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	<title>Il Tabloid</title>
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	<description>Notizie in punta di penna</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Jun 2026 13:52:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Il Tabloid</title>
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	<item>
		<title>Napoli, 15 mila persona in piazza contro il razzismo e la repressione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[15mila persone hanno attraversato la città contro razzismo, sfruttamento, CPR, confini e repressione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">15mila persone hanno attraversato la città contro razzismo, sfruttamento, CPR, confini e repressione. Per dire che nessuna persona è illegale e che non accetteremo di vivere in una società costruita sulla paura, sulla segregazione e sulla guerra tra poveri.</div>
<div dir="auto"></div>
<h2 dir="auto">CPR</h2>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Mentre il governo Meloni investe in deportazioni, detenzione amministrativa e nuovi CPR, noi continuiamo a stare dalla parte di chi lotta per diritti, dignità e libertà. A Castel Volturno come ovunque, i CPR vanno chiusi.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Da Napoli è arrivato un messaggio chiaro: non ci faremo dividere, non ci faremo silenziare</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Leone: &#8220;Facciamo squadra. Non molliamo. Contrastiamo insieme la violenza istituzionale&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/20/leone-facciamo-squadra-non-molliamo-contrastiamo-insieme-la-violenza-istituzionale.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:29:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cinzia leone]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho avuto un confronto con una donna vittima di #violenzaistituzionale una storia che considero uno degli esempi più gravi. Una madre vittima di maltramenti che denuncia, un codice rosso poi archiviato si ritrova schiacciata da un sistema che avrebbe dovuto tutelarla. Ma soprattutto c’è un minore un bambino con disturbo dello spettro autistico. Minore L’interesse]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho avuto un confronto con una donna vittima di <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">#violenzaistituzionale</span> una storia che considero uno degli esempi più gravi.</p>
<div dir="auto">Una madre vittima di maltramenti che denuncia, un codice rosso poi archiviato si ritrova schiacciata da un sistema che avrebbe dovuto tutelarla.</div>
<div dir="auto">Ma soprattutto c’è un minore un bambino con disturbo dello spettro autistico.</div>
<div dir="auto"></div>
<h2 dir="auto">Minore</h2>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L’interesse preminente, superiore dei <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs">#minori</span> è un principio fondamentale del nostro ordinamento e dovrebbe essere applicato con ancora maggiore rigore(secondo legge) quando si tratta di un bambino autistico, per il quale l’ambiente familiare, la stabilità e la riduzione dello stress non sono dettagli, ma condizioni essenziali di benessere, data una percezione della realtà più amplificata e sensibile.Eppure, da quanto emerge da questa vicenda, a questo bambino vengono imposti incontri in spazio neutro e spostamenti che lo sottopongono a uno stress evidente: quasi un’ora di viaggio in auto, la lontananza dall’ambiente a lui familiare e una situazione che lo destabilizza profondamente. Uno stress che non si interrompe nel tragitto, ma prosegue durante incontri vissuti con sofferenza e rifiuto nei confronti del padre. Nonostante questo, il disagio del bambino viene interpretato dai servizi sociali, curatrice&#8230;giudici come “ostilità” o “manipolazione”,mentre la madre viene etichettata come “ostativa” invece di essere ascoltata nel suo ruolo di protezione.In questo quadro già drammatico, anche gli aspetti economici e professionali legati alla difesa della donna appaiono come un ulteriore peso su una situazione già al limite, con richieste economiche sproporzionate rispetto alla difesa del caso.</div>
<div dir="auto">Veramente, tutto inaudito e surreale.</div>
