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	<description>Notizie in punta di penna</description>
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	<title>Il Tabloid</title>
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	<item>
		<title>Roma, Bonfire Market: doppio appuntamento tra artigianato, creatività e comunità sostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Iltabloid]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Municipio VII]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Sagre ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[mercatino]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 23 e domenica 24 maggio torna Bonfire Market all’Uliveto di Sant’Urbano a Roma: artigianato, sostenibilità, laboratori e street food a ingresso gratuito.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Sabato 23 e domenica 24 maggio torna presso l’Uliveto di Sant’Urbano nel parco della Caffarella a Roma una doppia edizione di Bonfire Market, l’evento dedicato ad artigianato, creatività e sostenibilità. Nella due giorni ad ingresso gratuito, oltre 40 espositori selezionati da tutta Roma animeranno il market con centinaia di creazioni handmade: illustrazioni, bijoux, accessori, abbigliamento, oggetti di design e produzioni indipendenti. La suggestiva cornice dell’uliveto, tra campagna romana e memorie archeologiche, offre ai partecipanti un’atmosfera rilassata e distesa.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Le produzioni indipendenti e le creazioni handmade degli espositori</h2>
<p data-path-to-node="3">Regnum Naturae è un’azienda agricola permaculturale che coltiva zafferano, olivi ed erbe officinali attraverso metodi organico-rigenerativi. Dalle diverse parti del fiore dello zafferano nascono liquori artigianali, tisane, sale viola ai petali di zafferano, oleoliti, candele profumate e naturalmente zafferano purissimo in stimmi, oltre all’olio extravergine d’oliva. Vetri di Mare è un brand di gioielli artigianali che trasforma i vetri levigati dal mare in creazioni uniche e preziose. Ogni pezzo nasce dalla raccolta e dalla lavorazione di frammenti modellati dal tempo e dalle onde, reinterpretati in chiave contemporanea. L’unicità e le imperfezioni naturali di ogni creazione raccontano una storia legata al mare e alla natura.</p>
<p data-path-to-node="4">Terramind realizza terrari artigianali: piccoli ecosistemi in vetro che uniscono design, natura e sostenibilità. Ogni composizione è pensata come un elemento d’arredo vivo, creato con piante e materiali accuratamente selezionati per ricreare ambienti verdi in miniatura. Le Orme di Ilaria è un progetto che, tra arte e artigianato, propone illustrazioni handmade. Disegno e incisione calcografica convergono in produzioni fatte a mano, tra accessori personalizzati e opere d’arte che vogliono raccontare emozioni e storie quotidiane. Closet di Monique è un progetto indipendente dedicato alla selezione di capi vintage e second hand. Il brand nasce con l’obiettivo di dare nuova vita agli abiti già esistenti, attraverso una proposta curata che unisce ricerca estetica, qualità dei materiali e attenzione alla sostenibilità.</p>
<h2 data-path-to-node="5">Le attività collaterali tra benessere, laboratori e mercatino del riuso</h2>
<p data-path-to-node="6">Ad arricchire la manifestazione ci saranno numerose attività collaterali dedicate sia agli adulti che ai bambini. Tra queste, l’appuntamento con i tarocchi astrologici a cura dell’astrologa e tarologa Susy Benvenuto: una lettura originale degli arcani maiores interpretati in chiave astrologica, in un dialogo tra due antiche discipline simboliche. Per i più piccoli sarà presente uno spazio dedicato al truccabimbi, tra colori, fantasia e gioco creativo. In programma anche una lezione di Hatha Yoga, un momento dedicato al benessere e alla riconnessione con sé stessi attraverso respiro, movimento e pratica immersi nella natura. Non mancherà il laboratorio di cucito creativo, aperto anche ai bambini, che potranno avvicinarsi ad ago e filo imparando le tecniche base del cucito e realizzando pupazzi e accessori originali.</p>
