Ai Responsabili parrocchiali dell’ACR
Agli educatori ACR
P.C. ai Presidenti Parrocchiali e ai Parroci
Carissimi Amici,
vi raggiungiamo nelle vostre attività  quotidiane e nelle vostre programmazioni parrocchiali per chiedervi di fermarci tutti insieme e fare una SOSTA!
Giunti a metà del cammino e prima di rimettersi in marcia verso la vetta, è infatti necessario fermarsi, recuperare le forze, verificare il percorso compiuto e individuare il modo giusto per puntare in alto.
La SOSTA! diventa così la slogan del nostro tempo di quaresima. Rappresenta un segnale di allarme, sintomo di un’esigenza: fermarsi a riflettere, a prendere consapevolezza delle proprie forze e dei propri talenti, per poi riprendere il cammino con più grinta e con un unico grande obiettivo…arrivare alla meta che è l’incontro con Gesù.
È per questo che l’ACR propone, in tempo di quaresima, due importanti momenti:
S.O.S.TA!
E’ un momento di riflessione e preghiera rivolto ai ragazzi per aiutarli ad osservare il punto in cui sono arrivati e a rimettersi in moto con più voglia di raggiungere la vetta. Tutti siamo chiamati durante la sosta a saper condividere con gli altri le nostre difficoltà. È per questo che proponiamo dei “gemellaggi parrocchiali” che porteranno le parrocchie vicine ad organizzare insieme un momento di preghiera comune.
Chiediamo, quindi, ad ogni parrocchia di organizzare le proprie attività inserendo tale importante momento di riflessione e condivisione. Vi invitiamo ad individuare e mettervi in contatto con una parrocchia vicina e preparare insieme il momento di preghiera seguendo lo schema di celebrazione/attività che potete scaricare cliccando qui. E’ solo una indicazione, ovviamente da adattare, se necessario, alla diversa realtà dei ragazzi.
S.O.S.TENIAMOCI!
E’ invece lo slogan del momento di riflessione pensato per gli educatori. Spesso anche noi educatori presi da tante cose da fare ci dimentichiamo o “evitiamo” di fermarci a pensare al nostro cammino. Vogliamo allora fermarci tutti insieme a riflettere sul cammino intrapreso, per confrontarci con noi stessi, con il mondo, con le sue diverse realtà e per sostenerci nelle nostre paure o difficoltà nel raggiungere la meta.
Per questo ci incontreremo domenica 4 marzo alle ore 16:30 nella parrocchia di S.Antonio, Commenda di Rende, per fare insieme un momento di preghiera quaresimale, simbolo forte del nostro fermarci…per ripartire!
Siamo certi che accoglierete con entusiasmo questi due momenti di incontro.
Vi salutiamo affettuosamente.
Cosenza, febbraio 2012
L’equipe diocesana dell’Acr e Don Enrico
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Incontro spostato al 24 febbraio!

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Festa degli Innamorati 2012

10 24 febbraio 2012 alle ore 20 presso la chiesa di S. Nicola in Cosenza.

Il tema della festa, organizzata
dal Centro Diocesano per la Pastorale Familiare
in collaborazione con la Pastorale Giovanile,
è “L’eros realtà divina, l’eros realtà umana!”.

Dialogherà con i giovani suor Roberta Vinerba.
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Lanciamo oggi due novità “tecnologiche” per gli amici dell’AC della nostra diocesi:

AILbot

il Twitter Bot di “Adoro il lunedì”

&

FinoInCimaApp

Niente paura…termini strani, ma tutto semplice!


AILbot – Il bot di #adoroillunedì

Cos’è? Da un’idea di don Tommaso, presentiamo AILbot, un “robottino indipendente” (chiamiamolo così dai… :mrgreen: ) che abbiamo lanciato su Twitter.

Come funziona? AILbot cerca fra tutti i tweet della rete quelli che contengono l’hashtag #adoroillunedì e risponde ogni 30 minuti (generalmente, dipende dal servizio a cui ci appoggiamo) a 5 persone con un messaggio: “UnitiNellaPreghiera RT @utente: msg originale”.

Facciamo un esempio: io, che lancio il tweet “Buona settimana! #adoroillunedì”, riceverò in risposta “UnitiNellaPreghiera RT @imcosca: Buona settimana! #adoroillunedì”.

Lo scopo è quello di creare una piccola rete di #adoroillunedì facendo “cinguettare” sempre più persone… vogliamo provare ad entrare nei Trending Topics?!

