<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Giorgio Fochesato</title>
	
	<link>http://giorgiofochesato.com</link>
	<description>Travel &amp; Street Photography</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 12:08:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/giorgiofochesatocom/feed" /><feedburner:info uri="giorgiofochesatocom/feed" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:browserFriendly></feedburner:browserFriendly><item>
		<title>Una notte. A Bangkok.</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/una-notte-a-bangkok/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/una-notte-a-bangkok/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 12:05:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[backstage]]></category>
		<category><![CDATA[bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[one night in bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[vimeo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=905</guid>
		<description><![CDATA[Una notte. A Bangkok. Un video girato interamente con la Canon 5D mark II a Bangkok in Thailandia, nel corso del viaggio effettuato a gennaio. Le immagini sono tutte realizzate in presa diretta. Nel filmato ci sono tre timelapse, realizzati in notturna da posizioni sopraelevate per giocare con il Tilt Shift. L&#8217;altro obiettivo utilizzato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una notte. A Bangkok. Un video girato interamente con la Canon 5D mark II a Bangkok in Thailandia, nel corso del viaggio effettuato a gennaio. Le immagini sono tutte realizzate in presa diretta. Nel filmato ci sono tre timelapse, realizzati in notturna da posizioni sopraelevate per giocare con il Tilt Shift. L&#8217;altro obiettivo utilizzato per le riprese è il Canon 50mm f1.4</p>
<p>Il video rende molto bene l&#8217;idea della vita che Stefano ed io abbiamo fatto a Bangkok durante i nostri dieci giorni di permanenza. Potrei definirlo il backstage. Su e giù dai treni, su e giù dai ponti, sempre in costante movimento per realizzare le fotografie che ci eravamo prefissati di fare. Tra una birra e un riso fritto.</p>
<p>&#8230;ah dimenticavo, da Bangkok sono tornato.</p>
<p>Non vorrei ci fossero dei folli che pensassero davvero io sia <em><a href="http://giorgiofochesato.com/2012/02/sono-espatriato-a-bangkok-si-no-forse/">espatriato a Bangkok</a></em>.</p>
<p>Rock On! e buona visione!</p>
<p> <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/37302868" width="600" height="337" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/una-notte-a-bangkok/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono espatriato a Bangkok? Si. No. Forse.</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/sono-espatriato-a-bangkok-si-no-forse/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/sono-espatriato-a-bangkok-si-no-forse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:06:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[fotocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[ilfotocrate]]></category>
		<category><![CDATA[michele smargiassi]]></category>
		<category><![CDATA[repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[sguardo precotto e mangiato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=891</guid>
		<description><![CDATA[Per 48 ore mi sono allontanato da internet, senza un computer dal quale accedere, scrivere, seguire, lavorare. E mi ritrovo espatriato a Bangkok. Inconsapevole di esserlo. Questo è il punto da dove partire e dove finire. Questo post è una risposta all&#8217;articolo &#8220;Sguardo precotto e mangiato&#8221; di Michele Smargiassi pubblicato nella giornata di ieri nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per 48 ore mi sono allontanato da internet, senza un computer dal quale accedere, scrivere, seguire, lavorare. E mi ritrovo espatriato a Bangkok. Inconsapevole di esserlo. Questo è il punto da dove partire e dove finire. Questo post è una risposta all&#8217;articolo <a href="http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2012/02/20/lo-sguardo-precotto-e-mangiato" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2012/02/20/lo-sguardo-precotto-e-mangiato?referer=');">&#8220;Sguardo precotto e mangiato&#8221;</a> di Michele Smargiassi pubblicato nella giornata di ieri nel suo blog di Repubblica.it.</p>
