degli utenti, elaborando proposte per rendere più equo e sostenibile il sistema. In particolare ho avuto modo di approfondire l&#8217;evoluzione del contesto sanitario nel nostro paese e in altri paesi europei, valutandone l&#8217;impatto sul sistema economico. Nel quasi dieci anni di esperienza in McKinsey&#038;Company ho avuto modo di lavorare in diverse regioni italiane, come pure in altri paesi, tra cui Francia, Germania e Inghilterra. Ho avuto un&#8217;importante esperienza diretta come paziente, a seguito di un grave incidente. Nel tempo libero, amo stare all&#8217;aria aperta, al mare e in montagna, sugli sci o in lunghe passeggiate.</p>
<p><strong>GIANFRANCO SIMONCINI – Attività produttive, lavoro e formazione</strong><br />
Sono nato il 4 gennaio del 1958 a Rosignano Marittimo, sono sposato e ho due figli maschi.<br />
Durante gli anni in cui ho frequentato l’Istituto tecnico industriale a Livorno, mi sono avvicinato all’impegno politico, iscrivendomi alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, della quale sono divenuto prima segretario comunale a Rosignano e poi provinciale. Nel 1983 sono stato eletto segretario del comitato di zona della Bassa Val di Cecina del Pci. Nel 1985 sono entrato nel consiglio comunale di Rosignano Marittimo e nel 1990 sono stato eletto sindaco, incarico che ho ricoperto sino al 2004. Durante questi 14 anni, mi sono impegnato per lo sviluppo del territorio, per una crescita produttiva rispettosa dei delicati equilibri ambientali: è del gennaio 2004 la sottoscrizione dell’accordo per la riduzione sostanziale d egli scarichi a mare della Solvay. Sul versante del turismo e soprattutto della cultura, mi piace ricordare le importanti mostre dedicate ai Macchiaioli che hanno posto il Comune di Rosignano in un circuito di livello nazionale ed internazionale. Durante gli anni della mia amministrazione si è investito molto sulla riqualificazione dei centri urbani, l&#8217;ampliamento dei servizi sociali e si è operata una ristrutturazione di tutti gli edifici scolastici. Nel 1999 sono divenuto presidente regionale dell’Anci, l’associazione dei comuni (nel quadriennio precedente ne ero stato vice). Dalla sua costituzione fino al 2004 sono stato presidente della sezione toscana dell&#8217;Agenzia per l&#8217;albo dei segretari comunali. Dal 2003 al 2005 ho ricoperto l&#8217;incarico di presidente dell&#8217;Autorità d&#8217;ambito Ato 5 Toscana costa per le acque. Alle primarie del 14 Ottobre 2007 sono stato eletto nella assemblea costituente regionale del Partito democratico. Nel corso della legislatura appena conclusa sono stato assessore all&#8217;istruzione, formazione e lavoro. Del mio lavoro di questi anni mi piace ricordare, in particolare, l&#8217;impegno per la crescita dei servizi per la prima infanzia, il sostegno alla scuola nelle piccole realtà, l&#8217;azione di contrasto alla crisi economica attraverso i fondi per il sostegno all&#8217;occupazione e la presenza sulle crisi aziendali e ancora la forma del patto per l&#8217;occupazione femminile, l&#8217;attività per la mobilità internazionale. In questi anni ho inoltre svolto, a nome della Toscana, un ruolo attivo in Earlall, l&#8217;associazione delle regioni europee per il lifelong learning (l&#8217;apprendimento lungo l&#8217;arco della vita), di cui dallo scorso anno sono stato nominato presidente. Quanto agli incarichi politici, dall&#8217;ultimo congresso, sono stato eletto nell&#8217;assemblea nazionale del Partito democratico.</p></blockquote>
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		<title>Rossi: “Vaccino antifascista garante di democrazia”</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 10:15:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ Rossi al Nuovo Pignone 
Molto più di una semplice &#8220;visita&#8221;. Ieri Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ha partecipato alla manifestazione in ricordo dei 5 operai del Nuovo Pignone (allora Galileo) deportati in Germania il 25 aprile 1944.
