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	<title type="text">Francesco Camarlinghi - Web Design &amp; Development</title>
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	<updated>2009-12-11T14:32:46Z</updated>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Case Study: Vivai Chiostri]]></title>
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		<updated>2009-10-15T22:58:40Z</updated>
		<published>2009-10-08T00:37:04Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Varie" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="identità aziendale" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="sito internet" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="vivai chiostri" />		<summary type="html"><![CDATA[Presentazione del case study per il mio ultimo lavoro: identità aziendale e sito internet per Vivai Chiostri.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/misc/case-study-vivai-chiostri/"><![CDATA[<div class="post-image"><a href="/it/portfolio/vivai-chiostri/" title="Case Study: Vivai Chiostri"><img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/casestudy-vivaichiostri.jpg" width="570" height="250" alt="Case Study: Vivai Chiostri" /></a></div>
<p><strong>Aggiornamento:</strong> il sito internet è finalmente <a href="http://www.vivaichiostri.com" title="Visita il sito internet di Vivai Chiostri">online</a>.</p>
<p>Ho appena finito di <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/vivai-chiostri/" title="Case Study: Vivai Chiostri">aggiornare il portfolio</a> con il mio ultimo lavoro, consistito nella creazione dell&#8217;<strong>immagine aziendale</strong> e del <strong>sito internet</strong> per un piccolo vivaio di olivi: Vivai Chiostri.</p>
<p>Come per gli altri lavori anche in questo caso troverete una <strong>descrizione della realizzazione del progetto</strong>, dalle fasi preliminari a quelle di realizzazione pratica. L&#8217;analisi di questo lavoro è tuttavia molto più completa ed interessante rispetto alle altre, tanto che mi sento di definirla un vero e proprio <span class="italic">case study</span>.</p>
<p>Riporto un piccolo estratto:</p>
<blockquote><p>
Essendo una piccola realtà a conduzione familiare, Vivai Chiostri ha visto in internet un possibile sistema per <strong>sganciarsi dal sistema dei grossisti</strong> ed arrivare a vendere le proprie piante direttamente all&#8217;utente finale.</p>
<p>[...]</p>
<p>Dopo alcune analisi, considerato il tipo di attività e lo scopo da raggiungere, ho deciso che l&#8217;immagine aziendale avrebbe duvuto ruotare intorno a queste linee guida principali:</p>
<ul>
<li>richiamare un ideale di <strong>eleganza e classicità</strong> legato alla pianta di olivo, senza essere per questo <span class="italic">vecchio</span> e senza spaventare il cliente con l&#8217;idea costo troppo elevato;</li>
<li><strong>rassicurare il cliente</strong> informandolo sulla gentilezza e cordialità propria di una piccola azienda;</li>
<li>rendere esplicita l&#8217;attività dell&#8217;azienda e alcune caratteristiche uniche della cura risposta nella crescita delle piante;</li>
<li>essere <strong>piacevole e chiaramente identificabile</strong> tra le identità delle altre aziende di settore.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Dopo aver <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/vivai-chiostri/" title="Case Study: Vivai Chiostri">letto</a> l&#8217;analisi, non scordatevi di aggiungere un commento con i vostri pareri e suggerimenti!</p>
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		<entry>
		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Vivai Chiostri]]></title>
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		<id>http://www.francescocamarlinghi.com/?p=407</id>
		<updated>2009-10-08T11:35:32Z</updated>
		<published>2009-10-07T23:55:06Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Immagine Aziendale" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Logo" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Portfolio" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Web Design" />		<summary type="html"><![CDATA[<strong>Vivai Chiostri</strong> è un piccolo vivaio di olivi di Pescia (Toscana).]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/vivai-chiostri/"><![CDATA[<h2>In Breve</h2>
<p><strong>Vivai Chiostri</strong> è un piccolo vivaio di olivi di Pescia (Toscana). Il mio lavoro ha compreso: creazione dell&#8217;<strong>immagine aziendale</strong>, <strong>design del sito internet</strong>, sviluppo di quest&#8217;ultimo su piattaforma <strong>ASP.Net MVC / MySql</strong>. Ho inoltre realizzato le foto per il catalogo dei prodotti.</p>
<h2 id="challenge">La Sfida</h2>
<p>Essendo una piccola realtà a conduzione familiare, Vivai Chiostri ha visto in internet un possibile sistema per <strong>sganciarsi dal sistema dei grossisti</strong> ed arrivare a vendere le proprie piante direttamente all&#8217;utente finale.</p>
<p>Proporsi direttamente sul mercato, tuttavia, porta con se <strong>l&#8217;esigenza di avere una forte identità aziendale</strong>, così da essere <strong>facilmente identificabili</strong> dal cliente finale, caratteristica che mancava completamente all&#8217;azienda.</p>
<p>Dopo alcune analisi, considerato il tipo di attività e lo scopo da raggiungere, ho deciso che l&#8217;immagine aziendale avrebbe duvuto ruotare intorno a queste linee guida principali:</p>
<ul>
<li>richiamare un ideale di <strong>eleganza e classicità</strong> legato alla pianta di olivo, senza essere per questo <span class="italic">vecchio</span> e senza spaventare il cliente con l&#8217;idea costo troppo elevato;</li>
<li><strong>rassicurare il cliente</strong> informandolo sulla gentilezza e cordialità propria di una piccola azienda;</li>
<li>rendere esplicita l&#8217;attività dell&#8217;azienda e alcune caratteristiche uniche della cura risposta nella crescita delle piante;</li>
<li>essere <strong>piacevole e chiaramente identificabile</strong> tra le identità delle altre aziende di settore.</li>
</ul>
<p>Questi punti principali avrebbero dovuto essere riflessi su tutti gli elementi dell&#8217;immagine aziendale e sul sito internet.</p>
<h2>Il risultato</h2>
<h3>Logotipo</h3>
<p>Per realizzare, almeno in parte, i primi due punti all&#8217;interno del logotipo la scelta più semplice ed efficace mi è sembrata quella di utilizzare un <strong>carattere graziato</strong> (o <span class="italic">serif</span>) che comunicasse attraverso le <strong>proprie linee curve</strong> la grazia dell&#8217;olivo e facesse aumentare contemporaneamente la fiducia dell&#8217;utente verso l&#8217;azienda; elemento rafforzato anche dalla scritta sottostante: &ldquo;Vivai di olivi dal <em>1949</em>&rdquo;. Il carattere usato inoltre richiama quelli utilizzati sulle bottiglie di olio in modo da rendere ancora più forte il legame con l&#8217;olivo.</p>
<p>La scelta dei colori e della particolare forma inclinata del riquadro contribuiscono da un un lato a rendere unico il disegno complessivo e dall&#8217;altro a richiamare <strong>i colori e le forme propri delle piante e dei campi coltivati</strong>. Le stesse linee guida sui colori sono state utilizzate anche per determinare la tavolozza da utilizzare nel sito internet.</p>
