<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055</id><updated>2024-09-01T23:33:42.316+02:00</updated><category term="scrittura"/><category term="rivoluzione"/><category term="arte"/><category term="futuro"/><category term="letteratura"/><category term="politica"/><category term="tentativi"/><category term="io"/><category term="polemica"/><category term="sinistra unita"/><category term="trento"/><category term="conflitto sociale"/><category term="creativa"/><category term="critica"/><category term="lotta di classe"/><category term="politicismo"/><category term="rifondazione"/><category term="rifondazione comunista"/><category term="stronzi"/><category term="demenza"/><category term="disfatta"/><category term="noce di cocco anale"/><category term="precarietà"/><category term="scissione"/><category term="tempo"/><category term="ano dilatato"/><category term="antifascismo"/><category term="chiacchiere"/><category term="comunista"/><category term="comunisti"/><category term="convinzione"/><category term="democrazia"/><category term="democrazia cristiana"/><category term="estate"/><category term="ferrero"/><category term="giustizia"/><category term="immigrazione"/><category term="lotta"/><category term="morte"/><category term="movimento studentesco"/><category term="notizia"/><category term="onda"/><category term="partito"/><category term="poesia"/><category term="preti"/><category term="programmi"/><category term="repubblica"/><category term="rumeni"/><category term="sofferenza"/><category term="stampa"/><category term="vendola"/><category term="xenofobia"/><title type='text'>...le follie della produzione mentale...</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-3758103050510709372</id><published>2010-03-06T12:39:00.000+01:00</published><updated>2010-03-06T12:39:52.546+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="conflitto sociale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="precarietà"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sinistra unita"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tentativi"/><title type='text'>La nostra ultima meta: quando la scrittura muove le dita.</title><content type='html'>Ruota libera.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigvZG-bYFQdu9bohJ5Nnl037UwNyU_m8MYx2O4ySAfrH65T-8Y_9r2Yv96LpWgqDfuGTjQSb-HsjVOECSE5PbDs4I5B8FDWx0VJm9jn0oOBLICp-RJrMRTxDO9aPowZ2SxA2Pbp5xGB84/s1600-h/una-scena-di-blob-fluido-mortale-46689.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;170&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigvZG-bYFQdu9bohJ5Nnl037UwNyU_m8MYx2O4ySAfrH65T-8Y_9r2Yv96LpWgqDfuGTjQSb-HsjVOECSE5PbDs4I5B8FDWx0VJm9jn0oOBLICp-RJrMRTxDO9aPowZ2SxA2Pbp5xGB84/s200/una-scena-di-blob-fluido-mortale-46689.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Ci si sveglia, ancora una volta al mattino ma senza problemi particolari, e si guarda al proprio fianco. Il sogno - incubo perpetuo dei nostri giorni trasandati - si è fatto materia e si è coricato accanto al nostro corpicino vile e dimagrito, sospeso a metà tra la fuga per la ricchezza e la rinuncia alle mance del capitale. L&#39;incubo, quindi, - sogno costante del nuovo tempo - pulisce il cervello con getto di vapore e annichilisce le posizioni con la vera grande risorsa del mostro chiamato capitale: il denaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Contestualmente la testa si fa teatro di scarni ricordi e di grandi processi, palcoscenico di sbiadite ed opache nozioni che trotterellano, con fare gagliardo, tra un emisfero e l&#39;altro. E d&#39;un tratto si ravviva la fiamma, si rammenta un grande tavolo di legno, odor di gesso e di polvere, sudore adolescenziale e cinture alla moda: M - D - M. &quot;Non so cosa sia&quot; pensa il bullo del momento, con l&#39;occhio incavato dalla sofferenza e il cervello frustrato tra ricordi di droga e progetti futuri; &quot;non so bene cosa sia, ma ricordo quell&#39;anno - era dopo il duemila - l&#39;argomento incalzava e io avevo ancora fiducia. Forse l&#39;età lasciava lo spazio o forse l&#39;esterno non voleva conciarmi - male - per le famose feste&quot;. L&#39;esterno, in anni maledetti di bombe e missioni, non era un blob sperimentale che pervadeva orifizi di ogni sorta, non era ancora un continuo venditore porta a porta che bussa ogni minuto e si fa strada: scegliere, verbo regale e quanto mai denso, aveva ancora un suo senso preciso, ci si poteva perlomeno rifugiare in case di paglia, come le bestie, cercando nell&#39;arte o nella poesia - di altri - una scorrevole via d&#39;uscita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15J4NuRmM3lsOpqkZ4bUCH1v3RG2a-DBKs0VE-Ix6Jw9nxQjoDtPNbJdcsEJ81MOhvO0m8fuMVHk8of_4opDLnoFCBNws5_uUEOVX7hul-u5p-F0UOvsIzM62FSNwe26FfckiSxlJNj8/s1600-h/melma.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;184&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15J4NuRmM3lsOpqkZ4bUCH1v3RG2a-DBKs0VE-Ix6Jw9nxQjoDtPNbJdcsEJ81MOhvO0m8fuMVHk8of_4opDLnoFCBNws5_uUEOVX7hul-u5p-F0UOvsIzM62FSNwe26FfckiSxlJNj8/s200/melma.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il ritorno al presente fu disastroso. Il blob si arrampicava sui palazzi, come edera di periferia, si impadroniva di distretti industriali e collegi elettorali, spegneva tubi catodici convincendo la gente che fossero ancora accesi. Sporcava i pavimenti sobillando il terribile odio per la polvere di uomini in vetrina, penetrava acquedotti costringendo a dissetarsi col sale, era dappertutto e suscitava la follia dei pochi rimasti. Chiusi in casa, abbandonati dai loro sogni e schifati dalle loro necessità, vivevano espletando i propri bisogni primari e uscivano solo per trasformarsi in disgustosi omuncoli imbrillantinati e salariati con la forfora, spettatori di un processo mensile che si concludeva con il gaio rito del ventisettesimo giorno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come una promozione standesca, reminiscenza di torbidi anni ottanta, erano stati acquistati in quantità da ingrosso, erano stati circoncisi negli emisferi cerebrali, erano stati allattati con melma di palazzo e soldi fetenti come pesce avariato. Il nemico aveva espletato i bisogni sulle loro teste eppure essi lo adoravano: le buste paga, dopo anni di diradanti proteste, erano come panna montata alla domenica mattina e si contavano a due dita gli aumenti del salario. Ignari, convinti di essere sodomizzanti ma - invece - sodomizzati, sguazzavano intere giornate nella melma del capitale, svolgendo - alienati - mestieri senza storia e attendendo soltanto il momento per dormire. Per taluni, rigidi e forti, era rimasta la notte come fuoriuscita dal mondo, era rimasto il sogno in cui far partire rivoluzioni armate o grandi movimenti di pensiero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In breve tempo la melma seppe conquistare anche l&#39;ultimo spazio e il sogno, inerme, lasciò il proprio posto all&#39;incubo peggiore: il sogno omologato. Al mattino, quel mattino, il sogno diventato incubo diventato materia era lì, supino: un telecomando con un bottone solo.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/3758103050510709372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/3758103050510709372' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3758103050510709372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3758103050510709372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2010/03/la-nostra-ultima-meta-quando-la.html' title='La nostra ultima meta: quando la scrittura muove le dita.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigvZG-bYFQdu9bohJ5Nnl037UwNyU_m8MYx2O4ySAfrH65T-8Y_9r2Yv96LpWgqDfuGTjQSb-HsjVOECSE5PbDs4I5B8FDWx0VJm9jn0oOBLICp-RJrMRTxDO9aPowZ2SxA2Pbp5xGB84/s72-c/una-scena-di-blob-fluido-mortale-46689.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-7434947721468241005</id><published>2009-10-13T15:29:00.003+02:00</published><updated>2009-10-13T15:50:08.449+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="precarietà"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sofferenza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tentativi"/><title type='text'>Il precario e l&#39;antiprecario</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvaBW1Z0cS03nmpgSB2dqEb3aQbUhdUaHCtYnoL3hNe0XLvAZJ6Asc7rKRwntty0MEyFJPfBrDyk4IwmxQ8sgKN4V7Bcqr0Ll0SngPId37KSjd50b2rVWsRBMuxKgNmC-pNE01JcTvH9U/s1600-h/precariato2.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 259px; height: 266px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvaBW1Z0cS03nmpgSB2dqEb3aQbUhdUaHCtYnoL3hNe0XLvAZJ6Asc7rKRwntty0MEyFJPfBrDyk4IwmxQ8sgKN4V7Bcqr0Ll0SngPId37KSjd50b2rVWsRBMuxKgNmC-pNE01JcTvH9U/s400/precariato2.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5392081471876803378&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La precarietà ci osserva al mattino quando siamo svegli. La precarietà ci accompagna quando, accondiscenti con noi stessi e indulgenti verso il fetore, ci accomodiamo sulla tazza per espletare il quotidiano bisogno. La precarietà ci accompagna quando i testimoni di Geova ci fermano per strada chiedendoci se abbiamo mai pensato a Dio. La precarietà ci avvolge, ci protegge dal mondo, ci umilia davanti alla tranquillità, ci culla e ci morde come un vampiro affamato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo liberi di pensare al mondo. La tranquillità, fugace chimera presente nei libri del nostro formarci, appartiene a chi ha potuto averla. Il destarsi affamati ma convinti di potere non è il nostro piccolo mondo sperato. L&#39;elettrocardiogramma regolare nei giorni della nostra vita è più prossimo al vicino di casa che alle vibrazioni della sveglia al mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; come vivere in un mondo senza cibo per tutti. In cui qualcuno cerca strade alternative programmando la sua vita per scansare la morte: alcuni rifuggono il dolore e si rifugiano nella banalità, nel dolce accontentarsi di qualcosa che non ci soddisfa; altri, invece, fluttuano nei vari canali cercando un posto sicuro dove arraffare per poi attendere, come le formiche. Altri ancora, cicale inconsapevoli, vivono gli anni del canto senza guardare oltre l&#39;ultimo miglio, destinati - purtroppo - a vite di marginalità, di dissociazione dalla tangibile realtà che li abbraccia e protegge. Numerosi, poi, vivono e sopravvivono in condizione di vile nascondimento, imitando il letargo degli scoiattoli e sperando di ottenere spine come i ricci: costoro sono quelli che apparentemente sembrano farcela, quelli che ottengono i risultati, quelli che la società del capitale chiama gli arrivati. E&#39; il trionfo della materia su secoli di speculazioni religiose, sentimentali, mentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una massa informe poi può essere chiamata grigia. Turbata nel profondo, col cuore che esplode ad ogni minimo movimento del vento, si cruccia del mondo e del suo andamento. La sveglia al mattino è come una coperta rimossa dagli occhi che costringe a vivere in un mondo che si vorrebbe diverso: è un freddo avvicinarsi alle mete e un continuo rinviare a una meta ancora più distante. E&#39; il terrore che imperversa in questa massa informe: il fiato corto, la tachicardia, la sicurezza di non farcela perchè troppo disallineati rispetto ai concetti chiave, la consapevolezza di una ignoranza superficiale forse attutita da una cultura di fondo stabile e vivace. L&#39;incapacità di accorgersi della diversità, il desiderio di ritrovarsi come un romantico viandante munito di violino che, nelle sinuose curve di una valle tra i laghi, cerca un modo diverso di intendere il tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sveglia nella mediocrità, la condizione peggiore per la massa informe. Taluni, a volte, spinti da connaturata pigrizia si cimentano nell&#39;arte dell&#39;omologazione, provando - spesso con ottimi risultati - a vivere come quelle cicale che ammirano o come quelle formiche che, disprezzando, comprano. Ma è sofferenza: e ben presto ci si accorge, schifati, che soffrire è l&#39;unica cosa che ci è data senza precarietà, assieme forse a quella tachicardia continua che assilla e deturpa ogni attimo della giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/7434947721468241005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/7434947721468241005' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7434947721468241005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7434947721468241005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/10/il-precario-e-lantiprecario.html' title='Il precario e l&#39;antiprecario'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvaBW1Z0cS03nmpgSB2dqEb3aQbUhdUaHCtYnoL3hNe0XLvAZJ6Asc7rKRwntty0MEyFJPfBrDyk4IwmxQ8sgKN4V7Bcqr0Ll0SngPId37KSjd50b2rVWsRBMuxKgNmC-pNE01JcTvH9U/s72-c/precariato2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-7028543929187641316</id><published>2009-06-18T20:07:00.004+02:00</published><updated>2009-06-18T20:27:31.018+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="conflitto sociale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="disfatta"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lotta di classe"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="noce di cocco anale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="polemica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione comunista"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scissione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sinistra unita"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="trento"/><title type='text'>Auf Wiedersehen Rifondazione, torno dal compagno Enrico.