<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0">

<channel>
	<title>Genova24.it » Neirone</title>
	
	<link>http://www.genova24.it</link>
	<description>Il Quotidiano online della provincia di Genova</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Jun 2013 17:08:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/genova24-neirone" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="genova24-neirone" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Le bancarelle ai tempi della crisi: in Italia crescita esponenziale</title>
		<link>http://www.genova24.it/2013/05/le-bancarelle-ai-tempi-della-crisi-in-italia-crescita-esponenziale-50472/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2013/05/le-bancarelle-ai-tempi-della-crisi-in-italia-crescita-esponenziale-50472/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 May 2013 11:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[bancarelle]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Unioncamere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=50472</guid>
		<description><![CDATA[Sarà la crisi, sarà che passare in mezzo alle bancherelle è meno impegnativo che entrare in un negozio. Tra il...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà la crisi, sarà che passare in mezzo alle bancherelle è meno impegnativo che entrare in un negozio. Tra il 2009 ed il 2012 le imprese del commercio al dettaglio ambulante iscritte ai registri delle Camere di commercio sono aumentate di 17.458 unita&#8217;, piu&#8217; del 10% rispetto all&#8217;anno di inizio crisi. Ed oggi in Italia ci sono quasi 180.000 bancarelle.</p>
<p>I dati, elaborati da Unioncamere, mostrano che a far la parte del leone sono le imprese on the road di tessuti, tessili per la casa e abbigliamento, salite del 28,26% nei tre anni. L&#8217;analisi Unioncamere mostra inoltre come siano quasi triplicate tra il 2009 e il 2012 (+187,10%) le imprese del commercio ambulante di prodotti di bigiotteria, che, alla fine dello scorso anno, hanno superato le 13mila unita&#8217;. Saldi un po&#8217; meno consistenti ma crescita comunque a due cifre anche per profumi e cosmetici (+22,66% pari a 399 imprese in piu&#8217; nel triennio) e per calzature e pelletterie (+16,89% pari a 858 attivita&#8217; in piu&#8217;). Alto anche il tasso di crescita degli ambulanti specializzati nell&#8217;arredamento, casalinghi, elettrodomestici e materiale elettrico (+26,28% tra fine 2009 e fine 2012, con oltre mille imprese in piu&#8217;), e di quelli di fiori e piante, in aumento del 15,53% con un saldo attivo di 538 unita&#8217;.</p>
<p>Decisamente piu&#8217; contenuti, invece, i tassi di incremento del commercio ambulante legato al settore alimentare, che, con variazioni percentuali intorno al 3%, si allinea all&#8217;aumento registrato dai negozi tradizionali. &#8220;Questi dati confermano &#8211; commenta il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello &#8211; che la crisi ha inciso in maniera strutturale sulle abitudini degli italiani ma ha anche fatto emergere nuove opportunita&#8217; per quanti hanno deciso di aprire una impresa.</p>
<p>Chi opera nel commercio sulle aree pubbliche contribuisce ad animare le citta&#8217;, rendere vivi i centri storici e creare le condizioni per la valorizzazione del territorio. Oggi pero&#8217; il Paese ha bisogno di nuovi impulsi e di nuove energie. Sono certo che il Governo, che ha messo giustamente al centro i temi dell&#8217;economia e dell&#8217;Europa per riportare il paese sulla via della crescita, sapra&#8217; cogliere e valorizzare una vitalita&#8217; che, malgrado tutto, ancora c&#8217;e&#8217; nel nostro tessuto sociale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2013/05/le-bancarelle-ai-tempi-della-crisi-in-italia-crescita-esponenziale-50472/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Infrastrutture, dalla Regione 2 milioni e 400 mila euro ai Comuni: tutti gli interventi in Provincia di Genova</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/12/infrastrutture-dalla-regione-2-mln-e-400-mila-euro-ai-comuni-tutti-gli-interventi-in-provincia-di-genova-44617/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/12/infrastrutture-dalla-regione-2-mln-e-400-mila-euro-ai-comuni-tutti-gli-interventi-in-provincia-di-genova-44617/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2012 11:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[isola del cantone]]></category>
		<category><![CDATA[lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=44617</guid>
		<description><![CDATA[Genova. Due milioni e quattrocentomila euro per interventi infrastrutturali nel campo della viabilità, delle politiche sociali, dell’urbanistica, dell’edilizia scolastica, dei...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Genova.</strong> Due milioni e quattrocentomila euro per interventi infrastrutturali nel campo della viabilità, delle politiche sociali, dell’urbanistica, dell’edilizia scolastica, dei beni culturali, delle infrastrutture sportive e della tutela ambientale. È questo il risultato del Programma regionale di Interventi in favore dei Comuni e delle organizzazioni non lucrative (PICO).</p>
<p>“In un momento così difficile, soprattutto per i Comuni più piccoli, mi sembra particolarmente importante trovare risorse che aiutino le piccole comunità a risolvere problemi che i Comuni stessi ci hanno segnalato e su cui altrimenti sarebbe stato difficile intervenire”, ha dichiarato il presidente Claudio Burlando.</p>
<p>Il Programma ha finanziato 42 progetti presentati dagli Enti locali in tutta la Liguria. Sette le aree interessate: viabilità (835.000 euro), urbanistica e opere di difesa del mare (325.000 euro), edilizia pubblica e scolastica (110.000 euro), tutela ambientale (205.000 euro), beni culturali (220.000 euro), infrastrutture sportive (135.000 euro) e politiche sociali (585.000 euro).</p>
<p>Le risorse a disposizione derivano prevalentemente da fondi regionali e serviranno a finanziare progetti che per il 90% insistono su piccoli Comuni, in particolare dell’entroterra ligure. Sono interessate tutte le quattro province liguri.</p>
<p>Ecco gli interventi in Provincia di Genova, dove a  12 Comuni va 1 milione di euro. A Bargagli, 10 mila euro per il ripristino della strada in via Corridoni; a Bogliasco 90 mila euro per casa per anziani; a Camogli 60 mila euro per l&#8217;installazione dell&#8217;ascensore pubblico; a Castiglione Chiavarese 60 mila euro per la viabilità pedonale.</p>
<p>A Ceranesi 40 mila euro per piano il prevenzione incendi; a Favale di Malvaro, 75 mila euro per il parcheggio.</p>
<p>A Genova 30 mila euro per campi da bocce al Lagaccio; 15 mila euro per manutenzione straordinaria del campo sportivo ex corderia e 295 mila euro per la ristrutturazione di Villa Rosa per ANFASS.</p>
<p>A Isola del Cantone 40 mila euro per  interventi di messa in sicurezza della viabilità; a Lorsica 30 mila euro per il ripristino strada comunale; a Neirone 70 mila euro per il parcheggio pubblico; a Propata, 35 mila euro per la manutenzione idrogeologica; a Torriglia, 130 mila euro per  ristrutturazione immobile e infine a Uscio, 35 mila euro per il completamento impianto sportivo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/12/infrastrutture-dalla-regione-2-mln-e-400-mila-euro-ai-comuni-tutti-gli-interventi-in-provincia-di-genova-44617/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polemiche Allerta 2, Burlando: “Noi non imponiamo niente a nessuno, ci limitiamo a comunicare quanto i previsori vedono”</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/11/polemiche-allerta2-burlando-%e2%80%9cnoi-non-imponiamo-niente-a-nessuno-ci-limitiamo-a-comunicare-quanto-i-previsori-vedono-42603/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/11/polemiche-allerta2-burlando-%e2%80%9cnoi-non-imponiamo-niente-a-nessuno-ci-limitiamo-a-comunicare-quanto-i-previsori-vedono-42603/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 15:49:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[allerta 2]]></category>
