<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gaia Riva Official</title>
	<atom:link href="https://www.gaiariva.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gaiariva.it</link>
	<description>I am Psyche</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Jun 2020 11:27:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.4</generator>
	<item>
		<title>Si comincia sul serio</title>
		<link>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/si-comincia/</link>
					<comments>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/si-comincia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Riva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2020 12:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[album]]></category>
		<category><![CDATA[cantante]]></category>
		<category><![CDATA[cantautrice]]></category>
		<category><![CDATA[gaia]]></category>
		<category><![CDATA[gaia riva]]></category>
		<category><![CDATA[gaiariva]]></category>
		<category><![CDATA[Lyrics]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[one]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[Rock]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://shuffle.edge-themes.com/?p=1522</guid>

					<description><![CDATA[Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem ei est. Eos ei nisl graecis, vix aperiri consequat an. Eius lorem tincidunt vix at, vel pertinax sensibus id, error epicurei mea et. Mea facilisis urbanitas moderatius id. Vis ei rationibus definiebas, eu qui purto zril laoreet. Ex error omnium interpretaris pro, alia illum ea vim. 
<br/>Lorem ipsum dolor sit amet, te ridens gloriatur temporibus qui, per enim veritus probatus ad. Quo eu etiam exerci dolore, usu ne omnes referrentur. Ex eam diceret denique, ut legimus similique vix, te equidem apeirian definitionem eos. Ei movet elitr mea. Vis legendos conceptam ad. Fabulas vituperata sadipscing ei quo, altera numquam est in.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>IMPORTANTE! ASCOLTATE LA TRACCIA AUDIO SOLO DOPO AVER LETTO IL POST!</h2>
<p>Eccomi qui.</p>
<p>A cominciare, come una volta, il diario di quella che spero sarà,<strong> anche grazie al vostro aiuto</strong>, la <strong>mia prossima produzione</strong> dopo una lunga, lunghissima pausa! Il mio psichiatra ieri, in videochiamata skype,  ha sinceramente provato pena per se stesso, anche se rideva tantissimo. Dopo aver sentito della ripresa della musica, della campagna di raccolta, del rimborso del rimborso, delle scuse con gli occhiali da sole e del video jihadista che chiedeva un finto riscatto ha solo detto &#8220;<em>sono certo che i tuoi fan penseranno che non so fare il mio lavoro&#8230; spero non tu abbia detto loro come mi chiamo</em>&#8221; :D.</p>
<p>Comunque, <strong>erase and rewind</strong>, diceva una vecchia canzone che certamente ricorderete&#8230; ed è quello che abbiamo fatto tutti insieme.</p>
<p>Avanti!</p>
<p>Gli articoli di un<strong> blog</strong> sono sicuramente il mezzo migliore per rendervi partecipi di questa cosa con tanti diversi elementi multimediali&#8230; testi, immagini, suoni, video&#8230; tutto insieme, come si faceva una volta nelle note di facebook, senza le limitazioni assolute che i social impongono&#8230; alla fine, poi, basta condivere un articolo anche su quelli.</p>
<p>Era una modalità che avevo quasi scordato, come se si fosse cancellata in sogno. Eppure per decine di anni ho tenuto vivo solamente un blog, che ho persino sintetizzato in un libro (credo che solo due persone al mondo l&#8217;abbiano letto tutto&#8230; smentitemi se avete il coraggio ;)). Forse è stato per stanchezza che non l&#8217;avevo considerato come modalità comunicativa&#8230; forse perché oggi è un po&#8217; fuori moda, forse perché vanno i contenuti estemporanei, quelli brevi e veloci&#8230; non lo so. Ma alla fine chi se ne frega. L&#8217;ho rispolverato, è quello che più mi si addice &#8211; <strong>io che non so essere una cosa sola alla volta</strong>&#8230; una frase su twitter, una foto su instagram, un video su youtube &#8211; qui posso essere contemporaneamente un po&#8217; quel che voglio. E sembrare anche tante cose insieme, tipo talentuosa <strong>e non solo pazza</strong>, simpatica e <strong>non solo pazza, </strong>creativa e<strong> non solo pazza</strong>! Insomma, <strong>non solo pazza</strong>! :DDD</p>
<p>Cominciamo dallo <strong>studiolo che mi sono ritagliata per i provini.</strong> E&#8217; al piano terra di questa enorme, vecchia casa&#8230; un tempo era una camera oscura usata dai fratelli di mio padre per i loro esperimenti&#8230; poi negli anni ha assunto una connotazione di archivio d&#8217;arredamento, con centinaia di vecchie riviste e poster d&#8217;epoca&#8230; un luogo affascinante. Ricordo che da piccola avevo una paura terribile di entrarci, mi sembrava enorme e buissimo, e soprattutto era pieno di maschere orribili e totem con le bocche spalancate che mia zia portava dai suoi viaggi per il mondo in posti selvaggi (chissà perché comprava quelle cose così piene di iella, poi). Qui, proprio lei, ci faceva anche fare le &#8220;<strong>adventure</strong>&#8220;, esperienze avventurose tutte basate sulla fantasia, di notte, con le torce ed orribili aquile di fuoco che volavano in aria da cui dovevamo nasconderci strisciando sul pavimento&#8230; devo aver preso da lei l&#8217;attitudine che ho verso i miei nipoti. Comunque, per colpa di queste adventure, che noi volevamo fortissimamente fare, non dormivamo più la notte, così abbiamo dovuto interromperle.</p>
