<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Idea Socialista</title>
	
	<link>http://ideasocialista.com</link>
	<description>la risposta riformista</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Jan 2009 16:01:08 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain="ideasocialista.com" port="80" path="/?rsscloud=notify" registerProcedure="" protocol="http-post" />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/f3338c98c0fbf3316acc8cad290c97c4?s=96&amp;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Idea Socialista</title>
		<link>http://ideasocialista.com</link>
	</image>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/GoodMorningSocialism" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item>
		<title>Ricordando Bettino</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/hdjcwmxogdM/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2009/01/22/ricordando-bettino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 16:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=261</guid>
		<description><![CDATA[
di Biagio Marzo
Bettino Craxi morì, il 19 gennaio 2000, in terra straniera, in Tunisia, ad Hammamet. Si trasferì lì, perché non avrebbe mai accettato di privarsi della Libertà. E l’epigrafe sulla sua tomba: “La mia libertà equivale alla mia vita”, conferma il suo attaccamento a tale principio. Ragion per cui, Bettino Craxi è una grande [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=261&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://img223.imageshack.us/img223/3507/craxibettinocl3.jpg" alt="" width="400" /></p>
<p><em>di Biagio Marzo</em></p>
<p>Bettino Craxi morì, il 19 gennaio 2000, in terra straniera, in Tunisia, ad Hammamet. Si trasferì lì, perché non avrebbe mai accettato di privarsi della Libertà. E l’epigrafe sulla sua tomba: “La mia libertà equivale alla mia vita”, conferma il suo attaccamento a tale principio. Ragion per cui, Bettino Craxi è una grande metafora di libertà. A dire il vero, non gli faceva tanto impressione la campagna di odio organizzata contro di lui,consapevole da quale parte politica ed economica veniva, quanto la perdita del sacrosanto diritto di vivere come uomo libero. Perdere quel diritto per aver infranto la legge sul finanziamento ai partiti, era per Bettino Craxi un inutile castigo di Dio, visto che tutti i partiti, indistintamente, chi più e chi meno, avevano vissuto nell’illegalità. Per dipiù, con il suo discorso alla Camera era stato chiaro e puntuale nel descriverlo come funzionasse e come operasse. In Parlamento, ebbe il coraggio di autodenunciarsi, ammettendo che il Psi aveva vissuto anche sulla base di finanziamenti illeciti. Gli altri leader di maggioranza e di opposizione non fiatarono, per troppa codardia.</p>
<p>Bettino Craxi riposa, dopo una vita fatta di corse, le ultime faticosamente in salita, in un cimitero cattolico, bianco, sotto la Medina, vicino al mare azzurro, diventato luogo di pellegrinaggio di turisti italiani che riconoscono nella figura del leader socialista, nel bene e nel male, una Italia con la voglia matta di modernizzazione e di benessere.</p>
<p>Bettino ha pagato per le sue idee e per la sua politica non remissiva nei confronti dei poteri forti impegnati a indebolire la politica con la P maiuscola, così da poter meglio mettere mano, attraverso le privatizzazioni, sui “gioielli” del capitalismo pubblico.<span id="more-261"></span></p>
<p>Il risanamento finanziario e il rilancio dell’economia di mercato erano imposti da ragioni europee e internazionali nonché dalla politica nazionale e, comunque, dovevano avvenire tramite lo sganciamento della locomotiva di sviluppo dal vagone del “socialismo reale”(Ppss ed Enti pubblici), altrimenti il treno italiano sarebbe finito in un binario morto. D’altro canto, il processo di privatizzazione, imposto dai tempi, non avrebbe dovuto, a parere del leader socialista, trasformarsi in una sorta di suk,a spese del contribuente. Craxi sapeva benissimo che il processo non era più rinviabile ed era necessario portarlo a compimento per fare cassa, favorendo la diminuzione della spesa pubblica, così da dare corso all’ingresso dell’Italia a Maastricht. Nello stesso tempo, non avrebbe mai permesso, se fosse stato nelle condizioni ancora di dire la sua, di far (s) vendere i “gioielli di famiglia” a prezzi stracciati.</p>
<p>Le privatizzazioni “selvagge” per portarle in porto avevano bisogno di un cambiamento profondo. Ed ecco il passaggio dalla legge proporzionale a quella maggioritaria, (un sistema in cui la politica conta molto meno rispetto al proporzionale: una testa un voto), per poi arrivare all’obiettivo finale, l’abbattimento della Prima repubblica per via giudiziaria.</p>
<p>L’operazione era possibile portarla a compimento, naturalmente, togliendo di mezzo il leader del Psi che si batteva per il riformismo coniugato con il consenso popolare, (avendo dato ampia dimostrazione come realizzarlo ai tempi del taglio dei tre punti della scala mobile), e contro la politica sotto il giogo dei poteri forti.</p>
<p>Paradossalmente accadde che i partiti sconfitti dalla storia furono legittimati e salirono al potere, i partiti, invece che si erano battuti, in tempi di guerra fredda, per la democrazia e le libertà, furono cancellati dalla faccia della terra. I vincitori, grazie al partito delle Procure, furono i cantori di una nuova Italia fatta di etica, trasparenza e buongoverno. Gli italiani diedero loro retta, dando fiducia e voti.</p>
<p>Alla luce dei risultati di oggi, la delusione e lo sconforto sono grandi. Anche per il destino di un ex Pm dell’epoca di Mani pulite, accanito inquisitore di Bettino Craxi. Mai, a memoria d’uomo, un Procuratore era stato così osannato e potente, con i mass media che amplificarono a centinaia di decibel la sua opera moralizzatrice. L’opinione pubblica lo identificò persino come “l’uomo della Provvidenza”. Al più bello, l’eponimo della cosiddetta Seconda repubblica, misteriosamente, dismise la toga e cambiò mestiere, diventando un politico navigato, tanto navigato da calcare le orme politiche dei suoi inquisiti. Nenniamente parlando, un puro trova un altro puro che l’epura.</p>
<p>Quanta verità nelle parole di Bettino, quando pronosticò che la storia gli avrebbe dato ragione.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/261/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=261&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/hdjcwmxogdM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2009/01/22/ricordando-bettino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img223.imageshack.us/img223/3507/craxibettinocl3.jpg" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2009/01/22/ricordando-bettino/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>“La mia vita è stata una corsa”</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/jHegbwUKYK0/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2009/01/14/la-mia-vita-e-stata-una-corsa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 19:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=255</guid>
		<description><![CDATA[
Nei giorni scorsi, Canale 5 (sebbene in orario decisamente inopportuno) ha messo in onda &#8220;La mia vita è stata una corsa&#8221;, docufilm sulla vita del leader socialista Bettino Craxi, morto il 19 gennaio 2000, di cui, fra cinque giorni, sarà celebrato l&#8217;anniversario dalla scomparsa.
