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	<title>Evilripper Blog</title>
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	<description>A programmer&#039;s work is never done</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Apr 2026 15:38:01 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Logitech MX Master 3S: recensione per produttività e comfort</title>
		<link>https://www.evilripper.net/logitech-mx-master-3s-recensione-per-produttivita-e-comfort/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aipostmagic]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:35:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[hardware]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evilripper.net/?p=6166</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione del mouse ergonomico Logitech MX Master 3S: sensore fino a 8.000 DPI, rotella MagSpeed e tasti programmabili con Logi Options+. Analizziamo ergonomia, compatibilità multi-dispositivo, personalizzazione dei tasti e autonomia per capire se conviene a professionisti e creator.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PANORAMICA</h2>
<p>Il Logitech MX Master 3S è un mouse wireless pensato per la produttività e l&#8217;uso prolungato. Dal materiale a disposizione risulta che integra un sensore fino a 8.000 DPI (anche su vetro), uno scorrimento MagSpeed progettato per passare rapidamente dallo scorrimento fine a quello ultraveloce e tasti programmabili gestibili con il software Logi Options+. Questa recensione si concentra su ergonomia, compatibilità multi-dispositivo, personalizzazione dei tasti e autonomia, per aiutare chi lavora molte ore o crea contenuti a valutare se è la scelta giusta.</p>
<h3>PUNTI DI FORZA</h3>
<ul>
<li>Progettazione ergonomica pensata per l&#8217;uso prolungato</li>
<li>Sensore con alta risoluzione dichiarata (fino a 8.000 DPI) e tracciamento anche su superfici in vetro</li>
<li>Rotella MagSpeed per scorrimento rapido e preciso</li>
<li>Tasti programmabili tramite Logi Options+ per flussi di lavoro personalizzati</li>
</ul>
<h3>PUNTI DEBOLI</h3>
<ul>
<li>Prezzo non indicato nel contesto; potrebbe essere elevato rispetto a mouse base</li>
<li>Dettagli specifici su autonomia e connettività non disponibili nel materiale fornito</li>
<li>Non tutte le caratteristiche tecniche approfondite nella fonte principale</li>
</ul>
<h3>PRO / CONTRO</h3>
<p><strong>PRO</strong></p>
<ul>
<li>Ergonomia studiata per lunghe sessioni</li>
<li>Precisione e tracciamento su vetro</li>
<li>Alto livello di personalizzazione dei tasti</li>
</ul>
<p><strong>CONTRO</strong></p>
<ul>
<li>Informazioni su autonomia e specifiche complete non presenti nel contesto</li>
<li>Può essere sovradimensionato per chi usa il mouse saltuariamente</li>
</ul>
<h3>PER CHI È</h3>
<p>Il dispositivo è pensato per professionisti, creator e chiunque passi molte ore al computer e necessiti di una combinazione di comfort, precisione e tasti programmabili. È adatto a chi valuta la produttività come priorità e desidera personalizzare flussi di lavoro tramite software dedicato.</p>
<h3>ALTERNATIVE</h3>
<ul>
<li>Mouse ergonomici di fascia consumer o business con meno funzioni ma prezzo inferiore (verificare caratteristiche prima dell&#8217;acquisto)</li>
<li>Modelli orientati al gaming che offrono alte prestazioni ma con ergonomie diverse e software differenti</li>
</ul>
<h3>VERDETTO</h3>
<p>Basandosi sulle informazioni disponibili, il Logitech MX Master 3S si presenta come una soluzione solida per chi cerca ergonomia, precisione (sensore fino a 8.000 DPI) e ampia personalizzazione tramite Logi Options+. Lo scorrimento MagSpeed è un elemento distintivo pensato per velocizzare il lavoro su documenti e fogli di calcolo. Per decidere se il prezzo è giustificato, i professionisti e i creator dovrebbero considerare quanto valore portino queste caratteristiche al loro flusso di lavoro e confrontare il prodotto con alternative più economiche se il budget è un vincolo.</p>
<p>LINK AL PRODOTTO</p>
<p>Disclosure: in qualità di Amazon Associate potrei guadagnare dagli acquisti idonei.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0FHHV6YR5?tag=httpwwwevilri-21">https://www.amazon.it/dp/B0FHHV6YR5?tag=httpwwwevilri-21</a></p>
<h3>FAQ</h3>
<ul>
<li><strong>È adatto per lavoro creativo (video/foto)?</strong> Può essere utile per attività che richiedono precisione e tasti programmabili; valutare le esigenze specifiche del proprio flusso di lavoro.</li>
<li><strong>Si può usare con più dispositivi contemporaneamente?</strong> La fonte indica compatibilità multi-dispositivo; verificare i metodi di connessione supportati nel dettaglio prima dell&#8217;acquisto.</li>
<li><strong>Quanto dura la batteria?</strong> Nel contesto fornito non sono disponibili dati numerici sull&#8217;autonomia; è consigliabile consultare la scheda prodotto ufficiale per informazioni precise.</li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anker 737 PowerCore 24K: recensione completa</title>
		<link>https://www.evilripper.net/anker-737-powercore-24k-recensione-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aipostmagic]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 13:50:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[hardware]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evilripper.net/?p=6156</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recensione dell'Anker 737 PowerCore 24K: power bank da 24.000 mAh con uscita fino a 140W (PD 3.1), display digitale e porte multiple. Ideale per chi cerca autonomia per laptop e smartphone e un buon equilibrio tra capacità, velocità di ricarica e prezzo</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>PANORAMICA</h2>
<p>L&#8217;Anker 737 PowerCore 24K è un power bank ad alta capacità studiato per offrire ricariche rapide a dispositivi mobili e laptop. Dal materiale di riferimento fornito risulta una capacità dichiarata di 24.000 mAh, supporto per ricarica ad alta potenza (PD 3.1) fino a 140W, display digitale per lo stato di carica e tecnologia GaN che facilita l&#8217;erogazione di potenza in un formato compatto. È pensato per chi ha bisogno di autonomia avanzata fuori casa e porta porte multiple per ricaricare più dispositivi contemporaneamente.</p>
<h3>PUNTI DI FORZA</h3>
<ul>
<li><strong>Alta capacità</strong>: 24.000 mAh, utile per più ricariche di smartphone o per estendere l&#8217;autonomia di laptop in mobilità.</li>
<li><strong>Potenza elevata</strong>: supporto PD 3.1 e uscita fino a 140W, adatto a laptop e dispositivi che richiedono ricarica rapida.</li>
<li><strong>Display digitale</strong>: indicazione dello stato di carica più immediata rispetto ai LED tradizionali.</li>
<li><strong>Porte multiple e GaN</strong>: permette di alimentare più dispositivi contemporaneamente con efficienza.</li>
</ul>
<h3>PUNTI DEBOLI</h3>
<ul>
<li><strong>Ingombro e peso</strong>: power bank ad alta capacità tende ad essere più voluminoso rispetto a unità più piccole.</li>
<li><strong>Prezzo</strong>: il costo può essere superiore alle unità da capacità inferiore; il rapporto qualità/prezzo va valutato in base alle esigenze di autonomia.</li>
<li><strong>Limitazioni normative</strong>: l&#8217;uso in aereo o il trasporto potrebbero essere soggetti a restrizioni a seconda delle regole sulle batterie agli ioni di litio.</li>
</ul>
<h3>PRO / CONTRO</h3>
<div><strong>Pro:</strong></p>
<ul>
<li>Elevata capacità utile in mobilità</li>
<li>Uscita ad alta potenza (PD 3.1 fino a 140W)</li>
<li>Display digitale per monitorare la carica</li>
</ul>
<p><strong>Contro:</strong></p>
<ul>
<li>Più ingombrante di power bank compatti</li>
<li>Prezzo superiore rispetto a modelli base</li>
</ul>
</div>
<h3>PER CHI È</h3>
<ul>
<li>Chi cerca autonomia estesa per smartphone e tablet durante viaggi o giornate fuori casa.</li>
<li>Chi ha necessità di ricaricare laptop in mobilità (compatibilità con modelli come MacBook o laptop Dell è evidenziata tra i casi d&#8217;uso).</li>
<li>Professionisti e viaggiatori che vogliono ricariche rapide e più porte contemporanee.</li>
</ul>
<h3>ALTERNATIVE</h3>
<p>Se cerchi qualcosa di più compatto o meno costoso, le alternative sono power bank con capacità inferiore (10.000–20.000 mAh) o modelli senza supporto PD ad alte potenze. Per esigenze estremamente portatili, considera unità più piccole con ricarica rapida per smartphone ma con autonomia minore.</p>
<h3>VERDETTO</h3>
<p>L&#8217;Anker 737 PowerCore 24K è una scelta solida per chi vuole combinare alta capacità e ricarica ad alta potenza in un unico dispositivo. Le specifiche dichiarate (24.000 mAh, PD 3.1 fino a 140W, display digitale e tecnologia GaN) lo rendono adatto a ricaricare smartphone, tablet e laptop quando non si ha accesso a una presa di corrente. La valutazione del rapporto qualità/prezzo dipende da quanto valore dai alla capacità extra e alla potenza: se necessiti di autonomia avanzata e ricariche veloci per laptop, è una soluzione concreta; se invece priorizzi compattezza o costo ridotto, potrebbero esserci alternative più adatte.</p>
<p><strong>LINK AL PRODOTTO</strong></p>
<p>Disclosure: in qualità di Amazon Associate potrei guadagnare dagli acquisti idonei.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/dp/B09VPHVT2Z?tag=httpwwwevilri-21">Acquista Anker 737 PowerCore 24K su Amazon</a></p>
<h3>FAQ</h3>
<ul>
<li><strong>Quanto dura la carica?</strong> La durata dipende dall&#8217;uso e dal dispositivo: la capacità di 24.000 mAh offre più ricariche rispetto a unità più piccole, ma i risultati variano.</li>
<li><strong>È compatibile con MacBook e altri laptop?</strong> Il prodotto è progettato per supportare la ricarica di laptop tramite PD ad alta potenza; verifica sempre i requisiti di alimentazione del tuo modello specifico.</li>
<li><strong>Posso portarlo in aereo?</strong> Le regole per il trasporto di batterie possono variare: controlla le norme della compagnia aerea prima di imbarcarlo.</li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>qBittorrent su Docker con VPN CyberGhost (Gluetun)</title>
		<link>https://www.evilripper.net/qbittorrent-docker-vpn-cyberghost-gluetun-kill-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:46:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.evilripper.net/?p=6142</guid>

