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	<title>Ideare Casa</title>
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	<description>Idee per arredare casa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Sep 2022 07:46:37 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ideare Casa</title>
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	<item>
		<title>Quanto costa rifare un tetto di 100 metri quadri?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/quanto-costa-rifare-un-tetto-di-100-metri-quadri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 07:22:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il rifacimento del tetto richiede interventi impegnativi e costosi, che vanno comunque eseguiti quando è]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il rifacimento del tetto richiede interventi impegnativi e costosi, che vanno comunque eseguiti quando è necessario rimettere a nuovo il tetto di un’abitazione.</p>



<p>Se si tratta di interventi semplici, come per esempio provvedere al manto di copertura, è possibile <strong>rifare il tetto rimanendo in casa</strong>. Invece, se si tratta di interventi radicali, bisogna per forza sgombrare l’abitazione e mettere in sicurezza le strutture portanti.</p>



<p>Il costo ovviamente varia a seconda dell’entità dei lavori, ma per fortuna si può accedere ad una serie di bonus che consentono di beneficiare di sgravi fiscali addirittura fino al 110%.</p>



<p>Ma <strong>quanto costa rifare un tetto di 100 mq</strong>? E <strong>quanto tempo ci vuole per rifare un tetto</strong>? Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su costi, tempi e bonus a cui accedere per rifare un tetto.</p>



<h2>Quanto costa ristrutturare il tetto di una casa?&nbsp;</h2>



<p>Nel <strong>rifare il tetto costo</strong> da affrontare dipende dalla tipologia degli interventi di ristrutturazione da effettuare, dalla <strong>grandezza del tetto</strong> e dai <strong>materiali da utilizzare</strong> per realizzare in parte o del tutto la copertura.</p>



<p>Infatti, poiché solitamente il tetto è composto da più parti, il costo di ciascun intervento di ristrutturazione varia <strong>in base ai lavori da eseguire</strong>, e a seconda su quali componenti devono essere realizzati. Inoltre, nel determinare i costi conta molto il materiale utilizzato.</p>



<p>Per avere un’idea dei prezzi medi per rifare un tetto, è però possibile affermare che il costo può variare da 30 euro a 200 euro al metro quadrato. Tenendo conto di questo dato, quindi, per rifare un tetto di 100 mq possono volerci da 3.000 euro a 20.000 euro.</p>



<p>Per evitare&nbsp;dispersioni termiche e ridurre quindi anche i consumi è indispensabile <strong>rifare il tetto con pannelli coibentati</strong>. Un tetto perfettamente isolato rende ancora più vivibili gli ambienti sottostanti e in qualunque stagione assicura una temperatura ideale.</p>



<p>Inoltre, una buona coibentazione del tetto garantisce meno rumori,&nbsp;minore umidità, zero infiltrazioni,&nbsp;calore d&#8217;inverno e freschezza d&#8217;estate. Esistono diversi materiali con cui è possibile isolare una copertura. I più utilizzati sono i seguenti:</p>



<ul><li>Poliuretano&nbsp;in lastre di spessore diverso, economico&nbsp;e di facile posa</li><li>Sughero, materiale naturale e con proprietà igroscopiche antibatteriche</li><li>Lana di roccia&nbsp;in rotoli, di semplice installazione e in grado di assicurare un buon isolamento acustico.</li><li>Fibra di vetro</li><li>Fibra di legno&nbsp;rigida</li><li>Resine&nbsp;di origine plastica</li></ul>



<p>Ciascuno di questi pannelli coibentati possiede un <strong>coefficiente di conducibilità termica diverso</strong> e caratteristiche differenti di resistenza meccanica e statica, che ovviamente influisce nel costo. Nella scelta del materiale per rivestire il tetto occorre valutare il costo dei pannelli coibentati in base al <strong>potere isolante che assicurano.</strong></p>



<p>Inoltre, nella scelta del materiale occorre <strong>valutare anche l’effetto estetico</strong> e anche in questo caso i prezzi variano in maniera notevole. Ad esempio, molti pannelli hanno la forma che riproduce i coppi, il che implica un costo superiore. Tuttavia, questa tipologia di pannelli non richiede la posa di uno strato ulteriore di protezione esterno, per cui alla fine permette di conseguire anche un certo risparmio.</p>



<p>Infine, non bisogna dimenticare che nei costi per rifare il tetto bisogna includere anche quelli per la <strong>posa della guaina di protezione</strong>, necessaria per l’impermeabilizzazione del tetto. Altri costi che rientrano nel rifacimento del tetto sono quelli riguardanti la messa in sicurezza del cantiere e lo <strong>smaltimento della vecchia copertura.</strong></p>



<h2>Che agevolazioni ci sono per rifare il tetto?&nbsp;</h2>



<p>Esistono diverse tipologie di incentivi per rifare il tetto, messi a disposizione dei cittadini dal governo, allo scopo di agevolare la realizzazione degli intereventi e adeguarli alle nuove normative. Ecco tutti i bonus a cui si può accedere per rifare il tetto:<br><br><strong>Ecobonus</strong> – si tratta di una detrazione a cui si può accedere per effettuare interventi di riqualificazione energetica su edifici singoli e su condomini. Per <strong>rifare il tetto bonus</strong> varia dal 50% al 65%, ma per i condomini può anche raggiungere il arrivare al 75% e ha come obiettivo finale quello di ridurre i consumi energetici.</p>



<p><strong>Superbonus</strong> – si tratta di un bonus che si aggiunge al precedente Ecobonus sopra indicato ed è specifico per interventi di&nbsp;efficientamento energetico sul patrimonio esistente. La detrazione è del 110%, il che vuol dire che consente di <strong>rifare il tetto a costo zero</strong>. L’incentivo viene riconosciuto solo in presenza di determinati requisiti e prevede un rimborso sotto forma di sconto in fattura e cessione del credito.&nbsp;Possono accedere a questo incentivo solo persone fisiche e condomini per abitazioni principali.</p>



<p><strong>Bonus ristrutturazioni</strong> – si tratta della detrazione fiscale del&nbsp;50%&nbsp;che viene riconosciuta ai cittadini&nbsp; che realizzano&nbsp;interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria&nbsp;negli edifici singoli oppure nei condomini. In questo caso il tetto massimo di spesa&nbsp;previsto è di&nbsp;96.000€&nbsp;iva inclusa.&nbsp;</p>



<p><strong>Super Sismabonus</strong> &#8211; &nbsp;questo bonus prevede detrazioni al 110% e si propone come obiettivo quello di ridurre il rischio sismico del patrimonio edilizio nazionale.&nbsp;Rientra nel bonus la totale demolizione dell’edificio e il rifacimento dell&#8217;intero solaio di copertura.</p>



<p><strong>Bonus verde</strong> &#8211; la&nbsp; ristrutturazione di balconi, terrazzi e giardini, che portano alla risistemazione&nbsp; o&nbsp; al rinnovo di quelli esistenti, permette di accedere alla detrazione al 36%. In questa detrazione rientrano i lavori per rendere il tetto uno spazio verde.</p>



<h2>Quando scade il bonus per rifacimento tetto?&nbsp;</h2>



<p>Il bonus per rifacimento tetto è stato <strong>prorogato fino al&nbsp;31 dicembre 2024</strong>, con una detrazione pari a 50% o 65% oppure al 110% e&nbsp;limiti di spesa che differiscono in base alla tipologia di interventi. Le regole rimangono invariate, così come le opzioni di rimborso.</p>



<p>E’ possibile ottenere il <strong>rimborso tramite il 730</strong>, con <strong>quote uguali in 10 anni</strong>, oppure tramite sconto in fattura o cessione del credito. Con lo <strong>sconto in fattura</strong> l’azienda che effettua i lavori detrae subito l’importo del bonus, permettendo al cliente di ottenere un risparmio immediato.</p>



<p>Invece, con la <strong>cessione del credito</strong> viene ceduto a terzi, ad una banca o ad altro istituto, il credito fiscale rispondente agli interventi effettuati. In questo modo l’impresa che effettua i lavori emette la fattura e il cliente ottiene il rimborso dall’istituto di credito.</p>
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		<item>
		<title>Cosa regalare a un appassionato di vino? </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cosa-regalare-a-un-appassionato-di-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 07:17:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
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					<description><![CDATA[Stai cercando un regalo per un amante del vino, per rendere più bello il giorno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stai cercando un <strong>regalo per un amante del vino</strong>, per rendere più bello il giorno del suo compleanno o qualche altra occasione importante?</p>



<p>Non sempre è facile scegliere il dono giusto, perché la persona in questione può essere semplicemente un <strong>amatore del vino</strong>, o magari ha già una <strong>certa conoscenza</strong> al riguardo.</p>



<p>Per aiutarti nella scelta, ecco alcune <strong>idee originali</strong> piacevoli da ricevere in dono, spaziando fra <strong>accessori, set degustazioni</strong> e altre proposte personalizzare che faranno felici gli amanti del vino!</p>



<h2>Accessori vino</h2>



<p>Gli accessori vino sono estremamente utili per conservare e gustare al meglio i vini preferiti. Per soddisfare le esigenze degli amanti del vino esistono <strong>accessori vino professionali</strong>, progettati per servire e conservare il vino in modo adeguato, e metterne in risalto le caratteristiche organolettiche.</p>



<p>Puoi scegliere fra un’ampia gamma di <strong>accessori vino design</strong>, sempre più diffusi e molto apprezzati dai consumatori, e <strong>accessori per vino Amazon</strong> per tutte le tasche, che puoi visionare online e scoprirne le caratteristiche.</p>



<p>Fra gli accessori da regalare un oggetto ideale è il <strong>cavatappi,</strong> che puoi scegliere in svariate forme e dimensioni, e anche in vari materiali, da quello in metallo a quello in fibra di carbonio e perfino in argento.</p>



<p>Un’altra magnifica idea regalo è il <strong>Decanter,</strong> perfetto per la degustazione di vini invecchiati, che consente di approfondire la conoscenza del prodotto in modo del tutto piacevole. Il decanter, che ha la funzione di separare i sedimenti&nbsp;che si possono accumulare sul fondo della bottiglia, favorisce l’ossigenazione del vino e ne esalta il profumo.</p>



<p>Anche i <strong>calici da degustazione</strong> sono il regalo perfetto per un appassionato di vino, da scegliere di alta qualità per fare bella figura.</p>



<p>Se invece vuoi regalare qualcosa di più completo opta per un <strong>set accessori vino</strong>, ovvero un cofanetto contenente gli accessori necessari per <strong>conservare con cura</strong> la bottiglia aperta e <strong>servire</strong> <strong>il vino</strong> in modo corretto.</p>



<p>Una bella idea è il <strong>set vino in legno</strong>, elegante e raffinato, completo degli accessori indispensabili per prendersi cura del vino. Un set da vino comprende solitamente cavatappi, tappi per il sottovuoto, taglia capsule, termometro e altri accessori utili per non rovinare il vino e non farlo sgocciolare.</p>



<p>Oppure puoi optare per un <strong>set vino personalizzato</strong>, che puoi rendere speciale facendo <strong>stampare il nome</strong> della persona a cui intendi donarlo, oppure una dedica particolare, o ancora un logo che lo distingua.</p>



<p>Altra valida alternativa sono i set degustazione, come quelli proposti da Kasanova. Perfetti da regalare, i <strong>set degustazione vino Kasanova</strong> contengono <strong>accessori esclusivi</strong> e originali, ideali per godere in pieno il momento della degustazione.</p>



<h2>Kit aromi del vino&nbsp;</h2>



<p>Un regalo sicuramente gradito dagli amanti del vino sono i <strong>kit aromi del vino</strong>, dei&nbsp;cofanetti contenenti i <strong>principali sentori del vino</strong>. Si tratta di una serie di campioncini di essenze e profumi più comuni&nbsp;presenti nei vini bianchi, rossi, frizzanti e dolci prodotti nel mondo.</p>



<p>Il Kit è particolarmente utile per <strong>esercitarsi alla degustazione</strong> e consente, grazie appunto alla presenza di svariate essenze, di sentire e risentire gli aromi per imparare&nbsp;a conoscerli meglio e a distinguerli.</p>



<p>Un <strong>kit vino Amazon</strong>, da scegliere fra i tanti proposti online, è <strong>una splendida idea regalo</strong> per un appassionato di vino che troverà divertente odorare le varie boccette e indovinare di quale aroma si tratta, e riuscire gradualmente ad associarli ai singoli elementi.</p>



<p>Ottimo da usare in compagnia, è perfetto per giocare con gli amici e sfidarsi con loro a chi ha il “miglior naso”.</p>



<h2>Bottiglia di vino personalizzata&nbsp;</h2>



<p>Vuoi fare un regalo speciale ad un amante del vino? Scegli una <strong>bottiglia di vino d’annata</strong> da personalizzare a tuo piacimento e sicuramente non passerà inosservata. Opta per <strong>un vino pregiato</strong> e fai incidere sull’etichetta <strong>nome e cognome</strong> della persona a cui la vuoi regalare.</p>



<p>Oppure, scegli <strong>una frase</strong> o un pensiero da scrivere sull’etichetta, che possa stupire la persona che riceve la bottiglia di vino in dono. E non finisce qui, puoi far incidere un logo, <strong>un’immagine</strong>, qualsiasi cosa pensi possa far piacere alla persona a cui è destinata la bottiglia.</p>



<p>Un buon vino va accompagnato da una presentazione adeguata, quindi scegli una <strong>cassetta in legno</strong> per vino, anche questa da personalizzare, e senza dubbio otterrai l’effetto desiderato, cioè quello di stupire.</p>



<p>La bottiglia di vino personalizzata è un dono perfetto per qualsiasi occasione, per un compleanno, una laurea, una ricorrenza speciale, per rendere l’evento indimenticabile.</p>



<h2>Esperienze per amanti del vino&nbsp;</h2>



<p>Se però vuoi veramente sbalordire un amante del vino puoi optare per un regalo decisamente più particolare, come per esempio un’esperienza da far vivere in prima persona, capace di far provare emozioni indescrivibili. Ecco alcune idee esclusive dedicate a chi ha una passione sviscerata per l’uva:</p>



<ul><li>Esperienza di vendemmia per <strong>pigiare l’uva con i piedi</strong> – non c’è nulla di meglio per un amante del vino che poter vendemmiare e pigiare l’uva con i propri piedi. Trascorrere una giornata o un weekend in mezzo ai vigneti, partecipare alla raccolta dell’uva e rivivere le tradizioni è qualcosa di assolutamente unico.</li><li>Degustazione di vini in cantina – poter fare le <strong>degustazioni in cantina</strong> è un altro regalo altrettanto splendido per un appassionato di vini. La visita in cantina è il modo migliore per scoprire e apprezzare il lavoro che c’è dietro i migliori vini. Alla fine del tour c’è la degustazione, un momento sublime per chi adora il vino.</li><li>Adozione di un filare –&nbsp; regalo particolarmente originale, l’adozione di un filare è una magnifica novità per lasciare un amante del vino a bocca aperta. Sono <strong>tanti i filari fra cui scegliere</strong>, come per esempio in Salento, oppure nel Chianti fiorentino, o nelle Langhe. Si tratta di un regalo davvero prezioso, che permette di seguire l’evoluzione del filare e allo stesso tempo aiuta a tutelare la vinicoltura e il territorio.&nbsp;</li><li>Corso di degustazione vino – eccellente idea regalo, Il <strong>corso di degustazione vino</strong>&nbsp;consente di ampliare la conoscenza sui vini e di imparare come fare gli abbinamenti.</li></ul>



<p>Fra le tante idee proposte troverai sicuramente quella migliore per fare un dono gradito ad una persona cara o ad un amico con la passione del vino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come prenotare un appartamento a New York per la vacanza </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-prenotare-un-appartamento-a-new-york-per-la-vacanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 07:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
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					<description><![CDATA[Città glamour e cosmopolita, New York è una delle mete più visitate al mondo e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Città <strong>glamour e cosmopolita,</strong> <strong>New York</strong> è una delle mete più visitate al mondo e sono tantissimi i visitatori che ogni anno la scelgono per trascorrere una vacanza.</p>



<p>Negli ultimi tempi, visti i costi esorbitanti degli hotel, i turisti preferiscono affittare un appartamento, soluzione decisamente meno costosa e più comoda, soprattutto per le famiglie che viaggiano con bimbi piccoli.</p>



<p>La possibilità di avere a propria disposizione una cucina dove preparare i pasti a qualsiasi ora e degli spazi dove muoversi comodamente è senza dubbio un grande vantaggio.</p>



<p>Tuttavia, per trovare <strong>appartamenti New York affitto</strong> meno costoso rispetto agli hotel, ovviamente non bisogna scegliere quartieri come Manhattan, dove i prezzi sia di appartamenti in affitto o in vendita sono molto elevati. Vediamo di seguito come orientarsi per trovare una casa in affitto a New York e vivere una magnifica vacanza.</p>



<h2>Quanto costa una casa in affitto a New York?&nbsp;</h2>



<p>Come già detto, è ovvio che se desiderate alloggiare in <strong>appartamenti New York Manhattan</strong> il costo sale di molto, soprattutto se sono ampi e spaziosi. Vi sono tante zone molto belle dove si può spendere di meno e trovare <strong>mini appartamenti New York</strong> accoglienti, funzionali e ideali per trascorrere una vacanza senza far piangere troppo il portafogli.</p>



<p>Per avere un’idea, l’affitto mensile di un monolocale a Manhattan a buon prezzo si aggira intorno ai 1800 dollari, ma se scegliete un appartamento con più stanze allora il costo può anche superare i 2700 dollari. I prezzi scendono un po’ se scegliete di <strong>affittare un monolocale </strong>a Brooklyn, infatti si aggirano intorno ai 1200- 1500 dollari.</p>



<p>Una soluzione per risparmiare è quella di condividere l’appartamento con altre persone, e in questo caso, sempre a Brooklyn, il costo si aggira intorno agli 800 a persona, che possono arrivare anche a 1000 se l’appartamento in affitto si trova nel Queens.</p>



<h2>Come trovare un appartamento a New York?&nbsp;</h2>



<p>Considerato che a New York il costo della vita è abbastanza elevato, è facile dedurre che affittare un appartamento anche per la vacanza è abbastanza costoso. Tuttavia, facendo una <strong>ricerca su internet</strong>, è possibile avere un quadro più chiaro sui prezzi di affitto e anche di vendita.</p>



<p>Infatti, sul web ci sono tantissimi siti dove vengono pubblicati gli annunci di <strong>appartamenti New York vendita</strong> e in affitto, e quindi è più semplice valutare i costi e il quartiere dove si desidera alloggiare.</p>



<p>Per &nbsp;trovare un appartamento per le vacanze ed evitare truffe è consigliabile prenotare su&nbsp;siti o con agenzie note e affidabili, che possono consigliarvi la soluzione migliore per la vostra vacanza.</p>



<p>Se avete intenzione di trascorrere molto tempo in città, troverete <strong>appartamenti New York affitto lungo termine</strong>, ma anche a breve termine, e per trovare prezzi convenienti la soluzione migliore è cercare su Airbnb.</p>



<p>Il sito offre prezzi a costi decisamente convenienti e fra le tante proposte di appartamenti in affitto che trovate su <strong>Airbnb New York</strong> non sarà difficile individuare quella che fa al caso vostro.</p>



<p>Una volta scelto l’appartamento, <strong>verificate con cura le&nbsp;recensioni</strong>&nbsp;per individuare se vi sono aspetti negativi sulla casa e sul quartiere in cui è ubicato.</p>



<p>Non solo, verificate sulla mappa&nbsp;la posizione dell’appartamento, la distanza dai mezzi pubblici e dalla metro, per capire quali sono i servizi disponibili e come muovervi una volta giunti a destinazione.</p>



<p>Si tratta di dettagli molto importanti da controllare, per evitare disservizi e per potervi <strong>spostare comodamente</strong> e senza troppa difficoltà <strong>a New York e dintorni</strong>.</p>



<h2>Dove dormire spendendo poco a New York?&nbsp;</h2>



<p>Dove dormire spendendo poco nella Grande Mela? Dove trovare <strong>appartamenti New York economici</strong>? Sicuramente non è facile, ma con un po’ di impegno e tanta ricerca si possono trovare alloggi low cost a New York.</p>



<p>E’ consigliabile iniziare la ricerca con&nbsp;un certo anticipo&nbsp;rispetto alla data in cui volete fare la vacanza, avrete la possibilità di scegliere fra una maggiore quantità di appartamenti disponibili per il periodo desiderato e l’opportunità di trovare prezzi accessibili alle vostre tasche.</p>



<p>Ad esempio, su <strong>Airbnb New York&nbsp; Brooklyn</strong> trovi appartamenti economici da affittare, ma anche nel Queens ci sono propose interessanti. In entrambe le zone gli affitti sono meno cari, ma i <strong>quartieri sono tranquilli</strong> e offrono <strong>tutte le&nbsp;comodità</strong>&nbsp;e i servizi che trovate a Manhattan, come supermercati, ristoranti, bar, negozi e tanto altro.</p>



<p>Un’altra zona dove dormire a New York a prezzi economici è <strong>l’Upper West Side,</strong> anche questa molto tranquilla, vicina al centro, ma dove c’è meno confusione.</p>



<p>Si può <strong>soggiornare a prezzi low</strong> <strong>cost</strong> anche nel <strong>quartiere di Harlem</strong>, che negli ultimi anni è stato riqualificato e ad oggi è tornato ad essere una delle mete gettonate dai turisti. Numerosi sono gli appartamenti in affitto ubicati nei famosi edifici con i mattoni rossi a vista.</p>



<p>E’ importante che la zona dove scegliete di alloggiare <strong>sia ben collegata con i mezzi</strong>, così potete spostarvi per visitare il centro e raggiungere Manhattan facilmente, dove ci sono tantissime cose imperdibili.</p>



<h2>Dove è meglio dormire a New York?&nbsp;</h2>



<p>Sicuramente <strong>Midtown Manhattan</strong> è la zona migliore in cui dormire a New York, perché è anche il cuore di Times Square ed è ideale per chi desidera vedere tante attrazioni. Con i suoi negozi, i grattacieli e le sue luci, è una zona di forte impatto e piace molto per la sua anima turistica e commerciale.</p>



<p>Invece, il quartiere <strong>ideale per le famiglie</strong> è Upper West Side di&nbsp;Manhattan, splendida con le sue vie ampie costellate dai tipici edifici con mattoni rossi. Zona tranquilla e rilassante, è anche molto elegante e nelle vicinanze ci sono <strong>Central Park</strong> e anche musei importanti come <strong>l’American Museum of Natural History</strong>.</p>



<p>Indicato per chi ama l’arte la storia è il <strong>quartiere Chelsea</strong>, dove gli affitti sono più alti, ma è molto piacevole ed ospita mercati, caffetterie e le migliori gallerie d’arte della città.</p>



<p>Per trovare affitti più economici una delle zone migliori di New York dove dormire è senza dubbio <strong>Soho,</strong> un <strong>quartiere di grande fascino</strong>, caratterizzato da vie acciottolate e dagli <strong>storici edifici in ghisa</strong>. Ottimo per lo shopping, è un quartiere tranquillo e si raggiunge qualsiasi punto della città con la metropolitana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casette per bambini </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/casette-per-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2022 07:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
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					<description><![CDATA[Gioco fra i più amati e apprezzati in assoluto, le casette per bambini sono adatte]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gioco fra i più amati e apprezzati in assoluto, le casette per bambini <strong>sono adatte per bimbe e bimbi</strong> e sono un ottimo regalo per garantire loro uno <strong>spazio personale</strong>, dove divertirsi sperimentando tante cose nuove. Disponibili nella maggior parte dei casi in&nbsp; due materiali, in plastica e in legno, sono progettate sia per l’interno che per l’esterno e proposte in svariate dimensioni.</p>



<p>Se si ha la fortuna di possedere un giardino, la casetta per bambini è una magnifica opportunità per sfruttare lo spazio outdoor e permettere ai bambini di giocare all’aperto. Le casette per bambini offrono la <strong>giusta ambientazione </strong>per lasciare libera la <strong>fantasia e la creatività</strong>, sono realizzate per <strong>diverse fasce di età</strong> e sono disponibili con diverse varietà di giochi.</p>



<p>Se serve una casetta da tenere sia all’interno che all’esterno occorre scegliere un modello che sia facile da smontare, come quelle in plastica, mentre quelle in legno sono più indicate da collocare in giardino in modo permanente. Scopriamo di più sulle <strong>casette per bambini in legno e plastica</strong> e dove trovare quelle più economiche.</p>



<h2>Casette per bambini Ikea&nbsp;</h2>



<p>L’ampia gamma di <strong>casette per bambini Ikea</strong> consente di trovare quella ideale per dimensioni e prezzo. Fra le <strong>migliori casette per bambini</strong> che il brand svedese propone troviamo la <strong>Casetta Activity House 6in1</strong> con giochi incorporati, adatta per bambini dai 3 Anni in su.</p>



<p>Questa casetta è la prima che include 6 attività in un unico modello. Gli accessori permettono di svolgere attività come calcio, tennis, bowling, pallacanestro, bersaglio per palline in velcro e i giochi da svolgere con la casetta. Facile da montare, è totalmente ripiegabile, molto resistente e con sistema Anti-UV&nbsp; che previene lo scolorimento.</p>



<p>Un altro modello molto apprezzato è la <strong>Casa Eco House&nbsp;per bambini e amanti della natura</strong>, corredata di attrezzi per giardinaggio urbano, 2 bidoni per la raccolta differenziata, di un serbatoio per acqua piovana, di nido e mangiatoia per uccelli, mulino a vento.</p>



<p>Anche questa è facile da montare, è robusta e dotata di Anti-UV per evitare che perda il colore. Molto belle sono anche le <strong>casette in legno per bambini Ikea</strong>, ecologiche e perfette da collocare in giardino per far divertire i bambini.</p>



<h2>Casette per bambini in legno&nbsp;</h2>



<p>Bellissime da vedere e di grande pregio, le <strong>casette di legno per bambini</strong> rappresentano una scelta particolarmente elegante per rendere armonioso qualsiasi spazio interno ed esterno. Le migliori <strong>casette in legno per bambini </strong>sono realizzate con abete nordico, materiale resistente, solido e piacevole da vedere.</p>



<p>Il montaggio delle <strong>casette per bambini in legno</strong> è più difficile da eseguire e occorre più tempo di quelle realizzate in plastica. Il risultato finale però ripaga della fatica e senza dubbio l’effetto che creano all’esterno è molto suggestivo.</p>



<p>Le <strong>casette per bambini in legno da giardino </strong>di alta qualità sono resistenti alle intemperie e il tetto è rivestito con una <strong>guaina bituminosa</strong> che lo&nbsp;rende impermeabile alla pioggia. Inoltre, le migliori <strong>casette in legno da giardino per bambini </strong>sono trattate anche con <strong>impregnante protettivo</strong> per farle resistere più a lungo agli organismi nocivi, agli agenti atmosferici e ai raggi UV.</p>



<p>Sul mercato sono disponibili diversi modelli di <strong>green house casette per bambini</strong>, fra cui le <strong>casette in legno per bambini rialzate, </strong>dotate di quattro piedi che assicurano maggiore stabilità.</p>



<p>Questo tipo di casette sono solitamente di dimensioni maggiori e sono adatte anche a&nbsp;<strong>bambini di età</strong> <strong>superiore ai 5 anni</strong>. I piedi tengono la casetta <strong>al riparo dall’umidità</strong>, che può aggredire il legno e rovinarlo, e assicura massimo comfort ai bambini che possono beneficiare di uno spazio protetto per vivere le loro fantastiche avventure.</p>



<h2>Casette per bambini da giardino&nbsp;</h2>



<p>Sia in plastica che in legno, le <strong>casette da giardino per bambini</strong> sono un elemento che arricchisce e valorizza lo spazio esterno. Ritenuti fra quelli più funzionali e in grado di stimolare curiosità, socializzazione, creatività, i <strong>giochi casette per bambini</strong> sono immancabili per uno sviluppo corretto e sono consigliati per favorire il contatto con la natura.</p>



<p>Fra i modelli disponibili sul mercato, ve ne sono di molto particolari, corredati di giochi per far divertire i piccoli. Un esempio sono le <strong>casette da giardino per bambini con scivolo</strong>, realizzate solitamente in plastica leggera e atossica, assolutamente innocua per i bambini.</p>



<p>Prodotte con <strong>colori accattivanti</strong> e grafiche molto gradevoli, le <strong>casette per bambini in plastica</strong> presentano <strong>porte e finestre apribili</strong>, spesso anche canestri e diversi accessori. La maggior parte dei modelli attira i bambini e stimolando la loro fantasia e il loro interesse.</p>



<p>Le <strong>casette in plastica</strong> per bambini sono <strong>facili da montare e da smontare</strong>, sono in genere più piccole delle casette in legno come dimensioni e adatte anche da posizionare all’interno di un appartamento. Queste casette <strong>sono facilmente lavabili</strong> e non richiedono manutenzione.</p>



<h2>Casette in legno per bambini Economiche&nbsp;</h2>



<p>Non sempre è possibile acquistare la casetta in legno per bambini desiderata, ma per fortuna esistono <strong>casette in legno per bambini economiche</strong>, altrettanto belle e funzionali, e anche molto resistenti. Basta dare un’occhiata sui siti online per trovare casette low cost e assolutamente accessibili.</p>



<p>In particolare, puoi cercare su <strong>Amazon casette per bambini</strong> per tutte le esigenze e individuare quella giusta. Tanti i marchi e i modelli che puoi visionare e controllare le caratteristiche, per trovare facilmente le <strong>casette per bambini da interno </strong>o da esterno che soddisfano le esigenze dei più piccoli.</p>



<p>Non mancano per le <strong>casette in legno per bambini offerte </strong>strepitose, che consentono di conseguire un risparmio notevole rispetto al prezzo originario. E’ sufficiente controllare spesso sul sito per cogliere al volo l’occasione giusta.</p>



<p>Un altro metodo per acquistare casette economiche in legno e risparmiare è quello di optare per <strong>casette per bambini usate</strong>. Facendo una rapida ricerca di <strong>casette per bambini usate Ebay</strong> si possono trovare svariati modelli a buon prezzo, in perfette condizioni.</p>



<p>In alternativa, è possibile trovare <strong>casette per bambini usate Subito</strong>, un altro sito dove i prezzi sono altrettanto vantaggiosi. Oppure, invece di acquistare <strong>casette in legno per bambini usate</strong>, si può risparmiare ancora di più realizzando <strong>casette per bambini in legno fai da te</strong>. Chi ha la una certa manualità nel realizzare oggetti di vario tipo, può dilettarsi nella costruzione di una bellissima casetta in legno e ottenere risultati sensazionali.</p>
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		<title>Mug e tazze originali: le idee regalo introvabili </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/mug-e-tazze-originali-le-idee-regalo-introvabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2022 07:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2896</guid>

					<description><![CDATA[Le Mug e le tazze originali sono fra le idee regalo di tendenza e sul]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le Mug e le tazze originali sono fra le idee regalo di tendenza e sul mercato se ne trovano di varie forme, design e colori. Molto diffuse sono <strong>le tazze Mug</strong>, le tazze da colazione diventate negli ultimi anni un vero e proprio must.</p>



<p>Ma cosa sono le tazze Mug? Di <strong>origini anglosassoni</strong>, il termine mug indica una <strong>tazza di forma cilindrica</strong>, più grande di una tazza normale e quindi più capiente, realizzata in porcellana o ceramica, ma se ne trovano anche in plastica, vetro e metallo. La tazza mug <strong>è dotata di manico</strong>, e a differenza delle altre tazze, non è corredata di piattino.</p>



<p>Perfetta per <strong>la colazione,</strong> per <strong>sorseggiare un tè,</strong> una <strong>cioccolata calda</strong>, un <strong>caffè all’americana</strong>, la tazza mug è ideale per gustare al meglio la bevanda preferita. Le tazze possono essere realizzate con forme diverse e sul mercato puoi trovare tantissime <strong>tazze colazione originali, </strong>di forte impatto, capaci di emozionare e divertire.</p>



<p>Indicate da regalare per qualsiasi occasione, sono perfette <strong>da donare per il compleanno</strong> della mamma, del papà, di un amico o una persona cara, per <strong>festeggiare una ricorrenza</strong> di coppia, un anniversario, scegliendo fra le tante tazze mug e tazze originali presenti sul mercato.</p>



<p>Puoi scegliere fra numerose tipologie di <strong>tazze originali uomo</strong>, decorate con scritte e stampe particolari, e anche fra le <strong>tazze coppia originali</strong> trovi modelli adatti da regalare al tuo o alla tua lei per una festa importante come San Valentino.</p>



<p>Bellissime sono le tazze a coppia <strong>decorate con cuori</strong>, con la scritta “Love”, oppure scegli la <strong>coppia di tazze Mrs e Mr,</strong> davvero originali. Fra i modelli trovi anche le <strong>tazze coppia con manico a forma di cuore</strong>, o ancora decorate con i vostri nomi, o qualche frase carina che simboleggia una dichiarazione d’amore.</p>



<p>Insomma, la scelta è davvero infinita e puoi anche scegliere tazze dalle forme particolari e insolite, oppure tazze preziose ispirate allo stile inglese.</p>



<h2>Tazze con Forme Originali&nbsp;</h2>



<p>Fare colazione o sorseggiare una bevanda da una tazza dalla forma originale è decisamente più divertente e rende la pausa ancora più rilassante. Fra le <strong>tazze con le forme più divertenti</strong> e insolite trovi le <strong>tazze originali Disney</strong>, raffiguranti personaggi famosi o ispirati alle magiche storie che affascinano grandi e piccini.</p>



<p>Fra le <strong>tazze originali particolari</strong> Disney trovi la <strong>Tazza Zucca Topolino</strong> ispirata a una zucca, caratterizzata da finitura lucida, dettagli in rilievo e orecchie in 3D di Topolino. La tazza è perfetta per iniziare la giornata con buonumore e allegria.</p>



<p>Altra tazza dalla forma particolare è quella <strong>Disney con coperchio Pippo</strong>, realizzata in occasione del 90° anniversario di Pippo. Si tratta di una tazza personaggio sagomata e con coperchio a forma di cappello di Pippo.</p>



<p>A forma di calice è invece la <strong>tazza di Haunted Mansion</strong>, sempre della Disney Store e ispirata all&#8217;attrazione dei parchi Disney. Inconfondibile per la scritta Haunted Mansion e il logo, colpisce per i dettagli in rilievo.</p>



<p>Magica e suggestiva è la tazza cangiante <strong>Alice nel Paese delle Meraviglie</strong>, ispirata al famoso cartoon. Quando vengono messi i liquidi bollenti le sagome rivelano le immagini a colori, un effetto decisamente fantastico.</p>



<p>In commercio sono disponibili tantissime altre tazze dalle forme particolari, ideali per sorprendere e stupire. Bellissima è la <strong>Tazza Cactus</strong>, unica per la forma a pianta grassa e nel caratteristico colore verde. Fra le <strong>tazze mug originali</strong> per la forma trovi anche la <strong>Tazza Gatto</strong>, ottima per gli amanti di questi deliziosi felini.</p>



<p>Anche la <strong>Tazza Fenicottero</strong> è qualcosa di speciale, davvero molto bella con il fenicottero raffigurato mentre sta schiacciando un pisolino, un momento di relax che dà forma ad una splendida mug.</p>



<p>Altre tazze dalle forme originali sono anche la <strong>Tazza a forma di botte</strong> dei pirati del cartone One Piace, ideale per bambini, la <strong>Tazza a forma di cabina telefonica</strong> della polizia di colore blu, la <strong>Tazza a forma di pouf</strong>, ma esistono tantissimi modelli per soddisfare qualsiasi preferenza e gusto.</p>



<h2>Tazze originali da regalare&nbsp;</h2>



<p>L’ampia gamma di tazze presenti sul mercato consente di scegliere quelle più indicate alle proprie esigenze, da quelle economiche a quelle più costose perché più pregiate. <strong>Esistono tazze di ogni tipologia</strong>, quindi non hai che l’imbarazzo della scelta, e puoi assecondare qualsiasi gusto e preferenza, oltre che budget da investire.</p>



<p>Molto apprezzate sono le <strong>tazze originali inglesi</strong>, dipinte a mano, squisitamente artigianali, anche se bisogna fare attenzione a distinguere quelle autentiche. Per esserne certi è importante sapere che le <strong>tazze da the originali</strong> sono di bone china&nbsp;o di&nbsp;<strong>fine porcellana</strong>, materiali entrambi validi per riconoscerne l’autenticità.</p>



<p>La differenza fra i due materiali sta nel fatto che il <strong>bone china</strong> è composto da una miscela di ceramica e cenere di osso di mucca, che dona al materiale un colore caldo, tralucente e vellutato.</p>



<p>A distinguere però le <strong>tazze da te originali</strong> sono i <strong>marchi&nbsp; stampati sul retro</strong>, costituiti da numeri e simboli dai quali si può risalire all’età del pezzo, chi lo ha prodotto e addirittura all’artista che lo ha dipinto.</p>



<p>Fra le tazze più prestigiose <strong>ispirate allo stile inglese</strong> troviamo le splendide tazze da tè e <strong>tazze da caffè originali</strong> Royal Albert. Raffinate, eleganti e romantiche, le <strong>tazze Royal Albert originali</strong> sono un regalo speciale per chi ama collezionarle.</p>



<p>La famosa azienda da oltre un secolo produce <strong>porcellane di qualità elevatissima</strong>, con colori e fantasie deliziose, che richiamano alla perfezione lo stile inglese.</p>



<p>Il filo conduttore delle stupende collezioni del brand <strong>sono i motivi floreali</strong>, interpretati in maniera originale, con cromie e forme diverse. Perfette per chi adora <strong>l’atmosfera retrò</strong> tipica <strong>delle campagne inglesi</strong>, non si può che rimanere estasiati dalle meravigliose tazze delle collezioni di Royal Albert.</p>



<p>Alcuni pezzi di <strong>tazze caffe originali</strong> e da tè della Royal Albert sono rari e addirittura introvabili, ma sui migliori siti che trattano rarità puoi trovare <strong>pezzi unici e preziosi</strong>.</p>



<p>Amatissime sono le tazze delle <strong>collezioni più belle del marchio</strong>, come <strong>Flower of the Month, Old Country Roses e Miranda Kerr,</strong> tutte linee inconfondibili per i loro motivi floreali e il bordino colore oro che le rende ancora più preziose.</p>
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		<title>Tendenze casa: la libreria che divide il soggiorno dalla cucina</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/tendenze-casa-la-libreria-che-divide-il-soggiorno-dalla-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 00:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona giorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2838</guid>

					<description><![CDATA[Tra le tendenze casa ecco la libreria, oggi vista come elemento decorativo e divisorio di]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra le <strong>tendenze casa</strong> ecco la libreria, oggi vista come elemento decorativo e divisorio di grande impatto scenico. Sono moltissime infatti le nuove dimore, come molte <strong>case in vendita a Torino</strong>, Milano, Roma, ma anche i progetti di ristrutturazione, che vedono protagonista <strong>la libreria per dividere il soggiorno dalla cucina</strong> e non solo negli open space. Scopri qui come utilizzare questo mobile apparentemente semplice per la tua casa, per il monolocale, il bilocale, la villa o, perché no, per l&#8217;attico. Troverai tante idee di stile rubate ai maggiori interior designer del momento e anche i modelli più utili e belli da utilizzare e da acquistare pure online.</p>



<h2>Case urbane in vendita con libreria protagonista</h2>



<p>Molte <a href="https://www.offrocasa.com/case-vendita-torino.html" target="_blank" data-type="URL" data-id="https://www.offrocasa.com/case-vendita-torino.html" rel="noreferrer noopener"><strong>case in vendita a Torino</strong></a> e nelle città italiane hanno uno <strong>stile moderno e versatile</strong> e la protagonista indiscussa è la libreria. Questo arredo infatti, grazie pure alle tante proposte oggi disponibili sul mercato, non è più solo un mobile per stivare i libri, ma diventa vero elemento decorativo e funzionale. <strong>La libreria</strong> non è più solo sistemabile a parete ma può dividere in modo egregio, anche slim, le diverse stanze o le aree funzionali qualora non ci fossero tramezzi o porte. Per esempio è utilizzata soprattutto per <strong>suddividere il soggiorno dalla cucina</strong> creando ambienti comunicanti ma indipendenti, visivamente accattivanti e molto moderni. La libreria, specie se realizzata con mensole e vani forati, permette anche di garantire la giusta illuminazione in entrambe le stanze o spazi. Secondo gli interior designer e gli home stager oggi <strong>la libreria può definire egregiamente lo stile d&#8217;arredo</strong> dell&#8217;intera dimora e può risultare molto versatile, di fatti esistono modelli componibili e personalizzabili per colore, finitura e texture anche in versione low-cost.</p>



<h2>Quale libreria scegliere per dividere soggiorno e cucina</h2>



<p><strong>Quale libreria scegliere per dividere il soggiorno dalla cucina</strong> nelle<strong> case in vendita a Torino</strong>, Milano, Roma o in qualsiasi altra città italiana? In commercio, sia nei negozi fisici sia negli store online, troverai davvero infinite proposte allettanti e ideali, ma prima di tutto devi verificare la dimensione. In via generale mai utilizzare una libreria non proporzionale allo spazio a disposizione, quindi non scegliere un mobile troppo grande per una stanza piccola e mai troppo piccolo per un ambiente ampio. Prima di acquistare prendi il metro e misura bene lo spazio e poi pensa allo stile. Per esempio i modelli di libreria più di tendenza sono quelli:</p>



<ul><li>a tutta altezza che permettono di dividere le stanze sfiorando il soffitto e diventando quasi vere pareti;</li><li>basse e che suddividono le aree solo idealmente garantendo un ottimale passaggio di luce, specie nelle case poco luminose e dotate di poche finestre;</li><li>con vani forati che anche in questo caso sono ideali nelle stanze con poca luce naturale;</li><li>componibili e modulari, cioè composti da elementi uguali e assemblabili perfetti per ottimizzare lo spazio personalizzando la composizione, trovi modelli del genere anche online in versione low-cost.</li></ul>



<h2>Librerie divisorie per ogni stile d&#8217;arredo: scegli la tua</h2>



<p><strong>Quale libreria scegliere per il tuo stile d&#8217;arredo?</strong> Come detto troverai infinite varianti e potrai anche far realizzare il tuo mobile divisorio in stile libreria ad un artigiano di fiducia. In generale scegli una libreria:</p>



<ul><li>in legno grezzo o chiaro per ammobiliare una casa arredata in stile nordico o classico, in questo ultimo caso potrai anche smaltarla con un finish lucido ma trasparente;</li><li>in legno scuro, massello o meno, se la stanza è arredata in stile etnico o moderno, ma anche vintage o eclettico;</li><li>dipinta con le vernici chalk-paint oggi molto di moda e che propongono colori polverosi e romantici come il verde salvia, il corallo, il rosa antico, nuance perfette per ambienti vintage, eclettici oppure dal mood country o shabby.</li></ul>
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		<title>Quanto costano i mobili per il bagno? </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/quanto-costano-i-mobili-per-il-bagno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 07:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bagno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2899</guid>

					<description><![CDATA[Ristrutturare il&#160;bagno&#160;e arredarlo con nuovi mobili richiede un investimento non indifferente. In commercio si trovano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ristrutturare il&nbsp;bagno&nbsp;e arredarlo con nuovi mobili richiede un investimento non indifferente. In commercio si trovano mobili bagno lussuosi, che hanno un certo costo, ma non tutti hanno la disponibilità economica per acquistarli e per questo si va alla ricerca di un <strong>arredo bagno economico</strong>, che consenta di rendere la stanza accogliente e confortevole.</p>



<p>Ma quanto costa un <strong>arredo bagno completo economico</strong>? I costi differiscono in base al brand, alle dimensioni e ad altri dettagli come materiali, finiture, stile e design. Fare attenzione nella scelta dei mobili bagno è importante per creare un ambiente rilassante e allo stesso tempo che risulti funzionale, dove potersi rifugiare per coccolarsi e dedicarsi alla cura del proprio corpo.</p>



<p>I mobili per il bagno devono offrire massimo comfort nell’utilizzo, quindi è consigliabile fare una sorta di progettazione per posizionarli nei punti giusti della stanza. Per avere un’idea sui costi e scegliere con cura i vari mobili puoi visionare le proposte di <strong>arredo bagno on line economico</strong> che trovi sui vari siti che si occupano della commercializzazione di mobili bagno.</p>



<p>Puoi trovare ottimi <strong>mobili bagno economici Amazon</strong> moderni, scegliendo fra diversi modelli, in grado di adattarsi a qualsiasi stile, e progettati per valorizzare il bagno e personalizzarlo secondo i propri gusti.</p>



<p>Puoi combinare basi, accessori, vasche per il lavabo ad incasso, mensole, pensili a colonna e tanto altro, per ottenere i risultati desiderati. L’ampia varietà di materiali e colori&nbsp;consente di soddisfare ogni esigenza e senza spendere cifre esagerate.</p>



<h2>Quanto si spende per arredare un bagno?&nbsp;</h2>



<p>I costi per arredare un bagno variano a seconda della tipologia di arredo che intendi scegliere. Come già detto, nella spesa da affrontare contano molto la marca e il materiale in cui sono realizzati.</p>