<p>A questo punto me lo domando sul serio se io sia davvero espatriato a Bangkok. Mi sento davvero così, espatriato all&#8217;estero. Leggo un articolo che parla di me come un <strong>&#8220;32enne informatico espatriato a Bangkok&#8221;</strong>. E qui mi fermo, non serve leggere oltre. Se siete davvero interessati a chi sono, cosa faccio e come lavoro tutto quello che leggerete nell&#8217;articolo di Smargiassi parla di qualcun&#8217;altro, che non sono io. Se invece volete leggere oltre, potete proseguire nel suo articolo e leggere tante belle cose, per le quali sono stato preso ad esempio, un pò capro espiatorio, un pò modello. Tutte senza la minima cognizione di causa. Perchè non mi riguardano. C&#8217;è molta confusione, non ne capisco il senso, leggo delle cose e mi domando in che lingua siano scritte. Sono espatriato a Bangkok, non capisco più la lingua locale. Dovrei rifare un corso di italiano.</p>
<p>E&#8217; tutto qui il senso del discorso, il buon Smargiassi parla di me, ma non ha idea di chi io sia, di cosa faccia. Non si è documentato, non mi ha nemmeno chiesto nulla sulla mia professione. Se ha guardato il mio sito o ha fatto una ricerca su internet deve essere stata molto frettolosa e superficiale. Tanto da pensare che io fossi espatriato a Bangkok. Però era necessario buttare un nome nell&#8217;arena. Dare un riferimento, parlare di qualcuno. Quindi salta fuori il mio nome, ma in quell&#8217;articolo non si parla di me. E&#8217; palese. Lo ripeto, Smargiassi non ha la minima idea di chi io sia e di cosa faccia, quantomeno non l&#8217;aveva quando ha deciso di inserirmi nel suo articolo.</p>
<p>Poi è nata la bufera di commenti. Perchè Smargiassi scrivendo di me, ha colpito la categoria di quelli che come me fanno microstock. Attaccarci è una moda vecchia. Esistiamo da 12 anni. Negli Stati Uniti certi articoli e certi commenti li scrivevano 10 anni fa. Ora, laggiù, la gente si è ricreduta. Qua in Italia, pare ci vorrà ancora molto tempo. Ora cosa dovrei fare? Raccontarvi chi sono, cosa faccio, spiegarvi perchè avete preso un abbaglio. Raccontarvi le mie idee. Cercare di convincervi. Fortunatamente sono in questo <strong>mercato</strong> da molto tempo e questo genere di considerazioni mi arrivano costantemente, c&#8217;ho fatto il callo. Non mi immolerò per l&#8217;ennesima volta in questa battaglia con i mulini a vento. Lo hanno già fatto in modo deciso molti miei colleghi proprio sul blog di Smargiassi, nei commenti. Senza arrivare a nulla, trovando solo un muro di gomma, molta ignoranza da parte degli altri utenti e sbeffeggiamenti degni del medioevo.</p>
<p>Per questo preferisco utilizzare una tecnica che noi microstockers abbiamo imparato da tempo&#8230; continuerò sulla mia strada, senza fermarmi oltre. Pensando al prossimo viaggio e alle prossime fotografie.</p>
<p>Just smile and wave.</p>
<p>Giorgio Fochesato</p>
<p><em>(da Bangkok?)</em></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/yOvmRSYeSJY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/sono-espatriato-a-bangkok-si-no-forse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhoneography a Venezia (aka CarnivaLypse)</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/iphoneography-a-venezia-aka-carnivalypse/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/iphoneography-a-venezia-aka-carnivalypse/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 09:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[iphoneography]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=868</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sono stato a Venezia, con la scusa di andare a fare un pò di fotografie editoriali mi sono incontrato insieme a Davide, Mattia, Mauro e Simone, colleghi iStockers. Il bello dei ritrovi tra iStockers senza shootings organizzati è il fatto di ritrovarsi a fare una gita tra amici, tutti con le reflex in mano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sono stato a Venezia, con la scusa di andare a fare un pò di fotografie editoriali mi sono incontrato insieme a Davide, Mattia, Mauro e Simone, colleghi iStockers. Il bello dei ritrovi tra iStockers senza shootings organizzati è il fatto di ritrovarsi a fare una gita tra amici, tutti con le reflex in mano. Nessuno che scatta e tutti che parlano. <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Come era prevedibile delle maschere, dei vicoli e dei ponti non ci è interessato molto. Abbiamo passato la giornata a discutere di iStock, in lungo e in largo. Come sempre la community del microstock è un passo avanti a qualsiasi cosa. Allo stesso tempo siamo colleghi, amici e concorrenti. Eppure non c&#8217;è il minimo spirito di invidia. Dovremo rendere questi incontri obbligatori, una volta ogni due mesi.</p>