<p>Il disegno della pianta inserito all&#8217;interno del riquadro richiama innanzitutto la <strong>forma di un giovane olivo</strong>, ma sottolinea anche altre due caratteristiche fondamentali: la capacità di entrare in produzione in tempi molto rapidi, resa con l&#8217;aggiunta delle olive su albero molto giovane, e la particolare <strong>cura riservata alla potatura</strong> dei rami che si sviluppano soltanto nella parte superiore della pianta.</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/vivaichiostri-image00.jpg" class="light-box-image" title="Vivaichiostri Logo"><img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/vivaichiostri-image00-300x171.jpg" alt="Vivaichiostri Logo" title="Vivaichiostri Logo" width="300" height="171" /></a></p>
<h3>Sito Internet</h3>
<p>Anche il sito internet ha seguito gli stessi criteri di scelta utilizzati per il logo per quanto riguarda i caratteri ed i colori, unendo a questi la facilità di consultazione del catalogo online e un <strong>particolare modo di presentare le informazioni legate all&#8217;azienda</strong>, non più in noise pagine che nessuno si preoccupa mai di visitare, ma attraverso uno slideshow che cattura l&#8217;attenzione direttamente in home page.</p>
<p>Il sito è stato inoltre ottimizzato per essere facilmente raggiungibile dai motori di ricerca ed accessibile da diversi browser.</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/vivaichiostri-image01.jpg" title="Homepage Vivaichiostri.com" class="light-box-image"><img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/10/vivaichiostri-image01-232x300.jpg" alt="Homepage Vivaichiostri.com" title="Homepage Vivaichiostri.com" width="232" height="300" /></a></p>
<p>Il risultato finale è <strong>un&#8217;identità immediatamente riconoscibile</strong> che, unita alla facilità di reperire i contenuti desiderati all&#8217;interno del sito internet, aiuterà l&#8217;azienda ad <strong>entrare in un mercato più ampio</strong> e redditizio.</p>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Testare Facilmente i Nostri Siti su IE 8, 7 e 6 con SuperPreview]]></title>
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		<updated>2009-10-08T11:36:50Z</updated>
		<published>2009-09-30T11:40:05Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Sviluppo Web" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Internet Explorer" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="SuperPreview" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="test" />		<summary type="html"><![CDATA[Introduzione a SuperView, software gratuito che permette di testare le nostre pagine web con Internet Explorer 8, 7 e 6 all'interno di un singolo ambiente di lavoro.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/web-development/testare-facilmente-i-nostri-siti-su-ie-8-7-e-6-con-superpreview/"><![CDATA[<div class="post-image"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/web-development/testare-facilmente-i-nostri-siti-su-ie-8-7-e-6-con-superpreview/" title="Testare Facilmente i Nostri Siti su IE 8, 7 e 6 con SuperPreview"><img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview.jpg" width="570" height="250" alt="Testare i Nostri Siti su Internet Explorer 8, 7 e 6 con SuperPreview" /></a></div>
<p>Nei giorni scorsi è stato rilasciato <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=8e6ac106-525d-45d0-84db-dccff3fae677&#038;displaylang=en" title="Download di SuperPreview"><strong>SuperPreview</strong></a>, un software <a href="http://www.microsoft.com" title="Vai al sito Microsoft">Microsoft</a> molto interessante. SuperPreview permette di vedere <strong>l&#8217;anteprima</strong> di una singola pagina web all&#8217;interno dei tre browser <span class="italic">made in Redmond</span> al momento maggiormente utilizzati: <strong>Internet Explorer 8</strong>, <strong>Internet Explorer 7</strong> (tramite la funzione <span class="italic">Compatibility View</span> di IE 8) e, sopratutto, il famigerato <strong>Internet Explorer 6</strong>, tutt&#8217;ora incubo degli sviluppatori.</p>
<h2>Perchè SuperPreview?</h2>
<p>Il testing delle pagine web su più browser è un passaggio molto importante per chi sviluppa siti internet, necessario per eliminare eventuali inconsistenze. Le alternative sono principalmente due:</p>
<ul>
<li>utilizzare uno dei <strong>numerosi servizi online</strong>, come <a href="http://browsershots.org/" title="BrowserShots">BrowserShots</a>, che offrono, in modo gratuito o a pagamento, la possibilità di scaricare anteprime del rendering della pagina su più browser;</li>
<li>tenere installate <strong>più versioni dei browser sul proprio sistema</strong> ed effettuare il test manualmente.</li>
</ul>
<p>Entrambi le possibilità offrono vantaggi e svantaggi: se la prima elimina la necessità di avere molti browser sul proprio computer, è altrettanto vero che necessita di tempi molto più lunghi per aspettare che il rendering remoto si concluda e non offre strumenti di analisi della struttura del documento.</p>
<p>La seconda possibilità è sicuramente più immediata in quanto tutto il testing avviene in locale, ma presenta diversi problemi quando proviamo ad installare due versioni dello stesso browser incompatibili tra loro. Questo è particolarmente vero per Internet Explorer data <strong>l&#8217;impossibilità di avere contemporaneamente più versioni di Internet Explorer sullo stesso sistema operativo</strong> (a meno di non ricorrere ad alcuni hack). Per effettuare i test si rende necessario quindi l&#8217;utilizzo di computer diversi (o di macchine virtuali) con sopra installate le diverse versioni del browser, con tutti i problemi e i rallentamenti che questa procedura comporta.</p>
<p>Attraverso SuperPreview, invece, possiamo svolgere tutti i test, almeno per quanto riguarda IE, all&#8217;interno di un <strong>singolo ambiente di lavoro</strong>. Oltretutto il software è rilasciato <strong>gratuitamente</strong>, quindi perchè non dargli almeno un&#8217;occhiata? :-)</p>
<p>SuperPreview è una versione ridotta (e proprio per questo gratuita) del programma completo incluso nella suite <a href="http://expression.microsoft.com/en-us/default.aspx" title="Sito web della suite Microsoft Expression Web">Microsoft Expression Web</a>. Pertanto sarà possibile effettuare l&#8217;anteprima delle pagine soltanto con i browser Microsoft. Con il programma completo è invece possibile avere l&#8217;anteprima anche con altri browser, ad esempio <a href="http://www.mozilla.com" title="Vai al sito Mozilla Firefox">Firefox</a>.<br />
<span id="more-385"></span></p>
<h2>L&#8217;Interfaccia</h2>
<p>Una volta <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=8e6ac106-525d-45d0-84db-dccff3fae677&#038;displaylang=en" title="Download di SuperPreview">scaricato</a> e installato, il programma si presenta con una interfaccia abbastanza chiara ed intuitiva:</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-window.jpg" title="Interfaccia di SuperPreview" class="light-box-image"><br />
