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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3658448</atom:id><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2009 09:43:33 +0000</lastBuildDate><title>prato butterato di ranuncoli</title><description>lirene</description><link>http://lirene.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com ('ne)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>448</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/lirene" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-3121670358889942363</guid><pubDate>Fri, 06 Nov 2009 09:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-06T10:43:33.681+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>non sono il tipo di persona che impara molto dalle proprie esperienze. 
sono come una capra o un criceto, vedo l’ostacolo e tento di salirci, senza ricordare come avevo risolto il problema la volta prima. 
quello che sto cercando di dire è che ogni nuovo problema è sempre insormontabile e alimenta le mie piccole impazienze e la voglia di scappare sempre.

poi vorrei anche annunciare, a tutti i </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/11/non-sono-il-tipo-di-persona-che-impara.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-6086782023340867168</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 20:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T21:17:40.884+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>non conosco nessuno che non stia sempre decidendo la direzione, ogni minuto,
navigando giorno e notte con i modi e i mezzi che conosce.
ognuno ha le sue teorie e le sue rotte - se cambia il mio orizzonte ogni giorno, 
perchè non dovrebbe anche il tuo? - 
personalmente mi piace avere una mano sul timone, l'altra in tasca e
uno sguardo sempre verso le stelle.</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/11/non-conosco-nessuno-che-non-stia-sempre.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-8841970157323569529</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 21:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T23:05:59.483+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">il post di petronilla</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">il compleanno del prex</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">l'infanzia è come il cielo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dadi</category><title /><atom:summary>stasera avevo voglia di tradurre.
e' un po' verbosa ma ne vale la pena.
addirittura metterò due etichette nonsense.


La collina delle felci, Dylan Thomas
Ora quand’ero giovane e semplice sotto ai rami del melo
Attorno alla casa canterina e felice finché l’erba era verde,
La notte stellata sopra alla vallata,
Il Tempo mi lasciava gioire e arrampicare
Dorato nel culmine dei suoi occhi,
E onorato </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/10/stasera-avevo-voglia-di-tradurre.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-1953646155519442152</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 15:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-19T17:58:44.855+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>so real
mi sveglio di soprassalto e sono in una stazione d'autobus.
fa freddo.
dov'è il mio passaporto? scendo trascinandomi dietro i bagagli, il cielo è così grigio...
sono a new york. il freddo è pungente. 
dove devo andare ora?
mi viene da piangere.

perchè non vai ai raduni dei blogger?
scrivi raramente, il visitatore non torna... e poi non metti tag, non metti etichette.
non parli </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/10/so-real-mi-sveglio-di-soprassalto-e.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-5976732390297348356</guid><pubDate>Tue, 15 Sep 2009 19:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-15T22:04:17.826+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>so you think you can tell...una volta una persona mi ha raccontato una storia spassosissima. era in ufficio da sola, di sera. il telefono fisso sulla sua scrivania si era messo a suonare, ma dall'altra parte non c'era nessuno. aveva richiamato il numero apparso sul display, ma improvvisamente ecco che suonava il cellulare. allora attaccava e rispondeva al cellulare, ma dall'altra parte non c'era </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/09/so-you-think-you-can-tell.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-172643849448792248</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2009 14:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-02T16:47:02.857+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>Al mattino le strade sono belle.Tu cammini, cammini e accanto a te scorrono finestre sonnacchiose, trapunte esposte al cielo, fiori a cascata; cani e umani sonnolenti, cartacce e pali della luce, mobili abbandonati; ragazze piccole e silenziose come onde del mare, anziane sedute fuori dal bar.Ogni giorno è un viaggio. Però forse mi illudo, forse mi sbaglio. Non ti fidare - non direi mai a un </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/09/al-mattino-le-strade-sono-belle.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-2724764010005745445</guid><pubDate>Wed, 26 Aug 2009 12:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-26T14:20:24.047+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>Stamattina ho incontrato Walt Whitman, era di fretta perciò mi ha solo buttato lì una frase: sai quella poesia che ti tieni nel cassetto del comodino?, tu guardi sempre alla risposta, ma hai mai fatto caso alla domanda? Anche io ho avuto i miei momenti no. Ok, e così anche ww a volte si deprimeva, sembra – gli faccio io, infastidita- E quindi? Pensi che questo mi renda più tranquilla? Ma si era </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/08/stamattina-ho-incontrato-walt-whitman.