					<description><![CDATA[<p>Guida pratica per far girare qBittorrent in Docker dietro una VPN CyberGhost usando Gluetun. Setup sicuro con kill switch totale: se la VPN cade, il client non comunica e non può generare leak IP o DNS.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Guida completa con Kill Switch totale e zero leak</h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>TL;DR</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>qBittorrent gira <strong>dentro Docker</strong>, non sul sistema</li>



<li>il traffico passa <strong>solo</strong> tramite VPN CyberGhost (Gluetun)</li>



<li>se la VPN cade → <strong>qBittorrent sparisce e non comunica</strong></li>



<li>nessun leak IP/DNS possibile</li>



<li>setup pulito, reversibile, controllabile</li>
</ul>
</blockquote>



<p>Questo articolo spiega <strong>come configurare qBittorrent in Docker dietro CyberGhost usando Gluetun</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Perché usare Docker (e non installare qBittorrent direttamente sul sistema)</h2>



<p>Mettere qBittorrent <strong>dentro un container Docker</strong> non è una complicazione inutile: è una <strong>scelta di sicurezza e controllo</strong>.</p>



<p>Con Docker:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f512.png" alt="🔒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Isoli completamente il traffico torrent</strong> dal sistema operativo</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f525.png" alt="🔥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Puoi applicare un <strong>kill switch reale</strong> (se la VPN cade → tutto si spegne)</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9e0.png" alt="🧠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Eviti configurazioni invasive su Windows (driver, firewall, routing)</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f501.png" alt="🔁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Puoi <strong>accendere/spegnere tutto con un comando</strong></li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9f9.png" alt="🧹" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Disinstalli tutto senza lasciare tracce</li>
</ul>



<p>In pratica:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>qBittorrent vive in una &#8220;sandbox&#8221;</strong> e può uscire in rete <strong>solo</strong> nel modo che decidi tu.</p>
</blockquote>



