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	<title>Erba Mate</title>
	
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	<description>Eventuale ritrovo periodico di appassionati e perditempo</description>
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		<title>I campanacci di Tonara</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 22:29:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le storie sono esseri viventi, si riproducono, evolvono, si trasformano e replicano su ogni mezzo possibile per meglio adattarsi all&#39;ambiente circostante. 
	
La storia &#34;Io, scrittore artigiano nella bottega di Ignazio Floris&#34;&#160; mi ha &#34;usato&#34; per trasformarsi in html indicizzabile dai web crawler, segno&#160; che gode di buona salute. Quella che segue &#232; la trascrizione grezza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="inverse"><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/file/letteratura_open_source.pdf">Le storie sono esseri viventi</a>, si riproducono, evolvono, si trasformano e replicano su ogni mezzo possibile per meglio adattarsi all&#39;ambiente circostante. <br />
	</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="inverse">La storia &quot;<strong>Io, scrittore artigiano nella bottega di Ignazio Floris</strong>&quot;</span>&nbsp; mi ha &quot;usato&quot; per trasformarsi in html indicizzabile dai web crawler, segno&nbsp; che gode di buona salute. Quella che segue &egrave; la trascrizione grezza di parte della <span class="inverse"> lezione tenuta all&#39;Universit&agrave; di San Marino da Wu Ming1 in occasione di un master sulla comunicazione. </span><span class="inverse"><a href="http://www.wumingfoundation.com/suoni/fonema_K_campanacci.mp3">Il file originale in formato mp3</a> si trova nell&#39;<a href="http://www.wumingfoundation.com/suoni/suoni_extended.htm"><strong>audioteca</strong></a> del collettivo Wu Ming, una sezione del loro sito continuamente aggiornata con estratti di conferenze, reading, interviste, canzoni ecc.</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Nel settembre scorso ero in Barbagia per un festival letterario in un paese che si chiama Tonara. Proprio sui monti della Barbagia c&#39;&egrave; questo festival letterario in cui sono dato intervenire e&#8230;. li c&#39;e&#39; uno degli ultimi campanacciari, si chiama Ignazio Floris.<br />
		I campanacciari sono quegli artigiani che fanno le campanelle che vanno al collo delle pecore.<br />
		Io non ne sapevo assolutamente&nbsp; nulla di questa storia delle campanelle, per me era un argomento alieno, di campanacci non ne sapevo assolutamente nulla assolutamente niente, non mi ero mai interessato di quel mondo l&igrave;, della pastorizia o cose di questo tipo, quindi sono andato a vedere questo laboratorio artigiano s&igrave;, con una certa curiosit&agrave;, per&ograve; una curiosit&agrave; superficiale e invece &egrave; stato un piccolo evento perch&egrave; questo Floris mi ha aperto un mondo, nel senso che prima non me ne fregava assolutamente niente, anche oggi non &egrave; che me ne occupi ma in quell&#39;ora in cui sono stato a vedere Floris che lavorava, i campanacci sono stati la cosa pi&ugrave; importante del mondo in quel momento &egrave; quello che&#8230; il saper fare bene un lavoro e il saperlo anche comunicare con amore, la fatica ma anche le soddisfazioni di quel lavoro ti pu&ograve; veramente rapire.<br />
		Praticamente io ho scoperto che un campanacciaro deve essere anche un musicologo e un musicista, perch&egrave; ogni campanaccio che lui fa (si ottengono martellando delle lastre di lamiera finch&egrave; non hanno la forma giusta) ognuno di questi campanacci deve avere una sua nota, a seconda delle dimensioni e di alcune martellate piazzate proprio al millimentro in punti strategici al lato del campanaccio si pu&ograve; accordare addirittura di un quarto di tono di differenza da un campanaccio all&#39;altro. E deve saperne di musica, deve essere addirittura un esperto di musica perch&egrave; pare che ogni gregge di pecore abbia una sua melodia.<br />
		Quando il pastore va dal campanacciaro a comprare il campanaccio si fa accompagnare dal suo &quot;musicologo&quot;, sicuramente nella lingua sarda esiste un nome spcifico per questa figura, forse l&#39;avr&agrave; anche detto ma non me lo ricordo, ma c&#39;e&#39; questa scena che ha descritto che &egrave; fenomenale:<br />
		il pastore entra dentro il laboratorio e comincia a provare, insieme al campanacciaro i suoni dei campanacci perch&egrave; a seconda dell&#39;et&agrave; della pecora, a seconda delle dimensioni del gregge, a seconda di quali note suonano le altre pecore camminando, va scelto il campanaccio.<br />
		Il &quot;musicologo&quot; di fiducia del pastore rimane seduto fuori, dando le spalle alla porta in modo da non essere influenzato da nulla di visivo, nessuno dice nulla, questa scena avviene in un silenzio concentratissimo e quindi dentro i due fanno &quot;tonnnn&quot;&#8230; aspettano che finisca di tintinnar la nota, e il &quot;musicologo&quot; fuori si esprime in un verso gutturale che a seconda di come &egrave; intonato anche quello, vuol dire questo va bene&#8230;no prova ancora&#8230;.e questa cosa va avanti finch&egrave; per quella specifica pecora non viene trovato il campanaccio che emette esattamente quella nota, cio&egrave; un orecchio esperto sa distinguere in lontananza dal suono di questo melodioso scampanare variegato quale gregge si sta avvicinando, perch&egrave; pare che ad un orecchio esperto ogni gregge abbia la sua musica e questa cosa mi ha affascinato perch&egrave;, come me l&#39;ha raccontato questo artigiano, come me l&#39;ha fatto vedere: in quattro e quattr&#39;otto ha preso un foglio di lamiera e ha fatto un campanaccio con una perizia dei movimenti una sapienza incredibile e mi ha fatto un campanellino minuscolo che &egrave; il pi&ugrave; piccolo in assoluto &egrave; quello che viene messo all&#39;agnello e oggi ci gioca mia figlia, e me lo sono portato a casa molto fiero di questa cosa. <br />
		Questa persona &egrave; anche un intellettuale non solo sa di musica &egrave; anche assessore alla cultura a Tonara e gi ho detto: guarda io mi sono sempre definito un artigiano, noi come gruppo di scrittori ci siamo sempre definiti un laboratorio di artigianato e oggi tu mi confermi un&#39;intuiziona vaga che abbiamo avuto, tu mi confermi perch&egrave; noi ci siamo sempre descritti in questo modo, cio&egrave; perch&egrave; l&#39;amore che mi aveva descritto questa fatica quotidiana che produce questi risultati, questo creare qualcosa da un nulla, da un inarticolato, creare qualcosa con questo, appunto, percuotere, cozzare questo CH che ricorda, mi aveva veramente affascinato e mi ha rafforzato nella convinzione che &egrave; questo di cui dobbiamo cercare di rendere il senso la scrittura &egrave; un lavoro quindi l&#39;amore per uno scrivere che crei qualcosa, per uno scrivere che produca una buona comunicazione,<br />
		per uno scrivere che metta in contatto le persone tra loro.</em></p>
</blockquote>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-sa/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 Italy" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/">Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.5 Italy</a>.</p>
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		<title>Ritratti d’autore 2010 a Misano Adriatico</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 16:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ricevo e inoltro, tramite post sul mio blog personale, la solita, ennesima, immancabile rassegna organizzata dalla biblioteca di Misano Adriatico, aggiungo di mio solo il link ad uno dei blog pi&#249; seguiti del web.
