<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283</atom:id><lastBuildDate>Mon, 20 May 2013 07:39:44 +0000</lastBuildDate><category>Svignette</category><category>Quando la verità supera la realtà</category><category>Non tutto è arte ciò che luccica</category><category>Tutto quello che penso su tutto</category><category>Cruciverba manent</category><category>Pseudoscienze</category><category>Strisce emanuelesiane</category><category>Democrazia dal baratro</category><category>Scienza coscienza usciere</category><category>Biografie urgenti</category><category>Teologia e spettacolo</category><category>Immaginario</category><category>Dialoghi per i patetici</category><category>Piacere. Io</category><category>Soggetti cinematografici per tutti</category><category>Come sopravvivere sulla Terra</category><title>IN COMA È MEGLIO</title><description>parole, strisce e animazioni
&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;a href="http://twitter.com/a_smeriglia"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ySZyo-iQ5-4/UKJuJHw2wOI/AAAAAAAAA0I/xEpcqNbWTVs/s0/t.png" width="100px"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/incomaemeglio"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-nIVQnivj9f0/UKJuIdWSFoI/AAAAAAAAA0E/DsHdXPHUBHg/s0/r.png" width="100px"&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://incomaemeglio.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Smeriglia)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>283</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/incomaemeglio" /><feedburner:info uri="incomaemeglio" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-8038196134701130536</guid><pubDate>Mon, 20 May 2013 07:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-20T09:35:21.159+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (20)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
20. STUPIDITÀ DEL TERZO TIPO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io non so chi sia alla guida di questo universo e che progetti abbia per il futuro, se stia portando tutti a un enorme party cosmico o se si sia semplicemente addormentato, quello che è certo è che la dose di amor proprio che ha versato dentro l’essere umano è una dose da cavallo, anzi molto più che da cavallo, visto che non si è mai visto un cavallo autocelebrarsi con tutta la costanza e la passione degli uomini, né un cavallo né nessun altro animale, nemmeno un pavone. È curioso che si usi il verbo “pavoneggiarsi” per riferirsi a qualcuno che fa sfoggio di sé, quando invece sarebbe molto più onesto dire “uomeggiarsi”. Forse tutto questo amor proprio ha una sua utilità, chi lo sa? Forse è indispensabile perché la gente possa dedicarsi spensieratamente alla propria vita senza vederne il lato ridicolo: chi mai si metterebbe a fare qualcosa di grandioso o presunto tale se il solo concetto di “grandioso” gli facesse venire da ridere? Certamente, utile o no, tutto questo amor proprio ha uno svantaggio evidente: è come una gigantesca fetta di prosciutto che avvolge tutto l’essere umano e gli ottura la vista. Per non creare altre inutili similitudini, diciamo che è come una gigantesca buca. Una buca di prosciutto.&lt;br /&gt;
Finora, parlando di obiettivi da raggiungere (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;), ci si è sempre implicitamente riferiti alla situazione ideale di una persona in un universo disabitato. In una situazione del genere, per raggiungere un obiettivo posto a distanza s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; dal proprio ego, uno deve solo avere una saggezza sufficiente (s≥s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;), cioè deve avere un amor proprio (a) non troppo alto e un’intelligenza (i) non troppo bassa, essendo l’equazione fondamentale della persona (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s = i / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
In questo modo tutti i possibili obiettivi sono caratterizzati da una saggezza minima necessaria per raggiungerli, tutti: dal fare retromarcia nel parcheggio del supermercato (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;=0.12) al capire l’evoluzione dell’universo (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;=0.88), cioè un obiettivo non è altro che un numero che la saggezza di una persona deve solo uguagliare. C’è chi ce la fa e c’è chi non ce la fa, ma chi ce la fa ce la fa sempre e chi non ce la fa non ce la fa mai. Tutto molto semplice, se non fosse che purtroppo nella vita effettivamente vissuta non funziona così, perché, come chiunque sa, nella vita esiste un piccolo fondamentale intralcio alla realizzazione dei propri obiettivi: gli altri. Nella vita il raggiungimento di un obiettivo non è una cosa che si svolge comodamente nello spazio intergalattico, ma va a incrociarsi col raggiungimento di altri obiettivi da parte di altre persone, come per esempio quando l’obiettivo “fare retromarcia nel parcheggio del supermercato” si scontra con l’obiettivo “mettere la spesa nel bagagliaio tenendo il carrello in mezzo al parcheggio” di quello dietro. Già questa è una situazione delicata che può facilmente sfociare in reciproci scambi di segni digitali, figuriamoci quando due hanno anche in mente modelli cosmologici diversi.&lt;br /&gt;
Si potrebbe pensare che capire la retromarcia di un altro non possa essere poi molto più difficile che capire la propria, in fondo si sta sempre parlando di retromarce, ma questo è vero solo quando il comportamento altrui non interferisce coi propri propositi. In tutti gli altri casi per raggiungere l’obiettivo “capire il comportamento altrui” bisogna prima essere in grado di raggiungere un altro e ben più arduo obiettivo, cioè “essere obiettivi”. Chiamato s* il distacco che bisogna prendere da sé per essere obiettivi, diciamo che una persona è obiettiva solo quando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s ≥ s*&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
s* varia da situazione a situazione a seconda di quanto gli obiettivi altrui risultino molesti, ma deve comunque sempre essere un distacco tale da portare più lontani da sé che da tutto il resto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
0.5 ≤ s* &amp;lt; 1&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Questo significa che, data la definizione di saggezza (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;), chi non è saggio non può mai essere obiettivo, anche se chi è saggio non è detto che lo sia. Soprattutto quando ci sono in ballo cose di fondamentale importanza come il lavoro, i sentimenti o le retromarce, essere obiettivi può diventare un’impresa riservata a pochi (s*≈1).&lt;br /&gt;
Il semplice non essere obiettivi, però, non è sufficiente a far comportare una persona da stupida, cioè a farle fare e dire cose come se fosse stupida in senso stretto pur non essendolo. L’obiettività può anche essere irraggiungibile, ma non per questo uno smette di avere presente che anche gli altri sono mossi da una volontà propria e hanno i loro personali e incomprensibili obiettivi. Sarebbe stupido giudicare stupido chi fa una cosa che sembra stupida senza saperne il motivo, così è normale che uno che non riesce a capire il fastidioso comportamento di un altro riesca almeno a capire di non aver capito e quindi a sopportare. Tuttavia, in alcuni casi di estremo coinvolgimento emotivo, può facilmente succedere che uno non solo non capisca, ma non riesca nemmeno a concepire la possibilità di non aver capito. È quello che succede quando la saggezza necessaria per essere obiettivi è maggiore della saggezza del proprio obiettivo concepibile più lontano (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;parte 8&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s* &amp;gt; s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
cioè quando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s* &amp;gt; 1/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; + 1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Sono questi i casi in cui le persone, di fronte al comportamento inconcepibile di altre persone, si lasciano finalmente andare ai più sfrenati comportamenti animaleschi. Perché, ammettiamolo, essere umani è parecchio faticoso e a volte ci si sente in diritto di riposarsi un po’. Questo è il terzo tipo di stupidità.&lt;br /&gt;
Si osservi che mentre la stupidità in senso stretto è dovuta alla poca intelligenza (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html#parte11"&gt;parte 11&lt;/a&gt;), e la stoltezza è dovuta a un misto di poca intelligenza e troppo amor proprio (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html"&gt;parte 14&lt;/a&gt;), questo nuovo tipo di stupidità è dovuto solo al troppo amor proprio. Infatti si manifesta quando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a &amp;gt; √(1/s*&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; - 1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per questo lo chiamiamo “tracotanza”, e chiamiamo la soglia di amor proprio oltre la quale si manifesta “soglia della tracotanza”&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a* = √(1/s*&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; - 1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Più grande è la saggezza necessaria per essere obiettivi, più bassa è la soglia della tracotanza, più è probabile che ci si comporti in modo tracotante. La tracotanza, se vista da osservatori esterni non coinvolti, è quel tipo di stupidità che più di ogni altro può far vergognare di appartenere alla specie umana. È la stupidità di chi fa causa ai vicini perché usano l’aria condizionata di notte, di chi minaccia di morte qualcuno per una precedenza non rispettata o di chi parla con disprezzo di una nuova scoperta scientifica solo perché deve rifare tutti i conti. È il tipo di stupidità più comune e frequente perché riguarda più o meno tutti, ma in particolar modo le persone che si amano molto.&lt;br /&gt;
Una persona può essere obiettiva in una certa situazione (s*≤s), non obiettiva ma non tracotante in un’altra (s&amp;lt;s*≤s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;) e tracotante in un’altra ancora (s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&amp;lt;s*), tutto dipende dal valore che di volta in volta assume s*, così può succedere che chi non è saggio, e quindi nemmeno obiettivo, in molte situazioni riesca comunque a non essere tracotante (a&amp;lt;a*). Siccome però s* non può mai scendere sotto 0.5, c’è un limite oltre il quale a* non può crescere, quindi chiunque abbia un amor proprio superiore a questo limite sarà inevitabilmente condannato alla tracotanza in tutte le interazioni con gli altri, comprese quelle in cui gli altri nemmeno si accorgono di interagire con lui. Per scoprire qual è questo limite basta sostituire s*=0.5 nell’espressione di a*, e quello che si trova è √3, l’amor proprio di Alessandro Magno (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html#amori"&gt;parte 4&lt;/a&gt;): chiunque si ami più di Alessandro Magno sarà sempre tracotante, oltre che poco saggio, frustrato e infelice (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html#parte15"&gt;parti 15&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-16.html"&gt;16&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Per fare un esempio concreto consideriamo uno di quei casi in cui l’amor proprio di una persona viene profondamente coinvolto, cioè quando non si trova posto al ristorante anche se si è prenotato. Poniamo che in questo caso la saggezza minima richiesta per essere obiettivi sia s*=0.7, dunque la soglia della tracotanza sarà a*≈1. In figura sono rappresentati sul piano dell’amor proprio e dell’intelligenza (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html#parte15"&gt;parte 15&lt;/a&gt;) tutti e tre i possibili modi di affrontare questa situazione: obiettivo (O), non obiettivo non tracotante (NONT), tracotante (T).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0NO92UlHJog/UZY73eWkjcI/AAAAAAAAA_o/Eo-_PwgMOWY/s1600/cap20_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-0NO92UlHJog/UZY73eWkjcI/AAAAAAAAA_o/Eo-_PwgMOWY/s1600/cap20_3.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Solo le persone particolarmente sagge (s≥0.7) riusciranno a vedere la situazione con distacco e a rendersi conto che si tratta di un semplice malinteso dovuto alla scarsa ricezione del telefono al momento della prenotazione. “Te l’avevo detto di non chiamare col cellulare”, diranno senza il minimo segno d’ira alla loro personale moglie, dopodiché, seguendo l’insegnamento del sedicente Buddha, si siederanno placidamente ai piedi dell’attaccapanni e mediteranno in silenzio. Invece per tutti gli altri essere obiettivi è un obiettivo irraggiungibile, ma chi non si ama troppo (a≤1) sarà comunque in grado di ritenere plausibile un qualche tipo di inconveniente e, benché irritato, si rassegnerà ad aspettare il proprio turno senza protestare, magari ordinando un paio di birre consolatorie. Al contrario, quelli il cui amor proprio è così grande da non poter sopportare un simile affronto (a&amp;gt;1) cederanno inevitabilmente alla tracotanza. Per queste persone sarà impossibile non solo giudicare la situazione con obiettività, ma persino metterla nella giusta prospettiva rispetto all’infinitezza dell’universo e alla finitezza della loro vita, dal momento che non riusciranno a concepire nient’altro che l’inaudito fastidio per l’ostacolo che è venuto a frapporsi fra loro e l’imprescindibile obiettivo che si erano posti: “cenare subito”. Questo li farà dare in escandescenze varie e dire cose come “lei non sa chi sono io”, “il mondo è mio” e “la gente è stupida”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zHPZUwtuWO0:UaTWf75sTQo:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=zHPZUwtuWO0:UaTWf75sTQo:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zHPZUwtuWO0:UaTWf75sTQo:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zHPZUwtuWO0:UaTWf75sTQo:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zHPZUwtuWO0:UaTWf75sTQo:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/zHPZUwtuWO0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/zHPZUwtuWO0/la-buca-dellamore-20.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-0NO92UlHJog/UZY73eWkjcI/AAAAAAAAA_o/Eo-_PwgMOWY/s72-c/cap20_3.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-20.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-1629834951808290744</guid><pubDate>Thu, 16 May 2013 06:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-16T08:54:24.873+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>LA BUCCIA DI BANANA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EQL9Q11aaqM/UZSBnVKgKJI/AAAAAAAAAKo/W60OHUBGXn4/s0/la+buccia+di+banana+1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-EQL9Q11aaqM/UZSBnVKgKJI/AAAAAAAAAKo/W60OHUBGXn4/s0/la+buccia+di+banana+1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p8YEyxTT7NE/UZSBoZM9o4I/AAAAAAAAAKw/aB3rW0TF6qU/s0/la+buccia+di+banana+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-p8YEyxTT7NE/UZSBoZM9o4I/AAAAAAAAAKw/aB3rW0TF6qU/s0/la+buccia+di+banana+2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=irlEaihDqoU:-duudGs2ugA:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/irlEaihDqoU" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/irlEaihDqoU/la-buccia-di-banana.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-EQL9Q11aaqM/UZSBnVKgKJI/AAAAAAAAAKo/W60OHUBGXn4/s72-c/la+buccia+di+banana+1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buccia-di-banana.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-5271525604154939767</guid><pubDate>Mon, 13 May 2013 06:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-20T09:39:44.791+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (18 E 19)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
18. TRE BREVI OSSERVAZIONI SUL MODELLO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima osservazione è che questo modello non ha ancora un nome. Ero indeciso fra Nicolas e Kevin, che adesso vanno tanto di moda, ma alla fine penso che lo chiamerò semplicemente “Buca dell’Amor Proprio”. Un nome dovrebbe sempre essere la sintesi più breve e precisa di quello che nomina, per questo sarebbe bene che tutti chiamassero i propri figli “Prurito”.&lt;br /&gt;
La seconda osservazione è che in base al suddetto modello sembrerebbe che l’intelligenza e l’amor proprio di una persona siano fissati per sempre. Così, per esempio, se uno nasce con un’intelligenza inferiore alla media e/o un amor proprio superiore a quello di Alessandro Magno è destinato a essere poco saggio per tutta la vita, e per quanti sforzi faccia non farà altro che cose poco sagge, dirà solo cose poco sagge, si pettinerà in modo poco saggio e in generale ogni suo comportamento, fin nei più piccoli dettagli, sarà assolutamente e inevitabilmente poco saggio. Ovviamente tutti sanno che non è così. Nella realtà l’intelligenza e l’amor proprio non sono parametri fissi ma variano continuamente al variare della situazione e dello stato d’animo in cui ci si trova, in modo tale che può succedere che la mattina uno sbrighi le sue pratiche d’ufficio con inappuntabile saggezza e poi la sera faccia a pezzi moglie e figli con un trinciapollo. Questa mancanza di flessibilità del modello non è però un difetto, ma solo un aspetto della realtà che il modello non pretende di spiegare. Un modello, per quanto possa funzionare bene, è sempre e solo un modello, cioè una descrizione della realtà semplificata e che ha senso solo sotto precise condizioni. Un modello non va mai applicato oltre i limiti entro cui pretende di essere valido, altrimenti si fa lo stesso errore di chi prende la teoria politica di un filosofo del XIX secolo e la usa per spiegare tutto, anche le strategie ai box della Formula Uno.&lt;br /&gt;
