<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671</atom:id><lastBuildDate>Sat, 07 Sep 2024 00:55:02 +0000</lastBuildDate><category>umanità</category><category>comunicazione</category><category>dreams</category><category>creativity</category><category>amore</category><category>sardegna</category><category>fotografia</category><category>viaggi</category><category>ambiente</category><category>citazioni</category><category>firenze</category><category>politica</category><category>computer</category><category>salute</category><category>storia</category><category>letteratura</category><category>religione</category><category>vocabolario</category><category>poesia</category><category>web design</category><category>erbe</category><category>film</category><title>creativity and communication</title><description></description><link>http://kindlerya.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Anonymous)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>340</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-2798383209781716610</guid><pubDate>Wed, 13 Mar 2013 12:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-13T13:15:59.988+01:00</atom:updated><title>Etimacello: Giustizia</title><atom:summary type="text">

Tutti al palazzo di giustizia, al Tribunale, al Colle. A protestare. Sì, perché la giustizia è una cosa seria, con la giustizia non si scherza mica: dal latino iustus, giusto, leale, onesto, imparziale. Integro ideale idoneo; utile opportuno adeguato. Virtuoso. Legittimo. Questa bandiera di giustizia che i novelli parlamentari vanno sventolando contro i giudici rappresenta il valore più alto </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2013/03/etimacello-giustizia.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi8xO31WmFDwEmQLqfmOfklH0XNOm1nWMRXwM5x1oFBoQKOdgetvmMdx0NcNzgTm-7wpNUNHxKl_UCFYBkR_tLU6yJ3l0M30tRDjWgOv6nU8loRqLGe9dqmlwQqHoYvcCl_oka2To9EMY/s72-c/giustizia.png" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-6057895896750992269</guid><pubDate>Mon, 14 Jan 2013 23:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-15T00:07:06.133+01:00</atom:updated><title>Ali</title><atom:summary type="text">

In questa stanza non c’è musica eppure il mio corpo danza.



Occhi giù, occhi su. Sotto. Sopra. In basso. In alto. Piano mi accartoccio, mi slancio, mi apro e mi chiudo, mi rimpicciolisco e mi amplio fino a diventare un piccolo impercettibile vortice di luce: piano scendo, piano salgo, stringo e allargo, mi tengo, mi lascio. 

Ho la Terra sotto i piedi: salda, calda, pulsante di fierezza e </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2013/01/ali.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh29T3z5-VhsvZN7XbQxha0yLhotGRGxxOx-5w_FEk80OE0gsrlKDUjsPRNXnSpQyxB0Ui1DuuC0LZVNV533WzAaH4nsOXVBJK-e6xIR13d6SMkl255GEm6PO6_Mqf-km_2PQA-zQhVqSc/s72-c/tumblr_mc00t3X4VO1qih1xuo1_500.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-6362479608934560222</guid><pubDate>Fri, 21 Dec 2012 13:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-21T14:28:43.689+01:00</atom:updated><title>Scritta</title><atom:summary type="text">
Dico a te
Asciugami
Risucchiami, parola
Scritta
Asciugami il pus e il siero dalle vene
Il veleno. Sboccia
Taglia e sradica questa fitta interna selva
Di tremori
Cadimi
Nella trappola della vita, non voglio
Più difendermi
</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/12/scritta.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-8623700915330008841</guid><pubDate>Tue, 18 Dec 2012 12:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-18T13:06:35.248+01:00</atom:updated><title>Preghiera al Sole</title><atom:summary type="text">


scaldalo, mio sole
- mio grande assoluto inizio
di fuoco - toccalo per me dove
le sue cellule finiscono e io non posso

prendilo tu, sciogli qualsiasi nodo
piroetta e inonda ogni sospiro bello, bacialo
dov&#39;io non posso
dov&#39;io non arrivo a fare

scaldalo, mio sole
su questa terra sacra e pretenziosa
qui lo cedo a te e a te soltanto
toccalo, mentr&#39;io lo dondolo col cuore
e all&#39;infinito gli </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/12/preghiera-al-sole_18.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-7009449747281908013</guid><pubDate>Sun, 16 Dec 2012 14:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-16T15:36:57.596+01:00</atom:updated><title>Ho chiesto alle stelle</title><atom:summary type="text">


La vita di redazione non faceva per me.