Venerd&#236; 5 Marzo alle ore 21,00 presso il Cinema-teatro Astra di Misano Adriatico prende il via la rassegna RITRATTI D&#39;AUTORE. Primo ospite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo e inoltro, tramite post sul mio blog personale, la solita, ennesima, immancabile rassegna organizzata dalla biblioteca di Misano Adriatico, aggiungo di mio solo il link ad uno dei blog pi&ugrave; seguiti del web.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 5 Marzo alle ore 21,00 presso il Cinema-teatro Astra di Misano Adriatico prende il via la rassegna RITRATTI D&#39;AUTORE.</strong> <strong>Primo ospite il&nbsp;filosofo Carlo Sini che traccer&agrave; il ritratto di <a href="http://www.spinoza.it">Baruch Spinoza</a>&nbsp;attraverso la sua opera pi&ugrave; importante, l&#39;ETICA.&nbsp; </strong></p>
<p><a href="http://www.spinoza.it">Spinoza</a> &egrave; forse il filosofo pi&ugrave; rivoluzionario di tutti i tempi. Durante la sua breve esistenza fu oggetto di persecuzioni di ogni genere e anche in seguito la sua figura sub&igrave; vari procedimenti di dannazione della memoria. Nonostante ci&ograve;, il suo pensiero, in modo per lo pi&ugrave; nascosto ma profondo, non smise mai di influenzare l&#39;intera modernit&agrave;, soprattutto in campo politico e morale. L&#39;etica di Spinoza &egrave; al tempo stesso un inno alla liberazione da ogni superstizione e pregiudizio e un invito a considerare in modo lucido e realistico le molte schiavit&ugrave; e dipendenze alle quali la vita umana &egrave; soggetta. Il cammino di pensiero dell&#39;opera di Spinoza &egrave; letteralmente un metodo per tradurre la conoscenza in saggezza personale e sociale. Mai come oggi abbiamo bisogno di Spinoza, del suo pensiero morale, del suo rigore intellettuale. Prossimi ospiti: Umberto Galimberti, Erri De Luca, Quirino Principe, Marco Guzzi. Info: 0541.618424 &#8211; website: <a href="http://www.biblioteca.misano.org">www.biblioteca.misano.org</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/manifesto (3).pdf"><img alt="" height="289" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/ritratti_d_autore(1).jpg" width="200" /><br />
	</a></p>
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		<title>File urbani – Bologna</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 22:27:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
File Urbani &#232; un programma in onda su radio 3 il fine settimana. Ogni puntata &#232; dedicata alle musiche ed agli artisti musicali che &#34;caratterizzano&#34; una determinata citt&#224; del mondo. Il seguente link porta alla pagina che elenca i file delle trasmissioni scaricabili in formato mp3. La mia collezione di citt&#224; inizia ad essere piuttosto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" dir="ltr" height="150" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/Bologna.jpg" width="200" /></p>
<p><a href="http://www.radio.rai.it/radio3/fileurbani/index.cfm">File Urbani</a> &egrave; un programma in onda su radio 3 il fine settimana. Ogni puntata &egrave; dedicata alle musiche ed agli artisti musicali che &quot;caratterizzano&quot; una determinata citt&agrave; del mondo. Il seguente <a href="http://www.radio.rai.it/radio3/podcast/lista.cfm?id=3050" target="_blank">link</a> porta alla pagina che elenca i file delle trasmissioni scaricabili in formato mp3. La mia collezione di citt&agrave; inizia ad essere piuttosto estesa (78 mp3 di quasi altrettante citt&agrave;) ed &egrave; un ottimo modo per viaggiare, perlomeno con le orecchie!</p>
<p>Bella anche la puntata dedicata alla citt&agrave; che pi&ugrave; amo ed odio al mondo: Bologna. Attenzione, il link citato si aggiorna molto piuttosto velocemente.</p>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/it/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by-sa/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 Italy" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5/it/">Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.5 Italy</a>.</p>
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		<item>
		<title>ALTAI: intervista “monotematica” a Wu Ming. Riflessioni intorno alla figura di Yossef Nasi.</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/12/23/altai-intervista-%e2%80%9cmonotematica%e2%80%9d-a-wu-ming-riflessioni-intorno-alla-figura-di-yossef-nasi/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 06:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
(di Anna Luisa Santinelli)
&#160;
ATTENZIONE SPOILER. LETTURA CONSIGLIATA A CHI HA GIA&#39; LETTO ALTAI
&#160;
[Il collettivo Wu Ming ha da poco pubblicato per Einaudi il romanzo Altai &#160;(pp. 411, &#8364; 19.50 ) ideale &#8220;seguito&#8221; di quel Q scritto nel lontano 1999 con lo pseudonimo Luther Blissett: in realt&#224;, uno iato cronologico di quindici anni separa i due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div dir="ltr" style="text-align: center;"><span style="font-size: 10pt;">(di Anna Luisa Santinelli)</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);">ATTENZIONE SPOILER. LETTURA CONSIGLIATA A CHI HA GIA&#39; LETTO ALTAI</span></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;">[Il collettivo Wu Ming ha da poco pubblicato per Einaudi il romanzo </span><a href="http://www.ibs.it/code/9788806198961/wu-ming/altai.html" target="_blank" title="scheda del romanzo Altai"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; font-size: 10pt;">Altai</span></a><span style="font-size: 10pt;"> &nbsp;(pp. 411, </span><span style="font-size: 10pt;">&euro; 19.50 )</span><span style="font-size: 10pt;"> ideale &ldquo;seguito&rdquo; di quel </span><a href="http://www.ibs.it/code/9788806155728/luther-blissett/q.html" target="_blank" title="scheda del romanzo Q"><span style="font-weight: bold; font-style: italic; font-size: 10pt;">Q</span></a><span style="font-size: 10pt;"> scritto nel lontano 1999 con lo pseudonimo Luther Blissett: in realt&agrave;, uno iato cronologico di quindici anni separa i due libri e le vicende in essi narrate.