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	<title>EosArte.eu</title>
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	<description>Cosa dovrebbe cambiare per il settore dell'arte? Molto!</description>
	<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 06:34:49 +0000</pubDate>
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		<title>Roma. Jennybird Alcantara e Ciou in mostra alla Mondo Bizzarro Gallery.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 06:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>

		<category><![CDATA[Gallerie]]></category>

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		<description><![CDATA[ Guardare un&#8217;opera di Jennybird Alcantara, è come guardare una magica umanità antropomorfa da un acquario e non avere le branchie. Toglie il fiato.   Le figure rappresentate nelle sue tavole a olio sono intense, malinconiche e crudeli, quasi inconsapevoli della loro esistenza, orgogliose della loro diversità; una personalissima miscela di miti, fiabe e fantasia, avvolte da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/jennybird-alcantara.jpg" rel="lightbox[pics-1283430888]" title="jennybird-alcantara.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/jennybird-alcantara.jpg" style="width: 100px" alt="jennybird-alcantara.jpg" align="left" width="100" /></a> Guardare un&#8217;opera di Jennybird Alcantara, è come guardare una magica umanità antropomorfa da un acquario e non avere le branchie. Toglie il fiato.   Le figure rappresentate nelle sue tavole a olio sono intense, malinconiche e crudeli, quasi inconsapevoli della loro esistenza, orgogliose della loro diversità; una personalissima miscela di miti, fiabe e fantasia, avvolte da una viscosità che ricorda le profondità oceaniche e la densità del sangue.  Uno sfoggio di deformità orgoglioso ed elaborato, un&#8217;incantevole modo per narrare un sogno attraverso una serie di immagini, per spiegare la magia dell&#8217;amore e il suo imperscrutabile mistero.  La giovane artista vive a San Francisco e sembra che il colore e la libertà di questa città, perennemente inondata da quel sole che rende ogni colore del paesaggio più squillante, intrisa dei più autentici e rivoluzionari ideali, le sia penetrata sottopelle.<br />
Breve scheda tecnica<br />
Artista: Jennybird Alcantara (Main Gallery)</p>
<p>Titolo della mostra: Suspicious Activity<br />
Curatrice: Luisa Montalto<br />
Inaugurazione: giovedì 9 settembre 2010, ore 18.30 - 21.30<br />
Periodo: 9 settembre - 17 ottobre 2010<br />
Orari: dal lunedì al sabato 11.30 - 20.00<br />
domenica 16.30-20.00</p>
<p>Nata a Tolosa nel 1981, Ciou riesce, giovanissima, a conquistare un posto di rilievo nell&#8217;arte pop contemporanea grazie a un segno di grande forza espressiva e a un linguaggio dove la forza del colore e la distorsione delle forme contribuiscono a rendere inconfondibile il tratto dell&#8217;artista. La mostra che le dà visibilità internazionale è del 2004 quando, alla Flux Factory di New <a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/ciou-the-wedding-with-the-dark-tree.jpg" rel="lightbox[pics-1283430888]" title="ciou-the-wedding-with-the-dark-tree.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/ciou-the-wedding-with-the-dark-tree.jpg" style="width: 100px" alt="ciou-the-wedding-with-the-dark-tree.jpg" align="right" width="100" /></a>York, espone accanto a Miss Van, Camille Rose Garcia, Junko Mizuno e Sunny Buick. Da questo momento in poi la sua carriera continua passando per Amsterdam, Parigi, Barcellona, Berlino, Portland, Brussels e, per quanto riguarda l&#8217;Italia, Napoli, dove espone al MADRE, prestigioso museo di arte contemporanea.<br />
Sospesi tra il sogno e l&#8217;incubo, i suoi quadri sono caratterizzati da un fondo composto da un collage di vecchie carte su cui l&#8217;artista interviene con l&#8217;acrilico e l&#8217;inchiostro attraverso una tecnica che ricorda quella tipica del tatuaggio tradizionale. Il risultato ha a che fare con un immaginario in cui si affacciano citazioni provenienti dai testi sacri di ogni tempo e paese, dalla cultura giapponese, dal primitivismo radicale e dall&#8217;Art Noveau.<br />
Accattivante, passionale e a tratti iraconda, Ciou è una delle artiste più originali e rappresentative degli ultimi anni. Una pittrice che, come pochi altri, è riuscita a imprimere sulle sue tele il senso del nostro tempo.</p>
<p>Artista: CIOU<br />
Titolo della mostra: Rebirth (Project Room)</p>
<p>Curatrice: Luisa Montalto<br />
Inaugurazione: giovedì 9 settembre 2010, ore 18.30 - 21.30<br />
Periodo: 9 settembre - 17 ottobre 2010<br />
Orari: dal lunedì al sabato 11.30 - 20.00<br />
domenica 16.30-20.00</p>
<p>Mondo Bizzarro Gallery<br />
via Reggio Emilia 32 c/d - Roma<br />
