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	<title>Cultura &#8211; Il Vostro Giornale</title>
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	<description>Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...</description>
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		<title>Associazione &#8220;Il 25 Aprile di Albenga&#8221;: rinnovato il direttivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA["Nel segno della memoria, della costituzione e dell'impegno civile" ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albenga. </strong>L&#8217;Associazione Il 25 Aprile di Albenga rinnova i propri organi dirigenti e rilancia il proprio impegno nella promozione della memoria della Resistenza, dei valori della Costituzione e della partecipazione democratica, confermandosi un importante punto di riferimento per il territorio ingauno.</p>
<p>L&#8217;assemblea dei soci ha eletto alla presidenza Mariangelo Vio. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidenti, Alessandro Navone e Claude Acasto, mentre Ester Bozzano ricoprirà l&#8217;incarico di segretario. Completano il nuovo Consiglio Direttivo i consiglieri Riccardo Aicardi, Maria Vittoria Barroero, Gianpaolo Grollero e Francesca Timo.</p>
<p>L&#8217;Associazione 25 Aprile rappresenta una realtà unitaria e pluralista che riunisce alcune delle più significative associazioni impegnate nella tutela della memoria storica e nella diffusione dei valori antifascisti e costituzionali. Ne fanno parte l&#8217;ISREC Savona (Istituto Storico della Resistenza e dell&#8217;Età Contemporanea della provincia di Savona), il RIVL – Raggruppamento Ingauno Volontari della Libertà aderente alla FIVL, l&#8217;ANED Savona (Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti) e le sezioni dell&#8217;ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia) Provinciale di Savona, di Leca, Albenga e Alassio.</p>
<p>Una rete di associazioni che, pur nella propria autonomia e specificità, opera con un obiettivo comune: custodire e trasmettere la memoria della lotta di Liberazione, promuovere la conoscenza della storia del Novecento e dei principi democratici sanciti dalla Costituzione italiana, favorendo il dialogo tra le generazioni e la crescita di una cittadinanza consapevole e partecipata.</p>
<p>Il nuovo Direttivo rappresenta un&#8217;importante sintesi di esperienze, competenze e sensibilità diverse, accomunate dalla volontà di rafforzare ulteriormente il ruolo dell&#8217;associazione nel territorio, attraverso iniziative culturali, momenti di approfondimento storico, attività nelle scuole e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.</p>
<p>Tra gli obiettivi prioritari del nuovo mandato vi è inoltre la realizzazione di un memoriale dedicato alla Resistenza nel territorio ingauno, un luogo della memoria capace di raccontare alle future generazioni il coraggio, i sacrifici e l&#8217;impegno delle donne e degli uomini che contribuirono alla lotta di Liberazione. Il progetto intende valorizzare anche il ruolo svolto dalle comunità locali e dalle popolazioni del comprensorio, il cui contributo civile e umano durante gli anni della guerra e dell&#8217;occupazione ha rappresentato una pagina fondamentale della storia del territorio, culminata con il riconoscimento della Medaglia d&#8217;Oro al Merito Civile conferita alla Città di Albenga. Un&#8217;opera che vuole essere non soltanto un omaggio alla memoria, ma anche uno strumento permanente di educazione civica e di riflessione sui valori della libertà, della democrazia e della pace.</p>
<p>&#8220;La memoria della Resistenza e dei sacrifici che hanno portato alla conquista della libertà e della democrazia non appartiene soltanto al passato, ma costituisce un patrimonio vivo e attuale, indispensabile per comprendere il presente e costruire il futuro. L&#8217;impegno dell&#8217;Associazione 25 Aprile continuerà a essere quello di promuovere i valori della pace, della libertà, della solidarietà e della giustizia sociale, coinvolgendo sempre più cittadini e giovani nelle proprie attività&#8221;.</p>
<p>Nei prossimi mesi l&#8217;Associazione 25 Aprile sarà impegnata nell&#8217;organizzazione di incontri pubblici, iniziative commemorative, progetti culturali e percorsi di approfondimento storico, oltre a promuovere il percorso di progettazione del memoriale, con l&#8217;obiettivo di mantenere viva la memoria della Resistenza e di contribuire alla diffusione dei valori democratici che costituiscono il fondamento della Repubblica italiana.</p>
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		<title>Albenga, torna il Palio Storico: al via il nuovo triennio con il progetto &#8220;Il Sacro che governa la città&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:08:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Palio Storico Albenga]]></category>
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					<description><![CDATA[In mattinata, nella cornice della Torre Civica, è stata presentata la 16esima edizione della storica manifestazione, uno degli appuntamenti culturali e di rievocazione storica più importanti della Liguria. Tutti i dettagli e il programma completo ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albenga.  </strong>È stata presentata oggi, nella cornice della Torre Civica di Albenga,<strong> la XVI edizione del Palio Storico di Albenga®, uno degli appuntamenti culturali e di rievocazione storica più importanti della Liguria</strong>, organizzato dall&#8217;Associazione Rievocatori Ingauni con la partecipazione dei quattro Quartieri storici cittadini &#8211; Sant&#8217;Eulalia, San Giovanni, Santa Maria e San Siro il supporto e il contributo del Comune di Albenga, la collaborazione dell&#8217;agenzia Mway Communication &amp; Events e il supporto dell&#8217;Associazione Italiana Arbitri &#8211; Sezione di Albenga.</p>
<p><strong>Dal 10 al 19 luglio 2026 il centro storico ingauno tornerà a trasformarsi in una grande città medievale a cielo aperto</strong>, con due distinti momenti dedicati rispettivamente alla rievocazione storica e alla competizione tra Quartieri, offrendo ai visitatori un&#8217;esperienza immersiva capace di coniugare ricerca storica, divulgazione culturale, spettacolo e tradizione popolare.</p>
<h3 class="article_heading"><b>IL NUOVO TRIENNIO 2026-2028</b></h3>
<p><strong>L&#8217;edizione 2026 segna un passaggio particolarmente significativo nella storia della manifestazione</strong>. Dopo la conclusione del progetto triennale &#8220;Antichi Mestieri&#8221; (2023-2025), riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura nell&#8217;ambito delle Rievocazioni Storiche, il Palio Storico di Albenga® <strong>inaugura ufficialmente il nuovo progetto triennale 2026-2028</strong>, per il 2026 inserito nuovamente tra le iniziative riconosciute dal Ministero della Cultura.</p>
<p>Un importante risultato che conferma il valore culturale, storico e didattico del lavoro svolto dall&#8217;Associazione Rievocatori Ingauni, dai Quartieri storici e da tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. Il riconoscimento ministeriale rappresenta non soltanto un sostegno concreto alle attività di ricerca e divulgazione, ma soprattutto una certificazione della qualità storica e progettuale di un percorso che negli anni ha portato Albenga a diventare un punto di riferimento nazionale nel panorama delle rievocazioni storiche.</p>
<h3 class="article_heading"><b>IL TEMA 2026: &#8220;IL SACRO CHE GOVERNA LA CITTÀ&#8221;</b></h3>
<p>Dopo aver raccontato per tre anni il mondo degli antichi mestieri e della vita quotidiana nella Albenga del XIII secolo, <strong>il nuovo percorso culturale pone al centro il rapporto tra spiritualità, società e governo della città medievale</strong>. La figura di riferimento sarà ancora una volta quella di Papa Innocenzo IV, Sinibaldo Fieschi, protagonista di uno dei momenti più importanti della storia medievale europea e profondamente legato alla città di Albenga. Attraverso il tema &#8220;<strong>Il Sacro che governa la città</strong>&#8220;, l&#8217;edizione 2026 esplorerà il ruolo della Chiesa nel XIII secolo, la diffusione degli ordini religiosi, la predicazione, il controllo morale della comunità, le pratiche devozionali e il rapporto tra potere spirituale e vita quotidiana. Un viaggio storico che permetterà al pubblico di comprendere come la religione fosse un elemento centrale nella costruzione della società medievale, influenzando cultura, economia, istruzione, giustizia e relazioni sociali. Per la prima volta il progetto storico vedrà ciascun Quartiere sviluppare un differente aspetto della spiritualità medievale.</p>
<h3 class="article_heading"><b>IL PROGRAMMA 2026</b></h3>
<p><b>10-12 luglio | Albenga XIII secolo – Spiritualità, Nundinae e Antichi Mestieri</b></p>
<p>Tre giornate dedicate alla ricostruzione storica filologica del XIII secolo con:</p>
<ul>
<li>Nundinae e mercati medievali</li>
<li>Antichi mestieri e botteghe storiche</li>
<li>Accampamenti, mercanti e pellegrini</li>
<li>Musica, spettacoli e animazioni medievali</li>
<li>Appuntamenti culturali e momenti divulgativi</li>
<li>Investitura ufficiale dei Capitani dei Quartieri</li>
<li>Cortei storici e cerimonie pubbliche<br />
<b></b></li>
<li><b>Novità 2026:</b> Gare di tiro con l&#8217;arco in Piazza IV Novembre</li>
</ul>
<h3 class="article_heading"><b>IL TIRO CON L&#8217;ARCO APRE UFFICIALMENTE IL PALIO 2026</b></h3>
<p><strong>Tra le principali novità dell&#8217;edizione 2026 figura il nuovo campo di gara del tiro con l&#8217;arco storico che verrà allestito in Piazza IV Novembre durante il primo fine settimana della manifestazione</strong>, dal 10 al 12 luglio. Per la prima volta il tiro con l&#8217;arco non sarà soltanto una delle competizioni del Palio, ma diventerà il primo momento agonistico ufficiale dell&#8217;intera manifestazione, inaugurando di fatto la sfida tra Sant&#8217;Eulalia, San Giovanni, Santa Maria e San Siro.</p>
<p>Il nuovo campo di gara ospiterà infatti le prove ufficiali degli arcieri dei Quartieri e la prima assegnazione di punti validi per la classifica generale del Palio Storico di Albenga® 2026, portando immediatamente la competizione nel cuore della città e coinvolgendo il pubblico sin dalle prime giornate dell&#8217;evento. L&#8217;area sarà concepita come uno spazio di spettacolo e divulgazione, dove visitatori e appassionati potranno assistere alle gare, conoscere le tecniche dell&#8217;arcieria e approfondire il ruolo che il tiro con l&#8217;arco ebbe nella società del XIII secolo, sia in ambito militare che civile.</p>
<p><strong>La scelta di Piazza IV Novembre permetterà inoltre di ampliare gli spazi della manifestazione e di creare un nuovo polo di attrazione all&#8217;interno del percorso del Palio,</strong> valorizzando una disciplina storica che da sempre rappresenta uno dei momenti più attesi e spettacolari della competizione tra i Quartieri. Con questa novità il Palio Storico di Albenga® continua il proprio percorso di crescita, unendo sempre più strettamente la dimensione culturale e quella agonistica della manifestazione, in un equilibrio capace di coinvolgere pubblico, rievocatori e appassionati di tutte le età.</p>
<h3 class="article_heading"><b>ATTIVITÀ DI DIDATTICA, LABORATORI, DESCO MEDIEVALE E DIMOSTRAZIONI</b></h3>
<ul>
<li><b>Il Desco (pranzo) medievale del Quartiere San Siro</b>, domenica 12, con portate medievali, animato e raccontato dai figuranti del quartiere con la collaborazione di ARTE COQUINARIA. Durante tutto il pranzo, non mancheranno animazioni e spettacoli a tema, con musici, giullari e figuranti in costume che renderanno l&#8217;esperienza ancora più immersiva e divertente per grandi e piccini. <i>(I biglietti per il pranzo medievale di San Siro sono già acquistabili in prevendita presso Silvana idee per la casa in via Medaglie d&#8217;Oro 85)</i>.</li>
<li><b>Giochi medievali in legno</b> a cura del Quartiere San Giovanni in Via Mariettina Lengueglia.</li>
<li><b>Lo schiaccianoci dell&#8217;Unicorno e il Cavaliere spaccabarattoli</b>, a cura del Quartiere Sant&#8217;Eulalia in Piazza Trincheri.</li>
<li><b>Laboratori Creativi per bambini di ARTBIT</b>, a cura di Linda Castiglione, nelle serate a programma, dalle 19:15 alle 20:45 (info INSTAGRAM @artbit_studio):</li>
<li><b>11 LUGLIO:</b> piccoli alchimisti creano pozioni notturne</li>
</ul>
<h3 class="article_heading"><b>DUE APPUNTAMENTI A CURA DEI MERLI D&#8217;ACCIAIO</b></h3>
<p data-start="0" data-end="374">Dal 10 al 19 luglio: <strong data-start="21" data-end="79">Mostra nella Torre Civica &#8211; &#8220;A spasso nel XIII secolo&#8221;</strong> Mostra a cura della Compagnia d&#8217;arme &#8220;I Merli d&#8217;Acciaio&#8221;. Ingresso libero dalle 16.00 alle 23.00. Mostra di sartoria del XIII secolo. Esposizione di armi e armature del XIII secolo. Musica con strumenti storici. Didattica sulla vita in una compagnia d&#8217;arme. Animazione per bambini e famiglie.</p>
<p data-start="376" data-end="900">Martedì 14 luglio: <strong data-start="395" data-end="491">Conferenza nella Torre Civica &#8211; &#8220;Armi et Armati &#8211; Rievocare un uomo in armi del XIII secolo&#8221;</strong>. Ingresso libero dalle 17.30. Conferenza a cura della Compagnia dei Merli d&#8217;Acciaio. Un percorso che porta allo studio e alla ricostruzione completa di una figura militare del XIII secolo partendo dalle fontes storiche, sino ad arrivare alla creazione degli abiti e degli equipaggiamenti utilizzati per rievocare un armigero o un cavaliere di questo periodo di grande evoluzione nel campo bellico e civile.</p>
<p data-start="902" data-end="1076">16-19 luglio | <strong data-start="917" data-end="943">Il Palio dei Quartieri</strong>. Quattro giornate di spettacolo e competizione che vedranno i Quartieri contendersi l&#8217;ambito Palio Storico di Albenga® attraverso:</p>