Su questo documento il nostro blog invita i lettori a pronunciarsi, indicando [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=255&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://img164.imageshack.us/img164/5917/normalcraxi281007yb7.jpg" alt="bettino craxi" width="400" /></p>
<p>Nei giorni scorsi, Canale 5 (sebbene in orario decisamente inopportuno) ha messo in onda &#8220;La mia vita è stata una corsa&#8221;, docufilm sulla vita del leader socialista Bettino Craxi, morto il 19 gennaio 2000, di cui, fra cinque giorni, sarà celebrato l&#8217;anniversario dalla scomparsa.</p>
<p>Su questo documento il nostro blog invita i lettori a pronunciarsi, indicando come abbiano interpretato e ricostruito tanto gli eventi quanto la figura che li visse.</p>
<p>In vista delle commemorazioni che si svolgeranno in tutta Italia, questo invito è esteso a tutti quanti vogliano esprimersi. Al termine della conversazione, presenteremo la nostra posizione e le nostre sensazioni.</p>
<p>Raccogliamo anche l&#8217;invito divulgato su <a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=5682256&amp;id=521150603#/event.php?eid=44404818393&amp;ref=ts">Facebook</a> da Giaime Marzo e altri giovani compagni. Un invito a modificare la propria immagine del profilo sul social network, con una foto di Bettino Craxi.</p>
<p>Cogliamo l&#8217;occasione, infine, anche per invitarmi a sottoscrivere il nostro canale Twitter: <a href="http://twitter.com/mrsocialism">http://twitter.com/mrsocialism</a></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/255/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=255&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/jHegbwUKYK0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2009/01/14/la-mia-vita-e-stata-una-corsa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://img164.imageshack.us/img164/5917/normalcraxi281007yb7.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">bettino craxi</media:title>
		</media:content>
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2009/01/14/la-mia-vita-e-stata-una-corsa/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Io resto per!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/90nnXW5r0d4/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/10/21/io-resto-per/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 15:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=251</guid>
		<description><![CDATA[Francamente rimango allibito dalla scelta di Angius e degli ex DS di abbandonare il partito dopo qualche mese. Anch’io che provengo dall’esperienza dei DS ritengo più che mai attuale confermare la mia scelta di qualche mese fa, spinto da motivazioni più che mai attuali. 
Ritengo necessario far rinascere in Italia un vero soggetto riformista, che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=251&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Francamente rimango allibito dalla scelta di Angius e degli ex DS di abbandonare il partito dopo qualche mese. Anch’io che provengo dall’esperienza dei DS ritengo più che mai attuale confermare la mia scelta di qualche mese fa, spinto da motivazioni più che mai attuali. </p>
<p>Ritengo necessario far rinascere in Italia un vero soggetto riformista, che ponga in essere denuncia dei soprusi e al contempo risposte concrete a tali bisogni!</p>
<p>Ripartire dalla forza delle idee, che nonostante i pochi numeri elettorali e l’oscuramento inqualificabile dei mass media, ci faccia diventare forza di maggioranza tra la gente e poi nelle sedi istituzionali nazionali, dove oggi si avverte la necessità di una VERA forza di opposizione riformista, perché coloro che occupano un posto in Parlamento, francamente, dovrebbero far sentire la loro presenza oltre che attraverso gli slogan “buonisti” nei talk show televisivi, anche  nello stesso Parlamento e tra la gente! </p>
<p>Inoltre ritengo che confluire in tale forza sol perché è la più grande numericamente parlando, non risolva nulla, anzi!la trovo solo una soluzione di comodo…mentre tutti con tanto sforzo dovremmo spendere le nostre energie affinchè la vera grande forza socialista trovi nel nostro paese il posto gli spetta, per e con la nostra gente.</p>
<p>Buon lavoro a tutti noi! </p>
<p> <strong><br />
Angelo Bramato</strong><br />
Consiglio nazionale PS<br />
esecutivo provinciale Ps Lecce</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/251/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=251&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/90nnXW5r0d4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/10/21/io-resto-per/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/10/21/io-resto-per/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>E’ iniziato l’autunno caldo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/9GZZDTrpUGs/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/10/07/e-iniziato-lautunno-caldo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 13:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=249</guid>
		<description><![CDATA[
(dal sito ufficiale della FGS Nazionale)
di Francesco Mosca
Care compagne e cari compagni,
a tre mesi dallo svolgimento del Congresso del Partito Socialista possiamo sviluppare con serenità alcune valutazioni sulla situazione del Partito e del rapporto dello stesso con la nostra organizzazione. Come tutti sanno, la Federazione dei Giovani Socialisti durante il Congresso ha sostenuto la candidatura [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=249&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://tinyurl.com/3qm7m9" alt="" /></p>
<p>(dal <a href="http://www.giovanisocialisti.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1110&amp;Itemid=48">sito ufficiale</a> della FGS Nazionale)</p>
<p><em>di Francesco Mosca</em></p>
<p>Care compagne e cari compagni,</p>
<p>a tre mesi dallo svolgimento del Congresso del Partito Socialista possiamo sviluppare con serenità alcune valutazioni sulla situazione del Partito e del rapporto dello stesso con la nostra organizzazione. Come tutti sanno, la Federazione dei Giovani Socialisti durante il Congresso ha sostenuto la candidatura di Pia Locatelli a segretario del partito in alternativa a quella di Riccardo Nencini. </p>
<p>Nel corso del Congresso abbiamo partecipato alla costruzione di una posizione comune tra le due mozioni che si erano battagliate nei congressi locali, arrivando alla definizione di un accordo che, se pur precario, poteva rappresentare l’inizio di un rilancio del Partito Socialista. L’accordo ha consentito l’elezione all’unanimità di Riccardo Nencini a segretario nazionale e l’indicazione del Congresso per la successiva elezione di Pia Locatelli a Presidente del Consiglio Nazionale.</p>
<p>Purtroppo, sin dalla prima riunione del Consiglio Nazionale, del luglio scorso, lo spirito unitario si è venuto perdendo. Le responsabilità, ovviamente non sono soltanto della maggioranza che sostiene Nencini, ma anche di alcuni autorevoli dirigenti della mozione che aveva sostenuto Pia Locatelli. In questi mesi si è proceduto ad una serie di decisioni politiche e organizzative che non hanno minimamente considerato la posizione di chi aveva sostenuto Pia Locatelli. O almeno di chi, come il sottoscritto, è stato tra i primi firmatari di una mozione alternativa a quella risultata maggioritaria.<span id="more-249"></span> </p>