Tel. e fax: 06/44247451<br />
<a href="http://www.mondobizzarrogallery.com">www.mondobizzarrogallery.com</a> - <a href="mailto://info@mondobizzarrogallery.com">info@mondobizzarrogallery.com</a></p>
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		<title>Roma. Al Museo Praz, per la Giornata del Contemporaneo, Conversation Pieces n°2: dialogo tra due collezioni.</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 23:34:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Preview delle Mostre]]></category>

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		<description><![CDATA[A partire dal primo video di Francesco Vezzoli ,Ok !The Praz is Right , realizzato nel Museo Praz  nel 1997, passando attraverso l’installazione di  Olaf  Nicolai,  Conversation Pieces, del 2006,  fino al’esposizione nel 2007 dell’opera di Andrea Aquilanti, Casa Praz , nello stesso luogo  che l’artista aveva scelto di rappresentare, l’arte contemporanea è stata ospitata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dal primo video di Francesco Vezzoli ,Ok !The Praz is Right , realizzato nel Museo Praz  nel 1997, passando attraverso l’installazione di  Olaf  Nicolai,  Conversation Pieces, del 2006,  fino al’esposizione nel 2007 dell’opera di Andrea Aquilanti, Casa Praz , nello stesso luogo  che l’artista aveva scelto di rappresentare, l’arte contemporanea è stata ospitata più volte e con esiti assai felici negli ambienti della Casa Museo. Lo stesso Praz per altro era ai suoi tempi lui stesso collezionista delle opere dei suoi amici artisti, come Clerici o Leonor Fini.</p>
<p>Ora grazie alla disponibilità di Bianca Attolico, che del contemporaneo è a Roma una  collezionista di gran razza, è possibile  proporre ai visitatori della  Casa Museo un vero e proprio confronto  tra le due collezioni, pur così diverse tra loro, avviando una sorta di conversation pieces appunto, tra i materiali delle due raccolte. L’ambiente scelto è, per la prima volta, non una  o più sale del museo ma  l’unica saletta espositiva  dedicata alle mostre temporanee , ricavata dal guardaroba di Praz e dalla stireria che vi era annessa, non avendo arredi  o decori che ne consigliassero il mantenimento all’atto della trasformazione nel 1995 della casa di Mario Praz nell’attuale Museo.<br />
In questo piccolo  ambiente si incontrano dunque uno dei Vasi Fisiognomici di Luca Maria Patella -cui lui stesso ha voluto avvicinare un breve testo sulla sua frequentazione del Collezionista-  abbinato ad uno snello guéridon  con vaso in bronzo, le cui forme tornite curiosamente si ritrovano in quelle ideate da Patella. La grande opera polimaterica di Nicholas Hlobo  con la sua commistione di materiali diversi fittamente cuciti tra loro trova il suo pendant nell’immagine di Luigi XVI  minuziosamente ricreata con una sovrapposizione di tessuti preziosi, altrettanto fittamente lavorati, da un nobile palermitano che nell’anno della decapitazione del re di Francia volle ricrearne l’aspetto  trionfale dei tempi migliori. Infine  la”conversazione” più impegnativa e pregnante: quella instaurata dai tre grandi pannelli  di Vik Muniz, appesi  sull’unica lunga parete in grado di accoglierli,  con il fitto pubblico disposto su tre file, come nella convenzionale immagine di una scolaresca in posa, che  pare assistere agli straordinari fuochi d’artificio  proposti  sulla parete di fronte da  tre scatole ottiche settecentesche che celebrano  nozze ed eventi delle dinastie europee.  Com’è evidente è stato scelto il basilare e più semplice registro – quello della materia  e della forma – per avviare questo primo confronto , per suscitare questo muto colloquio, questa conversazione tra le cose, perché di cose predilette si tratta.  Opere ed oggetti cercati, scelti ed in qualche modo eletti, origini di straordinarie sintonie nell’animo dei collezionisti, e proprio in virtù di queste, testimoni del loro tempo.</p>
<p>Mostra a cura di Bianca Attolico  e  Patrizia Rosazza-Ferraris</p>
<p>Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea</p>
<p>Ufficio Mostre : Giovanna Coltelli e Keila Linguanti con Agnese Miralli</p>
<p>Allestimento : Remigio Ippoliti  e Veraldo Urbinati</p>
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		<title>I 10 anni del Museo in Erba con Warhol</title>
		<link>http://www.eosarte.eu/?p=12425</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 06:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[ Per festeggiare i primi 10 anni di attività, il Museo in erba di Bellinzona presenta al suo giovane pubblico un divertente doppio percorso: La mucca di Mr Warhol . I bambini sono i protagonisti assoluti e primi attori di un viaggio che li porta dai pascoli alpini alla famosa Sylver Factory di Andy Warhol.