<p data-start="1078" data-end="1189">Cortei storici: apertura dell&#8217;evento con le grandi sfilate in abiti d&#8217;epoca con il passaggio di Innocenzo IV.</p>
<p data-start="1191" data-end="1270">Giochi tra i Quartieri: tiro alla fune, la famiglia medievale e la sassaiola.</p>
<p data-start="1272" data-end="1365">Spettacoli serali: musici, mangiafuoco, giullari, danze, duelli e altri artisti itineranti.</p>
<p data-start="1367" data-end="1458">Grande spettacolo teatrale di venerdì e sabato sera, ore 22.30, a cura de La Duecentesca.</p>
<p data-start="1460" data-end="1554">Mercatini a tema: artigiani e articoli medievali in largo Doria, via Enrico d&#8217;Aste e piazza.</p>
<p data-start="1556" data-end="1646">Palio Extramoenia: artigiani, degustazioni, food e prodotti tipici in Piazza del Popolo.</p>
<p data-start="1648" data-end="1993">Laboratori Creativi per bambini di ARTBIT, a cura di Linda Castiglione, nelle serate a programma, dalle 19:15 alle 20:45 (info INSTAGRAM @artbit_studio):<br data-start="1801" data-end="1804" />16 LUGLIO: crea la tua veste medievale<br data-start="1842" data-end="1845" />17 LUGLIO: crea la tua corona o maschera medievale<br data-start="1895" data-end="1898" />18 LUGLIO: pasticciando con l&#8217;argilla<br data-start="1935" data-end="1938" />19 LUGLIO: piccoli alchimisti creano pozioni notturne</p>
<p data-start="1995" data-end="2163" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Taverne dentro le mura</strong>: moltissime proposte culinarie per gustare il Medioevo a cura dei commercianti del centro storico, associazioni locali e altre attività aderenti.</p>
<h3 class="article_heading"><b>UN EVENTO CHE COINVOLGE L&#8217;INTERA CITTÀ</b></h3>
<p><strong>Anche per il 2026 il Palio Storico coinvolgerà centinaia di volontari, figuranti, artigiani, artisti e associazioni provenienti da tutta la Liguria e dal nord Italia</strong>. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività didattiche, ai percorsi per le scuole, alla valorizzazione del patrimonio storico cittadino e alla divulgazione culturale attraverso laboratori, conferenze e ricostruzioni filologiche. Un progetto che negli anni ha saputo trasformarsi in una delle più importanti iniziative di valorizzazione culturale della città, contribuendo alla promozione turistica del centro storico e rafforzando il senso di appartenenza della comunità albenganese.</p>
<h3 class="article_heading" data-start="0" data-end="32">GLI ARTISTI DELL&#8217;EDIZIONE 2026</h3>
<ul data-start="34" data-end="443" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<li data-section-id="bitpp" data-start="34" data-end="79">Associazione Culturale La Duecentesca</li>
<li data-section-id="gzmtcd" data-start="80" data-end="117">Fantaparco fattoria didattica</li>
<li data-section-id="1akaw08" data-start="118" data-end="156">Contrada Corte &#8211; Sbandieratori</li>
<li data-section-id="hir2qe" data-start="157" data-end="182">Chimica del fuoco</li>
<li data-section-id="1yhs9ug" data-start="183" data-end="198">Futhark</li>
<li data-section-id="sqwr7q" data-start="199" data-end="218">Ianna Tampè</li>
<li data-section-id="fw1ie0" data-start="219" data-end="245">Sonagli di Tagatam</li>
<li data-section-id="18q8vgj" data-start="246" data-end="263">Lumacorni</li>
<li data-section-id="mq9vme" data-start="264" data-end="296">Milfo lo Buffon Giullare</li>
<li data-section-id="1jjnde6" data-start="297" data-end="324">Pierpaolo Pederzini</li>
<li data-section-id="1gw8fw2" data-start="325" data-end="338">Ambar</li>
<li data-section-id="yxprns" data-start="339" data-end="368">Tamburini del Podestà</li>
<li data-section-id="18x4h1h" data-start="369" data-end="406">Compagnia dei Merli d&#8217;Acciaio</li>
<li data-section-id="1am39wp" data-start="407" data-end="443" data-is-last-node="">Compagnia d&#8217;Arme Luporum Filii</li>
</ul>
<h3 class="article_heading"><b>LO STENDARDO DEL PALIO DIVENTA IL &#8220;PREMIO STORICITÀ&#8221;</b></h3>
<p>Tra le novità dell&#8217;edizione 2026 figura una significativa <strong>evoluzione del sistema dei riconoscimenti della manifestazione</strong>.</p>
<p><strong>Lo Stendardo del Palio</strong>, simbolo artistico e culturale della manifestazione, <strong>sarà infatti assegnato al Quartiere vincitore della competizione dedicata alla Storicità</strong>, valorizzando così il lavoro di ricerca, ricostruzione filologica, realizzazione degli abiti storici, degli allestimenti e dei percorsi tematici sviluppati dai Quartieri nell&#8217;ambito del progetto culturale annuale.</p>
<p>L&#8217;opera, realizzata appositamente per l&#8217;edizione 2026 e ispirata a &#8220;San Verano e il drago&#8221;, verrà presentata nelle prossime settimane attraverso una comunicazione dedicata. Saranno inoltre resi noti l&#8217;autore e il progetto artistico selezionato per rappresentare questa nuova fase del Palio Storico di Albenga.</p>
<p><strong>Lo Stendardo entrerà così a pieno titolo nel percorso culturale della manifestazione</strong>, diventando il più importante riconoscimento dedicato alla qualità storica e alla capacità di raccontare il Medioevo attraverso la ricerca e la divulgazione.</p>
<h3 class="article_heading"><b>NASCE IL NUOVO &#8220;PALIO UFFICIALE&#8221; DELLA CITTÀ DI ALBENGA</b></h3>
<p>Accanto allo Stendardo della Storicità,<strong> il 2026 vedrà la nascita del nuovo Palio Ufficial della Città di Albenga, destinato al Quartiere vincitore assoluto della manifestazione</strong>.</p>
<p>Fortemente voluta dal nuovo Presidente dell&#8217;Associazione Rievocatori Ingauni, Michele Neri, questa novità rappresenta un importante passo avanti nell&#8217;evoluzione dell&#8217;evento, introducendo un simbolo permanente dedicato alla vittoria finale delle gare storiche e della competizione tra i Quartieri. Il nuovo Palio sarà consegnato durante la cerimonia conclusiva della manifestazione e andrà al Quartiere che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo nelle prove previste dal regolamento ufficiale.</p>
<p>Una scelta che permette di valorizzare separatamente le due anime che caratterizzano il Palio Storico di Albenga®: da un lato la ricerca storica, premiata attraverso lo Stendardo della Storicità; dall&#8217;altro la competizione, la partecipazione e lo spirito di appartenenza dei Quartieri, celebrati attraverso il nuovo Palio Ufficiale della Città di Albenga.</p>
<p>Come sottolineato dal Presidente Michele Neri, l&#8217;obiettivo è rafforzare ulteriormente l&#8217;identità della manifestazione, riconoscendo il valore sia del lavoro culturale svolto durante l&#8217;anno sia dell&#8217;impegno profuso dai Quartieri nelle giornate di gara che animano il cuore della festa medievale albenganese.</p>
<h3 class="article_heading">DICHIARAZIONI</h3>
<p><b>Michele Neri, presidente dell&#8217;Associazione Rievocatori Ingauni: </b><b></b>&#8220;Assumere la guida dell&#8217;Associazione Rievocatori Ingauni in un momento così importante rappresenta per me un grande onore e una grande responsabilità. Il Palio Storico di Albenga® è oggi una delle manifestazioni identitarie più significative della nostra città, un progetto che negli anni è cresciuto grazie all&#8217;impegno di centinaia di volontari, dei Quartieri storici, delle istituzioni e di tutte le realtà che credono nel valore della nostra storia. L&#8217;edizione 2026 segna l&#8217;inizio di un nuovo percorso triennale, già riconosciuto dal Ministero della Cultura, un risultato che premia il lavoro svolto negli anni passati e che ci sprona a guardare ancora più lontano. Questo riconoscimento non è soltanto un importante sostegno per la manifestazione, ma rappresenta una certificazione della qualità storica, culturale e organizzativa che Albenga ha saputo costruire nel tempo. Con il tema &#8216;Il Sacro che governa la città&#8217; vogliamo raccontare una nuova pagina della storia medievale ingauna, approfondendo il ruolo che la spiritualità, la fede e le istituzioni religiose ebbero nella vita quotidiana del XIII secolo. Sarà un percorso affascinante che coinvolgerà i Quartieri, i rievocatori, gli studiosi e il pubblico in una riflessione capace di unire divulgazione, emozione e spettacolo. Abbiamo inoltre introdotto alcune importanti novità che rafforzano l&#8217;identità della manifestazione. Lo storico Stendardo diventerà ufficialmente il Premio Storicità, riconoscendo il grande lavoro di ricerca, ricostruzione e divulgazione portato avanti dai Quartieri durante tutto l&#8217;anno. Contestualmente nascerà il nuovo Palio Ufficiale della Città di Albenga, destinato al Quartiere vincitore assoluto delle competizioni, un simbolo che mancava e che riteniamo fondamentale per valorizzare ulteriormente la sfida e il senso di appartenenza che rendono unico il nostro Palio. Il nostro obiettivo è continuare a crescere senza perdere l&#8217;autenticità che ha reso questa manifestazione un punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni storiche italiane. Vogliamo offrire ad albenganesi e visitatori un&#8217;esperienza sempre più immersiva, coinvolgente e di qualità, capace di raccontare la storia della nostra città attraverso il linguaggio universale della partecipazione e della comunità. Desidero ringraziare il Comune di Albenga per il costante sostegno, il direttivo dell&#8217;Associazione, i presidenti e tutti i volontari dei Quartieri, Mattia Righello e l&#8217;agenzia Mway Communication &amp; Events per il prezioso lavoro organizzativo e promozionale, l&#8217;Associazione Italiana Arbitri, gli sponsor, i commercianti del centro storico e tutte le persone che ogni anno contribuiscono a rendere possibile questa straordinaria avventura collettiva. Il Palio Storico di Albenga® appartiene alla città e alla sua comunità. Il nostro compito è custodirlo, valorizzarlo e accompagnarlo verso il futuro.&#8221;</p>
<p><b>Nicolò Staricco, responsabile storicità del Palio:<span class="Apple-converted-space"> </span></b> &#8220;Lunga e importante è la storia della città di Albenga, per nulla inferiore a qualunque altra città della Riviera ligure né secondaria all&#8217;entroterra che le si stende alle spalle. È una narrazione fatta di Signori, Imperatori e Podestà così come di Santi, Papi e Vescovi; per queste ragioni l&#8217;edizione ventura del Palio Storico di Albenga prosegue rinnovandosi e quest&#8217;anno proponendo la &#8216;Spiritualità&#8217; come tematica centrale, fondante e trasversale di tutta la sua Rievocazione. Il sacro e il già rodato clima di festa si innestano; un Papa, Innocenzo IV, passa per una &#8216;città vescovile&#8217; e al contempo ghibellina; l&#8217;esempio dei santi, Calocero, Verano e Benedetto ma anche Francesco, Chiara e Domenico, diventa il filo conduttore della disfida; i Quartieri, già sotto l&#8217;egida di un santo, sono chiamati a proporne la tradizione, il culto e il sacro folclore nel Duecento albenganese. Le tre direttrici della Rievocazione per la sfida dei Quartieri saranno l&#8217;Abito, il Mestiere e un Quadro di vita quotidiana che sulla falsariga degli anni passati, in evoluzione e armonizzazione con gli schemi rievocativi italiani e per noi in azione di costante miglioramento, andranno a intrecciarsi come Nundinae che da ormai molti anni utilizziamo come base storico sociale. Grandi nomi della Medievistica, dell&#8217;Archeologia e della Storia del Costume verranno a giudicare il nostro continuo lavoro di ricerca che rappresentato e manifesto dall&#8217;inossidabile impegno dei Quartieri, troverà in qualunque caso occasione di merito ed esperienza a perfezionamento della nostra manifestazione: nulla in questo senso i quattro gruppi sprecano, né per il tempo né per il sudore gettato, perché ancora una volta trionferanno oppure impareranno qualcosa di nuovo&#8221;.</p>
<p><b>Giacomo Di Gangi, responsabile dei giochi del Palio: </b>&#8220;Ringrazio il Consiglio direttivo dei Rievocatori ingauni, il Presidente Michele Neri, i Presidenti e i Capitani dei Quartieri nonché l&#8217;Associazione italiana arbitri della sezione di Albenga e tutto il consiglio direttivo del Presidente Igor Vecchio per poter proseguire nel mio ruolo di responsabile dei giochi del Palio storico di Albenga, l&#8217;evento più rappresentativo della nostra città, capace di unire storia, competizione e spirito di comunità attraverso una serie di giochi, per quanto ci riguarda, che coinvolgono attivamente i quartieri storici cittadini e tutto il pubblico. La novità di quest&#8217;anno è il ritorno del gioco dell&#8217;Arco storico all&#8217;interno del centro storico in piazza IV novembre in collaborazione con l&#8217;associazione Luporum Filii che rappresenterà la prima parte dei giochi durante il weekend storico di Albenga lll secolo da venerdì 10 a domenica 12 luglio. Confermati i giochi della Famiglia medievale, Sassaiola e Tiro della fune da giovedì 16 fino a domenica 19.&#8221;</p>
<p><b>L&#8217;assessore alla cultura Marta Gaia:</b> &#8220;Il Palio Storico continua a crescere e ad evolversi, rafforzando sempre di più la sua dimensione culturale e il legame con la storia della nostra città. In questi anni la manifestazione ha intrapreso un percorso volto a valorizzare in modo sempre più significativo gli aspetti legati alla storicità e alla rievocazione, affiancando al programma tradizionale occasioni di approfondimento e divulgazione che permettono di conoscere meglio il passato di Albenga. Non a caso, dopo il successo dello scorso anno, le giornate dedicate specificamente alla storicità aumentano ulteriormente, passando da due a tre dal 10 al 12 luglio. Un segnale concreto della volontà di dare sempre maggiore spazio ai contenuti culturali che rappresentano l&#8217;essenza stessa della manifestazione e un&#8217;occasione preziosa per residenti, turisti e visitatori per immergersi nella storia della città.&#8221;</p>