<p>Senza Docker, invece:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la VPN è a livello di sistema</li>



<li>basta un crash o una disconnessione per avere leak</li>



<li>il client torrent può tornare online senza che te ne accorga</li>
</ul>



<p>Con Docker + Gluetun questo <strong>non può succedere</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>In modo che:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>qBittorrent <strong>funzioni solo se la VPN è attiva</strong></li>



<li>se la VPN cade o fallisce → <strong>zero traffico</strong></li>



<li>nessun leak IP o DNS</li>



<li>Windows e gli altri servizi <strong>NON passano dalla VPN</strong></li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Setup testato su <strong>Windows 11 + Docker Desktop</strong></p>
</blockquote>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">1&#x20e3; Prerequisiti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Docker Desktop installato e avviato</li>



<li>Abbonamento CyberGhost</li>



<li>Credenziali <strong>OpenVPN manuali</strong> (NON email/password)</li>
</ul>



<p>Struttura cartelle usata:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>D:\qb\config
D:\qb\downloads
C:\docker\qb
C:\docker\qb\cyberghost
</code></pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">2&#x20e3; Creare le credenziali OpenVPN su CyberGhost (PASSAGGIO OBBLIGATORIO)</h2>



<p>CyberGhost <strong>non usa le credenziali dell’account</strong> per OpenVPN.<br>Devi creare <strong>una connessione VPN manuale (router)</strong> dal loro sito.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come fare:</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Accedi al sito CyberGhost</li>



<li>Vai su <strong>Settings / Devices / Add new device</strong></li>



<li>Seleziona <strong>Router / OpenVPN</strong></li>



<li>Scegli una location (es. Germany)</li>



<li>CyberGhost ti fornirà:
<ul class="wp-block-list">
<li>Username OpenVPN</li>



<li>Password OpenVPN</li>



<li>File <code>client.crt</code></li>



<li>File <code>client.key</code></li>
</ul>
</li>
</ol>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26a0.png" alt="⚠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Senza questo passaggio <strong>Gluetun NON può funzionare</strong>.</p>



<p>Copia <code>client.crt</code> e <code>client.key</code> in:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>C:\docker\qb\cyberghost
</code></pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">3&#x20e3; Perché usare Gluetun</h2>



<p>Gluetun è un container VPN con <strong>firewall integrato</strong>.</p>



<p>Usando:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>network_mode: "service:gluetun"
</code></pre>



<p>qBittorrent <strong>non ha rete propria</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>niente fallback</li>



<li>niente traffico senza VPN</li>



<li>kill switch reale</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">4&#x20e3; docker-compose.yml (setup principale)</h2>



<p>Crea il file:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>C:\docker\qb\docker-compose.yml
</code></pre>



<pre class="wp-block-code"><code><code>services:
  gluetun:
    image: qmcgaw/gluetun:latest
    container_name: gluetun
    cap_add:
      - NET_ADMIN
    volumes:
      - C:/docker/qb/cyberghost:/gluetun:ro
    environment:
      - VPN_SERVICE_PROVIDER=cyberghost
      - VPN_TYPE=openvpn
      - OPENVPN_USER=TUO_USERNAME_VPN
      - OPENVPN_PASSWORD=TUA_PASSWORD_VPN
      - SERVER_COUNTRIES=Germany
      - OPENVPN_CLIENT_CERTIFICATE_FILE=/gluetun/client.crt
      - OPENVPN_CLIENT_KEY_FILE=/gluetun/client.key
      - TZ=Europe/Rome
      - FIREWALL=on
    ports:
      - "8080:8080"
      - "6881:6881"
      - "6881:6881/udp"
    restart: unless-stopped

  qbittorrent:
    image: lscr.io/linuxserver/qbittorrent:latest
    container_name: qbittorrent
    network_mode: "service:gluetun"
    depends_on:
      - gluetun
    environment:
      - WEBUI_PORT=8080
      - TZ=Europe/Rome
    volumes:
      - D:/qb/config:/config
      - D:/qb/downloads:/downloads
    restart: unless-stopped</code>
</code></pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">5&#x20e3; Avvio e verifica VPN</h2>



<pre class="wp-block-code"><code>cd C:\docker\qb
docker compose up -d
</code></pre>



<p>Verifica:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>docker logs --tail 30 gluetun
</code></pre>



<p>Devi vedere:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>Initialization Sequence Completed
Public IP address is ...
</code></pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">6&#x20e3; Accesso a qBittorrent</h2>



<p>Browser:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>http:&#47;&#47;localhost:8080
</code></pre>



<p>Percorso download:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>/downloads
</code></pre>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">7&#x20e3; Test Kill Switch (obbligatorio)</h2>



<p>Con questa configurazione qBittorrent <strong>non ha una rete propria</strong>.<br>È collegato <strong>solo</strong> alla rete del container Gluetun.</p>



<p>Questo significa che se Gluetun è spento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>qBittorrent <strong>non ha accesso a internet</strong></li>



<li>la <strong>Web UI non è raggiungibile dal browser</strong></li>



<li>nessun traffico può uscire (kill switch reale)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Test corretto</h3>



<pre class="wp-block-code"><code>docker stop gluetun
</code></pre>



<p>Risultato corretto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="http://localhost:8080/">http://localhost:8080</a> <strong>non risponde</strong></li>



<li>qBittorrent non è raggiungibile</li>



<li>nessun traffico in uscita</li>
</ul>



<p>Riavvio VPN:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>docker start gluetun
</code></pre>