Percorso 1. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Per festeggiare i primi 10 anni di attività, il Museo in erba di Bellinzona presenta al suo giovane pubblico un divertente doppio percorso: La mucca di Mr Warhol . I bambini sono i protagonisti assoluti e primi attori di un viaggio che li porta dai pascoli alpini alla famosa Sylver Factory di Andy Warhol.<br />
Percorso 1. La mucca, il latte e l’alimentazione equilibrata<br />
I bambini, travestiti da piccoli vitellini, si ritrovano in un prato tra otto piccole mucche che ammirano un paesaggio fantastico (Le mucche del signor Fernando) ideato con fresca e sottile ironia dall’artista spagnolo Puig Rosado. Ogni mucca ospita un gioco interattivo che ha lo scopo di far conoscere meglio la sua vita, le sue abitudini, il latte e i suoi derivati. Una piramide alimentare permetterà ai piccoli visitatori e ai loro genitori di scoprire se la loro  alimentazione è equilibrata. Alcuni oggetti per la lavorazione del latte del passato ricordano tradizioni e attività artigianali ormai sconosciute.<br />
Le attività didattiche sull&#8217;alimentazione equilibrata sono sostenute dal Dipartimento della sanità e della socialità, nell&#8217;ambito del Programma d&#8217;azione cantonale Peso corporeo sano, promosso dal Cantone Ticino con il sostengo di Promozione Salute Svizzera.<br />
Percorso 2. Mr. Warhol<br />
Nell’atelier dell’artista Andy Warhol, la famosa «Silver Factory», i bambini scoprono alcuni dei quadri più noti di questo artista della Pop Art che ha trasformato gli oggetti più comuni in opere d’arte e ha reso mitici personaggi famosi attraverso i suoi ritratti nati rielaborando, in modo personalissimo, fotografie. Nella Factory i bambini sono accolti da Superman, le scatole “Brillo”, la minestra Campbell, i tappi Pepsi… e miti americani come Marilyn, Elvis Presley. Non mancano naturalmente la sua mucca variopinta, i suoi fiori e anche la sua originale rivisitazione delle opere del Rinascimento. E come nella Factory… si ballerà con le note dei Velvet Underground!<br />
Il percorso interattivo accoglie una piccola mostra fotografica Andy Warhol by Edo Bertoglio, che presenta alcuni attimi della vita di questo artista, star del XX secolo.</p>
<p>Nell’atelier un ricco programma di attività pittoriche, legate alle principali opere di Andy Warhol, offrirà ai piccoli artisti in erba la possibilità di confrontarsi direttamente con diverse tecniche usate dall’artista. Sono previsti incontri con artisti contemporanei, laboratori per adolescenti e per genitori o nonni rigorosamente accompagnati dai bambini! Il programma dettagliato del laboratorio così come la documentazione per i docenti è scaricabile dal nostro sito internet: <a href="http://www.museoinerba.com">www.museoinerba.com</a></p>
<p>Inaugurazione: sabato 11 settembre 2010</p>
<p>Grande festa per i 10 anni del Museo in erba.<br />
Dalle 15.00 porte aperte, laboratori, magia, danze, musica…<br />
Alle 17.00: “La fabbrica di Andy”, con la compagnia Storie di Scintille.</p>
<p>11 settembre 2010 – 16 gennaio 2011<br />
Il Museo in erba, Piazza Magoria 8, 6500 Bellinzona (Svizzera)<br />
Orari: lu - ve: 8.30-11.30 * 13.30-16.30 /<br />
Sabato, domenica e vacanze scolastiche: 14.00 – 17.00.<br />
Chiuso: festivi e 24 e 31 dicembre.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni (visite scolaresche, gruppi e atelier):<br />
Il Museo in erba, Piazza Magoria 8,  6500 Bellinzona,  Svizzera<br />
Tel. + 41 91 835.52.54; ;<a href="mailto://ilmuseoinerba@bluewin.ch"> ilmuseoinerba@bluewin.ch</a>; <a href="http://www.museoinerba.com"> www.museoinerba.com</a></p>
<p>Sponsor principale: BancaStato<br />
Con il contributo di: Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, Dipartimento della sanità e socialità, Dicastero Cultura Bellinzona, LATI, Almo Nature Swiss, LaRegioneTicino, Ticino Turismo, uessearte.</p>
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		<title>Roma. Alla Pelanda (Macro Feature) Mash-Up Theater ricci/forte, presentazione del volume a cura di Francesco Ruffini.</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 06:12:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>

		<category><![CDATA[Libri &amp; Riviste]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 11 settembre, alle ore 17.30, l’edizione 2010 del festival Short Theatre di Roma ospita, negli spazi di Macro Testaccio / La Pelanda, la presentazione del libro “Mash-Up Theater ricci/forte”, curato da Francesco Ruffini ed edito da Editoria&#38;Spettacolo nella collana Spaesamenti.
Intervengono Francesco Ruffini, Gianni Forte, Francesco Paolo Del Re, Paolo Ruffini, Stefano Ricci.
La presentazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 11 settembre, alle ore 17.30, l’edizione 2010 del festival Short Theatre di Roma ospita, negli spazi di Macro Testaccio / La Pelanda, la presentazione del libro “Mash-Up Theater ricci/forte”, curato da Francesco Ruffini ed edito da Editoria&amp;Spettacolo nella collana Spaesamenti.<br />
Intervengono Francesco Ruffini, Gianni Forte, Francesco Paolo Del Re, Paolo Ruffini, Stefano Ricci.<br />
La presentazione del volume arricchisce e conclude i quattro giorni di repliche che il programma del festival dedica a Pinter’s Anatomy di ricci/forte. Lo spettacolo, per la prima volta a Roma dall’8 all’11 settembre (dalle ore 18.00 in poi, in loop fino a notte fonda), è scritto da Gianni Forte e Stefano Ricci, che firma anche la regia, e vede in scena Marco Angelilli, Pierre Lucat, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori e Anna Terio. Con il bisturi di un approccio audace, innovativo e iconoclasta vengono in esso dissezionati e impietosamente analizzati i temi cari al teatro di Harold Pinter.<br />
<a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/s-anatomy-ph-lucia-puricelli-4.jpg" rel="lightbox[pics-1283433172]" title="s-anatomy-ph-lucia-puricelli-4.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/s-anatomy-ph-lucia-puricelli-4.jpg" style="width: 100px" alt="s-anatomy-ph-lucia-puricelli-4.jpg" align="right" width="100" /></a>Dalle origini ai nuovi progetti, filtrando informazioni ed emozioni attraverso le maglie del proprio vissuto, il volume “Mash-Up Theater ricci/forte” è un blog sul percorso dell’ensamble, tra i più vivaci del nuovo panorama del teatro di ricerca contemporaneo, e compone senza soluzione di continuità sguardi di studiosi, scrittori, critici, osservatori e artisti in un mosaico di ritratti frammentari.<br />
Il libro si arricchisce infatti dei contributi di Rodolfo di Giammarco, Claudia Cannella, Paola Ranzini, Francesco Paolo del Re, Luigi Romolo Carrino, Ugo Riccarelli, Roberto Canziani, Predrag Pajdic,  contiene i testi degli spettacoli wunderkammer soap, ploutos e pinter’s anatomy di ricci/forte ed è corredato da un ricco apparato fotografico.<br />
Mutuando linguaggi e significati da altri ambiti, con lo stesso processo con il quale si sviluppa ed evolve il teatro dei protagonisti di questo volume, le pagine di “Mash-Up Theater ricci/forte” sono un tentativo di attracco all’universo teatrale e umano della compagnia. Una delle realtà più originali e convincenti del nuovo teatro italiano che ha già iniziato – date una fama che cresce vertiginosamente anche a livello internazionale e la nostra consueta, proverbiale dimestichezza con le categorie a compartimenti stagni – la sua personale battaglia contro gli stereotipi che vorrebbero imbrigliarne forma, linguaggio e contenuti.<br />
Short Theatre – Macro Testaccio / La Pelanda<br />
Piazza Orazio Giustiniani 4 ROMA - orario presentazione: ore 17.30<br />
email <a href="mailto://info@shorttheatre.org">info@shorttheatre.org</a> sito: <a href="http://www.shorttheatre.org">www.shorttheatre.org</a><br />
Editoria&amp;Spettacolo<br />
email <a href="mailto://info@editoriaspettacolo.it">info@editoriaspettacolo.it</a> sito:<a href="http://www.editoriaespettacolo.it"> www.editoriaespettacolo.it</a></p>
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		<title>La Bambina nel Castello dentro il Museo, una favola dipinta da Nicoletta Ceccoli</title>
		<link>http://www.eosarte.eu/?p=12491</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Libri &amp; Riviste]]></category>

		<category><![CDATA[Gli Articoli di EOS]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Rossana Calbi
Se non c&#8217;è più nessuno che ci racconta le favole basterà il lavoro artistico di Nicoletta Ceccoli per riportarci ad un modo fantastico, forse anche più fantastico delle favole che ricordiamo.
