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	<title>htDOCS</title>
	
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:15:58 +0000</pubDate>
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		<title>Made in TO</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 21:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il mio spazio]]></category>

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		<description><![CDATA[Tanti pensieri balenano nella testa, dovessi esprimere tutto quello che ora mi attraversa tramite una sola parola…allora direi….CENTRIFUGA
Le parole sono magnifiche ma è molto difficile averne padronanza assoluta, oggi però ho avuto un aiutino inaspettato, il manuale della mia nuova lavatrice…..col suo tastino a forma di vortice che mi urla CENTRIFUGA

In realtà ho barato, non ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2010/09/campanello.jpg"><img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2010/09/campanello.jpg" alt="" title="campanello" width="260" height="135" class="alignnone size-full wp-image-278" style="float: left; margin: 3px 1em 0em 0px"/></a>Tanti pensieri balenano nella testa, dovessi esprimere tutto quello che ora mi attraversa tramite una sola parola…allora direi….<em>CENTRIFUGA</em><br />
Le parole sono magnifiche ma è molto difficile averne padronanza assoluta, oggi però ho avuto un aiutino inaspettato, il manuale della mia nuova lavatrice…..col suo tastino a forma di vortice che mi urla <em>CENTRIFUGA</em><br />
<br />
In realtà ho barato, non è affatto nuova la lavatrice, ma è nuova per me, è tutto nuovo in questa avventura che parte adesso…proprio mentre scrivo queste poche righe….<br />
<br />
Le paure affiorano da sotto la cute fino a farmi prurito e non mi resta che appoggiarmi alla mia consapevolezza….non sono forte (nonostante alcuni lo pensino), ed il più delle volte vorrei avere un mucchietto di sabbia in cui nascondere la testa…tuttavia, gli anni passano e sono qui….vivo….
..scaccio quindi via il prurito e mi concentro sulle cose belle….il piacere di camminare scalzo….la musica rock di virgin radio….il disordine che sono già riuscito a creare in così poche ore….adoro questa sensazione! (il disordine un po’ meno)<br />
<br />
E’ davvero un periodo magico, <em>armonie </em>avvolgono la mia anima in modo così inaspettato che quasi mi manca il respiro. Vorrei tanto saper trasformare in parole tutta la corrente elettrica che ora mi alimenta. So di non riuscirci, non ho la dote dello scriba, tuttavia mi consola sapere che c’è chi oltre a saper leggere sa anche <em>sentire</em>.<br />
<br />
A te, va il mio grazie.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il mio 50%</title>
		<link>http://www.htdocs.it/il-mio-50/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/il-mio-50/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 22:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il mio spazio]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono le 23.23&#8230;.(qualcuno penserà ad una sorta di presagio&#8230;.ma non io&#8230;). Oggi è stata una giornata di quelle che vale la pena di vivere, non capita spesso.
E&#8217; stata piena di speranze, desideri, sorprese, gioia e dolore. Ci sono perfino stati addii. Loro non lo sanno, non lo sanno ancora ma chissà&#8230;.domani con un po&#8217; di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sono le 23.23&#8230;.(qualcuno penserà ad una sorta di presagio&#8230;.ma non io&#8230;). Oggi è stata una giornata di quelle che vale la pena di vivere, non capita spesso.
E&#8217; stata piena di speranze, desideri, sorprese, gioia e dolore. Ci sono perfino stati addii. Loro non lo sanno, non lo sanno ancora ma chissà&#8230;.domani con un po&#8217; di nostalgia i ricordi torneranno. Sarà piacevole, immagino già una cena con poche persone, un buon bicchiere di vino rosso e i ricordi&#8230;..i ricordi di una vita impossibile da descrivere, troppo piena di colpi di scena e di stravolgimenti ma certamente ricca. E&#8217; davvero difficile pensare ad una vita più ricca.
Non solo i momenti felici hanno partecipato a renderla tale, ci sono stati anche i momenti nostalgici e dolorosi. Questi ultimi forse l&#8217;hanno resa così intensa e così unica.
Oggi, prendo il mio 50%&#8230;..e me lo faccio bastare!]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lettera ad un amico</title>
		<link>http://www.htdocs.it/lettera-ad-un-amico/</link>
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		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 13:09:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Il mio spazio]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno strano sabato festivo d&#8217;agosto, la musica dei ricordi, un blog in disuso, una tastiera e infine io: gli ingredienti di questa giornata insolita (ma non troppo forse).
Sveglia alle 10, non riesco più a dormire. C&#8217;è qualcosa nell&#8217;aria che mi dice &#8220;Alzati!, alzati prima che&#8230;&#8221;. Decido di ascoltare quella voce, ma pochi minuti dopo eccola ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2009/08/babbone.jpg"><img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2009/08/babbone-264x300.jpg" alt="" title="Babbone" width="264" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-273" style="float: left; margin: 3px 1em 0em 0px"/></a>Uno strano sabato festivo d&#8217;agosto, la musica dei ricordi, un blog in disuso, una tastiera e infine io: gli ingredienti di questa giornata insolita (ma non troppo forse).<br />
Sveglia alle 10, non riesco più a dormire. C&#8217;è qualcosa nell&#8217;aria che mi dice &#8220;Alzati!, alzati prima che&#8230;&#8221;. Decido di ascoltare quella voce, ma pochi minuti dopo eccola immancabile, la noia. Poco male penso, ho qualche telefilm registrato che mi distrarrà un po&#8217;, ed è così infatti, una replica di Life che non ricordo di aver visto.<br />
Non serve molto perchè arrivino i ricordi, quelli nostalgici, così mi alzo e vedo di darmi un po&#8217; da fare, sistemo il letto o almeno ci provo, sparecchio la tavola e faccio i piatti, prima di iniziare però metto su un po&#8217; di musica. Decido per gli 883 e Simone.<br />
Abbandono i lavori a metà o poco più, 2 carezze alla bestiaccia pelosa (la mia gatta) e mi metto al pc. Decido che è ora di aggiornare la mia avatar di facebook e mi metto a &#8220;ravanare&#8221; un po&#8217; nella directory delle foto.<br />
Trovo immagini che non ricordo nemmeno di avere scattato, luoghi e momenti ormai dimenticati&#8230;.passo quindi ad una cartella che mi porta indietro negli anni, il vecchio lavoro, i vecchi colleghi, un caro amico.<br />
Quando sono partito ho sottovalutato quanto erai importante, ma oggi forse ti apprezzo ancora di più.
Vorrei scrivere altre cose ma non sono uno scrittore, sono sicuro che non riuscirei a trasferire in parole quello che ho in testa, pubblico solo questa foto che mi ha dato una ventata di felicità disattesa, ciao Babbone, il tuo amico Alessandro.]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Blackberry &amp; GPS, condividi la tua posizione</title>
		<link>http://www.htdocs.it/blackberry-gps-condividi-la-tua-posizione/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/blackberry-gps-condividi-la-tua-posizione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 14:34:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Computer Tips]]></category>