<div dir="auto">Questa storia merita un’attenzione analitica. Non permetterò che venga ignorata come tante altre.</div>
<div dir="auto">Facciamo squadra. Non molliamo. Contrastiamo insieme la violenza istituzionale.</div>
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		<item>
		<title>Parrocchia Sant’Andrea Apostolo: dacci oggi il nostro pane quotidiano, il cibo come apertura all&#8217;altro</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/parrocchia-santandrea-apostolo-dacci-oggi-il-nostro-pane-quotidiano-il-cibo-come-apertura-allaltro.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 21:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
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					<description><![CDATA[*Terzo appuntamento della rassegna “Rel-azioni” con lo chef Alfonso Iaccarino*]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà domani sera, *sabato 20 giugno alle ore 20:00, a Marciano di Massa Lubrense, il terzo incontro della rassegna *“Rel-azioni”*, organizzata dalla **Parrocchia Sant’Andrea Apostolo*.</p>
<p>Protagonista della serata sarà *Alfonso Iaccarino, rinomato chef del ristorante **Don Alfonso, che guiderà il pubblico in una riflessione dal titolo *“Dacci oggi il nostro pane quotidiano – Il cibo come apertura all’Altro”**.</p>
<h2>Significato cibo</h2>
<p>L’incontro si propone di esplorare il significato profondo del cibo non solo come nutrimento fisico, ma come gesto di accoglienza, condivisione e relazione con l’altro. Attraverso la sua esperienza professionale e umana, Iaccarino offrirà una testimonianza su come la cucina possa diventare un linguaggio capace di costruire ponti, incontri e comunità.</p>
<p>L’appuntamento si inserisce nel percorso della rassegna “Rel-azioni”, pensata per offrire momenti di confronto e approfondimento su temi che intrecciano vita quotidiana, spiritualità e relazioni umane.</p>
<p>*L’incontro è aperto alla cittadinanza.*</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>*Per informazioni:*<br />
Parrocchia Sant’Andrea Apostolo – Marciano di Massa Lubrense<br />
Instagram: @chiesa_di_sant_andrea_marciano<br />
X: @DiApostolo80019<br />
Facebook: facebook.com/share/1YgRtoBbvT</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Assegno di mantenimento, illegittima la compensazione con debiti reciproci. Intervista all&#8217;Avv. Alfredo Di Costanzo</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/assegno-di-mantenimento-illegittima-la-compensazione-con-debiti-reciproci-intervista-allavv-alfredo-di-costanzo.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 19:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato alfredo di costanzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un errore ricorrente nei rapporti post-familiari consiste nel ritenere operante la compensazione contabile tra l'assegno mensile e le pendenze economiche reciproche. Ne parliamo con l'Avv. Alfredo Di Costanzo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Nel contesto della crisi del nucleo familiare, la determinazione e il regolare adempimento dell&#8217;assegno di mantenimento rappresentano nodi cruciali per la stabilità economica del soggetto debole e della prole. Sovente, tuttavia, l&#8217;insorgenza di debiti e crediti reciproci tra le parti induce l&#8217;obbligato a operare indebite riduzioni o sospensioni del versamento mensile, sul presupposto che operi una sorta di compensazione contabile automatica. Una prassi diffusa, ma totalmente illegittima. Abbiamo approfondito la questione con l’Avv. Alfredo Di Costanzo, titolare dello Studio Legale Di Costanzo.</p>
<h2 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Avvocato Di Costanzo, molti ritengono che, in presenza di debiti reciproci tra ex coniugi o tra genitore e figlio, sia possibile &#8220;scalare&#8221; tali importi dall&#8217;assegno di mantenimento. Perché non è così?</b></h2>
<p data-path-to-node="6">«È un errore generato da una svalutazione della natura stessa dell&#8217;assegno. Nel diritto civile ordinario la compensazione tra debiti e crediti reciproci è una regola comune, ma nel diritto di famiglia i parametri cambiano radicalmente. L&#8217;assegno di mantenimento ha una funzione essenziale e costituzionalmente orientata: garantire il sostentamento e la tutela delle esigenze quotidiane di vita del beneficiario. Proprio per questa ragione, la legge gli riconosce una protezione particolare e rigida, del tutto assimilabile a quella prevista per i crediti alimentari. Di conseguenza, l&#8217;articolo 1246 del Codice Civile esclude categoricamente che crediti di altra natura possano intaccare somme destinate alla sopravvivenza o alla dignità della persona.»</p>