<p data-path-to-node="7">Spazio anche al movimento consapevole con una lezione di autoeducazione attraverso il metodo Feldenkrais, pratica che utilizza movimenti dolci e accessibili per migliorare percezione, coordinazione e benessere del corpo. Infine sono previsti inoltre i workshop creativi Furoshiki: autoritratto a collage, un laboratorio dedicato all’espressione personale attraverso carta, immagini e colori. Riuso e condivisione per tutte le età. Ritorna anche l’iniziativa “Te lo regalo se lo vieni a prendere”, nata per promuovere condivisione, riuso e sostenibilità. Un’area dedicata allo scambio e alla circolazione gratuita di oggetti ancora in buono stato: libri, giochi, abbigliamento e piccoli oggetti che meritano una seconda vita. Basterà consegnare allo staff cinque oggetti, che verranno poi esposti e scelti liberamente dal pubblico. Un modo concreto per incentivare il riuso e creare nuove connessioni attraverso gli oggetti, valorizzando l’idea che ciò che non utilizziamo più possa diventare utile e prezioso per qualcun altro.</p>
<h2 data-path-to-node="8">Lo street food di mozao e le informazioni utili per accedere all&#8217;evento</h2>
<p data-path-to-node="9">Nello spazio verde della Caffarella sarà presente anche Mozao, food truck itinerante specializzato in street food. Nel menù gnocco fritto e tigelle farcite con diverse varianti e condimenti, accompagnati da birre, cocktail, succhi e altre bevande.</p>
<p data-path-to-node="10">Bonfire Market sabato 23 e domenica 24 maggio dalle 10 alle 20 Uliveto Sant’Urbano Vicolo di Sant’Urbano Roma Ingresso Libero.</p>
<p data-path-to-node="11"><a class="ng-star-inserted" href="https://www.instagram.com/bonfiremarket/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwixkOmllsKUAxUAAAAAHQAAAAAQlwU">https://www.instagram.com/bonfiremarket/</a></p>
<p data-path-to-node="11"><a class="ng-star-inserted" href="https://www.facebook.com/bonfiremarket/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwixkOmllsKUAxUAAAAAHQAAAAAQmAU">https://www.facebook.com/bonfiremarket/</a></p>
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		<title>Civitelli, Anaao Assomed: “Bisogna investire sulla sanità pubblica. Non siamo preparati per un’altra pandemia”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bompadre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:33:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Hantavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Flavio Civitelli (Anaao Assomed) lancia l'allarme Hantavirus: sanità pubblica impreparata a una nuova pandemia, serve investire e bloccare la fuga dei medici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">In questi anni non abbiamo fatto niente, siamo ancora alle prese con il blocco delle assunzioni dei medici che risale ormai a vent&#8217;anni fa e un sistema sanitario pubblico in completo stand by. Si pensa solo a sviluppare il privato, ma su queste basi non saremo pronti ad affrontare un&#8217;eventuale epidemia: questo è il dato drammatico che oggi dobbiamo presentare. A lanciare l&#8217;allarme sul rischio Hantavirus è Flavio Civitelli, medico e membro del sindacato Anaao Assomed, intervenuto su Radio Cusano nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.</p>
<h2 data-path-to-node="2">La situazione degli ospedali pubblici e il blocco delle assunzioni</h2>
<p data-path-to-node="3">“Abbiamo una signora in Francia che è nel polmone artificiale. Insomma, mi sembra una situazione difficile. In caso di impatto pandemico gli ospedali non sono preparati, se dovessero arrivare tanti pazienti tutti insieme non potremmo accoglierli. I professionisti degli ospedali pubblici hanno già dato, hanno pagato un caro prezzo, sono gli unici che non si sono tirati indietro nell&#8217;epoca Covid. Di fronte a un altro evento di questo tipo, e queste notizie ci ricordano che è ancora possibile, ci troveremmo in condizioni ancora peggiori”.</p>
<p data-path-to-node="4">“Bisogna cambiare rotta, investiamo sulla sanità pubblica e raffreddiamo gli investimenti su quella privata. La sanità pubblica è il vero baluardo del sistema sanitario nazionale. Sviluppiamo quello che vogliamo, ma la sanità pubblica deve avere la priorità negli investimenti del governo: salute, istruzione, difesa e giustizia sono le priorità fondamentali di un sistema civile”, ha proseguito Civitelli.</p>
<h2 data-path-to-node="5">La fuga dei medici all&#8217;estero e il confronto con il sistema privato</h2>
<p data-path-to-node="6">“Non possiamo essere la nazione con più medici che però scappano tutti all&#8217;estero. Questo è un dato oggettivo che ci impone delle riflessioni forti. Abbiamo visto cosa succede nei Paesi in cui c&#8217;è la sanità privata, come negli Stati Uniti, si fanno la varichina endovena insomma, questo è il consiglio che viene dato al popolo”.</p>