		<category><![CDATA[claudio burlando]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=42603</guid>
		<description><![CDATA[Borghetto S. Spirito. Scuole chiuse e negozi con le saracinesche abbassate per legge, manifestazioni sportive e mercati saltati. Il segnale...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Borghetto S. Spirito.</strong> Scuole chiuse e negozi con le saracinesche abbassate per legge, manifestazioni sportive e mercati saltati. Il segnale di pericolo massimo per l’allerta 2 si è tradotto nei noti provvedimenti dei Comuni che, con lo sgonfiarsi dell’allarme, si sono rivelati superflui nel Savonese. Ma necessari preventivamente.<br />
“Noi non imponiamo niente a nessuno, ci limitiamo a comunicare quanto i previsori vedono. Con l’allerta 2 si prospettano esondazioni e allagamenti nei centri abitati” afferma il governatore regionale Claudio Burlando, oggi a Borghetto Santo Spirito.</p>
<p>“Davanti al Comune di Sestri Levante si andava in barca, poi è uscito dagli argini l’Entella e quindi la perturbazione si è spostata nell’estremo levante sino a Massa. Le previsioni sono ormai abbastanza accurate ed inviduano fenomeni consistenti, in una determinata area e periodo; ma non siamo ancora in grado di dire il luogo e l’ora precisi. L’alluvione devastante del 2011 sulle Cinque Terre, per esempio, ha risparmiato Corniglia lasciandola intatta. La scienza arriva sino ad un certo punto. Sta ai Comuni decidere sulle scuole e sugli esercizi commerciali. E’ ovvio che nelle zone già colpite da fenomeni precedenti ci debba essere massima prudenza” aggiunge Burlando.</p>
<p>Quasi mai la Liguria ha vissuto un’allerta 2 su tutto il territorio. E’ accaduto nel week-end per colpa della Tempesta di San Martino che è stata ribattezzata “cugina di Sandy”, l’urgano che ha seminato lutti e devastazioni negli Usa. E’ scattata la prevenzione: sucole, esercizi commerciali, eventi all’aperto, mercati… tutto blindato. Ma se l’allerta 2 non fa disastri, scattano le polemiche.</p>
<p>Prosegue Burlando: “Bordighera, Varazze, Sestri Ponente, Val di Magra, Cinque Terre, il Fereggiano… sono località molto diverse da loro. Non sono sempre gli stessi posti. Bisogna ragionare sul fatto che è peggio non prevedere fenomeni molto violenti. Nostro compito è rendere note le previsioni. Se poi un Comune decide di non precludere le attività scolastiche e commerciali, è libero di farlo. Poi la Liguria si sviluppa in lunghezza e le perturbazioni si possono orientare anche in modo inaspettato. Per fortuna questo fenomeno meteorologico è arrivato più tardi e più a levante, bypassando gran parte della regione se non toccandola con qualche piovasco”.</p>
<p>“Allerta 2 significa che c’è pericolo di esondazione e invasione d’acqua nelle strade. Certo che c’è la possibilità che non succeda nulla. Non è un obbligo, ma la comunicazione della previsione di un fenomeno” conclude il presidente della Regione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/11/polemiche-allerta2-burlando-%e2%80%9cnoi-non-imponiamo-niente-a-nessuno-ci-limitiamo-a-comunicare-quanto-i-previsori-vedono-42603/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili, progetto europeo Medeea: Neirone tra i tre comuni liguri premiati a Malta</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/11/rinnovabili-progetto-europeo-medeea-neirone-tra-i-tre-comuni-liguri-premiati-a-malta-42357/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/11/rinnovabili-progetto-europeo-medeea-neirone-tra-i-tre-comuni-liguri-premiati-a-malta-42357/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 14:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[gas serra]]></category>
		<category><![CDATA[medeea]]></category>
		<category><![CDATA[neirone]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=42357</guid>
		<description><![CDATA[Neirone. Tra i 7 liguri comuni che hanno partecipato al progetto europeo Medeea, solo 3 sono stati premiati per aver...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Neirone.</strong> Tra i 7 liguri comuni che hanno partecipato al progetto europeo Medeea, solo 3 sono stati premiati per aver ottenuto la certificazione eea® &#8211; european energy award® (eea), un metodo che riconosce la qualità delle politiche energetiche comunali con le quali le amministrazioni locali contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del “20-20-20”: riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, e aumento del 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020.</p>
<p>E tra i 3 comuni vincitori, insieme agli imperiesi Dolceacqua e Mendatica, c&#8217;è anche Neirone, in provincia di Genova. </p>
<p>I Comuni vincitori sono stati premiati a Malta, a ritirare i premi per i tre Comuni liguri il sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola, il vicesindaco di Mendatica Emidia Lantrua e il vicesindaco di Neirone Stefano Sudermania.</p>
<p>Un successo importante per la Liguria che attraverso ARE Liguria (Agenzia Regionale per l’Energia) è capofila del progetto. L’evento ha riunito tutti i 70 europei Comuni che partecipano al progetto. Oltre ai 3 premiati, hanno partecipato all’evento Camogli, Plodio, Santo Stefano Magra e Varese Ligure, quest’ultimo in qualità di ente “esperto” in quanto è stato il primo comune certificato nel Mediterraneo nel 2005.</p>
<p>La Liguria, grazie ad ARE, è stata la prima regione del Mediterraneo ad utilizzare eea®, con un percorso di approfondimento sulle politiche energetiche comunali partito nel 2004. Il progetto MEDEEA si focalizza proprio sul trasferimento delle conoscenze di ARE Liguria alle altre regioni partner europee (Portogallo, Malta, Grecia, Cipro, Slovenia, Spagna).</p>
<p>Il metodo eea indica un percorso di pianificazione energetica in cui vengono coinvolti cittadini e altri attori locali.<br />
E’ un metodo che permette di identificare punti di forza, punti di debolezza e il potenziale di miglioramento ma soprattutto di individuare misure per l’efficienza energetica e lo sviluppo delle rinnovabili. Essendo un metodo di valutazione standardizzato, eea® permette la comparazione e lo scambio di esperienze tra tutti i comuni aderenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/11/rinnovabili-progetto-europeo-medeea-neirone-tra-i-tre-comuni-liguri-premiati-a-malta-42357/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perde il controllo dell’auto sull’asfalto bagnato, frontale ad Acqua di Ognio: feriti lievemente i due conducenti</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/10/perde-il-controllo-dellauto-sullasfalto-bagnato-frontale-ad-acqua-di-ognio-feriti-lievemente-i-due-conducenti-41847/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/10/perde-il-controllo-dellauto-sullasfalto-bagnato-frontale-ad-acqua-di-ognio-feriti-lievemente-i-due-conducenti-41847/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 16:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[acqua di ognio]]></category>
		<category><![CDATA[croce rossa]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[neirone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=41847</guid>