Mi smembrava le giornate dall&#39;interno, facendole vorticare come dentro un tornado ma senza che si muovessero di un solo centimetro. Tutto, dentro quella redazione nel centro della capitale, andava contro la mia natura: le cornici, le scrivanie, i volti e i titoli, le riunioni, le braccia conserte e i sorrisi non corrisposti. La mia vita era fuori, a </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/12/ho-chiesto-alle-stelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-1028042839016655678</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2012 21:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-11T22:41:18.851+01:00</atom:updated><title>Venticinque è il fluire dei tuoi capelli</title><atom:summary type="text">
E se fosse troppo tardi?



Sentirti più vicino, adesso, ha il sapore amaro di una vincita arrivata postuma, di un numero giusto - sulla ruota delle mie brame - giocato dopo l’estrazione; un’eredità indesiderata, una battaglia vinta esangui sul limite del non ritorno. Sentirti adesso, così vicino: fa quasi più male. Il tanfo rancido della frutta più buona rimasta troppi giorni all’aperto, </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/11/venticinque-e-il-fluire-dei-tuoi-capelli.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-9063617158381456741</guid><pubDate>Wed, 17 Oct 2012 13:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-10-17T15:39:16.187+02:00</atom:updated><title>Disinvesto</title><atom:summary type="text">

disinvesto

da morti fiacche e fiati corti, stemmi

di mediocrità alienante costante: l’occhiaia

diligente, il serpente

senza denti; da

scorci pieghe traverse scorciatoie

piattume e pattumiere, sfere

opache e visi assenti

stenti scontenti



disinvesto

da queste mani chiuse e prive

di desiderio, lisce frigide refrattarie

al sole, alla pioggia - vili

davanti al sangue e alla parola.

</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/10/disinvesto.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-2148378337310206140</guid><pubDate>Tue, 24 Jul 2012 18:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-07-24T20:38:37.952+02:00</atom:updated><title>Ti sono inciampata addosso</title><atom:summary type="text">
sasso s. m. [lat. saxum].


A volte dai sassi può nascere qualcosa.

Possono
 sembrare elementi pietrosi rigidi e senz&#39;arte, inesplorati e 
sconosciuti abitanti della terra, eppure da un sasso, da un ostacolo 
terrestre dalla forma irregolare, da un intruso roccioso da aggirare - 
da un aggregato amorfo da superare - può venir fuori un&#39;esperienza 
travolgente, un&#39;emozione mai provata, persino.

</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/07/ti-sono-inciampata-addosso.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-6525623694105723353</guid><pubDate>Sat, 28 Apr 2012 07:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-28T09:15:15.023+02:00</atom:updated><title>Non so chi sei #3</title><atom:summary type="text">
Finalmente ti sei deciso.
Venuto in sogno, nel mare vasto della nostra isola ammaliante. C&#39;era luce e c&#39;era buio, c&#39;erano le sfumature allegre e tristi dell&#39;ardua esistenza in cui sei venuto a curiosarmi.
&amp;nbsp;Chiedimi, mio amore, mio unico imperatore, chiedimi tutto e io ti risponderò con timidezza e stupore. Chiedimi chi sono, da dove vengo e dove vado, chiedimi in silenzio ché tanto io sento</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/04/non-so-chi-sei-3.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-6035548438479252908</guid><pubDate>Sun, 01 Apr 2012 13:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-04-01T15:48:46.956+02:00</atom:updated><title>Non so chi sei #2</title><atom:summary type="text">
Non so chi sei.



E mi piaci, perché non ti ho mai visto in nessuna cosa del mondo.

Perché sei nuovo come l&#39;alba del cieco che ritrova la vista, alla fine dei suoi giorni. Nuovo e bello, sveglio e incantato, simile a niente, sempre nuovo persino a te stesso, come sputato dalle onde del mare e ad ogni impeto dono, sfida, benedizione o condanna.



Uguale a niente ch&#39;io possa confrontare sei, </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/04/non-so-chi-sei-2.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-987376418422782465</guid><pubDate>Fri, 23 Mar 2012 17:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-23T18:54:58.199+01:00</atom:updated><title>Vocabolario creativo: Dado</title><atom:summary type="text">

[dà-do]

(piccolo cubo recante sulle sei facce una numerazione progressiva, con punti colorati da 1 a 6; fig. tentare la sorte: il dado è tratto, la decisione è irrevocabilmente presa)



Ho tirato le rune al cielo per sapere la verità.

La verità su di te, perché non me l&#39;hai mai detta. Segno misterioso della grandezza del cosmo, piccolo dio sceso qui a scherzare con chi non sa chi sei. Hai la</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/03/vocabolario-creativo-dado.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-8079670852158202291</guid><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 15:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-19T16:14:03.938+01:00</atom:updated><title>Vocabolario Creativo: Cabina</title><atom:summary type="text">

(locale piccolo o molto piccolo realizzato per servire una persona, come spogliatoio o come alloggio, tipicamente sulle navi)



Rumore di passi. 