<p><b>L&#8217;assessore al turismo Camilla Vio:</b> &#8220;Il Palio Storico rappresenta uno degli appuntamenti più importanti e riconoscibili del calendario eventi cittadino e costituisce una straordinaria opportunità di promozione per Albenga. Ogni anno la manifestazione richiama migliaia di visitatori, contribuendo a far conoscere il valore del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico a un pubblico sempre più ampio. Il fascino del centro storico medievale, unito alla qualità degli spettacoli, delle rievocazioni e delle iniziative proposte, rende il Palio un&#8217;esperienza capace di coinvolgere e sorprendere residenti e turisti. Il Palio Storico, infatti, non è soltanto una festa molto amata dagli ingauni, ma anche un evento capace di attrarre visitatori e generare ricadute positive per le attività economiche, ricettive e commerciali del centro e dell&#8217;intero territorio.</p>
<p><b>Il Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis:</b> &#8220;Il Palio Storico è un evento che unisce storia, tradizione, cultura e partecipazione, trasformando il nostro centro storico in un luogo dove il passato torna a vivere e diventa occasione di incontro e condivisione per cittadini e visitatori. Ogni anno il Palio riesce a rinnovarsi senza perdere le proprie radici, grazie all&#8217;entusiasmo e alla dedizione di tante persone che lavorano con passione per rendere possibile questa manifestazione. Desidero ringraziare i Quartieri, le associazioni, i volontari, i rievocatori storici, gli uffici comunali e tutti coloro che contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, alla riuscita di un appuntamento che richiede un impegno organizzativo importante e una straordinaria collaborazione. Il cuore pulsante del Palio resta la partecipazione dei quattro Quartieri cittadini, che con orgoglio, spirito di appartenenza e sana competizione si preparano ad affrontare le prove e a contendersi il prestigioso drappo. È una sfida che coinvolge intere famiglie e diverse generazioni, creando legami e rafforzando quel senso di comunità che costituisce uno dei patrimoni più preziosi della nostra città. Il Palio Storico è inoltre una straordinaria vetrina per Albenga: un&#8217;occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale e per accogliere i tanti visitatori che scelgono di vivere con noi questi giorni di festa. Invito tutti a partecipare e a lasciarsi coinvolgere dall&#8217;atmosfera unica di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a raccontare la storia e l&#8217;anima della nostra città&#8221;.</p>
<h3 class="article_heading"><b>UN SUCCESSO IN CRESCITA</b></h3>
<p><strong>Con oltre 50.000 presenze registrate nelle ultime edizioni</strong>, il Palio Storico di Albenga® si prepara ad affrontare una nuova fase della propria storia. L&#8217;avvio del triennio 2026-2028 rappresenta infatti un nuovo punto di partenza per una manifestazione che continua a crescere sotto il profilo storico, culturale e organizzativo, confermando Albenga come una delle capitali italiane della rievocazione storica.</p>
<p>Un percorso che unisce ricerca, divulgazione, spettacolo e partecipazione popolare, con l&#8217;obiettivo di raccontare il Medioevo in maniera autentica, coinvolgente e accessibile a tutti.</p>
<p class="article_heading"><b>Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su </b>www.paliostoricoalbenga.it, www.rievocatoriingauni.it, www.scoprialbenga.it, Facebook e Instagram: @PalioStoricoAlbenga. Hashtag ufficiale: #paliostoricoalbenga.</p>
<p><a href="http://www.ivg.it/wp-content/uploads/2026/06/I-PROGETTI-DI-STORICITA-DEI-QUARTIERI.pdf">Clicca qui</a> per scoprire tutti i &#8220;Progetti di storicità dei quartieri&#8221;</p>
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		<title>Cisano sul Neva, dal consiglio comunale via libera all’adozione del termine “Atefano”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:44:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[atèfano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il neologismo è destinato a definire la condizione dei genitori che hanno perso un figlio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cisano sul Neva.</strong> Il consiglio comunale di Cisano sul Neva ha approvato &#8211; nella giornata di ieri, venerdì 19 giugno, l’adozione e la promozione del vocabolo “Atefano”.</p>
<p>Il neologismo è destinato a definire la condizione dei genitori che hanno perso un figlio. La lingua italiana dispone di termini specifici per indicare chi perde i genitori o il coniuge, ma non contempla una parola capace di esprimere la drammatica esperienza della perdita di un figlio.</p>
<p>L’impegno istituzionale trae origine dall’esperienza e dall’attività dell’Associazione di Promozione Sociale “Rachele Franchelli – Uno Sguardo Senza Confini APS”, costituita nel 2025 per volontà della famiglia di Rachele, giovanissima savonese prematuramente scomparsa a causa di un raro tumore della ghiandola pineale.</p>
<p data-start="590" data-end="726">Con il via libera del Consiglio, il termine entrerà ora a far parte della documentazione e della comunicazione istituzionale del Comune.</p>
<p data-start="728" data-end="817" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
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		<title>Serena De Felice nuova presidente del Lions Club Albenga Host</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 06:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lions Club Albenga Host]]></category>
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					<description><![CDATA[Al Golf Club di Garlenda si chiude l’anno guidato da Stefano Siniscalchi: service, attività sul territorio e crescita fino a 50 soci ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Garlenda. </strong>Si è tenuto presso il Golf Club di Garlenda<span class="Apple-converted-space">  </span>il passaggio delle cariche del<span class="Apple-converted-space">  </span>Lions Club Albenga Host, ultimo atto dell’anno sociale<span class="Apple-converted-space">  </span>presieduto da Stefano Siniscalchi, a cui succederà dal primo luglio la<span class="Apple-converted-space">  </span>dottoressa Serena Felice.</p>
<p>Siniscalchi ha ripercorso le<span class="Apple-converted-space">  </span>attività di servizio che hanno costellato la sua presidenza: dlla festa” I Lions e la Luna” nel giugno scorso che raccolto 8000 euro, passando per il sostegno all’ ANFFAS Albenga Aps attraverso la donazione di camere da letto per “Casa Enrica<span class="Apple-converted-space">  </span>&#8211; Dopo di noi” o ad “Un passo alla volta” o ancora all’ ADSO. Il club è stato attivo anche nel volontariato attivo con la partecipazione alla Colletta Alimentare organizzata dal Banco Alimentare, mentre i soci medici si sono dedicati a screening della vista, educazione all’igiene orale nelle scuole, incontri formativi nei centri anziani, corsi di rianimazione cardiopolmonare (BLSD) e sensibilizzazione sull’ Alzheimer.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>In favore del territorio e della cultura, il club ha sostenuto il progetto di riordino, catalogazione e valorizzazione dei documenti antichi conservati presso l’ Archivio Storico della Diocesi di Imperia ed Albenga.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Importante il risultato in ambito di crescita associativa, con il club che arriva a toccare i 50 soci<span class="Apple-converted-space">  </span>grazie <span class="Apple-converted-space">  </span>agli ingressi di 4 nuovi soci: a Manuela Garassino e Guido Lugani, ammessi nei mesi precedenti, si sono aggiunti con apposita emozionante cerimonia durante la serata il dottor Pier Francesco Ferro, commercialista di Albenga, socio di Assostudio con sede ad Albenga ed Alassio,<span class="Apple-converted-space">  </span>e Giovanni Torrengo, imprenditore,<span class="Apple-converted-space">  </span>quest’ultimo agli ultimi giorni da socio del Leo Club Albenga, da lui presieduto per due anni, entrambi spillati dalla Governatrice Eletta Nicoletta Nati, presente per l’occasione, che ha avuto modo di ringraziare il club per gli sforzi profusi ed ancor più per quelli.. “promessi”, visto che ben 9 soci ricopriranno incarichi distrettuali nel suo anno sociale, la cui<span class="Apple-converted-space">  </span>Assemblea di Apertura sarà organizzata proprio dal Lions Club Albenga Host, il cui<span class="Apple-converted-space">  </span>coordinamento è stato da lei affidato a Dario Zunino.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Grande attenzione è stata riservata proprio<span class="Apple-converted-space">  </span>al Leo Club<span class="Apple-converted-space">  </span>Albenga che ha beneficiato di<span class="Apple-converted-space">  </span>un comitato ad hoc in cui<span class="Apple-converted-space">  </span>il<span class="Apple-converted-space">  </span>Leo Advisor Diego Turco è stato coadiuvato da Mara Grossi e<span class="Apple-converted-space">  </span>Dario Zunino<span class="Apple-converted-space">  </span>per dare nuova linfa a quello che<span class="Apple-converted-space">  </span>resta oggi il club Leo più antico d’Italia, presieduto per il prossimo anno sociale da Mattia Baruchello, mentre la attuale presidente Rebecca Pignataro andrà a ricoprire la carica di presidente del distrettuale. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Prima di passare il testimone, Stefano Siniscalchi ha avuto l’onore di premiare 4 soci per la loro duratura appartenenza: hanno ricevuto infatti la chevron per i 25 anni Carlo Basso, Mario Saccone e Mattia Righello, mentre Guido Fossati è stato celebrato per i suoi ben 50 anni di imprescindibile apporto.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La presidente entrante Serena De Felice ha quindi avuto modo di presentare<span class="Apple-converted-space">  </span>il direttivo del club, a trazione<span class="Apple-converted-space">  </span>femminile, con primo vicepresidente Manuela Garassino e seconda vicepresidente Mara Grossi; ricopriranno gli altri<span class="Apple-converted-space">  </span>ruoli apicali Guido Fossati, tesoriere, Alessandro Colonna segretario, Cristina Siniscalchi cerimoniere, Jolanda Gurnari censore ed infine i consiglieri Teresiano Defranceschi e Giancarlo Mancuso.</p>
<p>La presidente ha ringraziato i soci per la fiducia e Nicoletta Nati per la vicinanza, testimoniata dalla sua presenza, per poi condividere la sua interpretazione del lionismo: “L&#8217;anno che si appresta ad iniziare ci vedrà protagonisti se sapremo esprimere entusiasmo, tolleranza e collaborazione, poichè<span class="Apple-converted-space">  </span>il successo del nostro club, in termini di risultati, dipende dalla forza del nostro fare insieme. <span class="Apple-converted-space"> </span>Lavoreremo nel segno della continuità anzitutto nei nostri valori fondamentali, quindi nell’unico intento di servire e continuità anche con la prosecuzione di quei service già in corso che ritengo più utili. Non mancheranno novità, a partire da un tema, che è quello della prevenzione, che vorrei fosse un filo conduttore per diverse iniziative che mi propongo di promuovere, ma anche novità volte a una maggiore partecipazione attiva, coinvolgendo, attraverso un’ opera di informazione su chi siamo e cosa facciamo, anche più persone sul nostro territorio,<span class="Apple-converted-space">  </span>trovandole tra chi abbia piacere di mettersi al servizio del prossimo”.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Mercato Europeo in Darsena, Festa delle Erbe a Rollo, Sagra d&#8217;inizio Estate a Giustenice e San Giorgio Sport Show: weekend di grandi eventi</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/mercato-europeo-in-darsena-festa-delle-erbe-a-rollo-sagra-dinizio-estate-a-giustenice-e-san-giorgio-sport-show-weekend-di-grandi-eventi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Olivia Stevanin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:20:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Altre news]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà un fine settimana ricchissimo di proposte per trascorrere ore di relax e divertimento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savonese</strong>. Nel fine settimana che sancisce l&#8217;inizio dell&#8217;estate entra nel vivo anche la stagione dei grandi appuntamenti della stagione in tutto il savonese. Tra gli eventi clou del weekend ci sono il Mercato Europeo in Darsena a Savona, il San Giorgio Sport Show ad Albenga, la Festa delle Erbe nel Borgo di Rollo, la Sagra d&#8217;inizio estate a Giustenice, lo street food ad Albisola con “Hello Summer”, e la Notte Bianca a Loano dedicata agli anni ’80. Non mancheranno poi concerti, mostre, appuntamenti letterari e tanto tanto altro. Ma ora entriamo nel dettaglio degli eventi da non perdere.</p>
<h3 class="article_heading">MERCATO EUROPEO IN DARSENA</h3>
<p>Dal 19 al 21 giugno torna l’attesissimo appuntamento con il Mercato Europeo nella Darsena di <strong>Savona</strong>. Siete pronti per un viaggio intorno al mondo? Saranno tre giorni all’insegna di gusti, sapori e tradizioni con espositori provenienti da ogni parte del pianeta!</p>
<p>Al Mercato Europeo FIVA trovi tutto quello che cerchi per vivere una fantastica atmosfera di festa: street Food e ristorazioni tipiche, bevande artigianali e sapori autentici, artigianato unico e articoli per la casa, benessere e tante curiosità da scoprire.</p>
<p>Il mercato sarà come di consueto tra piazza Rebagliati, piazza del Brandale e la Darsena di Savona.</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/nella-darsena-di-savona-torna-latteso-mercato-europeo/">Qui il programma in dettaglio della manifestazione</a></p>
<h3 class="article_heading">AD ALBENGA TORNA IL SAN GIORGIO SPORT SHOW</h3>
<p>Dal 17 al 21 giugno 2026 il quartiere di San Giorgio ad <strong>Albenga</strong> si prepara ad accogliere la XXVI edizione del “San Giorgio Sport Show”, storico appuntamento dedicato allo sport, ai giovani e alla convivialità, organizzato dagli “Amici du Michettin”.</p>