<p>A parte l&#8217;aspetto ludico della giornata, il commento principale di questo post è dedicato a Venezia e al famoso Carnevale. E&#8217; la prima volta che ci andavo in vita mia e sono rimasto colpito da due cose: la quantità di gente che si è riversata nei vicoli è impressionante, siamo arrivati a fare anche 10 minuti di fila per attraversare un ponte o svoltare un angolo. Ammassati come le sardine, tanto la puzza di pesce è una costante, a Venezia. Personalmente trovo che si possa tranquillamente evitare Venezia se il risultato è quello di fare le sardine.</p>
<p>La seconda cosa invece riguarda le maschere e le tonnellate di fotografi che prendono d&#8217;assalto la città. Penso di non aver mai visto così tante reflex in vita mia, la Canon 5D mark II ha una diffusione pazzesca, e questo mi sorprende parecchio. Pensavo fosse una macchina da &#8220;chi ci lavora&#8221;. Se contiamo anche i cellulari, ormai la gente gira con minimo due macchine fotografiche. Venezia è completamente satura di immagini, in ogni salsa, con ogni filtro e dispositivo. Il Carnevale non fa altro che enfatizzare questo fenomeno. L&#8217;ambientazione è surreale, pare di essere in un film di Sherlock Holmes, mancava solo la nebbia. Personaggi più o meno bizzarri si aggirano per la città, vestiti a festa, mascherati. Con atteggiamento da divi di Hollywood. Sperano di essere fotografati. Alcune maschere ti passano affianco, ti guardano, si fermano. Nella speranza di essere fotografati. Surreale e folkloristico.</p>
<div class="pullquote-center">
<p>E poi ci sono loro. I fotografi. Quelli veri. Quelli con il gilettino, lo zaino mimetico e il teleobiettivo lungo, grosso e pesante. Quelli pronti a fotografarti a 20 frame al secondo, pronti a qualsiasi cosa pur di scattare la foto. Bufali. Si muovono in mandria, pronti a schiacciare qualsiasi oggetto, persona o animale che si interpone tra loro e la maschera più colorata.</p>
</div>
<p>Quelli che poi la sera devono pubblicare su Flickr 700 fotografie, e bullarsi con gli amici che in fondo la loro foto è più nitida e reale di quell&#8217;altra. Perchè loro scattano a f2.8 invece che f4. E poi guarda che composizione&#8230; non dovevi tagliare il gomito di quel passante sfuocato in quinta fila.</p>
<p>Venezia è una guerriglia fotografica. Il Vietnam del paparazzo. Buttato dentro ad un&#8217;arena colma di modelli e modelle gratuite. Il paradiso del bufalo-fotografo.</p>
<p>In quest&#8217;ottica, la mia reflex ieri ha svolto due nobili compiti. Il primo è stato quello di farmi da zavorra, chiusa nello zaino. Il secondo compito è stato svolto in modo ancora più elegante. Un bel time-lapse di 600 fotografie, seduto sul pavimento di Piazza San Marco per quasi mezz&#8217;ora. Fino a diventare io stessa preda dei bufali &#8211; fotografi. Per miracolo non sono stato calpestato, per miracolo non mi hanno raso al suolo. I più attenti hanno perfino pensato di fotografarmi. Chi &#8220;rubandomi lo scatto&#8221; di nascosto, chi chiedendomi di posare. Sarò davvero così bello? Mah&#8230; (<em>se avete passato i 30 anni, la prossima volta che fate un time-lapse in piazza San Marco, evitate di sedervi sul pavimento gelido di febbraio per mezz&#8217;ora&#8230; il giorno dopo potreste avere la schiena bloccata..</em>)</p>
<p>Infine, anche io non ho resistito. Ho dovuto fotografare le maschere, fare dei ritratti splendidi. Con l&#8217;iPhone&#8230; arrivando in prima fila, mettendomi davanti a tutti i teleobiettivi. Un pò svampito, un pò turista straniero. Spingendo per farmi largo, tra paparazzi imbufaliti che si vedevano rubare la scena da uno sfigato, di verde vestito, con un telefonino in mano. <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Le foto di questa gallery, sono tutte scattate con l&#8217;iPhone 3Gs e Instagram.</p>
