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<title>Andrea Salicetti's feeds</title><link>http://www.andreasalicetti.com/index.html</link><description>Hot news!</description><dc:language>(null)</dc:language><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><dc:rights>Copyright 2011, Andrea Salicetti</dc:rights><dc:date>2012-07-17T17:31:29+02:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>mer, 18 lug 2012 14:16:24 +0200</lastBuildDate><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/knightq" /><feedburner:info uri="knightq" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><title>L'insostenibile leggerezza delle scelte</title><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><dc:subject>Blog</dc:subject><dc:date>2012-07-17T17:31:29+02:00</dc:date><link>http://feedproxy.google.com/~r/knightq/~3/UZX8Z2Sg9U4/90c7f8a732ac2c75fbf972d4f4ad43d3-7.html</link><guid isPermaLink="false">http://www.andreasalicetti.com/blog/files/90c7f8a732ac2c75fbf972d4f4ad43d3-7.html#unique-entry-id-7</guid><content:encoded><![CDATA[Un bellissimo discorso di laurea tenuto a Princeton da Jeff Bezos nel 2010 - con un incisivit&agrave; che solo i grandi oratori sanno dare ai propri interventi - ci ricorda come, col senno di poi, la storia personale di ciascuno di noi possa essere ripercorsa semplicemente e nella sintesi pi&ugrave; estrema, riguardando i singoli punti di scelta nei quali siamo stati chiamati in causa con le nostre decisioni, nel corso degli anni.


<div style="text-align: center; margin: auto"><object width= "425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vBmavNoChZc&t=15m40s&ap=%2526fmt%3D18&autoplay=0&rel=0&fs=0&color1=0x3a3a3a&color2=0x999999&border=1&loop=0&showinfo=0"></param></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vBmavNoChZc&t=15m40s&ap=%2526fmt%3D18&autoplay=0&rel=0&fs=0&color1=0x3a3a3a&color2=0x999999&border=1&loop=0&showinfo=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="false" width="425" height="344"></embed></object></div>


...Per fortuna Chiara &egrave; una moglie capisce molto bene l&rsquo;importanza che ha per me il mio lavoro e non mi ha mai in alcun modo limitato nelle scelte, talvolta rischiose, che negli anni le prospettavo, supportandomi pienamente col suo sorriso e con la sua frase rassicurante: &ldquo;Se sei contento tu di questa scelta, per me va bene&rdquo;.


...<b><a name=&ldquo;&rdquo;fnote_3&rdquo;>3</a></b>: Quando parlo di affidare ruoli di responsabilit&agrave; intendo, in questo contesto, il concetto generico di delegare la sicurezza di una parte delle proprie chiappe e del proprio futuro a qualcuno, vuoi che quel qualcuno rappresenti il concetto di &ldquo;coniuge&rdquo;, piuttosto che &ldquo;padre dei tuoi figli&rdquo; piuttosto che di &ldquo;responsabile tecnico del sistema&rdquo; o &ldquo;amministratore dei propri beni&rdquo;<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/knightq/~4/UZX8Z2Sg9U4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><feedburner:origLink>http://www.andreasalicetti.com/blog/files/90c7f8a732ac2c75fbf972d4f4ad43d3-7.html#unique-entry-id-7</feedburner:origLink></item><item><title /><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><dc:subject>Blog</dc:subject><dc:date>2012-05-21T21:18:10+02:00</dc:date><link>http://feedproxy.google.com/~r/knightq/~3/VC4QbLBjsSc/ec5c306517bfefc267944138120d117d-6.html</link><guid isPermaLink="false">http://www.andreasalicetti.com/blog/files/ec5c306517bfefc267944138120d117d-6.html#unique-entry-id-6</guid><content:encoded><![CDATA[Si perdono ore e ci si fa i calli sugli errori e le insidie che i pi&ugrave; esperti ormai conoscono ed hanno imparato ad evitare. 

...Dall&rsquo;altro lato &egrave; anche un dono, tuttavia, perch&eacute; si ha la verginit&agrave; mentale per fare le cose drasticamente migliori delle precedenti.   Non si scappa da questo paradosso che i pi&ugrave; esperti hanno da tempo accettato come norma. 

...Questo &egrave; il momento di fare l'impossibile, perch&eacute; non avete ancora le idee sufficientemente chiare per sapere ci&ograve; che non pu&ograve; essere ancora fatto.<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/knightq/~4/VC4QbLBjsSc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><feedburner:origLink>http://www.andreasalicetti.com/blog/files/ec5c306517bfefc267944138120d117d-6.html#unique-entry-id-6</feedburner:origLink></item><item><title>BDD: vi racconto una storia...</title><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><category>Work</category><dc:date>2011-12-01T18:05:15+01:00</dc:date><link>http://feedproxy.google.com/~r/knightq/~3/JntajTRWvgc/bdd-vi-racconto-una-storia.html</link><guid isPermaLink="false">http://www.andreasalicetti.com/blog/files/bdd-vi-racconto-una-storia.html#unique-entry-id-5</guid><content:encoded><![CDATA[L'approccio BDD parte dall'assunzione che si pu&ograve; passare da una semplice idea di requisito ad una implementazione di codice reale, testato, pronto al go-live in produzione, in maniera semplice ed efficiente, nel momento in cui il requisito &egrave; abbastanza specifico da poter essere compreso da chiunque. 

...La Storia deve essere una descrizione di un requisito e del suo <i>valore di business</i>, che si porta dietro l'insieme di criteri in presenza dei quali si conviene che l'obiettivo &egrave; raggiunto, ovvero il lavoro &egrave; <i>concluso</i>.  