<p>Durante l’acquisto occorre quindi fare una valutazione del mobile, cercando di fare una analisi accurata dei dettagli, senza basarsi solo sul fattore estetico. Il&nbsp;legno è indubbiamente il materiale&nbsp;più utilizzato per realizzare i mobili bagno e viene impiegato nelle sue molteplici varietà, per conferire un impatto forte sui consumatori.</p>



<p>E’ importante specificare che la maggior parte dei mobili bagno&nbsp;sono realizzati in multistrato o listellare, poiché sono materiali particolarmente resistenti all’usura e all’umidità. Anche l’acciaio è un materiale largamente utilizzato nei bagni, sia perché molto resistente che per l’effetto estetico gradevole.</p>



<p>Il gres porcellanato è invece uno dei materiali più usati per il top bagno, ma molto usato è anche il laminato, igienico e moderno. Altro materiale di tendenza è anche il vetro, raffinato e facile da pulire. Per spendere poco senza rinunciare alla qualità il consiglio è optare per le proposte di <strong>mobili bagno economici Brico, </strong>oppure per i<strong> mobili bagno economici Leroy Merlin.</strong></p>



<p>I prezzi per <strong>Leroy Merlin mobili bagno</strong> sono piuttosto accessibili. Per esempio, un <strong>mobile lavabo bagno</strong> <strong>costa da 155 € a 350 €,</strong> il prezzo di un <strong>mobile lavabo doppio</strong> va <strong>dai 250 € ai 550 € </strong>e così via. Con questi costi puoi arredare un bagno completo senza spendere troppo.</p>



<h2>Come scegliere i mobili da bagno?&nbsp;</h2>



<p>La vasta gamma di mobili da bagno permette di scegliere fra <strong>diverse tipologie di arredi</strong> e <strong>soddisfare qualsiasi esigenza</strong> sia per quanto riguarda stile e design che per budget. Sul mercato trovi infatti tantissime soluzioni differenti per arredare con gusto anche spendendo poco.</p>



<p>Puoi scegliere <strong>arredo bagno economico moderno</strong>, con <strong>mobili salva-spazio</strong> adatti ad un bagno piccolo, o mobili <strong>più grandi e capienti</strong> se lo spazio a disposizione è abbastanza ampio. Sono tantissime le <strong>idee arredo bagno economico</strong> fra cui scegliere, con proposte complete&nbsp;che comprendono anche pensili e armadietti estremamente funzionali.</p>



<p>Tenendo conto delle dimensioni e della posizione dove collocarli, i mobili bagno che trovi in commercio si suddividono principalmente in due categorie:</p>



<ul><li><strong>Mobili da appoggio</strong></li></ul>



<p>I mobili bagno da appoggio sono quelli tradizionali&nbsp;che poggiano sul pavimento e garantiscono <strong>stabilità e sicurezza.</strong> Indicati per arredare la stanza con sobrietà ed eleganza, sono funzionali e consentono di usufruire dello spazio disponibile.</p>



<ul><li><strong>Mobili bagno sospesi</strong></li></ul>



<p>I mobili sospesi hanno il vantaggio di <strong>lasciare libero il pavimento</strong> sottostante e di poterlo sfruttare per riporre altri oggetti che possono servire nella stanza da bagno. Sono anch’essi funzionali ed eleganti e infondono un senso profondo dell’ordine dell’ambiente. Sono adatti ad un bagno moderno e contemporaneo e sono la scelta migliore per arredare bagni con spazi ridotti.</p>



<p>Qualunque sia la tipologia scelta, grazie alle varie linee presenti sul mercato, puoi trovare <strong>arredo bagno economico design </strong>dalle forme ricercate e con finiture di alta qualità.</p>



<p>Un esempio sono i <strong>mobili bagno economici Mondo Convenienza</strong>, che propone un catalogo di modelli adatti a qualsiasi esigenza, con mobili componibili a terra o sospesi, mobiletti con ante e cassetti, armadi a specchio e tanto altro.</p>



<p>Altrettanto funzionale e di qualità è l’<strong>arredo bagno economico Ikea</strong>, inconfondibile per lo stile artigianale scandinavo, semplice e di sicuro effetto. Acquistare <strong>mobili bagno Ikea</strong> vuol dire optare per <strong>mobili bagno prezzi di fabbrica</strong>, ma allo stesso tempo con la certezza di scegliere arredi robusti, solidi e dal design essenziale e originale.</p>



<p>I <strong>mobili bagno economici Ikea</strong> assecondano qualsiasi esigenza di spazio, sono coordinabili e personalizzabili e consentono di arredare un bagno organizzato alla perfezione.</p>



<h2>Quanto sono profondi i mobili del bagno?&nbsp;</h2>



<p>I mobili del bagno sono in genere <strong>profondi 50 cm o più</strong>, tuttavia nelle collezioni bagno sono presenti anche proposte con <strong>profondità inferiori</strong>, che vanno <strong>dai 37 ai 40 cm</strong>. E’ possibile scegliere con queste misure sia mobili bagno monoblocco con lavabi integrati oppure mobili con lavabi d&#8217;appoggio.</p>



<p>Nel caso si tratti di bagni ridotti, dove lo spazio è davvero molto esiguo, sul mercato sono disponibili anche soluzioni di arredo bagno con basi e lavamani di minore profondità, addirittura <strong>di 20-25 cm</strong>. Queste dimensioni si prestano perfettamente per <strong>arredare bagni di servizio</strong> e non sono consigliati per i bagni principali della casa.</p>



<p>Per sfruttare al massimo lo spazio a disposizione, soprattutto quando è poco, optare per mobili bagno&nbsp;in verticale, da posizionare <strong>sulla parete</strong>, come <strong>colonne e pensili</strong>, ideali per conservare biancheria da bagno, prodotti e accessori.</p>



<p>Il vantaggio dei mobili da posizionare alla parete, sollevandoli quindi terra, è anche quello di lasciare libero il pavimento e agevolare il passaggio nella stanza.</p>
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		<item>
		<title>La casa accessibile del nuovo millennio</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/la-casa-accessibile-del-nuovo-millennio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2022 13:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2880</guid>

					<description><![CDATA[Accessibilità a 360 gradi Oggi vogliamo parlarvi di un tema molto interessante che riguarda il]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2>Accessibilità a 360 gradi</h2>



<p>Oggi vogliamo parlarvi di un tema molto interessante che riguarda il concetto di abitare.</p>



<p>Negli ultimi anni si è fatta sempre più preponderante nella nostra società la sensibilità verso il benessere delle persone a 360 gradi ad ogni età e quali che siano le condizioni di salute degli individui. Un tempo condizioni come l&#8217;invecchiamento o come la disabilità o la difficoltà motoria venivano visti come eventi ineluttabili e, al massimo, si cercava di fare il minimo indispensabile per consentire a queste persone di vivere un po&#8217; meglio, in una società che comunque non era strutturata in modo ideale per far capo alle loro esigenze.</p>



<p>Oggi, sempre di più, la persona viene di nuovo messa al centro con i propri bisogni, aspirazioni, desiderio di benessere, e questo cambio di mentalità si sta riflettendo in modo significativo su tanti aspetti, modificando il modo in cui progettiamo e strutturiamo le infrastrutture e gli spazi pubblici e privati.</p>



<h2>Cosa offre il mercato oggi</h2>



<p>Il mercato delle soluzioni per l&#8217;accessibilità e la mobilità delle persone anziane e disabili si è evoluto in maniera importante negli ultimi decenni, con la creazione e la commercializzazione di una serie sempre maggiore e sempre più perfezionata di ausili di ogni tipo volti a supportare la mobilità, l&#8217;autonomia e, in ultima analisi, il benessere globale delle persone con problemi di mobilità.</p>



<p>Proprio da questo settore è nato e si è diffuso sempre di più il concetto nuovo di “casa accessibile”, un termine che può sembrare semplice ma che in realtà nasconde al suo interno proprio una vera “filosofia”.</p>



<p>Per anni infatti queste aziende hanno realizzato prodotti specifici per le diverse necessità delle persone anziane e con disabilità: gli ormai noti “montascale”, le piattaforme elevatrici, le vasche con porta, gli scooter elettrici, i sollevatori e chi più ne ha più ne metta. Molte aziende, la maggior parte per la verità, si specializzavano su uno o due al massimo di questi prodotti, e rispondevano quindi a esigenze molto specifiche e settoriali.</p>



<p>Negli ultimi tempi però in Italia alcuni attori del settore hanno iniziato a chiedersi se non fosse più opportuno accantonare per un attimo il prodotto e mettere invece al centro la persona, con i suoi bisogni a 360 gradi, e partendo dalla persona costruire intorno a lei un “microcosmo” di benessere, una sorta di ambiente ideale pensato e costruito per venire incontro ai suoi bisogni.</p>



<p>In particolare, il microcosmo per eccellenza di ciascuno di noi è proprio senza dubbio LA CASA.</p>



<p>Ecco che è quindi nato il concetto di “casa accessibile”, con una visione d&#8217;insieme e non più focalizzata sulla vendita di singoli prodotti per singole problematiche. Nel nostro Paese uno dei capostipiti di questa “rivoluzione” è stata la nota azienda <a href="https://www.centaurusreteitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">Centaurus Rete Italia</a>, fra le prime a parlare di soluzioni in senso più ampio per l&#8217;accessibilità di tutta la casa, e poi ben presto da sempre più aziende e da sempre più designer, architetti, progettisti.</p>



<h2>Cos&#8217;è in concreto la casa accessibile?</h2>



<p>La casa accessibile è in buona sostanza una casa che può essere abitata e vissuta da una persona anziana o disabile o, comunque sia, con problematiche di mobilità, in modo efficace, piacevole e confortevole, senza rinunciare alle proprie autonomie e alla praticità del muoversi che normalmente diamo per scontata ma che per una persona con queste problematiche può celare parecchie insidie.</p>



<p>Ogni ambiente della casa accessibile è pensato in modo da non presentare ostacoli per la persona disabile e, al contrario, presenta tutte le opportune agevolazioni che grazie alla tecnica e al progresso possiamo oggi avere. Muoversi, spostarsi, comunicare, interagire con l&#8217;ambiente, tutto diventa più semplice e la persona non si sente più limitata nella propria quotidianità.</p>



<p>Possiamo trovare ad esempio la cucina accessibile perfettamente studiata per l&#8217;uso da parte di una persona in sedia a rotelle, il bagno accessibile grazie a cui la persona può ritrovare la propria autonomia anche nei momenti più intimi, le soluzioni per muoversi agevolmente da un piano all&#8217;altro della casa, la camera accessibile, le soluzioni per l&#8217;esterno, per il giardino, per la piscina e così via. Oggi la gamma di soluzioni disponibili è sempre maggiore ed è in continua evoluzione, anche grazie alla presenza di numerose aziende sul mercato che generano una concorrenza positiva.</p>



<p>Ricordiamo infine che per molti ausili destinati alle persone disabili sono presenti importanti incentivi fiscali: <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/nella-legge-bilancio-bonus-abbattere-barriere-architettoniche-AEzPH30" target="_blank" rel="noopener">https://www.ilsole24ore.com/art/nella-legge-bilancio-bonus-abbattere-barriere-architettoniche-AEzPH30</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Arredare casa con i divani classici</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/divani-classici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2022 13:13:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona giorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2842</guid>

					<description><![CDATA[I divani sono un investimento non da poco e probabilmente il pezzo d&#8217;arredo più importante]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I <strong>divani </strong>sono un investimento non da poco e probabilmente il pezzo d&#8217;arredo più importante del salotto. Questo vuol dire che dovrai saper scegliere bene, non è il caso di pentirsi dell&#8217;acquisto a distanza di qualche anno.</p>



<p>Nei negozi di arredamento ci sono migliaia di opzioni tra cui scegliere, tra forme, materiali, dimensioni, tessuti diversi e ovviamente costi. Come fare, quindi, per decidere quale sia la scelta giusta? Noi pensiamo che un’opzione valida sia quella di focalizzare la tua ricerca verso i <strong>divani classici contemporanei</strong> o in stile vintage, quelli che non si prestano ai trend del momento, che sono abbastanza neutri da adattarsi a ogni tipo di arredamento e ai gusti che con il tempo cambiano.</p>



<h2><strong>Come scegliere un divano&nbsp;</strong></h2>



<p>Indipendentemente che tu voglia scegliere il tuo sofà tra i <strong>divani classici eleganti</strong> o più moderni e di design, bisogna tener presente alcune caratteristiche come, ad esempio:</p>



<ul><li>se desideri le gambe a vista;</li><li>un modello con molti cuscini, larghi e morbidi o con uno schienale più rigido;</li><li>decidere lo scopo del divano, ovvero se hai bisogno di un posto a sedere per intrattenere amici e ospiti o per accoccolarti con la famiglia a guardare la TV;</li><li>il numero dei posti a sedere;</li><li>se vuoi un divano normale o uno con il letto;</li><li>un modello lineare o tra i <strong>divani angolari classici.</strong></li></ul>



<p>Assicurati di aver misurato bene sia la lunghezza dello spazio del salone a disposizione, sia la profondità. Non c&#8217;è niente di più frustrante che pensare di aver trovato il mobile perfetto per poi rendersi conto, dopo la consegna, che è troppo grande per la stanza.</p>



<h2><strong>Caratteristiche divano classico</strong></h2>



<p>Anche se dovrai tenere a mente il budget disponibile, il livello di comfort e la qualità che desideri, i <strong>divanetti classici</strong> hanno normalmente delle caratteristiche specifiche che li caratterizzano che è consigliabile seguire.</p>



<p>Scegli colori neutri, come il crema, il blu o il grigio. Puoi dare un tocco di colore al salotto con cuscini fantasia da sistemarci sopra. I <strong>divani bianchi classici</strong> sono delicati ma molto chic, basta coprirli con un telo per non farli sporcare quando li usi tutti i giorni.</p>



<p>Considera i <strong>divani classici in tessuto</strong> evitando le fantasie più audaci, come le stampe floreali o geometriche di grandi dimensioni. Uno stile ever green che si inserisce bene con arredi d’antiquariato sono i <strong>divani classici in tessuto damascato; </strong>se invece hai arredato casa in stile sobrio e minimal opta per un prodotto tra i <strong>divani classici in velluto, </strong>perfetti se desideri una texture lussuosa,<strong> </strong>magari in un colore acceso, come il rosso o il bordeaux. I <strong>divani in pelle classici</strong> sono tra le scelte senza tempo destinati ad arredare il tuo salone per molti anni, basta prendersene cura correttamente.&nbsp;</p>



<p>I <strong>divani eleganti classici</strong> seguono delle linee leggermente tondeggianti,&nbsp;</p>



<p>il che gli farà superare tranquillamente la prova del tempo.&nbsp;</p>



<p>Anche se scegli tra forme, nuances delicate e <strong>divani in stoffa classici,</strong> puoi aggiungere dei dettagli per personalizzare il mobile che hai scelto ed evitare che risulti banale, come richiedere l’aggiunta di gambe particolari o ravvivarlo con tessuti e cuscini.</p>



<h2><strong>Divani classici Made in Italy personalizzabili</strong></h2>



<p>Sono molte le aziende italiane ad essere delle vere e proprie eccellenze nel settore dei mobili. Se non vuoi acquistare un modello già confezionato è possibile far personalizzare il tuo sofà come lo desideri. Ecco qualche esempio di marchi famosi scelti tra <strong>tutti i produttori del design, dell&#8217;architettura e mobili </strong>Made in Italy:&nbsp;</p>



<ul><li><strong>divani classici VAMA</strong>: produce artigianalmente a mano in Toscana divani di alta qualità dal 1972, soprattutto <strong>divani in pelle classici </strong>Chesterfield personalizzabili in ogni particolare e ideali per saloni in stile tradizionale;</li><li><strong>Poltroneesofà divani classici</strong>: in <strong>pelle</strong>, in <strong>velluto</strong>, in <strong>stoffa</strong>, hanno uno stile unico e senza tempo in grado di valorizzare ogni soggiorno. Ogni modello è personalizzabile nel materiale preferito, con oltre 380 rivestimenti diversi tra cui scegliere inclusa la microfibra;</li><li><strong>Divani e Divani classici: divani angolari</strong>, letto, eleganti, i prodotti sono tanti come lo stile capitonnè caratterizzato dalla trapuntatura sullo schienale, segno di artigianalità e grande capacità manifatturiera, o i <strong>divani classici in pelle</strong> sintesi tra stile minimal e vintage. L’azienda<strong> </strong>offre un servizio “su misura” in negozio per aiutarti a progettare il tuo nuovo living;</li><li><strong>Samoa divani classici. </strong>Qui<strong> </strong>troverai un’ampia scelta di <strong>divani classici di lusso </strong>dalle forme morbide e delicate, in tessuti damascati o in stoffa tinta unita, tutti estremamente eleganti e raffinati per case in cui il gusto non manca mai. Tra innovazione e tradizione un’azienda per ritrovare valore e bellezza dei mobili di un tempo;</li><li><strong>divani classici Busnelli: </strong>una delle aziende più affermate nel settore arredamento, i suoi prodotti sono il simbolo della qualità Made in Italy. Linee dal design elegante e ricercato, raffinate lavorazioni capitonnè, <strong>divani in stile antico</strong>, forme avvolgenti e morbide. Troverai articoli contraddistinti da un design ricercato e potrai progettare il tuo divano classico con gli interior designer dell’azienda;</li><li><strong>divani classici Doimo Salotti: </strong>un’azienda storica nel panorama Made in Italy degli imbottiti in tessuto o in pelle di qualità. <strong>Divani eleganti classici </strong>possono essere personalizzati dal cliente tra tanti colori e materiali differenti. Ad esempio, puoi divertirti a far realizzare la struttura in pelle e la cuscinatura in velluto, oppure ancora la struttura in ecopelle e i cuscini in tessuto. Le soluzioni offerte sono molte, per ogni stile e gusto.</li></ul>



<h2><strong>Prezzi divani classici</strong></h2>



<p>Poiché il divano è il mobile più importante di un salotto, vale la pena spendere un po’ di più. Ovviamente i prezzi variano in base alla grandezza del mobile, il materiale, le finiture, se vuoi un prodotto personalizzabile o già disponibile. Si può partire dai 200 euro fino a oltre i 5000 euro.</p>



<p>I modelli economici per quanto carini, spesso sono prodotti in serie e potrebbero non essere costruiti per durare nel tempo, quindi se cerchi un <strong>divano classico per la famiglia</strong> meglio salire di prezzo. Tra i 1000 euro e i 3000 euro puoi acquistare un prodotto comodo, di qualità, ben progettato e che ti garantirà anni di comfort. Dai 3000 euro ai 5000 euro i divani sono progettati bene e costruiti per durare nel tempo, con opzioni di personalizzazione.</p>



<p>ll budget non è un problema? Allora hai la fortuna di poter avere un <strong>divano classico</strong> di alta gamma che potrebbe durare generazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che differenza c&#8217;è tra credenza e madia?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/madie-credenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2022 13:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona giorno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2864</guid>

					<description><![CDATA[Quando si parla di design d’interni o si deve scegliere come arredare casa è bene]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando si parla di design d’interni o si deve scegliere come arredare casa è bene conoscere alcune differenze fondamentali tra i vari mobili, come. la <strong>differenza tra una madia e una credenza</strong>. Sono ambedue contenitori per accessori della tavola, che devono essere sistemati in salone o nella zona dove si mangia. Dentro si possono riporre piatti, bicchieri, tazze, brocche, tovaglie, bottiglie e tutto il necessario per i pasti, possono anche essere utilizzate come dispense. <strong>Credenze classiche e madie</strong> non sono solo pratiche ma anche belle da vedere, creano spazio in più per riporre un&#8217;ampia varietà di oggetti e spesso ci accompagnano per tutta la vita, tramandandosi in famiglia.</p>



<p>Vengono sovente confusi tra loro, invece possiedono delle differenze e che in questo articolo andremo ad analizzare, in modo che tu sappia come sceglierli per rendere confortevoli e funzionali gli spazi della tua casa.</p>



<h2><strong>Credenza e madia differenze</strong></h2>



<p><strong>Madia e credenza</strong> sono due mobili che hanno una storia antica. Un tempo venivano utilizzati in cucina, oggi li troviamo in sala da pranzo o in soggiorno, senza che abbiano perso il carattere funzionale che li denota. Le alternative disponibili sul mercato sono moltissime e riescono a soddisfare tutte le varie esigenze.&nbsp;</p>



<p>La <strong>credenza </strong>si sviluppa in altezza, mentre i <strong>mobili madia</strong> sono sempre sotto il metro e hanno una struttura bassa con sviluppo in lunghezza. Una <strong>madia per arredamento moderno</strong> può avere due, tre, quattro e persino sei ante.</p>



<h2><strong>A cosa serve la credenza?&nbsp;</strong></h2>



<p>La <strong>credenza</strong> ha una lunga storia che parte dal Seicento. Era un mobile che veniva collocato nella sala dedicata ai banchetti, con l’obiettivo di dare la giusta visibilità ai cibi e alle pietanze preparate in cucina e utilizzato per contenere gli oggetti che venivano usati in sala da pranzo. Le <strong>credenze classiche sono in legno</strong>, molto utili in saloni o sale da pranzo, si caratterizzano per avere cassetti o ripiani ad ante chiuse, dentro cui si sistemano stoviglie, biancheria per la tavola, bicchieri. <strong>Credenze in legno classiche</strong> con ante in vetro possono essere un&#8217;ottima idea per sistemare piatti da esporre o altri oggetti decorativi per arricchire un ambiente. Un mobile di questo tipo appare più leggero e conferisce alla stanza un&#8217;atmosfera ariosa in un ambiente piccolo. Un mobile chiuso ha un aspetto più pesante e si adatta meglio a uno spazio più grande.</p>



<h2><strong>Perché la credenza si chiama così?</strong></h2>



<p>Il nome deriva da un rituale svolto presso le tavole del Seicento nobiliare, chiamato “servizio di credenza”. Per evitare avvelenamenti dei banchetti da parte dei nemici, i nobili</p>



<p>si avvalevano del lavoro del Mastro Credenziere, un servitore fidato addetto all’assaggio preventivo del cibo che sarebbe poi stato servito. Credenza è per l’atto a custodire le vivande contro le trame di palazzo.</p>



<h2><strong>A cosa serve la madia?&nbsp;</strong></h2>



<p>La <strong>madia</strong> <strong>era un mobile classico</strong> molto in voga in passato, nato sulla scia delle tradizioni di campagna e che ultimamente è tornando di moda nelle <strong>versioni moderne</strong>. La sua storia risale al tempo dei romani, il termine, infatti, deriva dal latino accusativo di magidos, pane impastato. La <strong>madia era tra i mobili</strong> della cucina dove sopra si impastava il pane. Di norma, il ripiano superiore si sollevava per poter accedere al vano dentro cui si conservava il pane, mentre all’interno si riponevano farina e lievito.&nbsp;</p>



<h2><strong>Dove si mettono le madie?</strong></h2>



<p>Complemento d’arredo versatile per eccellenza, con il passare del tempo la <strong>madia d’arredamento</strong> si è trasformata da mobile per la cucina a contenitore. Oggi il <strong>mobile madia è un mobile moderno</strong> che trova il suo posto nella zona pranzo o nel soggiorno, ma può anche essere anche sistemata in luoghi diversi:</p>



<ul><li><strong>una madia dal design moderno</strong> è ottima come supporto per la televisione;</li><li>dietro a un divano non addossato a una parete utilizzando lo spazio retrostante. Non sovrasta perché è più basso ed è una la soluzione perfetta se non hai un ingresso, da sistemare all’entrata magari da completandolo con una lampada da tavolo;</li><li>in corridoio con sopra appeso un quadro;</li><li>In camera da letto <strong>madie particolari</strong> sono utili per riporre al suo interno borse, libri, accessori, biancheria e altro che può servirti d’avere a portata di mano.&nbsp;</li></ul>



<h2><strong>Come scegliere la madia?</strong></h2>



<p>Per sapere scegliere qualsiasi mobile è necessario cominciare identificando le proprie esigenze:</p>



<ul><li>la stanza in cui si vuole collocare;</li><li>il suo scopo;</li><li>lo stile;</li><li>le dimensioni, il materiale e il colore migliori da abbinare al resto dell’arredamento.</li></ul>



<p>Quando si decide lo stile della madia, o della credenza, in generale si può oppure osare con scelte decorative oppure optare per <strong>madie abbinate ai mobili</strong> della sala da pranzo o del soggiorno. Se ami l’arredamento tradizionale le <strong>madie classiche</strong> si inseriscono meglio nel contesto se abbinate allo stesso stile dei mobili<strong>. Madie moderne di design </strong>aggiunte<strong> </strong>ad ambienti contemporanei trasmetteranno il messaggio siete una persona che ama le tendenze, pur apprezzando il meglio che il passato ha ancora da offrire. La maggior parte delle <strong>credenze e madie sono realizzate in legno. </strong>Che tu scelta una <strong>madia economica </strong>o il tuo mobile tra le offerte di <strong>madie moderne e di design</strong> l’importante è che il materiale si abbini con la tavola da pranzo.</p>



<p>Ricorda deve essere funzionale e utile, oltre che bello, quindi, prima far acquisti pensa a come intendi utilizzarla. In <strong>mobili madie</strong> con cassetti si possono sistemare tovaglioli, posate, piatti, tovagliette e oggetti simili; se invece ti serve per cose più ingombranti come vasi, brocche, alzate, meglio un mobile con ante e magari ripiani regolabili.</p>



<h2><strong>Quanto deve misurare una madia?&nbsp;</strong></h2>



<p>Le madie<strong> </strong>sono proposte in svariati stili e con sistemi di apertura diversi, tra ante e cassetti. Le <strong>misure indicative di madie moderne di design </strong>possono essere riassunte in questo schema:</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>modello a 4 ante in verticale</td><td>80 &#8211; 150 cm circa</td></tr><tr><td>modello a 3 / 4 ante lineare</td><td>160 &#8211; 250 cm circa</td></tr><tr><td>profondità</td><td>45 &#8211; 55 cm</td></tr><tr><td>altezza</td><td>110 &#8211; 160 cm</td></tr></tbody></table></figure>



<h2><strong>Quanto deve essere alta una credenza?&nbsp;</strong></h2>



<p>Che tu preferisca una credenza bassa o una credenza alta deve essere capiente. Il suo scopo è quello di contenere tutto ciò che non entra in cucina, come piatti, bicchieri, tazze, etc. Solitamente puoi scegliere un&#8217;altezza dai 70 cm agli oltre 100 cm, con una profondità di 45 / 60 cm e una larghezza dai 160 cm ai 260 cm.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto costa mettere una vasca idromassaggio? </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/quanto-costa-mettere-una-vasca-idromassaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 07:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bagno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2902</guid>

					<description><![CDATA[Eccellente come terapia per aiutare il benessere fisico, l’idromassaggio effettuato con getti d’acqua appositi generati]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eccellente come terapia per aiutare il benessere fisico, l’idromassaggio effettuato con getti d’acqua appositi generati con specifiche pressioni rappresentano un vero toccasana anche per la mente.</p>



<p>Per questo le <strong>vasche idromassaggio</strong> sono molto richieste, perché anche in poco spazio permettono di creare un luogo di benessere completo, proprio come in una spa.</p>



<p>Grazie a <strong>tecnologie innovative</strong>, le vasche idromassaggio di nuova generazione sono sempre più performanti e regalano momenti di relax da vivere fra le pareti domestiche in qualunque momento della giornata.</p>



<p>Disponibili in dimensioni diverse, le <strong>vasche idromassaggio interno</strong> si possono collocare ad installazione libera oppure ad incasso, a seconda delle preferenze. Il costo medio per installare una vasca idromassaggio&nbsp;da interno <strong>va dai 1.000€ ai 3.000€.</strong></p>



<p>Una soluzione all’avanguardia di <strong>vasche idromassaggio da interno</strong> è rappresentata dalle <strong>vasche idromassaggio con doccia</strong>, dotate di tutti i comfort che servono nella stanza da bagno e ideali da collocare anche in spazi piccoli.</p>



<p>Sofisticate e molto apprezzate sono anche le <strong>vasche idromassaggio da esterno</strong>, progettate per soddisfare anche l’esigenza di chi desidera collocarle in giardino, per godere all’aperto dei loro innumerevoli benefici.</p>



<p>Le <strong>vasche idromassaggio esterno</strong><strong> </strong>sono delle magnifiche minipiscine che si possono installare facilmente sul terrazzo o in giardino, per create delle oasi di relax.</p>



<p>In commercio puoi trovare numerosi modelli di <strong>vasche idromassaggio da esterno interrate</strong> oppure da collocare liberamente, a seconda delle preferenze. Per installare una vasca idromassaggio da esterno <strong>fuori terra i costi variano da €5.000 a €8.000.</strong></p>



<p>Invece, nel caso si tratti di vasche idromassaggio interrate, bisogna aggiungere i costi di preparazione dello spazio dove si intende collocarla, compresi anche i costi per gli impianti.</p>



<p>L’ampia gamma di <strong>vasche idromassaggio da giardino</strong> permette di trovare quella adatta alle proprie esigenze, anche di budget. Puoi trovare infatti vasche rifinite con materiali pregiati, che si integrano alla perfezione in un ambiente naturale e consentono di dare vita ad un&nbsp;angolo privato da godere tutto l’anno.&nbsp;</p>



<p>Una buona alternativa per chi ha un budget contenuto sono le <strong>vasche idromassaggio gonfiabili</strong>, che hanno un range&nbsp;di prezzo compreso <strong>fra i 500 euro e i 1000 euro</strong>. Adatte da mettere all’esterno, sono una soluzione di grande impatto e allo stesso tempo poco dispendiosa, in grado comunque di assicurare massimo relax.</p>



<h2>Quanto costa una vasca idromassaggio Jacuzzi?&nbsp;</h2>



<p>Considerata la vasca idromassaggio per eccellenza, la Jacuzzi è un marchio registrato che prende il nome da <strong>Roy Jacuzzi</strong>, che nel 1968 ha creato appunto la vasca idromassaggio che permette di avere in casa una vera e propria spa.</p>



<p>Avere una Jacuzzi in casa vuol dire poter godere degli enormi benefici che una vasca idromassaggio può regalare.&nbsp;Ottima per <strong>rilassare i muscoli</strong> dopo l&#8217;esercizio fisico, è ideale per chi svolge trattamenti di <strong>idroterapia o talassoterapia,</strong> che non ha più bisogno di recarsi nei centri e spendere altri soldi.</p>



<p>&nbsp;Il costo delle <strong>vasche idromassaggio Jacuzzi</strong> varia a seconda delle dimensioni, del modello, degli accessori di cui è dotata, se si tratta di vasche da interno o da esterno, per quanti posti è destinata. In media i prezzi partono <strong>da circa 700 euro </strong>per una vasca idromassaggio a 4/6 bocchette, mentre per una vasca a 8/12 bocchette il costo può anche <strong>superare i 5000 €.</strong></p>



<h2>Come si usa una vasca idromassaggio?&nbsp;</h2>



<p>Usare correttamente la vasca idromassaggio vuol dire sfruttarne al massimo i benefici per cui è stata progettata. Bastano infatti pochi minuti di idromassaggio per rigenerarsi e ritrovare il perfetto equilibrio fisico&nbsp;e&nbsp;mentale.</p>



<p>Il primo importante fattore a cui prestare attenzione è il <strong>calore dell’acqua</strong>, che deve consentire di accedere subito all’interno della vasca. La temperatura&nbsp;ideale <strong>non deve essere superiore ai 40° C</strong>, considerato che sembrerà più calda di quella che è effettivamente per via del movimento&nbsp;generato dai getti. Dopo aver riempito la vasca, è il momento di entrare in acqua, seguendo alcuni consigli:</p>



<ul><li><strong>Regolare la potenza dei getti</strong> a seconda del livello di&nbsp;massaggio&nbsp;che desiderate ottenere &#8211; Per esempio, per trattare inestetismi come la pelle a buccia d’arancia, è consigliato un getto forte.</li><li><strong>Usare una cuffietta in caso di capelli lunghi</strong> &#8211; In alternativa, legateli per evitare di avere problemi a contatto coi getti e di rilassarvi in sicurezza.</li><li><strong>Ogni sessione deve durare massimo 15 minuti</strong> &#8211; In caso desiderate prolungare il bagno, uscire dalla vasca, fare una&nbsp;doccia fresca per consentire al corpo e alla pelle di riprendere vigore e rientrare.</li><li><strong>Idratarsi con una tisana</strong> <strong>durante il bagno</strong> – l’alternativa alla tisana è un drink analcolico, entrambi ideali per mantenere la pelle perfettamente idratata.</li></ul>



<p>Per un funzionamento corretto della vasca idromassaggio è importante ricordare che le bocchette devono rimanere sotto il livello dell’acqua. La direzione e la pressione dei getti si può regolare sia dal pannello di controllo che manualmente.</p>



<p>Al fine di assicurare lunga vita alla vasca occorre eseguire una regolare manutenzione ordinaria. Periodicamente bisogna versare una soluzione di <strong>acqua fredda e un antibatterico specifico</strong>, avviare il programma di disinfezione automatica e a lavaggio ultimato svuotare la vasca e risciacquarla. Un’altra operazione da eseguire regolarmente è quella di <strong>smontare le bocchette</strong> e lavarle a mano.</p>



<h2>Quanto costa una vasca idromassaggio per due persone?&nbsp;</h2>



<p>Se il vostro sogno è quello di installare una vasca idromassaggio per due persone, le soluzioni moderne permettono di farlo anche se il bagno non è grandissimo. Infatti, grazie alla possibilità di scegliere la forma più adatta per lo spazio disponibile, si può optare per un modello 2 posti di dimensioni compatte, scegliendo fra le varie forme disponibili.</p>



<p>Per avere un’idea, una vasca rettangolare 2 posti con idromassaggio occupa uno spazio medio di&nbsp;150&#215;200 cm, una di forma quadrata ingombra 200&#215;200 cm circa, mentre quella ad angolo ne occupa ancora meno, in media 160&#215;160 cm.</p>



<p>I costi variano a seconda del <strong>marchio,</strong> della <strong>qualità del materiale</strong> e ovviamente anche delle <strong>dimensioni.</strong> In media il costo di una vasca idromassaggio per due persone si aggira intorno ai 3000 euro, ma vi sono modelli che costano anche oltre 5000 euro.</p>



<p>Molto apprezzate sono le <strong>vasche idromassaggio Novellini</strong>, dall’ottimo rapporto qualità prezzo, disponibili in svariate forme e dimensioni, ma altri brand noti sono anche Whilrpool e Jacuzzi, che propongono varie linee per soddisfare qualsiasi esigenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida alle cucine componibili moderne o classiche</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cucine-componibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2022 13:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2855</guid>

					<description><![CDATA[Centro della vita familiare, la cucina continua a essere il cuore di ogni casa e]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Centro della vita familiare, la cucina continua a essere il cuore di ogni casa e le <strong>cucine componibili</strong> sono oggi di gran moda. Lo stile di vita frenetico e la crisi economica, hanno fatto sì che i proprietari delle case non si rivolgano più ai falegnami per costruire <strong>cucine su misura dai preventivi</strong> spesso troppo alti, optando per i design funzionali e pratici dei mobili già realizzati. Le <strong>cucine modulari</strong> sono, quindi, sempre più richiesti e disponibili sul mercato in tutti gli stili: moderne, classiche, industrial, shabby chic.&nbsp;</p>



<p>Se desideri infondere al tuo appartamento un tocco diverso o rinnovarlo, il mercato offre un&#8217;ampia gamma di <strong>cucine componibili di tutti i prezzi </strong>e dello stile che desideri.</p>



<h2><strong>Cucine componibili stili</strong></h2>



<p>Quando si decide di cambiare cucina, ci sono molte domande da porsi, che vanno <strong>da dove comprare</strong>, ai materiali, al look che desideri. L’ideale è scegliere un prodotto in linea con il resto dell’appartamento e il vantaggio di una <strong>cucina modulare oltre al prezzo</strong>, è che offre la possibilità di personalizzare armadi e pensili. Ecco alcuni esempi di <strong>stili di cucine componibili</strong>:</p>



<ul><li><strong>cucina modulare moderna</strong> in stile country: si caratterizza per l’uso di materiali naturali, una tavolozza di colori neutri e un&#8217;atmosfera vintage come fosse già stata usata. È ideale per chi ama il rustico ma anche la funzionalità;&nbsp;</li><li><strong>cucine componibili classico – moderno</strong>: hanno un look tradizionale unito con materiali moderni ed elettrodomestici all&#8217;avanguardia, un design classico insieme a quello industriale. I colori più usati per questo stile di arredamento sono il beige, il marrone, il nero, il marrone cioccolato, l&#8217;argento, il grigio, il bianco e il blu. Una <strong>cucina moderna &#8211; classica componibile</strong> è caratterizzata rivestimenti in materiali naturali e mensole illuminate da luci. Puoi decidere di far installare un piano di lavoro colorato, una scelta eccellente per chi cerca una cucina che si faccia notare;</li><li>le <strong>cucine componibili moderne</strong> sono molto alla moda e risentono delle influenze delle tendenze del design d’interni. Le soluzioni modulari sono progettate con accessori e caratteristiche altamente funzionali, hanno toni caldi e materiali innovativi, anche con finiture lucide.</li><li><strong>cucina modulare classica:</strong> oltre a essere funzionali i mobili da cucina classici conferiscono allo spazio un fascino e un calore senza tempo. Meglio scegliere soluzioni componibili in colori neutri, eleganti, come il bianco sempre una scelta ottima. Per il piano di lavoro un materiale più costoso in pietra naturale. Le cucine classiche sono progettate per essere semplici, accoglienti e durare a lungo.</li></ul>



<h2><strong>Quanto costa una cucina componibile di buona qualità?</strong></h2>



<p>Prima di scoprire i <strong>prezzi dei mobili di una cucina modulare</strong> è necessario capire che cos&#8217;è. Il <strong>design di una cucina componibile</strong> è una soluzione nuova e innovativa che è una sfida posta alle cucine standard. Si tratta di un termine utilizzato per indicare una disposizione dei mobili che consiste in unità modulari realizzate in vari materiali, che possono contenere elettrodomestici e accessori.<strong>&nbsp;</strong></p>



<p>Il <strong>costo di una cucina</strong> <strong>componibile</strong> non dipende solo dalla metratura. Anche se le dimensioni possono influire, non è l&#8217;unico fattore che influenza il preventivo finale. Il tipo di moduli, la loro complessità, la profondità, i materiali, le finiture, le ante e le maniglie, il piano di lavoro, sono alcuni dei fattori che incidono quando si realizza una <strong>cucina componibile con il prezzo che poi ne deriverà. </strong>Ci sono marchi che propongono<strong> cucine componibili di buona qualità a un prezzo ancora accessibile. </strong>Se desideri un effetto moderno, Febal propone modelli con linee essenziali e pulite con un costo abbordabile, che può andare intorno ai 7000 euro. Dallo stile classico a quello più country, puoi trovare <strong>soluzioni modulari di cucine con prezzi non esagerati</strong> anche da Stosa. L’azienda propone una vasta scelta tra colori, stili e materiali di qualità a partire dagli 8000 euro.&nbsp; Collezioni <strong>componibili più di lusso </strong>puoi trovarle da Veneta cucine. Mobili pregiati, decorati, dal design raffinato ed esclusivo sui 9000 euro.</p>



<h2><strong>Quanto costa una cucina lineare di 4 metri?</strong></h2>



<p>Una <strong>cucina lineare</strong> è progettata con gli elementi concentrati tutti su una singola parete, disposti in linea l&#8217;uno vicino all&#8217;altro. Normalmente è il tipo più tradizionale e scelto, in quanto è facile da progettare. Versatile e compatta, tutto è a portata di mano. Perfetta in ambienti lunghi e stretti, deve avere uno spazio di almeno 3 / 4 metri per poter far entrare frigo, lavello con due vasche, forno, piano lavoro e di cottura. Le <strong>cucine componibili lineari hanno prezzi </strong>che ovviamente variano in base ai materiali e agli elettrodomestici scelti. Possono partire dai 2000 euro e salire oltre i 5000 euro.</p>



<h2><strong>Quanto costa una cucina su misura Mondo Convenienza?</strong></h2>



<p>Mondo Convenienza offre la possibilità di realizzare <strong>cucine su misura grazie alle soluzioni componibili </strong>con costi molto abbordabili. Il prezzo cambia da collezione a collezione, dalla composizione desiderata, dai materiali scelti. È possibile capire quanto potrai spendere consultando il catalogo o il sito ufficiale, ordinando le cucine presentate già montate, dal prezzo più basso a quello più alto. Tra i <strong>modelli di cucine componibili economiche</strong> e personalizzabili la linea Stella o Zenit ha un prezzo sui 990 €. Salendo di fascia Oasi è una <strong>cucina componibile molto versatile</strong> che puoi avere a partire da 1180 euro. Certificata Made in Italy, con un’alta componibilità dei moduli, offre oltre 99 combinazioni di colori. Tra le cucine con prezzo più alto sempre <strong>componibili in stile classico con un tocco shabby</strong>, trovi Sofia a 1690 euro. Molto raffinata e tradizionale ha ripiani espositivi capienti, ante in legno massello con motivi serigrafati all’inglese sulle vetrinette, cappa imponente.</p>



<h2><strong>Quanto costa in media una cucina Scavolini?</strong></h2>



<p>Le <strong>cucine componibili Scavolini</strong> sono disponibili in vari modelli e in varie fasce di prezzo. “La più amata dagli italiani” ha proposte per tutti i budget, anche con penisola. Classiche o moderne si caratterizzano per la qualità, per materiali facili da pulire e le finiture ottime. Il costo medio di una cucina lineare Scavolini va dai 4000 euro ai 9000 euro. Adatte sia per spazi piccoli che più grandi, avrai un arredamento per la cucina elegante e raffinato.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto costa in media una cucina economica?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cucine-economiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2022 13:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2845</guid>

					<description><![CDATA[Creare la cucina dei tuoi sogni con un budget limitato non è un’impresa impossibile. Realizzare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Creare la cucina dei tuoi sogni con un budget limitato non è un’impresa impossibile. Realizzare una <strong>cucina completa economica</strong> oggi è possibile grazie ai sistemi modulari e componibili offerti da molte aziende del settore. Il costo può variare notevolmente in base a diversi fattori. Le dimensioni, il tipo di mobili scelti, gli elettrodomestici e i materiali, possono contribuire ad aumentare o diminuire il prezzo totale del progetto delle<strong> cucine e renderle più o meno convenienti. </strong>In questo articolo ti daremo dei consigli utili per realizzare una <strong>cucina moderna o classica economica</strong> che non abbia un aspetto scadente. Scopri le nostre idee per risparmiare e ottenere una <strong>cucina bellissima a poco prezzo.</strong></p>



<h2><strong>Consigli d’arredamento per cucine economiche</strong></h2>



<p>Il modo in cui vengono consegnati i mobili è già un parametro importante nel determinare il <strong>costo di una cucina</strong>, questi possono essere forniti, infatti, in diversi modi. Alcuni vengono venduti in un unico pezzo, già dotati di ante o cassetti, mentre altri vengono forniti con le parti che devono essere assemblate e montate. Nella fascia meno costosa di mercato si trovano le <strong>cucine componibili economiche</strong>, solitamente realizzate in truciolato melaminico o simili e rivestite in vinile, PVC, laminato o melamina. Un esempio di <strong>mobili per cucine componibili economiche</strong> sono quelli prodotti dal colosso svedese IKEA, dove, con una spesa di circa 300 euro, si possono acquistare <strong>cucine piccole con prezzi contenuti</strong> complete di tutto, dalle ante ai fissaggi. Se da un lato questo tipo di mobili offrono un costo molto basso, dall&#8217;altro è importante considerare anche gli aspetti negativi: dal tempo necessario per il montaggio alla durata della cucina stessa. Un consiglio per realizzare una <strong>cucina componibile economica </strong>che non debba essere cambiata dopo poco tempo,<strong> </strong>è quello di risparmiare sulla struttura che non si vede e di spendere di più per i materiali delle ante. Con il tempo sarà anche la soluzione perfetta se vorrai rinnovare tutto con un budget limitato, ti basterà acquistare semplicemente nuove ante e sostituire quelle vecchie e rovinate. Anche scegliere un piano di lavoro in un materiale abbordabile ha un notevole impatto sulla realizzazione di <strong>cucine che siano poco costose.&nbsp;</strong></p>



<h2><strong>Cucine economiche componibili: piani di lavoro economici</strong></h2>



<p>I piani di lavoro possono fare una grande differenza nell&#8217;aspetto e nella funzionalità di una cucina. Prima di fare un acquisto così importante stabilisci quale sia il materiale che possa rientrare nel budget che hai stabilito, pensando anche al tempo che lo utilizzerai e al tuo stile di vita. I piani di lavoro realizzati in pietre naturali come il granito o il marmo sono molto belli esteticamente ma costosi e possono assorbire rapidamente gran parte del budget. Non proprio la scelta migliore per <strong>cucine economiche</strong>. Il mercato di oggi offre, per fortuna, un’ampia gamma di materiali più economici per i piani d&#8217;appoggio delle <strong>cucine a poco prezzo,</strong> ma dal look comunque elegante. Ecco alcuni materiali che puoi prendere in considerazione:</p>