&#8220;Il Pignone &#8211; riporta l&#8217;Unità di Firenze su Rossi &#8211; è il segno che in questa regione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> Rossi al Nuovo Pignone </h2>
<p>Molto più di una semplice &#8220;visita&#8221;. Ieri Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ha partecipato alla manifestazione in ricordo dei 5 operai del Nuovo Pignone (allora Galileo) deportati in Germania il 25 aprile 1944.<br />
&#8220;Il Pignone &#8211; riporta <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità-Firenze10.pdf">l&#8217;Unità di Firenze</a> su Rossi &#8211; è il segno che in questa regione si possono avere presenze industriali di rilievo perché ci sono cultura, scienza e una capacità di relazione fra grande impresa ed istituzioni. Questa azienda è l&#8217;esempio che l&#8217;industria in Toscana ha un futuro&#8221;.<br />
&#8220;Oggi in Toscana &#8211; dichiara Rossi ad <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Firenze-11.pdf">Il Firenze</a> &#8211; ci sono situazioni critiche di cassa integrazione, di precarietà, giovani che hanno perso anche la speranza di iscriversi alle liste perché non si trova più uno sbocco&#8221;.<br />
Chiusura dedicata allo &#8220;stop&#8221; a qualsiasi revisionismo. &#8220;Tra i partigiani e chi era con la Repubblica di Salò &#8211; spiega Rossi a <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze-23.pdf">la Repubblica di Firenze</a> &#8211; non ci sono dubbi. Avevano ragione i partigiani, gli altri erano dalla parte sbagliata&#8221;. Cronaca dell&#8217;incontro riportata anche dal <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Nuovo-Corriere-di-Firenze8.pdf">Nuovo Corriere di Firenze</a>.</p>
<h2> Un nuovo che sa di vecchio</h2>
<p>Lungo l&#8217;elenco dei quotidiani che ha spaziato in lungo ed in largo sulla querelle alzata dall&#8217;Italia dei Valori. Ne riportano la notizia <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Firenze7.pdf">Il Firenze</a> (che riporta anche le &#8220;giustificazioni&#8221; della desaparecida, dal consiglio, Monica Faenzi), <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Nuovo-Corriere-di-Firrenze-2.pdf">Il Nuovo Corriere di Firenze</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze-23.pdf">la Repubblica di Firenze</a> e <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Nazione2.pdf">la Nazione</a>.</p>
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		<title>Rossi: “Il quadro delle indagini comincia a delinearsi”</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 08:40:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ I sette indagati per la strage di Viareggio 
&#8220;Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari nella tragedia, meritassero questo annuncio che finalmente la procura della Repubblica ha ritenuto di fare&#8221;.
Con queste parole l&#8217;Unità di Firenze riporta le affermazioni del neopresidente della Regione Toscana, Enrico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> I sette indagati per la strage di Viareggio </h2>
<p>&#8220;Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari nella tragedia, meritassero questo annuncio che finalmente la procura della Repubblica ha ritenuto di fare&#8221;.<br />
Con queste parole <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità-Firenze-12.pdf">l&#8217;Unità di Firenze</a> riporta le affermazioni del neopresidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sull&#8217;ufficializzazione dell&#8217;iscrizione nel registro degli indagati di sette persone, delle quali non sono ancora noti i nomi. &#8220;I primi sette indagati rappresentano una notizia positiva &#8211; riprende <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze10.pdf">la Repubblica di Firenze</a> su Rossi &#8211; e sono il segnale che nonostante le difficoltà e la complessità delle indagini il quadro comincia a delinearsi&#8221;.</p>
