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        <title>gardiniablue/BambinidiserieB</title>
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            <title>Chiediamo l'inasprimento e la certezza della pena per chi commette questi reati: stupro, ...</title>
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            <description>&lt;IMG width="120" height="90" SRC="http://blog.libero.it/BambinidiserieB/getmedia.php?Kgo%60zo%26imJwugO%7Dgh%60%7D%25~83%3D38712%25%3B1114-kaied-oC%60amgpcypflkhciehC%3B-70%27z%05kgonmghom-%3F_" border="1" align="left"&gt;&lt;div class="type-smaller type-badge type-weak" style="text-align: justify; box-sizing: border-box; color: rgb(155, 159, 159); line-height: 1.25001; text-transform: uppercase; font-family: 'Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.2em; font-size: 0.75rem !important;"&gt;Per poter firmare la petizione, questo &#65533; il link:&#65533;&lt;/div&gt;&lt;div class="type-smaller type-badge type-weak" style="text-align: justify; box-sizing: border-box;"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;https://www.change.org/p/matteo-renzi-chiediamo-l-inasprimento-e-la-certezza-della-pena-per-chi-commette-questi-reati-stupro-pedofilia-femminicidio&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="type-smaller type-badge type-weak" style="text-align: justify; box-sizing: border-box; color: rgb(155, 159, 159); line-height: 1.25001; text-transform: uppercase; font-family: 'Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.2em; font-size: 0.75rem !important;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="type-smaller type-badge type-weak" style="text-align: justify; box-sizing: border-box; color: rgb(155, 159, 159); line-height: 1.25001; text-transform: uppercase; font-family: 'Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; letter-spacing: 0.2em; font-size: 0.75rem !important;"&gt;LETTERA A&lt;/div&gt;&lt;div class="type-serif" style="box-sizing: border-box; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 15px; line-height: 22.0001487731934px;"&gt;&lt;div class="type-small type-muted mtxs mbl" style="box-sizing: border-box; line-height: 1.30770231; margin-bottom: 25px !important; margin-top: 10px !important; font-size: 0.8125rem !important;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(115, 119, 119); box-sizing: border-box;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Presidente del Consiglio&lt;/span&gt;&#65533;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Matteo Renzi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(115, 119, 119); box-sizing: border-box;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Senatore. Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani&lt;/span&gt;&#65533;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Luigi MANCONI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(115, 119, 119); box-sizing: border-box;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Membro della Giunta per il Regolamento Presidente della 2&#65533; Commissione permanente (Giustizia)&lt;/span&gt;&#65533;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Nitto Francesco PALMA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(115, 119, 119); box-sizing: border-box;"&gt;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;&lt;b&gt;Cardiello Franco Senatore della Repubblica&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hide-visually js-more-dms" style="color: rgb(115, 119, 119); box-sizing: border-box; border: 0px; clip: rect(0px 0px 0px 0px); height: 1px; margin: -1px; overflow: hidden; padding: 0px; position: absolute; width: 1px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; box-sizing: border-box;"&gt;&lt;span style="box-sizing: border-box; font-weight: 700;"&gt;Senatore della Repubblica&lt;/span&gt;&#65533;&lt;span style="box-sizing: border-box;"&gt;Cardiello Franco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ellipsis" data-view="components/ellipsis" data-height="100" data-tolerance="20" data-text="Chiediamo l'inasprimento e la certezza della pena per chi commette questi reati: Stupro, pedofilia, femminicidio.                                 