<p>E&#8217; incredibile quanto diversamente vedano il mondo i bambini rispetto a noi&#8230; è una cosa meravigliosa. Ho spesso provato, concentrandomi, a rientrare in quella prospettiva, qui dentro, in questo studiolo, ma non ci sono mai più riuscita. Ora è solo quello che sembra, nonostante la mia immaginazione sconfinata. E&#8217; il prezzo che si paga quando si diventa grandi.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-5647" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-50.jpeg" alt="" width="720" height="960" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-50.jpeg 720w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-50-225x300.jpeg 225w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-50-600x800.jpeg 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /> <img loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-5648" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-2.jpeg" alt="" width="720" height="960" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-2.jpeg 720w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-2-225x300.jpeg 225w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-2-600x800.jpeg 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /> <img loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-5649" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-1.jpeg" alt="" width="720" height="960" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-1.jpeg 720w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-1-225x300.jpeg 225w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-1-600x800.jpeg 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /> <img loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-5650" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51.jpeg" alt="" width="720" height="960" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51.jpeg 720w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-225x300.jpeg 225w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-01-51-600x800.jpeg 600w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>Ora ho aggiunto solo il portatile, che sta tirando le cuoia (le casse gracchiano e posso usare la cuffia, il sistema operativo è così vecchio che nessun browser funziona più e non sono connessa, ma garage band ce l&#8217;ho solo qui), e questo nuovo signore, un <strong>microfono</strong>, consigliato da Emilio per le mie esigenze, ma schifato dallo stesso Emilio perché non costa 4000€ come quelli che usa nel suo studio e durano trent&#8217;anni (e va beh Emil, almeno tra i due qui sotto che mi hai consigliato ho scelto il meno economico)</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-large wp-image-5652" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio-768x1024.jpg 768w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio-225x300.jpg 225w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio-1152x1536.jpg 1152w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio-600x800.jpg 600w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/studio.jpg 1440w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<p><strong>I microfoni tra cui ho dovuto scegliere. Non è stato facile.<br />
</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-5654" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-02-06-300x291.jpeg" alt="" width="300" height="291" srcset="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-02-06-300x291.jpeg 300w, https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-02-06.jpeg 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> <img loading="lazy" class="alignnone wp-image-5655" src="https://www.gaiariva.it/wp-content/uploads/2016/09/image-27-05-20-02-06-1.jpeg" alt="" width="252" height="306" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A breve vi parlerò del primo brano che vorrei registrare.</strong></p>
<p>Nell&#8217;attesa però vi lascio con una canzone che scalerà le vette di tutte le classifiche, e si intitola <span style="color: #ff00ff;"><strong>KATS</strong></span>. La trovate nel player qui sopra. Non è scandalosamente&#8230; scandalosa? La base invece è il provino molto rough di uno dei brani che vorrei fosse nel disco, forse non nel primo EP, ma nel disco intero certamente sì.</p>
<blockquote><p><span style="color: #3366ff;">Vi ricordo che ho bisogno del vostro contributo, anche piccolo, per poter entrare in studio ed incidere i primi brani (che chiameremo EP)! Questa è la pagina ufficiale della raccolta: <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="http://www.gaiariva.it/crowdfunding-page">http://www.gaiariva.it/crowdfunding-page</a></span>  Conto su di voi! Gaia<br />
</span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/si-comincia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2233</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>THE UNSENT</title>
		<link>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/the-unsent/</link>
					<comments>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/the-unsent/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaia Riva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2020 12:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[album]]></category>
		<category><![CDATA[cantante]]></category>
		<category><![CDATA[cantautrice]]></category>
		<category><![CDATA[demo]]></category>
		<category><![CDATA[ep]]></category>
		<category><![CDATA[folk]]></category>
		<category><![CDATA[gaia]]></category>
		<category><![CDATA[gaia riva]]></category>
		<category><![CDATA[gaiariva]]></category>
		<category><![CDATA[Lyrics]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[one]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[Rock]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gaiariva.it/2020/05/27/si-comincia-2/</guid>

					<description><![CDATA[Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem ei est. Eos ei nisl graecis, vix aperiri consequat an. Eius lorem tincidunt vix at, vel pertinax sensibus id, error epicurei mea et. Mea facilisis urbanitas moderatius id. Vis ei rationibus definiebas, eu qui purto zril laoreet. Ex error omnium interpretaris pro, alia illum ea vim. 
