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	<title>Il Tabloid</title>
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	<description>Notizie in punta di penna</description>
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	<title>Il Tabloid</title>
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		<title>Roma, igiene precaria e carenze impiantistiche ed antincendio: sequestrato locale adibito alla vendita di kebab nel centro storico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Samantha Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 08:08:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Municipio I]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro attività]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, sequestrato un locale di kebab in Largo Arenula per gravi carenze igienico-sanitarie, rischi elettrici e violazione delle norme antincendio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Rifiuti speciali non adeguatamente smaltiti, prodotti chimici vicino ad alimenti,<span class=""> prese domestiche con fili scoperti ed ambienti di lavoro non conformi ai requisiti minimi di sicurezza,</span><span class=""> salubrità ed igiene sono alcune delle criticità riscontrate dalla Polizia di Stato in un laboratorio artigianale adibito alla vendita di Kebab,</span><span class=""> in Largo Arenula.</span><span class=""> A seguito di una meticolosa attività ispettiva degli agenti della Divisione Amministrativa della Questura,</span> l’esercizio è stato posto sotto sequestro preventivo.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Le gravi criticità igieniche riscontrate nei locali e nella cucina</h2>
<p data-path-to-node="3">Gli accertamenti degli agenti hanno consentito di evidenziare che l’ambiente versava in condizioni particolarmente critiche, a partire dalla constatazione di materiali accatastati non adeguatamente smaltiti fino ad una scheda pulizie ferma all’anno precedente.</p>
<p data-path-to-node="4">Sono poi emerse condizioni igienico-sanitarie precarie nei locali adibiti alla preparazione ed alla conservazione degli alimenti, ove è stata riscontrata una situazione di promiscuità tra prodotti alimentari, materiali ed attrezzature.</p>
<p data-path-to-node="5">Ulteriori criticità sono state rilevate sul fronte della manutenzione degli impianti, oltre che nell’utilizzo improprio di spazi riservati al personale.</p>
<p data-path-to-node="6">Non meno singolare è lo scenario restituito dalla cucina, organizzata secondo soluzioni tutt’altro che conformi agli ordinari standard di igiene e sicurezza: nell’area destinata alla preparazione degli alimenti, un ventilatore era stato sistemato direttamente sopra un contenitore per i rifiuti, mentre le operazioni di taglio venivano effettuate all’interno del lavandino mediante un utensile elettrico collegato alla presa di corrente.</p>
<p data-path-to-node="7">Nel corso degli accertamenti è stata inoltre rilevata la presenza di un sistema di videosorveglianza per il quale, al momento del controllo, non è stata esibita la relativa documentazione autorizzativa.</p>
<h2 data-path-to-node="8">Impianti non a norma e convalida del sequestro preventivo</h2>
<p data-path-to-node="9">Sotto il profilo dell’impiantistica elettrica, ancora, sono state riscontrate ulteriori anomalie connesse alla presenza di prese danneggiate con cavi scoperti, di fatto adagiate per alimentare utenze professionali.</p>
<p data-path-to-node="10">In materia di prevenzione incendi, è stato altresì accertato che almeno un estintore risultava privo di segnalazione e delle necessarie condizioni di sicurezza. Un ulteriore criticità rilevata in tal senso riguarda il percorso di evacuazione, con l’unica uscita di fatto non adeguatamente segnalata.</p>
<p data-path-to-node="11">Le condizioni accertate, ritenute tali da determinare una situazione di concreto pericolo per l’incolumità degli operatori ed un assetto non conforme ai requisiti minimi di sicurezza, salubrità ed igiene previsti dalla normativa vigente, hanno dunque determinato gli agenti a porre il locale sotto il vincolo del sequestro preventivo.</p>
<p data-path-to-node="12">La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, avallando le conclusioni della Polizia di Stato, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida del provvedimento.</p>