		<description><![CDATA[Acqua di Ognio. L&#8217;asfalto bagnato ha causato un incidente ad Acqua di Ognio, frazione di Neirone. Un giovane alla guida...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Acqua di Ognio.</strong> L&#8217;asfalto bagnato ha causato un incidente ad Acqua di Ognio, frazione di Neirone. Un giovane alla guida della sua auto ha infatti perso il controllo e si è scontrato frontalmente con un furgoncino.</p>
<p>Sul posto sono intervenute la Croce Rossa di Gattorna e quella di Cicagna, insieme all&#8217;automedica di Lavagna, Tango 1. Fortunatamente i due conducenti hanno riportato solo lievi ferite e sono stati accompagnati al pronto soccorso di Lavagna in codice verde.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/10/perde-il-controllo-dellauto-sullasfalto-bagnato-frontale-ad-acqua-di-ognio-feriti-lievemente-i-due-conducenti-41847/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità, Montaldo non cambia il piano: 118 unico, meno posti letto e pronto soccorso</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/10/sanita-montaldo-non-cambia-il-piano-118-unico-meno-posti-letto-e-pronto-soccorso-41592/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/10/sanita-montaldo-non-cambia-il-piano-118-unico-meno-posti-letto-e-pronto-soccorso-41592/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 18:04:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[Caludio Montaldo]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=41592</guid>
		<description><![CDATA[Regione. La seduta del Consiglio regionale monotematico sulla sanità è ripresa nel pomeriggio con il dibattito sulle disposizioni dei direttori...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione. La seduta del Consiglio regionale monotematico sulla sanità è ripresa nel pomeriggio con il dibattito sulle disposizioni dei direttori generali delle Asl liguri, con le conclusioni e la replica finale dell’assessore alla salute Claudio Montaldo: “Discutere è sempre utile, certo era più produttivo fare questa discussione fra una settimana con l’approvazione di un testo che è all’ordine del giorno della commissione e che cominceremo ad esaminare nei prossimi giorni”.</p>
<p>Passando ai temi concreti affrontati, Montaldo ha ricordato l’andamento dei disavanzi sanitari della Liguria: “Eravamo messi malissimo – ha detto – e siamo stati messi in accompagnamento, poi abbiamo recuperato molto ed eravamo in pareggio, ma la percentuale degli anziani è stata sottostimata dal governo, i finanziamenti sono stati ridotti di nuovo e siamo e di nuovo scesi ancora un po’. Nonostante questa rincorsa abbiamo evitato di mettere nuove tasse e di scaricare sui cittadini decine di milioni di nuova imposizione fiscale. Abbiamo fatto scelte difficili in sanità, scelte che però oggi hanno già effetti positivi. In questo siamo molto più avanti del Piemonte che, partendo da una finanza migliore della nostra, ha tardato ad affrontare i problemi e, nonostante che l’assessore sia un bravo tecnico, ha visto un deterioramento tale da far dire che la Regione Piemonte è tecnicamente fallita: questa è una lezione importante perché se non si affrontano per tempo i problemi si rischia di arrivare rapidamente a farli precipitare e a renderli insuperabili. Sta succedendo, adesso, a Lazio e Campania che sono commissariate e rischiano di crollare. Affrontare i problemi non significa tagliare un po’ qui e un po’ là, ma fare una politica di riorganizzazione ed è quello che stiamo facendo. Tuttavia dobbiamo dire con forza ai nostri rispettivi partiti che tagli di 4,9 miliardi in tre anni alla sanità Italiana, come quelli operati da Tremonti e Monti insieme, sono insostenibili. Noi e i nostri partiti non possiamo comportarci come se nulla fosse. Dobbiamo sapere che la quota capitaria sarà motivo di scontro durissimo con le altre regioni per il riparto del Fondo sanitario nazionale del 2013. Ci verrà rinfacciato che siamo quelli che spendono di più e per questo dobbiamo dimostrare la nostra capacità di risanare il sistema. Possiamo tuttavia abbassare questo livello di spesa: quest’anno risparmiamo circa 160 milioni e abbiamo un abbattimento della quota capitaria di 100 euro per persona in un anno. La spending review la applichiamo nella politica degli acquisti. Tuttavia in questo campo si è aperto un contenzioso infinito con le aziende fornitrici. Il governo, infatti, ci obbliga a ridurre gli acquisti del 5% lasciando invariati servizi e ci toglie 26 milioni mentre noi, se ci va bene, dai risparmi in acquisti ne risparmiamo 12, In realtà non riusciamo neppure a raggiungere quel livello perché c’è il contenzioso con le aziende che blocca tutto. Intanto noi riduciamo centinaia di posti letto in Liguria ma, attenzione, lo facciamo con una operazione di riequilibrio, ne tagliamo 400 a Genova, 133 a Savona, poco altrove e alla Spezia facciamo un’operazione inversa: li aumentiamo altrimenti, vista la demolizione del Felettino resteremmo senza letti. Poi abbiamo la chiusura di 87 letti in strutture complesse. Per i primi interventi, invece, facciamo una operazione di appropriatezza, completezza e professionalità. Per il 118 proponiamo che abbia una sede operativa unica e la raggiunga in un tempo ravvicinato”.<br />
“Ci sono, inoltre, le potenzialità per un salto di qualità a livello territoriale: la rete dei distretti è pronta e va riempita di medici. Ciò è propedeutico alla riduzione- sostituzione dei posti letto, che dobbiamo fare altrimenti saremo penalizzati economicamente. Anche sui punti nascita ora si va bene, ma si deve tendere ad avere un maggiore equilibrio”.</p>
<p>Montaldo ha concluso il suo intervento con un appello: “Dobbiamo dare ai cittadini liguri una speranza di miglioramento delle nostre strutture: programmare ospedali per i prossimi 15 anni può sembrare velleitario o un programma a troppa lunga scadenza, ma se noi non guardassimo avanti, oltre noi, oltre questo Consiglio faremmo un pessimo servizio alla Liguria. Il nostro obiettivo è quello di fare come nel 2010-2011: non mettere tasse anche nel 2012. In quanto al 2013 il futuro è ancora oscuro”.<br />
Dopo il dibattito di oggi la delibera approvata dalla giunta regionale sul piano di riordino della sanità ligure e della riorganizzazione delle rete di emergenza e degli ospedali verrà poi discussa e votata con la prossima seduta del Consiglio regionale di novembre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/10/sanita-montaldo-non-cambia-il-piano-118-unico-meno-posti-letto-e-pronto-soccorso-41592/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Weekend a Genova e provincia, tutti gli appuntamenti: sagre, musica ed “Agricoltura in Piazza”</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/09/weekend-a-genova-e-provincia-tutti-gli-appuntamenti-sagre-musica-ed-agricoltura-in-piazza-39860/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/09/weekend-a-genova-e-provincia-tutti-gli-appuntamenti-sagre-musica-ed-agricoltura-in-piazza-39860/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2012 11:18:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura in piazza]]></category>
		<category><![CDATA[oktoberfest]]></category>
		<category><![CDATA[provincia]]></category>
		<category><![CDATA[sagre]]></category>
		<category><![CDATA[weekend]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=39860</guid>
		<description><![CDATA[Genova. Torna il weekend e come di consueto ci si guarda in giro per scegliere cosa fare in quei due...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Genova.</strong> Torna il weekend e come di consueto ci si guarda in giro per scegliere cosa fare in quei due giorni. Niente paura: gli appuntamenti a Genova e provincia proprio non mancano.</p>