<h2 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Cosa rischia, concretamente, il soggetto obbligato che decide di autoridursi l&#8217;assegno ritenendosi a sua volta creditore?</b></h2>
<p data-path-to-node="8">«Rischia di esporsi a gravissime conseguenze sia patrimoniali che processuali. Chi è obbligato al pagamento non può ridurre unilateralmente l&#8217;importo dovuto compensandolo con presunti crediti vantati nei confronti dell&#8217;ex coniuge o dei figli — come ad esempio quote di spese straordinarie non anticipate o vecchi prestiti. Operare una simile decurtazione equivale legalmente a un inadempimento parziale o totale. Il beneficiario ha pieno titolo per attivare immediatamente le tutele esecutive, come il precetto e il pignoramento, per recuperare le somme decurtate. Inoltre, nei casi più gravi connessi al mantenimento dei figli o del coniuge incolpevole, l&#8217;omesso o parziale versamento può integrare fattispecie di rilevanza penale.»</p>
<h2 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Se un ex partner vanta dei crediti effettivi e documentati, come deve muoversi per non violare la legge?</b></h2>
<p data-path-to-node="10">«La regola d&#8217;oro è l&#8217;autonomia delle azioni. Eventuali crediti legittimi devono essere fatti valere separatamente nelle sedi competenti. Non si può fare giustizia da sé alterando un titolo giudiziale. Bisogna avviare un&#8217;azione ordinaria o un separato procedimento per ottenere il recupero di quanto dovuto dall&#8217;ex partner, mantenendo però rigorosamente intatto e puntuale il versamento del mantenimento mese dopo mese.»</p>
<h2 data-path-to-node="11"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Nel Suo testo di riferimento si parla anche di &#8220;forme alternative di pagamento&#8221; come potenziale inesatto adempimento. Cosa si intende?</b></h2>
<p data-path-to-node="12">«Questo è un altro scenario tipico: il coniuge obbligato decide di non versare l&#8217;assegno in denaro ma, ad esempio, provvede direttamente a pagare la spesa, le utenze della casa o l&#8217;abbonamento della palestra del figlio. Ebbene, se queste forme alternative di pagamento non sono state preventivamente concordate tra le parti in forma scritta o espressamente autorizzate dal giudice, esse vengono considerate a tutti gli effetti un inesatto adempimento. La legge tutela il diritto del beneficiario di gestire liberamente la somma liquida per le proprie esigenze interne; le dazioni dirette di beni o servizi non liberano il debitore dall&#8217;obbligo monetario.»</p>
<h2 data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Qual è l&#8217;orientamento attuale dei Tribunali su questo specifico argomento?</b></h2>
<p data-path-to-node="14">«Recentemente, la giurisprudenza di merito ha ribadito con forza che la tutela del mantenimento deve essere garantita con lo stesso rigore sia ai figli sia all&#8217;ex coniuge debole, escludendo qualsiasi meccanismo contabile o pretesto burocratico che possa comprimere o ritardare il soddisfacimento delle loro esigenze essenziali. C&#8217;è una chiara inversione di tendenza verso una parità di tutela assoluta. In materia di famiglia, il rispetto delle decisioni giudiziarie è fondamentale: aggirarle con logiche commerciali o compensazioni arbitrarie non fa altro che inasprire il conflitto e danneggiare pesantemente, anche sotto il profilo delle spese legali, l&#8217;obbligato inadempiente.»</p>
<p data-path-to-node="16"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Avv. Alfredo Di Costanzo</b> <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="25">Studio Legale Di Costanzo</i> <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="51">Le nostre sedi:</b> Napoli | Rimini | Vico Equense | Rozzano (MI)</p>
<p data-path-to-node="17"><b data-path-to-node="17" data-index-in-node="0">Cell:</b> 328.5838164</p>
