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&lt;div dir="ltr" style="text-align:left"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gHciip9rpTU/TbrdLnvp7RI/AAAAAAAAASo/S1Bn_U5JE44/s1600/armonia%2Bdegli%2Bopposti.png" style="margin-left:1em;margin-right:1em;text-align:center"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-gHciip9rpTU/TbrdLnvp7RI/AAAAAAAAASo/S1Bn_U5JE44/s1600/armonia%2Bdegli%2Bopposti.png" style="float:left;margin-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:10px;margin-top:0px"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;div dir="ltr" style="text-align:left"&gt;
Vi voglio raccontare una fiaba.&lt;br&gt;
 C&amp;#39;era una volta un Pianeta che si trovava in una &amp;quot;dimensione parallela&amp;quot;.&lt;br&gt;
In quel mondo lontano esistevano due fazioni.&lt;br&gt;
Una che aveva il Potere e la Conoscenza per dominarlo ma non il numero necessario di persone per farlo funzionare.&lt;br&gt;
E l'altra che pur avendo il numero di individui necessario a farlo correttamente "girare", non possedeva invece la Conoscenza e il Potere per controllarlo&lt;br&gt;
Nel corso degli ultimi secoli, gruppi estremisti e intolleranti di entrambe le fazioni, mossi da avidità, stoltezza ed egoismo, si misero d'accordo fra loro e presero, con l'inganno e la violenza, le redini delle rispettive popolazioni.&lt;br&gt;
Quindi provocarono un graduale collasso sistemico globale, avendo cura al contempo di mantenere le proprie popolazioni in uno stato di ignoranza e pregiudizio, l&amp;#39;una verso le altre. Arrivarono al punto di  provocare volontariamente frustrazioni sociali di tale gravità da scatenare scontri anche fra membri appartenenti allo stessa &amp;quot;famiglia&amp;quot;.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ma quando si giunse al caos globale, le cose non andarono come i gruppi di potere avevano previsto. Il conflitto fratricida andò ben oltre quanto ogni "leader" aveva programmato nella sua "agenda", determinando l'autodistruzione del pianeta.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;Questo accadde perché i folli alla guida di quelle due fazioni, avevano dimenticato l'insegnamento dei "creatori" ovvero che per quante fazioni si creassero su un pianeta dove l'esperienza esistenziale si basa sul "discernimento", una fazione non può esistere senza l'altra. Dimenticarono che ogni forma di vita per quanto diversa e con diverso ruolo, aveva diritto ad una vita serena e dignitosa, e che non esisteva una razza migliore e una peggiore.&lt;br&gt;
Né su quel pianeta, né fra pianeti, né fra popolazioni di differenti galassie. Ogni fazione poteva esistere solo in funzione dell&amp;#39;altra. Il prevalere dell&amp;#39;una o dell&amp;#39;altra avrebbe invece provocato una serie di conflitti di gravità via via crescente fino a provocare un olocausto globale dove tutte avrebbero conosciuto la medesima tragica fine.&lt;br&gt;
I sopravvissuti del pianeta di cui vi sto raccontando infatti, si trovarono interpreti forzati di un palcoscenico infernale e radioattivo, maledendo la buona sorte o quel dio da cui erano stati salvati, per dover patire atroci sofferenze, fame, stenti sotto un cielo di cemento e mari desertici di acciaio fuso dalla loro stessa pazzia.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ma la colpa di quanto accaduto non fu solo dei vertici occulti ma anche delle popolazioni di ambo le fazioni: sia quelle &amp;quot;iniziate&amp;quot; che quelle &amp;quot;profane&amp;quot; infatti, avrebbero dovuto comprendere, quando gli veniva spiegato, di non farsi dividere in fazioni, di non farsi aizzare a odiarsi, a giudicare, a criticare, a disprezzarsi l&amp;#39;un l&amp;#39;altra, poiché le diseguaglianze e le reciproche umiliazioni e frustrazioni, le avrebbero inevitabilmente portate, presto o tardi, all&amp;#39;odio e al conflitto autodistruttivo finale.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
L&amp;#39;unica alternativa possibile era maturare la capacità psicologica di una pacifica coesistenza fra le due fazioni, basata sulla reciproca comprensione e cooperazione. Questo concetto sarebbe valso in ogni caso, anche se le due fazioni fossero state, le une agli occhi dell&amp;#39;altro, aliene e indigene al tempo stesso. Allora i popoli avrebbero conosciuto una parola sola: &amp;quot;Pace&amp;quot; in nome di un ideale collettivo di serena e prospera esistenza.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A proposito, tanto tempo fa, ebbi modo di scrivere in questo mio diario aperto, una riflessione dove parlavo del messaggio più importante contenuto in due particolari film: Matrix e V per Vendetta.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Oggi come allora, ricevo sul canale Youtube alcune comunicazioni da parte vostra, dove denunciate l'esistenza di certi internauti, che pur cambiando nome, si ostinano ad aprire siti, forum, profili su facebook dai quali, imperterriti, istigano i loro lettori alla rivolta violenta nei confronti del sistema, a loro dire governato da rettiliani, illuminati ecc...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Costoro dicono di ispirarsi ai messaggi contenuti nei film "Matrix" e "V per Vendetta" e in particolare alle icone di "Neo" e "V", i protagonisti dei due film. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ebbene temo che queste persone abbiano completamento frainteso il vero messaggio in essi contenuto. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La dimostrazione è sia nelle loro parole, cariche di odio e razzismo, sia nell'insistere a presentare come verità assolute, quelle che in realtà sono teorie, oltretutto strumentalizzate da poteri il cui unico interesse, dalla notte dei tempi è quelle di dominare le masse creando fazioni e tenendole anche in periodi di relativa pace, nel conflitto e nella tensione.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il Vero significato dei film matrix e V, infatti non è una istigazione alla rivolta violenta... &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E' l'esatto contrario. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In V per Vendetta, poco prima di morire, lo stesso V, il violento ma nobile protagonista, dichiara che la violenza è sbagliata. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ycAY4iLYSMs/ThdK4V-15rI/AAAAAAAAATE/IqM5-JaG4do/s1600/V%2Bper%2BVendetta.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ycAY4iLYSMs/ThdK4V-15rI/AAAAAAAAATE/IqM5-JaG4do/s400/V%2Bper%2BVendetta.jpg" style="float:left;height:150px;margin:0 10px 10px 0;width:150px"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lui stesso infatti, morendo, si augura la fine delle violenze, e che il suo sacrificio, risparmi milioni di altre vite.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E per fortuna viene capito.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Sia dalla amata Evey, sia dai cittadini.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Gli stessi soldati governativi quando vedono arrivare milioni di persone che marciano verso la sede del potere, non in modo aggressivo, ma al contrario, ordinato, consapevole, comprendono che sia loro che i cittadini non sono strumenti di opposte barricate:&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
sono invece una cosa sola. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Sotto le divise il Cuore ha un solo colore. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Cittadini e soldati diventano incarnazione del vero messaggio di V ovvero che la violenza è sbagliata e che l'unica soluzione pacifica, senza spargimenti di sangue, senza vittime innocenti è apprendere quello che io, sin da piccolo, chiamo "Altruismo Organizzato": un Altruismo senza fanatismi o egocentrismi finalizzato unicamente a migliorare le cose per tutti e in modo pacifico e con buon senso.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Purtroppo questo dettaglio sfugge ai "profeti" del web che si schierano in fazioni opposte dove da un lato vediamo gli "astratti" che dinanzi ai problemi seri dalla vita, continuano a parlare di "luci" ed "angeli" a qualsiasi costo.. e dall'altro troviamo i guerrafondai e i pessimisti paranoici, che auspicano morte e distruzione comunque vadano le cose, portando i lettori a sospettare di tutti e tutto... anche della loro stessa ombra. E come capite tutto questo non è bene...&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ma torniamo al film. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In "V", nel finale, è la stessa popolazione ormai matura, consapevole di se stessa, che fa comprendere ai militari pronti a sparargli addosso, che è sbagliato calpestare i diritti dei cittadini per servire dei poteri corrotti fino al midollo. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
E i militari, infatti, comprendendo intuitivamente che tutto è uno, che il Cuore ha uno solo colore, abbassano giustamente le armi. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non si è più militari o cittadini: si è solo Uomini e Donne che hanno smesso di essere strumenti di un partito o dell'altro. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non si è più schiavi di culti, di politiche, di sette, di mafie, di pregiudizi ecc... &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
I cittadini sono uniti, non più divisi fra destra e sinistra, sopra o sotto. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
L'unico loro fine diventa il miglioramento della qualità della vita di tutti. &lt;br&gt;
TUTTI.&lt;br&gt;
Non solo quelli che sono amici di certi potenti.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Capito la differenza? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DQhHAj0xuSI/ThdK4T_hD3I/AAAAAAAAATM/W3ZTfMO9F7g/s1600/NEO.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-DQhHAj0xuSI/ThdK4T_hD3I/AAAAAAAAATM/W3ZTfMO9F7g/s400/NEO.jpg" style="float:left;height:145px;margin:0 10px 10px 0;width:196px"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Anche in Matrix, poco prima di morire, il protagonista Neo, dopo sanguinose e sterili battaglie contro le macchine (che metaforicamente rappresentano il Sistema), capisce che tutta quella violenza nasce dall'odio e dalla disonestà di persone corrotte all'interno del sistema stesso. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Nel film infatti c'è anche l'agente "Smith" un programma malato che rappresenta appunto le persone che traggono vantaggio e lucro dal creare litigi, tensioni, dal buttare fango addosso ad entrambi gli schieramenti.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YBeJBG6HWJ8/ThdLiZUBgrI/AAAAAAAAATU/vg8N6oL5ybE/s1600/Agente%2BSmith.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-YBeJBG6HWJ8/ThdLiZUBgrI/AAAAAAAAATU/vg8N6oL5ybE/s400/Agente%2BSmith.jpg" style="float:left;height:284px;margin:0 10px 10px 0;width:200px"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lo scopo degli "agenti Smith" è non consentire mai nelle persone la realizzazione di quella serenità interiore che consenta un sincero risolutivo dialogo fra le parti in conflitto.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Ma chi è intelligente sa riconoscere gli agenti Smith.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Li riconosce dal fatto che vanno a casa d'altri, e subdolamente parlano male dell'una o dell'altra parte.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Nel film Matrix questo agente Smith in realtà odia sia gli umani che le macchine. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Vorrebbe la distruzione del Tutto: il Caos. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Neo invece, proprio alla fine della sua vita, dopo aver perso anche la vista e la persona amata ha quello che in psicologia viene chiamato "Insight", l'illuminazione, l'intuizione. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Essa lo rende vincente e risolutivo rispetto ai suoi predecessori che mossi esclusivamente dall'egocentrismo, al momento topico avevano fallito tutti.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Anche questa è una metafora: ovvero l'egocentrismo, l'odio, gli estremismi, le tensioni, sono da evitare. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Non sono dimostrazioni di democrazia. Sono i pretesti con cui le imperanti oligarchie mondiali invece strumentalizzano le persone deboli e ingenue, facendo leva sulle loro frustrazioni. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Neo invece, trova il dialogo con le macchine e pone fine alla guerra con loro, al ciclo della distruzione e rinascita della civiltà terrestre sotterranea: &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