<ul><li>cemento: molto scelto dai designer d’interni, offre un aspetto esteticamente carino che si adatta bene sia in <strong>cucine moderne economiche</strong> che in stile rustico. Un materiale estremamente durevole, resistente al calore, urti, macchie, umidità, graffi;</li><li>laminato: il materiale per piani di lavoro più conveniente per <strong>cucine a poco prezzo</strong>. È un pannello in MDF o truciolato ricoperto da due fogli plastici, uno decorativo e uno protettivo. Lo trovi in diversi colori e motivi, anche stampato effetto granito, marmo o legno. Di facile manutenzione e leggero, non necessita di pesanti basi d’appoggio, è resistente a graffi, urti e abrasioni, meno al calore e tende a rovinarsi rapidamente. Dovrai quindi trattarlo con molta cura e attenzione;</li><li>acciaio: più costoso del laminato è però più igienico, per questo è molto scelto per i ristoranti. Ottimo in una <strong>cucina componibile economica</strong>;</li><li>Piastrelle: per <strong>cucine classiche economiche </strong>o country chic, in ceramica o gres porcellanato sono convenienti e disponibili in un&#8217;ampia gamma di colori e modelli, compresi quelli che imitano il granito e altre pietre.</li></ul>



<h2><strong>Quali sono le cucine più economiche?</strong></h2>



<p>Sono molti i marchi che propongono <strong>cucine nuove complete di tutto ed economiche. </strong>I due più scelti in Italia sono sicuramente IKEA e Mondo Convenienza, ma anche da Leroy Merlin puoi trovare moduli, mobili, soluzioni salvaspazio, illuminazione, e tutto il necessario per comporre <strong>cucine su misura economiche</strong> personalizzandole secondo i tuoi gusti. Alcune aziende propongono una sezione outlet, come le <strong>cucine Dotolo</strong> che offre una varietà di finiture e palette per creare lo stile dei tuoi sogni. Record Cucine produce bellissime soluzioni su misura di design e Made in Italy, ma anche linee di <strong>cucine economiche a prezzi abbordabili</strong>. Online puoi trovare molte occasioni a prezzi scontati e creare, ad esempio, <strong>cucine lineari economiche</strong> con soluzioni country del brand Bindi, <strong>cucine angolari economiche </strong>di aziende come Snaidero, Lube, Scavolini e molto di più, basta cercare in rete.</p>



<h2><strong>Quanto viene a costare una cucina Ikea?</strong></h2>



<p>Le <strong>cucine modulari di IKEA</strong> sono disponibili in prezzi diversi. Le più abbordabili si aggirano intorno ai 500 €. Parliamo di <strong>cucine piccole economiche</strong>, come il pratico e funzionale angolo cottura SUNNERSTA. I progetti e i mobili spaziano da quelli più ampi a quelli per spazi ridotti, come KNOXHULT e ENHET, con offerte a partire dai 255 €. <strong>IKEA dispone di un catalogo ricco di modelli</strong>, troverai facilmente il prodotto perfetto per te.</p>



<h2><strong>Quanto costa una cucina su misura Mondo Convenienza?</strong></h2>



<p>Famoso per gli articoli d’arredamento dal costo contenuto, Mondo Convenienza offre la possibilità di realizzare la tua <strong>cucina su misura economica</strong> con soluzioni modulari dai prezzi molto competitivi. I costi variano in base al modello scelto e dal tipo di composizione desiderata, in negozio consulenti esperti possono guidarti nel creare la struttura migliore. È possibile già avere un’idea di quanto potrai spendere consultando il catalogo o il sito ufficiale ordinando le cucine, presentate già montate, dal prezzo più basso a quello più alto. Una composizione tipo, delle linee componibili Zenit o Stella, hanno una spesa sui 990 € e si può personalizzare tutto: maniglie, finiture, piano di lavoro, elettrodomestici, vani chiusi, cassetti e mensole. Lo stesso per i modelli Urban con i rivestimenti a scelta o Selfie dal look giovane e accattivante, ambedue sulle 1040 €.</p>
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		<item>
		<title>Come arredare una casa di lusso </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-arredare-una-casa-di-lusso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2022 07:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2905</guid>

					<description><![CDATA[Arredare una casa di lusso è un compito che gli esperti di interior design sono]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Arredare una casa di lusso</strong> è un compito che gli <strong>esperti di interior design</strong> sono in grado di portare a termine con risultati eccezionali. Qualunque sia la metratura, una casa può essere arredata con elementi lussuosi, anche se si tratta di un monolocale. Se si tratta di ville il compito è più arduo e occorre una progettazione per creare ambienti funzionali e di classe.</p>



<h2>Cosa non può mancare in una casa di lusso?&nbsp;</h2>



<p>In una <strong>villa di lusso</strong> ci sono delle cose che non possono assolutamente mancare, altrimenti non potrebbe essere definita tale. Ecco cosa non deve mancare nelle <strong>ville di lusso moderne</strong>:</p>



<ul><li><strong>la Zona Spa</strong>, che deve comprendere almeno la sauna, le docce emozionali e il bagno turco. Nelle <strong>ville di lusso moderne</strong> non può mancare la cucina ad isola</li><li><strong>l</strong>a <strong>cucina ad isola</strong>, perfetta sia per consumare qualche snack e allo stesso tempo funzionale perché fa da separé nell’ambiente. E’ ideale anche da usare come lavello o piano cottura e rende più elegante la cucina.</li><li>il <strong>cinema in casa</strong> – riservare una stanza ampia per adibirla a cinema è una delle cose che bisogna prevedere in una casa di lusso. Arredarla con poltrone e comodi divani per renderla confortevole e godersi la vista del film preferito.</li><li><strong>il camino</strong> – accogliente e in grado di rendere più calorosi gli ambienti, il camino è essenziale per creare atmosfera.</li><li><strong>la piscina </strong>– una vera villa di lusso non può non possedere la piscina, perché già da sé è sinonimo di lusso. Se si tratta di una villa molto grande la sia può installare all’interno, altrimenti collocarla all’esterno e posizionare lettini e sdraio dove rilassarsi per prendere il sole quando si ha voglia. La piscina è ideale anche per organizzare splendidi party e invitare amici e parenti per trascorrere insieme momenti piacevoli.</li><li>il <strong>tavolo da biliardo –</strong> immancabile per intrattenere gli ospiti, si tratta di un complemento d’arredo di prestigio. Optare per un tavolo da biliardo antico per creare un piacevole contrasto con gli arredi moderni.</li><li>le <strong>opere d’arte</strong> – essenziali per rendere la villa più lussuosa, le opere d’arte sono fra i dettagli più ricercati per arredare. Per arricchire la villa aggiungere anche suppellettili di design e vasi colorati, l’effetto sarà assicurato.</li><li><strong>la cantina dei vini</strong> – anche la cantina dei vini è un altro aspetto da tenere in considerazione, che deve essere presente nelle ville di lusso. Va realizzata con cura per garantire una buona conservazione ai vini.</li></ul>



<h2>Cosa rende una casa di lusso?&nbsp;</h2>



<p>Ci sono degli aspetti assolutamente importanti che rendono un immobile di lusso. Fra i più importanti vi sono la <strong>zona in cui sorge la villa</strong> e la <strong>categoria catastale</strong> a cui è collegato l’immobile. Una villa di pregio è ubicata nella zona centrale&nbsp;di una località, mentre la categoria catastale A8 attesta che si tratta di una abitazione di lusso.</p>



<p>Inoltre, vi sono alcuni dettagli che già dall’esterno permettono di identificare una casa di lusso, a cominciare dalla recinzione e dal cancello. Le <strong>recinzioni per ville di lusso</strong> sono un elemento di arredo inconfondibile, per questo vengono curare nei particolari, e realizzate con materiali prestigiosi e costosi.</p>



<p>Anche i <strong>cancelli ville di lusso</strong> si distinguono per le linee ricercate e i materiali come ferro battuto, acciaio inox, lavorati in modo da valorizzare il contesto.</p>



<p>Oltre ai <strong>cancelli per ville di lusso</strong>, fra gli caratteristiche che rendono una villa lussuosa sono anche la luminosità e la vista panoramica. Altri elementi determinanti nel definire un immobile di lusso sono, il balcone, il terrazzo e anche l’ascensore.</p>



<h2>Quanto costa arredare casa di lusso?&nbsp;</h2>



<p>Stabilire dei costi standard per arredare case di lusso è impossibile, perché variano a seconda di ciò che si sceglie per renderle accoglienti ed eleganti, e spesso anche sfarzosi.</p>



<p>E’ comunque certo che per <strong>arredare dimore e ville di prestigio</strong>, le persone facoltose spendono fior di quattrini e non badano a spese, perché sanno bene che contribuiscono ad aumentare il valore della loro proprietà o di quella che devono acquistare.</p>



<p>A fare gola sono soprattutto le <strong>ville di lusso in vendita al mare</strong>, con vedute panoramiche straordinarie e dai prezzi esorbitanti. Nella maggior parte dei i nuovi acquirenti effettuano delle ristrutturazioni e provvedono anche ad arredarle secondo le proprie necessità, ovviamente spendendo cifre astronomiche.</p>



<p>Proprio riguardo all’acquisto, sono sempre più in voga le ristrutturazioni nelle <strong>ville prefabbricate di lusso prezzi</strong> da capogiro, perché in grado di <strong>coniugare comfort, design e alta qualità</strong> delle componenti con prestazioni energetiche eccellenti.</p>



<p>Le <strong>ville prefabbricate di lusso</strong> soddisfano pienamente anche criteri come sostenibilità e personalizzazione, oltre che una riduzione dei tempi di realizzazione che generalmente richiede una casa normale.</p>



<p>Fra le varie tipologie di ville di lusso prefabbricate, oltre&nbsp; quelle in cemento, molto richieste sono le <strong>ville prefabbricate in legno di lusso prezzi </strong>oltre 2.000 euro al metro quadro, con caratteristiche e arredi che ne fanno delle abitazioni ricche di tutti comfort possibili. Le <strong>ville in legno di lusso</strong> sono ecosostenibili e vengono costruire nel rispetto&nbsp;di standard qualitativi elevatissimi.</p>



<h2>Come deve essere una casa elegante?&nbsp;</h2>



<p>L’arredamento costoso non basta per rendere una casa elegante, occorre infatti accostare i vari elementi con gusto e stile per rendere gli ambienti chic e funzionali. Una casa elegante <strong>deve distinguersi</strong> e per ottenere questo risultato bisogna intervenire <strong>aggiungendo un tocco di personalità,</strong> essenziale per dare vita ad ambienti di gran classe.</p>



<p>Gli spazi devono essere curati nei dettagli, così come i soffitti, da rinnovare ricorrendo a decorazioni e rilievi con cartongesso, che li rendono più dinamici e moderni.</p>



<p>Un’ottima idea è quella di creare delle nicchie e dei rivestimenti in pietra, da mettere in risalto con una <strong>adeguata illuminazione</strong>. Per valorizzare i divani occorre distribuire diversi <strong>cuscini con disegni e forme</strong> <strong>particolari</strong>, e dai colori forti e vivaci. L’atmosfera negli ambienti deve essere accogliente e anche spazi che sembrano poco importanti vanno arredati, come i corridoi, da illuminare alla perfezione.</p>



<p>Anche gli elementi naturali aggiungono un tocco di eleganza e fascino alla casa, come le <strong>piante,</strong> soprattutto quelle esotiche. Scegliere le <strong>composizioni più originali</strong> per decorare gli spazi.</p>
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		<item>
		<title>Quali sono i documenti da conservare per 10 anni?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/quali-sono-i-documenti-da-conservare-per-10-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2022 13:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2869</guid>

					<description><![CDATA[La legge impone a imprese, privati e pubblica amministrazione l&#8217;obbligo di conservare determinati documenti, registri]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La legge impone a imprese, privati e pubblica amministrazione l&#8217;obbligo di conservare determinati documenti, registri e scritture contabili. Questi sono soggetti a periodi durante i quali tali documenti si devono <strong>conservare, come le bollette</strong>. I periodi e gli obblighi di conservazione devono essere rispettati, conoscere tempi e modalità è fondamentale per evitare problemi e controlli da parte delle autorità competenti. In questo articolo parleremo della <strong>conservazione delle bollette per le utenze domestiche.</strong></p>



<h2><strong>Quanti anni vanno conservate le bollette?&nbsp;</strong></h2>



<p>Anche se le fatture occupano spazio nei raccoglitori, <strong>nell’archivio bollette e ricevute</strong> o le ritrovi spesso sparse in giro, è importante conservarle sempre con cura, per evitare il rischio di doverle, purtroppo, pagare due volte. Se mai dovessi ricevere un sollecito di pagamento per un’utenza che invece hai già saldato, e avessi gettato la fattura, non avresti il documento attestante l’avvenuto pagamento da poter esibire.</p>



<h2><strong>Per quanti anni conservare le bollette quindi? </strong></h2>



<ul><li>da 2 marzo 2018 la bolletta della luce dev’essere conservata per 2 anni. Prima di questa data la conservazione bollette è di 5 anni dalla data di scadenza;</li><li>dal 2 gennaio 2019 la conservazione delle bollette utenze gas è stata ridotta a 2 anni; per quelle pagate prima di tale data la durata è di 5 anni;</li></ul>



<p>Se ti stai chiedendo, invece, <strong>per quanto tempo bisogna conservare le bollette</strong> del canone Rai, presente nella fattura dell’energia elettrica, la legge indica un tempo di 10 anni. Oltre al canone TV Ci sono altri documenti che si devono conservare per 10 anni:</p>



<ul><li>estratti conto e documenti bancari;</li><li>730;</li><li>documenti fiscali e sanitari;</li><li>tasse della nettezza urbana;</li><li>fatture per le spese di ristrutturazione casa.</li></ul>



<h2><strong>Cosa bisogna conservare delle bollette?&nbsp;</strong></h2>



<p>Il documento utile da dover esibire in caso di un contenzioso con il fornitore dell’utenza non è la bolletta, ma la ricevuta di pagamento. Solo questo è in grado di attestare l’avvenuto pagamento, in caso lo avessi smarrito potresti dover pagare di nuovo la somma dovuta. La soluzione migliore è <strong>conservare sia bolletta che ricevuta</strong>, tenendole insieme in un <strong>archivio bollette</strong> cartaceo che avrai creato o salvate sul pc.</p>



<h2><strong>Archivio bollette ENEL</strong></h2>



<p>Forse non sai <strong>quanto tempo bisogna conservare le bollette</strong> ENEL, sappi comunque che una volta pagata la fattura non devi assolutamente perdere o gettare i documenti, perché potrebbero esserti richiesti, sia per verifica, sia per errore di mancata registrazione del saldo che hai effettuato. Per le tue <strong>bollette ENEL da conservare</strong> puoi creare un archivio in modo da non smarrire nulla.</p>



<h2><strong>Quanti anni si conservano le bollette ENEL?</strong></h2>



<p>Dal 2 marzo 2018 è stato stabilito che <strong>la conservazione bollette ENEL</strong>, della luce e gas in generale, è di 2 anni, mentre per quelle antecedenti alla data è di 5 anni. Nell&#8217;importo da pagare, però, da luglio 2016 c&#8217;è anche il canone Rai e <strong>le bollette in questo caso vanno conservate </strong>per un tempo di 10 anni.</p>



<h2><strong>Quando buttare bollette ENEL?</strong></h2>



<p><strong>Le bollette devi tenerle</strong> insieme alla ricevuta di avvenuto pagamento, per 2 anni, 10 se c’è il canone RAI. Trascorso questo periodo puoi <strong>buttare le tue bollette ENEL</strong>.</p>



<h2><strong>Come posso vedere le mie bollette ENEL?</strong></h2>



<p>Se non hai ricevuto la fattura, non sei certo di averla pagata o vuoi stampare e <strong>conservare le bollette, </strong>puoi richiedere una copia al servizio clienti, oppure collegarti online accedendo al profilo personale dall’Area Clienti. Qui troverai tutte le <strong>bollette da tenere</strong> riguardanti la tua fornitura. Ogni bolletta può essere scaricata su pc, tablet, telefono e consultata in qualsiasi momento.</p>



<h2><strong>Archivio bollette TIM</strong></h2>



<p><strong>Per quanto tempo conservare le bollette</strong> della TIM e Telecom? Altra tipologia per cui sapere <strong>quanto si conservano le bollette</strong> sono quelle delle utenze telefoniche. Come per luce e gas vanno conservate 5 anni.</p>



<h2><strong>Come entrare Area Clienti TiM?</strong></h2>



<p>Dal sito tim.it via web e app, dopo esserti registrato, potrai accedere tramite username e password.&nbsp;</p>



<h2><strong>Come vedere le vecchie fatture TIM e bollette Telecom?</strong></h2>



<p>Collegandoti all&#8217;Area Clienti MyTIM e all&#8217;App MyTIM puoi vedere, scaricare e poi <strong>conservare le fatture </strong>emesse nell’ultimo anno. Per scaricarle basta accedere alla sezione “Fatture” dal menu e cliccare su “scarica”.</p>



<h2><strong>Come accedere a MyTIM fisso con numero di telefono?&nbsp;</strong></h2>



<p>MyTIM Fisso si installa in pochi istanti tramite play store o Apple store. L’accesso può essere fatto inserendo le credenziali di login di TIM.it, oppure inserendo il numero di telefono collegato al proprio abbonamento di rete fissa.&nbsp;</p>



<h2><strong>Archivio bollette </strong><strong>A2A</strong></h2>



<p>Collegandoti al sito puoi <strong>consultare le bollette luce e gas, scaricarle e conservarle</strong> per 5 anni. Basta registrarsi fornendo dei dati di accesso: E-mail o nome utente e Password.</p>



<h2><strong>Come vedere fatture A2A?</strong></h2>



<p>Per consultare le fatture A2A si deve attivare il servizio gratuito di Bollett@mail. Fatto questo riceverai via posta elettronica la bolletta in formato PDF il giorno stesso in cui verrà emessa. Collegandoti con qualsiasi dispositivo web, pc, tablet o uno smartphone hai a disposizione Bollett@Free, per leggere, scaricare e <strong>conservare le tue bollette</strong> <strong>A2A.</strong></p>



<h2><strong>Cosa succede se non pago una bolletta A2A?</strong></h2>



<p>Se non saldi un fornitore e non paghi le bollette scadute vai incontro a interessi di mora o al distacco della luce e del gas. Come per tutti lo stesso vale per A2A Energia.</p>



<h2><strong>Come si fa a parlare con un operatore A2A?</strong></h2>



<p>Se devi parlare con A2A Energia e comunicare di aver saldato una bolletta non pagata, puoi telefonare al:</p>



<p>Numero verde da rete fissa: 800.199.955</p>



<p>Da cellulare o dall&#8217;estero: +39 02.82.841.510</p>



<h2><strong>Archivio bollette ENI gas e luce</strong></h2>



<p><strong>Vedere le tue bollette ENI luce e gas</strong> <strong>online</strong> è semplicissimo. Basta registrarsi sul sito e accedere all’area clienti. Nella tua Area Personale troverai lo storico delle bollette che hai ricevuto negli ultimi 2 anni disponibili in formato PDF, stampare o archiviare comodamente. Sul sito di ENI puoi pagare le bollette ancora da saldare utilizzando anche la Carta di Credito. In questo modo è possibile anche <strong>recuperare la bolletta del gas</strong> che hai smarrito.</p>



<h2><strong>Come verificare il pagamento della bolletta ENI gas?&nbsp;</strong></h2>



<p>Nella tua Area Personale trovi lo storico delle bollette che hai ricevuto. Se hai saldato una fattura in ritardo puoi comunicare l’avvenuto pagamento mandando un Fax allo 800.916.179 oppure una e-mail a Eni all’indirizzo pagamenti@eni.com.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida alla realizzazione della cabina armadio perfetta</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cabine-armadio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2022 13:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona notte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2859</guid>

					<description><![CDATA[Oggi grazie ai mobili e alle strutture a moduli è possibile creare una cabina armadio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi grazie ai mobili e alle strutture a <strong>moduli è possibile creare una cabina armadio</strong> perfetta, attrezzata di tutto ciò che può servirti. I sistemi modulari si adattano a ogni necessità, sfruttano le pareti al centimetro e permettono di realizzare delle pratiche <strong>stanze armadio</strong>, anche molto belle.</p>



<p>Basta qualche metro quadrato per avere lo spazio sufficiente per realizzarla. Diventerà un posto in cui riporre capi d’abbigliamento e accessori in modo ordinato e organizzato. Se stai pensando di progettare il tuo <strong>armadio a cabina</strong> sei nel posto giusto, in questo approfondimento di daremo tanti validi consigli per poterlo fare al meglio.</p>



<h2><strong>Come creare una cabina armadio in camera da letto?</strong></h2>



<p>Un armadio piccolo e angusto, riempito di camicie, gonne e pantaloni, rende difficile vestirsi e lascia tutto stropicciato e in disordine. Ecco perché in molti sogniamo una cabina armadio. Gli <strong>interni delle cabine armadio</strong> sono superaccessoriati e permettono di trovare facilmente vestiti e accessori, di riporli facilmente e di tenere tutto in ordine e a portata di mano. Una <strong>cabina armadio</strong> moderna può servire anche da spogliatoio, così la mattina vestirsi sarà semplice anziché una lotta stressante alla ricerca di ciò che ti occorre.</p>



<p>Non esistono regole per dar vita a questo spazio, puoi acquistare i <strong>mobili della cabina armadio</strong> seguendo le linee della camera da letto, o al contrario, dar vita a uno spazio più fantasioso.<strong> </strong>Puoi scegliere contenitori e combinazioni di strutture eleganti e in toni sobri classici o minimal di design, ma anche divertirti con opzioni più audaci dai colori vivaci. Aggiungere tappeti fantasia o dare un tocco personale con una seduta decorativa. Se vuoi un luogo luminoso opta per un <strong>arredamento della cabina armadio</strong> nei toni del bianco e argento, se preferisci un look più formale e classico per mobili in legno scuro.</p>



<h2><strong>Da dove cominciare per realizzare una cabina armadio</strong></h2>



<p>Grazie alle <strong>soluzioni componibili è facile creare cabine armadio </strong>bellissime anche in poco spazio. L’importante è che la <strong>struttura della cabina armadio,</strong> anche se personalizzata, sia comoda e funzionale per poter contenere tutto il necessario. Quando vengono progettate in modo accurato, le <strong>cabine armadio</strong> sono davvero il fiore all&#8217;occhiello di un appartamento e aggiungono valore alla proprietà. Lo spazio dipenderà da ciò che offre la tua casa. Per decidere la <strong>struttura per la cabina armadio </strong>dovrai tenere a mente alcuni fattori:</p>



<ul><li>budget: stabilisci un costo massimo per il tuo progetto;</li><li>misure: prendi le misure precise dello spazio prima di acquistare i <strong>mobili per la cabina armadio</strong> per evitare di correre il rischio che non entrino;</li><li>accessori: una <strong>cabina armadio componibile</strong> ti permette di installare molti accessori diversi. Decidi di quante barre per i vestiti hai bisogno, se vuoi installare mensole, scaffali, aste per appendere, cassetti e quanto spazio dedicare a ciascun elemento;</li><li>illuminazione: faretti, un lampadario, il LED, la luce è molto importante. Verifica, inoltre, che ci siano prese elettriche nelle vicinanze.&nbsp;</li><li>pensa di sistemare almeno uno specchio a figura intera.</li></ul>



<h2><strong>Quanto spazio serve per fare una cabina armadio?&nbsp;</strong></h2>



<p><strong>Piccole cabine armadio</strong> si possono ricavare in una zona della camera come una parte di una parete inutilizzata da chiudere con delle ante scorrevoli. La soluzione più semplice, perché in questo caso ti basterà installare una porta.</p>



<p>Per <strong>piccole cabine armadio lineari </strong>sono necessari almeno 2 mq, con una larghezza minima di 120 cm, di cui 60 per muoversi senza sbattere ovunque e altri 60 per lo spazio destinato ai capi d’abbigliamento, per una lunghezza di 2 metri. In questo caso la cabina sarà disposta su un solo lato e sarà adibita esclusivamente a guardaroba. L’<strong>arredo per questo tipo di cabina armadio </strong>ti permetterà di avere un appendiabiti e, sotto il binario, di poter inserire dei cassetti o degli scaffali per le scarpe, un paio di cestini o scatole per gli accessori.&nbsp;</p>



<p>Ovviamente, più spazio si riesce a ottenere meglio è. Puoi sistemare un ripiano sopra il binario di sospensione per mettere scatole e accessori. Il segreto è massimizzare ogni centimetro. Bellissime e riservate a pochi sono invece le <strong>stanze guardaroba</strong> realizzate in un vano dedicato: un ripostiglio, un bagno, un sottoscala. Questo è il caso in cui si possono evitare porte di chiusura e lasciare la <strong>cabina armadio a giorno</strong>, completamente aperta, da ammirare. L’<strong>interno di una cabina armadio abitabile</strong> di dimensioni standard per due persone, da utilizzare anche come spogliatoio, dovrebbe misurare almeno <strong>3 metri</strong> per 3 metri. Per le <strong>cabine armadio angolari</strong> serve uno spazio di almeno 14 mq, che si riducono a 12mq se il guardaroba è studiato per una sola persona.</p>



<h2><strong>Cosa serve in una cabina armadio?&nbsp;</strong></h2>



<p>Una cabina armadio ben progettata dovrebbe dare la sensazione di entrare in una boutique, con tutti i vostri bellissimi abiti e accessori in bella mostra. Le <strong>strutture componibili per le cabine armadio</strong> ti permettono di avere tutti gli elementi essenziali necessari che sono:</p>



<ul><li>le barre per appendere abiti, pantaloni, gonne, capispalla;</li><li>uno specchio a figura intera per potersi guardare;</li><li>ganci per cravatte;</li><li>ripiani per cappelli e borse;</li><li>cassetti per intimo, maglieria e accessori;</li><li>per gli oggetti di valore, come gioielli e orologi, si può far installare una cassaforte o dei cassetti chiusi a chiave;</li><li>se hai molte scarpe dedicagli un&#8217;intera parete. Raggruppa quelle simili insieme e quelle indossi regolarmente a un&#8217;altezza facilmente raggiungibile.</li></ul>



<p>Riponi gli oggetti usati più spesso in basso per facilitarne l&#8217;accesso. Per un tocco di classe i cassetti per gli oggetti preziosi possono essere rivestiti in velluto o raso.</p>



<p>Ciò che non deve assolutamente mancare è una buona illuminazione. Un <strong>armadio a cabina</strong> dovrebbe avere almeno tre tipi di luce: a incasso per l&#8217;illuminazione generale, a LED integrata sotto o dietro gli scaffali e le scaffalature per mettere in risalto gli accessori, e un bel lampadario per creare atmosfera.</p>



<h2><strong>Quanto costa realizzare una cabina armadio?</strong></h2>



<p>Dipende. Dipende dall&#8217;altezza e dalla profondità dell&#8217;armadio, dalla quantità di appendiabiti, mensole, scaffali o cassetti.</p>



<p>Dipende se l&#8217;armadio è di colore bianco standard o se desideri un materiale innovativo di design. Questo elenco di “dipende” può continuare all&#8217;infinito, la cosa più facile da fare è realizzare un’idea di progetto e partire da lì per poter fare un calcolo approssimativo dei costi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida ai comò e comodini per la camera da letto</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/como-e-comodini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 13:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona notte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2848</guid>

					<description><![CDATA[Una volta, quando si comprava una camera da letto comprendeva tutto il necessario: testiera, comò,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una volta, quando si comprava una camera da letto comprendeva tutto il necessario: testiera, comò, comodini, armadio, oppure si utilizzavano i mobili di famiglia. Quasi sempre si faceva attenzione che <strong>comò e comodini fossero ben abbinati</strong>, stessa finitura, stessa linea, maniglie uguali. Oggi si può spaziare con la fantasia, grazie alle tante offerte del mercato. Scegliere, ad esempio, di abbinare al letto <strong>comodini sospesi </strong>o mischiare stili differenti, tonalità di legno e materiali diversi per dare alla stanza un aspetto più pensato e progettato. Se stai pensando all’arredando per la tua stanza da letto, questo articolo <strong>guida alla scelta dei comò e dei comodini </strong>ti sarà molto utile.</p>



<h2><strong>Il comodino deve essere abbinato al comò?</strong></h2>



<p>Con l&#8217;aumento degli shop online che vendono mobili, è sempre meno frequente l&#8217;acquisto di set completi per la camera da letto con <strong>comò e comodini uguali</strong>. In molti scelgono di acquistare pezzi separati per arredare secondo il loro gusto. Non è obbligatorio che i comò e i <strong>comodini della camera da letto </strong>siano abbinati, possono essere complementari e coordinati con gli altri mobili della stanza, completarsi a vicenda grazie alla stessa finitura, colore o stile.</p>



<h2><strong>Come abbinare comodini e comò</strong></h2>



<p>Se la tua camera da letto si caratterizza per lo stile contemporaneo, è sufficiente scegliere un <strong>comò </strong>e dei<strong> comodini moderni</strong> che si abbinino al tema d’arredo ma non uguali. Possono avere elementi in comune, come i materiali con cui sono realizzati, o dettagli, colori, le maniglie, tali da farli funzionare bene insieme. Bisogna però fare attenzione che i loro colori non si scontrino tra i loro e che ogni mobile si adatti al resto della stanza.&nbsp;</p>



<p>Una scelta molto di tendenza oggi è il <strong>comodino sospeso di design</strong>, lo puoi unire a un comò moderno in un tono di colore complementare. Trovi molti modelli di <strong>comodini sospesi da LAGO e IKEA </strong>anche online. Se vuoi un look d’effetto scegli i <strong>comodini sospesi con LED moderni e particolari</strong>. Se possiedi un letto e un comò d’antiquariato e ami i <strong>comodini sospesi falli fare su misura</strong> nello stesso tipo di legno.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Scelta elegante un comò abbinato ai toni del pavimento e i comodini in legno alla struttura del letto. In alternativa, è sempre possibile acquistare mobili dello stesso materiale, ma con elementi differenti che li rendano unici, come dipingere i cassetti di colori diversi.&nbsp;</p>



<p>Puoi seguire queste due regole:</p>



<ul><li>stesso stile, ma linee o materiali diversi;</li><li>stesso colore o stesso materiale, stile diverso.</li></ul>



<h2><strong>Cosa utilizzare al posto dei comodini?&nbsp;</strong></h2>



<p>Quando si decide di arredare casa, si può essere creativi e pieni di fantasia. Non è necessario utilizzare i <strong>comodini classici</strong>, ma qualcosa che offrendo la stessa funzione sia diverso dal solito. L&#8217;unica regola è che, poi, tutti i pezzi della stanza da letto siano in armonia tra loro.</p>



<p>Ecco alcune idee <strong>su cosa</strong> <strong>mettere al posto dei comodini in camera da letto</strong>:</p>



<ul><li>un vecchio baule o un cubo contenitore;</li><li>delle valige antiche con chiusura a cinghie che puoi trovare nei mercatini dell’usato;</li><li><strong>una mensola al posto del comodino</strong>, da posizionare dietro al letto. Molto utile quando si dispone di poco spazio;</li><li>dei tavolini in ferro battuto come i <strong>comodini che trovi da Mondo Convenienza</strong>;</li><li>piccole librerie accanto al letto, decorative e utili.</li></ul>



<h2><strong>Cosa mettere accanto al letto?</strong></h2>



<p>Molte persone mettono in dubbio l&#8217;utilità dei comodini, pensando che siano solo uno spreco di spazio. Tuttavia, ci sono molte cose che si possono tenere accanto al letto e che possono contribuire a rendere la stanza accogliente.</p>



<ul><li>lampade da terra;</li><li>piante;</li><li>candele poggiate su di un baule;</li><li>poltroncine o sedie rivestite di stoffa con pouf;</li><li>una scrivania o un mobiletto per il trucco;</li><li>libri impilati;</li><li>una scaletta poggiata al muro su cui sistemare foto e oggetti decorativi.</li></ul>



<h2><strong>Quanto deve essere grande un comodino?&nbsp;</strong></h2>



<p>Quando si arreda la camera da letto è necessario pensare alla comodità. Parte del comfort è scegliere mobili della giusta dimensione, che non siano troppo ingombranti da intralciare i movimenti. I <strong>comodini devono essere abbastanza grandi</strong> da poterci sistemare una lampada, un bicchiere d&#8217;acqua, un libro e qualche oggetto che può servirti la notte, come una scatola di fazzoletti. Le misure standard di un comodino classico sono sui 50 cm x 40 cm di larghezza e 60 / 70 cm di altezza. L&#8217;obiettivo è far sì che il piano si trovi a uno o due centimetri dal piano del materasso. Scegliendo un <strong>comodino a questa altezza</strong> si può raggiungere facilmente ciò che c’è sopra. Bisogna sempre fare attenzione all’altezza del letto, se ne hai uno eccezionalmente basso, probabilmente avrai bisogno di un mobile con un’altezza minore. Quindi prendi sempre le misure.</p>



<h2><strong>A cosa serve il comò?</strong></h2>



<p>Il <strong>comò è un mobile classico</strong> che si usa da decenni per riporre i capi d’abbigliamento che non possono essere appesi, come la maglieria, l’intimo, le lenzuola o gli accessori. Ma può anche essere adoperato per sistemarci i giocattoli dei bambini, gli oggetti di lavoro, i dispositivi elettronici e molto altro ancora. Non limitarti a usare i mobili come dovrebbero essere usati. Se hai bisogno di un po&#8217; di spazio in più, investiti in una bella <strong>cassettiera per la camera da letto</strong>!</p>



<h2><strong>Cosa mettere su un comò in camera da letto?</strong></h2>



<p>Un <strong>comò in camera da letto </strong>offre la superficie necessaria per collocare le foto di famiglia, dei figli, una bella pianta d&#8217;appartamento, dei portagioie. Il comò ha bisogno di qualcosa di grande sulla parete che lo sovrasti per garantire l&#8217;equilibrio visivo. Appendi alla parete sopra il ripiano un grande specchio o un quadro. Sistema un elegante vassoio in argento con delle candele profumate di varie altezze, flaconi di profumo o altri articoli da toilette, piccoli oggetti da collezione.</p>



<h2><strong>Quanto è lungo un comò?</strong></h2>



<p>In commercio esistono infiniti modelli di comò, grandi e piccoli. Una cassettiera si sviluppa in orizzontale e la larghezza normalmente va da 1 metro a 1.30.</p>



<h2><strong>Quanto è alto un comò?</strong></h2>



<p>Un comò dispone di almeno 4 cassetti. Si trovano prodotti di tutte le altezze, quella standard dei mobili classici sono è sui 90 cm, i mobili più moderni sono alti sui 75 cm. La profondità anche è importante e dev’essere almeno di 50 cm o non avrà la capienza giusta per contenere le cose.</p>
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		<title>Quanti tipi di calendario ci sono? </title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/quanti-tipi-di-calendario-ci-sono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Aug 2022 07:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2908</guid>

					<description><![CDATA[Il calendario è uno strumento con il quale ogni giorno ci confrontiamo, ma del quale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il calendario è uno strumento con il quale ogni giorno ci confrontiamo, ma del quale sappiamo poco o nulla. Ad esempio, sapevate che non tutti nel mondo usiamo lo stesso calendario e che ne <strong>esistono di diversi tipi</strong>?</p>



<p>Prima di approfondire l’argomento, dovete sapere che il termine calendario&nbsp;trae origine dal <strong>latino&nbsp;calendarium</strong>, che indicava il libro dei conti dove venivano annotati i debiti pagati dai Romani il primo giorno del mese, ossia le calende. I calendari si distinguono in solari, lunari e lunisolari, ecco le differenze:</p>



<ul><li><strong>Calendari solari</strong> – questa tipologia di calendari si basano sull’anno solare, quindi su 365 giorni, periodo del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole. Con il calendario solare le stagioni cadono sempre negli stessi periodo dell’anno.</li><li><strong>Calendari lunari</strong>&nbsp;– questi calendari si basano sulla durata del mese lunare. In pratica, con il <strong>calendario lunare </strong>ogni mese inizia con la Luna nuova e le stagioni iniziano ogni anni con uno spostamento in avanti di circa 11 giorni.&nbsp;</li><li><strong>Calendari lunisolari</strong> – questi calendari sono calendari lunari, in cui l&#8217;anno&nbsp;lunare&nbsp;ha la stessa durata dell’anno solare.</li></ul>



<p>Quello che si usa maggiormente nel mondo è il <strong>calendario gregoriano</strong>, ma altri tipi di calendari ancora oggi usate da altre popolazioni sono il <strong>calendario ebraico</strong>, il <strong>calendario islamico</strong>, il <strong>calendario cinese</strong> e il <strong>calendario indiano</strong>.</p>



<p>Una delle invenzioni più straordinarie è il <strong>calendario perpetuo</strong>, praticamente un calendario che è valido per sempre, e che è stato <strong>brevettato nel 1795</strong> da <strong>Abraham Louis Breguet</strong>. Si tratta di un <strong>orologio da tasca</strong> capace di seguire in automatico il passare dei mesi con 31, 30, 28 e addirittura 29 giorni ogni quattro anni.</p>



<h2>Che calendario si usa nel mondo?&nbsp;</h2>



<p>Nel mondo vengono usati diversi tipi di calendari, ecco i più diffusi:</p>



<ul><li><strong>Calendario gregoriano</strong></li></ul>



<p>Entrato in<strong> vigore il 4 ottobre 1582</strong> e usato oggi in quasi tutti i paesi del mondo, il calendario gregoriano è subentrato a quello giuliano, che Giulio Cesare rese ufficiale nel lontano 46 a.C. Una curiosità da sapere è che i giorni <strong>compresi tra il 5 e il 14 di ottobre</strong> vennero praticamente cancellati dal calendario, e il giorno dopo la sua introduzione era già il 15, sempre dello stesso mese. Di fatto, quindi, il 1582 durò 10 giorni in meno rispetto ai 365. <strong>Papa Gregorio XIII</strong> dichiarò non esistente il lasso di tempo cancellato, allo scopo di superare con questa riforma lo sfasamento tra il <strong>calendario giuliano</strong> e l&#8217;andamento dell&#8217;anno solare. Infatti, <strong>l’anno solare </strong><strong>dura esattamente 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi</strong>, quindi più di 365. Per secoli <strong>questa differenza non è stata calcolata</strong>, e a causa di ciò&nbsp;l&#8217;equinozio di primavera era caduto 10 giorni prima di quanto segnato dalle meridiane.</p>



<ul><li><strong>Calendario ebraico</strong></li></ul>



<p>Il calendario ebraico è un calendario lunisolare e il suo utilizzo è iniziato <strong>poco prima che nascesse Cristo</strong>. All’inizio i mesi variavano in base al comportamento della Luna, ma questa eccessiva volubilità non lo rendeva facile da usare, così nel tempo è stato trasformato e reso più preciso. Gli <strong>anni calendario</strong> ebraico <strong>sono considerati a gruppi di 19</strong> e hanno 12 o 13 mesi con giorni di numero variabile, compreso tra 29 e 30. Coloro che osservano questo calendario devono tenere conto che 5779 anni fa venne creato il mondo, ricorrenza detta Anno Mundi.</p>



<ul><li><strong>Calendario islamico</strong></li></ul>



<p>Calendario lunare, il calendario islamico usa come anno 0 il <strong>622 d.C.,</strong> anno <strong>dell’Egira di Maometto</strong>, data in cui è entrato in vigore, esattamente il 16 luglio 622, una data che ricorda quando Maometto abbandonò appunto la Mecca. Composto da 12 mesi da 29 o 30 giorni, in totale ogni anno ne ha 354 o 355, quindi ci sono degli&nbsp;anni bisestili&nbsp;ma non tiene conto dell’anno solare. Ecco perché ricorrenze come quella del&nbsp;Ramadan&nbsp;non cadono sempre nello stesso periodo, ma si spostano continuamente.</p>



<ul><li><strong>Calendario cinese</strong></li></ul>



<p>Calendario lunisolare, quello cinese somiglia molto a quello ebraico. Infatti, gli anni possono essere composti da 12 o 13 mesi e questi sono <strong>raggruppati in&nbsp;cicli di 60</strong>. Col passare del tempo il calendario si è trasformato e ad oggi sono presenti più versioni dello stesso calendario. I cicli in passato avevano gli imperatori come riferimento, mentre oggi non lo sono più e ogni anno il nome si compone di due parti, una radice celeste e una&nbsp;radice terrestre, alla quale corrisponde un&nbsp;animale dello zodiaco cinese.</p>



<ul><li><strong>Calendario indiano</strong></li></ul>



<p>Costituito <strong>da 12 mesi</strong>, nel calendario indiano si aggiunge al primo di essi un giorno quando l’anno è bisestile. I primi 6 mesi dell’anno hanno tutti 31 giorni, poiché in questo periodo l’apparente movimento del Sole è più lento. Gli <strong>anni bisestili</strong>, che sono <strong>tutti i multipli di 78</strong>, vengono contati a cominciare dall’anno gregoriano 78 e corrispondono agli anni bisestili del calendario gregoriano. Ad oggi questo calendario viene usato poco, infatti in India il gregoriano è molto diffuso.</p>



<p>Altri calendari diffusi nel mondo sono <strong>quello buddhista</strong>, quello <strong>induista,</strong> quello <strong>persiano e tanti altri</strong> che i popoli usano per scandire il passare dei giorni, dei mesi e degli anni.</p>



<p>Un particolare interessante da conoscere sulla <strong>chiesa ortodossa</strong> è che non ha accettato di seguire il calendario gregoriano, perché appunto opera di un papa cattolico, mentre <strong>continua ancora oggi a seguire quello giuliano</strong>. Infatti, vi sono delle festività importanti come il Natale che vengono trasportate di qualche giorno.</p>



<h2>Come si chiama il nostro calendario?&nbsp;</h2>



<p>Il nostro calendario si chiama gregoriano e trae il nome da <strong>Papa Gregorio XIII</strong>. Fu lui che lo introdusse e che con la bolla papale <strong>“Inter gravissimas”</strong> cancellò dieci giorni dal calendario.</p>



<p>La cancellazione dei 10 giorni ha avuto lo scopo di recuperare il tempo perduto. Il <strong>calendario gregoriano</strong> si <strong>basa sull’anno solare</strong> ed è composto da 12 mesi, per un totale di 365 giorni e con un anno bisestile ogni 4.</p>



<p>Rispetto al calendario giuliano, vennero <strong>cancellati i bisestili</strong> degli anni centenari non multipli di 400. &nbsp;Poiché l’anno 1 corrisponde alla nascita di Cristo, si indicano con <strong>a.C.&nbsp;(avanti Cristo)</strong> le date precedenti, e con <strong>d.C.&nbsp;(dopo Cristo)</strong> le date successive.</p>
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		<title>Come arredare la casa in stile Marocco</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-arredare-la-casa-in-stile-marocco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2022 07:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Arredare una casa in stile Marocco è una delle tendenze più in voga e preferite]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Arredare una casa in stile Marocco è una delle tendenze più in voga e preferite da chi ama l&#8217;<strong>arredamento</strong> <strong>etnico. </strong>Le origini dell’arredo in stile Marocco affondano le radici nelle culture variegate che si sono mescolate a quella dell’antico Impero arabo. La fusione di una <strong>grande varietà di culture</strong> ha dato vita ad uno stile unico, caratterizzato da atmosfere magiche di ispirazione orientale, come è appunto lo stile marocchino.</p>



<p>Gli ambienti si distinguono per i <strong>colori sgargianti, le luci soffuse, i tessuti preziosi</strong>, mobili dalle linee sinuose, che conferiscono alle case un’atmosfera suggestiva, a dir poco fiabesca. Per ricreare alla perfezione ambienti dal <strong>tocco esotico</strong> bisogna affidarsi a negozi specializzati in <strong>importazione mobili Marocco</strong>, che trattano mobili in legno, complementi d’arredo e tanti articoli riguardanti questa cultura.</p>



<p>La zona più importante <strong>nelle case marocchine è il salotto,</strong> la zona living per eccellenza e quella attorno alla quale ruota la vita domestica. Qui si celebra il rito del tè e si accolgono amici e parenti, perciò il <strong>salotto Marocco</strong> deve essere uno spazio accogliente e irresistibile, in cui gli ospiti possono trovarsi completamente a loro agio.</p>



<p>Come vuole la tradizione, il salotto marocchino prevede dei <strong>tappeti ampi dai disegni geometrici</strong> per sedersi a terra, la disposizione di divani bassi, dalle linee sinuose e avvolgenti e cuscini decorati di varie dimensioni sparsi nella stanza. A rendere tutto più magico e intimo sono le <strong>lanterne di metallo traforato</strong>, che emanano una luce soffusa, capace di rendere <strong>incantata l’atmosfera</strong>.</p>



<p>La tendenza marocchina a curare <strong>la zona living </strong>come spazio più importante della casa nasce dalle&nbsp;tipiche tradizioni dei paesi arabi, in cui da sempre è stato legato il concetto della convivialità al salotto e in particolare la degustazione del tè.</p>



<p>Anche nel salotto arabo, così come in quello marocchino, i mobili vengono predisposti in modo tale da potersi <strong>sedere con facilità per terra</strong>. Per questo i tappeti sono elementi immancabili in queste due culture, sono appariscenti e ampi, e definiscono la passeggiata domestica.</p>



<p>In questo senso, dunque, una mossa vincente per creare l’atmosfera esotica e magica che tanto contraddistingue il salotto marocchino può essere la scelta del tappeto.</p>