    <img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-window-thumb.jpg" width="580" height="427" alt="Interfaccia di SuperPreview" /></a></p>
<p>In alto è presente la classica la barra degli strumenti, al centro lo spazio dove verranno mostrate le anteprime della pagina e in basso lo spazio dove aggiungere nuovi browser, visualizzare la struttura DOM del documento e selezionare la risoluzione con cui effettuare l&#8217;anteprima.</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-toolbar.jpg" title="Barra degli strumenti di SuperPreview" class="light-box-image"><br />
    <img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-toolbar.jpg" width="442" height="160" alt="Barra degli strumenti di SuperPreview" /></a></p>
<p>La barra degli strumenti si divide in sette gruppi distinti:</p>
<ol>
<li><strong>Strumenti di selezione:</strong> per selezionare singoli elementi all&#8217;interno del DOM o scorrere il documento.</li>
<li><strong>Modalità di selezione:</strong> selezionando la prima modalità verrà visualizzato un riquadro attorno all&#8217;elemento DOM selezionato, mentre con la seconda tutta la pagina escluso l&#8217;elemento selezionato verrà nascosta.</li>
<li><strong>Strumenti di misurazione:</strong> nascondono o visualizzano i righelli e le linee guida, molto utili per verificare che gli elementi della pagina siano allineati.</li>
<li><strong>Strumenti layout:</strong> le varie modalità in cui disporre le anteprime della pagina con i vari browser (orizzontalmente, verticalmente, ecc). Molto comoda la visualizzazione <span class="italic">overlay</span>, che sovrappone due anteprime in modo da vedere le discontinuità tra una e l&#8217;altra.</li>
<li><strong>Barra dell&#8217;indirizzo:</strong> dove inserire l&#8217;indirizzo della pagina web da visualizzare. E&#8217; possibile selezionare una pagina dall&#8217;hard disk premendo il pulsante con i tre puntini.</li>
<li><strong>Zoom:</strong> livello di ingrandimento a cui visualizzare le anteprime.</li>
<li><strong>Menu di aiuto:</strong> contiene la guida in linea e i collegamenti al sito ufficiale del programma.</li>
</ol>
<h2>Alcuni esempi: Box Model, Trasparenza PNG, CSS 3</h2>
<p>Per testare le funzionalità di SuperPreview ho preparato un <a href="/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-tests.html" title="Apri la pagina di esempio">piccolo esempio</a> che contiene alcuni <strong>scenari tipici di incompatibilità</strong> con le diverse versioni di Internet Explorer. Vi invito a scaricare il file e a provare ad effettuare i test voi stessi. L&#8217;esempio si compone di tre parti distinte:</p>
<ol>
<li>Test del <strong>Box Model</strong> in <a href="http://www.quirksmode.org/css/quirksmode.html" title="Quirks Mode">Quirks Mode</a> (IE 6 e 7) e Standard Mode (IE 8).</li>
<li>Test della <strong>trasparenza PNG</strong> (non supportata correttamente da IE 6.</li>
<li>Test della <strong>proprietà CSS 3 <span class="code">text-shadow</span></strong> non supportata da tutte le versioni di Internet Explorer.</li>
</ol>
<p>Selezioniamo quindi i browser Internet Explorer 8 e 6 nella zona di selezione browser:</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-ie8-ie6.jpg" title="SuperPreview con due anteprime per IE 8 e 6" class="light-box-image"><br />
    <img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-ie8-ie6-thumb.jpg" width="580" height="427" alt="SuperPreview con due anteprime per IE 8 e 6" /></a></p>
<p>Ed inseriamo l&#8217;indirizzo della pagina. A questo punto siamo in grado di verificare le <strong>differenze di rendering</strong> nel file di esempio. In particolare, mentre IE 8 non avrà difficoltà nel visualizzare il primo esempio seguendo lo standard W3C per il Box Model, IE 6 visualizzerà la pagina in Quirks Mode utilizzando il <a href="http://www.quirksmode.org/css/quirksmode.html#t10" title="Box Model errato">Box Model errato</a>. Lo stesso discorso vale per il test PNG: IE 6 non visualizza l&#8217;immagine con trasparenza.</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-test.jpg" title="Test per IE 8 e 6 con SuperPreview" class="light-box-image"><br />
    <img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-test-thumb.jpg" width="534" height="763" alt="Test per IE 8 e 6 con SuperPreview" /></a></p>
<p>E&#8217; possibile ripetere i test con IE 8 in Compatibility View. In questo caso il risultato del primo test sarà esattamente identico (e quindi errato) a quello di IE 6. Internet Explorer 7 tuttavia supporta la trasparenza PNG, il secondo test avrà esito positivo.</p>
<p>Nessuna versione di Internet Explorer supporta le proprietà CSS 3: l&#8217;esito dell&#8217;ultimo test sarà identico per tutti e tre i browser.</p>
<h2>Pagine Web, ma non solo</h2>
<p>Una funzionalità molto interessante riguarda la possibilità di <strong>importare layout direttamente da file immagine</strong> <span class="code">.bmp</span>, <span class="code">.gif</span>, <span class="code">.png</span>, <span class="code">.jpg</span>, ma anche da file <a href="http://www.adobe.com/" title="Adobe Photoshop">Adobe Photoshop</a> (estensione <span class="code">.psd</span>). Questo risulta <strong>molto utile durante il lavoro di conversione</strong> da layout grafico, sviluppato all&#8217;interno di una applicazione di grafica come appunto Photoshop, alla rappresentazione in HTML e CSS.</p>
<p>Per usufruire di questa funzione è suffieciente premere il pulsante <span class="italic">Open Image</span> all&#8217;interno della finestra principale:</p>
<p class="text-center"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-open-image.jpg" title="Importare layout con SuperPreview" class="light-box-image"><br />
    <img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/superpreview-open-image.jpg" width="400" height="376" alt="Importare layout con SuperPreview" /></a></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Se proprio vogliamo essere pignoli, dobbiamo dire che la <strong>visualizzazione delle proprietà DOM e CSS andrebbe migliorata</strong> perchè al momento non è all&#8217;altezza di altri software come <a href="http://getfirebug.com/" title="Vai al sito di Firebug">Firebug</a>. Inoltre il programma è sensibilmente lento in fase di rendering delle pagine, soprattutto nel caso di pagine abbastanza complesse.</p>
<p>In conclusione SuperPreview è un piccolo software <strong>estremamente interessante</strong>, <strong>gratuito</strong> e che vale la pena scaricare anche solo per la possibilità che ci offre di testare i nostri layout su IE 6 / 7 / 8 sullo stesso computer, senza dover ricorrere a servizi online o a macchine virtuali.</p>
]]></content>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Benvenuti sul Nuovo Sito!]]></title>
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		<updated>2009-10-08T11:37:30Z</updated>
		<published>2009-09-24T21:13:44Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Varie" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="benvenuto" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="minifloppy.it" />		<summary type="html"><![CDATA[
Salve e bentrovati!
