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		<title>il Lametino.it</title>
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			<title>Lamezia, scontro fra tre auto sulla statale 280: tre feriti</title>
			<link>http://www.lametino.it/Cronaca/lamezia-scontro-fra-tre-auto-sulla-statale-280-tre-feriti.html</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.lametino.it/images/stories/INCIDNETE7e4430c481c9_7b208.jpg" alt="INCIDNETE7e4430c481c9_7b208.jpg" width="1024" height="604" style="border: 1px solid #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme – Scontro fra tre auto sulla strada statale 280 e tre occupanti rimasti feriti. L’incidente si è verificato al km 16 +600 in direzione Lamezia, nel territorio di Maida. Il traffico ha subito rallentamenti a causa della chiusura della corsia di marcia, con il transito temporaneamente deviato sulla corsia di sorpasso per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza del tratto. Tre i veicoli coinvolti e 3 feriti per i quali si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 e il successivo trasporto in ospedale. Sul posto personale Anas, 118 e Polizia Stradale per quanto di competenza e ricostruire la dinamica dell'incidente. Le auto, un'Audi e due Fiat punto, sono state spostate e caricate sui mezzi di soccorso in un’area di servizio per consentire il celere ripristino della normale circolazione.</p>
<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/traffico08799_cdc4c.jpg" alt="traffico08799_cdc4c.jpg" width="1024" height="574" style="border: 1px solid #000000;" /></p><br /><a href="http://www.lametino.it/Cronaca/lamezia-scontro-fra-tre-auto-sulla-statale-280-tre-feriti.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 08:08:25 +0100</pubDate>
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			<title>False attestazioni migranti per rimanere in Italia, 5 arresti a Cosenza</title>
			<link>http://www.lametino.it/Cronaca/false-attestazioni-migranti-per-rimanere-in-italia-5-arresti-a-cosenza.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/polizia70d34_2be27.jpg" alt="polizia70d34_2be27.jpg" width="1024" height="638" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cosenza - La Polizia ha proceduto all'arresto di 5 persone italiane ed extracomunitarie, in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip su richiesta della procura di Cosenza. Gli indagati sono accusati di avere favorito la permanenza illegale in Italia di numerosi stranieri. In particolare, secondo l'accusa, attraverso la presentazione di false attestazioni allo sportello unico per l'immigrazione, per attivare e concludere la procedura di emersione dal lavoro irregolare che consentiva di richiedere e successivamente ottenere, titoli di soggiorno che regolarizzavano apparentemente la permanenza sul territorio italiano. Uno degli arrestati, extracomunitario, è indagato anche per il reato di estorsione nei confronti di alcuni connazionali. L'operazione ha impegnato, oltre ai poliziotti della squadra mobile, anche equipaggi del reparto prevenzione crimine. </p><br /><a href="http://www.lametino.it/Cronaca/false-attestazioni-migranti-per-rimanere-in-italia-5-arresti-a-cosenza.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 07:50:27 +0100</pubDate>
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			<title>Lamezia, incontro del centrosinistra per cercare un'intesa ma Lbc attacca il Pd: &quot;Atteggiamento inaccettabile&quot;</title>
			<link>http://www.lametino.it/Ultime/lamezia-incontro-del-centrosinistra-per-cercare-un-intesa-ma-lbc-attacca-il-pd-atteggiamento-inaccettabile.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/sede-pd-calabria--lamezia_a6841.jpg" alt="sede-pd-calabria--lamezia_a6841.jpg" width="1024" height="680" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme - Anime del centrosinistra ancora in fermento nel tentativo di trovare un accordo su programmi e prospettive. Questa sera è previsto un incontro organizzato dal Pd al quale però Lamezia bene comune, in una nota, fa sapere di non partecipare in attesa "di una riunione provinciale delle forze progressiste che si terrà domani" e attaccando in maniera frontale il segretario del Pd, Gennarino Masi reo di "perseverare negli errori". </p>
<p style="text-align: justify;">"Mentre come movimento - si legge - siamo impegnati da tempo a dare il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa di governo unitaria e credibile per questa città rispetto allo sfascio dell’amministrazione di centrodestra di Mascaro, il segretario del Pd di Lamezia continua in un atteggiamento inaccettabile. Una condotta, quella di Masi - per Lbc - in aperta e netta contraddizione con il suo stesso partito che, a tutti i livelli, dal regionale al nazionale, sta portando avanti un’azione positiva di apertura e coinvolgimento di tutte le forze dell’area progressista che fa ben sperare per il futuro". </p>