ma come lo fa? &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
NON distruggendo le macchine, NON vincendo la "sua" guerra, NON eliminando una razza nemica a favore della "sua". &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
No signori. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Neo migliora le cose portando umani e macchine all'armonia. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il messaggio finale del film infatti è che entrambe le fazioni hanno diritto di vivere. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Neo, l'umano di grande Cuore (e dotato al contempo dei poteri percettivi delle macchine), diviene l'anomalia del sistema: nato nel sistema stesso, ma che riesce appunto a superare i limiti caratteriali laddove i suoi predecessori avevano fallito: aiutare macchine e umani a far pace restituendo dignità e senso di esistenza ad entrambe le razze. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Armonia degli opposti.&lt;br&gt;
Il pianeta è uno. Tutto è uno.&lt;br&gt;
Entrambe le razze fanno parte del pianeta.&lt;br&gt;
L'una non può sopravvivere senza l'altra.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Unica soluzione per evitare un bagno di sangue con l'autodistruzione di entrambe, o sicuramente della più fragile (la umana), diviene appunto quella di riportarle alla ragione in modo pacifico aiutandole a capire, se occorre anche con severità per allontanare gli "agenti SMITH" (trolls, diffamatori, debunkers, calunniatori, guerrafondai, disfattisti, esaltati, egocentrici, fanatici, paranoici ecc..), che TUTTI fanno parte del Sistema e che:&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold"&gt;il vero miglioramento nasce a partire da sè stessi, pacificamente, nelle piccole grandi cose.&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il film si chiude con le macchine che sollevano il corpo di Neo ormai esanime, e lo introducono all'interno del loro stesso sistema di potere, lasciando intendere però di:&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;span style="font-weight:bold"&gt;avere imparato da lui che la guerra è sempre sbagliata e che il dialogo privo di fini reconditi, avidità, egoismo, ambizione, estremismi e paranoie è l'unica soluzione pacifica possibile.&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Il vero messaggio di questi due film è dunque che l'Amore per la Vita, quelle genuino, quelle che contraddistingue le persone oneste e intelligenti da quelle disoneste e stolte (amanti del sospetto e della paranoia fini a se stesse), trionfa sull'istinto di sopraffazione e su quei poteri che da sempre traggono lucro e vantaggio dal porre una fazione contro l'altra. &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Siate voi adesso a dare il corretto nome alle due fazioni.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Un Abbraccio Forte.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;i&gt;Adam&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;img alt="" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7926548053867212159-3963721853062580902?l=777babylon777.blogspot.com" width="1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6016586804722097214-222167649563483762?l=www.dangelosante.info" alt=""&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;iframe src="http://feedads.g.doubleclick.net/~ah/f/7de9gugc4unk423rmup7bso8f0/300/250?ca=1&amp;amp;fh=280#http%3A%2F%2Fwww.dangelosante.info%2F2012%2F05%2Fcera-una-volta-un-pianeta-che-si.html" width="100%" height="280" frameborder="0" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/dangelosante/euGr/~4/ej0OLWQZyao" height="1" width="1"&gt;</content><author><name>mariorossi.net</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.dangelosante.info/feeds/posts/default"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.dangelosante.info/feeds/posts/default</id><title type="html">D&amp;#39;Angelosante</title><link rel="alternate" href="http://www.dangelosante.info/" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338008412783"><id gr:original-id="tag:blogger.com,1999:blog-29237205.post-4230883686802084702">tag:google.com,2005:reader/item/825244ee04932d02</id><category term="Sant'Apollinare" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Enrico De Pedis" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Emanuela Orlandi" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><title type="html">Emanuela Orlandi - Don Pietro Vergari indagato</title><published>2012-05-26T05:00:00Z</published><updated>2012-05-26T05:00:06Z</updated><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/2012/05/emanuela-orlandi-don-pietro-vergari.html" type="text/html" /><link rel="replies" href="http://blog.mariorossi.org/feeds/4230883686802084702/comments/default" title="Commenti sul post" type="application/atom+xml" /><link rel="replies" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29237205&amp;postID=4230883686802084702" title="0 Commenti" type="text/html" /><content xml:base="http://blog.mariorossi.org/" type="html">&lt;iframe frameborder="0" height="344" src="http://www.youtube.com/embed/EUpxcaAKJWQ?fs=1" width="459"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div&gt;&lt;img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29237205-4230883686802084702?l=blog.mariorossi.org" alt=""&gt;&lt;/div&gt;</content><author><name>mariorossi.net</name></author><source gr:stream-id="feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default</id><title type="html">Mario Rossi Network</title><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338040375181"><id gr:original-id="3293 at http://www.ecplanet.com">tag:google.com,2005:reader/item/cf10b5f6369e5a4d</id><category term="Globalizzazione" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/36" /><category term="Società" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/14" /><title type="html">Europa politica. Per chi?</title><published>2012-05-26T13:07:25Z</published><updated>2012-05-26T13:07:25Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com/node/3293" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.ecplanet.com/" type="html">&lt;p&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:10px;margin-top:5px;width:100px" title="Europa" src="http://www.ecplanet.com/sites/ecplanet.com/files/u3/02078_ue.jpg" alt="Europa" align="left"&gt;La nuova “Europa politica”, di cui tanti sottolineano l’esigenza  (Massimo Cacciari in testa), credo abbia lo scopo principale di superare limiti e contrasti degli stati membri con cessioni sempre più ampie di sovranità , per addivenire ad una “Costituzione europea” agile, con presidi decisionali snelli e ristretti, sempre più aderenti alle caratteristiche organizzative ed alle esigenze di un’azienda commerciale, di una S.p.a.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All’interno degli stati nazionali un sistema simile già prevede accorpamenti di comuni (città metropolitane) lasciando le decisioni nelle mani di gruppi dirigenti sempre più ristretti, restringendo ed a volte soffocando  la rappresentanza democratica. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/node/3293"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>Edoardo Capuano</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml</id><title type="html">www.ecplanet.com</title><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338046298531"><id gr:original-id="http://www.gennarocarotenuto.it/?p=20787">tag:google.com,2005:reader/item/c977c57452d2f8a1</id><category term="America latina" /><category term="Media" /><category term="Pianeta Terra" /><category term="Primo piano" /><category term="Álvaro Uribe" /><category term="Colombia" /><category term="diritti umani" /><category term="FARC" /><title type="html">Falsi positivi in Colombia; lenta ma la giustizia arriva</title><published>2012-05-26T15:19:49Z</published><updated>2012-05-26T15:19:49Z</updated><link rel="alternate" href="http://feedproxy.google.com/~r/gc/~3/X7jg3FQhTr4/" type="text/html" /><content xml:base="http://www.gennarocarotenuto.it/" type="html">&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/wp-content/uploads/2012/05/nos_mas_falsos_positivos_marcha.jpg"&gt;&lt;img style="background-image:none;border-bottom:0px;border-left:0px;margin:0px auto 10px;padding-left:0px;padding-right:0px;display:block;float:none;border-top:0px;border-right:0px;padding-top:0px" title="nos_mas_falsos_positivos_marcha" border="0" alt="nos_mas_falsos_positivos_marcha" src="http://www.gennarocarotenuto.it/wp-content/uploads/2012/05/nos_mas_falsos_positivos_marcha_thumb.jpg" width="454" height="342"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sei militari colombiani sono stati condannati a pene detentive tra i 30 e i 50 anni per l’assassinio a sangue freddo nel 2008 di Leonardo Porras, un ragazzo di 26 anni con un lieve ritardo mentale, nell’ambito dello scandalo sui “falsi positivi”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;I militari convinsero Leonardo ad andare con loro, nel paese di Ocaña, nella Colombia nordorientale. Lo assassinarono, gli misero addosso una divisa da guerrigliero delle FARC e incassarono il premio produzione che il governo degli Stati Uniti garantiva all’esercito colombiano per ogni guerrigliero ucciso. Nella Colombia di Álvaro Uribe, muscolare beniamino della stampa occidentale, almeno 1.500 cittadini inermi sono stati assassinati per essere poi spacciati come guerriglieri. Lo scorso novembre per la prima volta un colonnello dell’esercito era stato condannato a 21 anni, cominciando a risalire anche giudizialmente la catena di comando in uno scandalo che dall’ultimo soldato al generale &lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/12668-il-generale-mario-montoya-coinvolto-nel-massacro-di-san-jose-de-apartado/"&gt;Montoya&lt;/a&gt;, il glorioso liberatore di Ingrid Betancourt, unisce con il fiume di sangue di migliaia di innocenti l’ex presidente colombiano Uribe, George Bush e la sua guerra infinita, il cuore di tenebra della nostra stampa omertosa. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo tema già nel 2008 dedicammo un articolo per il cartaceo di Latinoamerica (G. Carotenuto, Il trucco cinico del presidente: campesinos da vivi, guerriglieri da morti, in “Latinoamerica”, 2008, n. 102-103, pp. 77-79) del quale si può leggere un ampio stralcio &lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/4956-terrorismo-di-stato-in-colombia-scoppia-lo-scandalo-dei-falsi-positivi/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Sul collaterale scandalo mediatico si può leggere &lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/4957-quelle-vite-degli-altri-in-colombia-accusano-la-nostra-stampa/"&gt;qui&lt;/a&gt; mentre a questo &lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/17843-colombia-falsi-positivi/"&gt;link&lt;/a&gt; si può vedere il bel documentario di Simone Bruno su di uno scandalo orribile del quale i nostri giornali hanno scelto di non dare conto agli italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it &lt;/p&gt;&lt;div&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?a=X7jg3FQhTr4:5lBtNQdBqM8:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?a=X7jg3FQhTr4:5lBtNQdBqM8:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;</content><author><name>Gennaro Carotenuto</name></author><source gr:stream-id="feed/http://feeds.feedburner.com/gc"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://feeds.feedburner.com/gc</id><title type="html">Gennaro Carotenuto - Giornalismo partecipativo</title><link rel="alternate" href="http://www.gennarocarotenuto.it" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338052076872"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8293-non-smettete-di-grattare-adesso.html">tag:google.com,2005:reader/item/65d09664a71e6c17</id><category term="frontpage" /><title type="html">Non smettete di grattare adesso</title><published>2012-05-26T16:22:54Z</published><updated>2012-05-26T16:22:54Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8293-non-smettete-di-grattare-adesso.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="barnard 20120526" src="http://www.megachip.info/images/barnard_20120526.jpg" height="150" width="308"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Claudio Messora&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#999999"&gt;www.byoblu.com&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;strong&gt;Paolo Barnard ha ragione. Ma sbaglia.&lt;/strong&gt; Paolo Barnard sbaglia. Ma ha ragione. Succede sempre così, quando sei border line. Avere ragione pur avendo torto, e viceversa, &lt;strong&gt;è il prezzo che si paga quando si sta in bilico, a cavallo tra due mondi&lt;/strong&gt;: quello apparente, illusorio dei media che proiettano una lente deformante sulla realtà e ne selezionano solo alcune aree, mettendole al centro e mantenendole a fuoco, di modo che tutto il resto scompaia, come se non esistesse, e quell'enorme, sconfinato universo che sorpassa la narrazione mediatica di un infinito ordine di grandezza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;strong&gt;Leggere i giornali e mettersi davanti alla televisione è come stare dietro al buco della serratura e vedere sempre lo stesso raggio di sole infrangersi sul lembo di un panno steso&lt;/strong&gt;. O, se volete, è come guardare il mondo dal satellite, puntando l'obiettivo su un'area di pochi metri quadrati alla volta, costretti ad attendere il giro successivo per spostare la visuale sul settore adiacente. Non solo la visione d'insieme non si ottiene mai, ma l'immagine che se ne ricava è solo una parte del tutto così infinitesimale da essere ingannevole, soprattutto se chi manovra la telecamera decide cosa inquadrare e trasmettere, restituendo l'illusione che non accada nient'altro se non quello che lo schermo riproduce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Claudio Messora)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338052076873"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8294-nellacquario-di-facebook.html">tag:google.com,2005:reader/item/ec56f2dbdffbe41e</id><category term="frontpage" /><title type="html">Nell’acquario di Facebook</title><published>2012-05-26T16:49:58Z</published><updated>2012-05-26T16:49:58Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8294-nellacquario-di-facebook.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="facebook 20120526" src="http://www.megachip.info/images/facebook_20120526.jpg" height="150" width="308"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Carlo Formenti&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#999999"&gt;www.alfabeta2.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;strong&gt;Anarco capitalismo&lt;/strong&gt;: questa definizione dal sapore vagamente ossimorico è ormai entrata nel lessico corrente di coloro che si occupano di economia della Rete. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Si autodefinisce anarco capitalista uno dei più noti guru della Net Economy come &lt;strong&gt;Yochai Benkler&lt;/strong&gt;, che associa al termine un mix di motivazioni non economiche alla produzione (l’economia del dono delle comunità open source e dei redattori di Wikipedia), antistatalismo e laissez faire come veicoli di una (immaginaria) rivincita di start up e innovatori tecnologici nei confronti dei monopoli hi tech. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Né si offenderebbero di essere così chiamati autori come Kevin Kelly, Don Tapscott, Clay Shirky e tanti altri apologeti della «rivoluzione» 2.0. &lt;strong&gt;Capitalisti perché non si sognano nemmeno lontanamente di mettere in discussione le «leggi» del libero mercato&lt;/strong&gt; (che anzi, dal loro punto di vista, hanno finalmente potuto trovare attuazione ed esercitare i loro benefici effetti grazie alla Rete, regno della libertà dove ogni transazione avviene in condizioni di assoluta parità e trasparenza cognitiva, offrendo a tutti le stesse opportunità e, quindi, premiando i più meritevoli). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;strong&gt;Anarchici perché sostenitori di un «individualismo metodologico» in base al quale i veri soggetti della storia sono i singoli individui&lt;/strong&gt;, cui va garantita la più totale libertà di agire, comunicare, informarsi e vivere &lt;em&gt;iuxta propria principia&lt;/em&gt;, al riparo delle indebite ingerenze del potere politico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Carlo Formenti)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338067845250"><id gr:original-id="3294 at http://www.ecplanet.com">tag:google.com,2005:reader/item/fd652e38034a2d67</id><category term="Alimentazione" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/32" /><category term="Consigli" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/186" /><category term="Salute" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/11" /><title type="html">La Stevia è un ottimo sostitutivo dello zucchero</title><published>2012-05-26T20:55:25Z</published><updated>2012-05-26T20:55:25Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com/node/3294" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.ecplanet.com/" type="html">&lt;p&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:10px;margin-top:5px;width:150px" title="Stevia" src="http://www.ecplanet.com/sites/ecplanet.com/files/u3/03248_stevia.jpg" alt="Stevia" align="left"&gt;Una pianta che è stata sottoposta a numerosi studi scientifici fino a quando l’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ne ha assicurato la salubrità per il consumo umano. Proveniente dal Sud America, arriva sul mercato un dolcificante naturale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Addio ad aspartame e altri dolcificanti artificiali?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Addio dipendenza da zucchero?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non esattamente. Sul mercato europeo si affacciano però alternative naturali per addolcire i più comuni alimenti e bevande. Con il Regolamento europeo 1131/2011, lo scorso 12 novembre la Commissione Europea ha approvato l’utilizzo degli steviosidi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/node/3294"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>Edoardo Capuano</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml</id><title type="html">www.ecplanet.com</title><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338074715173"><id gr:original-id="3295 at http://www.ecplanet.com">tag:google.com,2005:reader/item/ad4225567eceb4ae</id><category term="Filosofia" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/6" /><category term="Macrolibrarsi" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/8" /><category term="Riflessioni" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/23" /><title type="html">Attrarre con Il Nuovo Pensiero</title><published>2012-05-26T22:29:27Z</published><updated>2012-05-26T22:29:27Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com/node/3295" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.ecplanet.com/" type="html">&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__il-nuovo-pensiero-libro-tascabile.php?pn=82"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:10px;margin-top:5px;width:122px" src="http://www.ecplanet.com/sites/ecplanet.com/files/u3/il_nuovo_pensiero_libro.jpg" alt="Il Nuovo Pensiero - Libro" align="left"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Le origini della Legge di Attrazione &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che cos’è il Nuovo Pensiero? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che rapporto ha con la Legge di Attrazione? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come si può ottenere la Guarigione del Corpo attraverso la Mente? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;È possibile cambiare la nostra vita attraverso un nuovo modo di pensare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti questi temi sono al centro dell’illuminante ricerca di Atkinson che spiega come utilizzare a nostro vantaggio la mente inconscia e, in questo modo, attingere alle nostre risorse interiori e gestire le vibrazioni mentali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/node/3295"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>Edoardo Capuano</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml</id><title type="html">www.ecplanet.com</title><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338094804757"><id gr:original-id="tag:blogger.com,1999:blog-29237205.post-674282164172462159">tag:google.com,2005:reader/item/c75c59cff3a6812b</id><category term="Sant'Apollinare" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Emanuela Orlandi" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Res Noster Pubblica" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Segreti di Stato" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><title type="html">Caso Orlandi: Vogliamo la Verità</title><published>2012-05-27T05:00:00Z</published><updated>2012-05-27T05:00:01Z</updated><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/2012/05/caso-orlandi-vogliamo-la-verita.html" type="text/html" /><link rel="related" href="http://www.youtube.com/watch?v=m4RVS0oJjQI&amp;feature=youtube_gdata" title="Caso Orlandi: Vogliamo la Verità" /><link rel="replies" href="http://blog.mariorossi.org/feeds/674282164172462159/comments/default" title="Commenti sul post" type="application/atom+xml" /><link rel="replies" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29237205&amp;postID=674282164172462159" title="0 Commenti" type="text/html" /><content xml:base="http://blog.mariorossi.org/" type="html">&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=m4RVS0oJjQI&amp;amp;feature=youtube_gdata"&gt;Caso Orlandi: Vogliamo la Verità&lt;/a&gt;: &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;div style="color:black;font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;font-size:12px;width:555px"&gt;