Sono Francesco Camarlinghi, conosciuto online come minifloppy. Sono uno studente universitario, web designer e web developer freelance, videogiocatore incallito e level designer provetto. Per avere più informazioni ed una lista completa delle mie competenze date pure un&#8217;occhiata alla pagina chi sono e non esitate a contattarmi!
Portfolio &#038; Freelancing
Questo sito nasce in primo luogo [...]]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/misc/benvenuti-sul-nuovo-sito/"><![CDATA[<p class="post-image"><a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/blog/misc/benvenuti-sul-nuovo-sito/" title="Benvenuti!"><img src="http://www.francescocamarlinghi.com/blog/wp-content/uploads/2009/09/welcome.jpg" alt="Welcome doormat" title="Benvenuti!" width="570" height="250" /></a></p>
<h2>Salve e bentrovati!</h2>
<p>Sono <em>Francesco Camarlinghi</em>, conosciuto online come <em>minifloppy</em>. Sono uno studente universitario, <strong>web designer</strong> e <strong>web developer</strong> freelance, videogiocatore incallito e <strong>level designer</strong> provetto. Per avere più informazioni ed una lista completa delle mie competenze date pure un&#8217;occhiata alla pagina <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/about-me/" title="Chi sono?">chi sono</a> e non esitate a <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/contact/" title="Contattami!">contattarmi</a>!</p>
<h2>Portfolio &#038; Freelancing</h2>
<p>Questo sito nasce in primo luogo come mezzo per farmi conoscere e pubblicizzare la mia neonata attività di <strong>sviluppatore web freelance</strong>. In particolare, nella sezione <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/" title="Visita il mio portfolio!">portfolio</a> troverete <strong>una selezione dei lavori</strong> da me realizzati negli ultimi anni in modo da avere un&#8217;idea più precisa della mia attività. Per ogni progetto è presente una sintesi dell&#8217;approccio che ho utilizzato durante lo sviluppo, dall&#8217;analisi iniziale delle richieste del cliente fino al risultato finale. Attualmente sono presenti soltanto alcuni progetti, altri verranno aggiunti nel corso dei prossimi giorni.</p>
<h2>Blog</h2>
<p>Il sito tuttavia non nasce soltanto come vetrina per il mio lavoro, ma eredita lo scopo ed i contenuti del mio vecchio sito <a href="http://www.minifloppy.it" title="www.minifloppy.it">www.minifloppy.it</a>, da me cruelmente abbandonato negli ultimi mesi e che ora rinasce con una nuova identità grafica e novità per quanto riguarda i contenuti.</p>
<p>Attraverso il <strong>blog</strong> che adesso state leggendo cercherò di fornire il mio punto di vista sulle vicende legate ad internet, alla tecnologia, alla mia attività lavorativa, ai miei desideri, alla mia vita, ai cartoni animati&#8230; Ok, in realtà il blog parlerà principalmente del web e di tutto ciò che gli ruota attorno, con sporadiche fughe verso quello che sta diventando il mio principale passatempo: la grafica 3D applicata ai videogames. :-)</p>
<p>Il blog sarà curato principalmente in lingua italiana, con pochi sporadici interventi tradotti in inglese. Tutti gli altri contenuti sono comunque multilingua, comprese le analisi dei progetti contenuti nel portfolio.</p>
<p>Tutto il sito è nuovo e realizzato con <a href="http://www.wordpress.org" title="Wordpress">Wordpress</a>, CMS molto versatile e potente, ma a volte ostico da modificare per i propri scopi. Se vi accorgete di un problema o di un malfunzionamento non esitate a <a href="http://www.francescocamarlinghi.com/it/contact/" title="Contattami!">contattarmi</a>.</p>
<p>Grazie per la visita e non dimenticate di tornare nei prossimi giorni per vedere le novità! Nel frattempo sentitevi liberi di dare un&#8217;occhiata in giro e di aggiungermi sul vostro social network preferito. A presto.</p>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[WAR-Araja][]]></title>
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		<updated>2009-12-11T14:32:46Z</updated>
		<published>2009-08-02T15:29:04Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Livelli UT3" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Portfolio" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Araja2" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Araja][" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Unreal Tournament 3" />		<summary type="html"><![CDATA[Remake della mia mappa ONS-Araja per UT2004. Il livello include una traccia musicale custom realizzata da Simone ‘MrFerroni’ Ferroni.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/war-araja2/"><![CDATA[<p>Questo livello è un remake di <strong>ONS-Araja</strong>, una mappa Onslaught da me realizzata per UT2004 ed ambientata sulla superficie del pianeta NaPali.</p>
<p>Con questa mappa ho voluto creare qualcosa di diverso da tutti gli altri contenuti di UT3, rimandendo tuttavia fedele al gameplay ed all&#8217;atmosfera dell&#8217;originale. Per raggiungere questo obbiettivo ho realizzato molti modelli 3D e textures personalizzate. E&#8217; possibile vedere alcuni di questi contenuti nella presentazione in cima alla pagina o nella mia <a href="http://www.flickr.com/photos/minifloppy/sets/72157619700905339/" title="Vedi la galleria di immagini del progetto">galleria di immagini</a> su Flickr.</p>
<p>La mappa ha vinto il <strong>terzo premio</strong> nella categoria Best vCTF &#038; WAR Map del <a href="http://www.makesomethingunreal.com/phase3_winners.aspx" title="Vincitori del Make Something Unreal Contest, Phase 3">Make Something Unreal Contest</a></p>
<h2>
    Dettagli sul Livello</h2>
<ul>
<li><strong>Titolo:</strong> Araja Mountains ][ - SE</li>
<li><strong>Autore:</strong> Francesco 'minifloppy' Camarlinghi</li>
<li><strong>Ultima versione:</strong> 1.1 (Second Edition)</li>
<li><strong>Conteggio giocatori:</strong> 20 - 24 giocatori</li>
<li><strong>Tempo di costruzione:</strong> 4/5 mesi (per il livello originale, la versione SE ha richiesto solo alcuni giorni)</li>