<pre class="wp-block-code"><code>
---

## 8&#x20e3; Verificare con che IP si esce (VPN attiva)

### Metodo 1 — Verifica IP dal container

Con Gluetun attivo:
```powershell
docker exec gluetun sh -c "wget -qO- https://ipinfo.io/ip || curl -s https://ipinfo.io/ip"
</code></pre>



<p>L’IP restituito <strong>deve appartenere a CyberGhost</strong> (location scelta).</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Metodo 2 — Test torrent IP (ipleak)</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Vai su <strong><a href="https://ipleak.net/">https://ipleak.net</a></strong></li>



<li>Sezione <strong>Torrent Address Detection</strong></li>



<li>Copia il magnet link fornito</li>



<li>Incollalo in qBittorrent</li>
</ol>



<p>Se l’IP mostrato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>è quello della VPN → <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2705.png" alt="✅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> nessun leak</li>



<li><strong>non è il tuo IP reale</strong> → configurazione corretta</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f51a.png" alt="🔚" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Conclusione</h2>



<p>Questo setup garantisce:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f512.png" alt="🔒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> anonimato reale</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f525.png" alt="🔥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> kill switch totale</li>



<li><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f9e0.png" alt="🧠" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> isolamento completo del traffico torrent</li>
</ul>



<p>qBittorrent:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>funziona <strong>solo con VPN attiva</strong></li>



<li>non può uscire in nessun altro modo</li>
</ul>



<p>Perfetto per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>seedbox domestica</li>



<li>media server (Jellyfin)</li>



<li>automazioni (Sonarr / Radarr)</li>
</ul>



<p>Fine <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/270c.png" alt="✌" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Apple AirPods Pro (2ª generazione) — Recensione onesta e completa</title>
		<link>https://www.evilripper.net/apple-airpods-pro-2a-generazione-recensione-onesta-e-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aipostmagic]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2026 17:11:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Apple AirPods Pro (2ª generazione) sono auricolari true wireless orientati a chi desidera un'esperienza audio premium con cancellazione attiva del rumore (ANC), modalità Trasparenza migliorata e integrazione profonda con l'ecosistema Apple. Sul sito Amazon.it vengono vendute con custodia di ricarica MagSafe (in alcuni modelli la ricarica è via USB‑C) e montano il chip H2 di Apple, che gestisce funzioni come audio spaziale personalizzato e riduzione dei disturbi.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Disclosure: in qualità di Amazon Associate potrei guadagnare dagli acquisti idonei.</p>
<p>PANORAMICA<br />
Le Apple AirPods Pro (2ª generazione) sono auricolari true wireless orientati a chi desidera un&#8217;esperienza audio premium con cancellazione attiva del rumore (ANC), modalità Trasparenza migliorata e integrazione profonda con l&#8217;ecosistema Apple. Sul sito Amazon.it vengono vendute con custodia di ricarica MagSafe (in alcuni modelli la ricarica è via USB‑C) e montano il chip H2 di Apple, che gestisce funzioni come audio spaziale personalizzato e riduzione dei disturbi.</p>
<p>Specifiche essenziali (da Amazon.it): autonomia dichiarata fino a 6 ore con ANC off per gli auricolari singoli (più ricariche dalla custodia), cancellazione attiva del rumore, modalità Trasparenza, audio spaziale personalizzato, supporto per Find My, custodia MagSafe/USB‑C. Valutazioni dei clienti su Amazon.it mostrano un rating medio elevato (circa 4,6/5) con migliaia di recensioni.</p>
<p>PUNTI DI FORZA<br />
&#8211; CANCELLAZIONE DEL RUMORE: l&#8217;ANC è spesso elogiata dagli utenti per la capacità di attenuare efficacemente i rumori ambientali, sia in città che su mezzi di trasporto.<br />
&#8211; INTEGRAZIONE APPLE: pairing rapido con dispositivi Apple, switching tra iPhone, iPad e Mac, e funzionalità come audio spaziale e Personalizzazione dell&#8217;audio.<br />
&#8211; QUALITÀ COSTRUTTIVA: design solido, custodia compatta con funzionalità Find My e buona ergonomia per molti tipi di orecchio.<br />
&#8211; CARATTERISTICHE AGGIUNTE: trasparenza avanzata, modalità potenziata per chiamate e ulteriore controllo tramite touch/pressione sul gambo.</p>
<p>PUNTI DEBOLI<br />
&#8211; AUTONOMIA: rispetto ad alcuni concorrenti la durata della batteria non è la migliore della categoria, soprattutto se si usa frequentemente l&#8217;ANC o l&#8217;audio spaziale.<br />
&#8211; PREZZO: posizionate nella fascia alta; offerte e sconti sono comuni ma il prezzo pieno è notevole.<br />
&#8211; COMPATIBILITÀ COMPLETA: alcune funzioni avanzate sono riservate agli utenti Apple e non funzionano allo stesso modo su Android.</p>
<p>PRO / CONTRO<br />
PRO:<br />
&#8211; ANC performante e trasparenza naturale.<br />
&#8211; Eccellente integrazione con prodotti Apple.<br />
&#8211; Audio bilanciato con supporto per audio spaziale.</p>
<p>CONTRO:<br />
&#8211; Autonomia inferiore rispetto ad alcuni rivali (specialmente senza ricariche dalla custodia).<br />
&#8211; Prezzo elevato a catalogo.<br />
&#8211; Funzionalità avanzate limitate in ambiente Android.</p>
<p>PER CHI È<br />
&#8211; Utenti iPhone/iPad che vogliono il massimo dalla connettività e dalle funzioni Apple (pairing, audio spaziale, H2).<br />
&#8211; Chi viaggia spesso e cerca una ANC efficace per treni, aerei o uffici rumorosi.<br />
&#8211; Chi dà priorità a compattezza, comodità e semplicità d&#8217;uso più che alla massima autonomia.</p>
<p>ALTERNATIVE<br />
&#8211; Sony WF-1000XM5: spesso citate come alternative con ANC molto efficiente e batteria più longeva; più adatte a chi vuole autonomia e personalizzazione avanzata dell&#8217;equalizzazione.<br />
&#8211; Bose QuietComfort Earbuds II: altra ottima scelta per chi cerca ANC leader di categoria e comfort per lunghi ascolti.<br />
&#8211; Apple AirPods (3ª generazione): se l&#8217;ANC non è una priorità ma si desidera integrazione Apple con un prezzo inferiore.</p>
<p>FEEDBACK RICORRENTI DEGLI UTENTI (sintesi)<br />
