<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>        
        <rss version="2.0">
        
            <channel>
            
            <title></title>
            <link></link>
            <description></description>
        
        					<item>
				  <title></title>
				  <link>?post=67</link>
                  <pubDate>Mon, 17 Mar 2014 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=67</guid>
				  <description><![CDATA[]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Un Natale di Grandezza</title>
				  <link>?post=66</link>
                  <pubDate>Mon, 23 Dec 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=66</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">23 dicembre 2013</p><p class="MsoNormal">Nelson Mandela, attraverso le
parole di Tutu, ci offre un regalo per questo Natale, particolarmente dedicato
a chi è tanto sicuro delle proprie convinzioni: così irrinunciabili, così non
negoziabili.Un Natale gentile è soprattutto
un giorno dedicato alla comprensione e la compassione.</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;«Madiba ci ha insegnato che il
rispetto di coloro che sono politicamente, socialmente o culturalmente in
contrasto con noi non è un segno di debolezza, ma un segno di autorispetto.Come dimostrazione del nostro
rispetto per lui, usiamo questo momento nella nostra storia per avvicinarci gli
uni con gli altri per provare a noi stessi e al mondo l’esistenza della nostra
grandezza.»</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;Desmond Tutu - Arcivescovo anglicano e
attivista sudafricano, premio Nobel per la pace nel 1984</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Specie Superiore</title>
				  <link>?post=65</link>
                  <pubDate>Thu, 21 Nov 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=65</guid>
				  <description><![CDATA[21 novembre 2013<p class="MsoNormal">I bonobo – primati che
condividono con noi umani il 99,9% del Dna – anziché sgomitare e bisticciare
per il cibo si abbracciano e lo condividono, si commuovono e aiutano i più
fragili senza aspettarsi ricompense. Questo ce lo spiega il loro massimo
studioso, l’etologo Frans de Waal, che ci esorta a prendere esempio da questi
animali gentili.</p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;«In noi ci
sono leggi e forze profonde che ci consentirebbero di vivere un nuovo
umanesimo. Abbiamo desiderio di appartenenza, di andare d’accordo, di amare ed
essere amati; non dovremmo fare altro che incamminarci coraggiosamente su
questa strada, al di là di qualsiasi legge o religione».</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;Frans
de Waal – “Il
bonobo e l’ateo. In cerca di umanità tra i primati” – Ed. Cortina – € 25,20</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Essere o non essere?</title>
				  <link>?post=64</link>
                  <pubDate>Wed, 16 Oct 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=64</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">16 ottobre 2013Di una bellezza
spiazzante, il film “Viva la libertà” tratto dal romanzo “Il trono vuoto” è (sarebbe) una
ricetta perfetta per il politico (di sinistra, nella narrazione) dell’Italia
attuale che volesse finalmente approcciare la realtà con gentilezza,
concretezza, autenticità. Un dialogo surreale tra il protagonista e il
Presidente della Repubblica si presenta come un haiku, la visione di un
cambiamento radicale… forse da tutti atteso.</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">&nbsp;«Essere o non essere,
questo è il problema.E’ meglio esserci
come se fossimo già spariti…O sparire del tutto
per tornare a essere?»</p>

<p class="MsoNormal">Enrico Oliveri (Toni Servillo) nel film “Viva la libertà” di Roberto Andò – Italia 2013, durata 94 min.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Orgoglio gentile</title>
				  <link>?post=63</link>
                  <pubDate>Fri, 06 Sep 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=63</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">6 settembre 2013</p><p class="MsoNormal">Aveva la pelle nera e
forse proprio grazie a lui oggi ce l’ha anche il Presidente degli Stati Uniti
d’America.Si chiamava Martin Luther
King e affermava che chiunque può essere grande anche senza istruzione o
competenze: basta un animo gentile. Esattamente 50 anni fa ha pronunciato un
discorso e tutti ricordano il titolo “I have a dream” e la luce che ha acceso
in milioni di cuori.In onore di quest’uomo
visionario – premio Nobel per la Pace nel 1964, ucciso da un cecchino a Menphis
il 4 aprile 1968 - gli U2 hanno scritto una canzone che è diventata il loro
sound caratteristico. Eccone una strofa.</p>

<p class="MsoNormal">4 aprile mattino
presto
Lo sparo echeggiò nel cielo di Memphis
Libero infine, ti han tolto la vita
Non potevano toglierti l'orgoglio</p>

U2 - Pride (In the Name of Love)&nbsp;- 1984 -
The Unforgettable Fire]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La ragione logica dell’amore</title>
				  <link>?post=62</link>
                  <pubDate>Thu, 11 Jul 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=62</guid>
				  <description><![CDATA[<p style="margin-bottom:12.0pt;text-align:justify">11 luglio 2013</p>

<p class="MsoNormal" style="text-align:justify">Una storia
vera. Russel Crowe interpreta il geniale professor John Nash: la sua ascesa
vertiginosa nell’universo della matematica e i suoi enigmatici codici, e poi il
volo nella schizofrenia. Infine l’approdo grazie all’immenso amore della sua
splendida moglie. A questa, dedica il premio Nobel per l’Economia nel 1994, con
queste parole che impreziosiscono la scena finale di un film multioscar che è
sempre bello rivedere.</p>

<p style="margin-bottom:12.0pt;text-align:justify">«Ho sempre
creduto nei numeri. Nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento.
Ma dopo una vita spesa nell’ambito di questi studi, io mi chiedo cos’è
veramente la logica? Chi decide la ragione?
La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l’illusione e
mi ha riportato indietro e ho fatto la più importante scoperta della mia
carriera. La più importante scoperta della mia vita.
E’ soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore che si può trovare ogni
ragione logica».</p>

<p style="text-align:justify">A Beautiful Mind&nbsp;- Un Film di Ron
Howard – DreamWorks 2002</p>

<p style="text-align:justify">&nbsp;</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La gratitudine dei forti</title>
				  <link>?post=61</link>
                  <pubDate>Tue, 21 May 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=61</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">21 maggio&nbsp;2013</p><p class="MsoNormal">Lei, la Mazzantini,
scrive un romanzo che racconta i grandi archetipi della vita; lui, il marito,
Sergio Castellitto, lo traduce in immagini potenti, epiche, evocative.Tutto è uno:
guerra, amore, ferocia, nascere, morire, ridere, disperarsi... sullo sfondo la
tremenda guerra dei Balcani, 1992.L’ultima parola
pronunciata nel film è l’essenza della gentilezza.Qui la citiamo
nella versione letteraria.</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">
«Gojko chiede “qual è la più bella parola del mondo?“Sebina dice “mare”,Pietro è indeciso
tra “libertà e tennis”Gli occhi di Gojko
sono quelli di un guerriero che ha perso. Di un poeta ubriaco.Guarda Pietro e
dice “ Per me la più bella parola del mondo è grazie”Alza il bicchiere,
fa un brindisi con la bottiglia, poi lo punta al cielo, punta una stella e dice
“Grazie”».Venuto al mondo - Margaret Mazzantini -
Sergio Castellitto (2012).</p><p class="MsoNormal"></p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Torna la speranza</title>
				  <link>?post=60</link>
                  <pubDate>Sun, 21 Apr 2013 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=60</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">21 aprile&nbsp;2013
Una primavera che
non decolla, un’Italia che sembra senza primavera, un mondo che sembra tutto un
inverno… l’ottimismo fa cilecca.&nbsp;Facciamoci aiutare
dal più gentile dei Beatles che, si narra, era il 1969, dopo un inverno
durissimo, in una bella giornata di primavera decise di sottrarsi alla routine
delle registrazioni in studio.Se ne andò a casa
dell’amico Eric Clapton e cominciò a trastullarsi con la chitarra nel giardino
inondato di sole. Così nacque forse la più semplice e conosciuta canzone dei
Beatles, ancora oggi impiegata in colonne sonore e jingle di successo.George disse: «la
canzone mi venne fuori così, spontaneamente, una liberazione».</p>

<p class="MsoNormal">«Ecco il sole, ecco il sole, e io dico va tutto benePiccolo tesoro, è
stato un lungo freddo inverno solitariopiccolo tesoro, sembrano trascorsi anni da quando è stato quiEcco il sole, ecco
il sole, e io dico va tutto benePiccolo tesoro, il
sorriso torna sui loro volti».</p><p class="MsoNormal"></p>

<p class="MsoNormal">Here comes the sun -
George Harrison, Beatles 1969</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Il cuore della storia</title>
				  <link>?post=59</link>
                  <pubDate>Thu, 14 Mar 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=59</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">14 marzo&nbsp;2013</p>

<p class="MsoNormal">E’ possibile trarre
dalla storia il gentile e potente insegnamento del cuore, anche quando la
storia è quella della Francia anni 20 sui dolorosi fatti del Velodromo, dove
furono concentrati - da soldati francesi - migliaia di ebrei parigini prima di
essere deportati nei campi di sterminio? La risposta è nella frase di chiusura
di questo profondo e bellissimo film del 2010.</p>

<p class="MsoNormal">
«Quando una storia viene raccontata, non può essere dimenticata.Diventa qualcos’altro. Il ricordo di chi eravamo.La speranza di ciò che possiamo diventare».</p>