<p data-path-to-node="18"><b data-path-to-node="18" data-index-in-node="0">PEC:</b> alfredodicostanzo@avvocatinapoli.legalmail.it</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Papa Leone XIV: &#8220;L&#8217;idolatria del profitto disumanizza, costruiamo la civiltà dell&#8217;amore&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/papa-leone-xiv-lidolatria-del-profitto-disumanizza-costruiamo-la-civilta-dellamore.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:43:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Leone XIV]]></category>
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					<description><![CDATA[Saluto e plauso del Papa alla prima edizione dell'iniziativa "I dialoghi del Borgo" che in questi giorni ha riunito a Castel Gandolfo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’amore sia l’unico principio guida della vita economica, politica e culturale. Il Papa ringrazia quanti hanno partecipato alla due giorni che si chiude oggi, 19 giugno, nei Giardini pontifici di Castel Gandolfo, per la prima edizione de &#8220;I dialoghi del Borgo&#8221; organizzata dal Centro di Alta Formazione Laudato si’ insieme a University of Notre Dame, Deloitte Switzerland e Handshake Strategies. È stato un evento che ha aperto le porte del Borgo Laudato si&#8217; ad attori internazionali di imprese, ong, atenei, membri della società civile e del mondo ecclesiale. Tra i temi dibattuti, in uno stile ampiamente sinodale, l’intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’umanità, l’invecchiamento e la vitalità, lo sport e la diplomazia e il futuro della sostenibilità.</p>
<h2>Reimmaginare la guida morale di un mondo frammentato</h2>
<p>Il Papa, nel suo saluto in inglese, riconosce che questa iniziativa bene interpreta l&#8217;auspicio di intraprendere nuove strade per il bene comune e la promozione di una vita dignitosa per tutti. Davanti ai partecipanti, invitati nella Sala del Concistoro del palazzo apostolico, la definisce un &#8220;primo passo di un processo&#8221;. La direzione è chiara:</p>
<p><i>[&#8230;] rinnovare e reimmaginare la guida morale in un mondo che oggi appare frammentato e dimentico delle proprie radici storiche.</i></p>
<h2>Costruire la civiltà dell&#8217;amore</h2>
<p>Attraverso un ascolto &#8220;dal basso&#8221;, le giornate di condivisione sono state importanti e produttive, all&#8217;insegna di quella indicazione esplicita, contenuta nella enciclica di Leone <i>Magnifica Humanitas, </i>di promuovere<i> </i>occasioni di incontro per far affiorare modi e vie attraverso cui contrastare la &#8220;cecità culturale e spirituale&#8221; che il mondo vive. Il Papa fornisce l&#8217;antidoto:</p>
<p><i>Dinanzi alla tentazione di costruire la “torre di Babele”, che rappresenta l’idolatria del profitto a scapito dei più vulnerabili e fa aumentare il rischio della disumanizzazione, siamo chiamati a contribuire alla costruzione della Nuova Gerusalemme, la civiltà dell’amore, in cui l’amore è l’unico principio guida della vita economica, politica e culturale.</i></p>
<h2>Servono cura e tenerezza</h2>
<p>Il ringraziamento del Papa è unito all&#8217;incoraggiamento per il prosieguo della proposta che è previsto si replicherà in nuovi contesti con passi ulteriori su questo solco. L&#8217;impostazione è sempre quella di &#8220;coniugare la conoscenza locale con la responsabilità globale e a far avanzare un processo volto a plasmare una leadership coraggiosa, oggi tanto necessaria&#8221;.</p>
<p><i>Il Signore benedica i vostri sforzi e vi doni la grazia di essere umili costruttori della Nuova Gerusalemme, la città di Dio, che offre acqua viva agli assetati e cure, riconoscimento, parole gentili e mani capaci di tenerezza a ogni essere umano.</i></p>
<p>Fonte: vaticannews.it</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lezzi: &#8220;La risposta di Meloni alla bordata di Trump, dimostra ulteriormente la pochezza della Presidente&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/lezzi-la-risposta-di-meloni-alla-bordata-di-trump-dimostra-ulteriormente-la-pochezza-della-presidente.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:04:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[barbara lezzi]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è accorta ora di chi è Trump, adesso che ha toccato la sua suscettibilità. Fino a ieri lavorava per dargli il Premio Nobel]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">La risposta di Meloni alla bordata di Trump, dimostra ulteriormente la pochezza della Presidente.</div>
