<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Nel nome del Popolo Sovrano</title><description>Benvenuti nel Blog del Gruppo FB “Nel nome del popolo sovrano”(1085 membri)

Questo è il BLOG di tutti gli italiani liberi ,mandaci i tuoi riferimenti link,siti,blog e saranno immediatamente messi nel BLOG che vuole essere una piazza dove ritrovare le proprie idee e i propri amici.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</managingEditor><pubDate>Fri, 30 Aug 2024 11:37:04 +0100</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><copyright>NNDPS </copyright><itunes:summary>Benvenuti nel Blog del Gruppo FB “Nel nome del popolo sovrano”(1085 membri) Questo è il BLOG di tutti gli italiani liberi ,mandaci i tuoi riferimenti link,siti,blog e saranno immediatamente messi nel BLOG che vuole essere una piazza dove ritrovare le proprie idee e i propri amici.</itunes:summary><itunes:subtitle>Benvenuti nel Blog del Gruppo FB “Nel nome del popolo sovrano”(1085 membri) Questo è il BLOG di tutti gli italiani liberi ,mandaci i tuoi riferimenti link,siti,blog e saranno immediatamente messi nel BLOG che vuole essere una piazza dove ritrovare le prop</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>Referendum, guida al voto di Marco Travaglio. Per che cosa andiamo a vot...</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2020/09/referendum-guida-al-voto-di-marco.html</link><author>noreply@blogger.com (danielab8675@gmail.com)</author><pubDate>Sat, 19 Sep 2020 22:51:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6212119370769469928</guid><description>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/R0sLRVBVOV0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://img.youtube.com/vi/R0sLRVBVOV0/default.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>No al bavaglio -- ultime ore decisive!VOTATE!</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/10/no-al-bavaglio-ultime-ore.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 23:46:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-1480263535201707706</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;E' vergognoso! &lt;b&gt;E' tornata l'infame "legge bavaglio"&lt;/b&gt; e il Parlamento potrebbe adottarla in qualunque momento: soltanto un enorme grido d'indignazione può fermarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La coalizione di Berlusconi è in frantumi, ma nel crollo si sta  trascinando la sua maggioranza per portare a segno la "legge bavaglio",  che minerebbe sensibilmente il potere del nostro sistema giudiziario di  combattere il crimine e la corruzione, e imporrebbe &lt;b&gt;sanzioni draconiane contro editori, giornalisti e blogger&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;L'anno scorso abbiamo combattuto questa legge e abbiamo vinto.&lt;/b&gt; Anche questa volta dipende solo da noi: battiamoci con tutte le nostre forze per salvare la nostra democrazia!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bavaglio potrebbe diventare legge in ogni momento! &lt;b&gt;Mezzo  milione di italiani sta chiedendo al Parlamento di respingere la "legge  bavaglio" e proteggere così la libertà di stampa: raggiungiamo ora le  750.000 firme!&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;CLIKKA E VOTA!&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?fp"&gt;http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?fp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="margin_left_campaign"&gt;&lt;small&gt;&lt;span style="color: #666666;"&gt;Pubblicato il:&amp;nbsp;10&amp;nbsp;Ottobre&amp;nbsp;2011&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nel giro di 24 ore il Parlamento deciderà se approvare l'antidemocratica legge bavaglio&lt;/b&gt;. Ma &lt;b&gt;due parlamentari potrebbero fare la differenza&lt;/b&gt;:&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt; Claudio Scajola e Beppe Pisanu.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli ex ministri Scajola e Pisanu stanno guidando &lt;b&gt;la rivolta nel partito di Berlusconi e il voto è sul filo del rasoio&lt;/b&gt;:  10 parlamentari possono cambiare le sue sorti e gli addetti ai lavori  dicono che sono una dozzina quelli pronti ad abbandonare Berlusconi. Se  saremo saremo in tanti potremmo convincerli a uscire dal gruppo ora,  salvare l'Italia da una legge bavaglio liberticida e aiutare a mettere  fine all'era Berlusconi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo alcuni giorni fa sembrava che la  legge bavaglio non avrebbe incontrato ostacoli. Ora si è aperto uno  spiraglio di cambiamento e ci rimangono solo 2 giorni per inondare  Scajola e Pisanu di messaggi urgenti per votare contro il bavaglio e &lt;b&gt;proteggere  così la libertà di stampa e il potere giudiziario. Clicca a destra per  inviare ora il messaggio, che finirà dritto nella loro casella e-mail, e  inoltra questa campagna a tutti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;CLIKKA E VOTA!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=1403324654230372487&amp;amp;postID=1480263535201707706" name="spread_anchor"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_sam/?fvkBhcb&amp;amp;pv=78" style="color: blue;"&gt;http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_sam/?fvkBhcb&amp;amp;pv=78&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>EMERGENZA LIBERTA ESPRESSIONE!!!Sotto accusa per uno status su Facebook?</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/10/emergenza-liberta-espressionesotto.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 8 Oct 2011 18:06:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-8055930515446751064</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://www.newsphera.it/store/comersus_viewItem1.asp?idProduct=104"&gt;http://www.newsphera.it/store/comersus_viewItem1.asp?idProduct=104&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="commentBody" data-jsid="text"&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Nel link qui sopra trovate  6-7 articoli che illustrano in dettaglio tutta la via crucis del  maresciallo, che imperterrito continua a sfidare la banda B.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
8 ottobre 2011&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Vincenzo Lo Zito potrebbe essere condannato per vilipendio per aver criticato Berlusconi sulla sua bacheca&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Attenzione a &lt;b&gt;Facebook.&lt;/b&gt; Le opinioni espresse in bacheca potrebbero costare caro, specie in un periodo dove la priorità sembra essere &lt;b&gt;la messa in silenzio &lt;/b&gt;di tutto ciò che dissente dal &lt;b&gt;verbo berlusconiano&lt;/b&gt;. Un maresciallo della Croce Rossa, &lt;b&gt;Vincenzo Lo Zito&lt;/b&gt;, è indagato per vilipendio a causa delle sue espressioni, spesso colorite, contro l’attuale &lt;b&gt;presidente del consiglio.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;BAVAGLINO A FACEBOOK ? – &lt;/b&gt;Un  pezzo di Claudia Fusani,  giornalista de L’Unità di Claudio Sardo,  informa cosa potrebbe  succedere a chi è troppo loquace sul social  network.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il bavaglio alla stampa c’è il rischio&amp;nbsp;che   arrivi anche il bavaglino&amp;nbsp;a Facebook e alle sue bacheche. E&amp;nbsp;decisivo,   ancora una volta, sarà il&amp;nbsp;voto della Giunta delle Autorizzazioni&amp;nbsp;della   Camera, investita del caso&amp;nbsp;a norma di legge.&amp;nbsp;La coincidenza di tempi tra   il voto&amp;nbsp;in aula sulle intercettazioni (giovedì&amp;nbsp;prossimo) e il  dibattito  in&amp;nbsp;Giunta sul “caso Lo Zito” è solo casuale&amp;nbsp;ma sicuramente   suggestivo&amp;nbsp;circa questi nostri tempi.&amp;nbsp;Il maresciallo della Croce   Rossa&amp;nbsp;Vincenzo Lo Zito, idolo della rete&amp;nbsp;per la sua azione   moralizzatrice all’&amp;nbsp;interno della prestigiosa associazione&amp;nbsp;e “tutelato”   dal Partito dei militari&amp;nbsp;di cui è segretario il radicale&amp;nbsp;Maurizio  Turco,  è indagato a Roma&amp;nbsp;per vilipendio alle istituzioni&amp;nbsp;della  Repubblica. Il  sostituto procuratore&amp;nbsp;Francesco Minisci lo ha&amp;nbsp;iscritto  al registro il 7  luglio scorso&amp;nbsp;e il 21 ha trasmesso il fascicolo  alla&amp;nbsp;Giunta della Camera  per chiedere&amp;nbsp;l’autorizzazione a procedere  nei&amp;nbsp;confronti del cittadino  Lo Zito. Di&amp;nbsp;verificare cioè se esistono o  meno i&amp;nbsp;presupposti per  continuare ad indagare&amp;nbsp;sul maresciallo e su  quello&amp;nbsp;che scrive sul suo  blog. La richiesta,&amp;nbsp;che vale per tutti i  citadini indagati&amp;nbsp;per  vilipendio, è un filtro in&amp;nbsp;più, per tutti i  cittadini, a tutela  e&amp;nbsp;garanzia, in questo caso, anche della&amp;nbsp;libertà di  opinione e di  espressione.&amp;nbsp;Nell’atto inviato alla Giunta, il&amp;nbsp;pm Minisci  elenca gli  indizi dell’&amp;nbsp;eventuale reato. “Lo Zito Vincenzo,&amp;nbsp;mediante  un proprio  blog su internet&amp;nbsp;e diversi interventi sul social&amp;nbsp;network  Facebook,  pubblicamente&amp;nbsp;vilipendeva la Repubblica, il Parlamento,&amp;nbsp;l  Governo e i  suoi membri”.&lt;br /&gt;
FONTE: &lt;a href="http://www.giornalettismo.com/archives/156107/sotto-accusa-per-uno-status-su-facebook/"&gt;&lt;b&gt;http://www.giornalettismo.com/archives/156107/sotto-accusa-per-uno-status-su-facebook/&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;img alt="" class="photo_img img" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/293690_124630084308339_114127545358593_114034_1245690005_n.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=""&gt;&lt;span class="caption"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.rassegnastagna.com/tag/vincenzo-lo-zito/"&gt;http://www.rassegnastagna.com/tag/vincenzo-lo-zito/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o7j0LHpz5i0"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=o7j0LHpz5i0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_408915538"&gt;http://vincenzolozito.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_408915538"&gt;http://lanotiziasemplice.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_408915538"&gt;http://www.firmiamo.it/cribastaabusiesop...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_408915538"&gt;http://helenebenedetti.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_408915538"&gt;http://www.newsphera.it/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="http://ventodeldeserto.wordpress.com/"&gt;http://ventodeldeserto.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">5</thr:total></item><item><title>La manifestazione degli studenti</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/10/la-manifestazione-degli-studenti.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Fri, 7 Oct 2011 21:09:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-4459066410158345028</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h1 class="titleSmall"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Gli studenti in corteo in protesta contro i tagli all'istruzione a Pistoia&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="titleSmall"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(foto Quartieri)&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD24CG-KtneQzCkZWpnHS9Cy3eg4ih-Q0mDD34Ud_haSKqkHDPzkuA8pw4Dr63sZ2ThU9GAmpRL9hfmGWO0_Z1S0QQ59t6uICQ-W8xwXEdQNk-WGkrcN_YY5gw-sl7-GHG5fuflCYdTn5D/s1600/20.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="262" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD24CG-KtneQzCkZWpnHS9Cy3eg4ih-Q0mDD34Ud_haSKqkHDPzkuA8pw4Dr63sZ2ThU9GAmpRL9hfmGWO0_Z1S0QQ59t6uICQ-W8xwXEdQNk-WGkrcN_YY5gw-sl7-GHG5fuflCYdTn5D/s320/20.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT9pq_rBuWMY4i4qckmKQEf3M04xD1lrgUWArTqgtiShZ2TOjS_FnpR00o0yejYSXtYwT_x11jRLqI4Xb71pJJMPMCBTH9jzsGTvGL98jDXdPwvucQMWakRhKGaaE_G8mKDwIi2VSlhgrb/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT9pq_rBuWMY4i4qckmKQEf3M04xD1lrgUWArTqgtiShZ2TOjS_FnpR00o0yejYSXtYwT_x11jRLqI4Xb71pJJMPMCBTH9jzsGTvGL98jDXdPwvucQMWakRhKGaaE_G8mKDwIi2VSlhgrb/s320/1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL5cJcKcQDaJ96vX4f4GXsouD2IclaeVcAmHkzER-MT3Cp1kePqlXpJp3O2oiQt2N7XF9ADAELRZDO8d0mKF3LYZSCItXMN5ErnZgDpzocq3WTYA9KHtvTYMpV4JiukdEh4500JTVc5Zkx/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL5cJcKcQDaJ96vX4f4GXsouD2IclaeVcAmHkzER-MT3Cp1kePqlXpJp3O2oiQt2N7XF9ADAELRZDO8d0mKF3LYZSCItXMN5ErnZgDpzocq3WTYA9KHtvTYMpV4JiukdEh4500JTVc5Zkx/s320/2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEje04WtWZOteMTB501v8x82yG2oXZ1ZpUUCMz6dks53ULhhO2w0YzU4SXJVYwCvmIq1lM9s-Uxi9dhQW2ITTe84LkVLW3LaOGkgyxmPdyYOtccx2rSePw3HLC4AqO8rBkEFBpPsx5zhuyzC/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEje04WtWZOteMTB501v8x82yG2oXZ1ZpUUCMz6dks53ULhhO2w0YzU4SXJVYwCvmIq1lM9s-Uxi9dhQW2ITTe84LkVLW3LaOGkgyxmPdyYOtccx2rSePw3HLC4AqO8rBkEFBpPsx5zhuyzC/s320/3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQ3VxBh9K2_DRypOoXEHLJv4O3Gxn1AinR9N1TtjMbbcUW7fFuFF-zJi5J_Iguxg6bjIh03PdDp5CDQYd-r9JfBKOdwfCIv2yZKp2VUBUPuntlLU4cHqMOf6DyEJgKgbfxJA89TyiPx4eH/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQ3VxBh9K2_DRypOoXEHLJv4O3Gxn1AinR9N1TtjMbbcUW7fFuFF-zJi5J_Iguxg6bjIh03PdDp5CDQYd-r9JfBKOdwfCIv2yZKp2VUBUPuntlLU4cHqMOf6DyEJgKgbfxJA89TyiPx4eH/s320/4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMUvX1ByqWF43UtweHkWJP7uD6lKEzQOphSus1U7bttuC0O8_1_6CE4dJ3Y_h_PNN0-IhnqQXTDZrgjduG1jmL2PIeTsp6nm6nVOIzY-IPW89IPjZBRS1eM2_hAso0iVHZ87dGVSmY2pM8/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMUvX1ByqWF43UtweHkWJP7uD6lKEzQOphSus1U7bttuC0O8_1_6CE4dJ3Y_h_PNN0-IhnqQXTDZrgjduG1jmL2PIeTsp6nm6nVOIzY-IPW89IPjZBRS1eM2_hAso0iVHZ87dGVSmY2pM8/s320/5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgF6uHUWLg0UJGbUlnzUC7duwHyd_ooWNeD-bHcp8fSHnkpHziywcL2OF-9YcvCLpea0_y9OkrL_2jBilClDBTlTVe8oRdwCFFvXvb7f4n6CKG4hrMxuBiy3EWpUVhRGmi-WSmYXvwJDIUX/s1600/6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgF6uHUWLg0UJGbUlnzUC7duwHyd_ooWNeD-bHcp8fSHnkpHziywcL2OF-9YcvCLpea0_y9OkrL_2jBilClDBTlTVe8oRdwCFFvXvb7f4n6CKG4hrMxuBiy3EWpUVhRGmi-WSmYXvwJDIUX/s320/6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWRAF1L3qoql_674ZwYeQOIlk-aRpatXj9d_a-4fwP0zqCKK1eqNlUkEWhaGZFST8LM6oQVNukl1ZqyfRIcFlLgu8n6vjxsO0TIw5mhbp9jbov2tNHB1LcWUQQ-l6CQg0QdXiMz7adXwhp/s1600/7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="190" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWRAF1L3qoql_674ZwYeQOIlk-aRpatXj9d_a-4fwP0zqCKK1eqNlUkEWhaGZFST8LM6oQVNukl1ZqyfRIcFlLgu8n6vjxsO0TIw5mhbp9jbov2tNHB1LcWUQQ-l6CQg0QdXiMz7adXwhp/s320/7.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiubI8zxHohKIOuORdFYp_46SEiulUCrJLOFhdN8LJZYDJgpldgj8XiNY55ePiRAsFQ692-X0VfnOYKoTjZ4CqX9Qvvo_Pxl02vV1B7R4S9_QzrMoEB4tLX5EjhkD8zYipZgEaa-nVf1uaJ/s1600/8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiubI8zxHohKIOuORdFYp_46SEiulUCrJLOFhdN8LJZYDJgpldgj8XiNY55ePiRAsFQ692-X0VfnOYKoTjZ4CqX9Qvvo_Pxl02vV1B7R4S9_QzrMoEB4tLX5EjhkD8zYipZgEaa-nVf1uaJ/s320/8.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVNdgE5obSr5vLOvC14eeCXcwWDyvdHSuccPQy_7nOLXbPmw64VGEovkxUPWlWEpO0R_cIWy6pRo8tGWbE-v9IETUBj3gjXGjthi3xh3QN0lR8Jtg-QJ_GikzGqVwpfzCbwiUGNy67ZtL4/s1600/9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVNdgE5obSr5vLOvC14eeCXcwWDyvdHSuccPQy_7nOLXbPmw64VGEovkxUPWlWEpO0R_cIWy6pRo8tGWbE-v9IETUBj3gjXGjthi3xh3QN0lR8Jtg-QJ_GikzGqVwpfzCbwiUGNy67ZtL4/s320/9.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNbBe4W0Gs9mK1ib8DwJgd0xD3ZE3saeudpPDxTQOQ52LrBdMEenr2raNzP-4K7unFIFJpW8YJdZRvqhb1c84XpBeedwyi2dQOunq1FXvWsPImA3JqZ4M80FsOMNfoy3ahybAaF2kJo97k/s1600/10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNbBe4W0Gs9mK1ib8DwJgd0xD3ZE3saeudpPDxTQOQ52LrBdMEenr2raNzP-4K7unFIFJpW8YJdZRvqhb1c84XpBeedwyi2dQOunq1FXvWsPImA3JqZ4M80FsOMNfoy3ahybAaF2kJo97k/s320/10.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbSEEbU-xJB-mnIdAOB9PfH1Rnwp4ghZo5h8AHw5MCx6KyDpopQD_gofQTn7AvEASdm0TYyqsy-NRyXd6xFpVmCU0wOR8feOAPwGj12RVKAMwCRDng5hcZl5kOZpzA9kiG3QcnFgbWB6mI/s1600/11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="169" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbSEEbU-xJB-mnIdAOB9PfH1Rnwp4ghZo5h8AHw5MCx6KyDpopQD_gofQTn7AvEASdm0TYyqsy-NRyXd6xFpVmCU0wOR8feOAPwGj12RVKAMwCRDng5hcZl5kOZpzA9kiG3QcnFgbWB6mI/s320/11.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhC3YQnJagKtSPQhd4FgzqgoMWAgFGpsEeQesrpGrsYEcpNW2-9OFy65bmQfal0bPE5RP3ggnhq9uOLYjWe0PgmyFu6ihb5SJz4KLfJSPh6lsFfAWmTkZGmQEKR-q-IqofEzg8XC5MeBFBD/s1600/12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="204" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhC3YQnJagKtSPQhd4FgzqgoMWAgFGpsEeQesrpGrsYEcpNW2-9OFy65bmQfal0bPE5RP3ggnhq9uOLYjWe0PgmyFu6ihb5SJz4KLfJSPh6lsFfAWmTkZGmQEKR-q-IqofEzg8XC5MeBFBD/s320/12.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEillDIL42kyAo2zLvSw8eeT3Wm1KXl6aK_wuQQCZ8Me7gJxEHKDoNP7YiiahZg2l3zQEiIqU6XRrwScGzEU44hUwFYOu-29hsGTRzMreSlE1sHaKYcH52fqBvYj2Q61eQNQBFpu-ID0KsyZ/s1600/13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEillDIL42kyAo2zLvSw8eeT3Wm1KXl6aK_wuQQCZ8Me7gJxEHKDoNP7YiiahZg2l3zQEiIqU6XRrwScGzEU44hUwFYOu-29hsGTRzMreSlE1sHaKYcH52fqBvYj2Q61eQNQBFpu-ID0KsyZ/s320/13.jpg" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjLDwM10H4mNsn7oLl_HX13Ec3SI77otowC7U9bpJSIq7UrhtxoUZHknvN0387THKoyqDbM1UxczKqsBruVzCp27FKZe5ZgRtB-OWztdS8NR3w2-YDB-dNI1a75yJ9wplJgDWXN6c88pTQ/s1600/14.