<p class="MsoNormal">La Chiave di Sara, &nbsp;un film di Gilles Paquet-Brenner tratto dal
libro di Tatiana De Rosnay</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La scuola dell'amore</title>
				  <link>?post=58</link>
                  <pubDate>Tue, 19 Feb 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=58</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">19 febbraio&nbsp;2013
La mancanza d’amore
che sembra caratterizzare molte relazioni umane, è causa evidente di dolore e
anche tragedie che la psicologia e la sociologia cercano di interpretare.La politica a volte sembra coltivare proprio questa ‘assenza’ perché utile ai
propri obiettivi elettorali.Ancora una volta chi parla in nome anche del proprio spirito, ci offre la
chiave semplice e autentica per capire la realtà.</p><p class="MsoNormal">

«L'amicizia è esercizio di accordo, di armonia, a volte una vera e
propria scuola, in cui si impara a smussare o a valorizzare alcuni aspetti del
proprio carattere.Ma oggi, l'amicizia si è fatta più rara. Quasi sembra
scomparire e quindi, noi non abbiamo più quell'indispensabile palestra di
apprendimento dell'amore».</p>

<p class="MsoNormal">Enzo Bianchi - Priore di Bose</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Ogni specie di Libertà</title>
				  <link>?post=57</link>
                  <pubDate>Mon, 14 Jan 2013 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=57</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">14 gennaio&nbsp;2013
Un veterinario sta applicando un originale
programma di ‘recupero’ dei detenuti sull’isola di Gorgona, in Toscana.Un veterinario e molti animali delle specie più diverse.Il caso è ormai un modello di successo e grande efficacia osservato in tutto il
mondo.</p><p class="MsoNormal">
«Lo scopo è quello di creare persone migliori e offrire loro motivi di speranza
proponendo modelli di relazione che si basano sul rispetto dei diritti degli
altri. Tutto questo lo si sta ottenendo grazie agli animali, che sono esseri
intelligenti, con emozioni, che chiedono di metterti in gioco ma senza
giudicarti».</p>

<p class="MsoNormal">Marco Verdone intervistato da Federico Taddia: La Stampa, 24.12.2012 – Ogni specie di
Libertà, Ed. Altreconomia</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Caro Babbo Natale</title>
				  <link>?post=56</link>
                  <pubDate>Fri, 21 Dec 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=56</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">21 dicembre 2012</p>

<p class="MsoNormal">Se davvero oggi inizia il (nuovo) mondo e
questo è più gentile di quello appena finito, certamente comincia, per ognuno,
dalla accettazione di se’. Quindi, da un saggio spunto infantile come questo,
tratto da un gustoso libro raccolta di lettere inviate a Santa Claus tramite il
servizio postale norvegese.

«Caro Babbo Natale, vorrei che mio padre smettesse&nbsp; di tingersi i capelli,
perché è davvero ridicolo».</p>

<p class="MsoNormal">“Caro Babbo Natale” di Birger
Silversten – Ed. Einaudi – pp. 186, 13,90 euro.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La pazienza dell'ascolto</title>
				  <link>?post=55</link>
                  <pubDate>Fri, 30 Nov 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=55</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">30 &nbsp;novembre
&nbsp;2012</p>

<p class="MsoNormal">Così spesso nella vita quotidiana sono i
disabili a testimoniare come un mondo più gentile e maggiormente disposto
all’ascolto sarebbe un posto migliore per tutti.
Un bel film, una storia vera, lo racconta bene nelle vicende di un ragazzo con
handicap mentale che prima viene maltrattato ed infine impiegato come
vice-coach o forse come ispiratore per chi desidera qualcosa di buono per la
propria vita.

«Il mio James… è un buon ragazzo, davvero, ed ha un grande cuore.&nbsp;Solo che la
gente non ha la pazienza di rendersene conto».</p>

<p class="MsoNormal">La madre di James Robert Kennedy, detto Radio“Mi chiamano Radio” – USA 2003 – Regia di Michael
Tollin – Durata 109 min.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza terapeutica</title>
				  <link>?post=54</link>
                  <pubDate>Mon, 05 Nov 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=54</guid>
				  <description><![CDATA[<p>5
&nbsp;novembre &nbsp;2012A
margine del convegno AVAP “Dire, fare, pensare la salute mentale” a Domodossola
poche settimane fa, la testimonianza di come la gentilezza, quindi la via del
cuore, può nutrire chi cura e chi è curato.</p><p>
«Di gentilezza e ascolto i pazienti hanno bisogno come l’acqua che li disseti.
Un paziente rifiutava il cibo. Iniziò a mangiare quando Morselli, che dirigeva
l’ospedale psichiatrico, appoggiò accanto al piatto un vaso con una rosa. E’ un
esempio, significa che si deve cogliere il bisogno».</p>

<p>Eugenio
Borgna –&nbsp;Primario
emerito all’Ospedale Maggiore di Novara – Intervistato da Carlo Bologna, La
Stampa VCO 27/10/2012</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Politica futuribile</title>
				  <link>?post=53</link>
                  <pubDate>Fri, 21 Sep 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=53</guid>
				  <description><![CDATA[<p>21
&nbsp;settembre &nbsp;2012Che
serva una nuova politica per il futuro lo hanno capito tutti… salvo i politici
stessi, pare.La nostra speranza è che la politica diventi più gentile e collaborativa, in
luogo delle attuali ostilità ideologiche e di interesse particolare: il bene
comune come priorità.Lo dice anche un autentico eroe di guerra americano, repubblicano, battuto da
Obama al suo primo turno presidenziale.</p><p>

«Anche
in America la gente non ne può più di noi politici. Quando vado a parlare con i
cittadini in Arizona, sia che votino o no per me, mi chiedono sempre: ma perché
su a Washington voi repubblicani e democratici non vi mettete finalmente
intorno a un tavolo a lavorare per risolvere i problemi della nazione?».</p>

<p>John Mc
Cain –&nbsp;Eroe
di guerra e Senatore americano&nbsp; – Intervistato da Gianni Riotta – La
Stampa</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Tutti per la crescita</title>
				  <link>?post=52</link>
                  <pubDate>Tue, 28 Aug 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=52</guid>
				  <description><![CDATA[<p>28
&nbsp;agosto &nbsp;2012
Tutti
vogliono la crescita. Ma l’unica crescita che abbiamo è quella del
riscaldamento del Pianeta, e con questa la crescita dei fenomeni atmosferici
estremi.I climatologi ci avevano avvisati!Perché non ci affidiamo maggiormente a questa categoria professionale invece
che a tutte le altre che insistono sulla crescita come unica via di salvezza?Forse, finalmente, ci gioveremmo della crescita della nostra consapevolezza.</p><p></p>

<p class="MsoNormal">«La
sfida è enorme, l’uomo deve completamente mutare il proprio paradigma, da un
cieco inseguimento della crescita fine a se stessa a un’economia basata su uno
stato stazionario, energie rinnovabili e rifiuti riciclabili».</p>

<p>Luca
Mercalli – Climatologo – «Non si contratta lo spread con la natura» – La Stampa, 23 agosto 2012</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza indispensabile</title>
				  <link>?post=51</link>
                  <pubDate>Mon, 02 Jul 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=51</guid>
				  <description><![CDATA[<p>2
&nbsp;luglio &nbsp;2012</p>

<p>Iniziamo il mese di luglio con il viso sorridente del Dalai Lama, il
leader politico e spirituale del popolo tibetano.
Chi pensa che la soluzione ai tanti problemi di questi tempi sia solo una
questione di Pil forse sorriderà. 
Chi invece ritiene che il cambiamento passi attraverso le persone prima che
dall’economia… sorriderà certamente.</p>

<p class="MsoNormal">«La nostra fondamentale natura umana è la gentilezza;non importa
in mezzo a quanta violenza e altri eventi negativi siamo passati: alla fine, la
soluzione&nbsp;giusta è ritornare al sentimento e all'affetto umano.&nbsp;L'affetto o la compassione non sono quindi solo una questione religiosa, ma qualcosa di assolutamente indispensabile nella nostra vita di ogni giorno».</p><p class="MsoNormal"></p>