</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/SjqHBfaze2I/AAAAAAAAAY8/cuROMA5IQ9g/s1600-h/berlinguer1107_img.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 237px;&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/SjqHBfaze2I/AAAAAAAAAY8/cuROMA5IQ9g/s320/berlinguer1107_img.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5348735967139429218&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non è che uno deve vincere per forza, anzi. A volte una sconfitta ti mette di fronte alla realtà meglio di qualsiasi risultato positivo. Dunque, cerco di fare un po&#39; d&#39;ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo un video in cui il compagno Berlinguer insiste sulla questione morale e penso che in fondo tanti, oggi, non capiscono che la questione morale non significa soltanto che il cavaliere e i suoi porci alleati debbano farsi una lunga e forse inutile analisi di coscienza, ma - invece - che noi, avanguardia di un mondo nuovo e di nuove prassi dobbiamo saperci evolvere e dobbiamo perdere alcuni vizietti che, a conti fatti, non è che ci distanzino poi tanto dalle porcate berlusconiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho la forza e le energie per combattere un sistema ormai troppo incrostato, alimentato all&#39;infinito da funzionari vecchi e nuovi che non riescono a guardare oltre la saracinesca del circolo. Mentre il mondo intorno ci cerca, mentre operai e studenti ci vorrebbero parlare noi ci chiudiamo in stanze umide e deteriorate a parlare di operai e studenti. Mentre il mondo vira a destra e chiede una forza di sinistra nuova e veramente innovativa noi ci rinchiudiamo in palazzi d&#39;inverno di quarta serie a parlare di una sinistra nuova, senza - però- veramente volerla realizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non me la sento e, purtroppo, so di rappresentare con queste parole gli uomori e i malumori di tantissimi compagne e tantissime compagne. Mentre una piccola parte spinge in avanti verso una politica vera noi invece preferiamo stare dentro i nostri buchi, dentro le nostre fogne, dentro i nostri muri ingialliti dal tempo. Scelta legittima, &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;of course&lt;/span&gt;, solo che io non ho voglia di continuarla ad alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non siamo in grado di fare politica vera. Io, personalmente, lo ammetto. &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;I give up&lt;/span&gt; direbbero gli anglosassoni con fare elegante: ecco prendiamo esempio dal governo inglese. Dimettiamoci tutte e tutti e cerchiamo di ricominciare da zero. E non fossilizziamoci su falci martelli arcobaleni e inutili associazioni di sinistra: sono tutte realtà figlie dello stesso degenerato sistema. Ritorniamo a fare politica anzichè fare le pulci a un simbolo elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho più voglia di seguire i deliri filosovietici di alcuni, i deliri filo socialdemocratici di altri, le convinzioni finte laiche di altri ancora. Fate le vostre piccole unioni sovietiche e le vostre piccole associazioni inutili, continuate a parlare tra di voi. Io preferisco tornare ad occuparmi delle mie cose: è stato solo tempo perso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alè!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/7028543929187641316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/7028543929187641316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7028543929187641316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7028543929187641316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/06/auf-wiedersehen-rifondazione-torno-dal.html' title='Auf Wiedersehen Rifondazione, torno dal compagno Enrico.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/SjqHBfaze2I/AAAAAAAAAY8/cuROMA5IQ9g/s72-c/berlinguer1107_img.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-7894149318582739986</id><published>2009-06-08T15:30:00.005+02:00</published><updated>2009-06-08T16:02:54.922+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ferrero"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lotta di classe"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="morte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="noce di cocco anale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="partito"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione comunista"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sinistra unita"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vendola"/><title type='text'>La noce di cocco fa bene ai capelli, certo mangiarla è molto meglio.</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-68WeNuATJbOjL-nH1RD7o8V9EqRokwsqnOFdREAijdGnMUVClmAtT4rkBQJDqmbAuZi-_nycPNaSgO9wSGTgzXmRmQYtdNeuneVA7_LXvx_9L6ZshLnQtKs8bJUgUx4XlGcsPThgySE/s1600-h/bandiera+rossa.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 171px; height: 170px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-68WeNuATJbOjL-nH1RD7o8V9EqRokwsqnOFdREAijdGnMUVClmAtT4rkBQJDqmbAuZi-_nycPNaSgO9wSGTgzXmRmQYtdNeuneVA7_LXvx_9L6ZshLnQtKs8bJUgUx4XlGcsPThgySE/s320/bandiera+rossa.png&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5344956299643688642&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Giornata post-elezioni atto quarto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come ormai è prassi tra quelli che te l&#39;avevano detto e quelli che invece sostenevano il contrario il giorno dopo le elezioni si discute di politica, o meglio: dei risultati a cui la politica ci ha condotti. Questa notte si è materializzato, aleggiante da tempo ma visibile solo in prossimità del solstizio d&#39;estate, il fantasma a cui la nostra arroganza e l&#39;ignoranza maschile e muscolosa dei nostri dirigenti ci stava portando da mesi: siamo fuori. Ma non fuori dal parlamento (quello sarebbe un problema minimo per un partito &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;comunista&lt;/span&gt;), quanto piuttosto fuori dal flusso di persone che ci scorre intorno, fuori da quella che qualcuno definisce la società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure i risultati ci devono portare ad una riflessione, semplice ma non semplicistica. Nichi Vendola e la sua follia politica e Rifondazione con la sua segreteria &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;auf jeden Fall&lt;/span&gt; hanno intrapreso due strade divergenti e, pertanto, sbagliate. Hanno inoltre deluso tutta la vivace e propositiva militanza di rifondazione che, da un giorno all&#39;altro, si è trovata con dirigenti &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;nazionali&lt;/span&gt;  di partito oggettivamente non all&#39;altezza i quali, a cascata, hanno generato una serie di dirigenti &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;locali&lt;/span&gt; anche loro non all&#39;altezza, tutto in nome di concetti che dovrebbero essere lontani, anzi lontanissimi, dalla logica operativa di un partito che si dice comunista: i personalismi, i rancori tra mozioni, le bande armate. Tutte cose per gente che la vita di partito la vede alla stregua del dopolavoro ferroviario o del cral poste, e non come la speranza di costruire, con compagne e compagni, un futuro diverso, migliore, libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, risorse positive, propositive e innovative di questo sistema siamo invece costretti e costrette a farci da parte, a lavorare su schemi vecchi di anni anche quando sembrano rimessi a nuovo come fa il compagno Vendola; noi, quindi, a lato di un sistema governato dal vecchio, che non coglie - perchè inabile o volutamente cieco - la necessità di una innovazione dal basso e di un rinnovamento non anagrafico, ma programmatico. Noi che il mondo vorremmo cambiarlo perchè ci vivremo siamo pertanto costretti e costrette a vivere nella prigione di una vecchia politica che, a seconda del vento, si cosparge con essenze di marxismo, sinistra, libertà, anticapitalismo, salvo poi ricredersi, cambiare tutto, smentire, con la stessa identica logica del cavaliere Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sconfitta, quindi, che non è la sconfitta di un partito, ma di quella parte di partito che i vari Vendoli-Ferreri-Grassi-Diliberti-Mussi-Favi (tutti uomini, &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;of course&lt;/span&gt;) hanno voluto tenere nascosta per un semplice motivo: turbava e minava la loro debole leadership senza fondamenta. Siamo stati sconfitti perchè siamo stati incapaci di combattere il vecchio col nuovo, ma anche perchè nessuno - tra i signori della guerra - la scorsa estate ci ascoltava quando - a voce alta - chiedevamo alla classe dirigente di fare un passo indietro. Troppo difficile per Grassi, Ferrero &amp;amp; co: ora avevano in mano il partito, distrutto ok, ma vuoi mettere essere al governo del partito delle banane? Troppo difficile anche per Vendola e Migliore (??): siamo troppo snob, abbiamo la &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;erre&lt;/span&gt; un po&#39; moscia non faremo mica l&#39;opposizione a dei comunisti che parlano di operai e dicono che bisogna uscire dai salotti. Dai, amiche, usciamo da questi vecchi comunisti con la barba tipo marx e facciamo la vera sinistra, si dai, ancora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP1eNWqZuJstBCsvaS7YaxiA6cNaLzeuzHHvErhOAvBlrgliwDJvnJCezwuI8bMHYYXXFTmWlA3PMBAzuCffKgj9r0bkK2DHW_O_nzr8VYa_4xqscXxkC7QIoK0W2FM1HNeKltd-6KZ4I/s1600-h/02-how-to-open-coconuts.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 164px; height: 164px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP1eNWqZuJstBCsvaS7YaxiA6cNaLzeuzHHvErhOAvBlrgliwDJvnJCezwuI8bMHYYXXFTmWlA3PMBAzuCffKgj9r0bkK2DHW_O_nzr8VYa_4xqscXxkC7QIoK0W2FM1HNeKltd-6KZ4I/s320/02-how-to-open-coconuts.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5344956394223881394&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;In tutto questo, preparando ancora una volta la lettera di dimissioni dal partito della rifondazione comunista, lancio un grido d&#39;allarme: cara classe dirigente, fatti da parte perchè non sei all&#39;altezza. Forse non lo sarò neanche io, anzi ne sono certo, ma perlomeno non cerco di convincermi del contrario e non mi atteggio da grande condottiero di popoli e genti. Fatti da parte perchè ora è necessario lavorare per costruire una sinistra nuova, che sia comunista e anticapitalista ma anche aperta a posizioni meno radicali. Un partito di popolo che sappia accettare anche chi la pensa diversamente senza vederlo necessariamente come una tessera menscevica da eliminare. Un partito nuovo che sappia andare tra la gente non a parole, ma coi fatti, senza necessariamente piazzarsi davanti ad una fabbrica in nome della classe operaia. Ecco, la classe operaia va in paradiso, sappiateci andare anche voi. Fatevi da parte ma non sparite, restate come riferimento ma non come guide, restate come senatori ma non come governanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fateci fare la Rifondazione della Rifondazione. Perchè è il movimento in cui possiamo vivere e in cui ci possiamo giocare il nostro futuro. Se siete nostalgici di tempi andati, per favore andate via. La politica si fa per cambiare lo stato di cose, non per ricordarsi delle elezioni dell&#39;83.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi metto in standby. Fra un po&#39; di mesi tornerà a pensarci.&lt;br /&gt;Auf Wiederschauen.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/7894149318582739986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/7894149318582739986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7894149318582739986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7894149318582739986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/06/la-noce-di-cocco-fa-bene-ai-capelli.html' title='La noce di cocco fa bene ai capelli, certo mangiarla è molto meglio.