<p data-path-to-node="13">Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Roma, maxi sequestro della Guardia di Finanza a Castel Giubileo: occupata area demaniale di 27.000 metri quadri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Samantha Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 08:07:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Municipio III]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro beni]]></category>
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					<description><![CDATA[Guardia di Finanza di Roma: sequestrata a Castel Giubileo un’area golenale abusiva di 27.000 mq. Evasi oltre 1 milione di euro di canoni demaniali e riscontrati illeciti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e del Reparto Aeronavale di Civitavecchia hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area demaniale di oltre 27.<span class="">000 metri quadrati situata in località Castel Giubileo,</span> nella periferia settentrionale della Capitale. L’intero compendio immobiliare è risultato edificato all’interno delle aree golenali del fiume Tevere, una zona sottoposta a specifici vincoli di tutela paesaggistica e idrogeologica, dove i manufatti venivano impiegati per attività economiche e sportive private in assenza di titoli concessori.</p>
<h2 data-path-to-node="2">I controlli aerei e le verifiche demaniali</h2>
<p data-path-to-node="3">L’individuazione del sito è avvenuta a seguito dei monitoraggi del territorio effettuati da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, i cui equipaggi hanno rilevato dall’alto la presenza delle strutture commerciali e degli impianti sportivi, parzialmente occultati dalla fitta vegetazione lungo le sponde del fiume.</p>
<p data-path-to-node="4">I successivi riscontri documentali e catastali,<span class=""> eseguiti dal 3° Nucleo Operativo Metropolitano Roma e dalla Sezione Operativa Navale di Roma unitamente a funzionari dei competenti uffici della Regione Lazio,</span><span class=""> hanno confermato la completa abusività dell’occupazione demaniale.</span></p>
<p data-path-to-node="5">Le prime stime hanno permesso di quantificare in oltre 1 milione di euro l’ammontare dei canoni di concessione demaniale sottratti alle casse della Regione Lazio per l’utilizzo dei beni pubblici senza alcun titolo autorizzativo.<span class=""> A tale importo si sommeranno i rilievi relativi all’ecotassa evasa (Tributo speciale per il deposito in discarica) connessa alle tre aree di stoccaggio abusivo di rifiuti speciali scoperte sul sito.</span></p>
<h2 class="" data-path-to-node="6">Gli accertamenti fiscali, lavoro irregolare e reati ambientali</h2>
<p data-path-to-node="7"><span class="">L’attività di polizia economico-finanziaria si è estesa al controllo della posizione fiscale e giuslavoristica delle realtà economiche operanti nel perimetro sequestrato.</span></p>
<p data-path-to-node="8"><span class="">Gli accertamenti eseguiti nei confronti della società di gestione dei complessi sportivi hanno consentito di identificare 10 lavoratori,</span><span class=""> per i quali sono tuttora in corso le verifiche volte a definirne l’esatta posizione contrattuale.</span><span class=""> Tra questi,</span> sono già emerse due posizioni irregolari e la rilevazione di irregolarità in merito alle modalità retributive utilizzate.</p>
<p data-path-to-node="9"><span class="">Sul fronte del contrasto agli illeciti in materia di accise e della sicurezza pubblica,</span><span class=""> i militari hanno inoltre sequestrato una cisterna contenente circa 5.</span>300 litri di gasolio ad aliquota agevolata,<span class=""> stoccata in assenza delle prescritte autorizzazioni antincendio e in condizioni di rischio ambientale per la vicinanza al bacino fluviale.</span></p>
<p data-path-to-node="10">Il bilancio delle attività operative ha compreso il deferimento dei responsabili all’Autorità Giudiziaria per reati edilizi e ambientali,<span class=""> a causa della presenza di manufatti abusivi e di tre aree adibite a deposito incontrollato di rifiuti speciali.</span><span class=""> Nel corso dell’intervento è stata inoltre riscontrata la presenza di alcune gabbie in cui erano detenuti volatili in condizioni non ottimali sotto il profilo del benessere animale,</span> successivamente affidati a strutture idonee abilitate alla loro cura e salvaguardia.</p>