<p>Tenzin Gyatso -&nbsp;Premio Nobel per la pace</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La forza della debolezza </title>
				  <link>?post=50</link>
                  <pubDate>Mon, 11 Jun 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=50</guid>
				  <description><![CDATA[<p></p><p>11 &nbsp;giugno &nbsp;2012</p><p>Il famoso scienziato (fisico, cibernetico, neurofisiologo) del primo 900, creatore dell’attualissimo &nbsp;metodo di cura del corpo che si basa sul prendere consapevolezza dei propri movimenti e dei propri schemi motori attraverso il movimento, qui &nbsp;ci regala un gran bello spunto che capovolge, con forza gentile, il comune intendere delle cose.</p><p>«La maggior parte delle persone passano la loro vita usando i propri punti di forza per evitare o coprire le loro debolezze. Quei pochi che usano la propria forza per poter incorporare la propria debolezza, sono coloro che diventano leader della propria generazione».</p><p>Moshé Feldenkrais (1904/1984)</p><p></p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Un piatto di democrazia</title>
				  <link>?post=49</link>
                  <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=49</guid>
				  <description><![CDATA[26 aprile 2012Il cibo di cui ci nutriamo riassume il tutto: dal rapporto tra il nord e il sud del mondo, a quello che abbiamo con il nostro corpo e con la biodiversità che ci circonda.Il punto di vista gentile sul tema, in realtà, racchiude l’essenza della democrazia e, forse, l’unica via di salvezza del Pianeta.«Nel mondo ci sono un miliardo di persone che soffrono la fame e due miliardi di obesi.Questo sistema agricolo e alimentare affonda le sue radici nella guerra e vede l’uomo come conquistatore violento della Terra.Un sistema che dimentica che il cibo deve essere funzionale alla nutrizione finisce per produrre non-cibo che diventa cibo spazzatura.Abbiamo bisogno della non-violenza lasciando in tutto il mondo il diritto di scegliere quale cibo coltivare e di sapere cosa c’è nel cibo.Riassumendo: la democrazia inizia dal piatto».Vandana Shiva &nbsp;– Eating Planet – www.barillacfn.com – La Stampa 22 aprile 2012]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Politica Gentile</title>
				  <link>?post=48</link>
                  <pubDate>Tue, 20 Mar 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=48</guid>
				  <description><![CDATA[20 &nbsp;marzo &nbsp;2012L’attuale governo tecnico sembra superare le divisioni isteriche della nostra politica nazionale. Viene da chiedersi se è possibile una politica più gentile e non-ostruzionistica. Con questa domanda possiamo guardare un gran bel film, “Bobby”, del 2005, dedicato alle ultime ore di vita di chi, in America, stava stravincendo la sua campagna elettorale: molto gentilmente improntata.«Il mio pensiero è piuttosto chiaro e sono convinto che alla fine potremo lavorare insieme.Sono convinto che possiamo lavorare tutti insieme. Siamo un grande paese, un paese altruista e compassionevole.Ed io intendo fare di questo le basi per la mia candidatura…».Robert F. Kennedy &nbsp;– Discorso finale: 5 giugno 1968 - Hotel Ambassador, Los Angeles - USA]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La morte ti fa gentile</title>
				  <link>?post=47</link>
                  <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=47</guid>
				  <description><![CDATA[20 febbraio 2012
<P>Definito da chi lo conosce e anche dalla stampa internazionale come uno dei massimi ricchi e spilorci del pianeta, Ingvar Kamprad, fondatore e proprietario del colosso svedese Ikea, ha avuto un cambiamento profondamente gentile e concretamente generoso quando la sua vita è stata toccata dolorosamente dalla morte della moglie Marianne. Le sue parole testimoniano il miracolo del cuore.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>«Sedetti al suo capezzale almeno dieci ore al giorno, sentendo la sua mano diventare sempre più gelida finché non ebbe più vita. E allora pensai che il mio denaro sarebbe dovuto servire ad alleviare le sofferenze degli altri e a rendere più agevole la loro vita. Ora, questi nuovi progetti di beneficienza e distribuzione della ricchezza ai miei collaboratori mi confortano e mi rendono felice».</P>
<P>Ingvar Kamprad –Da Stoccolma, Francesco Alonzo 25/1/2012:&nbsp; La Stampa Economia</P>
<P></P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Un autentico swing</title>
				  <link>?post=46</link>
                  <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=46</guid>
				  <description><![CDATA[
<P>2 febbraio 2012</P>
<P>Un film da non dimenticare. &nbsp;Un grande cast per una storia gentile sullo sviluppo dei talenti, sulla seconda opportunità e un sacco di altre cose, incluso il golf. Un caddie, che poi è un coach, che poi è un angelo (forse) ti può mostrare la strada per scoprire chi sei: con queste parole.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>«Dentro ciascuno di noi c’è un solo, vero autentico swing.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Una cosa con cui siamo nati.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Una cosa che è nostra, nostra soltanto.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Una cosa che non ti può essere insegnata e non s’impara.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Una cosa che va ricordata sempre.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>E col tempo il mondo può rubarci quel nostro swing che può finire sepolto dentro di noi, sotto a tutti i</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>nostri avrei voluto, potuto, dovuto».</P>
<P>La leggenda di Bagger Vance - Regia di Robert Redford - 2000</P>
<P></P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Crescite virtuose</title>
				  <link>?post=45</link>
                  <pubDate>Tue, 03 Jan 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=45</guid>
				  <description><![CDATA[3 &nbsp;gennaio &nbsp;2012Per iniziare l’anno ecco un appunto gentile ma anche forte, chiaro e determinato di una donna indiana e gandhiana che si batte in tutto il mondo per cambiare pratiche e paradigmi nell'agricoltura, nell'alimentazione, nella scienza, biodiversità, biotecnologie, bioetica e altro.«La vera crescita non è quella criminale predicata dalle banche, che offrono la malattia come cura. E’ quella virtuosa delle piccole comunità, dello sbocciare delle nuove generazioni, della conservazione di terra e acqua».Vandana Shiva &nbsp;– Università Bocconi, Milano – 30 novembre 2011]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Benvenuti auguri</title>
				  <link>?post=44</link>
                  <pubDate>Thu, 15 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=44</guid>
				  <description><![CDATA[<P>15&nbsp; dicembre&nbsp; 2011</P>
<P>«Benvenuto a un pianto che commuovead un cielo che promette neveBenvenuto a chi sorride, a chi lancia sfidee a chi scambia i suoi consigli coi tuoiBenvenuto a un treno verso il marescintilla e arriva in tempo per Natale&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Benvenuto ad un artista, alla sua intuizioneBenvenuto a un nuovo anno per noi».</P>
<P>Laura Pausini – Benvenuto<A href="http://www.youtube.com/watch?v=zNtDe7hfETQ&amp;feature=player_embedded">http://www.youtube.com/watch?v=zNtDe7hfETQ&amp;feature=player_embedded</A></P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Fuga dai recinti</title>
				  <link>?post=43</link>
                  <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=43</guid>
				  <description><![CDATA[<P>5&nbsp; dicembre&nbsp; 2011Se si vuole imparare davvero, troviamo maestri ovunque, anche in un divertente film di animazione.</P>
<P>«Sapete qual'è il problema?I recinti non sono solo intorno alla fattoria, sono qui, nella vostra testa.C’è un posto migliore la fuori, da qualche parte, oltre la collina.Là ci nutriremo da sole.Se non c’è allevamento, non c’è allevatore: niente recinti!».</P>
<P>GAIA (la pollastrella rossa alle altre galline) - «GALLINE IN FUGA»&nbsp; (Dream Works Pictures SKG)</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Coraggio!</title>
				  <link>?post=42</link>
                  <pubDate>Tue, 22 Nov 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=42</guid>
				  <description><![CDATA[<P>22&nbsp; novembre&nbsp; 2011</P>
<P>In tempi duri come questi, è cosa gentile ricordare una grande qualità personale da coltivare con cura.«Non puoi essere veritiero, se non sei coraggioso.Non puoi essere amorevole, se non sei coraggioso.Non puoi essere fiducioso, se non sei coraggioso.Non puoi ricercare la realtà, se non sei coraggioso.Pertanto, il coraggio è al primo posto e tutto il resto ne consegue».Da «Il Coraggio» di Osho – Riza Editore</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Profondamente semplice</title>
				  <link>?post=41</link>
                  <pubDate>Mon, 31 Oct 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=41</guid>
				  <description><![CDATA[<P>31&nbsp; ottobre&nbsp; 2011</P>
<P>La semplicità è cosa che spesso fa il pari con la gentilezza, mai con la superficialità. Ecco il punto di vista di Jonathan Ive, ispirato responsabile design Apple.</P>
<P>«La semplicità non è mero minimalismo, o assenza di confusione.E’ qualcosa che implica lo scavo negli abissi della complessità.Per essere realmente semplici bisogna essere realmente profondi».</P>
<P>Da «Steve Jobs» di Walter Isaacson – Mondadori Editore</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La Morte e la Vita</title>
				  <link>?post=40</link>
                  <pubDate>Thu, 06 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=40</guid>
				  <description><![CDATA[<P>6&nbsp; ottobre&nbsp; 2011</P>
<P>Oggi è morto Steve Jobs: forse il più grande creativo dell’epoca moderna. Ecco il punto di vista sul tema del suo giorno.«La morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della vita.E’ l’agente di cambiamento della vita.Spazza via il vecchio per far posto al nuovo».</P>
<P>Da «Siate affamati. Siate folli»: il discorso tenuto dal Ceo di Apple Steve Jobs, all' Università di Stanford, USA, il 12 giugno 2005 in occasione della consegna delle lauree.</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza economica</title>
				  <link>?post=39</link>
                  <pubDate>Fri, 02 Sep 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=39</guid>
				  <description><![CDATA[<P>2&nbsp; settembre&nbsp; 2011</P>
<P>A volte si sente dire che la gentilezza è impraticabile e che, invece, le cose razionali, come l’economia, sono quelle fondamentali per tutti. Ma quando l’economia è&nbsp; malata grave, come ora, è proprio la gentilezza che può aprirci ad un nuovo modo di ri-pensare… l’economia.</P>
<P>«Se lei fa un incidente in macchina l’economia ci guadagna. I medici lavorano. I fornitori di medicinali incassano e così il suo meccanico. Se lei invece entra nel cortile del vicino e gli da una mano a tagliare la siepe compie un gesto antipatriottico perché il Pil non cresce. Questo è il tipo di economia che abbiamo rilanciato all’infinito».</P>
<P>Zygmunt Bauman&nbsp; – Sociologo e filosofo – La Stampa, 7 agosto 2011</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Beata solitudine</title>
				  <link>?post=38</link>
                  <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=38</guid>
				  <description><![CDATA[<P>25&nbsp; luglio&nbsp; 2011</P>
<P>L’estate, per sua natura, ci invita a stare con gli altri, a godere delle nostre relazioni vecchie e nuove. Ottima allora questa saggia riflessione per mettere qualità nella nostra vita sociale proprio frequentando la nostra solitudine.«La solitudine è essenziale alla relazione. Consente la verità della relazione. Capacità di solitudine e capacità d’amore sono sovente proporzionali. La solitudine diventa una beatitudine per chi la sa abitare. E’ un crogiuolo per i sentimenti, per l’amicizia, l’amore, la fedeltà. La solitudine è assunzione responsabile dell’altro nella sua assenza. E’ purificazione delle relazioni che nel continuo commercio con la gente rischiano di diventare insignificanti».</P>
<P>Enzo Bianchi&nbsp; – Priore di Bose</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Paradisi naturali</title>
				  <link>?post=37</link>
                  <pubDate>Tue, 17 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=37</guid>
				  <description><![CDATA[<P>17 maggio 2011Umorismo relazionale, sorrisi autentici e risate sono tra i più godibili piaceri della vita della persona gentile. Come lo è certamente questo autore che è stato anche un grande comico.«Il riso è contagioso e non crea invidia, ma solo il desiderio di condividerlo. Pensandoci bene, forse è questo il concetto di Paradiso. Una lunga interminabile sonora risata».</P>
<P>Giorgio Faletti – La Stampa – 13 maggio 2011</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title> Tutto con gentilezza</title>
				  <link>?post=36</link>
                  <pubDate>Thu, 28 Apr 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=36</guid>
				  <description><![CDATA[28 aprile 2011Nell'era dell'immagine graffiante e veloce, degli sms essenziali con le parole smozzicate, proviamo a sperimentare un piccolo atto di gentilezza: guardare l'altro con calma, attenzione e senza giudizio, sarà una gioia per entrambi.La portinaia Renèe «...ma quello che c'è di bello in Kakuro è che fa tutto con gentilezza. E' molto piacevole ascoltarlo parlare anche se quello che racconta ti è del tutto indifferente, perché ti parla davvero, si rivolge a te. E' la prima volta che incontro qualcuno che si occupa di me quando mi parla: non aspetta l'approvazione, il disappunto, mi guarda con l'aria di dire: Chi sei? Vuoi parlare con me? Mi fa proprio piacere stare con te! Ecco cosa volevo dire con la parola gentilezza , questo modo di fare che dà all'altro la sensazione di esserci».Muriel Barber - "L' eleganza del riccio" - Pag. 384, Euro 15,30 – Edizioni e/o 2007 (Dal mondo)]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Avarizia e Generosità</title>
				  <link>?post=35</link>
                  <pubDate>Tue, 08 Mar 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=35</guid>
				  <description><![CDATA[«L'antidoto all'avarizia è la pratica del principio di reciprocità, ovvero, dare senza perdere e prendere senza togliere».Stefano Zamagni - 25 febbraio 2011 - Auditorium Santanna - Verbania Pallanza]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Andiamo avanti!</title>
				  <link>?post=34</link>
                  <pubDate>Tue, 04 Jan 2011 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=34</guid>
				  <description><![CDATA[<P>4 gennaio 2011</P>
<P>In apertura d’anno nuovo offriamo un appunto a chi ha bisogno di cambiamenti. E’ tratto da un film che è il manifesto della gentilezza.</P>
<P>«Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te prima di andare avanti».</P>
<P>Forrest Gump - Vincitore di 6 premi Oscar incluso Miglior Film - Regia di Robert Zemeckis.</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Cara Befana</title>
				  <link>?post=33</link>
                  <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=33</guid>
				  <description><![CDATA[<P>13 dicembre 2010Ci siamo resi conto che le annualità si chiudono e si aprono grazie agli anziani.Prima Babbo Natale e poi tu, cara Befana: un tributo all’arte di invecchiare!Mettiamo quindi questo appunto sulla tua scopa perché possa raggiungere tante menti e tanti cuori, di tutte le età.«Quando siamo colti dall’anzianità, è importante pensare non soltanto a noi e ravvivare invece il nostro rapporto con quel che ci circonda, esprimere rispetto per la vita che abbiamo vissuto e gratitudine per questa terra così bella. Anche se dovremo lasciarla. La vecchiaia è ancora un tempo da vivere, non da negare. E nemmeno di cui avere paura. Bisogna cercare di attraversarlo in modo consapevole, secondo canoni di vera e propria arte».Enzo Bianchi – Priore di Bose “Ogni cosa alla sua stagione” Einaudi. pp.127, 17 euro.</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Caro Babbo Natale</title>
				  <link>?post=32</link>
                  <pubDate>Fri, 03 Dec 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=32</guid>
				  <description><![CDATA[3 dicembre 2010Quest’anno in dono vorremmo &nbsp;un vero miracolo. &nbsp;Anzi tre!Che la politica diventi molto più femminile.Che le differenze tra le parti opposte siano di ‘visione politica’ e non di ‘interesse partitico’.Che possa esistere tra le visioni opposte anche quella del bene comune, così da consentire il ripetersi di belle fotografie come questa.Mara Carfagna e Emma Bonino a Palazzo Chigi per la firma bipartisan Campagna “Petali Rosa” di AIDOS e AMNESTY contro le mutilazioni genitali – 25 novembre 2010.Foto La Stampa]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Bestie di destra e di sinistra</title>
				  <link>?post=31</link>
                  <pubDate>Mon, 15 Nov 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=31</guid>
				  <description><![CDATA[<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>15 novembre 2010Abbiamo una ministra di centro destra (Brambilla) e un senatore di centro sinistra (Veronesi) che propongono insieme una legge per la tutela degli animali e contro la caccia, che viene dileggiata sia dagli armaioli (di destra?) sia dai cacciatori dell’Arcicaccia (di sinistra?). Nel frattempo ecco i numeri degli animali morti per ‘ragioni’ umane ogni anno: 2 milioni per la caccia, 1 milione in laboratori di sperimentazione, 115 milioni nel mondo per testare prodotti di bellezza!</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Per non essere ideologicamente a favore o contro a questo sterminio, ecco il gentile punto di vista di un etologo che degli animali ne ha studiato a lungo… la moralità.</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp;«Quando gli animali giocano, cercano di capire e rispettare le regole, tentando di comunicare nel modo più leale le proprie intenzioni. Gli animali possono comportarsi bene o male, ma non c’è la “malvagità” dell’uomo. Se sei un coyote e decidi di non giocare seguendo le regole, attaccando un compagno, corri il rischio di essere ferito a tua volta. Al contrario se noi decidiamo di lanciare un missile non mettiamo a repentaglio la nostra incolumità.Perciò, se lei mi chiede se gli animali sono più morali di noi, la risposta è sì».</P>
<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Marck Bekoff – Intervistato da Tuttoscienze circa il suo libro “Giustizia selvaggia. La vita morale degli animali" – Dalai Editore</P>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Medicina amorevole</title>
				  <link>?post=30</link>
                  <pubDate>Fri, 22 Oct 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=30</guid>
				  <description><![CDATA[22 ottobre 2010I medici, di solito, ci spiegano che per curare serve solo competenza e distacco.Inutile, anzi dannoso farsi coinvolgere.E se uno dei più grandi&nbsp; mostra tanta commovente gentilezza, come la mettiamo?«Curare non significa solo trattare scientificamente una patologia, ma avere cura di una persona, condividere la rabbia, la gioia, l’angoscia, la paura. La speranza.Posso piangere, a lungo, leggendo due parole su un referto che confermano che la malattia di una mia paziente è grave, troppo grave».Umberto Veronesi, 85 anni, 7 figli, 15 nipoti – intervistato da Chiara Berie Di Argentine per La Stampa ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Meglio un ottimista</title>
				  <link>?post=29</link>
                  <pubDate>Thu, 23 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=29</guid>
				  <description><![CDATA[<p>23 settembre 2010</p>
<p>Oggi proponiamo due interessanti citazioni, una dentro l’altra, uscite recentemente dalle labbra selvatiche di un nostro gentilissimo e passionale rocker.</p>
<p>«La paura, la sofferenza, non sono secondo me buone consigliere. Non perché il dolore non esista, anzi.
Ma perché è più costruttivo guardare l’altra faccia delle cose, è importante pensare al futuro con fiducia.
Mi piace la frase di Albert Einstein: Meglio un ottimista che sbaglia di un pessimista che ha ragione».</p>
<p>Luciano Ligabue, intervistato da Marinella Venegoni per La Stampa </p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Semplicemente vacanze</title>
				  <link>?post=28</link>
                  <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=28</guid>
				  <description><![CDATA[<p>1 settembre 2010</p>
<p>Qualcuno vanta le meraviglie delle sue vacanze costosissime.
Molti: di povere, quando non annullate, per la crisi.
Ma cosa serve davvero per una buona vacanza?
Ce l’ha spiegato con semplicità gentile un grande uomo che le trascorreva normalmente in una casa di legno di 10 mq.</p>
<p>«A un uomo in vacanza non serve molto più di un letto, servizi, un tetto e la vista del sole che risplende sul mare».
Le Corbousier (Charles-Edouard Jeanneret-Gris) Architetto, urbanista, pittore e designer - 1887/1965. </p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La mente vuota</title>
				  <link>?post=26</link>
                  <pubDate>Tue, 03 Aug 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=26</guid>
				  <description><![CDATA[3 agosto 2010In agosto possiamo azzardare un appunto semplice e audace, chissà, potrebbe essere una buona riflessione per la notte di San Lorenzo?«Se usate la mente per studiare la realtà
non capirete né la mente né la realtà.
Se studiate la realtà senza usare la mente,
capirete entrambe.
Coloro che sono capaci della vera visione
sanno che la mente è vuota».Bodhidharma (470 - 543)
28° Patriarca del Buddismo indiano
Primo Patriarca del Lignaggio Zen cinese ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Il profumo della gentilezza</title>
				  <link>?post=27</link>
                  <pubDate>Fri, 02 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=27</guid>
				  <description><![CDATA[2 luglio 2010
Lo diciamo spesso: la gentilezza fa bene (anche) a chi la offre al mondo. Eccone una prova, inviataci da un gentile amico.
«Un po’ di profumo aderisce sempre alla mano che porge delle rose».
Antico proverbio cinese]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Bene Comune</title>
				  <link>?post=25</link>
                  <pubDate>Thu, 03 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=25</guid>
				  <description><![CDATA[<p>3 &nbsp;giugno 2010</p>
<p class="MsoNormal">E’ possibile leggere la storia con un approccio gentile, senza contrapporre ancora una volta i buoni ai cattivi (secondo il giudizio di chi sta parlando)?
E poi, è possibile ripetere esattamente le stesse parole, pensando alle emergenze del presente e al bisogno disperato di valori condivisi e costruttivi?
Proviamo a fare questo esercizio di gentilezza ‘alta’ per il bene comune?
</p>
<p class="MsoNormal">«(…)&nbsp; E qui mi pare stia la realtà e il “prodigio” della Resistenza: avere unito gente di estrazione totalmente diversa e averla accomunata in un unico straordinario nodo di valori. Comunisti, cattolici, socialisti, liberali, monarchici, civili, militari, imprenditori, operai, studenti, aristocratici, uomini, donne, gente comune hanno unito le proprie energie per un progetto unitario.
Tutto ciò avvenne perché&nbsp; la Resistenza, con tutti i limiti propri di ogni movimento storico, segnò un vero rinnovamento del pensiero e del costume e non fu soffocata da nessuna zona grigia.
E da essa nacque quello straordinario frutto che è stata la Costituzione Repubblicana.
Come fu possibile scriverla da parte di gente così diversa? Come fu possibile convergere da visioni politiche ed etiche così lontane? 
Fu possibile perché si “volle” convergere, si “vollero” superare le differenze in vista e in nome di un valore supremo: il bene del Paese. (…)» 

