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	<title>Express-News.it</title>
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	<description>News e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 07:46:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>NTS Business Experience: il gestionale per PMI che abbatte i silos aziendali</title>
		<link>https://www.express-news.it/nts-business-experience-il-gestionale-per-pmi-che-abbatte-i-silos-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, le piccole e medie imprese italiane si trovano a dover affrontare un mercato in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oggi, le piccole e medie imprese italiane si trovano a dover affrontare un mercato in continua evoluzione, spinto dalla digitalizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per molte di queste realtà, il software gestionale si trasforma in un ostacolo piuttosto che in un alleato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta sempre di una questione di qualità del software, ma piuttosto della sua incapacità di comunicare con le altre piattaforme in uso, come i portali dei fornitori, gli strumenti di e-commerce e i sistemi di terze parti specifici per il settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.intit.it/settori/">INTIT</a>, una software house con sede a Ferentino (FR) e oltre trent&#8217;anni di esperienza, introduce nelle piccole e medie imprese italiane NTS Business Experience, la nuova generazione del gestionale NTS Informatica, offrendo una soluzione concreta, scalabile e profondamente integrata.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>NTS Business Experience: evoluzione, non semplice aggiornamento</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">NTS Business Experience rappresenta l&#8217;evoluzione naturale di Business Cube, il gestionale ERP distribuito da INTIT e adottato con successo da centinaia di aziende italiane nei settori manifatturiero, distributivo, retail e commercio all&#8217;ingrosso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, l&#8217;evoluzione non si limita a un restyling dell&#8217;interfaccia: è un vero e proprio salto generazionale in termini di architettura, tecnologia e approccio alla gestione aziendale. Business Experience è costruita sul framework proprietario Smart Business Framework di NTS Informatica: un&#8217;architettura server-based accessibile tramite app (Windows, Android, iOS, MacOS) o browser, senza necessità di installazione locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I pilastri tecnologici garantiscono prestazioni e affidabilità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Database Microsoft SQL Server (versioni dalla 2008R2 alla 2017, inclusa l&#8217;Express Edition)</li>



<li>Linguaggio Microsoft .NET a 64 bit nativo per una gestione ottimizzata della memoria e dei grandi volumi di dati</li>



<li>Accesso cloud sicuro tramite Microsoft Azure® con backup e sincronizzazione automatica</li>



<li>Suite mobile Business Up per Android e iOS, con operatività offline completa</li>



<li>Business Wings: cruscotti grafici interattivi con mappe e visualizzazioni dinamiche.</li>



<li>Gestione multilingua, multivaluta e Unicode per aziende con operatività internazionale.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Business Experience è davvero compatibile con tutto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La parola d’ordine è integrazione totale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gestionale non è concepito come un&#8217;isola digitale, ma piuttosto come un hub centrale da cui far fluire tutte le informazioni aziendali, sia in entrata che in uscita, verso qualsiasi sistema esterno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il modulo Web API di Business Experience segna un vero e proprio punto di svolta: consente di collegare il gestionale a qualsiasi altro applicativo o piattaforma esterna, senza che l&#8217;utente finale debba comprendere le logiche interne del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>In parole semplici: si comunica con tutti, senza dover diventare esperti di ogni singolo software.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo apre a scenari di integrazione praticamente illimitati, già esplorati e realizzati da INTIT per i propri clienti in vari settori.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Integrazioni con strumenti di comunicazione e logistica</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Business Experience offre nativamente la possibilità di integrarsi con WhatsApp e Telegram, i canali di messaggistica più utilizzati dalle aziende italiane per comunicare con clienti, fornitori e agenti. Questa integrazione permette di automatizzare notifiche, aggiornamenti sugli ordini, comunicazioni operative e molto altro, direttamente dal gestionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la logistica, la consolle spedizioni integrata consente di interfacciarsi direttamente con i principali vettori, eliminando la necessità di accedere a portali esterni, inserire manualmente i dati e gestire documenti separati. La firma digitale dei documenti, integrata nel flusso operativo, completa il quadro di una gestione documentale moderna e legalmente valida.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Integrazioni settoriali: il vero vantaggio competitivo di INTIT</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che rende INTIT un partner unico nel panorama italiano dei software gestionali non è solo la qualità del prodotto che offre, ma anche la profondità della specializzazione verticale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni integrazione nasce da un&#8217;esigenza reale, vissuta direttamente con i clienti, e si trasforma in una soluzione replicabile e scalabile.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Settore Idrotermosanitario, Edilizia e Ferramenta</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per le aziende che operano nella distribuzione di materiali idrotermosanitari, edili e di ferramenta, INTIT ha sviluppato un&#8217;integrazione nativa con Domuspartes, il portale di riferimento per la gestione del catalogo prodotti, i listini e gli ordini nel settore. L&#8217;integrazione consente di sincronizzare automaticamente i dati di prodotto, i prezzi e le disponibilità, eliminando il lavoro manuale di inserimento e aggiornamento e garantendo informazioni sempre accurate ai propri clienti e alla rete di vendita.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Settore GDO: Ferramenta, Bricolage, Giardino e Utensileria</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per la grande distribuzione organizzata e le catene retail specializzate, Business Experience si <strong>integra con Qstore</strong> per gestire le operazioni alle casse. Questa integrazione tra il gestionale e il sistema di punto vendita assicura una sincronizzazione in tempo reale di vendite, giacenze, promozioni e dati di cassa, offrendo una visione unificata delle performance di ogni punto vendita direttamente dalla sede centrale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Settore Vernici e Produzione Industriale</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per le aziende che producono vernici e prodotti chimici, INTIT ha creato <strong>un&#8217;integrazione con JB Vernici</strong>, una piattaforma specializzata nella formulazione e gestione delle ricette cromatiche. Grazie a questa integrazione, è possibile collegare il ciclo produttivo, dalla formulazione delle tinte alla gestione degli ordini di produzione, direttamente con il gestionale, garantendo una tracciabilità completa e riducendo gli errori di formulazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Settore Calcestruzzo e Costruzioni</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per i produttori di calcestruzzo preconfezionato, INTIT ha sviluppato <strong>un&#8217;integrazione con Elettrondata</strong>, il sistema di automazione e controllo per gli impianti di betonaggio. Questa integrazione consente di connettere in tempo reale la produzione fisica con tutti i parametri di ricetta, qualità e quantità, direttamente con la gestione amministrativa e commerciale del gestionale, per un controllo completo e tracciato dell&#8217;intero ciclo produttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se sei nel <strong>settore del commercio all&#8217;ingrosso</strong> e lavori con reti di agenti sul territorio, l&#8217;integrazione tra <strong>Business Experience e Quista</strong>, la piattaforma e-commerce B2B creata da INTIT, è davvero un punto di forza da non sottovalutare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quista consente ai clienti business di fare ordini in modo autonomo attraverso un portale dedicato, mentre gli agenti possono gestire tutto in mobilità grazie a delle app specifiche. E la cosa migliore? Tutto si sincronizza con il gestionale, eliminando la necessità di inserire dati due volte e garantendo una visibilità immediata su ordini, disponibilità e condizioni commerciali personalizzate per ogni cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Passando al <strong>settore farmaceutico e veterinario</strong>, per le farmacie veterinarie e le parafarmacie specializzate, <strong>Business Experience si integra perfettamente con Farmadati</strong>, la principale banca dati per i prodotti farmaceutici in Italia. Questa integrazione assicura che il catalogo dei prodotti sia sempre aggiornato, con schede tecniche, composizioni, normative e prezzi ufficiali sincronizzati direttamente nel gestionale. Questo non solo fa risparmiare tempo, ma aumenta anche la conformità alle normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mercato saturo di soluzioni gestionali, scegliere il partner giusto può fare la differenza tra un&#8217;implementazione che porta valore e una che genera solo frustrazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">NTS Business Experience, distribuito da INTIT, offre una combinazione di elementi che è difficile trovare altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che cos’è il lubrorefrigerante e come funziona</title>
		<link>https://www.express-news.it/che-cose-il-lubrorefrigerante-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 14:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1146</guid>