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-68WeNuATJbOjL-nH1RD7o8V9EqRokwsqnOFdREAijdGnMUVClmAtT4rkBQJDqmbAuZi-_nycPNaSgO9wSGTgzXmRmQYtdNeuneVA7_LXvx_9L6ZshLnQtKs8bJUgUx4XlGcsPThgySE/s72-c/bandiera+rossa.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-4261666736931811258</id><published>2009-05-20T10:23:00.007+02:00</published><updated>2009-05-20T10:52:23.166+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="antifascismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="democrazia cristiana"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="movimento studentesco"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="onda"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="polemica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politicismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione comunista"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="stronzi"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="trento"/><title type='text'>l&#39;onda scema e ci travolge</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2WHixhnIflkRLKbuSouf3oGyIu5_1ZAIT0KS-JJ4F7dxjO9VqHYx6VNzxY2wwnwBlpszbIaej_fZcrDhwRIojm0xV1c5OHB27IlAlEA7LasksoMjlOkAHhqgZK3AG3Lhg8JB0GfqyooA/s1600-h/onda1.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2WHixhnIflkRLKbuSouf3oGyIu5_1ZAIT0KS-JJ4F7dxjO9VqHYx6VNzxY2wwnwBlpszbIaej_fZcrDhwRIojm0xV1c5OHB27IlAlEA7LasksoMjlOkAHhqgZK3AG3Lhg8JB0GfqyooA/s320/onda1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5337824013029940226&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E mentre il governo inventa e distrugge l&#39;Italia arretra. Mentre tra le vie di Roma si discute di &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;prigioni galleggianti&lt;/span&gt; per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario e, contestualmente, si da via libera ad una serie di scellerate leggi che ledono i diritti degli individui, qui nella ovattata città di Trento si preferisce fare sempre un passo avanti e due indietro. Un passo avanti perchè si riesce a metter su una manifestazione di piazza che coinvolge tante individualità e realta organizzate, e due passi indietro perchè in nome del rinnovamento della politica e del cambiamento delle prassi ci si rifà a vecchi modelli interpretativi. E&#39; come voler innovare la letteratura senza innovare il linguaggio, come se Bukowski avesse scritto con la lingua del suo trisavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante realtà, più o meno organizzate, che fanno la fila per dichiararsi contro i partiti e contro il loro predominio senza però un vivo esame di coscienza: sono anche loro realtà politiche, anche loro come i partiti muovono voti, anche loro hanno una precisa identità. Solo che loro si arrogano il diritto di poter dire quello che si vuole in nome dell&#39;apartitismo, mentre un partito (o una associazione schierata) deve rinunciare alle sueprassi e identità solo per raggiungere un compromesso. &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Mettere un cappello&lt;/span&gt;, questo è il loro linguaggio di maniera trito e ritrito, più vecchio persino della tanto biasimata falce e martello,&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt; mettere un cappello non si può&lt;/span&gt;, perchè - dicono - il partito mina la nostra indipendenza politica e la nostra lotta. Ovvio, se il partito fosse magari un altro (più grande, con più soldi e con più offerte concrete), non ci sarebbe sicuramente questo astio ingustificato. Perchè questo non è apartitismo, ma antipartitismo: non si tratta di voler mantenere la propria identità ben salda, ma si tratta di voler tener fuori da un determinato ambiente un preciso soggetto politico che - comunque - nel bene o nel male tra gli studenti ci è sempre stato senza chiedere tessere o simili. Si tratta di voler fare fuori la rifondazione comunista perchè gli altri - ai quali alcuni &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;movimentisti-per-favore-non-mettere-cappello-su-mia-manifestazione&lt;/span&gt; danno il voto - tra la plebaglia non vogliono neanche esserci. La rifondazione comunista ha sempre appoggiato i movimenti senza chiedere in cambio il voto o la tessera, perchè ha la giusta onestà intellettuale per affermare che non vuole strumentalizzare niente, e la dimostrazione sta nel fatto che è ancora viva e vegeta nonostante proprio la sempre presente democrazia cristiana l&#39;abbia fatta fuori dal parlamento a calci nel culo. Ora io chiedo a questi signori e signore antipartitici: l&#39;UDC del Trentino vi lascerebbe mai usare il suo ciclostile gratis senza chiedere nulla in cambio? Se rispondete &quot;no&quot; allora fermatevi un attimo a fare un&#39;analisi della questione, per capire fino in fondo che il vostro disprezzo e la vostra ironia in realtà sono mancanza di rispetto verso un soggetto politico che, da quando esiste, appoggia senza remore e senza richieste di favori movimenti e associazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi se alcune o alcuni di voi sono intimamente turbati dal fatto che l&#39;UPT non partecipi a queste attività...poteva pensarci prima di fare dichiarazione di voto per chi veramente strumentalizza giovani e movimenti. Per quanto mi riguarda a Torino, a prendere botte, oltre a studenti e studentesse e ad altre realtà di vario tipo c&#39;erano anche i compagni e le compagne della rifondazione comunista, mentre PD&amp;amp;friends erano nei palazzi a giocarsi le carte del potere. Questa però è un&#39;analisi troppo approfondita, e credo che pochi abbiano voglia di farla.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/4261666736931811258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/4261666736931811258' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4261666736931811258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4261666736931811258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/05/londa-scema-e-ci-travolge.html' title='l&#39;onda scema e ci travolge'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2WHixhnIflkRLKbuSouf3oGyIu5_1ZAIT0KS-JJ4F7dxjO9VqHYx6VNzxY2wwnwBlpszbIaej_fZcrDhwRIojm0xV1c5OHB27IlAlEA7LasksoMjlOkAHhqgZK3AG3Lhg8JB0GfqyooA/s72-c/onda1.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-6008869440765525263</id><published>2009-02-19T20:47:00.000+01:00</published><updated>2009-02-19T20:47:24.068+01:00</updated><title type='text'>...le follie della produzione mentale...: Rifondiamo la rifondazione di rifondazione comunista.</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/02/rifondiamo-la-rifondazione-di.html&quot;&gt;...le follie della produzione mentale...: Rifondiamo la rifondazione di rifondazione comunista.&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/6008869440765525263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/6008869440765525263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6008869440765525263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6008869440765525263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/02/le-follie-della-produzione-mentale.html' title='...le follie della produzione mentale...: Rifondiamo la rifondazione di rifondazione comunista.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-6757679046284787198</id><published>2009-02-19T20:12:00.006+01:00</published><updated>2009-02-19T20:32:06.173+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ano dilatato"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunista"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="disfatta"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politicismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scissione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tentativi"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="trento"/><title type='text'>Rifondiamo la rifondazione di rifondazione comunista.</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5cE-GVLx0GWYpuLuAdAThqcepWf4jS5zlxQ5KeUhDbG6DBTSEwi36af6x89TWnh_NogDIwKBdyQdVigd3s7ySgoDVR55IrxC0d3yoS7qDEOojR6-IiAgcpnpNIwGYVCJwxrGcUztgGZY/s1600-h/images.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5304593321734260962&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5cE-GVLx0GWYpuLuAdAThqcepWf4jS5zlxQ5KeUhDbG6DBTSEwi36af6x89TWnh_NogDIwKBdyQdVigd3s7ySgoDVR55IrxC0d3yoS7qDEOojR6-IiAgcpnpNIwGYVCJwxrGcUztgGZY/s400/images.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rifondazione Comunista non era più un blocco di granito da 300 tonnellate che esisteva di vita propria. Me ne accorsi un freddo lunedì sera trentino, tornando a casa con mille pensieri per la testa. Il processo della atomizzazione era ormai nel vivo: Rifondazione Comunista si sarebbe scissa entro l&#39;anno in Rifondazione e Comunista, gli uni a chiedersi cosa vi fosse da rifondare, gli altri a interrogarsi sul simpatico aggettivo che da solo, però, aveva ben poco da dire. Nell&#39; estate poi, in uno di quei pomeriggi afosi di agosto Rifonda si sarebbe definitivamente staccata da Azione: ancora una volta gli uni con fare minaccioso intimavano al popolo di rifondare qualcosa, mentre i pochi superstiti confluiti in Azione ( si dice un circolo del pavese e un gruppo di neonazi che avevano sbagliato partito a causa della coca) decidevano di prendere le armi per poi confluire in uno dei movimenti comunisti dal nome impronunciabile, tipo &quot;essere comunisti marxisti ma non leninisti oggi nella circoscrizione elettorale XI della provincia di Verbania, principalmente in Val Dossola.&quot; Bene, in quella serata trentina tornando a casa mi resi conto che Rifondazione Comunista non era più lì, ad aspettarmi, ad esistere comunque con o senza la mia presenza. Rifondazione Comunista stava morendo, e gli unici che non lo volevano capire erano quelli che ci lavorano e i vecchi. Tutti ad arrovellarsi sulle cause, a credere che la colpa fosse dell&#39;idiozia politica di Nichivendola. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La tristezza poi mi avvolse come miele. Sentivo che per me gli spazi politici si chiudevano. Rifondazione quasi non la sentivo più mia, in mano a burocrati stalinisti e ad idioti/e convinti/e di essere dei leader. I Camionisti Italiani neanche a parlarne, anche se un quarto iscritto lo avrebbero gradito. Sinistra democratica bleach, è più facile iscriversi alla massoneria, e d&#39;altro canto hai il vantaggio che appena aderisci diventi il capo. Movimento per la sinistra una merda: un controsenso politico. Un movimento fermo che nasce dall&#39;alto dovrebbe chiamarsi &quot;Sto fermo e aspetto, e magari vado a sinistra&quot;. Il PD invece contenitore di basabanchi inutili e con l&#39;ano rivolto a piazza sanpietro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Niente era più mio. Tutto si era dissolto. La decisione migliore era forse di lasciar perdere tutte le contraddizioni e di votare Berlusconi, così come gli altri. Un po&#39; di vasella la prima volta, poi ti ci abitui. Almeno se lo voti non sei obbligato a fargli la guerra, e hai anche il diritto di criticarlo se non rispetta il programma. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo tutto il farneticare, accesi una gustosa sigaretta al profumo di tranquillanti e decisi di pensare. La soluzione, pensai, era lasciare stare. Lasciare la politica fatta in prima persona, dedicarsi alle proprie attività aspettando tempi più propizi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Solo che mentre fuori il vento della rivoluzione è impetuoso, scegliere è difficile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Male che vada, vado a Sanremo a parlare male di froci, pulsioni sessuali e quant&#39;altro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non ci resta che piangere.&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/6757679046284787198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/6757679046284787198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6757679046284787198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6757679046284787198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2009/02/rifondiamo-la-rifondazione-di.html' title='Rifondiamo la rifondazione di rifondazione comunista.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5cE-GVLx0GWYpuLuAdAThqcepWf4jS5zlxQ5KeUhDbG6DBTSEwi36af6x89TWnh_NogDIwKBdyQdVigd3s7ySgoDVR55IrxC0d3yoS7qDEOojR6-IiAgcpnpNIwGYVCJwxrGcUztgGZY/s72-c/images.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-3877776926746064243</id><published>2008-12-12T18:17:00.005+01:00</published><updated>2008-12-12T18:31:03.816+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="chiacchiere"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="comunisti"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="conflitto sociale"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="convinzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lotta di classe"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politicismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifondazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sinistra unita"/><title type='text'>Voglia di autodistruzione: relazione sulle prove tecniche di realizzazione.