<p>Rock On!</p>
<p> <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/iphoneography-a-venezia-aka-carnivalypse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>17 minuti</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/17-minuti/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/17-minuti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 18:32:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>
		<category><![CDATA[bangkok]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[lunga esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[thailandia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=862</guid>
		<description><![CDATA[Diciassette minuti di attesa. In piedi, su un ponte di Bangkok, all&#8217;imbrunire. La luce cambia velocemente, la strada è illuminata dalle auto, le nuvole scorrono veloci nel cielo. Sotto di me il fiume, il Chao Phraya, nel quale scorrono le barche. Il cavalletto è completamente aperto, il vento soffia. La macchina fotografica è lì, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diciassette minuti di attesa. In piedi, su un ponte di Bangkok, all&#8217;imbrunire. La luce cambia velocemente, la strada è illuminata dalle auto, le nuvole scorrono veloci nel cielo. Sotto di me il fiume, il Chao Phraya, nel quale scorrono le barche. Il cavalletto è completamente aperto, il vento soffia. La macchina fotografica è lì, che sta immortalando la scena. Per 17 minuti. Una fotografia lunga mille e venti secondi (1.020). Con un frame, immortalare tutto quello che accade in 17 lunghi minuti. Senza avere idea di quello che realmente sta accadendo dentro la macchina fotografica. E&#8217; un gioco al limite della realtà. Anzi, è sicuramente surreale. Mi viene in mente un famoso edificio di Berlino, il Tacheles, nel quale un immenso murales si domanda &#8220;How long is now?&#8221;. Quanto è lungo adesso? Quanto è lungo un attimo? Con la macchina fotografica abbiamo la possibilità di decidere quanto è lungo il presente. Pensateci.</p>
<div class="pullquote-center">
Che differenza c&#8217;è nel fotografare ad 1/125 di secondo o a 17 minuti? In sostanza non c&#8217;è nessuna differenza. Nessuna. Abbiamo inevitabilmente mutato la realtà. L&#8217;abbiamo creata e plasmata secondo la nostra idea di attimo. L&#8217;attimo che meglio si sposa con il momento che stiamo vivendo.
</div>
<p>Non avevo mai scattato una fotografia così lunga. E&#8217; stata una bella attesa, carica di emozione. Sono stati 17 minuti passati velocissimi, di cui non ricordo nulla. Quasi fossero durati una frazione di secondo.</p>
<p>Un attimo lungo 17 minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/17-minuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iStock, una newsletter tutta per noi!</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/istock-era-ora-newsletter-tutta-per-noi/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/istock-era-ora-newsletter-tutta-per-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 20:06:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto]]></category>
		<category><![CDATA[istockphoto contributor news]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=852</guid>
		<description><![CDATA[Il fatto che abbia chiuso l&#8217;attività di &#8220;un italiano su iStock&#8221; non mi impedisce di continuare a scrivere di microstock. Questa sera ho trovato nella casella della posta elettronica una piacevole sorpresa intitolata &#8220;iStockphoto Contributor News&#8221;. Si tratta di una newsletter, con tutte le novità mensili dedicate al mondo dei contributor di iStockphoto. Rappresenta un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che abbia chiuso l&#8217;attività di &#8220;un italiano su iStock&#8221; non mi impedisce di continuare a scrivere di microstock. Questa sera ho trovato nella casella della posta elettronica una piacevole sorpresa intitolata &#8220;iStockphoto Contributor News&#8221;. Si tratta di una newsletter, con tutte le novità mensili dedicate al mondo dei contributor di iStockphoto. Rappresenta un grande passo avanti nelle comunicazioni tra noi e Calgary e finalmente non è più necessario stare &#8220;appiccicati&#8221; al forum per leggere le notizie importanti. Ora, una volta al mese, ce le ritroveremo nelle email da leggere.</p>