<p>Prima di quella originale, sotto la Lanterna si é già aperta l&#8217;Oktoberfest. Durerà dieci giorni e proporrà un divertimento a base di birra, mercatini, stand gastronomici in piazza della Vittoria.</p>
<p>Intanto prosegue il Festival Musicale del Mediterraneo: questa sera si esibiranno i Kantu Korpu e Maria Alatsatianou a Palazzo Rossi, mentre domani a Palazzo Ducale arriveranno Naziha Azzouz  e Adel Salameh, Mohammad Reza Mortazavi e Abdenbi el Gadari.</p>
<p>Anche De Ferrari si accende: oggi pomeriggio alle 18 serata solidale per Admo con i Tuamadre, Sfera, Albe Ok e i Monkeyliver. </p>
<p>Così come Molassana che, proseguendo le iniziative per Genova èvViva, apre alla festa del gusto italiano con musica dal vivo e negozi con orario non stop. In via Paggi, invece, va in scena &#8220;Bulli vs Pupe&#8221;. Appuntamento per stasera alle ore 21 presso il Teatro Garage. </p>
<p>C&#8217;é però spazio anche per l&#8217;impegno, specialmente per quello contro la violenza sulle donne. Allora via con la maratona di parole, musica e teatro a Palazzo Ducale, con interventi di Giuliano Galletta, Laura Sicignano e Carla Peirolero dalle 15 di sabato. </p>
<p>Sport e divertimento a Sestri Levante: dalle 16 di oggi giro in bicicletta sulle piste ciclabili della zona, con ritrovo in piazza Bo.</p>
<p>Per una domenica diversa dal solito, invece, seguite Legambiente, che per domenica alle 10 organizza una gita sulle alture verdi della Valpolcevera con ritrovo in via Custo a Bolzaneto.</p>
<p>E&#8217; invece iniziata ieri, ma continua fino a domenica alle 23, &#8220;Agricoltura in Piazza&#8221; presso il Porto Antico: stand di tutti i tipi sull&#8217;agricoltura in Liguria. </p>
<p>Infine non mancano le sagre: Festa Patronale con Stand Gastronomici a San Maurizio di Monti a Rapallo, con musica dal vivo e fuochi d’artificio fino a domenica 23 settembre. Gli appassionati della polenta, invece, sono attesi a Neirone per la &#8220;Sagra della Polenta&#8221; stasera dalle 19. Alla stessa ora c&#8217;é anche la Festa di San Maurizio in Vallebuona, a Lumarzo, con stand gastronomici e musica dal vivo. E ancora in località Casali di Stibiveri, a Borzonasca c&#8217;é &#8220;Saggi e Assaggi&#8221;, cena con gi occhi puntati verso il cielo. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/09/weekend-a-genova-e-provincia-tutti-gli-appuntamenti-sagre-musica-ed-agricoltura-in-piazza-39860/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Auto in bilico sul burrone: salvataggio in corso al Passo del Portello</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/09/auto-in-bilico-sul-burrone-salvataggio-in-corso-al-passo-del-portello-39511/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/09/auto-in-bilico-sul-burrone-salvataggio-in-corso-al-passo-del-portello-39511/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 17:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[burrone]]></category>
		<category><![CDATA[neirone]]></category>
		<category><![CDATA[passo del portello]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=39511</guid>
		<description><![CDATA[Neirone. Situazione complicata per un&#8217;automobile bloccata al Passo del Portello, nell&#8217;entroterra ligure. Erano circa le ore 18 quando un veicolo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Neirone.</strong> Situazione complicata per un&#8217;automobile bloccata al Passo del Portello, nell&#8217;entroterra ligure.</p>
<p>Erano circa le ore 18 quando un veicolo stava percorrendo la strada provinciale 21 tra il comune di Neirone e quello di Torriglia. Non é ancora chiara la dinamica dell&#8217;incidente, ma sembra che il mezzo si sia ritrovato bloccato ai bordi della strada, in bilico sopra la scarpata.</p>
<p>Secondo le prime notizie, ad impedire all&#8217;automobile di cadere nel burrone, é stato un albero. Illesi, ma bloccati all&#8217;interno, gli occupanti.</p>
<p>Allertato il 118 di Lavagna, che ha inviato un&#8217;automedica, ed i vigili del fuoco di Genova. Proprio in questi momenti si sta tentando il salvataggio: un elicottero dei pompieri sta per arrivare sul posto per recuperare gli occupanti del veicolo.  </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/09/auto-in-bilico-sul-burrone-salvataggio-in-corso-al-passo-del-portello-39511/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiavari, al via gli stati generali dei comuni del Tigullio e del Levante: Anci fa il punto dopo la spending review</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/08/chiavari-al-via-gli-stati-generali-dei-comuni-del-tigullio-e-del-levante-anci-fa-il-punto-dopo-la-spending-review-38516/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/08/chiavari-al-via-gli-stati-generali-dei-comuni-del-tigullio-e-del-levante-anci-fa-il-punto-dopo-la-spending-review-38516/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 13:57:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Anci]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[spending review]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=38516</guid>
		<description><![CDATA[Chiavari. Al via domani pomeriggio alle ore 17 l’incontro organizzato da Anci Liguria per discutere il nuovo assetto istituzionale del...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Chiavari. </strong> Al via domani pomeriggio alle ore 17  l’incontro organizzato da Anci Liguria per discutere il nuovo assetto istituzionale del territorio a seguito della spending review varata dal governo Monti. L&#8217;appuntamento di terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Chiavari, alla presenza dei sindaci dei Comuni del Tigullio e del Levante della Provincia di Genova.</p>
<p>Tra i partecipanti il Sindaco di Portofino e Consigliere Nazionale Anci Giorgio D&#8217;Alia, Guido Guelfo, Sindaco di Lumarzo e membro del direttivo di Anci Liguria, e i membri del Cal Tigullio (Consiglio delle autonomie locali) Corrado Bacigalupo, Sindaco di Tribogna e Claudio Muzio, Sindaco di Casarza Ligure. Partecipano inoltre il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi e il Sindaco di Rapallo Giorgio Costa, presso il cui Comune sarà organizzato nelle prossime settimane un nuovo incontro sempre dedicato all’assetto istituzionale del territorio.</p>
<p>Tra i principali argomenti all’ordine del giorno le istanze dei Comuni del Tigullio, ai quali, dopo aver visto sfumare il sogno della nascita di una Provincia autonoma, si prospettano tre alternative, sostanzialmente differenti tra loro: l’accorpamento alla Provincia di La Spezia per creare una grande provincia del Levante ligure, l’ingresso nella città metropolitana di Genova, oppure lo scorporo dal capoluogo genovese di territori autonomi che possano lavorare con i Comuni esistenti nella prospettiva delle Unioni di Comuni, così come previste dalla legge; ipotesi che andrebbe comunque approvata dai cittadini tramite referendum. Restano poi da chiarire quali saranno le modalità di individuazione del nuovo sindaco della città metropolitana. </p>
<p>“Stiamo seguendo da vicino la questione della città metropolitana &#8211; afferma il vice presidente di Anci Liguria Agostino Barisione &#8211; perché se è vero che il processo è ormai avviato persistono una serie di variabili e di passaggi non secondari che occorre definire in accordo con tutti i Comuni coinvolti”.</p>