<p>In particolare, si è svolto un convengo con l’UDC sulla giustizia che è passato su tutti i media come un convegno dell’UDC e basta. Al di là della questione mediatica, risulta discutibile l’opportunità di un convegno con l’UDC sul tema. Infatti, non si può non sottolineare, senza paura di essere tacciati di giustizialismo, come un convegno sulla giustizia con un partito che ha un terzo dei suoi voti controllati da Toto Cuffaro sarebbe stato meglio evitarlo. Visto che in questi anni, grazie al lavoro di Enrico Buemi, abbiamo svolto dibattiti sulla giustizia autonomamente, senza bisogno di padrini.</p>
<p>Su un altro grande tema come quello della laicità si è proceduto ad uno stravolgimento della posizione storica dei socialisti italiani. Nencini si è lanciato in una disquisizione filosofica, che di solito è montata ad arte dai settori più clericali della nostra società, distinguendo tra laicità e laicismo. Si è di fatto stravolta la posizione naturale dei socialisti. Infatti, la critica espressa da molti compagni sulla forte esposizione del nostro partito sui diritti civili non verte sulle proposte avanzate in merito, ma rivela soltanto il bisogno di un inversione di priorità tra i temi da trattare. I compagni giustamente rivendicano una maggiore attenzione ai temi dell’economia, vista l’attuale situazione del nostro paese, ma non contestano le nostre proposte. Nonostante la volontà di lanciare una campagna sui PACS, si è organizzato un convegno insieme alla Binetti. </p>
<p>L’altra grande questione riguarda i temi del lavoro. Ogni giorno sul sito del partito, in particolare sulla situazione Alitalia, si sono scatenate dichiarazioni di fantomatici dirigenti socialisti che facevano le pulci ad ogni presa di posizione sindacale.</p>
<p>Attacchi forsennati alla CGIL, ad ogni sua mossa. Tra la richiesta di assunzione da parte del sindacato di una posizione riformista e l’antisindacalismo tradizionale della peggiore destra ce ne passa. </p>
<p>In pochi mesi, il garantismo socialista consegnato a Cuffaro, la laicità dello Stato alla Binetti e l’economia a nuovi Milton Freedman. Proposte politiche che testimoniano un percorso a zig zag che, invece, sembra molto chiaro sulle alleanze politiche. </p>
<p>L’unico punto di riferimento in questi mesi è stato il PD di Walter Veltroni. Non passa giorno che ad ogni starnuto di un esponente del PD verso la storia socialista, non segua una dichiarazione di un esponente della segreteria del PS che sottolinei il carattere storico di quell’apertura.</p>
<p>Consiglierei a questi dirigenti di fare qualche telefonata ai nostri compagni impegnati nelle amministrazioni comunali e chiedere a loro che tipo di aperture ricevono dal PD. Nel migliore dei casi c’è indifferenza verso i socialisti. </p>
<p>La stessa idea di un asse riformista tra il PS il PD e l’UDC è campata in aria, vista l’indisponibilità dell’UDC a far parte del centro sinistra. Non si capisce poi la ragione per cui dovremmo delineare alleanze di governo nel momento in cui si dovrebbero preparare le elezioni europee. Qui la scelta è chiara a tutti: o si confluisce nel PD, e tutta la strategia di Nencini sembra tesa a quel traguardo, o si presenta una lista del Partito del Socialismo Europeo in Italia. Con chi ci sta. Un referendum tra i nostri iscritti su questo tema credo sia la condizione minima per prendere una decisione in merito. </p>
<p>Per ciò che concerne la situazione interna al partito le cose vanno ancora peggio. La segreteria, così come costituita, è ad immagine e somiglianza del segretario nazionale. La segreteria, di fatto, è la riproposizione della maggioranza che ha sostenuto Nencini. Gli incarichi che determinano la gestione del Partito sono tutti in mano a uomini di Nencini. Non si è permessa la gestione unitaria, così come chiesta da Pia Locatelli. Per questo come segretario della FGS non ho accettato incarichi di partito, ma ho chiesto che il segretario della FGS, partecipasse come invitato alla segreteria del partito, così da poter riportare le proposte e le critiche dei giovani socialisti. La risposta a questa mia richiesta è stata la costruzione di un dipartimento all’interno al partito sulle questioni giovanili. Al di là della stima per la compagna indicata a ricoprire questo ruolo, questa decisione rappresenta la volontà del partito di non avere un rapporto con l’organizzazione autonoma dei giovani socialisti. Una decisione questa che nel corso della storia socialista ha fatto capolino qualche volta, ma che costituisce un’anomalia rispetto alla volontà autonomistica dei giovani socialisti.</p>
<p>La scelta di Nencini può essere spiegata in due modi: o ha deciso di punire chi in questo momento rappresenta la FGS, per le scelte assunte nel Congresso del Partito oppure la sua idea del partito non prevede un organizzazione autonoma di giovani socialisti. Non so’ quale delle due spiegazioni sia la peggiore. </p>
<p>Personalmente ho atteso alcuni mesi per verificare se c’era la possibilità di un rapporto tra FGS e questo gruppo dirigente. Ho taciuto mentre alcuni dirigenti del PS, che già avevano strumentalizzato in sede congressuale un gruppo di giovani soltanto con lo scopo di rispondere alla decisioni assunte dalla FGS, hanno continuato a farlo. Come in occasione della festa di Vieste, dove la volontà di dividere ulteriormente i giovani socialisti per reazione ci ha fatto di colpo ritrovare l’unità. Unità che di nuovo viene colpita per ragioni che non conosciamo. </p>
<p>L’unica cosa certa è che non molleremo. Le argomentazioni politiche che sopra ho riassunto le porteremo in tutte le sedi del Partito.</p>
<p>Certamente nulla sarà come prima. </p>
<p>La FGS è un organizzazione autonoma che aveva un patto federativo con lo SDI.</p>
<p>Vista la volontà da parte del PS di non riproporre questo schema: la costruzione di un dipartimento delle politiche giovanili significa questo. Noi resteremo un organizzazione di giovani socialisti, autonoma, libera. </p>
<p>Come già è oggi ci saranno iscritti al PS, non iscritti al PS, iscritti ad altri partiti.</p>
<p>Opereremo liberamente nella convinzione che il Socialismo in Italia non godrà di ottima salute, ma non è morto. Nei prossimi giorni definiremo meglio, come comunità di giovani socialisti, la nostra posizione per nulla affatto intimoriti da quei dirigenti avvezzi ai metodi della cattiva politica che tenteranno di intervenire sui nostri iscritti. </p>
<p>Le scelte che prenderemo saranno all’insegna dell’autonomia e della libertà: valori che guidano la nostra storia sin dalla fondazione della FGS nel 1903.</p>
<p>Non permetteremo ad un miope gruppo dirigente adulto di distruggere la voglia di socialismo di una nuova generazione.</p>
<p>*Segretario Nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/249/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=249&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/9GZZDTrpUGs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/10/07/e-iniziato-lautunno-caldo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://tinyurl.com/3qm7m9" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/10/07/e-iniziato-lautunno-caldo/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il capitalismo sconquassato</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/VHyI3lXncSI/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/09/23/il-capitalismo-sconquassato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 15:13:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=247</guid>
		<description><![CDATA[
di Biagio Marzo
Il fantasma della crisi del ’29 aleggia sul pianeta. Maledettamente 2008, l’anno dello scoppio della bolla immobiliare, il cui botto sta sconquassando il capitalismo.