<h2> La Toscana all&#8217;Expo 2010 di Shanghai </h2>
<p>Ieri è stata poi presentato il programma delle esposizioni toscane all&#8217;appuntamento del luglio 2010 all&#8217;Expo di Shanghai. &#8220;(&#8230;) una mostra del Centro Pecci di Prato, gli artigiani di Ferragamo, l&#8217;Enoteca Italiana, il Maggio Musicale Fiorentino, l&#8217;iniziativa Pinocchio World con burattini realizzati dal vivo, gli Uffizi Touch, un touch screen interattivo e le piante dei vivai pistoiesi&#8221;, questo l&#8217;elenco fornito dal <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Corriere-Fiorentino21.pdf">Corriere Fiorentino</a>. Un&#8217;occasione che non vuol essere solo una vetrina, ma l&#8217;inizio di una possibile &#8220;esposizione continua&#8221;. &#8220;Stiamo lavorando, insieme a Sat &#8211; riporta <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Giornale-della-Toscana-21.pdf">il Giornale della Toscana</a> su Rossi &#8211; la società che gestisce l&#8217;aereoporto di Pisa, per la realizzazione di un collegamento aereo tra Pisa e Shanghai, con due voli diretti a settimana&#8221;. Un&#8217;ipotesi avallata anche dal direttore generale si Sat, Gina Giani, che spiega come &#8220;(&#8230;) i toscani che si recano a Shanghai sono 17.000 l&#8217;anno, un numero analogo a quello che ha reso possibile l&#8217;avvio del collegamento diretto Pisa-New York (start up avvenuto nel giugno 2007, n.d.r.)&#8221;.</p>
<h2> Monica Faenzi, il coraggio di non cambiare </h2>
<p>Termina poco prima del nastro di partenza l&#8217;avventura in consiglio regionale della deputata del Pdl, nonché sindaco di Castiglione della Pescaia (Grosseto), Monica Faenzi. &#8220;Faenzi opta per Roma, è già finita l&#8217;avventura per cambiare la Toscana&#8221; titola <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze-22.pdf">la Repubblica di Firenze</a>. &#8220;Si era candidata per essere la prima presidente della Toscana donna &#8211; inizia la breve cronistoria <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Firenze6.pdf">Il Firenze</a> &#8211; poi, dopo la sconfitta, aveva anche pensato di poter essere una guida per l&#8217;opposizione toscana. Ma alla fine ha mollato&#8221;. Una decisione che farà, probabilmente, perdere uno scranno in Consiglio regionale al Pdl. &#8220;(&#8230;) Il posto lasciato da Faenzi in Consiglio &#8211; spiega <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/IlGiornaledellaToscana.pdf">il Giornale della Toscana</a> &#8211; sarà occupato dal primo esponente dell&#8217;opposizione non eletto, come prevede la legge elettorale: l&#8217;aretino Dario Locci&#8221;; il Giornale si &#8220;dimentica&#8221; di dire, però, che il primo &#8220;non eletto&#8221; non appartiene alle liste del Pdl, bensì a quelle della Lega, che salirà a quattro consiglieri.</p>
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		<title>«Toscana in Cina: più rapporti istituzionali ed economici»</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 14:04:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le scienze della vita e la sanità. Il piacere ed il gusto del vivere, la qualità della vita. La cultura e le tecnologie innovative. Sono i tre filoni del “made in Tuscany” intorno a cui ruota la partecipazione della Regione Toscana all&#8217;Expo 2010 di Shanghai, dall&#8217;8 al 22 luglio prossimo.