<h2>Arredamento stile arabo</h2>



<p>Avvolgente e inebriante, l’<strong>arredamento stile arabo </strong>si distingue per lo sfarzo e l’eleganza che infonde negli ambienti. Colori caldi, mobili intarsiati, tessuti pregiati e complementi d’arredo finemente decorati sono tratti inconfondibili dello stile arabo, che trae ispirazione da varie culture, islamica, greca, francese, spagnole e italiana. Il risultato è un mix dal fascino esotico inconfondibile e coinvolgente, capace di conquistare sin da subito.</p>



<p>Ad oggi l’<strong>arredamento arabo moderno </strong>che puoi trovare in un <strong>negozio arabo online</strong> specializzato in articoli riguardanti questa cultura si contraddistingue per i materiali con cui vengono realizzati mobili e complementi.</p>



<p>Il legno impiegato è di alta qualità e viene intagliato con motivi astratti o geometrici. I <strong>mobili per arredare sono intarsiati in noce, palissandro, </strong>legno di pesco, di limone e madreperla, o addirittura con gemme incastonate per renderli più preziosi.</p>



<p>In una casa in stile arabo non mancano anche <strong>complementi in metallo</strong>, altro materiale largamente usato per tavolini, sedie, ma anche per accessori come specchi, lanterne, <strong>servizi da tè</strong>, vassoi e tanto altro. Per decorare pavimenti, piani d’appoggio e pareti vengono usati maioliche, stucco, marmo, alabastro, mosaico vetroso o marmoreo, dipinti con estrema cura e precisione.</p>



<p>L’arredamento arabo viene reso ancora più chic dai tessuti morbidi che rivestono soffitti e pareti, esaltati da nuance stupende come <strong>ocra, rosso mattone, arancione bruciato</strong>, impreziositi <strong>dalle finiture dorate</strong>. Le tende con le tradizionali mantovane vengono usate anche per dividere gli ambienti con eleganza o per fare da copertura ad un opulento letto a baldacchino.</p>



<p>Ai tappeti persiani di grandi dimensioni si alternano arazzi alle pareti o disposti su tavolini, mentre i cuscini decorano divani e poltrone con i loro magnifici colori e disegni, arricchiti da nappe e frange.</p>



<p>Anche in bagno l’arredo arabo riesce a regalare un relax totale. Per trasformare il bagno in un vero e proprio <strong>hamman</strong> basta realizzare la <strong>vasca con pietra o in muratura</strong>, a cui accedere tramite gradini, e rivestirla con piastrelle arabesque o motivi a mosaico. Completare il tutto con rubinetti dorati, dalle linee morbide e flessuose.</p>



<h2>Arredamento stile Marocco</h2>



<p>Le case in stile Marocco si distinguono per gli ambienti spaziosi, arredati con pochi mobili e tanti accessori, oggetti e complementi d’arredo. Come già detto, i <strong>mobili sono soprattutto in legno</strong>, meglio ancora se lavorato, quindi largo a <strong>tavoli, credenze, librerie</strong>, armadi <strong>con decori, intarsi</strong> o inserti in stoffa o vetro.</p>



<p>Un tocco geniale sono i pannelli in legno o divisori, intagliati con&nbsp;intarsi e disegni marocchini, ideali per separare gli ambienti rendendoli scenografici e affascinanti.</p>



<p>I divani sono bassi e i tessuti di cuscini e tappeti hanno nuance calde e vivaci,&nbsp;oppure chiari, a seconda delle preferenze. I colori sono fondamentali per creare ambienti in perfetto stile marocchino, perciò bisogna scegliere quelli giusti per le pareti, i rivestimenti e gli accessori da posizionare in casa.</p>



<p>Per le pareti si consiglia di optare per delle tinte chiare, scegliendo fra tonalità che spaziano dal verde al marrone al&nbsp;giallo, colori che evocano gli elementi della Terra. Fra i colori più&nbsp;caldi si può scegliere <strong>il rosso&nbsp;o l’arancione, oppure il viola,</strong> in particolare per gli accessori, e creare contrasti unici.</p>



<p>Invece, la scelta ideale per sedie e letti matrimoniali è quella di optare per il <strong>ferro battuto</strong>, che si abbina perfettamente agli accessori e agli ornamenti in stile marocchino. Oltre alle lanterne, per illuminare con la luce soffusa ideali sono anche le <strong>lampade da parete o da terra</strong>, oppure <strong>lampadari pendenti in metallo anticato </strong>o vetro colorato, anche questi molto decorativi.</p>



<p>Le tende sono altrettanto importanti nella casa in stile marocchino, e possono essere scelte in tela e in toni neutri come avorio o bianco, oppure in tessuti preziosi con ricami, damascati, o nel color oro, per creare un <strong>effetto da Mille e una Notte</strong>.</p>



<p>Come vedi, la scelta è vastissima e puoi arredare casa con questo stile ispirandoti agli elementi che lo contraddistinguono e aggiungendo un tocco personale per renderla ancora più bella.</p>
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		<title>Cosa si deve fare quando si affitta una casa?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cosa-si-deve-fare-quando-si-affitta-una-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Aug 2022 14:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Assumere il ruolo di &#8220;padrone di casa&#8221; non è un compito da poco, comporta una]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Assumere il ruolo di &#8220;padrone di casa&#8221; non è un compito da poco, comporta una buona dose di responsabilità e sfide. Però, <strong>affittare il proprio appartamento </strong>ha dei<strong> </strong>vantaggi: un reddito extra per risparmiare o pagare il mutuo, oppure aspettare che l&#8217;economia migliori prima di venderlo. L&#8217;investimento e lo sforzo, quindi, potrebbero valere la pena per diversi motivi. Se stai pensando “<strong>voglio affittare la mia casa</strong>”, in questo articolo troverai dei consigli per poterlo fare in modo nel modo più sicuro possibile.</p>



<h2><strong>Affittare un appartamento: ad uso transitorio o lungo termine</strong></h2>



<p>Se hai la fortuna di avere un immobile di proprietà la prima cosa da fare è decidere <strong>come affittare un appartamento, </strong>ovvero valutate se a breve o lungo termine. Ognuno ha i suoi pro e contro.</p>



<p>Pro di <strong>affittare immobili</strong> a uso transitorio:</p>



<ul><li>avrai la libertà di poter riavere e utilizzare la proprietà quando desideri;</li><li>con occupanti occasionali la casa si rovinerà di meno.</li></ul>



<p>I contro dell&#8217;affitto a breve termine:</p>



<ul><li>dovrai dedicare tempo e denaro per le pulizie;</li><li>non si quando la casa verrà affittata visto che c’è più richiesta per gli affitti a lungo termine;</li><li>se affitti per le vacanze dovrai tener conto della concorrenza.</li></ul>



<p>Vantaggi di <strong>affittare una casa</strong> a lungo termine:</p>



<ul><li>finché l’appartamento sarà affittato avrai una fonte di reddito in più su cui contare;</li><li>il pagamento delle utenze a carico degli affittuari;</li><li>quando si esamina un potenziale locatario per <strong>dare casa in affitto</strong>, è consigliabile eseguire un controllo approfondito su redditi e, in caso, referenze. Con l’affitto a lungo termine puoi affidare ricerca a un’agenzia immobiliare che si occuperà di aspetti quali lo screening dei potenziali affittuari.</li></ul>



<p>I contro di <strong>affittare un appartamento</strong> a lungo termine;</p>



<ul><li>avrai l’immobile occupato se dovesse servirti;</li></ul>



<ul><li>maggiore usura della casa e degli elettrodomestici;</li><li>potresti trovarti vincolato a un contratto a lungo termine con un inquilino non ideale o, peggio, moroso.</li></ul>



<h2><strong>Qual è il contratto di affitto più conveniente?</strong></h2>



<p>Con contratto di locazione <strong>per affittare casa</strong> si intende un accordo tramite il proprietario dell&#8217;appartamento e un locatario in cambio di un compenso in denaro e per un determinato lasso di tempo.<strong> Come dare in affitto un appartamento</strong> e pagare meno tasse? Quando si vuole <strong>affittare la casa</strong>, esistono varie forme di contratti ad uso abitativo. È possibile scegliere tra:</p>



<ul><li>contratto a canone libero;&nbsp;</li><li>contratto a canone concordato, con opzione o meno di cedolare secca, per un periodo di 4 anni, prorogabile per altri 4 anni;</li><li>contratto a canone concordato uso transitorio;</li><li>contratto a canone concordato affitto per studenti.</li></ul>



<p>Oggi per <strong>affittare un appartamento</strong> il contratto di affitto più vantaggioso per un proprietario di casa è probabilmente la cedolare secca, anche definita anche un’imposta sostitutiva in quanto sostituisce altre imposte come, per esempio, l’IRPEF e l’Imposta di Registro.</p>



<p>La cedolare secca è conveniente sia per l’affittuario che non vedrà cambiare il costo dell’affitto nel corso del tempo, sia per il <strong>proprietario che vuole affittare un appartamento</strong> perché pagherà meno tasse. Nel caso di cedolare secca il locatario che affitta la casa non corre il senza rischio di aumenti per rivalutazioni e adeguamenti. Il proprietario con la cedolare secca otterrà un regime fiscale agevolato. Non deve pagare le addizionali regionali e comunali dell’Irpef, l’imposta di registro e l’imposta di bollo. Al posto di queste imposte, si è tenuti a corrispondere un’aliquota sul canone annuo.&nbsp;</p>



<h2><strong>Come fare per affittare un appartamento con cedolare secca</strong></h2>



<p>Quando si <strong>affitta un appartamento</strong> con cedolare secca, il proprietario ha la facoltà di scegliere se applicare un’aliquota sul canone annuo del 10% o del 21%, a seconda della tipologia di contratto di affitto:</p>



<ul><li>l’aliquota del 21% viene applicata sul totale del reddito percepito dal contribuente nell’anno e riguarda i contratti d’affitto ad uso abitativo a canone libero di immobili;</li><li>l’aliquota del 10% riguarda i contratti d’affitto ad uso abitativo a canone concordato che non devono superare un certo limite stabilito in relazione all’importo dell’affitto mensile.&nbsp;</li></ul>



<p>La cedolare ha quindi il vantaggio di farti ottenere un notevole <strong>risparmio fiscale</strong> in termini di tassazione dovuta. Saper valutare correttamente la tassazione più vantaggiosa in base alla situazione personale è sicuramente un modo per riuscire a guadagnare dalla locazione della casa senza andare in perdita.</p>



<h2><strong>Come affittare una casa in modo sicuro?</strong></h2>



<p>La vostra casa è uno dei beni finanziari e di investimento più importanti che possedete. Prima di decidere come <strong>devi affittare casa</strong>, è utile discutere i pro e i contro con un’attenta valutazione costi/benefici.</p>



<p>Tenere una casa sfitta ha dei costi e ogni giorno in cui la proprietà è vuota significa denaro perso. Un problema se avete contratto un mutuo con la banca per acquistare l&#8217;immobile, aspettando che l&#8217;affitto mensile copra le rate del mutuo. Certo, si possono correre dei rischi, vediamone alcuni:</p>



<ul><li>l&#8217;inquilino paga in ritardo o non paga;</li><li>l&#8217;inquilino non si occupa della manutenzione della casa;</li><li>l&#8217;inquilino vuole la cessazione anticipata del contratto;</li><li>la presenza di occupanti non autorizzati;</li><li>l&#8217;immobile rimane sfitto.&nbsp;</li></ul>



<p>Sia che l&#8217;inquilino se ne vada da solo, sia che venga sfrattato, ogni giorno in cui la proprietà è vuota è denaro perso per il locatore. Per chi ha problemi economici e vuole <strong>affittare una casa senza rischi</strong> per le proprie finanze, come per la possibilità di vedersi il canone non pagato o perché non sa se la casa gli servirà, può <strong>affittare il suo immobile</strong> a uso transitorio.&nbsp;</p>



<p>Affittare una casa affidandola a una società di gestione immobiliare professionale può essere vantaggioso. Dispone di sistemi per garantire che la vostra casa venga concessa a inquilini responsabili.</p>



<p>Tra i modi di <strong>affittare la casa senza rischi</strong> è fondamentale registrare il contratto di<strong> </strong>locazione, fare la voltura delle utenze, stabilire i termini di disdetta, fare un elenco dei mobili se la casa è arredata, richiedere un deposito cauzionale che copra gli eventuali danni. Puoi anche sottoscrivere una polizza assicurativa per tutelarti dal mancato pagamento del canone, per le spese legali derivanti dallo sfratto e per eventuali danni sull&#8217;immobile.&nbsp;</p>



<p>Infine, anche stabilire un buon rapporto con il tuo inquilino sarà un’ottima cosa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Casa indipendente a Torino: quali sono le caratteristiche che non possono mancare?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/casa-indipendente-a-torino-quali-sono-le-caratteristiche-che-non-possono-mancare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Aug 2022 15:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2832</guid>

					<description><![CDATA[Un nuovo lavoro, la famiglia che si allarga, nuove esigenze di vita: i motivi per]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un nuovo lavoro, la famiglia che si allarga, nuove esigenze di vita: i motivi per cambiare casa sono diversi, ma in tutti si tratta di un passo importante. Soprattutto se vivi in un appartamento di un condominio e stai pensando di trasferirti in una <strong>casa indipendente a Torino</strong>.</p>



<p>Avere i propri spazi, un’area verde e nessun vicino “troppo vicino”, sono desideri che agognati da molte persone, che sono disposte a rinunciare alla propria casa nel centro città, per una più isolata, ma dotata di giardino privato.</p>



<p>Hai mai pensato all’identikit della tua casa da sogno? Se ha un giardino e un ingresso privato, la tua casa perfetta è indipendente. Avere un giardino di proprietà, inoltre, è senz’altro un elemento apprezzabile, ti permette di svolgere attività all’aperto, di organizzare feste, di coltivare il tuo pollice verde ma implica anche un onere ed un impegno da non sottovalutare ai fini della manutenzione generale.</p>



<p>In questo articolo ti sveleremo cosa devi considerare prima di valutare una<strong> casa indipendente in vendita a Torino </strong>e quali sono le caratteristiche che proprio non possono mancare.</p>



<h2><a></a>Come trovare una casa indipendente con giardino privato a Torino</h2>



<p>Il giardino o il terrazzo sono diventati negli ultimi anni una priorità nelle esigenze abitative. La costrizione in casa, prodotta dal lockdown, ha fatto emergere l’importanza di avere i giusti spazi per vivere la propria dimora. Si sta affermando l’idea che per stare bene e in relax non occorre uscire, ma ci si può ritagliare il proprio angolo di tranquillità e ristoro tra le mura domestiche. Questo non diminuisce affatto la socialità, poiché il giardino di una casa indipendente è il regno delle feste, delle cene e di imbattibili barbecue tra amici.</p>



<p>Per trovare la soluzione immobiliare perfetta occorre individuare la zona dove fare il proprio investimento. Per quanto riguarda Torino, è più difficile trovare una casa unifamiliare nel centro, ma occorre spostarsi nella provincia. Si può valutare una <strong>casa indipendente a Collegno, una casa indipendente a Venaria o una casa indipendente a Rivoli.</strong></p>



<p>Dove acquistare la tua nuova casa dipende esclusivamente dalle tue esigenze personali, dai tuoi gusti e dalle tue possibilità.</p>



<p>Per trovare la<strong> casa indipendente dotata di giardino privato a Torino</strong> è sempre meglio rivolgersi a chi ha esperienza sul territorio, poiché puoi venire a conoscenza di occasioni imperdibili. In questo senso, una scelta saggia è affidarsi all’agenzia immobiliare giusta in grado di individuare l’immobile dei vostri sogni.</p>



<p>Nella fase di scelta, infatti, è molto importante contare su consulenti in grado di fornire un quadro chiaro su costi e possibilità, per evitare di andare incontro a offerte poco credibili di potenziali venditori desiderosi di fare leva sui vostri desideri per portarvi a scelte poco convenienti.</p>



<p>Agenzie immobiliari con anni di esperienza a Torino e provincia, come <a href="https://taitimmobiliare.it/" target="_blank" rel="noopener">TAIT Immobiliare</a>, ti aiuteranno nella decisione di acquisto proponendo diverse soluzioni abitative.</p>



<h3><a></a>Cosa non deve mancare in una casa indipendente in vendita a Torino</h3>



<p>Se pensi di cambiare casa, ti sarai fatto un&#8217;immagine nella mente della tua casa ideale. Quante stanze deve avere, ci deve essere un giardino o un terrazzo, il numero dei bagno e un box auto abbastanza spazioso. Queste sono alcune delle caratteristiche che cerchiamo quando pensiamo di comprare una casa indipendente o meno.</p>



<p>Ma cosa deve avere la tua <strong>casa indipendente a Torino</strong> per essere perfetta?</p>



<ul><li><strong>La Privacy</strong>: una casa indipendente deve garantire riservatezza e nessun rumore (se non prodotto dalla tua famiglia);</li><li><strong>Ampi spazi esterni</strong>: la caratteristica essenziale di una casa indipendente e avere spazi outdoor ad uso esclusivo da attrezzare come meglio si desidera;</li><li><strong>Una zona tranquilla, ma dotata di servizi</strong>: avere una casa indipendente a molti chilometri dai servizi indispensabili può essere un gran problema;</li><li><strong>Posto auto sempre libero</strong>: la casa è tua quindi negli spazi di tua proprietà puoi decidere dove parcheggiare la tua auto.</li></ul>



<p>Se non trovi la casa con queste caratteristiche oppure non hai la disponibilità economica necessaria, puoi scegliere soluzioni alternative, come appartamenti con ingresso indipendente o delle villette a schiera a Torino. Avrai comunque i tuoi spazi e la possibilità di un prezzo minore rispetto a quello previsto per una casa indipendente singola.</p>



<p>Per farti un’idea dell’andamento del mercato immobiliare italiano, puoi leggere il comunicato stampa dell’Istat che indica i <a href="https://www.istat.it/it/archivio/255575" target="_blank" rel="noopener">prezzi delle abitazioni</a>.</p>



<h2><a></a>Case indipendenti in vendita Torino da privati o agenzia?</h2>



<p>Una domanda molto frequente è: meglio comprare casa da privato o rivolgersi ad un’agenzia immobiliare?</p>



<p>Un pensiero molto diffuso è che affidarsi ad un’agenzia faccia lievitare il prezzo a causa delle commissioni.Se questo è in parte vero, ma occorre considerare il margine di trattativa.&nbsp; Quest’ultimo dipende dall’esperienza e dalla capacità di negoziazione dell’agente immobiliare.</p>



<p>Inoltre, affidarsi ad un privato comporta sempre dei rischi e l’assenza di garanzie, soprattutto quando si tratta di un acquisto importante come quello di una <strong>casa indipendente a Torino</strong>. Se ti rivolgi ad un&#8217;agenzia, un consulente ti seguirà in tutto il processo di compravendita, se invece ti rivolgi ad un privato dovrai fare tutto da solo. Se non hai la giusta esperienza puoi incorrere in errori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida alla scelta del lampadario giusto</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/guida-alla-scelta-del-lampadario-giusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2022 08:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2829</guid>

					<description><![CDATA[Comprendere come illuminare le diverse abitazioni è un compito più difficile di quanto si pensi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Comprendere come illuminare le diverse abitazioni è un compito più difficile di quanto si pensi. Esistono differenti tipi d&#8217;illuminazione in base al genere di abitazione in cui verrà utilizzata: questa varietà potrebbe far confondere anche i più esperti in tema d&#8217;illuminazione. Per questa ragione è fondamentale comprendere quanto l&#8217;illuminazione sia importante e come far risaltare l&#8217;arredamento di ogni ambiente. Per ricevere maggiori informazioni su quali sia l&#8217;illuminazione giusta per il proprio ambiente, è possibile consultare il sito <strong><a href="https://www.lampadariweb.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lampadariweb.it</a></strong>.</p>



<h2>Illuminazione e arredamento, utilità e stile</h2>



<p>L&#8217;illuminazione interpreta un ruolo più che vitale nella presentazione di un ambiente: anche se si possiede un arredamento non particolarmente alla moda, l&#8217;illuminazione giusta contribuisce a rendere l&#8217;ambiente esteticamente piacevole. Per evitare, quindi, che l&#8217;abitazione risulti cupa e poco accogliente, e anche per diversificare ogni ambiente, è fondamentale comprendere la quantità di punti luce presenti. Per punto luce si intende sia il punto in cui vengono installati i vari tipi di illuminazione, ma anche interruttori o prese elettriche che vanno posizionati strategicamente secondo l&#8217;arredamento o l&#8217;uso dell&#8217;ambiente.</p>



<p>Una volta appurato il numero di punti luce necessari per un particolare ambiente, è necessario prestare attenzione allo stile e alla posizione dell&#8217;arredamento, in modo da venire incontro a tutte le esigenze. Il mondo degli stili d&#8217;arredamento si è evoluto e ha portato sul mercato sia lo stile classico che quello moderno. In tema d&#8217;illuminazione, le differenze fra questi due stili si trovano nei materiali e nel modo in cui vengono costruiti i lampadari.<br><br>I lampadari classi sono solitamente composti da una parte in ferro battuto che presenta una serie di decorazioni che possono diventare dei fiori-paralume oppure dei magnifici candelabri in vetro: questo genere di illuminazione, quindi, presenta più lampadine. I lampadari moderni, invece, non possiedono complesse decorazioni o ghirigori, divenendo parte integrante dell&#8217;ambiente in cui si trovano. Questo tipo di lampadari presenta forme uniformi e semplici che diventano disegni geometrici essenziali.</p>



<h2>Diverse esigenze e giochi di luce</h2>



<p>Esistono diversi modi di arredare gli ambienti, ed è precisamente questa diversità di stili che permette a tutti di poter scegliere l&#8217;arredamento più conforme alle proprie esigenze e al proprio carattere. Dopo che tutti i punti d&#8217;illuminazione principali sono stati sistemati, è necessario verificare l&#8217;illuminazione di ogni ambiente per individuare i punti ciechi. Illuminare ogni parte della stanza solo attraverso i lampadari da soffitto è complicato: per questo, molti clienti decidono di servirsi di sistemi d&#8217;illuminazione aggiuntivi, pratici e che diventano anch&#8217;essi parte dell&#8217;arredamento con giochi di ombre e luci ricercati.<br><br>Per ammobiliare con classe e al contempo fornire un&#8217;ottima illuminazione è possibile scegliere una piantana, di qualunque forma, collocata in genere vicino al divano o a qualsiasi tipo di seduta, ma può essere usata negli ambienti della casa che necessitino di un&#8217;illuminazione concentrata.</p>



<h2>Originalità e versatilità, fra luce e ombra</h2>



<p>Per realizzare ambienti che risultino originali, è possibile utilizzare l&#8217;illuminazione solo come decoro o per far risaltare alcune parti della casa, come nel caso dei &#8221;decori luminosi&#8221;, ad esempio catene luminose o insegne. Anche le plafoniere fanno parte di questa categoria: solitamente hanno colori neutri e sono a forma di cerchio, ma è possibile trovarle a forma di cuore o luna. Sono disponibili anche lampade per esterno classiche, moderne o contemporanee, che forniscono la giusta illuminazione agli spazi esterni o al patio soprattutto durante l&#8217;estate.<br><br>Se si desidera illuminare efficientemente una stanza o un punto particolare di essa, è possibile utilizzare i faretti, in quanto dotati di una grande potenza luminosa. Inoltre, essi possono essere indirizzati comodamente in differenti punti della stanza.</p>



<p>Come si evince, scegliere l&#8217;illuminazione giusta per la propria abitazione o i propri ambienti non è un compito affatto facile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fiera SUN di Rimini salone del beach &#038; outdoor</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/sun-salone-internazionale-dellesterno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2022 08:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Outdoor]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2816</guid>

					<description><![CDATA[SUN Expo Rimini è la fiera leader in Italia per il mondo del beach &#38;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>SUN Expo Rimini è la fiera</strong> leader in Italia per il mondo del beach &amp; outdoor style che vi aspetta ogni anno nei padiglioni del quartiere fieristico di Rimini con tutte le novità del settore.</p>



<p>Ogni edizione di <strong>SUN</strong> propone eventi speciali, conferenze, concorsi e attrazioni. <strong>SUN di Rimini </strong>mette in mostra articoli d’arredo giardino, attrezzature per il giardinaggio, piscine, proposte per il relax e il tempo libero, giochi e giocattoli, decorazioni e illuminazione per esterni.</p>



<h2><strong>Rimini SUN beach &amp; outdoor: cosa trovare</strong></h2>



<p><strong>Sun a Rimini</strong> è una fiera internazionale B2B dedicata all’esposizione di prodotti, attrezzature e ai servizi per l&#8217;outdoor. Un marketplace per promuovere il turismo</p>



<p>e l’ospitalità nel mondo e che unisce in un unico evento le tre community più importanti del settore:</p>



<ul><li>TTG Travel Experience;</li><li>SIA Hospitality Design;&nbsp;</li><li>SUN Beach &amp; Outdoor Style.</li></ul>



<p>Si rivolge ai professionisti del settore fornendo un&#8217;eccellente piattaforma commerciale e un’ottima opportunità per presentare servizi, offerte e novità del mondo beach &amp; outdoor a un pubblico interessato.</p>



<p>La <strong>fiera SUN Rimini con i suoi molti espositori</strong> spazia dal design all&#8217;allestimento, dall&#8217;arredamento alla tecnologia, dalle soluzioni innovative alle ultime tendenze per i viaggi a contatto con la natura. La manifestazione con i suoi 30.000 mq di superficie espositiva riunisce due macro settori: il mondo delle spiagge (beach) e quello del campeggio (outdoor), occupandosi anche dei giardini.</p>



<p><strong>SUN fiera a Rimini</strong> è davvero la vetrina più completa in Italia sulle ultime tendenze per le spiagge e le vacanze nella natura.</p>



<p>I visitatori di <strong>SUN Rimini</strong> sono:</p>



<ul><li><strong>stabilimenti balneari</strong>, ristoranti, bar;</li><li>agenzie immobiliari;</li><li>strutture ricettive e centri benessere;</li><li>studi di progettazione, architettura e design;</li><li>associazioni di settore.</li></ul>



<h2><strong>Fiera Rimini outdoor: Un hub per rilevare le tendenze e le evoluzioni del settore</strong></h2>



<p>Oltre all’esposizione, la <strong>Rimini Sun</strong> si arricchisce con un ricco programma di convegni, seminari, testimonial, racconti di esperti del settore riuniti insieme per cambiare, innovare, progettare il futuro del mondo balneare e dei campeggi. Il tema portante di questa edizione è “UNBOUND”, ovvero senza vincoli. Una parola importante per sottolineare lo svincolarsi dalle rigide restrizioni della pandemia e aprirsi al nuovo.</p>



<h2><strong>Catalogo: SUN fiera a Rimini espositori</strong></h2>



<p>Gli espositori si dividono in 4 categorie</p>



<ul><li>Seastyle: sezione espositiva B2B dedicata al settore dei servizi per gli stabilimenti balneari e la spiaggia balneare, arredi e attrezzature;</li><li>Playground: sezione espositiva dedicata al gioco per esterno, per parchi, spiagge, giardini, ambienti pubblici o privati;</li><li>Services: tutti i servizi delle aziende che si occupano di sicurezza e tecnologia di sorveglianza;</li><li>Sports equipments: parte della fiera dedicata alle attrezzature per lo sport e la vita all’aria aperta per strutture turistiche e balneari: Banane, kayak, canoe, pedalò, accessori per snorkeling, minigolf, il beach volley e soccer.</li></ul>



<h2><strong>Come arrivare al SUN di Rimini</strong> <strong>beach &amp; outdoor</strong></h2>



<p>In auto: il quartiere fieristico si trova in via emilia 155 a Rimini, è collegato alla rete autostradale A14, la Bologna-Bari-Taranto &#8211; Uscita: Rimini Nord (6 km).</p>



<p>In treno: Rimini è collegata da una fitta rete ferroviaria.&nbsp;</p>



<h2><strong>Date, orari e regolamento</strong></h2>



<p>La <strong>fiera SUN di Rimini</strong> per il Beach &amp; Outdoor Style, si terrà dal 12 al 14 ottobre 2022 nel quartiere fieristico di Rimini in Via Emilia, 155.</p>



<p>Gli orari:</p>



<p>Mercoledì 12 ottobre 2022 ore 10.00 &#8211; 18.00</p>



<p>Giovedì 13 ottobre 2022 ore 10.00 &#8211; 18.00</p>



<p>Venerdì 14 ottobre 2022 ore 10.00 &#8211; 17.00</p>



<p>L’ingresso alla fiera manifestazione è riservato agli operatori del settore</p>



<p>Regolamento visitatori</p>



<p>Confatti: Da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00</p>



<p>+39 0541 744 555 &#8211; <a href="mailto:helpdesk.rn@iegexpo.it" rel="nofollow">helpdesk.rn@iegexpo.it</a></p>



<p>Regolamento <strong>SUN Rimini fiera</strong>:</p>



<ul><li>i visitatori dovranno attenersi scrupolosamente alle Misure e ai Protocolli anti Covid 19 previsti dalla normativa vigente al momento dell’accesso all’esposizione;</li><li>il visitatore deve accertare di non essere positivo al virus Covid 19 e di avere osservato tutte le Misure e i Protocolli anti Covid 19 previsti dalla normativa vigente. In caso contrario incorrerà in sanzioni penali previste dalla legge;</li><li>i visitatori provenienti da fuori Italia o che abbiamo transitato all’estero si obbligano a rispettare tutti i Protocolli e le Misure di sicurezza previste, dichiarando di aver adempiuto a tutti gli accertamenti e protocolli sanitari obbligatori richiesti, rispettando tutte le procedure previste, fermo restando le sanzioni penali in caso di dichiarazioni o comportamenti falsi;</li><li>per quanto riguarda l’ingresso alla <strong>fiera outdoor di Rimini </strong>tutti devono fornire i loro dati personali. I <strong>biglietti SUN Rimini</strong> per l’ingresso sono strettamente personali e non cedibili, validi per una sola giornata, fatta eccezione per particolari formule di abbonamento. Per beneficiare di tariffe ridotte è necessario esibire un documento di riconoscimento o comprovante l’attività svolta, rilasciato dalle autorità competenti e in corso di validità.&nbsp;</li><li>Non è consentito uscire neanche temporaneamente dalla Fiera salvo acquisto di un nuovo biglietto. Il biglietto di ingresso vidimato ai tornelli non potrà essere rimborsato, dev’essere conservato ed esibito in caso di controllo fiscale ogni qualvolta richiesto e fino alla definitiva uscita. il rimborso avverrà esclusivamente in caso di annullamento e/o riprogrammazione dell’evento, in una delle forme che verranno opportunamente comunicate da ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA.</li><li>ono vietati i seguenti punti: vendere prodotti all’interno della <strong>fiera Rimini SUN</strong>, fumare all’interno del Quartiere Fieristico; fare fotografie e video realizzati con qualsiasi tipo di apparecchiatura (smartphone, tablet, videocamere digitali, telecamere, etc.) nonché disegni o registrazioni audio; distribuzione e/o diffusione di materiali promozionale o pubblicitario all’interno dell’esposizione della <strong>fiera SUN.</strong></li></ul>



<h2><strong>SUN di Rimini Fiera accessibile</strong></h2>



<p><strong>SUN fiera</strong> ha attivo il servizio “Your Disability Manager” pensato per ascoltare e risolvere i problemi dei visitatori con bisogni speciali, in modo da potersi godere l’ambiente fieristico con il massimo del comfort e della serenità. Tramite “Your Disability Manager” è possibile prenotare in hotel o direttamente in fiera servizi di: noleggio attrezzature come le sedie a rotelle, assistenza alla persona, noleggio di mezzi di trasporto con pedana.</p>



<p><strong>Rimini fiera</strong> offre un accesso facile ai disabili mettendo a disposizione inoltre i seguenti servizi:</p>



<p>• Parcheggi riservati</p>



<p>• Ingressi facilmente raggiungibili tramite scivoli</p>



<p>• Porte con apertura a spinta</p>



<p>• Padiglioni monoplanari e tutti collegati direttamente l’uno all´altro</p>



<p>• Punti di ristoro spaziosi per garantire massima libertà di movimento</p>



<p>• Toilette attrezzate</p>



<p>• Sale per i convegni raggiungibili tramite ascensore</p>



<p>• Carrozzine a disposizione reperibili all’ingresso sud in prossimità del pronto soccorso&nbsp;</p>



<p>Per chi soffre di intolleranze alimentari o deve seguire regimi dietetici particolari, sarà possibile concordare menu e pietanze alternative.<br><br><br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Specchio: tipologie e stili</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/specchi-estensibili-miior-dor-specchi-estensibili-miior-3-feed/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2022 07:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2796</guid>

					<description><![CDATA[Gli specchi sono un modo semplice e abbastanza economico per migliorare l’estetica della casa con]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli <strong>specchi</strong> sono un modo semplice e abbastanza economico per migliorare l’estetica della casa con un tocco di classe o creare profondità in una stanza. Uno <strong>specchio può essere decorativo</strong> o funzionale, riflettere la luce, essere utile e aumentare l’illuminazione in una stanza buia.</p>



<p>Ma come scegliere tra il modello giusto? In questa guida parleremo dei <strong>diversi tipi di specchi </strong>e come collocarli al meglio negli ambienti.</p>



<h2><strong>Come è fatto uno specchio?</strong></h2>



<p>Lo <strong>specchio</strong> è un oggetto in grado di riflettere ciò che gli si pone davanti, esistono fin dall&#8217;antichità e hanno sempre suscitato fascino e interesse. I <strong>primi specchi</strong> erano fatti di lastre di metallo lucido, a volte oro, e venivano utilizzati quasi esclusivamente dalle classi nobili in quanto molto costosi. Oggi sono composti da una lastra di vetro e da una superficie posteriore su cui viene steso un sottilissimo strato di alluminio o di argento, ricoperto da vernice protettiva. Ed è proprio questa pellicola retrostante che permette alla luce di riflettere. La regolarità della superficie è probabilmente la caratteristica più importante degli specchi.&nbsp;</p>



<h2><strong>Come possono essere gli specchi?&nbsp;</strong></h2>



<p>Gli <strong>specchi possono essere classificati come piani</strong>, come quelli d’uso comune, o <strong>curvi</strong>. Questi ultimi possono essere ulteriormente classificati in due tipi, concavi e convessi. Uno <strong>specchio concavo</strong> produce un&#8217;immagine ingrandita, uno <strong>specchio convesso </strong>produce un&#8217;immagine ridotta. Uno <strong>specchio concavo</strong> sistemato in una toilette riflette l’immagine ingrandita permettendo, ad esempio, una rasatura perfetta. Molto utile anche come <strong>specchio da trucco </strong>o per la pulizia del viso.</p>



<h2><strong>Cosa sono gli specchi piani?</strong>&nbsp;</h2>



<p>Uno specchio piano è una superficie perfettamente piana che riflette in modo simmetrico un’immagine reale. Quando ti osservi in uno <strong>specchio piano</strong> vedi il tuo riflesso dritto e corrispondente alle tue dimensioni. L&#8217;immagine appare spostata da sinistra a destra. È il tipo di specchio più comunemente utilizzato nelle stanze da letto o in salone.</p>



<h2><strong>Perché gli specchi riflettono?</strong></h2>



<p>A seconda dei materiali di cui sono fatti, tutti gli oggetti assorbono e trasmettono la luce che si poggia su di loro. Gli <strong>specchi riflettono</strong> grande una quantità grande di luce, fino al 95%. Di giorno la luce cade su di noi in tutte le direzioni in modo diffuso, i raggi luminosi rimbalzano in modo casuale, senza una direzione precisa. Quando ci osserviamo in uno specchio una parte di questa luce proveniente dal corpo si riflette in linea retta verso di esso, lo colpisce e questo a sua volta rinvia l’immagine ai nostri occhi. I raggi di luce attraversano il vetro andando a colpire la parte retrostante, dove c’è il rivestimento d’alluminio, oppure d’argento.</p>



<h2><strong>Dove si mettono gli specchi in casa?</strong></h2>



<p>Di modelli di specchi ne esistono di tutti i tipi, a partire da quelli più economici, come uno <strong>specchio che puoi trovare da Amazon</strong>, ai più costosi e particolari d’arredamento, come gli <strong>specchi in vendita da Maison du Monde</strong>. Personalizzano la casa, sono funzionali ma anche decorativi. Puoi optare per forme tradizionali, come quadrati, rettangoli, tondi, o più fantasiose come cuori, stelle, triangoli e scegliere tra varie dimensioni a seconda della stanza. Uno specchio può seguire e arricchire lo stile dell’arredamento: design, shabby chic, semplice, industriale, ce ne sono per tutti i gusti.</p>



<p>Vediamo alcuni motivi per cui uno specchio può essere utile:</p>



<ul><li>sistemato accanto a una finestra riflette la luce naturale negli ambienti aumentando l’illuminazione;</li><li><strong>uno specchio da parete</strong>, di quelli dal pavimento al soffitto, può dare l’illusione di ampliare le dimensioni di una stanza. Molto belli in un salone o in una stanza da letto;</li><li>può sottolineare un elemento d&#8217;arredo: appendere uno specchio sopra il caminetto, un mobile basso o un divano attira l&#8217;attenzione creando un punto focale nella stanza;</li><li>è utile per personalizzare l’ingresso di casa. Uno <strong>specchio rotondo</strong> o con una forma particolare, lo abbellisce, permette di osservarti prima di uscire e attira lo sguardo di un ospite quando entra;</li><li>una stanza che non può fare a meno degli <strong>specchi è il bagno</strong>. Gli <strong>specchi per il bagno</strong> sono utili e funzionali. Ad esempio, uno <strong>specchio con illuminazione </strong>sulla cornice permette di vederti alla perfezione;</li><li>indispensabili soprattutto se si dispone di poco spazio, gli <strong>specchi contenitore da bagno</strong>, hanno la duplice funzione di riflettere e di poter sistemare medicinali o prodotti di bellezza al loro interno;</li><li>non può mancare uno <strong>specchio a figura intera </strong>in camera da letto.<strong> </strong>In stile classico o moderno si adattano perfettamente agli armadi più grandi per avere una visione migliore del guardaroba e poterti osservare a figura intera.</li></ul>



<p>Ogni ambiente può essere arricchito con uno <strong>specchio da terra</strong> o da parete, esistono in commercio anche simpatici prodotti adesivi.</p>



<h2><strong>Che significato ha lo specchio?</strong></h2>



<p>Gli specchi proiettano i riflessi delle immagini e del mondo riflettendo la luce. Per questo motivo, il <strong>simbolismo degli specchi</strong> è molto legato a quello della luce stessa, che rappresenta la consapevolezza e l’illuminazione.</p>



<p>Tra i vari simboli, espressi soprattutto nella letteratura e nell’arte eccone alcuni:</p>



<ul><li>conoscenza e saggezza: possiamo osservare ciò che non vediamo direttamente di noi, un oggetto che ci permette di comprenderci meglio;</li></ul>



<ul><li>la verità: in quanto oggetto che ci offre il riflesso reale di oggetti, persone e ambiente diventa una rappresentazione della verità;</li><li>magia: alcune leggende sostengono come uno specchio possa catturare un’anima ed espandere l’energia. Per questo anche nel Feng Shui si sconsiglia di mettere uno specchio davanti al letto, i movimenti riflessi e l’energia riflessa che emani possono provocare irrequietezza e insonnia;</li><li>vanità e orgoglio: gli specchi vengono considerati un simbolo di frivolezza se utilizzati per aumentare un amore narcisistico verso se stessi;</li><li>un modo per vedere la propria anima. In molti film demoni e creature orribili non riflettono la loro figura nello specchio perché non hanno un’anima.</li></ul>



<p>Diverse opere raffigurano gli specchi come simbolo di scoperta, coraggio, verità, potere e per trasmettere determinati messaggi. Favole, canzoni, quadri, poesie, ovunque troverai specchi con tanti diversi significati.</p>



<h2><strong>Quanto costa uno specchio?</strong></h2>



<p>Uno <strong>specchio ha un costo</strong> che varia a seconda della dimensione, forma, se è antico o moderno. Uno <strong>specchio realizzato su misura</strong> da un vetraio può variare dai 35,00 € ai 149,00 € al m2. Se invece ti serve un prodotto semplice, già incorniciato, come ad esempio uno <strong>specchio per il bagno</strong>, in commercio ne trovi di tutti i tipi. Uno dei negozi dove puoi sicuramente trovare gli <strong>specchi è IKEA</strong>. Disponibili per arredare tutte le stanze, uno <strong>specchio IKEA</strong> può avere un prezzo dai 7,00 € ai 330,00 €.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pavimenti per interni: guida ai migliori e come sceglierli</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/pavimenti-e-rivestimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2022 12:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=771</guid>