<p>L’evento, che si svolgerà ogni sera dalle ore 19.00 alle 24.00 presso l’area di Via Don Pelle 20 a San Giorgio d’Albenga, rappresenta ormai una tradizione consolidata per il territorio ingauno, capace di unire generazioni diverse attraverso il linguaggio universale dello sport.</p>
<p>Cinque giornate ricche di attività, giochi, tornei, momenti aggregativi e ottima cucina animeranno il quartiere, trasformandolo in un punto di riferimento per famiglie, giovani e appassionati. Lo spirito della manifestazione resta quello di promuovere valori come inclusione, amicizia, partecipazione e fair play, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.</p>
<p>La manifestazione prevede anche delle serate danzanti:</p>
<p>San Giorgio sport show<br />
Nel corso della manifestazione si svolgeranno inoltre:<br />
la 5ª edizione del Premio in memoria del Generale Riccardo Bilotti;<br />
la 6ª edizione del Premio in memoria del Cav. Lelio Speranza.</p>
<p>Due riconoscimenti importanti che testimoniano il forte legame tra il territorio, il mondo dello sport e le figure che hanno contribuito alla crescita sociale e culturale della comunità.</p>
<p>Il “San Giorgio Sport Show” si conferma così non solo una festa sportiva, ma anche un’occasione di incontro e condivisione, capace di valorizzare il tessuto associativo locale e il protagonismo giovanile.<br />
L’iniziativa gode della collaborazione di numerosi enti e realtà del territorio, tra cui Le Serre Village e Coop Liguria, oltre al patrocinio di istituzioni sportive e territoriali.</p>
<p>Per maggiori informazioni e aggiornamenti:<br />
www.sangiorgioalbenga.it<br />
Facebook: “San Giorgio Sport Show”<br />
Informazioni utili<br />
Evento: San Giorgio Sport Show – XXVI Edizione<br />
Date: 17-18-19-20-21 giugno 2026<br />
Orario: dalle 19 alle 24<br />
Luogo: Via Don Pelle 20, San Giorgio – Albenga<br />
Organizzazione: Gli amici du “Michettin”</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/torna-il-san-giorgio-sport-show-cinque-giorni-di-sport-giovani-e-comunita-ad-albenga/">Qui i dettagli sull&#8217;evento</a></p>
<h3 class="article_heading">NEL BORGO DI ROLLO TORNA LA FESTA DELLE ERBE</h3>
<p>La “Festa delle Erbe Aromatiche, Officinali e delle Antiche Tradizioni”, che si terrà dal 19 al 21 giugno ad <strong>Andora</strong>, nel caratteristico e panoramico Borgo di Rollo, riunisce dal 1999 una attenta selezione di produttori di erbe, florovivaisti e esperti del mondo vegetale, diventando un evento imperdibile per gli amanti della natura e delle piante, raccogliendo i migliori espositori locali e non solo. Quest’edizione avrà un’attenzione speciale per le eccellenze del territorio, sia alimentari che artigianali.</p>
<p>L’antico Borgo di Rollo, arroccato sulle pendici di Capo Cervo che divide le province di Savona e Imperia, è un insediamento molto suggestivo, con la seicentesca Chiesa della SS. Trinità ed il Castelletto Quattrocentesco, uno dei più integri esempi di “casaforte” della Repubblica di Genova contro i corsari barbareschi.<br />
Da sempre la manifestazione si contraddistingue per la scelta di espositori di qualità: l’evento dividerà il Borgo in aree tematiche per un viaggio quindi non solo nelle eccellenze florovivaistiche, (come il Vivaio Glorio per le varietà di rose, il Vivaio Ribero per le erbacee perenni o il Vivaio Gramaglia per le erbe antiche) ma anche alimentari e artigianali del territorio, con tre giorni caratterizzati da laboratori, conferenze, visite guidate, cooking-show, e concerti nella location suggestiva del Borgo di Rollo.</p>
<p>Nelle tre giornate i concerti, sempre con musicisti diversi, al mattino e al pomeriggio saranno caratterizzati dall’uso di strumenti antichi, quali ad esempio l’arpa celtica, il dulcimer, la ghironda, la piva emiliana, mentre quelli della sera saranno dedicati ad un percorso sulla storia della chitarra, dal periodo classico all’epoca contemporanea.<br />
Durante l’evento l’Area Ristoro proporrà una selezione di piatti tipici della Liguria, quali ad esempio il Panfritto, le frittelle di mele, quelle di cipolle, le Trofie al Pesto, il Brandacuiun e il Pan Bagnà, preparati al momento con prodotti a chilometro zero e serviti sotto gli ulivi.</p>
<p>Oltre alle conferenze, ai laboratori e ai “cooking show”, ci saranno attività per tutti: dai giochi tradizionali in legno per i bambini di ogni età, alle esibizioni dei falconieri, al “battesimo di sella” con pony e cavalli, alle conferenze itineranti attorno al borgo con esperti di erbe e piante, allo spazio relax con lezioni di yoga.<br />
In collaborazione con la Fondazione Libereso Guglielmi, il celebre “giardiniere di Calvino”, verrà assegnato l’omonimo Premio a chi si è particolarmente impegnato nel settore: l’anno scorso il premio è andato a Antonio Ricci e alla moglie Silvia Arnaud per la loro opera di restauro dei Giardini della Pergola di Alassio.</p>
<p>La manifestazione sarà inaugurata alle 12 di venerdì, con apertura fino a mezzanotte e il sabato e la domenica sarà aperta dalle 10 a mezzanotte. Andora è facilmente raggiungibile tramite il casello dell’autostrada A10 o in treno, mentre il Borgo sarà collegato con un servizio navetta gratuito.</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/al-borgo-di-rollo-torna-la-festa-delle-erbe-officinali-aromatiche-e-delle-antiche-tradizioni/">Qui il programma completo della manifestazione</a></p>
<h3 class="article_heading">A GIUSTENICE LA SAGRA D&#8217;INIZIO ESTATE</h3>
<p><strong>Giustenice</strong> si prepara per un’estate 2026 ricca di appuntamenti, tradizione, musica e gastronomia in Piazza San Michele. Anche quest’anno il calendario delle manifestazioni nasce dalla stretta collaborazione tra Centro Storico Culturale Jus Tenens APS e Circolo ACLI A Ca’ Cumüna APS con il patrocinio del Comune di Giustenice.</p>
<p>Apre la stagione la Sagra d’Inizio Estate il 19, 20 e 21 giugno dalle 19:30, per la prima volta in tre serate consecutive. Venerdì 19 giugno musica dal vivo con Roberto Tripepi, sabato 20 e domenica 21 giugno si balla con Oasi Latina Dance School.</p>
<p>Il 9, 10, 11 e 12 luglio torna la Grande Sagra Gastronomica. Dalle 19:30, quattro serate dedicate alla degustazione di specialità gastronomiche e piatti tipici della cucina ligure, accompagnate dalla musica di Oasi Latina Dance School con baby dance, musica caraibica, balli di gruppo e hit estive.</p>
<p>Gran finale il 24, 25 e 26 luglio con il Palio di Giustenice, rievocazione storica che da oltre cinquant’anni anima l’ultimo weekend di luglio.</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
www.giustenice.com<br />
info@giustenice.com<br />
Instagram: @paliodigiustenice<br />
Facebook: Centro Storico Culturale Jus Tenens</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/la-sagra-dinizio-estate-apre-la-stagione-degli-eventi-di-giustenice/">Qui tutte le informazioni sull&#8217;evento</a></p>
<h3 class="article_heading">&#8220;HELLO SUMMER&#8221; STREET FOOD AD ALBISOLA</h3>
<p>Il 19, 20, 21 giugno Festa di inizio estate sul lungomare di <strong>Albisola Superiore</strong> (zona ex stazione) un vero e proprio percorso gastronomico con le migliori preparazioni servite a bordo di iconici truck food!</p>
<p>2 serate di musica con band dalle 21:30 e dj set per la domenica!<br />
Street Food dalle 18 con specialità per tutti i gusti<br />
Concerti e musica dal vivo ogni sera<br />
Mercatino dell’artigianato e dell’oggettistica con tante idee originali e creazioni uniche<br />
Un appuntamento pensato per grandi e piccoli, dove buon cibo, musica e divertimento si incontrano per regalarti un’esperienza speciale.</p>
<p>Ti aspettiamo per tre giornate di gusto, musica e convivialità. Non mancare!</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/hello-summer-festa-di-inizio-estate-ad-albisola-con-musica-e-street-food/">Qui tutte le informazioni sul festival</a></p>
<h3 class="article_heading">NOTTE BIANCA A LOANO</h3>
<p>E’ in programma sabato 20 giugno l’edizione 2026 della “Notte Bianca”, la lunga maratona di divertimento promossa dal Comune di <strong>Loano</strong> in collaborazione con Vecchia Loano e Pro Loco Loano.</p>
<p>L’edizione 2026 sarà interamente dedicata ai magici anni ’80: la migliore musica dance del periodo, i protagonisti e l’atmosfera del decennio faranno da filo conduttore a tutte le iniziative in programma, tra concerti, intrattenimento e animazione.</p>
<p>Come sempre, l’elemento portante della manifestazione saranno gli esercizi commerciali ed i locali, che resteranno aperti fino a tarda sera e, a partire dal pomeriggio, proporranno originali punti di degustazione di street-food e tante occasioni di shopping grazie al “desbarassu” per le vie del centro storico.</p>
<p>Grande protagonista sarà la musica, con concerti ed esibizioni in diversi punti della città (Orto Maccagli, piazza Rocca e piazza Massena, ma non solo) a partire dalle 21.30. Ad esibirsi saranno, tra gli altri: i Vespusurdu (in corso Roma, all’altezza del monumento ai caduti); i Running Shadows (in piazza Rocca); Baolo Bortolotti (in via Ghilini); i Max Black (nei caruggetti orbi); i Progetto Festival (in piazza Palestro); il duo De Francesco (in corso Roma all’altezza del palmeto); i 4WD (in passeggiata); Viola Scanzo (in corso Roma).</p>
<p>Alle 22 prenderà il via il grande concerto gratuito (organizzato in collaborazione con Moon Agency srl) che costituisce il momento clou della “Notte Bianca”. Quest’anno sul palco di piazza Italia si esibiranno alcuni degli artisti simbolo degli anni ’80 come Cecilia Gayle, Gary Low, Los Locos, Ryan Paris e Tony Esposito, che interpreteranno i loro più grandi successi. Sarà una serata revival di alto livello degna dei migliori format televisivi.</p>
<p>L’accesso alla piazza, a partire dalle 20.45, sarà libero fino al raggiungimento della capienza massima.</p>
<p>Nel corso della serata verrà consegnata ai rappresentanti dei Bagni Marini la Bandiera Blu 2026.</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/il-20-giugno-torna-la-notte-bianca-di-loano-ledizione-2026-interamente-dedicata-ai-magici-anni-80/">Qui tutte le informazioni sull&#8217;evento</a></p>
<h3 class="article_heading">BORGO DIVINO FA TAPPA A CELLE</h3>
<p>Il fine settimana del 19, 20 e 21 giugno <strong>Celle Ligure</strong> ospiterà per il terzo anno consecutivo Borgo diVino in tour, rassegna enogastronomica itinerante promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”. Tre giorni di degustazioni con centinaia di proposte enologiche da tutto il Paese, specialità gastronomiche e musica dal vivo.</p>
<p>Arriva a Celle Ligure, sulla Riviera di Ponente, la nona tappa di Borgo diVino in tour 2026, rassegna enogastronomica itinerante organizzata da Valica S.p.a e promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”.</p>
<p>Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno Celle Ligure vi invita a celebrare la “stagione del buon bere” con il nono di 25 appuntamenti che si svolgeranno in altrettante località selezionate tra “I Borghi più belli d’Italia”.<br />
Un intero weekend dedicato a degustazioni, specialità gastronomiche locali e musica dal vivo. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare una raffinata selezione di vini delle migliori cantine locali e nazionali, con etichette provenienti dal Lazio, Piemonte, Veneto, Puglia, Campania, Sicilia, Trentino Alto Adige, Sardegna, Toscana, Umbria, Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e non solo.</p>
<p>Borgo diVino è un evento aperto a tutti, non solo agli intenditori: appassionati, amatori, curiosi e turisti di passaggio potranno scoprire la magia del borgo di Celle Ligure lasciandosi conquistare da una selezione di vini da degustare grazie a un apposito voucher, con incluso il kit degustazione ad un prezzo di 20 euro.</p>
<p>I più interessati al mondo del vino potranno scoprire anche un percorso formativo che spiega in oltre 20 pannelli diversi aspetti del mondo vitivinicolo quali l’abbinamento cibo-vino, il bicchiere indicato per ogni vino, le temperature consigliate, i territori e molte altre informazioni.</p>
<p>Specialità gastronomiche e musica dal vivo<br />
Ad accompagnare le degustazioni ci saranno specialità gastronomiche del territorio (in modalità asporto) come: Scucuzzun ai frutti di mare, trofie alla ligure, baccalà in brandacujun, focaccette di vari tipi, acciughe fritte, totani ripieni alla ligure e non solo. Spazio anche alla musica dal vivo con esibizioni che arricchiranno le tre serate, creando un’atmosfera unica che unisce gusto, cultura e intrattenimento.<br />
INFORMAZIONI UTILI<br />
COME FUNZIONA – Per degustare i vini, è possibile acquistare online oppure sul posto il voucher (al costo di 20 euro) che dà diritto a otto degustazioni a scelta tra quelle presenti nell’area espositiva e alla dotazione di un kit composto da calice e sacchetta. Le specialità gastronomiche potranno essere acquistate direttamente sul posto.<br />
DOVE SI TIENE L’EVENTO – Borgo diVino sarà ospitato nel pieno centro storico di Celle Ligure, in Via S. Boagno.<br />
ORARI<br />
• Venerdì 19 giugno dalle 18.00 alle 24.00<br />
• Sabato 20 giugno dalle 18.00 alle 24.00<br />
• Domenica 21 giugno dalle 18.00 alle 24.00<br />
Per maggiori informazioni su Borgo diVino a Celle Ligure è possibile consultare il sito borgodivino.it/celle-ligure/</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/borgo-divino-in-tour-arriva-a-celle-ligure/">Qui il programma completo della manifestazione</a></p>
<h3 class="article_heading">CASANOVA VINTAGE SUMMER PARTY: SERATA A RITMO DI ROCK</h3>
<p>Sabato 20 giugno 2026, nel giardino sottostante la centrale Piazza IV Novembre a <strong>Casanova Lerrone</strong> si accenderà con la prima edizione del “Casanova Vintage Summer Party”. Una giornata interamente dedicata alla musica, alla sostenibilità, al buon cibo e al fascino del passato, pensata per dare il benvenuto alla stagione estiva con energia e originalità.</p>