La terza osservazione, importantissima, non me la ricordo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a style="color:#17171E" name="parte19"&gt;19. UN’ALTRA COSA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché la gente dice che la gente è stupida? Penso infatti sia evidente a tutti che questa frase viene detta davvero molto spesso, forse addirittura più spesso di “è per il futuro dei nostri figli”. Ma chi è che l’ha inventata? Cosa significa esattamente? Ma soprattutto è vera? E se non è vera, da dove arriva quest’impressione così forte che sia vera?&lt;br /&gt;
La prima domanda è facile: come tutte le frasi fatte è stata inventata circa cinque milioni di anni fa da un ardipiteco molto pigro, un certo Luigi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Senti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa c’è?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se scendessimo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spiegati meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché non scendiamo un attimo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei impazzito?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per cambiare un po’.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È pericoloso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma non sei stufo di stare tutto il giorno su quest’albero?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quest’albero, per tua informazione, è l’albero dove mio padre ha cresciuto me e tutti i suoi figli, e dove il padre di mio padre ha cresciuto il padre che diceva a suo figlio, il padre dei miei figli, che il padre di suo padre ha cresciuto tutti i padri dei figli che hanno cresciuto i padri dei padri dei padri e così via.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi non scendi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Facciamo quattro passi, ci sgranchiamo un po’ le zampe e poi magari, chissà, ci evolviamo in qualcosa di meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cos’ha quest’albero che non va?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Niente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure deve avere qualcosa che non va, non trovi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non prenderla così, Luigi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, adesso tu mi dici cos’ha quest’albero che non va!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Beh, ammetterai che non è molto elegante farla da quassù.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È per il futuro dei nostri figli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, lo so.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se tu ci tieni tanto, scendi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giusto cinque minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Poi però non venirti a lamentare con me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ormai scendono tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per forza, la gente è stupida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bene, ma cosa significa? Cominciamo con l’osservare che “la gente è stupida” non può significare letteralmente “tutta la gente è stupida”, visto che chi pronuncia questa frase è sempre disposto ad ammettere l’esistenza di almeno una persona non stupida, cioè lui stesso. Chi dice “la gente è stupida” intende in realtà dire “la stragrande maggioranza della gente è stupida”, e questo possiamo dire che è sicuramente falso, almeno se con “stupidità” intendiamo “intelligenza inferiore alla media” (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html#parte11"&gt;parte 11&lt;/a&gt;). Sicuramente esistono definizioni di stupidità migliori di questa, non lo metto in dubbio, ciò non toglie che ha senso parlare di stupidità umana solo se si prende come riferimento un livello di intelligenza caratteristico dell’umanità, non un’intelligenza astratta opportunamente grande per dire che tutti sono stupidi o opportunamente piccola per dire che tutti sono intelligenti ma non si applicano. L’intelligenza media è lo spartiacque più naturale per distinguere chi è stupido da chi è intelligente. Dunque la frase “la gente è stupida” è falsa per il semplice fatto che le persone con un’intelligenza inferiore alla media sono presumibilmente tante quante le persone con un’intelligenza superiore alla media, almeno in prima approssimazione. Si potrebbe allora arrivare alla conclusione che chi dice “la gente è stupida” faccia in realtà parte della metà di gente stupida, la quale, non essendo in grado di valutare la stupidità altrui, pensa giustamente che tutti siano stupidi tranne lei. Questo chiuderebbe elegantemente il cerchio della stupidità e permetterebbe di distinguere a colpo sicuro chi è stupido da chi non lo è, con enorme risparmio di tempo, soldi e vite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho organizzato un viaggio a Urumqui, vuoi venire?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bellissimo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Facciamo la traversata del deserto di Taklamakan in bicicletta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E, senti, secondo te la gente è stupida?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Magari un’altra volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma purtroppo non è così. Come chiunque può constatare, gli estimatori della frase “la gente è stupida” sono la stragrande maggioranza della gente, cioè sono significativamente più di quanti è lecito presumere siano gli stupidi, senza contare che esiste la più che fondata possibilità che la gente stupida non solo non sia la stragrande maggioranza, ma sia addirittura la minoranza. Tutto dipende da come la gente è distribuita rispetto all’intelligenza (i). Se è distribuita simmetricamente intorno alla media (i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt;), allora metà della gente è stupida (i&amp;lt;i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt;) e metà no (i≥i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt;), cioè la media della distribuzione coincide con la mediana (i&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt; = i&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xu6VTz_Vu_4/UY_UCtNsTiI/AAAAAAAAA_A/4MghuL-s6hY/s1600/cap19_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-xu6VTz_Vu_4/UY_UCtNsTiI/AAAAAAAAA_A/4MghuL-s6hY/s1600/cap19_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ma se la distribuzione non è simmetrica questo non è più vero. Se per esempio la distribuzione è fatta così,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oZPcXleCPBU/UY_UCStYR-I/AAAAAAAAA-4/VM1MvYhhhvQ/s1600/cap19_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-oZPcXleCPBU/UY_UCStYR-I/AAAAAAAAA-4/VM1MvYhhhvQ/s1600/cap19_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id="goog_1645716485"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1645716486"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
allora la gente è ancora equamente suddivisa fra chi sta sotto e chi sta sopra 0.5, ma mentre fra quelli che stanno sotto ci sono molte persone molto stupide, fra quelli che stanno sopra ci sono poche persone molto intelligenti, e questo fa abbassare la media&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt; &amp;lt; i&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
In tutti i casi come questo le persone stupide sono la minoranza, dal momento che le persone non stupide sono la metà più tutte le persone con intelligenza compresa fra i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt; e i&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;. Viceversa, quando&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i&lt;sub&gt;m&lt;/sub&gt; &amp;gt; i&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
le persone stupide sono la maggioranza. Ora, siccome è evidente che le persone molto intelligenti (quelle che scrivono Moby Dick) sono molte meno di quelle molto stupide (quelle che scrivono sui muri), la distribuzione reale della gente rispetto all’intelligenza sarà più alta verso i=0 che verso i=1, da cui segue che la gente stupida è la minoranza. Piaccia o non piaccia, bisogna imparare a convivere col fatto che la maggior parte dell’umanità è fatta di persone intelligenti.&lt;br /&gt;
E se “la gente è stupida” fosse in realtà solo un modo sbrigativo di dire “la gente è poco saggia”? Molte volte non si fa caso alle parole che si usano e magari in certe occasioni si preferisce ricorrere a espressioni più colorite di “poco saggio”, come per esempio quando si vuole gentilmente invitare un vicino di casa a traslocare in una tomba. Effettivamente è probabile che la maggior parte della gente sia poco saggia, dal momento che le persone stupide sono un piccolo sottoinsieme delle persone poco sagge (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html#parte15"&gt;parte 15&lt;/a&gt;), ma ciò non implica che queste ultime siano la stragrande maggioranza, anzi, siccome chiunque si ami meno di Alessandro Magno può riuscire a essere saggio, guardando la lista degli amori storico-emblematici (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html#amori"&gt;parte 4&lt;/a&gt;) si vede che persino un calciatore professionista ha qualche possibilità di finire in zona saggezza (sopra la curva rossa in figura), e che una delle categorie al mondo con la più alta percentuale di saggi è sicuramente quella delle casalinghe. Peccato non abbiano tempo di scrivere trattati filosofici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FJILlKQB_8I/UY_UCwCEAnI/AAAAAAAAA-8/xFzpPHXKXRw/s1600/cap19_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-FJILlKQB_8I/UY_UCwCEAnI/AAAAAAAAA-8/xFzpPHXKXRw/s1600/cap19_3.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
È quindi molto probabile che le persone sagge siano una numerosa minoranza e che dunque i poco saggi, per quanto numerosi siano, non possano essere la stragrande maggioranza. E non è nemmeno possibile che la gente che dice che la gente è stupida sia così poco saggia da essere convinta che la gente sia poco saggia, altrimenti la gente poco saggia, cioè la stessa gente che fa affermazioni poco lusinghiere sulla saggezza altrui, dovrebbe essere la stragrande maggioranza, cosa che abbiamo appena visto non essere vera. Bisogna allora prendere atto del fatto che esistono anche persone sagge che dicono che la gente è stupida, qualsiasi cosa intendano dire.&lt;br /&gt;
Per capire perché la gente dice che la gente è stupida e per sapere cosa intende veramente dire è allora necessario introdurre un terzo tipo di stupidità, una stupidità che non è proprio stupidità e nemmeno mancanza di saggezza, ma piuttosto uno sfortunato caso di ottundimento amoroso. Sfortunato per il giudicante, non per il giudicato.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-20.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zIWoC5wRVA4:CUQegZZe3K8:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=zIWoC5wRVA4:CUQegZZe3K8:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zIWoC5wRVA4:CUQegZZe3K8:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zIWoC5wRVA4:CUQegZZe3K8:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zIWoC5wRVA4:CUQegZZe3K8:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/zIWoC5wRVA4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/zIWoC5wRVA4/la-buca-dellamore-18-e-19.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-xu6VTz_Vu_4/UY_UCtNsTiI/AAAAAAAAA_A/4MghuL-s6hY/s72-c/cap19_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-18-e-19.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-8155705791585931340</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 07:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-09T09:00:34.506+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>GLI ALTRI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DNThPyBvBAs/UYtJWZrfH7I/AAAAAAAAAKU/Pwl5ixnIFWY/s0/gli+altri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-DNThPyBvBAs/UYtJWZrfH7I/AAAAAAAAAKU/Pwl5ixnIFWY/s0/gli+altri.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=ZcamrOqRjhY:zO1j7S6T5Hk:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/ZcamrOqRjhY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/ZcamrOqRjhY/gli-altri.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-DNThPyBvBAs/UYtJWZrfH7I/AAAAAAAAAKU/Pwl5ixnIFWY/s72-c/gli+altri.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/gli-altri.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-1742330790619769245</guid><pubDate>Mon, 06 May 2013 05:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-13T08:34:06.082+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (17)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
17. IL PRURITO OSCURO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’amor proprio è come un prurito che non passa mai. Per quanto abilmente una persona si gratti, anche spingendosi nei più remoti e dimenticati interstizi del proprio ego, ne rimane sempre un po’, quel tanto che basta per tenerla in movimento tutto il giorno, alla ricerca di sempre nuovi e più sofisticati metodi di grattamento, finché alla fine, grosso modo dopo cena, non si addormenta, a volte definitivamente. Questo prurito residuo è l’insoddisfazione. In piccole quantità è una cosa sopportabile, sgradevole ma sopportabile, ma se il prurito che rimane supera il prurito che ci si è tolti allora si cade in quello stato d’animo chiamato “frustrazione”. Le persone frustrate sono infelici, questo non stupisce, quello che invece stupisce è che molte di loro siano frustrate nonostante abbiano ottenuto più o meno tutto quello che volevano. Anzi, a volte sembra che più uno è stato abile nell’ottenere quello che voleva, più è frustrato. È il millenario paradosso del tiranno infelice: perché chi ha tutto, compresa l’intelligenza, spesso sembra più infelice di chi non ha niente?&lt;br /&gt;
L’insoddisfazione è la quantità di amor proprio che l’orgoglio personale non riesce a soddisfare (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-13.html"&gt;parte 13&lt;/a&gt;), cioè il dislivello che resta ancora da fare per uscire dalla buca dell’amor proprio una volta usata tutta l’intelligenza a disposizione per salire il più in alto possibile (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Per coprire questo dislivello bisognerebbe raggiungere obiettivi che non sono raggiungibili, e questo fa soffrire. Ma non tutti gli obiettivi irraggiungibili fanno soffrire allo stesso modo: ci sono obiettivi irraggiungibili che fanno soffrire molto e obiettivi irraggiungibili che fanno soffrire ancora di più. Per esempio ci sono obiettivi così lontani che uno nemmeno riesce a concepire che siano obiettivi, e quindi per lui è come se non ci fossero (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;parte 8&lt;/a&gt;), però ci sono e prudono tanto quanto i comuni obiettivi irraggiungibili, ma in modo oscuro. Il prurito oscuro è molto peggio del prurito comune, perché mentre quest’ultimo ha una causa precisa e un irraggiungibile rimedio (grattarsi dove prude), il prurito oscuro non ha causa né rimedio, prude senza che ci sia niente che prude, fa soffrire senza che si abbia almeno la consolazione di poter dare alla sofferenza il nome di sofferenza. È facile intuire che una cosa del genere può rovinare la vita a chiunque, anche a tiranni, condottieri e rock star.&lt;br /&gt;
Scomponiamo l’insoddisfazione (n) in una componente oscura (n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt;) e una componente comune (n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;), la prima relativa agli obiettivi irraggiungibili inconcepibili, la seconda agli obiettivi irraggiungibili concepibili&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n = n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; + n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
La componente comune è il dislivello che c’è fra il momento della vita più alto che uno riesce a raggiungere (R) e il momento di un’ipotetica realizzazione dell’obiettivo concepibile più lontano (C), mentre la componente oscura è il dislivello rimanente fra C e l’impossibile uscita dalla buca dell’amor proprio (I).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xHjV6E7qRKA/UYIxgk5JnTI/AAAAAAAAA-E/M0SU9o4935c/s1600/cap17_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-xHjV6E7qRKA/UYIxgk5JnTI/AAAAAAAAA-E/M0SU9o4935c/s1600/cap17_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id="goog_528617688"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_528617689"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Dall’equazione della buca sul piano della saggezza e dell’amor proprio (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;) si possono ricavare le coordinate x e y di questi momenti&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
R: s, a(s-1)&lt;br /&gt;
C: s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;, a(s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;-1)&lt;br /&gt;
I: 1, 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
dove a è l’amor proprio, s la saggezza e s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; la saggezza associata all’obiettivo concepibile più lontano. Poiché per definizione&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; = y&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; - y&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt;&lt;br /&gt;
n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; = y&lt;sub&gt;I&lt;/sub&gt; - y&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
si ha&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; = a(s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;-s)&lt;br /&gt;