<p data-path-to-node="7">“Un po’ di preoccupazione c’è, perché fino ad oggi era un virus di qualche luogo rurale del Sud America, ma oggi il rischio di trasmissione è alto in un mondo così globalizzato. Sicuramente non ci aspettiamo l&#8217;epidemia del Covid, però se i casi da 10 diventano 100 non è detto che ovunque ci siano strutture come lo Spallanzani pronte ad accogliere tutti. Certe eccellenze e certi livelli di qualità assistenziale vanno garantiti al di là di ogni ragionevole problema economico. Smettiamola di pensare soltanto alle lobby e agli interessi economici di qualcuno, pensiamo prima all&#8217;interesse generale”, ha concluso Civitelli.</p>
<h2 data-path-to-node="8">Il rischio Hantavirus tra prevenzione e gestione dei contatti</h2>
<p data-path-to-node="9">“Ora i contatti stanno più di 40 giorni rinchiusi in casa, un mini lockdown è già in atto. Di fronte a un virus per il quale non c&#8217;è cura, non c&#8217;è vaccino, l&#8217;unica possibilità è isolare i contatti o i positivi. Tra l&#8217;altro è un virus con incubazione lunghissima. La preoccupazione c&#8217;è, il ministero è preoccupato, ci sono circolari molto importanti che girano, la questione non è da prendere sotto gamba”.</p>
<p data-path-to-node="10">“Non dobbiamo lanciare allarmismi gratuiti, però neanche sottovalutare una situazione potenzialmente pericolosa. Per prima cosa serve tenere in salute e in qualità elevata il sistema sanitario nazionale. Come può un cittadino del Molise o della Toscana pensare di avere gli stessi servizi di quella della Lombardia?”.</p>
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		<title>Dal greenwashing agli equilibri geopolitici, il congresso di Catania traccia la rotta di Codici per la tutela dei consumatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bompadre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:31:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[greenwashing]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Convegno Nazionale di Codici a Catania traccia la rotta sulla tutela dei consumatori tra greenwashing, riforme e l'impatto degli equilibri geopolitici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Bilancio positivo per il Convegno Nazionale di Codici, svoltosi a Catania venerdì 15 maggio presso l’Hotel Nettuno nell’ambito dell’Assemblea Nazionale dell’associazione. Un appuntamento che ha confermato tutta la propria centralità nel panorama della tutela dei consumatori, affrontando temi di grande attualità e rilevanza: le modifiche al Codice del Consumo, il contrasto al greenwashing e il rafforzamento delle tutele in materia di sostenibilità. Una giornata densa, ricca di contributi di altissimo livello, che ha restituito un quadro chiaro: i diritti dei consumatori sono sotto pressione e Codici non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Le sfide concrete e l&#8217;impegno di Codici</h2>
<p data-path-to-node="3">“Il convegno è stato uno specchio fedele della realtà che i consumatori affrontano ogni giorno – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale Codici –. Greenwashing, pratiche scorrette, normative che stentano a tenere il passo con i mercati, equilibri geopolitici che si ribaltano e si ripercuotono direttamente sui portafogli delle famiglie: non siamo di fronte a sfide astratte, ma a problemi concreti che richiedono risposte concrete. Codici non è un osservatore: è un attore in campo, ogni giorno, con strumenti legali, con denunce, con informazione. E lo sarà sempre di più, perché i diritti dei consumatori non sono negoziabili e non li lasceremo erodere in silenzio”.</p>
<h2 data-path-to-node="4">Il ruolo della Sicilia e le tutele reali</h2>
<p data-path-to-node="5">“Catania ha dimostrato di saper essere all’altezza di un appuntamento nazionale di primo piano – afferma l’avvocato Manfredi Zammataro, Segretario di Codici Sicilia nonché Membro della Segreteria Nazionale dell’associazione –. Ma al di là dell’orgoglio per l’organizzazione, quello che ci rimane di questa giornata è la consapevolezza rinnovata di quanto il nostro lavoro sia necessario e urgente. I consumatori siciliani, come quelli di tutto il Paese, hanno bisogno di un’associazione che non si limiti a commentare i cambiamenti, ma che li anticipi, li combatta quando sono ingiusti e li traduca in tutele reali. Questo è il nostro impegno: massimo, senza riserves e senza sconti per chi viola i diritti dei cittadini”.</p>
<p data-path-to-node="6">Il convegno ha messo in evidenza quanto il mondo dei consumatori sia profondamente cambiato e continui a cambiare a ritmo accelerato. Le continue novità normative europee e nazionali, l’esplosione delle pratiche commerciali digitali, le distorsioni generate dal greenwashing selvaggio e gli stravolgimenti geopolitici internazionali, con i loro effetti diretti su prezzi, approvvigionamenti e mercati, disegnano uno scenario in cui i consumatori si trovano esposti a rischi sempre nuovi e spesso difficili da riconoscere. Non basta più aggiornare le leggi: serve una cultura della tutela che sia viva, presente e capace di adattarsi in tempo reale.</p>