<p>Questo mese c&#8217;è molto da leggere, forse perché è la prima. Tutto chiaro e veloce, con i link agli approfondimenti. Non ci sono notizie negative, il che rappresenta una novità visti i trend degli ultimi mesi <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La notizia che vorrei commentare riguarda il Partner Program. Forse può essere d&#8217;aiuto a chi ha qualche difficoltà a capirlo. E&#8217; stato annunciato un incremento nelle commissioni di Thinkstock. Si tratta di un sostanziale aumento, quasi il doppio, per tutte le vendite singole delle immagini. Ciò non significa che l&#8217;incremento riguarderà tutte le vendite, in quanto la maggior parte delle fotografie di TS sono vendute in abbonamento, ma è un incremento che riguarda solo le vendite di pacchetti da 1, 5 e 10 immagini (che a dire il vero rappresentano solo una piccolissima parte delle vendite&#8230;).</p>
<p>That&#8217;s all!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/istock-era-ora-newsletter-tutta-per-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OurPhoto numero 3</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/ourphoto-numero-3/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/ourphoto-numero-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 11:23:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[istockalypse]]></category>
		<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[ourphoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=845</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; uscito il terzo numero di OurPhoto, il magazine online scritto dai fotografi italiani. Fotografie, viaggi e spunti dal mondo della fotografia. Anche questa volta, come nel precedente numero, mi sono occupato di scrivere un articolo (pag. 49), intitolato &#8220;Pensieri dal mondo microstock&#8221;. Pensieri sparsi. Precisazioni tecniche su cosa sia questo mondo e un brevissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; uscito il terzo numero di OurPhoto, il magazine online scritto dai fotografi italiani. Fotografie, viaggi e spunti dal mondo della fotografia. Anche questa volta, come nel precedente numero, mi sono occupato di scrivere un articolo (pag. 49), intitolato &#8220;Pensieri dal mondo microstock&#8221;. Pensieri sparsi. Precisazioni tecniche su cosa sia questo mondo e un brevissimo report dalla Lypse di Milano&#8230; perchè non è mai tardi per parlare di Lypse <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>OurPhoto numero 3 è consultabile sul sito <a href="http://www.ourphoto.it/read-it.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.ourphoto.it/read-it.html?referer=');">www.ourphoto.it</a> dal quale è anche scaricabile un file pdf consultabile da qualsiasi dispositivo sia esso un pc, uno smartphone oppure un tablet.</p>
<p>Buona lettura! <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/ourphoto-numero-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laboratorio di fotografia sul (micro)stock</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/laboratorio-di-fotografia-sul-microstock/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/laboratorio-di-fotografia-sul-microstock/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 07:10:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[microstock]]></category>
		<category><![CDATA[spazio labo]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=838</guid>
		<description><![CDATA[Il primo Laboratorio italiano di fotografia microstock. A marzo, a Bologna, presso Spazio Labo&#8217;. Se l&#8217;idea ti stuzzica, fatti un giro sul sito di Spazio Labo&#8217; e leggi il programma dettagliato: http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo____Laboratorio_di_Micro_Stock_Photography.html Un corso di fotografia sul microstock, penso che non lo abbia fatto ancora nessuno, ne in Italia ne nel Mondo. Quindi questo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo Laboratorio italiano di fotografia microstock. A marzo, a Bologna, presso Spazio Labo&#8217;. Se l&#8217;idea ti stuzzica, fatti un giro sul sito di Spazio Labo&#8217; e leggi il programma dettagliato:</p>