n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; = a(1-s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da cui, sostituendo le espressioni di s e s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; precedentemente ricavate (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parti 12&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;8&lt;/a&gt;), si ricava l’espressione delle due componenti dell’insoddisfazione in funzione dell’intelligenza (i) e dell’amor proprio&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; = a[(1-i)/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)]&lt;br /&gt;
n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; = a[1 - 1/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)]&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Le persone frustrate possono allora essere suddivise in due tipi: le persone frustrate in modo comune e le persone frustrate in modo oscuro, cioè le persone che soffrono perché non riescono a raggiungere gli obiettivi che vorrebbero e le persone che soffrono e basta. Queste ultime sono quelle la cui insoddisfazione oscura sovrasta l’insoddisfazione per le cose comuni di tutti i giorni&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; &amp;gt; n&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
1 - 1/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) &amp;gt; (1-i)/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da cui si ricava&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i &amp;gt; 2 - √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è la condizione intellettuale-autoamorosa che distingue le persone oscuramente frustrate da quelle comunemente frustrate. Per capire meglio in cosa consista questa condizione, consideriamo il piano dell’amor proprio e dell’intelligenza.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3nLdmYfg1uY/UYIxgk_n61I/AAAAAAAAA-I/iRYbGI_1v1o/s1600/cap17_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-3nLdmYfg1uY/UYIxgk_n61I/AAAAAAAAA-I/iRYbGI_1v1o/s1600/cap17_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Come sappiamo (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html#parte15"&gt;parte 15&lt;/a&gt;) la curva rossa è il confine che separa le persone sagge (S) da quelle poco sagge. Siccome le persone poco sagge coincidono con quelle frustrate (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-16.html"&gt;parte 16&lt;/a&gt;), queste ultime stanno tutte sotto la curva rossa. La curva nera è invece il confine individuato dalla disequazione scritta sopra e separa le persone oscuramente frustrate (OF) da quelle comunemente frustrate (CF).&lt;br /&gt;
La prima cosa che si nota è che tutte le persone che si amano troppo, cioè più di a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt;, sono frustrate in modo oscuro, mentre tutte le persone che si amano poco, meno di a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;, se sono frustrate lo sono in modo comune. Per trovare i valori di a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; e a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; basta mettere a sistema la curva nera con l’asse dell’amor proprio e con la curva della saggezza, rispettivamente&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i = 2 - √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;br /&gt;
i = 0&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
i = 2 - √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;br /&gt;
i = 0.5 √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè bisogna risolvere le equazioni&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
2 - √(a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = 0&lt;br /&gt;
2 - √(a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = 0.5 √(a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da cui si trova&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; = √3&lt;br /&gt;
a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; = √7/3&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Cioè a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt; non è altro che il limite di Alessandro Magno (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html#parte15"&gt;parte 15&lt;/a&gt;) e a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; è l’amor proprio di Giuliano l’Apostata (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html#amori"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Questo significa che tutti quelli che si amano più di Alessandro Magno non solo sono poco saggi, frustrati e infelici, ma sono anche oscuramente frustrati, cioè sono i più infelici fra gli infelici, mentre quelli che si amano meno di Giuliano l’Apostata possono essere frustrati o non frustrati, tutto dipende da quanto sono intelligenti, ma se sono frustrati lo sono in modo comune. Le persone che invece provano per sé un amore intermedio, cioè compreso fra a&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; e a&lt;sub&gt;O&lt;/sub&gt;, hanno a disposizione tutto lo spettro di possibilità della frustrazione, e, nel caso in cui siano poco sagge, hanno più probabilità di essere frustrate in modo oscuro quanto più sono intelligenti. Questo può sembrare strano: come può una persona più intelligente di un’altra, e dunque anche più orgogliosa di sé e meno insoddisfatta, essere più frustrata? In realtà è semplice: persone che si amano allo stesso modo concepiscono lo stesso tipo di obiettivi, vivono (o vorrebbero vivere) gli stessi momenti e condividono lo stesso obiettivo concepibile più lontano. A questo obiettivo si avvicina di più chi fra loro è più intelligente. Questo potrebbe sembrare un vantaggio, invece è uno svantaggio, perché, quando non si è saggi, proprio il sentirsi più vicini alla meta è ciò che rende così difficile accettare la propria insoddisfazione e rende ancora più fastidioso quell’oscuro prurito all’ego. Più una persona frustrata è intelligente meno è insoddisfatta, ma molto più le pesa la sua insoddisfazione.&lt;br /&gt;
Il fatto che una persona sia frustrata in modo oscuro non significa però che se ne stia tranquilla in disparte a disperarsi silenziosamente per i fatti suoi. Anzi, chi si sente frustrato nonostante tutti i suoi più o meno riconosciuti successi personali tende a ricercare le cause della sua frustrazione fuori da sé: c’è chi incolpa gli altri, chi incolpa il cosiddetto sistema, chi incolpa la sfortuna e chi, la maggior parte, incolpa tutte e tre le cose insieme. Lo spiacevole risultato di tutto questo è che queste persone, purtroppo, si lamentano. Mentre chi è frustrato perché si rende conto dei propri limiti tende a non farne parola con nessuno, per lo stesso motivo per cui nessuno parla volentieri dei propri insuccessi, chi si sente frustrato senza vederne il motivo si lamenta in continuazione, si lamenta di tutto e con tutti, è un professionista del lamentarsi. Per cui si ha l’apparente paradosso che mentre i frustrati comuni soffrono oscuramente, i frustrati oscuri soffrono apertamente, ripetutamente e per tutto il santo giorno. Non c’è sorriso di circostanza che possa fermarli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-18-e-19.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=A7WP5UQET3w:dz14p_R2c2U:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=A7WP5UQET3w:dz14p_R2c2U:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=A7WP5UQET3w:dz14p_R2c2U:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=A7WP5UQET3w:dz14p_R2c2U:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=A7WP5UQET3w:dz14p_R2c2U:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/A7WP5UQET3w" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/A7WP5UQET3w/la-buca-dellamore-17.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-xHjV6E7qRKA/UYIxgk5JnTI/AAAAAAAAA-E/M0SU9o4935c/s72-c/cap17_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-17.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-882024155156964399</guid><pubDate>Thu, 02 May 2013 05:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-02T07:55:05.311+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>IL SORPASSO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mjloOC4RrnE/UYH_bAAmoFI/AAAAAAAAAJ4/VYzBAFoAe34/s0/il+sorpasso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-mjloOC4RrnE/UYH_bAAmoFI/AAAAAAAAAJ4/VYzBAFoAe34/s0/il+sorpasso.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=j8seZANWtyQ:zjpQRXtIkIA:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/j8seZANWtyQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/j8seZANWtyQ/il-sorpasso.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-mjloOC4RrnE/UYH_bAAmoFI/AAAAAAAAAJ4/VYzBAFoAe34/s72-c/il+sorpasso.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/il-sorpasso.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-4315963246583948578</guid><pubDate>Mon, 29 Apr 2013 09:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-08T14:25:59.367+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (16)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
16. CHE COSA NON È LA FELICITÀ&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
“Felicità” è un’altra di quelle parole che tutti usano, ovunque e con chiunque, ma che ognuno usa a modo suo, senza minimamente preoccuparsi che gli altri intendano quello che lui intende e, in molti casi, senza sapere bene nemmeno lui che cosa davvero intende. C’è chi intende “euforia”, come quelli che ostentano gioia di vivere quando sono in pubblico e poi magari in privato si rannicchiano in un angolo buio del sottoscala, c’è chi intende “allegria”, chi “spensieratezza”, “tranquillità”, “gratificazione personale”, “appagamento intellettuale”, “piacere fisico”, “scarpe comode” e così via, tanto che non mi stupirei se qualcuno intendesse “cavallo”.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tu non sei felice.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cosa dici? Certo che sono felice.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non con me.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ti giuro che sono felice.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Eppure...&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non sono mai stato così felice come adesso.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dimostramelo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non ho niente di cui lamentarmi, vorrei che tutto rimanesse così com’è e quando penso a te provo una sensazione piacevole. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E questa la chiami felicità?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Beh, sì.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tu non sai cos’è la felicità.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cos’ho fatto per meritarmi questa frase fatta?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La vera felicità è veloce, resistente e docile. Molto precoce, può essere messa al lavoro già a tre anni.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non ti seguo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E poi nitrisce.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Eppure, tolti i pronomi, le congiunzioni e i sinonimi di pene, sono proprio le parole come “felicità” le più usate, parole-prezzemolo che servono più a insaporire i discorsi che a comunicare dei concetti. Sono parole che non vengono usate per il loro significato ma per il suono che hanno, in pratica sono onomatopee. Può sembrare incredibile che la gente riesca comunque a capirsi, e infatti non si capisce per niente. Nella maggior parte dei casi la gente non parla per capirsi ma per stare insieme, e tutto quello che serve per stare insieme è qualche salsiccia, della birra fresca e un po’ di parole dal suono comune che tengano tutti spensieratamente uniti: non “apoftegma”, “teleologia” o “ciniglia”, ma “amore”, “verità” e “felicità”.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tuttavia, anche se è vero che ognuno parla di felicità a suo unico e insindacabile arbitrio, è anche vero che almeno su una cosa tutti sembrano essere d’accordo: ciò che la felicità non è. Per esempio non è la frustrazione. Partendo da questo dato si può allora affermare che condizione necessaria per essere felici, qualsiasi cosa questo significhi, è il non essere frustrati. È quindi possibile individuare almeno un insieme di persone sicuramente infelici: le persone poco sagge.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ricordando quanto detto nella &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-13.html"&gt;parte 13&lt;/a&gt;, l’insoddisfazione (n) di una persona è la quantità di amor proprio (a) che il suo orgoglio (o) non riesce a soddisfare&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n = a - o&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
e si trasforma in frustrazione in tutti quei casi in cui supera l’orgoglio&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a - o &amp;gt; o&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
cioè quando&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a &amp;gt; 2o&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Essendo l’orgoglio il prodotto dell’amor proprio per la saggezza (s), si ha allora che sono frustrate tutte e sole le persone per le quali vale la condizione&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a &amp;gt; 2as&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
cioè&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s &amp;lt; 0.5&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
che non è altro che la definizione di persona poco saggia (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html"&gt;parte 14&lt;/a&gt;). Possiamo quindi affermare che tutte le persone poco sagge sono frustrate (e viceversa) e quindi infelici (ma non viceversa), indipendentemente da quanto siano intelligenti. Anche un genio, se poco saggio, sarà infelice, figurarsi gli altri.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo risultato potrebbe sembrare in aperta contraddizione con i dati empirici, visto tutto l’entusiasmo che spesso contraddistingue ultrà, tronisti, punkabbestia e tutte le altre specie di stolti che gioiosamente affollano questo pianeta, ma è solo perché bisogna ancora distinguere fra insoddisfazione e insoddisfazione, le due componenti dell’insoddisfazione. Come ormai dovrebbe essere chiaro, uno dei punti forti di questo modello è la scelta dei nomi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/05/la-buca-dellamore-17.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=DrBc-kjezOs:b0I9NHINFx8:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=DrBc-kjezOs:b0I9NHINFx8:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=DrBc-kjezOs:b0I9NHINFx8:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=DrBc-kjezOs:b0I9NHINFx8:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=DrBc-kjezOs:b0I9NHINFx8:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/DrBc-kjezOs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/DrBc-kjezOs/la-buca-dellamore-16.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-16.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-1971530686005515518</guid><pubDate>Mon, 22 Apr 2013 10:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-29T11:28:33.259+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (14 E 15)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
14. STUPIDITÀ DEL SECONDO TIPO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La saggezza (s) di una persona è la distanza massima che questa riesce a prendere da se stessa (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;), cioè dall’asse che passa per il centro oscuro ma rassicurante della sua buca dell’amor proprio, ed è espressa in funzione della sua intelligenza (i) e del suo amor proprio (a) dall’equazione fondamentale della persona&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s = i / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
A far sembrare stupida una persona che raggiunge obiettivi poco saggi non sono tanto gli obiettivi quanto il fatto che questa persona usi tutta la sua intelligenza per raggiungerli, cosa che non dipende da quanto è intelligente ma da quanto si ama, cioè dal suo carattere. È solo in base al carattere che uno decide quanta parte della sua intelligenza dedicare al compiacersi della sua intelligenza. In sé l’autocompiacersi non è stupido, nel senso di poco intelligente (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html#parte11"&gt;parte 11&lt;/a&gt;), visto che certe forme di autocompiacimento possono richiedere più intelligenza di quella necessaria per raggiungere obiettivi saggi, quindi il modo più appropriato di chiamare chi si dedica ciecamente all’autocompiacimento non è “stupido”, ma “poco saggio”. Definiamo quindi poco saggio, o stolto, chi con tutta la sua intelligenza raggiunge solo obiettivi poco saggi (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;), cioè chi ha un amor proprio così grande da essere trattenuto sempre più vicino a se stesso che a tutto il resto&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s &amp;lt; 0.5&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Il comportamento di una persona poco saggia ha tutte le caratteristiche della stupidità del secondo tipo (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html"&gt;parte 10&lt;/a&gt;), cioè è riconoscibile non dagli obiettivi che uno non riesce a raggiungere ma da quelli che raggiunge, e in particolare dalla grande perizia e scrupolosità con cui li raggiunge.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a style="color:#17171E" name="parte15"&gt;15. LA SAGGEZZA SUL PIANO DELL’AMOR PROPRIO E DELL’INTELLIGENZA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Consideriamo ora il piano dell’amor proprio e dell’intelligenza, da non confondere col piano della saggezza e dell’amor proprio (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Ogni punto su questo piano rappresenta una persona con la sua intelligenza (in ordinata) e il suo amor proprio (in ascissa). Grazie all’equazione fondamentale della persona (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;) si può ricavare l’equazione delle curve a saggezza costante su questo piano&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i = s √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