...Ci&ograve; che si dovrebbe fare, &egrave; mettere i documenti dei requisiti, o la catasta dei documenti di casi d'uso da un lato e ripartire definendo storie che parlano in termini di risultati di business, con la certezza che il vostro duro lavoro abbia fatto s&igrave; che abbiate gi&agrave; tutte le risposte nella vostra testa - o perlomeno una conoscenza sufficiente a delineare il lavoro per come attualmente si presenta.


...Se ci si mette d'accordo su una grammatica formale come quella presentata in questo articolo (che per inciso si chiama Gherkin e per la quale esistono dei parser), ci si pu&ograve; avvalere di un utilissimo strumento di supporto alle fasi di testing e di successivo sviluppo (seguendo una metodologia test-driven) che permette di automatizzare la definizione formale dei test a partire dal documento dei requisiti (le storie).
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/knightq/~4/JntajTRWvgc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><feedburner:origLink>http://www.andreasalicetti.com/blog/files/bdd-vi-racconto-una-storia.html#unique-entry-id-5</feedburner:origLink></item><item><title>La dura vita dell'ingegnere</title><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><category>Work</category><dc:date>2011-11-16T09:39:16+01:00</dc:date><link>http://feedproxy.google.com/~r/knightq/~3/hI_v72LnEaE/58f215e0c4cde56200521fd1a52bacee-4.html</link><guid isPermaLink="false">http://www.andreasalicetti.com/blog/files/58f215e0c4cde56200521fd1a52bacee-4.html#unique-entry-id-4</guid><content:encoded><![CDATA[<!-- AddThis Button BEGIN --><div class= " addthis_toolbox addthis_default_style  h20 " ><a class= " addthis_button_facebook_like "  fb:like:layout= " button_count " ></a><a class= " addthis_button_tweet " ></a><a class= " addthis_button_google_plusone "  g:plusone:size= " medium " ></a><a class= " addthis_counter addthis_pill_style inline " ></a></div><script type= " text/javascript "  src= " http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pubid=knightq " ></script><!-- AddThis Button END -->


...Mentre Apple incassa costantemente elogi per la bellezza dei suoi prodotti, in pochi lodano lo sforzo di ingegneria che &egrave; andato in ogni dettaglio di un MacBook Air o di un iPhone, che ha dato vita, attraverso un prodotto reale e funzionante, alle visioni dei progettisti. ...  Quando un edificio importante o influente viene eretto, &egrave; l'architetto la persona alla quale vanno tutte le attenzioni, mentre l'ingegnere - che, vale la pena ricordarlo, &egrave; responsabile per la vita dei futuri abitanti dello stesso - passa quasi inosservato.


...Inoltre, se vivi in realt&agrave; simili a quelle della PMI italiana, &egrave; probabile che gli stimoli per alimentare questa passione non ti giungano dal lavoro quotidiano, ma derivino piuttosto da progetti personali extra moenia: coltivali e fanne tesoro per i tuoi progetti lavorativi o per quelli futuri. <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/knightq/~4/hI_v72LnEaE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><feedburner:origLink>http://www.andreasalicetti.com/blog/files/58f215e0c4cde56200521fd1a52bacee-4.html#unique-entry-id-4</feedburner:origLink></item><item><title>Il dubbio dell'aspirante innovatore</title><dc:creator>Andrea Salicetti</dc:creator><category>Work</category><dc:date>2011-08-31T00:16:22+02:00</dc:date><link>http://feedproxy.google.com/~r/knightq/~3/FlvkvQe2k8w/il-dubbio-dell-aspirante-innovatore.html</link><guid isPermaLink="false">http://www.andreasalicetti.com/blog/files/il-dubbio-dell-aspirante-innovatore.html#unique-entry-id-1</guid><content:encoded><![CDATA[<!-- AddThis Button BEGIN --><div class= " addthis_toolbox addthis_default_style  h20 " ><a class= " addthis_button_facebook_like "  fb:like:layout= " button_count " ></a><a class= " addthis_button_tweet " ></a><a class= " addthis_button_google_plusone "  g:plusone:size= " medium " ></a><a class= " addthis_counter addthis_pill_style inline " ></a></div><script type= " text/javascript "  src= " http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js#pubid=knightq " ></script><!-- AddThis Button END --><img src=/resources/Demotivational-innovation.jpg align=right width=420 />


...In uno degli ultimi post ho ritrovato ripreso e commentato un recente articolo di Clay Christensen pubblicato sulla versione on-line di The Economist - che mi era gi&agrave; capitato di leggere nei mesi scorsi, suggerito da un qualche tweet - nel quale viene suggerita l&rsquo;idea che la mente possa in un qualche modo essere spinta, attraverso opportune abitudini, ad essere innovativa.


...Paul ebbe l&rsquo;intuizione di capire che il problema reale da risolvere a monte, per poter sperare di reaizzare i requisiti della gara, era quello di rendere minimi i tempi di iterazione dell&rsquo;intero processo, per poter s&igrave; procedere con un approccio empirico, ma in modo snello, agile.


...Se anche voi, nel vostro lavoro quotidiano, vi accorgete che state perdendo pi&ugrave; tempo in problemi contingenti piuttosto che nella risoluzione del problema vero e proprio, probabilmente a monte avete un cosiddetto problema di processo: vi state facendo la domanda sbagliata.
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/knightq/~4/FlvkvQe2k8w" height="1" width="1"/>]]></content:encoded><feedburner:origLink>http://www.andreasalicetti.com/blog/files/il-dubbio-dell-aspirante-innovatore.html#unique-entry-id-1</feedburner:origLink></item></channel>
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