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjLDwM10H4mNsn7oLl_HX13Ec3SI77otowC7U9bpJSIq7UrhtxoUZHknvN0387THKoyqDbM1UxczKqsBruVzCp27FKZe5ZgRtB-OWztdS8NR3w2-YDB-dNI1a75yJ9wplJgDWXN6c88pTQ/s320/14.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtR-0jT0CU31jQtIG8f8_7_NuOeCBDWjz5OYUGtieG8bRlOLMxwp5Vd6TvGT0DWFg2Nq5em2vNTkqp-Kle-4e_wjXF-UVDVdYgionmSLsQ3_c38Xi2Da40yeQk1Ky337bfHE_vIhuqw1F8/s1600/15.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhtR-0jT0CU31jQtIG8f8_7_NuOeCBDWjz5OYUGtieG8bRlOLMxwp5Vd6TvGT0DWFg2Nq5em2vNTkqp-Kle-4e_wjXF-UVDVdYgionmSLsQ3_c38Xi2Da40yeQk1Ky337bfHE_vIhuqw1F8/s320/15.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZkOoYLo_0Pt6nOETd2k4biYdOukkiChOOkNH2Ey9aP_GCzs-It16J_YbAJRH0MIxpLZgQTTSnKasFeOeyrQVZSJncUHIvNwFnJdsX0yghZsTf-Fhsb85kbkQ60A5csnxcUWkQWopv4CWS/s1600/16.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="193" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZkOoYLo_0Pt6nOETd2k4biYdOukkiChOOkNH2Ey9aP_GCzs-It16J_YbAJRH0MIxpLZgQTTSnKasFeOeyrQVZSJncUHIvNwFnJdsX0yghZsTf-Fhsb85kbkQ60A5csnxcUWkQWopv4CWS/s320/16.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhYXxlQEnmJ4jJHRPbLk7CJWYdZ_YdejMSJOnzEctFzpkigU1Cou4-i5YE0PD56U30EcDwGiLfXy-bK40MC9xFscGrquu90njfY8K_jflB210nWD2T-9yaJwwq_OFi1C52EpxXpd1Nk2sb/s1600/17.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhYXxlQEnmJ4jJHRPbLk7CJWYdZ_YdejMSJOnzEctFzpkigU1Cou4-i5YE0PD56U30EcDwGiLfXy-bK40MC9xFscGrquu90njfY8K_jflB210nWD2T-9yaJwwq_OFi1C52EpxXpd1Nk2sb/s320/17.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtoJjZIMdZyZ6S3f8SlHrVF73UBY0rSZMhw5CMTMrumOBnNpVjsEjYzlDj-wedWhYKPI10mJVh3yfnZsv4uRk_svytFhjUgoXyI0SSTI18lraVQmeNqxy-z0AJHWpC9d5z6td_H6Nm-Nqu/s1600/18.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtoJjZIMdZyZ6S3f8SlHrVF73UBY0rSZMhw5CMTMrumOBnNpVjsEjYzlDj-wedWhYKPI10mJVh3yfnZsv4uRk_svytFhjUgoXyI0SSTI18lraVQmeNqxy-z0AJHWpC9d5z6td_H6Nm-Nqu/s320/18.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw2ZXZZ3mHNV2TrXPK7ThDC4rZiAImVzcwf7BKTztKCqwQak8c2FkfvL4UXwUDGrftkP6zRXlxzM2TE9NPRIFXD8NUCe35KGOYFtNvUcE3rhuyI82x8yE1WonMZTkZJQVKRaxkpZY-XLgJ/s1600/19.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw2ZXZZ3mHNV2TrXPK7ThDC4rZiAImVzcwf7BKTztKCqwQak8c2FkfvL4UXwUDGrftkP6zRXlxzM2TE9NPRIFXD8NUCe35KGOYFtNvUcE3rhuyI82x8yE1WonMZTkZJQVKRaxkpZY-XLgJ/s320/19.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 class="titleSmall"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD24CG-KtneQzCkZWpnHS9Cy3eg4ih-Q0mDD34Ud_haSKqkHDPzkuA8pw4Dr63sZ2ThU9GAmpRL9hfmGWO0_Z1S0QQ59t6uICQ-W8xwXEdQNk-WGkrcN_YY5gw-sl7-GHG5fuflCYdTn5D/s72-c/20.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>CONTINUA E SI RAFFORZA LA VERGOGNA AL PARLAMENTO ITALIANO</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/10/continua-e-si-rafforza-la-vergogna-al.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Fri, 7 Oct 2011 01:43:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-2810680016140291510</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyNruGcLIYDW-aPqPaYZcNwPH1tQyjoSH1j_kU7zQ7DMFMBx3JM5A1_cerlB1v7k1Qri1SwXzykBQRrKQ_j0curxdP4hlLhKQtI-BDM8G1Dswm3kb4k8w8K7sx1YPIUVMUZVOolGqotXnC/s1600/VERGOGNA.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyNruGcLIYDW-aPqPaYZcNwPH1tQyjoSH1j_kU7zQ7DMFMBx3JM5A1_cerlB1v7k1Qri1SwXzykBQRrKQ_j0curxdP4hlLhKQtI-BDM8G1Dswm3kb4k8w8K7sx1YPIUVMUZVOolGqotXnC/s400/VERGOGNA.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;BARZELLETTE ALLA CAMERA MENTRE ITALIA AFFONDA E OFFESE VOLGARI A PARLAMENTARE DONNA PD DAI BANCHI SCONCI DELLA LEGA :FATTI SCOPARE CHE è MEGLIO!NEL GIORNO DEL FUNERALE DELLE 5 DONNE MORTE PER LAVORO NERO.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyNruGcLIYDW-aPqPaYZcNwPH1tQyjoSH1j_kU7zQ7DMFMBx3JM5A1_cerlB1v7k1Qri1SwXzykBQRrKQ_j0curxdP4hlLhKQtI-BDM8G1Dswm3kb4k8w8K7sx1YPIUVMUZVOolGqotXnC/s72-c/VERGOGNA.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Ora tocca a noi!Tutti in Piazza a Roma!</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/ora-tocca-noitutti-in-piazza-roma.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 01:15:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-7437510260442232377</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen='allowfullscreen' webkitallowfullscreen='webkitallowfullscreen' mozallowfullscreen='mozallowfullscreen' width='320' height='266' src='https://www.youtube.com/embed/8p6g1NkR5FQ?feature=player_embedded' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>In piazza contro il Bavaglio</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/in-piazza-contro-il-bavaglio.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 17:43:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-5399972588700589396</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h1 id="post-2104"&gt;&lt;a href="http://saviano.blogautore.repubblica.it/2011/09/26/in-piazza-contro-il-bavaglio/" rel="bookmark" title="Indirizzo permanente del post In piazza contro il Bavaglio"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 29 settembre al Pantheon.&lt;/strong&gt;  La mobilitazione contro la legge Bavaglio è già partita. Il primo  appuntamento è fissato per giovedì 29 settembre in piazza del Pantheon a  Roma. Una manifestazione organizzata dal Comitato per la Libertà e  l’Informazione in concomitanza con l’arrivo alla Camera del nuovo  disegno di legge sulle intercettazioni. Oltre cento associazioni, gruppi  di attivisti in rete, semplici cittadini. Per sottolineare che  “l’informazione è un bene comune da tutelare in ogni modo possibile”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Proteste in tutto il Paese.&lt;/strong&gt;  Il Comitato non vuole lasciare nulla d’intentato. “Riempiremo dapprima  piazza del Pantheon e poi tante altre piazze fino a sconfiggere ancora  una volta questo disegno contro il diritto dell’opinione pubblica ad  essere correttamente informata”. Diritto messo in discussione  dall’ennesima legge ad personam, “puntualmente collegata a un nuovo  scandalo che investe la vita pubblica, ed in particolare il Presidente  del Consiglio”. Una campagna a difesa dell’informazione legata a doppio  filo alla battaglia referendaria dello scorso giugno: “L’Italia che ha  votato in modo inequivocabile sul legittimo impedimento, l’Italia che si  è mobilitata per la difesa dei diritti civili e per la difesa della  Costituzione, l’Italia che ha riempito con milioni di donne le piazze,  ha le idee chiare anche su questa nuova legge”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;In rete.&lt;/strong&gt; E a destare preoccupazioni anche la norma &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_992778246"&gt;“&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_992778246"&gt;ammazza-blog&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/09/25/news/bavaglio_al_web_torna_il_rischio_ammazza_blog_nel_ddl_intercettazioni-22204808/?ref=HREC1-8"&gt;”&lt;/a&gt;.  Per Guido Scorza, giurista, “le conseguenze dell’entrata in vigore  della norma sarebbero gravissime: ogni contenuto, informazione o  opinione non gradita ai potenti dell’economia o della politica sarebbe  destinata a vita breve sul web e ad essere rimossa – lecita o illecita  che ne sia la sua pubblicazione – a seguito dell’invio di una semplice  mail contenente una richiesta di rettifica”. Poi l’invito a prendere  posizione: “Quanti blogger rischierebbero 12 mila euro per difendere la  loro libertà di parola? Non è il web che vorremmo e sta, pertanto, a noi  evitare che sia il web che ci toccherà in sorte”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_992778251"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/dossier/intercettazioni-2011/no-bavaglio-l-appello-a-manifestare-di-natale-fnsi/76805/75170"&gt; &lt;/a&gt;l’appello di Roberto Natale, presidente della &lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Home.asp"&gt;Federazione Nazionale Stampa Italiana&lt;/a&gt;. E &lt;a href="http://www.guidoscorza.it/?p=2845"&gt;qui&lt;/a&gt; l’intervento di Guido Scorza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>Nel nome del Popolo Sovrano: In difesa di Silvio Berlusconi (e tutta la sua banda di ruffiani predatori e tagliagole) "consigliamo la lettura"</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/nel-nome-del-popolo-sovrano-in-difesa.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 01:09:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-3522365805358443096</guid><description>&lt;a href="http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/in-difesa-di-silvio-berlusconi-e-tutta.html"&gt;Nel nome del Popolo Sovrano: In difesa di Silvio Berlusconi (e tutta la sua banda di ruffiani predatori e tagliagole) "consigliamo la lettura"&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>In difesa di Silvio Berlusconi (e tutta la sua banda di ruffiani predatori e tagliagole) "consigliamo la lettura"</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/in-difesa-di-silvio-berlusconi-e-tutta.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 00:23:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-2857617761302620458</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0hAvTUndOwN_H8JmMw4aloign1QPmhk8rr0c_bJjockmEsdbOldZy-BjwesXuAFBN6E83QAKbLJP8clipM4kON0GsnfErpcKg0SYj8TcUyhwq8eavzX0CCOK0Rr9qGRkWaPnQOVP9YEFe/s1600/Berluscones.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0hAvTUndOwN_H8JmMw4aloign1QPmhk8rr0c_bJjockmEsdbOldZy-BjwesXuAFBN6E83QAKbLJP8clipM4kON0GsnfErpcKg0SYj8TcUyhwq8eavzX0CCOK0Rr9qGRkWaPnQOVP9YEFe/s400/Berluscones.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="uiHeaderTitle"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clearfix"&gt;&lt;div class="mts uiHeaderSubTitle lfloat fsm fwn fcg"&gt;&lt;span class="fsm fwn fcg"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/ajax/docs/delete.php?group_id=196427640411021&amp;amp;doc_id=222507617803023" rel="dialog-post"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
pubblicata da Informare ControInformando News il giorno domenica 25 settembre 2011 alle ore 12.50&lt;br /&gt;
Introduzione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una  banda di criminali sapientemente organizzati si è impadronita   del  potere mediatico, finanziario e politico, e lo detiene con   coraggioso  sprezzo del pericolo da quasi un ventennio. Un altro   ventennio  italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La banda si difende assai bene, da ogni punto di  vista. Dispone di   enormi capitali coi quali è possibile comprare non  solo ville,   televisioni, giornali, giudici e favori sessuali, ma anche  quel che più   conta alla distanza: il voto di una parte consistente del  Parlamento e   il voto di milioni di elettori.  Dispone di avvocati ben  pagati,   preparati, pronti a tutto. La linea di difesa, in generale è la    seguente: non intendo rispondere, non me ne importa niente delle  accuse   che mi rivolgete, delle rivelazioni giornalistiche e di quel che  si   pensa di me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continuo a fare quel che ho sempre  fatto, e nessuno ha la forza di   fermarmi. Perciò la banda resta salda  in sella ancor oggi, autunno  2011.  Magari meno solida di un tempo, ma  solida abbastanza per  continuare a  governare sul nulla mentre il paese  sprofonda con ogni  evidenza in una  crisi catastrofica di cui, per  essere onesti, la banda  non è affatto  responsabile, checché ne dica il  povero Bersani.  La  crisi è stata  infatti provocata da sommovimenti  tellurici di portata  planetaria, e la  banda per lungo tempo ha deciso  che il problema non  la riguarda, il che  non è del tutto riprovevole  dato che non c’è alcun  modo di venirne fuori  finché la dittatura  finanziaria non sarà stata  abbattuta, checché ne  dica il povero di  Bersani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche se sono solide le difese politiche  mediatiche e giudiziarie,   c’è un punto in cui la banda appare un po’  scoperta: la difesa   ideologica, se posso dire così. Il Mammasantissima  ha saputo scegliere   bene gli avvocati, che son pronti ad azzannare la  carotide, ma quanto   agli ideologi non sembra aver comprato quelli  giusti. A questo regime   quasi perfetto mancano gli intellettuali, e per  quanto si possa  ritenere  che non c’è un gran bisogno di parole quando  disponi di  pacchi di  denari, alla lunga l’assenza di senso produce un  vuoto. E in  quel vuoto  la banda rischia di sprofondare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non  che manchino gli uomini di lettere, ma questi non son proprio    presentabili, non dispongono degli strumenti concettuali atti a    legittimare l’azione di governo della banda. C’è ad esempio un tipo come    Ferrara Giuliano, noto fra i picciotti perché scrive senza errori di    sintassi. Ma è rimasto un vecchio stalinista che sventola bandiere    imbarazzanti, e grida a perdifiato: siam tutti americani, come un tempo    osannava Leonid Brezhnev, mentre invitava gli operai di Mirafiori a    denunciare alla polizia i loro compagni se avevano l’aspetto da    autonomi. Ora dice che lo sfruttamento della prostituzione è    culturalmente utile al paese perché aiuta a dissipare il moralismo. Ma    come? Non si era presentato alle elezioni come capo di un partito    anti-abortista? Chi può prendere sul serio un fregnacciaro simile?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E  poi c’è l’invasato fascistoide Sgarbi Vittorio, che crede di   essere un  intellettuale provocatorio perché ripete da anni un paio di   frasette  prese in prestito, e lo fa ad alta voce come se questo desse   senso alle  stronzate. E poi c’è Vespa Bruno, leccaculo notissimo,  autore  di  libroni dedicati al Cavaliere che non servono ad altro che   incensare.  Non c’è bisogno di incenso, ma argomenti, e fin qui gli   argomenti son  deboli. A che serve ripetere che Silvio è bravissimo, e i   giudici  porci? Occorrerebbe un po’ di fantasia, leggere qualche  libro,  ed  informarsi un po’ sull’evoluzione del mondo, per dimostrare  in  maniera  inconfutabile che Silvio Berlusconi è la perfetta  espressione  del  potere globale nell’epoca presente. Di conseguenza è  innocente, e vi   spiego perché.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Carnage&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Carnage. Un  bambino è stato ferito da un altro bambino con una   bastonata. I  genitori del ferito (John Reilly rappresentante di   casalinghi e Jody  Foster aspirante scrittrice che ha appena scritto un   libro sul Darfur)  incontrano i genitori dell’aggressore (Christoph  Waltz  avvocato, e Kate  Winslet operatrice finanziaria) per discutere   dell’accaduto. La loro  discussione dura esattamente settantanove  minuti,  quanto dura il film  che non stacca per un solo secondo la  presa dal  flusso travolgente di  parole, taglienti insinuanti  sprezzanti offensive  imploranti, che  dicono semplicemente una cosa.  Non c’è più alcuna  speranza di  intendersi fra esseri umani, perché la  sottile pellicola  della civiltà  che negli ultimi cinquecento anni  avevamo steso a coprire  il massacro, è  lacerata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ce lo dicono i bambini armati di bastoni nei  parchi della città di   New York e quelli armati di mitragliatrice delle  guerre africane su cui   Jodie Foster scrive libri inutili e terrorizzati  come il criceto che è   stato lasciato là fuori sui marciapiedi della  metropoli. La civiltà è   finita, questo dice Yazmina Reza nel suo God of  carnage, e ripete   Polanski. In scena persone che rappresentano il  punto più alto della   civilizzazione occidentale: l’avvocato Christoph  Waltz parla   continuamente al cellulare col suo cliente farmaceutico che  si chiede  se  deve ritirare dal commercio un medicinale solo perché  provoca   dissociazione dei movimenti nei pazienti che hanno la disgrazia  di   averlo assunto. Non devi ritirare proprio niente gli risponde    l’avvocato, che è anche consulente del Pentagono, anzi denunciamo subito    il giornale che ha rivelato la cosa. Il tormentone telefonico non si    sospende un attimo, e interrompe continuamente i tentativi patetici    della madre del ragazzo ferito di ottenere comprensione dai genitori    dell’aggressore. Kate Winslet, la madre operatore finanziario ha un    attacco di vomito, poi, dopo aver bevuto un sorso di scotch afferra il    cellulare del marito e lo getta in un vaso pieno d’acqua. “Per mio    marito quel che è lontano è sempre più importante di quel che è vicino”    aveva detto poco prima, sintetizzando con una battuta geniale il senso    di un’umanità virtualizzata, un’umanità che ha perduto ogni  sentimento   del concreto, ogni sentimento dell’empatico, e vive  solamente   dell’astratta, asintotica, infinitamente rinviata  irraggiungibile   promessa finanziaria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un paio di anni fa Woody Allen fece  un film che usciva un po’ dal   suo stile, un film d’azione perfetto nel  ritmo, avvincente fino allo   spasimo, tagliente quasi nella sua crudeltà  che non lascia spiragli di   speranza, mi si perdoni l’allitterazione.  