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		<title>Di che cosa si occupa l’avvocato penalista</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Nov 2024 13:39:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’avvocato penalista è una figura centrale nel sistema giuridico, specializzato nella difesa dei diritti delle persone coinvolte in procedimenti penali. Questo tipo di avvocato si occupa di assistere e difendere chi è accusato di reati di varia natura, garantendo che il processo sia condotto nel rispetto delle leggi e dei diritti fondamentali. La sua preparazione spazia dalle norme di diritto penale e procedura penale alle tecniche di difesa in aula, e il suo intervento è spesso decisivo per l’esito del procedimento. Le aree di competenza dell’avvocato penalista Un avvocato penalista si occupa di una vasta gamma di reati, inclusi quelli </p>
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<p class="wp-block-paragraph">L’avvocato penalista è una figura centrale nel sistema giuridico, specializzato nella difesa dei diritti delle persone coinvolte in procedimenti penali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo tipo di avvocato si occupa di assistere e difendere chi è accusato di reati di varia natura, garantendo che il processo sia condotto nel rispetto delle leggi e dei diritti fondamentali. La sua preparazione spazia dalle norme di diritto penale e procedura penale alle tecniche di difesa in aula, e il suo intervento è spesso decisivo per l’esito del procedimento.</p>



<span id="more-149"></span>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le aree di competenza dell’avvocato penalista</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un avvocato penalista si occupa di una vasta gamma di reati, inclusi quelli contro la persona, come lesioni, omicidio, e stalking; reati contro il patrimonio, come furto, rapina e truffa; reati economici e finanziari, come frode fiscale, riciclaggio e bancarotta; e reati contro la pubblica amministrazione, come corruzione e abuso d’ufficio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’avvocato penalista è preparato a rappresentare il cliente sia nella fase delle indagini preliminari che durante il processo, offrendo assistenza legale nelle diverse fasi, dall’interrogatorio alla fase dibattimentale fino all’eventuale appello. Inoltre, in caso di condanna, il penalista può assistere il cliente anche nelle procedure di esecuzione penale, come l’accesso a misure alternative alla detenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il ruolo dell’avvocato penalista nella difesa dei diritti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’avvocato penalista non solo si occupa della difesa del cliente in aula, ma svolge un ruolo fondamentale nell&#8217;assicurarsi che le prove raccolte dall’accusa siano valide e che siano state rispettate tutte le procedure legali durante le indagini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso la sua esperienza e competenza, l’avvocato è in grado di individuare eventuali errori o irregolarità commesse dalle forze dell’ordine o dalla magistratura, che possono rappresentare elementi cruciali per ottenere un’assoluzione o una riduzione della pena. L’assistenza di un penalista è quindi fondamentale per garantire che la giustizia venga amministrata nel rispetto della legge.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’avvocato Paolo Scodanibbio: un punto di riferimento a Roma</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i più rinomati avvocati penalisti a Roma, <a href="https://www.studiolegalescodanibbio.it/"><strong>Paolo Scodanibbio</strong></a> è noto per la sua lunga esperienza e la sua dedizione alla difesa dei diritti dei suoi clienti. Specializzato in una vasta gamma di reati, dall’ambito economico-finanziario ai reati contro la persona e il patrimonio, Scodanibbio è riconosciuto per l’approccio metodico e la capacità di costruire strategie difensive efficaci e mirate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua profonda conoscenza del diritto penale e la sua abilità nell&#8217;analizzare e smontare le prove dell’accusa rendono l’avvocato Scodanibbio una scelta di eccellenza per chiunque si trovi coinvolto in un procedimento penale. La professionalità e la sensibilità con cui assiste i suoi clienti lo rendono un punto di riferimento per chi cerca un avvocato penalista di fiducia nella capitale.</p>
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		<title>Cerchi un notaio a Roma?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[introw]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2017 15:40:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un Notaio è una figura che necessariamente, nel corso della vita, dovrà affiancarci per affrontare serenamente questioni importanti e delicate. Acquistare una casa, regolamentare il patrimonio familiare, redigere un testamento sono tutte azioni che richiedono l&#8217; assistenza di un esperto serio, imparziale e preparato che ci aiuti ad agire nel rispetto della Legge, senza cadere in errori che possono farci incorrere in situazioni rischiose. Un Notaio, infatti, è colui che, chiamato in causa da due parti per giungere ad un accordo, deve garantire che vengano tutelati gli interessi di tutti, assicurando la completa soddisfazione delle richieste di entrambe. Se siete </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un Notaio è una figura che necessariamente, nel corso della vita, dovrà affiancarci per affrontare serenamente questioni importanti e delicate. Acquistare una casa, regolamentare il patrimonio familiare, redigere un testamento sono tutte azioni che richiedono l&#8217; assistenza di un esperto serio, imparziale e preparato che ci aiuti ad agire nel rispetto della Legge, senza cadere in errori che possono farci incorrere in situazioni rischiose. Un Notaio, infatti, è colui che, chiamato in causa da due parti per giungere ad un accordo, deve garantire che vengano tutelati gli interessi di tutti, assicurando la completa soddisfazione delle richieste di entrambe.</p>
<p>Se siete quindi alla ricerca di un Notaio è importante non affidarsi al caso. Prima di richiedere una consulenza è rilevante capire a chi affidare le nostre questioni che, di qualsiasi natura esse siano, dovranno necessariamente essere regolamentate da un professionista dall&#8217;importante <strong>preparazione tecnica</strong>. Ma non solo. Oltre al possesso di una solida preparazione, un Notaio deve essere una figura dall&#8217; indiscussa <strong>integrità morale</strong> che si faccia portavoce di regolarità e validità.</p>