		<category><![CDATA[Web, curiosità e non solo]]></category>

		<category><![CDATA[Blackberry]]></category>

		<category><![CDATA[Google Latitude]]></category>

		<category><![CDATA[GPS]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il dilagare di telefoni evoluti dotati non più solo di telecamera, media player ed accesso internet ma anche di dispositivi GPS, sono cresciute esponenzialmente le applicazioni che sfruttano mappe ed itinerari. L&#8217;utilizzo fino a ieri è stato quello più classico, simile in tutto e per tutto all&#8217;utilizzo di un navigatore satellitare: il telefono attraverso ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2009/01/bbgps.jpg" alt="" title="Blackberry GPS" width="200" height="227" style="float: left; margin: 3px 1em 0em 0px" />Con il dilagare di telefoni evoluti dotati non più solo di telecamera, media player ed accesso internet ma anche di dispositivi GPS, sono cresciute esponenzialmente le applicazioni che sfruttano mappe ed itinerari. L&#8217;utilizzo fino a ieri è stato quello più classico, simile in tutto e per tutto all&#8217;utilizzo di un navigatore satellitare: il telefono attraverso l&#8217;antenna GPS ci informa della nostra posizione e tramite le mappe scaricate dal web (o residenti nella memory card) ecco che possiamo studiare percorsi e piantine di città.<br />
<br />
Parallelo a questo contesto sono sorte ed esplose piattaforme di social network come <a href="http://www.myspace.com/" target="_blank">myspace </a>e <a href="http://www.facebook.com/" target="_blank">facebook </a>(per citare i più famosi), attraverso le quali gli utenti possono condividere esperienze, calendari, foto, audio, video e chi più ne ha più ne metta.<br />
<br />
Interessante quindi l&#8217;idea di <a href="http://gps-snitch.com/" target="_blank">Blackline</a>, combinare le 2 risorse (GPS e SocialNetworking) e permettere <span id="more-261"></span>la condivisione anche della propria posizione GPS.
Le potenzialità non sono così scontate, anzi sono davvero molteplici. Potete semplicemente condividere la vostra posizione per permettere ai vostri amici di localizzarvi dal pc di casa attraverso <a href="http://maps.google.it/" target="_blank">Google Maps</a>, ma potete sfruttare questa struttura per scopi di sicurezza.<br />
Ad esempio potreste rintracciare il vostro telefono qualora dovessero rubarvelo, il telefono infatti vi invierà la sua posizione ogni 15 minuti.<br />
<br />
Anche il settore del lavoro potrebbe sfruttare moltissimo questa applicazione. Ad esempio le aziende che si occupano di trasporto potrebbero localizzare in tempo reale la posizione dei propri mezzi, sarà sufficiente dotare ogni autista di un blackberry con installato il software di <a href="http://gps-snitch.com/" target="_blank">Blackline</a>.<br />
<br />
PS = Una raccomandazione per i mariti, ricordatevi di spegnere il software gps se avete raccontato a vostra moglie che rimanete in ufficio fino a tardi quando invece&#8230;.siete da tutt&#8217;altra parte :P<br />
<br />
Alcune foto che vi mostrano un esempio di localizzazione su cartina <a href="http://maps.google.it/" target="_blank">Google Maps</a> e la pagina in cui settare quali utenti possono visionare tale mappa assieme a voi:<br /><div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-6"><div id="ngg-image-37" class="ngg-gallery-thumbnail-box desc">
	<div class="ngg-gallery-thumbnail" style="width:100px;" >
	<a id="thumb37" href="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/blackberrygps/posizionegps.jpg" title="" class="thickbox" rel="blackberrygps" ><img title="posizionegps.jpg" alt="posizionegps.jpg" src="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/blackberrygps/thumbs/thumbs_posizionegps.jpg" style="width:100px; height:75px;" /></a>
<span></span>
</div>
</div>
<div id="ngg-image-36" class="ngg-gallery-thumbnail-box desc">
	<div class="ngg-gallery-thumbnail" style="width:100px;" >
	<a id="thumb36" href="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/blackberrygps/sharing.jpg" title="" class="thickbox" rel="blackberrygps" ><img title="sharing.jpg" alt="sharing.jpg" src="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/blackberrygps/thumbs/thumbs_sharing.jpg" style="width:100px; height:75px;" /></a>
<span></span>
</div>
</div>
</div>
<div class='ngg-clear'></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Modificare l’editor di Internet Explorer</title>
		<link>http://www.htdocs.it/modificare-leditor-di-internet-explorer/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/modificare-leditor-di-internet-explorer/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 10:54:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Computer Tips]]></category>