Match point racconta   l’uccisione di una ragazza (la bionda Scarlett) da  parte di un giovane   britannico bello e spietato, povero ma dotato di  un certo talento   d’arrivista, ben piazzato in un matrimonio con una  tennista dell’alta   borghesia finanziaria. Scarlett, l’amante, era  rimasta incinta, e   minacciava la scalata sociale del bel giovane. Ma  con perfetta  sincronia  militare il ragazzo la elimina, dopo avere  ucciso una vicina  di casa.  Il suo destino è salvo, la carriera  finanziaria assicurata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'Inghilterra&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ken  Loach, per finire, ha realizzato recentemente The Irish Road, un   film  in cui si racconta la storia di un giovane disoccupato che  accetta  di  partire per l’Iraq come dipendente di un’azienda di  contractor. Nei   paesi in cui l’Occidente cristiano ha deciso di  portare la democrazia,   la guerra la fanno i contractor, civili assunti  da aziende che non   rispondono né ai parlamenti nazionali né alla  giustizia internazionale,   né – naturalmente, a dio, per la semplice  ragione che non esiste.   Uccidono civili per lavoro, preparano la  penetrazione delle corporation   eliminando chi non è d’accordo o chi  semplicemente si trova nel posto   sbagliato. Il giovane disoccupato  britannico di cui parla Loach,   convinto da un amico accetta un  contratto e va a lavorare in Iraq. Ma   purtroppo lo ammazzano, lungo  una strada pericolosa. Capita a chi è   pagato per uccidere di essere  ucciso a sua volta. Ma il film di Ken   Loach non ci racconta la guerra,  o l’Iraq. Racconta la vita quotidiana   in Inghilterra: mostra il  contractor che aveva convinto il giovane   disoccupato suo amico a  partire con lui e ora si sente corresponsabile   di quella morte, la  giovane moglie del ragazzo morto, e anche,   naturalmente, gli  imprenditori se così possiamo chiamarli: i dirigenti   dell’azienda che  arruola persone e le manda a uccidere perché questo è   il business, ed è  un business che frutta un bel po’. L’Inghilterra è un   paese in cui  esistono – legalmente, ufficialmente, onorevolmente –  delle  aziende  che pagano dei giovanotti perché vadano a uccidere. Un  posto   infernale, spaventoso, inumano, nazista: l’Inghilterra, appunto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ero  a Liverpool il 26 di ottobre del 2010 quando il giovane George    Osborne, Ministro del Tesoro britannico presentò al Parlamento il piano    di riforma economica di un paese che ha già subito la frusta    thatcheriana e il cinismo blairiano. la sua riforma mi fece inorridire:    cinquecentomila licenziamenti nel settore pubblico nell’arco di tre    anni, riduzione drastica della spesa per la sanità, tagli sistematici    alla scuola pubblica, e aumenti del 300% delle spese di iscrizione    all’università. Presentando il suo piano il giovanotto sorrideva e io mi    chiesi cos’è successo alla classe dirigente europea. E’ semplice: la    vecchia classe dirigente aveva dovuto fare i conti con la realtà dura    della lotta di classe, aveva dovuto combattere contro una società  viva,   vera, intelligente e capace di reagire. Poi, dopo la sconfitta    dell’Union Miners nel 1983, dopo la distruzione sistematica delle    strutture pubbliche e la finanziarizzazione dell’economia, il mondo era    scomparso, sostituito da funzioni algoritmiche, numeri e percentuali.    Questi nuovi politici di destra o di sinistra poco importa, sono    cresciuti in business school in cui nessuno gli racconta che un tempo    esisteva un pianeta di terra e un’umanità di carne. Non sentono il    dolore né il piacere degli altri, non sanno nulla del dolore e del    piacere proprio. Forse per questo il giovane George Osborne, sniffando    cocaina, amava farsi frustare da una dominatrice dalla pelle nera    chiamata Mistress Pain. Fatti suoi. Il problema è che Caulson, un    giornalista della catena Murdoch lo ricattava per questo e allora per    tacitarlo fu assunto dal premier Cameron, l’altro pollo d’allevamento    che torna dalla Toscana mentre l’Inghilterra è in fiamme e manda    l’esercito contro coloro che per lui sono soltanto criminali. Che ne sa    lui della miseria, della rabbia, dello sfruttamento, della    disoccupazione? Che ne sa lui della lotta di classe?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Francia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando  all’aeroporto JFK i poliziotti arrestarono un sessantenne per   aver  violentato una cameriera di colore nella suite di un hotel  cinque   stelle, gli intellettuali francesi (un genere che un tempo fu  glorioso)   seppero solo scandalizzarsi perché quel signore era stato  ammanettato   come un volgare malfattore. Il fatto è che in America è  pratica normale   ammanettare le persone e gettarle in pasto ai  fotografi, anche prima di   sapere se hanno commesso qualche reato.  Ma  l’opinione francese se ne   fotte se l’America è un paese barbarico,  visto che la maggioranza dei   francesi ha votato un presidente che  vuole imitare George Bush. La   Francia, che un tempo era il paese in  cui la cronaca si interrogava dal   punto di vista della storia e la  storia si interrogava dal punto di   vista dell’etica – ora è un paese  cinico incapace di pensiero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io  non so se il sessantenne arrestato all’aeroporto JFK, candidato    socialista alla Presidenza francese, e presidente in carica    dell’International Monetary Fund, ha violentato la cameriera africana    che era entrata per errore nella sua Camera, o semplicemente le è    saltato addosso mettendola a tacere. So che un presidente dell’IMF    candidato alla presidenza della Repubblica sessantenne che imponga la    sua urgenza sessuale per la durata di nove minuti a una donna di colore    che fa la cameriera in un albergo è un violentatore. Punto. Non mi    occorre la conferma della giornalista Therese Banon, che denuncia di    essere stata aggredita sessualmente dall’energumeno dai capelli bianchi.    Non mi occorre la conferma della madre di Therese Banon, che rivela  di   aver dissuaso la figlia dal denunciarlo per paura delle  conseguenze.  So  che Dominique Strauss Kahn è presidente dell’IMF, un  organismo che  ha  sulla coscienza milioni di affamati, di disoccupati,  di morti per  fame,  che ha sulla coscienza la catastrofe politica della  Jugoslavia, e  la  catastrofe sociale dell’Argentina. So che il partito  socialista  francese  come tutti i partiti della sinistra europea è un  partito di  sfruttatori  e di aspiranti assassini. E Dominique Strauss  Kahn lo  rappresenta come  si deve: impadronendosi per nove minuti del  corpo  indifeso di una donna  di trent’anni che è entrata nella sua  camera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Negli  ultimi giorni di questa estate torrida nella rete italiana   abbiamo  potuto vedere e ascoltare l’intervista rilasciata a un   giornalista di  Repubblica da una ragazza di Bari che si chiama Terri De   Niccolò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qui di seguito riporto per esteso la sua intervista. E’ breve, lucida, profonda. Dice tutto quello che c’è da dire:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tarantini  (il ruffiano che procurava giovani donne al Presidente   Berlusconi, del  quale mi onoro di essere difensore ideologico, NdT) è  un  imprenditore  di grande successo un mito che era riuscito ad  arrivare  all’apice, beh  non è da tutti. Tutti coloro che ora lo  calpestano, che  lo condannano  in realtà sono invidiosi non hanno mai  vissuto e secondo  me non  vivranno mai un giorno come Tarantini. Un  giorno da leone, invece  gli  altri vivono cent’anni da pecora è questa  la differenza.&lt;br /&gt;
È tutto mosso dall’invidia.&lt;br /&gt;
Se chiedi a una donna se vuole andare da Silvio ma ci va a piedi, correndo anche.&lt;br /&gt;
Se sei una bella donna e ti vuoi vendere lo devi poter fare perché anche la bellezza è un valore come dice Sgarbi.&lt;br /&gt;
Se  tu sei racchia e fai schifo te ne devi stare a casa perché la   bellezza  è un valore che viene pagato come la bravura di un medico. E’   così.&lt;br /&gt;
Chi questo non lo capisce e dice: ah il ruolo della donna viene minimizzato beh allora stai a casa ma non mi rompere i coglioni.&lt;br /&gt;
Io  dico che questa definizione della donna tangente è sbagliata   perché  dacché mondo è mondo voglio dire tarantini  non ha scoperto   l’acqua  calda.&lt;br /&gt;
Questo sistema esiste da tantissimi anni addirittura dalla prima repubblica.&lt;br /&gt;
Se non usa la donna tangente userà le mazzette ma che vuol dire.&lt;br /&gt;
Quando sei onesto non fai un grande business rimani nel piccolo secondo me.&lt;br /&gt;
Purtroppo è così se vuoi aumentare i numeri devi rischiare il culo. E’ la legge del mercato.&lt;br /&gt;
Più  alto vuoi andare più devi passare sui cadaveri. Ed è giusto che   sia  così. Però qui non viene capito perché c’è un’idea cattolica, c’è    un’idea morale. Questo mi fa incazzare L’idea moralistica della  sinistra   che tutti devono guadagnare duemila euro al mese.&lt;br /&gt;
La legge è di chi è leone.&lt;br /&gt;
Se  sei pecora rimani a casa con duemila euro al mese. Se vuoi   ventimila  euro ti devi mettere sul campo e ti devi vendere tua madre.&lt;br /&gt;
A sinistra è peggio perché sono loffi e non pagano a destra almeno sono più alla grande.&lt;br /&gt;
Io  mi compro un vestito così e vado con una pezza da cento euro   molte  donne avevano abiti da due cinque mila euro, vai lì   dall’imperatore che  fai con un filettino di dodo, vai con cose   importanti, lui apprezza  perché è un esteta, invece vai da Frisullo…”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molto  scandalo ha provocato questa intervista tra i beneducati   ascoltatori di  Fabio Fazio. Anime belle, ipocriti che Terri ha messo a   posto da par  sua. Magari a Terri dovrebbero spiegare che gli sfigati,  le  racchie e i  moralisti che debbono starsene a casa, difficilmente   guadagnano “solo”  duemila euro come crede lei. Duemila euro in Italia   non li guadagna  più nessuno lavorando in una scuola, in una fabbrica o   restandosene a  casa come dice lei. In Italia chi ha vent’anni non solo   non guadagna  duemila euro, ma non ne guadagna neppure mille, e  neppure  ottocento. Ne  guadagna cinquecento se trova un lavoro precario  che dura  finché fa  comodo a qualche padrone che poi si scopa la Terri  col  ricavato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché se vuoi fare il business grosso, come lei dice, devi passare sopra i cadaveri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come  i bambini del Congo orientale che per sopravvivere usano il   machete e  squartano i bambini del Congo occidentale, che problema c’è?   Cinque  milioni di morti, si calcola, nell’ultimo decennio. Perché se   vuoi fare  il business grosso devi passare sopra i cadaveri. Ed è giusto   che sia  così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma la vita così diventa allegra? Perché non c’è qualcuno che lo chiede a Terri?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho  guardato il suo sorriso legnoso e mi sono chiesto se la Terri sia    felice. Cazzi suoi, risponderebbe Sgarbi. Ma io penso di no, perché    anche se ti procura ventimila euro, vendere tua madre non può far bene    neanche a te.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cara Terri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Caro Vittorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’  vero, la legge è di chi è leone. Se abbiamo imparato qualcosa   negli  ultimi trent’anni, è proprio questa cosa qua.  Infatti i bambini   si  uccidono con il kalashnikov e gli stupri si sono moltiplicati di   numero  negli ultimi trent’anni (leggere Kat Banyard: The equality   Illusion  Faber and Faber 2011 che parla di violenza sulle donne).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Predatori&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stiamo  vivendo un processo di rapida dissoluzione delle basi stesse   della  civiltà, e la colpa non è di Silvio Berlusconi, ma del  capitalismo   finanziario, della logica predatrice della classe dei  Berlusconi di   tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La borghesia, che era classe dirigente  nell’epoca moderna, era una   classe territorializzata: il potere  borghese era fondato sulla  proprietà  di beni fisici, e sulla prosperità  di una larga parte della  popolazione  che viveva sul territorio, dato  che la crescita e  l’espansione della  ricchezza erano legate al consumo  crescente e al  benessere sociale. Per  questo il conflitto e l’alleanza  di operai e  borghesia industriale  crearono una forma di civiltà sociale  che non  era tanto amichevole in  generale, ma rendeva possibile forme  di  solidarietà e talvolta perfino  di amicizia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora  l’amicizia è bandita, l’amore ridicolizzato, la solidarietà    impossibile, perché la vecchia borghesia è stata sostituita da una    classe deterritorializzata di predoni, il cui potere si fonda sul    continuo spostamento del valore, sulla menzogna sistematica, sulla    simulazione e sulla distruzione della ricchezza altrui. La ricchezza    finanziaria si fonda su segni, numeri, attese, debiti, promesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chiamiamola  classe virtuale. In primo luogo perché la produzione e   la circolazione  di merci semiotiche sono rese possibili dalle  tecnologie  virtuali. In  secondo luogo perché questa nuova classe non  si può  precisamente  definire. E’ polverizzata, elusiva, sfuggente e  ubiqua, e  in questo  senso virtuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partecipazione al gioco finanziario è  molto più diffuso di quanto   lo fosse la vecchia proprietà borghese. Il  net trading ha dato a un   vasto pubblico di scommettitori occasionali la  possibilità di avere   accesso al mercato finanziario, e una larga  porzione della popolazione,   in modo consapevole o inconsapevole, è  obbligata a investire il suo   danaro nel rischio finanziario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si  pensi all’insistenza con cui qualche anno fa i Giavazzi e gli   Ichino –  truffatori di professione - hanno cercato di convincere i   lavoratori a  investire i loro soldi nei fondi pensione privati. Per   fortuna in  pochi ci sono caduti. L’intera categoria dei tagliaboschi   canadesi ha  perduto la pensione perché l’agenzia finanziaria che   deteneva i loro  fondi è stata coinvolta nel crollo della Lehman   Brothers.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lavoratori  che non hanno la minima conoscenza del gioco finanziario   sono  costretti ad affidare il loro futuro a quelli che affettuosamente   si  chiamano “i Mercati” (mi raccomando, dicono i politici, non fate    innervosire i Mercati). Sono questi lavoratori parte della classe    finanziaria? In un certo senso lo sono: tutti dobbiamo rischiare, tutti    dobbiamo sentirci capitalisti, altrimenti rimani a casa e non ci   rompere  i coglioni come dice la Terri, raffinata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dobbiamo usare i soldi della tua pensione e della tua liquidazione per coraggiose operazioni speculative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un  tempo il mercato finanziario era un luogo nel quale si   incontravano  persone che possedevano denaro con persone che avevano   bisogno di  denaro per realizzare dei progetti, era luogo di   indicizzazione del  valore di imprese, individui, prodotti e così via.  