 Una partecipazione che, come ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Le scienze della vita e la sanità. Il piacere ed il gusto del vivere, la qualità della vita. La cultura e le tecnologie innovative. Sono i tre filoni del “made in Tuscany” intorno a cui ruota la partecipazione della Regione Toscana all&#8217;Expo 2010 di Shanghai, dall&#8217;8 al 22 luglio prossimo.<br />
 Una partecipazione che, come ha detto il presidente Enrico Rossi presentando oggi l&#8217;iniziativa coordinata dall&#8217;agenzia Toscana Promozione, «vuole sviluppare una piattaforma operativa attraverso cui attirare l’attenzione dei visitatori e del pubblico cinese sulla Toscana, ma anche porre le basi per lo sviluppo di un partenariato stabile con la Cina per facilitare i reciproci rapporti istituzionali e economici». All&#8217;incontro è intervenuto anche il commissario generale del Governo per l&#8217;Expo di Sha nghai, Beniamino Quintieri. </p>
<div id="attachment_20039" class="wp-caption aligncenter" style="width: 509px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/expo-shanghai-2010.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/expo-shanghai-2010.jpg" alt="" title="expo-shanghai-2010" width="499" height="332" class="size-full wp-image-20039" /></a><p class="wp-caption-text">Il logo dell'Expo Shangai 2010</p></div>
<p>Alla fiera mondiale 2010, che ha come tema ispiratore “Better city, better life”, vale a dire “città migliori per una vita migliore”, ci sarà uno stand toscano di 190 metri quadrati (dentro il Padiglione Italia), con una videoinstallazione, firmata dal fotografo Olivo Barbieri, sui temi della sostenibilità ambientale, delle energie rinnovabili, della depurazione e del riciclo delle acque e delle nuove tecnologie. A questa grande vetrina farà da pendant una serie di eventi collaterali che si svolgeranno prevalentemente a Shanghai (ma non solo) e che sono stati progettati con una durata triennale e con un investimento di oltre 2 milioni di euro.<br />
 «L’obiettivo – ha sottolineato Rossi – è di costruire un percorso di collaborazione con le controparti cinesi per dare alle aziende interessate la possibilità di penetrare questo mercato in maniera duratura».In tema di sanità, che rappresenta una delle priorità politiche del governo cinese, il momento chiave del programma della Regione Toscana all&#8217;Expo sarà la presentazione (a cura delle Direzioni generali sanità e sviluppo economico) del sistema sanitario regionale, basato su copertura universale, equilibrio finanziario e alti parametri di efficienza, nel corso di un convegno &#8211; in programma il 16 luglio, dopo la giornata nazionale della sanità il giorno 15 &#8211; con 150 operatori del settore e giornalisti specializzati. Saranno presenti anche le maggiori aziende toscane del Biotech. </p>
<div id="attachment_20041" class="wp-caption aligncenter" style="width: 512px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/11867738.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/11867738.jpg" alt="" title="11867738" width="502" height="376" class="size-full wp-image-20041" /></a><p class="wp-caption-text">Un'immagine dei lavori che hanno coinvolto la città di Shangai</p></div>
<p>«In questa occasione – ha annunciato il presidente Rossi &#8211; sarà lanciata la “Policy School” che si propone di offrire ad amministratori ed operatori cinesi un meccanismo per interagire con i loro omologhi toscani, scambiare esperienze, e formulare programmi di collaborazione a vari livelli, dalla pianificazione alla ricerca». La s cuola sarà organizzata in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, con il sostegno operativo di università e aziende sanitarie e delle aziende leader toscane. La prima sessione si terrà a settembre 2010 e si articolerà su 4 settimane in cui si alterneranno momenti in aula e visite in azienda. </p>
<p>Sul fronte della cultura e dell&#8217;innovazione tra le iniziative da segnalare ci sono la mostra “Italian Genius Now – Casa dolce casa” allestita dal Museo Pecci di Prato (1/7-24/7), il progetto “Uffizi Touch” nell&#8217;ambito della promozione della tecnologia applicata ai beni culturali – si tratta di un software innovativo che consente di ammirare alcuni capolavori degli Uffizi in modo naturale e coinvolgente con un tocco delle dita che ingrandisce le immagini fino a vederne le pennellate e i dettagli più nascosti &#8211; e il lancio del tour Asia 2011 del Maggio Musicale Fiorentino con il concerto che l&#8217;orchestra toscana terrà il 9 luglio al Gran Teatro di Shanghai. In programma il 3 Luglio anche l&#8217;inaugurazione della mostra “Pinocchio World” a cura della Fondazione Collodi che sarà presente in fiera dall&#8217;1 al 15 luglio. </p>