Don Carlo Maria Scaciga (Responsabile dei Beni Artistici Diocesi di Novara) - Estratto dal discorso pubblico di Celebrazione del 25 aprile 2010 
</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza per morire</title>
				  <link>?post=24</link>
                  <pubDate>Tue, 18 May 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=24</guid>
				  <description><![CDATA[<p>18 maggio 2010</p>
<p>Per la nostra specie – ritenuta a torto superiore – la morte è un fantasma da esorcizzare prima con la chirurgia estetica, poi affidando il morituro alle cure di ‘personale esperto’. I riti funebri, infine, quando dedicati a persone importanti o molto amate, sono spesso accompagnati da applausi… come se la paura della morte in quel momento si trasformasse in paura del silenzio.
Insomma abbiamo tutto da imparare da chi sa essere vicino a chi muore, come naturale, come giusto, come necessario con tutta la più confortante e amorevole gentilezza. Come Rosie e Blossom sanno essere mentre l’anziana Pansy sta morendo. Rosie, Blossom e Pansy sono scimpanzé.</p>
<p>«Rosie, con angoscia montante, insieme con Blossom, il compagno di sua madre, si aggirava intorno all’anziana morente osservandola e prendendole le mani e nell’affollarsi di gesti spiccavano molte e commoventi carezze. Dopo il tramonto l’ansia per il destino di Pansy ha ceduto alla stanchezza finché al mattino, davanti al cadavere della madre, Rosie è crollata di colpo, trascorrendo lunghi momenti nell’immobilità, silenziosa e a testa bassa».</p>
<p>Gabriele Beccaria – TuttoScienze de “La Stampa” 5 maggio 2010 – Servizio su osservazioni etologiche della Stirling University.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Economia Gentile</title>
				  <link>?post=23</link>
                  <pubDate>Wed, 14 Apr 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=23</guid>
				  <description><![CDATA[<p>14 aprile 2010</p>
<p>Il comunismo è franato insieme al muro di Berlino.
Il capitalismo ha mostrato limiti e vulnerabilità con il crollo mondiale innescato proprio nella sua cattedrale.
Oggi siamo ciechi: chi in attesa che la “crescita” ricominci, chi della catastrofe inevitabile.
Nel buio, una voce gentile e solitaria esorta al cambiamento, quello vero. La voce è di un economista!