<p>L’evento, nato dalla collaborazione tra le associazioni @entroterraaps e ETRA – Marmoreo Comunità Creativa (@arteincampagna), propone un ricco programma di attività adatto a un pubblico di tutte le età.</p>
<p>A partire dal pomeriggio, la piazza ospiterà un colorato Mercatino Vintage, dove collezionisti e appassionati potranno scovare oggetti unici, abbigliamento d’epoca e artigianato. In contemporanea si terrà lo Swap Party, un’iniziativa eco-friendly basata sul baratto, che permetterà ai partecipanti di scambiarsi capi d’abbigliamento e accessori da rinnovare, promuovendo una cultura del riuso e del consumo consapevole.</p>
<p>L’offerta gastronomica sarà garantita da un’area dedicata allo Street Food, con il #PaNino e proposte per tutti i gusti, ideali da gustare all’aperto e birra artigianale. Il culmine della serata sarà affidato alla grande musica dal vivo. Sul palco salirà il gruppo @lebamboleband, che farà ballare Piazza IV Novembre con un repertorio rock travolgente, regalando al pubblico una colonna sonora indimenticabile sotto le stelle.</p>
<p>L’ingresso all’evento è completamente gratuito.</p>
<p><a href="https://www.ivg.it/evento/a-casanova-lestate-inizia-a-ritmo-di-rock-e-vintage-arriva-il-casanova-vintage-summer-party/">Qui i dettagli sull&#8217;evento</a></p>
<p>Questi sono <strong>solo alcuni degli eventi in programma</strong> per questo fine settimana, ma tanti altri sono presenti nella sezione <strong>Eventi di IVG.it</strong>, scoprili <a href="https://www.ivg.it/cosa-fare-savona/">qui</a> con una ricerca personalizzata.</p>
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		<title>Presentato il volume di Piera Olivieri dedicato ai 70 anni del Lions Club Alassio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Berto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:08:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lions Club Alassio]]></category>
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					<description><![CDATA[Il libro rappresenta uno spaccato imperdibile della storia della Baia del Sole dal 1956 ad oggi, offrendo al lettore importanti spunti di riflessione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alassio</strong>. Piera Olivieri firma il volume sui 70 anni del Lions Club Alassio, spaccato della Baia del Sole dal 1956 a oggi dedicato allo “zio Nello Aicardi”.</p>
<p>L’opera è stata presentata, durante la Charter Night dei Lions con il passaggio della campana tra il presidente uscente Maurizio Cova e la nuova Paola Bottiroli.</p>
<p>Scritto con “profondo cuore e rigorosa conoscenza storica” da un’autrice non appartenente al sodalizio, ma capace di infondere “una straordinaria sensibilità e un vivo sentimento al racconto”, il libro rappresenta uno spaccato imperdibile della storia della Baia del Sole dal 1956 ad oggi, offrendo al lettore importanti spunti di riflessione.</p>
<p>Il testo si distingue per una struttura editoriale ben definita, che valorizza la continuità storica del club e offre il giusto rilievo a tutti i 70 presidenti che si sono succeduti alla guida del sodalizio. Per i primi cinquanta, suddivisi accuratamente per decennio, si è scelto di fornire indicazioni concentrate sui service più importanti; questo perché esiste già lo storico libro del 50° anniversario, realizzato a suo tempo da Nello Aicardi. Al contrario, per gli ultimi vent&#8217;anni le attività e i progetti sono stati inseriti in maniera estremamente dettagliata, documentando l&#8217;evoluzione recente del club.</p>
<p>Il volume &#8220;tutto da leggere&#8221; contiene importanti e dotti approfondimenti. Tra le sue pagine si snodano la storia e la nascita del Lions Club International, le dinamiche del Distretto, e l&#8217;importante percorso dell&#8217;inclusione delle donne, dei giovani e dei &#8220;cuccioli&#8221; (il club dei giovanissimi).</p>
<p>Ampio spazio è dedicato ai service specifici che hanno segnato le varie epoche: dalle note sul Trofeo Laigueglia a storiche campagne come &#8220;lo sport contro la droga&#8221;, “Cronaca di un anno di Cronaca” e il &#8220;Lions Day&#8221;, fino ai grandi congressi. Tra questi spicca per lungimiranza quello del 1975 dedicato al turismo, i cui contenuti e le cui analisi risultano validi ancora oggi. Non manca, infine, il focus sulle grandi eccellenze solidali, come la Fondazione Banca degli Occhi Lions.</p>
<p>“Un&#8217;opera preziosa che unisce rigore documentale ed emozione, destinata a restare nel tempo”.</p>
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		<title>Ad Albisola arriva &#8220;Musica in Villa&#8221;: tre appuntamenti con note jazz, tradizionali e classiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paola Gavarone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:02:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli splendidi giardini di Villa Gavotti, a partire da luglio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albisola Superiore</strong>. L&#8217;incantevole Villa Gavotti ospiterà nei suoi giardini all&#8217;italiana tre appuntamenti di rilievo con la musica jazz, tradizionale e classica. In questo scenario, testimonianza meravigliosa del barocchetto genovese, si svolgerà infatti la rassegna Musica in Villa, in programma dal 5 luglio al 3 agosto.</p>
<p>Gli ospiti saranno accolti con un aperitivo di benvenuto e l&#8217;ultimo appuntamento sarà arricchito da una visita guidata a cura della Delegazione FAI Savona.</p>
<p>Ed ecco il programma.</p>
<p>Domenica 5 luglio, Paolo Jannacci con &#8220;Jannacci arrenditi, la città ascolta!&#8221;. Lunedì 20 luglio Hyperion Ensemble, con &#8220;El Tango desde gardel hasta Piazzolla!&#8221;. Lunedì 3 agosto, Accademia del ricercare: Antonio Vivaldi. &#8220;Le Quattro Stagioni e altri concerti&#8221;.</p>
<p>La rassegna è promossa dal Comune di Albisola Superiore, con il supporto della Fondazione De Mari CR Savona e Regione Liguria, a cui si aggiunge Unione Industriali della Provincia di Savona, FAI (Fondo per l&#8217;Ambiente Italiano), la direzione artistica di Fabio Rinaudo dell&#8217;associazione Culturale Corelli di Savona e il prezioso aiuto di Studio Legale Gobbi, Negro, Piazza &amp; Partners, Ferrarolo, FAS Fondo Ambiente Sicurezza e Drop</p>
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		<title>Nove serate tra buon cibo, musica e animazione al Mare Hotel di Savona: si parte con &#8220;White Senses&#8221;</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/nove-serate-tra-buon-cibo-musica-e-animazione-al-mare-hotel-di-savona-si-parte-con-white-senses/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaia Cifone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[mare hotel savona]]></category>
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					<description><![CDATA[Selezioni musicali di Jack Briatore, intrattenimento di Ale Big Mama]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona</strong>. Torna la musica nello splendido scenario del Mare Hotel, in via Nizza a Savona. Racconta<strong> Alberto Tiranini</strong>, anche a nome dei suoi familiari e di tutto lo staff: “Venerdì prossimo, 19 giugno, torna l’eleganza firmata Marea. Il Mare Hotel si veste di bianco per ospitare una nuova serata, ‘<strong>White Senses, dinner e music</strong>’, un evento pensato per regalare un’esperienza coinvolgente tra gusto, musica e atmosfera”.</p>
<p>A partire dalle 20 gli ospiti potranno vivere <strong>una serata all’insegna dell’eleganza e della convivialità</strong>, con cena alla carta, intrattenimento e una suggestiva location affacciata sul mare. Le selezioni musicali sono del resident dj<strong> Jack Briatore</strong>, con l’animazione di<strong> Ale Big Mama</strong>.</p>
<p>Continua Tiranini: &#8220;Dalle 22,30 la serata entrerà nel vivo con cocktail, musica e divertimento, trasformando il Mare Hotel in un punto d’incontro esclusivo per lasciarsi trasportare dalle emozioni della notte. Il dress code è semplice ma d’effetto, Something White, un dettaglio bianco per entrare nello spirito dell’evento. ‘White Senses’ nasce con l’obiettivo di stimolare tutti i sensi attraverso un mix di sapori, musica, eleganza e intrattenimento&#8221;.</p>
<p><strong>L’ingresso dopo cena è libero,</strong> per dare a tutti la possibilità di partecipare all’evento.</p>
<p>Conclude Tiranini: &#8220;E’ il primo appuntamento di una stagione ricca, perché nel corso dell’estate sono in programma nove serate a tema, con format e atmosfere diversi, che verranno annunciate attraverso le pagine social ufficiali del Mare Hotel&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>A Pietra Ligure la presentazione del romanzo &#8220;La Capofamiglia&#8221; di Mary Caridi</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/a-pietra-ligure-la-presentazione-del-romanzo-la-capofamiglia-di-mary-caridi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Appuntamento giovedì 18 giugno alle 17.30 presso il Giardino della Biblioteca Civica "Silvio Accame" ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pietra Ligure. </strong>Ritornano i tradizionali e attesi appuntamenti con “<b>I Giovedì Culturali &#8211; Incontri con gli Autori</b>”, promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietra Ligure.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Il prossimo <b>giovedì 18 giugno</b>, alle ore <b>17.30</b>, il <b>Giardino della Biblioteca Civica “Silvio Accame</b>“ (Via Rossello 21) farà da sfondo alla presentazione del romanzo “<b>La capofamiglia</b>“ (VersoAltrove), l&#8217;ultima fatica letteraria della scrittrice e giornalista <b>Mary Caridi</b>.</p>
<p>L’evento si preannuncia come un vero e proprio percorso artistico ed emotivo: a dialogare con l&#8217;autrice e ad approfondire le tematiche del libro sarà il giornalista <b>Nicola Seppone</b>. L&#8217;incontro sarà impreziosito dalle letture sceniche a cura di <b>Mauro Pinzone</b> e dall&#8217;accompagnamento musicale dal vivo di <b>Gabriele Caridi</b>, offrendo al pubblico una perfetta sinergia tra parola, voce e note musicali.</p>
<p>Già finalista nella sezione inediti del prestigioso concorso letterario “Mario Soldati – Lalla Romano” e reduce dal successo e dall&#8217;ottima accoglienza al Salone Internazionale del Libro di Torino, “La capofamiglia” è un romanzo potente che scava nelle dinamiche intergenerazionali, nel peso delle genealogie familiari e nella forza silenziosa delle donne.</p>
<div class="single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard">
    <div class="image_container_70" style="text-align: center;">
        <img src="https://www.ivg.it/photogallery_new/images/2026/06/generico-giugno-2026-982480.jpg" alt="Generico giugno 2026">
    </div>
    </div>

<p>Al centro della trama c’è Marilina, una bambina cresciuta in una casa in cui il silenzio domina ogni cosa e lo sguardo diventa l&#8217;unico linguaggio possibile per sopravvivere. A governare quel mondo chiuso e severo è la nonna, figura matriarcale inflessibile. Marilina impara presto a farsi invisibile, quasi a sparire, fino all’incontro decisivo con il padre ritrovato in Liguria. Questo evento apre una frattura nell’ordine immobile della sua vita, introducendo una possibilità diversa, per quanto fragile. Tra precarietà, separazioni e nuove consapevolezze, la protagonista scoprirà la sua vera eredità: una lucidità aspra che la porterà a trasformare la solitudine in una risorsa e a diventare, suo malgrado, la capofamiglia. Un viaggio profondo nella memoria collettiva del nostro Paese, sospeso tra il secondo dopoguerra e il boom economico.</p>
<p>&#8220;<i>La presentazione di questo volume all&#8217;interno del cartellone dei nostri &#8220;Giovedì Culturali&#8221; rappresenta un momento di grande valore culturale e di profonda riflessione per la nostra comunità</i> – sottolineano dall&#8217;Amministrazione comunale – <i>L&#8217;opera di Mary Caridi non solo ci offre uno spaccato storico straordinario e radicato nel nostro territorio ligure, ma affronta temi universali come la resilienza, il valore delle radici e la complessa conquista della propria identità. Siamo felici di ospitare nel giardino della nostra biblioteca un evento così poliedrico, capace di unire la letteratura al giornalismo e alla musica dal vivo&#8221;.</i></p>
<h3 class="article_heading">L&#8217;autrice:</h3>
<p>Mary Caridi, nata a Domodossola nel 1956, è scrittrice e giornalista. Dopo un&#8217;infanzia trascorsa in un collegio piemontese, si è trasferita all&#8217;età di quattordici anni ad Albenga, città dove risiede tuttora. È autrice dei romanzi “L&#8217;ultimo bicchiere” e “La colpa di Felipe“ (Sabatelli), quest&#8217;ultimo classificatosi al secondo posto al Premio Mario Soldati.</p>
<p>L&#8217;incontro è a ingresso libero. Al termine della presentazione l&#8217;autrice sarà a disposizione dei lettori per il tradizionale firma-copie.</p>
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		<item>
		<title>Da Padellaro a Sollecito e Taormina, ecco i protagonisti del Festival AG Noir di Andora: oltre 70 gli autori</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/da-padellaro-a-sollecito-e-taormina-ecco-i-protagonisti-del-festival-ag-noir-di-andora-oltre-70-gli-autori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Strizioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:20:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Festival AG Noir]]></category>
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					<description><![CDATA[Tante novità per la 12esima edizione dell’evento, che diventa itinerante: appuntamenti nei giardini Tagliaferro, in centro e sulla pista ciclabile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Andora</strong>.<strong> Dal 7 all&#8217;11 luglio torna AG NOIR</strong>, il Festival che da dodici anni racconta il lato oscuro della realtà attraverso la<strong> letteratura, il giornalismo, la criminologia</strong> e le grandi storie che hanno segnato la memoria collettiva.</p>