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		<title>Vitorchiano, al via la sistemazione del manto in strada sorianese e via della stazione</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/05/18/vitorchiano-al-via-la-sistemazione-del-manto-in-strada-sorianese-e-via-della-stazione.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sara Mairaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vitorchiano]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori pubblici]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via a Vitorchiano i lavori di sistemazione del manto stradale in strada Sorianese e via della Stazione in sinergia con la Provincia di Viterbo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Sono partiti a Vitorchiano i lavori di sistemazione del manto stradale sconnesso lungo Strada Sorianese e Via della Stazione, tra cui il tratto in corrispondenza del convento delle suore trappiste e della scuola dell&#8217;infanzia dove, a breve, seguirà anche la sistemazione del tappetino del contiguo marciapiede di competenza comunale. Fondamentale si è rivelata la collaborazione con la Provincia di Viterbo per la realizzazione dell&#8217;opera.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Gli interventi eseguiti e la sinergia con la Provincia</h2>
<p data-path-to-node="3">Si tratta di un&#8217;azione che, peraltro, fa seguito a quella già eseguita nel mese di marzo 2026, in cui è stato completamente rifatto anche il manto del cavalcavia sulla superstrada tra Via Bachelet e Via della Stazione. Un lavoro sempre eseguito dalla Provincia di Viterbo, che l&#8217;amministrazione comunale ringrazia per aver compreso e accolto le richieste e i solleciti sulla necessità di un intervento ormai diventato improcrastinabile per la sicurezza collettiva.</p>
<p data-path-to-node="4">“Siamo certi che il dialogo tra gli enti sia fondamentale per lo sviluppo del territorio &#8211; commenta Federico Cruciani, assessore ai lavori pubblici del Comune di Vitorchiano &#8211; e che interventi sinergici come questi ne siano la dimostrazione. La collaborazione con la Provincia di Viterbo ha già portato al finanziamento di alcune attività relative alla raccolta dei rifiuti, alla recente pulizia e messa in sicurezza del ponte nuovo su Strada Teverina, nonché ad ulteriori asfaltature di porzioni di strade di sua pertinenza tra cui, oltre allo svincolo sulla superstrada, Via Teverina e Via Marconi”.</p>
<h2 data-path-to-node="5">I prossimi lavori del Comune a tutela della sicurezza stradale</h2>
<p data-path-to-node="6">Nelle prossime settimane, con lo scopo di terminare il lavoro entro il prossimo giugno 2026, saranno avviati interventi complementari eseguiti direttamente dal Comune di Vitorchiano. “Stiamo parlando &#8211; conclude il sindaco Ruggero Grassotti &#8211; di un nuovo step di asfaltature per circa 100.000 euro nelle località Pallone, Paparano e Sodarella, che abbiamo già annunciato a marzo”.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cassino, operazione antidroga dei carabinieri: tre arresti in flagranza e sequestro di cocaina e hashish</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Iltabloid]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cassino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[arresto droga]]></category>
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					<description><![CDATA[Operazione antidroga dei Carabinieri a Cassino: tre arresti in flagranza tra una barberia e un garage, sequestrati oltre 65 grammi di cocaina e 380 di hashish.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Importante operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa e della Sezione Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino. Nelle ultime 48 ore, i controlli sul territorio hanno portato all&#8217;arresto in flagranza di reato di tre persone e al sequestro di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio dello scorso 13 maggio, i militari, insospettiti dalla presenza di alcune persone, hanno proceduto al controllo di una barberia situata in questo centro.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Il controllo nella barberia del centro e il primo arresto</h2>