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-4760126592180320755</guid><pubDate>Mon, 17 Aug 2009 14:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-17T16:44:12.666+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>stamattina la città era ancora deserta. bella, intimidita. ho allungato fino a porta genova per poter sbirciare oltre.avvicinandomi alla metro mi son sentita morire. trattieni il fiato e immergiti, come sempre. se lo fai ogni giorno ti sembrerà quasi normale.poche persone sul binario. un signore dice, ahora que tengo un ratito. un bambino con la maglia di messi accompagnato dalla mamma velata, e </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/08/stamattina-la-citta-era-ancora-deserta.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-4481687154124041333</guid><pubDate>Thu, 23 Jul 2009 10:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-23T12:46:51.181+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>è un po' che non parliamofacciamolo oggi. parliamo di lavoro.ecco cosa vedo intorno a me:licenziati e licenziandi, cassa integrazione probabile o forse anche no, venerdì di chiusura forzata o "prendetevi tutte le ferie che avete", aziende internet che chiudono due settimane ad agosto (mai visto), fusioni acquisizioni spostamenti con le solite, nauseanti, scontate strategie per eliminare il </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/07/e-un-po-che-non-parliamo-facciamolo.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-8048710381206460912</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 13:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-26T15:01:11.308+02:00</atom:updated><title /><atom:summary /><link>http://lirene.blogspot.com/2009/06/blog-post_26.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_4G4RXLnok8g/SkTGkkpxztI/AAAAAAAAADY/MuMpUHjINBU/s72-c/Immagine.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-8765050169320231064</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 19:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-16T21:38:11.641+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>annnnnd,dimenticavo.nulla di tutto questo è obbligatorio.posso tirarmene fuori quando voglio.sono libera. dimenticavo.i 3 anni precedenti, non sono volati via: sono ancora qui. sono io.</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/06/annnnnd-dimenticavo.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-7459640102045189285</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 16:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-16T18:20:34.161+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>Alcune considerazioni1. non sono poi così male. come essere umano, intendo.2. sono un terribile, terribile essere umano.3. non capisco perchè gli altri mi trovino oscillante.</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/06/alcune-considerazioni-1.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-939615243508345239</guid><pubDate>Wed, 10 Jun 2009 07:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-10T09:49:07.464+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>ma come ti vesti? ma come, non di bianco? ma il bouquet celllhai? guarda che DEVI andare dal parrucchiere al mattino, non scherzare, dal parrucchiere devi andare, lascia che ti presenti un parrucchiere, eccoti un parrucchiere. vuoi forse due parrucchieri? ma in che senso, non vuoi i fiori? cosa ti hanno fatto, i fiori? devi sempre fare l'alternativaatuttiicosti? beh ma ovviamente sarà una cosa </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/06/ma-come-ti-vesti-ma-come-non-di-bianco.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-2998869162030079627</guid><pubDate>Wed, 13 May 2009 15:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-13T17:26:59.361+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>la sequenza esatta dei pensieriogni tanto affiorano piccole rivelazioni stantìe - come svegliarti e pensare: dove mi trovo? questo non è il mio letto, perchè stavi sognando un altro luogo di tanto tempo fa - afferri dei pezzi - poi è un attimo, ripensi a quel che stavi facendo davvero, dove stavi andando - è un attimo. la mesta finestra da cui guardavo a una vita diversa - un acero rosso sul </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/05/la-sequenza-esatta-dei-pensieri-ogni.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-2942628685108646533</guid><pubDate>Wed, 06 May 2009 20:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-06T22:31:59.095+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>del dormirefaccio veramente fatica ad alzarmi dal letto.la radio si accende, io salto, il telecomando vola per terra e ho un momento di tachicardia che sembro uma thurman in pulp fiction quando le fanno l'iniezione. poi mi riaddormento. è un attimo.ogni 60 secondi il mio occhio destro si apre e cerca di mettere a fuoco l'ora sullo stereo. non c'è pace. per qualche minuto continuano ad affiorare </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/05/del-dormire-faccio-veramente-fatica-ad.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-6837053590605175432</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2009 13:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-14T16:09:16.571+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>oggi vado piano.non mi immergo in metro e prendo l'autobus.dal cavalcavia guardo giù, verso s.cristoforo, che è già pieno di bei ricordi.sono in piedi davanti a un signore con mani enormi e occhi di cielo. mi guarda guardare, poi dice: è bello quando c'è del verde. (un lieve accento da ispettore clouseau)a me piace quando si taglia l'erba, mi piace l'odore (le dita raccolte a grappolo sotto al </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/04/oggi-vado-piano.