&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td rowspan="2" valign="top" width="140"&gt;&lt;div style="border:1px solid #999999;margin:0px 10px 5px 0px"&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=m4RVS0oJjQI&amp;amp;feature=youtube_gdata"&gt;&lt;img alt="" src="http://i.ytimg.com/vi/m4RVS0oJjQI/0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt; &lt;td valign="top" width="256"&gt;&lt;div style="font-size:12px;font-weight:bold"&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=m4RVS0oJjQI&amp;amp;feature=youtube_gdata" style="font-size:15px;font-weight:bold"&gt;Caso Orlandi: Vogliamo la Verità&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-size:12px;margin:3px 0px"&gt;
Il caso Emanuela Orlandi a Metropolis su RomaUno TV&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
www.romauno.tv&lt;/div&gt;
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118&lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29237205-674282164172462159?l=blog.mariorossi.org" alt=""&gt;&lt;/div&gt;</content><author><name>mariorossi.net</name></author><source gr:stream-id="feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default</id><title type="html">Mario Rossi Network</title><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338101554876"><id gr:original-id="http://www.gennarocarotenuto.it/?p=20792">tag:google.com,2005:reader/item/40e15eb9f070eb13</id><category term="Pianeta Terra" /><category term="Crisi" /><category term="neoliberismo" /><category term="Spagna" /><title type="html">In Spagna salvano Bankia, chi paga?</title><published>2012-05-27T06:52:06Z</published><updated>2012-05-27T06:52:06Z</updated><link rel="alternate" href="http://feedproxy.google.com/~r/gc/~3/t_jlZItgCvA/" type="text/html" /><content xml:base="http://www.gennarocarotenuto.it/" type="html">&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/wp-content/uploads/2012/05/bankia.jpg"&gt;&lt;img style="background-image:none;border-bottom:0px;border-left:0px;padding-left:0px;padding-right:0px;display:block;float:none;margin-left:auto;border-top:0px;margin-right:auto;border-right:0px;padding-top:0px" title="bankia" border="0" alt="bankia" src="http://www.gennarocarotenuto.it/wp-content/uploads/2012/05/bankia_thumb.jpg" width="604" height="504"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ormai è fatta. Il governo di Mariano Rajoy (Partito Popolare, destra) inietterà un oceano di 20 miliardi di € di soldi pubblici nelle vene di Bankia, il moribondo gigante bancario della bolla immobiliare spagnola. Anche lì la scusa è “too big too fail”. Una montagna di soldi bruciati sull’altare di una speculazione che con poche regole chiare (ma viste come la peste dal pensiero unico che sta affamando l’occidente dopo aver distrutto il sud del mondo) potrebbe essere marginalizzata. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;Ma non vogliono. e i conti non tornano, perché Bankia, che da quanto è entrata in borsa ha perso due terzi del suo valore (titoli classificati junk, spazzatura) e ormai di miliardi ne vale una trentina non ha bisogno di aiuti pari a più della metà del suo valore ma di fallire e semmai di essere gestita nell’interesse pubblico. Il modello economico è da una parte terrorizzato da un effetto domino che lo faccia crollare tutto insieme e dall’altra sente l’odore del sangue e da squali sono pronti a spolpare quei venti miliardi e trasferirli da Madrid alle casse degli speculatori. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Comunque sia, anche Bankia viene salvata, a dimostrare che l’economia di mercato, il liberismo è un simulacro che vale solo per i piccoli. Ma le famiglie (quelle cattoliche che votano Rajoy) che dovranno sopportare più tagli a servizi essenziali, quel 50% di giovani disoccupati, quelli possono fallire?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it &lt;/p&gt;&lt;div&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?a=t_jlZItgCvA:LZ-MUha7GWw:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?a=t_jlZItgCvA:LZ-MUha7GWw:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/gc?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;</content><author><name>Gennaro Carotenuto</name></author><source gr:stream-id="feed/http://feeds.feedburner.com/gc"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://feeds.feedburner.com/gc</id><title type="html">Gennaro Carotenuto - Giornalismo partecipativo</title><link rel="alternate" href="http://www.gennarocarotenuto.it" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338110246082"><id gr:original-id="http://www.eurasia-rivista.org/?p=15917">tag:google.com,2005:reader/item/b7c079bab34f2d00</id><category term="Eurasia" /><category term="Asia Centrale" /><category term="chicago" /><category term="cina" /><category term="NATO" /><category term="obama" /><category term="Russia" /><category term="Thierry Meyssan" /><title type="html">Vertice di Chicago, la NATO esalta il suo declino</title><published>2012-05-27T09:10:49Z</published><updated>2012-05-27T09:10:49Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.eurasia-rivista.org/vertice-di-chicago-la-nato-esalta-il-suo-declino/15917/" type="text/html" /><content xml:base="http://www.eurasia-rivista.org/" type="html">&lt;a href="http://www.eurasia-rivista.org/vertice-di-chicago-la-nato-esalta-il-suo-declino/15917/" title="Vertice di Chicago, la NATO esalta il suo declino"&gt;&lt;div style="float:left;border:2px solid silver;padding:1px;margin-right:3px;margin-bottom:3px"&gt;&lt;img src="http://www.eurasia-rivista.org/cms/wp-content/uploads/yapb_cache/file42373650_1dc4e6b3.8o9ljnwwyfsws844wowswcws4.9wzo4bhiyewwwccsss80skos.th.jpeg" width="80" height="55" alt="Vertice di Chicago, la NATO esalta il suo declino"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;em&gt;Thierry Meyssan, 22 maggio 2012, Damasco, Siria 2012&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:small"&gt;Il 25.mo vertice della NATO non è riuscito a rispondere alla domanda assillante che ossessiona l’Organizzazione dal crollo dell’Unione Sovietica: come può essere utile ai suoi membri, oltre a  Regno Unito e USA? Esclusa ogni domanda sul massacro di 160.000 libici o sulla cancellazione dell’attacco alla Siria, i capi di Stato e di governo hanno appena ricevuto l’ordine di finanziare il complesso militare-industriale degli Stati Uniti.
&lt;p&gt;Ufficialmente doveva rispondere a tre domande principali: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;● Come controllare l’Asia centrale?&lt;br&gt;
● Come essere più efficiente dei fondi limitati dalla crisi finanziaria?&lt;br&gt;
● Come schierare un sistema offensivo missilistico contro la Russia e la Cina?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scelta di Chicago per il vertice si spiega con il fatto che è la città di origine del presidente Barack Obama, e perché è ora amministrata dal falco Emanuel Rahm, ufficiale dell’esercito israeliano .&lt;br&gt;
Un comitato ospitante è stato formato dal Gruppo Bilderberg (1) intorno alla presidente del NDI / NED (2) Madeleine Albright e a John H. Bryan, amministratore delegato di Goldman Sachs.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All’esterno della sala conferenze, non sono mancati gruppi di militanti che manifestavano (3) contro l’Alleanza. Questa turbolenza ha causato problemi di ordine pubblico al comune, e ha danneggiato l’immagine del vertice. Tuttavia, la NATO ha utilizzato l’inconveniente per monopolizzare le cronache, mentre i giornalisti si sono concentrati sugli eccessi della polizia all’esterno della sala conferenze (4), i capi di Stato e di governo potevano discutere in segreto dei loro accordi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Controllare l’Asia centrale&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’intervento alleato in Afghanistan era stato pianificato dagli anglosassoni prima degli attacchi dell’11 settembre 2011, che furono utilizzati per giustificare il coinvolgimento degli alleati (5). Rientrava negli interessi della coalizione accerchiare l’Iran (dopo l’invasione dell’Iraq), interferire nella sfera di influenza russa nelle aree musulmane dell’ex-URSS, aprire un corridoio per sfruttare il petrolio dalla regione del Caspio, controllare il mercato globale delle droghe derivate dall’oppio e saccheggiare le riserve di minerali preziosi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dieci anni dopo, l’attacco contro l’Iran è stato rinviato a tempo indeterminato, mentre aumenta la tensione fra gli Stati Uniti e Russia e Cina. Poco prima del vertice, Washington ha stretto rapidamente un Patto strategico con Kabul. Il ritiro delle truppe da combattimento non deve trarre in inganno; il Pentagono vi rimarrà a lungo. Paradossalmente, l’Occidente ha bisogno di truppe in Afghanistan per minacciare gli interessi russi in Asia Centrale, ma ha bisogno di passare attraverso il territorio russo per rifornire le sue truppe in Afghanistan.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso degli anni, Mosca ha creato un patto militare con i suoi alleati ex sovietici, l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO). Ne fanno parte Armenia, Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan e Tagikistan (ma non l’Azerbaigian). Poi, Mosca e Pechino hanno fondato l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). Lo scopo originale dell’Organizzazione era soltanto di evitare le interferenze degli anglosassoni in Asia centrale, ma essa tende a diventare un patto militare. La SCO comprende, come osservatori o membri a pieno titolo, la Mongolia e gli stati del subcontinente indiano (ma non ancora l’Azerbaigian).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La questione principale del vertice di Chicago non era se le truppe alleate siano necessarie per stabilizzare l’Afghanistan, o se la loro missione sia terminata (6), ma se gli alleati siano disposti ad entrare nel cortile russo (e anche cinese) in modo permanente. Pertanto, la decisione del presidente François Hollande di ritirare urgentemente le truppe francesi dovrebbe essere intesa per quella che è: non si tratta semplicemente di porre fine a una spedizione coloniale aberrante, ma anche di rifiutarsi di partecipare alla strategia imperiale anglosassone contro la Russia e la Cina in Asia centrale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di fronte al complotto anglosassone, Mosca ha impostato la sua risposta attraverso l’ordine del giorno del suo presidente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;7 maggio: nomina del presidente Vladimir Putin&lt;br&gt;