Le  valutazioni  finanziarie erano segni che si riferivano a degli  oggetti  reali:  significazioni di valore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie agli effetti della  globalizzazione digitale e alla   polverizzazione degli scambi ora il  gioco è rovesciato. I segni che un   tempo erano indicatori di valore ora  sono diventati atti linguistici   performativi. Quando un’agenzia di  rating è in grado di degradare un   paese, o un’azienda, non si limita a  funzionare come indicatore, ma   diviene un fattore di valorizzazione o  di svalutazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’indicizzazione finanziaria ha sempre  prodotto degli effetti di   posizionamento e di valutazione degli agenti  economici, e le previsioni   finanziarie sono sempre state profezie che  si auto realizzano  provocando  euforia panico e veri effetti  sull’economia. Ma negli  ultimi decenni la  pervasività della finanza  digitale ha dato un ruolo  dominante al  fattore finanziario, che ora  distrugge risorse, e perfino  le condizioni  di riproduzione futura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre  più spesso la valorizzazione finanziaria coincide con la   distruzione  di beni materiali: non la creazione della ricchezza, ma la   sua  distruzione serve a produrre denaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tecnica predatoria  consiste nell’aggredire un territorio,   un’impresa, una struttura  sociale, una popolazione, dissolvere la sua   consistenza produttiva,  privatizzare i guadagni e socializzare le   perdite, per poi abbandonare  quel territorio una volta devastato dallo   sciame predatorio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I  partiti politici, i governi e i media sembrano avere solo la   funzione  di convincere le popolazioni terrorizzate ad accettare lo   scambio:  lavorare sempre di più per sempre meno salario, allo scopo di    ricostituire sempre più in fretta il bene comune che domattina il    capitale finanziario verrà a depredare nuovamente. I lavoratori lavorano    e i governi procurano carne fresca per i mercati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché ve la prendete tanto con i ruffiani della corte di Arcore, dal momento che ogni governo fa lo stesso lavoro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Conclusione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La  vecchia borghesia sfruttava il lavoro operaio per investire in    macchinari e case di cui poi largamente si appropriava. La classe    criminale finanziaria non produce più niente, si limita a distruggere    ciò che nei secoli moderni operai e borghesi hanno creato. Ma adesso sta    per finire, perché si sta distruggendo le condizioni stesse perché    qualcuno possa produrre in condizioni civili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Silvio  Berlusconi non sopravviverà a lungo nonostante il cerone sul   viso e i  capelli piantati sul cranio. A lui che gliene può importare?    Ha  passato gli ultimi quarant’anni a preparare la distruzione di un   paese  che forse merita quel che gli è capitato (o forse no, ma questo è   un  argomento su cui non sono preparato).  C’è riuscito, gli è andata   fatta  bene. Si è venduto la madre, ha camminato sui cadaveri, ed ora,   bello  bello se la svigna, forse senza passare per Piazzale Loreto (non   lo so,  ora vediamo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché non smettete di perseguitarlo? Siete  stati suoi complici.   Veltroni ha detto nell’84 che Berlusconi era un  uomo di sinistra,   D’Alema gli ha aperto la porta della Bicamerale, e  tutti i governi di   centro-sinistra che si sono succeduti hanno a fatto a  gara nel non   sollevare l’unico problema che avrebbe avuto senso  sollevare: si può   consegnare il potere politico a un uomo che possiede  già tre  televisioni  due giornali quattro case editrici, una  finanziaria,  un’agenzia  pubblicitaria e quante altre cose mi dimentico?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non si può.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma  non accade lo stesso in Inghilterra e in America, dove   spadroneggia  nel mediascape un signore che non si faceva scrupolo di  far  circolare  messaggi falsi dal cellulare di una bambina appena  uccisa da  un  violentatore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non accade lo stesso in Francia dove il  partito della sinistra si   sarebbe volentieri fatto rappresentare da un  signore che, non contento   di presiedere un organismo criminale come  l’IMF va in giro violentando   ragazzine e cameriere?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E allora perché ve la prendete con il vecchio padrino?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lasciatelo morire in pace.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E andate all’inferno con lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
FONTE: &lt;a href="http://th-rough.eu/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;http://th-rough.eu/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0hAvTUndOwN_H8JmMw4aloign1QPmhk8rr0c_bJjockmEsdbOldZy-BjwesXuAFBN6E83QAKbLJP8clipM4kON0GsnfErpcKg0SYj8TcUyhwq8eavzX0CCOK0Rr9qGRkWaPnQOVP9YEFe/s72-c/Berluscones.JPG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Amici di Scilipoti minacciano giornalista: “Culattone, ti mettiamo i cannoli nel culo”</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/amici-di-scilipoti-minacciano.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 19:57:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-986299364950154462</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPRtQ8yjQ4dvDyx9CMjCngOl_SBwrqgWMMw06Tv4ZPTWwrCiqrY5SYYPjOZ3IjA1rzseKTsHbiFk3Zmoq0ng8-IVXQOIHUYYIZLKb_r79nqBpDgF7nwz_tjV2of3XwpdSLga9zaOjnkVo-/s1600/saya+bloccato.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPRtQ8yjQ4dvDyx9CMjCngOl_SBwrqgWMMw06Tv4ZPTWwrCiqrY5SYYPjOZ3IjA1rzseKTsHbiFk3Zmoq0ng8-IVXQOIHUYYIZLKb_r79nqBpDgF7nwz_tjV2of3XwpdSLga9zaOjnkVo-/s400/saya+bloccato.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Pagina italiana di Gaetano Saya oscurata in Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;h1 class="singlePageTitle"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h1&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="wp-caption alignright" id="attachment_4694" style="width: 310px;"&gt;&lt;img alt="" class="size-full wp-image-4694" height="208" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/09/scilipoti.jpg" title="scilipoti" width="300" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="wp-caption-text"&gt;Saya e Scilipoti&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Oggi  Scilipoti ha partecipato, a Genova, ad un convegno del partito nazista  italiano (sì esiste una specie di partito nazista italiano) di Gaetano  Saya con cui ha deciso pure di stringere un’alleanza per le prossime  elezioni. A dare la notizia, ieri, è un blogger e giornalista de  L’Espresso, Alessandro Gilioli, che così commenta il fatto: “Dunque:  Domenico Scilipoti domani sarà&amp;nbsp;a Genova a fare da testimonial al  ‘convegno straordinario’ del nuovo Msi. Il nuovo Msi è il partito di  Gaetano Saya: sì, il nazistoide delirium&amp;nbsp;che ti vende per un’ottantina  di euro il kit con uniforme grigia e similsvastica. No, dico: va bene, è  normale? E’ normale che in Italia un parlamentare della maggioranza –  pubblicamente elogiato e stimatoda Berlusconi – sia pappa e ciccia con i  seguaci del Fuhrer?”&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;GILIOLI TI METTIAMO I CANNOLI NEL CULO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="wp-caption alignright" id="attachment_4699" style="width: 310px;"&gt;&lt;img alt="" class="size-medium wp-image-4699" height="219" src="http://letteraviola.it/wp-content/uploads/2011/09/partito2-300x219.jpg" title="partito2" width="300" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="wp-caption-text"&gt;&lt;b&gt;Immagine tratta dal sito nazista&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;Ma  al partito neonazista italiano, alleato di Scilipoti (a sua volta  alleato di Berlusconi) le parole di Gilioli non sono andate giù e la  risposta del capo del partito neonazista, Gaetano Saya,&lt;a href="http://gaetanosaya.org/?p=1458" target="_blank"&gt; non si è fatta attendere&lt;/a&gt;:  “Gilioli è un pederasta che la sera batte sulla Cristoforo Colombo.  Gilioli gran cesso…..tra poco metteranno anche il tuo nominativo nei  froci travestiti…..ti vendi il culo&amp;nbsp;per 100 euro:&amp;nbsp;1) noi non siamo  antisemiti ;&amp;nbsp;2) non siamo nazisti;&amp;nbsp;3) siamo Patrioti , Italiani ,  Nazionalisti;&amp;nbsp;4) tu sei un lurido servo di De Benedetti, che per  arrotondare il suo magro stipendio di scribacchino, fai l’omosessuale a  pagamento, ovvero, la sera ti travesti per dare via il culo per  denaro.&amp;nbsp;No, dico: va bene, è normale?che Gilioli faccia il  travestito??&amp;nbsp;Nessuno, sente il bisogno di prendere le distanze da  Gilioli??? Che avrà di sicuro l’AIDS, visto che fa sesso con tutti i  luridi…….come lui…..porco, depravato, pederasta, finocchione, ricchione,  culattone, piglialainculo. Dimenticavamo, i cannoli del Presidente…. te  li mettiamo nel culo…….dai che più sono grossi più ti piacciono, gran  porco maniaco”. Così parlò l’amico di Scilipoti, il capo dei nazisti  italiani, Gaetano Saya.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Solidarietà ad Alessandro Gilioli dalla redazione di Lettera Viola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading"&gt;&amp;nbsp;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading"&gt;&amp;nbsp;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Chi è il "razzista"pluri-pregiudicato?&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading" style="color: #990000;"&gt;Gaetano Saya&lt;/h1&gt;&lt;div id="bodyContent"&gt;&lt;div id="siteSub"&gt;From Wikipedia, the free encyclopedia&lt;/div&gt;&lt;div class="thumb tright"&gt;&lt;div class="thumbinner" style="width: 124px;"&gt;&lt;a class="image" href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gaetano_Saya.jpg"&gt;&lt;img alt="" class="thumbimage" height="172" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e9/Gaetano_Saya.jpg" width="122" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;div class="thumbcaption"&gt;&lt;div class="magnify"&gt;&lt;a class="internal" href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gaetano_Saya.jpg" title="Enlarge"&gt;&lt;img alt="" height="11" src="http://bits.wikimedia.org/skins-1.17/common/images/magnify-clip.png" width="15" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gaetano Saya&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Gaetano Saya&lt;/b&gt; (&lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Messina,_Italy" title="Messina, Italy"&gt;Messina, Italy&lt;/a&gt;, 1956) is a &lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Far_right" title="Far right"&gt;far right&lt;/a&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Politics_of_Italy" title="Politics of Italy"&gt;Italian politician&lt;/a&gt;, leader of the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/National_Right" title="National Right"&gt;National Right&lt;/a&gt; &lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Neo-fascist" title="Neo-fascist"&gt;neo-fascist&lt;/a&gt; party.&lt;br /&gt;
Saya has claimed he was a former member of &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gladio_in_Italy" title="Gladio in Italy"&gt;Gladio&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/NATO" title="NATO"&gt;NATO&lt;/a&gt;'s &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stay-behind" title="Stay-behind"&gt;stay-behind&lt;/a&gt; &lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Anti-Communist" title="Anti-Communist"&gt;anti-Communist&lt;/a&gt; network during the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cold_War" title="Cold War"&gt;Cold War&lt;/a&gt;, involved in Italy's &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Strategy_of_tension" title="Strategy of tension"&gt;strategy of tension&lt;/a&gt; during the "&lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Years_of_Lead_%28Italy%29" title="Years of Lead (Italy)"&gt;Years of Lead&lt;/a&gt;."&lt;br /&gt;
Gaetano Saya was charged in November 2004 of &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/White_supremacy" title="White supremacy"&gt;white supremacist&lt;/a&gt; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hate_speech" title="Hate speech"&gt;hate speech&lt;/a&gt; diffused through his party website.&lt;br /&gt;
He was arrested in 2005 by the prosecutor of &lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Genova" title="Genova"&gt;Genova&lt;/a&gt; on charges of having constituted a "parallel police", named &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Department_of_Anti-terrorism_Strategic_Studies" title="Department of Anti-terrorism Strategic Studies"&gt;DSSA&lt;/a&gt; (Department of Anti-terrorism Strategic Studies).&lt;sup class="reference" id="cite_ref-Times_0-0"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Saya#cite_note-Times-0"&gt;[1]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup class="reference" id="cite_ref-1"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Saya#cite_note-1"&gt;[2]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; According to judicial sources, &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Il_Messaggero" title="Il Messaggero"&gt;Il Messaggero&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, quoted by &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Independent" title="The Independent"&gt;The Independent&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, declared that wiretaps suggested DSSA members had been planning to kidnap &lt;a class="mw-redirect" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cesare_Battisti_%281954-%29" title="Cesare Battisti (1954-)"&gt;Cesare Battisti&lt;/a&gt;, former member of the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Armed_Proletarians_for_Communism" title="Armed Proletarians for Communism"&gt;Armed Proletarians for Communism&lt;/a&gt; (PAC).&lt;sup class="reference" id="cite_ref-2"&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Saya#cite_note-2"&gt;[3]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;br /&gt;
Fonte:&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Saya"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Saya&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="bodyContent"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Ma!Il suddetto Gaetano Saya,non pago di offendere un uomo,offende anche una donna,anzi,LA MINACCIA.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;proprio sul suo stesso BLOG per vederlo clicca il seguente LINK: &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://patriziamaltese.blogspot.com/2011/05/scilipoti-for-sale.html"&gt;http://patriziamaltese.blogspot.com/2011/05/scilipoti-for-sale.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgPRtQ8yjQ4dvDyx9CMjCngOl_SBwrqgWMMw06Tv4ZPTWwrCiqrY5SYYPjOZ3IjA1rzseKTsHbiFk3Zmoq0ng8-IVXQOIHUYYIZLKb_r79nqBpDgF7nwz_tjV2of3XwpdSLga9zaOjnkVo-/s72-c/saya+bloccato.JPG" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>What else … ?Claudia Petrazzuolo 24-09-2011</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/what-else-claudia-petrazzuolo-24-09.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:15:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-7671829263129075887</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno sabato 24 settembre 2011 alle ore 16.08&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;L'azione penale è l'azione con la quale viene realizzata la pretesa punitiva pubblica (ius puniendi) che sorge a seguito della commissione di un reato. L'ordinamento può attribuire l'esercizio dell'azione penale: ad un organo pubblico, il pubblico ministero, che agisce nell'interesse pubblico; alla persona offesa dal reato, che agisce nel proprio interesse; a chiunque, nell'interesse della collettività cui appartiene (azione popolare) …; Nell'ordinamento italiano l'azione è esercitata dal pubblico ministero una volta iscritta la notizia di reato e compiute le indagini preliminari …. L'esercizio dell'azione penale da parte del pubblico ministero è obbligatorio ai sensi dell'art. 112 della Costituzione, come recepito nell'art. 50 del Codice di Procedura Penale … (Wikipedia) . Le piaghe da decubito, dette più precisamente lesioni da pressione o ulcere da decubito, sono parti di pelle e tessuto danneggiate da una pressione protratta che interrompe il flusso sanguigno diretto verso una zona dell’organismo. Le zone più colpite sono la pelle delle natiche (sedere), delle cosce e dei talloni. Senza una sufficiente irrorazione sanguigna il tessuto colpito muore … (Wikipedia) .&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Cosa abbiano mai in comune degli articoli di legge, una patologia diffusa soprattutto tra le persone anziane o affette da ben specifiche malattie ed una nazione, potrebbe sembrare cosa difficile da spiegare se non si facesse un certo esercizio di ragionamento sulla realtà quotidiana da tutti subita in questo Paese.