<p data-path-to-node="11">Il lavoro irregolare e l’abusivismo commerciale sottraggono risorse all’Erario, privano i lavoratori delle tutele assistenziali e alterano il mercato. Il sistematico contrasto a tali fenomeni consente, pertanto, di salvaguardare i diritti dei lavoratori, tutelare la sicurezza dei consumatori e garantire condizioni di leale concorrenza tra tutti gli operatori del settore.</p>
<p data-path-to-node="12">In tale prospettiva, l’attività si traduce nel rafforzamento della sicurezza urbana, e del presidio del territorio a contrasto dei fenomeni di degrado nelle aree a maggiore densità urbana, in attuazione delle decisioni ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.O.S.P.), su indicazione del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini.</p>
<p data-path-to-node="13">Si precisa che il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, le responsabilità delle persone sottoposte ad accertamenti saranno definitivamente accertate solo qualora intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Tor Bella Monaca, stretta multilevel della Polizia: dallo spaccio con “uscita di emergenza” alle sanzioni amministrative</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bompadre]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 08:02:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zone Comuni e Municipi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Municipio VI]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Bella Monaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Controlli della Polizia di Stato a Tor Bella Monaca: arresti per spaccio e rapina impropria, veicoli sequestrati e sanzioni per irregolarità HACCP.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">È un bilancio multilevel quello restituito dall’ultimo servizio straordinario messo in campo dalla Polizia di Stato lungo l’asse che da Tor Bella Monaca si estende fino alle fermate metropolitane Grotte Celoni e Giardinetti.</p>
<p data-path-to-node="2">Sullo sfondo di una capillare attività di prevenzione, guidata dal VI Distretto Casilino, che ha portato all’identificazione di oltre 200 persone ed al controllo di 64 veicoli, si collocano distinti interventi sul fronte del contrasto al micro spaccio ed ai reati predatori, nonché verifiche amministrative rivolte al settore commerciale.</p>
<p data-path-to-node="3">Per ciò che concerne le piazze più “battute” per la vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, dagli accertamenti di polizia giudiziaria è emerso un denominatore comune: modalità di cessione rapide, quantitativi frazionati “pronto uso” e, in più occasioni, il tentativo di affidare alla fuga l’esito del controllo di polizia.</p>
<h2 data-path-to-node="4">I blitz antidroga e i tentativi di fuga</h2>
<p data-path-to-node="5">In via dell’Archeologia, gli investigatori hanno intercettato il classico schema costruito intorno ad una rigida ripartizione di compiti, dalla gestione dei contatti con gli acquirenti alla consegna della sostanza, neutralizzando due complici strategicamente collocati in prossimità di un’inferriata, individuata quale “uscita di emergenza” per la fuga. Per entrambi è scattato l’arresto, contestualmente al sequestro di 68 involucri tra crack e cocaina, per un peso complessivo di 35 grammi.</p>
<p data-path-to-node="6">Una ulteriore cessione al dettaglio è stata intercettata dagli agenti delle Volanti, che, schermati nel traffico cittadino da un autobus di linea, hanno sorpreso un giovane all’apice di una consegna a favore di un motociclista. Dopo aver tentato una breve fuga a piedi, è stato bloccato ed arrestato.</p>
<p data-path-to-node="7">L’elemento “fuga” è emerso in altri due interventi. In un caso, un giovane alla guida di una moto &#8211; poi risultata rubata &#8211; avrebbe ingaggiato una fuga contromano, ignorando l’alt della polizia prima di essere fermato e trovato in possesso di una dose di cocaina e circa 14 grammi di hashish. In un altro episodio, il controllo è scattato in seguito al repentino cambio di direzione di un veicolo alla vista della pattuglia. Il giovane alla guida costudiva circa 11 grammi di hashish nascosti negli slip e 430 euro in contanti. Anche per lui è scattato l’arresto.</p>
<h2 data-path-to-node="8">Rapina al supermercato e verifiche igienico-sanitarie</h2>
<p data-path-to-node="9">Completa il quadro degli interventi di polizia giudiziaria un arresto per rapina impropria in un supermercato di via Casilina. Un uomo, dopo aver forzato una cassa, avrebbe cercato di guadagnarsi il “via libera” aggredendo con un paio di forbici un dipendente intervenuto per fermarlo.</p>