dove i è compresa fra 0 e 1 e a è sempre maggiore di 0. Ognuna di queste curve rappresenta un insieme di persone accomunate dalla stessa saggezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nfaUurKOOJI/UXT4e2p7uDI/AAAAAAAAA9s/7EB1eRX2c_c/s1600/cap15_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-nfaUurKOOJI/UXT4e2p7uDI/AAAAAAAAA9s/7EB1eRX2c_c/s1600/cap15_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Andando dal basso verso l’alto si incontra la curva delle persone con saggezza s=0.1, poi la curva delle persone con saggezza s=0.2 e così via, fino ad arrivare alla curva delle persone con saggezza s=0.9, al di sopra della quale vivono i saggi più saggi del mondo. Non per niente è la regione di piano più piccola e silenziosa di tutte (il silenzio non è rappresentato in figura, ma può essere facilmente immaginato). Le persone poco sagge occupano la regione di piano al di sotto della curva rossa. Ora, poiché dalla figura si vede che le persone poco intelligenti, cioè con i&amp;lt;0.5 (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html#parte11"&gt;parte 11&lt;/a&gt;), stanno tutte sotto la curva s=0.5, ciò significa che tutti gli stupidi sono stolti, anche se non tutti gli stolti sono anche stupidi.&lt;br /&gt;
Un’altra cosa che si vede è che per essere saggi non sono necessari né una grande intelligenza né uno scarso amor proprio. Infatti anche una persona con intelligenza i=0.6, cioè poco sopra la media, può tranquillamente essere saggia, purché il suo amor proprio sia inferiore a circa 0.7, cioè più piccolo dell’amor proprio di Giovanni l’Apostata ma pur sempre più grande di quello di una casalinga media (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html#amori"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Invece un discreto estimatore di se stesso come Mario (a=1) ha bisogno di un’intelligenza di almeno 0.7 per essere saggio, e Luigi, una di quelle persone che appena hanno cinque minuti liberi si mettono dietro all’inviato del tg a salutare in camera (a=2), ha bisogno di un’intelligenza così grande (i&amp;gt;1) che non esiste un cervello umano abbastanza capiente da contenerla, per quanto sapiens sapiens possa essere. Così succede che Luigi, nonostante le sue meravigliose esibizioni televisive e la sua non comune costanza, non sia altro che un perfetto stolto. L’amor proprio a volte fa brutti scherzi e può facilmente capitare di trovare persone intelligentissime che non sanno nemmeno farsi un toast.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4r0vmzv2u1Y/UXT4e5UvwAI/AAAAAAAAA90/2Uo40elK5KQ/s1600/luigi+xiv.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-4r0vmzv2u1Y/UXT4e5UvwAI/AAAAAAAAA90/2Uo40elK5KQ/s1600/luigi+xiv.jpg" width="350" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Per fortuna hanno qualcuno di meno intelligente disposto a farglielo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La figura mostra chiaramente che esiste una soglia di amor proprio oltre la quale una persona non ha nessuna possibilità di essere saggia. Per determinare il valore di questa soglia basta prendere l’equazione fondamentale della persona e imporre la condizione di stoltezza (s&amp;lt;0.5) nel caso di una persona con intelligenza disumana (i=1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
1 / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) &amp;lt; 0.5&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da cui segue &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a &amp;gt; √3&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè tutte le persone che si amano più di Alessandro Magno, tanto o poco intelligenti che siano, sono necessariamente poco sagge. Questo è dunque il limite che separa le persone inevitabilmente stolte da quelle possibilmente stolte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Avvisa gli uomini, Efestione. Domani all’alba invaderemo l’India.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È sicuro che sia una buona idea?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché? Non ti va più?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è questo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È tutto pronto, ho anche fatto lavare il mantello delle grandi occasioni. Sai quello rosso di flanella col bordino a coste, hai presente?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Posso parlare apertamente, signore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì, ma senza esagerare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non mi sembra saggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non ti sembra saggio...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, signore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non so, arrivare qui all’improvviso, ammazzare tutti... dopotutto non sappiamo neanche chi sono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Guarda che non ammazziamo la gente per niente. Esportiamo l’aristocrazia. Così è saggio, no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non saprei, signore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma, scusa, non eri curioso anche tu di vedere com’è l’oceano dall’altra parte del mondo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potremmo andarci in vacanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo, fra selvaggi che non sanno neanche cos’è il ciceone. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Signore...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diffondiamo nel mondo la cultura greca: l’Iliade, il teatro, Fidia e Policleto, Talete, la filosofia di coso, là, come si chiama?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aristotele.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lascia stare Aristotele, l’altro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Platone?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diffondiamo in tutto il mondo la filosofia di Platone, non ti sembra saggio nemmeno questo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siamo giusto al limite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essere saggi è solo una questione di equilibrio fra intelligenza e amor proprio: più uno si ama più deve essere intelligente, ma se non si ama troppo gli basta poco per essere saggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-16.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=360_NSdpR94:2ViDIxXEzxQ:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=360_NSdpR94:2ViDIxXEzxQ:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=360_NSdpR94:2ViDIxXEzxQ:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=360_NSdpR94:2ViDIxXEzxQ:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=360_NSdpR94:2ViDIxXEzxQ:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/360_NSdpR94" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/360_NSdpR94/la-buca-dellamore-14-e-15.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-nfaUurKOOJI/UXT4e2p7uDI/AAAAAAAAA9s/7EB1eRX2c_c/s72-c/cap15_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-1872669325885579258</guid><pubDate>Thu, 18 Apr 2013 06:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-18T08:01:13.997+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>IL CENTRO DELL'ATTENZIONE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oeitFdASeZA/UW-LpZzGWPI/AAAAAAAAAJo/QMvooI3_lok/s0/il+centro+dell%27attenzione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-oeitFdASeZA/UW-LpZzGWPI/AAAAAAAAAJo/QMvooI3_lok/s0/il+centro+dell%27attenzione.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=HRccml0X7TA:xMVWUSLDd74:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/HRccml0X7TA" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/HRccml0X7TA/il-centro-dellattenzione.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-oeitFdASeZA/UW-LpZzGWPI/AAAAAAAAAJo/QMvooI3_lok/s72-c/il+centro+dell%27attenzione.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/il-centro-dellattenzione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-6025697968884074932</guid><pubDate>Mon, 15 Apr 2013 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-22T12:42:39.679+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (13)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
13. ORGOGLIO E FRUSTRAZIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando una persona dotata di amor proprio a raggiunge un obiettivo distante s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; dal suo egocentro, prova per sé un orgoglio as&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; pari all’altezza di cui è salita rispetto al fondo della buca in cui vive.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ofY72VTqjHY/UWVvmxoS39I/AAAAAAAAA84/EeHUKndbh1A/s1600/cap13_0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ofY72VTqjHY/UWVvmxoS39I/AAAAAAAAA84/EeHUKndbh1A/s1600/cap13_0.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Chiamiamo orgoglio di una persona (o) l’orgoglio massimo cui questa può innalzarsi nel corso di tutta la sua vita, cioè l’orgoglio corrispondente alla sua saggezza (s)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o = as&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questo orgoglio, grazie all’equazione fondamentale della persona (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;), può essere espresso in funzione dell’amor proprio e dell’intelligenza (i)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o = ai / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
La figura qui sotto mostra l’andamento dell’orgoglio al variare dell’amor proprio per un valore fissato dell’intelligenza (in questo caso 0.7).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jPDJKsNG0Zg/UWVvm5-szDI/AAAAAAAAA9M/yNXb2gycwRA/s1600/cap13_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-jPDJKsNG0Zg/UWVvm5-szDI/AAAAAAAAA9M/yNXb2gycwRA/s1600/cap13_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Come era facile prevedere, una persona è tanto più orgogliosa quanto più si ama, e questa semplice constatazione è già sufficiente per spiegare come mai gli uomini vadano così meglio delle donne in tutti gli sport, briscola compresa. Non è solo una questione di superiorità fisica, come si tende a dare per scontato, ma anche di orgoglio: gli uomini ci tengono di più. Per rendersene conto basta fare caso a come uomini e donne si comportano quando perdono. Naturalmente sia gli uni che le altre si complimentano con chi ha vinto, un po’ è la prassi, un po’ serve a far vedere che dopotutto non ce la si è presa, che tanto è solo un gioco e che nella vita ci sono obiettivi ben più importanti, obiettivi come “vincere la prossima volta”. Uomini e donne, però, non si complimentano allo stesso modo: le donne sembrano complimentarsi sul serio. A volte può persino capitare che una perdente abbracci la vincitrice, la baci, le mostri alcuni pollici in su e arrivi a pronunciare frasi come “sei la migliore”, “mi dichiaro sconfitta” o addirittura “ti offro da bere”, cioè frasi che per un uomo mediamente innamorato di sé sono assolutamente inconcepibili. Di solito un uomo si avvicina al vincitore con la faccia deformata dal disprezzo, gli dà la mano cercando di spezzargli più falangi che può e tutto quello che riesce a dirgli è una via di mezzo fra “complimenti” e “crepa”. Se si fa bene attenzione si può anche notare che in prossimità del coccige gli sta spuntando una piccola coda pelosa. Quando un uomo dispone i suoi carri armati sul tabellone di Risiko o fa le acrobazie vestito da pagliaccio, non sta semplicemente “giocando”, sta facendo qualcosa per cui ne va del suo orgoglio. Certo non è un comportamento saggio, ma è proprio questa mancanza di saggezza che lo aiuta a vincere. La voglia di autocompiacersi è una motivazione indispensabile per prevalere negli sport, nelle conversazioni con gli amici e in autostrada. Tutto questo naturalmente nell’ipotesi in cui gli uomini si amino molto di più delle donne, cosa ancora tutta da dimostrare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yieXbay7ZMY/UWVvpijFhYI/AAAAAAAAA9c/NqALh2UjAqw/s1600/napoleone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-yieXbay7ZMY/UWVvpijFhYI/AAAAAAAAA9c/NqALh2UjAqw/s1600/napoleone.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
L’orgoglio, però, non cresce indefinitamente al crescere dell’amor proprio, ma tende asintoticamente a un valore massimo che è numericamente uguale all’intelligenza&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→&amp;infin;&lt;/sub&gt; ai / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = i&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Cioè più l’amor proprio di una persona è grande, più questa tenderà a usare tutta la sua intelligenza per inorgoglirsi invece che per prendere le distanze da sé. Al contrario, più l’amor proprio è piccolo, più l’orgoglio tende ad annullarsi&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→0&lt;/sub&gt; ai / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi, ricordando come varia la saggezza al variare di a (sempre &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;parte 12&lt;/a&gt;), i due casi limite cui una persona può tendere sono:&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a→0: saggezza massima, orgoglio nullo&lt;br /&gt;
a→&amp;infin;: saggezza nulla, orgoglio massimo&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendo queste due possibilità ideali una vicino all’altra, non è così semplice dire quale sia preferibile. Da un lato verrebbe da scegliere la prima. Chi non vorrebbe essere la persona più saggia del mondo? Sarebbe meraviglioso andare nei talk show della domenica pomeriggio a sfoggiare tutta la propria incomparabile saggezza con criminologi, preti e soubrette. Ma purtroppo c’è un problema: l’orgoglio nullo annesso a questa possibilità porterebbe inevitabilmente chi la scegliesse a stare tutto il giorno in una baita di montagna a riflettere sul significato della parola “essere”, il che vuol dire niente tv, niente interviste, niente tunica alla Socrate, niente di niente, neanche un piccolo adesivo sulla macchina con scritto “saggio a bordo”. La seconda possibilità diventa improvvisamente più allettante. Essere la persona meno saggia del mondo non è il massimo, è vero, però è anche vero che essere orgogliosi di se stessi è una sensazione piacevole, indipendentemente dal fatto che se ne abbia o no motivo. In fondo a tutti piacerebbe essere orgogliosi di sé e crogiolarsi tutto il giorno nel ricordo dei propri obiettivi raggiunti, e che importa se gli altri considerano questi obiettivi futili? Quello che conta è come ci si sente, non come gli altri pensano che ci si debba sentire. Meglio ubriachi e felici che sobri e tristi, e anche se non è ben chiaro cosa si debba intendere con la parola “felicità”, certamente non può essere una cosa spiacevole. Giusto, ora passiamo a descrivere la frustrazione.&lt;br /&gt;
L’insoddisfazione di una persona può essere definita come la quantità di amor proprio che l’orgoglio non riesce a soddisfare. In pratica è il dislivello che resta ancora da fare per uscire dalla buca quando non si ha più la forza di salire. Ecco l’orgoglio e l’insoddisfazione (n) visualizzate sul piano della saggezza e dell’amor proprio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-A0_nZ0fX8bs/UWVvm0IcGQI/AAAAAAAAA9I/o8YV1b0KxaQ/s1600/cap13_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-A0_nZ0fX8bs/UWVvm0IcGQI/AAAAAAAAA9I/o8YV1b0KxaQ/s1600/cap13_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Essere orgogliosi di sé è piacevole, ma non è altrettanto piacevole sentire che questo orgoglio è comunque insufficiente e che una parte dell’amore che si prova per sé è ancora lì che aspetta di essere soddisfatta. È come quando uno ama un’altra ma sente che l’altra non lo ama quanto lui vorrebbe, l’unica differenza è che in questo caso l’uno e l’altra coincidono. Uno si ama a, l’orgoglio soddisfa una parte o del suo amore, quello che rimane è l’insoddisfazione&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n = a - o&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n = a[1 - i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)]&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Da questa equazione si vede che tutte le persone sono insoddisfatte, almeno un po’. Infatti, essendo l’amor proprio e l’intelligenza sempre maggiori di 0, si ha&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) &amp;lt; i&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
ed essendo inoltre l’intelligenza sempre minore di 1 (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html#parte6"&gt;parte 6&lt;/a&gt;), si ha anche&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) &amp;lt; 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
quindi&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n &amp;gt; 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è la legge dell’insoddisfazione eterna ed è quella legge che fa alzare la gente dal letto tutte le mattine, anche quando il corpo non ne avrebbe voglia e se ne starebbe volentieri a rotolarsi tutto il giorno fra le coperte, perché quello che spinge le persone a vivere non è chissà quale grande progetto per sé o addirittura per l’umanità, ma sempre e solo la voglia di colmare questa insoddisfazione incolmabile.&lt;br /&gt;
Come l’orgoglio, anche l’insoddisfazione cresce al crescere dell’amor proprio, ma, mentre l’orgoglio non può crescere più di tanto, l’insoddisfazione non ha limiti&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→&amp;infin;&lt;/sub&gt; a[1 - i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)] = &amp;infin;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
tanto che quando l’amor proprio oltrepassa una certa soglia (a&lt;sub&gt;f&lt;/sub&gt;), l’insoddisfazione è così grande che supera anche l’orgoglio&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
