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		<title>Home</title>
		<description>HyperBros, Comunicazione e Web | Matera Urban Blog</description>
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		<lastBuildDate>Sun, 05 Jul 2009 17:40:30 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
			<title>Affresco della Festa della Bruna</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009/458-affresco-della-festa-della-bruna</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border: 0px none #000000;" alt="Il video La Calvicata" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/calvicatavideo.jpg" height="120" width="470" /></p>
<p> </p>
<div style="text-align: justify;"><span class="dropcap">A</span>nche quest'anno sono lieto di presentare il montaggio delle immagini riguardanti la Festa patronale   della città di Matera. Sono stato poco in giro, ma non è mancato il prezioso contributo di mio   fratello <strong>Claudio</strong>, che mi ha regalato le riprese che ho utilizzato per condensare in <strong>17 minuti le fasi   salienti della festa</strong>.  Il 'taglio' del montaggio privilegia il punto di vista che mi ha ispirato per il nome dello   speciale che anche quest'anno ha un suo spazio all'interno di questo blog: <strong>La calvicata</strong>. La dedica speciale è infatti tutta per gli artefici della pittoresca e coloratissima 'Cavalcata'.</div>

<p style="text-align: justify;"><strong>L'associazione dei Cavalieri di Maria SS. della Bruna lavora per tutto l'anno</strong> dedicandosi alla <strong>cura </strong>dei bellissimi <strong>cavalli</strong>, delle loro scintillanti corazze ed elmi.<strong> I mantelli svolazzanti erano la mia   gioia da bambino</strong>.  I cavalieri sono i <strong>guardiani </strong>di una tradizione antichissima, guardiani, anche se ideali, del carro   trionfale. Guardiani vicini alle persone che con la loro presenza rendono un servizio 'allegro' e al   tempo stesso rigoroso alla città in festa.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Mi sembrava doveroso quindi tributare quest'anno a loro prima che a tutti gli altri un doveroso   omaggio. Loro che <strong>contribuiscono a tenere viva una festa che il comitato dei festeggiamenti, la Curia   e l'attuale Questore stanno ingessando un pò troppo</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Eppure nonostante questi <em>sforzi</em>, il <strong>pathos derivato dalla incognita del 'chissà dove e quando si   romperà il carro'</strong>, dal seguire le batterie lungo il percorso della processione dei pastori (che   qualcuno quest'anno ha definito delle 'pecore' proprio per la scarsa presenza di fuochi) <strong>continua a   resistere</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Nel montaggio c'è una parte finale bellissima, <strong>dedicata alla entusiasmante novità dei fuochi   'piromusicali'</strong>.  L'augurio per il prossimo anno, è che si assista a un <strong>sempre maggiore coinvolgimento di tutte le   forze con idee fresche</strong> che <strong>ravvivino </strong>la festa e la rendano sempre più attraente e <strong>coinvolgente</strong>, prima   per tutti i <strong>materani </strong>che la vivono con intensità.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ultimo pensiero lo dedico ai <strong>media locali </strong>che hanno assicurato una capillare copertura dell'evento   nei riguardi di chi impossibilitato a seguire la festa in prima persona, ha potuto assistere a tutte   le fasi. Nota positiva la diretta in streaming del network <strong>ilMioTG.it</strong> che ha consentito la   partecipazione in chat dei materani lontani dalla città, bellissimo esperimento.  Buona visione del mio affresco personale di una festa bellissima.</p>
<p style="text-align: center;">
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</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 11:15:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il giogo del silenzio</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/457-obbligo-di-rettifica-oblio-di-stato-e-varie-liberta</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Il Bavaglio" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/gomezmatera.jpg" height="120" width="470" /></p>
<p><span class="dropcap">A</span>lessandro Gilioli tramite il suo blog su L'Espresso <a target="_blank" href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/07/02/ancora-sul-14-luglio/">lancia una proposta</a> che faccio mia e condivido con i lettori di questo blog, esortando coloro che ne possiedono uno a partecipare a quello che nel titolo ho definito 'giogo' del silenzio.</p>

<p><strong>L'attuale maggioranza di governo</strong> sembra essere impegnata negli ultimi mesi in un <em>infaticabile </em>opera di <strong>regolamentazione dell'informazione</strong> riguardante la diffusione delle <strong>intercettazioni</strong>, dell'<strong>obbligo di rettifica,</strong> norma contenuta nel Decreto Sicurezza definita a ragione, intimidatoria nei riguardi dei blog. Grandi sollevazioni nell'opposizione (a parte IDV) non se ne sentono, tuttavia c'è qualcuno che esprime almeno delle perplessità: il <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/rete-democrazia/rete-democrazia/rete-democrazia.html">Garante della Privacy</a>.</p>
<p>Nel mese di febbraio presso la <a target="_blank" href="http://blog.mediatecamatera.it/2009/02/24/incontro-con-peter-gomez/">Mediateca Provinciale di Matera</a> ho avuto modo di partecipare alla presentazione di un libro da parte di <a target="_blank" href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?r=85823">Peter Gomez</a> (cresciuto anche lui da Indro Montanelli insieme al pupillo Marco Travaglio dei quali sto leggendo diversi libri che trovo illuminanti sopratutto per le questioni relative alla libertà di informazione in Italia) e proprio in occasione dell'incontro materano il giornalista dell'Espresso si riferiva alle 'connivenze trasversali' per l'approvazione e la preparazione di questi provvedimenti:</p>
<blockquote>Quando la destra italiana, senza troppo scandalo della sinistra, anzi d'accordo, preparava le nuove leggi per vietare ai magistrati e agli investigatori l'uso delle intercettazioni telefoniche per un'allarmante sequenza di reati. Proibire in perpetuo la loro pubblicazione e quella di ogni altro atto giudiziario, anche per riassunto. Deliberare il carcere per i giornalisti e ingenti multe per gli editori. E in nome della sicurezza sospendere la libertà di stampa.</blockquote>
<p>Ma torniamo alla proposta di Gilioli che vi invito a raccogliere e diffondere, ovvero quella di Una Giornata di Silenzio contro questa legge:</p>
<blockquote>[...] un giorno di silenzio - anteceduto e preceduto da tanti post di battaglia contro questa legge - farebbe molto più rumore di una “normale” giornata di post.  <br /><br />Ovviamente il silenzio dovrebbe essere accompagnato da un unico post - o da un banner - che lo spieghi e lo motivi: [...]  Ci sono 11 giorni per far girare la cosa, se c’è una massa sufficiente di blogger che ritiene di farla. Personalmente mi impegno, se lo “sciopero dei blog” raggiunge un discreto numero di adesioni, a scriverne anche su L’espresso on line e su L’espresso cartaceo in uscita l’ultimo venerdì precedente il 14 (che è un martedì).</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il post completo <a target="_blank" href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/07/02/ancora-sul-14-luglio/">lo trovate qui</a>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Torno con un cenno ad una esperienza giornalistica indimenticabile, raccolta in un libro che sto leggendo e che è una raccolta degli indimenticabili editoriali scritti da Indro Montanelli all'epoca de 'La Voce', giornale aperto pionieristicamente in una Italia che entrava in quei giorni del '93 nel regime mediatico berlusconiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Esperienza breve, non sostenuta dai grandi gruppi editoriali ne dalla pubblicità, ma che rappresentò in quasi un anno di attività una delle pochissime voci libere del giornalismo italiano. <strong>Travaglio </strong>raccoglie idealmente il testimone e prova a 'continuare' in un certo senso nel solco di quella innovativa esperienza (i fotomontaggi a tutta pagina ad esempio sono stati proposti proprio su La Voce per la prima volta, ed ora sono diventati una prassi in molte testate italiane) <strong>con un nuovo quotidiano che vedrà le stampe dal prossimo settembre: Il Fatto</strong>.</p>
<blockquote>Il Fatto Quotidiano avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana al costo di 1.20 €, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da <strong>Antonio Padellaro</strong>. <strong>Avrà una redazione di giovani agguerriti</strong>. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi l<strong>a lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice</strong>.</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Abbonarsi significa aggiungere un tassello al mosaico  della libertà di stampa in Italia, ecco perchè condivido anche questo <a target="_blank" href="http://www.antefatto.it/">semplice link</a>, vi trovate tutte le informazioni necessarie.</p>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 08:57:07 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>PDL (Popolo della Lucania)... avanti tutta!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/456-pdl-popolo-della-lucania-avanti-tutta</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">A</span>nche il centro-destra lucano si mobilita in   vista delle prossime regionali, promuovendo la   nascita di una associazione politico culturale.   La nascita di questa aggregazione è avvenuta   nel corso di un incontro promosso dall'attuale   sindaco di Montescaglioso, Mario Venezia,   insieme ai consiglieri regionali Pasquale Di   Lorenzo (proveniente da AN) e   Sergio La Penna (da   Forza Italia). Presente anche il sindaco di   Pisticci (passato DC) e numerosi altri   rappresentanti istituzionali e non da tutta la   Basilicata.</p>

<p style="text-align: justify;">Interessante per quanto mi riguarda, la   partecipazione a questo incontro, sopratutto   per <strong>delineare le differenze con le aggregazioni   di centro-sinistra</strong> ed i numerosi punti di   contatto almeno in Lucania.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le differenze: </strong>sostanziale quella relativa alla <strong> partecipazione</strong>, non solo numerica ma anche   nella passione (non sempre nella qualità a onor del vero) degli   interventi. L'impressione che ne ho ricavato però è   che anche a destra si avverte l'esigenza di <strong> rinnovo </strong>dei 'quadri dirigenziali', esigenza che   a differenza della sinistra, è sentita dagli   stessi rappresentanti anche quelli con incarichi amministrativi.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Altra differenza, la quasi totale <strong>assenza di   correnti</strong>. Nonostante quella che a più riprese è   stata definita come 'fusione a freddo' tra FI   ed An nel Popolo della Libertà. A più riprese è   stato detto che l'associazione lucana avrà tra   gli <strong>obiettivi </strong>anche quello del <strong>confronto </strong>e   scambio tra queste <em>due anime</em> proprio per   rinsaldare un legame avvenuto in maniere un pò   <strong>frettolosa</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Al di là delle idee personali, non posso che   essere colpito dal clima 'costruttivo' che si   respira a destra. Altra nota, (positiva?), la   grande presenza di giovani.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Autocritica: </strong>Altra differenza sostanziale con   la sinistra, almeno con quella lucana, è   l'esigenza di <strong>aggregazione</strong> a livello non solo   provinciale ma regionale, esigenza avvertita   per stimolare il dibattito e <strong>fare sintesi   politico-programmatica</strong>, allo scopo di fare   emergere (e formare) i nuovi dirigenti e le   nuove idee, ci mancava solo che prendesse la parola una Debora di destra!</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ho trovato assolutamente   'rivoluzionario' questo modo di fare, più volte   decantato a sinistra, ma che a quanto pare   riesce a far presa maggiormente nei militanti 'conservatori'.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Analisi del voto:</strong> Ovviamente non si poteva   prescindere da un momento di riflessione, in   molti casi fortemente critica, riguardo le   recenti consultazioni europee e provinciali.  <strong>Interessante </strong>ed onesto l'intervento di <em>Leone </em><strong>sindaco di Pisticci</strong> che rivolgendosi   orgogliosamente a <strong>Saverio D'Amelio</strong>, altro   <em>democristiano di ferro </em>(anzi di acciaio inossidabile), ha dichiarato che: "A   me questa sconfitta brucia, perchè noi siamo   abituati a vincere".</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Effettivamente, gli altri interventi successivi   hanno sottolineato che 'la vittoria ce   l'avevamo in tasca, ma la designazione dei   candidati, calati dall'alto per nomina e non in   quanto espressione della comunità lucana, è   stata causa della sconfitta'.  Non fa una grinza e si sente nell'aria il   riferimento a <strong>Latronico </strong>e <strong>Viceconte</strong>... ma   potrei sbagliarmi.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Il centro-destra in   Basilicata questa volta poteva compiere uno   storico sorpasso, cosa che è avvenuta   parzialmente. A partire da questo dato sembra   si siano messe in moto forze e persone <strong>aperte   al dialogo ed al confronto costruttivo</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A Potenza la<em> testa di serie</em> della sinistra al   comune è persona proveniente da destra, stessa cosa sanno   bene i lettori di questo blog, anche in   provincia di Matera con Franco Stella.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Il potere per il potere, da questo sono nate   le aggregazioni arlecchinesche del centro-sinistra lucano. Sembra davvero che   invece a destra si privilegi il territorio ed i   problemi delle persone che in questo operano e   vivono. Lo hanno detto a più riprese i vari   sindaci ed amministratori che sono intervenuti.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mancava il Sindaco di Matera</strong>. Era stato   invitato? Era indaffarato con i preparativi   della imminente festa patronale? Certo sarebbe   stato interessante sentire anche lui.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Non sono mancate critiche più o meno velate al   'grande condottiero' ed alle <em>forme </em>della sua   (personale) democrazia. Gli attuali dirigenti sono 'unti   dal signore' e non invece espressione di un   territorio e della sua 'gente'. E poi l'asse   con la Lega. La mancanza di una politica e di   posizioni sul <strong>verde </strong>(si avete letto bene) sulla <strong> giustizia</strong>, sulle <strong>energie rinnovabili</strong>, le   riforme e sugli altri grandi temi, nazionali e   non.   Non riesco a sintetizzare tutto.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ma di certo si   respirava un clima costruttivo, e sopratutto   non si avverte a destra quella logorante e   fastidiosa sensazione che deriva dalle mille   correnti, correntine e spifferi che dividono   anzichè unire a sinistra. A destra si dialoga e ci si   confronta.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Continuerò a seguire gli sviluppi nella   speranza che l'era Berlusconiana termini   presto, e che sopratutto parta proprio da destra l'inizio della fine del regime berlusconiano incmpatibile con   i valori storici della destra italiana e sopratutto della   democrazia... Staremo a vedere.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 13:59:04 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Differenze</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/455-differenze</link>
			<description><![CDATA[<p>Scoprite qual è il servizio amatoriale tra i due che vi propongo:</p>

<p>
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</p>
<p>
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</p>
<p style="text-align: justify;">Massì dai si scherza... colgo solo l'occasione per segnalarvi questi due video. Uno è relativo alla festa del 2 luglio, con una bella intervista al creatore del carro trionfale, l'altro è tratto dal tg regionale di <a target="_blank" href="http://www.tgbasilicatanet.it/">tgbasilicatanet.it</a>. Nel <a target="_blank" href="http://www.youtube.com/user/tgbasilicatanet">canale YouTube</a> (di più facile consultazione) ci sono anche le edizioni settimanali e alcuni altri servizi dedicati a Matera.</p>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 23:53:26 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Direttive...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/454-direttive</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">I</span>mprontare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell'avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche, catastrofiche e deprimenti. <br /> <span style="font-size: 10px;"><em>direttiva dell'Ufficio Stampa del governo Mussolini, 1931</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
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</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 06:42:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L'avverapoesia</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/453-lavverapoesia</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object height="344" width="425">
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 20:44:32 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Festival Duni 2009 Grandi eventi in programma a Matera</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009/451-festival-duni-2009-grandi-eventi-in-programma-a-matera</link>
			<description><![CDATA[<p>Tra le iniziative programmate a Matera per tutto il mese di luglio, in una sorta di contorno di grande qualità alle celebrazioni della Festa Patronale, consiglio quelli promossi dal Festival Duni, tutti di grande prestigio e in luoghi di grande fascino:</p>

<p class="h2"><strong>Lunedì 06 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008 </span>- 2009 ore 21,30</strong><br /> Matera - Terrazza Lanfranchi<br /> Beppe Servillo e Javier Girotto con l'Orchestra della Magna Grecia<br /> Beppe Servillo - Voce, Javier Girotto - Sax, Orchestra della Magna Grecia</p>
<p class="h2"><strong>Martedì 07 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - </strong><strong>2009 </strong><strong>ore 21,30</strong><br /> Matera - Cava del Sole<br /> Claudio Baglioni in concerto</p>
<p class="h2"><strong>Domenica 12 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - </strong><strong>2009 </strong><strong>ore 21,30</strong><br /> Matera - Terrazza Lanfranchi<br /> Igudesman &amp; Joo - Cabaret in musica</p>
<p class="h2"><strong>Lunedì 20 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - </strong><strong>2009 </strong><strong>ore 21,30</strong><br /> Matera - Cava del Sole<br /> Burt Bacarach e Karima</p>
<p class="h2"><strong>Mercoledì 22 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - </strong><strong>2009 </strong><strong>ore 21,30</strong><br /> Matera - Terrazza Lanfranchi<br /> Lino Cannavacciuolo</p>
<p class="h2"><strong>Sabato 25 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - ore 21,30</strong><br /> Matera - Cava del Sole<br /> Orchestra della Notte della Taranta - Melpignano</p>
<p class="h2"><strong>Martedì 28 Luglio <span style="text-decoration: line-through;">2008</span> - ore 21,30</strong><br /> Matera - Cava del Sole<br /> Sergio Cammariere e Orchestra della Magna Grecia diretta dal M° Paolo Silvestri</p>
<hr />
<p>Per informazioni e prevendita:<br /> Teatro Duni - Via Roma n° 10, Matera<br /> Tel. [+39] 0835 331812 - 0835 337220</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.festivalduni.it">www.festivalduni.it</a></p>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 12:13:13 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Campolibero</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/450-campolibero</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img height="129" width="470" alt="Il dibattito" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/campolibero01.jpg" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">D</span>ue giorni or sono ho partecipato in qualità di 'animatore' ad un incontro sul tema: '<strong>Il voto   delle europee e delle provinciali, cosa dicono   gli elettori</strong>'.  L'incontro è il primo di una serie, organizzato   dalla neonata associazione politica e culturale   '<strong>Campo Libero</strong>' coordinata da <a href="http://www.scattidautore.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=103&amp;Itemid=1" target="_blank"><strong>Dino Paradiso</strong></a>. L'area politica di <em>riferimento </em>è quella del   centro-sinistra con molti iscritti e   simpatizzanti PD della provincia di Matera.  Insieme al giornalista della Gazzetta del   Mezzogiorno Pasquale Doria abbiamo stimolato un   dibattito, che mi permetto di dire, sarebbe   scaturito ugualmente senza le nostre   'provocazioni'...</p>

<p>Secondo gran parte dei   convenuti infatti, un <strong>incontro come quello di   ieri è cosa rara</strong> ormai anche in un partito come   quello del PD che dispensa col contagocce   momenti pubblici di dibattito e analisi   condivise, dal momento che tutto ormai si svolge nelle   'segrete stanze'&nbsp; (non sono parole mie).</p>
<p style="text-align: justify;">Estremamente importante dunque, per chi si   riconosce in un partito come quello <em>cosiddetto </em><strong><em>  </em>Democratico </strong>e ancor di più per chi, come me,   sente il bisogno di un luogo fisico nel quale   poter parlare ed ascoltare voci di persone   accomunate dalla passione per la politica.</p>
<p style="text-align: justify;">Dino Paradiso ha presentato in maniera breve ma   estremamente chiara l'associazione e gli   obiettivi che questa si prefigge. <strong>Le volontà di   condividere informazioni</strong> e di 'f<strong>are opinione</strong>'   sono fortemente sentite da questa formazione   culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Prende la parola <strong>Pasquale Doria</strong> che in una   efficace rassegna stampa fornisce gli spunti   per animare il dibattito sull'esito delle   elezioni e sopratutto sulle prospettive dei   partiti.  Per una volta e dopo molto tempo, <strong>ho   l'opportunità di rivolgermi direttamente</strong> e non   tramite 'blog' agli interlocutori che ho   privilegiato in questi ultimi tempi di   riflessione politica. Non capita tutti i giorni   di poter interagire direttamente con   l'<a href="http://www.santochirico.it/" target="_blank">Assessore Santochirico</a>, e vari altri   esponenti del Pd lucano.  Per quanto mi riguarda le valutazioni, fermo   restando il voler promuovere l'incontro stesso,   non sono positive.</p>
<p style="text-align: justify;">E' <strong>emerso </strong>almeno da parte   dei presenti, <strong>il volto meno convincente di   questa formazione politica</strong>, o di parte di questa.   L'intervento più 'interessante' è stato quello   di <strong>Vito Bubbico</strong> che rispondendo alle   sollecitazioni del sottoscritto -se definite   giovane me che ho 38 anni allora stiamo messi   male- e di Doria che citava le recenti   dichiarazioni di <a href="http://www.apcom.net/newspolitica/20090624_093201_1cbab69_64912.html" target="_blank">Massimo Cacciari</a> -è arrivato   il momento di farci da parte, la nostra generazione ha fallito- ha detto che   l'<strong>impegno politico costa fatica, se si desidera   agire occorre farlo all'interno di un partito,   e quindi lavorare in questo per renderlo   migliore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi non agisce in questa maniera allora fa   parte dell'esercito dell'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antipolitica" target="_blank"><em>antipolitica</em></a>. <strong>Qualcuno   per fortuna in sala ricorda che coloro che   vengono definiti erroneamente e strumentalmente   'antipolitici' sono invece tra le persone più   attente ed impegnate in politica!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E io personalmente mi chiedo se non è <em>grottesco   </em><strong>entrare in un partito che si dichiara nuovo</strong><strong>,   non per partecipare alla sua costruzione</strong> come   sarebbe naturale ed inevitabile <strong>ma già per migliorarne i difetti</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Stando a questo discorso, un partito   come il <strong>PD </strong>che dovrebbe già nascere 'riformato'   rispetto le esperienze passate che non   contemplavano l'<strong>ascolto</strong>, la <strong>  partecipazione </strong>la <strong>condivisione </strong>e dunque la   possibilità di <strong>emergere </strong>di <a href="http://www.serracchiani.eu/" target="_blank">nuove figure   dirigenziali</a> <em>dal basso</em>, nasce già 'vecchio'   dal momento che (almeno gran parte dei presenti   con in testa Vincenzo Santochirico) non hanno   fatto altro che criticare le modalità di   'ascesa' al parlamento europeo di una 'giovane'   (39 anni) Debora Serracchiani: &quot;<strong>Non è quello il   modello che vogliamo</strong>&quot;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E torna così prepotente ed esplicito il   Partito-Chiesa</strong> coi suoi dogmi e le sue scelte   calate dall'alto. Il <strong>partito</strong> di <strong>D'Alema</strong>, il   partito delle <strong>Primarie specchietti per   allodole</strong>, coi suoi stessi rappresentati che   <strong>ammazzano nella culla il progetto (riformista)   Veltroniano</strong>, quello delle mille correnti   individualiste in lotta tra loro, e per il   potere, il partito '<strong>senza programmi</strong>', il   partito che '<strong>pur di vincere faccio un'alleanza   pure col demonio</strong>' (testuali parole pronunciate   da molti dei presenti, tra i quali una giovane militante e Roberto Cifarelli, al quale chiedo se non stesse scherzando).  Inutile quindi ricordare la <a href="http://www.hyperbros.com/home/matera/434-stelle-stalle-nani-ballerine-e-il-centro-destra-sta-a-guardare"><em>eterogenea </em>(a dir   poco) accozzaglia di simboli</a> in una coalizione   che si è presentata alla <em>Provincia di Matera</em>   con un presidente (Franco Stella) che non viene   certo dai partiti della sinistra (anzi!).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo: La fiducia e considerazione nei   riguardi dei proprio rappresentanti, nel caso   specifico <a href="http://www.hyperbros.com/home/matera/439-tre-domande-ad-anna-ferrara"><strong>Anna Ferrara</strong></a> segretario provinciale   del PD materano, criticata su queste pagine   dal sottoscritto ma addirittura, in alcuni casi ridicolizzata <strong>  dai suoi stessi compagni di partito</strong>.  <strong>Mi chiedo quale attrazione può esercitare un movimento,   partito, associazione che propone l'ascolto ma   che ha già dogmi e regole scritte sulle tavole   di pietra?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente ho omesso di riportare altri spunti interessanti emersi nell'incontro. Altre cose interessanti ho ascoltato (qualcuno che si è spinto a dire sommessamente che proprio 'i vostri blog ci hanno fatto perdere le elezioni comunali)... Aspetto magari qualche commento che completi o corregga il presente post. Chiudo ricordando che l'unica ideologia alla quale cerco di ispirarmi   è il 'buonsenso'. In virtù di questa, provo a predispormi all'ascolto, partecipando volentieri a questi   incontri e spero vivamente che se ne organizzino molti   altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non voglio ancora esprimere giudizi   'definitivi'</strong>. Aspettiamo il <em>congresso </em>e vediamo   se emergono 'cose nuove' <strong>almeno in campo   nazionale</strong>.   Continua però a rafforzarsi in me l'idea di un   sempre più necessario <strong>colpo di spugna</strong>. Che   cancelli questo 'vecchiume', che non è   anagrafico come in molti ancora credono. <strong>  Occorre cancellare gli squali e sopratutto i   delfini che questi hanno allevato</strong>. Sono le   modalità che abbiamo bisogno di svecchiare... e   vedrete che il 'radicamento nel territorio',   l'ascolto, la partecipazione e il 'fare   opinione'... saranno una logica conseguenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, mi documento e prendo una breve   pausa di riflessione, anzi di analisi, dato che a destra le cose sembrano meno sconfortanti. Il <em>  terremoto </em>che si sta preparando potrebbe   rappresentare la fine dell'odiato   berlusconismo, e finalmente poter ripensare una   destra credibile, rigorosa, onesta.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 07:00:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il Cavaliere Scuro di Antonio Andrisani... e madonne</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/449-il-cavaliere-scuro-di-antonio-andrisani-e-madonne</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img height="141" width="420" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/ilcavalierescuro.jpg" alt="ilcavalierescuro.jpg" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">S</span>ono in difficoltà, come spesso capita quando devo esprimere un giudizio e non vedo l'ora di riportare le impressioni di un film appena visto e che mi è piaciuto molto a scapito di cappelletti, preamboli e racconto della trama. Del resto mi sono accorto di essere molto bravo nel giudicare, meno nel raccontare. E allora mi permetto di fare un post <em>alla vecchia maniera...</em> quando questo era un blog personale e basta...
</p>
<p style="text-align: justify;">Questo 'Cavaliere Scuro' di <a href="http://www.antonioandrisani.com/" target="_blank">Antonio Andrisani</a> è più che convincente, è un gioiellino del mediometraggio urbano (o di quartiere) se preferite. Attenzione, non è per sminuire il lavoro di Antonio bravissimo come regista, interprete e credo anche sceneggiatore. In questi giorni ho sentito nell'aria materana, diverse volte la parola 'Amore'. Anche per questo film si è parlato di 'atto d'amore nei riguardi di una città'. Che palle, ho pensato, ecco <strong>un altro amante incallito</strong>. Si lo ammetto. <strong>Ero partito prevenuto e sono tornato entusiasta</strong>. Una sorpresa di quelle piacevoli e che non ti capitano tanto spesso. Questo è il film di Antonio Andrisani. Questo è il film di un cast prevalentemente materano, ovviamente a basso budget, ma con una <strong>fotografia </strong>mozzafiato, una <strong>sceneggiatura </strong>di alto livello, forse anche 'esportabile' al di fuori dei confini locali, tanto sono 'comuni e condivisi' i contenuti forti.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando qualcosa non mi piace, non ho peli sulla lingua, stessa cosa accade quando assisto ad uno spettacolo che al contrario apprezzo. Bravo. <strong>Bravi</strong>. Non racconterò la trama di questa sorta di 'parodia' del già bellissimo ed inarrivabile, 'Cavaliere Oscuro'. <strong>C'è Matera nei panni di Gotham City</strong>. Ma di Gotico e deprimente in sala c'era solo qualche <em>madonna dell'addolorata</em>. Per il resto... e per tornare sullo schermo... C'è il bravo giornalista di una <a target="_blank" href="http://www.trmtv.it">emittente locale</a>, <strong>Palomba</strong>, che nei panni di attore, anch'egli appassionato di Cinema, risulta essere un ottimo Joker. C'è il titolare di un laboratorio di analisi, che fa l'attore dialettale e che impersona Alfred... e i tanti bravissimi altri materani e non solo materani valorizzati senza scadere come spesso invece è accaduto, nella sterile presa in giro, così tanto per scucire una risata facile. Battute e situazioni a go-go divertentissime.</p>
<p style="text-align: justify;">Andrisani riesce invece a <strong>rispettare </strong>chi vive il dramma della perdita del lavoro, della cassa integrazione, del precariato, e nel contempo riesce anche a far sorridere e ridere con le efficacissime gag di contorno. Chiavi di lettura diverse e doppi sensi, si ci sono pure quelli, oltre a persone o fatti, non proprio casuali. Geniale, mi spingo a scrivere anche questo, il segnale usato per richiamare l'attenzione dell'uomo 'pipistrello' materano.</p>
<p style="text-align: justify;">Antonio ci mette dentro quella materanità, che forse sfugge ai nostri occhi ed orecchie quotidianamente, ma che quando passa sullo schermo è assolutamente irresistibile. E bravi. Anche le musiche. Chi non l'ha visto fa bene a mordersi i gomiti. Si, forse stavolta, questo è Amore. Per il resto il racconto trama e personaggi&nbsp; le informazioni sono su <a href="http://www.egghia.it/sezioni/cicciciak/ilcavalierescuro/index.html" target="_blank">Egghia</a>, del valoroso Gianni, che in qualche modo devo 'ripagare' con questa nota: solitamente sono bene informato, stavolta è scappato qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mediometraggio è introdotto da un corto sul tema del lavoro, anche questo molto originale e ben realizzato da Francesco Foschino con la collaborazione di Qui Matera Libera di solito al sottoscritto per niente simpatici, non tutti almeno, ma molto bravi all'occorrenza e questo è uno dei rari casi.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:18:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Amore non corrisposto</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/448-un-sentimento-mal-ricambiato-</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap"><img height="174" width="240" border="0" align="left" alt="I Love Matera" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/ilovematera.jpg" />S</span>e la nostra città potesse parlare cosa direbbe <a href="http://www.ilovematera.com/" target="_blank">a coloro che se ne dichiarano 'innamorati'</a>? Me lo chiedo spesso quando mi imbatto in 'certe' <em>dichiarazioni d'amore</em>, sopratutto quelle più banali e sempliciotte. Ma, si sa... al cuor non si comanda ed ognuno ama come crede. A me non resta che stendere un pietoso velo su questa 'originale' ed 'alternativa' campagna di promozione, che non mancherà di stimolare l'interesse di un altro <em>lontano </em>amante di <a href="http://www.materatown.net" target="_blank">Materatown</a>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;I love Matera&rdquo; nasce dalla volontà di creare una comunicazione alternativa per esprimere &ldquo;l'amore per la città di Matera&rdquo;, un sentimento profondo, innato per gli abitanti del luogo e spontaneo per i visitatori della nostra affascinante città dai suoi mille volti nascosti.<br />
Fra le diverse idee creative è prevalsa la volontà di rivisitare il celebre logo &ldquo;I love New York&rdquo; del famoso designer Milton Glaser ideato per promuovere il turismo della città di New York.<br />
L'icona, in perfetto stile pop, ormai conosciuta da tutti, è stata reinterpretata associando l'universale simbolo d'amore con il simbolo della nostra città, affiancandoli dalla dichiarazione d'amore più famosa al mondo &ldquo;<a href="http://www.ilovematera.com/" target="_blank">I love ...</a>&rdquo;.</p>
</blockquote>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 14:59:30 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>FareLive si presenta</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/447-farelive-si-presenta</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Conferenza stampa di presentazione: Farelive catalogo" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/farelivecs.jpg" width="420" height="156" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">S</span>to pensando da qualche tempo di inaugurare una nuova categoria in questo blog intitolandola <em>Siamo alle solite</em>. Poi dice che uno critica tutto e tutti. Forse dovrei limitarmi a copiare il comunicato stampa che da solo dice tutto senza entrare nei contenuti della conferenza stampa cui sono stato invitato ed ho partecipato in mattinata. Ma poi ho deciso che no, meglio riportare ciò che sui giornali probabilmente domani non leggerete... 

</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">In conferenza stampa presso l'Hotel San Domenico sono presenti i due promotori di questa <strong>etichetta discografica</strong> che si propone con un'idea più che apprezzabile quella cioè delle produzioni discografiche dal vivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono un accanito sostenitore di questa modalità di <strong>ripresa sonora</strong>, vuoi per l'amore verso il blues che per la musica tradizionale del territorio cui appartengo. I dischi più belli che posseggo sono quelli registrati in presa diretta in concerto o comunque 'ripresi' dal vivo anche se non in occasione di manifestazioni musicali aperte al pubblico. Il panorama/paesaggio sonoro di queste produzioni è assolutamente <strong>coinvolgente </strong>ed <em>immersivo </em>per l'ascoltatore.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eustacchio Montemurro</strong> passione e capacità ne ha da vendere, personalmente ho avuto modo di avvantaggiarmi dei suoi servizi e di quelli della sua società <a target="_blank" href="http://www.audionova.it">Audionova</a>. Molte registrazioni in mio possesso testimoniano l'elevato grado qualitativo del suo lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Co-socio di Montemurro è <strong>Peppino Barberio</strong> grafico che conosco anche per le sue qualità di musicista a 'causa' di passate collaborazioni dovrebbe secondo me lasciare la parola ad Eustacchio dato che presentando il catalogo ed i servizi che <a target="_blank" href="http://www.farelive.com">Farelive</a> propone ha detto: "Anche le produzioni dei tanti gruppetti da quattro soldi ne beneficerebbero...". Chissà quanti gruppi musicali si avvicinerebbero a questa etichetta dopo averlo sentito parlare in questo modo. Ma vabbè <em>Peppino è Peppino</em> lo conosciamo e gli si perdona facilmente questo modo di esprimersi e poi non dimentichiamoci che siamo a Matera dove ognuno di noi è il migliore nel proprio campo e gli altri non esistono e gli si <em>sputa addosso</em>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rincara la dose</strong> anche uno dei tre 'direttori artistici' (settore jazz e blues) quando in maniera secondo me infelice  etichetta la musica 'non di qualità' in maniera personalissima ( dopo aver presentato l'ultima sua fatica discografica in catalogo proprio con Farelive), definendola "musica cosiddetta  merdaccia" che un'etichetta come Farelive aiuta a tenere a distanza.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">L'autoreferenzialità  in questo caso raggiunge i livelli elevatissimi ai quali il contesto nel quale opero mi ha abituato, e al solito si vende (si tenta di farlo) la propria merce parlando male di quella degli altri. Ecco, appunto, 'siamo alle solite'. Ennesimo fulgido esempio di ciò che accade quando un musicista si dedica ad attività 'altre'. <strong>E secondo me i musicisti, tranne rare eccezioni ma sopratutto quando sanno suonare, dovrebbero fare solo quello o tutt'al più insegnare.</strong></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Per il resto l'iniziativa 'imprenditoriale' è di sicuro interesse, anche se in un mercato discografico sempre più in crisi e coi magazzini straripanti di CD invenduti, occorrerebbe forse, fare uno sforzo maggiore ed allinearsi da subito a standard di distribuzione slegati dal supporto del CD (la rete).  Ma la scelta preferenziale, almeno per il momento parrebbe essere quella del CD.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">I titoli in catalogo sono abbastanza interessanti. Segnalo però una imminente produzione che riguarda la registrazione dei <strong>canti del territorio materano</strong> con gli arrangiamenti polifonici del maestro<strong> Damiano D'Ambrosio</strong> per un lungo lavoro di ricerca ed esecuzione dei <strong>Cantori Materani di Alessandra Barbaro</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Leggo nella cartella stampa di un'altra iniziativa interessante dal nome '<strong>Eco Farelive</strong>' ovvero una produzione di media tiratura a basso impatto ambientale.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 10:50:17 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La comunicazione seriale del cavaliere</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/advertising/446-la-comunicazione-seriale-del-cavaliere</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="Alcuni degli spot in serie del Cavaliere" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/spotseriali.jpg" width="420" height="271" />

</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">I</span> video per questi spot parrebbero essere<strong> tutti girati nello stesso momento</strong>. Da <em>bravo </em>conoscitore delle tecniche pubblicitarie il premier italiano si spende per i suoi aspiranti sindaci... <strong>il messaggio è sempre lo stesso</strong>, cambia solo <strong>il nome</strong> del candidato in coda allo spot... poi <a target="_blank" href="http://www.barilive.it/news/news.aspx?idnews=13863 ">Di Cagnio Abbrescia si <em>incazza </em>coi ragazzi di Emilab</a> che si sono permessi di personalizzarlo... a modo loro. Questo prova, se mai ne avessimo ancora bisogno, che gli elettori sono trattati alla stregua di consumatori di pannolini.</p>
<h4 style="text-align: center;">Spot generico ballottaggi</h4>
<p style="text-align: center;">{youtube}bqJLn86Hss4{/youtube}</p>
<h4 style="text-align: center;">Spot per Michele Saccomanno</h4>
<p style="text-align: center;">{youtube}S2i_NGdyg3U{/youtube}</p>
<h4 style="text-align: center;">Spot per Domenico Mennitti</h4>
<p style="text-align: center;">{youtube}57YUWw_9nHs{/youtube}</p>
<h4 style="text-align: center;">Spot per Di Cagnio Abbrescia</h4>
<p style="text-align: center;">{youtube}9lWmy26gwLE{/youtube}</p>
<h4 style="text-align: center;">Spot per Michele Emiliano</h4>
<p style="text-align: center;">{youtube}VLIy9YKQ1cQ{/youtube} <br /><em>Taroccamento a cura dei ragazzi di Emilab (Grandi!)</em></p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 17:42:56 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Lost in Berlusconi</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/advertising/445-lost-in-berlusconi</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">S</span>arebbe proprio il caso di introdurre questo originalissimo video con la seguente frase: Chi di fiction ferisce di fiction perisce. La 'narrazione' del 'gossip' intorno a Berlusconi di queste ultime settimane riassunto in 12 minuti di una ipotetica riunione degli sceneggiatori del programma Tv di culto 'Lost'. Molto efficace, e divertente...</p>
<div style="text-align: center;">{youtube}H0a-PtsZEYk{/youtube}</div>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 08:44:56 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Emiliano risponde a Berlusconi</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/advertising/443-emiliano-risponde-a-berlusconi</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><br />
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</div>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 18:48:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Pronti? Due luglio: via!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009/442-pronti-due-luglio-viaaa</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Cucù Bruna la Sigla 2009" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/cucubruna.jpg" height="150" width="460" /></p>

<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">C</span>ome ogni anno la città dei <em>media </em>e della <em>comunicazione </em>si prepara all'evento più importante per la città di Matera. L'unico che possiamo realmente definire tale: <strong>La festa patronale del 2 luglio.</strong> Anche <strong>questo blog</strong> si presenta all'appuntamento con una sezione speciale chiamata '<a title="La Calvicata" href="http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009">La Calvicata</a>' tutti i dettagli a questo indirizzo: <a href="http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009">HyperBros.com/LaCalvicata2009</a>. Credo non possa esserci miglior modo di inaugurare le iniziative per la festa di quest'anno che segnalarvi la nuova sigla da oggi in programmazione sull'emittente televisiva <a title="TRM radiotelevisione del mezzogiorno Matera" href="http://www.trmtv.it/">TRM radiotelevisione del mezzogiorno</a>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ancora una volta lo staff creativo, capitanato da <strong>Giuseppe Montemurro</strong> adobe guru lucano che ne ha curato regia ed editing in <a target="_blank" href="http://www.adobe.com/it/products/aftereffects/"><em>After Effect</em></a>, si conferma al top in città per quanto riguarda idee e capacità tecnica. Guardate la sigla per credere. Qualche nota tecnica: La sigla è stata realizzata all'interno della 'fabbrica del carro', le riprese supervisionate dallo stesso realizzatore del carro in cartapesta, ovvero <a href="http://www.hyperbros.com/lacalvicata2009/441-galleria-fotografica-il-carro-trionfale-2009">Michelangelo Pentasuglia</a>, che compare anche in un simpatico 'cameo', così come oltre allo staff al gran completo il <em>trombettiere</em> della Festa della Bruna. Buona visione.</p>
<div style="text-align: center;">{flv}cucubruna09{/flv}</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 09:47:22 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Leggo per legittima difesa</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/438-la-fortuna-non-esiste</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="border-style: none; border-width: 0px; float: left;" alt="La fortuna non esiste" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/calabresicover.jpg" width="155" height="198" /><span class="dropcap">D</span>opo la scorpacciata di <em>politica elettorale</em> di questi ultimi giorni ritorno per segnalare un libro interessante che ho appena recensito sul blog del '<a target="_blank" title="il blog del Ghetto" href="http://ghettodeilettori.blogspot.com/">Ghetto dei Lettori</a>'. Inizio infatti con la recensione de '<em>la fortuna non esiste</em>' di <strong>Mario Calabresi</strong> la collaborazione con questa interessante <a target="_blank" title="Noi del Ghetto dei Lettori su Anobii" href="http://www.anobii.com/groups/011102644e1907eead/">comunità di lettori</a>. Ovviamente le recensioni continuerò a pubblicarle sul mio blog e si differenzieranno per il taglio più locale e personale. Nel blog del 'ghetto' proverò invece ad essere più distaccato e 'serio'... chissà se ne sarò capace. 