P.S. Non è necessario il follow al profilo del bot!

FinoInCimaApp

FinoInCimaApp è un’app gratuita per Android che, una volta installata sul proprio dispositivo, consente la visualizzazione degli articoli presenti sul nostro sito diocesano e di ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un nuovo contenuto.
L’applicazione sfrutta il meccanismo dei Feed RSS per scaricare, di volta in volta, gli aggiornamenti.
L’utilizzo è molto intuitivo e semplice così come la configurazione che permette di impostare, ad esempio:
  • aggiornamento manuale o automatico degli articoli;
  • l’intervallo di aggiornamento;
  • la tipologia di notifica da ricevere;
  • le opzioni avanzate (es. se controllare gli aggiornamenti in roaming o sotto connessione WiFi).

FinoInCimaApp è scaricabile dal Market senza alcun costo oppure tramite il seguente QR code:

P.S. E’ tutto gratuito, ma ovviamente non ci assumiamo la responsabilità di eventuali addebiti anomali ;-)

Per info:   

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Il Settore Giovani propone, in questi mesi invernali, una serie di incontri per i giovani e i giovanissimi a livello interparrocchiale o foraniale. Si tratta di un momento prezioso per conoscersi, stringere legami e continuare un percorso formativo che ci accompagna tutto l’anno.

I giovanissimi si ritroveranno nei gemellaggi interparrocchiali lanciati durante la Fest’issima di Belsito per riflettere insieme sulla chiamata ad essere dono per gli altri come ordinaria responsabilità del cammino dei giovanissimi. I giovani invece si vedranno a livello foraniale per condividere la tappa sull’Ecclesialità del loro percorso annuale. In questi giorni è già partito il giro di telefonate, contatti ed incontri per raccogliere gli educatori e i responsabili delle nostre associazioni parrocchiali. Su questa pagina trovate la lettera di invito, il materiale per preparare gli incontri (giovani, giovanissimi) e a seguire, e in continuo aggiornamento, il calendario degli appuntamenti sparsi per la diocesi.

Altro materiale
Traccia per la preghiera finale dei gemellaggi giovanissimi (clicca qui).
Proposte per l’input iniziale e per le domande del gioco dei gomitoli (clicca qui).

GIOVANISSIMI
Incontro educatori della Forania marina: mercoledì 11 gennaio, 19.00 Paola (Parrocchia di Santa Caterina).
Incontro educatori della Forania silana: lunedì 16 gennaio, 19.00 Rovito.
Incontro educatori S. Aniello/Loreto/SS. Pietro e Paolo/S.Teresa: martedì 24 gennaio, 19.30 SS Pietro e Paolo.
Incontro dei giovanissimi della Forania silana: venerdì 27 gennaio, 18.30 (sede da confermare).
Incontro degli educatori giovanissimi S. Antonio/S. Carlo/S. Maria Madre della Chiesa: martedì 31 gennaio, 19.00 S. Antonio.
Incontro degli educatori di Santa Famiglia/Marano Principato/Vadue/Cerisano: martedì 17 gennaio, 19.30 – Parrocchia di Santa Famiglia, Andreotta.
Incontro dei giovanissimi della Forania Marina: domenica 29 gennaio, 15.30, Fiumefreddo.
Incontro dei giovanissimi di Santa Famiglia/Marano Principato/Vadue/Cerisano: venerdì 24 febbraio, 19.00 presso la parrocchia di Santa Famiglia ad Andreotta.
Incontro dei giovanissimi di S. Aniello/Loreto/SS. Pietro e Paolo e S. Teresa: sabato 4 febbraio, 16.30 nella parrocchia di Loreto.
GIOVANI
Incontro degli educatori della Forania Serre: giovedì 12 gennaio, 19.30 – Parrocchia Santa Famiglia, Andreotta.
Incontro dei giovani della Forania Serre: martedì 31 gennaio, 20.30 – Parrocchia di San Nicola, Dipignano.
Incontro dei giovani della Forania Urbana 2 + Cratense: martedì 24 gennaio, 19.30 San Carlo Borromeo.
Incontro degli educatori della Forania Urbana 1+ Savuto: martedì 17 alle 19.30 parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, Cosenza.
Incontro dei giovani della Forania Urbana 1 + Savuto: mercoledì 25 gennaio, 20.15 nella parrocchia di Santa Teresa (CS).
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“Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,
vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.”

don Tonino Bello

Auguri per un santo Natale di pace!

La Presidenza diocesana e la redazione di finoincima.net

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