Ogni giorno si consuma sotto i nostri occhi impotenti un dramma che devasta la vita di moltissime donne: solo il 4-7% delle donne violentate denuncia il dramma subito. Le donne non parlano perch&#65533; sanno che questo Stato non le tutela, perch&#65533; sanno che lo stupratore, anche quando venga identificato, sar&#65533; fuori dopo due giorni; perch&#65533; ci vorranno anni per il processo, perch&#65533; rischiano le ritorsioni, le minacce e le nuove violenze da parte di chi le ha abusate e dei suoi amici. Che cosa succede a una donna violentata? Subito scatta l&#65533;angoscia di morte, la paura di venire uccisa, come purtroppo spesso si legge sui giornali. Cresce il dolore violento intriso di orrore per le percosse e la violenza che la immobilizza. Emozioni atroci, ancora pi&#65533; pervadenti se il violentatore &#65533; pi&#65533; d&#65533;uno e lo stupro sembra non avere fine: il terremoto devasta il corpo, martoriato dentro e fuori da lacerazioni genitali e vescicali, da ematomi, ferite, fratture, che sono solo la prima conseguenza. Se la donna &#65533; in fase fertile, c&#65533;&#65533; un rischio concreto di gravidanza. E se ad essere stuprato &#65533; un bambino? Lo stupro di un bambino &#65533; un gesto empio. E&#65533; empio perch&#65533; viola irreparabilmente la sacralit&#65533; del suo corpo. Perch&#65533; ferisce irreparabilmente la sua anima. Perch&#65533; causa un dolore fisico tremendo, per l&#65533;effrazione violenta del suo corpicino immaturo. E provoca un dolore psichico ancora pi&#65533; difficile da curare: per l&#65533;angoscia di morte che il piccolo prova, per le minacce di cui viene fatto oggetto, se dovesse parlare, per gli incubi che gli riproporranno mille volte ancora tutto l&#65533;orrore agghiacciante di quell&#65533;esperienza. Tornando ad esaminare le conseguenze dello stupro non sono da trascurare le malattie sessualmente trasmesse, che possono essere multiple, con diverso tempo di incubazione. Per almeno un anno chi &#65533; stato vittima stupro dovr&#65533; fare test ed esami per escludere di aver contratto la Chlamydia, il Papillomavirus, la Sifilide, l&#65533;Herpes genitalis o l&#65533;AIDS. Per mesi e anni lo stuprato avr&#65533; flash-back diurni, ossia pensieri improvvisi che irrompono nella sua coscienza ricordandole quello che ha subito, e incubi notturni che fanno rivivere in tutto l&#65533;orrore  di quelle emozioni, causando depressioni gravi, anche fino al suicidio. Per tutte queste ragioni lo stupro costituisce una lesione personale gravissima, un assassinio di vita e di futuro, che deve essere perseguito subito, con processo per direttissima, con la massima fermezza e certezza della pena. La certezza della pena deve essere un pilastro della giustizia, e dell&#65533;educazione al rispetto delle regole, di cui &#65533; cardinale il rispetto della persona, ad ogni et&#65533;. Nel caso di stupro compiuto da minori bisognerebbe smettere di coltivare il mito dell&#65533;irresponsabilit&#65533;, di definire &#65533;ragazzate&#65533; questi delitti imperdonabili, solo perch&#65533; compiuti da minori. In ogni caso, bisognerebbe eliminare ipotesi di attenuanti o di esimenti e valutare come aggravanti lo stupro commesso in gruppo o sotto l&#65533;effetto di droghe o di alcool. Le donne muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti. Insomma per mano di uomini che avrebbero dovuto rappresentare una sicurezza. I numeri in Italia sono impietosi: muore di violenza maschile una donna ogni due o tre giorni. Chiediamo, sopra ogni cosa, leggi severissime e senza alcuna attenuante, ma soprattutto la certezza della pena. Nelle attuali norme del Codice Penale esistono possibilit&#65533; di interpretazioni soggettive, tali da rendere vana la giustizia e tali da &#65533;uccidere&#65533; una seconda volta la vittima. Basta patteggiamenti, confessioni pilotate, sconti di pena, indulti e premi per buona condotta. Anche senza il morto questi delitti uccidono.                     