</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXVMkFaDZP-hL8TdhPi9v8uAlInffhn7p5ZZ1W3M6hJx4LQgyDeMFF8NRz3lWH9S4f-5wCTfj1yh96GtE24k4eibZkZGQX-uWrW4ODACZ2ruO6QF5gKqEysYuvMO8eJSf5TXzkYujRzJ0/s1600-h/berlinguer_modello.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 391px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXVMkFaDZP-hL8TdhPi9v8uAlInffhn7p5ZZ1W3M6hJx4LQgyDeMFF8NRz3lWH9S4f-5wCTfj1yh96GtE24k4eibZkZGQX-uWrW4ODACZ2ruO6QF5gKqEysYuvMO8eJSf5TXzkYujRzJ0/s400/berlinguer_modello.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5278957139915585522&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La nostra elite, la nostra piccola elite di professori, maestri, cultori dell&#39;arte politica. Tanti veggenti del comunismo ormai morti, tanti fautori della miracolosa sinistra unica ed unita per sempre amen che dovrebbe salvarci dal declino politico. Ciascuno pronto e convinto che la sua posizione sia quella giusta, che la sua idea sia inevitabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il politicismo, l&#39;elitarismo di riunioni di presunti condottieri ci distrugge, ci annienta. Ci si incontra in circoli nascosti come topi nelle fogne, si definiscono contratti per il futuro, si avvicina la ormai mitica sinistra diffusa e della base, si fa opera di lecchinaggio verso chi nel democraticopartito d&#39;italia non vuole starci, ma coi comunisti no che mi sporco le mani. Ci si parla uno con l&#39;altro, tutte persone che non hanno mai, nella loro vita, assaporato con piacere il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nome dell&#39;inclusione ci si nasconde per evitare di far sapere, in nome della sinistra unita si escludono i soggetti possibilmente contrari, alla faccia della democrazia. E in tutto questo a nessuno viene in mente che forse il problema non è un nome, non è una falce o un martello, non è chi ha ragione nella classe dirigente. Il problema è che la politica bisogna farla e non dirla, la politica è coinvolgimento e partecipazione, è voglia di rompere le palle. La politica ha bisogno dei suoi circoli come pane, ma ha bisogno della partecipazione e del fare come acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente però i tanti chiacchieroni organizzatori di eventi contrapposti di questi giorni non sono in grado di far politica. Sono solo in grado di far chiacchiere da bar, di organizzare riunioni, tavoli di lavoro in cui una piccola elite deciderà la composizione di un&#39;altra piccola elite. Evidentemente tanta gente non è più in grado di far politica, e per sopperire alle sue lacune cerca di nascondersi dietro al nuovo simbolo o di aggrapparsi come a una scialuppa al vecchio simbolo. Mancano i contenuti, e questo pare che non lo abbia capito nessuno. I contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se continuiamo così, anche noi finiremo per essere un triste centro sociale capitalista con l&#39;orso. Non abbiamo chance alternative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo là fuori la gente ci aspetta, ci chiama, vuole sentire qualcuno che li rappresenti. Nel frattempo stiamo vivendo un conflitto sociale enorme, e corriamo il rischio che - mentre noi discutiamo del nulla - qualcuno arrivi a lavorare su questo conflitto prima di noi, e forse anche meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, comunque, qualsiasi cosa succeda: sto a sinistra di tutto. Berlinguer, ti voglio bene.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/3877776926746064243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/3877776926746064243' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3877776926746064243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3877776926746064243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/12/la-nostra-elite-la-nostra-piccola-elite.html' title='Voglia di autodistruzione: relazione sulle prove tecniche di realizzazione.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXVMkFaDZP-hL8TdhPi9v8uAlInffhn7p5ZZ1W3M6hJx4LQgyDeMFF8NRz3lWH9S4f-5wCTfj1yh96GtE24k4eibZkZGQX-uWrW4ODACZ2ruO6QF5gKqEysYuvMO8eJSf5TXzkYujRzJ0/s72-c/berlinguer_modello.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-5442821968339627554</id><published>2008-11-23T04:27:00.007+01:00</published><updated>2008-11-23T04:35:28.274+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="poesia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tentativi"/><title type='text'>Francesco Guccini</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSGsZX_IFo3GjVjIpRfPI1ZB0Hopn-75BEsb5IpbOmkOicjtr1z1AVV_2-LpHsVN9BwukoqqK-AA9C2ceBrWzdDheSXVptGRwz2mo7OIZP3hj1Azy6xEj_-GlWoW7Ta1pa3G3Uce6qL9k/s1600-h/poesia-e-rabbia-nei-piccoli-capolavori-di-francesco-guccini.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 178px; height: 200px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSGsZX_IFo3GjVjIpRfPI1ZB0Hopn-75BEsb5IpbOmkOicjtr1z1AVV_2-LpHsVN9BwukoqqK-AA9C2ceBrWzdDheSXVptGRwz2mo7OIZP3hj1Azy6xEj_-GlWoW7Ta1pa3G3Uce6qL9k/s200/poesia-e-rabbia-nei-piccoli-capolavori-di-francesco-guccini.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5271690905118157762&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;dl&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;     &lt;/div&gt;&lt;center&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;   Volevo scrivere qualcosa, ma ultimamente lo spirito è pesante e poco elastico. Sto cercando di dividere la mia vita tra engagement e letteratura, ma inevitabilmente una delle due parti prende il sopravvento ed è finita. Per ora spengo, lascio stare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che volevo dire, è espresso nei versi qui sotto del sig. Guccini. E&#39; sufficiente, non ho bisogno di dire altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guccini in questo momento rappresenta quello che vorrei essere. Rappresenta l&#39;uso delle parole nel modo giusto, la costruzione di un verso dinamico e non eccessivamente attaccato all&#39;antico. Per me Guccini ora rappresenta uno dei modi per comunicare, mentre sento che il mio cervello regredisce in un mondo sotterraneo alla ricerca di un liquido che possa scongelarlo. Ho a che fare con i miei limiti e lo ammetto, cerco di trovare una soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;dt style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/dt&gt;&lt;dt&gt;&lt;br /&gt;&lt;/dt&gt;&lt;dt&gt;&lt;br /&gt;&lt;/dt&gt;&lt;dt&gt;&lt;i&gt;Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati,     io più non vi sopporto,&lt;/i&gt;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;&lt;i&gt;infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con     questa spada vi uccido quando voglio.&lt;/i&gt;&lt;/dt&gt;     &lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt; &lt;/dt&gt;     &lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni     sciagurati,&lt;/dt&gt;     &lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma     non avete scorza;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è     ammaestrato e non vi fa paura&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l&#39;     ignoranza dei primi della classe.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però &lt;b&gt;non la     sopporto la gente che non sogna&lt;/b&gt;.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Gli orpelli? L&#39;arrivismo? All&#39; amo non abbocco e al fin della     licenza io non perdono e tocco,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;io non perdono, non perdono e tocco!&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti,     politici rampanti,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di     trasmissioni false&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;che &lt;b&gt;avete spesso fatto del qualunquismo un arte&lt;/b&gt;, coraggio     liberisti, buttate giù le carte&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto,     assurdo bel paese.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Non me ne frega niente se anch&#39; io sono sbagliato, spiacere è il     mio piacere, io amo essere odiato;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della     licenza io non perdono e tocco,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;io non perdono, non perdono e tocco!&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Ma quando sono solo con questo naso al piede&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;che almeno di mezz&#39; ora da sempre mi precede&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;che a me è quasi proibito il sogno di un amore;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;per colpa o per destino le donne le ho perdute&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;e quando sento il peso d&#39; essere sempre solo&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;ma dentro di me sento che il grande amore esiste,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;amo senza peccato, amo, ma sono triste&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;perchè Rossana è bella, siamo così diversi,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi     versi...&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a     tutti un&#39; altra vita;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;se c&#39;è, come voi dite, un Dio nell&#39; infinito, guardatevi nel     cuore, l&#39; avete già tradito&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l&#39;     uomo è solo in questo abisso,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, &lt;b&gt;lasciatemi     le ali&lt;/b&gt;;&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi     servono giganti.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della     licenza io non perdono e tocco,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;io non perdono, non perdono e tocco!&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;ma in questa vita oggi non trovo più la strada.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;&lt;b&gt;Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo&lt;/b&gt;,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;dev&#39; esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;dove non soffriremo e tutto sarà giusto.&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;Non ridere, ti prego, di queste mie parole,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;&lt;b&gt;io sono solo un&#39; ombra e tu, Rossana, il sole&lt;/b&gt;,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;ed io non mi nascondo sotto la tua dimora&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,&lt;/dt&gt;&lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;     &lt;center&gt;   &lt;dt&gt;se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre     tuo...&lt;b&gt;&lt;i&gt;Cirano&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;/dt&gt;     &lt;/center&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/dl&gt;  &lt;!-- saved from url=(0022)http://internet.e-mail --&gt; &lt;!-- START Digilander F --&gt; &lt;script language=&quot;Javascript&quot;&gt; &lt;!-- rs_DLR=1; //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;script language=&quot;Javascript&quot; src=&quot;http://spazioinwind.libero.it/_ad/digi_ad_11.js&quot;&gt; &lt;/script&gt; &lt;!-- END Digilander F --&gt; 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width=&quot;1&quot; height=&quot;1&quot; /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/5442821968339627554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/5442821968339627554' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5442821968339627554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5442821968339627554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/11/francesco-guccini.html' title='Francesco Guccini'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSGsZX_IFo3GjVjIpRfPI1ZB0Hopn-75BEsb5IpbOmkOicjtr1z1AVV_2-LpHsVN9BwukoqqK-AA9C2ceBrWzdDheSXVptGRwz2mo7OIZP3hj1Azy6xEj_-GlWoW7Ta1pa3G3Uce6qL9k/s72-c/poesia-e-rabbia-nei-piccoli-capolavori-di-francesco-guccini.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-4328224550223791103</id><published>2008-11-12T00:18:00.002+01:00</published><updated>2008-11-12T00:26:40.566+01:00</updated><title type='text'>Lotta armata</title><content type='html'>Fischia il vento infuria la bufera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La testa piena di scorie e di speranze fallite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivoluzione armata bisogna prepararla: arrivederci.