Dei disastri creati dal presidente americano Hoover e della Fed Reserve, se ne dovette fare carico D F Roosvelt con la sfida vincente del New deal. Nell’Italia degli anni Trenta, [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=247&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://participacion.abc.es/myfiles/divanesteoeste/Trabant-recycled.jpg" alt="" /></p>
<p><em>di Biagio Marzo</em></p>
<p>Il fantasma della crisi del ’29 aleggia sul pianeta. Maledettamente 2008, l’anno dello scoppio della bolla immobiliare, il cui botto sta sconquassando il capitalismo.</p>
<p>Dei disastri creati dal presidente americano Hoover e della Fed Reserve, se ne dovette fare carico D F Roosvelt con la sfida vincente del New deal. Nell’Italia degli anni Trenta, la crisi fu affrontata con la costituzione dell’Iri, facendo dello Stato il proprietario di banche e di aziende sane, cotte e decotte.</p>
<p>Ironia della sorte, quando si teorizzava che il “capitalismo salverà i capitalisti”, ossia il mercato finanziario trionfava su tutto, spunta, corsi e ricorsi storici, l’intervento della mano pubblica.      </p>
<p>Chi credeva alle virtù miracoliste della globalizzazione, concepita attorno al mercato finanziario, senza regole, controllo e vigilanza, si deve ricredere. E comunque, bisogna lottare per cambiare il sistema economico bancocentrico, che ha creato del capitalismo opaco. Prima la bolla della new economy, poi l’11 settembre, adesso, il default subprime. In sintesi, resta la old economia reale come ancora di salvezza, dopo il fallimento dell’economia di carta.<span id="more-247"></span></p>
<p>A queste argomentazioni: il caso Alitalia. Il Pd le ha sbagliate tutte: dall’a alla z. Ai tempi del governo Prodi, la privatizzazione del vettore fu un fallimento a tutto tondo. Ai tempi del governo Berlusconi, il Pd si è arrampicato sugli specchi, zigzagando di fronte al dilettantismo della maggioranza.</p>
<p>Perché siamo partiti dalla crisi economica e non abbiamo detto, da subito, la nostra, rispondendo alle domande? Così si tocca con mano la crisi della sinistra in generale e il Pd in particolare.</p>
<p>Da decenni, la sinistra non dice un’acca su niente e ruba idee alla destra. Ne consegue che l’elettore vota l’originale e non il falso d’autore. Tremonti dixit e Veltroni ?</p>
<p>Vero è che la sinistra è obsoleta nonché priva di leadership e di un cervello pensante. Oltretutto ha un deficit di riformismo. Gli ex comunisti lo hanno sempre combattuto, perché credevano alla presa del Palazzo d’Inverno, gli ex democristiani avevano dalla loro il solidarismo. Ben altro, sebbene lo usassero d’avanzo, senza dirlo.</p>
<p>Il riformismo è socialista, sennò non lo è. I socialisti ne hanno fatto la loro bandiera di combattimento, coniugandolo con il revisionismo, con l’ascesa di Bettino Craxi. Non è che prima, in questo partito, non era vivo e vegeto, ma trovava l’ostilità della corrente massimalista. Uno scontro che non ha portato bene ai socialisti e, comunque, al Paese in generale. Ai primi del Novecento, i massimalisti si misero di traverso per bloccare l’alleanza tra Giolitti e Turati.</p>
<p>E, guarda caso, dentro le recenti coalizioni dell’Ulivo e dell’Unione, non essendoci i numeri per governare, hanno chiesto aiuto al soccorso rosso, cioè ai massimalisti comunisti e neo comunisti. Talché i governi Prodi sono falliti proprio sul tentativo “anomalo” di alleanza tra riformisti e massimalisti.</p>
<p>In conclusione. Il Pd, (pieno di contraddizioni e senza identità e cultura riformista), ha i mesi contati. La resa dei conti avverrà dopo i risultati delle elezioni europee. La costellazione della sinistra massimalista è alle prese con la Costituente. L’ennesima.</p>
<p>I socialisti? Alla prossima puntata.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/247/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=247&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/VHyI3lXncSI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/09/23/il-capitalismo-sconquassato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://participacion.abc.es/myfiles/divanesteoeste/Trabant-recycled.jpg" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/09/23/il-capitalismo-sconquassato/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Vieste, here we come</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/FF8JKIgEdQs/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/09/18/vieste-here-we-come/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 13:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=245</guid>
		<description><![CDATA[

di Biagio Marzo
Da Montecatini a Vieste(Fg). Dopo il congresso nazionale, il Partito socialista ritorna alla politica attiva in una tre giorni il cui tema centrale è il riformismo. (A Vieste, dal 19 al 21 settembre, sono impegnati esponenti politici nazionali di maggioranza e di opposizione in dibattiti e tavole rotonde su temi politici, economici e [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=245&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://tinyurl.com/3pcm9a" alt="" width="400" /><br />
<em><br />
di Biagio Marzo</em></p>
<p>Da Montecatini a Vieste(Fg). Dopo il congresso nazionale, il Partito socialista ritorna alla politica attiva in una tre giorni il cui tema centrale è il riformismo. (A Vieste, dal 19 al 21 settembre, sono impegnati esponenti politici nazionali di maggioranza e di opposizione in dibattiti e tavole rotonde su temi politici, economici e sociali).</p>
<p>Chi meglio dei socialisti rappresentano la cultura riformista, la loro anima e corpo? Ci sono le condizioni per il rilancio in piena regola del socialismo riformista, dopo le delusioni politiche subite ultimamente e i deludenti risultati elettorali di aprile?</p>
<p>O i socialisti dovranno vestire i panni “ di quella mezza dozzina di pazzi malinconici” di salvemiana memoria, “ultimi eredi di una stirpe illustre”?</p>
<p>Al che si potrebbe dire che la pazzia ben che ci sia, quando non è sinonimo di arrendevolezza, bensì di creatività incardinata nella lotta politica. Il compito dei socialisti, tuttavia, non è facile, dato che mira alla costruzione di una società il cui perno è l’equità( e non l’egualitarismo che distrugge a appiattisce la società civile) che garantisce i diritti di libertà e il benessere per tutti.<span id="more-245"></span></p>