Quattro piedi, due paia di gambe che avanzavano. Il ritmo alternato si fondeva all&#39;unisono con gli sbuffi fumosi della nave, che s&#39;accingeva a salpare per altre vite, finché i vostri affanni dell&#39;anima hanno trovato riparo dentro una serratura: con </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/03/vocabolario-creativo-cabina_19.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-359260988594287930</guid><pubDate>Thu, 15 Mar 2012 19:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-15T20:16:28.318+01:00</atom:updated><title>Non so chi sei</title><atom:summary type="text">






Mi piaci e non so chi sei. Un pugnale
dorato nella notte, brillante come un&#39;idea nuova nel cuore. Senza
sapere come ti esprimi in questa vita, su quale glifo solare delle
tredici lune ti specchi, quali lontane psicomagie concimano il seme
del tuo dolore; senza saperti qui, senza nemmeno sentirti poggio
piano gli occhi sulla tua pelle splendida di divina potenza – tremo
– e niente stona con</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/03/vocabolario-creativo-cabina.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-6908844863598295811</guid><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 16:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-14T17:07:47.933+01:00</atom:updated><title>Lontano</title><atom:summary type="text">



&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Lontano&amp;nbsp;



guerriero antico

venuto nel mio tempo

mi sei caduto qui vicino

più vicino del mio fiato stanco

respiri

e io esco dall&#39;apnea







&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Distante



giustiziere della parola

la tua spada disegna 


col sangue la mia maledizione

e la benedice







&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/03/lontano.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-8994733424242844242</guid><pubDate>Tue, 06 Mar 2012 22:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-06T23:35:24.042+01:00</atom:updated><title>Bambola</title><atom:summary type="text">


bambola. commedia triste, sorriso disarmante
hai gli occhi grandi
eppure
ti sei tradita
raggiante eppure
stanca. viva, fertile ma
hai abortito amori altrui
inventandone per un attimo
di tuoi

giocoliera della parola; tante
infinite parole sbocci ma
hai rotto silenzi
che dovevi mantenere. frantumato promesse
che dovevi conservare

cosa pensavi di fare, bambola
- reciti meglio ch&#39;un attrice - </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/03/bambola.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-5346988991353907331</guid><pubDate>Sat, 18 Feb 2012 15:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-18T16:35:45.738+01:00</atom:updated><title>L&#39;isola dell&#39;oro vero</title><atom:summary type="text">ovvero: riflessioni di una giovane professionista sarda

Sono  andata via di casa a diciannove anni, dopo il diploma linguistico e  qualche dramma familiare in valigia. Ho vissuto a Firenze per laurearmi  in Media e Giornalismo, ho vissuto due anni a Roma collaborando con  festival, riviste, agenzie di comunicazione, case editrici. Ho viaggiato  come reporter in Europa, Medio Oriente, Africa e </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/02/lisola-delloro-vero.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-7563091577670625119</guid><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 17:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-15T18:51:26.192+01:00</atom:updated><title>Non so niente</title><atom:summary type="text">









non so niente

&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;   che cosa mi piace?




questo tutto che m&#39;assale

&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;   mi affanna i ricordi nel presente




la vita è un piccolo dolore

&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;   stretto tra due fianchi caldi di
ma(e)ternità




ruzzolo

sgocciolo sui vetri spiovigginati e mi
chiedo

e ruzzolo, che cosa mi manca

&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;   che ieri ho lasciato?






</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/02/non-so-niente.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-7226528000279230616</guid><pubDate>Tue, 14 Feb 2012 21:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-14T22:00:18.415+01:00</atom:updated><title>Una lettera d&#39;amore</title><atom:summary type="text">



Dall&#39;empatia al
confronto, dalla passione alla chiarezza, dal brio alla maturità,
dalla leggerezza all&#39;importanza. La mia barca va a
gonfie vele, semplicemente cambio direzione. Non è mia abitudine
nella vita poggiare i remi in barca, anzi, se c&#39;è una cosa che
faccio sempre è mettermi in gioco fino in fondo. So che arrendersi o
voltarsi è una pratica molto comune tra la gente, e io ho molte
</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/02/una-lettera-damore.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-5039435243120945339</guid><pubDate>Wed, 08 Feb 2012 14:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-08T15:37:59.741+01:00</atom:updated><title>Straniero</title><atom:summary type="text">






Chi sei

straniero? Da dove  

sei entrato? Libro  

aperto, spigolo chiuso
è difficile tradurre

questa nostra distanza



Non mi ricordo

che cosa mi hai detto  

niente

di te ma

bacio le labbra

del mio riflesso sullo specchio



Chi sei

straniero? Perché

mi capisci così bene?