«Nel secolo scorso c’era l’utopia, che è per definizione cinica e realista.
La politica di domani sarà fondata sull’empatia, che è consapevolezza della vita e della morte.
È&nbsp;un modo di pensare che non è né di destra né di sinistra».

Jeremy Rifkin – La civiltà dell'empatia. La corsa verso la coscienza globale nel mondo in crisi – Mondadori Editore - 22,00 euro </p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Trascrizioni errate</title>
				  <link>?post=22</link>
                  <pubDate>Thu, 25 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=22</guid>
				  <description><![CDATA[<p>25 marzo 2010</p>
<p>In questi giorni di pessima campagna elettorale e di notizie ‘religiose’ (italiane e americane) davvero scoraggianti, la gentilezza ci suggerisce una strada sicura: quella dell’umorismo che muove gli estremi delle nostre labbra verso l’alto e rilassa il cuore. Ecco una storiella come appunto per questi giorni.</p>
<p>Un giovane zelante monaco amanuense è appena arrivato al convento con il compito di aiutare gli anziani a copiare i testi canonici.
Qui nota che le copie non vengono fatte dagli originali ma da altre precedenti copie scritte a mano.
Si rivolge al priore e gli fa notare che un eventuale errore di trascrizione verrebbe così ripetuto in tutte le copie successive.
E il priore «Abbiamo sempre fatto così. Comunque, figliolo caro, la tua osservazione è giusta, andrò subito a verificare qualche originale».
Alla cena nessuno vede il priore, così per tutta la serata, neppure per le preghiere.
A notte inoltrata i monaci, preoccupati, decidono di cercare il priore nella sua cella.
E lì lo trovano che piange disperato sbattendosi la testa con un vecchissimo testo e ripetendo: «Voto di carità, non di castità! NON DI CA-STI-TA’!!!»</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Maestri animali</title>
				  <link>?post=21</link>
                  <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=21</guid>
				  <description><![CDATA[<p>11 marzo 2010</p>
<p>Qualcuno la chiama 'pet therapy'. Certo i risultati sono quelli di una buona terapia. Ma è 'solo' cura del corpo o insegnamento profondo di come si può vivere rispettando la natura che, dentro di noi, chiede di essere ascoltata?
L'appunto ce lo offre un autore locale, un veterinario di Omegna, con la sua ultima pubblicazione.</p>
<p>«Il consiglio di mia sorella si è dimostrato fondamentale per il mio recupero. Avevo toccato il fondo. Nemmeno ottimi specialisti avevano rinnovato la serenità e le sicurezze che possedevo prima. Sembrerà assurdo, ma io sono guarita grazie a Lilli, un'inquilina del canile che mia sorella ha insistito tanto a regalarmi. Ero entrata in un tunnel buio e solo per merito della mia cagnolina ho ricominciato ad uscire: lei lo chiedeva per fare i suoi bisognini ed io l'accontentavo. Lei aveva fame ed io le preparavo qualcosa da mangiare, e così mangiavo anch'io; ebbene, tutte queste premure mi hanno aiutata a risalire la china».</p>
<p>Diego Manca
Episodio "Fidoterapia" tratto da "Benedetti animali" - Armenia Ed.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Buone maniere</title>
				  <link>?post=20</link>
                  <pubDate>Tue, 09 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=20</guid>
				  <description><![CDATA[9 febbraio &nbsp;2010
&nbsp;
La gentilezza quando è autentica si sente.
E quando si sente, conforta. E quando conforta cambia il vivere. Nostro e degli altri.
Lo diciamo noi, ma lo ha detto anche Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, nella sua lettera pastorale
di un anno e passa fa.




«Rispetto e gentilezza aiutano a umanizzare il territorio:
quando si è disposti a fare un piacere gratuito,
quando si dà volentieri la precedenza o si cede un posto,
quando si coltivano sentimenti di fiducia
più che di diffidenza.
Questo rende domestico anche un luogo anonimo».
&nbsp;
Dionigi Tettamanzi
Lettera&nbsp; Pastorale – Giugno 2008]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Cattive maniere</title>
				  <link>?post=19</link>
                  <pubDate>Fri, 22 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=19</guid>
				  <description><![CDATA[22 &nbsp;gennaio 2010
&nbsp;
A 103 anni, di fronte ad un rapinatore, ha avuto la gentilezza di mollargli due cazzotti sul mento, un diretto e un gancio, ben attendo a pararsi con l’altro braccio.
«Come nella vita» spiegò a chi si stupiva e cominciava a credere nella sua immortalità.