		<category><![CDATA[Editor]]></category>

		<category><![CDATA[Firefox]]></category>

		<category><![CDATA[Google Chrome]]></category>

		<category><![CDATA[Internet Exploer]]></category>

		<category><![CDATA[PSPad]]></category>

		<category><![CDATA[Regedit]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti di voi useranno browser come Firefox o il nuovo Google Chrome. Per gli affezionati di Internet Explorer (come il sottoscritto), vorrei suggerirvi una utile tip: "Modificare il visualizzatore del codice sorgente, quando cliccate con il tasto destro sulla pagina e premete HTML".
Di default di apre il classico notepad, strumento quanto mai inefficiente quando si ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Molti di voi useranno browser come <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/" target="_blank">Firefox </a>o il nuovo <a href="http://www.google.com/chrome/index.html?hl=it" target="_blank">Google Chrome</a>. Per gli affezionati di <a href="http://www.microsoft.com/italy/windows/products/winfamily/ie/default.mspx" target="_blank">Internet Explorer </a>(come il sottoscritto), vorrei suggerirvi una utile tip: "Modificare il visualizzatore del codice sorgente, quando cliccate con il tasto destro sulla pagina e premete HTML".<br />
Di default di apre il classico notepad, strumento quanto mai inefficiente quando si è alle prese con del codice html. Personalmente mi sono legato ormai da tempo a PSPad, un ottimo editor con varie funzioni per i webmaster, tutto in lingua italiana.<br />
<br />
L'esempio che segue si baserà quindi su PSPad, ma ovviamente potete, con le opportune modifiche, adattare il tutto a qualsiasi editor. Per abbinare il nostro editor ad Internet Explorer dobbiamo intervenire sul registro di Windows. Premete quindi la combinazione di tasti WIN+R (così da aprire la finestra esegui) e scrivete REGEDIT (poi premete invio).
Cercate ora questo percorso:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-5">
<div class="css">HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Internet Explorer</div>
</div></div><br />
cercate ora la Chiave "View Source Editor". Se non dovesse essere presente potete crearla cliccando con il tasto destro del mouse sul riquadro bianco di destra e scegliendo la voce "Nuovo/Chiave".<br />
Create poi, sempre con lo stesso metodo, una sottochiave di nome "Editor Name". Alla fine dovrete avere una percorso uguale al seguente:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-6">
<div class="css">HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\View Source Editor\Editor Name</div>
</div></div><br />
Mantenendo selezionata la chiave "Editor Name" sul box di sinistra, noterete sul box di destra una icona "ab" con il valore "(Predefinito)". Fate un doppio click sulla parola "Predefinito" e nel popup che appare inserite il percorso del vostro editor. Nel caso di PSPad:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-7">
<div class="css">C:\Program Files\PSPad editor\PSPad<span style="color: #6666ff;">.exe </span></div>
</div></div><br />
Finito! Non è necessario ma se riavviate Windows non fate una brutta cosa, in modo che ricarichi correttamente il registro.<br />
Per semplificare il tutto, potete scaricare <a href="http://www.htdocs.it/sandbox/files/html-editor.reg">questo file</a>, che modifica il registro con le impostazioni appena descritte utilizzando il seguente codice:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-8">
<div class="css">Windows Registry Editor Version <span style="color: #cc66cc;">5</span><span style="color: #6666ff;">.<span style="color: #cc66cc;">00</span><br />
</span><br />
<span style="color: #66cc66;">&#91;</span>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\View Source Editor<span style="color: #66cc66;">&#93;</span><br />
<br />
<span style="color: #66cc66;">&#91;</span>HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\View Source Editor\Editor Name<span style="color: #66cc66;">&#93;</span><br />
<span style="color: #a1a100;">@=&quot;C:\\Program Files\\PSPad editor\\PSPad.exe&quot; </span></div>
</div></div><br />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/modificare-leditor-di-internet-explorer/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Netsh: cambiare configurazione di rete in un clic</title>
		<link>http://www.htdocs.it/netsh-cambiare-configurazione-di-rete-in-un-clic/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/netsh-cambiare-configurazione-di-rete-in-un-clic/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 13:59:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Computer Tips]]></category>