<p style="text-align: justify;">Quindi l'affondo sulle lettere interne trapelate all'esterno. "Che cosa fa il segretario del Pd di Lamezia? A due nostre missive che avevamo espressamente chiesto fossero mantenute riservate, risponde accusando la principale e oggi unica – alla luce del voto delle provinciali - forza progressista di opposizione all’amministrazione Mascaro in consiglio comunale, distorcendo a suo uso e consumo il contenuto delle nostre lettere, spargendo zizzania anche tra le altre forze e movimenti. Tra l’altro, a confermare l’irresponsabilità dell’atteggiamento del segretario cittadino è il fatto che mentre le nostre lettere, a lui indirizzate, rimangono “riservate” perché non vogliamo assolutamente alimentare polemiche ma risolvere le questioni, le sue risposte “misteriosamente” le ritroviamo sulla stampa. E' questa la responsabilità di un segretario di partito che, a parole, vuole unire e allargare? Nelle nostre due missive, fino ad oggi, come movimento abbiamo sollevato al segretario cittadino una sola questione: la preoccupazione per lo stallo nel percorso avviato ormai a fine settembre e la volontà di costruire una proposta politica e amministrativa per la città che davvero possa aggregare e coinvolgere tutte le forze sane, aprendo una pagina nuova. Per tutta risposta, il segretario cittadino continua nel rivangare questioni vecchie, smentite palesemente dalle scelte e dei fatti sia del Partito Democratico provinciale e regionale sia del nostro movimento attraverso il suo rappresentante istituzionale Rosario Piccioni. Basti pensare alle ultime elezioni provinciali in cui anche noi con grande entusiasmo abbiamo dato il nostro contributo per affrontare insieme al Partito democratico e alle altre forze progressiste una battaglia difficilissima contro un centrodestra imperante. I toni, i contenuti, gli attacchi e le frecciatine del segretario del Pd di Lamezia sono fuori dal tempo. Per queste motivazioni, sempre nel solco di quel senso di responsabilità che ci contraddistingue, essendo stata fissata per domani una riunione a livello provinciale delle forze politiche dell’area progressista anche per discutere della vicenda lametina, questa sera non parteciperemo al tavolo che, dopo la nostra sollecitazione, è stato convocato dal segretario cittadino del Pd. Siamo rimasti fermi oltre quattro mesi: possiamo tranquillamente attendere qualche giorno più. Siamo convinti, e per questo apprezziamo l'iniziativa a livello provinciale programmata per domani, che una città importante come Lamezia richieda una visione di ampio respiro e un’assunzione di responsabilità importante a livello sia provinciale che regionale". Fin qui, dunque, le schermaglie nel centrosinistra in attesa di comprendere quanto sia vera, e senza ipocrisie, la volontà di un effettivo chiarimento.</p>
<p style="text-align: right;">A.C.</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Ultime/lamezia-incontro-del-centrosinistra-per-cercare-un-intesa-ma-lbc-attacca-il-pd-atteggiamento-inaccettabile.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino16</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 17:13:59 +0100</pubDate>
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			<title>Dal Brasile alla Vigor Lamezia, la storia di Scalon: &quot;Scampato alla tragedia della Chapecoense, i miei compagni morti in volo&quot;</title>
			<link>http://www.lametino.it/Sport/dal-brasile-alla-vigor-lamezia-la-storia-di-scalon-scampato-alla-tragedia-della-chapecoense-i-miei-compagni-morti-in-volo.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/scalon_98f71.jpg" alt="scalon_98f71.jpg" width="600" height="383" style="border: 1px solid #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme - Giocare l’atto conclusivo di una competizione internazionale è il sogno di ogni calciatore. Eppure c’è chi deve la vita proprio al fatto di non essere rientrato tra i convocati per una finale, nello specifico della Copa Sudamericana, l’equivalente della “nostra” Europa League. E’ l’insolito, fortunato, destino che il fato ha riservato a Lucas Luiz Scalon, difensore centrale da due mesi in forza alla Vigor Lamezia. Aveva poco più di 21 anni quando, il 28 novembre 2016, la quasi totalità dei suoi compagni di squadra, oltre a staff tecnico e dirigenziale, perì in quella che è stata ribattezzata la “Superga brasiliana”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il volo charter LaMia 2933, su cui viaggiava l’intera squadra della Chapecoense, attorno alle 18:00 decollò dall’aeroporto Internazionale Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, dove, proveniente da Sao Paulo, aveva fatto scalo intermedio, diretto all'aeroporto di Rionegro-José María Córdova, situato a circa 40 km dalla città di Medellín, in Colombia. Qui, l’indomani, l’allora squadra rivelazione del Brasile avrebbe dovuto affrontare l’Atlético Nacional nella finale d’andata della Copa Sudamericana. Partita che non si giocò mai poiché il quadrimotore Avro RJ 85 si schiantò ad appena una ventina di km da Rionegro. Morirono in 71, tra cui 48 membri del club e 21 giornalisti al seguito. Miracolosamente, sopravvissero al violento impatto quattro calciatori, ma uno poì morì in ospedale per la gravità delle ferite riportate, un giornalista, una hostess e un tecnico di volo. Una decina, Scalon incluso, gli atleti della prima squadra che, non essendo stati convocati, per infortunio o semplice scelta tecnica, rimasero in patria e scamparono così alla tragedia.</p>
<p style="text-align: justify;">“Sapevo già da qualche giorno che non sarei stato convocato – ci dice il difensore nato a Itapiranga – dato che davanti a me avevo i difensori titolari che erano molto forti. Un po' ci rimasi male ugualmente, ma non più di tanto. Sono nato in un paese distante circa due ore di macchina, un’inezia per quanto è grande il Brasile, da Chapeco’, dove arrivai a fine 2011 - inizio 2012. Iniziai con l’under 17, quindi under 20 e l’approdo in prima squadra nella quale giocai un paio di anni. Per la precisione a partire da gennaio 2016. Anche se fino al momento della tragedia avevo fatto soltanto un paio di presenze e, per il resto, tanta panchina e tribuna, ero ormai in pianta stabile nella prima squadra. Avevo un buon rapporto con tutti i compagni. Cleber Santana era il calciatore più rappresentativo della nostra rosa avendo in precedenza giocato con Santos, San Paolo e Flamengo. Nello spogliatoio il mio armadietto era accanto al suo, e quindi avevamo parecchio legato. Nonostante i suoi trascorsi importanti, era una persona molto umile e semplice, come, d’altronde, l’intero nostro gruppo”.</p>