Il rapinatore è andato in gattabuia, mentre lui, Joe Rollino, l’eroe degli eroi - vegetariano - 122 incontri di boxe (tutti vinti) a 104 anni è morto investito da un furgoncino per una manovra incauta, il 12 gennaio.

Curiosa la sua morte, curiosa la sua vita: celebrata con gusto e, questa sì gentile, filosofia.
«La vita è il posto più bello del mondo. Se lo capisci la ami. Io l’ho amata».
Joe Rollino, dichiarazione per il suo 104° compleanno]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Anno nuovo</title>
				  <link>?post=18</link>
                  <pubDate>Thu, 07 Jan 2010 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=18</guid>
				  <description><![CDATA[7 gennaio 2010
<p>Per iniziare l’anno nuovo con un approccio gentile, ecco il suggerimento di un filosofo e poeta americano vissuto due secoli fa.
Se pensiamo a cosa si intende oggi comunemente per ‘successo’, questo appunto è rivoluzionario!
Quindi: buona rivoluzione a tutti gli amici di Essere Gentile.</p>
<p>«Ridere spesso e di gusto; ottenere il rispetto di persone intelligenti e l'affetto dei bambini;
prestare orecchio alle lodi di critici sinceri e sopportare i tradimenti di falsi amici;
apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli aspetti positivi;
lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito, di un'aiuola
o del riscatto da una condizione sociale;
sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito.
Ecco, questo è avere successo». 
</p>
Ralph Waldo Emerson]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>L'era della donna</title>
				  <link>?post=17</link>
                  <pubDate>Wed, 23 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=17</guid>
				  <description><![CDATA[<p class="MsoNormal">23&nbsp;dicembre 2009
</p>
<p class="MsoNormal">L’imminenza del nuovo anno ci orienta le riflessioni al futuro.
Ed anche le preoccupazioni: per la pochezza della politica della rissa in Italia,
per la miseria &nbsp;della politica mondiale paralizzata a Copenaghen sul quesito di chi deve pagare il conto ambientale.
Immagini di Grandi Uomini (per lo più maschi) incapaci di buon senso e di provvedere alle urgenze, anzi, emergenze!
Così, costernati, ecco finalmente una visione che apre il cuore alla speranza:
quella sorridente e umile di Tenzin Gyatso, 14° Dalai Lama, capo temporale e spirituale del popolo tibetano.

«Lasciamo che i valori femminili sboccino nella nostra società affinché cambino la mentalità delle persone
È indispensabile per costruire una pace duratura e per il futuro dell’umanità.
La prossima sarà l'era della donna!»</p>
<p class="MsoNormal">Citazione da: &nbsp;Lettere alle donne – Dalai Lama, Catherine Barry – Rizzoli Editore - 17,50 euro </p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza poetica</title>
				  <link>?post=16</link>
                  <pubDate>Sat, 05 Dec 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=16</guid>
				  <description><![CDATA[<p>5 dicembre 2009
</p>
<p>Circa un anno fa, nel corso dell’organizzazione dei nostri “Incontri con il Testimone”, per il tema TRASGRESSIONE, abbiamo pensato di invitare ALDA MERINI.</p>
<p>La nostra Rita telefonò diverse volte alla grande poetessa con la quale intrattenne lunghe e ricche conversazioni. Alla fine Alda Merini declinò a causa della sua salute. Ecco, in breve, il primo colloquio telefonico. 
</p>
<p>«Sono Rita e faccio parte dell'associazione Essere Gentile. Vorremmo averla con noi in una nostra serata a Verbania» e lei di rimando «Ma guardi che io non sono&nbsp;per niente gentile!</p>
<p>Lo sa che sono stata in manicomio e in quel posto o si muore o diventa un occasione per vivere, io sono stata aiutata dalla poesia e scrivere mi ha salvata».</p>
<p>Se la poesia è gentilezza, così come gentilezza è verità e libertà, Alda Merini, definita una poetessa gentile nel vagone dei poveri, è stata la più grande. 
</p>
<p>«Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita».</p>
ALDA MERINI]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Per Babbo Natale</title>
				  <link>?post=15</link>
                  <pubDate>Wed, 24 Dec 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=15</guid>
				  <description><![CDATA[24 dicembre 2008


Curioso vedere la  gentilezza che si manifesta quando meno te lo aspetti. Come in questo  editoriale, dal quale abbiamo estratto l'appunto a firma della caporedattore di  Donna Moderna. Ci puoi trovare le stesse parole del nostro atto costitutivo...


&nbsp;« Lettera aperta a Babbo Natale. &nbsp;(...) Primo su  tutti i regali (ti prego, lasciami sperare) vorrei la gentilezza. No, non le  buone maniere. Per questo basta un manuale di bon ton o dei genitori ben educati  capaci di insegnarti l'arte della cortesia. No, io parlo della gentilezza che  sgorga dal cuore, dall'anima. Quella capacità di sentire la vita, di rispettarla  in tutte le sue forme. Parlo dell'empatia. Di un modo di fare, appunto gentile,  che ti fa guardare gli altri con compassione e  benevolenza.(...) »


Lucia  Cordero
N° 50/2008 di Donna  Moderna]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Architettura Gentile</title>
				  <link>?post=14</link>
                  <pubDate>Thu, 27 Nov 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=14</guid>
				  <description><![CDATA[27 novembre 2008
La gentilezza è molto più di una questione di sole buone maniere, lo si capisce bene dalle parole del grande architetto romano di origine lituana Massimiliano Fuksas, dette durante un'intervista circa il libro "Polis - Dialogo di Sociologia Urbana - Ed. Manni" scritto con il sociologo Franco Ferrarotti.  

«L'architettura del Terzo Millenio deve essere gentile. Gentile come attenzione verso gli individui, i loro desideri, i bisogni della comunita'. E verso l'ambiente. Proprio perchè l'architettura contemporanea oggi è chiamata a realizzare megastrutture, queste grandi strutture devono avere un quid di gentilezza. Perchè alla fine del proprio itinerario creativo, l'obiettivo di un architetto dev'essere quello di dare agli esseri umani una migliore qualità della vita e renderli un po' più felici.»
E alla domanda: «Ma è davvero possibile raggiungere il traguardo di “un'architettura gentile” in megalopoli di dimensioni finora impensabili?» risponde:
«Intervenire in città di dieci o venti milioni di abitanti è una vera sfida. Ma dobbiamo vincerla. Se potessi mi trasformerei nel vento, perchè modifica in modo geniale le dune del deserto e muove le nuvole. Ecco... mi piacerebbe intervenire sul territorio con piccoli mutamenti, lievemente, con tocchi gentili e discreti.»]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Umorismo gentile</title>
				  <link>?post=13</link>
                  <pubDate>Mon, 20 Oct 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=13</guid>
				  <description><![CDATA[20 ottobre 2008
L'umorismo è uno degli strumenti più preziosi e godibili per chi sceglie la gentilezza come modo di vivere.
L'umorismo offre spesso una lettura rovesciata e più autentica circa il valore delle cose e delle persone. L'appunto di oggi ne è un buon esempio.

Quello che era considerato lo scemo del villaggio se ne stava seduto sopra un muretto ai bordi della strada a pescare dentro un secchio d'acqua.
Giunse nei paraggi il dotto del paese, che con aria di superbia sgnignazzò:
«Ehi tu!, razza di scemo, oggi quanti hanno abboccato?»
«Non molti, Eminenza. Voi siete il primo!»

 Tratto da "La Via dell'umorismo. 101 burle spirituali"
di Gianluca Magi  ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>La politica della Gentilezza </title>
				  <link>?post=12</link>
                  <pubDate>Mon, 08 Sep 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=12</guid>
				  <description><![CDATA[8 settembre 2008 
Il Dalai Lama ripete spesso "Kindness is my religion", la gentilezza è la mia religione. Secondo lui - ed anche secondo noi - la gentilezza dietro l'apparente debolezza è rivoluzionaria, può cambiare gli uomini e il mondo. Il concetto è stato ripetuto nella sua recente visita 'non ufficiale' in Italia, durante la quale si è anche espresso sulla politica della gentilezza. Qui appuntiamo il piccolo estratto di un'intervista raccolta il 6 agosto 2008 da due giornalisti, Marco Pantoni e Federico Danesi, i quali l'hanno divulgata sul web.

«Sono convinto che a qualunque livello, familiare, tribale, nazionale, internazionale, coltivare la compassione costituisca la chiave per aprire la porta su un mondo felice. Non abbiamo bisogno di diventare religiosi, non abbiamo bisogno di ideologie. Abbiamo invece bisogno di sviluppare le qualità umane».

Dalai Lama Tenzin Gyatso
]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentili e felici</title>
				  <link>?post=11</link>
                  <pubDate>Mon, 18 Aug 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=11</guid>
				  <description><![CDATA[18 agosto 2008 
Questa volta l'appunto lo abbiamo - laicamente - preso in prestito da un monaco benedettino tedesco perché le sue parole suonano molto armoniche con quella che noi sentiamo come missione della nostra associazione, in particolare laddove associamo la gentilezza alla qualità delle propria vita, dunque alla propria felicità. 