<div dir="auto">Si è accorta ora di chi è Trump, adesso che ha toccato la sua suscettibilità. Fino a ieri lavorava per dargli il Premio Nobel e ora dice che non è abbastanza determinato contro i nemici dell&#8217;Occidente.</div>
<div dir="auto"></div>
<h2 dir="auto">Forse perché con l&#8217;Iran si è accucciato come fa lei con Israele?</h2>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Fino a ieri diceva di esserne tanto amica e di avere lo stesso carattere tanto da rendere inutile qualsiasi chiarimento in caso di qualche screzio e oggi è diventato uno che mente e neache per la prima volta! Quindi, per Meloni, Trump è diventato bugiardo oggi perché si è reso colpevole di lesa maestà.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Decisamente scoraggiante e ancora più avvilente è il fatto che la Presidente può permettersi questi strafalcioni perché ha reso tutta la stampa schiava del governo ed ora la incenseranno e ne nasconderanno la mediocrità.</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Conte: &#8220;L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/conte-litalia-non-merita-di-ritrovarsi-cosi-platealmente-mortificata.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:52:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. È del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto. La firma di tutto quel]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. È del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto. La firma di tutto quel che ci viene richiesto, la rincorsa a foto, a prefazioni di libri non può prevalere mai sul nostro interesse nazionale.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Dobbiamo rimboccarci le maniche per il nostro Paese, che deve difendere la sua dignità, la sua credibilità, la sua grandezza.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
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		<title>Arriva Cerbero, l’anticiclone africano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sardegna e Sicilia: saranno le zone più calde, con punte di 40-45°C all'interno e venti caldi dal deserto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il termometro sale e l’afa si fa più intensa: è colpa di <strong>Cerbero</strong>, il temuto anticiclone africano che si sta espandendo sull’Italia e toccherà il suo culmine questo weekend, in coincidenza con il solstizio d’estate. Battezzato con il nome del mitologico cane a tre teste posto a guardia dell’Inferno, questo fenomeno promette di portare sul nostro Paese un’atmosfera davvero soffocante.</p>
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<h2 id="h-perche-cerbero-e-cosi-infernale" class="wp-block-heading"><strong>PERCHE’ CERBERO E’ COSI’ INFERNALE?</strong></h2>
<p>A differenza degli anticicloni delle Azzorre, che storicamente portavano il classico tempo estivo mediterraneo (caldo ma ventilato), Cerbero ha un’origine <strong>subtropicale continentale</strong>.</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Origine Sahariana:</strong> L’alta pressione si origina sopra il deserto del Sahara. Muovendosi verso nord, trascina con sé masse d’aria caldissima e secca in quota.</li>
<li><strong>Effetto Subsidenza:</strong> Man mano che l’anticiclone si stabilizza sull’Italia, l’aria viene schiacciata verso il basso. Questo processo (chiamato <em>subsidenza</em>) comprime l’aria, riscaldandola ulteriormente e intrappolando il calore e l’umidità nei bassi strati (la cosiddetta “afa”).</li>
<li><strong>Notti Tropicali:</strong> Il vero problema non è solo il picco diurno, ma l’assenza di refrigerio notturno. Con temperature che non scendono sotto i <strong>20-25°C</strong> nemmeno a mezzanotte, il corpo umano non riesce a recuperare lo stress termico.</li>
<li>Fonte: agenzia dire</li>
</ul>
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		<title>De Magistris: &#8220;Vogliamo tenere quanto più alta è possibile l’attenzione politica, umanitaria, culturale, sociale e di militanza per il popolo palestinese&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/de-magistris-vogliamo-tenere-quanto-piu-alta-e-possibile-lattenzione-politica-umanitaria-culturale-sociale-e-di-militanza-per-il-popolo-palestinese.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:42:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[luigi de magistris]]></category>