</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto riporto il 'manifesto' di questa community presente sul <a target="_blank" href="http://ghettodeilettori.blogspot.com/">blog</a>:</p>
<div style="text-align: justify;">
<blockquote>Noi siamo gli emarginati per scelta, siamo quel 7% che legge più di 10 libri all'anno. Siamo quelli che spengono la tv per accendere un libro. Siamo quelli che dormono con la pila dei libri vicino al letto e ci addormentiamo con il dito fra le pagine. Siamo quelli che sanno che c'è un mondo a portata di "pagina". Siamo quelli che non entrano in libreria solo a Natale e che sentiamo quell'odore così particolare...<br />Siamo quelli che leggono e leggeranno sempre, anche al buio.</blockquote>
</div>
<p style="text-align: justify;">La recensione completa <a target="_blank" href="http://ghettodeilettori.blogspot.com/2009/06/la-fortuna-non-esiste-mario-calabresi-i.html">è al seguente indirizzo</a>. Riporto qui solo <strong>un passaggio</strong> da una delle storie contenute nel libro, che mi ha fatto riflettere su come in Italia, e in particolare nel meridione e nella realtà in cui vivo, abbiamo modi diversi rispetto agli Stati Uniti di pensare e reagire alla crisi economica. Qui un operaio che ha <strong>appena perso il posto di lavoro</strong> in fabbrica si interroga... il pensiero è andato subito <strong>ai tanti</strong> che lavorando nel <strong>polo del salotto materano</strong> si trovano a dover fare i conti con la stessa amara realtà e che però sono figli di una 'cultura' diversa che non contempla la 'resilienza' nel proprio DNA e che ha una classe politica/dirigente (e sindacale) molto diverse da quelle di oltre-oceano:</p>
<div style="text-align: justify;">
<blockquote>Esiste ancora un posto dove le mie capacità di operaio specializzato dell'industria automobilistica possano darmi da vivere? Si era risposto di no, che una stagione dell'America era finita, che era inutile rincorrere un lavoro che se n'era andato per sempre. Allora era passato alla domanda successiva: di cosa c'è bisogno in questo paese che invecchia, nella mia città popolata di anziani e pensionati? Si è risposto correndo a iscriversi a un corso per diventare massaggiatore e fisioterapista. In pochissimi giorni è stato capace di cambiare vita, ha provato la delusione e lo sconforto della disoccupazione, ha archiviato un quarto di secolo di professione e ha trovato la sua nuova strada. Mi sembrava una storia originale, il gesto avventuroso di un uomo speciale. Poi ho trovato aspiranti cuochi, poliziotti, infermieri, tecnici dei pannelli solari, radiologi e agricoltori biologici. Ne ho trovati centinaia. Tutti nello stesso posto, tutti tra i banchi di una scuola, insieme ai loro figli o ai coetanei dei loro ragazzi.</blockquote>
</div>
<p style="text-align: justify;">Intanto vi consiglio la lettura del primo capitolo possibile  tramite una utile <a target="_blank" href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori/mediabox/sfoglialibro?_SfogliaLibro_WAR_SfogliaLibro_idScheda=ISBN_978880458897"><em>applicazione sfoglialibro</em></a> presente sul sito della Mondadori. Buona lettura.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 23:00:00 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Tre domande ad Anna Ferrara</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/439-tre-domande-ad-anna-ferrara</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Il titolo del Quotidiano della Basilicata" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/ferrara_quotidiano.jpg" width="459" height="152" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">I</span>l quotidiano della Basilicata di giovedì 11 giugno (ieri), pubblica un'intervista realizzata dalla brava e simpatica <strong>Antonella Ciervo</strong> al segretario provinciale del PD materano, <a target="_blank" href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/56485/PD_Basilicata:_Anna_Ferrara_segretaria_provinciale_del_PD_della_provincia_di_Matera">Anna Ferrara</a>, la quale afferma che "<em><strong>Il Pd si riprende Matera</strong></em>".  

</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà vero? Se avete tempo da 'perdere' e un pò di pazienza vi invito a seguirmi in questo viaggio nei numeri e nelle cifre.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo faccio a tutto vantaggio della Signora Ferrara che evidentemente tempo da 'perdere' a leggere dati e percentuali non deve averne molto se il risultato sono queste dichiarazioni: '<span style="text-decoration: underline;">Sono felice del risultato ottenuto</span>' (vabbè sarà masochista?). Non solo. Afferma pure che: '<span style="text-decoration: underline;">Gli elettori hanno capito che la politica si fa nei partiti. La dèbacle delle liste civiche a Matera, si è svuotata come una bolla d'aria</span>.' (anche se la frase così come riportata dal Quotidiano sembra essere poco corretta nella forma). Ma la Ferrara sconfina secondo me, nel <em>delirio </em>vero e proprio quando afferma che '<span style="text-decoration: underline;">Matera oggi è il simbolo del riscatto</span>'.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma de' chè?</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><a target="_blank" href="http://elezioni.interno.it/amministrative/amm090607/P0470140.htm">Leggiamo i dati</a> di Matera città ripresi pari pari dal sito del <strong>Ministero dell'interno</strong> - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A parte che quella dello stesso <em>Stella </em><strong>è una lista civica</strong> non collegata a nessun partito nazionale, ma immagino che questo la Ferrara lo sappia benissimo, facciamo un giochino e vediamo se davvero si sono 'sgonfiate' come dice, anzi magari guardando i freddi numeri veniamo anche a scoprire qual è il primo partito della città di Matera.</p>
<ul>
<li><strong>La Grande lucania</strong> - 3,65 %</li>
<li><strong>Alleanza Democratici di Centro</strong> - 6,59 %</li>
<li><strong>Popolari Uniti</strong> - 4,82 %</li>
<li><strong>Stella Presidente</strong> - 8,67%</li>
<li style="background-color: #ffcc00;"><strong>TOTALE </strong>percentuali <strong>23.73 %</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ma è solo un gioco! Veniamo invece alle cose serie:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Si, perchè ci sono alcuni dati che, causa mancanza di <strong>marchietto</strong> di riconoscimento (simbolo di partito) non compaiono nelle tabelle ufficiali con la stessa <em>dignità grafica</em> che ha invece un qualsiasi partito, e quindi tendono a <em>sfuggire </em>alla lettura e conseguente analisi della Ferrara probabilmente.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sommiamo le percentuali delle schede bianche e delle schede nulle.</strong></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><strong>Schede bianche</strong> - 2.13 %</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><strong>Schede nulle</strong> - 5.93 %</div>
</li>
<li style="background-color: #ffcc00;"><strong>Totale </strong>- 8.06 %</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Se fosse un partito, formalmente intendo, scopriremmo che sarebbe il 4° della città di Matera preceduto sapete da chi? Leggiamo i dati del Ministero:</p>
<div style="text-align: justify;"><ol>
<li><strong>Popolo della Libertà</strong> - 23.04 %</li>
<li><strong>Partito Democratico</strong> - 20.63 %</li>
<li><strong>Di Pietro Italia dei Valori</strong> - 9.14 %</li>
</ol></div>
<p style="text-align: justify;">Le cose sono due. O la Ferrara da i numeri o i dati forniti dal Ministero sono sbagliati dal momento che stando alla lettura di questi ultimi numeri il <strong>primo partito a Matera sarebbe il Popolo della Libertà</strong> del sindaco Buccico!</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Piuttosto, facciamo un salto indietro nel tempo nel 2004 alle Provinciali sommando le percentuali dei <strong>DS - 20.17%</strong> a quelle della <strong>Margherita - 16.60%</strong> raggiungevano la <em>stratosferica </em>quota del <strong>36.77%. Ma la Ferrara è felice del risultato ottenuto.<br /></strong></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">La domanda, anzi, le domande nascono spontanee:</p>
<div style="text-align: justify;"><ol>
<li>Perchè Matera sarebbe il simbolo del riscatto?</li>
<li>La lista Stella è una civica o un partito?</li>
<li><strong>Qual è il primo partito a Matera?</strong></li>
</ol></div>
<p style="text-align: justify;">Certo di una cortese risposto colgo l'occasione per porgere distinti saluti</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:51:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>È ancora possibile fare informazione indipendente.</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/436-e-ancora-possibile-fare-informazione-indipendente</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Citizen Berlusconi" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/current_citizenberlusconi.jpg" width="460" height="213" /> 

</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">E'</span> ancora possibile certamente, <em>Current </em>lo dimostra, però continuo ad essere convinto del fatto che fino a quando l'accesso al web non sarà esteso a tutti... le televisioni continueranno a farla da padrone. L'accesso critico all'informazione purtroppo continuerà ad essere per un bel pezzo limitato a chi dispone di mezzi tecnologici (e culturali) adeguati... però ok, questo è un 'mattoncino' in più quindi accolgo con entusiasmo l'iniziativa di <a target="_blank" href="http://current.com/topics/88920875_citizen-berlusconi-vcam/">Current Tv</a>.</p>
<p> </p>
<blockquote>Current cerca di dimostrarlo sempre.<br />Independent information non è solo lo slogan che voi avete scelto.<br />È qualcosa che proviamo a fare ogni giorno.<br />Con i nostri programmi, e con la nostra comunicazione.<br />Stiamo per mandare in onda <a target="_blank" title="Su YouTube puoi vederlo" href="http://www.youtube.com/watch?v=oFJXWQm3XDA&amp;feature=PlayList&amp;p=E53BF594331CF4B5&amp;index=0&amp;playnext=1">Citizen Berlusconi</a>, un film documentario trasmesso per la prima volta nel 2003 dalla Tv pubblica americana PBS e trasmesso da moltissime emittenti europee. Tranne che in Italia.</blockquote>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:41:47 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>31 perle per 14...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/435-31-perle-per-14</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Franco Stella presidente della Provincia di Matera" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/31perle.jpg" width="447" height="176" /> 

</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="dropcap">P</span>orci domande, quesiti interrogativi e dubbi sulla tenuta di una <em>maggioranza </em>a dirla con un eufemismo <strong>eterogenea </strong>a questo punto è lecito. Come sapete l'<span style="text-decoration: underline;"><em>uomo del fare</em></span> (Stella non Berlusconi) col 55,768% diventa Presidente della provincia di Matera. Presidente di quelle che ha definito le <a target="_blank" title="Lo spot delle 31 perle su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=uJst2kmnhTM"><strong>31 perle</strong> della provincia</a>. <br /><br /><strong>Risposte </strong>riguardo il comportamento non proprio corretto di uno dei candidati alla provincia di Matera dall'Italia dei Valori non sono ancora arrivate. Tutto si risolvererà al massimo con<a target="_blank" href="http://beppegrillo.meetup.com/159/messages/boards/thread/6141279/10#28176186"><img style="border-style: none; border-width: 0px; margin: 8px; float: right;" alt="Manifesti affissi abusivamente da Antonio Montemurro candidato Italia dei Valori alle provinciali per Matera" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/manifestiabusivi.jpg" width="240" height="169" /></a> una multa. Tanto <a target="_blank" href="http://beppegrillo.meetup.com/159/messages/boards/thread/6141279/10#28176186">il signore in questione</a> in <em>barba </em>a leggi, regolamenti e <strong>Valori </strong>è stato eletto con più di 700 voti. Poco importa che nei giorni delle consultazioni il rione San Giacomo è stato letteralmente sommerso di manifesti fuori degli spazi.<br /><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Auguro buon lavoro al presidente Stella e ai suoi consiglieri</strong>. E auguro a chi dovrà fare opposizione un impegno rigoroso, consapevole di quella che per il centro-destra è una affermazione di tutto rispetto.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 10:02:28 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Stelle, stalle, nani e ballerine... e il centro-destra sta a guardare</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/434-stelle-stalle-nani-ballerine-e-il-centro-destra-sta-a-guardare</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="I palchi elettorali" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/icomizi.jpg" width="440" height="170" /><br /><br /></div>
<div style="text-align: justify;"><span class="dropcap">I</span>eri sera ho fatto un giro per ascoltare i due principali candidati alla presidenza della <strong>Provincia di Matera</strong>: <a target="_blank" href="http://www.stellapresidente.it/?page_id=9">Franco Stella</a> per il centro-sinistra e <a target="_blank" href="http://www.labriolapresidente.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=2&amp;Itemid=23">Nuccio Labriola</a> per il centro-destra.</div>
<p style="text-align: justify;">E' ormai 'pacifico' che la <strong>Provincia di Matera</strong> (come questa sfortunata regione) continuerà ad essere amministrata dal centro-sinistra. E per questo centro-sinistra, sigh, ho deciso di votare. Meglio ancora per <strong>Italia dei Valori</strong>, che comunque non ritengo essere ben rappresentata nella nostra regione. Appunto destra e sinistra, ed a rischio di sembrare io qualunquista, in questa regione pari sono.

</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Detto questo devo pure <strong>ammettere </strong>che idealmente, mi sentirei più vicino ai valori e agli ideali di una <strong>destra genuinamente liberale e democratica</strong> (che nel nostro paese non esiste più) quindi mi schiero con l'ultimo baluardo rimasto a tutela del <strong>senso dello stato</strong> e di un <strong>rigoroso </strong>codice di comportamento di cui si sono perse tutte le tracce anche nella nostra povera regione.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ciò che manca alla <em>mediocre </em>classe politica, espressione di una altrettanto <em>mediocre </em>popolazione che la vota è quello <em>spirito di servizio taciuto e praticato</em> che <strong>Montanelli </strong>descriveva benissimo:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<blockquote>"La destra, più che un'idea, è sempre stata una morale cioè un catechismo di comportamenti (disinteresse, correttezza, discrezione, orrore dello spettacolo e della demagogia)"</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Se guardiamo alla <strong>destra attuale</strong> (quella Berlusconiana) è facile capire per quale motivo uno poi <em>si butta a sinistra</em>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ma torniamo ai <em>nostri</em>. Piazza Sedile, ore 21.30 uno <strong>sconosciuto </strong>Nuccio Labriola è presente sul palco, ma come accaduto per tutta questa campagna elettorale, almeno a Matera, ha taciuto. Quindi non lo conosco, non so nulla di lui anzi a stento lo riconoscerei se lo incontrassi per la strada. Parla per lui il sempre <strong>brillante </strong>ed <strong>efficace </strong>sindaco di Matera, <strong>Emilio Nicola Buccico</strong>. Peccato, sindaco, che si vota per le provinciali e non le comunali.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">I suoi comizi sono sempre <strong>precisi </strong>e <strong>rigorosi</strong>. E i contenuti sono presenti massicciamente, <em>che chè </em>ne dicano i suoi detrattori. Insomma una vera <strong>garanzia</strong>. A scanso di equivoci devo dire che è uno dei <strong>migliori </strong>Sindaci che io ricordi. La sua azione amministrativa è improntata all'<strong>accentramento </strong>decisionale ed operativo, lo criticano per questo, per questo  è per me invece uno dei migliori. <strong>Al suo posto, e con la squadra di persone di cui si è circondato, farei la stessa cosa.</strong></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ricordate quando all'epoca dei <a target="_blank" href="http://www.millemedia.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=206"><em>Porcari</em></a> (tanto per fare un esempio) tutti ci lamentavamo del sindaco <strong>ostaggio dei partiti</strong>? Bene Buccico <strong>non </strong>è ostaggio di nessuno, e tanto mi basta. Però... e salvo ripensamenti dell'ultimora <strong>non voterò per questo centro-destra</strong>. Me ne dispiace sinceramente perchè contribuirò a <em>consegnare </em>ancora una volta l'amministrazione della provincia a questa sinistra <em>ignorante</em> e <em>abituata </em>al potere per il potere. Ma anche il palco del centro-destra è povero di contenuti e di persone che ispirano fiducia.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Mi sposto in <strong>piazza Vittorio Veneto</strong> dove una corte di <em>nani e ballerine</em> che <strong>stridono fortemente con gli striscioni dei lavoratori in cassa integrazione della azienda Nicoletti</strong> presenti sotto il palco, introduce il comizio di Franco Stella, auto-definitosi '<em>uomo del fare</em>' (linguaggio tipicamente Berlusconiano).</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Italia dei Valori</strong> ha deciso di schierarsi con questo candidato, quindi alla fine voterò per lui. Spero davvero che quantomeno sappia veramente 'fare' anche perchè di 'parlare' proprio, non è in grado. Quando <em>attacca </em>gli avversari non ha neanche il coraggio di vedere chi gli è accanto sul palco. Il centro-destra almeno ha il <strong>buon gusto</strong> di tacere ed affidare la parola al suo uomo migliore, ed anzi ho trovato molto più elegante e misurato lo stile della comunicazione del <strong>comitato </strong>di <strong>Labriola</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Parlerei anche di uno dei candidati che maggiormente ha fatto <em>chiasso </em>in questa campagna elettorale con lettere a casa, fac-simile sulle auto a tonnellate... ovvero l'avvocato <strong>Angelo Calculli</strong> <a target="_blank" href="http://www.apimatera.it/Dettaglio-News.25+M52fc9cf08f3.0.html">curatore fallimentare della azienda Nicoletti</a>, che ha letteralmente <strong>inondato </strong>la città di materiale propagandistico... non è stato il solo, certo... comunque anche su questi argomenti ritornerò... forse. <img style="border-style: none; border-width: 0px; float: right;" alt="Lavoratori Nicoletti" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/lavnicoletti.jpg" width="180" height="135" /></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Franco Stella:</strong> A parte l'eloquio ed il vocabolario <strong>limitato</strong>, ha dimostrato in quasi un'ora di comizio che <strong>non ha nulla da dire</strong>. Non ha detto una, una delle cose che intende fare. Il mio sguardo vagava spaesato da un punto all'altro di quel palco alla <strong>ricerca di figure rassicuranti</strong> che mi convincessero che la scelta che sto per fare nonostantetutto è la <strong>migliore possibile</strong>... o quantomeno <strong>la meno peggio</strong>. Che qualcuno gli dica di <strong>smettere </strong>di chiamare 'gente' il popolo dei suoi potenziali elettori. Ieri sera riferendosi più volte alle fasce deboli e ai <em>nuovi poveri </em>ha ripetuto (che fastidio!): 'dobbiamo fare qualcosa per questa gente'. Orrore.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ho dovuto chiudere gli occhi e pensare che alla fine due delle persone che maggiormente rispetto sono venute a spendere parole di elogio per lui <strong>Nichi Vendola</strong> e <strong>Antonio Di Pietro</strong>, quindi probabilmente hanno ragione loro ed io ho torto. <strong>Chi sono per giudicare?</strong></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ultima nota. Qualche settimana fa, ho avuto un acceso scontro dialettico col <em>presentatore-giornalaio</em> della trasmissione '<a target="_blank" href="http://www.trmtv.it/cucu/category/cuccurucu/">Cuccuruccù</a>'. <strong>Utilizzata in questi giorni di campagna elettorale proprio per sostenere un candidato a discapito di un altro</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><img style="border-style: none; border-width: 0px; float: left;" alt="Emanuele Giordano" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/egiordano.jpg" width="237" height="162" />Per coloro che non lo conoscono trattasi di un format televisivo di difficile definizione. O forse è sin troppo semplice: Un microfono ed una telecamera accesi e messi a disposizione del primo che passa. In questo caso il primo che passa si chiama <strong>Emanuele Giordano</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A volte la sua 'satira' (si avete letto bene, la definiscono così) è anche divertente, ma il più delle volte scade nel più <strong>becero qualunquismo</strong> e peggio ancora in molti casi non è neanche preparato rispetto agli argomenti che affronta. Col risultato che quello che esce fuori dal <em>tubo catodico materano</em> è un autentico pastrocchio di disinformazione. Un esempio <a target="_blank" href="http://www.trmtv.it/cucu/2009/06/cuccurucu-di-pietro-a-matera/">l'intervista a Di Pietro</a>. Da brivido anche quella dal titolo: <a target="_blank" href="http://www.trmtv.it/cucu/2009/05/cuccurucu-nani-e-ballerine/">Nani e ballerine</a>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">La formula però è <em>vincente</em>, immagino sia molto seguito, sia per il <strong>populismo </strong>che trasuda, sia per l'<strong>avvenenza </strong>delle presenze femminili che lo assistono. Anch'io sono <em>fan </em>delle maggiorate, lo ammetto. Il promo della trasmissione dice tutto:</p>
<p style="text-align: center;">{flvremote}http://www.trmtv.it/cucu/wp-content/uploads/videos/promo/cuccurucu.flv{/flvremote}</p>
<hr />
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Ebbene, i protagonisti di <em>Cuccuruccù </em>erano ieri sera sul palco ad introdurre il candidato Stella.<br />Scriverei ore ed ore... ma questo <em>post </em>probabilmente è solo una disperata richiesta di aiuto. Per favore qualcuno faccia qualcosa per noi perchè abbiamo toccato il fondo e perchè da soli proprio <strong>non ce la facciamo</strong> e visti i presupposti temo che <strong>non ce la faremo mai</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo è il centro-sinistra che ci governa e che continuerà a governarci</strong>. L'unica scelta che credo di avere è investire in una persona giovane come me e che conosco personalmente che faccia (anche in caso di vittoria) opposizione nella sua stessa maggioranza come consigliere provinciale, ma è troppo poco. <strong>Non scherzo</strong>: <span style="text-decoration: underline;">Se conoscete un voto più utile di questo, siete pregati di farmelo sapere!</span></p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 09:18:21 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dipinto di Blues</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/433-dipinto-di-blues</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Dipinto di Blues" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/dipintonewlogo.jpg" width="400" height="223" /> 

</div>
<div style="text-align: justify;"><span class="dropcap">I</span>n sette anni di attività insieme abbiamo viaggiato in trasferta per diverse cittadine, calcando palchi più o meno importanti e suonando di fronte a pubblici eterogenei in Puglia, Basilicata, Calabria. Ci siamo emozionati di fronte a tante persone, dalle migliaia dei Festival Blues più importanti del sud-italia come il <strong>Memorial Marco Fiume</strong> di Calabria o il <strong>Blues in Town</strong> di Basilicata alle poche decine di ascoltatori di un pub di Tinchi o della festa di Liberazione a Miglionico.</div>
<p style="text-align: justify;">Il risultato atteso (e puntualmente centrato) è sempre lo stesso: <strong>divertirsi e divertire</strong>. E chi ci ascolta si diverte quando noi per primi siamo 'in serata sì'.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">A volte può bastare una <em>birretta </em>in più, altre volte la semplice voglia di provare un nuovo arrangiamento improvvisato o anche la presenza al tavolo di fronte a noi di un <em>nugolo </em>di belle donzelle verso le quali far bella figura. E noi il <strong>blues </strong>lo abbiamo <strong>raccontato </strong>in maniera sempre <em>brillante </em>e col sorriso di chi deve offrire agli altri prima che a se stessi una serata memorabile nella sua normalità.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo delle radici comuni, la più importante è l'amicizia. <strong>Donato </strong>e <strong>Claudio </strong>Mola, rispettivamente voce e chitarra e piano ed organo, condividono non solo il vincolo 'parentale' ma anche la passione per le 'blue note' e la musica popolare.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Claudio </strong>'nasce' fisarmonicista' con la musica della terra che gli scorre nelle vene, il blues è stato per lui un approdo naturale. <strong>Francesco </strong>(Ciccio) Coretti, chitarra solista della formazione dei 'Dipinto' con un diploma di chitarra in tasca e una vita dedicata agli studi, dimostra continuamente cosa significa essere un 'musicista'.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Generalmente si dice che chi non sa suonare insegna. Lui è l'eccezione che questa regola conferma. I tantissimi bravi chitarristi che ha formato nel corso di questi anni hanno appreso non solo la tecnica dello strumento. Ciccio suona e riesce a comunicare ai suoi allievi qualcosa che non si trova sui libri o nei conservatori . La sua <strong>versatilità </strong>e tecnica gli consentono di affrontare in gruppo o da solista i generi più svariati: dal repertorio classico, al flamenco, al country, al rock... Una vera risorsa.<br /><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nicola </strong>D'Antona alla batteria, il belloccio di questa band, con la fissa per i <em>muscoli</em>. Nei bicipiti ha il rock suonato in tanti anni in giro per la Basilicata a partire da una formazione storica della città di Matera: gli U.H.P.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">E poi c'è <strong>Graziano </strong>Capolupo dotato di grande capacità interpretativa e solidità ritmica. Suona il basso,  ma non solo. La sua cultura musicale è pari alla grande curiosità che contraddistingue il suo carattere. Riesce sempre a proporre nuove idee e realizzarle con grande ed apparente facilità. Graziano è un musicista serio ed affidabile.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Prima o poi scriveremo un libro, ce lo diciamo spesso per scherzo: '<strong>Le pazze avventure dei Dipinto di Blues</strong>'. Si. Perchè ogni serata nasconde un <strong>momento speciale</strong>. Accade sempre qualcosa, durante i viaggi e le trasferte, o durante le stesse serate. Dalle sbronze alle stronze. Dai posti di blocco incrociati al termine di una 'festa della birra' (con tanto di sequesto patente al bassista) alle nottate di ritorno da Stigliano a vomitare amabilmente sotto le stelle. E poi i tanti incontri coi committenti delle nostre serate. Dal sindaco del paesino di 2.000 anime che balla sul palco mentre cade la pioggia all'evento di grande importanza che 'ti tremano le mani a guardare il pubblico'.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E allora cosa ci spinge a continuare?</strong> Forse proprio la voglia di stare <strong>insieme</strong>, il piacere di affrontare un viaggio verso il prossimo concerto, le risate le persone nuove da conoscere per la prima volta o da ritrovare... Gli amici conosciuti in questi sette anni di attività musicale sono tanti.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Già ma la musica?</strong> Ci piace spaziare dal Blues che rappresenta le radici di tutta la musica passiamo per il funk, il soul, un po' di jazz e country... per finire anche al rock. Blues Band &amp; Review. Passiamo in rassegna tutto quel che il momento ci suggerisce. La grande complicità di tantissime ore di musica insieme ci consente si spaziare. E chi ci ascolta se ne accorge. Il livello di coinvolgimento è assolutamente elevato. Si crea sempre una sorta di dare e ricevere. Alla fine il 'pubblico' dei dipinti è sempre attivo durante i concerti. Si dialoga e ci si ascolta vicendevolmente.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo ancora tanta voglia di suonare, magari portando in giro anche i veri <em>valori </em>che sono alla base del nostro <strong>modo di essere </strong>musicisti in una realtà come quella in cui viviamo dove c'è 'tanta gente che si crede'.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Dopo un <em>anno sabbatico</em>, siamo pronti per tornare in pista. Abbiamo diversi progetti in cantiere, che nascono dalla collaborazione con due realtà lucane altrettanto storiche: quella dell'area di <strong>Potenza </strong>trainata dagli amici Blue Cat Blues e quella di <strong>Policoro </strong>con la Mela di Odessa... intanto questa estate non perdetevi il <strong>Festival Blues in Town</strong>... ci saremo anche noi. Per il resto basta cercare in rete. Su <em>feisbùk </em>o semplicemente su <em>google</em>: parola chiave inutile dirlo <strong>Dipinto di Blues, band and Review</strong>!</p>
<p style="text-align: center;" class="download">Free MP3 Sample: <strong>Follow Me</strong><br />{mp3}08-followme{/mp3} <br /><a title="Clicca col tasto destro per scaricare" href="http://www.hyperbros.com/images/stories/audio/08-followme.mp3">Scarica l'mp3</a></p>
<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Italian Blues Band &amp; Review" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/itbluesband.jpg" width="400" height="90" /></p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 19:54:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>RIP Koko Taylor: Queen of the Blues</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/432-rip-koko-taylor-queen-of-the-blues</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img style="float: left;" alt="Koko Taylor" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/kokotaylor.jpg" width="140" height="152" /><span class="dropcap">E'</span> passata a 'miglior vita' la regina del Blues ovvero <strong>Koko Taylor</strong>, una delle pochissime voci femminili che in campo di Blues ho amato. Koko Taylor è stata anche una delle artiste più longeve. Certo mancheranno la sua voce e la sua grande presenza scenica. 

Il comunicato di Tim Kolleth della <a target="_blank" href="http://www.alligatorrecords.com/index.cfm?section=news&amp;newsID=397">Alligator Records</a>:</div>
<div style="text-align: justify;">
<blockquote>"It’s with a heavy heart and deep sadness that I must inform you of the passing of The Queen of the Blues, Koko Taylor. There will never be another one like her. That’s all I can say right now except to thank all of you for playing her music all these years. I can only encourage you to keep her spirit, her voice and her timeless music alive. She will be missed forever here."</blockquote>
</div>
<div style="text-align: justify;">Caratteristica la sua voce, estremamente graffiante. Negli ultimi anni si esibiva accompagnata da una delle band migliori che abbia mai sentito The Blues Machine. Desidero ricordarla con una delle sue interpretazioni più potenti e famose: "Ernestine" ripresa in uno dei <a target="_blank" title="The Blues di Martin Scorsese on PBS" href="http://www.pbs.org/theblues/index.html">'docu-film' prodotti da Martin Scorsese</a> per il centenario del Blues.</div>
<div style="text-align: center;"><br />{youtube}62322RC1xyE{/youtube}<br /></div>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 07:03:13 +0000</pubDate>
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			<title>Paul Auster: Trilogia di New York</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/431-paul-auster-trilogia-di-new-york</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><a target="_blank" title="Il libro coi commenti su Anobii" href="http://www.anobii.com/books/Trilogia_di_New_York/9788806173883/01124def1fbe1f1660/"><img style="border-style: none; border-width: 0px; margin: 6px; float: left;" alt="La copertina del libro di Auster" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/auster.jpeg" width="120" height="NaN" /></a><span class="dropcap">U</span>fficialmente il filo conduttore che lega i <a target="_blank" title="Su Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trilogia_di_New_York">tre romanzi</a> di questa trilogia è la metropoli americana. Ma dopo una decina di pagine ci si accorge che il minimo comune denominatore è un altro: il destino ineluttabile e gli affanni che ci diamo per sfuggire ad esso.</div>
<div style="text-align: justify;"><br /></div>
<div style="text-align: justify;">Affanni descritti più che altro come 'moti involontari' o meglio riflessi condizionati dal momento che i protagonisti agiscono sul filo di una <strong>tragica consapevolezza </strong>del loro destino:</div>

<blockquote>In quanto a me, ho le mie giornate sì e le mie giornate no. Quando arrivano quelle no, penso alle giornate sì che ho già vissuto. La memoria è una gran benedizione, Peter. E' la cosa più bella dopo la morte.</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ma è nel secondo romanzo che <strong>Auster </strong><em>scopre </em>definitivamente le sue carte abbozzando con un espediente narrativo, l'elemento di comunanza, non solidarietà, tra i <strong>destini degli uomini</strong>. I nomi dei vari protagonisti di 'Fantasmi' sono attinti non a caso da una tavolozza cromatica: Brown, Black, Blue, White... L'elemento 'colore' diventa <strong>necessario </strong>per <strong>differenziare i protagonisti e il loro agire</strong> altrimenti indistinguibili date le forti somiglianze. L'autore non si scompone neanche a delinearne i tratti fisici e comportamentali, in fondo altro non sono che <strong>maschere </strong>dietro le quali si nascondono identici destini:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<blockquote>Da qui non si esce, pensa Blue. Se non se la vede con Black adesso, non finirà mai. E' quello che gli antichi chiamavano fato, e ogni eroe vi deve soggiacere. Non c'è scelta, e se una cosa va fatta è proprio l'unica che non dà scelta. Ma Blue recalcitra: lotta contro l'ineluttabile, lo respinge, si affanna. Ma solo perchè ne è consapevole, e lottare è già come averlo accettato, voler dire di no è già una risposta affermativa.</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Questi racconti di Auster dietro il genere letterario della 'detective story' celano il <strong>racconto di vite</strong> che quando si incrociano tra loro si scoprono <strong>simili</strong>. Le vite dei protagonisti finiscono col somigliare a composizioni musicali 'classiche': un inizio ed una fine, tutto quel che c'è in mezzo è solo una <strong>variazione sul tema</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Eppure nel terzo capitolo della 'trilogia' lo scrittore prova un moto, quasi uno slancio in avanti, forse dettato da un anelito di speranza. E lo fa guardando all'uomo non più come replica comune di tanti altri simili, ma come <strong>individuo</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Compaiono in 'La stanza chiusa' <strong>descrizioni più tonde</strong> (fisiche) dei protagonisti della vicenda, descrizioni che a ben vedere sono <em>accessori stilistici</em> utilizzati per delinearne  con maggiore profondità i destini. Nulla di fatto, ma intanto queste tragiche certezze, sembrano <strong>incrinarsi </strong>e contribuiscono a rendere più leggera e scorrevole la lettura:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<blockquote>Quella donna era bellissima, aveva gli occhi scuri e intelligenti, quasi feroci nella loro fermezza. Magra, di statura non superiore alla media, e con una lentezza nei modi, qualcosa che la rendeva contemporaneamente sensuale e sorvegliata, come se scrutasse il mondo dal cuore di una profonda vigilanza interiore. Nessun uomo avrebbe lasciato una donna simile di sua spontanea volontà, tanto meno mentre stava per dargli un figlio. Su questo non avevo dubbi.</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Lettura interessante, non facilissima anche se densa e profonda. Chiudo con una citazione che pare un manifesto letterario:</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<blockquote>Come ha detto qualcuno, le storie capitano a chi le sa raccontare. Analogamente, forse, le esperienze si presentano solo a chi è capace di viverle. Ma questo è un punto controverso, non ne sono sicuro.</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Un libro da consigliare? Non ne sono sicuro. Forse.</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 08:31:26 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Massimo D'Alema a Matera</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/429-massimo-dalema-a-matera</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Massimo D Alema sul palco di Piazza Vittorio Veneto a Matera" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/dalemamatera2009.jpg" width="450" height="170" /></p>
<div style="text-align: justify;">