		<category><![CDATA[DNS]]></category>

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		<category><![CDATA[LAN]]></category>

		<category><![CDATA[Netsh]]></category>

		<category><![CDATA[Rete]]></category>

		<category><![CDATA[Router]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete soliti spostarvi tra casa e ufficio con il notebook sotto braccio? Vi sarete allora imbattuti nel dilemma di dover settare ogni volta le impostazioni di rete per adattarle al server aziendale piuttosto che al router domestico.
E' possibile gestire una doppia configurazione di rete attraverso il comando Netsh ed un semplice file batch, cliccando il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/iconarete.jpg" alt="" title="iconarete" style="float: left; margin: 3px 1em 0em 0px" />Siete soliti spostarvi tra casa e ufficio con il notebook sotto braccio? Vi sarete allora imbattuti nel dilemma di dover settare ogni volta le impostazioni di rete per adattarle al server aziendale piuttosto che al router domestico.<br />
E' possibile gestire una doppia configurazione di rete attraverso il comando Netsh ed un semplice file batch, cliccando il quale potrete passare da un setting all'altro in pochi secondi. Il signor Nerd che sfrutteremo in questo articolo, in casa utilizza un router con server DHCP ed in azienda invece ha un setting manuale con:<br />
<br />
<ul>
	<li>IP: 192.168.1.5</li>

	<li>Subnet Mask: 255.255.255.0</li>

	<li>Gateway: 192.168.1.1</li>

	<li>DNS: 212.216.112.112</li>
</ul>
Prima di iniziare il nostro Sig. Nerd deve verificare quale nome il Sistema Operativo ha assegnato alla scheda di rete. Per farlo si può aprire il pannello delle connessioni di rete di Windows, cliccare una volta con il tasto sinistro del mouse sull'icona relativa, premere F2 per selezionare il testo e CTRL+C per inserire negli appunti il nome della connessione (vedi foto di esempio):<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/rete.jpg" alt="" title="Connessioni di Rete" width="600" height="277" class="alignnone size-full wp-image-240" /><br />
<br />
Il Sig. Nerd vuole attivare le impostazioni per la connessione di rete con nome "Connessione rete wireless". Ora con il Notepad o qualsiasi altro editor di testo prepariamo il file batch con le impostazioni dell'ufficio. Aprite Notepad ed incollatevi al suo interno il seguente codice:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-11">
<div class="css">netsh interface ip set address name=<span style="color: #ff0000;">"Connessione rete wireless"</span> source=<span style="color: #993333;">static</span> addr=<span style="color: #cc66cc;">192</span>.<span style="color: #cc66cc;">168</span>.<span style="color: #cc66cc;">1</span><span style="color: #6666ff;">.<span style="color: #cc66cc;">5</span> </span>mask=<span style="color: #cc66cc;">255</span>.<span style="color: #cc66cc;">255</span>.<span style="color: #cc66cc;">255</span><span style="color: #6666ff;">.<span style="color: #cc66cc;">0</span> </span>gateway=<span style="color: #cc66cc;">192</span>.<span style="color: #cc66cc;">168</span>.<span style="color: #cc66cc;">1</span><span style="color: #6666ff;">.<span style="color: #cc66cc;">1</span> </span>gwmetric=<span style="color: #cc66cc;">0</span><br />
netsh interface ip set dns <span style="color: #ff0000;">"Connessione rete wireless"</span> <span style="color: #993333;">static</span> <span style="color: #cc66cc;">212</span>.<span style="color: #cc66cc;">216</span>.<span style="color: #cc66cc;">112</span><span style="color: #6666ff;">.<span style="color: #cc66cc;">112</span> </span>Primary</div>
</div></div><br />
Salvate il file sul Desktop con il nome di "Rete Ufficio.cmd" (è fondamentale che l'estensione sia cmd e non txt, altrimenti il file non verrà interpretato come un comando).<br />
Sempre con il notepad, creiamo ora il file con le impostazioni di rete di default, in modo che il Sig. Nerd, una volta rientrato a casa, possa utilizzare il computer con il proprio router DHCP. Ecco il codice da usare:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="css-12">
<div class="css">netsh interface ip set address name=<span style="color: #ff0000;">"Connessione rete wireless"</span> source=dhcp<br />
netsh interface ip set dns name=<span style="color: #ff0000;">"Connessione rete wireless"</span> source=dhcp</div>
</div></div><br />
Salvate il file sempre sul Desktop e nominatelo "Rete Casa.cmd"<br />
E' tutto, ora il Sig. Nerd avrà 2 belle icone sul Desktop, quando passerà dall'ufficio a casa e viceversa, gli basterà fare doppio click sul file relativo per adattare le impostazioni di rete alla LAN corretta!]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/netsh-cambiare-configurazione-di-rete-in-un-clic/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Usare Gmail per i links mailto</title>
		<link>http://www.htdocs.it/usare-gmail-per-i-links-mailto/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/usare-gmail-per-i-links-mailto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 13:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web, curiosità e non solo]]></category>