Sarà un attimo e ci ritroveremo con gli occhi spalancati a pensare a castelli minuscoli e principesse solitarie, come nel libro La Bambina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox[pics12491]" href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/la-bambina-nel-castello-dentro-il-museo_ceccoli.jpg" title="La Bambina nel Castello dentro il Museo"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/la-bambina-nel-castello-dentro-il-museo_ceccoli.jpg" alt="La Bambina nel Castello dentro il Museo" class="imageframe imgalignleft" width="100" /></a></p>
<p>di <a href="http://www.eosarte.eu/?page_id=5494"><em>Rossana Calbi</em></a></p>
<p>Se non c&#8217;è più nessuno che ci racconta le favole basterà il lavoro artistico di <strong>Nicoletta Ceccoli</strong> per riportarci ad un modo fantastico, forse anche più fantastico delle favole che ricordiamo.</p>
<p>Sarà un attimo e ci ritroveremo con gli occhi spalancati a pensare a castelli minuscoli e principesse solitarie, come nel libro <strong><em><u>La Bambina nel Castello dentro il Museo</u></em></strong>.  Il disegno fantastico è la favola stessa del libro edito da ARKA, le parole di <strong>Kate Bernheimer</strong> sono la cornice al mondo offuscato della Ceccoli, e ci accompagnano in un luogo fatto di personaggi dolci e delicati, carichi di simboli e di richiami al mondo classico. La morbidezza della mano dell&#8217;artista sanmarinese cita i contorni di Leonardo e la morbidezza di Raffaello, la prospettiva è particolare ed assolutamente immaginifica, come in un quadro di Dalì. I suoi personaggi sono creature antropomorfe, l&#8217;umano si confonde con l&#8217;animale come nelle <em>Metamorfosi</em> di Ovidio, e gli animali prendono vita, come nella più classica delle fantasie.</p>
<p>Questa favola ha il vuoto della solitudine descritta dalle pareti alte di un castello, dal volto di una bambina che non sorride e che sogna un compagno di giochi e da una magia semplice che con poco crea un finale inconsueto; per stupire senza colpi di scena, senza cacciatori o fatine buone. La magia in un mondo, così delicato, è nel piccolo gesto, nel suono di un violino barocco che immaginiamo intonare un Allegro di Bach, o nelle gonne di cui sentiamo la mussola sottile.</p>
<p>Le illustrazioni di Nicoletta Ceccoli  sono fatte della materia pura delle favole, hanno quel sapore antico che riesce a fermare la nostra immaginazione in un spazio atemporale, e i sogni della principessa triste confondono le strade del sentiero di OZ alle scale di Escher.</p>
<p>Il racconto breve lascia lo spazio alle illustrazioni fatte di piccoli dettagli, di cui è fatto il castello nella bolla di neve, in mostra nel museo. Un piccolo mondo solitario che suscita la curiosità di grandi occhi, i nostri, incantati dalla delicatezza della pelle diafana di una bambina che sogna che i giocattoli di cui è circondata siano presi in mano da un compagno di giochi e che riesce a trovare il suo lieto fine coinvolgendo anche quegli occhi spalancati che stanno seguendo i suoi pensieri immersi in colori pastello.</p>
<p>La casa editrice ARKA ha un progetto editoriale molto interessante. Costruisce favole per bambini  imbottiti di Play Station, per fermare anche gli adulti in una lentezza poetica creata da una bella e curata illustrazione, dalla scelta della carta al formato del volume che permette di godere delle immagini sofisticate e delicate.<br />
E se i bambini non sapranno gioirne, magari gli adulti potranno recuperare qualcosa che hanno perso.</p>
<p><strong><em><u>La Bambina nel Castello dentro il Museo</u></em></strong>, <strong>Kate Bernheimer</strong>, <strong>Nicoletta Ceccoli</strong>, edizioni ARKA, pp. 40, 15,00 €.</p>
<p><a href="http://www.eosarte.eu/?page_id=5494"></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Città della Pieve (Pg). L’Accademia Belle Arti di Terni all&#8217;&#8221;Aphrodisiac-Festival dell&#8217;Afrodisiaco&#8221;,</title>
		<link>http://www.eosarte.eu/?p=12444</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 06:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Preview delle Mostre]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Accademia Belle Arti di Terni nella sua nuova veste di Associazione Culturale è stata invitata a dare il suo contributo artistico all’evento “Aphrodisiac – Festival dell’Afrodisiaco” che si terrà a Città della Pieve (Pg) dal 9 al 12 settembre prossimi.
Il Festival è ideato da la Fabbrica delle idee e realizzato dal Comune di Città della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Accademia Belle Arti di Terni nella sua nuova veste di Associazione Culturale è stata invitata a dare il suo contributo artistico all’evento “Aphrodisiac – Festival dell’Afrodisiaco” che si terrà a Città della Pieve (Pg) dal 9 al 12 settembre prossimi.<br />
Il Festival è ideato da la Fabbrica delle idee e realizzato dal Comune di Città della Pieve e Sedicieventi che, forte del suo successo internazionale di Eurochocolate, la più famosa manifestazione dedicata al cioccolato fondata Eugenio Guarducci, decide di ampliare l’attività del gruppo nell’ambito di eventi nel settore food con incursioni sempre più frequenti anche nel settore non food.<br />