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/4328224550223791103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/4328224550223791103' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4328224550223791103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4328224550223791103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/11/lotta-armata.html' title='Lotta armata'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-4143558252785839271</id><published>2008-05-16T09:16:00.008+02:00</published><updated>2008-05-16T09:26:12.084+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="democrazia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="lotta"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="repubblica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><title type='text'>Per chi suona lo schifo</title><content type='html'>Lo so non dovrei. Ma in un paese schifoso senza rotta, che nel suo futuro prossimo vede solo sterco, corruzione e malcostume, condito con olio di mafia da non pronunciare, be&#39; in questo paese io mi ritrovo a servirmi delle parole di Bagnasco (sic!) perchè coerenti, giuste e democratiche. Speravo di non dovermi mai trovare in una situazione del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella speranza che possiate leggerlo, &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-3/bagnasco-solidarieta/bagnasco-solidarieta.html&quot;&gt;questo è il link&lt;/a&gt; da Repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, col paese che cade in basso stiamo affondando tutti. La soluzione, la migliore, è riprendere le armi e fare vedere a questi fiacchi e deboli cow boy napoletani da pianura padana come funziona veramente il mondo. E far vedere loro a cosa può portare l&#39;esasperazione, la violenza, l&#39;odio che ogni giorno cercano di instillare nelle coscienze della gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pare che nessuno - e dico nessuno - riesca a vedere la somiglianza tra le ronde e le prime squadracce fasciste. Stessi metodi, simili obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si esagererà, ve lo promettiamo: ci troverete in piazza con i fucili, nelle vostre sedi con le bombe, nei boschi armati fino ai denti a difendere la nostra repubblica. E vedrete che la smetterete di far passare il 25 aprile per una festa di comunisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partigiani esistono ancora. Fate attenzione.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/4143558252785839271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/4143558252785839271' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4143558252785839271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/4143558252785839271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/05/per-chi-suona-lo-schifo.html' title='Per chi suona lo schifo'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-6647703074370708887</id><published>2008-04-14T21:48:00.003+02:00</published><updated>2008-04-14T22:00:35.231+02:00</updated><title type='text'>A ciascuno il suo</title><content type='html'>Alla fine la debacle è stata oltre le aspettative. Non vorrei commentare i risultati degli altri, non vorrei andare a spulciare nei risultati degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio guardare dentro di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tutto il rispetto della provocazione linguistica. Ci siamo imbottiti di storie di froci, di ambientalismi del cazzo e di parole vuote. Abbiamo voluto catturare voti da baraccone dei gay pride e da casalinghe della val di susa. Abbiamo voluto chiuderci dentro i nostri discorsi di femminismo, di diritti civili, di ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo dimenticato la nostra gente. Abbiamo dimenticato la gente comune, i lavoratori e gli operai, gli insegnanti e i dipendenti. Ci siamo concentrati su lesbiche, froci e cazzi vari. Abbiamo sbagliato, tutti insieme. Anche io, che magari avrei potuto dirlo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ora è già tempo di ricominciare. Quello che vorrei è che questi personaggi, questi verdi da baraccone, questi figuri che credono di poter mettere al centro di un programma elettorale il diritto di omosessuali e donne, quei soggetti che non si rendono conto che la società va cambiata dall&#39;interno e che una società civile accoglierà - &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;sua sponte&lt;/span&gt; - i diritti di queste categorie, bè queste persone che si facciano da parte. Mettetevi un po&#39; a lato e lasciateci riprendere il nostro partito di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi, soggetti freakkettoni che poi fra dieci anni confluirete verso il centro, vi preghiamo: lasciateci stare. Lasciate che la sinistra torni di sinistra e che si parli delle cose serie per poter cambiare un paese. State a casa a fare cartine, preservativi, gay pride e discorsi da partito da anni 70. Vestitevi con i vostri eskimo vintage senza contenuto cerebrale, ma state a casa, nel vostro caffè o al bingo. Magari vincete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti la sinistra, il nostro partito di sinistra ce lo prenderemo con la lotta.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/6647703074370708887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/6647703074370708887' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6647703074370708887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/6647703074370708887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/04/ciascuno-il-suo.html' title='A ciascuno il suo'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-7964070356701386381</id><published>2008-03-20T23:09:00.005+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:30.344+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="creativa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><title type='text'>Prove tecniche di trasmissione</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJshwMnudbxWmn2RgMlGmsI2QKaCfMyGq0ysl_vwne4t-VwH63L7PmfMZ3M1Oi9P-oo9kXjePHl1sZS_rzDxSfwiVkS3JrD1aWdJTBUYZ5_1o25XCygrT5YiJyNshCbM5qrVf8xmslUEE/s1600-h/monoscopio.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;cursor:pointer; cursor:hand;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJshwMnudbxWmn2RgMlGmsI2QKaCfMyGq0ysl_vwne4t-VwH63L7PmfMZ3M1Oi9P-oo9kXjePHl1sZS_rzDxSfwiVkS3JrD1aWdJTBUYZ5_1o25XCygrT5YiJyNshCbM5qrVf8xmslUEE/s400/monoscopio.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot;id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5179950777703770130&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prove tecniche di trasmissione. Sto calibrando il mio cervello, siete pregati di attendere. Nel frattempo cercherò di rendere il contenuto di tutto il grande libro in pochi versi, in poche righe. In un solo passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dopo il nichilismo nazionalsocialista servisse un irrazionalismo democratico non mi stupirei poi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si prova, keep in touch.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/7964070356701386381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/7964070356701386381' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7964070356701386381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7964070356701386381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/03/prove-tecniche-di-trasmissione.html' title='Prove tecniche di trasmissione'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJshwMnudbxWmn2RgMlGmsI2QKaCfMyGq0ysl_vwne4t-VwH63L7PmfMZ3M1Oi9P-oo9kXjePHl1sZS_rzDxSfwiVkS3JrD1aWdJTBUYZ5_1o25XCygrT5YiJyNshCbM5qrVf8xmslUEE/s72-c/monoscopio.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-2626290598545789964</id><published>2008-01-19T02:59:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:30.474+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rivoluzione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><title type='text'>Intervallo - Trionfo della giustizia proletaria.</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXIJhivW7G0EmFjFpZ5ZSHVQ3uxlpu6eZIg_TcC8s-Uwp0wTgZb3EJrskh_rWJVKLTUdk79p9jpjI6aOoTAhRdk39cKFiqpa8-I5MgNDcUeEDN6kMp6T-XXajGhy6nK91uP2VIKyUsuBM/s1600-h/2007-05-11-l--20070131072841_RV_REISEN_DUISBURG_STAHLWERK_RV505.jpg&quot;&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 299px; height: 244px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXIJhivW7G0EmFjFpZ5ZSHVQ3uxlpu6eZIg_TcC8s-Uwp0wTgZb3EJrskh_rWJVKLTUdk79p9jpjI6aOoTAhRdk39cKFiqpa8-I5MgNDcUeEDN6kMp6T-XXajGhy6nK91uP2VIKyUsuBM/s320/2007-05-11-l--20070131072841_RV_REISEN_DUISBURG_STAHLWERK_RV505.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5157007153819999506&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-size:100%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:verdana;&quot;&gt;Potevano continuare ad opporsi, potevano far saltare i ponti con il tritolo e dar fuoco alle fabbriche con olio bollente, mille gradi di puro godimento e nient&#39;altro. Nessun futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte in cui tutto prese fuoco era ancora vicina, sembrava ancora ansimare dietro la porta del cesso. Il respiro di uomini d&#39;azione, proletari del nuovo mondo, era forte, denso, quasi al gusto di catarro. L&#39;allarme quella sera non suonò, tutto sembrava molto strano, finchè il magistrato non fu li per mettere una firma, mentre le ambulanze portavano via brandelli di carne e di muro verso remoti ospedali di provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte, fu quella, in cui iniziò la rivolta socialista. La falce e il martello fecero il loro ritorno. Per strada erano tutti quelli a cui non andava bene, a cui non girava bene che il loro porco mondo dovesse ridursi in questo modo. Per strada, manganelli alla mano e visi coperti da grossi pezzi di stoffa, non c&#39;erano le fighette rotte in culo disobbedienti da centro sociale che poi si mamma certo che porto l&#39;immondizia e si certo mamma che lecco per terra con la lingua che ho sporcato, quelli che no agente io quel giorno ero a un sit in di forza italia a preparare il mio futuro da agente d&#39;assicurazioni col culo dilaniato dai cactus. Per strada, quindi, non loro, ma la vera disobbedienza portata dallo stato teorico allo stato pratico: la gente aveva fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fuoco di Torino era stato per loro come la nascita di cristo per il mondo. Un&#39; anticipazione della morte. E furono legnate e morti di sbirri, e furono calci nel culo e sangue che colava. E fu lo scontro per cambiare le cose. E fu notte, morte e devastazione. Lo sguardo del mondo si posò speranzoso sulla dolce penisola, nella speranza che, laddove l&#39;uomo europeo seppe darsi leggi e pene, si potesse rigenerare un nuovo sistema, un nuovo pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tra i fuochi di torino e i roghi di venezia, tra il vaticano occupato dal popolo e dio che rinasce imperterrito, tra l&#39;odio che avvolge ogni sprazzo di ragione e il sentire comune, lì si capì che quello non era il sistema con cui continuare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fu allora che ci si guardò indietro e la grande democrazia d&#39;oltremare dovette adeguarsi, chinarsi, gestire la sua crisi e iniziare a valutare la penetrazione anale, stavolta passiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo doveva cambiare. Qualcuno, nel gioco dei sensi, doveva morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/2626290598545789964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/2626290598545789964' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/2626290598545789964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/2626290598545789964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/01/intervallo-trionfo-della-giustizia.html' title='Intervallo - Trionfo della giustizia proletaria.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXIJhivW7G0EmFjFpZ5ZSHVQ3uxlpu6eZIg_TcC8s-Uwp0wTgZb3EJrskh_rWJVKLTUdk79p9jpjI6aOoTAhRdk39cKFiqpa8-I5MgNDcUeEDN6kMp6T-XXajGhy6nK91uP2VIKyUsuBM/s72-c/2007-05-11-l--20070131072841_RV_REISEN_DUISBURG_STAHLWERK_RV505.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-7611029707160784576</id><published>2008-01-09T02:45:00.001+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:30.577+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tempo"/><title type='text'>La Montagna Incantata</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/R4Q0CvOW3QI/AAAAAAAAAC8/JyoETMyXetk/s1600-h/file0022jpg.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/R4Q0CvOW3QI/AAAAAAAAAC8/JyoETMyXetk/s320/file0022jpg.