n &amp;gt; o&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Quando questo si verifica si cade in quel caratteristico stato d’animo chiamato “frustrazione”. Il grafico qui sotto mette a confronto l’andamento dell’orgoglio (linea continua) con quello dell’insoddisfazione (linea tratteggiata), sempre fissato un valore di riferimento dell’intelligenza pari a 0.7. La zona ombreggiata è quella della frustrazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-z2CNHF0T_II/UWVvnwsiemI/AAAAAAAAA9U/WIxrEd6v2Fk/s1600/cap13_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-z2CNHF0T_II/UWVvnwsiemI/AAAAAAAAA9U/WIxrEd6v2Fk/s1600/cap13_3.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Tutte le persone sono insoddisfatte, è inevitabile, ma solo le persone la cui insoddisfazione supera l’orgoglio sono anche frustrate, e queste persone sono quelle che si amano così tanto che qualsiasi obiettivo riescano a raggiungere non varrà mai neanche la metà del loro amore.&lt;br /&gt;
Quindi, ricapitolando:&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a→&amp;infin;: &lt;br/&gt;
saggezza nulla, orgoglio massimo, insoddisfazione infinita&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Forse conviene scegliere la saggezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-14-e-15.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=F_5zsaftrpQ:doOgZNf08uk:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=F_5zsaftrpQ:doOgZNf08uk:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=F_5zsaftrpQ:doOgZNf08uk:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=F_5zsaftrpQ:doOgZNf08uk:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=F_5zsaftrpQ:doOgZNf08uk:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/F_5zsaftrpQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/F_5zsaftrpQ/la-buca-dellamore-13.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ofY72VTqjHY/UWVvmxoS39I/AAAAAAAAA84/EeHUKndbh1A/s72-c/cap13_0.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-13.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-194985641938416612</guid><pubDate>Thu, 11 Apr 2013 05:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-11T07:50:53.103+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>IL CREATORE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_bgpEbZvrjo/UWZOw4Ko4qI/AAAAAAAAAJY/5rf-4qGe1tU/s0/Il+creatore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-_bgpEbZvrjo/UWZOw4Ko4qI/AAAAAAAAAJY/5rf-4qGe1tU/s0/Il+creatore.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=kFW9EKS1qzQ:E8YX3Zocfdg:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/kFW9EKS1qzQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/kFW9EKS1qzQ/il-creatore.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-_bgpEbZvrjo/UWZOw4Ko4qI/AAAAAAAAAJY/5rf-4qGe1tU/s72-c/Il+creatore.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/il-creatore.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-8541249151937418262</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 07:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-15T14:34:15.577+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (12)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
12. EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA PERSONA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli obiettivi che uno si pone possono essere più o meno saggi, cioè più o meno distanti da sé. Per esempio lavarsi i denti è meno saggio che suonare il violino, ma questo non significa che chi si lava i denti sia poco saggio, significa solo che quando ci si lava i denti si rimane molto più vicini a se stessi di quando si suona il violino: in un caso si pensa ai propri denti, nell’altro si pensa alla musica. Poi è vero che chi suona il violino lo fa anche per sé e chi si lava i denti lo fa anche per gli altri, ma ciò non toglie che nessuno andrebbe mai a teatro a sentire il meraviglioso alito di Accardo.&lt;br /&gt;
Ogni obiettivo è una retta verticale sul piano della saggezza e dell’amor proprio posta a una certa distanza dall’asse dell’ego (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Una persona raggiunge un obiettivo nel momento in cui la salita della sua buca dell’amor proprio interseca la retta dell’obiettivo, portandosi così a una distanza da sé che è la stessa di tutte le persone che raggiungono quell’obiettivo, anche se ognuno ne ricava una quantità di orgoglio maggiore o minore a seconda di quanto si ama. Suonare il violino al Carnegie Hall è saggio tanto quanto suonarlo chiusi nello sgabuzzino, così come lavarsi i denti in bagno è saggio tanto quanto lavarseli affacciati alla finestra senza mutande, eppure c’è qualcosa in certi modi di raggiungere un obiettivo poco saggio che fa sembrare poco saggio anche chi lo raggiunge. Verrebbe quasi da dire poco intelligente, se non fosse che qui l'intelligenza non c’entra (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html#parte11"&gt;parte 11&lt;/a&gt;). Cos’è allora questo qualcosa?&lt;br /&gt;
Augurarsi buona fortuna non è per niente saggio, è più o meno come fare le smorfie allo specchio: non serve a niente e si rischia di rendersi ridicoli, se non agli occhi degli altri certamente ai propri, che è molto peggio. Eppure lo fanno tutti, nessuno escluso. Chi si limita a spronarsi con semplici monosillabi: “dài!”, “vai!”, “su!”, chi sente il bisogno di emettere suoni più articolati come “spero di farcela”, “vedrai che andrà tutto bene”, “ho un buon presentimento”, chi cerca anche l’incitamento di altre persone o, in mancanza di meglio, del proprio cane, chi interpreta i sogni a suo favore, chi cerca consolazione negli oroscopi, chi arriva persino a fare quelle cose demenziali chiamate “gesti scaramantici”. Io, quando ho qualche incombenza a cui tengo molto, prima di uscire di casa mi allaccio e mi slaccio le scarpe quattro volte consecutivamente, sedici volte se per caso sbaglio qualcosa, sessantaquattro se sbaglio di nuovo e così via. In alternativa prendo quindici gocce di Lexotan così faccio prima. Ma c’è chi si spinge ancora più in là. C’è chi prende un libro a caso, lo legge e lo rilegge fino a impararlo a memoria, si compra un vestito adatto per stare in compagnia di questo libro, fa costruire un edificio enorme e appariscente dove andare a vivere col libro, e poi, una volta alla settimana, chiede a uno o più personaggi del libro di proteggerlo, aiutarlo e conservarlo in salute fino alla fine della sua vita e possibilmente anche oltre. Questa persona ha usato tutta la sua intelligenza per augurarsi buona fortuna. Si può definirla poco saggia? Non lo so, ma ci si può provare.&lt;br /&gt;
Definiamo saggezza s di una persona dotata di intelligenza i e amor proprio a la saggezza associata al suo obiettivo raggiungibile più lontano (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;parte 8&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s = i / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è l’equazione che lega le tre grandezze fondamentali che definiscono una persona: la saggezza, l’intelligenza e l’amor proprio. Da questa equazione si vede che una persona è tanto più saggia quanto più è intelligente e quanto meno si ama. In altre parole più uno si ama, meno lontano va con la sua intelligenza, al punto che chi si ama in modo spropositato sarà necessariamente poco saggio, indipendentemente da quanto è intelligente. Infatti &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→&amp;infin;&lt;/sub&gt; i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da cui si deduce che persino il più grande genio del mondo (i≈1), se troppo innamorato di sé, può non essere nemmeno in grado di mangiare una minestra, tanto gli piace stare a guardare la propria immagine riflessa nel brodo. Al contrario quando l’amor proprio tende a 0 la saggezza è massima&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→0&lt;/sub&gt; i/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1) = i&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
In base all’equazione fondamentale della persona si può quindi affermare che, a parità di intelligenza, si è tanto più saggi quanto meno ci si ama. Del resto è possibile dimostrare che chi si ama molto finisce inevitabilmente con l’essere frustrato, e nessuno può dire che la frustrazione sia un segno di grande saggezza. Cioè, qualcuno può anche dirlo, ma avrebbe torto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-13.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wowz4g1qqj0:B2hQzawgHQ8:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=wowz4g1qqj0:B2hQzawgHQ8:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wowz4g1qqj0:B2hQzawgHQ8:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wowz4g1qqj0:B2hQzawgHQ8:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wowz4g1qqj0:B2hQzawgHQ8:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/wowz4g1qqj0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/wowz4g1qqj0/la-buca-dellamore-12.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-8531758919413592035</guid><pubDate>Thu, 04 Apr 2013 05:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-04T07:37:17.639+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>LA MADRE DELL’ARTISTA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PXhcAWPSciU/UV0RKGKboNI/AAAAAAAAAJI/XIwW8E4JPBg/s0/la+madre+dell%27artista.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-PXhcAWPSciU/UV0RKGKboNI/AAAAAAAAAJI/XIwW8E4JPBg/s0/la+madre+dell%27artista.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=rGn-xPLITjg:F9jDJcyKUSI:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/rGn-xPLITjg" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/rGn-xPLITjg/la-madre-dellartista.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-PXhcAWPSciU/UV0RKGKboNI/AAAAAAAAAJI/XIwW8E4JPBg/s72-c/la+madre+dell%27artista.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-madre-dellartista.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-5325861367377415992</guid><pubDate>Mon, 01 Apr 2013 06:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-08T09:24:30.168+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (10 E 11)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
10. LA TRIPLICE RADICE DEL PRINCIPIO DI STUPIDITÀ&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stupido!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E parecchio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In che senso, scusa?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel senso che sei stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei tu lo stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non mi pare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un grossissimo stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Figurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mai visto uno stupido più stupido di te.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se fossi stupido me ne accorgerei, non ti pare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo, se non fossi così stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sai di che parli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di uno stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sei proprio stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Disse lo stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Disse il più stupido degli stupidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Disse il più grande stupido di tutti i più grandi stupidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Neanche sai cosa vuol dire “stupido”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Certo che lo so.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ah, sì?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sì.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sentiamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuol dire che sei stupido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gente è stupida, dice la gente, cosa che mi ha sempre fatto l’effetto del paradosso di Epimenide: se la gente è stupida come fa ad aver capito di essere stupida? allora non è stupida. Però è stupido definirsi stupidi quando non lo si è. Allora è stupida, e così via. Anche se in questo caso il paradosso potrebbe essere brillantemente superato supponendo che chi dice “la gente è stupida”, per qualche motivo poco chiaro, sottintenda sempre “tranne me”. Ma è solo un’ipotesi. Sia come sia, il problema principale di questa affermazione è che non c'è mai nessuno che senta il bisogno di spiegare di cosa sta parlando. Quando uno viene apostrofato con la parola “stupido”, invece di imbestialirsi e rispondere con qualcosa di ancora più offensivo come “stupidissimo” o “superstupido”, dovrebbe chiedere all’altro cosa intende esattamente con “stupido”. Chissà, magari scoprirebbe che detto da lui è un complimento.&lt;br /&gt;
Ci sono almeno due tipi di situazioni in cui la gente chiama in causa la stupidità altrui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. Quando uno vuole fare qualcosa di intelligente e non ci riesce.&lt;br /&gt;
2. Quando uno vuole fare qualcosa di stupido e ci riesce benissimo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questi due tipi se ne aggiunge poi un terzo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3. Quando uno vuole fare qualcosa di incomprensibile, sia che ci riesca o meno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si noti che, a differenza dei primi due, quest’ultimo tipo di stupidità non appartiene al giudicato ma al giudicante, e ci sono buoni indizi per sospettare che sia quello più diffuso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a style="color:#17171E" name="parte11"&gt;11. STUPIDITÀ DEL PRIMO TIPO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Quando uno vuole fare qualcosa di intelligente e non ci riesce”. In realtà niente è di per sé intelligente, né tanto né poco. Quello che distingue un obiettivo da un altro è solo quanto è lontano dall’asse dell’ego, cioè dal più immediato e diretto dedicarsi all’inimitabile punta del proprio naso, non quanto è intelligente (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). L’intelligenza riguarda le persone, non gli obiettivi, e per come è stata definita (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-3.html"&gt;parti 3&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html#parte6"&gt;6&lt;/a&gt;) tutto quello che si può dire in base al comportamento delle persone è questo: se uno raggiunge un certo obiettivo vuol dire che è abbastanza intelligente per quell’obiettivo, nient’altro. Questo sempre prescindendo dalla fortuna e dalla sfortuna dei singoli, perché è ovvio che chi ha vinto la lotteria ha molte più probabilità di raggiungere l’obiettivo “dilapidare un patrimonio” di chi non l’ha vinta. Ora, il raggiungimento di un obiettivo particolarmente saggio può essere considerato un segno di intelligenza, ma il suo non raggiungimento non è di per sé segno di poca intelligenza, dal momento che tutti, nessuno escluso, concepiscono almeno un obiettivo che non sono in grado di raggiungere (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;parte 8&lt;/a&gt;): per esempio Michelangelo non riusciva a finire le statue. E nemmeno il non riuscire a raggiungere un obiettivo che più o meno tutti raggiungono implica necessariamente poca intelligenza, dal momento che uno cerca di raggiungere quell’obiettivo nel particolare modo che ritiene adatto ad appagare il suo amor proprio, un modo che in certi casi può richiedere molta intelligenza, anche più di quella umanamente possibile. Questo significa che non è possibile definire poco intelligente qualcuno basandosi esclusivamente sulla lista degli obiettivi raggiunti e non raggiunti, perché può sempre esserci il caso di persone che usano tutta la loro sconfinata intelligenza per fare meravigliosamente bene cose assolutamente futili, come lavare la macchina. L’ideale sarebbe avere libero accesso al cranio di una persona, estrarne il cervello, metterlo su un banco di prova e fare tutte le verifiche necessarie per stabilirne le prestazioni, ma purtroppo questo non si può fare. Pare sia contro le attuali norme sulla privacy. Siccome però nessuno vieta di sognare, possiamo immaginare di avere a disposizione un’apposita equipe medica adeguatamente tedesca in grado di scoperchiare crani senza spargimento di sangue, almeno non troppo, e di misurare con assoluta precisione le prestazioni fisiche oggettive di un cervello umano, cioè la sua intelligenza (i). Dopo di che chiamiamo stupidi del primo tipo, o poco intelligenti, tutti quelli che hanno un’intelligenza inferiore alla media&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i &amp;lt; 0.5&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questo è più o meno quello che vorrebbero fare i cosiddetti “test d’intelligenza”, se non fosse che, in realtà, questi test non misurano l’intelligenza ma la mancanza di senso del ridicolo, come dimostrano le facce degli iscritti al MENSA.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n_-JNFASgX4/UVHlwgJ2SAI/AAAAAAAAA8c/eeXCdRxEQ2s/s1600/mensa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-n_-JNFASgX4/UVHlwgJ2SAI/AAAAAAAAA8c/eeXCdRxEQ2s/s1600/mensa.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Mi rendo conto che può essere antipatico parlare di “persone poco intelligenti”, visto che ogni persona a suo modo eccetera, ciò però non toglie che queste persone ci sono. Non sono certo la stragrande maggioranza, probabilmente non sono nemmeno la maggioranza, però ci sono. Ci sono persone con le gambe corte, persone con le orecchie a sventola, persone coi piedi piatti e ci sono persone col cervello che funziona male. È la natura, e nessun pedagogista può farci niente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-12.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)