					<description><![CDATA[Esiste una vasta gamma di dimensioni, colori e forme di piastrelle; possono essere opache o lucide ed essere realizzate in pelle o metallo. Quelle per pavi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Se hai da poco acquistato una nuova casa o sei in vena di cambiamenti e ristrutturazioni, sicuramente starai riflettendo, tra le tante cose, anche sulle</span> <span style="font-weight: 400;">varie </span><strong>tipologie pavimenti per interni </strong><span style="font-weight: 400;">e quale siano meglio per la tua abitazione.</span> <span style="font-weight: 400;">Una bella sfida rispetto a dare una rinfrescata alle pareti o cambiare qualche mobile. La sostituzione di un </span><strong>intero pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> è un lavoro, infatti, molto più impegnativo e costoso. Ma in commercio, oggi, esistono molte proposte, tra cui alcune piuttosto abbordabili come il vinile, il laminato e alcuni tipi di piastrelle.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter decidere tra differenti </span><strong>tipi di pavimentazione</strong><span style="font-weight: 400;"> devi pensare in primis alle tue necessità e al tipo di vita che fai, in modo che il materiale sia funzionale. Ogni </span><strong>tipo di pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> presenta vantaggi e svantaggi, uno perfetto per una stanza potrebbe essere una pessima scelta per un&#8217;altra.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, prima di darsi alla ristrutturazione è bene fare una piccola ricerca sui diversi </span><strong>tipi di pavimentazione per interni</strong><span style="font-weight: 400;">, per trovare quello che meglio si addice ai tuoi spazi.</span></p>
<h2>Come scegliere il tipo di pavimento?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Orientarsi tra le tante </span><strong>tipologie pavimenti</strong><span style="font-weight: 400;"> è una cosa che può rivelarsi più complicata della semplice ricerca di un bel prodotto al livello estetico, gusto e funzionalità devono poter andare a braccetto. Ci sono fattori da tenere conto che influenzano notevolmente la scelta, come ad esempio, l’uso della stanza in cui verrà installato. Porsi alcune domande chiave prima di correre in negozio, dovrebbe aiutare a ridurre le preoccupazioni, facilitare la scelta e soddisfare le tue necessità. Per scegliere il </span><strong>tipo di pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> giusto ecco alcune cose su cui potresti riflettere:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">l’umidità. Se cerchi una </span><strong>tipologia pavimenti </strong><span style="font-weight: 400;">che sia resistente all’umidità, come per le stanze da bagno (leggi di più sulle </span><a href="https://www.ideare-casa.com/piastrelle-per-il-bagno-quali-scegliere/"><span style="font-weight: 400;">piastrelle per il bagno</span></a><span style="font-weight: 400;">), soggiorni al piano terra, spazi esterni, il cemento, le piastrelle in ceramica, il gres porcellanato o il vinile, sono un’ottima scelta;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">necessiti di un </span><strong>tipo di pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> adatto agli animali domestici? Se in casa hai un gatto o un cane meglio scegliere </span><strong>pavimentazioni</strong><span style="font-weight: 400;"> che presentino una resistenza superiore all&#8217;usura. Il parquet in legno può graffiarsi facilmente, materiali più duri come piastrelle in ceramica o porcellana, pavimenti in laminato, marmo, vinile a listoni o persino moquette ti eviteranno questo fastidioso inconveniente;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La dimensione dell’ambiente. Se vuoi dare un effetto di maggiore ampiezza a una stanza, l&#8217;uso di piastrelle grandi in un&#8217;area piccola, può farla sembrare più grande;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Quanti siete in famiglia? Da questo potrebbe dipendere con quale frequenza sarà necessario pulire il pavimento e di conseguenza orientarsi verso la scelta di un materiale resistente.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Rispondendo a queste domande avrai un’idea più chiara su quali </span><strong>tipi di pavimentazione interna </strong><span style="font-weight: 400;">possono andar bene.</span></p>
<h2>Quali sono i migliori pavimenti per interni?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">A differenza del passato, oggi, esistono </span><strong>tipologie di pavimenti </strong><span style="font-weight: 400;">esteticamente bellissime che imitano i materiali più pregiati, come parquet in legno massello o marmo, con un costo ridotto. Tra i vari </span><strong>tipi di pavimentazione</strong><span style="font-weight: 400;"> puoi scegliere materiali come:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">il </span><strong>legno ingegnerizzato:</strong><span style="font-weight: 400;"> composto da scarti selezionati dell&#8217;industria del legno e da una parte di plastica come il polietilene o pvc, hanno un prezzo minore rispetto ai classici listoni in legno massiccio, può rivelarsi un&#8217;ottima opzione per soggiorni e camere da letto. I pavimenti in legno ingegnerizzato sono meno soggetti a problemi di rigonfiamento, perché la struttura di supporto sottostante è progettata per essere più stabile rispetto al legno massiccio. Alcuni possono essere installati direttamente su fondo in cemento, cosa non sempre possibile con il legno massiccio;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">tra </span><strong>tutti i tipi di pavimenti per interni</strong><span style="font-weight: 400;"> il </span><strong>legno massiccio</strong><span style="font-weight: 400;"> è sicuramente più resistente ai graffi. Se il legno massiccio si graffia si può sempre carteggiare e riverniciare, cosa che non è sempre possibile con l’ingegnerizzato. Può avere finiture chiare o scure ed è sicuramente tra i materiali più caldi, accoglienti ed eleganti.</span> <span style="font-weight: 400;">I pavimenti in legno possono essere venduti sia finiti che non finiti. Se si sceglie un pavimento non finito, è necessario levigarlo e rifinirlo dopo la posa.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Il </span><strong>vinile</strong><span style="font-weight: 400;"> è un materiale solitamente rivestito con tessuti o carta decorativa che simulano l&#8217;aspetto della pietra o del legno, rendendo spettacolare qualsiasi ambiente. Può essere</span> <span style="font-weight: 400;">un&#8217;alternativa al laminato. Si presenta morbido e caldo sotto i piedi. I pavimenti in PVC contengono plastificanti, quindi non sono considerati ecologici, sono però resistenti a crepe, rotture o ammaccature e molto duraturi.&nbsp;&nbsp;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://www.ideare-casa.com/pavimento-in-cotto-pulizia-e-manutenzione/"><strong>gres </strong></a><strong>porcellanato</strong><span style="font-weight: 400;"> è una ceramica compatta, disponibile in una gamma di stili e colori che si adattano a qualsiasi arredamento, creando un grande effetto estetico. Compatto e versatile, il gres è un materiale estremamente resistente agli agenti atmosferici e chimici, presenta bassa assorbenza e alta impermeabilità. Il gres può essere lucido oppure opaco, il primo risulta più delicato. Con il gres è possibile riprodurre varie tipologie di pavimenti, dal legno al cotto. Essendo uno dei migliori </span><strong>tipi di pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> antigraffio è ottimo per chi in casa ha animali, per bagni, ingressi, spazi esterni e cucina.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><strong>Piastrelle</strong><span style="font-weight: 400;">: possono essere di vari formati, disegni e finiture, come quelle in terracotta, vetro o in ceramica. Sono adatte sia ad ambienti moderni che classici;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Infine,</span><strong> tra i tipi di pavimenti per interni </strong><span style="font-weight: 400;">l’opzione più costosa è sicuramente il </span><strong>marmo, </strong><span style="font-weight: 400;">di cui ne esiste una vasta gamma. Le</span> <span style="font-weight: 400;">venature e gli intarsi del marmo rendono ogni ambiente unico ed elegante, assumendo sfumature e riflessi diversi a secondo della luce.</span> <span style="font-weight: 400;">È disponibile in una grande varietà di colorazioni, offre resistenza e durata.</span></li>
</ul>
<h2>Quali sono i pavimenti moderni?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le case in stile moderno si caratterizzano per un&#8217;estetica neutra. Per trovare la pavimentazione giusta, è importante considerare il colore, il materiale e la consistenza. Il </span><strong>tipo di pavimento</strong><span style="font-weight: 400;"> più scelto per le case moderne e di design sono principalmente le </span><strong>piastrelle in cemento o in pietra naturale</strong><span style="font-weight: 400;">, tutte della stessa dimensione e installate in un formato standard, rettangolari o quadrate.&nbsp; Si possono scegliere piastrelle effetto legno o con texture simil pietra, come le viniliche, sfondo perfetto per uno stile moderno. Altra scelta, i </span><strong>pavimenti in resina</strong><span style="font-weight: 400;"> offrono uno stile minimal e resistenza. Possono essere con finitura satinata, opaca o lucida. Non avendo fessure sono ottimi anche dal punto di vista igienico.</span></p>
<h2>Cosa si intende per pavimenti duri?</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Nei pavimenti con superficie dura rientrano i materiali di pavimentazione resilienti, ossia che possiedono la capacità di recuperare o di &#8220;tornare indietro&#8221; dalla compressione e deformazione, in misura variabile. Includono pavimenti in vinile, gomma, sughero linoleum, legno, pietra, marmo granito, corro, ceramica e il cemento.</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Guida ai tipi di radiatori: materiali e stili</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/i-radiatori-co/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Poter contare in inverno su di una casa ben riscaldata è una cosa fondamentale che]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Poter contare in inverno su di una casa ben riscaldata è una cosa fondamentale che influisce nettamente sul nostro comfort. Ogni ambiente ha la sua dimensione, questo può influire, insieme alle tue necessità, sulla scelta del <strong>radiatore</strong> da acquistare. Una sfida difficile, soprattutto se è la prima volta che acquisti un sistema di riscaldamento. Questo articolo vuol essere per te una guida utile alla scoperta e scelta dei <strong>migliori tipi di radiatori</strong>, per aiutarti a orientarti tra i diversi materiali e stili, in modo tu possa trovare ciò di cui hai bisogno.</p>



<h2><strong>Come scegliere un radiatore</strong></h2>



<p>Il <strong>riscaldamento con i radiatori</strong> è il tipo domestico più diffuso. Il tipo classico è costituito da un contenitore metallico che si riempie di acqua calda riscaldata dalla caldaia. Il calore si irradia negli ambienti con una rapidità che dipende dal materiale, dalle dimensioni e dal design. I <strong>radiatori elettrici</strong>, invece, contengono del fluido che viene riscaldato da un elemento elettrico. Vengono alimentati direttamente dalla rete elettrica o dalla presa di corrente.</p>



<h2><strong>Quali termosifoni sono i migliori?</strong></h2>



<p>Oggi, oltre ai modelli tradizionali, esistono termosifoni d’arrendo molto belli in tanti stili diversi: moderni, classici, minimal e anche <strong>radiatori di design</strong>. In commercio esistono <strong>diversi tipi di termosifoni</strong>, realizzati in materiali che offrono differenti prestazioni energetiche.&nbsp;</p>



<p>I più scelti sono i <strong>radiatori in alluminio</strong>, in ghisa o acciaio.</p>



<ul><li><strong>radiatori in ghisa</strong> chiamati anche sono il tipo tradizionale più “antico”. Presentano un prezzo maggiore rispetto a quelli moderni in acciaio o alluminio, si integrano facilmente negli ambienti soprattutto in stile classico e nelle proprietà, meno in case moderne e di design. Hanno un look vintage e non offrono una grande scelta in quanto a forme. Hanno una resa termica piuttosto elevata rispetto alle loro dimensioni, si scaldano lentamente ma mantengono a lungo il calore anche dopo essere stati spenti, ottimi in ambienti di ampie dimensioni. Tra gli svantaggi dei radiatori in ghisa c’è la complessità dell’installazione.</li></ul>



<ul><li><strong>radiatori in alluminio</strong>: eleganti, moderni, perfetti in ambienti piccoli, moderni e di design dove si vuole dare un tocco di stile anche per il riscaldamento. Puoi scegliere tra modelli in tinta unita, colorati, cromati, con finitura a specchio. L&#8217;alluminio è un superconduttore, il che significa che appena lo si accende inizia immediatamente a riscaldare la casa, perfetti per chi desidera un sistema di riscaldamento rapido. Un <strong>radiatore alluminio</strong> si raffredda quasi subito dopo averlo spento, per cui è facile ottenere la temperatura desiderata. Rispetto ai <strong>termosifoni in ghisa</strong> garantiscono un discreto risparmio energetico e sono molto più leggeri, ma di contro sono rumorosi motivo per cui è meglio in installarli in una stanza da letto. Più semplici da installare, hanno un costo più alto della ghisa e richiedono una manutenzione accurata e frequente.</li><li><strong>radiatori in acciaio: </strong>come i modelli in alluminio sono<strong> radiatori moderni </strong>che offrono prestazioni simili offrendo un maggior risparmio energetico. Sono così belli che spesso vengono indicati con il termine di “termoarredo”. Rispetto ai <strong>termosifoni in alluminio</strong> richiedendo più di tempo per scaldarsi e si raffreddano più lentamente permettendo una buona conduzione del calore. Non adatti ad ambienti grandi e hanno un costo abbastanza elevato.</li></ul>



<h2><strong>Radiatori verticali o radiatori orizzontali?</strong></h2>



<p>I <strong>radiatori tubolari</strong> sono costituiti da una serie di tubi che contengono acqua calda e diffondono il calore negli ambienti. Ne esistono di due tipi: verticale e orizzontale.&nbsp;</p>



<p>I <strong>radiatori verticali</strong> sono considerati da molti più moderni. Presentano una linea alta e sottile che si inserisce bene nei contesti di design minimalista, molto in voga in questo momento nell’arredamento d’interni. I modelli in verticale sono l&#8217;opzione migliore per stanze più piccole, dove un <strong>radiatore orizzontale</strong> occuperebbe troppo spazio sulla parete risultando piuttosto ingombrante. Un <strong>radiatore in verticale</strong> ha una resa termica uguali a uno in orizzontale, nonostante molti pensino che tutto il calore venga disperso dalla parte superiore. La scelta tra i due dipende principalmente da ciò che meglio si adatta allo stile e dimensione della stanza. I <strong>radiatori orizzontali</strong> sono un’opzione più tradizionale, efficiente ed eleganti, possono essere a pannello singolo o doppio. Installati sotto una finestra non occupano spazio sul muro, lasciando più libertà sul posizionamento dei mobili.</p>



<h2><strong>Come calcolare il numero di radiatori in una stanza?</strong></h2>



<p>Dopo aver scelto il materiale e la linea del termosifone, per calcolare quanti radiatori servono in una stanza ci si può affidare, per facilità, ai software disponibili online. Se non si devono fare ristrutturazioni particolari è possibile eseguire un calcolo approssimativo anche da soli, anche se sarebbe meglio interpellare un termotecnico. Per prima cosa si deve calcolare la resa termica di ogni termosifone e del volume della stanza da riscaldare. Per far questo si deve moltiplicare la superfice per l’altezza, ovvero, se hai una camera di 15 mq, con un’altezza di 2.70 m, questa presenta un volume di 40,5 mc.&nbsp; Normalmente per riscaldare un ambiente c’è bisogno di 30 kcal al mc, quindi la tua camera necessita di 1215 kcal. Controlla la scheda tecnica del radiatore e la sua potenza, così saprai di quanti elementi hai bisogno.</p>



<h2><strong>Quanto costano i termosifoni?</strong></h2>



<p>Il <strong>costo di un radiatore</strong> dipende da questi fattori:</p>



<ul><li>materiale con cui è realizzato;</li><li>design e tipo;</li><li>dimensione;</li><li>potenza e tecnologia;&nbsp;</li><li>zona geografica;</li><li>professionista che lo installa.&nbsp;</li></ul>



<p>Inoltre, bisogna tenere conto se i radiatori vanno sostituiti o si deve fare un impianto nuovo. Il prezzo di un impianto nuovo a parete varia tra i 6500 € fino ai 10.000 € per un’abitazione di circa 100 mq; uno autonomo ha un costo che parte dai 5000 €. La sostituzione di un radiatore a 4 elementi parte dagli 80,00 € fino ai 400,00 €.&nbsp;</p>



<h2><strong>Quanto costano i radiatori di alluminio?</strong></h2>



<p>I prezzi che riportiamo sono orientativi, per conoscere il costo preciso bisogna rivolgersi alla ditta che sceglierai. Far installare i radiatori è un’operazione piuttosto delicata che deve essere eseguita da un professionista e non con il “fai da te”.</p>



<p>Compresa la valvola:</p>



<p>Un <strong>radiatore elettrico in alluminio </strong>ha un costo tra i 50,00 € e i 600,00 €;&nbsp;</p>



<p>Un <strong>radiatore elettrico in ghisa </strong>ha un costo tra i 90,00 € e i 250,00 €;&nbsp;</p>



<p>Un <strong>radiatore elettrico in acciaio </strong>ha un costo tra i 40,00 € e oltre i 4000 € per i modelli ornati. I prodotti di design hanno prezzi più alti.</p>



<p>A questo va aggiunto il montaggio.</p>



<p>Oggi puoi far installare i tuoi termosifoni usufruendo delle detrazioni fiscali statali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Philippe Starck: Opere, Biografia e Design</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cucina-torre-da-philippe-starck/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2022 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
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					<description><![CDATA[Sovversivo, etico, ecologico, politico, umoristico&#8230; è così che vedo il mio compito di designer. Philippe]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote"><p><em>Sovversivo, etico, ecologico, politico, umoristico&#8230; è così che vedo il mio compito di designer.</em> </p><p>Philippe Starck</p></blockquote>



<p>Chi non conosce <strong>Philippe Starck </strong>uno dei più famosi designer e architetti d&#8217;interni del nostro tempo? Nato a Parigi nel 1949, ha studiato all&#8217;Ecole Nissim de Camondo. Inizia la sua carriera negli anni ’70 lavorando presso Quasar e la casa di moda Pierre Cardin, per la quale inventa linee di mobili. Nel 1979 dopo aver vissuto due anni negli Stati Uniti, fonda a Parigi la “Strack Products poi ribattezzata Ubik.</p>



<p>Una carriera decollata con gli appartamenti del Presidente francese Mitterrand all&#8217;Eliseo, diventa a partire dagli anni &#8217;80 una vera e propria star, la prima nella storia di questa professione. Noto per aver spinto i confini del design negli oggetti di uso quotidiano, in questo articolo ti guideremo attraverso la scoperta della genialità di <strong>Philippe Starck</strong> <strong>e di alcune sue opere</strong> più famose.</p>



<h2><strong>Philippe Starck: Collezione e design</strong></h2>



<p>Oggi Philippe è noto soprattutto per la progettazione di interni di hotel e ristoranti, ma ha creato motociclette, barche, mobili, elettrodomestici, oggetti d’arredo e molte altre categorie di prodotti. Dai tavoli agli spremiagrumi, dall’architettura al <strong>design Philippe Starck,</strong> con una carriera ricca di più di 10.000 creazioni, si è occupato praticamente di tutto raggiungendo una fama globale. Molti dei suoi oggetti sono un vero status di culto, esposti in musei e mostre o in vendita nei negozi di tutto il mondo.</p>



<p>Per l’artista il suo lavoro ha una missione e una visione: le sue creazioni, qualunque forma assumano, devono poter migliorare la vita del maggior numero possibile di persone, essere utili, accessibili a tutti e, prima che belle e devono poter migliorare la vita. Un visionario che spesso mette a servizio la sua fantasia per l’ecologia per offrire creazioni e proposte più vicine all&#8217;uomo e alla natura. Giocando con linee e materiali, come vetro, plastica, alluminio, tessuto e molti altri, Starck è noto per la sua spiritosa reinterpretazione di oggetti di uso quotidiano. </p>



<p>Sebbene Stark abbia uno stile sempre originale e contemporaneo, alcune delle sue creazioni sono rielaborazioni ispirate a pezzi d&#8217;epoca, come la famosissima sedia Ghost, replica della sedia Luigi XIV. Nel corso degli anni Starck ha collaborato con alcuni dei migliori marchi di fama mondiale come Kartell, Flos, Duravit, Glas, Alessi, Cassina e Driade.</p>



<h2><strong>Philippe Starck e Kartell</strong></h2>



<p>Kartell è un’azienda leader nel settore del design, fondata nel 1949 da Giulio Castelli e guidata dal 1988 da Claudio Luti. Oggi è uno dei simboli della creatività italiana nel mondo. Mobili, oggetti d’arredo, lampade, accessori per la casa, sono diventati con il tempo vere e proprie icone dello stile contemporaneo, grazie alla collaborazione con artisti come Stark. Il designer francese ha iniziato a disegnare prodotti per Kartell durante l&#8217;ascesa dell&#8217;azienda.</p>



<p>Tutti e due avevano il desiderio di sviluppare mobili in plastica ecologici e contemporanei, così è iniziata una proficua collaborazione. Nel 1999 Kartell utilizza per la prima volta al mondo il policarbonato, una plastica che può essere scomposta e riciclata, per produrre oggetti di arredo, creando la sedia “Marie”, moderna, minimal e completamente trasparente, cui segue la “Louis Ghost” di Stark, ancora oggi uno dei best seller. La Louis Ghost divenne così famosa da ispirare Starck e Kartell a creare linee di prodotti simili. Tra i più famosi ricordiamo la “Victoria Ghost”, il comodino “Ghost Buster”, lo sgabello da bar e lo sgabello da banco “One More”. </p>



<h2><strong>Philippe Starck: sedie e lampade</strong></h2>



<p>Sempre per Kartell Stark disegna il divano “Uncle Jack”, la poltrona “Uncle Jim”, realizzati tutti e due in policarbonato sagomato una sola volta in uno stesso stampo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Di questi prodotti Starck k dice: <em>&#8220;Sono la versione minimalista e tecnologica delle poltrone e dei divani che utilizzavano i miei zii e zie per fumare la pipa o fare a maglia davanti al caminetto, in assoluta tranquillità. I tempi sono cambiati e i mobili anche&#8230; ma i nostri sogni sono sempre gli stessi.&#8221;</em></p></blockquote>



<p>Altre<em> </em><strong>sedie di Philippe Starck</strong>, veri e propri oggetti di culto, nascono anche dalla collaborazione con Magis, come “Stanley”, che ricorda i modelli dei set cinematografici ed è realizzata in polipropilene fibrato, un materiale resistente all&#8217;usura e agli agenti atmosferici. La poltrona “Costes” nel 1984 segna l’inizio della collaborazione tra Philippe Starck e Driade grazie alla quale il designer si fa conoscere in Italia. Per Driade <strong>Philippe Starck disegna numerose sedie</strong> tra cui: “Bo” con le gambe anteriori più strette e quelle posteriori posizionate esternamente, la serie “Lagò” con gambe sottili e seduta avvolgente, “Pip-e” ispirata alla classica sedia a doghe e la bellissima “Miss Lacy” che sembra essere realizzata in pizzo barocco.</p>



<p>Le lampade di design riescono ad arredare da sole qualsiasi tipo di ambiente infondendo un tocco particolare. Numerose sono quelle disegnate dall’artista francese. La più <strong>lampada Philippe Starck</strong> più famosa è certamente “Miss Sissi” creata per Flos nel 1991. Una lampada da tavolo che ha trasformato il vecchio abat-jour in un oggetto di culto ultramoderno. Le <strong>lampade</strong> <strong>Philippe Starck </strong>nate dalla<strong> </strong>collaborazione con Flos<strong> </strong>sono molte<strong>, </strong>tra cui<strong> </strong>la linea<strong> </strong>“bon Jour” personalizzabile, la collezione provocatoria e antiguerra “Guns” a forma di una pistola, di un kalashnikov e di un fucile, la moderna lampada a sospensione “Lite Light”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="519" height="1024" src="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi-519x1024.jpg" alt="Philippe Starck Spremiagrumi Alessi" class="wp-image-2804" srcset="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi-519x1024.jpg 519w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi-152x300.jpg 152w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi-768x1516.jpg 768w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi-778x1536.jpg 778w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Philippe-Starck-Spremiagrumi-Alessi.jpg 924w" sizes="(max-width: 519px) 100vw, 519px" /></figure>



<h2><strong>Philippe Starck e Alessi&nbsp;</strong></h2>



<p>Alessi nasce nel 1921 come fabbrica per prodotti per la casa. Sin dagli anni ’90 sono proficue le collaborazioni con ii designers, tra cui non poteva mancare Philippe Starck, una delle unioni sicuramente più famose. Pezzo iconico, provocatorio tanto da suscitare numerosi dibattiti sulla sua utilità o meno, lo <strong>spremiagrumi Philippe Starck</strong> Alessi in acciaio viene lanciato nel 1990. Con le sue linee tra il futuristico e il classico emana un fascino senza tempo che resterà nella storia del design contemporaneo.&nbsp;</p>



<p>Per il decimo anniversario di &#8220;Juicy Salif&#8221; furono realizzati 10.000 pezzi numerati placcati in oro 24 carati, un mix tra scultura e design per la casa che fa parte della collezione permanente del MoMA di New York. Ne esiste anche una versione in antracite. Per Alessi Starck ha realizzato pezzi caratterizzati da un tocco di ironia, come lo scola verdura “Max le chinois” o la paletta acchiappamosche “Dr. Skud”</p>
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		<item>
		<title>Villeroy &#038; Boch: articoli per la casa e ceramiche</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/la-nuova-collezione-di-villeroy-boch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 08:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[Villeroy &#38; Boch è sicuramente tra i marchi più conosciuti al mondo, nonché una delle]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Villeroy &amp; Boch</strong> è sicuramente tra i marchi più conosciuti al mondo, nonché una delle più antiche imprese industriali d&#8217;Europa dedicata alla ceramica. Fu fondata nel 1748 a Mettlach da François Boch per realizzare stoviglie in ceramica e accessori per la casa. Nel 1836 Jean-François Boch, nipote del fondatore, si unisce al produttore di terracotta Nicolas Villeroy e da vita a una collaborazione proficua.</p>



<p>Lavorando insieme il marchio divenne talmente famoso al punto da influenzare il rapporto dell’uomo con l’igiene, grazie ai loro sanitari. In più di 270 anni l’impresa ha affrontato numerose sfide, restando un’azienda familiare fondata sull’arte, l’innovazione e l’impegno sociale. Più che un produttore il marchio si definisce un <em>&#8220;fornitore di stili di vita&#8221;</em> e un <em>&#8220;venditore di idee&#8221;,</em> per tavole apparecchiate con classe, accessori raffinati, bagni e cucine arredati con stile. In questo articolo ti guideremo alla scoperta di <strong>Villeroy &amp; Boch e del loro ricco catalogo</strong> di prodotti.</p>



<h2><strong>Villeroy &amp; Boch: porcellane e Accessori per casa e cucina</strong></h2>



<p>L’<strong>azienda Villeroy &amp; Boch</strong> ha iniziato la sua produzione con gli articoli per la tavola, per poi passare ai sanitari e alle piastrelle. Oggi esporta in tutti il mondo dividendosi in tre divisioni, con ben 36 stabilimenti in 20 Paesi:</p>



<ul><li>la <strong>divisione stoviglie</strong> che produce un&#8217;ampia gamma di piatti, forse la più conosciuta e amata grazie alle sue fantasie eleganti;</li><li>la <strong>divisione bagno e cucina</strong> che realizza sanitari in ceramica di alta qualità, come vasche da bagno, wc, lavandini;</li><li>la <strong>divisione piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti</strong>, con una produzione annua di quasi 25 milioni di metri quadrati;</li></ul>



<p>Con tre secoli di artigianato e tradizione alle spalle nel settore della ceramica da tavola, del vetro, del cristallo, della porcellana fine, il <strong>catalogo Villeroy &amp; Boch </strong>vanta</p>



<p>collezioni di stoviglie e prodotti per la casa uniche nel loro genere. Potrai trovare, oltre ai famosi <strong>servizi di piatti Villeroy &amp; Boch</strong>, posate, piatti, salsiere, zuppiere, set per ogni genere di pietanze, tazze, secchielli per il ghiaccio in cristallo, decanter, caraffe, calici, flute, bicchieri, decorazioni per il Natale e molto altro ancora. Rubinetti, mobili, sono molti gli articoli per la <strong>cucina che Villeroy and Boch </strong>produce, tra cui gli innovativi lavelli in argilla refrattaria, cui viene in seguito aggiunta una finitura chiamata Ceramicplus, un materiale che li rende resistenti ai graffi e alle macchie. Sporco e acqua non trovano aderenza e scorrono subito via.</p>



<h2><strong>Villeroy &amp; Boch: i piatti</strong></h2>



<p>I <strong>piatti Villeroy &amp; Boch</strong> sono talmente belli possono essere utilizzati anche per decorare le pareti in cucina o le mensole di una vetrina nella zona pranzo. In stile classico, country o contemporaneo, Villeroy &amp; Boch ha sviluppato nel tempo una varietà grandissima di piatti, disponibili con diverse decorazioni a seconda della collezione scelta. Creati con motivi, forme e stili differenti, tutti sono realizzati in porcellana di prima qualità, colorata o bianca brillante, per soddisfare gusti ed esigenze diverse. Una tavola imbandita con i <strong>piatti Villeroy &amp; Boch</strong> non passa mai inosservata.</p>



<p>Puoi trovarne di tutti i tipi, dal piattino da caffè al piatto grande da portata, da quello per la pizza ai piatti speciali per barbeque. Oltre ad essere belli sono molto resistenti, quindi adatti all’uso quotidiano. Pezzi in porcellana sono abbinabili con quelli in vetro e cristallo realizzati da artigiani. Per i più piccoli, Villeroy &amp; Boch ha creato una linea di piatti esclusivamente per loro, decorati con fantasie raffiguranti animali. Le collezioni di piatti Villeroy &amp; Boch si arricchiscono ogni anno e fanno la felicità dei collezionisti e di chi ama la casa arredata con buon gusto. Tra le linee più famose ricondiamo: Amazzonia, Cottage, Petite Fleur ravvivate con motivi floreali, Modern Grace e Manoir bianche e chic. <strong>Villeroy &amp; Boch offre molte delle vecchie collezioni sul suo online shop.</strong></p>



<h2><strong>Villeroy &amp; Boch: i sanitari</strong></h2>



<p>Quando l’acqua corrente si diffuse nelle case nel XIX secolo, <strong>Villeroy &amp; Boch avviò una produzione di sanitari </strong>in ceramica. Da quel momento la ricerca per offrire prodotti migliori non si è mai fermata. Il 1975 è un anno importante, grazie alla collaborazione con il designer Luigi Colani, nasce una linea di sanitari destinata a trasformare il bagno in un vero e proprio spazio destinato al benessere. Oggi i sanitari <strong>Villeroy &amp; Boch </strong>hanno linee eleganti, moderne e di design, come i wc sospesi o i lavandini ergonomici, ma sono anche funzionali e semplici da pulire, ideati per evitare sporcizia e proliferazione di germi pericolosi. L’azienda non tralascia di realizzare modelli per chi ha problemi di mobilità, dimostrando una grande sensibilità. Tra i successi vari, Villeroy &amp; Boch ha stabilito nuovi standard igienici con DirectFlush, una tecnica di risciacquo innovativa che pulisce l&#8217;interno del vaso senza schizzi e con un consumo d&#8217;acqua ridotto.</p>



<h2><strong>Villeroy &amp; Boch e il Natale</strong></h2>



<p>Non c’è spirito migliore che quello del <strong>Natale per esprimere al meglio l’arte</strong><strong> </strong><strong>Villeroy &amp; Boch</strong>. Con un tocco unico ogni creazione sa infondere un’atmosfera calorosa e romantica. Da decenni esce ogni anno l’azienda nel periodo delle feste crea un&#8217;edizione chiamata “Annual Christmas Edition”, molto apprezzata dai collezionisti, con stoviglie, servizi, ornamenti e altre decorazioni. Sul sito puoi sfogliate le bellissime collezioni natalizie e trovare tutto ciò di cui hai bisogno: dalle decorazioni per la tavola, ai piatti, statuine, tazze, pupazzetti per il presepe e decorazioni per l&#8217;albero di Natale. Tante meraviglie da regalare agli amici e parenti più cari o regalarsi per infondere un tocco di magia alla casa. Le pietanze del cenone o del pranzo di Natale presentate sulle porcellane <strong>Villeroy &amp; Boch </strong>oltre al gusto avranno anche un’atmosfera unica, impreziosendo la tua tavola.</p>



<h2><strong>Villeroy &amp; Boch catalogo</strong></h2>



<p>Il successo di Villeroy &amp; Boch è dovuto alla capacità di trasformarsi, alla continua ricerca e innovazione di un’azienda sempre al passo con i tempi, in grado di soddisfare ogni gusto, stile e necessità, con prodotti belli, pratici e sostenibili. L&#8217;azienda ha collaborato con i più grandi nomi del design e della moda, sviluppando linee per tutti, da quelle più moderne al classico country chic. Il loro sito offre un <strong>catalogo</strong> ricco di prodotti caratterizzati da un&#8217;eleganza senza tempo. La qualità degli articoli, siano sanitari, piastrelle o per la casa è impareggiabile. Sullo shop online <strong>Villeroy &amp; Boch ha anche una sezione outlet</strong> di cui poter approfittare, ma offerte sono disponibili su molti altri siti sul web.&nbsp;</p>
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			</item>
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		<title>Idee per arredare il soggiorno con i cuscini</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/idee-per-arredare-il-soggiorno-cuscini-cuscini-e-ancora-cuscini-colorati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2022 08:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona giorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Qual è il segreto per scegliere i giusti cuscini d&#8217;arredo per un divano? Come si]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qual è il segreto per scegliere i giusti <strong>cuscini d&#8217;arredo per un divano</strong>? Come si combinano insieme colori e le fantasie dei <strong>cuscini da salone</strong>? Come scegliere il <strong>cuscino per divano</strong> delle dimensioni giuste e quale forma si adatta meglio al tuo soggiorno?</p>



<p>La scelta e il corretto styling dei <strong>cuscini decorativi per divani </strong>sembra una cosa complicata ma non lo è. Una volta scelti in negozio <strong>i cuscini per salotto</strong> che più ti piacciono, semplicemente divertiti! Non aver paura di mischiare insieme vari modelli, di aggiungere un po&#8217; di estro o un tocco di stile personale. Se ti mancano le idee puoi seguire alcuni dei nostri consigli per arredare con i <strong>cuscini per divani</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img width="640" height="426" src="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-grandi-per-divano.jpg" alt="" class="wp-image-2811" srcset="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-grandi-per-divano.jpg 640w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-grandi-per-divano-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>



<h2><strong>Cuscini grandi per divano</strong></h2>



<p><strong>Decorare con i cuscini un salotto</strong> può sembrare una piccola parte del processo di progettazione degli ambienti di una casa ma non lo è. Aggiungere <strong>cuscini particolari per divano</strong> al tuo salone può infondere e arricchire con un tocco di stile, e mettere in risalto le caratteristiche della stanza.</p>



<p>Visivamente i <strong>cuscini da divano</strong> più grandi dovrebbero trovarsi agli angoli esterni e quelli più piccoli all&#8217;interno. Ma se pensiamo alla comodità di quando ci sediamo, ricercando quel senso di morbidezza, ha più senso sistemare i cuscini grandi più vicino a te.&nbsp;</p>



<p>La cosa migliore se si scelgono <strong>cuscini arredo per divano </strong>di dimensioni grandi è di non abbinarli con quelli più piccoli. Più il divano è lungo, più ne puoi aggiungere, ma senza esagerare, hanno la funzione di aggiungere comfort non di toglierlo. Tutti noi ci siamo seduti su un divano così pieno di cuscini da avere la sensazione di cadere. Anche le dimensioni del divano sono fondamentali. I cuscini devono completare il divano, non sovrastarlo, modelli troppo grandi possono dar fastidio all’estetica di una stanza. Se invece sono troppo piccoli possono sembrare inutili o fuori posto. Se vuoi divertirti con forme e proporzioni diverse, opta per maxi-cuscini rotondi che portano allegria rispetto ai semplici quadrati. Puoi anche usarli anche come cuscini da terra!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img width="640" height="423" src="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-colorati-per-divano.jpg" alt="" class="wp-image-2813" srcset="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-colorati-per-divano.jpg 640w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-colorati-per-divano-300x198.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>



<h2><strong>Cuscini colorati per divano</strong></h2>



<p>Ci sono alcuni principi da tenere sempre presenti quando si scelgono i <strong>cuscini da salotto </strong>colorati. Se hai una tappezzeria particolare, decidi per una palette di toni simili. Se vuoi ottenere un bell’effetto d’impatto acquista <strong>cuscini per divano</strong> nella stessa sfumatura di colore in gradazioni diverse. Se il salone è già caratterizzato da stampe e motivi, come tende, tappeti e un divano a fantasia, opta per le tinte unite in tonalità vivaci abbinate, come ad esempio un arancione accostato a un blu. Trovare colori che stiano bene insieme non è così difficile come si pensa, puoi ricorrere alla ruota dei colori. Con una combinazione di colori opposti o contrastanti si ottiene un look armonioso, scegli due tonalità vicine sulla ruota. I <strong>cuscini fantasia per divano</strong> possono avere stampe geometriche o floreali mischiate insieme, l’importante è che i toni si inseriscano bene nella stanza. Quindi, quando li acquisti immaginali nel contesto del salone. Alcuni toni si adattano bene alle pareti bianche, altri con texture più elaborate come le carte da parati elaborate. Se ti piace il colore ma vuoi realizzare un insieme di <strong>cuscini decorativi per un divano</strong> che resti discreto, punta sui toni pastello; se invece vuoi infondere carattere e calore opta per <strong>cuscini da salotto </strong>nei colori delle terre. Quest’ultimi puoi abbinarli anche con stampe vegetali o animalier per uno stile più grintoso.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img width="640" height="426" src="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-eleganti-per-divani.jpg" alt="" class="wp-image-2812" srcset="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-eleganti-per-divani.jpg 640w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-eleganti-per-divani-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>



<h2><strong>Cuscini eleganti per divani</strong></h2>



<p>Sostituendo i cuscini banali con cuscini eleganti, si può creare uno spazio più equilibrato, chic e invitante. Se vuoi ottenere un look lussuoso, degno di essere pubblicato su di una rivista d’arredamento, tra i tanti<strong> cuscini decorativi per divano </strong>tra cui poter scegliere ci sono i modelli più eleganti. Ad esempio, i <strong>cuscini da salotto</strong> con il pelo infondono un&#8217;atmosfera accogliente e lussuosa a qualsiasi spazio. Importante la scelta dei materiali: velluto e seta sono da prediligere, meglio se in toni luminosi e brillanti. I <strong>cuscini d’arredo eleganti per divani </strong>possono essere rifiniti con bordi arrotondati, profili in tessuto, passamanerie, frange, nappine, volant o finiture a contrasto, tutti elementi che creano un aspetto più ricco. Per uno stile senza tempo i <strong>cuscini per divani fatti a mano</strong> in pizzo sono davvero deliziosi, meglio ancora se nei toni del bianco e panna, estremamente raffinati.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img width="640" height="360" src="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-per-divano-moderni.jpg" alt="" class="wp-image-2814" srcset="https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-per-divano-moderni.jpg 640w, https://www.ideare-casa.com/wp-content/uploads/2022/08/Cuscini-per-divano-moderni-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>



<h2><strong>Cuscini per divano moderni</strong></h2>



<p>Ci sono molti modi per combinare e abbinare i <strong>cuscini per salotti, </strong>soprattutto nello stile moderno. Una delle caratteristiche principali del design contemporaneo è la semplicità, i designer d’interni utilizzano una disposizione simmetrica per creare un look minimalista, sistemando i <strong>cuscini su entrambi i lati del divano</strong>. Un altro fattore da considerare per scegliere i <strong>cuscini moderni per il divano</strong> sono i motivi; si possono combinare stampe piccole, grandi e in tinta unita, ma anche giocare con texture e materiali a contrasto: liscio e lavorato, simil pelle e poliestere. I <strong>cuscini per divano in lino</strong> sono molto di tendenza, si adattano perfettamente con arredi di design. Molto di moda anche i colori pastello, rosa abbinati ai grigi e bianchi con verde menta.</p>



<h2><strong>Cuscini per divani IKEA</strong></h2>



<p>Da IKEA puoi trovare tutti i tipi di <strong>cuscini per divani</strong>, da quelli più <strong>economici</strong>, a quelli <strong>particolari</strong>, modelli <strong>decorativi</strong>, colorati, fantasia o in tinta unita.</p>



<p>Tra i cuscini più eleganti in tinta unita puoi scegliere SANDTRAV in cotone pesante dalla finitura grezza, KÄRLEKSGRÄS con un luminoso effetto mélange nei toni pastello o il particolare <strong>cuscino arredo per divano</strong> rotondo KRANSBORRE d’ispirazione vintage. Per dare un tocco moderno al tuo salotto puoi optare per le stampe ricercate di LYKTBÄRARE o di GRENDUNÖRT. Elegante con il suo ricamo e le nappe agli angoli SKOGSKORN è un <strong>cuscino particolare</strong> che infonde calore e stile a ogni divano.</p>



<h2><strong>Cuscini divano Amazon</strong></h2>



<p>Anche il colosso Amazon offre un’ampia scelta di <strong>cuscini d&#8217;arredo per divani,</strong> ma anche federe per rinfrescare e dare nuova vita a sofà e salotti. Cuscini in cotone lavorato a maglia, in pelliccia sintetica rosa per un tocco romantico, a forma di animale, con bordi di pom-pon, in tessuto di seta, con paillettes, a quadri o a righe, le possibilità di rinnovare completamente il tuo spazio attraverso l’offerta di <strong>cuscini per divani</strong> Amazon è veramente infinita.</p>
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		<title>IKEA: Idee per la cucina</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/ikea-idee-per-la-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2022 08:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[La parola &#8220;su misura&#8221; potrebbe non essere associata al design della cucina IKEA. Eppure, con]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La parola &#8220;su misura&#8221; potrebbe non essere associata al design della cucina IKEA. Eppure, con un po&#8217; di conoscenza, sfogliando il <strong>catalogo IKEA delle cucine componibili e le offerte</strong>, il modello dei tuoi sogni potrebbe non essere così difficile da realizzare.</p>



<p>Le <strong>cucine IKEA</strong> sono innegabilmente carine, più convenienti rispetto a molti altri produttori e si possono facilmente personalizzare. Sebbene sia necessario spendere più tempo, per creare una cucina<strong> IKEA</strong> <strong>completa</strong> di tutto ciò che desideri, il risparmio vale lo sforzo. Se hai deciso di investire in una delle tante <strong>composizioni cucine IKEA</strong> per la tua casa, tra i tanti modelli proposti troverai sicuramente quello per arredare seguendo i tuoi gusti.&nbsp;</p>



<h2><strong>Quanto costa una cucina fatta su misura?</strong></h2>



<p>Una cucina su misura ha spesso un costo non accessibile a tutti, può partire dai 6000 € e arrivare facilmente oltre i 20.000 € per i prodotti più di lusso.</p>



<p>Per fortuna le <strong>cucine IKEA componibili</strong> possono offrire a tutti una valida soluzione alternativa. Sono molte le idee per poter sviluppare con <strong>IKEA una cucina completa</strong> quasi fosse su misura. Troverai tutto ciò di cui hai bisogno per arredare: dai piani di lavoro, ai mobili, lavelli, paraschizzi, portaoggetti, cestini e molto altro. Puoi anche infondere un tocco personale alla cucina giocano e mischiando i vari moduli e pezzi di arredo insieme. Diverse collezioni e linee sono prodotte in modo continuativo dal colosso svedese, questo ti permetterà di sostituire delle parti con il tempo, arricchendo il tuo spazio.</p>



<h2><strong>IKEA cucine moderne</strong></h2>



<p>Sfogliando le <strong>immagini del</strong> <strong>catalogo IKEA online delle cucine</strong> troverai tanti <strong>modelli </strong>e stili diversi. Dai look più di design alle <strong>cucine moderne, IKEA </strong>offre veramente una vasta scelta.&nbsp;</p>



<p>Da dove iniziare, quindi, per creare una bella cucina? Ci sono alcuni fattori da considerare per creare una <strong>cucina moderna con IKEA</strong>: stabilire un budget, decidere lo stile e la scelta dei materiali.</p>



<p>Pianificare bene gli spazi è importante sia per quanto riguarda le esigenze della famiglia, sia per la posizione degli elettrodomestici che devono poter essere raggiungibili. Una cucina deve essere comoda e funzionale non solo carina. Prendere bene le misure è fondamentale quando si tratta di cucine <strong>componibili IKEA.</strong></p>



<p>Dopo una giornata frenetica e faticosa in ufficio, nessuno vuole rientrare in una casa noiosa e monotona. Sono finiti i tempi in cui la cucina era solo un luogo dove si cucinavano i pasti o si lavavano i piatti non lavati. Oggi le cucine, essendo i punti focali della casa, si presentano con tutto il loro splendore. Se ami lo stile moderno rispetto al classico sul <strong>catalogo cucina di IKEA </strong>troverai tutto l’occorrente per realizzare il tuo sogno.</p>



<h2><strong>Idee per creare una cucina IKEA moderna e completa</strong></h2>



<p>Sebbene i mobili da cucina bianchi rappresentino un look di classe, i nuovi trend moderni invitano a sceglierli nei colori scuri. I mobili da cucina scuri trasmettono un&#8217;eleganza assoluta e una sensazione di lusso che il bianco non può dare. Le <strong>cucine componibili IKEA moderne</strong> sono disponibili in varie tonalità, come ad esempio il modello di <strong>cucina completa</strong> VOXTORP in grigio scuro. Se vuoi creare un ambiente minimalista e contemporaneo VOXTORP è perfetto: superficie liscia, maniglie a gola integrate che garantiscono una comoda presa e un design lineare. Una delle soluzioni <strong>IKEA più amate tra le cucine componibili,</strong> dove i mobili sono disponibili in diverse dimensioni, così da poterli adattare perfettamente al tuo spazio. Se vuoi trovare tra i <strong>modelli di cucine IKEA</strong> uno stile di colore scuro ma più luminoso, l’ideale è KALLARP. La sua superficie liscia e lucida è facile da pulire.</p>



<p>Un’altra caratteristica moderna e molto amata che si può ritrovare nel <strong>catalogo IKEA delle cucine componibili </strong>sono le isole.&nbsp;</p>



<p>Le isole da cucina sono diventate punti focali e il fulcro della cucina. Hanno un design di grande impatto e possono servire a più usi: cucinare ma anche pranzare o creare un punto conviviale dove conversare seduti sugli sgabelli. Se il tuo sogno è una <strong>cucina componibile in stile industriale da IKEA</strong> c’è la linea VÅRSTA, realizzata in acciaio inossidabile. Materiale brillante, molto attuale, resistente e facile da pulire. Un prodotto di classe che ti farà sentire un vero chef. Tra i <strong>modelli di cucine lineari IKEA</strong>, KUNGSBACKA con le sue lisce e bellissime ante antracite, smussate sulla parte superiore e inferiore è veramente un prodotto contemporaneo che infonderà stile alla tua casa. Scegliendo KUNGSBACKA farai anche bene all’ambiente è infatti prodotta con bottiglie di plastica usate.</p>



<h2><strong>Quanto viene a costare una cucina </strong><strong>IKEA</strong><strong>?</strong></h2>



<p>Se ti stai chiedendo quanto può venire acquistare una <strong>cucina completa da IKEA</strong>, la risposta è che non c’è un prezzo orientativo. Il prezzo varia, infatti, in base a una serie di fattori quali le dimensioni della composizione, quanti mobili o elementi sceglierai, se la desideri completa di elettrodomestici. Ci sono modelli che hanno l’isola centrale, munite di ogni comfort, che possono anche superare i 6000 €; al contrario modelli economici il cui costo resta sui 500 €. Tutto dipende dalle tue necessità. Sfogliando il sito <strong>IKEA del catalogo cucine</strong> troverai tutti i prezzi per farti un’idea più precisa di quanto potresti spendere.</p>



<h2><strong>Qual è la cucina IKEA più economica?</strong></h2>



<p>Le <strong>cucine complete di IKEA</strong> sono disponibili in varie fasce di prezzo. Le più economiche possono non superare i 500 €. Ad esempio, l&#8217;angolo cottura SUNNERSTA permette di organizzare un luogo comodo e pratico per cucinare, anche in una stanza piccola. Ha un lavello in acciaio facile da mantenere pulito e un costo sui 150 €. KNOXHULT è ideale per chi vuole una cucina piccola, con forno e piano cottura da incasso, accessoriata di tutti gli elementi di base. IKEA ha già pensato di abbinare i mobili necessari per creare una soluzione completa. Parte dai 300 €. La linea ENHET propone vari progetti, da quelli più ampi a quelli più piccoli. Ottima in ambienti poco spaziosi si compone di ante, cassetti, mobili, area per la cottura e la preparazione dei cibi. A partire dai 310 €.</p>



<p>Da <strong>IKEA con il suo catalogo ricco di modelli</strong>, troverai facilmente la <strong>cucina moderna, componibile e completa</strong> di tutto perfetta per te.</p>
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			</item>
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		<title>Idee e guida ai modelli per la testata del letto</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/idee-e-guida-ai-modelli-per-la-testata-del-letto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2022 08:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona notte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2822</guid>

					<description><![CDATA[Biancheria da letto raffinata, una parete con un quadro di grande effetto e persino i]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Biancheria da letto raffinata, una parete con un quadro di grande effetto e persino i mobili sono tutti modi per aggiungere bellezza alla vostra camera da letto. Ma se stai cercando di mettere proprio il tuo letto al centro dell&#8217;attenzione, che sia <strong>singolo o matrimoniale</strong> hai bisogno di idee per una <strong>testata da letto</strong>.</p>



<h2><strong>A cosa serve la testata del letto?</strong></h2>



<p>Risalenti all&#8217;epoca egizia, le <strong>testiere per i letti</strong> erano in origine usate come oggetti decorativi realizzati in oro, argento ed ebano. Oggi vengono utilizzate per fini pratici e per aggiungere colore, motivi, forme e strutture alle nostre stanze.</p>