<span class="dropcap">U</span>n irresistibile D'Alema oggi a Matera ha toccato diversi argomenti: dal ruolo della Basilicata in tema di risorse energetiche nazionali, allo 'scippo' dei fondi Fas da parte del governo di stampo 'lombardo' per pagare le 'multe' degli allevatori del nord, alla questione della rappresentanza di <em>ministri </em>del sud nel governo attuale, per finire con le <em>stoccate </em>'all'uomo bugia' Berlusconi. Bravo Massimino.<br /><br />A parte però Massimo D'Alema, la Ferrara e <strong>pochi altri</strong> il palco era <strong>denso </strong>di presenze se <em>non </em>indecenti (e c'erano anche quelle) assolutamente da buttare secondo me.<br />Un <em>mediocre </em>(come oratore) <strong>Pittella </strong>poco convincente e antipaticamente <strong>autoreferenziale</strong> e compiaciuto da se stesso. Almeno Lacorazza ha taciuto, mentre De Filippo non c'era... Credo sia necessaria una <strong>profonda </strong>riforma di questo partito anche il Basilicata. Nel video alcune delle cose che ho ritenuto interessanti condividere.<br /> 
<hr />
</div>
<div style="text-align: center;">
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</div>
<hr />
<p style="text-align: center;"><a target="_blank" title="Vai alla galleria fotografica su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/hyperbros/sets/72157618971873711/">Galleria Fotografica su Flickr</a> | <a target="_blank" title="Video su YouTube" href="http://www.youtube.com/watch?v=zMaum9kPRWA">Video su YouTube</a></p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 31 May 2009 18:58:17 +0000</pubDate>
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			<title>Il Wallpaper di Giugno</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/wallpapers/428-il-wallpaper-di-giugno</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img style="border-style: none; border-width: 0px;" alt="Wallpaper di Giugno" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/walljune2009.jpg" width="452" height="291" /></p>
<p style="text-align: center;" class="pinnote"><span style="font-size: 8pt;"> <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1024x768.jpg" class="jce_file" title="1024x768" target="_blank">1024x768</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1152x864.jpg" class="jce_file" title="1152x864" target="_blank">1152x864</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1280x800.jpg" class="jce_file" title="1280x800" target="_blank">1280x800</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1280x960.jpg" class="jce_file" title="1280x960" target="_blank">1280x960</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1280x1024.jpg" class="jce_file" title="1280x1024" target="_blank">1280x1024</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1400x1050.jpg" class="jce_file" title="1400x1050" target="_blank">1400x1050</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1440x900.jpg" class="jce_file" title="1440x900" target="_blank">1440x900</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/giugno2009/1680x1050.jpg" class="jce_file" title="1680x1050" target="_blank">1680x1050</a></span></p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 31 May 2009 09:28:53 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il giorno prima della felicità</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/427-il-giorno-prima-della-felicita</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="border-style: none; border-width: 0px; float: left;" alt="Il giorno prima della felicità" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/libro_deluca.jpg" width="117" height="167" /><span class="dropcap">E</span>rri De Luca ha scritto una bellissima storia in questo romanzo dal titolo intrigante: <a target="_blank" href="http://www.anobii.com/books/01d78e83e72eadaf0b/">Il giorno prima della felicità</a>. De Luca scrive con grande <strong>mestiere</strong>, che per me significa arte e passione insieme, mettendoci dentro il <strong>meglio </strong>che il sud esprime.</p>
<p style="text-align: justify;">Di <strong>Napoli </strong>in particolare. La napoletanità dell'autore si ravvisa in una semplice e raffinata eleganza stilistica che a chi non conosce bene i meridionali può apparire aliena ed estranea:       <br /><br /> 

</p>
<blockquote>"Napoli si era consumata di lacrime di guerra, si sfogava con gli americani, faceva carnevale tutti i giorni. L'ho capita allora la città: monarchica e anarchica. Voleva un re però nessun governo. Era una città spagnola. In Spagna c'è sempre stata la monarchia ma pure il più forte movimento anarchico. Napoli è spagnola, sta in Italia per sbaglio."</blockquote>
<div style="text-align: justify;">Questo stile di scrittura è accattivante, forse perchè sembra <strong>passare </strong>dal <strong>cuore</strong>, poi va alla <strong>testa </strong>e da questa diretta alla <strong>pancia</strong>, per poi <strong>sgorgare </strong>fluidamente sui fogli di carta. Nelle pagine di questo romanzo, che rapisce pagina dopo pagina c'è dentro Napoli, il meglio di questa città. Passione, storie di viltà, di riscatto popolare, di soprusi, malinconia allegria e coraggio:<br /></div>
<blockquote>"Un giovanotto si trovava sottobraccio a una ragazza quando suonò la sirena. Non poteva scappare da solo ma lei poteva correre, sui tacchi, e la scena era lui che la tirava e lei dietro che strillava sbandando: lasciami, e lasciami, ma lui niente se la doveva trascinare per forza. Le ragazze erano più coraggiose. Poi i giovanotti si riscattarono con le giornate di fine settembre. <strong>Gli uomini hanno bisogno di momenti speciali per mostrare il valore</strong>. Le donne sono più valorose nella normalità, se quella del '43 si poteva chiamare una normalità."</blockquote>
<div style="text-align: justify;">I personaggi sono tanti al punto che anche il <strong>sole </strong>diventa protagonista indiscusso della vicenda, come in questo passaggio dove lo stereotipo "sole pizza e mandolino" viene sfatato in poche righe efficacissime:</div>
<div style="text-align: justify;"><br /></div>
<blockquote>"Alla gente piaccione le giornate di sole, a me fanno paura. Le peggiori cose si fanno a cielo sereno. Quando fa brutto uno preferisce rimandare una cattiva azione. Col sole tutto può succedere. Se arrivo all'autunno mi voglio mettere a ballare sotto un acquazzone."</blockquote>
<div style="text-align: justify;">De Luca 'macchia' i fogli come un sapiente <strong>acquerellista </strong>che traccia col pennello solo dopo una lunga ed attenta osservazione, utilizzando colori tenui ma che nell'insieme <img style="border-style: none; border-width: 0px; float: right;" alt="Erri De Luca" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/errideluca.jpg" width="168" height="201" />determinano nitidi contorni:<br /></div>
<blockquote>"Avevo nell'infanzia la più speciale libertà. I bambini sono esploratori e vogliono conoscere i segreti."</blockquote>
<div style="text-align: justify;">Ci sono anche classiche scene da <strong>vicolo napoletano</strong>, con urla e personaggi assolutamente divertenti. Ma c'è sempre nascosto, dietro la risata, un pensiero profondo:</div>
<blockquote>"L'osteria è meglio del teatro, ogni tavolo una commedia. Tragedie no, all'osteria si fanno solo recite leggere, chi tiene guai pesanti non ci va."</blockquote>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">La copia di questo libro che ho divorato in una giornata, è <strong>zeppa </strong>di sottolineature. Un libro che regalerò agli amici migliori, e che consiglio di leggere a tutti. Un romanzo <strong>completo </strong>di un autore italiano che sò già essere tra i miei preferiti.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Nota a piè di pagina: Per questo post devo un <strong>ringraziamento </strong>al <strong>cardiologo </strong>che lunedì metterà le mani sul mio organo più prezioso, Giancarlo arriva sempre a sistemare i danni che combino e mi auguro lo faccia anche stavolta. E' grazie a lui, ed alle due ore di interminabile sala di attesa, che sono riuscito non solo a terminare la lettura del libro ma a scriverne addirittura la recensione (che ironia eh?) e grazie a <a target="_blank" href="http://www.noantri.net/">Stefano Havana</a> per avermi segnalato questo autore. Non ci sentiremo per un pò, ma torno presto e più in forma di prima, me lo auguro da solo. Saluti a quasi tutti.</p>
<p style="text-align: right; padding-left: 60px;">Donato</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 28 May 2009 18:07:04 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il nulla imbellettato 2: Omini, ominicchi e quaquaraquà</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/426-omini-ominicchi-e-quaquaraqua</link>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><img style="float: left;" alt="Il ciuccio presuntuoso" src="http://www.hyperbros.com/images/stories/images2/ciuccioepresuntuoso.jpg" width="178" height="127" /><span class="dropcap">R</span>icevo per conoscenza dall'amico Gigi Esposito dell'associazione <a target="_blank" href="http://www.onyxjazzclub.it/">Onyx Jazz Club</a> un comunicato col quale è <em>costretto </em>a prendere le distanze da una manifestazione benefica promossa in favore delle popolazioni d'Abruzzo, organizzata dalla <a target="_blank" href="http://www.mt.camcom.it/sez1109607254/sez1109607290/pag1243058568"><strong>Camera di Commercio di Matera</strong></a>. Ciò che segue è lo scarno e 'deluso' comunicato redatto dall'associazione Onyx, che opera a Matera da più di venti anni:

</div>
<blockquote>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-size: 8pt;">Egr.dr.<br />Angelo TORTORELLI<br />Presidente Camera di Commercio<br />MATERA<br /><br /><strong>Oggetto: annullamento partecipazione alla manifestazione Pro Abruzzo</strong><br /><br />Egregio Presidente,<br /><br />con la presente siamo a comunicarLe la nostra decisione irrevocabile di annullare la presenza di gruppi dell’Onyx Jazz club nell’ambito della manifestazione “Aiutiamoli a ricostruire” a favore dei terremotati d’Abruzzo, in programma il prossimo 3 giugno al teatro Duni. Inconciliabili posizioni con la direzione artistica, della quale non condividiamo alcune prese di posizione circa le modalità della nostra partecipazione, ci inducono ad evitare di prendere parte a questa iniziativa della quale, comunque, condividiamo profondamente lo spirito di cooperazione e solidarietà.<br />Obiettivo principale della nostra associazione, in oltre 20 anni di attività, è sempre stato il confronto costruttivo, opportunità che non ci è stata offerta, malgrado il suo personale e qualificante interesse, in questa occasione.<br />RingraziandoLa ancora per l’occasione che ci aveva consentito di avere, restiamo a Sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti.<br /><br />Gigi Esposito<br />Presidente Onyx Jazz Club</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Cosa ha indotto l'Onyx all'<strong>autoesclusione </strong>è un 'contrasto' con il <em>direttore artistico</em> della manifestazione. La vicenda ben si inserisce nelle considerazioni che ho fatto qualche tempo fa in un articolo che ho intitolato '<a href="http://www.hyperbros.com/home/matera/416-il-nulla-imbellettato">il nulla imbellettato</a>'. A Gigi esprimo la mia solidarietà con una amara aggiunta: cosa ti aspetti da chi si fa promotore (per ripicca) di una associazione (l'ennesima che opera nell'ambito già ristrettissimo della musica jazz) e di cui non c'è bisogno nel panorama culturale della città mosso solo dalla (vana) <strong>gloria </strong>personale e non dalla <strong>passione </strong>per la cultura?</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Nota a piè di pagina: L'associazione che rappresento, nonostante una telefonata in cui mi si chiedeva una mail per successive comunicazioni, non è stata per niente coinvolta nel progetto, e a questo punto devo ritenermi fortunato della cosa.</p>
<hr />
<p><strong>Aggiornamento delle ore 12.00</strong></p>
<p>l'Onyx è stato contattato dal Presidente della Camera di Comercio di Matera, il dottor  Angelo Tortorelli che ha rifiutato totalmente la posizione assunta dal Musicista Plasmati.<br />Il Presidente ha rinnovato l'invito all'Onyx ed al gruppo proposto, il Cosimo Maragno Group a partecipare alla manifestazione del 3 giugno.<br />Un atto di grande correttezza e civiltà.<br /> <br />Il Presidente Onyx<br />Gigi esposito</p>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 26 May 2009 08:58:33 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Festa della Transumanza</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/425-festa-della-transumanza</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/gfm2.jpg" alt="Gruppo Folk Matera" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 224px; height: 189px" title="Gruppo Folk Matera" width="224" height="189" />
<p align="justify">
<span class="dropcap">S</span>abato 23 maggio si rinnova l&rsquo;appuntamento con la festa della transumanza un evento ormai classico nella primavera del parco della murgia materana. che coinvolge ogni anno centinaia di partecipanti provenienti da ogni parte non solo d&rsquo;Italia. Il raduno &egrave; previsto alle ore 17.30 al centro visite di Jazzo Gattini uno dei simboli della pastorizia che da sempre &egrave; stata una delle componenti produttive pi&ugrave; importanti dell&rsquo;economia della Murgia e che oggi&nbsp; nel parco trova nuovi percorsi di vita e valorizzazione. 
</p>
<p align="justify">
<a href="http://www.parcomurgia.it/public/web/documenti/transumanza_2009.pdf" target="_blank" title="Locandina"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/festadellatransumanza.jpg" alt="Festa della Transumanza" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 150px; height: 443px" title="Festa della Transumanza" width="150" height="443" /></a>Dalla sede del centro visite del Parco il gruppo accompagner&agrave; i pastori ed al seguito di una mandria di mucche podoliche in un&rsquo;atmosfera fuori del tempo si raggiunger&agrave; la chiesa rupestre della Madonna delle Croci con la straordinaria abside affrescata che&nbsp; che per l&rsquo;occasione sar&agrave; descritta da <a href="http://www.archiviotommaselli.it/index.html" target="_blank">Mario Tommaselli</a>. L&rsquo;itinerario della durata complessiva di 5 chilometri si concluder&agrave; quindi a Masseria Radogna dove ad accogliere i partecipanti ci sar&agrave; la cena rurale, il falo&rsquo; e&nbsp; le musiche popolari del <b>Gruppo Folk Matera</b>.
</p>
<div align="justify">
La festa della transumanza &egrave; in definitiva il segno dell&rsquo;impegno del parco per tutelare innanzitutto la podalica, razza molto rustica abituata ad alimentarsi non con mangimi della zootecnia industriale ma conducendo le sue giornate al libero pascolo fra le profumate erbe murgiane. Ma tutelare la razza podolica significa tutelare i mestieri rurali soppiantati negli ultimi tempi dalle piu moderne professioni metropolitane: dal pastore che guida le mandrie all&rsquo;esperto casaro produttore dei rinomati prodotti fatti a mano: dalla ricotta, alla treccia, dalla manteca per finire al rinomatissimo caciocavallo podolico. <br />
Un patrimonio di saperi e sapori autentici, di un vivere antico che rischia di essere cancellato nel tempo di una notte<br />
</div>
<p>
<br />
Info <a href="http://www.parcomurgia.it/ita/web/item.asp?id_item=20" target="_blank">CEA</a>  &gt; 0835.332262 e 327.7333016<br />
<br />
Quota di partecipazione: euro 15,00 (anche solo bivacco e degustazione) - Ingresso solo concerto folk: euro 3,00<br />
Prenotazione obbligatoria entro sabato 23 ore 12.00 c/o: <b>Libreria dell&rsquo;Arco</b> via Ridola, Matera | <b>Eliocopy</b>&nbsp; via Protospata, 36 Matera
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 22 May 2009 17:36:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Non trasformate la Basilicata in colonia energetica e pattumiera d'Italia</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/424-non-trasformate-la-basilicata-in-colonia-energetica-e-pattumiera-ditalia</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.olambientalista.it/appelli/salviamolabasilicata.gif" style="border: 0px none #000000; margin: 8px; float: left; width: 200px; height: 200px" alt=" " border="0" width="200" height="200" />
<p>
Ne ho parlato anch'io proprio in questi giorni. Se ne sta discutendo su Facebook... ma anche sui blog dobbiamo darne conto e diffusione. Non &egrave; il momento di divisioni inutili, occorre essere ancora una volta <b>uniti</b>. Vi invito a leggere l'appello di <a href="http://www.estrablog.net" target="_blank">Giovanni</a>, perch&egrave; &egrave; carico della mia stessa emozione:
</p>
<div align="center">
<b><a href="http://estrablog.net/2009/05/20/il-vile-federalismo-della-lega-e-lespropriazione-della-dignita-dei-popoli/" target="_blank" style="color: #000000">Il vile federalismo della Lega e l&rsquo;espropriazione della dignit&agrave; dei popoli</a></b>
</div>
<p>
Su Facebook grazie a <a href="http://www.vilerola.blogspot.com/" target="_blank">Vito L'Erario</a>  &egrave; partita la mobilitazione lucana, per il momento siamo in 221. Non fermiamoci, siamo appena partiti, invitiamo amici e conoscenti a firmare. Vi invito a farlo su questo sito: <a href="http://www.olambientalista.it/salviamolabasilicata.htm" target="_blank">Salviamo la Basilicata</a> 
</p>
<p>
Le parole del governatore De Filippo sul Quotidiano: <a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/basilicata/potenza_lettera_vito_defilippo_royalties_6666523.html" target="_blank">Basilicata ingannata sul Petrolio</a>.
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 20 May 2009 18:54:45 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nel rispetto del mandato elettorale. Amen.</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/423-nel-rispetto-del-mandato-elettorale-amen</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/stelladellutri.jpg" alt="Franco Stella" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 320px; height: 238px" title="Franco Stella" width="320" height="238" /><span class="dropcap">T</span>rovo fastidioso che ad ogni nuova campagna elettorale saltino fuori ad arte dei <b>falsi scoop</b>, e delle dichiarazioni sul &lsquo;bene dei cittadini e della citt&agrave;&rsquo; che in periodi di &lsquo;stasi&rsquo; elettorale nessuno si degnava di considerare. I pi&ugrave; navigati direbbero: &lsquo;e di che ti stupisci?&rsquo;
</div>
<div align="justify">
<br />
Lo fa in questi giorni la sinistra-democratica criticando la <i>stasi dell'amministrazione comunale materana</i>. <br />
</div>
Stasi <b>presunta </b>dato che in poco pi&ugrave; di due
anni dalle macerie lasciate proprio dalle giunte di centro-sinistra sta
risorgendo a fatica una Citt&agrave;. Ma qui i detrattori potrebbero dire che
sono di parte. Liberissimi ma mi limito ad osservare le cose.
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
<a href="http://ottavioframmartino.blogspot.com/2009/05/stella-e-il-bingo.html" target="_blank">L&rsquo;articolo in forte risalto</a>  (a sinistra in figura) del <a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/basilicata/index.html" target="_blank">Quotidiano della Basilicata</a>
di domenica 17 maggio &egrave; interessantissimo in tal senso. Sono arrivati
ad accostare il nome del candidato del centro-sinistra alla Provincia
di Matera (Franco Stella) a <b>Marcello Dell&rsquo;Utri</b> e a personaggi in <i>odore di camorra</i>. Poi, si legge l&rsquo;articolo e si scopre che <b>i due non hanno nulla a che fare</b>. Ma intanto l&rsquo;effetto mediatico &egrave; stato raggiunto.<a href="http://ottavioframmartino.blogspot.com/2009/05/intervista-telefonica-al-candidato.html" target="_blank"> Leggi l'intervista</a>  realizzata a Franco Stella da Ottavio Frammartino.<br />
</div>
&nbsp;
<br />
Ma sfogliare i giornali in questi giorni &egrave; anche &lsquo;amaramente&rsquo; divertente. Ieri ad esempio uno dei tanti <i>ballerini </i>della politica locale, che saltano da uno schieramento all&rsquo;altro &egrave; stato <b>apostrofato </b>in maniera mirabile dal sindaco della citt&agrave;. <b>Antefatto</b>: Il consigliere comunale <b>Angelino </b>eletto nei verdi nel 2007 decide di <b>sostenere </b>la maggioranza di <b>centro-destra</b> <b>tradendo </b>cos&igrave; il <b>mandato dei suoi elettori</b>, che detto tra noi sarei curioso di conoscere uno per uno. Angelino cambia nuovamente idea, <b>non si sente pi&ugrave; di sostenere il centro-destra</b> e affida al seguente comunicato stampa il suo &lsquo;ritorno&rsquo; nelle file del <b>centro-sinistra</b> alla vigilia del voto per la provincia: <img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/angelino.jpg" alt="lino" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 190px; height: 128px" title="Il Consigliere Giovanni Ang" width="190" height="128" /><br />
<br />
&ldquo;La mia decisione scaturisce dalla presa di coscienza che, nonostante
avessi creduto nella azione politico-programmatica del Sindaco Buccico
e della sua Giunta, ho dovuto constatare che la stessa si &egrave; rivelata
poco efficace per il cambiamento tanto propagandato dall'attuale
Amministrazione ed auspicato dagli elettori. Per questo gi&agrave; nei giorni
scorsi avevo consegnato nelle mani del primo cittadino la delega
consiliare alle Attivit&agrave; sportive.<br />
<br />
La proposta messa in campo dal Centrosinistra per le Provinciali del 6
e 7 giugno prossimi con la candidatura di Franco Stella alla Presidenza
dell'Ente, inoltre &egrave; il segnale tangibile della volont&agrave; di questa
compagine di aprire alla societ&agrave; civile per mettere a punto una
proposta innovatrice basata sulla capacit&agrave; e sul pragmatismo di un uomo
che, grazie alla sua esperienza professionale, si &egrave; confrontato con le
problematiche di sviluppo del territorio materano, offrendo validi
spunti di riflessione che hanno contribuito a configurare soluzioni
efficaci. <br />
<br />
Un progetto, questo, che sposa ampiamente le linee del mio orientamento
politico ed operativo. Per queste ragioni conclude - ritengo doveroso,
nel rispetto del mandato conferitomi dai miei elettori, sgombrare il
campo da ogni eventuale dubbio sulla mia appartenenza politica,che &egrave; e
rimane saldamente legata al Centrosinistra a cui sto dando il mio pieno
appoggio nella campagna elettorale in corso.&rdquo;<br />
<br />
Il <b>sindaco </b>sgombra il campo dai dubbi e risponde
efficacemente nell&rsquo;unica maniera possibile dato anche l&rsquo;interlocutore
cui fa riferimento. Aggiungo solo che nel caso di <b>Buccico </b>non ho motivo di dubitare che la risposta sia stata scritta di suo pugno: <br />
<b><br />
&laquo;Sono dispiaciuto, ma per lui. Possiamo sperare nella irreversibile
definitivit&agrave; della scelta? Auguro ai lidi progressisti e datoriali che
lo accolgono le migliori fortune&raquo;.</b><br />
<br />
Assisteremo in questi giorni a <b>tantissimi </b>rapidi <b>cambi di casacca</b> e colore politico. Questo &egrave; uno dei tanti. Che ora si affrettano a <b>ri-tornare</b> sul carro del <i>probabile </i>vincitore. Si dice che solo gli stupidi non cambiano idea, e va bene, concesso (?) ma la cosa che proprio <b>non mi va gi&ugrave;</b> &egrave; leggere del &lsquo;<b>rispetto per il mandato conferito dagli elettori</b>&rsquo;&hellip; stesso rispetto che non ha avuto nel momento in cui ha deciso di appoggiare la maggioranza di centro-destra. <br />
<br />
Ma poi ne sto vedendo altri che si spostano come fossero dei <b>grilli-angelini</b>.
Direi proprio che Si, il partitismo &egrave; definitivamente morto e sepolto,
insieme a lui vengono seppelliti anche la politica ed il rispetto per
gli elettori-cittadini, che comunque, ne sono convinto, continueranno a
votare questi e altri personaggi, dei quali vi dar&ograve; conto, anche se
inutilmente, su questo blog.
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 18 May 2009 09:41:02 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>All’inizio di un mondo migliore c’è l’immaginazione</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/422-allinizio-di-un-mondo-migliore-cimmaginazione</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">S</span>ettimana densa di avvenimenti, non inaspettati ma scarsamente interessanti. Provo come al solito a vedere il lato divertente della faccenda. <br />
Per una serie di vicissitudini, mi trovo in ospedale nel reparto al quale sono ormai abbonato e credo di rimanerci almeno per qualche giorno ancora. Ne approfitto per leggere, vedere qualche film e rimettermi in forma.<br />
Un pc portatile e una connessione internet mi consentono di informarmi su ci&ograve; che accade al di fuori di queste stanze, e tutto ci&ograve; che accade &lsquo;l&agrave; fuori&rsquo; di certo non mi fa sentire la mancanza del mondo esterno. Sopratutto quando leggo i quotidiani.<br />
<br />
</p>
Ho letto con rabbia alcuni resoconti sulla <b>questione energetica</b>.
La nostra &lsquo;povera&rsquo; regione Basilicata si &egrave; trovata a gestire in questi
anni risorse economiche di livello impressionante. L&rsquo;anno 2007 &egrave; stato
un anno terribile per gli acquirenti di petrolio, il costo era alle
stelle. Musica per le orecchie della Basilicata che si trovava ad
incassare le royalities maturate: <b>102 milioni di euro</b>.<br />
Per capire quanto elevato sia questo dato, basta paragonarlo con quello
della regione che segue a ruota la Basilicata, ovvero l&rsquo;Emilia Romagna
che ha maturato solo 12 milioni di euro. Ma a <a href="http://it.biz.yahoo.com/26022009/26/energia-de-filippo-basilicata-vuole-raddoppio-royalties-petrolio.html" target="_blank">De Filippo non basta</a>, vuole il raddoppio per destinarli alle infrastrutture. Mi viene da vomitare.<br />
Ed ora si prospetta l&rsquo;<b>apertura di due nuove centrali a gas</b> in Val Basento.
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Ora, mi interessa davvero poco fare una lista delle &lsquo;violenze&rsquo; che
questo territorio ha subito per tanti anni, perch&eacute; tra petrolio e
industrie chimiche l&rsquo;ambiente ne ha risentito, la cosa che mi fa
incazzare &egrave; che in questi giorni ronzano per aria le parole &lsquo;sognanti&rsquo;
dei vari <a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/basilicata/versoleelezioni.html" target="_blank">candidati</a>
alla Provincia di Matera. Ma porca miseria, non abbiamo ancora la
Ferrovia, &egrave; tanto difficile con pochi spiccioli che vi avanzano dalle
ruberie varie petrolifere costruirne l&rsquo;ultimo tratto? Investire e
sostenere le ricerche e chi vuole fare impresa con questi dannati soldi
per impedire quelle che chiamate &lsquo;fughe di cervelli&rsquo;? 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
La terra ricca e fertile ce l'abbiamo gi&agrave;. Non abbiamo bisogno delle poesiole, ma di interventi concreti ed onesti. Tutto qui.
</p>
<div align="justify">
</div>
<div align="justify">
Ora si affannano gli assessori (e non) a promuovere le riforestazioni,
ad inaugurare nuove opere, approvare progetti per l&rsquo;edilizia
alternativa con fondi regionali, indire nuovi concorsi sia in Regione
che in Provincia&hellip; ma insomma&hellip; volete continuare a votare per chi? Per
questa gente? Per l&rsquo;ideale che rappresenta? Perch&eacute; vi hanno dato un
posto di lavoro e quindi si deve continuare a dargli il voto? Per che
tipo di classe dirigente andrete a votare? <b>Gente rispettabile</b>
che ha per&ograve; a proprio sostegno una vera e propria corazzata acchiappa
voti e gente della peggior specie. E questi vinceranno ancora una volta
e tanti miei amici e conoscenti getteranno il loro voto nelle fauci di
questo onnivoro centro-sinistra lucano.&nbsp; <br />
<br />
Chi detiene il potere nella nostra regione ha paura di perderlo,
ovviamente, e dopo aver &lsquo;perso&rsquo; il comune di Matera nel 2007 non vuole
rischiare di perdere anche la provincia&hellip; dato che come in un (benefico)
domino cadrebbe anche la regione.<br />
<br />
Ed &egrave; nata una &lsquo;coalizione&rsquo; che pi&ugrave; variopinta non poteva essere, c&rsquo;&egrave;
dentro di tutto e di pi&ugrave; dal PD all&rsquo;Italia dei Valori, a Rifondazione
Comunista, una lista Civica&hellip; un casino madornale, pur di non perdere. E
questi vincono, perch&egrave; di vittoria si tratta. Questi vincono col voto
dei ragazzi (e delle ragazze) che hanno vinto un concorso, che
indossano una divisa o che insegnano in una scuola e che glielo devono,
col voto di chi crede ancora in una ideologia ormai morta e che non
rappresenta pi&ugrave; niente per questa gente che se ne fa vanto. Democrazia,
partecipazione, dal basso, dal sotto, dal di dentro...&nbsp;
<br />
Come sempre non so ancora chi votare, ma di certo so chi non votare.<br />
<br />
E pensare che volevo parlare di un medico di guardia che sembra
Tony Manero, che mentre ti visita risponde al telefonino che ha per
suoneria &lsquo;Just the way you are&rsquo; di Barry White e che scorrazza per le
corsie con le sue ancelle adoranti. Ci ritorner&ograve; molto presto.
</div>
<div align="justify">
<br />
Toon of the day: <a href="http://www.behance.net/Gallery/Kama-Balloons/197372" target="_blank">Kama Balloons</a>  (per restare in tema di palle e palloni).
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 17 May 2009 09:41:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Testate locali re-design: Il Quotidiano web e La Gazzetta del Mezzogiorno</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/421-testate-locali-re-design-il-quotidiano-web-e-la-gazzetta-del-mezzogiorno</link>
			<description><![CDATA[<a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/basilicata/index.html" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/quotbas.jpg" alt="Home page del Quotidiano della Basilicata" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 234px; height: 185px" title="Home page del Quotidiano della Basilicata" width="234" height="185" /></a> 
<p align="justify">
<span class="dropcap">E</span> finalmente anche le testate giornalistiche locali approfittando delle imminenti consultazioni elettorali, si affacciano o riaffacciano al web proponendo un rinnovato layout grafico e diversi contenuti in pi&ugrave;, pensati (cos&igrave; pare) prettamente per la rete. Bene!
</p>
<p align="justify">
Per essere pi&ugrave; preciso il <a href="http://ilquotidianodellabasilicata.ilsole24ore.com/it/basilicata/index.html" target="_blank">Quotidiano della Basilicata</a>
che sino ad oggi proponeva il 'semplice' download delle pagine in
formato PDF ora ha impostato un vero e proprio gestore di contenuti (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system" target="_blank">CMS</a>) con tanto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Feed" target="_blank">feed</a>.
L'impatto di entrambi, lo dico subito, &egrave; decisamente positivo. Ma mi
riservo di esprimere delle valutazioni pi&ugrave; approfondite in futuro e
dopo averli navigato per bene.&nbsp;
<a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/gdm_onweb.jpg" alt="Home page della Gazzetta del Mezzogiorno" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 218px; height: 186px" title="Home page della Gazzetta del Mezzogiorno" width="218" height="186" /></a> 
</p>
<p align="justify">
Per quanto riguarda la <a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/" target="_blank">Gazzetta del Mezzogiorno</a>
mi soffermo solo a rilevare che l'aspetto della home page ricalca molto
(troppo?) fedelmente quello di Repubblica.it . Ad ogni modo auguri ad
entrambe le testate per questa nuova avventura nel web. 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 11 May 2009 18:28:21 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il Wallpaper di Maggio</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/wallpapers/420-il-wallpaper-di-maggio</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/wallmay2009.jpg" alt="Wallpaper di Maggio" style="border: 0px solid #000000; margin: 5px; width: 420px; height: 315px" title="Wallpaper di Maggio" width="420" height="315" />
</div>
<p class="pinnote">
&nbsp; <span style="font-size: 8pt"><a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1024x768.jpg" class="jce_file" title="1024x768" target="_blank">1024x768</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1152x864.jpg" class="jce_file" title="1152x864" target="_blank">1152x864</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1280x800.jpg" class="jce_file" title="1280x800" target="_blank">1280x800</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1280x960.jpg" class="jce_file" title="1280x960" target="_blank">1280x960</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1280x1024.jpg" class="jce_file" title="1280x1024" target="_blank">1280x1024</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1400x1050.jpg" class="jce_file" title="1400x1050" target="_blank">1400x1050</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1440x900.jpg" class="jce_file" title="1440x900" target="_blank">1440x900</a> | <a href="http://www.hyperbros.com/images/stories/wallpapers/maggio2009/1680x1050.jpg" class="jce_file" title="1680x1050" target="_blank">1680x1050</a></span>
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 11 May 2009 15:36:16 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Campagne 2.0 e video virali</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/advertising/419-campagne-20-e-video-virali</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/buoneidee.jpg" alt="Buone idee!" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 170px; height: 286px" title="Buone idee!" width="170" height="286" /><span class="dropcap">R</span>iprendo il titolo da <a href="http://www.paulthewineguy.com/post/104557886/incredibile-di-pietro-riesce-a-comunicare" target="_blank">Paul the Wine Guy</a>, che afferma: <b>Incredibile. Di Pietro riesce a comunicare</b>. Io stesso non ci credevo quando ho visto la recente campagna lanciata proprio dall'<a href="http://www.europee2009.it/" target="_blank">Italia dei Valori</a>. I video faranno parlare e dimostrano come lo staff <i>Di Pietrista</i> s&agrave; come comunicare in rete. Per il momento la palma va a loro. Guardate i video che &egrave; possibile ovviamente condividere tramite l'apposito sito: <a href="http://www.sivedonocosestrane.it/" target="_blank">www.sivedonocosestrane.it</a> 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Diverso l'approccio rispetto al Partito Democratico che pure tenta anche con <a href="http://europee.partitodemocratico.it/ineleggibili/ineleggibili.html" target="_blank">questo mini-sito</a>  molto semplice, a cambiare <a href="http://www.politicaduepuntozero.it/?p=1097" target="_blank">strategia di comunicazione</a>. Su <i>Ineliggibili </i>provano infatti a cambiare rotta rispetto allo <i>stile Veltroniano</i> della comunicazione, che personalmente continuo a ritenere pi&ugrave; efficace e serio, semplificando il messaggio e rendendolo pi&ugrave; chiaro e diretto:
</p>
<div align="justify">
<blockquote>
	<p>
	Berlusconi, Bossi, Di Pietro, si sono candidati in quasi tutte le circoscrizioni pur ricoprendo cariche incompatibili con quella di eurodeputato. Questo significa che non andranno a Strasburgo nemmeno per un giorno: le loro candidature sono specchietti per le allodole per i cittadini in buona fede. Cos&igrave; alcuni cittadini voteranno Berlusconi, ma eleggeranno Clemente Mastella! 
	</p>
</blockquote>
</div>
<p align="justify">
Spostiamoci pi&ugrave; a Sud, dove due altre personalit&agrave; politiche di rilievo misurano a colpi di click la propria popolarit&agrave; e diffondendo i propri programmi. Sull'ottimo sito <a href="http://www.spindoc.it" target="_blank">Spindoc</a>, che nel <a href="http://www.spindoc.it/category/italia/basilicata/" target="_blank">2007 pass&ograve; in rassegna</a>  anche la campagna elettorale per il Comune di Matera cui ho preso parte, passano in rassegna l'attuale sfida di Bari: <a href="http://www.spindoc.it/2009/02/23/metti-a-cassano-20-la-sfida-a-bari/" target="_blank">Metti a Cassano 2.0</a>. Visitando i siti dei due candidati ci accorgiamo della presenza di tanti contenuti di natura diversa. Ci&ograve; che pi&ugrave; mi ha colpito &egrave; che per entrambi &egrave; presente anche la 'musica'. Elemento nuovo e che esprime le differenze tra i due candidati. Se Michele <b>Emiliano</b> (centro-sinistra) affida al brano jazzato ed ironico '<b>Riso Patan e Cozze</b>' la propria propaganda, <b>DiCagnio Abbrescia</b> (centro-destra) si presenta con un 'inno' in perfetto stile 'forzista':
</p>
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</div>
<p align="justify">
Il sito di <a href="http://www2.micheleemiliano.it" target="_blank">Michele Emiliano</a>  | Il sito di <a href="http://www.simeonesindaco.it/web/" target="_blank">Simeone Dicagnio Abbrescia </a>
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Terr&ograve; aggiornata questa pagina segnalando via via le varie iniziative. Come stanno facendo due dei siti che frequento spesso e ritengo molto interessanti. Se volete mantenervi aggiornati, puntate i browser su <a href="http://www.spindoc.it/" target="_blank">Spindoc</a>  e <a href="http://www.politicaduepuntozero.it/" target="_blank">Politicaduepuntozero</a>.
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</div>
<p align="justify">
<b>Solo una postilla:</b> A livello <i>locale </i>(provincia di Matera) si iniziano a vedere in giro <b>alcuni manifesti</b>. Quello del <i>centro sinistra</i> che promuove il proprio candidato per la Provincia, &egrave; disordinato ed anticomunicativo. Non ho ancora una foto purtroppo. Strano perch&egrave; tra chi sostiene <b>Franco Stella</b>, c'&egrave; un campione della comunicazione. Comunque staremo a vedere nei prossimi giorni. 
</p>
<p align="justify">
Un augurio: a <b>Domenico </b>di <a href="http://rinascitacivile.wordpress.com/" target="_blank">Rinascita Civile</a>  di riuscire a sedere tra i banchi del consiglio provinciale, non sarebbe affatto una cattiva cosa. Nonostante le differenze di opinioni,quello di <i>Rinascita</i>, rimane un gruppo di persone <b>giovani</b> (anche dentro), onesti e competenti... e queste non sono cose di poco conto.Intanto vi lascio con uno dei video girati per Italia dei Valori pi&ugrave; divertente:
</p>
<div align="center">
{youtube}KzAe7nwYbhs{/youtube}
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<div align="justify">
da non perdere anche <a href="http://www.youtube.com/watch?v=pUu_l8daCp8" target="_blank">l'uomo doccia</a>  e la <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_CjV4Os8Tok" target="_blank">pubblicit&agrave; umana</a>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 07 May 2009 14:51:43 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Adobe Creative 4: forza alle idee</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/418-adobe-creative-4-forza-alle-idee</link>
			<description><![CDATA[<a href="http://www.mysuitestuff.com/shop.html" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/cusciniadobe.jpg" alt="I Cuscini della Adobe" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 140px; height: 133px" title="I Cuscini della Adobe" width="140" height="133" /></a> <span class="dropcap">L</span>a famiglia di prodotti inclusi in <a href="http://www.adobe.com/products/creativesuite/" target="_self">Adobe Creative Suite 4</a>  &egrave; in promozione da diverso tempo nel modo migliore che potevano scegliere: mostrare cosa &egrave; possibile realizzare con tali prodotti. 
<div align="justify">
</div>
E' da tempo che, anche per la tipologia di <i>commesse</i>, che mi sono allontanato dall'utilizzo di alcuni <b>prodotti</b>. 
Ora invece sono impegnato in <b>progetti </b>che rmi 'costringono' a rispolverare ed aggiornare vecchie <b>competenze</b>, con la complicit&agrave; di <i>alcuni amici </i>e di nuovi <a href="http://www.fridgemag.it/" target="_blank">blog che frequento</a>, sto <b>riscoprendo </b>il
piacere delle produzioni di 'artigianato digitale', al quale sono stato
avviato ormai quasi venti anni orsono dalla passione di un amico che
ora &egrave; in quel di Milano, e che non sarebbe male rivedere qui a Matera. <i>Costui </i>anche se a distanza sta aiutandomi a <i>riprendere la mano</i>
con alcune di queste tecnologie (e prodotti). Tutto questo cappelletto
per presentarvi un magnifico cortometraggio diretto da tale Cisma.
<hr size="2" width="100%" />
<div align="center">
{vimeo}4510492{/vimeo}
<hr size="2" width="100%" />
</div>
Tutte le informazioni su questo corto <a href="http://www.glossyinc.com/adobeinfo.html" target="_blank">sono qui</a>. I cuscini che vedete in figura esistono realmente e <a href="http://www.mysuitestuff.com/shop.html" target="_blank">sono in vendita qui</a>. Grazie Jay!&nbsp;
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 07 May 2009 11:01:49 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Materatown: Il test del Pino</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/417-materatown-il-test-del-pino</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/ilpinodioliva.jpg" alt="Il Pino di viale Europa visto da Pino Oliva" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 199px; height: 216px" title="Il Pino di viale Europa visto da Pino Oliva" width="199" height="216" /><span class="dropcap">D</span>alle parti di <a href="http://www.materatown.net" target="_blank">Materatown</a>, il <i>nostro</i> osservatore lancia un test-sondaggio (<a href="http://www.materatown.net/2009/05/il-test-del-pino/" target="_blank">Il test del Pino</a>) le cui <i>risposte </i>sono state commissionate alla 'prestigiosa e gloriosa Universit&agrave; degli studi di Basilicata'. La domanda &egrave; semplice:&nbsp;
</p>
<blockquote>
	<div align="justify">
	Vi trovate in auto in Viale Europa e dovete recarvi in Stazione durante l'orario di uscita degli studenti dalle scuole. Quale &egrave; il comportamento che reputate pi&ugrave; corretto da tenere? 
	</div>
</blockquote>
Le <a href="http://www.materatown.net/2009/05/il-test-del-pino/#ViewPollResults" target="_blank">risposte</a>
date sin'ora dai concittadini che hanno partecipato evidenziano una
certa predisposizione ai comportamenti 'aggressivi' almeno verso i
falchi grillai che occupano il pino di viale Europa!
Colgo l'occasione per illustrare il presente post con uno dei disegni
di un altro <i>Pino </i>(<a href="http://www.pinooliva.com/artista/biografia.htm" target="_blank">Oliva</a>) tratto dalle ormai celebri '<a href="http://www.hyperbros.com/content/view/325/5/" target="_self">Cronache Materane</a>' il quale illustra con maestria e precisione la <i>situazione </i>che si crea in viale Europa<i> </i>oggetto della domanda posta da Materatown.net e alla quale <a href="http://www.materatown.net/2009/05/il-test-del-pino/" target="_blank">vi invito a rispondere</a>. 
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 05 May 2009 12:46:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il nulla imbellettato</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/416-il-nulla-imbellettato</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/vuotiaperdere.jpg" alt="Contenitori vuoti" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 180px; height: 135px" title="Contenitori vuoti" width="180" height="135" /><span class="dropcap">A</span>vverto sempre una sorta di imbarazzo quando devo criticare qualcosa che riguarda la citt&agrave; in cui <i>vivo</i>. Ne parlo spesso con alcuni amici e ci diciamo che: 'qui a Matera non si organizza mai niente e quelle poche volte che qualcuno si da da fare per organizzare qualcosa, meglio non criticare ed autocensurarsi senn&ograve; non avremo manco pi&ugrave; quel poco che si fa'.<br />
<br />
<br />
</div>
<div align="justify">
Mi riferisco alle diverse <i>iniziative </i>che questa citt&agrave; <i>ospita </i>rendendole pi&ugrave; appetibili nonostante la <b>mediocrit&agrave; </b>dei contenuti proposti. Non sempre &egrave; cos&igrave;, per carit&agrave;. Esempi <b>virtuosi </b>ce
ne sono. Ma finirei col citare i soliti progetti che legano
'letteratura e territorio' o 'musica e luoghi'. Ma &egrave; vero anche che un
po' tutti noi abbiamo fatto uso/abuso della 'bellezza del pi&ugrave; <i>magico </i>dei luoghi' per realizzare eventi di <i>successo </i>senza badare poi tanto alla <b>qualit&agrave; dei contenuti</b> che di questi invece dovrebbero essere il <b>cuore</b>.
E se qualcuno si azzarda a criticarli vien messo in minoranza tanto
'alla fine va bene perch&egrave; si &egrave; parlato di Matera, c'era tanta gente e
bla bla bla...' Pare quasi una condanna la nostra, a questo nulla imbellettato che piace a tutti. E di fronte alle ultime iniziative ho avvertito lo stesso senso di disagio che prova l'appassionato d'arte di fronte a un cattivo dipinto: <b>una crosta rimane tale anche se la cornice &egrave; dorata e piace a tutti</b>.<br />
<br />
Forse la <i>colpa </i>&egrave; di <a href="http://www.quirinale.it/onorificenze/DettaglioDecorato.asp?idprogressivo=10551&amp;iddecorato=10131" target="_blank">uno degli intellettuali</a>  che per primo ha lanciato una suggestione poi ripresa dagli altri animatori culturali della zona. Questo <i>grande vecchio</i> da sempre parla del 'magnetismo' del territorio e di come questo sia fonte di ispirazione per quanti vi entrano in contatto. Parole sante. Ma, forse &egrave; stato capito male quando non capito affatto. In molti casi, non ho dubbi, deliberatamente frainteso.<br />
<br />
Gli antichi rioni Sassi col parco delle Chiese rupestri, lo scenario mozzafiato della profonda e lunga gravina, il piano settecentesco, salotto buono della citt&agrave; con le numerose piazzette e i palazzi storici rappresentano indubbiamente le location ideali per ospitare ogni sorta di evento, assicurandone la 'riuscita' indipendentemente dai contenuti, non mancano neanche giovani talenti in grado di comunicarne al meglio le iniziative, in maniera innovativa. Cornici che abbelliscono. E' questa la maledizione del <i>nulla imbellettato</i>. <img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/vuotiaperdere02.jpg" alt="il circo delle mediocrit&agrave;" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 160px; height: 250px" title="il circo delle mediocrit&agrave;" width="160" height="250" /><br />
<br />
In queste settimane mi &egrave; capitato di assistere a ci&ograve; che qualcuno ha definito come il 'circo delle mediocrit&agrave;'. Carrozzoni organizzativi finanziati con fondi regionali che vendono l'immagine di un territorio, con vessilli luccicanti, slogan, frasi ad effetto, <i>nani saltimbanchi e ballerine</i>. Possibile che nessuno ha delle idee, diverse? Non dico migliori. Diverse.<br />
<br />
E anche chi prova a farsi venire un'idea, probabilmente accecato da obbiettivi altri rispetto a quelli <i>sbandierati </i>finisce col vanificare il bel titolo di una manifestazione sacrificandone i contenuti al belletto. E poco conta che il resoconto dell'iniziativa sia affidato ad un album fotografico dove 'se magna, se beve e se fotte'. La fiera delle vanit&agrave; non prevede che in termini di <b>produzione</b> culturale e sociale, <b>coinvolgimento </b>di una comunit&agrave; e <b>ricadute </b>reali sul tessuto economico qualcosa rimanga al territorio e chi lo abita. Questi ultimi sono solo un contorno, alla faccia dei temi e dei contenuti dichiarati:<br />
<br />
I titoloni, gli slogan e le belle locandine rimangono cornici sfavillanti per quadri inconsistenti altrimenti degni di un sottoscala. Fino a quando le critiche come le proposte, rimarranno inascoltate continueremo ad&nbsp; assistere <b>impotenti </b>all'appropriazione <b>indebita </b>delle idee, ai circhi delle mediocrit&agrave; e a sentirci pure a disagio di fronte a chi si sacrifica per il bene di tutti, e che invece non fa altro che vendere la propria immagine restituendoci dei bellissimi contenitori vuoti.&nbsp; Ma tanto va bene lo stesso perch&egrave; Matera &egrave; bella... lo dicono pure nel Social Network!<br />
</div>
<br />
&nbsp;
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 03 May 2009 13:46:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Materacamp terza edizione: il più hot dei barcamp!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/415-materacamp-terza-edizione-il-pit-dei-barcamp</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<a href="http://www.materacamp.com/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/materacamp2009_b.jpg" alt="Il camp pi&ugrave; hot della rete!" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 164px" title="Il camp pi&ugrave; hot della rete!" width="240" height="164" /></a> <span class="dropcap">C</span>he dire che gi&agrave; non &egrave; stato detto? Che scrivere che gi&agrave; non &egrave; stato scritto?<br />
Forse che questo <b>terzo barcamp materano</b> si porta dietro diverse novit&agrave;... basta <a href="http://www.materacamp.com/materacamp/" target="_blank">guardarsi indietro</a>  per capire cosa ci aspetta per il prossimo futuro.<br />
Da quando <a href="http://www.estrablog.net/" target="_blank">Giovanni</a>  propose di organizzare il <b>primo camp del suditalia</b> proprio a Matera ne abbiamo fatta di strada. 
</div>
<div align="justify">
Tanto che a partire dalla seconda edizione e con l'aiuto di un numero maggiore di bloggers <i>lucani </i>&egrave; diventato l'appuntamento regionale pi&ugrave; importante in ambito di tecnologia . Il Materacamp rientra a buon diritto come uno degli 'eventi' regionali, secondo me, pi&ugrave; prestigiosi.<br />
<br />
<b>Prima edizione</b>, location individuata <b>nel cuore dei Sassi</b> sulla terrazza di Datacontact, <b>seconda edizione</b> ci spostiamo sul punto pi&ugrave; alto della citt&agrave; vecchia, in <b>piazza Duomo</b> (Le Monacelle), terza edizione Mediateca Provinciale, ospitati dall'antico palazzo dell'Annunziata nel <b>centro storico di Matera</b>. Ogni anno i sostenitori, sponsor e partners <b>crescono sempre di pi&ugrave;.</b> Alla prima edizione eravamo in tre, alla seconda un bel po di pi&ugrave;... ed oggi abbiamo creato un'<a href="http://www.materacamp.com/chi-siamo/associazione-materacamp/" target="_blank">associazione</a>  vera e propria a supporto di questa organizzazione... <br />
<br />
Il Materacamp, &egrave; cambiato e continua ad evolversi... i vari servizi di micro-blogging stanno impazzendo... e la febbre cresce:
<br />