&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zb017Lgreg0:Bi5I9c9jaig:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=zb017Lgreg0:Bi5I9c9jaig:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zb017Lgreg0:Bi5I9c9jaig:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zb017Lgreg0:Bi5I9c9jaig:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=zb017Lgreg0:Bi5I9c9jaig:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/zb017Lgreg0" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/zb017Lgreg0/la-buca-dellamore-10-e-11.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-n_-JNFASgX4/UVHlwgJ2SAI/AAAAAAAAA8c/eeXCdRxEQ2s/s72-c/mensa.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-6476777331964138352</guid><pubDate>Thu, 28 Mar 2013 06:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-28T07:21:30.774+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Immaginario</category><title>SEGNALI DI VITA INTELLIGENTE SU UPSILON ANDROMEDAE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DHgPj7u1AfE/UVPhHByqiKI/AAAAAAAAA8o/P-oPOgTOyyI/s1600/segnale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-DHgPj7u1AfE/UVPhHByqiKI/AAAAAAAAA8o/P-oPOgTOyyI/s1600/segnale.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=yNqmpm_0YW8:bUTHoqD0Vbw:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=yNqmpm_0YW8:bUTHoqD0Vbw:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=yNqmpm_0YW8:bUTHoqD0Vbw:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=yNqmpm_0YW8:bUTHoqD0Vbw:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=yNqmpm_0YW8:bUTHoqD0Vbw:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/yNqmpm_0YW8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/yNqmpm_0YW8/segnali-di-vita-intelligente-su-upsilon.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-DHgPj7u1AfE/UVPhHByqiKI/AAAAAAAAA8o/P-oPOgTOyyI/s72-c/segnale.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/segnali-di-vita-intelligente-su-upsilon.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-2394681199169895484</guid><pubDate>Mon, 25 Mar 2013 06:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-15T14:33:14.896+02:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (9)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
9. GLI ORIZZONTI DEL RAGGIUNGIBILE E DEL CONCEPIBILE&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L’illuminazioncina verso cui ogni persona tende, sia che la chiami “illuminazione” sia che la chiami “vicesindaco di Cogoleto”, non è altro che il suo obiettivo concepibile più lontano (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html#parte8"&gt;parte 8&lt;/a&gt;). Tenuto conto che il momento della sua tanto agognata quanto impossibile realizzazione è un punto sulla retta della buca dell’amor proprio (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;), le coordinate di questo momento sul piano della saggezza e dell’amor proprio sono&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
x = s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;br /&gt;
y = a(1 - s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
dove a è l’amor proprio della persona e s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; la saggezza del suo obiettivo concepibile più lontano. Sostituendo s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; con la sua espressione in funzione di a, si può scrivere&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
x = 1/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;br /&gt;
y = a[1 - 1/√(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)]&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
da cui si ricava l’equazione dell’orizzonte degli obiettivi concepibili&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
y = (x-1) √(1/x&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; - 1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
cioè la curva su cui giacciono i momenti della realizzazione degli obiettivi concepibili più lontani per tutti i possibili valori dell’amor proprio. In maniera analoga si ricava l’equazione dell’orizzonte degli obiettivi raggiungibili per una certa intelligenza i&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
y = (x-1) √(i&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;/x&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; - 1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Le rette nella figura che segue rappresentano cinque buche dell’amor proprio con diverse profondità (a=0.5, 1, 1.5, 2 e 2.5) intersecate dall’orizzonte degli obiettivi concepibili (linea blu) e da quello degli obiettivi raggiungibili per un’intelligenza di riferimento i=0.63 (linea rossa).&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Eke9XFUv11c/UUnl8-h1dXI/AAAAAAAAA78/vwWerWOj5lQ/s1600/cap9_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Eke9XFUv11c/UUnl8-h1dXI/AAAAAAAAA78/vwWerWOj5lQ/s1600/cap9_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I due orizzonti dividono il piano in tre regioni: la regione del raggiungibile (R), quella del concepibile irraggiungibile (CI) e quella dell’inconcepibile (I). La vita di una persona è un insieme di momenti disposti lungo la salita della buca del suo amor proprio: i momenti che stanno a destra della linea rossa non saranno mai vissuti da chi vive in quella buca e non ha un’intelligenza superiore a 0.63, mentre i momenti che sono al di là anche della linea blu non saranno mai nemmeno desiderati, indipendentemente dall’intelligenza che uno ha. Ognuno vive nella sua buca personale, amorevolmente profonda o poco profonda, e il tratto di salita per lui più importante è sempre quello compreso fra l’orizzonte del raggiungibile e l’orizzonte del concepibile, dove risiedono tutte le sue ambizioni frustrate, cioè tutti i momenti che vorrebbe vivere ma che non potrà mai vivere e verso i quali, proprio per questo, srotola e risrotola continuamente la maggior parte dei suoi progetti. Alle persone piace molto di più dedicarsi a quello che non possono raggiungere che a quello che hanno a portata di mano. Si osservi di sfuggita che i tratti di buca contenuti in R hanno tutti la stessa lunghezza, così come quelli in CI, ma in figura sembrano diversi solo perché, per comodità, un’unità di saggezza è stata rappresentata molto più grande di un’unità di amore.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dalla figura si vede anche che più si scende in profondità nell’amor proprio più gli orizzonti del raggiungibile e del concepibile si avvicinano all’asse dell’ego, tanto che un obiettivo che è inconcepibile per un qualsiasi Luigi (a=2) può essere tranquillamente raggiungibile per un Mario (a=1) sufficientemente intelligente (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html"&gt;parte 5&lt;/a&gt;). In particolare questo è vero per tutti gli obiettivi con saggezza (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;) nell’intervallo&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
0.45 &amp;lt; s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; &amp;lt; 0.71&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vWcGW2YOrA8/UUnl8Z9Rl_I/AAAAAAAAA8E/ad0FTAZ6e0Y/s1600/cap9_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-vWcGW2YOrA8/UUnl8Z9Rl_I/AAAAAAAAA8E/ad0FTAZ6e0Y/s1600/cap9_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Devo farti vedere una cosa eccezionale.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Scusa, Luigi, non ho molto tempo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ecco qua!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cos’è?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ti piace?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Molto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
È un berretto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sul serio?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sì.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Bello.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questa è la visiera coi pannelli solari, questa è la copertura di stagnola per proteggersi dai raggi cosmici e questo è il sacchetto impermeabile per le emergenze.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Che emergenze?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Nel caso sulla Luna non ci fosse la toilette.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ho capito.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
È il berretto di Louis Armstrong.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Neil Armstrong.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo non lo so. Tu che fai di bello?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Frequento un corso di sommelier.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ah, mi spiace.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In che senso?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Spero non sia contagioso.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Più una persona è immersa negli abissi del suo amor proprio più i suoi orizzonti sono ristretti, cioè meno riesce ad allontanarsi da sé o anche solo a concepire l’idea che si possa allontanare. Inoltre all’aumentare dell’amor proprio l’orizzonte del concepibile tende a sovrapporsi all’orizzonte del raggiungibile. Per rendersene conto basta considerare l’intervallo di saggezza fra il raggiungibile e l’inconcepibile&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
∆s = s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; - s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
cioè&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
∆s = (1-i) / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
e osservare che, tenuta fissa l’intelligenza, ∆s tende al suo estremo superiore quando l’amor proprio tende ad annullarsi&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→0&lt;/sub&gt; ∆s = 1-i&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
e tende ad annullarsi quando l’amor proprio tende all’infinito&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
lim&lt;sub&gt;a→&amp;infin;&lt;/sub&gt; ∆s = 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ci sono quindi due tipi di persone che riescono a raggiungere quasi tutto quello che concepiscono (∆s≈0): le persone molto intelligenti (i≈1) e le persone che si amano molto (a»1), anche se ci riescono per due motivi completamente diversi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/04/la-buca-dellamore-10-e-11.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=idqXYC6i5Xk:RESmZTZJ3Sk:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=idqXYC6i5Xk:RESmZTZJ3Sk:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=idqXYC6i5Xk:RESmZTZJ3Sk:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=idqXYC6i5Xk:RESmZTZJ3Sk:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=idqXYC6i5Xk:RESmZTZJ3Sk:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/idqXYC6i5Xk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/idqXYC6i5Xk/la-buca-dellamore-9.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Eke9XFUv11c/UUnl8-h1dXI/AAAAAAAAA78/vwWerWOj5lQ/s72-c/cap9_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-9.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-4990069471079754721</guid><pubDate>Thu, 21 Mar 2013 06:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-21T07:26:31.329+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>IL PARTY</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BbAboWZS5oQ/UUqn1HI0pzI/AAAAAAAAAI4/9xuwDDYmaWw/s0/il+party.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-BbAboWZS5oQ/UUqn1HI0pzI/AAAAAAAAAI4/9xuwDDYmaWw/s0/il+party.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tnW4dU3k4Uo:7fucjx_VfE0:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/tnW4dU3k4Uo" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/tnW4dU3k4Uo/il-party.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-BbAboWZS5oQ/UUqn1HI0pzI/AAAAAAAAAI4/9xuwDDYmaWw/s72-c/il+party.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/il-party.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-2809415191015472165</guid><pubDate>Mon, 18 Mar 2013 06:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-25T11:10:00.048+01:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (7 E 8)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
7. TEOREMA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non esiste nessun Buddha.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dimostrazione.&lt;br /&gt;
Probabilmente Siddharta è esistito, non ho motivo di metterlo in dubbio, almeno sulla base delle conoscenze storiche in mio possesso a questo riguardo, le quali possono essere grosso modo così riassunte: non ne so niente. Però di sicuro non ha mai raggiunto l’illuminazione, né lui né nessun altro. Questo può essere facilmente dimostrato.&lt;br /&gt;
L’illuminazione è per definizione l’obiettivo più saggio di tutti&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; = 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Le coordinate del momento I della sua realizzazione sul piano della saggezza e dell’amor proprio (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;) sono&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
I: 1, 0&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
e sono le stesse per tutti, sia che uno si ami poco (a=0.5), tanto (a=1.5) o tantissimo (a=2.5).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zdTEYymbcbU/UUB2ILm1KzI/AAAAAAAAA5g/QGE5arMemkc/s1600/cap7_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-zdTEYymbcbU/UUB2ILm1KzI/AAAAAAAAA5g/QGE5arMemkc/s1600/cap7_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
A differenza di quello che succede per gli altri obiettivi qui non ci sono infinite possibili illuminazioni, ognuna col suo corredo di accessori più o meno metafisici e col suo residuo di amor proprio da soddisfare. L’illuminazione è una sola ed è il punto in cui tutte le buche si incontrano, il punto più alto di ogni buca dal quale uno potrebbe finalmente guardare fuori e vedere com’è il mondo senza di sé. Applicando la legge dell’intelligenza minima necessaria (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html#parte6"&gt;parte 6&lt;/a&gt;) nel caso s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;=1, si vede che per raggiungere l’illuminazione serve un’intelligenza&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i ≥ √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè, essendo l’amor proprio sempre maggiore di 0,&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i &amp;gt; 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Ora, siccome l’intelligenza umana assume solo valori compresi fra 0 e 1, estremi esclusi, ciò significa che l’illuminazione è un obiettivo irraggiungibile, da cui segue che chiunque indichi la strada verso illuminazioni, salvezze e sopraelevazioni metafisiche di qualsiasi genere, o è un ciarlatano o è un illuso. In entrambi i casi è meglio stargli alla larga.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name="parte8" style="color: #17171e"&gt;8. OBIETTIVI IRRAGGIUNGIBILI E OBIETTIVI INCONCEPIBILI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A voler essere precisi non solo la cosiddetta illuminazione non è raggiungibile, ma non è nemmeno concepibile. Prima di dimostrarlo bisogna però precisare quali sono gli obiettivi inconcepibili e spiegare perché sono tali.&lt;br /&gt;
A questo proposito consideriamo una generica persona con intelligenza i e amor proprio a, e chiamiamo s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; la saggezza associata al suo obiettivo raggiungibile più lontano. Dal punto di vista di questa persona tutti gli obiettivi si dividono in obiettivi raggiungibili&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; ≤ s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
e obiettivi irraggiungibili&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; &amp;gt; s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
a seconda che la loro saggezza s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; sia più piccola o più grande di quella dell’obiettivo più lontano raggiungibile. Siccome s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; è la massima distanza da sé cui una persona può arrivare, la difficoltà intellettuale necessaria per raggiungere questo obiettivo deve essere pari a tutta la sua intelligenza&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i = s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
quindi&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; = i / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Naturalmente il fatto che alcuni obiettivi siano irraggiungibili non è certo sufficiente a impedire a una persona di volerli comunque raggiungere. In fondo ognuno vive a contatto con altre persone e in particolare con le persone a lui simili in quanto ad amor proprio, cioè persone con cui è in grado di intendersi nell’uso di espressioni come “salita faticosa”, “parecchia strada” o “essere arrivati”, e con le quali può veramente dire di sentirsi “sulla stessa barca”, anche se sarebbe più corretto dire “nella stessa buca”, quindi concepisce i loro stessi obiettivi e spera di raggiungerli nello stesso loro modo. Le persone si capiscono quando si somigliano, e si somigliano quando si amano allo stesso modo, non quando sono intelligenti allo stesso modo. Si dice che per capirsi sia importante “avere cose in comune”, ed è vero, solo che queste “cose in comune” sono gli obiettivi e il modo in cui si vuole raggiungerli, cioè i momenti della vita che uno ritiene importanti (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Così, per esempio, se prendiamo una persona che ha dedicato tutta la vita a realizzare il suo grande sogno di avere in garage una Ferrari (usata) e nel letto una sedicenne (gonfiabile), e le mettiamo davanti l'esempio di qualcuno con sogni simili ai suoi ma con molto più successo (Ferrari appena comprate e sedicenni vere, o viceversa), può succedere che questa persona finisca anche lei col desiderare di diventare un giorno, non dico Presidente del Consiglio, ma perlomeno vicesindaco di Cogoleto, senza però riuscirci. L’amore per sé c’è tutto, come nel caso del suo più illustre simile, quello che le manca è l’intelligenza. &lt;br /&gt;