<a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/camicie-web.jpg" rel="lightbox[pics-1283348444]" title="camicie-web.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/camicie-web.jpg" style="width: 100px" alt="camicie-web.jpg" align="left" width="100" /></a>In questo contesto ben si inseriscono gli interventi artistici dell’Associazione culturale Accademia Belle Arti di Terni. Per l’occasione verrà proposto il seminario sul colore dal titolo “il Colore e i Sensi”,  argomento di largo interesse per tutti coloro che studiano ed operano nei settori artistici non soltanto della pittura e della decorazione ma anche della moda, del design, della pubblicità, della fotografia, dell’estetica e della comunicazione visiva in generale, nonché del gusto.<br />
Infatti oggi, essere un professionista della creatività non significa operare nei confini di un’unica disciplina, ma utilizzare metodologie e conoscenze diverse in contemporanea. Il colore è sicuramente l’elemento ”sine qua non”.<br />
Relatore d’eccezione il maestro Igor Borozan direttore dell’Associazione Accademia Belle Arti di Terni, affronterà il legame tra colore e gusto e su come esso possa interagire con il nostro sistema sensoriale ed emozionale. Contestualmente i giovani make-up artist dell’Accademia eseguiranno “in diretta” un trucco afrodisiaco a testimonianza di come, anche la creatività, possa essere strumento di seduzione. A tutte le signore e signorine che vorranno “giocare” in modo malizioso e piccante verrà eseguito il trucco bocca dal tono rosso acceso.<br />
Sempre a cura del maestro Borozan l’installazione urbana “12 camicie sudate” visibile presso “La Rocca” di Piazza Matteotti dove verrà proiettato il video dell’opera in assoluta anteprima nazionale.<br />
A Palazzo della Corgna inoltre, presso la prestigiosa sala rossa, saranno visibili le opere dei giovani artisti Irene Frenguellotti, Katia Pangrazi e Nicola Severino che propongono le loro opere legate al tema dell’eros, il linguaggio iconico al servizio dell’erotismo e dell’amore per un percorso unico di immagini e fotografie.<br />
Un omaggio alla splendida cittadina umbra che ha dato i natali al maestro pittore Pietro Vannucci detto “il Perugino” e a tutti coloro che operano e vivono per l’arte.</p>
<p>ACCADEMIA BELLE ARTI TERNI<br />
ASSOCIAZIONE CULTURALE BAT<br />
T.0744 431918</p>
<p>Installazione urbana “12 camicie sudate a Città della Pieve”  di Igor Borozan<br />
Pittura e Fotografia: artisti Irene Frenguellotti, Katia Pangrazi e Nicola Severino<br />
Città della Pieve (Pg) 9-12 settembre 2010</p>
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		<title>La Nuova faccia di Ponte Milvio, estemporanea a cura di a cura di whitecubealpigneto gallery</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 06:31:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Domenica 5 settembre 2010 presso il Chioschetto di Ponte Milvio alle ore 18 avrà luogo l&#8217;evento artistico dei pittori Alberto Alvarez, Carlos Atoche e Antonio Russo.
Una sagoma della torretta del ponte, appoggiata sullo storico Chioschetto, fungerà da grande formato per l&#8217;estemporanea degli artisti: la sfida è quella di fermare i volti dei passanti in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 5 settembre 2010 presso il Chioschetto di Ponte Milvio alle ore 18 avrà luogo l&#8217;evento artistico dei pittori Alberto Alvarez, Carlos Atoche e Antonio Russo.<br />
Una sagoma della torretta del ponte, appoggiata sullo storico Chioschetto, fungerà da grande formato per l&#8217;estemporanea degli artisti: la sfida è quella di fermare i volti dei passanti in un ponte che diventerà specchio su un&#8217; arcata di mille facce. Ogni faccia sarà un mattone di questa arcata.<br />
Questo miraggio sarà un attimo nella vita dei passanti come degli stessi pittori. Ponte Milvio avrà una nuova faccia.</p>
<p>whitecubealpigneto<br />
Via Braccio da Montone 93, Roma<br />
Mob. 3342906204<br />
<a href="mailto://lastellina05@gmail.com">lastellina05@gmail.com</a><br />
<a href="http://www.whitecubealpigneto.splinder.it">www.whitecubealpigneto.splinder.it</a></p>
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		<title>Apre il mese di ottobre a Nettuno la fiera di libri di poesia e piccoli editori nel Lazio</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 06:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Un significativo laboratorio aperto e ricco di eventi collaterali affiancherà la sezione espositiva in una tre giorni caratterizzata dall’interazione col pubblico
È in corso di definizione la programmazione della tre giorni dedicata all’editoria poetica, che si svolgerà a Nettuno durante le prime tre giornate di ottobre. La manifestazione avrà luogo nell’arco dell’intera giornata, dalle ore 10 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un significativo laboratorio aperto e ricco di eventi collaterali affiancherà la sezione espositiva in una tre giorni caratterizzata dall’interazione col pubblico</p>