<p>La crisi della sinistra in parte inedita è dovuta anche alla mancanza di una forza socialista liberale e democratica ricca di forti contenuti valoriali. Idee, valori e leader, una triade che manca in effetti. E comunque i socialisti hanno le carte in regola per essere una forza, diciamo, maieutica, capace di operare per supplire a carenza.    </p>
<p>A Rimini, il Psi di Craxi inaugurò, nel 1982, il riformismo dei meriti e bisogni, un tema attuale che, a Vieste, il Ps di Nencini lo dovrebbe coniugare con i diritti e i doveri, nuova istanza dell’Italia del 2008.</p>
<p>Pertanto, i socialisti italiani, che hanno una storia riformista, non devono inventarsela di sana pianta com’è successo per altri partiti della sinistra di governo, né creare “rupture”, come sta facendo la corrente dei “Gracques”, all’interno del Partito socialista francese, per imporre una svolta riformista.</p>
<p>Se il riformismo è l’arma vincente, i socialisti la debbano usare fino in fondo per favorire attorno a loro consenso e voti. Proprio per non aver avuto l’uno e gli altri, sono usciti sconfitti. Fuori dal Parlamento i socialisti riformisti nonché la sinistra massimalista. Ciò viene considerato un antidoto salutare, in primo luogo, per non far lievitare oltremisura i costi della politica addossati al contribuente, in secondo luogo, per favorire la governabilità e la stabilità degli esecutivi, finora dalla vita breve per colpa del frazionamento partitico. A conforto di questa tesi, le coalizioni di governo hanno fatto una fine ingloriosa. Invece, tutto questo per i socialisti, e non solo, è un male che restringe il pluralismo partitico e la dialettica politica. Il rischio che si corre è la creazione della democrazia elitaria e dimezzata in cui il duopolio, Pdl e Pd, soggiogherebbe il sistema politico. Sennonché, questo processo è già in atto e, d’altronde, ha preso l’abbrivio nel corso della campagna elettorale con il voto utile. E si potrebbe completare il disegno con le europee: sbarramento al 5% e senza voto di preferenza.     </p>
<p>In quest’ultimo decennio, nella sinistra non si è vista molta produzione di cultura politica e di governo, semmai, tentativi di svaligiamento in quella della destra. Questo è potuto accadere per il notevole deficit di riformismo. Colpa sopratutto di chi considerava il riformismo una bestemmia e il Welfare state, il donatore delle “dentiere gratis”. Mentre i socialisti abbracciavano il revisionismo facendone la politica ufficiale e identificandolo con il riformismo. A ben vedere, ciò fu la ricerca costante di un metodo capace  di trasformare gradualmente il capitalismo. Tanto necessario, ora, cambiarlo di fronte alla crisi economica dagli esiti incerti.    </p>
<p>Per il Ps, Vieste riveste, inoltre, un significato particolare: il rilancio della questione meridionale, oscurata, volutamente, da una questione settentrionale dalle caratteristiche opposte, ma non meno importante. Né potrebbe essere la riforma del federalismo fiscale in chiave darwiniana,il superamento del divario tra Nord e Sud.</p>
<p>Da Vieste,  lo sforzo dovrà far sorgere un riformismo a misura dei tempi fatto di sfide. Senza di queste, non ci sarà giustizia sociale, democrazia e libertà.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/245/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=245&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/FF8JKIgEdQs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/09/18/vieste-here-we-come/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://tinyurl.com/3pcm9a" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/09/18/vieste-here-we-come/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Tra cattolici e socialisti una via comune</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/b-6KdD-7xzE/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/09/08/tra-cattolici-e-socialisti-una-via-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 13:58:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[
di Biagio Marzo
(pubblicato sul Quotidiano di Puglia lunedì 8 settembre 2008)
Angelo Sansa, da par suo, ha inaugurato per conto dell’Udc la nuova linea politica per la Puglia che possiamo definire di autonomia e di concretezza. Ne aveva tracciato il solco nei mesi passati Pier Ferdinando Casini e su questo percorso ha costruito un partito di [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=243&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://tinyurl.com/66s36g" alt="" width="400" /></p>
<p><em>di Biagio Marzo</em></p>
<p>(pubblicato sul Quotidiano di Puglia lunedì 8 settembre 2008)</p>
<p>Angelo Sansa, da par suo, ha inaugurato per conto dell’Udc la nuova linea politica per la Puglia che possiamo definire di autonomia e di concretezza. Ne aveva tracciato il solco nei mesi passati Pier Ferdinando Casini e su questo percorso ha costruito un partito di opposizione di nuovo conio. D’altro canto, il Partito socialista ne aveva appezzato lo sforzo, prendendolo come referente politico. Peraltro, i due partiti hanno in comune l’autonomia, una categoria tradizionalmente socialista, nonché la politica corsara nelle alleanze.      </p>
<p>Autonomia politica si intende nei confronti dei due poli, quello di maggioranza rappresentato dal Pdl e quello di opposizione del Pd. Concretezza per come viene inquadrato lo sviluppo della Regione, che per motivi imputabili a chi ha governato e a chi governa, ha subito un declassamento, dalla serie A alla B. E ahi noi! sono coinvolti in tempi e in modi diversi l’Udc e il Partito socialista. Per un verso, l’Udc ha pagato amaramente nelle ultime elezioni, non avendo eletto di alcun senatore in Puglia. Per altro verso, i socialisti non hanno eletto alcun parlamentare su scala regionale e nazionale.<span id="more-243"></span></p>
<p>Il passato pesa tanto sull’Udc quanto il presente sul Ps. Adesso, pensino entrambi all’immediato futuro. Intanto, i due partiti potrebbe stringere tra loro delle alleanze in sede locale per avere più peso elettorale contro il bipartitismo imperfetto del Pdl e del Pd. Oltretutto, ci sono delle affinità culturali: il solidarismo cattolico non si intreccia con il riformismo socialista? E poi, quanti cattolici hanno scelto il socialismo come militanza politica, e viceversa. Jacques in Francia, per esempio. Per non parlare di Riccardo Lomabardi, Bettino Craxi, Livio Labor, Gennaro Acquaviva, Luigi Covatta…, in Italia.</p>