<p>La <strong>testiera da sostegno al letto</strong>, alla testa quando ti poggi contro il muro premettendoti di stare comodo quando sei seduto a letto ed è utile per protegge la parete lasciandola pulita e senza graffi. Un <strong>letto con testiera</strong> eviterà che il cuscino scivoli lungo il muro, ma oltre agli usi funzionali e aggiungere comodità, può anche dare un tocco personale alla camera. Una morbida <strong>testiera letto in tessuto</strong> è piacevole per chi ama fare colazione a letto. In inverno calde <strong>testiere letto</strong> <strong>in legno</strong> possono aiutare a isolare la stanza dal freddo e non dovrai svegliarti con i brividi.</p>



<h2><strong>Arredare con la testata per il letto</strong></h2>



<p>Dopo un po&#8217; di tempo, le cose che hai scelto quando hai arredato la stanza da letto potrebbero sembrarti noiose o vorresti cambiarle per dare un tocco più particolare. Uno degli elementi che si possono facilmente cambiare e aggiornare è la <strong>testiera del letto</strong>. Questa è in grado di rendere un ambiente molto più accogliente rispetto a uno senza. Il letto diventerà un elemento d&#8217;arredo di grande impatto e contribuirà a definire il design della stanza.&nbsp;</p>



<p>Che tu stia cercando una <strong>testiera per il letto matrimoniale in stile moderno</strong>, classico o <strong>testiere letto particolari</strong>, in commercio sono disponibili in un&#8217;infinità di design e materiali diversi. Potrai divertirti a scegliere quella giusta per te. In commercio potrai trovare:</p>



<ul><li>le<strong> testate del letto in legno</strong> non sono una novità, classiche ed eleganti, esistono modelli molto ricercati e assolutamente non banali. Il legno si lavora facilmente anche a intarsio, ed è un materiale che può conferire un tocco di fascino naturale a uno spazio rendendolo più accogliente. Un <strong>letto con testiera in legno </strong>porta un pizzico di fascino rustico e country chic alla camera. Una <strong>testata per un letto singolo in legno</strong> o un<strong> letto matrimoniale con testiera in legno </strong>emanano un&#8217;aura più rilassante come se si fosse in una bella baita. Questa soluzione viene spesso usata dai designer per portare in casa il fascino di un rifugio montano;</li><li><strong>boiserie per letto matrimoniale</strong>: è un sistema di pannelli imbottiti in tessuto o in legno utili a creare una testiera su misura. In origine la boiserie era stata pensata come mezzo di isolamento per riscaldare le stanze con pareti in pietra, oggi i designer si sbizzarriscono creando <strong>testiere letto particolari</strong> che sembrano vere opere d&#8217;arte. Scegli una <strong>testiera letto boiserie</strong> con un semplice design quadrato, crea simmetria ed è adatta sia a letti grandi che piccoli. Se vuoi dare un effetto di maggiore altezza alla stanza sistema dei <strong>pannelli verticali per creare la tua testiera da letto matrimoniale</strong>,<strong> </strong>puoi anche farli realizzare in differenti colori amalgamandoli con le texture e i toni della camera. Per un look davvero classico prendi in considerazione come <strong>boiserie per letto matrimoniale</strong> pannelli con modanature decorative.</li><li><strong>letto con testata attrezzata: </strong>i<strong> </strong>letti con libreria o mensole sono perfetti per chi ama accoccolarsi con un buon libro prima di dormire, esporre oggetti decorativi o sistemare le lampade quando non si ha spazio per i comodini. La <strong>testiera attrezzata per letto matrimoniale o singolo</strong>, si inserisce direttamente nella struttura.</li><li><strong>testiere letto originali </strong>si possono creare con il <strong>fai da te</strong>. Qualche esempio?&nbsp; Utilizzare del legno di recupero, colorarlo e montarlo a spina di pesce, realizzare con dell’imbottitura e del tessuto da cucire trapuntato una testata a semicerchio. Per una <strong>testiera da letto particolare </strong>sistema delle assi inchiodate al muro e decora con delle scritte, tipo “love”, oppure ricicla delle vecchie porte in legno.</li><li><strong>testata del letto economica. </strong>Non è difficile reperire <strong>testate da letto economiche</strong>. Trovi sicuramente un vasto <strong>catalogo di testiere letto da IKEA o Mondo Convenienza.</strong></li></ul>



<p>Le idee come vedi non mancano!</p>



<h2><strong>Cosa posso mettere sopra la testata del letto?</strong></h2>



<p>Ora che hai il tuo <strong>letto matrimoniale con testata </strong>non lasciare lo spazio sopra vuoto, ci sono modi illimitati per ravvivarlo.&nbsp;</p>



<p>Una carta da parati fantasia solo dietro il letto, magari in stile Art déco, lasciando la parete libera da decorazioni appese, è sicuramente d’effetto e si noterà entrando nella stanza.&nbsp;</p>



<p>Ci sono soluzione classiche, come attaccare un arazzo o quadri di diverse dimensioni se non ami la simmetria. Puoi apprendere delle mensole su cui sistemare libri o piccole piante grasse, un grande specchio, magari con una forma particolare, che oltre ad essere decorativo può aumentare la luminosità della stanza. Per ravvivare lo spazio sopra la <strong>testiera da letto </strong>se non ami l&#8217;aspetto un po&#8217; morbido di un arazzo, puoi ottenere linee più pulite drappeggiando un tessuto su un bastone per tende. Per dare un tocco di colore sopra la <strong>testata del letto di una cameretta </strong>per bambini usa le bandierine dei college americani, arricchiscila con i quadretti dei suoi personaggi preferiti o con gli adesivi che si vedono anche di notte.</p>



<h2><strong>Come fissare al muro la testata del letto?</strong></h2>



<p>Se la <strong>testiera del letto</strong> fai-da-te o acquistata in negozio ha le gambe, si avvita alla base o al telaio. All&#8217;angolo della struttura del letto dovrebbero esserci delle staffe di fissaggio. In questo caso utilizzate dei cuscinetti adesivi, in modo che se la testiera si muove non faccia rumore e non danneggi la parete. Se la testiera è di grandi dimensioni sarebbe meglio fissarla al muro con un sistema di anelli e ganci, come fosse un quadro. A seconda dei pannelli si mettono i punti di fissaggio. Si fora il muro, si avvitano gli anelli alla tastiera e si sistemano i ganci. Si appende e il lavoro è fatto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cucinare con la pentola a pressione</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/pentola-a-pressione-istruzione-uso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2022 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2825</guid>

					<description><![CDATA[Hai paura di cucinare con la pentola a pressione? Forse hai ancora il ricordo di]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hai paura di cucinare con la <strong>pentola a pressione</strong>? Forse hai ancora il ricordo di una<strong> pentola atomica</strong> della nonna che faceva esplodere il sugo sul soffitto. O forse hai solo paura dell&#8217;idea che una pentola chiusa possa contenere tanta pressione. Ma non c&#8217;è assolutamente nulla da temere. Le pentole a pressione di oggi sono costruite con diverse caratteristiche di sicurezza, per evitare problemi di esplosione di un tempo. Ad esempio, i coperchi sono dotati di serrature che non si aprono finché la pressione all&#8217;interno non è stata rilasciata. La maggior parte delle pentole è inoltre dotata di valvole per il rilascio della pressione in eccesso. Ecco la nostra guida per aiutarti a scegliere <strong>la pentola a pressione professionale</strong> più adatta alle tue esigenze.</p>



<h2><strong>Come si usa la pentola a pressione?</strong></h2>



<p>Nelle pentole tradizionali l’acqua bolle intorno ai 100° C. Quando inizia a bollire evapora e si raffredda. Chiudendo la pentola con un coperchio si può ridurre la perdita di calore, ma non sarà comunque sufficiente per innalzare la temperatura.</p>



<p>Quando il vapore viene bloccato all’interno di una penatola a pressione il calore sale a 120 °C o anche di più. In questo modo <strong>la pentola a pressione ha tempi</strong> di cottura considerevolmente ridotti.</p>



<p>Le <strong>pentole a pressione elettriche</strong> sono più comode, si impostano automaticamente, meno potenti e durevoli, mentre quelle da fornello sono più robuste e veloci. Che sia elettrica o da fornello sono un ottimo strumento per accelerare il processo di cottura di molti piatti. Le carni più dure diventano tenere, un petto di pollo surgelato cuoce perfettamente in meno di 10 minuti. È persino possibile fare un ottimo yogurt. Con la <strong>pentola a pressione</strong> si possono cucinare riso, pasta, verdura e molto altro. Per usare <strong>la pentola a pressione</strong>, la prima cosa da fare, prima di cucinare è controllare la guarnizione di gomma, ovvero l&#8217;anello che riveste il coperchio della pentola, che non sia secca o incrinata. Alcuni marchi invitano a cambiarla ogni anno, a seconda della frequenza di utilizzo della pentola. Controlla anche che non sia rimasto attaccato del cibo secco sul bordo della pentola, potrebbe rompere la guarnizione.</p>



<p>Per la maggior parte degli alimenti da cuocere non riempite la pentola a pressione oltre i due terzi. Alimenti come fagioli e cereali, che tendono a gonfiarsi durante la cottura, dovrebbero riempire solo circa la metà della pentola.</p>



<p><strong>La pentola a pressione</strong> ha bisogno di liquido per creare il vapore che cuoce il cibo. Aggiungi almeno 1/2 tazza di acqua o altro liquido. Se il vapore non si forma con questa quantità, apri la pentola rilasciando prima il vapore e aggiungine un po&#8217; di più fino a raggiungere la pressione giusta. Bisogna prestare attenzione quando si cucinano cibi che schiumano. La schiuma può bloccare le valvole del vapore e le bocchette di rilascio della pressione. Tra gli alimenti che fanno la schiuma vi sono la pasta, i piselli, i fiocchi d&#8217;avena, la salsa di mele. Se volete cucinare questi alimenti, conrtolla che la quantità nella pentola sia ben al di sotto della linea di riempimento massima raccomandata.</p>



<h2><strong>Quando è pericolosa la pentola a pressione?</strong></h2>



<p>Per quanto riguarda le esplosioni, sono davvero rare. Ogni <strong>pentola a pressione ha una valvola di esercizio</strong> che mantiene costante la pressione interna e una valvola di sicurezza che rilascia l’eventuale vapore in eccesso. Potrebbe verificarsi che entrambe le valvole siano otturate e la pentola dimenticata sul fuoco per provocare un’esplosione&#8230;ma è una cosa veramente difficile che succeda.</p>



<h2><strong>Cosa non si può mettere nella pentola a pressione?</strong></h2>



<p>Le pentole a pressione non sono progettate per cucinare tutto. Evita di far <strong>uso della pentola a pressione</strong> per friggere. L’olio nelle <strong>pentole a pressione</strong> è molto pericoloso e potrebbe fondere la guarnizione. Tra le pietanze da evitare, le carni o le verdure impanate. L&#8217;impanatura si bagna con il vapore, potrebbe staccarsi dalla carne e bruciare sul fondo, meglio usare il forno. La pentola a pressione può far cagliare, separare il latte o la panna dei latticini. Questi, inoltre, possono produrre una schiuma e intasare la valvola. Per cucinare con la pentola a pressione c’è bisogno dell’acqua. Gli alimenti che non prevedono liquidi non possono essere cotti con questo strumento. Si attaccherebbero alla superficie.</p>



<h2><strong>Vantaggi della pentola a pressione</strong></h2>



<p>Dai modelli più economici di <strong>pentola a pressione che trovi su Amazon, </strong>a quelli più costosi e famosi senza tempo, come la <strong>pentola a pressione Lagostina, </strong>usarla ha dei vantaggi:</p>



<ul><li>tempi di cottura ridotti a 1/3 o più. Un arrosto che normalmente richiederebbe 2-3 ore è pronto in 20-40 minuti;</li><li>conserva il 50% in più di sostanze nutritive. Studi hanno dimostrato che la cottura a pressione permette una minore dispersione di vitamine e minerali rispetto alla cottura a vapore senza pressione e persino al microonde;</li><li>è eco-friendly: consuma il 70% in meno di gas, elettricità e acqua. Le pentole a pressione permettono un grande risparmio energetico;</li><li>è semplice, basta aggiungere acqua e controllare. La cottura a pressione è proprio come quella normale, solo che ha sempre bisogno di un po&#8217; d&#8217;acqua;</li><li>è pulita, niente più schizzi di sugo in giro per la cucina. Cuocere in un recipiente sigillato significa non dover pulire le fuoriuscite sul piano cottura o nel forno. Inoltre, la maggior parte dei modelli si può lavare nella lavastoviglie;</li><li>sicura, benché ancora in molti ne hanno timore, oggi, la pentola a pressione è dotata di funzioni di sicurezza.</li></ul>



<h2><strong>Perché fa male cucinare nella pentola a pressione?</strong></h2>



<p>Come ci sono i vantaggi esistono anche degli svantaggi in questo tipo di cottura. Gli alimenti amidacei possono formare acrilammide, una sostanza chimica nociva, quando vengono cotti a pressione. Il consumo regolare di questa sostanza chimica può portare a problemi di salute come cancro, infertilità e disturbi neurologici. Inoltre, la maggior parte delle pentole a pressione è fatta di alluminio che può penetrare negli alimenti quando la pentola si surriscalda. L&#8217;esposizione ad alti livelli di alluminio è stata collegata a danni al cervello o al sistema nervoso periferico. Alcuni nutrizionisti sostengono che con una cottura senza aria gli ingredienti possono rimanere crudi all&#8217;interno, il che può creare problemi di digestione.</p>
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		<title>Erba sintetica per interni: qualche idea per arredare il tuo appartamento.</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/erba-sintetica-per-interni-qualche-idea-per-arredare-il-tuo-appartamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 08:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Outdoor]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2761</guid>

					<description><![CDATA[Al giorno d’oggi, capita sempre più spesso di trovare aree verdi in luoghi interni: bar,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al giorno d’oggi, capita sempre più spesso di <strong>trovare aree verdi in luoghi interni:</strong> bar, centri sportivi, fiere, case, negozi… Questa scelta di arredamento porta con sé anche alcuni vantaggi: da alcune analisi risulta che <strong>aree verdi in spazi interni rendano l’ambiente più rilassante</strong>, portando tutti quei benefici che ha vedere prati e verdi distese all’aperto.</p>



<p>È per questo motivo che alcune persone decidono di portare e <strong>“piantare” prati artificiali anche in spazi privati,</strong> come appartamenti e altri tipi di abitazione, elevando <strong>l’</strong><a href="https://www.do-grass.com/it-it" target="_blank" rel="noopener"><strong>erba sintetica</strong></a><strong> a un vero e proprio elemento di interior design.</strong></p>



<h2>Aree verdi anche al chiuso</h2>



<p>L’erba sintetica consente la possibilità di <strong>avere spazi verdi e godere dei loro benefici anche al chiuso, in interni</strong> come hotel, centri sportivi invernali, parchi al coperto.</p>



<p>Ricorrere alla scelta di <strong>un prato in erba sintetica</strong> per interni <strong>è una decisione comoda,</strong> che consente di avere <strong>un risultato completo in poco tempo e con poche attenzioni</strong> per il mantenimento.</p>



<p>Un prato artificiale <strong>ricrea anche al chiuso l’ambiente giardino e tutte le sue abitudini</strong>: chiacchiere, merende, giochi per i bambini e <strong>svago collettivo,</strong> senza considerare altri suoi vantaggi rispetto a un prato naturale che potrebbe essere un po’ complicato da tenere e mantenere, soprattutto dentro a un interno.</p>



<ul><li>Nessuna irrigazione</li><li>Una manutenzione minima (quasi nulla)</li><li>Creazione e produzione di un ambiente naturale.</li></ul>



<h2>Aree verdi negli appartamenti</h2>



<p>Oltre ai luoghi collettivi che abbiamo visto, <strong>sempre più persone scelgono anche l’ erba sintetica</strong> tra le opzioni dei loro arredamenti dei propri appartamenti: <strong>tappeti erbosi artificiali sono destinati a balconi, ma anche davanzali</strong> e qualche volta anche in una stanza interna.</p>



<p>Potrete divertirvi e <strong>lasciare andare la vostra fantasia</strong>: qui sotto troverete comunque qualche idea su come e dove sistemare l’erba sintetica per interni.</p>



<p><strong>La scelta di un prato sintetico è comoda e pratica</strong> che in pochissimo tempo farà comparire, quasi magicamente, un prato rigoglioso. Ricordate però di <strong>affidarvi ad esperti per un’applicazione completa e precisa,</strong> e di <strong>optare per una qualità piuttosto alta</strong> per far una lunga durata e un buon mantenimento del manto erboso.</p>



<h3>Prato sintetico in terrazza</h3>



<p>Una distesa di verde arricchirà una superficie come il terrazzo, contribuendo a <strong>creare un ambiente confort e amichevole</strong>, perfetto anche <strong>per trascorrere del tempo felice</strong> insieme ad amici e cari.</p>



<h3>Angolo rilassante</h3>



<p>In altre zone come <strong>giardini o balconi</strong>, <strong>un piccolo manto erboso</strong> artificiale contribuirà a <strong>creare una situazione piacevole e rilassante</strong>, donando all’ambiente quel tocco in più. Se parliamo di giardini poi, può essere il <strong>“terreno fertile” per installare una piscina</strong>, per bambini ma anche adulti, senza preoccuparsi di rovinare l’erba del prato.</p>



<h3>Tetti verdi</h3>



<p>Non del tutto usuale ma davvero accattivante, <strong>il tetto può essere un ulteriore superfice per l’applicazione di erba sintetica:</strong> una <strong>decorazione diversa e particolare</strong>, che renderà la vostra casa facilmente riconoscibile, anche dall’alto!</p>



<h3>Mobili e sedute</h3>



<p><strong>Chi ha detto che una distesa d’erba sintetica vada per forza applicata a terra?</strong> Ultimamente sono state lanciati <strong>mobili, sedie e poltrone per arredo esterno con un design erboso</strong>. Fa sicuramente un certo effetto, può piacere o meno, ma si tratta di <strong>una proposta innovativa, oltre ad essere anche divertente</strong> <strong>e</strong>, sicuramente, <strong>molto originale</strong>: porterà un tocco di verde in più all’ambiente circostante.</p>
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		<title>Guida all&#8217;acquisto di un purificatore d&#8217;aria</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/guida-allacquisto-di-un-purificatore-daria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2022 10:04:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2748</guid>

					<description><![CDATA[Pensare che, rimanendo chiusi nel proprio appartamento, ci si protegga dall’inquinamento atmosferico, è una cosa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pensare che, rimanendo chiusi nel proprio appartamento, ci si protegga dall’inquinamento atmosferico, è una cosa totalmente sbagliata, anche perché non è solo lo smog cittadino la causa di problemi di salute, ma anche ciò che deriva dalle più comuni attività quotidiane, come le sostanze chimiche utilizzate per la pulizia della casa.</p>



<p>Ecco perché<strong> l’aria respirata nella propria abitazione non è salubre</strong>. In questi casi è necessario migliorarne la qualità, soprattutto per chi non può uscire ed è così più a rischio di problemi respiratori.</p>



<p>Le soluzioni da prendere in considerazione <strong>per risolvere questo tipo di problema</strong> sono molteplici, ma solamente<strong> l’installazione di un purificatore d’aria risulta efficace.</strong><br>Cos’è un purificatore d’aria<strong>Il purificatore è un apparecchio elettrico che assorbe l’aria, intrappolando le sostanze dannose, e la immette purificata nell’ambiente</strong>. Ne esistono di vari modelli, da quelli piccoli, maneggevoli e dotati di ruote, a quelli fissi.<br>Quando usare un purificatore d’ariaPer ottenere il massimo beneficio da un depuratore d’aria, <strong>è importante lasciarlo sempre acceso</strong>, soprattutto se si vive maggior parte della giornata tra le mura domestiche. Nel caso tu decida di spegnerlo, l’aria tornerebbe contaminata nel giro di poche ore, e questo potrebbe essere pericoloso soprattutto se si soffre di crisi asmatiche dovute a reazioni allergiche.</p>



<p>È importante lasciarlo acceso <strong>anche durante le ore di riposo</strong>, <strong>perché così il nostro organismo riposa meglio</strong>, e di conseguenza ne beneficia anche quando è sveglio.</p>



<p>L’unico momento in cui il purificatore d’aria va spento, è <strong>quando si aprono le finestre</strong>, in quanto si creerebbe un sovraccarico di sostanze inquinanti, rendendo il lavoro del depuratore del tutto inefficiente.<br>Come scegliere un purificatore d’ariaper acquistare con oculatezza un depuratore d’aria <strong>è necessario prima di tutto capire l’utilizzo che se ne vuole fare</strong>, tenendo presente alcuni punti.<br>SpazioÈ importante capire dove verrà utilizzato il purificatore: <strong>se servirà in un solo locale, allora sono più consigliati i modelli fissi</strong>. <strong>Se</strong>, al contrario, <strong>gli ambienti da depurare sono diversi, è preferibile acquistarne uno trasportabile.</strong><br>Capacità di aspirazioneA seconda del tipo di modello scelto, la capacità di aspirazione cambia. Abbiamo a disposizione tre tipi di depuratori.</p>



<ul><li><strong>Purificatori d’aria con filtro HEPA</strong>: questo tipo di filtro fu utilizzato nella seconda guerra mondiale per ridurre al minimo l’emissione di particelle radioattive dai reattori nucleari. <strong>La protezione di filtraggio arriva anche al 99,97%.</strong> L’inconveniente è dato dalla manutenzione: bisogna cambiare spesso i filtri, e questo comporta maggiori spese. Solitamente, per arginare questo problema,<strong> sono dotati di una lampada a Led che ne riduce il ricambio</strong>, mantenendo il filtro più pulito.</li><li><strong>Purificatori d’aria ad ozono</strong>: In questo caso, le particelle inquinanti vengono eliminate grazie al rilascio di alte quantità di ozono. <strong>Sono depuratori efficienti, ma poco utilizzati</strong> in quanto non si è ancora in grado di stabilire la nocività dell’ozono: la sua funzione biocida non ha una costante per poter essere valutata, in quanto varia a seconda delle condizioni ambientali.</li><li><strong>Purificatori d’aria con ionizzatore</strong>: <strong>crea particelle elettriche caricate positivamente che attraggono quelle inquinanti</strong>, solitamente con carica negativa. In questo modo si aggregano, e precipitano. <strong>La rimozione dei residui nocivi non è permanente</strong>, perché terminata l’azione elettrostatica, tornano liberi, peggiorando il problema invece di risolverlo.</li></ul>



<p><strong>Puoi scegliere tra decine di modelli</strong>, in grado di soddisfare a pieno le tue esigenze, <strong>direttamente dal sito</strong> <a href="https://www.migliorpurificatorearia.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.migliorpurificatorearia.it</a>.<br>Come effettuare la manutenzione di un purificatore d’aria<br><strong>Un purificatore d’aria non richiede eccessiva manutenzione</strong>, né per l’installazione né per il mantenimento dell’apparecchio.</p>



<p>Si mette in funzione con semplicità appena uscito dall’imballaggio, ed è importante munirsi di una spazzola a setole morbide ed un panno in microfibra per pulire periodicamente <strong>i filtri</strong> e mantenerne l’integrità più a lungo. Nonostante questo, a seconda del modello, <strong>dovranno essere cambiati ogni stagione vale a dire ogni tre mesi circa</strong>.<br>ConclusioneVisto il successo degli ultimi anni, <strong>i purificatori d’aria si sono tecnologicamente evoluti</strong>, seguendo i bisogni dei clienti. Dai modelli ultra silenziosi a quelli portatili, fino agli ultimi, collegati tramite smartphone. Tutti per migliorare la salute di chi ne ha bisogno.</p>



<p>Dopo l’esperienza del Covid-19, l’acquisto dei purificatori d’aria ha avuto una crescita esponenziale. Bisogna precisare una cosa: <strong>un depuratore è molto efficace contro residui ambientali dannosi, come batteri e allergeni, ma non c’è nessuna dimostrazione che siano efficaci anche contro i virus.</strong></p>



<p>.</p>
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		<title>Come arredare una piccola casa con mobili scontati? Ecco i consigli pratici</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-arredare-una-piccola-casa-con-mobili-scontati-ecco-i-consigli-pratici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2022 02:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2745</guid>

					<description><![CDATA[Se vuoi sapere come arredare una casa piccola, sappi che è possibile farlo in modo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se vuoi sapere <strong>come arredare una casa piccola</strong>, sappi che è possibile farlo in modo razionale seguendo alcuni consigli pratici, finalizzati a <strong>valorizzare gli spazi</strong> e gli arredi stessi. Inoltre, non è raro trovare la possibilità di avvalersi di <strong>mobili scontati</strong> in grado di farti compiere un vero e proprio affare.<br>Ecco le nostre indicazioni per <strong>arredare una casa di piccole dimensioni</strong>.</p>



<h2>Sfrutta gli spazi e prevedo un soppalco</h2>



<p>Per <strong>arredare piccoli appartamenti</strong> o <strong>case di dimensioni contenute</strong>, per prima cosa è fondamentale sapere <strong>come</strong> <strong>sfruttare gli spazi al meglio</strong>, cercando di ottimizzarli il più possibile. Ci sono soluzioni d&#8217;arredo in grado di celare cassetti e sportelli dove non puoi nemmeno immaginare, grazie a proposte interessanti orientate all&#8217;ottimizzazione delle dimensioni e della funzionalità. Il settore dell&#8217;arredamento è ricco di idee in grado di fornire elementi utili per stivare oggetti, stoviglie, pentole. Un segreto, ad esempio, è scegliere una cucina che disponga di questi mobili in modo da evitare inutili ingombri e riuscire a sistemare tutto in angoli ridotti.</p>



<p>Se hai una buona altezza in almeno un locale, puoi pensare alla <strong>realizzazione di un soppalco</strong> per ricavarci una cameretta, una mansarda, un angolo svago destinato a lettura, musica, TV, oppure un piccolo studio: un piano rialzato è un modo intelligente per ricavare uno spazio maggiore da utilizzare in modi differenti. Il prezzo richiesto può anche essere molto vantaggioso, specialmente se ti affidi a <a href="https://www.ingrosso-arredamenti.com/Vendita-mobili-scontati.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mobili scontati</a> in grado di fornirti una valida soluzione abitativa con armadietti, sedie, tavolini, divani e complementi d&#8217;arredo in generale che ben ci starebbero per arredare un soppalco.</p>



<h2>Comfort e complementi d&#8217;arredo</h2>



<p><strong>Vivere in una casa piccola</strong> non significa dover necessariamente rinunciare al comfort, pur acquistando <strong>mobili scontati.</strong> Un <strong>divano letto</strong> potrebbe essere la giusta risposta per quando hai ospiti, rinunciando così alla stanza loro dedicata. Esistono divani letto comodi, economici, funzionali, robusti e pratici, che possono essere impiegati tutti i giorni come semplici sedute, per poi diventare luogo di riposo in speciali occasioni. Valuta, dunque, questa idea per <strong>arredare un piccolo appartamento</strong>, specialmente se dotato pochi locali. Un&#8217;alternativa è rappresentata anche da letti e divani contenitori, con la possibilità di avere uno spazio nascosto per poter riporre biancheria (ad esempio per il cambio di stagione estate/inverno).</p>



<p>Inoltre, non vanno sottovalutati i componenti d&#8217;arredo poiché, per chi deve <strong>arredare una piccola casa</strong>, rappresentano una risorsa importante. Ci sono mobiletti e accessori multifunzione che permettono un sensibile risparmio di spazio, coniugando una soluzione intelligente e pratica. Scegliere un rivestimento del divano che lateralmente abbia delle tasche contenitive per telecomandi, riviste, fazzoletti, bottigliette, è una buona idea in grado di donarti flessibilità e versatilità. Al tempo stesso anche un mobiletto da posizionare in un angolo che funga da tavolino porta oggetti, ma anche da contenitore nella parte inferiore, sarebbe un suggerimento valido.</p>



<h2>Dai luce agli ambienti</h2>



<p>La <strong>luminosità,</strong> specialmente in ambienti contenuti, è una componente chiave per far sembrare un locale più grande di quello che è in realtà.<br>Prevedere <strong>punti luce mirati e in zone chiave</strong>, sfruttando magari una tinta chiara del muro su cui far riflettere la luce e le superfici vetrate, serve a conferire maggior vivibilità agli ambienti, specialmente in cucina e in soggiorno.<br>Un&#8217;ampia specchiera, da posizionare in camera e in bagno, contribuisce ad aumentare l&#8217;impressione di spazio e dona luce, rischiarando l&#8217;ambiente. L&#8217;illuminazione cosiddetta indiretta, ottenibile con dei faretti proiettati su soffitto e pareti (rigorosamente di colore chiaro o chiarissimo), permette di ottenere un effetto non solo rilassante per gli occhi, ma offre un&#8217;impressione tridimensionale più accentuata che fa percepire una maggiore spaziosità.<br>In questo modo, <strong>arredare una casa piccola con mobili scontati</strong> servendosi di piccoli trucchi, sarà ancora più semplice e d&#8217;effetto.</p>
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		<title>Cosa vuol dire Internet via radio?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cosa-vuol-dire-internet-via-radio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2022 14:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2705</guid>

					<description><![CDATA[Le reti mobili per la connessione a internet sono costituite da una serie di celle]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le reti mobili per la <strong>connessione a internet</strong> sono costituite da una serie di celle sul territorio (un sistema di torri, antenne e stazioni di trasmissione) che trasmettono informazioni in modalità wireless al dispositivo dell&#8217;utente e su frequenze prestabilite. Nelle aree urbane, questo avviene utilizzando piccole celle a bassa potenza attaccate a lampioni, tralicci e altre strutture. Nelle aree rurali o periferiche in cui la banda larga non è disponibile, con l&#8217;avvento del 5G si sta diffondendo un sistema chiamato accesso wireless fisso. L&#8217;FWA, ovvero <strong>internet via radio</strong>, fornisce una connessione ultraveloce a 300 Mbps. È possibile usarla per connettersi nelle abitazioni, in ufficio, negli edifici commerciali, collegandosi tramite un router.</p>



<p>Non sono necessari cavi, l&#8217;installazione è rapida e richiede un paio d’ore di assistenza tecnica per sistemare l’antenna sul tetto. La <strong>connessione FWA</strong> è un&#8217;alternativa a molti sconosciuta, in questo articolo analizzeremo in cosa consiste.</p>



<h2><strong>Come funziona la rete FWA</strong></h2>



<p>La FWA (Fixed Wireless Access) è un modo alternativo per fornire la connessione dove la fibra ottica e l’<strong>ADSL via cavo</strong> non arrivano. È anche un modo economico per fornire la connettività negli ultimi km di aree remote.</p>



<p>Un <strong>tipo di connessione Internet con un servizio sempre attivo che utilizza segnali radio inviati da una torre a un ricevitore in una casa o in un&#8217;azienda</strong>. Quando l&#8217;antenna capta un segnale radio, lo inoltra in modalità wireless a un tipo speciale di modem che converte le onde in segnali WiFi.</p>



<p>Con l&#8217;espansione della copertura 5G, si prevede che l&#8217;FWA fornirà un&#8217;alternativa economicamente vantaggiosa alle <strong>connessioni come l’ADSL</strong> e la <strong>fibra ottica</strong>, soprattutto nelle località geografiche in cui la posa di cavi non è possibile o risulta essere troppo costosa.&nbsp;</p>



<p>Di solito, le antenne wireless vengono installate sui tetti degli edifici per far sì che i dati siano trasmessi senza incontrare ostacoli. Con una connessione satellitare, il segnale deve viaggiare dal trasmettitore di un fornitore di servizi Internet a terra fino a un satellite nello spazio e poi di nuovo fino all&#8217;antenna ricevente, viceversa per la risposta. Le distanze molto più brevi tra una torre di trasmissione e un&#8217;antenna wireless fissa si traducono in una latenza più bassa e in un&#8217;esperienza utente notevolmente migliore. Poiché l&#8217;FWA può fornire velocità elevate con bassa latenza, si prevede che possa competere con le connessioni satellitari in molte parti del mondo e contribuire a ridurre il fenomeno del digital divide. Con latenza si intende il ritardo di comunicazione da un punto ad un altro, ovvero il tempo che intercorre tra l&#8217;invio di un&#8217;informazione e la sua risposta.</p>



<h2><strong>Come funziona internet rispetto alla FWA&nbsp;</strong></h2>



<p>Le reti a banda larga tradizionali utilizzate per creare la connessione a internet, utilizzano un filo in rame, cavo o fibra, fino a dove si trova l’utente che ne ha bisogno. Le reti cellulari mobili, come ad esempio il 5G possono, in molti casi, fornire gli stessi dati ad alta velocità senza la necessità di un cavo che arrivi fino alla sede. Questo riduce enormemente i tempi e i costi di implementazione. Inoltre, le trasmissioni 5G hanno protocolli di sicurezza migliori rispetto al Wi-Fi.</p>



<p>Ciò non vuol dire che le tecnologie di rete fissa siano obsolete, anzi. L&#8217;aumento della concorrenza, guidato dalla tecnologia wireless, ha stimolato la concorrenza tra i fornitori di tecnologie a banda larga su linea fissa, a proporre offerte migliori abbassando i prezzi e a investire nell&#8217;innovazione. Il prezzo della banda larga è, infatti, diminuito negli ultimi anni e l&#8217;FWA non farà che accelerare questa tendenza. Molti operatori oggi propongono l&#8217;FWA, in quanto i clienti possono essere raggiunti in modo rapido e superando le problematiche legate al portare un cavo a casa.</p>



<p>La connessione <strong>radio internet FWA</strong> offre un&#8217;alternativa interessante per la connessione veloce sia in abitazioni che in imprese.&nbsp;</p>



<p>Normalmente per collegare due sedi diverse, le aziende usano linee o cavi. L&#8217;FWA può essere un&#8217;alternativa più semplice perché utilizza <strong>internet via radio</strong> per i collegamenti. Se serve un modo per estendere una rete aziendale a nuove sedi, come filiali in aree non servite o poco servite, o in zone fuori città, l&#8217;FWA è un’ottima alternativa, poiché i sistemi basati sulla radiofrequenza non richiedono scavi e posa di cavi.</p>



<h2><strong>Qual è la migliore offerta FWA</strong></h2>



<p>Sempre più operatori offrono piani di connessione con internet via radio FWA che permette una velocità da un minimo di 30 Mbps fino a 100 Mbps o, addirittura fino a 1 Gbps.</p>



<p>Queste sono le migliori offerte FWA aggiornate a giugno 2022:</p>



<ul><li>Fastweb Casa FWA propone una velocità fino a 1 giga in download, uguale alla fibra ottica FTTH “Fiber to the Home”, cioè “fibra fino a casa”, con un costo di 19,95 euro al mese. Nella rata è compresa: l’installazione dell’antenna, il contributo di attivazione, pari a 2 euro al mese per 20 mesi, l’Internet Box NeXXt il modem con tecnologia Wi-Fi 6 in grado di coprire tutta la superfice della casa e Alexa integrata. Inoltre, non ha vincoli contrattuali e non ha limiti di traffico.&nbsp;</li></ul>



<ul><li>Premium Fibra FWA di TIM al costo mensile di 24,90 euro per i nuovi clienti e di 15,90 euro per chi è già cliente e ha già la linea fissa TIM, ma vuole una connessione più veloce ed economica. Permette una velocità fino a 40 Mega in download e a 4 Mega in upload, con 2 euro in più 100 Mega in download e di 50 Mega in upload. L’offerta prevede la connessione a internet illimitata, il canone di attivazione di 10 euro diviso su 24 mesi e il modem in comodato d’uso gratuito.&nbsp;</li></ul>



<ul><li>Vodafone offre due diverse soluzioni per la connessione FWA:</li></ul>



<p>Vodafone Casa Wireless a 21,90 euro al mese con cui navighi a 100 Mbps per i primi 200GB, in seguito a 3 Mbp.</p>



<p>Vodafone Casa Wireless+ a 26,90 euro al mese, con cui Navighi a 100 Mbps &nbsp; &nbsp; senza limiti.</p>



<p>In entrambi i casi si avrà diritto a un mese di prova con la libertà di disattivare l’offerta senza addebito di rate residui o penali. Le chiamate da telefono fisso sono Illimitate verso fissi e mobili nazionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come misurare la velocità di Eolo?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-misurare-la-velocita-di-eolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2022 13:37:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2699</guid>

					<description><![CDATA[Forse avete sentito parlare di Eolo, ma che cos’è e come funziona? Eolo è un’innovativa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Forse avete sentito parlare di <strong>Eolo, ma che cos’è e come funziona?</strong> Eolo è un’innovativa connessione a internet a banda larga e super veloce. Si può installare in casa, in ufficio, nei centri commerciali è utile per far funzionare applicazioni di videosorveglianza e per ottenere una buona connessione in tutte quelle zone che non sono raggiungibili dalla fibra o dalla linea ADSL, o il cui segnale è scarso. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio di cosa si tratta, come ottenerlo per la tua abitazione e come fare lo <strong>speed test per misurare la velocità di Eolo</strong>.</p>



<h2><strong>Come faccio a sapere la velocità della mia connessione internet?&nbsp;</strong></h2>



<p>Quando si sottoscrive un abbonamento a Internet per casa, spesso si paga un determinato prezzo in base alla velocità della connessione. È importante sapere come verificare se si sta ottenendo ciò per cui si sta pagando, perché potesti scoprire che non è così e che stai spendendo per un servizio che non offre le prestazioni adeguate. Verificare la velocità di Internet a casa è davvero molto facile:</p>



<ul><li>collega il computer al Wi-Fi oppure al router con un cavo Ethernet;</li><li>apri un browser web;</li><li>cerca su Google <strong>Eolo speed test;</strong></li></ul>



<p>Potrai leggere il risultato della velocità di download e upload. A volte questa potrebbe essere leggermente inferiore o superiore a quella pagata, ma se fosse veramente troppo al di sotto della velocità per cui si paga cambiare operatore potrebbe essere una soluzione.</p>



<h2><strong>Come migliorare la propria connessione?</strong></h2>



<p>Poter contare su una connessione veloce oggi è fondamentale. Ci rivolgiamo a internet ormai per tutto, dal lavoro allo svago, dalle riunioni allo streaming per vedere i programmi TV. Senza internet siamo tagliati fuori dal mondo e una connessione lenta non ci permette praticamente di fare nulla. Ci sono modi per migliorare il segnale, come ad esempio installare degli estensori per il segnale Wi-Fi.</p>



<p>Vediamo con alcuni utili consigli su come migliorare il segnale e ottenere <strong>valori di speed test ottimali:</strong></p>



<ul><li>Spostate il router. Hai sistemato il router dentro un mobile? Non è una buona idea. Pareti, armadi, librerie possono potenzialmente attenuare il segnale Wi-Fi. Spostare fisicamente il router può fare la differenza in termini di velocità e di connessione. Più è centrale e ben visibile meglio è, inoltre, se utilizzi spesso un computer fisso o delle console è bene che sia nei paraggi affinché possano ricevere meglio il segnale. Quindi se hai il PC in salotto non mettere il router in camera da letto.</li><li>Cambiare il canale o la banda su cui è impostato il Wi-Fi. Se ci sono vicini che hanno un router che utilizza lo stesso canale tuo il segnale si affievolisce e la connessione rallenta. Il cambio di canale può risolvere questo problema. I più utilizzati sono l’1, il 6 e l’11, quelli che presentano le minori interferenze quando si collegano più dispositivi;</li><li>La maggior parte dei router utilizza oggi la tecnologia dual-band, che trasmette alle frequenze di 2,4 e 5 GHz. Se le impostazioni del router lo consentono, è possibile dare la priorità all&#8217;una o all&#8217;altra.;</li><li>Utilizzare un cavo Ethernet. Caduti ormai in disuso grazie al Wi-Fi a volte dimentichiamo che i fili esistono ancora! In alcuni casi una connessione cablata offre prestazioni migliori di una wireless. È più veloce e più stabile, non teme le barriere e le onde elettromagnetiche di altri dispositivi, ha però lo svantaggio di essere piuttosto scomoda;</li><li>Cambia router oppure prendi un estensore o un ripetitore di segnale. Si inseriscono facilmente in una presa a muro, si collegano alla rete Internet wireless e la estendono;</li><li>Cambia password al Wi-Fi per essere sicuro che nessuno si sia agganciato alla tua rete;</li></ul>



<p>Se le hai provate tutte, non hai avuto cambiamenti ed è sempre basso il <strong>test velocità puoi pensare di passare a Eolo</strong> e lasciare il tuo vecchio operatore.</p>



<h2><strong>Come funziona Eolo?</strong></h2>



<p><strong>Eolo è una connessione wireless o fibra a banda larga</strong> che funziona tramite dei ripetitori radio BTS distribuiti sul territorio e con un’antenna che va installata sul tetto da un tecnico certificato. Da lì parte un cavo di rete Ethernet che potrai collegare al pc o a un router Wi-Fi, che porta la connessione internet nell’abitazione. È fondamentale che non ci siano palazzi, strutture, alberi, che disturbino il segnale. L’accesso alla rete è protetto per garantire il massimo della sicurezza. Alcuni dei vantaggi di Eolo, oltre a permettere la connessione dove non arriva né la fibra né l’ADSL:</p>



<ul><li>il segnale non viene disturbato dagli agenti atmosferici;</li><li>si possono avere offerte diverse;</li><li>uso di una tecnologia innovativa e avanzata;</li><li>non è richiesto l’allacciamento a nessuna rete, tipo la Telecom, il che offre un vantaggio economico;</li><li>non serve la linea telefonica.</li></ul>



<h2><strong>Installare Eolo</strong></h2>



<p>Per prima cosa vai sul sito, dove trovi anche lo <strong>speed test di Eolo</strong> e verifica la copertura, ovvero se è possibile installarlo nella tua abitazione o ufficio.</p>



<p>Installare Eolo è veloce, la durata dell’intervento, che verrà eseguito da un tecnico certificato è di massimo tre ore. Posizionerà un’antenna presso la tua abitazione, ufficio o azienda, orientandola verso il ripetitore Eolo più vicino. Questa poi verrà collegata con un cavo Ethernet direttamente al tuo PC o a un router. I costi di Eolo sono diversi, puoi vedere tutte le offerte direttamente online e scegliere quella più conveniente per le tue esigenze. Puoi scegliere di pagare la tua offerta, tra casa, professionisti o aziende, con cadenza bimestrale o annuale.&nbsp;</p>



<p>Puoi effettuare il pagamento tramite:&nbsp;</p>



<ul><li>carta di credito: le carte di credito accettate appartengono ai circuiti Visa e MasterCard;</li><li>addebito automatico su conto corrente (SDD).&nbsp;</li></ul>



<h2><strong>Test velocità Eolo: quanto dev’essere?</strong></h2>



<p>Sul sito di Eolo potrai scoprire le varie offerte che comprendono i differenti valori della velocità minima garantita. Se vuoi conoscere la velocità effettiva puoi fare uno <strong>speed test della tua connessione Eolo</strong>.</p>



<p>Per misurarla ti sarà sufficiente andare sul sito e cliccare “avvia test” nella parte alta della pagina. In poco meno di un minuto otterrai il risultato del <strong>test di velocità Eolo</strong>.</p>



<p>Dai 100 ms in download puoi considerare la velocità di rete discreta, sui 300 ms ottima.</p>
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		<title>Come fare un albero di Natale shabby chic?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-fare-un-albero-di-natale-shabby-chic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2700</guid>

					<description><![CDATA[Natale sta per arrivare, se sei un appassionato di decorazioni shabby chic puoi cogliere l’occasione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Natale sta per arrivare, se sei un appassionato di decorazioni <strong>shabby chic</strong> puoi cogliere l’occasione per realizzare il tuo albero proprio in questo stile! Se sin da piccolo hai sempre vissuto le feste come una magia e quando rivedi gli addobbi natalizi in stile vintage i ricordi tornano subito a quei momenti <strong>un albero shabby</strong> è quello che ci vuole per te.&nbsp;</p>



<p>Lo stile <strong>shabby ch</strong>i<strong>c</strong> si orienta su una palette di colori pastello, sul bianco o sull&#8217;avorio, e se vuoi ottenere un perfetto <strong>albero di Natale shabby,</strong> avrai bisogno di decorazioni in questi toni, in modo da ottenere un’atmosfera accogliente e romantica che possa incantare famiglia e ospiti.&nbsp;</p>



<p>In questo articolo di daremo dei consigli e delle idee per creare alberi di <strong>Natale shabby chic </strong>in modo che tu possa trovare l’ispirazione giusta e non farti trovare impreparato per le feste.</p>



<h2><strong>Un albero di Natale in stile shabby chic</strong></h2>



<p>Forse stai arredando la tua casa con mobili e decorazioni in <strong>stile shabby chic</strong> e vuoi che il tuo albero di Natale sia in tono con la casa. Il look shabby chic è un home decor molto popolare, diventato famoso verso la fine degli anni Ottanta, inizio anni Novanta. Si caratterizza per il tono vintage e l’immediata sensazione di familiarità e di calore che sprigiona, trasformando in modo accogliente e romantico ogni ambiente.</p>



<p>Per prima cosa per creare un <strong>albero Natale shabby chic</strong> sarebbe meglio sceglierlo di colore bianco o rosa. Naturalmente questo è possibile solo se si utilizza un albero finto. Se preferisci un albero vivo, sarà verde, ma puoi trasformarlo in un <strong>albero shabby </strong>scegliendo le decorazioni giuste.</p>



<p>Una volta che il tuo albero farà bella mostra in casa, dovrai decidere per le luci, che attenzione, vanno sistemate tra i rami prima degli ornamenti. Utilizza solo lucine bianche, sia calde che fredde, evita quelle colorate. Preferibilmente scegliele con il filo bianco anziché in verde. Puoi anche utilizzare le luci rosa, ma potrebbero risultare un insieme un po&#8217; “too much”.</p>