«Se traduciamo prays con 'mite' o 'gentile', allora la via verso la felicità passerebbe per uno sguardo gentile su tutto ciò che c'é in noi. Siamo miti verso noi stessi (...) la mitezza non condanna, lascia che sia (...) allora sentiamo che è bene così come é. Lavoriamo su noi stessi ma rinunciamo a diventare perfetti. Dato che guardiamo alla nostra anima in modo gentile, la nostra anima riesce a svilupparsi. (...) La felicità che proviene dalla virtù della gentilezza e della mansuetudine viene descritta da Matteo con le parole 'felici i miti perché erediteranno la terra'. Se infierisco su di me sarò sempre lacerato interiormente se, invece, mi tratto in modo mite e gentile, tutto quello che percepisco dentro di me mi appartiene, il mio orizzonte si fa più ampio».

FELICITA' BEATA verso una vita riuscita 
di ANSELM GRUN 
ed. SAN PAOLO]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Maestro d'amore</title>
				  <link>?post=10</link>
                  <pubDate>Fri, 13 Jun 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=10</guid>
				  <description><![CDATA[13 giugno 2008 
Osservare il mondo attraverso la cronaca (nera, rosa, politica, internazionale, locale...) può indurre la persona gentile a disperare nel futuro come opportunità di riscatto dell'umano a vantaggio di se stesso e del pianeta. 
Poi, la speranza torna all'improvviso, inaspettata, con la visione di un film davvero raccomandabile (ed è quello che stiamo facendo!), dove un ispirato e giovane Johnny Deep nelle vesti di Don Juan De Marco dice ad un bellissimo e maturo Marlon Brando nel ruolo di uno psichiatra che grazie alla schizofrenia del primo mette in discussione la propria vita:

«Ci sono solo quattro domande che contano nella vita: 
cosa è sacro, di cosa è fatto lo spirito, per cosa vale la pena vivere, per cosa vale la pena morire. 
La risposta ad ognuna è la stessa: solo l'amore.»

Don Juan De Marco Maestro d'amore - Quando la passione non ha limiti 
di Jeremy Leven - Prod. Francis Ford Coppola - Usa 1995 
Con Marlon Brando, Johnny Deep, Faye Dunaway]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Gentilezza in politica</title>
				  <link>?post=7</link>
                  <pubDate>Mon, 12 May 2008 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=7</guid>
				  <description><![CDATA[12 maggio 2008 
La gentilezza è il nostro 'focus' e noi lo utilizziamo come approccio in ogni tema, senza riserve. Dato che prima delle elezioni politiche abbiamo pubblicato un appunto 'urticante' a proposito di come sono (spesso) i politici, con piacere oggi pubblichiamo altro appunto preso da un recente e autorevole editoriale de La Stampa che ci incoraggia a sperare che (anche) nel mondo della politica la gentilezza possa essere apprezzata e soprattutto efficacemente impiegata. 

GENTILEZZA IN POLITICA 
«La staffetta tra i sottosegretari Letta - Gianni ed Enrico, zio e nipote - che si abbracciano e baciano sulle guance nella Sala gialla del palazzo del governo; poi, Romano Prodi che riceve gli onori dal picchetto militare, abbandona Palazzo Chigi e prima di salire in auto carezza la moglie Flavia. 

Insomma, c’è perfino spazio per qualche sentimento, nel giorno del passaggio delle consegne e del ritorno, per la terza volta, di Silvio Berlusconi alla guida del governo. 

Naturalmente, è difficile immaginare il perdurare di un clima così gentile, una volta che l’attività dell’esecutivo sarà avviata: eppure è proprio questo il primo augurio che verrebbe da inviare al governo che comincia la sua azione in un momento così delicato per il Paese. Gentilezza politica, s’intende: cioè, reciproca disponibilità al dialogo e al confronto, piuttosto che alla rissa, all’insulto e perfino agli sputi nelle aule parlamentari. Ce ne sarebbe un gran bisogno, soprattutto se il chiacchiericcio bipartisan intorno a questa legislatura come «legislatura costituente», non è il solito - e già visto - misero inganno. Di un clima meno nervoso e violento avrebbe bisogno prima di tutto il governo, che ha di fronte - nel medio e lungo periodo - compiti da far tremare le vene nei polsi. (...)» 

Federico Geremicca 
La Stampa - Prima pagina 
Venerdì 9 maggio 2008 ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Guerra climatica</title>
				  <link>?post=9</link>
                  <pubDate>Fri, 28 Mar 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=9</guid>
				  <description><![CDATA[18 marzo 2008 
vivere con gentilezza su questo pianeta significa, tra il resto, farsi responsabili delle proprie azioni e le loro conseguenze. Semplice e naturale per un uomo degno dell'appellativo, no? Eppure... 
L'appunto di oggi sorprende sia per la sua fonte, sia per l'idea che mentre qualcuno ancora sostiene che i cambi climatici non siano da ricondurre all'irresponsabilità umana, altri umani da tempo sperimentano l'uso del clima come arma da guerra. 


GUERRA CLIMATICA
«Le Nazioni Unite fin dal 1977 hanno approvato la convenzione contro le modifiche ambientali (per fini militari n.d.r.) ma, come succede a molte convenzioni, questa è stata ignorata e i militari hanno anzi accelerato la ricerca e l'applicazione delle tecniche di modificazione del tempo e del clima, facendole passare alla clandestinità. (...) A Gokona, in Alaska, proprio al centro di un paradiso della natura, ha sede il laboratorio USA, divisione veicoli Spaziali, in cui si effettuano studi riconducibili ad un programma noto sin dal 1992 con la sigla Haarp. (...) Il Luogo è stato scelto da funzionari dell'Air Force per installare piloni di alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto fino ad arrivare a 180. (...) Così, mentre gli ambientalisti accusano l'amministrazione Bush di non aver firmato il Protocollo di Kyoto, la questione della "Guerra Climatica" non viene minimamente menzionata. Perchè di questo si tratta! Il sistema sarebbe in grado di emettere onde radio ad altissima frequenza che, concentrate in un punto specifico dello strato atmosferico, (...) può generare fenomeni climatici di tipo diverso (maremoti, tifoni, uragani, eccetera). Di guerra ambientale si parlava già da decenni. Anche in Urss sin dal 1976 si annunciava la possibilità di sperimentazioni di questo tipo.» 

Antonio Teti 
Articolo "Se il clima diventa un arma" 
Il Sole 24 Ore - 13 marzo 2008 - Inchieste]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Amore e politici</title>
				  <link>?post=8</link>
                  <pubDate>Mon, 18 Feb 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=8</guid>
				  <description><![CDATA[18 febbraio 2008 
Con l'avvicinarsi delle elezioni politiche, ti passiamo un appunto offerto da un grande saggio. 
Sarà utile per fare una buona scelta? 

Giornalista: 
Qual è la principale barriera che ci separa dall'amore? 

Risposta di Deepak Chopra 
"La non conoscenza di noi stessi. La distrazione. Il fatto di non essere collegati alla nostra essenza. Trascorriamo più tempo con chiunque altro che con noi stessi. Veniamo indottrinati, ci viene fatto il lavaggio del cervello, siamo programmati per trascorrere il nostro tempo praticamente con qualsiasi cosa ci distragga. Siamo distratti continuamente da preoccupazioni assai ordinarie e viviamo una vita davvero inconsapevole. Diventiamo una massa di riflessi condizionati, innescati da persone e circostanze per portarci a dei risultato totalmente prevedibili. Quando guardate la televisione e vedete, per esempio, i politici, in realtà sullo schermo state vedendo dei bambini di cinque anni in corpi vecchi. Non c'è stata alcuna crescita, alcuna evoluzione, alcuna maturità. Ciononostante, queste persone hanno raggiunto livelli straordinari di successo nella società. In effetti, sono le persone che ci governano". ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Raccomandazioni</title>
				  <link>?post=6</link>
                  <pubDate>Thu, 17 Jan 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=6</guid>
				  <description><![CDATA[17 gennaio 2008 
con tanti malanni da raffreddamento in giro, il nostro appunto è dedicato a chi li sta patendo in questo momento ricordando che una vecchia saggezza recita: 
la differenza tra un influenza curata con i farmaci e una senza è che la prima dura qualche giorno, la seconda pure. 
La seconda soluzione 'terapeutica' è certamente quella più gentile, a nostro modo di vedere, mentre la prima - come sembra testimoniare l'appunto di oggi - è quella preferita da tutta l'industria farmaceutica mondiale. 

RACCOMANDAZIONI 
«Le raccomandazioni dei Cdc sull'influenza contengono 25 mila parole, ma soltanto una frase liquidatoria sugli interventi non farmacologici» 

Peter Doshi 
Pubblicato come frase della settimana da "Il Pensiero scientifico Editore" Gennaio 2008 

Cdc: Centers for Disease Control 
Peter Doshi: graduate student della Harvard University]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Il giorno che</title>
				  <link>?post=5</link>
                  <pubDate>Mon, 07 Jan 2008 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=5</guid>
				  <description><![CDATA[7 gennaio 2008 
Ormai digeriti gli ultimi eccessi delle feste di capodanno e archiviati gli auguri di rito, offriamo un appunto che arriva dall'Olanda: vecchio 400 anni, fresco come l'acqua di sorgente. 
Un augurio, forse un programma per il 2008, anzi, per la vita. 