<p>Sulla via di Damasco sta procedendo ad ampie falcate Clemente Mastella, il quale non vede l’ora di far parte della squadra.</p>
<p>Il che comporta che la politica non va lisciata nel verso giusto a giorni alternati, ma tutti i dì con mani capaci si intende, altrimenti fa cattivi scherzi. Ragion per cui, occorre una nuova progettualità politica per vincere antiche resistenze, modi di essere e di pensare. Così come l’andreottiana politica dei due forni, riveduta e corretta da Sanza, potrebbe avere successo, come potrebbe essere disastrosa, in chiave di gestione di mero potere. Più appeal e look e, in special modo cervello politico per le sfide. Nonché una classe dirigente rinnovata all’altezza del compito assegnato. Battersi per un candidato alla guida di una istituzione è sacrosanto, ma costui deve essere l’uomo giusto al posto giusto e non quasi sia per grazia ricevuta.                    </p>
<p>La sintesi di autonomia di concretezza di cui sopra, a nostro parere, è l’architrave della Costituente di centro di cui tanto si discute, ma molto poco si è visto. Senza entrare in casa altrui per fare le pulci, è ancora un oggetto misterioso nella sua identità, nella proposta politica e nella struttura organizzativa.</p>
<p>E’ vero che siamo alle prime schermaglie, ma i tempi della politica si sono velocizzati a tal punto che quello che si dice oggi è già, inverosimilmente, ieri. Se viene lanciata l’idea e non fa seguito a tamburo battente il fatto, che credibilità potrà avere l’operazione?</p>
<p>Diciamo questo solo per capire se ci sono le condizioni per un reale confronto e, semmai ci fossero, allora sarebbe opportuno aprire un cantiere.</p>
<p>Noi socialisti delusi dal Pd di Veltroni e voi Udc traditi da Berlusconi, alleati per rafforzare la democrazia e le libertà. Il leader democrat volava fagocitare i socialisti e non essendoci riuscito ha preferito apparentarsi con Di Pietro che come il suo solito ha voltato le spalle.</p>
<p>Il Cavaliere aveva solo l’dea di cooptarvi nel partito fondato sul predellino di una macchina. Al gioco, An c’è stata a tutto tondo, facendo la carognata di cambiare, in corso d’opera, la corsia, passando a quella berlusconiana e abbandonando quella privilegiata con l’Udc. E’ noto, peraltro, che durante il Berlusconi 2 nacque il cosiddetto il “sub-governo” di Casini e Fini per non farsi schiacciare dal rullo compressore di Forza Italia, rafforzato dalla Lega di Bossi.   </p>
<p>Detto questo, ci saremmo aspettati, a dire il vero, da parte di Sansa, una attenzione particolare verso il Partito socialista che ha tanta storia in comune con l’ex Dc, partito di provenienza del parlamentare Udc, e tanti voti ancora, di là dalla malasorte che l’ha accompagnato in quest’ultimo decennio. </p>
<p>L’Udc è l’opposizione diversa e distante dalle altre due, Pdl e Idv, non foss’altro per la sua storia passata e recente e per sua politica di buon senso, priva di ideologismi di maniera e di pregiudizi nei confronti della maggioranza di governo. E comunque, in questo inizio di legislatura non è stata l’opposizione di sua maestà e nemmeno si è chiusa a riccio nel rancore politico. Quando è stato il caso ha votato a favore o contro o si astenuta. Su questo terreno, c’è un sentire comune. Non a caso, l’Udc e il Ps si sono battuti a favore delle preferenze, legame vero tra i governanti e gli elettori, e sono contrari all’attuale legge elettorale che dimezza la democrazia, per come vengono nominati i parlamentari. Il modello elettorale per il quale si battono è quello tedesco al quale ha dato l’assenso pieno Massimo D’Alema, con il quale si è d’accordo con la politica delle alleanze e non con la vocazione maggioritaria di Veltroni.</p>
<p>Per l’europee, non c’è alcuna ragione al mondo di cambiare la legge, aumentando la soglia di ingresso e togliendo le preferenze, se non per mettere in atto un disegno punitivo nei confronti dei medi e piccoli partiti. Senza di questi, come si dice, piatto ricco mi ci ficco. Indubbiamente, per il Caw.</p>
<p>Come alla fine di una favola, la filastrocca: “Stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che io ho detto la mia”.</p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/243/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=243&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/b-6KdD-7xzE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/09/08/tra-cattolici-e-socialisti-una-via-comune/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://tinyurl.com/66s36g" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/09/08/tra-cattolici-e-socialisti-una-via-comune/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Festa socialista ad Andrano (LE)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/yD1oxWMHp4U/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/08/31/festa-socialista-ad-andrano-le/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 11:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[
       <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=241&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><a href="http://tinyurl.com/5u3ybc"><img src="http://tinyurl.com/5u3ybc" alt="" width="400" /></a></p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/241/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=241&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/yD1oxWMHp4U" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/08/31/festa-socialista-ad-andrano-le/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://tinyurl.com/5u3ybc" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/08/31/festa-socialista-ad-andrano-le/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Il consigliere Bassanini</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/iAflnDZHYLw/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/08/22/il-consigliere-bassanini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 13:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[
di Biagio Marzo
Franco Bassanini avrebbe fatto bene a non scrivere una lettera, pubblicata dal Corriere della Sera, tirando in ballo Rino Formica, (peraltro contraddicendolo), e negando di essere stato un “consigliere del principe Craxi”.