Il Materacamp &egrave; anche un <i>evento mondano</i>, anzi in alcuni casi fashion-trendy: da <b>Clara </b>che suggerisce alle bloggers di tendenza <a href="http://www.clarita.it/2009/04/29/il-look-della-materacamper/" target="_blank">l'abbigliamento</a>  per ognuna delle occasioni del camp materano alla <a href="http://www.dottoressadania.it/" target="_blank"><b>Dottoressa Dania</b></a>  che chiede &quot;<b>Cosa non pu&ograve; mancare nella valigia di un vero barcampers</b>?&quot; e l'elenco &egrave; di tutto rispetto: 
</div>
&nbsp;
<div align="justify">
<ol>
	<li>
	La fotocamera digitale 
	</li>
	<li>
	Una copia intonsa di Wired 
	</li>
	<li>
	Orecchie da playmate 
	</li>
	<li>
	Il notebook 
	</li>
	<li>
	Un perizoma di pizzo 
	</li>
	<li>
	La T-shirt imbarazzante 
	</li>
	<li>
	Preservativi </li>
	<li>&nbsp;8.Una Paletta da spanking</li>
</ol>
</div>
C'&egrave; chi ha dovuto rinunciare a partecipare perch&egrave; le strutture ricettive contattate, circa una decina, non hanno pi&ugrave; posti disponibili! E suggerisce all'APT di centralizzare il sistema di prenotazione degli alberghi... Poi c'&egrave; chi si preoccupa delle <b>previsioni del tempo</b>, nessun problema perch&egrave; <a href="http://www.meteomatera.it/" target="_blank">Meteomatera</a>  ci rassicura! E da 'lontano' abbiamo anche il blogger 'migrante' che osserva e fotografa '<a href="http://www.materatown.net/2009/04/conclave-a-materatown/" target="_blank">Il conclave' dei bloggers</a> ... insomma sembra quasi che non manchi nulla. E tu che fai, ci vieni al materacamp?
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 17:12:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Questa è la domanda...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/414-questa-a-domanda</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/questionedicuore.jpg" alt="Questione di Cuore" style="border: 0px solid #000000; margin: 5px; float: left; width: 204px; height: 147px" title="Questione di Cuore" width="204" height="147" />
<p align="justify">
<span class="dropcap">L</span>a frase che intitola il post &egrave; il motivo ricorrente tra le 'battute' di <b>Antonio Albanese</b>, che <u>bravissimo</u>, interpreta il ruolo di uno sceneggiatore nell'ultimo film diretto da <b>Francesca Archibugi</b>: Questione di Cuore. <b>Kim Rossi Stuart</b> &egrave; il coprotagonista in questa vicenda dolce-amara, raccontata a volte con ironia leggera, a volte con grande delicatezza e sensibilit&agrave;.
</p>
<div align="justify">
 L'occhio <i>femminile </i>dietro la macchina da presa ci restituisce un affresco leggero e profondo, mai banale di una storia pesante. Maggiori dettagli sul film sono a <a href="http://it.movies.yahoo.com/speciali/questione-di-cuore/" target="_blank">questo indirizzo</a>.
</div>
<div align="justify">
</div>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Anche il 'contorno' &egrave; stato interessante. In un <b>cinema Kennedy</b> pieno di spettatori quasi esclusivamente over 40, e col <u>riscaldamento assente</u> (al solito si muore di freddo... chiss&agrave; quando ai 'piani alti' ci si render&agrave; conto di questo e si prenderanno opportuni provvedimenti) mi diverte un commento di due vicini di poltrona sui 'titoli di testa': &quot;Mi spaventa quando leggo che il film &egrave; realizzato coi contributi del Ministero per le attivit&agrave; culturali, dato l'alto valore culturale dell'opera&quot;... la cosa mi ha divertito parecchio, e a dire il vero ha spaventato anche me.<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/francescainaudi.jpg" alt="Francesca Inaudi" style="border: 0px solid #000000; margin: 5px; float: right; width: 163px; height: 252px" title="Francesca Inaudi" width="163" height="252" />&nbsp;
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Mentre invece il film merita di esser visto eccome. Anche per alcuni divertenti 'cameo' presenti, come la breve apparizione di <b>Carlo Verdone</b> nei panni di s&egrave; stesso. Compaiono anche altri 'attoroni' quali <b>Stefania Sandrelli</b> e <b>Paolo Villaggio</b>. Ultima, ma non ultima, e qui mando a monte tutto ci&ograve; che di serio ho provato a scrivere... la presenza/assenza di <a href="http://www.francescainaudi.it/" target="_blank"><b>Francesca Inaudi</b></a>, che nel film interpreta la compagna di Antonio Albanese. 
</p>
<p align="justify">
Assenza perch&egrave;... la sua &egrave; una <i>piccola </i>parte, ma quanto &egrave; brava questa attrice! <b>Presenza </b>perch&egrave; nei brevi frammenti in cui interagisce con gli altri attori riesce ad essere <b>intensa</b>. Ma non &egrave; solo questo. Adoro questa bellissima attrice. Mi piace il suo sorriso, mi piacciono i suoi occhi, il suo corpo &egrave; adorabile... e sopratutto ha il seno pi&ugrave; bello che abbia mai visto... ad un'attrice.&nbsp;
</p>
<p align="justify">
Non aggiungo altro. In questo periodo sono preso dalla lettura di alcune 'storie' che riguardano Montanelli e ne parler&ograve;. A presto. 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 22:35:58 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>E' tempo di Santini...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/413-e-tempo-di-santini</link>
			<description><![CDATA[<p>
<span class="dropcap">D</span>a quelli del <a href="http://www.materacamp.com/2009/04/i-santini-del-materacamp09/" target="_blank">Barcamp</a>  materano realizzati dal team creativo di Egghia! con la seguente chiave di lettura: <i>la tecnologia ti aiuta in svariate circostanze, proprio quando sei
in crisi, e allora considerala, non la odiare, amala e vieni a
conoscerla al Materacamp</i>. 
</p>
<div align="justify">
<p align="center">
<a href="http://www.materacamp.com/2009/04/i-santini-del-materacamp09/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/santinimateracamp.jpg" alt="I Santini del Materacamp" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 420px; height: 200px" title="I Santini del Materacamp" width="420" height="200" /></a>  
</p>
<p>
... A quelli di un sito internet nuovo di zecca che si propone di raccogliere i Santini elettorali di Basilicata: <a href="http://www.santinilucani.net/" target="_blank">www.santinilucani.net</a>
</p>
<p align="center">
<a href="http://www.santinilucani.net/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/santinilucani.jpg" alt="Santini Lucani" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 300px; height: 164px" title="Santini Lucani" width="300" height="164" /></a>  
</p>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 19:14:27 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Liberazione della Basilicata</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/412-liberazione-della-basilicata</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/cippomilizia.jpg" alt="Il Cippo dei Cappuccini" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 160px" title="Il Cippo dei Cappuccini" width="240" height="160" /><span class="dropcap">L</span>a lotta di liberazione della Basilicata si riassume
nell'insurrezione della citt&agrave; di Matera avvenuta il
21 settembre 1943. Per ritorsione contro gli insorti i
tedeschi fanno saltare in aria 21 ostaggi nella
caserma in cui erano reclusi, ma il popolo si arma,
continua a combattere e tiene la piazza fino
all'arrivo delle truppe canadesi. 
</div>
In questo modo la
gente lucana ripaga il nemico che pochi giorni prima,
il 18 settembre, aveva massacrato - senza motivo - 15
ostaggi di Rionero in Vulture. Nella terra di Lavoro,
dove erano attivi tra i braccianti del PCI, la
resistenza contro i nazi-fascisti ha circa 500 caduti.
<div align="right">
[dal <a href="http://www.anpi.it" target="_blank">sito dell'ANPI</a>  - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia]
</div>
<div align="right">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Anche Matera dunque, si prepara a celebrare la ricorrenza del 25 aprile. C'&egrave; chi lo far&agrave; (le solite associazioni di sinistra) con <a href="http://www.sassikult.it/ita/web/news_item.asp?nav=1661" target="_blank">allegre scampagnate, spettacoli e musica alternati a momenti di riflessione</a> posso solo immaginare il taglio della manifestazione (tra il frikkettone e l'intellettualoide 'recitazione' teatrale lacrimevole e radical-chic) e chi ne strumentalizzer&agrave; il senso riattualizzandolo per le proprie battaglie. Ognuno di noi &egrave; certamente <b>Libero </b>di 'festeggiare' questo importante anniversario della Liberazione dall'occupazione nazista. Io lo far&ograve; ricordando&nbsp; i caduti materani (la vicenda &egrave; ben descritta nelle <a href="http://www.sassiweb.it/eccidio21settembre1943/" target="_blank">pagine di Sassiweb</a>) sottolineando ancora una volta che il <b>movimento della resistenza accomun&ograve; cittadini dei pi&ugrave; svariati movimenti o ideologie politiche</b>. La resistenza, i valori dell'antifascismo... sono patrimonio di <b>tutti</b>. E non solo di 'una parte'. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Il <i>mio</i> 25 aprile &egrave; legato ad un ricordo 'concreto'... della fanciullezza ed adolescenza, ai racconti di mia nonna relativi all'uccisione di suo fratello, <b>Vincenzo Luisi</b> assassinato dai nazisti a Matera a soli 16 anni. Il <a href="http://www.sassiweb.it/eccidio21settembre1943/" target="_blank">Palazzo della Milizia</a>, sorgeva proprio a pochi metri da dove ho abitato, insieme a lei per pi&ugrave; di venti anni. Il ricordo dell'evento &egrave; affidato ad un 'cippo' commemorativo.
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
P.S. Mi stupisce per&ograve;, una cosa. Al momento non sono riuscito a trovare uno <i>straccio</i> di programma o comunicato su come il Comune di Matera intende celebrare la giornata, o forse sono io ad essere disinformato.
</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 12:07:49 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Travaglio, Montanelli: Una storia di lealtà.</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/411-travaglio-montanelli-una-storia-di-lealt</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<span class="dropcap">P</span>rima di invitarvi a seguire l'ultimo intervento di Marco Travaglio sul Blog di Grillo (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=ltrYC0W104U" target="_blank">Rai: La voce del padrone</a>) nel quale affronta temi assai importanti ripercorrendo la storia della discesa in campo dell'attuale primo ministro italiano e della campagna che questi mise in atto per mettere in un angolo, uno dei migliori giornalisti italiani, che tradotto significa 'cacciarlo' dal giornale che lui stesso aveva fondato e diretto per tanti anni,&nbsp; vorrei fare un salto indietro, nel 2001e proporvi questo video nel quale i protagonisti sono tre, e la verit&agrave; viene a galla, per il semplice motivo che Indro Montanelli, alza la cornetta del telefono e ricorda a Vittorio Feltri da che parte sta la verit&agrave;. Come si suol dire... un memorabile pezzo di televisione.
</div>
<div align="center">
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
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			<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 14:38:10 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La scienza dei Simpson: Guida non autorizzata all'Universo in una ciambella</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/410-la-scienza-dei-simpson-guida-non-autorizzata-alluniverso-in-una-ciambella</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<a href="http://www.sironieditore.it/libri/libri.php?ID_libro=978-88-518-0092-5" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/scienzadeisimpson.jpg" alt="La scienza dei Simpson" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 153px; height: 214px" title="La scienza dei Simpson" width="153" height="214" /></a> <span class="dropcap">C</span>he bel libro. E' uno dei pochissimi saggi che posseggo e che ho letto stavolta tutto d'un fiato. Ok, ok. 
</div>
<div align="justify">
Qualcuno dir&agrave;... e che ci vuole, si parla di cartoni animati! Probabilmente &egrave; vero. E' facile da leggere e scorre che &egrave; un piacere. Scritto bene da un bravo giornalista scientifico, che sa di certo come comunicare:
</div>
<div align="justify">
<blockquote>
	<b>Marco Malaspina</b>, giornalista scientifico di Bologna, lavora
	all'ufficio comunicazione dell&rsquo;Istituto Nazionale di Astrofisica.
	Scrive per le pagine di salute del settimanale <i>Oggi</i> e
	conduce <i>Pigreco Party</i>, il programma settimanale all&rsquo;incrocio
	fra scienza e societ&agrave; di Radio Citt&agrave; del Capo. Nel tempo
	libero guarda <i>I Simpson</i> e legge Shakespeare.&nbsp;
</blockquote>
</div>
<div align="justify">
<br />
</div>
<div align="justify">
E infatti in questo piacevole libro l'ottica &egrave; proprio quella del
'comunicatore' non solo scientifico secondo me, e dei temi legati
all'ambiente. Moltissimi sono gli esempi, spesso citato anche il caso
della '<a href="http://www.peacelink.it/ecologia/a/14145.html" target="_blank">sollevazione popolare lucana</a>' in tema di deposito unico delle
scorie nucleari. E cosa c'entrano i <b>Simpson</b> in tutto questo? C'entrano
eccome dato che a quanto sembra tra i vari sceneggiatori sono presenti
diverse figure che con la scienza, la matematica, l'ambiente hanno
molto a che fare.&nbsp;
<br />
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Lettura pi&ugrave; che piacevole. Molto <b>divertente ed istruttiva</b>. Prova
lampante del successo di una serie tv che come lo stesso Malaspina
scrive non &egrave; di destra o di sinistra... non &egrave; catalogabile. Forse anche
per questo trovo l'approccio dello scrittore davvero 'innovativo'.
Tutto &egrave; letto con gli occhi dell'uomo di scienza, che osserva e giudica
le cose in maniera rigorosa. Senza paraocchi ne pregiudizi. Citerei
diversi passaggi di questo libro che mi ha profondamente colpito. Non
esagero. Un gioiellino da regalare ai bambini e ragazzi per rendere pi&ugrave;
comprensibili ed appetibili certe tematiche, e all'adulto che vuole
trascorrere qualche ora in buona compagnia. Un libro che ti
alleggerisce.
</div>
<div align="justify">
</div>
&nbsp;
<div align="justify">
</div>
<div align="justify">
Colgo l'occasione di questo post per ricordare una
grande it-Aliens, <b>Rita Levi Montalcini</b> che oggi compie 100 anni. E come
sto facendo a destra e manca ricordo il compleanno di Montanelli, che
ricorre sempre oggi. Ieri mentre vedevo <a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-22315001-18db-46f7-9ea5-972fa03216c2.html?p=0" target="_blank" title="La puntata on demand sul sito RAI">Ballar&ograve;</a>  ho pensato a lui mentre sentivo parlare <b>Paolo Mieli</b>. Altra persona che continuo ad apprezzare sempre pi&ugrave; &egrave;&nbsp; <a href="http://www.mauriziolupi.it/lupi/" target="_blank">Maurizio Lupi</a>. Una volta si diceva che <i>Marcello Veneziani</i> fosse uno dei pochi che avesse studiato, e quindi unico intellettuale <i>a destra</i>.
L'attuale vice presidente della Camera dei Deputati &egrave; persona onesta e
preparata, ma possiede doti di buon comunicatore e pare abbastanza
equilibrato. Una delle poche persone che, secondo me, sono in grado di
avvicinare alla politica. Ha fatto anche una buona impressione il ministro Larussa. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
L'unico in evidente 'imbarazzo' e che ormai rappresenta degnamente un PD allo sbando e senza pi&ugrave; argomenti &egrave; stato proprio <b>Fassino</b>. Chiss&agrave; se si renderanno conto prima o poi che l'antiberlusconismo ha stancato. Rimpiangeranno Veltroni, e secondo me lo stanno gi&agrave; facendo. Il buon vecchio Uolter secondo me rappresentava realmente il tanto sbandierato 'rinnovamento' del centro-sinistra... mass&igrave; continuassero cos&igrave; a farsi del male... e ci&ograve; &egrave; ancor pi&ugrave; vero a livello locale qui in Basilicata.
</div>
&nbsp;<br />
<div align="justify">
Ci sarebbe
anche dell'altro, altre letture e considerazioni sulle diverse cose che
accadono a livello locale. Ma il tempo &egrave; davvero poco e rischierei di
fare un minestrono insapore... alla prossima! Vi lascio con un video bellissimo l'ultimo spot pubblicitario dell'agenzia <a href="http://www.mediakey.tv/index.php?id=leggi-news&amp;tx_ttnews[tt_news]=7999&amp;tx_ttnews[backPid]=61&amp;cHash=edd4595e62" target="_blank">Leo Burnett</a> per Intimissimi. A parte il 'soggetto' &egrave; la musica che &egrave; azzeccata: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=os43m2ND0kI" target="_blank">Sagi Rei - L'amour&nbsp; Toujours</a>  una bellissima ballad acustica. Ok. Alla fine ho fatto un minestrone di cose varie :-)
</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
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			<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 12:23:38 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>38 ma non li dimostra...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/409-38-ma-non-li-dimostra</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/auto38.jpg" alt="Auto 38" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 302px; height: 193px" title="Auto 38" width="302" height="193" /><span class="dropcap">E'</span> in parte vero il titolo dell'ennesimo post di carattere
autocelebrativo.&nbsp; Sono raffreddato, indi, incazzato nero! Qualche tempo fa non pensavo neppure di arrivarci eppure
eccomi qui a 'spegnere' le <b>trentotto </b>candeline.
Dovrei essere un adulto ormai. Ma se non mi sento tale allora tale non
sono:&nbsp; almeno se per adulto intendiamo una persona responsabile...ehm.
</div>
<p align="justify">
A
parte la 'responsabilit&agrave;' posso per&ograve; vantare una certa linearit&agrave; anche
nell'incoerenza che contraddistingue certi comportamenti. A tratti mi faccio prendere dalla 'Montanellite'... (anche lui nato il 22 di aprile) che per me equivale ad uno 'splendido isolamento' e sopratutto al sentirmi stretto dentro qualsivoglia ideologia e pensiero. Destra o sinistra, prosciutto o mortadella, bianco o nero... di volta in volta le cose pi&ugrave; buone me le prendo e quando c'&egrave; da fare SGRUNT faccio sgrunt e divento Orso ed intrattabile. Poi ogni tanto... ci sono anche degli slanci decisamente meno duri... 
</p>
<p align="justify">
Ho scelto per 'illustrare' questi trentotto la foto di una allegra automobilina che inquina l'aria con fiori, cuori e stelline... Segni
dei trentotto sulla carrozzeria non ce ne sono molti, anche se &egrave; il
motore a dare segnali di <i>non buone condizioni.</i> Questi ultimi tempi lo
hanno messo ulteriormente a dura prova. Ma va cos&igrave;. La colpa &egrave; solo
mia, di questa testa che di fronte a determinate situazioni reagisce
male e in modo poco razionale finendo per condizionarne le prestazioni.Ma, dal tubo si scappamento, appunto le uniche cose che continueranno ad uscire sono quelle... 
</p>
<div align="justify">
A parte questo per&ograve;,&nbsp; sono felice di <b>godermi il momento</b>, tanto tutto passa e a
volte alla velocit&agrave; della luce. Mi baster&agrave; spegnere le candeline su una
torta speciale&nbsp; con gli unici Amici che posso definire tali. Ce ne
sarebbe qualcun altro che inviterei volentieri intorno al tavolo, ma la
distanza geografica lo impedisce. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Gli amici. Anche i due amici che 'non ci si vede da tempo'... ma ci si sente... (mi spiace ma Altamura proprio... non ne ho voglia) :-P Quelli che <b>non ti
abbandonano mai</b> e che ovviamente <b>non </b>abbandoner&ograve; mai. Ma tanti altri
fanno ancora parte di questo calderone che &egrave; la mia attuale vita e di
tante altre vite faccio parte. Molte nuove conoscenze ed amicizie,
interessanti e stimolanti. Mi darei una pacca sulla spalla, perch&egrave; bene
o male ci sono arrivato e insomma... ci sarebbe molto ancora da
lavorare. Ce la metter&ograve; tutta o quasi... anche se ormai un dato certo
l'ho acquisito, la passione in alcuni casi ti uccide.
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
B&egrave; bando alle
tristezze, grattata di palle, prendiamo la rincorsa e spegniamo le
candeline. Happy Birthday to me col solito augurio chesin'ora non &egrave; servito a granch&egrave;... ma insisto:
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
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</div>
</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 18:14:05 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Che tu sia per me il coltello: Incipit</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/408-che-tu-sia-per-me-il-coltello-incipit</link>
			<description><![CDATA[<blockquote>
	Myriam, tu non mi conosci e, quando ti scrivo, sembra anche a me di non conoscermi. A dire il vero ho cercato di non scrivere, sono gi&agrave; due giorni che ci provo, ma adesso mi sono arreso. Ti ho vista l&rsquo;altro ieri al raduno del liceo. Tu non mi hai notato, stavo in disparte, forse non potevi vedermi. Qualcuno ha pronunciato il tuo nome e alcuni ragazzi ti hanno chiamata &ldquo;professoressa&rdquo;. Eri con un uomo alto, probabilmente tuo marito. &Egrave; tutto quello che so di te, ed &egrave; forse gi&agrave; troppo.
</blockquote>
<p>
<a href="http://www.anobii.com/books/Che_tu_sia_per_me_il_coltello/9788804588191/010e6c6344f624b7bd/" target="_blank">Che tu sia per me il coltello</a>  - David Grossman
</p>
<p align="justify">
<span class="dropcap">S</span>to portando avanti due letture parallele, forse tre. L'altro libro &egrave; una trilogia... ma ne dar&ograve; conto appena finito. Insomma ho come tenermi occupato. E poi esce tra un p&ograve; l'ultimo disco di <a href="http://www.bobdylan.com/" target="_blank">Bob Dylan</a>, un altro vecchietto che sta rivolgendo il suo sguardo alle <i>radici</i>. E' da acquistare ad occhi chiusi, perch&egrave; c'&egrave; l'ennesimo cambio di rotta, c'&egrave; lo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zydeco" target="_blank">Zydeco</a>  (che adoro... quella si, che &egrave; musica <i>interculturale</i>) e c'&egrave; anche una spruzzatina di Blues... un tocco, una citazione &quot;a l&agrave;&quot;&nbsp; Willie Dixon...basta cercare tra le recensioni del Corriere.
</p>
<p align="justify">
Un disco che consiglio come background per le <i>coccole</i> a chi tromba allegramente e si sveglia alle dieci del mattino, magari qualcuno c'&egrave; ancora nonostante tutto quel che si dice. 'notte 'notte.
</p>
<div width="425" height="344">
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</div>
<div align="center">
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</div>
</div>
<p>
&nbsp;
</p>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 23:18:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il professore di desiderio</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/407-il-professore-di-desiderio</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/ilgrandenudo.jpg" alt="Il grande nudo" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 480px; height: 280px" title="Il grande nudo" width="480" height="280" /> 
</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
<span class="dropcap">I</span>l piovoso week-end di Pasqua mi ha offerto l'occasione di rimanere a godermi la pace e la rilassatezza delle mie letture preferite e di un paio di film che desideravo da tempo di vedere. Prima di tornare nel <i>delirio</i> delle prossime settimane lavorative, che gi&agrave; avvisto con terrore all'orizzonte, devo assolutamente assistere alla proiezione di <b>Gran Torino</b> (al quale ho accennato <a href="http://www.hyperbros.com/content/view/398/1/" target="_self">in un post precedente a questo</a>). Ma intanto mi sono imbattuto <i>quasi </i>per caso in due libri abbastanza simili nelle tematiche affrontate, entrambi pubblicati da <b>Einaudi</b>: <a href="http://www.anobii.com/books/La_separazione_del_maschio/9788806193546/01179d86ae961be170/" target="_blank">La separazione del maschio</a>  di Francesco Piccolo e <a href="http://www.anobii.com/books/014e7bba133564d852/" target="_blank">L'animale morente</a>  di Philip Roth.
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/laseparazionedelmaschio.jpg" alt="La separazione del maschio" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 163px; height: 171px" title="La separazione del maschio" width="163" height="171" />Protagonisti di questi due romanzi sono due uomini col <i>pallino</i> per le
donne. Ne 'La separazione del Maschio' non mancano momenti <b>divertenti
</b>mentre il protagonista racconta le sue <i>vite parallele</i>, barcamenandosi tra le <b>tante </b>donne
che riesce a <b>tenere insieme</b> nel calderone della sua esistenza. Purtroppo questo <b>quarantenne italico</b> racconta l'intreccio delle sue relazioni come se
fosse al bar a vantarsi con gli amici., e, questo
<b>autocompiacimento</b> risulta <b>fastidioso</b>, anche se... a tratti
divertente:<br />
<blockquote>
	&ldquo;Continuo a dire alle donne che non sono Teresa: adesso aggiusto tutto
	e torniamo come prima. Ricevo in cambio solo forza, pazienza e
	complicit&agrave;. Poi, in un giorno di litigi violenti e in cui davvero ho
	pensato che questa vita stava per andare in pezzi, ho composto un sms
	con scritto &lt;&lt;Ti penso spesso, solo questo&gt;&gt; e senza
	nemmeno rifletterci troppo, ho fatto una cosa che non avevo mai fatto
	in vita mia: l'ho mandato a Francesca, l'ho mandato a Valeria, l'ho
	mandato a Silvia, e visto che c'ero, anche a Roberta e a Gabriella, che
	stavo vedendo in quel periodo e che mi piacevano, ma che ormai non
	sentivo pi&ugrave; da qualche settimana.&rdquo;<br />
</blockquote>
Ne 'L'animale morente' la storia &egrave; quella di un <b>professore sessantenne</b>
che rifugge dai legami di ogni genere e che adora <i>intratternersi </i>con le
sue studentesse. Almeno fino a quando non si imbatte nella bellissima e
statuaria <b>Consuela</b> rimanendo ossessionato da questa <i>femmina </i>cubana dal seno
perfetto. <br />
<br />
<b>Ossessione </b>descritta con una tale <b>asciuttezza </b>e linearit&agrave;, che riesce a
farti 'digerire' anche i numerosi passaggi della storia, pi&ugrave; <b>folli</b>,
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/ilprodidesiderio.jpg" alt="Il professore di desiderio" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 175px; height: 184px" title="Il professore di desiderio" width="175" height="184" />intensi e <b>dolorosi</b>. Ma c'&egrave; anche dell'altro. La donna oggetto del suo
desiderio &egrave; un <b>corpo</b>, &egrave; <i>il </i>corpo da possedere. L'<b>estetica </b>ed il <b>piacere
</b>si fondono e rovinano in un legame 'patologico' tra l'osservatore e
l'opera d'arte. Non a caso in copertina &egrave; ritratto 'iI grande nudo' di
Modigliani. Lo scrittore in questo passaggio, ci consegna il personaggio di Consuela in tutta la sua conturbante <b>fisicit&agrave;</b>:
<blockquote>
	&ldquo;Porta una quarta, questa duchessa, ha due seni veramente grossi, molto
	belli, e la pelle bianchissima, una pelle che, quando la vedi, ti fa
	venire voglia di leccarla. In teatro, al buio, la forza del suo
	silenzio e della sua immobilit&agrave; era enorme. Cosa potrebbe esserci di
	pi&ugrave; erotico, in questa situazione , dell'apparente assenza, in una
	donna eccitante, di ogni intento erotico?&rdquo;<br />
</blockquote>
La bellissima Consuela ha la <b>met&agrave; </b>dei suoi anni e nonostante questo ad
un certo punto della storia si trova a non avere <b>prospettive</b>. La
lettura sin'ora anche, e devo scriverlo, <b>eccitante</b>,
diventa di una <b>tristezza </b>e di un dolore che ti rapiscono via via che le
pagine scorrono. E lui, l'anziano professore non &egrave; altro che <i>la
</i><b>risposta </b>pi&ugrave; facile e comoda alle domande delle <i>sue</i> studentesse:<br />
<blockquote>
	&ldquo;Le ventenni non hanno di questi problemi perch&egrave; le loro amicizie sono
	ancora legate all'universit&agrave; e la scuola, naturalmente, &egrave; il grande
	crogiuolo, ma le donne un po' pi&ugrave; mature, quelle sui trentacinque, sono
	cos&igrave; assorbite dal lavoro che molte di esse, scopro, per trovare un
	uomo adatto a loro devono ormai rivolgersi alle agenzie matrimoniali. E
	a una certa et&agrave; smettono in ogni caso di incontrare gente nuova&rdquo;<br />
</blockquote>
Chiudo con questo passaggio che rappresenta quasi un manifesto esistenziale di tutta l'opera:<br />
<blockquote>
	&ldquo;Essere casti, vivere senza sesso, b&egrave; come digerirari le sconfitte, i
	compromessi, le frustrazioni? Guadagnando di pi&ugrave;, guadagnando tutti i
	soldi che puoi? Facendo tutti i figli che puoi? Questo aiuta , ma &egrave;
	niente rispetto all'altra cosa. Perch&egrave; l'altra cosa si radica nel tuo
	essere fisico, nella carne che nasce e nella carne che muore. Perch&egrave;
	solo quando scopi riesci a vendicarti, anche se solo per un momento, di
	tutto ci&ograve; che non ami nella vita e di tutte le cose che nella vita ti
	hanno sconfitto. [&hellip;] Il sesso &egrave; anche la vendetta sulla morte.&rdquo;<br />
</blockquote>
Dello stesso <b>Roth </b>posseggo un altro libro che ha sempre lo stesso
protagonista: <a href="http://www.anobii.com/books/Il_professore_di_desiderio/9788806178949/010aa61d752397860e/" target="_blank">Il Professore di Desiderio</a>,&nbsp; che &egrave; gi&agrave; nei miei scaffali.
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 12:04:52 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>The Dresden Soul Symphony</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/406-the-dresden-soul-symphony</link>
			<description><![CDATA[<p align="center">
Buone feste... con tanto di dedica. Musica dell'anima, musica per l'anima.<br />
Lord have a mercy... <i>and say Yeahh</i>!<br />
</p>
<div width="480" height="295">
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</div>
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</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="center">
Per chi fosse interessato, questo brano &egrave; tratto da un concerto realizzato in Germania nel quale si mescolano una formazione orchestrale di musica classica, quattro cantanti Soul, un coro di 'voci biance' ed una band ritmica. Progetto intitolato: <a href="http://www.beatjoint.com/releases/the_dresden_soul_symphony" target="_blank">The Dresden Soul Symphony</a>  
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 17:23:27 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Focaccia Blues Trailer</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/405-focaccia-blues-trailer</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/focacciablues.jpg" alt="Focaccia Blues" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 221px; height: 238px" title="Focaccia Blues" width="221" height="238" /><span class="dropcap">D</span>irei che non manca nulla per celebrare pi&ugrave; che degnamente la '<b>Giornata Mondiale dell'orgoglio pugliese</b>'. Lo faccio rilanciando un post di <a href="http://www.dissapore.com/cucina/se-parigi-avesse-lu-mere-sarebbe-una-piccola-beri/" target="_blank">Dissapore</a>, che presenta anche il film di <b>Nico Cirasola</b> dal Titolo <a href="http://www.focacciablues.it/" target="_blank">Focaccia Blues</a>. 
</p>
<p align="justify">
E non nascondo che lo faccio con un pizzico di 'invidia' perch&egrave; in <b>Puglia </b>e ad <b>Altamura</b> in particolare su diversi fronti e da molto tempo sono riusciti a fare coi propri prodotti: un'<b>operazione culturale</b> di grande efficacia e portata. Non solo. 
</p>
Il sostegno della <b>Regione </b>con il <b>buon governo di Vendola </b>e una comunit&agrave; che si riconosce e riesce a mettersi insieme producono effetti benefici e ricadute sull'intero comprensorio territoriale. 
<p align="justify">
Matera &egrave; la capitale del pane, della pasta e anche della focaccia... ma, non lo sa nessuno tranne noi. Loro sono in grado di comunicare al meglio le proprie iniziative... e non solo. Complimenti ai talenti pugliesi... vediamo che sapremo combinare noi con Matera 2019 e se sapremo valorizzare le nostre eccellenze, perch&egrave; no insieme ai comuni murgiani... chiss&agrave;!
</p>
<p align="justify">
Intanto questa la descrizione del Film seguita dal trailer:
</p>
<blockquote>
	<p>
	<span class="Stile4">Se siete curiosi di conoscere la favola vera della
	focaccia che mangi&ograve; l'hamburger, se credete che la globalizzazione non
	ha ancora vinto, e che la qualit&agrave; e i buoni sentimenti vincono sempre, <span class="style1">FOCACCIA</span> BLUES &egrave; il vostro film.<br />
	Questo sito  permetter&agrave; di conoscerci ed apprezzare la nostra missione in ogni suo ingrediente. <br />
	Dal 17 aprile arriver&agrave; nei cinema la pi&ugrave; saporita pellicola della nuova
	stagione del Cinema Italiano che potrete gustare in tutte le <b>SALE</b>.</span>
	</p>
</blockquote>
<div width="460" height="240">
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</div>
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</div>
<div align="center">
<div width="480" height="295">
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</div>
</div>
</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 19:04:33 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Stop! Billy Preston moment.</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/404-stop-billy-preston-moment</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/stop.jpg" alt="Stop" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 178px; height: 140px" title="Stop" width="178" height="140" /><span class="dropcap">P</span>ausa. Mettete tutto in pausa e <i>ascoltate</i> questo post. Ci ho pensato stanotte a cosa scrivere oggi. Ma solo ora ho trovato un momento per pubblicarlo. Ma, dice e tu di notte non hai niente altro a cui pensare? B&egrave;... si, avrei pure altro a cui pensare, ma mentre ammiravo un 'panorama mozzafiato' si &egrave; insinuata dentro una canzone, o meglio la versione che di questa suonava Billy Preston insieme ad Eric Clapton. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Il titolo non conta, anzi &egrave; anche brutto, ma la <i>buon'anima</i> di <a href="http://www.billypreston.net/" target="_blank">Billy Preston</a>  (il cui ricordo affido a <a href="http://www.ilpopolodelblues.com/bman/billy-preston.html" target="_blank">questo testo</a>  di un bravo critico e giornalista musicale, <i>Ernesto De Pascale</i>) era in grado di <b>afferrare la band</b> per la 'cima dei capelli' e <b>trascinarla </b>insieme al pubblico nei sentieri <b>infuocati</b> del blues... questa credo sia una delle sue ultime apparizioni, al Crossroad Festival di Clapton. Il brano dura circa <b>20 minuti</b>. Purtroppo l'audio &egrave; quel che &egrave;... se volete ascoltare Preston e il suo indemoniato 'solo' di Hammond mettete in play il secondo video... altrimenti <i>ciucciateveli </i>entrambi che &egrave; un vero godimento e 'fanculo a chi non sa appassionarsi a niente e non ama niente ed &egrave; capace solo a spegnere gli altri... e che stava per spegnere anche me.
</div>
<div align="center">
<h3>
Have You Ever Loved A Woman (Part 1)</h3>
</div>
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</div>
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</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="center">
<br />
</div>
<div align="center">
<h3>
Have You Ever Loved A Woman (Part 2)</h3>
</div>
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</div>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 17:41:22 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L'abbraccio solidale grazie alla rete</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/403-labbraccio-solidale-grazie-alla-rete</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<div align="justify">
<span class="dropcap">I</span>l ruolo del social network in questi contesti &egrave; risultato importantissimo.<br />
Nel momento del dolore, dell'azione, dello scambio, dell'aiuto... <a href="http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/04/06/su-facebook-esplode-la-solidarieta-per-lanti-bertolaso/" target="_blank">la rete italiana si &egrave; dimostrata solidale ed efficace</a>. Desidero solo sottolineare ci&ograve; che mi ha colpito in queste ore. Ed &egrave; proprio il ruolo di collante che Facebook e Twitter su tutti, hanno svolto e svolgono, efficamente.<br />
</div>
<br />
<br />
</div>
<div align="justify">
Non so se &egrave; sbagliata o giusta la percezione che ho avuto, e se
sopratutto, &egrave; condivisa. Ma credo che nei momenti di dolore si avverte
l'esigenza di condividere l'ansia, la paura, la solidariet&agrave;. La voglia
ed il desiderio di conoscere le storie ed avvicinarsi a chi soffre e
dare una mano concreta, a distanza e non solo.<br />
<br />
Poi ci sono state le <a href="http://www.paulthewineguy.com/post/93419475/gruppi-di-dementi" target="_blank">solite sciacallate</a>  o comunque <a href="http://educazionecinica.splinder.com/post/20260519/La+pornografia+del+giornalismo" target="_blank">idiozie</a>,
da parte di chi ha 'sfruttato' il dramma collettivo per raccogliere
'iscrizioni' o semplicemente per 'giocare' sul dramma. E' accaduto
anche questo. Sciacallaggio identico a quello che in casi del genere si
verifica tra le macerie. La rete &egrave; uno strumento come tanti e non &egrave;
esente dall' utilizzo sconsiderato che alcuni ne fanno.<br />
<br />
Ma molti altri anche solo condividendo un messaggio, una richiesta di
aiuto, il numero di un conto corrente stanno facendo molto. Voglio
chiudere con il messaggio di una persona che conosco e che su facebook
nelle prime ore del battage mediatico ha scritto semplicemente che 'mi
sto preparando per partire e andare in abruzzo ad aiutare i
soccorritori'. E' stato bello leggere i messaggi di sostegno delle
persone che lo conoscono.
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 16:21:46 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Matera, capitale europea della cultura nel 2019</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/402-matera-capitale-europea-della-cultura-nel-2019</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/mt2019.jpg" alt="Matera 2019" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 470px; height: 67px" title="Matera 2019" width="470" height="67" /> <br />
<br />
</div>
<div align="justify">
<span class="dropcap">C</span>ome lo inizi un post che si intitola <a href="http://www.culturaitalia.it/pico/modules/news/it/news_2611.html?regione=basilicata&amp;T=1238257943944" target="_blank">Matera Capitale della Cultura nel 2019</a>?<br />
Forse con la cronaca di un <b>incontro</b>, uno dei tanti, svoltosi ieri presso la sede dell'<b>Informagiovani </b>nel cuore della citt&agrave; settecentesca. Tra i partecipanti alcuni dei cosiddetti 'bloggers' materani. Mi ha fatto piacere conoscere persone nuove, <b>non solo</b> tra i blogger. La curiosit&agrave; era tanta. I volti freschi e sorridenti. L'incontro di carattere informativo credo abbia fugato alcuni dei <b>dubbi </b>che sono emersi. Per quanto mi riguarda ho delle 'idee' abbastanza precise. Stessa determinazione ho trovato nei promotori della associazione Matera 2019, ovvero <b>Francesco Salvator</b>e e <b>Vito Epifania</b>.<br />
</div>
<br />
<div align="justify">
Mi sarei aspettato, una <b>partecipazione maggiore</b>, ma sono certo che col
tempo il 'carro' si metter&agrave; in movimento e sar&agrave; pronto ad accogliere
quanti vorranno partecipare, sicuramente non tutti, ma mi auguro quasi
tutti. E lo auguro a tutti noi.<br />
<br />
Una delle cose emerse ieri, la pi&ugrave; <b>importante </b>e che ci ha visti tutti
concordi &egrave; proprio negli obbiettivi. Gi&agrave; al plurale. Si tratta di
lavorare per il risultato finale che &egrave; quello appunto di veder
assegnata alla citt&agrave; di Matera la palma di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_europea_della_cultura" target="_blank">Capitale Europea della
Cultura</a> , nel 2019, ma cosa pi&ugrave; importante, <b>lavorare </b>affinch&egrave; da <b>oggi </b>e
nei prossimi anni, si inauguri un modo nuovo di vivere la realt&agrave; del
nostro territorio e modificarla in meglio in tutti gli ambiti del
sociale.<br />
<br />
Ebbene, dobbiamo migliorare da subito <b>facendo rete</b> per valorizzare le
<b>eccellenze </b>del territorio e crearne di <b>nuove</b>. E c'&egrave; molto lavoro da
fare. Ognuno di noi nel proprio campo dovrebbe agire in funzione di
questo obbiettivo. L'<a href="http://www.matera2019.it/?page_id=377" target="_blank">associazione </a> che promuove questa serie di incontri ha uno scopo ben
preciso, quello di fare da <b>collante </b>delle diverse realt&agrave; e stimolare la
<b>partecipazione </b>di tutti: Enti, Associazioni, imprenditori, istituzioni,
cittadini... tutti.<br />
<br />
Il <b>pretesto </b>della candidatura dovremmo sfruttarlo per formarci,
<b>migliorare </b>i nostri prodotti e servizi, imparare l'<b>accoglienza </b>e
partecipare. L'intero <b>comprensorio </b>e mi spingerei a tutta la <b>regione
</b>dovrebbe dare il proprio contributo per mettere in mostra da qui alla
data della candidatura, il meglio che possiamo esprimere in tutti i