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					<description><![CDATA["Vogliamo rompere il silenzio piombato sulla questione palestinese". Prima dell'evento, il dibattito con, tra gli altri, Francesca Albanese e Mimmo Lucano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà<strong> sabato 20 giugno</strong> all’ex base Nato – <strong>Parco San Laise di Napoli </strong>la quarta edizione di<em> </em><strong>Life for Gaza – People for peace,</strong> evento per la pace e a sostegno della <strong>Palestina</strong> con musicisti, attori, artisti, ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile. L’evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa ospitata nel Caffè Arabo di piazza Bellini. “Il 20 giugno vogliamo rompere il silenzio assordante caduto sulla questione palestinese”, ha detto <strong>Omar Suleiman </strong>dell’associazione Life for Gaza.<br />
“Sostenere Life for Gaza – ha aggiunto – è sostenere la Palestina, perché Life for Gaza ha l’obiettivo di denunciare il genocidio e chiedere diritti per il popolo palestinese, il diritto alla loro terra, alle loro acque, alle loro case, alla loro vita. Sostenendo i nostri eventi si può dare anche un piccolo contributo per costruire una piccola scuola, comprare quaderni e matite per i bambini palestinesi che continuano a vagare da oltre tre anni in mezzo alle macerie, nelle pozzanghere di acqua sporca e inquinata. Il nostro obiettivo è semplice: dare ai bambini, ai palestinesi, gli stessi diritti di cui godiamo noi, diritti che gli spettano”. I biglietti hanno un costo di<strong> 15 euro</strong> e l’incasso della serata sarà devoluto all’associazione <strong>Gazzella Odv </strong>per l’allestimento di scuole da campo a Gaza.</p>
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</div>
<h2 id="h-tutti-i-partecipanti" class="wp-block-heading"><strong>TUTTI I PARTECIPANTI</strong></h2>
<p>Prevista la partecipazione, con l’elenco in aggiornamento, di Ascanio Celestini, Bestierare con Elio Germano, Bisca, Capone &amp; Bungtbangt, Carlo Faiello, Ciccio Merolla, Dadà, Daniele Russo, Davide Ddl, Elisabetta Serio &amp; Sarah Jane Morris, Fabrizio Gifuni, Foja, Gianfranco Gallo, Giovanni Block, Greta Zuccoli, Jovine Caso Tartaglia, La Famiglia, Lucariello, Lino Musella, Maldestro, Maradonas, Massimiliano Gallo, Morena Chiara, Nello Mascia, Peppe Lanzetta, Piotta, Rione Junno, Roberto Colella, Sabina Guzzanti, Shadi Zaqtan, Sonia Bergamasco, Sound from Kelelé, Suonno d’Ajere, Vesuviano &amp; Radici, Alessandro Mantovani, Edoardo Castaldo, Flavia Carlini, Francesca Albanese, Gabriele Salvatores, Luisa Morgantini, Mimmo Lucano.</p>
<h2 id="h-e-poi-street-art-e-live-painting" class="wp-block-heading"><strong>E POI STREET ART E LIVE PAINTING</strong></h2>
<p>L’area sarà allestita con mostre tematiche e con 20 differenti postazioni dedicate all’arte di strada, con performance di street art e live painting che animeranno l’area prima e durante i live. Sono inoltre previste collaborazioni e testimonianze di Comunità Palestinese, Global Soumud Flottilla, Mediterranea, Sanitari per Gaza, Gazzella, Palestinian Medical Relief, Global Movement to Gaza, Assopace Palestina.</p>
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<h3 id="h-l-incontro-contro-la-guerra-con-francesca-albanese-e-mimmo-lucano" class="wp-block-heading"><strong>L’INCONTRO “CONTRO LA GUERRA” CON FRANCESCA ALBANESE E MIMMO LUCANO</strong></h3>
<p>L’evento sarà anticipato alle 17 da un incontro dal titolo “Contro la guerra” con la partecipazione di Luigi de Magistris, Isa Serra e Gabrielle Cathala (parlamentari spagnoli di Podemos e francesi di La France Insoumise), Francesca Albanese, Giuliano Granato, Mohammed khatib, Mimmo Lucano e Alessandro Mantovani. Dalle 18 spazio a mostre e artisti di strada e, dalle 19, il via all’evento condotto da Dalal Suleiman e Sara Lotta.<br />
“Vogliamo tenere quanto più alta è possibile l’attenzione politica, umanitaria, culturale, sociale e di militanza per il popolo palestinese”, ha spiegato de Magistris.<br />