Formica ha la memoria troppo lunga per intervenire a sproposito e per non ricordare fatti e misfatti consumati in Via del Corso. [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=239&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10023/normal_bassanini.jpg" alt="" width="400" /></p>
<p><em>di Biagio Marzo</em></p>
<p>Franco Bassanini avrebbe fatto bene a non scrivere una lettera, pubblicata dal Corriere della Sera, tirando in ballo Rino Formica, (peraltro contraddicendolo), e negando di essere stato un “consigliere del principe Craxi”.</p>
<p>Formica ha la memoria troppo lunga per intervenire a sproposito e per non ricordare fatti e misfatti consumati in Via del Corso. E comunque, coloro i quali vorrebbero tentare di mistificare una storia politica, edulcorare vicende personali quando non è il caso, e dire una cosa per un’altra, hanno trovato lungo la loro strada pane per i loro denti. Metaforicamente parlando, è meglio non svegliare il can che dorme. Formica è lì in attesa che qualcuno faccia un passo falso, o se suoni se la canti e se la balli a misura delle sue esigenze opportunistiche del momento, per folgorarlo. In particolare, Giuliano Amato ne sa qualcosa in merito.    </p>
<p>Franco Bassanini ha il torto di voler essere quello che in politica non è, ragion per cui, ha rimediato una brutta figura. Da parte di Formica si intende. Il quale, da par suo, gli fatto il pelo e il contropelo, sempre sul quotidiano di Via Solferino.</p>
<p>Bassanini, alla fine degli anni Settanta, era un collaboratore ascoltato e stimato del segretario socialista, Bettino Craxi, essendo il responsabile dell’Ufficio legislativo. Peraltro, un Ufficio, (creato ad hoc per Bassanini), che  era una novità assoluta per un partito che fino allora non aveva minimamente trattato una materia così importante. Ma Craxi, che voleva fare del Psi una forza riformista, capì l’importanza del settore affidato a Bassanini . L’operazione riformista, naturalmente, era irta di difficoltà per la presenza all’interno del Psi  di cascami massimalisti e frontisti. Il richiamo della foresta comunista era forte e non era facile tagliare i ponti con il passato in cui i socialisti erano succubi del comunismo. Tralaltro questa anima, mai morta del tutto, è comparsa nello Sdi di Boselli, Villetti e Del Turco( fino a quando questi non è confluito nel Pd), nato dalle ceneri del Psi. L’esito di questa esperienza è stato disastroso per il socialismo italiano, così come è stata, ultimamente, nefasta la Costituente che non seppe sciogliere, per tempo, questo nodo politico e solo dopo il rifiuto del Pd di Veltroni di apparentarsi con il Partito socialista, il vertice di Piazza San Lorenzo in Lucina, scelse la via autonomista, ossia la lista del Ps, fuori dalle coalizioni e con Enrico Boselli, candidato alla premiership. Ma questa è un’altra storia, rispetto a quella di Bettino Craxi. A Riccardo Nencini, neo segretario socialista, spetta l’arduo compito di prendere l’eredità e saperla rilanciare, nel momento peggiore per i socialisti che sono senza rappresentanza parlamentare.       </p>
<p>Tornando al Psi, l’esperienza del segretario, Francesco De Martino, si era conclusa, nel luglio 1976, con il flop elettorale,  9,6%, il minimo storico, mai acquisito prima d’allora dal Psi. Al Midas il segretario, colpevole della sonora sconfitta, fu fatto dimettere e al suo posto fu eletto Bettino Craxi, con una alleanza tra la destra di Pietro Nenni e la sinistra di Riccardo Lombardi. I dissidenti della corrente di De Martino e il gruppo di Mancini(Giacomo) lo appoggiarono, pensando che in poco tempo lo avrebbero fatto dimettere, non avendo costui molto consenso interno, per poi eleggere un altro segretario di loro stretta osservanza. In sintesi, filo Pci.</p>
<p>Proprio per il lavoro che Bassanini svolgeva in modo serio e puntuale seppe in breve tempo assicurarsi la stima di Bettino Craxi fino al punto che lo volle eleggere, nel 1978, alla Camera , nel collegio di Roma, contro la volontà del partito capitolino. E Formica, allora segretario amministrativo, fece del suo meglio per facilitargli la campagna elettorale.</p>
<p>Cosa non facile entrare nelle simpatie di Bettino dato il suo carattere non molto disponibile ad aperture di credito nei confronti di chi non aveva con lui una lunga e forte amicizia e militanza nel medesimo partito e corrente. Ma per il professore Bassanini, nonostante fosse schierato con la sinistra di Lombardi e Signorile, fece una eccezione. Insomma, in quell’occasione agì in buona fede. Come si dice, nella vita, soprattutto in politica, non c’è gratitudine. E il professore milanese è il monumento vivente che non smentisce la massima.      </p>
<p>Bassanini faceva parte di quella piccola schiera di “cattosocialisti” che divenne più numerosa dopo la confluenza nel Psi del Movimento politico dei lavoratori di Livio Labor, al seguito del quale c’erano Luigi Covatta, Gennaro Acqaviva, Luciano Benadusi e lo stesso Bassanini. La volubilità di questi è rimasta proverbiale. Ha scritto in proposito Giancarlo Perna( Il Giornale).” Il professore è tuttora considerato il maggior turista politico mai apparso sulla terra. Sono stati contati finora dieci diversi movimenti. Dalla Dc traslocò poi al Partito socialista”. In verità, la sua instabilità dipese molto dal fatto che non ebbe la fortuna sperata, fino a quando non incontrò, come visto, Craxi. C’entrava parecchio il suo carattere da chierico – cortigiano; tuttavia, per il suo modo di fare sinusoidale era antipatico a molti.</p>
<p>Tutto vero, dunque, quello che racconta Formica. La rottura con Craxi avvenne quando Bassanini gli orchestrò una campagna contro e, nello stesso tempo, un’altra a favore del presidente dell’Eni, Giorgio Mazzanti del quale Craxi voleva la testa per il caso Eni Petromin. Guarda caso, il medesimo atteggiamento tenuto nel periodo delle scalate bancarie, 2005, quando sparò ad alzo zero contro il vertice Ds, che secondo lui avvallava le operazioni di Giovanni Consorte.</p>
<p>Oramai segnato di alto tradimento,  prendendo a pretesto l’intreccio tra il caso P2 e l’affaire Calvi, Bassanini fu alla testa di una miniscissione. Chi prese allora la parola in difesa di Craxi e per attaccare gli scissionisti, fu Valdo Spini.</p>
<p>Ironia della vita politica, Bassanini e Spini si ritrovarono, in seguito, eletti nelle liste post comuniste, Pds-Ds. </p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/239/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=239&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/iAflnDZHYLw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/08/22/il-consigliere-bassanini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10023/normal_bassanini.jpg" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/08/22/il-consigliere-bassanini/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Quo vadis Sinistra?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/GoodMorningSocialism/~3/fN7IGkUWyb8/</link>