Giuseppina Rubino                      Associazione Valore Donna" data-read_more="div class="mask-text mask-text-brighter js-read-more"div class="text-bar text-bar-right man"a class="link-stealth text"Leggi di pi&#65533;&amp;nbsp;div class="symbol symbol-bracket-down mrn mtxxxs"/div/a/div/div" data-view-attached="true" style="text-align: justify; color: rgb(75, 79, 79); box-sizing: border-box;"&gt;&lt;span class="dotdotdot" style="box-sizing: border-box;"&gt;Chiediamo l'inasprimento e la certezza della pena per chi commette questi reati: Stupro, pedofilia, femminicidio. Ogni giorno si consuma sotto i nostri occhi impotenti un dramma che devasta la vita di moltissime donne: solo il 4-7% delle donne violentate denuncia il dramma subito. Le donne non parlano perch&#65533; sanno che questo Stato non le tutela, perch&#65533; sanno che lo stupratore, anche quando venga identificato, sar&#65533; fuori dopo due giorni; perch&#65533; ci vorranno anni per il processo, perch&#65533; rischiano le ritorsioni, le minacce e le nuove violenze da parte di chi le ha abusate e dei suoi amici. Che cosa succede a una donna violentata? Subito scatta l&#65533;angoscia di morte, la paura di venire uccisa, come purtroppo spesso si legge sui giornali. Cresce il dolore violento intriso di orrore per le percosse e la violenza che la immobilizza. Emozioni atroci, ancora pi&#65533; pervadenti se il violentatore &#65533; pi&#65533; d&#65533;uno e lo stupro sembra non avere fine: il terremoto devasta il corpo, martoriato dentro e fuori da lacerazioni genitali e vescicali, da ematomi, ferite, fratture, che sono solo la prima conseguenza. Se la donna &#65533; in fase fertile, c&#65533;&#65533; un rischio concreto di gravidanza. E se ad essere stuprato &#65533; un bambino? Lo stupro di un bambino &#65533; un gesto empio. E&#65533; empio perch&#65533; viola irreparabilmente la sacralit&#65533; del suo corpo. Perch&#65533; ferisce irreparabilmente la sua anima. Perch&#65533; causa un dolore fisico tremendo, per l&#65533;effrazione violenta del suo corpicino immaturo. E provoca un dolore psichico ancora pi&#65533; difficile da curare: per l&#65533;angoscia di morte che il piccolo prova, per le minacce di cui viene fatto oggetto, se dovesse parlare, per gli incubi che gli riproporranno mille volte ancora tutto l&#65533;orrore agghiacciante di quell&#65533;esperienza. Tornando ad esaminare le conseguenze dello stupro non sono da trascurare le malattie sessualmente trasmesse, che possono essere multiple, con diverso tempo di incubazione. Per almeno un anno chi &#65533; stato vittima stupro dovr&#65533; fare test ed esami per escludere di aver contratto la Chlamydia, il Papillomavirus, la Sifilide, l&#65533;Herpes genitalis o l&#65533;AIDS. Per mesi e anni lo stuprato avr&#65533; flash-back diurni, ossia pensieri improvvisi che irrompono nella sua coscienza ricordandole quello che ha subito, e incubi notturni che fanno rivivere in tutto l&#65533;orrore di quelle emozioni, causando depressioni gravi, anche fino al suicidio. Per tutte queste ragioni lo stupro costituisce una lesione personale gravissima, un assassinio di vita e di futuro, che deve essere perseguito subito, con processo per direttissima, con la massima fermezza e certezza della pena. La certezza della pena deve essere un pilastro della giustizia, e dell&#65533;educazione al rispetto delle regole, di cui &#65533; cardinale il rispetto della persona, ad ogni et&#65533;. Nel caso di stupro compiuto da minori bisognerebbe smettere di coltivare il mito dell&#65533;irresponsabilit&#65533;, di definire &#65533;ragazzate&#65533; questi delitti imperdonabili, solo perch&#65533; compiuti da minori. In ogni caso, bisognerebbe eliminare ipotesi di attenuanti o di esimenti e valutare come aggravanti lo stupro commesso in gruppo o sotto l&#65533;effetto di droghe o di