<li><strong>Caratteristiche speciali:</strong>
<ul>
<li>Traccia musicale personalizzata realizzata da <strong>Simone 'MrFerroni' Ferroni</strong>. Puoi ascoltare la canzone premendo il tasto play:
<div style="width:200px; border:solid #999999 1px; background-image:url('http://www.soundclick.com/images/elogos/SC_ExtBG200.png')">
<a href='http://www.soundclick.com/mrferroni'></p>
<div style="background-color:width:200px; height:70px; cursor:pointer; background-image:url('http://www.soundclick.com/images/elogos/SC_200.png');"></div>
<p></a></p>
<div id="lower"><object type="application/x-shockwave-flash" allowScriptAccess="never" allowNetworking="internal" height="60" width="200" data="http://www.soundclick.com/player/V2/mp3player200.swf"><param name="allowScriptAccess" value="never" /><param name="allowNetworking" value="internal" /><param name="movie" value="http://www.soundclick.com/player/V2/mp3player200.swf" /><param name="loop" value="false" /><param name="menu" value="false" /><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="flashvars" value="playType=single&#038;songid=8185659&#038;scid=8185659&#038;q=hi&#038;ext=1&#038;autoplay=0" /><param name="scale" value="noscale" /><param name="salign" value="b" /><param name="bgcolor" value="#000000" /></object></div>
</div>
</li>
<li>Crystal Strike: quando la squadra nemica controlla uno (o entrambi) i tuoi nodi primari, vai alla statua nella tua base e premi il pulsante su di essa per attivare il "crystal strike" e riconquistare il controllo di entrambi i nodi primari. Puoi utilizzare questa funzionalità una volta sola per ogni match.</li>
<li>Screenshot animato nel menu di selezione mappa, in stile UT2004!</li>
<li>Il complesso layout dei nodi crea interessanti sconvolgimenti nell'equilibrio fra le squadre durante tutta la partita:
<p><img title="Layout dei nodi per WAR-Araja][" src="/blog/wp-content/uploads/2009/08/araja2-minimap-150x150.jpg" alt="Layout dei nodi per WAR-Araja][" width="150" height="150" /></li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Di seguito le informazioni sul &ldquo;background&rdquo; della mappa:</p>
<blockquote><p>
    Quando la prima astronave madre Skaarj arrivò su NaPali portando con se morte e devastazione sulla superficie del pianeta, molti Nali fuggirono nelle perdute valli delle Montagne di Araja, cercando protezione nel potere dei cristalli sacri. Ma i passi montani divennero pericolosi, infestati da strane ed oscure creature, e nessuno di coloro che avevano lasciato la propria casa vi fece mai ritorno. Adesso soltanto il vento che soffia in queste valli porta ancora con se il suono dei loro canti perduti.</p></blockquote>
<h2 id="map-downloads">
    Downloads</h2>
<ul>
<li><a href="http://files.filefront.com/WAR+Araja2+SE/;13818649;/fileinfo.html" title="Scarica la mappa da FileFront">FileFront</a></li>
<li><a href="http://www.mapraider.com/maps/?fileid=4439" title="Scarica la mappa da Mapraider">Mapraider</a></li>
<li><a href="http://ut3.ut-files.com/index.php?dir=Maps/Warfare/&#038;file=war-araja2-se.zip" title="Scarica la mappa da ut-files.com">ut-files.com</a></li>
</ul>
<h2>
    Recensioni &#038; Premi</h2>
<ul>
<li><strong>Phase 3 Winner</strong> in the vCTF &#038; WAR Map category, <a href="http://www.makesomethingunreal.com/phase3_winners.aspx" title="Vincitori del Make Something Unreal Contest, Phase 3">Make Something Unreal Contest</a>.</li>
<li>Punteggio 88/100 @ <a href="http://utunlimited.beyondunreal.com/?page_id=4705" title="UTUnlimited Review">UTUnlimited</a>.</li>
</ul>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Niamdiorokh Village]]></title>
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		<updated>2009-10-08T00:38:48Z</updated>
		<published>2009-08-02T11:43:13Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Logo" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Portfolio" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Web Design" />		<summary type="html"><![CDATA[<strong>Niamdiorokhvillage.com</strong> è un sito promozionale per un villaggio turistico nella regione del Sine Saloum, in Senegal.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/portfolio/niamdiorokh-village/"><![CDATA[<h2>In Breve</h2>
<p>Il mio primo incarico come sviluppatore freelance. <strong>Niamdiorokhvillage.com</strong> è un sito internet promozionale per un villaggio turistico situato nella regione del Sine Saloum, in Senegal. Il mio lavoro ha compreso il <strong>redesign del vecchio logo/sito</strong> e lo <strong>sviluppo di quest&#8217;ultimo in ASP.Net</strong>.</p>
<h2 id="challenge">La Sfida</h2>
<p>Quando Fall Mafall, il proprietario di Niamdiorokh Village, mi ha chiesto di rinnovare il suo sito ho scoperto che in pratica avrei dovuto ricostruire tutto da zero. Il vecchio sito era stato infatti sviluppato con Microsoft Publisher e, oltre ad avere una grafica non più al passo con i tempi, era di difficile consultazione, lento da caricare e poco ottimizzato per i motori di ricerca.</p>
<p>Nei nostri incontri successivi decidemmo di rinnovare leggermente anche il logo, principalmente per ottenere un look più ordinato e moderno in linea con la nuova grafica del sito. Il vecchio logo è visibile di seguito:</p>
<p class="text-center"><a href="/blog/wp-content/uploads/2009/08/niamdiorokh-oldlogo.jpg" class="light-box-image"><img src="/blog/wp-content/uploads/2009/08/niamdiorokh-oldlogo-300x121.jpg" alt="Vecchio logo di Niamdiorokh Village" title="Vecchio logo di Niamdiorokh Village" width="300" height="121" /></a></p>
<h2>Il risultato</h2>
<p>All&#8217;interno del vecchio logo gli elementi principali erano sicuramente il pesce (Niamdiorokh Village è situato sull&#8217;estuario del fiume Sine-Saloum, molto famoso per le molte varietà ittiche presenti) ed i colori nazionali del Senegal. Nel ridisegnare il logo ho mantenuto quindi questi due elementi arricchendo la presentazione grafica complessiva.</p>