<p><a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo____Laboratorio_di_Micro_Stock_Photography.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.spaziolabo.it/SpazioLabo/_Spazio_Labo_Laboratorio_di_Micro_Stock_Photography.html?referer=');">http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo____Laboratorio_di_Micro_Stock_Photography.html</a></p>
<p>Un corso di fotografia sul microstock, penso che non lo abbia fatto ancora nessuno, ne in Italia ne nel Mondo. Quindi questo è davvero un progetto interessante ed unico nel suo genere. Un laboratorio fotografico che sta a metà tra sperimentazione e formazione.</p>
<p>Dal 27 febbraio al 26 marzo sarò impegnato in questo progetto nel quale metterò a disposizione dei partecipanti la mia esperienza. Fornirò le nozioni base per iniziare ad affrontare il mercato delle agenzie stock. La fotografia stock è un grande calderone di stili e settori, dal food al travel, dal beauty allo still life. Tutte branche della fotografia che si accomunano per una cosa: la perfezione tecnica degli scatti e la capacità di attirare l&#8217;attenzione. Il mercato della fotografia stock significa realizzare immagini perfette che abbiano anche potenzialità commerciali.</p>
<p>Nelle nove lezioni che terrò presso Spazio Labo&#8217; l&#8217;obiettivo sarà quello di realizzare un portfolio di una quindicina di immagini con il quale superare i test d&#8217;ingresso delle agenzie microstock. Quindi si parlerà di cosa è e come funziona questo universo fotografico, si parlerà molto di tecnica e di perfezione nello sviluppo e si cercherà di stimolare la creazione di immagini commercialmente valide.</p>
<p>Da Spazio Labo&#8217; mi hanno avvisato che i posti disponibili sono ancora pochissimi&#8230; se sei nei dintorni di Bologna e l&#8217;argomento ti stuzzica facci un pensierino.</p>
<p>Per tutte le informazioni sul Laboratorio e sull&#8217;iscrizione siete pregati di <a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo____Contatti.html" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.spaziolabo.it/SpazioLabo/_Spazio_Labo_Contatti.html?referer=');">contattare direttamente Spazio Labo</a>&#8216; in quanto sono Roberto e Laura che si occupano di tutta la parte organizzativa. <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/laboratorio-di-fotografia-sul-microstock/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Instagram Lovers: tags</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/instagram-lovers-tags/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/instagram-lovers-tags/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 10:32:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[tags]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=830</guid>
		<description><![CDATA[Quando Instagram fu rilasciata per l&#8217;iPhone rimasi subito colpito. Avevo capito immediatamente che sarebbe diventata un&#8217;App di massa. Era novembre 2010 quando scrissi un articolo piuttosto entusiasta sul nuovo social network fotografico per possessori di iPhone. Non sono mai stato un patito dei followers su Instagram. Nel senso che scattavo fotografie con l&#8217;iPhone per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Instagram fu rilasciata per l&#8217;iPhone rimasi subito colpito. Avevo capito immediatamente che sarebbe diventata un&#8217;App di massa. Era novembre 2010 quando scrissi un <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2010/11/instagram-fotografie-vintage-con-iphone-gratis/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.unitalianosuistock.com/2010/11/instagram-fotografie-vintage-con-iphone-gratis/?referer=');">articolo</a> piuttosto entusiasta sul nuovo social network fotografico per possessori di iPhone.</p>
<p>Non sono mai stato un patito dei followers su Instagram. Nel senso che scattavo fotografie con l&#8217;iPhone per il gusto di farlo e per la semplicità con cui potevo condividerle su Twitter e Facebook. Senza pensarci troppo.</p>