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Delinquere non è mai una scelta facile ed a volte non è neppure una scelta ma una condizione quasi costretta dalla situazione ambientale, Scampia piuttosto che i sobborghi di alcune grandi città piuttosto che alcune zone di mafia conclamata, dalla situazione familiare, dalla situazione economica, ma, almeno a mio modesto parere, mai da una questione genetica. I delinquenti possono essere cattivi allo stato puro, cattivi perché costretti dal ruolo eppure persone in altre vicende cortesi e rispettose, fantasiosi e finanche signori nei modus operandi; ci sono i pazzi, i maniaci a vario grado, i simpatici e così via; esempi di ogni tipo riempiono gli annali della cronaca nera dalla notte dei tempi e addirittura su di alcune figure, ben distribuite tra quelle di ogni tipo, sono nati romanzi e/o fumetti, serie televisive e film di grande successo. Per antonomasia però, non esistono delinquenti stupidi, perché se tali, essi riescono a sbagliare una sola volta poi vengono immediatamente beccati e la loro carriera cessa sul nascere e quindi, tecnicamente, non possono essere definiti delinquenti cioè che delinquono in serie programmata. Esistono, però, delle eccezioni a quest’ultima categoria, rappresentate dagli stupidi potenti, quelli cioè che avendo la certezza, per grado di autorità raggiunta, di essere quasi intoccabili, che per complicità diffusa tra sodali che sfruttano la loro stupidità approfittandone anche per sé stessi, che avvalendosi dell’assistenza onerosa ma proficua di professionisti con pochi scrupoli e nessun interesse per il loro cliente, si fanno beffa quotidiana della legge e della giustizia comune a tutti gli altri. E’ di ieri l’episodio che vede protagonisti il nostro, purtroppo, premier e Sabina De Gan Ape Regina, nelle vesti l’uno di Testimone vittima di un ricatto e l’altra di indagata per i reati di cui è vittima il cavaliere. L’articolo 377 bis del codice penale proibisce incontri di questo tipo onde prevenire eventuali raccordi tra le varie versioni degli attori la vicenda. A cusa della STUPIDITA’ sarà obbligo dei magistrati perseguire secondo legge anche questa vicenda.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Le piaghe da decubito sono quelle che affliggono le persone costrette a letto per lungo tempo perché in preda a paralisi funzionali, a traumi invalidanti o a patologie di altro tipo che ne limitano o ne impediscono i movimenti. La profilassi consiglia terapie preventive atte a prevenirne l’insorgenza data la difficile curabilità una volta che si fosse verificata una affezione cutanea di quel tipo. Essa profilassi consiste nel muovere spesso gli allettati, detergerne molto spesso le parti che ne sopportano il peso, idratarle con creme apposite e soprattutto con saponi neutri e batteriostatici o antibiotici. Quando si è in presenza di una piaga da decubito, qualcuno e non certo il malato si è comportato da STUPIDO.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Che dire della nazione in cui si riscontrassero degli stupidi delinquenti al governo e tra i politici in genere che vede il suo tessuto economico, sociale, morale ed etico incancrenirsi giorno dopo giorno fino a diventare una piaga purulenta ed infetta a causa dell’immob ilismo di chi dovrebbe e potrebbe con i suo movimenti e sommovimenti generare quella circolazione ematica necessaria e sufficiente ad evitarle guai peggiori? Che essa è la quintessenza della stupidità!.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ed ecco che abbiamo la sintesi : il rapporto tra gli articoli di legge, la patologia in considerazione e la nazione ITALIA è semplicemente, solamente, desolatamente LA STUPIDITA’.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE CAMERA DEI DEPUTATI N. 2954</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/proposta-di-legge-costituzionale-camera.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:12:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6268053007966469716</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno sabato 24 settembre 2011 alle ore 1.35&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Art. 1.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;1. L’articolo 68 della Costituzione è sostituito dal seguente:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;«I membri del Parlamento non possono essere perseguiti per le opinioni espresse e per i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a procedimento penale, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è obbligatorio il mandato o l’ordine di cattura.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o di comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Eguale autorizzazione è richiesta per trarre in arresto o per mantenere in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza anche irrevocabile»&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;E' in pratica L'ELIMINAZIONE completa del risultato del referendum del maggio 93, che aboliva l'autorizzazione a procedere ( la famosa immunità parlamentare).&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Non potendo rimettere in piedi L'IMPUNITA' della casta, a causa del risultato di quel referendom, un gruppo di parlamentari, capeggiati dal prode Moffa , e tra i cui firmatari spiccano Papa ( agli arresti dopo le note vicende), Milanese salvato dal vergognoso voto leghista solo ieri), la De GIrolamo, parlamentare PDL famosa per le sue ,menzogne( "mi impegnero' affinche' in parlamento ci sia solo gente pulita"), Barbareschi luca(attore , produttore,anima piangente, ritornato all'ovile del sultano, si dice, in cambio di un contratto rai per produrre una fiction da 8 milioni di euro) ex pdl,ex fli, ora gruppo misto), la carlucci,ecc ecc.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Ma quello che mi ha provocato profondo disgusto, è leggere, nell'elenco dei 119 parlamentari firmatari di questo golpe vero e proprio,i nomi di ben 9 parlamentari FLI ( in pratica un terzo ) che, in percentuale numerica, superano di gran lunga i firmatari del PDL. i nomi sono i seguenti:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;barbaro, proietti, raisi, consolo, della vedova, di biagio, la morte, lo presti, patarino.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Proprio loro, quelli che iniziarono la "camminata nel deserto". stanchi delle continue violazioni della legalità, e delle leggi ad personam (hanno la responsabilità diretta in trentasei leggi ad sultanum del bunga bunga, passate abnche con il loro voto favorevole) , adesso mettono la loro sigla di infamia alla più grande delle legggi porcata che questo parlamento poteva inventarsi.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Restiamo in linenzio?&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;la casta si sta autografando l'impunità perenne, ogni procedimento, ogni richiista , anche di indagini, verso uno di loro verrebbe bloccata, la giutizia sarà davvero di casta e il popolo subirà, come nel più buio periodo feudale, o di dittatura, la peggiore delle ingiustizie!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;IO DICO NO!!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>I POLITICI DOVREBBERO SOLO VERGOGNARSI!!!!! 23-09-2011 -  Inge Poidomani</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/i-politici-dovrebbero-solo-vergognarsi.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:11:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-3200247863575236848</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno venerdì 23 settembre 2011 alle ore 23.03&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;le informazioni secondo le modalità richieste".&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo già l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;di tutti.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;....E NON FINISCE QUI...&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;+&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TELEFONO CELLULARE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TESSERA DEL CINEMA gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TESSERA TEATRO gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;FRANCOBOLLI gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;PISCINE E PALESTRE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;FS gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;AEREO DI STATO gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;AMBASCIATE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;CLINICHE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;ASSICURAZIONE MORTE gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;AUTO BLU CON AUTISTA gratis&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Intascano&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;pubbico impiego) .&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;Circa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Far circolare.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO "</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/come-avere-la-benzina-meta-prezzo.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:09:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6080821838074481250</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno venerdì 23 settembre 2011 alle ore 13.30&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE è importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50€ a litro. . ma siamo impazziti???!!! COME FARE??? Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici. Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare... Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro. UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come.... La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'. Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti. Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.&lt;b&gt; I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.&lt;/b&gt; Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via.................. Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie. Coraggio, diamoci da fare!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Fonte:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="FR"&gt; &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/APRITE-GLI-OCCHI-COME-AVERE-LA-BENZINA-A-META-PREZZO-/178965115511149?sk=wall"&gt;http://www.facebook.com/pages/APRITE-GLI-OCCHI-COME-AVERE-LA-BENZINA-A-META-PREZZO-/178965115511149?sk=wall&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Claudia Petrazzuolo Aiutoooo ! … 22-09-2011</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/claudia-petrazzuolo-aiutoooo-22-09-2011.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:07:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-788840454983481786</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno giovedì 22 settembre 2011 alle ore 20.01&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Mi stavo godendo un venticello fresco ed un po’ di brezza marina comodamente accoccolata sulla sdraio fuori al terrazzo, il sole si avviava lentamente lungo la strada di quell’orizzonte oriente di un nuovo giorno in terre lontane ed in fondo e inconsciamente, la vita ed il mondo mi sembravano del tutto accettabili. Il sottofondo musicale di Isoradio a farmi compagnia, la bimba, gioia di mamma, di là a fare i compiti ed a muovere, da seduta, automatici passi di danza, la mente rilassata e quasi dimentica delle ambasce quotidiane, insomma, stavo vivendo l’illusione di un mondo perfetto quando ecco che dagli altoparlanti viene fuori la notizia del voto a favore di Milanese, quindi la negazione al suo arresto, quindi la voce di Berlusconi che terrorizza gli italiani affermando che la sua maggioranza tiene, quindi la certezza a correre lungo la schiena come un brivido gelato che il tipo resta sui marroni assieme a Maroni fino a chi sa quando. Il mondo idilliaco nel quale mi stavo crogiolando miseramente distrutto nello spazio di una decina di minuti; ma siccome si sa che le disgrazie non vengono mai da sole e che fedeli al detto “siamo nati per soffrire e ci riusciamo benissimo”, non contento il mio cervello ha preso strade alternative vagandovi libero e senza guida. “Del resto …” è stato il suo punto di partenza “quand’anche fosse caduto Milanese e quindi il governo e quindi Berlusconi, cosa sarebbe venuto dopo? “; se siete amanti delle storie HORROR non ho nessuna difficoltà a continuare il pensiero con voi come testimoni, se non lo siete, armatevi di antiemetici, coramina e tanto, ma tanto, coraggio.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Caduto Sua Eccellenza Sessomania, la logica vorrebbe che si procedesse con un governo di coalizione di tutte le forze politiche al fine di correggere la legge elettorale ed immediatamente dopo andare a nuove elezioni. Normale prassi dunque per un paese normale qualsiasi che non fosse l’Italia; ma qui,si comincerebbero le discussioni, i distinguo, i “noisiamopiùgiustichevoi” per finire col rendersi conto che, data la gravissima situazione economica e data la necessità di non subire contraccolpi elettorali, o si va a nuove elezioni a prescindere dalla legge, o si delega ad un governo tecnico la gestione della emergenza economica e delle precedenze assolutamente da risolvere. Ed ecco che viene la parte più spaventevole, qualora quella sin qui vissuta non lo fosse abbastanza di per sé: IL GOVERNO TECNICO!. Quest’ultimo potrebbe nascere da due esigenze opposte, in Italia ci sono sempre almeno due possibilità concorrenti tra loro, la prima che darebbe luogo ad un governo il cui solo scopo sarebbe quello di tenere buoni i mercati e le società di rating attuando alcune misure prese sulla falsa riga del governo precedente e quindi con nel mirino noi e sempre noi; la seconda, invece e cosa quasi impossibile in questo paese, dalla quale nascerebbe un governo composto da figure professionalmente corrette e serie le quali, però e proprio perché tali, mediante azioni mirate di tagli e razionalizzazioni della spesa, colpendo abusi sprechi e privilegi, attuando l’eliminazione degli enti inutili e dei vari carrozzoni della politica, azzerando la casta di tutto il suo superfluo, adoperando quelle misure sui patrimoni necessarie e non più procrastinabili, riducendo il costo del lavoro alle imprese a favore dei lavoratori, magari rendendo valida la proposta Bertinotti del “lavorare meno ma lavorare tutti” o comunque attuando il connubio risparmio e crescita, un governo, dicevo, capace di risollevare le sorti dell’Italia.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;E qui compare sulla scena l’horror: dobbiamo tutti sapere che l’Italia è veramente in una situazione da TITANIC dopo lo scontro con l’iceberg. Da questa situazione si esce con altri e maggiori sacrifici, con lacrime diffuse e ben distribuite, con donazioni di sangue in quantità straordinarie, con sudore, sacrifici, spalle piegate e piagate, con mani ai portafogli, quelli di tutti e secondo una logica proporzionale al possesso, con spirito di abnegazione ed ancora una volta di sopportazione eroica ed altruistica affinché questa nostra Patria non abbia a vergognarsi di SE’ del SUO PRESENTE, del SUO POPOLO.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Ho paura a dirlo, quasi … quasi è meglio affondare con il nano, le sue ballerine ed i suoi clown!.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Claudia Petrazzuolo .. epropriononsenepuòpiù ....21-09-2011</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/claudia-petrazzuolo-epropriononsenepuop.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:07:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-4204705606646744702</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno mercoledì 21 settembre 2011 alle ore 23.22&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;L' impudicizia e la inverecondia sono le uniche qualità, entrambe negative, in cui eccelle la casta dei nostri politici. E' completamente inutile quanto altrettanto noioso stare qui a continuare a ripetere sempre le solite cose. Fatta salva la buona fede di una parte molto piccola dei mille presenti tra le due camere, per il resto non si tratta che di "in qualche modo indagati", di oramai a vario grado condannati", di arrivisti, di "magiapane a tradimento" e divertitevi a trovare altri epiteti tanto state pur certi che non sbaglierete. Detto questo, l'ultima del on . Reguzzoni della lega è formidabile come un battuta dl vecchio Petrolini: " Il popolo sta al di sopra del Presidente della Repubblica". Quest'essere della specie deputato del tipo "do fiato alla bocca" e del genere " ne avessi mai azzeccata una", non sa nulla del dettato della costituzione e comunque fa un uso improprio della parola popolo attribuendone il significato a quel dieci percento scarso di elettori della lega. Quel tal dieci percento si riduce ulteriormente se confrontato con il numero degli aventi diritto al voto e diventa ancora inferiore se ad esso effettivamente si porrebbe il quesito " SECESSIONE SI, SECESSIONE NO". Un sondaggio Gallup, una delle più serie società di sondaggi ha infatti notificato che solo una percentuale molto inferiore ad un terzo dei votanti la lega avrebbe davvero il desiderio di staccarsi dall'Italia e questo per diversi motivi: L'amore comunque per la nazione, l'interesse, la coscienza di una inesistente patri alternativa e così via. Tutto questo l'onorevole (onorevole in cosa vorrei ancora capirlo) non può non saperlo, tanto più quanto più è vera l'affermazione che la lega è uno dei pochi partiti esistenti ad avere un rapporto piuttosto stretto con la propria base. Ed allora, qual'è la molla che lo spinge a fare affermazioni di tal fatta se non quella di farsi in qualche modo apprezzare da quella frangia estremista e sempre più fascista alla quale aggrapparsi per sperare di rimanere a galla? Io credo che sarebbe proprio ora che il nostro Presidente scendesse da quello scranno di aurea vanagloria su cui lo hanno installato e dal quale ogni tanto ci effonde perle di saggezza costituzionale ed inviti alla coscienza nazionale per invitare i suoi sottoposti ad una maggiore serietà. Tutto il mondo ha oramai capito che in italia si recita a soggetto un pessimo copione interpretato dalla peggiore razza di guitti tra quelli di infimo ordine e proprio non si capisce per quale motivo una persona che parla da PRESIDENTE SERIO poi NON ANCHE AGISCA da tale lasciando correre gli insulti e gli sputi alla bandiera, i sogni di alcuni ministri di esserlo in uno stato inesistente, gli inviti alla secessione e vieppiù le ruberie, gli intrallazzi, le manie da erotomani, gli sfottò quotidiani alla giustizia ed ai suoi rappresentanti ed ancora peggio un MARTIRIO COMBINATO E DISPOSTO di un popolo che da tale è sfruttato, vilipeso, deriso. ridotto progressivamente alla fame.