Non tutti gli obiettivi irraggiungibili sono però irraggiungibili nello stesso senso. Ci sono obiettivi che uno non raggiunge perché non è abbastanza intelligente e obiettivi che non riuscirebbe a raggiungere nemmeno se avesse un’intelligenza disumana (i=1). Questi ultimi sono gli obiettivi inconcepibili, cioè quegli obiettivi che una persona non raggiunge perché nemmeno li considera obiettivi. Magari sa che ci sono, forse conosce persino qualcuno che ne parla, ma lei non immagina che siano obiettivi, pensa solo che siano cose che ogni tanto, chissà perché, a qualcuno capitano. Un po’ come le malattie.&lt;br /&gt;
Chiamata s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; la saggezza associata all’obiettivo concepibile più lontano, gli obiettivi inconcepibili sono tutti quelli con saggezza&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; &amp;gt; s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
dove s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; è ricavabile nello stesso modo di s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; imponendo i=1&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; = 1 / √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; è dunque la distanza da sé che segna il confine fra ciò che uno concepisce e ciò che l’amor proprio gli impedisce di concepire, cioè il punto dove è convinto che la sua buca finisca e ci sia la tanto agognata uscita. Un’uscita che ognuno immagina un po’ a modo suo: per qualcuno è un conto in banca infinito, per qualcun altro è un’equazione che racchiude tutto l’universo, per qualcun altro ancora è un albero di fico con sopra la scritta “exit”, ma che per tutti rappresenta l’irraggiungibile obiettivo di tutta una vita. Infatti se si confrontando le espressioni di s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; e s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; si vede che vale sempre&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;R&lt;/sub&gt; &amp;lt; s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè l’obiettivo concepibile più lontano è sempre irraggiungibile, il che significa che tutte le persone del mondo, nessuna esclusa, ambiscono ad almeno un obiettivo che non potranno mai raggiungere. Essendo poi l’amor proprio sempre maggiore di 0, si ha anche&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;C&lt;/sub&gt; &amp;lt; 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè l’illuminazione è un obiettivo non solo irraggiungibile ma anche inconcepibile.&lt;br /&gt;
Quella che le persone chiamano comunemente “illuminazione”, e magari immaginano di perseguire vestendosi in modo eccentrico e astenendosi dal mangiare bistecche, è in realtà un’altra cosa, una cosa che ha anch’essa il pregio di essere irraggiungibile, ma pur sempre un’altra cosa. Ogni essere umano punta alla sua piccola e personalissima “illuminazione”, l’unica che è in grado di concepire e che in generale è diversa da tutte le piccole e personalissime illuminazioni degli altri. Per questo sarebbe meglio non parlare mai di “illuminazione”, ma di “illuminazioncina”.&lt;br /&gt;
Questo è un risultato che onestamente non mi piace, ma purtroppo bisogna accettare l’evidenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-9.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;)
&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wKzT18XvL6o:jXNLAEGneeo:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=wKzT18XvL6o:jXNLAEGneeo:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wKzT18XvL6o:jXNLAEGneeo:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wKzT18XvL6o:jXNLAEGneeo:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=wKzT18XvL6o:jXNLAEGneeo:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/wKzT18XvL6o" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/wKzT18XvL6o/la-buca-dellamore-7-e-8.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-zdTEYymbcbU/UUB2ILm1KzI/AAAAAAAAA5g/QGE5arMemkc/s72-c/cap7_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-6843620710843150747</guid><pubDate>Thu, 14 Mar 2013 07:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-14T08:31:44.068+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Immaginario</category><title>VOI SIETE QUI</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SleG6UDXUUA/UUF7qkHeCWI/AAAAAAAAA50/D4-PHIBlYYo/s1600/niente.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-SleG6UDXUUA/UUF7qkHeCWI/AAAAAAAAA50/D4-PHIBlYYo/s1600/niente.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=9FF1nZfCfwM:7n3zxxk8Ods:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=9FF1nZfCfwM:7n3zxxk8Ods:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=9FF1nZfCfwM:7n3zxxk8Ods:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=9FF1nZfCfwM:7n3zxxk8Ods:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=9FF1nZfCfwM:7n3zxxk8Ods:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/9FF1nZfCfwM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/9FF1nZfCfwM/voi-siete-qui_14.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-SleG6UDXUUA/UUF7qkHeCWI/AAAAAAAAA50/D4-PHIBlYYo/s72-c/niente.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/voi-siete-qui_14.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-6685260414436016253</guid><pubDate>Mon, 11 Mar 2013 07:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-19T13:30:16.192+01:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (5 E 6)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
5. MARIO E LUIGI&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mario è nato sul pianeta Terra in un anno non bisestile di un giorno imprecisato del tardo Olocene. Ha due gambe, due braccia, due occhi, ma purtroppo per lui un solo pene. Ama divertirsi, bere in compagnia, andare in vacanza a Olbia e pensa di essere una persona veramente speciale. Sua madre conferma.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Mario&lt;/sub&gt; = 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questo è l’amor proprio di Mario (si veda &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;parte 4&lt;/a&gt;). Anche Luigi è nato sulla Terra, ha più o meno lo stesso tipo di organi interni ed esterni di Mario e gli stessi hobby, ma, a differenza di Mario, Luigi pensa di essere una persona ancora più speciale. Il doppio.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Luigi&lt;/sub&gt; = 2&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco Mario e Luigi sul piano della saggezza e dell’amor proprio, ognuno rappresentato dalla sua buca personale: N&lt;sub&gt;Mario&lt;/sub&gt;I e N&lt;sub&gt;Luigi&lt;/sub&gt;I.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ekipl193fMA/UTjNkprRJgI/AAAAAAAAA44/2JVNpd2n1Ac/s1600/cap5_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ekipl193fMA/UTjNkprRJgI/AAAAAAAAA44/2JVNpd2n1Ac/s1600/cap5_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Entrambi hanno un obiettivo: “essere in condizioni di confort podalico su sterrati ad alta quota”. Cioè comprarsi un paio di scarponcini da montagna&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; = 0.27&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lX68hgal1y8/UTjNlyqivGI/AAAAAAAAA5U/9pvBFwoaEVc/s1600/cap5_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-lX68hgal1y8/UTjNlyqivGI/AAAAAAAAA5U/9pvBFwoaEVc/s1600/cap5_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Mario vorrebbe due scarponcini Quenchua da spendere poco (Q). Certo l’idea di andare in montagna con gli stessi scarponcini che ha il novantanove percento della gente, cani compresi, non gli fa per niente piacere, ma dopotutto sono solo scarponcini e l’importante è che funzionino. Quindi li compra senza pensarci troppo e ne ricava la seguente quantità di orgoglio personale&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o&lt;sub&gt;o, Mario&lt;/sub&gt; = s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; a&lt;sub&gt;Mario&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
che non è male&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o&lt;sub&gt;o, Mario&lt;/sub&gt; = 0.27&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Luigi ha invece in mente tutto un altro paio di scarponcini, perché quando ti metti un paio di scarpe queste diventano parte del tuo corpo, e chi sono io se non il mio corpo? Pensa Luigi mentre il rotolamento di migliaia di filosofi nelle rispettive tombe produce un terremoto di magnitudo 6.5 nei pressi di Berlino. Luigi ha organizzato buona parte della sua vita attorno alle scarpe: scarpe da sera, scarpe da giardinaggio, scarpe da doccia, scarpe da scarpe e così via, e ora, dopo tanti anni che lo desiderava, è finalmente riuscito a entrare in possesso di un paio di scarponcini da montagna veramente spaziali (S). Non è stato facile, ma dopo una vita di sacrifici e estenuanti ricerche su eBay si è comprato una rarissima riproduzione degli stivali lunari della missione Apollo 11, autografati da Neil Armostrong in persona e interamente ricoperti con vero pelo di Quenchua, nel senso degli indigeni peruviani. Questo lo fa sentire molto orgoglioso di sé&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o&lt;sub&gt;o, Luigi&lt;/sub&gt; = 0.54&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
talmente orgoglioso che forse non andrà nemmeno in montagna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name="parte6" style="color: #17171e"&gt;6. L’INTELLIGENZA SUL PIANO DELLA SAGGEZZA E DELL’AMOR PROPRIO&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al momento della nascita (N) ognuno si trova in fondo alla buca del suo amor proprio&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
N: 0, -a&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
da qualche parte sull’asse dell’ego.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IBPIUlV8HWA/UTjNl6MhlqI/AAAAAAAAA5Q/IaKgWDFS7JA/s1600/cap6_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-IBPIUlV8HWA/UTjNl6MhlqI/AAAAAAAAA5Q/IaKgWDFS7JA/s1600/cap6_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Non sa perché e non sa dov’è, ma per tutta la vita cerca di fare una cosa sola: risalire, obiettivo dopo obiettivo. Sale per soddisfare il suo amor proprio, ma salendo si allontana sempre più da sé, anche se mai abbastanza.&lt;br /&gt;
Chiamiamo i l’intelligenza di una persona e stabiliamo che i=0 sia l’intelligenza di chi non riesce a raggiungere nessun obiettivo, nemmeno respirare, mentre i=1 l’intelligenza di chi riesce a raggiungere tutti gli obiettivi che si pone, basta che li desideri. Un cervello umano ha sempre un’intelligenza compresa fra 0 e 1, due valori limite cui può avvicinarsi indefinitamente senza mai raggiungerli. Non sapendo come siano esattamente distribuite le persone rispetto all’intelligenza, assumiamo che l’intelligenza media di un mammifero bipede più o meno eretto e non eccessivamente peloso sia i=0.5, valore attorno a cui è ragionevole pensare che i cervelli si distribuiscano in maniera grosso modo simmetrica: metà cervelli sotto la media, l’altra metà sopra. Per dare dei punti di riferimento diciamo che l’intelligenza dell’essere non umano più intelligente del mondo, che pare sia il formichiere, è i=0.1. Chi ha un’intelligenza inferiore a 0.1 si dice idiota, chi ha un’intelligenza superiore a 0.9 si dice genio. Entrambi sono casi rari, anche se i geni sembrano comunque molti meno degli idioti. Io per ora ne ho contati dieci: Euclide, Ariosto, Michelangelo, Shakespeare, Bach, Kant, Melville, van Gogh, Einstein e Schumacher. Gli idioti invece sono milioni e, per qualche motivo che non so spiegarmi, amano radunarsi tutti insieme in Piazza Verdi a Bologna. Che siano intellettualmente inferiori ai formichieri è dimostrato dal fatto che mangiano cose molto più disgustose. Questo fa capire che la distribuzione dell’intelligenza non può essere esattamente simmetrica, ma può esserlo solo in prima approssimazione.&lt;br /&gt;
La difficoltà intellettuale richiesta per raggiungere un obiettivo di saggezza s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; è la lunghezza del tratto di salita che uno deve percorrere dal fondo della buca fino al punto&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
M: x&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;, y&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
il momento del raggiungimento dell’obiettivo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-23dHKiFIgAo/UTjNlqlsQCI/AAAAAAAAA5M/euF6lGrl76U/s1600/cap6_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-23dHKiFIgAo/UTjNlqlsQCI/AAAAAAAAA5M/euF6lGrl76U/s1600/cap6_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
cioè&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
NM = √[(x&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;-x&lt;sub&gt;N&lt;/sub&gt;)&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+(y&lt;sub&gt;M&lt;/sub&gt;-y&lt;sub&gt;N&lt;/sub&gt;)&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;]&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
che sostituendo le coordinate di N e di M (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html#momento"&gt;parte 4&lt;/a&gt;) diventa&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
NM = s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Possiamo quindi affermare che una persona con amor proprio a può raggiungere un obiettivo di saggezza s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; solo se la sua intelligenza i supera la difficoltà intellettuale richiesta, cioè solo se&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i ≥ s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; √(a&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è la legge dell’intelligenza minima necessaria, da cui si vede che per raggiungere un obiettivo è necessaria tanta più intelligenza quanto più ci si ama, al punto che può succedere che una persona sia così innamorata di sé da non riuscire a raggiungere obiettivi alla portata di un qualsiasi formichiere.&lt;br /&gt;
Prendiamo per esempio Mario e Luigi (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html"&gt;parte 5&lt;/a&gt;). Le loro scarpe sono sagge allo stesso modo, sono scarpe, ma per comprare quelle di Mario non serve molta intelligenza, si deve solo avere&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i ≥ s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; √(a&lt;sub&gt;Mario&lt;/sub&gt;&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;+1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i ≥ 0.38&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
In pratica è sufficiente ricordarsi di portare il portafogli e capire il senso in cui gira il tornello del centro commerciale. Invece per comprare le scarpe di Luigi ci vuole un’intelligenza superiore alla media&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
i ≥ 0.60&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
cioè un’intelligenza che non tutti hanno. Questo significa che chi ambisce alle scarpe di Neil Armstrong non è necessariamente stupido, magari è solo molto innamorato di sé. L’intelligenza di una persona è come la sua forza fisica: la salita che riesce a fare dipende dalla sua forza, ma quanto riesce ad allontanarsi da sé dipende anche da quanto la salita è ripida, cioè da quanto si ama. Più uno si ama, più tende a usare la sua intelligenza per salire nell’orgoglio invece che per distaccarsi da sé. È una questione di amor proprio, non di stupidità.&lt;br /&gt;
Ma cos’è esattamente la stupidità? O, meglio, cos’è che la gente intende veramente dire quando parla di stupidità? Perché mi sembra che in quanto a indeterminatezza la parola “stupidità” se la giochi alla pari con certi classici del vago e dell’arbitrio come “dignità”, “amore” e “friarielli”. E qualche volta vince.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-7-e-8.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=XTewSfNn_Cc:M37_wL23Lek:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=XTewSfNn_Cc:M37_wL23Lek:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=XTewSfNn_Cc:M37_wL23Lek:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=XTewSfNn_Cc:M37_wL23Lek:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=XTewSfNn_Cc:M37_wL23Lek:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/XTewSfNn_Cc" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/XTewSfNn_Cc/la-buca-dellamore-5-e-6.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-ekipl193fMA/UTjNkprRJgI/AAAAAAAAA44/2JVNpd2n1Ac/s72-c/cap5_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-1413306257260735656</guid><pubDate>Thu, 07 Mar 2013 08:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-07T09:23:25.652+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Immaginario</category><title>INTELLIGENZA ARTIFICIALE</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-friDSdctd3Q/UThN_1f3JLI/AAAAAAAAA4o/9F0NPn46PYI/s1600/computer.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-friDSdctd3Q/UThN_1f3JLI/AAAAAAAAA4o/9F0NPn46PYI/s1600/computer.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=hFOz9c8eSc8:pEKrPQ4NuGk:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=hFOz9c8eSc8:pEKrPQ4NuGk:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=hFOz9c8eSc8:pEKrPQ4NuGk:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=hFOz9c8eSc8:pEKrPQ4NuGk:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=hFOz9c8eSc8:pEKrPQ4NuGk:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/hFOz9c8eSc8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/hFOz9c8eSc8/intelligenza-artificiale.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-friDSdctd3Q/UThN_1f3JLI/AAAAAAAAA4o/9F0NPn46PYI/s72-c/computer.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/intelligenza-artificiale.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-8431736056048941111</guid><pubDate>Mon, 04 Mar 2013 07:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-11T08:52:10.042+01:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (4)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