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot;id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5153301095259757826&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sottotitolo: come esorcizzare la malattia, il potere, il demone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel regno delle tenebre mi trovavo, quando la magic mountain di Thomas Mann arrivò alle mie orecchie per la prima volta. Cercavo - invero invano - di riconquistare una posizione all&#39;interno dello scacchiere delle meraviglie internazionali, allorchè decisi che dovevo leggere e che, seguendo i consigli dell&#39;autore a Princeton, avrei dovuto aspettare alcuni anni prima di leggere ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io mi trovo, mentalmente e forse anche fisicamente, nel 2034.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot; Era il mese di dicembre dell&#39;anno del signore 2007. Fu un anno etereo, con poca passione e molta dedizione al terreno, al razionale, al profitto, alla crescita. Nel rombo di tuono che pervase l&#39;ultimo quarto dell&#39;anno trovai la forza di riscoprire il mio essere, la mia anima, di rivalutare la mia malattia, di esteriorizzarla e di darle un nome e cognome: paura. Quando ebbi la fortuna di partecipare all&#39;incauto gioco di rivoluzioni senz&#39;armi, i miei occhiali erano sporchi e Thomas Mann, lui omnipresente, bussava alla mia porta chiedendo in flusso di coscienza una recensione non benevolente sui Buddenbrook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma era ormai tempo di dedicarmi ad altro. E mentre un sacro e incantato amore scoppiava nel mio cuore, erompeva con potenza sublime e rivoluzionava vite usi e costumi di altri, sentii che era giunto il momento di darsi allo Zauberberg. Presi - per iniziare - una vecchia traduzione di Pocar, datata si, ma ben fatta.&lt;br /&gt;Le prime pagine, come ormai è ripetuto su ogni manuale di letteratura tedesca, sono esempio da seguire di prosa letteraria. La descrizione del viaggio di Castorp verso Davos è poi qualcosa di stilisticamente perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo il tempo e la malattia, e il loro continuo involversi, mi davano da pensare. Il tempo, così come Mann lo vuole far sentire e la malattia, quell&#39;alternarsi folle di Eros e Tanatos che riappare in ogni pagina del titanico romanzo. Decisi che era giunto il momento di trattare analiticamente i due concetti, di metterli per iscritto e di dare al mio flusso di coscienza la possibilità di analizzarli a dovere.&quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Das Ende</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/7611029707160784576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/7611029707160784576' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7611029707160784576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/7611029707160784576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2008/01/la-montagna-incantata_09.html' title='La Montagna Incantata'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_yxCl2sVHNRY/R4Q0CvOW3QI/AAAAAAAAAC8/JyoETMyXetk/s72-c/file0022jpg.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-2512890487453293312</id><published>2007-12-09T11:39:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:30.864+01:00</updated><title type='text'>Straniere merci.</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJZMOVWNiWoyMqpt1k6Eypr0OyovPau0COspEulmywha-WpaIctVqGA2bLfOnWYW4utWZD8Ix2TePgZUqV6edc3WdpohbYR0vHfv5Ek2_OhCKbKnMqk_vYm91VwlG060IGJzjmF3DVwBk/s1600-h/IMMIGRATI-ITALIANI-2.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;cursor:pointer; cursor:hand;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJZMOVWNiWoyMqpt1k6Eypr0OyovPau0COspEulmywha-WpaIctVqGA2bLfOnWYW4utWZD8Ix2TePgZUqV6edc3WdpohbYR0vHfv5Ek2_OhCKbKnMqk_vYm91VwlG060IGJzjmF3DVwBk/s320/IMMIGRATI-ITALIANI-2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot;id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5141922282269296130&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giusto un attimo, per riportare un articolo del corriere che - finalmente - tratta il decreto flussi e tutte i relativi incontestabili problemi di gestione da parte del ministero dell&#39;interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi ne abbia voglia ecco il &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_09/lotteria_immigrati_46343dbe-a637-11dc-b0eb-0003ba99c53b.shtml&quot;&gt;link&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto, intensa e significativa, è un&#39;immagine di migranti italiani. Giusto per riuscire a soppesare le cose, che - a volte - sembrano dimenticate.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/2512890487453293312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/2512890487453293312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/2512890487453293312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/2512890487453293312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/12/straniere-merci.html' title='Straniere merci.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJZMOVWNiWoyMqpt1k6Eypr0OyovPau0COspEulmywha-WpaIctVqGA2bLfOnWYW4utWZD8Ix2TePgZUqV6edc3WdpohbYR0vHfv5Ek2_OhCKbKnMqk_vYm91VwlG060IGJzjmF3DVwBk/s72-c/IMMIGRATI-ITALIANI-2.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-8472375753256323011</id><published>2007-12-09T01:27:00.002+01:00</published><updated>2011-05-23T20:13:58.421+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="critica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="stronzi"/><title type='text'>Avvento</title><content type='html'>Passare per caso nei blog di periferia, forse, è cosa buona e giusta. Mentre - e sia chiaro anche proficuamente - mi accostavo con fare cattolico alle esperienze  grafiche di ex amici o ex vicini, d&#39;un tratto mi trovo spossato e inquadrato in sterili schemi mentali. Domande che pervengono a velocità a volte spassionate, stomaci che si contorcono e nebbie - mentali ma vive come i folletti - che mi penetrano e mi sbattono e mi scopano e forse non si sa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;Patente e libretto&quot;, mi fa lo sbirro. Ehi, amico, un attimo, ho un flusso di coscienza già ben determinato, ho da sciorinarti i miei mille libri letti e i mille gruppi musicali conosciuti. Che al giorno d&#39;oggi, se non conosci l&#39;arte lillipuziana e un po beat di gio&#39; Servetti, dove credi di andare? e io che cercavo le verità inalienabili dell&#39;uomo in montagne incantate e uomini senza qualità. Troppo lunghi, l&#39;uomo moderno, il colto cultore di strane letterature pare non poterli leggere altrimenti il tempo stringe, e il tempo è denaro e poi prenderlo al culo gratis non è mica la stesso cosa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricomincio. &quot;patente e libretto&quot;. Senta mi chiamo Paolo&amp;nbsp; e sono stato il primo compagno di stanza del fratello del nipote del cugino di mio padre, e poi sono figlio di e nipote di e ho diritto ai sensi dellarticolo10493943 della legge 9192 sul codice di procedura anale. &quot;come ha detto di chiamarsi?&quot; disse il commissario Pascariello con fare western col sigaro e puzza di whisky. Paolo Retinò risposi, e con l&#39;accento brutto sbirro idiota, che poi impazzisco e ti depenno dai servizi senz&#39;armi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pare che ormai ,se non scrivi su libri riviste e giornali e non leggi i libri del nuovo canone, be tu non sia nessuno. Io continuo a perseguire la mia vecchia, funzionale strada. Una 127 a volte funziona più di una fiat stilo. Per adesso, cerco di ricomporre tutto quanto quello che mi gira per la testa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Benzedrina, mescalina, lsd, sali minerali, gatorade. Prossima fermata, anagnina. Si prega di scendere e - magari - fate attenzione al controllore che ve lo butta al culo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volgarità gratuite, ma che diamine su star trek funziona</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/8472375753256323011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/8472375753256323011' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8472375753256323011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8472375753256323011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/12/avvento.html' title='Avvento'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-584642953241259008</id><published>2007-12-04T08:50:00.000+01:00</published><updated>2007-12-04T08:54:44.411+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="demenza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="notizia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="polemica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="stampa"/><title type='text'>Notizie che cambiano la vita.</title><content type='html'>Così è (la vita), se vi pare. Uno al mattino cerca di aggiornarsi sul fluire del mondo e si imbatte in tali novità. Ed ecco che la giornata cambia, diventa luminosa e raggiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a leggere questo articolo: &quot;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_04/tombola_scienziati_calcolo_Salvia_76149a70-a23a-11dc-9440-0003ba99c53b.shtml&quot;&gt;Gli scienziati studiano la tombola, per vincere BISOGNA avere 6 cartelle&lt;/a&gt;.&quot; Pare che il mondo non sarà più lo stesso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, dopo robe così il mondo potrebbe anche finire.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/584642953241259008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/584642953241259008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/584642953241259008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/584642953241259008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/12/notizie-che-cambiano-la-vita.html' title='Notizie che cambiano la vita.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-8564414366060841019</id><published>2007-11-20T18:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T18:46:31.861+01:00</updated><title type='text'>Mondnacht</title><content type='html'>&lt;p style=&quot;text-align: left; font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Questa lirica mi è passata davanti agli occhi qualche giorno fa. So che è inusuale presentare una poesia in un blog. Ma non per me. So che magari sia difficile da capire per motivi linguistici, però mi fa stare bene. E&#39; un esempio perfetto di uso della lingua tedesca. Per i non germanisti, spero possiate apprezzarne lo stesso perlomeno il ritmo e la metrica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Times New Roman,Times,serif;&quot;&gt;Mondnacht&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;  &lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Es war, als hätt&#39; der Himmel&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Die Erde still geküsst,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Dass sie im Blütenschimmer&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Von ihm nun träumen müsst.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;  &lt;nobr&gt;Die Luft ging durch die Felder,&lt;/nobr&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Die Ähren wogten sacht,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Es rauschten leis&#39; die Wälder,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; So sternklar war die Nacht.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt;  Und meine Seele spannte&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Weit ihre Flügel aus,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Flog durch die stillen Lande,&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;;font-family:Times New Roman,Times,serif;font-size:100%;&quot;  &gt;&lt;b&gt; Als flöge sie nach Haus.  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family:Times New Roman,Times,serif;&quot;&gt;&lt;b&gt;Joseph von Eichendorff&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/8564414366060841019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/8564414366060841019' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8564414366060841019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8564414366060841019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/11/mondnacht_20.html' title='Mondnacht'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-5633488833622962436</id><published>2007-11-18T00:24:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:31.182+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="io"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><title type='text'>La Terra Desolata</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDdCQCaG-SBKtK9LAxUs8ehtfpuZvyV7cxiSVFwPy92nwDoxEca_pSQ4sclXWXbuPUsJ2VT4EbFONlaGwoQ84XqWJbveWnGvZz4G7XYBodsJvmvqTz-B8oyUZPPrziie8KsTOYHlZjJyo/s1600-h/aftermath1_200.