</span>&nbsp;<span style="font-size: 10pt;">Poich&eacute; in rete esistono gi&agrave; valide interviste (*) su molteplici aspetti del romanzo, ho deciso di rivolgere a Wu Ming una serie di domande monotematiche, concentrando l&#39;attenzione su di un solo personaggio, </span><span style="font-size: 10pt; text-decoration: underline;">Yossef Nasi</span><span style="font-size: 10pt;">, figura portante nell&#39;architettura del libro. Achtung! SPOILER!] </span></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Lepanto_(1571)" target="_blank"><img align="left" alt="Battaglia di Lepanto - link alla pagina su wikipedia" border="1" height="226" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/Lepanto.jpg" width="420" /></a>1) In </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Q </span><span style="font-weight: bold;">si chiama Jo&atilde;o Miquez in </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Altai</span><span style="font-weight: bold;"> &egrave; Yossef Nasi, in pratica l&#39;evoluzione, da un romanzo all&#39;altro, dello stesso personaggio. Quali sono le differenze principali tra i &ldquo;due&rdquo; e soprattutto, tale diversit&agrave; &egrave; condizionata dalla scomparsa in </span><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Altai</span><span style="font-weight: bold;"> di Beatrice de Luna? </span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: In <span style="font-style: italic;">Q</span> la figura di Jo&atilde;o Miquez era in effetti subordinata a quella di Beatrice. In <span style="font-style: italic;">Altai</span> &egrave; lui a venire in primo piano con tutto il suo carico di forza e ambizione. Tuttavia il rapporto che muta radicalmente da un romanzo all&#39;altro &egrave; con ogni evidenza quello tra lui e il vecchio protagonista di <span style="font-style: italic;">Q</span>. La relazione di amicizia che si &egrave; consumata nei quindici anni intercorsi e che noi non raccontiamo aleggia su tutta la seconda parte di <span style="font-style: italic;">Altai</span>.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">
<div>
<div>
<div>
<div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">2) Il progetto sionista di Yossef Nasi e di sua zia &#8211; </span><span style="font-weight: bold;">trasformare Cipro in una Terra Promessa per fuggiaschi, proscritti ed ebrei della Diaspora -</span><span style="font-weight: bold;"> poggia su basi storiche? &nbsp;Dove finisce la Storia, dove inizia la finzione narrativa?</span></p>
<div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Storicamente i Nasi diedero vita alla colonia di Tiberiade, che dur&ograve; pi&ugrave; di un secolo. Su Cipro non sappiamo invece quali fossero i progetti di Yossef Nasi, ma &egrave; certo che se il sultano turco avesse mantenuto la parola e l&#39;avesse nominato sovrano dell&#39;isola, Yossef Nasi sarebbe stato il primo re giudeo dopo quindici secoli di Diaspora. Noi abbiamo voluto immaginare quale sarebbe potuto essere il suo progetto, lo abbiamo reso ambizioso, perfino utopico. Conoscendo la grandiosa biografia del personaggio, non ci &egrave; sembrato inverosimile.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">3) Come lettrice ho provato una sorta di &ldquo;empatia a corrente alternata&rdquo; verso questo personaggio dispensatore di fascino: il suo, &egrave; un impiego strumentale della religione &#8211; in tal caso siamo di fronte a un *politico puro* &#8211; o la sua essenza spirituale &egrave; un afflato sincero?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Il &ldquo;vostro&rdquo; Yossef Nasi chi &egrave; realmente?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: E chi lo sa!? Non &egrave; mai facile stabilire dei confini netti tra realismo politico e fede. In Yossef convivono entrambi gli elementi. Del resto, chi &egrave; pi&ugrave; fedele? Chi si lascia martirizzare pur di non rinnegare la propria fede, o chi la conserva segretamente per poterla traghettare verso nuovi lidi e tempi migliori? I Nasi agirono sempre per conservare il patrimonio e il potere di famiglia, per aiutare gli ebrei perseguitati, per salvaguardare la cultura giudaica e creare una prospettiva politica, per diventare pi&ugrave; forti. La loro visione teneva tutto questo assieme e li portava a convertirsi, a blandire monarchi e imperatori, ma senza perdere una visione collettiva. Questo loro atteggiamento venne visto da non pochi ebrei del loro tempo come una sorta di doppiezza opportunistica. Eppure non ci sono dubbi che Gracia e Yossef Nasi siano stati gli ebrei pi&ugrave; importanti e famosi del XVI secolo. Gracia Nasi alias Beatriz de Luna &egrave; considerata ancora oggi una grande matriarca della storia giudaica.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">4) Il rapporto tra Manuel Cardoso e Nasi &egrave; mutevole, varia nel corso della narrazione. &Egrave; una corrispondenza padre/figlio, maestro/discepolo, leader/supporter, e infine sembra manifestarsi come fratellanza per convergenza d&#39;intenti, saldata da stima e affetto. &Egrave; cos&igrave;&#8230;?