<p><span id="more-123"></span></p>
<p>Tutto ciò che viene redatto e sottoscritto in sua presenza assume, infatti, <strong>valore di prova legale</strong>. Da questa breve presentazione della sua funzione e del suo profilo professionale, si capisce facilmente quanto sia importanto il ruolo di questo <strong>Pubblico Ufficiale, </strong>garante di<strong> Legalità</strong> non solo nei confronti del cittadino ma anche nei confronti dello Stato. Se siete alla ricerca di un<strong> Notaio a Roma</strong> ma non avete elementi a sufficienza per giudicare chi possa essere il vostro Notaio di fiducia, continuate a leggere l&#8217;articolo. Lo<strong> Studio Notarile Laudati</strong> è il luogo nel quale troverete la preparazione e la professionalità che state cercando.</p>
<p><strong>Notaio a Roma: Adriano Laudati, preparazione e serietà al serivizio dei clienti.</strong></p>
<p>Quando si ha necessità di contattare un Notaio? Possiamo sintetizzare dicendo che bisogna necessariamente richiedere una consulenza notrile prima ancora della stipula di un atto. Insomma, il primo suggerimento è quello di contattare un professionista prima ancora di prendere qualsiasi tipo di decisione in materia di acquisto immobili, mutui, donazioni, testamenti e successioni. Sarà poi compito del Notaio redigere un testo che sia conforme alla legge e che rispetti le esigenze e gli interessi di entrambe le parti che richiedono la sua assistenza.</p>
<p>Notiamo sin da subito che ognuno di noi nella vita sarà chiamato a prendere decisioni delicate di questo tipo e che l&#8217;assistenza di un professionista è un elemento imprescindibile per il raggiungimento dei nostri<strong> interessi</strong>. Se avete necessità di contattare un Notaio a Roma e non sapete chi scegliere tra la lista di professionisti che esercitano nella Capitale, non perdete l&#8217;occasione di conoscere un professionista che esercita nel completo rispetto delle <strong>Norme Giudiziare</strong>.</p>
<p><div id="attachment_126" style="width: 650px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-126" class="size-full wp-image-126" src="data:image/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==" data-layzr="https://www.iusandbit.it/wp-content/uploads/2017/12/Notaio-1.jpg" alt="Notaio" width="640" height="427" /><p id="caption-attachment-126" class="wp-caption-text">Notaio</p></div></p>
<p><strong>Adriano Laudati</strong> svolge l&#8217;attività notarile con serietà e professionalita, forte di una solida preparazione tecnica e di un&#8217; indiscussa serietà professionale. Avvalendosi di un organico di collaboratori con profili professionali specifici, il Notaio Laudati vi seguirà con meticolosa attenzione in ogni passaggio, dalla consulenza alla stipula dell&#8217;atto. Ma anche successivamente non esiterà a darvi assistenza ogni qualvolta lo richiederete.</p>
<p>Un Notaio, infatti, non è solo colui dinanzi al quale due parti giungono ad un accordo, ma è anche e soprattutto colui che sia nel momento in cui chiedete una consulenza, sia quando gli atti sono conclusi, vi suggerirà sempre come agire nel rispetto delle Norme Giudiziarie. Oltre allo svolgimento delle procedure legali per le quali questa figura è fondamentale, lo Studio Notarile Laudati tratta ampiamente e approfonditamente le seguenti aree di attività:</p>
<ul>
<li><strong>Famiglia e successioni</strong></li>
<li><strong>Immobiliare</strong></li>
<li><strong>Societario</strong></li>
</ul>
<p>Mettendo al vostro servizio la sua professionalità e la sua preparazione, il Notaio Laudati è uno dei professionisti di Roma che ha come obiettivo la completa soddisfazione dei suoi clienti e la tutela dei loro interessi. E abbiamo capito quanto per chiunque chieda una consulenza notarile sia di fondamentale importanza trovarsi davanti un professionista valido e che sappia ispirare fiducia.</p>
<p><strong>Come posso contattare lo Studio Notarile Laudati?</strong></p>
<p>Lo Studio del Notaio Laudati si trova a <strong>Roma</strong>, in <strong>Piazza Buenos Aires</strong>, 14. Ma, per darvi l&#8217;opportunità di conoscere preventivamente la professionalità e la serietà che lo contraddistinguono, il Notaio vi dà l&#8217;opportunità di toccare con mano il suo modo di operare dandovi la possibilità di chiedere un <strong>preventivo gratuito</strong>. In questo modo conoscerete gratuitamente i costi relativi alla stipula degli atti in cui è previsto per legge l&#8217;intervento del Notaio. Nel momento in cui ci sarà la necessità di visionare ulteriori documenti, sarà premura del personale di Studio ricontattarvi per richiedervi la documentazione utile per elaborare un preventivo che rispecchi<em> in toto</em> le vostre esigenze.</p>
<p>Trovare un Notaio di fiducia che possa aiutarvi a regolarizzare nel rispetto delle Legge le vostre questioni delicate è fondamentale se vogliamo che tutto vada a buon fine. Non perdetevi quindi l&#8217;occasione di conoscere un <a href="http://www.notaiolaudati.it/">notaio a roma</a> professionista che non esiterà ad affiancarvi in ogni momento fino a quando le vostre esigenze non saranno completamente soddisfatte.</p>
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		<title>Avvocato Divorzista: ecco come scegliere il Migliore</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 16:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Purtroppo molto spesso al giorno d’oggi i matrimoni finiscono e quindi si sente tanto parlare di separazione e di divorzio. Siamo sicuri, però, di saperne davvero? L’avvocato divorzista a Verona De Santi risponde ad alcune domande, in modo da chiarirci le idee su questi argomenti. Che differenza c’è tra divorzio e separazione? Il divorzio è l’istituto giuridico che permette di sciogliere e cessare gli effetti civili del matrimonio quando tra i due componenti della coppia è venuta meno la comunione spirituale o materiale. La separazione non mette fine in maniera definitiva al matrimonio, ma ne sospende gli effetti in attesa di una possibile riconciliazione o </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo molto spesso al giorno d’oggi i matrimoni finiscono e quindi si sente tanto parlare di separazione e di divorzio. Siamo sicuri, però, di saperne davvero? L’<a href="http://lawlab.it/domande-frequenti/divorzio/" target="_blank">avvocato divorzista a Verona De Santi</a> risponde ad alcune domande, in modo da chiarirci le idee su questi argomenti.</p>
<h4>Che differenza c’è tra divorzio e separazione?</h4>