IL GIORNO CHE
«Il giorno che ciò che dirai, penserai e sentirai starà sulla stessa linea, quel giorno sarai una persona saggia»

Baruch Spinoza ]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Famiglie creative</title>
				  <link>?post=4</link>
                  <pubDate>Mon, 10 Dec 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=4</guid>
				  <description><![CDATA[10 dicembre 2007 
l'appunto di questo giro riguarda la creatività che, ispirata e applicata con gentilezza, resta la risorsa principale del vivere bene. 
La famiglia, da molti definita il tassello principale della società, è spesso il luogo dove si consuma il lato oscuro delle persone. 
Qui la famiglia, per chi ha coraggio, è da prendere come esempio... di risultato. 

FAMIGLIE CREATIVE 
«Anni cinquanta. In una cucina, da qualche parte nel paese una madre sta aprendo delle lattine e ne versa il contenuto in una pentola a pressione. Suo figlio un boy scout vuole ottenere un premio come regista. Il padre gli ha comperato una cinepresa super8. Il ragazzino ha avuto l’ispirazione di girare un film horror. Per una delle sue riprese ha bisogno che una broda vischiosa e sanguinolenta coli sgocciolando dagli armadietti della cucina. Così la madre esce, compra trenta lattine di ciliegie allo sciroppo, le versa nella pentola a pressione e prepara un intruglio deliziosamente umido, rosso e appiccicoso. 

Questa madre non è il tipo che dice «va’ fuori a giocare; non voglio quella roba in giro per casa». Non è solo accondiscendente: dà briglia sciolta al figlio, permettendogli di trasformare la casa nei suoi studios cinematografici, lasciandogli spostare mobili e sistemare fondali. Lo aiuta a fare i costumi e recita nei suoi film. Quando il ragazzo vuole girare una scena nel deserto, la madre lo accompagna con la jeep nella sua spedizione. 
Molto tempo dopo la madre ricordava di aver raschiato per anni, dalla credenza della cucina, i resti di quella scena con l’intruglio rosso sangue. 
Volete il nome del figlio? Steven Spielberg.» 

D. Goleman 
Dal libro “Lo spirito creativo“]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Cosa c'è dietro al lamentarsi?</title>
				  <link>?post=2</link>
                  <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=2</guid>
				  <description><![CDATA[19 novembre 2007 
Questa volta l'appunto che abbiamo raccolto riguarda il lamento, 
ovvero un'attitudine che più è espressa meno è compresa nel suo 
potenziale tossico dal suo stesso portatore. 
Chi si lamenta molto, generalmente, nega di farlo o comunque argomenta con passione quante ragioni 'buone' ha per farlo.


Cosa c'è dietro al lamentarsi?
«In superficie c'è il lamento, ma appena sotto, come nel depresso, c'è 
l'aggressività che deriva da un atteggiamento passivo di pretesa. In 
entrambi i casi c'è una grande rabbia che origina da aspettative deluse e
 dall'attesa che la soluzione arrivi dall'esterno» spiega Jader Tolja, 
medico psicosomatista e coautore del libro 'Pensare col corpo'. 
Ma da dove nasce tutta questa aggressività? 
«Dietro la rabbia troviamo una condizione retta dalla "funzione 
materna", quella per cui si delega all'esterno responsabilità (e di 
conseguenza potere), rispetto alla ' funzione paterna' quella per cui 
non ci si aspetta che sia qualcun'altro a farsi carico dei nostri 
problemi, ma si cerca di cogliere l'occasione per sviluppare le proprie 
capacità e la propria autonomia. Questo automatico affidamento 
all'esterno, tipico di una persistente condizione 'materna', priva di 
conseguenza chi si lamenta della possibilità di una crescita autentica, e
 gli lascia unicamente quella formale, come chi fa carriera solo perchè 
'raccomandato'. Di fatto il lamentoso è come se fosse un 'impotente per 
scelta', ma, che non rinunciando alle proprie aspettative, è alla 
continua ricerca di una raccomandazione». 

A. Tagliacarne 
dalla rivista Marie Claire]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Il Potere della Mente Matura</title>
				  <link>?post=1</link>
                  <pubDate>Mon, 05 Nov 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=1</guid>
				  <description><![CDATA[<p>5 novembre 2007 
In questo appunto segnaliamo un libro che, come minimo, è una pacca di vero incoraggiamento (all'americana, come l'autore) per i più maturi. 
Naturalmente non dice nulla di nuovo per chi sa bene che invecchiare è anche 'diventare grandi', quindi una vera opportunità per crescere, in ogni senso. 
In ogni caso, repetita... 


Gene Cohen 
Il Potere della Mente Matura 
Quando il cervello invecchia la mente migliora 

Piemme - maggio 2007 
Pagg. 237 
Formato: 13,5x21,5 cartonato 
Prezzo € 15,90 

Per anni non solo il pensiero comune ma anche gli scienziati hanno pensato che le nostre funzioni mentali, con il trascorrere del tempo, non facessero che deteriorarsi. Ma le più recenti ricerche hanno dimostrato che non è affatto vero. È falso che le nostre funzioni declinino gradualmente con il passare degli anni, anzi: per molti versi è vero il contrario. Il cervello maturo è più flessibile e adattabile di quello di un giovane, non ha affatto smesso di crescere, di svilupparsi, di rigenerarsi, può contare sul bagaglio di conoscenze e di esperienze acquisite e sa utilizzare meglio emotività e intuizione. 

Grazie a illuminanti esempi e testimonianze, nonché a una serie di pratici suggerimenti, un’autorità in materia insegna a integrare pensiero e conoscenza per sfruttare al meglio la propria mente matura e allenarsi a vivere una vita sempre più piena e soddisfacente. 

Gene D. Cohen, autore del libro, è direttore del Centro Invecchiamento, Salute &amp; Umanistiche presso la George Washington University, dove è anche professore di Health Care Sciences e di psichiatria e scienze comportamentali.</p>]]></description>
			
				</item>
                				<item>
				  <title>Per chi suona la campanella?</title>
				  <link>?post=3</link>
                  <pubDate>Tue, 11 Sep 2007 00:00:00 +0200</pubDate>
			
				  <author>info@esseregentile.it (Essere Gentile)</author>
				  <guid>?nav=365&amp;nav2=455&amp;id=3</guid>
				  <description><![CDATA[<p>11 settembre 2007 
In occasione dell'apertura delle scuole, appuntiamo un intervento pubblicato su <a target="_blank" href="http://www.pensarecolcorpo.it">www.pensarecolcorpo.it</a>. 
Ci sembra interessante sia per gli insegnanti, sia per i genitori e gli studenti. 
Buona scuola a tutti. 


Per chi suona la campanella? 
A scuola, come nella vita, non possiamo disgiungere l’apprendere dal fare. Si impara con il cervello, con le mani, con tutti i sensi e con il cuore. 
In ogni scuola sono fondamentali i laboratori della manualità da svolgere anche all’aperto. Il laboratorio non è il luogo “extracurricolare” dove “si fa e si apprende altro dai saperi e dai programmi”. 

I saperi non sono un bagaglio da travasare, ma vanno costruiti insieme. la conoscenza non va depositata o etichettata, ma va rielaborata criticamente per diventare strumento di formazione e non solo di informazione. 
I saperi minimi di base, quelli essenziali e utili alla vita, non possono essere spezzettati e inseriti in programmi rigidi definiti nei minimi dettagli. È importante lavorare sui nuclei fondamentali e sull’apprendere per schemi logici. La formazione è questione di coscientizzazione, di maturazione attraverso la riflessione critica e di elaborazione di mappe concettuali, dove le discipline si contaminano reciprocamente. 

L’educazione, come l’apprendimento, è un processo dinamico che partendo dal motivo occasionale, ossia dalla realtà, conduce alla conoscenza. 
Tale percorso, “l'arte delicata di condurre i ragazzi su un filo di rasoio”, come definito da don Lorenzo Milani, va compiuto tenendo conto dei saperi, delle abilità e delle competenze indispensabili all’allievo della scuola di base per comprendere, ad esempio, l’articolo di fondo del giornale, come avrebbe “verificato” la Scuola di Barbiana. 

Le ore che si trascorrono a scuola devono avere carattere unitario. 
A ben poco servono la rigida suddivisione delle discipline in unità didattiche o di apprendimento, a seconda delle riforme, nonché i ritmi di apprendimento scanditi da orari cronologici fissi. Ma… per chi suona la campanella? 

Sbagliando si impara. per prova, per errore e per gioco. 
È così che la scuola, lungi dall’essere l’anticamera di una azienda, potrà diventare il luogo della lentezza, del “non assillo”, funzionale all’apprendimento creativo e al gioco. A scuola si va anche per divertirsi nel senso etimologico della parola, ossia “scantonare e fare cose sempre diverse”. 

Si capisce bene cos’è una scuola quando la viviamo come se fosse il luogo dove si entra competitivi, aggressivi, razzisti e, dopo aver lavorato e studiato insieme per bisogni comuni, si esce rispettosi degli altri, amici, tolleranti. 
La scuola è un concentrato di esperienze, una “grande avventura” che può essere vissuta come se fosse: un viaggio, un libro da scrivere insieme, uno spettacolo teatrale, un orto da coltivare, un sogno da colorare…. 

Gianfranco Zavalloni 

<a target="_blank" href="http://www.barbiana.it">www.barbiana.it</a>
<a target="_blank" href="http://www.scuolacreativa.it">www.scuolacreativa.it</a>
</p>]]></description>
			
				</item>
                            </channel>
        </rss>
        