		<category><![CDATA[GAttach]]></category>

		<category><![CDATA[Gmail]]></category>

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		<category><![CDATA[links]]></category>

		<category><![CDATA[mailto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htdocs.it/?p=228</guid>
		<description><![CDATA[Molti utenti utilizzano il servizio di webmail marchiato Google (Gmail). Essendo questa applicazione fruibile tramite browser, non può essere riconosciuta da Windows come programma installato nel PC e non può essere utilizzato come client di posta elettronica predefinito.
Quando stiamo sfogliando le pagine di un sito web e clicchiamo su un classico link mailto (quelli che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Molti utenti utilizzano il servizio di webmail marchiato Google (Gmail). Essendo questa applicazione fruibile tramite browser, non può essere riconosciuta da Windows come programma installato nel PC e non può essere utilizzato come client di posta elettronica predefinito.<br />
Quando stiamo sfogliando le pagine di un sito web e clicchiamo su un classico link mailto (quelli che permettono di aprire per es. Outlook e di inviare email) non abbiamo la possibilità di scegliere Gmail come strumento di posta.<br />
<br />
Per bypassare il problema, uno dei metodi è fare ricorso a <a href="http://www.gAttach.net/download.html" target="_blank">gAttach</a>, utility che abilita Gmail come programma predefinito per l'uso di email. gAttach funziona anche per chi utilizza Gmail su un dominio Google Apps, è sufficiente settare le opzioni del programma.<br />
<br />
Tramite gAttach, quando vi troverete davanti ad un indirizzo mail cliccabile su di un determinato sito web, avrete la possibilità di contattare l'account in questione senza abbandonare il browser. gAttach aprirà in modo automatico la vostra pagina di Gmail, inserirà l'indirizzo del destinatario e voi sarete pronti a scrivere la mail.<br />
Installazione è molto semplice, una volta scaricato ed avviato l'eseguibile, gAttach vi chiederà se volete settarlo come client predefinito. Le altre opzioni, come username e password, piuttosto che il dominio Google Apps, potrete settarle aprendo gAttach dal menu Start di Windows.<br />
<br />
<h5>Consulta le Screenshot:</h5><div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-5"><div id="ngg-image-35" class="ngg-gallery-thumbnail-box desc">
	<div class="ngg-gallery-thumbnail" style="width:100px;" >
	<a id="thumb35" href="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/01.jpg" title="" class="thickbox" rel="gattach" ><img title="01.jpg" alt="01.jpg" src="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/thumbs/thumbs_01.jpg" style="width:100px; height:75px;" /></a>
<span></span>
</div>
</div>
<div id="ngg-image-34" class="ngg-gallery-thumbnail-box desc">
	<div class="ngg-gallery-thumbnail" style="width:100px;" >
	<a id="thumb34" href="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/02.jpg" title="" class="thickbox" rel="gattach" ><img title="02.jpg" alt="02.jpg" src="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/thumbs/thumbs_02.jpg" style="width:100px; height:75px;" /></a>
<span></span>
</div>
</div>
<div id="ngg-image-33" class="ngg-gallery-thumbnail-box desc">
	<div class="ngg-gallery-thumbnail" style="width:100px;" >
	<a id="thumb33" href="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/03.jpg" title="" class="thickbox" rel="gattach" ><img title="03.jpg" alt="03.jpg" src="http://www.htdocs.it/wp-content/gallery/gattach/thumbs/thumbs_03.jpg" style="width:100px; height:75px;" /></a>
<span></span>
</div>
</div>
</div>
<div class='ngg-clear'></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/usare-gmail-per-i-links-mailto/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Installiamo una rete Wireless</title>
		<link>http://www.htdocs.it/installiamo-una-rete-wireless/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/installiamo-una-rete-wireless/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 14:45:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Computer Tips]]></category>