<p data-path-to-node="3">La perquisizione dei locali ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 10 grammi di cocaina, sigillati in un involucro termosaldato, e circa 100 grammi di hashish. Il titolare dell&#8217;attività, un noto barbiere del posto, è stato arrestato in flagranza. Su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, l&#8217;uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell&#8217;udienza di convalida.</p>
<h2 data-path-to-node="4">La perquisizione nel garage e i provvedimenti del tribunale</h2>
<p data-path-to-node="5">Lo sviluppo investigativo scaturito dall’arresto del giovane barbiere, ha permesso ai Carabinieri di intercettare poco dopo altri due soggetti, che erano stati notati nei pressi della barberia. La successiva perquisizione di un garage a loro disposizione, situato nella periferia della Città Martire, ha portato alla scoperta di ulteriori 55 grammi di cocaina e di circa 280 grammi di hashish nonché materiale vario per il confezionamento della droga. Tutto lo stupefacente e i materiali rinvenuti sono stati posti sotto sequestro. I due uomini fermati nel garage sono stati arrestati in concorso per detenzione ai fini di spaccio e portati presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell&#8217;Autorità Giudiziaria in attesa di convalida dell’arresto.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella giornata odierna, il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica di Cassino, ha convalidato tutti gli arresti disponendo nei confronti del barbiere la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla P.G., mentre per gli altri due soggetti la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’operazione conferma l’elevato impegno per il controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri di Cassino, per la prevenzione e repressione dei reati a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, gli indagati potranno far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..</p>
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		<title>Roma, Alfonsi: “Il roseto si anima con l’84esima edizione”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Iltabloid]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:22:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Municipio I]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[roseto]]></category>
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					<description><![CDATA[Al roseto comunale l'84ª edizione del Premio Roma con 102 nuove varietà di rose. Alfonsi: “Un simbolo per la pace e i diritti umani”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">È in corso l&#8217;84ª edizione del “Premio Roma”, il concorso internazionale per nuove varietà di rose ottenute da ibridatori stranieri e italiani, promosso e organizzato dall&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente di Roma Capitale e dal Dipartimento Tutela Ambientale. Visitatori, esperti e amanti del settore florovivaistico hanno animato il roseto comunale durante le due giornate del concorso, scoprendo le 102 nuove varietà in gara.</p>
<h2 data-path-to-node="2">I premi speciali del concorso internazionale</h2>
<p data-path-to-node="3">Oltre alle categorie tradizionali, nel corso della premiazione vengono assegnati anche i premi per le categorie speciali: “la categoria fragranza”, “la rosa dei giardinieri”, ritirata dai 18 nuovi giardinieri assunti dal Dipartimento Tutela Ambientale, “la rosa dei bambini”, che ha visto sul palco gli studenti dell’IC Guicciardini e “la rosa della pace”. Infine, a chiusura dell’evento, due menzioni speciali “una rosa per Giulio Regeni” e “una rosa per le vittime della strada”.</p>
<p data-path-to-node="4">“Il Premio Roma è un momento che i cittadini ma anche la comunità internazionale aspettano, un momento in cui giardinieri, floricoltori, tecnici e ammiratori si ritrovano per gustare i colori di piante sempre nuove, per confrontarsi, anche per competere e proporre diverse varietà” dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.</p>
<p data-path-to-node="5">“Ogni anno questo Premio si nutre di nuove rose, due in particolare voglio citarle, proprio perché viviamo tempi di conflitti ai confini dell’Europa: la rosa per la Pace, premio che quest’anno viene consegnato da una delegazione di studenti e studentesse palestinesi che abbiamo accolto a Roma grazie al progetto LAND, per una spring school di cinema, e poi la menzione per la rosa gialla dedicata a Giulio Regeni, a distanza di dieci anni dalla sua morte. Un fiore che diventa simbolo della battaglia per la difesa dei diritti umani e che dal prossimo anno sarà un vero e proprio Premio Speciale” conclude Alfonsi.</p>