<p data-path-to-node="10">Infine, le verifiche condotte congiuntamente al personale della ASL sul versante commerciale sono confluite nell’elevazione di sanzioni per complessivi 1.000 euro, accompagnate dalle relative prescrizioni, nei confronti di un laboratorio di pasticceria, all’interno del quale sono state rilevate criticità connesse alla mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema HACCP, previste a presidio della sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti.</p>
<p data-path-to-node="11">Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria. Per completezza si precisa che le evidenze informative e investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.</p>
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		<title>Brasile, Lula rieletto Presidente</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/10/26/brasile-lula-rieletto-presidente.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 06:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[lula]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo indicano i risultati del ballottaggio che si è tenuto ieri
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Luiz Inacio Lula da Silva</strong> è stato rieletto presidente del <strong>Brasile</strong>: lo indicano i risultati del ballottaggio che si è tenuto ieri, secondo i quali il capo di Stato uscente ha superato lo sfidante <strong>Flavio Bolsonaro</strong> ribaltando l’esito del primo turno del 5 ottobre.</p>
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<h2 id="google_ads_iframe_/5180,22825612952/direit/onsite/top/ros_0__container__">51,6%</h2>
</div>
<p class="wp-block-paragraph">Stando ai risultati diffusi dopo lo scrutinio di oltre il <strong>99% delle schede</strong>, Lula ha ottenuto circa il 51,6 per cento dei consensi. <strong>Fermo al 48,2% Bolsonaro</strong>. “Lunga vita alla democrazia”: ha detto Lula, rieletto per un quarto mandato alla presidenza del <strong>Brasile</strong>. Il capo di Stato ha parlato di fronte ai suoi sostenitori, a San Paolo, nel sud-est del Paese.</p>
<p>Fonte: agenzia dire</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Ascari: &#8220;Per il governo è accettabile che a una parlamentare italiana sia impedito di entrare in Israele e in Cisgiordania?&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/10/25/ascari-per-il-governo-e-accettabile-che-a-una-parlamentare-italiana-sia-impedito-di-entrare-in-israele-e-in-cisgiordania.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 20:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[stefania ascari]]></category>
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					<description><![CDATA[Le autorità israeliane mi hanno revocato il visto perché «le circostanze sono cambiate», ossia perché ho denunciato il genocidio a Gaza, l’occupazione illegale e criminale dei territori palestinesi e la complicità del governo italiano, che continua ad avere rapporti economici, militari, commerciali e accademici con uno Stato criminale. Questa è democrazia? &#160; Impedire a parlamentari,]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le autorità israeliane mi hanno revocato il visto perché «le circostanze sono cambiate», ossia perché ho denunciato il genocidio a Gaza, l’occupazione illegale e criminale dei territori palestinesi e la complicità del governo italiano, che continua ad avere rapporti economici, militari, commerciali e accademici con uno Stato criminale.</p>
<h2>
Questa è democrazia?</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Impedire a parlamentari, giornalisti e cooperanti di entrare in territori che Israele occupa illegalmente? No, non lo è.<br />
Io non rimarrò in silenzio e continuerò a denunciare i crimini di guerra e contro l’umanità che commette questo governo terrorista e genocida. E pretendo risposte dal governo italiano. Ritornate a essere umani.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Mattarella per la pace: “Tutti facciano la propria parte, l’inerzia è ingiustificabile”</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/10/25/mattarella-per-la-pace-tutti-facciano-la-propria-parte-linerzia-e-ingiustificabile.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 20:35:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Capo dello Stato in un messaggio inviato al presidente della Comunità di Sant’Egidio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"> “La forza delle religioni è importante. Possono osare, con il coraggio che viene dalle Fedi, dalla dimensione spirituale che alimenta la cultura, il pensiero, il cammino, l’azione. Sono l’esempio di come<strong> il dialogo, il rispetto della diversità, la solidarietà fanno crescere fiducia e alimentano coesione e sicurezza</strong>“. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, in occasione dell’incontro internazionale per la pace di Assisi.</p>