<p>Per il vice presidente di Anci Liguria Rosario Amico “è inaccettabile la scelta del Governo e del Parlamento di riorganizzare gli organi di governo territoriale per via autoritativa nell’ambito di una norma di contenimento della spesa pubblica. Detto ciò &#8211; prosegue Amico &#8211; l’impegno di Anci è quello di governare questo processo lungo e complesso con un approccio serio che deve avere come obiettivo quello di sciogliere gli equivoci trasformando la città metropolitana in un’opportunità, per dimostrare che sappiamo lavorare uniti per un governo della territorio attento non solo ai risparmi ma soprattutto ai bisogni dei cittadini”. </p>
<p>“La questione è molto controversa &#8211; afferma Nino Oliveri, coordinatore della Consulta Piccoli Comuni di Anci Liguria &#8211; ed è perciò fondamentale questa fase di ascolto e di approfondimento con tutte le amministrazioni coinvolte per trovare una soluzione che tuteli nel modo migliore possibile gli interessi dei cittadini liguri”.</p>
<p>Un incontro tanto più importante e urgente tenuto conto del fatto che la legge prevede sei mesi di tempo per costituire il consiglio metropolitano provvisorio e redigere lo statuto, e che entro il 2 ottobre il Cal dovrà fornire alla Regione le sue proposte per il riassetto istituzionale. A sua volta la Regione avrà tempo fino al 23 ottobre per definire e trasmettere al Governo i nuovi assetti dell’intero territorio ligure.</p>
<p>Come afferma il segretario di Anci Liguria Pierluigi Vinai “è assolutamente necessario svolgere in tempi brevi un’attività di consultazione che ci porti a settembre ad avere idee chiare e il più possibile condivise. Siamo consapevoli &#8211; prosegue Vinai &#8211; che si tratta di temi molto complessi che chiamano in gioco fattori identitari, economici e sociali di grande rilevanza, e che, di conseguenza, stanno creando forti malumori. Ma questa è la legge e a partire da ciò che stabilisce la legge occorre trovare una soluzione”.</p>
<p>Intanto Anci Liguria sta lavorando anche su altri fronti con l’obiettivo di sostenere il più possibile i Comuni liguri in grave difficoltà dopo le ripetute manovre che ne hanno colpito i bilanci. Si sta negoziando con la Regione Liguria perché nel Patto di Stabilità 2012 si faccia carico degli obiettivi di finanza pubblica dei Comuni, liberando così circa 100 milioni euro che le amministrazioni potrebbero utilizzare per saldare i debiti accumulati nei confronti delle imprese e fare qualche investimento strutturale a sostegno dell’economia locale.</p>
<p>Come afferma Vinai “l’Associazione sta facendo tutto ciò che è in suo potere per sostenere, consigliare e rappresentare i Comuni di tutta la regione, cercando di dare agli amministratori, anche quelli dei più piccoli Comuni dell’entroterra, la possibilità di portare le proprie istanze e i propri dubbi”.  </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/08/chiavari-al-via-gli-stati-generali-dei-comuni-del-tigullio-e-del-levante-anci-fa-il-punto-dopo-la-spending-review-38516/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità, inefficienze e mobilità passiva costano oltre 2000 euro all’anno a ogni ligure</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/08/sanita-inefficienze-e-mobilita-passiva-costano-oltre-2000-euro-a-ogni-ligure-37418/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/08/sanita-inefficienze-e-mobilita-passiva-costano-oltre-2000-euro-a-ogni-ligure-37418/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2012 07:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[2]]></category>
		<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[Confartigianato]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Grasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=37418</guid>
		<description><![CDATA[Nel 48,6% dei casi per ritirare un referto o prenotare una visita medica in uno sportello delle Asl liguri si...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 48,6% dei casi per ritirare un referto o prenotare una visita medica in uno sportello delle Asl liguri si fa una coda di oltre 20 minuti. Se si è fortunati, nel 17,3% dei casi, si arriva ad aspettare il proprio turno fino a 10 minuti. Sono alcuni dei dati messi in luce dall’ultima ricerca dell’Ufficio studi di Confartigianato che ha fotografato le spese e le inefficienze della Sanità pubblica in Italia.</p>
<p>“Dall’analisi effettuata su dati Istat – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – le inefficienze maggiori si registrano nelle regioni dove è maggiore la spesa sanitaria che risulta quindi inversamente proporzionale alla soddisfazione degli utenti”. In Liguria la spesa sanitaria pro capite è di 2.044 euro (per un totale di oltre 3,3 miliardi di euro nel 2011), tra le più elevate d’Italia dietro a Bolzano (2.256 euro per abitante), Valle d’Aosta (2.222 euro), Trento (2.209 euro), Friuli Venezia Giulia (2.074 euro) e Molise (2.057 euro) contro la media nazionale di 1.851 euro. La spesa per cittadino risulta comunque calata oggi rispetto al 2000 quando ammontava a 2.182 euro pro capite.</p>
<p>“L’aumento della spesa sanitaria – commenta Grasso – in Liguria ha avuto una dinamica meno accentuata negli ultimi dieci anni rispetto ad altre regioni. Segno questo che siamo sulla buona strada verso l’efficientamento del nostro sistema sanitario regionale anche se le sacche di inefficienza pesano ancora troppo sulle tasche dei cittadini e delle imprese dato che il 34,5% del budget sanitario regionale è costituito dalle entrate da Irap e addizionale Irpef. Un primo passo, a costi contenuti, per ridurre<br />
sprechi e inefficienze potrebbe essere rappresentato dal potenziamento dei servizi online e dell’innovazione dell’Ict”.</p>
<p>La Liguria si piazza al terzo posto in Italia, dopo Marche e Piemonte, per dinamica meno accentuata negli aumenti della spesa sanitaria, tra il 2000 e il 2011, con un +51,4% contro aumenti record riscontrati a Trento (+87,3%) e Lombardia (+72,3%), Lazio (+67,1%) ed Emilia Romagna (+66,9%). Una magra consolazione perché la cura dimagrante incide ancora poco sul disavanzo: tra il 2008 e il 2011 il deficit della sanità registrato in Liguria è stato di 449 milioni di euro, 278 euro per abitante, costo superiore rispetto alla media nazionale di 182 euro. C’è chi sta peggio comunque: nel Lazio il deficit pesa 865 euro pro capite, in Molise 722 euro, in Sardegna 469 euro, in Campania 401 euro e in Calabria 314 euro.</p>
<p>E pensare che ci sono regioni dove si registra addirittura un avanzo, come in Emilia Romagna (25 euro), Friuli Venezia Giulia (47 euro) e Bolzano (128 euro). A incidere sul deficit della sanità ligure l’elevato tasso di mobilità passiva che piazza la nostra regione al sesto posto in Italia per tasso di “viaggi della speranza”, con il 14,4% di pazienti che scelgono di farsi curare fuori confine.</p>
<p>“Osservando i dati sul disavanzo – sottolinea Grasso – risulta che la qualità percepita dagli utenti di uno o più servizi essenziali sanitari, come l’assistenza medica e infermieristica, il vitto e la pulizia, è inferiore nelle regioni che spendono di più e quindi peggio delle regioni in avanzo”. E i liguri che ne pensano? “Sono insoddisfatti – dice Grasso – nel 15,7% dei casi, comunque meno della media nazionale del 18,2% di insoddisfazione e del 16,7% del Nord Ovest”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/08/sanita-inefficienze-e-mobilita-passiva-costano-oltre-2000-euro-a-ogni-ligure-37418/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Centrale del latte, Vesco invita i genovesi a boicottare il “falso” latte oro: “Via dagli scaffali dei negozi”</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/07/centrale-del-latte-vesco-invita-i-genovesi-a-boicottare-il-falso-latte-oro-via-dagli-scaffali-dei-negozi-36775/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/07/centrale-del-latte-vesco-invita-i-genovesi-a-boicottare-il-falso-latte-oro-via-dagli-scaffali-dei-negozi-36775/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 09:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jenny Sanguineti</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[centrale del altte]]></category>