<p>Il divorzio è l’<strong>istituto giuridico</strong> che permette di sciogliere e cessare gli effetti civili del matrimonio quando tra i due componenti della coppia è venuta meno la comunione spirituale o materiale. La <strong>separazione</strong> non mette fine in maniera definitiva al <strong>matrimonio</strong>, ma ne sospende gli effetti in attesa di una possibile riconciliazione o del divorzio. Il divorzio è regolato dalla legge 898/1970 che lo ha introdotto in Italia per la prima volta, dalla legge 74/1987 che ha apportato alcune modifiche importanti alla precedente e dal codice civile.</p>
<p><span id="more-92"></span></p>
<h4>Quali sono i tipi di divorzio e quali sono i motivi per cui si divorzia?</h4>
<p>Esistono due tipi di divorzi:</p>
<ul>
<li>giudiziale</li>
<li>congiunto</li>
</ul>
<p>Il <strong>divorzio congiunto</strong> avviene quando le parti sono d’accordo sulle condizioni, quello <strong>giudiziale</strong>, invece, avviene quando i coniugi non sono d’accordo. Nel primo caso entrambi i coniugi devono presentare insieme il ricorso, nel secondo lo può presentare solo uno dei due. Posto che ogni coppia ha una storia a sé, le cause per cui si può chiedere il divorzio sono regolamentate dall’<strong>articolo 3 della legge 898/1970</strong> e si riferiscono in particolare a casi in cui uno dei due coniugi attenta alla vita dell’altro o a quella dei figli o in casi in cui compie <strong>crimini contro la morale della famiglia</strong>. Se i coniugi si separano e questa separazione si protrae a lungo (minimo 6 mesi per <strong>separazione congiunta</strong>, 12 per <strong>separazione giudiziale</strong>) allora da quel momento è possibile chiedere il divorzio.</p>
<h4>Da quando parte la decorrenza del tempo della separazione?</h4>
<p>Dal momento in cui i <strong>coniugi si presentano in tribunale</strong> per la prima seduta di separazione. Non conta il tempo della separazione di fatto, se non confermata da un atto.</p>
<h4>Cosa decide una sentenza di divorzio e cosa succede quando si è ottenuto?</h4>
<p>Una sentenza di divorzio regola le <strong>questioni patrimoniali</strong>, assegna <strong>l’abitazione famigliare</strong>, stabilisce eventuali <strong>assegni di mantenimento</strong> e definisce <strong>l’affido di eventuali figli</strong>. Semplice, non si è più sposati. Ci si può quindi risposare. La moglie perde il cognome del marito. Decadono i doveri e i diritti discendenti dal matrimonio.</p>
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		<title>Il rogito notarile: cos&#8217;è il Contratto di Compravendita Immobiliare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[introw]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 00:12:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rogito notarile è un documento di fondamentale importanza quando si parla di abitazioni. A livello burocratico ha un peso notevole, poiché l’atto pubblico di vendita è un contratto con cui si formalizza il passaggio di proprietà di una casa e il prezzo pagato dall’acquirente. Nel momento in cui si compra casa si seguono una serie di prassi ben stabilite: prima di tutto si firma con il venditore, o eventualmente con il costruttore un contratto preliminare che viene chiamato compromesso. Al suo interno trovi tutti i dati dell’immobile, oltre al prezzo della compravendita. Ad anticipare la data di consegna sarà </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>rogito notarile</strong> è un documento di fondamentale importanza quando si parla di abitazioni. A livello burocratico ha un peso notevole, poiché l’atto pubblico di vendita è un contratto con cui <strong>si formalizza il passaggio di proprietà</strong> di una casa e il prezzo pagato dall’acquirente.</p>
<p><span id="more-71"></span></p>
<p>Nel momento in cui si compra casa si seguono una serie di prassi ben stabilite: prima di tutto si firma con il venditore, o eventualmente con il costruttore un contratto preliminare che viene chiamato compromesso. Al suo interno trovi <strong>tutti i dati dell’immobile</strong>, oltre al prezzo della compravendita. Ad anticipare la data di consegna sarà un atto conclusivo che è rappresentato dal rogito, il quale diventa il mezzo ufficiale per dare validità al passaggio di proprietà.</p>
<h2><strong>Che cosa deve contenere il rogito notarile</strong></h2>
<p>Che cosa serve per rendere completo il rogito? Dovrà contenere il <strong>valore di cessione dell’immobile,</strong> i dati del mediatore (qualora ci sia), le <strong>modalità di pagamento</strong> e infine le <strong>spese sostenute</strong>. Se l’acquisto della casa è legato alla stipulazione di un <strong>contratto di mutuo</strong>, l’atto sarà formalizzato subito dopo il contratto di compravendita. In questo modo l’erogazione del finanziamento avverrà nel preciso momento in cui l’acquirente sarà riconosciuto come proprietario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una figura importante per il rogito è il <em>notaio</em>. Il suo compito è quello di andare a <strong>trascrivere la compravendita alla Conservatoria entro 20 giorni</strong> dal momento della firma, oltre a iscrivere l’ipoteca nell’eventuale presenza di un muto. Il notaio dovrà anche controllare che l’immobile risulti essere a regola nel rispetto delle norme edilizie e catastali. Infine non possiamo dimenticare la <strong>garanzia di legalità</strong> nel momento in cui si stipula la compravendita.</p>
<p>L’acquirente dovrà farsi carico delle spese notarili che prevedono la parcella, l’atto di compravendita, l’eventuale atto di mutuo, oltre ai diritti e gli oneri di segreteria. E’ quindi consigliabile valutare attentamente che notaio scegliere. In linea generale l’acquirente avrà due strade da percorrere: da un lato si può fare affidamento al notaio del venditore o dell’agenzia, se è una persona già conosciuta e fidata. In questo modo, avendo le giuste garanzie, si risparmierà molto a livello di tempistica e ricerca. Quando invece l’obiettivo primario è quello di poter risparmiare un po’ a livello economico, è bene richiedere alcuni preventivi a una serie di professionisti, così da effettuare la scelta migliore.</p>
<p>Il <strong>venditore</strong> avrà il diritto di incassare la somma che gli spetta per la vendita della casa, oltre a poter chiedere gli interessi davanti alla richiesta di una dilazione. Avrà anche il dovere e l’obbligo di consegnare l’immobile nei tempi previsti, liberandolo da pendenze che potrebbero poi ricadere in futuro sul compratore. Le tasse e le spese condominiali andranno pagate fino alla data di vendita, momento in cui poi spetterà all’acquirente rispettare le scadenze.</p>