<p>Toscana è anche sinonimo di qualità della vita, e questo binomio si esplicherà nell&#8217;allestimento del giardino “alla toscana” &#8211; realizzato da aziende pistoiesi &#8211; che per tutta la durata dell&#8217;Expo, su richiesta del Commissariato Italiano per l’Expo, sarà allestito all&#8217;esterno del padiglione Italia, in un seminario sull&#8217;architettura del paesaggio, e in progetti pluriennali per la promozione del sistema agroalimentare e del vino toscano. Tra l&#8217;altro saranno organizzati corsi di formazione sull’abbinamento dei vini toscani ai piatti cinesi per chef di ristoranti di Shanghai. </p>
<div id="attachment_20043" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Uno-dei-padiglioni-avvenieristici-dellExpo-2010.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Uno-dei-padiglioni-avvenieristici-dellExpo-2010.jpg" alt="" title="Uno dei padiglioni avvenieristici dell&#039;Expo 2010" width="500" height="250" class="size-full wp-image-20043" /></a><p class="wp-caption-text">Uno dei padiglioni avvenieristici dell'Expo 2010 (fonte http://en.expo2010.cn/ )</p></div>
<p>Focus anche sul turismo per aumentare il flusso di visitatori cinesi verso la Toscana e in particolare facilitare il rilascio di visti turistici da parte dell&#8217;ambasciata italiana. «Stiamo lavorando – ha annunciato Enrico Rossi &#8211; per realizzare un collegamento aereo diretto tra Pisa e Shangai». A questo si affiancherà la traduzione in cinese del sito del turismo (www.turismo.intoscana.it) e un’azione formativa verso gli operatori toscani sull’accoglienza del turista cinese.<br />
A sponsorizzare la Toscana in Cina contribuirà anche l&#8217;organizzazione di una mostra fotografica sul paesaggio toscano allestita in una delle piazze di Shangai e alla programmazione sulla televisione del Guandong di cinque documentari sulla Toscana e il suo stile di vita.</p></blockquote>
<p>-<a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/economia_finanza/promozione/visualizza_asset.html_1994269260.html">Qui</a> il comunicato dal sito della Regione Toscana</p>
<p>- <a href="http://www.intoscana.it/intoscana2/multimedia/intoscana/videos/708003-0.flv">Qui</a> il video della conferenza di ieri di InToscana</p>
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		<title>«Strage di Viareggio, ora la verità emerga rapidamente»</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 11:27:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[«Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari dalla tragedia del 29 giugno scorso, meritassero questo annuncio che finalmente la Procura della Repubblica ha ritenuto di fare. I primi sette indagati per la strage di Viareggio rappresentano una notizia certamente positiva e sono il segnale che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>«Credo che Viareggio, i suoi abitanti e soprattutto coloro che sono stati colpiti negli affetti più cari dalla tragedia del 29 giugno scorso, meritassero questo annuncio che finalmente la Procura della Repubblica ha ritenuto di fare. I primi sette indagati per la strage di Viareggio rappresentano una notizia certamente positiva e sono il segnale che, nonostante la difficoltà e la complessità delle indagini, il quadro comincia a delinearsi».</p>
<p>Il neo presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta così l&#8217;annuncio fatto dal Procuratore della Repubblica di Lucca, Aldo Cicala, che ha rivelato che i primi indagati sono stati iscritti nell&#8217;apposito registro alla fine dello scorso anno. </p></blockquote>
<div id="attachment_20027" class="wp-caption aligncenter" style="width: 586px"><a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/via-Ponchielli2.jpg"><img src="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/via-Ponchielli2.jpg" alt="" title="via-Ponchielli2" width="576" height="324" class="size-full wp-image-20027" /></a><p class="wp-caption-text">La visita di Enrico Rossi in via Ponchielli a Viareggio lo scorso primo febbraio</p></div>