					<description><![CDATA[Questo fluido tecnico accompagna molte operazioni industriali, poiché riduce l’attrito tra utensili e materiali e...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Questo <strong>fluido tecnico</strong> accompagna molte operazioni industriali, poiché riduce l’attrito tra utensili e materiali e mantiene sotto controllo la temperatura. L’uso corretto del lubrorefrigerante favorisce delle lavorazioni precise e contribuisce a preservare la durata dei macchinari. Approfondiamo insieme l’argomento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A cosa serve il lubrorefrigerante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il lubrorefrigerante entra in azione durante <strong>numerose lavorazioni meccaniche</strong>. Queste possono riguardare la tornitura, fresatura, rettifica e foratura che generano attrito tra utensile e pezzo in lavorazione; tale frizione produce calore e può compromettere la qualità del risultato finale. L’impiego di un <strong>fluido lubrorefrigerante</strong> mantiene sotto controllo la temperatura e riduce l’usura degli strumenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la lavorazione dei metalli, il fluido scorre sulla superficie di contatto tra utensile e materiale. Questo passaggio riduce l’attrito, facilita l’asportazione del truciolo e mantiene stabile la precisione dimensionale del pezzo lavorato. La gestione del lubrorefrigerante coinvolge <strong>diversi sistemi tecnici dedicati</strong> al recupero e alla filtrazione del liquido. Tra loro rientra il <a href="https://www.tecnoforme.it/tecnologie/sistemi-di-filtrazione-lubrorefrigeranti/prefiltrazione/rotofiltro_23.html">filtro rotativo,</a> dispositivo che separa i residui solidi presenti nel fluido e mantiene il circuito pulito. L’eliminazione delle particelle metalliche <strong>protegge gli impianti</strong> e mantiene costante la qualità della lavorazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’utilizzo corretto del lubrorefrigerante porta diversi vantaggi nelle lavorazioni industriali, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>riduzione dell’attrito tra utensile e materiale;</li>



<li>controllo della temperatura durante la lavorazione;</li>



<li>miglioramento della qualità superficiale del pezzo;</li>



<li>protezione degli utensili dall’usura;</li>



<li>gestione ordinata dei trucioli e dei residui di lavorazione.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">In quali contesti si usa il lubrorefrigerante</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong> lubrorefrigerante</strong> trova impiego in numerosi settori industriali che prevedono lavorazioni meccaniche di precisione. Le officine meccaniche, per esempio, utilizzano questo fluido durante le operazioni di taglio dei metalli, nelle quali l’attrito tra utensili e superfici lavorate produce temperature elevate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltremodo l’industria automobilistica utilizza <strong>lubrorefrigeranti nelle linee produttive </strong>dedicate alla realizzazione di componenti meccanici. Le aziende del settore aeronautico ne fanno uso durante la lavorazione di materiali metallici ad alta resistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fluido può trovare spazio nelle realtà che producono stampi industriali e componenti meccanici complessi. È un contesto in cui la <strong>precisione delle lavorazioni</strong> influenza direttamente la qualità del prodotto finale. Un sistema di <strong>lubrorefrigerazione efficiente</strong> mantiene gli utensili operativi per la continuità delle attività produttive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flebo e iniezioni a domicilio: quando richiederle</title>
		<link>https://www.express-news.it/flebo-e-iniezioni-a-domicilio-quando-richiederle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 14:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1143</guid>