<p style="text-align: justify;">La "Chape", come viene comunemente chiamata, è un club giovane, nato nel 1973. Nel 2009 giocava ancora nella serie D brasiliana. Un'ascesa verticale e continua lo ha portato, già nel 2014, ai vertici del massimo campionato. “Il segreto di quest’incredibile scalata calcistica? Avendola vissuta dall’interno, dato che quando sono arrivato la prima squadra giocava proprio in D, posso dire che era in primis legato ad una dirigenza composta da gente seria e perbene. Persone con i piedi per terra e competenti. Purtroppo una buona parte era su quell’aereo assieme alla squadra”. Lucas ricorda così le ore immediatamente seguenti alla tragedia. “Non essendo stato convocato per la trasferta, ne approfittai per tornare a casa dei miei genitori. La mattina presto mio padre mi svegliò invitandomi ad andare a vedere la tv che stava già ampiamente parlando del fatto, successo nella tarda serata precedente. Le notizie erano ancora confuse. Con il passare delle ore purtroppo emerse la portata della sciagura. Tra l’altro avevamo una chat squadra-tecnici-dirigenza e, vedendo che tutti coloro che erano su quell’aereo non rispondevano, fu tutto tremendamente chiaro a noi in primis”.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande fu la commozione in tutto il paese carioca, con le bare delle vittime vegliate sul campo dove fino a qualche giorno prima avevano giocato e si erano allenate. Il 21 gennaio 2017, davanti a migliaia di tifosi commossi, tornò in campo la Chapecoense, nell’occasione composta da calciatori prestati da altri club, per disputare un’amichevole con il Palmeiras. “Non giocai quella gara – ricorda il difensore vigorino – ma ero presente. Al termine, ai miei tre compagni sopravvissuti fu consegnata la Copa Sudamericana, assegnataci d’ufficio dalla Federazione su proposta dell’Atlético Nacional”. La ripartenza non fu semplice. “Continuai a vestire la maglia del club fino a metà 2017. Dopo alcuni mesi di riabilitazione, riprese a giocare con noi uno dei tre sopravvissuti, Alan Rushel. Per un po' ci provò anche Neto, ma alla fine dovette arrendersi per i dolori retaggio delle varie fratture subite nello schianto. La carriera agonistica del restante miracolato, Jackson Follmann, invece s’interruppe proprio a causa della tragedia, visto che dovette subire l’amputazione di una gamba. Nel torneo seguente la Chapecoense partecipò in forma neutra al campionato, cioe’ senza correre il rischio di poter retrocedere. Retrocessione che, sul campo, maturò poi l’anno successivo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Lucas Scalon si sente un po' un miracolato? “Sono credente. A volte ci penso. Certo ha fatto rabbia scoprire, al termine delle indagini, che l’aereo è precipitato per la mancanza di carburante dovuto al tentativo dell’allora compagnia boliviana di risparmiare sul combustibile, essendo in grave crisi economica. Purtroppo dei seri problemi finanziari della LaMia si seppe solo a tragedia avvenuta, basti pensare che quello stesso aereo poco tempo prima era stato preso anche dalla nazionale Argentina di Messi. Altra cosa grave è che ancora oggi ci sono molti familiari delle vittime che non hanno ricevuto neanche un minimo risarcimento economico”.</p>
<p style="text-align: justify;">La carriera del centrale brasiliano si è poi sviluppata in Europa. “Essendo in possesso di passaporto italiano, dato che i miei genitori hanno origini venete, il mio sogno è stato sempre quello di venire qui. Anche mio padre desiderava vedermi giocare in Italia. Così, dopo un’esperienza lampo in India, mi si è offerta la possibilità di firmare per il Silva, formazione spagnola di serie D. Sono venuto di corsa anche per via della lingua, abbastanza simile al brasiliano. L’anno seguente sono quindi arrivato a Fiuggi, e non mi sono più mosso dall’Italia”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo tanta serie D, prima esperienza in Eccellenza con la Vigor. “Sinceramente non avevo intenzione di scendere di categoria. Solo che poi ho ricevuto la telefonata del direttore Morelli e del dirigente Augello, i quali hanno insistito affinchè venissi a conoscere l’ambiente. Ed effettivamente, una volta avuto contezza di ciò e del progetto importante che ha la società, ho subito firmato. Se il primo posto è ancora raggiungibile? Non dipende soltanto da noi visti gli otto punti di divario. Come ci ripete sempre il mister, il nostro obiettivo da qui alla fine dovrà essere solo quello di lavorare e concentrarci al massimo in ogni singolo impegno”.</p>
<p style="text-align: right;">Ferdinando Gaetano</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Sport/dal-brasile-alla-vigor-lamezia-la-storia-di-scalon-scampato-alla-tragedia-della-chapecoense-i-miei-compagni-morti-in-volo.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino16</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 16:19:06 +0100</pubDate>
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			<title>Lamezia, al via organizzazione evento &quot;I colori dell'Allegria- Carnevale 2024&quot;</title>