<p>La <strong>dodicesima edizione segna un’ulteriore fase nella crescita della manifestazione</strong>, ideata dal Comune di Andora, promossa dagli Assessorati alla Cultura e alle Associazioni con la direzione artistica di Christine Enrile per C|E Contemporary.</p>
<p>Soddisfazione del sindaco Mauro Demichelis per questa nuova edizione: &#8220;Quest&#8217;anno un evento leggermente diverso, avremo il pre festival, il festival e il dopo festival. Una <strong>manifestazione che comprenderà tutto il territorio andorese</strong>, coinvolgerà le attività economiche e la pista ciclopedonale. Ci saranno oltre 70 autori e 150 scrittori&#8221;.</p>
<p>Il vicesindaco Daniele Martino aggiunge: &#8220;Il programma riguarda i temi legati ai consueti casi ma con collegamento anche alle vicende storiche degli scorsi anni. C&#8217;è volontà di creare un filo di confronto tra eventi di 20 anni fa e attuali. La società e il modo di condividere queste informazioni sono cambiati. Saranno affrontanti sempre con grande rigore etico e grande rispetto&#8221;.</p>
<p>Il direttore artistico Christine Enrile commenta: &#8220;Un festival in continua crescita con tantissimi eventi, laboratori didattici, mostre d&#8217;arte, un coinvolgimento di varie location simbolo di Andora. Il focus soprattutto sulla distorsione dell&#8217;informazione legata ai grandi casi di cronaca. Avremo ospite Padellaro che aprirà il Festival e riceverà un riconoscimento da Ag Noir per la professionalità nella divulgazione delle notizie. <strong>Il Festival del Noir non prende posizione</strong>, ma cerca di aprire una posizione e offrire una differente possibilità per avvicinarsi a questi temi&#8221;.</p>
<p>Il cuore del Festival continuerà a essere l’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, tradizionale sede delle grandi serate e degli incontri con i protagonisti della cronaca reale. AG NOIR uscirà anche dai propri confini abituali per coinvolgere l&#8217;intero Comune:<strong> la pista ciclopedonale, il Museo Diffuso, Via Roma, la Biblioteca e altri luoghi simbolo di Andora</strong> diventeranno nuovi spazi di racconto grazie ai percorsi del Noir Walking, agli incontri con gli autori, ai laboratori, al concorso di pittura estemporanea, alla mostra d’arte e alle iniziative diffuse sul territorio.</p>
<p>Oltre 70 autori si alterneranno nell’Area Eventi, sul palco e nelle location del Noir Walking (per orari ed elenco visitare il <a href="https://festivalagnoirandora.it/">sito &#8211; in aggiornamento</a>).</p>
<p>Ad<strong> Antonio Padellaro</strong>, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, che aprirà il festival, sarà consegnato il riconoscimento “AG NOIR GIORNALISMO” per il suo rigoroso impegno professionale al servizio dei lettori, l’accurato racconto della contemporaneità e il contributo alla riflessione collettiva su temi sociali di rilievo.</p>
<p>Il festival con gli ospiti Antonio Padellaro,<strong> Raffaele Sollecito</strong> e il padre Francesco, Alvaro Fiorucci, Alessandro Politi, Massimo Lugli, Paolo Colonnello, Carmelo Abbate, Gabriella Marano, Flaminia Bolzan, Carlo Taormina, Piergiorgio Pulixi aprirà una riflessione sulla <strong>distorsione informativa legata ai cosiddetti “processi mediatici”</strong> che spesso accompagna i casi di cronaca nera impressi nella memoria collettiva si parlerà della riapertura del caso di Garlasco, del 13 agosto 2007, di cui fu vittima la 26enne Chiara Poggi; del delitto di Meredith Kercher, studentessa inglese di 21 anni, uccisa a Perugia la sera del 1° novembre 2007 e della tragedia di Crans-Montana, nella notte di Capodanno del 2026.</p>
<p>Nell’ambito di questo approfondimento, il 10 luglio il Festival ospiterà Raffaele Sollecito e suo padre Francesco Sollecito. Saranno intervistati da Alvaro Fiorucci.</p>
<p>Durante le serata gli ospiti in dialogo con Christine Enrile, affronteranno temi come il peso del giudizio pubblico, la costruzione dell&#8217;immagine mediatica e la difficoltà di sottrarsi a etichette e pregiudizi che possono sopravvivere anche alla conclusione delle vicende giudiziarie.</p>
<p>A cornice della manifestazione torneranno le case editrici specializzate nel genere noir provenienti da varie parti d’Italia: durante le serate della rassegna, proporranno nei loro gazebo le novità editoriali. Citiamo, per esempio, Rizzoli, Fratelli Frilli, Mursia, Newton Compton Editori, Mondadori, Sem, Atene del Canavese, Il Puntino e Erga Edizioni</p>
<p>In contemporanea alla manifestazione e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale del 10 luglio.</p>
<p>Altra novità di quest’anno, il Dopo festival che si terrà l’11 luglio in Piazza degli Aviatori.</p>
<p><strong>IL GIALLO INTERATTIVO</strong></p>
<p>Con il semiologo Iacopo Cellini creatore del blog Enigmatopia e autore del bestseller Il gioco d’Andromeda il pubblico potrà diventare detective per un giorno.<br />
A partire dal suo libro-enigma Il gatto che risolveva delitti impossibili (Newton Compton), l&#8217;autore accompagnerà il pubblico di AGNOIR alla scoperta di una forma di narrazione in cui il lettore diventa protagonista dell&#8217;indagine. Un incontro tra letteratura noir e gioco narrativo e interattivo, per esplorare i meccanismi del mistero e il fascino delle scelte che guidano la storia. Cellini interverrà poi anche sul palco serale, per spiegare il successo di questa forma di lettura coinvolgente.</p>
<p><strong>I LABORATORI CREATIVI</strong></p>
<p>Francesca La Mantia – docente di Italiano e latino, sceneggiatrice, regista cinematografica e teatrale e scrittrice – oltre a presentare, il 10 luglio, l’opera teatrale “Pub Giuda” (scritta con Ettore Napoli, con Algra Editore, prefazione di prefazione di Giuseppe Paternò Raddusa), terrà due laboratori didattici in altrettanti pomeriggi, uno ideato per i più piccoli, l’altro, incentrato sulla scrittura creativa, dedicato agli adulti.</p>
<p><strong>IL RICORDO DEL PADRINO DI AG NOIR</strong></p>
<p>Come di consueto, a distanza di quasi otto anni dalla sua scomparsa, non mancherà l’omaggio ad Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG NOIR che si terrà il sabato 11 luglio.</p>
<p><strong>IL CONCORSO LETTERARIO</strong></p>
<p>Con oltre 150 racconti pervenuti, il CONCORSO LETTERARIO DEL XII AG NOIR segna un nuovo record di partecipanti. Il tema a cui dovevano essere ispira i racconti è il Capro Espiatorio. Nel noir può assumere molte forme: l’innocente accusato, la verità manipolata, il colpevole perfetto costruito per distogliere l’attenzione, il sacrificio di qualcuno per salvare altri.<br />
I 10 vincitori, annunciati la sera dell’8 luglio, vedranno pubblicati i loro racconti in un’antologia edita dal Festival AG NOIR.</p>
<p>Bio Antonio Padellaro &#8211; Dopo gli esordi all’Ansa, ha legato il suo nome a grandi testate come il Corriere della Sera e L’Espresso, per poi dirigere l’Unità dal 2005 al 2008. Nel 2009 è stato tra i fondatori de il Fatto Quotidiano, di cui è stato il primo direttore e oggi editorialista. Accanto all’attività giornalistica, ha pubblicato numerosi saggi di successo tra politica e memoria storica. Padellaro ha da poco pubblicato con Piemme “Quando eravamo felici”, un dialogo intimo e struggente con la moglie da poco scomparsa.</p>
<h3 class="article_heading"><strong>IL PROGRAMMA</strong></h3>
<h4 class="article_heading"><strong>Martedì 7 luglio &#8211; Pre Festival</strong></h4>
<p>Dalle 21.30 Piazza degli Aviatori<br />
Il capro espiatorio nella Storia: le Masche di Levone</p>
<p>Apertura alla presenza del Sindaco del Comune di Andora, Mauro Demichelis e dell’Amministrazione comunale.</p>
<p>Dal 1474, a Levone, le vicende delle Masche riemergono dalle carte di un processo per stregoneria che ha segnato la memoria del borgo, restituendo frammenti di vite segnate dal sospetto. Attraverso documenti d’archivio e testimonianze, il libro – legato all’omonimo docufilm – ricostruisce le storie di donne reali accusate di eresia e stregoneria in un clima di paura, superstizione e tensioni sociali. I documenti originali vengono analizzati con rigore storico e sensibilità contemporanea, aprendo a nuove chiavi interpretative e restituendo voce a figure rimaste a lungo nell’ombra.</p>
<p>La pubblicazione &#8220;Masche, le streghe di Levone&#8221; (edita da Atene del Canavese di Giampaolo Verga) nasce dal vasto materiale raccolto nel corso della lavorazione e dalle ricerche condotte per raccontare non solo i risvolti storici del processo di Levone, ma anche per ampliare lo sguardo su racconti, testimonianze, curiosità e vicende legate al territorio piemontese e ai processi inquisitoriali dell’epoca.</p>
<p>Interverranno:<br />
Gli autori principali del volume, Massimiliano Gagnor e Laura Allice<br />
Il regista del documentario, Andry Verga<br />
L’editore Giampaolo Verga</p>
<p>Katia Bernacci, giornalista, saggista, divulgatrice culturale, ricercatrice indipendente, autrice di “Stregoneria. Il fascino del male: le streghe tra storia, mito e persecuzione” (Diarkos Editore) e “E poi furono streghe” (Yume, di cui è anche direttrice editoriale).</p>
<p>A seguire Proiezione del docufilm “Masche, le streghe di Levone” di Andry Verga, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte: viene ripercorso il processo della Santa Inquisizione in cui, nel piccolo paese canavesano di Levone, quattro donne furono accusate di eresia: due di loro subirono torture e furono condannate a morte. I 55 capi d’accusa sono ancora conservati oggi all’Archivio Storico di Torino.</p>
<h4 class="article_heading"><strong>Mercoledì 8 luglio</strong></h4>
<p>Dalle 10 alle 12 Noir Walking con l’autore sulla pista ciclabile.</p>
<p>Dalle 19.30 alle 21 aperitivo Area Eventi Giardini di Palazzo Tagliaferro e inaugurazione nella Cappelletta di Palazzo Tagliaferro<br />
della mostra dialogo fra fotografia e poesia di Veronica Caprarella e Fabio Cavallo.</p>
<p>Dalle 21.30 Anfiteatro Giardini Palazzo Tagliaferro Clamori mediatici e dolori privati &#8211; Tra delitti irrisolti e drammi personali</p>
<p>Premiazione del Concorso Letterario AG NOIR XII edizione / proclamazione dei 10 vincitori che saranno pubblicati gratuitamente in un’antologia.</p>
<p>Temi della serata<br />
Garlasco è uno dei più complessi e dibattuti casi giudiziari del nostro Paese. Dopo 19 anni, l&#8217;omicidio di Chiara Poggi, allora 26enne, avvenuto il 13 agosto 2007, è tornato sotto i riflettori, al centro di feroci scontri legali e mediatici.</p>
<p>Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere dopo cinque gradi di giudizio e due assoluzioni, continua a scontare la pena in regime di semilibertà. Si è sempre dichiarato innocente.</p>
<p>Ma lo scorso anno è stata aperta una nuova inchiesta della Procura di Pavia. I pm pavesi non credono alla colpevolezza di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, e indagano su Andrea Sempio – già indagato tra il 2016 e il 2017 – per l&#8217;omicidio pluriaggravato. Sempio – per i pm – avrebbe ucciso Chiara &#8220;per un rifiuto&#8221;, dopo un approccio sessuale, con dodici colpi. Un movente &#8220;fantasmagorico&#8221; che i suoi legali hanno definito “fantasmagorico”.</p>
<p>Interverranno:<br />
Antonio Padellaro Una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano. Dopo gli esordi all’Ansa, ha legato il suo nome a grandi testate come il Corriere della Sera e L’Espresso, per poi dirigere l’Unità dal 2005 al 2008. Nel 2009 è stato tra i fondatori de il Fatto Quotidiano, di cui è stato il primo direttore e oggi editorialista. Accanto all’attività giornalistica, ha pubblicato numerosi saggi di successo tra politica e memoria storica. Padellaro ha da poco pubblicato con Piemme “Quando eravamo felici”, un dialogo intimo e struggente con la moglie da poco scomparsa.</p>
<p>Flaminia Bolzan Psicologa e criminologa, si è occupata di alcuni dei più noti casi di cronaca nera italiana ed è ospite fissa di trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali. Cura la Rubrica “Il Salotto” sul quotidiano «Leggo». È autrice de “L&#8217;enigma di Garlasco. Anatomia di un delitto” (Compagnia Editoriale Aliberti).</p>
<p>L’Avvocato Carlo Taormina noto avvocato penalista e giurista, ex sottosegretario agli Interni del governo Berlusconi ed ex Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana In videocollegamento spiegherà al pubblico perché, seconda la sua lunga esperienza, tutte le ipotesi di assoluzione e colpevolezza per Alberto Stasi e per Andrea Sempio sono possibili.</p>
<h4 class="article_heading"><strong>Giovedì 9 luglio</strong></h4>
<p>Dalle 18.30 alle 20 aperitivo in Viale Roma<br />
all’ombra del monumentale libro<br />
“La luce della mente” e Noir Walking con l’autore fino all’Area Eventi</p>
<p>Dalle 19.30 alle 21 aperitivo Area Eventi Giardini di Palazzo Tagliaferro</p>
<p>Dalle 21.30 Anfiteatro Giardini Palazzo Tagliaferro<br />
Garlasco: mostrificazione e vite spezzate</p>
<p>Torniamo a parlare del caso Garlasco. Questa sera interverranno:</p>
<p>Paolo Colonnello Giornalista professionista esperto di comunicazione. Attualmente è opinionista e commentatore per le reti Mediaset e ricopre l&#8217;incarico di Consigliere per la Comunicazione del Presidente del Senato</p>
<p>Massimo Lugli Per 40 anni cronista di nera e inviato speciale de “La Repubblica”, opinionista nei principali salotti tv come Storie italiane e Quarta Repubblica. Autore di romanzi che hanno ricevuto diversi riconoscimenti, di recente ha pubblicato “La gang delle 3 B” (Newton &amp; Compton). Roma, inizio anni Settanta. Anni di sangue e sparatorie. La criminalità sta cambiando velocemente. Dalla Francia è arrivata una gang di spietati assassini che vuole importare in Italia due business tanto pericolosi quanto redditizi: rapimenti ed eroina. Gli uomini della mala locale sono davanti a un bivio: chi si oppone viene assassinato, chi china la testa viene arruolato…</p>