		<category><![CDATA[LAN]]></category>

		<category><![CDATA[Modem]]></category>

		<category><![CDATA[Rete]]></category>

		<category><![CDATA[Router]]></category>

		<category><![CDATA[WiFi]]></category>

		<category><![CDATA[WPA]]></category>

		<category><![CDATA[Zyxel]]></category>

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		<description><![CDATA[In molte case è facile trovare più di un computer, magari avete una postazione fissa ed un notebook. Da qui l'esigenza di condividere la connessione internet tra i vari computer per connettersi all'occorrenza anche contemporaneamente. Per soddisfare questa esigenza ci sono modi diversi, come ad esempio la condivisione dell'accesso remoto di Windows. La soluzione più ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[In molte case è facile trovare più di un computer, magari avete una postazione fissa ed un notebook. Da qui l'esigenza di condividere la connessione internet tra i vari computer per connettersi all'occorrenza anche contemporaneamente. Per soddisfare questa esigenza ci sono modi diversi, come ad esempio la condivisione dell'accesso remoto di Windows. La soluzione più pratica rimane tuttavia l'installazione di un router.<br />
<br />
Il router altro non è che un modem classico con la possibilità di essere collegato a più computer simultaneamente, trasferendo i dati di una unica connessione internet alle multiple postazioni. In commercio ci sono moltissimi modelli, io ho optato per uno Zyxel Prestige 660HW, che mi offre la possibilità di collegare fino a 4 computer via cavo e numerosi altri tramite connessione WiFi, cioè senza filo.<br />
A mio parere le comodità di un router Wireless sono essenzialmente due:<br />
<br />
<ul>
<li>poter utilizzare internet in ogni punto della casa senza fili stesi per terra;</li>
<li>non dover configurare la connessione internet ogni volta che si formatta il pc o se ne aggiunge uno nuovo alla rete locale</li>
</ul>
Passiamo dalla teoria alla pratica.<br />
Il primo step consiste nel collegare il router alla presa di corrente, alla linea telefonica ADSL, e al Computer (tramite cavo di rete in dotazione). E' necessario quindi che il nostro computer possieda una porta di rete. A questo punto con un normale Browser (io uso Internet Explorer 7) potete collegarvi all'indirizzo IP del router. Per conoscere l'indirizzo IP del router che avete acquistato potete consultare il manuale, normalmente sono impostati su: 192.168.1.1<br />
<br />
Aprite quindi Internet Explorer e nella barra indirizzi digitate: 192.168.1.1<br />
potrete così accedere alla pagina di accesso del router. Qui dovrete fornire una password per poter continuare, tale password è sempre fornita nel manuale.<br />
<br />
A questo punto è utile fare una precisazione: un router ha 2 modi per essere utilizzato all'interno della nostra rete:<br />
<br />
<ul>
<li>metodo manuale, saremo noi quindi ad impostare i vari indirizzi IP della rete (router, PC1, PC2...ecc)</li>
<li>metodo automatico, sarà il router ad assegnare un indirizzo IP valido a ciascun computer della rete (tale metodo è possibile attraverso una funzione che si chiama DHCP)</li>
</ul>
Parlerò in questo articolo del secondo metodo, in modo da sfruttare al meglio le funzioni del nostro nuovo router ed essere quindi soddisfatti dell'investimento fatto.<br />
Per utilizzare la funzionalità DHCP del router è necessario assegnare a lui un indirizzo fisso e dargli un range di indirizzi su cui spaziare. Io ho dato l'indirizzo 192.168.0.51 al mio router (vedi immagine)<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/ip_router.jpg" alt="" title="ip_router" width="407" height="164" class="alignnone size-full wp-image-213" /><br />
<br />
Ho poi impostato il router per assegnare un massimo di 64 indirizzi IP partendo da 192.168.0.1 (in questo modo, il router assegnerà un indirizzo ad ogni computer della rete partendo da 192.168.0.1 per passare a 192.168.0.2 e così via...)<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/dhcp.jpg" alt="" title="dhcp" width="419" height="230" class="alignnone size-full wp-image-215" /><br />
<br />
Nell'immagine qui sopra notate anche i campi DNS. Essi vanno compilati in base al nostro provider (la società con cui abbiamo l'abbonamento ADSL, i valori che vedete nella foto sono quelli di Alice di Telecom).<br />
<br />
A questo punto assicuriamoci che la funzionalità Wirelss sia attiva, e creiamo una chiave di protezione affinchè possano utilizzare il router solamente i Computer che conoscono tale chiave (e non magari un vicino di casa che abita sopra o sotto di voi)<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/wireless.jpg" alt="" title="wireless" width="500" height="212" class="alignnone size-full wp-image-218" /><br />
<br />
Una volta che il nostro router ha acceso l'antenna WiFi diventa accessibile da chiunque si trovi nel suo raggio di copertura. E' necessario quindi proteggere la connessione con una password. Recatevi nella sezione WPA ed attivate il protocollo WPA-PSK, impostando una password nel campo indicato:<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/wpa.jpg" alt="" title="wpa" width="478" height="309" class="alignnone size-full wp-image-224" /><br />
<br />
Su ogni pc che desideriamo connettere in modalità WiFi dovremo specificare la stessa password, altrimenti non avremo accesso al router, andiamo quindi nelle proprietà della rete di Windows e apportiamo le seguenti modifiche:<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/wpawindows.jpg" alt="" title="wpawindows" width="384" height="210" class="alignnone size-full wp-image-225" /><br />
<br />
Ora possiamo scollegare il cavo di rete con cui ci siamo connessi all'inizio. Da ora in poi potremo connettersi al router in modalità senza fili (il nostro computer quindi dovrà avere una scheda di rete senza fili installata).<br />
<br />
Ultimo step, settiamo i parametri WAN, cioè i parametri del nostro provider. Segue una screenshot di tipiche impostazioni Alice di Telecom<br />
<br />
<img src="http://www.htdocs.it/wp-content/uploads/2008/10/wan.jpg" alt="" title="wan" width="486" height="551" class="alignnone size-full wp-image-221" /><br />
<br />
A questo punto siamo pronti per gustarci la nostra nuova connessione senza fili, con tutti i computer che abbiamo in casa!]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/installiamo-una-rete-wireless/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>WP, cambiare CSS in base alla risoluzione dello schermo</title>
		<link>http://www.htdocs.it/wp-cambiare-css-in-base-alla-risoluzione-dello-schermo/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/wp-cambiare-css-in-base-alla-risoluzione-dello-schermo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 10:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web, curiosità e non solo]]></category>