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: S&igrave;. E&#39; un rapporto archetipico ed esclusivo tra maschio &quot;anziano&quot; e maschio &quot;giovane&quot;. E infatti taglia fuori le donne, chiunque esse siano. Quando il discepolo cresce, prende le distanze dalla figura paterna e agisce di testa propria, senza per questo smettere di amarla. Per riuscirci ha per&ograve; bisogno del contatto con una seconda figura maschile, una specie di zio che &egrave; rappresentato da Ismail, e che fa il controcanto a Yossef. Alla fine Manuel riesce a compiere il processo di crescita che gli era sempre stato negato, ma avr&agrave; bisogno di riconciliarsi anche con lo spettro del femminino che lo insegue da sempre, con la figura materna. Soltanto questo sana la sua ferita, senza per altro esimerlo dall&#39;espiazione, cio&egrave; dalle conseguenze pratiche delle proprie scelte.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">5) La relazione omosessuale tra Yossef e David &egrave; poco marcata, resta sempre sullo sfondo delle vicende. &Egrave; una scelta voluta quella di non esplorare l&#39;aspetto affettivo/sentimentale di Nasi?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Non ci interessava indagarla perch&eacute; &egrave; chiaro che Nasi ha messo in secondo in piano la propria vita affettiva privata e non era questo il focus della nostra trama. Tuttavia sembra evidente che nel corso del romanzo il carico sentimentale di Nasi si sposta progressivamente da David a Manuel, che non &egrave; solo un &quot;figliol prodigo&quot; a cui passare il testimone. Ci sono un paio di momenti nella terza parte del romanzo in cui questo passaggio &egrave; suggerito, anche se il ritmo incalzante della trama pu&ograve; farli passare inosservati.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">6) Nasi spinge all&#39;azione e al mutamento interiore tutti i personaggi che lo affiancano. Anche il refrattario Ismail (fino a un certo punto, almeno). L&#39;impressione &egrave; che Y.N. emerga come vero protagonista del romanzo, come origine di ogni cambiamento, come motore del flusso narrativo, anche pi&ugrave; dell&#39;io narrante&#8230;</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Questa impressione &egrave; dovuta al fatto che per larga parte del romanzo le fortune del protagonista e quelle di Yossef Nasi si sovrappongono. Alle soglie del finale per&ograve; i due si dividono e affrontano separatamente il proprio destino, che &egrave; parecchio diverso per ciascuno di loro. Ad ogni modo &egrave; legittimo pensare che <span style="font-style: italic;">Altai </span>abbia un doppio protagonista.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">7) Per edificare il &ldquo;giardino&rdquo; di Cipro, Yossef N. decide di investire la realt&agrave; con lo scontro diretto, distruttivo e dispendioso. Mehmet Sokollu agisce invece secondo il principio obliquo della non-contesa, osserva l&#39;avversario progettare il proprio fallimento.</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Quali sono i limiti della prassi bellica scelta da Nasi? Quali i motivi della sua sconfitta?</span></div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify;">WM: Nasi commette due errori. Il primo &egrave; di ordine strategico: pensare che la libert&agrave; possa nascere da un atto imperialista, mentre questo non pu&ograve; mai essere vero. Il secondo errore &egrave; piuttosto etico: pensare che si possa vincere con un solo colpo da maestri, che si possa battere la sorte una volta per tutte, realizzando il piano perfetto. Nasi pensa di poter far collimare tutto e di poter fregare tutti, avversari e alleati. E&#39; la sua <span style="font-style: italic;">hybris</span> a tradirlo. Per questo &egrave; la figura pi&ugrave; tragica del romanzo.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold;">(*) Per approfondire:</span></div>
<div dir="ltr"><a href="http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/11/20/altai/"><span style="font-size: 10pt;">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/11/20/altai</span></a></div>
<div dir="ltr"><a href="http://www.scritturacollettiva.org/blog/sic-intervista-wu-ming"><span style="font-size: 10pt;">http://www.scritturacollettiva.org/blog/sic-intervista-wu-ming</span></a></div>
<div dir="ltr"><span style="font-weight: bold;">Sito ufficiale di Altai:</span></div>
<div dir="ltr"><a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/">http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/</a></div>
</div>
  
<div class="wp_license">
<p><a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"><img src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" alt="Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy" class="alignleft" style="margin-top:4px;" />
</a>This work  is licensed under a <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/">Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 Italy</a>.</p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Maurizio Viroli al teatro Bonci a Cesena</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/11/25/maurizio-viroli-al-teatro-bonci-a-cesena/</link>
		<comments>http://www.erbamate.net/2009/11/25/maurizio-viroli-al-teatro-bonci-a-cesena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio viroli]]></category>

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		<description><![CDATA[UNO SCRITTORE LE SUE MUSICHE
Teatro A. Bonci &#8211; Cesena
	sabato 28 novembre 2009 ore 21,00
	MAURIZIO VIROLI/ Giuseppe Verdi
	Presentazione del libro di Maurizio Viroli
	Come se Dio ci fosse (Einaudi, 2009)

	narrazione di Maurizio Viroli
	leggono Denio Derni e Matteo Sintucci
	al pianoforte Carlo Pari
	prima rappresentazione
	ingresso gratuito
&#160;

&#160;
Lo spettacolo si svolge con il pubblico sul palcoscenico.