Dalle recensioni su Amazon.it emergono commenti positivi ripetuti sulla qualità audio e sull&#8217;efficacia dell&#8217;ANC; molti apprezzano la rapidità del pairing con iPhone e la comodità della custodia. Le lamentele ricorrenti riguardano la durata della batteria in uso intensivo e il costo, mentre alcuni utenti Android lamentano la perdita di funzionalità avanzate.</p>
<p>FAQ (brevi)<br />
1) Le AirPods Pro 2 funzionano con Android? Sì: si possono usare come normali auricolari Bluetooth, ma alcune funzioni (audio spaziale personalizzato, switching automatico, Siri integrato) sono limitate o assenti su Android.<br />
2) La custodia supporta la ricarica wireless? Sì, i modelli con custodia MagSafe supportano la ricarica wireless; verifica la versione in vendita (USB‑C in alcune varianti).<br />
3) Posso usare solo un auricolare alla volta? Sì, è possibile usare l&#8217;auricolare singolo per chiamate o ascolto, pur con qualche limitazione nelle impostazioni stereo.</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0CHX9WTR6?tag=httpwwwevilri-21&amp;linkCode=ll1">LINK AL PRODOTTO</a></p>
<p>VERDETTO<br />
Le AirPods Pro (2ª generazione) rimangono una scelta eccellente per chi utilizza regolarmente dispositivi Apple e cerca auricolari con ANC efficace, elevata integrazione software e un suono bilanciato. Non sono la soluzione ideale per chi privilegia la massima autonomia o chi usa solo Android e vuole tutte le funzioni avanzate. Se il prezzo rientra nel tuo budget (o trovi un&#8217;offerta), rappresentano una soluzione completa e comoda per uso quotidiano, viaggi e chiamate. In caso contrario, considera le alternative citate, soprattutto se l&#8217;autonomia o l&#8217;uso cross‑platform sono prioritari.</p>
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		<title>Un Anno di Perplexity Pro Gratis con TIM: L’Offerta che Cambia la Ricerca Online</title>
		<link>https://www.evilripper.net/un-anno-di-perplexity-pro-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 12:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[internet]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un Anno di Perplexity Pro Gratis con TIM: L’Offerta che Cambia la Ricerca Online TIM ha siglato un accordo innovativo con Perplexity, la piattaforma specializzata nell’intelligenza artificiale per la ricerca web, offrendo ai propri clienti l’opportunità di provare gratuitamente per un anno la versione Pro di Perplexity, dal valore di circa 200€, ovvero 20€ al ... <a title="Un Anno di Perplexity Pro Gratis con TIM: L’Offerta che Cambia la Ricerca Online" class="read-more" href="https://www.evilripper.net/un-anno-di-perplexity-pro-gratis/" aria-label="Read more about Un Anno di Perplexity Pro Gratis con TIM: L’Offerta che Cambia la Ricerca Online">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading" id="un-anno-di-perplexity-pro-gratis-con-tim-lofferta">Un Anno di Perplexity Pro Gratis con TIM: L’Offerta che Cambia la Ricerca Online</h1>



<p>TIM ha siglato un accordo innovativo con Perplexity, la piattaforma specializzata nell’intelligenza artificiale per la ricerca web, offrendo ai propri clienti l’opportunità di provare gratuitamente per un anno la versione Pro di Perplexity, dal valore di circa 200€, ovvero 20€ al mese.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-offre-liniziativa">Cosa Offre l’Iniziativa</h2>



<p>L’offerta è dedicata a tutti i clienti consumer TIM, sia di rete fissa che mobile. Si tratta di una prima assoluta in Italia: TIM diventa così il primo operatore nazionale a includere l’AI conversazionale avanzata Perplexity Pro nell’ambito delle sue soluzioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come Attivare il Servizio</h2>



<p>Attivare Perplexity Pro è semplice:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.timparty.tim.it/vantaggio/2402261">Accedi a TIM Party</a>, il programma fedeltà di TIM, tramite l’app MyTIM o dal sito ufficiale.</li>



<li>All’interno di TIM Party, trova la promozione dedicata a Perplexity e richiedi il tuo codice promo personalizzato.</li>



<li>Vai sul sito Perplexity.ai, sia da desktop che da mobile, e inserisci il codice per attivare il tuo anno gratuito alla versione Pro.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="perch-scegliere-perplexity-pro">Perché Scegliere Perplexity Pro</h2>



<p>Perplexity Pro porta la ricerca web a un livello superiore:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Permette di porre domande in linguaggio naturale e ricevere risposte dettagliate, corredate da fonti attendibili.</li>



<li>Consente di analizzare testi e documenti, generare immagini, creare contenuti articolati e avviare conversazioni vocali in tempo reale.</li>



<li>Offre la possibilità di scegliere tra diversi modelli di intelligenza artificiale tra cui ChatGPT, Claude, Gemini, Deepseek R1, Grok 4 e il modello proprietario Sonar, ideale anche per attività oltre la semplice ricerca internet.</li>



<li>L’utente può così personalizzare l’esperienza di assistenza AI secondo le proprie necessità, dallo studio al lavoro, fino alle esigenze di tutti i giorni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Novità: Perplexity Labs</h2>



<p>Da poco Perplexity ha lanciato anche “Labs”, un vero laboratorio digitale in cui una “squadra IA” si dedica ad analisi, sviluppo di progetti e creazione di mini-app dedicate, espandendo ulteriormente le possibilità offerte dall’ecosistema Perplexity.</p>



<p>Con questa iniziativa, TIM e Perplexity dimostrano come il mondo delle telecomunicazioni e quello dell’AI stiano convergendo per offrire servizi sempre più avanzati, pratici e accessibili. Se sei un cliente TIM, questa è l’opportunità ideale per provare la prossima generazione della ricerca online, valorizzando al massimo il potenziale dell’intelligenza artificiale.</p>
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		<title>Play To Earn Guadagnare giocando con i videogiochi</title>
		<link>https://www.evilripper.net/play-to-earn-guadagnare-giocando-con-i-videogiochi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2023 11:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[software]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Play-to-Earn (P2E) può essere una fonte di guadagno attraverso i videogiochi che utilizzano la tecnologia blockchain. Questo modello di gioco offre una maggiore inclusività e possibilità di guadagno per i giocatori, poiché non richiede un investimento iniziale per iniziare a guadagnare. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con Il Web3, la terza generazione di tecnologie Web che includono l&#8217;utilizzo della blockchain e delle criptovalute, offre nuove opportunità per guadagnare denaro attraverso i videogiochi. Questa cosa per molti è un sogno che ora diventerà realtà. Non sarà più necessario essere youtuber o fare live da twitch ma si potranno guadagnare soldi sottoforma di cryptovalute giocando ai videogame grazie alle proprie skills.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><a href="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2023/03/play-to-earn-happy-e1679665077511.jpg"><img decoding="async" src="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2023/03/play-to-earn-happy.jpg" alt="" class="wp-image-6116" width="400"/></a></figure>