<h2><strong>Eventuali problematiche da evitare </strong></h2>
<p>Come accade in altri settori e soprattutto durante stipulazione di contratti, anche nel caso della compravendita di una casa <strong>si possono verificare delle insidie</strong>. Tra le più comuni troviamo il rischio di false identità da parte dell’acquirente o del venditore. Altra ipotesi invece è legata a un immobile che non è vendibile, a causa del mancato consenso da parte di eredi o consorti. In questo caso l’appartamento o la casa non risulta essere libera da ipoteche o pignoramenti. Aggiungiamo anche alla lista di problematiche <strong>i pagamenti non completati</strong> e la mancata consegna delle chiavi. E’ bene quindi conoscere quali sono i rischi a cui vai incontro e affidarsi a un professionista qualificato così da evitare di finire in situazioni spiacevoli.</p>
<p>Le tutele sono fondamentali e possono essere garantite dalla presenza del notaio, sia nei confronti del venditore che dell’acquirente, proprio per tenere alla larga spiacevoli sorprese.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Surroga del Mutuo: cos’è e come si Richiede</title>
		<link>https://www.iusandbit.it/surroga-mutuo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[introw]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 15:53:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando parliamo di surroga del mutuo facciamo riferimento a una procedura introdotta in Italia con la legge numero 40/2007 che è stata anche riconosciuta con il nome di legge Bersani, nome del suo promotore. È una procedura che permette di poter modificare i parametri di un mutuo senza andare a variare il debito residuo e senza dover applicare costi aggiuntivi al cliente. Per semplificare possiamo dire che si verifica quindi la sostituzione del vecchio mutuo con uno nuovo, verso una nuova banca, che avrà caratteristiche più vantaggiose e sarà più conveniente. In questo modo le famiglie riescono a essere maggiormente </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando parliamo di <strong>surroga del mutuo</strong> facciamo riferimento a una procedura introdotta in Italia con la legge numero 40/2007 che è stata anche riconosciuta con il nome di legge Bersani, nome del suo promotore. È una procedura che permette di poter <strong>modificare i parametri di un mutuo</strong> senza andare a variare il debito residuo e senza dover applicare costi aggiuntivi al cliente. Per semplificare possiamo dire che si verifica quindi la sostituzione del vecchio mutuo con uno nuovo, verso una nuova banca, che avrà caratteristiche più vantaggiose e sarà più conveniente. In questo modo le famiglie riescono a essere maggiormente agevolate nella riduzione dei costi che sono connessi al pagamento delle varie rate.</p>
<p><span id="more-68"></span></p>
<h2><strong>Surroga di un mutuo: come funziona? </strong></h2>
<p>Andando <strong>trasferire un finanziamento</strong> in essere presso un&#8217;altra banca si potrà così ottenere un nuovo mutuo che avrà il vantaggio di mantenere l&#8217;ipoteca del vecchio mutuo, potendo però <strong>rinegoziare le condizioni</strong> che riguardano, come detto, la rata, i tassi e lo spread del finanziamento. È importante notare che la modifica della commissione che viene applicata al finanziamento della banca, lo spread per l’appunto, permetterà di valutare le condizioni che sono più favorevoli nel mercato finanziario in un dato momento.</p>
<p>È una scelta utile per riuscire così ad alleggerire l&#8217;importo mensile che dovrà essere rimborsato, effettuando una <strong>modifica della durata del piano di ammortamento</strong> con un tasso di interesse che sia diverso da quello in essere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vi è un solo limite previsto dalla surroga di un mutuo ed è rappresentato dall&#8217;obbligo di un importo del nuovo mutuo pari a quello del capitale residuo ancora da restituire. Per poterla richiedere, dopo le opportune verifiche, è bene prima di tutto comunicare per iscritto alla banca che subentra e alla vecchia la richiesta di trasferimento in modo tale che possa avere inizio l’operazione. Ti basterà effettuare una ricerca online per riuscire a <strong>reperire i fac simili del documento di richiesta</strong>, che è già predisposto. La banca che ha erogato il mutuo in origine è obbligata ad accettare il passaggio, mentre la banca che subentra può rifiutare. Nel caso quest’ultima accettasse dovrà prendere accordi con il precedente istituto di credito.</p>
<h2><strong>A quanto ammontano i costi della surroga?</strong></h2>
<p>Non ti preoccupare, in questo caso la risposta è decisamente positiva. <strong>I costi della portabilità del mutuo sono nulli</strong>: si tratta di un’operazione che non prevede nessuna spesa. E’ la banca che subentra nel contratto a dover pagare i costi notarili della surroga del mutuo e le spese d’istruttoria della pratica e della perizia dell’immobile. La banca erogante non avrà quindi diritto ad addebitare le spese per commissioni, ed è obbligata ad agevolare il trasferimento.</p>
<p>E’ bene però cercare sempre di valutare con cura i vantaggi del nuovo finanziamento prima di procedere con una richiesta di trasferimento. Confronta non solo le offerte del mercato, ma abituati anche a richiedere diversi preventivi, così da trovare la tipologia più adatta alle tue esigenze.</p>
<h2><strong>Tipologie di surroghe</strong></h2>
<p>Con la richiesta di una <strong>surroga</strong> si può sostituire un <strong>mutuo</strong> destinato all’acquisto della <strong>prima casa</strong>, ma anche il mutuo per l’acquisto della seconda casa. Può essere di due tipi: bilaterale o trilaterale. Vediamo insieme le caratteristiche.</p>
<p>La <strong>surroga bilaterale</strong> prevede l’intervento della nuova Banca, del soggetto debitore che richiede il mutuo, di un atto unilaterale di quietanza. E’ di facile realizzazione e si realizza con la stipulazione del contratto con le condizioni determinate tra il cliente e la nuova banca. Si tratta di un atto che viene autenticato dal Notaio e non richiede l’intervento del richiedente, ma basta la banca originaria. La <strong>surroga trilaterale </strong>prevedela partecipazione della nuova banca e di quella originaria, oltre al soggetto debitore. Si stipula con un unico atto notarile che contiene l’impegno a non cancellare l’ipoteca d’origine, il nuovo contratto di mutuo e la quietanza di estinzione del residuo mutuo originario che è consegnata da parte della vecchia banca.</p>