4. IL PIANO DELLA SAGGEZZA E DELL’AMOR PROPRIO&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tenuto conto delle definizioni date (&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-3.html"&gt;parte 3&lt;/a&gt;), la buca in cui ognuno vive può essere rappresentata come un segmento (NI) sul piano della saggezza e dell’amor proprio.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JMBDz6po3FY/UTC4O8W2nII/AAAAAAAAA4U/UMvvjcAWOI0/s1600/cap4_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-JMBDz6po3FY/UTC4O8W2nII/AAAAAAAAA4U/UMvvjcAWOI0/s1600/cap4_1.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sull’asse delle x è rappresentata la distanza da se stessi, cioè la saggezza, mentre sull’asse delle y, o asse dell’ego, è rappresentata la profondità dell’amore che si prova per sé. La buca dell’amor proprio è data dall’equazione&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
y = a(x-1)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
dove x può variare da 0 a 1 (diametro della buca) e a rappresenta l’amor proprio della persona (profondità della buca). Risalendo da N verso I una persona si allontana da se stessa e allo stesso tempo soddisfa parte del suo amor proprio, cioè diventa più saggia e in un certo senso si ama di meno, anche se in realtà, a voler essere precisi, l’amore che prova per sé rimane sempre esattamente lo stesso, cioè a, e quello che diminuisce è solo il bisogno di soddisfarlo.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Mi rendo conto che non viene molto spontaneo pensare a una buca guardando un segmento. Per questo, se lo si ritiene utile, si può immaginare che NI sia la sezione di mezza buca conica e che, per visualizzare l’intera buca, si debba far ruotare questo segmento attorno all’asse delle y. In questo modo i punti del piano diventano circonferenze, le rette verticali cilindri e le rette orizzontali superfici piane. Questo dovrebbe rendere più facile pensare a una buca invece che a un triangolo ogni volta che si incontrerà la parola “buca”. Un’alternativa poteva essere quella di sostituire la parola “buca” con “triangolo”, forse era la scelta più naturale, solo che il titolo “il triangolo dell’amore” non mi convinceva.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Più a è grande più la buca è profonda e ripida, e al crescere del suo valore si passa dall’atarassia (quando è molto piccolo) all’autismo (quando è molto grande), passando attraverso l’individualismo, l’egocentrismo, il solipsismo e tutte le infinite forme di egotismo di cui l’amor proprio umano è capace. Non c’è limite alla profondità che una buca può raggiungere, ma nessuna buca può avere profondità nulla, per il semplice fatto che altrimenti non è una buca. Nessuno ha un amor proprio nullo, nemmeno Epicuro, e questo non perché gli uomini, creature corrotte dalla società, non sono in grado di ignorare i propri interessi personali a differenza di quello che fanno le amabili tarantole, così altruiste e generose, ma perché per non essere interessati a se stessi bisogna non essere umani. Se si vuole un esempio di totale e assoluta indifferenza verso se stessi bisogna prendere in considerazione qualcos’altro, per esempio un posacenere. Un posacenere non si ama per niente, però è difficile sostenere che sia una persona. &lt;a style="color:#17171E" name="amori"&gt;Per avere un’idea delle dimensioni tipiche dell’amor proprio umano, ecco una breve lista di personaggi storici famosi e figure emblematiche&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Pericle&lt;/sub&gt; =&amp;nbsp; 0.12&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Marco Aurelio&lt;/sub&gt; = 0.28&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Thomas Jefferson&lt;/sub&gt; = 0.31&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;casalinga di mezza età&lt;/sub&gt; = 0.51&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Giuliano detto l’Apostata&lt;/sub&gt; = 0.88&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;calciatore professionista&lt;/sub&gt; = 0.93&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Federico II di Prussia&lt;/sub&gt; = 1.00&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Alessandro Magno&lt;/sub&gt; = 1.73&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;banale mitomane&lt;/sub&gt; = 2.07&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
a&lt;sub&gt;Napoleone&lt;/sub&gt; = 4.71&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si noti che l’unità di misura usata è l’amor proprio di Federico II di Prussia detto il Grande, così quando nel seguito dirò che una certa persona si ama tot, intenderò sempre dire che si ama tot Federichi II di Prussia detti i Grandi, per brevità tot e basta.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Essere umani significa amarsi, ma significa anche avere degli obiettivi. Un obiettivo caratterizzato da saggezza s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; è rappresentato sul piano della saggezza e dell’amor proprio da una retta verticale&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
x = s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
con&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
0 ≤ s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; ≤ 1&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si va così dalla mera sussistenza corporea (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;=0), obiettivo già superbamente realizzato al momento della nascita (N), a obiettivi con saggezza via via crescente, come mangiare, parlare, vestirsi, viaggiare, ascoltare, studiare e così via, fino ad arrivare all’obiettivo in assoluto più saggio di tutti: la cosiddetta illuminazione (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;=1), unità di misura della saggezza di tutti gli obiettivi concepibili e inconcepibili, indicata in figura con I. A scanso di equivoci è bene precisare che questa non è una scala di valori, ma solo una scala di distanze dal proprio ego. Dire che studiare il campo magnetico di una pulsar è un’attività più lontana da sé che mangiare una tagliata di tonno non è un giudizio morale, ma solo una constatazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ciò detto, chiamiamo “poco saggi” tutti gli obiettivi più vicini a sé che a tutto il resto (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;&amp;lt;0.5) e “saggi” gli obiettivi più vicini a tutto il resto che a sé, o equidistanti (s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;≥0.5). È importante non confondere la saggezza con l’intelligenza. Un obiettivo può anche essere non particolarmente saggio, ma questo non vuol dire che sia un obiettivo stupido, magari è semplicemente un obiettivo necessario per la propria sopravvivenza, come cambiarsi i calzini. Gli obiettivi non sono mai intelligenti o stupidi, è solo chi li raggiunge che può esserlo. Va anche precisato che con “obiettivo” qui non si intende un obiettivo particolare e definito in ogni suo dettaglio, ma un insieme generale di obiettivi fra loro affini, cioè non si intende “andare in vacanza a Olbia” ma “essere in un posto diverso dal solito”. L’obiettivo particolare è solo il modo personale in cui ognuno raggiunge l’obiettivo generale: “andare in vacanza a Olbia”, “passeggiare sui Pirenei”, “invadere l’India”, eccetera. Quando una persona punta a un obiettivo cerca di raggiungerlo nel modo che più si addice alla sua situazione autoamorosa, e se è in grado di raggiungerlo lo raggiunge in un particolare momento della sua vita, momento che in generale sarà diverso dai momenti in cui lo raggiungono gli altri. Questo &lt;a style="color:#17171E" name="momento"&gt;momento&lt;/a&gt; (M) che individua il raggiungimento dell’obiettivo particolare è dato dall’intersezione fra la retta dell’obiettivo generale (tratteggiata nella figura qui sotto) e la buca della persona, quindi ha coordinate&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
M: s&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;, as&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;-a&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0TeluZi-dEY/UTC4O9OivfI/AAAAAAAAA4Y/IISeuCn-bW8/s1600/cap4_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-0TeluZi-dEY/UTC4O9OivfI/AAAAAAAAA4Y/IISeuCn-bW8/s1600/cap4_2.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
I punti sul piano della saggezza e dell’amor proprio sono i momenti della vita delle persone, vissuti o desiderati, e ognuno di questi momenti è caratterizzato dalla saggezza dell’obiettivo raggiunto, o che si spera di raggiungere, e dalla quantità di amor proprio che resta ancora da soddisfare per uscire dalla buca. Invece la quantità as&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; di cui ci si è alzati dal fondo della buca è l’orgoglio personale (o&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;) che si ricava dal raggiungimento di un obiettivo&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
o&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt; = as&lt;sub&gt;o&lt;/sub&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Si vede allora che gli obiettivi che danno più soddisfazione sono quelli più lontani da sé, e si vede anche che dato un certo obiettivo uguale per tutti, facile o difficile che sia, nobile o ignobile, originale o scontato, questo obiettivo rende più orgogliose le persone che si amano di più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-5-e-6.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tp0RWg_w2I4:E5uKTp52EUg:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=tp0RWg_w2I4:E5uKTp52EUg:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tp0RWg_w2I4:E5uKTp52EUg:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tp0RWg_w2I4:E5uKTp52EUg:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=tp0RWg_w2I4:E5uKTp52EUg:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/tp0RWg_w2I4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/tp0RWg_w2I4/la-buca-dellamore-4.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-JMBDz6po3FY/UTC4O8W2nII/AAAAAAAAA4U/UMvvjcAWOI0/s72-c/cap4_1.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-2121184191244416467</guid><pubDate>Thu, 28 Feb 2013 07:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-01T14:56:37.607+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>IL CONTATTO</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Oa_5vxgKCOE/US8EgwMGwoI/AAAAAAAAAIk/5IPVytn1IdE/s0/il+contatto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Oa_5vxgKCOE/US8EgwMGwoI/AAAAAAAAAIk/5IPVytn1IdE/s0/il+contatto.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=iIc6j-p2B5s:DLJYPPZvg7E:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/iIc6j-p2B5s" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/iIc6j-p2B5s/il-contatto.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Oa_5vxgKCOE/US8EgwMGwoI/AAAAAAAAAIk/5IPVytn1IdE/s72-c/il+contatto.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/il-contatto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-4553790087692654699</guid><pubDate>Mon, 25 Feb 2013 06:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-04T08:22:50.718+01:00</atom:updated><title>LA BUCA DELL’AMORE (3)</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
3. LA BUCA&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ognuno alla nascita precipita sulla superficie di un pianeta freddo e inospitale, in mezzo a cataclismi, malattie e orrende bestie in giacca e cravatta, e appena tocca terra, come un meteorite proveniente dalle regioni transnettuniane, scava attorno a sé un enorme cratere e va a conficcarsi sottoterra, dove rimarrà per sempre, completamente all’oscuro di tutto quello che c’è fuori, ma almeno protetto dalle confortevoli pareti della sua buca e riscaldato dal grande amore che prova per se stesso. In realtà i meteoriti spesso si disintegrano e, per quello che se ne sa, non hanno una grande stima di sé, ma per il resto fanno esattamente questo: buche. Le buche delle persone hanno tutte lo stesso diametro, ma profondità diverse: alcune sono poco più profonde di un fosso, la maggior parte sono voragini di cui si fatica a vedere il fondo, altre scendono fino al centro della Terra. Tutti passano la vita a cercare di uscire dalle loro buche, e tutti, indipendentemente da quanto facile o difficile sia la risalita, non ci riescono. Nessuno esce dalla sua buca, nemmeno quelli che dicono di esserci riusciti. Anzi, quelli che dicono di esserci riusciti sono proprio quelli più in fondo di tutti, con la testa sepolta nella terra e le gambe per aria che girano a vuoto, perché solo chi si è completamente perso e non ha nessuna idea di dov’è può dire una cosa del genere.&lt;br /&gt;
La buca è l’amore che uno prova per sé. Più questo amore è grande più la buca è profonda. Più la buca è profonda più la salita è ripida e faticosa. Prima però di spiegare per bene com’è fatta questa buca, voglio definire il significato di alcune parole che userò in seguito. Non è detto che queste definizioni siano proprio quelle ufficiali approvate dall’associazione mondiale dei curatori di dizionari riuniti, anzi probabilmente non lo sono, ma sicuramente sono le definizioni che servono a me, non all’associazione di cui sopra, per rendere il più possibile comprensibile quello che io voglio dire, giusto o sbagliato che sia. Quello che mi interessa è il discorso, non le parole, e quello che mi interessa del discorso è spiegarlo, non convincere. In teoria potremmo anche metterci d’accordo di ridefinire tutte le parole del mondo e parlare così: nocche di pancetta Roberta vaporetto menestrello avvicendarsi, solo che ci vorrebbe molto tempo per dare tutte le definizioni, e purtroppo il tempo è proprio quello che manca. Come sai, stiamo morendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Intelligenza: capacità di raggiungere un dato obiettivo a prescindere da qualsiasi fattore culturale, caratteriale o accidentale. In pratica è l’insieme delle prestazioni di un cervello provato su banco: rapidità, potenza, consumo, eccetera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Saggezza: il raggiungere obiettivi saggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Obiettivo saggio: obiettivo che porta chi lo raggiunge, ma un po’ anche chi non lo raggiunge, a staccarsi da sé e ad assumere un punto di vista più universale.&lt;br /&gt;
Un errore che si fa spesso è confondere la saggezza con l’altruismo, ma saggezza e altruismo sono due cose diverse. Forse collegate, è probabile, ma pur sempre diverse. Anche naso e orecchie sono collegati dalla tromba di Eustachio, eppure nessuno si metterebbe mai gli auricolari nel naso. L’altruismo è l’opposto dell’egoismo, mentre la saggezza è l’opposto dell’egotismo. Qui non si parlerà mai di altruismo, te lo prometto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Orgoglio personale: la quantità di amor proprio che uno soddisfa nel raggiungere un certo obiettivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Amor proprio: lo sai bene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(&lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/03/la-buca-dellamore-4.html"&gt;Parte successiva&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-0-1-e-2.html"&gt;Inizio&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=FNlWsHLWa7k:GAblHz7TO_k:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=FNlWsHLWa7k:GAblHz7TO_k:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=FNlWsHLWa7k:GAblHz7TO_k:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=FNlWsHLWa7k:GAblHz7TO_k:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=FNlWsHLWa7k:GAblHz7TO_k:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/FNlWsHLWa7k" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/FNlWsHLWa7k/la-buca-dellamore-3.html</link><author>noreply@blogger.com (Smeriglia)</author><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-buca-dellamore-3.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-4787516942880096283.post-7004728652769593850</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2013 07:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-21T08:13:52.235+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Strisce emanuelesiane</category><title>LA GALLERIA</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ACRp6DBRZdo/USXI0LQeDjI/AAAAAAAAAIQ/xdWEXn3FcEw/s0/la+galleria.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ACRp6DBRZdo/USXI0LQeDjI/AAAAAAAAAIQ/xdWEXn3FcEw/s0/la+galleria.jpg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:-MUHOdogMGI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:-MUHOdogMGI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:cpgD1DJ4c4U"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?i=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:cpgD1DJ4c4U" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:I9og5sOYxJI"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=I9og5sOYxJI" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?a=xS-iLm0YKaw:qtmbXICd39M:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/incomaemeglio?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/incomaemeglio/~4/xS-iLm0YKaw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/incomaemeglio/~3/xS-iLm0YKaw/la-galleria.html</link><author>noreply@blogger.com (Emanuelesi)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-ACRp6DBRZdo/USXI0LQeDjI/AAAAAAAAAIQ/xdWEXn3FcEw/s72-c/la+galleria.jpg" height="72" width="72" /><feedburner:origLink>http://incomaemeglio.blogspot.com/2013/02/la-galleria.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>