			<link>http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-al-via-organizzazione-evento-dell-evento-i-colori-dell-allegria-carnevale-2024.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/carnevale-5_c812d_e71f3.jpg" alt="carnevale-5_c812d_e71f3.jpg" width="1024" height="683" style="border: 1px solid #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme – A pochi giorni dal Carnevale sull’albo pretorio l’annuncio dell’evento "I colori dell'Allegria- Carnevale 2024" da svolgersi nelle date dell’11, 12 e 13 febbraio in città. L’amministrazione Comunale di Lamezia intende, si legge nella determina dirigenziale: “guardare alla gioia e curiosità dei bambini con l’allegria del Carnevale, promuovendo qualche ora di spettacolo e animazione indirizzata principalmente ai più piccoli. In tale direzione, si inquadra la volontà di organizzare tre diversi momenti di animazione ludico ricreativa nei tre ex comuni della città: Sambiase, Nicastro, Sant’Eufemia. La durata dell'evento sarà di tre giorni: 11-12-13 febbraio (salvo modifiche)”. La festa di Carnevale intitolata "I colori dell'Allegria" sarà principalmente dedicata ai bambini, offrendo diverse attrazioni quali gonfiabili, personaggi dei cartoni animati, bolle di sapone, coriandoli e ovviamente tanta musica. Saranno allestiti spazi tematici in ogni area della città, strutturati in modo da coinvolgere i più piccoli in giochi e attività che richiamino l'immaginario dei cartoni animati e il divertimento tipico di questa festività. Gli spettacoli avranno una durata di circa tre ore, la partecipazione sarà ad ingresso gratuito. L’importo complessivo per la realizzazione di tale evento è si 25.000 euro. È quanto disposto nell’apposita determina circa la decisione di contrarre ed affidamento diretto ai sensi dell’art. 50 comma 1 lett a) del D.lgs.n. 36/2023 del servizio di organizzazione e realizzazione della manifestazione "I colori dell'Allegria- Carnevale 2024" a Lamezia Terme. Il tutto dovrebbe partire da piazza 5 Dicembre con appuntamento alle 16 e, a seguire, il 12 in piazza Italia e il 13 su corso Nicotera.</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-al-via-organizzazione-evento-dell-evento-i-colori-dell-allegria-carnevale-2024.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>lametino9</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 16:15:33 +0100</pubDate>
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			<title>Calabria 21esima per efficacia welfare, migliora l'occupazione </title>
			<link>http://www.lametino.it/Economia/calabria-21esima-per-efficacia-welfare-migliora-l-occupazione.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/welfare-2024-02-08-alle-12.22.35_179a3.jpg" alt="welfare-2024-02-08-alle-12.22.35_179a3.jpg" width="1024" height="669" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Catanzaro - Nel 2023 la Calabria è al 21mo posto tra le regioni per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare. Il dato emerge dalle classifiche del "Welfare Italia Index 2023", strumento di monitoraggio che considera gli ambiti di politiche sociali, sanità, previdenza e formazione realizzato da "Welfare, Italia", Think Tank nato su iniziativa di Unipol Gruppo in collaborazione con The European House-Ambrosetti. Tra gli indicatori di spesa, è scritto in una nota, la Calabria è terza per importo medio in Reddito e Pensione di cittadinanza con 563 euro contro 510 di media italiana, e prima in spesa pubblica per politiche del lavoro, con il 4,2% del Pil regionale contro una media nazionale del 2,8%. Inoltre, è prima per spesa pubblica per consumi finali per l'istruzione e la formazione (6,6% del Pil regionale rispetto alla media del 4,2%). La Calabria è 21ma per spesa sanitaria pubblica pro capite (2.041 euro contro 2.329 di media nazionale) e 18ma per spesa sanitaria privata pro capite (502 euro contro 604), è 21ma per spesa in interventi e servizi sociali pro capite (28 euro contro 158) e per spesa media regionale per utente fruitore degli asili nido (2.182 euro contro 8.913).</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto agli indicatori strutturali, la Calabria è 7ma per indice di deprivazione abitativa (misurato come numero di componenti della famiglia per metro quadro) con 2,4% rispetto a una media nazionale del 2,5%, mentre è 20ma per posti in asili nido autorizzati: 11 i posti disponibili ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni (26 la media Italia). Rispetto al 2022, migliorano gli indicatori sull'occupazione: il tasso di disoccupazione tra gli over 15 è 14,6% (media nazionale 8,1%) contro il 18,4% registrato nel 2022; il tasso di Neet, giovani che non studiano e non lavorano tra 15 e 34 anni, è 32% (media nazionale 19,5%), in miglioramento rispetto al 33,5% del 2022. In entrambi gli indicatori la Calabria si posiziona al 19mo posto. La regione è 21ma per cittadini inattivi su popolazione in età lavorativa, che si attesta al 61,3%. Infine, dal punto di vista sanitario, la Calabria risulta 20ma (17ma nel 2022) per efficacia, efficienza e adeguatezza dell'offerta sanitaria e 21ma per stato di salute della popolazione.</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Economia/calabria-21esima-per-efficacia-welfare-migliora-l-occupazione.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 12:23:31 +0100</pubDate>
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		</item>
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			<title>Caldo fuori stagione manda la natura in tilt, l'allarme di Coldiretti</title>
			<link>http://www.lametino.it/Ultimora/caldo-fuori-stagione-manda-la-natura-in-tilt-l-allarme-di-coldiretti.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/campi98c_81c4d.jpg" alt="campi98c_81c4d.jpg" width="600" height="384" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Roma - Il riscaldamento globale ha superato per la prima volta il limite di 1,5 gradi centigradi (1,48 rispetto al livello preindustriale 1850-1900) nel corso di un intero anno: lo afferma Copernicus, il programma di osservazione della Terra di Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Ue. Tra febbraio '23 e gennaio '24, la temperatura media globale è aumentata di 1,52 gradi. Gennaio 2024, inoltre, è stato il più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell'aria di 13,14 gradi, pari a 0,70 gradi sopra la media 1991-2020 di gennaio e +0,12 gradi rispetto alla temperatura del precedente record (gennaio 2020).</p>