8 maggio: nomina di Dmitrij Medvedev a primo ministro&lt;br&gt;
9 maggio: celebrazione della vittoria contro la Germania nazista&lt;br&gt;
10 maggio: visita al complesso militare-industriale russo&lt;br&gt;
11 maggio: ricevimento del Presidente dell’Abkhazia&lt;br&gt;
12 maggio: ricevimento del Presidente dell’Ossezia del Sud&lt;br&gt;
14-15 maggio: riunione informale con i capi di stato della CSTO.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si poteva essere più chiari. Vladimir Putin dedicherà il suo nuovo mandato a fornire i mezzi per proteggere gli obiettivi della Russia e a difendere i propri alleati. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per appianare le tensioni, la NATO ha invitato al vertice di Chicago i presidenti degli Stati membri della CSTO, che tutti hanno accettato tranne Vladimir Putin. In ogni caso, il vertice ha confermato che la NATO rimarrà in Afghanistan, non come una potenza occupante, ma come sostegno al fantomatico esercito afghano (7).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ridurre le spese&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mentre il Pentagono stesso ha chiesto di moderare le spese, l’ex segretario alla Difesa Robert Gates aveva chiesto agli alleati di fare uno sforzo notevole per aumentare il loro fondo di bilancio militare, per compensare il declino degli Stati Uniti (8). Ma il Pentagono ha dovuto disilludersi, perché gli alleati sono stati a loro volta colpiti dalla crisi finanziaria statunitense. Pertanto, ogni considerazione si è volta verso la possibilità di spendere meno (che i comunicatori chiamano “difesa intelligente”, fermo restando che finora hanno stupidamente gettato i soldi fuori dalla finestra (9).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per gli armamenti, spendere di meno significa comprare armi prodotte in serie molto grandi. In pratica questo significa che gli alleati dovrebbero abbandonare la fabbricazione in proprio delle loro armi e invece dovrebbero comprare dal produttore più grande, vale a dire dagli Stati Uniti. Il problema è che per gli alleati ciò significa una perdita di sovranità, la perdita di posti di lavoro e l’obbligo di continuare a sostenere il dollaro, e quindi il deficit degli Stati Uniti. In sintesi, per essere difesi, gli alleati devono sacrificare la loro industria della difesa, se ne hanno ancora una, e offrire il loro denaro al Grande Fratello statunitense.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presidente Obama stava aspettando i suoi ospiti con il suo catalogo. Quest’anno, c’erano promozioni sugli UAV. Il vertice ha approvato il programma di acquisizione di sorveglianza aerea, che era in discussione da un decennio (10). L’idea di miscelare droni e grandi jet da trasporto prodotti dai consorzi euro-USA è stata abbandonata in favore del semplice acquisto di droni degli USA. Questo è un disastro annunciato per EADS (Germania), Thales (Francia), Indra (Spagna), Galileo Avionica (Italia), Dutch Space (Paesi Bassi), General Dynamics (Canada). Ma si tratta di  almeno 3 miliardi di euro di ordini per Northrop Grumman e Raytheon (USA), i grandi vincitori del vertice. La fattura sarà divisa tra i 13 Stati membri. Francia e Regno Unito sono riuscite a ritirarsi da questo pasticcio e contribuiranno al programma con il proprio materiale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre, il Pentagono ha imposto modifiche alle norme sul funzionamento interno dell’Alleanza, in modo da garantire la possibilità di utilizzare la NATO su richiesta. Originariamente, l’organizzazione aveva lo scopo di mobilitarsi nel complesso quando uno dei suoi membri veniva  attaccato. Oggi, Washington definisce i suoi obiettivi coloniali e crea una coalizione ad hoc. Per esempio, ha stretto un’alleanza intorno a Francia e Regno Unito per distruggere la Libia. I tedeschi non vi hanno partecipato. Tuttavia, gestivano la flotta di aerei di sorveglianza AWACS. Ne seguì un momento di disorganizzazione, prima che la coalizione potesse utilizzare questo materiale.  Pertanto, il Pentagono esige di avere il diritto di requisire materiali degli alleati, quando si rifiutano di partecipare a una coalizione. Da questa prospettiva, la “difesa intelligente” equivale a prendere i propri alleati per degli imbecilli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Minacciare la Russia e la Cina&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per por termine al deterrente nucleare di Russia e Cina, gli Stati Uniti hanno immaginato di proteggersi dai missili nemici, per sparare su di essi senza timore di rappresaglie. Questo è il principio dello “scudo antimissile”. Tuttavia, gli intercettori attuali non sono in grado di distruggere in volo i missili balistici ultra-sofisticati russi e cinesi. Pertanto, sotto la falsa etichetta di “scudo antimissile”, il Pentagono intende implementare una serie di radar in grado di monitorare lo spazio aereo globale, e installare il più vicino possibile alla Russia e alla Cina i missili che le minacciano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Dipartimento della Difesa statunitense ha già negoziato con molti paesi degli accordi per installare tali apparecchiature. Incoraggia i patti militari fra gli Stati che lo accettano. Per esempio, ha invitato la Giordania e il Marocco ad aderire al Gulf Cooperation Council per trasformarlo in una sorta di nuovo Patto di Baghdad (11). Inoltre, sviluppa una retorica rassicurante per mascherare le sue intenzioni. Parlando a degli ignoranti che non hanno mai visto un mappamondo, spiega con faccia tosta che gli impianti sviluppati in Europa centrale non minacciano la Russia, ma sono progettati per intercettare i missili diretti dall’Iran agli Stati Uniti, prendendo la strada più lunga.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vertice di Chicago ha approvato il trasferimento della competenza sullo “scudo antimissile” dal Pentagono alla NATO (12). Ancora una volta, la questione non era come proteggersi da un immaginario attacco nucleare suicida dell’Iran o della Corea del Nord, ma se si vuole o meno partecipare a un progetto diretto contro la Russia e la Cina. Cautamente, gli Stati Uniti hanno evitato le domande le domande irritanti di alcuni partecipanti, che lamentano di non sapere a che cosa servirà l’Alleanza nei prossimi anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Non tenerne conto&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il vertice di Chicago è stato importante per gli argomenti che ha affrontato. Ed anche per quelli che ha evitato: la distruzione della Libia e l’assalto alla Siria. In ogni organizzazione, i dirigenti sono tenuti a presentare una relazione annuale sulle loro attività. Non nella NATO. Buon per loro, perché il loro bilancio non è lusinghiero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l’ultimo vertice, l’Alleanza ha vinto una guerra contro un nemico che non ha combattuto. Persuaso fino all’ultimo momento a negoziare, Muammar el-Gheddafi aveva proibito al suo esercito di reagire contro aerei e navi dell’Alleanza. La guerra, quella vera, si era limitata alla presa di Tripoli. Tutti sapevano che la popolazione era armata e che entrare in città sarebbe costato un bagno di sangue. Certo che gli alleati si sarebbero opposti, l’ammiraglio James Stavridis, comandante supremo della NATO, non aveva portato la questione davanti al Consiglio Atlantico. Ha organizzato un incontro segreto a Napoli dove solo gli Stati più determinati erano stati invitati. Secondo quanto riferito, la Francia era stata rappresentata da Alain Juppé (13). Quindi la decisione è stata presa all’insaputa di alcuni alleati. In definitiva, la NATO ha conquistato Tripoli in una settimana, dopo che il comandante militare della capitale, generale Albarrani Shkal, aveva smobilitato gli uomini e offerto la città all’invasore per qualche milione di dollari. Droni e elicotteri hanno potuto facilmente massacrare decine di migliaia di persone che pensavano di poter difendere la loro patria armati di Kalashnikov. La NATO, che ufficialmente era venuta a proteggere i civili, ha ucciso 160.000 persone in totale, senza aver subito ufficialmente alcuna perdita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A Chicago, i capi di Stato e di governo hanno potuto discutere dei problemi delle capacità in quella guerra, ma non il colpo di forza del Comandante Supremo, né le conseguenze politiche che seguirono la distruzione dello Stato libico e l’installazione al potere dei Fratelli musulmani e di al-Qaida.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Hanno inoltre limitato le discussioni sulla Siria. I comunicatori che avevano usato lo stesso pretesto per colpire Damasco e Tripoli (la “primavera araba”), hanno una spiegazione pronta per spiegare l’assalto: un intervento militare internazionale promuoverebbe una guerra civile. Questo è ovviamente più sofisticato che riconoscere il rovesciamento dell’equilibrio di potenza. La Russia ha implementato in Siria il migliore sistema di difesa aerea del mondo. Non è in grado di impedire un attacco al paese, ma può infliggere gravi perdite ai velivoli della NATO. Il problema non vale la candela. Così si può leggere nella dichiarazione finale del vertice una banalità per cui non valeva la pena di far riunire 60 capi di Stato e di governo: &lt;em&gt;“Seguiamo l’evoluzione della crisi siriana con crescente preoccupazione e sosteniamo gli sforzi delle Nazioni Unite e della Lega degli Stati arabi, tra cui la piena attuazione del Piano Annan in sei punti” &lt;/em&gt;(14).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;div align="right"&gt;Traduzione di Alessandro Lattanzio&lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.voltairenet.org/L-OTAN-magnifie-son-declin"&gt;Réseau Voltaire&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;br&gt;
&lt;strong&gt;Note&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="font-size:x-small"&gt;1. “Ciò che ignorate del Gruppo Bilderberg (http://www.voltairenet.org/Quel-che-non-sapete-del-Gruppo)”, Thierry Meyssan, Réseau Voltaire/Komsomolskaja Pravda, 9 aprile 2011.&lt;br&gt;
2. “La NED, vetrina legale della CIA (http://www.voltairenet.org/NED-vetrina-legale-della-CIA)”, Thierry Meyssan, Réseau Voltaire/Odnako, 6 ottobre 2010.&lt;br&gt;
3. “Massive anti-NATO protests in Chicago (http://www.voltairenet.org/article174246.html)”, Voltaire Network, 21 maggio 2012.&lt;br&gt;
4. “The Empire Holds Its War Council in Chicago (http://www.voltairenet.org/article174246.html)”, Glen Ford, Voltaire Network, 18 maggio 2012.&lt;br&gt;
5. L’Incredibile menzogna (http://www.voltairenet.org/achat-en-ligne/fr/livres-en-francais/42-leffroyable-imposture-suivi-de-le-pentagate.html), Thierry Meyssan, 2002.&lt;br&gt;
6. “Déclaration du Sommet de l’OTAN à Chicago concernant l’Afghanistan (http://www.voltairenet.org/article174277.html)”, Réseau Voltaire, 21 maggio 2012.&lt;br&gt;