<b>settori</b>. Dobbiamo essere <b>noi </b>a <b>progettare</b>. I professionisti non mancano
in questa bella Regione del sud Italia. Dobbiamo mostrare ai nostri
altrettanto ambizioni 'rivali', quanto valiamo. E sar&agrave; dura 'competere'
con realt&agrave; cos&igrave; importanti, come ad esempio <a href="http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/2/25/116901/" target="_blank">Ravenna</a>, <a href="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18853" target="_blank">Venezia</a>, <a href="http://www.grueneverdi.bz.it/it/mikrosites/riccardo-dello-sbarba/editoriali-e-articoli.html" target="_blank">Bolzano</a>, <a href="http://agrigento.blogolandia.it/2008/07/11/agrigento-2019-capitale-europea-della-cultura/" target="_blank">Agrigento</a>... non le ricordo tutte adesso.<br />
<br />
Forse mi st&ograve; ripetendo, ma credo sia importante innanzitutto creare il
<b>germe della partecipazione</b> e mettere in moto un processo che entusiasmi
tutti noi. E per far questo occorre essere uniti, a t<b>utti i livelli</b>. E'
il <b>territorio</b>, che per una volta deve fare riferimento a se stesso,
dalla creazione di un logo ad esempio, con la pi&ugrave; <b>ampia partecipazione</b>
possibile i <b>grafici lucani</b> potrebbero essere in gara tra loro per la
proposta pi&ugrave; bella, la commissione giudicatrice potr&agrave; essere <b>composta
da lucani</b>, cos&igrave; come il sito internet e tutte le iniziative virali che
possiamo mettere in campo... parlo solo dei settori che pi&ugrave; da vicino
mi riguardano. E i <b>blogger </b>possono svolgere un ruolo importante. Questi
sono solo <b>esempi</b>, ma servono a sottolineare che se &egrave; la citt&agrave;, il suo
territorio e la regione che deve accogliere nei prossimi anni coloro
che verranno a visitarne le bellezze ed a partecipare alla vita
culturale ed economica della candidata a capitale europea della
cultura, allora &egrave; anche vero che &egrave; questa citt&agrave; degli artisti, dei
creativi, degli imprenditori, delle istituzioni che deve essere in
grado di accoglierla e mostrare cosa &egrave; capace di fare anche mettendo in campo modalit&agrave; nuove o forse mai provate in questo territorio, appunto la <b>partecipazione e la trasparenza, sempre a tutti i livelli.</b>
</div>
<div align="justify">
<br />
Ed &egrave; nella partecipazione attiva di tutti la chiave ed il
segreto per il 'successo'. L'incontro di ieri &egrave; servito anche a
ricevere alcuni stimoli davvero 'forti'. Uno dei quali pervenuto dalla
mente attivissima di uno dei responsabili di <a href="http://www.sassiweb.it/" target="_blank">Sassiweb</a>  ed <a href="http://www.egghia.it/" target="_blank">Egghia</a>. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Non
voglio dilungarmi oltre. Intendevo solamente sottolineare che tutti
dovremmo essere <b>uniti </b>e prepararci a <b>condividere informazioni </b>e
<b>conoscenze</b>. Adesso c'&egrave; solo da sperare che l'<b>amministrazione comunale</b>
attuale, e le <b>prossime </b>che ci saranno, avranno la necessaria
intelligenza politica per <b>mettere a valore il meglio che la comunit&agrave;
pu&ograve; esprimere</b>. Staremo a vedere. Intanto invito a visitare il sito
dell'<a href="http://www.matera2019.it/?page_id=31" target="_blank">Associazione Matera 2019</a>  e prendere contatto con i responsabili e
<b>partecipare </b>agli incontri. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Questo &egrave; solo l'inizio, seguir&ograve; e terr&ograve;
informati i lettori di questo blog su tutto ci&ograve; che da oggi accadr&agrave; al
riguardo. In una prossima 'puntata' focalizzer&ograve; l'attenzione su alcune
delle suggestioni ascoltate anche nel corso dell'incontro di ieri e su
alcune altre 'ideuzze' ispirate da alcuni laboratori realizzati con
Visioni Urbane e nello specifico grazie agli stimoli ricevuti da <b>Bruce
Sterling</b> e sopratutto dall'esperienza condivisa con noi da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=LmGKiaKOZEg" target="_blank">Paolo Verri</a>. Alla prossima.<br />
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 17:36:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Voi Che Sapete</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/401-voi-che-sapete</link>
			<description><![CDATA[<p>
<span class="dropcap">S</span>ono indeciso su quale delle arie proporre, non ho molta voglia di scrivere, desidero ascoltare, e questo weekend lo dedicher&ograve; ad una specie di trasloco. L'occasione sar&agrave; propizia per chiudere alcune letture ascoltando in sottofondo alcune delle mie opere preferite. Dal blog di Ataru sono finito su quello di Massimo Usai e poi <a href="http://www.mikiperrotta.net/2009/03/je-prefere-laisser-libre-court-mon.html" target="_blank">su questo</a>  che presenta alcuni frammenti di una produzione francese del '93: L'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27Op%C3%A9ra_Imaginaire" target="_blank">Op&eacute;ra immaginaire</a>. E Sia. Questa la dedico ad <b>Antoine</b>, che di certo apprezzer&agrave; la scelta dato che tra Puccini, Verdi e Bizet... sono andato a finire su <b>Mozart</b>, vuoi anche per i titoli delle arie, alcuni proibitivi... salut 
</p>
<p>
P.S. Per i pi&ugrave; curiosi il <a href="http://www.youtube.com/profile?user=mihmoh&amp;view=videos" target="_blank">canale YouTube</a>  presenta altre arie d'opera animate ad arte.
</p>
<div width="425" height="344">
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<div align="center">
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</div>
</div>
<p>
&nbsp;
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 16:35:23 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Devi essere in pace con te stesso...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/398-devi-essere-in-pace-con-te-stesso</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/grantorino.jpg" alt="Locandina del film Gran Torino" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 180px; height: 261px" title="Locandina del film Gran Torino" width="180" height="261" /><span class="dropcap">I</span>l titolo del post &egrave; tratto dall'<i>incipit </i>di una riflessione/critica di <a href="http://noantri.net/2009/04/01/crema-abbronzante/" target="_blank" title="Post di Stefano Havana su Noantri.net">Stefano</a>  all'ultimo film diretto e interpretato da <b>Clint Eastwood</b>. Stavo per scrivere tre post, ma in fondo si tratta semplicemente di <i>suggerire </i>la lettura dell'articolo su Noantri intitolato '<a href="http://noantri.net/2009/04/01/crema-abbronzante/" target="_blank">Crema abbronzante</a>', la visione del film '<a href="http://www.thegrantorino.com/" target="_blank">Gran Torino</a>' del regista americano e la lettura dell'ultimo articolo di <b>Giancarlo Livraghi</b> intitolato<a href="http://www.gandalf.it/arianna/postmod.htm" target="_blank"> </a> <i><a href="http://www.gandalf.it/arianna/postmod.htm" target="_blank">Il &ldquo;postmoderno&rdquo; &egrave; morto</a>.</i> 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
<b>Perch&egrave; dovreste leggerli?</b> E che ne so. Forse perch&egrave; sono tra le cose che pi&ugrave; mi hanno colpito in queste ore. Perch&egrave; credo sia necessario in questo momento <b>sottolineare </b>che le <b>differenze </b>possono essere un <b>problema </b>da risolvere, ma anche una <b>grande risorsa</b> in questo momento di 'crisi'<i>.</i> 
</div>
<div align="justify">
Forse &egrave; vero, che si, &egrave; necessario un attegiamento diverso, che si occorre essere ottimisti, ma l'ottimismo non deve servire a fare il paravento dei problemi. Insomma vi consiglio solo un film e due articoletti da leggere. Ben vengano nei commenti, altri contributi del genere, che ne abbiamo bisogno un po tutti...
</div>
<i> </i>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 14:41:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Manuele D'Amore: Lasciarsi su Facebook</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/396-manuele-damore-lasciarsi-su-facebook</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
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<br />
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</div>
<div width="425" height="344" align="left">
<i>Scoperto grazie a <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=1518266016&amp;ref=nf" target="_blank">Paola </a> </i><br />
</div>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 23:40:32 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Percorsi e differenze: Il Popolo della Libertà</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/395-percorsi-e-differenze-il-popolo-della-libert4</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/pdl.jpg" alt="PDL" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 174px; height: 168px" title="PDL" width="174" height="168" /><span class="dropcap">S</span>to riflettendo in questi giorni sul <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forza_Italia" target="_blank">percorso</a>  che ha portato alla nascita di un movimento come quello di <b>Forza Italia </b>parallelo a quello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alleanza_Nazionale" target="_blank">rinnovamento</a>  di un partito politico come quello di Alleanza Nazionale segnato da tappe di comuni esperienze di governo.<br />
<br />
Forza Italia ed An entrambe basate su solide <b>leadership </b>arrivano oggi alla costituzione di un <a href="http://www.forzaitalia.it/notizie/arc_15355.htm" target="_blank">unico</a>  grande partito di centro destra riuscendo<b></b> in una impresa che neanche la&nbsp; ramificata rete delle sinistre &egrave; stata in grado di fare.<br />
<br />
</div>
<div align="justify">
L'approccio <i>imprenditoriale</i>, anzi 'padronale' come D'Alema ha detto ieri, continua ad essere aspramente criticato. Ma intanto in questi anni Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, hanno dimostrato di saper dirigere un movimento l'uno ed un partito politico l'altro e di saper guidare i propri iscritti, di saper gestire il compromesso, e di farlo in maniera <b>leale </b>verso i propri <b>elettori </b>e verso i propri <b>alleati </b>e in questo sono riusciti anche a governare un Paese come l'Italia.<br />
<br />
La differenza con il maggiore partito della sinistra italiana, credo sia a questo punto lampante. Di leader in grado di governare il proprio partito, guidare i propri iscritti e amministrare il paese, nemmeno l'ombra. Anzi, questa sinistra italiana con due anime a quanto pare inconciliabili, quella provinciale e confusa e quella intellettual-chic non si parlano e cosa pi&ugrave; grave, non ascoltano 'la base' e non la rappresentano.<br />
<br />
La <b>sinistra </b>non <i>dice da anni pi&ugrave; nulla di sinistra</i>, anzi ancora oggi conserva l'odiosa caratteristica della critica su quel che fanno gli altri senza all'occasione fare in prima persona, e in questi anni quando doveva dimostrare di fare, non ne &egrave; stata capace. Questa sinistra &egrave; lo <b>specchio </b>dell'italia di oggi. Non sa <b>valorizzare </b>i propri elementi migliori e anzi riesce sistematicamente a metterli in <b>minoranza </b>e a <i>farli fuori</i>, due nomi su tutti: <b>Veltroni </b>da un lato, <b>Vendola </b>dall'altro.<br />
<br />
Aivoglia adesso coi soliti discorsi. La verit&agrave; &egrave; che questa sinistra ha <b>stancato</b>. Quando &egrave; stata chiamata a governare non ne &egrave; stata all'altezza. E non ha saputo rinnovare neanche se stessa, come diavolo pretende di rinnovare il Paese? Sa solo attaccare gli altri senza fare senza proporre n&egrave; realizzare qualcosa di concreto. E cos&igrave; spuntano fuori i <b>Di Pietro</b> e gli si regala pezzi di elettorato. <br />
<br />
Ne consegue che se non si &egrave; in grado di gestire i processi interni del proprio partito ed i rapporti coi propri 'alleati' non si &egrave; credibili come forza di governo che deve mettere insieme gli italiani, e lo testimoniano le esperienze di governo degli ultimi dieci anni. Il Popolo della libert&agrave; ci &egrave; arrivato prima, magari il limite di questo grande partito &egrave; proprio nel 'collante' berlusconiano, ma non dimentichiamoci della presenza di un grande uomo politico di esperienza e capacit&agrave;: Gianfranco Fini.<br />
<br />
Personalmente sono confuso, e non riesco ancora ad aderire a questo o quello schieramento, proprio per questo credo di riuscire a riconoscere il buono nelle cose che vedo.<br />
</div>
<br />
<br />
<br />
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 14:09:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Una settimana di buona televisione</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/394-una-settimana-di-buona-televisione</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/buona_tv.jpg" alt="Buona Tv" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 200px; height: 237px" title="Buona Tv" width="200" height="237" /><span class="dropcap">F</span>accio un mix di riflessioni. Ieri sera, e dopo diversi mesi, ho deciso di seguire <a href="http://www.annozero.rai.it" target="_blank">Annozero</a>  dall'inizio alla fine. Ho ritrovato Santoro ormai <b>stanco</b>, che <i>appiccica </i>insieme molti pezzi, alcuni di rara qualit&agrave; come il reportage in Sardegna di Corrado Formigli e Luca Bertazzoni, non riuscendo, o non <b>riuscendo pi&ugrave;</b> nell'impresa di costruire un racconto coerente ed ordinato. E, me ne sono accorto sopratutto nelle interazioni con gli ospiti, a tal proposito apro una breve parentesi senza entrare nel merito delle questioni di cui si discuteva, hanno brillato per presenza e capacit&agrave; di comunicazione sia il governatore pugliese Vendola (dovrebbe esser preso ad esempio) sia l'ottimo <a href="http://www.mauriziolupi.it/lupi/" target="_blank">Lupi</a>  del PDL. 
</div>
Ma anche la Santanch&egrave;, non ha fatto una cattiva figura.
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Tutt'altro che interessante invece la <i>comparsata </i>della <b>Guzzanti</b>, stanca e <b>stancante </b>anche lei, e almeno ieri, non &egrave; riuscita a strappare n&egrave; una risata, ne a far riflettere con la banale parodia di un primo ministro in versione Duce dal balcone di Piazza Venezia. Stupisce invece la costanza e grande inventiva di <a href="http://www.vauro.net/" target="_blank"><b>Vauro</b></a>, che invece dedica tutte le sue vignette a Berlusconi (l'ha detto il primo ministro che in tempi di crisi occorre lavorare di pi&ugrave;) strappando sorrisi e in alcuni casi risate, senza mai diventare banale.<br />
<br />
Altre brevi segnalazioni: la buona televisione di <b>Fabio Fazio</b> che intervista <b>Saviano</b> il quale regala un <a href="http://www.youtube.com/watch?v=efsEdvcSYGA" target="_blank" title="puoi vederlo su YouTube">lungo monologo alla 'Paolini'</a>. E il ritorno di <a href="http://www.leggonline.it/articolo.php?id=16930" target="_blank">Mike Bongiorno in tv</a>  con '<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rischiatutto" target="_blank">Rischiatutto</a>'. <b>Interessante </b>operazione che secondo me, a differenza di quanto i <i>vertici </i>Mediaset affermano, poteva tranquillamente posizionarsi nel palinsensto di Italia 1 ad esempio. Il Vintage televisivo di questi tempi funziona!<br />
<br />
Ho guardato anche alcune puntate del trash-talk '<a href="http://www.mediaset.it/brand/italia1/chiambretti_night/schedaprogramma_3290.shtml" target="_blank">Chiambretti Night</a>', a tratti divertente, con diversi personaggi che bucando lo schermo attirano e catturano l'attenzione. I <a href="http://www.ondarock.it/italia/krisma.htm" target="_blank">Krisma</a>  ad esempio, cui sono legato da questioni 'affettive', artisti elettronici e metafisici, oserei dire immortali. <b>Chiambretti</b>, come <b>Santoro</b>, sa costruire la televisione, ma dovrebbe rimanere dietro le quinte. Anche Chiambretti come il Criminoso Santoro...&nbsp; stavolta non c'&egrave;.<br />
</div>
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</div>
</div>
<br />
<div align="center">
<a href="http://vimeo.com/3720361">Zapping</a> from <a href="http://vimeo.com/aritz">Aritz Aizpurua</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 11:44:47 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Obama aperto alle domande sull'economia</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/391-obama-aperto-alle-domande-sulleconomia</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">G</span>li incontri denominati 'Town Hall' sono dei meeting pubblici di carattere <i>informale </i>derivati da una tradizione del New England. A questi incontri &egrave; invitata a partecipare la comunit&agrave; cittadina per poter esprimere le proprie opinioni ed ascoltare le risposte dei rappresentati istituzionali.<br />
<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=hjJm_Hzc6Yg" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/google_obama.jpg" alt="Guarda il video" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 247px; height: 167px" title="Guarda il video" width="247" height="167" /></a> Molto spesso oggi, anche in comunit&agrave; abbastanza <b>numerose </b>e <b>diversificate</b>, questi meetings sono organizzati affinch&egrave; i cittadini possano <b>influenzare </b>i propri rappresentanti eletti supportandoli nelle scelte <b>decisionali</b>, o anche&nbsp; solo semplicemente per 'sentire' di partecipare alla vita pubblica. 
</p>
<div style="text-align: justify">
Organizzare questi incontri &egrave; relativamente semplice per 'piccole comunit&agrave;', figuriamoci poi se &egrave; il presidente degli Stati Uniti d'America a voler&nbsp; organizzare una serie di 'Town Hall' coi suoi a dir poco numerosi cittadini.<br />
La risposta a questo problema la fornisce la tecnologia tramite Google. Anche perch&egrave; all'interno della stessa azienda, sono abituati a questi incontri 'settimanali' tra uffici sparsi in tutto il mondo. Ed hanno affrontato un problema di non poco conto: gestire le tante domande (e risposte) tra i vari uffici periferici di migliaia di persone.
</div>
<p>
&nbsp;
</p>
<p align="justify">
La Casa Bianca organizza <b>tutti i gioved&igrave; </b>sul proprio sito internet, dei <b>Town Hall Meeting</b> ed ha chiesto ai cittadini americani di <b>inviare al presidente </b>le proprie questioni e votare loro stessi per quelle a cui desiderano che egli risponda. Come hanno scritto sul blog ufficiale, a Google sono <b>entusiasti </b>di partecipare al progetto e rendere questo sistema di partecipazione alla vita del proprio paese pi&ugrave; comodo ed accessibile. Come?<br />
<br />
Con la potenza delle <b>Cloud-applications</b> e delle applicazioni che saltano fuori dai <a href="http://labs.google.it/" target="_blank">Google Labs</a>  come <a href="http://moderator.appspot.com/" target="_blank">Google Moderator</a>  ed <a href="http://code.google.com/intl/it-IT/appengine/" target="_blank">App Engine</a>, che consentono di scalare il dialogo diretto del presidente col popolo americano.In questo video su YouTube Obama introduce il nuovo strumento implementato nel sito della Casa Bianca dal nome '<a href="http://www.whitehouse.gov/OpenForQuestions/" target="_blank">Open for Question</a>' che consente di inviare le proprie domande sui temi dell'economia e di votare quelle degli altri cittadini. Domande a cui risponder&agrave; nel corso del prossimo Town Hall online previsto per <b>domani 26 marzo</b>.
</p>
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</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 10:52:43 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Frammenti di un discorso amoroso. Sul web.</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/390-frammenti-di-un-discorso-amoroso-sul-web</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/frammenti_wired.jpg" alt="Frammenti di un discorso amoroso" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 182px; height: 203px" title="Frammenti di un discorso amoroso" width="182" height="203" /><span class="dropcap">A</span>ncora da <a href="http://www.wired.it/" target="_blank">Wired</a>, o meglio dal direttore del magazine - <b>Riccardo Luna</b> - un chiaro ed efficacissimo compendio delle 'asinate' che l'Italia sta mettendo in campo in queste settimane. L'articolo, che poi &egrave; una bozza dell'intervento che (forse) ha fatto o far&agrave; presso l'<a href="http://www.idc.com/italy/events/innovation09/innovation09.jsp" target="_blank">Innovation Forum</a>  in corso a Milano in questi giorni, &egrave; assolutamente condivisibile oltre ch&egrave; ben (sigh!) documentato. Ne consiglio vivamente la lettura, anche se immagino non sia sfuggito ai lettori e bloggers pi&ugrave; attenti. Se ne consiglia la lettura alle Carlucci, ai Barbareschi e ai 'nuovi barbari' che a ben vedere tanto barbari e tanto nuovi non sono (cit. Baricco). Ne riporto l'incipit:
</p>
<blockquote>
	<div align="justify">
	</div>
	<p align="justify">
	Questi sono gli appunti per un discorso. Che forse far&ograve; domani. Se sar&agrave; il caso, se ci sar&agrave; l&rsquo;aria giusta, la gente giusta. O forse il discorso rester&agrave; qui. Un modo per mettere in fila pensieri e timori, progetti e speranze. Che riguardano internet.<br />
	<br />
	Perch&eacute; io amo internet. Non sembri velleitario o esagerato. Se oggi mi chiedessero a quale strumento di comunicazione non potrei mai rinunciare fra giornali, radio, tv e internet, io, che di comunicazione vivo, non avrei dubbi.&nbsp; Internet. <br />
	<br />
	Anche se sono fra quelli che ancora hanno un rapporto fisico, quasi feticistico con la carta stampata (colleziono giornali antichi o storici e i pi&ugrave; belli li trovate incorniciati nel corridoio di casa mia).<br />
	<br />
	Ma Internet &egrave; un&rsquo;altra cosa. La potenza del mezzo &egrave; ineguagliabile. Racchiude insieme le potenzialit&agrave; della radio, della tv e della stampa. Aggiunge a tutto questo la ricerca personalizzata, con archivi praticamente infiniti e velocit&agrave; di risposta supersoniche. E soprattutto, ora che c&rsquo;&egrave; il web 2.0, aggiunge in tempo reale il feedback di chi sta dall&rsquo;altra parte, consentendo l&rsquo;avvio di una conversazione. Un dialogo. Da pari a pari. Peer to peer. Che altro volere?
	</p>
</blockquote>
<p>
L'articolo completo &egrave; qui: <a href="http://riccardoluna.tumblr.com/post/88881366/frammenti-di-un-discorso-amoroso-sul-web" target="_blank">Frammenti di un discorso amoroso. Sul Web</a>. 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 14:27:58 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il seme</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/389-il-seme</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/mt75100.jpg" alt="MT" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 170px; height: 239px" title="MT" width="170" height="239" /><span class="dropcap">C</span>erti giorni ti svegli con la luna storta. Anche il gentil sesso (ovvero quello maschile) inizia a soffrire di mestruazioni. Sto cercando di distrarmi, a breve spero di poter presentare un sito al quale sto lavorando con l'azienda di cui faccio parte, e poi c'&egrave; un grosso progetto che un p&ograve;, non lo nascondo, &egrave; fonte di preoccupazione. Ogni tanto mettici pure che arrivano le distrazioni che mi fanno girare le scatole.
</p>
<p align="justify">
Pare che ultimamente nella 'mia' citt&agrave; non si faccia altro che promuovere incontri, aprire wiki, promuovere la partecipazione dal basso... 
</p>
con lo scopo di favorire quella 'rinascita civile' (non ce l'ho con l'omonima associazione, il problema semmai &egrave; che a Matera ci sono pi&ugrave; associazioni che frasi di uso comune) fondata sull'informazione. Alla base dell'informazione dovrebbe esserci la 'conoscenza', ma, anche qui da noi, si continua ad avere un approccio di tipo 'televisivo'. Ovvero informazione senza conoscenza, tanto ci&ograve; che interessa &egrave; il privilegio dei <b>grandi numeri (la copertura mediatica) </b>l'apparire sempre, comunque, a tutti i costi e in ogni luogo... e non la <b>qualit&agrave;</b> di chi trasmette e del messaggio trasmesso. Col risultato che c'&egrave; sempre un gruppo oligarchico che prende le decisioni e per diffondere le proprie informazioni si avvale di chi assicura una alta diffusione delle stesse.Enigmatico? Secondo me no.
<p>
&nbsp;
</p>
<p align="justify">
A questo punto preferisco decidere da solo di continuare a fare lo spettatore e a preferire una <b>sincera </b>dittatura alla <b>finta </b>democrazia degli incapaci. Ah gi&agrave; e il seme? Eccolo qui, in stop motion e via <a href="http://bloggokin.blogspot.com/2009/03/seed.html" target="_blank">bloggokin</a>:
</p>
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</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 11:27:44 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La bellezza dell’appassionarsi</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/388-la-bellezza-dellappassionarsi</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">P</span>ensavo di scrivere due righe per i libri che sto leggendo, per i film e per alcune nuove interessanti scoperte fatte in rete, ma avrei finito per diventare troppo prolisso con la tendenza che ho ad indugiare in mille dettagli apparentemente insignificanti. Dopo un concerto al quale ho assistito, un film e tante letture controllo gli aggiornamenti su Noantri e trovo <a href="http://noantri.net/2009/03/23/il-primo-giorno-del-resto-della-nostra-vita/" target="_blank">il seguente post di Stefano</a>.
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/violinonero.jpg" alt="Il Violino Nero" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 146px; height: 143px" title="Il Violino Nero" width="146" height="143" />Mi sono detto, che un post riassuntivo delle ultime cose dovevo pur farlo. Per tenere traccia di questi ultimi giorni di 'sopravvivenza', piacevole. Perch&egrave; c'&egrave; ancora la <b>musica </b>e dei vecchi amici che non smettono <b>proprio </b>di volerti <b>bene</b>, la comprensione, ed altri che ti consigliano i libri 'migliori', e che in tutto questo magari riesci pure a goderti la leggerezza di uno dei <a href="http://www.diversodachi.com/" target="_blank" title="Diverso da chi un film di Umberto Carteni">film-commedia</a>  pi&ugrave; belli ed intelligenti che in Italia &egrave; stato girato in questi ultimi anni, mettici anche una colonna sonora che si rif&agrave; al soul-funk degli anni '60...&nbsp; 
</p>
<p align="justify">
E poi torni a casa e anche se hai ormai <i>il cuore acuminato come le schegge di un'esplosione</i> senti che forse, puoi ancora appassionarti. <b>Forse</b>. E quindi breve e conciso: <a href="http://www.anobii.com/books/Il_violino_nero/9788845249716/0125fb84bb80233a28/" target="_blank">Il Violino Nero</a>  racconto lungo o romanzo breve che sia, di Maxence Fermine, &egrave; un gioiellino da <b>gustare </b>in una notte. Cos&igrave; come un altro libro dal quale &egrave; tratto il corsivo di questo paragrafo, ovvero: C<a href="http://www.anobii.com/books/Cera_una_volta_lamore_ma_ho_dovuto_ammazzarlo/9788807720475/017d51c96fbc4410e7/" target="_blank">'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo</a>  di Efraim Medina Reyes, una esperienza di lettura indimenticabile, mi verrebbe quasi da dire che 'il giovane Holden' gli fa n&agrave; pippa. Pi&ugrave; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Millennium_(trilogia)" target="_blank" title="Trilogia Millennium">altre</a>  <a href="http://www.bluesguitar.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=228" target="_blank" title="La terra del Blues di Alan Lomax (ci sono ancora degli etnomusicologi che adoro)">letture</a>  sulle quali per&ograve;, mi riservo di tornare con maggiore calma.
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Poi insomma ci sarebbe che forse le diverse teste Blues della Basilicata stavolta riescono ad unirsi per fare un unico grande festival lucano... insomma dovrei dare ascolto a St&egrave;, dovremmo un p&ograve; tutti. Ripartendo dalla 'gente'... anche se non &egrave; facile dopo i vari r<i>egali ricevuti</i>. Vediamo come v&agrave;, ma intanto non tutto &egrave; merda, e si... c'&egrave; la crisi... ma prover&ograve; a riscoprire la 'bellezza del riappassionarsi'. 
</p>
<p align="justify">
P.S. Non mi va di rileggere quindi sorry x gli errori, per farmi perdonare: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=4Fd8_gojNXc" target="_blank">It's a mans world - James Brown 
</a> 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 01:00:48 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>A bocca chiusa...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/386-a-bocca-chiusa</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<br />
</div>
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</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 18:07:32 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Google Street View si avvicina a Matera, per il momento accontentiamoci di Bari!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/385-google-street-view-si-avvicina-a-matera-per-il-momento-accontentiamoci-di-bari</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">Q</span>ualche mesetto fa su facebook e twitter si moltiplicavano segnalazioni di avvistamenti dell'auto di <a href="http://googleitalia.blogspot.com/2009/03/sempre-piu-italia-dentro-street-view.html" target="_blank">Google Street View</a>  tra Matera e Potenza. Oggi la 'grande G' ha messo in linea su Gmaps diverse citt&agrave; italiane tra cui quella di Bari. Immagino dovremo aspettare poco per poter gironzolare per Matera con Street View, intanto godetevi l'Ateneo :-D
</p>
<p align="center">
<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=ateneo,+bari&amp;sll=41.112663,16.801786&amp;sspn=0.044555,0.077248&amp;ie=UTF8&amp;ll=41.12595,16.868734&amp;spn=0.000857,0.019312&amp;t=h&amp;z=16&amp;layer=c&amp;cbll=41.119776,16.868121&amp;panoid=5VA3qDpspRF1Ydkm_UqeFg&amp;cbp=12,53.9050039731998,,0,2.4999999999999987&amp;msa=0&amp;msid=115074025011378234904.00000111c46321d6c148f" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/sw_ateneobari.jpg" alt="Bari in Street View" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 420px; height: 405px" title="Bari in Street View" width="420" height="405" /></a>  
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 18:35:37 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La donna è totalmente inaffidabile</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/384-la-donna-otalmente-inaffidabile</link>
			<description><![CDATA[<p>
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/massimo_fini.jpg" alt="Massimo Fini docet" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 392px" title="Massimo Fini docet" width="240" height="392" />... e <a href="http://www.ariannaeditrice.it/vetrina.php?id_macrolibrarsi=18729" target="_blank">Massimo Fini</a>  'titaneggia' in una lezione di coraggioso anticonformismo in un articolo cos&igrave; 'contemporaneo' ed acuto del quale riporto un passaggio:
</p>
<blockquote>
	<div align="justify">
	</div>
	<div align="justify">
	<span style="font-size: 10pt">La donna &egrave; baccante, orgiastica, dionisiaca, caotica,
	per lei nessuna regola, nessun principio pu&ograve; valere pi&ugrave; di un istinto
	vitale. E quindi totalmente inaffidabile. Per questo, per secoli o
	millenni, l&rsquo;uomo ha cercato di irreggimentarla, di circoscriverla, di
	limitarla, perch&eacute; nessuna societ&agrave; regolata pu&ograve; basarsi sul caso
	femminile. Ma adesso che si sono finalmente &laquo;liberate&raquo; sono diventate
	davvero insopportabili. Sono micragnose, burocratiche, causidiche su
	ogni loro preteso diritto. Han perso, per qualche carrieruccia da
	segretaria, ogni femminilit&agrave;, ogni dolcezza, ogni istinto materno nei
	confronti del marito o compagno che sia, e spesso anche dei figli
	quando si degnano ancora di farli. Stan l&igrave; a &laquo;chiagne&raquo; ogni momento
	sulla loro condizione di inferiorit&agrave; e sono piene zeppe di privilegi...</span>
	</div>
	<p>
	&nbsp;
	</p>
	<p>
	L'articolo completo &egrave; su <a href="http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=25030&amp;PHPSESSID=af880a7b7e9a691ad5041ca09f5c2469" target="_blank">Arianna editrice</a> 
	</p>
</blockquote>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 12:38:50 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Visioni Urbane: Un anno e mezzo dopo</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/oggetti-del-desiderio/383-visioni-urbane-un-anno-e-mezzo-dopo</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/convenzione_vu.jpg" alt="Convenzione VU" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 200px; height: 169px" title="Convenzione VU" width="200" height="169" /><span class="dropcap">L</span>'avventura di <a class="jce_tooltip" target="_self" title="Il progetto Visioni Urbane::Visioni Urbane &egrave; un progetto della Regione Basilicata e del Ministero dello Sviluppo Economico per la scena creativa lucana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"><span class="jcebox">Visioni Urbane</span></a>, &egrave; arrivata ad uno snodo fondamentale. Tutti gli 'step' di questo <i>innovativo </i>(per una realt&agrave; come la nostra) progetto sono stati, sino a questo momento rispettati. Questo lo si deve in gran parte al gruppo di lavoro, anzi ai gruppi di lavoro, che hanno via via guidato i vari processi da quello di coordinamento del Ministero dello sviluppo economico a quello della Regione di Basilicata. Per arrivare a ricordare anche l'impegno ed il contributo di coloro i quali in un modo o nell'altro hanno contribuito ai vari momenti, momenti che non sono stati solo di piacevole lavoro.&nbsp; 
</p>
<p align="justify">
Si &egrave; trattato di un'avventura vera e propria, cui ho preso parte entusiasticamente sin dagli inizi, grazie ad un altrettanto entusiastica spinta data da <a href="http://www.cottica.net/" target="_blank">Alberto Cottica</a>  il 'visionario'. Le valutazioni, per quanto mi riguarda, sono estremamente positive. Lo dico immediatamente. Lo sarebbero state indipendentemente dalla 'firma della convenzione tra Regione e Amministrazioni comunali' coinvolte nel progetto. Una descrizione di questa importante tappa, <a href="http://www.visioniurbanebasilicata.net/2009/03/12/emozioni-e-planimetrie/" target="_blank" title="Emozioni e planimetrie">la fornisce Ida in un post sul blog</a>  di Visioni Urbane. 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Rispondendo ad un amico, che qualche giorno fa mi chiedeva quale fosse secondo me la cosa pi&ugrave; importante di questo progetto, dicevo che rimane il fatto di <b>aver costituito una rete</b>, che in alcuni casi &egrave; anche il semplice 'conoscere di persona chi fa che cosa' nella scena creativa lucana. E torno a ripetere, non &egrave; poca cosa, al di l&agrave;, dei prossimi e pi&ugrave; concreti passaggi che ci attendono.&nbsp;
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Il 'cronoprogramma' prevede adesso che &quot;le Amministrazioni comunali, proprietarie degli immobili, dovranno inziare le procedure per l&rsquo;appalto dei lavori di ristrutturazione: verosimilmente, dovranno riuscire a concludere la fase di progettazione entro aprile, dare l&rsquo;incarico alle imprese entro giugno e avviare i lavori entro luglio. Gli spazi dovrebbero aprire fra giugno 2009 e l&rsquo;estate 2010&quot;
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Si. Gli <i>immobili </i>individuati grazie al lavoro svolto sin'ora da tutti noi saranno centri non solo di fruizione, ma di <b>produzione culturale</b>. Ebbene. Anche per quanto riguarda la realt&agrave; materana, il vero 'lavoro'<b> inizia adesso</b>. Continuer&ograve; ad aggiornare i lettori di questo blog, ma a questo punto sarebbe interessante anche pensare ad aprire uno spazio dedicato per seguire ancor pi&ugrave; approfonditamente il progetto della 'Cava tecnologica' materana.
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Intanto vi lascio con il video girato dalla affascinante Maria Paola per la Siritide News che testimonia la firma della Convenzione di cui parlavo all'inizio del post. 
</p>
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</div>
</div>
<p>
&nbsp;
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 12:16:54 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/382</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<a href="http://www.amiamo.it/adsl/amiamoadsl.html" target="_self"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/play.jpg" alt="just play" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 420px; height: 214px" title="just play" width="420" height="214" /></a> 
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 15:03:50 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Playing for Change</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/381-playing-for-change</link>
			<description><![CDATA[<p>
<i><span class="dropcap">S</span>ong around the world</i> &egrave; un progetto interessante ed originale. L'ho scoperto grazie a Max e indirettamente ad un altro amico musicista barese che non vedo e sento da secoli: Guy. <a href="http://playingforchange.com/" target="_blank">Playing for Change</a>  &egrave; un movimento 'multimediale' nato per ispirar, connettere e portare la pace nel mondo tramite la musica. Quello che vi propongo &egrave; un estratto dal DVD di questo progetto innovativo (un p&ograve; come la YouTube orchestra, se ne avete sentito parlare). Senza altri indugi vi consiglio l'ascolto e credo sia chiara qual &egrave; la novit&agrave;: 
</p>
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</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 15:07:07 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il calzino nella pattumiera...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/380-il-calzino-nella-pattumiera</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">G</span>razie a Saverio e agli amici del Festival Duni, del Conservatorio e dell'Orchestra della Magna Grecia per la serata di ieri. Una unica opportunit&agrave; per assistere allo spettacolo del <i>teatrante </i>italiano per eccellenza. Ho fatto alcune foto ma sono risultate mosse e <b>sfocate </b>e sono su <i>feisb&ugrave;k </i>se interessano a qualcuno. Poi c'&egrave; stata una 'personale' versione della <i>mia</i> preferita e chiss&agrave; che i <b>calzini </b>davvero un giorno... Intanto &egrave; tempo di viaggiare, con le parole di una 'poesiola' che Vinicio ha interpretato per tutti noi: 
</p>
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</div>
<p>
&nbsp;
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 14 Mar 2009 15:38:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>... quelli che non cambiano</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/379--quelli-che-non-cambiano</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/hopersoladirezione.jpg" alt="Scelte" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 400px; height: 397px" title="Scelte" width="400" height="397" />
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</div>
</div>
<p>
&nbsp;
</p>
<div align="center">
Gli <i>uomini </i>non cambiano<br />
</div>
<div align="center">
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da <b>sola</b><br />
Gli <i>uomini</i><b><i> </i>ti cambiano</b><br />
E tu piangi mille notti di <b>perch&eacute;</b><br />
Invece, gli uomini ti <b>uccidono</b><br />
E con gli amici vanno a ridere di te.
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 17:20:35 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Il curioso caso di Benjamin Button (Graphic Novel)</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/378-il-curioso-caso-di-benjamin-button-graphic-novel</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/button_gn.jpg" alt="Copertina del libro" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 153px; height: 221px;" title="Copertina del libro" width="153" height="221" /><span class="dropcap">I</span>l film la cui sceneggiatura si è 'ispirata' al racconto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Scott_Fitzgerald" target="_blank">Francis Scott Fitzgerald</a> a me non è piaciuto per niente. Avevo letto proprio su <a href="http://www.anobii.com" target="_blank">Anobii</a> che questa <a href="http://www.anobii.com/books/Il_curioso_caso_di_Benjamin_Button/9788860884350/012ffdb327180ef93b/" target="_blank">Graphic Novel</a> (a proposito questa o questo Graphic Novel?) sarebbe stata molto più interessante del film. E' vero!<br /> <br /> Innanzitutto parliamo di linguaggi diversi (cinema e fumetto) ma, devo dire, sono stato rapito dal lavoro dell'illustratore <a href="http://www.bearskinrug.co.uk" target="_blank">Kevin Cornell</a> (a proposito il signore in questione e i webdesigner più attenti lo conosceranno già,  illustra da tempo "<a href="http://www.alistapart.com/about/" target="_blank">a list apart</a>').</div>