<p>È in corso di definizione la programmazione della tre giorni dedicata all’editoria poetica, che si svolgerà a Nettuno durante le prime tre giornate di ottobre. La manifestazione avrà luogo nell’arco dell’intera giornata, dalle ore 10 alle ore 20, con ingresso libero per il pubblico anche ai diversi eventi collaterali previsti oltre agli stand espositivi. Editoria di Poesia (per piccina che tu sia …), dedicata alla valorizzazione del verso in tutte le sue forme, è la denominazione preposta per una fiera coraggiosa e innovativa, che vuole motivare e coinvolgere il pubblico verso l’arte poetica a partire dal libro. La rassegna, ubicata a Forte Sangallo, storica e prestigiosa struttura medievale nel centro della città, gode del sostegno della Regione Lazio “nell’ambito della promozione del libro, della lettura e delle piccole e medie imprese editoriali” ed è organizzata dal Comune di Nettuno e curata da Ugo Magnanti in collaborazione con Dona Amati ed Enrico Pietrangeli. Un evento in primo luogo librario, finalizzato alla diffusione dell’operato nel settore da parte dell’editoria territoriale, ovvero quanti ancora dedicano uno spazio significativo alla poesia nell&#8217;ambito dei rispettivi cataloghi. Il clima, tuttavia, è quello di un grande laboratorio, aperto e nondimeno strutturato, proteso verso la scoperta di un oggetto ancora misterioso ai più: il libro di poesia. Parteciperanno, oltre a case editrici, librerie, associazioni, poeti, critici letterari e studenti delle scuole del territorio. Inoltre, nell’ambito della manifestazione, si svolgeranno presentazioni, incontri con autori e relatori, letture e performance, insieme ad un seminario di lettura del libro di poesia e “Libri-poesia”, mostra di libri d’arte poetici.</p>
<p>Nel proposito d’incentivare l’uso del testo poetico con diverse modalità e mediante un plurimo apporto di più soggetti, la lettura verrà proposta come risorsa umana, connaturata e imprescindibile esperienza del sé. Una delle prerogative di questa fiera, sarà quella di affiancare poeti ed editori nella gestione degli stand allestiti. I visitatori avranno quindi modo di entrare in contatto coi libri in un dialogo diretto coi poeti, peraltro protagonisti di veri e propri happening. Il concorso di Poesia “Detto-Scritto”, con regolamento e scadenze consultabili direttamente presso il sito ufficiale all’indirizzo <a href="http://www.editoriadipoesianettuno.it">www.editoriadipoesianettuno.it</a>, interagirà con l’apertura stessa della fiera, prevista per il prossimo primo ottobre. La scadenza di partecipazione è stata fissata per il 15 settembre 2010; ulteriori informazioni ed assistenza al riguardo saranno disponibili anche attraverso un contatto diretto allestito con l’indirizzo di posta elettronica<a href="mailto://dettoscrittopoesianettuno@gmail.com"> dettoscrittopoesianettuno@gmail.com,</a> dedicato allo scopo.</p>
<p>Si tratta di un bando a tema libero, riservato esclusivamente alle  poesie, che verranno valutate sia per l&#8217;aspetto letterario che per la resa performativa. La giornata inaugurale, infatti, ne vedrà tanto gli esiti quanto i protagonisti in prima linea. Un’interazione, quindi, posta fin dalle premesse, in cui lo stesso concorso è da considerarsi, soprattutto, mezzo divulgativo della poesia, e non soltanto un’asettica attestazione di merito. Una fiera, quindi, ricca di variegate dinamiche, nonché opportune occasioni di contatto con editori, è quanto attende addetti ai lavori e frequentatori, come pure coloro che intendano accostarsi a questo mondo per la prima volta. Videoproiezioni ed altre specifiche sezioni dedicate ad orientamenti e percorsi della poesia contemporanea, testimonieranno il tutto in una splendida cornice di fine stagione sul mare.</p>
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		<title>67° Mostra del Cinema di Venezia, Luois Siciliano premiato come &#8220;Compositore dell&#8217;anno&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 06:03:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 8 settembre alle ore 16.00 Louis Siciliano riceverà il premio come “compositore dell’anno” presso lo spazio Cinecittà-Luce dell’hotel Excelsior di Venezia, nell’ambito dell’evento Incontri ravvicinati tra Cinema e Musica della 67° Mostra del Cinema di Venezia.
Louis Siciliano sarà presente alla Mostra del Cinema di Venezia con la sua ultima creazione, la colonna sonora del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 8 settembre alle ore 16.00 Louis Siciliano riceverà il premio come “compositore dell’anno” presso lo spazio Cinecittà-Luce dell’hotel Excelsior di Venezia, nell’ambito dell’evento Incontri ravvicinati tra Cinema e Musica della 67° Mostra del Cinema di Venezia.<br />
Louis Siciliano sarà presente alla Mostra del Cinema di Venezia con la sua ultima creazione, la colonna sonora del film &#8220;20 Sigarette&#8221;, regia di Aureliano Amadei, in concorso nella sezione Controcampo Italiano.<br />
Ancora un importante riconoscimento e una pellicola d&#8217;autore per Louis Siciliano, già Nastro d’Argento, che di recente è stato apprezzato in &#8220;Due Vite per Caso&#8221; di Alessandro Aronadio (in concorso nell’ultimo Festival di Berlino) e in &#8220;Happy Family&#8221; del Premio Oscar Gabriele Salvatores.<br />
<a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/luoissiciliano.jpg" rel="lightbox[pics-1283425438]" title="luoissiciliano.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/luoissiciliano.jpg" style="width: 100px" alt="luoissiciliano.jpg" align="left" width="100" /></a>Compositore eclettico e poliedrico, oltre ad aver collaborato con i maggiori registi italiani, Louis Siciliano ha suonato personalmente molti strumenti: pianoforte, chitarre, organo hammond, sintetizzatori, basso e batteria. Ha diretto l’orchestra di archi ed interpretato le parti soliste di violino, violoncello e contrabbasso.<br />