&lt;strong&gt; E' ora di finirla Caro Signor Presidente Napolitano perchè delle due l'una: O LEI FA SEGUIRE ALLE SUE PAROLE QUALCOSA DI CONCRETO O BISOGNERA' ANNOVERARLA TRA COLORO CHE CI PRENDONO IN GIRO.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Abolizione vitalizio parlamentari: 22 SI - 498 NO</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/abolizione-vitalizio-parlamentari-22-si.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:05:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-1718133650416843774</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_87461013"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno martedì 20 settembre 2011 alle ore 23.22&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;PARLAMENTO 22 ONESTI, 498 LADRI .. QUESTO E' IL NOSTRO GOVERNO!!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;DIFFONDETE!! TUTTI DEVONO SAPERE!! Abolizione vitalizio parlamentari: 22 SI - 498 NO L'On. Borghesi (italia dei valori) ha proposto una riduzione della spesa pubblica di 150 milioni di euro abolendo/riducendo i vitalizi che vengono dati ai parlamentari (minimo 3000 euro al mese netti) perfino se si sono seduti in parlamento per solo pochi giorni e si sono dovuti dimettere per incompatibilità... ma in parlamento solo 22 hanno votato a favore, invece 498 hanno votato contro. Dovremmo fare un nuovo referendum di iniziativa popolare che a furor di popolo riporti questi parassiti&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/photo.php?v=2163804011793"&gt;http://www.facebook.com/photo.php?v=2163804011793&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Calendario delle manifestazioni in piazza Montecitorio a Roma (W.I.P.)</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/calendario-delle-manifestazioni-in.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sun, 25 Sep 2011 00:02:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-7174057901896641298</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno martedì 20 settembre 2011 alle ore 18.53&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Molti sono i gruppi,molti i nomi.....ma TUTTI INSIEME SIAMO IL POPOLO ITALIANO.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Pregasi di indicare eventuali altre date di manifestazioni,eventi,iniziative,varie....grazie.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; margin-left: 36.0pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; mso-list: l1 level1 lfo8; tab-stops: list 36.0pt; text-indent: -18.0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;21 SETTEMBRE 2011&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; PRESIDIO AD OLTRANZA&amp;nbsp; DAVANTI MONTECITORIO&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;http://www.facebook.com/pages/PRESIDIO-AD-OLTRANZA-DAVANTI-A-PALAZZO-MONTECITORIO/148229825250000&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm; margin-left: 36.0pt; margin-right: 0cm; margin-top: 0cm; mso-list: l1 level1 lfo8; tab-stops: list 36.0pt; text-indent: -18.0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol;"&gt;·&lt;span style="font: 7pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;venerdì 23 settembre · 16.00 - 17.00&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Un'ora di riflessione sul parlamento abusivo e ripristino legalità&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;si chiede di diffondere la notizia dell'evento e di DARE PROVA DI CONSAPEVOLEZZA DELLA VERITA' E PROVA NUMERICA DELLA MAGGIORANZA DEMOCRATICA staccando il lavoro, la corrente, il telefono e fermando l'auto per un'ora: dalle 16 alle 17 del 23/9.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=202288663168477"&gt;&lt;b&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=202288663168477&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l0 level1 lfo5; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; tab-stops: list 36.0pt;"&gt;&lt;b&gt;24 settembre ·      11.00 - 18.00&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; a Piazza Monte Citorio&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;TRENO DELLE DONNE A DIFESA DELLA COSTITUZIONE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;A Roma appuntamento alle 11 per circondare i palazzi delle Istituzioni&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=110280059079422"&gt;&lt;b&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=110280059079422&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l2 level1 lfo6; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; tab-stops: list 36.0pt;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;sabato 15      ottobre &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;SCENDEREMO IN PIAZZA A MILIONI&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&amp;nbsp; &lt;b&gt;#GlobalRevolution&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=214787688565963"&gt;&lt;b&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=214787688565963&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;ul type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="mso-list: l3 level1 lfo7; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto; tab-stops: list 36.0pt;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;11, 12 e 13      NOVEMBRE 2011 &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;A L'AQUILA &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;DONNE IN RETE PER LA RIVOLUZIONE GENTILE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;I° ASSEMBLEA NAZIONALE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.rivoluzionegentile.it/"&gt;&lt;span class="fbunderline"&gt;&lt;b&gt;http://www.rivoluzionegentile.it/&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Così Berlusconi raccomandò a Finmeccanica il “comitato d’affari” di Gianpi Tarantini</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/cosi-berlusconi-raccomando-finmeccanica.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:58:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6707622139623536979</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno martedì 20 settembre 2011 alle ore 13.55&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Non solo "fatti privati". Pierfrancesco Guarguaglini, numero uno del colosso pubblico, racconta una telefonata del presidente del consiglio: "Mi chiese di far entrare Intini in Sel Proc". Dalle intercettazioni emergono altre pressioni, come contropartita della "fornitura" di escort. La Procura di Bari apre il filone sulla corruzione&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Pierfrancesco Guarguaglini&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Si dava da fare, il presidente del consiglio, per ricompensare il fornitore di escort &lt;strong&gt;Gianpaolo Tarantini&lt;/strong&gt;. Oltre a quello che emerge dagli atti depositati nei giorni scorsi, arriva la tetimonianza diretta di &lt;strong&gt;Pierfrancesco Guarguaglini&lt;/strong&gt;, presidente di Finmeccanica, il gigante pubblico a cui l’imprenditore barese si dimostrava particolarmente interessato, insieme ai soci del suo “comitato d’affari” – come lo definisco i pm di Bari – &lt;strong&gt;Enrico Intini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Roberto De Santis&lt;/strong&gt;. Intervistato da &lt;em&gt;Il Messaggero&lt;/em&gt;, Guarguaglini racconta che &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; gli telefonò per chiedergli esplicitamente di far entrare Intini nella Sel Proc, una società di Finmenccanica.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;“Saranno state le 18 e 30 del del 15 dicembre 2008”, ricorda il top manager, “ero alla casa dell’Aviatore a una riunione dell’Aeronautica. Mi chiama Berlusconi e mi chiede se potevo far entrare una società del gruppo Intini nella Sel Proc srl”. Guarguaglini racconta di aver risposto “no di getto”, perché l’azienda era al 100 per cento di proprietà di Finmeccanica e dunque non c’era spazio per “un imprenditore esterno”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;E’ un’ulteriore conferma dello scambio che sta alla base del rapporto fra Tarantini e Berlusconi. I festini di Arcore e di palazzo Grazioli non sono soltanto “fatti privati” del premier. L’imprenditore della sanità pugliese investe decine di migliaia di euro per reclutare ragazze giovani, bellissime e disponibili e inviarle alle residenze del premier. Contestualmente, oltre a coltivare l’ambizione di un seggio al Parlamento europeo, chiede esplicitamente a Berlusconi di essere introdotto presso Finmeccanica e la Protezione civile. E Berlusconi si dà da fare per accontentarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;“Com’è andato l’incontro con Bertolaso?”, chiede il presidente del consiglio a Tarantini il 16 novembre 2008, neanche due mesi dopo la prima cena (e dopo cena) organizzata da quest’ultimo a palazzo Grazioli. “Molto bene”, risponde l’interlocutore. Il faccia a faccia con il numero uno della Protezione civile è stato officiato dallo stesso Berlusconi, come dimostrano altre telefonate agli atti dell’inchiesta di Bari e come ha recentemente confermato &lt;strong&gt;Guido Bertolaso&lt;/strong&gt; stesso in una lettera al &lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt;: “Ho già dichiarato da tempo di aver incontrato il signor Tarantini, su richiesta del presidente che me lo ha passato al telefono. È&amp;nbsp;venuto nel mio ufficio accompagnato dal signor Intini”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Passa qualche settimana e Berlusconi, dopo aver parlato ancora della questione Bertolaso, rassicura Tarantini anche sul fronte Finmeccanica: “Ho fissato un appuntamento per martedì con Guarguaglini per quella cosa…”. E Tarantini: “Benissimo!”. Dall’inchiesta di Bari al momento non emergono affari davvero conclusi dal “comitato” di Tarantini, grazie ai buoni uffici dell’”utilizzatore finale” delle escort, ma i buoni uffici ci sono stati. Va anche ricordato che il giro di escort tra i due comincia nell’autunno del 2008, ma già nel giugno del 2009 Tarantini emerge come indagato nell’inchiesta di Bari, e naturalmente intorno a lui si fa terra bruciata.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Chiuso il filone escort, la Procura di Bari apre ora il fronte della corruzione. Una quindicina di appalti di Protezione civile e Finmeccanica a cui puntava Tarantini – compreso un gasdotto tra Italia e Albania che faceva capo alla Sel Proc – sono finiti in un’inchiesta stralcio che al momento avrebbe cinque indagati. Messi insieme valgono circa 50 milioni di euro. I pm&lt;strong&gt; Eurgenia Pontassuglia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ciro Angelillis&lt;/strong&gt; ipotizzano l’associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta e alla corruzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span lang="FR" style="mso-ansi-language: FR;"&gt;FONTE:&amp;nbsp; http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/20/cosi-berlusconi-raccomando-a-finmeccanica-il-comitato-daffari-di-gianpi-tarantini/158642/&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>UN TRENO DI DONNE PER SALVARE LA COSTITUZIONE 23-24 Settembre 2011</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/un-treno-di-donne-per-salvare-la.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:57:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6048477329772642768</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if !mso]&gt; &lt;style&gt;
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&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno lunedì 19 settembre 2011 alle ore 19.41&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;La&amp;nbsp; iniziativa del Treno delle donne per la Costituzione è stata già accolta con grande entusiasmo non soltanto da moltissime donne, ma anche dagli uomini che condividono gli obiettivi di salvaguardia della nostra Carta costituzionale, considerata ancora oggi, a distanza di oltre 60 anni dalla sua approvazione, une delle più progredite ed equilibrate del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Il Comitato Promotore è composto da:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;1) RETE DELLE DONNE SICILIANE PER LA RIVOLUZIONE GENTILE (Referente Nella Toscano)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;2) GRUPPO VENETO RETE RIVOLUZIONE GENTILE (Referente Paola Bozzini)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;3) MOVIMENTI CIVICI &amp;nbsp;(Referente Michele Boato)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;4) RADIO CENTO PASSI (referente Liborio Martorana)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;5) CONSULTA DELLE DONNE (Referente Wanda Montanelli)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;6) ONERPO (Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto Pari Opportunità, Ref. Aura Nobolo)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;7) FORUM AMBIENTALISTA (Referente Ciro Pesacane)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;8) RETE VIOLA(Referenti: Bob Fabiani, Cristina Mazzoccoli, Claudia Moriggi)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;9) MOVIMENTO NO COKE ALTO LAZIO (Referente Marzia Marzoli)&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;10) VESPRI SICILIANI, Referente Giovanni Palazzotto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Sul sito e sulle pagine Facebook la rete di donne che salgono sul treno si amplia giorno dopo giorno con le adesioni tra tante di Udi, Aidos, Arcidonna, Cittadini Attivi, Rete Sportello Donna, Rete Centri Antiviolenza. Il Manifesto “Treno di Donne” http://www.trenodelledonneperlacostituzione.it&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Invitiamo quindi a partecipare quanti condividono questa nostra iniziativa alla prossima riunione&amp;nbsp; convocata a&amp;nbsp; &lt;em&gt;Roma in Via Sant'Ambrogio 4, presso la sede del Forum Ambientalista,&amp;nbsp; per la data di venerdì 29 luglio, ore 18,00 &lt;/em&gt;e di dare la propria adesione all’evento.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Nella Toscano per il Comitato promotore&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Caro Presidente .... "let music play" pubblicata da Claudia Petrazzuolo il giorno domenica 18 settembre 2011 alle ore 7.45</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/caro-presidente-let-music-play.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:56:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-4873591262004005094</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if !mso]&gt; &lt;style&gt;