A spettacolo iniziato non &#232; possibile accedere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UNO SCRITTORE LE SUE MUSICHE</p>
<p>Teatro A. Bonci &ndash; Cesena</p>
<p>	sabato 28 novembre 2009 ore 21,00</p>
<p>	MAURIZIO VIROLI/ Giuseppe Verdi</p>
<p>	Presentazione del libro di Maurizio Viroli</p>
<p>	Come se Dio ci fosse (Einaudi, 2009)</p>
<p>
	narrazione di Maurizio Viroli</p>
<p>	leggono Denio Derni e Matteo Sintucci</p>
<p>	al pianoforte Carlo Pari</p>
<p>	prima rappresentazione<br />
	ingresso gratuito</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" height="403" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/MaurizioViroli_come_se_dio_ci_fosse.jpg" width="250" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"><font color="#000000"><em>Lo spettacolo si svolge con il pubblico sul palcoscenico.</em></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"><font color="#000000"><em>A spettacolo iniziato non &egrave; possibile accedere al palcoscenico</em></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><a href="http://www.bonciparla.it/index.asp?categoria=1"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial;"><font color="#000000"><em>fonte notizia</em></font></span><br />
	</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ambrogio Lorenzetti e l’allegoria del buon governo</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/11/22/ambrogio-lorenzetti-e-lallegoria-del-buon-governo/</link>
		<comments>http://www.erbamate.net/2009/11/22/ambrogio-lorenzetti-e-lallegoria-del-buon-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 15:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[allegoria del buon governo]]></category>
		<category><![CDATA[ambrogio lorenzetti]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio viroli]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#39; un piacere/dovere per me riportare&#160; appuntamenti riguardanti il mio pi&#249; illustre concittadino, non lo citerei solo se andasse in TV:
ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI
	
Napoli 30 novembre &#8211; 4 dicembre 2009, ore 16.00
	Maurizio Viroli (Universit&#224; di Princeton):
	LE IMMAGINI DELLA LIBERT&#192;: ICONOGRAFIA E PENSIERO POLITICO NELL&#8217;ITALIA MEDIOEVALE E MODERNA
	Luned&#236; 30/11, Le virt&#249; politiche nella Cappella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#39; un piacere/dovere per me riportare&nbsp; appuntamenti riguardanti il mio pi&ugrave; illustre concittadino, non lo citerei solo se andasse in TV:</p>
<p><a href="http://www.iisf.it/">ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI<br />
	</a></p>
<p><font face="Arial" size="2">Napoli 30 novembre &ndash; 4 dicembre 2009, ore 16.00<br />
	<b>Maurizio Viroli</b> (Universit&agrave; di Princeton):<br />
	LE IMMAGINI DELLA LIBERT&Agrave;: ICONOGRAFIA E PENSIERO POLITICO NELL&rsquo;ITALIA MEDIOEVALE E MODERNA<br />
	Luned&igrave; 30/11, Le virt&ugrave; politiche nella Cappella degli Scrovegni a Padova. &#8211; <strong>Marted&igrave; 1/12, Lo splendore e la gloria della libera citt&agrave; nel ciclo di Ambrogio Lorenzetti nella Sala dei Nove in Palazzo Pubblico a Siena</strong>. &#8211; Mercoled&igrave; 2/12, Ordine politico e ordine urbano nell&rsquo;Umanesimo fiorentino. &#8211; Gioved&igrave; 3/12, L&rsquo;esaltazione della libert&agrave; repubblicana nella Sala del Maggior Consiglio a Genova. &#8211; Venerd&igrave; 4/12, Il &ldquo;Paradiso&rdquo; di Paolo Veronese nel Palazzo Ducale di Venezia.</font></p>
<p><a href="http://www.iisf.it/programma/seminari09_10.htm">programma completo<br />
	</a></p>
<p>Maurizio Viroli il giorno 1/12/2009 parler&agrave; anche del seguente dipinto:</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" height="212" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/Ambrogio_Lorenzetti_allegoria_del_buon_governo_500.jpg" width="500" /></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Ambrogio_Lorenzetti_002.jpg" title="link diretto al dipinto"><i>Allegoria del Buon Governo</i></a>, 1337-1340, di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ambrogio_Lorenzetti">Ambrogio Lorenzetti</a></p>
<p>Il dipinto, esposto nella Sala della Pace, Palazzo Pubblico a Siena, contiene una simbologia straordinaria. Evidenzio le due figure principali, riconoscibili perch&eacute; pi&ugrave; grandi delle altre, rappresentano la <u>Giustizia</u> e il <u>Governo/Bene Comune</u>.</p>
<p>Dalla Giustizia parte una corda che arriva fino al Governo/Bene Comune trasportato dai cittadini (in basso). I dettagli si possono osservare <a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/Ambrogio_Lorenzetti_allegoria_del_buon_governo(1).jpg">molto bene nel dipinto a grande risoluzione</a>.</p>
<p>Elenco alcune interpretazioni del collegamento rappresentato dalla suddetta corda trovate in internet, per ogni cut &amp; paste &egrave; presente anche il link al documento originale:</p>
<p>Su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ambrogio_Lorenzetti">Wikipedia</a>:</p>
<blockquote>
<p>la Giustizia sta seduta a un banco la Concordia, diretta conseguenza della prima, che d&agrave; ai cittadini le corde per muovere i piatti della bilancia della giustizia. Il corteo di cittadini va quindi verso il simbolo di Siena, la <span class="mw-redirect">lupa</span> con i due gemelli, sopra il quale si emana il <i>Buon Governo</i>, rappresentato da un monarca in maest&agrave;. A lui i cittadini offrono la corda per manovrare la Giustizia</p>
</blockquote>
<p>Sul <a href="http://www.comune.siena.it/main.asp?id=3887">Comune di Siena</a>:</p>
<blockquote>
<p>Dai piatti della bilancia della &quot;giustizia&quot; si diparte un doppio filo, poi riunito dalla figura della &quot;concordia&quot; e consegnato da questa a ventiquattro cittadini che lo riconducono al &quot;governo&quot;, a significare che la separatezza dei poteri.</p>