<p>Carmelo Abbate Giornalista, scrittore, opinionista di “Quarto Grado” e altri programmi sia Mediaset che Rai, è noto anche per i suoi libri, molti dei quali si collocano nelle classifiche dei bestseller made in Italy, fra i quali “Le storie degli altri: Viaggio nella vita e nel cuore di chi non ha voce” (Storie Nere, 2019), che tratta di storie di uomini e donne che si sono raccontati non per apparire, ma per togliersi un peso.</p>
<p>Gabriella Marano, psicologa clinica e forense, criminologa. Si occupa di violenza di genere, bullismo, cyberbullismo, mobbing, omicidi, suicidi, violenze sui minori, abusi sessuali e scomparse. È stata consulente tecnico in numerosi casi tra cui quello di Roberta Ragusa, Maria Chindamo, Liliana Resinovich, Sara Pedri, Giulia Cecchettin. Molto impegnata nella lotta contro la violenza in ogni sua manifestazione, è docente e promotrice di percorsi formativi di rilievo nazionale.</p>
<p>Piergiorgio Pulixi È considerato uno dei maggiori esponenti europei della nuova generazione di scrittori noir e thriller. I suoi romanzi sono tradotti in venti Paesi e si sono aggiudicati numerosi premi letterari, nazionali e internazionali, tra cui il Premio Scerbanenco (2019) e il Prix Babelio (2025). È stato per due volte finalista al prestigioso Grand prix de littérature policière. Per Feltrinelli ha pubblicato i bestseller “La donna nel pozzo” (2024) e “Il nido del corvo” (2026), e ha ideato il videopodcast “Le stanze del male”. Con SEM ha rieditato il suo richiesto libro L&#8217;appuntamento (2026).</p>
<h4 class="article_heading"><strong>Venerdì 10 luglio Festival AG NOIR</strong></h4>
<p>Dalle 18.30 alle 20 Noir Walking con l’autore sulla Pista Ciclabile<br />
fino all’Area Eventi</p>
<p>Dalle 21.30 Anfiteatro Giardini Palazzo Tagliaferro<br />
Il Tribunale dei media: il delitto di Perugia e la strage di Crans &#8211; Montana &#8211; ospite Raffaele Sollecito</p>
<p>Il 1° novembre 2007 Meredith, studentessa inglese di 22 anni, in Italia per Erasmus, viene uccisa con una coltellata alla gola nel proprio appartamento. Il corpo viene trovato il giorno dopo in camera da letto, coperto da un piumone. Le sentenze sono ora passate in giudicato. Per l&#8217;omicidio è stato condannato Rudy Guede, a 16 anni di reclusione, tutti già scontati. Al termine di un lungo iter giudiziario, sono stati invece assolti Amanda Knox e Raffaele Sollecito.</p>
<p>Nella notte di Capodanno, il locale “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera, è stato distrutto da un incendio che ha causato la morte di 40 persone, tra cui alcuni giovani italiani. Altri sono ricoverati in gravi condizioni o hanno cominciato una difficilissima riabilitazione. A oggi 14 persone sono incriminate in questa vicenda: i coniugi Jacques e Jessica Moretti &#8211; i gestori del locale &#8211; 5 eletti o ex eletti comunali e 7 dipendenti o ex dipendenti comunali. Tutti sono perseguiti per omicidio colposo, incendio colposo e lesioni gravi colpose.</p>
<p>Partendo dalla propria esperienza personale, Raffaele Sollecito, condannato in primo grado e assolto due volte in otto anni per il delitto di Meredith Kercher, con il papà Francesco racconterà l&#8217;impatto che una lunga esposizione mediatica, come quella che lui ha vissuto, può avere sulla vita di una persona e di una famiglia.</p>
<p>Sarà un&#8217;occasione di confronto su una vicenda che ha segnato profondamente il dibattito pubblico italiano e internazionale che permetterà di riflettere sul rapporto tra giustizia, narrazione mediatica e percezione collettiva.</p>
<p>Interverranno:<br />
Alvaro Fiorucci Giornalista, ha esercitato la professione di cronista nei quotidiani «Paese Sera» e «La Repubblica». In Rai ha ricoperto l’incarico di caporedattore del TGR dell’Umbria. Tra i diversi libri da lui scritti, con Luca Fiorucci ha pubblicato per “Reperto 36. Anatomia giudiziaria dell’omicidio di Meredith Kercher2 (Morlacchi Editore, 2015): il racconto dell’efferato delitto della giovane studentessa inglese, ricostruito attraverso le parole delle carte processuali e delle diverse, opposte, letture dei giudici che si sono alternati nei vari gradi di giudizio.</p>
<p>Raffaele Sollecito Oggi ingegnere informatico, in passato è stato condannato e assolto due volte in otto anni per il delitto di Meredith Kercher. Per una parte dell’opinione pubblica resta colpevole. Lui dice: per il 70% delle persone. Ha detto di recente all’Ansa: “Lo stigma sociale è una forma di condanna che nessuna sentenza può cancellare”. Raffaele si è sempre proclamato estraneo alla morte di Meredith. Insieme a Raffaele, ci sarà anche il padre Francesco Sollecito.</p>
<p>Carmen Pugliese Ex pubblico ministero, è entrata in magistratura a ventisei anni. È stata giudice istruttore del Tribunale di Cagliari per nove anni e dal 1989 al 2020 sostituto procuratore della Repubblica a Bergamo. Ospite fissa in tv di Quarto Grado.</p>
<p>Alessandro Politi Giornalista investigativo e professore universitario a contratto dell’Università degli studi di Milano e docente del corso di giornalismo investigativo per l’Ordine dei giornalisti. Laureato in Giurisprudenza, Psicologia, Criminologia e laureando in Neuroscienze Cognitive. Dal 2015 al 2021 è inviato delle Iene, in onda in prima serata su Italia 1. Dal 2021 è giornalista inviato per Rai 1, specializzato in cronaca nera, per i programmi “Storie Italiane” e “Storie di Sera”. Autore e conduttore della rubrica su rai 1 “Unomattina Crime” nel programma “Unomattina”. Ospite fisso della testata Rainews.it per i casi cronaca nera e misteri irrisolti. Politi presenterà il libro Cento tecniche segrete del giornalista investigativo. Domande, strategie e consigli pratici per arrivare alla verità (Oligo Editore), nato dalla sua esperienza sul campo vissuta tra il lavoro in strada, quello in redazione e nei corridoi delle procure.</p>
<p>Gradito ritorno all’AG NOIR è quello di Francesca La Mantia. Docente di Italiano e latino, sceneggiatrice e regista cinematografica, presenterà “Pub Giuda” (Algra Editore), un’opera teatrale da lei scritta con Ettore Napoli, che ribalta la visione dantesca dei regni ultraterreni. In un pub infernale, gestito da Giuda per conto di Beatrice Portinari, si incontrano i dannati della Storia: Eva, Caino, Bruto, Cassio ed Elena. Tra confessioni e scontri, emergono temi di libertà, amore, femminismo, guerra, colpa e redenzione. Con la collaborazione di Ambra Camilleri, Maria Teresa Santaguida e Valentina Strazzeri.</p>
<h4 class="article_heading"><strong>Sabato 11 luglio</strong></h4>
<p>Dopo Festival AG NOIR – L’eco delle storie</p>
<p>Dalle 21.30 Piazza degli Aviatori</p>
<p>Ricordo di Andrea G. Pinketts. Omaggio alla figura dello scrittore e giornalista investigativo (vero nome, Andrea Giovanni Pinchetti), vincitore di varie edizioni del MystFest e di un Premio Scerbanenco, nonché padrino del Festival AG Noir.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
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		<title>A Savona la presentazione del libro &#8220;Riattivare papa Francesco&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberta Eufrate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi savona noli]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
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					<description><![CDATA[Savona riflette sul pontificato di Francesco: venerdì la presentazione del libro "Riattivare papa Francesco"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Savona.</strong> Venerdì 19 giugno alle ore 18 nella Chiesa San Raffaele al Porto, in piazza Pippo Rebagliati, nella Vecchia Darsena, si terrà la presentazione del libro &#8220;Riattivare papa Francesco&#8221; insieme ad Andrea Bosio e Piotr Zygulski, coautori insieme a Lucandrea Massaro, Andrea Grillo, Gabriele Laganaro e Alessandro Raso, tra gli autori del volume edito dalla rivista Nipoti di Maritain. Interverrà il vescovo della Diocesi di Savona-Noli monsignor Calogero Marino.</p>
<p>Un bilancio corale del pontificato di Bergoglio tra eredità profetica e limiti irrisolti. Cosa resta davvero del pontificato di Francesco ad un anno dalla sua conclusione? Sinodalità, misericordia, ecologia integrale: sono conquiste irreversibili o promesse incompiute? Quale eredità lascia papa Francesco alle donne, agli scartati, alle Chiese del Sud del mondo? Come si governa il cambiamento in una Chiesa che rischia di archiviare troppo in fretta?</p>
<p>È passato un anno dalla fine del pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Troppo poco per tracciarne un profilo storico definitivo ma abbastanza per avviare quel processo di riattivazione che la rivista Nipoti di Maritain, con la sua tradizione di cattolicesimo sociale, personalismo e attualità ecclesiale, si è sentita urgentemente chiamata a compiere. &#8220;Riattivare papa Francesco&#8221; è una monografia che raccoglie 24 articoli e 17 interviste a teologi, storici, canonisti, pastori e intellettuali di primo piano a livello internazionale.</p>
<p>Il libro rifiuta tanto l&#8217;agiografia quanto l&#8217;archiviazione frettolosa di un pontificato che ha segnato un decennio di trasformazioni ecclesiali e culturali profonde. Alle analisi si affiancano diciassette interviste con alcune delle voci più autorevoli del panorama teologico ed ecclesiale mondiale: Timothy Radcliffe (creato cardinale nel 2024) Anselm Grün, Teresa Forcades, Lidia Maggi, Massimo Faggioli, Antonio Spadaro, Severino Dianich, Geraldina Boni e l&#8217;arcivescova luterana Antje Jackelén, la quale nel 2016 accolse Francesco a Lund per il 500esimo anniversario della Riforma.</p>
<div class="single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard">
    <div class="image_container_70" style="text-align: center;">
        <img src="https://www.ivg.it/photogallery_new/images/2026/06/presentazione-libro-papa-francesco-982431.jpg" alt="Presentazione libro papa Francesco">
    </div>
    </div>

<p>&#8220;Non saremo noi a dire l&#8217;ultima parola sul pontificato di Bergoglio, tutt&#8217;altro! &#8211; scrivono i curatori &#8211; Ci sentiamo custodi di un giardino che ha ancora molte stagioni davanti, più che archeologi interessati ad un passato concluso o architetti di un futuro di nostra esclusiva proprietà.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Grande successo per &#8220;Il ritorno dei Doria&#8221; 2026: Loano celebra la sua storia tra cultura, spettacolo e partecipazione</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/grande-successo-per-il-ritorno-dei-doria-2026-loano-celebra-la-sua-storia-tra-cultura-spettacolo-e-partecipazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 14 giugno si è conclusa l'edizione 2026]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Loano. </strong>Si è conclusa domenica 14 giugno l&#8217;edizione 2026 de &#8220;Il ritorno dei Doria&#8221;, la manifestazione organizzata da Vecchia Loano APS con il patrocinio e il sostegno del Comune di Loano, la consulenza artistica de Le Gratie d&#8217;Amore e la collaborazione di Mway Communication &amp; Events.</p>
<p>Per tre giorni il centro storico, Piazza Italia, il lungomare e la Marina di Loano si sono trasformati in un grande palcoscenico rinascimentale a cielo aperto, riportando cittadini e visitatori all&#8217;epoca dei Principi Doria attraverso spettacoli, rievocazioni storiche, momenti culturali e attività dedicate alla valorizzazione della storia cittadina.</p>
<p>Ad aprire la manifestazione è stata la grande Cena Rinascimentale ospitata in Piazza Italia, ai piedi di Palazzo Doria, che ha registrato il tutto esaurito. Tra scenografie storiche, danze, musiche e intrattenimenti ispirati alla vita di corte, il pubblico ha potuto vivere un&#8217;autentica esperienza immersiva nella Loano del tardo Cinquecento.</p>
<p>Il momento più atteso dell&#8217;intera manifestazione è stato senza dubbio lo sbarco dei Principi Doria alla Marina di Loano nella serata di sabato. La presenza della Principessa Donna Gesine Doria Pamphilj e del consorte Don Massimiliano Floridi ha conferito ulteriore prestigio all&#8217;evento, accolto da centinaia di persone lungo il percorso del corteo storico.</p>
<p>Dalla Marina all&#8217;Oratorio dei Disciplinanti Bianchi, fino a Piazza Italia, il grande corteo rinascimentale ha coinvolto decine di figuranti, armigeri, nobili, popolani, musici e compagnie storiche provenienti da Liguria e Piemonte, regalando al pubblico uno dei momenti più suggestivi dell&#8217;intero weekend.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/d_myvW4dg8M?si=Dnvbc5gRf5BVu3sI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Grande partecipazione anche per gli spettacoli serali che hanno animato Piazza Italia con esibizioni di sbandieratori, danze storiche, musica rinascimentale, combattimenti e momenti scenografici curati sotto la direzione artistica di Marco Raffa e con la regia di Mattia Righello.</p>
<p>La manifestazione si è conclusa domenica con un importante momento culturale presso Orto Maccagli. L&#8217;incontro, condotto da Michele D&#8217;Andrea, ha visto la partecipazione della Principessa Donna Gesine Doria Pamphilj e di Don Massimiliano Floridi insieme alle autrici Elisa Bruzzone e Rita Calcagno Firpo, protagoniste della presentazione dei volumi dedicati alla storia della famiglia Doria e alle antiche tradizioni carnevalesche loanesi.</p>
<p>Un appuntamento particolarmente apprezzato dal pubblico che ha permesso di approfondire aspetti meno conosciuti della storia cittadina e del rapporto tra Loano e la famiglia Doria, confermando come la manifestazione sia oggi non soltanto un evento spettacolare ma anche un importante strumento di divulgazione culturale.</p>