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&lt;/h2&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno domenica 18 settembre 2011 alle ore 9.15&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Anni fa un “UOMO” di spettacolo, di cui molti di voi si ricorderanno, per opera del partito radicale venne eletto deputato al parlamento e da deputato venne scarcerato dalle prigioni in cui era stato rinchiuso a seguito di accuse infamanti. Quest’uomo, Enzo Tortora, diede la sua parola che se fosse stato condannato da un tribunale di questa Repubblica si sarebbe dimesso ed avrebbe combattuto dal carcere la sua battaglia d’innocenza. Onorando la sua parola vinse la propria personale battaglia da dietro le sbarre di una prigione risultando alla fine del giudizio completamente estraneo alle vicende che lo vedevano imputato. Un altro uomo (il minuscolo è causale), il prof. Toni Negri, accusato di terrorismo sempre grazie al partito radicale visse una storia simile, ma contrariamente ad Enzo Tortora, egli preferì rifugiarsi all’estero per sfuggire ad una condanna divenuta definitiva. Ed ancora ricordiamo l’on. Craxi, un omino che per alcuni era un esule, ma per la giustizia italiana era un latitante, che preferì un fuga dorata al giudizio di un tribunale. L’esempio principe dei nostri giorni ci mostra un ominicchio, vecchio, cisposo, bavoso, sesso dipendente, con manie di teocratiche e di grandezza, certamente non più in sintonia con sé stesso, aggrapparsi ad ogni espediente possibile per sfuggire non solo alla giustizia italiana che per legge si vede costretta a corrergli dietro in seguito a tutte le porcherie che egli non solo fa, ma che, altrettanto porcamente, STUPIDAMENTE FA senza alcuna intelligenza, sputtanando sé stesso, i suoi sodali e complici diretti, i suoi correi, i suoi legali, il suo governo, il NOSTRO PAESE, ed il consesso internazionale che di volta in volta è costretto a rapportarsi con lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Eppure, io vi dico che la COLPA NON E’ SUA! E lo dico assumendomi ogni e tutte le responsabilità derivanti da questa affermazione: egli è assolutamente, oramai alla fine di un decorso patologico estremamente grave, pernicioso ed infettivo, INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE succube com’è delle sue manie e delle conseguenze delle stesse; lui non è processabile in quanto preda di una INFERMITA’ MENTALE CONCLAMATA. I suoi legali, tutti, nessuno escluso ottimi professionisti, valenti principi del foro e degni della penna del miglior Manzoni, invece di rincorrere ogni possibile scappatoia dovrebbero assecondare quei suoi familiari, ove ci fossero, nel richiederne la interdizione completa e salvarlo così da sé stesso e contemporaneamente dalla obbligatorietà della legge. Certo, così forse i milioni delle parcelle prima o poi cesserebbero di essere introitati, ma un pover’uomo troverebbe forse la pace tra le braccia di una montenegrina o di una marocchina o di qualche soubrettucola italiana in cerca di tranquillità economica se non fisica magari dividendone il letto con una compagna di avventura con la quale fare a mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Detto dell’imputato e dei suoi difensori restano altre responsabilità oggettivamente estendibili ai suoi complici indiretti che in sequenza sono :&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;a) Coloro che hanno preferito credere alla parabola del cammello che improvvisamente riusciva a passare per la cruna dell’ago e lo hanno votato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;b) Coloro che hanno assecondato e sfruttato e perseverato nel peccato originale della sua elezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;c) Coloro che, da persone per bene ed oneste, accortisi della sua infermità hanno preferito e tutt’ora preferiscono girare il viso fingendo di non vedere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;d) Coloro che per perseguire scopi, anch’essi sconclusionati ed utopici del tipo secessionista e fantascientifico, hanno coltivato la propria personale patologia.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;e) Coloro che pur sapendo che in amore ed in guerra “tutto è permesso” hanno finto una contrapposizione palese e perseguito una sopravvivenza sottaciuta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;f) Coloro che avendone i mezzi codificati hanno preferito e preferiscono una formale equidistanza agli interessi del Paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;g) Coloro che, tollerando il maggior peso delle decisioni e delle azioni e delle colpe e delle prevaricazioni e dei soprusi e delle angherie e delle ingiustizie sociali e delle schiavizzazioni e delle discriminazioni di questo stato di cose, continuano a sopportare limitandosi ad uno sdegno gridato e forse sincero senza, però, rischiare alcun chè del proprio miserrimo sempre più miserrimo privato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;In tutto questo baillame di considerazioni, io a quest’uomo devo riconoscere di essere riuscito a trasformare in fatto compiuto l’asserzione TUTTI COLPEVOLI … NESSUN COLPEVOLE e nel mentre egli si gloria e si bea nel dire che “FACCIO IL PREMIER A TEMPO PERSO”, io accuso TUTTI, nessuno escluso ed in special modo CHI, per storia personale, per decoro personale, per decenza personale, per dignità personale, DOVREBBE a questo punto FARE QUALCOSA, ritenendoli responsabili, dei danni morali e materiali a cui andrà incontro questo paese, DI TUTTO IL TEMPO PERDUTO e di tutto quello che ancora si perderà a normalizzare questa landa di terra disgraziata.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Caro Presidente Napolitano, LEI NON HA PIU’ IL DIRITTO di lasciare che la musica suoni, LEI oramai DEVE ASSUMERSI L’ONERE DI CAMBIARE GLI SPARTITI, Le piaccia o ne abbia o meno il coraggio.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Vabbè ... ovvero pensieri in libertà pubblicata da Claudia Petrazzuolo il giorno mercoledì 14 settembre 2011 alle ore 17.40</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/vabbe-ovvero-pensieri-in-liberta.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:52:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-6486293668228164387</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Per quanto sia un film famoso, per quanto per molti versi esso possa oramai considerarsi un Cult del cinema, io penso che molti di voi probabilmente non lo avranno visto e quindi, per chi volesse “Harry ti presento Sally” è in questi giorni in programmazione su Sky. Affascinante per la scenografia, i colori e le musiche, il film in questione, che si sviluppa sul rapporto di odio/amore simpatia/antipatia con empatia finale tra due persone, appunto Harry e Sally,varrebbe la pena di essere visto anche solo per una scena in particolare: quella in cui l’eroina della storia finge, mentre è seduta a tavola, nel bel mezzo di un ristorante all’ora di punta, brandendo a due mani un sandwich al pollo con seduto di fronte Harry, un ORGASMO riuscendo nella finzione in modo tanto realistico da bloccare in una posizione statuaria tutti gli astanti; si rende protagonista di questa recita al solo scopo di dimostrare quanto una donna possa ingannare un uomo se solo lo vuole. Parlando del genere, però, la cosa è altrettanto vera anche nell’ipotesi opposta, anche l’uomo, magari non sempre, magari non per sempre, magari non proprio nella stessa situazione, riesce quando vuole ad ingannare una donna.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Mi rifaccio a questo film ed a quella scena in particolare ed a quel “quella particolare finzione, perché essa riproduce un momento molto delicato, un momento a cui uomini e donne, gli uni per un verso le altre per un altro, prestano un attenzione molto particolare, a volte persino esagerata e controproducente: gli uomini lo ricercano come una conferma e le donne ne fanno motivo di preoccupazione quando dovesse mancare o presentarsi di rado. “ QUEL MOMENTO” è il centro di attività importantissime come ad esempio il “ crescete e moltiplicatevi”e il “non si vive di solo pane” se intendete ciò che voglio dire; quindi ad esso ci si presta impegno perché è cosa che ci interessa molto da vicino.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt;"&gt;Da ciò passo a dirvi che Napoli esiste un proverbio il quale recita in questo modo : “Comandare è meglio che fottere!”. Mi perdonerete la crudezza del linguaggio, ma dovevo riportare il proverbio proprio per com’è perché adesso devo attirare la vostra attenzionesu alcune cose. La parola “POLITICA” deriva dal greco “politiké” e più propriamente dalle parole “polis” ed “etikos ” e significa letteralmente etica della città, viene sottintesa l’altra parola “Teknè” che completerebbe il concetto di” arte di governare gli stati” o più in genere “la cosa pubblica”. Quindi chi fa politica si occupa di qualcosa di molto delicato, si assume delle responsabilità molto grandi e dovrebbe impersonare al massimo quell’etica necessaria per occuparsi dell’etica di ciascuno degli altri e del loro insieme; questi ultimi, a loro volta, dovrebbero essere consci della delicatezza dell’insieme costituito dal “governo e dai governanti della cosa pubblica” e prestarvi la necessaria attenzione, il necessario controllo, il decisivo impegno, godendo di un orgasmo vero e proprio nel constatare giorno dopo giorno come le cose vadano nel migliore dei modi per tutti. Succede, invece, che in questo paese al concetto “governo della cosa pubblica” è stato sostituito il verbo COMANDARE ed alla parola etica si è sostituito il verbo FOTTERE, ragione per cui TUTTI, o la maggior parte di quelli che assurgono al ruolo di POLITICI lascia stare le reminiscenze degli studi di greco ed esercita la propria funzione di eletti dal popolo assimilando e facendo suo il proverbio napoletano di cui sopra. Ora, nel mentre può essere comprensibile, anche se non giustificabile, il fatto che chi assuma incarichi di potere li possa scambiare per incarichi di comando e trarne un ORGASMO non solo emotivo ma anche materiale e/o più genericamente pecuniario o di interesse privato, godendo poi nel fottere gli altri e s’è visto che maschi o femmine per certi politici purché respirino non fa differenza, PROPRIO NON SI CAPISCE DOVE STA L’ORGASMO DEL POPOLO NEL FARSI COMANDARE E NEL FARSI FOTTERE eppure,ciò nonostante, io ho la certezza che se ci fosse un OSCAR per quelli che meglio recitano la loro finzione, NOI ITALIANI riusciremmo a vincerlo perennemente, nessuno meglio di noi, infatti, riesce così bene a fingere un ORGASMO MASOCHISTA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>!! ora fate i conti con noi !!</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/ora-fate-i-conti-con-noi.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:51:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-3919467688769296463</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;h2&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/h2&gt;&lt;strong&gt;La crisi economica globale scoppiata nel 2008 è ben lungi dall'essere risolta. Le contraddizioni dell'attuale modello di sviluppo continuano a manifestarsi in maniera dirompente, e i governi europei, di fatto commissariati dalle élite finanziarie transnazionali, non sanno proporre soluzioni diverse dal salvataggio forzato di un modello fallito, basato sulle ricette neoliberiste e monetariste che hanno prodotto la crisi.&lt;/strong&gt;  &lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Il ripensamento globale che noi auspicavamo non c'è stato. Anzi, si ripropongono i dogmi della governabilità e del pareggio di bilancio. La funzione delle politiche economiche e sociali, oggi, tiene conto di fattori come il rating del debito e la fiducia dei mercati, mentre ignora completamente le questioni sociali, le necessità e i desideri degli uomini e delle donne.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Un'inversione di tendenza è necessaria, e non possiamo tirarci indietro. A 10 anni da Genova, sull'onda dei percorsi di contaminazione tra le mobilitazioni che abbiamo messo in campo negli scorsi mesi, proponiamo la costruzione di un nuovo fronte unitario dei movimenti sociali, che sappia rovesciare quella funzione e metterne in campo un'altra, che tenga dentro gli uomini e le donne, la giustizia sociale e il salvataggio del pianeta, il nostro presente e il nostro futuro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Siamo consapevoli di non essere autosufficienti, ma riteniamo che le studentesse e gli studenti, che abitano gli ultimi luoghi collettivi rimasti in questa società frammentata e desertificata, debbano far partire la scintilla che incendia la prateria.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Per questo proponiamo alcune idee, alcuni contenuti di alternativa per la costruzione di questo fronte di movimento, alcune proposte in grado di attraversare le iniziative che sapremo mettere in campo nei prossimi mesi. All'unità nazionale dei poteri forti, che si ritiene autosufficiente e impermeabile a ciò che si muove nel sociale, rispondiamo rilanciando sul piano della mobilitazione e della proposta. Non potete ignorarci: ora fate i conti con noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;1.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;La crisi economica è anche e soprattutto una crisi di democrazia&lt;/strong&gt;, è il risultato dello spostamento dei processi decisionali lontano dai cittadini. Le &lt;strong&gt;politiche economiche e sociali sono ridotte a un compromesso tra le caste di privilegiati&lt;/strong&gt; della finanza e i loro servi nella politica. Traditi e delusi da una classe dirigente corrotta e incapace, noi sfiduciamo il potere e rivendichiamo la riconquista della sovranità popolare, a ogni livello. Vogliamo una &lt;strong&gt;democrazia reale e partecipata&lt;/strong&gt;, da costruire a partire dal potenziamento degli istituti di democrazia diretta. Dopo la riconquista del referendum, indebolito da anni, ora rivendichiamo che le leggi di iniziativa popolare siano obbligatoriamente discusse e votate dal parlamento. Niente può essere deciso senza il nostro voto: i contratti di lavoro, gli statuti delle università, la composizione del parlamento, così come la pianificazione produttiva e territoriale, che deve essere basata sulla partecipazione delle comunità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;2.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Le risposte alla crisi messe finora in campo ripropongono le stesse dinamiche che l'hanno generata&lt;/strong&gt;. Le scelte di politica economica e sociale vengono lasciate ai mercati finanziari e agli organismi internazionali che ne fanno da cinghia di trasmissione (FMI e BCE in primis), in modo che vengano socializzate le perdite e privatizzati i profitti. Il debito privato viene scaricato sui bilanci pubblici, per poi lanciare l'allarme default e favorire nuovi tagli al sociale, nuove deregulation, nuove privatizzazioni. La tendenza va invertita con alcune misure prioritarie, come la regolazione degli strumenti finanziari e la divisione tra banche d'investimento (che devono tornare sotto il controllo pubblico) e banche creditizie. L'uscita dalla crisi non può che passare attraverso la riconquista della sovranità economica e la costruzione di un'altra Europa, realmente democratica e partecipata. Per questo dobbiamo accelerare sulla strada della costruzione di un movimento internazionale contro il neoliberismo e per una democrazia reale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;3.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;La precarietà è la cifra identitaria della nostra generazione&lt;/strong&gt;, il dispositivo attraverso il quale le nostre vite vengono messe al servizio del profitto in maniera massiccia e totalizzante. Il ricatto continuo e costante della perdita del lavoro livella verso il basso i diritti e le condizioni di lavoro e di vita di una parte sempre più ampia della popolazione. La globalizzazione neoliberista, permettendo ai capitali di circolare liberamente, produce una competizione al ribasso tra i lavoratori dei diversi paesi, alimentando la guerra tra poveri e estendendo il ricatto della precarietà anche al lavoro dipendente tradizionale. Questa vera e propria emergenza deve essere l'occasione di una ricomposizione sociale, attraverso una coalizione di uomini e donne, associazioni e movimenti, sindacati e reti, che ponga come obiettivi minimi l'abolizione di tutte le forme contrattuali atipiche che nascondono lavoro subordinato, l'estensione a tutti degli stessi diritti (malattia, maternità, pensione, ecc.) a prescindere dalla forma contrattuale, forme più avanzate di democrazia nei luoghi di lavoro, un nuovo welfare universale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;4.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un &lt;strong&gt;sistema di welfare ampio e inclusivo è il presupposto necessario per la costruzione di una nuova cittadinanza sociale&lt;/strong&gt;. Per riconquistare la dignità del lavoro e l'autodeterminazione delle scelte individuali serve una massiccia opera di redistribuzione, in grado di invertire la tendenza alla divaricazione tra salari e profitti degli ultimi decenni. Rivendichiamo una forma di reddito di base, in forma diretta e indiretta, come misura in grado di contrastare l'esclusione sociale e il livellamento verso il basso di salari e diritti. Rilanciamo una battaglia di resistenza in difesa dei servizi pubblici, che vanno liberati dall'invadenza dei partiti e dei privati e consegnati al controllo democratico dal basso dei cittadini. Chiediamo provvedimenti radicali a sostegno del diritto all'abitare, con un forte ruolo del pubblico che sappia calmierare gli affitti e proporre alternative sociali al mercato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;5.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La &lt;strong&gt;redistribuzione deve essere il tratto distintivo di una nuova&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;politica economica&lt;/strong&gt;. Respingiamo la retorica della crisi come carenza generale di risorse che richiede uguali sacrifici a tutti. I soldi ci sono, e ribaltare il dispositivo della crisi significa rivendicare la riappropriazione sociale dei profitti smisurati accumulati in questi anni. La lotta all'evasione fiscale, al sommerso e all'economia mafiosa e la tassazione dei grandi patrimoni, delle rendite finanziarie e delle transazioni internazionali sono i presupposti per una massiccia operazione redistributiva. Queste risorse, insieme a quelle provenienti dal taglio dei privilegi delle caste politiche e finanziarie, delle spese militari, dei finanziamenti a scuole e università private, delle grandi opere utili solo a chi le costruisce, permetterebbero la creazione di un fondo per il futuro, in grado di ricostruire l'economia su basi alternative.