<p>Stamattina però mi sono messo a giocare con i &#8220;tags&#8221;, le paroline che su Instagram sono precedute dal simbolo &#8220;#&#8221;. Permettono sostanzialmente di rendere le proprie foto visibili nelle ricerche di determinate parole chiave. L&#8217;idea è quella di condividerle, non solo ai propri contatti, ma a tutto il mondo degli appassionati di Instagram&#8230; ho raccolto una ventina di parole chiave che paiono essere le più interessanti, le più ricercate&#8230; e dopo pochi secondi le mie fotografie esplodevano di &#8220;likes&#8221; e &#8220;commenti&#8221;. Quasi surreale. Ogni 10 secondi aggiornavo Instagram e avevo nuovi followers.</p>
<p>Quindi ho raccolto di seguito i tags che ho iniziato ad utilizzare e che paiono raggiungere moltissime persone. Se avete Instagram e avete voglia di dare in pasto al mondo le vostre fotografie, usateli!</p>
<ul>
<li>#instagram</li>
<li>#iphoneography</li>
<li>#photooftheday</li>
<li>#instagood</li>
<li>#photography</li>
<li>#ig</li>
<li>#igers</li>
<li>#instamood</li>
<li>#photo</li>
<li>#instago</li>
<li>#igersitalia</li>
<li>#whatisee</li>
<li>#picoftheday</li>
</ul>
<p>Questi sono solo alcuni dei tags più diffusi, se fate una ricerca su Google troverete decine di altri tags interessanti. A quanto pare su Instagram si è diffusa la moda di fotografare il cielo in tutti i suoi aspetti, quindi se siete a caccia di followers fotografatelo e aggiungete i tags <em>#sky</em> e <em>#skyporn</em>.</p>
<p>Infine, vi segnalo anche un servizio che uso per navigare su Instagram dal computer, senza iPhone. Ce ne sono a decine online, io uso <a href="http://www.Statigr.am" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.Statigr.am?referer=');">www.Statigr.am</a></p>
<p>&#8230;e ovviamente se qualcuno ha dei tags da condividere, si faccia avanti! Ah, il mio account su Instagram è ovviamente<em> &#8220;gioadventures&#8221;</em></p>
<p>Rock On!</p>
<p> <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/instagram-lovers-tags/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tredicimila quattrocento trentatre fotografie e video</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/tredicimila-quattrocento-trentatre-fotografie-e-video/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/tredicimila-quattrocento-trentatre-fotografie-e-video/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 08:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[Guardo fuori dalla finestra e mi godo la mia prima nevicata di questo inverno, più che una nevicata pare una tempesta di sabbia bianca. Finissima. Velocissima. E&#8217; uno spasso guardare i turbinii del vento sopra i tetti delle case. Nonostante l&#8217;Italia sia pervasa dal freddo da una decina di giorni questa è la prima nevicata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardo fuori dalla finestra e mi godo la mia prima nevicata di questo inverno, più che una nevicata pare una tempesta di sabbia bianca. Finissima. Velocissima. E&#8217; uno spasso guardare i turbinii del vento sopra i tetti delle case. Nonostante l&#8217;Italia sia pervasa dal freddo da una decina di giorni questa è la prima nevicata a cui assisto. Fino a qualche giorno fa ero in Thailandia a scattare fotografie per i miei archivi fotografici, immagini che poi saranno distribuite dalle agenzie del gruppo Getty Images, ovunque nel mondo.</p>
<p>La giornata è perfetta per iniziare a scorrere le pagine di Lightroom ed osservare un pò quello che ho portato a casa dopo 24 gg di viaggio. In questa settimana ho eseguito prima di tutto il backup sul Drobo (<a href="http://www.unitalianosuistock.com/2011/01/recensione-su-drobo-2nd/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.unitalianosuistock.com/2011/01/recensione-su-drobo-2nd/?referer=');">cos&#8217;è Drobo?</a>). Mentre ero in viaggio, tutte le immagini realizzavo venivano salvate sul MacBook Pro e su un hard disk esterno. In questo modo ho sempre avuto una duplice copia dei files. Ora che sono tornato a casa le ho salvate su un sistema raid in modo da non perdere nulla. In queste tre settimane ho scattato fotografie con la Canon 5D mark II, con una Lumix GF2 e ho girato qualche filamato e timelapse con la GoPro Hero 2. Molto materiale.</p>
<p>Ora sono su Lightroom, ho finito l&#8217;importazione di tutto e ho creato un catalogo nuovo di zecca dedicato alla Thailandia (in attesa di <a href="http://www.unitalianosuistock.com/2012/01/adobe-lightroom-beta-4/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.unitalianosuistock.com/2012/01/adobe-lightroom-beta-4/?referer=');">Lightroom 4</a>). La cosa che salta all&#8217;occhio è un numerino, nemmeno troppo visibile all&#8217;interno di Lightroom, che mi avvisa:</p>