		<category><![CDATA[enrico vesco]]></category>
		<category><![CDATA[lactalis]]></category>
		<category><![CDATA[latte oro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=36775</guid>
		<description><![CDATA[Genova. L&#8217;assessore regionale Enrico Vesco invita i genovesi a boicottare i prodotti di Parmalat-Lactalis e la grande distribuzione a ritirarli...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Genova.</strong> L&#8217;assessore regionale Enrico Vesco invita i genovesi a boicottare i prodotti di Parmalat-Lactalis e la grande distribuzione a ritirarli dagli scaffali. Questa è la forte presa di posizione derivata dalla risposta negativa ricevuta ieri durante l&#8217;incontro in Regione dalla multinazionale, che ha confermato la chiusura della Centrale del latte entro il 31 agosto.</p>
<p>A rischio ci sono molti, troppi posti di lavoro, visto che dei 63 dipendenti attuali, resterebbero cinque o sei amministrativi, altri cinque sarebbero trasferiti in altre sedi Lactalis, mentre per tutti i restanti lavoratori si aprirebbe l’ipotesi della cassa integrazione.</p>
<p>“I prodotti non saranno più realizzati a Genova, quindi invito la popolazione ad acquistarne marchi differenti – prosegue Vesco – ieri abbiamo spiegato con argomenti solidi le motivazioni per cui chiediamo un ripensamento, quindi la scelta della multinazionale è ancora più inspiegable. Ora è in corso il vertice a Parma con i sindacati, ma se non ci fosse un ripensamento, allora non esiterò a invitare i genovesi al boicottaggio e la grande distribuzione a ritirare i prodotti dagli scaffali”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/07/centrale-del-latte-vesco-invita-i-genovesi-a-boicottare-il-falso-latte-oro-via-dagli-scaffali-dei-negozi-36775/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccolta differenziata, la classifica dei Comuni: Casarza leader nella Provincia di Genova, Portofino fanalino di coda</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/07/raccolta-differenziata-la-classifica-dei-comuni-casarza-leader-nella-provincia-di-genova-portofino-fanalino-di-coda-36578/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/07/raccolta-differenziata-la-classifica-dei-comuni-casarza-leader-nella-provincia-di-genova-portofino-fanalino-di-coda-36578/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2012 06:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Tigullio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=36578</guid>
		<description><![CDATA[Tigullio. Nel 2011 si distinguono i comuni virtuosi del Tigullio nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani come quello di Casarza...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tigullio.</strong> Nel 2011 si distinguono i comuni virtuosi del Tigullio nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani come quello di Casarza Ligure che supera il 45% di raccolta differenziata ed è leader nella provincia di Genova. Rapallo è il migliore comune del Tigullio nell’incremento annuale (+13), seguito da Castiglione Chiavarese (+8). Deludente nel complesso il dato sul riciclo che si ferma sotto quota 25%, ma incrementi significativi, con oltre 4 punti percentuali rispetto all’anno precedente sono stati conseguiti da Leivi, Sestri Levante e Moneglia.</p>
<p>Destano invece forte preoccupazione le politiche di quei Comuni che nel 2011 sono arretrati nell’opera di riciclaggio rispetto al 2010: leader questa volta negativo si rivela Mezzanego con un saldo in rosso di oltre 4 punti seguito da Tribogna (-3,2), Coreglia Ligure (-3,1) e Lorsica (-2,1). Anche Chiavari, unica tra le città costiere, cede ben un punto e mezzo.</p>
<p>Questi dati risultano dalle analisi di Legambiente, che anche quest&#8217;anno ha premiato i Comuni ricicloni. La normativa vigente impone il raggiungimento di almeno il 65% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2012. “Da anni è chiaro che questo obiettivo non sarebbe stato raggiungibile se non con un deciso piano d’azione sul piano politico nonché organizzativo. Troppo poco è stato fatto: basti pensare che dal 2005 al 2011 vi è stato un incremento di appena otto punti percentuali nella quota di raccolta differenziata che si attesta attualmente al 24,98%”, spiega Legambiente.</p>
<p>Ecco la classifica complessiva dei Comuni del Tigullio: Casarza Ligure 45,7% (+3,98), Castiglione Chiavarese 39,74 (+8,55), Moneglia 39,58% (+4,45), Chiavari 37,28 (-1,55), Rapallo 35,76 (+13,54), S. Margherita L. 35,16 (+2,98), Sestri L. 32,14 (+4,48), Camogli 31,56 (+0,6), Ne 25,03 (+1,29), Leivi 24,94 (+4,89), Tribogna 24,91 (-3,2), Mezzanego 23,71 (-4,52), Borzonasca 23,27 (-1,73), Cicagna 22,87 (-0,68), Orero 22,87 (-0,24), Rezzoaglio 21,92 (3,73), Lavagna 21,55 (+1,3), Moconesi 21,51 (-0,99), Cogorno 21,27 (+1,75), Coreglia Ligure 20,9 (-3,06), Zoagli 20,32 (+3,72), S. Stefano 20,24 (+3,5), S. Colombano 19,12 (-1,44), Favale di Malvaro 18,07 (-0,99), Lumarzo 16,92 (+0,21), Neirone 16,32 (-0,28), Carasco 14,85 (+0,04), Lorsica 14,26 (-2,12), Portofino 12,64 (+0,23).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/07/raccolta-differenziata-la-classifica-dei-comuni-casarza-leader-nella-provincia-di-genova-portofino-fanalino-di-coda-36578/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentato l’Osservatorio Regionale del sistema Sport</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/06/presentato-losservatorio-regionale-del-sistema-sport-34528/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/06/presentato-losservatorio-regionale-del-sistema-sport-34528/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2012 13:48:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[coni]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Cascino]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio regionale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=34528</guid>
		<description><![CDATA[Liguria. Presso la Casa delle Federazioni di viale Padre Santo, questa mattina il presidente del Coni Liguria Vittorio Ottonello ha...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Liguria. </strong>Presso la Casa delle Federazioni di viale Padre Santo, questa mattina il presidente del Coni Liguria Vittorio Ottonello ha presentato il progetto &#8220;Osservatorio Regionale del Sistema Sport&#8221; insieme ai partner Regione Liguria, Inail Liguria, Comitato Italiano Paralimpico, UnionCamere Liguria, Confindustria Liguria e Coni Servizi.</p>
<p>L&#8217;attività primaria dell&#8217;Osservatorio, coordinata da Roberto Bognetti, sarà quella di effettuare un monitoraggio permanente di tutto ciò che significa sport all&#8217;interno della nostra Regione al fine di poter attuare un coordinamento di tutte le iniziative sul territorio riguardanti progetti nell’ambito dell’attività motoria, la rilevazione di dati sulla domanda di sport, i praticanti, le strutture sportive esistenti pubbliche e private, le Associazioni sportive, le manifestazioni sportive e ludico-sportive.</p>
<p>I dati raccolti saranno a disposizione del singolo cittadino e strumento di servizio per gli operatori di settore al fine di fornire analisi mirate su interventi impiantistici, organizzazione di manifestazioni, determinazione di flussi turistici, ricadute economiche e sociali.</p>