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-4917310304760447107</guid><pubDate>Mon, 23 Mar 2009 12:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-03-23T14:00:07.786+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>amélie poulainun giacinto che profuma tutta la stanza.offrire distrazione a chi ne ha un bisogno disperato - un letto, una casa con la luce accesa quando torna.camminare piano.il vento che che muove le tovaglie sui tavoli all'aperto.l'acqua.ascoltare.</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/03/amelie-poulain-un-giacinto-che-profuma.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-5247620836840582580</guid><pubDate>Wed, 25 Feb 2009 20:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-25T22:10:33.039+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>abbiamo alcuni loschi piani in serboho incontrato r. nixon in metropolitana, indossava un colbacco.le giornate si stanno allungando: stasera, uscendo dall'ufficio, ho visto un bellissimo tramonto affacciarsi proprio dietro al riformatorio minorile.non è meravigliosa, la vita?alcune persone credono che l'amicizia sia una specie di carrello del supermercato; altre sanno che va curata e innaffiata </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/02/abbiamo-alcuni-loschi-piani-in-serbo-ho.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-2363663592275051171</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2009 13:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-05T14:50:20.817+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>MeccanismiSi accende la radio, scendo dal letto, spengo la radio, infilo il golfone, la gatta mi corre incontro.Unica differenza: tu non ci sei e posso tirare subito la tenda per far entrare un po’ di luce(ho questa urgenza, di far entrare luce. Sono stanca di inverno.).Vado in bagno, do da mangiare alla gatta, faccio colazione sfogliando distrattamente una rivista e fregandomene se faccio tardi.</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/02/meccanismi-si-accende-la-radio-scendo.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-3606005931261818166</guid><pubDate>Wed, 28 Jan 2009 15:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-28T17:14:39.346+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>facevo un lavoro. stavo in un posto otto, dieci ore e facevo delle cose per conto di una multinazionale.poi tornavo a casa e vivevo due ore. poi andavo a letto.il mio capo, che mi aveva assunto, soleva dire di me: starò sulla riva del fiume ad aspettare di veder passare il suo cadavere.non sto scherzando, lo diceva davvero. il suo cadavere.dopo cinque anni, a una settimana dal licenziamento, mi </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/01/facevo-un-lavoro.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-1287924361915524787</guid><pubDate>Sat, 24 Jan 2009 16:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-24T17:34:10.111+01:00</atom:updated><title /><atom:summary> that which we are, we are;come un raffreddore, si diffonde sempre più l'ipotesi "migrare o accontentarsi".e poichè la tendenza ad accontentarsi fa parte del costume et orgoglio nazionale, noialtri ci s'accontenta.siedi. banchetta alla tua salute.c. mi dice, noi ce la faremo sempre. ci adatteremo. non abbiamo manie da wall street ma principi sani.l. mi dice, ti vedo provata ma in forma (dipende, </atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/01/come-un-raffreddore-si-diffonde-sempre.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-6321894007826383501</guid><pubDate>Wed, 07 Jan 2009 08:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-07T10:10:37.462+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>amore dopo amoreVerrà il tempo in cui, con esultanzasaluterai te stesso arrivare alla tua porta, al tuo specchioe ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,e dirà siedi qui. Mangia.Amerai ancora lo sconosciuto che era il tuo io.Dai vino. Dai pane. Ridai il tuo cuorea se stesso, allo sconosciuto che ti ha amatoper tutta la tua vita, che hai ignoratoper qualcun altro, che ti conosce a memoria.Prendi</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2009/01/amore-dopo-amore-verr-il-tempo-in-cui.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-1925058967527933174</guid><pubDate>Mon, 22 Dec 2008 13:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-22T14:30:19.426+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>aiutiamo il pope: elenco di cose che l'allegra chiesa cattolica potrebbe condannarequalche suggerimento (e gratis!), al nostro eroe dalle scarpe prada: se continua a questo ritmo, rischia di terminare presto gli argomenti... e allora, ci chiediamo, cosa ne farà mai delle sue giornate?aiuta un mesto bavarese, trova anche tu un argomento valido da criticare ogni giorno!seleziona il tuo argomento da</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2008/12/aiutiamo-il-pope-elenco-di-cose-che.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-3018064271210548325</guid><pubDate>Tue, 09 Dec 2008 10:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-09T11:36:01.302+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>quando vado a venezia penso sempre a guccini</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2008/12/quando-vado-venezia-penso-sempre.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_4G4RXLnok8g/ST5J2ks4y6I/AAAAAAAAACg/1Vu4jKni3is/s72-c/0480.JPG" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-3658448.post-182324141483588914</guid><pubDate>Wed, 26 Nov 2008 10:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-26T11:49:20.987+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>, e mollare gli ormeggi, salutare tutti e tutte le aspettative attaccate, andare a cercare quel che cercavi, finalmente</atom:summary><link>http://lirene.blogspot.com/2008/11/e-mollare-gli-ormeggi-salutare-tutti-e.html</link><author>noreply@blogger.com ('ne)</author><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item></channel></rss>