<br/>Lorem ipsum dolor sit amet, te ridens gloriatur temporibus qui, per enim veritus probatus ad. Quo eu etiam exerci dolore, usu ne omnes referrentur. Ex eam diceret denique, ut legimus similique vix, te equidem apeirian definitionem eos. Ei movet elitr mea. Vis legendos conceptam ad. Fabulas vituperata sadipscing ei quo, altera numquam est in.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi posso dare una traccia al giorno, lo capite ragazzi? Capite cosa c&#8217;è dietro ogni singolo brano? Capite:</p>
<ol>
<li>il rischio di esporsi con provini molto raffazzonati, per quanto mi piacciano</li>
<li>il rischio che vi affezioniate a queste versioni, per poi sentirmi dire, come accaduto per For Someone Else e altre, &#8220;preferivo il demo&#8230;&#8221;</li>
<li>il rischio di far uscire un EP che non è più una sorpresa</li>
<li>la giusta reticenza nel mettere in piazza la propria creatività prima del tempo stabilito</li>
</ol>
<p>?</p>
<p><strong>Lo capite lo so.</strong></p>
<p>Quindi mi devo arrangiare in modi che mi tengono sveglia la notte, per <strong>riaccendere voi,</strong> la voglia di <strong>contribuire al progetto con una donazione</strong> (<a href="http://www.gaiariva.it/crowdfunding-page" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>CLICCATE QUI</strong> </a>) e per <strong>arrivare a nuove persone</strong> (la cosa più difficile, più difficile in assoluto&#8230; facebook è una sega da questo punto di vista&#8230; ho appena speso 130 euro in promozioni assolutamente inutili&#8230; e mi sono rotta il cazzo). Se non vado in tv, hai voglia a convincere un estraneo a partecipare al mio progetto. In questo periodo poi. A questo punto sogno un mecenate che in cambio di qualcosa di assolutamente pulito (come una cena virtuale) mi ricopra di soldi. Ma questo genere di persone di solito non vuole una cena.</p>
<p><strong>Emilio</strong> deve salvare la baracca (così dice), i <strong>chitarristi</strong> sono troppo impegnati per seguirmi nella mia voglia di fare pezzi live (<strong>partirà a breve una ricerca di chitarrista</strong>, scusami Giò ma così non si può fare :()</p>
<p>Comunque. <strong>THE UNSENT</strong> è a mio avviso un pezzo fortissimo. Anzi, togliamo la parola forte, che non vuol dire niente. E&#8217; un pezzo emozionante, almeno per me. Lo ascolterei mille volte, persino così, cantato in sordina per non disturbare i vicini ad Amsterdam, con 1/6 dell&#8217;arrangiamento (finto). Non voglio vederlo passare inosservato, non se lo merita. Quindi ci batto sopra come su un&#8217;incudine con un martello, per farvi capire quanto è &#8211; e può essere esponenzialmente &#8211; figo.</p>
<p>Ve lo racconto, nella genesi e nella sua identità. Vi porto dentro il progetto, partendo da lei, perché è lì che volevate essere per partecipare, giusto? <strong>Dentro il progetto.</strong> E allora non avete idea di quanto a fondo posso portarvi. E laggiù l&#8217;ossigeno è poco e rarefatto, si respira male. Solo i più resistenti ce la fanno. Rimpiangerete di non essere rimasti in superficie <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.1.0/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Solo, non questa volta. Voglio partire con gradualità.</p>
<p><strong>THE UNSENT</strong> l&#8217;ho scritta ad <strong>Amsterdam</strong>, nel 2016. Era l&#8217;anno in cui credevo di morire per via di quel bigliettino trovato vicino a un cimitero (!)(cornone), così avevo smesso di viaggiare in posti lontani e sceglievo solo mete raggiungibili via treno. Stavo in una casetta carinissima proprio su uno dei canali, ad un piano alto, come piace a me. Si vedevano il fiume, gli alberi, e due germani reali, il cui verso &#8211; avevo scoperto &#8211; era chiamato feveggiare. Perlomeno durante gli amori.</p>