<p class="wp-block-paragraph">“<strong>L’inerzia è ingiustificabile. Conflitti, ingiustizie, povertà, sopraffazioni sono prodotti umani. </strong>Gettare i semi della pace, sconfiggere i pregiudizi, ricostruire diritto, equità, libertà dove sono stati calpestati è opera che, certamente, riguarda i governi e le istituzioni, ma nessuno è dispensato dal compiere la propria parte. Ciascuna donna, ciascun uomo può mettere in campo la propria passione, esercitare la propria responsabilità, per rendere possibili tratti di un mondo in pace”, aggiunge il capo dello Stato.</p>
<h2 id="h-mattarella-evento-assisi-fu-profetico-non-si-puo-uccidere-in-nome-di-dio" class="wp-block-heading"><strong>MATTARELLA: EVENTO ASSISI FU PROFETICO, NON SI PUÒ UCCIDERE IN NOME DI DIO</strong></h2>
<p class="wp-block-paragraph">“Ricorrono quarant’anni dall’Incontro di amicizia e di preghiera che Giovanni Paolo II promosse ad Assisi, la città di san Francesco- scrive ancora Mattarella-. Leader religiosi provenienti da tutto il mondo si trovarono insieme per dare testimonianza alla pace e alla fraternità, per ribadire che<strong> non si può uccidere, non si può sfruttare, non si può sottomettere in nome di Dio</strong>. Quello di Assisi fu un evento profetico. La Comunità di Sant’Egidio si è fatta animatrice di incontri internazionali che, anno dopo anno, hanno inteso ravvivare lo ‘spirito di Assisi’ mentre le guerre, le diseguaglianze, le volontà di potenza e dominio facevano sentire sempre più il loro peso oppressivo sul corso della storia. Siamo riconoscenti per questo prezioso impegno. Oggi, con il ritorno ad Assisi a ridosso delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo, desidero rivolgere un intenso augurio affinché queste giornate siano fruttuose”.</p>
<p>Fonte: agenzia dire</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Salvini rieletto segretario della Lega: “Ora chiederò in Cdm di non mandare più soldi e armi all’Ucraina”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 17:05:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
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					<description><![CDATA[Con 465 voti. Ecco il simbolo senza di lui: "Lega Italia Federale". Salvini fa lasciare i giornalisti al piano di sotto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Matteo Salvini è stato rieletto segretario federale della Lega con 465 voti</strong>. Lo sfidante Massimo Garavaglia ne ha raccolti 146. 3 schede bianche, 5 schede nulle. In totale hanno votato 619 delegati, i voti validi sono stati 611.</p>
<p><strong>“Alcuni dirigenti mandavano WhatsApp invitando a non venire”</strong>, a disertare Pontida e la manifestazione in piazza Duomo a Milan, dice Salvini nel discorso che segue la sua riconferma a segretario federale, dal palco del congresso straordinario al MiCo di Milano. Riferisce di messaggi rivolti a segretari di sezione e consiglieri comunali: “Noi non andiamo a Pontida. Noi non andiamo a Milano. Noi boicottiamo. Noi dobbiamo dare un segnale”. Per Salvini, “questo non è un segnale a Salvini. Questo è il tradimento dell’essere leghisti”. Il segretario non fa nomi, ma precisa di non parlare “per sentito dire” e definisce l’episodio qualcosa che non gli era “mai capitato in 35 anni di Lega”. A chi, dalle cariche più alte a quelle territoriali, ha trattato in questi mesi “i propri fratelli militanti come nemici”, dice: “Con oggi io dico basta”. Quindi richiama entrambi gli schieramenti congressuali: “Io ringrazio chi ha scelto Salvini, rispetto chi ha scelto Massimo. Però sia dagli uni che dagli altri mi porto a casa un mandato: essere assolutamente inflessibile per il bene del movimento da tutti i punti di vista”.</p>