<div align="justify">Le sue bellissime tavole 'seppiate' (non ho ancora approfondito la tecnica del disegno ma pare si tratti di matita e acquerello) sono elegantissime e non avrebbero neanche bisogno delle <em>nuvolette </em>per raccontare la storia di Benjamin Button, che tra le altre cose e a differenza della sceneggiatura del film, ricalca fedelmente l<a href="http://www.anobii.com/books/Il_curioso_caso_di_Benjamin_Button/9788860363473/01f2927017e8e492bf/" target="_blank">a novella</a> cui si ispira. <img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/button_02.jpg" alt="Illustrazione di Kevin Cornell" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 223px; height: 174px;" title="Illustrazione di Kevin Cornell" width="223" height="174" /><br /> <br /> Il risultato è un libro assolutamente <strong>delizioso</strong>, un racconto che si sviluppa per immagini, mi ripeto, dal tratto <strong>ricercato </strong>ma mai pesante, e sopratutto di una estrema <strong>raffinatezza </strong>ed eleganza. Il racconto risulta leggero, divertente... brillante. Sul sito di Kevin Cornell <a href="http://www.bearskinrug.co.uk/_articles/2008/08/13/curious_job/" target="_blank">è possibile approfondire</a>. Una nota di merito alla <a href="http://www.guanda.it/graphic/" target="_blank">Guanda Graphic</a> per l'eccellente supporto.<br /></div>]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 09:11:33 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Solo per cuori deboli</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/377-solo-per-cuori-deboli</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/wrestler_locandina.jpg" alt="The Wrestler" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 163px; height: 218px" title="The Wrestler" width="163" height="218" /><span class="dropcap">C</span>osa scrivere del film <a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=56917" target="_blank" title="Ottima recensione su MyMovies.it">The Wrestler</a>  che non sia gi&agrave; stato scritto? Tante cose. Il titolo di questo post per esempio. Anche in questo caso, visti i precedenti, correrei il rischio di dilungarmi e scrivere un trattato, sconfinando nel 'senso della vita'. 
</div>
<div align="justify">
Di sicuro si tratta di un film che gli appassionati di cinema e le persone che hanno a cuore il 'senso' del contemporaneo, dovrebbero vedere. Assolutamente.<br />
<br />
</div>
Tecnicamente ci troviamo di fronte ad un racconto descritto in maniera ineccepibile, con alcune 'trovate' efficacissime come la 'camera a mano' che segue il protagonista alle spalle proiettandoci sul grande schermo. I contrasti cromatici della fotografia spesso netti, forti, taglienti o realistici. Il panorama sonoro, anzi musicale che &egrave; quello degli anni '80, simbolo acustico di un 'vintage' che non vuol saperne di dichiararsi tale, e lasciarsi confinare al passato. E poi l'ambientazione sonora, quella si, che sembra davvero uscir fuori dalla testa dei protagonisti, del protagonista.<br />
<br />
Perch&egrave; come nei libri di D'Annunzio, o se preferite, Oscar Wilde, non sappiamo mai <b>quando</b> l'attore interpreta s&eacute; stesso. <b>Quanto</b> l'artista porta sulla scena il proprio vissuto. E se, il sangue &egrave; <b>finto</b>, il dolore, le lacrime, la <b>solitudine</b> non sono una prova di recitazione, piuttosto la <b>realt&agrave;</b>. Tecnicamente pare di assistere ad un <i>grande fratello</i> versione 'grande schermo'. Dove Rourke, adesso osannato da critici <i>cinguettanti</i> che scrivono del 'riscatto', semplicemente fa quel che sa fare: <b>recitare</b>. <img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/wrestler_mickey.jpg" alt="Mickey Rourke" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 235px; height: 190px" title="Mickey Rourke" width="235" height="190" /><br />
<br />
Dove anche la protagonista femminile <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marisa_Tomei" target="_blank">Marisa Tomei</a>, <i>sta al gioco</i>, e sfoggia un fisico mozzafiato ed una recitazione all'altezza di una grande prova cinematografica. E poi c'&egrave; il divertimento di chi ha scritto la sceneggiatura, con battute che di certo inonderanno la rete.<br />
Si. Sono entusiasta. Un gran film. Un grande racconto. Una efficace regia. Un'ottima fotografia. E... un gran finale. Il finale che tutti speravamo di ottenere. Che il lieto fine, sappiamo non esiste. E magari negli anni abbiamo anche cambiato idea sul significato di 'lieto fine'.<br />
<br />
Un po' di tristezza, certo, questa visione la sedimenta perch&egrave;, almeno io, uscendo dalla sala, ho pensato che sar&agrave; difficile rivedere Rourke cos&igrave; 'dentro' una storia. Un grande attore che recita perch&egrave; stimolato a fare al massimo la cosa che gli riesce meglio. Solo questo. Ho tenuto fuori dal racconto l'elemento che pi&ugrave; ha fatto immedesimare il sottoscritto. L'ho fatto volontariamente, ma &egrave; nel titolo del post ed &egrave; contenuto nel film stesso per chi avr&agrave; il fegato di vederlo. Il film si chiude con una chicca notevole, ovvero una canzone di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=uK6smwWg8bc" target="_blank">Bruce Springsteen</a>. <br />
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:11:33 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L'arte del cicerone</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/375-larte-del-cicerone</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<a href="http://www.benvenutiamatera.it/l-arte-del-cicerone/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/small_artecicerone.jpg" alt="Ingrandisci la locandina" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 192px" title="Ingrandisci la locandina" width="240" height="192" /></a> <span class="dropcap">S</span>iccome un p&ograve; di sana 'formazione' in questo settore &egrave; ci&ograve; che serve, consiglio vivamente agli interessanti di prendere in considerazione il seguente corso: 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
E' in partenza a cura dell'associazione &quot;Il Vagabondo&quot;, che si occupa di promuovere la cultura del viaggio come turismo responsabile e sostenibile, e Gea De Leonardis, guida turistica abilitata della Regione Basilicata, il corso: &quot;<b>L'arte del cicerone</b>&quot;<br />
</p>
<p align="justify">
<br />
</p>
Corso di formazione base per carpire i segreti di una buona guida
turistica Il corso si articola in sette lezioni, di cui cinque
teoriche, un'esercitazione e una visita guidata che avranno cadenza
settimanale e inizier&agrave; il 18 marzo, si terr&agrave; presso Tisaneria &quot;Pietra
viva&quot; via Fiorentini 48/50 (sasso barisano) al costo di &euro; 60,00 (7
lezioni). C'&egrave; tempo per iscriversi fino al 15 marzo. <b>Per informazioni:</b> Gea De Leonardis 347 8656819 info@benvenutiamatera.it
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 09:28:17 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>a Matera: Caffè e ammazzacaffè</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/374-a-matera-caff-ammazzacaff</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/caffe_matera.jpg" alt="Pausa caff&egrave;" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 221px; height: 161px" title="Pausa caff&egrave;" width="221" height="161" /><span class="dropcap">I</span>n tempi di crisi 'glocale' a Matera la politica si permette il lusso di discutere <i>vezzosamente</i> sul <b>caff&egrave; del dipendente comunale</b>. Incollo 'paro paro' il comunicato stampa arrivato in e-mail a firma del 'Segretario Provinciale della Federazione di Centro di Matera' Liborio Nicoletti, che anche quando non scrive &egrave; davvero molto simpatico, almeno io lo ricordo cos&igrave;. 
</p>
<p align="justify">
&nbsp;
</p>
<h3>DAL&nbsp; SESTO PIANO SI SENTE TROPPO ODORE DI CAFFE&rsquo;</h3>
<p class="box-grey" align="justify">
Il paladino di Matera e dei Materni, sindaco- sceriffo&nbsp; Emilio Nicola BUCCICO, colpisce ancora.<br />
Con tono deciso, che talvolta appare addirittura intimidatorio, il signor sindaco ha indirizzato ai dirigenti Comunali una lettera, in cui sottolinea che tutti i dipendenti comunali possono recarsi al bar una sola volta al giorno per un periodo strettamente necessario. <br />
<br />
Potremmo anche tralasciare il fatto che&nbsp; un bar non vende solo&nbsp; caffe&rsquo;, e magari un dipendente possa recarvisi per acquistare acqua, perch&eacute; magari il sindaco ci ha gi&agrave; pensato e potrebbe aver deciso di dotar i corridoi di ogni piano del palazzo comunale di distributori di acqua. <br />
<br />
Inoltre, chiss&agrave; se il nostro sindaco dal fermo pugno di ferro utilizzer&agrave; la stessa veemenza nel controllo di persone pi&ugrave; alto in grado e di quelle di livello inferiore. <br />
<br />
D&rsquo;altronde si sa, &egrave; lo sport pi&ugrave; praticato quello di essere giustizialista con i deboli e garantista con i forti, o con gli amici. <br />
<br />
Come al solito, il signor sindaco continua a badare alla &ldquo;immagine dell&rsquo;amministrazione&rdquo; e non alla sostanza dell&rsquo;amministrazione, alla quantit&agrave;, non alla qualit&agrave;. <br />
<br />
Il problema della ipotetica inefficienza del dipendente comunale non risolve contando quanti caff&egrave; egli prenda in una giornata. <br />
<br />
Anche se ammetto che sia pi&ugrave; semplice quantificare dei caff&egrave; piuttosto che risolvere i problemi come: viabilit&agrave;,occupazione, rilancio turistico, piani di eco-sostenibilit&agrave; della risorsa rifiuti ecc&hellip;.. tuttavia un sindaco viene pagato per andare a fondo ai problemi della citt&agrave; e per risolverli in modo sostanziale e non solo di facciata. <br />
<br />
In tutto ci&ograve;, e molto triste registrare l&rsquo;assordante silenzio da parte di sindacati e delle forze politiche di opposizione, che ancora una volta dimostrano come essere cagnolini al guinzaglio di un padrone conviene piuttosto che essere liberi individui pronti a reagire in modo costruttivo alle provocazioni. <br />
<br />
Peccato anche che un uomo di cultura sopraffine come il nostro signor sindaco sia scaduto ancora una volta nel luogo comune che il dipendente pubblico in modo indistinto &egrave; un perdigiorno. <br />
<br />
Chiss&agrave; cosa penserebbe se qualche cittadino si mettesse a fare proclami sul luogo comune che i politici sono mafiosi speriamo che in futuro il sindaco lasciando da parte i luoghi comuni si rimbocchi veramente la maniche per il bene della citt&agrave;, altrimenti magari la sua prossima comunicazione ufficiale potrebbe iniziare con: &ldquo;c&rsquo;erano un inglese, un francese ed un italiano&hellip;&rdquo;!. <br />
&nbsp;<br />
<br />
MATERA&nbsp; 02/03/2009<br />
SEGRETARIO PROVINCIALE FEDERAZIONE DI CENTRO DI MATERA<br />
LIBORIO NICOLETTI
</p>
<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/fdc.jpg" alt="Federazione di Centro" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 100px; height: 92px" title="Federazione di Centro" width="100" height="92" />Ess&igrave;... la federazione di centro vola proprio alto!
<br />
La vicenda &egrave; descritta sulle pagine di <a href="http://www.sassilive.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=3810" target="_blank">Sassilive</a>. 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 14:33:40 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>The reader... mah!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/373-the-reader-mah</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/the_reader.jpg" alt="The Reader" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 180px; height: 213px" title="The Reader" width="180" height="213" /><span class="dropcap">D</span>opo la delusione legata al '<a href="http://www.benjaminbutton.com/" target="_blank">Curioso caso di Benjamin Button</a>', film altamente sopravvalutato, del quale ho parlato <a href="http://ilcontodellanalista.splinder.com/post/19861394/fra+l%27altro+mi+sembra+manchi+u" target="_blank">qui</a>  e su <i>Feisb&ugrave;k</i> con alcuni amici (c'&egrave; un <a href="http://www.anobii.com/books/Il_curioso_caso_di_Benjamin_Button/9788860884350/012ffdb327180ef93b/" target="_blank">Graphic Novel</a>  tratto dalla novella che promette di essere migliore rispetto alla trasposizione cinematografica), ho fatto una puntatina fiduciosa su un'altra recente uscita cinematografica:<a href="http://www.thereader-movie.com/" target="_blank">The Reader</a>. Dico solo... mah! 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Il film racconta di una 'torbida' storia tra una donna che nasconde un segreto, ed un giovane studente. Interessante (ma estremamente fantascientifico) l'inizio del film, non si capisce bene come i due si avvicinino, o meglio, lo si capisce ma pare alquanto irreale questa attrazione fatale. Mah! 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Poi accadono svariate cose e vengono fuori gli altarini (di lei)... non posso approfondire per non sciupare la sorpresa a chi decider&agrave; di vederlo. Secondo me, film mediocre con una grande interpretazione di <b>Kate Winslet</b> Ma ci&ograve; che, tra le altre cose trovo per lo meno 'curioso' &egrave; che tra cinema e letteratura in questi ultimi mesi, si assiste ad una nuova e massiccia <i>invasione</i> di 'storie' basate sulla memoria dell'olocausto... e qui mi fermo, che non vorrei esagerare con le 'teorie'.Per chiudere, film da vedere? Non saprei dire. 
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 10:13:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Cantare a memoria</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/372-cantare-a-memoria</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
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</div>
<div width="320" height="265">
&nbsp;
</div>
</div>
<div align="center">
<span style="font-size: 14pt"><b>Cantare a memoria</b></span><br />
</div>
<div align="center">
Ivano Fossati
</div>
<div align="center">
</div>
<div width="320" height="265" align="left">
<div align="center">
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</div>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="center">
Venite qui gente, che sapete cantare a
memoria<br />
poco per poco vi baster&agrave;, poi giorno
per giorno passer&agrave;<br />
come il primo minuto, che viene dopo
una guerra<br />
quando per quattro soldi, la musica
suona di nuovo<br />
una musica dolce e lontana, come il
primo addio.
</p>
<div align="center">
</div>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="center">
<b>La pioggia che cade leggera, sar&agrave;
acqua benedetta sul mondo<br />
sopra la cenere e la rabbia, che ci
siamo lasciati noi due<br />
se si aprisse il paradiso amore mio<br />
io non so se ci andrei, perch&egrave; credo
nel bene qui in terra<br />
e aspetto ancora notizie di te</b><br />
<b>perch&egrave; credo all'amore qui in terra<br />
e aspetto ancora per te
</b>
</p>
<div align="center">
</div>
<div align="center">
</div>
<p style="margin-bottom: 0cm" align="center">
<b>Venite amici miei, che sapete suonare a
memoria<br />
fatela ballare stanotte dov'&egrave;<br />
come un'amica di strada la trover&ograve; di nuovo<br />
perch&egrave; &egrave; la mia vita e la mia storia<br />
e voi se volete raccontare raccontate
questo amore a memoria</b><br />
e voi se volete raccontare<br />
raccontate il mio amore a memoria<br />
<b>per&ograve; se ti ritrovo amore mio<br />
non ti dico pi&ugrave; addio
</b>
</p>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 18:40:19 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Pixar presenta il trailer completo di UP</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/371-pixar-presenta-il-trailer-completo-di-up</link>
			<description><![CDATA[<div width="450" height="312">
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</div>
</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="center">
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]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 22:01:02 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>I roditori, loro si che hanno &quot;naso&quot;...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/370-i-roditori-loro-si-che-hanno-qnasoq</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/hammy.jpg" alt="Il criceto Hammy" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 158px; height: 173px" title="Il criceto Hammy" width="158" height="173" /><span class="dropcap">P</span>rometto solennemente che questo sar&agrave; un post breve e leggero. Ed infatti eccomi a segnalare un video, anzi due, che ho trovato parecchio divertenti. Il tema &egrave;: <b>Ma i prodotti dell'agricoltura biologica sono effettivamente pi&ugrave; buoni rispetto agli altri?</b> (dove per altri si intendono tutti quei prodotti che consumiamo ogni giorno pieni zeppi di veleni pesticidi e chiss&agrave; cos'altro). Sul sito <a href="http://www.cooksden.com/hamster/" target="_blank">Cooksden</a>  hanno condotto un esperimento, semplice semplice:
</p>
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/remy_ratatouille.jpg" alt="Remy" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 140px; height: 140px" title="Remy" width="140" height="140" />
<p>
&nbsp;
</p>
<p style="text-align: justify">
Hanno &quot;preso&quot; una <i>cavia </i>(il criceto Hammy) e lo hanno posto in mezzo alle due diverse tipologie di prodotto. A parte una eccezione (di fronte ad una noce ad esempio, il simpatico animaletto ha preferito quella &quot;ordinaria&quot; a quella &quot;biologica&quot;) <b>Hammy </b>ha sempre <i>rosicchiato </i>i prodotti 'buoni' biologici. Direi che la <b>Pixar</b>, lo scorso anno, ha <b>centrato in pieno</b> quando ha portato sul grande schermo la storia del <a href="http://www.disney.it/Film/ratatouille/" target="_blank">ratto Remy</a>  (in <b>Ratatouille</b>) che a Parigi riesce a coronare il suo sogno, quello di diventare un grande chef!
</p>
<p style="text-align: justify">
Gustatevi il video dell'esperimento condotto dal criceto, poi ci sono gli &quot;outtakes&quot;... divertentissimi!
</p>
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</div>
<p>
&nbsp;
</p>
<div width="480" height="295">
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 16:59:38 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>World builder</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/369-world-builder</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<span class="dropcap">L</span>a descrizione di questo <i>cortometraggio </i>su <a href="http://www.vimeo.com" target="_blank">Vimeo</a>  dice cos&igrave;:<br />
Uno <i>strano </i>uomo <b>costruisce un mondo</b> utilizzando strumenti olografici per la donna che ama. Questo corto pluripremiato in tutto il mondo &egrave; stato creato da <b>Bruce Branit</b>, i filmati sono stati realizzati <b>in una sola giornata</b> ma la post produzione ha richiesto un lavoro durato <b>due anni</b>.<br />
<br />
</div>
<div align="center">
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 10:44:03 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Perchè non aderisco alla &quot;giornata della lentezza&quot;</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/368-perchon-aderisco-alla-qgiornata-della-lentezzaq</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/no_lentezza.jpg" alt="No Grazie" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 114px" title="No Grazie" width="240" height="114" /><span class="dropcap">A</span> quanti interessa sapere che c'&egrave; un filo sottilissimo che lega due personaggi protagonisti di storie molte diverse tra loro?&nbsp; Domanda retorica, ma in qualche maniera devo pure iniziare questa lunga dissertazione. 
</div>
Mi sono soffermato, ma neanche tanto, su questo interrogativo mentre mi accingevo alla stesura del post che segue, ahi voi! Mentre finivo il libro &ldquo;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uomini_che_odiano_le_donne" target="_blank">Uomini che odiano le donne</a>&rdquo; scopro che uno dei personaggi condivide la stessa <b>patologia </b>del protagonista del film di animazione <a href="http://www.hyperbros.com/content/view/366/1/" target="_self">Mary and Max</a>  di cui ho parlato nel precedente post, mi riferisco alla &ldquo;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger" target="_blank">sindrome di Asperger</a>&rdquo;. Null'altro che una semplice casualit&agrave;. Oltre al libro dello scrittore svedese <a href="http://www.booksblog.it/post/3855/scoppia-la-corsa-per-leredita-di-stieg-larsson" target="_blank">Stieg Larson</a>, prematuramente scomparso per ehm... attacco cardiaco nel 2004 desidero dedicare qualche riga o forse pi&ugrave;, al <b>primo numero di <a href="http://www.wired.it/" target="_blank">Wired</a> </b> nella sua edizione italiana, che ho ricevuto ieri ed ho iniziato a <i>sfogliare </i>stanotte.<br />
<br />
Inizio col dire che si tratta di un 'magazine' <b>succulento</b>, nella <b>forma </b>e nella <b>sostanza</b>, connubio raro coi tempi 'veloci' che 'corrono'.&nbsp; Magazine che ho addirittura trovato <b>migliore </b>rispetto le pur ottimistiche <b>aspettative </b>che avevo. Dieci e lode alla grafica alla <i>tipografia </i>dei caratteri all'impaginazione, alle foto, alle illustrazioni fino al <b>supporto cartaceo</b> e all'argento di molti elementi: dalla copertina ad alcuni titoli. Ma il cuore di questa pubblicazione &egrave; rappresentato dai <b>contenuti</b>. Originalissimi e in una prospettiva realmente <b>avanzata</b>, in molti casi. E poi oltre all'editoriale, da non perdere <a href="http://scoprendoweb2.wordpress.com/2009/02/22/wired-il-lato-umano/" target="_blank">l'intervista di Paolo Giordano</a>, si quello della &ldquo;Solitudine dei numeri primi&rdquo; a <b>Rita Levi Montalcini</b>. Ho preso a sottolineare i passaggi di diversi articoli... e poi con <b>Wired </b>ci si sente davvero parte di una 'community' di <i>storie idee e persone che cambiano il mondo</i>. Insomma: wow! (scusate l'attegiamento da 'piccolo fan'). E poi &egrave; possibile anche regalare un abbonamento a qualcuno... e so gi&agrave; cosa farne... con buona pace di chi lo ricever&agrave;, ma assicuro che ne vale la pena. Diffondete.<br />
<br />
Ma, andiamo avanti, che il titolo del post &egrave; 'Perch&egrave; non aderisco alla <a href="http://www.vivereconlentezza.it/node/1194" target="_blank">Giornata della Lentezza'</a>  e non vorrei tradire le aspettative degli avventati lettori di questo post, semmai qualcuno fosse rimasto ancora impigliato tra le righe.<br />
<br />
Per venire al tema della riflessione odierna devo brevemente partire da una lunga chattata e da una telefonata, occorse ieri sera. L'una con l'amico <a href="http://www.pensieriliberi.org/" target="_blank">Max</a>  l'altra col <i>compagno di sventure</i> musicali <a href="http://www.rekkiabilly.com/" target="_blank">Dario</a>. Non me ne vorranno se li cito, lo faccio solo a fin di bene :-P
<br />
<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/rekkia_live.jpg" alt="i Rekkiabilly live a Matera!" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 240px; height: 180px" title="i Rekkiabilly live a Matera!" width="240" height="180" />Tra le tante <b>chiacchiere </b>siamo finiti a commentare con Max, il <a href="http://www.egghia.it/eventi/2009/marzo/" target="_blank">lunghissimo elenco di eventi culturali</a>  che pazientemente e 'pervicacemente' (quanto mi piace questo termine!) i redattori del sito Egghia! <i>calendarizzano </i>per il mese di Marzo. Mentre commentiamo la <i>sfilza </i>di cabarettisti, <i>Vanoni </i>e <i>Caposseli</i>, Jazzisti e concerti di 'classica' e poi ancora laboratori Teatrali, cinema, scarabocchi... veniamo <b>interrotti </b>da una telefonata, quella del 'Dario' di cui sopra. 
</div>
<div align="justify">
Il soggetto in questione (dallo spiccato accento barese) &egrave; il chitarrista <b>cantante </b>di una formazione musicale dal nome '<a href="http://www.rekkiabilly.com/" target="_blank"><b>Rekkiabilly</b></a>' e suona musica <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rockabilly" target="_blank" title="In inglese su Wikipedia">rock'a billy</a>  su testi originali: &ldquo;Allora Don&agrave;... come state messi a Matera?&rdquo; che tradotto nel gergo del musicista 'morto di fame' significa: &ldquo;Abbiamo una serata libera Venerd&igrave; 13 Marzo, ci trovi un ingaggio in qualche locale della citt&agrave; in cui risiedi?&rdquo;<br />
<br />
Gli ho risposto che proprio in quel momento stavo leggendo l'elenco delle <b>attivit&agrave; culturali</b> previste in citt&agrave; nel mese di marzo e la mia attenzione era tutta per la <i>Giornata della Lentezza</i>, e che quindi <b>qui </b>stanno <b>aderendo un po' tutti entusiasticamente</b> alla simpatica iniziativa (mi perdoneranno certamente sia il <a href="http://www.liberalia.it/seguilbradipo/2009/03/02/la-giornata-della-lentezza/" target="_blank">Bradipo</a>  che Gianni di <a href="http://www.egghia.it/index.html" target="_blank">Egghia</a>, ma il mio &egrave; solo uno spunto provocatorio).<br />
<br />
Dario: &rdquo;M&ograve;... all&ograve; state messi male!&rdquo;<br />
<br />
In questo scorcio di dialogo si avverte gi&agrave; una differenza tra le <b>culture confinanti</b>. Scherzi a parte per&ograve;, Dario credeva lo stessi prendendo in giro, per&ograve; sapete bene che da almeno un anno e mezzo a questa parte Matera, sotto il profilo della <b>musica dal vivo</b>, almeno quella di un certo genere (rock e <i>sottoinsiemi</i>) &egrave; praticamente <b>assente </b>dalle <b>programmazioni di chicchessia</b>. Il <i>povero </i>Max, ancora in chat in attesa, assiste alla telefonata con Dario ed allo scambio di pareri sulla <i>faccenda</i>, ci sente ricordare i bei vecchi tempi. E di questi voglio parlare in questo frangente, dato che i <b>bei vecchi tempi non sono poi cos&igrave; vecchi</b>.<br />
<br />
Correva l'anno 2002 circa, (questa &egrave; la mia versione della storia ovviamente) magari ce ne sono altredifferenti, per&ograve; questa &egrave; 'la mia verit&agrave;'. Dicevo, era il <b>2002 </b>e un <i>manipolo </i>di persone riusc&igrave; a <b>riportare </b>dopo diversi anni di stasi, la musica dal vivo (parlo sempre di generi alternativi a quelli pi&ugrave; <i>silenziosi</i>) nei locali di intrattenimento serale altrimenti detti Pub.<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/rock_live.jpg" alt="Carmine Migliore da Salerno" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 207px; height: 158px" title="Carmine Migliore da Salerno" width="207" height="158" /><br />
<br />
Dal 2002 al 2007 in luoghi come il <b>Cream Irish Pub</b>, il <b>Kirby</b>, il <b>Road '03</b>, l'<b>Aftwerwork </b>e diversi altri si assistette a tutta una serie di <b>concerti </b>con protagonisti musicisti locali e di fuori regione. Uno <b>scambio culturale</b>, un <b>incontro </b>tra persone e <b>musiche </b>che favor&igrave; diversi fenomeni. Quello che pi&ugrave; mi interessa sottolineare fu la '<b>nascita</b>' di diverse altre <b>formazioni </b>materane.<br />
<br />
Senza contare il non trascurabile fatto di aver offerto una <b>occasione di svago ed intrattenimento</b> costruttivi e divertenti a centinaia di giovani che tra il <b>gioved&igrave; </b>e il <b>sabato</b> sera si spostavano per i pub. In alcuni casi c'erano anche dei concerti 'in contemporanea'. Per non parlare poi dei laboratori di 'tamburello' o di balli etnici fino alle 'estemporanee' realizzate con tarallucci e chitarre. Altri tempi!<br />
<br />
Questo movimento interess&ograve; a quanto riesco a ricordare, i pi&ugrave; svariati <b>generi musicali</b>, almeno per quelle che erano le rassegne organizzate dal sottoscritto o alle quali prendevo parte attiva ricordo oltre al Blues che prediligo anche: il <b>rock </b>nelle diverse sfumature, <b>cover band </b>di vario genere, etno-folk, Pop, Ska, Reggae, Hip-Hop, Swing, Rock and Roll, Country... con i gestori dei locali che aprivano ben volentieri le loro porte a musicisti non solo materani, ma che si erano ormai passati la voce e in molti casi non vedevano l'ora di esibirsi nella nostra citt&agrave; dalla vicina Puglia, Calabria, Campania dal Lazio e in alcuni casi anche artisti siciliani come ad esempio i <a href="http://www.musicroom.it/articolo/the-second-grace-alla-conquista-dellamerica/1305/" target="_blank">Second Grace</a>  che molti fortunati ricorderanno, e altri musicisti d'oltralpe che si esibirono in un memorabile concerto in unpub materano e dopo qualche settimana ce li ritrovammo sul palco del Festivalbar. Ora scopro che stanno <a href="http://www.musicroom.it/articolo/the-second-grace-alla-conquista-dellamerica/1305/" target="_blank">per &quot;invadere&quot; gli Stati Uniti</a>!
<br />
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Questa benefica <i>addizione </i>di <b>intrattenimento + formazione</b> <b>produceva cultura.</b> E <i>produsse </i>insieme un <b>movimento </b>positivo e colorato (sorridente) di altrettanti musicisti. Nacquero diverse formazioni musicali, e furono tutt'altro che infrequenti le 'jam session' con musicisti di aree geografiche e culturali non lontane ma <b>differenti</b>. Insomma, per dirla con la terminologia cara al progetto <a href="http://www.visioniurbanebasilicata.net/" target="_blank">visioni urbane</a>, la <b>scena creativa materana</b> fu abbastanza movimentata in quegli anni, ben cinque, ripeto dal 2002 al 2007.<br />
<br />
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/etno_live.jpg" alt="Musica etnica" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 160px; height: 209px" title="Musica etnica" width="160" height="209" /><b>Siamo al 2009</b>. In citt&agrave; sotto il profilo dell'offerta culturale c'&egrave; 'tutto per quasi tutti'. L'<b>associazionismo </b>locale &egrave; <b>ricco </b>e <b>variegato</b>. Sono molto vicino ai tanti che si spendono senza sosta e tra mille difficolt&agrave; per organizzare festival e rassegne, in molti casi di r<b>espiro internazionale</b> (Il <a href="http://www.womensfictionfestival.com/" target="_blank">Women's Fiction Festival</a>, <a href="http://www.onyxjazzclub.it/" target="_blank">Gezziamoci</a>, le '<a href="http://www.materacultura.it/" target="_blank">Grandi Mostre nei Sassi di Matera</a>', per citarne solo alcuni). Ma non mancano le eccellenze anche negli altri 'settori' quali quello cinematografico e teatrale ad esempio. E qui devo dedicare <b>due parole</b> al riuscitissimo evento <a href="http://www.provincia.matera.it/Provincia/guidaaiservizi/cultura/teatriamo" target="_blank">Teatriamo</a>  organizzato da un attivo assessore provinciale alla cultura - Digilio- coadiuvato da uno staff <b>intraprendente </b>e <b>preparato </b>(su tutti voglio ricordare <a href="http://www.dariocarmentano.com/" target="_blank">Dario Carmentano</a>). Questo primo 'esperimento' per quanto mi riguarda, ha realizzato <b>nel concreto</b> quella benefica addizione cui facevo riferimento: <b>Formazione + intrattenimento= produzione culturale</b>.<br />
<br />
Fatta questa lunga premessa devo per&ograve; ricordare che manca ancora qualcosa di importante. Intanto la scorsa settimana sono inciampato in un <a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/spettacoli_e_cultura/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco/spettacolo-baricco.html" target="_blank">articolo di Baricco</a>  che avrete sicuramente letto (al tema dedicher&ograve; un post pi&ugrave; approfondito prossimamente). Intanto che scorrevo l'elenco degli eventi del mese di Marzo (a proposito ma qualcuno di chi ci <i>amministra</i>, comune, regione, provincia, APT... si accorger&agrave; del <b>gran lavoro</b> volontario e gratuito che occorre per la redazione di questo strumento utilissimo per chi risiede, ed efficace in termini di comunicazione per il turista?) si faceva sempre pi&ugrave; evidente un 'vuoto'. <b>Mancano gli eventi per i pi&ugrave; giovani</b>: Una consistente fascia di pubblico-attivo e potenzialmente <i>partecipante</i>.<br />
<br />
Di questi tempi poi, non tutti possono accedere a quei <i>pochi </i>(ma giustamente) costosi appuntamenti con la musica... 25 o 35 <i>euri</i> per <b>Vinicio </b>(che mi piace tanto anche lui sia chiaro). Ma gli spazi per un concerto di musica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Psychobilly" target="_blank">Psychobilly</a>  ad esempio (esiste esiste anche questo genere, me l'ha detto proprio Dario!) dove potremmo ospitarlo se gi&agrave; l'Onyx l'anno scorso aveva difficolt&agrave; a trovare un posto dove poter suonare la pi&ugrave; tranquilla musica Jazz?<br />
<b><br />
Mancano gli spazi. </b>E non solo quelli <b>fisici</b>. Anche le 'politiche sociali' secondo me e come avevo sentito, dovrebbero essere attente e coinvolte in questi discorsi. Quello degli <b>spazi</b>, &egrave; un 'problema' che <i>speravo </i>di contribuire a risolvere con il supporto ed il sostegno a<b>lla e della attuale amministrazione comunale</b>. Mi sbagliavo. Non sono riuscito nell'intento. Sono stato poco capace e forse, tenace. Il buon <b>Michele Morelli</b> che ringrazio pubblicamente per la bella mail ricevuta,&nbsp; adesso si star&agrave; fregando le mani :-P<br />
<br />
Ma, non mi abbatto. Su una cosa non mi sono sbagliato, e cio&egrave; (ne ho avuto conferma sulla mia esperienza) che le cose non si fanno o non si portano a compimento non perch&egrave; o non solo perch&egrave; manca un progetto di pi&ugrave; ampio respiro e lungimiranza, o perch&egrave; occorrono tempi lunghi anche solamente per avviare i processi. No! Non si fanno perch&egrave; mancano le <b>persone </b>e sopratutto la <b>volont&agrave;</b>. <br />
E, per tornare alle ammissioni di colpa, non &egrave; questione di questa o quella amministrazione. Pari sono. Sigh. Pari sono. (Michele) La differenza la fanno le persone e la volont&agrave; di queste ultime. Mi auguro che quanto scrivo sia da incoraggiamento a chi ancora pu&ograve; muovere le carte in Comune e aggiustare il tiro delle proprie politiche? Magari!<br />
<br />
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/sinergie_live.jpg" alt="Sinergie..." style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 180px; height: 247px" title="Sinergie..." width="180" height="247" />Intanto aspetto di vedere come si evolver&agrave; ad esempio un <a href="http://www.visioniurbanebasilicata.net/sogni-idee/onyx-jazz-club-casacava/" target="_blank">progetto</a>  caldeggiato anche in <a href="http://www.visioniurbanebasilicata.net/sogni-idee/onyx-jazz-club-casacava/" target="_blank">Visioni Urbane</a>  condiviso dall'Onyx jazz club. Quello che il buon Gigi chiama della &ldquo;<i>Casa del Jazz</i>&rdquo; (io allargherei a casa della musica) Ma temo che i tempi per questo contenitore saranno ancora lunghi. Sigh!
<br />
<b>Riusciamo a mettere insieme le idee, gli sforzi e individuare i luoghi per tornare a fare musica dal vivo?</b> Lo chiedo a tutti, dagli amministratori, ai musicisti, ai gestori dei pub, a chi ha una cantina inutilizzata... tutti!<br />
<br />
E qui <b>chiudo</b>, da bravo <i>teatrante di provincia</i> quale sono, con un <b>sassolino </b>che non sono riuscito a togliermi di recente. Si tratta di una sciocchezza, ma una puntualizzazione che non ho avuto modo di fare in un'occasione, devo farla qui su queste pagine.
<br />
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
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<div align="justify">
Durante un incontro al quale ho partecipato, interessante con appassionati di <b>cinema</b>, ad un certo punto mi &egrave; stato chiesto di contribuire con un'idea ed una <b>proposta </b>per un evento di prossima realizzazione. Ho subito pensato, semplifico enormemente all'<b>abbinamento di cinema e musica live</b> ed ho portato l'esempio (ESEMPIO) del film &ldquo;the Blues Brothers&rdquo; di John Landis da accoppiare ad un concerto Blues. Apriti cielo.<br />
<br />
Mi ha <i>infastidito </i>una tanto <i>superficiale </i>quanto <i>sciocca </i>risatina di uno dei partecipanti all'incontro che ha liquidato la faccenda con la seguente frase:&rdquo;<b>Eh... angor cu st&ograve; Blues</b>&rdquo;... ignorando volontariamente a questo punto, dato che la persona in questione ha assistito a diverse rassegne, che negli anni del 'boom della musica live' c'era invece una grande variet&agrave; di offerta, anche e sopratutto nelle proposte dell'associazione cui appartengo. <img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/tartaruga_live.jpg" alt="Tartaruga live" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 160px; height: 125px" title="Tartaruga live" width="160" height="125" />&nbsp;
</div>
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&nbsp;
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<div align="justify">
Ecco. Scusate la parentesi personale, ma mica poi tanto. Questo &egrave; l'esempio di chi si merita di aderire alla <i>Giornata della Lentezza</i>. E questo &egrave; il motivo per cui <b>mi rifiuto categoricamente</b> di celebrare in una citt&agrave; come quella in cui vivo, una citt&agrave; al rallentatore gi&agrave; troppi giorni all'anno, e che non ha gli elementi negativi che caratterizzano invece la vita metropolitana. Ci vada lui con la sua risatina molto lentamente... <br />
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
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			<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 10:00:03 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Varie cose...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/367-varie-cose</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/elefantino_funghetto.jpg" alt="Elefantino allucinato (colpa del funghetto?)" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 160px; height: 152px" title="Elefantino allucinato (colpa del funghetto?)" width="160" height="152" /><span class="dropcap">N</span>ostalgia senza fine, e canaglia: i <b>Beatles</b>, ancora i beatles... che bel video e che bella canzone &quot;The Long and winding road&quot; &amp; &quot;Don't let me down&quot; le ascolto in loop da oggi pomeriggio.
</p>
<div align="center">
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</div>
</div>
<p align="justify">
Poi, complimenti all'amico <b>Luca</b>, artista, incompreso anche da se stesso (si scherza L&ugrave;). A dispetto della morale comune, lo ammette anche lui, il futuro &egrave; GAI: LUCA ACITO - ARTISTA DEL MESE GAI (<a href="http://gai.informadove.it/artisti.asp?SessionID=597251494-S4230GR-F9538HS-IG5534NO&amp;ArtistaID=6366&amp;From=am" target="_blank">Giovani Artisti Italiani</a>)
</p>
<p align="justify">
Altro giro altra artista, sempre <b>materanissima</b>, novella sposa, e &quot;vecchia&quot; amica anche lei. <a href="http://www.momart.org/" target="_blank"><b>Monica Palumbo</b></a>, valente <i>artistessa </i>materana citata su <a href="http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2009/03/a-r-t-i-s-t-e-s-s-e-di-ferruccio-giromini.html" target="_blank">Nova100 del Sole24Ore</a>... e scusate se &egrave; poco, ma lei &egrave; sempre avaaaanti, complimenti Monica! :-)
</p>
<p align="justify">
Chi rimane fermo al palo sono solo io, ma vabb&egrave;... consideriamo questo periodo come sabbbbatico... con tutte le B che volete. Mi risolleva per&ograve; il morale la copertina di <b>Wired</b>, arrivato anche questo nel pomeriggio, lo sfoglier&ograve; stasera o stanotte, tra una pagina e l'altra de &quot;Uomini che odiano le donne&quot;. A dispetto del malloppone (circa 700 pagine)... l'ho quasi terminato impiegandoci 2 giorni. Sigh! E m&ograve; che leggo? Si si lo so, ci sono altri due libri della trilogia Millennium... b&egrave; chiudo questo post sconclusionato, come me del resto... 
</p>
<h3>The long and winding road
</h3>
<p>
The long and winding road<br />
That leads to your door<br />
Will never disappear<br />
I've seen that road before<br />
It always leads me here<br />
Lead me to your door.<br />
<br />
The wild and windy night<br />
That the rain washed away<br />
Has left a pool of tears<br />
Crying for the day.<br />
Why leave me standing here?<br />
Let me know the way.<br />
<br />
<br />
Many times I've been alone<br />
And many times I've cried,<br />
Anyway you've always known<br />
The many ways I've tried.<br />
<br />
<br />
And still they lead me back<br />
To the long, winding road<br />
You left me standing here<br />
A long, long time ago<br />
Don't leave me standing here<br />
Lead me to your door.<br />
<br />
But still they lead me back<br />
To the long winding road<br />
You left me standing here<br />
A long, long time ago (ohhh)<br />
Don't keep me waiting here (don't keep me waiting)<br />
Lead me to your door. (yeah yeah yeah yeah)
</p>
<hr size="2" width="100%" />
<h3>
Don't let me down</h3>
<p>
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
<br />
Nobody ever loved me like she do me
<br />
uuh she do to me , yes she does
<br />
And if somebody ever really loved me
<br />
uuuh she loved me
<br />
yes she does
<br />
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
<br />
I'm in love for the first time
<br />
Don't you know it's gonna last
<br />
It's a love that lasts forever
<br />
It's a love that has no past
<br />
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
<br />
And from the first time that
<br />
she really done me
<br />
Oo she done me, she done me good
<br />
I guess nobody ever really done me
<br />
Oo she done me, she done me good
<br />
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down
<br />
Don't let me down 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 17:45:07 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Mary and Max, &quot;stop motion&quot; film australiano</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/366-mary-and-max-qstop-motionq-film-australiano</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/maryandmax.jpg" alt="Mary and Max" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 200px; height: 201px; float: left" title="Mary and Max" width="200" height="201" /><span class="dropcap">M</span>ary and Max &egrave; il 4&deg; prodotto di Adam Elliot realizzato con la tecnica di ripresa denominata Clayography. Primo lungometraggio nel quale, a differenza dei primi esperimenti, esplora le biografie di due personaggi. Nella trilogia delle precedenti produzioni, i corti Zio, Cugino e Fratello, simili nella struttura e nello stile celebrava le qualit&agrave; uniche di personaggio ordinari.
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
La complessit&agrave; di questo nuovo progetto, che ha tra le altre cose avuto l'onore di aprire uno dei pi&ugrave; celebri festival del cinema indipendente (il <a href="http://festival.sundance.org/2009/" target="_blank">Sundance Film Festival</a>  del 2009, &egrave; stata quasi una necessit&agrave; dettata dall'interesse che un lungometraggio della durata di 92 minuti deve tener vivo nell'audience.
</p>
<p align="justify">
Il <b>tema </b>affrontato in Mary and Max &egrave; quello della diversit&agrave;. Il legame epistolare narrato durante il film <b>unisce </b>due persone molto <b>lontane </b>tra loro, non solo geograficamente. <b>Mary </b>&egrave; una bambina di otto anni che vive a Melbourne in Australia mentre <b>Max </b>&egrave; un quarantaquattrenne ebreo che soffre della sindrome di Aspergen e che vive nella caotica New York, Ma ben presto ci accorgiamo di qual &egrave; il punto di contatto tra due esseri in apparenza cos&igrave; diversi. Ed &egrave; questo, secondo me, il messaggio del film. Semplice e diretto. La cronaca attraverso le lettere di una &quot;transizione&quot;, di un <b>passaggio</b>: quello di Mary dall'et&agrave; infantile a quella adolescenziale, e quella di Max dall'et&agrave; adulta a quella matura.Il tutto sottolineato da &quot;gag&quot; e situazioni divertenti calate in una atmosfera poetica e malinconica.
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Qualche nota la dedico alle <b>questioni tecniche</b>: Clayography&nbsp;non &egrave; altro che la tecnica dello <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Passo_uno" target="_blank">stop-motion</a>  (o passo uno) applicato a pupazzi realizzati in &quot;plastilina&quot;. Mary and Max &egrave; il 2&deg; film realizzato con questo procedimento in Australia. Ognuno dei sei animatori ha realizzato una media di quattro secondi di filmato al giorno. Sono stati impiegati approssimativamente 132.480 fotogrammi scattati con 6 macchine fotografiche Canon ad alta risoluzione.Per altre note ed ulteriori approfondimenti vi rimando al sito ufficiale: <a href="http://www.maryandmax.com/" target="_blank">www.maryandmax.com 
</a>
</p>
<div align="center">
{flv}maryandmax{/flv}
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 14:51:23 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Diego De Silva: Non avevo capito niente</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/364-diego-de-silva-non-avevo-capito-niente</link>
			<description><![CDATA[<p class="stickynote">
Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee [...] Dicono che la felicit&agrave; si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicit&agrave;.
</p>
<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/nnavevocapitoniente.jpg" alt="Non avevo capito niente" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 106px; height: 247px" title="Non avevo capito niente" width="106" height="247" /><span class="dropcap">Q</span>ueste due citazioni tratte proprio dal libro che ho appena terminato di leggere, costituiscono il <i>manifesto letterario</i> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diego_De_Silva" target="_blank">questo scrittore</a>. 
</div>
<div align="justify">
Vero &egrave; che per quanto mi riguarda probabilmente parlare di manifesto letterario senza aver letto gli altri libri da lui pubblicati pare davvero un'esagerazione. Allora dir&ograve; pi&ugrave; semplicemente che in queste due brillanti e divertite citazioni si racchiude lo spirito di uno scrittore dotato di un gran talento messo al servizio di una scrittura <b>leggera </b>e <b>profonda </b>al tempo stesso. Con ordine.
<br />
</div>
<div align="justify">
Vorrei riuscire a scrivere un post breve e temo di non esserne in grado perch&egrave; scrivere di un libro che ti ha entusiasmato significa correre il rischio di riportare troppe citazioni e troppi passaggi che ti hanno colpito. Cercher&ograve; di contenermi. Anzi me lo impongo. Di cosa parla? Basta andare sul sito della <a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880618906&amp;ed=87" target="_blank">casa editrice Einaudi</a>  per scoprirlo. Camorra, amore, famiglia... in una Napoli vista con gli occhi divertiti e leggeri di chi nonostante tutto l'ama e riesce a parlare delle patologie di cui soffre la metropoli meridionale anche con una certa affettuosa indulgenza. 
</div>
<div align="justify">
<br />
I personaggi. Li senti vivi nelle pagine. E senti vibrare le loro emozioni, e l'immedesimazione scatta naturalmente. E poi pagina dopo pagina, ci si ritrova a sorridere, ridere, riflettere, commuoversi... insomma, ti prende. E ti prende sul serio.
</div>
Su <a href="http://www.anobii.com/books/Non_avevo_capito_niente/9788806189068/01ed3642afb582f17b/" target="_blank">Anobii</a>  molti dei commenti sono pi&ugrave; che positivi e anche li &egrave; divertente scorrere le recensioni e le note riportate. E poi, si De Silva &egrave; simpatico. Il nome del protagonista &egrave; tutto un programma: Vincenzo Malinconico, di professione avvocato. E poi c'&egrave; la musica oltre all'amore. C'&egrave; una bella collega, una ex-moglie. Due figli. Camorristi... un impianto di figure davvero notevole. Vario e che consente mirabolanti interazioni. 
<div align="justify">
Da ridere sino alle lacrime alcune 'scene'... come quella che riguarda un cane fastidioso, un volpino e la maniera camorristica di intendere la vita e di sistemare i 'problemi':
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/cit_desilva.jpg" alt="Citazioni De Silva" style="border: 0px solid #000000; margin: 5px; float: right; width: 232px; height: 240px" title="Citazioni De Silva" width="232" height="240" />
</div>
<div align="justify">
<i>&quot;il segreto del successo della camorra, rifletto su due piedi, dev'essere nella rimozione dell'approccio problematico.&quot; 
</i>
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Capisco che buttata gi&ugrave; cos&igrave; ed isolata dal contesto questa frase pu&ograve; apparire persino <i>lugubre</i>. Allora mi asterr&ograve; da qualsiasi altra citazione. Solo mi limito a riportarne una che mi ha troppo divertito. Si. Perch&egrave; si parla anche di musica e in maniera <b>competente </b>e brillante a mio modo di vedere, e con questa citazione vi lascio, dato che &egrave; un'ottima introduzione al brano che consiglio di ascoltare come background a questo post: &quot;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=BJDI7q6eSfk" target="_blank">Ti ricordi quei giorni</a>  di Francesco Guccini&quot;. <i>Dedicata a chi ormai si guarda bene dall' incrociare uno sguardo o dal posare gli occhi sulle parole... a chi ora come allora capita qui per caso tramite il link di qualcunaltro... Che pena indicibile! Si, non ci posso far niente ma ancora inciampo su certe canzoni... </i>
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<p class="quote">
&nbsp;
</p>
<div align="justify">
<blockquote>
	In altre parole, il cantautore italiano della seconda met&agrave; degli anni Settanta era un militante politico senza tessera che aveva zippato le sue aspirazioni letterarie e/o poetiche nel file popolare della canzonetta tirata un p&ograve; per le lunghe (salvo, s'intende, qualche nobile eccezione, che negli anni ha dimostrato la propria eccezzionalit&agrave;, confermando la regola).<br />
	I cantautori - la verit&agrave;- non &egrave; che piacessero poi cos&igrave; tanto (pi&ugrave; che altro era un modo di menarsela), tant'&egrave; che quando irruppe la disco-music (che va b&egrave;, era una merda, ma almeno contemplava qualche prospettiva di leggerezza), i nuovi giovani non ci pensarono due volte a defenestrarli in cambio di un p&ograve; di divertimento e qualche chiavata. 
</blockquote>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 15:37:47 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Apriamo ai &quot;dilettanti del pensiero&quot;</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/361-apriamo-ai-qdilettanti-del-pensieroq</link>
			<description><![CDATA[<p>
In risposta all'articolo di Michele Morelli: <a href="http://www.sassikult.it/ita/web/news_item.asp?nav=1588" target="_blank">Riflessioni sulla riqualificazione della presunta piazza della Visitazione</a> 
</p>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
<a href="http://www.flickr.com/photos/iriszagocs/" target="_blank"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/mancanospazi.jpg" alt="Mancano spazi" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 248px; height: 219px" title="Mancano spazi" width="248" height="219" /></a>Caro Michele
</p>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
parto da una critica
ad alcuni passaggi contenuti nelle tue pur profonde riflessioni sulla
'riqualificazione della presunta piazza della Visitazione' per
esporre le mie di riflessioni. I temi oggetto della
tua 'indagine' sono spunti stimolanti per un 'dilettante del
pensiero' come il sottoscritto, anche se nella critica di alcune tue
considerazioni non ci ritroviamo.<br />
</p>
Nella prima parte
della tua 'lettera aperta' ti riferisci ai <b>toni</b> coi quali gli <b>amministratori</b> enfatizzano il progetto vincitore e lo stesso
concorso di idee per la 'riqualificazione della piazza'. E' lecita una presa
di posizione, ed &egrave; legittima una critica ai toni. Ma queste
considerazioni, da sole, non bastano a contraddire i <b>contenuti</b> di un progetto urbanistico-architettonico.
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Non &egrave;,
certamente non per me, un evento 'memorabile'. Come memorabili non
sono altri interventi di <b>ri</b>qualificazione-valorizzazione che
negli ultimi tempi sono stati avviati o portati a compimento: la Cava
del Sole, l'ingresso 'monumentale' di San Vito, l'illuminazione dei
beni artistici.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Ho citato solo
quelli che saltano immediatamente all'occhio. Interventi che sembrano