<p>Terminato con le luci è il momento più bello, quello di appendere le decorazioni.</p>



<p>Un consiglio, per un effetto “wow”: sistema gli addobbi più grandi in basso e man mano che sali verso la punta quelli più piccoli.</p>



<h2><strong>Idee per alberi shabby chic fai da te</strong></h2>



<p>Invece dei classici ornamenti in oro, rosso e verde bosco, per un <strong>albero shabby chic</strong> ci vogliono colori più tenui e femminili, come il bianco, l&#8217;argento, i toni pastello lavanda, rosa, azzurro, verde menta e, volendo, anche piccoli oggetti in legno. Il legno è, infatti, tra le caratteristiche che connotano di più questo stile.</p>



<p>Non combinare tutte le nuance insieme, cerca di decidere un tema e una combinazione di colori, come ad esempio bianco e argento, bianco e rosa, o anche rosa e verde e attieniti a questa scelta.</p>



<p>Puoi anche realizzare gli addobbi per <strong>albero di Natale shabby chic</strong> con il fai da te, è facile e divertente, ecco alcune idee:</p>



<ul><li>utilizza vecchi gioielli e perline per farlo brillare senza luci;</li><li>appendi piccoli centrini e decorazioni con forme natalizie, ad esempio, angeli o campanelle, realizzate da te in pizzo all’uncinetto;</li><li>puoi creare, sempre all’uncinetto, anche un piccolo albero di Natale bianco e decorarlo con fili di perline rosa e argento;</li><li>inventa addobbi con vecchi bottoni, appendili tra i rami singolarmente con un cordoncino o incollane alcuni insieme a creare dei fiori;</li><li>se sei bravo con ago e filo puoi realizzare per il tuo <strong>albero shabby chic, </strong>delle decorazioni in tessuto imbottite;</li><li>infine, c’è sempre il vecchio ever green cartoncino, da ritagliare e abbellire con porporina o cordoncini in pizzo.</li></ul>



<h2><strong>Come decorare un albero di Natale shabby chic</strong></h2>



<p>Ci sono tante idee che puoi seguire e acquistare, se non vuoi realizzare gli addobbi per il tuo <strong>albero Natale shabby</strong> da solo. Il bello di questo stile di albero è che si possono mescolare facilmente ornamenti vecchi e nuovi.&nbsp;</p>



<p>Il modo migliore per decorare gli <strong>alberi di Natale shabby</strong> è pensare all’opulenza, spaziando con la fantasia. Tra le forme da prediligere puoi scegliere ciò che preferisci tra una selezione di: piccole chiesette innevate, angeli, stelle, fate, casette di Natale di carta, palline luminose, palline e oggetti ricoperti di tessuti damascati, bacche con brillantini, fiocchi e fiocchetti. Riempilo di oggetti e poi aggiungi nastri, pizzi, merletti, ghirlande e soprattutto cuori.</p>



<h2><strong>Come colorare di bianco l&#8217;albero di Natale?</strong></h2>



<p>Come si realizza un albero di Natale shabby chic bianco, invece di verde? Hai diverse possibilità. La prima è comprarne uno già interamente colorato di bianco, oppure puoi usare palline di Natale e festoni bianchi. In alternativa, colorare il tuo albero di <strong>albero shabby</strong> non è un’impresa difficile:</p>



<ul><li>per prima cosa scegline uno finto;</li><li>acquista della vernice bianca o della neve spray;</li><li>portalo in un&#8217;area ben ventilata e sistema qualcosa a terra per protezione, come dei giornali o della plastica;</li><li>prima di iniziare la verniciatura a spruzzo, copri con del nastro adesivo di carta le zone dell&#8217;albero che non vuoi dipingere, come il tronco. Se l&#8217;albero ha le lucine incorporate proteggi anche queste;</li><li>dipingilo come desideri. puoi <strong>verniciare di bianco l&#8217;albero di Natale</strong> non assemblato, diviso in parti per facilitarti l’operazione.</li></ul>



<h2><strong>Dove comprare l&#8217;albero di Natale?</strong></h2>



<p>La scelta di cosa mangiare la sera della vigilia è di solito semplice, ma decidere che tipo di albero di Natale comprare può richiedere un po&#8217; più di tempo. È meglio uno vero o uno finto? A seconda del tipo che preferirai avrai due scelte per comprarlo:</p>



<ul><li>vivai e fioristi per un albero vero;</li><li>negozi e grandi magazzini, come IKEA o Leroy Merlin se invece desideri un bell’albero finto.</li></ul>



<p>Molti alberi di Natale finti sono molto realistici, ma non si può battere la bellezza e il profumo di un albero vero! E se sei preoccupato per l’ambiente, oggi, la maggior parte degli alberi di Natale veri sono coltivati in modo sostenibile, quindi per ogni albero abbattuto ne viene piantato un altro al suo posto. La scocciatura può essere quella di ritrovarsi aghi di pino un po&#8217; ovunque in casa, puoi ovviare con un tappeto sistemato sotto.&nbsp;</p>



<p>Per dare il tocco finale al tuo <strong>albero shabby chic</strong> non dimenticarti di sistemare sotto i regali!</p>
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		<title>Bonus ristrutturazioni 2022</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/bonus-ristrutturazioni-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo esamineremo meglio in cosa consistono le agevolazioni per la ristrutturazione della casa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questo articolo esamineremo meglio in cosa consistono le <strong>agevolazioni per la ristrutturazione della casa </strong>varate e riconfermate dal governo per il 2022.</p>



<p>Con la Legge del 30 dicembre 2021, n°234, articolo 1 comma 37 lettera b, nella legge di Bilancio 2022, viene,prorogata al 31 dicembre 2024 la possibilità di usufruire del <strong>bonus ristrutturazione casa</strong> senza sostanziali modifiche rispetto alla normativa precedente. Gli <strong>sgravi fiscali</strong> riguardano due tipi di interventi, quelli strutturali ad abitazioni ed edifici e quelli riservati a piccoli interventi di miglioramento e di manutenzione di stanze o parti della casa.&nbsp;</p>



<h2><strong>Cosa rientra nella ristrutturazione al 50% del 2022?</strong></h2>



<p>Grazie alla proroga della legge di Bilancio 2022 è possibile fare i lavori di ristrutturazione usufruendo della <strong>detrazione fiscale</strong> sull’imposta IRPEF al 50%.<strong> </strong>Riguarda<strong> </strong>alcuni interventi effettuati dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024. Il <strong>bonus ristrutturazione</strong> può essere richiesto da tutti i contribuenti, sia residenti in Italia che all’estero, avranno così la possibilità di detrarre il 50% delle spese sostenute per un massimo di 96.000 euro.</p>



<p>Gli <strong>incentivi per ristrutturare casa </strong>includono:</p>



<ul><li>lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria;</li><li>ristrutturazione;</li><li>risanamento conservativo;</li><li>lavori di ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati in seguito a calamità, come i terremoti;</li><li>messa in sicurezza e lavori per misure antisismiche;</li><li>lavori relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche a proprietà comune;</li><li>cablatura degli edifici e contenimento dell’inquinamento acustico;</li><li>interventi di risparmio energetico e sostenibilità ambientale;&nbsp;</li><li>eliminazione delle barriere architettoniche e interventi per favorire la mobilità, esterna e interna, di soggetti con disabilità;</li><li>misure di protezione e sicurezza, come installazione di porte blindate, inferriate, cancelli, etc;</li><li>interventi di bonifica dall’amianto;</li><li>opere volte a evitare gli infortuni domestici come la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante, l’installazione di apparecchi per la rilevazione del gas, installazione del corrimano, etc;</li></ul>



<p>Inoltre, si potranno detrarre anche le spese legate agli interventi di ristrutturazione, come le prestazioni professionali o di progettazione connesse ai lavori e all’acquisto dei materiali necessari.</p>



<h2><strong>Chi può usufruire degli incentivi per la ristrutturazione</strong></h2>



<p>La detrazione fiscale deve essere divisa in<strong> </strong>10 quote dello stesso importo da utilizzare annualmente<strong>. </strong>Per evitare le frodi fiscali<strong> </strong>sul <strong>bonus ristrutturazione</strong> bisognerà presentare una documentazione:</p>



<ul><li>Visto di conformità che attesta la sussistenza dei requisiti per accedere al Bonus Ristrutturazione 2022;</li><li>Attestazione di congruità di tutte le spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione.</li></ul>



<p>Si legge sul sito dell’agenzia delle entrate, nella <strong>guida fiscale ristrutturazioni,</strong> che può fare domanda per le detrazioni<strong>:</strong></p>



<ul><li><em>il proprietario o il nudo proprietario</em></li><li><em>il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)</em></li><li><em>l’inquilino o il comodatario</em></li><li><em>i soci di cooperative divise e indivise</em></li><li><em>i soci delle società semplici</em></li><li><em>gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.</em></li></ul>



<p><em>Hanno diritto alla detrazione, inoltre, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture:</em></p>



<ul><li><em>il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado) e il componente dell’unione civile</em></li><li><em>il coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge</em></li><li><em>il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2016.</em></li></ul>



<h2><strong>Quali bonus per l’edilizia saranno prorogati nel 2022?</strong></h2>



<p>Alcuni bonus <strong>casa per il 2022 </strong>non ci saranno più altri invece si. Nel testo della legge di bilancio è previsto il rinnovo del bonus verde, il bonus facciate, il bonus ristrutturazioni e il sismabonus. Tra gli incentivi ci sono anche il <strong>bonus bagno</strong>, detrazioni sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati alle abitazioni oggetto del <strong>bonus restauro casa</strong>. Fra gli ecobonus prorogati c’è anche quello per la sostituzione di porte e finestre, aggiunta di tende da sole e zanzariere, acquisto di caldaie e condizionatori, e tutti quegli interventi volti a ottenere una maggiore efficienza energetica in casa.</p>



<h2><strong>Come richiedere bonus ristrutturazione bagno 2022?</strong></h2>



<p>Tra gli incentivi per <strong>ristrutturare casa con il bonus </strong>c’è la possibilità di poter eseguire alcuni interventi nei bagni. Chiamato anche bonus idrico è un incentivo volto ad evitare lo spreco d’acqua e comprende le spese sostenute per:</p>



<ul><li>sostituzione dei vasi sanitari in ceramica, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio degli elementi precedenti;</li><li>acquisto di nuovi miscelatori, rubinetti per bagno e cucina; soffioni e colonne per la doccia, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio degli elementi precedenti.</li></ul>



<p>La domanda per il bonus idrico 2022, che consiste in un contributo pari a 1.000 euro, può essere effettuata sul sito del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica) dai proprietari dell’immobile e da coloro che hanno diritto di godimento o nuda proprietà. Basta accedere alla piattaforma tramite SPID o carta d’identità elettronica. Non sarà possibile cumulare questo bonus con altre agevolazioni.</p>



<h2><strong>Come funziona il bonus infissi 2022?</strong></h2>



<p>Con i problemi ambientali e la crisi delle fonti d’energia, gli incentivi statali per l’edilizia si stanno orientando sempre più nella direzione della sostenibilità e del risparmio energetico. Grazie al bonus per ristrutturare casa è possibile anche per il 2022 far richiesta per la detrazione del 50% per l’acquisto di porte e finestre, uno degli sgravi fiscali più richiesti. Cambiare gli infissi con nuovi prodotti isolanti, garantisce un risparmio energetico importante sui consumi del riscaldamento nei mesi più freddi e sul condizionamento in estate. Gli interventi ammessi per l’ottenimento del bonus infissi comprendono il costo dell’elemento, la manodopera, la messa in sicurezza e gli interventi che permettono di portare a termine il lavoro. Nel bonus sono compresi tutti gli infissi: porte, portoni blindati, persiane, avvolgibili, tapparelle, che possono intervenire a migliorare il rendimento energetico di un’abitazione.</p>



<p>Per poter usufruire di questo incentivo statale, il lavoro e l’acquisto devono riguardare esclusivamente le ristrutturazioni, ovvero la sostituzione di una finestra o di infissi già presenti all’interno di un immobile. Non è possibile utilizzarlo per una nuova installazione essendo un <strong>bonus per ristrutturare</strong>. Il limite di spesa per l’intervento di sostituzione delle finestre di casa è di 60.000 euro e va comunicato all’ENEA tramite il portale web.</p>
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		<item>
		<title>Tessuti provenzali: idee per arredare casa</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/tessuti-provenzali-idee-per-arredare-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Per chi ama il sud della Francia esiste un modo per ricreare nella propria abitazione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per chi ama il sud della Francia esiste un modo per ricreare nella propria abitazione un po&#8217; di atmosfera di quei luoghi e dello stile in cui molte case sono arredate, parliamo dello stile provenzale. Provenza significa rallentare i ritmi, apparecchiare fuori in giardino una bella tavola e trascorrere del tempo insieme agli amici tra fiori, piante e mobili in legno vintage. In questo articolo potrai trovare delle idee e dei consigli per arredare la tua casa con raffinate <strong>stoffe in stile provenzale.</strong></p>



<h2><strong>Che cos’è lo stile provenzale</strong></h2>



<p>Lo <strong>stile provenzale</strong> è un design d&#8217;interni che si ispira alla Francia del sud. Unisce il rustico tradizionale delle case di campagna, la rigogliosa bellezza dei fiori e della natura che si trova in Costa Azzurra e l&#8217;eleganza delle abitazioni francesi. In pratica porta l’aria del Mediterraneo in casa, con tutta la sua sensazione di relax e pace, rendendola un luogo rilassante e accogliente. Una vera fuga dallo stress. Se vuoi dare alla tua casa un tocco luminoso e infondere calore e armonia, lo stile provenzale è la scelta migliore. Ma quali sono le caratteristiche del country francese?</p>



<ul><li>sfumature di colori vivaci;</li><li>uso di materiali naturali;</li><li>mobili in legno in stile vintage, invecchiati, intagliati;</li><li>pareti a stucco e soffitti con travi in legno;</li><li>abbondanza di oggetti decorativi;</li><li>rouche, volants, fiocchi.</li></ul>



<p>Non è difficile ricreare l&#8217;atmosfera del sud della Francia nella propria casa. Per farlo, non è necessario fare grandi cambiamenti. È sufficiente aggiungere agli interni <strong>tessuti provenzali </strong>realizzati con materiali naturali e fantasie dai colori luminosi. Tra questi i più popolari utilizzati sono: bianco, sabbia, crema, giallo e verde chiaro, lavanda, azzurro. Questa palette di colori dovrebbe essere scelta sia per gli elementi decorativi e tessili, sia per le pareti e i pavimenti.&nbsp;</p>



<h2><strong>Fantasie in stile provenzale</strong></h2>



<p>Le <strong>stoffe provenzali</strong> sono disponibili in diverse fantasia che si possono mischiare e armonizzare insieme:&nbsp;</p>



<ul><li>le righe, raffinate senza attirare troppo l’attenzione;</li><li>quadretti Vichy, abbinabili facilmente, una stampa ever green che non passa mai di moda;</li><li>motivi floreali in stile liberty con piccoli fiorellini che danno leggerezza agli ambienti. Alcuni i tessuti a fiori si rifanno ad antichi motivi indiani;</li><li>motivi vegetali;</li><li>fantasie damascate.</li></ul>



<p>Uno dei motivi più usati per lo stile country francese è la “Toile de Jouy”, una fantasia stampata su tessuti di cotone o lino sui quali sono rappresentati paesaggi o personaggi in un solo colore su fondo bianco, utilizzati per tappezzerie, tendaggi, tovaglie e carta da parati. Noto anche come &#8220;tessuto di Jouy&#8221; perché la fabbrica di Jouy-en-Josas, situata vicino a Versailles e risalente al XVIII secolo, divenne famosa per la stampa di questo tessuto. Questo tipo di <strong>stoffe provenzali</strong> possono essere abbinate con righe, quadretti, motivi floreali, perfette per ravvivare ogni ambiente, dalla zona living, al bagno.</p>



<h2><strong>Tende e tessuti in stile provenzale</strong></h2>



<p>I tessuti sono uno dei componenti più importanti di tutti gli interni rustici. Non si tratta di una decorazione separata, ma di un elemento funzionale completo. Per decorare una casa seguendo un unico stile è necessario prestare attenzione a ogni dettaglio, comprese le tende delle finestre, in modo che le stoffe si abbinino perfettamente con tutto il resto. Non servono solo per garantirti la privacy ma possono diventare un elemento decorativo che crea atmosfera.&nbsp;</p>



<p>Se hai scelto <strong>tessuti provenzali per realizzare tende </strong>in stile classico, ad esempio in lino crema, semplici in tinta unita o con piccoli fiorellini, puoi arricchirle con decorazioni originali come nodi complessi, intrecci di corda, tiranti decorati con fiori, frange, pizzi, cordoni, ganci o fiocchi. Quando acquisti <strong>tende con tessuti provenzali </strong>fai attenzione al materiale. La Provenza ama tutto ciò che è naturale, quindi lino e cotone sono i più adatti, ma anche il pizzo e il tulle che infondono romanticismo alle stanze. Un interno in stile provenzale si ispira all&#8217;azzurro del cielo e del mare,&nbsp;</p>



<p>le tende nei toni del blu sono perfette. È consigliabile non abbinarle ad arredi con colori caldi, ma neutri o bianchi per creare un insieme armonioso.&nbsp;</p>



<p>Mescolare e abbinare tessuti stampati con righe e quadretti a motivi ispirati alla natura, per tende, tappezzeria e biancheria è il modo perfetto per aggiungere un tocco country alle stanze. Il country francese si basa sulla decorazione, se vuoi dare un tocco di calore scegli per pareti, cuscini decorativi e copriletti, fiori e motivi vegetali. I <strong>tessuti floreali provenzali</strong><strong> </strong>sono bellissimi e potrai trovare un’infinità di colori e stili.<strong> </strong>Lo stile provenzale ti permette di decorare come più desideri. Quindi, se sei stanco di un look semplice e minimal monotono puoi pensare a pieghe, drappeggi e balze, per tende, bordi dei divani e copriletti.</p>



<h2><strong>Tessuti provenzali per ogni ambiente</strong></h2>



<p>La preferenza per i tessuti va alle tonalità pastello chiare. Anche se si scelgono tessuti con stampe vivaci, la base è sempre il bianco o il beige chiaro. Sono abolite stoffe pesanti e texture ruvide. Per i divani se non vuoi cambiare la tappezzeria, puoi utilizzare dei semplici teli già confezionati o farti tagliare dei <strong>tessuti provenzali al metro</strong> con rose, fiori di campo, piccoli quadretti, girasoli e abbinarli a dei grandi cuscini con bordo a volant. In camera da letto opta per una palette di toni romantici. Tessuti sul crema, turchese, lavanda. Puoi scegliere per le pareti carta da parati con fantasie vegetali e abbinarle a biancheria a piccoli pois, sistemare un tappeto in materiale naturale, come la iuta, ai piedi del letto. Se per decorare le pareti è stata utilizzata una carta da parati con un motivo, è meglio scegliere tende a tinta unita, in modo che l&#8217;interno non risulti troppo colorato e viceversa.</p>



<p>In cucina le stoffe provenzali per i tendaggi delle finestre devono essere abbinate ad altri tessuti: tovaglie, cuscini o rivestimenti di mobili imbottiti. L&#8217;ideale sarebbe un insieme che combini insieme diverse sfumature di uno stesso colore, ma è bello anche divertirsi anche con motivi che raffigurano rami fioriti, foglie o viti. Per portare fantasie d’ispirazione marina negli interni, ad esempio dei bagni, si possono utilizzare tessuti a righe con due tonalità alternate, come il bianco con il blu o con l’azzurro.</p>



<p>I <strong>tessuti provenzali</strong> ti permetteranno di creare ambienti davvero accoglienti e potrai scegliere tra tante soluzioni quella che rispecchia meglio la tua personalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa si intende per connessione a banda larga?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cosa-si-intende-per-connessione-a-banda-larga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2703</guid>

					<description><![CDATA[La nostra vita ormai ruota intorno a internet e non possiamo farne a meno. Agli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La nostra vita ormai ruota intorno a internet e non possiamo farne a meno. Agli albori del net le connessioni erano possibili attraverso un modem dial-up, con cablaggio in rame e linea telefonica, a una velocità ovviamente molto ridotta rispetto a oggi e con tariffe maggiori. L’arrivo dell’ADSL ha rivoluzionato le cose grazie alla linea veloce. Poter contare su una connessione performante è fondamentale o è impossibile navigare in rete.&nbsp;</p>



<p>Oggi grazie alla<strong> fibra ottica</strong> e alla <strong>connessione a banda larga ADSL</strong> possiamo connetterci senza problemi. Nell&#8217;epoca di internet, oggi, la <strong>banda larga</strong> e la fibra ottica sono entrambe considerate una connessione affidabile per internet ad alta velocità. In questo articolo ti spiegheremo che <strong>cos’è la banda larga</strong> e come poter navigare in rete senza problemi.</p>



<h2><strong>La tecnologia a banda larga&nbsp;</strong></h2>



<p>Un tempo con il termine <strong>banda larga</strong> ci si riferiva all&#8217;opposto di &#8220;banda stretta”, ovvero la tecnologia attraverso modem dial-up, quando bisognava collegare il telefono per utilizzare Internet. Con la <strong>banda larga</strong> le frequenze possono essere suddivise in canali, così da poter adoperare il telefono su un canale e Internet su un altro.</p>



<p>La <strong>banda larga fornisce accesso a Internet</strong> ad alta velocità attraverso diversi tipi di tecnologie, tra cui fibra ottica, wireless, cavo, DSL e satellite, trasportando e ricevendo informazioni digitali in modo più rapido rispetto alle vecchie connessioni. I dati sono trasmessi e ricevuti simultaneamente, si possono fare più cose insieme, come lavorare, telefonare, ascoltare la radio, vedere un film, etc. Possiamo quindi dire che, la banda larga non sia altro che è un insieme di tecnologie che hanno in comune il collegamento a internet ad alta velocità. Fino a qualche anno si usavano solo cavi in rame, oggi con la fibra ottica si hanno prestazioni superiori.</p>



<h2><strong>Come ottenere una connessione a banda larga</strong></h2>



<p>Per poter avere un’offerta di connessione a banda larga, si stipula un contratto con un provider per un periodo normalmente tra i 12 e i 24 mesi. La scelta del servizio <strong>Internet a banda larga</strong> dipende dalle esigenze, dalle preferenze, dal costo e dal luogo in cui si vive. Quindi, prima di decidere tra le tante opzioni disponibili, è necessario sapere:</p>



<ul><li>che tipo di banda larga è disponibile nella tua abitazione, se avete già una linea telefonica fissa sarà molto più semplice averla;</li><li>di quale tipo di banda larga avete bisogno;</li><li>se vivi solo o ci sono più persone che vogliono connettersi contemporaneamente;</li><li>il tuo budget.</li></ul>



<p>Se non hai una linea telefonica fissa si può ottenere una connessione a banda larga con un router wireless configurabile da un tecnico.</p>



<h2><strong>Tipi di connessioni a banda larga</strong></h2>



<p>Esistono diversi tipi di connessione a banda larga:</p>



<ul><li><strong>ADSL il cui significato</strong> è Asymmetrical Digital Subscriber Line, trasferisce i dati utilizzando la linea telefonica in rame. La connessione può essere influenzata dalla distanza tra abitazione o luogo in cui si riceve il segnale e centrale. Più si è vicini migliore è la connessione;</li><li>la <strong>fibra ottica per connettersi a internet</strong> utilizza fibre di vetro al posto delle linee di rame consentendo un trasferimento di dati molto più veloce. Una <strong>differenza tra ADSL e fibra</strong> è che con la prima la velocità può arrivare a 8 Mbps, mentre con la seconda si può arrivare a dieci volte tanto.&nbsp;</li><li>Internet senza fili. È possibile installare la banda larga senza fili presso la tua abitazione con un router wireless. Di solito la configurazione viene eseguita da soli, in quanto è piuttosto semplice la procedura. Basta seguire il software di assistenza alla configurazione del computer;</li><li>la banda larga satellitare, anche se non è molto diffusa.</li></ul>



<h2><strong>Che differenza c&#8217;è tra la banda larga e la fibra?</strong></h2>



<p>L’ADSL utilizza ancora la linea telefonica per la trasmissione dei dati, ma con una banda più ampia e una velocità in download tra i 7 e i 20 megabit al secondo, mentre la <strong>fibra ottica per internet</strong> (ultrabroadband) fra 30 e 200 megabit al secondo. Esistono due tipi di fibra la FTTC (Fiber To The Cabinet &#8211; fibra fino all’armadio) ovvero la fibra mista che usa ancora i cavi in rame e la FTTH (Fiber To The Home &#8211; fibra fino a casa) ovvero la fibra pura, chiamata anche <strong>iperfibra che offre una copertura maggiore</strong>, in quanto arriva fisicamente e direttamente in casa senza cavo in rame e può raggiungere 1 Gbps. A seconda delle necessità si può scegliere un tipo o l’altro.</p>



<h2><strong>Come si crea una connessione a banda larga?</strong></h2>



<p>Per creare una connessione a banda larga (PPPoE) sul sistema operativo Windows:&nbsp;</p>



<ul><li>apri Start e scegli Impostazioni;</li><li>seleziona reti e internet;</li><li>vai su connessione remota e configura una nuova connessione;</li><li>scegli connessione a internet e poi scegli (PPPoE), ovvero banda larga;</li><li>inserisci tutti i dati richiesti e poi clicca su connetti.</li></ul>



<p>Per creare una connessione a banda larga (PPPoE) sul Mac:</p>



<ul><li>vai su Apple e poi su Preferenze di Sistema;</li><li>clicca su rete e su aggiungi in basso a sinistra;</li><li>scegli PPPoE;</li><li>fai clic sul menu a comparsa Ethernet, scegli un&#8217;interfaccia per il servizio PPPoE (Ethernet, se ti stai connettendo a una rete cablata, Wi‑Fi se è una rete wireless), dagli un nome e fai clic su Crea;</li><li>inserisci i dati che hai ricevuto dal tuo ISP e poi clicca su applica.</li></ul>



<h2><strong>Come collegarsi a internet senza linea fissa?&nbsp;</strong></h2>



<p>Se un tempo le linee telefoniche erano necessarie per l&#8217;accesso a Internet a casa, oggi non è più così per la maggior parte dei fornitori di servizi Internet. La maggior parte dei tipi di connessione: fibra, wireless, satellite e 5G non ne hanno bisogno. Basta, quindi, sottoscrivere un abbonamento con un provider che utilizzi una di queste tecnologie.</p>



<p>In aree suburbane e rurali si può optare per:</p>



<ul><li>internet via satellite (WiMAX -Worldwide Interoperability for Microwave Access) che utilizza delle antenne trasmittenti sistemate sul tetto;</li><li>&nbsp;FWA che sfrutta le onde radio per la trasmissione dei dati;</li><li>internet senza linea fissa con offerte WI-FI senza telefono;</li><li>utilizzare il proprio smartphone come un hotspot;</li><li>i cubi internet, chiamati anche saponetta, non hanno necessità di linea telefonica ma basta una presa di corrente.&nbsp;</li></ul>



<p>Tutte garantiscono una connessione ad alta velocità con un costo vantaggioso.&nbsp;</p>
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		<title>Come funziona l&#8217;ADSL e le connessioni senza linea telefonica?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-funziona-ladsl-e-le-connessioni-senza-linea-telefonica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jul 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2704</guid>

					<description><![CDATA[Agli albori di internet la connessione era possibile esclusivamente tramite i cavi della linea fissa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Agli albori di internet la connessione era possibile esclusivamente tramite i cavi della linea fissa e non si poteva di certo pensare di avere <strong>l’ADSL senza telefono</strong>. Vi ricordate il famoso modem dial up che emetteva degli strani suoni? Poi sono arrivati i cellulari e in molti hanno disdetto i contratti per il telefono di casa, privilegiando le chiamate con la linea mobile. Con l&#8217;evoluzione della tecnologia Internet per casa e l&#8217;enorme miglioramento delle connessioni, in molti hanno deciso che avere una linea voce fosse inutile.&nbsp;</p>



<p>Ma è davvero possibile avere <strong>Internet senza linea telefonica? </strong>Sì, è possibile, perché la maggior parte dei tipi di connessione via cavo, fibra, wireless, FWA e 5G non usa le linee del telefono. Si può richiedere persino l’<strong>ADSL senza telefono fisso</strong>, che<strong> </strong>non richiede la sottoscrizione di un abbonamento al servizio telefonico domestico per poter usufruire di Internet. Se vuoi ottenere un servizio Internet senza cavo o linea telefonica, ti daremo alcuni suggerimenti, solo tieni presente che alcuni piani e offerte potrebbero non essere disponibili nella tua zona.</p>



<h2><strong>Internet senza linea fissa</strong></h2>



<p>Non è necessario che la vostra casa sia cablata per il servizio telefonico fisso per poter usufruire della connessione Internet. Nell’era degli smartphone, la necessità di poter avere la linea voce in casa è una cosa ormai abbastanza superata. Se a ciò si aggiunge che l&#8217;utilizzo di cavi in fibra ottica permette l&#8217;accesso a Internet ad alta velocità, le vecchie linee telefoniche in rame sembrano ormai preistoria. <strong>L’ADSL senza linea telefonica fissa</strong> è possibile tramite una linea dedicata chiamata “naked” con la quale si ottiene la connessione dati senza avere abbinato il servizio di telefonia. Utilizza la stessa tecnologia per la banda larga di una normale connessione ADSL con cavo in rame, ma senza voce.</p>



<p>La linea telefonica fissa è un cavo di rame che corre sottoterra e collega le abitazioni alla rete telefonica nazionale, la quantità di dati che possono condividere è limitata, invece, con i cavi in fibra ottica i dati sono trasmessi e ricevuti simultaneamente e si possono fare più cose insieme: lavorare, telefonare, ascoltare la radio, vedere un film, etc.&nbsp;</p>



<p>Molte comunità rurali si affidano alla rete Internet <strong>Wi-Fi senza linea telefonica</strong> in aree che non dispongono di altre infrastrutture, oppure usano la tecnologia FWA che funziona tramite onde radio che viaggiano tra le torri di telefonia cellulare e le antenne montate sul tetto delle case.</p>



<h2><strong>Fibra senza linea fissa</strong></h2>



<p>L’ADSL funziona con i cavi in rame. La fibra ottica pura, la FTTH (Fiber To The Home &#8211; fibra fino a casa), chiamata anche iperfibra, offre una copertura maggiore e senza cavi in rame, consentendo un trasferimento di dati molto più veloce e portando il segnale direttamente al modem domestico tramite appositi cavi in materiale plastico/vetroso. La fibra offre le migliori prestazioni, con una velocità di download e upload senza pari, il che la rende ideale per i giochi online, lo streaming di film, le videoconferenze e molto altro. Non è necessaria una linea telefonica o una connessione internet via cavo per avere internet con la fibra ottica e, per telefonare, potrai usare la tecnologia VoiP via web. Nel caso in cui la tua zona non fosse raggiunta dalla banda larga della fibra puoi utilizzare i cubi internet, chiamati anche saponetta, che funzionano collegati semplicemente alle prese di corrente.</p>



<h2><strong>Limiti di alcune connessioni internet senza cavo</strong></h2>



<p>Non tutti possono usufruire di Internet FWA (Fixed Wireless Access). Gli operatori devono installare apparecchiature di trasmissione per potersi connettere. Inoltre, è necessario vivere abbastanza vicino a questi siti di trasmissione per ottenere un segnale chiaro e veloce. Strutture come edifici alti, oppure barriere naturali come montagne e colline, possono impedire al segnale di raggiungere l’abitazione e quindi non si ha più la connessione. Dovrai verificare con il provider Internet se c&#8217;è un buon segnale vicino a casa tua.</p>



<p>La connessione Internet satellitare viene fornita tramite satelliti nello spazio, il che la rende disponibile in ogni posto, ma l’abitazione non deve trovarsi vicino a torri di telefonia cellulare che possono interferire con la trasmissione. Inoltre, può presentare problemi a rendersi disponibile visto che il segnale deve percorrere un lungo tragitto e/o avere tempi di risposta non proprio rapidi. Se servisse per vedere film, fare giochi online, call, non è il massimo.</p>



<h2><strong>Quanto costa l’ADSL senza telefono?</strong></h2>



<p>Ogni operatore ha le sue tariffe e offerte, ma in linea di massima il costo di un abbonamento ADSL <strong>casa senza telefono </strong>non supera le 30 euro.</p>



<p><strong>Chi offre Internet senza linea fissa? </strong>Quasi tutti gli operatori, queste sono le offerte aggiornate a maggio 2022:</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>offerte senza linea telefonica</td><td>€ al mese&nbsp;</td></tr><tr><td>Premium fibra TIM&nbsp;</td><td>24,90 € al mese per già clienti mobile</td></tr><tr><td>29,90 € per i nuovi&nbsp;</td></tr><tr><td>Fastweb Casa&nbsp;</td><td>28,95 € al mese&nbsp;</td></tr><tr><td>Super fibra WINDTRE&nbsp;</td><td>22,99 € al mese per i già clienti mobile</td></tr><tr><td>26,99 € per i nuovi</td></tr><tr><td>Vodafone Internet Unlimited&nbsp;</td><td>24,90 € al mese per i già clienti mobile</td></tr><tr><td>27,90 euro al mese per gli altri clienti&nbsp;</td></tr><tr><td>Iliad Internet casa&nbsp;</td><td>15,99 € al mese per i già clienti mobile</td></tr><tr><td>23,99 € per i nuovi</td></tr></tbody></table></figure>



<h2><strong>Quanto si paga per staccare il telefono fisso?&nbsp;</strong></h2>



<p>Richiedere la disdetta della linea telefonica al proprio operatore è una procedura piuttosto facile. Se hai attivato un nuovo contratto di telefonia e internet da meno di due settimane, la disdetta è gratuita e non prevede il pagamento di penali. Gli operatori possono addebitarti dei costi solo solamente se decidi di disdire un contratto prima del termine per cui lo hai sottoscritto. Creano offerte promozionali che, se accettate, prevedono un periodo minimo in cui non si può recedere il contratto senza richiedere una penale.</p>



<p>Queste informazioni sono sempre contenute nelle condizioni contrattuali delle offerte in promozione che hai scelto e che può controllare, ecco alcuni esempi:</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Operatore</td><td>Costo disdetta&nbsp;</td></tr><tr><td>TIM</td><td>49 € &#8211; 35 € per passaggio ad altro gestore</td></tr><tr><td>Vodafone</td><td>60 € &#8211; 35 € per passaggio ad altro gestore</td></tr><tr><td>Fastweb</td><td>76 € &#8211; 51 € per passaggio ad altro gestore</td></tr></tbody></table></figure>
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		<title>Perché non fanno più le TV curve?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/perche-non-fanno-piu-le-tv-curve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zona giorno]]></category>
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					<description><![CDATA[Ti ricordi quando sono usciti i televisori curvi e dovevano essere una novità assoluta? Il]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ti ricordi quando sono usciti i <strong>televisori curvi</strong> e dovevano essere una novità assoluta? Il <strong>televisore a schermo curvo</strong> è stata la novità tecnologica del 2013 e così come è apparso in un batter d&#8217;occhio è sparito. Erano tra i televisori più costosi che si potessero acquistare, ma non hanno mai conquistato un posto fisso negli home theatre o nei cuori degli appassionati di cinema. Perché sono stati prodotti e sono finiti nel dimenticatoio così velocemente? In fondo, probabilmente, perché non hanno avuto un gran successo. Ma come mai? Non erano migliori delle TV a schermo piatto? Su questo argomento esistono opinioni diverse sui <strong>blog dedicati ai televisori</strong> e, se anche tu ti stai chiedendo <strong>che fine hanno fatto gli schermi curvi</strong>, abbiamo cercato di condensare le varie discussioni e opinioni in un breve articolo. </p>



<h2><strong>A cosa serve lo schermo curvo?</strong></h2>



<p>Il desiderio di aumentare l&#8217;impatto visivo del film sulle persone ha una lunga storia che risale agli anni 50 con i cinemascope, il VistaVision e il cinerama, tecnologie che aumentarono le dimensioni delle pellicole e l’area di proiezione.&nbsp;</p>



<p>L’idea di aggiungere una curva è nata da IMAX. I loro enormi schermi panoramici imitano la forma dell&#8217;occhio umano e creano un effetto che si avvicina molto alla realtà. Il film così, è vissuto come fosse una vera esperienza.&nbsp;</p>



<p>Samsung e LG hanno pensato di far vivere le stesse emozioni nei nostri salotti e offrire un&#8217;esperienza visiva più coinvolgente. Nel settembre 2013, LG Electronics presenta il primo <strong>schermo curvo per televisione</strong>. In quel periodo si stava affermando la tecnologia OLED, e sia Samsung che LG ritenevano che la curvatura permettesse una migliore visualizzazione. I due marchi volevano replicare l’esperienza “avvolgente” di alcuni schermi del cinema leggermente curvi si adattano alla forma degli occhi creando l’illusione di una visione panoramica. Secondo l&#8217;allora responsabile TV della Samsung, la combinazione di qualità dell&#8217;immagine UHD e il design curvo avrebbero offerto un&#8217;esperienza di intrattenimento coinvolgente, ma nel 2017, dovettero ridurre la produzione perché non questo nuovo dispositivo non riscontrava un gran successo.</p>



<p>Anche il più <strong>grande televisore</strong> <strong>curvo</strong> non può sperare di eguagliare lo schermo di un cinema. Una <strong>TV con schermo</strong> curvo offre il meglio solo se si è seduti vicino e al centro. È stata, infatti, concepita per dare una visione ideale quando l’osservatore si trova esattamente nel punto focale, chi guarda da un lato potrebbe vedere un&#8217;immagine distorta. Il limite di angolazione è 20 gradi, oltre i quali la qualità visiva incomincia a peggiorare.&nbsp;</p>



<p>Quando si è seduti anche solo leggermente decentrati la curvatura del televisore riflette la luce sullo schermo e il bagliore può creare una qualità di visione pessima. Il che significa che le possibilità di sedersi in salotto o in camera da letto per godere appieno di un <strong>televisore curvo</strong> sono molto più limitate.</p>



<p>Sicuramente una <strong>TV curva</strong> può rendere l’esperienza cinematografica più coinvolgente, ancora più intensa con un potente sistema audio surround.</p>



<p>Questo perché nostri occhi sono fatti per un mondo a 3D non piatto, anche se passiamo la maggior parte del tempo su schermi piatti. Con un display arrotondato gli occhi faticano di meno. Questo è uno dei motivi per cui si usano molto i monitor per PC curvi per lavorare. I televisori curvi possono dare l&#8217;impressione di un&#8217;esperienza 3D, poiché offrono più piani di profondità.</p>



<h2><strong>Pregi e difetti della televisione con schermo curvo&nbsp;</strong></h2>



<p>Esistono vantaggi e svantaggi tra una <strong>televisione con schermo curvo</strong> rispetto a una piatta, ma uno dei motivi che ha portato all’insuccesso delle <strong>TV curve</strong> è stato il loro costo e la scarsa praticità.&nbsp;</p>



<p>Samsung è essenzialmente l&#8217;unico che ancora li produce, anche se i monitor curvi per PC sembrano essere molto popolari. Le richieste e le scelte dei consumatori per le TV si muovono sempre più in direzione degli schermi piatti più sottili e più grandi, come i modelli da 65 pollici e altri tipi di smart TV.&nbsp;</p>



<p>Prodotti di nicchia come i <strong>televisori a schermo curvo, </strong>diventano sempre più difficili da trovare.<strong> </strong>Le differenze intrinseche di una TV piatta rispetto a una curva non sono molte, riguardano principalmente la forma dello schermo, il design e la scelta dei modelli. Vediamone alcune:</p>



<ul><li>una <strong>televisione curva </strong>attira lo sguardo con la sua bellezza, ma, a differenza di una piatta, più sottile, non può essere montata a parete o risulterebbe piuttosto strana;</li><li>Gli <strong>schermi curvi</strong> offrono immagini più nitide e chiare grazie ai bordi e alla luce che si concentra verso il centro;</li><li>una TV a schermo piatto probabilmente si adatterà meglio al vostro arredamento rispetto a un televisore curvo;</li><li>in commercio l’offerta di modelli di <strong>televisioni curve </strong>è molto inferiore rispetto a quella a schermo piatto;</li><li>se ci si siede al lato di una <strong>TV curva</strong> l&#8217;immagine sembrerà piegarsi e, come al cinema, dovrebbe essere guardata a luci spente;</li><li>con uno <strong>schermo curvo</strong> ci si sente più dentro all&#8217;azione;</li><li>per ottenere un reale vantaggio visivo un <strong>televisore curvo</strong> deve essere grande, dai 60 agli 85 pollici, il che vuol dire che costerà molto di più di uno piatto.</li></ul>



<h2><strong>Comprare o meno una TV a schermo curvo</strong></h2>



<p>La maggior parte delle recensioni sui <strong>televisori curvi che troviamo nei blog</strong> sostiene che nitidezza e contrasto superiori degli schermi curvi sia dovuta agli accessori tecnologici che vengono aggiunti ai dispositivi che allo schermo curvo in sé. Alla fine, la maggior parte delle persone che hanno confrontato i televisori a schermo piatto e quelli a <strong>schermo curvo</strong> sono giunte alla conclusione che quest’ultimi non valgono il costo in più da spendere.&nbsp; Sebbene tutti sappiamo che le televisioni Samsung, unico che ancora produce TV curve, hanno sicuramente aspetti positivi, i pro semplicemente non superano i contro.</p>



<p>Quindi possiamo dire che se ti piace l&#8217;aspetto di un <strong>televisore curvo</strong> acquistalo pure, ma non aspettarti chissà cosa solo grazie alla curvatura. I <strong>televisori curvi</strong> vantano un design accattivante, diverso da quello dei televisori a schermo piatto. Se cerchi qualcosa di particolare per completare l’arredamento di casa, puoi investire in un televisore curvo e magari un giorno potrebbe diventare un pezzo di design.</p>
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		<title>Come faccio a sapere se il forno è Statico o Ventilato</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-faccio-a-sapere-se-il-forno-e-statico-o-ventilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[Sei alla ricerca del tuo nuovo modello di forno e probabilmente ti stai chiedendo qual]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sei alla ricerca del tuo nuovo modello di forno e probabilmente ti stai chiedendo qual è il metodo di cottura migliore. Sul mercato esistono vari tipi di forni: elettrico, a gas, a microonde, a legna. Si differenziano per la modalità di cottura degli alimenti, che può essere statica o ventilata. In questo articolo analizzeremo le differenze e come riconoscerli.</p>



<h2><strong>Qual è la modalità statica di un forno</strong></h2>



<p><strong>Cosa significa forno statico?</strong> Significa cibi cotti e asciutti anche all&#8217;interno. Quindi, è particolarmente indicato per pizza, dolci, pane, focacce, cibi con lievito che possono essere sistemati direttamente sulla superficie refrattaria o in una teglia. Ottimo anche per la cottura del pesce, non dovrebbe essere utilizzato a una temperatura maggiore di 180°.&nbsp;</p>



<p>Il <strong>forno statico</strong> cuoce i cibi per conduzione e irraggiamento, con fonti di calore che possono irraggiarsi dall’alto o dal basso tramite resistenze elettriche (o grazie al fuoco a gas posto sul fondo) e che surriscaldano l’aria raggiungendo le diverse temperature. Cucendo per irraggiamento, le parti delle pietanze cotte per prime sono quelle più vicine alla fonte di calore. Presente soprattutto nelle cucine modulari, il forno statico è ideale per la cottura lenta delle pietanze.&nbsp;</p>



<p>Sotto i fuochi, spesso c&#8217;è un forno statico a gas. Questo ha un irraggiamento dal basso con la fiamma e non è adatto alla pasticceria perché brucia le superfici.</p>



<h2><strong>Forno in modalità ventilata</strong></h2>



<p>Sebbene possano sembrare simili all’esterno, la <strong>differenza tra forno statico e ventilato</strong> si può notare quando si guarda all&#8217;interno. Mentre il primo tipo è dotato di elementi riscaldanti superiori e inferiori, il secondo possiede una ventola per far circolare l&#8217;aria calda all&#8217;interno per cuocere i cibi. Si ridono così i punti caldi e freddi, per un calore meglio distribuito e le pietanze cotte in modo uniforme. Con la <strong>modalità ventilata</strong>, carni come il pollo e il tacchino, lasagne, sformati, arrosti, possono ottenere un delizioso strato esterno croccante, senza seccarsi all&#8217;interno. Perfetta per far dorare le superfici, ottima per un gustoso pesce al cartoccio. Al contrario di quanto si crede, la modalità ventilata non è adatta alla cottura dei dolci, meglio il forno modalità statica. Mentre con un forno statico è meglio cuocere una pietanza alla volta, in un forno ventilato si possono gestire diverse pietanze insieme in quanto l’aria che circola evita che odori e sapori si mischino. In generale, molti cibi per cui le ricette indicano come migliore la cottura nel forno statico possono essere cotte anche nel ventilato, basta ridurre la temperatura indicata di circa 20 °C. Un altro vantaggio dei forni ventilati è che hanno un risparmio energetico maggiore.</p>