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		<title>Roma, sequestrarono giovane per riscuotere presunto debito di 9.000 euro, arrestato dalla Polizia il terzo complice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Iltabloid]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:17:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrestato a Cadice un 26enne romano, terzo uomo del sequestro a Tor di Quinto del 2022. Estradato in Italia, è accusato di rapimento a scopo di estorsione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Era riuscito a far perdere le proprie tracce rifugiandosi nella cittadina di Cadice, in Spagna. L’uomo, un ventiseienne romano, è stato individuato dalla Polizia di Stato all’esito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. L’attività investigativa origina dal sequestro di un giovane romano, avvenuto nella notte del 23 dicembre 2022 all’esterno di un ristorante giapponese in viale di Tor di Quinto.</p>
<p data-path-to-node="2">L’episodio, per le modalità esecutive, aveva immediatamente orientato gli investigatori della Squadra Mobile capitolina verso un contesto criminale strutturato. Dopo aver aspettato che la vittima uscisse dal locale, alcuni uomini la avevano accerchiata ed aggredita, per poi costringerla a salire all’interno di una delle auto che avevano al seguito. L’intervento immediato degli investigatori della Squadra Mobile aveva consentito di rintracciare e di liberare l’ostaggio nel giro di poche ore.</p>
<p data-path-to-node="3">La meticolosa attività investigativa, avviata a seguito della denuncia sporta da quest’ultimo, aveva consentito di stringere progressivamente il cerchio intorno ad alcuni soggetti immortalati dalle immagini di videosorveglianza dell’esercizio, poi riconosciuti come gli autori materiali della brutale aggressione.</p>
<h2 data-path-to-node="4">Sviluppi investigativi e primi arresti</h2>
<p data-path-to-node="5">Il quadro indiziario raccolto a carico degli indagati si era quindi cristallizzato nel febbraio 2024, con l’arresto di un romano di 22 anni e un ventisquinquenne di origini dominicane. Gli ulteriori riscontri tecnici successivi hanno consentito di ricostruire l’operatività del commando, strutturato su un assetto piramidale con ruoli ben definiti.</p>
<p data-path-to-node="6">La funzione di “vertice” dell’organizzazione sarebbe stata rivestita dal ventiduenne arrestato, che, rivendicando un presunto debito legato ad un traffico di stupefacenti, avrebbe “architettato” il rapimento, per poi riscuotere -a titolo di corrispettivo per la liberazione- una somma di oltre 9.000 euro. Riconosciuti i gravi indizi di colpevolezza raccolti a loro carico dagli inquirenti, il GIP presso il Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere.</p>
<h2 data-path-to-node="7">Il rintraccio e l&#8217;estradizione del latitante</h2>
<p data-path-to-node="8">Le successive indagini degli investigatori della Squadra Mobile hanno consentito di completare il puzzle investigativo, individuando nell’odierno indagato il terzo componente del raid del dicembre 2022. L’uomo, che era riuscito ad allontanarsi dal territorio nazionale con dei documenti contraffatti, aveva trovato rifugio nella città andalusa di Cadice, dove è stato rintracciato ed arrestato grazie alla collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione S.I.R.E.N.E. ed il collaterale organo di Polizia Spagnolo, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti.</p>
<p data-path-to-node="9">L’azione investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, si è conclusa con l’estradizione in Italia del ventiseienne romano, che è stato preso in consegna dagli agenti della Squadra Mobile e della Polaria di Fiumicino. Al termine delle formalità di rito, è stato associato in carcere, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È ora gravemente indiziato del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione.</p>