					<description><![CDATA[Le terapie infusionale e iniettiva a domicilio sono sempre più diffuse nella gestione di numerose...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>terapie infusionale e iniettiva</strong> a domicilio sono sempre più diffuse nella gestione di numerose condizioni cliniche. Ricevere flebo e iniezioni in casa consente di seguire correttamente le prescrizioni mediche senza ricorrere a continui accessi in ambulatorio o in ospedale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando fare flebo e iniezioni in casa</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Flebo e iniezioni domiciliari</strong> sono indicate quando il paziente necessita di una somministrazione farmacologica che richiede <strong>competenze sanitarie specifiche</strong>, ma non presenta condizioni tali da <strong>giustificare il ricovero</strong>. Il servizio è particolarmente utile per persone con difficoltà motorie, pazienti cronici o soggetti in fase di recupero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le principali situazioni in cui è consigliabile ricorrere a <strong>flebo e iniezioni a domicilio</strong> includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>terapie antibiotiche o antivirali endovenose;</li>



<li>somministrazione di farmaci antinfiammatori o antidolorifici;</li>



<li>integrazione vitaminica o nutrizionale;</li>



<li>terapie oncologiche o di supporto;</li>



<li>gestione della disidratazione;</li>



<li>trattamenti per patologie croniche;</li>



<li>terapie prescritte a seguito di dimissioni ospedaliere.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento dell’infermiere garantisce la <strong>corretta preparazione del farmaco</strong>, il rispetto delle tempistiche di somministrazione e il monitoraggio delle eventuali reazioni avverse. <em>L&#8217;</em><a href="https://www.infermiereacasaroma.it/">infermiere a domicilio Roma</a><em>, per esempio, offre anche questi servizi avvalendosi di professionisti del settore iscritti all&#8217;albo</em>, assicurando standard elevati di sicurezza e competenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore aspetto rilevante riguarda la <strong>possibilità di coordinare la terapia</strong> con il medico curante, adattando il trattamento in base all’evoluzione del quadro clinico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Terapie regolari in comodità</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le terapie che <strong>richiedono somministrazioni frequenti</strong> possono diventare impegnative sia per il paziente sia per i familiari. Tra i vantaggi delle terapie regolari a domicilio rientrano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>riduzione degli spostamenti e dei tempi di attesa;</li>



<li>maggiore continuità e precisione nella somministrazione;</li>



<li>assistenza personalizzata e programmabile;</li>



<li>ambiente familiare e meno stressante;</li>



<li>minore esposizione a contesti affollati;</li>



<li>supporto educativo per il paziente e la famiglia.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza costante di un infermiere permette anche di osservare <strong>l’andamento della terapia nel tempo</strong>, segnalando tempestivamente eventuali criticità. Questo approccio favorisce una gestione più efficace delle cure e una maggiore tranquillità per chi riceve il trattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È importante evidenziare che flebo e iniezioni non devono mai essere eseguite in autonomia senza adeguata formazione: errori nella somministrazione, nella conservazione dei farmaci o nelle tecniche di iniezione possono <strong>compromettere l’efficacia della terapia</strong> e causare complicanze.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Puntatrice pneumatica: saldature rapide e affidabili per lamiere e componenti metallici</title>
		<link>https://www.express-news.it/puntatrice-pneumatica-saldature-rapide-e-affidabili-per-lamiere-e-componenti-metallici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2025 12:37:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1136</guid>

					<description><![CDATA[La puntatrice pneumatica è una macchina per saldatura a resistenza progettata per eseguire giunzioni rapide...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>puntatrice pneumatica</strong> è una macchina per saldatura a resistenza progettata per eseguire giunzioni rapide e ripetibili su lamiere sovrapposte. Grazie all’azionamento pneumatico, permette di esercitare una pressione costante e controllata durante l’intero ciclo di saldatura, migliorando la qualità del punto e la sicurezza operativa.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a></a><strong>Principio di funzionamento</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il processo sfrutta la combinazione di pressione meccanica e passaggio di corrente per generare calore localizzato nel punto di contatto tra i metalli. L’azionamento pneumatico assicura uniformità nel tempo di ciclo, riducendo errori legati alla variabilità manuale e ottimizzando le saldature su materiali di spessore fino a 3 mm.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a></a><strong>Campi di applicazione</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le puntatrici pneumatiche sono molto utilizzate in:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>carpenteria metallica;</li>



<li>produzione di componenti per ascensori, quadri elettrici, elettrodomestici;</li>



<li>lavorazioni conto terzi in serie.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Le versioni portatili offrono grande versatilità operativa, anche in spazi ristretti o su pezzi ingombranti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a></a><strong>Scopri la gamma completa</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per consultare le soluzioni disponibili, specifiche tecniche e accessori compatibili, visita<a href="https://www.atslamberti.com/it/puntatrici-portatili-pneumatiche"> </a><a href="https://www.atslamberti.com/it/puntatrici-portatili-pneumatiche">questa sezione dedicata alle puntatrici pneumatiche</a>, dove sono elencati modelli professionali pensati per la saldatura di precisione su componenti metallici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I migliori modelli di auto sportive disponibili sul mercato</title>
		<link>https://www.express-news.it/i-migliori-modelli-di-auto-sportive-disponibili-sul-mercato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 09:16:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1112</guid>