<p>Gli obiettivi sono molteplici. Intanto, l&#8217;aggiornamento del censimento degli impianti sportivi scolastici, degli impianti sportivi pubblici con la rilevazione delle barriere architettoniche che  impediscono o limitano l’accesso ai soggetti diversamente abili. Poi la realizzazione di un rapporto sempre più stretto tra mondo della scuola e mondo dello sport, volto a favorire la pratica sportiva degli alunni normodotati e diversamente abili nelle scuole di ogni ordine e grado e ad agevolarne l’integrazione. Da sottolineare la raccolta, aggiornamento e valutazione dei dati e delle notizie relative alle varie società e associazione sportive e di volontariato sportivo, al numero e alla qualifica dei Tecnici e dei Dirigenti, al numero di praticanti e alla tipologia delle relative discipline. Raccolta e valutazione del numero e tipologia di eventi sportivi realizzati sul territorio e la loro ricaduta in termini turistico &#8211; economici, utilizzabili dai decisori politici per la definizione di strategie finalizzate ad attrarre investimenti sul territorio.</p>
<p>L&#8217;Osservatorio vuole anche promuovere la cultura sportiva di recupero psico-fisico e di reinserimento nella vita famigliare, sociale e lavorativa delle persone disabili da lavoro attraverso specifici programmi di avviamento alla pratica sportiva.</p>
<p>L&#8217;Osservatorio ha sede in via Ippolito d&#8217;Aste, presso il Coni Liguria, gode del supporto informativo e tecnico di Coni Servizi. Regione Liguria, oggi rappresentata dall&#8217;assessore regionale allo sport Gabriele Cascino, metterà dati relativi al Censimento Regionale degli impianti e delle società sportive. Inail Liguria, diretta da Alessandra Lanza, condurrà azioni condivise per elaborare il progetto e diffonderlo attraverso gli sportelli istituiti con il CIP presso le proprie sedi. Sinergie tra scuola, sport e lavoro saranno sviluppate dal CIP Liguria del presidente Gaetano Cuozzo. Unioncamere Liguria si impegna a mettere a disposizione dati statistici, rilevabili dalle banche dati, sulla consistenza e sui flussi delle imprese del settore. Confindustria Liguria, rappresentata dal Direttore Generale Massimo Sola, si impegna a diffondere presso le imprese associate l’attività dell’Osservatorio Regionale del Sistema dello Sport promuovendo la raccolta delle sponsorizzazioni per l’implementazione delle banche dati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/06/presentato-losservatorio-regionale-del-sistema-sport-34528/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Suicidi da crisi oggi come in Grande Depressione, +20% in pochi anni</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/05/suicidi-da-crisi-oggi-come-in-grande-depressione-20-in-pochi-anni-32313/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/05/suicidi-da-crisi-oggi-come-in-grande-depressione-20-in-pochi-anni-32313/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 06:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=32313</guid>
		<description><![CDATA[Il tasso di suicidi segue la curva dell&#8217;andamento economico di un Paese. Dunque il bollettino di guerra che al caso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tasso di suicidi segue la curva dell&#8217;andamento economico di un Paese. Dunque il bollettino di guerra che al caso del portinaio di Napoli, che si è tolto la vita dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento, affianca quello dell&#8217;imprenditore che si è ucciso in Sardegna, non sembra destinato a fermarsi. Agli allarmi della Cgia di Mestre, che parlano di 23 suicidi di imprenditori a causa della crisi dall&#8217;inizio dell&#8217;anno fino a metà aprile in Italia, fa da contraltare l&#8217;ultimo studio in materia, pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) Usa: il tasso di suicidio, in generale, &#8220;sale e scende in connessione con l&#8217;economia. E il record negativo negli Usa si è registrato, non a caso, con la Grande Depressione: +22,8% in quattro anni&#8221;. </p>
<p>Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute Maurizio Pompili, responsabile del Servizio di prevenzione del suicidio dell&#8217;ospedale Sant&#8217;Andrea di Roma. Insomma, il parallelismo fra la situazione odierna e quella della Grande Depressione non sarebbe solo una fantasia. &#8220;Il problema è che i fallimenti ci sono sempre stati, ma ultimamente le notizie delle morti hanno una cadenza allarmante. Emerge una particolare fragilità&#8221;. L&#8217;esperto mette in guardia sul rischio emulazione, in gergo &#8220;effetto Werther&#8221;. &#8220;Il suicidio non sia considerato una soluzione&#8221;, dice Pompili, sollecitando interventi mirati. </p>
<p>Lo studio americano, pubblicato sul &#8216;Journal of Public Health&#8217;, indaga l&#8217;impatto dei cicli economici sul tasso di suicidi dal 1928 al 2007 negli States, e ha messo in luce la più forte associazione proprio nelle persone in età lavorativa, ovvero dai 25 ai 64 anni. </p>
<p>&#8220;Sapere che i suicidi aumentano in fase di recessione e crollano in periodi di espansione economica evidenzia la necessità di ulteriori misure di prevenzione di questo gesto proprio quando l&#8217;economia si indebolisce&#8221;, afferma Mercy James, direttore ad interim del Cdc&#8217;s Injury Center&#8217;s Division of Violence Prevention. &#8220;Si tratta di un dato importante per i responsabili politici e per coloro che lavorano per prevenire il suicidio&#8221;, evidenzia James. Secondo lo studio Usa &#8220;il tasso di suicidio in generale &#8211; ricorda Pompili &#8211; è aumentato nelle fasi di recessione&#8221;, come la Grande Depressione (1929-1933), la fine del New Deal (1937-1938), la crisi petrolifera (1973-1975), e la Double-Dip Recession (1980-1982), ma crolla sia in occasione della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) che nel più lungo periodo di espansione (1991-2001), in cui l&#8217;economia ha registrato una crescita rapida e una bassa disoccupazione. Negli Stati Uniti insomma, dati alla mano, il maggiore aumento del tasso di suicidi si è verificato con la Grande Depressione (1929-1933), salito dal 1928 al 1932 del 22,8%. Altro record, ma al contrario, si è registrato nel 2000. </p>
<p>E in Italia? I numeri non lasciano prevedere nulla di buono: tra il 2008 ed il 2010, segnala la Cgia di Mestre, i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6%, mentre i tentativi di suicidio, sempre legati alle difficoltà economiche, sono cresciuti del 20%. &#8220;Si tratta di dati credibili, che però vanno esaminati con cautela, considerando che in Italia si contano circa 4 mila suicidi l&#8217;anno e che il legame economico non è sempre così univoco: possono esserci motivazioni &#8211; riflette Pompili &#8211; che non vengono a conoscenza delle forze dell&#8217;ordine. Preoccupano comunque le notizie &#8216;in serie&#8217; che arrivano dalla cronaca, relative a persone che si tolgono la vita: è importante cercare di mettere un freno all&#8221;effetto emulazione&#8217;, e sottolineare che questa decisione non deve essere considerata come una soluzione&#8221;. </p>