<h2>Serie B</h2>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Non tollererò più che la Lega sia considerata un alleato di serie B in nessuna regione dove governa il centrodestra</strong>. Noi non siamo secondi a nessuno”, scandisce, rivendicando i compromessi accettati dal partito: “Non abbiamo fatto dei passi, abbiamo fatto dei chilometri in alcuni casi verso gli altri”. Il vicepremier si rivolge anche a chi, nella coalizione, potrebbe aver giudicato “un po’ forti” alcune delle posizioni espresse al congresso: “Se è così, ne parliamo”, ma “è quattro anni che noi siamo leali. Leali su tutto”. Salvini ricorda che il centrodestra è una coalizione “di amici, ma di diversi” e che governare comporta anche approvare provvedimenti che non convincono pienamente. Aggiunge però che <strong>“su altri fronti saranno altri a dover ragionare”, citando il conflitto in Ucraina.</strong></p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Non possiamo continuare a mandare soldi e armi all’Ucraina”</strong>, aveva detto chiedendo al congresso il mandato per portare questa posizione in Consiglio dei ministri: “In questi quasi cinque anni abbiamo sostenuto il popolo ucraino in ogni maniera possibile”.</p>
<p>Fonte: agenzia dire</p>
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		<title>Il Papa: &#8220;Non si può amare Dio senza che il suo amore straripi nell&#8217;amore per gli altri&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2026 16:21:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Leone XIV]]></category>
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					<description><![CDATA[All’Angelus in Piazza San Pietro, Leone XIV sottolinea che serve un cuore nuovo "capace di accogliere e di vivere il grande comandamento dell'amore"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’amore ricevuto da Dio che genera amore “autentico” capace di coinvolgere “cuore, anima, mente”. Un amore che nasce dall’intima relazione con Cristo e che permette di guardare all’altro vincendo l’egoismo e diventando “dono per chi ci sta accanto”. Così Papa Leone XIV all’Angelus di oggi, 25 ottobre, in una Piazza San Pietro gremita da ventimila fedeli, riflette sulla liturgia del giorno. Richiama poi le parole di Gesù al dottore della Legge in particolare il passo del Deuteronomio: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”.</p>
<p><i>Non possiamo amare veramente Dio senza che questo amore straripi nell’amore verso i fratelli e le sorelle. E non possiamo amare davvero il nostro prossimo se non come figli di uno stesso Padre che ci ha amati per primo nel suo Figlio Gesù.</i></p>
<p>Da qui l&#8217;esortazione a chiedere<i> </i>&#8220;un cuore nuovo, capace di accogliere e di vivere il grande comandamento. Interceda per noi la Vergine Maria, nel cui cuore immacolato non c’è altro che amore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><b>Una relazione personale</b></h2>
<p>Nella sua riflessione, il Pontefice spiega che “Cristo pone come fulcro del rapporto con Dio la dimensione dell’amore”.</p>
<p><i>Non basta, infatti, sapere che Dio esista, che sia l’unico, o che sia l’Onnipotente; il Signore cerca da noi una relazione personale: l’unico vero Dio vuole diventare il nostro Dio.</i></p>
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<div class="teaser__text">Dopo l’Angelus di questa domenica, 25 ottobre, appello del Papa per la grave situazione umanitaria nella città di Taiz, nel Paese mediorientale, e preghiere per vittime e feriti &#8230;</div>
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<h2><b>Un amore totale</b></h2>
<p>Il comandamento dell’amore non è “un obbligo, né una imposizione”, non è “a comando” – sottolinea il Papa &#8211; ma nasce dal desiderio dell’uomo e trova compimento nella comunione con Lui.</p>
<p><i>Il nostro amore può essere autentico quando è risposta al suo amore che sempre ci precede. Da qui il bisogno di una totalità che coinvolga l’intera persona: cuore, anima, mente. </i></p>
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<h2><b>Dono per chi è accanto</b></h2>
<p>Amare Dio ma anche il prossimo: è questo il secondo comandamento, una “regola di vita” che nasce dalla stessa fonte e che, evidenzia il Vescovo di Roma, porta a guardare l’altro come Cristo guarda noi.</p>
<p><i>Dall’intima relazione con Dio diventiamo capaci di guardare noi e il prossimo con lo stesso sguardo di Cristo, secondo la sua prospettiva. In questo modo, l’egoismo è vinto e anche l’amore per sé stessi si fa carità: la nostra esistenza si volge verso l’altro e diventa dono per chi ci sta accanto.</i></p>