					<description><![CDATA[Le auto sportive continuano ad appassionare gli automobilisti desiderosi di guidare un gioiellino potente, esteticamente...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>auto sportive</strong> continuano ad appassionare gli automobilisti desiderosi di guidare un gioiellino potente, esteticamente bello ed elegante. Il mercato offre numerose alternative: da quelle più ecologiche alle classiche con motore endotermico.</p>
<p>Nella nostra classifica abbiamo individuato <strong>5 auto sportive</strong> molto apprezzate per il 2024. Le soluzioni chiaramente possono essere svariate, ogni modello prevede delle caratteristiche diverse e adattabili per opzioni ed esigenze differenti.</p>
<h2>5 Auto sportive da valutare nel 2024</h2>
<p>I <strong>5 modelli di auto sportive</strong> disponibili nel 2024 sono caratterizzati da un design esclusivo (sportivo ma elegante al tempo stesso) e dalle performance degne di nota. Le offerte delle case automobilistiche sono sempre più allettanti, anche se il budget richiesto per averle non è certamente “per tutti”.</p>
<h3>Abarth 695</h3>
<p>L’aspetto della <strong>Abarth 695</strong> è ancora più sportivo grazie all’allungamento (di una decina di centimetri) del paraurti sia anteriore che posteriore rispetto ai modelli precedenti a cui siamo abituati. Il modello dispone di un cambio automatico e manuale, cerchi in lega da 17’’ e un motore 1.4 T-jet da 180 cv (132 kW).</p>
<p>Tra le caratteristiche che spiccano ulteriormente non possiamo omettere <strong>i freni</strong> del noto brand <strong>Brembo</strong> e lo scarico Record Monza che promette quel <strong>rombo strillante</strong> e <strong>grintoso</strong> che da sempre accompagna i modelli Abarth.</p>
<h3>BMW M2</h3>
<p>La <strong>BMW M2</strong> è uno degli ultimi modelli sportivi presentati dalla casa automobilistiche tedesca con un motore <strong>incredibilmente potente</strong>: propulsore M TwinPower un 6 cilindri in linea per 460 CV (338 kW) e una coppia da 550 Nm.</p>
<p>Il <strong>DNA estetico</strong> è parte della divisione Motorsport, complice la potenza che sprigiona il motore in grado di raggiungere i cento chilometri orari (da zero) in 4,1 secondi. Quanto alla velocità massima dichiarata dalla casa si attesta a 250 km/h.</p>
<h3>Hyundai i20 N</h3>
<p>La <strong>Hyundai i20 N</strong> viene realizzata dall’esperienza del modello rally dell’i20 Coupe WRC, riportando gli stessi o quasi dettagli: composizione identica del radiatore e minigonne rosse che affilano l’estremità inferiore della carrozzeria.</p>
<p>La casa coreana monta un <strong>motore turbo 1.6 T-GDi </strong>con cambio manuale a sei marce e un trasmettitore di potenza a controllo meccanico sull’asse anteriore in grado di sprigionare 204 CV di potenza e 275 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h non è affatto male: in 6,2 secondi.</p>
<h3>Skoda Fabia 1.5 TSI Monte Carlo</h3>
<p>La <strong>Fabia 1.5 TSI Monte Carlo </strong>di<strong> Škoda Auto </strong>mette in risalto tutta la sua bellezza e potenza su strada. Il colore nero che si riflette sul tetto in contrasto con un’altra tonalità e sulle minigonne, riassume i 150 CV di potenza e lo scatto da zero a cento chilometri orari in 8 secondi (con velocità massima di 225 chilometri orari).</p>
<p>Il modello rientra nel segmento B del costruttore ceco e ci ricorda i precedenti successi ottenuti nel noto rally del Principato. La base da cui si parte per comprare questo gioiellino ammonta a 26.608€.</p>
<h3>Volkswagen Polo GTI</h3>
<p>Un’altra sportiva proposta nel mercato automobilistico è la <strong>Volkswagen Polo GTI</strong>. Una vettura compatta e sportivo con un assetto molto basso (15 mm). Ciò che si contraddistingue è l&#8217;allestimento esterno ed interno di cui è composta: dalla griglia del radiatore a nido d&#8217;ape alle pinze dei freni di color rosso, dai cerchi in lega da 18&#8221; ai terminali di scarico cromati.</p>
<p>La motorizzazione è <strong>benzina</strong> e gode di un 2.0 litri TSI da 4 cilindri con potenza pari a 207 CV (152 kW) e 320 Nm di coppia massima insieme al cambio DSG a sette rapporti che permette alla sportiva una velocità massima di 240 km/h.</p>
<h2>Quanto costa mantenere un’auto sportiva e come poter risparmiare soldi</h2>
<p>Tenere in ordine un’auto sportiva – peggio se trattasi di supercar – non è semplice. Dal <strong><a href="https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/bollo/calcolo/calcolosuperbollo.htm">costo del bollo</a></strong> al tagliando, dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria. Le somme complessive potrebbero essere piuttosto esose se si considera l’eventuale sostituzione dei componenti originali dei produttori.</p>
<p>I modelli sopra esposti (in questo articolo) non sono paragonabili alle spese che richiederebbero brand luxury come Roll Royce, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Aston Martin e via dicendo, ma non per questo sono accessibili a qualsiasi tasca.</p>
<p>Tuttavia, la miglior soluzione per poter <strong>guidare un’auto sportiva</strong> senza eccedere di costi resta il <strong>noleggio a lungo termine</strong>. Grazie al pagamento di una <strong>rata mensile</strong> (canone all inclusive) è possibile godere dei servizi che altrimenti costerebbero uno “sproposito”.</p>
<p>Dalla manutenzione ordinaria e straordinaria al pagamento della polizza RCA, dal soccorso stradale all’IPT, dal veicolo sostitutivo alla sostituzione degli pneumatici.</p>
<p>I veicoli possono essere soggetti al controllo – gratuito – da parte della società costruttrice. Questo implica un <strong>risparmio significativo</strong> sulla gestione di un’auto di proprietà con annessi vantaggi: evitare la <strong>svalutazione</strong> nel medio e lungo periodo.</p>
<p>Per noleggiare la tua auto sportiva preferita ti consigliamo di affidarti ad un <strong><a href="https://www.finrent.it/noleggio-lungo-termine-sportive/">portale online come Finrent</a></strong>.</p>
<p>Grazie a portali come quest’ultimo, è possibile andare sul sicuro grazie alla molteplice e consolidata esperienza di aziende affermate nell’industria automobilistica.</p>
<p>È sempre opportuno leggere le clausole contrattuali che potrebbero – in alcuni casi – compromettere la decisione del futuro conduttore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Computer: consigli e linee guida per un perfetto assemblaggio</title>
		<link>https://www.express-news.it/computer-consigli-e-linee-guida-per-un-perfetto-assemblaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jan 2024 07:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è chi preferisce acquistare un computer già pronto, magari un compatto e leggero portatile da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’è chi preferisce acquistare un computer già pronto, magari un compatto e leggero portatile da portare ovunque, e chi invece desidera far <strong>assemblare un pc</strong> scegliendo le componenti più adatte per le proprie esigenze. Assemblare un computer non è facile, e richiede una buona dose di esperienza. Vanno selezionati con cura tutti i pezzi in maniera tale che siano compatibili tra di loro e che possano offrire i migliori risultati possibili. Il principale vantaggio è nella possibilità di <strong>aggiornare facilmente questi computer</strong> con il passare del tempo, andando a sostituire di volta in volta le parti che ormai risultano obsolete.</p>
<p>Se non sai come muoverti in questo settore <a href="https://www.computermilano.it/assemblaggio-pc-milano/">scegli il tuo pc su misura a Milano</a>, indicando qual è il tipo di uso che fai e spiegando agli addetti cosa stai cercando in un computer.</p>
<p>Per saperne di più prosegui nella lettura del nostro articolo.</p>
<h2>Un computer rapido e efficiente</h2>
<p>Se desideri acquistare un computer che sia il più possibile rapido e efficiente devi scegliere con cura sia il <strong>processore</strong> che la <strong>RAM</strong>. Il processore è il principale elaboratore del pc, e da lui dipende la capacità del dispositivo di gestire anche i programmi più complessi e pesanti. Alcuni videogame, ad esempio, richiedono un’elevata capacità di calcolo per poter effettivamente funzionare sul computer, e lo stesso capita con alcuni programmi dedicati al mondo della grafica o a quello del videogaming.</p>
<p>La possibilità di eseguire determinati programmi dipende anche dalla RAM a disposizione del dispositivo.</p>
<h2>Quali memorie acquistare?</h2>
<p>I dati vengono salvati in locale su un <strong>hard disk</strong> o su un <strong>SSD</strong>. Fino a qualche anno fa per i computer si utilizzavano solamente hard disk, ma l’arrivo degli SSD ha cambiato profondamente il mercato. Queste memorie consentono un accesso più veloce ai dati, per questo sono oggi tra le più richieste per chi vuole avere un pc che sia il più possibile efficiente.</p>
<p>Per quanto riguarda invece le dimensioni è meglio optare per almeno 1 TB, così da non avere problemi in futuro con l’archiviazione di foto e video e con l’installazione di programmi e videogiochi.</p>
<h2>Il resto del computer</h2>
<p>Dopo aver deciso quali saranno le principali componenti del pc è il momento di scegliere tutto ciò che serve per renderlo davvero completo, a partire dal <strong>display</strong>. Oggi si possono acquistare ad un buon prezzo schermi molto grandi e dotati di una elevata risoluzione, perfetti sia per il mondo dei videogame, sia per vedere film e serie tv attraverso le varie piattaforme di streaming. Si possono anche comprare dei modelli dotati di schermo curvo, tra i più apprezzati negli ultimi anni.</p>
<p>Oltre al display va data la giusta importanza all’<strong>impianto audio</strong>. Al pc si possono collegare speaker di vario tipo. Chi cerca la migliore esperienza possibile potrebbe optare per un vero e proprio impianto home theatre.</p>
<p>Infine sono necessari sia il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mouse"><strong>mouse</strong></a> che la <strong>tastiera</strong>. Suggeriamo di optare per dei modelli wireless, privi di qualsiasi cavo. Risultano molto versatili e maneggevoli. Per gli appassionati di gaming sono disponibili degli appositi mouse e tastiere, che garantiscono la massima ergonomia per i videogiocatori.</p>
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		<title>Quanto incidono nell’inquinamento globale gli smartphone e le loro batterie?</title>
		<link>https://www.express-news.it/quanto-incidono-nellinquinamento-globale-gli-smartphone-e-le-loro-batterie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 13:58:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1093</guid>