alcool. Le donne muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti. Insomma per mano di uomini che avrebbero dovuto rappresentare una sicurezza. I numeri in Italia sono impietosi: muore di violenza maschile una donna ogni due o tre giorni. Chiediamo, sopra ogni cosa, leggi severissime e senza alcuna attenuante, ma soprattutto la certezza della pena. Nelle attuali norme del Codice Penale esistono possibilit&#65533; di interpretazioni soggettive, tali da rendere vana la giustizia e tali da &#65533;uccidere&#65533; una seconda volta la vittima. Basta patteggiamenti, confessioni pilotate, sconti di pena, indulti e premi per buona condotta. Anche senza il morto questi delitti uccidono. Giuseppina Rubino&#65533;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ellipsis" data-view="components/ellipsis" data-height="100" data-tolerance="20" data-text="Chiediamo l'inasprimento e la certezza della pena per chi commette questi reati: Stupro, pedofilia, femminicidio.                                 Ogni giorno si consuma sotto i nostri occhi impotenti un dramma che devasta la vita di moltissime donne: solo il 4-7% delle donne violentate denuncia il dramma subito. Le donne non parlano perch&#65533; sanno che questo Stato non le tutela, perch&#65533; sanno che lo stupratore, anche quando venga identificato, sar&#65533; fuori dopo due giorni; perch&#65533; ci vorranno anni per il processo, perch&#65533; rischiano le ritorsioni, le minacce e le nuove violenze da parte di chi le ha abusate e dei suoi amici. Che cosa succede a una donna violentata? Subito scatta l&#65533;angoscia di morte, la paura di venire uccisa, come purtroppo spesso si legge sui giornali. Cresce il dolore violento intriso di orrore per le percosse e la violenza che la immobilizza. Emozioni atroci, ancora pi&#65533; pervadenti se il violentatore &#65533; pi&#65533; d&#65533;uno e lo stupro sembra non avere fine: il terremoto devasta il corpo, martoriato dentro e fuori da lacerazioni genitali e vescicali, da ematomi, ferite, fratture, che sono solo la prima conseguenza. Se la donna &#65533; in fase fertile, c&#65533;&#65533; un rischio concreto di gravidanza. E se ad essere stuprato &#65533; un bambino? Lo stupro di un bambino &#65533; un gesto empio. E&#65533; empio perch&#65533; viola irreparabilmente la sacralit&#65533; del suo corpo. Perch&#65533; ferisce irreparabilmente la sua anima. Perch&#65533; causa un dolore fisico tremendo, per l&#65533;effrazione violenta del suo corpicino immaturo. E provoca un dolore psichico ancora pi&#65533; difficile da curare: per l&#65533;angoscia di morte che il piccolo prova, per le minacce di cui viene fatto oggetto, se dovesse parlare, per gli incubi che gli riproporranno mille volte ancora tutto l&#65533;orrore agghiacciante di quell&#65533;esperienza. Tornando ad esaminare le conseguenze dello stupro non sono da trascurare le malattie sessualmente trasmesse, che possono essere multiple, con diverso tempo di incubazione. 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Nel caso di stupro compiuto da minori bisognerebbe smettere di coltivare il mito dell&#65533;irresponsabilit&#65533;, di definire &#65533;ragazzate&#65533; questi delitti imperdonabili, solo perch&#65533; compiuti da minori. In ogni caso, bisognerebbe eliminare ipotesi di attenuanti o di esimenti e valutare come aggravanti lo stupro commesso in gruppo o sotto l&#65533;effetto di droghe o di alcool. Le donne muoiono principalmente per mano dei loro mariti, ex-mariti, padri, fratelli, fidanzati o amanti, innamorati respinti. Insomma per mano di uomini che avrebbero dovuto rappresentare una sicurezza. I numeri in Italia sono impietosi: muore di violenza maschile una donna ogni due o tre giorni. Chiediamo, sopra ogni cosa, leggi severissime e senza alcuna attenuante, ma soprattutto la certezza della pena. 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            <pubDate>Mon, 24 Nov 2014 12:06:42 +0100</pubDate>
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