<h2><b>L’amore del Vangelo</b></h2>
<p>Per rafforzare questo pensiero, Papa Leone fa riferimento a Santa Teresa di Gesù Bambino che scriveva che: “Solo l’amore spinge all’azione le membra della Chiesa; spento questo amore, essa non annuncerebbe più il Vangelo”.</p>
<p><i>Senza di esso, infatti, la nostra fede verrebbe privata del suo contenuto, le nostre buone opere si ridurrebbero a moralismo, la nostra speranza sarebbe vana.</i></p>
<p>Fonte: vaticannews.it</p>
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		<title>Tassisti, Codacons: no a proteste a danno dei cittadini</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/10/24/tassisti-codacons-no-a-proteste-a-danno-dei-cittadini.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 19:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[codacons]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ un diritto dei tassisti protestare contro il caro-carburanti, ma non accetteremo manifestazioni che arrechino danni ai cittadini e siamo pronti a denunce in caso di blocchi stradali. Lo afferma il Codacons, commentando le iniziative annunciate dalle associazioni di categoria. Danneggiati i lavoratori Giusto che i lavoratori danneggiati dal caro-carburanti facciano sentire la propria voce]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ un diritto dei tassisti protestare contro il caro-carburanti, ma non accetteremo manifestazioni che arrechino danni ai cittadini e siamo pronti a denunce in caso di blocchi stradali. Lo afferma il Codacons, commentando le iniziative annunciate dalle associazioni di categoria.</p>
<h2>Danneggiati i lavoratori</h2>
<p>Giusto che i lavoratori danneggiati dal caro-carburanti facciano sentire la propria voce al governo, ma non vorremmo che, come accaduto in modo totalmente irresponsabile con gli autotrasportatori, le giuste rivendicazioni della categoria si trasformino in un danno per gli utenti – spiega il Codacons – I tassisti possono portare avanti le proprie richieste senza bloccare le città, come purtroppo avvenuto in passato, e senza utilizzare i cittadini come ostaggi.<br />
Se manifesteranno nel rispetto della legge saremo al loro fianco per chiedere al governo di estendere gli aiuti, ma se saranno attuati blocchi stradali o scioperi selvaggi, saremmo costretti a denunciare qualsiasi illecito – conclude il Codacons.</p>
<p>Fonte: sito codacons</p>
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		<title>Fico: &#8220;Crediamo che la strada da seguire sia un’altra: investire nell’inclusione, nei servizi, nella riqualificazione del territorio&#8221;</title>
		<link>https://www.iltabloid.it/2026/10/24/fico-crediamo-che-la-strada-da-seguire-sia-unaltra-investire-nellinclusione-nei-servizi-nella-riqualificazione-del-territorio.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Di Costanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 19:08:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regione Campania]]></category>
		<category><![CDATA[roberto fico]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi a Castel Volturno una manifestazione bella, partecipata, con tantissime persone unite per dire no alla realizzazione di un CPR sul territorio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Oggi a Castel Volturno una manifestazione bella, partecipata, con tantissime persone unite per dire no alla realizzazione di un CPR sul territorio.</div>
<div dir="auto">Cittadini, associazioni, sindacati, rappresentanti della Chiesa e tante realtà diverse hanno fatto sentire la propria voce, chiedendo un futuro diverso per Castel Volturno.</div>
<div dir="auto"></div>
<h2 dir="auto">CPR</h2>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Come Regione Campania abbiamo espresso fin dall’inizio la nostra contrarietà alla realizzazione del CPR. È una posizione chiara, che ribadiamo con convinzione.</div>
<div dir="auto">Crediamo che la strada da seguire sia un’altra: investire nell’inclusione, nei servizi, nella riqualificazione del territorio e nelle opportunità per le persone.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Castel Volturno ha bisogno di un&#8217;altra visione, ha bisogno di investimenti e di un progetto concreto di rilancio, da costruire insieme alle istituzioni locali e alle comunità. Noi ci siamo.</div>
</div>
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