<p style="text-align: justify;">L'inverno bollente manda la natura in tilt, in un inverno che ha fatto segnare fino ad ora una temperatura superiore di 1,7 gradi la media storica dei mesi del periodo 1991-2020 accompagnata da una preoccupante siccità. È quanto afferma la Coldiretti, nel commentare i dati Copernicus sulla base delle elaborazioni su dati nazionali Isac Cnr nei mesi di dicembre, gennaio. Il caldo fuori stagione, sottolinea la Coldiretti, favorisce in tutte le piante il risveglio anticipato, con fioriture come per le mimose in anticipo di oltre un mese rispetto alll'8 marzo; il pericolo è esporre le coltivazioni ad un prevedibile, successivo, forte abbassamento delle temperature, con la conseguente perdita dei raccolti. Anche la Calabria fa i conti con le fioriture anticipate e le conseguenze negative sui raccolti. </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A preoccupare è anche la siccità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siccità che mette a rischio le semine di cereali, legumi, ortaggi ma anche il foraggio nei pascoli che risulta in netto calo. La mancanza di acqua provoca ripercussioni anche sui costi per le imprese aumentati anche per il rialzo delle quotazioni del foraggio. Il bollettino è pesante: in Puglia siccità e venti di scirocco con alti tassi di umidità hanno tagliato del 60% la produzione di carciofi, in Sicilia e Sardegna è in difficoltà lo sviluppo di frutta e ortaggi. Negli invasi della regione Sardegna a gennaio c'era il 21% di acqua in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre in quelli della Sicilia il deficit è del 13%. Preoccupa anche la situazione dei bacini della Puglia con oltre 119 milioni di metri cubi in meno, mentre in Abruzzo non c'è neve e nel Lazio i laghi rimangono in condizioni; stessa cosa in Umbria con il lago Trasimeno resta 18 centimetri più basso rispetto al minimo livello "vitale" e alle Marche dove scendono i livelli dei fiumi Potenza, Esino, Sentino, Tronto e Nera e sui monti non c'è neve.</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Ultimora/caldo-fuori-stagione-manda-la-natura-in-tilt-l-allarme-di-coldiretti.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 12:11:01 +0100</pubDate>
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			<title>Qualità dell’aria, Legambiente: &quot;Per la Calabria incomprensibile assenza di dati&quot;</title>
			<link>http://www.lametino.it/Ultimora/report-legambiente-mal-aria-di-citta-2024-parretta-per-la-calabria-incomprensibile-assenza-di-dati.html</link>
			<description><![CDATA[<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/traffico-2024-02-08-alle-10.53.17_b2865.jpg" alt="traffico-2024-02-08-alle-10.53.17_b2865.jpg" width="600" height="357" style="border: 1px solid #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Catanzaro - La lotta allo smog nelle città italiane è ancora in salita secondo il&nbsp;<strong>nuovo report di Legambiente "Mal Aria di città 2024", redatto nell’ambito della Clean Cities Campaign</strong>. Infatti, nonostante una riduzione dei livelli di inquinanti atmosferici nel 2023, le città faticano ad accelerare il passo verso un miglioramento sostanziale della qualità dell’aria. I loro livelli attuali sono stabili ormai da diversi anni, in linea con la normativa attuale, ma restano distanti dai limiti normativi che verranno approvati a breve dall'UE, previsti per il 2030 e soprattutto dai valori suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, evidenziando la necessità di un impegno deciso, non più rimandabile, per tutelare la salute delle persone. Il&nbsp;report di Legambiente&nbsp;ha analizzato i dati del 2023 nei capoluoghi di provincia, sia per quanto riguarda i livelli delle polveri sottili (PM10, PM2.5) che del biossido di azoto (NO2). In sintesi,&nbsp;18 città sulle 98 monitorate, hanno superato gli attuali limiti normativi per gli sforamenti di PM10 (35 giorni all'anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo). Erano state 29 le città fuorilegge nel 2022 e 31 nel 2021.In testa alla classifica delle città c’è Frosinone (con la centralina di Frosinone Scalo) con 70 giorni di sforamento, il doppio rispetto ai valori ammessi, seguita da Torino (Grassi) con 66, Treviso (strada S. Agnese) 63 e Mantova (via Ariosto), Padova (Arcella) e Venezia (via Beccaria) con 62.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la&nbsp;<strong>Calabria</strong>, secondo Legambiente: "se il precedente rapporto Mal’aria, pur basato su dati parziali per indisponibilità degli ulteriori dati ufficiali non presenti sul sito di Arpacal,&nbsp;confermava che la qualità dell’aria nei capoluoghi di provincia calabresi, per l’anno 2022 non presentava criticità importanti il report Mal’aria 2024 rileva una totale assenza dei dati per l’intera regione. Esiste, quindi, allo stato attuale un “buco” di un anno e mezzo dal giugno 2022 al dicembre 2023 nel monitoraggio sulla qualità dell’aria sul territorio regionale&nbsp;&nbsp;che costituisce un vulnus grave per la tutela della salute dei cittadini calabresi".</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La mancanza di dati ufficiali costituisce una circostanza molto preoccupante&nbsp;</em>- afferma&nbsp;<strong>Anna Parretta, </strong>presidente di Legambiente Calabria -.&nbsp;<em>Lo scorso anno&nbsp;</em><em>la nostra associazione aveva già lanciato l’allarme chiedendo che fosse&nbsp;</em><em>garantita la fruibilità dei dati e rese trasparenti le notizie sull’effettivo funzionamento delle centraline di monitoraggio per come previsto dalla normativa vigente. Il d.lgs. n. 155/2010, in attuazione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria piu’ pulita in Europa, individua nelle regioni le autorità competenti per effettuare la valutazione della qualità dell’aria e per la redazione dei piani di risanamento che devono specificare le misure per raggiungere gli standard normativi. E’ evidente che la prevista rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, per qualche motivo, non funziona. La nostra richiesta è quella di ripristinare celermente il funzionamento di tutti gli strumenti di analisi sulla salubrità dell’ambiente per evitare eventuali&nbsp;&nbsp;infrazioni comunitarie ma soprattutto per poter mettere in campo politiche concrete per rendere le città calabresi piu’ vivibili e sicure, riducendo l’inquinamento atmosferico e migliorando la qualità della vita delle persone</em>”.</p>