		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<category><![CDATA[CSS]]></category>

		<category><![CDATA[Javascript]]></category>

		<category><![CDATA[monitor]]></category>

		<category><![CDATA[pixel]]></category>

		<category><![CDATA[risoluzione]]></category>

		<category><![CDATA[schermo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell'ultimo progetto realizzato, ho avuto la necessità di creare due diversi CSS e di caricare il primo o il secondo in base alla risoluzione dello schermo, in particolare mi interessava l'altezza.
Per fare in modo che Wordpress caricasse il giusto CSS ho inserito il seguente codice nel file header.php del tema utilizzato:


&#60;script type="text/javascript"&#62;
&#160; if &#40;screen.height&#62;= 1024&#41; ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Nell'<a href="http://www.ludiko.it/" target="_blank">ultimo progetto realizzato</a>, ho avuto la necessità di creare due diversi CSS e di caricare il primo o il secondo in base alla risoluzione dello schermo, in particolare mi interessava l'altezza.
Per fare in modo che Wordpress caricasse il giusto CSS ho inserito il seguente codice nel file header.php del tema utilizzato:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="code-15">
<div class="code">&lt;script type=<span style="color:#CC0000;">"text/javascript"</span>&gt;<br />
&nbsp; if <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#40;</span>screen.<span style="">height</span>&gt;= <span style="color:#800000;">1024</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#41;</span> <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span><br />
&nbsp; document.<span style="">write</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#40;</span><span style="color:#CC0000;">"&lt;link rel='stylesheet' href='&lt;?php bloginfo('stylesheet_url'); ?&gt;' type='text/css' media='screen' /&gt;"</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#41;</span>;<br />
&nbsp; <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span><br />
&nbsp; else <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span><br />
&nbsp; document.<span style="">write</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#40;</span><span style="color:#CC0000;">"&lt;link rel='stylesheet' href='&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/style-small-screen.css' type='text/css' media='screen' /&gt;"</span><span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#41;</span>;<br />
&nbsp; <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span><br />
&lt;/script&gt;</div>
</div></div><br />

eliminando chiaramente la stringa di default:<br />
<br />
<div class="syntax_hilite"><div id="code-16">
<div class="code">&lt;link rel=<span style="color:#CC0000;">"stylesheet"</span> href=<span style="color:#CC0000;">"&lt;?php bloginfo('stylesheet_url'); ?&gt;"</span> type=<span style="color:#CC0000;">"text/css"</span> media=<span style="color:#CC0000;">"screen"</span> /&gt;</div>
</div></div><br />

in questo modo, se il visitatore utilizza un monitor con risoluzione di almeno 1024 pixel di altezza, viene caricato il CSS di default, altrimenti viene caricato il CSS secondario.
Ovviamente con qualche piccola modifica, il codice è utilizzabile in qualsiasi pagina web, e non solo in Wordpress.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/wp-cambiare-css-in-base-alla-risoluzione-dello-schermo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Permettere solo ad un serie di IP di accedere al sito</title>
		<link>http://www.htdocs.it/permettere-solo-ad-un-serie-di-ip-di-accedere-al-sito/</link>
		<comments>http://www.htdocs.it/permettere-solo-ad-un-serie-di-ip-di-accedere-al-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 14:39:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aless{a}ndro</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Web, curiosità e non solo]]></category>