<p>Per quanto riguarda il sito, invece, dato che l&#8217;Africa rappresenta una meta principalmente per gli amanti dell&#8217;avventura, ho deciso di realizzare una grafica in stile &#8220;diario&#8221;. Per ottenere questo risultato ho utilizzato diverse foto di fogli di carta, etichette, graffette, ecc ed elementi grunge.</p>
<p>Il sito è stato sviluppato con <strong>ASP.Net 2.0</strong> e <strong>C#</strong> ed ottimizzato per i motori di ricerca.</p>
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			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Nuovo Articolo Pubblicato su HTML.it]]></title>
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		<updated>2009-09-23T16:47:43Z</updated>
		<published>2008-10-02T13:52:00Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Sviluppo Web" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="ASP.Net MVC" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Spark" />		<summary type="html"><![CDATA[Pubblicato su Html.it il mio ultimo articolo, &#34;Spark, un View Engine alternativo per Asp.Net MVC&#34;.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/web-development/nuovo-articolo-pubblicato-su-html-it/"><![CDATA[<p>Ieri è stato pubblicato un mio nuovo articolo su Html.it: <a href="http://aspnet.html.it/articoli/leggi/2782/spark-un-view-engine-alternativo-per-aspnet-mvc/" title="Spark, un View Engine alternativo per Asp.Net MVC">Spark, un View Engine alternativo per Asp.Net MVC</a>. Eccone un piccolo estratto:</p>
<blockquote><p>Il nuovo framework Asp.Net MVC (attualmente alla Preview Release 5), è stato progettato per offrire un alto grado di estensibilità: ogni suo componente può essere modificato o interamente sostituito. In molti casi, come per il motore di rendering delle viste, è addirittura possibile far convivere un sistema personalizzato assieme a quello di default, caretteristica che rende possibile utilizzare funzionalità personalizzate senza rinunciare a quelle offerte dal framework.</p>
<p>In questo articolo realizzeremo un catalogo dei prodotti, uno fra gli esempi più classici per MVC, utilizzando un view engine alternativo, Spark.</p></blockquote>
<p>Come sempre vi invito alla lettura ed a lasciare scritto qui sul blog cosa ne pensate. :)</p>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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		<title type="html"><![CDATA[ASP.Net MVC, JQuery &amp; Microsoft]]></title>
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		<updated>2009-09-22T13:56:49Z</updated>
		<published>2008-09-30T13:48:25Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Sviluppo Web" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="ASP.Net MVC" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="JQuery" />		<summary type="html"><![CDATA[Alcune riflessioni su ASP.Net MVC, JQuery e la nuova strada che Microsoft sembra aver imboccato.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/web-development/asp-net-mvc-jquery-microsoft/"><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi sono stato completamente occupato a studiare il nuovo framework <a href="http://www.codeplex.com/aspnet/Wiki/View.aspx?title=MVC&#038;referringTitle=Home" title="ASP.NET MVC">Asp.Net MVC</a> (a cui ho dedicato anche alcuni articoli su <a href="http://aspnet.html.it" title="aspnet.html.it">aspnet.html.it</a>).<br />
In particolare mi hanno affascinato fin da subito l&#8217;estrema estensibilità che contraddistingue questo nuovo strumento, la filosofia più aperta con cui è stato finora sviluppato (ad esempio la disponibilità del codice sorgente) e il maggior controllo sul codice HTML, con i conseguenti ordine (e pulizia) di quest&#8217;ultimo.</p>
<p>Quando parlo di estensibilità, oltre alla personalizzazione del meccanismo di routing e agli HTML Helpers, penso soprattutto alla possibilità di utilizzare motori alternativi per il rendering delle viste come: Brail, NVelocity e <a href="http://dev.dejardin.org/" title="Spark Homepage">Spark</a>, che è attualmente il mio preferito e per cui sto scrivendo un set di utility integrato con Visual Studio (SparkTools, che contiene per ora un compilatore e alcuni template per file e progetti) che conto di rilasciare sotto licenza open source fra breve.</p>
<p>In questi giorni ho trovato molto interessante una <a href="http://weblogs.asp.net/scottgu/archive/2008/09/28/jquery-and-microsoft.aspx" title="jQuery and Microsoft">notizia</a> per cui Microsoft sembra intenzionata ad includere, senza cambiarne la lincenza (!!!!), <a href="http://jquery.com/" title="jQuery: The Write Less, Do More, JavaScript Library">JQuery</a> all&#8217;interno di Visual Studio (con tanto di Intellisense), rendendolo disponibile di default anche per MVC.</p>
<p>E&#8217; la prima volta che vedo Microsoft utilizzare una tecnologia già pronta e per giunta open source invece di ricostruirla da zero con risultati spesso discutibili. Speriamo che insieme al modello di sviluppo adottato per MVC e ai <a href="http://punto-informatico.it/2371680/PI/News/microsoft-sponsorizza-apache-foundation.aspx" title="PI: Microsoft sponsorizza Apache Foundation">finanziamenti</a> alla fondazione <a href="http://apache.org/" title="The Apache Software Foundation">Apache</a>, la scelta di utilizzare JQuery sia un passo verso una compagnia migliore di quello che è stata in passato.</p>
]]></content>
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		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
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					</author>
		<title type="html"><![CDATA[reCAPTCHA, Fermare Lo Spam Leggendo Libri]]></title>
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		<updated>2009-09-23T21:34:06Z</updated>