<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/calabria-dati-2024-02-08-alle-10.52.20_03262.jpg" alt="calabria-dati-2024-02-08-alle-10.52.20_03262.jpg" width="600" height="358" style="border: 1px solid #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">I dati evidenziano un miglioramento rispetto all’anno precedente, principalmente attribuibile alle condizioni meteorologiche “favorevoli” che hanno caratterizzato il 2023, anziché a un effettivo successo delle azioni politiche intraprese per affrontare l’emergenza smog. Tuttavia,&nbsp;<strong>le città italiane, da Nord a Sud, presentano ancora considerevoli ritardi&nbsp;</strong>rispetto ai valori più stringenti proposti dalla revisione della Direttiva europea sulla qualità dell'aria che entrerà in vigore dal 2030 (20 µg/mc per il PM10, 10 µg/mc per il PM2.5 e 20 µg/mc per l’NO2).&nbsp; Se il 2030 fosse già qui, il&nbsp;<strong>69% delle città risulterebbe fuorilegge per il PM10</strong>, con le situazioni più critiche a Padova, Verona e Vicenza con 32 µg/mc, seguite da Cremona e Venezia (31 µg/mc), e infine da Brescia, Cagliari, Mantova, Rovigo, Torino e Treviso (30 µg/mc).&nbsp;<strong>Situazione analoga anche per il PM2.5: saranno oltre i futuri limiti l’84% delle città,</strong>con i valori più alti registrati a Padova (24 µg/mc), Vicenza (23 µg/mc), Treviso e Cremona (21 µg/mc), Bergamo e Verona (20 µg/mc).&nbsp;<strong>L'NO2</strong>è l'unico inquinante in calo negli ultimi 5 anni, ma il 50% delle città resterebbe comunque fuori legge. Napoli (38 µg/mc), Milano (35 µg/mc), Torino (34 µg/mc), Catania e Palermo (33 µg/mc), Bergamo e Roma (32 µg/mc),&nbsp;sono le città con i livelli più alti.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ancora una volta l’obiettivo di avere un’aria pulita nei centri urbani italiani rimane un miraggio, come dimostra la fotografia scattata dal nostro rapporto Mal’Aria di città”,&nbsp;dichiara<strong> Giorgio Zampetti</strong>, direttore generale di Legambiente.&nbsp;“Le fonti sono note così come sono disponibili e conosciute le azioni e le misure di riduzione delle emissioni, ma continuiamo a registrare ancora forti e ingiustificati ritardi nel promuovere soluzioni trasversali. Serve quindi un cambiamento radicale, attuando misure strutturali ed integrate, capaci di impattare efficacemente sulle diverse fonti di smog, dal riscaldamento degli edifici, dall'industria all'agricoltura e la zootecnia fino&nbsp;&nbsp;alla mobilità, dove le misure di riduzione del traffico e dell’inquinamento possono ben conciliarsi con una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti, come dimostra l’importante intervento della città a 30km/h di Bologna voluto dal sindaco Matteo Lepore e dall’amministrazione comunale. Un intervento già realizzato in diverse città europee che chiediamo sia sempre più diffuso anche in quelle italiane”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“I dati del 2023 ci dicono che il processo di riduzione delle concentrazioni è inesistente o comunque troppo lento” -&nbsp;spiega<strong> Andrea Minutolo</strong>, responsabile scientifico di Legambiente. “Ad oggi, infatti, ben 35 città dovranno intensificare gli sforzi per ridurre le loro concentrazioni di PM10 entro il 2030, con una percentuale di riduzione compresa tra il 20% e il 37%, mentre per il PM2.5 il numero di città coinvolte sale a 51, con una riduzione necessaria tra il 20% e il 57%. Non migliore la situazione per quanto riguarda l’NO2, dove 24 città dovranno ridurre le emissioni tra il 20% e il 48%. Alla luce degli standard dell'OMS, che suggeriscono valori limite molto più stringenti dei valori di legge attuali e che rappresentano il vero obiettivo per salvaguardare la salute delle persone, la situazione diventa ancora più critica. Bisogna determinare una svolta a livello nazionale e territoriale per ridurre l'impatto sanitario sulla popolazione italiana, il costo ad esso associato, e il danno agli ambienti naturali”. Le sorti della salute dei cittadini europei saranno determinate nel trilogo, l'ultima fase del processo di revisione della Direttiva europea sulla qualità dell'aria, prevista entro febbraio 2023. Considerando che in Italia ci sono&nbsp;47.000 decessi prematuri all'anno a causa del PM2.5,è cruciale - avverte Legambiente - che il Governo italiano non ostacoli ulteriormente questo percorso, evitando deroghe e clausole che possano giustificare ritardi nel raggiungimento degli obiettivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Le proposte di Legambiente</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per uscire dalla morsa dell’inquinamento – secondo il Cigno Verde - bisogna tenere conto delle diverse realtà territoriali e agire sulle diverse fonti di emissioni di inquinanti atmosferici in maniera sinergica. Solo così si potrà nel medio periodo tornare a respirare aria pulita nelle nostre città. Ecco, le direzioni da seguire:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Muoversi in libertà e sicurezza per le città.&nbsp;</strong>Servono investimenti massicci nel TPL, incentivi all’uso del trasporto pubblico, mobilità elettrica condivisa anche nelle periferie, implementare&nbsp;ZTL, LEZ (Low emission zone) e ZEZ&nbsp;(Zero emission Zone), elettrificazione anche dei veicoli merci digitalizzare i servizi pubblici, promuovere l’home working,&nbsp;ampliare reti ciclo-pedonali&nbsp;e ridisegnare lo spazio urbano, a misura di persona&nbsp;&nbsp;con limiti di velocità a "città 30", rendendo al contempo la mobilità non solo più pulita, ma più sicura e realmente inclusiva.&nbsp;</li>