7. “Alba rosso sangue a Kabul (http://www.voltairenet.org/Alba-rosso-sangue-a-Kabul)”, Manlio Dinucci, Réseau Voltaire, 9 maggio 2012.&lt;br&gt;
8. “Les gros bras Gates et Rasmussen tentent un nouvelle extorsion de fonds (http://www.voltairenet.org/article170480.html)”, Lucille Baume, Réseau Voltaire, 16 giugno 2011.&lt;br&gt;
9. “Quanto ci costa la “difesa intelligente” della NATO? (http://www.voltairenet.org/Quanto-ci-costa-la-Nato-della)” Manlio Dinucci e Tommaso di Francesco, Réseau Voltaire, 21 maggio 2012.&lt;br&gt;
10. “Déclaration du sommet sur les capacités de défense pour les forces de l’OTAN à l’horizon 2020 (http://www.voltairenet.org/article174285.html)”, Réseau Voltaire, 20 maggio 2012.&lt;br&gt;
11. Firmato nel 1955, il Patto di Baghdad era un complemento della NATO, riuniva l’Iraq di re Faisal II, la Turchia di Adnan Menderes, il Pakistan del governatore generale del Malik Ghulam e l’Iran di Muhammad Shah, sotto la leadership degli Anglo-Sassoni.&lt;br&gt;
12. “Revue de la posture de dissuasion et de défense de l’OTAN (http://www.voltairenet.org/article174279.html)”, Réseau Voltaire, 20 maggio 2012.&lt;br&gt;
13. Questo è stato categoricamente smentito dal suo segretariato, secondo cui il ministro era in vacanza in quella data.&lt;br&gt;
14. “Déclaration du Sommet de l’OTAN à Chicago (http://www.voltairenet.org/article174281.html)”, Réseau Voltaire, 20 maggio 2012.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><author><name>Mirco</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.eurasia-rivista.org/feed"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.eurasia-rivista.org/feed</id><title type="html">eurasia-rivista.org</title><link rel="alternate" href="http://www.eurasia-rivista.org" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338114895227"><id gr:original-id="3296 at http://www.ecplanet.com">tag:google.com,2005:reader/item/e79fdc81f4968ed6</id><category term="HAARP" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/277" /><category term="Manipolazione del clima" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/112" /><category term="Scie chimiche" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/12" /><category term="IN PRIMO PIANO" scheme="http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/238" /><title type="html">HAARP può alterare il clima, provocare terremoti e modificare il tempo</title><published>2012-05-27T10:26:08Z</published><updated>2012-05-27T10:26:08Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com/node/3296" type="text/html" /><link rel="enclosure" href="http://www.ecplanet.com/sites/ecplanet.com/files/1202.0044v1.pdf" type="application/pdf" length="852402" /><summary xml:base="http://www.ecplanet.com/" type="html">&lt;p&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:10px;margin-top:5px;width:150px" title="Dr. Fran De Aquino" src="http://www.ecplanet.com/sites/ecplanet.com/files/u3/03276_dr._fran_deaquino%20.jpg" alt="Dr. Fran De Aquino" align="left"&gt;Un brillante fisico ha pubblicato uno scritto rivoluzionario, citando 30 altri lavori scientifici che rivelano che HAARP ha incredibili poteri, ben oltre quelli sospettati dalla più parte di chi indaga sulla tecnologia energetica ad alta frequenza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;a href="http://www.frandeaquino.org/"&gt;Dr. Fran De Aquino&lt;/a&gt; (Brasiliano ndt) afferma che esiste un network HAARP completamente attivo, che è operativo globalmente e che non solo può influenzare il clima e gli eventi geofisici, ma anche lo spazio e la gravità... e persino il tempo stesso!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora il network è quasi completo con l'attivazione delle ultime facilities HAARP ai confini del mondo: al desolato alieno Antartico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi gestisce HAARP diventerà anche colui che gestisce il tempo? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/node/3296"&gt;leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>Cristina Bassi</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.ecplanet.com/rss.xml</id><title type="html">www.ecplanet.com</title><link rel="alternate" href="http://www.ecplanet.com" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338122094751"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/8297-dottrina-grillo.html">tag:google.com,2005:reader/item/5946ebd856645650</id><category term="frontpage" /><title type="html">Dottrina Grillo</title><published>2012-05-27T11:06:27Z</published><updated>2012-05-27T11:06:27Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/8297-dottrina-grillo.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="Dottrina Grillo 20120527" src="http://www.megachip.info/images/Dottrina_Grillo_20120527.jpg" height="150" width="308"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Giovanni Badoer &lt;/strong&gt;- &lt;span style="color:#999999"&gt;Megachip&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#800000"&gt;L'articolo di Giovanni Badoer, che segue la pubblicazione dell'&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8288-movimento-5-stelle-casaleggio-tornatene-subito-dietro-al-computer.html"&gt;articolo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; tratto dal blog di Debora Billi, offre un ulteriore punto di vista all'indomani del successo elettorale del movimento ispirato da Beppe Grillo. Lo proponiamo ai lettori di Megachip consapevoli che le questioni aperte sono molte e che le interpretazioni di quanto è accaduto e accadrà a Parma nel prossimo futuro orienteranno fortemente l'opinione pubblica e l'intera politica nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;La sovranità, dice la nostra Costituzione, appartiene al popolo. Che la esercita nelle forme e nei limiti stabiliti dalla stessa Costituzione. &lt;strong&gt;Ma cos’è, allora, la sovranità?&lt;/strong&gt; Gli antichi avevano catalogato tre forme di potere, &lt;i&gt;imperium&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;potestas&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;auctoritas&lt;/i&gt;, basati rispettivamente sulla forza, sulla legge e sul carisma. La sovranità, l’&lt;i&gt;imperium&lt;/i&gt;, è il potere assoluto, quello che esce dalla canna del fucile, per dirla col presidente Mao.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:left"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Il popolo italiano, dunque, possiederebbe tutt’ora il potere del fucile, sebbene “nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Ovviamente tale affermazione, al secondo capoverso del primo articolo della nostra carta fondamentale, è falsa. È ben vero che gli italiani, specie quelli che erano saliti sui monti, avevano il potere del fucile nel 1945. Ma, riconsegnate le armi e ripresa la vita di tutti i giorni, come giusto e logico, ecco che l’&lt;i&gt;imperium&lt;/i&gt; è rimasto solo allo stato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Giovanni Badoer)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338122094750"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/8298-qsenza-che-si-senta-un-belatoq.html">tag:google.com,2005:reader/item/aa4937cb1a956726</id><category term="frontpage" /><title type="html">"Senza che si senta un belato"</title><published>2012-05-27T11:50:43Z</published><updated>2012-05-27T11:50:43Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/fondata-sul-lavoro/8298-qsenza-che-si-senta-un-belatoq.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p style="line-height:125%"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;line-height:125%;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="rsu assemblea 20120527" src="http://www.megachip.info/images/rsu_assemblea_20120527.jpg" height="150" width="308"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="line-height:125%"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;line-height:125%;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Anna Lami&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#999999"&gt;Megachip&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="line-height:125%"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;line-height:125%;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;L’&lt;strong&gt;assemblea nazionale autoconvocata da delegati Rsu&lt;/strong&gt;, attivisti sindacali e semplici lavoratori svoltasi al teatro Ambra Jovinelli per tentare di mettere in campo mobilitazione adeguate a contrastare l’attacco gravissimo all’art.18 e, più in generale, a tutte le politiche antisociali del governo Monti-Napolitano, è stata un buon inizio.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="line-height:125%"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;line-height:125%;font-family:Verdana"&gt;Tanti lavoratori appartenenti alla Fiom, alla Cgil e ai sindacati di base, Usb in primis, superando le rispettive sigle sindacali si sono confrontati e hanno discusso di come sia possibile rilanciare, insieme, il conflitto sociale: tutti gli interventi che si sono susseguiti miravano a capire come costruire iniziative realmente includenti e fornire una risposta “complessiva e duratura”, alle “cure anti-crisi” imposte dalla Bce e attuate dal governo “tecnico”. &lt;strong&gt;Significativamente la platea era sovrastata da un grande striscione: “via il governo Monti!”&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Anna Lami)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338147515220"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/8299-i-giovani-della-rivoluzione-delusi-dallesito-del-voto.html">tag:google.com,2005:reader/item/b65c9999781a1955</id><category term="frontpage" /><title type="html">Egitto: i giovani della rivoluzione delusi dall'esito del voto</title><published>2012-05-27T19:27:13Z</published><updated>2012-05-27T19:27:13Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/8299-i-giovani-della-rivoluzione-delusi-dallesito-del-voto.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="elezioni egitto 20120527" src="http://www.megachip.info/images/elezioni_egitto_20120527.jpg" height="150" width="308"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Michele Giorgio&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#999999"&gt;www.ilmanifesto.it&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Al ballottaggio &lt;strong&gt;Mohammed Mursy&lt;/strong&gt; dei Fratelli Musulmani e &lt;strong&gt;Ahmed Shafiq&lt;/strong&gt; ex premier del rais non sono stati protagonisti della primavera arabe. Anzi hanno avuto una linea poco limpida negli ultimi giorni del regime.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Sono state salutate come una vittoria della democrazia le presidenziali egiziane. L’ampio confronto di idee e programmi visto nella campagna elettorale e il voto libero e trasparente sono una novità eccezionale per un paese dove meno di due anni fa il voto era una farsa organizzata dal regime di Hosni Mubarak. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;Tuttavia nel dopo voto, che ha visto Mohammed Mursy dei Fratelli Musulmani e il laico ex generale dell’aviazione Ahmed Shafiq conquistare il ballottaggio di metà giugno, non mancano motivi di delusione e preoccupazione. &lt;strong&gt;Mursy e Shafik non sono stati due protagonisti della rivoluzione del 25 gennaio che ha cacciato Mubarak dal potere dopo 30 anni&lt;/strong&gt;. Shafik è stato addirittura l’ultimo premier dell’ex raìs mentre i Fratelli musulmani mantennero una linea poco limpida durante gli ultimi giorni del passato regime.