<p>Le tecnologie blockchain consentono la creazione di token non fungibili (NFT) che possono essere utilizzati all&#8217;interno dei giochi per rappresentare oggetti, personaggi o proprietà virtuali. Questi NFT possono essere scambiati o venduti su mercati decentralizzati, consentendo ai giocatori di guadagnare denaro reale attraverso il commercio di beni virtuali.</p>



<p>Questa può essere utilizzata per creare e gestire giochi decentralizzati basati sulla community, in cui i giocatori possono guadagnare ricompense attraverso il mining di criptovalute o attraverso la partecipazione attiva alla comunità di gioco.</p>



<p>La possibilità di guadagnare denaro attraverso i videogiochi dipende dal successo del gioco stesso e dalla domanda dei giocatori per gli oggetti o le proprietà virtuali offerte. Inoltre, ci sono anche considerazioni legali e fiscali da tenere in considerazione quando si guadagna denaro attraverso i giochi online. </p>



<p>Il Play-to-Earn (P2E) può essere una fonte di guadagno attraverso i videogiochi che utilizzano la tecnologia blockchain. Il Play-to-Earn si riferisce ad un modello di gioco in cui i giocatori possono guadagnare ricompense in criptovaluta o in altri token attraverso la partecipazione attiva al gioco.</p>



<p>Questo modello di gioco offre una maggiore inclusività e possibilità di guadagno per i giocatori, poiché non richiede un investimento iniziale per iniziare a guadagnare. Inoltre, il P2E può creare una maggiore interazione e coinvolgimento dei giocatori nel gioco, poiché i giocatori devono partecipare attivamente per guadagnare le ricompense.</p>



<p>Tuttavia, come per qualsiasi attività che coinvolge denaro, è importante considerare i rischi e le opportunità del P2E. Ci possono essere rischi legati alla volatilità delle criptovalute o alla sicurezza dei portafogli digitali utilizzati per conservare i token guadagnati. Inoltre, ci possono essere considerazioni legali e fiscali da considerare, a seconda della giurisdizione in cui si vive.</p>



<p>Un gioco play to earn a cui sto giocando è <a href="https://godsunchained.com/account/register?referral=diwEpjvqxu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">GODS UNCHAINED un TCG (<em>Trading Card Game</em>)  free to play</a>. Per giocarci basta iscriversi ma per guadagnare i token occorre usare metamask. Questo gioco permette di guadagnare qualche sia giocandoci sia  rivendendo le carte. Ovviamente i guadagni sono ridicoli ma questo è solo l&#8217;inizio di una nuova economia che in futuro permetterà alle persone di guadagnarsi anche uno stipendio giocando.<br><br>Era passato un bel po&#8217; di tempo dal mio ultimo articolo. In futuro cercherò di scrivere di più riguardo al WEB3 e al play to earn.</p>
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		<item>
		<title>Apple e Google stanno rimuovendo le app sul coronavirus per combattere la disinformazione</title>
		<link>https://www.evilripper.net/apple-e-google-stanno-rimuovendo-le-app-sul-coronavirus/</link>
					<comments>https://www.evilripper.net/apple-e-google-stanno-rimuovendo-le-app-sul-coronavirus/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 10:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sia Apple che Google hanno iniziato a rimuovere le app relative al coronavirus (COVID19), secondo un nuovo rapporto della CNBC. Gli sviluppatori affermano che Apple stia rifiutando qualsiasi applicazione correlata al coronavirus se non è autorizzata da organizzazioni sanitarie riconosciute o dal governo. CNBC riferisce inoltre che Google censura i risultati delle ricerche relative al ... <a title="Apple e Google stanno rimuovendo le app sul coronavirus per combattere la disinformazione" class="read-more" href="https://www.evilripper.net/apple-e-google-stanno-rimuovendo-le-app-sul-coronavirus/" aria-label="Read more about Apple e Google stanno rimuovendo le app sul coronavirus per combattere la disinformazione">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sia Apple che Google hanno iniziato a rimuovere le app relative al coronavirus (COVID19), secondo un nuovo rapporto della CNBC. Gli sviluppatori affermano che Apple stia rifiutando qualsiasi applicazione correlata al coronavirus se non è autorizzata da organizzazioni sanitarie riconosciute o dal governo.  CNBC riferisce inoltre che Google censura i risultati delle ricerche relative al coronavirus sul Play Store.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-6093" srcset="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699-1024x576.jpg 1024w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699-300x169.jpg 300w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699-768x432.jpg 768w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699-624x351.jpg 624w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/03/apple-google-1192699.jpg 1155w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Apple sembra bloccare le nuove app che parlano del coronavirus nel processo di revisione manuale,  uno sviluppatore che ha affermato di aver ricevuto questo messaggio dal produttore degli iPhone: &#8220;Le app con informazioni sulle attuali informazioni mediche devono essere inviate da un istituto riconosciuto&#8221;.</p>



<p>Apple e Google non sono le uniche aziende che adottano misure per reprimere la disinformazione o chi cerca di sfruttare i disastri naturali o le epidemie per guadagnare. Facebook e Twitter hanno introdotto il divieto di disinformazione sul coronavirus e Amazon sta cercando di rimuovere prodotti di terze parti che sfruttano la situazione attuale. Sono apparsi infatti prodotti miracolosi per curare o proteggersi dal COVID-19 oppure il rialzo spaventoso del prezzo dei disinfettante per le mani e delle mascherine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus i software sull&#8217;epidemia</title>