“Ci siamo schierati con nettezza, dal primo momento, contro l’apartheid, lo sterminio, il genocidio, i crimini di guerra. il nostro è un sostegno politico, ma anche solidale – ha ricordato l’ex sindaco di Napoli – perché ancora una volta tutto il ricavato andrà alla causa palestinese”.<br />
Per Granato, portavoce di Potere al Popolo, “tutti gli occhi devono essere ancora puntati su Gaza e sulla Palestina. Vogliamo dare un ulteriore segnale di vicinanza del nostro popolo al popolo palestinese nel processo di liberazione non solo dal genocidio ma dalla colonizzazione della Cisgiordania, dalla pulizia etnica, dall’apartheid che Israele continua a praticare da decenni”.</p>
<p>Fonte: agenzia dire</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>De Magistris: &#8220;Se c&#8217;è un nemico della città quello è Manfredi&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/06/19/de-magistris-se-ce-un-nemico-della-citta-quello-e-manfredi.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:38:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[luigi de magistris]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltabloid.it/?p=380675</guid>

					<description><![CDATA[Trovo il sindaco molto nervoso e preoccupato perché si rivolge a degli attivisti, delle associazioni e di militanti chiamandoli nemici della città perché
osano difendere quello che ci invidiano in tutta Italia e in tutto il mondo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Trovo il sindaco molto nervoso e<br />
preoccupato perché si rivolge a degli attivisti, delle<br />
associazioni e di militanti chiamandoli nemici della città perché<br />
osano difendere quello che ci invidiano in tutta Italia e in<br />
tutto il mondo: Napoli è l&#8217;unica città che ha rispettato il<br />
referendum sull&#8217;acqua pubblica e la Costituzione&#8221;. Lo sostiene<br />
l&#8217;ex sindaco di Napoli Luigi de MAGISTRIS interpellato<br />
dall&#8217;agenzia Dire sulla questione Abc &#8211; Acqua Bene Comune.<br />
Anche oggi i comitati per l&#8217;acqua pubblica si sono riunti in<br />
sit-in per contestare la volontà di trasformare l&#8217;azienda<br />
speciale che gestisce i servizi idrici in città in una società<br />
per azioni. Proprio ieri il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato<br />
che, a Napoli, l&#8217;acqua &#8220;è pubblica e resterà pubblica&#8221; e che i<br />
comitati denunciano &#8220;tutte cose false&#8221;.</p>
<h2>Balla</h2>
<p>Per l&#8217;ex primo cittadino, invece, &#8220;la balla la dice<br />
l&#8217;amministrazione comunale&#8221; quando sostiene &#8220;che non cambia<br />
nulla. Cambia tutto, perché &#8211; osserva de MAGISTRIS &#8211; se tu<br />
trasformi un&#8217;azienda speciale in cui l&#8217;acqua è bene comune, sulla<br />
quale non si fa profitto, che non è una merce, una società nella<br />
quale, per statuto, gli utili devono essere obbligatoriamente<br />
investiti nel ciclo delle acque, in una società per azioni, la<br />
trasformi in uno strumento con cui si fa profitto. Può essere<br />
anche una società tutta pubblica, ma sempre profitto è, e non hai<br />
più gli obblighi di un&#8217;azienda speciale. Quindi, si sta cambiando<br />
tutto: si passa dal bene comune nuovamente alla merce&#8221;.<br />
Secondo de MAGISTRIS si tratta di un &#8220;tradimento profondo<br />
della Costituzione&#8221; colpendo un&#8217;azienda &#8220;che è solida, che fa<br />
utili, un&#8217;azienda che quando amministravamo noi ha assunto 500<br />
persone&#8221; e lo si fa &#8220;come dice l&#8217;amministrazione, perché è un<br />
dovere farlo, per un obbligo di legge. È una balla: io so che<br />
l&#8217;amico di Manfredi, Draghi, con cui ha firmato il pacco per<br />
Napoli, fece una legge per la quale gli enti locali devono<br />
privatizzare tutti i servizi pubblici, acqua compresa, ma non è<br />
un obbligo, è un&#8217;indicazione di chi ha nella testa solo il<br />
principio del profitto e non dei beni comuni. È molto grave che<br />
un sindaco che si trova già un modello che ci viene invidiato in<br />
tutto Italia e tutto il mondo lo vada a distruggere e si permetta<br />
di indicare associazioni, movimenti e cittadini che resistono e<br />
difendono nemici della città: se c&#8217;è un nemico della città, è il<br />
sindaco Manfredi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
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