					<description><![CDATA[Nell&#8217;era digitale, gli smartphone sono diventati compagni inseparabili della nostra quotidianità. Ma mentre ci connettono...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;era digitale, gli <strong>smartphone</strong> sono diventati compagni inseparabili della nostra quotidianità. Ma mentre ci connettono con il mondo, siamo davvero consapevoli dell&#8217;<strong>impatto ambientale</strong> che questi dispositivi hanno sul nostro pianeta?</p>
<p>La questione è meno trasparente di uno schermo luminoso e merita una riflessione approfondita.</p>
<h2>Dati globali sull&#8217;inquinamento da smartphone</h2>
<p>Uno studio di <strong>Deloitte</strong> ha lanciato un dato allarmante: nel solo <strong>2022</strong>, l&#8217;uso degli smartphone ha generato <strong>146 milioni di tonnellate di CO2</strong>.</p>
<p>Questo numero, sebbene possa sembrare astratto, rappresenta una porzione significativa dell&#8217;inquinamento globale, un segnale inequivocabile dell&#8217;<strong>impronta ecologica</strong> che questi dispositivi lasciano dietro di sé.</p>
<p>Come si traduce questo in termini reali? Immaginate una città come Milano, che per un anno intero smette di respirare: l&#8217;effetto sarebbe paragonabile a quello prodotto dalla quantità di CO2 emessa da miliardi di smartphone attivi nel mondo.</p>
<h2>Alcuni dati sorprendenti</h2>
<p>La produzione di uno smartphone è un processo complesso che richiede l&#8217;estrazione e l&#8217;elaborazione di numerose <strong>terre rare</strong> e materiali. Questa fase iniziale è responsabile dell&#8217;<strong>83% delle emissioni totali</strong> di CO2 legate al ciclo di vita del dispositivo.</p>
<p>L&#8217;<strong>utilizzo degli smartphone</strong> contribuisce in misura minore, ma non trascurabile, all&#8217;<strong>inquinamento ambientale</strong>. Dopo il primo anno di vita, l&#8217;11% delle emissioni totali di un dispositivo è attribuibile al suo utilizzo quotidiano.</p>
<p>Infine, lo smaltimento. Il 5% delle emissioni di CO2 deriva dalle fasi finali della vita di uno smartphone, quando diventa rifiuto elettronico. Il <strong>riciclo</strong> e il corretto smaltimento sono passaggi cruciali che possono fare la differenza, riducendo l&#8217;impatto negativo sul nostro ecosistema.</p>
<h2>Produzione delle batterie e inquinamento</h2>
<p>La produzione delle <strong>batterie agli ioni di litio</strong>, che alimentano la maggior parte degli smartphone moderni, è un processo ad alta intensità energetica.</p>
<p>L&#8217;estrazione del litio e di altri metalli come il cobalto e il nichel richiede grandi quantità di acqua e può portare alla contaminazione delle risorse idriche locali.</p>
<p>Inoltre, il processo di raffinazione di questi materiali e la successiva produzione delle batterie contribuiscono in modo sostanziale alle <strong>emissioni di gas serra</strong>. È evidente che ogni batteria porta con sé un <strong>debito ecologico</strong> che va ben oltre il suo peso e dimensioni.</p>
<p>Quando una batteria di smartphone arriva al termine della sua vita utile, si pone il problema del suo smaltimento. Su questo punto vi suggeriamo anche di visitare, nel caso abbiate dubbi su come smaltire la batteria del vostro smartphone, specialmente se ne avete più di una, il sito web di <a href="https://www.anecorifiuti.it/smaltimento-batterie-e-pile">Aneco Rifiuti Milano</a>, dove troverete alcune informazioni aggiuntive che potrete sfruttare a vostro favore per risolvere immediatamente il problema.</p>
<p>Il riciclo è complesso e costoso, e attualmente solo una piccola percentuale delle batterie viene processata in modo responsabile. La maggior parte finisce in discariche, dove i metalli pesanti possono fuoriuscire e danneggiare l&#8217;ambiente.</p>
<h2>Strategie per un futuro sostenibile</h2>
<p>Per affrontare queste sfide, l&#8217;industria sta esplorando nuove tecnologie di batterie che siano più facili da riciclare e meno dannose per l&#8217;ambiente. Alcune ricerche si stanno concentrando su materiali alternativi che possano sostituire quelli più problematici come il cobalto.</p>
<p>Allo stesso tempo, si sta spingendo verso un design più modulare degli smartphone, che permetta una sostituzione più semplice delle batterie, estendendone la vita utile e riducendo la frequenza con cui devono essere smaltite.</p>
<p>L&#8217;industria sta esplorando l&#8217;uso di <strong>materiali riciclati</strong> per la produzione di nuovi dispositivi, una pratica che non solo riduce la dipendenza dalle risorse vergini ma anche le emissioni di CO2 associate all&#8217;estrazione e alla lavorazione dei metalli.</p>
<p>Alcuni produttori stanno introducendo sul mercato smartphone realizzati con plastica riciclata o metalli recuperati da dispositivi dismessi, dimostrando che è possibile coniugare tecnologia e <strong>sostenibilità</strong>.</p>
<p>I consumatori giocano un ruolo cruciale nella riduzione dell&#8217;impatto ambientale degli smartphone. Scegliere dispositivi con una maggiore <strong>efficienza energetica</strong>, preferire modelli progettati per essere facilmente riparabili e optare per il riuso o il riciclo sono tutti passi importanti che i consumatori possono compiere.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;adozione di pratiche come l&#8217;acquisto di smartphone <strong>ricondizionati</strong> può estendere la vita utile dei dispositivi e ridurre la necessità di produrne di nuovi.</p>
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		<title>LinkedIn Ads: tre step e qualche consiglio per iniziare</title>
		<link>https://www.express-news.it/linkedin-ads-tre-step-e-qualche-consiglio-per-iniziare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 07:36:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1100</guid>