<li><strong>Riscaldarsi bene e meglio.&nbsp;</strong>Bisogna vietare progressivamente le caldaie e generatori di calore a biomassa nei territori più inquinati; negli altri invece supportare l’installazione di tecnologie a emissioni “quasi zero”, con sistemi di filtrazione integrati o esterni, o soluzioni ibride.&nbsp;&nbsp;</li>
<li><strong>Occuparsi anche delle campagne</strong>. Inaree rurali con agricoltura e allevamento intensivo, le emissioni agricole possono superare quelle industriali o urbane. Occorre dunque vigliare sul rispetto dei regolamenti per lo spandimento e rapido interramento dei liquami, e promuovere investimenti agricoli verso pratiche che riducano le emissioni ammoniacali, come la copertura delle vasche di liquami e la creazione di sistemi di trattamento, soprattutto per la produzione di biometano.</li>
<li><strong>Monitorare per la tutela della salute.&nbsp;</strong>È inoltre necessario cambiare anche la strategia di monitoraggio sinora impiegata, aumentando il numero di centraline di monitoraggio in modo da garantire una copertura di tutte le principali aree urbane del Paese. Con la prossima adozione di nuovi limiti più allineati con quelli dell’OMS, infatti, molte delle aree che ora sono in regola non lo saranno più e la verifica costante e puntuale della situazione sarà ancora una volta quanto mai necessaria. Oggi sono disponibili sensori a basso costo che si possono affiancare alle centraline tradizionali, rendendo il monitoraggio distribuito, capillare e scientificamente fondato secondo il paradigma delle smart cities.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quest’anno, Legambiente lancia la campagna itinerante&nbsp;<em>“Città2030: le città e la sfida del cambiamento”&nbsp;</em></strong>che si svolgerà&nbsp;<strong>dall’8 febbraio al 6 marzo</strong>. L’iniziativa, realizzata nell’ambito della&nbsp;<a href="https://italy.cleancitiescampaign.org/"><strong>Clean Cities Campaign</strong></a>, una coalizione europea di ONG e organizzazioni della società civile, di cui anche il cigno verde fa parte,&nbsp;<strong>farà tappa in 18 città italiane&nbsp;</strong>per promuovere una mobilità sostenibile e a zero emissioni e per chiedere città più vivibili e sicure.&nbsp;<strong>&nbsp;L’iniziativa giungerà a Reggio Calabria il&nbsp;&nbsp;14/02/2024.&nbsp;</strong>Durante le tappe, saranno organizzati incontri con rappresentanti delle amministrazioni locali, esperti e cittadini per discutere delle sfide legate alla mobilità sostenibile nei vari contesti urbani, sia iniziative di piazza come flash mob, presidi, attività di bike to school. Zero Emission, sharing mobility, TPL elettrico e Città30 saranno alcuni dei principali temi affrontati.</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Ultimora/report-legambiente-mal-aria-di-citta-2024-parretta-per-la-calabria-incomprensibile-assenza-di-dati.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 11:02:11 +0100</pubDate>
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			<title>Lamezia, studenti liceo scientifico in udienza dal Papa: consegnato quadro della Madonna di Dipodi</title>
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			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.lametino.it/images/stories/FotoPapa2_4bc7c.jpg" alt="FotoPapa2_4bc7c.jpg" width="1024" height="692" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme - Il liceo scientifico Galileo Galilei di Lamezia con alcune classi ha partecipato mercoledì mattina all'udienza generale di Papa Francesco nella sala Nervi del Vaticano. Una grande emozione e soddisfazione per il Dirigente Scolastico Teresa Goffredo, per gli insegnanti accompagnatori, le professoresse Maria Gabriella Rizzo ed Erika Calcagno e il professore Emanuele Amico.&nbsp;Tantissima emozione anche nei ragazzi delle classi III C e III F che hanno vissuto un bellissimo evento che ricorderanno per tutta la vita. Tanta cultura per questi giovani che il giorno prima hanno visitato con grande interesse i Musei Capitolini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il racconto degli studenti: “Noi giovani, testimoni di Papa Francesco, combatteremo la tristezza”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il giorno dell'udienza del Papa, raccontano gli studenti: "notte insonne in Hotel vuoi per l'attesa dell'evento, vuoi perché la sveglia è al mattino presto. Ore 5.30 tutti in piedi, colazione veloce, alle 6.30 a Termini e con il treno via verso San Pietro. Freddo pungente e Roma che al mattino è unica da vivere. Le albe di Roma e la giornata che si avvia nella Capitale è emozionante, sempre. Di corsa verso la Sala Nervi, piazza San Pietro ed il cuore ti batte forte, il Vaticano alle 7 è solo per pochi, un gioiello, il Cuore Pulsante del mondo Cattolico. Ed eccoci pronti ad entrare ed è uno choc a vedere quest'opera incredibile voluta dai Papi ideata e costruita da Nervi. Noi che siamo dello Scientifico, per il nostro futuro, siamo attratti da queste opere di alta architettura. 12.000 posti a sedere, un vero immenso Palasport. L'attesa è da 10 pagine di diario tanto ci sarebbe da raccontare. Entra Sua Santità ed il cuore accelera il battito. Il Papa saluta sorridente e poi inizia una fantastica lezione di vita.