<h2><strong>Surroga e rinegoziazione: le differenze</strong></h2>
<p>E’ bene fare una precisazione: la surroga non deve essere <strong>confusa con la rinegoziazione</strong>, ovvero con la possibilità di ridiscutere i termini di un mutuo con la banca dove è stato erogato in origine.</p>
<p>In questo caso si modificheranno solo le condizioni contrattuali che erano già state stipulate in precedenza. Spesso sono state confuse per il principio base che è simile, ma la finalità e profondamente diversa. La rinegoziazione del mutuo è richiesta per apportare modifiche al tasso d’interesse o per la durata totale del mutuo.</p>
<p>La <strong>differenza principale tra la rinegoziazione del mutuo e la surroga</strong> consiste in modo più specifico nella gestione del debito residuo di un prestito richiesto. Nel primo caso vi è un accordo tra il debitore che si accorda con la sua banca attuale che fornisce il finanziamento. Nel secondo caso si prevede invece che il mutuatario vada a trasferire il debito residuo da un istituto di credito a un nuovo per poter così raggiungere migliori condizioni a livello contrattuale.</p>
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		<title>Cessione di un ramo d&#8217;azienda: cos&#8217;è e da cosa si compone</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Mar 2017 14:18:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un’azienda può essere trasferita attraverso una cessione reale o per mezzo di un contratto di affitto d’azienda. Nello specifico la cessione di azienda è il contratto che prevede come oggetto centrale la compravendita della sua totalità o di un ramo di essa, oltre ai bene che ne fanno parte. Il trasferimento avviene ogni volta che, in seguito alle operazioni societarie quali la cessione, la scissione, la fusione, l’affitto o l’usufrutto, va a cambiare il titolare dell’attività. In questo modo i rapporti preesistenti, compresi quindi quelli con i dipendenti, possono continuare con il nuovo titolare. Con la cessione del ramo d’azienda, </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’azienda può essere trasferita attraverso una cessione reale o per mezzo di un contratto di affitto d’azienda. Nello specifico la <strong>cessione di azienda</strong> è il contratto che prevede come oggetto centrale la compravendita della sua totalità o di <strong>un ramo di essa</strong>, oltre ai bene che ne fanno parte. Il trasferimento avviene ogni volta che, in seguito alle operazioni societarie quali <strong>la cessione, la scissione, la fusione, l’affitto o l’usufrutto</strong>, va a cambiare il titolare dell’attività. In questo modo i rapporti preesistenti, compresi quindi quelli con i dipendenti, possono continuare con il nuovo titolare.</p>
<p><span id="more-63"></span></p>
<p>Con la cessione del ramo d’azienda, si ottiene un’entità economica organizzata al fine di conservare la sua identità e soprattutto gli obiettivi specifici.</p>
<h2><strong>Effetti e caratteristiche della cessione di un ramo d’azienda</strong></h2>
<p>Nel momento in cui si concretizza la cessione del ramo d’azienda vi sono una serie di <strong>effetti che si verificano</strong>: in primo luogo di va a trasferire i beni che sono parte del complesso aziendale. In secondo luogo si cedono i contratti con la clientela, con unica eccezione per quelli di carattere personale. Al tempo stesso vi è il trasferimento del personale, che può così continuare a lavorare sul posto per un nuovo titolare. Vi è inoltre <strong>il divieto di concorrenza</strong> nei confronti di chi cede l’azienda, per un periodo di almeno 5 anni. Infine il nuovo titolare dovrà mantenere la medesima attività svolta dall’imprenditore precedente.</p>
<p>Con la cessione si verifica anche <strong>il trasferimento di debiti e crediti </strong>che sono legati all’azienda. Su questo particolare tema però vi sono spesso stati commenti discordanti, con il dubbio sollevato anche a livello di giurisprudenza. Si consiglia per tanto di cautelarsi, in quanto contraenti, andando a inserire nel contratto i crediti e debiti che saranno ceduti. Se un credito non ha natura personale, sarà quindi venduto al pari di ogni elemento che riguarda il ramo d’azienda, senza che vi sia una particolare specifica scritta al momento dell’atto di trasferimento.</p>
<p>Il discorso è diverso nel caso dei <strong>debiti anteriori</strong>: per tale aspetto infatti l’imprenditore che cede non viene liberato dai suoi impegni a meno che non vi sia il consenso da parte dei creditori. Per questo, si verifica spesso che chi vende e l’acquirente siano chiamati a rispondere insieme dei debiti ceduti. Resta valido come principio primario che chiunque ceda il ramo d’azienda, avrà il compito di rispondere dei debiti che riguardano l’attività prima del trasferimento. All’acquirente si riconosce una <strong>responsabilità solidale</strong> se, e solo se, qualsiasi debito dell’azienda risulterà essere scritto nei libri contabili. In questo modo per quest’ultima figura non vi sarà alcun tipo di responsabilità davanti a debiti che non sono stati registrati.</p>
<p>La responsabilità dell’acquirente verso chi cede è esclusa se:</p>
<ul>
<li>i debiti vengono registrati solo su libri contabili facoltativi;</li>
<li>i debiti non sono stati registrati.</li>
</ul>
<h2><strong>La tutela dei dipendenti in caso di Cessione di un Ramo d&#8217;Azienda</strong></h2>
<p>E’ regolata in modo diverso <strong>la tutela nei confronti di quei debiti legati ai lavoratori dipendenti</strong>. A loro spetta il diritto di poter chiedere un pagamento di quanto gli spessa sia alla parte cedente che all’acquirente. E questo vale a prescindere dal fatto che i debiti siano stati registrati a livello contabile. L’unico aspetto necessario è dato dal rapporto di lavoro, che dovrà essere ancora in corso. Sono quindi esclusi i debiti relativi a rapporti di lavoro cessati o terminati in precedenza alla cessione. Al tempo stesso non sono inclusi i debiti che l’azienda risulta avere verso altri soggetti terzi che non sono i lavoratori. In questo gruppo troviamo i debiti verso l’INPS e altri enti previdenziali.</p>
<h2><strong>Le imposte per la Cessione</strong></h2>
<p>Le due parti coinvolte nella cessione dovranno rispondere insieme al <strong>pagamento delle imposte e delle sanzioni</strong> che fanno riferimento a violazioni commesse nell’anno in cui sarà registrata la vendita, e al tempo stesso nei due anni precedenti. Nell’eventualità in cui l’acquirente sia in buona fede e non conosca l’esistenza di debiti fiscali attribuiti al cedente, la responsabilità sarà limitata solo al debito che risulta dagli atti, al momento della data del trasferimento. Il valore però non potrà in alcun modo superare quello dell’azienda che è stata acquistata.</p>