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Michele Giorgio)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338168323982"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/8300-siria-orrore-libanizzazione.html">tag:google.com,2005:reader/item/5357b0d1b326aefe</id><category term="frontpage" /><title type="html">Siria. Cronache dell'orrore e della libanizzazione</title><published>2012-05-28T00:51:36Z</published><updated>2012-05-28T00:51:36Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/8300-siria-orrore-libanizzazione.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="bimbi-siria-sangue" src="http://www.megachip.info/images/bimbi-siria-sangue.jpg" width="308" height="150"&gt;di &lt;strong&gt;Pino Cabras&lt;/strong&gt; – &lt;span style="color:#999999"&gt;Megachip&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Una strage in Siria, venerdì 25 maggio 2012, nella città di Houla, ha superato la soglia cinica che i media usano per dare importanza a una notizia nei casi di conflitti a “bassa intensità”. Cento morti in un giorno sono stati annunciati molte volte, spesso falsamente o senza poterlo verificare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Stavolta, però, tutte le parti del conflitto siriano concordano: la gamma delle atrocità misurate a Houla si pesa proprio su una scala orrenda e verificabile, quella della carneficina di massa che colpisce gli innocenti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Per metà bambini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Ecco dunque le prime pagine, che raccontano l’imminente fallimento del piano di pace di Kofi Annan accettato il 27 marzo dal governo siriano. Ma in questi ultimi due mesi le prime pagine poco hanno detto sulle enormi difficoltà e le gravi azioni che hanno indebolito e svuotato sin da subito il piano delle Nazioni Unite. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;La strage di Houla è solo l’ultimo fatto in ordine di tempo, fra le migliaia di violazioni del piano fin qui registrate, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;fra bombe stragiste contro i gangli dello stato, azioni di guerriglia, massacri interetnici perpetrati da squadroni della morte, traffici transfrontalieri di armi (con una tensione sempre maggiore in Libano), fino a sottrazioni di controllo del territorio che diventeranno la premessa per “zone cuscinetto” in grado di rendere endemica la guerra civile e l’internazionalizzazione del conflitto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Pino Cabras)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338181218993"><id gr:original-id="tag:blogger.com,1999:blog-29237205.post-998517203255485345">tag:google.com,2005:reader/item/042f31edde41c74a</id><category term="Info" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Res Noster Pubblica" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><title type="html">Beppe Grillo - Siamo la terza forza politica</title><published>2012-05-28T05:00:00Z</published><updated>2012-05-28T05:00:02Z</updated><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/2012/05/beppe-grillo-siamo-la-terza-forza.html" type="text/html" /><link rel="related" href="http://www.youtube.com/watch?v=wwBfPBJaZA8&amp;feature=youtube_gdata" title="Beppe Grillo - Siamo la terza forza politica" /><link rel="replies" href="http://blog.mariorossi.org/feeds/998517203255485345/comments/default" title="Commenti sul post" type="application/atom+xml" /><link rel="replies" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29237205&amp;postID=998517203255485345" title="0 Commenti" type="text/html" /><content xml:base="http://blog.mariorossi.org/" type="html">&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wwBfPBJaZA8&amp;amp;feature=youtube_gdata"&gt;Beppe Grillo - Siamo la terza forza politica&lt;/a&gt;: &lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;div style="color:black;font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:12px;font-size:12px;width:555px"&gt;
&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td rowspan="2" valign="top" width="140"&gt;&lt;div style="border:1px solid #999999;margin:0px 10px 5px 0px"&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wwBfPBJaZA8&amp;amp;feature=youtube_gdata"&gt;&lt;img alt="" src="http://i.ytimg.com/vi/wwBfPBJaZA8/0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt; &lt;td valign="top" width="256"&gt;&lt;div style="font-size:12px;font-weight:bold"&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wwBfPBJaZA8&amp;amp;feature=youtube_gdata" style="font-size:15px;font-weight:bold"&gt;Beppe Grillo - Siamo la terza forza politica&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-size:12px;margin:3px 0px"&gt;
Beppe Grillo ad Arese il 17 aprile 2012.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Fonte:&lt;br&gt;
http://www.byoblu.com/post/2012/04/18/Beppe-Grillo-massacra-Vendola-Casini-DAlema-e-Formigoni.aspx&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt; &lt;td style="font-size:11px;line-height:1.4em;padding-left:20px;padding-top:1px" valign="top" width="146"&gt;&lt;div&gt;
&lt;span style="color:#666666;font-size:11px"&gt;From:&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/channel/UC8om_krmJNF9jO0gRk7J1gw"&gt;mariorossinet&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style="color:#666666;font-size:11px"&gt;Views:&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
213&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align:left;white-space:nowrap"&gt;
&lt;img align="top" alt="" src="http://gdata.youtube.com/static/images/icn_star_full_11x11.gif" style="border:0px none;font-size:11px;margin:0px;padding:0px;vertical-align:middle"&gt; &lt;img align="top" alt="" src="http://gdata.youtube.com/static/images/icn_star_full_11x11.gif" style="border:0px none;font-size:11px;margin:0px;padding:0px;vertical-align:middle"&gt; &lt;img align="top" alt="" src="http://gdata.youtube.com/static/images/icn_star_full_11x11.gif" style="border:0px none;font-size:11px;margin:0px;padding:0px;vertical-align:middle"&gt; &lt;img align="top" alt="" src="http://gdata.youtube.com/static/images/icn_star_full_11x11.gif" style="border:0px none;font-size:11px;margin:0px;padding:0px;vertical-align:middle"&gt; &lt;img align="top" alt="" src="http://gdata.youtube.com/static/images/icn_star_full_11x11.gif" style="border:0px none;font-size:11px;margin:0px;padding:0px;vertical-align:middle"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="font-size:11px"&gt;
1&lt;br&gt;
&lt;span style="color:#666666;font-size:11px"&gt;ratings&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;span style="color:#666666;font-size:11px"&gt;Time:&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;span style="color:black;font-size:11px;font-weight:bold"&gt;51:34&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="font-size:11px;padding-left:20px"&gt;&lt;span style="color:#666666;font-size:11px"&gt;More in&lt;/span&gt;&lt;br&gt;
&lt;a href="http://www.youtube.com/videos?c=25"&gt;News &amp;amp; Politics&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29237205-998517203255485345?l=blog.mariorossi.org" alt=""&gt;&lt;/div&gt;</content><author><name>mariorossi.net</name></author><source gr:stream-id="feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://blog.mariorossi.org/feeds/posts/default</id><title type="html">Mario Rossi Network</title><link rel="alternate" href="http://blog.mariorossi.org/" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338189604142"><id gr:original-id="tag:blogger.com,1999:blog-7504652859645140606.post-9199771078665702389">tag:google.com,2005:reader/item/5a54318a3575c292</id><category term="ONU" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Gaza" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Houla" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="guerra" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Galtung" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Kofi Annan" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Assad" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="Siria" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><category term="al-Qa'ida" scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" /><title type="html">Siria. Cronache dell&amp;#39;orrore e della libanizzazione</title><published>2012-05-28T07:19:00Z</published><updated>2012-05-28T07:19:40Z</updated><link rel="alternate" href="http://pino-cabras.blogspot.com/2012/05/siria-cronache-dellorrore-e-della.html" type="text/html" /><link rel="replies" href="http://pino-cabras.blogspot.com/feeds/9199771078665702389/comments/default" title="Commenti sul post" type="application/atom+xml" /><link rel="replies" href="http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7504652859645140606&amp;postID=9199771078665702389" title="0 Commenti" type="text/html" /><content xml:base="http://pino-cabras.blogspot.com/" type="html">&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;di &lt;strong&gt;Pino Cabras&lt;/strong&gt; – &lt;span style="color:#999999"&gt;da &lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/8300-siria-orrore-libanizzazione.html"&gt;Megachip&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="clear:both;text-align:center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SUTyWR2GGls/T8MmnHA3yOI/AAAAAAAABX0/PLJ4RZg42oE/s1600/bimbi-siria-sangue.jpg" style="margin-left:1em;margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-SUTyWR2GGls/T8MmnHA3yOI/AAAAAAAABX0/PLJ4RZg42oE/s1600/bimbi-siria-sangue.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;&lt;span style="color:#999999"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Una  strage in Siria, venerdì 25 maggio 2012, nella città di Houla, ha  superato la soglia cinica che i media usano per dare importanza a una  notizia nei casi di conflitti a “bassa intensità”. Cento morti in un  giorno sono stati annunciati molte volte, spesso falsamente o senza  poterlo verificare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Stavolta,  però, tutte le parti del conflitto siriano concordano: la gamma delle  atrocità misurate a Houla si pesa proprio su una scala orrenda e  verificabile, quella della carneficina di massa che colpisce gli  innocenti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Per metà bambini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Ecco  dunque le prime pagine, che raccontano l’imminente fallimento del piano  di pace di Kofi Annan accettato il 27 marzo dal governo siriano. Ma in  questi ultimi due mesi le prime pagine poco hanno detto sulle enormi  difficoltà e le gravi azioni che hanno indebolito e svuotato sin da  subito il piano delle Nazioni Unite. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;La strage di Houla è solo l’ultimo fatto in ordine di tempo, fra le migliaia di violazioni del piano fin qui registrate, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;fra  bombe stragiste contro i gangli dello stato, azioni di guerriglia,  massacri interetnici perpetrati da squadroni della morte, traffici  transfrontalieri di armi (con una tensione sempre maggiore in Libano),  fino a sottrazioni di controllo del territorio che diventeranno la  premessa per “zone cuscinetto” in grado di rendere endemica la guerra  civile e l’internazionalizzazione del conflitto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;La parola “libanizzazione”, vecchia di decenni, torna in auge per provare a descrivere quel che può attendere la Siria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Il  coinvolgimento dei carri armati negli scontri di Houla è stato  interpretato da un’organizzazione londinese inattendibile,  l’Osservatorio siriano per i diritti umani, come l'unica causa del  massacro: i morti sarebbero da imputare ai bombardamenti dell’esercito  di Assad durante le manifestazioni antiregime di venerdì. Gran parte dei  media occidentali e delle petromonarchie arabe accredita questa  versione. Un riflesso rimane nel comunicato di condanna scaturito dalla  riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, con la Russia che si è  allineata agli altri membri nel menzionare una responsabilità  dell'esercito siriano nella violazione del cessate il fuoco. Le  agghiaccianti immagini delle vittime che possiamo osservare sollevano  però alcuni dubbi. I morti non appaiono colpiti da bombardamenti  indiscriminati ma da esecuzioni, compresi i bambini. In un contesto in  cui operano squadroni della morte e agenti del caos di diverse tendenze,  la vicenda assume una luce diversa (e non meno inquietante). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;In  questo film dell’orrore non vedrete la testa di una bambina che spunta  dalle macerie, come a Gaza nel 2009, ma corpicini di infanti stesi a  fianco di un muro intatto e macchiato da uno schizzo di sangue. Nella  contabilità dell’orrore cambia poco. Nella comprensione dei fatti cambia  prospettiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Anche  in questa occasione il Centro di informazioni “Vox Clamans” della  diocesi greco-cattolica di Homs raccoglie testimonianze che descrivono  uno scenario analogo a quello di altri massacri avvenuti negli scorsi  mesi: bande sempre meglio armate attaccano sia l’esercito - impegnandolo  in una reazione e di fatto bloccandolo dopo avergli causato gravi  perdite - sia i civili di diverse etnie. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Emerge  una strategia criminale, con famigerati precedenti in Centroamerica e  in Iraq, in grado di fare a pezzi il livello minimo di sicurezza che gli  stati hanno il compito di garantire nel patto di cittadinanza. È un  tipo di pressione che di per sé azzera qualsiasi piano di pace, o  qualunque tentativo di ricondurre a un’autorità statale il monopolio  legittimo della violenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Chi alimenta tutto questo? &lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/7722-siria-prima-che-spari-la-tecnica.html"&gt;Ne abbiamo parlato in passato, offrendo una panoramica&lt;/a&gt;.  Il piano di Annan non piace a chi vuole il cambio di regime costi quel  che costi. Non piace agli USA né alle petromonarchie del Golfo. Una  delle più patenti violazioni del piano è stata l’escalation del traffico  di armamenti e altri equipaggiamenti dall’estero in favore dei settori  più inflessibili dell’opposizione siriana. Il piano non piace ai gruppi  sempre più organizzati del terrorismo di tipo al-qaedista (che in Libia è  stato un soggetto chiave della guerra e da lì alimenta un flusso per la  Siria), milizie di assassini fanatici che vogliono condizionare  violentemente la loro oggettiva alleanza con Washington e Riyad. E  sicuramente non piace ai settori più incredibilmente miopi e retrivi del  regime siriano, che sentono minacciate le loro rendite di posizione  dalle riforme impostate da Assad sotto la pressione degli eventi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;In  una situazione che muta di giorno in giorno sono persino possibili  convergenze d’interessi da parte di chi da una transizione pacifica  ritiene di avere soltanto da perdere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Ci  sono molti osservatori, anche in Italia, che guardano ai fatti di Siria  leggendoli con categorie fuorvianti, fino ad attribuire le migliaia di  morti dei disordini a un’unica mano assassina. La realtà si presenta  invece molto sfaccettata, e non si presta a essere giudicata con il  metro italiano. Perché, se volessimo proprio usare questo metro, in  Siria sta succedendo una Nassiriya al giorno e una strage di Bologna  alla settimana. Noi non siamo venuti a capo delle nostre tensioni  causate da episodi diluiti nei decenni. Dovremo perciò essere molto  prudenti nel giudicare cosa sia bene per i siriani quando gli episodi  hanno una frequenza e una dimensione immensamente più grave della nostra  esperienza storica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;In pochi hanno letto una proposta di Johan Galtung (“&lt;a href="http://www.megachip.info/tematiche/guerra-e-verita/7989-siria-le-soluzioni-sono-possibili-invertendo-le-formule-ecco-come.html"&gt;Siria: le soluzioni sono possibili invertendo le formule. Ecco come&lt;/a&gt;”)  per cercare soluzioni al dramma siriano. Andrebbe invece diffusa e  dibattuta, fra quanti hanno a cuore il futuro della pace in Medio  Oriente e nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana,sans-serif"&gt;&lt;img alt="obamassad-giochi" height="200" src="http://www.megachip.info/images/obamassad-giochi.jpg" style="margin-bottom:2px;margin-right:10px" width="644"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height:normal;margin-bottom:0.0001pt"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7504652859645140606-9199771078665702389?l=pino-cabras.blogspot.com" alt=""&gt;&lt;/div&gt;</content><author><name>pino cabras</name></author><source gr:stream-id="feed/http://pino-cabras.blogspot.com/feeds/posts/default"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://pino-cabras.blogspot.com/feeds/posts/default</id><title type="html">Strategie per una guerra mondiale</title><link rel="alternate" href="http://pino-cabras.blogspot.com/" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338202584840"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8301-futuro-qui-piedi-nudi.html">tag:google.com,2005:reader/item/c246258e7324da39</id><category term="frontpage" /><title type="html">Il futuro è già qui, a piedi nudi</title><published>2012-05-28T10:45:08Z</published><updated>2012-05-28T10:45:08Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8301-futuro-qui-piedi-nudi.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;&lt;img style="margin-right:10px;margin-bottom:2px;float:left" alt="bunker-roy-mega" src="http://www.megachip.info/images/bunker-roy-mega.jpg" width="308" height="150"&gt;di &lt;b&gt;Luisa Martini&lt;/b&gt; &lt;span style="color:#999999"&gt;– Megachip&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="color:#800000;font-size:8pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="color:#800000;font-size:8pt"&gt;&lt;strong&gt;[CON VIDEO ALL'INTERNO]&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Queste sono le storie e le persone di cui tutto il mondo dovrebbe parlare. Conoscete la &lt;strong&gt;Barefoot University&lt;/strong&gt;? Sapete chi sono&lt;strong&gt; Bunker Roy&lt;/strong&gt; e le sue &lt;strong&gt;donne&lt;/strong&gt;? È ora di scoprirlo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Da 45 anni c'è uno che sta cambiando la vita della gente semplicemente capovolgendo la prospettiva da cui guarda il mondo. Se qualcuno si illudeva che &lt;em&gt;“Stay hungry, stay foolish”&lt;/em&gt; fosse la profezia del nuovo mondo, è ora che apra gli occhi sulle &lt;strong&gt;nonne&lt;/strong&gt;. Sì avete capito bene, le nonne: quelle donne vecchie che tutti considerano ormai fuori da qualsiasi gioco. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:&amp;#39;Verdana&amp;#39;,&amp;#39;sans-serif&amp;#39;"&gt;Bunker Roy ha occhi per guardarle, e intelligenza per capirle: la genialità delle donne esperte della vita è diventata la chiave con cui sta aprendo le porte di un mondo nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0.0001pt;line-height:normal"&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Luisa Martini)</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry><entry gr:crawl-timestamp-msec="1338205860910"><id gr:original-id="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8302-la-lunga-storia-di-una-crisi-di-sistema.html">tag:google.com,2005:reader/item/9a72fa94fd5ae977</id><category term="frontpage" /><title type="html">La lunga storia di una crisi di sistema</title><published>2012-05-28T11:38:55Z</published><updated>2012-05-28T11:38:55Z</updated><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8302-la-lunga-storia-di-una-crisi-di-sistema.html" type="text/html" /><summary xml:base="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="html">&lt;p&gt;&lt;span style="color:#800000;font-size:10pt"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;La crisi del capitalismo mondiale: scenari e proposte - Intervista a Luciano Vasapollo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;img style="margin-bottom:2px;float:left;margin-right:10px" alt="luciano vasapollo 20120528" src="http://www.megachip.info/images/luciano_vasapollo_20120528.jpg" width="308" height="150"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;di &lt;strong&gt;Stefano Galieni&lt;/strong&gt; - &lt;span style="color:#999999"&gt;&lt;span style="color:#999999"&gt;www.controlacrisi.org&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align:right"&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;&lt;em&gt;La crisi attuale e le turbolenze in Europa di questi mesi vanno lette per Luciano Vasapollo, Professore di economia applicata all’Università La Sapienza e Direttore di Cestes – Proteo (Centro Studi dell’USB), all’interno di un processo storico-economico molto lungo di cui bisogna assolutamente tenere conto in maniera puntuale per capirne la reale entità.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana,geneva"&gt;«Quanto sta accadendo oggi è la conseguenza politico-economica di quanto avviene da molti anni e non è un dettaglio comprendere la tipologia, l’origine e gli effetti di questa crisi. Nel modo di produzione capitalista si possono, in termini marxiani definire e analizzare tre tipologie di crisi, quella a carattere congiunturale, quella strutturale e quella sistemica. Oggi tutti parlano di crisi sistemica ma pochi sanno veramente di cosa si tratta, ed inoltre quando noi analisti marxisti ne parlavamo in tempi non sospetti già negli anni novanta nessuno ci dava credito».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</summary><author><name>redazione@megachip.info (Stefano Galieni )</name></author><source gr:stream-id="feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss"><id>tag:google.com,2005:reader/feed/http://www.megachip.info/index.php?format=feed&amp;type=rss</id><title type="html">Megachip - Democrazia nella comunicazione</title><link rel="alternate" href="http://www.megachip.info/component/content/frontpage.html" type="text/html" /></source></entry></feed>