<p>Ecco perché, secondo Pompili, &#8220;a fronte dei tanti tagli annunciati dal Governo, è fondamentale un intervento mirato e preventivo. Perché la ricerca ha dimostrato che anche piccoli investimenti possono influire positivamente, dal punto di vista della prevenzione&#8221;. Un&#8217;idea condivisa dagli esperti americani. &#8220;I problemi economici possono avere un impatto su come le persone guardano a se stesse e al loro futuro, ma anche sui rapporti con famiglia e amici. Insomma, le recessioni possono anche alterare intere comunità&#8221;, spiega Luo Feijun, economista dei Cdc e autore principale dello studio. Secondo gli esperti Usa è bene studiare strategie preventive, come un sostegno sociale mirato e servizi di consulenza ad hoc per chi perde il lavoro o la casa, e aumentare l&#8217;accessibilità dei servizi di prevenzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/05/suicidi-da-crisi-oggi-come-in-grande-depressione-20-in-pochi-anni-32313/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E’ stata una Pasqua al risparmio, parola di Coldiretti</title>
		<link>http://www.genova24.it/2012/04/e-stata-una-pasqua-al-risparmio-parola-di-coldiretti-31165/</link>
		<comments>http://www.genova24.it/2012/04/e-stata-una-pasqua-al-risparmio-parola-di-coldiretti-31165/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 06:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[3]]></category>
		<category><![CDATA[Arenzano]]></category>
		<category><![CDATA[Avegno]]></category>
		<category><![CDATA[Bargagli]]></category>
		<category><![CDATA[Bogliasco]]></category>
		<category><![CDATA[Borzonasca]]></category>
		<category><![CDATA[Busalla]]></category>
		<category><![CDATA[Camogli]]></category>
		<category><![CDATA[Campo Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Campomorone]]></category>
		<category><![CDATA[Carasco]]></category>
		<category><![CDATA[Casarza Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Casella]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione Chiavarese]]></category>
		<category><![CDATA[Ceranesi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiavari]]></category>
		<category><![CDATA[Cicagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cogoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Cogorno]]></category>
		<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Coreglia Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Crocefieschi]]></category>
		<category><![CDATA[Davagna]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fascia]]></category>
		<category><![CDATA[Favale di Malvaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fontanigorda]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Gorreto]]></category>
		<category><![CDATA[Isola del Cantone]]></category>
		<category><![CDATA[Lavagna]]></category>
		<category><![CDATA[Leivi]]></category>
		<category><![CDATA[Lorsica]]></category>
		<category><![CDATA[Lumarzo]]></category>
		<category><![CDATA[Masone]]></category>
		<category><![CDATA[Mele]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzanego]]></category>
		<category><![CDATA[Mignanego]]></category>
		<category><![CDATA[Moconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Moneglia]]></category>
		<category><![CDATA[Montebruno]]></category>
		<category><![CDATA[Montoggio]]></category>
		<category><![CDATA[Ne]]></category>
		<category><![CDATA[Neirone]]></category>
		<category><![CDATA[Orero]]></category>
		<category><![CDATA[Pieve Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Portofino]]></category>
		<category><![CDATA[Propata]]></category>
		<category><![CDATA[Rapallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recco]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rezzoaglio]]></category>
		<category><![CDATA[Ronco Scrivia]]></category>
		<category><![CDATA[Rondanina]]></category>
		<category><![CDATA[Rossiglione]]></category>
		<category><![CDATA[Rovegno]]></category>
		<category><![CDATA[San Colombano Certenoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Olcese]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Santo Stefano d'Aveto]]></category>
		<category><![CDATA[Savignone]]></category>
		<category><![CDATA[Serra Riccò]]></category>
		<category><![CDATA[Sestri Levante]]></category>
		<category><![CDATA[Sori]]></category>
		<category><![CDATA[Tiglieto]]></category>
		<category><![CDATA[Torriglia]]></category>
		<category><![CDATA[Tribogna]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uscio]]></category>
		<category><![CDATA[Valbrevenna]]></category>
		<category><![CDATA[Vobbia]]></category>
		<category><![CDATA[Zoagli]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[pasquetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.genova24.it/?p=31165</guid>
		<description><![CDATA[Il calo del 10% negli acquisti di uova di cioccolato e colombe e l&#8217;aspetto più evidente di una Pasqua al...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il calo del 10% negli acquisti di uova di cioccolato e colombe e l&#8217;aspetto più evidente di una Pasqua al risparmio che almeno 8 italiani su 10 hanno trascorso in casa propria o di parenti e amici con una spesa complessiva stimata pari a 1,2 miliardi, in calo del 7% rispetto allo scorso anno.</p>
<p>E&#8217; quanto stima la Coldiretti nel tracciare il bilancio della giornata di Pasqua che evidenzia gli effetti della crisi che ha spinto gli italiani al risparmio a tavola in casa ma anche al ristorante, scelto solo da 4 milioni di persone con un costo medio a testa a pranzo di 40 euro ed un totale 172 milioni di euro, in leggero calo rispetto al 2011. Mentre nelle strutture per l&#8217;agriturismo sono aumentate del 3 per cento le presenze.</p>
<p>La Pasqua 2012 sarà ricordata anche per l&#8217;accresciuta sensibilità nei confronti degli sprechi. Il 57% degli italiani ha infatti ridotto lo spreco di cibo per effetto della crisi e tra questi il 47% lo ha fatto facendo la spesa in modo più oculato, il 31% riducendo le dosi acquistate, il 24% utilizzando quello che avanza per il pasto successivo, secondo una indagine Coldiretti/Swg. Il menù della Pasquetta infatti per molti italiani è a base di polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia che sono un&#8217;ottima soluzione per utilizzare gli avanzi della Pasqua secondo le preziose ricette tramandate nel tempo in campagna.</p>
<p>Per contenere le spese della tavola senza rinunciare alla qualità il 61% degli italiani confronta con più attenzione i prezzi nel momento di riempire il carrello della spesa mentre il 59% va alla ricerca delle offerte 3&#215;2 in misura maggiore con il risultato che è aumentato per la maggioranza degli italiani (55%) il tempo dedicato a fare la spesa, sempre secondo l&#8217;indagine Coldiretti/Swg. Con la crisi &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; in quattro famiglie su dieci si è riscoperto il piacere della preparazione casalinga dei dolci tipici della tradizione di Pasqua, che unisce risparmio e rispetto della tradizione.</p>
<p>Tra le preparazioni familiari vince la pastiera napoletana seguita dalla colomba e dalla pizza di Pasqua e dalla treccia pasquale. Più gettonate del solito sono state quest&#8217;anno le economiche uova utilizzate nelle numerose specialità regionali diffuse sul territorio anche se almeno in una famiglia su tre non si è rinunciato alla tradizionale carne di agnello nelle classiche ricette al forno, arrosto con le patate, al sugo o brodettato e anche nei piatti storici della transumanza (in Abruzzo agnello cacio e ova, il molisano agnello sotto il coppo, nel Lazio l&#8217;abbacchio alla scottadito).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.genova24.it/2012/04/e-stata-una-pasqua-al-risparmio-parola-di-coldiretti-31165/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss><!-- Dynamic page generated in 0.364 seconds. --><!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2013-06-18 19:41:09 --><!-- Compression = gzip -->