<h2><strong>Come riconoscere i simboli del forno?</strong></h2>



<p>I moderni forni casalinghi assomigliano sempre di più a degli strumenti professionali, come riconoscere i<strong> vari simboli del forno</strong>? Le funzioni di cottura sono visualizzate sul pannello frontale, comprenderle non è solo importante per cucinare bene, ma anche per mantenere il prodotto in buono stato. Come per i simboli che troviamo su elettrodomestici come lavastoviglie e lavatrice, i simboli del forno non sono universali, possiamo trovare alcune differenze tra i diversi marchi. Ma, in generale, se ti stai chiedendo <strong>come faccio a mettere il forno statico?</strong> Vedremo i simboli comunemente più usati:</p>



<ul><li>Il <strong>simbolo che indica il forno ventilato</strong> è di solito rappresentato da un quadrato che racchiude il disegno di una ventola, a volte dentro un cerchio;</li><li>Il simbolo del <strong>forno ventilato con una linea in basso </strong>significa che è dotato di una modalità di cottura specifica per la pizza e per le pietanze che necessitano di una temperatura maggiore;</li><li>il <strong>simbolo del riscaldamento del forno statico</strong> è costituito da due linee, una in alto e una in basso, all&#8217;interno di un quadrato. Le linee rappresentano i due elementi riscaldanti utilizzati, uno in alto e uno in basso nel forno;</li><li>linea in fondo a un quadrato: cottura che utilizza solo la resistenza nella parte bassa. Lo puoi scegliere per la cottura della pizza o cibi che richiedono una base croccante;</li><li>la cottura delicata ha due linee orizzontali tratteggiate;</li><li>il <strong>simbolo del grill del forno</strong> è rappresentato da una linea a zig-zag nella parte superiore di un quadrato, usalo per rendere croccanti e dorati i cibi;</li><li>grill ventilato: linea a zig-zag con sotto il simbolo della ventola, perfetto per pollo arrosto, pesci interi e arrosti.;</li><li>il riscaldamento per tenere i cibi al caldo senza cuocerli ulteriormente ha il simbolo di un piatto con linee di &#8220;vapore&#8221; che si innalzano sopra;</li><li>riscaldamento delle pietanze senza rovinare la porcellana, è rappresentato da tre piatti allineati uno sull’altro e le linee di vapore in verticale;</li><li>se è presente accanto ai simboli la lettera “e” questa indica la cottura “eco”, ovvero delicata;</li></ul>



<h2><strong>Simboli cottura forno nelle diverse marche</strong></h2>



<p>In linea di massima sia per i modelli a gas che quelli elettrici, i <strong>simboli del forno</strong> sono uguali quasi per tutti. Possono esserci alcune varianti nei forni multifunzioni che hanno cotture speciali derivanti da tecnologie esclusive sviluppate dalle singole marche produttrici di forni, vediamone alcune:</p>



<h2><strong>Forno Indesit simboli:</strong></h2>



<ul><li>scritta speed con una griglia sotto: permette la cottura come fosse un barbecue;</li><li>tre triangolini girati in alto e un fiocco di ghiaccio indicano la cottura di cibi congelati;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li><li>il grill con ventola: tre triangolini girati in alto sotto la ventola;</li><li>posate con una teglia sotto: riscaldamento pietanze;&nbsp;</li><li>pancake: cottura dei dolci.</li></ul>



<h2><strong>Forno Hotpoint &#8211; Ariston simboli: </strong></h2>



<ul><li>il pollo indica come simbolo la <strong>modalità forno statico</strong>;</li><li>termometro con la scritta Low: cottura a bassa temperatura e funzione per scongelare;</li><li>1-2-3 incolonnati simboleggiano la funzione ventola;</li><li>spiedino: cottura con grill e girarrosto;</li><li>torta: cottura delicata ideale per i dolci.</li></ul>



<h2><strong>Forno Smeg simboli:</strong></h2>



<ul><li>la modalità statica viene indicata con due curve;</li><li>grill: curva però tratteggiata;</li><li>“P”: funzione autopulente.</li></ul>



<h2><strong>Forno Electrolux simboli:</strong></h2>



<ul><li>fiocco di neve: scongelamento cibi;</li><li>simbolo del vapore<strong>&nbsp;</strong>e ventola: abbina al calore circolare l’uso del vapore.</li></ul>



<h2><strong>Forno Beko simboli:</strong></h2>



<ul><li>cottura 3D con calore omogeneo: simbolo del quadrato con ventola cerchiata e barra superiore e inferiore;</li><li>pulizia forno idrolitica: quadrato con vassoio in basso e goccia al centro;</li><li>pulizia forno con ventola: quadrato con vassoio in basso, ventola al centro e goccia<strong>.</strong></li></ul>
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		<item>
		<title>Guida alla classe energetica degli elettrodomestici</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/guida-alla-classe-energetica-degli-elettrodomestici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Servizi per la casa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2708</guid>

					<description><![CDATA[Quando devi comprare un nuovo elettrodomestico, come ad esempio un frigo, un condizionatore o una]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando devi comprare un nuovo elettrodomestico, come ad esempio un frigo, un condizionatore o una lavatrice, avrai visto le etichette energetiche sulla maggior parte dei prodotti in negozio. Indicano esattamente la <strong>classe energetica</strong> dell&#8217;elettrodomestico e sono lì per aiutarci a prendere la giusta decisione su quale tipo acquistare.</p>



<p>La <strong>classificazione energetica</strong> è, infatti, un modo per misurare e mostrare l&#8217;efficienza energetica di un elettrodomestico. In base al consumo di energia vengono elencati a partire dalla lettera G con cui si indica il peggiore, alla lettera A, la migliore sia per consumo che per impatto ambientale. Gli <strong>elettrodomestici di classe AAA</strong> sono i più efficienti e garantiscono un maggior risparmio. In questo articolo ti daremo dei consigli su come scegliere la <strong>classe energetica giusta</strong> per i tuoi elettrodomestici.</p>



<h2><strong>Qual è la classe energetica che consuma di meno?</strong></h2>



<p>Oggi, e ogni giorno di più, le bollette per l’energia sono un’enorme fonte di preoccupazione per molte famiglie, una spesa davvero enorme che pesa in modo gravoso sui bilanci familiari. Motivo per cui riuscire a tenere sotto controllo i costi è davvero importante, e un modo per farlo, è di possedere elettrodomestici più efficienti dal punto di vista energetico.</p>



<p>Se hai un vecchio elettrodomestico e pensi di risparmiare non acquistandone uno nuovo potresti sbagliare e di grosso.</p>



<p>La maggior parte dei vecchi elettrodomestici ha una classificazione energetica molto bassa e questo potrebbe far lievitare le tue bollette, perché non sono stati costruiti per funzionare al massimo dell&#8217;efficienza. Per avere elettrodomestici che garantiscano un risparmio, sia energetico che in termini di costi, si deve tenere conto della classe di efficienza energetica, orientandosi con la scala dei consumi basata sulle norme sancite dall’Unione Europea.</p>



<p>Meglio, quindi optare per elettrodomestici migliori<strong> </strong>e nuovi.<strong> </strong>Quando vai in negozio per acquistare un nuovo prodotto vedrai sull&#8217;etichetta quale classe energetica consuma meno: i prodotti della categoria verde più scuro sono i più efficienti dal punto di vista energetico e aiutano a ridurre le bollette e le emissioni di CO2. I prodotti meno efficienti sono contrassegnati dal colore rosso.</p>



<h2><strong>La nuova etichettatura energetica degli elettrodomestici</strong></h2>



<p>Come sancito delle nuove regole approvate dalla Commissione Europea, a</p>



<p>partire dal 1° marzo 2021 è entrata in vigore la nuova etichettatura energetica per frigoriferi, lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie. Viene semplificata la scala da A (più efficiente) a G (meno efficiente), eliminando le sottocategorie +, ++ e +++ che classificavano l&#8217;efficienza della categoria superiore. In altre parole, gli elettrodomestici più efficienti sul mercato saranno classificati in classe A. Un apparecchio attualmente A+++ potrebbe avere una classe energetica B, C o inferiore. In questo modo, si incentiva lo sviluppo di nuovi apparecchi più efficienti in futuro.</p>



<p>Il ridimensionamento va di pari passo con requisiti di efficienza più severi. Per i prodotti di illuminazione, ad esempio, ci si può aspettare un aumento dell&#8217;efficienza fino al 70%. È previsto che dal 2024 spariranno dal mercato gli elettrodomestici in classe G e quelli in classe F. L &#8216;etichetta energetica indica anche la quantità di elettricità necessaria per l&#8217;elettrodomestico. In basso sono presenti anche dei simboli che forniscono ulteriori informazioni sull&#8217;efficienza del prodotto, come quanto è rumoroso, quanta acqua consuma e a volte la durata del ciclo. Nel caso di una lavatrice o di una lavastoviglie, l&#8217;etichetta indicherà il consumo di kWh per 100 cicli di lavaggio, non per anno come un tempo, mentre nel caso di un frigorifero o di un congelatore indicherà il consumo annuo di elettricità.</p>



<p>Per quanto riguarda la lavastoviglie, la nuova etichettatura indica non solo quanto è efficiente, ma anche quanti coperti può contenere per il lavaggio ecologico e quanta acqua consumerà il ciclo. La nuova classificazione è richiesta dalla legge europea e dev’essere esposta nel punto vendita sui seguenti prodotti:</p>



<ul><li>lavatrici;</li><li>lavasciuga;</li><li>asciugatrici;</li><li>frigoriferi;</li><li>congelatori;&nbsp;</li><li>lavastoviglie;</li><li>forni elettrici;</li><li>lampadine a risparmio energetico;</li><li>aspirapolveri;</li><li>scaldabagni elettrici e a gas;&nbsp;</li><li>televisori</li><li>condizionatori d&#8217;aria.</li></ul>



<p>Etichettare gli elettrodomestici ha due vantaggi: rendere riconoscibili i prodotti ad alta efficienza energetica affinché vengano scelti al posto di modelli poco efficienti e stimolare la creazione di prodotti sempre più avanzati che permettano un minor consumo di energia, un minor impatto ambientale e di emissione di CO<sub>2</sub> nell’aria.</p>



<h2><strong>A cosa corrisponde la classe A?</strong></h2>



<p>Gli <strong>elettrodomestici di classe A</strong>, insieme a quelli della B e della C, hanno diverse sfumature di verde sono i prodotti nuovi all’avanguardia.&nbsp; Se devi acquistare un elettrodomestico devi puntare su questi tre tipi di prodotti che rientrano nelle classi di risparmio energetico più alto. Permettono un notevole risparmio in bolletta e sono sostenibili dal punto di vista ambientale.</p>



<h2><strong>La classe energetica D</strong></h2>



<p>La classe D, in giallo chiaro, corrisponde alla vecchia A+++. Riguarda quindi tutti i prodotti elettrodomestici dalle ottime performance sia in termini di efficienza energetica che in consumi, ma anche di apparecchi appartenenti alla migliore classe energetica di vecchia generazione</p>



<h2><strong>A cosa corrisponde la classe F?</strong></h2>



<p>La classe energetica F è indicata sull’etichetta in arancione scuro, è considerata a basso risparmio energetico e corrisponde nella vecchia etichettatura alla classe A+.</p>



<p>Per quanto riguarda le altre classi la E trova corrispondenza con la A++ quindi rappresenta la maggior parte degli elettrodomestici che abbiamo in casa, efficienti e che permettono un buon risparmio energetico e in termini di costi. La classe G è la peggiore in termini di consumo, è di colore rosso.</p>



<h2><strong>Cosa significa classe energetica AAA</strong></h2>



<p>A volte capita di leggere sull’etichetta energetica di certi elettrodomestici la dicitura AAA. La tripla A si riferisce ai prodotti di ultima generazione, dotati di una tecnologia innovativa e avanzata.</p>



<p>Rientrano nella <strong>classe energetica AAA tutti gli elettrodomestici</strong> che oltre a presentare un’efficienza energetica superiore, offrono anche prestazioni in più per il lavaggio. Se prendiamo come esempio una <strong>lavatrice di classe AAA</strong>, oppure una lavastoviglie, con la seconda A si indica che l’elettrodomestico è almeno di fascia A+, con la terza A che possiede un alto livello di qualità, in questo caso offrire prestazioni superiori nel lavaggio e/o asciugatura. Quindi, il lavaggio può essere effettuato in modo perfetto senza che questo comporti un eccessivo consumo di acqua e di elettricità.&nbsp;</p>
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		<title>Christian Fischbacher: tessuti e tendaggi di qualità</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/tendaggi-e-tessuti-per-imbottiti-di-fischbacher/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 08:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ideare casa tende]]></category>
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					<description><![CDATA[Christian Fischbacher è una rinomata azienda a conduzione familiare con sede in Svizzera, a San]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Christian Fischbacher</strong> è una rinomata azienda a conduzione familiare con sede in Svizzera, a San Gallo e con filiali in Germania, Giappone, Francia, Olanda e Italia. Presente nell’industria tessile da più di due secoli, fondata nel 1819, da sei generazioni tramanda con passione la conoscenza dei tessuti. Dal 2008, l’azienda è guidata da Michael Fischbacher e sua moglie Camilla. La sede <strong>Christian Fischbacher è ad Alzate Brianza</strong> dove si trovano gli uffici e il magazzino, mentre nel centralissimo quartiere di Brera c’è lo showroom. Il successo mondiale dell&#8217;azienda si basa sull’unicità dei suoi prodotti, sulla competenza del marchio che va di pari passo con la tradizione familiare dell&#8217;azienda, sulla ricerca e l’innovazione.</p>



<p>Se stai cercando prodotti particolari per decorare gli interni della tua abitazione in modo lussuoso, le collezioni <strong>Fischbacher si distinguono </strong>per l’attenzione ai dettagli, i materiali di qualità superiore e la grande creatività.</p>



<p>I prodotti tessili Fischbacher sono creati utilizzando una vasta gamma di tecniche di produzione sia tradizionali che nuove, aggiungeranno classe e stile agli interni di casa tua.</p>



<h2><strong>Christian Fischbacher i tessuti</strong></h2>



<p><strong>Fischbacher crea tessuti</strong> che si caratterizzano per il grande impatto estetico, lo spirito cosmopolita, la raffinatezza, ma anche per l’amore verso l’ambiente.&nbsp;</p>



<p>I processi di produzione sono monitorati con attenzione per rispondere ad alti standard qualitativi, che vengono costantemente migliorati. L’azienda fa della sostenibilità un impegno concreto, i prodotti nascono per durare e non come “usa e getta” inquinanti. Oggi l’azienda ha ampliato la collezione con articoli sia per interno che esterno, biancheria, carta da parati, tappeti, cuscini e plaid. Negli ultimi anni poi, grazie ad un’attenta ricerca, sono nate nuove tipologie di filati e procedimenti di produzione originali ed ecosostenibili. La collezione Benu Recycled è la prima linea per l’arredamento d’interni realizzata con materiali riciclati, bottiglie in PET e tessuti di scarto. Il materiale viene suddiviso per colore, eliminando così il processo di tintura che consuma energia.&nbsp;</p>



<p>In quanto realizzati con PET con i prodotti Benu <strong>di Christian Fischbacher si possono creare tende</strong> ignifughe con un’alta resistenza alla luce, perfette anche per uso esterno, uno dei migliori esempi della capacità creativa e di sperimentazione del marchio.</p>



<p>Oltre a questa linea, i <strong>tessuti Fischbacher</strong> sono infiniti. Realizzati in fibre artificiali, naturali, lino e seta, per creazioni sempre di classe in tante sfumature di colore differenti e fantasie eleganti.</p>



<p>Se cerchi un tessuto in velluto, nella collezione Benu Recycled ne trovi uno meravigliosamente morbido e versatile, creato per il settanta per cento con filato di bottiglie in PET e disponibile in ben 30 sfumature. Grazie alle sue speciali proprietà, questo lussuoso velluto può ora essere utilizzato per la prima volta all&#8217;esterno, ed è perfetto sia in ambienti vintage che contemporanei.</p>



<p>Indipendentemente dai requisiti tecnici, i <strong>tessuti di Christian Fischbacher</strong> sono creati per dare a ogni spazio, privato o commerciale, valore e personalità. Impossibile citarli tutti, l’azienda ha una creatività sempre in fermento, i designer inventano motivi freschi e contemporanei, traendo ispirazione dalla natura, come la recente collezione Arcadia un inno alla vita campestre che cattura il desiderio di una vita romantica e rurale; con fantasie geometriche, pattern stilizzati, ma anche in tinta unita, a volte combinando vecchie tecniche artigianali come il ricamo o il moiré con tessuti innovativi ed ecologici.&nbsp;</p>



<p>Sia che la tua casa sia in stile moderno, che classico troverai un universo di tessuti a tua disposizione, ma non solo <strong>Christian Fischbacher </strong>realizza anche<strong> lenzuola, copripiumini, tappeti, plaid</strong>, carte da parati, tutto ciò che occorre che infondere eleganza agli interni.</p>



<h2><strong>Tende Christian Fischbacher</strong></h2>



<p>Le<strong> tende Fischbacher </strong>sono un prodotto desinato a un pubblico raffinato ed esigente, che non si accontenta dei soliti tessuti ma vuole infondere un tocco di lussuoso alla casa. Dall’incontro tra stile moderno e artigianalità nascono fantasie ricercate ispirate ai fiori, alla frutta, al mondo animale, all&#8217;arte e alla geometria. Esplosioni cromatiche abbelliscono lo spazio circondandolo con un l’atmosfera unica, con le loro linee fluide, texture vellutate o lucenti. Sul ricco catalogo <a href="https://www.fischbacher.com/it/tessuti" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>Fischbacher di tende</strong></a>, potrai scegliere tessuti trasparenti, in pizzo, damascati, oscuranti, da esterno ignifughi e molto altro ancora.</p>



<h2><strong>Collezioni biancheria Christian Fischbacher</strong></h2>



<p>Se desideri impreziosire i tuoi interni la biancheria da letto, gli asciugami e gli <strong>accessori per la casa Christian Fischbacher</strong> trasformano ogni stanza in un luogo lussuoso, che sprigiona comfort, eleganza e tranquillità. Sono realizzati tutti con personalità e l’alta qualità che contraddistingue ogni prodotto dell’azienda e che non deve mai mancare, soprattutto in camera da letto. <strong>Christian Fischbacher</strong> crea lenzuola in materiali esclusivi con design chic e innovativi. Come per i tessuti, la cura nella lavorazione, la brillantezza delle stampe fanno della biancheria da letto un prodotto top gamma. L’attenzione ai dettagli rendono speciali i capi di biancheria, come i modelli ricamati a mano.</p>



<p>Che si tratti di jersey, di un soffice raso di cotone, lino di altissima qualità, un raffinato popeline o seta, tutti i set da letto e i copripiumini <strong>Christian Fischbacher</strong> sono una vera esperienza di lusso, che rende unico il letto permettendo placidi sonni sereni. Esteticamente e qualitativamente raffinata, facile da gestire perché realizzata appositamente per garantire il comfort quotidiano, si può anche non stirare.</p>



<p>Piumoni e i cuscini sono disponibili con imbottiture differenti dalla piuma d&#8217;oca al cashmere, per una sensazione di coccole calda e accogliente. I <strong>plaid Christian Fischbacher</strong> sono realizzati con filati pregiati come baby Alpaca, nota per la leggerezza e il calore, ma anche lana, seta, cotone, lino. Alcuni modelli sono arricchiti con frange e si possono utilizzare sia per il letto che per scaldarsi sul divano, ma possono essere indossati anche come mantelle.</p>



<h2><strong>Tappeti Christian Fischbacher</strong></h2>



<p>Nelle collezioni <strong>Christian Fischbacher puoi trovare anche dei meravigliosi tappeti</strong> a tessitura piatta, espressione di grande esperienza e competenza artigianale. Ognuno ha un suo stile particolare capace di definire gli spazi con calore ed eleganza. I materiali combinano jacquard di cotone-ciniglia e mischie di filati in tanti colori diversi e fantasie dal design ricercato, per impreziosire gli ambienti secondo le proprie esigenze in un raffinato mix di estetica e funzionalità. Alcuni tappeti vengono nobilitati mediante l’uso della stampa transfer e risultano di grande impatto visivo.</p>
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		<title>Corsetto lombare: che cos&#8217;è, a cosa serve e quando usarlo</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/corsetto-lombare-che-cose-a-cosa-serve-e-quando-usarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per arredare casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il corsetto lombare è un ausilio medico volto a sostenere la parte bassa della schiena.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>corsetto lombare</strong> è un<strong> ausilio medico</strong> volto a <strong>sostenere</strong> la <strong>parte bassa</strong> della <strong>schiena</strong>. Differisce dal <strong>busto</strong> per la sua <strong>morbidezza</strong> e per le <strong>finalità</strong>. Il <strong>corsetto</strong> viene, difatti, prevalentemente utilizzato a <strong>scopo preventivo</strong>, mentre il <strong>busto</strong> viene prescritto in presenza di <strong>deformità</strong> della <strong>colonna vertebrale</strong>.</p>



<p>Vediamo, dunque, che cos&#8217;è di preciso il corsetto, a cosa serve, quando lo si deve utilizzare e quali accortezze è sempre indispensabile osservare.</p>



<h2>Che cos&#8217;è il corsetto lombare</h2>



<p>Il <strong>corsetto lombare</strong> è un <strong>ausilio ortopedico</strong> in grado di proteggere il <strong>rachide</strong> da possibili <strong>lesioni</strong> ed abituarlo alla <strong>corretta postura</strong>. Esercita una pressione sull&#8217;addome liberando così dal peso la colonna vertebrale e le articolazioni che, in questo modo, possono guarire più in fretta o adattarsi a corretti atteggiamenti posturali. Indossato nel modo corretto, è un valido sostegno perché ti aiuta a muoverti lentamente e nel modo giusto riducendo il rischio di infortuni.</p>



<h2>A cosa serve il corsetto lombare?</h2>



<p>Il <strong>corsetto lombare</strong> serve per prevenire <strong>dolori lombo-sacrali</strong>, lenire il <strong>dolore associato</strong> ad una <strong>errata postura</strong> e contenere il <strong>carico</strong> sulle <strong>vertebre</strong>. Lo puoi usare quando sei al <strong>computer</strong> oppure quando trascorri molte ore in <strong>auto</strong>. Queste posture scorrette possono, difatti, favorire l&#8217;insorgenza di dolori muscolo scheletrici che, se trascurati, danno origine a disturbi ben più gravi. In tale ottica, il <strong>corsetto ortopedico</strong> risulta essere la soluzione perfetta perché <strong>riduce il carico sulle vertebre lombari</strong> e <strong>diminuisce la tensione</strong> derivante da <strong>atteggiamenti posturali errati</strong>.</p>



<p>Al fine di riscontrare rapidi benefici, è indispensabile <strong>indossare il corsetto</strong> nel modo <strong>corretto</strong>.<br>Il presidio, una volta indossato, deve aderire alla perfezione al corpo, ma nello stesso tempo non deve ostacolare i tuoi movimenti. I <strong>lacci</strong> devono essere fissati seguendo alla lettera le indicazioni del medico curante e legati dietro, davanti o di lato. Alcuni modelli sono inoltre provvisti di <strong>cinghie</strong> che, fissate sulle spalle, permettono di posizionare il corsetto nella parte più alta della schiena.</p>



<p>Il corsetto deve, inoltre, essere indossato per quante più ore possibili ed, al termine di un pasto, è solo possibile allentarlo leggermente.</p>



<p>Nel complesso, il corsetto lombare è facile da indossare, confortevole e può essere anche utilizzato quando esegui le faccende domestiche.</p>



<p>Il corsetto lombare deve essere, infine, associato ad un <strong>percorso riabilitativo</strong> mirato anche alla correzione della postura.</p>



<h2>Quando si indossa il corsetto lombare?</h2>



<p>Il <strong>corsetto lombare</strong> viene generalmente indossato in caso di <strong>artrite</strong>, <strong>lombalgia</strong> e <strong>patologie degenerative</strong> a carico del <strong>disco intervertebrale</strong>. Questo presidio è, inoltre, molto utile in caso di <strong>artrosi</strong> ed <strong>osteoporosi</strong>, malattie degenerative che indeboliscono la colonna vertebrale.</p>



<p>Nel complesso, il corsetto lombare è volto a ridistribuire il peso che, in condizioni normali, si scarica sulla colonna vertebrale ed è responsabile dello stato di malessere che accusano sempre più persone.</p>



<p>Il <strong>corsetto lombare</strong> non può essere acquistato in un negozio dall&#8217;oggi al domani. <strong>Deve</strong>, difatti, <strong>essere prescritto dal medico</strong> dopo la formulazione di una precisa <strong>diagnosi</strong> e deve rispondere alle esigenze del singolo individuo ed alla sua particolare fisicità.</p>



<p>Se il medico ti ha invitato ad acquistare un <strong>corsetto lombare basso con tiranti</strong> e hai ricevuto indicazioni ben precise, dai un&#8217;occhiata al sito web <a href="https://ortopediapalmeri.it/corsetto-basso-lumbofit70-ro-ten-pr1-t1170" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Ortopedia Palmieri</strong></a> dove puoi trovare un&#8217;ampia offerta di <strong>corsetti lombari</strong>.</p>
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		<title>Cos&#8217;è la cedolare secca e perché è importante</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/cose-la-cedolare-secca-e-perche-e-importante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcella Cortesi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 13:05:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>
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					<description><![CDATA[La cedolare secca consiste in una determinata tassazione da poter applicare agli affitti, la quale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>cedolare secca</strong> consiste in una determinata <strong>tassazione</strong> da poter applicare agli affitti, la quale è stata estesa anche a quest&#8217;anno. Nello specifico, la tassazione a cedolare secca viene applicata agli affitti e grazie ad essa è possibile beneficiare di un&#8217;imposta invariabile delle <strong>quote IRPEF ordinarie</strong>.<br>E&#8217; stata introdotta nell&#8217;anno <strong>2011 tramite il Decreto legislativo</strong> al fine di combattere <strong>l&#8217;evasione fiscale</strong> nel settore correlato agli <strong>affitti</strong>: questo decreto prevede la presenza di una tassazione che viene sostituita al <strong>reddito fondiario</strong>, il quale dipende dagli <strong>immobili</strong> e dalla loro <strong>locazione</strong>.<br>Questa cedolare è sostitutiva dell&#8217;IRPEF e vi sono diversi vantaggi per chi decide di beneficiarne, come ad esempio gli esoneri dai versamenti delle<strong> imposte di bollo e di registro</strong>, oltre alle <strong>addizionali IRPEF</strong>, indipendentemente dal fatto che siano comunali o regionali.<br>La <strong>cedolare secca sugli affitti</strong> ha un <strong>funzionamento</strong> ben specifico ed intuitivo. In particolar modo, sono presenti <strong>due diverse aliquote</strong>. La prima equivale a una tassazione per il <strong>21%</strong> sui contratti per gli affitti a scopi esclusivamente abitativi, a condizione che siano a <strong>canone libero</strong>. Precedentemente era anche possibile applicare questa tassazione anche alle <strong>locazioni commerciali</strong>.<br>Si ha invece una<strong> tassazione ridotta del 10%</strong> su tutti i contratti d&#8217;affitto aventi un<strong> canone precedentemente concordato</strong>. La tassa della cedolare secca non risulta <strong>automatica</strong>: infatti questa viene decisa a seconda della registrazione contrattuale d&#8217;affitto, la quale deve necessariamente svolgersi con<strong> l&#8217;apposito modello RLI</strong>. E&#8217; possibile passare dalla prima aliquota, ossia quella del 21%, alla seconda del 10% qualora il contratto venga <strong>prorogato</strong>.</p>



<h2>Applicazione cedolare secca 10%</h2>



<p>Come precedentemente anticipato, è possibile applicare <strong>due differenti aliquote</strong>, e una è quella del <strong>10%</strong>. Questa viene applicata non in maniera automatica, bensì a seconda di determinati <strong>fattori</strong> alquanto <strong>stringenti</strong> e rigidi. In particolar modo, è possibile applicare questa tassazione qualora si abbia un<strong> contratto dal canone concordato</strong> e qualora siano presenti i seguenti <strong>elementi e condizioni</strong>:</p>



<ul><li>Comuni dove hanno avuto luogo delle calamità naturali,</li><li>Affitti transitori;</li><li>Comuni dove vi è una elevata popolazione o non vi sono delle soluzioni abitative;</li><li>Contratti appositi per studenti universitari.</li></ul>



<p>I <strong>contratti a canone concordato</strong> sono tali in quanto non possono superare un determinato <strong>confine</strong>, strettamente correlato con il <strong>costo mensile dell&#8217;affitto</strong>. Al fine di poter beneficiare della cedolare secca è necessario contattare dei <strong>conduttori firmatari appartenenti all&#8217;Accordo Territoriale</strong> e delle apposite <strong>organizzazioni della proprietà edilizia</strong>.<br>Qualora i contratti invece non risultino <strong>assistiti</strong>, è possibile ricevere un&#8217;apposita attestazione da parte delle <strong>organizzazioni firmatarie</strong>: così facendo sarà comunque possibile stabilire se la cedolare secca possa essere <strong>applicata</strong> o meno.<br>Per maggiori informazioni riguardanti le<strong> agevolazioni fiscali</strong> e la cedolare secca ricercare siti ufficiali, come quello dell&#8217;Agenzia delle Entrate. Se si ricercano degli affitti in località specifiche, come <strong>affitti a Parma</strong>, è possibile visitare il seguente sito web: https://www.offrocasa.com/affitti-parma.html.</p>



<h2>Applicazione cedolare secca su affitti brevi</h2>



<p>Infine, è possibile presentare il metodo in cui viene applicata la<strong> cedolare secca</strong> su degli affitti brevi. Infatti, già dall&#8217;anno <strong>2021</strong> grazie alla <strong>legge di Bilancio</strong>, è stato possibile applicare anche delle agevolazioni fiscali su un<strong> massimo di 4 affitti</strong> per ciascun periodo d&#8217;imposta.<br>Qualora si ottenga il<strong> beneficio della cedolare secca</strong>, non solo sarà possibile vedere applicata la<strong> tassa IRPEF ordinaria e invariata</strong>, ma sarà obbligatorio avere una <strong>partita IVA</strong>. Infatti la stessa attività di locazione verrà svolta in maniera imprenditoriale, e per questo la partita IVA è <strong>necessaria</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Home staging corso: quale seguire?</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/home-staging-corso-quale-seguire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 15:04:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idearecasa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ideare-casa.com/?p=2484</guid>

					<description><![CDATA[Sicuramente ti è capitato di vedere foto di case bellissime ovunque: nelle pagine delle riviste,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sicuramente ti è capitato di vedere foto di case bellissime ovunque: nelle pagine delle riviste, su Facebook, Instagram. </p>



<p>Se stessi pensando di vendere la tua casa potrebbe aver bisogno di assomigliare a una per riuscirci in fretta. Puoi decidere di fare il lavoro da solo, seguendo un corso, oppure rivolgerti a un professionista.</p>



<p>I <strong>corsi di Home staging</strong> permettono di formarsi, scoprire come creare case attraenti e irresistibili di cui gli acquirenti si innamoreranno, apprendere cosa funziona e cosa no per la messa in scena, le strategie efficaci per il networking con gli agenti immobiliari o per ottenere nuovi clienti. In seguito, potrai aprire la tua attività o metterti al servizio delle agenzie di vendita. Ma cerchiamo di scoprire di più su questo nuovo mestiere e sul <strong>significato di Home Staging</strong>.</p>



<h2><strong>Home staging: significato&nbsp;</strong></h2>



<p>L’Home Staging è un corso diventato ultimamente di tendenza che forma la nuova figura professionale dell’Home Stager, che non è un Interior designer, bensì un professionista che deve vendere una proprietà. Esistono corsi di <strong>Home Staging virtuale online </strong>da seguire comodamente da casa, in presenza, video formativi. Può passare dall’essere una passione e un hobby a un vero e proprio lavoro a tempo pieno.</p>



<p>Un professionista Home Stager presenta un prodotto da vendere, ovvero una casa, una villa, etc, e il suo lavoro consiste nel creare un set scenografico, un vero allestimento che non deve personalizzare lo spazio, ma al contrario, renderlo neutro affinché possa incontrare i gusti di tutti.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è quello di rendere la casa il più attraente possibile per il maggior numero di potenziali acquirenti. L’<strong>Home Staging ha un prima e dopo</strong>: si ridecora, riorganizza la disposizione dei mobili, ridipingono e ritoccano le pareti, si aggiungono cuscini, decorazioni, fiori e piante, si levano foto di famiglia e oggetti personali che potrebbero dar fastidio. In pratica si utilizzano strategie estetiche e creative per presentare la casa nella migliore luce possibile. In questo modo la proprietà viene trasformata e abbellita per essere venduta più facilmente, fornendo un ambiente in cui il possibile acquirente possa immaginare di vivere, connessione essenziale per l&#8217;acquisto di una proprietà.</p>



<p>Secondo diversi studi le persone sono più propense a visitare case che sono presentate in modo accogliente. Se una persona non sente qualcosa a livello emotivo difficilmente farà un’offerta. Potremmo, quindi, definire l’Home Staging una tattica di marketing che può trasformare lo spazio più scuro e scialbo, in uno attraente.&nbsp;</p>



<h2><strong>Home Stager: come procede</strong></h2>



<p>Il modo in cui un professionista home stager lavora dipende da due fattori: se la casa è vuota oppure occupata. Nel primo caso:</p>



<ul><li>studia per prima cosa la struttura e la funzionalità degli ambienti;</li><li>infonde il mood giusto rispettando lo stile di partenza, servendosi anche dei colori;</li><li>caratterizza gli spazi con oggetti che ha acquistato o preso in prestito. A volte si utilizzano mobili per <strong>Home Staging in cartone</strong>, leggeri e veloci da montare che forniscono un arredamento realistico grazie alla stampa in alta definizione.;</li><li>cerca di valorizzare le fonti di luce per una migliore visione;</li><li>termina realizzando un servizio fotografico emozionale con le stanze e i dettagli, in grado di attirare l’attenzione una volta pubblicato l’annuncio.</li></ul>



<p>Nel secondo caso, ovvero una casa occupata, guiderà il proprietario o l’affittuario nel seguire i suoi consigli, procedendo con l’eliminazione di tutto quello che non serve, inibisce, ostacola il passaggio delle persone.</p>



<h2><strong>Home staging: corsi</strong></h2>



<p>I corsi di Home Stager si tengono da oltre 20 anni negli USA e nei paesi anglosassoni. I destinatari sono normalmente appassionati e professionisti del settore: architetti, creativi, interior designer, agenti immobiliari, fashion designer, art buyer, esperti di arredamento. Si apprende tutto ciò che serve, dalle basi all’uso degli <strong>Home Staging software.</strong></p>



<p>In Italia esiste l’Associazione Nazionale Home Staging Lovers: associazione dei professionisti della valorizzazione immobiliare, riconosciuta dal MISE (Ministero dello sviluppo economico), che riunisce i migliori professionisti del campo, promuove la professione e offre una selezione delle scuole accreditate, tra cui:</p>



<p><a href="https://www.karismahomestaging.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Karisma Home Staging</a><strong> </strong>a Milano, un corso completo di 44 ore ma con possibilità di partecipare a singoli moduli:</p>



<ul><li>Primo modulo durata 2 giorni (16 ore): dalla teoria, al moodboard, a come presentare un progetto;</li><li>secondo modulo durata 2 giorni (16 ore): allestimenti dei vari ambienti, laboratorio di Home Staging e realizzazione servizio fotografico con stylist e fotografo;</li><li>terzo modulo durata 1 giorno (8 ore): strategie di marketing e comunicazione per promuoversi come professionista;</li><li>quarto modulo, 1/2 giornata (4 ore): l’home staging come start up, marketing e comunicazione.</li></ul>



<p><a href="https://stagingeredesign.school/accademia/" rel="nofollow noopener" target="_blank">L’Accademia italiana Staging &amp; Redesign</a> a Bologna offre sia corsi online di 10 o 20 lezioni, a seconda se vengono seguite di mattina o di sera, sia in presenza. </p>



<ul><li>Il corso di 48h fornisce tutte le nozioni teoriche e pratiche non solo per progettare e realizzare un intervento di home staging, ma anche per avviare da subito la propria attività imprenditoriale come professionista;</li><li>corso Business avanzato di 30 ore per consolidare il business dell&#8217;Home Stager;</li><li>corso avanzato di 4 ore per i professionisti del settore immobiliare;</li><li>video corso di 9 ore per chi non ha competenze nella valorizzazione immobiliare.</li></ul>



<p>Anche lo <a href="https://www.ied.it/roma/scuola-design/corsi-specializzazione/home-staging/CRCDBNI003_01" rel="nofollow noopener" target="_blank"><strong>IED</strong></a>, scuola famosa per il design, offre corsi di specializzazione in Home Staging. 120 ore di formazione da seguire la sera, finalizzate a ottenere una preparazione adeguata con tecniche di valorizzazione per abitazioni in vendita o in affitto.</p>



<p>Anche <a href="https://www.italiandesigninstitute.com/diventare-home-stager/" rel="nofollow noopener" target="_blank">l’italian Design Institute</a> ha inserito nel suo ventaglio formativo, un corso di specializzazione in Home Staging, che prevede un programma che parte dalle basi, fino alle tecniche di marketing. Comprende lezioni in aula, online e la realizzazione di un progetto.</p>



<p><strong>Home staging: prezzi</strong></p>



<p>Le scuole sono molte, online si può scoprire tutta l’offerta formativa disponibile per diventare un professionista Home Stager. I costi sono variabili, un modulo può venire sui 200 euro, un corso completo sui 1500 euro.&nbsp;</p>



<p>Finito il corso si può guadagnare il 2% &#8211; 5% sul valore dell’immobile in vendita, o una media da 500 fino a oltre 5000 euro per una consulenza.</p>
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		<title>Stato attivazione Fastweb: come si verifica</title>
		<link>https://www.ideare-casa.com/come-si-verifica-lo-stato-di-attivazione-di-fastweb/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2022 08:16:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fai da te]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti potenziali utenti si chiedono quando e come si avvia un contratto di rete fissa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molti potenziali utenti si chiedono quando e come si avvia un <strong>contratto di rete fissa con Fastweb</strong> o con qualsiasi altro operatore. Buona parte della clientela viene avvolta in un vero e proprio dilemma, non sapendo se un&#8217;offerta sia valida a partire dal momento in cui abbia inviato il modulo online o quando abbia firmato il relativo contratto presso un qualsiasi negozio fisico.</p>



<p>Nelle righe seguenti, scopriamo insieme cosa fare per <strong>verificare l&#8217;attivazione di Fastweb</strong>. Sono numerosi i passaggi che possono essere portati avanti per condurre in porto un&#8217;operazione così importante per ogni consumatore. Ogni opzione può essere quella corretta per fare in modo che tutto vada per il verso giusto.</p>



<h2>Verifica stato di attivazione fastweb</h2>



<p>Prima di procedere alla vera e propria <strong>verifica dell&#8217;attivazione di Fastweb</strong>, bisogna conoscere alcune nozioni. È essenziale sapere che tutte le relative richieste di attivazione sono gestite in maniera autonoma da ciascun provider, specie per quanto riguarda il mondo di Internet. Di conseguenza, la situazione può variare a seconda delle relative circostanze.</p>



<p>Per alcuni consumatori che possono già considerarsi come <strong>clienti Fastweb</strong>, è possibile accedere all&#8217;area riservata mediante <strong>MyFastPage</strong>. All&#8217;interno di questa pagina, i clienti dell&#8217;operatore hanno già la facoltà di trovare tutte le news necessarie sul proprio contratto. In questo modo, si può evitare di restare bloccati al telefono in attesa di essere messi in collegamento con un operatore, che deve effettuare le dovute verifiche facendo perdere del tempo.</p>



<p>Un consumatore dovrebbe effettuare sempre un passaggio fondamentale, ossia conoscere in maniera orientativa o precisa termini e condizioni del proprio fornitore. In questo modo, è più facile capire quando si conclude l&#8217;<strong>attivazione della rete Fastweb</strong>, o con qualsiasi altra azienda. La situazione cambia nel caso in cui si sia collegati a un <strong>router WiFi</strong> e l&#8217;utente non abbia attivato Internet, nonostante il contratto risulti già in vigore.</p>



<p>Sono numerose le circostanze nelle quali un utente ha provato a collegarsi al proprio router mediante una rete WiFi o al cavo, rendendosi conto di non avere alcuna rete di Internet sul proprio computer, smartphone, tablet o notebook. In molti hanno anche concluso la <strong>verifica dell&#8217;attivazione di Fastweb</strong> senza ottenere il responso desiderato. Sono molte le possibili ragioni per le quali la linea di Internet sui vari device non sia ancora stata attivata.</p>



<h2>Fastweb: verifica attivazione con questi accorgimenti</h2>



<p>Quali sono gli accorgimenti che possono essere messi in pratica per <strong>verificare l&#8217;attivazione Fastweb</strong>? Ecco alcuni passaggi da portare avanti per fare in modo che ogni margine d&#8217;errore venga sostanzialmente rimosso.</p>



<h3>1. Il controllo della connessione WiFi</h3>



<p>La prima idea che dovrebbe balzare nelle menti degli utenti Fastweb riguarda il <strong>controllo della rete WiFi</strong>. Quest&#8217;ultima può mancare con una certa facilità e per ragioni piuttosto banali. Infatti, si rischia spesso di dover far fronte a una disattivazione accidentale. In questo caso, non si deve fare altro che riattivare la linea per risolvere qualsiasi inconveniente.</p>



<h3>2. Il riavvio del dispositivo in uso</h3>



<p>Se qualcosa continua ad andare storto, il <strong>riavvio del dispositivo in uso</strong> può fare la differenza. Il discorso è valido per qualsiasi tipo d&#8217;apparecchio, che si tratti di un computer, uno smartphone o un tablet. Un semplice riavvio può risultare sufficiente per scongiurare ogni eventuale problema di connessione. In molti casi, può succedere che il driver di un device, una modifica al software o un conflitto tra le varie componenti possano mettere a rischio la connessione.</p>



<h3>3. Il tentativo di connessione con altri dispositivi</h3>



<p>Per verificare se la colpa del disservizio sia indipendente dalla <strong>linea Fastweb</strong>, è possibile provare a <strong>connettersi con altri dispositivi</strong>. Se la situazione non migliora, la colpa resta del router o della linea. In caso contrario, bisogna andare a ricercare altre cause plausibili.</p>



<h3>4. La disabilitazione del sistema anti-virus</h3>



<p>Un altro dei piccoli conflitti che possono mettere in crisi l&#8217;uso di Internet sul proprio dispositivo è inerente proprio al <strong>sistema anti-virus</strong>. È sufficiente un programma di dubbia provenienza a mettere in crisi la rete di Internet sul proprio computer. Ciò può avvenire in seguito a pure ragioni di sicurezza.</p>



<h3>5. Il riavvio del router di Fastweb</h3>



<p>Un&#8217;altra delle possibili cause di una <strong>mancata connessione a Fastweb</strong> può essere diagnosticata grazie al <strong>riavvio del router</strong>. Quando la rete non funge come desiderato, è sufficiente effettuare questa operazione per riattivare la linea, o almeno sperare di riuscirci. A tal proposito, può anche bastare spegnere o scollegare il router e attendere che tutto vada per il verso giusto.</p>



<h3>6. L&#8217;uso dello strumento di risoluzione dei problemi di rete</h3>



<p>La <strong>verifica dell&#8217;attivazione di Fastweb</strong> prosegue con l&#8217;aiuto di <strong>Windows</strong>. Infatti, è possibile accedere al relativo <strong>strumento di risoluzione dei problemi di rete</strong> per accertarsi che ogni impostazione sia al proprio posto. In tal caso, si va su Stato della rete e si risponde a una serie di quesiti, con l&#8217;obiettivo di andare in fondo all&#8217;eventuale problematica sulla linea.</p>



<h3>7. Il ripristino della rete di Fastweb</h3>



<p>Il prossimo passaggio è piuttosto simile rispetto al riavvio del router, anche se un po&#8217; più elaborato. Infatti, è possibile <strong>resettare la rete</strong> e cancellare tutti i driver collegati. Quindi, si torna alle impostazioni dei dati di fabbrica per verificare che la linea funzioni al meglio.</p>



<h2>Cosa fare dopo aver controllato l&#8217;attivazione di Fastweb</h2>



<p>La <strong>rete Fastweb</strong> funziona regolarmente? Siamo già a buon punto. Adesso, per evitare che ci siano altri inconvenienti in merito, ci si può affidare a un apposito <strong>test di velocità</strong>. Si tratta di un accorgimento estremamente semplice anche per utenti alle prime armi, con il quale è possibile accertarsi del corretto funzionamento della linea. In tal caso, bisogna <strong>avviare uno speedtest</strong> e visionare i relativi dati, per poi analizzarli con tutta la dovuta cura.</p>



<p>Basta davvero poco per tornare a usufruire di una <strong>connessione a Internet Fastweb</strong> della qualità sicura e certificata. Nel caso in cui qualcosa non stia andando al meglio, le operazioni in questione possono venire in soccorso di ciascun utente e contribuire a fargli ritrovare la linea tanto desiderata.</p>



<p>Vedi anche <a href="https://www.ideare-casa.com/come-disdire-un-contratto-con-fastweb/">Come disdire un contratto con Fastweb</a></p>
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