		<published>2008-03-13T13:39:28Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Sviluppo Web" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="ASP.Net" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="reCAPTCHA" />		<summary type="html"><![CDATA[Breve introduzione a reCAPTCHA, uno strumento utile per bloccare lo spam e contribuire contemporaneamente alla classificazione digitale dei libri.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/web-development/recaptcha-fermare-lo-spam-leggendo-libri/"><![CDATA[<p>Navigando su internet mi sono imbattuto in <a href="http://recaptcha.net/" title="reCAPTCHA website">reCAPTCHA</a>, uno strumento che consente di inserire all&#8217;interno del proprio sito un box per verificare che chi scrive un commento o vuole registrarsi ad un servizio online sia effettivamente umano, e non un programma automatico.</p>
<p>In realtà però reCAPTCHA è qualcosa di più: utilizzando il piccolo controllo, disponibile come <a href="http://recaptcha.net/resources.html" title="reCAPTCHA Plugins">plugin</a> per molti linguaggi di programmazione come <a href="http://www.php.net/" title="PHP">PHP</a> e <a href="http://www.asp.net/" title="ASP.Net">ASP.Net</a> e per piattaforme come <a href="http://wordpress.org/" title="Wordpress">WordPress</a> e <a href="http://www.phpbb.com/" title="phpBB">phpBB</a>, è possibile aiutare la digitalizzazione di testi antichi, in particolare quelli di <a href="http://www.archive.org/index.php" title="Internet Archive">Internet Archive</a>. Infatti nel form di verifica sono presenti due parole da identificare: una delle due è stata letta correttamente da un programma OCR sulla pagina di un libro, mentre l&#8217;altra è di interpretazione incerta.</p>
<p class="text-center"><img src="/blog/wp-content/uploads/2008/03/recaptcha-normale.jpg" alt="Esempio di reCAPTCHA" title="Esempio di reCAPTCHA" width="311" height="123" /></p>
<p>Identificando correttamente la prima, il software reCAPTCHA riterrà molto probabile che abbiate indovinato anche la seconda. Non appena la parola incerta sarà stata identificata correttamente da un certo numero di persone, questa verrà considerata sicura ed aggiunta al rispettivo elenco.</p>
<p>Il <a href="http://recaptcha.net/plugins/aspnet/" title="reCAPTCHA ASP.Net Plugin">plugin per ASP.Net</a>, si compone di una libreria da inserire all&#8217;interno del proprio progetto. All&#8217;interno della libreria è presente un controllo personalizzato che è possibile utilizzare direttamente nelle nostre pagine:</p>
<pre class="brush: xml;">
&lt;%@ Register TagPrefix=&quot;recaptcha&quot; Namespace=&quot;Recaptcha&quot; Assembly=&quot;Recaptcha&quot; %&gt;
</pre>
<pre class="brush: xml;">
&lt;recaptcha:RecaptchaControl
  ID=&quot;recaptcha&quot;
  runat=&quot;server&quot;
  PublicKey=&quot;&quot;
  PrivateKey=&quot;&quot;
  /&gt;
</pre>
<p><span id="more-306"></span>Per sapere se l&#8217;utente ha passato il test è sufficiente utilizzare la proprietà IsValid dell&#8217;oggetto Page:</p>
<pre class="brush: vb;">
If Page.IsValid Then
	lblResult.Text = &quot;You Got It!&quot;
	lblResult.ForeColor = Drawing.Color.Green
Else
	lblResult.Text = &quot;Incorrect&quot;
	lblResult.ForeColor = Drawing.Color.Red
End If
</pre>
<p>(Gli esempi sono tratti dal sito ufficiale.)</p>
<p>Il servizio tuttavia presenta anche qualche problema: le parole sono solo in lingua inglese e molte volte sono talmente difficili da indovinare che sarà necessario aggiornare l&#8217;immagine fino a trovarne una più semplice, come mostrato nell&#8217;immagine.</p>
<p class="text-center"><img src="/blog/wp-content/uploads/2009/09/recaptcha-difficile.jpg" alt="reCAPTCHA troppo difficile" title="reCAPTCHA troppo difficile" width="312" height="123" /></p>
<p>In generale comunque mi sembra un ottimo sistema per proteggersi dallo spam e dare, senza nessuno sforzo aggiuntivo, un contributo alla digitalizzazione dei libri.</p>
]]></content>
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		<entry>
		<author>
			<name>Francesco Camarlinghi</name>
						<uri>http://www.francescocamarlinghi.com</uri>
					</author>
		<title type="html"><![CDATA[Linux? No, Grazie.]]></title>
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		<updated>2009-09-22T13:39:11Z</updated>
		<published>2008-03-08T13:35:18Z</published>
		<category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Varie" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="HTPC" /><category scheme="http://www.francescocamarlinghi.com" term="Linux" />		<summary type="html"><![CDATA[Alcune esperienze e riflessioni maturate durante l'utilizzo di Linux su di un Home Theater PC.]]></summary>
		<content type="html" xml:base="http://www.francescocamarlinghi.com/it/misc/linux-no-grazie/"><![CDATA[<p>In questi giorni sto cercando di prendere un po&#8217; di familiarità con Linux, in particolare <a href="http://www.ubuntu.com" title="Ubunto Website">Ubuntu</a>, per la configurazione del mio Home Theather PC.</p>
<p>Il problema è che più tempo ci passo, più mi accorgo di quanto Linux non sia ancora pronto per la maggior parte degli utenti: anche la configurazione della funzionalità più banale diventa subito un problema, che richiede ore passate davanti a terminali, a richieste di autorizzazione e permessi vari, a file di configurazione e così via.</p>
<p>Prima di continuare ci tengo a precisare che questo intervento non deve essere letto come una difesa sfegatata di Windows. Non ho volutamente fatto confronti per evitare commenti di sostenitori Microsoft entusiasti da un lato o di fan di Linux scontenti dall&#8217;altro. In realtà Windows non mi piace molto come sistema operativo per i suoi errori, malfunzionamenti e filosofia di base, anche se ha indiscutibilmente alcuni pregi come la semplicità di utilizzo e, dopo anni di patch, una stabilità abbastanza elevata (parlo di Windows XP).</p>
<h2>Il lettore CD</h2>
<p>L&#8217;esempio forse più semplice da spiegare, ma che mostra quanto Linux sia poco user-friendly, riguarda il lettore CD. Più precisamente: aprire il lettore CD direttamente con il suo tasto quando un disco è inserito all&#8217;interno. E&#8217; impossibile. O meglio è impossibile se prima non si è smontato manualmente il volume con umount oppure con Click Dx -> Unmount.<br />