&#8220;20 Sigarette&#8221;, prodotto da Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento è tratto dal romanzo &#8220;20  sigarette a Nassirya&#8221;, di cui è autore lo stesso regista. Nel cast Carolina Crescentini, Vinicio Marchioni, Giorgio Colangeli, Massimo Popolizio, Gisella Burinato,  Antonio Gerardi, Duccio Camerini, Luciano Virgilio,Alberto Basaluzzo, Orsetta De Rossi ed  Edoardo Pesce.<br />
Tratto dalla storia vera dello stesso Amadei, il film ci riporta ad un tragico e recente evento di storia italiana. Novembre 2003: Aureliano, 28enne, precario nel lavoro e negli affetti, riceve all&#8217;improvviso l&#8217;offerta di partire per lavorare come aiuto regista alla preparazione di un film che si svolge in Iraq, al seguito della &#8220;missione di pace&#8221; dei militari italiani, con il regista Stefano Rolla. Aureliano non fa in tempo a finire un pacchetto di sigarette che si ritrova protagonista della tragedia dell&#8217;attentato alla caserma di Nassirya del 12 Novembre 2003. E&#8217; l&#8217;unico &#8220;civile” sopravvissuto di una strage che ha ucciso ben 19 italiani&#8230;</p>
<p>INCONTRI RAVVICINATI TRA CINEMA…E MUSICA<br />
spazio Cinecittà Luce - Hotel Excelsior Venezia<br />
l’8 settembre 2010 ore 16.00</p>
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		<title>Genova. &#8220;Notte Bianca&#8221; a Palazzo Spinola. A lume di candela nella Galleria degli Specchi, accompagnati dal flauto di Fabio Derosa</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 05:35:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EosArte</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>

		<category><![CDATA[Preview delle Mostre]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione della Notte Bianca nella sera dell’11 settembre 2010, dopo la visita guidata agli appartamenti storici del palazzo di Pellicceria, dalle ore 21 alle ore 23 saranno eccezionalmente accese le candele della Galleria degli Specchi dell’antica dimora dei marchesi Spinola offrendo al pubblico una rara occasione di vivere la magica esperienza della visita di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/img_0652.jpg" rel="lightbox[pics-1283358930]" title="img_0652.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/img_0652.jpg" style="width: 100px" alt="img_0652.jpg" align="left" width="100" /></a>In occasione della Notte Bianca nella sera dell’11 settembre 2010, dopo la visita guidata agli appartamenti storici del palazzo di Pellicceria, dalle ore 21 alle ore 23 saranno eccezionalmente accese le candele della Galleria degli Specchi dell’antica dimora dei marchesi Spinola offrendo al pubblico una rara occasione di vivere la magica esperienza della visita di questo storico ambiente con l’atmosfera e l’illuminazione originaria.<br />
Oscurata ogni altra forma di illuminazione, il pubblico potrà godere del ricercato effetto della luce delle candele su specchi, ori e stucchi, meglio comprendendo la funzionalità di questi poiché, nel buio, la luce delle candele viene da loro accentuata e moltiplicata così che la galleria risulta illuminata in modo uniforme, permettendo in questo modo di apprezzare pienamente gli affreschi settecenteschi di Lorenzo De Ferrari.<br />
La magica atmosfera creata dal lume di candela sarà intensificata dalla musica del flauto suonato da Fabio Derosa che accompagnerà i visitatori nel corso della serata.</p>
<p>ore 19.30: Visita guidata ai piani storici del Palazzo</p>
<p><a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/img_0661.jpg" rel="lightbox[pics-1283358930]" title="img_0661.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/img_0661.jpg" alt="img_0661.jpg" class="imageframe imgalignleft" width="100px" /></a><a href="http://www.eosarte.eu/public/2010/09/img_0714.jpg" rel="lightbox[pics-1283358930]" title="img_0714.jpg"><img src="http://www.eosarte.eu/getThumbnail.aspx?img=/public/2010/09/img_0714.jpg" alt="img_0714.jpg" class="imageframe imgalignleft" width="100px" /></a></p>
<p>Alle ore 19.30, prima dell’accensione delle candele nella Galleria degli Specchi, sarà possibile essere accompagnati con una visita guidata gratuita ad approfondire la conoscenza delle vicende storiche della residenza aristocratica, che attraverso passaggi ereditari fu dimora di membri delle più importanti casate genovesi: da Francesco Grimaldi ad Ansaldo Pallavicino, da Maddalena Doria Spinola a Paolo Francesco Spinola.     In particolare sarà possibile ammirare i numerosi dipinti, tra cui il Ritratto di Ansaldo Pallavicino di Van Dyck, il Viaggio Patriarcale di Grechetto, l’Allegoria della Pace di Luca Giordano, e gli arredi sei-settecenteschi che ancora si conservano nelle sale storiche del palazzo, straordinario documento della civiltà dell’abitare dell’aristocrazia genovese.</p>
<p>Piazza Pellicceria, 1 - 16123 Genova - +39.010.2705300 tel - +39.010.2705322 fax  - <a href="http://www.palazzospinola.it">www.palazzospinola.it</a></p>
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