<blockquote><p>«Lasciamo ora – ha aggiunto Enric o Rossi &#8211; che la Magistratura completi il suo lavoro acquisendo tutti gli elementi necessari per far sì che alla fine la verità emerga, la giustizia sia assicurata e la crescita della sicurezza nei trasporti diventi il frutto virtuoso di una vicenda dolorosa che ha segnato profondamente Viareggio e l&#8217;intera Regione. Per ciò che mi riguarda continuerò, in collaborazione con tutti gli altri livelli istituzionali, nell&#8217;attuazione del programma di ricostruzione dell&#8217;area colpita dall&#8217;esplosione, che sta procedendo con buoni ritmi».</p></blockquote>
<p>- <a href="http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/emergenza_sicurezza/protezione_civile/visualizza_asset.html_1307827956.html">Qui</a> il comunicato della Regione Toscana</p>
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		<title>Rassegna. Gli appuntamenti per la Festa di Liberazione</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 09:26:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ Un 25 aprile all&#8217;insegna del lavoro 
Numerosi gli appuntamenti che quest&#8217;anno accompagneranno le celebrazioni per la Festa di Liberazione del 25 aprile prossimo. &#8220;Festa di Liberazione in difesa del lavoro e della Costituzione&#8221;, titola (con rima) l&#8217;Unità di Firenze. &#8220;Con la chiusura delle fabbriche all&#8217;ordine del giorno &#8211; spiega l&#8217;Unità &#8211; anche la Festa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2> Un 25 aprile all&#8217;insegna del lavoro </h2>
<p>Numerosi gli appuntamenti che quest&#8217;anno accompagneranno le celebrazioni per la Festa di Liberazione del 25 aprile prossimo. &#8220;Festa di Liberazione in difesa del lavoro e della Costituzione&#8221;, titola (con rima) <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità-Firenze-23.pdf">l&#8217;Unità di Firenze</a>. &#8220;Con la chiusura delle fabbriche all&#8217;ordine del giorno &#8211; spiega l&#8217;Unità &#8211; anche la Festa di Liberazione di quest&#8217;anno è dedicata al lavoro, sempre più precario e pieno d&#8217;incertezze&#8221;. Una constatazione condivisa anche da altri quotidiani, che tornano anche sulla dimensione valoriale della ricorrenza. &#8220;Ricordare innanzitutto &#8211; sottolinea <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Firenze5.pdf">Il Firenze</a> &#8211; chi ha perso la vita per lasciare in eredità un posto migliore, ma anche e soprattutto per rinnovare gli anticorpi necessari per non ricadere nelle stesse trappole e negli stessi errori&#8221;.<br />
Due aspetti, quello del lavoro e dei valori della Resistenza, che saranno entrambi presenti nell&#8217;assemblea di giovedì 22 dei lavoratori del Nuovo Pignone. &#8220;Enrico Rossi l&#8217;ha scelta come luogo simbolico per la sua prima uscita da presidente della Toscana &#8211; riporta <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze-3.pdf">la Repubblica di Firenze</a> &#8211; Per gli operai della fabbrica il 25 aprile è celebrato da sempre per ricordare la deportazione nei campi di sterminio di cinque operai della Galileo presi dopo lo sciopero generale del marzo 1944&#8243;.<br />
Un appuntamento che, assieme ad altri 17, è nel programma presentato ieri da Silvano Sarti, presidente dell&#8217;Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia) Firenze. &#8220;Il 25 aprile &#8211; ha detto Sarti a <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Nazione-Firenze3.pdf">La Nazione di Firenze</a> &#8211; è una festa che tutto il Paese dovrebbe recuperare e dovrebbe essere considerato un patrimonio di tutti&#8221;.</p>
<h2> La scomparsa di Paolo Targetti </h2>
<p>Grande cordoglio per la scomparsa di Paolo Targetti, figura di grande rilievo nel mondo imprenditoriale fiorentino. Ne riportano la notizia <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Giornale-della-Toscana3.pdf">il Giornale della Toscana</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Firenze-1.pdf">Il Firenze</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/LUnità-Firenze-5.pdf">l&#8217;Unità di Firenze</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Sole-24Ore2.pdf">il Sole 24Ore</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/Il-Nuovo-Corriere-di-Firenze7.pdf">il Nuovo Corriere di Firenze</a>, <a href="http://www.enricorossipresidente.it/wp-content/uploads/2010/04/La-Repubblica-Firenze9.pdf">la Repubblica di Firenze</a> e l&#8217;edizione web del <a href="http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/14-aprile-2010/sgombero-fosso-macinante-1602837172317.shtml">Corriere Fiorentino</a> (oggi non presente in edicola).</p>
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