Il motivo di tutta questa complessità? Ho provato a <a href="http://www.google.com/search?hl=en&#038;safe=off&#038;rlz=1B3GGGL_enIT215IT215&#038;q=automatic+unmount++linux&#038;btnG=Search&#038;aq=t">chiedere</a> al fedele Google (sperando magari di trovare una soluzione che non richiedesse operazioni mitologiche come la ricompilazione del kernel). I primi 10 risultati sono discussioni su forum e gruppi di supporto in cui altri utenti sentivano la mia stessa necessità. Male. Nessun risultato sui siti ufficiali delle distrubuzioni. Scorro un po&#8217; i post e la risposta diventa sempre più chiara: non esiste una soluzione semplice. Chi consiglia di utilizzare autofs e rimanda a una <a href="http://www.linux.org/docs/ldp/howto/Automount.html" title="Automount Guide">guida</a> di 8 pagine, chi si rassegna e spiega che smontare i supporti è un&#8217;operazione di routine che bisogna imparare a fare, chi dice che bisognerebbe ricompilare (!!) il kernel con un modulo aggiuntivo, chi tira in ballo i principi per cui una tale procedura è stata creata: proteggere i supporti in fase di lettura e scrittura, evitando aperture accidentali del lettore: ora, mettiamo anche di premere accidentalmente il tasto e di aprire il lettore. Non credo che il computer salti in aria.</p>
<p><span id="more-301"></span>La mancanza poi di procedure guidate è purtroppo una costante in Linux. Qualche passo in questa direzione è stato fatto come dimostrano i vari wizard di Ubuntu ma l&#8217;obiettivo comunque sembra tutt&#8217;altro che raggiunto. Se gli “smanettoni” magari non ne sentono il bisogno, questo non vuol certo dire che valga altrettanto per l&#8217;utente normale.</p>
<h2>MythTV</h2>
<p>Un esempio? L&#8217;installazione di <a href="http://mythtv.org/" title="MythTv">MythTv</a>, software abbastanza maturo e stabile, ma terribilmente difficile da configurare. Per fortuna durante il setup l&#8217;interfaccia grafica di Ubuntu trova tutte le dipendenze dei pacchetti richiesti (non oso nemmeno immaginare cosa significherebbe farlo a mano) e l&#8217;operazione termina correttamente. Nell&#8217;installazione di MythTv non sono inclusi però lirc (il demone per gestire il telecomando della scheda TV) e altre utilità che andranno quindi installate manualmente. Terminata l&#8217;installazione di tutto il software necessario, provo a far partire il frontend di MythTv ma, orrore e raccapriccio, non funziona! Non resta altro che cominciare ad aggirarsi fra i file di configurazione di MySql e MythTv. Dopo decine di sudo gedit nome-file, alla fine, grazie anche a varie ricerche su internet, l&#8217;arcano viene svelato: MythTv per qualche motivo non aveva capito bene la password usata da MySql. Quindi ora non resta che cercare nella documentazione di MySql i comandi per il login dell&#8217;utente root e per cambiare le password degli altri utenti.</p>
<h2>Samba</h2>
<p>Ancora: <a href="http://us1.samba.org/samba/" title="Samba">Samba</a>, programma che serve a collegare in rete computer Windows ad altri con Linux. Si tratta anche questo di software maturo, giunto ormai alla versione 3 e che ha richiesto molti sforzi per essere realizzato, visto che è stato necessario il reverse-engineering di alcuni protocolli gelosamente custoditi sotto chiave da Microsoft per salvaguardare il proprio regime di monopolio, atteggiamento per cui l&#8217;azienda è stata prima richiamata, poi multata ed infine multata nuovamente poco giorni addietro dall&#8217;antitrust europeo.<br />
Pur apprezzando il lavoro dei molti programmatori ed ingegneri coinvolti nel progetto, rimango nuovamente perplesso nel constatare come non esista un&#8217;interfaccia grafica dedicata alla gestione del server Samba. Ancora una volta bisogna ricorrere al terminale, all&#8217;editing dei file di configurazione e al riavvio manuale del demone.</p>
<p>Volendo anche tralasciare quanto la scelta di non avere un&#8217;interfaccia grafica funzionale ed unica sia anacronistica per un sistema desktop, è impossibile non notare come gestire tutto da linea di comando sia difficile se prima non si è letta tutta la documentazione ufficiale e non. Mentre la soluzione è procedere per tentativi, l&#8217;unico risultato certo di questo approccio in un ambiente domestico sarà la frustrazione dell&#8217;utente e il successivo abbandono dell&#8217;operazione (o del sistema operativo direttamente).</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Quello che la comunità Linux non ha ancora capito è che alla maggior parte delle persone che usano un computer non interessa sapere che esistono 15 ambienti desktop come Gnome, KDE, Xfce4, ecc., basta che ce ne sia uno che funziona bene. Non gli interessa perdersi fra i file contenuti in /etc, purché ci sia un&#8217;interfaccia grafica che permetta di fare altrimenti. Non gli interessa conoscere a memoria tutti i comandi della console di sistema, se non si rendesse necessario per la carenza cronica di alternative. All&#8217;utente medio interessa semplicemente che il computer funzioni, con il minor sforzo possibile.</p>
<p>Nei giorni scorsi ho letto un intervento su un blog (purtroppo ho perso il link), che rimproverava a Ubuntu di essere troppo facile da usare. Ma come? mi chiedo io. In realtà quello che può sembrare un controsenso è condiviso da una larga fetta delle persone appartenenti alla comunità Linux e di cui, evidentemente, l&#8217;autore fa parte. Persone che si sentono membri esclusivi di una ristretta cerchia, un élite, la cui condizione privilegiata deriverebbe dal conoscere a menadito ogni possibile configurazione o comando da tastiera. Gli “utonti” che usano “winzoz” di “M$” sono i loro acerrimi nemici.</p>
<p>E forse è questo il problema principale. Forse la comunità ha capito che rendendo le cose più semplici più utenti passerebbero a Linux, ma non vuole muoversi in questa direzione per mantenere il proprio “status”. Di sicuro, comunque, rimane il fatto che Linux non è ancora pronto per l&#8217;utente medio o, per lo meno, non per me.</p>
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