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5133965109509274114&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDdCQCaG-SBKtK9LAxUs8ehtfpuZvyV7cxiSVFwPy92nwDoxEca_pSQ4sclXWXbuPUsJ2VT4EbFONlaGwoQ84XqWJbveWnGvZz4G7XYBodsJvmvqTz-B8oyUZPPrziie8KsTOYHlZjJyo/s400/aftermath1_200.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt;I can connect&lt;br /&gt;&lt;a name=&quot;301&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nothing with nothing &lt;span style=&quot;font-size:78%;&quot;&gt;T.S. Eliot&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Torno a casa, nella stanza che - storia alla mano- ha affrontato ogni protosingulto della mia esistenza. Il tempo di ricollegare spazi temporali lontani ed emozioni già vissute è minimo, ma mi rendo conto in un istante di quanto possa essere desolata la Terra, nel suo animo, nel suo muoversi, nel suo sentirsi libera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;E allora mi rendo conto di non poter connettere niente con niente,. che ogni elemento della esistenza umana va letto come elemento scisso, atomico, esibizionista ma allo stesso tempo chiuso da frontiere con dazi, gabelle e scorribande, come per Kohlhaas. Se apro gli occhi, subito fuori vedo scompiglio, disperazione, aria di mare e pioggia torrenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Dentro, spalmato tra grandi mura che sembrano ali, l&#39;impressione è di grande calma, di possibilità di ricostruzione e di effetti visivi al tramonto. Dentro è l&#39;alba, è il sole che sorge sul mare. Fuori è la tempesta che spazza e pulisce, fuori è la letteratura della crisi, dentro - ovattata - è la letteratura del compromesso, dei critici da scrivania che mangiano hashish. Spento e quasi prostrato dentro il dritto fluire dell&#39;arte, è fuori che il mio spirito primordiale mi spinge: qui Overbeck lì Friedrich. Non potrei mai scegliere il primo in un momento così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT_B7sah4hSpMy9EonD6iq7jwEElmACkq6GG1O4z54Bt5HrALY1ZGOKSMqc_KF5WyxL6E6cwTyjKTPnKxF_vKX4HhwdvBAHpoeaEBLpaw48MuHO68vxmWpd5bU96etSmnjN7E2nJcIOFk/s1600-h/friedrich.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5133966071581948450&quot; style=&quot;CURSOR: hand&quot; height=&quot;164&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT_B7sah4hSpMy9EonD6iq7jwEElmACkq6GG1O4z54Bt5HrALY1ZGOKSMqc_KF5WyxL6E6cwTyjKTPnKxF_vKX4HhwdvBAHpoeaEBLpaw48MuHO68vxmWpd5bU96etSmnjN7E2nJcIOFk/s320/friedrich.jpg&quot; width=&quot;262&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;E allora prendo in mano il coraggio di fare le scelte, metto su la sciarpa della follia e in bocca - accesa e lampeggiante - una delle mie gauloises rosse, che mi danno senso e propulsione. In tasca, coperti da ali ancora più grosse, i frutti del mio destino e il resto delle bionde d&#39;ordinanza. Fuori, tra diluvi da bibbia di cartone e venti che superano anche l&#39;immaginazione, tra treni pieni di sesso a venti euro e aghi omosessuali, fuori - come nel miglior Vicky Tondelli - froci colorati e teatrini caricano il mondo di gaiezza, odi e responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Mi sento meglio, torno a casa e penso che in fondo roma non è stata costruita in un giorno. Apro il portone e il mio cane è li.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:85%;&quot;&gt;Un rumore sordo per strada: sicuramente un rumeno che ruba, uccide, devasta. Ormai non può essere altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/5633488833622962436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/5633488833622962436' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5633488833622962436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5633488833622962436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/11/la-terra-desolata.html' title='La Terra Desolata'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDdCQCaG-SBKtK9LAxUs8ehtfpuZvyV7cxiSVFwPy92nwDoxEca_pSQ4sclXWXbuPUsJ2VT4EbFONlaGwoQ84XqWJbveWnGvZz4G7XYBodsJvmvqTz-B8oyUZPPrziie8KsTOYHlZjJyo/s72-c/aftermath1_200.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-8121718571927597658</id><published>2007-11-17T00:37:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:31.540+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="demenza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="futuro"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="letteratura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scrittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tempo"/><title type='text'>Futurismo e Passatismo</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzm82JVdupPwZyoCcwQVVipgUkLiEJYUVCPjqffCq4Oe9eWRqLwWXMvMqk9ioWiUICamPwR554aIViwaw78VwSmFxt6GZWScDhUa6K41eASLhzeLLQZ-LqTm-bVBOVObn9IoKu6lv1bds/s1600-h/italia.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5133590609835899314&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzm82JVdupPwZyoCcwQVVipgUkLiEJYUVCPjqffCq4Oe9eWRqLwWXMvMqk9ioWiUICamPwR554aIViwaw78VwSmFxt6GZWScDhUa6K41eASLhzeLLQZ-LqTm-bVBOVObn9IoKu6lv1bds/s400/italia.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiornare un blog è una delle locuzioni peggiori che un uomo possa mai pronunciare. Però è un dato di fatto, i blog si aggiornano e quindi opporsi al dinamismo della lingua è un nonsense, è improduttivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensare che in una giornata ho attraversato l&#39;Italia da nord a sud e da est a ovest a est mi fa veramente pensare a come funziona il mondo. Lasciata la repubblica autonoma di Trento mi sono sentito smarrito, soprattutto quando Tosi-Land mi ha accolto con il suo classico e ordinato ripetersi di &lt;em&gt;mona &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;diocan&lt;/em&gt;. Poi l&#39;Urbe con le sue gesta e poi la piccola e ridente cittadina che tanto mi ha dato e a cui tanto do, diedi, darò.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4R7OESSadzHLHINdnRRBLm6Y5U-XUuqNMaiz44FEjk-2uv9_GsOOu2BdF21eNeqpBsm-NYL49DK94ElOXX4aGth9W9gXm6j998vCvHANJKZ4fiK2JW54WN5pv3bhaVmcNDe3LGrWD8OI/s1600-h/tempo.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5133592323527850466&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4R7OESSadzHLHINdnRRBLm6Y5U-XUuqNMaiz44FEjk-2uv9_GsOOu2BdF21eNeqpBsm-NYL49DK94ElOXX4aGth9W9gXm6j998vCvHANJKZ4fiK2JW54WN5pv3bhaVmcNDe3LGrWD8OI/s400/tempo.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La velocità con cui ci trasliamo mi fa pensare a una dilatazione del tempo di tipo anale. Mi viene da pensare ad Heidegger e a Bergson, che col tempo hanno sviluppato anche loro alcune simpatiche pratiche di onanismo spirituale. E mi rendo conto che forse ho tolto al tempo il suo valore reale, convinto che nel mondo tutto sia &lt;em&gt;normale o normato&lt;/em&gt;, e ho rincorso traguardi che poi, raggiunti, mi hanno penetrato con delusione e senza lubrificanti. Il risultato è che, assorbito dai servizi senza armi, sento di avere cestinato troppo tempo e - al contempo - sono terrorizzato di non riuscire a crearne più dell&#39;altro. E nel frattempo i quotidiani quotidiani d&#39;adige non fanno altro che pubblicare foto di gente che va in galera: loro si che il tempo lo sapranno rivalutare e odiare, loro si che sapranno imprecare contro dio quando il tempo non c&#39;è e piangere nelle fessure dei muri quando il tempo è troppo, il cubo è stretto e le mani sono tracciate da solchi da mezzadro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nella notte in cui tutto sembra scorrere lento sento il continuo ticchettare di un orologio che avevo dimenticato acceso, e capisco che la differenza sta veramente nella percezione. E forse percezione si intende davvero tutto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ergo, la percezione è qualcosa che ti modifica la vita, ti ferisce a morte o ti addormenta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Velocità o meno, Futurismo o meno, inizio a propendere per il meno. In uno spazio in cui l&#39;uomo recupera il tempo, rimette i due elementi in relazione e smette vizi un tempo tanto odiati, in uno spazio dove collocarsi è difficile ma alla fine trovi il tuo cantuccio, il tuo corridoio d&#39;aria. &lt;em&gt;Lo spazio ci ingloba e il tempo ci ingabbia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl7tSzdvd7jgtO30qQGqRIHhLtDiYmMHG1NHoKqqwYWSvg3EdN9YQ-d0ar6Z61yv7xsJf6-hzL4JXjc39DjCnLd2H2IXvoWOivr4TU2C9QJa5COGKcHBn8J9LeaF03kN9L1Eu0fspVR3k/s1600-h/aereo.gif&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl7tSzdvd7jgtO30qQGqRIHhLtDiYmMHG1NHoKqqwYWSvg3EdN9YQ-d0ar6Z61yv7xsJf6-hzL4JXjc39DjCnLd2H2IXvoWOivr4TU2C9QJa5COGKcHBn8J9LeaF03kN9L1Eu0fspVR3k/s1600-h/aereo.gif&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl7tSzdvd7jgtO30qQGqRIHhLtDiYmMHG1NHoKqqwYWSvg3EdN9YQ-d0ar6Z61yv7xsJf6-hzL4JXjc39DjCnLd2H2IXvoWOivr4TU2C9QJa5COGKcHBn8J9LeaF03kN9L1Eu0fspVR3k/s1600-h/aereo.gif&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5133592327822817778&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhl7tSzdvd7jgtO30qQGqRIHhLtDiYmMHG1NHoKqqwYWSvg3EdN9YQ-d0ar6Z61yv7xsJf6-hzL4JXjc39DjCnLd2H2IXvoWOivr4TU2C9QJa5COGKcHBn8J9LeaF03kN9L1Eu0fspVR3k/s400/aereo.gif&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Io, intanto, scriverò qualcosa su questo segnale stradale. E&#39; un meraviglioso invito alla demenza, un terribile concetto di potenza divina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Agnostici d&#39;ogni dove, tremate.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/8121718571927597658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/8121718571927597658' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8121718571927597658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8121718571927597658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/11/futurismo-e-passatismo.html' title='Futurismo e Passatismo'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgzm82JVdupPwZyoCcwQVVipgUkLiEJYUVCPjqffCq4Oe9eWRqLwWXMvMqk9ioWiUICamPwR554aIViwaw78VwSmFxt6GZWScDhUa6K41eASLhzeLLQZ-LqTm-bVBOVObn9IoKu6lv1bds/s72-c/italia.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-8844215257074085534</id><published>2007-11-04T00:11:00.000+01:00</published><updated>2008-11-13T12:07:31.760+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="critica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="giustizia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="immigrazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rumeni"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="xenofobia"/><title type='text'>Italiani Brava Gente</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgq9ENbAnHt1YRH12KMfdACZXCAEcgOA4DQXi_DU66HjIgZtIRbUm82ABTbShVgMsiJijsUvXgeOPJUWddUSlCPYpI6vCrarVZY2sMlI-XIIoOOHO1vceV7xga77vnktcyEJGcA8hYTcGs/s1600-h/403-mailat.JPG&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgq9ENbAnHt1YRH12KMfdACZXCAEcgOA4DQXi_DU66HjIgZtIRbUm82ABTbShVgMsiJijsUvXgeOPJUWddUSlCPYpI6vCrarVZY2sMlI-XIIoOOHO1vceV7xga77vnktcyEJGcA8hYTcGs/s400/403-mailat.JPG&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5128764944719054018&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   E&#39; inevitabile. Ormai non puoi vivere un istante senza che tu sia circondato da un rumeno che commette un qualsiasi crimine. Non passa attimo che non ci sia il testimone di turno della rapina in villa del nordest che dice che i rapinatori, con accento slavo (?), erano sicuramente rumeni. E se passi da raiuno a italiauno fidati che a studio aperto c&#39;è sicuramente un ESPERTO che espone con dovizia di particolari le sue belle statistiche a riguardo, arrivando magari a dire, lombrosando con il cervelletto, che &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;quelli dell&#39;est&lt;/span&gt; ce l&#39;hanno nel sangue, che è un retaggio sovietico, che &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;là&lt;/span&gt; lavorano solo le donne e gli uomini sono zingari che bevono birra al bar e ruttano carciofini sottolio e pasta al forno andata a male ( fa abbastanza schifo quest&#39;immagine?). E se poi giri su La7 trovi Ferrara, ex ministro del governo &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_Berlusconi_I&quot;&gt;Berlusconi&lt;/a&gt; I, con le solite facce di cazzo che dicono che bisogna mandarli a casa, terùn delest, o elementi simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; inevitabile, quindi. Non se ne esce vivi. Che poi non la maggioranza, ma la quasi totalità dei migranti regolari in Italia siano persone addirittura più oneste degli italiani, questo nessuno lo dice. Che poi tipo il  90% delle violenze sulle donne vengano compiute in casa, da parenti, questo neanche lo dice nessuno. Mi spiego: posso violentare mia moglie quanto voglio dentro casa, ma il rumeno non può fare lo scippo per strada. E in base a quale criterio vogliamo accogliere persone da fuori, in base a quale principio vogliamo educare queste persone ai pilastri fondanti della Repubblica se siamo noi, per primi, a non averli a cuore. Come può uno stato che tollera in silenzio lo scempio che sta distruggendo Napoli, dire a uno che viene da fuori di comportarsi civilmente, se lo stato stesso accetta di far parte di un mondo non civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#39; inevitabile. Dobbiamo abituarci a questi rigurgiti. Rigurgiti, perchè a nessuno viene in mente che le leggi, per rumeni e non, esistono. Che l&#39;omicidio è un reato con pene, mi pare, che vanno oltre i quindici anni. Che quindi basterebbe applicare, semplicemente e senza demagogia, le leggi che la nostra repubblica ha deciso di darsi. Senza fare la pagliacciata di rimpatriare 3 (TRE) persone e di abbattere quattro baracche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi siamo noi, che uccidiamo giudici, che chiediamo il pizzo, che distruggiamo città, che facciamo ecoballe e ecomafie, chi siamo noi che facciamo tangentopoli, moggiopoli, vallettopoli, prenditelanculopoli, chi siamo noi dunque per dire a questi: dovete comportarvi da brava gente. Ma ci rendiamo conto che chi arriva in Italia non fa altro che comportarsi come la società si comporta? Ma è questa la strada da seguire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gnoti se auton: conosci te stesso dicevano i greci. Forse loro qualcosa in più di noi l&#39;avevano capita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma violenta, la polizia non può sparare.