<p>Per evitare problemi è sempre preferibile procurarsi un certificato che è rilasciato su richiesta dalle amministrazioni finanziarie, così da verificare la situazione fiscale a carico dell’attività. L’effetto liberatorio dell’acquirente si registra nel momento in cui il certificato attesti che non sono presenti contestazioni.</p>
<h2><strong>La figura del notaio</strong></h2>
<p><u></u>Un regolare contratto che ha come oggetto la cessione di un’azienda deve essere stipulato con un atto notarile così da poter essere pubblicato presso il Registro delle imprese competente. La figura professionale di un notaio servirà quindi per regolare una serie di aspetti che analizzeremo di seguito:</p>
<ul>
<li>Permette di evidenziare gli elementi essenziali, che sono richiesti per legge, che rendono valido il contratto. Tra questi citiamo la menzione dell’oggetto, la durata, il corrispettivo, le menzioni urbanistiche;</li>
<li>Media tra le parti in modo da elaborare le clausole e le previsioni in merito al caso;</li>
<li>Il notaio non avrà alcuna responsabilità nel dover accertarsi sulla continuità delle iscrizioni nel Registro delle imprese, o nell’effettiva titolarità di permessi e licenze.</li>
</ul>
<h2><strong>Conclusioni</strong></h2>
<p>Al fine di negoziare un buon contratto di cessione di ramo d’azienda è bene che l’acquirente possa:</p>
<ul>
<li>Identificare come si compone il ramo di azienda;</li>
<li>Disporre di una situazione aggiornata dove figurano i dati dell’attività (prevedono immobilizzazioni materiali e immateriali, il magazzino, i ratei e risconti, l’avviamento);</li>
<li>Conoscere le passività dell’azienda, con informazioni relative ai debiti (di ogni natura), al TFR, ai ratei e risconti passivi e a ulteriori competenze.</li>
<li>Verificare i contratti di lavoro dei dipendenti, d’indennità, di benefit e disporre di una lista clienti;</li>
<li>Disporre di una lista completa dei contratti stipulati anche con collaboratori non dipendenti, commerciali e leasing.</li>
<li>Consultare i bilanci degli ultimi anni (generalmente 3), conoscere le controversie pendenti;</li>
<li>Controllare i permessi e il certificato fiscale.</li>
</ul>
<p>Davanti a tali dati l’acquirente potrà così avere una chiara e totale idea di quella che è la situazione dell’azienda nell’esatto momento della cessione. Al tempo stesso il cedente potrà così mostrare, da parte sua, totale trasparenza in merito al lavoro svolto.</p>
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		<title>Avvocati e quote rosa: arriva la parità, ma non sul reddito</title>
		<link>https://www.iusandbit.it/avvocati-quote-rosa-arriva-la-parita-non-sul-reddito/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 22:14:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come ogni anno, all’arrivo dell’8 marzo sorge la voglia di dare spazio a riflessioni importanti legate al mondo femminile. E nel 2017, la giornata delle donne ha fatto emergere una realtà ancora non troppo piacevole sul tema dell’uguaglianza. Il risultato positivo parla dell’aumento della presenza femminile su diversi settori. All’interno degli studi legali, per esempio, è emerso che vi è una forte presenza di quote rosa, con quasi la metà degli avvocati di genere femminile. Un dato importante che è stato però raggiunto grazie all’impronta del legislatore, con la determinazione delle cd. quote rosa. Dal 1985 a oggi: il rilancio </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno, all’arrivo dell’<strong>8 marzo </strong>sorge la voglia di dare spazio a riflessioni importanti legate al mondo femminile. E nel 2017, la <strong>giornata delle donne</strong> ha fatto emergere una realtà ancora non troppo piacevole sul tema dell’uguaglianza. Il risultato positivo parla dell’aumento della presenza femminile su diversi settori. All’interno degli studi legali, per esempio, è emerso che vi è <strong>una forte presenza di quote rosa</strong>, con quasi la metà degli avvocati di genere femminile. Un dato importante che è stato però raggiunto grazie all’impronta del legislatore, con la determinazione delle cd. quote rosa.</p>
<p><strong>Dal 1985 a oggi: il rilancio delle quote rosa</strong></p>
<p>Solo nel 1985, <strong>le donne iscritte all&#8217;albo degli avvocati raggiungevano il 9%, per arrivare invece al 47,2% a distanza di 30 anni</strong>. E si ipotizza che questo dato possa ulteriormente crescere: ad oggi infatti le praticanti sono il 59% del totale. Questo dato lascia intendere che nel giro di qualche anno, la situazione possa essere stravolta. A fortificare la posizione femminile è la qualità del lavoro svolto: vi sono moltissime avvocatesse impegnate nei casi più prestigiosi e di valore dei processi decisionali.</p>
<p><span id="more-61"></span></p>
<p>E secondo gli esperti del settore, sembra addirittura che le donne riescano a superare gli uomini in termini di adattamento, ascolto, capacità di risolvere i problemi e creatività. <strong>Unico aspetto negativo però è dato dal reddito</strong>: nel caso delle avvocatesse infatti è ancora molto inferiore rispetto a quanto viene guadagnato dai colleghi uomini.</p>
<p><strong>Arriva la campagna di sensibilizzazione contro la discriminazione</strong></p>
<p>Parlando di donne e uguaglianze, che purtroppo ancora non sembrano arrivare, <strong>l’Ordine degli avvocati di Messina,</strong> pochi giorni fa, ha deciso di lanciare una campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione, anche a livello agonistico nello sport. Nell’incontro che si è tenuto tra i professionisti, si è parlato proprio del progetto “Siamo tutti parte&#8221;, al quale è dedicato il piano dell&#8217;Offerta formativa del Consiglio per il 2017. L’obiettivo primario per il 2017, e si prospetta anche per il futuro più lontano, è quello di potersi concentrare in vari modi per allontanare le discriminazioni di genere.</p>
<p>Un piccolo passo a livello nazionale che è stato accompagnato da un gesto molto importante: il presidente dell&#8217;Ordine, Vincenzo Ciraolo, si è reso protagonista di un saluto particolare che ha previsto di liberare in aria un palloncino rosso. Si tratta di un primo palloncino che vuole sostenere la discriminazione in ogni settore, compreso proprio quello dello sport femminile.</p>