		<link>https://www.evilripper.net/coronavirus-i-software-sullepidemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2020 00:10:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi ho aggiornato wordpress e visto che ci sono colgo l&#8217;occasione per scrivere un articolo. Ormai non si parla altro da settimane, il coronavirus (COVID-19) ha praticamente monopolizzato telegiornali, social e siti internet. Sono nate tantissime app che permettono di analizzare i dati e la diffusione del virus. Alcune applicazioni mostrano anche la mappa con ... <a title="Coronavirus i software sull&#8217;epidemia" class="read-more" href="https://www.evilripper.net/coronavirus-i-software-sullepidemia/" aria-label="Read more about Coronavirus i software sull&#8217;epidemia">Read more</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi ho aggiornato wordpress e visto che ci sono colgo l&#8217;occasione per scrivere un articolo. Ormai non si parla altro da settimane, il coronavirus (COVID-19) ha praticamente monopolizzato telegiornali,  social e siti internet. Sono nate tantissime app che permettono di analizzare i dati e la diffusione del virus.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map-1024x996.jpg" alt="" class="wp-image-6083" width="512" height="498" srcset="https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map-1024x996.jpg 1024w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map-300x292.jpg 300w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map-768x747.jpg 768w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map-624x607.jpg 624w, https://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2020/02/coronavirus_map.jpg 1080w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure>



<p>Alcune applicazioni mostrano anche la mappa con i dati aggiornati dei casi confermati e dei decessi causati da questa epidemia scoppiata i primi giorni di Gennaio. <br>L&#8217;Italia è una delle nazioni più colpite è a rischio sono per lo più per le persone anziane ma l&#8217;altra minaccia è una possibile recessione economica del nostro paese che è in preda a una vera e propria psicosi. I casi in Italia sono di qualche centinaio che su milioni di persone non sono poi così tanti e i decessi sono di persone che avevano già una situazione compromessa.</p>



<p>Quali app android sono presenti sullo google play dedicate al coronavirus spulciando tra le centinaia di applicazioni ho trovato questa che è anche in italiano. Questa app mostra i dati relativi a casi confermati di coronavirus (COVID-19), decessi e guariti. Le aree delle nazioni colpite da questa malattia sono visibili attraverso una mappa delle epidemie:<br><s>Scarica app sulle statistiche del coronavirus </s><br><br>Attenzione <a href="https://www.evilripper.net/apple-e-google-stanno-rimuovendo-le-app-sul-coronavirus/">Apple e Google hanno rimosso tutte le app sul coronavirus (COVID19) dai loro store</a> per combattere la disinformazione.</p>



<p><br>Altrimenti sul web c&#8217;è questa applicazione web che permette di monitorare i vari casi di coronavirus su una mappa, i dati non sono aggiornatissimi ma sono raccolti da quelli riconosciuti dall&#8217;OMS grazie al lavoro dell&#8217;università  Johns Hopkins University <br><a rel="noreferrer noopener" aria-label="https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html (opens in a new tab)" href="https://www.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6" target="_blank">https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html</a><br><br>Per l&#8217;italia c&#8217;è questa mappa sul coronavirus (COVID19) che pubblica pure i casi di contagio provincia per provincia:<br><a href="https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-i-contagi-in-italia/">https://lab.gedidigital.it/gedi-visual/2020/coronavirus-i-contagi-in-italia/</a> <br><br></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come usare le immagini vmware con virtualbox</title>
		<link>https://www.evilripper.net/come-usare-le-immagini-vmware-con-virtualbox/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2015 11:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[software]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avevo delle immagini VMware del 2009 attualmente sono passato da VmWare a virtualbox e avevo l'esigenza di trovare il modo di <strong>convertire le immagini virtuali vmware in immagini virtuali per virtualbox</strong>. Cercando con google ho scoperto che se si crea la la macchina virtuale usando il disco VMDK che uno standard non occorre nemmeno convertire le immagini ma basta usare una procedura di import che è molto più semplice. Tale procedura permette di usare le immagini create di vmware con virtualbox.  Nel post viene spiegato come usare le immagini vmware con virtualbox.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
Avevo delle immagini VMware del 2009 attualmente sono passato da VmWare a virtualbox e avevo l&#8217;esigenza di trovare il modo di <strong>convertire le immagini virtuali vmware in immagini virtuali per virtualbox</strong>. Cercando con google ho scoperto che se si crea la la macchina virtuale usando il disco VMDK (che è uno standard) non occorre nemmeno convertire le immagini, ma basta usare una procedura di import che è molto più semplice. Tale procedura permette di usare le immagini create di vmware con virtualbox e viceversa (Io ho provato con delle immagini molto vecchie non so se funzionerà la stessa procedura con immagini più nuove). </p>
<p>Per prima cosa occorre creare una nuova macchina virtuale con virtualbox con lo stesso e identico tipo di sistema operativo con gli stessi bit (32bit nel mio caso) e la stessa versione:</p>
<p>Quando virtual box chiederà di creare l&#8217;hard disk virtuale basterà selezionare l&#8217;opzione &#8220;macchina virtuale esistente&#8221;, Impostare i vari parametri correttamente e poi selezionare il file vmdk come nella figura qui sotto riportata:</p>
<p><a href="http://www.evilripper.net/come-usare-le-immagini-vmware-con-virtualbox/image-vmware-to-virtual-box/" rel="attachment wp-att-6043"><img decoding="async" src="http://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2015/12/Image-vmware-to-virtual-box.jpg" alt="Image vmware to virtualbox" width="833" height="537" class="alignnone size-full wp-image-6043" /></a></p>
<p>L&#8217;immagine virtuale creata con VMware funziona tranquillamente anche con virtualbox se per caso non parte significa che non è impostata in modo corretto ad esempio io ho dovuto mettere 2 cpu e aumentare la memoria video altrimenti non partiva.</p>