</blockquote>
<p>Sul sito della <a href="http://www.scuoladieducazionecivile.org/2007-2008inaugurazione.htm">Scuola di Educazione Civile di Alleanza Cattolica in Ferrara </a>:</p>
<blockquote>
<p>Dai piatti della bilancia scendono due corde che vengono tenute in mano da una donna seduta che rappresenta la Concordia&#8230;&#8230;..La corda infatti prosegue il suo cammino finendo legata allo scettro tenuto in mano dal personaggio&#8230;&#8230;</p>
</blockquote>
<p>Sul sito dell&#39;<a href="http://209.85.135.132/search?q=cache%3Ad-FBxrZ4oMkJ%3Awww.irefonline.it%2F__C1256C6A0055C425.nsf%2FwAll%2FIDCW-6MQFZY%2F%24file%2FFascicolo%2520Atti%2520Inaugurazione%2520Anno%2520Formativo%2520rev_def.pdf+%22ambrogio+lorenzetti%22+%22allegoria+del+buon+governo%22+polso&amp;hl=it&amp;gl=it">I.Re.F.</a>:&nbsp;</p>
<blockquote>
<p>Dalle braccia della giustizia scendono due corde che vengono tenute in mano da una donna che rappresenta la virt&ugrave; della Concordia&#8230;&#8230;.. Queste corde, una volta unite dalla concordia &ndash; rappresentata con una pialla a significare che toglie le asperit&agrave;, rende pi&ugrave; lineari i rapporti &ndash; vengono tenute in mano da ventiquattro cittadini che camminano, e poi &ndash; come vedremo successivamente &ndash; sono annodate attorno al polso del Bene Comune.</p>
</blockquote>
<p>
	Rinnovo l&#39;invito a seguire qualunque incontro pubblico di Maurizio Viroli.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Altai, il nuovo romanzo dei Wu Ming</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/11/16/altai-il-nuovo-romanzo-dei-wu-ming/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[altai]]></category>
		<category><![CDATA[wu ming]]></category>

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		<description><![CDATA[
Esce oggi in libreria Altai, il nuovo romanzo di Wu Ming. La grafica di copertina &#232; simile a quella del mio layout, particolarmente bella.
Per chi, come me, &#232; stato all&#39;incontro con i Wu Ming in biblioteca a Modigliana alla serata &#34;10 anni dopo Q (aspettando Altai)&#34; (al link sono pubblicati alcuni estratti audio della serata) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img align="middle" alt="" height="285" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/altai_copertina.gif" width="180" /></p>
<p>Esce oggi in libreria Altai, il nuovo romanzo di Wu Ming. La grafica di copertina &egrave; simile a quella del mio layout, particolarmente bella.</p>
<p>Per chi, come me, &egrave; stato all&#39;incontro con i Wu Ming in biblioteca a Modigliana alla serata &quot;<a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/?p=14">10 anni dopo Q (aspettando Altai)</a>&quot; (al link sono pubblicati alcuni estratti audio della serata) la storia &egrave; gi&agrave; in fase di carburazione, letto il libro passer&ograve; a bazzicare il <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/" target="_blank">sito dedicato al libro</a> per seguire ed eventualmente partecipare all&#39;evoluzione della medesima. Siamo nel XVI secolo ai tempi della cosiddetta <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Lepanto_(1571)">battaglia di Lepanto</a>.</p>
<p>Nel <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/calendario.html">calendario delle presentazioni</a> &egrave; prevista anche una serata a Forl&igrave; il 9 dicembre.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Girolamo De Michele a Modigliana</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/10/06/girolamo-de-michele-a-modigliana/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 20:19:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca modigliana]]></category>
		<category><![CDATA[De Michele]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizia AUTORJTINERA, il ciclo di incontri letterari organizzati dalla biblioteca di Modigliana.
Nel primo incontro, il 7 ottobre 2009 Girolamo De Michele presenta &#34;Con la faccia di cera&#34; edizioni Verdenero (l&#8217;ottima collana editoriale di Edizione Ambiente, all&#8217;interno del sito verdenero.it ci sono molti contenuti e video interessanti.
Ricordo che De Michele ha sempre pubblicato i suoi romanzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="200" height="275" align="left" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/9788889014929g.jpg" alt="Copertina del libro di Girolamo De Michele &quot;Con la faccia di cera&quot;" />Inizia AUTORJTINERA, il ciclo di incontri letterari organizzati dalla <a href="http://www.comune.modigliana.fc.it/" target="_blank">biblioteca di Modigliana</a>.</p>
<p>Nel primo incontro, il 7 ottobre 2009 Girolamo De Michele presenta &quot;Con la faccia di cera&quot; edizioni Verdenero (l&#8217;ottima collana editoriale di Edizione Ambiente, all&#8217;interno del sito <a href="http://www.verdenero.it" target="_blank">verdenero.it</a> ci sono molti contenuti e video interessanti.</p>
<p>Ricordo che De Michele ha sempre pubblicato i suoi romanzi in copyleft e si possono trovare nel redivivo sito de <a href="http://www.iquindici.org/download.php?list.19" target="_blank">iQuindici</a>.</p>
<p><a href="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/autoritinera.jpg" target="_blank">Il programma completo</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Filosofia a Misano Adriatico</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/09/02/filosofia-a-misano-adriatico/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 06:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca misano]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.erbamate.net/?p=320</guid>
		<description><![CDATA[La biblioteca di Misano Adriatico organizza il ciclo di incontri filosofici 2009 e lo incentra sul tema della bellezza. Gli incontri  si terranno presso il cinema-teatro Astra di Misano, via d&#8217;Annunzio, 20
con inizio alle ore 21,00.