		<comments>http://ideasocialista.com/2008/07/28/quo-vadis-sinistra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 13:50:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>venerablebidet</dc:creator>
				<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://goodmorningsocialism.wordpress.com/?p=237</guid>
		<description><![CDATA[
di Biagio Marzo
Quo vadis sinistra? E’ la domanda che si pongono in molti, dopo i risultati negativi delle elezioni scorse e le deludenti conclusioni dei singoli congressi dei partiti della sinistra riformista e massimalista. Nelle ultime elezioni, (escluso il Pd che si batteva per il voto utile e, quindi, per la semplificazione del sistema dei [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=237&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p><img src="http://tinyurl.com/66evmr" alt="" /></p>
<p><em>di Biagio Marzo</em></p>
<p>Quo vadis sinistra? E’ la domanda che si pongono in molti, dopo i risultati negativi delle elezioni scorse e le deludenti conclusioni dei singoli congressi dei partiti della sinistra riformista e massimalista. Nelle ultime elezioni, (escluso il Pd che si batteva per il voto utile e, quindi, per la semplificazione del sistema dei partiti), erano in campo  il Partito socialista e la Sinistra arcobaleno( una aggregazione che andava dalla Sd di Mussi ai comunisti di Diliberto e a quelli di Bertinotti, passando attraverso i Verdi). Entrambe le formazioni, alla prova dei fatti, hanno fatto flop, clamorosamente.</p>
<p>A ben vedere, i congressi svolti, nelle passate settimane, non fanno ben sperare, visto che hanno acuito lo scontro interno dei partiti. Se questo non c’è stato, nel caso del Ps, è perché i nodi politici non sono ancora venuti al pettine. Delle due l’una: o i nodi si sciolgono o si rompono i denti del pettine. Rispetto agli altri congressi, quello del Partito socialista, ad esclusione dei fischi a Veltroni, tutto sommato, si è concluso unitariamente, senza le risse da taverna, viste in altre sedi. In proposito, Riccardo Nencini ha dimostrato di avere mestiere quanto bastasse, per sfoderare tutte le sottigliezze dell’analisi politica: dall’understatement alla frase piena di enfasi, dall’appello lanciato a favore dell’autonomia ,con spirito garibaldino e nell’ottica della guerra di corsa, alla scorciatoia per arrivare a qualsiasi risultato. E comunque, dipenderà molto dai passi che farà in seguito per la buona riuscita dell’impresa. Purché eviti l’arrocco, esiziale per la costruzione di un partito aperto e rinnovato.    <span id="more-237"></span>         </p>
<p>Detto questo, Silvio Berlusconi dice che fa cose di sinistra, Fausto Bertinotti dice che la sinistra non c’è più. Siamo alla commedia degli equivoci: al classico qui pro quo.</p>
<p>Resta il fatto che la sinistra ha perso di credibilità, dopo aver perso i seggi parlamentari.</p>
<p>La sinistra è in una crisi inedita di uomini e di idee. Si è richiusa nei confini della politique politicienne, senza una idea una del paese Italia.    </p>
<p>Quello che dice il Presidente del consiglio è da prendere in considerazione, ma è troppo presto per tirare le somme sulla cifra politica della sua azione governativa. Di certo, la spara grossa, ma dato lo stato in cui vive la sinistra può permettersi questo e altro. Oltretutto, non essendoci una opposizione all’altezza della situazione, il premier dice quello che dice, senza imbarazzo.  </p>
<p>Dopo che è finita la stagione dei congressi nazionali, la sinistra è una specie di deserto rosso. Le luci si sono spente a Chianciano e non è stata una bella scena: sono volati gli stracci tra i delegati del Prc. Dal conclave non è uscito papa Vendola, bensì Ferrero. Sicché, la linea del continuismo comunista è prevalsa, per una manciata di voti su quella che voleva cambiare pelle a Rifondazione comunista. Missione impossibile, quella di Vendola. Che aveva una sponda nel Pd, in particolare in quella dalemiana, al momento in tutt’altre faccende affaccendata. Con Veltroni al centro del gioco e D’Alema fuori gioco, ogni progetto di coinvolgimento di Prc in versione vendoliana con il Pd è sfumato.</p>
<p>Il disegno era quello di non spostare il baricentro del Loft su posizioni centriste a scapito di quelle di sinistra. Nello stesso tempo, Rifondazione di Vendola, sotto la guida di Bertinotti, sarebbe entrata a pieno titolo nella sinistra di governo. Non è tutto. L’operazione sarebbe stata completata, se l’obiettivo finale fosse stato la Costituente: l’unificazione delle sinistre in una unica famiglia di peculiarità riformista. Gli ingredienti messi a disposizione per farla riuscire sarebbero stati principalmente due: la fine del bipartitismo e il ripristino del sistema proporzionale alla tedesca.     </p>
<p>La sinistra non è un corpo unico e con un unico pensiero, bensì è un arcipelago variegato in cui i diversi attori si muovono a seconda di una propria ideologia. Questa sinistra ha fatto parte del governo Prodi, ma è uscita da quell’esperienza con le ossa rotte. Cinque partiti sotto il simbolo dell’Arcobaleno hanno preso circa il 3%: il gioco non valeva la candela. Pensavano di aver occupato il Palazzo d’Inverno, invece, erano entrati nella nenniana stanza dei bottoni, priva di allaccio elettrico.</p>
<p>Gli sconfitti hanno tenuto le loro assise per trovare la via del rilancio, ma alla luce dei fatti hanno fatto, leninisticamente parlando, un passo avanti e due indietro. Sono entrati nelle assemblee congressuali propensi a riscattarsi dell’onta della disfatta elettorale, alla resa dei conti, sono usciti divisi più di prima, mettendo in forse i loro destini. Che dire di Diliberto che impone il centralismo democratico e abolisce il Lambrusco dalla tavola dei delegati.</p>
<p>In conclusione. Berlusconi ha ragione da vendere nel dire che il suo governo fa cose di sinistra, dal momento che non c’è una sinistra. Bertinotti dixit. </p>
<img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/categories/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /> <img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/tags/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/goodmorningsocialism.wordpress.com/237/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=ideasocialista.com&blog=1580871&post=237&subd=goodmorningsocialism&ref=&feed=1" /></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/GoodMorningSocialism/~4/fN7IGkUWyb8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ideasocialista.com/2008/07/28/quo-vadis-sinistra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
	
		<media:content url="http://0.gravatar.com/avatar/4b1b6a42f037944ba964216c007c2f56?s=96&amp;d=identicon&amp;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">venerablebidet</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://tinyurl.com/66evmr" medium="image" />
	<feedburner:origLink>http://ideasocialista.com/2008/07/28/quo-vadis-sinistra/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