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		<title>Fondo patrimoniale: cos’è, come si costituisce e quali sono i suoi benefici</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 13:59:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il fondo patrimoniale è una modalità utilizzata da parte di due coniugi, o un terzo come avviene nel caso di un genitore, per andare a vincolare i beni da destinare alle necessità del nucleo familiare. Salvo una particolare disposizione, che è inserita nell&#8217;atto di costituzione del fondo, la proprietà dei beni che lo compongono spetta a tutti e due i coniugi. Si tratta di uno strumento che è stato introdotto grazie alla riforma del diritto di famiglia a partire dal 1975. Con esso si è sostituito il precedente atto che regolava il patrimonio familiare: in quel caso la proprietà dei </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>fondo patrimoniale</strong> è una modalità utilizzata da parte di due coniugi, o un terzo come avviene nel caso di un genitore, per andare a vincolare i beni da destinare alle necessità del nucleo familiare. Salvo una particolare disposizione, che è inserita nell&#8217;atto di costituzione del fondo, la proprietà dei beni che lo compongono spetta a tutti e due i coniugi. Si tratta di uno strumento che è stato introdotto grazie alla riforma del diritto di famiglia <strong>a partire dal 1975</strong>. Con esso si è sostituito il precedente atto che regolava il patrimonio familiare: in quel caso la proprietà dei beni e la loro amministrazione spettava unicamente al coniuge costituente.</p>
<p><span id="more-57"></span></p>
<p>Si tratta dunque di un vincolo che si stipula per tutelare una parte separata del patrimonio della famiglia e i propri beni, che possono essere mobili, immobili o titoli di credito. Nel caso della vendita dei beni che troviamo nel fondo patrimoniale, è d’obbligo che il consenso arrivi da tutti e due i coniugi. Se vi sono dei figli che compongono il nucleo familiare, allora sarà necessario richiedere anche l&#8217;autorizzazione da parte del Tribunale.</p>
<p>Di seguito elencheremo le modalità di costituzione, i benefici e gli aspetti fondamentali da conoscere prima di procedere con la stipulazione di questo atto.</p>
<h2><strong>Come si costituisce il fondo patrimoniale</strong></h2>
<p>Il fondo patrimoniale <strong>è un atto di liberalità</strong>. Ciò significa che è a titolo gratuito e viene disciplinato da una serie di regole precise. Per tale motivo i coniugi che lo costituiscono non potranno disporre dei beni se non per attività che riguardino <strong>gli interessi della famiglia</strong>. Possono costituirlo i due coniugi, un solo coniuge oppure un terzo, con un atto pubblico o con testamento. L’aspetto fondamentale per organizzare il fondo è la necessità di essere sposati.</p>
<p>Nel caso di una costituzione che anticipa la data del matrimonio, l’atto sarà condizionato in ogni caso dalla data esatta della celebrazione. Al momento della costituzione da parte di uno dei futuri coniugi, anche l’altra parte dovrà essere presente per stipulare l’atto. Se invece la costituzione dovesse essere effettuata da terzi, allora è necessario che i futuri sposi perfezionino la loro accettazione e l’efficacia del fondo si ha a partire dalla data del matrimonio.</p>
<p>Da notare che la <strong>cessazione</strong> di questo fondo si verifica in caso di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili che caratterizzano il matrimonio. In questo caso però se i due coniugi hanno almeno un figlio minorenne, il fondo può durare fino al giorno in cui scatterà il 18° compleanno dei figli. A quel punto sarà il magistrato a decidere come procedere per <strong>l&#8217;amministrazione dei beni.</strong></p>
<p>Si deve inoltre ricordare che oggetto del vincolo non è tanto il bene in se, ma un diritto sul bene stesso che può essere, in primo luogo, di proprietà. I beni che vengono conferiti a un fondo non potranno formare oggetto di più fondi: questo perché il vincolo di destinazione può riguardare i bisogni di un’unica famiglia.</p>
<h2><strong>L&#8217;amministrazione del fondo: questione di consenso</strong></h2>
<p>Per regolare l&#8217;amministrazione del fondo patrimoniale vi sono una serie di regole sulla comunione legale. In base agli atti di ordinaria amministrazione, i coniugi possono decidere di agire anche disgiuntamente, mentre per gli atti di straordinaria amministrazione dovranno muoversi congiuntamente. Quando invece i coniugi sono in disaccordo sugli atti di amministrazione, dove viene invece previsto un consenso da entrambe le parti, uno dei due potrà ottenere dal giudice l&#8217;autorizzazione a procedere se sarà dimostrato che l’atto mantiene fede agli interessi della famiglia.</p>
<h2><strong>La figura del notaio </strong></h2>
<p>Quella del <strong>notaio</strong> è una figura importante per la costituzione del fondo patrimoniale. Possiamo considerarlo come la figura chiave. Servirà una convenzione per atto pubblico ricevuta dallo stesso notaio, alla presenza di due testimoni. Sarà così annotata, a margine dell’atto di matrimonio, e poi trascritta nei Registri immobiliari. Ogni atto di costituzione potrà prevedere e stabilire una serie di regole diverse. Per questo motivo è importante affidarsi ai consigli di un notaio che dovrà trovare la soluzione più idonea per rispettare le proprie esigenze.</p>
<p>I beni che compongono il fondo fanno fede all’amministrazione regolata dalle norme relative alla comunione legale. Come detto in precedenza, poter disporre dei beni del fondo è necessario che vi sia il <strong>consenso di entrambi i coniugi</strong> se non vi sono figli minori. Nel caso in cui vi siano figli minorenni, oltre al consenso, serve l’autorizzazione del giudice.</p>
<h2><strong>I benefici del fondo patrimoniale e gli adempimenti</strong></h2>
<p>Al momento della costituzione di un fondo è quindi fondamentale procedere all&#8217;<strong>annotazione a margine dell&#8217;atto di matrimonio</strong>. In questo modo il <strong>fondo patrimoniale diventa opponibile a terzi</strong><strong>.</strong> Se il fondo stesso è composto da beni immobili è opportuna anche la trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari. Tale trascrizione è necessaria anche quando ti trovi davanti a beni mobili soggetti a registrazione. Nel caso di un titolo di credito, il vincolo viene annotato sul documento.</p>