					<description><![CDATA[LinkedIn Ads è il sistema di raccolta pubblicitaria di LinkedIn, funziona in maniera simile agli...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LinkedIn Ads</strong> è il sistema di raccolta pubblicitaria di LinkedIn, funziona in maniera simile agli strumenti per la social media advertising messi a disposizione dalle altre piattaforme (Facebook Ads, Instagram Ads, eccetera) e cioè, semplificando molto, permette di raggiungere pubblici selezionati con contenuti a pagamento e nei casi migliori spingerli a compiere un’azione rilevante per il business come tipicamente iscriversi a una newsletter, contattare telefonicamente l’azienda, eccetera. Quelli che seguono sono alcuni consigli utili e tre step fondamentali per iniziare con le proprie <strong>campagne LinkedIn Ads</strong>, fermo restando che chi è alle prime armi farebbe meglio a rivolgersi a realtà come <a href="https://www.wearefunnel.com/consulenza-linkedin-ads/">We Are Funnel</a> per una consulenza e per essere seguito passo passo nello strutturare <strong>campagne su LinkedIn</strong> più efficaci.</p>
<h2>Tre mosse per iniziare con le campagne LinkedIn Ads</h2>
<p>Prima di investire in LinkedIn Ads è importante innanzitutto <strong>definire gli obiettivi</strong> delle proprie campagne: una cosa è provare a raggiungere su LinkedIn altre aziende che potrebbero essere interessate ai propri prodotti o servizi B2B, infatti, e una cosa completamente diversa è arrivare a professionisti in cerca di una nuova occupazione che potrebbero rivelarsi i candidati ideali per le proprie vacancy. Gli esempi appena fatti riassumono bene, per altro, che tipo di obiettivi (lead generation, talent scouting, eccetera) si riescono a raggiungere più facilmente con le campagne su LinkedIn e che target si intercettano con più semplicità sul social professionale di casa Microsoft.</p>
<p>Una volta definita la propria strategia d’investimento, lo step successivo da compiere è <strong>impostare</strong> di fatto <strong>la campagna su LinkedIn Ads</strong>. Dall’apposita dashboard si possono settare il pubblico e la sua posizione geografica, il formato, il budget e il tipo di offerta. Ciascuno di questi aspetti può contribuire alla buona riuscita delle campagne LinkedIn e ad aumentarne il ROI, ossia il ritorno sull’investimento iniziale. Basta pensare, infatti, che se si restringe troppo il pubblico può diventare difficile raggiungere con i propri annunci su LinkedIn il target di riferimento o che se si imposta un budget troppo basso la campagna potrebbe non partire affatto, considerato che il costo per click delle campagne su LinkedIn è mediamente alto (più alto sicuramente di quello delle altre piattaforme che non assicurano, però, come fa LinkedIn di rivolgersi a un pubblico già di per sé profilato).</p>
<p>Uno specifico strumento, il LinkedIn Ads Preview, consente di <strong>visualizzare un’anteprima delle</strong> proprie <strong>campagne</strong> prima ancora del loro lancio: è molto utile per evitare errori e strafalcioni soprattutto quando si è alle prime armi con la pubblicità su LinkedIn.</p>
<p>La piattaforma mette a disposizione degli investitori, soprattutto, una serie di dati e informazioni che possono essere utilizzate per valutare l’andamento degli annunci: proprio <strong>monitorare </strong>è il terzo step fondamentale per chi inizia con le campagne LinkedIn Ads. Ci sono metriche più significative delle altre e quando si avrà acquisito un po’ più di familiarità con il sistema di raccolta pubblicitaria di LinkedIn non sarà difficile riconoscerle. Per iniziare può andar bene anche scegliere pochi KPI di facile interpretazione e sfruttarli per stimare la resa dei propri annunci su LinkedIn. Un consiglio utile è di non lasciarsi prendere dal panico se le proprie campagne LinkedIn Ads non danno subito i risultati sperati: ci vuole tempo perché gli annunci su LinkedIn performino al meglio e questo tipo di investimenti è consigliato, del resto, per obiettivi di medio-lungo termine.</p>
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		<title>Stampa digitale: un mondo variegato ma sempre più di successo</title>
		<link>https://www.express-news.it/stampa-digitale-un-mondo-variegato-ma-sempre-piu-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2023 07:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1090</guid>