<p>&#8220;Il ritorno dei Doria continua a crescere anno dopo anno grazie all&#8217;impegno di tanti volontari, alla collaborazione tra associazioni, istituzioni e partner e all&#8217;affetto dimostrato dal pubblico&#8221; commenta il presidente di Vecchia Loano APS Agostino Delfino. &#8220;Anche quest&#8217;anno abbiamo visto una città partecipare con entusiasmo agli eventi, confermando quanto la storia e le tradizioni possano diventare un elemento di aggregazione e valorizzazione del territorio&#8221;.</p>
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    <span class="single-gallery-caption">Grande successo per “Il ritorno dei Doria” 2026</span>
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<p>L&#8217;Associazione Vecchia Loano desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Loano, a Regione Liguria per il sostegno istituzionale, alla Principessa Donna Gesine Doria Pamphilj e a Don Massimiliano Floridi per la loro preziosa presenza, alla Marina di Loano per la fondamentale collaborazione e il supporto logistico offerto nella realizzazione dello sbarco dei Principi Doria, alle storiche Confraternite loanesi dei Disciplinanti Bianchi e delle Cappe Turchine per la collaborazione e il costante impegno nella valorizzazione delle tradizioni cittadine, a Michele D&#8217;Andrea, Elisa Bruzzone e Rita Calcagno Firpo per il contributo culturale offerto alla manifestazione, a Daniela Crudo Panizza per gli eleganti allestimenti floreali che hanno contribuito a rendere ancora più suggestive le ambientazioni della cena, a Marco Raffa e al gruppo Le Gratie d&#8217;Amore per la consulenza artistica, a Mattia Righello e Mway Communication &amp; Events per il supporto progettuale e il coordinamento organizzativo generale, alle compagnie storiche partecipanti, agli sponsor &#8211; in particolare Ai Pozzi Village -, ai volontari e a tutti coloro che, con passione e dedizione, hanno contribuito alla riuscita dell&#8217;evento.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i soci e volontari di Vecchia Loano APS che, dietro le quinte e durante le giornate della manifestazione, hanno dedicato tempo ed energie alla realizzazione di un evento che continua a crescere e a rappresentare un importante momento di valorizzazione della storia e dell&#8217;identità di Loano.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è ora al 2027, per una nuova edizione pronta a raccontare ancora una volta la storia, la cultura e l&#8217;identità di Loano attraverso il fascino senza tempo del Rinascimento.</p>
<p>L&#8217;evento è stato sponsorizzato da Conad Loano, Cometal, European Decor Edil e La Cascina di Loano, con il supporto di Ai Pozzi Village&amp;Spa, Kaos l&#8217;origine delle idee e Mway Communication &amp; Events. Segui gli aggiornamenti sui nostri canali: social vecchialoano &#8211; www.ilritornodeidoria.it &#8211;<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
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		<title>“La Liguria è una cucina di terra, non di mare. Il giornalismo? Un fuoco”: Stefano Pezzini si racconta a IVG</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/la-liguria-e-una-cucina-di-terra-non-di-mare-il-giornalismo-un-fuoco-stefano-pezzini-si-racconta-a-ivg/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Nicola Seppone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:32:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[La Telefonata]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria del Gusto]]></category>
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					<description><![CDATA[Ospite dell’ultimo episodio del podcast di IVG “La Telefonata”, una delle firme storiche del giornalismo del territorio si racconta tra cucina ligure e memoria del mestiere, annunciando anche il ritorno della rubrica “Liguria del Gusto"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vendone. </strong>A casa sua, a <strong>Vendone</strong>, <strong>Stefano Pezzini</strong> non parla mai come se fosse in pensione. E infatti non lo è, almeno nel modo in cui racconta storie, cucina e territorio. La <a href="https://open.spotify.com/episode/4eoJ5mcVqiRrp9B8CS4ZcB">nuova puntata</a> de <b><a href="https://open.spotify.com/show/7nHTSYykSBZntkdgkSZuGo">“La Telefonata”, il podcast di IVG</a>, </b>è tutta qui: una chiacchierata senza filtri con una delle firme storiche del giornalismo ligure, tra ricordi di redazione, social e cucina della tradizione. E c’è anche una notizia: domani, martedì 16 giugno, <strong>torna</strong><b><a href="https://www.ivg.it/tag/liguria-del-gusto/"> la rubrica “Liguria del Gusto”.</a></b></p>
<p>Ai microfoni del podcast, Pezzini si presenta così, con ironia: “<strong>Sono un boomer, nato nel 1956… al liceo volevo fare geologia, ma mio padre voleva che facessi l’ingegnere</strong>”. Poi la svolta: “Nel 1976 abbiamo fondato una delle prime radio private della Liguria… da lì è partita la passione per il giornalismo”. Una carriera lunga tra Secolo XIX, Ansa e La Stampa, fino agli anni da <strong>collaboratore con IVG e alla passione per la comunicazione sui social:</strong> “Non mi voglio ancora fermare”.</p>
<h3 class="article_heading">ASCOLTA &#8220;LA TELEFONATA&#8221; CON STEFANO PEZZINI</h3>
<p><iframe loading="lazy" style="border-radius: 12px;" src="https://open.spotify.com/embed/episode/4eoJ5mcVqiRrp9B8CS4ZcB?utm_source=generator&amp;si=f50aca160609416c" width="100%" height="352" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen" data-testid="embed-iframe"></iframe></p>
<p>Oggi, infatti, Pezzini continua a raccontare il territorio anche su facebook con il suo “SimilTG”: “È nato dall’esigenza di dire la mia.<strong> I social possono essere un modo per farlo in maniera educata</strong>”. E aggiunge un passaggio che fotografa bene il suo approccio: “La gentilezza, o meglio l’educazione, è un modo per fare giornalismo”.</p>
<p>Il confronto con il passato è diretto: “N<strong>oi scrivevamo con la macchina da scrivere… poi fax, internet… oggi la gente non legge più, legge i titoli.</strong> l giornalismo non è un lavoro da impiegati, è un fuoco che ti arde dentro”.</p>
<p><strong>Spazio poi alla cucina, terreno in cui Pezzini è da anni punto di riferimento per la narrazione delle tradizioni liguri.</strong> Ma una premessa la mette subito: “<strong>Io non sono un enogastronomo</strong>, non mi piace questo termine riferito a me. Sono un divulgatore della tradizione”. E la sua Liguria è diversa da quella da cartolina: “La cucina ligure non guarda al mare, è una cucina di terra”. Una cucina fatta di povertà, ingegno e sopravvivenza: “Le castagne hanno sfamato generazioni… non come frutto, ma come farina”.</p>
<p>Tra i passaggi più forti del podcast, quello sui simboli della cucina ligure: “Il raviolo è un capolavoro. Cambia da zona a zona ma con quello che ha fa meraviglie”. E una riflessione che spiazza: “Le trofie sono un piatto moderno. Fino agli anni ’60 restavano tra Sori e Camogli”. Ancora più diretto il giudizio sul mito del pesto: “<strong>Il pesto è una balla come lo intendiamo oggi. Nei ricettari dell’800 non c’è”. Fino agli anni ’80 il pesto aveva burro e aglio perché l’olio non era quello di oggi</strong>”.</p>
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        <img src="https://www.ivg.it/photogallery_new/images/2026/06/generico-giugno-2026-982349.jpg" alt="Generico giugno 2026">
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<p>In chiusura, lo sguardo torna al futuro: “Vorrei fare un simil TG del cibo, pillole da 5-6 minuti su prodotti e storie della Liguria”. E una battuta finale che riprende l’ironia con cui Pezzini ha aperto il podcast: “<strong>Mi sono reso conto di essere anziano quando mi hanno chiamato memoria storic</strong>a”.</p>
<p>Una puntata che intreccia giornalismo, identità e cucina popolare, riportando al centro la forza semplice delle tradizioni del nostro territorio.</p>
<p><a href="https://open.spotify.com/episode/4eoJ5mcVqiRrp9B8CS4ZcB">Clicca qui</a> <strong>per ascoltare l&#8217;episodio completo del podcast. </strong></p>
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		<title>A Laigueglia una lettura critica de &#8220;La capofamiglia&#8221;: lo psichiatra Giacinto Buscaglia analizza il romanzo di Mary Caridi</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/a-laigueglia-una-lettura-critica-de-la-capofamiglia-lo-psichiatra-giacinto-buscaglia-analizza-il-romanzo-di-mary-caridi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaia Cifone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante la presentazione in Biblioteca, il libro è stato interpretato come racconto della famiglia, della memoria e delle trasformazioni dell'Italia del Novecento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Laigueglia. Una partecipata e intensa presentazione quella dedicata a &#8220;La capofamiglia&#8221;, il romanzo di Mary Caridi, ospitata ieri presso la Biblioteca Civica &#8220;A. Pagliano&#8221; di Laigueglia.</p>
<p>A offrire una lettura approfondita dell&#8217;opera è stato lo psichiatra Giacinto Buscaglia, che ha aperto il proprio intervento con parole di particolare apprezzamento: &#8220;Questo romanzo è bellissimo. Difficile che io dica una cosa di questo genere quando presento un libro, ed è sempre una fortuna presentare un libro che ti piace&#8221;.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, Buscaglia ha proposto una riflessione che ha superato la semplice analisi della trama, evidenziando come &#8220;La capofamiglia&#8221; possa essere letto come il racconto di un&#8217;intera stagione della storia italiana. La famiglia narrata nel romanzo diventa infatti il luogo in cui si intrecciano guerra, dopoguerra, povertà, crescita economica, religione, politica e cambiamenti sociali.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata alla figura della nonna, autentico centro gravitazionale della vicenda, descritta come una matriarca forte e complessa, il cui potere nasce dalla necessità e dall&#8217;esperienza della scarsità. Una donna capace di proteggere e al tempo stesso di esercitare un controllo severo sulla famiglia, incarnando le contraddizioni di un&#8217;intera generazione.</p>
<p>L&#8217;analisi si è soffermata anche sulla protagonista Marilina e sul suo mutacismo infantile, interpretato non come semplice sintomo, ma come una forma di difesa e di resistenza interiore. Secondo Buscaglia, uno degli aspetti più significativi del romanzo è proprio la capacità di restituire il senso profondo di quel silenzio, senza ridurlo a una categoria clinica.</p>
<p>Nel suo intervento, lo psichiatra ha inoltre evidenziato la ricchezza letteraria dell&#8217;opera, sottolineando da un lato una scrittura concreta e sobria, capace di raccontare il dolore e le disuguaglianze attraverso i fatti e gli oggetti quotidiani, e dall&#8217;altro una dimensione corale popolata da personaggi forti e memorabili che trasformano la storia familiare in un piccolo universo narrativo.</p>
<p>La presentazione si è conclusa con un dialogo partecipato dal pubblico, confermando il crescente interesse che il romanzo della giornalista Mary Caridi &#8220;La capofamiglia&#8221;, sta suscitando tra lettori e gruppi culturali. Un interesse che sembra nascere dalla capacità del libro di raccontare una vicenda particolare e, allo stesso tempo, di evocare esperienze e sentimenti nei quali molte persone continuano a riconoscersi.</p>
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		<title>Alassio, il Centro Pannunzio festeggia 25 anni di attività: cerimonia il 21 giugno alla Passeggiata Dino Grollero</title>
		<link>https://www.ivg.it/2026/06/alassio-il-centro-pannunzio-festeggia-25-anni-di-attivita-cerimonia-il-21-giugno-alla-passeggiata-dino-grollero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Berto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[0 Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Interverranno il sindaco Marco Melgrati e il presidente e cofondatore del Centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni. In omaggio ai partecipanti una pubblicazione dedicata a Mario Soldati e Italo Calvino]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alassio</strong>. Domenica 21 giugno si terrà la cerimonia per il 25^ anniversario della sezione alassina del Centro Pannunzio, storico sodalizio culturale fondato a Torino e dedicato alla figura del giornalista e intellettuale Mario Pannunzio.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è fissato alle 11 presso la Passeggiata Dino Grollero, all&#8217;angolo con via Torino, in corrispondenza della panchina dedicata al Centro Pannunzio, simbolo della presenza e dell&#8217;attività dell&#8217;associazione sul territorio.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è promossa dalla sezione del Ponente Ligure “Roberto Baldassarre” del Centro Pannunzio, con il patrocinio del Comune di Alassio e la collaborazione dell&#8217;Associazione Dopolavoro Ferroviario di Albenga.</p>
<p>Nel corso della manifestazione interverranno il sindaco di Alassio Marco Melgrati e il presidente e cofondatore del Centro Pannunzio, il professor Pier Franco Quaglieni. A coordinare l&#8217;incontro sarà il generale Franco Odello.</p>
<p>L&#8217;evento rappresenterà un&#8217;occasione per ripercorrere i venticinque anni di attività della sezione alassina, che nel tempo ha promosso iniziative culturali, incontri, dibattiti e momenti di approfondimento dedicati ai temi della libertà, della cultura e dell&#8217;impegno civile.</p>
<p>In occasione della ricorrenza, ai partecipanti verrà inoltre donata una copia della pubblicazione “Mario Soldati e Italo Calvino tra cultura e politica”, volume edito dal Centro Pannunzio e dedicato a due protagonisti della cultura italiana del Novecento.</p>
<p>La cerimonia sarà aperta alla cittadinanza e offrirà un momento di riflessione sul ruolo che il Centro Pannunzio continua a svolgere nella diffusione del pensiero liberale e della cultura sul territorio ligure e nazionale.</p>
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