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;6.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; L'&lt;strong&gt;emergenza climatica ed energetica rende non più rimandabile la costruzione di un nuovo modello di sviluppo &lt;/strong&gt;basato sulla giustizia sociale e sulla sostenibilità ambientale. Rivendichiamo la riconversione ambientale dell'economia e il diritto delle popolazioni a scegliere cosa produrre e come produrlo. Al modello energivoro e distruttivo della circolazione globale delle merci, che necessita grandi opere inutili e dannose, contrapponiamo la logica del ciclo corto e della mobilità sostenibile. Rilanciamo la battaglia per la ripubblicizzazione dei beni comuni, per il loro controllo partecipato dal basso, per la democrazia energetica.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;7.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Un'&lt;strong&gt;inversione di tendenza globale non può che basarsi sul ruolo dei saperi all'interno della nostra società&lt;/strong&gt;. Non possiamo più accettare un paese che muore e invecchia, non è possibile pensare e concretizzare le scelte radicali per il futuro che proponiamo senza l'immissione di una forte dose di saperi, di conoscenza, di innovazione ad ogni livello della società. E' necessario sapere di più e sapere meglio, saper fare e saper cambiare. Le continue riforme di smantellamento dei sistemi pubblici di istruzione e ricerca e ai continui tagli ai finanziamenti abbassano drasticamente la qualità dei saperi e fanno salire vertiginosamente i costi dell'accesso. Difendiamo il valore legale del titolo di studio, ma non ci rassegniamo alla sua perdita di valore reale. Per questo rivendichiamo un cambio di prospettiva, con un grande piano di investimento sui saperi, sulla ricerca, sul diritto allo studio, che renda possibile un'Altrariforma della scuola e dell'università.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno martedì 13 settembre 2011 alle ore 23.05&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;!! &lt;strong&gt;ora fate i conti con noi &lt;/strong&gt;!!(ricevo da Inge Poidomani e divulgo)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>i perchè di ... pubblicata da Claudia Petrazzuolo il giorno lunedì 12 settembre 2011 alle ore 9.41</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/i-perche-di-pubblicata-da-claudia.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:49:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-4614265395665692711</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;h2&gt;Un uomo: leggo, da qualche parte, che voci “amiche”, ove mai si potesse usare questo aggettivo riferendolo al nostro presidente del consiglio, parlino sempre più insistentemente all’uomo Berlusconi perché cominci a preparare una sua uscita dall’area di governo e pensi ad una sorta di concordato con alcune delle forze, ora all’opposizione, per poi dimettersi. L’uomo ha diversi problemi e non tutti solo di natura giudiziaria: finché resta capo del governo è comunque una figura di potere, comunque incute da una parte rispetto e dall’altra timore, comunque gli si deve del riguardo, comunque può trovare delle scappatoie a urgenze anormali. Qualora invece si dimettesse, onorevole o no, le cose acquisterebbero una accelerazione improvvisa e per lui tutto diverrebbe meno gestibile. L’uomo ha ben presente tutte queste cose, non è un politico ma un mercante e come tale pone i propri interessi al di sopra di ogni cosa lasciando quindi anche che il paese percorra sino in fondo quella china da cui poi sarà molto difficile risalire. Tutto ciò premesso DEVE essere chiaro a tutti che quand’anche l’uomo avesse una resipiscenza “coscienziale” il problema non sarà risolto perché chiunque gli succeda, in questa fase e per motivi di accordi prestabiliti, potrà solo essere peggiore e MAI migliore.  &lt;/h2&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Un governo: tante volte avete letto o scritto che l’impianto che gestisce le cose nazionali si compone di nani clown e ballerine e questi sostantivi, benché usati a ragione, io, oggi, preferisco attribuirli alle cariche politiche e non alle persone in quanto tali. Non è pentimento o rispetto, che non c’è, ma è solo constatazione del fatto che queste persone, proprio perché nullità assolute faranno di tutto per non essere defenestrate, ricorreranno anche al ricatto politico per mantenere quanto più a lungo possibile un rilevanza che altrimenti cesserebbero di avere e che nessuno gli renderebbe mai più, ecco spiegato il perché quale che sia l’immediato futuro politico di questo disgraziato paese è letteralmente IMPOSSIBILE che esso sia indirizzato verso una equità e verso una transizione tali da assicurare un cambiamento normale, non solo di indirizzo, ma anche generazionale e qualitativo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;Un popolo: le persone di cui sopra parlavo, sono comunque espressione di un voto popolare. Un voto condizionato, dovuto a scelte guidate ed imposte, ma pur sempre popolare. Le persone che compongono il popolo di questo paese sono TUTTE, compresi coloro che non hanno votato a destra, in qualche modo ricattabili; non perché malfattori o disonesti, ma proprio perché onesti e lavoratori; hanno al settanta/ottanta percento dei casi qualcosa da perdere, hanno la consapevolezza di non stare troppo male rispetto al peggio dell’ignoto, si guardano indietro ed ancora, lì, vedono qualcuno che sta peggio e quindi, si convincono che hanno ancora la possibilità di fare un ulteriore buco alla cintura e sperano che succeda qualcosa per intercessione divina che risolva come d’incanto la situazione. Disquisiscono di mercati e di spread, di buoni del tesoro o di bond europei, si fingono economisti come lo si finge Tremonti e dimenticano, o fingono di dimenticare, la personale lista della spesa quotidiana che diventa di giorno in giorno più cara rendendo le loro dispense sempre più vuote e più difficili da rendere presentabili. Augurarsi la FAME per tutti non è onesto né bello, ma certo è che fino a che ci sarà qualcuno che sta peggio, a nessuno di noi verrà in mente di lottare seriamente per il bene di tutti gli altri.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Una Nazione: quale?. Se qualcuno sa indicarmene una che possa identificarsi nel territorio che va dalle Alpi a Pantelleria io sarò ben lieta di disquisirne. Esseri lombardi piuttosto che campani, sicliani, veneti, sardi o pugliesi o … qualcos’altro, non vuol dire essere ITALIANI. Almeno fino ad ora … domani si vedrà!.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
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pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno martedì 13 settembre 2011 alle ore 0.07&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Claudia Petrazzuolo Ricevo e trasmetto ( da e di Fortebraccio) 12-09-2011</title><link>http://popolosovrano11.blogspot.com/2011/09/claudia-petrazzuolo-ricevo-e-trasmetto.html</link><author>noreply@blogger.com (nelnomedelpopolosovrano)</author><pubDate>Sat, 24 Sep 2011 23:48:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1403324654230372487.post-2005181859102995116</guid><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:DoNotOptimizeForBrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;h2&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Cari Compagni,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Non mi sono mai vergognato di dichiararmi prima comunista, poi del PDS poi dei DS , e ora, in un mondo che sta cambiando, più genericamente di sinistra, o meglio della vera sinistra, ed una cosa ho sempre combattuto: la prevaricazione e il dispotismo, ma se Voi non riconoscete in queste due parole la situazione che si sta vivendo in questo periodo nel nostro paese, vuol dire proprio che il sottoscritto non ha capito niente della politica e della vita in generale. A questo proposito vale forse la pena perdersi un poco anche sull'aspetto generale che sta assumendo la sinistra; credo salti agli occhi di tutti che quella figura politica e sociale cui ciascuno di noi era abituato e da cui quasi tutti noi proveniamo, quel partito di massa nato per rappresentare delle categorie e tutelarne gli interessi, nella sua corsa verso l'approdo della governabilità (intesa come esercizio del governo) passando per la rotta del centro, abbia finito col perdere molte di quelle peculiarità che ne facevano “ Il Partito”. Quella sinistra era il polo d'attrazione della gioventù che ad essa guardava come ad una speranza per un futuro migliore. Era quello l’orizzonte cui i disagiati e i bistrattati sociali facevano capo con sete di rivalsa, certi di riceverne una tutela all'abuso e al sopruso. Era quello l’orizzonte incubatrice e culla gestatoria di ogni e tutte le riforme che hanno cambiato la vita delle persone di questo paese.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Quella sinistra, compagni, si sta smarrendo lungo sentieri contorti e senza fine.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Cari compagni non sto scoprendo l'acqua calda, né ritengo di dire una banalità scontata. Quello che intendo ha origini molto sentite e profonde: la sinistra di cui parlo io, era ancora tale solo pochi anni addietro; stava gradatamente evolvendo da se stessa, perfezionando e istituzionalizzando le sue differenze con il comunismo ortodosso e stava, poco a poco, ufficializzando la sua essenza di espressione occidentale a pieno titolo, ma fiera della sua matrice e della sua storia. Era fiduciosa del suo futuro. Passando per la Bolognina: un'ulteriore scatto, fatto sempre tenendosi sulla corsia sinistra, ha rimarcato ancora di più la sua congenita diversità di essenza viva e capace di adeguarsi ai tempi. Era ancora se stessa quando ha portato in piazza milioni di persone al tempo del primo governo di Sua Emittenza. Poi, creata la coalizione dell'ulivo, abbiamo vinto le elezioni e sempre più, a mio avviso, si è andata palesando una deriva centripeta che sostituiva, mano a mano, gli ideali con le idee, con le logiche di strategia, con le finalità di coalizione. Deriva che anteponeva ad una condotta figlia di una continuità storica, una linea d'ispirazione sempre più lontana da quel simbolo che ancora albergava tra le radici della quercia. Quello che mi stupisce maggiormente è che, sempre più compagni, con pensieri parole ed azioni, sembrano rincorrere per superarlo, lo status d'ex comunisti, quasi che questo fosse una sorta di peccato da cui purificarsi. Ed è cosÏ, che una volta saldamente sulla plancia di comando della nave Paese, quella anima rivoluzionaria, quella fantasia e quella giovanile spensieratezza, che nelle nostre radici storiche di popolo latino non sono mai dipese dall'età anagrafica dei suoi elementi, sono di colpo sparite. Quanti di voi si sarebbero aspettati, con un comunista al Ministero degli Interni, l'apertura di tutti gli armadi chiusi e la conseguente conosciuta verità su tutti i misteri che hanno flagellato il nostro paese? Io credo tutti. Chi di voi, sentendo la viscerale commozione che il Ministro manifestò alla notizia della prima vittoria elettorale, non si sarebbe aspettato da Lui, una volta al Ministero della pubblica istruzione, un'effettiva riforma della scuola?. Non già a discapito di qualcuno ma almeno a vantaggio delle classi meno abbienti e invece si ripristinò il numero chiuso nelle università. Perciò io ora vi chiedo: quanti di Voi hanno potuto mandare i figli all'università o più semplicemente alle scuole superiori senza fare immensi sacrifici?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Tutti noi, credo, con la sinistra al governo avremmo sperato in una riforma sanitaria che tenesse conto degli effettivi bisogni della gente. Tutti noi con quella sinistra al governo avremmo sperato che i quattrocento euro bimestrali, ed a volte con somme anche inferiori, cessassero di essere la mortificazione periodica di gente che ha lavorato una vita. Tutti noi, poi, con un compagno alla presidenza delle presidenze avremmo sperato in una riforma costituzionale che desse una svolta rilevante alla vita del paese. Io vi chiedo, Ë possibile che persino i Savoia siano rientrati in Italia mentre nulla è cambiato per le classi più disagiate? E si potrebbe continuare con molti e molti altri argomenti. Non mi si venga a sostenere che questi sono discorsi da vetero-comunisti. Di vetero nel comunismo ci sono solo degli uomini troppo stupidi per capirne la grandezza della sua attuazione specialmente in chiave democratica e liberale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Piuttosto bisogna affermare che dalla sinistra radicale si potrebbe e forse dovrebbe riprendere quella matrice che, in generale, questo Pd, ora ultimo discendente delle idee che furono di Gramsci, Togliatti e Berlinguer sembra aver perso anche sel ancora dice, almeno nelle parole, di conservare.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Creare una nuova sinistra! Una nuova sinistra compagni significa che noi tutti dobbiamo farci carico di tutti i mutamenti e le evoluzioni che, galoppanti, si sono manifestate in questi ultimi anni; ma significa anche che tutto ciò deve avvenire nell'ambito di quelle che sono le nostre origini e di quella che è la nostra storia. Si può anche alla fine diventare, tutti, un partito socialdemocratico, ma purché questo non sia quello che era degli scandali e delle tangenti. Si deve fare di tutto perché i compagni TUTTI, dai socialisti alle frange più estreme, si sentano anch'essi espressione di un'unica anima e sentita l'esigenza di apportare il loro contributo dall'interno non ne vengano, poi, frustrati e costretti all’abbandono. Secondo il mio parere dovrebbe essere prioritario creare un "feeling" biunivoco tra quelle che sono ora le varie parti della sinistra piuttosto che inseguire al centro chi ché sia; sono piuttosto i “centristi” infatti, che nell'ottica del bipolarismo, hanno fatto una chiara scelta di campo: quella della sinistra, sia pure moderna moderata e riformista. E quindi: io non so dove si andrebbe di più a parare con un’ennesima nuova formazione, ma ho letto molto attentamente i "Principi Fondativi" e i "Criteri ispiratori e regole della nuova formazione politica" che sono noti fin dal luglio '97. In questi documenti si parla di molte cose e di progetti e propositi tutti condivisibili e tutti quanti affascinanti al punto da farmeli ritenere una sorta di Vangelo, ma in essi vi è scritta anche una cosa sacrosanta e cioè "...tenuto conto della realtà dei partiti di sinistra è opportuno che i soci fondatori della nuova formazione aderiscano come soggetti collettivi per sottolineare la diversità d'origine e la volontà di confluire in un'esperienza comune". “ TENUTO CONTO DELLA REALTA’ DEI PARTITI DI SINISTRA…” e, quindi, questo significa, secondo me, che se è vero che nessuno deve cercare di annullare gli altri per imporre la personalità della propria formazione e tanto meno per imporre la propria personalità di singolo individuo è anche vero che è la sinistra il porto di approdo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;"Inteligenti pauca verba" dicevano i latini. Un Vangelo dunque, ma per quanto tale esso un problema lo aveva, tutto dipendeva, infatti, da chi avrebbe provveduto all'attuazione dei suoi principi. Chi è stato deputato a farlo non ha avuto una forte coscienza delle sue origini e della sua storia ma, pensando di agire in funzione del compiacimento di questo o di quello o di questa formazione o di quella, ha lasciato alla deriva una nave che veleggia al largo delle coste mediatiche e bordeggia gli interessi più vari. Ed è per questo allora, che io, un timore lo sento forte e spaventevole: la paura che la sinistra che fu di Enrico possa fare la fine del vecchio partito socialista, che era diventato tutto, tranne che una rappresentazione della sinistra. Mi duole costatare che comportamenti, ragionamenti, mancanza di fantasia nella gestione della cosa pubblica e il normalizzarsi al "Supremo Bene" del paese ci spingono, quasi in caduta libera, verso quella direzione..., e sarebbe la fine peggiore possibile per una STORIA che ha segnato e coltivato l’anima di milioni di UOMINI.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12.0pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;FORTEBRACCIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
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pubblicata da &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/nel-nome-del-popolo-sovrano/114127545358593"&gt;nel nome del popolo sovrano&lt;/a&gt; il giorno lunedì 12 settembre 2011 alle ore 23.56&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/ feedburner/jhff&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item></channel></rss>