					<description><![CDATA[Quando si parla di stampa digitale si può fare riferimento tanto ai documenti stampati in...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong>stampa digitale</strong> si può fare riferimento tanto ai documenti stampati in casa con i modelli più basilari di stampanti digitali, quanto a elaborate decorazioni a stampa realizzate su accessori moda e oggetti di lusso. Tanto dovrebbe bastare a rendersi conto di come sotto la categoria stampa digitale ricadano, in realtà, processi molti diversi tra loro e che hanno in comune poche cose.</p>
<p>La tecnologia di base è certamente una di queste. I sistemi per la stampa digitale, al contrario di quelli analogici e per la stampa offset, non necessitano della realizzazione di raclette o matrici di stampa ma, a partire da un apposito <strong>file digitale</strong> e grazie a uno specifico <strong>software di stampa</strong>, ricreano direttamente immagini, grafiche, scritte sul supporto di stampa. Lo fanno in maniera diversa a seconda che siano <strong>stampanti laser</strong> come quelle che si trovano spesso negli uffici o nelle copisterie o <strong>plotter</strong> dotati di particolari pennine da cui fuoriescono getti di inchiostro e molto utili per realizzare stampe e decorazioni digitali in alta definizione. Una <a href="https://muchcolours.com/stampa-digitale-k36/"><strong>macchina per stampa digitale</strong></a> più complessa consente di stampare su materiali diversi dalla comune carta – come stoffa, legno, vetro, materiali plastici o metallici, eccetera – o in wide format e, cioè, su supporti di dimensioni notevoli.</p>
<h2>Da cosa dipende il successo trasversale della stampa digitale</h2>
<p>Uno degli aspetti difficili da trascurare quando si parla di stampa digitale è, del resto, l’<strong>ampio assortimento </strong>di macchine ormai disponibile sul mercato. Nei negozi di informatica e presso le ditte specializzate in soluzioni per la stampa non mancano, cioè, le alternative sia per chi stia cercando stampanti digitali di gamma base e a buon prezzo e sia per chi voglia investire in una macchina per la stampa altamente performante. Molto si deve, in questo senso, al successo della stampa digitale e al fatto che la stessa negli anni abbia quasi del tutto sostituito altre metodologie di stampa nei campi più disparati: le ragioni sono molteplici.</p>
<p>La stampa digitale innanzitutto <strong>costa di meno</strong> soprattutto perché, come già accennato, non serve realizzare matrici o altro materiale preparatorio per la stampa. Il fatto che si lavori con un file digitale e non con un supporto di stampa fisico fa inoltre sì che, anche in caso di errori, <strong>non ci siano sprechi</strong> e i tempi non si allunghino eccessivamente: solo le copie sbagliate vanno buttate e in pochi minuti e con pochi click si può modificare come necessario il progetto di stampa. Quanto appena detto rende, per altro, la stampa digitale <strong>più sostenibile</strong>: lo è anche grazie a inchiostri e coloranti utilizzati che, se di ultima generazione, hanno un impatto sull’ambiente limitato e grazie alla maggiore efficienza energetica e ai minori consumi quindi delle moderne stampanti digitali.</p>
<p>Se a quanto appena detto si aggiunge che i risultati che si ottengono con stampanti e plotter digitali hanno <strong>alta qualità e definizione</strong> appare più chiaro perché la stampa digitale sia oggi sfruttata, come in parte già si accennava, <strong>in molti campi</strong> diversi come la moda, la progettistica, la pubblicità, l’accessoristica e via di questo passo.</p>
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		<title>Come rendere la propria abitazione più efficiente</title>
		<link>https://www.express-news.it/come-rendere-la-propria-abitazione-piu-efficiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 07:05:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.express-news.it/?p=1086</guid>