<p data-path-to-node="10">Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Roma, finte vincite, “pali” e turisti adescati: blitz della Polizia di Stato contro la “truffa delle campanelle”. 1 arresto e 40 denunce</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Samantha Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:13:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[Blitz della Polizia a Roma contro la truffa delle campanelle: 1 arresto, 40 denunce e 10.000 euro sequestrati nel centro storico a tutela dei turisti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Da via dei Fori Imperiali, a piazza di Trevi e piazza di Pietra, fino all’area del Pincio: è lungo le direttrici del centro storico più frequentate dai turisti che la Polizia di Stato ha innestato una strategia di contrasto al fenomeno della c.d. “truffa delle campanelle”, il gioco di strada dietro cui si cela un sistema organizzato di raggiri ai danni dei passanti. Solo nelle ultime settimane, gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno stretto il cerchio intorno a 41 persone, tutte di origine romena, raccogliendo un bilancio di un arresto e 40 denunce. Ammonta a circa 10.000 euro, invece, la somma di denaro in contanti sequestrata, in parte restituita alle vittime, dopo essere stata sottratta a queste ultime con un raggiro costruito su destrezza, simulazione e pressione psicologica.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Il meccanismo del raggiro e il ruolo dei complici</h2>
<p data-path-to-node="3">Il copione messo in scena è sempre lo stesso: al centro della “cornice operativa”, un uomo manovra le tre campanelle o bicchieri sotto cui viene nascosta una pallina, invitando i passanti incuriositi dal gioco a seguirne gli spostamenti ed a tentare la sorte con piccole puntate in denaro. Attorno al regista del gioco, però, si muove una vera e propria regia criminale composta da complici incaricati di simulare vincite facili, fingendosi semplici passanti o turisti incuriositi.</p>
<p data-path-to-node="4">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del I Distretto, le vincite sarebbero in realtà concordate in anticipo per alimentare nei presenti l’illusione di poter battere il banco. La pallina, invece, viene spostata con tecniche di manipolazione tali da rendere impossibile qualsiasi reale possibilità di successo per il malcapitato di turno. In molti degli episodi neutralizzati dagli agenti, a garantire la sicurezza del gruppo vi sarebbero stati, inoltre, soggetti incaricati di fungere da “palo”, posizionati nelle vie limitrofe con il compito di monitorare l’arrivo delle Forze dell’ordine e di avvisare tempestivamente gli altri componenti.</p>
<h2 data-path-to-node="5">Gli interventi degli agenti e gli arresti nel centro storico</h2>
<p data-path-to-node="6">È il caso della “puntata” neutralizzata in via delle Muratte, dove tre complici erano intenti a raggirare i turisti, dividendosi i ruoli di “regista del gioco” e finti giocatori. Parallelamente, in via del Corso, un giovane, in contatto telefonico con gli altri, garantiva il “via libera”. La strategia “a cerniera” elaborata dagli investigatori del I Distretto ha tuttavia consentito di chiudere il “banco” prima che l’alert consentisse loro di dividersi e guadagnare la fuga.</p>
<p data-path-to-node="7">In un altro episodio, il raggiro è poi sfociato in rapina quando la vittima, una volta estratto il denaro, manifestando esitazione sull’opportunità di lasciarsi coinvolgere nel gioco, si è vista improvvisamente strappare con violenza le banconote dalla mano. Subito dopo, il gruppo avrebbe tentato di convincerla a puntare per “recuperare” quanto appena perso. La chiamata all’112 (N.U.E.) ha lanciato il “time out”. Alla notizia dell’arrivo delle pattuglie, uno dei componenti del gruppo avrebbe restituito la somma nel tentativo di sottrarsi alle conseguenze dell’intervento. Insieme ad un complice, è stato tuttavia bloccato sulla via di fuga dagli agenti del I Distretto.</p>
<p data-path-to-node="8">Per l’autore della rapina sono scattate le manette nell’immediatezza. Qualche giorno dopo, lo stesso uomo è stato nuovamente intercettato dagli stessi agenti mentre tentava di mettere a segno un analogo raggiro. Bloccato ancora una volta, è stato arrestato. Nei suoi confronti l’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere.</p>
<p data-path-to-node="9">L’azione della Polizia di Stato proseguirà senza soluzione di continuità, forte di una strategia costruita su servizi dedicati e dinamici predisposti nei punti nevralgici del centro storico, nell’obiettivo di intercettare tempestivamente le predette condotte truffaldine e restituire condizioni di serenità e di sicurezza a cittadini e turisti.</p>
<p data-path-to-node="10">Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Meloni scrive a von der Leyen: “Estendere la deroga del Patto di Stabilità anche all’energia”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[governo meloni]]></category>