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/8844215257074085534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/8844215257074085534' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8844215257074085534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/8844215257074085534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/11/italiani-brava-gente.html' title='Italiani Brava Gente'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgq9ENbAnHt1YRH12KMfdACZXCAEcgOA4DQXi_DU66HjIgZtIRbUm82ABTbShVgMsiJijsUvXgeOPJUWddUSlCPYpI6vCrarVZY2sMlI-XIIoOOHO1vceV7xga77vnktcyEJGcA8hYTcGs/s72-c/403-mailat.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-5979704005559986250</id><published>2007-10-25T20:15:00.001+02:00</published><updated>2007-10-25T20:29:39.019+02:00</updated><title type='text'>Der Tod in Trient.</title><content type='html'>Un amore folle. Alcune righe scritte male. Lettere mai spedite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritorno, ma solo in sogno. La speranza, ma forse un cruccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una noce e due elementi. La costruzione di un amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Here is the house where it all happened. Lost tender moments under this groove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corpo e anima. Depeche Mode e Nostalgia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leidenschaft &amp;amp; Sehnsucht.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni viso, ogni passante il solito volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Candido, puro, eccentrico. Amarla e non poterla avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prove Tecniche di decorazione mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu allora che Alx prese la decisione. Era ubriaco, per strada qualcuno l&#39;aveva pestato e di certo non sarebbe bastata una qualsiasi aspirina, neanche quelle con un milione di ormoni dentro. Poi d&#39;un tratto un lampo s&#39;aprì.&lt;br /&gt;La rivoluzione era iniziata: la rivoluzione in cui lui tanto aveva sperato era iniziata. Solo che Il povero amico non aveva forze, tempo, armi e spiriti per prendervi parte. Decise di passare il turno, tirò il dado e venne fuori un mediocre 4, un quattro di provincia, un quattro di letteratura da nebbia.&lt;br /&gt;Tirò via tutto, diede una botta da naso al tabacco da fiuto e bevve ampi e raggianti sorsi di pozioni alcoliche al gusto di limone. Non c&#39;è più la vodka di una volta, pensò sicuramente.&lt;br /&gt;Si girò, l&#39;alcool saliva in gola, si girò di nuovo chiuse gli occhi e venne. Il sonno era l&#39;unico orgasmo su cui contava.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, disse dentro di sé, il giorno dopo l&#39;avrebbe fatta finita con questa finta vita.  Come, non lo volle mai spiegare a nessuno. Ma lo fece, certo che lo fece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#39;alcool divenne il suo unico dio. Lo scopò.&lt;br /&gt;Lei, ormai, lo aveva dimenticato: velocità da centometrista pensò. Fu il suo ultimo pensiero.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/5979704005559986250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/5979704005559986250' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5979704005559986250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5979704005559986250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/10/der-tod-in-trient.html' title='Der Tod in Trient.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-5452087663494366278</id><published>2007-10-19T17:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T17:24:42.459+02:00</updated><title type='text'>bestemmie d&#39;amore e necessità umane.</title><content type='html'>Quali criteri individuare, quali stimoli seguire, quali possibilità di realizzazione designare come buone, valide, permanenti. In un esempio di scrittura malata, di scrittura creativa, tutto potrebbe essere ricollegato a sprazzi di sorpassi in autostrade del sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se in mente Blu non era ancora morta, se nell&#39;evoluzione narrativa della storia era ancora viva, il brano sintattico-semantico-pragmatico della sua morte per erba sull&#39;erba era già pronto da anni. La sofferenze e il dilaniamento mentale di narrare un personaggio che, lo si sa, è destinato a morire perchè il pezzo della sua morte è già stato scritto è un&#39;esperienza devastante. Passare quel fine settimana da solo, nel mezzo del cammin della sua vita lo portò alla completa elaborazione del lutto e alla piena presa di coscienza che quello che era successo era inevitabile, inestinguibile e in-procrastinabile. Chè la sua vita sarebbe andata avanti da sola, senza vincoli e senza lacci, ma con l&#39;infelicità portante della sua struttura che gli rovinava l&#39;animo, lo spirito, il cervello e anche le unghie della mano destra. Graffiava i vetri per non pensarci, per non pensare a tirate di capelli che lo avevano portato a scrivere di argomenti fuori luogo senza neanche guardare la tastiera della sua olivetti, perchè tanto i tasti li conosceva a memoria e guardare fuori poteva soltanto ispirarlo. Poi, pensava, un errore non poteva far altro che arricchire il testo di sofferenza e di pathos, serviva ed era necessario per far capire che quella non era letteratura piallata, studiata, premeditata. Era l&#39;esaltazione della innenwelt, era la vittoria ti tanathos su eros, era il declino inarrestabile di una pianta di carciofi alla liquirizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si alzò e si strinse nelle spalle, bestemmio come sempre, con vigore e con odio. Sceso per strada capì che l&#39;unica cosa che poteva salvarlo era la rivoluzione permanente. Contro tutto, contro il sistema, contro chi è contro il sistema, contro chi obbedisce e contro chi disobbedisce. Contro chi ti tiene a consumo e contro chi ti accetta come parassita. Contro la società e contro l&#39;antisocietà, contro la verginità e contro la dilatazione senza misura di ogni vagina possibile.  La soluzione, finale forse, era sprangare e farsi strada. Ripulire e andare avanti senza pretendere per forza di voler seminare il proprio seme. La polvere lo iniziava a infastidire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindacati, le strutture, i partiti, i movimenti e quant&#39;altro. Tutto doveva rientrare nella sua logica di smantellamento globale. Voleva rifondare tutto dall&#39;inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi per strada un lampo, un rumore di fuoco, un lento scorrere di sangue per i tombini. La rivoluzione, povero lui, era già iniziata.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/5452087663494366278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/5452087663494366278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5452087663494366278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/5452087663494366278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/10/bestemmie-damore-e-necessit-umane.html' title='bestemmie d&#39;amore e necessità umane.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2649223095846499055.post-3242454906982385154</id><published>2007-09-27T13:43:00.000+02:00</published><updated>2008-11-13T12:07:32.007+01:00</updated><title type='text'>Vado Veloce sulla Noce</title><content type='html'>&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjibfEABHQiuRAnsqyi0fr8KXTe9ygZ7CFqn8tyK5mHi42tkob6eSAclOXQuIphdDbbplBk_4ePfB8BTZi58ASCwIP55K8w3QyIn8_8i_mdb2Fw7v1ZSRgmUXzWJfBey1L6twI8EUilaHE/s1600-h/migranti.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjibfEABHQiuRAnsqyi0fr8KXTe9ygZ7CFqn8tyK5mHi42tkob6eSAclOXQuIphdDbbplBk_4ePfB8BTZi58ASCwIP55K8w3QyIn8_8i_mdb2Fw7v1ZSRgmUXzWJfBey1L6twI8EUilaHE/s400/migranti.jpg&quot; alt=&quot;&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5114883011843984418&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vado veloce, su questa noce. Un brandello di legno, stile zattera della medusa. Un manipolo di disperati che sente quel legno scosso e intriso di umano come l&#39;unica e l&#39;ultima possibilità: se lo molli, se non ti aggrappi, se ti addormenti, caschi giù e il mare ti trascina verso coordinate diverse, gli squali ti accolgono come dono di Dio. L&#39;ultimo sforzo, l&#39;isola che non c&#39;è adesso c&#39;è ed è vicina, solo un altro ultimo sacrificio.&lt;br /&gt;Dopo aver attraversato il deserto a piedi Bak era convinto che null&#39;altro lo avrebbe potuto scalfire. Quindici giorni di migrazione transcontinentale, partendo dall&#39;Africa più nera, vera e profonda per arrivare all&#39;altra Africa, quella che si affaccia sul mare nostrum e sull&#39;occidente, quella che aldilà del mare vede nuove speranze, quella di Cartagine e delle guerre puniche. Quando arrivò in Libia Bak non riconosceva più nulla: la pelle si era schiarita, l&#39;odore della sabbia era diverso e nessun sentore di antichi e strani riti pervadeva le strade, le case, le scrivanie, le prigioni. Chiuso in se stesso, unico  parlante di una lingua antica in mezzo ad un gruppo di rumorosi e animati francofoni, raccolse le braccia e le ginocchia e, unite le palpebre, partì dal suo passato e lo usò per pensare al futuro che c&#39;era oltre quell&#39;acqua nera e blu; nella sua profonda ignoranza scolastica (una ben fatta seconda elementare) fece cenno a se stesso e si interrogò sul valore della sua vecchia vita, sul perché del migrare coatto, sul suo sogno di tornare indietro da conquistatore, a comprare case e macchine per amici, parenti e donne da tenere strette.&lt;br /&gt;L&#39;Europa, quella stessa Europa che si sentiva padrona del suo guscio nazionale e che vi aveva fatto prosperare i suoi traffici, L&#39;Europa Colonialista, era l&#39;unica immagine che aveva del vecchio continente: senza rabbia, senza desiderio di vendetta politica. Era davvero l&#39;unica cosa che sapeva: pensava che l&#39;Europa fosse ancora un contenitore di ridicoli soldati bianchirossiblu con la erre moscia, con pennacchi strani e armi spropositate, pensava che non fosse nient&#39;altro.&lt;br /&gt;Questa immagine divenne l&#39;unico suo pensiero dall&#39;ingresso nell&#39;uovo senza finestre fino al momento della dipartita direzione europa si prega di avvicinarsi al checkin.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/feeds/3242454906982385154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/2649223095846499055/3242454906982385154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3242454906982385154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2649223095846499055/posts/default/3242454906982385154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://doktorpaolini.blogspot.com/2007/09/vado-veloce-sulla-noce.html' title='Vado Veloce sulla Noce'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjibfEABHQiuRAnsqyi0fr8KXTe9ygZ7CFqn8tyK5mHi42tkob6eSAclOXQuIphdDbbplBk_4ePfB8BTZi58ASCwIP55K8w3QyIn8_8i_mdb2Fw7v1ZSRgmUXzWJfBey1L6twI8EUilaHE/s72-c/migranti.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>