<p>E’ importante parlare anche dei benefici che caratterizzano il fondo patrimoniale; per questo andremo a elencare di seguito gli aspetti più importanti. Partiamo analizzando i beni che fanno parte di un fondo patrimoniale: il principale beneficio è che non possono essere soggetti a esecuzione forzata e quindi <strong>non saranno utilizzati per coprire spese estranee</strong> rispetto a quelli che sono i reali bisogni della famiglia.</p>
<p>Se un credito sorge prima della costituzione dell’atto per il fondo patrimoniale, il creditore potrà tutelarsi andando a proporre <strong>un’azione revocatoria</strong>. In quel caso, il creditore dovrà impegnarsi a dimostrare che il fondo è stato costituito andando ad arrecare pregiudizio alle sue ragioni. Al tempo stesso dovrà dimostrare che la persona che ha costituito il fondo patrimoniale era consapevole di arrecare un pregiudizio al creditore.</p>
<p>Se invece il fondo viene costituito in seguito al credito, l’azione revocatoria (V art. 2901 del Codice Civile) è ancora considerata possibile solo quando si dimostra che l&#8217;atto è stato dolosamente preordinato proprio per pregiudicarne il soddisfacimento. Lo scopo dell’azione revocatoria è quello di rendere inefficace la costituzione del fondo patrimoniale nei confronti del creditore, ma deve essere proposta entro un limite temporale di 5 anni dal compimento dell’atto.</p>
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		<title>UE, Nuovi allarmi sul livello di privacy di Windows 10</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 23:33:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Microsoft dovrà chiarire ancora una volta la sua posizione in merito a Windows 10. I garanti della privacy europei, il gruppo chiamato Articolo 29, vogliono infatti avere delle delucidazioni sul livello di riservatezza rispetto delle esigenze degli utenti. Per questo l’organismo si è detto &#8220;preoccupato&#8221; per il tiro di tutela dei dati che viene offerto agli utenti da Windows 10. Di tutta risposta Microsoft ha annunciato che andrà a implementare una nuova schermata di configurazione con la distribuzione del Creators Update. Grazie a una serie di controlli si potrà così raggiungere un maggior livello di chiarezza sull’uso dei dati di </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Microsoft</strong> dovrà chiarire ancora una volta la sua posizione in merito a Windows 10. I garanti della privacy europei, il <strong>gruppo chiamato Articolo 29</strong>, vogliono infatti avere delle delucidazioni sul livello di riservatezza rispetto delle esigenze degli utenti. Per questo l’organismo si è detto &#8220;preoccupato&#8221; per il tiro di tutela dei dati che viene offerto agli utenti da <strong>Windows 10</strong>.</p>
<p>Di tutta risposta Microsoft ha annunciato che andrà a implementare una nuova schermata di configurazione con la distribuzione del Creators Update. Grazie a una serie di <strong>controlli</strong> si potrà così raggiungere un maggior livello di chiarezza sull’uso dei dati di telemetria. Ma queste modifiche non bastano: Articolo 29 non ha ancora digerito il fatto che non sia stati spiegato chiaramente &#8220;che tipo di dati personali vengono processati e per quale motivo.&#8221; Non conoscendo tali informazioni, gli utenti non si possono considerare informati.</p>
<p>Il gruppo di lavoro ha ricordato che in Francia e in altri Paesi sono in corso diverse <strong>indagini legate alle sospette pratiche invasive </strong>di Windows 10. Da parte sua Microsoft si è limitata a difendere il suo sistema operativo, definendolo il più sicuro. E al tempo stesso si è mostrata nuovamente non troppo interessata a effettuare un cambio radicale. Il braccio di ferro continua!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Esame Avvocato 2017 salvato dal Milleproroghe, è ufficiale</title>
		<link>https://www.iusandbit.it/esame-avvocato-2017-salvato-dal-milleproroghe-ufficiale/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 10:50:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>In seguito all’approvazione del Milleproroghe è stato così confermato il rinvio della riforma dell’esame di abilitazione per poter praticare la professione forense. Esame Avvocato 2017 viene così fissato per il 2018. Tra le numerose conseguenze che accompagnano questa scelta vi è anche il rinnovo dell’utilizzo dei codici commentati durante lo stesso esame direttamente dai praticanti avvocati. Milleproroghe: che cosa cambia? Il Patrocinio in grandi giurisdizioni prevede per gli avvocati di iscriversi nel relativo albo speciale solo se entro 5 dall’entrata in vigore della riforma, sono riusciti a maturare i requisiti previsti. Il trasferimento dei magistrati assegnati in prima sede, con un’assegnazione presso una sede diversa o per funzioni diverse, avrà un periodo </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.iusandbit.it/esame-avvocato-2017-salvato-dal-milleproroghe-ufficiale/">Esame Avvocato 2017 salvato dal Milleproroghe, è ufficiale</a> proviene da <a href="https://www.iusandbit.it">Ius and Bit</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito all’approvazione del <strong>Milleproroghe</strong> è stato così confermato il rinvio della riforma dell’esame di abilitazione per poter praticare la professione forense. <strong>Esame Avvocato 2017 viene così fissato per il 2018</strong>. Tra le numerose conseguenze che accompagnano questa scelta vi è anche il rinnovo dell’utilizzo dei codici commentati durante lo stesso esame direttamente dai praticanti avvocati.</p>
<p><strong>Milleproroghe: che cosa cambia? </strong></p>
<p>Il <strong>Patrocinio in grandi giurisdizioni</strong> prevede per gli avvocati di iscriversi nel relativo albo speciale solo se entro 5 dall’entrata in vigore della riforma, sono riusciti a maturare i requisiti previsti. Il <strong>trasferimento dei magistrati</strong> assegnati in prima sede, con un’assegnazione presso una sede diversa o per funzioni diverse, avrà un periodo di 3 anni di permanenza.</p>
<p>Per gli <strong>uffici giudiziari</strong> saranno infine destinabili un massimo di 30 milioni, ricavati grazie al fondo per lo sviluppo e la coesione che va dal 2014 al 2020. Tali fondi saranno usati per interventi urgenti e attivabili nel breve periodo.</p>
<p><strong>Modalità d’esame</strong></p>
<p>L’esame per almeno un anno resterà inalterato: le prove scritte prevedono la redazione di pareri motivati, sia per quanto riguarda diritto civile che diritto penale. La prova orale prevede ancora tre discipline da esaminate da parte delle Commissioni: diritto costituzionale, diritto civile e diritto.</p>
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