IL PROGRAMMA
Venerdì 9 Ottobre 2009
SALVATORE NATOLI
IL GRANDE STILE: estetica ed etica dell&#8217;esistenza
Giovedì 15 Ottobre
STEFANO ZECCHI
LE PROMESSE DELLA BELLEZZA
Venerdì 23 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/rassegna_misano_2009(1).jpg" alt="" width="250" height="360" align="left" />La biblioteca di Misano Adriatico organizza il ciclo di incontri filosofici 2009 e lo incentra sul tema della bellezza. Gli incontri  si terranno presso il cinema-teatro Astra di Misano, via d&#8217;Annunzio, 20<br />
con inizio alle ore 21,00.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA</strong><br />
Venerdì 9 Ottobre 2009<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Natoli" target="_blank">SALVATORE NATOLI</a><br />
IL GRANDE STILE: estetica ed etica dell&#8217;esistenza</p>
<p>Giovedì 15 Ottobre<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Zecchi" target="_blank">STEFANO ZECCHI</a><br />
LE PROMESSE DELLA BELLEZZA</p>
<p>Venerdì 23 Ottobre 2009<br />
<a href="http://www.zam.it/home.php?id_autore=1253" target="_blank">ENZO TIEZZI</a><br />
LA BELLEZZA E LA SCIENZA</p>
<p>Venerdì 30 Ottobre 2009<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vito_Mancuso" target="_blank">VITO MANCUSO</a><br />
VERITA&#8217; E BELLEZZA</p>
<p>Venerdì 6 Novembre 2009<br />
<a href="http://www.festivalfilosofia.it/?mod=protagonisti&amp;id=235&amp;PHPSESSID=4dc9933263621c0d20863b92ce139adf" target="_blank">ROBERTO ESCOBAR</a><br />
IL BELLO DELLA POLITCA</p>
<p>Venerdì 13 Novembre 2009<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marcello_Veneziani" target="_blank">MARCELLO VENEZIANI</a><br />
ELOGIO E MALEDIZIONE DELLA BELLEZZA</p>
<p>Venerdì 20 Novembre 2009<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Remo_Bodei" target="_blank">REMO BODEI</a><br />
L&#8217;EMOZIONE DELLA BELLEZZA: l&#8217;uomo di fronte agli spettacoli naturali</p>
<p>Venerdì 27 Novembre 2009<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Portoghesi" target="_blank">PAOLO PORTOGHESI</a><br />
CHI SALVERA&#8217; LA BELLEZZA?</p>
<p><strong>fonte:<a href="http://www.biblioteca.misano.org" target="_blank"> www.biblioteca.misano.org</a></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Festival di musica popolare a Forlimpopoli</title>
		<link>http://www.erbamate.net/2009/08/27/festival-di-musica-popolare-a-forlimpopoli/</link>
		<comments>http://www.erbamate.net/2009/08/27/festival-di-musica-popolare-a-forlimpopoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 09:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.erbamate.net/?p=317</guid>
		<description><![CDATA[
Ci sono passato per caso qualche anno fa, ed &#232; un festival veramente di musica popolare.
Trascrivo, riassumendo, l&#8217;incredibile programma dalla seguente pagina del sito organizzatore.
15&#176; FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE
Forlimpopoli    27 28 29 30 Agosto 2009
Rocca di Forlimpopoli
SUL FILO DELLA MEMORIA
Dai porti alle strade, dai campi alle piazze, dai bordelli alle culle
Quando la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" src="http://www.erbamate.net/wp-content/uploads/festival_musica_popolare_forlimpopoli.jpg" alt="" /></p>
<p>Ci sono passato per caso qualche anno fa, ed &egrave; un festival <strong>veramente</strong> di musica popolare.</p>
<p>Trascrivo, riassumendo, l&#8217;incredibile programma dalla <a href="http://www.musicapopolare.net/modules/news/article.php?storyid=593" target="_blank">seguente pagina</a> del sito organizzatore.</p>
<p><strong>15&deg; FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE<br />
Forlimpopoli    27 28 29 30 Agosto 2009<br />
Rocca di Forlimpopoli</strong></p>
<p>SUL FILO DELLA MEMORIA<br />
Dai porti alle strade, dai campi alle piazze, dai bordelli alle culle<br />
Quando la musica racconta</p>
<p>IL PIACERE DEL RACCONTO</p>
<p>Il nostro Festival di Musica Popolare compie 15 anni e la nostra Scuola di Musica Popolare si appresta ad iniziare il 24&deg; anno di attivit&agrave;. Se all&rsquo;inizio di tutto ci&ograve;, l&rsquo;idea di scavare nei meandri delle musiche dei popoli, studiarle, riproporle, rielaborarle era esaltante, oggi, passato tanto tempo, la domanda amletica che spesso ci rivolgono, magari anche sfotticchiando un po&rsquo;, &egrave;: &ldquo;ma cosa &egrave; la Musica Popolare&rdquo;? Il che ci mette in buca subito: esiste forse una musica &ldquo;impopolare&rdquo;?<br />
Fino a qualche decennio fa, la risposta era pi&ugrave; semplice. Quando il termine globalizzazione non esisteva e sistemi e mezzi di comunicazione erano arcaici, era facile capire che vi erano musiche tipiche dei popoli, testimonianze di abitudini, costumi, lavoro e rituali, nelle quali i popoli si identificano, nelle quali il popolo riconosce la &ldquo;musica del mio paese&rdquo;. Era molto facile per un sardo, appena orecchiato un &ldquo;canto a tenores&rdquo; dire &ldquo;la musica della mia terra&rdquo;, cos&igrave; come per un greco, senegalese, un magiaro e cos&igrave; via.<br />
Francamente oggi &egrave; pi&ugrave; probabile che un adolescente romagnolo si identifichi maggiormente in una serata all&rsquo;insegna della tecno pi&ugrave; assordante, piuttosto che in un saltarello o una polchetta.<br />