&nbsp;Conclude "Ma vi è anche una seconda figura di tristezza che&nbsp;<em>si insinua nell’anima e che la prostra in uno stato di abbattimento</em>: è questo secondo genere di tristezza che deve essere combattuto risolutamente e con tutta forza, perché essa viene dal Maligno. Questa distinzione la troviamo anche in San Paolo, che scrivendo ai Corinzi dice così: «La tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte» (<em>2 Cor</em>&nbsp;7,10).&nbsp;Quindi noi giovani "testimoni di Papa Francesco" combatteremo la tristezza. Al termine i saluti tanti, tantissimi e poi il passaggio nei corridoi e l'incontro un po' troppo veloce del Santo Padre con noi ed i nostri insegnanti che consegnano al Papa un quadro della Madonna di Dipodi, un pensiero voluto dalla Dirigente in collaborazione con don Antonio Astorino il nostro insegnante di Religione. La prof. Maria Gabriella Rizzo, emozionatissima lo consegna al Santo Padre che ringrazia sorridendo e benedice tutti noi. Che emozione ragazzi, il Papa, il quadro, l'emozione dei nostri tre insegnanti accompagnatori e noi a fotografare e filmare. Viva il Papa grida la sala ed é un applauso scrosciante. Non stiamo nella pelle. Usciamo soddisfatti, un pasto veloce e di corsa in stazione. A Termini ci attende il treno per il rientro. Sul treno, distrutti sui sedili, rivediamo le emozioni vissute. 25000 passi in due giorni, una gran fatica, treni, bus, metro ma ci stanno tutti nella Capitale. Che Emozione, avremo tanto da raccontare ancora, questa è solo la sintesi. Grazie da tutto il team di Liceo Galilei a Roma dal Papa Primo Gruppo. È stato tutto molto bello, anzi bellissimo. Ora toccherà ad altre classi del nostro Istituto. Ci leggeranno, che bello, trasmettiamo a loro belle emozioni che vivranno a breve. La nostra soddisfazione aumenta, grazie ancora".&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/FotoPapa3_5ee1b.jpg" alt="FotoPapa3_5ee1b.jpg" width="600" height="391" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p><img src="https://www.lametino.it/images/stories/FotoPapa3.dono_fc5fd.jpg" alt="FotoPapa3.dono_fc5fd.jpg" width="600" height="442" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p>&nbsp;</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-studenti-liceo-scientifico-in-udienza-dal-papa-consegnato-quadro-della-madonna-di-dipodi.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 10:48:47 +0100</pubDate>
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			<title>“Schiaccia il Pregiudizio”, Top Volley Lamezia-Pianopoli e Lucky Friends insieme</title>
			<link>http://www.lametino.it/Sport/schiaccia-il-pregiudizio-top-volley-lamezia-pianopoli-e-lucky-friends-insieme.html</link>
			<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.lametino.it/images/stories/topA0024_b3219.jpg" alt="topA0024_b3219.jpg" width="1024" height="642" style="border-width: 1px; border-style: solid; border-color: #000000;" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lamezia Terme - Nella giornata della Special Olympics Italia Volleyball week 2024 “<em>Schiaccia il Pregiudizio</em>”, che vede coinvolti atleti con e senza disabilità intellettive, atleti di tutte le età della Asd Top Volley Lamezia-Pianopoli e Asd Lucky Friends sono stati protagonisti di una giornata di sport, gioia e inclusione nella palestra Gatti di Lamezia. "Quest’anno a differenza dei trascorsi, siamo ospiti dei nostri&nbsp; “<strong>Amici Speciali</strong>” che hanno fortemente voluto che fossimo noi della Top Volley&nbsp; a omaggiarli&nbsp; con la nostra presenza. Un evento di straordinaria importanza – afferma Enzo Angotti impegnato su più fronti in quanto oltre ad essere il Coach della Top Volley Lamezia, ricopre anche il delicato incarico&nbsp; di Comandante Della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, e che rafforzano la nostra idea che insieme si può fare molto per lo sport locale, per i nostri giovani e per la comunità intera".</p>
<p style="text-align: justify;">La società sportiva della Top Volley Lamezia-Pianopoli, realtà in forte crescita con tanti giovanissimi all’attivo, già impegnati nei campionati di Categoria Regionale nonché nel settore giovanile &nbsp;under, e con sempre più richieste di affiliazione di ragazzi e ragazze incuriositi dal mondo dello sport, dalle iniziative intraprese e dai valori trasmessi, ha risposto in maniera entusiasta all’evento. "Siamo una società - dichiarano - che opera molto nelle attività legate al sociale, le nostre atlete (soprattutto le più giovani) sono sempre attente e disponibili, questo anche grazie all’educazione avuta dai propri genitori a cui con tanta soddisfazione, va un plauso per aver inculcato loro i veri valori della vita. Al termine della giornata era ben visibile sul volto dei tantissimi partecipanti lo spirito di soddisfazione della Special Olympics 2024". Un momento di condivisione che è proprio negli intenti della Lucky Friends, come spiega Domenico La Chimea: “Il nostro obiettivo è quello di condividere momenti che siano inclusivi e lo sport riesce benissimo in questo intento, permettendo ai ragazzi di crescere sia fisicamente che psicologicamente e ringrazio Enzo&nbsp;Angotti e i suoi tantissimi atleti per accoglierci ogni anno con estremo entusiasmo e di condividere i nostri valori, significando&nbsp; che è l’unica Società Lametina sempre premurosa nel pianificare con noi i nostri piacevoli&nbsp; e costruttivi incontri".</p><br /><a href="http://www.lametino.it/Sport/schiaccia-il-pregiudizio-top-volley-lamezia-pianopoli-e-lucky-friends-insieme.html" target="_blank">Read more ...</a>]]></description>
			<dc:creator>Lametino7</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 08:27:40 +0100</pubDate>
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