		<category><![CDATA[filtro]]></category>

		<category><![CDATA[htaccess]]></category>

		<category><![CDATA[IP]]></category>

		<category><![CDATA[PHP]]></category>

		<category><![CDATA[sito]]></category>

		<category><![CDATA[Webmaster]]></category>

		<category><![CDATA[XAMPP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.htdocs.it/?p=192</guid>
		<description><![CDATA[Durante lo sviluppo di un progetto web, solitamente i primi passi si muovo in locale, installando uno dei vari webserver disponibili come XAMPP o altri.
Ad un certo punto però si ha la necessità di uppare tutto sul server di destinazione in modo da vedere girare il tutto lato visitatore. Pubblicando però i files sul sito, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Durante lo sviluppo di un progetto web, solitamente i primi passi si muovo in locale, installando uno dei vari webserver disponibili come XAMPP o altri.<br />
Ad un certo punto però si ha la necessità di uppare tutto sul server di destinazione in modo da vedere girare il tutto lato visitatore. Pubblicando però i files sul sito, tutto diventa consultabile da chiunque, dai BOT dei motori di ricerca fino al pubblico. Diventa indispensabile quindi fare in modo che l'accesso sia consentito solamente noi o al più a una serie di persone da noi specificate (come ad esempio il cliente o un collega che lavora in remoto).<br />
<br />
Per prima cosa è necessario conoscere il nostro IP pubblico, per farlo visitate il seguente link: <a href="http://www.whatismyip.com/" target="_blank">http://www.whatismyip.com/</a><br />
<br />
Create ora un file di nome: <strong>under_construction.html</strong> (questo sarà il file che dovrà visualizzare un visitatore qualsiasi) ed uppatelo nella root del server.<br />
<br />
Infine create un file con nome <strong>.htaccess</strong> ed incollatevi il seguente codice (ovviamente sostituite i numeri IP di esempio con il vostro:
<div class="syntax_hilite"><div id="code-18">
<div class="code">&lt;IfModule mod_rewrite.<span style="">c</span>&gt;<br />
<br />
&nbsp; RewriteEngine On<br />
&nbsp; RewriteCond %<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span>REQUEST_URI<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span> !/under_construction.<span style="">html</span>$<br />
&nbsp; ### IP Nostro Computer<br />
&nbsp; RewriteCond %<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span>REMOTE_HOST<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span> !^<span style="color:#800000;">80</span>\.<span style="color:#800000;">80</span>\.<span style="color:#800000;">80</span>\.<span style="color:#800000;">80</span><br />
&nbsp; ### IP Cliente<br />
&nbsp; RewriteCond %<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span>REMOTE_HOST<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span> !^<span style="color:#800000;">90</span>\.<span style="color:#800000;">90</span>\.<span style="color:#800000;">90</span>\.<span style="color:#800000;">90</span><br />
&nbsp; ### IP Collega<br />
&nbsp; RewriteCond %<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#123;</span>REMOTE_HOST<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#125;</span> !^<span style="color:#800000;">100</span>\.<span style="color:#800000;">100</span>\.<span style="color:#800000;">100</span>\.<span style="color:#800000;">100</span><br />
&nbsp; RewriteRule $ /under_construction.<span style="">html</span> <span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#91;</span>R=<span style="color:#800000;">302</span>,L<span style="color:#006600; font-weight:bold;">&#93;</span><br />
<br />
&lt;/IfModule&gt;</div>
</div></div><br />
Uppate anche questo file nella root del server ed ecco applicato il filtro. Da questo momento solamente i computer con l'IP che avete specificato nel file .htaccess potranno accedere ai contenuti del sito.<br />
Se volete fare una prova andate su <a href="http://anonymouse.org/anonwww.html" target="_blank">http://anonymouse.org/</a> ed inserite il nome del sito a cui state lavorando, accederete così a tale sito tramite l'IP di anonymouse, il quale, non essendo tra quelli che avete specificato nel vostro filtro, non potrà avere accesso e visualizzerà quindi il file under_construction.html <br />
<br />
Al termine del progetto, potrete rimuovere il file .htaccess e rendere quindi completamente visibile al pubblico il vostro lavoro.
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.htdocs.it/permettere-solo-ad-un-serie-di-ip-di-accedere-al-sito/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