La nostra risposta deve quindi cambiare? E qui, o ci perdiamo nei meandri dell&rsquo;analisi socio linguistica e non ne usciamo pi&ugrave; o propendiamo per la risposta attendibile e pi&ugrave; semplice:<strong> la Musica Popolare &egrave; ci&ograve; che &egrave; sempre stato, quella che si tramanda, che si racconta</strong>.<br />
Il nostro festival si caratterizza nel panorama italiano per avere sempre avuto un taglio tematico: in sintesi non ci interessa l&rsquo;ennesimo festival folk generico. Certamente &egrave; un festival ed il tema per un festival non pu&ograve; che essere elastico e interpretabile dagli artisti invitati.<br />
Cuore di questa edizione &egrave; quindi il racconto, la narrazione, la linfa stessa della musica popolare. Artisti di diversi paesi ci racconteranno, attraverso le loro poetiche, vite, passioni, tragedie, speranze dei loro paesi. Cos&igrave; Bevinda canter&agrave; la Saudade (nostalgia), espressione s&igrave; tipica del Fado portoghese, ma condizione di tutte le terre di mare. SalentOrkestra affronta il ricco repertorio della tradizione pugliese, dalle celebri pizziche derivanti dal tarantismo ai canti di lavoro e di racconto. I nostri cantastorie romagnoli Pietro Corbari e Licia Castellari presentano la storia dell&rsquo;Oriente Bar e del suo Juke Box e NyckelOud ci far&agrave; scoprire ci&ograve; che pu&ograve; accadere quando il pi&ugrave; arabo e il pi&ugrave; europeo degli strumenti si incontrano. <strong>Janos Hasur, con il suo Gulasch, vero e musicato, ci far&agrave; gustare sapori e colori della sua Ungheria e dell&rsquo;Est Europeo</strong>. In fondo, se tanta gente, dopo tanti anni, continua a partecipare con entusiasmo a questi incontri, rinnovandosi e aumentando, forse significa la Musica Popolare da raccontare ne ha ancora tante.</p>
<p>Marco Bartolini, Marco Tadolini<br />
Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli</p>
<p><strong>GIOVED&igrave; 27 AGOSTO<br />
</strong>Ore 21,00 Rocca di Forlimpopoli &ndash; Arena Cinema Verdi<br />
ASPETTANDO IL FESTIVAL<br />
GIOVED&igrave;  27 AGOSTO<br />
Proiezione del film:<br />
L&#8217; OSPITE INATTESO (The Visitor)</p>
<p><strong>VENERD&igrave; 28 AGOSTO<br />
</strong>Ore 21,00 Rocca di Forlimpopoli &ndash; Piazza Fratti</p>
<p>PIETRO CORBARI E LICIA CASTELLARI In Canto Nati (Romagna)<br />
Oriente Bar, il juke box del cantastorie. Viaggio nel tempo fra le due sponde dell&rsquo;Atlantico.</p>
<p>Pietro Corbari: Voce, chitarra, fisarmonica, narrazione<br />
Licia Castellari: Voce, percussioni, narrazione</p>
<p>BEVINDA (Portogallo)<br />
da Fatum a Luz: viaggio nella musica portoghese tra Fado e Musica d&rsquo;Autore.</p>
<p>Bevinda canto<br />
Philippe de Sousa, chitarra portoghese<br />
Paul Jarret, chitarra acustica<br />
Gilles Cl&eacute;ment , chitarra acustica</p>
<p><strong>SABATO 29 AGOSTO<br />
</strong>Ore 21,00 Rocca di Forlimpopoli &ndash; Piazza Fratti</p>
<p>PIETRO CORBARI E LICIA CASTELLARI In Canto Nati (Romagna)<br />
Oriente Bar, il juke box del cantastorie.<br />
Viaggio nel tempo fra le due sponde dell&rsquo;Atlantico.</p>
<p>Pietro Corbari: Voce, chitarra, fisarmonica, narrazione<br />
Licia Castellari: Voce, percussioni, narrazione</p>
<p>SALENTORKESTRA<br />
MARCO TUMA ( fiati)<br />
GIANCARLO PAGLIALUNGA (tamburi a cornice, voce)<br />
DARIO MUCI (bouzouki, chitarra, voce)<br />
MASSIMILIANO MORABITO (organetto)<br />
GIANLUCA LONGO (mandolino,mandoloncello, mandola, chitarra classica, chitarra battente)</p>
<p><strong>DOMENICA 30  AGOSTO<br />
</strong>Ore 20,00 Rocca di Forlimpopoli &ndash; Piazza Fratti</p>
<p>A cena con il musicista<br />
Il Goulash di Janos Hasur<br />
prenotazione raccomandata al 349 5042215 o <a href="mailto:musicapopolare@alice.it">musicapopolare@alice.it</a></p>
<p>Ore 21,00<br />
JANOS HASUR (Ungheria)<br />
Goulash: una ricetta e un violino: il gusto della musica e il suono del racconto.<br />
NYCKELOUD (Belgio &ndash; Italia) Racconti, dai deserti alla Scandinavia.</p>
<p>Formazione:<br />
Elias Nardi: Oud<br />
Didier Francois: Nyckelharpa<br />
Carlo La Manna: Contrabbasso<br />
Emanuele Le Pera: Percussioni Arabe</p>
<p>DURANTE TUTTO IL FESTIVAL<br />
esposizione della mostra Fotografica<br />
LA SCUOLA ED IL FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE: XX anni ed oltre di Internazionalismo<br />
A cura di Marco Tadolini</p>
<p>FASCISMO, GUERRA E LIBERT&agrave; RICONQUISTATA NEI FOGLI VOLANTI POPOLARI<br />
A cura di Gian Paolo Borghi in collaborazione con il Centro di Documentazione Storica del Comune di Ferrara</p>
<p>Museo Archeologico di Forlimpopoli<br />
Museo Casa Artusi</p>
<p>Servizio di ristorazione con prodotti del territorio a cura di:<br />
SAPORI TIPICI.it<br />
&quot;Frutta-Verdura &amp; Prodotti Tipici consegnati a casa tua&quot;<br />
<a href="http://www.sapori-tipici.it/" target="_blank">www.sapori-tipici.it</a></p>
<p>Mercato equo solidale in collaborazione con:<br />
Amnesty International<br />
Makalala<br />
Equamente</p>
<p>Banco Cd, editoria ed informazioni corsi Scuola di Musica Popolare<br />
Esposizione di liuteria tradizionale ed antica</p>
<p>biglietto proiezione gioved&igrave; 27:<br />
intero 5&euro; &#8211; ridotto 3&euro;<br />
Biglietto spettacoli:<br />
Intero 8&euro; &#8211; ridotto 6&euro;<br />
Abbonamenti spettacoli: 2 serate 10&euro; &#8211; 3 serate 12&euro;</p>
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