<div class="pullquote-center">
Tutte le foto: 13.433
</div>
<p>Ora il mio stato d&#8217;animo è decisamente combattutto tra un &#8220;Fantastico! Ho prodotto un botto di roba, ora sono a posto per mesi!&#8221; e un più pacato &#8220;Bello&#8230; ma non finirò mai&#8230;&#8221;.</p>
<p>Penso che sia la prima volta che torno da un viaggio con così tante fotografie e video. A dire il vero i video sono solo 330, molti dei quali girati solo per la realizzazione del video finale del viaggio (prossimamente), quindi mi restano più o meno 13mila fotografie.</p>
<p>Sarà un lungo lavoro di processing e il vero problema ora è decidere da dove iniziare e come iniziare&#8230; cercherò prima le fotografie davvero ben riuscite, editerò quelle e poi passerò al resto dell&#8217;archivio oppure inizierò in modo lineare dalla prima fotografia fino ad arrivare all&#8217;ultima tra qualche mese? Penso che in realtà sarà un mix dei due approcci. Nella mia mente ricordo i momenti più importanti del viaggio, penso che probabilmente inizierò da quelli, poi sfoglierò una foto alla volta&#8230;</p>
<p>Di sicuro, sarà un lungo viaggio con Lightroom, ma meno male che esiste. Penso che senza, sarebbe impossibile organizzare un archivio di questo tipo. Mi metto al lavoro.</p>
<p>Rock On! <img src='http://giorgiofochesato.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em>(foto del post: Dubai Marina, Canon Tilt Shift 45mm f2.8, HDR)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/tredicimila-quattrocento-trentatre-fotografie-e-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiude un Italiano su iStock</title>
		<link>http://giorgiofochesato.com/2012/02/chiude-unitalianosuistock-com/</link>
		<comments>http://giorgiofochesato.com/2012/02/chiude-unitalianosuistock-com/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 06:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio Fochesato</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://giorgiofochesato.com/?p=812</guid>
		<description><![CDATA[Dopo oltre due anni di attività oggi ho fermato il progetto di unitalianosuistock.com Come ogni progetto che si chiude, c&#8217;è ovviamente un pò di rammarico, ma era una scelta che andava fatta. Sono convinto che nella vita bisogna evolversi e mutare, seguire i cambiamenti e le correnti. Soprattutto bisogna dedicare il tempo e le proprie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo oltre due anni di attività oggi ho fermato il progetto di unitalianosuistock.com Come ogni progetto che si chiude, c&#8217;è ovviamente un pò di rammarico, ma era una scelta che andava fatta. Sono convinto che nella vita bisogna evolversi e mutare, seguire i cambiamenti e le correnti. Soprattutto bisogna dedicare il tempo e le proprie energie in progetti che troviamo stimolanti.</p>
<p>Ho scritto un articolo di chiusura che è disponibile qua:</p>
<p><a href="http://www.unitalianosuistock.com/2012/02/il-prossimo-step-allavventura/" target="_blank" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.unitalianosuistock.com/2012/02/il-prossimo-step-allavventura/?referer=');">http://www.unitalianosuistock.com/2012/02/il-prossimo-step-allavventura/</a></p>
<p>Credo che UISI abbia raggiunto tutti i suoi scopi. Ha creato la community italiana del microstock, aggregato moltissime persone, creato nuove amicizie. Ci siamo divertiti moltissimo e siamo cresciuti. Ho moltissimi amici sparsi in tutta Italia proprio grazie al blog di unitalianosuistock.com.</p>
<p>Ora siamo grandi, abbiamo bisogno di nuovi stimoli e nuovi progetti. Questo blog, dove sto scrivendo ora, rappresenta per me il punto di partenza di nuove avventure e nuove idee. Quindi, semplicemente continuerò a scrivere qua, parlando non solo di iStock e del microstock, ma parlando di tutto ciò che mi passa per la testa. Sono pronto e non vedo l&#8217;ora di ricominciare.</p>
<p><em>Follow the adventure, follow me.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://giorgiofochesato.com/2012/02/chiude-unitalianosuistock-com/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