non essere inseriti in un pi&ugrave; <b>ampio quadro progettuale</b>.
L'amministrazione per tramite di queste opere sta provando a <i>rimettere in moto</i> un meccanismo che &egrave; stato fermo per
molto tempo. E' un merito.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Ritengo ambizioso e
al tempo stesso 'inutile' scomodare 'l'incontro etnografico' di <b>De
Martino</b>. Al dibattito sulle <i>modificazioni</i> e gli <i>strappi</i> che hai citato, purtroppo i 'professionisti del pensiero' si guardano
bene dal partecipare. Gli studi ed i contributi che pur potrebbero
fornire gli 'accademici' restano relegati all'interno delle stanze di
Via San Rocco, dove magari si sono consumati ben altri tipi di
'incontri antropologici'. E gli architetti? E gli altri pensatori?
Dove sono?<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
A mio parere 'Non si
&egrave; voluto tener fuori la citt&agrave;'. Pi&ugrave;
semplicemente, <i>Michele</i>, la citt&agrave; <b>non partecipa</b> perch&egrave; la citt&agrave; <b>ha smesso di interessarsi</b> e
prender parte alla <b>costruzione</b> del proprio futuro. La citt&agrave;
dei professionisti, degli intellettuali e dei <i>dilettanti del
pensiero</i> quando non 'deride' si limita a <b>compatire</b> ed
incoraggiare con una pacca sulla spalla chi continua a <i>sproloquiare</i> e chiedere di - ridare a questa Citt&agrave;, la 'vecchia Signora che
fu contadina', stuprata dai Suoi novelli Lanzichenecchi, la dignit&agrave;
e il ruolo che Le competono' &ndash; (N.d. R. Non &egrave; difficile
risalire alla figura cui faccio riferimento. Un uomo solo. Un
cittadino solo.)<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
La citt&agrave;,
come scrivi, &egrave; in una crisi profonda. E' vero. I <i>circoli </i>del pensiero sono confusi. Anche se <b>ci sono</b> persone con
grande volont&agrave; e altrettanta capacit&agrave; mancano gli
spazi. Spazi di espressione e di libero confronto. E non &egrave;
qualcosa di imputabile alla sola 'amministrazione comunale'. Gli
'ultratrentenni' ( e ultra quarantenni e via dicendo) <b>ingombrano</b> ed occupano gli spazi dei pi&ugrave; <i>giovani</i>, persone che
avrebbero <i>qualcosa</i> da dire. Persone che vorrebbero fare, e che
chiedono non di essere aiutati, ma semplicemente di <b>non essere
intralciati</b>. 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
<b>E' questa la
crisi che Ci attanaglia. </b>Facciamo dunque un passo indietro,
mettiamoci in un angolo, diamo <b>fiducia</b> e sopratutto
'ascoltiamo' chi non si &egrave; ancora espresso, chi non ha una
'immagine pubblica' o una esperienza alle spalle. Diamo modo a questa
Citt&agrave; di esprimere il Meglio che pu&ograve;.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Un esempio &egrave;
la <i>vicenda</i> ormai famosa del film-documentario <b>Egghia &ndash;
La festa dei materani</b>, cos&igrave; aspramente criticato dai
'custodi della tradizione' ma che rappresenta una mirabile sintesi di
quella riattualizzazione dei valori di una comunit&agrave; e di
'progettazione partecipata' cui anche nella progettazione urbanistica
fai riferimento.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
La storia, per chi
non la conosce, &egrave; ben documentata su queste pagine:
http://www.egghia.it/lafestadeimaterani/index.html<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
E allora, per
chiudere, i valori sociali, storici ed antropologici cui fai
riferimento e che hanno segnato la storia millenaria del Nostro
territorio, sono un ricordo di tempi ormai lontani e in cui,
sopratutto non se ne aveva consapevolezza. La domanda che piuttosto
dovremmo porre a noi stessi e sopratutto alle 'generazioni pi&ugrave;
giovani' &egrave; la seguente: siamo in grado di emanciparci dal
modello contadino, riattualizzandone i valori? Siamo ancora capaci di
offrire spazi e stimolare la partecipazione di chi sino ad ora &egrave;
rimasto in ombra? Secondo me, il punto &egrave; questo.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Non possiamo pi&ugrave;
aspettare che si pronuncino i <i>soliti</i> dinosauri delle
accademie, degli studi professionali, delle associazioni e 'circoli'
culturali.<br />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p style="line-height: 150%" align="justify">
Un caro saluto<br />
Donato Mola<br />
(hb)<br />
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 15:10:49 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>C'era una volta...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/360-cera-una-volta</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/ratlove09.jpg" alt="Rat" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 160px; height: 133px" title="Rat" width="160" height="133" />C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo.<br />
E' solo il titolo di <a href="http://www.ibs.it/code/9788807840173/medina-reyes-efraim/era-una-volta" target="_blank">un libro</a>  che non legger&ograve;, e che non consiglio di leggere.<br />
Il 'Camera'. Avevo iniziato a scrivere qualche riga anche su questo posto, ma ora come ora &egrave; pi&ugrave; forte la voglia di terminare le ultime letture, queste si, che mi sento di consigliare. Per&ograve; il Camera, che &egrave; stata la scenografia dei melodrammi pi&ugrave; intensi, ed ora &egrave; il serio contorno di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SaD5A7frtgU" target="_blank">discussioni profonde.</a>  
</p>
Si sorride, leggendo 'Non avevo capito niente', ma si riflette. Anche se <i>in giro</i> lo paragonano al giovane Holden, 
vi assicuro che non &egrave; vero, questo di <a href="http://www.ibs.it/code/9788806189068/de-silva-diego/non-avevo-capito-niente.html" target="_blank">Diego De Silva</a>  &egrave; una piccola perla. Un libro <b>italiano</b>, che <b>merita </b>di esser letto... autore brillante <b>pi&ugrave; </b>di Carofiglio, che pure apprezzo molto. Ma, vabb&egrave;, la <b>lettura </b>come il cinema o il teatro e la musica, &egrave; solo un <i>surrogato</i>. Storie. Nulla pi&ugrave;. Svaghi. Pause a volte pi&ugrave; costose del Lexotan o della 'birra dell'orso'.
<div style="text-align: justify">
</div>
<p style="text-align: justify">
Credo che dopo il colpo di reni di questa settimana, mi prender&ograve; un'altra bella pausa. Comunicare &egrave; controproducente. Il dolore conviene nasconderlo. Conviene. Chi ha in corso nuovi capitoli, fa bene a sfogliare le pagine. Vorrei arrivare subito anch'io a poterlo fare. Ci sto provando. E... basta. Tutto qui 
</p>
<div style="text-align: justify">
</div>
<p style="text-align: justify">
<b>Song of the day</b>: Sincerit&agrave;/Don't Worry be happy (a seconda del bilanciamento dei canali delle vostre casse acustiche)<br />
{mp3}arisa{/mp3}
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 23:00:34 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Gmail va in tilt!</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/359-gmail-va-in-tilt</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/gmailtilt.jpg" alt="Gmail in Tilt!" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 420px; height: 230px" title="Gmail in Tilt!" width="420" height="230" />
</div>
<div align="center">
<a href="http://www.francescocosta.net/2009/02/24/panico/" target="_blank">Da stamattina alle 11.00 in Italia</a> e <a href="http://technorati.com/search/gmail+server+error?language=n" target="_blank">nel Mondo</a> |&nbsp;<a href="http://www.downloadblog.it/post/3650/ultimora-problemi-tecnici-per-gmail" target="_blank">la prima volta </a>
</div>
<div align="center">
Sul b<a href="http://gmailblog.blogspot.com/" target="_blank">log ufficiale di Gmail</a>  non dicono ancora nulla. <br />
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 11:47:47 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Idee ed Informazioni in circolo: Current Tv e Wired</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/355-idee-ed-informazioni-in-circolo-current-tv-e-wired</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/camorra_chiesa.jpg" alt="Uno dei visual di Current" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 432px; height: 214px" title="Uno dei visual di Current" width="432" height="214" />
</div>
<div align="justify">
<span class="dropcap">S</span>uccede che una televisione con delle idee, un contenitore originale e nuovo, che sperimenta una formula mista tra il citizen journalism e&nbsp; la produzione redazionale di brevi documentari, decide di promuovere nelle maggiori citt&agrave; italiane, in questo caso Roma e Milano, tramite affissioni su autobus, due inchieste &quot;di punta&quot; del proprio canale. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Succede che in Italia dall'anno scorso &egrave; sbarcata <a href="http://current.com" target="_blank">questo nuovo canale</a>  fondato in America da Al Gore nel 2005, e succede pure che, ci sono legato perch&egrave; ci lavorano alcune persone che ho sempre seguito, e altre a cui sono legato da amicizia e cause comuni (non dimentico che con Giovanni e <a href="http://www.luachanblog.com/" target="_blank">Carlo</a>  abbiamo organizzato insieme il <a href="http://materacamp.org/" target="_blank">primo Barcamp del suditalia</a>, a Matera).
</div>
E proprio sul blog di <a href="http://estrablog.net/2009/02/22/1398/" target="_blank">Giovanni Calia</a>, che fa parte del team di Current Italia potete vedere entrambi i manifesti. 
<div align="justify">
</div>
<div align="justify">
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Succede che insomma, l'azienda del trasporto pubblico romana, ATAC, si
rifiuta di accettare questa campagna e sino ad oggi non ne capivo bene
il perch&egrave;. Ebbene, una delle due immagini potete vederla in
cima a questo post. La motivazione addotta dall'ATAC, anche senza
leggere molto tra le righe, semplicemente mi fa capire che <b>il clima in Italia &egrave; cambiato</b>, in peggio. 
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Il clima che si respira &egrave; quello di un paese che ha <b>paura </b>di assumersi delle <b>responsabilit&agrave;</b>, e che, se magari conosce i problemi non ha il coraggio necessario per <b>esporsi</b> in prima persona ed affrontarli. Che poi, secondo me &egrave; un &quot;vecchio&quot; <b>vizio </b>di chi continua a vivere la propria vita <b>incurante </b>di ci&ograve; che gli capita intorno... <i>tanto io il lavoro ce l'ho, tanto qui si sta bene, non posso espormi perch&egrave; rischierei il posto di lavoro...</i> e tutte quelle mille scusanti <b>codarde </b>che
ci caratterizzano (un esempio su tutti ci &egrave; dato dalle manifestazioni che all'epoca dei primi licenziamenti e casse integrazioni del polo del salotto materano, hanno visto scarsa o quasi nulla partecipazione di operai...). Credo sia questa la causa vera dell'ostracismo da
parte dell'ATAC. Intanto vi invito a leggere le riflessioni di <a href="http://www.suzukimaruti.it/2009/02/21/azienda-trasporti-emotivi/" target="_blank">Suzukimaruti</a>  in merito alla vicenda, anche lui come me coinvolto &quot;affettivamente&quot;. 
</div>
<div align="center">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/wired.jpg" alt="Wired Italia" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 281px; height: 192px" title="Wired Italia" width="281" height="192" />Idee ed informazioni &quot;nuove&quot; in circolo dal 19 febbraio anche grazie
all'edizione italiana di <a href="http://www.wired.it" target="_blank">Wired</a>! E di questo sono contentissimo. Sto
ancora aspettando di ricevere il primo numero in omaggio, anche se a dire il vero,
una mail nei giorni scorsi, chiedeva di pazientare per il
ritardo. Immagino gi&agrave; che il &quot;successo&quot; della pubblicazione abbia
mandato in tilt la logistica. Wired anche in Italia. Per me &egrave; una
figata, sopratutto se penso al fatto che 16 anni fa, questa pubblicazione avvenieristica veniva fondata negli USA da un Italiano. Proprio su Current potete <a href="http://current.com/items/89832163/wired_arriva_anche_in_italia.htm" target="_blank">leggerne la storia</a>. Vi consiglio solo una cosa: Abbonatevi.
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
<div align="justify">
Insomma, a doverla dire tutta, non mi sento di essere cos&igrave; pessimista, nonostante la crisi, quando assisto alla b<i>enefica invasione delle idee</i>, anzi di mezzi di comunicazione che veicolano quelle nuove, che diffondono non solo l'informazione, ma anche la <b>conoscenza</b> e che lo fanno in un modo che senti vicino al tuo modo di essere e pensare. E credo che questi prodotti della globalizzazione ci aiuteranno ad essere meno provinciali. <br />
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 14:02:34 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Ghiaccio bollente</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/oggetti-del-desiderio/353-ghiaccio-bollente</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&amp;item_id=016a59a5bf403e76d4&amp;time=1202141645" title="Per saperne di pi&ugrave; su L'amore &egrave; sopravvalutato" alt="Immagine di L'amore &egrave; sopravvalutato" style="border: 0px none #000000; margin: 5px 8px; float: left" />
<span class="dropcap">E</span>cco. <b>Ghiaccio(lo) bollente</b>. Che ci azzecca? Ci azzecca ci azzecca... basta leggere sino in fondo! Le cose vanno fatte con passione. Bisogna farle con cura ed attenzione, tutte le cose. Ho pensato questa chicca mentre leggevo un libro nella speranza di farmi passare il <b>mal di pancia</b>. Si: Stanotte mi ha tormentato un mal di pancia, che pareva pi&ugrave; una sorta di febbre degli intestini. A un certo punto ho avuto proprio paura. Maledico un <b>panzerotto </b>che ho mangiato mentre tornavo a casa dai miei giri. Sono sicuro che &egrave; stata colpa sua, e sono stato molto male. 
</div>
Mi verrebbe voglia di scrivere &quot;non andate pi&ugrave; al forno che si trova in via...&quot; Buono era buono, ma chiss&agrave; che diavolo c'era dentro. Ed ora ho fame ma non posso mangiare, qualsiasi cosa tocco succede il finimondo. Sfoghi mattutini. 
<p>
Torno a leggere , non vedo l'ora di cominciare &quot;Non avevo capito niente&quot; di Diego Da Silva... le prime pagine sono scoppiettanti. Ma prima torno a consigliarvi il libro che ha accompagnato la mia nottata: <b>L'amore &egrave; sopravvalutato</b>. Ne ho scritto una breve recensione su Anobii che riporto anche qui.
</p>
<blockquote>
	<p>
	<span id="comment_person_more_016f733a2a9ed83d33_49">
	<p>
	&quot;Mi
	abbandonavi con i cassetti pieni, gli scaffali colmi, ma ci&ograve; che mi
	lasciavi era il vuoto, ricevevo in eredit&agrave; il seguito della nostra
	storia, con tutta la sua materia, tutte le sue sfumature&quot;.
	</p>
	<p>
	E' uno
	dei pochi libri che non tradisce le note del retro copertina. Non
	triste come potrebbe sembrare. Ma di certo anche terapeutico. Le
	recensioni lette su Anobii, scritte da chi lo ha letto prima di me, mi
	hanno convinto a leggerlo. E molte di queste mi hanno fatto sorridere.
	</p>
	<p>
	Brigitte
	Giraud conferma il mio amore viscerale per lo stile dei nuovi autori
	francesi, per questa brillante casa editrice (la Guanda) e per le
	illustrazioni in copertina, sempre eleganti ed efficaci di Guido
	Scarabottolo.
	</p>
	<p>
	In questo libro &egrave; riuscito in maniera originale a disegnare &quot;il vuoto&quot;.
	</p>
	</span>
	</p>
</blockquote>
Ancora due note prima di chiudere. Una riguarda <a href="http://ataru-moroboshi.blogspot.com/2009/02/la-ricetta-del-pd_20.html" target="_blank" title="La ricetta del PD">l'ultimo post di Ataru</a>, decisamente ispirato, che mi ha strappato una risata (amara). L'altra riguarda <b>un video</b> che ho trovato stamane nel mio Google Reader e che da il titolo a questo post... Buona visione ;-P
<br />
<br />
<div width="400" height="302">
<div name="allowfullscreen" value="true">
</div>
<div name="allowscriptaccess" value="always">
</div>
<div name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2767697&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1">
</div>
<div style="text-align: center">
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</object>
</div>
</div>
<br />
<a href="http://vimeo.com/2767697">Come On Over</a> from <a href="http://vimeo.com/user952334">t&amp;a</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 12:55:25 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Heavenly</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/352-heavenly</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/heavenly.gif" alt="The man in the moon..." style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 200px; height: 151px" title="The man in the moon..." width="200" height="151" /><span class="dropcap">H</span>eavenly, tratto dal disco <b>We are in love</b>, di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harry_Connick_Jr." target="_blank">Harry Connick jr.</a>  &egrave; uno dei brani che mi accompagna da anni. Ho perso il cd, ma sono riuscito grazie alla rete a ritrovarlo... ed eccolo qui, a fare da colonna sonora a questa <i>fine </i>settimana. E' cantato <i>a cappella</i>. Solo voce senza strumenti. Un brano il cui testo &egrave; a met&agrave; tra una <b>favola </b>per <b>bambini </b>ed una <b>filastrocca</b>, e in un modo o nell'altro ho sempre pensate parlasse di me... 
</p>
ora non pi&ugrave;, ma &egrave; bello ugualmente. Stavolta il brano che ascoltate sar&agrave; protagonista, mentre la bellissima illustrazione di <a href="http://www.flickr.com/photos/iriszagocs/" target="_blank" title="il suo album su Flickr">Irisz Agocs</a>  &egrave; &quot;solo&quot; di contorno.
<p>
&nbsp;
</p>
<p align="justify">
Queste musichette tanto dolci e &quot;smielose&quot;... quanto allegre, mi fanno venire voglia di dirvi: cercate di volervi bene (volemose bbene), amate e siate pi&ugrave; comprensivi con le persone a cui volete bene... Io vado a farmi il giro delle librerie, spero di poter &quot;recensire&quot; presto un libercolo interessante che dovrebbe essere arrivato. A chi non rimane tappato a leggere per il <i>freddo </i>in questo weekend... auguro, appunto...
<i>Buon week end, buono studio, buon lavoro, buon riposo, buoni sorrisi e buona vita a tutti, nessuno escluso. Kisses. Donato </i>:-)
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
{mp3}heavenly{/mp3}
</p>
<blockquote>
	He&rsquo;s always smiling<br />
	He never looks mean<br />
	Even when the sun comes in between<br />
	The man in the moon is smiling<br />
	&rsquo;cause he&rsquo;s in love<br />
	<b>The man in the moon is smiling<br />
	&rsquo;cause he&rsquo;s in love with the girl in the world</b><br />
	<br />
	She&rsquo;s there in the evening<br />
	She never comes late<br />
	All day she spins around<br />
	But never makes him wait<br />
	The girl in the world is smiling<br />
	&rsquo;cause she&rsquo;s in love<br />
	The girl in the world is smiling<br />
	&rsquo;cause she&rsquo;s in love with the man in the moon<br />
	<br />
	When two heavenly bodies glow<br />
	All the stars agree<br />
	A planet might be born<br />
	Maybe even a galaxy<br />
	<br />
	And in the morning<br />
	They don&rsquo;t say good-bye<br />
	But with a kiss<br />
	They blend into the sky<br />
	Oh, they&rsquo;re smiling<br />
	&rsquo;cause they&rsquo;re in love<br />
	The man in the moon is smiling<br />
	&rsquo;cause he&rsquo;s in love with the girl in the world<br />
	<br />
	<b>The man in the moon is smiling<br />
	&rsquo;cause he&rsquo;s in love with the girl in the world</b><br />
	<br />
	<b>Heavenly</b>! 
</blockquote>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 17:29:30 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La canzone dell'impossibile</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/351-la-canzone-dellimpossibile</link>
			<description><![CDATA[<div align="center">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/luna_rubata.jpg" alt="Mi hanno rubato la luna... e le stelle" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 443px; height: 303px" title="Mi hanno rubato la luna... e le stelle" width="443" height="303" />
</div>
<blockquote>
	<div align="justify">
	<span class="dropcap">Q</span>uesta &egrave; una di quelle giornate che <b>lavori</b>, e fuori della finestra la neve cade lenta. Una di quelle giornate che non puoi ascoltare la musica che vorresti. Una di quelle fottute giornate, che scorrono lente, ma che non vogliono <i>sciogliere </i>i ricordi.&nbsp; E mi sento come se qualcuno mi ha rubato la luna, le stelle: Il cielo si &egrave; <b>spento</b>, il <b>blu </b>che colorava i corpi nudi d'un tratto &egrave; diventato <b>nero</b>. E non scorgo pi&ugrave; nessuna forma.&nbsp; Mi hanno rubato la luna e le stelle e scappano via, sempre pi&ugrave; lontano... Una di quelle fottute giornate che non vorresti avere ricordi...<br />
	</div>
</blockquote>
<div align="justify">
</div>
<br />
Background musicale: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FnegYNlxlaA" target="_blank">La canzone dell'impossibile</a>, Sergio Cammariere.<br />
<i>Grazie a Damiano per la colonna sonora dei miei aperitivi</i><br />
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 18:52:13 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Materacamp 2009</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/matera/350-materacamp-2009</link>
			<description><![CDATA[<p align="center">
&nbsp;
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/materacamp09.jpg" alt="Materacamp 2009" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; width: 500px; height: 375px" title="Materacamp 2009" width="500" height="375" />
</p>
<p align="justify">
<a href="http://blog.nicolamattina.it/" target="_blank"><span class="dropcap">N</span>icola Mattina</a>  spiega il Barcamp <a href="http://blog.nicolamattina.it/pics/barcamp-what.pdf" target="_blank" title="in PDF">in una slide</a>. Intanto Clarita inaugura la fase dei preparativi del 3&deg; appuntamento col Camp materano. Partecipate numerosi: <a href="http://www.clarita.it/2009/02/09/materacamp-2009-si-parte/" target="_blank">Materacamp 2009... Si parte</a>! 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 13:20:29 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Nessun dorma... C'è Mina in Tivvù</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/348-nessun-dorma-cina-in-tivv</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/mina.jpg" alt="Mina" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 228px; height: 131px" title="Mina" width="228" height="131" /><span class="dropcap">E</span>bbene si. Sta per terminare il conto alla rovescia. Attendo questo momento con una certa trepidazione. Questa sera Mina aprir&agrave; il Festival di San Remo. Mina. La superba voce italiana. Mina. L'icona del Pop. Mina, una assenza sempre presente. 
</p>
<p align="justify">
Semplicemente Mina. Una cantante. Una persona che, a un certo punto della sua vita, della sua carriera ha deciso e come sono belle le sue parole:
</p>
<div class="quote-hilite">
<blockquote>
	Canto per me, perch&eacute; mi piace cantare<br />
	Pi&ugrave; che altro, io non so mai esattamente chi sono, che cosa faccio, che cosa vedo, come sono gli altri e le cose che mi sono intorno. Provo sempre molte cose insieme e dico 'pi&ugrave; che altro' per essere sicura di non sbagliarmi. Detesto le manifestazioni che si basano sulla speculazione di un furore collettivo. Detesto le mode. Detesto anche il divismo. Io non mi preoccupo se sono o non sono una diva. Canto per me, perch&eacute; mi piace cantare. Il giorno che non mi piacer&agrave; pi&ugrave;, smetter&ograve;.
</blockquote>
</div>
<p align="justify">
Mina. Adorabile, Che non ha mai voluto fare &quot;il grande salto&quot;. Lei desidera solo cantare. E non le interessano i grandi palcoscenici:
</p>
<blockquote>
	<p align="justify">
	Il suo successo attraversa il mondo intero: arriva perfino in Cina e Giappone, conquista il sud America, l&rsquo;Europa la guarda con interesse, gli Stati Uniti la reclamano considerandola &lsquo;una delle tre voci pi&ugrave; belle del mondo&rsquo;. Lei, per&ograve;, non volle mai andare in America, rimandando sempre un incontro con Frank Sinatra che desiderava conoscerla e cantare con lei!
	</p>
	<div align="right">
	(tratto <a href="http://www.francolaratta.it/leggi.asp?id_area=9&amp;id_sarea=9&amp;mac=9&amp;id_art=1228" target="_blank">dal Blog di Franco Laratta</a>)
	</div>
</blockquote>
<p align="justify">
&nbsp;E questa sera Mina, in Tv canter&agrave; Nessun Dorma. Ho parlato di quest'aria <a href="http://www.hyperbros.com/content/view/281/76/" target="_self" title="Le 100 grandi voci di tutti i tempi (su HyperBros.com)">diverse volte</a>  in questo spazio. E quasi sempre ho citato una interpretazione della mia voce &quot;black&quot; preferita: <b>Aretha Franklin</b>. Finalmente sono riuscito a trovare l'esibizione cui pi&ugrave; volte ho fatto riferimento, mi ripeto volentieri perch&egrave; &egrave; bello raccontare la storia di questa <b>grande interpretazione</b>, perch&egrave; c'&egrave; l'<b>opera lirica</b>, che letteralmente adoro, c'&egrave; la <b>voce </b>di Aretha Franklin, c'&egrave; la parte <b>migliore </b>dell'essere <b>italiani</b>, c'&egrave;, anzi non c'era <b>Pavarotti </b>quella sera.
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/aretha_new.jpg" alt="aretha_new.jpg" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: right; width: 250px; height: 192px" title="aretha_new.jpg" width="250" height="192" />
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Il brano che vi propongo e che potete vedere <i>rubato </i>a YouTube vede all'opera Aretha chiamata in causa ventidue minuti dopo che Luciano Pavarotti, suo amico, dichiar&ograve; l'indisponibilit&agrave; a cantare quella sera. Aretha Franklin affront&ograve; il palco senza cambiare chiave per eseguire la leggendaria &quot;Nessun Dorma&quot;, che nei giorni precedenti aveva gi&agrave; cantato ma nella sua tonalit&agrave;. In questa registrazione affronta il registro maschile di Pavarotti. (Ma Sting che la presenta lo dice al pubblico).
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Il risultato &egrave; racchiuso in questa perla di video, che si chiude, giustamente, con una ovazione.
Non aggiungo altro. Vi basti osservare l'espressione incredula di Celine Dion tra il pubblico al termine di questo video. Ci risentiamo domani, dopo che Mina avr&agrave; cantato lo stesso brano. Un ottimo sito su Mina lo trovate al seguente indirizzo: <a href="http://blog.libero.it/MINA50/" target="_blank">http://blog.libero.it/MINA50/</a> <br />
</p>
<p align="center">
{flv}aretha{/flv}
</p>
<p align="justify">
<b>Mercoled&igrave; 18 Febbraio</b><br />
Su YouTube stamane ci sono gi&agrave; i video della &quot;esibizione&quot; di Mina in apertura di Festival. Nulla da dire tranne che... Wow Aretha rimane nel mio cuore :-) 
</p>
<p align="center">
{flv}mina{/flv}
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 12:48:14 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sanremo - Matera: Elio canta Povia, e Buccico gliele canta a Bonolis</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/346-sanremo-matera-elio-canta-povia-e-buccico-gliele-canta-a-bonolis</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/buccico_sanremo.jpg" alt="Bonolis, Buccico, Veltroni" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 221px; height: 195px" title="Bonolis, Buccico, Veltroni" width="221" height="195" />
<a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=3.0.3019225901" target="_blank"><span class="dropcap">A</span>dnkronos</a>  rilancia un comunicato diffuso il giorno di San Valentino dall'ufficio stampa del Comune di Matera. Il sindaco della citt&agrave;, Emilio Nicola Buccico afferma:
</p>
<div class="quote-hilite">
<blockquote>
	&nbsp;Un milione di euro a Bonolis &egrave; un vero e proprio scandalo: che debbo dire alle centinaia di disoccupati e di precari che stentano a sopravvivere nella mia citta? Il Governo si faccia sentire ed imiti Obama <br />
</blockquote>
</div>
<p>
Intanto <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Spettacolo/?id=3.0.3015639391" target="_blank">Uolter Ueltroni</a>  si dice pi&ugrave; preoccupato per i 300.000 euro in palio per il vincitore del <b>Grande Fratello</b>, rispetto al cachet milionario di Bonolis...<br />
</p>
<p align="justify">
Noi ci consoliamo ascoltando la musica. A <i>Parla con me</i>, il programma condotto da <b>Serena Dandini,</b> Elio e le Storie tese presentano una versione <i>tutta loro</i> del brano che Povia avrebbe dovuto cantare a Sanremo: <b>Luca era Gay</b>. 
</p>
<div width="425" height="344">
<div name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dSWa9PB6Iic&amp;hl=it&amp;fs=1">
</div>
<div name="allowFullScreen" value="true">
</div>
<div name="allowscriptaccess" value="always">
</div>
<div align="center">
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	<embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" src="http://www.youtube.com/v/dSWa9PB6Iic&amp;hl=it&amp;fs=1"></embed>
</object>
</div>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 15:05:04 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sigla dei Simpson in HDTV</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/multimedia/345-sigla-dei-simpson-in-hdtv</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/hdtv_simpsons.jpg" alt="I Simpsons in HDTV" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 160px; height: 104px" title="I Simpsons in HDTV" width="160" height="104" />
<div align="justify">
<span class="dropcap">L</span>eggo stamattina che <a href="http://www.cartoonbrew.com/tv/new-simpsons-hdtv-opening.html" target="_blank">la sigla dei Simpsons</a>  (almeno negli USA) &egrave; stata oggetto di un &quot;restyling&quot;. Rappresenta un segno dei tempi che <b>cambiano</b>, ecco perch&egrave; segnalo questa notizia, &egrave; dal 1989 infatti che la sigla alla quale siamo abituati non &egrave; mai cambiata. Ma le migliorie hanno interessato sopratutto il lato &quot;tecnico&quot;. Il formato dei titoli di testa &egrave; in <b>Widescreen </b>e sopratutto in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/HDTV" target="_blank" title="Definizione su Wikipedia"><b>HD</b></a>. Insomma anche i Simpsons in alta qualit&agrave;. Eppure fa strano se pensiamo che i disegni di Matt Groening devono il loro successo, in buona parte ai contenuti, e non alla forma!
</div>
<div align="justify">
&nbsp;
</div>
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&nbsp;
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 10:12:07 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Video: Temporarily in Love</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/musica/344-video-temporarily-in-love</link>
			<description><![CDATA[<br />
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<div align="center">
&nbsp;
</div>
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			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 13:33:48 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Le lettere d'amore</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/343-le-lettere-damore</link>
			<description><![CDATA[<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/alla_mia_adorata_carmela.jpg" alt="Untitled" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 213px; height: 153px" title="Untitled" width="213" height="153" />
<p>
<span class="dropcap">V</span>oglio farlo un post di San Valentino. Voglio farlo anch'io. Ma stavolta non uso le mie parole. Prover&ograve; a condensarere le frasi di un libro che ho letto da poco ed ho amato molto. Dedicato a chi ama. A chi ci prova. A chi non ci riesce. A chi non ne &egrave; capace. A chi non vuole. A chi vorrebbe. A chi non pu&ograve;. Agli innamorati insomma.<br />
Background musicale consigliato: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=xnslQaGKj44" target="_blank">Le lettere d'amore</a>  di Roberto Vecchioni.<br />
</p>
<p>
Cl&eacute;ment<br />
<br />
Ho deciso di scriverti, anzi che niente.<br />
Anzi che starmene qui cos&igrave;, in silenzio.<br />
Ti dir&ograve;: mi sono onestamente, seriamente esercitata al silenzio, l'ho
indossato come ci s'infila un vestito, mi sono abbandonata a lui come
si accetta l'abbraccio di un cilicio.<br />
[...]<br />
Perch&egrave; scrivere a te, mi dirai. Ma perch&egrave; le parole senza destinatario
non sono vere parole. Senza eco, vanno perdute. E' come se non fossero
mai esistite.<br />
[...]<br />
Mi piacerebbe proprio tanto essere di quelle che incassano senza batter
ciglio. Ho sempre ammirato le persone che serbano il sangue freddo in
ogni circostanza, che restano salde in mezzo alle macerie e trovano
perfino la forza di soccorrere i feriti. Io non ho il loro coraggio,
ahim&egrave;, n&eacute; la loro determinazione, o la loro incoscenza.<br />
Sono troppo lucida per non vedere i disastri. E troppo fragile per guardarli senza vacillare.<br />
[...]<br />
C'&egrave; anche chi pubblica il mio bollettino sanitario sempicemente
osservando pi&ugrave; da vicino i testi che propongo. Quegli ignoranti
dimenticano che la scrittura, quando si vuole, &egrave; un travestimento...<br />
Riservo a te la mia intima verit&agrave;. So benissimo che non sai che
fartene. Se ci penso hai sempre goduto di un trattamento di favore. Ma
tu chiameresti favore questa predilezione, questa preferenza? Niente &egrave;
meno certo.<br />
Tu, in cambio, e a dispetto della tua tenerezza, stavi attentissimo a non concedermi mai favori o privilegi. <br />
Ti tenevi sulle tue, come per proteggerti le spalle, per essere sicuro
di potere all'occorrenza togliermi tutto, con la scusa che in fin dei
conti non mi avevi promesso niente.<br />
[...]<br />
S&igrave;. certe sere il tuo affetto somigliava alla moneta posata davanti a un mendicante.<br />
[...]<br />
Occorre coraggio per resistere all'umiliazione. Quale delitto ho mai
commesso per meritarmi un simile castigo? Di quale atrocit&agrave; mi sono
resa colpevole per subire un simile ostracismo? Questa messa al bando &egrave;
peggiore di una sentenza di morte<br />
[...]<br />
D'un tratto &egrave; un po' penoso il tuo modo di allontanarmi, di tenermi a
distanza come un'appestata. Vi scorgo una ineleganza, quasi della
crudelt&agrave;, scusami.<br />
[...]<br />
Amare non significa imboccare strade bell'e tracciate e segnalate.
Significa procedere come funamboli su baratri e sapere che dall'altra
parte c'&egrave; qualcuno che dice in tono dolce e calmo: avanza, continua ad
avanzare, non avere paura, ce la farai, sono qui io.<br />
[...]<br />
Sono profondamente convinta che molte coppie si annoino. Altre infine
si scambiavano banalit&agrave;: mi sono sembrate le pi&ugrave; interessanti. Le
conversazioni banali uniscono, sono un cemento, non vanno denigrate.
Noi non eravamo niente di tutto questo, oppure lo eravamo a fasi
alterne, o anche a intermittenza. Non dico che fossimo migliori, faccio
semplicemente notare che noi non sapevamo essere come loro, e questo mi
piaceva, anche se ci ha condannati.<br />
[...]<br />
Viene da pensare che la disperazione generi talento.<br />
[...]<br />
Quest'uomo mi restituisce all'innocenza. Non esita a pronunciare
giuramenti amorosi. Non ha bisogno di sentirsi in pericolo per farlo.
Lui. E'&nbsp; vero, &egrave; un sentimentale. Ne esistono ancora. Non pensa che le
parole d'amore siano sconcezze, non ritiene che confessare il proprio
affetto sia umiliante. Tu diresti che sono comportamenti femminili. Io
ti ascolterei un p&ograve; afflitta. Non mi prenderei la briga di convincerti.
Di convincerti del tuo errore.<br />
[...]<br />
Ti bacio. S&igrave;, perch&eacute; no, in fondo? Ti bacio.<br />
<br />
</p>
<div align="right">
Louise
</div>
<div align="right">
&nbsp;
</div>
Tratto da <i>Come finisce un amore</i>&nbsp; di <b>Philippe Besson</b>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 11:32:57 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>© 2009 by Roberto Saviano Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/341-c-2009-by-roberto-saviano-published-by-arrangement-with-roberto-santachiara-literary-agency</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/saviano_englaro.jpg" alt="Chiedete scusa a Beppino Englaro" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 253px; height: 223px" title="Chiedete scusa a Beppino Englaro" width="253" height="223" /><span class="dropcap">I</span> pi&ugrave; saggi e virtuosi penseranno di fronte alle parole che mi accingo a scrivere, che questa &egrave; una delle tante riflessioni della serie: &quot;Quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito&quot;. Ebbene. Sono disposto a correre questo rischio perch&egrave; ho appena letto un articolo a firma Roberto Saviano su Repubblica, cosa che certamente avrete fatto anche voi e magari ben prima di me.Si. Il saggio indica la luna, ed io che faccio? Guardo il dito...Dunque provate a seguire questo &quot;esercizio&quot; e guardiamo insieme il &quot;dito&quot; di Saviano. 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
Immagino gi&agrave; il <i>tam tam</i> e le reazioni, i <b>blog </b>che <b>riprendono </b>le parole dell'esiliato pi&ugrave; famoso d'Italia. Il saggio <i>moralizzatore </i>Saviano. Non entro nel merito dei contenuti che propone, tanto sono sicuro che a breve su <b>Facebook</b>, per dirne una, si moltiplicheranno i <b>gruppi </b>e le richieste di adesione a questa &quot;lettera&quot;, e tutti gi&ugrave; i bravi ragazzi e ragazze italiane a <b>chieder scusa</b> a Beppino Englaro.
</p>
<p align="justify">
No. Non entro nel merito di una questione cos&igrave; personale. Non lo far&ograve;
come in tanti hanno fatto. Ognuno deve esser libero di comportarsi e
decidere autonomamente per la propria vita. Ma ci&ograve; che ho trovato
disturbante e fastidioso della lettera intitolata: <a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/eluana-englaro-5/saviano-scuse-beppino/saviano-scuse-beppino.html" target="_blank">Chiedete scusa a Beppino Englaro</a>
su Repubblica &egrave; solo ed esclusivamente una cosa, minuscola,
impercettibile di fronte alle sagge parole del giovane scrittore.
Fastidiosissima frase in corsivo in coda al documento... una inezia,
una bazzecola che apparentemente nulla ha a che vedere con i concetti
espressi e che dovrebbero fare il giro del mondo. Una inezia condensata
in una riga <i>insignificante</i>: 
</p>
<p>
<b>&copy; 2009 by Roberto Saviano<br />
Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency 
</b>
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 12:03:31 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Picci e capricci</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/oggetti-del-desiderio/340-picci-e-capricci</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<span class="dropcap">P</span>ian piano e non senza scossoni... e qualche rancore, sto uscendo fuori da una storia d'amore, anzi dalla fine di questa. <i>Ci siamo amati tanto e tanto male</i>: In questa frase si pu&ograve; riassumere tutto. <b>Ma andiamo avanti</b>. La frase &egrave; <i>rubata </i>ad una delle lettere che sto leggendo e che fanno parte di un libro, che come <a href="http://www.anobii.com/books/01f37991e97f9e72e7/" target="_blank">qualcuno ha scritto su Anobii</a>  rappresenta una lettura <i>dolorosa ma necessaria</i>. Se un dio esiste, allora che benedica il suo autore &quot;<a href="http://www.philippebesson.com/" target="_blank">Philippe Besson</a>&quot;, i nuovi autori francesi e sopratutto la <a href="http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&amp;idlibro=6491&amp;titolo=COME+FINISCE+UN+AMORE" target="_blank">Guanda</a>. E poi le <b>illustrazioni </b>dei libri che pubblicano, la scelta degli autori e delle storie, il formato e le pagine cos&igrave; <b>ruvide</b>, spesse... fatte apposta per chi adora <b>sottolineare </b>i passaggi salienti a <b>matita</b>!
</p>
<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/converse.jpg" alt="Converse" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 250px; height: 238px" title="Converse" width="250" height="238" />Una casa editrice grazie alla quale sto scoprendo piccoli e contemporanei capolavori letterari, come il recente &quot;<a href="http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&amp;idlibro=6295&amp;titolo=COSMOFOBIA" target="_blank">Cosmofobia</a>&quot;, che <b>consiglio di leggere</b> e sul quale mi riservo di ritornare con una specie di recensione. Non sono bravissimo a <b>recensire</b>, per&ograve; ho un <b>talento </b>naturale per &quot;giudicare&quot; quindi mi cimenter&ograve; a breve.
</p>
<p align="justify">
Non aggiungo altro rispetto a questa lettura.Picci. Capricci: Le peregrinazioni post-lavorative mi hanno portato a zonzo per il centro, dopo il <i>Negroni </i>e le <i>patatine </i>cui non riesco proprio a rinunciare, sono stato in libreria e subito dopo in un <b>negozio di scarpe</b>. Il mio nipote prediletto (e preferito) compie gli anni proprio il 14 febbraio... devo, come sempre fargli un regalo. Quest'anno ho commesso l'errore madornale di <b>chiedere </b>a mia sorella (sua madre) un suggerimento. Risposta: Ah sai gli piaccione le <i>Nike silver</i>... tutte <b>luccicanti </b>(e che costano un occhio della testa). Orrore! Ho perso di vista il nipote per qualche mese e mia sorella ha preso ad allevare un &quot;tronista&quot;. Ok. Va bene per le scarpe, ma a queste ci aggiungo un DVD.&nbsp; Sigh! Gi&agrave; che c'ero, mi sono concesso un capriccio, l'ennesimo. Erano li, belle, economiche, dal design originale, di velluto verde, a coste larghe. Un paio di <a href="http://www.converse.com/" target="_blank">Converse</a>... chiss&agrave;, magari non mi stanno bene ai piedi. Bellissime. Le ho prese. Per&ograve;... che comode... e dimentico i miei guai. 
</p>
<p>
Il <i>book of the day</i> &egrave; protagonista di questo post quindi aggiungo solamente un <b>sottofondo </b>musicale a questo post, ataru direbbe &quot;Song of the day&quot; The Winner Takes it all, e consideriamolo come Song of the Week... vista con la persona di cui sopra, e dal contenuto assolutamente &quot;profetico&quot;... a proposito se non avete visto <a href="http://www.hyperbros.com/content/view/262/47/" target="_self">Mamma Mia</a>, vi siete persi un gran film.
</p>
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</div>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 11:41:27 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Quattro vecchi ubriaconi: La confraternita dell'uva</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/letture/337-quattro-vecchi-ubriaconi-la-confraternita-delluva</link>
			<description><![CDATA[<div align="justify">
<span class="dropcap">H</span>o trascorso il fine settimana in compagnia di <a href="http://www.john-fante.com/" target="_blank">John Fante</a>, o meglio di uno dei suoi romanzi pi&ugrave; celebri: <a href="http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880617062&amp;ed=87" target="_blank" title="Catalogo Einaudi">La confraternita dell'uva</a>  - (almeno l' edizione Einaudi che ho acquistato traduce il titolo in questo modo, mentre &egrave; anche conosciuto come &quot;La confraternita del Chianti&quot;). <br />
</div>
<br />
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/america_fante.jpg" alt="America di John Fante" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 140px; height: 357px" title="America di John Fante" width="140" height="357" />Ad ogni modo, e come lo stesso Fante scrive in una lettera, nel romanzo si narra l<a href="http://www.john-fante.com/it/johnfante/libri/confraternita-dell-uva.htm" target="_blank">a storia di &quot;quattro vecchi ubriaconi&quot;</a>. La realt&agrave; &egrave; quella della famiglia Molise e del capostipite di questa, uno scalpellino abruzzese emigrato in America. La storia &egrave; amara, ma il racconto &egrave; spassoso, divertente, agrodolce.Assolutamente toccanti sono le descrizioni (libro dal disegno autobiografico) degli ambienti che contribuiscono a definire nella loro interezza i personaggi. Toccanti.<br />
<br />
I passaggi che mi hanno maggiormente colpito sono proprio quelli legati alle figure materna e paterna, nelle quali non &egrave; difficile scorgere tratti e comportamenti comuni alle <i>madri e padri meridionali</i>. Almeno, per quanto mi riguarda ho sentito particolarmente vicina la figura della Madre.
<br />
E poi, a rischio di ripetermi, ho trovato <b>esilaranti</b> diversi passaggi, anche quelli pi&ugrave; tragici in apparenza che per&ograve; sono descritti con una feroce e <b>cinica</b> <b>ironia</b>, appunto <b>solo in apparenza</b> secondo me, e che invece nascondono un forte ed <b>intenso legame</b> parentale. Leggendo il libro basta soffermarsi sulle descrizioni delle pietanze, della <b>cucina</b>, o dei <b>vitigni </b>e, in particolar modo, sulla costruzione di un <i>affumicatoio </i>nel quale il figlio (uno scrittore) dello scalpellino Nick Molise, viene costretto ad aiutare il genitore con malta e mattoni in questa impresa che assume un <b>valore</b> altamente <b>simbolico</b>.<br />
<br />
Non sono bravo a parlare di libri, dunque vi lascio con uno dei passaggi che pi&ugrave; mi hanno colpito, tornando a consigliarvi di leggere questo spassoso libro che parla di un'America che forse non conosciamo bene, l'america di John Fante:<br />
<br />
<div class="quote-hilite">
<blockquote>
	La cucina : il vero regno di mia madre, l'antro caldo della strega buona sprofondato nella terra desolata della solitudine, con pentole piene di dolci intingoli che ribollivano sul fuoco, una caverna d'erbe magiche, rosmarino e timo e salvia e origano, balsami di loto che recavano sanit&agrave; ai lunatici, pace ai tormentati, letizia ai disperati. Un piccolo mondo venti-per-venti: l'altare erano i fornelli, il cerchio magico una tovaglia a quadretti dove i figli si nutrivano, quei vecchi bambini richiamati ai propri inizi, col sapore del latte di mamma che ancora ne pervadeva i ricordi, e il suo profumo nelle narici, gli occhi luccicanti, e il mondo cattivo che si perdeva in lontananza mentre la vecchia madre-strega proteggeva la sua covata dai lupi di fuori.&quot;
</blockquote>
</div>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 17:59:21 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Web application: Lovely Charts</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/internet/336-web-application-lovely-charts</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/lovelycharts.jpg" alt="Lovely Charts" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 200px; height: 155px" title="Lovely Charts" width="200" height="155" /><span class="dropcap">I</span>l nome di questa applicazione web &egrave; intrigante, e ben descrive le caratteristiche di questo servizio. Innanzitutto occorre iscriversi per poterlo utilizzare, ma la procedura &egrave; estremamente <b>semplice </b>e sopratutto <b>veloce</b>. Vediamo di cosa si tratta. Come chiaramente descritto in Home Page, <a href="http://www.lovelycharts.com/" target="_blank">Lovely Charts</a>  consente di creare diagrammi di tutti i tipi dal design professionale: dai <i>FlowChart </i>a una <i>Mappa del sito</i>, sino ai grafici aziendali per la gestione del personale.
</p>
<p align="justify">
Il tool &egrave; realizzato con <i>Adobe Flash</i> e consente di salvare in un proprio archivio online i grafici realizzati, oppure di esportarli in formato JPG o PNG. 
</p>
<p>
&nbsp;
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 12:59:49 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Scosse telluriche di assestamento</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/in-primo-piano/334-scosse-telluriche-di-assestamento</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
Sottotitolo: Comunicazioni di servizio 
<a href="http://www.hyperbros.com/templates/ja_senecio/images/header-bg.jpg" class="jcebox" rel="lightbox"><img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/illustration/stop.jpg" class="jce_tooltip" alt="Stop" style="border: 0px none #000000; margin: 5px; float: left; width: 140px; height: 132px" title="Stop::Lavori in corso" width="140" height="132" /></a>
</p>
<span class="dropcap">H</span>o trasferito anch'io i feeds del blog al nuovo indirizzo dato che <a href="http://www.iljester.it/google-acquista-feedburner.html" target="_blank" title="Si, lo so la news &egrave; vecchiotta!">Feedburner &egrave; stato acquisito anche lui da Google</a>... la procedura di reindirizzamento dovrebbe essere automatica, se per&ograve; volete esser certi di non perdere nulla delle preziose chicche che dispenso su queste pagine ebbene l'indirizzo nuovo da inserire nel vostro Reader preferito &egrave; il seguente: http://feeds2.feedburner.com/hyperbros
<p align="justify">
A parte questo ho fatto qualche ritocchino qua e l&agrave;, poca roba a dire il vero, ma il lavoro di aggiornamento del &quot;motore&quot; di questo blog &egrave; ancora in corso... a breve spero di ripristinare tutte le funzionalit&agrave; &quot;antiche&quot; aggiungendo nuove features... tempo ci vuole ma...
</p>
<p align="justify">
thanks 
</p>
]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 15:06:14 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Sarà...</title>
			<link>http://www.hyperbros.com/home/diario-personale/333-sar</link>
			<description><![CDATA[<p align="justify">
Incipit: Sbaglio sempre io, ovvio! 
</p>
<div align="justify">
</div>
<p align="justify">
<img src="http://www.hyperbros.com/images/stories/vola.jpg" alt="vola.jpg" title="vola.jpg" style="margin: 5px; float: left; width: 160px; height: 160px" width="160" height="160" />Nota: Vedo il <i>neurone </i>sempre fisso su queste pagine... Mi da fastidio! Odio sto cazzo di <i>neurone </i>giallo che ha fatto tanti danni, se ne andasse a <i>f&agrave; nculo</i> a Capo Nord ma la smettesse di venire qui o <i>altrove </i>che tanto anche gli altri posti s&ograve; morti. Di luoghi ce ne sono tanti, ma continua a frequentare anche questo come altri...&nbsp; Continuasse ad espandere la sua &quot;rete&quot;&nbsp; con indosso il solito sorrisetto innocente. Tanto, un bischero lo si trova sempre, tanto per citare &quot;Amici miei&quot;... Quindi che bisogno c'&egrave; di essere presente anche da queste parti?<br />
<br />
</p>
Mi spiace (per me) ma non sono capace della stessa
freddezza e cinismo. Le persone non sono foglie secche in autunno.
Intanto anche il &quot;popolo della notte&quot; decreta chi &egrave; &quot;in&quot; e chi &egrave;
&quot;out&quot;... oppure sono normali scelte di campo... per me &egrave; vero ci&ograve; che
mi dice qualcuno&nbsp; in questo periodo, quando scrive che c'ho un problema
di fondo: &quot;non gradire la mediet&agrave;, di azioni o sentimenti, e quindi
lavorare (spesso)&nbsp; per le sensazioni estreme.&quot;
<p>
Book of the day (a scelta): <a href="http://www.anobii.com/books/Persepolis/9788887715996/01ca0f62e586be68a5/" target="_blank">Persepolis</a>  | <a href="http://www.anobii.com/books/Due_di_due/9788804414216/01fe9cd8943aa0535b/" target="_blank">Due di Due</a>  | <a href="http://www.anobii.com/books/La_ragazza_dai_capelli_strani/9788875211912/01f2b10b110f80086f/" target="_blank">La ragazza dai capelli strani <br />
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Song of the day (ascelta pure queste): <a href="http://www.youtube.com/watch?v=xq-ZmAYLeB8" target="_blank">The Story</a>  | <a href="http://www.youtube.com/watch?v=w2M9aeMBV1w" target="_blank">Creep</a>  | <a href="http://www.youtube.com/watch?v=IMk8GIOQHvY" target="_blank">Dear Prudence </a> | <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6DqZAXQqoag" target="_blank">Lilac Wine</a> 
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Quote of the day (Da Nick Hornby):&nbsp; &quot;... Noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo
emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a
sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati, o al
settimo cielo...&quot; (quindi chi mi ha parlato di non gradire la mediet&agrave;, ha visto giusto)
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Direi che a parte tutto ci sono degli ottimi consigli letterari e musicali... buon tutto a quasi tutti. 
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]]></description>
			<author>hyperbros@gmail.com (HyperBros)</author>
			<category>frontpage</category>
			<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 21:31:07 +0000</pubDate>
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	</channel>
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