<p>Purtroppo nel mio caso ho riscontrato due problemi più che altro inerenti al sistema operativo schifido:</p>
<p>Uno sulla scheda di rete virtuale che con windows xp non voleva riconoscerla senza contare che non funzionava il drag and drop nè per i file ne per il testo.<br />
In pratica mi era rimasta la scheda di rete VMware Accelerated AMD PCNet per farla ripartire ho dovuto aggiornare il driver PCI Amd PCNET Family con questa procedura:</p>
<p>Gestione periferiche aggiorna driver<br />
Aggiornamento guidato hardware selezionare &#8220;non ora&#8221;<br />
Installa da un elenco o percorso specifico (installazione manuale)<br />
selezionare scheda di rete ethernet pci amd pcnetfamily e poi avanti</p>
<p>L&#8217;altro problema era che mi erano rimasti installati i VMware tools e non si disinstallavano, per rimuoverli ho dovuto eliminare una chiave dal registro:<br />
Search for vmware tools.msi in the registry.  </p>
<pre>
Delete the subkey similar to [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Installer\Products\8E24D35BB278E034284D0860A513CF1E 
</pre>
<p>ed ho elimanto la cartella che conteneva i file manualmente.<br />
Maggiori informazioni sul forum di VMware: http://communities.vmware.com/message/615905</p>
<p>Per finire ho installato guest addiction di virtualbox e tutto ha ripreso a funzionare normalmente.
</p>
<p>
Fonti articolo<br />
<a href="http://dietrichschroff.blogspot.it/2008/10/using-vmware-images-with-virtualbox.html" target="_blank">Come usare le immagini vmware con virtualbox [inglese]</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come nascondere l&#8217;HUD in The Witcher 3</title>
		<link>https://www.evilripper.net/come-nascondere-hud-in-the-witcher-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[evilripper]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2015 14:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.evilripper.net/?p=6030</guid>

					<description><![CDATA[<p>The witcher 3 ha una grafica spettacolare superiore a gta V e Skyrim, ovviamente su pc è ancora meglio che su console. I panorami sono talmente fatti bene che viene voglia di fotografarli, o meglio farci degli screenshot (solitamente con il pulsante stamp oppure meglio appoggiarsi a programmi di terze parti come FRAPS). Purtroppo gli sviluppatori non hanno pensato una simile eventualità quindi l'unico modo per nascondere l'HUD in The Witcher 3 è usare la debug console oppure una mod. Vi ricordo che l'hud sta per heads-up display in italiano sarebbero le informazioni in sovraimpressione sullo schermo come l'energia, la minimappa etc... Giocando senza hud si potrebbe avere un'esperienza di gioco più immersiva. Ma ora vediamo come nascondere l'HUD in The Witcher 3.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The witcher 3 ha una grafica spettacolare superiore a gta V e Skyrim, ovviamente su pc è ancora meglio che su console. I panorami sono talmente fatti bene che viene voglia di fotografarli, o meglio farci degli screenshot (solitamente con il pulsante stamp oppure meglio appoggiarsi a programmi di terze parti come FRAPS). Purtroppo gli sviluppatori non hanno pensato una simile eventualità quindi l&#8217;unico modo per nascondere l&#8217;HUD in The Witcher 3 è usare la debug console oppure una mod. Vi ricordo che l&#8217;hud sta per heads-up display in italiano sarebbero le informazioni in sovraimpressione sullo schermo come l&#8217;energia, la minimappa etc&#8230; Giocando senza hud si potrebbe avere un&#8217;esperienza di gioco più immersiva. Ma ora vediamo come nascondere l&#8217;HUD in The Witcher 3.
</p>
<p><a href="http://www.evilripper.net/come-nascondere-hud-in-the-witcher-3/witcher3-2015-09-26-00-19-49-83/" rel="attachment wp-att-6037"><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.evilripper.net/wp-content/uploads/2015/12/witcher3-2015-09-26-00-19-49-83.jpg" alt="witcher3-2015-09-26-00-19-49-83" width="800" height="450" class="alignnone size-full wp-image-6037" /></a></p>
<h2>Come nascondere l&#8217;HUD in The Witcher 3</h2>
<p>
Il modo più complesso per nascondere l&#8217;hud è quello di abilitare la console di debug Console Enabler, per installarla vi riporto quanto avevo scritto <a href="http://www.evilripper.net/come-usare-i-trucchi-in-the-witcher-3/">nell&#8217;articolo precedente &#8220;Come usare i trucchi in The witcher 3&#8221;</a>:</p>
<blockquote><p>
Per poter usare i trucchi in the witcher 3 nella versione pc occorre installare un plugin disponibile su nexusmod.com a questo indirizzo:<br />
<a href="http://www.nexusmods.com/witcher3/mods/143/" target="_blank">http://www.nexusmods.com/witcher3/mods/143/</a>.<br />
Occorre scaricare la versione compatibile con quella di the witcher. Per esempio se si ha la versione 1.10 bisogna scaricare l&#8217;ultima release dalla sezione MAIN FILES cliccando su debug-console-enabler-default_repack, una volta scaricato basta scompattarlo nella cartella dove è installato the witcher 3 per es. C:\GOG Games\The Witcher 3 Wild Hunt\bin\x64</p>
<p>Prima di iniziare occorre prestare attenzione a queste due note tratte dalla guida ufficiale della mod:<br />
Per attivare la debug console (dove andranno messi i comandi dei trucchi) occorre premere &#8220;F2&#8221; mentre si gioca (nelle versioni vecchie si attivava con &#8220;\&#8221; oppure &#8220;~&#8221;).<br />
Dopo aver scompattato il plugin se The witcher 3 non funziona più occorre installare il pacchetto delle librerie di visual c++<br />
<a href="https://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=40784" target="_blank">https://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=40784</a>
</p></blockquote>
<p>Una volta installata la debug console vi basterà inserire i seguenti comandi:</p>
<div style="border: 2px dashed gray;padding:10px 10px 10px 10px; font-size:26px;background-color:LightYellow">
<p><strong>dlgshow</strong> Nasconde l&#8217;hud</p>
<p><strong>dlghide</strong> Visualizza l&#8217;hud</p>
<p>Premendo F1 si attiverà la freecamera, in pratica potrete &#8220;volare&#8221; e trapassare qualsiasi oggetto, ovviamente prima di fare tutte queste cose magari fate un salvataggio&#8230; e possibilmente non salvate con la debug console attiva che non so cosa succede di preciso.
</p></div>
</p>
<p>
L&#8217;alternativa più semplice per nascondere l&#8217;hud in the witcher 3 è quella di scaricarsi e installare la mod Friendly HUD<br />
<a href="http://www.nexusmods.com/witcher3/mods/365/?" target="_blank">Friendly Hud the witcher 3</a></p>
<p>Have fun! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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