<p>Ero da sola, e passavo la prima parte della giornata in casa, la seconda in giro per la città. Era un mese piuttosto freddo, marzo credo. Adoro girare col buio. All&#8217;inizio ho odiato Amsterdam&#8230; mi sembrava così noiosa, senza niente da fare, troppo piccola per la mia vorace voglia di avventura e scoperte continue. Ma mi sbagliavo, perché dopo 3 settimane me ne sono innamorata, come accade con un vecchio amico che non hai mai guardato in un certo modo, ma di punto in bianco ti sembra un altro.</p>
<p>In questo appartamento c&#8217;era una grande lavagna, perché il proprietario era un insegnante. Un lavagna con tre pennarelli, rosso nero e blu, e tutti e tre funzionavano un po&#8217; sì e un poì no. Ho amato quella lavagna, mia compagna di deliri notturni e diurni. E lì, accanto a lei, nella noia di quelle mattine e primi pomeriggi, in cui il mio unico pensiero era quale sontuosa insalata ordinare a domicilio, ho riaperto il mac e scritto THE UNSENT. Ripescando fra le vecchie basi che avevo a disposizione, in un giorno di sole, con certe scintille che la luce disegnava sul pavimento di legno simili a lucciole, o a note sparse senza un direttore d&#8217;orchestra.</p>
<p>THE UNSENT è una <strong>lettera mai spedita ad una persona che esiste davvero, e che non lo saprà mai.</strong> Ha un <strong>colore verde</strong> fatto di tante sfumature, <strong>chiare, acide e gialline</strong>. Nella mia testa la associo molto a <a href="https://youtu.be/X6Y8b7hdKuw" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>FORGIVE YOU</strong>,</a> non so bene perché. E&#8217; una canzone che andrà cantata in modo intimo, ma con un crescendo sulle strofe. Gran parte dell&#8217;emozione la daranno i cori, che io adoro (in generale, per valorizzare qualunque canzone&#8230; qui in modo particolare). Ne mancano molti in questo demo (come manca molto di tutto il resto). L&#8217;inciso, invece, sarà più potente, e anche lì giocherà sulle armonie di voce.</p>
<p>Avevo girato una <strong>pillola video</strong> pietosa mentre ero là, una cosa raffazzonatissima visti i pochissimi mezzi a mia disposizione, con le scritte pubblicitarie ribaltate :D. Non c&#8217;erano ancora l&#8217;idea di loop, gi archi e i cori.</p>
<p>Mi ricordo di averla anche pubblicata, senza vergogna.</p>
<p><strong>Era questa:</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/0gDA1dr8-A0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vi lascio con una delle mie frasi preferite del testo:</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;"><em><strong>&#8220;Every time that you comfort me</strong></em></p>
<p style="padding-left: 40px;"><em><strong>That you comfort me</strong></em></p>
<p style="padding-left: 40px;"><em><strong>The discomfort feels unbearable&#8221;</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E vi abbraccio</strong></p>
<p><strong>Gaia</strong></p>
<blockquote><p><span style="color: #3366ff;">Vi ricordo che ho bisogno del vostro contributo, anche piccolo, per poter entrare in studio ed incidere i primi brani (che chiameremo EP)! Questa è la pagina ufficiale della raccolta: <span style="color: #993366;"><a style="color: #993366;" href="http://www.gaiariva.it/crowdfunding-page">http://www.gaiariva.it/crowdfunding-page</a></span>  Conto su di voi! Gaia<br />
</span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gaiariva.it/2020/05/27/the-unsent/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>31</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