					<description><![CDATA[Ultimamente si fa un gran parlare di efficienza energetica. Questo argomento riguarda non solo le...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente si fa un gran parlare di efficienza energetica. Questo argomento riguarda non solo le grandi imprese o il settore automobilistico, ma coinvolge anche le nostre abitazioni. Ci sono molte soluzioni che consentono di <strong>ridurre il consumo di energia</strong> sia per riscaldare gli ambienti domestici, sia per tenerli ben freschi nelle stagioni più calde. Basta pensare ai termoarredi, come quelli presenti nel catalogo di <a href="https://www.bagnoitalia.it/termoarredo">www.bagnoitalia.it</a>, che permettono di sfruttare al meglio il calore.</p>
<p>Se volete sapere di più su come migliorare l’efficienza della vostra abitazione continuate a leggere.</p>
<h2>Isolare il più possibile</h2>
<p>Il primo passo da fare è quello di <strong>isolare il più possibile gli ambienti domestici dall’esterno</strong>. Gli sprechi energetici sono spesso legati a una vera e propria dispersione con l’esterno. In inverno si fa di tutto per tenere al caldo la propria abitazione, mentre in estate si cerca di utilizzare l’aria condizionata per evitare che la temperatura troppo alta prenda il sopravvento.</p>
<p>Isolando le pareti si possono ottenere ottimi risultati in entrambe le situazioni. Con un buon isolamento termico <strong>si evita che il calore si disperda rapidamente</strong> nell’ambiente esterno, e ciò permette di usare molto meno il riscaldamento. Al tempo stesso in estate si limita l’ingresso del calore da fuori, mantenendo le stanze ben fresche più a lungo.</p>
<p>Si tratta di un intervento che può essere piuttosto costoso, ma sul lungo periodo si dimostrerà molto conveniente per il portafogli.</p>
<h2>Cosa sono i termoarredi</h2>
<p>I termoarredi sono elementi pensati per unire in un unico prodotto un <strong>design all’avanguardia</strong> e un&#8217;<strong>elevata funzionalità</strong>. Sono a tutti gli effetti dei sifoni, che possono essere riscaldati sia dall’acqua che dalla corrente elettrica. In entrambi i casi sono dei veri e propri oggetti di arredo, pronti ad occupare meno spazio possibile e a rilasciare il calore all’interno della stanza. Sono molto utili perché consentono di appoggiare sopra salviette, asciugamani o anche teli, così che possano <strong>asciugarsi il prima possibile</strong>.</p>
<p>Sul mercato si possono trovare numerose alternative, dai termoarredi dalle linee più semplici e basilari, a quelli che hanno invece design unici e molto particolari.</p>
<h2>Acquistare elettrodomestici più efficienti</h2>
<p>Il consumo energetico delle nostre abitazioni dipende in buona parte dal tipo di <strong>elettrodomestici</strong> che usiamo. I modelli più vecchi sono poco efficienti, mentre negli ultimi anni si sono diffusi prodotti in grado di usare molta meno energia.</p>
<p>Consigliamo anche di fare attenzione al tipo di uso che si fa. Ad esempio la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavastoviglie"><strong>lavastoviglie</strong></a> dovrebbe essere azionata solo quando è piena o quasi, evitando di fare dei lavaggi completi per poche stoviglie e posate.</p>
<h2>Usare l’energia solare</h2>
<p>L’energia solare oggi non può sostituire completamente tutto il fabbisogno di una singola abitazione, ma può dare una notevole mano. Installando un impianto a energia solare possiamo <strong>risparmiare molto sia sul breve che sul lungo periodo</strong>.</p>
<p>L’energia solare viene raccolta tramite degli appositi pannelli fotovoltaici, che di solito si installano sul tetto. Nella nostra penisola, dove il Sole splende per buona parte dell’anno, possono accumulare una grande quantità di energia, da usare poi per vari scopi, come ad esempio per il riscaldamento dell’acqua, evitando di consumare del gas.</p>
<p>Oggi sono disponibili degli appositi accumulatori per conservare l’energia in surplus, per poi utilizzarla in un secondo momento.</p>
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