Fanno bene, loro

a scappare

ché la poesia è crudele














[poesia]</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/02/straniero.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-1873982815699377181</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-02T11:38:22.625+01:00</atom:updated><title>Nevi</title><atom:summary type="text">



Cadiamo rabbrividendo
senza freddo, lenti
lontani da noi

Fiocchi senza colore o consistenza
cadiamo pesanti
a rallentatore sulla coscienza

Questa sete non si placa 
sulle labbra ci fa male 
il silenzio eppure
bianchi e soli, presi da noi
cadiamo
lenti numeri senza conto

Patina di sonno sul mondo
Paiam danzare ma
cadiamo
senza musica o compagno
paiam lenti ma siamo 
senza tempo. Non bianchi</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/02/nevi.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-1223335553158520525</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 20:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-19T21:47:35.389+01:00</atom:updated><title>Vocabolario creativo: Zafferano</title><atom:summary type="text">











(pianta erbacea con fiori a imbuto, i cui semi essiccati danno una polvere gialla molto aromatica, usata in medicina e in cucina)









Giallo e viola. Viola e giallo.

Fu solo per te che raccolsi zafferano. Quella notte senza luna brillava solo lui, le sue briciole accese illuminavano i quindici sentieri del mio peccare mentre tu, assorto, intriso di sole e infinitamente solo, mi </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2012/01/vocabolario-creativo-zafferano.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-8718374243973855982</guid><pubDate>Sat, 31 Dec 2011 22:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-31T23:40:44.389+01:00</atom:updated><title>Vocabolario Creativo: Babbo</title><atom:summary type="text">


(padre)



- Babbo, so che forse non ti sembrerà il momento adatto ma, ora che stai morendo, vorrei chiederti una cosa che ho sempre voluto sapere...
- Spara Anto&#39;.
- Hai mai amato una donna?

- Ci ho provato, Anto&#39;, ad amare tua madre, davvero. Ma non ci sono riuscito.

- Hai mai amato una donna, babbo?
- Oh, figlio mio, ho amato eccome. Ho amato una donna fino alla follia, fino a farmi male,</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2011/12/vocabolario-creativo-babbo.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-4944006238515656720</guid><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 17:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-24T20:34:59.182+01:00</atom:updated><title>Vocabolario creativo: Abarico</title><atom:summary type="text">


(il punto dell&#39;atmosfera in cui l&#39;attrazione gravitazionale della Terra cede a quella della Luna e quindi si annullano reciprocamente; dal greco báros &quot;peso&quot;, con a privativa: punto in cui cessa l&#39;effetto della gravitazione terrestre. punto spaziale del tragitto Terra-Luna in cui un corpo si trova in equilibrio)





La sensazione è quella che prova un bambino la prima volta che si alza in </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2011/11/vocabolario-creativo-abarico.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-2374283014103174264</guid><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 20:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-22T00:33:51.786+01:00</atom:updated><title>Vocabolario creativo: Xilofono</title><atom:summary type="text">(strumento musicale costituito da una serie di tavolette di legno di diversa lunghezza disposte in scala; si percuotono con dei mazzuoli)Non ero proprio sicura di volertelo regalare, in fondo.E&#39; solo che io ci ho pensato, l&#39;ho visualizzato e poi un giorno, puf, eccolo là, è arrivato per posta, sebbene io non abbia nessun indirizzo. Quella mattina c&#39;erano raggi di sole che impazzivano dappertutto,</atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2011/11/vocabolario-creativo-xilofono.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5117194817774668671.post-5579417492531888679</guid><pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-19T20:05:03.934+02:00</atom:updated><title>Manimusica</title><atom:summary type="text">mani minime, manidi mago: melodieminuziosi miti in temimano antichi misterimonili d&#39;ambra perlata, missilicreatori mignolidi stregone illuminatoeretico padredella musica. orco lietoluminoso d&#39;impegno e pacefuorida ogni umanopavido contrastaredita furenti, dita- inizio e genesi -ognuna è dea dell&#39;acquadiscioglie distorte delusionidipana, diffonde, danzavibra di vite straziantiviadi scampo dai </atom:summary><link>http://kindlerya.blogspot.com/2011/10/manimusica.html</link><author>noreply@blogger.com (Anonymous)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://farm5.static.flickr.com/4033/4450535801_b654d36c64_t.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>