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					<description><![CDATA["Oggi, agli occhi dei cittadini europei, esiste un'altra emergenza altrettanto concreta e immediata: quella energetica"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“L’Italia continuerà a fare la propria parte per rafforzare la sicurezza e la difesa europea. È una responsabilità che sentiamo profondamente, soprattutto nel contesto internazionale che stiamo vivendo. Continueremo a sostenere la necessità che l’Unione Europea investa di più nella propria sicurezza strategica e nella propria capacità di difesa. Ma <strong>oggi, agli occhi dei cittadini europei, esiste un’altra emergenza altrettanto concreta e immediata: quella energetica</strong>“. Lo scrive la premier Giorgia Meloni in una lettera alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.</p>
<h2>Crisi</h2>
<p>“La crisi in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz- aggiunge-, che si aggiungono agli effetti dell’aggressione russa dell’Ucraina, stanno già producendo effetti pesantissimi e spesso asimmetrici sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese, sulla competitività del nostro sistema produttivo e sul potere d’acquisto dei cittadini. In Italia e in molte nazioni europee cresce la preoccupazione di dover affrontare un nuovo shock economico e sociale dopo gli enormi sacrifici sostenuti negli ultimi anni. Per questo ritengo che l’Europa debba dare un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini”.</p>
<p>“Se consideriamo giustamente la difesa una priorità strategica tale da giustificare l’attivazione della National Escape Clause- dice ancora Meloni-, allora dobbiamo avere il coraggio politico di riconoscere che oggi anche la sicurezza energetica è una priorità strategica europea. E, in particolare, che lo straordinario incremento dei costi energetici che stiamo subendo rappresenta una circostanza eccezionale al di fuori del controllo degli Stati membri con pesanti ripercussioni sulle finanze pubbliche”.</p>
<h2>UE</h2>
<p>“Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica che rischia di colpire duramente l’economia reale. La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale. Non sfugge ad alcuno che una adeguata capacità produttiva in ambito di difesa si poggia necessariamente su una economia solida e in salute. Sostenere le imprese e le famiglie ad affrontare il caro energia renderebbe le nostre economie più forti e quindi anche maggiormente in grado di rafforzare la propria capacità difensiva”, conclude.</p>
<p>Fonte: agenzia dire</p>
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		<title>Modena, Boldrin (Ora!): “Non si instrumentalizza una tragedia”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bompadre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Boldrin]]></category>
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					<description><![CDATA[Michele Boldrin (Ora!) commenta la tragedia di Modena criticando le strumentalizzazioni politiche su immigrazione e cittadinanza prima delle indagini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Prima i fatti, poi la politica. Cavalcare Modena contro immigrazione e cittadinanza è scorretto e non onora le vittime. La tragedia di Modena è un fatto spaventoso. Siamo vicini ai feriti, alle famiglie, ai testimoni, a chi è intervenuto per fermare l’aggressore, a un’intera città scossa. Il dolore non si commenta a caldo, si rispetta. Lo afferma in una nota Michele Boldrin, Segretario Nazionale di Ora!.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Il rispetto per il dolore e la critica alle strumentalizzazioni</h2>
<p data-path-to-node="3">Eppure prosegue c’è già chi soffia sul fuoco prima ancora di sapere movente e dinamica. Trasformare un episodio in manifesto elettorale contro immigrazione e cittadinanza è una scorciatoia che non onora nessuno: né le vittime, né il Paese.</p>
<p data-path-to-node="4">E sottolinea Boldrin le indagini parlano di un cittadino italiano con precedenti psichiatrici, non di un militante e non di un terrorista. L’origine della famiglia non spiega questa vicenda, e fingere il contrario serve solo a portare voti. Si tratta di un cittadino Italiano cresciuto e istruito in Italia, non esiste la genetica del crimine.</p>
<p data-path-to-node="5">Infine sulle cause profonde, oggi, l’unica risposta onesta è che è troppo presto. La letteratura scientifica più recente converge su un punto: tragedie di questo tipo non hanno un’unica matrice, ridurre tutto a un’unica causa l’origine, la religione, la malattia mentale è una semplificazione che serve la propaganda ideologica, non la verità, conclude Boldrin.</p>
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